I cattolici al voto: interviene il direttore del giornale del Papa

Sul Giornale di oggi pubblico l’intervista con Gian Maria Vian, direttore dell’Osservatore Romano. E’ interamente dedicata alle scelte dei cattolici in politica e ai valori “irrinunciabili” dei quali parlava la Nota della Congregazione per la dottrina della fede pubblicata nel gennaio 2002 a firma dell’allora cardinale Joseph Ratzinger e del Segretario dell’ex Sant’Uffizio Tarcisio Bertone (oggi rispettivamente Papa e Segretario di Stato). Vian non si esprime sugli schieramenti, ma offre orientamenti. Se è vero che i cattolici militano in più partiti è altrettanto vero che un partito non vale l’altro, proprio in merito alla difesa e alla tutela di quei valori “irrinunciabili”.

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Pubblicato il da Andrea Tornielli Questa voce è stata pubblicata in Varie. Contrassegna il permalink.

228 risposte a I cattolici al voto: interviene il direttore del giornale del Papa

  1. annarita scrive:

    Sarebbe bello poter votare un partito cattolico, senza dover dare il voto anche all’altra faccia della medaglia. Voti i cattolici del PD e ti devi sorbire Pannella e Veronesi, voti Casini e sai che da solo non governerà di certo, voti i cattolici del PdL e cosa cambia? Votare o non votare questo è il dilemma!

  2. Alessia scrive:

    La lettura della Nota della CDF, redatta da Ratzinger/Bertone e approvata da Wojtyla è oggi imprescindibile per un elettore cattolico. A maggior ragione se consideramo l’attuale frammentazione dei cattolici in politica. E’ un documento chiaro e equilibrato che richiama in modo particolare a una virtù: la coerenza.

  3. aldo scrive:

    La presenza dei cattolici nei diversi partiti non è tutela di valori etici in quanto sono destinati ad essere minoranza delle minoranze quindi a non incidere. Al contrario il partito unico dei cattolici sarebbe senz’altro espressione di minoranza ma forte e capace anche di attrarre dal settore laico.

  4. Silvano scrive:

    “… sta a NOI stabilirlo “. NON AD UN NICHILISTA RADICALE….

  5. VALERIO scrive:

    Ma cosa significa essere cattolico ? Secondo me significa seguire in toto i dettami della Chiesa ,del Papa .I valori non negoziabili sono per l’appunto non negaziabili .Intanto ,per il prossimo votodi Aprile ,cari cattolici ,verifichiamo chi ci dà il meno peggio e facciamo in modo che chi è contro questi valori non l’abbia vinta !! Non è poco !

  6. Silvano scrive:

    Per la Domenica delle Palme il Papa indosserà i paramenti con lo stemma mediceo di Leone X

    CITTA’ DEL VATICANO – La Domenica delle Palme, il 16 marzo prossimo, Benedetto XVI indossera’ una serie di paramenti sacri che riprodurranno il tessuto e lo stemma mediceo di Papa Leone X. Si trattera’ di un damasco di seta rossa e oro filato, con trame broccate, recante i motivi araldici della famiglia che governo’ per secoli Firenze, cioe’ i tre anelli con la punta di diamante, uniti in cerchi concentrici e contenuti da una doppia foglia lobata. In pratica, Benedetto XVI si vestira’ come Giovanni de’ Medici, figlio di Lorenzo il Magnifico, quando divenne Papa Leone X, l’11 marzo 1513. Lo scrive anticipa ‘Il Giornale della Toscana’. Dopo aver realizzato per le Ceneri, per l’Ufficio del Maestro di cerimonie del Vaticano, un lampasso (tessuto operato di grande pregio) broccato violaceo che riproduceva gli emblemi araldici di Papa Paolo V Borghese, il responsabile dell’azienda ‘Tridentinum’ di Ferrara, Pietro Siffi, ha proposto alcuni mesi fa la replica del tessuto che venne realizzato per la salita di Giovanni de’ Medici al soglio pontificio. La proposta si inquadra nell’iniziativa di rivalutare certi paramenti romani praticamente dimenticati. Benedetto XVI la Domenica delle Palme indossera’ casula, dalmatica, piviale e vari accessori realizzati proprio con quel tessuto e quello stemma. E come lui i 7 diaconi che lo accompagneranno, per un totale di una trentina di pezzi. Il tessuto originale, realizzato per la salita al soglio pontificio di Leone X, e’ custodito dai Frati Servi di Maria nella Basilica della Santissima Annunziata a Firenze.

    NONOSTANTE CERTA VULGATA FROCESCA E’ STATO UN GRANDISSIMO PAPA

  7. NATAN scrive:

    Allora , mettiamo in chiaro una cosa. I cattolici che militano nel PD , nonostante ciò che dice Franceschini che cerca a tutti i costi il dialogo, non avranno nessuna voce , o meglio saranno zittiti, dalle robuste e serie argomentazioni di Veronesi e dalle isteriche interpretazioni del duo Bonino-Procaccini.
    La Bindi sarà messa li a mostrare l suo adagio un po di qua e un po dila ma poi si sa come andrò a finire, ha mostrato più accondiscenza alle idee della sinistra massimalista che a quelle della dottrina sociale cristiana.
    Quanto a Sor, Follini, Franceschini, letta non si capisce bene perchè ad ogni passaggio invocano la laicità della Repubblica. Mi sembra una pappardella imparata a memoria dai veterani democristiani e a loro affidata come successione testamentaria.
    La Binetti, l’unica che potrà alzare la voce, ma non avrà un peso importante anche per la cattiva fama che gode nel PD di essere OPUs Dei.
    Il PD , comunque ottiene attenzione dalle ACLI, Azione Cattolica, Movimento dei Focolari che mi pare nel periodo del governo Prodi ha usato toni entusiasti , contrariamente per quanto avveniva per le scelte operate dall’allora governo del Cavaliere. Ciò , dunque la dice lunga……..

    Veniamo a Casini, il voto da cattolico, non sono disposto a darlo e come me tanti altri, perchè dopo la rottura con il Cavaliere, sicuramente salirà sulla corazzata Veltroni-Bonino.
    Naturalmente c’è Tabacci e Pezzotta, quest’ultimo un cattolico che ancora stimo e che ancora mi entusiasma.
    Nel centro destra, non si capisce chi sia realmente il cattolico che voglia apertamente difendere i valori cristiani: Mantovano è il rappresentante di quella massa di cattolici deluci dai post-democristiani, ma poichè non viene da una tradizione di quel partito non può interpretare a pieno titolo il ruolo di seguace delle idee del don Sturzo. Forza Italia, dal canto suo sta candidando la Roccella che tutti ricordiamo come la vera vincitrice con pezzotta del family Day.
    Dunque una situazione epr i cattolci troppo frammentaria.

    E poi c’è la Sicilia. Dove contrariamente a quanto si pensa i cattolici non fanno bene la loro parte. Se per cattolici intendiamo Cuffaro, allora preferirei un cristiano troppo , ma troppo lanciato a sinistra ma onesto il sindaco di Gela: Crocetta, insieme al vescovo della sua diocesi Pennisi è stato destinatario di violenti attacchi e minacce dalla delinquenza organizzata.
    E potrei continuare ancora……..

  8. toscanaccio scrive:

    per pacifico: perchè non gli scrive una lettera e non la manda direttamente a lui? credo che Vian non visiti il blog……

  9. Francesco Ursino scrive:

    Qualcuno scrive questo: “Cerchiamo di creare uno spirito religioso : pratico e reale , relazionato alla realta’ attuale, quella dei nostri giorni.”

    L’asta è aperta: chi offre di più???? Ma ci faccia il piacere! :cool:

  10. Alessia scrive:

    Ho escluso a priori il Pd, ho escluso il PDL, idem Casini, vade retro la sinistra arcobaleno.
    A questo punto ho tre scelte: scheda nulla, Rosa Bianca (ma temo accordi con Casini), Ferrara.

  11. FRANCESCO scrive:

    Dopo l’ingresso dei radicali e Veronesi nel PD, rivolgo un’invito accorato ai cattolici del PD ad abbandonare il partito di Veltroni per entrare nella Rosa Bianca o nel partito di Ferrara.

  12. lelino scrive:

    Brava Alessia..Ferrara mi sembra un’ottima scelta…è vero che è focalizzato su un punto preciso (il NO all’aborto, alla pillola del giorno dopo, ecc.)..ma almeno quello è davvero cattolico (valido per tutti integristi e modernisti per PRE-CONCILIO E POST CVII)…gli altri schieramenti mi sembrano quelli del MA ANCHE…sinceramente con le liste bloccate e senza preferenza non posso votrare PD e mandare in parlamento Pannella o Viale….io nel tema Difesa della Vita ci credo..ve lo immaginate un Ferrara ministro della Salute?..eccezionale secondo me…mi colpisce invece (IN NEGATIVO) il ragionamento dei soliti cattolici democratici..leggevo ad esempio una lettera del giornalista e vaticanista A.M. Valli (TG3) che condividendo al 100% l’iniziativa di Ferrara e poi la Moratoria, tuttavia alla fine dice di votare PD..perchè la battaglia la si puà fare anche lì…ma come fai -dico io -a farla con 12-13 radicali, + Veronesi+ Livia Turco e compagnia??

  13. Francesco Ursino scrive:

    Cara Alessia,

    se i nostri “futuri” governanti invece di punzecchiarsi e di sfidarsi a talk-show e a “Indovina chi le spara più grosse?” prendessero più seriamente l’impegno in campagna elettorale di illustrare senza essere megalomani cosa IN CONCRETO farebbero a sto paese di m…a, sicuramente potrebbe aiutare nella scelta. Il punto è che non lo fanno!!!

    Sinceramente a me rincresce molto non andare a votare quest’anno, è sempre un’opportunità in più che si dà ai salumieri e compagnia bella – che cambino logo le facce sono sempre quelle e gli intenti pure – di infestare il paese con il loro moralismo politico pseudo-religioso e pseudo-scientifico e di pseudo-tutela del cittadino.

    Eppure, scelte alternative non ce ne sono purtroppo. A parte la scheda nulla. Oppure – ma questo non succederà mai – una mega astensione. Ma è chiedere troppo direi :cool:

    Non so se qualcuno si è sorbito la Santanché da Lucia Annunziata a Mezz’Ora domenica scorsa: faceva venire i brividi! Ma anche lei, fior di retorica, critiche contro il vuoto veltroniano, ma stringi stringi ha blaterato il niente. Tutti paroloni ideologici… ma in concreto cosa vorrebbe fare, nada.

    E la maggior parte è prossima se non superata alla pensione: ma dico, non c’hanno niente da fare che scassare le damigiane altrui?

    Saluti! :roll:

  14. annarita scrive:

    Se lo spirito religioso deve adeguarsi alla realtà attuale siamo a posto! Molti cattolici lo stanno facendo, infatti non si capisce più in cosa sono cattolici, tanto vale diventare atei così saremo veramente in sintonia con lo spirito attuale.

  15. Alessia scrive:

    @ 12
    Infatti non sono cattolici, ma “cattolici adulti”.
    Quannto agli atei, alcuni sono moralmente e culturalmente più vicini al cristianesimo di tanti di noi. Ferrara docet.

  16. Alessia scrive:

    Scusate intendevi @ 15 di Annarita

  17. natan scrive:

    Per Ferrara ci sto anch’io.
    Credo che siamo in pochi . La gerarchia sta con Casini?

  18. Paolo scrive:

    Sinceramente io vedo chi “nei fatti” testimonia e agisce secondo uno spirito cristiano… Troppo faciel essere “idelamente” a sostegno della famiglia fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna… e poi non fare assolutamente nulla per la famiglia. A me, come cristiano, non servono enunciazioni di principio (queste le conosco). Desidero partiti politici che le attuino!
    Paolo

  19. lelino scrive:

    @ 19 Paolo

    Se guardo ai fatti non siamo messi bene..44 anni di Democrazia Cristiana al governo non hanno portato a molti contributi per la famiglia, per i figli, ecc…anche io mi sono stancato di questi pseudo-cattolici all Prodi, alla Casini e compagnia..tutti cattolici a parole, poi la Bindi è d’accordo sui PACS..e quanto all’aborto diciamola tutta…se Ferrara non tirava fuori la moratoria a fine dicembre..nessun partito ne avrebbe parlato…

    @ Natan

    credo anche io che non saremo in tanti per Ferrara, perchè il sistema è contro..basta leggere IL CORRIERE DELLA SERA..prima era imparziale, adesso è tutto pro-PD e Pro-Veronesi..è la nuova Repubblica..e questi 2 giornali da soli vendono quasi 2 mln di copie…io provo Ferrrara se non va bene Amen..gli altri (Casini e compagnia) li abbiamo già provati con risultati pessimi per la famiglia…

  20. Gianni B. scrive:

    Bravi, votate Ferrara che ci pensa lui a governare il Paese. Più aborti clandestini per tutti!

  21. Gianpaolo1951 scrive:

    Giuliano Ferrara è un uomo perbene, colto, educato, paziente, razionale e onesto.
    I suoi trascorsi nel PCI – a differenza del compagno Veltroni – non adombrano per niente la sua onestà intellettuale anzi, sono serviti a far maturare in lui quei sani valori che con l’aiuto di altre persone perbene (mi auguro tante), tenterà di realizzare con il suo “Programma serio della lista pazza”!!!
    http://www.ilfoglio.it/soloqui/12

  22. Serena scrive:

    Mi piacerebbe che Alessia e le persone che hanno deciso di votare Ferrara mi spiegassero in dettaglio la proposta della lista MOratoria perchè ancora mi sfugge. In concreto cosa chiede Ferrara?

  23. Serena scrive:

    Sempre sul tema avete letto i numeri degli aborti clandestini nella civilissima Milano della comunità cinese? Avete sentito di quella ragazza a cui una simpatica mammana del ventesimo secolo ha perforato utero e intestino? Ma sono certa che molti voi pensino che se lo sia meritato, non è così? Certo, quella ragazza, che non parla una parola di italiano, che lavora 16 ore al giorno per confezionare quelle belle borsettine finto Prada che tutti abbiamo/avete comprato, doveva tenere il bambino e magari finire sulla strada…

  24. Gianpaolo1951 scrive:

    @ Serena

    23 febbraio 2008
    Il programma serio della lista pazza

    Roma. I nostri candidati si impegnano a:

    1. Promuovere legislativamente il dovere di seppellire tutti i bambini abortiti nel territorio nazionale, in qualunque fase della gestazione e per qualunque motivo. Le spese sono a carico del pubblico erario.
    2. Vietare per decreto legge l’introduzione in Italia della pillola abortiva Ru486 e simili veleni capaci di reintrodurre la convenzione dell’aborto solitario e clandestino contro lo spirito e la lettera della legge 194 di tutela sociale della maternità.
    3. Stabilire per via di legge che accoglienza, rianimazione e cura dei neonati sono un compito deontologico dei medici a prescindere da qualunque autorizzazione di terzi.
    4. Emendare l’articolo 3 della Costituzione, comma 1. Dove è scritto “tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge” aggiungere una virgola e la frase “dal concepimento fino alla morte naturale”.
    5. Impegnare il governo della Repubblica a costruire un’alleanza capace di emendare la Dichiarazione universale dei diritti dell’Uomo delle Nazioni Unite all’articolo 3. Dove è scritto “ogni individuo ha diritto alla vita” aggiungere una virgola e la frase “dal concepimento fino alla morte naturale”.
    6. Difendere la legge 40 sulla fecondazione medicalmente assistita, escludendo per via di legge e linee guida interpretative ogni possibilità, adombrata in recenti sentenze giudiziarie, di introdurre la pratica eugenetica della selezione per annientamento dell’embrione umano al posto della cura e della relativa diagnostica terapeutica. Introdurre nei primi cento giorni una moratoria per la ricerca sulle cellule staminali embrionali, sulla falsariga di quella europea abbandonata dal governo Prodi, e rafforzare la ricerca sulle staminali adulte o etiche.
    7. Fondare in ogni regione italiana una Agenzia per le adozioni il cui compito specifico sia quello di favorire l’adozione, con procedura riservata e urgente, di quei bambini che possono essere sottratti a una decisione abortiva di qualunque tipo.
    8. Adottare le modalità del “Progetto Gemma” sul sostegno materiale alle gestanti in difficoltà e alle giovani madri di ogni nazionalità e status giuridico per la prima accoglienza e educazione dei bambini, con l’erogazione di consistenti somme per i primi trentasei mesi di vita dei figli.
    9. Applicare la parte preventiva e di tutela della maternità della legge 194. Potenziare in termini di risorse disponibili e di formazione del personale pubblico, valorizzando il volontariato pro vita, la rete insufficiente dei consultori e dei Centri di aiuto alla vita in ogni regione e provincia italiana.
    10. Triplicare i fondi per la ricerca sulle disabilità e istituire una Agenzia di tutela e integrazione del disabile in ogni regione italiana.
    11. Sostenere con sovvenzioni pubbliche adeguate l’attività dell’associazione di promozione sociale denominata Movimento per la vita.
    12. Le risorse per il programma elettorale sono da fissare nella misura di mezzo punto calcolato sul prodotto interno lordo e verranno rese disponibili attraverso lo stanziamento di 7 miliardi di euro attualmente giacenti presso i conti correnti dormienti in via di smobilitazione e altri cespiti di entrata.

  25. Gianni B. scrive:

    Ecco, un bel copia e incolla del cattolicissimo Gianpaolo 1951 e abbiamo brillantemente risolto i problemi dell’Italia: dal declino economico al lavoro precario, dalla sicurezza all’immigrazione clandestina, dalla mafia/camorra ecc. ecc. all’impoverimento generalizzato, dalla fuga di cervelli alla scuola alla sfascio, dal caro prezzi alle lobby bancarie e assicurative, ecc. ecc.
    Venghino siore e siori! Dalle lontane Americhe, ecco l’Uomo Cannone! 1 euro per lo spettacolo!

  26. Pipìta Del Monte scrive:

    Mio nobile e PACIFICO amico,

    ancora una volta, dopo aver letto il Suo dovizioso intervento n.3 su questa pagina, ho avvertito sul mio nobile ciglio l’affacciarsi di qualche aristocratica e cerulea lacrima di commozione.

    E’ infatti ineffabile il suo folclorico stile letterario!
    Tanto da indurmi a credere ancora una volta esser mestieri annoverarlo tra i generi letterari più aurei della nostra tradizione.

    E’ questo il motivo pel quale ancora una volta son dovuta ricorrere al Dizionario Enciclopedico Letterario del mio caro amico Antonprovvido De’ Calamai, il quale alla voce “Prosa gammelliana” mi rimanda espressamente all’opera di Pasqualardo De Monocolis ” DE QUADRUPEDORUM INEFFABILI SONORITATE”.

    Appropinquatami ad esso,alla voce “Prosa gammelliana”, ho trovato finalmente la spiegazione alquanto profonda che qualifica il Suo intervento. Gliela trascrivo:

    ” Est catalogabile il prodotto letterario gammelliano nella scia olezzante de’ prodotti di risulta del pasto abitualmente consumato dai quadrupedi da soma in calore,fieno, biade,sarmenti et eziandio altre erbe umide o secche. Detti prodotti di risulta si estrinsecano al contempo per via orale et per le vie inferiori, et da ambo tali vie esse fuoriescono in modo ora scoppiettante et trottante ora in modo silente o sibilante.In ambo i casi eziandio la loro fuoruscita est accompagnata da olezzo inequivocabuile a mo’ di aere inopportuyno atque non sopportabile alle nari umane”.

    La saluto cordialmente

  27. Serena scrive:

    Scusa Gianpaolo1951, ma leggo il tuo post solo ora: quello è il programma della Lista Ferrara? Ho capito bene?
    Anche dalla mia posizione di atea trovo che ci siano molti punti ragionevoli e condivisibili ma su due cose mi sorgono dubbi.
    1) Se la clausola che auspicate della difesa della vita”dal concepimento” venisse recepita in via formale e legale, come potrebbe mai essere permesso l’aborto in qualunque forma? Sarebbe un omicidio e quindi perseguibile dalla legge: si finisce in un paradosso senza uscita
    2) Quando si parla di deriva eugenetica ci si riferisce all’idea nazista del miglioramento della specie che, però, veniva perseguita con la sterilizzazione degli individui adulti in modo che non proseguissero la loro linea genetico/razziale “malata, non perfetta”. In Italia non esiste nessuna pratica di eugenetica “razziale” ( e per fortuna!); c’è da ricordare inoltre che il non far nascere embrioni gravemente malati non solo è un atto di civiltà che evita sofferenze INUTILI ( a chi giova che queste persoen soffrano, a me, a te, a voi?) ma sopratutto non è possbile in questi termini perseguire un miglioramento della specie poichè anche se si eliminiassero TUTTI gli embrioni malati ( qualunque malattia fosse) le stesse sindromi, le stesse anomalie cromosomiche, le stesse malattie si ripresenterebbero con le identiche percentuali numeriche di prima. Non può esserci quindi nessun “piano eugenetico” di miglioramento della razza in questi termini, giacchè la variabilità esisterebbe sempre, nel bene e nel male.
    4) Se la RU486 non va bene perchè invece non liberalizzare la pillola del giorno dopo? E una piccola contraccettiva e non abortiva.
    5) Domanda molto più terra-terra: dove pensa di trovare tutti questi fondi il signor Ferrara

  28. Serena scrive:

    Dimenticavo:
    Se una donna venisse costretta contro la sua volontà a perseguire una gravidanza non desiderata, o portarla a termine con un feto gravemente malato i risultati REALI sarebbero due: le donne abbienti abortirebbero in Svizzera, Francia…le poveraccie finirebbero sui tavoli delle mammane. Sarò pessimista ma la realtà è questa e raccontarsi favole non credo sia molto utile in merito a questa questione…anche oggi, con la 194 solo nel quartire cinese hanno contato 10.000 aborti clandestini in un anno! Figuratevi se non ci fosse la 194…lo scenario sarebbe drammatico ( solo per le poveraccie, è ovvio).
    Ah, ho letto su un quotidiano ( adesso cerco di recuperare l’articolo) che il 60% delle donne che abortiscono sono cattoliche e credenti? Questo non vi fa riflettere?

  29. Serena scrive:

    …..per due volte ho scritto “poveraccie”!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Saranno gli ormoni? :-)

  30. Alessia scrive:

    @ 24
    Cara Serena,
    dubito fortemente che la ragazza della comunità cinese di Milano abbia avuto voce in capitolo nel dramma che l’ha vista protagonista.

  31. Serena scrive:

    @Alessia
    Cosa intendi per “voce in capitolo”?
    Se fosse stata informata avrebbe potuto usufruire dei normali contraccettivi; oppure se non fossimo una provincia vaticana sarebbe potuta andare in una farmacia a chiedere la pillola del giorno dopo…invece è finita in una cantina con la pancia bucata da un uncino…

  32. Klaus scrive:

    @ Serena

    La sua “grammatica della mente” sembra purtroppo più rapida della “grammatica del dito”.Al suo posto mi preoccuperei!

  33. Gianni B. scrive:

    @Serena
    Davvero ammirevole la tua pazienza!
    Ma che vuoi che importi ad un cattolico, degli aborti clandestini cinesi e di tutti gli altri problemi globali… l’importante per loro è ottenere qualche vittoriuccia nella parrocchietta sotto casa.

  34. Klaus scrive:

    Cara Pipìta, i suoi studi sulle esternazioni dei quadrupedi mi pare che in questa pagina possano essere applicati anche ad altri oltre che a Pacifico Gammella.

  35. Serena scrive:

    @Klaus
    In effetti mi sono preoccupata…è che il post è partito prima che potessi rileggerlo :-)

  36. Alessia scrive:

    @ Serena
    evidentemente stai fingendo di non capire. Ti lascio ai tuoi ormoni.

  37. Gianni B. scrive:

    @alessia
    O si convive nella differenza, o si è destinati a odiarsi nella ricerca (impossibile) di una orribile uniformità.

  38. Serena scrive:

    @Alessia
    IO non faccio finta di non capire, forse sei tu che non ti spieghi bene…te lo richiedo: cosa intendi per “non avere voce in capitolo”?

  39. marina scrive:

    visto che la cei ormai è scesa in campo nelle elezioni, facciamo anche noi mamme la nostra campagna elettorale.
    La cei dice no all’aborto? Noi diciamo no alla pedofilia.
    La cei è contro i medici che hanno firmato il documento favorevole alla legge 194 ? Noi siamo contro la chiesa che difende i sacerdoti pedofili.
    La cei dice che un buon cattolico favorevole alla legge 194 non deve accostarsi al corpo di GESU CRISTO durante la messa, e noi rispondiamo che un sacerdote pedofilo deve andare in carcere, non continuare a dire messa tenendo fra le mani il corpo di CRISTO…e la lista è lunga….
    Noi mamme cattoliche e non, diciamo no al turismo sessuale che coinvolge 80.000 circa (in difetto) di italiani appartenenti a tutti i ceti sociali, compresi molti cattolici regolarmente sposati in chiesa.

    Dov’è la CEI?? è morale tutto questo?? Perchè tace????

  40. Gianpaolo1951 scrive:

    Credo che moltissime donne – se sapessero quanto prevede la legge 197/97 e il D.P.R. n° 396 del 3.11.2000 che ho estratto dal sito Informadonna e che brevemente riporto – ci penserebbero non una, ma cento volte prima di prendere la tragica decisione che le segnerà per tutta la vita!!!
    «La legge italiana permette alla donna di partorire nell’anonimato e di non riconoscere il figlio, garantendo allo stesso tempo al bambino il diritto di crescere in una famiglia. Il progetto “Mamma segreta” si rivolge alle donne che, prima, durante e dopo il parto, non intendono riconoscere il bambino o che hanno difficoltà nella loro scelta. “Mamma segreta” è rivolto a tutte le donne, senza limiti di età né vincoli di residenza e nazionalità (comprese quindi le donne migranti e che sono in Italia clandestinamente).Una volta partorito, la madre potrà lasciare il neonato in ospedale e avrà 10 giorni di tempo per decidere di riconoscerlo; se ciò non avviene il neonato viene dichiarato adottabile. Generalmente l’adozione avviene in tempi molto rapidi, tra le famiglie in attesa di adozione.»

  41. Andrea Ghisu scrive:

    Mi sembra che l’argomento di questo articolo sia il duplicato di quello riguardante il Vescovo Mons. Negri, e anche i vari interventi rischiano di essere fotocopie di quelli. Oso citare,provocatoriamente, Nicolas Gomez Davila: “La politica non è l’arte di imporre le migliori soluzioni, ma di impedire le peggiori”; “La nostra società si ostina a scegliere i propri governanti per evitare che la casualità della nascita o il capriccio del monarca consegnino il potere a un uomo intelligente”.

  42. natan scrive:

    Per la sempre attiva Pipita del Monte,
    mi piacerebbe conoscerla, magari la inviterei in un lungo viaggio per la mia bella isola di Sicilia, quasi quasi come il bel viaggio del “Gattopardo”.
    Mia cara principessa grazie ai nostri politici, che tranne Sturzo e La Pira, che hanno dato lustro alla nostra terra, per il resto i cattolici, ci hanno sempre dimenticati. Come hanno dimenticato la tomba del don Sturzo. Quando ero ragazzino, ancora vivi Fanfani, Gullotti,Mattarella(padre) , Moro, Anselmi, Zaccagnini, etccc….. si andava a caltagirone alla tomba di don Sturzo, consideravamo quel luogo come “la mecca ” dei democristiani, quasi ad attingere veramente acqua…….poi tutto è stato trascinato , come una furia devastatrice. Si ebbe paura di dare il partito ai giovani, con il risultato che fu, quello che fu.Ora Sturzo, tranne qualche emerito studioso, come il vescovo di piazza Armerina, Mons Pennisi, tra l’altro più volte minacciato dalla mafia, attende , attende. Ma i suoi cattolici, quell’unità che Lui tanto auspicava haimè…….così c’è la diaspora….ora di qua ora di la.
    Un bel viaggio cara Pipita del Monte, le farebbe proprio bene. Magari ci femeremo a Donnafugata e pranzeremo, come ai bei tempi, parlando di politica e di questa nobile terra.
    La conclusione del viaggio? a Pozzallo la patria di Giorgio la Pira.Li attenderei da lei una bella lezione di veltronismo, in modo da schiarire a qualche sprovveduto cattolico le idee.Arrivederci gentilissima signora, e buona campagna elettorale, sempre in gamba, a presto.

  43. Francesco Ursino scrive:

    x MARINA

    Va benissimo dire di no alla pedofilia, ma la CEI cosa c’entra? I pedofili, spesso, si nascondono tra le quattro di mura di casa in quella realtà che chiamiamo famiglia… Senza il bisogno di andare a guardare tra le sottane di un prete… . Quindi, mi auguro che punterà il suo dito inquisitore ad ampio raggio e non in una sola direzione, altrimenti si potrebbe pensare che la pedofilia è condannabile solo se causata dai preti. Vogliamo arrivare così in basso?

    Auguri :roll:

  44. Luigi scrive:

    se votare la lista Ferrara a Roma significa avere qualche probablità di mandare al Senato Paola Marozzi Bonzi (Capolista a Roma, Direttrice del Centro di aiuto alla vita della Clinica Mangiagalli di Milano), beh, allora vale la pena farlo, a mio modesto avviso

    o preferiamo che le questioni bio-etiche siano appannaggio dell’ineffabile Veronesi (alzi la mano chi crede davvero che si occuperà d’altro, come lui sostiene), magari insieme a Ignazio Marino

    anche perchè la valida Binetti, al Senato, il PD non ce la manderà più…

  45. peccatore scrive:

    Credetemi: entrate nel blog di Tabacci e ascoltate che cosa ha detto domenica a Montecatini, oscurato dalle TV e anche da molti giornali. Forse si inizia a sentire qualcosa di sensato… Ciao

  46. SteX scrive:

    Concordo con Luigi, non sul voto, ma sul fatto che Paola Marozzi Bonzi sia una persona straordinaria; la preferirei però a continuare il suo lavoro al Centro Aiuto per la Vita, piuttosto che in Senato.
    Rimango comunque dell’idea che il tema dell’aborto non debba diventare discriminante in fase di elezioni politiche (anche perchè viene strumentalizzato e a giudicare dai post pare che funzioni).
    Vi invito a leggere l’intervista a Don Gino Rigoldi sul foglio, (se riesco a linkarla!)
    http://oknotizie.alice.it/go.php?us=19101ab8e21cbff0
    e l’intervista alla stessa Paola Marozzi Bonzi (anche se è un po’ vecchia, l’intervista, non lei) qui
    http://www.partecipami.it/?q=node/2980
    (dove tra l’altro si dice che il CAV è stato fondato anche da un marxista! Riusciranno ancora a dormire sonni tranquilli i mangia-comunisti di questo blog? :-) perdonate la battuta)
    Non credo che il tema 194, aborto, diritti delle donne si possa ridurre a un semplicistico sì alla vita no alla vita.
    No agli slogan! (che tra l’altro è uno slogan)

  47. Michele scrive:

    @PACIFICO

    Caro Pacifico,
    a mio avviso questa frase e’ molto, ma molto discutibile: ” sicuramente il vostro consiglio e il vostro indirizzare gli elettori, provochera’ solo danni e sofferenze per tutti noi”.

    Tuttavia vorrei soffermarmi su questo pensiero introduttivo del suo post:
    ” non avete nessun diritto di esprimere giudizi,consigli e preferenze sulla politica Italiana”

    Non capisco…. qual e’ di preciso la legge che NEGA la possibilita’ di esprimere un’opinione?
    Chi ha questo DIRITTO di espressione?
    Mi sembra di sentirne di cotte e di crude da tutte le parti… ma ovvio se una voce arriva dalla Chiesa, allora la Chiesa deve tacere, deve star zitta, non ha diritto, non si deve immischiare ecc….

    Il Vaticano non ha diritto di parlare di politica italiana perche’… e’ un altro stato?
    Quindi anche l’Economist non dovrebbe scrivere di politica italiana, giusto? Suvvia, che diritto avrebbe?

    Per curiosita’: io sono italiano, emigrato 7 anni fa…
    ho ancora diritto di dire la mia? Se si, per quanto tempo?

    Saluti! (se posso…)
    Michele

  48. Remo Di Medio scrive:

    Come accade spesso mi rivolgo a Gianni B. Non so quanti hanni hai, se sei nato primo o dopo l’anno 1974, quello in cui sul nostro amato Paese si è abbattuta la sciagura della legge sull’aborto. Se sei nato dopo, tua madre avrebbe potuto abortire legalmente e non clandestinamente, perché sicuramente nel tuo cervello c’è qualcosa di malato e, quindi, stando all’eugenetica che informa in larga parte gli attuali aborti, tu non dovevi nascere, ma essere soppresso perchè portatore di qualche malattia mentale per il fatto di scrivere quello che hai scritto nel post 21 “Bravi, votate Ferrara che ci pensa lui a governare il Paese. Più aborti clandestini per tutti!”
    Per Pacifico Gammella, post n. 3.
    Ti piacerebbe poter chiudere la bocca a tutti i cattolici negando loro il diritto-dovere di esprimere le proprie opinioni, soprattuto sulle questioni di ordine morale.
    «Vi dico che, se questi taceranno, grideranno le pietre».

  49. farncesco scrive:

    xAnnarita:io non credo sia un dilemma votare o non votare.Votare e`un diritto ma anche un dovere , e noi italiani abbiamo il SacroSanto dovere di andare a votare per salvare l’italia dalle grinfie di questo cialtrone targato veltroni(prodi 2)(CHE DI CATTOLICO HA BEN POCO SE NON NIENTE VEDI L’ALLEANZA ELETTORALE CON PANNELLA MANCA SOLO LA CICCIOLINA POI IL QUADRO E COMPLETO ).dopo che finalmente ci siamo liberati della sanguisuga PRODI (MA CHE FATICA!!!!!!!!!)non possiamo fidarci di questo personaggio se no`vuol dire 2 cose.
    1 che non abbiamo capito niente oppure
    2 siamo dei masokisti.

  50. Remo Di Medio scrive:

    Non c’è un partito cattolico, nè penso ci sia mai stato.
    La vecchia Democraia cristiana non era certo un partito cattolico, ma riceveva i voti dei cattolici che si rendevano conto che per opporsi alla pericolo bolscevico dovevano votare per forza democrazia cristiana.
    Sono ancora per qualche mese lavoratore dipendente nella Pubblica amministrazione (ormai sono prossimo al pensionamento). Vi posso assicurare che mai durante quarant’anni di lavoro un qualsiasi governo abbia aiutato la mia famiglia (marito, moglie e tre figli), né le altre famiglie. Per il fatto di sommare il reddito familiare (due stipendi insufficienti, sommati davano uno stipendio appena sufficiente) alla mensa universitaria i miei figli pagavano la quarta fascia, la più alta. Nessuna agevolazione per l’alloggio (sempre per il reddito), nessuna agevolazione o rimboro per i libri (dal costo non indifferente).Naturalemnte nessun assegno familiare.
    Per tutto ciò, da gran tempo ho perso le speranze di veder migliorate le condizioni economiche, ultimamente aggravate con l’introduzione dell’euro: metà stipendio e per l’aumento incredibile del carico fiscale (irpef, addizionale comunale, addizionale regionale), dell’ici, delle bollette di acqua, tarsu, tasse di proprietà sulle autovetture, luce e gas con l’aggiunta dei tributi erariali e dell’iva calcolata anche sui tributi. In pratica quasi la metà di una bolletta è costituita da tasse. Oggi poi senti da Sat 2000 (Centro televisivo vaticano) che i nostri signori parlamentari, oltre agli stipendi, agli emolumenti, alle indennità varie e al incredibile rimborso delle spese, al ristorante del Senato e della Camera o nei ristoranti vicini ai Palazzi del Potere, pagano solo un decimo del prezzo per la consumazione dei pasti (l’esempio citato parlava di euro 3,75), il resto lo paga Pantalone.
    Abbandonata ogni speranza per quanto rigurada l’economia, cosa resta? Resta solo la salvaguardia, per quel che è possibile, dei valori morali: integrità della famiglia fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna, rifiuto del divorzio, ripudio dell’aborto sotto qualsiasi pretesto, rispetto della vita umana dal concepimento sino alla morte naturale.
    Questi valori non sono per niente tutelati nei partiti di sinistra e neanche nei partitini di centro.
    Non credo che la destra rimetterà le cose a posto, ma almeno si spera che non faccia ulteriormnte precipitare la situazione attuale.
    Avete notato tutte tre le reti della Rai tutti i santi giorni ci propinano l’idea che nascere omosessuali è una cosa naturale, che essere omosessuali è lo stesso che essere maschi o femmine? Chi il matrimonio può consistere anche nell’unione di persone dello stesso sesso? A proposito, m è forse stabilito in qualche parte che il matrimonio deve essere tra due persone? E perchè non può essere anche fra tre persone (due maschi e un femmina o tra due femmine e un mschio)? E perché anche da un numeros di persone superiore a tre, magari quattro, cinque, ecc.
    E che dire del fatto che in Italia viene tollerata la poligamia che si dice essere praticata dagli islamici, che vengono tollerati tribunali islamici che giudicano i mussulmani in base alla c.d. “Sharia”. E perché il Governo della Repubblica, sostenuto dai partiti di sinistra, tratta con gli islamici, quando l’Islam per il fatto di consentire la poligamia, di considerare le donne (sia la moglie che le figlie) sottoposte all’uomo ed equivalenti alla metà di questi, di considerare che i figli sono di “proprietà” esclusiva del padre, l’Islam appunto è una religione contraria all’ordine pubblico e perciò contraria alla Costituzione della Repubblica Italiana?
    Che, secondo voi, un cattolico può votare chi non tralascia l’occasione di criticare il Papa a la Chiesa cattolica, che tra i suoi candidati annovera certi stinchi di santi (per le loro idee anticristiane) del tipo Odifreddi, Veronesi e chi più ne ha, più ne metta?
    Dei Comunisti e della loro avversione alla Chiesa cattolica ne abbiamo le tasche piene.

  51. Francesco Ursino scrive:

    Purtroppo caro Remo di Medio, “cattolici” del genere ci sono eccome… . Purtroppo. Ma non so se più per loro che per noi… :roll:

  52. Americo scrive:

    Non vedo che diritto ha il direttore di un giornale di un stato straniero di dare consigli agli italiani sul come votare.

  53. Reginaldus scrive:

    Che cosa vogliono adesso L’Osservatore Romano, e l’ Avvenire dei vescovi italiani e Famiglia Cristiana (!)? Ma se sono loro, quelli che stanno dietro questi giornali, che li hanno generati questi simpaticoni di cattolici ADULTI allegramente sintonizzati sulla comune frequenza ‘solidaristica’con la sx! Non ricordano più la ‘Falcem in terris’? Ora fingono di strepitare,i cattoliconi, c’é il voto dell’allocco da accalappiare , ma poi si tornerà a vedere la solita scena di…adeguamento.E allora che si rassegnino, i Vescovi, a sentirsi sbattere in faccia il fatidico jervolinesco ognuno-faccia-il suo-mestiere! Che i vescovi sappiano, appunto, fare davvero il loro mestiere, che è quello di generare VERI cristiani – e non le pantomime prodiane e castagnettesche e bindiane e ora casinistiche – e vedranno che non succederà più loro di versare lagrime di coccodrillo…

  54. Pipìta Del Monte scrive:

    Caro,PACIFICO amico,

    una nobile oca capitolina, qual Ella mi dipinge, più che mai oggi avrebbe una sua ragion d’essere contro i nuovi barbari, come la carissima Emmina de Boninininis che, travestita, da gallina, scende e sale in continuazione e con la lingua tra i denti le scale veltronesche o contro i duchi Pannelloni della Pannella che sembrano amare tanto, oltre ai pannolini di cui ormai non possono più fare a meno, l’antipolitica elevata a sistema.

    Mentre Ella però rosicchia il Suo cardo rosso e turchino in un angolo, la scrivente è libera di lanciare i suoi starnazzi contro i ragli sempre più diffusi!

    Mio caro NATAN, sappia che sono allergica a salire sia sul vetusto pulman del Veltro,dalla carrozzeria solo incipriata, sia sul landeau corazzato del marchese Berlusca, sia sulle biciclette della nobiltà minore sia sulle carrozzine bertiniane o storacine.

    l tour della Sicilia lo lasci fare all’emergente conte Lombardi che saprà insegnarvi molto presto la tarantella.

  55. sal scrive:

    La chiesa si schieri apertamente e getti via la maschera. E’ inutile affermare di non fare politica quando poi indirettamnete poi invitano a votare berlusconi. Lo dica chiramnete il papa i vescovi e tutti i preti. Come se nn l’avessero gia mai fatto nel passato. Loro che appartengo ad uno stato, quello vaticano, dove la democrazia non esiste. Noi Italiani che crediamo nella democrazia vogliamo i diritti per tutti, per chi crede o no, per chi vuole un figlio e per chi no, per le famiglie e per le coppie. Siete voi che volete privilegi.basta ora.

  56. Vessillo scrive:

    Uno sconfitto in queste elezioni già c’è: è il presenzialismo dei cattolici sia a destra che a sinistra che, alla fine, disorienta ed è usato strumentalmente dal PD per accreditarsi all’elettorato cattolico pur arruolando i radicali con compiti ben più fattivi. Non mi sembra infatti che abbiano promesso un ministero alla Binetti e dispiace che gli amici dell’Opus si siano fatti fregare così.
    I partiti cattolici “duri e puri” (UDC, UDEUR, RB) non trovano un accordo e quindi ci fanno capire che in realtà hanno solo mire personalistiche (Casini, Baccini, Tabacci, Mastella): la famiglia è la loro o quella siciliana (Cuffaro).
    Ferrara è interessante ma comunque ideologico, dato che prende un problema e tralascia tutti gli altri, e comunque poco influente a meno che non dica (o lo ha detto?) chi appoggerà se entra in parlamento (anche se mi pare scontato che sarà il PDL)
    Il PDL vi pare proprio così poco votabile, a questo punto?
    1. Reale possibilità di governare
    2. Cattolici in lista (Mantovano, Lupi, Formigoni, Roccella, Giovanardi e transfughi UDC)
    3. Programma condivisibile (importantissimo l’appoggio alla scuola privata e alla famiglia)

    Insomma invece di cercare sempre una ragione da “cattolici adulti” mi sembra più semplice usare una ragione semplice!

  57. Carlo scrive:

    Avete visto che avevo ragione? Vi accapigliate in un blog, immaginatevi a livello politico!!!

    La questione purtroppo riguarda temi eticamente sensibili. Temi su cui le proprie convinzioni e soprattutte credenze, giocano un ruolo fondamentale. Ecco perchè vietare per legge l’eutanasia o l’aborto,ecc significa imporre la scelta di una parte a danno dell’altra.

    L’unica soluzione è lasciare – su questi temi – libertà di scelta. Il cattolico sarà libero di non avvalersi ciò che ritiene contrario alle sue credenze, l’ateo mentre potrà regolarsi secondo le sue convinzioni.

    L’alternativa è un duro e insensato scontro.

  58. Francesco Ursino scrive:

    L’unica cosa insensata è tirare sempre fuori la libertà di coscienza quando non ci si vuole sbattere per trovare una soluzione che metta daccordo tutti.

    Trattandosi di un argomento delicato e grave, accapigliarsi o discuterne anche in modo acceso è perfettamente normale… perché quantomeno dimostra che è un argomento che sta a cuore. Diversamente chi butta lì la libertà di coscienza dà l’impressione che della questione non gliene importa un fico, l’importante è che si risolva. Punto. Non importa come.

  59. Federico scrive:

    La verità è che i nodi stanno venendo al pettine…

    La cultura di sinistra non ha niente a che fare con la tradizione cristiana…

    E’ solo in questo terribile paese che, purtroppo, si è creata l’idea dei cattolici di sinistra…che ha danneggiato gravemente il cristianesimo, che ha perso credibilità….

    Tuttavia, noto con dispiacere che la propaganda di sinistra ha ancora un grande effetto per i cattolici di questo blog … che mi sembrano in gran parte ostili al ritorno dei cattolici alla propria area culturale e politica di riferimento, ovvero il centrodestra…

    E’ lì che bisogna combattere la buona battaglia della costruzione del partito popolare europeo … un partito a maggioranza cristiana, non colluso con l’ideologia di sinistra…

  60. Francesco Ursino scrive:

    Se Berlusconi avesse lasciato perdere l’allearsi con Fini che non ne aveva bisogno… come non aveva nemmeno bisogno di fare il PDL perché come già aveva ricordato la Brambilla il vero pdl erano tutti coloro che stavano con lui e i suoi circoli ne erano una dimostrazione concreta… .

    Poi se non sbaglio è stato lo stesso Fini a definirsi in crisi di governo non credente, ma in odore di elezioni ha detto che avrebbe difeso i valori tanto cari ai cattolici… .

    Ritengo che ci sia del buono sia dall’una che dall’altra parte, il punto è che non fa abbastanza ma si sottomette alla cultura attuale dominante… un gatto che miagola in un’orda di cani inferociti… .

  61. Francesco Ursino scrive:

    Ricordati Federico che il Cristianesimo deve innanzitutto essere proposto mediante la propria testimonianza di quell’incontro tra Cristo e noi stessi e l’umanità… Quando non sarà più possibile proporlo, allora forse il Cristianesimo morirà… Cosa che non potrà mai accadere in quanto il suo iniziatore non è un semplice uomo qualunque, ma Figlio di Dio.

    “Vi dico che, se questi taceranno, grideranno le pietre”. (Lc 19,40)
    :roll:

  62. Serena scrive:

    Perchè nessuno ha commentato il post dove si diceva che, secondo una indagine effettuata presso alcune cliniche, ben il 60% di donne che ricorrono all’aborto sono cattoliche? C’è qualcosa che non torna o sbaglio?
    Perchè tutti continuate a dimenticarvi che impedire una cosa per legge la rende solo invisibile fuori controllo?
    Ve lo ripeto, se la legge 194 fosse abolita l’unico risultato che si avrebbe è una fuga delle più abbienti in paesi più ricchi ( quindi abortirebbero lo stesso); per le povere criste il tavolo delle mammane ( che esistono anche oggi, basta leggere i quotidiani…quindi abortirebbero lo stesso) Che razza di risultati avreste raggiunto?
    Idem per la Legge 40…le richhe se ne vanno in Spagna, le povere se ne restano senza bambini….grande risultato anche qui.

  63. SteX scrive:

    Concordo con Serena.. e leggete anche i link del mio post 50 (che è apparso solo stamattina seppur inviato ieri sera… boh), l’intervista a Don gino Rigoldi…
    Non si può strumentalizzare il tema aborto per raccattare voti.

  64. Gianni B. scrive:

    Come dissi in un’altra occasione, voi cattolici sarete la rovina di questo paese.
    Non è possibile votare con tanta leggerezza emeriti sconosciuti ex comunisti voltagabbana che hanno cambiato tutte le casacche e tutte le bandiere possibili ed immaginabili, che in passato hanno rappresentato il megafono del potere berlusconiano e che hanno mangiato alla greppia per almeno un decennio – e di fatto senza alcuna capacità e competenza tecnica – solo perchè 3 mesi prima delle elezioni cavalcano furbescamente un tema etico!
    Perchè non l’hanno fatto prima? Tutta propaganda, e sicuramente c’è la solita regia occulta del sig. S.B. dietro tutto questo!
    L’Italia rischia la catastrofe economica e sociale e qui dentro ci sono ancora i compagnucci della parrocchietta che disquisiscono del nulla.
    Mai come oggi è necessario mandare al governo persone competenti, manager, tecnici e cervelli, di destra o di sinistra che siano, altro che servi del potere!
    Che rabbia… voi svendete la Repubblica Italiana per 30 denari!
    Siete profondamente egoisti, limitati e in mala fede, non vi interessa nulla del bene del nostro Paese ma solo delle vostre risibili questioni etiche!
    Valori non negoziabili… puah!
    Perchè mai un tema etico dovrebbe diventare politico? Queste sono le solite tecniche di marketing del sig. S.B., in effetti, e voi ci cadrete, come al solito!
    L’Italia presto andrà a rotoli, ma voi, tutti contenti, seppellirete i feti a spese dello Stato. Vuoi mettere la soddisfazione?

  65. Francesco Ursino scrive:

    Era una provocazione? Che dovremmo dire? Anche imporre con la legge crea effetti imprevedibili… .

    Serena, il dato imprescindibile è questo: non uccidere. Ok? Allora, come e quanto ci si muove per evitare questo il più possibile? A me non interessano gli ibridi morali che le persone si creano – credenti e non – pur di giutificare se stessi per il loro gesto. Questo, oltre che un problema cutlurale è anche un problema di tutela. TUTELA REALE E CONCRETA di quella realtà umana che è la DONNA E IL SUO BAMBINO.

    Quante persone sono capaci di mentire a se stesse pur di fare ciò che vogliono anche se è sbagliato? Credi che i cattolici siano immune da queste seducente e letale alternativa? Sono innanzitutto persone e come tali vulnerabili e fallaci… .

    Non mi sembra che la nuova cavolata che vogliono fare e cioè introdurre anche la ru486 – data la sua pericolosità e barbarie – risolva il problema. Siamo sempre lì: il rpoblema non si risolve, si peggiora e basta creando ulteriori disagi.

    L’aborto che mette daccordo tutti – anche la Chiesa se non sbaglio – è quando si tratta di scegliere tra le due vite in gioco perché gravemente a rischio. Punto. non ci sono altri motivi validi per fare quello schifo.

    Serena, ma che facciano quello che vogliono! I mezzi e le disposizioni per evitare simili traumi ci sono. Perché non li usano? Perché sono egoiste o menefreghiste… . Perché se ti si dice non guidare da ubriaco che è pericoloso la gente se ne frega e lo fa lo stesso e poi leggi i giornali gravi incidentti sulle autostrade il sabato sera??? La 194, per come è stata concepita, dà carta bianca a chi per motivi vari, un bambino non lo vuole tra i piedi. Si poteva trovare un compromesso, si è partorita l’ennesima schifezza! C’è volontà di cambiare e trovare soluzioni decenti? No, va tutto bene così com’è. La stessa Turco diceva che la Ru486 non dà nessun genere di problemi… e l’hanno fatta Ministro della Salute.

    130.000 aborti legali all’anno dovrebbero far riflettere, non nel senso che l’aborto è una buona legge. Perché una legge che permette 130.000 omocidi legali è un abominio!!! Ed è tutto da dimostrare che siano avvenuti SOLO nei casi consentiti dalla legge. E’ tutto da dimostrare!

  66. toscanaccio scrive:

    sig. S.B. dietro tutto questo!
    non lo nominare…. mi danno fastidio anche le sue iniziali hehehe

  67. Carlo scrive:

    Caro Francesco se hai soluzioni alternative ti prego di tirarle fuori.

    Sono per la libertà di scelta e coscienza, perchè sono temi troppo “personali” e “soggettivi” in cui le proprie credenze (religiose) giocano un ruolo fondamentale.

    Si potrebbe paventare anche un mega referendum sui vari temi etici.

    @Federico: Ti ricordo che questo “terribile paese” è uno dei pochi se non l’unico in cui non sono state approvate leggi come l’eutanasia, pacs ecc.
    Nella gran parte dei paesi europei, queste leggi sono state già approvate da un pezzo.

    @Serena: Hai ragione. L’ho visto con i miei occhi. Un mio amico (figlio di notaio) sposato da circa 2 anni aveva/no problemi di fertilità. Con sua moglie si sono recati in Spagna per la fecondazione assistita già dalla prima volta (ginecologo docet!). Il viaggio della speranza si è concluso nel migliore dei modi. Ad oggi il notaio (nonno) è felice e contento di poter stringere tra le sue braccia il nipotino Matteo.
    Dovesse capitare a me un cosa simile, col cavolo che potrò andare in Spagna. Per il notaio spendere 20-30 mila euro è una passeggiata per me è questione di vita o morte. Questo grazie alla legge 40.

    Comunque sembra che l’empasse laici-cattolici sarà superata(almeno in parte) dalla ratifica del trattato di Lisbona da parte dell’Italia. Documento che contiene norme ‘vincolanti’ su molti temi etici.

  68. marina scrive:

    Per francesco ursini ,
    mi sa che sei poco informato sul fenomeno pedofilia.
    è vero che tanti casi avvengono all’interno delle quattro mura di casa, ma anche in ambienti frequentati da sacerdoti,la CEI c’entra ,eccome, visto che i sacerdoti coinvolti vengono tenuti nascosti alla giustizia, si risolve il problema trasferendo il sacerdote in altre parrocchie.
    Chiedi informazioni all’ass. prometeo di massimiliano frassi e vedrai quante informazioni riceverai.

    La chiesa non ha mai condannato duramente la pedofilia, si tende sempre a colpevolizzare le mamme e i bambini vengono accusati di avere il diavolo in corpo.
    Queste sono le parole di don Mario Neva ex as. spirituale dell’università cattolica di brescia,(ora diventato parroco,per via di un processo che lo riguarda) durante una trasmissione radiofonica in una radio cattolica di brescia.

    la chiesa spende migliaia di euro in avvocati,per difendere l’indifendibile.
    Potrebbe usarli per eliminare la fame nel mondo, ma questo non lo fa, chissa perchè.

  69. Serena scrive:

    @Francesco
    ma le tue soluzioni quali sarebbero? Non si può abolire la 194 perchè si cadrebbe nel disastro, credo che tutte le persone ragionevoli siano d’accordo: ma allora? Che cosa stiamo propugnando: una guerra della madre contro il proprio feto? Secondo voi dovrebbe vincere necessariamente il secondo e secondo noi necessariamente il primo…lo vedi che è una situazione paradossale?
    La RU-486 evita soltanto l’operazione chirurgica: ma anche questo non va bene perchè noi donne sobbiamo soffire, non è vero? Lo sai in quanti ospedali medici MASCHI non promuovono l’epidurale per una malversazione ideologica di questo stampo? Se a te ti rifiutassero un antidolorifico in seguito a una frattura con la giustificazione che tanto l’osso si rimargina lo stesso e non c’è ne bisogno? Che prima della chimica si è sempre fatto così perciò un po’ di dolore non ha mai fatto male a nessuno? Lo permetteresti?
    Questa è quella ideologia becero-cattolica che io vorrei combattere: l’idea che nel parto si debba soffrire perchè sta scritto nella Bibbia!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! E io che non ci credo? Chi tutela la sofferenza mia e del mio bambino?

  70. Carlo scrive:

    Gianni, in parte hai ragione.La priorità sono i temi economici. Però…non puoi pretendere di “allineare” l’Italia agli altri Paesi Europei sui temi etici. Siamo uno stato Cattolico.. sede del Vaticano (questo non dimenticarlo mai).

    La religione e il Vaticano hanno una grande influenza (anche positiva direi). Per cui è normale un certo ritardo, una certa ritrosia nell’approvare determinate leggi.

    Penso (a titolo personale) che tra 10 anni tutte queste sembreranno polemiche inutili, perchè i pacs o dico, il testamento bilogico e la diagnosi prenatale, saranno la normalità.

    La sociologia insegna che ogni cambiamento sociale, prima di essere recepito e accettato dalla società, porta sempre una forte resistenza, specie in quei paesi dove erano più radicati determinati valori.

  71. Gianni B. scrive:

    @L’aborto che mette daccordo tutti – anche la Chiesa se non sbaglio – è quando si tratta di scegliere tra le due vite in gioco perché gravemente a rischio. Punto. non ci sono altri motivi validi per fare quello schifo.

    La chiesa non mi pare che sia d’accordo neppure sull’aborto terapeutico, e comunque, caro Francesco, io sono abbastanza giovane ma credo che non siano molto lontani i tempi in cui il maschio imponenva il proprio potere sulla donna mediante le gravidanze.
    Le famiglie di 6, 7, 8, 9 figli erano la norma, certamente questo non era amore per Cristo ma solo il frutto dell’imposizione del potere del maschio dominante, che inseminava la moglie giusto per farla rimanere a casa con i figli, spesso consumandola a forza di parti e mettendone in pericolo addirittura la vita. Non era uno schifo anche questo?
    E’ giusto che la donna oggi possa uscire da questa situazione infernale, e di totale subalternità al maschio, se lo vuole, mediante la propria autodeterminazione: prima della 194 non si poteva.

  72. Gianni B. scrive:

    @Carlo

    Ok, ma se il nostro fosse un Paese avanzato, perfetto, con tutte le cose al suo posto, ci si potrebbe anche occupare di temi etici, e migliorare la 194 perchè senza dubbio qualche spazio c’è e tutto si può migliorare, ma adesso le priorità sono ben altre mi pare, e leggere di gente che butta il proprio voto così, mi fa venire una rabbia, ma una rabbia… ahhhh spaccherei tutto!!!! grunt

  73. Serena scrive:

    IL Vaticano è uno stato estero. l’Italia è uno stato sovrano e laico, così recita la Costituzione: o facciamo tutti finta di non ricordarcelo?
    I signori a cui non sta bene sono gentilmente invitati a chiedere la residenza in Vaticano: sono certa che saranno ben accolti, e si troveranno benissimo, in pieno accordo con la propria coscienza.
    Io pretendo di vivere in uno stato non-confessionale, così come mi garantisce la costituzione, se mi viene imposto uno stile di vita basato su credenze religiose che non mi appartengono come minimo mi ribello, mi sembra ovvio.

  74. Serena scrive:

    …e mentre non si trovano i soldi per i consultori, per l’assistenza a vecchi e disabili, per le mamme e le famiglie in difficoltà, mentre veniamo spremuti come limoni per pagare bollette, ICI; spese dei rifiuti, eccetera, ecco come i comuni spendono i loro soldi.
    “Le istituzioni dirottano alle Chiese, cattolica in testa, ingenti somme di denaro sottraendole ai bilanci pubblici: alcuni di questi finanziamenti sono noti, seppur superficialmente, come l’Otto per mille. Altri sono invece silenti e ignoti ai più.

    Tra questi ultimi spicca una tassa occulta che una legge dello Stato prevede possa essere stornata a vantaggio delle Opere relative a chiese ed edifici per servizi religiosi e delle Opere relative a centri civici e sociali – attrezzature culturali e sanitarie, categoria in cui si annidano numerose presenze confessionali.

    Si tratta di un’importante fetta degli oneri di urbanizzazione secondaria che i Comuni italiani, a discrezione, regalano alla Chiesa Cattolica, talvolta anche ad altre chiese, sottraendo così fondi spesso di vitale importanza per servizi pubblici quali asili nido, edilizia scolastica, servizi sociali.

    Si dirà: «Che sarà mai, pochi spiccioli…». Beh, moltiplicate per 8.101 (il numero dei Comuni italiani) e anche una piccola elemosina diventa una grossa cifra.

    Eppure i Comuni non sono affatto obbligati versare alle Chiese questi fondi che, secondo una sentenza del TAR, non sono neppure dovuti a chi già gode del privilegio dell’Otto per mille.

    È dunque solo una scelta degli amministratori pubblici beneficiare le confessioni di finanziamenti che potrebbero invece essere indirizzati a vantaggio di tutti i cittadini. Scelta che può essere certamente dettata da clericalismo, ma anche da un burocratico rinnovo di privilegî concessi negli anni precedenti, o da un timore di scontentare i privilegiati e il loro elettorato in assenza di voci che li mettano di fronte alle loro responsabilità.”

    E per favore non venitemi a dire che ci sono le scuole religiose e gli ospedali religiosi eccetera! Perchè pago la retta anche lì, e anche il ticket e compagnia bella, oltre a prendere i soldi dallo Stato…e allora anche questi fondi in più?

  75. Giuseppe Flavio scrive:

    Toscanaccio Scrive:
    sig. S.B. dietro tutto questo!
    non lo nominare…. mi danno fastidio anche le sue iniziali hehehe.
    Ma tu credi di essere migliore di S.B. Non ti accorgi che in te alberga l’odio per motivi politici perché il signor S.B. a voi Comunistri di m… , dopo che con l’aiuto della magistratura rossa avete distrutto i partiti che si opponevano al vostro arrivo al potere, mentre i soldi rubati dai comunisti svanivano appena varcata la soglia di via delle botteghe oscure, ripeto il signor S.B. ve lo ha messo nel c…, vi ha rotto le uova nel paniere, vi ha impedito di impadronirvi del potere e ve lo impedirà ancora.

  76. Serena scrive:

    @Giuseppe Flavio
    Se lo terrà tutto per sè…gli viene così bene! :-)
    Contento tu…

  77. Gianni B. scrive:

    @Giuseppe Flavio
    Il Suo post è la dimostrazione che le sofisticate tecniche di marketing del sig. S.B. hanno ormai soppiantato del tutto la libera coscienza dell’individuo.
    E’ sufficiente ripetere infinite volte, in tutte le reti televisive e su tutti i giornali, in prima persona e con l’ausilio di una claque di venduti, che io non sono ladro, ma sono i giudici comunisti ad avercela con me, che la realtà viene soppiantata.
    Questa Italia è davvero finita.
    Caro sig. Giuseppe Flavio, a parte il fatto che in questa Italia ormai alla frutta vive anche Lei, e che Lei mi pare un po’ come l’orchestrina del Titanic che suona imperterrita mentre la nave affonda, le faccio rispettosamente notare che il sig. S.B. ve lo ha messo nel c… a voi, mica a noi che non lo votiamo e non lo voteremo mai.

  78. Serena scrive:

    @Giuseppe Flavio
    Ho sempre desiderato chiedere a i fan di SB in che modo la loro vita è migliorata nei cinque anni di governo del nostro: mi potresti fare qualche esempio CONCRETO di come si stava meglio con Silvio?
    Perchè io sono un’impiegata e non mi sembra di aver notato nella mia misera vitaccia molte differenze…

  79. Gianni B. scrive:

    A proposito, non si potrebbe proporre una MORATORIA INTERNAZIONALE CONTRO IL FANATISMO RELIGIOSO?

    http://www.corriere.it/esteri/08_febbraio_26/palestina_propaganda_hamas_per_bambini_8c58fe0a-e44a-11dc-9486-0003ba99c667.shtml

  80. Francesco Ursino scrive:

    E la moratoria – in generale – cosa risolverebbe? “Prendiamo atto che esiste la gravissima piaga del fanatismo religioso”. Finirebbe lì. La moratoria è quasi una specie di promemoria… . Che il fanatismo religioso ci sia si vede, non c’è manco bisogno del riconoscimento ufficiale. Sarebbe una presa per i fondelli. Come l’altra. “Prendiamo atto che la realtà della pena di morte è esecrabile”. Intanto continuano ad applicarla.

  81. Francesco Ursino scrive:

    x Serena

    Infatti l’Italia non è uno Stato confessionale… :roll: e sempre secondo la Costituzione sono libero di professare la mia fede religiosa in codesto Stato. E sono pure laico. Cittadino laico cattolico. ^O

  82. lelino scrive:

    @ Serena
    @ Gianni B.
    @ Marina

    Come già detto io voterò Ferrara,

    Voi 3 chi votate? così parliamo un pò anche delle vostre scelte politiche…
    avanti non siate timidi..

  83. aldo scrive:

    Come al solito gli insulti volano,la libertà di pensiero è solo un’ utopia, le valutazioni soggettive debbono farsi spazio con linguaggi da taverna del 18° secolo. La discussione poltica dovrebbe ispirarsi alla maietuca Socratica altrimenti è polemica più o meno personalizzata, strumentale e di nessun apporto.

  84. Luigi Casalini scrive:

    Vi allego una nota, sull’argomento, de Il Timone.
    Mi sembra molto bella.
    AMDG
    Luigi Casalini

    ELEZIONI, TRE CRITERI NON NEGOZIABILI
    25-2-2008

    Care lettrici, cari lettori,
    il Timone è un giornale con diecimila abbonati e quindicimila copie di tiratura mensile. Noi che contribuiamo a farlo tutti i mesi siamo però molto devoti del mistero dell’Incarnazione, che fonda la nostra fede nel Salvatore degli uomini e del mondo. Dunque, siamo attenti alle cose terrene perché convinti che il mondo sia la strada che porta al Cielo, il luogo e il tempo in cui provare la nostra fedeltà.

    Adesso in Italia è tempo di campagna elettorale in vista delle elezioni politiche che si terranno il 13 e 14 aprile. Come sempre accade in queste circostanze, molti ci chiederanno suggerimenti e noi stessi ci chiediamo quale sia il modo migliore di contribuire al bene comune del Paese in cui viviamo. Presumiamo che la stessa cosa capiterà a ciascuno di voi.
    La Chiesa cattolica ha sempre guardato con attenzione a questi momenti di grande importanza per il futuro dell’Italia. Sessant’anni fa, il 18 aprile 1948, scese in campo con determinazione, senza alcuna incertezza, per indicare agli italiani il dovere di opporsi con il voto al pericolo socialcomunista.

    Oggi crediamo che l’insegnamento della Chiesa si esprima con altrettanta chiarezza, anche se con modalità diverse, per indicare agli italiani non per chi votare, ma per che cosa, per quali principi.
    Il documento al quale facciamo riferimento rimane la Nota dottrinale della Congregazione per la dottrina della fede su alcune questioni riguardanti l’impegno e il comportamento dei cattolici nella vita politica, del 24 novembre 2002, firmato dall’allora cardinale Joseph Ratzinger, Prefetto della congregazione, oggi papa Benedetto XVI.

    In tale Nota si invitano i fedeli a prendere ogni decisione politica tenendo presenti quei «principi non negoziabili» che il Papa ha ricordato anni dopo, il 30 marzo 2006, incontrando partecipanti a un convegno promosso dal Partito popolare europeo.

    Essi sono principi precisi e hanno un ordine gerarchico altrettanto preciso, anche se naturalmente non esauriscono il bene comune di una nazione:

    1. «Tutela della vita in tutte le sue fasi, dal primo momento del concepimento fino alla morte naturale»

    2. «Riconoscimento e promozione della struttura naturale della famiglia, quale unione fra un uomo e una donna basata sul matrimonio, e sua difesa dai tentativi di renderla giuridicamente equivalente a forme radicalmente diverse di unione che, in realtà, la danneggiano e contribuiscono alla sua destabilizzazione, oscurando il suo carattere particolare e il suo insostituibile ruolo sociale»

    3. «Tutela del diritto dei genitori di educare i propri figli» (Benedetto XVI, 30 marzo 2006).

    «Questi principi non sono verità di fede anche se ricevono ulteriore luce e conferma dalla fede – aggiunge il Santo Padre – Essi sono iscritti nella natura umana stessa e quindi sono comuni a tutta l’umanità».

    Noi li offriamo alla vostra meditazione così come si leggono dal testo del Papa, come criterio della scelta per le prossime elezioni. Non vi suggeriamo chi votare ma per che cosa votare, cioè vi invitiamo a confrontare i programmi e le parole di chi chiederà il vostro voto con questi semplici e precisi “principi non negoziabili”. E vi invitiamo a farli leggere così come sono a chi, anche a voi, chiederà un consiglio, una indicazione, un suggerimento.

    Probabilmente questo discorso non convincerà alcuni cattolici che si ritengono “adulti”, sacerdoti o laici, e dunque superiori all’insegnamento della Chiesa; portate pazienza, ma non lasciatevi ingannare.

  85. toscanaccio scrive:

    Ma tu credi di essere migliore di S.B. Non ti accorgi che in te alberga l’odio per motivi politici perché il signor S.B. a voi Comunistri di m… , dopo che con l’aiuto della magistratura rossa avete distrutto i partiti che si opponevano al vostro arrivo al potere, mentre i soldi rubati dai comunisti svanivano appena varcata la soglia di via delle botteghe oscure, ripeto il signor S.B. ve lo ha messo nel c…
    A QUESTI TONI… COME VORREI RISPONDERE A LEI LIBERAMENTE MA DAREI UNA PESSIMA IDEA DI ME AGLI ALTRI QUINDI MI ASTENGO….CMQ
    IO PERSONALMENTE MI RITENGO MIGLIORE DI SILVIO…E PEGGIO DI ALTRI..MA POI MI CONOSCI A ME? ECCO ALLORA LASSA PERDERE…E CHIUDIAMOLA QUA

  86. Francesco Ursino scrive:

    x Serena

    Perché tiri in ballo la Bibbia che io non l’ho fatto? Preferisci che sigli il discorso con “la vita è sacra siete tutti degli omicidi grazie arrivederci”??? Per favore, volete avere ragione solo voi a criticare a giudicare a trarre le vostre conclusioni? Che parliamo a fare allora se tanto ognuno tiene i suoi paraocchi e ovatta nelle orecchie? Pensavo che l’avessimo superata sta fase, almeno io e te… Dai :roll:

    La Ru486 potrebbe riportare la situazione agli aborti clandestini, la prescrizione di tale pillola è solo per sollevare il medico dalle sue responsabilità. Se la donna vuole abortire, si piglia la pillola e nel peggiore dei casi crepa. Ti sembra giusto questo? Certo, non soffrirà più, nè lei nè il bambino… prova a indovinare perché?

    Perdona la mia ignoranza, ma non tirarmi fuori paroloni medici perché non mi ci raccappezzo… :cool: ho anch’io i miei limiti… thanks!

    x Gianni B.

    Io non parlo di tutti gli ibridi che nascono dall’aborto (es. aborto “terapeutico”), parlo dell’aborto e basta. E non dico balle quando la Chiesa giustifica il fatto che una delle due vite, se non è possibile salvarle, possa andare perduta. L’aborto “terapeutico” a parte che dove starebbe la terapia, la cura, è concettualmente sbagliato. Di certo non lo giustifica… anche perché arbitrariamente ogni situazione può avvalersi di una simile scusa: “terapeutico”. Interrompere la gravidanza perché questa mette in serio e certo pericolo la vita di entrambi o di uno dei due non è “terapeutico”, è legittimo perché la vita va difesa SEMPRE.

  87. Francesco Ursino scrive:

    Grazie CASALINI! :cool:

  88. Giacomo scrive:

    Finalmente anche i Cattolici incominciano a capire che devono, apertamente, fare politica.
    Per tutti quei “signori” che parlano di ingerenza della Chiesa Cattolica (loro invece ….) devono capire che accettando la religione Mussulmana (mi pare che sia la nuova religione di Stato) così invadente anche nel fare politica, almeno per “par condicio” devono accettare anche la nostra.

  89. Francesco Ursino scrive:

    X Carlo

    Credo che frasi del tipo “non uccidere” “non rubare” “non dire il falso” “non desiderare la roba/la donna degli altri” ecc. siano tutt’altro che soggettive… o devo intendere che la legittimità del porre fine a una vita varia a seconda di chi si pronuncia contro tale legittimità? Se lo dichiara un ateo o cmq un non credente se ne può discutere, se lo dichiara per es. la Chiesa allora è integralista? Chi sarebbe ad imporre poi? Gli stessi che predicano la “normalità” e per essa non esitano a sacrificare persone realtà culturali e morali per far convivere l’illegittimo con il legittimo, il marcio con il maturo, la menzogna con la verità? O piuttosto coloro che difendono sempre “il vecchio” perché potrà essere “antiquato”, ma la vita umana si fonda sempre sugli stessi principi? L’uomo in quanto persona e la vita hanno un valore inestimabile, incorruttibile… mentre ora se ne fanno una moda passeggera che si deve adattare a tutti i gusti altrettanto passeggeri che li vogliono continuamente un po’ così un po’ colà ecc.

    Libertà di coscienza, sì. Ma quale coscienza? Quale criterio? :roll:

  90. Francesco Ursino scrive:

    x Marina

    La Chiesa innanzitutto non è il Vaticano. O la CEI, imparate almeno le dovute distinzioni.

    In secondo luogo la Chiesa è una comunità di persone che credono e fanno tutta una serie di cose. Perciò chi ne fa parte ha la sua dose di responsabilità. Usare termini generici per sparare a zero è inutile… . Da un recente link messo da Gianni B. sulle quote devolute alla Chiesa con l’8×1000 si legge che una parte di quelle quote viene prelevata DALLO STATO per devolverle in opere umanitarie straordinarie (fame nel mondo ecc.). Quindi lo Stato mette le mani nelle tasche della Chiesa e con QUEI fondi si “occupa” dei suddetti disagi.

    La fame nel mondo da come ne parla lei sembra vedere la sua causa nel presunto stato di benessere della Chiesa… Questa balla mi scusi non le fa onore per nulla, perché se ci sono paesi poveri e disadattati la colpa non è certo della Chiesa ma di altri. Lo Stato innanzitutto, i cosiddetti paesi ricchi. Quanto devolvono questi Stati contro questo flagello? Quanto si rinuncia per queste persone? Poi si dice la Chiesa la Chiesa… quando fa comodo la Chiesa diventa il capro espiatorio per tutto… più ipocriti di così.

    I preti che commettono tali abomini da un punto di vista giuridico almeno sono “nelle mani” del Vaticano e non dello Stato, e il Vaticano ha le sue misure – forse discutibili – per far fronte a queste situazioni. Ma direi che prima ancora di condannare e basta ci sia un diritto da tutelare, da ambo le parti: chi ha subito violenza – privacy ecc. Chi vorrebbe che fosse messo in piazza subito chi ha subito una violenza quando le stesse donne che vengono analogamente stuprate non fanno una campagna pubblicitaria ma se possibile sono più sole che mai – e chi ne è stato l’artefice.

    Un prete o un sacerdote è un “dipendente” del Vaticano e quindi solo il Vaticano si occupa di queste questioni. Se poi vogliamo andare a vedere quanti sono nascosti dallo Stato o rilasciati liberi di delinquere o di uccidere come se nulla fosse, non mi sentirei di giudicare le misure del Vaticano anche perché tali azioni da quel prete non si verificano più. Cosa che non si può dire per i “laici” fuori del Vaticano.

    Cordialmente :roll:

  91. Serena scrive:

    @Francesco
    IL riferimento alla Bibbia non è farina del mio sacco ma di alcuni medici uomini…parole sentite con le mie orecchie!
    Il protocollo della RU-486 prevede l’assunzione in Ospedale, non è una zigulì :-)
    Scusa, pensavo che sapessi cosa fosse l’epidurale…E’ una anestesia che aiuta a sentire meno i dolori del parto.
    Poi tu dici di essere in uno stato laico: allora perchè in uno stato che non segue le indicazioni religiose non si sono fatti i PACS proprio per accontentare i cattolici? Ricordo che nella costituzione non viene MAI indicato che i coniugi siano un uomo e una donna…forse che sessanta anni fa fossero più lungimiranti di noi?

  92. Francesco Ursino scrive:

    x Marina

    Se andiamo a contare quanti soldi butta via lo Stato, quelli del Vaticano a confronto sono solo spiccioli. Visto che con le quote dell’8×1000 e non con le sue casse lo Stato si “prodiga” per le opere umanitarie straordinarie e per riassestare i suoi Comuni.

    Già la volontà di molti di abolire il Concordato per disfarsi della Chiesa e della sua morale che dà sui nervi a tutti in questo paese di moralisti ignoranti – grazie a Dio non tutti – rivela la deriva in cui stiamo andando. La “normalità” per alcuni. Attenderò con ansia i primi livori di protesta e di polemica contro questa “normalità” da parte degli stessi che la invocano. Così come è stata soave la musica di coloro che avendo votato per il centrosinistra visti i due anni disastrosi se ne sono pentiti in massa!

    L’ultima considerazione non riguardava lei…

    Cordialmente :roll:

  93. Serena scrive:

    @Francesco
    Definire i metodi della Chiesa per “punire” i colpevoli di pedofilia “discutibili” penso sia un eufemismo…vero?
    Fino a pochi anni fa la soluzione della Chiesa era di zittire tutti, far sentire in colpa le vittime e le famiglie e spedire il colpevole ad abusare di qualcun’altro…più che discutibile direi.
    Da leggere il libro “Viaggio nel silenzio” di Lucia Gaito:
    quì ci sono numeri, testimonianze, voci vere….qualcuno ha il coraggio di smentirle?
    Secondo: tenendo presente il numero relativamente esiguo dei preti il numero dei pedofili tra le loro fila è numericaente importante…preoccupante direi. Vorrei sentire una vera, reale partecipazione per questi bambini da parte di chi fa la voce grossa per difendere i feti…ma forse il limite di questi bambini è che sono già nati…

  94. Serena scrive:

    @lelino
    Sono ancora molto indecisa…voterei la Bonino ma così facendo voterei anche la Binetti e la cosa mi fa venire i brividi solo a pensarci..
    Deciderò all’ultimo :-)

  95. Francesco Ursino scrive:

    X Serena

    Devi pensare che non si fanno le cose per far piacere a noi, si fanno le cose che vanno fatte per il bene comune. E’ chiaro che in una realtà politica come la nostra non si riuscirà mai a vedere risultati che durano, che non vengono sempre contestati, che non vengono sosituiti e risostituiti e ririmodificati fino alla nausea coi proverbiali colpi di spugna.

    La politica è un gioco di potere e di interessi oltre che di soldi. Io non posso giudicare il cuore dei vari politici sedicenti cattolici, ma risulta chiaro invece che ognuno segue il proprio schema e basta. Certo, dire che si è dalla parte del Vaticano piuttosto che dello sTato genera divisioni e fa clamore, ma è solo fumo e basta. Quanti di loro agiscono come veri cristiani Serena, se facciamo il gioco della Torre quanti se ne salvano? :cool:

    I DICO sono fatti a modello dei Pacs, ma la realtà nella quale si vorrebbero applicare non è la stessa che vige ad es. in Spagna. O no? Allora, prima cambi la realtà – se riesci – e poi ci metti quelli che vuoi – se ritieni -. Ma senza cambiare non si ottiene nulla, nulla di nulla. E non è detto che ciò che si vuole per “nuovo” sia effettivamente nuovo e quindi legittimo. L’aver soppiantato la famiglia e la natura stessa dei genitori ad es in Spagna non è aver creato una novità, è una barbarie. Una catalogazione di esseri umani anonimi accomunati da un numerino: genitore 1 genitore 2 ecc.

    Perché non sono stati fatti? Perché evidentemente la cultura attuale ha ancora lo sguardo fisso sulle proprie radici e non prende a prestito quelle altrui, come invece si vorrebbe fare. “Lo fanno loro, perché non lo facciamo anche noi?”. Allora con sto criterio perché non usiamo anche noi la pena di morte?

    Ok l’ultima era un’esagerazione! :D

  96. marina scrive:

    per francesco.
    la stragrande maggioranza dei soldi che riceve il vaticano vengono usati per scopi che nulla hanno a che fare con gli scopi umanitari .

  97. Pipìta Del Monte scrive:

    Amabilissima Serena (Dei Valium Di Serenase,suppongo),

    quanto La capisco: votare la nobile Bonino per poi ritrovarsi la plebea Binetti legata al carro è un dilemma, ma lo è anche quello di votare Veltroni per poi trovarsi legato al carro il duca Pannellone Del Pannolone.Oppure ancora votare il marchese Berlu e ptrovarsi legata al carro la contessa Alessandra De Mussoli in vestaglia o,ancora, votare il marchese del Formigone e dover fare i conti col conte De Fini o ancora votare il nobile Casino e ritrovarsi poi alle prese con la plebe che egli rappresenta.
    O, absit iniuria verbis, votare il Conte Bertino e ritrovarsi poi legato al suo carro il granduca Pecoraio che bela al seguito.

    Un pasticcio insomma.

    Io propendo ormai per il marchese Ferrara che potrà fare benissimo da cuscino tra i contendenti di qualsivoglia fazione.

    Le consiglio eziandìo ettolitri di camomilla prima di recarsi davanti all’urna.

  98. Carlo scrive:

    @ Francesco. Carissimo, sono d’accordo con te su molte cose. La mia non è una polemica a favore dell’una o dell’altra parte.

    Nel mio piccolo ho notato che ciò che scava un solco incolmabile tra atei e cattolici, non è l’essere a favore o meno di pacs, eutanasia, diagnosi prenatale ecc.

    La vera cosa che divide atei e cattolici è la visione della vita. Per gli atei non esiste nessun Dio, nessuna anima, non esiste l’altra vita né il paradiso, inferno, purgatorio.

    Voi cattolici mentre credete in queste verità.

    Capirai bene dunque, che dal proprio punto di vista ognuna delle parti ha perfettamente ragione. Se la mia vita finisce nel nulla, perchè mai devo prolungare le sofferenze in caso di malattia inguaribile?

    Perchè mai dovrei tenermi il figlio malato, se posso saperlo prima? Nella visione atea quel feto è poco più che un grumo di cellule senza nessun valore.

    D’altro canto la stessa Serena ha espresso bene il suo pensiero quando dice: “Questa è quella ideologia becero-cattolica che io vorrei combattere: l’idea che nel parto si debba soffrire perchè sta scritto nella Bibbia!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! E io che non ci credo? Chi tutela la sofferenza mia e del mio bambino”

    L’ateo considera la sofferenza come qualcosa di illogico, da combattere e fuggire con OGNI MEZZO. Voi cattolici considerate la sofferenza necessaria e addirittura redentiva.

    Capirai bene che la questione non è Pacs si Pacs no, ecc ma la visione della vita che è all’origine.

    Dunque le vere domande da porsi sono:

    Esiste Dio?

    Siamo frutto del caso o frutto di un disegno?

    Perchè esiste la sofferenza e perchè devo accettarla?

    Tuttavia anche a queste domande non ci sono né ci potranno essere risposte empiriche, dato che il tutto si basa sulla fede.

  99. marina scrive:

    per francesco: spiegami tu che cos’è la chiesa allora.

  100. Serena scrive:

    @Francesco
    Perdonami ma non sono d’accordo: dimentichi che quì non si fa a gara a chi fa più cose di questo genere, ma che lo Stato, che è di tutti, prende atto dell’esistenza di famiglie di diverso genere, altrettanto rispettabili che chiedono di essere tutelate nei diritti essenziali. I numeri di oggi ci dicono che le coppie conviventi ( in generale) sono alla pari di quelle sposate e che anche i figli nati fuori dal matrimonio stanno raggiungendo quelli delle coppie sposate…allora si fa finta di non vedere questa rilevante ( lo dicono i numeri) fetta di società italiana o no? E lo si fa per rispettare le idee di qualcuno o no? A te da fastidio che due uomini si sposino? LO stato invece di dirti, fregatene e pensa alla tua vita ti accontenta discriminando qualcu’altro: lo trovi giusto?
    Quì non si parla di cambiare la realtà: LA REALTA E’ GIA’ CAMBIATA.
    Non mi pare poi che in Spagna o negli altri paesi dove ci sono i Pacs si viva peggio che quì, anzi. La Spagna ci sta battendo su tutta la linea.
    Perchè se una coppia di persone adulte e consenzienti prende atto che la storia è finita la loro agonia prima del divorzio deve durare anni rendendo spesso difficoltosa la costruzione di nuovi rapporti? Per accontentare chi la procedura dura CINQUE anni, che nemmeno in Irlanda!?!?
    I miei nipotini vorrebbero non fare l’ora di religione alle elementari ma, dato che non ci sono i fondi per l’ora alternativa (però ci sono per le scuole religiose) pur di non stare un’ora a vagare nei corridoi la fanno ugualmente: lo trovi giusto? Pensi che sia un atto di libertà questo? Se già esistono le scuole religiose parificate e sostenute dallo stato perchè la scuola pubblica deve pagare gli insegnanti di religione?

  101. Carlo scrive:

    “Perché non sono stati fatti? Perché evidentemente la cultura attuale ha ancora lo sguardo fisso sulle proprie radici e non prende a prestito quelle altrui, come invece si vorrebbe fare. “Lo fanno loro, perché non lo facciamo anche noi?”. Allora con sto criterio perché non usiamo anche noi la pena di morte?”

    Giusto Francesco è quello che ho affermato anche io pochi post prima. Oggi in Italia è difficile far passare leggi come Pacs, eutanasia ecc.
    L’Italia è un Paese dove il sentire cristiano, e l’influenza del Vaticano, fungono da freno.
    Ecco perchè dico a GianB e Serena di non accalorarsi più di tanto.
    Attualmente, non ci sono ancora le condizioni culturali e ideologiche, per far passare certe leggi.
    Il processo di secolarizzazione nel nostro Paese è iniziato in ritardo e prosegue il suo cammino in maniera molto faticosa.
    Però ripeto… magari tra 10 anni staremo a parlare di queste cose come perfettamente normali.

  102. Carlo scrive:

    @ Serena. Forse non ti è chiaro. La realtà come tu dici, è già cambiata di fatto, ma per arrivare ad istituzionalizzarla ci vorrà più tempo che nel resto d’Europa.

    Anche la rivoluzione industriale partì dall’Inghilterra per poi travolgere anche l’Italia (in ritardo però).

    Stessa cosa sarà per quello che dici tu. Ma ora come ora non ci sono ancora le condizioni. Occorre ancora tempo.

  103. lelino scrive:

    @ carlo

    scusa, mi sembra che ci sia un pò confusione..
    tu dici:
    “Nella visione atea quel feto è poco più che un grumo di cellule senza nessun valore”
    attenzione ragazzi..
    qua bisogna citare ancora il vecchio Reagan..
    “ho notato che tutti quelli che parlano di aborti sono già nati”..
    temo che non ci siamo capiti..
    come fa ad essere un grumo di cellule??
    hai mai visto la prima ecografia di un bambino?
    dai ragazzi almeno qua non possiamo discutere..
    se discutiamo sul grumo di cellule allora è inutile…
    io sono cattolico, ma ti assicuro che sarei contro l’aborto anche se fossi ateo..
    non è il mio essere cattolico che mi fa criticare l’aborto..
    semolicemente io credo di non avere nessun diritto di interrompere quella vita, quel puntino che si vede nell’ecografia..tutto qua..è questo che Ferrara cerca di spiegare..non è una battaglia laici-cattolici..
    anche se Dio (come dicono gli atei) non esistesse, io sarei ugualmente contro l’aborto..tutto qua

  104. Serena scrive:

    @Carlo
    Difatti, hai ragione su tutta la linea, sottolineavao solo il fatto che si nega anche l’evidenza che la relatà “nei fatti”, la realtà” della gente” sia già cambiata: è difficile però per molti accettarla ( e lo comprendo) e sopratutto darle un idea razionale.

  105. Serena scrive:

    @Lelino
    Tutti siamo contro l’aborto in linea di principio, sia credenti che non-credenti: si può lottare affinchè sempre meno donne ricorrano all’aborto aiutandole ove possibile, migliorando le condizioni di vita, insegnando a vivere una corretta e sana vita sessuale…questo sì. Imporre una gravidanza mai e per nessun motivo. Ripeto, non inneschiamo una guerra tra madre e feto…dove condurrebbe?

  106. lelino scrive:

    @ serena

    esatto!!
    serena vedi che ci riusciamo a parlare se tutti e 2 abbondoniamo (io per primo) i nostri pregiudizi..
    nessuno (nè io, nè Ferrara credo) vuole imporre una gravidanza…è impossibile..gli aborti ci saranno sempre..io vorrei solo eliminarne un bel pò…ad esempio le donne (immigrate, ma non solo vista la crisi economica in atto) che abortiscono per motivi economici perchè non possono permettersi un altro figlio da crescere e mantenere (io ho una bimba e so quanto costa) glielo possiamo dare un aiuto in denaro senza che nessun laicista si scandalizzi?..un aiuto che ad esempio fino a x anni gli garantisca un tot. al mese per crescere il loro figlio? vedi che non c’è nulla di religioso qua….basta farlo ed invece appena ne parli arriva sempre qualche buffone a parlare di aborti clandestini, di pedofilia, della CEI..con tutto il rispetto figurati se io (pur cattolico) vado a votare quello che mi dice la CEI.io voto chi mi pare

  107. Serena scrive:

    Noi ci troviamo d’accordo perchè prendiamo atto di una situazione ben precisa, di un dilemma insanabile che non può risolversi nella vittoria di uno sull’altro senza causare sofferenza ( cosa che nessuno di noi auspica).
    Però contributi sociali a parte ( nessuno è contrario, nemmeno le femministe più rosse e intransigenti) rimane il punto spinoso della pillola del giorno dopo ( perchè non farla vendere in farmacia?); dell’aborto terapeutico, eccetera…

  108. lelino scrive:

    io sulla pillola del giorno dopo sono contrario..innanzitutto mi sembra tristissimo..è l’aborto fai da te..dai..non vai neppure in clinica a chiedere un consiglio..fai tutto da sola in casa tua..come puoi essere d’accordo?

  109. Serena scrive:

    @Lelino
    La pillola del giorno dopo NON E’ UNA PILLOLA ABORTIVA!!!!!!!!!!!!! Quella è la RU-486 non facciamo confusione…la pillola del giorno dopo impedisce l’annidamento di un “eventuale” ( perchè non dimentichiamoci che ad ogni rapporto sessuale non corrisponde un concepimento sennò saremmo 10 milioni di miliardi sulla terra!) MA ANCHE LA SPIRALE HA LO STESSO SCOPO EPPURE NESSUNO DI VOI DICE NULLA….COME MAI?

  110. Gianni B. scrive:

    @Ielino
    Io tendenzialmente voterò PD perchè con l’attuale legge elettorale è necessario votare il partito maggiore (quello che prende 1 voto più degli altri si becca alla Camera il premio di maggioranza), però sono talmente incazzato e disgustato di tutto e di tutti che se Veltroni non mi convincerà del tutto con il nuovo programma, ancora abbastanza nebuloso, potrei anche andare al mare quel giorno, oppure votare Lega Nord… Maroni non mi dispiace e soprattutto il loro storico slogan “Roma Ladrona” non è mai stato così attuale! SONO STUFOOOOOOOOOOOO!!!!

  111. lelino scrive:

    scusami..ho fatto casino io..io volevo riferirmi alla RU-486..tu che ne PEnSi della RU-486?

  112. lelino scrive:

    @ Gianni B.

    Surpise, surprise…
    pensa che se Ferrara non si fosse presentato, anche io avrei votato lega Nord

  113. Gianni B. scrive:

    @Ielino
    Dimenticavo… la più grande delusione di questa campagna elettorale è l’assenza di Beppe Grillo: se si fosse presentato avrebbe preso come minimo il 15% dei voti tra cui probabimente anche il mio. Perchè votare Beppe Grillo? Perchè SONO STUFOOOOOOOOOOOOO!!!

  114. Serena scrive:

    @Lelino
    Se proprio devo abortire e posso farlo evitando di mettermi in mano al chirurgo preferirei. Il protocollo prevede l’assunzione in ospedale, quindi seguita dal personale medico. Mi sembra una buona cosa invece che il vecchio e rozzo raschiamento…( sperimentato da me e terribile)

  115. Serena scrive:

    Precisazione: ho dovuto fare un raschiamento al secondo mese perchè il feto era morto.

  116. Gianni B. scrive:

    Mamma mia Serena, che cosa terribile! Hai tutta la mia solidarietà.

  117. Gianni B. scrive:

    @Ielino
    A proposito del “grumo di cellule” sono d’accordo con te, tutti noi siamo stati un grumo, un giorno!
    E’ vero che fino al 14° giorno le cellule sono totipotenti, non c’è il sistema nervoso, ecc. ecc. però per me il “grumo” è già vita anche il primo giorno.
    Sarò un ateo sentimentale, che ci vuoi fare :)

  118. Serena scrive:

    Si, una cosa davvero orribile, solo chi l’ha provata sulla sua pelle può capire…purtroppo capita spesso nei primi mesi…ora però il bimbo che aspetto arriverà presto, per la metà di Giugno :-)

  119. lelino scrive:

    @ serena

    il tuo “se proprio devo abortire” mi fa capire che non siamo così lontani (come modo di pensare)..mi spiace per il raschiamento che hai subito..il mio timore è che dalla RU-486 in ospedale si passi poi alla RU-486 in farmacia o in clandestinità..
    riguardo alla pillola del giorno dopo..mi preoccupano le conseguenze “disordinate” che ne derivano..non mi fraintendere..non voglio fare il bacchettone..innanzitutto sul vostro corpo di donne (è comunque una pillola che ingerite) e poi non vorrei che fosse una sorta di incentivo all’amore libero per tuti… (tanto poi c’è la pillola del gioreno dopo che ci toglie dai problemi)…che dici?

  120. Gianni B. scrive:

    @Serena
    Che bello, ti invidio moltissimo… mia moglie invece ha grossi problemi di infertilità, ci proviamo da anni ma qui non arriva niente :(

  121. lelino scrive:

    @ serena

    auguroni per il tuo bimbo!!brava!!!

    @ gianni B.

    grande il tuo “ateo sentimentale” !!!…non sei così lontano dall’ateo devoto..solo un piccolo passo..(scherzo ovviamente)..con stima

  122. Reginaldus scrive:

    Penso (a titolo personale) che tra 10 anni tutte queste sembreranno polemiche inutili, perchè i pacs o dico, il testamento bilogico e la diagnosi prenatale, saranno la normalità.
    —Caro Carlo, tra dieci anni, o poco più, in Italia, in Europa ci saranno altre leggi, un’Altra Legge, e visto quello che succede per esempio in Iran, ci sarà da rimpiangere le vecchie regole cristiane o come dite le vecchie costrizioni cattoliche. O vivere secondo razionalità è vivere da schiavi? Prova a un semaforo rosso ad andare avanti in nome della libertà…Auguri.

  123. Serena scrive:

    @Gianni
    Non mollare, io ci ho impiegato due anni tondi tondi :-)

  124. Serena scrive:

    @Lelino
    Io spero sempre nel grado di intelligenza e civiltà della gente: prima di tutto credo sia necessaria una campagna di educazione sessuale-sentimentale nelle scuole, diffusione dei consultori e dei centri di mediazione culturale per le straniere, e un VERO, REALE aiuto economico/lavorativo/sociale per le donne. Se un datore di lavoro mi licenzia perchè resto incinta questo simpatico signore delle avere delle grane…giusto? Invece quì le grane ce le abbiamo solo noi :-)
    @Reginaldus
    Non ho ben capito…

  125. lelino scrive:

    @ serena

    hai ragione, per voi mamme (o future mamme) ci vorrebbero davvero molti più incentivi economici, soprattutto dopo la nascita..altro che ponte sullo stretto..

  126. Gianni B. scrive:

    Reginaldus teme l’avvento dell’Islam e afferma che fra 10 anni, al richiamo del muezzin dai nostri campanili espropriati dagli imam, noi tutti rimpiangeremo i bei vecchi tempi, quando ancora comandava la Chiesa Cattolica.
    Allora non siete poi tanto convinti, voi cattolici, che Dio stia dalla vostra parte, come avete ossessivamente ripetuto in questo blog (“la Chiesa è ancora qui dopo 2000 anni” ecc. ecc.), insomma, un po’ di strizza ce l’avete anche voi :)
    Proprio per questo cattolici e democratici si sono alleati nel PD, per difendere la democrazia e la libertà di espressione e di culto da tutti gli integralismi.

  127. Gianpaolo1951 scrive:

    @ Gianni B.
    Una mia parente aveva gli stessi problemi.
    Le ha provate tutte, sottoponendosi ad ogni sorta di tentativo e cura.
    Poi, data anche l’età non più tanto verde, ha detto basta, si è rassegnata e ha iniziato le pratiche per l’adozione.
    Beh, sarà stato il rilassamento psicologico o la “Provvidenza Divina” – come piace tanto credere a noi cattolici -, fatto sta che poco dopo è rimasta incinta e ora si gode il frutto del suo amore!
    Chissà che non succeda anche a Lei.
    Dove non può e non arriva la scienza, magari può…
    Le faccio i miei più sinceri auguri!

  128. Gianni B. scrive:

    @Gianpaolo 1951

    Lei è molto gentile e accetto di cuore i Suoi auguri, e a questo punto anche magari qualche preghiera, come piace a voi :cool:
    Tra parentesi mia moglie non è come me… lei da ragazza era negli scout e ha parenti molto religiosi, per cui se non volete pregare per la mia anima perduta, fatelo per lei, poverina.
    Sta soffrendo moltissimo per questa situazione (il problema è suo e non mio) e ovviamente anche io, però ci amiamo molto e cerchiamo di tirare avanti.
    Adottare un bambino? Magari, anche se a istinto preferirei l’eterologa – ovviamente in Italia vietata dalla legge 40, chissà per quale arcano motivo che non piaceva al Vaticano – almeno sarebbe per metà figlio mio.
    Comunque molte grazie a Lei per la sensibilità.

  129. Remo Di Medio scrive:

    Ricordo a me stesso, con nostalgia, che oggi 27 febbario ricorre l’anniversario dell’Editto di Tessalonica “Cuntos populos” in data 27 Febbraio 380 dell’Imperatore Teodosio con il quale si stabiliva che la religione cristiana era la religione dell’Impero. Bei tempi,

  130. Peter Moscatelli scrive:

    In merito alla tolleranza vedanta, auguro buona lettura:

    http://chiesa.espresso.repubblica.it/articolo/190681

  131. Gianpaolo1951 scrive:

    @ Gianni B.

    Non mancherò di pregare la Madonna di Lourdes – cui sono molto devoto – perché ponga il Suo sguardo misericordioso su di Lei e la Sua gentile consorte.
    Magari, se se la sente, provi a farlo anche Lei assieme alla Sua dolce metà.
    Una cosa la otterrà di sicuro: accenderà gli occhi di Sua moglie di una nuova luce e riempirà il suo cuore di speranza in una nuova vita.

  132. Remo Di Medio scrive:

    Per Pacifico Gammella post 38 e 39.
    Ti sembrerà strano, ma sono daccordo con te: “Il mondo sarebbe completamente diverso se le varie religioni non fossero mai nate”. Meno male che sono sorte e, per quanto riguarda il cristianesimo, che sia stata a noi rivelata direttamente da Gesù Cristo.
    Quanta barbarie e quante ingiustizie sono state eliminate dalla faccia della terra per la conversione degli uomini a Dio per mezzo della fede in Cristo. Il cammino è ancora lungo, ma ci sono tanti ostacoli lungo la strada, ostacoli gettati dai nemici di Dio e degli uomini, ostacoli che sono, come da significato etimologico, scandali sulla via della salvezza e della perfezione,seminati dal diavolo e dai suoi adepti (anche a loro insaputa).
    Ma che importanza può avere il fatto che l’induismo o altre religioni antiche siano seguite da migliaia di anni? Il Cristianesimo da oltre duemila anni insegna l’amore per Dio e per il prossimo, l’aiuto ai poveri, all’orfano e alla vedova, ai malati, ai carcerati e a tutti i piccoli della terra, i quali tutti per noi sono Cristo che soffre ancora per colpa dei vari egoismi.
    Cristo è la speranza di tanti uomini e donne, è la luce che illumina la loro vita e la via che conduce alla salvezza.
    Perché sei così avversario dei cristiani?.
    Anche se noi fossimo pochi, pochissimi. saremo sempre fedeli a Cristo. Non ha forse Gesù chiamato quelli che lo ascoltano e mettono in pratica la sua parola “piccolo gregge”?
    Tornando all’Editto di Teodosio: ma siete sicuri che la presunta libertà di religione, sia davvero libertà. Se tutti vengono educati secondo i sani e santi principi cristiani e ognuno si impegna a mettere in pratica quanto gli è stato insegnato, pensate che sia un male?
    E’ insegnato l’amore per Dio e per il prossimo, è insegnato a onorare i genitori, è insegnato ad amare la vita, a rispettare il prossimo anche nelle sue cose, a comportarsi con onestà e con sincerità verso gli altri, ad amare la propria famiglia come nucleo essenziale per una società sana. Tutte queste cose non per timore di eventuali sanzioni, ma perché amiamo Dio, che gratuitamente ci ha dato tutto, la vita, il cielo, il sole, la luna, le stelle, il mare, i monti, i prati, gli animali della campagna, ma ci ha dato soprattutto un’anima immortale simile Lui che ci farà partecipare, se ne saremo degni, alla sua beatitudine eterna. Ma ancora di più noi amiano Dio perché, solo per la sua infinita bontà, ha mandato Gesù, il suo unico Figlio, sulla terra per la redenzione di tutti gli uomini.
    E noi che facciamo per corrispondere all’amore di Dio?
    Ognuno di noi si interroghi e faccia l’esame di coscienza sulla propria vita.
    Nessuno osi dire che il Cristianesimo è una baggianata o, peggio, che è stato un male per l’umanità.

  133. Francesco Ursino scrive:

    x Pacifico

    Altra cosa ancora è credere che Gesù è il Cristo di Dio, il Verbo fatto Carne morto e risorto a vita immortale per l’umanità. In Dio bene o male ci credono tutti, ma non tutti credono a questo. E spesso fa la differenza. Perché la rivelazione non sta nel credere in un Dio qualsiasi, ma nel credere che Dio si è incarnato e si è immolato spontaneamente per l’umanità peccatrice. Ed è risorto.

    Saluti. :roll:

  134. Francesco Ursino scrive:

    x Pacifico

    Peccato che però il Cristianesimo non si fondi su un’etica o una massima filosofica di grande impatto, ma nella Persona di Gesù Cristo… Vero e Unico Dio e Vero Uomo.

    Buona riflessione a lei. :cool:

  135. Francesco Ursino scrive:

    Ah… Dio Unico e Trino… ovviamente :cool:

  136. Remo Di Medio scrive:

    Non credere di essere giustificato dicendo “Io non attacco la sacralita’ di Cristo,ma della Chiesa,del Papa del Clero,questi hanno una condotta che con le anime poco c’entra”.
    “Chi ascolta voi ascolta me, chi disprezza voi disprezza me. E chi disprezza me disprezza colui che mi ha mandato».
    Queste le parole di Cristo rivolte agli Apostoli e a Pietro sulla cui roccia Cristo stesso ha fondato la sua Chiesa che tu tanto odi e disprezzi.

  137. Remo Di Medio scrive:

    Devo dire che mi mraviglia il fatto che in questo Blog scrivan tanti che non pare abbiano a cuore il dialogo, la discussione sana ed equilibrata, il confrontare le proprie idee su uno specifico argomento, ma è anche frequentato da tipi che hanno, invece, soltanto la smania di seminare disprezzo, manifestare il proprio rancore e la propria avversione alla Chiesa cattolica e alla Fede cristiana.
    Questo succede su questo blog che ha per argomento il voto dei cattolici, ma i nemici della Chiesa che cattolici certo non sono (non ha senso infatti definirsi cattolici e avversare la Chiesa), approfittano del blog per riversare tutto il loro livore contro la santa Chiesa di Dio e contro i cattolici.
    Si astegano dal partecipare a questo tipo di blog, vadano a sciacquarsi la bocca in altri blog dove irridere della Chiesa è una cosa di ordinaria e quotidiana amministrazione.

  138. Remo Di Medio scrive:

    Sono particolarmente preso questa sera contro tutti quelli che senza averne titolo e senza essere stati deputati ad ergersi a giudici degli altri non perdono ocasione di presentare alla Chiesa e ai cristiani il conto di presunte malefatte nel coro di duemila anni.
    Prmesso che la Chiesa è santa perchè è Cristo il suo Capo (il papa è il rappresentante visibile sulla terra) e Cristo è Dio e Dio è Santo. Cristo ha affidato la Sua Chiesa agli uomini che come tali possono anche errare, ma non la Chiesa. Non poteva certo affidare la Sua Chiesa a chissachì, per esempio agli angelo, per forza agli uomini doveva affidarla. Non è la Chiesa che sbaglia, ma, al limite i singoli uomini. Poi voi che titolo avete di ergervi a giudici. Chi siete per giudicare la Chiesa di Cristo. Un papa qualche anno fa, forzando l mano alla teologia, ha chiesto perdone a tutti per le colpe degli uomini i Chiesa. Ma voi avete fatto altrettanto per le votre colpe? Mi pare proprio di no. Anche a voi noi cattolici vogliamopresentare il conto.
    Quanti martiri, quanti cristiani avete uccisi nel corso dei secoli, quanti ne avete perseguitati, quante ingiustizie e quanti latrocini avete commessi contro i poveri di Dio, quante guerre, quanti aborti avete consentiti, quante distruzioni di famiglie avete favorite. Quante guerre, quanti genocidi, quanti delitti. Credete di essere innocenti? Credete che solo i cristiani hanno sbagliato?
    Ma avete pensato al bene operato dai cristiani in duemila nni di storia. L’abolizione della schiavitù, della condizione subordinata della donna, la giustizia sociale, la liberazione degli schiavi catturati dagli infedeli, la creazione degli ospedali, l’ospitalità dei pellegrini e dei forestieri. Ma ci sarebbe da scrivere una enciclopedia.
    Pensate alla santità di tanti uomini e donne, alla straordinaria grandezza di tanti Santi: Agostino, Ambrogio, Benedetto, Frncesco, Caterina, Domenico, Antonio, Ignazio, Francesco Saverio, Giovanni Maria Vianney, Giovanni Bosco, Teresa d’Avila, Teresa di Calcutta, Padre Pio e chissà quanti ne ho dimenticati.
    La Chiesa cattolica, la Chiesa di Cristo, opera per il bene degli uomini e per la salvezza della loro anima.
    Voi per chi operate?

  139. Carlo scrive:

    Personalmente penso che la Chiesa abbia fatto anche tanto bene nel corso della storia. Su molte questioni morali anche io sono d’accordo.

    Ciò detto volevo dire a Ursino che oggi non è più vero che “tutti credono in qualche Dio”, Noto ateismo di massa e indifferenza verso ogni forma di religione.

    @Pacifico Gammella: Le religioni, tutte le religioni sono in un certo senso necessarie all’uomo.
    Nascono dal bisogno di rispondere ad alcune esperienze tipiche della natura umana: L’esperienza del limite; L’esperienza del caso.

    -Esperienza del limite: Tutti gli uomini si pongono una serie di perchè: perchè sono venuto al mondo, perchè le sofferenze, perchè le ingiustizie, le malattie, perchè i piaceri della vita sono distribuiti in modo ineguale…ecc

    -Esperienza del caso:

  140. Carlo scrive:

    Personalmente penso che la Chiesa abbia fatto anche tanto bene nel corso della storia. Su molte questioni morali anche io sono d’accordo.

    Ciò detto volevo dire a Ursino che oggi non è più vero che “tutti credono in qualche Dio”, Noto ateismo di massa e indifferenza verso ogni forma di religione.

    @Pacifico Gammella: Le religioni, tutte le religioni sono in un certo senso necessarie all’uomo.
    Nascono dal bisogno di rispondere ad alcune esperienze tipiche della natura umana: L’esperienza del limite; L’esperienza del caso.

    -Esperienza del limite: Tutti gli uomini si pongono una serie di perchè: perchè sono venuto al mondo, perchè le sofferenze, perchè le ingiustizie, le malattie, perchè i piaceri della vita sono distribuiti in modo ineguale…ecc

    -Esperienza del caso: Il caso e il disordine dominano una prte grandissima della realtà in cui viviamo.

    Ecco quindi che tramite la religione anche le esperienze che sembrano più inspiegabili e prive di significato (morte, dolore,catastrofi) trovano una loro collocaione, una giustificazione, un disegno, una volontà in qualche entità divina.

    Insomma le religioni (TUTTE) nascono per dare una risposta al male e alla sofferenza che come un cappio attanaglia l’uomo fin dalla comparsa sulla terra.
    Ogni religione si è data un perchè. Riconosco alle religioni il merito di far “acquietare” l’uomo. Una specie di effetto placebo, che non risolve i problemi (male e sofferenze sono sempre presenti nonostante le religion) ma almeno lo fanno “calmare”.

  141. Serena scrive:

    @Remo di Medio
    IO la rispetto, signor Remo, rispetto la sua fede e le cose in cui crede ma per favore, faccia uno sforzo di oggettività e ammetta che la Chiesa nei suoi duemila anni di storia come ha fatto cose buone ne ha fatte tante altre pessime (lo stesso clero ne è consapevole e lo ha ammesso, non comprendo quindi perchè non deve ammetterlo lei).
    Fare la lista della spesa di cosa ha fatto chi mi sembra alquanto noioso e stupido a questo punto: la Storia è lì dietro di noi per chiunque la voglia studiare, punto.
    Quello che io le chiedo è lo stesso rispetto per le mie posizioni di non-credente, e il desiderio di discutere con lei cordialmente senza magari citare continuamente bibbie e santi, cristi e trinità che nel mio modo di sentire e di vedere, nulla aggiungono alla discussione…oltre a non convincermi.
    Si può fare? :-)

  142. Serena scrive:

    Sulla nascita delle Religioni e dei Miti esiste una bibliografia pressochè infinita: la necessità di conforto, di guida, di spiegazione dei fenomeni naturali e della vita, di speranza di continuità dopo la morte sono temi comuni all’umanità intera, e che ogni popolo ha interpretato in maniera differente.
    Sono però, molti questi temi, sorpassati della vita moderna, anche grazie all’avvento della tecnologia e della scienza, grazie alla quale molti veli sono caduti e gente come me accetta serenamente l’idea di vivere e morire senza credere in una vita dopo la morte.
    Resta in molti un insopprimibile bisogno di spiritualità e di misticismo che la scienza non colma, e non c’è nulla di male in questo: in fondo ( e meno male!) non siamo tutti uguali e ognuno porta la sua personale identità e speranza.

  143. Carlo scrive:

    @Serena:Con l’avvento della scienza molti veli sono caduti, tanto è vero che specie nei Paesi occidentali quando la scienza si è sviluppata la religiosità è diminuita (come avviene oggi).

    Tuttavia la religione sopravviverà fino a quando la scienza non riuscirà a vincere definitivamente la morte e la sofferenza. Ma… almeno al momento la vedo davvero difficile.Poi gli sviluppi della scienza medica dei prossimi anni faranno chiarezza.

    Con le cellule staminali, dovrebbe esserci una rivoluzione medico-scientifica senza pari nei prossimi anni, al punto che parlando con un ricercatore questo mi diceva: Resterà solo il problema della morte..ma non per molto.

    Spero sia davvero così. Da quando l’uomo è comparso sulla terra,nel suo cammino si trova accanto terribili amiche (morte malattia sofferenza) non volute, non cercate ma imposte, che stringono il loro cappio al collo senza pietà.

    Probabilmente noi non vederemo questo mondo migliore, ma i nostri figli-nipoti forse…

  144. Francesco Ursino scrive:

    x Serena

    Potranno non convincerti, però le cose stanno così… . Non è che devo cambiare natura alla Chiesa per far sì che tu l’apprezzi meglio… La Chiesa è corpo mistico di Cristo e Cristo ne è il Capo e poiché Cristo è Dio è dunque Santa e Incorruttibile come lo è Egli stesso.

    x Carlo

    Esistono diverse forme di ateismo, le principali sono tre:
    - ateismo filosofico -> un sistema di pensiero che nega direttamente o indirettamente esplicitamente o implicitamente l’esistenza di Dio;
    - ateismo pratico -> tipico di chi vive facendo a meno di Dio, pur non negandone in linea di principio l’esistenza;
    - ateismo militante -> negazione di Dio sfociante in lotte violente contro la religione i suoi rappresentanti.

    Altre forme di ateismo sono l’agnosticismo, l’indifferenza religiosa e l’empietà.
    Secondo l’agnostico, la nostra ragione, la nostra intelligenza non può dire nulla di certo riguardo a Dio e all’anima. Una convinzione che sfocia quasi sempre logicamente nell’ateismo pratico… . Dice Gianpaolo Barra: “siccome su Dio non sono capace di dire nulla, allora è logico vivere come se Dio non ci fosse.”.
    Secondo l’indifferenza religiosa, tutte le religioni sono sullo stesso piano, sono tutte uguali, non esiste una religione vera diversa dalle altre ma sono sostanzialmente tutte lo stesso brodo. Questo attegiamento sfocia spesso nell’ateismo; infatti, se tra le varie religioni non c’è alcuna differenza perché essere religiosi e credere in Dio? Tanto vale, si dice, non crederci affatto e vivere senza.
    Sempre Gianpaolo Barra: “Una sottile, spesso inconscia, forma di “indifferenza religiosa” la registriamo anche in ambienti cattolici. Essa è figlia di un malinteso concetto dell’ecumenismo, che porta a credere che essere cattolici, musulmani, ebrei, buddisti o induisti non è poi così decisivo per la salvezza dell’uomo, essendo sufficiente credere in un generico Dio.”.
    L’empietà, infine, è un atteggiamento secondo il quale chi nega l’esistenza di Dio non si ferma solo a questo, ma arriva anche a bestemmiare e ad odiare il Dio in cui crediamo noi cristiani. Sono molti quelli che lo bestemmiano, anche se la maggior parte ne è inconsapevole, mentre sono pochi quelli che della bestemmia ne fanno un vero e proprio elogio pubblico.

    Come vedi, anche se non sembra, la realtà è un po’ più vasta. Per quel che mi riguarda non ne gioisco per nulla, ma un po’ mi rincuora nel sapere che cmq l’ateismo è un fenomeno sempre in crescente diminuzione, vista la recente riscoperta di misticismo e religiosità… Non è detto quindi che debba essere il nostro di spazio ad assottigliarsi fino a sparire (Serena, questa era per te :cool: )…

    Saluti.

    p.s.: Chi è interessato ad affrontare seriamente la questione riguardante la dimostrazione razionale dell’esistenza di Dio, posso consigliargli questo libro di Battista Mondin, “Dio chi è?”, editore Massimo di Milano.

    Fonte infos: http://apologetica.altervista.org/

  145. Serena scrive:

    @Francesco
    Non intendo “cambiare la natura della Chiesa” sottolineavo solo il fatto che insistere su Cristo, verità bibliche, Fatima, miracoli, trinità, eccetera, in un dialogo con un atea come me è poco utile al fine della discussione…tanto non mi convinci :-)
    Io faccio parte certamente della prima categoria: i filosofi…gli agnostici mi sono sempre sembrati un po’ nè carne ne pesce..insomma, gente che non vuole sforzarsi di prendere una decisione in un senso o in un altro…ma magari mi sbaglio…
    Leggerò certamente il libro che mi consigli: però tu mi prometti di leggere ” L’Illusione di Dio” di Dawkins e “La religione come fenomeno naturale” di Dennett e “Dio non è grande” di Hitchens? :-)
    Così poi ne possiamo discutere…

  146. Francesco Ursino scrive:

    x Carlo

    Invece di vivere nell’ansia di riuscire a sconfiggere la morte con una pillola o con l’ibernazione, affronta la realtà invece di nasconderla dietro a un insensato paravento solo per rimandare il pensiero: noi moriremo… prima o poi. E niente che verrà dall’uomo potrà impedirtelo come a te a me a chiunque. La sofferenza si potrà lenire in molti modi, ma la morte non si può sconfiggere con la scienza… è pura utopia. Prendine atto e vivrai sicuramente meglio… . Nessuno vorrebbe morire, però si muore lo stesso. E poi scusa, fate tanta cagnara per morire bene e quando decidere voi e poi parli di scienza per sconfiggere la morte? Deciditi… :roll:

  147. Serena scrive:

    @Francesco
    ….vedo che leggi poca fantascienza…e se un domani le nostre menti potessero essere inserite ( downlodate) in computer e vivere centinaia di anni?
    Ci sono frontiere della scienza e della tecnologia incredibili, che so che a molti di voi fanno terrore e orrore, lo stesso orrore che si provava nel medioveo davanti a coloro che sezionavano i corpi dei morti per vedere com’erano dentro…ma se quegli uomini non avessero fatto quelle cose “orribili” ora non sapremmo nulla del nostro corpo…

  148. Francesco Ursino scrive:

    x Carlo

    Il Cristianesimo non ha affatto un effetto placebo… Gesù è chiarissimo quando dice: “Pensate che io sia venuto a portare la pace sulla terra? No, vi dico, ma la divisione.”. La Verità rivelata da Dio mediante Cristo taglia in due l’uomo perché è come una spada… non un mazzolin di fiori di loto che dona il dolce oblio e la pace dei sensi… col fico, bisogna svegliarsi dal proprio letargo interiore, Cristo è venuto a scuotere l’uomo dai suoi peccati e ad offrirgli la Via della Salvezza che è Lui stesso… perciò la questione è semplice: o con Lui o contro di Lui. Ma non c’è nessuna imposizione, Lui stesso dice “Venite e vedrete” e non seguitemi sennò vi ammazzo…
    :roll: Adoro sta faccina :roll:

  149. Francesco Ursino scrive:

    x Serena

    Mi hanno insegnato a non credere alle favole, tanto varrebbe credere alla magia :cool: . Come faceva quello? AVADA KEDAVRA!!! :D

  150. Francesco Ursino scrive:

    X Serena

    Il sogno dell’ibernazione resterà tale, perché è impossibile rigenerare un corpo umano ibernato affinché ritorni nel pieno delle sue facoltà intellettive… è roba da film… viviamo la vita non le utopie… . Non a caso la chiamano FANTAscienza… .

    O forse riesci a congelare l’acqua nel corpo umano senza che si cristallizzi in ghiaccio mantenendo così l’uomo al “fresco” per secoli senza deteriorarne l’interno e, se possibile, l’esterno? Perché invece di pensare a queste cavolate non si impegnano i cervelli per problematiche più gravi e soprattutto più reali e attuali senza delirare su un futuro che è più lontano che prossimo? Vivere “in eterno” sulla Terra significa condannarsi alla solitudine perpetua… Già si è soli così, figuriamoci un domani… dai dai torna coi piedi per terra… :roll:

  151. Francesco Ursino scrive:

    L’unica cosa che ora io attendo con ansia è che i frutti annunciati a Medjugorje diventino maturi… a cominciare dal segno che la Vergine ha promesso di lasciare sul monte delle apparizioni… :cool:

  152. Carlo scrive:

    @Francesco: Puoi fare le distinzione che vuoi, fatto stas che oggi l’ateismo è di massa, e a mio avviso rientra per l’80% nella 2° categoria.

    Molta gente (soprattutto giovani) vivono come se Dio non esistesse. Il loro ragionamneto è grosso modo questo: Dio esiste? Non è rilevante tanto la vita scorre sempre uguale. E aggiungo io: Che differenza c’è tra un Dio esistente ed uno che si comporta come se non esistesse? Nulla.

    Quanto all’ultimo post ti prego di essere più realista. E’ venuto Gesù, Buddha, Maometto ma nulla di nuovo sotto il sole. Si vive, si soffre, si muore ci si ammala ecc ecc. Allora cosa ha redento il tuo Dio? Se non è effetto placebo questo….

    Solo la scienza ad oggi ha fatto qualcosa di reale e concreto per la sofferenza umana.

  153. Francesco Ursino scrive:

    x Serena

    Ma io non ti devo convincere… la scelta rimane a te. Se io ti convincessi di una cosa che non vuoi minerei il tuo libero arbitrio di accogliere la fede cristiana spontaneamente. Io ti porto a conoscenza di tutta una serie di cose, l’invito di Cristo “Venite e vedrete” è rivolto a tutti ma senza costrizioni.

    Se vuoi parlare a livello scientifico dovrai aspettare qualche anno allora perché come sai la mia preparazione in materia è scarsa… per non dire quasi nulla… . A ciascuno il suo… :cool:

  154. Serena scrive:

    @Francesco
    Io non ho parlato di ibernazione ma di interfaccia uomo-macchina, è ben diverso ed esperimenti lo stanno già facendo, per esempio per ridare ai paraplegici la possibilità di camminare…questo progresso va bene o male?
    Solitudine perpetua? Perchè mai? Saremo ancora in tanti, con vite lunghissime potremmo esplorare il cosmo, incontrare altre forme di vita…ti ricordo un po’ di cose che erano considerate “fantascienza”
    -VOLARE
    -TRAPIANTO DI ORGANI
    -OPERAZIONI A DISTANA CON COMPUTER E ROBOT
    -INTERNET
    -TELEVISIONE, CELLULARI,ECC
    -SATELLITI, SHUTTLE, VIAGGI SULLA LUNA E SU MARTE
    ….vado avanti? :-)

  155. Serena scrive:

    @Francesco
    Qual’è la profezia di Medjugorje?

  156. Carlo scrive:

    Scusa Francesco, mi aggiungo alla domanda di Serena: Cosa è la profezia di Medjugorje? (E’ un profeta?)

  157. Francesco Ursino scrive:

    x Carlo

    Vedi? Indifferenza religiosa… :D

  158. Francesco Ursino scrive:

    Medjugorje è il luogo in cui da 27 anni la Madonna continua ad apparire… E’ un luogo geografico, centro di un evento grandioso… :)

  159. marina scrive:

    per francesco , se la chiesa è corpo mistico di GESU, allora prechè una parte di essa disprezza l’uomo e i bambini violentandoli,e i capi supremi di questa chiesa , che è anche la mia , difendono sempre i loro membri negandoli alla giustizia terrena, visto che i reati li compiono in terre che non appartengono al vaticano??
    Gesu Cristo disse chi disprezza voi , disprezza me, e chi disprezza i bambini insultandoli e minacciandoli, non disprezza forse Gesu Cristo?

  160. Francesco Ursino scrive:

    X Serena e Carlo

    L’avevo postato in un altro thread, ve lo riposto qui…

    Ciò che più conta è la conversione attuata mediante la preghiera e il digiuno… la Madonna chiama i fedeli cristiani alla penitenza e alla conversione, a riconciliarsi con Dio e a reimpostare la loro vita nell’ottica non dell’uomo ma di Cristo.

    “Anche quando lascerò il segno che vi ho promesso, molti non crederanno. Verranno sulla collina, si inginocchieranno, ma non crederanno. E’ ora il tempo di convertirsi e di fare penitenza!” (19-07-1981)

    “Affrettatevi a convertirvi! Quando si manifesterà sulla collina il segno promesso sarà troppo tardi. Questo tempo di grazia costituisce per voi una grande possibilità per convertirvi e approfondire la vostra fede” (02-09-1982)

    “Tutti i segreti che ho confidato si realizzeranno e anche il segno visibile si manifesterà. Ma non aspettate questo segno per soddisfare la vostra curiosità. Questo, prima del segno visibile, è un tempo di grazia per i credenti. Perciò convertitevi e approfondite la vostra fede! Quando verrà il segno visibile, per molti sarà già troppo tardi” (23-12-1982)

    “Il mio cuore brucia d’amore per voi. La sola parola che desidero dire al mondo è questa: conversione, conversione! Fatelo sapere a tutti i miei figli. Chiedo solo conversione. Nessuna pena, nessuna sofferenza mi è di troppo pur di salvarvi. Vi prego solo di convertirvi! Voi non potete immaginare ciò che accadrà, nè ciò che Dio Padre manderà sul mondo. Per questo vi ripeto: convertitevi! Rinunciate a tutto! Fate penitenza! Ecco, qui c’è tutto ciò che desidero dirvi: convertitevi! Portate il mio ringraziamento a tutti i miei figli che hanno pregato e digiunato. Io presento tutto al mio divin Figlio per ottenere che egli mitighi la sua giustizia nei confronti dell’umanità peccatrice” (25-04-1983)

    “Soffro molto per i non credenti. Anche loro sono figli miei! Non sanno quale tremendo castigo li aspetta! Tutto quello che ho confidato si realizzerà. Anche gli ammonimenti al mondo si verificheranno. Però non dovete pensare per questo che Dio abbia un cuore duro. Guardatevi intorno e vi renderete conto di quanto siano immersi nel peccato gli uomini d’oggi. E così non direte più che Dio ha un cuore duro. Piuttosto, voi dovreste pregare di più per i non credenti e per i peccatori” (25-10-1985)

    “Bisogna annunciare al mondo la realtà, cioè la serietà degli eventi futuri. Però non bisogna togliere la speranza perché Dio ha un suo programma e ciò che realmente conta per la gente è la conversione e la vita di fede” (13-09-1983)

    “Quelli che fanno predizioni catastrofiche sono falsi profeti. Essi dicono: in tale anno, in tale giorno, ci sarà una catastrofe. Io ho sempre detto che il castigo verrà se il mondo non si converte. Perciò invito tutti alla conversione. Tutto dipende dalla vostra conversione” (15-12-1983)

    “Qui ci sono dei segreti, figli miei! Non si sa di che si tratta, ma quando lo si vorrà sapere, sarà tardi! Ritornate alla preghiera. Nulla è più importante di essa. Vorrei che il Signore mi permettesse di chiarirvi almeno in parte i segreti; ma sono già troppe le grazie che vi offre. Pensate a quanto voi offrite a lui. Quando avete rinunciato l’ultima volta a qualcosa per il Signore?” (28-01-1987)

    “Figlioli, io sono vostra Madre e desidero che ognuno di voi si salvi e sia con me in paradiso.” (25-08-1998)

    Mi aspetto una tempesta di contestazioni :roll:

  161. Carlo scrive:

    Scusa Francesco in che senso appare la Madonna? E’ possibile vederla o filmarla?

    Perchè appare? E quando appare cosa dice?

    Mi devo informare su Google docet!

  162. Serena scrive:

    Queste sono le parole dette dalla Madonna? Ho compreso bene? A chi ha parlato? Quante volte è apparsa? Dici che se io ci vado e non ci credo mi apparirebbe ugualmente?
    Ho i miei dubbi anche se dovrebbe apparire proprio a me! :-)

  163. Francesco Ursino scrive:

    X Marina

    Lei sa cosa sono il peccato e la concupiscenza? Lei sa che gli uomini sono creature peccatrici che, anche se battezzate, restano cmq concupiscenti, cioè tesi a scegliere il male? La grandezza di Cristo si rivela anche nel fatto che Egli ha messo nelle mani di uomini la Sua Chiesa. L’Edificio Spirituale è Santo, ma i suoi membri possono peccare e fare quello che lei dichiara… Ma questo non cambia la natura della Chiesa in quanto tale, altrimenti mi viene a dire che è Cristo che pecca e questo se me lo permette è insensato!

    Certamente costoro agiscono contro Cristo, ma ridurre costoro a tutta la Chiesa oltre che ingiusto è improprio, perché di fatto la Chiesa non può peccare.

    Sì e ha detto anche questo: “Chi ascolta voi ascolta me, chi disprezza voi disprezza me. E chi disprezza me disprezza colui che mi ha mandato”.

    Forse che lei abbandonerebbe suo figlio se picchiasse qualcuno in terra straniera? Il Vaticano – che non è la Chiesa – si muove per i suoi “dipendenti” spirituali, allo stesso modo di qualunque Stato… Ma diversamente da un altro Stato ricorre a un approccio diverso, che non distrugga ulteriormente chi ha subito la violenza e chi l’ha causata. E’ umano quantomeno… . Anche se non lo è il suo gesto.

    Invece di fare manifestazioni che tutto fanno tranne che aiutare, preghi per la sua Chiesa e per queste persone. Fa di certo molto di più che non abbandonare al tritacarne mediatico una questione che merita più rispetto che non una teatrale quanto inutile campagna “No-VAT” in perfetto stile no-global.

    Io non difendo la pedofilia ma prima di gridare “crocifiggilo cricifiggilo” preferisco ascoltare tutte le campane. Anche quelle stonate. Il cristiano dovrebbe pregare, amare e perdonare. La condanna o l’assoluzione non è nostra prerogativa.

    Cmq se vuole mi informerò presso quell’associazione che mi ha reso nota qualche post più in su.

    Grazie e saluti. :roll:

  164. Francesco Ursino scrive:

    X Carlo

    Nel senso che coloro che sono stati scelti per accogliere i suoi messaggi di speranza e di preghiera la vedono così come tu vedi tua madre ad esempio. No, non è uno spettacolo pirotecnico che si può filmare. La comunità di Medjugorje non la vede, ma ci crede e crede nei ragazzi che Ella ha scelto per rivelare al mondo i suoi messaggi… .

    X Serena

    Appare da 27 anni a tutti i veggenti contemporaneamente, anche se sono sparsi per il mondo… alcuni si sono sposati e vivono anche in Italia…

    Non credo che apparirebbe per “testare” la tua fede, molti credono senza averla vista. Si tratta di fede. Ma anche un ateo può trovare la fede o chiederla… .

    Prima del segno, l’umanità – cristiani in testa – è chiamata alla preghiera e alla conversione – sì anche i cristiani si convertono – perché quando arriverà il segno promesso per molti potrebbe essere tardi… Non so cosa siano esattamente i dieci segreti, ma so che ha promesso un lungo periodo di pace per il mondo intero… E credo che questo sia una speranza che tutti possiamo condividere o no?

    Chi può dirlo? Nemmeno quei ragazzi pensavano che la Madonna sarebbe apparsa proprio a loro, che alcuni di loro erano poco più che bambini… Eppure, come risposta a questo lei disse: “Io non scelo i migliori”. E Cristo stesso non è venuto per i malati, i poveri, i sofferenti ecc.? Chi è sano non ha bisogno del medico no? (Beato lui)… :)

  165. Serena scrive:

    Scusa ma la cosa davvero mi incuriosisce…questi veggenti vedono e sentono la stessa cosa?

    In merito alla pedofilia…tutto giusto Francesco: non si può negare però che anche in casi conclamati ( USA docet) per decenni quei preti colpevoli sono stati foraggiati, protetti, difesi, trasferiti in altri luoghi dove fare ancora del male, non da una entità astratta ma dallo stesso Vaticano…come si fa a difendere l’indifendibile?
    Hai visto qualche tempo fa sulle Iene cosa rispondevano i preti di provincia di fronte a genitori che denunciavano abusi? Ti ricordi?

  166. Francesco Ursino scrive:

    X Serena

    Sì e la cosa che sorprende è che nessuno di loro si contraddice mai anche dopo 27 anni… .

    Non ricordo di aver visto quel programma… mi puoi rinfrescare qualcosa tu? Please :)

    Capisco cosa vuoi dire, però potrei portarti lo stesso esempio dei criminali fuori con l’indulto… lasciando stare l’origine luciferina delle loro azioni, potrei dire che è lo Stato che continua a permettere che uno stupratore stupri (un caso abbastanza recente di uno che è uscito di prigione e ha subito violentato una bambina), che chi ha ucciso continui a farlo… perché contro questo nessuno fa manifestazioni di protesta, non si chiede giustizia come vorrebbe fare la gentile Marina, però se la violenza ha la tonaca e il crocifisso al collo allora è “cricifiggilo crocifiggilo”? Io non parlo per assoluti eh, chi protesta c’è anche dall’altra parte, ma ultimamente si è trovato un nuovo pretesto per sparare sulla Chiesa ed è il problema dei preti pedofili. Un problema grave, in realtà, ne do atto. Anzi.

  167. Serena scrive:

    Quello che intendo è che tu parli di una “Chiesa” come principio astratto, metafisico, ma la Chiesa quale entità reale è fatta di uomini: uomini perbene e uomini che sbagliano. Ma lo stesso Ratzinger che ora sui giornali critica la pedofilia del clero ( in maniera assai più debole delle critiche rivolte in ordine alla: Scienza, Atei, Omosessuali, Fecondazione Assistita, Eutanasia, Aborto….) è lo stesso che firmò il Crimine Sollecitationes dove veniva richiesto di mettere sotto silenzio i casi di abusi, allontanare le famiglie vittime -anche con la minaccia della scomunica!- e spostare i preti colpevoli…questi sono fatti, non me li sono inventata io perchè voglio criticare la Chiesa. ( E’ tutto nero su bianco, esiste anche un libro documento che raccoglie diverse vicende, ne ho parlato qualche post fa).
    Come faccio a stimare una persona che prima firma un simile vergognoso documento e poi viene a criticare il mio stile di vita che non reca danno ad alcuno?

  168. Francesco Ursino scrive:

    x Serena

    Mentre penso al “come”, ti posto un video che avevo già postato altrove ma forse non l’hai visto… sempre sui fatti di Medjugorje…

    Vicka: sono stata in Paradiso

    Attraverso un linguaggio “umano”, la veggente racconta in questo video la sua esperienza soprannaturale. Per la cronaca Vicka è stata, negli anni, la veggente più studiata ed esaminata da un punto di vista medico, psicologico e scientifico e mai nulla di anormale o patologico gli è stato riscontrato anche da equipe di studiosi atei. La sua testimonianza sull’Aldilà è perfettamente simile a quella dei più noti mistici canonizzati dalla Chiesa Cattolica.

    http://www.youtube.com/watch?v=Rhpn4qogTqc&eurl=http://segretidimedjugorje.splinder.com/

    Buona visione! :cool:

  169. Francesco Ursino scrive:

    X Serena

    Ti riferisci ancora alla Spe Salvi nell’ultima frase del tuo post?

  170. Serena scrive:

    Scusa mi sono persa…quale mio post?

    E’ vero, ma lo stato non critica il mio stile di vita, non mi fa la predica e non mi viene a fare lezioncine ogni santo giorno; la magistratura sbaglia ma è fatta di uomini, uomini che non parlano per voce di dio come invece fa il Papa, o sbaglio?

  171. GIOVANNI V. scrive:

    Grande difficoltà!! Grandissima difficoltà!!! Per i parlamentari che si definiscono di “ispirazione e cultura cristiana” che hanno creduto,dopo la fine della “balena bianca”,di poter proseguire il loro impegno politico,diluendosi prima in una miriade di partitini in continua lotta,poi in seguito,nelle fila dello ex-zoccolo duro PCI,poi PDS,poi DS, ora P.D..Grande difficoltà perché ora i “nodi” vengono al pettine,in quanto,chi aveva creduto fin ora,di essere a “casa propria” e quindi,dove ha lavorato,dove ha collaborato,e soprattutto,dove ha potuto far valere proficuamente i valori non negoziabili della fede cristiana e della suo alto grado di civiltà,adesso,in men che non si dica,si ritrova sull’uscio di casa a chiedere il permesso,anzi,a disputare il diritto di entrare a testa alta,come può farlo solo colui che è legittimo familiare.Ma …come è stato possibile per costoro,sentirsi a casa propria per tutto questo tempo??? Come hanno potuto credere di “conciliare” quei valori con coloro che, di quei valori fanno a meno? Quale progetto politico può scaturire da valori tra loro antitetici??? Oggi, quale spazio per la cultura cristiana,con coloro che vorrebbero cancellarne le radici,i simboli,e le opere umanitarie,la dottrina e i suoi garanti????. Gli imbonitori di turno, si affrettano e si affannano con fiumi di parole umili,buone e paterne per mantenere il bottino dei voti,dichiarando pesino che “la Chiesa non interferisce mai,anzi la sua parola è considerata come luce”.Come è stato possibile per costoro,pensare che la propria fede assomigliasse ad una casacca da indossare e/o riappendere ad orario.La fede è il dono conferitoci dal battesimo,è quella tunica bianca che ci riveste fino all’ultimo giorno e senza la quale non saremo riconosciuti tra gli invitati al Banchetto.Non ci sono cristiani speciali a cui sono concesse deroghe speciali,siamo tutti umili servitori dell’unico padrone a cui nessuno può rivendicare diritti di priorità.I cristiani,anche i servitori della repubblica,hanno il dovere di esprimere nell’azione parlamentare la forza d’Amore della fede.Solo questo Amore è espressione di quello di Dio fattosi uomo,e solo questo Amore guarisce un mondo impazzito, e se, si perdesse questo “sapore”,se si mancasse questa missione, anteponendola al guadagno di un equilibrato consenso per governare a scapito della Verità,ogni sua postuma rivendicazione risulterebbe di sapor bigotto,ridicola, persino odiosa e direi quasi blasfema!Grande difficoltà!!perché ascolteremo profondissime riflessioni etico-cristiane capaci di imbambolare qualunque disattento ascoltatore.
    Grande difficoltà per coloro che gli hanno affidato da sempre la loro preferenza elettorale e,ciecamente, senza mai confrontare i risultati politici conseguiti, con le indicazioni della morale della Chiesa, anzi,questi come nemici della propria “casa” si sono scagliati contro, dichiarandosi “cristiani adulti” e quindi,liberi interpetri della(loro)verità.Il Santo Padre Ha auspicato,non un partito dei cristiani! ma cristiani veri in politica,capaci di fermentare la Politica e di renderla vera,nobile perché possa adempiere all’alto compito di servire la Nazione.
    Noi elettori non dovremmo prestare attenzione a tutti coloro, che delle parole e dei simboli cristiani ne fanno la bandiera,il vangelo ci dice che “l’albero lo si riconosce dai frutti”.

  172. GIOVANNI V. scrive:

    Grande difficoltà!! Grandissima difficoltà!!! Per i parlamentari che si definiscono di “ispirazione e cultura cristiana” che hanno creduto,dopo la fine della “balena bianca”,di poter proseguire il loro impegno politico,diluendosi prima in una miriade di partitini in continua lotta,poi in seguito,nelle fila dello ex-zoccolo duro PCI,poi PDS,poi DS, ora P.D..Grande difficoltà perché ora i “nodi” vengono al pettine,in quanto,chi aveva creduto fin ora,di essere a “casa propria” e quindi,dove ha lavorato,dove ha collaborato,e soprattutto,dove ha potuto far valere proficuamente i valori non negoziabili della fede cristiana e della suo alto grado di civiltà,adesso,in men che non si dica,si ritrova sull’uscio di casa a chiedere il permesso,anzi,a disputare il diritto di entrare a testa alta,come può farlo solo colui che è legittimo familiare.Ma …come è stato possibile per costoro,sentirsi a casa propria per tutto questo tempo??? Come hanno potuto credere di “conciliare” quei valori con coloro che, di quei valori fanno a meno? Quale progetto politico può scaturire da valori tra loro antitetici??? Oggi, quale spazio per la cultura cristiana,con coloro che vorrebbero cancellarne le radici,i simboli,e le opere umanitarie,la dottrina e i suoi garanti????. Gli imbonitori di turno, si affrettano e si affannano con fiumi di parole umili,buone e paterne per mantenere il bottino dei voti,dichiarando pesino che “la Chiesa non interferisce mai,anzi la sua parola è considerata come luce”.Come è stato possibile per costoro,pensare che la propria fede assomigliasse ad una casacca da indossare e/o riappendere ad orario.La fede è il dono conferitoci dal battesimo,è quella tunica bianca che ci riveste fino all’ultimo giorno e senza la quale non saremo riconosciuti tra gli invitati al Banchetto.Non ci sono cristiani speciali a cui sono concesse deroghe speciali,siamo tutti umili servitori dell’unico padrone a cui nessuno può rivendicare diritti di priorità.I cristiani,anche i servitori della repubblica,hanno il dovere di esprimere nell’azione parlamentare la forza d’Amore della fede.Solo questo Amore è espressione di quello di Dio fattosi uomo,e solo questo Amore guarisce un mondo impazzito, e se, si perdesse questo “sapore”,se si mancasse questa missione, anteponendola al guadagno di un equilibrato consenso per governare a scapito della Verità,ogni sua postuma rivendicazione risulterebbe di sapor bigotto,ridicola, persino odiosa e direi quasi blasfema!Grande difficoltà!!perché ascolteremo profondissime riflessioni etico-cristiane capaci di imbambolare qualunque disattento ascoltatore.
    Grande difficoltà per coloro che gli hanno affidato da sempre la loro preferenza elettorale e,ciecamente, senza mai confrontare i risultati politici conseguiti, con le indicazioni della morale della Chiesa, anzi,questi come nemici della propria “casa” si sono scagliati contro, dichiarandosi “cristiani adulti” e quindi,liberi interpetri della(loro)verità.Il Santo Padre Ha auspicato,non un partito dei cristiani! ma cristiani veri in politica,capaci di fermentare la Politica e di renderla vera,nobile perché possa adempiere all’alto compito di servire la Nazione.
    Noi elettori non dovremmo prestare attenzione a tutti coloro, che delle parole e dei simboli cristiani ne fanno la bandiera,il vangelo ci dice che “l’albero lo si riconosce dai frutti”.

  173. Francesco Ursino scrive:

    L’ultimo che hai scritto, quello sulla Crimine Sollecitationes… l’ultima frse… .

    Il Papa fa il Papa… parla a tutti e ai cristiani in particolare. Come uomo sbaglia anche lui, come Pastore Universale no. Sei “allergica” alle lezioni? Secondo me il contraddittorio nasce tutto dal fatto che il Papa parla a te di una realtà che tu hai scelto di non ritenere vera, giusto? Perché al di là dei riferimenti spirituali che non vuoi condividere non provi a riflettere almeno a tutto il resto? Al contenuto dei suoi discorsi? A scuola ci dicevano sempre di porci delle domande su quello che studiavamo, invece di studiare a pappagallo oppure con indifferenza… Il Papa non critica te Serena direttamente ed esplicitamente, ma la realtà in cui spesso persone come te o come me vivono. Io posso odiare il Comunismo, ma non per questo mandare all’inferno tutti i comunisti. Il peccato è sempre da condannare, il peccatore ha possibilità di cambiare.

    Prova a cambiare canale radio quando ascolti o ti capita di ascoltare il Papa e chiediti di cosa veramente sta parlando o di cosa per sua bocca il Signore vuole dire a te… al di là del fatto che ci credi o meno… . Non è immediato, però prova. “Venite e vedrete”.

    Una volta hai detto che cercavi risposte… riprendi la ricerca… per me ne vale la pena… non posso trasmettertela via internet questa consapevolezza, ma posso pregare perché la trovi. Che in fondo, nonostante tutto o in forza di tutto ciò che ci accade, ne vale davvero la pena. Senza ansie e disperazioni.

    Cmq ti vedrei bene come anti-papa. :) Un Ursino antipapa c’è pure stato… ahimé!!! :cool:

  174. Serena scrive:

    No, Antipapa no: non mi piacciono le contrapposizioni violente…però la tua giustificazione è un po’ debole non credi?
    Se parliamo di politici si pretende una coerenza dei loro comportamenti con le idee che professano ad alta voce ( e mi sembra più che logico e giusto): perchè al Papa viene concesso invece di dire una cosa e farne un’altra? Lui più di tutti, quale guida dei cristiani e immagine di Cristo in terra dovrebbe per lo meno impegnarsi a rispettare tutto quello in cui crede e che dice. Perchè non ha mai abiurato pubblicamente la firma di quel documento come un’errore? Se lo facesse anche io prenderei atto e lo ammirerei per il coraggio di ammettere di aver sbagliato…senza dimenticarmi però le sofferenze da quel documento procurate. Non sei d’accordo?

  175. marina scrive:

    per francesco, scusami se non capisco , ma il post delle 12:47 non mi è chiaro.L’edificio spirituale è santo, ma i suoi membri possono peccare…ma questo non cambia la natura della chiesa in quanto tale, altrimenti mi viene a dire che è Cristo che pecca.
    Prima di tutto la chiesa non è Cristo.
    La chiesa è formata da uomini, apostoli di CRISTO,che hanno scelto di fare gli apostoli per insegnare alle genti il rispetto reciproco.

    Chi sbaglia agisce contro Cristo e contro gli uomini.
    La chiesa in generale , difendendoli e nascondendo le loro malefatte e le loro violenze , permettendo che continuino a fare del male,di fatto si rende complice , tutta la chiesa partendo dall’alto fin verso il basso.

    Conosco molte persone che hanno isolato le mamme che denunciavano questi crimini; nelle parrocchie si preferisce difendere a priori i sacerdoti coinvolti sena neanche porsi il debbio che forse le mamme possono aver ragione .
    Il parroco dice che sono calunnie e i cattolici beoni ,bevono tuttto come oro colato , basta che a dirlo sia un semplice prete.

  176. Francesco Ursino scrive:

    Forse la giustificazione di un credente un po’ ingenuo ma cmq fiducioso… :) Sì ho capito cosa vuoi dire… quanto al doc me lo leggerò perché confesso di non saperne molto… .

    Le sofferenze si possono covare e dar loro lievito oppure perdonarle… ammetto che, pur non avendo provato quel genere di sofferenze, non è mai una passeggiata perdonare di cuore…

    Se abiurasse come dici tu darebbe senz’altro una testimonianza forte, però non l’annacquerei legandomi al dito ulteriormente cosa possono aver causato i suoi sbagli… . Oggi più che mai è sempre più difficile dare fiducia, anche a scapito dei nostri errori… E questo vale per tutti… nessuno escluso… Papi compresi.

    Occhio agli apostrofi :cool: … detto da me che solo nella giornata di ieri non c’ho azzeccato in quasi nessuna parola… l’avrai notato :roll:

    Non so perché, ma trovo sempre stimolanti le nostre conversazioni… è così anche per te? Come va la gravidanza? Ho letto che a giugno festeggerai il lieto evento… son contento per te :)

  177. Serena scrive:

    Anche io, moltissimo!
    la gravidanza procede bene, sono in forma, anche se un po’ in sovrappeso…il dottore mi ha messo a stecchetto :-(
    Romeo scalcia e si fa sentire, credo ami la musica rock…come me :-)

  178. marina scrive:

    Lei dice: forse che lei abbandonerebbe suo figlio in terra straniera se picchiasse qualcun altro?
    c’è una bella differenza tra il picchiare e violentare sessualmente, minacciando anche di morte un minore.
    La chiesa di solito tende a disprezzare le vittime e a nascondere i colpevoli, permettendo loro di continuare a fare violenza.
    Parla con Massimiliano Frassi della prometeo Brescia , vedrai quante cose scoprirai.

  179. Francesco Ursino scrive:

    X Marina

    La Chiesa è corpo di Cristo e Cristo è capo del suo corpo. Può Cristo peccare nel suo stesso corpo? No, è chiaro. Possono peccare gli uomini che costituiscono le membra vive di questa Chiesa che non è un palazzo di fredda pietra ma una comunità di persone che credono in Cristo? Sì possono… . Pagano queste persone che sbagliano? Sì, doppiamente. In senso spirituale – si rompe la comunione con il Signore – e in senso giuridico-penale.

    Cmq mi informerò un po’… scusi ora vado a mangiare! Cordialmente :roll:

  180. Carlo scrive:

    Google docet!!! Sembrerebbe che Medjugorje sia un imbroglio messo in piedi dai Frati francescani:

    http://www.radioradicale.it/scheda/221491/intervista-a-raffaele-ascheri-sul-suo-libro-limbroglio-di-medjugorje-le-false-apparizioni-della-madonna-ka

    Scaricare il file e ascoltare. La Madonna appare da ben 27 anni e dice e ripete sempre i soliti messaggi. Ha parlato migliaia di ore e ha dato migliaia di messaggi. Messaggi ripeto tutti più o meno simili. Leggere per credere.

  181. Francesco Ursino scrive:

    Ah beh se lo dice radioradicale allora è sicuro… .

  182. Francesco Ursino scrive:

    x Marina

    Preferisco il presidente della CEI in persona, visto che sta a due passi :) . Quanto al suo fare di un’erba un fascio non condivido, ma la pensi come vuole.

    saluti.

  183. Carlo scrive:

    Su Francesco fai il serio!!! Apparizioni da ben 27 anni con messaggi che ripetono in modo monotono la stessa cosa….Che credibilità vorresti?

  184. Carlo scrive:

    Ascolta l’intervista invece di partire prevenuto. E poi ripeto: Che credibilità può avere un apparizione di ben 27 anni con migliaia di messaggi tutti uguali e monotoni?

    Dai Francesco…parliamo di cose serie…lasciamo stare queste presunte apparizioni che non portano a niente.

  185. Francesco Ursino scrive:
  186. Francesco Ursino scrive:

    X Carlo

    Dopo 27 anni credere che sia ancora una truffa di un fruppo di fraticelli è una teoria un po’ azzardata non credi? Anche i medici che hanno visitato i veggenti pur non credendo hanno detto che non era una truffa… .

    Di tutti gli scogli che potevi evitare, hai beccato proprio quello… complimenti per la mira! :cool:

  187. Francesco Ursino scrive:

    Guarda che il messaggio cristiano è sempre lo stesso da duemila anni e rotti eh… mica cambia a seconda delle culture e delle generazioni di uomini…

    Tu che non ci credi le prendi per bufale… ma non ne hai nemmeno la certezza che lo siano… ti attacchi al primo che dice senza sapere nulla della persona e ci credi… ad occhio e croce il credulone qui sei tu… ma delle info opposte…

    Parlare del futuro dell’umanità non è abbastanza serio? Allora null’altro lo è… a cominciare dalla politica… tanto finirà sempre nello stesso lercio modo…

    Saluti. :roll:

  188. lelino scrive:

    @ serena

    C’era un bell’articolo su IL FOGLIO di ieri che parlava dei rischi della RU-486 per la salute delle donne..
    vale la pena di leggerlo se hai 2 minuti

  189. Serena scrive:

    @Lelino
    Hai mai letto le controindicazioni della pillola contraccettiva? :-)
    Le controindicazioni esistono su ogni medicinale inclusa l’aspirina e lo sciroppo per la tosse…anche subire un’operazione chirurgica con ferri e anestesia ha dei gravi rischi eppure l’aborto ora si fa così

  190. lelino scrive:

    @ serena

    in realtà l’articolo evidenzia molti casi di morte verificatisi dopo l’assunzione della RU-486..anche perchè devi prendere delle pillole a distanza di giorni e non in ospedale (vale a dire sotto controllo)..qualcosa di più di una controindicazione volevo dire

  191. Carlo scrive:

    Francesco mi meraviglio di te che credi in queste presunte apparizioni!!!

    Dai fai il serio!!! Da quanto vedo anche i Vescovi di quella zona sono nettamente contrari a queste apparizioni, per non parlare di Bertone: http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2005/02_Febbraio/24/medjugorje.shtml

    Mi sembra evidentissimo che è una grande presa per i fondelli. Chiudo il discorso. Cerchiamo di ritornare su argomenti seri e non cose da Xfiles.

  192. Francesco Ursino scrive:

    X Carlo

    Bertone invita solo alla prudenza e se sei informato saprai anche che questo è l’atteggiamento di base della Chiesa davanti a fenomeni di questo tipo. Anche Lourdes e Fatima sono luoghi speciali e sono tutt’oggi riconosciuti dalla Chiesa in modo ufficiale come luoghi di apparizioni della Madonna. I malati che vanno a Lourdes a chiedere la grazia della guarigione e le testimonianze dei guariti non sono favole, ma dati reali… .

    Dici che è evidentissimo, ma non dici perché… . Io ero scettico anni fa riguardo alle apparizioni, ero tante cose che oggi grazie a Dio non sono più o cmq ci sto lavorando per non esserlo… E’ cambiato il mio rapporto con la fede e quindi è cambiata anche la mia percezione di quello che accade intorno a me.

    Se vuoi non ne parliamo più, ma la cosa è tutt’altro che chiusa. Guarda solo alla Sindone. “E’ un falso, è un falso”. Abbiamo visto… :cool:

    Tu non credi e quindi per te è logico pensarla così. Ma quelli che ne sono stati davvero toccati da questo fatto e ne portano il segno visibile – la guarigione per esempio – sono una prova che quantomeno non è una truffa… .

    Torniamo agli argomenti “seri”. :cool:

  193. Francesco Ursino scrive:

    x Serena

    So che in Francia la Ru-486 viene venduta nelle farmacie e distribuita nelle infermerie delle scuole statali senza la prescrizione.

  194. Francesco Ursino scrive:

    Aborto, pillola Ru 486

    Di Ru 486 si muore, e non si vuol saperlo
    I pericoli della kill pill, la “pillola che uccide” (non solo il nascituro)

    Scritto da Assuntina Morresi
    08/03/06

    Ultimo Aggiornamento: 13/01/08

    Era ovvio che la comunità scientifica se ne occupasse, con tutta l’autorevolezza di una rivista come The New England Journal of Medicine (NEJM): quattro donne morte in meno di due anni solo in California, colpite dalla stessa, rara infezione da Clostridium Sordellii, dopo essersi sottoposte ad aborto chimico con la Ru 486. La spiegazione dei fatti è stata affidata a un articolo firmato da 13 esperti appartenenti ad importanti istituzioni mediche americane, mentre è di Michael F. Greene – editore associato della rivista e direttore della Harvard Medical School a Boston – un editoriale di cui hanno già dato notizia Eugenia Roccella e Nicoletta Tiliacos, sia su Avvenire sia su Il Foglio.

    La chiave di lettura dei dati è preoccupante: le morti da aborto chimico negli Usa sono 1 su 100.000, da confrontare con quelle per aborto chirurgico registrate nello stesso periodo della gravidanza: 0,1 su 100.000. Una mortalità dieci volte maggiore, quindi, nel caso della pillola abortiva. Si sottolinea poi che per l’approvazione del mifepristone (principio attivo della pillola abortiva) la Food and Drug Administration ha impiegato ben 54 mesi, mentre ce ne sono voluti meno di 16, in media, per le altre nuove molecole registrate lo stesso anno, il 2000, e che comunque fino ad ora per ben due volte si sono dovuti modificare i foglietti illustrativi della pillola, viste le morti e i pesanti effetti collaterali.

    Questa sindrome mortale da shock tossico per Clostridium Sordellii è rara: oltre ai quattro casi registrati, e a un quinto in Canada nel 2001 ancora una volta dopo un aborto chimico, nella letteratura sono stati descritti solo altri nove casi della stessa, mortale infezione, non legati a procedure abortive. Simile la gran parte dei sintomi, soprattutto vomito e forti dolori addominali – normali nel caso di un aborto chimico – e quasi sempre senza febbre, il che impedisce di diagnosticare tempestivamente l’infezione in corso. Le donne morte avevano seguito lo stesso protocollo per l’aborto chimico: nella prima fase, 200 mg di mifepristone – che blocca il progesterone causando la morte dell’embrione – e poi 800 mg di misoprostol, che induce le contrazioni e ne permette l’espulsione. Il misoprostol può essere assunto oralmente oppure, come nel caso delle 4 donne statunitense e della canadese, per via vaginale, con effetti collaterali di minore intensità.

    Sui legami fra pillola abortiva e infezione mortale nel New England Journal of Medicine non si formulano ipotesi, anche se si menziona quella del dottor Ralph Miech: l’interferenza del mifepristone con il sistema immunitario potrebbe depotenziare le difese naturali all’invasione del Clostridium Sordellii. Nei due contributi pubblicati dal NEJM non viene chiesto il ritiro dal commercio della pillola, ma si raccomanda particolare attenzione agli operatori del settore, ammonendoli a tener presente questa rara ma letale possibilità. «La mancanza di consapevolezza della gravità della situazione è pericolosa», scrive a proposito Didier Sicard in una lettera pubblicata nell’ultimo numero di The Annals of Pharmacotherapy. Ne ha parlato il Boston Globe, anche perché Didier Sicard, oltre ad essere il presidente del Comitato consultivo nazionale di etica in Francia, è il padre di Oriane Shevin, ultima vittima lo scorso giugno dell’aborto chimico. Scrive ancora Sicard: «La più recente raccomandazione da parte della FDA sottolinea la particolare attenzione che deve essere prestata per l’uso di questi farmaci prima della loro ampia diffusione e dell’uso generalizzato nei Paesi in via di sviluppo, dove il tasso di infezione batterica è molto alto. In Africa, l’elevata frequenza di infezioni genitali, insieme alle scarse cure mediche, può risultare in un significativo numero di morti se uso e applicazione di mifepristone e misoprostol non sono riesaminati. Questo è vero specialmente alla luce dell’aumento dell’uso in Africa degli spermicidi, che aumentano la carica batterica vaginale». Speriamo che ne abbia letto Silvio Viale, per il quale le polemiche sulla pericolosità del farmaco sono tutte «balle messe in giro dal movimento per la vita americano, che sfrutta cinque righe che la FDA ha ordinato di inserire nelle controindicazioni della Ru 486» e che ritiene che «prendere la pillola abortiva non è più pericoloso che fare un viaggio in auto: se le vetture avessero i bugiardini (foglio con le avvertenze, ndr) le loro controindicazioni sarebbero più numerose».

    Ma la letteratura scientifica specializzata ha sempre indicato che l’aborto chimico oltre ad essere meno efficace di quello chirurgico presenta pesanti effetti collaterali.

    Nel marzo del 2000, ad esempio, il NEJM passa in rassegna diverse sperimentazioni di aborto farmacologico, e a quelle eseguite con mifepristone e misoprostol assegna un’efficacia media del 95%, specificando che l’effetto collaterale più pesante è dato dalle abbondanti perdite di sangue, fino a quantità quasi doppie rispetto a quelle per aborto chirurgico. Pure la durata delle perdite è maggiore: si cita in particolare uno studio in cui il 9% delle donne ne ha per oltre trenta giorni, e l’1% per più di sessanta. Anche gli altri effetti collaterali – nausea, vomito, dolori addominali – sono di maggiore entità. Viene sottolineato che l’aborto medico può essere scelto solo se si ha facilmente accesso a centri specializzati in grado di intervenire chirurgicamente, visto che si potrebbe avere necessità di trasfusioni. Viene ripetuto che il metodo chirurgico è più efficace (99%).

    Invece nella sperimentazione presentata da Spitz e dai suoi collaboratori, sempre nel NEJM ma due anni prima, l’efficacia media è del 92%. Il 75% delle donne espelle il “prodotto del concepimento” entro le 24 ore dalla somministrazione del misoprostol. Il 68% ha ricevuto antidolorifici e l’ospedalizzazione è stata necessaria nel 2% dei casi, per interventi chirurgici ma talvolta anche per l’eccessivo dolore e vomito. Il 4% ha avuto infezioni virali. I dati si riferiscono ad aborti fino al 49esimo giorno di gestazione, dopo il quale l’efficacia della procedura chimica diminuisce. Per seguire questa via bisogna quindi accertare con estrema precisione a che punto si è con la gravidanza; d’altra parte se si deve abortire entro le prime sette settimane non c’è molto tempo a disposizione per decidere e scegliere, mentre se ne ha abbastanza per pensarci durante la procedura: 3 giorni considerando la fase acuta – somministrazione di pillole ed espulsione –, 15 compresa la visita finale di controllo, necessaria per verificare che l’utero sia stato effettivamente svuotato, un numero imprecisato di giorni se si considera la possibilità di perdite di sangue molto prolungate.

    Per chi non vuole ricorrere alla letteratura specialistica è sufficiente scorrere i tanti articoli dedicati alla vicenda dal New York Times. Da un’inchiesta pubblicata il 14 novembre del 2000 emerge che «molti medici nelle cliniche abortive dicono che consiglieranno le proprie pazienti di scegliere l’aborto chirurgico, perché pensano che sia un metodo migliore. La decisione di offrire mifepristone, dicono alcuni, è dettata più da ragioni di competizione che dalla convinzione che sia un metodo migliore per interrompere una gravidanza». La diffidenza è confermata anche dai dati più recenti, secondo i quali solo il 6% delle donne negli Usa sceglie di abortire con la pillola. Nel 1994, invece, vengono intervistate diverse donne che hanno seguito una procedura di aborto medico in Gran Bretagna, tra cui un’americana di 17 anni. «Mi sono sentita come se stessi morendo», ha dichiarato dopo l’espulsione del feto. Tutte le donne interpellate concordano: più difficile, più doloroso di quanto ci si aspettava. «Mi auguro ancora di trovare una qualche pillola magica che porti via subito tutto. Mi sono meravigliata di quanto facesse male». E adesso la “pillola magica”, attraverso strade le più strane, è arrivata in Italia.

    Pubblicato su Avvenire.
    L’attenzione che si è finalmente indirizzata sui pericoli della Ru486 sta facendo emergere – anche dopo la pubblicazione di questo articolo – nuovi casi. Le morti accertate solo in Europa e Nord America sono ormai sedici (mancano dati su Cina e India, dove il ricorso a questa pillola in maniera massiccia e con scarsa assistenza sanitaria fa temere cifre ancor più preoccupanti). Sono più di 800 le testimonianze femminili, sul sito web della Danco (l’azienda che distribuisce il mifepristone in America), sui danni che la pillola provoca. Un’organizzazione abortista come il British pregnancy advisory service ha calcolato addirittura al 10% il rapporto tra uso della pillola e infezioni.

  195. Francesco Ursino scrive:

    x Carlo

    Questo è abbastanza serio? :roll:

  196. Carlo scrive:

    Ti ricordo Francesco che la percentuale di queste presunte guarigioni è inferiore alla % di guarigioni spontanee.

    Conferma comunque quello che penso io: Le religioni nascono di fronte ai limiti e alle necessità dell’uomo.

    E’ bello pensare che vi è un’entità divina, in caso di malattia o sofferenza. E’ confortante e consolante. Se la religione la intendiamo in questo senso (tipo effetto placebo) ben vengano tutte le religioni.

  197. Serena scrive:

    @Francesco
    Permittimi di obiettare che se tu critichi quale fonte Radio radicale poichè partigiana, non vedo perchè io invece dovrei prendere come oro colato un articolo dell’Avvenire :-)
    Non credo proprio che stati quali FRANCIA, SPAGNA, GERMANIA, INGHILTERRA, PAESI SCANDINAVI, ECC. mettano a disposizione con leggerezza medicinali a così alto pericolo: mi sembra una tesi davvero assurda…
    Ciò non toglie, lo ripeto, che come per qualsiasi altro trattamento medico esistano controinidicazioni, anche gravi ( lo dicono in pubblicità anche per l’aspirina!)
    In Italia comunque è prevista l’assunzione in Ospedale in regime di day-hospital.
    L’anestesia e il raschiamento chirurgico sono pericolosi anche loro.

  198. marina scrive:

    visto che preferisci il presidente della cei , allora vuol dire che non te ne frega niente dei bambini abusati sessualmente,dal momento che Bagnasco non ha ancora scomunicato nessun sacerdote pedofilo..e questo la dice lunga.
    Non è segno di maturità psicologica non ammettere di aver sbagliato, e continuare a farlo (ignorare l’errore)vuol dire che si ammette di aver ragione, e quindi ci si renda complici di chi sbaglia.

  199. marina scrive:

    Per francesco, a proposito di farmaci, anche gli anti depressivi hanno effetti collaterali, alcuni possono indurre la persona malata al suicidio, altri la rendono ancor più collerica e violenta, ma questo non vuol dire che bisogna eliminare il farmaco.
    Bisogna invece continuare con altri farmaci per riuscire a trovare quello giusto .

  200. Raffaele Savigni scrive:

    Post 90: con quel “timone” si rischia di sbagliare rotta. Nella Nota citata da Vian non ci sono solo quei tre principi ma anche “l’economia al servizio della persona e del bene comune, l’impegno per la pace”, che non sono certo meno importanti. E allora la scelta non è più così ovvia conme qualcuno vorrebbe, anche se, lo ammetto, rimaner comunque il disagio di dover scegliere il “male minore”.

  201. marina scrive:

    preferisci ilpresidente della cei al fondatore dell’ ass. prometeo nata per combattere i pedofili e proteggere i bambini violentati??
    Non mi stupisce, Massimiliano frassi sta sulle scatole alla chiesa , se potesse lo avrebbe già messo al rogo.
    La diocesi di brescia gli ha impedito di tenere una conferenza, e ha pure dato ordine agli oratori di non concedere loro le aule per i convegni, che avevano come scopo quello di informare la popolazione sul fenomeno pedofilia.

  202. Gianni B. scrive:

    @Francesco

    Assuntina Morresi la conosco … è una docente e ricercatrice in chimica a Perugia, ma decisamente integralista cattolica, a leggerla sembra il clone della Binetti :) ciao ciao

  203. marina scrive:

    Per francesco,io non voglio fare di un’erba tutto un fascio, ma qui i casi di appartenenti alla chiesa dediti allo stupro di minori si moltipicano a vista d’occhio.
    I ricostruttori della preghiera sono nell’occhio del ciclone i questo momento. La saluto

  204. Francesco Ursino scrive:

    Ma io non discuto questo, solo il fatto che mette tutto il marcio del problema sotto lo stesso nome… solo questo.

    Saluti anche a lei. :roll:

  205. Francesco Ursino scrive:

    x Marina

    Massimiliano come-si-chiama non lo conosco, ma mi pare riduttivo dire che sta sulle balle alla Chiesa… senza specificare i motivi… .

    Quindi non si stupisca di niente, la preferenza era espressa in merito al fatto che Bagnasco so chi è, questo Massimiliano no. E se gli hanno “oscurato” la conferenza un motivo ci sarà stato. Dire che è solo perché sta sulle balle alla Chiesa mi sembra quantomeno discutibile… .

    Quanto alle sue “facili condanne” ci vada piano signora, perché non sa quello che dice. Perciò si dia una calmata. Chi è prevenuto qui è lei, non io.

    No infatti, che importa se uno si suicida? Effetti collaterali… O se madre e figlio ci lasciano le penne? Ma per favore… .

    Auguri per la sua campagna, con ste premesse ne ha bisogno… . Fine.

    Adieu!

  206. marina scrive:

    masiimiliani frassi è il fondatore dell’ass prometeo nata per difendere i bambini violentati dai pedofili, la chiesa lo vuol far tacere solo perchè oltre ai pedofili comuni si sta occupando anche di sacerdoti accusati di pedofilia, che la chiesa vuol tenere nascosti per far credere ai cattolici creduloni incapaci di ragionare con la propria testa,che il fenomeno dei sacerdoti pedofili è in realtà molto più grande di quel che si vuol far credere.
    Mi dispiace per la sua chiusura mentale,in questo caso è lei prevenuto, visto l’ambiente che frequenta.
    Io so benissimo quel che dico e sono calma, viceversa mi sembra lei un pò nervosetto.

  207. marina scrive:

    Ho sbagliato scrivendo Massiimiliani, il vero nome è MASSIMILIANO FRASSI,la diocesi di Brescia gliha negato di tenere il convegno sulla pedofilia, in quei giorni l’unico autorizzato a parlare era don mario neva, guarda caso uno degli iquisiti insieme ad altri sacerdoti, il quale andava a dire in giro che le mamme erano bugiarde e i bambini indiavolati.
    è stato impedito a Frassi di parlare per difendere le famiglie.
    Perchè?? la chiesa ha paura ? perchè solo a don mario neva è stato concesso l’uso di difendersi?
    Non bisogna sentirle tutte le campane prima di giudicare?

  208. la Mari scrive:

    a Serena post 181

    Visto che i fatti sono fatti mi spieghi (ti do del tu siamo due mamme) come faceva il giovane Ratzinger a firmare nel lontano 1962 un documento del Sant’Uffizio, Crimen sollicitationis, quando era chissà dove a insegnare teologia e sarebbe diventato il segretario della Congregazione per la dottrina della fede
    molti molti anni più tardi?
    Tale istruzione non è un vergognoso documento, guardati http://www.cesnur.org/2007/mi_05_22a.htm e tutti gli articoli richiamati sotto.

    A Marina
    signora cara, si calmi un pochino e anche lei se può vada a leggersi gli articoli in argomento sul sito cesnur.
    Ma si ricordi anche che un conto sono le denunce e un altro gli accertati abusi.
    Dagli Stati Uniti mi si riferisce di avvocati che hanno consigliato ad alcuni genitori di far frequentare le parrocchie ai loro figli, “tanto poi ci pensiamo noi”.

    ancora a Serena, molti post fa
    epidurale
    non sempre è una soluzione. A parte che pochissimi ospedali la offrono, ma ci sono anche tanti contro oltre ai pro. Ricordo una recente presa di posizione contraria dell’ordine delle ostetriche. Ma non è qui il luogo adatto per parlarne.
    Quanto al partorirai nel dolore certo non è bello anzi, mandalo pure a quel paese, se qualcuno ti dice che devi soffrire perchè c’è scritto nella Bibbia, però è anche vero che in quei momenti,(sai io ho una certa esperienza di parti perché ho quattro bimbe), mi è venuto da pensare, la Bibbia ha proprio ragione! e, la dico grossa adesso ma, non so come dire, in quel “dolore cosmico” come lo ha definito molto bene Marta Brancatisano nel suo Il Vangelo spiegato a mio figlio, c’è o almeno io vi ho sentito davvero un rimando, manifestazione sarebbe troppo, al mistero del male e del peccato originale.
    Visto che ho detto la mia su argomenti che non c’entrano molto con i cattolici e il voto, dico la mia anche sul voto e dico che penso proprio di appoggiare la lista di Ferrara. E’ una vita che aspetto una lista sulla vita, perché non dovrei votarla adesso che c’è? Saremo pochi? Ma cosa importa? Sale della terra e luce del mondo sempre, senza guardare ai risultati.
    ciao
    P.S. non volevo però spaventare la cara Serena

  209. marina scrive:

    signora la mari , io invece sto aspettando una lista per il parlamento che condanni in modo durissimo chi violenta i minori, a quando i cattolici che credono i cristo si decideranno a condannare i pedofili tutti sacerdoti compresi?
    Non è scritto nel vangelo che un buon seguace e gli apostoli di GESU CRISTO devono violentare i minori, e non c’è scritto neanche che il vicario di Cristo in terra li debba nascondere alla giustizia terrena,visto che i reati li compiono in terra.
    Sa cara signora lei sarà anche cattolica ,ma questo non vuol dire niente,se lei intende difendere un’istituzione che ivece di difendere i bambini, preferisce difendere i violentatori, per far credere ai creduloni che la chiesa è un’istituzione santa.

  210. marina scrive:

    signora la mari, guardi che il documento in latino originale ce l’ho anch’ io,e non è come dice Introvigne.

  211. marina scrive:

    signora la mari, guardi che il documento in latino originale ce l’ho anch’ io,e non è come dice Introvigne.

  212. lupagi scrive:

    Credo troppo in Cristo per mischiare il mondano con il sacro.
    L’animo è diverso dalla materia, l’uomo è libero e non deve imporre ” principi”, ma testioniare l’amore.
    Chi non crede deve imporre per illudersi di credere.
    Il mio regno non è di questo mondo, ma …….dei mondani.

  213. Remo Di Medio scrive:

    Voialtri comunisti, anticattolici e scomunicati siete tutti ipocriti.
    Predicate tanto contro i pedofili e ve la prendete con i preti cattolici che cadono nella pedofilia. Certo la pedofilia è una cosa riprovevole, ma non c’è bisogno che ce lo dicano i senza dio come voi.
    Vi scandalizzate che si abusi dei minori e per tali si intendono quelli che non hanno ancora compiuto i 18 anni, ma appena passati i diciotto anni se questi giovani fanno i porci e vivono come maiali, voi perché non sono più minorenni non vi scandalizzate più. Difatti per voi ognuno può fare i suoi porci comodi, purché sia maggiorenne e lo faccia con altri maggiorenni.
    Ma avete pensato che sempre male è, che la strada del vizio non conosce età e se vi sta a cuore tutta la società dovreste condannare anche chi da grande si comporta come un maiale?
    Diciamo la verità: come vi fa piacere parlare male dei preti, perché parlando male dei preti potete sciacquare la vostra bocca contro la Chiesa cattolica e questo mi porta a considerare che del problema della pedofilia vi interessa solo perché così potete parlare male della Chiesa. Perché infatti persone senza morale dovrebbero preoccuparsi di un problema così grave.? Non vi scandalizzate dell’aborto che è un delitto ancora più grave contro l’umanità in nome di una falsa libertà della donna. Non vi scandalizzate che tante famiglie sono distrutte a causa del divorzio e che tanti figli, specie quando i genitori hanno nuovi compagni e compagne, non sanno più qual è la loro vera famiglia, che non hanno più l’affetto di genitori veri e che restano segnati per tutta la loro vita? Non vi scandalizzate dell’omosessualità dilagante che degrada la vera sessualità e l’amore vertanto. Non vi scandalizzate che nella società che voi avete cercato di distruggere non c’è rispetto per la vita degli altri, che per il proprio interesse e per il proprio tornaconto molti calpestano i più deboli in tutti i campi? Che gridate tanto per la pace nel mondo, mentre nei vostri cuori non alberga la pace, ma l’odio verso i vostri avversari e nemici (leggi Berlusconi).
    Ma se in casa vostra un vostro familiare dovesse commettere un fatto illecito, voi che fate? Lo abbandonate a se stesso, lasciate che vada a finire in galera e patisca tutte le altre conseguenze senza fare niente per aiutarlo?. Io penso proprio di no. Ed è giusto che sia così. Altrimenti quel vostro familiare da chi dovrebbe essere aiutato?.
    Allora perché vi scandalizzate che la Chiesa aiuti i preti che hanno sbagliato?. Ma questi siccome sono preti non devono avere l’aiuto di nessuno?.
    Sarebbe veramente un modo originale di ragionare.

  214. marina scrive:

    tanto per chiarirci un pò le idee su chi distugge le società e calpesta e non rispetta la vita altrui, vai a vedere cosa ha combinato il Vaticano e la sua politica di evangelizzazione in CROAZIA di ante pavelic CATTOLICISSIMO, di monsignor stepinac( fatto beato nel 1998 da woitila) .
    il genocidio di ortodossi , ebrei e zingari, voluto proprio da stepinac e dai frati francescani nel 1941-45, mai condannati dal vaticano e poi sottratti alla giustizia e nascosti dal vaticano.

    Cominciamo anche a dire che non solo i cattivi comunisti, che io ho sempre condannato in quanto democratica e cattolica hanno violato i diritti umani in nome di un DIO ,che si pensa esista ,ma nessuno
    ne ha la certezza.
    Ed è appunto perchè sono cattolica ,credo negli insegnamenti del vangelo, cosa che molti sacerdoti e cardinali non fanno ,che mi permetto di criticare il comportamento degli uomini di chiesa che si comportano come i peggiori criminali, i quali però finiscono in carcere mentre i sacerdoti no, si nascondono e usano
    il nome di DIO per sfuggire alla giustizia.
    E pretendono pure di fare la morale agli altri, che si comportano meglio di loro.
    Per quanto riguarda l’ omosessualità esiste anche in Vaticano ,però nessuno li condanna per il degrado che portano alla vera chiesa.

  215. Reginaldus scrive:

    Nessuna stizza, Gianni B. sul 132, almeno per quanto mi riguarda. La mia fiducia non sta sui numeri. Pensi, che io sono di quelli del ‘piccolo gregge’, e dell’ enigmatico “Quando tornerà il Figlio dell’ Uomo troverà ancora fede sulla terra?”
    Ma credo anche in quello squillante : “Io ho vinto il mondo”. —Quanto poi a quei cattolici di cui parla – buoni, quando servono, vero? – sa che le dico? Che si sono messi a servizio dell’integralismo laicista. Sa la storia dei 30 denari? Pensi poi quando i 30 denari diventano migliaia dei euri! —Per il muezzin poi, tanti auguri. Io temo? A me è stato detto di non temere, e io non temo.

  216. Reginaldus scrive:

    si fa presto a dire partito dei cattolici…Ma dove sono i cattolici? Quando sembrano che ci siano sono divisi su tutto. Non sanno nemmeno accordarsi sulla… messa! ”Se una casa è divisa in se stessa…” (Mc 3,22…)

  217. Reginaldus scrive:

    sia seria Marina al 3, almeno citi le sue fonti. Coi blàblà blà si batte solo l’aria!

  218. Mario scrive:

    Gli ultimi interventi di Famiglia Cristiana volti “a tessere le lodi” di destra centro e sinistra spero facciamo rinsavire coloro che si ostinano a dare le pagelline di cattolicità ai vari schieramenti politici… anche a chi dice di essere il partito dei cattolici (leggi: Casini)… “cattolici col bollino ma senza coraggio”, dice FC.

    @ alessa: giusto, la coerenza, ma visto che la legge elettorale ci impedisce di fatto di essere coerenti col nostro voto (perchè chiunque voteremo, insieme ad un politico cattolico, voteremo a scelta, un radicale, un ateo o un mafioso…)… la coerenza per questa volta almeno l’abbiamo i nostri rappresentanti eletti (e non votati…)

    @ gammella: piccola summa di laicismo da bar sport. Il confronto coi laici è importante, ma suvvia, alziamo il livello, please

  219. Francesco Ursino scrive:

    Governo Prodi: per non dimenticare

    di Mario Palmaro

    Vita, morte e nessun miracolo dell’esecutivo di centro sinistra. Dalla tutela della vita umana e della famiglia naturale ai rapporti con la Chiesa: un bilancio fallimentare. Il Timone ha raccolto per voi le prove.

    [Da «il Timone», n. 71, marzo 2008, pp. 12-13]

    «Io duro perché faccio» aveva affermato Romano Prodi il 28 dicembre 2007, parlando con alcuni giornalisti. Non l’avesse mai detto. Dopo quella profezia ottimistica, per il Governo di centro sinistra – che ha sempre avuto una salute cagionevole – la situazione è letteralmente precipitata: prima l’emergenza rifiuti in Campania, poi le dimissioni del Ministro della Giustizia Clemente Mastella e l’abbandono della maggioranza da parte dell’Udeur. Un’agonia politica che ha avuto il suo epilogo la sera di giovedì 24 gennaio 2008, quando il Senato ha sfiduciato l’esecutivo.
    Una crisi senza rimedio, visto che – dopo il tentativo fallito da Franco Marini – il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha sciolto le Camere, e ha fissato nuove elezioni per il13 e il14 aprile. «Duro perché faccio», aveva detto il Presidente del Consiglio. Ma che cosa ha fatto in venti mesi il Governo guidato da Romano Prodi in tutte quelle materie che Benedetto XVI ha definito “non negoziabili”? Converrà che a parlare siano i fatti.

    Maggio 2006: Comunisti e Radicali al potere. La formazione di Governo è sostenuta da 21 partiti, e conta 103 membri tra ministri e sottosegretari: è l’esecutivo più numeroso di sempre.
    Ma, soprattutto, è il primo governo della storia repubblicana a vedere la partecipazione diretta di Rifondazione Comunista e dei Radicali italiani, divenendo così l’unico governo sostenuto dall’intera sinistra parlamentare, cosa che non accadeva più dal 1947.

    Maggio 2006: la sperimentazione sugli embrioni. Non sono ancora trascorsi quindici giorni dalla nascita dell’esecutivo, che il ministro dell’Università e della Ricerca Fabio Mussi ritira, a Bruxelles, l’adesione italiana a una moratoria nell’uso degli embrioni come cavie di laboratorio, voluta dal governo Berlusconi insieme a Germania, Polonia, Slovenia, Austria e Malta. È il 30 maggio 2006. Mussi auspica apertamente «il cambiamento della legge 40».
    Infuria la polemica politica. Ma, pur di salvare la ghirba del Governo, i cattolici che sostengono la maggioranza bocciano una mozione presentata dall’opposizione, nella quale la tutela dell’embrione è affermata in maniera inequivocabile.

    Giugno 2006: l’anticamera dell’eutanasia. I partiti di governo lanciano nella mischia il senatore Ignazio Marino, “cattolico”, che il 27 giugno 2006 presenta – insieme alla capogruppo dell’Ulivo al Senato Anna Finocchiaro – un disegno di legge sul “Testamento biologico”, anticamera dell’eutanasia. Questa iniziativa – guardata con approvazione anche da settori dell’opposizione – sembra destinata al successo, e viene fermata solo dalla caduta del Governo.

    Settembre 2006: al Papa ci pensino le Guardie Svizzere. Romano Prodi è a New York per intervenire all’Onu. È il 19 settembre e un giornalista gli domanda che cosa ne pensi dell’allarme lanciato da Ali Agca, che ha parlato di pericoli per il viaggio in Turchia del Papa. «Che cosa vuole che sappia, io, della sicurezza del Papa in Turchia? Non so nulla, in proposito, vedranno le sue guardie…» è la sconcertante risposta del premier.

    Novembre 2006: la droga raddoppia. Il ministro della Salute Livia Turco, “cattolico”, emana un decreto sul tema delle droghe: viene innalzato da 500 a 1000 milligrammi il quantitativo massimo di cannabis che può essere detenuto per uso personale. È il 13 novembre 2006. Si scatenano aspre polemiche e dopo alcuni mesi il decreto viene affondato da una decisione del TAR.

    Febbraio 2007: i Dico per le unioni tra omosessuali. È la sera dell’8 febbraio 2007 quando tutti i principali telegiornali si aprono con le immagini del Ministro delle Pari opportunità Barbara Pollastrini e del Ministro della Famiglia Rosy Bindi che annunciano con toni trionfalistici il disegno di legge sui Dico. La sigla – che significa “DIritti e doveri delle persone stabilmente COnviventi” – indica la volontà del Governo Prodi di riconoscere una serie di diritti alle coppie di fatto, anche dello stesso sesso. È il provvedimento più contestato di tutta la breve vita dell’esecutivo di centro sinistra. Il Ministro Bindi si giustifica dicendo che alla stesura del decreto «hanno collaborato molti giuristi cattolici», guidati da Renato Balduzzi (presidente del Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale) e da Stefano Ceccanti (ex presidente della FUCI – Federazione Universitaria Cattolica Italiana). La Chiesa e le opposizioni intervengono duramente, e ne scaturisce una mobilitazione che sfocia nel Family Day, a Roma, il 12 maggio 2007. Anche esponenti della maggioranza prendono poco alla volta le distanze dai Dico, che naufragano.

    Il rapporto con la Chiesa cattolica. La vicenda dei Dico porta il Governo al minimo storico nei rapporti fra potere politico e Chiesa in Italia. Alcuni cattolici che fanno parte dell’esecutivo tentano di far credere che i Dico siano compatibili con il Magistero, e vengono apertamente sconfessati dalla Conferenza episcopale. I partiti della sinistra al governo (comunisti, verdi, socialisti) e i radicali aprono il fuoco contro “l’ingerenza del Vaticano nella politica italiana”. I rapporti con la Chiesa resteranno tesi per tutta la legislatura.

    Luglio 2007: arrivano i CUS. Di fronte al fallimento clamoroso dei Dico, la maggioranza non demorde e si inventa i CUS (Contratti di Unione Solidale). È il 12 luglio del 2007. I due conviventi, anche dello stesso sesso, ricorreranno al notaio o al giudice di pace. L’ideatore è il senatore Cesare Salvi. L’iter del provvedimento sembra più facile di quello toccato ai Dico, ma viene bruscamente interrotto dalla fine del governo.

    Luglio 2007: attacco alla legge 40 del 2004. Il Ministro della Salute Livia Turco – con l’appoggio di ampie fette della maggioranza – avvia un progetto di riforma delle Linee Guida della Legge 40 sulla fecondazione artificiale. Obiettivo: rendere più permissiva la legge in vigore, aggirando alcuni divieti in essa contenuti. Proprio quando il Ministro sta per pubblicare il regolamento, il governo cade. Ma in queste settimane la Turco potrebbe ancora emanare le nuove regole, che affosserebbero la legge vigente.

    Gennaio 2008: il bavaglio al Papa. C’è lo zampino del Governo nella vergognosa vicenda della Sapienza: mentre monta l’ostilità contro la visita del Papa, Prodi e i suoi ministri tacciono. Parleranno soltanto quando il Pontefice annuncerà di aver rinunciato. Il Ministro degli interni Giuliano Amato – rivela Andrea Tornielli su il Giornale – avrebbe consigliato il Papa di inventarsi una malattia diplomatica e restarsene a casa.

    Che fine hanno fatto i protagonisti? A futura memoria, è interessante ricordare che cosa fanno oggi i protagonisti di questi atti. Romano Prodi ha annunciato che non si ricandiderà. Fabio Mussi e Cesare Salvi sono esponenti di spicco della Sinistra Arcobaleno, che candiderà come premier Fausto Bertinotti. Livia Turco è una dirigente del nuovo Partito Democratico guidato da Walter Veltroni. Rosy Bindi è stata candidata alle primarie del Partito democratico e ne è elemento di spicco. Barbara Pollastrini è uno dei 45 membri del Comitato nazionale per il Partito democratico. Del quale fanno parte anche Ignazio Marino, Giuliano Amato e Anna Finocchiaro.

    Conclusioni

    Di fronte a fatti così eloquenti, si impongono alcune considerazioni. La prima: il Governo Prodi ha progettato una serie di attentati alla legge naturale e alla libertà di parola della Chiesa, che non si sono concretizzati solamente per la sua fine prematura. Dunque, la caduta del Governo Prodi è stata provvidenziale. Secondo: è la prima volta nella storia repubblicana che è il governo (e non il Parlamento) a farsi direttamente promotore di iniziative così numerose di marca anti-cattolica. Terza e ultima considerazione: il giorno in cui ognuno di noi dovrà andare a votare, sarà bene non dimenticare questi venti mesi di autentico assedio ai valori che contano. La minaccia continua.

    © il Timone
    http://www.iltimone.org

  220. Ci ho provato con il quotidiano che -speravo-
    avrebbe dovuto darmi ascolto
    per ovvi motivi.
    Invece “avvenire” alle mie ripetute sollecitazioni di PARLARE della situazione coniugale dei politici mi ha sempre risposto picche. L’ultima volta che ci ho provato mi ha risposto un certo signore(di cui non ricordo il nome, ma che potrei trovarlo in un attimo: conservo ancora la mail) dicendomi che lui ed il direttore passan quasi tutta la giornata a leggere la corrispondenza (mah) e che non riescon ad evaderla tutta.
    Ora, è evidente che c’è -chissà perchè: linea di boffo?linea dell’editore?linea di una fronda interna al giornale?- una volontà di non trattare il tema dei politici adulteri.
    Anche perchè, se è vero che loro-come dicono-passan tanto tempo a leggere le opinioni dei loro lettori, a maggio ragione dovrebbero dare ascolto ad un lettore che PIU VOLTE, in tanti modi, sollecita una pacifica discussione sul tema.
    Ora, siccome si dice che internet è democratico e liberale (ed, in effetti, guardando certi blog si ha l’impressione che internet sia anche parecchio libertino)
    io dico:
    fanno gli elenchi degli inquisiti
    fanno gli elenchi dei voltagabbana
    fanno l’elenco delle professioni
    fanno l’elenco degli stipendi
    (e tanti altri elenchi),

    possibile che nessuno realizza un elenco dei Parlamentari
    (o, in questa fase, dei candidati)
    ADULTERI?

    Non per gossip, no. A nessun interessa le porcherie che fanno sti sporcaccioni, perchè davvero non si vuole condannare nessuno (ci pensano già le singole coscienze.o almeno quelle ancora “vive” e non messe a tacere dal rumoroso fango dei peccati).
    Si vorrebbe , invece, avere un trasparente quadro delle situazioni familiari.
    Nei loro curriculum mettono laureee, incarichi, figli , ma si dimenticano di dire se tali figli li han avuti dalla loro legittima moglie SPOSATA IN CHIESA, o da chissà chi.
    Mettano, mettano che han lasciato le loro mogli.
    Dicano che i loro matrimoni sono falliti.
    Dicano che ora vivono situazioni STABILI DI PECCATO(adulterio, convivenze, concubinato, omosessualità dichiarata).
    Se unanimamente proclamano il divorzio una “conquista di civiltà” (PURTROPPO, NON HO MAI SENTITO DIRE DA NESSUN POLITICO CHE LA LEGGE SUL DIVORZIO è UNA PESANTE SPADA DI DAMOCLE CHE DISTURBA LA FAMIGLIA), PERCHè NON DICONO SE NE HANNO FRUITO? Perchè non dicono: si ho divorziato, ora vivo in una situazione di peccato, convivo con una donna che non è mia moglie: sono ADULTERO.
    Ovvio che nessuno ha interesse a farlo, tanto meno quei politici/candidati che dicono di rifarsi “AI VALORI” (ma quali? lo dicano quali valori!!!!)
    ma un giornale
    un organo di informazione
    potrebbero farlo.
    Credete che siano POCHI gli italiani a cui interessa MOLTO la coerenza morale di un candidato?
    E , per tornare al discorso iniziale, possibile che una testata d’ispirazione cattolica non prenda in considerazione questo aspetto, SEBBENE SOLLECITATA DAI LETTORI?

    questo articolo
    ribadisce
    la necessità di cambiare aria.

    marina
    corradi
    direttore

    (il trevigiano ha fatto il suo tempo e lo svarione su casini-pro-casini- è solo l’ultima goccia)

  221. tornerò ad acquistare una copia di quel giornale
    quando vedrò MARINA CORRADI DIRETTORE.

    (oramai libero è illeggibile, il giornale se non fosse per tornielli,brambilla e mario cervi non lo leggerei neppure, di avvenire si è gia detto)

  222. E’ giunta l’ora.

    Anzi, forse è già troppo tardi.

    Ad ogni modo:

    MARINA CORRADI DIRETTORE.

    E’ l’unica soluzione
    per risolvere
    la intricata situazione di “avvenire”.

    Lì dentro non sono ancora al “tutti contro tutti” ma ci manca poco.

    Sbanda paurosamente su tutti i temi.

    Spesso le uniche cose sagge e condivisibili
    (tali da far acquistare ancora in edicola avvenire)
    le scrivono
    Dino Basili
    e
    Cesare Cavalleri
    nelle rispettive rubriche.

    E, appunto, Marina Corradi.

    Si faccia questo coraggioso passo.

    Lo dico da EX-abbonato, il chè è emblematico.

    Aderiamo tutti alla campagna MARINA CORRADI DIRETTORE.

  223. Dopo le recenti polemiche

    che hanno avvolto il quotidiano romano

    (dentro e fuori la redazione)

    si sta muovendo

    un piccolo gruppo di cattolici

    (anche ex-abbonati al giornale, evidentemente delusi dalla attuale direzione)

    per promuovere

    a gran voce

    l’avvento della brava giornalista

    e scrittrice

    Marina Corradi

    alla Direzione di Avvenire.

    Si vocifera anche di raccolte di firme

    (destinate all’Editore del giornale)

    e di cartoline prestampate

    da inviare all’attuale Direttore

    e all’Editore.

    Stando ad alcune notizie apprese dalla Rete

    la goccia che avrebbe fatto trabbocare il vaso

    è stato lo svarione dell’attuale Direttore

    e la sua comparsata

    al TG1

    prima delle Elezioni Politiche

    a sostegno

    dell’UDC

    di Pierferdinando Casini,

    notoriamente divorziato e risposato

    e quindi non proprio

    un candidato ideale

    che il quotidiano della CEI

    potesse appoggiare

    o sponsorizzare.

    Si attendono quindi gli sviluppi della campagna per

    “MARINA CORRADI DIRETTORE”

    di avvenire

  224. Raffaele Savigni scrive:

    Non ho particolari simpatie per Casini (anche se è meglio di altri), ma non mi piacciono gli attacchi personali a lui e all’UDC. Vorrei che chi lo attacca per la sua situazione familiare “irregolarer” facesse lo stesso nei confronti di Fini e Berlusconi, anch’essi divorziati e risposati in Comune.La legge è uguale per tutti: o no? A questo punto, meglio Prodi, Castagnetti, Marini, Franceschini, Letta…

  225. Non solo fini e casini, ma pure castelli, bossi, la russa
    e naturalmente berlusconi, e mille altri, incluso quel mele tristemente noto(dell’udc).

    Professore, riguardo quest’aspetto sono INFLESSIBILE: non mi interessa la parte politica. UN ADULTERO E’ UN ADULTERO.

    (semmai, il discorso vale maggiormente per casini che usa lo scudo crociato e sostiene di essere il leader dell’UNICO partito cattolico.Bè, sembrerà un pò troppo anche a lei,credo. Ed avventato è stato il goffo tentativo di boffo di difenderlo pubblicamente, al tg1 delle 20. Tutto qui.)
    BUONANOTTE PROFESSORE E SANTA DOMENICA.
    cosimo