Ciao Arcangelo

E’ morto ieri il più anziano dei vaticanisti italiani, Arcangelo Paglialunga, autorevole osservatore di cose vaticane. Un ictus lo ha colpito mentre si trovava per strada alle 12, è stato ricoverato al Santo Spirito, è morto alle 17.30. Aveva 91 anni. Quando diciannove anni fa mi affacciai per la prima volta in Sala Stampa vaticana, fu lui ad accogliermi. Era già, ovviamente, un’autorità riconosciuta, ma sempre disponibile ad aiutare i pivelli come me. Molti ricordano, oggi, la sua consuetudine con l’allora cardinale Ratzinger. Paglialunga era mattiniero, scendeva da via Gregorio VIII verso il Vaticano e in piazza San Pietro incrociava il cardinale che con il basco nero in testa e la borsa in pelle nera ormai consumata, attraversava piazza San Pietro. Era l’occasione per scambiare due parole, confrontare un giudizio, chiedere un parere. Arcangelo, vaticanista del Gazzettino di Venezia e del Giornale di Brescia, era tra quelli che non provarono stupore, nell’aprile di sei anni fa, quando il cardinale Ratzinger divenne Benedetto XVI. Io vorrei ricordarlo per l’aiuto che mi ha sempre dato (l’ultima volta per la biografia su Paolo VI, che lui aveva conosciuto quando ancora era Sostituto della Segreteria di Stato). Con lui scompare un grande giornalista, attentissimo nell’osservare ciò che si muove nel mondo vaticano. Ogni giorno annotava nelle sue agende un particolare, una notizia, un episodio. Si può dire che abbia lavorato fino all’ultimo giorno, dato che ha continuato a frequentare la Sala Stampa vaticana, la sua seconda casa, anche dopo essere andato in pensione. Ciao Arcangelo.

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Pubblicato il da Andrea Tornielli Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

8 risposte a Ciao Arcangelo

  1. Antoine-Marie Izoard scrive:

    Caro Andrea, condivido pienamente questi ricordi.
    Quante volte Arcangelo mi ha parlato del mio paese, la Francia, in Sala Stampa… dei cardinali e vescovi francesi che aveva conosciuti in Vaticano. E tutti questi ricordi che ci raccontava, i testi che scriveva…
    Grazie Arcangelo !
    Dal Cielo, proteggi i tuoi compagni giornalisti vaticanisti.
    Ne abbiamo tanto bisogno !

  2. Pietro scrive:

    Non lo conoscevo, però mi piacerebbe sapere se ha scritto libri o biografie di papi, se il dottor Tornielli ne sa qualcosa gradirei sapere anche il nome della casa editrice, grazie. Alla famiglia sentite condoglianze e preghiere di suffragio.

  3. Marco N. scrive:

    Grande vaticanista asciutto e profondo nelle sue osservazioni e nei suoi reportage. Preghiamo per lui.
    A proposito , Tornielli, cosa si dice della possibilità che Filoni vada a Propaganda Fide?
    Era trapelata qualche voce mi pare.

  4. admin scrive:

    Grazie Antoine-Marie, per il tuo ricordo.

    A Pietro: non mi ricordo libri, ma bellissimi saggi brevi pubblicati in una rivista romana.

    A Marco: sì, come abbiamo scritto anche su La Stampa, risulta che il candidato in pole position per Propaganda sia Filoni, con annuncio di nomina nella prima settimana di maggio.

    andrea tornielli

  5. xagena scrive:

    Una lunga vita piena fino alla fine ed una morte rapida, caro Andrea può consolarti questo nel dispiacere per la perdita.
    Condoglianze alla famiglia.

  6. Donda scrive:

    É un pezzo di storia vaticana che se ne va. Riposi in pace. Condoglianze alla famiglia. Una curiosità e chi è ora il decano dei vaticanisti? Forse Zizola?

  7. admin scrive:

    Caro Donda,

    il decano dei vaticanisti è Benny Lai (87 anni). Ma se per decano intendi non chi ha più anni, ma chi da più tempo fa il vaticanista, allora Benny Lai lo era già da prima, perché iniziò prima di Paglialunga.

    andrea tornielli

  8. alessandro de carolis scrive:

    Io devo a Paglialunga l’inizio della professione. Ricordo che gli portai in Sala stampa un pezzo che avevo fatto sul pensionamento del card. Casaroli: mi era stato assegnato per caso durante il corso di giornalismo che frequentavo. Mi incoraggiò con quella sua simpatica bonomia… e poi sono diventato vaticanista come lui. Ciao Arcangelo custode.