Padre Pio, confutato l'ultimo sospetto

[photopress:copertinalibroPPio.jpg,full,alignleft]Esce domani in libreria “Padre Pio. L’ultimo sospetto” (Piemme, pp. 240) il libro che ho scritto insieme a Saverio Gaeta, caporedattore di “Famiglia Cristiana”. Come ricorderete, lo scorso ottobre è uscito un volume dello storico Sergio Luzzatto dedicato al santo del Gargano che ha rilanciato vecchi e superati sospetti sul frate stimmatizzato e sulle sue stimmate: ho scritto vari articoli al riguardo e i visitatori del blog possono trovare nei vecchi post ogni riferimento. “Sono uno storico, non un giudice”, è andato ripetendo Luzzatto in televisione, sostenendo di aver soltanto presentato i documenti dell’Archivio del Sant’Uffizio (dove compariva, tra le altre cose, una richiesta di acido fenico e di veratrina da parte di Padre Pio a una farmacista). Siamo andati a rivedere tutti i documenti e ne abbiamo scoperti di nuovi che lo storico aveva omesso. Con Gaeta ci siamo accorti di molte sviste e interpretazioni forzate contenute nel suo libro, un volume nel quale vengono pubblicati i documenti utili per rilanciare sospetti o per cercare di sostenere l’infondata tesi di un Padre Pio clerico-fascista, ma non quelli che invece scagionano il frate stimmatizzato e che noi abbiamo recuperato e che presentiamo ai lettori.

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Pubblicato il da Andrea Tornielli Questa voce è stata pubblicata in Varie. Contrassegna il permalink.

137 risposte a Padre Pio, confutato l'ultimo sospetto

  1. annarita scrive:

    Poveri i vari Luzzato, che invece di approfittare dell’intercessione di un grande santo come padre Pio, cercano di combatterlo, quando in realtà lui ha già vinto definitivamente. Questa è la miseria dell’uomo orgoglioso, che vuole combattere i giganti con il suo spadino di plastica.

  2. EMILIO .V scrive:

    Proprio ieri ,sono stato a SAN GIOVANNI ROTONDO ,da PADRE PIO ,ma vorrei ricordare al (SiGnOrE)del libro(non lo nomino perche’ e inutile)povera anima tua !! Vai da padre PIO a chiedere perdono sono sicuro che te la concedera’.Abbiate almeno il ritegno di stare ZITTI,troppe volte e stato castigato,anche dalla chiesa stessa,ma LUI umilmente in silenzio a portato la Sua CROCE (sopratutto per NOI PECCATORI)adesso per favore silenzio…si CONVERTA.

  3. mauro scrive:

    “Siamo andati a rivedere tutti i documenti e ne abbiamo scoperti di nuovi che lo storico aveva omesso. Con Gaeta ci siamo accorti di molte sviste e interpretazioni forzate”

    Chissà perché la cosa non mi sorprende affatto… ;-)

  4. Francesco scrive:

    E’ veramente comico che nel 2008 ci sia ancora gente che lancia anatemi in nome di un essere immaginario e del suo immaginario mondo.
    “povera anima tua” “chiedi perdono” “grande santo” Qui si dimentica sempre che le opinioni degli altri vanno rispettate, e se io rispetto, anche se non posso condividere, la credenza in quello che secondo me é un essere immaginario come e forse più Babbo Natale e Topolino, d’altra parte chi invece in queste cose crede dovrebbe rispettare le opinioni di chi invece pensa col suo cervello e non con quello di Ratzingher o chi ne fa le veci.

  5. Alberto - Udine scrive:

    Beh caspita! un libro flash dunque…scritto per rispondere alle questioni lasciate in sospeso da Luzzatto!

    Sono davvero curioso di ascoltare una replica dal professore di Torino! :-)

  6. Mauro W. Fuolega scrive:

    Luzzatto storico? Ma mi faccia il piacere, direbbe Totò…

  7. Alessia scrive:

    Mi chiedo il motivo di tale accanimento nei confronti di Padre Pio. Perchè Luzzatto è arrivato a omettere, fare sviste (volute?), interpretazioni forzate? Il prossimo passo sarà forse contestare la sua canonizzazione?

  8. Andrea scrive:

    ma gigante dicosa? è l’uomo che lo ha reso gigante, e l’uomo stesso lo può smascherare….
    secondo me sono tutte cavolate quella dell’estigmate… considerando che, se proprio vogliamo credergli, se era veramente un segno di Dio gli venivano ai polsi non sul palmo della mano (visto che la crocifissione veniva eseguita in questo modo, perchè il palmo della mano si strappa)… si bruciava lui stesso con acidi e poi faceva il miracolato… stolto chi ci crede…

  9. Lorenzo scrive:

    E cosa ditrebbero questi nuovi documenti? Non lo si dice ed è impossibile verificare. Resta il fatto che lo stesso Giovanni XXIII era convinto che fosse tutto un imbroglio e gli puzzava la suia assidua frequentazione con certe donne a lui molte “devote”…

  10. Andrea Tornielli scrive:

    Andrea, la inviterei a una maggiore cautela: quella dell’acido che brucia e tiene aperte le stimmate per cinquant’anni è una bufala, una balla, una bugia. Liberissimo è lei di non credere alla santità di Padre Pio e all’autenticità delle sue stimmate, però prima di sparare certi giudizi dovrebbe informarsi un po’ meglio…

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  11. Alberto - Udine scrive:

    (…)se era veramente un segno di Dio gli venivano ai polsi non sul palmo della mano (visto che la crocifissione veniva eseguita in questo modo, perchè il palmo della mano si strappa)… si bruciava lui stesso con acidi e poi faceva il miracolato… stolto chi ci crede… (…)

    Andrea…non creda di avere detto qualcosa di intelligente.
    Questa sua affermazione lascia il tempo che trova. Anche i bambini sanno che il chiodo trafiggeva il polso e non il palmo della mano dove la sottile membrana tra le dita si sarebbe lacerata immediatamente.
    Questo, tuttavia, significa poco o nulla. Dio è liberissimo di esprimere la sua presenza nelle modalità che crede…senza dover rendere conto alle puntualizzazioni pignole di chi continuamente cerca di negarlo.

  12. Andrea Tornielli scrive:

    Lorenzo, come fa a dire che non si può verificare? Nel libro pubblichiamo i documenti con tanto di note e seganture d’archivio…

  13. Francesco scrive:

    Mi é piaciuto il commento di Andrea di Udine “Dio è liberissimo di esprimere la sua presenza nelle modalità che crede…”.
    E’ quello che tutti i fedeli più o meno credono e di conseguenza mi viene da pensare, se quello che dice é vero come mai dio la sua presenza di solito non la esprime mai, anzi la cosa in cui é più bravo é nascondersi e tacere visto che nessuno l’ha mai visto ne sentito?
    E se fosse questo il suo modo di comunicare, fare buchi nelle mani della gente, non potrebbe trovare un modo migliore? Chessò, per esempio proteggendo i poveri disgraziati spazzati via dallo tsunami del 2004, piuttosto che impedendo ai preti americani di violentare bambini o in qualsiasi altro modo più utile e meno macabro magari.
    Queste sono le domande che i “fedeli” dovrebbero farsi,
    invece non dubito che preferiranno perdere tempo lanciandomi altri simpatici anatemi.

  14. Alberto - Udine scrive:

    eh caro Francesco…..se fosse come dice lei…credere a Dio diventerebbe automatico e quasi obbligatorio!

    Le sue domande sono le domande di tutti noi, non tema.
    Per quanto riguarda la sua affermazione (divertente e un po blasfema) che Dio passa il tempo a fare buchi nelle mani della gente, beh, non mi sembra prorio…di casi come quello di P. Pio ce ne sono ben pochi…però riescono a movimentare milioni e milioni di fedeli.

    Comunque – alla fine – vale il solito detto: NON SONO I MIRACOLI CHE INDUCONO ALLA FEDE, MA E’ LA FEDE CHE FA CREDERE AI MIRACOLI….

    Unica cosa che noto spessissimo è che chi non ha la fede è spesso rancoroso e cattivo con chi ce l’ha! è inconfessata rabbia?

  15. Francesco scrive:

    No caro Alberto io sono più che altro, forse non si é capito, ironico, perché appunto non riesco a capire come sia possibile nel 2008 credere ancora nelle favole.
    E comunque ritengo anche comprensibile che chi non crede possa avere rancore nei confronti della fede, perché appunto quelli che come me non credono si rendono conto che questi 2000 anni di bugie hanno irrimediabilmente minato la nostra evoluzione.
    Daltronde ognuno pensa a suo modo, chi col proprio cervello, chi con quello della chiesa, saluti.

  16. Alessia scrive:

    @ 9 Lorenzo
    Giovanni XXIII fu inizialmente ostile a Padre Pio a causa di maldicenze ecclesiastiche, la cui fondatezza non aveva modo di verificare.
    Giovanni Paolo II, con il contributo dell’allora Cardinale Ratzinger oggi Papa, lo beatificò e successivamente canonizzo. Wojtyla e Ratzinger avrebbero dunque mentito ed elevato agli altari un truffatore?

  17. Lorenzo scrive:

    Sarà che Padre Pio fa miracoli, ma non ho ancora visto un mutilato a cui ricresce un arto o una statua del santo che invece di piangere gli vien da ridere

    Cose mai viste. Miracoli insomma. Troppo difficili?

  18. Francesco scrive:

    Anzi Alberto mi scusi ma vorrei anche aggiungere una cosa, lei dice che “chi non ha la fede è spesso rancoroso e cattivo con chi ce l’ha! è inconfessata rabbia?”.
    Ma non é forse Ratzinger ad aver detto “L’ateismo dell’era moderna ha provocato «le più grandi crudeltà e violazioni della giustizia”.
    Si, lo ha detto proprio lui, quindi mi pare caro Alberto che il sentimento sia reciproco, bisogna vedere chi ha ragione, visto che non é certo l’ateismo ad aver creato i nuovi scontri di civiltà tra islam e occidente, ma proprio la religione….solo per fare un esempio.

  19. non importa il nome scrive:

    @ francesco comm. 15
    è possibilissimo nel 2008 credere ancora nelle favole; mi sembra che andiamo tutti a votare alle elezioni? o no?

  20. stefano scrive:

    @Lorenzo
    Legga il libro “Il miracolo” di Messori. Si parla proprio di un arto ricresciuto.

    Legga però anche la parabola del Ricco Epulone e del povero Lazzaro, specie la parte finale in cui si dice: “Se non ascoltano Mosè e i profeti, non si lasceranno persuadere neppure se uno dei morti risuscita”

  21. Alberto - Udine scrive:

    (…)E comunque ritengo anche comprensibile che chi non crede possa avere rancore nei confronti della fede, perché appunto quelli che come me non credono si rendono conto che questi 2000 anni di bugie hanno irrimediabilmente minato la nostra evoluzione.
    Daltronde ognuno pensa a suo modo, chi col proprio cervello, chi con quello della chiesa, saluti.(…)

    La nostra evoluzione? (LOL) affermazione risibile e di una rozzezza inebriante… un pò come quelle di OdY FrEddY !!! :-)

    Ma di quale evoluzione parla?!?
    Guardi che senza l’apporto culturale incommensurabile della cattolicità non esisterebbe in mondo moderno come oggi è concepito da quelli come lei.
    Studi la storia (quella vera) e non quella da pubblicistica da 4 soldi che sventolano in televisione…
    Se avrà un po di onesta intellettuale si rendera conto che il concetto di persona umana e di laicità proviene proprio dal cristianesimo…cosi come tutto quello che viviamo e vediamo oggi (compresi ospedali, università e libri!)

    saluti a lei

    PS: noi ragioniamo col cervello della Chiesa?? …ma casomai è lei che ragiona con quei 4 concetti volgari che vomitano i Veronesi di turno: concetti da positivista di metà ottocento…..

  22. Lorenzo scrive:

    @ Alessia
    Maldicenze ecclesiastiche? Quanto sono cattivi questi ecclesiastici, vero? Ne sono convinto anche io, Alessia.

    L’amico Andrea Tornielli ha qualcosa da dirci sull’ “Operazione Candelabri” con cui fu impedito da un podestà fascista il trasferimento di Padre Pio? Anche in quel caso fu tutta una storia di maldicenze ed ecclesiastici…

  23. Alberto - Udine scrive:

    Ma non é forse Ratzinger ad aver detto “L’ateismo dell’era moderna ha provocato «le più grandi crudeltà e violazioni della giustizia”.

    Beh?! affermazione di una realtà sconvolgente!!! Ne converrà anche lei.

    Comunismo, nazismo e consumismo non sono forse realtà atee?

    Ebbene BXVI ha fatto solo una costatazione? Dove sta l’odio?

  24. Lorenzo scrive:

    @ Stefano
    Li conosciamo bene i “miacoli” di Messori…tratti dall’apogetica cattolica della Spagna controriformista del XVII secolo. Nessuna prova di queste favole sull’arto ricresciuto.

    Ma c’è chi ha bisogno di credere alle favole…

  25. stefano scrive:

    @Lorenzo
    Ma ha letto il libro?

  26. Francesco scrive:

    Ecco Alberto vedo che l’ho fatta arrabbiare, sarà perché forse ho toccato concetti giusti?
    Credo di si anche perché la sua fumosa, generica e metafisica risposta serve solo ad attaccare cio che ho studiato o cio che credo, senza darmi alcun riscontro tangibile.
    Mi parli di qualcosa di concreto come faccio io, perché a sparare paroloni, nomi sconosciuti e teorie campate in aria siamo bravi tutti, saluti.

  27. Pipìta Del Monte scrive:

    Per i nobili ( o sedicenti tali) amici che dileggiano le stigmate di San Pio da Pietrelcina.

    Carissimi ,

    poichè non ho ragione di dubitare della vetusta nobiltà del Principe Woytyla e del suo palafreniere, marchese Ratzi Di Baviera,oggi passato al ruolo di Principe, non vedo perchè dovrei dubitare del loro riconoscimento delle stigmate di Padre Pio e di tutto il resto che lo ha portato alla comune venerazione dei Santi.

    D’altra parte qualcuno di voi,quando sulla scia del povero Luzzatto (di oscure e plebee origini) sputa veleno su Padre Pio, forse non si accorge di avere anch’egli uno stigma sanguinolento sulla lingua, cosa che indubbiamente lo porterà presto alla santità mediatica e laica.

    Di tale santità laica è antesignana Donna Binda De Bindi ,il cui altare è ormai in stato di avanzata realizzazione sul tetto del pullman del Conte Veltro.

    Mi riservo di dare presto ulteriori notizie in merito insieme a quelle riguardanti la canonizzazione dell’ultima civettuola sciarpetta scozzese del conte Bertino degli Otti.

    Saluti riguardosi a tutti.

  28. Francesco scrive:

    E per quel che riguarda Nazismo, Comunismo e Consumismo ecco la mia risposta:

    -Nazismo: di certo non si puio parlare di ateismo visto che i nazisti erano cattolici, la persecuzione degli ebrei non mi sembra granche atea! E visto che io sono contro tutte le religioni sottolineo anche che senza le suddette avremmo evitato la maggior parte delle cose orrende di questi ultimi secoli.

    -Comunismo: qui potrà anche avere ragione in parte.

    -Consumismo: primo non sono d’accordo nel metterlo nelle atrocità, anzi, lo metto nell’evoluzione e in secondo luogo mi pare che la chiesa basi la sua festa più importante, il natale, sul più selvaggio consumismo possibile, non é un controsenso?

  29. Lorenzo scrive:

    Il nazismo? Il futuro papa Pio XII fu ambasciatore presso il III Reich e non si accorse di nulla. La Santa Sede si preoccupò invece di stipulare un concordato col III Reich e i vescovi tedeschi durante le adunate naziste.

    Pio XII, a guerra finita, organizzò la Ratline, la fuga di decine di migliaia di criminali di guerra nazisti, hustasha e loro alleati. Molti transitarono per Genova, tramite la Croce Rossa, agli ordini del card. Giuseppe Siri.

    L’arcivescovo del genocidio, il croato Aloize Stepinac, era a capo della chiesa croato che fu compartecipe dell’eccidio di un milione tra ortodossi, ebrei e zingari. A guerra finita fu creato cardinale, per meriti acquisiti “sul campo”. Giovanni Paolo II lo fece beato e si fermo sulla tomba a pregare davnti al suo cadavere imbalsamato. A Stepinc furono sequestrate 12 casse di oro e gioielli tarfugati ai prigionieri e mandati nei campi di sterminio. Una parte del tesoro del dittatore croato Ante Pavelic (frutto anch’esso del genocidio) fu incamerato dalla Banca Vaticana. Il capo dell campo di concentramento di Jasenovac era un prete cattolico. Stepinac fu membro del Parlamento Croato nazista.

    Il prete cattolico slovacco Tiso fu a capo degli alleati filonazisti in Slovacchia.

    Questa è storia.

  30. Alessia scrive:

    Padre Pio fu un grande santo e come tutti i santi patì persecuzioni in vita e ora denigrazioni in morte. Certo non fini a se stesse visto che diventano best sellers.

  31. Alberto - Udine scrive:

    Nazismo, comunismo e consumismo sono fenomeni atei nella loro essenza. Il peggio che l’uomo ha tirato fuori da sè stesso in questo secolo proviene da queste ideologie.

    Per il resto potete girarla come volete….

  32. Alberto - Udine scrive:

    Francesco: poche idee ma confuse. (LOL)

    -Nazismo: di certo non si puio parlare di ateismo visto che i nazisti erano cattolici

    l’affermazione si commenta da sola….quindi lasciamo perdere.

    la persecuzione degli ebrei non mi sembra granche atea! E visto che io sono contro tutte le religioni sottolineo anche che senza le suddette avremmo evitato la maggior parte delle cose orrende di questi ultimi secoli.

    Anche questa affermazione è senza capo nè coda….lei vuole dare a tutti i costi un’accezione religiosa al nazismo. Mi creda sta facendo una figura barbina….

  33. Andrea Tornielli scrive:

    Per Lorenzo: anche lei, s’informi un po’ meglio prima di fare affermazioni avventate. Pacelli fu nunzio in Germania fino al 1929. Prenda un’enciclopedia, vedrà che il nazismo prende il potere nel 1933. Inoltre fin dai primissimi rapporti dell’inizio degli anni Venti spediti a Roma, Pacelli parla con allarme del nascente movimento nazista. Tutto pubblicato e documentato.
    Mi faccia sapere dove ha scoperto che Pio XII organizzò le ratline. Non è affatto vero.
    Su Stepinac: è davvero offensivo dichiararlo compartecipe del genocidio. Si chieda come mai la comunità ebraica croata si è espressa favorevolmente sulla sua batificazione. Non bisogna correre il rischio di informarsi soltanto su pamphlet ideologici…

  34. Leopoldo scrive:

    Come come? Pio XII fece fuggire i criminali nazisti, e Stepinac faceva massacrare gli ebrei? Mamma mia, che storici di valore abbiamo qui… Magari non sanno neanche come e’ fatto un archivio (nel migliore dei casi credono che sia una biblioteca), magari invece di andare a scuola pomiciavano con le ragazzine, magari leggono solo “il Manifesto”, pero’ loro sanno tutto e possono sputare sentenze sugli altri, specialmente sui morti (che non querelano nessuno)…
    Ma vergognatevi e andate a studiare sul serio, piuttosto. Lasciate la storia a chi la conosce e la studia davvero, ragazzini maleducati.
    Per quello che non crede alle favole: infatti io non credo che lei esista, credo che lei sia la proiezione di un bisogno sociale insoddisfatto.
    Quanto alle favole: se c’e’ gente che crede al Comunismo! Piu’ favola di quello!
    Ma per piacere, andate a fare qualcosa di utile, per esempio una ramazzatina dalle parti di Napoli. Fa bene anche a voi.

  35. Francesco scrive:

    Alberto, mi spieghi perché sto facendo una figura barbina?
    E’ facile parlare senza dare spiegazioni.
    Si ricordi come ha scritto Lorenzo che l’attuale papa é stato nella gioventu hitleriana per esempio.
    Se invece ha solo intenzione di criticare il mio modo di pensare e le mie nozioni senza dare alcuna spiegazione forse é meglio che smetta di rispondermi, grazie.

  36. Leopoldo scrive:

    e quest’altro? L’attuale papa e’ stato nella gioventu’ hitleriana? Certo, infatti era un club dove si entrava per scelta, no? Ma lo sai, ragazzino, che cos’e’ un regime totalitario? Te l’hanno mai spiegato i tuoi capisezione? Svegliaaaaaaa…… Tornate a scuola, bambocci. E finitela di sentenziare su cose molto piu’ grandi di voi. La cultura non si compra al supermercato.

  37. Leopoldo scrive:

    «La Sclerosi laterale amiotrofica (Sla) mi ha dato più di quel che mi ha tolto»

    Mario Melazzini e’ piuttosto scocciato. E piuttosto deluso dal fatto che il 18 settembre ha portato a Roma duecento malati di sclerosi laterale amiotrofica (Sla) e sulla grande stampa non se l’è filato quasi nessuno. Un sit-in di duecento carrozzine con persone ventilate artificialmente e tracheotomizzate che protestavano davanti al Ministero della Salute per chiedere maggior attenzione. «E c’era gente in condizioni peggiori anche del signor Welby. Vabbé, comunque sono contento che eravamo in tanti. Sono queste le cose che mi danno forza per andare avanti». Mario Melazzini è dunque piuttosto scocciato. E’ inviperito perché nel giorno in cui il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha ricevuto la lettera di Piergiorgio Welby, chiedendogli di staccare la spina, un altro suo amico malato anch’egli di Sla ha inviato anch’egli una missiva al capo dello Stato. Scriveva di voler vivere, ma di aver bisogno di un aiuto economico non per disattivare la corrente, ma per farla fluire in un marchingegno che lo tenesse in vita e che, però, purtroppo lui non aveva gli euro per acquistare. «Qualcuno lo sapeva?». Non l’ha saputo nessuno. Però molto s’e discusso di necrofili diritti, di dolce morte, di testamento biologico, di sondaggi sui cattolici che, insomma, quella spina al signor Welby gliela staccherebbero in un amen.

    In Italia ci sono circa 5 mila malati di Sla, ma si parla solo di uno, di quello che vuole andarsene. Degli altri 4.999 che vorrebbero continuare si occupa Melazzini, che è presidente dell’Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica (Aisla). Lo ha raccontato a trecento ragazzi che da grandi faranno i medici nell’aula magna della clinica Mangiagalli di Milano. L’hanno invitato per chiedergli se inguaribile è sinonimo di incurabile. E lui, che per essere in forma si è «iperventilato tutta la notte e anche durante il viaggio in automobile», è arrivato in sedia a rotelle per raccontare la sua esperienza, «che non è solo quella di un malato di Sla, ma anche quella di professionista». Melazzini è primario del day-hospital oncologico della Maugeri di Pavia e, da tre anni e mezzo, è affetto da Sla, la malattia che ti rende progressivamente i muscoli di granito. «Sono oncologo e sono diventato primario a 39 anni. Mi consideravo un medico attento, sensibile, efficiente». Poi i primi sintomi. E la consapevolezza che l’unico rimedio è il Riluzolo, farmaco che, se assunto precocemente ai primi stadi del male, «vi darà il sollievo di vivere tre o quattro mesi in più».

    Quando Melazzini scoprì di essere diventato un paziente reagì distaccandosi dagli affetti, immergendosi nel lavoro, pensando, infine, «di farla finita». S’informò su Dignitas,l’associazione che aiuta a morire dolcemente, «una cosa squallida». Poi, ad un certo punto, anziché chiedersi che cosa la malattia gli stesse togliendo, si pose il quesito opposto: «Cosa mi da questa malattia? Per certi versi, ora, mi sento più sano. Mi rimane la testa. E per fortuna questa è ancora una professione che si fa con la testa. Non sempre, certo, esistono anche colleghi che lavorano coi piedi, ma diciamo che la malattia mi ha dato più di quel che mi ha tolto».

    Tra le rinunce elenca il sollievo di un colpo di tosse, «perché ogni qual volta che ti viene il riflesso è un dramma». I giri in bicicletta, le passeggiate in montagna, il caffè, l’inghiottire la saliva. Cosa gli ha dato? «Mi ha fatto scendere dal piedistallo su cui stavo. Dicono che alle porte del Paradiso c’e’ una lunga fila di gente che, ordinata, attende di presentare i documenti a san Pietro per entrare. Di tanto in tanto arriva uno tutto trafelato vestito con un lungo camice bianco. Si fa spazio, salta la fila e, incurante del santo, s’infila nell’uscio. Chi lo vede per la prima volta rimane sbigottito. Non san Pietro: Non fateci caso, è un medico che si crede Nostro Signore».

    Oggi i malati che si presentano davanti al dottor Melazzini si sentono guardati in modo diverso: «Se il rapporto medico-paziente è basato su un contratto in cui si stipula che tutto dipende dalla guarigione, allora la sconfitta è sicura. Perderà sia l’uno sia l’altro perché esistono limiti invalicabili imposti dal male». Tuttavia inguaribile non è sinonimo di incurabile. «Una volta fra i medici c’erano i tuttologi, oggi ci sono i piccologi. La medicina si fa sempre più tecnica, più specialistica con il rischio di perdere di vista il tutto». Il tutto non è la malattia, «è il malato». «Un paziente vuole guarire, ma soprattutto vuole essere “preso in carico”, cioè vuole che qualcuno si prenda cura di lui, condivida la sua situazione. E’ una vicenda ben diversa dal spiegargli i suoi diritti». Scriveva Hannah Arendt che gli uomini muoiono, ma non sono fatti per morire. Sono creati per incominciare. Melazzini dice che, quando non avrà più fiato per esprimersi. ricomincerà «da qualche altra parte. Non so come, ma ricomincerò».

  38. Lorenzo scrive:

    Si informi anche lei Tornielli. Il card. Segretario di Stato Pacelli (futuro papa Pio XII) negoziò il Concordato con la Germania nazista del 1933, avallando il nazismo.

    Vuol sapere qualcosa sulla Ratline e sul contributo di Pio XII e del card. Siri alla fuga di decine di migliaia di criminali di guerra sporchi di sangue? Si legga una inchiesta del Secolo XIX di Genova dal titolo “Ratline – nazisti in sagrestia”, reperibile, tra l’altro sull’agenzia di stampa cattolica Adista in un numero del 20 settembre 2003.

    Sull’arcivescovo del genocidio card. beato Aloize Stepinac, primate di Croazia, si informi, Tornielli, sul suo uolo di deputato del parlamento hustasha, sulla sua perorazione a Pio XII per benedire i crimianli di guerra croati, sulle “benedizioni” di massa dei pereti croati a fil i spada degli ortodossi “convertiti” al cattolicesimo, sui peti croati che dirigevano campi di sterminio, sui preti criminali come Draganovic, Majstorovic, Petranovic.

    “All’Illustrissimo Herr Adolf Hitler, Fuerer e Cancelliere del Reich!
    All’inizio del Nostro Pontificato vogliamo garantirvi che restiamo devoti al bene del
    popolo Tedesco assicurato alla vostra guida [...] Negli anni passati in Germania,
    abbiamo fatto tutto cio’ che era in nostro potere per fondare relazioni armoniose fra
    lo Stato e la Chiesa. Ora che le responsabilita’ della nostra funzione pastorale
    hanno accresciuto le nostre opportunita’, ancora piu’ ardentemente preghiamo per
    raggiungere lo scopo. Possano la prosperita’ e il progresso del popolo tedesco dare,
    con l’aiuto di Dio, il loro frutto!”.
    Eugenio Pacelli, Marzo 1939.

  39. Francesco scrive:

    Caro Leopoldo rispondo perché penso fosse rivolta a me:
    ritengo anche io che il comunismo sia una favola, tanto quanto la religione (anzi mi spiace, un po meno).
    Comunque se il suo tentativo era perché mi ha scambiato per un comunista le dico che ha sbagliato, e di grosso, non potrei essere più lontano anche da quello.

  40. Francesco scrive:

    Leopoldo “ragazzino” se lo puo tenere per lei innanzitutto, ma non mi meraviglio della mancanza di rispetto, guai a chi non é daccordo con voi.
    Per il resto io sono di famiglia tedesca in parte, ma nessuno dei miei nonni é mai stato nella gioventu hitleriana, non tutti i giovani ci sono stati, quindi….

  41. Leopoldo scrive:

    Che pizza! Lo sai, genietto, che il concordato e’ un accordo tra due entita’ sovrane, non tra due persone? Lo sai che il concordato tra la Santa Sede e la Germania e’ ancora in vigore? Che vuol dire, genio? Che la Germania di oggi e’ il Terzo Reich? Svegliaaaaaaaaaa…… La storia non si studia sui giornaletti scandalisticiiiiii…..
    Il Secolo XIX…. Ma fammi il piacere, che a Genova avete ancora dei ruderi tipo il Paride Batini in giro, quello che ha mandato a quel paese tutti i camalli e adesso fa il riccone…. Svegliaaaaa, camallo, svegliaaaaaa…..

  42. Leopoldo scrive:

    Caro Francesco, invece di fantasticare di favole pensa a prendere esempio dal santo di cui porti il nome. E studia e rifletti, prima di sputare sentenze su chi crede alle favole. Potresti scoprire di crederci tu.

  43. Francesco scrive:

    Il santo di cui porto il nome predicava cose condivisibili, fratellanza, povertà ecc.
    L’attuale portavoce di dio (il papa non sarebbe questo?) predica povertà ricoperto d’oro, merletti e pizzi da un superattico con vista su piazza san pietro, ed esprime fratellanza dicendo che i gay sono il cancro dell’umanità….vorrei anche che mi spiegasse, dato che adora il dio di tutte le cose, come mai, per esempio, non posso entare in chiesa col mio cane….
    E comunque mi sembra che chi sta fantasticando non sono io….saluti

  44. Eufemia Budicin scrive:

    E’ normale che il papa appena eletto rispondesse alle felicitazioni di Hitler, cancelliere, eletto anche lui, di uno Stato con cui il Vaticano aveva normali rapporti diplomatici. E comunque sulla Shoah, il silenzio più pesante fu quello degli Alleati, che sapevano ma preferivano vincere la guerra e spartirsi le sfere d’influenza che fermare subito lo sterminio. Meglio bombardare Dresda che i campi di concentramento. Comunque sia Stepinac che PioXII avranno le loro colpe, ma certo, come diceva Stalin, non avevano divisioni né bombardieri.

  45. Lorenzo scrive:

    «Ho fatto notare in Vaticano che le leggi ustascia varate contro il crimine dell’aborto giustificano le leggi contro gli ebrei, i quali sono in Croazia i più grandi difensori, i più frequenti esecutori di questo crimine». Aloize Stepinac.

  46. FRANCESCO scrive:

    Un vecchio detto recita : Il tempo è galantuono e la verità si fa strada.
    Aspettiamo dunque, in silenzio e con pazienza, la grande verità.

  47. Leopoldo scrive:

    vabbe’, qui siamo alla cafonaggine pura, oltre che al delirio. Scrive Dio con la minuscola credendosi un eroe: povero grullo, lo capisci che se Dio esiste non ha senso insultarlo, se invece non esiste non ha senso prendersela con lui? Adesso ti chiamero’ anch’io con la minuscola.
    Dunque, francesco scrive che il Papa predica con i tesori: ma lo sai che cos’e’ un’opera d’arte? Capisco che a Sampierdarena non ce ne sono molte, ma sai, questa non e’ una buona ragione per detestarle.
    Sai, poi capita che molti si sentano portati ad associare a Dio la Bellezza, che non e’ quella delle strafigone e degli strafigoni, come forse i tuoi compagni di scuola ti hanno fatto credere.
    I gay sarebbero il cancro dell’umanita’: vabbe’, qui siamo alla coda di paglia, oltre che all’ignoranza pura, o forse alla malafede di chi attribuisce agli altri cose inesistenti. SEI TU CHE CREDI ALLE FAVOLE, CARO francesco.
    Il santo di cui porti il nome predicava cose condivisibili tipo fratellanza ecc.: intanto mi devi spiegare per quale motivo sarebbero condivisibili. Perche’? Perche’ io non posso odiare qualcuno? Spiegamelo. Poi: il santo di cui porti il nome non “predicava” le tue ideologie: il santo di cui porti il nome si riteneva amato da Gesu’ Cristo, da Lui in persona, e cercava di ricambiare il Suo amore. Se proprio doveva predicare, predicava l’Amore di Cristo. Auguro anche a te di trovarlo, quando magari avrai nausea delle cavolate in cui sei immerso.

  48. Leopoldo scrive:

    lo sai che Stepinac predico’ in pubblico contro il razzismo e lo sterminio degli ebrei? Lo sai che non esistono solo le edizioni Kaos e il Manifesto? Svegliaaaaa, camallo, sveglia……. Se ti piace farti prendere per i fondelli, liberissimo, ma non pretendere di essere tu a prendere gli altri per i fondelli. Lo sai che significa o devo tradurtelo in genovese puro?

  49. Daniela - Milano scrive:

    Cari francesco, andrea & C., siete di una noia abissale!
    Ed io che spero sempre di leggere qualche nota interessante… macché, c’è sempre qualcuno come voi che porta la discussione a livelli indegni. Non parliamo poi dell’abitudine, da veri ingnoranti, di scrivere Dio con la minuscola (e a quanto pare anche San Pietro). Adieu

  50. Leopoldo scrive:

    chiamiamo Burlando, magari lui la storia la spiega meglio :-) Che ci ci puo’ aspettare da gente che vota uno con un nome simile? :-)

  51. Lorenzo scrive:

    Tornielli, ma lei come modera il suo blog, permettendo insulti pubblici?

  52. Francesco scrive:

    Innanzitutto vorrei capire coma mai Leopoldo mi crede di genova….in secondo luogo mi viene da ridere per la sua arrabbiatura per il fatto che ho scritto dio con la d minuscola “cafonaggine”….ma ci rendiamo conto? Perché dovrei scriverlo con la d maiuscola se per me non esiste, e comunque sia perché é così grave?
    Comunque basta, lascio perdere, il fanatismo é pericoloso e se qui ci si infervora perché ho scritto un nome con la minuscola creo davvero di capire come mai il mondo va tanto a rotoli.

  53. Lorenzo scrive:

    Una curiosità di cui chiedo spiegazione a Tornielli. Qualche settimana fa si è scatenata una ridicola contesa sul cadavere di padre Pio. Come per le reliquie pare che certo cattolicesimo sia particolarmente interessato alle sorti di un cadavere.

    Come si spiega questo aspetto necrofilo di certo cattolicesimo?

    E soprattutto. Per quale motivo viene venerato Padre Pio, a parte le lacerazioni sulle sue mani, che nessuno ha mai potuto verificare scientificamente?

    Cioè: cosa ha fatto o detto di speciale Padre Pio per essere venerato? Quale grande messaggio cristiano ha lasciato all’umanità? Non s’è mai capito, lo sa Tornielli?

  54. toscanaccio scrive:

    un grazie ad Andrea ed ha Saverio per questo nuovo libro.
    avevo gia scritto questo messaggio ma non lo vedo più

  55. Paolo scrive:

    E’ la conferma che l’oggettività dello storico è una pura utopia (e non potrebbe essere il contrario…)

  56. Kristin scrive:

    Tutti voi in questo sito non fatte altro che insultarvi. Io non credo nella Chiesa pur essendo cresciuta in una famiglia cattolica. Come qualcuno ha detto non accetto che il Papa o anche un piccolo prete di provincia che vivono meglio di me mi dicano di fare la carita’ e mi danno regole di vita quando loro stessi sono i primi a non rispettarle. Io credo in Gesu’ Cristo come ispiratore di vita e credo in Dio che ci da il libero arbitrio su ogni scelta che noi facciamo. Ognuno e’ libero di credere ai santi ai miracoli etc senza che nessuno emetta un giudizio credendo di avere la ragione. Perche’invece di stare a parlare e a sputare senteze non proviamo a fare del bene nel nostro piccolo.Quante persone bisognose ci sono nella vostra citta’? Il problema e’ che siamo troppo presi dalla nostra vita da non vedere quanto siamo fortunati ad avere un tetto sulla testa e cibo tutti i giorni sulla nostra tavola quando c’e’ chi dorme per strada e non ha cibo per nutrirsi. Non abbiamo bisogno di andare in Africa o in India. Provate a guardare al vostro vicino che magari lavora dalla mattina alla sera per portare 1000 euro a casa con cui pagare affitto, conti e sfamare la famiglia e far studiare i figli. Qualcuno ha detto che chi crede in Dio crede alla favole. Beh preferisco credere a Dio che a tutti quei ministri e a un governo che ci chiedono solo soldi per tutto, aumentandosi gli stipendi e diminuendo quelli dei poveri lavoratori. Almeno Dio non ci chiede di pagare le tasse!!!! Buona giornata a tutti!!!!

  57. toscanaccio scrive:

    se il Papa avesse parlato chiaramente hitler lo avrebbe sicuramente deportato raso al suolo il Vaticano e sterminato migliaia di cattolici …beh sono cose che voleva fare ugualmente però…il Papa si è salvato..
    come promesso dalla Madonna di Ghiaie di Bonate….
    comunque ci VUOLE RISPETTO PER LE OPINIONI DEGLI ALTRI….E CERTA ARROGANZA E CERTI TONI NELLE RISPOSTE DEVONO ESSERE EVITATI…..GENIETTO.. RAGAZZINO AO MA NDO SEMO AL MERCATO? NEANCHE AL MERCATO SE PARLA COSI

  58. Ferguson scrive:

    Che espressioni triviali in questo blog.C’è da vergognarsi

  59. Leopoldo scrive:

    perche’, povero grullo, i nomi propri in ogni lingua si scrivono con la maiuscola, compreso il tuo, di chiunque si tratti e a maggior ragione di Dio. La maisucola si usa anche per i personaggi immaginari, p. es i protagonisti dei romanzi: forse non lo sai, ma i personaggi dei romanzi non esistono, pero’ il loro nome si scrive con l’iniziale maiuscola. Che strano, eh? Ti ho poi spiegato (rileggi attentamente: a scuola andavi male, vero? che palle la scuola, eh?) che, se Dio esiste, non puoi offenderlo, se non esiste, non ha senso insultarlo. Non vorrei poi affaticare troppo la tua mente acerba, ma ti faccio presente che, se Dio non esistesse, resterebbe da spiegare come facciamo a concepirlo. Ma questo e’ un problema troppo difficile per te e sicuramente al campo sportivo o al pub non te l’hanno mai proposto. Dai, vai a giocare a pallone, che quello e’ il tuo posto. E vedi di non fare falli e di non dire parolacce (e di non bestemmiare, testa di legno).

  60. Leopoldo scrive:

    Padre Puio viene venerato non perche’ l’abbia chiesto lui, ma perche’ SOFFRIVA PER GLI ALTRI E LI AIUTAVA. Una cosa che le teste di rapa qui sopra non sono minimamente non dico in grado di capire, ma nemmeno di fare. Sono capaci solo di buttare la loro vita dietro al cantante del momento. Genio, spiegaci un po’: perche’ Padre Pio non va venerato e invece Vasco Rossi va adorato? Credi che Vasco Rossi sia particolarmente degno di venerazione? Che cosa ha insegnato all’umanita’ Vasco Rossi? Sveglia, camallo, svegliaaa…….

  61. Francesco scrive:

    Leopoldo chi insulta sei tu, perché grullo mi sembra proprio un insulto, ah ti do del tu perché me lo hai dato tu, dall’alto della tua grande educazione cristiana, e dio continuo a scriverlo minuscolo, se per te questa é una bestemmia fatti tuoi.
    Per il resto prendi un valium, gli esaltati integralisti come te li metto al pari di al quaeda.

  62. Francesco scrive:

    Ah, P.s. dio non é un nome, informati.

  63. Leopoldo scrive:

    Il mondo va a rotoli perche’ e’ in mano a cafoni come quello qua sopra (denominato “francesco”) che porta indegnamente il nome di un santo eccezionale, e che crede suo diritto bestemmiare, come se la bestemmia fosse un diritto. Decerebrati puri, ma purtroppo hanno il vento in poppa. Ecco, Padre Pio per queste persone avrebbe offerto le sue sofferenze come espiazione (come del resto ha fatto Gesu’ in croce, ma loro se ne fregano, perche’ pensano che la vita serva solo a riempirsi la pancia e poi a crepare come animali).

  64. Leopoldo scrive:

    cafone, nome proprio sai ceh vuol dire? Lo sai che anche Italia, America sono nomi propri? Lo sai che anche Fido, se il tuo cane si chiama cosi’, e’ un nome proprio? Lo sai che, dato che non puoi avere la certezza che Dio non esiste, forse ti converrebbe essere prudente? Sveglia, tamarro!

  65. Francesco scrive:

    Leopoldo ma ti rendi conto di quello che scrivi? Per difendere la tua fede che professa amore stai maledicendo me e chi non la pensa come te? Sei un invasato!
    Tu dici che non posso avere la certezza che dio non esiste, perché invece tu hai la certezza che esiste?
    Calmatevi integralisti di tutte le religioni e di tutti i credi, siete pericolosi.

  66. Lorenzo scrive:

    Ora i laici non possono più portare nomi di santi.

    Strana gente certi cattolici. Si impossessano dei nomi.

  67. Francesco scrive:

    E Leopoldo, scusa se insisto, ma informati, dio non é un nome proprio, anzi non é proprio un nome!

  68. Francesco scrive:

    Comunque é divertente pensare (dovrebbe essere drammatico in realtà) che chi si professa cattolico e credente in un essere superiore e misericordioso si aspetta e si augura per chi non la pensa come lui la dannazione eterna e le fiamme dell’inferno.
    Invece chi come me é un infedele miscredente senzadio non augura nessuna fine di questo tipo ai credenti, anzi, l’unica cosa che vi si puo augurare é di riuscire ad usare meglio il cervello.

  69. Francesco scrive:

    Hu hu hu, ho appena saputo che uno dei nuovi redattori di Petrus, quotidiano on line del papa, é nientepopodimenoche quel sant’uomo timorato di dio di Luciano Moggi…..hahaha non riesco a smettere di ridere, ma a questo punto possono chiedere di scriverci anche alle bestie di satana, a olindo e rosa e gia che ci siamo anche ad osama!

  70. Gianni B. scrive:

    Ragazzi, ma perchè litigate? Non ne vedo il motivo. Chi vuole andare a San Giovanni Rotondo da Padre Pio è liberissimo di farlo, se ci crede e se ciò gli porta conforto… per fortuna oggi viviamo in democrazia.

    L’importante è non tornare indietro al Papa Re, e difendere i valori della democrazia… spero che questa battaglia di civiltà, laici e cattolici possano farla insieme!!!

  71. Leopoldo scrive:

    come come? I cattolici si appropriano dei nomi? Ignorante, lo sai che il primo a chiamrarsi Francesco fu proprio san Francesco, ed e’ in suo onore che quel nome ha avuto diffusione? Lo sai che esiste una cosa chiamata Storia? O credi che sia quella cosa su Skype e sul Secolo XIX? A proposito, lo sai che vuol dire XIX? Credi che sia il simbolo del Totocalcio, vero? :-)
    quell’altro, che vuole? prima ciancia che Dio non esiste, poi dice che un cristiano deve essere amorevole con lui… Ma che cavolo vuoi? Spari cavolate a tutto spiano, insulti, non sai nemmeno robe da scuola media, e poi pretendi che ci si comporti con te da cristiani (dopo che hai detto che Dio non esiste)? Cioe’: Dio non esiste, pero’ i cristiani con te devono fare i cristiani?
    Ma fammi il piacere…. Sii uomo, sii coerente con le idee squinternate che vomiti… Vuole la botte piena e la moglie ubriaca.
    E ripassa anche la grammatica, che ti fa bene. Ripassa che cosa sono i nomi. Studiaaaaaa…… Devi studiareeeeeee…..

  72. Francesco scrive:

    Vabbé Pacifico, lo so, ma a me comunque la cosa fa ridere!
    Se si ridesse un po di più e ci si incazzasse un po di meno!

  73. Leopoldo scrive:

    te l’ho gia’ scritto sopra, se solo tu sapessi leggere e capire quello che leggi:

    Padre Pio viene venerato non perche’ l’abbia chiesto lui, ma perche’ SOFFRIVA PER GLI ALTRI E LI AIUTAVA. Una cosa che le teste di rapa qui sopra non sono minimamente non dico in grado di capire, ma nemmeno di fare. Sono capaci solo di buttare la loro vita dietro al cantante del momento. Genio, spiegaci un po’: perche’ Padre Pio non va venerato e invece Vasco Rossi va addirittura adorato? Credi che Vasco Rossi sia particolarmente degno di venerazione? Che cosa ha insegnato all’umanita’ Vasco Rossi? Sveglia, camallo, svegliaaa…….

  74. Lorenzo scrive:

    Allora, nessuno sa spiegarci che abbia fatto di grande Padre Pio? Che ha fatto o detto di tanto eccezionale?

    Perché i cattolici lo venerano?

  75. Leopoldo scrive:

    vedi che alla fine il cafone viene fuori: vuole ridere, poverino, con i denti in fuori, e dice che invece ci si “incazza”, col suo modo di parlare proprio pulito pulito… Ma vai a farti un giro, buzzurro, fai le battutacce su tua sorella o sulla tua tipa, invece di bestemmiare.

  76. Francesco scrive:

    Leopoldo credo sia stato ricoverato d’urgenza, tanti auguri di pronta guarigione!

  77. Lorenzo scrive:

    Tanta gente soffre, muore come un cane e nessuno lo venera. Perché ha sofferto per noi Padre Pio? Non ho trovato nessun giovamento dalle sofferenze di Padre Pio. Non sono sadico.

    E chi ha aiutato Padre Pio? Come li ha aiutati?

  78. andrea scrive:

    mi chiamo andrea come tornielli e come il lettore scettico. a quest’ultimo vorrei far presente che una ferita di qualunque tipo in 50 anni o guarisce o genera necrosi. non può restare aperta e viva per tanto tempo. Seconda osservazione: era un impostore anche s.francesco? pare che anche lui avesse problemi alle mani e non ai polsi…

  79. Dubbioso scrive:

    Caro Tornielli, sarà anche vero che quello a cui si riferisce lei, su Stepinac, è un libro ideologico. Pure quello di luzzatto su padre Pio sarà un libro ideologico. ok.

    Ma sicuramente non sono più ideologici di quanto lo siano i suoi o quelli di Gaeta.
    Questo sia ben chiaro. A lei innnanzi tutto.

  80. Francesco scrive:

    Vedi Pacifico io non ho il tuo “dono”, la fede, e forse non lo ritengo nemmeno tale, ma non importa perché ti rispetto e rispetto quello che credi anche se non lo condivido, ma la bellezza della varietà del mondo é questa, come mi sembra che tu rispetti la mia mancanza di fede, almeno spero.
    Non rispettavo granche Leopoldo che si infervorava sempre di più, cadendo in tutti i tranelli che gli ho teso e che soprattutto non rispetta chi non la pensa come lui.
    Io non rispetto chi non mi rispetta, ma la cosa più importante é che non rispetto chi crede di avere la verità assoluta e pretende di insegnarla agli altri.
    Tu comunque Pacifico sei un mito, e con un nome del genere non poteva essere diversamente.

  81. Francesco scrive:

    Gia gia, sono daccordo.
    E mi viene in mente un altra cosa, le persone che mi maledicono, si arrabbiano e mi lanciano anatemi perché scrivo dio con la d minuscola sono l’equivalente cattolico dei pazzi che in danimarca perseguitano i fumettisti che hanno disegnato allah.
    Siamo alla frutta.

  82. Alessia scrive:

    Pacifico,
    perche ho l’impressione che Lorenzo e Francesco siano tuoi bloggers? e che tu li abbia scodellati qui ben sapendo che con la loro discutibile retorica avrebbere fatto venire un travaso di bile a qualcuno di noi? Sto forse sbagliando?
    E, per favore, pseudo santone risparmiaci le tue “preghiere”. L’ultimo giorno non basteranno a salvati.
    Personalmente non maledico nessuno. Siete abilissimi a fare tutto da soli.

  83. non importa il nome scrive:

    @ pacifico..se hai un tuo blog..continua a postare su quello!!
    questo è il blog di un’altra persona mi sembra, ed appropriarsene non mi sembra carino..chi vuole leggerti verrà a trovarti a casa tua.
    tra l’altro io questo dono del carisma non mi sento di riconoscertelo..piu’ che altro sei indisponente.

  84. Francesco scrive:

    No mi sa che non mi avete capito, Pacifico mi sta simpatico ma di certo non sono uno del suo blog, ma proprio per nulla!
    Comunque carina quella dell’ultimo giorno in cui non riusciremo a salvarci, e quella del fatto che ci malediciamo da soli, divertente assai, conferma quel che dicevo degli integralisti di ogni fede!

  85. Franco scrive:

    Francesco, ti ringrazio. In virtù delle tue rivelazioni finalmente 2 miliardi di cristiani (o quanti sono?) si ravvederanno e vedranno finalmente la luce. E magari anche i miliardi di cristiani già morti. Per quelli miracolati ti ci vorrà un po’ più di tempo, ma “abbi fede”: insisti e riuscirai anche a convincere anche loro!

  86. toscanaccio scrive:

    posso dire una cosa? mi stanno s… certi interventi…esco da un forum cattolico e capito in questo bellissimo blog …arriva uno spara a zero delle bischerate ..e…. lassamo perdere
    gli altri rispondono a tono ma …via su…invece di litigare…volemose bbene damose da fa !

    Oh, Cuore Immacolato! Aiutaci a vincere la minaccia del male, che così facilmente si radica nei cuori degli stessi uomini d’oggi e che nei suoi effetti incommensurabili già grava sulla nostra contemporaneità e sembra chiudere le vie verso il futuro!
    Dalla fame e dalla guerra, liberaci!
    Dalla guerra nucleare, da una autodistruzione incalcolabile, da ogni genere di guerra, liberaci!
    Dai peccati contro la vita dell’uomo sin dai suoi albori, liberaci!
    Dall’odio e dall’avvilimento della dignità dei figli di Dio, liberaci! Da ogni genere di ingiustizia nella vita sociale, nazionale e internazionale, liberaci!

  87. Pipìta Del Monte scrive:

    Mio illustre,PACIFICO amico (mi perdoni se ignoro volutamente il suo casato per questioni di igiene),

    le sue doviziose liriche in forma di preghiera mi hanno fatto sorgere, oltre che accenni di lacrime sul mio nobile ciglio,alquanti dubbi sulla categoria letterarie cui esse vadano ascritte.

    Ho dovuto dunque prendere in mano,alla voce “B” il dizionario enciclopedico pubblicato alcuni decenno orsono dal mio carissimo amico Pasqualardo De’ Monocolis,esimio studioso del genere, dal titolo 2DE QUADRUPEDI RAGLIANTI”.

    Alla voce “Boati” leggo a proposito de’ Suoi dolorosi parti letterari:

    ” Trattasi di brevi e intermittenti esplosioni sfinteriche tipiche della razza de’ ciuchi, susseguenti at ingurgitatione somma et smisurata di fieno umido et cereali aggredite da muffe.
    Tali alimenti erbacei o cerealicoli, che provocano eziandio alquanto olezzo che si spande facilmente, instillano anche ne’ quadrupedi de quibus estro letterario-religioso assai singolare, manifestato in genere
    in altissimi et vehementissimi ragli, in special modo al tramonto”.

    Riguardosi ossequi.

  88. Pipìta Del Monte scrive:

    Mio illustre,PACIFICO amico (mi perdoni se ignoro volutamente il suo casato per questioni di igiene),

    le sue doviziose liriche in forma di preghiera mi hanno fatto sorgere, oltre che accenni di lacrime sul mio nobile ciglio,alquanti dubbi sulla categoria letterarie cui esse vadano ascritte.

    Ho dovuto dunque prendere in mano,alla voce “B” il dizionario enciclopedico pubblicato alcuni decenno orsono dal mio carissimo amico Pasqualardo De’ Monocolis,esimio studioso del genere, dal titolo 2DE QUADRUPEDI RAGLIANTI”.

    Alla voce “Boati” leggo a proposito de’ Suoi dolorosi parti letterari:

    ” Trattasi di brevi e intermittenti esplosioni sfinteriche tipiche della razza de’ ciuchi, susseguenti at ingurgitatione somma et smisurata di fieno umido et cereali aggredite da muffe.
    Tali alimenti erbacei o cerealicoli, che provocano eziandio alquanto olezzo che si spande facilmente, instillano anche ne’ quadrupedi de quibus estro letterario-religioso assai singolare, manifestato in genere
    in altissimi et vehementissimi ragli, in special modo al tramonto”.

    Riguardosi ossequi.

  89. Lorenzo scrive:

    @ Pacifico.
    Non sia mo affatto tutti uguali. Io mi sento migliore di Hitler o dell’arcivescovo del genocidio Stepinac o dei preti pedofili e di chi li protegge.

    Questro indifferentetismo è deresponsabilizante. A ognuno il suo.

  90. Andrea Tornielli scrive:

    A “Dubbioso” (commento 86). Lei scrive che i miei libri sono ideologici. La questione in realtà è un’altra: le cose che ci sono scritte sono vere oppure no? La ricerca sui documenti è stata fatta con accuratezza e completezza oppure no? Quando l’ideologia e la volontà di dimostrare una tesi precostituita hanno giocato? Ebbene, non posso che invitare a leggere e a fare i dovuti paragoni…

    Ma sicuramente non sono più ideologici di quanto lo siano i suoi o quelli di Gaeta.
    Questo sia ben chiaro. A lei innnanzi tutto.

  91. Silvano scrive:

    Pacifico Fuffarolo non le hanno trovato un posto in lista, i suoi amici nichilisti radicali ?

  92. Pipìta Del Monte scrive:

    @ post 104

    Mio carissimo,PACIFICO amico,

    ho aperto gli indirizzi che Ella così cortesemente ha postato,ma ho dovuto richiuderli subito perchè ne fuoruscivano degli animaletti striscianti che seminavano bava dappertutto.

    Un po’ come mi successe allorquando andai ad ascoltare auna festa il Duca Pannellone Della Pannella ed ebbi l’incauto ardire di sedermi in prima fila, dovendomi con ciò tenere alquanti di lui schizzi di saliva sul mio aristocratico viso che poi,una volta rientrata nel mio turrito maniero,dovetti sottoporre ad accurata disinfestazione per tutta la notte.

    Quanto ai boati sfinterici di cui Le dicevo prima…beh mi sembrava un complimento, vieppiù apprezzabile perchè confezionato con le parole del mio carissimo amico Pasqualardo De Monocolis, di cui,se vuole, Le fornirò l’opera omnia contenente tutti i di lui studi sul mondo asinino.

    Buona serata.

  93. Silvano scrive:

    Perchè non torna nel suo blog ?
    Sig. Tornielli, pensa che debba durare ancora molto questo insopportabile fetore?

  94. Francesco Ursino scrive:

    X Kristin

    Non si offenda, ma se dice di essere cattolica e poi afferma di non accettare la Chiesa come realtà, delle due l’una: o non sa cos’è la Chiesa o non è cattolica. Capisco che si cerchi sempre – tutti, credenti e non – di tenersi il “pezzo migliore”, ma come già brillantemente Messori in un suo libro aveva enunciato, il Cristianesimo non è un “aut…aut”, ma un “et…et”. Gesù Cristo senza la Chiesa è diciamo “incompleto” e la Chiesa senza CRisto non è Chiesa.

    Lei non accetta il Papa e la realtà della Chiesa? Le ricordo le parole di Gesù, Vangelo di Giovanni se non sbaglio: “In verità, in verità vi dico: Chi accoglie colui che io manderò, accoglie me; chi accoglie me, accoglie colui che mi ha mandato”. (Gv 13,20) Capisco i gusti personali e le proprie idee, ma il Cristianesimo non è un paganesimo dove ognuno si sceglie l’aspetto della realtà che più preferisce… o tutto o niente.

    Perciò si sforzi di ascoltare il Papa anche se le dà l’orticaria e si ricordi che ce l’ha messo Gesù a capo della Sua Chiesa. E poi, obiettivamente, non esiste che un cattolico disconosca la Chiesa. Ripeto: o non sa cos’è la Chiesa o non è cattolico.

    Cordialmente

  95. Francesco Ursino scrive:

    x Kristin

    Quanto alla seconda parte del suo post, sottoscrivo ogni parola! :roll:

  96. francesco D. scrive:

    Sono andato con degli amici a S.Giovanni Rotondo nel 2007 passando dove pregavaP.Pio, mentalmente mi rivolgo al Santo dicendogli:non mi sento di recitare le solite preghiere!Mi è successo una cosa strana come se qualcuno mi fosse entrato nella fronte,al centro della fronte:”recita l’atto di dolore”!!!Ci manca poco che svengo.Ho sentito i brividi per tutto il corpo.

  97. Francesco Ursino scrive:

    x Francesco

    Se proprio vuole saperlo il nome di Dio lo rivela Lui stesso a Mosè sul Sinai: “Io Sono”.

    Prenda Esodo 3,14: “Dio disse a Mosè: ‘Io sono colui che sono!’. Poi disse: ‘Dirai agli Israeliti: Io-Sono mi ha mandato a voi’.

    Saluti. :cool:

  98. annarita scrive:

    E pensare che Padre Pio avrebbe pagato con pene indicibili (per la sua immensa carità), la conversione dei tanti “dotti” ateoliberalfantasmagorici di questo blog. Pertanto offriamo anche noi le nostre piccole pene e le nostre preghiere per loro: saranno più efficaci delle tante parole, che non riescono a percepire dietro lo scafandro ideologico.

  99. GIORGIO scrive:

    scusatemi,

    non capisco tutto questo livore. non stavameo parlando di Padre Pio? chi vuole credere in questo Santo (come il sottoscritto) penso debba essere libero di farlo senza per questo sentirsi insultato o considerato un povero stupido che non ragiona con il suo cervello e senza dover dare ragioni di sorta a nessuno. chi non vuole crederci è altrattanto libero di farlo. mi lascia esterefatto il tono della polemica e nutro il dubbio che i contendenti più acerrimi siano, alla fine, della stessa parte. si perchè hanno snaturato completamente (e penso volutamente) il senso di questo articolo. non ho grandi certezze da dare nè preghiere da scrivere, ma vorrei umilmente chiedere a tutti di calmarsi in nome di quella libertà che Dio ci ha donato. Dio ci ama tutti, avrà Lui l’ultima parola, per cui sarebbe forse meglio risparmiarne un pò delle nostre.
    ciao a tutti

  100. Francesco Ursino scrive:

    Cara Annarita,

    la grazia della conversione suscitata da P.Pio mediante le sue sofferenze ha sicuramente raggiunto i cuori di molti… . Magari alcuni erano scettici o dubbiosi, ma desideravano cmq quel non so che che è appunto la grazia e magari in cuor loro senza svelarsi l’hanno chiesta e accolta.

    Chi non desidera la Grazia e anzi pone condizioni per averla, non la troverà, non l’otterrà. Con la preghiera possiamo chiedere la Grazia per coloro che non la conoscono, ma se queste persone in cuor loro non sono disposti ad accoglierla, essa le “rimbalzerà” addosso… finché non troverà qualcuno che sia davvero disposto a riceverla.

    Nemmeno la folla che insultava Gesù sulla Croce comprendeva fino in fondo il suo sacrificio e la sua sofferenza…

    Ciau :cool:

  101. Dubbioso scrive:

    Pacifico, poche chiacchiere: ho usato “ideologico” nello stesso identico significato in cui l’ha usato il dott. Tornielli per liquidare il documentato su Stepinac; nel senso di parziale, non obiettivo.
    Che facciamo se lo usa lui va bene e se lo usano gli altri iniziamo a filosofeggiare sul sugnificato dell’aggettivo?

  102. Alberindo Grimani scrive:

    Alla persona che ha scritto: “Allora, nessuno sa spiegarci che abbia fatto di grande Padre Pio? Che ha fatto o detto di tanto eccezionale?
    Perché i cattolici lo venerano?”.
    Basterebbe solo andare a leggere quanti milioni di persone ha portato Padre Pio alla Fede, non solo cattolici non praticanti ma anche persone di altre religioni. Ecco uno dei tanti motivi per cui i cattolici, e non solo, lo venerano.

    Quanto a Pio XII, ai tanti che continuano a diffamarlo ed ingiuriarlo, per la sua presunta acquiescenza al nazismo, la risposta l’ha data il Rabbino Capo di Roma, Israel Zolli: il quale, nel 1945 si convertì al cattolicesimo e cambiò il suo nome in Eugenio Pio Zolli, in onore a Pio XII. Eugenio e Pio, i due nomi del Pontfice.
    In Wikipendia: “Zolli si sarebbe recato da Pio XII per chiedere aiuto. Questi avrebbe a sua volta dato disposizione che fossero consegnati i 15 kg [d'oro] mancanti [richiesti dai nazisti]. Tale azione venne
    ricordata, terminata l’occupazione, in una solenne celebrazione nel Tempio Maggiore ebraico di Roma nel luglio 1944, che fu radiotrasmessa, per esprimere
    pubblicamente la riconoscenza della comunità ebraica a Pio XII, per l’aiuto dato loro durante la persecuzione nazista”.

    Quanto agli Ebrei, “nostri fratelli primogeniti”, come insegna la Chiesa, un appunto piccolo piccolo che desidera essere un invito alla coerenza.
    Gli Ebrei preferiscono celebrare e ricordare la Shoah dell’olocausto nazista (e fanno bene, e facciamo bene tutti a ricordarlo, perchè un genocidio è sempre condannato da Dio), ma si dimenticano di celebrare e ricordare un’altra Shoah: gli oltre 50 milioni di Ebrei sterminati nella Russia sovietica e nei regimi comunisti.
    “Nell’ottobre 1999 la Commissione storica per la riabilitazione delle vittime del terrore nominata dal Cremlino e presieduta da Aleksandr Yakovlev calcola i morti causati dal comunismo in Urss tra il 1917 e il 1953 in 43 milioni”.
    Non ho mai letto in qualche scritto nè sentito i Capi religiosi ebraici chiedere ai Capi di nazioni ex comuniste o pseudo convertiti: “Chiedete perdono per le vostre colpe contro di noi e tutto il genere umano”. O, nel paradosso, gli stessi Capi religiosi ebraici pronuciare la parola
    “Perdono!” verso quelle atrocità commesse dai regimi comunisti.
    Forse perchè i 50 milioni della Shoah del comunismo non meritano una loro Shoah o di entrare nel “Giardino dei Giusti”!

  103. Garlyc scrive:

    Complimenti agli autori per quest’opera importante, che contribuisce a restaurare la verità storica su Padre Pio. Bravi!

  104. riccardo scrive:

    PER FRANCESCO.
    Per l’ennesima volta vi è la prova della mediocrità intellettuale-oltrechè morale- che regna nella università italina,la stessa che costringe all’esilio i nostri giovani talenti.
    Che lo speudostorico Sergio Luzzato, dimentichi documenti che confutano la sua tesi sul presunto inganno di Padre Pio e cio’ nonostante possa continuare ad insegnare anzichè essere sbattuto fuori,perchè le sue NON sono idee diverse da rispettare ma bugie da condannare, è la ennesima prova del degrado delle nostre Università.

  105. pietro scrive:

    Ritornando, alla “divinità” di P.Pio diciamo che lui, come tutti preti, o quasi, si faceva chiamare “padre” mentre possiamo leggere che :
    Matteo 23:9 E non chiamate alcuno sulla terra vostro padre, perché uno solo è il Padre vostro, quello che è ne’ cieli.
    E questa è già la prima pecca. Non trovate?
    Poi ma come fate a dire che “Dio gli ha dato i segni sulle ma”? Ma state scherzando ma quanti teologi ci sono tra di voi? Ma possibile che continuate a non capire che Dio non darà mai questo genere di segni perchè altrimenti, come infatti è successo, gli uomini, poveri in Spirito, ciechi, sordi ecc… adoreranno queste persone. E non dite ” ma noi non adoriamo” ed allora come vogliamo chiamare il culto preposto per p.Pio? A lui gli sono stati dedicati/fatti santuari, chiese, ospedali, ecc…
    Chi si arrabbia nel nome di p.Pio, sarà anche acculturato, sarà uno storico quotato, ma… non gli servirà a nulla la sua cultura ed infatti lo hanno dimostrato sopra.
    Cordialmente

  106. Giovanni Mandis scrive:

    Qualcuno ha chiesto che cosa ha fatto di tanto speciale questo umile fraticello.
    Visto che chi non ha fede e ha un pesante fardello di anticlericalismo sulle spalle difficilmente capirebbe o accetterebbe gli innumerevoli miracoli compiuti da Gesù Cristo per mezzo di San Pio da Pietrelcina, sia di guarigioni da malattie irreversibili del corpo e più ancora di malattie dell’anima sia di cattolici peccatori che di incalliti atei, massoni, comunisti che odiavano la religione cattolica e convertitisi spesso istantaneamente grazie all’intercessione del Santo; dicevo, tutto questo li lascia indifferenti o non li smuove, allora andate a vedere cosa ha lasciato in eredità di più tangibile e materiale in un posto che prima di lui poteva anche dirsi “dimenticato da Dio”, ma certamente più dimenticato dagli uomini che non dal Padreterno.

    http://www.operapadrepio.it/it/component/option,com_frontpage/Itemid,103/

  107. Lorenzo scrive:

    Alla domanda su cosa abbia fatto di tanto speciale P. Pio per meritare tanto successo ci si limita a dire che la chiave del suo successo è … nel suo successo…

    Quando si dice avere fede… nelle ferite all’acido fenico…

  108. Kristin scrive:

    Carissimo Francesco Ursino

    se lei presta attenzione alle mie parole si rendera’ conto che io non ho scritto di essere cattolica. Ho detto che non credo nella chiesa pur essendo di famiglia cattolica. Per cui la mia famiglia si professa cattolica io sono cristiana in quanto seguace di Cristo e dei suoi insegnamenti.
    Vero quello che lei scrive sulle parole di Gesu’tratte dal vangelo ma le voglio anche ricordare che Gesu’ ha detto tante altre cose che la Chiesa non applica nella vita quotidiana.
    Si ricordi lo stile di vita di Gesu’. E’ nato in poverta’, frequentava pagani e prostitute etc etc. Tutta la gerarchia ecclesiastica vive nel benessere e nel lusso e si permettono addirittura di giudicare persone che magari hanno fatto qualche errore nella loro vita perche’ partecipano alla Messa.” In paradiso si fa festa per 1 peccatore che si converte che non per 10 giusti”
    Gesu’ evangelizzava a piedi non seduto su un mercedes o una limousine.
    Un’ ultima cosa, vuole la sincera verita’? Non e’ Dio che mette il Papa a capo della sua Chiesa. E’ l’uomo che si e’ messo a capo della Chiesa negli ultimi 2000 anni. Sfogli un po’ le pagine dei libri di storia, ma sono sicura che lei sa meglio di me quanti errori la Chiesa ha fatto pur di salvaguardare i propri interessi e non mi sembra che questo sia seguire la volonta’ lasciataci da Gesu’ prima di ascendere al cielo.

    Grazie coumunque per la sua risposta.

    Cordialmente Kristin

  109. Francesco Ursino scrive:

    Va bene, non è cattolica, è cristiana… ma questo non cambia la sostanza dei fatti… Cristo e la Chiesa sono una realtà inscindibile: senza Cristo non esiste la Chiesa, la comunità dei fedeli, e rifiutare la Chiesa significa rifiutare Cristo. Poi ognuno se la gira come vuole, come sempre succede in questi casi.

    La Chiesa avrà le sue colpe di cui rendere conto a Dio alla fine dei suoi giorni, in quanto i membri che ne fanno parte sono peccatori esattamente come lo sono io e come lo è lei… . Gesù è nato in povertà, ma vestiva come un signore… La sua tunica non era propriamente un indumento da povero, la povertà che Cristo invoca è altro.

    Benessere? Lusso? La ricchezza in sè non è un male, l’importante è che non rovesci i ruoli: Dio a terra, e mammona al suo posto. Lei nella Chiesa vede questo? Oppure è una di quelle persone che quando il Papa parla si tura le orecchie perché tanto ha la verità che le sussurra nell’orecchio la sera prima di addormentarsi? La sua personale intima e privata rivelazione quotidiana?

    Gesù ha istituito la Sua Sposa nella comunione apostolica e a loro – prima a Pietro poi a tutti – ha dato potere di amministrarla fino al suo ritorno. L’uomo non è immune dal peccato o dall’errare, ma di certo non sta a lei giudicare. “Amatevi gli uni gli altri come io ho amato voi”: intanto realizziamo bene questo comandamento e vedrà che la voglia di giudicare ci passerà subito quando noi saremo giudicati dagli stessi che come lei all’inizio non capiranno una mazza del nostro operare.

    E cmq gli errori dei singoli non intaccano la natura spirituale della Chiesa, perché il Capo di questa è risorto e con la sua resurrezione la purifica ogni volta. Perché la Chiesa è cmq santa! Anche se amministrata da peccatori… perché questa è stata la Sua Volontà. Tutto il resto è fumo… .

    Notte. :roll:

  110. Americo scrive:

    Che Padre Pio fosse un perseguito da misteriose e indicibili pene o se fosse un farsante non ha nessuna importanza con rispetto al messaggio dei Vangeli.
    Le altre religioni cristiane, i protestanti per esempio, non hanno santi per cui non hanno questi dilemmi in veritá superflui.

  111. Kristin scrive:

    Caro Francesco come si arrabbia per il fatto che io non credo nella Chiesa.Lei dice che io non ascolto il Papa perche’ la verita’mi sussura’ tutte le sere alle orecchie? Le diro’,la mia verita’,cioe’ Cristo, mi sussura’ ad ogni momento della mia vita quotidiana. Io so di essere una peccatrice e come tale non giudico nessuno come lei crede. Credo invece che persone come lei giudichino chi come me la pensa diversamente. Lei e’ una di quelle persone che la domenica quando va a Messa lo fa per la sua anima o per far vedere alla comunita’ che fervente cattolico e’? Anche lei e’ uno di quei “sepolcri imbiancati”?
    Io non voglio giudicarla perche’ non e’ mio compito, ho solamente voluto esprimere il mio pensiero e per tale devo essere rispettata. Lei crede nella Chiesa? Beato lei che ha questo dono. Io ne ho ricevuto un altro diverso dal suo. Come vede Dio si manifesta nella vita degli uomini in vie misteriose e differenti.
    La ringrazio ancora una volta per la sua risposta.

    Cordialmente Kristin

  112. Francesco Ursino scrive:

    X Kristin

    Mica mi arrabbio… perché dovrei? Semmai me ne dispiaccio, ma perché arrabbiarmi? Di norma sono una persona tranquilla.

    Discutiamo oppure ognuno si fa il suo monologo e guai a chi gli dice il contrario? E’ un forum di discussione questo, lei mi dice una cosa io gliene dico un’altra. Lei può dirmi che la Chiesa e Cristo sono due realtà diverse e io le posso e le dico il contrario.

    Vado a Messa di nuovo e non certo per narcisismo e il mio percorso spirituale è tutt’altro che una passeggiata… . Io non la giudico affatto, ho espresso un’opinione contraria alla sua. Dal momento che la Chiesa è stata istituita da Cristo leggere che si può avere l’uno a scapito dell’altro francamente lo trovo discutibile. E’ la sua opinione, certo, ma resta cmq discutibile. Non assoluta… . In una discussione cosa si fa? Si confrontano le proprie idee e opinioni, e talvolta le une e le altre si possono smontare e ricomporre in forme nuove o più complete rispetto alla prima. Se io entrassi dicendo “uccidere è un mio diritto legittimo e nessuno me lo può contestare” lei non obietterebbe? Oppure rispetterebbe il mio pensiero e buonanotte?

    Io rispetto la sua libertà di esprimere quello che vuole, ma laddove non lo condivido le esprimo il parere contrario. Oppure vuole che taccia? Non sono pochi quelli che pigliano dei colossali abbagli sulla Chiesa e sul suo rapporto inscindibile da Cristo… se ne può parlare, perché no?

    Non è un dono diverso dal suo… a meno che, ripeto, non crediamo in due Salvatori diversi. E sa quanti ce ne sono oggi? Di Salvatori con quel nome?

    Un’ultima cosa: se mi conoscesse saprebbe che io non giudico qualcuno se la pensa diversamente da me… posso non condividere un pensiero, un’azione ecc. Ma il giudizio è un’arte che personalmente non mi appartiene, nè mi è mai appartenuta. Posso fare la “suocera” che critica, che fa la pignolona e che a volte scassa i cosiddetti. Ma la tonaca e il martello non mi si aggiudicano per nulla.

    Non la giudico, ma mi lasci provare sorpresa ogni volta che sento affermazioni del genere… almeno sopresa. Me la concede? E’ una persona molto cordiale si nota dai toni, per quanto sia possibile riconoscerlo. Se sono stato brusco me ne scuso. Ma se ne leggono anche tante qui dentro… .

    Cordialmente :roll:

  113. Kristin scrive:

    Caro Francesco,

    grazie ancora per le sue parole. Capisco bene la sua posizione ma ahime’ e’ difficile per me vedere una correlazione fra gli insegnamenti di Gesu’ e il modo di agire della Chiesa oggi. La mia piu’ grossa ammirazione va a tutti quei consacrati al Signore, che veramente mettono in pratica la parola di Dio, come i missionari. Ma non parlo solo di chi parte per aree lontane come l’Africa o il Brasile ( da cui sono appena tornata e dove ho vissuto 1 mese di riflessione). Ma anche di chi nel piccolo quotidiano porta conforto ai malati, agli anziani ai sofferenti nello spirito.
    Anche il mio percorso spirituale non e’ affatto facile soprattutto per chi come me vive lontano dagli affetti.
    Vorrei poter credere nella Chiesa di piu’ ma ahime’le mie esperienze passate non me lo permettono.
    Vorrei tornare ai tempi in cui per me frequentare la parrocchia era un piacere non un’imposizione.
    Sa il mio caro parrocco mi diceva che io ero la sua via per la santita’perche’ lo facevo tribolare con le mie domande sulla Chiesa e la sua ricchezza materiale.
    Mi auguro che veramente gli sia stata di aiuto quando ha raggiunto Nostro Signore e che godi ora della pace eterna.
    Sempre un piacere “parlare” cone lei.

    Cordialmente

  114. Francesco Ursino scrive:

    Cara KRISTIN,

    se non vuole credere agli uomini che fanno parte di questa Chiesa, creda almeno allo Spirito Santo che della Chiesa è l’anima e la guida… anche se un po’ di fiducia negli altri non guasterebbe… è difficile ma non impossibile… . Non commetta l’errore di dare alla Chiesa l’immagine di una comune istituzione di beneficenza o umanitaristico-filantropica, ma cerchi di vederla per quella che è al di là delle colpe dei singoli individui che ne fanno parte: il Corpo Mistico di Nostro Signore, Santo e Incorruttibile. Cristo è Capo di questo Corpo… . Abbia fede, nonostante tutto. Non resterà delusa, perché Dio non delude le nostre speranze. Gli uomini forse, ma Lui no.

    Probabilmente il suo parroco ha visto qualcosa di buono in lei, la speranza e la determinazione di una figlia (spirituale) che non si ferma davanti all’apparenza delle opere umane ma cerca di andare oltre. E del resto la cosa non dovrebbe stupire più di tanto, la verità che ci è stata annunciata è come una spada che divide… . Pensavo inizialmente che fosse una di quelle solite provocatrici ecc. ma confesso di essermi sbagliato… .

    Io però non riesco a pensare male della Chiesa o a non crederci, credo che il Signore aiuti davvero coloro che gli si rivolgono, magari in termini che noi non comprendiamo subito, ma accade. E se è vero che il “fumo di Satana” sta ammorbando anche la Chiesa dall’interno, è altrettanto vero che lo Spirito Santo che la pervade non permetterà la sua corruzione. Ricorda? “Non prevalebunt!”. Un’altra frase che mi dà grande forza è anche questa: “Voi avrete grande tribolazione nel mondo, ma abbiate fiducia; io ho vinto il mondo”.

    Si lasci guidare da Cristo alla riscoperta del suo Mistico Corpo e di quanti ne fanno parte e troverà sicuramente qualcun altro che come il suo parroco vedrà in lei quanto ha da dare. Se non sbaglio, chiunque agisce in Nome di Cristo, è suo apostolo.

    Altrettanto per me,e se vuoi puoi anche darmi del tu.

    Saluti. :cool:

  115. Kristin scrive:

    Carissimo Francesco

    le tue parole verso la Chiesa sono sempre pervase di un amore a me ormai sconosciuto. Vedere la Chiesa come corpo di Cristo e’ una verita’ difficile da comprendere per chi come me la vede come un qualcosa di corrotto.
    Certamente credo nello Spirito Santo e spero sempre che pervada il cuore di chi dovrebbe guidarci su quelli che sono gli insegnamenti di Gesu’.
    Eppure mi stupisco ancora quando la Domenica in Piazza San Pietro migliaia di persone (tra cui tanti giovani)acclamano il Papa a gran voce quando appare per dare la benedizione. La mia famiglia si mette davanti alla TV io scappo via ( quelle poche volte che sto in Italia).
    Vorrei poter credere come te, caro Francesco, in una Chiesa pura e incorrutibile ma ancora sono lontana da questo.
    Poi mi spiace dirlo questo Papa non mi piace affatto. Forse perche’ sono cresciuta con Giovanni Paolo II che per me rimane il piu’ grande Papa. Lui e’ riuscito veramente a unire il mondo e le religioni. Un Papa con un grande carisma e un grande cuore, un uomo che credeva soprattutto nei giovani, quei giovani che spesso la Chiesa allontana invece di unire e questa e’ una esperienza mia personale.

    Cordialmente

  116. pietro scrive:

    Francesco, ma come fa ad essere così certo che Gesù abbia fondato la chiesa cattolica? Gesù ha fondato la sua Chiesa (noi universalmente) e non la chiesa cattolica odierna. Lei la può rigirare come vuole ma la dottrina della chiesa è stata fondata da uomini e confermata da presunte apparizioni “divine”, ed altrettanti presunti miracoli “divini”. E’ molto più facile seguire la chiesa cattolica perchè permette tutto ciò che la gente vuole credere, apparizioni, veggenti, lacrimazioni, defunti che fanno miracoli, nascita di cappelle, santuari, chiese con allegati alberghi, ristoranti ecc… Vede Vrancesco è per questo che la gente non si pone i problemi del genere, pregare i morti è un abominio, chiedere intercessione alla Madonna idem, inginocchiarsi davanti alle statue o davanti a vescovi cardinali o papa, idem. Provi a dire che portare le statue in spalla è un oltraggio verso Dio, a dei poveri fedeli e verrà immediatamente fatto fuori o provi a vietare una qualsiasi processione e vedrà i risultati. Oppure, dica la chiesa che i pellegrinaggi che lei propone ed organizza, sono in abominio a Dio.
    Ed alllora Francesco è o non è, molto più facile stare dentro la chiesa cattolica e fare ciò che si vuole, tanto ci sarà qualche indulgenza plenaria in cambio di pochi euro.
    Cordialmente

  117. Alessia scrive:

    @ 129
    Purtroppo, GPII ha solo apparentemente unito. E lo si capisce ora. Tanti i viaggi, tanto protagonismo mediatico. Amava la ribalta. Era un attore nato. E la gente lo amava per questo, ma ignorava il Papa e gli ammonimenti lui pur lanciava. Amava il cantante, non la canzone.
    Bada bene, questo lo dico con affetto per GPII e mi spiace che sia stato così poco compreso e tutto sommato sottovalutato.
    Benedetto è diverso. Non ama la ribalta. Vuole insegnare e portarci a Cristo, alla verità. Nulla di diverso da GPII, tranne lo stile. Io adoro B16.
    Ti stupisci quando vedi che migliaia di persone, tra cui tanti giovani, che in San Pietro che acclamano Papa Benedetto e, sotrattutto, lo ascoltano aggiungo io. Ti sei mai chiesta il perchè? Invece di scappare, provaci. Crescere è duro, ma si deve prima o poi.

  118. Francesco Ursino scrive:

    X Pietro

    Lei è ancora fermo alla vendita delle indulgenze? Controlli il suo orologio dev’essere fermo da secoli… si sforzi di credere alla Parola di Dio e la metta in pratica anche con chi magari delude le sue aspettative umane… gli uomini possono sbagliare, Dio no. E la Chiesa Cattolica è sempre lì a dimostrarglielo.

    Cordialmente.

  119. Francesco Ursino scrive:

    x Pietro

    E’ ancora più facile starsene fuori e fare cmq i propri comodi, spargendo dove possibile zizzania contro lo stesso Cristo. Pur dichiarandosi dalla Sua parte. Lei mi ricorda San Paolo, si ricorda la sua folgorazione sulla via di Damasco e sull’altrettanto eloquente frase di Cristo? “Io sono Gesù che tu perseguiti!” (Atti 9,5)
    :roll:

  120. Francesco Ursino scrive:

    x Alessia

    Secondo me non è stato capito. Mentre oggi con Benedetto XVI c’è l’effetto opposto: una presunzione religiosa – maggior parte, non tutti che poi mi si lapida – di sapere e di fare senza altri maestri. Direi che entrambi i Papi fossero all’altezza del loro ruolo… . Anche Cristo non era capito dalle folle, molti lo seguivano per i prodigi, per interesse politico, e altri per fede. Non erano masse omogenee. Penso che con GPII sia accaduto lo stesso. E’ stato senza dubbio un testimone visibile della nostra fede e Benedetto XVI invita oggi i cristiani a fare lo stesso: ad essere visibili nel mondo con la nostra testimonianza della fede cristiana. In una realtà dove spesso il silenzio è preferibile a certe verità “scomode” e “nemiche” della “normalità”. Oppure è meglio vivere indifferentemente da tutto ciò…

    Io vorrei solo averlo conosciuto meglio, Giovanni Paolo II. Ma non ero molto fervente in quegli anni, la scintilla si è accesa quando lui ha iniziato il suo calvario… è stato in quel momento che ho avvertito che mi mancava qualcosa… di grosso.

    Saluti. :cool:

  121. Kristin scrive:

    Cara Alessia

    Innanzi tutto ho un nome e non un numero.
    In secondo luogo credo invece che Giovanni Paolo II non fosse come dice lei uno che amava la ribalta o fosse un attore nato. Come Cristo portava la parola di Dio nel mondo ed e’ riuscito a dimostrare davanti alle telecamere del mondo che non ci sono differenze di razza o religione o di parte politica. Ha incontrato i piu’ grandi capi di stato del mondo tra cui Fidel Castro….un comunista!!!
    Le ricordo quante alte autorita’ mondiali erano presenti al suo funerale e questo credo debba far pensare.
    Sinceramente non vedo una grande attivita’ evangelica da parte di Benedetto XVI ma purtroppo io vivo in un paese anglicano dove sentir parlare del Papa non e’ affatto facile.
    Ancora non conosco bene questo Papa ma lo ritengo molto tradizionalista. Spero di avere occasione di conoscerlo meglio per poter dare una valutazione obiettiva.

    Cordialmente

  122. Kristin scrive:

    Dimenticavo cara Alessia, non mi dica che crescere e’ duro perche’ lei non mi conosce e non puo’ giudicare. So bene quanto sia difficile e forse piu’ di quanto lei possa immaginare. E non e’ di certo andando ad acclamare il Papa a San Pietro che la vita diventa meno dura.
    Io preferisco pregare Gesu’ che so che sta sempre vicino a me.

    Saluti

  123. Alessia scrive:

    @35/36 Kristin
    hai ragione, scusa. Per favore, leggi il commento di Francesco(@ 34) esprime molto bene ciò che anch’io penso.
    Benedetto ama la tradizione, ma non desidera riportare indietro l’orologio. Non lo rinchiudere in stereotipi catto progressisti, sarebbe riduttivo. Desidera semplicemente recuperare il senso del sacro che oggi sembra irrimediabilmente perduto, con grave danno per la fede. Se puoi e se vuoi ascoltalo e leggilo senza pregiudizi, ti riserverà delle sorprese e capirai perchè la gente corre ad ascoltarlo. Uno dei compiti che B16 si è assunto è completare, tramite la parola, l’azione evangelizzatice che GPII ha iniziato.
    Quanto al fatto che GPII abbia voluto dimostrare che le religioni sono tutte uguali, leggi ciò che scrive il card. Biffi nelle sue memorie:
    “… Qualche giorno fa ho ascoltato alla televisione una suora anziana e devota che così rispondeva all’intervistatore: ‘Questo papa, che è morto, è stato grande soprattutto perché ci ha insegnato che tutte le religioni sono uguali’. Non so se Giovanni Paolo II avrebbe molto gradito un elogio come questo”.
    E chi lo ha letto e ascoltato sa che non avrebbe gradito affatto.
    Infine, è evidente che non è andando ad acclamare e ripeto ascoltare il Papa in San Pietro che la vita diventa meno dura, ma può dare conforto.

  124. Kristin scrive:

    Cara Alessia

    Lei la mette ancora su un problema di religione? Vivendo in una realta’ multietnica le posso assicurare che la diversita’ di credo non ha nessun valore. Ho tanti amici mussulmani che amo e rispetto con cui ho passato momenti di condivisione meravigliosi.Amici buddisti, ortodossi e persino induisti. Persone con cui si e’ pregato insieme ognuno nel proprio credo,come vede senza differenza di religione.
    Questo e’ quello che Gesu’insegna, amarci gli uni gli altri. E io mi ritengo una persona fortunata a poter vivere queste grandi esperienze di vita. Per cui credo che Giovanni Paolo II non avrebbe nulla da ridire sull’elogio fatto da un’anziana suora.

    Cordialmente

  125. Francesco Ursino scrive:

    Cara Kristin,

    invidio molto i tuoi amici per questo. Con i miei purtroppo tutto questo rapporto con la fede e la preghiera non c’è… pur proponendolo il più possibile… .

  126. Alessia scrive:

    @ 38 Kristin
    GPII non era sincretista. In caso non contrario non avrebbe approvato e firmato la Dominus Iesus. (Sa cos’è??)
    Non è una questione di amicizia e condivisione
    Vabbè, ci rinuncio.

  127. Kristin scrive:

    Cara Alessia

    per amare il Signore non ho bisogno di sapere cosa sia la Dominus Iesus ect. Gesu’non predicava ai dotti e colti ma hai poveri e bisognosi. Gesu’ su ama con il cuore non con la testa. Avrebbe forse dei problemi a pregare Dio stringendo la mano di un fratello che crede in Allah o in Budda? Mi dia una risposta sincera e non convenzionale.

    Cordialmente

  128. Alessia scrive:

    @ 141 Kristin
    L’ho fatto. In Israele dove ho abitato per circa 6 mesi anni fa, con un ebreo e una musulmana. Ciascuno a proprio modo, uniti nella differenza.

  129. Kristin scrive:

    Cara Alessia

    vede allora che non si ha bisogno di un’enciclica per pregare Dio. Poi legga attentamente la Dominus Iesus e si rendera’ conto con qualche grande rispetto vengono trattate le altre religioni.

    Saluti

  130. pietro scrive:

    Per Francesco.

    PENITENZIERIA APOSTOLICA
    DECRETO
    con il quale è concessa Indulgenza Plenaria nel 150° anniversario
    delle apparizioni della Beata Vergine Maria a Lourdes

    In occasione del 150° anniversario della manifestazione della Beata Vergine Maria nella Grotta di Massabielle, vicino a Lourdes, è quotidianamente concessa l’Indulgenza plenaria ai fedeli, che, dal giorno 8 Dicembre 2007 fino al giorno 8 Dicembre 2008, piamente e alle condizioni stabilite, visiteranno la Grotta di Massabielle, e, dal 2 all’11 Febbraio 2008, visiteranno, in qualsiasi tempio, oratorio, grotta, o luogo decoroso, l’immagine benedetta della Beata Vergine Maria di Lourdes solennemente esposta alla pubblica venerazione.

    Questa come la chiama lei

    Il mio orologio è abbastanza preciso, tant’è che recentemente l’ho fatto revisionare ed è diventato affidabile molto più di moltissime padelle di marca (spiritualmente parlando) Il tempo lo ha fermato la chiesa Francesco perchè ci ha fatto rimanere farisei ed ecco il motivo:
    Matteo 15:7 Ipocriti, ben profetò Isaia di voi quando disse:
    Matteo 15:8 Questo popolo mi onora con le labbra, ma il cuor loro è lontano da me.
    Matteo 15:9 Ma invano mi rendono il loro culto, insegnando dottrine che son precetti d’uomini.

    Questi pochi versetti sono il riassunto del cattolicesimo Francesco.

    La chiesa finchè delude me uomo, non è poi tanto grave, ma delude continuamente DIO, Francesco ed è questo che è grave ed ancora peggio che si porta dietro migliaia di ignari fedeli i quali non sanno nulla della Scrittura ne la leggeranno mai e chi la legge non lo fa con il cuore aperto e con fede, perché i suoi pensieri sono in ben altri culti e dottrine, altrimenti come si spiega che moltissimi Teologi cattolici danno versioni contrastanti per giustificare la dottrina? Ecome si spiega che soltanto la chiesa ha incluso i libri apocrifi?
    La chiesa cattolica non può dimostrarmi nulla, all’infuori della sue dottrine sbagliate. Oppure provi lei ora, con la su dottrina se ne è in grado, a dimostrare che la chiesa è nel giusto con quei versetti sopra. Ma non se ne esca con poche frasi tanto per sminuire la questione come la chiesa ha abituato i suoi fedeli. Io sono sicuro, e scusi la presunzione, che ad ogni sua dichiarazione in favore delle sue dottrine ci sarà sempre il contrario detto da Gesù: La sfido a provare.
    Io non spargo zizzania da nessuna parte e le assicuro che più riesco a conoscere Gesù attraverso la Parola e più sono certo della mia fede.
    La via di Damasco Francesco? Chi è contro Gesù la chiesa cattolica con i suoi riti, dottrine, statue, adorazioni di lenzuola, icone, quadri, preghiere ai defunti, e vari baciamano, oppure chi cerca di diffondere, anche goffamente, la Parola di Gesù?
    Cordialmente

  131. Giovanni Mandis scrive:

    no Lorenzo, la risposta ai tuoi argomenti non è il successo di Padre Pio, ma i fatti straordinari della sua vita. ivi compreso un centro medico all’avanguardia in uno sperduto e poverissimo paesino del sud italia (dove la cura delle anime andasse di pari passo a quelle del corpo malato). e tutto con le offerte dei suoi figli spirituali sparsi in tutto il mondo.
    “contra facta non valet argumentum”.

  132. marina scrive:

    Bravi Kristin , in poche parole hai detto quello che io non sono ancora riuscita a dire, ma che penso da tanti anni.
    Io sono cattolica e intendo rimanere cattolica, però non voglio assolutamente che i miei figli , siani un domani costretti a combattere una querra fra religioni, perchè qualcuno ha il desiderio di imporsi sugli altri , solo per aumentare il loro potere sugli uomini in terra, più potere più soldi per chi lo detiene.
    Della vita umana a queste persone non gilene frega niente.
    Cordiali saluti e che Dio sia con te , e che ci aiuti a portare avanti il vero messaggio di GESU CRISTO; che era la tolleranzae l’uguaglianza.

  133. miriam scrive:

    Per Emilio V
    A Padre Pio non si può chiedere perdono perchè è morto e l’Unico che ha portato la croce per i nostri peccati è stato Gesù.
    cordiali saluti

  134. beppe scrive:

    Dunque… sinceramente leggere i vostri post mi fa sorridere. Sembrate sei bambini che aspettano natale.
    Credete non solo a Gesù, e questo è sicuramente coerente in quanto cristiani, ma credete anche a una persona che la stessa chiesa ha allonatanato. Fate libri sulle stimmati, vere o false che siano, ma che importa ? Se fossi cattolico mi arrabbierei con il dio in cui credo se invece che fare miracoli seri fa venire le stimmati ad un frate… per giunta nel posto sbagliato, perchè è noto che i chiodi non furono piantati sui palmi ma

  135. beppe scrive:

    Dunque… sinceramente leggere i vostri post mi fa sorridere. Sembrate sei bambini che aspettano natale.
    Credete non solo a Gesù, e questo è sicuramente coerente in quanto cristiani, ma credete anche a una persona che la stessa chiesa ha allonatanato. Fate libri sulle stimmati, vere o false che siano, ma che importa ? Se fossi cattolico mi arrabbierei con il dio in cui credo se invece che fare miracoli seri fa venire le stimmati ad un frate… per giunta nel posto sbagliato, perchè è noto che i chiodi non furono piantati sui palmi ma sui polsi.
    I vangeli sono su gesù e nessun altro, non facciamo di Francesco Forgione un messia, per favore.
    BEppe

  136. Gianmario scrive:

    per beppe, non sei cattolico, allora perchè te la prendi, non ci credi, allora perchè te la prendi, certe cose ti fanno sorridere, allora perchè te laprendi. di tutto quello che hai scritto ho capito che hai perso solo del tempo. e chissenefrega delle tue considerazioni. povero! vivi proprio male. e chi ti dice che quello non è il punto delle stimmate scommetto che anche tu hai visto una foto originale. beato! non sai niente probabilmente non sai nemmeno chi sei ecco il motivo del tuo insignificante scritto. continua a vivere cosi, problemi tuoi.

  137. fabio sansonna scrive:

    Riguardo alla sede delle stigmate di Padre Pio è vero i chiodi penetrarono nello spazio del Destot , nel polso, e non nel palmo che secondo il dr Barbet , studioso della Sindone, non avrebbe retto il peso del corpo.Si vede che il Signore ha tenuto conto di questi particolari anatomici, le stigmate nel polso avrebbero provocao una irritazione del nervo mediano e uno spasmo continuo della muscolatura della mano , con impossibilità a celebrare la Santa Messa per Padre Pio. Forse Il Signore non voleva impedire a Padre Pio di celebrare la Messa ,benedire , anzi il contrario. Delle stigmate nel polso avrebbero potuto anche erodere una arteria del polso (ne ha 2) e Padre Pio avrebbe avuto un’emorragia tale da rischiare la vita, come chi si taglia i polsi. Forse il Signore non voleva questo, ma solo assimilare Padre Pio alla Sua passione.
    Pretendere particolari correlazioni anatomiche dal Mistero è come pretendere che quando la Madonna appare abbia un aspetto del volto da palestinese qual era, e non un aspetto etnicamente poco identificabile come spesso succede.