Resurrezione, un avvenimento nella storia

Dal messaggio Urbi et Orbi di Benedetto XVI per la Pasqua:

Il mattino di Pasqua ci ha riportato l’annuncio antico e sempre nuovo: Cristo è risorto! L’eco di questo avvenimento, partita da Gerusalemme venti secoli fa, continua a risuonare nella Chiesa, che porta viva nel cuore la fede vibrante di Maria, la Madre di Gesù, la fede di Maddalena e delle altre donne, che per prime videro il sepolcro vuoto, la fede di Pietro e degli altri Apostoli.

Fino ad oggi – anche nella nostra era di comunicazioni ultratecnologiche – la fede dei cristiani si basa su quell’annuncio, sulla testimonianza di quelle sorelle e di quei fratelli che hanno visto prima il masso rovesciato e la tomba vuota, poi i misteriosi messaggeri i quali attestavano che Gesù, il Crocifisso, era risorto; quindi Lui stesso, il Maestro e Signore, vivo e tangibile, apparso a Maria di Magdala, ai due discepoli di Emmaus, infine a tutti gli undici, riuniti nel Cenacolo.

La risurrezione di Cristo non è il frutto di una speculazione, di un’esperienza mistica: è un avvenimento, che certamente oltrepassa la storia, ma che avviene in un momento preciso della storia e lascia in essa un’impronta indelebile. La luce che abbagliò le guardie poste a vigilare il sepolcro di Gesù ha attraversato il tempo e lo spazio.

Il Papa ha quindi parlato della Terrasanta e del Medio Oriente, auspicando che “la luce della pace e della dignità umana vinca le tenebre della divisione, dell’odio e delle violenze”. Ha chiesto che in Libia “la diplomazia ed il dialogo prendano il posto delle armi” e si favorisca l’accesso dei soccorsi umanitari. Ha parlato dell’Africa, chiedendo che tutti si adoperino per promuovere il bene comune e per sconfiggere la povertà. “Ai tanti profughi e ai rifugiati, che provengono da vari Paesi africani e sono stati costretti a lasciare gli affetti più cari arrivi la solidarietà di tutti; gli uomini di buona volontà siano illuminati ad aprire il cuore all’accoglienza, affinché in modo solidale e concertato si possa venire incontro alle necessità impellenti di tanti fratelli”. Ratzinger ha quindi citato la guerra civile in Costa d’Avorio e infine il Giappone colpito dal terremoto.

Condividi:
  • Facebook
  • Twitter
  • email
  • Print
Pubblicato il da Andrea Tornielli Questa voce è stata pubblicata in Vatican. Contrassegna il permalink.

89 risposte a Resurrezione, un avvenimento nella storia

  1. Pietro scrive:

    Infatti ha segnato la storia, la fine del vecchio e l’inizio del nuovo testamento. Si è pure iniziato a contare gli anni con la sigla A.C. o D.C. Cristo con la sua Venuta Morte e risurrezione è stato la pietra miliare della storia.

    • Sal scrive:

      Caro sig. Pietro, vorrà perdonare se mi permetto un chiarimento al suo : ” Si è pure iniziato a contare gli anni con la sigla A.C. o D.C. Cristo con la sua Venuta Morte e risurrezione è stato la pietra miliare della storia.” perchè non è esatto ciò che ci ha proposto.”

      Le sigle A.C. e D.C. non sono usate per indicare una nuova datazione a partire dalla morte del Cristo, o dalla sua resurrezione, ma erano usate per indicare la nuova era, a partire dalla sua nascita.
      Poichè non vi è certezza e alcuni indicano la data della sua nascita all’anno -2 ora gli addetti preferiscono indicare la datazione della nostra era, con E.V. e A.E.V. (Era volgare) e (Avanti Era Volgare).
      Come certamente saprà, Gesù morì all’età di 33 anni e molto probabilmente l’anno era il 31 ev.

      Convengo con lei e apprezzo che ne parla come “pietra miliare della storia” perché è indentificato anche come “pietra di fondamento “ della Sua chiesa che doveva essere edificata su altre 12 pietre” come indicava il pettorale del sacerdote (v. Esodo 28.9-21). Non è nemmeno casuale che la “lapidazione” venisse fatta con pietre, (erano le pietre che uccidevano i colpevoli), come non è casuale che sulle stesse pietre dovessero essere scritte “tutte le parole di questa legge” ( Deut. 27.8)

      E le pietre devono essere secondo i nomi dei figli d’Israele, le dodici secondo i loro nomi. Con incisioni di sigillo devono essere, ciascuna secondo il suo nome, per le dodici tribù.! ( Esodo 28.21)

      “Elia prese dunque dodici pietre, secondo il numero delle tribù dei figli di Giacobbe, al quale era stata indirizzata la parola di Geova,…E continuò a edificare con le pietre un altare nel nome di Geova” ( 1Re 18.31)

  2. Sal scrive:

    “la fede dei cristiani si basa su quell’annuncio, sulla testimonianza di quelle sorelle e di quei fratelli che hanno visto prima il masso rovesciato e la tomba vuota, poi i misteriosi messaggeri i quali attestavano che Gesù, il Crocifisso, era risorto;”

    Se la fede si basasse solo sulle testimonianze di coloro che 2000 anni fa raccontarono alcuni eventi misteriosi, con quasi nessuna possibilità di riscontro credo che la storia sarebbe artefice e vittima di una grande truffa alla Ciancimino, come ben indica il Giornale di oggi.

    Si dice che “La risurrezione di Cristo non è il frutto di una speculazione, di un’esperienza mistica” ma non c’è nessuna prova di questa tesi, anche gli illusionisti riescono ad ingannare numerosi spettatori in una sala che rimangono attoniti; e c’è solo un Libro che è un racconto di episodi, spesso contradittori, spesso senza spiegazione, spesso crudeli, spesso incredibili e spesso impossibili. La domanda quindi è: ” perchè dare credito a questa storia ?” Può essere interpretata, come accadde durante i secoli, da persone diverse in modi diversi. Alcune delle quali spesso uccise dal fanatismo di alcuni, per il fanatismo di altri e per l’ingenuità di alcuni, per l’avidità di altri che hanno approfittato del senso di incertezza e di insicurezza dell’uomo, che lo porta, come dice il papa, smentendo tardivamente le esperienze mistiche, misteriore e fatastiche a preferire la Ragione alla superstizione; quando si ricercano i perché, quando si va alla ricerca delle spiegazioni di tanti episodi positivi e negativi che ci circondano.

    In realtà non c’è nessuna prova nè a favore nè contro. Perchè quindi sostenere una tesi piuttosto che un’altra ? Ciascuno deve dare una sua risposta genuina e personale alla domanda perchè crede, in che cosa crede, e se lo crede perchè glielo hanno insegnato da bambino; se ora fatica a spogliarsi da una superstizione basata sulle “parole” di alcuni o sui racconti di altri.
    Come si distingue la fede dalla credulità ? A motivo dei genitori, degli amici, della società in cui si è nati ? E’ un “accidente” geografico ? O al contrario ha una motivazione personale profonda e basata su qualche riscontro per sostenere la sua dichiarazione di Fede ? Perché credere alle parole di alcuni, piuttosto che a quelle di altri ? E’ solo un pio desiderio ? In fondo le religioni sono tante e ci sono molte diversecredenze. Perchè credere all’una piuttosto che ad un’altra ?

    Del resto è vero, anche la Bibbia stessa dice: ” la fede segue ciò che si ode.“(Romani 10.17) – Ma ciò che si è udito è la verità o sono parole in libertà ?

  3. enrico scrive:

    @ Sal

    Caro Sal il cristianesimo si fonda sull’evento della ressurrezione.
    Il sepolcro che conteneva il corpo di Gesù crocifisso è stato trovato vuoto.
    E questo è un fatto, ossia il sepolcro vuoto.
    Ci si può interrogare sulle apparizioni successive ai discepoli, io le accetto per vere, ma resta la problematica di una tomba vuota.
    Un corpo può essere sotratto dalle autorità, ma in questo caso lo avrebbero dichiarato, o dai discepoli stessi, ma appare improbabile che gli stessi successivamente accettassero di perdere la vita per un falso da loro stesi perpetrato.
    Essi testimoniarono un fatto e non una ideologia in quanto Gesù non era venuto ad abbrogare la legge ma a portarla a compimento.
    Esistono molte religioni, non così tante in verità, tuttavia non si basano su di un fatto come nel caso del cristianesimo, ma su di una visione di un profeta o fondatore.

    Poi esistono molte situazioni che si possono vagliare per aprire la porta alla domanda del cuore:
    Miracoli, vite dei Santi alcune più inquietanti che non menzionerò.

    Ma soprattutto noi testimoniamo il Dio vivente ed ognuno lo trova se lo cerca spiritualmente attraverso la preghiera.

    • Sal scrive:

      Distinto enrico
      le risponderò con le sue stesse parole : ” ognuno Lo trova se lo cerca spiritualmente” la chiave è “ognuno”. E’ “ognuno” che deve dare una sua personale risposta, perché anche se la tomba fu trovata “vuota”, è pur sempre “ognuno” che dovrà/potrà crederci oppure no. E credere ad una testimonianza che non ha nessuna garanzia di autenticità, può pure essere fasulla. – Come prova che sia autentica ?

      Le faccio un esempio. Negli Usa, le giurie sono composte da persone diverse che alla luce delle stesse cose udite nel dibattimento in tribunale esprimono una convinzione. Un parere innocentista o colpevolista che non è quasi mai “all’unanimità” a dimostrazione che ci sono opinioni diverse anche se tutti hanno udito le stesse cose. Per non ricordare gli illusionisti che fanno credere ai miracoli anche in epoca moderna.

      Così anche quando la “verità giuridica” è sancita dal Tribunale, è sempre una “possibilità” perchè la Verità Vera può essere manipolata e/o potrebbe essere diversa da quella giuridica.
      E’ tutto un pò più difficile di ciò che si vuole far credere, specialmente se le religioni sono un “accidente geografico” e i bambini sono “violentati” quando ancora incapaci perchè spinti a credere a qualcosa di non solo impossibile, ma anche disgustoso quando fanno la comunione.

      h**p://libertalandia.blogspot.com/2007/01/insegnare-la-religione-un-abuso-di.html

      • enrico scrive:

        le ho già dato le ragioni.
        Si mente per ottenere un vantaggio non uno svantaggio, ossia la persecuzione dei propri ex correligionari ed in seguito dell’impero.
        Sal non rispondo alla provocazione contenuta nel post.
        Ma se per lei va bene, e quel che lei crede le pare sensato, chi glielo contesta?

  4. bo.mario scrive:

    SAL ha centrato perfettamente il problema e non aggiungo una virgola. Quello che mi preme è che qualcuno ostenti certezze dove non ci sono. Sepolcro vuoto = risorto.
    Ce ne vuole di fede per accettarlo.
    Il pope ha detto di accettare i profughi e spero non si riferisca anche ai clandestini perchè andrebbe oltre i suoi compiti, destabilizza una cosa seria, molto seria.
    Enrico tu ci provi e hai pochi argomenti validi, la tua fede? basta per te. Un saluto.

    • mauro scrive:

      Caro bo. mario,

      scuasa se intenvengo

      Sui profughi ha detto: “”Gli uomini di buona volontà siano illuminati ad aprire il cuore all’accoglienza, affinché in modo solidale e concertato si possa venire incontro alle necessità impellenti di tanti fratelli. A quanti si prodigano in generosi sforzi e offrono esemplari testimonianze in questa direzione – ha aggiunto – giunga il nostro conforto e apprezzamento”.”

      Quanti uomini di buona volontà ci sono in Vaticano se l’immigrazione clandestina è vietata, come pure chiedere l’elemosina senza dimenticare che non accettano immigrati di colore a vendere merce sulle loro strade e piazze? Siamo forse la loro discarica quando anche loro fanno parte dell’Europa?

    • enrico scrive:

      @ Bo Mario

      Continui pure..tanto finora è lei che ci ha alietati con continue citazioni di stramberie.

      • enrico scrive:

        Occhiale, parti cesarei, sacri femminini………………………………………………….. e chi più ne ha più ne metta.

        Viene invece da chiedersi se sia un atteggiamento sano scrivere su un blog di cose che si reputa inesistenti.

  5. mauro scrive:

    Caro enrico,

    lei elebora un pensiero senza aver percepito l’intero racconto di ciò che avvenne al sepolcro e che si collega a quanto successe dopo:

    “Un corpo può essere sotratto dalle autorità, ma in questo caso lo avrebbero dichiarato, o dai discepoli stessi, ma appare improbabile che gli stessi successivamente accettassero di perdere la vita per un falso da loro stesi perpetrato.”

    Un po’ pochino se si ferma lì.

    Eppure le donne che andarono al sepolcro ebbero la visione degli angeli che dissero loro che Gesu’ era VIVO (Luca 24).

    Ciò vuol dire che v’è un’altra ragione a lei sconosciuta, una terza, o crede solo alla tomba vuota che di per sè non vuole dire nulla quando è certo che gli angeli non mentono?

    Perchè anche Maria ebbe la visione dell’Arcangelo Gabriele in sogno che gli preannunciò la nascita di un figlio e poichè l’ebbe direi che fosse anche veramente VIVO quando il sepolcro fu trovato vuoto.

    Come poteva essere morto e resuscitato se gli angeli dissero che era vivo tanto da camminare (non riconosciuto) assieme agli apostoli dopo qualche giorno etc.?

    Tenga presente che per poter predicare agli uomini (il parlare con loro) dovette prima nascere alla pari di un umano e passare un’intera infanzia, così come chi è resuscitato non può tornare indietro con quel corpo conosciuto sulla terra perchè così facendo negherebbe la resurrezione.

    Se risponde a questo ha capito tutto il cristianesimo e molto di piu’.

    • enrico scrive:

      I suoi commenti li capisce solo lei.

      • enrico scrive:

        Sull’argomento metempsicosi si stava già discutendo nell’altro thread.
        La patristica dice altro di quanto lei sostiene.
        Ma per saperlo bisogna leggere con attenzione e pazienza…e non scambiare numeri per cifre.
        Il corpo era un corpo glorioso, per questo non fu riconosciuto, non mi risulta che i discepoli abbiano parlato con un bebè reincarnato.

        • enrico scrive:

          Oltre al semplice fatto che il corpo non c’era più..nel sepolcro.

          • mauro scrive:

            Caro enrico,

            i miei commenti li capisce chi sa cosa voglia dire VIVO.

            “La patristica dice altro di quanto lei sostiene.
            Ma per saperlo bisogna leggere con attenzione e pazienza.”

            Io ho letto il Vangelo e l’angelo dice alle donne che è VIVO. Quanta pazienza occorre usare perchè si rendano conto che era VIVO se hanno scritto VIVO (ed. CEI).

            Lei chiacchera.

            Se crede che fosse un corpo glorioso vuol dire che non è risorto perchè ancora s’aggira per la terra.

            Ma non glielo avevo scritto che il corpo non può ritornare indietro pena la conferma del mancato risorgere?

            La realtà è che quel corpo può essere glorioso, solo se è presso Dio e lì lo glorifica.

            Per forza è vuoto il sepolcro, se l’angelo dice loro che è VIVO è evidente che doveva avvisarle che l’avrebbero trovato vuoto. Se non fosse così l’angelo non sarebbe nemmeno apparso perchè è naturale trovare un corpo in un sepolcro.

            O avrebbe dovuto restare lì anche se vivo?

  6. bo.mario scrive:

    Il corpo non era più nel sepolcro? Potrebbe essere anche vero ma quello che si è costruito sa molto di fantasia e me ne dispiace Enrico che gli vai dietro. Un saluto.

  7. Carlo scrive:

    Il problema non sono i vari “Enrico”, il problema è più profondo. La religione per mantenere il suo potere deve poter espletare 2 azioni:

    1)Far leva sulla paura della morte e della sofferenza.

    2)Indottrinare fin dalla più tenera età.

    Questi sono i due obiettivi che tengono in vita la religione. C’era un detto, che recitava grosso modo questo: Datemeli per i primi anni, e saranno miei per tutta la vita. Cioè se li indottrini nei primissimi anni della vita poi saranno “tuoi” per il resto della vita. Basta vedere i fanatici musulmani cosa sono capaci di fare in nome della religione.

    • Michele scrive:

      Gentile Carlo,
      riguardo il punto 2: e le persone che si convertono e chiedono il battesimo da adulte?
      Non frequentissime, ma neanche cosi’ rare (nella mia parrocchia l’ultima due sere fa).
      E i bambini che ricevono un’intensa educazione religiosa e divengono atei da grandi?

      Non credo proprio che il credo religioso abbia nulla a che vedere con il plasmare i bambini a cui sembra lei voglia riferirsi (oppure ho capito male?).

      Saluti.

      • enrico scrive:

        @ Michele

        Non si preoccupi, in altro thread ha infilato una serie di stramberie su Dioniso, Mithra, Horus e Attis, degne di Zeitgeist e di alcune pubblicazioni reperibili in autogrill.
        Il problema è che quando gli si indica che le loro fonti li ingannano, come fanciulli, continuano imperterriti a battere i piedi e riprendere nei loro ragionamenti come nulla fosse.

    • enrico scrive:

      @ Carlo

      Pensi piuttosto a riflettere e documentarsi quando cita..le sue figure le ha già fatte ma non tema, qui è in buona compagnia.
      Mai stato indottrinato, io mi sono convertito a 34 anni.
      Mai avuto paura della morte.

      Qui ad avere “problemi” e pretendere che gli altri la pensino come lei c’è solo lei e i suoi “amici”.
      Viva come vuole ma se vuole scrivere studi prima…l’ignoranza è una brutta roba.

      • Carlo scrive:

        @Michele: E quanti sono coloro che si convertono da grandi??? Percentuali irrisorie, dovute comunque all’ambiente che li circonda.

        @Enrico: In realtà le sue figurelle le ha già fatte!!! Invece di continuare a ripetere la solita solfa che le hanno inculcato, pensi ad usare il cervello in maniera autonoma, si ponga delle domande e soprattutto si dia delle risposte!!!
        Il suo cervello la ringrazierà.

        • enrico scrive:

          Ma per cortesia ragazzo lasci stare.

        • Michele scrive:

          @ Carlo,
          anche fossero percentuali irrisorie (il che e’ tutto da verificare), sono sempre fatti che smentiscono le sue ipotesi.
          E il “dovute all’ambiente che li circonda”, onestamente fa un po’ ridere…
          Le potrei raccontare di conversioni in ambienti completamente diversi da quelli che ha in mente lei.

          Spero di aver frainteso, ma mi spiace davvero constatare che lei reputi una conversione come atto irrazionale, mentre e’ segno di intelligenza/maturita’/indipendenza NON credere in Dio…

          Saluti

        • enrico scrive:

          “si ponga delle domande e soprattutto si dia delle risposte”

          Questa è un pò alla Marzullo.

  8. Pietro scrive:

    SAL carissimo, 33 anni in più o 33 anni in meno su 2011 anni non fanno molta differenza, era solo per dire che Cristo ha segnato la datazione degli anni Avanti e Dopo Cristo, poichè lo sanno tutti che la datazione è partita dalla Nascita non dalla Morte. Allez ciao.

    • Sal scrive:

      “33 anni in più o in meno non fanno molta differenza” – Caro Pietro, è questo il tuo problema, perchè se ti dico che “tomba vuota o tomba piena non fa differenza”, tu non lo accetti, come se ti dico che trinità cattolica, induista, egiziana e romana sono la stessa cosa.

      Allora mi interrogo sul perchè su certi concetti in più o in meno non ti disturba e su altri ti scaldi assai ? La fede è una questione di precisione mio caro, la fede non va a spanne in più o in meno, la fede nasce, cresce e diviene adulta sui dettagli, come un bel quadro differisce da una crosta per i dettagli.

      Ma tanto, per voi che di Petrus ne fate una Petra, è un dettaglio, mentre poi le pietre per edificare l’alatare dovevano essere dodici, ma anche questo è un dettaglio, così di dettaglio in dettaglio non si capisce più dov’è il paradiso visto che tutti parlano della risurrezione dei corpi con grande sospresa di alcuni che dicono “speriamo che non sia così” Allez Pietro, un pò di precisione in più non fa male, chiarisce ciò che è fumoso.

      • Luis scrive:

        Sal,
        hai un bel coraggio a parlare di fede cattolica “fumosa”.
        Non ti ricordi proprio niente di ciò che ti dissi riguardo a “Petrus” e “Petra”?
        Non credo di essere stato “fumoso”, eppure ti ritrovo sempre a “sparare” le stesse sciocchezze.
        Qui le cose sono due: o non riesci a capire questi concetti, oppure li capisci ma fai finta di niente e tiri dritto.
        Ho proprio paura che sia la seconda…
        Stai attento, caro Sal, negare l’evidenza è pericoloso.
        Un saluto, in pace.

        • Sal scrive:

          Negare l’evidenza ? “ Ma di quale evidenza sta parlando ? Provi a riascoltare le parole del papa e mi spieghi dov’è l’evidenza !
          “Anche a me vengono le stesse domande: perché è così? [..] non abbiamo le risposte,

          Vorrebbe mica smentire il suo capo supremo ? Se non le ha lui le risposte vorebbe averle lei ? ;)

          • Luis scrive:

            Sal,
            non fare giochetti, che con me non funzionano.

            Sei stato abbondantemente edotto sul fatto che la lingua dei vangeli è un greco di traduzione. Gesù parlava e pensava in aramaico ed il termine “Kepha”, maschile, valeva sia come “roccia” e sia come nome di persona.

            Prima di lanciare le tue accuse dovresti fornire una spiegazione tecnica più valida e convincente della mia, non credi?

            Siccome non ne sei capace, è inutile che torni su questo argomento, sei stato smentito, le tue accuse alla visione cattolica sono false e pretestuose.
            In questo consiste la tua negazione dell’evidenza: davanti ad un fatto che ti smentisce chiudi gli occhi e continui con le tue sciocchezze.

            Te l’ho già detto: è un atteggiamento pericoloso!

            Un saluto, in pace.

  9. Michele scrive:

    Caro Enrico,
    ammiro molto la sua pazienza, davvero.

    Ma questa frase, mi ha fatto davvero ridere (non in senso offensivo):

    “Viene invece da chiedersi se sia un atteggiamento sano scrivere su un blog di cose che si reputa inesistenti.”

    In effetti… :-)

    Buona Pasqua!

  10. Pietro scrive:

    SAL , quando vuoi rispondere, rispondi su quello di cui parlo e non parlare di pietre, che a me non interessano, quindi veditela con altri. Non capisco perché ti interessi tanto di Blog dei Cattolici, essendo tu un Testimone di Geova, questo non è certo il campo per fare del proselitismo e con me non attacchi. Allez ciao.

    • Sal scrive:

      Perché no ?
      “Ciò che vi dico nelle tenebre, ditelo nella luce; e ciò che udite sussurrare, predicatelo dalle terrazze.” ( Matteo 10.27)

      Non condivide ? :D

    • mauro scrive:

      Invece di leggere la Bussola quotidiana che esprime solo dei pareri, dovrebbe leggere il Vangelo che racconta quel risorgere e cosa sia.

      Egli è VIVO dice l’angelo alle donne che si sono recate al sepolcro di Gesu.

      Affinchè sapessero che era vero Gesu’ ritorna dagli apostoli apparendo loro con un sembianza umana diversa (l’anima non muore tranne che nella Geenna quando il corpo, bruciando, si separa dall’anima).

      Se quell’essere VIVO proviene dalla Sua morte essa è dovuta alla reincarnazione, il nascere a nuovo, il ri-sorgere, ciò che ha promesso Dio all’uomo quando moriva.

      Il continuo nascere a nuovo porta la VITA a non spegnersi con la morte del corpo ed a renderla eterna così come di suo è l’anima.

      Quando gli angeli portano in cielo Gesu’ mette in evidenza che di proprio il corpo non può salire in cielo perchè esso rimane ancorato alla terra convalidando la reincarnazione sulla terra.

      Ma anche, per quel mandare Dio gli angeli, che la sua anima era talmente assimilata a quella di Dio che il posto di Gesu’ doveva essere in Cielo nonostante il corpo lo trattenesse sulla terra.

      • peccatore scrive:

        Chi legge la Bussola scopre che chi scrive il vangelo lo conosce bene. Sufficientemente per leggere quel che c’è scritto.

        • mauro scrive:

          Alle miserie umane non v’è limite quando si tratta di negare il Vangelo.
          Se non è “storia vera” quando Luca riportò che Gesu’ era VIVO gli atei ed i contrari a voi si fregano le mani dalla contentezza.

  11. bo.mario scrive:

    Uno degli spunti più veri l’ha scritto Carlo. Qualcuno non capisce o fa finta di non capire. Paura dell’ignoto è la leva che da quando siamo sulla terra ha fatto più presa. Plasmare il subconscio già da bambini è una invenzione che è venuta dopo ma efficace per lo scopo da ottenere, devi credere senza far domande.
    Enrico ti piacerebbe che scendessi al tuo livello? ho un etica che me lo proibisce e puoi scrivere quello che ti pare come commento ma non ti aspettare che ti seguo. Ognuno ha i suoi difetti, per sdrammatizzare, forse Bar Rafaeli non ne ha. Un saluto.

  12. enrico scrive:

    @ Mauro

    Nella metempsicosi ovvero trasmigrazione delle anime, l’anima può reincarnarsi in un corpo.

    1 Il corpo è quello di Gesù, ma è un corpo glorioso.
    2 Il corpo nel sepolcro non è più presente, e non si capisce bene dove sarebbe finito
    nell’ipotesi della metempsicosi.
    Molto semplicemente è il medesimo corpo ma glorioso.
    3 Se si adombrasse la metempsicosi si sarebbe dovuto reincarnare in un infante, ai
    discepoli non appare un infante.
    4 Giovanni 2,20-22
    5 Gesù non si aggirerebbe per niente sulla terra perchè deve salire al Padre.
    6 La parabola di Lazzaro e del ricco Epulone nega l’ipotesi della reincarnazione, ed
    è Vangelo
    7 Riguardo ai riferimenti tra Elia e Giovanni Battista, si parla di spirito e non di anima
    reincarnata
    Già nell’antico testamento lo spirito di Elia ricadde su Eliseo, e si intende lo spirito di
    profezia. Elia rappresenta il profeta e le qualità spirituali di Elia si ritrovano in
    Giovanni Battista

    Riguardo alla reincarnazione in generale non è logico ritenere che un anima debba scontare colpe di precedenti esistenze mancandole la consapevolezza di quanto commesso in precedenza.
    Il pentimento deve essere un pentimento consapevole.
    La teoria si adatta al Karma ma non al libero arbitrio.
    In buona sostanza l’uomo sarebbe un fuscello inconsapevole in balia di un destino che decide per lui.

    • mauro scrive:

      Caro enrico,

      la reincarnazione di Gesu’, così come è avvenuta con un corpo diverso ed adulto, è funzionale a quella visione dell’angelo che disse alle donne che Egli era VIVO. Se lo era doveva mostrarsi loro e questi capire che si trattava di Lui, così come è raccontato dal Vangelo, perchè essi non dubitassero delle Sue parole sulla possibilità di ottenere, da parte di Dio, una nuova vita.

      Luca 24,39-40: “Guardate le mie mani e i miei piedi: sono proprio io! Toccatemi e guardate; un fantasma non ha carne e ossa come vedete che io ho». 40 Dicendo questo, mostrò loro le mani e i piedi.”

      Luca 24,44-48: Poi disse: «Sono queste le parole che vi dicevo quando ero ancora con voi: bisogna che si compiano tutte le cose scritte su di me nella Legge di Mosè, nei Profeti e nei Salmi». 45 Allora aprì loro la mente all’intelligenza delle Scritture e disse: 46 «Così sta scritto: il Cristo dovrà PATIRE e risuscitare (RINASCERE) dai morti il terzo giorno 47 e nel suo nome saranno predicati a tutte le genti la conversione e il perdono dei peccati, cominciando da Gerusalemme. 48 Di questo voi siete TESTIMONI.”

      PATIRE non essendo MORIRE si riferisce alla SOFFERENZA DELL’ANIMA che Dio tiene in somma considerazione per essere da Lui posta nell’uomo, unico tramite perchè egli non dimentichi la Sua esistenza.

      RINASCERE si riferisce al CORPO per essere l’anima immortale finchè il corpo non si consuma (episodio della Geenna) ma l’anima potendo esistere solo se vi è un corpo, quando questo non può piu’ accompagnarla nasce a nuovo.

      Il Vangelo ci dice che Gesu’ non aveva piu’ quel corpo perchè non fu riconosciuto e che la sua anima non era morta perchè egli si era ripresentato agli apostoli.

      Tale accadimento è l’incarnazione o metempsicosi che soddisfa una vita che continua indefinitivamente nel tempo fintanto che il corpo non viene consumato dal fuoco della Geenna, momento in cui l’anima muore definitivamente non potendo il corpo rinascere.

      • enrico scrive:

        “Così sta scritto: il Cristo dovrà PATIRE e risuscitare”

        Risuscitare non significa reincarnarsi

        “Il Vangelo ci dice che Gesu’ non aveva piu’ quel corpo perchè non fu riconosciuto e che la sua anima non era morta perchè egli si era ripresentato agli apostoli”

        Errato, il corpo è il medesimo ma glorioso, per prima ragione perchè non è più presente nel sepolcro, per seconda ragione perchè porta i segni della passione nelle mani nei piedi e nel costato.

        (Fra l’altro non si capisce bene dove sarebbe finito il corpo precedente nella sua teoria.)

        • mauro scrive:

          Glorioso significa pieno di gloria che non è un condizione fisica che possa modificare l’immagine che si ha di una persona ma un attributo assegnatogli che ne eleva la condizione morale. Figurativamente viene rappresentato con un’aureola perchè nessun pittore s’è mai sognato che si potesse cambiare d’aspetto. poteva essere anche un alone, un’emanazione impalpabile ma sempre esterna alla persona.

          Evidentemente non ha letto nè il Vangelo nè quanto le ho scritto, riportandolo dallo stesso. Luca 24,39-40: “Guardate le mie mani e i miei piedi: sono proprio io! Toccatemi e guardate; un fantasma non ha carne e ossa come vedete che io ho». 40 Dicendo questo, mostrò loro le mani e i piedi.”
          Mani e piedi ma non dice che portavano i segni della passione e neppure che gli apostoli li notassero perchè Luca così prosegue nel racconto:”41 Ma poiché per la grande gioia ancora non credevano ed erano stupefatti, disse: «Avete qui qualche cosa da mangiare?».”

  13. ritaroma scrive:

    Che cosa vuol dire”datemeli x i primi anni e saranno miei x tutta la vita? crede proprio che i cristiani siani ipnotizzati e incapaci d’intendere e di volere?
    E crede proprio che nella vita si hanno risposte pronte e plausibili per tutti i dubbi o i misteri? Lei chi è, la IV persona, nascosta. e scesa in terra della SS.ma Trinità?
    E crede davvero che facendo leva sulla paura della morte e della sofferenza si fanno nuovi eletti?
    LEI ha lka memoria corta. Dimentica che tutti soffrono e tutti dobbiamo morire o il suo è un caso a parte?
    CRISTO non è Solo risorto , è VERAMENTE RISORTO!!!

  14. peccatore scrive:

    Posto che l’anima non muore, ma solo il corpo, in Gesù risorto il corpo è tornato alla vita in modo del tutto differente da quello con cui l’ha fatto per esempio quello di Lazzaro, destinato prima o poi a morire ancora.
    Il corpo risorto di Gesù ha prerogative molto speciali, percepite dai testimoni e descritte dai vangeli.
    E’ in grado di passare attraverso le porte chiuse (ed infatti ha attraversato i lini sindonici).
    Presenta ancora i segni delle ferite inferte dai torturatori.
    Appare e scompare, improvvisamente, ma si lascia toccare.
    Si libra in cielo, non più soggetto alla forza di gravità (la forza “verso il basso” di cui ha recentemente parlato Benedetto XVI, a proposito del corpo, mentre sull’anima la forza è verso l’alto: in Gesù risorto le due forze non hanno un centro gravitazionale contrastante…).
    Mangia, proprio come un uomo “normale”.
    Il corpo risorto di Gesù è un corpo “nuovo”, anche se ha le fattezze riconoscibili di quello di prima.
    Non è “reincarnato” tout court, non è semplicemente “tornato in vita”, ma è una carne nuova, in cui lo spirito ha non “un’antitesi gravitazionale”, ma un’unica direzione orientata verso Dio Padre, obbedendo alla Sua Volontà.
    Gesù era già capace, prima della Pasqua di passione, di superare i vincoli delle leggi materiali della natura: camminando sulle acque, trasformando l’acqua in vino, placando le tempeste. Persino la sua nascita da Maria, vergine anche dopo il parto, è tutto un farsi carne al di fuori dai canoni della sola materia, ma senza togliere nulla della realtà materiale… Gesù è Dio. Ha scelto di morire per salvarci. Ha scelto di lasciarsi crocifiggere. Ha scelto di rimanere sulla croce. Ha scelto di non eliminare in un batter d’occhio tutti i suoi nemici: ha scelto di fare la Volontà del Padre. Perchè noi imparassimo a fare altrettanto.
    Nell’eucaristia Egli ci trasforma, con un pane che è ben altro dal contenuto in carboidrati . Poi c’è chi insegue altre cose. Ma i conti non tornano…

    • mauro scrive:

      P.: “E’ in grado di passare attraverso le porte chiuse (ed infatti ha attraversato i lini sindonici).”
      M.: E METTE IN ORDINE DA OSPITE INSALUTATO. E’ COME SE SE LI FOSSE TOLTI E LI AVESSE PIEGATI. HAI VISTO TROPPI FILM DI FANTASCIENZA DOVE I CORPI USCIVANO DALLE MUMMIE SENZA TOGLIERSI L’INVOLUCRO.

      Giovanni 20: “7 e il SUDARIO , che gli era stato posto sul capo, non per terra con le bende, ma PIEGATO in un luogo a parte”

      P.:”Presenta ancora i segni delle ferite inferte dai torturatori.”
      M.: Segni particolari di riconoscimento visivi: NESSUNO.
      Giovanni ha tralasciato i segni lasciati dalla corona di spine ed i piedi. ma poi ha parlato delle mani e del costato ma anche qui inopportunamente perchè, oltre ai segni delle spine e dei piedi dimenticati, ha realizzato che Gesu’ se ne stesse anche con le mani in tasca finchè non decise di fargliele vedere assieme al costato.
      Sono un’evidente aggiunta mal congeniata i segni della crocefissione perchè solo il costato si potrebbe considerare attinente a quella lancia che lo trafisse.
      in Luca invece viene riconosciuto da come spezza il pane.
      in Marco Maria Maddalena lo riconosce subito dicendo che è vivo.

      Giovanni 20:”14 Detto questo, [Maria] si voltò indietro e vide Gesù che stava lì in piedi; ma NON SAPEVA CHE ERA GESU’.”
      Luca 24: “16 Ma i loro occhi erano INCAPACI DI RICONOSCERLO.”
      Giovanni 20: “27 Poi disse a Tommaso: «Metti qua il tuo dito e guarda le mie mani; stendi la tua mano, e mettila nel mio costato; e non essere più incredulo ma credente!».”
      Luca 24:”30 Quando fu a tavola con loro, prese il pane, disse la benedizione, lo spezzò e lo diede loro.31 Allora si aprirono loro gli occhi e lo riconobbero”
      Marco 16: “11 Essi, udito che egli viveva ed era stato visto da lei[MAria MAddalena], non lo credettero.

      P.: “Appare e scompare, improvvisamente, ma si lascia toccare.”
      M. E’ REALE E VIVO SE SI LASCIA TOCCARE PERCHE’ NON LO CREDONO.

      Luca 24,39-40: “Guardate le mie mani e i miei piedi: sono proprio io! Toccatemi e guardate; un fantasma non ha carne e ossa come vedete che io ho». 40 Dicendo questo, mostrò loro le mani e i piedi.”
      Marco 16: “10 Questa [Maria MAddalena] andò ad annunciarlo a coloro che erano stati con lui, i quali facevano cordoglio e piangevano. 11 Essi, udito che egli viveva ed era stato visto da lei, non lo credettero.

      P.: “Si libra in cielo, non più soggetto alla forza di gravità (la forza “verso il basso” di cui ha recentemente parlato Benedetto XVI, a proposito del corpo, mentre sull’anima la forza è verso l’alto: in Gesù risorto le due forze non hanno un centro gravitazionale contrastante…).”
      M.: SE FU ELEVATO (E PORTATO) IN CIELO QUALCUNO è INTERVENUTO PER FARLO STACCARE DA TERRA.

      Luca 24: “51 Mentre li benediceva, si staccò da loro e fu portato verso il cielo.”
      Marco 16: “19 Il Signore Gesù dunque, dopo aver loro parlato, fu elevato in cielo e sedette alla destra di Dio.”

      P: “Mangia, proprio come un uomo “normale”.”
      M.: IN MARCO E LUCA E’ VIVO E SE HA FAME E’ NORMALE CHE MANGI.

      P.: “Il corpo risorto di Gesù è un corpo “nuovo”, anche se ha le fattezze riconoscibili di quello di prima.”
      M.: NON VIENE RICONOSCIUTO. VEDI IL TUO PRECEDENTE “Presenta ancora i segni delle ferite inferte dai torturatori.”E PIU’ PRECISAMENTE LUCA 24.

      Al resto risponderò in altro momento.
      Per ora il Vangelo non conferma quanto scrivi.

      • mauro scrive:

        Continuo il precedente mio post

        P.: “Il corpo risorto di Gesù è un corpo “nuovo”, anche se ha le fattezze riconoscibili di quello di prima.”
        M.: LE FATTEZZE ERANO DIVERSE PERCHE’ NON FU RICONOSCIUTO (vedi precedenti commmenti) ED AVERE UN CORPO NUOVO SIGNIFICA CHE SI E’REINCARNATO.

        P.: “Non è “reincarnato” tout court, non è semplicemente “tornato in vita”, ma è una carne nuova, in cui lo spirito ha non “un’antitesi gravitazionale”, ma un’unica direzione orientata verso Dio Padre, obbedendo alla Sua Volontà.”
        M.: VEDI SOPRA.

        P.:”Persino la sua nascita da Maria, vergine anche dopo il parto, è tutto un farsi carne al di fuori dai canoni della sola materia, ma senza togliere nulla della realtà materiale… Gesù è Dio”
        M.: vERGINI, ALLORA COME OGGI, SONO DETTE COLORO CHE SONO IN ATTESA DI MARITO. PER DAR LUOGO AD UNA NASCITA SULLA TERRA OCCORRE CHE VI SIA UN INCONTRO FRA UNA CELLULA MASCHILE ED UNA FEMMINILE MA DIO CHE E’ PURO SPIRITO E NON HA MATERIA PUO’ SOLO CREARLA DAL NULLA (genesi) E CIO’ INDICA CHE LA MATERIA NON PROVIENE DALLO SPIRITO DI DIO COSI’ COME QUELLA PIU’ CHE FAMOSA LA CELLULA MASCHILE. OLTRE CIO’ COME FAI A SAPERE CHE UNO SPIRITO PURO COME DIO E’ DI SESSO MASCHILE (ESSENDO MARIA DI SESSO FEMMILILE)? POTREBBE ESSERE ANCHE FEMMINILE OD AVERE ENTRAMBI I SESSI O NON AVERNE NESSUNO (QUEST’ULTIMA E’ LA PIU’ PROBABILE PERCHE’ NON RISULTA CHE VI SIA UN DIO DI SESSO FEMMINILE TRANNE CHE TU NON SIA PAGANO).

        P.: “Ha scelto di morire per salvarci. Ha scelto di lasciarsi crocifiggere. Ha scelto di rimanere sulla croce. Ha scelto di non eliminare in un batter d’occhio tutti i suoi nemici: ha scelto di fare la Volontà del Padre. Perchè noi imparassimo a fare altrettanto.”
        M.: SE TU LEGGESSI UNA BUONA VOLTA IL VANGELO SAPRESTI CHE SE GESU’ ERA VENUTO AFFINCHE’ FOSSE RISPETTATA LA LEGGE E NON POTEVA CERTO RIBELLARSI O SOTTRARSI AD ESSA PENA IL NON ESSERE CREDUTO. MA NON ERA LA LEGGE DI DIO PERCHE’ DISSE CHE OGNI UOMO AVEVA L’OBBLIGO DI OSSERVARE LE LEGGI DEL PROPRIO POPOLO.
        LA SALVEZZA PROVIENE DA DIO, GESU’ LO DICE IN TUTTO IL VANGELO.

        P.:”Nell’eucaristia Egli ci trasforma, con un pane che è ben altro dal contenuto in carboidrati . Poi c’è chi insegue altre cose.”
        M.: L’EUCARESTIA E’ UNA TRASFORMAZIONE CON RITORNO ALLO STATO PRECEDENTE CHE OBBIGA A RIPETERLA OVVERO UN CREDENTE CHE SI COMUNICA CONTINUAMENTE E’A MOTIVO DEL SUO STATO INSTABILE?

  15. anniballo scrive:

    RITAROMA e PECCATORE , a ribadire tamburaeggiando e pieni di entusiasmo ciò in cui si crede non si fa alcun passo avanti. Il punto è che voi non “sapete”;; voi “credete”, che è tutta un’altra cosa.
    Una credenza, pur se ribadita e urlata su di una grancassa, rimane una credenza nè diventa più vera per questo.
    Inoltre, detta credenza non dipende da quel che sappiamo o da quel che pensiamo, ma da ciò che desideriamo; e soprattutto da quel che temiamo. Soprattutto, da quel che temiamo, come sapeva già Lucrezio, ancor prima di Cristo.
    E che la morte apra la lista di tutte le paure umane è cosa nota e arcinota, cari amici; non c’è bisogno di essere neuroscienziati, per sapere questo.
    Grazie.

  16. enrico scrive:

    @ Al gentile signor Mauro

    Vangelo di Giovanni

    Tommaso, uno dei Dodici, chiamato Dìdimo, non era con loro quando venne Gesù. Gli dissero allora gli altri discepoli: “Abbiamo visto il Signore!”. Ma egli disse loro: “Se non vedo nelle sue mani il SEGNO DEI CHIODI e non metto il dito nel POSTO DEI CHIODI e non metto la mia mano nel suo costato, non crederò”.

    Otto giorni dopo i discepoli erano di nuovo in casa e c’era con loro anche Tommaso. Venne Gesù, a porte chiuse, si fermò in mezzo a loro e disse: “Pace a voi!”. Poi disse a Tommaso: “Metti QUA IL TUO DITO e guarda le mie mani; stendi la tua mano, e mettila nel mio costato; e non essere più incredulo ma credente!”. Rispose Tommaso: “Mio Signore e mio Dio!”. Gesù gli disse: “Perché mi hai veduto, hai creduto: beati quelli che pur non avendo visto crederanno!”.

    Bene ecco il riferimento per il signor Mauro, che ovviamente si era ben guardato dal citare quanto era contrario alla sua personale e stravagante tesi.
    Infatti è per questo che Luca parla di mani e di piedi e non di spalle o fianchi.
    L’evangelista Giovanni afferma che Gesù chiede a Tommaso di mettere il dito.
    Ora dove si mette un dito se non nella piaga lasciata dai chiodi? Cosa che poi era la precisa richiesta di Tommaso per credere.

    Le sette lavorano così, stordiscono gli adepti con brani e citazioni calibrate a perorare le proprie tesi, ma evitano bene dal trattare i passi contrari.

    • mauro scrive:

      Caro enrico,

      veda un po’ lei che mi cita un passo di Giovanni successivo a quello che ho proposto a Peccatore dove si evidenzia che Maria, la madre, non riconobbe suo figlio. Eppure avrebbe dovuto avere i segni della corona di spine (neanche accennato nel Vangeli), ed i segni dei chiodi sulle mani e nei piedi (il costato era coperto).

      E’ un’assurda mistificazione quella del racconto di Tommaso che chiede di verificare i segni sul corpo di Gesu’ perchè Maria avrebbe dovuto essere la prima a notarli essendo visibili e non coperti.

      Questa è la ragione per cui non ho proposto questo passo.

      LE sette lavorano così (prendo spunto da lei), prendono passi a casaccio senza rispettare il racconto e vengono a dire che i segni sul corpo erano presenti.

      • enrico scrive:

        “dove si evidenzia che Maria, la madre, non riconobbe suo figlio”

        La madre????????

      • enrico scrive:

        Le sette lavorano così non prendono in esame tutti i passi ma stravolgono quelli che comodano.

  17. enrico scrive:

    @ Peccatore

    C’è scritto a porte chiuse non che passasse attraverso le porte come un fantasma.
    Si tratta precisamente di un corpo glorioso ma di carne, infatti viene toccato dagli apostoli, mangia come ricorda lei.
    L’idea di un Cristo risorto con un corpo a tratti immateriale non è presente nei Vangeli canonici, ma negli apocrifi, ad esempio l’apocrifo di Giovanni dove Cristo non batte le palpebre e non lascia impronte mentre cammina.

    E’ un corpo glorioso ma di carne, questa è una differenza fra i vangeli canonici e gli apocrifi di sapore gnostico.

    • peccatore scrive:

      caro Enrico.
      Gesù è risorto. Il Gesù predetto dalle Scritture (vangelo della Santa Messa di oggi: i discepoli di Emmaus) ha proprio fatto ciò che aveva anticipato lui stesso.
      Prima di essere crocifisso resuscitava morti, guariva malati, scacciava demoni e poteva “derogare” dalle leggi fisiche…
      Dopo essere risorto “appare e scompare”, è toccabile, mangia…
      Può benissimo attraversare la materia (per esempio i teli sepolcrali) per cui non è certamente il possibile transito per una porta chiusa a farmi scandalizzare dei vangeli.

  18. ritaroma scrive:

    signor ANNIBALLO, capisco che lei fa fatica a “vedere e credere”, però mi meraviglia che dobbiamo- conpreso lei- vedere e credere ai libri di storia e alle persone che la storia l’hanno vissuta e raccontata, mentre – noi- non dobbiamo credere ai Vangeli e agli Evangelisti che l’hanno vissuta e raccontata. Non le sembrano “riduttivi” ( e sono gentile) i suoi pensieri? Chi le dice che non potremmo”vedere”? Pensa forse che Gesù Cristo ha qualche problema di spazio- tempo?

  19. anniballo scrive:

    @ RITAROMA….
    Nessuna divinità può essere ritenuta suscettibile di avere problemi di ordine fisico, gentile interlocutrice. Non so se interpreto bene il senso del Suo scritto, ma il dio che è stato concepito dalle nostre menti deve per forza essere depositario di tutte le caratteristiche che giudichiamo tranquillizzanti; così come deve essere in grado di fornire l’immortalità (il cui sogno ,secondo Feuerbach, precede l’idea stessa della divinità).
    Infine, gli eventi storici noti beneficiano di molte fonti e reperti che li confermano; la pura testimonianza è ,invece, assai labile, (come ben sa la polizia che -dopo un evento qualsiasi- raccoglie da dieci testimoni dieci testimonianze diverse e che cambiano pure nel tempo).
    Si immagini dopo duemila anni.
    La saluto,stia bene.

  20. Carlo scrive:

    @ RITAROMA….
    Nessuna divinità può essere ritenuta suscettibile di avere problemi di ordine fisico, gentile interlocutrice. Non so se interpreto bene il senso del Suo scritto, ma il dio che è stato concepito dalle nostre menti deve per forza essere depositario di tutte le caratteristiche che giudichiamo tranquillizzanti;

    ##################################
    Specie quando poi le “caratterstiche tranquillizzanti” sono smentite dalla realtà. Ci raccontano di un Dio Buono ed Onnipotente, ma io in giro vedo solo malattie, sofferenza e miseria.
    Ci raccontano di Un Dio che si preoccupa degli uccelli del cielo, i quali non seminano, né mietono, né ammassano nei granai; eppure il Padre celeste li nutre. Non contate voi forse più di loro?
    Poi però ci sono milioni di persone che muoino di fame del mondo. Quindi 2 sono le cose:

    -O contano più gli uccelli del cielo

    -O Dio non provvede affatto.

    • enrico scrive:

      @ ritaroma

      Vede portano argomentazioni inopugnabili.
      Non che la gente muoia di fame perchè c’è chi sottrae le risorse per egoismo.
      Non c’è che dire.

      Resta il punto che impiegano tempo a scrivere qui parlando continuativamente di cose che ritengono inesistenti.
      Un comportamento veramente singolare.
      Poi se le argomentazioni che portano sono sciocchezze cosa importa.

  21. enrico scrive:

    @ ritaroma

    Lasci stare Anniballo ha già deciso.

  22. anniballo scrive:

    ENRICO, Lei liquida troppo frettolosamente (scusi)le argomentazioni mie o di CARLO.
    Ho già avuto occasione di scrivere che il “Padre celeste nutre” sicuramente tutte le creature viventi, come è scritto sul testo sacro, però non si può dimenticare di sottolineare che ciò avviene a prezzo del sacrificio di tutte le altre forme viventi di cui ciascuno si nutre.
    Dal che noi deduciamo che il meccanismo della vita, sebbene mirabilmente organizzato, è lontano anni luce dall’essere quel capolavoro di bontà e di misericordia che si pretende. Questo non può essere nè dimenticato nè trascurato : infatti tutto ciò che è distrutto non gode ed anche chi sfrutta la propria momentanea superiorità, in breve tempo verrà sopraffatto e distrutto a sua volta (generando quell’immenso circuito di sofferenza e morte che vediamo attorno a noi ogni giorno).
    Quindi, scusi, non è come dice Lei (“che c’è qualcuno che sottrae le risorse”); è la vita stessa che è programmaticamente fondata su di una strage la cui vastità è impressionante ed ha come unico fine la momentanea sopravvivenza del più forte.
    Questo apre quesiti inquietanti , cui la religione risponde finalizzando tutto all’esclusivo beneficio dell’essere umano.
    Col che torniamo alla canzone lusinghiera che l’Uomo ama cantare a sè stesso.

    • enrico scrive:

      Le ho già risposto.
      Diverse volte in diversi thread.
      Tutto il creato è creato da Dio ed esiste in quanto Dio lo crea e sostiene.
      E tutto il creato tende a Dio.
      Si legga il “cantico delle creature” di S. Francesco d’Assisi.

  23. Carlo scrive:

    Non che la gente muoia di fame perchè c’è chi sottrae le risorse per egoismo.
    Non c’è che dire.
    ###################
    Caro Enrico con me non la spunta!!! La parola di Dio è chiara. Dio da mangiare sia gli uccelli del cielo, sia gli uomini ,che dovrebbero valere molto di più.
    Infatti gli uccelli del cielo non lavorano e non seminano ma Dio provvede ugualmente a loro. Se dunque provede agli uccelli del cielo perchè non provvede agli uomini sulla terra?
    Se per ipotesi tutti gli abitanti sulla terra diventassero altruisti ci sarebbe la fame? Può darsi di no, ma in quel caso sono uomini che sfamano altri uomini e non Dio.

    Poi come dice Anniballo, la natura è stutturata in maniera tale che la morte di uno sia cibo per un altro. Può mai essere benevole un essere che organizza la vita sulla sopraffazione di uno sull’altro???

    Ps: Scusate x eerrori ma ho scritto di fretta. Devo andare a dopo

    • enrico scrive:

      “Se per ipotesi tutti gli abitanti sulla terra diventassero altruisti ci sarebbe la fame? Può darsi di no, ma in quel caso sono uomini che sfamano altri uomini e non Dio”

      E già..perchè il creato è stato creato dall’uomo..

  24. enrico scrive:

    Luca 24,39-40: “Guardate le mie mani e i miei piedi: sono proprio io! Toccatemi e guardate; un fantasma non ha carne e ossa come vedete che io ho…..Dicendo questo, mostrò loro le mani e i piedi.”

    Da spiegare al signor Mauro, un tantino preso dalla sua foga, che l’evangelista Luca indica precisamente mani e piedi per il riconoscimento.
    Ma guarda un pò, l’avranno riconosciuto dalle impronte digitali, non dai segni dei chiodi..e no certo….
    Da spiegare al signor Mauro ( lui non capirà ma questo non è importante, importante è che non trascini almeno altri qui o fuori di qui nel suo vortice) che dopo aver mostrato mani e piedi esclami “sono proprio Io”.
    Da notare che invece ciò che non gli è congeniale lo scarta del tutto “E’ un’assurda mistificazione quella del racconto di Tommaso” cioè si fa emendatore degli apostoli, stabilendo una dottrina che a lui aggrada e scartando quanto non è consono alla stessa.

    Infine non ci è dato sapere dove sia finito nel pensiero di Mauro il “primo” corpo di Gesù..(magari l’ha sepolto)..e di chi sia il corpo, adulto farei notare teoria piuttosto inusuale nella metempsicosi, preso a prestito.

    Vabbè eresia pura e conclamata, almeno si è dichiarato.

    • mauro scrive:

      Caro enrico,

      lei dove avrebbe letto che mostrava loro i segni dei chiodi etc.?

      Si legga prima il Vangelo.

      • mauro scrive:

        Il racconto che riguarda Tommaso, ma gliel’ho già scritto, è successivo al non riconoscimento di Maria che non vide alcun segno in Gesu’ di chiodi (nelle mani e dei piedi) nè della corona di spine.

        Dovrebbe spiegare come hanno fatto a comparire dopo Maria.

      • enrico scrive:

        Direttamente nel Vangelo di Giovanni, indirettamente in quello di Luca, che ha citato lei, dove guarda caso per riconoscerlo indica agli apostoli mani e piedi.
        Perchè si dovrebbe riconoscerlo attraverso le mani e i piedi di un altro corpo mi è mistero incomprensibile.

        • mauro scrive:

          Giovanni scrisse che Maria non lo riconobbe e ciò significa che nessun segno della crocifissione era presente sul suo corpo. Poi vi è il passo di Tommaso. E’ già la seconda volta che glielo scrivo, si documenti con il Vangelo.

          Luca scrive che Gesu’ si dichiarò vero e non un fantasma e perciò li invitò a toccarlo per accertarsene.

          Si legga il mio commento a peccatore (è solo un estratto, il Vangelo è piu’ particolareggiato) e si renderà conto della babele che hanno combinato sul dopo morte di Gesu’.

          • enrico scrive:

            “Giovanni scrisse che Maria non lo riconobbe e ciò significa che nessun segno della crocifissione era presente sul suo corpo”

            E che significa (comunque era la Maddalena) tutto il restante passo lo indentifica da mani, piedi e costato, come Luca del resto mani e piedi.

            Le ho già spiegato, lei corregge gli apostoli, non c’era ma corregge, non ha scritto lei ma li modifica, duemila anni dopo.
            Poi se le piace farlo semplicemente sta inventando il Maurismo..
            Per me non è un problema.

  25. ritaroma scrive:

    gli uomini “sfamano” gli altri uomini xchè consentito dalla natura regalata da Dio e alla quale gli uomini messi da Dio a “guardia” del creato hanno – avrebbero- il dovere di provvedere.Perciò Dio, non solo sfama gli uccelli del cielo e veste i gigli del campo, ma dà agli uomini la capacità di fare altrettanto…cosa che ben pochi fanno, visto che l’egoismo nasce- se così si può dire- prima dell’uomo! Ma la provvidenza di Dio per gli uccelli è anche legata al lavoro umano….ogni cosa è intrecciata all’altra, anche le parole del Vangelo…non possiamo prenderne una a caso.. quella che più ci piace e spararla come una bomba…l’Antico Testamento non è un argomento a piacere…lei, o voi, anche se io non so chi siete , dove vivete ecc… tornando indietro nel tempo siete “miei fratelli”… che volete farci, siamo tutti legati al primo uomo……sarà una disgrazia pure questa, pazienza!
    .
    .. la catena alimentare è quella… ma gli uomini non “mangiano”gli altri uomini….!
    Si, la CREAZIONE E’ mirabilmente organizzata ed E’ un CAPOLAVORO di bontà e misericordia…anche se lei non lo vede….. mah! non sarà per caso che gli necessitano un bel paio d’occhiali? buon pomeriggio

    PS: ENRICO, tranquillo, è il solito vecchiume…niente di nuovo sotto il sole.

    sai qual’è la cosa strana…si parla di eucumenismo, è questo blog in realtà ha , dovrebbe avere questo aspetto, visto che ci sono atei, agnosti, testimoni di Geova, new age, evangelisti, protestanti, cattolici ecc… ebbene facci caso i meno tollerati sono proprio i cattolici nel blog che gli è più congeniale…infatti si chiama SACRI PALAZZI, ideato e sostenuto da un Vaticanista! com’è piccolo il mondo e com’è strana la vita!!! un saluto

    • enrico scrive:

      Per me ognuno è libero di pensarla come vuole, ateo, agnostico, new age, protestante etc etc.
      Spiego le ragioni poi se uno vuol cercare e approfondire meglio, altrimenti non posso farci niente.

  26. Carlo scrive:

    @Ritaroma: Pensala come vuoi, ma negare l’evidenza non ha mai portato da nessuna parte. La CREAZIONE NON E’ fatta a “regola d’arte”, lo puoi vedere tutti i giorni sotto i tuoi occhi.
    Affermare che esiste un Dio Buono ed Onnipotente che permette il male nel mondo è una contraddizione in termini (il vecchiume siete voi che non avete MAI dato una risposta esaustiva, ma scappate continuamente).D’altra parte qualcuno ha detto che la sofferenza è la roccia dell’ateismo.

    @Enrico: Certo che ognuno deve essere libero di pensarla come vuole, ci mancherebbe altro!!!

  27. bo.mario scrive:

    Mettiamola così: Gesù nasce da donna vergine; il sepolcro è vuoto e quindi è risorto. Ora se questi sono i capisaldi della religione figuriamoci tutti gli altri scritti quanta garanzia ci offrono. Si credono cose inverosimili e anche studiando cose vere ci si accontenta di quello che passa il convento. Cosa ha creato un dio? niente di materiale, non potrebbe. Sono state usate simbologie che partono dalla mitologia più antica.
    Ora le cose sono due o ci siete o ci fate. Nessuno vi vieta di credere ma obbligare, fino a poco tempo fa, gli altri mi pare un assurdo in termini. Cercate di ragionarci una buona volta e credete al credibile. Un saluto.

    • peccatore scrive:

      Ci sono atei che credono che l’uomo derivi dalla scimmia, senza uno straccio di logica, ma solo per ideologia.
      Gli stessi atei hanno proposto soluzioni più o meno “finali”, dal nazismo, al comunismo, al mercantilismo.
      Ci sono atei che credono agli astrochiromanti e scienziati che ascoltano volentieri Margherita Hack disquisire di metafisica, credendola competente.
      Poi ci sono credenti molto semplici, che osservano la realtà. E vedono succedere cose strane. Di cui, in anticipo, era stato predetto l’avverarsi.
      Oppure vedono succedere miracoli. Oppure possono osservare reliquie sacre che sfidano, vincendo, ogni pretesa scientifica di smontarne l’inspiegabilità o l’aderenza alle omnipresenti sacre scritture.
      Chi è l’osservatore razionale? E chi il bevitore di favole?
      O è favola ciò che vedo e verità una teoria? Ma che logica è?

  28. Carlo scrive:

    @Bo.mario: Dio non esiste, è un prodotto della paura umana. Ma anche se esistesse cosa ci cambia in concreto nella vita di tutti i giorni? Niente!!!!le cose vanno come devono andare.
    E allora qual è la differenza tra un Dio inesistente ed uno che si comporta come se non esistesse?

  29. bo.mario scrive:

    Peccatore cosa vuol dire ateo? identifica il modo di pensare o è considerato da voi un diavolo? Ognuno la può pensare come vuole basta che non cerchi di annullare l’altro.
    Il tuo scritto non è astioso e per questo rispondo. Naturalmente quando parli di nazismo, ecc. ecc. non si capisce bene cosa c’entri l’ateo, una forzatura per dare colpe a caso? I religiosi non hanno organizzato guerre? La Hack che parla di astrofisica è una cosa poi se parla d’altro è una voce come le altre. Carlo lo sanno tutti che l’entità ce la siamo creata noi dalla notte dei tempi. L’ignoto faceva paura e allora poteva anche essere. Poi i sacerdoti dei templi l’hanno cavalcata e le religioni, con l’inferno, hanno compiuto l’opera. Roba semplice da capire ma sembra difficile per qualcuno. Saremo in uno stato laico in cui ognuno può scegliere, ma pare che non vada bene. Il vaticano non comanda più ma si fa sentire, solo che di politici veri ne ha sempre meno. Casini??? ah, ah, ah. Un saluto e buona partita.

  30. peccatore scrive:

    ecco, guarda la partita… forse (ma mi tengo il forse) capisci qualcosa.

  31. mauro scrive:

    Il racconto che riguarda Tommaso, ma gliel’ho già scritto, è successivo al non riconoscimento di Maria che non vide alcun segno in Gesu’ di chiodi (nelle mani e dei piedi) nè della corona di spine.

    questa è la terza volta che glielo scrivo

    O ci è o ci fa.

  32. ritaroma scrive:

    BO.MARIO@ il primo dei caposaldi del cristianesimo è la RISURREZIONE di Cristo e se Cristo è risorto può anche nascere tranquillamente da una Vergine.
    ci vuole del coraggio dire che ” Dio non potrebbe creare niente di materiale”(dixit)
    è lei che non potrebbe creare (termine improprio perchè l’uomo non crea ma costruisce, inventa…) se non avesse un minimo di materia, mentre Dio crea dal nulla, da ciò che non c’è…lasci stare i miti, gli dei partivano sempre da ciò che esisteva e poi avevano simpatie e antipatie verso gli uomini….il Dio dei cristiani ama tutti nello stesso modo…fa piovere ugualmente sui buoni e sui cattivi ecc ecc
    ci bagnamo tutti, tranne essere stati così diligenti da portarsi dietro l’ombrello e allora al massimo ci bagnamo solo i piedi …e questo dipende dalle scelte…se m’infastidisce portarmi l’ombrello oppure sono cmq previdente! un saluto

  33. enrico scrive:

    @ Mauro

    Giovanni 20,1-18
    In quale passo comparirebbe la persona di Maria madre di Gesù?
    Attraverso quale elocubrazione ricava questo dato.
    Cioè Maria che riconosce Gesù dal modo in cui la chiama non è la stessa Maria che poi corre dagli apostoli a dire “ho visto il Signore”?
    Cioè fin dal principio del capitolo 20 i personaggi indicati da Giovanni sono tre Maria di Magdala, Pietro e Giovanni, poi una Maria secondo lei improvvisamente compare nel capitolo (e per lei non è Maria di Magdala) lo riconosce, ma poi è Maria di Magdala che guarda caso corre dagli apostoli a dire “ho visto il Signore”.
    Cosa che sarebbe stata indicata, fra l’evangelista Giovanni quando parla di lei la identifica con “madre” e mai genericamente con Maria.

    • mauro scrive:

      Caro enrico,

      l’errore è mio perchè in un mio appunto avevo scritto solo Maria e la prego di scusarmi perchè così l’ho riportato anche nelle mie risposte.

      Il non averlo riconosciuto conferma che Sul corpo di Gesu’ non vi era alcun segno provocato dalla crocefissione, ovvero era persona diversa da quella che conosceva ed aveva visto in tale stato sulla croce.

  34. enrico scrive:

    “Carlo lo sanno tutti che l’entità ce la siamo creata noi dalla notte dei tempi.”

    Può esserci affermazione più dogmatica?

    Bo Mario, lei non comprende il tono delle risposte se identifica come astiose alcune che le vengono date.

    1 Se qualcuno vi risponde lo fa per carità verso di voi e non per la propria vanagloria o per prevalere intellettualmente poichè mentre il credente offre qualcosa, che mal che vada può essere identificata con una speranza, e del perdono delle miserie personali e della vita eterna, l’ateo cosa offre?
    Cioè qual’è il quid pluris che tu o Carlo o Anniballo o Squilpa etc avete da offrire a quanto il credente già non possieda?

    2 Normalmente si riconosce quanto ci è proprio e quindi se lei legge astio nelle risposte è perchè lo conosce e quindi lo riconosce

    3 Astio no ma raggiunto limite di sopportazione spesso.
    Scrivete sempre le stesse cose, per quanto uno si sforzi di costruire un ragionamento ragionevole, e non lo fa certo per se stesso perchè di suo già lo conosce, quello che si trova in risposta sono luoghi comuni anticlericali, letture storiche smentite dalla ricerca storica recente, aforismi smentiti ripetutamente, financo ricostruzioni incredibili di un affresco come il cenacolo, e battute di spirito.

    4 Ho notato che ha sopportato poco che le venisse risposto con sarcasmo, bene voi lo fate con costanza. E’ fastidioso?

  35. bo.mario scrive:

    Enrico l’ho già scritto che puoi provarci ma non ti seguo. Rispondete per carità cristiana? ops, mi giunge nuova. Che il capisaldo sia la resurrezione di Gesù la dice lunga sulla dimostrabilità della cosa e poi ognuno fa i conti con le possibilità di ragionare che porta. Anche il miracolo di GPII si è creato ad arte ma a voi che importa? Credete a tutto e uno più o uno meno cosa importa. Vittime inconsapevoli di macchinazioni evidenti. Ripeto che siamo in uno stato laico e ognuno deve essere libero di scegliere, per voi è impossibile. Non capite quando una cosa è vera, verosimile o falsa. Ragionateci sù poi vi sarà più chiaro. Un saluto.

  36. enrico scrive:

    “Enrico l’ho già scritto che puoi provarci ma non ti seguo”

    Provarci cosa? Se lei dichiara in partenza di non essere aperto al dubbio, l’unica possibile conseguenza logica è che lei scriva qui per convincere o deridere chi non la pensa come lei.

    “Rispondete per carità cristiana? ops, mi giunge nuova”

    Le giunge nuova perchè non pratica la carità e dunque non la riconosce, quindi interpreta il confronto probabilmente come un certame dove uno desideri prevalere sull’altro.
    Questo è illogico per il credente che parte dal concetto che Dio converte l’uomo e non l’uomo converte l’uomo.

    “Che il capisaldo sia la resurrezione di Gesù la dice lunga sulla dimostrabilità della cosa”

    Incomprensibile, a meno di non partire dal concetto che Dio è sicuramente inesistente, ed a questo punto si tratta di una affermazione che andrebbe almeno spiegata.

    “Anche il miracolo di GPII si è creato ad arte ma a voi che importa”

    Perfetto però ci spieghi scientificamente perchè? Cioè mente la commissione medica?

    “Vittime inconsapevoli di macchinazioni evidenti. Ripeto che siamo in uno stato laico e ognuno deve essere libero di scegliere, per voi è impossibile. Non capite quando una cosa è vera, verosimile o falsa.”

    Perfetto, questo dimostra palesemente una mancanza di rispetto per chi la pensa diversamente da lei, tanto da dichiararlo apertamente uno sciocco vittima di macchinazioni.
    La mancanza di rispetto non può che generare l’astio di cui sopra e sfociare prima o dopo in persecuzione.
    Per questo lei non capisce quando le ho scritto che le si risponde per carità.

    In effetti per un credente è logico presupporre che una mancata conversione derivi da un oscuramento della ragione causata da situazioni morali personali.
    In questo caso si può adombrare la mancanza di rispetto per il prossimo come persona se ha convinzioni diverse dalle proprie.

  37. bo.mario scrive:

    Enrico la commissione medica si è basata su dichiarazioni della pseudo suora. Cellule necrotizzate che guariscono?, non è un miracolo e una stupida versione delle cose. Se credi che sia vera la cosa non fai altro che confermare che credete a tutto. Basta che provenga al di là del Tevere e va difeso e non capito. Ancora ci devono dire come è morto GPI e lì la commissione medica non c’era. L’ufficiale delle guardie svizzere perchè la pistola non era la sua, la storia della Orlandi, ecc. , se vuoi continuo.
    Conosco la carità, quella cristiana è diversa? Un saluto.

  38. ritaroma scrive:

    SI, c’è differenza tra quella dell’elemosina e la carità chiamata Amore!

    stia bene

  39. enrico scrive:

    @ Bo Mario
    Questa è una risposta ideologica.
    I casi sono esaminati da una commissione medica, si basano su diagnosi e referti e non su dichiarazioni.