500 firme per l’applicazione del Motu proprio a Milano

[photopress:FOTO_205_20Messaleok.jpg,full,alignleft]Sono state consegnate alla Curia di Milano 500 firme di persone che chiedono l’applicazione del Motu proprio “Summorum Pontificum” anche nella diocesi ambrosiana. Ne riferisco sul Giornale di oggi. Come si ricorderà, buona parte della diocesi milanese segue il rito ambrosiano e formalmente nel documento papale si cita soltanto il rito romano (il capo-rito per la celebrazione ambrosiana è il cardinale Dionigi Tettamanzi). Di per sé, la liberalizzazione si applicherebbe solo alle parrocchie che seguono il rito romano. Anche in questo caso però, una notificazione di monsignor Manganini, vicario episcopale, ha messo le mani avanti sostenendo che in diocesi non esistono gruppi legati al vecchio rito. La posizione della Curia di Milano ha suscitato qualche malumore ai piani più alti del Vaticano. Anche se formalmente ineccepibile, infatti, la decisione della Curia milanese certo non mostra comprensione per l’intenzione del Pontefice. Le oltre cinquecento firme sono state raccolte durante le ultime settimane via Internet. Di queste, informa il network internet totustuus, che ha promosso l’iniziativa, quasi la metà (per l’esattezza il 47 per cento) sono di persone che hanno meno di cinquant’anni.

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Pubblicato il da Andrea Tornielli Questa voce è stata pubblicata in Varie. Contrassegna il permalink.

275 risposte a 500 firme per l’applicazione del Motu proprio a Milano

  1. renato scrive:

    Però io dico : ma è possibile che bisogna ancora agire come se il Mp non esistesse, ancora la raccolta delle firme?Ancora il permesso del vescovo?. Siamo di nuovo da capo.(al di la del discorso del rito ambrosiano con a capo il vescovo: bastava una puntualizzazione del vaticano per dire che rientrava nel Mp e tutto era chiarito).Cmq una diocesi come quella di milano, la più importante dopo quella di roma (escluso vaticano)è difficile che ceda. La curia milanese e’ la roccaforte del progressismo ,è divenuta il punto di riferimento dei Vescovi antiMP.Io la vedo dura.

  2. Vincenzo scrive:

    La meschina piccolezza di certe posizioni di chiusura nei confronti di quell’Atto di Carità e Amore, che è stato il Motu Proprio del 7-7-07, resterà ad indicare l’esatta statura “culturale”, se non personale, di Coloro che se ne sono resi responsabili… . L.J.C.

  3. Valerio scrive:

    Questione essenziale e attuale eh?

  4. MarcoB - Milano scrive:

    Direi di sì! Il fatto che vi siano vescovi, vicari e quant’altro che DISOBBEDISCONO apertamente al Papa per motivi ideologici, pensaci un po’ Valerio, io la trovo una questione essenziale e, ahimè, parecchio attuale.Saluti e buon 2008 a tutti…

  5. Syriacus scrive:

    Questione essenziale & attuale, sì!”Save the Liturgy, save the world!”

  6. Syriacus scrive:

    Tecnicamente, come sono state raccolte le firme?(In modo decisamente più serio di quelle raccolte dal Farinella, spero..)

  7. fra' Cristoforo scrive:

    … e si facesse lo stesso per Torino e altre Arcidiocesi che disubbidiscono al Mp, anzi, lo deridono????

  8. Syriacus scrive:

    [ Rallegriamoci: in Germania, a Bad Kissingen, hanno celebrato la "Missa Highway to Heaven" !http://cathcon.blogspot.com/2007/12/highway-to-heaven-mass.html]

  9. Bruno Demasi scrive:

    A fronte dwella pubblicità data all’iniziativa milanese per ottenere la messa VO ( ed al conseguente, elegante rifiuto della Curia milanese), sono molte centinaia in tutta la Penisola le iniziative analoghe,

  10. Bruno Demasi scrive:

    scusate…completo il post.precedente…e tutte ,o quasi,tali iniziative ottengono rifiuti pretestuosi, certamente meno eleganti di quello milanese.Un dramma!Per la Chiesa,per il Papa,per tutti noi.La prego di tornare prima o poi su questo argomento, Tornielli.Grazie

  11. Syriacus scrive:

    [...Mentre a Londra, il nemico giurato del Motu Proprio -ma oramai sulla via del pensionamento- Cardinale Murphy O'Connor, se la prende con i...Polacchi ( immagino perchè: sono 1)troppi -riempiono le chiese- e 2)polacchi -celebrano in polacco- 3) 'troppo cattolici'...).http://www.telegraph.co.uk/news/main.jhtml;jsessionid=X5S4DTGKF1C4LQFIQMFSFFOAVCBQ0IV0?xml=/news/2007/12/30/nchurch130.xml...Ancora inutile, il motuproprio, in una società multietnica/multiculturale come quella inglese ?Approposito: AM Valli ha chiesto nell'ultima intervista gerosolimitana al card. Martini : "Celebra in italiano o in latino?" Risposta: "Italiano o inglese, a seconda."]

  12. Syriacus scrive:

    Per chi si chiedesse che c’entrano le messe abusate e creative con questo post, io rispondo: c’entrano!Infatti, con che faccia Roma può lasciare che nell’orbe cattolico avvengano cose similihttp://cathcon.blogspot.com/2007/12/german-catholic-life.htmle invece prendere come oro colato e/o ferrea Legge quanto scritto da -poniamo – un Manganini?Due pesi e due misure, sì!!

  13. Lorenzo scrive:

    Io ho chiesto una copia della petizione, l’ho ricevuta via e-mail, stampata, firmata e fatta firmare ad altri e l’ho inviata per posta al responsabile della raccolta.Credo che si sarebbe ottenuto un risultato ancora più marcato se in aggiunta alle firme per posta si fossero organizzati dei semplici banchetti nelle piazze fuori dalle messe domenicali più frequentate nel centro di Milano (tipo S. Babila, S. Carlo al Corso, ecc.). Per parte mia, mi offro fin d’ora volontario in caso di nuova raccolta.

  14. Pipìta del monte scrive:

    …curiosità malsana del giornalista intervistante. Forse si aspettava che il cardinale Martini rispondesse che egli celebra in palestinese ( essendo ormai per il latino anche la parola un tabu).

  15. Transeferer scrive:

    Da http://neocatecumenali.blogspot.com” TUTTO PRONTO PER IL GRANDE CHIASSO NEOCAT SULLA PIAZZA DI MADRIDE’ ormai appunto la regia della grande kermesse neocat che si svolgerà quest’oggi sulla grande piazza madrilena.Dona Carmenita ieri,dopo l’arrivo dalla Domus Aurea, ha trascorso tutto il pomeriggio e buona parte della serata per le prove delle coreografie con 200 camminanti ed all’uopo ha noleggiato in un celebre negozio madrileno di articoli teatrali:- 400 nacchere;- 400 ventagli;- 400 mantiglie rosse;- 400 paia di scarpe a tacco alto e robusto;-800 cincirincì;-800 chitarre;-400 paia di baffi e pizzetto completi;-400 nei;-800 bongos.Il grande shofar proveniente dai tetti della Domus Aurea è stato scaricato all’aeroporto con grande cautela e trasportato sulla piazza con 4 autotreni e rimorchi,indi issato su una torre metallica che soverasta il palco allestito sulla grande piazza per il grande chiasso.I lavori di messa a punto dello strumento sono proseguiti nella nottata e sono stati ultimati intorno alle sei di stamane con un grande muggito di prova che ha fatto accorrere la protezione civile spagnola e svegliato intieri quartieri circostanti la grande piazza. Ma adesso funziona a dovere.El senor Kirikus e Mister Presbyterus hanno ,da parte loro,trascorso la notte in preghiera nella suite dell’hotel loro riservato.Durante la preghiera el senor Kirikus si è fatto fare un completo maquillage al pizzetto ed ha mentalmente ripassato i suoi discorsi di oggi,per i quali ha predisposto la sua ugola stanca con migliaia di gargarismi notturni.Le riprese saranno affidate allo staff neocat,che oggi è arricchito dalla presenza dei cronisti e dagli operatori di Paparazym.org; Nadir; Camina y ball;Catachumbenium.it.In questo momento le troupes accreditate stanno facendo colazione a base di quisquillas alla crema e latte di vacca spagnola.LA PULCE”

  16. Mauro W. Fuolega scrive:

    Anch’io sono stato contattato per firmare la petizione, ma trattandosi di una “supplica” al nostro arcivescovo mi sono rifiutato sia di firmarla che di raccogliere firme per conto dei promotori, poiché a causa della malafede e dell’ostracismo curiale non riconosco più legittima l’autorità di Tettamanzi.La Santa Messa non si chiede, la si celebra e basta, senza chiedere alcun permesso.Detto questo, ci tengo a precisare come le cinquecento firme raccolte non siano quelle di un gruppo stabile, ma solo di persone interessate all’estensione del motu proprio alla nostra diocesi ambrosiana, perché altrimenti vedrei tutti costoro all’unica messa in rito preconciliare che viene celebrata a Milano, cioè al Gentilino. Cosa che nella realtà non avviene, essendo i partecipanti una cinquantina al massimo quando va bene, data la scomodità del luogo, scelto ad hoc, a suo tempo.Purtroppo, in questo caso, sono costretto a dar ragione a mons. Manganini e non credo che la nostra curia cambi idea solo perché dei volonterosi hanno firmato una petizione. Era meglio cominciare a celebrare subito senza nulla osta, o aspettare le nuove norme in arrivo, fra breve, da Roma, che metteranno finalmente il gatto e la volpe di Piazza Fontana con le spalle al muro. La raccolta di firme ha fatto solo perdere tempo e non accelererà l’iter per la concessione di altre messe tradizionali, a meno che la curia milanese voglia correre ai ripari prima che si muova Roma…Buon anno a tutti!

  17. gino gini scrive:

    Ditemi dov’è che si firma che vado subito… E della ricerca del sacro graal, se ne sa niente? E perché non far dire messa con l’aramaico?

  18. Angelo Bottone scrive:

    500 firme, in una diocesi grande quale quella milanese, sono proprio pochine.

  19. Mauro W. Fuolega scrive:

    Già che ci sono, da ultimo vorrei aggiungere polemicamente che non saremmo arrivati a questo stato di cose se i sacerdoti di Santa Romana Chiesa si fossero comportati degnamente secondo la loro vera, presunta o supposta vocazione.Quarant’anni fa hanno subito, tacendo e applicando pedissequamente il novus ordo, che per poco non ci fa tutti protestanti, rottamando così il sacerdozio cattolico.Adesso, invece, non tornano al vetus ordo, per dar ascolto a basse ragioni di saccoccia, evitando di ribellarsi ai loro vescovi diocesani modernisti per paura di perdere una parrocchia o non meritare una promozione.Oh Signore, in che mani è finita la tua vigna!

  20. Lorenzo scrive:

    Sarebbe già un primo passo se la Messa del Gentilino fosse spostata in centro dove esistono magnifiche chiese di epoca controriformistica, quali S. Antonio nell’omonima via o Santa Maria della Sanità (o dei Crociferi).Tali chiese – non enormi ma abbastanza ampie – sono state chiuse per decenni ed hanno quindi scampato la devastazione del presbiterio e della balaustra, hanno l’altare borromaico e sarebbero assolutamente perfette per la Messa Tradizionale.Cominciando a rendere più accessibile il luogo e l’ora della celebrazione si potrebbe vedere quante sono le persone veramente interessate.

  21. Newman scrive:

    Secondo me l’iniziativa della raccolta firme è stata perfettamente inutile. La Curia milanese cambierà impostazione solo ed esclusivamente in funzione delle disposizioni della prossima Nota vaticana. La chiesa non cambia a firme e petizioni.

  22. Marco Sermarini scrive:

    Allora, la realtà è che è in atto il tentativo di forzare la mano al Papa da parte di alcuni gruppi -che non so di quanto seguito godano, clericali e non del popolo- per limitare la portata del Motu Proprio.Diciamolo: vescovi e preti che vogliono limitare la portata di un provvedimento chiarissimo che viene direttamente dal Papa.Di difficoltà se ne sentono ovunque.Una delle prime è anche che qualche prete la messa tridentina la direbbe, ma ha paura delle reazioni. Ne sono certo.Io per me sarei molto molto lieto di partecipare ad una messa tridentina senza ostracismi da parte di nessuno.La mossa dei cinquecento è giusta. E’ quello che ci vuole quando il freno lo mettono preti e vescovi.

  23. Marco Sermarini scrive:

    caro Gino Gini,poco spirito!La messa in aramaico già si dice, in Libano, Iraq, Siria ed India.Tradizione. E meno male.

  24. Valerio scrive:

    Che fortuna! Meno male…!!!

  25. Pipìta Del Monte scrive:

    Per il signor Gino Gini…”…Ditemi dov’è che si firma che vado subito… E della ricerca del sacro graal, se ne sa niente? E perché non far dire messa con l’aramaico?…”_____…mi era parso che lei avesse una visione fumettistica di tutto il problema.Continui pure a coltivare le sue fantasie,se proprio ci tiene, e non si impelaghi in discorsi seri.

  26. fra enzo scrive:

    esprimo la mia personale perplessità su questa iniziativa. Credo che un intervento del Santo Padre in merito sia più opportuno e forse più idoneo. Mi auguro che queste iniziative non abbiano seguito. Qui si rischia veramente di aprire falle dove invece, mi è parso di capire, era quella di chiuderle.

  27. SIMONE scrive:

    Speriamo che Benedetto XVI metta in regola questa situazione anche nel regno dell’ambrosiano

  28. Silvano scrive:

    esprimo il mio personale sdegno per le affermazioni del fra prodiano. Mi auguro che l’eresia dossettiana non abbia seguito. Qui rischio veramente il tagliaunghia della censura del “giornalista” padrone di casa.

  29. Areki44 scrive:

    Al numero 18 Angelo Bottone giudica “pochine” le 500 firme… Mi pare, lo dico con tutta carità, una osservazione non condivisibile.A me 500 firme sembrano invece davvero tante. Al pensiero che molti poi favorevoli al Vetus Ordo, come il sig. Mauro Fuolega (16) non hanno firmato per motivazioni rispettabili, queste 500 firme hanno un peso ancora più grande. Anche perchè sono state raccolte in modo semplice senza nessun “battage” pubblicitario e sapendo che per queste iniziative occorrono volontari davanti alle chiese… Quindi per tutti questi motivi 500 firme mi sembrano da doversi prendere in considerazione… Dietro ogni firma c’è una persona, un’anima per la quale Gesù ha dato il suo sangue…Prego e spero che a Milano (e anche altrove) applichino il Motu Proprio dando veramente a chi vuole la possibilità di assistere a Messe nel Vetus Ordo.Per esempio delle tante Messe che si dicono in Duomo o in sant’Ambrogio perchè non dirne una ogni domenica col Vetus Ordo? sarebbe un arricchimento della liturgia, perchè non fare almeno un esperimento per vedere come va?Comunque a questo punto penso che un intervento autorevole da Roma sia dovuto… e penso che debba essere un intervento secco, fatto di ordini che non si discutono e magari pubblicato anche su organi ufficiali così che tutti possano conoscere l’effettiva volontà della Santa Sede sullo specifico del caso ambrosiano come su casi similari.Questo lo dico con umiltà. Naturalmente non sono nessuno, non ho tutti gli elementi del problema, ma intendo dare il mio piccolo e modesto contributo.Al dottor Tornielli un grazie per il lavoro che fa nel tenere alto questo tema della Messa tradizionale, sotto il quale si cela come la cartina al tornasole per smascerare le sacche di modernismo presenti nella Chiesa.Che il Signore tutti ci illumini a comprendere il vero, il bene e quello che è utile per la sua Chiesa. Stiamo con il Papa

  30. Marcello scrive:

    Rispondo al post n° 7 di Fra Cristoforo,d’accordissimo a chiedere le Santa Messa Tridentina anche a Torino e basso Piemonte dove è tabù perfino parlarne. Grazie del suggerimento.Dovrà venire un nuovo San Gregorio VII a ripristinare ordine e obbedienza a tanti vescovi e preti modernisti che antepongono alla Verità e alla Tradizione della Chiesa la loro ideologia, che tanti danni ha fatto e sta facendo.Papa Benedetto XVI sta restaurando e ridonando al mondo l’autentica Tradizione della Chiesa tenendo conto di ciò che di buono ha portato il concilio (ermeneutica della continuità), arriverà un giorno un nuovo Gregorio VII che magari userà anche il bastone per cacciare i lupi travestiti da agnelli dal gregge, con buona pace di tutti i progressisti che si ostinano a vedere i segnali di ottimismo che provengono dal mondo, molto pochi per la verità, molti di più i segnali negativi, e non vedono o non fa comodo loro vedere le condizioni disastrose della Chiesa e della cristianità degli ultimi decenni.Forse dovremo soffrire ancora a lungo, le nubi sono fosche, ma alla fine tutte le cose solo umane tramonteranno.

  31. Valerio scrive:

    Dai vostri messaggi non esce nemmeno una stilla di amore verso il prossimo, ma volontà occhiuta di punire, bastonare, mettere all’indice. Praticamente il contrario di ciò che è chiesto a un vero cristiano

  32. Lorenzo scrive:

    Mi sembra che le punizioni e il simbolico “bastone” vengano richiesti nei confronti di chi, gravato di un’autorità che deve essere esercitata solo per la salute del popolo cristiano a lui affidato, ne approfitta per opprimere ingiustificatamente proprio le legittime aspirazioni e richieste del popolo che dovrebbe tutelare.Forse mi sbaglio, ma ho l’impressione che chi deride queste richieste, come Valerio, probabilmente sarebbe pronto a simpatizzare per una rivolta popolare, anche violenta, se l’oppressore di turno del popolo fosse un dittatore militare in stile sudamericano. In questo caso, quando il despota è solo un’autorità religiosa, si invoca amore e spirito cristiano. Subite gente, subite…!

  33. Carlo scrive:

    Mi intrometto nella discussione per chiedere se qualcuno sa come è finito lo “sciopero” della Messa da parte dei tre sacerdoti della Diocesi di Novara che la celebravano solo in latino. Proprio ieri mi trovavo a Santa Maria Maggiore (VB) e sono andato alla Santa Messa delle 11 per vedere se il Parroco “ribelle” era ancora al suo posto o era stato sostituito; ebbene c’era ancora (grazie a Dio) ancora lui e la Santa Messa è stata celebrata in latino nella chiesa quasi piena (molti villeggianti). Sulle panche c’era a disposizione il libretto italiano/latino per seguire la funzione con il dovuto coinvolgimento spirituale; la Santa Comunione veniva distribuita ai fedeli inginocchiati su apposite panche ai piedi della balaustra. Dai commenti sentiti all’uscita della chiesa posso dire che erano tutti a favore del nuovo rito. Il parroco, Don Alberto Secci, lo reputo forse il migliore sacerdote che ho incontrato nella mia vita (sono vicino ai sessant’anni)a prescindere dalla Messa in latino, poichè è forse l’unico prete che nelle omelie chiama peccato il peccato, dice che l’inferno esiste ed esclude il buonismo di chi prevede per tutti il Paradiso. Sono della Diocesi di Milano e spero che qualche sacerdote coraggioso come lo è stato Don Alberto celebri la Santa Messa con l’antico rito che, come ormai tutti dovrebbero sapere, non è mai stato abolito e pertanto non necessita di autorizzazioni di sorta ma l’eventuale sola obbedienza al Santo Padre.Carlo

  34. Francesco73 scrive:

    A leggere alcuni commenti qui si direbbe che le resistenze al Motu Proprio sono diffuse, insidiose, magari sotterranee ma consistenti, da parte di preti e vescovi.Ora, a parte le lamentazioni sulla disobbedienza e le accuse di eresia a destra e a manca, qualcuno si è chiesto anche il perchè?Qualcosa non ha funzionato?Non è stato ben spiegato?C’è una controcultura ecclesistica così radicata e tenace?Le domande non sono retoriche, ditemi voi.

  35. F. Pernice scrive:

    Caro Carlo, probabilmente Lei intendeva dire che a sentire i commenti all’uscita dalla chiesa tutti erano favorevoli al rito tridentino (“nuovo” rispetto all’esperienza comune). Ho avuto modo anch’io di partecipare a qualche messa di don Alberto Secci, e concordo pienamente con Lei: si tratta di un ottimo sacerdote, uno di quelli che in tempi sani e normali un vescovo e la sua curia si terrebbero cari. Nella diocesi di Novara la situazione resta penosa. L’ultimo numero del settimanale della Curia contiene un articolo a firma Piero Cerutti (credo direttore dell’ufficio diocesano per le comunicazioni sociali) nel quale si parla di un incontro sulla liturgia che si terrà a breve in una località dell’alto novarese (se non ricordo male Armeno); tema: lo spirito del Vaticano II, che nella nostra diocesi non sarebbe ancora planato compiutamente. Quel che a Novara non è certamente planato è lo spirito di obbedienza alla volontà del Santo Padre, non tanto nella persona del Vescovo quanto in certe frange del suo entourage. Ho parlato in altri post di un evidente abuso liturgico in Novara, a pochi passi dal vescovado (canti karaoke con base preregistrata); colgo l’occasione per menzionare lo spettacolino inscenato durante la messa di Natale ad Arona (stessa diocesi), con balli durante l’offertorio al canto di “O happy day”, perfettamente in linea con la tradizione cattolica… del Bronx. Gli stessi prelati che per decenni hanno tollerato, se non incoraggiato, e ancora tollerano queste assurdità, sono pronti a stracciarsi le vesti di fronte a sacerdoti di magnifica tempra rei di ossequiare la “mens” del Motu Proprio e di dare vita a liturgie degnissime e partecipatissime.

  36. Pinuccio scrive:

    E’ chiaro ed evidente che un sola firma o più firme non possono rimuovere alcuni ostacoli mentali che si frappongono fra alcune diocesi e la decisione del Santo Padre di ripristinare la messa tridentina. Tra l’altro, una messa, in italiano o in latino, non può essere frutto di petizione, ma di convinzione, di credo, di scelta. In questa dolorosa vicenda, che sembrava non adombrarsi, anzi, la motivazione di fondo di Benedetto XVI è stata quella di ricucire uno strappo, senza prevedere che se ne potesse aprire un altro, io mi chiedo, perchè non lo ricordo bene, e su questo chiedo lumi al collega Tornielli, ma quando era in vigore il rito preconciliare, a Milano, pur vigendo il rito ambrosiano, come ci è comportati, come ci si comportava? Perchè se i due riti convivevano, e oggi ci si ostina a farli coesistere, significa che è tutto un pretesto. Non è così, caro amico Tornielli? Un saluto a tutti con l’augurio di un nuovo nuovo, diverso, migliore e superiore rispetto a certe meschine umanità, anche se queste nascono in un ambiente glorioso quale continuerà ad essere la Chiesa ambrosiana, quella di sant’ Ambrogio, del Cardinale Borromeo e del beato cardinale Ildefonso Schuster.

  37. Pipìta Del Monte scrive:

    Si dica ciò che si vuole,ma , se non altro, il motu proprio Summorum Pontificum ha provocato in tanti un desiderio fortissimo di approfondire i documenti conciliari, troppo a lungo dimenticati e troppo presto riciclati in tanti comportamenti liturgici discutibili.

  38. Pipìta Del Monte scrive:

    Sarebbe necessaria,a mio parere, un’edizione critica,snella e chiara,contenente la sintesi di tutti i documenti del Concilio Vaticano II e le chiose necessarie per la loro corretta applicazione.

  39. gino gini scrive:

    Non capisco il commento di Lorenzo sulle autorità. Rileggiti Mc 8,31: “E cominciò a insegnar loro che il Figlio dell’uomo doveva molto soffrire, ed essere riprovato dalgi anziani, dai sommi sacerdoti e dalgi scribi”. E’ una descrizione drammatica ma importante. Quelli rappresentano ufficialmente il popolo, nell’ambito della teologia, del diritto, del culto, e sono quindi le persone alle quali si rende onore. Non c’è autorità nella fede, siamo tutti figli di Dio e fratelli in Cristo. Qui mi sembra che ci sia un’astio e un odio tra fratelli micidiale, solo magari perché uno vuole fare la messa in latino e uno no. Roba da pazzi. E poi diciamo dei mussulmani “violenti”. Se potessero, alcuni di noi, si scannerebbero.

  40. Syriacus scrive:

    L’intolleranza? Volete avene un saggio?Eccolo:http://www.asianews.it/index.php?l=it&art=11124&geo=5&size=

  41. Syriacus scrive:

    Che strano, adesso raccogliere firme per influire sulla ‘governance’ della Chiesa è ‘out’!…Però, neanche tanti mesi fa, per esempio, c’era ancora -a Genova- chi raccoglieva (e con il tacito incoraggiamento di settori ecclesiali ora contrari a petizioni come quella milanese) firme contro la nomina ad Arcivescovo di Mons. Bagnasco, perchè troppo “militarista” (leggi: con la ventura di essere Ordinario militare) .”No al General Bagnasco!” Firmino siori, firmino!(Ripeto: svegliamoci. Fino a ieri se quattro gatti raccoglievano 50 firme per mostare che Loro Sono Chiesa, era ‘lo Spirito che soffia dove vuole’, se adesso 500 ne raccolgono per scopi differenti, e persino più legittimi, sono pericolosi scismatici, sovversivi dell’unità ecclesiale. Sve-glia!! )

  42. Syriacus scrive:

    [Comunque, poi, è finita "bene"...:http://sbenedetto.net/index.php?option=com_content&task=view&id=132&Itemid=26]

  43. Syriacus scrive:

    Qui però non hanno avuto bisogno di raccogliare “500 firme”:http://rorate-caeli.blogspot.com/2007/12/you-report-traditional-masses-around_12.html[E si ricordi che Milano è di rito ambrosiano sì, ma ha parrocchie anche di rito romano. Inoltre, cosa più importante, non è un Chiesa sui juris. Se Summorum Pontificum parla di "sacerdoti di rito latino", ciò include anche quelli dell'arcidiocesi di Milano. Questo oltretutto anche senza considerare che la 'mens' della lettera apostolica è di una chiarezza adamantina, ed è nel segno della massima liberalità e generosità.]

  44. Syriacus scrive:

    Bella notizia dalla Germania: ricordate le ‘linee guida’ decise ‘collegialmente’ dai vescovi tedeschi a settembre?Quelle linee restrittive che avrebbero in principio vietato il sorgere di parrocchie personali -previste dal motu proprio- per fedeli legati al rito antico, su tutto il territorio nazionale?Ebbene, il buon vescovo di Eichstätt, in Baviera, il benedettino Hanke, ha ‘eluso’ tali linee guida (mostrando davvero di capire cosa sia la vera collegialità) erigendo nella sua diocesi quanto di più vicino ad una parrocchia personale.Tutti i sacramenti e rituali secondo la forma extraordinaria del rito romano, per coloro che lo desiderano. Con registri e , ovviamente, un ‘rettore’ (di fatto parroco) dedicato:http://cathcon.blogspot.com/2007/12/personal-parish-almost-in-germany.html(Interessante comunque che il rettore di fresca nomina , Dr. Alexander Pytlik, ha detto, più o meno: va bene le parrocchie personali, queste però non devono essere un pretesto per rifiutare -spedendoli tutti alla parrocchia personale- le legittime richieste dei fedeli legati alla tradizione , nelle rispettive parrocchie. )

  45. don Camillo scrive:

    PAZIENZA, PAZIENZA, PAZIENZAMi auguro di tutto cuore che nella prossima nota che la comm. Ecclesia Dei sta preparando NON CI SIA UN RIFERIMENTO PER MILANO! Sarebbe di una gravità inaudita per la stessa Diocesi di Milano… una vergogna per questa Chiesa che a visto a capo SANTI VESCOVI. Le beghe di casa nostra è bene che si risolvano tra di noi… lo nota che verrà sarà per tutta la Chiesa!Circa Sua Eminenza, mi auguro che possa lasciare la sua Diocesi con onore… anche perchè qualora non si risolva da se questa questione di natura giuridica-liturgica… si risolverà con il nuovo Cardinale che credo ben distante dalla linea “politica” portata avanti da MARTINI-TETTAMANZI…

  46. lycopodium scrive:

    Buon anno, Don Camillo,le è sfuggito il mio post 44 di “Galeotto fu il computer …”?Cmq sia buon anno al padrone di casa e a tutti quanti.Che il nuovo anno ci porti meno slogan alla “Concilio tradito” e/o “Concilio traditore”.

  47. Valerio scrive:

    W Martini, che continuo a considerare il mio Papa, e W Tettamanzi.

  48. Alessia scrive:

    Lunga vita a Benedetto XVI il nostro grande e amatissimo Papa. Dio è buono è ha avuto pietà di noi preservandoci dall’Emerito C.M.M. Dimenticavo: W Biffi, W Caffarra, W Bagnasco e tutti gli autentici e fedelirappresentanti del cattolicesimo.Povera Lombardia e povera Milano dopo Biffi di male in peggio. Ma finirà, basta attendere un paio d’anni.Ciao ciao Valerio e amico prete.

  49. Valerio scrive:

    W Torquemada e Goffredo di Buglione. W il Papa Re e le la Tradizione (che non è previasta dai Vangeli).

  50. Peter Moscatelli scrive:

    Vorrei sottolineare che le raccolte firme per chiedere la celebrazione della Messa secondo la forma straordinaria non si fanno certo in analogia alle petizioni stile “noi siamo chiesa”, ma per dimostrare la presenza di un gruppo di fedeli legati alla precedente tradizione liturgica. Non penso sia inutile raccogliere firme, anzi! Ci sono vescovi che semplicemente ignorano che ci sono fedeli attirati dall’usus antiquior e, vedendo le firme, possono provvedere. E se non provvedono, si può fornire un dossier ben evidenziato alla commissione Ecclesia Dei, “aiutandola ad aiutare”. Sperando che l’anno prossimo veda molte nuove celebrazioni di messe tradizionali anche in Lombardia (anche se oggi una petizione varesina ha ricevuto un cortese “no”), auguro a tutti un Felice Anno Nuovo 2008!

  51. F. Pernice scrive:

    Certi buontemponi dovrebbero studiare l’ABC prima di scrivere infestare il blog con le loro battutine scempie. La Tradizione è per noi cattolici una delle due Fonti, insieme alla Scrittura. Questa è sempre stata e sempre sarà la posizione ufficiale della Chiesa. “Sola Scriptura” è la parola d’ordine dell’eresia protestante (in tutte le sue forme), cui evidentemente alcuni frequentatori del blog aderiscono, sia pure inconsapevolmente. Preghiamo per loro.

  52. Iginio scrive:

    Il bello è che anche la Scrittura è Tradizione, altrimenti come sarebbe giunta fino a noi? :-) Forse qualcuno pensa che la Bibbia parli da sola? Ma sì, dopo tutto crediamo ad Harry Potter… :-)

  53. Alessia scrive:

    Ma certo W i Torquemada di oggi travestiti da catto progressisti martinian dossettiani. W i Goffredo da Buglione di oggi e la loro crociata per liturgia unica, quella creata da loro e per loro. Chissà perchè Paolo VI spedì Bugnini nunzio in Iran (vedi la Cayenna).Ma,sia onore al Papa re di bontà e di umiltà, fedele continuatore una Tradizione che è la Tradizione della Chiesa dei Padri. Che non vuole escludere e non vuole essere eslusa.

  54. Giovanni Mandis scrive:

    Gini, ma lei è cattolico?L’Autorità nella Fede (per difenderla dalle eresie, per diffonderla tra tutti gli uomini) è la Chiesa nella persona dell’apostolo Pietro e dei suoi successori.Auctoritas, dal verbo latino augere che significa aumentare/far crescere.(così capisce anche perchè siamo tanto attaccati al latino, perchè aiuta a capire l’autentico significato delle parole che nel volgare son spesso travisate)Quindi l’autorità del Papa serve per crescere i fedeli nella Fede e nel corrispondere alla volontà di Dio.Buon Anno a tutti!

  55. Thomas (Ireland) scrive:

    You might be interested in ‘True Source of the Sodality Spirit’.It is available at: http://www.lulu.com/content/1699282God bless you!

  56. Gianni B. scrive:

    Ma chi interessa se la messa è in italiano o in latino?Il 90% degli pseudo cattolici che va a messa oggigiorno manco sa perchè ci va… oppure ripete le varie formulette meccanicamente, come i pappagalli.Questi vanno in Chiesa solo ed unicamente per abitudine, o per interesse personale, che gli importerà mai della lingua!!Vi state dando troppe arie qui dentro secondo me, e questo è PECCATO!!Mica penserete davvero che il grosso dei “fedeli” possa capire queste sofisticate questioni!Il cattolico tipo (quello che sbava per Padre Pio, tanto per intenderci) oggi vola molto, ma molto più in basso, mi dispiace dirvelo.

  57. xpas scrive:

    p. 31: per caso, in un altro thread, l’autore ha mandato qualcuno all’inferno?p. 47: il nuovo spirito santo (cioè il vin santo bevuto in eccesso)?p. 55: socioecclesiologia moderna?

  58. xpas scrive:

    Amico (se posso) Carlo,guardi che l’inferno non esiste ma anche esiste ad esclusivo maleficio di chi non si adegua alla vulgata del politically correct: mi permetta di consigliarle attenzione, io sono già all’inferno ed il sommo giudice valerio potrebbe scegliere anche Lei per fargli compagnia…

  59. Bruno Demasi scrive:

    Un fervido augurio di buon anno a Tornielli e a tutti i frequentatori di questo blog.L’augurio che ogni cattolico, nella fiduciosa obbedienza alla Chiesa e al suo Magistero e a chi lo incarna oggi sulla terra, si infastidisca davanti ad ogni razionalizzazione fine a se stessa della Fede, si annoi o si ribelli davanti allo scempio che del Magistero oggi si tende a fare,pretendendo di dare lezioni addirittura al Papa, si commuova davanti a Cristo , si stupisca come un bambino davanti a un tabernacolo.Buon 2008

  60. Dario scrive:

    Un felice 2008 a tutti! Che il Signore vi accompagni sempre.

  61. Pipìta del monte scrive:

    Per xpascredo tu abbia brindato moltissimo ieri notte.Auguri multipli a chi ha bevuto centuplo.

  62. Luisa scrive:

    Non ho seguito questa discussione, ma ho letto il commento 59 di Bruno Damasi che desidero ringraziare per le sue parole che condivido.BUON ANNO a tutti !

  63. Gianni B. scrive:

    Purtroppo, fino a quando ci saranno le religioni, il mondo non sarà un bel posto dove vivere, comunque auguro anche io BUON 2008 ATEO a tutti!

  64. Luisa scrive:

    Dall`omelia pronunciata stamattina dal Santo Padre :“Cari fratelli e sorelle, solo conservando nel cuore, mettendo cioè insieme e trovando un’unità di tutto ciò che viviamo, possiamo addentrarci, seguendo Maria, nel mistero di un Dio che per amore si è fatto uomo e ci chiama a seguirlo sulla strada dell’amore; amore da tradurre ogni giorno in un generoso servizio ai fratelli. Possa il nuovo anno, che oggi fiduciosi iniziamo, essere un tempo nel quale avanzare in quella conoscenza del cuore, che è la sapienza dei santi. Preghiamo perché, come abbiamo ascoltato nella prima Lettura, il Signore “faccia brillare il suo volto” su di noi, ci “sia propizio” (cfr Nm 6,24-7), e ci benedica. Possiamo esserne certi: se non ci stanchiamo di ricercare il suo volto, se non cediamo alla tentazione dello scoraggiamento e del dubbio, se pur fra le tante difficoltà che incontriamo restiamo sempre ancorati a Lui, sperimenteremo la potenza del suo amore e della sua misericordia. Il fragile Bambino che la Vergine quest’oggi mostra al mondo, ci renda operatori di pace, testimoni di Lui, Principe della pace. Amen!”BUON ANNO !

  65. Silvano scrive:

    Purtroppo, fino a quando ci saranno idioti, il mondo non sarà un bel posto dove vivere, comunque auguro anche io BUON 2008 CATTOLICO APOSTOLICO ROMANO a tutti !

  66. Antoine scrive:

    Ha capito, sig. Gianni B. l’osservazione di Silvano? Certo, essere atei non implica necessariamente essere anche idioti; però tale condizione non le garantisce di poter evitare delle palesi idiozie, che vedo pullulare nei suoi post. Che significa “BUON 2008 ATEO a tutti”? Che cosa intende per “buono”? E se tale bontà è pur condivisibile, chi ce la garantisce? E se per “tutti” intende i suoi amici atei, farebbe bene a frequentare il sito dell’UAAR, invece d’intrufolarsi in questo blog, dove può trovare ben pochi che possono gradire il suo augurio senza speranza. Chissà che quei pochi (qualche prete alla Felsenburgh) abbiano a seguirla presto. Gente che non ha il coraggio di decidersi, ma ce l’ha abbondante per sputare nel piatto della Chiesa.

  67. Scusatemi se noto l’antipatia di Valerio…. fa battutine, prende in giro chi discute, sempre con sufficienza e arroganza, senza mai argomentare, ma con aria di superiorità…..una vera persona scortese e superba.

  68. Sir Simon scrive:

    Ritengo anch’io la raccolta firme, sebbene animata da buone intenzioni, inutile. Non ho firmato la petizione perchè non è compito del metropolita concedere nulla. Le disposizioni del MP dovrebbero già essere state recepite e prontamente attuate. La nota esplicativa vaticana coprirà di ridicolo ed infamia perpetui la protervia della curia milanese. Al momento non è necessario chiedere permesso ad alcuno: Mons. Manganini sappia che abbiamo officiato con sacerdoti diocesani diverse Messe VO, cantate e con concorso di popolo, senza chiedere licenze o autorizzazioni, beffandolo plurime volte e clamorosamente. Manganini è impotente come un sovrano in uno stato democratico. Come detto da Fuolega la Santa Messa non si chiede, la si celebra e basta.

  69. Pinkus scrive:

    Attendiamo con fiducia l’istruzione di Ecclesia Dei.

  70. Valerio scrive:

    E’ che non riesco a considerare la “fiduciosa obbedienza” (verso la chiesa o il magistero) un valore positivo, piuttosto una prerogativa ovina. Siamo esseri liberi e dotati di un intelletto, se dio vuole, almeno così ci avete anche voi raccontato in altri post. E se così è, a che cosa serve la nostra libertà di pensiero, scelta e azione, se poi ci si rifugia in una ossequiosa “obbedienza” magari anche non condividendo argomenti e posizioni? Diciamo: obbedisca chi se lo sente, ma ragioni con la sua testa e il suo cuore chi si sente libero di farlo. E non giudicare, mai. Soloo prendere atto di una diversa natura. E’ chiedre troppo?

  71. Gianni B. scrive:

    @SilvanoCattolicissimo sig. Silvano,dandomi dell’idiota Lei non fa altro che dimostrare la sua grande inciviltà, tipica di una certa frangia integralista cattolica. Io che sono ateo non mi sognerei mai di offendere il mio prossimo in questo modo…Lei dunque è molto lontano dagli insegnamenti di Gesù, dei quali spesso vi riempite la bocca a sproposito. Si vergogni!@antoineLa ringrazio per le gentili parole, non dissimili da quelle del suo accolito Silvano. Il problema di voi cattolici e delle “grandi” religioni monoteiste è semplicemente quello che non sopportate chi la pensa in modo differente da voi. Ciò ha trasformato il nostro pianeta in uan valle di lacrime e sangue per tutto il corso della Storia. Per questo ho augurato un buon 2008 ATEO a tutti: ciò significherebbe pace e prosperità, e non certo arroganza ed oscurantismo, da Voi garantito e assicurato da circa 2000 anni. Per quanto riguarda il benemerito sito dell’UAAR, lo conosco benissimo, non c’è bisogno che me lo dica Lei.

  72. SIMONE scrive:

    Silvano Scrive – January 1st, 2008 at 6:33 pmPurtroppo, fino a quando ci saranno idioti,il mondo non sarà un bel posto dove vivere, comunque auguro anche ioBUON 2008 CATTOLICO APOSTOLICO ROMANO a tutti !°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°prima daqo degli idioti agli altri,eppoi ci si definisce CATTOLICO APOSTOLICO ROMANO,ma in quale razza di Chiesa sei?Ma ce l’hai un poco di coscienza? ti dic e qualcosa? quando ti dici cristiano e cattolico? o è solo un fatto culturale,perchè se è solo un fatto culturale, vabbè,allora puoi dire anche che Gesù è morto di freddo…….

  73. lycopodium scrive:

    @ Agnoli.Nel suo libro La liturgia tradizionale” ed. Fede & Cultura, alle pgg. 27-29, sta una piccola carrellata sull’iconografia dell’Ultima Cena.Se ha esempi iconografici in proposito, magari di epoca pure antecedente alle controversie moderne, sarebbe estremamente istruttivo pubblicarne qualcuno, anche online …

  74. annarita scrive:

    I problemi non ci sono solo a Milano, anche nella mia città se uno vuole la messa in latino deve andare a quella della fraternità S. Pio X. Nonostante il Motu Proprio, non si vuole ancora liberare la S.Messa, forse anche un po’ per pigrizia, visto che nei seminari non viene più insegnata, anzi anche i testi in latino stanno scomparendo. Bisogna perciò che i neo sacerdoti abbiano una forte motivazione per imparare la Messa in latino, visto che differisce molto da quella nuova in italiano,e poi dove vanno ad impararla? Ci vuole anche l’umiltà di rivolgersi a chi non l’ha mai abbandonata. Se si continua a dire che il N.O.M è uguale alla Messa tradizionale, la motivazione forte viene meno, bisogna che si comprenda bene, il valore della Messa, la sua bellezza, la sua Grazia, per volerla dire e per volerla ascoltare. Finchè vige l’indifferenza degli uomini di Chiesa, soprattutto dei Vescovi, la Messa rimarrà la pietra preziosa di pochi, mentre i molti si dovranno accontentare di un falso d’autore, spesso malfatto.

  75. peccatore scrive:

    Buon anno a tutti: all’indomani della festività della Madre di Dio e giornata della pace in cui la famiglia è emersa quale suo essenziale presupposto, vi e mi auguro di essere tutti noi delle madri del piccolo Gesù, da custodire e far crescere dentro di noi e con noi, in una familiarità che Lui trasformerà in fiumi di Grazia (la charis è la Grazia, lo Spirito santo, prima che l’amore!).Che cosa c’entra con la raccolta firme pro MP? C’entra: perchè ritengo che nella Chiesa cattolica siano in atto pericolose divisioni, anche motivate da buone intenzioni (che come si sa lastricano alla grande le brutte strade).Quando c’è una “crisi” (cioè si impone una scelta) servono: a) chi sceglie e b) che chi non la pensa ugualmente accetti chi ha il ruolo per scegliere, spiegandolo a chi dipende da lui. Solo la materna custodia del bambino Gesù e la sua familiarità permettono di non scadere dall’obbedienza ad un ruolo (di madre, del FIAT, del MAGNIFICAT e dello STABAT) alla superbia di ergersi a “salvatori-aggiunti”. L’umiltà è centrale in tutta questa vicenda, in cui qualcuno (a mio parere in periferia) è un po’ insuperbito.Nella Chiesa il DISAGIO NEL PORRE QUESTIONI CHE SEMINANO POTENZIALI DIVISIONI non deve far dimenticare che Gesù ha detto che Egli stesso è motivo di divisione all’interno della famiglia. LA FEDE DEVE STARE NELL’AMBITO DELLA LIBERTA’ MA LA LIBERTA’ CRISTIANA(leggi orto Getsemani)STA NELL’OBBEDIENZA. Solo questa fede mi libera dal peccato di superbia. Temo che in una fetta di Chiesa oggi ci sia un cortocircuito logico: VIVERE LA RICCHEZZA DELLE OPZIONI DI FEDE SENZA CHIUSURE IDEOLOGICHE porta chi crede di non giudicare i “lontani”, dichiarandosi “aperto” e salvaguardando il dialogo, giudica soprattutto i “vicini”. Chi cerca consenso e dialogo dentro la ragionevolezza umana tende ad escludere ciò che la eccede, vedendo problemi nel latinorum o nelle devozioni, persino nei pellegrinaggi: vuole solo comparsate TV, media plaudenti, fiaccolate e dialoghi intellettualistici: guai ad accendere candele, perchè crea effetto serra! CHI E’ L’UOMO NEI CONFRONTI DI DIO? Chi considera l’uomo una via totalizzante verso Dio, di fatto eliminerà Dio dal dialogo tra uomini.Quindi non credo che 500 firme contino granchè o siano un’iniziativa giusta. Penso che ci sia un problema ben maggiore. E che i nodi stiano venendo al pettine. Dobbiamo volere bene alla Chiesa ambrosiana per voler bene al Papa, ma soprattutto dobbiamo voler bene a Gesù più che alle convenienze care al regno di questo mondo.

  76. Giovanni Mandis scrive:

    Signor GianniB.,i morti e le persecuzioni della Rivoluzione Francese? del delirio d’onnipotenza napoleonico? del comunismo ateo per definizione “dogmatica” e delle altre personificazioni delle ideologie atee: nazionalsocialismo e fascismo? i morti delle 2 guerre mondiali del 1900(l’italia a quel tempo non era governata dagli “oscurantisti” cattolici, e nonostante ciò fu in entrambe le guerre paese aggressore…)?la verità è che è tutta farina del vostro sacco ateo!ma a chi vuol darla a bere con le sue fole dell’ateismo che “…significherebbe pace e prosperità, e non certo arroganza ed oscurantismo”?o in malafede o ILLUSO !le auguro un anno di studio e riflessione

  77. Gianni B. scrive:

    @Giovanni MandisEhilà sig. Giovanni, come sta?Abbiamo battagliato un po’ sull’altro thread… quello dei gay, che voi “sani” cattolici vorreste fare curare, o sterilizzare, o internare in manicomio, ricorda?La vergognosa posizione cattolica odierna a proposito dei gay è molto più vicina a quella di Hitler che a quella di Gesù (= ama il prossimo tuo come te stesso).Che c’entra Hitler, inoltre, con noi laici/atei?Me lo dica Lei, che sembra avere le idee molto chiare in materia!L’intera storia di Santa Romana Chiesa è indifendibile.Per 2000 anni voi cattolici siete stati impegnati unicamente a mantenere e ad accrescere il Potere, massacrando e mettendo al rogo tutti quelli che non la pensavano come voi.L’unico modo per rovesciare questo orrore millenario da voi rappresentato potevano essere solamente le rivoluzioni popolari, e così è stato!Oggi per fortuna vi sono rimaste solo queste inutili disquisizioni, cioè la messa in latino si o no… come vede, le rivoluzioni sono servite a qualcosa!So che rimpiangete i bei tempi andati del Papa Re, ma per fortuna non torneranno mai più.Cordiali saluti e continuate pure a parlare.

  78. Guardia Svizzera scrive:

    Caro Gianni B . Legga meglio il Vangelo. E pure qualcos’altro .

  79. Giovanni Mandis scrive:

    Caro signor B., io sto benissimo e spero altrettanto lei.Devo amaramente constatare che con questo suo intervento lei mostra d’essere senza dubbio in malafede.(tra l’altro mi attribuisce cose che non corrispondono a ciò che penso, non so su che basi lo faccia)Hitler c’entra con voi atei perchè ERA ATEO ! E aveva un’idea della Chiesa molto simile alla sua.Sa com’è, gli atei hanno il vizietto di credersi Dio e quindi di pretendere di sostituirsi a lui, e la loro opera è sotto gli occhi di tutti nella storia recente o recentissima e nel presente.E il resto di quanti le ho elencato e sui quali ha ben pensato di glissare..?anzi no, non ha neppure glissato, ha avuto il coraggio di scrivere:”L’unico modo per rovesciare questo orrore millenario da voi rappresentato potevano essere solamente le rivoluzioni popolari, e così è stato!”a parte che non furono affatto “rivoluzioni popolari”, ma IDEOLOGICHE ED ELITARIE (che al popolo han portato solo fregature), questa sua frase equivale a dire:”sono contro la violenza, ma mi sta bene purchè usata per distruggere la Chiesa”,; beh non c’è che dire, un gran bel modo di ragionare!siamo sempre lì: RELATIVISMO che s’accompagna inscindibilmente ad OPPORTUNISMO !tutto ciò la dice lunga sulla sua enorme ignoranza e sulla superficialità e carenze oggettive del suo modo di pensare.saluti

  80. annarita scrive:

    Infatti, oggi grazie alle rivoluzioni, il mondo è più bello, la gente più libera, il popolo finalmente governa con libertà e giustizia. Ma dove vive Gianni B.? Forse in Russia, che grazie alla rivoluzione comunista ha prosperato nel benessere? O forse in Cina dove vige una grande libertà?Forse sulle nuvole, allora potrei crederle, perchè sarebbe lontano da questa valle di lacrime, divenuta tale grazie anche alle sue belle rivoluzioni (prima di vantarsi delle rivoluzioni si legga dei libri seri, magari si accorgerà che i maggiori omicidi di innocenti sono avvenuti proprio durante queste). Poi non gioisca molto, perchè l’unica cosa certa e che nonostante la si combatta in tutti i modi,( soprattutto con la calunnia), la Chiesa Cattolica non verrà vinta.

  81. Garlyc scrive:

    Ma siete così sicuri che ci sarà questa per ora fantomatica nota della commissione Ecclesia Dei sull’applicazione del motu proprio?Quello che serve è, eventualmente, un chiarimento se il motu proprio riguardi o meno il rito ambrosiano.Per il resto, tutto è normato molto chiaramente, poi i vescovi legittimamente attuano secondo le esigenze pastorali delle singole diocesi.La raccolta delle firme, beninteso, è legittima.Quello che dispiace è vedere il bel blog di Tornielli ridotto in gran parte a una ridda di ultrà, alcuni dei quali di dubbia ortodossia e di sicura protervia, altri invece atei sfegatati attirati dalla polemica come le mosche dal miele. Pazienza, la Chiesa è molto grande e internet pure.

  82. lelino scrive:

    Credo che ogni iniziativa volta alla diffusione della Messa tridentina sia ottima (inclusa la raccolta firme)..però vorrei evidenziare che oggi a Milano e dintorni vi sono già 3 luoghi in cui tale Messa viene celebrata ogni domenica: S.Rocco al Gentilino (alle ore 10.00), Oratorio di S. Ambrogio alle ore 11.00(Istituto Mater Boni Consilii) ed a Seregno (Fraternità S.Pio X alle ore 10.00)..certo anche io preferirei averla in tutte le parrocchie almeno 1 volta alla settimana e non dover prendere la macchina ogni domenica e farmi 20 minuti per andare alla Messa, però nell’attesa di tempi migliori forse sarebbe il caso di riempire (con le nostre presenze) questi centri di Messa già esistenti

  83. Syriacus scrive:

    S.Rocco al Gentilino (alle ore 10.00), = Rito ambrosiano tradizionale, a cura dell’ArcidiocesiOratorio di S. Ambrogio alle ore 11.00(Istituto Mater Boni Consilii) =Rito romano “tridentino” , Sedevacantisti!ed a Seregno (Fraternità S.Pio X alle ore 10.00)Rito romano “tridentino”, Lefebvriani

  84. Syriacus scrive:

    “Oggi i bamboccioni, figli di chi diciottenne votò il divorzio e l’aborto, affollano le parrocchie con ardore integralista, cercando la consolazione dello spirito. Un tempo la Chiesa doveva correre dietro la modernità per non rimanere il luogo di ritrovo dei “matusa”, oggi basta una messa in latino per affascinare anche chi non sa parlare l’italiano: fa così chic!”http://www.imgpress.it/notizia.asp?idnotizia=30542&idsezione=4

  85. mele scrive:

    prendo spunto per sostenere la moratoria sull’aborto

  86. Syriacus scrive:

    In diocesi : Un coro di canto gregoriano al LateranoSono già 35 i componenti della nuova formazione diretta da monsignor Turco, ma si cercano altri cantoridi Claudio TanturriIl Pùnctum quadràtum, il clivi, il clìmacus sono solo alcuni dei termini con cui prenderanno familiarità i candidati al coro di canto gregoriano che si sta costituendo nella diocesi su impulso dell’Ufficio liturgico. «L’iniziativa è finalizzata alla creazione di coristi preparati culturalmente e musicalmente ad accompagnare liturgie solenni, in latino e italiano, nella basilica Lateranense e in altre chiese». A spiegarlo è il direttore del coro, monsignor Alberto Turco, docente di Canto gregoriano al Pontificio Istituto di Musica Sacra e maestro di cappella della cattedrale di Verona, nonché uno tra i massimi esperti della materia a livello europeo.Finora sono già trentacinque i cantori del nuovo coro e sei gli incontri che si sono svolti dalla metà di novembre a oggi (info: tel. 06.69886145/214). «C’è comunque la volontà – sottolinea monsignor Turco – di irrobustire il loro numero, visto che questa esperienza nella cattedrale di Verona è già attiva da quarant’anni e ha creato un seguito non indifferente. Basti pensare che la Messa domenicale in latino, che animiamo con il nostro coro, è la più partecipata dai fedeli della città».L’idea di creare un gruppo specializzato nel gregoriano a Roma, poi, risponde all’interesse che si registra nella capitale su questo tema. Anche per tale motivo, tra le lezioni del corso per animatori musicali della liturgia promosso dalla diocesi, è prevista una sezione dedicata proprio a quello che il Concilio Vaticano II, nel sesto capitolo della costituzione “Sacrosanctum Concilium”, definì «canto proprio della liturgia romana» (paragrafo 116a). «Un suggello passato in secondo piano – spiega monsignor Turco – visto che in quegli anni si preferì favorire un’animazione musicale della liturgia più attenta alle tendenze in voga nel mercato discografico che a quelle proprie della storia della Chiesa». «Nonostante il successivo paragrafo 117 auspicasse anche un’edizione di libri di canto gregoriano che contenessero melodie più semplici, a uso delle chiese minori». Il “Graduale simplex”, appunto, con cui lavora da molti anni il maestro e che sarà il testo di riferimento del nuovo coro.27 dicembre 2007http://www.romasette.it/modules/news/article.php?storyid=2857

  87. SIMONE scrive:

    Giovanni Mandis Scrive: January 2nd, 2008 at 1:41 pm°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°MaHitler era austriaco?per caso nato ai confini della cattolicissima Baviera?quindi cristiano cattolico battezzato?!!!!!!Molti tra noi cristiani soffrono di confusionee ritengono la propria mente per quella di Dio.Le più sanguinarie dittature come nazista e comunistasono originate in nazioni tra le più cristianee con profondissime radici cristiane (purtroppo!)- cristiana protestante-cattolica per la Germania- cristiana ortodossa per la Russia- cristiana cattolica per l’Italia- cristiana cattolica per la Spagnac’è un po’ di confusione sotto questo cielo…!!!

  88. Syriacus scrive:

    Una “innovazione” del Presidente CEI, Bagnasco: il pulpito (e a casa dei Gesuiti!) viene ‘rispolverato’, dopo decenni… Bravo!http://www.diocesi.genova.it/documenti.php?idd=2144

  89. Syriacus scrive:

    Intanto, il Presidente della Conferenza Episcopale Americana, Cardinale George, ha solennemente ‘incoronato’ una statua del Bambin Gesù, per un nuovo Santuario (dei Padri dell’Istituto Cristo Re di Gricigliano) a Chicago (sua Arcidiocesi) :http://www.institute-christ-king.org/Chicago/CardinalCrownsStatue1.htm

  90. Gianni B. scrive:

    Cari signori,io pur essendo ateo, ho letto il Vangelo molte volte (sono solo 230 pagine) e non sto neppure a dire quanti libri ho a casa, che si occupano dell’argomento.Nulla è più lontano da voi della vera parola di Gesù, che è l’unica cosa bella che vi è rimasta.Dovreste leggerli Voi i Vangeli, mica io, siete voi che vi riempite la bocca di Gesù qui, Dio là, la Grazia di non so chi e cose del genere, e poi vorreste sopra ogni altra cosa: fare internare gli omosessuali e gli atei, mandare su un altro pianeta gli islamici, mettere in una riserva gli scienziati e rendere tutta l’umanità un popolo di pecorelle belanti tutte sotto al pulpito a fare BEEEEEEE!!!Mi ritengo fortunato di essere nato nel XX secolo e di poter assistere finalmente alla secolarizzazione imperante e al forte ridimensionamento di questa Piovra multimiliardaria (in euro) chiamata Vaticano SPA.Cordiali saluti.

  91. Pipìta del Monte scrive:

    Si era capito, Gianni B, si era capito….

  92. Syriacus scrive:

    “…mettere in una riserva gli scienziati e rendere tutta l’umanità un popolo di pecorelle belanti tutte sotto al pulpito a fare BEEEEEEE!!!”Dalla clonazione di Dolly in poi, la scienza potrebbe venire in Aiuto della Vaticano SPA, a pensarci bene!

  93. Gianni B. scrive:

    @garlycQuello che dispiace è vedere il bel blog di Tornielli ridotto in gran parte a una ridda di ultrà, alcuni dei quali di dubbia ortodossia e di sicura protervia, altri invece atei sfegatati attirati dalla polemica come le mosche dal miele. Pazienza, la Chiesa è molto grande e internet pure.Beh, sig. Garlyc, io non ce l’ho con nessuno, se la può consolare… infatti sono ateo!Sono solo molto preoccupato di vivere in una società dove si è sempre più invasi da bigotti integralisti di ogni religione e colore, buoni solo ad ammazzarsi tra di loro e a rendere il nostro pianeta un posto invivibile.Leggere i vostri interventi, invece di consolarmi, mi rende sempre più infelice, perchè se comandaste voi, qui sarebbe peggio che a Teheran!Le religioni non hanno fatto nulla per l’umanità, non ci hanno dato nulla, solo intolleranza e guerre.Cordiali saluti.

  94. Syriacus scrive:

    A Tolentino (MC), Giovedì 3 gennaio 2008 ore 19,15, nella chiesa del Santissimo Crocefisso, detta dei Cappuccini, piazza Porcelli, avrà luogo la Santa Messa con il Rito Romano antico, Messale del 1962, celebrata, in nomine Episcopi, dal Rev.mo Don Vittorio Serafini, Vicario Episcopale della Vicaria di Tolentino, grazie alla cortese comunicazione di S.E.R. Mons. Claudio Giuliodori, Vescovo Diocesano e la squisita collaborazione dei Rev.mi Parroci di Tolentino e particolarmente del Rev.mo don Andrea Leonesi che ospiterà e celebrerà in futuro ( sarà il più giovane Sacerdote locale, è nato nel 1968, a celebrare con l’antico rito !)Parteciperanno Cori e Gruppi Ecclesiali cittadini.Cerimoniere gentilmente fornito dall’Istituto del Buon Pastore.La prossima celebrazione sarà del Rev.mo Can. Don Frediano Salvucci, Parroco della Basilica Concattedrale San Catervo Martire e Canonico della Cattedrale di Macerata.Sarà consegnato il calendario liturgico 2008 delle celebrazioni che si terranno a Tolentino con il Rito Romano antico.http://www.introiboadaltaredei.info/?p=42

  95. Giovanni Mandis scrive:

    chi non ha argomenti svicola alle domande scomode, offende e delira come fa lei signor Gianni B.l’ateismo che bene avrebbe dato o fatto al mondo?visto che la Chiesa è ormai ridimensionata o in via di ridimensionamento come mai le guerre oggigiorno sono decine se non centinaia?stia bene

  96. Gianni B. scrive:

    @Giovanni MandisIo sto benissimo, grazie, e Lei? Mai stato meglio!L’ateismo NON è una religione, noi non abbiamo chiese ed eserciti e non becchiamo a ufo l’8 per mille, pensi che ho appena pagato l’ICI!Noi siamo persone civili e ci piace la vita, riteniamo che le religioni siano tutte BALLE colossali e per fortuna la Scienza lo sta dimostrando in modo inequivocabile: infatti il nostro pianeta non è stato creato 6000 anni fa, tanto per dirne una… e se non è vero questo, non è vero tutto il resto.Questo è il bene che facciamo all’umanità, che non è poco!Purtroppo le guerre continuano perchè al mondo rimangono sempre miliardi di bigotti pronti ad ammazzarsi se qualche autorità religiosa glielo ordina… spero che Lei non incolpi gli atei anche di questo.Cordiali saluti.

  97. Pipìta del Monte scrive:

    Per Gianni B”…Noi siamo persone civili e ci piace la vita, riteniamo che le religioni siano tutte BALLE colossali e per fortuna la Scienza lo sta dimostrando in modo inequivocabile…”Scusi, Gianni: ma allora perchè frequenta questo blog e non se ne va in uno a lei piu congeniale?

  98. Pipìta del Monte scrive:

    Le faccio presnte quanto le dicevo qualche giorno fa:…c’è il blog di Nonna Papera che sicuramente la potrebbe interessare di più…

  99. carmelo scrive:

    Signore abbi misericordia di noi.Ci siamo dimenticati della preghiera di Gesù la sera del Giovedì Santo? “Che tutti siano uno, come Tu Padre sei in me…Custodiscili nel tuo Amore”.Non sopporto che si facciano discussioni inutili e dannose per la nostra anima. Guardiamo a gesù Crocifisso e non tanto ai grandi luminari di oggi, che scrivono, scrivono, scrivono, scrivono. Però alla fine è l’Amore che tutto copre e tutto sopporta. E’proprio quella lezione silenziosa ma edificante di benedetto XVI°, che ci invita ad essere veri discepoli di Cristo morto e risorto. Si, continuerò a partecipare alla messa in lingua volgare, ma se mi capiterà particperò anche alla messa in latino. Mi ciberò dello stesso Signore, perchè lo Spirito paraclito santificherà con la sua potenza quelle specie messe sulla mensa indipendentemente se le parole verranno pronunciate in lingua volgare o in latino.Quindi caro Andrea, chiudiamo questo blog…. e pensiamo ad amare Gesù come fa il Santo padre e come fanno i cristiani perseguitati.

  100. Gianni B. scrive:

    @Pipita del MonteCaro sig. o sig.ra Del Monte,infatti io già frequento quasi tutti i blog laici, e devo dire che parecchi cattolici entrano e dicono la loro, e nessuno di noi ha nulla da ridire.Se ho offeso la sensibilità di qualcuno, qui dentro, colgo l’occasione per scusarmi.Non è mia intenzione dare fastidio in questa sede, non si preoccupi, non sono un troll: però i blog come questo sono pubblici e non potete pretendere di avere l’esclusiva dei commenti.Cordiali saluti.

  101. Pipìta del Monte scrive:

    Anche per te,Carmelo, c’è un blog che potrebbe interessarti qualora dovesse chiudere questo(non sia mai).Digita su un motore di ricerca “Il club dei baciapile”….

  102. Pipìta del Monte scrive:

    Caro Gianni Bquanto sono commovento le tue esternazioni! Noi abbiamo l’esclusiva di questo blog? Sbagli :te la stai prendendo tu!

  103. Gianni B. scrive:

    @pipitasono stato gentile perchè non avevo ancora letto il simpatico post dove mi invitava a recarmi nel blog di Nonna Papera… a parte che ci potrei anche andare perchè mi sono simpatiche le nonne che fanno le torte, comunque con voi è proprio tutto vero: gli dai un’unghia, e si prendono il braccio.!Lei potrebbe invece andarsene nel blog dei nomi ridicoli.

  104. Pipìta del Monte scrive:

    Ha ragione ,ho un nome veramente ridicolo,pur essendo una nobildonna impellicciata, integralista e poco democratica.Ma sa, è il nome del mio casatop gentilizio e mica lo posso cambiare.Per quanto concerne lei,ora che mi sovviene,oltre al blog di Nonna Papera c’è anche quello di Gastone,il papero dai capelli inanellati e olezzanti…Forse le sarebbe più congeniale…!

  105. Gianni B. scrive:

    @PipitaAh, come la Contessa Serbelloni Mazzanti Viendalmare?http://it.wikipedia.org/wiki/Contessa_Serbelloni_Mazzanti_ViendalmarePossiede forse anche il terribile cane Ivan XXXII? :)

  106. Pipìta del Monte scrive:

    No,proprio no!La contessa di cui mi sta parlando a me fa solo un baffo.Noto comunque che ella è oltremodo interessatio alla specie canina: percyhè non va a farsi un giro sul blog di Lassie?

  107. Gianni B. scrive:

    @pipitaBeh, di solito siete voi contesse che andate in giro con una muta di cagnolini infiocchettati, pettinati e profumati, che di solito chiamate Pucci o Ciccino.In effetti anche a me piacciono molto i cani… spero che io e Lei alla fine non ci si trovi a frequentare gli stessi blog, sarebbe snervante! :)

  108. Pipìta Del Monte scrive:

    Si,carissimo, molto snervante…specialmente per Lei!!!

  109. Gianni B. scrive:

    @pipitaperò in Google non si trovano molti casati gentilizi a nome Del Monte, o Delmonte. Strano!In compenso ho trovato questo commento non tanto nobiliare, mi pare, scritto sempre da una certa Pipita Delmonte.Mmmhhhhhhhhh,Savigni……che belle cosine che dici!!!!E tu, in quale delle due parti viziose ti collochi?Di Pipita Delmonte (inviato il 19/12/2007 @ 07:59:05)tratto da: palazzoapostolico.it

  110. Giovanni Mandis scrive:

    ma infatti la Chiesa NON “BECCA A UFO L’8 PER MILLE”.VIENE LIBERAMENTE DATO DA LIBERI ESSERI UMANI CHE AMANO LA CHIESA. se lei non vuol darglielo nessuno la obbliga.si liberi dai suoi infondati pregiudizi.c’è una storia dietro all’8×1000 e in generale alla presenza della Chiesa in Italia (e nel mondo), ed è la storia dell’italia costruita dal cattolicesimo e dalla Chiesa e che quelli come lei hanno pensato di unire in odio a essa (unire sulla carta, ovviamente)spargendo le stesse falsità alle quali lei si abbevera oggi;cosa avete ottenuto voi da questa unità?incapacità di governare, dilagare delle peggiori ideologie, coscrizione obbligatoria, guerre di aggressione (1a e 2a guerra mondiale), colonialismo.ditruzione di non so quanti capolavori d’arte a Roma, sventrandola e consegnandola ai palazzinari dopo averla illegalmente espropriata alla Chiesa.ho mai detto che l’ateismo è una religione? no, ho detto che è una IDEOLOGIA PESTIFERA che non ha affatto liberato il mondo dalle guerre, ma anzi le ha moltiplicate e dato campo libero ai peggiori totalitarismi della storia umana.purtroppo lei ha una conoscenza della Chiesa e di ciò che insegna, pari a quella del bonobo (una specie di scimpanzè) che però non ha colpe perchè NON è in grado di leggere sennò pure il bonobo saprebbe che la Chiesa non ha mai affermato che il mondo ha 6000 anni.la sua ignoranza è invece colpevole e doppiamente se la usa per venire qui a provocare e offendere.

  111. Gianni B. scrive:

    @pipitahttp://www.palazzoapostolico.it/dblog/articolo.asp?articolo=259

  112. Pipìta Del Monte scrive:

    Nell’ordine, Carissimo Gianni B,1) il mio casato non è censito dal motore di cui Ella parla,che notoriamente si ferma ai cognomi più plebei;2)bazzico anche su palazzoapostolico,dove a loro volta bazzicano dei personaggi come lei,non esattamente obbedienti al Magistero Papale;3)Ella stessa ha affermato essere snervante la nostra discussione qua e là per i blog. E lo è perchè in un momento di confusione,nel curare i miei adorati cagnolini,potrei anche sb agliare e rischiare di appiccicarLe un fiocco sul cranio, ladfdove invece Lei non rischierebbe nulla,se non di continuare a latrare e guaire… Buonasera ordunque figliolo.

  113. Andrea Tornielli scrive:

    Non sono potuto intervenire come avrei voluto per assoluta mancanza di tempo: nonostante sia teoricamente in vacanza, sono infatti sommerso dal lavoro. Lo faccio adesso: il tono e il livello di molti commenti è davvero scaduto. Comprendo benissimo che qualcuno, visitanto questa pagina, possa arrivare a dire che sarebbe meglio chiudere il blog. Sapete che non censuro mai o quasi mai i commenti. Torno però a chiedere a tutti di darsi una regolata. Ricordando innanzitutto che il compito di invitare qualcuno a lasciare il blog spetta eventualmente a me: non l’ho mai fatto e spero di non doverlo fare. Tutti i contributi sono benvenuti. Il blog è sotto la diretta responsabilità del sottoscritto ma è ospitato nelle pagine del quotidiano Il Giornale. Non c’è preclusione per alcuno né è ovviamente richiesto il certificato di battesimo per parteciparvi. I miei post potranno trovarvi d’accodo o meno: cerco di proporre temi che reputo interessanti. Vi chiedo che negli interventi si evitino il più possibile le sterili polemiche.Grazie!a.t.

  114. Gianni B. scrive:

    @Giovanni MandisIl bonobo però non sa usare Internet come me: nel XXI secolo, mi dispiace dirglielo, è finita per sempre la possibilità di infinocchiare la gente, come storicamente siete abituati a fare!Si legga la voce, se crede, così si accultura un po’ anche Lei e la prossima volta evita il ridicolo:http://it.wikipedia.org/wiki/Data_della_creazione

  115. Observer scrive:

    Si acculturi, Mandis. Glielo dice uno(Gianni B) che sa usare internet(a modo suo) e che è molto “….acculturato”(Sigh)!

  116. Gianni B. scrive:

    @PipitaMi diapiace contraddirla, si informi meglio… Google è altamente democratico, non seleziona all’origine cognomi plebei o nobiliari (…che ridere…): se la sua casata c’è, stia sicuro che Google la trova!Cara sig.ra Pipita, io sono di Modena ma per una volta prendo in prestito un detto romano per dirLe bonariamente che Lei, secondo la mia modesta opinione, è una nobile “sola” :) Senza offesa eh! Cordiali saluti e buona serata.

  117. Gianni B. scrive:

    @Andrea TornielliLa ringrazio per il suo spirito democratico: sono certo che Lei rispetterà la libertà di pensiero e di opinione, quando espressa civilmente.

  118. Giovanni Mandis scrive:

    …ma il bonobo di sicuro non andrebbe a leggersi le fesserie di wikipedia, o quantomeno le verificherebbe e confronterebbe con altre più autorevoli E CORRETTE…Se vuole sapere cosa insegna la Chiesa ha una sola strada:si compri e legga il Catechismo della Chiesa Cattolica, le Encicliche dei Pontefici o le Dichiarazioni dei Concili.Capirà una volta per tutte che nell’unico bimillenario Magistero della Chiesa non c’è MAI scritto che il mondo ha 6000 anni e si libererà di tanti pregiudizi.Se avesse, pur da ateo, una seria e costruttiva critica da rivolgere alla Chiesa sarebbe meglio che la fondasse su dati oggettivi, su ciò che realmente Essa insegna;e MAI, ripeto MAI, il fatto che dai calcoli della Bibbia risultino questi 6000 anni è entrato nel Magistero che, ma lei ovviamente non può saperlo perchè “studia” su fonti come wikipedia, si occupa di cose ben più importanti.

  119. SIMONE scrive:

    Giovanni Mandis Scrive: January 2nd, 2008 at 1:41 pmHitler c’entra con voi atei perchè ERA ATEO ! E aveva un’idea della Chiesa molto simile alla sua.°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°Affermazione interessantissima….E’ sempre interessante quando la mente di un uomo comincia a pensare di essere la mente di Dio…!!!!Allora,Hitler nasce in una cittadina della cattolicissima Austria,quindi battezzato nella fede cristiano-cattolica.Le più feroci dittature nazista e comunista hanno avuto origine ed espansione in paesi a fortissima radice cristiana,- la Russia cristiana ortodossa per il comunismo;- i paesi slavi a fortissima presenza cristiano ortodossa per il comunismo;- la Germania cristiana protestante e cattolica per il nazismo;- l’Italia cristiana cattolica per il fascismo;- la Spagna cristiana cattolica per il fascismo;- il Portogallo cristiano cattolico per il fascismo;- l’Austria cristiana cattolica per il nazismo;l’elenco può continuare…..Se si dimentica la storia,noi cristiani siamo capaci di ripetere gli stessi errorie facendo anche di peggio,e nella storia bimillenaria, purtroppo, non abbiamo dato un bell’esempio, testimoniato dal Santo Padre Giovanni Paolo II con la richiesta di perdono per diverse situazioni in cui i cristiani e la chiesa tutta ha fortemente peccato contro la dignità dell’uomo.Eppure a leggere le beghe di sopra…,sembra che la storia sia ferma a qualche secolo fa,non mi meraviglierei se qualcuno fosse pronto anche ad uccidere pur di affermare le proprie ragioni,per ora è dialettica,ma….bella ….feroce…..

  120. Pipìta Del Monte scrive:

    Caro,carissimo Gianni B,con tutto il rispetto per Tornielli e ferma restando da parte mia la massima libertà per Lei di continuare a razzolare in questo blog, resto del (nobile) avviso che per Lei sarebbe assolutamente pi+ù confacente frequentare un blog in cui si parla di peanuts o,al massimo, di qualche altro personaggio dei minore dei cartoons.Con sincero rispetto per le sue vedute fumettistiche, Le auguro una buionissima serata.

  121. Giovanni Mandis scrive:

    Caro Simone, pure i tuoi spunti sono interessanti, ma mi dispiace per te anche molto, molto imprecisi…1) “Hitler nasce in una cittadina della cattolicissima Austria, quindi battezzato nella fede cristiano-cattolica.”A) che sia stato battezzato non basta per dire che fosse credente cattolico, e Hitler NON era credente cattolico, bensì un persecutore della Chiesa che agiva in palese contrasto col Magistero;Hitler partecipava per opportunismo (i protestanti in Germania erano più dei cattolici e più facilmente manipolabili a favore dell’ideologia) alle celebrazioni della “chiesa” protestante che fu favorevole al nazionalsocialismo;B) Hitler credeva in una sorta di paganesimo che celebrava la “germanità”, la purezza della razza (ariana), massima esaltazione e travisamento del concetto di nazione; nazionalismo-socialistico da cui il nome di nazionalsocialismo; in ogni caso una forma riveduta e corretta di ideologia comunista in antitesi rispetto al cattolicesimo;C)La Chiesa si oppose sempre e comunque al nazionalsocialismo, ciò non vuol dire che tutti i cattolici vi si opposero questo è certo, ma il Papa sì (e anche i vescovi e i cardinali tedeschi), e noi ben sappiamo che “ubi Petrus ibi Ecclesia”.2) “Le più feroci dittature nazista e comunista hanno avuto origine ed espansione in paesi a fortissima radice cristiana”avranno anche preso piede in quei paesi a fortissima radice cristiana, MA CONTRO QUELLE STESSE RADICI E CONTRO L’INSEGNAMENTO DELLA CHIESA, NON A CAUSA DI ESSI.3) “la Russia cristiana ortodossa per il comunismo;”A) a parte il fatto che la chiesa ortodossa non è la Chiesa Cattolica,B) il comunismo come totalitarismo nasce dalle elite intellettuali che intesero applicare gli scritti di Marx ed Engels e di altri che risalgono a parecchi decenni prima e che certo non si fondano sull’insegnamento della Chiesa.C) Karl Marx nacque a Treviri nella Renania, all’epoca sotto il dominio prussiano, il 5 maggio 1818 da una famiglia di ebrei convertiti al protestantesimo: il padre era avvocato e consigliere di giustizia e nutriva simpatie per la cultura illuministica e liberale.D) Friedrich Engels era nato a Barmen nel 1820; il padre era un ricco industriale tessile che lo aveva avviato al commercio. Durante il servizio militare a Berlino, dall’ottobre 1841 all’ottobre 1842, Engels si era avvicinato ai giovani hegeliani, aveva collaborato alle loro riviste e nel 1842 aveva pubblicato uno scritto anonimo contro Schelling e, forse per influenza di Moses Hess, aveva abbracciato la causa comunista. Il benestante Engels finanziò gli studi e il lavoro di Marx in Inghilterra…E) Che c’entrano Marx ed Engels col Magistero della Chiesa immersi com’erano nelle ideologie illuministiche-immanentiste-materialiste? nulla.4)”i paesi slavi a fortissima presenza cristiano ortodossa per il comunismo;”vedi anche 3A; che io sappia il comunismo s’è diffuso per le ripetute invasioni dell’URSS in Europa orientale e non certo grazie alla Chiesa cattolica..5) “la Germania cristiana protestante e cattolica per il nazismo”A) molto più protestante che cattolica e permeata di immanentismo (presente Kant, Hegel e molti altri?) che elimina l’idea stessa di Dio dalla vicenda umana.B)in parte ti ho già risposto al punto 1), ma è importante ribadire che Hitler ebbe l’appoggio della confessione ufficiale protestante (nel 1933 si diede il nome di “Cristiani tedeschi”il cui programma era “Nazione, Razza, Fuhrer”) che gli assicurò gran parte dei voti protestanti, invece nei lander cattolici (grazie all’insegnamento e alla resistenza della Chiesa che non piegava la testa) i nazionalsocialisti non ebbero mai la maggioranza.6) “l’Italia cristiana cattolica per il fascismo;”semmai l’Italia EX cristiana cattolica!tra coloro che consegnarono l’Italia al fascismo vi erano massoni, liberali e anticlericali, aspiranti rivoluzionari; grazie a loro l’Italia fu paese aggressore anche prima del fascismo (prima guerra mondiale);quindi anche qui si arrivò al fascismo perchè chi la governò ABBANDONO’ L’INSEGNAMENTO CATTOLICO e si contrappose alla Chiesa.7) “la Spagna cristiana cattolica per il fascismo; il Portogallo cristiano cattolico per il fascismo;”in Spagna, che in quel momento non era cattolica ma comunista e anticlericale, quello che tu chiami troppo facilmente fascismo fu la reazione al comunismo. e una situazione simile c’era in Portogallo.colpa della Chiesa?non credo proprio.8) “l’Austria cristiana cattolica per il nazismo;”l’Austria cattolica subì l’annessione da parte della Germania nazionalsocialista sotto minaccia di una sanguinosa invasione militare e grazie alla presenza, non certo fortuita di un partito nazionalsocialista austriaco; anche qui come vedi siamo in presenza di un comportante antitetico al Magistero della Chiesa.insomma come vedi sempre si è trattato del risultato dell’aver agito CONTRO L’INSEGNAMENTO DELLA CHIESA CATTOLICA.infine Giovanni Paolo II ha chiesto perdono per le colpe dei cristiani che si son comportati in modo non conforme all’insegnamento di Cristo e NON per i peccati della Chiesa (casta meretrix, meretrice casta cioè senza peccato).alla prossima

  122. Raffaele Savigni scrive:

    Alcune osservazioni:1)a Mauro Fuolega: nessuno ha il diritto di ribellarsi al proprio arcivescovo: può solo appellarsi alla Sede romana contro eventuali abusi di autorità, non certo ribellarsi;2) un parroco non ha il diritto di celebrare SOLO secondo il Vetus Ordo e rifiutare di celebrare secondo il NOVUS ORDO;3) post 95: Gianni, aggiornati: che il mondo sia stato creato 6000 anni fa non lo dice più nessun cattolico, da almeno quarant’anni; lo dicono solo i Testimoni di Geova ed i fondamentalisti evangelici. E le violenze di Hitler, Stalin, dei Giovani Turchi, dei Mongoli etc. sono assai più gravi di quelle compiute dai cristiani e per le quali il papa ha chiesto perdono. Non dimenticare i crimini compiutio dai giacobini all’epoca della Rivoluzione francese (che non erano certo cattolici); e neppure le molte iniziative benefiche sorte solo grazie al Cristianesimo, o comunque in un contesto storico-culturale segnato dal Cristianesimo.Non dare ascolto alle stupidaggini propagandate da Odifreddi e simili! Gli stupidi ed i “pensanti” (per citare un’espressione del card. Martini) sono equamente distribuiti tra credenti e non credenti;4) nel Cristianesimo l’essere nobili o non nobili non conta assolutamente nulla: in Dio non c’è preferenza di persone; e la I lettera ai Corinzi dice chiaramente che Cristo ha scelto ciò che in questo mondo è spregevole per “confondere i forti” e indurci a confidare nella Croce di Cristo e non in noi stessi. Con buona pace della “nobiltà nera” e dei suoi amici!

  123. SIMONE scrive:

    Giovanni Mandis Scrive: January 2nd, 2008 at 9:26 pm°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°Non si può riscrivere la storia a proprio piacimentoo stiracchiarlaperchè tornino i propri conti confessionalistici molto personali,è come aggrapparsi sugli specchi,e offendere la dignità e la memoria di tutti coloro che hanno subito veramente le dittaturetrovando nei nazionalismi confessionalistiun terreno fertilissimo,questoa noi cattolicideve essere sempre un severo monito.Poi la libertà è una grandissima cosa,e ognuno pu0′ alla fine dei conti raccontare la storia a mo’ di fiabe,dove magari tutti visserocontenti e felici.Congratulazioni a chi vuole guardare la storiasenza lenti deformanti!

  124. Giovanni Mandis scrive:

    Simone io non “riscrivo a mio piacimento” nè “stiracchio”;la Chiesa con tutto quello che dici tu non c’entra nulla, questo dice la storia, il resto non m’interessa (sterili polemiche incluse).ciao

  125. gino gini scrive:

    Volevo solo evindenziare una contraddizione grande come una casa. Qualche giorno fa, in non mi ricordo più quale discussione di questo forum, il singor Mandis o chi per lui ebbe a dirmi, piùo meno: la colpa di Prodi è di allearsi con chi vuole la distruzione della chiesa o è ateo.Ora il signor Mandis, rispondendo alle argomentazioni (per gran parte condivisibili del signor GianniB), gli dice: Hitler era ateo. Ma in quel casola chiesa con lui firmò un concordato…Dunque delle due l’una: o è una colpa quella di Prodi o lo è anche quella del vaticano con nazismo (anche se è obiettivamente difficile paragonare Prodi a Hitler, vorrete concedermelo almeno questo…)

  126. Giovanni Mandis scrive:

    Parole sante Savigniperò la Chiesa che la Terra abbia 6000 anni non l’ha mai detto ;)

  127. Raffaele Savigni scrive:

    Post 23: la teologia morale ammette il “male minore”. Spesso ci troviamo a dover decidere quale sia il male minore; e non c’è una regola certa a priori . In questa situazione si è trovato il Papato con Pio XI (il concordato con Hitler per evitare mali giudicati peggiori), gli Stati Uniti nel 1941 (si allearono con Stalin contro Hitler), Pio XII nel 1949 (la scomunica ai comunisti) e ora Prodi e alleati. Ognuno può fare le sue valutazioni, che non sono però infallibili (in questo campo neppure il papa lo è). Per questo invito a non demonizzare a priori i concordati del passato, né la Ostpolitik del card. Casaroli o le “aperture a sinistra” (anche se comportano inevitabilmente un prezzo, come del resto le altre).

  128. mario scrive:

    500 firme in una diocesi di milioni di abitanti sono il nulla.Se il Papa ha pensato al MP per amore e carità e eliminare tensioni, in questo caso (quello milanese) non mi pare sia stato raggiunto l’obiettivo, vista l’acredine che emerge nelle parole di tanti visitatori di questo blog.A costoro dico: ma vedete in che mondo viviamo? Li capite i problemi veri? Vale la pena “scannarsi” e perdere tempo a scrivere soliloqui eruditi su quale liturgia sia più bella e da imporre?Meno male che Milano ha una tradizione clericale “progressista”, come qualcuno la definisce. Nella tana del berlusconismo (leggi: opportunismo economico-sociale ammantato da farisaica pietà cristiana), un arcivescovo che ricorda a tutti (e non solo a rimasugli veterotestamentari) l’essenziale del messaggio evangelico

  129. Giovanni Mandis scrive:

    Nessuna contraddizione da parte mia e soprattutto nessuna alleanza della Chiesa con il nazionalsocialismo, forse un po’ di confusione da parte sua, signor Gini.il Concordato fu firmato tra Santa Sede e Germania, non con Hitler.Dato che è un discorso sul quale mi sono anchilosato le dita abbastanza per farla ragionare non ho intenzione di ripetermi, ma dato che lei è duro di comprendonio, signor Gini, la rimando all’autorevole intervento del prof. Matteo Luigi Napolitano su questo blog (le pagine alle quali lei si riferisce) per un ripasso..http://blog.ilgiornale.it/tornielli/2007/12/18/pio-xii-beato-il-vaticano-prende-tempo/#comment-9040Savigni, va bene il male minore ma senza degenerare, Gesù ha pure detto: “Siate voi dunque perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste”;ora a furia di mali minori altro che perfezione…

  130. mario scrive:

    … infatti (e meno male!) Gesù non ha detto: “siate perfetti come vorreste e pensate che sia perfetto il padre”. La perfezione divina non è la nostra e comunque, chi è senza peccato…

  131. Ginevra de Gregorio scrive:

    Ha ragione il caro Andrea, in qualità di cortese padrone di casa, a rammentare ai propri ospiti che il “tono” è decisamente scaduto. Questa è casa sua e le questioni private, specie se dai toni accesi, non si dibattono in casa d’altri.Rammento cio’ a tutti i gentiluomini e le gentildonne che forse hanno scambiato, palesemente, il Topolino per “il galateo”…fermo restando che anche dal Topolino possono ricavarsi, per chi sa comprenderle, delle sane lezioni di vivere civile.Per il resto non sono i “quarti” a fare i veri signori, ma la nobiltà d’animo.Un’ultimo consiglio alla “non so titolata come” Pipita Del Monte: una Signora non raccoglie mai provocazioni per strada, MAI, perchè finisce inevitabilmente per dare spettacolo.Ringraziando Andrea per la sua sempre cordiale ospitalità auguro a tutti un veramente nobile 2008.per chi volesse divertirsi a trovare il mio di casato …cerchi in Sicilia

  132. Raffaele Savigni scrive:

    Qualche giorno fa siamo rimasti perplessi di fronte ad un ambiguo editoriale del sito “Korazym” che faceva una sorta di bilancio del pontificato di Benedetto XVI. Esso è stato oggetto di un violentissimo e volgare attacco da parte di “Baronio” sul sito “Petrus”, che si è spinto sino ad attaccare Paolo VI e Giovanni Paolo II:”Ai novatori piace poco «un pontificato eletto sempre più a vessillo da chi all’apertura fiduciosa preferisce gli spazi angusti della conservazione». Anzi: non piace per nulla. Costoro si erano abituati ad una Chiesa orizzontale, impoverita nella dottrina quanto nella liturgia, abbassata per ragioni ideologiche a ruolo di crocerossina dell’umanità, a succursale dell’ONU. Ed è innegabile che lo scorso Pontificato – specialmente nell’ultimo decennio di malattia di Giovanni Paolo II – abbia consentito il proliferare di movimenti vicini all’ecumenismo più estremo, alla teologia della liberazione, al cattocomunismo, al sedicente pacifismo devastatore dei No-global.”Personalmente sono assai indignato (mentre immagino che questo editoriale piacerà a Silvano e ad altri…).

  133. Raffaele Savigni scrive:

    Dimenticavo il link ai due siti:http://www.papanews.it/news.asp?IdNews=4788#ahttp://www.korazym.org/news1.asp?IdSez=113 (la replica)

  134. xpas scrive:

    Chiedo scusa al padrone di casa per lo scadimento al quale ho senz’altro contribuito: spero solo che mi passi quest’ultimo messaggio un po’ frivolo, prima del mio tacere per sempre, ma devo proprio una risposta alla simpaticissima Pipìta:Cara (mi consenta…) devo proprio dirLe che nessuno è mai riuscito ad insultarmi con tanta eleganza. Purtroppo non ho affatto esagerato con i brindisi, anzi ero in uno dei miei (rari) momenti di ignobile (come me, del resto)lucidità.Saluti anche dal nobilissimo (lui sì) Ronaldo Trinciapappa XIII bis (detto Ron). Bau!

  135. SIMONE scrive:

    Giovanni Mandis Scrive: January 2nd, 2008 at 10:11 pmSimone io non “riscrivo a mio piacimento” nè “stiracchio”;la Chiesa con tutto quello che dici tu non c’entra nulla, questo dice la storia, il resto non m’interessa (sterili polemiche incluse).°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°Analizzare la storia, sterili polemiche?………………quello che vedo e’ che dinanzi ai fatti,ella se li rigira alla fine come li vuole……ai lettori meditare….

  136. Andrea Tornielli scrive:

    A Gino Gini (commento n. 124): proprio per non “stiracchiare” la storia è bene precisare – come ha già fatto Mandis – che i concordati non sono patti di amicizia ma di difesa. Il concordato con la Germania non fu siglato tra la Santa Sede e il nazismo o il governo nazista, ma tra la Santa Sede e lo Stato tedesco. Quel concordato è ancora in vigore! Da decenni il Vaticano cercava di fare un concordato unico con la Germania, che riunisse e inglobasse quelli con i singoli lander. Hitler, appena andato al potere, propose un testo inaspettatamente vantaggioso per la Chiesa: Pio XI decise di firmare, pur sapendo benissimo che sarebbe stato violato. Le violazioni iniziarono subito e al ministero degli Esteri del Terzo Reich si sono ritrovate – inevase e per lo più senza risposta alcuna – le settanta note ufficiali di protesta del Vaticano contro la Germania.

  137. Pipìta Del Monte scrive:

    Si immagini, XPAS,non c’è di che! La mia era solo una (nobile) constatazione circa la fisiologia remota del suo(molto meno nobile) intervento.Apprezzo molto comunque l’espressione di saluto con cui Ella chiude il suo intervento n.133,salutando nel modo che le è congeniale.Per il Signor Savigni:non riene molto acrobatico assimilare il pasticcio di carne e pesce di Korazym.org alla pasta e fagioli di Baronio su Petrus?Il primo voleva essere un piatto di alta cucina, purtroppo confezionato con ingredienti molto scadenti , ma con discreta abilità gastronomica- manipolatoria.Il secondo invece(quello di Baronio) utilizza ingredienti freschissimi e nutrienti con scarsa capacità di imbandire una pietanza.Tra i due comunque il meno indigesto(ma nello stesso tempo anche nutriente) è quello di Baronio.Nell’un caso e nell’altro…de gustibus….., ancbhe se il suo palato, mi perdoni, lascia alquanto a desiderare!

  138. Pinuccio scrive:

    Caro Andrea, mi meraviglio che tu sia intervenuto troppo tardi per mettere ordine nel tuo blog, il quale, se non sbaglio non dev’essere la palestra del botta e risposta, ma un’arena in cui poter condividere le tue idee, o quelle degli altri o dissentire con civismo, senza civetteria, senza sarcasmo e ironia sul modo di pensare altrui. A margine di tutto quello che è accaduto per l’argomento specifico e per allusione e allegoria voglio ribadire un concetto. La democrazia è una bella cosa. Non fa per le cose di Chiesa, perchè alcune o la maggiorparte di esse non si possono discutere, nel senso che sono frammenti e fermenti di ispirazione divina. Vogliamo metterci a litigare con il Padretermo? Per allusione o allegoria, possiamo dire che il Concilio è stata una bella e splendida cosa nella vita della Chiesa. Ha avuto un difetto. Ha pensato di democraticizzare una struttura monarchica consolidata quale è la Chiesa. Auguri a tutti, saluti di ogni bene per il nuovo corrente anno.

  139. Pipìta Del Monte scrive:

    E….se la digestione era già di per se difficile….il macigno n. 133 la rende definitivamente impossibile…”Democratizzare la Chiesa”….: cos’è una nuova marca di ketcup?

  140. Pipìta Del Monte scrive:

    Mi si perdoni….. riposto il commento n.138,perchè errato…_____E….se la digestione era già di per sè difficile….il macigno n. 137 l’ha resa definitivamente impossibile…“Democratizzare la Chiesa”….: cos’è una nuova marca di ketchup?

  141. Andrea Tornielli scrive:

    A proposito di moralità della politica:E’ il momento di eleggere il Nuovo Leader del Mondo e il tuo voto conta molto. Sono in lizza tre soli candidati.Candidato A.E’ in combutta con politici corrotti, consulta gli astrologi. Ha due amanti. Fuma come un turco e si beve dagli 8 ai 10 martini al giorno.Candidato B.E’ stato rimosso dal suo incarico due volte, dorme fino a mezzogiorno, all’università si faceva di oppio e ogni sera beve un litro di whisky.Candidato C.E’ un eroe di guerra decorato. E’ vegetariano, non fuma, beve una birra una volta ogni tanto e non ha mai avuto relazioni extraconiugali.Quale di questi tre sceglieresti?RISPOSTEIl candidato A è Franklin Roosevelt.Il candidato B è Winston Churchill.Il candidato C è Adolf Hitler…

  142. Ginevra de Gregorio scrive:

    …a costo di suscitare polemiche ed essere impopolare sceglierei uno dei primi due..almeno ne conosco già vizi e debolezze (tra l’altro molto “umani”)…in natura la perfezione non esiste…e mi pare che questo esempio lo dimostri…Ho sempre temuto l’ostentazione delle virtu’ e preferito l’ammissione della colpe.Cordialità

  143. Gianni B. scrive:

    @MandisMi pare che Lei, non credendo nell’Antico Testamento, che contiene la Genesi, e gli altri Sacri Testi dai quali si evince chiaramente che il mondo è stato creato da Dio circa 6000 anni fa (non capisco proprio perchè Lei si intestardisca a dire il contrario, la Sua mi pare una religione fai-da-te, stile Ikea!!), si ponga fuori dal contesto giudaico-cristiano.Che sappia io, nessun Papa ha mai detto di leggere solo il Nuovo Testamento e di buttare l’Antico, anzi è vero l’esatto contrario… si informi, poi se non trova il dato da solo, glielo dico io quel’è stato il Papa che lo ha detto.Lei a quanto pare estrae dalla Bibbia solo quello che le fa comodo, e anche per rispondere agli altri qui dentro, centinaia di milioni di cristiani ortodossi nel mondo credono fermissimamente nel Creazionismo (= Antico Testamento) e vorrebbero introdurlo nelle scuole!Non capisco pertanto sig. Mandis a quale religione Lei appartenga, se avesse la bontà di spiegarci…La verità è che non sapete più neppure voi che dire di fronte all’evidenza scientifica, siete divisi in mille correnti e gruppuscoli (ieri a San Pietro c’erano i “Legionari di Cristo” … ma si potrà? Povero Cristo, o poveri cristi!), vi arrampicate sugli specchi, i teologi inventano in questi anni incomprensibili concetti come l”unidualità” uomo-donna, per tentare di giustificare 2000 anni di sopraffazioni dei cristiani (maschi) sulle donne… vero sig. Mandis?Lei mi invita a studiare il Catechismo, le Encicliche, i Concili come se in questo modo io potessi ricevere la Luce: ha ragione, approfondire ben bene queste balle secolari è molto formativo e permette a chiunque di ricevere la vera Luce, quella della Libertà dal Clero.Grazie del consiglio.

  144. marco sanna scrive:

    sull’età della terra (che per fortuna, mi sembra che sia largamente condivisa anche su questo blog, escluso qualche creazionista)può essere interessante la lettura del seguente documento:http://legacy.ingv.it/~roma/attivita/geomagnetismo/analisieteoria/ricerchestoriche/eta.html(fonte: Istitituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia)Molto interessante il grafico a fondo pagina che “illustra come è cambiata negli ultimi duemila anni la stima dell’età della Terra. Dalle prime datazioni di S.Barnaba del I secolo d.C. che assegnava alla Terra una età approssimativa di 6000 anni, alle recenti stime radiometriche, prossime ai 4600 milioni di anni”cordialmente

  145. marco scrive:

    500 firme per una diocesi come quella di Milano… sono proprio pochine. Una miseria. Proprio come i tradizionalisti nella Chiesa e in questo blog… sempre i soliti che se la cantano e se la suonano… convinti di rappresentare chissà quanti altri oltre che se stessi. Ed invece…

  146. marco sanna scrive:

    post 140 del Dottor Tornielli:Hitler era principalmente vegetariano non per scelta, ma perché soffriva di problemi gastrici. Hitler aveva numerosi relazioni con donne che non possono essere definite “extraconiugali” per il semplice fatto che non era sposato.cordialmente

  147. annarita scrive:

    Non esistono i tradizionalisti, ma i cattolici e i non cattolici.

  148. lelino scrive:

    brava annarita..è proprio così..il fatto è che gli anni 60′ hanno fatto sbandare e non poco anche la Chiesa…alla fine non è tanto un problema del latino, è che con il Novus Ordo hanno cambiato porprio la Messa..i gesti, il rispetto, il silenzio…tutto..dopo aver letto il libro del Dott. Tornielli su Pio XII, sono andato a rileggermi quello scritto da Antonio Spinosa..il titolo è PIO XII L’ultimo Papa..credo sia stato scritto almeno 20 anni fa..veramente PIO XII è stato l’ultimo Papa coerente con un certo tipo di Tradizione….è incredibile la differenza tra l’approccio di PIO XII a certi temi (il comunismo ad esempio, e lo dico senza nessuna polemica) e quello di Papa Giovanni XXIII..la distanza è enorme come forse non lo era mai stata..

  149. Bruno Demasi scrive:

    Estremizzare è sempre pericoloso. Il Papato ha sempre calibrato la propria azione con riferimento ai tempi.Ciò significa anche che Benedetto XVI sta cogliendo all’interno della Chiesa e dell’ecumene cattolico segni e richieste di ritorno alla genuinità della tradizione,anche liturgica, bisogno di certezze,fastidio diffuso verso ogni forma di assemblearismo inconcludente.

  150. Giovanni Mandis scrive:

    Io sono cattolico gentile Gianni B.,se lei approfondisse la sua conoscenza del Cattolicesimo sui testi che le ho suggerito saprebbe:che la Fede Cattolica,centrata su Gesù Cristo vero Dio e vero uomo e seconda persona della SS. Trinità Divina Padre-Figlio-Spirito Santo,ha due colonne portanti:1) LE SACRE SCRITTURE (VecchioTestamento + NuovoT.)nelle quali Dio si rivela agli uomini (prima al popolo “eletto” ebraico, poi in Cristo nato da Israele a tutti gli uomini, da cui l’aggettivo cattolica=universale per la Chiesa);2)LA TRADIZIONE APOSTOLICA (da S.Pietro a Benedetto XVI, in una parola: la Chiesa)alla seconda il compito di discernere le Verità fondamentali della Fede contenute nelle S.Scritture, essenziali per “conoscere Dio” e per la salvezza dell’anima;questa Tradizione lungi dall’interpretare le S.Scritture LETTERALMENTE (come lei erroneamente pensa, mi par di capire) NON ha mai considerato come verità di fede i 6000 anni dell’età terrestre derivabili dalla S.Scrittura.spero di essermi spiegato bene e la saluto.SannaSan Barnaba nel I secolo d.C.però non disponeva delle “recenti stime radiometriche”, gliene facciamo una colpa?poi, come ho detto sopra quei 6000 anni non erano considerati una verità di fede.

  151. marco sanna scrive:

    gentile Giovanni Mandis,San Barnaba nel I secolo d.C.però non disponeva delle “recenti stime radiometriche”, gliene facciamo una colpa?no! ci mancherebbe! nè era mia intenzione. Ho voluto solo contribuire con una ricostruzione storica sulle stime dell’età della terra.saluti

  152. Gianni B. scrive:

    @Giovanni MandisLei si è spiegato benissimo, e ha tutti i diritti di seguire le Sue credenze.Per questi diritti, ringrazi lo Stato laico e democratico che Le ha dato i natali, dove ha potuto studiare, crescere, lavorare, guadagnare, farsi una posizione, e che Le consente di praticare il Suo credo in “santa” pace.La stessa cosa vale per me.La LIBERTA’ è il valore supremo dell’individuo!!Purtroppo le religioni hanno sempre ostacolato se non VIETATO del tutto il progresso civile e sociale, soprattutto quella TRADIZIONE APOSTOLICA di cui Lei va tanto fiero.Per questo non vi capirò mai, voi cattolici: ma quale sarebbe il vostro modello di società? Dove vorreste vivere? Come? Dove? Vi vanno bene le grandi democrazie occidentali, o cosa? Preferite una teocrazia come in Arabia Saudita? Perchè se vi va bene la democrazia, ci sono delle regole da seguire, che vi piacciano o no, valide per tutti, anche per voi cattolici!!!Le va bene o no questo modello di società? Mi illumini, sig. Mandis, se crede.Cordiali saluti.

  153. Gianni B. scrive:

    @observerA proposito, il verbo “acculturare” esiste ed io lo uso regolarmente.Lo dico perchè mi era parso di notare una “leggerissima” ironia in merito.http://dizionari.corriere.it/dizionario_italiano/A/acculturare.shtml

  154. Gianni B. scrive:

    @Giovanni MandisWikipedia non contiene “fesserie”, c’è uno stuolo di moderatori e di esperti che vigilano costantemente, soprattutto sulle voci più controverse.Oggi per di più in Wikipedia è sempre necessario “citare le fonti” di quello che si dice, altrimenti la lacuna viene segnalata dai moderatori, la voce viene catalogata col termine “stub” e in seguito, se non corretta, eliminata del tutto.Per la voce citata (Data della creazione), non capisco che problemi Lei abbia nell’accettarla, visto che la fonte è … la Bibbia stessa!!!!!Cordiali saluti.

  155. Pipìta Del Monte scrive:

    Per il signor Gianni (suppongo Giovanni) Bi.Come al solito, Ella è qui per citare fonti plebee che evidentemente le stanno molto a cuore, visto il suo modo molto becero di esprimersi e di relazionarsi con gli altri.La invito a ricercare attentamente il significato del verbo “acculturare” almeno sulla Treccani, se proprio non riesce( com’è prevedibile) a fare una ricerca sul Dizionario deklla Crusca.

  156. Gianni B. scrive:

    @PipitaInfatti “acculturare” nella Treccani c’è, digiti (in treccani.it) la parola ACCULTURARE nel campo apposito, “ricerca nel vocabolario Treccani”.Il sito dell’Accademia della Crusca non funziona, per lo meno per la ricerca dei lemmi moderni, forse Lei possiede l’edizione del 1612 ma il verbo è ovviamente più recente.Il link che ho segnalato io è il Sabatini-Coletti.Acculturare e Acculturarsi sono presenti anche nel De Mauro-Paravia.http://www.demauroparavia.it/1363http://www.demauroparavia.it/1362Forse questo verbo manca solo nel dizionario Pipita-Del Monte-Serbelloni-Viendalmare! :)

  157. annarita scrive:

    Beata ignoranza! Guardi che il mondo occidentale l’hanno fatto i cristiani, mica gli atei, anche se oggi l’Europa non vuole riconoscerlo nella sua Costituzione. Secondo lei i turisti che visitano le varie città d’Europa cosa vanno a visitare? I bagni pubblici? O le cattedrali? I musei sono pieni delle vostre parole o di splendide opere nate in epoche cristiane? Guardi che l’arte rispecchia l’anima di una società: e non mi sembra che la nostra epoca sforni grandi capolavori, anzi le città vengono deturpate da veri obrobri concepiti da architetti psicolabili.

  158. Gianni B. scrive:

    @AnnaritaChe vorrebbe dire con questo? Che sono stati i cattolici apostolici romani a fare il mondo?Guardi che non esiste solo l’Europa degli ultimi 500 anni, esistono altri 4 continenti con monumenti e capolavori altrettanto meravigliosi, eretti magari quando i cattolici erano ancora nelle catacombe a disputarsi il cibo con i topi.Lei, cara signora Annarita, vede solo quello che vuole vedere, però non è colpa Sua, probabilmente è stata cresciuta così.Cordiali saluti.

  159. Pipìta Del Monte scrive:

    Egregio Gianni (suppongo Giovanni)Bi,n on so quale tipo di formazione abbia avuto la signora Annarita,di cui condivido le tesi, i toni, gli accenti e i contenuti.Ho però seri dubbi che Ella(signor Gianni Bi) abbia potuto usufruire di una formazione consona ,tanto da commisurarsi su queste pagine allo stile che ho cercato ieri di inculcarLe con qualche lezioncina di galateo.Il suo accenno ai topi lo lasci per i roditori che negano le radici cristiane dell’Europa e del mondo e….per carità…non si cimenti oltre in un discorso che la trova molto,ma molto disarmato.Sua N.D . Pipta Del Monte

  160. annarita scrive:

    Guardi che è stato lei a parlare di occidente. Non mi sembra che gli altri continenti possano vantare le nostre opere sia letterarie che artistiche. Il mondo non l’abbiamo fatto noi, ma Dio. Devo dirle, che la colpa invece è tutta mia, perchè i miei genitori hanno cercato di crescermi da buona atea, la scuola ha fatto il suo meglio, le amicizie anche, ma io da cafona testarda ho voluto dare ascolto ad una vocina interna e a qualche buon amico. Magari sbaglio, ma magari sbaglia lei.

  161. Pipìta Del Monte scrive:

    Signora

  162. Pipìta Del Monte scrive:

    Signora Annarita,mi consenta…non si curi molto delle uscite plebee del suo interlocutore…

  163. Raffaele Savigni scrive:

    Post 41: il paradosso di A. T. dimostra che in politica bisogna guardare alle scelte di fondo e non solo alla moralità personale dei candidati. Anche Robespierre era personalmente integerrimo (forse lo era anche Stalin, a quanto ne so), disprezzava il denaro (era chiamato “l’incorruttibile”), e credeva (diversamente da altri giacobini) in un Essere Supremo: peccato che facesse ghigliottinare gli avversari politici sulla base della “legge dei sospetti”…Post 43: il nostro amico “ateo” dovrebbe aggiornarsi: da qualche decennio almeno la Chiesa propone apertamente un’esegesi non “ingenua” del testo biblico, che va interpretato secondo i “generi letterari”, ossia come una serie di testi religiosi, e non come se si trattasse di testi storici o scientifici.Galileo lo aveva già capito nel ’600: e nonostante le incomprensioni con la Chiesa rimase cattolico.Ha mai sentito parlare dell’”Ecole biblique de Jérusalem”, che ha prodotto una serie di ricerche storico-critiche, ed anche la celebre “Bibbia di Gerusalemme”? Chi insisteva sui seimila anni erano i millenaristi, la cui interpretazione fu rifiutata dalla Chiesa.Quuanto all’infelice editoriale di “Petrus”, mi risulta che verrà presto tolto dal sito: si sono resi conto di avere sbagliato.Ad Annarita vorrei ricordare che all’interno del cattolicesimo sono sempre esistiti diversi movimenti e correnti di pensiero (non necessariamente eterodosse): solo gli integristi tipo mons. Benigni e poi Lefebvre pensavano (e pensano) che per essere cattolici bisogna essere tradizionalisti ed accettare in blocco tutto il passato, senza distinguere la “Tradizione” dalle tradizioni umane.

  164. Giovanni Mandis scrive:

    Signor Gianni B.,la libertà NON è IL VALORE SUPREMO, è questo che non le entra in testa (e io mica posso o voglio farglielo entrare a forza),il valore supremo è agire liberamente secondo la volontà di Dio.Poi scrive”Per questi diritti, ringrazi lo Stato laico e democratico che Le ha dato i natali, dove ha potuto studiare, crescere, lavorare, guadagnare, farsi una posizione, e che Le consente di praticare il Suo credo in “santa” pace.La stessa cosa vale per me.”A parte che i natali me li ha dati Dio attraverso i miei genitori e loro mi hanno fatto studiare, e il lavoro me lo son procurato da me non certo grazie allo stato.Lei (come me d’altra parte), dovrebbe ringraziare la Chiesa perchè è grazie a lei che ha potuto studiare, perchè la Chiesa ha diffuso lo studio anche tra i ceti poveri o meno abbienti;perchè ha diffuso l’idea che uno, se capace, possa migliorare la propria posizione sociale;perchè ha fondato scuole e università.Non venga da me a chiedere lumi per i suoi pregiudizi anticlericali, ci sono innumerevoli libri di storia che non aspettano altro d’essere letti scritti da cattolici, protestanti, non credenti, agnostici o atei che la metteranno in condizione di farsi un’idea meno preconcetta e negativa della Chiesa.Mentre per la questione “Bibbia” mi tocca ripetere che NOI CATTOLICI NON LA INTERPRETIAMO LETTERALMENTE e quindi che la Terra abbia 6000 anni o 6 miliardi E’ LA STESSA COSA, non cambia una virgola delle Verità di Fede.Qui entra in gioco la lettura del Magistero (Scritture Encicliche e Concili).buona lettura!

  165. Gianni B. scrive:

    @Giovanni MandisIo non credo in Dio, la mia vita finirà dopo la morte e non c’è nessuna Quinta Dimensione dove la mia anima andrà a finire, e nessun Grande Vecchio con la Barba Bianca, accoccolato sulla nuvola, che dice “tu si, tu no”.Ovviamente non ne ho la certezza assoluta, lo ammetto, per cui facciamo un bel gioco: immaginiamo che esista davvero qualcosa dopo la morte.Se anche ci fosse questa Quinta Dimensione, benissimo, che cambia?Se qualche Divinità ha concepito questa specie di assurdo “gioco” cosmico, affari suoi!IO, che evidentemente posso SCEGLIERE (Dio o non Dio ho questa facoltà), di sicuro non mi inchinerò tutta la vita davanti ad un idolo di gesso della Vaticano SPA.Mi rifiuto di concepire che la vita sia tutta qui: pregare, obbedire al vescovo, fare le brave pecorelle, aspettare la morte e sperare di ricevere la Ricompensa!Incompresibile per me che ci creda tanta gente, ma del resto anche un volgare truffatore come Sai Baba (che sia un truffatore è assodato, si vedano i siti http://www.cicap.org/new/articolo.php?id=100299 ehttp://www.exbaba.it/pages/findings.htm) ha milioni di adepti ed è considerato un vero Dio in terra! Ma proprio Dio, cari signori! Leggetevi gli articoli se avete voglia!Le religioni, oggi, sono ridotte così, e hanno ancora meno senso del mio ateismo: se Voi ci credete, affari vostri.Tra parentesi non ho alcuna voglia di finire in un luogo bianchissimo pieno di luce a fluttuare in compagnia di miliardi di anime di bigotti di ogni epoca e paese che salmodiano per l’eternità al suono del canto degli angeli (… non è questa l’iconografia ufficiale del Paraiso?): gli islamici almeno hanno le vergini, io invece se sono molto sfortunato mi becco la contessa Pipita del Monte!!QUESTA per me sarebbe la peggiore delle punizioni!Molto, ma molto meglio, l’oblio eterno!!!!! :) Ovviamente la sto buttando un po’ in ridere, visto che vi state scaldando tutti.Nuntio vobis che presto abbandonerò questo blog, non vi preoccupate: avrei voluto saperne di più sulla vostra religione ma al di là di chiacchiere da bar e di palesi inviti ad andarmene, e a pesanti offese, non siete andati.Voi ne sapete quanto me sulla vita e sulla morte: SPERATE, CREDETE, e passate l’esistenza disquisendo se quel tale Eccellentissimo Reverendissimo parroco di periferia tanto giovane farà la messa in latino o no. Contenti voi…Cordiali saluti a tutti.

  166. Pipìta Del Monte scrive:

    Buongiorno,signori,state per caso compilando un’antologia di paradossi?

  167. Ginevra de Gregorio scrive:

    …il Paradiso lo preferisco per il clima..l’inferno per la compagnia……le brave ragazze vanno in Paradiso, le cattive ragazze vanno ovunque.Debbo dire che in effetti accanendovi tutti sul signor Gianni B. non si stia dando quì un esempio di temperanza e carità.Certo lui è un provocatore, che sono sicura se la ride bellamente sotto i baffi (reali o virtuali) … e temo che sia iniziata una “never ending story”…:-) tra due dei contendenti..Ai posteri l’ardua sentenza.Buona giornata a tutti

  168. Raffaele Savigni scrive:

    Gianni è libero di pensare come crede. Ma non può accusare i cristiani di irrazionalità: gli sembra forse “razionale” che siamo nati per caso dal nulla, e che al nulla ritorniamo? Che senso avrebbe tutto questo? La sua idea del Paradiso è poi molto convenzionale e in parte superata: da un po’ di tempo almeno non pensiamo più a Dio come un grande vecchio coi capelli bianchi… E neppure (trannne qualche tradizionalista incallito) che i cristiani debbano comportarsi come “pecore”: Dio non ci chiede affatto di rinunciare all’uso della ragione che Lui ci ha donato, né di obbedire ciecamente alle autorità, ma di obbedire “in piedi”, vagliando il tutto alla luce della nostra coscienza (nella quale risuoina la voce di Dio), una coscienza ovviamente aperta al Trascendente ed al discernimento comunitario ed illuminata dalla fede (vedi il commento di Ratzinger alla splendida frase di Newmann). Forse dovrebbe leggere le opere di qualche teologo del Novecento ed aggiornarsi un po’.

  169. Gianni B. scrive:

    @Ginevra de GregorioCara signora Ginevra, la ringrazio per la sua sensibilità. Posso assicurarle però che non sono un provocatore (in gergo internettiano si dice troll, veda la definizione precisa qui: http://it.wikipedia.org/wiki/Troll_%28Internet%29) ma immagino che la conosca già.Forse entrando qui dentro speravo in cuor mio di ricevere qualche “illuminazione”, ma invece ho notato la solita e secolare “spocchia” cattolica che tende a dividere l’umanità in due: chi ha la Fede può entrare nel club, non gli si chiede neppure chi sia e/o se la sera va a rapinare le vecchiette, basta però che reciti la novena in compagnia ed è OK per partito preso, mentre chi non ha la Fede può anche essere una via di mezzo tra Einstein, Newton e Leonardo da Vinci ma per un cattolico è e rimarrà sempre una persona da guardare dall’alto in basso.QUESTA, per il resto non siete nè meglio nè peggio di tanti altri.Cordiali saluti.

  170. Gianni B. scrive:

    @raffaele SavigniCerto sig. Raffaele che le mie letture odierne non privilegiano i teologi del 900, lo ammetto, anche se, lo ripeto, ultimamente leggo tantissimo sull’argomento religioni (…ma non sarà mai abbastanza, temo!).Come avevo già premesso, il mio post precedente era un po’ ironico, lo prenda così, però in fondo l’iconografia ufficiale del Paradiso è sempre stata questa qui, raffigurata e celebrata milioni di volte in innumerevoli opere d’arte: iconografiche, musicali e letterarie.E poi sono le stesse Sacre Scritture (…parola di Dio, eh, mica pizza e fichi!) che lasciano intendere che il Regno dei Cieli sia un posto del genere, pieno di delizie, e di luce, al fianco di Dio stesso, per l’eternità.Mi dica dunque Lei, sig. Raffaele, con tutto il rispetto, visto che la mia visione dell’aldilà è superata, quale sarebbe la visione del’aldilà “moderna”.

  171. Ginevra de Gregorio scrive:

    Sinceramente…sono andata a leggere la definizione di “troll”..e non era cio’ che intendevo, anche perchè temo che indichi una persona fondamentalmente stupida.Il termine provocatore invece è stato attribuito anche a coloro che andando in generale controcorrente “provocano”una reazione, alle volte positiva e costruttiva, negli altri.Per il resto valuto da sempre le persone per cio’ che valgono..ed il valore non dipende nè dal censo nè dal rango nè dal credo.Ma mio padre e mio nonno non condividerebbero se lo leggessero scritto ;-) )Cordialità

  172. Gianni B. scrive:

    @Ginevra de GregorioL’ultima frase mi è saltata, sarebbe:QUESTA è la cosa che mi disturba più di voi cattolici, per il resto non siete nè meglio nè peggio di tanti altri.

  173. Syriacus scrive:

    “04/01/2008 – 10:10Alberto, Berghem de utaDi questo passo, ci vuole anche una messa in bergamasco o in vetero-mocheno.Una nel linguaggio di Berghem de uta e un’altra per Berghem de ura.Povera Chiesa…Dove sei caduta! Redini tese, eccellenza! Il tempo e la Storia Le saranno riconoscenti.”http://www.ilsecoloxix.it/genova/view.php?DIR=/genova/documenti/2008/01/02/&CODE=50c57e0a-b95b-11dc-954c-0003badbebe4

  174. Giovanni Mandis scrive:

    Carissimo GianniB.,che io creda o meno, che lei creda o meno, Dio esiste (è chiaro che l’Unico Dio che esiste è quello rivelatosi in Gesù Cristo), ed esisterebbe pure se io e lei non esistessimo.Non siamo NOI che decidiamo sull’esistenza di Dio.Noi però possiamo decidere se far entrare Dio nella nostra vita e su quello si baserà il Giudizio finale.Su SaiBaba non so granchè, ma non credo possa essere un termine di paragone con Cristo e la Chiesa che hanno ben altro “spessore” e storia concreta (di bene materiale e soprannaturale fatto alle persone) alle spalle e davanti a sè.Le “religioni” non sono tutte uguali, quindi quel che compete a SaiBaba lo deve addebitare a lui o ai suoi seguaci e non al cattolicesimo.Ma se come dice (e non dubito) sta leggendo molto sulle religioni non farà fatica a capirlo da solo.La vita senza preghiera sarebbe impossibile (Gesù insegna di non stancarsi mai di pregare), perchè da essa e dai Sacramenti traiamo nutrimento per l’anima esattamente come mangiando e respirando sostentiamo il corpo.Gli alimenti spirituali ci aiutano a sopportare il peso dell’esistenza (studio, lavoro, fatica, crescere i figli, dolore, malattie, lutti, morte etc.,) laddove le sole forze(capacità) umane non arrivano.L’obbedienza a cui lei si riferisce non è altro che il modo per rinsaldarsi alla Fede e alla Speranza che ci anima e dai quali dipende la nostra vita e senza i richiami di chi è stato chiamato da Dio ad avere cura delle persone saremmo molto più vulnerabili a tutto ciò che ci distrare e ci allontana da Esse (Fede, Speranza, Preghiera, Sacramenti).La carne è debole anche per noi!Non disperi sull’illuminazione, potrebbe arrivare da un momento all’altro e son convinto che anche persone del blog preghino per lei perchè il Signore possa dargliela.E mi raccomando non vada via dal blog!

  175. Syriacus scrive:

    Allucinante!http://cathcon.blogspot.com/2008/01/sexual-easter-candle.html

  176. SIMONE scrive:

    Giovanni Mandis Scrive: January 3rd, 2008 at 7:42 pmla libertà NON è IL VALORE SUPREMO,il valore supremo è agire liberamentesecondo la volontà di Dio.°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°FANTASTICO!!!!!!!”agire liberamente……secondo la volontà di…..”io sono cattolicoma lei……mi lascia un poco perplesso…..comunista???’nazista????liberista????

  177. lycopodium scrive:

    Per Syriacus.A parte la candela (lasciamo perdere), un poco più sotto c’è un’icona; sembra la Madonna del Perpetuo Soccorso, quella di Bussolengo o il prototipo cui l’autore di quest’ultima si è ispirato.Chiedo lumi (magari via mail, ricorda il palazzo apostolico?)

  178. SIMONE scrive:

    perchèa parte la candela!non basta la cappella sistina con tutti quei corpi nudi, soprattutto mentre si fa un papa,adesso anche le candele………che orrore.

  179. SIMONE scrive:

    Chiesa zeppa con monsignor Tommaso Stenico (La 7/Exit)”L’Adige”, rivela il 27/12/2007 07:45http://www.ladige.it/news/a_portale_lay_notizia_01.php?id_cat=4&id_news=4461

  180. Gianni B. scrive:

    @Giovanni MandisBeh che dire caro sig. Giovanni, il suo ultimo post mi ha sorpreso positivamente :) Grazie per le belle parole, COSI’ dovrebbero essere i credenti: buoni, gentili, anche un po’ autocritici e autoironici, e desiderare il bene altrui ma senza obbligare nessuno.Grazie ancora e cordialissimi saluti.

  181. Syriacus scrive:

    “non basta la cappella sistina con tutti quei corpi nudi, soprattutto mentre si fa un papa, adesso anche le candele………che orrore.”Mettere sullo stesso piano i nudi di quel cero e della Sistina, è come mettere sullo stesso piano, solo perchè entrambe donne, Ilary Blasi e Vittoria Colonna.

  182. Syriacus scrive:

    Per la Messa di Natale, celebrante il sacerdote Stenico, la chiesa del paese è affollata?”Dove abbonda il peccato, sovrabbonda la grazia” (Rom 5, 20)

  183. Gianni B. scrive:

    @simone”non basta la cappella sistina con tutti quei corpi nudi, soprattutto mentre si fa un papa”Però… abbiamo un Braghettone redivivo :) http://it.wikipedia.org/wiki/Daniele_da_VolterraZio bono Simone, di questa cosa oggi non si lamentano più neppure i Papi in persona… e ti lamenti tu?

  184. Silvano scrive:

    All’ ateo mediocre e al professorino luterano dedico questo dolce e sereno aforisma di Gomez Dàvila :” Il democratico che cerca uguaglianza passa la rasiera sull’ umanità per tagliare quello che sporge: la testa. Decapitare è il rito centrale della messa democratica”.P. S. : l’intervento di Baronio è BELLISSIMO.

  185. Syriacus scrive:

    La “pruderie”, non è di chi -in base a criteri estetici- giudica di pessimo giusto un nudo, appunto, di pessimo gusto… semmai di chi vede ‘censori’ da tutte le parti.Omnia munda mundis.Dopo le commissioni per la censura, le commissioni ‘anti-pruriti’… Che tristezza, e che noia.

  186. Ginevra de Gregorio scrive:

    Il peccato è spesso negli occhi di chi guarda…

  187. SIMONE scrive:

    Mio Diocome si fa a non vedere con disgusto tutte quelle nudità oscenenon mi meraviglio che poi li ritroviamo anche sui ceri pasquali!Bravi a fare gli ipocriti,per alcuni ci sono nudi e nudi,allora ce sesso e sesso,e di questo passo dove arriviamo?Povera Chiesa!

  188. SIMONE scrive:

    sovrabbonda la grazia?anche per i preti gay?stiamo freschi?adesso al posto di mandarli in qualche sanatorio a curarsi,li canonizziamo coram populo.Ha saputo ben vendere il fumo di satana…….

  189. Syriacus scrive:

    SIMONE, allora per te i nudi della Sistina sono gli stessi di Penthouse…o di Hustler: Michelangelo imprenditore del nudo erotico come Larry Flint!Non c’è sesso e sesso, ok: gli amplessi della Staller o Siffredi, si equivalgono, in un’ottica cristiana, agli atti coniugali à la Casti Connubii…Ma sì, tutti ipocriti!!

  190. SIMONE scrive:

    giàdimenticare che Michelangelo era gaye ha spalmato di corpi nudi la sistinapoifiguratise vuoi si puo sacralizzare tuttoMe lo immagino questo casto (?) Michelagnoloche svolazza tra un’avventura e l’altrae ne immortala i corpi nella sistina,epoi che c’entra la casti connubiicome i cavoli a merendapur di giustificare tutto.einfattiquegli affreschiper chi non è fesso vede bene che sono usati per parlare soltanto di sessoma allo stato ben crudoa meno chequalcuno non ha gli occhi foderati di prosciutto,allora Michelangelo era casto e pittore del sublime assoluto.

  191. Raffaele Savigni scrive:

    A Gianni B.: il paradiso non può essere descritto, perchè ogni immagine umana è riduttiva. Le immagini usate dalla Bibbia (e poi da Dante e dagli autori cristiani) sono semplicemente evocative di un mistero più grande di noi: ma restano inadeguate. Il paradiso è la visione, la contemplazione di Dio e, in Lui, dei nostri fratelli: la “comunione dei santi”.Si tratta di qualcosa che colma tutti i nostri desideri più profondi ma va oltre… Lei non vorrebbe conoscere tutte le culture del mondo, tutti i paesi e popoli, tutte le persone? Ecco, questo per me è il paradiso.Una grande realtà di comunione, di totale trasparenza tra le persone e con Dio: quello che ora non riusciamo ad avere.

  192. Pipìta Del Monte scrive:

    Signori…!!!Sono esterrefatta…dimostrate tutti di avere una grande conoscenza dei nudi, di autore o meno, addirittura di sanatori per preti gay,nonchè di riviste specializzate e di film non proprio ingenui.Sono, è vero di larghe vedute, ma consentitemi di stigmatizzare le vostre pruderies.Un po’ di contegno e di ritegno per favore.Tutti quanti!

  193. Raffaele Savigni scrive:

    A Simone: nel paradiso terrestre Adamo ed Eva “erano nudi e non provavano vergogna”. Il male non consiste nella nudità in sè, ma nello sguardo impuro di chi guarda. Un testo monastico antico dice che guardando una ballerina un monaco si mise a piangere per la commozione, e disse: “Quanto deve essere bello chi l’ha creata!”.Io, lo confesso, non sono così santo…

  194. Syriacus scrive:

    “Un po’ di contegno e di ritegno per favore. Tutti quanti!”Ok, non menzionerò più, fra l’altro, una ex-deputata della Repubblica e un famoso ex-testimonial delle patatine “Amica Chips”..

  195. SIMONE scrive:

    per carità,pur di non dire la verità,allora facciamo tutti contegno e ritegno,qualcuno ha pubblicato immagini hard?Stiamo parlando solo della Sistina e di ceri pasqualie dei nudi niente affatto pudichi che mostrano,e allora?che cosa succede,censuriamo tutto?ci sono bambinoni in linea?

  196. Ginevra de Gregorio scrive:

    Pipita..penso che cio’ che è stato menzionato lo conoscano tutti i maggiorenni e vaccinati (spero non i minori)…negarlo è davvero ipocrisia!!Non aggiungo altro.

  197. Syriacus scrive:

    Back on topic…” La “Summorum Pontificum” di Benedetto XVI continua a produrre frutti, nonostante i molti oppositori che vorrebbero “saperne più del Papa”. Nuove S. Messe secondo la forma Straordinaria del Rito Romano (c. d. “Messa tridentina”) saranno celebrate con continuità a Firenze, che raddoppia le celebrazioni, nella stupenda chiesa di S. Salvatore in Ognissanti (nell’immagine l’interno della chiesa) ed a Civitavecchia (qui è la prima volta), presso la Parrocchia S. Pio X.La Parrocchia di S. Pio X, tra l’altro, è anche sede di una Comunità di sacerdoti e seminaristi romeni, cattolici di rito bizantino e latino e di una Associazione di teologi cattolici già ortodossi.Firenze : Parrocchia San Salvatore in Ognissanti, via Borgognissanti, 42 ogni Domenica e festa di precetto alle 12.00 Tel. 055 2398700Civitavecchia : Parrocchia San Pio X, piazzetta San Pio X ogni Domenica e festa di precetto alle 18.00 Tel. 0766-25275 “http://www.introiboadaltaredei.info/?p=52

  198. Syriacus scrive:

    [Segnalo, en passant, una interessante intervista dell’Osservatore Romano al Cardinale Hummes, Prefetto della Congregazione per il Clero, uscita oggi:http://rorate-coeli.blogspot.com/2008/01/liniziativa-illustrata-dal-cardinale.html” L’iniziativa illustrata dal cardinale Hummes,prefetto della Congregazione per il CleroUna preghiera mondiale per la santificazione dei sacerdotiGiampaolo MatteiUn’iniziativa su scala mondiale di adorazione eucaristica “perpetua” per la riparazione delle mancanze dei sacerdoti e in modo particolare “per le vittime delle gravi situazioni di condotta morale e sessuale di una piccolissima parte del clero”. Ad annunciare questa iniziativa di preghiera è il cardinale Cláudio Hummes, prefetto della Congregazione per il Clero. “Chiediamo a tutti - dice - di fare l’adorazione eucaristica per riparare davanti a Dio quello che di grave è stato fatto e per accogliere di nuovo la dignità delle vittime. Sì, abbiamo voluto pensare alle vittime affinché ci sentano vicini. Ci riferiamo soprattutto a loro, è importante dirlo”.Per il cardinale è una priorità aprire “cenacoli eucaristici” suscitando un grande movimento spirituale di preghiera per tutti i sacerdoti e per la loro santificazione. “Sono davvero tante - spiega - le cose da fare per il vero bene del clero e la fecondità del ministero pastorale nel mondo di oggi. Ma la consapevolezza che l’agire consegue all’essere e che l’anima di ogni apostolato è l’intimità divina ci ha portato a promuovere urgentemente proprio una grande adorazione eucaristica, se possibile perpetua”. Il cardinale Hummes presenta, nell’intervista a “L’Osservatore Romano”, il senso, le motivazioni e le caratteristiche pratiche del movimento mondiale di preghiera per il clero. ”]

  199. SIMONE scrive:

    Una preghiera mondiale per la santificazione dei sacerdotiCOMMENTO A CALDO:riparazione delle mancanze dei sacerdoti (riparare davanti a Dio quello che di grave è stato fatto )e in modo particolare “per le vittime delle “gravi situazioni” di condotta morale e sessualedi una “piccolissima parte” del clero”.===========================Insomma i preti pedofili prima abusanoi loro vescovi coprono… e noi preghiamo….in galera, e buttare via la chiave per tutti i responsabili di questi reatichi li ha commessi e chi li ha copertialtro che piccolissima partee sìla solita foglia di fico

  200. Pin kus scrive:

    Vorrei ricordare(pur non essendo affatto un nostalgico del VO) che nella celebrazione della messa ante riforma di Paolo VI,durante la consacrazione,nell’epiclisi, il celebrante era tenuto ad elevare preghiere che oltre al loro valore intrinseco possedevano un alto valore santificante per il sacerdote stesso!!!!Quanto alle pruderies rimproverate dalla mia amica Pipìta , sui nudi di cui si disquisisce in questa pagina,sono assolutamente convinto che ella(conoscendola bene) non facesse alcun tipo di bacchettonismo,si limitava soltanto a stigmatizzare il dilungarsi in un tipo di discorso scontato.Tanto scontato che l’aggiunta infelice di Savigli( non è peccato il nudo in sè, ma il moldo di fruirlo… quindi usiamolo pure dovunque….)potrebbe provocare in molti lettori seri attacchi di riso,ove non inducesse al pianto.

  201. SIMONE scrive:

    nella celebrazione della messa ante riforma di Paolo VI,durante la consacrazione,nell’epiclisi,il celebrante era tenuto ad elevare preghiereche oltre al loro valore intrinsecopossedevanoun alto valore santificante per il sacerdote stesso!!!!OH! TEMPORA!ma IL NOSTRO PONTEFICE STA AGGIUSTANTO TUTTO,Piano piano ritoneremoa ristabilire l’ordinamento originale di tutto l’impianto della liturgia e dei rituali varie finalmente vedremo i veri CRISTIANI.

  202. Carolus scrive:

    “Ai novatori piace poco «un pontificato eletto sempre più a vessillo da chi all’apertura fiduciosa preferisce gli spazi angusti della conservazione». Anzi: non piace per nulla. Costoro si erano abituati ad una Chiesa orizzontale, impoverita nella dottrina quanto nella liturgia, abbassata per ragioni ideologiche a ruolo di crocerossina dell’umanità, a succursale dell’ONU. Ed è innegabile che lo scorso Pontificato – specialmente nell’ultimo decennio di malattia di Giovanni Paolo II – abbia consentito il proliferare di movimenti vicini all’ecumenismo più estremo, alla teologia della liberazione, al cattocomunismo, al sedicente pacifismo devastatore dei No-global.”Non ho trovato l’articolo, ma non capisco dove sia lo scandalo: non è forse quello che è successo? Non c’è tanta gente che la pensa così? E allora? Se uno è d’accordo con tutta quella roba, che si scandalizza a fare se uno gliela rinfaccia? Se non è d’accordo, deve scandalizzarsi coi responsabili di quell’andazzo, non con chi lo critica.Boh, c’è in giro qualcuno che vuole la botte piena e la moglie ubriaca. La rivoluzione col permesso dei carabinieri.

  203. Raffaele Savigni scrive:

    Se i “veri cristiani” sono come Simone, allora stiamo freschi! Dovremo ripudiare Michelangelo e tanti altri giganti dell’arte cristiana… A Pinkus: non ho affatto detto che dobbiamo mettere il nudo ovunque.Ho solo cercato di dire che tra Michelangelo e la pornografia c’è un abisso.A Carolus: mi sembra semplicemente assurdo accusare Giovanni Paolo II (ed i suoi collaboratori) di avere sostenuto la teologia della liberazione, il cattocomunismo e simili: tutti sappiamo bene che in quegli anni gli aspetti non accettabili della “teologia della liberazione” sono stati stigmatizzati dalla Congregazione per la dottrina della fede; e che il papa polacco era un deciso avversario del comunismo. Ma a qualcuno non sta bene che abbia visto anche certti guasti della globalkizzazione (senza demonizzarla in quanto tale) e che abbia preso le distanze dalla guerra preventiva in Iraq. Scelte invece a mio avviso sacrosante. O Sbaglio? E l’ecumenismo mi sembra un aspetto positivo, non certo negativo, di quel pontificato. O forse “pace”, impegno sociale ed “ecumenismo” sono brutte parole? Volete un papa “cappellano dell’Occidente”? Per questo ci sono già i predicatori fondamentalisti…

  204. SIMONE scrive:

    Ma lei signor Savigni, sta sempre parlando di quel pederasta di Michelagelo,e’ cosi’ grande per lei,anche nei sonetti che ha lasciato con note lascive verso i giovanetti….Michelangeloha solo prevenuto la pornografia,perchè quella era la concezione dei suoi tempi,siamo nel 1500,e lui è stato così genialeda portare quelle oscenità a somma arte.Oggi sarebbe playboy editrice….se il discorso non fa piega,anche li c’è arte

  205. Andrea Tornielli scrive:

    Caro Savigni, è accaduto proprio così: finché Papa Wojtyla è stato funzionale a certi equilibri mondiali (leggi lotta al comunismo) è stato osannato e sostenuto, quando – caduto il colosso comunista – ha osato alzare la voce invitando chi si sentiva padrone del mondo a non fare la guerra cercando soluzioni negoziate, ecco che è rimasto solo. Pace, impegno sociale ed ecumenismo non sono parolacce né possono essere considerati impegni secondari per un cristiano. Ricordo che un grande Papa, Pio XII, nel 1950, durante la guerra in Corea, si rifiutò di fare il “cappellano dell’Occidente” e di mettersi a capo di una grande crociata come gli proponeva il presidente americano Truman. In quella occasione, coraggiosamente, Papa Pacelli denunciò anche lo stile di vita delle società libere dove prevaleva consumismo e perdita dei valori.

  206. don Mariano Antonio scrive:

    Post 200 e 201:”Nella celebrazione della messa ante riforma di Paolo VI,durante la consacrazione,nell’epiclisi,il celebrante era tenuto ad elevare preghiereche oltre al loro valore intrinsecopossedevanoun alto valore santificante per il sacerdote stesso”????????????????????????????????????????????????????????Chiedo scusa per l’orribile (a livello linguistico) serie dei punti interrogativi, ma mi è, per così dire, sgorgata dal cuore…Io sono prete, presiedo l’Eucarestia secondo il NO e credo che questa sia una grazia inconmensurabile per la mia santificazione, al pari di tanti miei confratelli sacerdoti che per secoli hanno celebrato secondo il VO.Non diciamo che la Messa secondo il rito rinnovato sia una fonte di minor santificazione per i sacerdoti… rischiamo di cadere nel ridicolo!Don Antonio Mariano

  207. lycopodium scrive:

    Post 106.Certamente la messa di Paolo VI è in sé fonte di santificazione.Il problema è che lo è altrettanto quella precedente, così come tutte le liturgie eucaristiche autenticamente ortodosse. E non lo era ieri, ma lo è anche oggi.Pertanto è profondamente scorretto dire che appartiene ad un’epoca superata dalla Chiesa.Vanno distinti i piani.Altro è il rito e altra la “consapevolezza riflessa”: la teologia si è certo evoluta, laddove sia fonte di autentico progresso [certamente non lo sono le posizioni chi snerva l’indole sacrificale dell’Eucaristia] va lietamente accolta; ma le evidenze rituali dell’antico rito (molto simili se non coincidenti con le venerande liturgie orientali) non possono andare perdute, neppure per chi non lo celebrerà “mai”.

  208. lycopodium scrive:

    ops, post 206!

  209. Pin kus scrive:

    Lo è indubbiamente, Don Mariano,non lo metto in dubbio: laddove da parte del celebrante – in persona Christi – c’è la gioia del sacrificio e l’immedesimazione in esso vi è certamente anche la santificazione del celebrante sia nella messa VO sia nella messa NO.E tuttavia il valore del sacrificio( già sottolineato all’offertorio nella messa VO,quando si porta all’altare l’Ostia simbolo del sacrificio) nelle formule della vecchia messa hanno il loro risalto,inspiegabilmente smarrito nella messa NO.Le ripeto,non sono un nostalgico della messa VO,ma mi consenta di postare qualche passaggio di ciò a cui mi riferisco,nella consapevolezza che Lei lo conosce molto meglio di me,povero laico illuso:…………..(Genuflexus adorat: surgit, ostendit populo, deponit, cooperit, et genuflexus iterum adorat. Deinde desjunctis manibus dicit):Unde et memores, Domine, nos servi tui sed et plebs tua sancta, eiusdem Christi Filii tui Domini nostri tam beatæ Passionis, nec non et ab inferis Resurrectionis, sed Ascensionis: offerimus præclaræ maiestati tuæ de tuis donis (ac datis jungit manus, et signat ter super Hostiam, et Calicem simul, dicens):hostiam puram, hostiam sanctam, hostiam immaculatam, (signat semel super Hostiam, dicens):Panem sanctum vitæ æternæ, et semel super Calicem, dicens: et Calicem salutis perpetuæ.(Extensis manibus prosequitur):Supra quæ propitio ac sereno vultu respicere digneris; et accepta habere, sicuti accepta habere dignatus es munera pueri tui justi Abel, et sacrificium Patriarchæ nostri Abrahæ: et quod tibi obtulit summus sacerdos tuus Melchisedech, sanctum sacrificium, immaculatam hostiam.(Profunde inclinatus, junctis manibus et super Altare positis, dicit) :Supplices te rogamus, omnipotens Deus, jube hæc perferri per manus sancti Angeli tui in sublime altare tuum, in conspectu divinæ majestatis tuæ: ut quoquot osculatur Altare ex hac altaris partecipatione sacrosanctum Filii tui( jungit manus, et signat semel super Hostiam, et semel super Calicem Corpus, et Sanguinem sumpserimus, seipsum signat, dicens):omni benedictione cælesti et gratia repleamur.(Jungit manus):Per eumdem Christum Dominum nostrum. Amen.

  210. Aldo scrive:

    Lei continua a “presiedere” l’Eucarestia, egregio Don Mariano…ma s’è accorto che il Papa “celebra ” la messa ormai da parecchio tempo?

  211. lycopodium scrive:

    @ PinkusIl gesto del “seipsum signat” è rimasto anche nell’attuale liturgia (peraltro solo nel Canone Romano e purtroppo in nessun altro); gesto bellissimo, che di rubrica spetta al celebrante, ma che richiederebbe la compartecipazione dei fedeli tutti.È infatti il correlativo dell’epiclesi post-consacratoria, quella che in qualche modo “transustanzia” i fedeli nel “corpo ecclesiale di Cristo”: perciò deve ripeterne in analogia i gesti.Nelle celebrazioni in cui l’ho visto fare, non si è trattato di gesto meccanico, ma di vera “actuosa” partecipazione.p.s. Pinkus che significa? Parentela con il famoso psicologo o con il non meno citato “Pallinus”?

  212. Pinkus scrive:

    …solo il gesto purtroppo, caro lycopodium.Quanto a parentele,certamente con pallinus….meno pedestre non le pare?

  213. lycopodium scrive:

    Rimane il mysterium nominis!

  214. Pinkus scrive:

    …et talis esto…!

  215. Carolus scrive:

    Che “pace, impegno sociale ed ecumenismo” siano compiti per un cristiano, non vuol dire che chiunque parli di pace, impegno sociale ed ecumenismo sia automaticamente un cristiano o semplicemente in buona fede.Che papa Giovanni Paolo II sia stato strumetalizzato dai soliti capitalisti sfruttatori, è un’affermazione che può anche essere rovesciata: il “papa polacco” (espressione che di solito veniva usata con disprezzo dai sedicenti “cattolici adulti” nostrani, per indicare un povero provinciale che non aveva capito nulla di come si fa politica) – il “papa polacco”, dicevo, è stato vituperato per decenni in quanto anticomunista, poi improvvisamente è diventato “simpatico” perché parlava di “pace”. Non mi meraviglia che i nostalgici degli anni ’60 facciano finta di non accrogersene. Mi stupisce invece che il dottor Tornielli sembri così ingenuo da non capirlo.Infine, papa Giovanni Paolo II è accusato dai supertradizionalisti di non aver “governato” la Chiesa: accusa ingiusta, certo, ma sta di fatto che i nodi culturali e morali che travagliano la Chiesa da quarant’anni non sono ancora stati affrontati come si deve. Papa Ratzinger è temuto e detestato (anche se sottovoce) proprio perché certuni paventano che lo faccia.

  216. Lucius scrive:

    @ SimoneIn via eccezionale, le risponde Michelangelo in persona (Rime 285):Giunto è già ‘l corso della vita mia,con tempestoso mar, per fragil barca,al comun porto, ov’a render si varcaconto e ragion d’ogni opra trista e pia.Onde l’affettüosa fantasiache l’arte mi fece idol e monarcaconosco or ben com’era d’error carcae quel c’a mal suo grado ogn’uom desia.Gli amorosi pensier, già vani e lieti,che fien or, s’a duo morte m’avvicino?D’una so ‘l certo, e l’altra mi minaccia.Né pinger né scolpir fie più che quietil’anima, volta a quell’amor divinoc’aperse, a prender noi, ‘n croce le braccia.Non sembrano esattamente le parole di un partecipante al Gay Pride, lei che dice? (una piccola precisazione per chi eventualmente non lo sapesse: le due morti sono quella corporale e quella spirituale – cioè, Dio ce ne scampi, la dannazione eterna).

  217. Organarius scrive:

    I nostri vescovi si vogliono sostituire al Papa..!Dominus conservet eum!!!

  218. SIMONE scrive:

    Lucius,non mi faccio prendere in giroda chi si vorrebbe far passare per quel pederasta di Michelagelo, e se lei ci tiene, se lo goda pure con i suoi pride oggi o ieri a ognuno ne fa quel che crede,un PEDERASTA anche se fa la cappella sistina rimettendo i suoi amanti in affreschi non cambia la storia,ma se lei ha pensato di canonizzarlo….,provi a consigliarlo al nostro pontefice….

  219. Angel scrive:

    Caro Carolus,sono assoluttamente daccordo. Posso solo aggiungere che ultimamente questi “certuni” cominciano diventare molto nervosi.

  220. Carlo scrive:

    Anche ieri, festa dell’Epifania sono riuscito ad arrivare da Varese dove abito, a Santa Maria Maggiore (VB) nonostante le strade innevate e un poco malconce in prossimità della meta. Sono pertanto andato alla Santa Messa delle 11 dove l’ex “scioperante” Don Alberto Secci ha celebrato, come ormai di norma, secondo il VO. E’ stata una celebrazione solenne in tutti i sensi e molto coinvolgente anche grazie al coro e alla musica d’organo. Come già ho avuto modo di esprimere la scorsa settimana, questo coraggioso parroco ha tenuto un’omelia degna di essere ascoltata dal Santo Padre e dalla Casa Pontificia. Mi chiedo se il suo Vescovo (Mons. Renato Corti) sa di avere una perla così preziosa nella sua Diocesi; spero che la diatriba sorta a causa della scelta di questo sacerdote di celebrare solo in latino si concluda a favore di quest’ultimo e del Vicario di Cristo e non del Vicario vescovile.

  221. lelino scrive:

    qualcuno ha letto le dichiarazioni di Cossiga sulle danze cingalesi di ieri in Duomo per L’Epifania? “E pensare che ce l’avremmo potuto ritrovare Papa ” dice Cossiga ovviamente riferito a Tettamanzi..

  222. Mauro W. Fuolega scrive:

    Mi meraviglio, ma cosa ci si poteva aspettare da un siffatto cardinale arcivescovo – modernista e di sinistra -che è diventato e continua ad essere, pare senza imbarazzo alcuno, la vergogna della diocesi che fu di Sant’Ambrogio prima e di san Carlo poi? Iddio saprà riconoscere i Suoi.

  223. lelino scrive:

    esatto..il problema è cosa ci possiamo aspettare noi (a Milano intendo)da Tettamanzi?? credo ben poco..questi se ne fregano delle interpretazioni del Motu Proprio…delle firme raccolte, ecc..se invece di 500 firme se ne raccoglievano 5000 non cambiava nulla..

  224. Grisostomo scrive:

    E, mentre Tettamanzi crea mille ostacoli ai cristiani che vogliono pregare, organizza osceni spettacoli di danzatrici pagane e seminude nel Duomo di Milano.http://www.corriere.it/vivimilano/politica/articoli/2008/01_Gennaio/07/cossiga_tettamanzi.shtmlChe vergogna!

  225. Mauro W. Fuolega scrive:

    Infatti fui profeta, purtroppo.in piazza Fontana, le firme raccolte, le avranno cestinate.In ogni caso, tettamanzi e manganini si sono ribellati alla Chiesa e alla Fede che dicono di professare, perntanto non meritano più obbedienza.Dobbiamo imparare a comportarci come se non ci fossero, e il mio invito, a tutti i sacerdoti della Diocesi, a celebrare apertamente e senza permesso, è sempre valido! Forza!

  226. Gianni B. scrive:

    @Mauro W FuolegaIn ogni caso, tettamanzi e manganini si sono ribellati alla Chiesa e alla Fede che dicono di professare, perntanto non meritano più obbedienza.Ohhhh, che bello, una nuova guerra di religione! Se ne sentiva proprio la mancanza! Il lupo perde il pelo… ma non il vizio!

  227. Grisostomo scrive:

    Si vede che gli piacciono più in duomo le ballerine seminude che i cristiani.Guerre di religione? E allora?

  228. Gianni B. scrive:

    E allora niente! Tutto assolutamente normale!Le guerre di religione, le secolari discussioni sulle varie eresie, gli scismi, ecc. ecc., sono sempre state una vostra simpatica tradizione: questa diatriba tra i Legionari del VO e i Gladiatori del NO mi pare perfetta per rinverdire i fasti del passato.Proporrei uno scontro in campo aperto, per esempio tra i campioni delle due fazioni VO e NO (tipo Achille contro Ettore), in diretta e in mondovisione… meno spargimento di sangue, e poi il Vaticano SPA potrebbe vendere i diritti TV! Molto moderno! Meglio della Champions League!

  229. F. Pernice scrive:

    Gentile Carlo (post 20), Monsignor Corti è un sant’uomo e certamente conosce e riconosce le qualità non comuni di questo suo parroco. Il fatto è che non sempre i santi uomini sono anche uomini di comando. In diocesi corre voce che chi vorrebbe interdire don Secci e gli altri due parroci refrattari alle sguaiatezze da villaggio turistico di certe derive moderniste non sia il nostro vescovo, bensì una tal zizaniosa camarilla, la quale, per troppo respirar l’aria mefitica che giunge di Torino e di Milano, concepirebbe l’officio del culto come un’operazione burocratica, cui gli individui troppo zelanti, motivati e ortodossi sono d’impaccio e di nocumento. Del resto pare che il seminario di Novara sia di quelli in cui vige la costumanza, se non la proibizione, di indossare la talare… …in altri tempi sarebbero cadute cartilagini.

  230. Iginio scrive:

    A Milano vietano ai seminaristi diocesani di portare l’abito, altrimenti li cacciano via. Ad ogni modo, il problema non è che questi reverendissimi siano “contro il Papa” o simili. Il problema è che credono di essere “aggiornati”, “moderni”, “al passo coi tempi” e così via. Da ciò discende che guardano con un misto di fastidio e di compatimento a chi non la pensa come loro. Compatimento perché dicono: questo qui è un poveretto. Fastidio perché dicono: non sia mai che abbia ragione o che ci metta i bastoni fra le ruote. L’unico rimedio non è prenderli a male parole – direbbero, e non a torto, di essere loro le vittime degli ignorantoni disastrosi – ma quello di prosciugare l’acqua in cui nuotano. Ogni tanto far loro notare le cantonate che prendono ma sostanzialmente e praticamente lasciarli cuocere nel loro brodo. Meglio diffondere un po’ di sane idee tra la gente comune, in particolare laici: alla fine loro resteranno soli con la loro “modernità” ammuffita.

  231. carmelo scrive:

    Per chi avesse dubbi sull’azione dello Spirito Santo , vero protagonista nei Conclavi, adesso ha le prove.Meno male , come dice il Sen Cossiga, Tettamanzi non è stato eletto Papa , e ringraziando il Cielo, Martini…..ma sarebbe stato un bel connubio Tettmanzi-Marini. La prossima volta , il cardinale potrà prendere accordi con quei vari impresari specialisti in feste asiatiche per avere in Duomo la ballerina con tanto di veli e ombelico di fuori.Per attirare poi i giovani , basterà mandare qualche suo monsignore nei pub e nelle discoteche dell’interland milanese così da accogliere le cubiste, sarebbe una bella festa di “POPOLO” Mai visti tanti giovani in duomo, nenche per la messa di don Giussani. Girate alla larga , dunque esperti di liturgie papali, e giri alla larga anche il Santo padre Benedetto XVI°, , a Milano si sperimenta una nuova liturgia, che dopo quella ambrosiana, rimarrà a felice memoria nella Chiesa, un nuovo padre della Chiesa è spuntato ed è il card . Tettamanzi, personaggio che starebbe bene nelle tragedie di Brecht, è l’unico che si è accorto che gli uomini hanno la testa a punta, e tutti ormai sono d’accordo con Lui. La sua teoria ha gran seguito nella CEI. Benedetto è convinto che l’uomo ha la testa rotonda. ma è solo LUi poveretto a credere ancora che gli uomini hanno la testarotonda .

  232. Pipìta Del Monte scrive:

    Per il signor Carmelo.Ottima la sua teoria, che condivido apertamente e completamente.Non sarà che a Milano si cerca di aprire nei locali della curia una scuola di danza?Nel qual caso si abbia almeno l’accortenzza di invitare all’inaugurazione l’ineffabile Monsignor Piero ancora errabondo nei salotti anglosassoni per presentare il suo libro, che, a furia di presentazioni, è diventato più morbido della doppiovelo Foxy.

  233. Gianni B. scrive:

    Perchè non vi convertite all’Islam? Teheran vi aspetta! Lì sì che le Sacre Scritture sono rispettate! E poi nelle moschee ci sono solo uomini, mai vedrete quello spettacolo disgustoso e rivoltante… una DONNA, anzi peggio, una PAGANA che balla in una Chiesa, davanti a quel comunista di Tettamanzi! Anatema!!!

  234. Pipìta Del Monte scrive:

    Oh Signor!!!! Gianni Bi.(il “Signor” è un’esclamazione, non già un attributo rivolto a Lei),perchè si agita tanto?Se Ella ha delle simpatie per il cardinal Tettamanzi,non deve fare altro che manifestargliele!

  235. Gianni B. scrive:

    @PipitaSignora mia, perchè non citate in giudizio il cardinale Tettamanzi a causa di questo suo cognome così sconveniente? Passino le ballerine lussuriose, ma una Tetta in chiesa…!!! Roba da Sodoma e Gomorra! Anatema al cubo! Non so neppure come sia possibile sopportare simili oscenità!

  236. Pipìta Del Monte scrive:

    Ella è libera di fare quel che crede, gentilissimo Gianni Bi,ma non si agiti per così poco:basta sostituire i comuni Ray Ban che suppongo Ella indossa con dei comuni e volgari paraocchi:le staranno benissimo!

  237. Francesco Ursino scrive:

    Sopportiamo anche le sue di oscenità, caro Gianni! :)

  238. Gianni B. scrive:

    Caro Francesco, avevo detto che non avrei più inviato post e mi dovete perdonare se non riesco a farne a meno… ma qui dentro trovo dei punti di vista talmente pazzeschi che non pensavo neppure potessero esistere!Sono letteralmente sbalordito… ogni giorno di più!Qui dentro c’è gente che considera la Cappella Sistina l’insano frutto di un pederasta folle, altri che vorrebbero internare a forza i gay, altri ancora che vorrebbero obbligare la gente a tenersi i figli disabili o frutto di violenza, altri che danno del comunista al cardinale Tettamanzi e sarebbero pronti all’assedio de la Rochelle… il tutto in una sola settimana!Insomma mi si è aperto un mondo!Scusa la piccola “oscenità” di prima ma davvero non ho resistito! Capisco la sacralità della Chiesa, ma un paio di ballerine (peraltro si vedeva solo l’ombelico) che male fanno mannaggia? A questi livelli, anche il cognome di Tettamanzi può generare problemi, chi lo sa! :) A costoro, rinnovo l’invito di emigrare al più presto dal mullah Omar!Cordiali saluti.

  239. Francesco Ursino scrive:

    Visto che sei così attento, perché non salti “il fosso”? :) Ti aspettiamo.Saluti.

  240. carmelo scrive:

    Per Gianni B.Non potrei trasferirimi presso il mullah Omar, per due motivi, la prima sono cristiano e la seconda, non mi permetterebbe il mullah di tnere in mano il rosario o di portare al colo un catenina con la croce.Per questo chi immette nelle nostre liturgie , momenti che fanno parte di liturgie proprie di un deteminato posto, contribuisce A FAR PERDERE DA DOVE VENIAMO E DOVE SIAMO DIRETTI.L’italiano, oggi medio, ha perso il concetto di bellezza, i giovani non vogliono sentir parlare di Chiesa., e non certo perchè c’è il buon vecchi o prete che confessa e dice messa, ma sopratutto per le stravaganze di preti impreparati e dispotici.Recentemente ho a vuto tra le mani una rivista a tiratura europea. Risulta che in molte nazioni europee le vocazioni sono il lenta ripresa. Ma quello che più sbalordisce è che tali vocazioni hanno origine in famiglie che fanno riferimento ad un cattolicesimo che si rifà alla Tradizione. Per esempio anche nell’antipapista Inghilterra, cresce l’interesse di moti giovani sugli scritti di Benedetto XVI°, mentre le vocazioni francescane e di altri ordini monastici, hanno come movente la fede vissuta nelle cose semplici , una grande devozione Eucaristica e Mariana.MOlti di questi giovani addirittura hanno preso l’impegno di celebrare una volta tanto secondo le indicazioni del Motu proprio. Provalo a chiederlo ai giovani preti italiani. Anatema.Non voglio assolutamente pasare per un tradizionalista. Sono un fedelissimo al Concilio per quello che è stato e per quello che ha donato al mondo , ma……..

  241. Ginevra de Gregorio scrive:

    ehm..in chiesa io ho visto mooolto..ma moolto di peggio delle ballerine con l’ombelico di fuori(che rimane comunque di cattivo gusto ovunque tranne che al mare o in qualche spettacolo)e vi assicuro che tali oscenità erano del tutto ricoperte di abiti, alle volte anche di paramenti….est modus in rebus..via le ballerine dalla chiesa ma via, e subito, anche tutti i preti pedofili che quelli sì che fanno davvero rivoltare sangue e stomaco.

  242. Mauro W. Fuolega scrive:

    Caro Gianni B.,mi spiace sinceramente che lei trovi diversi punti di vista, qui presenti, semplicemente pazzeschi, ma non mi è difficile immaginarlo.Da un bel po’ di tempo in qua non si è più abituati a pensare in termini romano-cattolici perché a seguito del CVII in troppi hanno cambiato linguaggio e modo di pensare, per forma e contenuti.Si sono aggiornati semplicemente buttando, mi passi l’esempio, l’acqua col bambino. Il problema è in sé gravissimo perché, visto in una prospettiva temporale di medio-lungo periodo, causa uno scostamento della fede professata – che dovrebbe invece essere perenne ed immutabile -.Ora, non si tratta di provare fino a che limite ci si possa spingere senza perdere la fede e rimanere nella sua orbita: la fede è sempre quella, nessuno la può toccare, e non può andare né avanti né indietro, o si è cattolici o non lo si è.Quanto agli aggiornamenti, per carità, non si tratta di mummificare il messaggio, il rito, la preghiera, e mortificare le migliori aspirazioni, figuriamoci!Non mi prenda e non ci prenda per degli stupidi o degli sprovveduti, non siamo degli inquisitori a tempo perso o part time.Lei saprà meglio di me che ogni tempo, nella storia della chiesa, ha privilegiato certi aspetti a scapito di altri, senza però distorcere, alterare o tacere. Questo però, al contrario, è stato fatto non solo subito nell’immediato postconcilio, ma anche negli anni successivi, e continua tuttora ad opera di quei pastori che dovrebbero preoccuparsi del gregge loro affidato anziché continuare ad inseguire chimere o cercare di demolire la chiesa dall’interno… come se non bastassero gli attacchi esterni dei moderni laicisti, loro sì fuori dalla storia.Ecco perché le polemiche si fanno sempre più violente e feroci, perché io stesso posso definire “comunista” questo o quel presule e rimpiangere la garrota o più semplicemente la meno cruenta gogna.La paura umana che abbiamo noi tutti, insentata del resto – voglio fortemente sottolinearlo – giacché Dio assisterà e provvederà sempre al bene della Chiesa, è che presto o tardi si arrivi ad una “soglia critica” e si superi un “punto di non ritorno” oltre il quale non si sarà più cattolici ma solo vagamente cristiani o semplicemente “credenti” non meglio specificati.Sappiamo che questo non potrà mai avvenire per promessa di Cristo rivelata nei Vangeli, però a Dio – che ci ha fatti a Sua immagine e somiglianza – piace che l’uomo collabori al Suo imperscrutabile disegno, non solo crescendo nella Sua luce ed alimentandosi della Sua verità, ma anche opponendosi al male e all’errore, altrimenti – se così non facesse – diventerebbe complice e colpevole.Alla fine, Le ricordo, saremo giudicati in modo particolare e universale su come abbiamo risposto durante la nostra vita alla chiamata di Dio, e questo giudizio, ultraterreno, sarà senza appello e ci misurerà perfettamente col metro del Vangelo.Nessuno è qui per fare crociate e partire con la lancia in resta, le faccio però notare quanto sia pesante e difficile dover lottare tutti i giorni per testimoniare una fede che non è più difesa proprio da coloro che sono chiamati, per vocazione, a farlo.

  243. aldo scrive:

    Obbedienza non significa affatto venir meno della libertà di pensiero. Dio ci ama talmente da lasciare che ognuno di noi operi le sue scelte in assoluta libertà senza vincoli, siano esse totalmente coerenti siano esse totalmente difformi ai Suoi Comandamenti, diverse sono le conseguenze del nostro agire. Uno può anche scegliere di uccidere ma tale comportamento infrange il V comandamento ” Non Ammazzare”. Obbedire significa sacrificare il proprio “IO” spogliarsi di se stessi, anche questa scelta si opera in assoluta libertà. Orbene la risposta alla vocazione sacerdotale presuppone la piena adesione alle promesse di celibato , obbedienza e povertà per i religiosi ai voti di castità,povertà ed obbedienza: L’esercizio dell’obbedienza è il più alto grado della Carità: la Chiesa ha bisogno Oggi come non mai di COERENZA i sacerdoti i religiosi consocrati come non mai debbono dare dimostrazione del più alto grado della Carità appunto l’Obbedienza.

  244. Cosimo De Matteis scrive:

    dìglielo,Aldo,dìglielo.Senza però dimenticare:COME I BUONI FIGLI DI NOE’, COPRI COL MANTO DELLA CARITA LE MISERIE DI TUO PADRE,IL SACERDOTE.(cammino,75)

  245. Paolo - Milano scrive:

    Citazione di Gilbert Keith Chesterton: “Quando un uomo non crede piu’ in Dio, il guaio e’ che crede a tutto”.Infatti Gianni B crede che il Vaticano sia ricco e che il comunismo prenda spunto dal cristianesimo. Wow!Il sonno della ragione è una condizione dell’ateo. Se proprio non vuole convertirsi, ci si abitui anzichè parlare.

  246. Paolo - Milano scrive:

    Mi piace la polemica:GianniB:”Le religioni non hanno fatto nulla per l’umanità, non ci hanno dato nulla, solo intolleranza e guerre”-opere d’arte religiose-splendide chiese gotiche-ospedali-scuole-università-altre opere di caritàmi fermo, ma non mi sembra proprio nulla

  247. Grisostomo scrive:

    Parlare con gli idioti alza il livello del discorso?

  248. F. Pernice scrive:

    No, non lo alza. In qualche caso alza invece il morale degli idioti.

  249. Pinkus scrive:

    Per il SIGNOR Pernice,…volentieri La gratifico per il titolo di “Signore”. La sua risposta non solo è meritevole di consenso, ma anche di plauso.Ad maiora.

  250. Pinkus scrive:

    La mia amica Pipìta Del Monte mi perdonerà se ho preso in prestito il suo alato eloquio.

  251. Raffaele Savigni scrive:

    Credo che occorra rispetto nei confronti dei vescovi Corti e Tettamanzi, e che il senatore Cossiga avrebbe fatto meglio a tacere, visto che non ha nessuna competenza in campo pastorale e teologico.

  252. F. Pernice scrive:

    Nessuno manca di rispetto per monsignor Corti, che, come ho ripetuto più volte, è a detta di molti un sant’uomo. Il caso di mons. Tettamanzi sembra avere un profilo piuttosto diverso. Credo comunque che con il deittico “idioti” Grisostomo intendesse riferirsi a qualcun altro.Colui per il Quale occorre rispetto, ad ogni modo, è anzitutto l’Agnello che rinnova il Suo Sacrificio nella Santa Eucarestia, e gli offertori danzanti non sono il modo più ortodosso per tributarglielo. Tempo fa, in qualche angolo del blog, ho rievocato un precedente semisabbatico della probabilmente aggraziata danza cingalese eseguita in Duomo: la Notte di Valpurga che ebbe luogo in San Lorenzo una decina di anni fa ad opera di una piccola falange pakistana al suono di poco sommessi “canti sufi”, con lancio di monete e banconote all’indirizzo dello sceìc intronato davanti all’altar maggiore e cameo di milanesissima sciura cinquantenne improvvisatasi tregendista (e, agli occhi dei falangisti, verosimilmente femmina da conio). Sedeva allora sulla cattedra di Ambrogio e Federigo, Carlo Maria Martini.

  253. Pipìta Del Monte scrive:

    Onde accontentare la garbatissima richiesta pervenuta, sono indecisa se regalare al mio carissimo amico Francesco Cossiga un corso intensivo di pastorale e di teologia oppure una museruola.Nel caso io opti per la seconda delle due ipotesi quale materiale mi consglia, Savigni: pelle di camoscio o di daino?Finitura in argento o in oro?Aspetto fremente la sua risposta che sicuramente sarà esaustiva viste le sue profonde conoscenze in tutti i campi dello scibile.A proposito, si offende se d’ora in poi l’appellerò Pico de Paperis?

  254. Cosimo De Matteis scrive:

    la prego,pipita,un’altro aneddoto!parlavo sul serioquando ho detto(scritto) che mi ha fatto ridereper 10 minuti(e rido ancora se ci penso)ascoltando la gusosa scenettadi una sacrestiadel lucchese.accontenti stò plebeo(con l’aggravante di essere del Sudditalia…)GRAZIE!

  255. Pipìta Del Monte scrive:

    Gentilissimo signor De Matteis (ometto il nome,veramente plebeo, prediligendo il suo cognome decisamente più fine),non ricordavo più l’aneddoto da lei citato e sono andata a rileggerlo, malgrado la mia vista sia alquanto debole.L’occasione si è prestata anche per scoprire (cosa che in caso diverso mi sarebbe sfuggita ormai) che un tale, con molto sussiego, in relazione al mio aneddoto mi ha lanciato a mo’ di strale spuntato la qualifica di persona “volgare”,trascurando del tutto la mia nota signorilità di censo oltre che di lignaggio e di linguaggio.Sed transeamus….Ordunque, di aneddoti sulla cara Rosy se ne potrebbero riferire alquanti,ma preferirei fermarmi alla situazione riferita quest’oggi (del tutto rispondente al vero ed a me riferita dai familiari di un mio amico conte toscano).Completo dunque ciò che avvenne in quel frangente.Si era al tempo della propaganda sui DICO e la Rosy,prima di rifugiarsi nella canonica per il famigerato pediluvio,aveva battuto in lungo e in largo le colline Toscane a scopo propagandistico insieme con la sua collega Livia Torco.Sintetizzando,…mentre la Rosy ristorava le sue stanche estremità inferiori nella canonica di campagna, la Livia, notoriamente afflitta da un tic che le fa sbattere continuamente la palpebra destra, si avvicinava a un contadino e chiedeva da bere.Costui la faceva entrare in casa,ma mentre le versava da bere, si accorgeva del gioco d’occhio della signora…….. Avere scambiato il guioco di palbebra per una esplicita profferta e darsela subito a gambe levate attraverso il vigneto pare sia stato un tutt’uno….E adesso i riscontri e i giudizi del sussiegoso siano pure i benvenuti!

  256. SIMONE scrive:

    Non vi preoccupate per gli eretici,il nostro Sommo Pontefice sta restituendo alla Chiesa la sua sacralità, è questione di tempo,e qualcuno non ci prenda in giro,noi non siamo come gli islamici,ma vogliamo che come dice san Paolo, e come si usava primache le donne quando entrano in chiesa si coprano il capo,e ricordandosi che come Cristo è il capo della chiesa,l’uomo è il capo della donna.Ritornare alla fedeltà della Sacra scrittura,e al rispetto della nostra santa Madre Chiesa

  257. Gianni B. scrive:

    Donne, siete avvisate… l’uomo è il capo della donna e manca poco al burqa cattolico!!Che dite, o donne qui presenti, di questo biblico bisunto bimillennario concetto che ci ha espresso il buon Simone?

  258. Karl scrive:

    Post n.257Perchè? Lei vorrebbe per caso farlo indossare agli uomini?

  259. Ginevra de Gregorio scrive:

    Fortuna che essendo divorziata non posso risposarmi col caro Simone, secondo la nostra religione cattolica.Audax fortuna iuvat… :-)

  260. Francesco Ursino scrive:

    Un saluto freddoloso a tutti (sono a letto con la febbre ahimé :( )!Caro Gianni B.,l’espressione “come Cristo è il Capo della Chiesa così l’uomo è il capo della donna” mi sembra che non sia stata capita. Proverà a spiegarla:innanzitutto la seconda parte della frase dev’essere letta nel significato della prima. Con “capo” non si intende “comandante” o “dominatore”, ma “testa”. La Chiesa, senza Cristo che ne è il Capo (il centro, la testa del Corpo Mistico) non sarebbe Chiesa cioè comunità. Non potrebbe esistere come realtà. Essa esiste in virtù di Cristo.Così il rapporto uomo-donna: l’uomo – come Cristo – è il “capo” della donna – la Chiesa – nel senso che senza di lui non ci sarebbe la coppia, la famiglia, quell’unità fondamentale. Non è una questione di serve e di padroni.Capo, nel senso di “caput”, “testa”. Non può esserci La Chiesa senza Cristo. Bisogna estendere il significato simbolico e di fatto della prima parte alla seconda. In pratica L’Apostolo fà un paragone per spiegare in quale modo è possibile l’unità della famiglia, della coppia.

  261. marco sanna scrive:

    post 260…oppure il testo rifletteva le posizioni dell’autore in perfetto accordo con la società patriarcala in cui viveva.agli storici e agli esegeti, l’ardua sentenza :)

  262. Francesco Ursino scrive:

    Non direi caro Anna… Cristo più volte ha sostenuto che non era venuto per dominare. La Chiesa è Corpo Mistico di Cristo. Un Corpo senza la “testa”? E chi lo guida? L’invisibile burattinaio :) ? La relazione tra un uomo e una donna, quell’essere “una sola carne e un solo spirito” è possibile solo se su imitazione della prima “coppia” perfetta, Cristo e la Chiesa.

  263. Francesco Ursino scrive:

    Ops, scusa, mi è partita una “S” :)

  264. marco sanna scrive:

    certo Francesco, quello che tu affermi è coerente con l’esegesi cattolica (che da fedele riterrai probabilmente l’unica corretta). Io da non credente do un’interpretazione diversa, legata agli studi critici sulle scritture. (dove “critici” in questo contesto significano portati avanti da esegeti/studiosi che non hanno fine apologetico).Si ricorda di quando le parlai del “terzo quest”? vedrà che ne risentirà parlare. E’ solo questione di tempo, ma il dibattito arriverà anche in Italia..e la cosa sarà interessante:)detto questo mi rallegro comunque che tu ne dia quella interpretazione, che reputo innocua se confrontata a interpretazioni letterarie dei testi di certi fondamentalisti (anche in questo mi rallegro che non sto parlando di cattolici ma per esempio di evangelici)cordialmente

  265. marco sanna scrive:

    ops scusami ho usato un po’ del tu e un po’ del lei.possiamo darci del tu, vero?

  266. Adelaide Tromba scrive:

    Sto osservando che c’è troppa gente malata qui.Forse è preferibile che io rientri.Buonanotte.

  267. SIMONE scrive:

    Francesco Ursino Scrive: January 9th, 2008 at 7:22 pmCon “capo” non si intende “comandante” o “dominatore”, ma “testa”. La Chiesa, senza Cristo che ne è il Capo (il centro, la testa del Corpo Mistico) non sarebbe Chiesa cioè comunità. Non potrebbe esistere come realtà. Essa esiste in virtù di Cristo.Così il rapporto uomo-donna: l’uomo – come Cristo – è il “capo” della donna – la Chiesa – nel senso che senza di lui non ci sarebbe la coppia, la famiglia, quell’unità fondamentale.°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°ma da quale manuale lo hai letto?una esegesi completamente nuova da pubblicare in qualche ateneo pontificio………………questo è quello che accade quando le Scritture sono interpretate soggettivamente……. senza Magistero….

  268. Gianni B. scrive:

    @SimoneChissà che farai, allora, quando eleggeranno (perchè prima o poi lo eleggeranno, è solo questione di tempo!!) un Papa nero!Che farai, emigrerai su un altro pianeta? :)

  269. Gianni B. scrive:

    @Francesco UrsinoCaro Francesco,in questo caso, pur apprezzando il tuo intervento che in confronto a quello di certuno qui dentro è illuminato, do’ ragione a Marco Sanna.I concetti espressi da Simone cono chiari, ancora una volta ti dico che le parole hanno un peso e se si scrive, testuali parole, che “l’uomo è il capo della donna”, non è che ci sia spazio per tante interpretazioni!Con tutto il rispetto per Simone che non conosco, mi piacerebbe capire la percentuale di cattolici che oggi sono come lui: leggere i suoi post fa parecchia impressione!PS auguri per la tua influenza.

  270. Carmine 47 scrive:

    Molti parroci che si vedessero richiedere la Messa nell’antico rito, non saprebbero da che parte cominciare a celebrarla. Questo è un comodo alibi per non accettare il M.P. di Papa Benedetto.

  271. Francesco Ursino scrive:

    @ MARCO SANNAAnche a me è capitato di darti del tu e del lei contemporaneamente, ma va benissimo il tu (oltretutto non ho ancora l’età perché mi si dia del lei :) ).@ GIANNI B.Grazie per l’augurio. Oggi sto già meglio. Grazie al cielo ho una salute di ferro… Quanto alla questione uomo-capo, direi che dare una lettura univoca “a priori” può trarre in inganno. Come i farisei che al tempo di Cristo interpretavano le Scritture e la legge in maniera “alla lettera” e di fatto calpestavano l’intenzione di Dio, così a voler interpretare il pensiero di Simone che l’uomo deve dominare la donna come capo si commette uno sbaglio. Il rapporto uomo – donna viene definito dalla metafora del rapporto tra la Chiesa e Cristo, dove risulta chiaro che senza Cristo non può nemmeno esistere la Chiesa. La vera Chiesa fa riferimento a Cristo, trova in Cristo il suo capo, la sua guida ,la sua “testa”. L’espressione “l’uomo è il capo della donna” si esplica nel significato dell’altra “Cristo è il capo della Chiesa”. Cristo non è il “conquistatore” che invece i “suoi” si aspettavano. Infatti quando l’arrestarono, si dispersero confusi e Pietro lo tradì pure. Perché? Perché non avevano capito. Si aspettavano uno che li liberasse con le spade e la forza, non con la carità e la misericordia. Ma Cristo dice “Sono venuto a SERVIRE, non a essere SERVITO”.@ SIMONESicuramente il mio “manuale” è più aggiornato del tuo. Ciò che è fondamentale è “la volontà di Dio”. Se in questo senso la tradizione a cui molti sono aggrappati come cozze non viene costantemente giudicata alla luce dell’intenzione di Dio, si rischia di assolutizzarla. Il brano più importante su questo insegnamento è costituito da Mc 7,6-13. Qui Cristo dimostra come sia possibile sovrapporre alla Parola di Dio, tramandata per iscritto, delle interpretazioni umane fuorvianti, il cui risultato è l’osservanza solo esteriore della volontà di Dio, tradendone però lo spirito originario.”Col passare dei secoli, la tradizione non può rimanere identica a se stessa, ma deve adattarsi alla progressiva maturazione dell’umanità. In Mt 19,3-9 si distinguono chiaramente tre passaggi: l’intenzione di Dio, la tradizione di Mosè, il rinnovamento della tradizione per un’epoca più evoluta di quella mosaica. Infatti, a proposito del divorzio, ammesso dalla legislazione mosaica, Cristo dice che “da principio non fu così” (v. 8). L’intenzione di Dio, nel creare la coppia umana, era quella di un matrimonio monogamico indissolubile. L’epoca mosaica deve adattare questa intenzione di Dio a un’umanità piuttosto primitiva e indurita, e perciò ammette il divorzio, anche se Dio non lo approvava.”.@ GINEVRANon avevo seguito tutta la discussione della nobiltà, ho letto qulche post e ho buttato lì una frase che calza sempre a pennello… se non altro la pensiamo allo stesso modo. Sono guarito, è stato un momento di debolezza, ma in famiglia sono tutti a letto.Buone cose e stammi bene pure tu :) .

  272. Tullio scrive:

    Scusate l’intrusione. Posto molto di rado in questo blog, ma, leggendola frequentemente in questi ultimi giorni, mi pare che la signora Pìpita,col suo modo di fare e di parlare, sia la prima a voler prendere in giro le affettazioni nobiliari,con molta ironia.

  273. Luciano scrive:

    La ragione e l’anima compongono il “quid” dell’uomo, per questo la ” laicità”o la “dottrina” debbono essere concetti e realtà sociali “rispettosi” del “figlio di Dio”, dal più piccolo e al più grande dei fratelli.La “menzogna” porta all’oscurantismo, e non ci sarà salvezza per l’uomo.Il ” caso” Sapienza come ci si servi delle “scritture” a proprio piacimento. Un’esempio di cattiva “educazione” e la storia di “sodoma e gomorra”, letta come “punizione” per atteggiamenti lascivi,”menzogna”.Gli inviati da Dio furono “costretti” a subire i “gusti” dei cittadini di quelle città, mancanza di “rispetto”verso l’ospite, o peggio “constringere il fratelloal “proprio pensiero”.Mancanza di rispetto verso la “verità”. Laico è colui che non proviene da una casta, ma è figlio del popopolo. Cristo era laico e come tale fù messo in croce, dalle caste dell’epoca.In conclusione la ragione non può imporre allo spirito di manifestarsi “liberamente”, ma nel rispetto d stessi e degli altri. Si oscua lo ” spirito”, quando la “profezia” viene racchiusa nel “dogmatismo” di fede, sia politico che religioso.

  274. Davide Colombo scrive:

    Caro/a Pernice,In primo luogo è curioso nascondersi dietro uno pseudonimo per chi come te ha idee così chiare e nette su cosa è bene e cosa è male. Sarebbe auspicabile che chi sentenzia e siede sul trono del giudice abbia almeno il coraggio di farlo a viso aperto.In secondo luogo quanto è triste questa disputa sul vero modo di rendere omaggio a Dio e di celebrare più o meno correttamente il culto.Pagine e pagine di Vangelo sul significato degli olocausti e del sabato dimenticate per l’orgoglio e la vanità di poter far prevalere la nostra idea; per sfoggiare la nostra cultura e trasformare la tradizione e la parola di Dio in strumento di sfida intellettuale. Soddisfatti della nostra dissertazione potremo sempre andare ad incensare l’anima con una bella celebrazione latina.Se solo fossimo più pronti a ricordare Mc 12,32-33: “Hai detto bene, Maestro, e secondo verità che Egli è unico e non v`è altri all`infuori di lui; amarlo con tutto il cuore, con tutta la mente e con tutta la forza e amare il prossimo come se stesso val più di tutti gli olocausti e i sacrifici”.Siamo la Religione del Dio Vivente, prostitute e peccatori provenienti dal Bronx ci passeranno avanti nel Regno dei Cieli, probabilmente anche qualcuno che partecipa alla Messa cantando su basi registrate o danzando all’offertorio…