Sabato l’annuncio: Vian direttore dell’Osservatore Romano

[photopress:papagiorn2.jpg,full,alignleft]Oggi il cardinale Tarcisio Bertone, Segretario di Stato, poco dopo l’una, ha fatto una visita alla redazione dell’Osservatore Romano. E ha ufficiosamente confermato che sabato prossimo, 29 settembre, verrà pubblicata la nomina del nuovo direttore: è Giovanni Maria Vian, classe 1952,professore ordinario di Filologia patristica nell’università di Roma La Sapienza e docente a contratto nell’università Vita-Salute San Raffaele di Milano, dove insegna Storia della tradizione e della identità cristiane. Dal 1999 è membro del Pontificio Comitato di Scienze Storiche. Vian è noto al grande pubblico per i suoi editoriali sul quotidiano “Avvenire”. Sostituirà il direttore uscente Mario Agnes firmando il giornale a partire dal 27 ottobre. Agnes ha infatti espresso il desiderio di rimanere in carica fino alla visita di Benedetto XVI a Napoli (domenica 21 ottobre). Annunciato anche il nome del nuovo vicedirettore: è Carlo Di Cicco, vaticanista dell’agenzia Asca e autore di un apprezzato libro sugli inizi del pontificato di Joseph Ratzinger. Sian Vian che Di Cicco sono ben conosciuti dall’attuale Segretario di Stato.

Condividi:
  • Facebook
  • Twitter
  • email
  • Print
Pubblicato il da Andrea Tornielli Questa voce è stata pubblicata in Varie. Contrassegna il permalink.

46 risposte a Sabato l’annuncio: Vian direttore dell’Osservatore Romano

  1. Alberto - Udine scrive:

    … l’unica cosa che Benedetto XVI lascia a “bagnomaria” sono le nomine….però – alla fine – anche quelle arrivano: sterilizzate!

  2. Syriacus scrive:

    “sabato prossimo, 29 settembre, verrà pubblicata la nomina del nuovo direttore”Unicuique suum.Sancte Michael Archangele, defende nos in proelio;contra nequitiam et insidias diaboli esto praesidium.Imperet illi Deus, supplices deprecamur:tuque, Princeps militiae caelestis,Satanam aliosque spiritus malignos,qui ad perditionem animarum pervagantur in mundo,divina virtute in infernum detrude.Amen.Non praevalebunt.

  3. sac. Paulus scrive:

    … e il nuovo Cerimoniere?… e il nuovo Prefetto della Casa Pontificia?… e il nuovo Concistoro?Veni, Sancte Spritus!

  4. Syriacus scrive:

    ” Vian è noto al grande pubblico per i suoi editoriali sul quotidiano “Avvenire”. “Per me infatti è stato così.Vorrei comunque segnalare questa interessante passata (2004) segnalazione di un lavoro del Vian, da parte di Sandro Magister:http://chiesa.espresso.repubblica.it/articolo/7033

  5. Silvano T. scrive:

    Un agghiacciante montiniano all’Osservatore Romano (Pr…..)

  6. Vincenzo scrive:

    non ho letto il Saggio del Prof.Vian sulla Donazione di Costantino, e quindi, solo per aver letto e solo qui, la recensione che ne fatto Magister, non sono certo in grado di capire “da che parte pencolerà”. Spero solo che, Benedetto XVI° imperante, la barra del timone resti bene e saldamente indirizzata. Auguri, comunque e… Unicuique Suum. NON PREVALEBUNT.

  7. Raffaele Savigni scrive:

    Conosco e stimo il prof. Vian, esperto di filologia patristica, ed assicuro i dubbiosi che non è affatto un “progressista” nel senso di Melloni e neppure di Martini. Ha curato una raccolta di scritti di Paolo VI, ma non capisco perchè qualcuno lo definisca “agghiacciante montiniano” e qualcun altro invochi il “Non praevalebunt”: è forse un male essere ammiratori di Paolo VI, il pontefice che in anni molto difficili ha guidato la barca di Pietro senza deviare a destra né a sinistra? So che Paolo VI è stato attaccato sia dai reazionari che dagli ultraprogressisti, ma credo che vada rivalutato, anche se non era un grande comunicatore.

  8. Andrea Tornielli scrive:

    Grazie Raffaele. Anch’io conosco il prof. Vian, è un’ottima persona e un’ottimo studioso. Davvero la scelta migliore per la direzione del quotidiano del Papa. Grazie anche per le parole in difesa di Paolo VI, che sottoscrivo in pieno. Tra l’altro, non credo che Papa Montini fosse… montiniano!a.t.

  9. Syriacus scrive:

    Per quanto il ‘non praevalebuntì sia stato menzionato non solo da me, Loro sapranno bene che esso è parte del motto dell’Osservatore Romano.Quanto alla preghiera leonina a San Michele Arcangelo, esso era più che altro un riferimento al…29 settembre.

  10. Gonzalo scrive:

    Grazie per la precisazione, doverosa.Io lancerei umilmente una proposta al nuovo direttore: aggiornare e rinnovare l’OR sull’esempio di altri quotidiani, senza snaturarlo; ha la fortuna di riportare ogni giorno la voce del Papa, le sue parole meritano una vetrina più “moderna” e una diffusione maggiore. Cordialmente.

  11. Francesco scrive:

    Prima che andrea mi cacci dal blog per reiterazione della richiesta, gliela rinnovo: ma un bel libro dei tuoi su G.B. Montini?Dai, ti aiuto io con la ricerca, faccio il camminatore e l’uomo di fatica, mi dedico a fotocopie, archivi, casse impolverate, ecc.:-)

  12. Andrea Tornielli scrive:

    A Francesco: non caccio nessuno. Su Montini farò qualcosa.

  13. igor traboni scrive:

    sì andrea, e magari fai qualcosa (a proposito di osservatore romano e dintorni) anche sull’editoria cattolica. Proprio Paolo VI diceva e raccomandava un “giornalismo con l’anima”. Succede davvero questo? Vedi anche lo spazio concesso da Avvenire a Grillo e ai “cattogrillisiti”. Boh, rischio di non capirci più niente…

  14. Vincenzo scrive:

    (per i Post 7 e 8). A proposito di “Mons.G.B. Montini”… In illo tempore,(anni ’20/’30)Egli venne a Cagliari ad incontrarvi i “Fucini”… e, chi, come mio Padre, allora Segretario locale della “Fuci”, potè pur brevemente frequentarlo, venne “conquistato” dalla poderosa intensità di quel carattere riflessivo e prudente (allora, in tempo convulse e “roboanti”… Adunate). Conservò, poi, rapporti epistolari con quell’Assistente, futuro Cardinale di Milano, nonchè Paolo VI° e, quando quel Papa, definito “Amletico” per certi suoi silenzi ostinati pur in presenza di fatti evidentissimi, si disse addolorato per Lui; soprattutto pensando a quanta sofferenza,l’immane peso passato su quelle spalle, stesse procurando all’antico Assistente. … Oggi forse, è troppo facile, per Noi (felici della “fermezza” di Chi ha deciso il MP del 7 07 07 …)giudicare “timoroso” quel Pontificato … però, chissà, quel macerato e macerante temporeggiare montiniano, potrà aver evitato, davvero, qualche sanguinosa “Guerra di Religione” (se non, sicuramente, il”disorientamento” e la “subalternizzazione” dei Fedeli più legati alla Tradizione… fra i quali, proprio mio Padre, che tanto ne soffrì…). E, comunque (nel caso), Non Prevalebunt.

  15. Vincenzo scrive:

    nel mio ultimo post, fra la sesta e la settima riga, manca un … “venne”… definito Amletico…

  16. Syriacus scrive:

    RINUNCE E NOMINE , 26.09.2007# NOMINA DI MEMBRO DELLA CONGREGAZIONE PER I VESCOVIIl Santo Padre ha nominato Membro della Congregazione per i Vescovi l’Em.mo Card. Justin Francis Rigali, Arcivescovo di Philadelphia (Stati Uniti d’America).[01332-01.01](Rigali ne era già stato -fra l’ ’89 e il’94, Segretario)

  17. Bellarmino scrive:

    Questa mattina ho ricevuto l’Osservatore Romano e quando ho letto della visita di Bertone mi è venuta subito l’impressione di una visita di “congedo” per il direttore Agnes. Le previsioni quindi si avverano. Attendiamo sabato le nomine.Uso questo spazio per fare al dott. Tornielli una domanda e un complimento.La domanda è questa: nella stessa data verrà anche annunciato il trasferimento di Mons. Marini (magari nella forma usata per il Segretario di Stato o per il Card. Tauran… quindi nomina pubblicata sabato e inizio dell’ufficio un mese dopo) oppure esso sarà più avanti nel tempo?Il complimento riguarda il libro su Pio XII… davvero una lettura ottima ed edificante… complimenti!!!!(Se lo farà, le garantisco la lettura del libro su Papa Montini…)

  18. Andrea Tornielli scrive:

    Caro Bellarmino, a me non risulta, ma non per questo significa che sia così. Continuo a ritenere che l’annuncio della nomina del nuovo cerimoniere (mons. Guido Marini) e il trasferimento dell’attuale (mons. Piero Marini) al comitato per i Congressi eucaristici avverrà un po’ più in là. Grazie per la lettura del Pio XII…a.t.

  19. Psico scrive:

    E’ triste che di fronte a una nomina papale l’atteggiamento debba essere: ‘chissà da che parte pencolerà’.Questa ‘reductio’ politica delle decisioni di un pontefice è forse frutto di anni di pessimo giornalismo che ha portato molti a leggere i gesti della chiesa secondo la ristretta prospettiva della politichetta italica. Così ogni cosa deve essere etichettata come ‘di sinistra’ o ‘di destra’. Oppure in campo ecclesiale come ‘progressista-conciliare-melloniana’ o ‘conservatrice-anticonciliare-ratzingeriana’. Due categorie che esistono solo nella testa dei balordi.Sarebbe bello si attendesse di leggere il nuovo Osservatore per dare un giudizio.Grazie comunque a Tornielli per questo gossip.

  20. Gonzalo scrive:

    Al post 13 il signor Traboni parla con un po’ troppa leggerezza di Avvenire, mi chiedo se l’abbia letto o se invece non si sia fidato di quello che hanno scritto altri, cioè Repubblica e Giornale. Capisco di giocare un po’ fuori casa qui, ma da lettore di Avvenire (che in ogni caso non ha bisogno della mia difesa) chiederei se non rispetto almeno il beneficio del dubbio, leggete l’editoriale di oggi ad esempio, grazie.

  21. igor traboni scrive:

    per il post 20 del signor Gonzalo: tranquillo, nessuna leggerezza, Avvenire lo leggo ogni giorno e da tempo immemorabile. (Comunque sia, per inciso, mi sarei fidato a scatola chiusa di un giudizio di Michele Brambilla…)

  22. renato scrive:

    Dott. Tornielli a proposito di nomine , chi fa le nomine di nuovi vescovi? Il papa o qualcun’altro? E’ vero che le nomine dei vescovi dall’inizio del pontificato B. xvI ad oggi sono quasi tutte dell’area progressista?

  23. Andrea Tornielli scrive:

    Le nomine dei vescovi le fa il Papa, studiando i dossier che gli arrivano dalla Congregazione dei vescovi. Non mi sembra proprio che le nomine di vescovi siano quasi tutte di area progressista: pensi all’equilibrio dell’arcivescovo di Genova Bagnasco, che poi è stato scelto da Benedetto XVI anche come presidente della Cei.

  24. Silvano T. scrive:

    Questa estate il neo direttore dell’Osservatore Romano ha firmato un lenzuolone sul Foglio sul tema della morte, infilandoci uno sperticato elogio del fu Alberigo. Se riesco a trovarlo, nel mare di articoli ritagliati, lo inserisco nel forum.

  25. Syriacus scrive:

    “Just days ago, it was noted here that no archbishop of Philadelphia had ever held that most coveted of Curial appointments: a seat among the kingmakers of the Congregation for Bishops…http://whispersintheloggia.blogspot.com/2007/09/crowning-glory.html…that is, until today.”

  26. Syriacus scrive:

    Radio Vaticana, 27/09/2007 15.26.25Benedetto XVI ricorda Paolo VI al concerto a Castel Gandolfo per i 110 anni dalla nascita di Papa MontiniUn omaggio musicale alla memoria di Papa Paolo VI, nel 110mo anniversario della nascita: lo ha reso l’Orchestra del Festival Internazionale di Brescia e Bergamo, diretta da Agostino Orizio, con il concerto celebrativo che si è tenuto ieri pomeriggio a Castel Gandolfo alla presenza di Benedetto XVI e delle autorità religiose e civili, fra cui il cardinale Giovanni Battista Re e il ministro della Giustizia Clemente Mastella.Il servizio di Arianna Voto:“Rendiamo omaggio allo spirito di saggezza evangelica con cui questo mio amato Predecessore ha saputo guidare la Chiesa durante e dopo il Concilio Vaticano II. Egli ha avvertito, con profetica intuizione, le speranze e le inquietudini degli uomini di quell’epoca; si è sforzato di valorizzarne le esperienze positive cercando di illuminarle con la luce della verità e dell’amore di Cristo”.Con queste parole Benedetto XVI ha esaltato Paolo VI, dopo che la musica ne aveva vivificato la memoria e l’intensa spiritualità. Dalla natale terra bresciana, dove era nato – il 26 settembre del 1897, a Concesio – sono giunti a rendere omaggio a Papa Montini il Maestro Agostino Orizio, che ne fu intimo amico, alla testa dell’Orchestra del Festival Internazionale di Brescia e Bergamo, e i solisti Marco Rizzo al violino e Alexander Romanovsky al pianoforte. La musica fu elemento di condivisione tra il noto direttore d’orchestra e pianista, allievo del leggendario Arturo Benedetti Michelangeli, che portò a suonare in Vaticano, e Paolo VI, come ha ricordato nella sua prolusione il vescovo ausiliare di Brescia mons. Francesco Beschi:R. – Proprio con lui che in anni lontani familiarizzava con il maestro Trizio, apprezzando le sue doti musicali, iniziava una preziosa tradizione, scandita dai concerti eseguiti alla presenza del Papa, dello stesso Paolo VI, nel 1966. L’esperienza musicale è stata capace, e lo è ancora, di introdurre e rappresentare addirittura il mistero di Dio, anche quando non di soggetto sacro e liturgico, coinvolgendo in termini, non solo estetici, uomini e donne di ogni condizione spirituale”.E l’offerta musicale è stato il dono e il memoriale più gradito anche per Benedetto XVI, che così ha accolto gli interpreti:“Con straordinario talento ed efficacia, hanno eseguito brani musicali di Vivaldi, Bach e Mozart, aiutando il nostro spirito a percepire nel linguaggio musicale l’intima armonia della bellezza divina”.Un programma settecentesco, con pagine di intensa spiritualità e lirismo, seppur non religiose, e autori particolarmente amati dal Santo Padre; l’omaggio più esplicito al “pianista” Joseph Ratzinger nel Concerto per Pianoforte e Orchestra in mi bemolle maggiore di Mozart.E un inno a Dio, celebrazione della vita, si è levato attraverso la musica, ispiratrice tra il pubblico commosso del suo alto insegnamento, così ancora ricordato da Benedetto XVI:“L’amore che nutriva per l’umanità con i suoi progressi, le meravigliose scoperte, i vantaggi e le agevolazioni della scienza e della tecnica, non gli ha però impedito di porre in evidenza anche le contraddizioni, gli errori e i rischi di un progresso scientifico e tecnologico sganciato da un saldo riferimento a valori etici e spirituali”.http://www.oecumene.radiovaticana.org/it1/Articolo.asp?c=157533

  27. Silvano T. scrive:

    “… moderare i toni …”, “… non esasperare …”, “… non credo che Papa Montini fosse montiniano “, il professorino ecumenico che getta sempre acqua sul fuoco … non è che per caso avete deciso DI FARCI VIVERE UNA VITA DA MEDIANO ???????????????????Un grande augurio al Direttore Belpietro per la prossima avventura… e spero che Il Giornale e Libero si fondano … così le mezze seghe spariscono !

  28. Andrea Tornielli scrive:

    Caro Silvano, grazie per avermi dato della “mezza sega”: detto da lei per me è un complimento e un invito a proseguire sulla strada che ho intrapreso. Le confesso invece che mi ha fatto un po’ male, invece, la speranza che io “sparisca”, magari cacciato dal Giornale Libero fusi insieme. Ecco, vede, la differenza tra me e lei, Silvano: lei vorrebbe cancellarmi dal Giornale, io invece non solo non l’ho cancellata, ma le consento di continuare a intervenire offendendomi.Le comunico però che anche la mia pazienza ha un limite: contesti ma non offenda e soprattutto non abbia la faccia tosta di chiedere il mio licenziamento. In ogni caso suggerirò al nuovo direttore (credo che sarà l’amico Mario Giordano) di assumere lei come vaticanista per le sue doti di raro equilibrio. Così il Giornale chiude dopo una settimana sommerso dalle querele.a.t.

  29. mauro scrive:

    Dr. Tornielliapra una discussione sull’articolo “I conti della Chiesa: ecco quanto ci costa” apparso oggi su repubblica.SENZA PAROLE!!!Secondo lei perchè questo attacco gratuito?

  30. Psico scrive:

    Se Libero e Il Giornale si fonderanno mi basterà non comprare un quotidiano. Ora mi tocca non comprarne due!Perdonate la facezia…Che simpatico buontempone questo Silvano T.!!

  31. Raffaele Savigni scrive:

    A Silvano: mi pare impossibile che Vian abbia fatto un elogio “sperticato” di Alberigo, visto che ha sempre sostenuto un’ermeneutica del Vaticano II ben diversa da quella della scuola bolognese (vedi il blog di Magister).A meno che non intenda con queste parole quel doveroso rispetto che si deve (al di là del dissenso) alla memoria di uno studioso di indubbio valore, anche se molte sue interpretazioni sono per noi (me compreso: essendo di origine bolognese lo conoscevo bene, pur appartenendo ad un gruppo di ricerca ben distinto) assai discutibili. Ma forse questo Silvano non riesce a capirlo. Io ad esempio apprezzo l’equilibrio di Tornielli, pur non condividendo la linea politica del giornale su cui scrive (ma rispetto anche il “grintoso” Belpietro, pur preferendo la lettura del “Corriere”).

  32. Eufemia Budicin scrive:

    Leggo che oggi la Bonino ha detto che si la Chiesa costa. Visto che sta all’exmministero Commercio estero dovrebbe saper che anche il calo delle nostre esportazioni hanno un costo. O crede che i turisti vengono a Roma a vedere il monumento di Porta Pia. Se non avessimo il papa e la cappella Sistina staremmo peggio economicamente. E poi l’ottopermille sono soldi nostri e li diamo a chi ci pare. E se dovessimo avere solo scuole e ospedali statali sai che bell’aumento di deficit. Anche la Fao ci costa, ma siamo tutti contenti di avere la sede di un organismo internazionale. Se fossi il papa me ne ritornerei ad Avignone, città amena e molto più vivibile di Roma. E tanti saluti anche all’italiano come lingua franca della Chiesa.

  33. Leonardo scrive:

    A me pare che intervenire in un blog sia un po’ come entrare in casa d’altri: ci vorrebbe un po’ di discrezione e di garbo. Invece c’è chi stende la sua roba dappertutto, chi offende il padrone di casa …

  34. Bellarmino scrive:

    Carissimo dott. Tornielli, noto che alcune persone trovano sempre il tempo di offendere e di criticare, probabilmente senza mai guardarsi allo specchio.Il sig. Silvano T. (che non conosco di persona… per fortuna) dovrebbe avere il buon gusto di evitare di scrivere tali stupidaggini e di riflettere bene prima di scrivere… e comunque di scrivere solo cose intelligenti…Comunque, caro dott. Tornelli, contrariamente a quanto dice Silvano, io le auguro di continuare a svolgere, così come fa ora, il suo lavoro per cui le rinnovo ancora i miei complimenti.Le sue anticipazioni sulle nomine all’interno del Vaticano sono sempre buon gradite (nonostante le inutili polemiche sul Segreto Pontificio e varie altre…).Continui così… buon lavoro, davvero… (anche al nuovo direttore…)

  35. Syriacus scrive:

    [Andrea, scusa se 'mi intrometto in casa tua' in maniera così indiscreta..., ma mi sembra cosa buona e giusta, in questo caso:]TELEGRAMMA DI CORDOGLIO DEL SANTO PADRE PER LA MORTE DELL’EM.MO CARD. ADAM KOZŁOWIECKI, S.I. , 28.09.2007Pubblichiamo di seguito il telegramma di cordoglio per la morte, avvenuta questa mattina, dell’Em.mo Card. Adam Kozłowiecki, S.I., missionario in Africa e primo Arcivescovo Metropolita di Lusaka, inviato dal Santo Padre Benedetto XVI all’Arcivescovo di Lusaka (Zambia), S.E. Mons. Telesphore George Mpundu:# TELEGRAMMA DEL SANTO PADRETO MY BROTHERTHE MOST REVEREND TELESPHORE GEORGE MPUNDUARCHBISHOP OF LUSAKAHAVING LEARNED WITH SORROW OF THE DEATH OF CARDINAL ADAM KOZLOWIECKI, SJ, I OFFER HEARTFELT CONDOLENCES TO YOU AND ALL THE CLERGY, RELIGIOUS AND LAITY OF THE ARCHDIOCESE OF LUSAKA, TOGETHER WITH THE MEMBERS OF THE SOCIETY OF JESUS. RECALLING WITH GRATITUDE THE FIRST ARCHBISHOP OF LUSAKA’S SELFLESS YEARS OF ZEALOUS EPISCOPAL AND MISSIONARY SERVICE, UNWAVERING COMMITMENT TO THE SPREAD OF THE GOSPEL AND SERVICE TO THE UNIVERSAL CHURCH, I JOIN YOU IN PRAYING THAT GOD OUR MERCIFUL FATHER WILL GRANT HIM THE REWARD OF HIS LABOURS AND WELCOME HIS NOBLE SOUL INTO THE JOY AND PEACE OF HIS ETERNAL KINGDOM. TO ALL ASSEMBLED FOR THE SOLEMN MASS OF CHRISTIAN BURIAL I CORDIALLY IMPART MY APOSTOLIC BLESSING AS A PLEDGE OF CONSOLATION AND STRENGTH IN THE LORD.BENEDICTUS PP. XVI[01341-02.01] [Original text: English]

  36. igor traboni scrive:

    Caro Andrea, ho l’impressione che tra i frequentatori di questo blog non manchino i soliti catto-conunisti e catto-grillisti che vanno in giro, e magari a Messa, con Repubblica e l’Espresso sotto braccio

  37. Syriacus scrive:

    Cosa non solo buona, ma anche strettamente pertinente al post, mi sembra segnalare: http://212.77.1.245/news_services/bulletin/news/20824.php?index=20824&lang=it

  38. Syriacus scrive:

    Alle ore 10 di oggi, festa dei Santi Arcangeli Michele, Gabriele e Raffaele, nella Basilica Vaticana, il Santo Padre Benedetto XVI ha presieduto la Santa Messa nel corso della quale ha conferito l’Ordinazione episcopale a 6 Presuli.Hanno concelebrato con il Santo Padre i due Vescovi conconsacranti: l’Em.mo Card. Tarcisio Bertone, S.D.B., Segretario di Stato, e l’Em.mo Card. Marian Jaworski, Arcivescovo di Lviv dei Latini; e i sei Vescovi eletti (Mons. Mieczysław Mokrzycki, Mons. Francesco Brugnaro, Mons. Gianfranco Ravasi, Mons. Tommaso Caputo, Mons. Sergio Pagano, Mons. Vincenzo Di Mauro. ).Nel corso della Liturgia dell’Ordinazione, il Papa ha pronunciato la seguente . omelia

  39. Bellarmino scrive:

    Beh… caro dott. Tornielli… come sempre ha indovinato su tutto… complimenti!!!!!!

  40. Syriacus scrive:

    “Beh… caro dott. Tornielli… come sempre ha indovinato su tutto… complimenti!!!!!!”Si vede che Andrea è un inguaribile “secreta incontinens”… ;-)

  41. renato scrive:

    Tornielli vorrei chiederle(ma lo domando atutti i frequentatori del blog) cosa pensa di Monsignor Ravasi.Appartiene all’aerea progressista-montiniana o è più verso il tradizionalismo?.Ho seguito diverse volte le sue spiegazioni a “frontiere dello spirito” e devo dire che ne sono rimasto impressionato positivamente tranne una volta quando ha fatto delle dichiarazioni femministe che non ho per nulla condiviso(ha infatti sostenuto che gli uomini hanno oppresso le donne nei secoli passati).

  42. Andrea Tornielli scrive:

    Caro Renato, Ravasi non è certo un tradizionalista (anche se è molto attento alla bellezza e alla dignità della celebrazione) e non lo definirei neppure progressista-montiniano. Mi sembra una persona equilibrata e preparata.

  43. Syriacus scrive:

    2007-10-08 21:56Papa: appello Wjc contro R. MaryjaEmittente polacca accusata di ‘posizioni antisemite’(ANSA) – ROMA, 8 OTT – Il Congresso ebraico mondiale (WJC) ha chiesto al Papa di non tollerare piu’ gli attacchi antisemitici dell’emittente polacca ‘Radio Maryja’. Il problema e’ stato sollevato dal presidente del WJC, Ronald Lauder, in un’udienza con Ratzinger. ‘Le affermazioni antisemitiche del prete polacco Tadeusz Rydzyk, proprietario della stazione ultraconservatrice, non possono essere piu’ tollerate’, ha detto l’esponente ebraico. Lauder ha invitato Benedetto XVI ad un incontro con la comunita’ ebraica Usa.

  44. Raffaele Savigni scrive:

    Auspicherei un deciso intervento del papa contro il direttore della emittente polaccam noto per il suo antisemitismo e le sue pesanti ingerenze nella sfera politica.

  45. marco sanna scrive:

    concordo anche io con Raffaele Savigni, è davvero inammissibile quello di cui si sta facendo portatrice l’emittente polacca.

  46. In tempo di recordi promotori della campagna perMARINA CORRADI DIRETTOREDI “AVVENIRE”hanno approntato un sito webdisponibilea ricevere adesionie commenti.Il sito, che nasce come blog, quindi aperto a tutti gli interventidi “lettori,ex-lettori, ex-abbonati”(così recita la testata del sito)del quotidiano romano.Si prospettano tempi duri per l’attuale direttore.ma,si sa:chi è causa del suo mal pianga se stesso.il link per raggiungere il sito è il seguente:http://marinadirettore.splinder.com/