Bagnasco, il mancato anatema

Bagnasco ha parlato del caso Ruby, aprendo i lavori del Consiglio permanente della Cei ad Ancona, città che sarà sede del prossimo Congresso eucaristico nazionale. Ha dedicato un ampio paragrafo del suo discorso alle polemiche di questi giorni. Ma non ha lanciato anatemi né ha dato la tanto attesa (dagli avversari del Cavaliere) spallata a Berlusconi. Non ha taciuto sui “comportamenti contrari al pubblico decoro” e sugli di stili di vita “non compatibili con la sobrietà e la correttezza” – riferimento inequivocabile al caso Ruby - ma è sembrato anche condividere le perplessità di fronte all’imponente spiegamento di forze messe in campo dalla Procura di Milano per intercettare il premier e gli ospiti di Arcore: “Qualcuno si chiede – ha detto – a che cosa sia dovuta l’ingente mole di strumenti di indagine”. Bagnasco ha aggiunto: “In tale modo, passando da una situazione abnorme all’altra” (e cioè da un’esagerazione all’altra), è “l’equilibrio generale che ne risente in maniera progressiva, nonché l’immagine generale del Paese”. Il cardinale ha insistito particolarmente sulla responsabilità educativa di tutta la società e ha parlato del “disagio morale” che la collettività prova guardando “gli attori della scena pubblica”. Insomma, un discorso chiaro e allo stesso tempo alto, da pastore che non vuole farsi strumentalizzare da quanti invocano solo in questo caso l’ingerenza della Chiesa. Ha parlato a tutti, dicendo a ognuno il suo, senza farsi arruolare da nessuno. E’ la linea di Benedetto XVI, il quale, fin dall’inizio di questa vicenda aveva stabilito che a parlare fosse la Conferenza episcopale italiana. Qui il testo integrale della prolusione del cardinale.

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Pubblicato il da Andrea Tornielli Questa voce è stata pubblicata in Varie. Contrassegna il permalink.

261 risposte a Bagnasco, il mancato anatema

  1. xagena scrive:

    A prescindere che ciò che dicono i ministri di uno stato straniero dovrebbe contare come il due di coppe quando regna spade, la non spallata costerà a tutti gli italiani 900 milioni di esenzione totale ICI per i beni del Vaticano..e questo mi interessa molto ma molto di piu’-
    Voglio sentirvi lanciare anatemi alla prossia occasione, ci sarà da ridere….

  2. lorenzo lucentini scrive:

    I motivi per non votare a sinistra,per non votare Casini sono noti, e più o meno condivisibili; quali dovrebbero essere i motivi per cui un cristiano non dovrebbe votare Berlusconi?E’ poi vero che sessualità moralità e politica (amministrazione)sono attività che si basano su fondamenta indipendenti? Chi sa dica.

  3. gianni gigli scrive:

    Scusate ma un atto sessuale sotto le lenzuola o tra le mura domestiche è un reato? é una immoralità? o e un fatto naturale che viene messo in atto da miliardi di persone in tutto il mondo?
    La risposta non l’attendo, ma me la do da solo, perchè è ovvia come è ovvio il cielo e la terra.l’atto sessuale tra le pareti di una casa è un fatto naturale, pertanto di immorale e di illecito è solo esclusivamente il fatto che questo atto venga reso pubblico, attraverso una indagine giudiziaria ,viziata dalla spropositata messa in campo delle forze dell’ordine per individuare un semplice sospetto di sfruttamento della prostituzione.
    Ammesso che Berlusconi avesse avuto rapporti con ragazze dentro la sua abitazione, prima si dovrebbe provare che queste ragazze fossero veramente prostitute schedate come tali,anche perchè una attribuzione postuma o anche un auto attribuzione postuma sarebbe sospettabile,dato il personaggio Berlusconi, dopo se la legge lo consente indagare il cliente, se consapevole che le ragazze fossero vere prostitute e di averle ordinate ad una organizzazione,ma solo come utente.Se la prostituta non viene considerata dalla legge un corpo di reato, ma solo una persona che si prostituisce, il reato che avrebbe fatto Berlusconi quale è? L’immoralità di Berlusconi,quale è? quella che qualcuno ha voluto far vedere al pubblico, per motivi palesi o per altri da accertare, uno spaccato di vita privata, come hanno miliardi di persone?

  4. peccatore scrive:

    Qualunque persona di buon senso e normalmente dotata di senso della misura può diagnosticare le patologie degli eccessi in chi:

    -dopo i settantanni vuol fare il giovinastro (B.)
    -esagera e cerca di farla passare per norma (B.)
    -ama comandare e non sa più come vivere senza farlo (B.)
    -è anticlericale, ma vuole la Chiesa garante di moralità
    -è contro ogni regola etica, ma è pieno di eticità “anti”.
    -arruola i preti “contro”, perchè non li avrà mai “pro”.
    -è libertin-di larghe vedute tranne se c’è di mezzo “lui”.
    -indaga sempre uno che non condanna mai
    -origlia ogni ciancia privata e non intercetta mai traffici di droga, organi, armi e chi più ne ha ne metta
    -dice agli altri di dimettersi e non si dimette (F.)
    -odia ed invidia, covando e seminando rancori come politica
    -riempie i giornali di sconcezze chiamandola informazione
    -parla di democrazia ma cambia governi senza voler votare
    -fa giochi sporchi sottobanco, chiamandole “mani pulite”.
    -ti tritura i maroni con martellanti refrain worldwide.

    Ben ha fatto il Cardinal Bagnasco a dire che non siamo scemi. Siamo gente di buon senso. E non ce la danno a bere. Che smettano loro di bere, fumare ed impasticcarsi. Tutti. Per il buon gusto, se non per il bene comune.

    Per un rigurgito o almeno un rantolo di dignità educativa… il tempo contribuirà naturalmente a voltar pagina: è inutile ricondurre l’ottimismo a questi attori, visto che sono la sceneggiatura ed il copione ad essere schifosi, dati i registi-burattinai e gli impresari. Forse anche il pubblico, perchè in fondo c’è a chi piace così.

  5. onofrio scrive:

    Manda anatemi bagnasco ? trincia scomuniche ? insomma fà
    lo sciamano della jungla? contento lui…. certo non penserà mica che la società civile perda tempo ad aascoltare lui.

  6. Maria scrive:

    Bagnasco, citando Newman afferma «Al giorno d’oggi, per una buona parte della gente, il diritto e la libertà di coscienza consistono proprio nello sbarazzarsi della coscienza, nell’ignorare il Legislatore e Giudice, nell’essere indipendenti da obblighi che non si vedono”. E ancora “chiunque accetta di assumere un mandato politico deve essere consapevole della misura e della sobrietà, della disciplina e dell’onore che esso comporta”… ed ancora “Se a questo si aggiunge una rappresentazione fasulla dell’esistenza, volta a perseguire un successo basato sull’artificiosità, la scalata furba, il guadagno facile, l’ostentazione e il mercimonio di sé, ecco che il disastro antropologico in qualche modo si compie a danno soprattutto di chi è in formazione. Io fossi in Berlusconi e nel Pdl non mi sentirei affatto rassicurato dal discorso di Bagnasco.

  7. Alvaro scrive:

    Ormai in Italia si e’ arrivati al tutti contro tutti e alle contraddizioni piu’ forti e inaccettabili, oggi il Papa e la chiesa sono da attaccare, vignette di Vauro docet, morte della Englaro docet, domani sono da privilegiare in attesa della attesa spallata a Berlusconi dopo le prime avvisaglie sull’Avvenire e varie esternazioni estemporanee di qualche alto prelato. Purtroppo la nostra attuale classe politica vale meno di zero composta come’ da; portaborse della prima Repubblica riciclatisi come politici, vedi Casini, Rutelli, Fini, D’Alema, Veltroni e compagni di merende per citarne solo i piu’ noti, oppure da oppurtunisti legatisi al carro di Berlusconi solo e semplicemente perche’ speravano di ottenere guadagni personali, e/o per le proprie aziende, e/o per le proprie famiglie e ai quali dell’Italia e degli italiani non e’ mai interessato nulla.Da questo panorama di nullita’ assoluta nei suoi interpreti principali che cosa ci possiamo aspettare? Da quali valori possiamo sperare che l’Italia possa ripartire, dai valori della sinistra che pur di far cadere Berlusconi, visto che non vince mai le elezioni, si affida al “buco della serratura”, alle procure politiccizzare, e facendo questo ridicolizza l’Italia e gli italiani tutti? Da quali valori possiamo ripartire, dai valori del terzo polo che vedono insieme il diavolo e l’acqua santa? Come possiamo dare credito ad un movimento che mette insieme, un ex D.C.come Casini, che dovrebbe essere vicino alle idee della chiesa, un ex fascista come Fini, convertitosi sulla via di Damasco a non si capisce bene cosa che sui temi etici e’ agli antipodi rispetto alla chiesa e quindi alle idee di Casini, ed infine a un certo Rutelli che partito dai radicali e’ arrivato attraverso passaggi quanto meno sospetti ad essere fra i tre forse il piu’ vicino alla chiesa a parole ma poi pronto ad abbandonarla se dovesse essere piu’ produttivo. Di Di Pietro e Vendola non voglio parlare per i motivi che tutti possono immagginare. Onestamente io penso che la chiesa dovrebbe essere piu’ presente nella vita moderna, fare piu’ proselitismo e, forse dico un’eresia, parlare di piu’ la Domenica durante le sante messe dei comportamenti etici e morali che tutti dovremmo avere e non solo del Vangelo e dei suoi insegnamenti. Qualche giorno fa’ il mio parroco, proprio a proposito dei comportamenti da tenere durante la normale vita quotidiana, ha fatto una bellissima ma semplice predica ed io a messa finita sono andato a congratularmi. Per evitare che qualcuno non capisca o faccia finta di non capire specifico che:” i comportamenti etici e morali non riguardano la sola camera da letto ma tutta la giornata dell’uomo ovvero da quando si sveglia al mattino a quando va’ a dormire la notte”. Alvaro.

  8. Sal scrive:

    E’ sempre divertente notare come l’operar la politica delle convenienze, rivela un ingenuità di fondo, volendo far vedere che tutti hanno ragione, quando si vuol essere ricchi ma fingersi poveri, quando si vuole essere dirigenti politici facendo i preti, volendo apparire agnello mentre si è lupo e vv.

    Perché dico questo ? Ah si, perché mi è venuta in mente la denuncia al povero Vauro che avrebbe insultato un capo di Stato estero; allora mi chiedevo perché mai lo stesso capo di Stato Estero insultato, voglia intromettersi nelle vicende di un altro Stato estero insultandolo a sua volta con i suoi commenti, dirigendo la sua politica, criticando le sue decisioni.

    Certo volendo criticare “l’equilibrio generale che ne risente in maniera progressiva, nonché l’immagine generale di un paese estero” senza tener conto dell’immagine generale del proprio paese che è ugualmente o peggio criticabile come l’On Nucara ha già abbondantemente fatto notare, si corre il rischio di apparire ipocriti e provocare una rottura.

    Parlando della responsabilità educativa della società, non si capisce perché debba essere una educazione tutta cattolica e non possa essere altra cosa diversa, acattolica. Criticando il disagio morale, egli sta naturalmente sostenendo a priori una tesi di colpevolezza che è ancora tutta da dimostrare, dimostrando di aver già emesso una sentenza. Inoltre così facendo fa affiorare una bugia perché il disagio è eventualmente tutto suo, mentre per molti altri potrebbe non esserci nessun disagio non essendoci stata nessuna immoralità. Ma anche se ci fosse stata potrebbero non sentirsi a disagio perché ricorderebbero che non essendoci stato reato ognuno si fa gli affari propri e nessno sarebbe toccato da quelli di altri.

    Insomma un discorso ambiguo di colui che vuole rimbrottare il somaro volendo apparire benevolo benché sia disposto a prenderlo a calci, non può, perché quel somaro gli procura i benefit di cui non può o vuole fare a meno dimenticando che nei “temps Present” tutte le stradee portano a Roma e che è troppo facile cercare di nascondere le proprie malefatte nascondendosi dietro quelle di altri.

  9. Roberto Gulì scrive:

    Mi sembra che il Cardinale abbia mantenuto una linea di equilibrio intelligente, ma ben consapevole nella sostanza degli avvenimenti che i cittadini, da vario tempo, sono costretti a digerire. Un atteggiamento che potrebbe essere vanificato da intemperanze di alcuni esponenti della Chiesa che regolarmente fanno dichiarazioni molto lontane dal verbo di Cristo.Roby

  10. Marco Dematteis scrive:

    Il Cardinal Bagnasco dimostra grande equilibrio. I festini di Arcore sono incompatibili con la morale cristiana; tuttavia coloro che li stanno strumentalizzando per rovesciare il governo Berlusconi sono i medesimi che avversano la scuola cattolica, intendono introdurre il matrimonio omosessuale, ecc. Sono certo che la Chiesa è in grado di distinguere i suoi veri nemici.

  11. bo.mario scrive:

    Bagnasco è dalle mie parti. Devo dire che ha cercato di fare una riflessione generale e, se la doveva fare, si è tenuto sui fatti e non ha travalicato il suo lavoro. Non ha dato interpretazioni, a lui tanto care, ma quasi sempre sbagliate. La situazione è grave e Rudy c’entra come i cavoli a merenda. Lotta di potere di stampo USA, non si bada a niente, l’etica forse dopodomani. La CEI e l’avvenire sono distonici o sono io che maleinterpreto? Casini non è un cattolico? La Bindi non è cattolica? Siamo veramente in una palude e Bagnasco, questa volta, non ha aggiunto l’acqua per farci inghiottire, meno male.
    Un saluto.

  12. Aldo Vitiello scrive:

    La ricerca affannosa di qualsiasi cosa possa danneggiare l’immagine di Silvio Berlusconi è sotto gli occhi di tutti. Prima o poi andranno anche a vedere, utilizzando microspie e telecamere nascoste, se la pipì la fa nel centro del water o la fa a terra. Tutti lo hanno capito, alla faccia dei professionisti dell’antiberlusconismo. Quelli, cioè, che contrastano la riforma della giustizia, il federalismo e quant’altro. E volete che questi particolari sfuggano al Santo Padre? Le sue sante parole sono sempre rivolte a tutti e nessuno, dico nessuno, ha il diritto di vederci una particolare benevolenza. Che poi questa benevolenza ritengano di averla i sostenitori dell’eutanasia, delle fecondazioni assistite eterologhe, degli aborti incontrollati, del matrimonio tra omosessuali, è veramente il colmo.

  13. mauro scrive:

    Ma il re della comunicazione non è capace di dare di se un immagine adeguata alla posizione di responsabilità che ha ?
    Mi sembrava cher fosse stato votato perchè rappresentava la politica del fare .
    Non ci sono più fatti sulle prime pagine dei giornali ma solo dichiarazioni contro i giudici o sulla testa dei propri figli.
    Il primo politico che dichiarerà nel proprio programma l’abolizione delle provincie e delle comunità montane a livello del mare avrà il mio voto.

  14. Giulia scrive:

    Io non capisco una cosa: se in tutte le sedi giurate che le cene di Arcore erano dei normalissimi e “decenti” incontri conviviviali, perchè mai Bagnasco dovrebbe criticare i comportamenti del premier? Non vedete che così non fate altro che smascherarvi e di fatto scoprite la vostra sporca coscienza? L’altro giorno ho sentito Lupi in televisione e la sua accorata difesa del capo mi ha dato il voltastomaco, anche perchè so che troverà senza problemi il sacerdote che gli darà la pronta assoluzione per le tante menzogne spudoratamente proferite. Avete veramente toccato il fondo.

  15. Carla scrive:

    La violazione della privacy è un fatto grave ma non in presenza di un sospetto di reato e avere rapporti sessuale con una minorenne e un reato nel nostro codice !
    Anche la prostituzione è un reato !
    Spero per l’italia intera che le ipotesi di reato non vengano confermate ne proseguo delle indagini ma la magistratura ha il dovere di indagare ……anche Silvio Berlusconi ….
    Il nostro premier ci rappresenta e dovrebbe rappresentare anche determinati valori.
    I valori secondo il cardinale sono ovviamente quelli cattolici ed è al mondo cattolico che si rivolge!
    Non alla destra o alla sinistra.
    Ma Berlusconi è cattolico ?
    Come cattolico ha un comportamento diciamo disinvolto…. Anche come cittadino ha un comportamento piuttosto. ……. disinvolto a mio parere……..

  16. maria scrive:

    citando Newman Bagnasco ha detto: «Al giorno d’oggi, per una buona parte della gente, il diritto e la libertà di coscienza consistono proprio nello sbarazzarsi della coscienza, nell’ignorare il Legislatore e Giudice, nell’essere indipendenti da obblighi che non si vedono. […] La coscienza è una severa consigliera, ma in questo secolo è stata rimpiazzata da una sua contraffazione, di cui i diciotto secoli passati non avevano mai sentito parlare o dalla quale, se ne avessero sentito, non si sarebbero mai lasciati ingannare: è il diritto ad agire a proprio piacimento

  17. maria scrive:

    Parole di Bagnasco: «chiunque accetta di assumere un mandato politico deve essere consapevole della misura e della sobrietà, della disciplina e dell’onore che esso comporta>>

  18. maria scrive:

    Parole di Bagnasco: Se a questo si aggiunge una rappresentazione fasulla dell’esistenza, volta a perseguire un successo basato sull’artificiosità, la scalata furba, il guadagno facile, l’ostentazione e il mercimonio di sé, ecco che il disastro antropologico in qualche modo si compie a danno soprattutto di chi è in formazione.

  19. Fabrizio scrive:

    …certo che sentire Concita De Gregorio (giovedì sera ad Annozero) dire “Anche il Santo Padre ha…”. Il Santo Padre tirato per la giacchetta dalla direttora dell’Unità per censurare i comportamenti del premier mi lascia alquanto perplesso. La paladina dei matrimoni fra gay,della morte data per sentenza,delle manipolazioni genetiche,degli aborti senza protocolli,si è resa ridicola e mi ha fatto un po’ inc…..
    Bene ha fatto il cardinale Bagnasco a esprimersi con i toni giusti,imparziali e severi.

  20. Cherubino scrive:

    “un atto sessuale sotto le lenzuola o tra le mura domestiche è un reato? é una immoralità? o e un fatto naturale che viene messo in atto da miliardi di persone in tutto il mondo?”

    Veramente io a 20 anni non mi sarei sognato di andare a letto con una donna di 74 anni. Ne avrei pensato che le mie amiche andavano a lettocon vecchi di quell’età.
    In entrambi i casi l’avrei trovato -e lo trovo- immorale, profondamente contro-natura, autolesionista, radicalmente anti-cristiano. Oltre che decisamente ributtante.
    Certo, non sarebbe stato reato per la nonna, sempre che non vi fosse un’organizzazione stabile di un giro di prostituzione e non vi fossero stati interventi sulla polizia per deviare una normale procedura di accertamento di identità e affidamento ai servizi sociali (se fossi stato minorenne).

    Ma naturalmente tutto questo non c’entra niente con certi avvenimenti di questi giorni.

  21. Antonio I° scrive:

    Mi chiedo,se lo Stato italiano decidesse di non rispettare più “I Patti Lateranensi” e smettesse, vuoi per la crisi e la mancanza dei soldi a sovvenzionare lo Stato Vaticano e tutti i prelati e clero dal Papa in giù, chè cosa succederebbe in tal caso? A prescindere dei loro casi accertati e conosciuti di omosessualità e pedofilia sparsa in giro per il Mondo. Meditate gente!

  22. serena scrive:

    “Il cardinale ha insistito particolarmente sulla responsabilità educativa di tutta la società e ha parlato del “disagio morale” che la collettività prova guardando “gli attori della scena pubblica”.

    Io, ad esempio, non ne provo neanche un po’. Per il semplice motivo che me lo aspetto, so cosa attendermi.
    Il problema sorge laddove e verso quelle sfere che il “disagio morale” provocano senza che da loro ce lo si aspetti. Perchè uno si affida (per quello che dovrebbero rappresentare). Quando, questi rappresentanti (di chi e di che?), parleranno non al mondo ma al gregge, una buona volta? Non me lo aspetto dal segretario di stato… ci siamo capiti?
    Ahhhh… di Ruini (perdonato perchè abilissimo) potevo apprezzare almeno il sorriso.

  23. ALFONSO MERRONE scrive:

    Si sta tentando di far passare per fatto etico riprovevole un evidente invadenza della vita privata di molte persone coinvolte come testimoni ma indagate e perquisite come malviventi … siamo tornati all’OVRA (Organo di Vigilanza e Repressione Antifascisti) modernizzata in Organo di Vigilanza e Repressione Antiberlusconi)se così vi piace state attenti .. potrebbe capitare anche a VOI . La Sinistra sta buttando a mare 70 anni di lotta per i diritti individuali irrinunciabili ….si stanno spostando verso DX … come faranno a tornare indietro ????

  24. Valentino scrive:

    Serena,se ti puoi spiegare meglio mi faesti un grosso favore.
    Grazie

  25. Tommaso Russo scrive:

    “Qualcuno si chiede – ha detto – a che cosa sia dovuta l’ingente mole di strumenti di indagine”

    Per tutelare in una minorenne *tutte* le minorenni, e’ stata commisurata alla capacita’ socioeconomica, del sospetto reo, di inquinare le prove.

  26. Mario scrive:

    Il Cardinale Bagnasco ha confermato l’alto magistero della Chiesa senza ergersi a moralista per le debolezze umane.Diversamente dalla direttora Concita di Gregorio che e’ agli antipodi rispetto ai valori della Chiesa e da giorni fa la morale a chi non ha commesso nessun reato ne’ peccato mortale,o Piefurby Casini che si ricorda di essere cattolico solo quando gli conviene e deve raccattare qualche voto.

  27. Pasquale scrive:

    La gara a minimizzare o ad accentuare le irresponsabilità del presidente non tiene in alcun conto un vecchio detto napoletano : “Accà nisciuno è fesso”.

  28. bo.mario scrive:

    Dopo aver letto i commenti vorrei aggiungere che il B. non andava in giro a propagandare le cene orgiastiche. La procura ne ha dato l’interpretazione peggiore e la sua stampa ha fatto da cassa di risonanza. Che il B. non sia uno stinco di santo ne siamo convinti tutti ma allo sfruttamento della prostituzione minorile presunta siamo oltre il limite del consentito. La gente fatica ad arrivare a fine mese mentre qualche procura butta via svariati milioni di euro per abbattere il rivale. In USA quando non funzionano queste cose si passa ad altro e speriamo che non avvenga anche in Italia. Ma qualche giudice o PM se ne sarà reso conto o la casta è sempre la casta, inattaccabile e non ci sono leggi che tengono. Devono far rispettare la legge, quale? la loro.
    Un saluto.

  29. FraGalattiko Ursino scrive:

    …se la Bindi è cattolica io sono l’incredibile Hulk XD

  30. Francesco Rada scrive:

    Finalmente anche il card. Bagnasco si è accorto e si chiede:”…a cosa sia dovuta l’ingente mole di strumenti d’indagine.” Chi ha votato per l’attuale Governo, come
    il sottoscritto, è da un pezzo che si è fatto l’idea
    di una enorme ingerenza della” magistratura di sinistra”
    nelle direttive e sulle persone che compongono governi
    come quello attuale. E’ la stessa magistratura(ricordo che
    D’Ambrosio è un senatore PD) che si era resa complice del Partito Comunista per liquidare la DC ed i socialisti; è
    la medesima magistratura che dal 1994 si inventa o crea ad
    arte continue accuse e processi contro Berlusconi. Il
    card. Bagnasco e la CEI se ne sono resi conto solo ora ed
    adesso condannano il modo di agire della Procura di Milano.
    Meglio tardi che mai
    Pace in Cristo
    Francesco Rada

  31. alex scrive:

    in 2 parole, il solito, milleanrio carchiobottismo pretesco…..mai diori si, si no, no come nella Bibbia!!!

  32. alex scrive:

    in 2 parole, il solito, millenario cerchiobottismo pretesco…..mai dire: si, si no, no come nella Bibbia!!!

  33. gianni gigli scrive:

    Cherubino, se non stavamo su questo blog,ti avrei risposto a modo mio molto più sinteticamente,ma non lo posso fare. Non sei tu e nessun altro che può stabilire fino a che età l’uomo può fare sesso,e non devi stabilire assolutamente ne tu, e nessun altro quale deve essere il rapporto di età tra uomo e donna che fanno sesso.
    Solo l’ipocrisia e il falso moralismo e la tua mentalità politica,visto i tempi, dove il sesso naturale sta per essere considerato una anomalia,ti ha potuto far fare una considerazione del genere.

  34. Osservatore scrive:

    Mi sembra che Bagnasco invece dica chiaro e tondo cosa pensa dei vecchi che adescano fanciulle. E’ inutile nascondere l’evidenze.

  35. Osservatore scrive:

    Le minacce di gianni gigli disgustano. Si può essere arcoriani ma si abbia il buon gusto di non minacciare almeno.

  36. Cherubino scrive:

    ma che sta a dì, Rada?
    La liquidazione della DC e dei socialisti i primi a volerla fu la Lega, mica i comunisti!
    Solo che la Lega una volta arrivata a Roma, ha in sostanza sostituito la DC e infatti si è ricompattata attorno ad un vecchio amico di Craxi…
    Ma come libri di storia cosa leggete, Topolino?

  37. Cherubino scrive:

    non si preoccupi, Osservatore, la risposta di Gigli è la migliore conferma del fatto che tra i cattolici e questa destra non c’è alcuna comunione di idee.

  38. Osservatore scrive:

    Lei pone un problema serio caro Cherubino. Ci può essere accordo tra questa destra e i mass media cattolici e i giornalisti cattolici? A me sembra proprio di no.

  39. Reginaldus scrive:

    fanciulle…. diciassettenni!!!! -( ammesso che, ma non concesso dalla povera piccola piccola vittima!!!! Non facciamo ridere….

  40. raffaele savigni scrive:

    “l’atto sessuale tra le pareti di una casa è un fatto naturale, pertanto di immorale e di illecito è solo esclusivamente il fatto che questo atto venga reso pubblico, attraverso una indagine giudiziaria”.
    Questa affermazione mi pare assurda.Infatti:
    1) nel caso di B. non si tratta di frequentazioni puramente private, ma di atti che investono il suo ruolo politico, in quanto coinvolgono persone alle quali vengono affidati, per “meriti” d’alcova, funzioni rappresentative e politiche; coinvolgono le forze dell’ordine (che giustamente hanno espresso indignazione) e l’uso di mezzi pubblici e danaro pubblico per fini privati (nonché notizie false sulla presunta “nipote di Mubarak”);
    2) dato che il premier pretende di rappresentare i cattolici, dovrebbe tener conto del fatto che frequentare le minorenni non è consono a quei valori che dichiara di voler difendere. Se vuol fare il libertino lo faccia; ma non pretenda di fare il presidente del Consiglio (non è un “diritto” per nessuno) e per di più di chiedere i voti dei cattolici.
    Ora poi assistiamo all’intimidazione nei confronti della Magistratura e del presidente della Camera- Mi sembra chiaro da quale parte manchi la correttezza istituzionale.

  41. gianni gigli scrive:

    Osservatore, non era una minaccia era una reazione ad una gravissima affermazione di puro stampo razzista.un vecchio anche se decrepito e ripugnante è assolutamente un uomo, e come tale deve essere considerato, da tutti.

  42. Anzitutto
    un grande GRAZIE
    al Cardinale Bagnasco:
    ancora una volta
    -non che ce ne fosse bisogno-
    dobbiamo prender atto che noi italiani
    abbiamo un “primate” ottimo e degno: Deo gratias!

    Non ho ancora letto tutta la prolusione ma il paragrafo segnalato da Andrea si. Ed è illuminante, perfetto, alto, come ha detto lo stesso Andrea. Da PASTORE, preoccupato di noi pecorelle. La “EMERGENZA EDUCATIVA” (altra profetica intuizione della Chiesa) è reale.
    Cfr. http://partitopopolaresturziano.myblog.it/archive/2011/01/21/la-politica-come-luogo-educativo.html

    Una ultima cosa vorrei dire. Ho apprezzato molti dei primi interventi: non ricordo con precisione i nomi ma ho letto delle cose molte interessanti ed intelligenti. Insomma, a parte me, devo dire che questo blog ha delle persone che commentano molto brillanti ed attente e che sanno leggere la realtà con equilibrio.

  43. raffaele savigni scrive:

    A Gigli riconosco un solo pregio: la schietezza con cui difende apertamente i puttanieri. Ora i cattolici dovrebbero averlo capito.
    Lupi decida per sé. Per quanto mi riguarda non voterò MAI politicanti immorali, di destra, centra o sinistra che siano. Mi rifiuto di vendere la mia dignità e credo che un’altra strada sia possibile.
    Non sta scritto da nessuna parte che B. sia l’unico adatto a fare il peresidente del Consiglio e che i voti raccolti nel 2008 siano tutti sua proprietà.
    La DC ha avuto politici di ben altra statura, come De Gasperi, Fanfani, Moro, che non hanno mai preteso di spadroneggiare sul loro partito.

  44. Osservatore scrive:

    Grazie per i complimenti caro De Matteis.

  45. Osservatore scrive:

    Caro Savigni, come al solito lei non le manda a dire e fa bene.I suoi commenti in questo contesto arcoriano sono aria purissima sa?

  46. raffaele savigni scrive:

    L’articolo del “Sussidiario” mi sembra delirante. Tra Obama e Putin sceglie Putin, notoriamente rispettoso delle regole della democrazia, garante di una giustizia indipendente, e rispettoso dei diritti umani in Cecenia.
    Ma in che mondo vivono?
    “Dimmi chi frequenti e ti dirò chi sei”. Chi è amico di Putin e del colonnello Gheddafi dimostra si avere, diciamo così, un’idea singolare di democrazia.

  47. peccatore scrive:

    eh sì savigni, anche la nostra magistratura è così democratica… Ha sentito Bagnasco che parla di “scontro di poteri”? Sono in due ad azzuffarsi, perchè lei vede solo un cattivo contro i bravi? O è democrazia un super partes che fonda un partito? Non difendo l’indifendibile, ma mi offende l’ipocrisia e per me democrazia è soprattutto rispettare il voto della gente, tutti, anche chi ha perso e deve prepararsi a vincere, senza barare.

  48. Sergio Stagnaro scrive:

    Ammetto che per una volta il Cardinale Bagnasco è condivisibile, anche se mantengo i miei giudizi di fondo nei suoi confronti, più volte denunciati e inviatigli sempre direttamente per conoscenza. Aggiungo che non si può non affermare che i processi si fanno nei tribunali e non sui mass-media; che se il popolo elegge un partito ed un capo perché lo governi, la decisione deve essere rispettata; che i moralisti elisabettiani, dal coraggio donabbondiano, spuntati recentemente come funghi, non convincono per niente, per il semplice fatto che hanno sia della morale sia della giustizia un concetto criticabile, senz’altro riduttivo. Infatti NON è nè giusto nè morale il loro sospetto silenzio sulla possibilità che le più gravi epidemie presenti, cioè Diabete Mellito (nel 2030 sono previsti 366 milioni di diabetici!), CAD, e Cancro, sono OGGI facilmente controllabile con la Prevenzione Primaria (Chiedere a Google.com)solo se diffondessero i progressi della Medicina, non politicamente corretti, cioè di una Medicina NON serva dell’Economia. Nel campo dell’assistenza sanitaria, sono troppi i falsari, i copisti, i calligrafi, che non conoscono l’AMORE!

  49. tony scrive:

    e glielo dico io perchè tutta questa mole di indagini “contro” il premier: perchè ci sono le riforme; perchè ha saputo governare (mantenendo i conti a posto) durante la crisi economica; perchè non ci sono riusciti i giornalisti con la Daddari; perchè non ci sono riusciti i giudici, perchè non ci è riuscito quel manfrinaro di fini (ke sarà piantato in asso da Casini e cadrà in disgrazia alle prossime elezioni…..ecco le ragioni. sono esasperati di antiBerlusconismo.
    Che si diano un po’ di pace.

  50. Fabrizio scrive:

    …con libere elezioni non ci riescono,con il lancio dei manufatti non ci riescono,con l’assedio delle toghe rosse non ci riescono,con il tradimento degli alleati non ci riescono.Non restava loro che confidare nella spallata dei vescovi.Bene ha fatto Sua Eminenza a mantenere una posizione equidistante anche se dura nei confronti dei comportamenti moralmente censurabili.

  51. serena scrive:

    valentino:

    “Serena,se ti puoi spiegare meglio mi faesti un grosso favore.”

    Non farci caso, sono solo brontolamenti i miei.
    Hai ragione anche tu, magari non sei cattolico, dei “pastori” te ne impippi e il tutto ti rimane oscuro. Io, quanto a impipparmene, non posso perchè non comprendo quale ruolo di rappresentanza abbia la C.E.I., da parte dello Stato del Vaticano, nei confronti dello Stato Italiano.

    La conferenza episcopale dovrebbe aver ripercussione unicamente sui fedeli di una data nazione. In fondo è o non è l’associazione dei Vescovi? Insomma, dovrebbe influire (e talvolta son cavoli amari) sulla pastorale. Invece fa sia una cosa che l’altra. Ci saranno buone ragioni che non riescono a sfondare il mio limite di comprensione…

  52. Gianpaolo1951 scrive:

    Caro prof. Savigni, vedo che ultimamente si è alquanto rinvigorito…
    Lasci perdere il viagra…, che ai vecchi come noi due…, fa solo male!!!
    Con il rispetto di sempre!…

  53. xagena scrive:

    eheheh Tornielli quando dico che vi interessa solo la grana , gli sghei, la pecunia che non olet semper, mi banni …..

    In fondo sei un berlusconiano, un catto leghista……ci sta….

  54. gianni gigli scrive:

    Raffaele Savgni io non mi sento meno cattolico di te,ammesso che tu lo sia, perchè difendo un puttaniere.Io l’ho fatto e lo rifarei perchè qualcuno prima di me ed immensamente più grande di me lo ha fatto. Quel qualcuno ha dato un messaggio al mondo che i veri mali non sono i peccati del corpo come gli ipocriti
    volevano e ancora oggi vogliono far credere, ma i peccati dell’anima.

  55. Cherubino scrive:

    è veramente cosa indegna e sacrilega deformare in questo modo la Parola di Dio e il Vangelo.
    Gesù non ha difeso i puttanieri, li ha perdonati e il suo Perdono che non è opera umana ma divina è anche forza che costringe prima o poi ad una decisione definitiva: pentimento o dannazione. E’ bene non dimenticare che il Perdono di Dio è anche la sua Gloria, la sua Santità che nessuno può sfidare orgogliosamente.
    Gesù sulla Croce ha perdonato il delinquente condannato a morte, ma non lo ha sottratto alla giustizia umana, non gli ha evitato la giusta pena e la morte in croce. Ne h aportato il peso con lui, ne ha condiviso la maledizione, rendendo la stessa pena una benedizione, una porta per il Cielo. Ma non ha vinto la morte facendo sognare una sorta di superman, nè la condanna con una eterna impunità.
    Non commettiamo l’errore di lasciar strumentalizzare anche il Vangelo.

    Quanto al vecchietto di cui parlava Gigli: sono solo parole vuote segno di una visione relativistica e nichilista. Se una di quelle ragazze tra gli amplessi del vecchietto fosse mia figlia, non ci sarebbe nessun argomento capace di giustificarlo ai miei occhi. E non credo ci sia padre che ami i suoi figli che potrebbe pensarla diversamente. Può fingere di farlo, ma dentro proverebbe la stessa cosa.

  56. gianni gigli scrive:

    Cherubino, vedo che sei digiuno di Vangelo.Cristo ha assolto l’adulterio,l’adulterio non era altro che sesso trasgressivo rispetto alla mentalità e alla morale di allora.Se una donna a quei tempi meritava per quel peccato la lapidazione,secondo te come veniva definita dagli ipocriti che volevano lapidarla? e la lapidazione non era il castigo umano che secondo te avrebbe dovuto meritare, nonostante il perdono Divino e che invece per mezzo di Cristo gli fu evitato?Non è stata una assoluzione totale,sia dal punto di vista Divino che da quello umano?
    Cherubino, in questi casi,specialmente oggi, dove il sesso “trasgressivo” viene considerato ormai normale da tutti valgono ancora di più le parole di Cristo:chi è senza peccato scagli la prima pietra.

  57. bo.mario scrive:

    Sono dispiaciuto che anche Savigni sia entrato nel corto circuito preparato e gestito ad arte dall’altro potere che cerca di abbattere i nemici. Sulla integrità morale del B. ho già scritto e non l’approvo, farà parte del personaggio o è così di suo? Da Savigni mi sarei aspettato un ragionamento a 360 gradi ma qualche volta sembra faccia discorsi da bar, senza polemica ma ho la sensazione. Quello che preoccupa di più è il domani dove non ci sarà più il personaggio che catalizza e che non ha eredi in questa politica dell’immagine. Faremo governi di coalizione della durata mensile? Politici che vogliono il loro orticello e guai a toccaglielo. Per i cittadini rimangono le briciole morali ed economiche, importa a qualche politico dei cittadini? Savigni mi piacerebbe un ragionamento più a largo respiro o almeno ci spero.
    Un saluto.

  58. Pasquale scrive:

    Gianni Gigli dice sostanzialmente che
    1) Berlusconi è un puttaniere.
    2) I puttanieri vanno assolti anche se sono recidivi, dato i tempi.
    3) Siccome siamo tutti peccatori, viva il puttanaio che o intacca il corpo e non l’anima.

    QUANTO LAVORO PER IL POVERO BAGNASCO !!

  59. enrico scrive:

    Tutti sappiamo che per un cattolico basta molto meno di quanto sembrerebbe emergere dagli stralci pubblicati per commettere peccato grave.
    Questo è un fatto sicuramente.

    Pur tuttavia dopo aver ascoltato quanto detto da Nadia Macrì al tg di La7 sinceramente non mi pare si possa parlare di teste attendibile, per fare un esempio (oltre ad essere smentita da madre ed ex marito).

    In uno scambio di opinioni tra Mentana e la Santanchè, il giornalista, con un sorrisetto ammicava però al dato che non ricordo quale ospite si vestisse da infermiera.

    Pur sollevando possibili interpretazioni, spece in chi è predisposto al vouyerismo…………………, tuttavia non mi pare sia riscontro oggettivo di prostituzione nè di rapporto “intimo”.

    Il dato che emerge palese è però semplice:

    In assoluta mancanza di una denuncia (per sfruttamento della prostituzione) o di un riscontro oggettivo di un reato (concussione), è stata operata una azione di monitoraggio di tutte le persone vicine al premier.
    Questo evidenzia un chiaro intento politico da parte di una procura, fra l’altro contro la COSTITUZIONE che prevede la separazione fra il potere legislativo e quello giudiziario.

    La liquidazione della DC e dei socialisti i primi a volerla fu la Lega, mica i comunisti!
    Solo che la Lega una volta arrivata a Roma, ha in sostanza sostituito la DC e infatti si è ricompattata attorno ad un vecchio amico di Craxi…

  60. enrico scrive:

    @ Cherubino

    “La liquidazione della DC e dei socialisti i primi a volerla fu la Lega, mica i comunisti!
    Solo che la Lega una volta arrivata a Roma, ha in sostanza sostituito la DC e infatti si è ricompattata attorno ad un vecchio amico di Craxi…”

    Dott. Cherubino, non voglio entrare nel merito delle sue interpretazioni teologiche del “non giudicare”, ma la sua lettura storica è divertente.

    Insomma DC e PSI sarebbero stati smaltellati non da inchieste di una magistratura politicizzata e schierata, che guarda caso non ha investigato sulle tangenti del PCI (quelle erano prese a titolo personale non per il partito se ben ricordo) nè sui rapporti che le coop avevano tramite il partito con gli stati dell’ex blocco sovietico, …ma dalla lega….
    Mi può cortesamente fare qualche riferimento storico che mi dimostri la sua asserzione.

    E già che c’è mi spiega perchè la magistratura indaga Berlusconi nel caso SME, ma non ricerca le motivazioni che spingevano il dott. Prodi a svenderla al dott. Carlo de Benedetti?
    (che fra l’altro mi pare sia l’editore di Repubblica)

    E’ aggiungo.
    Per me quelli del PD rimangono ex comunisti, persone con una idea diversa dalla mia ( a prescindere dall’essere cattolico), che avranno le loro motivazioni ideologiche, ma certo non basta cambiare nome per riacquistare una verginità ideologica, anche perchè poi utilizzano sempre i medesimi “leit motiv” ossia la “questione morale” e la “demonizazzione dell’avversario”.
    Magari dopo aver squassato il centro di Roma in una manifestazione……studentesca….

  61. xpas scrive:

    Ai molti che danno per certa la colpevolezza di Berlusconi dimenticando che vige la presunzione di innocenza fino a condanna passata in giudicato, e che usano un lessico (secondo loro) adeguato alla bisogna (puttaniere etc.) ricordo che l’invito alla sobrietà del Card. Bagnasco vale per tutti, noi compresi; aggiungo che la magistratura sarebbe assai più credibile se condannati per mafia non andassero liberi perché un giudice non motiva la sentenza nei termini, se non si sostenessero interpretazioni fantasiose della legge secondo le quali si consuma il reato di corruzione quando il corrotto spende i soldi (caso Mills) con ovvia conseguenza che se i soldi non fossero spesi non esisterebbe il reato (cosa non si dice per perseguire Berlusconi), se il segreto istruttorio venisse sempre rispettato, se non si condannassero persone come mandanti di omicidi senza conoscerne l’esecutore e sulla base di teoremi indimostrabili (Andreotti) e forse anche se un certo PM non avesse accettato “prestiti” in denaro e comprato automobili da persone che stava indagando… poi si può discutere sullo stile di alcune “feste”, come si può discutere di divorziati risposati o di presidenti tanto accorti da svendere beni del loro partito e scoprire con disappunto che quel bene è andato a finire al “cognato”, ma in tutti i casi sarebbe sobrio astenersi dai processi politici di piazza, che già hanno fatto molti danni (un solo nome: Calabresi)

  62. ben scrive:

    Io penso che, a prescindere dal “caso Ruby”, ci si debba tutti, specialmente le donne, interrogare su una questione importante: se la donna oggi deve cominciare finalmente a mettersi in discussione e a svestirsi dei panni della donna oggetto, merce di piacere più o meno anche narcisistico. La sua dignità se ne va a quel paese e di ciò purtroppo le donne non ne vogliono avere consapevolezza. Dai presunti festini, infatti, ne escono ridotte malconcie ancora una volta tutte quelle donne che accettano di compromettersi in cambio soprattutto di “prestazioni” dove si mette in gioco il loro corpo e la loro dignità… Tutto il resto poi è gossip…

  63. raffaele savigni scrive:

    “I veri peccati non sono i peccati del corpo…”.
    Veramente san Paolo dice (1 Corinzi 6, 15-20): “Non sapete che i vostri corpi sono membra di Cristo? Prenderò dunque le membra di Cristo e ne farò membra di una prostituta? Non sia mai! O non sapete voi che chi si unisce alla prostituta forma con essa un corpo solo? I due saranno, è detto, un corpo solo. Ma chi si unisce al Signore forma con lui un solo spirito. Fuggite la fornicazione! Qualsiasi peccato l’uomo commetta, è fuori del suo corpo; ma chi si dà alla fornicazione, pecca contro il proprio corpo. O non sapete che il vostro corpo è tempio dello Spirito Santo che è in voi e che avete da Dio, e che non appartenete a voi stessi? Infatti siete stati comprati a caro prezzo. Glorificate dunque Dio nel vostro corpo!”.
    E la Chiesa, che per secoli ha raccomandato la castità, la fedeltà coniugale, lla monogamia ecc., secondo Gigli avrebbe quindi sbagliato? Il dualismo anima-corpo non è cristiano, ma gnostico.

  64. Carletto scrive:

    Per tutti coloro che dicono che vige la presunzione di innocenza io vi dico che essa vige in quanto prevista per chi si sottopone ai processi, ma chi rifiuta il farsi processare, rifiuta con con ciò contestualmente la presunzione di innocenza che il processo gli attribbuisce, per esso vale soltanto la presunzione di colpevolezza in quanto mostra chiaramente di non aver interesse a dimostrare la sua innocenza. Del resto se ci si preoccupa di impedire le intercettazioni, di depenalizzare il falso in bilancio, di ridurre l’età della minore età, si da dimostrazione di considerare il fatto compiuto giustamente e di invece considerare ingiusto il fatto che vi si debba attribbuire una pena a codesto fatto. Ergo si dichiara io il fatto l’ho commesso, ma non ritenendo giusto che qualchuno me lo faccia scontare, io il lo dichiaro non reato, non perseguibile e le prove relative non ammissibili, perchè io non sono un comune cittadino, ma la legge la modifico nel mio interesse. In una parola io non son un governante qualsiasi ma sono il Re, l’Imperatore e se mi va instauro il jus prime nocti nuovamente.

  65. raffaele savigni scrive:

    “Mi può cortesamente fare qualche riferimento storico che mi dimostri la sua asserzione”.
    Ricordo bene il clima di quegli anni. Contro Craxi e il sistema della prima repubblica era certamente schierata la sinistra, ma ancor più la Lega e la destra neofascista di La Russa. Chi sventolò il cappio in Parlamento contro Craxi e i socialisti non furono i “comunisti” (che peraltro non ho mai votato), ma esponenti leghisti; e ricordo bene che a gridare contro il “regime” c’era, tra i primi, anche La Russa, ora berlusconiano di ferro. Tant’è ver che allora santoro invitava sempre alle sue trasmissioni Leluca Orlando ED ESPONENTI DELLA DESTRA, allora giustizialista. Ed a Mani pulite inneggiavano allora anche i giornali del cavaliere, che vedebvano in Di Pietro un eroe. Tant’è vero che Berlusconi nel suo primo governo offrì un posto da ministro a Di Pietro (offerta respinta). Non lo avrebbe certo fatto se allora avesse cobnsiderato Di Pietro come un nemico irriducibile.
    Solo doppo l’ingresso di B. tra gli indagati la Magistratura è entrata nel mirino della destra.
    Questa è la verità storica.
    Che poi la sinistra comunista abbia infierito troppo su ex comunisti ed ex democrastiani lo posso riconoscere. Ma ricordo bene anche Bossi che rifiutò di allearsi con Segni e col partito popolare di Martinazzoli definendo i democristiani “ladri di polli”.E del resto fu Bossi (non Prodi o D’Alema o Veltroni) a definire Berlusconi “mafioso”.

  66. Francesco Rada scrive:

    @ Cherubino 24 gennaio ore 9,23 pm
    Innanzitutto una cortesia: non utilizzi quando si rivolge
    a me frasi in “romanesco”; non lo sopporto, grazie.
    Venendo alla sua risposta io Topolino l’ho letto sino
    a quando ho compiuto 21 anni, ai miei tempi maggiore età.
    Quanto alla mia documentazione sul “Golpe” della
    Procura Milanese + PCI (mai indagato anche se,a mo di esempio, Cossutta, per sua ammissione, andava e veniva da Mosca con borsoni pieni di dollari)nei confronti di DC-PSI-PRI-PLI è fortunatamente abbastanza ampia. Mio figlio, per motivi di studio, ha dovuto preparare una “tesina” su quel fatto ed io l’ho aiutato nella ricerca di testi e nella lettura di questi. Aggiungo solo una cosa dimenticata nel mio precedente post: per liquidare Craxi intervenne (secondo la tesi di alcuni studiosi del misfatto) in combutta con Procura di Mlano+ PCI anche la CIA; gli USA non avevano dimenticato Sigonella!!!
    Quando alla sua tesi che fu la “LEGA” la promotrice di
    quell’inchiesta,Cherubino lei scade nel ridicolo. Mi
    citi per cortesia libri di storici (ma che siano
    seri e non giornalisti di parte) che indicano nella Lega
    l’ispiratrice dell’inchiesta milanese.
    Pace in Cristo
    Francesco Rada

  67. raffaele savigni scrive:

    “Quello che preoccupa di più è il domani dove non ci sarà più il personaggio che catalizza e che non ha eredi in questa politica dell’immagine. Faremo governi di coalizione della durata mensile?”
    Anche a me interessa la stabilità politica, e non sono cetrto di estrema sinistra! Ma il problema è appunto questo: B. si è presentato come leader carismatico insostituibile, non ha preparato eredi, non ha permesso che nel PDL ci fosse un libero dibattito dal quale potesse emergere una classe dirigente per il futuro. Ancor oggi ritorna il siolito ritornello: l’unico che può guidare il governo è Berlusconi. Tremonti e Letta sono forse incapaci? B. è l’unico che ha portato alla vittoria elettorale il PDL? Davvero Fini non ha portato consensi?
    Quando un leader si rende conto di non riuscire più a tenere insieme la maggioranza con cui ha vinto le elezioni deve sapersi fare da parte, deve collaborare (se è un vero statista) alla ricerca di un nuovo leader e di una nuova maggioranza, ascoltando tutti e non soltanto il proprio orgoglio ferito, che lo spinge ad umiliare continuamente i vari Fini e Casini. Questo De Gasperi, Fanfani, Moro lo seppero fare.

  68. enrico scrive:

    @ Savigni

    Lei ci fa ci è.
    Nessuno discute se i fatti costituiscano o meno materia da confessione, questo è certo.

    Mi da per cortesia una lettura politica che mi aiuti a dipanare la problematica di un potere giudiziario che fa evidentemente politica da 17 anni spalleggiato, dai Santoro, dai Lerner dalle Conchite de Gregorio, dai Vauro, dai Travaglio, dai Paolo Flores d’Arcais….

  69. Annarita scrive:

    Be! diciamo che se dovessero partire degli anatemi non si salverebbe nessun politico, perchè quelli che si scandalizzano per Berlusconi, sono poi gli stessi politicanti che dicono si alle coppie gay, che dicono si all’aborto, all’eutanasia, che sono favorevoli a depenare l’incesto. Perciò fanno quantomeno ridere, ricordano i puritani che vedevano il peccato ovunque quando c’è da additare qualcuno, ma poi esaltano il vizio quando riguarda loro, chiamandolo diritto di libertà.

  70. enrico scrive:

    @ Cherubino Savigni

    Visto che bisogna discernere e giudicare avrei una domanda.

    Sono più gravi i fatti in questione

    oppure

    Affamare una vecchia di 93 anni, trascinarla per terra, molto probabilmente impossessarsi dei suoi risparmi, negare l’evidenza accusandola di dire “cose grandi”, indicare un busto marmoreo quando si chiede un aiuto pratico vista la situazione…

    Attendo una risposta è una mia curiosità personale…

  71. raffaele savigni scrive:

    Ricordo una battuta di Feltri su Craxi dopo la sua “caduta” nel 1992: era stato un leader dotato di qualità politiche, ma alla fine aveva peccato di presunzione, la megalomania gli aveva fatto perdere il senso della realtà. Credo che questo giudizio possa valere anche per Berlusconi.

  72. Annarita scrive:

    Con ciò non difendo Berlusconi, ma dico che bisognerebbe mandare a zappare la terra tutti, sti ipocriti, che hanno stipendi stratosferici e poi dicono a noi di stringere la cinghia e di essere austeri.

  73. raffaele savigni scrive:

    “Sono più gravi i fatti in questione oppure
    Affamare una vecchia di 93 anni, trascinarla per terra”.
    Non conosco l’episodio criminoso cui allude (è forse opera di qualche magistrato o politico di sinistra?), e non ho mai detto che B. sia peggiore di chi rapina, stupra ecc.! Ma non si possono minimizzare certi fatti con la battuta “Ci sono colpe ben più gravi”.
    Altrimenti dovrei dire che il sindaco di Bologna ed il presidente della regione Lazio, che si sono dimessi per scandali a sfondo sessuale, sono stati dei “coglioni”: potevano dichiararsi anchje loro perseguitati dalla Magistratura e dagli avversari politici… Non mi piacciono i garantisti a senso unico: non ho visto molto “garantismo” nei confronti dei suddetti politici ma anche di Boffo, di Fini per la “casa di Montecarlo” ecc…
    Non mi piace guardare dal “buco della serratura”: ritengo però che un politico coinvolto in certi episodi sia ricattabile, quindi meno libero nelle sue scelte (compresa la scelta dei collaboratori e dei candidati); per cui, in attesa delle sentenze dei tribunali, è opportuno che si facciano da parte. Ma vedo che su questo punto nessuno risponde.
    Non nego che possano esserci protagonismi eccessivi anche tra i magistrati. Ma di fronte ad un’inchiesta anziché chiederci “perché ce l’hanno con lui?” dovremmo chiederci: “le accuse sono vere o false? Se sono anche soltanto verosimili, è opportuno che quel personaggio continui a mantenere quella carica? Ha l’autorevolezza necessaria per chiedere sacrifici agli Italiani?”. La risposta all’ultimo quesito è NO.

  74. enrico scrive:

    @ Savigni

    Le rispondo molto semplicemente che lei nomina due partiti politici Lega Nord e MSI che non avevano posizioni di governo politico nè nazionale nè regionale e dunque chiaramente additavano comportamenti impropri o presunti tali dei partiti politici che esercitavano queste funzioni.

    Questo è normale.

    Non è normale che invece partiti che esercitavano tali funzioni a livello regionale uscissero dall’inchiesta candidi ed immacolati come movimenti politici addossando le colpe dei comportamenti scorretti ai singoli.

  75. bo.mario scrive:

    Leggo con piacere che Savigni fa ragionamenti di più largo respiro. Sospendo la mia valutazione dei precedenti interventi che non mi erano piaciuti. Perchè la frase di Totò “siamo uomini o caporali” vale sempre. Mi piace sempre parlare del futuro che ci aspetta. Non esiste una moralità civile come non funziona quella religiosa, visto che ha dato i risultati sotto gli occhi di tutti. L’altro aspetto inquietante sono le menti che sparano ca…te a tutto spiano. Asserviti solo al potere e ai soldi ovviamente. Non sono entrato nel corto circuito creato e spero che molti italiani ne prendano le distanze.
    Un saluto.

  76. enrico scrive:

    @ Savigni

    No dott. Savigni non sono magistrati di sinistra, le dirò il peccato ma non il peccatore.

    La signora in questione è una terziaria carmelitana, una delle orfane di guerra allevate dall’opera del cardinal Celso Costantini.
    Il resto lo deduca lei….
    Indegnamente sono oggi il suo amministratore di sostegno, io l’ho vista mantenere la fede nonostante tutto, perdonare i suoi aguzzini, rimanere una preghiera che cammina.

    Tutto questo per dirle che se lei si sente senza peccato scagli la prima pietra, spii pure dal buco della serratura.

    Io per conto mio mi limiterò a valutare chi voterò nelle prossime elezioni, se e quando ci saranno.

  77. Carletto scrive:

    Per tutti coloro che dicono che vige la presunzione di innocenza io vi dico che essa vige in quanto prevista per chi si sottopone ai processi, ma chi rifiuta il farsi processare, rifiuta con con ciò contestualmente la presunzione di innocenza che il processo gli attribbuisce, per esso vale soltanto la presunzione di colpevolezza in quanto mostra chiaramente di non aver interesse a dimostrare la sua innocenza. Del resto se ci si preoccupa di impedire le intercettazioni, di depenalizzare il falso in bilancio, di ridurre l’età della minore età, si da dimostrazione di considerare il fatto compiuto giustamente, e di invece considerare ingiusto il fatto che vi si debba attribbuire una pena a codesto fatto. Ergo si dichiara io il fatto l’ho commesso, ma non ritenendo giusto che qualchuno me lo faccia scontare, io lo dichiaro non reato, non perseguibile e le prove relative non ammissibili, perchè io non sono un comune cittadino, ma la legge la modifico nel mio interesse. In una parola io non son un governante qualsiasi ma sono il Re, l’Imperatore e se mi va instauro il jus prime nocti nuovamente.

  78. pino d. scrive:

    Quasi tutti i cattolici aspettano la parola della Chiesa che poi commentano. I cattolici più più, quelli adulti, quelli adulterati e quelli anticlericali commentano e poi si aspettano che tutti, dal pretino al Papa, seguano il solco da loro tracciato. Ma se gli Organi della Chiesa si esprimono non in perfetta aderenza con le loro opinioni, prendono ciò che a loro risulta sgradito, lo intortano lo frullano lo ricostruiscono finché non riescono ad estrarne il senso desiderato. Eccoli, la chiesa vera, quella patriottica, quella collettivista, la libera chiesa del futuro, sono loro. Addirittura riescono a far diventare simpatici i TdG, con le loro inconcludenti mitragliate di citazioni. Riescono a dare piena e coerente dignità anche ai laici anti religiosi più aggressivi. E continuano inesorabili a dirsi che gran cattolici son loro e solo loro accettando, a volte, il Papa e qualche Cardinale, ma, sia ben chiaro dipende da quel che dicono. pino d

  79. Sal scrive:

    @ pino d

    Il simpatico sig. pino d. dice “inconcludenti mitragliate” di citazioni. Se però li ricorda e li menziona non sono state poi così inconcludenti. Se poi le mitragliate le avesse ricordate una per una e meditate forse rimarrebbe sorpreso e potrebbe entrare nel merito.

    E’ sempre divertente parlare con qualcuno che dice “non ci vedo” ma si è messo una benda nera sugli occhi. Forse se togliesse la benda vedrebbe meglio.
    La cosa che non capisco è come abbiano fatto a dire che sono dei gran cattolici se sono TdG. Mai sentito un buddista dirsi cattolico né un cattolico dirsi animista figurarsi un TdG dirsi cattolico che crede al papa.

    Forse il sig. pino dovrebbe togliersi alche le cuffiette dell’ MP3 dalle orecchie per capire meglio oltre che la benda dagli occhi.

  80. Ester scrive:

    «La Chiesa lavora per il bene comune»

    Mons. Luigi Negri: non è nostro compito condannare la vita personale.

    di Giovanni Bucchi,
    da La Voce (20/01/2011)

    “Compito della Chiesa è essere presenza del mistero di Cristo e della sua missione nel mondo, come redenzione e salvezza”.

    Punto. Da qui, da questa consapevolezza, ne discende tutto il resto, dall’impegno nel sociale, al sostegno ai cattolici che si impegnano in politica. Ma, come spiega il vescovo di San Marino-Montefeltro monsignor Luigi Negri a La Voce, “la Chiesa deve intervenire a livello pubblico sulla verità della missione del lavoro che i cristiani svolgono per la realizzazione del bene comune”. E non per altro. Le polemiche attorno all’inchiesta della Procura di Milano sulle feste a base di ragazze nella residenza privata del premier, Silvio Berlusconi chiedono invece altro. Cioè una Chiesa più ‘interventista’ nel biasimare questo o quel ‘peccato’, più ‘ingerente’ almeno in questa occasione. Tra chi si indigna per la condotta privata del Cav., e chi è convinto che sotto le lenzuola di Berlusconi – e quindi di tutti – non ci debba mettere becco nessuno, il dibattito s’è acceso in tutta Italia così come a Rimini, dove tra l’altro sono nate e cresciute due 25enni protagoniste della vicenda: la consigliera regionale lombarda del Pdl Nicole Muletti, pure lei indagata, e Melania ‘lumini, la “testimone A” invitata a una serata di Arcore e le cui telefonate sono state intercettate.

    L’ondata mediatica su questa inchiesta non risparmia ovviamente la Chiesa, tirata in ballo da sinistra a destra perché intervenga, dica qualcosa. Monsignor Negri accetta di intervenire, ma non per scendere nel campo al fianco di qualcuno e contro altri, bensi per mettere a fuoco l’interesse primario della Chiesa: il bene comune. “La Chiesa incontra gli uomini, li accoglie nella loro nativa bontà, li corregge in funzione della maturazione della loro autentica personalità insidiata com’è dalle conseguenze del peccato originale”, dice il vescovo di San Marino-Montefeltro. “La Chiesa deve intervenire a livello pubblico sulla verità della missione che i cristiani svolgono per la realizzazione del bene comune – continua monsignor Negri-. Sul resto, la Chiesa non deve dire altro che ribadire i dieci comandamenti e la legge morale. Poi ciascuno fa i conti con la propria coscienza. Credo che Messori (intervistato ieri dal Giornale, vedi box, ndr) metta bene in evidenza che la Chiesa dialoga con le istituzioni per la realizzazione del bene comune, seguendo la dottrina sociale. Il resto non è compito pubblico della Chiesa”.

    Sul rapporto con le autorità civili, Negri specifica che la richiesta è quella di “perseguire il bene di tutti. Se poi – aggiunge – lo fanno avendo anche una vita personale onesta, la Chiesa ne è contenta. Sarebbe bello che le autorità avessero la santità umana e cristiana di personalità come il beato Carlo d’Asburgo, ma non lo possiamo pretendere” . “L’importante – conclude monsignor Negri – è lavorare con le istituzioni perché realizzino il bene comune. Se non lo fanno, se realizzano beni particolari o compiono attacchi alla libertà e alla democrazia, questo è da condannare, non la vita personale di chi ha funzioni pubbliche”.

  81. john coltrane scrive:

    Condivido in toto il post del prof. Savigni.

    Sono parole talmente ovvie (nel senso di ‘logiche’) e xò richiedono (richierebbero) una capacità trasparente di valutare i fatti: senza, cioè, pregiudizi di alcun tipo, meno che mai politici.

    Essere liberi da pregiudizi, però, è una conquista /dono di DIO.

    Almeno tutto ciò aiuta a prendere coscienza che non siamo liberi; nel momento in cui si oppone a un ragionamento come il suo il solito refrain: “ma anche gli altri”, “ecc.

    Certo, comportamenti come quelli di Berlusconi, o Marrazzo, ecc, sono indifendibili.

    Ma senza la dedizione alla Conoscenza di DIO, tutti siamo esposti ad ogni sorta di comportamento del genere, dunque la valutazione corretta è sempre quanto dice il Signore:

    “ipocrita, xchè vedi la pagliuzza nell’occhio del fratello e dimentichi la trave che hai piantata nel tuo?”.

    Dimenticando cosa è venuto a dirci Gesù, scadiamo inevitabilmente nel comportamento del fariseo al Tempio:
    “Signore, Ti ringrazio PERCHE’ IO NON SONO COME GLI ALTRI”.

    Dice il Signore: “quest’uomo uscì dalla Sinagoga NON GIUSTIFICATO”.

    Tutti spunti di riflessione, ringrazio dunque tutti, and buona giornata.

  82. enrico scrive:

    @ John Coltrane

    Anche lei può rispondere al mio quesito se vuole..quanto è grave rubare “l’obolo della Vedova” e maltrattarla?

    E chi ha la statura morale per giudicare il suo prossimo..io no di certo, e non è falsa modestia.

    Esiste il voto, solo che normalmente un governo cade su questioni politiche, non per inchieste, a meno che non siano inchieste politiche, ma qui al punto inziale, la costituzione vieta precisamente che un magistrato svolga attività politica.

    Resta il dato signor Coltrane (o Cherubino e Savigni) che si tratta di intercettazioni svolte da una procura incompetente senza vi fosse notizia di reato.
    Qual’è la differenza con i metodi praticati dalla STASI?

    Me la indica che io non la rilevo.

    Nessuno si sottoporrebbe a giudizio in tali condizioni.

    E ribadisco basta molto meno per commettere peccato di materia grave, ma il punto qui è diverso.
    Personalmente preferirei ci fosse una situazione politica diversa, un contenitore di centro, politici con le loro debolezze ma non così eccessive certamente…ma devo io fidarmi di partiti politici spalleggiati dalla magistratura?
    Nelle democrazie funziona così..veramente?

    Si afferma che vi è stata concussione, ma il concusso non c’è, dovrebbe infatti essere indagato altrimenti.
    Si afferma vi è stata induzione alla prostituzione, ma l’interessata nega, poi vi è il teste Nadia Macrì…………………… giovedì da Santoro afferma di essere stata con Ruby, poi ritratta, poi bisogna capire le date, poi la madre e l’ex marito smentiscono.

    Ma qui credete che siamo tutti fessi?
    Che la situazione non rischi di degenerare..seriamente intendo..
    Fate vobis.

  83. macv scrive:

    Propongo a Berlusconi una cosa. Non faccia il presidente del consiglio e non difenda i valori cattolici , faccia il regista geniale e si dica contrario ai valori cattolici, allora sì che come Roman Polanski potrà sia sutuprare le minorenne durante le orge sia avere il plauso e l’assoluzione degli intellettuali di sinistra e la benevola condiscendenza dei cattolici progressisti.
    Visto che a quanto pare molti sono fautori della doppia morale. non quello che ha fatto B., se l’ha fatto, è male ma solo per il fatto che è presidente del consiglio e fautore dei valori cattolici. Ergo, se non lo fosse, non vi sarebbe alcun male??

  84. john coltrane scrive:

    ENRICO-
    A proposito di “peccato di materia grave”, il Maestro (Unico Maestro, lo dice LUI) Gesù dice che “tutti i peccati contro il figlio dell’uomo saranno perdonati, ma il peccato contro lo Spirito Santo no, nè in questa vita nè in quella futura”-

    Logico, chi si rifiuta di dedicarsi alla Conoscenza di DIO si preclude la Vita Eterna, perchè Essa è “conoscere TE, Unico Vero DIO”. (GV XVII,3)

    A proprosito, poi, del “fidarsi di un partito o di un altro”, il Divin Maestro dice:

    “Non preoccupatevi del mangiare e del vestire; cercate prima di tutto il Regno di DIO e tutto il necessario vi sarà dato”.

    Infine, la parabola della pagliuzza e della trave non pare che goda di grande popolarità, qui sul blog: peccato (si fa x dire) che si tratti di Parole di DIO”.

    Happy days.

  85. macv scrive:

    Per quelli che “meglio un governante onesto e morale che fa cattive leggi a uno dissonesto ed immorale che ne fa di buone”
    L’imperatore romano più morale ed integerrimo fu Giuliano, detto l’apostata. sotto di lui, imperatore moralissimo che non faceva orge, il cristianesimo ha rischiato di scomparire. per i cristiani dell’epoca , sia per la loro sopravvivenza personale che per la sopravvivenza della religione cristiana, erano stati meglio gli imperatori corrotti prima di Giuliano.
    per tornare ai giorni nostri, Kennedy feci delle buone leggi, ma non fu uno stinco di santo, come si è saputo dopo la sua morte riceveva decine di donne nello studio ovale, per sesso diciamo..alla Clinton. Eppure non mi risulta che la Chiesa cattolica o i vescovi americani l’abbiano scomunicato.
    E allora chiediamoci è davvero meglio un politico morale che fa cattive leggi più di un politico immorale che fa buone leggi?

  86. macv scrive:

    Naturalmente si potrebbe obbiettare che Berlusconi è immorale e fa cattive leggi.. e si può anche essere d’accordo, ma allora il giudizio è politico non morale.Il giudizio politico e anche quello penale o legale sono ammissibili, il giudizio morale no, soprattutto se viene da certi pulpiti (vedi Annozero che fatto un’intera puntata basta sulle dichiarazione di una prostituta poi dichiarate assolutamente false dagli stessi PM ) Da questi pulpiti non si possono ascoltare predicozzi morali..è ridicolo. Dalla chiesa e da Bagnasco si possono ascoltare, ma allora valgono per TUTTI

  87. Osservatore scrive:

    In questo blog si rischiano certe telefonate di rimprovero da arcore?
    Certo che no! Ci mancherebbe altro.

  88. enrico scrive:

    “ma il peccato contro lo Spirito Santo no, nè in questa vita nè in quella futura”

    Perchè sai interpretare facilmente queste parole?

    Dunque se i fatti che le riporto fossero collegati a luoghi o situazioni in cui si dovrebbero e predicare e mettere in pratica le cose che le ho riportato come dovrei comportarmi?

    Puntare il dito, o capire che come io sono debole e fallibile, poichè lo sono, così anche gli altri possono esserlo, e pregare per me e per loro?

  89. john coltrane scrive:

    “Solo un peccato non può essere perdonato”: il peccato di non volere conoscere DIO.
    Poichè la Vita Eterna è “conoscere TE, Unico Vero DIO”, chi rifiuta la possibilità di conoscere DIO…non LO conoscerà, lapalisse, n’est pas?

    “Quante volte devoo perdonare un mio fratello? 7 volte?” (Pietro).
    “Non 7 volte, ma settanta volte 7″(Gesù)_ Cioè, sempre.

    Il Maestro Divino è chiarissimo.

    Gli altri sono specchio x noi: l’unico vero guaio è quando scadiamo nel “Signore, io non sono come gli altri”: lì neppure DIO può fare alcunchè.

    Pregare x ogni fratello equivale dunque a pregare per ognuno di noi.

    Eh…”nessuno ha mai parlato come quest’Uomo” (GV VII,46).

    Salutammo.

  90. enrico scrive:

    @ Coltrane

    Perfetto siamo d’accordo.

  91. Marina scrive:

    (ANSA) – ROMA, 25 GEN – Il Papa denuncia un ‘cambiamento culturale’ per cui si vive ‘come se Dio non esistesse’ esaltando ‘la ricerca di benessere, guadagno facile, carriera e successo come scopo della vita, anche a scapito dei valori morali’. Nel messaggio per la Giornata missionaria mondiale il Papa rileva che ‘si allarga la schiera’ di chi ha abbandonato il Vangelo e non si riconosce piu’ nella Chiesa; ‘molti ambienti, anche in societa’ tradizionalmente cristiane, sono refrattari ad aprirsi alla parola della fede’.
    ————–
    Ma…chi abita in vaticano(papa compreso)hanno gli specchi?
    Non vedono come sono vestiti? Non si chiedono quanti soldi costano? Non si chiedono:”Ma se noi per primi(ministri di DIO, dessimo l’esempio che il guadagno facile,la carriera e il successo come scopo della vita, vanno a scapito dei valori morali”,invece che parlare soltanto,la società andrebbe meglio.Le parole si perdono nel vento..Ma i fatti e l’esempio restano per l’eternità…e INSEGNANO.
    Non c’è maggior insegnamento che l’esempio.

    Mai ascoltare i preti che dicono:”fai quel che ti dico e non guardare a quel che faccio”.
    Cattivo esempio di chi crede nel dio luciferino del talmud.
    Alle parole bisogna dar seguito ai fatti,altrimenti non valgono NULLA.
    Son 2.000 anni che i papi e cardinali vivono nel lusso più schifoso che esista nel mondo.Sono 2.000 anni che quando il potere finanziario dei papi è a rischio,mandano gli eserciti, formati da uomini appartenenti al popolo(imbecilli) o da criminali in cerca del guadagno facile a massacrare chi osava criticare il modo di vivere degli ecclesiastici in quel di Roma.

    Ma che parlano a fare? E parlano perchè?? Visto che non sono capaci di dare il buon esempio,che almeno stiano zitti.cristo di un dio.
    Basta leggere la storia della chiesa per capire che la stragrande maggioranza dei ministri di dio non credono in Dio.

    Ma che stiano ZITTI!!
    E se veramente hanno a cuore il bene dei popoli che rinuncino al concordato che il Berlusconi ha rinnovato e Bertone lo ha ringraziato pure.Nonostante miglia di giovani sono disoccupati.
    E hanno avuto pure il coraggio di dire che bisogna pagare le tasse,per il bene della collettività.
    LORO… che non pagano un fico secco di tasse perchè sono la chiesa di Cristo,la chiesa dei poveri.
    Stramiliardari che non vogliono rendere conto a nessuno di quel che fanno,ma criticano .

  92. Carlo Martinelli scrive:

    Vorrei soffermarmi solo sulla parte della relazione del Cardinal Bagnasco relativa alle polemiche in corso in Italia.
    E’ vero che essa ha deluso chi si aspettava una scomunica del Cavaliere, però si è troppo sbilanciata da una parte sola, come mi sembra lasci ben intendere anche il servizio di Adalberto Signore a pag. 6 de ” il Giornale ” di oggi, 25.01.2011.
    L’affondo del presidente della CEI sul premier è molto palese e ripetitivo e sarà usato dal PD nella sua annunciata raccolta di firme a sostegno dell’art. 54 della Costituzione, come già preannunciato da Bersani.
    I Comunisti – sempre tali, anche se autoprivatisi della d.o.c. – non lasciano mai perdere nessuna occasione e faranno la solita grande cagnara su questo punto per racimolare altri ” utili idioti ” alla loro causa.
    La relazione è manchevole di coraggio nella denuncia dei torti subiti da Berlusconi, a parte la debole, timorosa, criptica affermazione ” qualcuno si chiede a che cosa sia dovuta l’ingente mole di strumenti di indagine ” ( messa in atto dai magistrati inquirenti. n.dr.)
    Giustamente Adalberto Signore la definisce della consistenza di ” un poco più di un placebo “.
    Andava fatto un chiaro accenno di biasimo all’orrore dell’attuale ” gogna mediatica ” e al rispetto del calpestatissimo ” segreto istruttorio ” , capisaldi della civiltà di un Paese.
    Peccato, Eccellenza.
    Noi però siamo caritatevoli e rinnoviamo la nostra fede e la nostra speranza in una prossima occasione.

  93. Marina scrive:

    Scusi Coltrane,ma sono anni che sento dire :”“Solo un peccato non può essere perdonato”: il peccato di non volere conoscere DIO.
    Poichè la Vita Eterna è “conoscere TE, Unico Vero DIO”, chi rifiuta la possibilità di conoscere DIO…non LO conoscerà”
    ….
    Coltrane io ho fatto solo la terza media,poi ho sempre lavorato in fabbrica,lavoro duro senza gratificazione,non c’è posto per Dio in fabbrica.Poi ho messo su famiglia,ma quando non si hanno soldi non hai tempo per pensare a Dio,devi pensare a far crescere i figli in un ambiente sereno cercando di non fargli mancare nulla compreso il catechismo.
    Ma DIO..dov’è????

    Lei dice:”Poichè la Vita Eterna è “conoscere TE, Unico Vero DIO”, chi rifiuta la possibilità di conoscere DIO…non LO conoscerà”
    ——
    Cosa vuol dire :”chi rifiuta la possibilità di conoscere DIO???”

    C’è qualcuno in grado di farmi capire come si può conoscere DIO,visto che neanche i suoi ministri non lo conoscono???
    Un cordiale saluto

  94. Marina scrive:

    Ester dice:
    “Ester Scrive: gennaio 25th, 2011 at 12:11 pm «La Chiesa lavora per il bene comune»”

    Se così fosse pagherebbe le tasse non crede??
    O deve essere solo la plebe a pagarle???

  95. Marina scrive:

    Coltrane ,mi scusi di nuovo,ma:”“Quante volte devo perdonare un mio fratello? 7 volte?” (Pietro).
    “Non 7 volte, ma settanta volte 7″(Gesù)_ Cioè, sempre.

    Il Maestro Divino è chiarissimo.
    ———
    Ma quando una mamma denuncia che il figlio /a è stato molestato dai ministri di Dio,perchè viene insultata ed emarginata dai credenti in DIO?? Perchè ha tutti contro,giornalisti compresi??
    I preti e i giornalisti non sono fratelli delle mamme e figli di Dio?
    E perchè una mamma deve perdonare chi fa del male a suo figlio/a??
    E chi fa del male deve essere perdonato??
    Io questo non lo capisco.Se qualcuno mi può aiutare lo ringrazio in anticipo.
    Un cordiale saluto

  96. mauro scrive:

    Cara Marina,

    il perdonarsi vicendevolmente “sempre” è riferito solo a quei piccoli peccati che sorgono durante la convivenza di piu’ persone e che sono i cosiddetti veniali mentre quelli che eccedono le piccole dispute non devono essere perdonati perchè nemmeno Dio le perdona.

    Gigli ha scritto in questo post che Dio ha perdonato l’adultera ma nella realtà del Vangelo è tutt’altro: non l’ha condannata perchè gli accusatori se ne andarono.
    Ciò che ci dice che quando l’accusa non ha prove da sostenere è inutile accusare e dire male fra i denti, insegnamento non capito da Cherubino che nel post precedente ha sostenuto l’immoralità di Berlusconi.

  97. john coltrane scrive:

    Gentile Marina, “C’è qualcuno in grado di farmi capire come si può conoscere DIO?”.

    Certo, è il Signore Gesù.

    Perchè si è Incarnato ed è Morto in Croce, se non x liberarci dalla schiavitù al pensiero dell’io e riaprirci il Cielo?
    “Vedrete i Cieli aperti e gli Angeli di DIO salire e scendere sul Figlio dell’Uomo”, GV I,51.

    Ancora: “Chi custodisce i Miei insegnamenti non vedrà la morte in eterno”, GV VIII,51.

    Gesù è “la Luce del mondo”; in LUI e solo in LUI ogni cosa acquista senso; ecco xchè dice anche: “conoscerete la Verità e sarete fatti liberi”.

    Liberi anche dall’odio verso chi ci ha fatto del male.

    Buona serata, Marina.

  98. Sal scrive:

    @ Marina
    “E perchè una mamma deve perdonare chi fa del male a suo figlio/a??
    E chi fa del male deve essere perdonato??
    Io questo non lo capisco. Se qualcuno mi può aiutare lo ringrazio in anticipo.”

    Si dovrebbe fare una distinzione tra perdono e punizione, tra cristiano e laico.
    Quando Dio dichiarò il Suo Nome a Mosè disse: ““Geova, Geova, Iddio misericordioso e clemente, lento all’ira e abbondante in amorevole benignità e verità,… che perdona l’errore e la trasgressione e il peccato, ma non esenterà affatto dalla punizione,”- Non esenterà affatto dalla punizione. -

    Quando Gesù affrontò questo problema spiegò il corretto modo di procedere per i cristiani:
    “Inoltre, se il tuo fratello commette un peccato, va e metti a nudo la sua colpa fra te e lui solo. Se ti ascolta, hai guadagnato il tuo fratello. Ma se non ascolta, prendi con te uno o due altri, affinché per bocca di due o tre testimoni sia stabilita ogni questione. Se non li ascolta, parla alla congregazione. Se egli non ascolta neanche la congregazione, ti sia proprio come un uomo delle nazioni e come un esattore di tasse.” ( Matteo 18.15-17)

    Lo scopo è quello di aiutare il colpevole a ritrovare la retta via, concedergli l’opportunità di rimediare al danno procurato e va perdonato 77 volte 7. Il perdono significa non serbare rancore e non ricercare la vendetta e serve a chi concede il perdono non a chi lo ricevere perché chi lo concede impara a non odiare, a non indurire sè stesso.

    Il colpevole deve riparare al danno procurato (punizione) per continuare a vivere nella comunità, oppure viene buttato fuori dalla comunità e dal cuore di chi gli stava vicino che lo abbandona in attesa della punizione di Dio.

    Questo significa considerarlo un esattore di tasse. Non avere più alcun rapporto con la persona malvagia e “buttarla fuori” ove costui vive in attesa del giudizio divino. Per essere riammesso necessita di riparare al danno procurato e può avvenire in vari modi a secondo del danno procurato.

    Perdonare quindi è non serbare rancore 77 volte 7 perché il cristiano non va alla ricerca della vendetta ma si attende che sia Dio a portarla ma può e deve essere risarcito per il danno subito. Per i cristiani sono alcuni uomini capaci e maturi che decideranno secondo i principi della Bibbia.

    Dal punto di vista laico nessuno vieta di ricorrere al giudice per ottenere una compensazione per il danno subito.

    Spero che sia chiaro.

  99. Tiziano Maraldo scrive:

    Egregio Dott Tornielli,
    nel condividere pienamente quanto esprime nel suo commento il Sig.Martinelli, aggiungo quanto segue.
    Le menti sopraffine dei prelati d’alto rango, come il cardinale Bagnasco, non potevano ignorare che ciò che ha scritto sarebbe stato “molto scorrettamente” travisato dalla quasi totalità dei media, come s’é puntualmente verificato.
    Mi rammarica molto il modo pilatesco usato dal Cardinale nello scrivere. In pratica, l’uso del bilancino del farmacista, può andar bene nel trattare argomenti teologici, ma non per la circostanza presente, attinente ad una “platea” di dimensioni nazionali, laddove la gente non è obbligata ad essere dotata di capacità di discernimento elevato, per così dire, per capire. Ed infatti capirà solo ciò che gli sarà dato in pasto da giornali e Tv.
    Purtroppo, è un atteggiamento costante delle Autorità della Chiesa.
    Ed è, a mio avviso, anche uno dei motivi, fra i tanti, per cui le chiese sono quasi sempre semi vuote.
    Cordialmente.

  100. peccatore scrive:

    Comune ad ogni uomo, sotto ogni latitudine, grazie a Mosè ed al popolo di Israele che è stato capace di farsene carico, è la legge dei 10 comandamenti.
    Chi non uccide, non ruba, non insozza, non invidia e non dice falsità, adorando sinceramente Dio ed onorando i genitori, è già sulla buona strada per vivere meglio lui e far vivere bene gli altri (nella logica del noi prima di quella dell’io).
    Il limite di questa pur necessaria ed encomiabile visuale è di essere schiacciata su questa vita terrena, destinata comunque a morire, e di dover accettare le cose innanzitutto per dovere, pur in tutta la nobiltà d’animo che questo termine può significare.
    In Gesù si capiscono tre cose nuove: Dio non obbliga, ma propone, per amore e con amore, un’educazione all’amore che porti appunto dal dovere alla bellezza dell’obbedire.
    In Gesù si capisce che Dio soffre le ferite dei nostri peccati, le sconta con il proprio stesso sangue e dolore e non si limita a giudicarle.
    In Gesù si capisce che l’amore si estende anche ai nemici, a chi in un dato momento è causa di contese.
    In Gesù, nella sua crocifissione e morte riscattate dalla resurrezione, si capisce che la sofferenza non è inutile e fine a se stessa, sanata soltanto da una legge, ma è capace di redimere e di salvare molte anime, cioè l’umanità che sopravvive alla morte del corpo e che si protende in una vita che supera le angustie di questa parentesi terrena, bisognosa anche della legge.
    Gesù ci fa conoscere il Padre, ci fa conoscre l’amore, ci salva dalle conseguenze del peccato e ci apre le porte della vita eterna, lasciando alla nostra libertà la scelta.
    Gesù è la via, la verità e la vita.
    Sia lodato Gesù Cristo. Sempre sia lodato!

  101. roberto scrive:

    MACV: non ha capito niente.
    Nulla vieta a berlusconi di andare a puttane….pardon escort, travestirsi da malato e farsi curare da avvenenti crocerossine.
    Quello che si imputa a Berlusconi è la sua IPOCRISIA da potente cattobigotto di giorno, puttaniere di notte, e sopratutto il suo mentire per far scarcerare una ladra minorenne.
    Tutto il resto affari suoi.

  102. Un pensierino di qualche mese fa ma
    -vi assicuro-
    assolutamente attuale ed in linea
    con quanto si discute in questo thread:

    http://partitopopolaresturziano.myblog.it/archive/2010/04/06/senzadio-sedicenti-convertiti-ed-altro.html

    Consiglio davvero di leggerlo
    perchè lì vi sono le chiavi di lettura
    -a mio modestissimo avviso, naturalmente-
    della “quaestio” cattolici in politica.

    E leggere soprattutto
    -piu che le mie, forse, inutili parole-
    le parole di chi pensa di aver il diritto di
    giudicare la Chiesa: pazzesco.

    E spero venga sfiduciato.

  103. Cherubino scrive:

    qualcuno chiede se sia più grave ecc. ecc.
    a parte il fatto che l’esempio ftto è abbastanza confuso e non capisco nemmeno se fa riferimento a fatti reali o ad una mera ipotesi, comunque ricordo che i reati contestati non sono affatti da poco:

    La concussione: art. 317 c.p. “”Il pubblico ufficiale o l’incaricato di un pubblico servizio che, abusando della sua qualità e dei suoi poteri costringe o induce taluno a dare o promettere indebitamente, a lui o ad un terzo, denaro od altra utilità, è punito con la reclusione da quattro a dodici anni”.

    L’altro reato mi sembra sia Prostituzione minorile, ex art. 600bis c.1 “Chiunque induce alla prostituzione una persona di eta’ inferiore agli anni diciotto ovvero ne favorisce o sfrutta la prostituzione e’ punito con la reclusione da sei a dodici anni e con la multa da lire trenta milioni a lire trecento milioni. [...]”

    Ora mi sembra che la gravità giuridica di questi reati parli da sè e sinceramente non condivido quanto dice Bagnasco sul fatto che si sia fatto un uso sproporzionato dei mezzi d’indagine. Anche perchè l’ampia disponibilità di mezzi e occasioni degli indagati imponeva che l’indagine fosse approfondita.
    Ancheperchè -e questo sfugge a Bagnasco- il Pubblico Ministero è obbligato a tale profondita anche a vantaggio dello stesso indagato, perchè deve essere certo che vi siano elementi per sostenere l’accusa. Le indagini quindi servono anche per cercare prove che escludano la colpevolezza. Non è un caso che la stessa deposizione di Nadia Macrì sia stata sottoposta ad un profondo vaglio di verifica e di controprove.

    Fare poi il paragone tra questi reati e altre situazioni criminose mi sembra stupido. I giudici certamente non sono perfetti e possono sbagliare, ma il nostro sistema è ipergarantista, uno dei pochi che ha tre gradi di giudizio (e ora anche in Cassazione i giudici possono entrare nel merito esaminando la motivazione della condanna).
    Il modo migliore per dimostrarlo però non è la demonizzazione dei giudici, ma andare davanti ad essi. Oltre tutto fossimo nel caso di un normale cittadino che probabilmente deve fare i debiti per pagare un penalista,
    potrei anche capire, ma qui il PdC può permettersi schiere dei più preparati avvocati! E non credo abbia problemi a pagarli…

  104. Cherubino scrive:

    per Rada: parlo come mi pare. E poi visto che va di moda il federalismo, perchè non parlare il dialetto? A parte il fatto che il mio dialetto è uno dei più noti al mondo, nobilissimo linguaggio con cui sono state scritte opere d’arte passate alla storia.

    Quindi: vir’ e nun c’assillà

  105. sono note al mondo anche altre peculiarietà di quella città.
    molto meno nobili.
    quindi forse ti conviene giocare a fare il milanese, come mezzacapa.

  106. A proposito di città italiane:
    http://www.labussolaquotidiana.it/ita/articoli-quelle-parole-di-troppo-663.htm

    Immenso Tornielli.
    E, per me, ennesima conferma di quanto ho vissuto
    -nitido-
    in sei anni di vita patavina.

    E se qualcuno osa prender le difese mi metto a far confessioni da far tremare quella sventurata diocesi.

  107. emiliano scrive:

    Ognuno si preoccupi dei propri problemi interni senza ficcare il naso negli affari altrui,questo vale per la Cei che si occupa di cio che non dovrebbe occuparsi. Cordialmente

  108. LIBERAMENTE scrive:

    ascoltate e meditate cattolici, non siate inamovibili difendendo le posizioni della chiesa cattolica apostolica romana, ricattabile e comprabile a colpi di finanziamenti e privilegi, e come potrebbe andare contor il potere di chi maniene?

    Ah forse avete già dei pregiudizi che censurano la vostra voglia di autonomia nel pensar con la vostra testa? Certo, la vostra testa è un po’ confusa qui nel blog a quanto pare.

  109. peccatore scrive:

    BUONE NOTIZIE

    25/1/2011

    Cari figli! Anche oggi sono con voi e vi guardo, vi benedico e non perdo la speranza che questo mondo cambierà in bene e che la pace regnerà nei cuori degli uomini. La gioia regnerà nel mondo perché vi siete aperti alla mia chiamata e all’amore di Dio. Lo Spirito Santo cambia la moltitudine di coloro che hanno detto si. Perciò desidero dirvi: grazie per aver risposto alla mia chiamata.

    Buone notizie, nel caso si dica a Dio sì, yes, ja, oui etc.
    La Mamma guarda al positivo.

  110. macv scrive:

    C’è un passo del romanzo “i Demoni ” di Dostoevskij (adesso non riesco a trovare esattamente il testo) che dice che il cristiano che sente la notizia di un grande crimine prima di tutto si prosterna davanti a DIo e fa penitenza per se stesso, perchè ogni crimine è un crimine dell’uomo, e ogni uomo peccatore è tutta l’umanità. Per cui il santo o mistico dostoevskiano fa penitenza per gli errori e crimini di tutta l’umanità, perchè si sente egli stesso peccatore contro Dio ,come uomo. Il vero cristiano chiede perdono , prega Dio per il perdono, non solo per se stesso ma per TUTTi i peccatori, per tutti gli uomini.
    Che differenza, sostanziale, coi cosiddetti cristiani d’oggi. Che ci tengono a ribadire, a specificare, a differenziare, io sono giusto, tu invece sei peccatore e abominevole. Tra me e te c’è un abisso.
    Chi prega ormai per il fratello peccatore?

  111. Francesco Rada scrive:

    @ Cherubino 25 gennaio ore 6,34 pm
    La solita arroganza e maleducazione di una persona che
    non avendo argomenti validi da contrapporre a quanto da
    me precedentemente postato, svicola nel ridicolo.
    “Ch’agher in bòca no pò spudà dòlz”
    Traduzione letterale:” Chi ha agro in bocca non può sputare
    dolce”. Penso che il senso le sia chiaro, signor Cherubino.
    Pace in Cristo
    Francesco Rada

  112. macv scrive:

    Dai “Demoni ” di Dostoevskij
    Stravogin rivela all’eremita Tichon il suo delitto, ha struprato una bambina , che poi si è suicidata.
    dopo aver letto la sua confessione scritta , che Stravogin vuolm rendere pubblica, il santo eremita dice:
    “Un senso d’orrore ci sarà dappertutto e certamente più falso che sincero.
    Non parlo delle anime pure:quelle inorridiranno fra se’ e
    accuseranno se stesse, ma non saranno notate perchè taceranno. Lo scherno invece sarà generale.
    -mi meraviglia quanto male e con quale disgusto pensiate degli uomini-proferì Stravogin con una certa apparente animosità
    ” E credete che ho giudicato più secondo me stesso che secondo gli altri – disse Tichon
    “Davvero? possibile che anche nella vostra anima ci sia qualcosa che vi rallegri della mia disgrazia?
    “Chissà che non ci sia? Oh, può darsi anche che ci sia!

  113. bruno frusca scrive:

    CHERUBINO:

    Hai riportato i termini dei reati contestati al P.d.C. e nel riportarli si leggeva la convinzione che già era stato emesso il giudizio ( se ti sto facendo un processo alle intenzioni mi scuso ma questa è la sensazione )

    Parli di obbligatorietà dell’ azione penale anche a salvaguardia dell’ imputato, e anche questo sarebbe accettabile come atto di correttezza da parte degli inquirenti, ma… ecco il punto:

    L’ azione della procura per il reato di Concussione aveva già espresso un parere ed archiviato il fatto – ( Parole di Bruti Liberati ) Per il secondo capo d’ accusa si è detto che si era partiti da un’ indagine precedente in cui si rinvenivano oggettivamente fatti relativi ad una grande operazione di prostituzione:

    Ora, se esistevano già persone che erano sotto il controllo dell’ autorità giudiziaria perchè sono sparite nel nulla e l’ unico inquisito risulterebbe essere il P.d.C. entrato in un secondo tempo nell’ operazione?

    E’ giusto che il cittadino si presenti al suo giudice naturale, ma non per dimostrare la propria innocenza perchè spetta agli inquirenti dimostrare la sua colpevolezza.

    Il reato eventualmente compiuto ad Arcore non sarebbe di competenza dei Procuratori di Milano, ma di Monza.

    Il nostro sistema tu lo definisci ipergarantista, ma perchè stiamo già parlando di questi fatti ormai da diversi giorni se non viene garantita nemmeno la segretezza dell’azione istruttoria.

    Rammento che appunto la pubblica opinione ne sta parlando in virtù della reiterata perpetrazione di una clamorosa fuga di notizie che configura un REATO che nessuna procura si è mai premurata di perseguire.

    Ecco perchè ritengo che se ciascuno di noi facesse il famoso passo indietro, in primis i media, renderemmo un servizio al paese.

    Cordialità.

  114. Reginaldus scrive:

    e intanto nel trentino a Sanzeno si invitano anche i mussulmani a pregare in chiesa! Vuoi metter l’ islam, il suo rigoroso senso del divino , la sua meravigliosa collana di principi etici, il suo splendore di civiltà, con quel ‘buzzurro’ di Berlusconi! Gli effetti portentosi di una chiesa che si è messa a servizio dell’anticristo!( certo, bisogna mettersi una maschera, e la maschera è il perbenismo moralistico)

  115. gianni gigli scrive:

    Raffaele Salvigni- e’inutile che mi citi S.Paolo,il vero peccato per i cristiani e soprattutto per i cattolici,è l’Odio. il quale è la causa di tutti i mali del mondo ed,è assolutamente il peccato dell’anima e nello stesso tempo la negazione del Dio dell’Amore .Riflettici e potrai scoprire dove è veramente il peccato,altro che i peccati veniali di Berlusconi che citava S.Paolo.

  116. john coltrane scrive:

    MACV, molto belli i suoi post, e assolutamente pertinenti le citazioni di Dostoevskij.

    Grazie, buenas noche.

  117. Osservatore scrive:

    “dostoieschi.”
    De Matteis, impari prima di tutto a scrivere e a pensare. Non osi discutere con chi ne sa più di lei.
    Lei è un fondamentalista ingenuo.

  118. si ma lefrev l’hanno scomunicato dopo vent’anni di disobbedienze ed ostilità verso Roma.
    Ed è morto scomunicato.
    e molti fascisti glorificano uno morto scomunicato
    invece di far dire Messe di suffraggio.

  119. pietro. scrive:

    COSIMO DE MATTEIS, dov’è la tua Carità? Ricordati che Scomunica non è sinonimo di Condanna. La Misericordia di DIO è infinita e non sta a noi sapere il perchè e il percome. Quando noi tutti saremo di là forse vicino al Trono di DIO troveremo i vari Levebre, Savonarola,Martin Lutero, Giordano Bruno ed anche tutti gli ALBIGESI. Allez ciao

  120. Cherubino scrive:

    Frusca, io rispondevo a chi chiedeva quanto fossero gravi i reati ipotizzati, ho detto in altri post che sono i giudici che devono accertare se vi sia stato reato e chi lo abbia commesso. Ciò al fine di mostrare anche come a fronte di reati che singolarmente possono arrivare a 12 anni di reclusione le indagini messe in atto non mi sembrano alla fine sproporzionate.
    Ho poi detto che il PdC ha tutto il diritto, ma anche il dovere, di difendersi nel processo e non dal processo.

    Il mio giudizio (o valutazione se preferisci) invece è ben formata rispetto alle sue responsabilità etiche e politiche.

    Quanto alle dichiarazioni fatte nell’immediatezza della telefonata del PdC alla polizia per far affidare Ruby alla Minetti, non ricordo bene chi e come le fece. Però non esagererei la portata di dichiarazioni che si basavano sulle informazioni disponibili in quel momento e che divennero poi più precise. In particolare mi sembra sia emerso solo in seguito il fatto che il documento d’identità venisse recuperato presso i genitori di Ruby ore dopo il suo rilascio.

    Però vorrei porre un problema che va oltre il problema strettamente giuridico. Se il PdC non avesse fatto quella telefonata sarebbe successo semplicemente che la ragazza sarebbe andata in una comunità per minori, la notte stessa o il giorno dopo, l’identificazione sarebbe avvenuta al massimo il giorno dopo con il coinvolgimento dei genitori. E tutto sarebbe finito lì.
    Che bisogno c’era di intervenire con tutti il peso di un ruolo istituzionale, con affermazioni palesemente improbabili (la nipote di Mubarak), con l’invio di una consigliera regionale che, per di più, invece di tenere con sè quella ragazza poco equilibrata la riaffida ad una terza persona con gli effetti che ognuno poteva immaginare?
    Allora si pone la questione politica: queste persone sono in grado di guidare un paese? A queste persone possiamo affidare il futuro nostro e dei nostri figli?

    Suvvia, cerchiamo di essere seri!

  121. Ascolta, se vuoi esaltare giordano bruno
    credo che hai sbagliato blog.
    Prova a radio radicale: basta parli del nolano
    e ti accolgono a braccia aperte.

    venti anni,
    venti lunghi anni
    lui ed i suoi adepti esaltati
    han attaccato il Vescovo di Roma
    -e continuano “coerentemente” a farlo-
    e tu mi dici che che è un Santo?

    Ma tais toi!

  122. gianni gigli scrive:

    Cherubino- Queste vostre dichiarazioni sono solo demagogia,non siamo un paese comunista dove è lo stato che avrebbe dovuto pensare al futuro dei suoi cittadini,che poi si è visto come è andata a finire.Il futuro dei tuoi figli in uno stato democratico e liberale li devi affidare a te e ai tuoi figli,come hanno fatto sempre tutti i genitori degni di questo nome.

  123. Si ma tu dimentichi che il credo cattocomunista
    -di obbedienza dossettiana e pure lapiriana-
    è fortemente statalista
    (e quindi assistenzialista e clientelare),
    sicchè da un plagiato borioso rinnovato
    che t’aspetti?

    allez….

  124. pietro. scrive:

    COSIMO DE MATTEIS, vedo che sei molto nervoso, ma perchè ti agiti tanto? Vai a leggerti la storia. Pensi forse che tutti siano all’inferno compresi gli ALBIGESI. I primi saranno gli ultimi e gli ultimi saranno i primi. Allez,ciao.

  125. Io nervoso?
    si vede che sei nuovo di qui dentro:
    io son sempre stato così.
    E vanamente gli “psicologi”
    -dei miei stivali-
    di qui dentro han tentato di appiopparmi delle etichette.

    Ed invece sono solo un miserabile peccatore
    che cerca di vivere il Vangelo di Cristo.
    Ed amo la Chiesa, mia madre.

    EVITA PURE TU LA FATICA(VANA) DI ETICHETTARMI O “INTRUPPARMI” IN QUESTI O QUELLI.
    Il Signore ci ha creati
    unici.
    Questo sono:
    una CREATURA
    dotata dell’immenso dono del libero arbitrio.

  126. Cherubino scrive:

    Gigli continua ad inanellare luoghi comuni profondamenti errati.

    “non siamo un paese comunista dove è lo stato che avrebbe dovuto pensare al futuro dei suoi cittadini,”

    E allora a cosa deve pensare lo Stato? Ad ingrassare le tasche di chi arriva in Parlamento? Mai sentito parlare invece di “bene comune” ? S. Tommaso d’Aquino diceva che il fine del governare e l’unica giustificazione al potere pubblico è il bene dei governati, quindi il loro (nostro) futuro. Si vede che era comunista pure lui…

    “Il futuro dei tuoi figli in uno stato democratico e liberale li devi affidare a te e ai tuoi figli,come hanno fatto sempre tutti i genitori degni di questo nome.”
    Infatti è proprio per questo che dico che quelle persone non sono adatte a governare e quindi non lo voterò mai e poi mai. In uno Stato democratico e liberale è il popolo che affida la gestione della cosa pubblica al Governo. Mica se lo dà da solo. Ed è sempre il popolo che gliela toglie quando il Governo non è più adatto. Forse Gigli confonde la monarchia assoluta con la democrazia. Inoltre Gigli dimentica anche che noi viviamo in una democrazia costituzionale. Non basta la scelta popolare perchè vi sono vincoli ben precisi dovuti alla divisione dei poteri, principi che neanche il popolo può modificare se non con un sovvertimento radicale del sistema giuridico e politico.

    Quanto ai principi liberali direi a Gigli di leggersi di Dario Antiseri, “Liberali. Quelli veri e quelli falsi” perchè non sa neanche lontamente cosa sia essere liberali. Non a caso nei paesi con una forte impronta liberale un politico si dimette per molto meno, il falso in bilancio fa finire veramente in galera, i giornalisti sono veramente liberi di criticare il potere, nel sistema televisivo vige una vera concorrenza…

    Proprio come in Italia…

  127. Cherubino scrive:

    Riprendo due veloci risposte a Frusca:
    guarda che la competenza territoriale è a Milano e non a Monza, perchè in caso di connessione di reati il più grave (la concussione) attira il meno grave (prostituzione minorile) e l’unico processo di svolge quindi di fronte al giudice del primo reato. Nel caso in questione è appunto Milano.

    Quanto alla fuga di notizie non mi sembra che sia questo il caso, in quanto sulle indagini pesa il segreto istruttorio fino all’avviso di garanzia (o atto equivalente). Quindi in questo caso non vi è stata alcuna fuga o anticipazione, le indagini sono diventate (in parte) pubbliche in modo del tutto lecito.

  128. gianni gigli scrive:

    Cherubino_ io in trenta parole ti esprimo il mio pensiero, tu per fare altrettanto ne usi duecento.La lotta è impari mi togli troppo tempo.

  129. Cherubino scrive:

    certo, come diceva Catone “rem tene verba sequentur”.
    Quindi se non avete argomenti fate bene a non sprecare parole vane.

  130. e così scoprimmo che cherubino
    ‘o napulitanu
    è un fan di bondi e di fini.
    http://partitopopolaresturziano.myblog.it/archive/2011/01/26/i-contorsionisti.html
    COMPLIMENTI!

  131. gianni gigli scrive:

    Cherubino-Intelligenti pauca

  132. Cherubino scrive:

    Io fan di Bondi e Fini? Ma che dici?

    Fini mi è diventato simpatico da quando ha avuto la dignità di non stare più al gioco. Almeno mi sembra coerente.

    Bondi? potrei usare le parole del Manzoni “Carneade, chi era costui?”

  133. Osservatore scrive:

    De Matteis, accusi gli altri di essere filofini filobondi filolefevre. Praticamente non comprendi nemmeno la 10 ma parte di ciò che leggi e vieni qui a sparare sciocchezze.
    La tua lotta e quella di tanti altri contro Cherubino mi pare persa in partenza. Perche insistete ?

  134. gianni gigli scrive:

    Osservatore-Sei un osservatore automatico come i radar.
    Non voglio fare il difensore di De Matteis,ma il suo Bondi sta sicuramente per Bindi,viste le foto che ha pubblicate.Pertanto è coerente con quello che dice.

  135. enrico scrive:

    @ Cherubino

    Concussione
    “È un reato proprio in quanto può essere commesso dal pubblico ufficiale o dall’incaricato di pubblico servizio. La condotta incriminata consiste nel farsi dare o nel farsi promettere, per sé o per altri, denaro o un altro vantaggio anche non patrimoniale abusando della propria posizione. Tale condotta può esplicarsi in due differenti modalità: costrizione e induzione.”

  136. antonio massioni scrive:

    va bene così. un presidente della cei,non deve dare adito ad accuse di ingerenza, ma richiamando i principi, deve volare alto se pur in modo che tutti capiscano. e così mi pare che ha fatto ora bagnasco. c’è da augurarsi piuttosto che questi richiami ai principi siano più frequenti, profittando delle più varie occasioni, perchè anche se non sembra, essi certamente incidono sulle coscienze.

  137. Cherubino scrive:

    e allora?

  138. enrico scrive:

    @ Cherubino

    A quanto mi risulta la signorina Ruby è stata affidata uscendo dalla questura seguendo uno dei possibili iter previsti dal codice.
    Dunque, escluso il vantaggio economico, mi resta da capire quale sia il vantaggio di cui la stessa ha beneficiato, ossia la concussione effettuata, se tale possibilità era prevista tra i comportamenti della questura.

    Lei dovrebbe sapere, presumo, che nel mondo reale, se vuole le porto qualche esempio, ci si muove su di una notizia di reato, spesso a seguito di una denuncia o di un esposto, ma non sull’ipotesi di reato.
    Provi ad entrare in questura e dire ad un funzionario

    “presumo che il mio vicino faccia questa tal cosa”

    Le verrà chiesto di fare un esposto o una denuncia, garantito.

    Ossia

    E’ evidente che vi è stato un intento politico da parte di settori della magistratura milanese, colta l’occasione, di costituire una indagine sulla vita privata del signor B. volta principalmente a screditarne l’immagine pubblica

    Perchè

    Volontariamente sono stati allegati alla richiesta a procedere contro il signor B. tutte le intercettazioni svolte, o buona parte delle stesse, consci che sarebbero state pubblicate perchè ormai pubbliche

    E questo dimostra che

    L’intento è squisitamente politico ossia esistono settori della magistratura che non gradiscano il presidente eletto, forse a torto, da una parte degli italiani.

    Tali fatti vanno aggiunti al dato che la medesima magistratura ha smaltellato i partiti di governo della prima repubblica lasciando intatta la verginità morale del ex PCI ora PD.
    Se lei si ricorda (ha presente il caso di Raul Gardini) le mazzate risultò fossero prese a titolo personale e non dal partito ;) .

    Dunque ammesso e non concesso che sussistano i reati di cui sopra per il signor B. è evidente che l’intento di un certo settore della magistratura sia più criminoso ossia ribaltare la volontà popolare.

  139. enrico scrive:

    mazzate pardon mazzette

    In buona sostanza è quanto afferma Bagnasco.

    Ammesso che Berlusconi possa essere politicamente “bollito”, è evidente il tentativo di una parte dello stato ( un magistrato è un servitore dello Stato), di tendere un tranello al signor B.
    Fra l’altro una parte dello Stato che non viene democraticamente eletta dai cittadini.

    Ora

    Constatato che le medesime operazioni sono state svolte nei confronti di precedenti partiti come PSI e DC e precedentemente verso uomini politici come Craxi o Andreotti, per fare un esempio….

    Non sussiste garanzia alcuna

    Che rimosso il problema B. i rapporti fra potere legislativo democraticamente eletto e potere esecutivo, non eletto, tornino a normalizzarsi.

    E’ evidente che

    questo generi un sentimento di inquietudine e perplessità in quella parte di elettorato che non si riconosce in PD, UdC, IdV et similia

  140. Lorenzo scrive:

    Off Topic,
    Andrea Tornielli,
    ha visto questo?
    http://www.zenit.org/article-25324?l=italian

  141. Cherubino scrive:

    “è stata affidata uscendo dalla questura seguendo uno dei possibili iter previsti dal codice” dagli atti pare che non risulti e comunque lo stabiliranno i giudici.

    “nel mondo reale, se vuole le porto qualche esempio, ci si muove su una notizia di reato, spesso a seguito di una denuncia o di un esposto, ma non sull’ipotesi di reato”
    Veramente le notizie di reato possono venire da molte altre fonti, inclusi i verbali di polizia, un articolo di giornale, intercettazioni svolte per altri motivi, registrazioni di collogui tra polizia e giudice dei minori: qualsiasi altra origine dell’informazione se ha per oggetto un possibile reato nasce l’obbligo dell’iscrizione nel registro e l’avvio delle indagini… le denunce e le querele sono solo una delle possibilità.
    L’ipotesi di reato è tutta un’altra cosa.

  142. Cherubino scrive:

    “Che rimosso il problema B. i rapporti fra potere legislativo democraticamente eletto e potere esecutivo, non eletto, tornino a normalizzarsi.”

    Cosa vuol dire ? Forse non ha molto chiara la divisione dei poteri:
    potere legislativo= Parlamento
    potere esecutivo= Governo
    potere giudiziario= Magistratura

  143. Osservatore scrive:

    Grazie Cherubino ancora una volta. E’ sempre più difficile fare chiarezza in questo blog e muoversi nel mare arcoriano che vorrebbe sommergere ogni considerazione corretta.

  144. enrico scrive:

    @ Osservatore

    Lei scrive solo per leccare Cherubino, cos’è parente o amico intimo?

  145. o la stessa persona?
    (che frallaltro ci confessò conoscere i segreti del web per mettere i voti in massa ed altre porcherie simili)

  146. enrico scrive:

    @ Cherubino

    Si pardon giudiziario, Lei però non mi ha risposto quale sia il reato di concussione effettuato, ossia quale sia il vantaggio estorto dall’atto svolto dal presidente del consiglio.

    le ribadisco

    Bagnasco dice:

    fase convulsa nella quale i poteri non solo si guardano con diffidenza ma si tendono tranelli ( serve che le spiego cos’è un tranello?)con una logica conflittuale che dura da troppi anni.

    Le serve una traduzione in un idioma diverso dall’italiano?

  147. prova a tradurglielo in napoletano:
    magari sentendo la sua lingua madre si rinsavisce.

  148. Osservatore scrive:

    Non sono parente o amico o sosia di Cherubino. Sono una persona libera che apertamente condivide ciò che altri affermano perchè forse più competenti di me o perchè dispongono di piu tempo di me.
    Caro Cosimo De Matteis o Enrico ecc toglietevi le fette di salame dagli occhi e smettetela, voi si, di leccare…non vi dico chi ma lo sapete già. Non è vero?

  149. enrico scrive:

    @ Cosimo

    Ma andiamo al paradosso.

    Seguo con attenzione la trasmissione “Ballarò”, intervento di Tabacci che afferma il dato che il signor B. abbia cavalcato mani pulite, e ricorda gli interventi di un giornalista fuori dal tribunale di Milano.

    Il giornalista in questione è Paolo Brosio.

    E commenta

    “Quel giornalista che ha avuto di recente una crisi mistica”

    Commento chiaramente ironico sottolineato da una risatina di Porro (ahimè poichè mi pare persona intelligente)

    Ma come?

    Ci si straccia le vesti per questioni morali e poi si ridicolizza il tentativo di cambiar vita di una persona che ha ammesso i propri errori del passato ed ha anche il coraggio di sottolineare le difficoltà di una conversione.

    Ma allora è solo opportunismo, piace spiare dal buco della serratura, cavalcare l’onda giudiziaria (contento Cherubino, giudiziaria) politicamente e mediaticamente, ma poi se uno si converte e tenta di cambiar vita lo si sbeffeggia….

  150. @ Enrico:

    non ho visto la trasmissione da te citata
    tuttavia ciò che racconti è, in effetti, emblematico:
    il ridicoleggiare un tentativo di CONVERSIONE
    il provar a cambiare stili di vita
    sbeffeggiato in quel modo
    cosi come hai descritto…..

    Evito di entrare nel merito di quel “politico” che ha parlato con sufficienza di “crisi mistica”
    perchè sennò dovrei ricordare che “qualche” problemino con la giustizia lo ha avuto.

    Infine mi spiace per Porro: anch’io lo stimo e voglio pensare che quel risolino complice di cui ci racconti sia figlio della nefasta atmosfera che si respira in certi trasmissioni-postribolo.

    Magari tutti gli italiani avessero quella “crisi mistica” così sbeffegiata,,,,
    Grazie Enrico.

  151. Sal scrive:

    Bravo enrico.

    Bravo, lo avevo scritto che era uno capace di pensare ! Uno abile anche se….. ma almeno con la capacità di pensare.

    Cosa ne deduce ? Che non ci crede nessuno che tutti cavalcano quello che fa comodo salvo scaricarlo quando non serve. Compreso Tabacci . Ma Cuffaro non era UDC ? “C” sta per Centro ? non Unione Dei Cristiani vero ?

    Cristiani ? ma dove ? ma quando ? ma chi ?

    Bravo enrico.

  152. Francesco scrive:

    La sinistra porterà l’Italia alla guerra civile: a questo punto è palese.

    Non si può pensare che il popolo del centrodestra e comunque in generale i cittadini onesti, assisteranno inermi davanti a un piano cosi preciso, sistematico, di diffamazione pesante del presidente del consiglio, senza alcuna prova chiara e certa, piano subdolo atto solo per far tornare al potere la sinistra; quel solito piano per calunniare nella storia tutti i nemici del neo-post-PCI.
    Siamo di fronte all’ennesimo uso politico di amici magistrati e amici giornalisti per calunniare e distruggere un uomo e un partito; in quale altro paese democratico tutti i nemici di una certa parte politica sono stati eliminati o screditati con lo stesso “metodo sinistra”?
    - Andreotti, linciato giudiziariamente e mediaticamente per mafia!! (nemico del PCI)
    - Craxi trasformato nell’emblema della corruzione politica! (toglieva voti a sinistra al PCI)
    - Mastella, linciato giudiziariamente e mediaticamente, reo di voler portare al centro il governo dei neo-post-PCI!

    il metodo è sempre lo stesso:
    1) inventarsi una notizia di reato o di immoralità che scredita l’esponente politico;
    2) diffonderla tramite tutti i centri mediatici di propaganda della sinistra;
    3) ripeterla, ripeterla, ripeterla;
    4) dare per assodato che sia vera e che sia pazzesco smentirla nonostante non ci sia nessuna prova chiara e certa ma solo: il fango gettato dalla sinistra; eventualmente qualche chiacchiera di un criminale o di una persona “informata”; eventualmente qualche stramba interpretazione di intercettazioni telefoniche.
    5) dare per assodato che la vittima è colpevole fino a prova contraria, fare finta che ci sono le prove chiare e certe quando non ci sono affatto!

    Nel discorso del nostro carissimo Monsignor Bagnasco, presidente della CEI, viene palesato questo turbamento per l’inquietante mole di mezzi usati per cercare di incastrare Berlusconi con qualche accusa. La sinistra mente anche a riguardo di queste parole dicendo che Bagnasco si è scagliato contro Berlusconi ma invece tutti possiamo leggere quel discorso e vedere che Mons. Bagnasco esprime semplicemente preoccupazione per “notizie di veri o presunti comportamenti immorali” e invita a cessare i conflitti tra poteri istituzionali (alcuni magistrati che vogliono buttare giu il governo ad ogni costo).

    Diciamo BASTA! BASTA! BASTA!
    non esiste in nessun paese democratico una pratica simile ma possiamo riscontrarle solo negli ex-paesi comunisti, nei quali i nemici politici dei comunisti finivano incarcerati per reati inventati come sabotaggio, spionaggio, corruzione e altri crimini mai commessi; altri finivano negli ospedali psichiatrici!
    lo possiamo constatare tutti l’accanimento, la cieca violenza e la cieca fede politica con la quale da anni larga parte della sinistra cerca di ribaltare in male tutto quello che fa Silvio Berlusconi, cercano di distruggerlo con ogni mezzo!

    Qui non si tratta di difendere Silvio Berlusconi e nemmeno di difenderlo politicamente: qui si tratta di difendere la verità, di sdegnarsi davanti a questo uso ignobile, immorale della calunnia; qui si tratta del diritto del popolo ad avere partiti non-di-sinistra che possano fare tranquillamente politica e stare al governo quando vincono. Davanti a questi concetti tutti i cittadini onesti devono alzarsi in piedi e sdegnarsi e coloro che non lo fanno finiscono per fare il gioco di coloro che in modo ignobile usano ancora quelle tattiche comuniste.

    Il popolo italiano ha abbattutto anni fa il regime fascista ma qui si tratta di farla finita ora con il regime mediatico-giudiziario post-neo-comunista!

  153. l’UDC
    è un partito ultra-ambiguo
    fin dal nome stesso:

    se parli con persone in buona fede
    -iscritti o militanti-
    ti dicono che udc stà per Unione dei Democratici Cristiani.
    Poi invece se parli con la massa di faccendieri e politicanti che bazzicano li’ dentro
    -usando quel partito come si usa un taxi: per raggiungere la propria meta e poi lasciarlo-
    ti dicono che udc sta per Unione di Centro.

    Ma questo è solo uno degli aspetti nebulosi di quel partito che(ab)usa lo scudo crociato.

  154. Reginaldus scrive:

    ma l’ecumenismo non era inteso come ricerca dell’unità fra i CRISTIANI??? E che c’entrano i musulmani, chiamati nelle chiese ora a Sanzeno, ora a Genova ora chissà in quanti altri luoghi di chiesa (si è sentito anche di chiese date al doppio uso: ore X messa ora Y preghiera musulmana, con previa rimozione di crocifissi e madonne …). Ma il problema per le santità ed eminenze loro sono le Cene ad Arcore! Mentre si dà da vedere di volere salvare l’ Italia dal disfacimento morale, si promuove incessantemente l’ opera di demolizione della fede cristiana. Obiettivo: sulle rovine innalzare il Tempio Unico della Religione Universale …

  155. Umberto scrive:

    Quando il Cardinale ha parlato del pubblico decoro,non ha alluso solo al caso Ruby ma anche agli innumerevoli “orecchini” palessi e nascosti,che di recente sono emersi,da protagonisti,nella vita politica italiana.

  156. Si Umberto,
    è assolutamente verosimile ciò che dici.
    Ed a proposito di orecchini:
    http://cosimino.myblog.it/archive/2010/08/13/temp-fc8f1ad773837fde658af3d02999b014.html
    Da tempo avevo espresso tali considerazioni
    (sebbene Simon, gentilmente, ne aveva sollecitato una sottile modifica terminologica)
    e vedo che sono SEMPRE valide
    (e quando mai la morale “cambia” del resto?).

    Anche la foto
    -oggi giornalisticamente tornata in auge-
    ha un significato enorme.

    Quell”UOMO” punta ad essere presidente del consiglio, CI PENSIAMO???

  157. er tripparolo scrive:

    A sor De Matteis,
    Roma Locuta…….
    quinni è inutile che te t’affanni,
    gliè solo questione de tempo……..

    mettete in pace.

  158. enrico scrive:

    @ Sal

    Sì fa riflettere.

  159. Osservatore scrive:

    I giochi di parole su orecchi e orecchini sul Giornale mi fanno schifo. I giochi di parole su orecchi e orecchini su questo blog mi disgustano.

  160. Si, è vero: Roma ha deciso
    (ma Roma-cei e non Roma-Pietro, come è naturale che sia).
    Ma, di per sè, la decisione romana sarebbe assennata: il problema non è l’udc ma gli uddiccini.
    Fuor di metafora
    ed un pò all’ingrosso:
    meglio un adultero concubino
    di un immorale “occasionale”?

    Non saprei.
    E CMQ NON CONOSCO UDDICCINI “degni”.
    Tranne la signora binetti c’è il vuoto. vuoto morale e culturale.
    memento mele e zenobi e la GIUSTIFICAZIONE del segretario (“poverini, sono lontani per una settimana dagli affetti familiari…”)

  161. Osservatore scrive:

    Il migliore cattolico in politica sarebbe un certo De Matteis Cosimo, se si tappasse occhi, orecchi e bocca e si chiudesse in un convento adatto a lui.

  162. Osservatore scrive:

    Volete sapere quale convento è più adattro a lui? Una certosa distante da qui almeno 1500 chilometri.

  163. Osservatore scrive:

    Smettila Dematteiscosimo con i tuoi 200 blog che non leggi nemmeno tu hai invaso il web inutilmente.

  164. Cherubino scrive:

    enrico, di vantaggi in quella telefonata se ne possono ravvisare diversi, sia per la ragazza sia per il telefonatore notturno. Naturalmente non essendo ancora passata in giudicato la causa e neanche concluso il primo grado si tratta per ora della tesi dell’accusa.

  165. ESAGERATO!!!!
    No, non sono 200.
    Sono soltanto tre:
    -piangereste di gioia
    -Mater Ecclesiae
    -Santità
    (sulla piattaforma splinder)
    poi altri sette
    -cosimo de matteis
    -partito popolare sturziano
    -ubi Petru ibi Ecclesia
    -Cristo Salvatore
    -la strada della felicità
    -forza brindisi
    -cronache brindisine
    su myblog.it

    Infine: la Voce di sant’elia(il mio quartiere), brindisi sport e brindisi su blogger.

    Insomma, come si può facilmente evincere, non sono duecento ma molto molto meno.

    Riguardo visite e lettori: mi spiace deluderti ma son parecchi. Tu sei uno di questi, ad esempio.

  166. enrico scrive:

    @ Cherubino

    Non sono d’accordo.

    Ma vede dott. Cherubino non è questo il punto.

    Il punto è, ammesso e non concesso che politicamente si sia chiusa o si stia chiudendo la parabola politica del signor B., giustamente o meno, il problema di un settore della magistratura politicizzato rimarrebbe.
    Poichè precedeva la discesa in campo del signor B, e non vi è ragione per ritenere che si farà da parte uscito di scena il signor B.

  167. pietro. scrive:

    COSIMO DE MATTEIS, sei semplicemente ridicolo, a me le persone che pontificano dall’alto scranno fanno ridere, cerca di più il dialogo e la Carità verso i fratelli se ti ritieni un Cristiano, allez ciao.

  168. gianni gigli scrive:

    Purtroppo la confusione,nonostante le parole del cardinale Bagnasco ancora regna sovrana.Secondo me era meglio se fosse rimasto in silenzio, non perchè ha detto cose non condivisibili,anzi le condivido in pieno come credo che le avrebbero dovute condividere tutti, solo che secondo me non ha valutato appieno la capacità di onestà intellettuale dei destinatari di quel discorso.Infatti la sinistra italiana,sempre ostile alle intromissioni della chiesa nella politica italiana,questa volta invece con una conversione fulminante palesemente sospetta, ha atteso con tanta trepidazione le parole del cardinale Bagnasco,desiderando ardentemente, stando appesa alle sue labbra, esclusivamente una condanna senza appello alla moralità di Berlusconi.La destra invece cosciente di non avere una pur minima speranza di assoluzione per Berlusconi, in quanto la chiesa, anche se per ipotesi o per carità cristiana l’avesse voluto, a causa dei procedimenti giudiziari in corso su Berlusconi non l’avrebbe mai potuto fare,ha sperato fino all’ultimo momento nel suo silenzio.Ora con questi presupposti il discorso ha avuto l’effetto di un pugno nel vuoto ha mosso solo l’aria nell’immediato, ma poi tutto è ritornato come prima.Forse per non acuire ulteriormente lo scontro nel richiamare alla morale un popolo politico ci sarebbe voluta una più incisiva determinazione.

  169. gerardo antelmo scrive:

    Un’info. Mi risulta che non sia stato abrogato il “decretum contra communismum” del 1949 che in breve prevede la scomunica della chiesa ai comunisti e loro fiancheggiatori.
    E’ vero? oppure il concilio vaticano II del 1966 in qualche modo lo ha tacitamente annacquato?

  170. enrico scrive:

    @ Pietro

    Non voglio difendere Cosimo, ma il suo è un intervento duro.
    Si sta sostanzialmente discutendo di politica.
    Credo che accorgersi di una possibile deriva etica ma non vedere un possibile problema politico nello scontro fra poteri dello Stato sia strano.
    Mi pare che l’intervento di Bagnasco sia chiaro.

    (Ho letto di passaggio i suoi interventi su Giuda inferno etc…non sono d’accordo per niente, a parte il dato che l’inferno non risulta punto vuoto stando alle scritture ed a parte il dato che dove si trovi chi..non lo può dire nessuno perchè non è nostro il giudizio… se lei prende in mano il diario di S. Faustina Kowalska, rivelazioni personali certamente, ma pur sempre “segretaria della divina misericordia” lo scenario sembra un pò diverso da come lei lo dipinge…e mi costa dirlo perchè tante volte sento e so di essere debole..ma non mi trova d’accordo, non me ne voglia)

  171. Cherubino scrive:

    “il problema di un settore della magistratura politicizzato rimarrebbe.”

    Credo che le parole vadano usate con un pò di attenzione: un magistrato ha tutto il diritto di avere le sue idee politiche e anche di far valere attraverso gli organi legittimi, istituzionali o associativi, le sue critiche e le sue proposte agli atti del Governo e del Parlamento.
    Ci mancherebbe che ora fare il magistrato equivalga ad una decurtazione di diritti fondamentali.

    Altro è dire che vi siano magistrati che non rispettino le regole del loro incarico e le procedure penali per fare politica. Questo, lo ricordo, equivale ad una vera e propria accusa penale, si ipotizzano infatti dei reati, altrimenti la critica non avrebbe più alcun senso.

    Ma allora si cade in contraddizione, perchè proprio il principio che si pretende sia violato verso la vittima, ossia il procedere violando le regole del giusto processo, lo si viola verso i magistrati. Infatti anche verso di loro queste accuse andrebbero provate in sede processuale.
    Allora chi è convinto della colpevolezza di giudici “politicizzati” li denunci, li porti in Tribunale. Ma se non lo si fa arrivando a dire che in Italia non c’è più la posibilità di far valere il diritto, allora le conseguenze sono solo due:
    - appare chiaro la strumentalità di un discorso che non potrà mai essere provato e quindi non è altro che ideologia e scusa bella e buona per evitare i processi;
    - si attua una strategia sovversiva, dato che si delinea uno scenario da “guerra civile mediatica”.

    La verità è invece che in Italia ci sono giudici seri e scrupolosi e anche vi fosse qualcuno tra essi che sbaglia, volontariamente o meno, il sistema è solido e in grado di ristabilire il diritto. Se non crediamo a ciò l’unica cosa da fare sarebbe andare a vivere altrove.

  172. enrico scrive:

    @ Cherubino

    Cos’è una minaccia? Devo stare attento a come mi esprimo?
    Dunque a lei sembra normale che un magistrato dimostri palesemente le sue inclinazioni politiche?
    Dunque secondo lei io posso presumere un giudizio imparziale noto sussistere un’ostilità politica verso le mie posizioni.

  173. enrico scrive:

    @ Cherubino

    Beh signor Cherubino rivolga la sua critica a Bagnasco che sembra non pensarla come lei, le ho detto che il problema è dupplice, se lei ne vede uno solo questo denota uno strabismo intellettuale.
    Non si preoccupi sono giovane e laureato, se le cose dovessero peggiorare sto cinque minuti ad andarmene.

  174. gianni gigli scrive:

    Cherubino-Tu vorresti che un cittadino denunci un giudice perchè non ha rispettato le procedure,quanto in Italia è difficilissimo denunciare un avvocato infedele.Cherubì se non si riforma la giustizia,e tutto il sistema giudiziario compresi gli avvocati, presto finiremo veramente nella totale illegalità

  175. bo.mario scrive:

    Cherubino è andato in derapata culturale. Un magistrato può avere idee politiche, non nel suo lavoro. Se c’era bisogno di altre dimostrazioni che si fa della giustizia un uso politico sei solo tu che te ne accorgi. Che Casini, Fini siano andati verso la collaborazione con la magistratura, sarebbero comunque vassali, se ne sono accorti tutti meno te. Non esiste paese al mondo che un magistrato ha una tessera di partito. Solo in Italia ed è tutto dire della qualità dell’organizzazione. Si fanno trasmissioni a sfondo politico ed il moderatore, dovrebbe essere super partes, è schierato. Se ne sono accorti tutti meno te? Rifletti a che società andremo incontro. Succedeva in URSS quasi un secolo fa, rifletti e fai un ragionamento sulla realtà delle cose. Se non ci riesci almeno non sentenziare e tieniti nel dubbio. Tutto questo non c’entra con il B., quello deve essere eliminato per andare ad un potere lobbistico. La Marcenaglia ha detto anche delle stupidaggini ed è presidente di confindustria, fai un pò te. Quella vuole lavorare con i ns soldi e il B. non ci sente. Hai capito che aria tira o fai finta di non capirlo? Un saluto.

  176. Osservatore scrive:

    Gentilissimo bo mario sei tu che sei andato in una derapata culturale e nervosa. Non riesci a riconoscere la logicità di certi(pochissimi) interventi su questo blog, ti emntusiasmi per ogni uscita arcoriana e condanni chi non ha il tuo servilismo (sei comunque in buona compagnia).

  177. Cherubino scrive:

    Non mi sembra affatto che Bagnasco non la pensa come me. Anzi non mi sembra proprio che abbia fatto i complimenti di questo governo.
    L’unica valutazione differente, peraltro espressa in modo cauto e dubitativo (“qualcuno si chiede…”), riguarda l’impegno investigativo manifestato dalla Procura di Milano.
    Credo che su questo si possa un offrire un punto di vista diverso senza diventare per questo eretici. Del resto se uno dice “qualcuno si chiede…” vuol dire in italiano che la risposta resta aperta, quindi che vi si possa dare alla fine tanto una risposta in un senso quanto una nel senso opposto.
    Per il resto il quadro delineato da Bagnasco richiama necessariamente responsabilità politiche gravi di chi governa.

    Del resto basta guardare i frutti del berlusconismo, magari leggendo il post di Gigli: lo sfascio della fiducia nelle istituzioni, il sospetto ideologico ad oltranza verso ogni opposizione, un clima da guerra civile “fredda”, una deviazione della strategia politica in termini di populismo latino-americano dove ogni istituzione va demonizzata purchè ciò attizzi il consenso emozionale, gli istinti bassi, l’egoismo materiale e veniale.
    Ovviamente tutto questo non ha nulla di cristiano. E chi combatte la cultura cristiana svuotandola da dentro fa molto più dano di chi la combatte da fuori, contestandola od ostancolandola. Il primo infatti lasciando nell’ombra lo scuotamento impedisce una reazione della fede, una opposizione morale. Al secondo invece si può sempre rispondere, si può sempre resistere con il martirio.
    S. Ignazio dice che quando Satana non riesce a tentare direttamente attirando al male, tenta con un falso bene, così facendo indebolisce l’anima e di grado in grado riesce a portarla a quel male che inizialmente l’anima avrebbe rigettato decisamente.

  178. macv scrive:

    Che certi giudici siano politicizzati mi sembra lampante..lo capirebbe anche un bambino !! E loro stessi non lo negano affatto! Un mio conoscente, giudice a Milano ( anche se non coinvolto in questa inchiesta) mi ha detto l’altro giorno “Questa volta finalmente la Boccassini riesce a farlo fuori” Se veramente riesce a farlo fuori al Palazzo di Giustizia di Milano brindano con lo champagne e organizzano una mega-festa!!!!
    e questa sarebbe la Giustizia super- partes, obbiettiva, neutrale, senza preconcetti ? e tu Cherubino ci staresti a farti giudicare da un giudice che ti odia?

  179. Cherubino scrive:

    dimenticavo: non è affatto una minaccia, anzi sono preoccupato per voi, perchè non vi accorgete di ciò che fate. Uno non può diffamare qualcuno dicendo che è un delinquente, cioè che delinque, e pensare di aver detto una cosa ovvia. Dire che un magistrato non è imparziale e che opera in cattiva fede per motivazioni diverse dal fine della giustizia e per il raggiungimento di altri obiettivi a mio parere vuol dire affermare che quel magistrato sta commettendo un reato.
    Ora se ci debba preoccupare veda lei. Se ha un amico avvocato provi a chiedere se è prudente lanciarsi in tali affermazioni. Si fidi almeno del suo amico.

  180. Cherubino scrive:

    macv, mia zia dice di aver visto un UFO…

  181. Eleandro scrive:

    “,,,,sono preoccupato per voi, perchè non vi accorgete di ciò che fate”
    Proprio patetico questo tipo…………………..!Oltre che ignorante e presuntuoso.

  182. bruno frusca scrive:

    CHERUBINO:

    O tu soffri di strabismo intellettuale o credi ancora a Santa Lucia ( che dalle nostre parti porta i giocattoli ai bambini la notte del 13 Dicembre ) !

    Io propendo per la seconda Ipotesi .

    in sessantacinque anni di repubblica, i magistrati denunciati da un semplice cittadino, per reati commessi nello svolgimento delle loro funzioni, si possono contare sulle dita di una mano. Quelli condannati ? zero .

    Forse che tutti i magistrati Italiani sono così probi, onesti, integerrimi da non aver mai offerto occasione di essere denunciati? ( se credi ancora a Santa Lucia, crederai anche questo )

    Quis custodiet custodes ?

    Tutte le istituzioni hanno un organo di controllo, mentre i magistrati hanno un organo di autocontrollo! Non ti pare una anomalia?

    Sarà pure singolare che soltanto in due stati al mondo ( Italia e , credo , Portogallo )non esista la separazione delle carriere, privilegio al quale i magistrati restano avvinghiati come il naufrago alla zattera.

    Per risposta non offrirmi un intero trattato.

    Cordialità

  183. macv scrive:

    Cherubino , ma tu credi veramente che la procura di Milano non ce l’abbia a morte con Berlusconi? Allora anche tu credi l’incredibile , come tua zia.Buon proseguimento, nell’empireo, sulle nuvolette celesti dove , evidentemente, vivi.

  184. Cherubino scrive:

    figuriamoci se fosse il governo a “custodire” i magistrati! Forse qualcuno ha nostalgie del ventennio…

    La loro indipendenza è una garanzia e il controllo del loro operato è dovuto alla Legge, cui sono sottoposti, prima fra tutte la Costituzione. Poi ci sono altri organi: ad esempio non è secondario il ruolo del Presidente della Repubblica. Infine c’è il “quarto potere” almeno se non è sottoposto ad un monopolio di fatto: la stampa.

    Comunque è ormai chiaro che qui si sta contestando la stessa architettura costituzionale dello Stato italiano. Se non vi sta bene nessuno vi trattiene, ma non pensiate di sfasciare i cardini della nostra democrazia.

  185. Cherubino scrive:

    quanto alla separazione delle carriere, evidentemente non sai neanche di cosa parli. Infatti non è la separazione che è un pericolo, ma il fatto che con la separazione si introduca anche una dipendenza dal Ministero di Grazia e Giustizia.

  186. bo.mario scrive:

    La mia analisi era sulla realtà attuale. Osservatore ha capito meno che Cherubino, può capitare. Il magistrato è per la legalità, lo deve dimostrare e non lo è per battesimo. Avevo citato l’URSS e qualcuno anche il ventennio, la strada intrapresa ci porterà ad uno stato di polizia in cui chi non la pensa come te viene perseguito. ANM e CSM cosa ci stanno a fare, domanda lecita. La separazione delle carriere è normale in un paese civile Cherubino. L’amministrazione della giustizia e i cittadini si sentirebbero tutti più tanquilli che si opera bene. Tutto questo non ha niente a che fare con B. l’ho già scritto. Qualcuno sembra screlotizzato su questi concetti. Si scrive a ruota libera e non si pensa più a largo respiro, siamo in Italia e si può fare tutto. Un saluto.

  187. gianni gigli scrive:

    Cherubino- L’uomo ha due occhi, due orecchie, e due narici,
    perchè di questi tu ne usi solo la metà?

  188. La peculiarietà dei comunisti
    -e dei cattocomunisti,che son forse peggio-
    è di esser tenacemente convinti
    d’esser i soli detentori della verità.
    Basta vedere l’aria di sufficienza con cui parlano(es.dalema)
    e quell’insopportabile aria di primo della classe:
    dalla fgci al capo del pcus
    son tutti così.
    [poi ci son momenti in cui, toccati in nervi scoperti, perdono il posticcio aplomb e hanno gli occhi da matto(es.dalema che con ira furibonda dice in diretta tv "MA VADA A FARSI FOTTERE")ed allora si vede la falsità].

    Tutti sanno che ampi settori della magistratura sono chiaramente ed evidentemente politicizzati ed uno si ostina a dire il contrario.
    Se uno non è stupido
    è un menzognero.
    E non so cosa sia meglio….

  189. Cherubino scrive:

    vabbè, insultate pure, tanto siamo al capolinea. E lo sa anche lui. Alla prima tornata elettorale la Lega tira fuori Tremonti e adieu, monsieur le Président !

  190. Al solito: scambi i tuoi desideri con la realtà.

    Ma la cosa realmente preoccupante è che MILIONI di italiani
    CREDONO
    che fatto fuori Berlusconi
    (non importa come: anche fisicamente se necessario)
    l’Italia diventa un paradiso senza nessun problema.

    Questa è stata , è, e rimane l’ossessione dei comunisti e cattocomuni9sti, dal 94 ad oggi.
    Con tanto di monaco semiarteriosclerotico che innaffia davanti alla telecamera un ulivo.
    Si chiama i d e o l o g i a.
    Brutta bestia.
    http://lastradadellafelicita.myblog.it/archive/2011/01/26/basta-b-a-s-t-a.html

  191. pietro. scrive:

    GERARDO ANTELMO,”decretum contra communismum”, purtroppo non so’ dirti se è stato abrogato,forse qualcun’altro ci può aiutare.Di questi tempi le condanne severe e blasonate hanno perso la loro utilità, perchè utile è un comportamento scevro da anni di continue battaglie sommerse o non ,siamo tutti legati ad un disegno più forte di noi.Contrari o favorevoli a queste ideologie siamo legati e l’uno ha bisogno dell’altro.Una delle prove di questo magma lo si vede nelle situazioni critiche, vedasi calamità naturali,incidenti ecc.ecc.Questo humus è veramente misterioso ed è la traccia che ci lega e ci rende uomini.Perchè l’umiltà di ognuno di noi fa grande il disegno di chi ha creato questo nostro maltrattato mondo.

  192. pietro. scrive:

    ENRICO, senti caro amico, se tu credi nella Redenzione dell’uomo, avvenuta con la Nascita, Morte e Risurrezione di GESU’ CRISTO, a che serve allora l’Inferno? Donc se solo un uomo non si salvasse tutto ciò cadrebbe nel vano e sarebbe un fallimento per GESU’ CRISTO. Tutto ciò vale anche per gli Scomunicati poichè pure essi sono Figli di DIO. Nella CHIESA, très Chèr, siamo tutti alla pari, sia chi milita a destra, a sinistra o al centro. Mi sembra di essere stato chiaro. Tutto ciò è frutto della Carità, dell’Amore e della Misericordia di DIO che non ci abbandonerà, nè tantomeno ci condannerà, Allez mon frère dans la FOI bonne nuit et à bientot, ciao.

  193. serena scrive:

    “Ma la cosa realmente preoccupante è che MILIONI di italiani CREDONO che fatto fuori Berlusconi
    (non importa come: anche fisicamente se necessario)
    l’Italia diventa un paradiso senza nessun problema.”

    Non ti credere, la gente è scema finchè non le metti le mani in tasca. In quel momento rinsavisce d’un colpo.
    Chi ha pagato la tassa sull’Europa sotto la sinistra, chi ha visto allontanarsi d’un colpo l’età della pensione e nel contempo ha subito il contraccolpo del cumulo (con effetto retroattivo grazie a come si chiamava quel tristo individuo senza mento che ha poi avuto la moglie indagata???!!!!! Dini. Ecco. Sì, è stata quella retroattività – sistema iniquo, perverso, beffardo e destabilizzante – a produrre situazioni al limite del suicidio nei vecchi)…

    E da chi è stato realizzato? Da chi avrebbe dovuto tutelare le fasce deboli… L’assurdo, il grottesco sta proprio qua. Avessero almeno lasciato i conti in ordine!
    L’uomo della strada si sarebbe sacrificato per ridurre il debito dei posteri e si sarebbe rassegnato. Ma no, cornuto e mazziato il popolo della sinistra dalla sinistra che aveva votato…

    I soloni, generalmente, hanno c/c floridi (è questo che permette loro di continuare ad esserlo e pontificare sulle ideologie). L’uomo della strada, invece, deve fare i conti con l’apparecchio dell’ortodonzista per i figli che costa come l’oro puro che rivestiva l’Arca della Santa Alleanza.

    Ahhhh…

    Io so soltanto che, con l’attuazione (pratica!!!!) dell’abolizione dell’ICI sulla prima casa ho potuto pagarmi il ributtante canone TV e qualche bolletta.

    Non è poco di questi tempi. Chiunque attenti a questo sudato traguardo lo rincorro col matterello.

    Chi se ne impippa di Berlusconi in sè? Mi ottiene questo?
    Questo è ALTAMENTE MORALE!!!!!!! Sopperisce ad ogni supposta o reale perversione sotto le lenzuola.

    O dovrei aggrapparmi all’orecchino di Vendola sperando che viva in castità rendendo gloria a Dio perchè, tanto, i margini di manovra sono quel che sono e debbo soltanto auspicare che la direzione del tartassamento non colpisca me in prima persona?

    Ma allora, cosa resta? Resta lasciare uno spiraglio ai figli per un mondo più umano, che rispetti la sacralità della vita e la difenda e tutte le altre cose di contorno che, essendo producenti per l’uomo, guardacaso sono predicate soltanto dalla Mater et Magistra.

    Non c’e’ scelta.

  194. Senti amico,
    NOI siamo cattolici,
    TU fà quello che vuoi:

    1033 Non possiamo essere uniti a Dio se non scegliamo liberamente di amarlo. Ma non possiamo amare Dio se pecchiamo gravemente contro di lui, contro il nostro prossimo o contro noi stessi: “Chi non ama rimane nella morte. Chiunque odia il proprio fratello è omicida, e voi sapete che nessun omicida possiede in se stesso la vita eterna” (⇒ 1Gv 3,15). Nostro Signore ci avverte che saremo separati da lui se non soccorriamo nei loro gravi bisogni i poveri e i piccoli che sono suoi fratelli [Cf ⇒ Mt 25,31-46 ]. Morire in peccato mortale senza essersene pentiti e senza accogliere l’amore misericordioso di Dio, significa rimanere separati per sempre da lui per una nostra libera scelta. Ed è questo stato di definitiva auto-esclusione dalla comunione con Dio e con i beati che viene designato con la parola “inferno”.

    1034 Gesù parla ripetutamente della “Geenna”, del “fuoco inestinguibile”, [Cf ⇒ Mt 5,22; ⇒ Mt 5,29; 1034 ⇒ Mt 13,42; ⇒ Mt 13,50; ⇒ Mc 9,43-48 ] che è riservato a chi sino alla fine della vita rifiuta di credere e di convertirsi, e dove possono perire sia l’anima che il corpo [Cf ⇒ Mt 10,28 ]. Gesù annunzia con parole severe che egli “manderà i suoi angeli, i quali raccoglieranno. . . tutti gli operatori di iniquità e li getteranno nella fornace ardente” (⇒ Mt 13,41-42), e che pronunzierà la condanna: “Via, lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno!” (⇒ Mt 25,41).

    1035 La Chiesa nel suo insegnamento afferma l’esistenza dell’inferno e la sua eternità. Le anime di coloro che muoiono in stato di peccato mortale, dopo la morte discendono immediatamente negli inferi, dove subiscono le pene dell’inferno, “il fuoco eterno” [Cf Simbolo “Quicumque”: Denz. -Schönm., 76; Sinodo di Costantinopoli: ibid., 409. 411; 274]. La pena principale dell’inferno consiste nella separazione eterna da Dio, nel quale soltanto l’uomo può avere la vita e la felicità per le quali è stato creato e alle quali aspira.

    1036 Le affermazioni della Sacra Scrittura e gli insegnamenti della Chiesa riguardanti l’inferno sono un appello alla responsabilità con la quale l’uomo deve usare la propria libertà in vista del proprio destino eterno. Costituiscono nello stesso tempo un pressante appello alla conversione: “Entrate per la porta stretta, perché larga è la porta e spaziosa la via che conduce alla perdizione, e molti sono quelli che entrano per essa; quanto stretta invece è la porta e angusta la via che conduce alla Vita, e quanto pochi sono quelli che la trovano!” (⇒ Mt 7,13-14).

    Siccome non conosciamo né il giorno né l’ora, bisogna, come ci avvisa il Signore, che vegliamo assiduamente, affinché, finito l’unico corso della nostra vita terrena, meritiamo con lui di entrare al banchetto nuziale ed essere annoverati tra i beati, né ci si comandi, come a servi cattivi e pigri, di andare al fuoco eterno, nelle tenebre esteriori dove “ci sarà pianto e stridore di denti” [Conc. Ecum. Vat. II, Lumen gentium, 48].

    1037 Dio non predestina nessuno ad andare all’inferno; [ Cf Concilio di Orange II: Denz. -Schönm. , 397; Concilio di Trento: ibid. , 1567] questo è la conseguenza di una avversione volontaria a Dio (un peccato mortale), in cui si persiste sino alla fine. Nella liturgia eucaristica e nelle preghiere quotidiane dei fedeli, la Chiesa implora la misericordia di Dio, il quale non vuole “che alcuno perisca, ma che tutti abbiano modo di pentirsi” (⇒ 2Pt 3,9):

    Accetta con benevolenza, o Signore, l’offerta che ti presentiamo noi tuoi ministri e tutta la tua famiglia: disponi nella tua pace i nostri giorni, salvaci dalla dannazione eterna, e accoglici nel gregge degli eletti [Messale Romano, Canone Romano].

    http://lastradadellafelicita.myblog.it/archive/2011/01/14/abbandonarsi-alla-provvidenza.html

  195. bruno frusca scrive:

    CHERUBINO:

    Io non contesto affatto l’ architettura dello stato ! E non coltivo affatto nostalgie del ” Ventennio ” :
    Se evinci questo dai miei interventi e ti permetti di dire che non so nemmeno di che cosa parlo mi permetto di ricordarti che nei tuoi confronti, anche quando sono stato di idee diverse alle tue, non mi sono mai permesso di dirti che non sapevi di che cosa si stesse parlando.

    E’ già la seconda volta ( La prima concludesti con un perentorio ” Siamo seri ! quasi fossi tu il depositario della serietà ) che alle mie osservazioni rispondi con un tono di sufficienza che io non ho mai mostrato nei tuoi confronti. Sono anzi intervenuto quando altri si sono rivolti a te con toni e linguaggi inaccettabili.

    Tu dici che il magistrato deve essere soggetto soltanto alla legge – Benissimo – e quando non lo fosse chi interviene ? guarda caso un altro magistrato . Magari lo stesso con il quale condivide l’ ufficio e a volte anche la scrivania.

    Vorrai ammettere che separare magistratura inquirente da magistratura giudicante non significa affatto ” Sfasciare i cardini della democrazia …”

    Cordialità

  196. gianni gigli scrive:

    Cherubino- Devi sapere che la burocrazia italiana, istituzioni e magistratura comprese, è vecchia ormai di centocinquanta anni,non si è mai aggiornata e mai è stata aggiornata.Solo il Fascismo checchè se ne dica fu in grado di farla a mala pena funzionare attraverso un autoritarismo centralizzato che attuò delle riforme che ancora abbiamo tutt’oggi,ma che purtroppo hanno dimostrato che potevano funzionare solo con quel tipo di politica.Il mondo di oggi, rispetto a centocinquanta anni fa è cambiato totalmente e cammina molto più veloce di allora e, per questo non possiamo permetterci di vivere nel duemila con tutti i problemi vecchi e nuovi che si presentano ogni giorno, gestiti con una mentalità ottocentesca.Neutralizzando invece quelle forze che non volendo perdere i propri privilegi consolidati impediscono e ritardano le riforme, faremo si che la nostra nazione non scivoli in uno stato da terzo mondo.

  197. er tripparolo scrive:

    Susate aò, ma ddè che state a parlaa?
    Mah!
    Bonanotte.

  198. pietro. scrive:

    COSIMO DE MATTEIS “Noi siamo Cattolici, tu fa quello che vuoi”, ma tu che Cristiano sei? Sei tu forse il Giudice? Che nè sai tu se uno si è pentito o nò? Secondo te siamo ancora al tempo delle streghe e dell’Inquisizione? Sei tu forse il Padrone del Bene e del Male? Ma tu dove vivi attento ti può far male ritenerti Giusto. Ti consiglierei di abbassarti un po’ e di non arroccarti troppo. Allez, ciao et bonne nuit.

  199. La Chiesa
    nel suo insegnamento
    afferma l’esistenza dell’inferno
    e la sua eternità.
    Le anime di coloro che muoiono
    in stato di peccato mortale,
    dopo la morte discendono
    immediatamente
    negli inferi, dove subiscono le pene dell’inferno, “il fuoco eterno” .
    La pena principale dell’inferno consiste nella separazione eterna
    da Dio, nel quale soltanto l’uomo può avere la vita e la felicità per le quali è stato creato e alle quali aspira.

    http://ubipetrusibiecclesia.myblog.it/archive/2011/01/26/l-inferno-esiste.html

    Questo conta: salvare l’anima.
    Il resto è paglia.
    Chiaro, no?

  200. silvio scrive:

    Un anatema di bagnasco sulla politica italiana ? e come può permettersi lui, che è un corpo estraneo nel nostro
    paese sovrano, lui che dipende da uno stato straniero, lui che non ha alcuna legittimazione a parte la sua autoreferenza prepotente, lanciare anatemi su chi è stato ELETTO democraticamente da liberi e civili cittadini? Il
    vaticano dovrebbe imparare un pò di rispetto e di demcorazia. E’ l’unico stato con regime ASSOLUTO ANCORA
    ESISTENTE IN OCCIDENTE, e da troppo tempo vive e ragiona
    in modo medioevale.

  201. enrico scrive:

    @ Pietro

    Che nessuno di noi sappia chi si trova dove è un dato su cui mi trovi d’accordo.
    Ma l’esistenza dell’inferno è un dato che deriva dalle scritture, pensa ai continui riferimenti ad esempio nel Vangelo di Matteo, senza che li riporto tutti.

    “Secondo te siamo ancora al tempo delle streghe e dell’Inquisizione”

    Pietro in molti interventi ho cercato di introdurre storicamente e l’inquisizione e, se vuole, la cosiddetta caccia alle streghe, anche se sono fenomeni disgiunti, in quanto l’inquisizione si occupava dell’eresia, mentre la stregoneria, o manipolazione del sacro, era oggetto di confessione e non di inquisizione; ritenere che l’uomo di un tempo avesse un senso religioso meno formato dell’uomo di oggi la trovo personalmente una posizione azzardata e contraria a quanto il secolo XX ci ha lasciato in dote di nefandezze.

    Riguardo alla posizione sull’ “Inferno” (en passant questo smentirebbe anche la visione dei tre pastorelli a Fatima nel 1917), ritengo che una posizione eccessivamente buonista rischi di far perdere una certa tensione ed il Santo timor di Dio.

    Ti esprimo la mia posizione, tutto qui.

  202. john coltrane scrive:

    “La Chiesa
    nel suo insegnamento
    afferma l’esistenza dell’inferno
    e la sua eternità.”

    Per la precisione si tratta di un insegnamento di Gesù, l’Unico Maestro: “NON DATE A NESSUNO IL NOME DI MAESTRO”.

    La Chiesa svolge una funzione di servizio presentandoci l’Insegnamento del Maestro Divino.

    Saluti.

  203. enrico scrive:

    @ Cherubino

    Dopo averla invitata a rileggere con calma l’intervento di Bagnasco, che definisce giustamente di fatti “veri o presunti” poichè siamo alle deduzioni dell’accusa, dunque a mio modo di vedere esprime perplessità di medesimo grado di intensità e sul comportamento del premier e sul comportamento della magistratura, riguardo all’accenno sull’attenzione che si dovrebbe o dovrei tenere nell’esprimere un giudizio su alcuni componenti della magistratura, le ricordo che esiste la libertà di espressione.

    Altrimenti

    Mi chiedo come mai lei formuli giudizi in modo continuato, in mancanza di una sentenza definitiva, sul comportamento del Premier, che è una carica dello Stato fra l’altro indicata da un parlamento che esprime la volontà popolare.

    E’ possibile

    Che i continuativi interventi di guitti come un Crozza un Vauro una Litizzetto le abbiano fatto credere che mentre lei può esprimersi a suo piacimento su una carica dello Stato italiano la magistratura goda in toto perfino del diritto di non essere criticata o criticabile.

    Ossia

    Che sia l’effettiva casta intoccabile del paese.

  204. gianni gigli scrive:

    Silvio-purtroppo è successo proprio l’inverso di quello che dici,Bagnasco non ha lanciato un anatema, perchè era impossibile farlo parlando alla politica.Lanciando un anatema contro una parte politica si sarebbe apertamente schierato contro di essa,infatti nel suo discorso ha usato il metodo che usano i politici moderati richiamando tutti all’etica e alle regole,però ha trascurato il fatto che ormai l’etica comune non esiste più e le regole sono state definitivamente stravolte, pertanto doveva prevedere che i recettori quel discorso lo avrebbero interpretato secondo le loro convinzioni e il loro tornaconto,come difatti è successo,a questo punto sarebbe stato meglio il silenzio.In riguardo al totalitarismo vaticano,forse sarebbe giunto il momento che la chiesa lo riscoprisse,la chiesa essendo un organo religioso e morale,e custode della religione e della morale ,non può per sua natura avere una struttura democratica come quella politica,altrimenti i principi assoluti della religione e della morale che custodisce, sarebbero messi in discussione ogni giorno e il relativismo che nonostante tutto già la permea verrebbe sicuramente e definitivamente istituzionalizzato.

  205. Andrea scrive:

    E la Magistratura è “Casta”, caro Enrico(9:55), in quanto è “casta”, cioè è costituita da auto-nominati “Santi Catari (Puri)”.
    Sappiamo che il grande ghigliottinatore, Robespierre, praticava ed esigeva la “rigorosa moralità”, e lavorava insieme ai suoi amici Enciclopedisti (=Pubblicisti, come gli odierni -Santi- Giornalisti).

  206. Pasquale scrive:

    Dott. Tornielli,
    sono oramai sei giorni che il caso Berlusconi tiene banco sul suo blog. Mi viene da chiederle : “Ma lei esattamente cosa intende per SACRI PALAZZI?”.

  207. Andrea Tornielli scrive:

    Gentile Pasquale,
    per sacri palazzi intendo i palazzi vaticani e più in generale quelli della Chiesa.
    Se il caso Berlusconi tiene banco, come dice lei, è semplicemente perché esattamente una settimana fa di questo ha parlato il cardinale Bertone, segretario di Stato, e lunedì scorso ha parlato il presidente della Cei, cardinale Bagnasco. Entrambi inquilini dei sacri palazzi…

  208. Marco N. scrive:

    Una rapidissima scorsa agli innumerevoli commenti ( ripetitivi direi, da entrambe le parti).
    Non condivido l’ecclesialese di Bertone e Bagnasco, figuriamoci i post pieni di copiaincolla dei soliti noti.
    Quando la Chiesa inizierà a comportarsi da Chiesa nei suoi portavoce più illustri e smetterà di farsi gli affari che non le competono?

  209. Preghiamo, preghiamo, preghiamo.

    (io non ho piu parole.ed anzi, ammetto d’averne dette troppe).

  210. Marco N. scrive:

    Si, Cosimino, preghiamo, ma ragioniamo anche… e soprattutto smettiamola di andar dietro le boutades di chi, intervenendo su questo blog, si sente una spanna più alto ed informato persino dello stesso Papa…Hai capito a chi mi riferisco, suppongo.Ciao.

  211. Si, si: certo Marco.
    Io provo anche a ragionare, oltre a pregare.
    Credo d’aver capito a chi ti riferisci ma, CREDIMI, davvero non ho più parole, davvero SENTO che devo pregare e tanto, e davvero mi astengo da questo argomento.
    Con cordialità e stima.
    ciao.
    cosimino.

  212. bo.mario scrive:

    Leggo che la tensione si è un pò allentata, “passata è la tempesta odo augelli far festa” Leggo che oggi Brutti Liberati, persona seria, difende quel PM. Ora potrebbe avere anche ragione se ci spiega chi ha autorizzato a quel PM tutte quelle intercettazioni. Il CSM brilla per la sua assenza. Non mi riferisco a B. perchè quello ha tutte le possibiltò di difendersi ma a noi comuni mortali che non potremo scherzare più al telefono perchè potremo essere incriminati di qualche reato. Quando hanno arrestato, su quella nave, il presunto rapitore della ragazza scomparsa poi sapete come è andata a finire quella intercettazione. Parlo male della chiesa per i suoi tempi bui dove bastava qualcuno che diceva male di un altro per fagli rischiare il rogo. Sono passati secoli ma il sistema è quello. Coltrane all’inferno non crede più nessuno e nemmeno voi perchè ogni tanto compare? Non ne parla nemmeno Bagnasco e come punizione non basta quella che dobbiamo subire in vita dove tutto non va mai per il meglio?
    Asta la vista amigos e compagneros.

  213. Marco N. scrive:

    “Non mi riferisco a B. perchè quello ha tutte le possibiltò di difendersi ma a noi comuni mortali che non potremo scherzare più al telefono perchè potremo essere incriminati di qualche reato.

    Cobncordo, bo.
    In compenso la giustizia italiana impiega 21 anni per cocludere il processo sull’affaire di Via Poma…

  214. Giuseppe scrive:

    Per chi suona la campana? oggi!

    Pentitevi di tutte le nefandezze che avete scritto contro B

    Se non sapete perdonare non sarete perdonati.

    Itbread – Como

  215. Marina scrive:

    Coltrane

    La Chiesa
    nel suo insegnamento
    afferma l’esistenza dell’inferno
    e la sua eternità.”

    Ma a quanto pare non crede che esiste,altrimenti si comporterebbero da cristiani no??
    Non crede?E il bravo cristiano (secondo gli insegnamenti di Gesù)dovrebbe amare e rispettate il prossimo.Mi pare che invece siano più occupati a trafficare denaro e vestirsi bene e NON pagano le tasse.(infatti Bertone ha ringraziato Berlusconi per il rinnovo del concordato,il che vuol dire che sono esenti da tutto)
    Questo ultimo danneggia il prossimo.In una società civile tutti devono contribuire al bene comune affinchè i popoli abbiano abbastanza soldi per poter vivere con dignità.
    Invece risulta che siano i poveri a pagare il prezzo dello stile di vita degli ecclesiastici.Il loro è un atteggiamento egoistico che contraddice gli insegnamenti di Gesù.
    O credono in Dio,o se ne fregano perchè sanno che un inferno nell’aldilà non esiste.
    E se non esiste l’inferno non esiste neanche Dio.

  216. serena scrive:

    scrive Andrea Tornielli:

    “Entrambi inquilini dei sacri palazzi…”

    Inquilini mi sembra un po’ riduttivo…

  217. serena scrive:

    scrive Giuseppe:

    “Per chi suona la campana? oggi!
    Pentitevi di tutte le nefandezze che avete scritto contro B
    Se non sapete perdonare non sarete perdonati.”

    Io, quelli come Giuseppe, li “adoro” (oppure come Pietro sebbene debba approfondire ma lo sa benissimo anche se fa il burbero!).
    Essi sono aria pulita.

  218. Cherubino scrive:

    se avessi un padre che fa certe cose mi farebbe una gran pena… e gli direi di smettere subito.

  219. Cherubino scrive:

    se avessi un padre che fa certe cose aiutato da amici suoi, questi mi farebbero veramente schifo. E gli direi di piantarla immediatamente.

  220. Cherubino scrive:

    bo.mario l’inferno esiste, eccome se esiste.
    1Corinzi 6, 9-20

    O non sapete che gli ingiusti non erediteranno il regno di Dio? Non illudetevi: né immorali, né idolàtri, né adùlteri, né effeminati, né sodomiti, né ladri, né avari, né ubriaconi, né maldicenti, né rapaci erediteranno il regno di Dio.

    E tali eravate alcuni di voi; ma siete stati lavati, siete stati santificati, siete stati giustificati nel nome del Signore Gesù Cristo e nello Spirito del nostro Dio!

    “Tutto mi è lecito!”. Ma non tutto giova. “Tutto mi è lecito!”. Ma io non mi lascerò dominare da nulla. “I cibi sono per il ventre e il ventre per i cibi!”. Ma Dio distruggerà questo e quelli; il corpo poi non è per l’impudicizia, ma per il Signore, e il Signore è per il corpo. Dio poi, che ha risuscitato il Signore, risusciterà anche noi con la sua potenza.

    Non sapete che i vostri corpi sono membra di Cristo? Prenderò dunque le membra di Cristo e ne farò membra di una prostituta? Non sia mai! O non sapete voi che chi si unisce alla prostituta forma con essa un corpo solo? I due saranno, è detto, un corpo solo. Ma chi si unisce al Signore forma con lui un solo spirito. Fuggite la fornicazione! Qualsiasi peccato l’uomo commetta, è fuori del suo corpo; ma chi si dà alla fornicazione, pecca contro il proprio corpo. O non sapete che il vostro corpo è tempio dello Spirito Santo che è in voi e che avete da Dio, e che non appartenete a voi stessi? Infatti siete stati comprati a caro prezzo. Glorificate dunque Dio nel vostro corpo!

  221. Cherubino scrive:

    enrico non faccia ridere per cortesia. E’ lei che emette affermazioni gravi su “cariche dello stato”, ossia la magistratura in sè e non questo o quel magistrato.
    Io ho legittimamente criticato e condannato moralmente non la “carica” (la Presidenza del Consiglio in sè) ma colui che la occupa in questo momento e che, come tutti è un essere umano criticabile per i suoi comportamenti, un essere umano che non è eterno, che prima o poi lascerà quell’incarico e che secondo me farebbe bene a cominciare a chiedersi cosa gli resterà alla fine e fare un bilancio della sua vita.

  222. serena scrive:

    scrive Cosimo De Matteis:

    “Preghiamo, preghiamo, preghiamo.
    (io non ho piu parole.ed anzi, ammetto d’averne dette troppe).”

    A Cò, si fa la passeggiata e poi si torna a casa. Giusto, così dev’essere. Qualcuno non rientra e resta fuori a bighellonare per tutta la notte.

  223. bo.mario scrive:

    Quando Cherubino scrive in questa maniera sembra un altro. Le cose che hai scritto sull’inferno si conoscono. Quello che dovresti capire è che ai tempi che furono la gente poteva anche crederci, adesso non credo. La gente è cresciuta e se lo dici a ragazzi di sette anni ti guardano come se li prendessi in giro. Non credo sia un dogma credere nell’inferno. Una simbologia che serviva per tenere sotto controllo e farli rigare diritti. Un quesito, se vuoi rispondere, è che un laico che si comporta bene nella società, dove finisce? Un saluto.

  224. Marina scrive:

    Cherubino

    Cherubino Scrive: gennaio 27th, 2011 at 7:22 pm bo.mario l’inferno esiste, eccome se esiste.
    1Corinzi 6, 9-20

    Che Lei e san Paolo ci siete stati all’inferno per dire che esiste davvero? Ma dai…

  225. Cherubino scrive:

    A parte il fatto che se nessuno c’è stato non esiste nè la prova a favore nè la prova contro. Quindi tanta certezza non è assolutamente razionale.

    Altra affermazioni irrazionale è che nessuno ci sia stato. Come fa a dirlo? Ne ha la dimostrazione scientifica? Evidentemente no, perchè è solo un postulato.

    Infine, quando uno cerca di fare un discorso di logica con argomenti tipo “la gente…” è chiaramente un ciarlatano sia della scienza che della filosofia.

    Quanto ai giovani le GMG dimostrano sembra ombra di dubbio che invece i giovani apprezzano moltissimo proposte di fede e in particolare quella cristiana.

  226. Marco N. scrive:

    Le risposte- tra l’altro molto esaurienti e chiare – anche alle domande più peregrine sugli Inferi, sul Purgatorio e sulla Beatitudine eterna, vanno rinvenute nei Vangeli, non certo nei postulati e nemmeno nei pareri delle persone.

  227. serena scrive:

    scrive Cherubino:

    “1Corinzi 6, 9-20″

    Azz… quello tace da 24 ore dopo sforzi immani e se ne aggiunge un altro sul fronte opposto. Rivoglio Sal, almeno era simaptico.

  228. pietro. scrive:

    SILVIO 27 at 1:50 am,, très Cher, il Cardinal BAGNASCO non è un corpo estraneo, e non fa’ parte del Vaticano, perchè è l’Arcivescovo di Genova ed ivi residente. Il Cardinale non ha parlato a nome del Vaticano, ma a nome dei Vescovi italiani dei quali nè è il Presidente (C.E.I.), quindi rappresenta l’ITALIA non il paese straniero, allez ciao.

  229. serena scrive:

    “Susate aò, ma ddè che state a parlaa?
    Mah!”

    der sesso degli agnoli, tripparò.

    Ma er tripparolo c’entra con la trippa oppure con le teste dei maiali? Non ho le idee molto chiare, in proposito.

  230. pietro. scrive:

    ENRICO….ENRICO….., le Scritture….. le Scritture…..,io credo in GESU’ CRISTO che è venuto su questa Terra per salvare TUTTI, donc come la mettiamo? Io non credo che ALBIGESI e CATARI fossero degli Eretici, perchè vivevano casti e santi, donc pure ESSI di sicuro non sono all’Inferno. Certo i fatti avvenuti bisogna leggerli con la legge, la regola e la mentalità del suo tempo. Très Chèr, quando saremo di là, io ci sono vicino, chissà quante sorprese! Allez, ciao et bonne nuit et si tu veux à bientot.

  231. serena scrive:

    scrive Pietro:
    “Très Chèr, quando saremo di là, io ci sono vicino, chissà quante sorprese!”

    Pietro, caro Pietro: una volta, a Pasqua, scelsi l’uovo più grosso, convinta di trovarci una sorpresa super.

    Fu una lezione di vita: l’infante cui era toccato l’uovo più piccolo (frutto del mio scarto) vi trovò dentro qualcosa di inimmaginabile. Mi ero affidata (stoltamente) alla mera logica.

    Tante sono le sorprese che ci ritroveremo nell’aldilà, anche la verifica, magari, che ciò che la Chiesa ci predicava, era esatto, nonostante la nostra incredulità e riottosità. Però, realizzarlo in quel momento sarà troppo tardi. Ti rusulto antipatica/indigesta/scimunita?

    Ne avresti tutte le ragioni, a ben pensarlo. Io, però, te lo metto sul piatto ugualmente. Ti ci vuoi soffermare per il tempo di un soffio?
    Allez, très ecc. ecc. (ti “adoro”!)

  232. pietro. scrive:

    SERENA….SERENA…..très chere, non mi sei nè antipatica, nè indigesta, nè scimunita, ma anzi ti ringrazio del consiglio, però cerchiamo di avere più fiducia nella Misericordia di DIO che è Grande e ci ama TUTTI ed ancor più i PECCATORI. Ricordi la Parabola del Figliol Prodigo, quando ritorna il Padre lo abbraccia, lo fa’ lavare, lo veste, gli mette l’anello al dito e indice una festa per Lui con musica e banchetto. Allez, très chère, maintenent je vais à coucher, te souhait aussi un bonne nuit, et si DIEU le veux à la prochaine,ciao.

  233. Andrea scrive:

    Per Pietro (10:32): a quanto pare, il suo problema è che Cristo “non può fallire” nella Sua azione salvifica.
    A parte l’evidenza dei fatti, le ricordo S.Agostino: “Colui che ti ha creato senza la tua cooperazione, non ti salverà senza la tua cooperazione”.

    A proposito di Catari, sono io che li ho citati, accostandoli ai massacratori della Révolution, che agivano in nome di “supremi princìpi” e a volte praticavano una “rigorosa moralità” (basata sul Manicheismo: separazione dalla e opposizione alla “corruzione dilagante”).

    Merci – à la prochaine.

  234. gianni gigli scrive:

    Cherubino- un vero cattolico si dovrebbe interessare del bilancio della propria vita e non del bilancio della vita degli altri.
    L’uomo, spiritualmente, perchè di questo si tratta, risponde solo a Dio e non agli uomini.

  235. Cari amici,
    mentre continuo a ritenere la preghiera
    INDISPENSABILE
    -il Maestro ci ha detto di farlo”INCESSANTEMENTE”-
    mi rendo conto che la nostra Italia è avvelenata sempre più. Non oso più azzardare giudizi ma mi preoccupa la situazione: vedo proprio una cosa terribile ed è
    l’O D I O.
    si, l’odio satanico.
    E quindi preghiamo, digiuniamo, offriamo piccoli sacrifici e rinunce: al Cielo tutto ciò è gradito.

    Si amici: la Misericordia Divina è grande.
    Ma Cristo stesso ha parlato ripetutamente della “Geenna”, del “fuoco inestinguibile”, [Cf ⇒ Mt 5,22; ⇒ Mt 5,29; 1034 ⇒ Mt 13,42; ⇒ Mt 13,50; ⇒ Mc 9,43-48 ] che è riservato a chi sino alla fine della vita rifiuta di credere e di convertirsi, e dove possono perire sia l’anima che il corpo [Cf ⇒ Mt 10,28 ]. Gesù annunzia con parole severe che egli “manderà i suoi angeli, i quali raccoglieranno. . . tutti gli operatori di iniquità e li getteranno nella fornace ardente” (⇒ Mt 13,41-42), e che pronunzierà la condanna: “Via, lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno!” (⇒ Mt 25,41).

    Questo ha detto Gesù Maestro, Via Verità e Vita.
    Serena notte a tutti.

  236. enrico scrive:

    “enrico non faccia ridere per cortesia. E’ lei che emette affermazioni gravi su “cariche dello stato”, ossia la magistratura in sè e non questo o quel magistrato.
    Io ho legittimamente criticato e condannato moralmente non la “carica” (la Presidenza del Consiglio in sè) ma colui che la occupa in questo momento e che, come tutti è un essere umano criticabile per i suoi comportamenti, un essere umano che non è eterno, che prima o poi lascerà quell’incarico e che secondo me farebbe bene a cominciare a chiedersi cosa gli resterà alla fine e fare un bilancio della sua vita.”

    Lei può ridere o anche sorridere, molti non ridono proprio per niente.

    Io le avevo scritto:

    “Il punto è, ammesso e non concesso che politicamente si sia chiusa o si stia chiudendo la parabola politica del signor B., giustamente o meno ( sa leggere? giustamente o meno), il problema di un SETTORE ( settore significa una parte del tutto) della magistratura politicizzato ( forse ha qualche dubbio sulle simpatie politiche di alcuni magistrati di Milano?) rimarrebbe.
    Poichè precedeva la discesa in campo del signor B, e non vi è ragione per ritenere che si farà da parte uscito di scena il signor B.(Ossia lei mi risponda e molto semplicemente con un sì o con un no, se ritiene verosimile che il problema tangentopoli fosse interamente addebitabile ai partiti di governo, in particolare PSI e DC e che il PCI fosse assolutamente vergine come partito, voglio un sì o un no).

    Lei scrive di aver legittimamente criticato e condannato (condannato, scrive proprio così) non la carica ma colui che la occupa.
    Cioè lei condanna e giudica sulla base di una inchiesta accusatoria ossia trascrizioni, brogliacci, di intercettazioni che successivamente vanno riscontrate senza nemmeno sia iniziato un processo.
    Interessante il suo sofisma inoltre, perchè a questo punto debbo dedurne che un magistrato assunta questa funzione smetta di essere un uomo fallibile ed assuma una prerogativa quasi divina di infallibilità e giustizia.

    Ossia si trasforma in un idolo?

  237. enrico scrive:

    @ Cherubino

    Vede andiamo ad alcune perplessità, sempre in attesa di una sua risposta.

    Qualche mese fa il dott. Bruti Liberati affermava che la procedura per l’affido di Ruby si era svolta correttamente.
    Oggi invece sappiamo che vi è l’accusa di concussione.

    Dunque l’affermazione di qualche mese fa non corrispondeva al vero, nè era l’indirizzo che stava prendendo l’indagine.

    Perchè?

    Ieri da Santoro sento l’intervista nuovamente alla signorina Nadia Macrì, a parte il dato che fra sorrisi e ammiccamenti fra Mentana, Santoro e Mieli mi viene propinato che non è così importante se Nadia si sbaglia sulla presenza di Ruby.

    (e invece è importante perchè non capisco con quale criterio debbo crederle su una parte se altre sue testimonianze, affermate una settimana prima con un triplice SI’ nella medesima trasmissione erano false)

    poichè rimane il dato che testimonia lo stile delle “feste” ad Arcore.

    Infatti

    Il suo cellulare è agganciato dalla cella di Arcore, dunque ciò che dice è vero.

    Interessante

    Perchè se un cellulare viene agganciato da una cella che copre un certo territorio, questo dimostra che lei è entrata nella Villa ad Arcore?
    In tutti gli altri processi mediatici continuano a propinarci che non è detto,
    che dipende dal traffico sulle linee,
    e che comunque le celle circoscrivono un’area e non un luogo fisico con tanto di coordinatre GPS.

  238. Cherubino scrive:

    “Lei può ridere o anche sorridere, molti non ridono proprio per niente.” Infatti penso a quei poveri genitori…

    “il problema di un SETTORE ( settore significa una parte del tutto) della magistratura politicizzato ( forse ha qualche dubbio sulle simpatie politiche di alcuni magistrati di Milano?) rimarrebbe.” lo dimostri, sono solo congetture ideologiche e di deligittimazione. I giudic devono provare, invece gli infangatori no, la loro è verità per principio!

    “trascrizioni, brogliacci, di intercettazioni che successivamente vanno riscontrate “, brogliacci? ma che dice, non sa usare nemmeno le parole giuste… e comunque le intercettazioni non vanno riscontrate. I loro contenuti sono oggettivi, e la stessa valenza probatoria, essendo mezzi di prova irripetibili si formano fuori dal dibattimento. Ciò che va valutato nel processo è se provino o meno dei reati. Ma un’intercettazione basta e avanza per farsi un’idea personale della qualità morale e politica di un individuo. Al solito lei continua a confondere il piano giudiziario con quello estraneo al processo ma legittimamente parte dell’opinione pubblica che deve prestare un consenso a questo o quel candidato.

  239. enrico scrive:

    @ Cherubino

    “e comunque le intercettazioni non vanno riscontrate. I loro contenuti sono oggettivi”

    Ah sì, cioè quando si parla per telefono con un amico o un conoscente si dice sempre le cose esattamente come stanno, non si esagera mai nè si infioretta, mai si sono verificati nella storia delle intercettazioni errori di trascrizione, il tono di chi parla non ha alcuna importanza chiaramente…

    Questo è precisamente lo scenario descritto da George Orwell in 1984.

    Ma a lei non interessa, a lei sta bene così.

    Speriamo che nessuno si inventi mai cose sul suo conto per telefono, sono riscontri oggettivi tutte le telefonate….

  240. enrico scrive:

    “Ma un’intercettazione basta e avanza per farsi un’idea personale della qualità morale e politica di un individuo”

    Magnifico……se vi sta sulle scatole qualcuno parlatene male per telefono, inventatevi di tutto e di più, tanto anche se poi verrà smentito il tutto in un processo che importa, già basta e avanza per farsi un’ idea delle qualità morali di una persona..magnifico, che bellezza…

  241. Cherubino scrive:

    Va bene abbiamo capito, lei deve confondere le acque. Riscontro vuol dire che si cercano degli elementi esterni per dare credibilità ad un mezzo di prova. Riscontri ad esempio si cercano per le testimonianze, specie se indirette (de relato).

    Il contenuto delle intercettazioni al limite va spiegato dove non sufficientemente chiare (mica sempre!) e quindi si chiede alla persona intercettata di darne spiegazione, sempre che si presenti al processo… e se non si presenta accetta che il giudice dia a quelle intercettazioni il senso che gli sembra più evidente.
    Quanto ad errori di trascrizione lei vede troppi film di fantascienza, sono casi talmente remoti che nel migliaia di pagine di questo processo diventano praticamente ininfluenti.

  242. Cherubino scrive:

    scorpo ora la condivisibilissima lettera di un gruppo di cattolici impegnati in varie parrocchie al card. Sepe:

    LA LETTERA

    Eminenza reverendissima cardinale Crescenzio Sepe,

    ci rivolgiamo a Lei perché profondamente turbati e confusi dalle vicende che riguardano la nostra vita politica nazionale.
    Ci rivolgiamo a Lei perché, coinvolti a vari livelli nella vita attiva al servizio nelle comunità parrocchiali , siamo sconcertati dal silenzio che sembra circondare queste orribili vicende.

    Auspichiamo che Lei, forte della sensibilità umana che tutti Le riconosciamo, intervenga come solo il Vangelo ci illumina: “La tua Parola sia sì, sì , no, no il resto viene dal Maligno”.

    Noi auspichiamo, come genitori ed educatori coinvolti quotidianamente nella povertà spirituale di un’epoca contrassegnata dal consumismo e dall’egoismo più irragionevole, che si sollevi dalla nostra città una voce forte a spazzare la lordura che ha invaso l’etica pubblica.
    Noi auspichiamo che questa voce affermi che tali vicende e i suoi protagonisti rappresentano un cancro da estirpare e non un ostacolo da aggirare. Come cristiani siamo impegnati da sempre nella ricerca di una comune soluzione e siamo educati a cercare nel prossimo il Volto del Cristo ma è forte l’imbarazzo e improcrastinabile il bisogno che l’intera comunità cristiana si interroghi su quanto è accaduto.

    Siamo interessati, in quanto impegnati quotidianamente nella sfida educativa dei nostri giovani, a ritrovare una direzione, a cercare di stabilire cosa è giusto e cosa non lo è.

    Sappiamo quanto sia importante garantire una alta coesione sociale in un momento di crisi economica così profonda, ma siamo sbalorditi di fronte alla deriva etica mostrata da alte cariche politiche del nostro paese.
    In tanti ci interrogano e si aspettano risposte non elusive: i nostri fratelli e sorelle più giovani, i nostri figli e tutti quelli che attendono che il Magistero che Lei interpreta possa essere, ancora di più, un segnale di speranza.
    Eminenza Reverendissima, Le chiediamo di accompagnarci nella richiesta immediata di dimissioni da ogni incarico politico per chi è coinvolto in torbide vicende come il nostro attuale presidente del consiglio.
    Le chiediamo di unire la Sua voce alle nostre nel chiedere l’allontanamento dalla politica di quanti sono investiti e la nostra Regione, provincia e città ne sono un pessimo esempio da inchieste giudiziarie sui rapporti con la malavita organizzata e/o si sono macchiati di condanne.
    Ci auguriamo che questo avvenga soprattutto in questi momenti in cui le tenebre sembrano calare sulla nostra civiltà.

    Napoli, 27 gennaio 2011

  243. enrico scrive:

    “lei vede troppi film di fantascienza”

    No non mi piacciono, e non sia sempre così ironico con chi ha il torto di non pensarla come lei… ribadisco che per lei un impianto accusatorio è sufficiente ad emettere una sentenza…. mi chiedo cosa pensi di tutto quanto è stato detto e scritto sulla Chiesa tanto per fare un esempio.

    La sua posizione è talmente ideologica che non percepisce che qui il problema è dupplice, ne vede uno solo.. magari le porcate ad Arcore sono state anche peggiori, solo che lei l’altra anomalia non la coglie proprio.

    Bagnasco l’ha capito, tanti se ne sono accorti…lei no.

  244. gianni gigli scrive:

    Cherubino-In riguardo alla lettera di quei fedeli parrocchiani,
    che folgorati dal peccato sulla strada di Arcore hanno inviato al cardinale Sepe. Io mi domando fino ad ora dove dove hanno vissuto? Sono ormai decenni che viviamo in un degrado di costumi, non potendo più dire un degrado morale, perchè ormai la morale è un mero ricordo di tempi passati,in una società dove per essere culturalmente e politicamente corretti abbiamo dovuto accettare la dissacrazione della procreazione e la distruzione della famiglia naturale,riuscendo a concepire e ad accettare perfino il concetto di famiglia omosessuale,quale educazione adesso non possiamo più dare ai nostri figli, quella che viene compromessa dagli esempi negativi, di un uomo che va semplicemente con le donne?

  245. pietro. scrive:

    ANDREA 27 at 11:51 pm, Très Cher, hai bendetto “CRISTO non può fallire nella Sua Azione Salvifica” ed io ci credo. Riguardo ai CATARI, nè conosco bene la Storia, perchè io sono nato e vissuto per molti anni in un paese Cataro, che si chiama MURET, qu’il n’est pas loin de TOULOUSE. Cette Region je la connais très bien jusqu’à ALBI, Ville des ALBIGEOIS. J’espère que aussì tous sont dans le PARADIS. Allez, très chèr, bon week-end, et si DIEU le veux à la prochaine, ciao.

  246. antomas scrive:

    ormai non si vota più cercando la piena corrispondenza con i propri ideali. ma si va a cercare il meno peggio…purtroppo.
    il cristiano cerca con sofferenza dove gli ideali della propria fede sono più rispettati-sopratutto con riferimento ai principi non disponibili spesso richiamati dalla gerarchia – e a malincuore decide. convinto che se votasse diversamente o si astenesse sarebbe peggio.

  247. Cherubino scrive:

    a proposito del blog labussolaquotidiana consiglio di leggere l’articolo sul Federalismo fiscale segnalato in homepage…

    Per quelli che non credono (o non più) nella Lega.

  248. Cherubino scrive:

    a proposito “dell’ingente spiegamento di forze” sembra che poi così ingente non sia stato. Lo testimonia con dovizia di particolari questo articolo del Corriere, a firma di Luigi Ferrarella e Giuseppe Guastella che commentano: “Una cifra piuttosto contenuta, dunque, a dispetto delle stime che lo stesso presidente del Consiglio nei suoi videomessaggi ha accreditato nei giorni scorsi, prospettando che la Procura di Milano avesse concentrato «intercettazioni a tappeto sui miei ospiti», uno «spiegamento di forze da retata antimafia» e «il continuo monitoraggio dal gennaio 2010 di tutte le persone che entravano e uscivano dalla mia residenza privata ad Arcore».”

    http://www.corriere.it/cronache/11_gennaio_29/ripartono_processi_cb4f68ba-2b7d-11e0-8f5d-00144f02aabc.shtml

  249. john coltrane scrive:

    Cosimo, bello il suo ultimo post.

    A proposito di
    “Non oso più azzardare giudizi ma mi preoccupa la situazione:vedo proprio una cosa terribile ed è l’ODIO “, ecco, mi pare sia la Parola Divina a comunicare il modo migliore di comportamento:
    Non giudicare/condannare alcuno, ma prendere tutto su di noi, sapendo che in ogni cosa vi è una Sua Parola personale x noi.

    Tutto è nelle mani di DIO, a noi è chiesto di aderire a questa sublime Realtà, andando al di là e soprattutto al di sopra di ogni situazione viviamo e/o vediamo. Nessuno di noi può dire di essere migliore di un qualsiasi fratello.

    In ciò testimoniamo di essere “veri Suoi discepoli” (GV VIII,31).

    Buona domenica.

  250. edoardo scrive:

    Moralità e Moralismi. Vorrei citare in giudizio il sig. Napolitano presidente della repubblica italiana per la motivazione che lo convinse ad opporre la controfirma sul decreto del governo Berlusconi a favore di Eluana Englaro , cioè disse :” Non ne riscontro l’urgenza”. E così Eluana ammalata e disabile bisognosa di cure e di amore fu lasciata morire tra molta indifferenza di sete e di fame e la perentoria frase di Napolitano contribuì in modo notevole a questa tragedia. NESSUNO parlò di immoralità anzi in certi settori alcuni ecclesiali quel giudizio fu inteso in senso morale. Si, Napolitano “per viltà fece il gran rifiuto” rifiutò un aiuto ad una ammalata, preferì la morte e questa é la sua moralità così io spero che un giorno Colui che ha detto : avevo fame e sete ma non…” quando si presenterà l’anima del sig. Napolitano gli dica : Non c’é urgenza” perché con la misura che avete giudicato sarete giudicati anche voi!!!

  251. ADRIANO MEIS scrive:

    Gigli e Cherubino, a chi denuncia tanto spesso il degrado morale delle nostre società, l’egoismo, il materialismo,l’edonismo etc etc…..vorrei dire : non mi pare che la chiesa sia innocente.
    Scuola, società, famiglia, Stato : in Italia siamo praticamente tutti cattolici; chiedetevi,dunque, chi si è occupato -per secoli- della formazione delle coscienze e di chi è la responsabilità della loro cattiva qualità.
    Cattiva qualità di sempre,peraltro: non credo ci sia qualcuno così ingenuo, ma così ingenuo, da credere che -nei secoli passati- la società italiana e la qualità morale dell’uomo medio fossero migliori.
    Nè quella della chiesa,ovviamente: “Ij previ a l’an set man per pijè e un-a per per dé” (antico proverbio piemontese, saggezza popolare di chi aveva capito la verità vera assai meglio di voi ed assai prima).
    Oremus.

  252. pietro. scrive:

    ANDREA, mi voglio ancora riallacciare al tuo post del 27 gennaio at 11:51 pm “A quanto pare, il suo problema è che CRISTO “Non può fallire” nella sua azione salvifica”. Proprio oggi ho letto una risposta di Carlo Baldini in “Chiesa/Dibattito-L’Eco di San Gabriele”. La domanda era:”Ultimamente si è tornati a parlare del peccato originale. Si sostiene che è improprio parlare di ereditarietà di esso. Come spiegare, allora,il problema del peccato dei nostri progenitori? Spero che la sua spiegazione sia convincente. Firmato Un Sacerdote. Ecco la risposta di Carlo Baldini:”Devo riconoscere che, sia pure raramente, non mancano teologi o pastori che negano la realtà del peccato originale, e lo fanno in nome della Bibbia che non nè parlerebbe in maniera chiara e sopratutto perchè ripugna loro ritenere colpevole un bambino che non ha commesso nessuna colpa personale. Consultando i recenti trattati di teologia su questi problemi ci si accorge che essi sono concordi nell’ammettere la realtà del peccato originale. Del resto, basta aprire il catechismo della Chiesa Cattolica per notare come esso non solo ribadisce la presenza di tale peccato in ogni figlio di Adamo, ma lo ritiene addirittura una verità essenziale della Fede. Per esso il peccato originale è la condizione presupposta dall’opera redentrice di Cristo, il quale è venuto per salvare i peccatori:”La dottrina del peccato originale è, per così dire, il rovescio della buona novella che Gesù è il Salvatore di tutti gli uomini”(n.389). Negare il peccato nel quale incorriamo venendo al mondo è chiudere gli occhi dinanzi alle continue e rinascenti concentrazioni del male e alle molteplici forme di corruzione presenti nella storia umana:”Sulle orme di San Paolo la Chiesa ha sempre insegnato che l’immensa miseria che opprime gli uomini e la loro inclinazione al male e alla morte non si possono comprendere senza il loro legame con la colpa di Adamo e prescindendo dal fatto che egli ci ha trasmesso un peccato nel quale tutti nasciamo contaminati e che è morte dell’anima”(n.403). Dobbiamo però evitare due grandi scogli antropologici: una visione ottimistica, che ritiene l’uomo innocente e quindi capace di salvarsi da solo, e una visione pessimistica, secondo cui l’uomo è sotto il dominio del peccato e rimane corrotto anche dopo il Battesimo. Una visione realistica, evitando questi due estremi, situa l’uomo in una doppia solidarietà: con Cristo e con Adamo. L’esistenza dell’uomo è drammaticamente scissa, segnata da un’oggettiva ordinazione a Cristo e da una reale solidarietà con una storia umana di peccato”. Carissimo, aspetto una tua risposta o parere sull’argomento e ben vengano pareri di altri. Cordialmente, allez ciao et bonne nuit.

  253. john coltrane scrive:

    Molto giusto quanto scrive Marco N.
    Lo ripropongo, xchè lo valuto assolutamento corretto.
    GRAZIE.

    “Le risposte- tra l’altro molto esaurienti e chiare – anche alle domande più peregrine sugli Inferi, sul Purgatorio e sulla Beatitudine eterna, vanno rinvenute nei Vangeli, non certo nei postulati e nemmeno nei pareri delle persone.”

  254. Sgomento». Ha usato questo termine, il cardinale Angelo Bagnasco, per accennare ai fatti che occupano le prime pagine da giorni. È una parola vera. Basta guardarci, per accorgersene. Sorprendere il primo effetto che ha su di noi questa valanga di fango e di caos. Prima della repulsione di fronte allo squallore che viene a galla. Prima della ribellione per una battaglia politica fatta via inchieste e provvedimenti giudiziari, che sta mettendo a rischio il bene di tutti. Forse addirittura prima della rabbia e della pena per un Paese che avrebbe bisogno di tutt’altro e si ritrova impantanato tra bungabunga ed annizero.

    Prima di tutto questo, o comunque dentro tutto questo, se siamo leali il contraccolpo ha davvero quel nome: sgomento. Ovvero, malessere. Disagio. Per un modo di trattare cose e persone triste di suo, e reso ancora più amaro se accompagnato dall’illusione di potere tutto, anche sfuggire al tempo. Per la menzogna di chi si aspetta che «a cambiarci la vita» sia qualche busta piena di euro, intascati magari dando in cambio te stessa o spingendo tua figlia a sgomitare per farlo. E anche per come si usa di tutto ciò per attaccare un avversario che non si è riusciti a buttar giù a forza di voti ed elezioni. Sesso, soldi e politica. «Lussuria, Usura e Potere», come diceva Eliot.

    In fondo, la vicenda è sempre lì. Le tentazioni eterne, di sempre e per tutti. Certo, sulle inchieste serve chiarezza. Se c’è ipotesi di reato (reato, non peccato: quello, fino a prova contraria, non riguarda i pm), si indaghi, e in fretta. Così come è urgente che ognuno torni a fare il suo mestiere, che politici, giudici e media si rimettano al servizio del bene comune – vocazione che in gran parte stanno smarrendo – anziché «tendersi tranelli», come ricordava il cardinale Bagnasco, aggiungendo che «dalla situazione presente nessuno ricaverà motivo per rallegrarsi né per ritenersi vincitore».

    Ma non perdiamo l’occasione per prendere sul serio quel contraccolpo iniziale, quel turbamento. Non spostiamoci – o non lasciamoci spostare – sulla sempiterna “questione morale”, sull’incoerenza, sulla debolezza umana. Fatti serissimi, di cui tenere conto, ma che arrivano dopo, perché in fondo lo sappiamo che è difficile mettersi nei panni di chi scaglia per primo la pietra.

    Un istante prima, invece, c’è quel disagio, quell’inquietudine profonda. Che, se viene presa sul serio, porta a una domanda: ma chi può salvarci da questo? Chi può tirarci fuori da un modo così avvilente di trattare se stessi e gli altri? C’è qualcosa che possa riempire la vita più di sesso, soldi e potere o tutto ciò a cui possiamo ridurre il nostro desiderio di felicità? Qualcuno capace di attirare tutto di noi a sé, perché – finalmente – basta al nostro cuore? Chi può salvare l’umanità di Berlusconi, di chi gli gira intorno, di chi gli dà addosso – e mia, qui e ora?

    La salvezza, la pienezza dell’umano, non verrà dalla politica, se mai ci fosse stato bisogno di conferme. Né dai giudici. Ma da chi, allora? Qui lancia la sua sfida il cristianesimo. Qui, ancora una volta, ci provoca fino in fondo Cristo. L’Unico che ha la pretesa di rispondere al nostro bisogno di felicità. L’Unico che può generare una morale, cioè salvare l’umano: sfidarlo con un fascino più potente del resto – di tutto – e attrarlo a Sé, fino a cambiarlo. Perché è l’Unico che gli riempie il cuore.

    Ma qui si capisce anche il realismo dei criteri che la Chiesa ha sempre usato per giudicare la politica e i politici: il bene comune, appunto, e la libertas Ecclesiae, prima e più della coerenza e dell’ineccepibilità morale del singolo. Sembrano non c’entrare nulla. Invece entrano nel merito fino in fondo. Perché se è solo Cristo che salva l’umano, salvaguardare la Sua presenza nella storia – la Chiesa – vuol dire lasciarGli spazio nel mondo, qui e ora. Vuol dire aprirsi alla possibilità che potenti e soubrette, magistrati e giornalisti (e noi, con loro) incontrino qualcosa per cui vale la pena vivere, e cambiare.

    È questo che chiediamo alla politica. Non la salvezza, ma che lasci spazi di libertà a questo luogo che salva anche la politica, perché rende presente nel mondo qualcosa che non ha paragone con Usura, Lussuria e Potere. Qualcosa di infinitamente più grande. Qualcuno di vero.

    http://www.labussolaquotidiana.it/ita/articoli-chi-salva-la-politica-810.htm

  255. Osservatore scrive:

    Sorprende che De Matteis parli di fango dopo aver difeso coloro che producono il fango e che sono i suoi idoli politici e culturali.
    Ci vogliamo prendere in giro De Matteis. A lei quel fango piace.

  256. Osservatore scrive:

    Mettere insieme bunga bunga e Annozero significa come minimo essersi bevuti il cervello. Torni nelle sagristie De Matteis e ci resti.

  257. lorenzo lucentini scrive:

    la Chiesa e la questione morale: se veramente gli uomini della Chiesa sapessero cosa sia l’atto impuro ( quello ascritto in fin dei conti ai nostri amministratori ) , se veramente sapessero cosa significhi ” ballare e mangiare ” ,cioè, intorno al vitello d’oro, se veramente sapessero perchè Dio, e non un uomo , abbia detto che l’atto impuro non sia da commettere,non credete che già da tempo non si sarebbero accorti della loro di impurità e vi sarebbero corsi ai ripari? una domanda a Tornielli e a tutti voi, popolo del web, che cosa è un atto impuro? perchè Dio Padre ( … in persona ) ci ha fatto sapere che è male farlo? perchè Dio ha deciso di sterminare “la città dei culattoni ” ,perchè in I.Cor.6,9. ha detto”Non illudetevi: né immorali, né idolàtri, né adùlteri, 10né effeminati, né
    sodomiti, né ladri, né avari, né ubriaconi, né maldicenti, né rapaci erediteranno il regno di Dio ” , non avrebbe potuto essere “politicamente corretto” come tanti nostri pastori lo sono ora? quale incredibile legame esiste tra l’atto puro e la giusta ( santa ) amministrazione di tutti i settori della nostra vita?

  258. Luca scrive:

    Il Vaticano mostra troppa “prudenza” nel valutare uno stile di vita che mi auguro “non consiglierebbe” di tenere al popolo di Dio. Sicuramente contrario a ciò che insegna Cristo e riportato nei Vangeli.
    Sia più forte, molto più incisiva, non dico nel giudicare, ma nel discostarsi da comportamenti non Cattolici. La Chiesa deve farsi “bandiera” da seguire per coloro che vogliono trovare un’oasi “di correttezza e di giustizia”.

    Sicuramente il comportamento suggerito … farà perdere qualche finanziamento … da parte dello stato italiano. Farà perdere qualche appoggio!
    Purtroppo non si può seguire Cristo e mammona allo stesso tempo….