Per favore, fatelo tacere

Che cosa ci può essere di peggio di un vescovo che ammetta di aver abusato sessualmente di un suo nipote? Un vescovo che – nonostante gli sia stato chiesto di stare in silenzio e in preghiera in attesa della decisione definitiva di Roma – vada in Tv a dire di aver abusato anche di un secondo nipote, profondendosi in particolari e soprattutto dando a intendere di non aver percepito la gravità e la portata delle sue azioni. E’ paradossale quello che sta accadendo in Belgio, dopo le dimissioni del vescovo di Bruges, Roger Vangheluwe, costretto a lasciare la diocesi nel momento in cui stava per diventare pubblica la storia di abusi sul nipote. Rimasto in varie località segrete, nel paese e fuori dal paese, Vangheluwe è riapparso sui teleschermi.

“Non ho affatto l’impressione di essere un pedofilo. Era come una storiella. Non avevo l’impressione che mio nipote si opponesse, al contrario”, ha detto il prelato intervistato dalla televisione fiamminga Vt4. Nell’intervista Vangheluwe entra in alcuni dettagli degli abusi sul primo nipote. “Come è iniziato? Come in tutte le famiglia: quando venivano in visita i miei nipoti dormivano con me. E’ iniziato come un gioco con un ragazzo. Non è mai stata una questione di abuso o di violenza fisica. Non mi ha mai visto nudo e non c’è stata penetrazione”. E ha aggiunto: “Non aveva nulla a che fare con la sessualità. Mi sono spesso occupato di bambini e non ho mai sentito la minima attrazione. C’era un’intimità che si instaurava”. Ad ogni modo, “non ero consapevole che ciò avesse un simile impatto su mio nipote. Credevo si trattasse di cose superficiali”.

Ecco, la giustificazione che facendo quello che ha fatto ai nipoti Vangheluwe non percepiva di star facendo loro del male, cioè qualcosa che li avrebbe segnati per la vita, è ciò che più sorprende e ferisce. I vescovi belgi hanno espresso tutta la loro sorpresa e tutta la loro disapprovazione per l’mprovvida uscita dell’ex collega. E lo stesso ha fatto il direttore della Sala Stampa vaticana, padre Lombardi.

C’è da augurarsi che le decisioni in Vaticano sulla sanzione da infliggere al vescovo dimissionato vengano prese al più presto, e siano pienamente conformi all’atteggiamento dimostrato da Benedetto XVI in questi anni.

Condividi:
  • Facebook
  • Twitter
  • email
  • Print
Pubblicato il da Andrea Tornielli Questa voce è stata pubblicata in Vatican. Contrassegna il permalink.

94 risposte a Per favore, fatelo tacere

  1. Marco N. scrive:

    Ecco un “cardinale” che figurerebbe benissimo tra le comparse travestite da cardinali danzanti del film di Nanni Moretti.
    Così il cerchio si chiude…

    • xagena scrive:

      Xchè nel film di Moretti ci sono cardinali che si comportano da pedofili e dichiarano di non esserlo?
      non è che rosichi xchè nel film di Moretti si da l’idea che i cardinali siano tutti allegri paciocconi ??
      E’ meglio il film dell’illuso moretti o lacruda realtà di codesto cardinale?
      Nanni ha scritto una favola……………………………accontentatevi !

      • Cherubino scrive:

        no, Marco “rosica” (come dici tu), perchè deve amplificare il “omnia obstant” della destra (basta leggere Acerbi sul Giornale, meno male che Tornielli se ne andato…) verso un autore che ha osato parlare del Caimano…

        • xagena scrive:

          ….ma questa dx italiana, lontana mille miglia dalla vera dx liberale europea, a questi cattolici sta bene così solo perchè ogni tanto si riempie la bocca della parola vita? Una dx che va al family day il giorno e la sera fa il bunga bunga ? Che ridacchia sull’Aquila? Che occupa da 3 anni il parlamento per redimere le questioni legali del premier?…contenti loro..

      • enrico scrive:

        Cara Xagena, perfettamente vero che nella Chiesa ci sono stati atti di pedofilia, personalmente ne prendo atto ma non è la problematica che prendo in esame per testare la ragionevolezza della fede.
        Sbaglio secondo te?
        Vorrei però un parere se sia meglio giustificare ideologicamente la pedofilia, o commetterla come peccato in un sistema morale che la condanna.

        Facciamo un esempio

        “Marco Cappato, segretario dell’Associazione Luca Coscioni e deputato europeo radicale, nel 2006 ha difeso al TG2 il diritto dei pedofili olandesi ad avere il loro partito, il NVD. Il deputato, sempre in prima linea nell’accusare la Chiesa di pedofilia, ha più volte espresso il desiderio che essa venga regolata da leggi, così non ci sarebbe violenza ma soltanto “amore”.”

        Un tuo parere personale.

        • enrico scrive:

          più che “meglio” se sia “peggio”

          • xagena scrive:

            Non sono radicale anche se ho sostenuto molte battaglie libertarie dei radicali….non conosco la loro posizione sulla pedofilia ed onestamente poco me ne interessa, visto che contano come il 2di coppe quando regna spade.

          • enrico scrive:

            “Comanda” non “regna” solitamente.

  2. Marco N. scrive:

    Quanto ai “provvedimenti”: se Roma non ha inteso spendere una parola contro l’esposizione della tela in cui Cristo e i dodici apostoli mettono in scena un’orgia gay, ancora esposta nel museo diocesano di Vienna ed additata come opera d’arte alle scolaresche che in visita , se il Papa si sforza di condannare ad ogni piè sospinto la pedofilia e la sporcizia diffusa tra persone di Chiesa, mentre l’universo cattolico continua a sguazzare in tutti i sensi nel relativismo, cosa volete aspettarvi?

  3. ritaroma scrive:

    ma questi nipoti non avevano dei genitori con cui parlare e raccontare quanto accadeva? potrei anche capire che a questo vescovo gli abbia svalvolato il cervello, e lo dimostra quello che dice- ( io lo metterei in un manicomio criminale) ma i genitori che rapporto hanno con i figli? come se ne occupano?
    sono confusa e disgustata, non solo del vescovo anche dei genitori. un saluto

    • xagena scrive:

      e tu vattela a prendere coi genitori!
      Forse i ragazzi non hanno parlato per paura o vergogna..
      e basta cercare scuse!

    • Sal scrive:

      E questo cosa vorrebbe essere il depistaggio della svalvolata ? Così adesso è colpa dei genitori !
      Altro che Gestapo Vopos RSHA uniti insieme. La controreplica della vaticanista svalvolata !
      Come se ne occupano i genitori che hanno figli ? Ma cara, mandandoli dello zio vescovo quale luogo più sicuro e protetto dovrebbe essere !
      Vatti a fidare degli zii vescovi !

  4. Julio scrive:

    El pecado oscurece tambien la capacidad de comprender…

  5. Mirella scrive:

    VERGOGNOSO! Rinchiudetelo! E´un pazzo che non riconosce la sporcizia che ha dentro sé e il male che ha fatto ai suoi nipoti. Si rinnova la Passione di Cristo ogni volta che s’incontra “un Giuda” come lui. Io figlia della Chiesa sono stufa di subire questi oltraggi. Spero che il Vaticano intervenga presto ed esemplarmente.

  6. Cherubino scrive:

    Le sanzioni ci saranno, e la decisione di andare in Tv è stata errata e giustamente condannata dalla Conferenza episcopale belga.

    Se però analizziamo le parole del vescovo per cercare di capire (non giustificare, nel modo più assoluto) mi sembrano di una chiarezza estrema. Peccato che le abbia dette in Tv e dopo, perchè se le diceva prima e ad un confessore prima, poi ad uno psicologo avrebbe evitato tutto il seguito.
    Il punto di fondo è questa forma “affettiva” di pedofilia, subdola perchè non si presenta (non subito almeno) come “erotica”, quindi “sessuale”. Nasce da una tentazione sottile, poco percepibile inizialmente, perchè esigenza di superare la solitudine, l’assenza di “famiglia”. L’esasperazione di relazioni “istituzionali”, formali, fondate sugli impegni, tende a sacrificare il lato festoso, ludico, gioioso della vita; a relegarlo a momenti eccezionali.
    Si dice che la famiglia è Chiesa domestica, ma anche la Chiesa istituzione dovrebbe essere (o esserlo di più) famiglia. Comunità, parola che spaventa i nostalgici e che stenta ad entrare nel tessuto ecclesiale. Si parla nei testi del magistero di “ecclesiologia di comunione”, che nel rispetto dei carismi e delle gerarchie deve ispirare tutta la Chiesa; ma questa grande verità trova anche grandi resistenze ad essere vissuta concretamente.
    Auspico che lo Spirito Santo continui a spingere la Chiesa perchè diventi sempre più famiglia, fatta di “padri”, “madri, “figli”, ma tutti fratelli e sorelle nel Signore.

    • enrico scrive:

      Ossia Cherubino, stringendo sta ponendo la questione del celibato?

      • Luisa scrive:

        Ho visto quell`intervista alla TV francese , con la traduzione, sono uscita da quella visione con una gran voglia di vomitare, vedere quell`uomo minimizzare, quasi banalizzare i suoi atti pedofili, parlare tranquillamente come se stesse descrivendo una situazione “normale”, giustificando quasi la sua perversione…..sa, dice al giornalista, ci si trovava in famiglia, durante riunioni famigliari , e poi ad un momento si finisce per restare soli, dicendolo si riferiva ai suoi nipoti, nessuna emozione suo suo volto, come se parlasse del bello o cattivo tempo! Altro che solitudine, isolamento, mancanza di famiglia, di momenti ludici e gioiosi, quell`uomo era circondato dalla sua famiglia ed è nella sua famiglia che ha compiuto i suoi luridi atti sui suoi nipoti che senza dubbio ne conserveranno la memoria nel loro corpo, nella loro mente, nel loro cuore.

      • Cherubino scrive:

        ma niente affatto! Cosa glielo fa pensare ? Parlare di affettività, di solitudine, di Chiesa come comunità per lei è un attacco al celibato?
        Comunque, per essere chiari, per me non lo è. Io paralvo di comunità, di Chiesa come famiglia, non di Chiesa-famiglia a tutti i costi. Ossia di una comunità in cui celibi (consacrati o meno) e famiglie si vogliano bene, anche affettivamente, anche condividendo i momenti delle socialità, della convivialità. Che bello sarebbe se ogni parroco potesse essere ospite a pranzo ogni domenica presso una famiglia della sua parrocchia! Che bello sarebbe se partecipasse alle feste dei battesimi, oltre che celebrarli. Che bello quando un prete vive la vita dei suoi parrocchiani, e in essa amministra i sacramenti, annuncia il vangelo, testimonia la gioia del celibato. Ma anche gioisce delle gioie e delle tribolazioni delle famiglie. Un prete santo perchè “separato” non per essere distaccato, ma per essere ancora più coinvolto, con tutti.
        Un prete che possa sentirsi “zio” di tutti i figli e le figlie, perchè fratello di tutti.

        • enrico scrive:

          Sono d’accordo le tue affermazioni.
          Le precisazioni che hai scritto mi hanno reso chiaro il tuo pensiero e non posso che concordare.

  7. Sal scrive:

     “Perciò, quando scorgerete la cosa disgustante che causa desolazione, dichiarata per mezzo del profeta Daniele, stabilita in un luogo santo (il lettore usi discernimento) ( Matteo 24.15) – Cosa può esserci di più disgustante all’interno dei luoghi sacri ? DElla pedofilia strisciante ? Quella he cherubino vorebbe rimanesse chiusa nello studio dello dallo psicologo ?

  8. olivia scrive:

    perfavore sig. tornielli …taccia anche lei…perdete tutti una buona occasione per tacere…tutti a parlare e ritirar fuori storie sporche trite e ritrite…adesso è venuto il momento della riflessione personale, di un pò di pace, di preghiera, di mortificazioni, di silenzio e di riparazione…perfavore basta

    • xagena scrive:

      Cioè la zozzeria lasciamola a marcire sotto il tappeto tanto :o cchio nun vede core nun dole??

  9. admin scrive:

    Eh no, cara Olivia!
    A tacere non devo essere io, che peraltro né sul blog né sul giornale in cui ho lavorato fino al mese scorso non avevo mai enfatizzato questa brutta storia, limitandomi a darne scarni resconti. A tacere doveva essere mons. Vangheluwe. L’apparizione televisiva l’ha fatta lui, non io. La reazione dei vescovi belgi e del portavoce Lombardi l’ha provocata lui, non io.
    Io faccio solo il giornalista. Pace, preghiera e mortificazione va bene per tutti i credenti, ma Vangheluwe doveva dare almeno in questo il buon esempio.

    andrea tornielli

  10. luigi scrive:

    satana sta preparando la sua religione mondiale dove troveranno posto altri vescovi peggiori del vangheluwe si chiama caodaismo .satana sta preparando il suo figlio prediletto”obama”che le tentera’ tutte pur di distruggere il papa.thicn-nath-hnh,monaco buddista è il falso profeta del cap.19 che aiutera’ obama a realizzare l’ultima impostura anticristica di cui parla il cat.della chiesa cattolica

  11. Simon de Cyrène scrive:

    Come far tacere tanta indecenza? Mi sembra che il problema risieda soprattutto in una società che con avida golosità sia tanto interessata dal lato torbido e morboso dell’essere umano: un soggetto osceno permette di avere un migliore audimat e di vendere meglio i propri spazi pubblicitari.
    Se non fosse stato il disgustoso Vangheluwe la TV fiamminga Tv4 avrebbe trovato qualcosa d’altro di raccappriccicante da presentare.
    Il problema risiede anche nella lotta che l’ateismo militante porta contro la Chiesa dove tutti i colpli bassi sono permessi, soprattutto se bassi, visto che il desiderio dell’ateista medio è di ridurre l’esperienza umana ad una successione di impulsi animaleschi e di livello il più basso possibile e mostare, come un’animale da zoo, un’ex-esponente della Chiesa nella sua bassezza, ben avanza quel discorso primitivo.
    Ecco come zittire Vangheluwe: non dandogli più corda.

    Non si può decentemente chiedere alla Chiesa di farlo assassinare nottetempo, nè di rinchiuderlo in un convento di stretta clausura ( femminile, perchè essendo un omosessuale un convento di uomini sarebbe controproduttivo per lui…).
    E’ un malato e, moralmente parlando, un maiale: apparentemente le leggi non si possono applicare nel suo caso a causa della prescrizione, allora, a parte ridurlo allo stato laicale e scomunicarlo se disobbedisce all’ordine di starsene zitto e sparire, non vedo prorpio cosa si possa fare.
    Ma possiamo, anzi dobbiamo, pregare per lui affinchè si convertisca finchè c’è tempo.

    Molto più positiva la notizia data nei giorni scorsi dove si vede che la politica del Vaticano da quando ne ha la responsabilità diretta dal 2001 sta portando i suoi frutti negli USA: l’anno scorso “solo” sette casi verosimili di denunzie sono state fatte, sette di troppo, ma su 38’000 preti , una percentuale insignificante quando si pensa che tra gli insegnanti di scuole pubbliche per la stessa quantità il numero medio di denuncie, usando le statistiche ufficiali, sarebbe tra 400 e 800. Il che mostra che vivere cristianamente diminuisce l’incidenza di tale problemi di due ordini di grandezze , cioè un fattore cento!
    Ma quest’informazione non fa vendere spazi pubblicitari nè interessa l’ateista laicardo nella sua tesi apodittica contro la Chiesa del Cristo.
    In Pace

  12. Simon de Cyrène scrive:

    Come far tacere tanta indecenza? Mi sembra che il problema risieda soprattutto in una società che con avida golosità sia tanto interessata dal lato torbido e morboso dell’essere umano: un soggetto osceno permette di avere un migliore audimat e di vendere meglio i propri spazi pubblicitari.
    Se non fosse stato il disgustoso Vangheluwe la TV fiamminga Tv4 avrebbe trovato qualcosa d’altro di raccappriccicante da presentare.
    Il problema risiede anche nella lotta che l’ateismo militante porta contro la Chiesa dove tutti i colpli bassi sono permessi, soprattutto se bassi, visto che il desiderio dell’ateista medio è di ridurre l’esperienza umana ad una successione di impulsi animaleschi e di livello il più basso possibile e mostare, come un’animale da zoo, un’ex-esponente della Chiesa nella sua bassezza, ben avanza quel discorso primitivo.
    Ecco come zittire Vangheluwe: non dandogli più corda.

    Non si può decentemente chiedere alla Chiesa di farlo assassinare nottetempo, nè di rinchiuderlo in un convento di stretta clausura ( femminile, perchè essendo un omosessuale un convento di uomini sarebbe controproduttivo per lui…).
    E’ un malato e, moralmente parlando, un maiale: apparentemente le leggi non si possono applicare nel suo caso a causa della prescrizione, allora, a parte ridurlo allo stato laicale e scomunicarlo se disobbedisce all’ordine di starsene zitto e sparire, non vedo prorpio cosa si possa fare.
    Ma possiamo, anzi dobbiamo, pregare per lui affinchè si convertisca finchè c’è tempo.

    Molto più positiva la notizia data nei giorni scorsi dove si vede che la politica del Vaticano da quando ne ha la responsabilità diretta dal 2001 sta portando i suoi frutti negli USA: l’anno scorso “solo” sette casi verosimili di denunzie sono state fatte, sette di troppo, ma su 38’000 preti , una percentuale insignificante quando si pensa che tra gli insegnanti di scuole pubbliche per la stessa quantità il numero medio di denuncie, usando le statistiche ufficiali, sarebbe tra 400 e 800. Il che mostra che vivere cristianamente diminuisce l’incidenza di tale problemi di due ordini di grandezze , cioè un fattore cento!
    Ma quest’informazione non fa vendere spazi pubblicitari nè interessa l’ateista laicardo nella sua tesi apodittica contro la Chiesa del Cristo.
    In Pace

  13. bo.mario scrive:

    La chiesa cattolica ha la presunzione di essere planetaria. Siccome è fatta di uomini che con lo spirito santo hanno un rapporto deviato, si vede dai fatti , cosa vi potete aspettare ancora. Il pope è determinato ad eliminare le storture all’interno, non lo poteva fare quando in prima persona ha gestito il caso USA? Le posizioni sbagliate poi ricadono pesantemente e veramente il vaticano non sa più che pesci prendere.
    Xagena non sono di dx ma considero colpevoli di questa situazione i sinistri che al potere non hanno fatto che litigare e hanno consegnato l’Italia al tuo poco simpatico. Ragionaci e vedrai che ne vieni a capo, questo vale anche per Cherubino. L’unica cosa è, alle votazioni, fare uno sbarramento al 10% e se non eletti non ci saranno rimborsi elettorali. Tutti vogliono partecipare al banchetto con la scusa del pluralismo.
    In quanto al cardinale, circa, si trova in stato confusionale e andrebbe trattato di conseguenza. Cosa c’entrerà il diavolo non lo capisco. Diamo sempre la colpa a qualcun altro, si usa spesso in vaticano. Un saluto.

    • xagena scrive:

      Certo che è colpa nostra, abbiamo sottovalutato il populismo del berlu e l’ignoranza atavica di questo paese……………
      Ancora stiamo a discutere sul conflitto d’interesse…………….

  14. Marco N. scrive:

    Io dovrei ” amplificare il “omnia obstant” ?
    Beh, Cherubino. almeno fa ridere.
    Grazie!

  15. xagena scrive:

    Giorno a dir messa,notte nei club gay:la doppia vita dei preti in vaticano….
    Articolo su Libero
    http://www.libero-news.it/news/716871/Giorno_a_dir_messa__notte_nei_club_gay__la_doppia_vita_dei_preti_in_Vaticano.html

    ………………..

  16. peccatore scrive:

    C’è chi pretenderebbe di tenere tutto sotto controllo. Non ci si riesce e ci si sorprende…
    Nella miseria umana di quest’uomo e nella misera figura che ne deriva alla Chiesa dal suo essere vescovo c’è un puzzo di marcio, di umanità irretita dal peccato, che nessuna psicologia morettiana saprà mai lenire, ne’ sul lettino ne’ con gli psicofarmaci. Men che meno ci riusciranno il taglio delle mani, della lingua o della testa del peccatore…
    Perchè l’uomo pretende di bastare a se stesso, non avendo bisogno di Dio. Il bieco moralismo laicista, tanto scandalizzato dai bunga bunga, quanto tollerante verso aborti, divorzi, eutanasia e bombardamenti, ne è il paradigma.
    L’assenza di una fede cristiana produce moralismo, ideologia, integralismo e terrorismo. C’è una sola matrice satanica nel male che ammorba il creato, una matrice fatta di autosufficienza e di saccente darwinismo, che viene dal caso e crede nelle magnifiche sorti e progressive. La sapienza della croce invece vede nella salvezza che viene da Dio il senso della croce che ci tocca portare. E nella possibilità di conversione e perdono, l’unica via per non scegliere le scorciatoie dell’homo faber, che quando fa a meno di Dio è anche scemo, annebbiato, oltre ad essere immiserito. Serve la fede in Dio. Ed invece preferiamo le soluzioni proposte dal “mondo”, cui siamo solidali, un po’ per simpatia, un po’ per rispetto, un po’ per assuefazione, un po’ per costrizione.
    La psicologia di chi guarda ad uomini di fede senza la fede è una cecità che pretende di vedere. L’autoassoluzione di chi annuncia Cristo senza credere al peccato è una tragedia tenebrosa, in cui chi aveva la luce l’ha spenta per se stesso e per gli altri.

    • Simon de Cyrène scrive:

      Grazie, Peccatore.

      • xagena scrive:

        Guarda che nessuno si scandalizza per il bunga bunga…..a meno che non vi siano reati ….
        Ci si scandalizza xchè chi partecipa al family day di giorno la notte si sollazza con decine di ragazzine…
        Per il resto la tua è la tiritera è copiata pari pari da quelle quotidiane di padre Livio……

        • enrico scrive:

          Va bene Xagena, ma mi spieghi perchè esponenti del partito radicale prima rilasciano dichiarazioni pro pedofilia e poi in seno al medesimo partito si organizzano incontri per le vittime della pedofilia nella Chiesa?

          • xagena scrive:

            …………e lo chiedi a me???Telefona a Pannella io che ne sò, mai stata radicalein vita mia, sono troppo liberisti in econmia per i miei gusti!

        • M. scrive:

          No personalmente mi scandalizzo anche del bunga bunga, da parte di un anziano di oltre 70 anni … oltre a quello che ha scritto lei.

  17. enrico scrive:

    Che il peccato sia presente nel mondo è un fatto talmente evidente che non occorre questa ulteriore testimonianza per prenderne atto.

    Però dal mio punto di vista è forse comodo scandalizzarsi per la situazione di Vangheluwe.

    Troveremo sempre l’esempio di qualcuno che è caduto peggio di noi stessi ma questo non toglierà peso alle nostre colpe personali o le diminuirà.
    Pochi giorni fa c’è stato un furto presso la cappella dell’Ospedale di Pordenone di trecento particole consacrate e del Santissimo.
    Chiaramente questo genera orrore in un cattolico, la vecchina di cui mi occupo ha recitato una ave maria per ogni particola trafugata in riparazione e con l’intenzione che i ladri si ravvedessero del male commesso e si convertissero.

    Credo cioè che un cristiano debba sentirsi in dovere di pregare e in riparazione del male commesso da Vangheluwe e per le sue vittime ma anche per l’anima di Vangheluwe .
    Al cristiano deve premere, credo, di portare in Cielo tutte le anime.

    Del resto potrei elencare un post discretamente lungo e argomentato di interventi atei, certamente personali ma pur sempre di esponendi di una certa ideologia, che non solo ammettono la pratica della pedofilia, ma la giustificano ideologicamente.
    Non è forse sconvolgente anche questo?
    Se ci si inorridisce per Vangheluwe non si dovrebbe almeno prendere le distanze da tali prese di posizione?

  18. storai allucinante e deprimente, per la Chiesa, per i nipoti e per tutti i fedeli. Una cosa vergognosa. Direi che la condanna immediata e forte da parte dei vescovi belgi e p.Lombardi..direi è il minimo, quasi scontata, sarebbe stata altrettatno vergognoso il loro silenzio . Quello che non ho ancora sentito e capito bene è cosa stanno facendo il Vaticano e le singole conferenze eposcopali perchè la formazione nei seminari e il “controllo” sulla vita dei preti sia adeguata a preveniere, evitare e anche guarire da questi drammi. troppo spesso sembra un problema che si ripercuote e i cui si discute ‘fuori’ della chiesa, ma dentro?se ne parla chiaramente per una soluzione, strategia adeguata?

  19. Francesco Bernardini scrive:

    Tutti i nodi vengono al pettine, i vescovi del nord Europa hanno sempre appoggiato, ufficialmente (senza che il Vaticano intervenisse) le peggiori porcherie, le eresie, tutte le schifezze purchè moderne, cosa ci aspettiamo ? Ci sarà qualche colpevole ? Peccati di omissione ? o anche di connivenza ?

  20. Pietro scrive:

    Uno dei fulgidi frutti della chiesa belga del dopoconcilio. Complimenti.

  21. mauro scrive:

    C’è chi pretenderebbe di tenere tutto sotto controllo. Non ci si riesce e ci si sorprende…”

    “Un vescovo che – nonostante gli sia stato chiesto di stare in silenzio e in preghiera in attesa della decisione definitiva di Roma – vada in Tv a dire di aver abusato anche di un secondo nipote, profondendosi in particolari e soprattutto dando a intendere di non aver percepito la gravità e la portata delle sue azioni. E’ paradossale quello che sta accadendo in Belgio…”

    Per un cattolico che non ammetterà mai lo sbaglio sì, per chi vive nel mondo non può che apprezzare almeno il riconoscimento dell’errore di chi sta ai vertici della Chiesa, ovvero l’essere rientrato in una dimensione umana abbandonando quel ritenersi “come gli angeli” di stampo demoniaco essendo rivolto a chi, come uomo, è destinato primo o poi a sbagliare.

    Chi si eleva sopra gli altri è anche colui che, benchè pratichi il male, ha l’ardire di riconoscerlo e voltar pagina.

    Eppure l’esempio l’avevano nella parabola del figliol prodigo!

  22. michetrab scrive:

    e non è certo un bel regalo di compleanno per il papa!!

  23. suntina scrive:

    Oggi leggiamo la notizia del killer che in Brasile ha sparato in testa a 11 bambini e poi si è suicidato.
    Libero pubblica tranquillamente i video inerenti la strage, che non ho avuto il coraggio di guardare.
    So che sembra un OT, ma ci stiamo abituando proprio a tutto! Credo che stiamo subendo una anestetizzazione del nostro senso morale, come traspare anche dalle parole del vescovo, così subdola e così grave da dare i brividi.

    • xagena scrive:

      …. e di che ti stupisci,io ho appena vistoun video dove berluska si ergeva a “difensore della famiglia “e l’associazione delle mamme (ma quali …boh) si aperticava in applausi….

  24. Sal scrive:

    Sul blog della Stampa c’è questo argomento : “ Dopo lo scandalo sui preti pedofili la Chiesa cattolica è sotto accusa: si risolleverà? Dite la vostra.”

    Dei preti ? Ora pare che sia anche dei vescovi come si è visto (fatelo tacere e non solo ) ma è anche più sù, molto più sù. Come riportano questi indirizzi e sarebbe interessante sapere cosa ne pensa l’amico Simon de Cyrene che tempo fa ragionava di percentuali fra noi e gli altri, ragionava di fenomeni chiamati “chiacchiericcio” da non prendere nemmeno in considerazione.

    Eh si, al peggio non c’è mai fine. Come si vede ! Caro Simon

    h**p://www.liquida.it/notizie/2011/04/16/13894572/teologo-chiesa-cattolica-david-berger/

    h**p://www.uaar.it/news/2011/04/16/il-teologo-berger-benedetto-xvi-e-gay/

    h**p://www.libero-news.it/news/716871/Giorno_a_dir_messa__notte_nei_club_gay__la_doppia_vita_dei_preti_in_Vaticano.html

    Se tanto mi da tanto, più che rialzarsi mi sa che è un modo di andare ancora più in basso, ma più in basso di così mi sa che non si può ! C’è solo l’inferno e temo che non basti ancora. Staremo a vedere !

    • enrico scrive:

      Va bene Sal
      Queste voci che lei riporta, sono andato a leggerle, sono prive di qualunque elemento circonstanziale.
      Dopo aver notato che non è capace di prendere serenamente nemmeno un possibile invito a pranzo o a cena le esprimo il mio pensiero chiaro.
      Solo una mancanza di senso logico può portare a ritenere su basi evangeliche Cristo non uguale al Padre.
      Così come solo una mancanza di senso logico può far si che una eresia che si distacca dalla Chiesa sia la depositaria della Verità.
      Perchè semplicemente una trave che compone la nave non farà mai della nave stessa una trave come diceva il buon Chesterton.
      Lei riporta insinuazioni.
      Ognuno si diverte come gli permette la spiritualità che si è costituito nel corso della vita.

  25. mauro scrive:

    Caro enrico, lei che metodo usa per leggere?

    “Queste voci che lei riporta, sono andato a leggerle, sono prive di qualunque elemento circonstanziale.”

    Evidentemente che i poliziotti (CATTIVI, CATTIVI) scoprano in un’auto ferma sull’autostrada Napoli-Caserta una coppia che fa sesso anale e che lui sia un sacerdote è un falso contro la Chiesa, così come la “tresca” fra Dominique Wamugunda e Martha Karua, ex ministro della Giustizia del Kenya e candidata alle presidenziali, scoperta per caso a causa di una rapina, così come che nei locali frequentati da gay il giornalista Abbate (ENNESIMO CATTIVO) si incocci in sacerdoti gay e ne tragga un libro inchiesta, che poi sarebbe una denuncia in piena regola essendoseli trovati di fronte. Forse non aveva capito che erano dei sosia.

    Con “Perchè semplicemente una trave che compone la nave non farà mai della nave stessa una trave” ha rovesciato il concetto. il finale è “.. non farò mai della trave una nave”, ovvero una piccola parte non può essere identificata con un intero, concetto che risulta in accordo a quanto scriveva precedentemente: “Così come solo una mancanza di senso logico può far si che una eresia che si distacca dalla Chiesa sia la depositaria della Verità.

    Giusto il SUO RICONOSCIMENTO finale: “Ognuno si diverte come gli permette la spiritualità che si è costituito nel corso della vita.”

    • enrico scrive:

      @ Mauro

      Mi riferivo alle dichirazioni di David Berger, insinuazioni è il termine corretto.
      “Ma chiamare i demolitori perché demoliscano una nave, non trasforma la nave in una delle sue travi; e spaccare in tre pezzi la Polonia non ne fa la Posnania”
      La Chiesa Cattolica (dove tutte le verità si danno appuntamento)

  26. Ester scrive:

    Taglierei le mani a questo ex vescovo. Soffrirebbe sempre meno che all’inferno.

  27. mauro scrive:

    Caro enrico,

    prima di dare giudizi gratuiti, specifichi a cosa si riferiva perchè non tutto è oro quello che le cola quello che scrive.
    Il restante riportato dai siti web è stato attestato.

    Il parallelismo che ha scritto è contrario a ciò che aveva scritto precendentemente, ovvero non era attinente.

    Di verità umane ve ne sono quante la popolazione mondiale in quanto ognuno ha un modo di sentire e pensare diverso, mentre di Verità ve ne è una sola, appartiene al cristianesimo, proviene da Dio ed è la resurrezione che fu portata da Gesu’ a conoscenza dell’uomo.

    • enrico scrive:

      “Il parallelismo che ha scritto è contrario a ciò che aveva scritto precendentemente, ovvero non era attinente”

      Se lei non capisce non è colpa mia.
      Quando “replica” può cliccare su “replica” così da un senso logico agli interventi, è fatto apposta.

  28. ritaroma scrive:

    XAGENA e SAL@ leggete e non capite, non ho dato la colpa ai genitori, ma possibile che un genitore non vede che c’è qualcosa di cambiato nei comportamenti dei figli? sarà , forse sarò anormale, dato che io mi accorgo pure se i miei figli hanno un capello di traverso! buona domenica delle palme a tutti!

    • xagena scrive:

      non aver tanta sicumera …..tutti i figli hanno i loro segreti ..e sanno tenerli stretti……………..

  29. mauro scrive:

    Caro enrico,

    lei ha scritto :”Così come solo una mancanza di senso logico può far si che una eresia che si distacca dalla Chiesa sia la depositaria della Verità.
    PERCHE’semplicemente una trave che compone la nave non farà mai della nave stessa una trave come diceva il buon Chesterton.” che c’entra come i cavoli a merenda. (eresia-Chiesa-Verità, trave-nave-trave)

    Sulla possibilità di utilizzare la replica, l’idea non è peregrina MA ha un difetto: non rispetta l’ordine cronologico di chi posta la propria replica sul blog del dott. Tornielli, ovvero rimane agganciato cronologicamente al suo intervento e se questo è molto antecedente rischia di perdersi fra quelli successivi. In poche parole, come qualcuno ha già notato e scritto, costringe a rileggersi tutti i propri post alla ricerca di una possibile replica.

    Se non è sufficiente, provi a chiedere al Dott. Tornielli perchè egli stesso non utilizzi la replica, può essere che vi sia una ragione piu’ valida.

  30. Giammauro scrive:

    Male che vada succederà come Per mons.Alan Placa: il Gran Jury concluse che aveva “ripetutamente violentato sessualmente 3 ragazzi” (stupro,sodomia, abusi…) ma non poteva essere perseguito per decorrenza dei termini (anche lì? ecco perché il Burla cerca di non inimicarsi la chiesa e manda Ferrara a baciare la pantofola e l’anello papale). Sospeso, nel 2002, dalle sue funzioni viene assunto dall’amico (d’infanzia)Rudy Giuliani che per ripagarlo di avergli fatto ottenere un annullamento di matrimonio dalla Sacra Rota e di aver officiato al successivo con cerimonia religiosa (sino a celebrare il funerale della madre di Rudy), dopo la sospensione, con una dispensa speciale. Lo ha seguito durante la campagna elettorale, lo si vedeva seduto a fianco della moglie e Rudy continua(va) a dire: “Una delle migliori persone che conosco”. Mentre a Boston l’arcivescovo B. Law veniva accusato d’aver coperto i preti pedofili (scoperti dopo aver finito i soldi per poter zittire le vittime costretti poi a denunciare!?) : 540 vittime, risarcite con 85 milioni di dollari; un milione300mila dall’arcidiocesi di Los Angeles per 508 vittime e 129milioni per la diocesi di Portland, finita in bancarotta. E 3 anni fa a New York, il papa nel mentre esalta la laicità degli States intere famiglie di violentati (c’è anche un ex papa boy…), disgustati per non aver incluso Boston, chiedono un faccia a faccia col pontefice…per riaprire ferite che i soldi non potranno mai guarire. A proposito di soldi, quali: quelli dell’89,6% dell’8 per 1.000? Si pensi al portavoce Lombardi (che da pres. , con il dir. Gener., di Radio Vaticana è stato condannato a 10 giorni di arresto per “getto pericoloso”…”molestie, disturbi e disagi , giuridicamente rilevanti per la propagazione di onde elettromagnetiche….”onde malefiche”, per M. Mirabella che fu redarguito da un mezzo prete al servizio del mandante occultato tra le alte gerarchie curiali…), che disse di guardare altrove, la dichiarazione rientra a pieno titolo nella logica di quel ” benaltrismo” molto diffuso e perché no dell’indicibile (per la Chiesa) “relativismo etico”: quando gli si rinfaccia l’esenzione dell’Ici e il meccanismo perverso dell’ 8 x 1.000…simile all’ “asso pigliatutto”, dicono di guardare ad altri – appunto! -, ai politici che prendono un sacco di soldi….specie sulle elezioni. E poi della pretofilia il fratello del Papa (che benedisse Bertolaso, dopo che il prete “bancomat” ha custodito il gruzzolo del suo amico Balducci a sua volta pupillo del Burla?) non sapeva, come il card.Law? Come Benedetto(Lui!) poteva non sapere di Williamson…?

  31. Luisa scrive:

    Il vescovo di Tournai, Mons. Harpigny, incaricato del “dossier” sulla pedofilia nella Chiesa belga, ha avuto parole molto dure, e come non capirlo, pressando il Vaticano di prendere una sanzione, ha fra l`altro detto che era da più di un anno che cercavano di far capire ai responsabili della CdF che in Belgio si aspettava una decisione, aggiungendo con rammarico che solo la settimana scorsa avevano saputo che si trattava di una terapia. Ha aggiunto che molti aspettano una riduzione allo stato laico, e perchè no un`esclusione dalla Chiesa, pur riconoscendo che solo il Papa può decidere perchè il diritto canonico non prevede la possibilità di far perdere ad un vescovo il suo stato clericale.
    Certo che coloro che stanno lottando per risalire la china dopo i scandali, tentando di ricuperare la fiducia e il rispetto, cercando di far chiarezza, devono essere stati i primi ad essere scioccati nel vedere quell`ancora vescovo chiamare, minimizzandoli, con aria distaccata, “piccoli giochi” ,”una specie d`abitudine” gli atti pedofili compiuti sui suoi nipoti, vantandosi di ricevere molti messaggi di sostegno, dell`appoggio di molte comunità religiose, precisando che il ritiro imposto dal Vaticano non è una punizione ma un periodo di riflessione.

    http://www.lexpress.fr/actualites/1/styles/confessions-d-un-prelat-belge-pedophile-le-vatican-sous-pression_983560.html?actu=1

  32. macv scrive:

    Questa persona deve essere cacciata dalla Chiesa cattolica finchè non si pente veramente di quello che ha fatto. Bisogna essere più duri perchè la compassione la pietà, il “dialogo” le scusanti di quelsiasi cosa fanno più male della severità.
    La grande illusione del nostro tempo è che essere buoni sia “lasciare fare , tollerare tutti2 questa non è bontà ma debolezza.
    la vera bontà ce l’ha insegnata Cristo: è forza, è severità e anche durezza quando ci vuole ( coi mercanti del tempio, coi farisei, con gli stessi discepoli quando chiedevano onori e favori) , è compassione dolcezza coi più piccoli ( i bambini, i poveri, gli ammalati)
    Noi invece facciomo esattamente il contrario , mielosi e permissivi,soprattutto coi personaggi pubblici..
    Una bella scomunica, come so usava un ttempo, a questo vescovo gli starebbe bene, come a tanti altri.. ma oggi non si scomunica più perche “siamo tanto buoni e tolleranti”

  33. mauro scrive:

    Ma se la Chiesa non solo non ha mai cacciato nessuno ma nascosto, come potrà farlo ed anche scomunicarli?

    Ma sa quanti sono in tali condizione all’interno della Chiesa? (e non parlo solo di pedofili).

    Cacciato uno li deve cacciare tutti. Io non ho mai visto cane che mangia cane ma solo cane che decide di andarsene quando e solo se si hanno gli attributi per capire.

    Ma anche così lo scorno per la Chiesa sarebbe enorme a causa di tutti quelli che ha nascosto alla giusta punizione della Legge civile/penale perchè il reato commesso è contro un civile ed il minimo è il difensersi così come sta accadendo, oggi, in varie parti del mondo.

    Insabbiare (anche pagando come negli USA) fu il comportamento piu’ sciagurato che la Chiesa potesse avere ma si sa che la Chiesa è maestra di errori madornali.

  34. Cherubino scrive:

    Per fortuna che per un vescovo che cade ce ne sono tanti che eccellono. L’omelia di oggi di Tettamanzi è veramente molto bella.

  35. mauro scrive:

    Caro Cherubino,

    lasci stare Tettamanzi e la sua omelia.

    Ha detto: “Perche’ molti agiscono con ingiustizia, ma non vogliono che la giustizia giudichi le loro azioni?” Evidentemente non si rende conto che i preti pedofili sono stati sottratti alla giustizia dalla Chiesa Cattolica.

    Si arrabattono come possono, ormai non si rendono piu’ conto di quello che dicono. (altro che eccellenza)

    h**p://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2011/04/17/visualizza_new.html_900593127.html

    • Cherubino scrive:

      perchè, cos’ha quella frase che non va ? E poi, porti dati concreti invece di frasi fatte tipo slogan. E poi lei dimentica che la Chiesa è anche uno Stato, quindi ha il diritto di giudicare i propri colpevoli. In ogni caso, spesso questi crimini non sono stati giudicati anche per le legislazioni nazionali che prevedono tempi di prescrizione troppo brevi.
      E dire che c’è chi vuole pure la prescrizione breve! Pensi al pedofilo incensurato italiano: ora fra poco il Parlamento gli farà pure lo sconto…

  36. Marco N. scrive:

    Quoto interamente, Mauro.

  37. Pietro scrive:

    Tutti bravi a puntare il dito, tutti bravi a vedere la pagliuzza nell’occhio del fratello, tutti bravi a non vedere la trave che c’è nel proprio occhio, questi sono i Cattolici di oggi nella Settimana Santa. Purtroppo non ne avete nemmeno misericordia, vi consiglierei di rifare la Quaresima,mi avete molto deluso. L’insegnamento Evangelico di Gesù non è questo, si poteva almeno evitare di postare questo argomento, anche perché non serve a niente, ma solo a inacidire il sangue. Tutti vi siete atteggiati a profeti e giudici, avreste fatto meglio a tacere e pregare.

  38. Marco N. scrive:

    Caro Pietro,
    il fondamentalismo a volte fa stravedere e straparlare.
    Forse noi (anche io per la mia piccola parte) abbiamo puntato il dito contro questo vescovo.
    Tu in un colpo solo l’hai però puntato contro tutti.
    Hai fatto il pieno!

    • mauro scrive:

      Leggo dal tuo primo post:

      “Il DOSSIER Vangheluwe E’ DA TEMPO in mano alla Congregazione della Dottrina della Fede, e la decisione definitiva sulla sospensione a divinis dovrà essere presa dal pontefice, dato che Vangheluwe si è rifiutato di tornare allo stato laicale.”

      Alla faccia della solerzia dopo le disposizioni sui casi di pedofilia all’interno della Chiesa impartite dallo stesso BXVI.! “come prima, piu’ di prima, io farò” . Ha perfino avuto il tempo di scappare ma da chi se non da sè stesso. E’ meglio per tutti ritrovarlo subito se non si vuole che arrivi alla decisione di togliersi la vita.

  39. robdealb91 scrive:

    Mi ero deciso, in questa Settimana, di non affrontare argomenti mondani, siano essi le barzellette o la situazione geopolitica in Nord Africa…tuttavia, mi vedo costretto a rivedere la mia promessa: per favore, per piacere, restaurate la pena di morte in Vaticano per questo squallido individuo! Scusate lo sfogo e la boutade, ma certe cose non si possono leggere…
    Si parlava, 40-50 anni fa, di novella primavera, di nuova Pentecoste: eccoli qua, i meravigliosi frutti (marci), il deserto spirituale e morale e l’abominio; mi chiedo sinceramente se sia stata la società secolarizzata belga-olandese a rovinare le Chiese locali, o piuttosto le Chiese locali a rovinare quei Paesi…in ogni caso, Paesi e Chiese locali, sono entrambi due cloache…
    Auguro a tutti i lettori del blog (specie quelli già conosciuti su altri blog, come Luisa) una santa Grande Settimana, e faccio un grande in bocca al lupo ad Andrea Tornielli, giornalista che stimo e ammiro, per questo suo nuovo spazio virtuale!

    • Cherubino scrive:

      batti e ribatti… pure volete far passare il verbo anticonciliare! Sono stati dei pontefici, diversi pontefici, a parlare del Concilio Vaticano II come una nuova Pentecoste! Benedetto XVI l’ha chiamato “la magna charta per i nostri tempi”. SEcondo rebdealb91 il papa ha preso un granchio?
      L’argomento è chiaramente pretestuoso. La Pentecoste non è la parusia. Implica forse che il male è estirpato, dentro e fuori la Chiesa? Certamente no, come non lo aveva fatto del resto la prima Pentecoste. Si rilegga per favore gli Atti degli Apostoli !

      Per chi vuole opporre, strumentalizzando questa piaga della pedofilia, la Chiesa di oggi a quella del passato, occorrerebbe un ripasso di storia. Non è un bel discorso, e lo faccio malvolentieri, ma forse a qualcuno bisognerebbe ricordare come perfino diversi pontefici erano tutt’altro che casti nei secoli passati. Forse bisognerebbe ricordare anche che l’età in cui viene considerato un peccato di pedofilia è cambiata nel tempo, dato che un tempo già a 15-16 anni era cosa normale andare sposi. Probabilmente una certa fascia di questi atti creava meno reazione sociale, pur essendo condannata come peccaminosa.
      Bisogna poi considerare che oggi la Chiesa è molto più trasparente verso il potere civile rispetto a queste cose, e visto il segreto che circondava il clero chi può seriamente dire che oggi certe cose avvengono più che in passato?

  40. Giammauro scrive:

    Un documento della Santa Sede del 61 — rispolverato nel 2005 — ordinava di escludere dal sacerdozio chiunque avesse inclinazioni perverse verso l’omosessualità e la pederastia. Che dal 2005 vale solo per i giovani seminaristi e non per i già sacerdoti (per un docente cattolico di storia alla St. Louis University,definì “una forte medicina necessaria per curare una grave malattia”). Nel contempo autorevoli reverendi e rettori di seminari Usa autori di libri dicono: “…fare il prete in America è una professione gay”; “Era ora di mettere un po’ di ordine”…”Un gay in seminario è come un alcolizzato in un bar”; spiega un docente gay. “La cartina di tornasole dovrebbe essere la castità, non la sessualità innata”…”Alcuni se ne andranno per non vivere in una menzogna…” E il risultato è quello visto e sentito in settembre (che con le foglie cadono i segreti estivi) a Exit su La7…” Se penso al seminario o alla mia diocesi credo che gli omosessuali siano in buona parte”; “Portando il colletto si attira tanto…”; “…la Chiesa copre e insabbia , ma cosi non cresce”; “La Chiesa è ipocrita perché pure in Vaticano ce ne sono tanti”;… “Infatti”, 4-5 anni fa anni un procuratore Usa, intervistato in strada, replicava che i 2 preti pedofili americani nascosti dal Vaticano venissero estradati… “La più alta autorità morale…ha rispedito indietro la missiva senza aprirla”, disse piuttosto seccato. “La Chiesa é esattamente ciò contro cui Gesù predicò e contro cui insegnò ai suoi discepoli a combattere”.(Nietzsche). La moltiplicazione di pani e pesci è leggenda…. il “cinico” Marcinkus, a dispetto di Tommaso D’Aquino, ha (riprodotto) “moltiplicato il denaro”… “pagando” le sue colpe in un “Eden terreno”, tra i manti erbosi di Phoenix, a giocare a golf…”l’ Inferno” (terreno) è solo per i comuni mortali!

  41. ritaroma scrive:

    XAGENA@ non ce l’ho “tanta sicumera”, ma un peso di quel genere prima o poi esce fuori , specialmente se un genitore non sa solo intimorire i figli….il problema è che spesso i genitori non vogliono e non possono accettare l’idea che una persona di famiglia o importante e vicino a loro possa comportarsi male e quindi non vedono e non leggono i vari imput che i figli mandano…e poi come si dice…. non siamo tutti uguali e ognuno ha i figli che ha “tirato su “.

    • mauro scrive:

      Ma non eri tu che hai scritto:
      “ma questi nipoti non avevano dei genitori con cui parlare e raccontare quanto accadeva? potrei anche capire che a questo vescovo gli abbia svalvolato il cervello, e lo dimostra quello che dice- ( io lo metterei in un manicomio criminale) ma i genitori che rapporto hanno con i figli? come se ne occupano?
      sono confusa e disgustata, non solo del vescovo anche dei genitori.” ?

      • Sal scrive:

        Non farci caso mauro, queste scrivono sotto dettatura e parteggiano per posizioni imposte con giustificazioni impossibili. E’ sempre colpa dei bambini oppure dei genitori.

        Spiega loro che il “vizio dei fiorentini” non è solo cosa di oggi, viene da loltano.

        Nel 1646 l’Ordine dei Chierici Regolari Poveri della Madre di Dio delle Scuole Pie, conosciuti come Scolopi o Piaristi, fondato nel 1597 da San Giuseppe Calasanzio (nel 1600 fondò le scuole pie) fu soppresso da papa Innocenzo X per provate diffuse molestie su giovani scolari da parte di alcuni educatori.” Wikipedia.

        Capito a che cosa servivano le scuole, i chierici, le voci “bianche” del coro ? Una riserva di caccia. Per questo nascono gli orfanotrofi, perché quelli i genitori non li hanno. di chi sarà la colpa in quel caso ?

  42. M. scrive:

    Ho sempre più voglia di poter tornare a prima del CVII … che schifo!! Spero che il Santo Padre prenda dei provvedimenti … e duri!! Che si torni ad usare il bastone!

  43. ritaroma scrive:

    Mauro, è vero io ho scritto, quanto hai ripetuto, ma non ho fatto altro, poi, che rispondere a Xagena che ritiene che i figli non parlano con i genitori, per paura ecc…o anche tu leggi e capisci solo quello che ti fa comodo, come a qualcun altro? La colpa non è mai dei bambini ma di chi non li sa “ascoltare”!

    • mauro scrive:

      I figli hanno perso l’abitudine di parlare con i genitori perchè sanno di poter ottenere tutto da loro per mancanza di una figura autoritaria.
      Se fossero in sovrabbondanza i no rispetto ai si, vedi che colloqui e quante poche riserve avrebbero!

      Io mi sforzo di capire ma se mi scrivi due cose contrarie a distanza di poco tempo sono costretto a pensare o che hai poca memoria o che non riesci a focalizzare il problema generale fra i figli ed i genitori, forse perchè a te non scappa nulla od i tuoi figli sono diversi dagli altri.

  44. angela scrive:

    e se fosse una bufala montata ad arte?

  45. angela scrive:

    m. sentimi secondo te prima del concilio vat. II non esistevano casi di pedofilia?…ma certo non se ne parlava non esistevano..

  46. Massimo Lucchini scrive:

    Si, è proprio gossip,a partire dallo stesso vaticanista che dirige questo blog.

  47. ritaroma scrive:

    MAURO, non sono i ” no” o i “si” a creare decenti rapporti con i propri figli, ma la scelta e il momento del “no” e del “si” ed essere in sintonia con l’altro genitore nel dare un giudizio o un consiglio. E’ più facile x te, spegnere la tv o guardare insieme un programma e poi discuterlo ? Tanto se non sei tu a farglielo vedere, altri lo hanno fatto e ci “ricamano” sopra, tanto vale ed è più logico” prendere il toro per le corna”ovvero provvedere in anticipo (mio modesto parere!) un saluto

    • mauro scrive:

      Cara ritaroma, ho scritto di una figura autoritaria mancante e ciò vuol dire che i figli possono ottenere tutto ciò che vogliono (o dall’uno o dall’altro genitore), quindi non c’è nessun momento il cui il no ha una validità ferma nel tempo e la scelta alla fine si indirizza sempre verso il si.

      L’ho scritto che il tuo mondo in famiglia può essere diverso perchè tu stessa sei diversa da altri genitori ma ciò non toglie che i problemi della gioventu’ generalizzata non trovino risoluzione in famiglia perchè è diventato un luogo dove prendere “a gratis” non un luogo dove discutere cosa si possa prendere e perchè certe cose non si possano prendere. Il “prendere” è solo un esempio.

  48. Pietro scrive:

    “ROBDEALB91, auguri a tutti una Santa Grande Settimana e poi…………restaurate la pena di morte in Vaticano per questo squallido individuo”.///////////Vergognati per quello che hai scritto, e pentiti se ti ritieni un Cristiano nella Settimana Santa.

  49. ADRIANO MEIS scrive:

    I cattolici si augurano che preti siano i principali protagonisti della formazione delle coscienze. I bambini vengono affidati ai preti perchè si pensa che da costoro abbiano la migliore educazione possibile. I preti sono circondati di autorevolezza,per questo, e l’intera società glie la riconosce acriticamente. I genitori per primi vengono incoraggiati a pensarla in questo modo.
    Poi, però, cosa accade ? Appena si verifica qualcosa di odioso, si capovolge la situazione e tutti si ricordano che esistono i genitori; che i genitori devono avere vigilanza critica e che la colpa è dele loro inadempienze.
    Secondo la beata Ritaroma, la cosa è chiara : la chiesa deve avere sovranità assoluta sulle coscienze tranne nei casi in cui non deve averla. Ed, a decidere, ci dovrebbe essere un povero bambino che è certamente disorientato e,forse, spaventato. E che -magari- si sente pure in colpa, secondo l’arte insuperata della pedagogia ecclesiastica.
    Com’è facile e come è comodo essere cattolici, mia simpatica trasteverina!

  50. Marco D. G. scrive:

    Quando la Santa Sede comincerà a chiedere conto ai vescovi del loro operato non sarà mai troppo tardi. Sono diventati tutti dei “papetti” di piccole proporzioni, non rendono conto di niente a nessuno: non alla Chiesa, non allo Stato. Sono peggio di certi magistrati, intoccabili e liberi da responsabilità civile. Ci vuole tanto a capirlo? Se la Chiesa è in queste condizioni la colpa è in gran parte loro. E noi laici dobbiamo cominciare ad esigere giustizia tagliando i cordoni della borsa, altro che 8 per mille! Visto che non vogliono servire veramente il vangelo che vadano a lavorare per mangiare! Basta con il pane gratis! Lo sapete che ognuno di questi prende come minimo 2000 euro al mese?

  51. Marco D. G. scrive:

    2000 euro al mese li prendono i vescovi, non i preti, sia chiaro!