Santi e beati, il Papa chiede più rigore

[photopress:SPietro.JPG,full,alignleft]E’ stata presentata ieri mattina in Vaticano dal cardinale José Saraiva Martins, Prefetto della Congregazione delle cause dei santi, la nuova istruzione “Sanctorum Mater” relativa alla fase diocesana dei processi di beatificazione e canonizzazione. Il Papa vuole che vi sia maggiore accuratezza nella fase iniziale del processo e maggiore rispetto delle norme vigenti. Questo è l’articolo che pubblico oggi sul Giornale. Mi colpisce in particolare l’insistenza sulla “fama di santità”, quale requisito indispensabile per procedere con l’apertura della causa. Sono stati anche presentati i dati su beatificazioni (che non presiede più direttamente il Pontefice) e canonizzazioni durante i primi tre anni di Benedetto XVI: fino a oggi Ratzinger ha approvato 563 beatificazioni e presieduto 14 canonizzazioni. Un terzo di quelle celebrate dal predecessore Giovanni Paolo II in quasi 27 anni. Numeri spiegabili con la megacerimonia di beatificazione – la più numerosa della storia – avvenuta lo scorso ottobre, che ha visto elevare agli altari in un solo giorno ben 498 martiri spagnoli.

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Pubblicato il da Andrea Tornielli Questa voce è stata pubblicata in Varie. Contrassegna il permalink.

91 risposte a Santi e beati, il Papa chiede più rigore

  1. Luisa scrive:

    Pacifico…Pacifico….che non sembra essere così pacifico…si prenda una camomilla !
    Tanto astio, tutta questa agressività di buon mattino, non le fa bene alla salute, e poi sa le sue affermazioni su questo blog sono un brodo riscaldato che ci è stato già servito in più occasioni….con una leggera differenza…lei dice che Dio ha creato tutto…e che in realtà il grande colpevole è il Papa attuale della Chiesa attuale con il suo Dio non attuale e non universale!
    Mi piacerebbe assistere a qualcosa di nuovo …una discussione fra pensatori anti-cattolici, anti-clericali, anti-Benedetto XVI, una discussione fra luminari in lotta contro l`oscurantismo della Chiesa cattolica…..quella di Benedetto XVI…bien entendu!
    Pacifico, se proprio vuole prendersela con il Successore di Pietro….allora accomuni a Papa Benedetto, i suoi amati predecessori e in primis, Giovanni Paolo II, non è tutto accusare, insultare, bisogna anche informarsi, leggere, studiare, e se proprio Benedetto XVI le provoca delle crisi di orticaria gigante o delle reazioni di rigetto così violente, se fossi in lei, mi interrogherei sul perchè !
    Ma la rassicuro subito, lei non è il solo ad essere scosso da spasmi osservando l`impatto che il Magistero, forte, chiaro, limpido, cristallino di Benedetto XVI ha sulle coscienze e non solo in Italia.
    Certo che vedere quest`uomo così umile, semplice, che non cerca il protagonismo, ma solo a testimoniare con la sua vita e il suo messaggio l`Amore di Cristo, quest`uomo, che in tanti avevano nei loro sogni immaginato, e sperato, lontano dai fedeli e non amato, essere circondato e sostenuto dall`amore dei fedeli , rendersi conto quanto sia ascoltato e amato …deve essere uno choc che non può che provocare reazioni che di pacifico hanno ben poco!
    Ancora una cosa, nel Benedetto & CO….io faccio parte dei CO e ciò mi procura una grande gioa e serenità!

  2. Alessia scrive:

    @ 1
    direttamente da radio radicale! peccato sia andato fuori tema.

  3. Alessia scrive:

    Anch’io faccio felicemente parte del Benedetto & CO e sono stufa di ascoltare le solite fregnacce pannelliane fritte e rifritte.

  4. Pipìta Del Monte scrive:

    Gentilissimo e nobile Pacifico( De’ conti Gammella Della Gavetta, suppongo),

    ho letto non senza fatica il suo dovizioso commento n.1, laddove Ella parla del “Dio Universale” o, che dir si voglia dell’”Architetto dell’Universo” che vene adorato dai nobili in grembiulino nei sotgterranei di Palazzo Giustiniani.

    Le confesso che la sua lunga argomentazione mi ha lasciato perplessa e,per poterla classificare e quindi archiviare,mi sono rivolta al mio profondissimo amico, prof.Eleuterio De Pilisovinis.

    Questi dopo breve studio e misurazione, così ha valutato e classificato il suo prodotto:

    “Trattasi di indubbia emissione gassosa intestinale che, delle tre tipologie possibili ( scoppiettante e breve; medio-melodica semiolezzante; silente et protratta et alquanto pestifera)riprende inequivocabilmente la terza “.

    la riverisco.

  5. Pipìta Del Monte scrive:

    Gentilissimo e nobile Pacifico( De’ conti Gammella Della Gavetta, suppongo),

    ho letto non senza fatica il suo dovizioso commento n.1, laddove Ella parla del “Dio Universale” o, che dir si voglia dell’”Architetto dell’Universo” che vene adorato dai nobili in grembiulino nei sotgterranei di Palazzo Giustiniani.

    Le confesso che la sua lunga argomentazione mi ha lasciato perplessa e,per poterla classificare e quindi archiviare,mi sono rivolta al mio profondissimo amico, prof.Eleuterio De Pilisovinis.

    Questi dopo breve studio e misurazione, così ha valutato e classificato il suo prodotto:

    “Trattasi di indubbia emissione gassosa intestinale che, delle tre tipologie possibili ( scoppiettante e breve; medio-melodica semiolezzante; silente et protratta et alquanto pestifera)riprende inequivocabilmente la terza “.

    la riverisco.

  6. Alessia scrive:

    Ho avuto l’infelice idea di andare a dare un’occhiata al blog di Pacifico, campione di laicismo e anticlericalismo spinto. Il fetore che emana supera di gran lunga quello dei mucchi di monnezza di Napoli.

  7. Garlyc scrive:

    Mamma mia.

  8. Francesco Ursino scrive:

    Cara Alessia,
    da un radioradicalista cosa ti aspettavi? :)

  9. Francesco Ursino scrive:

    Caro PACIFICO,
    il pacifismo da guerriglia dei radicali si “sente” da un km di distanza per l’odore di certe parole fritte e strafritte che ormai da tempo avete il pessimo gusto di propinarci. Parole vuote prive di spirito e se possibile prive di contenuto, un nulla che alita nella vana speranza di “sconquassare” la realtà cristiana minandola alle fondamenta. Peccato che quelle fondamenta poggino sulla Roccia e che Roccia, a confronto con tutte le avversità della Storia le sue parole sono solo goccie d’acqua che nemmeno scalfiscono tale rocca. La punzecchiano, forse le fanno il solletico ma neanche più di tanto.

    Dio non è del Papa ma del Papa e di tutti i Cristiani che hanno accolto Lui in Cristo Gesù all’interno della grande famiglia cristiana che è la Chiesa. Nella cui gioiosa comunità mi annovero pure io.

    Provi a tenere il suo comizio in un centro sociale, di certo riscuoterà più ovazioni e applausi e assensi vuoti. Perché è di questo che vi nutrite: di nulla.

    Saluti!

  10. SteX scrive:

    @Pacifico Gammella
    Guardi, io frequento questo blog pur essendo scettico e non credente, nonchè critico verso diverse posizioni della Chiesa. Però un conto è discutere, un conto è fare copiaincolla dal suo blog e rovesciare una serie di slogan demagogici che non se la prendono con nessuno e con tutti, generalizzano e non portano niente di più che scompiglio e confusione. Magari provi a postare sull’argomento oggetto della discussione ed eventualmente muova delle critiche sensate e precise.
    E comunque la cito:
    “E non vogliono ammettere , che la verità unica e sola è quella : dove non esistono, intermediari dell’anima, dove non esistono martiri volontari,
    dove non esistono falsi profeti e religioni di comodo.”
    Lei parla di asini che volano, ma si evince dalle sue parole che lei ritiene di possedere “la verità unica e sola”. Pretenzioso, non le pare?

  11. Alessia scrive:

    @ Francesco
    hai ragione Francesco, non ho ancora perso talune illusioni.
    @ Pacifico
    Perchè invece di deliziarci con le tue “emissioni gassose” datate di mesi o settimane, non scrivi qualcosa oggi. Mi viene da pensare che quando non puoi diffamare e calunniare tu sia zero quanto a argomenti.

  12. Francesco Ursino scrive:

    L’unica cosa che non vuole ammettere è che ha scritto un mare di scempiaggini… .

    Passiamo ad altro! :cool:

  13. Francesco Ursino scrive:

    Signori, dare alito a una discussione che non porterebbe a nulla di nuovo e a nulla di fatto è da sconsigliare caldamente. Soprattutto se tale discussion deve fondarsi sulle fregnacce di costui. Uno dei tanti in mezzo al brodo degli scontenti adulti.

    Che ne direste di dileggiarci in discussioni più come dire amene? Da brave – chi più chi meno – sante pecore??? Gli effetti positivi e i benefici sono garantiti al 101%!!!!
    :cool:

  14. Alessia scrive:

    Grazie, saggio Francesco.

  15. Gianni B. scrive:

    @Pacifico,
    Al di là dei tristissimi ed agghiaccianti casi di preti pedofili, coperti o meno dal Vaticano, di cui ormai si è già detto tutto, non si può fare di tutta l’erba un fascio perchè tra i cattolici ci sono TANTISSIME brave persone, oneste e intelligenti, che vanno rispettate.

  16. annarita scrive:

    Facendo finta di non aver letto le ridicolaggini di Pacifico, sicuramente posseduto dallo spirito demoniaco di Pannella e Bonino vari. Non c’è qualche pio esorcista che possa prenderlo alla mano?
    Vorrei dire che mi sembra una buona cosa, che il Papa voglia più rigore nelle canonizzazioni, mi sembra infatti che la Chiesa mai come in questi ultimi 40 anni, abbia fatto tanti Santi. Mi viene da pensare, che quando la Chiesa proclama santa una persona lo fa perchè questa persona diventi un modello da imitare, pertanto non tutte le persone che sono morte santamente vengono canonizzate (pur essendo in Paradiso), ma solo chi ha vissuto una vita cristiana esemplare, eroica, da poter prendere a modello(es padre Pio). Facendo troppe canonizzazioni, con troppa facilità, si rischia di rendere più deboli i modelli da imitare: Oserei dire, che quando tutti sono geni, nessuno è genio. Daltra parte, però la moltitudine di canonizzazioni potrebbe anche rincorare l’uomo di oggi, che è un po’ scettico verso la possibilità di diventare santo in questa società. Rimango però dell’avviso, che il rigore non guasta.

  17. annarita scrive:

    Caspita Gianni, sei già a questo punto? Ammettere che tra i cattolici ci sono anche persone intelligenti ed oneste supera te stesso.
    Ti ricordi mesi fa, quando dicevi che un cattolico intelligente o aprezzabile tu non l’avevi ancora conosciuto? Solo bigotti e basta? Ti ringrazio della tua ultima affermazione, detta da te vale triplo! :D

  18. Luisa scrive:

    E se si ritornasse al topic di Andrea?
    Non che la prosa pacifica, serena, luminosa e illuminante di Pacifico non mi interessi, ma il mio spirito è curioso e qui mi sto addormentando su dei “poncifs”, delle banalità arcifritte, servite talmente tante volte d`avermi dapprima provocato disgusto….ora solamente disinteresse.
    E quell` eterno tono agressivo, arrogante, insultante da solo voglia, almeno a me, di andare a respirare aria più fresca altrove.
    Dunque il topic era:
    “Santi e beati, il Papa chiede più rigore”

    A me questa decisione non stupisce affatto, anzi la aspettavo, avendo letto i libri del l`allora cardinale Ratzinger. Ma, come al solito, il Santo Padre avanza passo dopo passo, con moderazione, attenzione, delicatezza ma anche fermezza.
    Quello che personalmente mi preoccupa di più è la scarsa preparazione di chi deve amministrare le prime fasi dell`istruttoria . Una scarsa preparazione di cui vedo le conseguenze anche in altri settori.
    Ho letto un articolo di Messori e sono d`accordo con lui.

  19. Gianni B. scrive:

    @Pacifico

    Non so che dirti, evidentemente il bisogno di spiritualità è innato nell’essere umano.
    Siamo noi le mosche bianche, credimi.
    Possiamo esercitare tutte le critiche possibili, sbugiardare le contraddizioni, scoperchiare la vera storia delle religioni mediante la ragione e la dialettica, portare prove inoppugnabili dei misfatti ecc. ecc., ma ho i miei dubbi che serva a qualcosa!

    Ti passo un antico proverbio zen:

    Se c’è soluzione, perchè prendersela?
    Se non c’è soluzione, perchè prendersela?

    Ecco, io cerco di non prendermela, tanto non c’è soluzione… ti consiglio di fare lo stesso e di tentare la via della convivenza con gl amici cattolici, sperando che anche loro tentino la stessa cosa con noi :)

  20. Gianni B. scrive:

    @Annarita
    Hai ragione… vedi che la vostra grande pazienza è servita a qualcosa? :)

  21. annarita scrive:

    Mai vista nemmeno la dimensione dello spirito o dell’essere come dici tu Pacifico, se per questo mai visto nemmeno il pensiero, anche se ogni tanto tra una dormitina e l’altra mi pare di pensare. Comunque presto o tardi tutti scopriremo com’è fatto l’aldilà, basta pazientare. :cool: ZZZZZZ!!!!ZZZZ!!!

  22. Francesco Ursino scrive:

    Lei crede in Gesù, Pacifico?

  23. FRANCESCO scrive:

    Pacifico, senti a me, stacca la spina e dedicati a fare opere buone.
    Ciao

  24. Francesco Ursino scrive:

    Grazie, la sua risposta è stata illuminante! Buona Quaresima anche a lei :)

  25. toscanaccio scrive:

    non capisco il nesso tra “Secondo il Vaticano il documento “Crimen Sollicitationis” sarebbe decaduto, ma ecc ecc ”
    e il tema della discussione “E’ stata presentata ieri mattina in Vaticano dal cardinale José Saraiva Martins, Prefetto della Congregazione delle cause dei santi, la nuova istruzione “Sanctorum Mater” ”
    mmmm ci devo pensare (heehehe)
    tornando al topic credo che sia una cosa giusta prima di commentare leggere integralmente il testo cosa che farò appena ho tempo cosi come prima impressione credo che il rigore ci deve essere perchè credo che ultimamente l’iter di beatificazione per alcune persone sia andato troppo velocemente e forse in alcuni casi si è corso troppo veloce…….spero che cambino le cose
    per luisa “Quello che personalmente mi preoccupa di più è la scarsa preparazione di chi deve amministrare le prime fasi dell`istruttoria . Una scarsa preparazione di cui vedo le conseguenze anche in altri settori.”
    Conosco un vescovo che è rimasto perplesso dal fatto che era la Diocesi che si doveva occupare del processo di beatificazione….

  26. Pipìta Del Monte scrive:

    Signori egregi,

    sulla fase diocesana del processo di beatificazione dei servi Binda De Bindi, Bertino degli Otti, Pecoraro dello Stagno. Emmina De Bonininis e Di Liberto nessuno osi frapporre ostacoli,sebbene il miracolo finora sia stato solo quello di Donna Binda e di Don Bertino che hanno ripoprtano in vita il defunto Sessantotto!

    Su queste cose occorre non transiggere!

  27. Cherubino scrive:

    @PACIFICO GAMMELLA ho l’impressione che conosci poco il cristianesimo, anche se posso concederti che non sia del tutto colpa tua.
    - Dio non è il nostro tappabuchi: stessa espressione di Bonhoeffer; proprio perchè Gesù contraddice le aspettative umane di un dio siffatto, morendo in croce pur potendo salvarsi, è scandalo per i suoi stessi amici; però quella stessa umana sconfitta è vittoria, perchè fonda e alimenta una fraternità più forte della paura della morte. Questo è il cuore del cristianesimo, il kerigma originario.
    L’esperienza degli amici di Gesù, poi, è stata che il loro amico è apparso loro risorto ed ha agito e agisce ancora, così come parla a coloro che lo vogliono ascoltare.
    Se vuoi, anche tu puoi incontrare Gesù risorto, dialogare con lui, sperimentare che egli libera e guarisce ancora. Che non è il tappabuchi, perchè questo è uno che viene a mettere a posto le caselle fuori posto del TUO progetto, quello invece ti guida per strade che non prevedi, ti porta dove spesso non vorresti, ti insegna a perderti sulla sua parola per trovare molto di più e insieme molto di meno di ciò che ti aspetti.

    Certamente spesso il dio dei cristiani è in realtà il contro-dio dettato dalla paura della morte, quello che spinge al potere religioso-politico-economico, ma per questo noi preghiamo “santifica il tuo nome” cioè ripuliscilo continuamente dal fango con cui lo imbrattano le nostre proiezioni (Feuerback non aveva tutti i torti)
    - la pedofilia nella Chiesa: a parte quello che dici su Ratzinger, Ruini e Bertone (su cui, me lo concederai, bisognerebbe ascoltare la controparte) S. Paolo ha chiamato la Chiesa “santa meretrice”, e Gesù stesso ha detto nei Vangeli che l’erba buona continua crescere accanto a quella cattiva anche nella Chiesa; perchè allora non guardi a quella buona ?

  28. Cherubino scrive:

    @PACIFICO GAMMELLA
    cerco di rispondere alle tue molte domande che ritengo serie e importanti.
    1) “Come puoi parlare’ di Gesu’ e di Cristianesimo, quando devi confrontarti con Interi continenti che non sanno nemmeno chi e’.” certo che posso, parlo di ciò di cui ho esperienza e il fatto che altri non abbiano la stessa esperienza non è -neanche dal solo versante logico- una prova di falsità;
    2) “Sei certo che quello che dicono su Gesu’ sia tutto corretto?” sì perchè l’ho sperimentato
    3) “tutti quei popoli,ignoranti,cannibali,africani,selvaggi che di Gesu’ non sanno niente e tantomento di Maometto,ecc., questi come vivono? Male? Nel Peccato?
    Sono destinati a cosa ? e dopo la morte?” il vivere male si può intendere in modi diversi, quello che gli manca è una fraternità più forte della paura della morte, il sapere di essere amati senza limite. Quanto poi al peccato, se intendi “i peccati” questo dipende dalla osservanza o meno del senso morale che su alcuni punti fondamentali è universale (non rubare, non uccidere…), ma il peccato è qualcosa di più, è l’assenza di una comunione piena, dell’amore gratuito e dono, di cui si è capaci solo avendone fatto esperienza, dopo essersi sentiti amati così; l’inferno poi non è altro che la situazione di frattura interiore insanabile derivante dal rifiuto di lasciarsi amare così, per orgoglio (non so se hai mai provato quel sottile fastidio nel sentirti in debito con qualcuno ? o a ricevere qualcosa gratis che non ti spetta ?), dopo la morte ognuno, che sia stato formalmente o meno cristiano o credente in qualcosa da vivo, dovrà decidere se accogliere l’amore-dono che gli viene offerto.
    “di tutto quello che e’ scritto nel Vangelo cosa realmente puo’ essere provato”, molto, ti assicuro che di molte cose io e tanti altri abbiamo fatto esperienza: Dio ci parla e opera ancora miracoli e guarigioni, scaccia ancora il male. Devo dire che molte di queste esperienze le ho fatte nell’ambito del movimento carismatico, di cui non so se sei al corrente.
    “Nulla di realmente verificabile : se non uno stato di coscienza che puo’ essere raggiunto con la Preghiera o la Meditazione.” mi dispiace ma ho visto i malati guarire, i camorristi cambiare vita, nemici di sangue perdonarsi … ho ricevuto da amici in preghiera privatissime parole profetiche, ho sperimentato che perdere sulla sua parola vuol dire guadagnare, quando ho dato fidandomi di Lui “mi è stata versata in grembo una misura scossa, pigiata e traboccante” molto concreta e materiale.
    “E’ sbagliato credere che gli ultimi saranno i primi”, è vero, è sbagliato idealizzare la povertà e ogni forma di miseria, ma il senso di quella frase è che sono gli sconfitti nella vita e soprattutto nella morale (i peccatori nel nostro linguaggio) quelli più disponibili a lasciarsi amare e la frase è detta nel contesto della polemica con i farisei (i primi) che certi della loro religiosità, impregnata di paura della morte, rifiutavano l’amicizia di Gesù.
    Spero che ci sia tutto. Comunque non considero le tue obiezioni negative per noi (a parte qualche tono un pò acceso) se servono a cercare (magari insieme) le ragioni della nostra fede e a liberare questa da un pò di fango farisaico …

  29. Gianpaolo1951 scrive:

    @ Cherubino
    Fa attenzione Cherubino, chi ha il blog su radio radicale non può certo autodefinirsi un “non tifoso per la politica”…, per me sotto sotto gatta ci cova!!!

  30. Cherubino scrive:

    @PACIFICO GAMMELLA
    1) sono anche io napoletano …
    2) mi fa piacere che tu sia amante della verità
    3) per questo tengo a farti presente che il carisma nel cristianesimo non è l’avere un potere ma solo un rendersi disponibili all’azione dello Spirito Santo che, in quanto Persona (e non energia) pensa, vuole, parla, agisce e resta libero di agire come e quando vuole e tarmite chi vuole; è lui che fa e spesso il carismatico non fa altro che annunciare ciò che il Signore ha fatto.
    4) quanto ai camorristi, che ho conosciuto in quanto ho fatto molta attività sociale in carcere e per strada, ti assicuro che loro i sensi di colpa non li conoscono, ci vuole ben altro …
    5) circa la mail ci penso … in genere cerco di tenere separati i contatti online da quelli IRL … comunque vedo se trovo qualcosa che mi garantisca l’anonimato. Comunque non sono più a Napoli e se ti va bene ti posso mandare qualche riferimento di persone più in gamba di me nel rispondere (in amicizia) alle tue domande, lì nella “grande mela” (o melone, o …)

  31. toscanaccio scrive:

    ehm credo che dal punto di vista “tecnico tattico” stiamo andando un pochino fuori tema ma forse è una mia impressione non so ….che dite?

  32. Luisa scrive:

    Dal blog di Pacifico Gammella :

    Informazioni personali

    PACIFICO GAMMELLA
    Informazioni su di me : Persona che ha ricevuto un Dono Spirituale Straordinario . Le mie caratteristiche o qualita’ sono : quelle di avere uno straordinario ascendente sulle persone : Il Carisma. Questa e’ una caratteristica o qualita’ dei capi religiosi, politici e militari. La mia esperienza in questi campi : Affrontare insieme alla gente comune, la vita, i problemi e i quesiti che essa ci presenta lungo il cammino quotidiano.

    Che volete che siamo noi, povere, semplici, umili pecorelle, sprovviste di carisma, che seguiamo ciecamente il Vicario di Cristo su questa terra, un uomo così potente che assomiglia alla regina Elisabetta (letto sul blog di Pacifico che vale una sbirciatina), un uomo vecchio ma talmente potente che ha necessitato la venuta dell`antecristo….noi non abbiamo contatti privilegiati con un Dio che ci passa dei messaggi particolari in contatti numerati…ancorchè….
    …mi sembra ritornare indietro di tanti anni quando nel mio vagabondare, lontana dalla Chiesa, mi sono imbattuta in tanti illuminati, gourous, depositari di messaggi particolari, che erano in comunicazione diretta con Dio, la sorgente, che riuscivano in meditazione a fondersi nella o con la coscienza universale, che avevano accesso all`akasha..ne ho viste e sentite di tutti i colori per poi ritornare e trovare la pace,la serenità nella mia famiglia d`origine, la Chiesa fondata da Gesù Cristo.
    E con ciò non critico le spiritualità orientali, sorgente di grande saggezza, nè i veri mistici orientali, semplicemente non sono le mie radici.
    Ho anche avvicinato i carismatici per poi allontanarmene, ma mai li ho sentiti parlare con i termini usati da Pacifico….di guaritori sedicenti spirituali ne ho avvicinati più d`uno….e infine in nessuno testo dei mistici orientali o occidentali ho letto agressività, anzi mi ricordo che il Dalai Lama in uno degli incontri,ci disse che dovevamo restare fedeli alla nostra religione, mai una parola contro, mai agressività Dunque e per riassumermi….méfiance…prudence….

  33. Gianpaolo1951 scrive:

    @ Pacifico Gammella post 43
    Com’è suscettibile, signor Pacifico Gammella…, non crede che questo suo atteggiamento contrasti un po’ con l’altra sua definizione di “Specialista di Bioenergia Comunicativa”?!?
    Con rispetto.

  34. Cherubino scrive:

    @PACIFICO GAMMELLA – beh ti sembrerà strano, ma con lo Spirito Santo ogni cristiano maturo ci parla. Negli Esercizi Spirituali di S. Ignazio (tra l’altro tra i Gesuiti di Napoli trovi sicuramente gente molto in gamba, oppure potresti andare a trovare Zanottelli ai quartieri spagnoli), dicevo negli EE.SS. si impara a riconoscere le mozioni dello Spirito Santo da quelle puramente psicologiche e da quelle diaboliche. Alcune volte ho avuto una chiara locuzione interiore (si chiama così). Una è questa: vedendo le prime volte in un gruppo carismatico cattolico aprire la Scrittura in preghiera e ricavarne una profezia per i presenti, io che ero molto scettico (forse più di te) sentii chiaramente una voce che diceva “ma se io a loro voglio parlare così ?” e fu talmente chiara e forte che ne uscii quasi scioccato.
    Ma, comunque, la via ordinaria del discernimento ignaziano basta e avanza ed è anche più sicura.

  35. Silvano scrive:

    Mi scusi, Sig. Tornielli, ma dov’è ????????? Lei permette a questo “ateo” P.G. bestemmiatore di scrivere tutte queste bestialità ????????????

  36. toscanaccio scrive:

    ehm menomale che sei pacifico hehehe
    “da un autodistruzione incalcolabile signore liberaci!”

  37. Cherubino scrive:

    @Luisa. Sono d’accordo con te su tante cose, però penso che non vada demonizzato (a parte le offese, che però suggerisco di lasciar cadere) chi interpreta le cose a partire dalla sua esperienza. Per questo non credo che basti appellarsi, specie in un contesto di testimonianza, all’obbedienza al papa. Questa è sacrosanta (se ben intesa), ma il nostro Signore è solo Gesù e solo lui è il principio e il fine del nostro essere cristiani.
    Quanto poi alle energie e filosofie o pratiche di questo genere sono cosa diversa dall’esperienza carismatica (che è riconosciuta e approvata dalla Chiesa, vedi Congar e il card. Suenes, oltre alle dichiarazioni dei papi e gli statuti del Rinnovamento nello Spirito e altri). Tra l’altro la pratica continua di sistemi di meditazione orientale se può essere inizialmente dare un certo benessere espone poi al rischio di squilibri della personalità (iniziano con reazioni di aggressività eccessiva e perdita di controllo emotivo) fino a vere e proprie psicosi.

  38. Gianni B. scrive:

    @Pacifico Gammella
    Preferisco definirmi Specialista di Bioenergia Comunicatica

    …e che sarebbe la Bioenergia Comunicatica?

  39. Marco D. scrive:

    @Pacifico ripeto quello che dico a tutti gli atei strafottenti.

    Non stiamo a discutere troppo: fra qualche anno (speriamo tanti) verificheremo sia io che te chi aveva ragione.

    Se avevi ragione te, poichè finirai nel nulla, non avrai neppure la soddisfazione di sbeffeggiarmi e di gioire. E io non ci perderò nulla.

    Ma se aveva ragione la Chiesa (e di indizi nella storia ce ne sono), beh saranno cavoli amari.
    E non ci sarà più tempo per ripensarci.

    Comunque a me sembri nu’ poco scemo…
    Più che un esorcista, forse farebbe meglio un buono psicologo.

    Pacificamente parlando

    Ma che c’azzeccano tutte queste discussioni con i santi?

  40. Luisa scrive:

    Su questo blog avevamo e avremo gli atei razionalisti, adesso abbiamo un guaritore spirituale carismatico e tutti a dare adosso alla Chiesa, al Papa, alla fede cattolica e a noi cattolici… beh francamente se non fossi cattolica, mi interrogherei e comincerei a voler vedere più da vicino questa religione che sembra interessare così tanto chi in lei non crede, e che tuttavia con passione la attaccano.

  41. Cherubino scrive:

    @Marco D. scusami ma
    1) non vedo molta differenza tra il modo di parlare di Pacifico e il tuo (“finirai nel nulla”, “farebbe meglio un buono psicologo”), quel modo che più volte è stato rimproverato a Pacifico;
    2) queste discussioni “ci azzeccano” con i santi, in quanto è logico che in un non credente un discorso su questi temi suscita perplessità su cosa sia la santità, su che valore abbia l’autorità della Chiesa nel definire la santità di una persona, sulla testimonianza di santità o di peccato della Chiesa nella storia. Pertanto, se non si pretende che questi thread siano un parlarci tra di noi credenti e gratificarci a vicenda dandoci vicendevolmente ragione, allora dobbiamo accogliere -senza con questo condividere- le posizioni di chi solleva obiezioni. Anzi può essere una ottima occasione di evangelizzare. “Siate sempre pronti a rendere ragione della speranza che è in voi” (1Pt. 3,15)

  42. Francesco Ursino scrive:

    Sì Luisa, quasi un “ombelico” del mondo… .

    Caro Andrea, ti aspettavi un “richiamo” così irresistibile quando hai aperto questo blog? Arrivano come mosche… :D

    Caro Cherubino,
    sul fatto di accogliere tutto quello che passa anche se non lo si condivide mi permetto di dissentire… . Quando uno dice sciocchezze c’è poco da accogliere, si passa oltre e basta. Ma questa è la mia opinione.

    Saluti.

  43. Antoine scrive:

    Oh! Finalmente un ateo intelligente ci dà una mano per liberarci da questo insulso individuo, che deve però guadagnare bene col suo lavoro specialistico di Bioenergia Co… (come? ), se può passare l’intera giornata a intasare questo blog con le sue sublimi baggianate. Ma a Napoli non esistono più gli psichiatri? Un caso simile, da manuale, degno di essere almeno studiato, anche se con poca speranza di poterlo guarire, è una vera occasione da non lasciarsi scappare…

  44. Cherubino scrive:

    @Francesco Ursino, si può fare come dici, ma io preferisco dare ragione della mia fede, lasciare le 99 pecore nell’ovile a contarsela su e accompagnare il mio Signore a cercare quella che è scappata.

  45. Antoine scrive:

    Per me l’ateo intelligente è Gianni B. che mi ha offerto lo spunto per la mia reazione… psicoterapeutica nei confronti di Pacifico. Caro Cherubino, la tua angelica delicatezza verso una tale persona mi commuove, ma temo che tu non abbia sbirciato tanto le sue lenzuolate di post in questo blog, oppure non navighi molto nel web, altrimenti ne avresti già incontrati a centinaia di personaggi così, che una volta si credevano Napoleone e ora, forti del mezzo informatico, credono addirittura di essere Dio, anzi,dio, perché si tratta di un dio minuscolo. Insomma figli di un dio minore. Non è il caso di prendersela troppo a cuore: essi non hanno bisogno di essere convertiti né condannati. Non essendoci il limbo, per essi un posto in paradiso è già assicurato, come per i santi innocenti. E potrebbero anche precederci lassù, come le prostitute del vangelo.

  46. Cherubino scrive:

    @Antoine, se la metti così sono anche abbastanza d’accordo, ma guarda che non me la sto prendendo a cuore, però ho risposto perchè mi sono reso conto che alla fine le contestazioni di Pacifico si basavano su una scarsa conoscenza di ciò che è veramente la nostra fede, il kerigma e l’incontro personale con Cristo.
    Quanto alle lenzuolate, ti assicuro che nella mia movimentata vita ne ho prese più da presunti “fratelli” che da oppositori dichiarati… ormai mi spaventano poco.
    Il tuo finale poi mi piace molto: viva i santi innocenti e le prostitute che ci precederanno ! Mi auguro che tra i beati e i santi in lista d’attesa ce ne siano molti.

  47. Francesco Ursino scrive:

    Bene, ha finito? O vuole ancora tediarci con il suo nulla? Bla bla bla non sapete dire altro… . Se dovessimo dare retta a tutti i falsi profeti che si credono dei staremmo freschi. Lei fa sfoggio del suo “dono”, ma cosa c’è di vero? Solo la sua parola? Un po’ poco… .

    La prova reale esiste ha un nome e un volto: Gesù Cristo. Non le piace? Peccato, ma se cambiasse idea veramente Dio l’accoglierà a braccia aperte. Come il figliol prodigo nell’omonima parabola.

    La sola prova che lei sembra non considerare, cos’altro vuole? Che il Signore scenda dal cielo per lei? Mi viene in mente la seconda tentazione di Satana a Gesù nel deserto: “Se sei il Figlio di Dio, gettati e gli angeli ti soccorreranno” oppure la folla che lo sfida durante la sua condanna a morte “Se sei il Cristo salva te stesso”. E Gesù rispose a Satana: “Non tentare il Signore Dio Tuo”. E alla folla: “Padre, perdonali perché non sanno quello che fanno”.

    Di truffatori spirituali ce ne sono molti, ma la Chiesa non è tra questi. Perché la Chiesa è Santa e il difetto o la truffa non è natura sua. Preferisce pensare il contrario? Come vuole, ma si ricordi che pensar male è peccato. Ah già, è vero, lei non crede manco al peccato. Mi viene il dubbio che lei non creda a un bel niente.

    E per la cronaca, lei sostiene di non essere schierato politicamente… . L’anticlericalismo nelle sue parole dimostra il contrario. O forse dobbiamo intenderla come un fondamentalista di un nuovo tipo di spiritualismo? Faccia lei.

    Che il Signore le dia pace. Saluti a tutti! :cool:

  48. Alberto - Udine scrive:

    GARGAMMELLA e i puffi :-)

    …perchè non scrivi direttamente a Dio…tanto non sei un uomo dai carismi straordinari?!? HAUHAUHAUHUA

  49. Andrea Tornielli scrive:

    Gentile Silvano (comm. n. 51), cari amici: non c’ero perché ho dovuto accompagnare i miei genitori all’aeroporto (partono per Lourdes) e partire io stesso alla volta di Benevento per una conferenza sul Codice Da Vinci. Pacifico Gammella, che si autoproclama l’Anticristo e ci chiama “fessi” si qualifica da sé per ciò che scrive. Io credo che il fatto di veder frequentate queste pagine da parte di atei, anticlericali e sedicenti anticristi sia il segno che – forse – qualche messaggio chiaro qui passa e con alcuni è possibile confrontarsi civilmente, come dimostrano molti commenti. Non credo proprio che il sig. Pacifico sia l’Anticristo e certo non gli farò pubblicità in questo senso…
    at

  50. Alessia scrive:

    Deo gratias!
    Alessia

  51. annarita scrive:

    Era ora.! E per fortuna, che è pieno di carisma: non avrebbe dovuto attirare le folle? Insisto per l’esorcismo, visto che dice di essere pieno del suo dio, che temo, dalle conseguenze, che sia provvisto di due belle corna.

  52. aldo scrive:

    Carissimo Pcifico, ancora uno sforzo, ormai sei sulla strada della Conversione: prima l’attacco sferrato , poi il dolore interiore per averlo sferrato, il disagio ed infine la pace di Cristo che Ti inonda per averLo cercato. Un abbraccio

  53. Gianpaolo1951 scrive:

    Ho avuto modo di vedere qualche “studio-ambulatorio” dove personaggi del genere ricevono i propri pazienti. Le pareti sono tappezzate di immagini sacre per confondere meglio i poveri cristi che ricorrono a tali rimedi.
    Una cosa sicuramente questi signori curano con successo: il portafoglio!!!

  54. Francesco Ursino scrive:

    Pacifico lei scrive: “diversamente esiste una dimensione dell’essere”. Perché? Lei c’è stato? E’ questo che sta morendo dalla voglia di gridare a tutti? “Raga, il paradiso è una balla esiste solo una dimensione spirituale, io ci sono stato!!!”. Scusi, ma prenderla sul serio senza uno straccio di prova, anche piccola è impossibile.

    Io credo che la Madonna a Medjugorje abbia portato in paradiso all’inferno e in purgatorio tre dei giovani veggenti a cui si è mostrata ed essi, poiché nel pieno delle loro facoltà mentali, ne hanno e ne danno testimonianza senza mai contraddirsi l’un l’altro.

    Leggendo poche righe più sotto scorgo il suo “congedo” da questi spazi. Se posso permettermi, lei ha esordito con offese alla nostra fede e io e altri le abbiamo semplicemente risposto. Quanto alle sue presunte bio-verità “nuove”, è impossibile credervi perché mancano di un fondamento credibile, di una fonte originaria certa. Come le dicevo in un altro post, la sua sola parola non basta perché lei è uomo come tanti e come tutti con la differenza che la fede e la vita dell’”asino bianco” e delle sue “sante pecore” o fessi come lei gentilmente ci ha apostrofati sono fondate nella verità e nella gloria del Cristo risorto, vera fonte della vita e dell’amore, le sua di “fede” così a pelle direi è fondata sul niente.

    Le auguro cmq di spolverarsi la testa di tutte quelle bio-bubbole che sicuramente le hanno infilato con lo scopo di asservirla a burattino. Nel caso le piacesse questo genere di vita, si ricordi che chi la manovra alla fine – come fece Mangiafuoco – la brucerà nel fuoco quando non le servirà più.

    Buon cammino, dunque. Verso la luce.

    Saluti.

  55. Cherubino scrive:

    Caro Pacifico, non so se leggi ancora i post di questo strano (ma non inutile) thread. Desidero concludere i miei interventi a tuo riguardo con questo.
    Dall’andamento delle tue azioni e reazioni giugno alla conclusione (assolutamente non accusatoria) che l’esperienza spirituale che vanti e il tuo stesso nome celino, prima di tutto a te stesso, una profonda sofferenza. Profonda e larga, tanto che cerchi di anestetizzarla con una facciata di pace interiore o equilibrio energetico che, scusami ma è vox populi, fa acqua da tutte le parti. Le tue reazioni parlano da sole. Ti dico questo non per ferirti ulteriormente, ma per darti un feedback su ciò che dialogando con te ho osservato.
    Se lo vuoi, qualche riferimento su un confronto spirituale a Napoli te lo dato nei post precedenti.
    In pace, Anastasio (non replicherò ulteriormente)

  56. Antoine scrive:

    “Non scrivero’ altro su questo blog…”. Spero proprio che questa sia la volta buona, caro sig. Pacifico, visto che l’avevi già detto prima, e poi, però, sei ritornato alla carica. Ti prego, dacci almeno ora una piccola prova di credibilità nei tuoi confronti. Te ne saremo molto grati.

  57. Pipìta Del Monte scrive:

    Miei altolocati amici,

    ho faticato alquanto a leggere tutti i vostri nobili commenti sul tema della discussione,in particolare quelli del fuggitivo duca garamella che, suppongo con comune dispiacere,sembra essersi autoliquefatto nel cavo orale.

    E tuttavia , in tema di beatificazioni,ritengo cosa importante comunicarvi le nuove che sono pervenute ai miei aristocratici padiglioni auricolari.

    Ordunque la marchesa Binda De Bindi pare sia finalmente sulla strada buona.Ella si è ritirata stamani in una grotta dell’alto Lazio,in cui appare e scompare davanti a una statuina ivi apposta,nomata Bernadette.

    Da questo suo eremo,la cara Binda, ha convocato a concione

    - il conte Casino Della Casa;
    - il prof. Kiriakus De Mita(transfuga oggi dal pulmann veltronianus);
    - Il marchese Mastello De Ceppalonibus;
    - Il principe Tobaccio della Topa;
    - Il languente conte Pezzotto Della Pezza.

    A questi suoi devioti la carissima Binda intende rivolgere la proposta di fondare finalmente insieme una confraternita a lei intitolata.

    Per il momento però ella , cinbandosi di erbe e applicandosi caldi cataplasmi, continuerà a vivere nell’eremo prescelto, in attesa che sia ultimato l’altare in via di erezione nell’atrio del Loft di Veltronio.

    Tanto ritenevo utile parteciparvi con la speranza che qualcuno di voi ne sappia di più.

    Graziosi saluti

  58. aldo scrive:

    Pipita non finirai mai di stupirmi, le Tue acute osservazioni calzano alla perfezione con i personaggi da Te nominati. Continua a stuprci sei veramente grande e forte.

  59. Klaus scrive:

    Concordo,Pipìta. Il suo discorso ci porta ,è vero, fuori tema, ma ci induce a riflettere sulla situazione di gravissima divisione dei politici cattolici(o sedicenti tali) nell’attuale schieramento politico. Pensate un po’:

    . cattolici “adulti” o ex sinistrorsi schierati con Veltroni;
    .cattolici moderati (cristiano democratici) schierati con Berlusconi;
    .UDC di Casini;
    .Rosa Bianca di Tobacci;
    .Udeur di Mastella;
    .personaggi altalenanti come De Mita.

    Addirittusa sono sei gli schieramenti(per lo meno quelli ufficiali) in cui si sono divisi i cosiddetti cattolici: che figura miseranda. E sarebbe questo il cattolicesimo in politica ,l’applicazione della frase evangelica “Ut unum sint”?

    C’è proprio da rodersi che non si riesca a creare al centro uno schieramento cattolico propriamente detto.

    Sarei grato a Tornielli se scrivesse un pezzo in merito,anche se non è un politologo.Ma mi pare un argomento su cui riflettere a lungo.

  60. Cherubino scrive:

    bè, ma se stiamo ai criteri dell’articolo di Avvenire di qualche giorno fa – rispetto dei valori a fatti e non a parole e questione morale si dovrebbe:
    - diffidare del pd, per manifesta (almeno son sinceri) inadeguatezza su (alcuni) valori
    - evitare del tutto Berlusca e affiliati per dichiarata e estraneità ai valori (caso aborto docet) e dimostrata allergia alla questione morale
    - resistere alla tentazione di fidarsi dell’UDC, finchè non si capisce cosa ne fanno di Cuffaro e qualcun altro
    - evitare senza indugi ogni “parentela” con Mastella per ovvi motivi.
    Mi resta la Rosa Bianca, che non è perniente male e finora hanno dimostrato di tenere più ai principi che alle poltrone. E non è poco.

  61. Gianni B. scrive:

    @Cherubino
    La tua è una disamina intelligente ma la Rosa Bianca, in base ad alcuni sondaggi, potrebbe arrivare forse al 5%… quindi perchè sprecare il proprio voto? Questa volta bisogna scegliere uno dei 2 poli principali.

  62. Klaus scrive:

    @ Gianni B.

    sono convinto anch’io della necessità o dell’inevitabilità che si voti per uno dei due partiti maggiori per garantire un minimo di governabilità in questo disastro.

    Ciò non toglie che i cattolici in politica (o i politici mascherati da cattolici),litigiosi e inconcludenti,
    se fossero riusciti a creare un grande centro(vero) avrebbero dato una terza alternativa a chi come me diffida molto sia di Veltroni sia di Berlusconi.

  63. Gianni B. scrive:

    @Klaus
    Se anche tutti questi partiti avessero unito le forze al centro, come dici tu, non avrebbero superato il 10-12%… e poi chi sarebbe stato il candidato premier? Casini? Scusa la domanda, ma la parte cattolica della Margherita confluita nel PD vi fa così orrore? Non capisco quale sia il vostro ideale di governo.

  64. Klaus scrive:

    Mi fa orrore una cattolica come la Bindi che propone i Dico,una cattolica dell’opus dei,come la Binetti,un cattolico come De Mita(corregionale in tutti i sensi di Mastella)fino a ieri inserito nel PD.
    Mi fanno orrore i cattolici adulti.
    E i cd cattolici inseriti nel PD sono tutti cattolici adulti

  65. Cherubino scrive:

    @Gianni B. non mi fa per niente orrore, anzi è la seconda scelta (ora che Di Pietro è confluito a maggior ragione) però rimane l’impressione che
    1) sulle questioni relative alla vita e alla famiglia non si tenga sufficientemente conto di noi cattolici, lasciando almeno libertà di votare secondo coscienza;
    2) non ci sia un accordoo vero su altre questioni, tipo legalità: provate a vedere le reazioni alle parole di Di Pietro su Rai, Mediaset, Europa7 … (cfr. blog di Antonio Di Pietro: lettera odierna di Travaglio)

  66. Gianni B. scrive:

    @Cherubino
    E noi di sinistra che dovremmo dire, che ci siamo fusi con i cattolici? :)
    Eppure non possiamo mica votare altro che il PD… questa volta bisogna votare uno dei due poli, perchè il partito che prende 1 voto di più degli altri si becca il premio di maggioranza. Dimmi tu che senso ha votare un partitino!
    Per me il discorso voto, con questa legge elettorale assurda, è obbligato – al di là che col cavolo che voterei il PD, se potessi!
    Sulla questione morale il dibattito è aperto ma con Di Pietro nel PD vedrai che il problema sarà sempre all’ordine del giorno!

    @Klaus
    Che vuol dire cattolici adulti?

  67. Cherubino scrive:

    @Gianni B. boh ! non è che non mi ponga anche io il problema… ci devo pensare ancora un pò e vedere nelle prossime settimane se il PD riesce a stare unito (perchè il problema alla fine è anche quello). Però mi dà anche visceralmente fastidio il fatto che ci abbiano costretto a scegliere tra due partitoni con posizioni così sfumate da … mi sembra una cambiale in bianco ! invece mandare qualche senatore un pò più indipendente, sarebbe forse un modo di equilibrare le parti è costringerli a fare una nuova legge elettorale …

  68. don Michele Fiorentino-Bosa scrive:

    Carissimo Andrea, i miei più sinceri complimenti per il tuo lavoro così accurato e prezioso, sono un sacerdote di 34 anni e 10 di messa, complimenti per come ti proponi, con estremo garbo e rispetto, non se ne può più di tanta tristezza, odio e falsità. La vita è bella, deve essere vissuta intensamente per aiutare il prossimo e far sì che attraverso di te veda il volto di Dio. Andrea, continua così, ti benedico. d. Michele.

  69. Francesco Ursino scrive:

    Altrettanto a lei, ne ha davvero bisogno! :cool:

  70. Silvano scrive:

    Aaaaaaaaaaaa Gamella, come cantò il grande Lucio Battisti: ” … ma non dovevamo vederci più ….. ” vai, vai nel ppìddì, con formaggino fresco W. Onofrio Del Grillo disse: ” TE NE DEVI ANNA’”

  71. Eufemia Budicin scrive:

    Invece di pretendere i diritti fondamentali della Carta dell’Onu, cerco, con modesti risultati, di ottemperare i doveri precisati dai dieci comandamenti riassunti nella norma ama il prossimo tuo come te stesso. Tale norma ha prodotto nei secoli anche risultati estetici superiori a quello del Palazzo di Vetro. Non è così difficile da capirla, ma metterla in pratica un pochino sì. Cordialmente.

  72. Ma cos’è la santità ?
    Quale itinerario deve seguire un uomo per accedere alla santità riconosciuta ?
    Quante “santità” riconosciute ci lasciano perplessi, a cominciare da “San” Pio V, il grande persecutore degli ebrei; il gran fuochista degli adulteri; il fustigatore dei costumi (con una bolla pribì la presenza di cani maschi nei conventi di monache, per evitare rapporti sessuali con animali !); per concludere fautore della battaglia di Lepanto, promossa per annettere i Luoghi Santi allo Stato Pontificio.
    Ma non esiste l’istituto della de-santificazione ?

    Rosario Amico Roxas

  73. Antoine scrive:

    Ci mancava proprio il Rosario amico di Roxas (?) per completare il quadro: Pacifico che rispunta come la gramigna e “risputa” addosso a tutti e Rosario che ricorda a memoria tutto quello che ha letto su qualche libro porno, ma non sa che cosa sia la santità. Ecco: la santità consiste anche nel sopportare pazientemente le persone moleste.

  74. Antoine scrive:

    Caro Pacifico, ti lascio il post n. 100 e spero che sia l’ultimo della serie. Hai comunciato tu a sputare letteralmente contro noi tutti; hai dichiarato due volte che non saresti più intervenuto; e, invece, rieccoti di nuovo con le tue “sfide” adolescenziali Quand’è che cresci?

  75. Pipìta Del Monte scrive:

    Gentile e pacifico signore (suppongo De’ Conti della Gammella o che dir si voglia della Gavetta),

    il Suo dizionario sopra riportato mi lascia alquanto perplessa. Ella forse vuol dimostrare di conoscere a memoria il tomo che contiene tutta l’aulica lingua italica? Non pensa forse che Le sfugga qualche virgola?

    E tuttavia,onde evitare di esprimere affrettati giudizi sulle Sue svirgolature e sul Suo essere quale traspare dai Sui ultimi post,ne ho girati alcuni al mio dottissimo conte Eruditus De Pilisovinis, mio dirimpettaio di maniero, il quale dopo averli alquanto letti ed analizzati, cosi si è espresso nei Suoi confronti:

    “Trattasi di scritti assai leggieri negli stilemi e nelle stilettate usate,salvo l’ultimo che rimanda a oscure pagine del vocabolario della Crusca Calda e ai di lei cataplasmi.

    Quanto al loro autore, mi par mestieri ascriverlo alla razza de’ quadrupedi raglianti nobilitati appunto dalle crusche che essi consumano”

    La riverisco graziosamente.

  76. Pipìta Del Monte scrive:

    Mio semplicissimo e pacifico amico,

    Ella sa dunque che l’agricoltura e l’allevamento sono due delle mie nobili passioni? Ebbene si!

    Ragione, questa, che mi ha indotto ad accostarmi a Lei quale oggetto necessitante di profondo dissodamento e di alquanto addomesticamento. Se Ella poi vuol venire a vivere nelle mie doviziose stalle, Le garantisco anche il quotidiano vitto,essendovi colà alquanto fieno.

    La riverisco,pregandola di rivolgere i miei nobili saluti anche al Suo intero casato Della Gavetta ( che, da studi araldici condotti dal conte Eleuterio prof Pasquazi, pare abbia origine dai gammellieri della corte di Bertoldo).

  77. Americo scrive:

    Il che vuol dire che ci sono stati troppi beati e santi approvati senza il dovuto rigore. In altre parole la chiesa é piena di falsi beati e santi. In fatti questi sono una “esclusiva” del cattolicesimo, adducendo una falsa concessione esclusiva del divino Mac Donald.

  78. Non sono Rosario amico di Roxas (?), ma molto più semplicemente Rosario Amico Roxas, nè ritengo di essere la gramigna che infesta il suo orticello.
    Mi appello alla coerenza, alla dignità della conoscenza, alle informazioni della storia che a volte, è vero, somigliano più ad una storia porno, oppure ad un itinerario di potere.
    Cerchiamo i contenuti, non le critiche vuote, possibili solo perchè si trova dall’altra parte con pieno diritto di intervento e anche di censura; mancano i contenuti.
    So bene cosa sia la santità, l’ho vissuta di riflesso anche nella mia famiglia (se cerca su internet Marianna Amico Roxas, ne troverà traccia, si tratta di una zia diretta che mi ha insegnato molto più di quanto, allora, non fossi stato in grado di apprendere), ho tentato di seguire gli insegnamenti che mi furono impariti, che hanno condizionato tutta la vita successiva, ma non alla ricerca della santità personale, ma della coerenza.
    Fin da piccolo mi fu messo in mano quel 5° Vangelo, che da allora tengo sul mio comodino e che ho letto, ormai, centinaia di volte; si tratta dell’”imitazione di Cristo”, che ha surrogato il vuoto del Vaticano in quei secoli bui della lotta per le investiture, del potere tempoarale, dell’inquisizione e dei processi con roghi finali.; oggi quei momenti storici sono stati sostituiti da esegesi ed epistemologie che portano lontanissimo dalle parole di cristo (Ti benedico Dio padre Onnipotente per aver nascosto ciò ai dotti e agli intelligenti ed averle rivelate ai zemplici).
    In alternativa alla santità “ufficile” ho conosciuto tanti “santi” anonimi, specialmente nella mia attività che mi ha portato in giro, anche nel mondo arabo musulmano. Si è tratta della santità di quanti hanno vissuto una vita semplice, dignitosa, senza orpelli, fatta di sacrifici e modellata, spesso spontaneamnete, sugli insegnamenti universali di Cristo.
    La santità di chi non aveva bisogno di apparenze, riuscendo a vivere, intensamente, la propria interiorità.
    Lei liquida con slogan un problema ben più profondo, dimostrando di essere più un curialista che non un vaticanista.
    La critica motivata è segno di interesse estremo, e anche di amore, che cerca l’itinerario migliore per non perdersi.
    La invito a dare un’occhiata al seguente indirizzo, troverà alcune note interpretative, non di un vaticanista, ma, molto più umilmente, di chi non trascura le parole, ma cerca e desidera una maggiore adesione tra le parole e i fatti.
    http://www.ildialogo.org/DottrinaSociale/index.htm

    Rosario Amico Roxas

  79. Giovanni Mandis scrive:

    per chi parla di Dogmi senza sapere cosa sono…(il primo intervento di pacifico…)

    L’infallibilità del Pontefice in materia di fede e morale, come tutti i dogmi proclamati nel corso della storia, non è una “legge” che entra in vigore nel momento storico in cui il Papa la sancisce ma è un riconoscimento di una verità eterna e che proviene da Dio stesso, parte integrante della Verità rivelata da Gesù Cristo.
    Ergo l’infallibilità pontificia è di tutti i Pontefici da Pietro in poi e fino all’ultimo e non solo dal 1870 in poi.

  80. Il dogma della infallibilità non è altro che una auto-proclamazione di infallibilità, per togliere dal dialogo ogni possibile contraddittorio; tale dogma non trova alcun riscontro nelle parole di Cristo, il quale, anzi, faceva sempre riferimento alla semplicità dei cuori e della fede.
    Con i dogma della infallibità viene creata una “difesa preventiva”, che poteva andar bene quando c’era un uso smodato del potere temporale; ma i tempi evolvono, le coscienze maturano, le conoscenze si dilatano, così nulla può più essere lasciato a scelte unilaterali, che finiscono con il diventare arbitrarie.
    Come la condanna dei preti operai, della teologia della Liberazione e, infine, del tentativo di delegittimazione di Madre Teresa di Calcutta, con la pubblicazione delle lettere nelle quali, quel gigante della fede e della carità, manifestava i suoi dubbi, trascurando che solo chi crede veramente nutre dubbi e soffre per essi.
    Le certezze accademiche non fortificano la fede, ma la depauperano del contenuto più significativo che rimane legato all’accettazione senza riserve al mistero che ci genera e ci conclude.

    Rosario Amico Roxas

  81. Giovanni Mandis scrive:

    caro Rosario leggi meglio il Vangelo e ci troverai l’infallibilità del Pontefice (data da Gesù nella persona di Pietro).

  82. x Giovanni Mandis

    Come e quando ci sarebbe stata questa indicazione di infallibilità attribuita a Pietro da parte di Cristo ?
    Nel suo insegnamento Cristo invitava a non sentirsi neanche “maestri”, essendo tutti fratelli “Ma voi non fatevi chiamare Rabbi, perché siete tutti fratelli”.
    L’infallibilità fu una esigenza più politica che spirituale, come si evince da ciò che ho scritto su Wikipedia a proposito dell’infallibilità; argomentazioni non confutate da nessuno; ne riporto un brano:

    Per affermare questo diritto Pio IX convocò un concilio che doveva sanzionare questa sua scelta. Il meccanismo era chiaro: se si dubitava del fatto che un papa potesse decretare anche senza un Concilio, questa potestà poteva essere sancita (agli occhi dei dubbiosi) proprio da un Concilio che confermasse il dogma dell’infallibilità del papa ed anzi la sua assoluta supremazia in materia di fede. In passato ci furono invece concili che destituirono addirittura dei papi, ma occorre ricordare che si era nel periodo storico della restaurazione dell’assolutismo, e il papa guardava a Napoleone III.
    Questo dogma fu definito nel 1870, nel momento in cui la Chiesa di Roma stava perdendo il proprio potere temporale, cosa che sarebbe avvenuta circa tre mesi dopo. Per proclamarlo fu convocato un Concilio, il Vaticano I, il 18 luglio 1870, poi sospeso il 20 ottobre in seguito alla presa di Roma che segnò la fine del potere temporale dei papi, e non venne più concluso: ma il decreto sull’infallibilità del papa era ormai approvato.
    Il dogma, voluto fortemente da Papa Pio IX su prevalente ispirazione dei Gesuiti, suscitò le proteste degli ambienti laici del tempo e anche di una parte di quelli religiosi. Benché fortemente avversato dalla curia romana esisteva infatti un cattolicesimo liberale, tanto che una significativa minoranza dei padri del Concilio (prevalentemente francesi e tedeschi) preferì abbandonare Roma per non dare voto contrario al momento dell’approvazione, pur non sottraendosi all’accettazione del medesimo una volta approvato. Invece una piccola parte di vescovi dell’Europa centrale fuoriuscì dalla chiesa di Roma dando vita allo scisma vetero-cattolico, basato sul rifiuto del dogma dell’infallibilità.
    Tra i teologi critici dell’infallibilità papale troviamo Hans Küng, Brian Tierney, e August Bernhard Hasler, un discepolo di Küng.
    Nel commentare la formula dell’infallibilità questi parlò di “vaghezza” e “indeterminatezza” della formula ex-cathedra in modo che “quasi mai si può dire quali decisioni debbano essere ritenute infallibili”:
    « La vaghezza dei concetti consente sia un’applicazione estensiva del dogma in modo da aumentare il potere del papa, sia un’interpretazione più ristretta che, di fronte a errati insegnamenti del passato, possa sempre permettere di sostenere che essi non rientrano nel cosiddetto “magistero infallibile”. »
    (Come il papa divenne infallibile. Pio IX e la Politica della Persuasione, Claudiana, 1982, pp. 241-242)

    Le argomentazioni di Hasler sono basate essenzialmente sul fatto che, durante i cinque anni che ha lavorato nel Segretariato per l’Unità dei Cristiani della Curia romana, egli aveva accesso agli archivi segreti della Biblioteca Apostolica Vaticana. Di fatto i documenti su cui si sarebbe basato Hasler non sono stati ancora pubblicati, per cui nessun teologo è stato in grado di stabilire la veridicità delle sue tesi.

    Rosario Amico Roxas

  83. Francesco Ursino scrive:

    X Rosario Amico Roxas

    Il carisma dell’infalliblità compare in 1Corinzi 12,7-8 … il dono di scienza. :)

  84. x Francesco Ursino

    C’è una enorme differenza tra carisma e dogma; la prima è frutto di autorevolezza propria, il secondo, invece, di autorità autoreferenziale.
    La proclamazione del dogma, inoltre ha provocato critiche che non si sono ancora smorzate, trattandosi di un prerogativa che non corrisponde all’itinerario dell’insegnamento di Cristo.
    La sua citazione, inoltre non mi pare molto precisa, infatti:

    Contempera poi subito il discorso dicendo “perché non montassi in superbia per la grandezza delle rivelazioni, mi è stata messa una spina nella carne…”(12,7).
    Per il passato tale «spina» venne interpretata da molti esegeti come tentazioni particolari di Paolo contro la castità, in base alla traduzione latina della Vulgata che dice: «datus est mihi stimulus carnis meae» (=mi è stato dato lo stimolo della mia carne). Ma il testo greco dice: “mi è stata data una spina alla carne”, e dal contesto (specialmente v. 10) questa spina sembra indicare l’insieme delle difficoltà, delle tribolazioni e degli insuccessi apostolici di Paolo (qualche esegeta pensa invece a una malattia insistente). In tale “debolezza” appare la potenza di Cristo (12,8-10).

    Niente a che vedere con il dogma dell’infallibilità
    Rosario Amico Roxas

  85. Francesco Ursino scrive:

    x Rosario Amico Roxas

    Scusi, ma quale passo sta citando? Io le ho postato Prima Lettera ai Corinzi 12,8… Cito: “a uno viene concesso dallo Spirito il linguaggio della sapienza; a un altro invece, per mezzo dello stesso Spirito, il linguaggio di scienza…”.

    Dal momento che Cristo ha disposto che la Sua Chiesa resista alle “porte degli inferi”, ha anche disposto che i suoi ministri, nell’esporre le verità elementari della sua dottrina, per ispirazione dello Spirito Santo attraverso appunto questo carisma non deraglino dal sentiero della verità e quindi non affermino menzogne. Il Papa, quando agisce come vicario di Cristo, non può proclamare false verità riguardo alla dottrina cristiana, in virtù proprio di questo dono, di questo carisma che è appunto la scienza o infallibilità.

    Saluti :)

  86. x Francesco Ursino

    Come vede lei ha bisogno di forzare interpetazioni, facendo un notevole sforzo dialettico. Attraverso la sua interpretazione si arriva alla certezza di una verità assoluta, certa, ma imposta.
    Ciò che aggrava questa impostazione è la retroattività, che coinvolge atti e fatti del Vaticano che anche la storia ha puntualizzazto negativamente.
    Benedetto XVI avrebbe l’autorità di dichiarare inattaccabili le teorie espresse nel “Gesù di Nazaret” e in quel mpanflet razzista sottoscritto con pera “Senza radici”, per cui i cattolici ci ritroveremmo in una situazione incomprensibile.
    Per quello che mi riguarda le sole verità provengono dall’insegnamento di Cristo, che non hanno bisogno di forzature esegetiche.
    Rosario Amico Roxas

  87. Alessia scrive:

    @ Rosaro Amico Roxas
    lei scrive:
    “Benedetto XVI avrebbe l’autorità di dichiarare inattaccabili le teorie espresse nel “Gesù di Nazaret” e in quel mpanflet razzista sottoscritto con pera “Senza radici”, per cui i cattolici ci ritroveremmo in una situazione incomprensibile”
    Perchè Benedetto XVI dovrebbe dichiarare inattaccabili (o infallibili) le teorie espresee sul Gesù di Nazaret e sul saggio scritto con Pera “Senza radici”. A proposito in casa sarebbe razzista quello che lei definisce a sproposito un pamphlet?
    Una domanda: lei è evangelico?

  88. Giovanni Mandis scrive:

    Caro Francesco, non rispondere a chi pretende di dirsi cristiano e poi non riconosce la Chiesa che Cristo in persona ha fondato. Tempo sprecato!

    ciao

  89. Francesco Ursino scrive:

    x Giovanni Mandis

    Carissimo! Innanzitutto lieto di rileggerti :cool:

    Quanto a ciò che dici ti dò piene ragioni… . Non ne vale nemmeno la pena.

    Saluti! :)

  90. x Alessia.
    Sono cattolico, cristiano, credente e praticante, ma non disprezzo nessuna confessione se esercitata con sincera coscienza. Ci hanno troppo abituati ad esaltare ciò che divide, secondo il detto “divide et impera”, perciò ci sfugge ogni ipotesi di integrazione razziale, religiosa, culturale e antropologica. A chi giova ?
    Quanto al razzismo conclamato di Pera, sottoscritto anche da Ratzinger, mi sento lontanissimo da tali posizioni.
    Lei lo ha letto ? Con attenzione oppure con la devota ubbidienza che si deve al vertice della gerarchia cattolica.
    La mia consuetudine di leggere è quella di studiare, ma con la mia testa che non intendo mettere all’ammasso, nè tanto meno all’asta (peraltro andrebbe deserta !)
    Rosario Amico Roxas

  91. mastino scrive:

    un santo o beato non lo si nega a nessuno
    d’altronde con la mobilita dei papi ogni paese o citta visitata puo’ chiedere un santo o beato a ricordo della visita o delle lobby diocesane
    mio caro e buon GESU’ in che mani sei finito
    SPERIAMO CHE RITORNINO I PAPI CHE RIEMPINO LE CHIESE E NON LE PIAZZE