In memoria di Papa Wojtyla

Domani, 2 aprile, ricorre il terzo anniversario della morte del servo di Dio Giovanni Paolo II. La causa di beatificazione procede, il postulatore, monsignor Slawomir Oder, ha consegnato la bozza della Positio al relatore della Congregazione delle cause dei santi. Voglio ricordare questo grande Papa, che viveva totalmente immerso in Dio e ha insegnato alla nostra generazione come la fermezza su ciò che è essenziale della fede si possa coniugare con una straordinaria apertura verso tutti. E’ stato un evangelizzatore e un uomo di pace. Il suo successore Benedetto XVI, che lo ha commemorato domenica scorsa prima del Regina Coeli e che celebrerà la messa in suo suffragio, gli è stato accanto nel delicato compito di “custode della fede” più a lungo di qualsiasi altro responsabile di dicastero. Aggiungo il testo dell’intervista con monsinor Fisichella su Papa Wojtyla che ho pubblicato oggi sul Giornale. Aggiungo inoltre il pezzo con alcuni ricordi a partire dalle straordinarie parole pronunciate da Benedetto XVI ieri 2 aprile in piazza San Pietro.

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Pubblicato il da Andrea Tornielli Questa voce è stata pubblicata in Varie. Contrassegna il permalink.

269 risposte a In memoria di Papa Wojtyla

  1. Bruno Demasi scrive:

    Da qui si riconosce( senza piaggeria alcuna) l’efficacia e la chiarezza di Tornielli:n otto righe appena una sintesi compiuta della grandezza di Papa Woytyla e della simbiosi riservata e mirabile con colui che era destinato a succedergli, Papa Ratzinger, custode della Fede e della sana Dottrina.

    E’ stupendo: grazie Tornielli.

    Con buona pace di quanti, spaccando il capello a quattro,cercano ancora grossolanamente di esprimere giudizi comparativi tra i due pontefici.

  2. Zumbon il negro scrive:

    Anch’io penso che non sia giusto comparare i due papi – è bene che siano diversi così come lo sono stati Paolo VI e Gio XXIII.
    Il mio grosso dubbio è il fatto che Gio Paolo II ha chiesto scusa per gli errori della chiesa. Per noi africani questo è un sacrilegio.
    La chiesa non sbaglia mai – è guidata dallo Spirito Santo – sono i suoi membri, io e voi, che sbagliamo … e di grosso pure!!!
    Non pensate che chiedere scusa per la Chiesa è scandaloso?
    O siamo noi africani che, come molti pensono, siamo ingenui e creduloni?

  3. Bruno Demasi scrive:

    Caro Zumbon,

    la Chiesa di Cristo,quella vera, non potrà mai contraddire se stessa. Giovanni Paolo II ha chiesto perdono per coloro i quali storicamente si sono inseriti nella Chiesa ad arte per perpetrare i loro arbitri.
    Anche oggi c’è qualcuno che ci prova,eccome!

  4. Francesco Ursino scrive:

    Caro Zumbon,
    lei dice il vero quando sostiene che la Chiesa santa di Dio non può sbagliare (dal momento che è Santa sarebbe assurdo sostenere che Cristo nel suo stesso mistico corpo pecca), e altrettanto quando si riferisce ai singoli individui che sono membra di questo corpo che, invece, peccano eccome. Purtroppo (non è colpa sua) la questione è stata malposta e il gesto di Giovanni Paolo II è stato interpretato come una richiesta di scuse per le “malefatte” della Chiesa. In pratica il Papa GPII si è fatto carico di colpe NON SUE e di queste colpe ha chiesto il perdono di Dio. Che è ben altra cosa che scusarsi. Il suo gesto doveva (e a mio parere lo è stato) essere un formidabile esempio di umanità e carità cristiana, l’intercedere per tutte quelle persone che avevano causato tanto male e tanta sofferenza. Certo chi si aspettava che la Chiesa piegasse il ginocchio davanti alle sue “colpe” e facesse ammenda ha strumentalizzato subito la cosa e non ha capito il vero significato del gesto di Giovanni Paolo II.

    E non se ne crucci più di tanto: l’ingenuità non è sempre un male.

    Cordialmente

  5. Alessia scrive:

    Caro Zumbon,
    non si né ingenuo né credulone. Lo stesso dubbio ha sfiorato anche me, ma ricorda ciò che scrisse l’allora card. Ratzinger nella nona stazione della via crucis del 2005:
    “Che cosa può dirci la terza caduta di Gesù sotto il peso della croce? Forse ci fa pensare alla caduta dell’uomo in generale, all’allontanamento di molti da Cristo, alla deriva verso un secolarismo senza Dio. Ma non dobbiamo pensare anche a quanto Cristo debba soffrire nella sua stessa Chiesa? A quante volte si abusa del santo sacramento della sua presenza, in quale vuoto e cattiveria del cuore spesso egli entra! Quante volte celebriamo soltanto noi stessi senza neanche renderci conto di lui! Quante volte la sua Parola viene distorta e abusata! Quanta poca fede c’è in tante teorie, quante parole vuote! Quanta sporcizia c’è nella Chiesa, e proprio anche tra coloro che, nel sacerdozio, dovrebbero appartenere completamente a lui! Quanta superbia, quanta autosufficienza! Quanto poco rispettiamo il sacramento della riconciliazione, nel quale egli ci aspetta, per rialzarci dalle nostre cadute! Tutto ciò è presente nella sua passione. Il tradimento dei discepoli, la ricezione indegna del suo Corpo e del suo Sangue è certamente il più grande dolore del Redentore, quello che gli trafigge il cuore. Non ci rimane altro che rivolgergli, dal più profondo dell’animo, il grido: Kyrie, eleison – Signore, salvaci (cfr. Mt 8, 25).

  6. Mauro W. Fuolega scrive:

    Sarà stato un grande Papa, dicono. Per me è il pontefice del Convegno di Assisi e della Purificazione della Memoria, e questo mi basta.

  7. Francesco73 scrive:

    E’ stato il maestro della mia generazione, direi l’unico.
    E’ stato credibile perchè anzitutto uomo, e quindi prete, vescovo, eroe.
    Ha rappresentato l’incarnazione del cristianesimo come coraggio, profezia, misericordia, riconciliazione, perdono, dono totale di sè.
    Ha pagato tutto in prima persona con sofferenze indicibili, sia da ragazzo che poi da adulto e da papa, e questo lo configura a Cristo come tutti i veri santi, prima e più di qualsiasi scelta pastorale o politica.
    Ha mostrato che la vita ha un senso se coincide con un compito, e questo radicalismo evangelico innestato nell’istituzione del papato è stato un potente segno per tutta la Chiesa.
    Quando si pensa a Wojtyla, alla sua figura e al suo esempio, tante dispute infallibiliste, tante questioni liturgiche, tante battaglie ecclesiali ed ecclesiastiche appaiono nella loro vera luce: cose secondarie, perchè ciò che conta è anzitutto testimoniare il Dio-Amore e la Divina Misericordia fino a lasciare il proprio sangue sull’asfalto, fino a non vergognarsi di tremare e essere sfigurati dal male, fino a non poter più parlare e essere solo un corpo paralizzato e inabile a tutto.
    Tempo fa un collega agnostico mi ha detto: Wojtyla non mi piaceva, perchè il suo modo di essere mi parlava e non mi lasciava tranquillo, scuoteva le mie certezze e in fondo mi disturbava.
    Mi pare il commento involontariamente migliore.

  8. Alessia scrive:

    Purtroppo, ciò che più perdura nel ricordo dei più è l’aspetto mediatico del pontificato di Wojtyla. Nessuno, o pochissimi, tengono conto dei suoi scritti, dei
    suoi discorsi, dei suoi insegnamenti o, peggio, non li si conoscono affatto. Ciò che oggi si contesta del magistero del più ascoltato Benedetto, lo si ritrova uguale in Giovanni Paolo, e non a caso visti i loro 25 di straordinaria e feconda collaborazione per il bene della Chiesa. Ma si preferisce soprassedere e creare assurde contrapposizioni. Così facendo non si rende giustizia a nessuno dei due Pontefici.

  9. Giacomo T scrive:

    Si, grazie Andrea!
    Giovanni Paolo II e Benedetto XVI sono due facce della stessa medaglia. Non si possono separare ne mettere in contraddizione: pur nella diversità, che è dono dello Spirito, il loro pontificato va quasi considerato come un unico pontificato tanto grande è la simbiosi che c’è fra i due. Pur augurando lunghissima vita al nostro amato Santo Padre Benedetto XVI ho un sogno: che un giorno la loro Festa si celebri lo stesso giorno come quella di San Pietro e San Paolo. Forse mi sono spinto un po’ in là….ma questa cosa mi viene dal cuore.

  10. marina scrive:

    Purtroppo (non è colpa sua) la questione è stata malposta e il gesto di Giovanni Paolo II è stato interpretato come una richiesta di scuse per le “malefatte” della Chiesa. In pratica il Papa GPII si è fatto carico di colpe NON SUE e di queste colpe ha chiesto il perdono di Dio. Che è ben altra cosa che scusarsi. Il suo gesto doveva (e a mio parere lo è stato) essere un formidabile esempio di umanità e carità cristiana.

    Però ha beatificato STEPINAC, responsabile del genocidio in Croazia,approvando di fatto il suo operato criminale, contrario agli insegnamenti di DIO.

    A questo punto io mi chiedo: servono a qualcosa i MEA CULPA del papa per i crimini della chiesa , quando poi si continua a beatificare i criminali?

  11. Francesco Ursino scrive:

    @ Mariana

    Questa è la sua opinione dei fatti, opinione tra l’altro non supportata da alcun fatto verificabile e attendibile.

    Non ritengo di aggiungere altro, il resto si commenta da solo. Di rientrare in un’altra tediosa e inutile discussione con lei non ne ho voglia… . La malafede non si estirpa con le chiacchiere, ma avvalendosi di spirito critico e ragionevole nei confronti dei fatti. Invece di guardarli perennemente attraverso la lente distorta del pregiudizio e dell’ignoranza. La ricerca della verità presuppone innanzitutto apertura alla realtà, partire presupponendosi misura della realtà col proprio giudizio incontestabile è già un primo passo verso il nulla.

  12. Francesco Ursino scrive:

    Riguardo al thread

    Non ho conosciuto bene questo Papa perché quando era a capo della Chiesa il mio sentire spirituale era un po’ a spasso… i suoi ultimi istanti di pontificato e di vita mi hanno letteralmente scombussolato, imponendomi di rimettere in discussione tutto. Non è stato il “mio” Papa per così dire, diciamo che non lo sentivo così finché non mi sono accorto che la Chiesa stava per perdere un grand’uomo. Recentemente ho letto alcune sue riflessioni sull’uomo e sulla vita e sull’amore e sui rapporti di coppia e ne sono rimasto quasi folgorato… rimpiango solo di non averlo conosciuto meglio. Ma allora, come dicevo sopra, avevo la mente e il cuore immersi altrove… Cmq ogni Papa di questa Chiesa è stato grande, perché tutto ciò che è stato “toccato da Dio” diventa grande. E’ incredibile come spesso questa cosa non salti all’occhio… perché è una notizia bellissima: Dio ha glorificato l’uomo scegliendo la natura umana come espressione della sua rivelazione e con la sua morte di croce e resurrezione ha elevato l’uomo al di sopra di qualsiasi creatura di questo mondo, sollevandolo dalla polvere della sua misera condizione di peccatore fino alla gloria dei figli di Dio. E’ un’immagine stupenda, e non solo. E’ anche la realtà.
    :)

  13. Paolo scrive:

    Semplicemente un grande Papa che ha saputo leggere e interpretare i segni dei tempi!

  14. Zumbon il negro scrive:

    Io vi ringrazio tutti di cuore per le vostre risposte. Sento che tutti avete ragione ma purtroppo non Marina. Per Marina ho una quotazione bellissima di Carlo Carretto ma purtroppo ce l’ho in inglese, comunque ecco … è proprio quello che vorrei dire a Marina ma non l’avrei potuto fare con parole mie:

    “How much I must criticize you, my church and yet how much I love you! You have made me suffer more than anyone and yet I owe you more that I owe anyone. I should like to see you destroyed and yet I need your presence. You have given me much scandal and yet you alone have made me understand holiness. Never in the world have I seen anything more obscurantist, more compromised, more false, yet never have I touched anything more pure, more generous or more beautiful. Countless times I have felt like slamming the door of my soul in your face – and yet, every night, I have prayed that I might die in your arms!

    No, I cannot be free of you, for I am one with you, even if not completely you. Then too – where should I go? To build another church? But I cannot build another church without the same defects, for they are my own defects. And again, if I were to build another church, it would be my church, not Christ’s church.

    No, I am old enough. I know better!”

    Carlo Carretto

  15. Alessia scrive:

    Anch’io non ho sentito Wojtyla il “mio Papa”, benchè fossi già liceale quando fu eletto. Direi che lo sto scoprendo adesso, attraverso Benedetto che è più vicino alla mia sensibilità e quindi tocca in me corde impensate. Per questo sono dispiaciuta e infastidita dalla visione riduttiva del suo pontificato che spesso riscontro.

  16. Francesco73 scrive:

    L’insegnamento di Wojtyla non è diverso da quello di Ratzinger, è del tutto evidente.
    Sono due grandi pontefici, e prima ancora due personalità enormi.
    Ma a chi è sempre preoccupato di sottolineare gli aspetti di dottrina, di magistero, a chi si appassiona a stabilire se la Chiesa come tale abbia o meno delle colpe storiche, se sia giusto o no farne memoria e chiedere anzitutto a Dio misericordia per la fallibilità degli uomini, vorrei dire che il cristianesimo non è una pedagogia, non risiede primariamente nei documenti, non vive di predicazione.
    E’ una vita, e in particolare una vita donata.
    In questa misura sta la sua credibilità, non ci illudiamo, non saranno le dispute teologiche, le fughe in avanti o i ritorni indietro a salvare la Chiesa!
    Il 2 aprile ce lo ricorda mirabilmente.

  17. Garlyc scrive:

    @marina,
    cos’avrebbe fatto di “criminale” il b. card. Stepinac?

  18. Alessia scrive:

    Riporto in italiano il mirabile di Fratel Carlo Carretto.
    Che sia di insegnamento per tutti i denigratori della nostar Chiesa.
    “Quanto mi sei contestabile, Chiesa, eppure quanto ti amo!
    Quanto mi hai fatto soffrire, eppure quanto ti devo!
    Vorrei vederti distrutta, eppure ho bisogno della tua presenza.
    Mi hai dato tanti scandali, eppure mi hai fatto capire la santità.
    Nulla ho visto al mondo di più oscurantista, più compromesso, più falso e nulla ho toccato di più puro, di più generoso, di più bello. Quante volte ho avuto la voglia di sbatterti in faccia la porta della mia anima, e quante volte ho pregato di poter morire tra le tue braccia sicure!
    No, non posso liberarmi di te, perché sono te, pur non essendo completamente te!
    E poi, dove andrei?
    A costruirne un’altra?
    Ma non potrò costruirla se non con gli stessi difetti, perché sono i miei che porto dentro. E se la costruirò sarà la mia chiesa, non più quella di Cristo. Sono abbastanza vecchio per capire che non sono migliore degli altri
    [...]

  19. Francesco Ursino scrive:

    @ Garlyc

    Oh robetta… solo il genocidio in Croazia… ma sa, la Chiesa da sempre santifica criminali… (Marina pensiero, non mio)… :roll:

  20. Bruno Demasi scrive:

    Cara, cara Alessia,

    quanto ti ringrazio per i tuoi ultimi posts…!

  21. Zumbon il negro scrive:

    Grazie Alessia per la traduzione.
    x Garlyc:
    In pratica, l’accusa rivolta a Stepinac è quella – prevista da tutti gli ordinamenti giuridici e dalle stesse leggi internazionali – di “tradimento” e “collaborazionismo”. Infatti, il regno di Jugoslavia, aggredito nell’aprile 1941 dai nazifascisti per crearvi il posticcio Stato indipendente croato, non aveva cessato di esistere, tant’è che il suo governo in esilio aveva continuato a essere riconosciuto da tutti i paesi – Vaticano incluso – non dell’Asse. E come tutti i cittadini croati, dunque, anche monsignor Stepinac non aveva perso il suo status giuridico di cittadino jugoslavo, e negli anni 1941-45 si era appunto reso colpevole di “tradimento” e “collaborazionismo”».
    Puoi approfondire: http://it.wikipedia.org/wiki/Alojzije_Viktor_Stepinac

  22. Carlo scrive:

    Non è mio solito esprimere giudizi sulle persone. Né tantomeno ho intenzione di farlo sugli ultimi 2 Papi.
    Sul loro operato e sulle loro vite non mi esprimo.

    Però…però….leggere le parole di Zumbon il negro che dice: ”
    La chiesa non sbaglia mai – è guidata dallo Spirito Santo – sono i suoi membri, io e voi, che sbagliamo … e di grosso pure!!!”, allora la cosa cambia radicalmente.

    Non ho intenzione di mettermi ad elencare tutti i fatti e misfatti compiuti dalla Chiesa Cattolica nel corso della sua storia (sia per rispetto del Dott. Tornielli, sia perché occorrerebbero Gigabyte di spazio per comprendere tutto) ma per chi è interessato basta fare qualche indagine più approfondita sul web.

  23. stefano scrive:

    @Carlo. Probabilmente lei non ha colto la sfumatura tra sbagli della Chiesa e sbagli dei figli della Chiesa.

    Ci risparmi pure anche i gigabyte di documenti, purtroppo troppa gente si ferma ad una “approfondita” ricerca su internet. In internet, lo saprà, si trova tutto ed il contrario di tutto, così che qualsiasi cosa lei cercherà, anche se falsa, astrusa e fuori da ogni logica, la troverà.

  24. Alessia scrive:

    @ Carlo
    Così come noi cattolici non abbiamo voglia di metterci ad elencare tutte le nefandezze compiute dai regini atei nei confronti della Chiesa cattolica e dei suoi fedeli (e non solo!). Anche in questo caso ci vorrebbero gygabite di spazio.
    Quanto ai misfatti della Chiesa siamo stati ampiamente catechizzati dall’ineffabile Marina.
    Resta valido e d’insegnamento, quanto scritto da Fratel Carlo Carretto.
    Comunque, cerchiamo, nei limiti del possibile, di non andare fuori tema.

  25. Luisa scrive:

    Sono passata a lato del pontificato di Giovanni Paolo II, mi ero già allontanata dalla pratica religiosa, faccio parte di coloro che non hanno sopportato le riforme post-conciliari o meglio certi abusi.
    Ciò nonostante, nutro un immenso affetto per Giovanni Paolo, il giorno della sua morte ha segnato il mio ritorno nel gregge, inspiegabile, inatteso, non cercato, non voluto, almeno non in coscienza, ma le vie del Signore sono misteriose, miracolose.
    Accendo il televisore e “per caso” cado su Sat 2000, su quella folla in preghiera, quelle due finestre accese, i miei occhi non riescono a staccarsi da quelle immagini, le lacrime salgono come un torrente che porta via con se anni e anni di resistenza, di rifiuto, di rivolta, di incomprensioni, di ricerche senza mai approdare alla serenità, alla pace .
    Poi l`8 aprile il funerale di Giovanni Paolo e l`omelia di Joseph Ratzinger, il 18 aprile l`omelia Pro eligendo Romano Pontifice, sentivo il mio cuore e la mia mente aprirsi sempre di più, pregavo affinchè la scelta dei cardinali cadesse su Joseph Ratzinger e finalmente il 19 aprile quando il mio cuore è scoppiato dalla gioia udendo il suo nome e una preghiera di ringraziamento è salita al Cielo. Grazie, grazie o Signore!
    Quel mese di aprile resterà per sempre impresso con lettere d`oro nel mio cuore, nella mia vita c`è un prima e un dopo aprile 2005.
    Penso non sia un mistero l`affetto profondo che provo per il nostro Papa Benedetto, che considero la mia guida, ma sempre lo associo a Giovanni Paolo per me sono indissociabili, uniti, come se avanzassero la mano nella mano.
    Per questo quando vedo giornalisti male intenzionati che li mettono a confronto, confronto che gira sempre a svantaggio di Benedetto XVI, non prendo nemmeno la pena di arrabbiarmi, non hanno ancora capito, o piuttosto rifiutano di ammettere, che Joseph Ratzionger, l`amico fidato di Giovanni Paolo era la persona la più indicata per succedergli .
    Sono molto, ma molto riconoscente a Giovanni Paolo per aver rifiutato le domande di Joseph Ratzinger di ritirarsi dal suo compito di prefetto della CDF per ritornare ai suoi cari libri, il misterioso disegno divino lo ha ispirato…Deo Gratias !

  26. Carlo scrive:

    @Stefano: “In internet, lo saprà, si trova tutto ed il contrario di tutto, così che qualsiasi cosa lei cercherà, anche se falsa, astrusa e fuori da ogni logica, la troverà.”.

    Sono d’accordo. Basta che il criterio sia valido per TUTTI. A poche parole buoni intenditori…

    @Alessia: Nessuno ha mai sostenuto che i regimi atei siano degli “stinchi di Santo”.
    Non sto facendo un confronto regimi atei- regimi cattolici. Sto semplicemente affermando che nessuno dei due possa dire di non aver mai sbagliato. Farlo significherebbe andare contro ogni evidenza storica e coprirsi di ridicolo.

  27. Cherubino scrive:

    a mio parere GP2 si merita il titolo di “Magno”.
    La sua santità è proprio “santità” anche nella radice etimologica della parola: profonda libertà interiore. Libertà da un certo riserbo umano (mai la Chiesa ha parlato ai mafiosi come fece lui), libertà di fronte ai potenti (Bush), ai dittatori (l’elenco sarebbe lungo), libertà di fronte alle “etichette” e alle tradizioni umane, libero di farsi tutto a tutti, giovane con i giovani, malato con i malati, sapiente con i sapienti, romano con i romani, ebreo con gli Ebrei. Sempre capace di esprimere la misericordia di Dio: la carezza alla prostituta in piazza San Pietro, l’incontro con Fidel Castro. Sempre appoggiato, come un gesto emblematico, a quel bastone con sopra Gesù crocifisso.
    Un esempio di come la fede cristiana non mortifica l’uomo ma ne fortifica le stesse doti naturali. Amante dello sport e della montagna, della poesia, del teatro, della musica. Non aveva timore di esprimere tutte le tonalità dell’animo umano: allegro e scherzoso, serio, severo, ma più spesso dolce e paterno.
    Profetico senz’altro, di quella profezia che sgorga da chi è in colloquio con Dio, come traspariva in quella sua posizione fisica di preghiera che denotava profondo ascolto, l’essere alla presenza dell’Amico che l’aveva chiamato a quella missione.
    Papa dell’esodo, dell’uscire dal tempio per andare in cerca della pecora perduta, Per questo grande viaggiatore, perchè vero “pontefice”, pontifex, colui che getta ponti tra coloro che sono divisi, tra Dio e gli uomini e tra Caino e Abele.
    Carismatico, nel senso più puro della parola, come docile ad ogni ispirazione dello Spirito Santo. Quello Spirito Santo che sembrava muovere quel forte vento che durante tutto il funerale, come un simbolo, sfogliava la Bibbia poggiata sulla bara, da lui voluta semplice e povera.

    Vicino al mio letto ho una sua foto, perchè mi ricorda che, nonostante le tante tribolazioni, Dio vince il male e “il giusto fiorirà come palma” (Sl 91). Tzadìk katamàr ifrà.

  28. Gianpaolo1951 scrive:

    @ Luisa
    Cara Luisa, nel leggere il Suo post, ho rivisto un po’ me stesso…
    Grazie!!!

  29. stefano scrive:

    @Carlo: per tutti, certo. Firmerei ad occhi chiusi perché si passasse a discussioni serie e ragionate invece di combattere a colpi di link ognuno teso a dimostrare la propria tesi

  30. Luisa scrive:

    Caro Gianpaolo, grazie a lei !
    Ho esitato prima di dare la mia testimonianza così personale, ma poi sempre qualcosa di forte in me mi spinge a farlo come se fosse un dovere di testimoniare la mia riconoscenza e il mio ringraziamento per la grazia ricevuta !

    So di non essere la sola ad aver vissuto “qualcosa” di forte, di essenziale nella vita quei giorni di aprile, giorni di sofferenza, di gioia e di speranza!

  31. Alessia scrive:

    Hai ragione Luisa. Il nostro Benedetto è l’ultimo grande dono di Giovanni Paolo.

  32. Cristiana scrive:

    @Luisa
    Dopo qualche anno di “turismo” religioso
    ( ebbene si! pure a casa mia c’è una copia di “messaggio per un’aquila che si crede un pollo” ) e un graduale riavvicinamento al gregge nel 2002, anch’io sono tra quelli che in quella settimana ha sentito qualcosa di inequivocabile.
    Soprattutto il giorno di Pasqua, quell’urlo “muto” alla finestra al momento della Benedizione ancora mi fa vibrare e inumidire gli occhi se ne rivedo le immagini, posso capire benissimo cos’hai provato, e la sera del 02 Aprile, appena saputo della sua morte, tra le lacrime ho avuto bisogno di mettere un piccolo lume, una piccola fiamma fuori della finestra. Non mi era mai capitato prima e non so nemmeno perchè l’ho fatto.
    Forse volevo chiedergli perdono per non aver accettato che avesse preso il posto di Papa Luciani, o forse volevo dirgli che anche se non l’avevo amato abbastanza ero li’ anch’io, certo è che ha capito cos’avevo nel cuore e qualcosa ha fatto.

  33. Fabio scrive:

    @ Cristine: nessuno di noi Lo ha amato abbastanza.

  34. marina scrive:

    Bravo Zumbon, non la conoscevo, grazie.
    Comunque la chiesa si può ricostruire migliore, con uomini di buona volontà che sappiano amare oltre che La chiesa di CRISTO, anche gli uomini di ogni colore e identità.
    Una chiesa fatta di uomini e donne capaci di dialogare anche con religioni diverse,nel pieno rispetto dei diritti umani, una chiesa che non imponga la sua religione sugli altri,perchè alla fine siamo tutti figli di DIO.
    Africani , cinesi, arabi,indiani, europei,tutti con culture diverse, con credi diversi ma tutti figli di DIO.
    L’unica cosa che si deve fare tutti insieme è il dialogo per il rispetto dei diritti umani, senza guerre.
    Le guerre calpestano i diritti di tanti innocenti, compresi i bambini che nulla di male hanno fatto.

  35. Alessia scrive:

    caro Zumbon,
    quella contro Stepinac è una “leggenda nera”. Non si faccia ingannare da chi vuole screditare la Chiesa e i suoi Santi:

  36. mick scrive:

    A causa della nostra insufficienza umana abbiamo pianto nel momento in cui, la sera del 2 aprile 2005, il Grande Papa Giovanni Paolo II si presentava al cospetto dell’Onnipotente. Abbiamo pianto di gioia quando il 19 aprile 2005 lo Spirito Santo ci donava il Grande Papa Benedetto XVI. E subito abbiamo pensato alla grandezza del Ministero Petrino ed al fatto che i Pontefici sono strumenti nelle mani di Dio che di essi si serve per la grandezza del messaggio cristiano. Come non pensare, infatti, che tutti i Pontefici sono stati grandi Pontefici? Solo per restare al novecento pensiamo a San Pio X, a Benedetto XV, Pio XI, Pio XII,Giovanni XXIII, Paolo VI,Giovanni Paolo I. Provo solo dispiacere nel pensare che alcuni di essi come Paolo VI e Giovanni Paolo I sembrano quasi dimenticati così come Pio XII di cui molti ignorano grandezza e santità.

  37. milanta scrive:

    Juan Pablo II un gran Papa que no debemos olvidar. Cuando visitó perú el año 1985 y luego el año 1987 yo era pequeño pero recuerdo ambas visitas que nos lleno de bendiciones.

  38. marina scrive:

    Per zumbon.
    forumfora.forumcommunity.net/?t=5568708 – 67k

  39. Scenron scrive:

    Ammetto che non riesco ad entrare nello spirito del ricordo e della riconoscenza che pervade tutti in queste ore, alle soglie del 3° anniversario della scomparsa di Giovanni Paolo II. Ricordo che versai qualche lacrima e che ciò che si creò in quei giorni mi impressionò tantissimo, pur avendo solo 15 anni, ma era un coinvolgimento superficiale…non me ne faccio una colpa, perchè anche se tutti lo amano, cattolici o meno (che poi, cosa significa “amarlo”? Condividere il suo magistero? Non credo…o è solo facciata e pietà popolare? mah…non spetta a me giudicare), io riesco a vederlo solo come il predecessore di Joseph Ratzinger, nulla di più…rendo omaggio alla sua persona e a ciò che è stato per tante persone, ma mi fermo qui…sarei ipocrita a sprecare parole per lodarlo quando non è qualcosa che mi parte dal cuore…

  40. Raffaele Savigni scrive:

    Io sono cresciuto come uomo e come cristiano all’epoca di Paolo VI, il papa della mia giovinezza, che ho molto stimato per la sua capacità di dialogo e la sua fine sensibilità culturale; poi ho imparato a conoscere ed apprezzare Giovanni Paolo II, e, diversamente da Mauro Fuolega, apprezzo di lui soprattutto i grandi gesti di dialogo, la preghiera di Assisi, l’impegno per la pace e la purificazione della memoria, ma anche la lotta intrepida per la dignità dell’uomo. Non ha senso contrapporlo al suo successore (o viceversa), come fa Paolo Francia, suscitando le ire di Raffaella (vedi il suo blog): ognuno ha i suoi doni, anche se l’uno o l’altro può sembrarci più vicino alla nostra sensibilità. Ad esempio io apprezzo molto le qualità intellettuali di Benedetto XVI, anche se auspicherei una maggiore apertura su temi come il celibato dei preti, la collegialità episcopale, il dialogo ecumenico e interreligioso.

  41. Raffaele Savigni scrive:

    La Chiesa, in quanto istituzione divina, è erede della promessa di Cristo ed ha il dono dell’indefettibilità; ma in quanto fatta di uomini può sbagliare, e quindi può e deve chiedere perdono per le proprie colpe (anche del passato). La vicenda di mons. Stepinac è complessa: è stato debole di fronte alle violenze degli ustascia, poi è stato perseguitato dai comunisti (sappiamo che neppure Tito scherzava…). Lasciamo il giudizio agli storici: non tutti i documenti sono ancora accessibili.

  42. Luisa scrive:

    Fuori topic, e vi prego di scusarmi, ma vorrei segnalare a chi legge il francese un articolo molto bello del giornale “le Monde” con le testimonianze del cammino solitario che compiono in Francia i musulmani che si convertono al cristianesimo, con un passaggio che riporto qui di un convertito che ringrazia Benedetto XVI per il suo gesto di battezzare Magdi Cristiano Allam.

    http://www.lemonde.fr/societe/article/2008/04/01/de-la-mosquee-a-l-eglise-une-route-solitaire_1029610_3224.html#ens_id=628857

    “Dalla moschea alla chiesa un cammino solitario”
    di Stéphanie le Bars

    Un passaggio:
    “Dans ce contexte, la conversion médiatisée d’un musulman italien, le 22 mars au Vatican, a réjoui les convertis de France. “Je bénis le pape, qui a mis le doigt là où ça fait mal”, commente Mohammed Christophe Bilek, fondateur de Notre-Dame-de-Kabylie, à Créteil (Val-de-Marne). “Ces conversions sont de plus en plus nombreuses ; tant pis si cela déplaît aux gardiens du temple de l’islam. Chacun doit pouvoir être baptisé, cela relève des droits de l’homme.”

  43. Pipìta Del Monte scrive:

    Il SAVIGNANI ancora qui? Ci torna ciclicamente dopo aver fatto il giro di almeno altri 20 blog nei quali semina il suo verbo e …altra robetta olezzante.

    Perdonatemi,ma mi ritiro nelle mie stanze.

  44. Giulio scrive:

    Woitjla è sicuramente il Papa che ha saputo attirare a sè l’attenzione dei media e anche delle grandi masse dando un’immagine di Papa vicino alla gente ma io credo che la realtà sia stata un’altra. Perchè è stato il Papa che ha negato il dialogo alle voci critiche (per mano soprattutto di Ratzinger) e invece privilegiato i rapporti con l’ala reazionaria del cattolicesimo vedi Legionari di Cristo, Opus Dei, Regnum Christi, Mons. Lefevre,
    dimostrando di non aver voluto unire le diverse voci ma bensì di portare la chiesa verso
    una precisa identità politica. E’ insomma stato un papa molto contradditorio: da un lato la figura femminile esaltada dal culto mariano, dall’altra il non voler riconoscere nessun ruolo di responsabilitá alle donne all’interno della chiesa. Da una parte il voler dare un’immagine di chiesa moderna ma dall’altra, con tante santificazioni, fomenta gli aspetti più superstiziosi della religione. Da una parte difende il dialogo tra le religioni, dall’altra definisce quella cristiana come ‘unica verità’. Vedo che si vuole dare un’immagine vincente di questo papa ma io non trovo che sia così.

  45. Gianluca Barile scrive:

    Qualcuno potrebbe suggerire al Prof. Savignani (Conte) del Rubicone di riservare le sue lezioni sulla Chiesa solo ai suoi (poveri) studenti? Per parlare della Chiesa di Cristo, ci vorrebbe quel minimo d’umanità che il nostro non ha finora dimostrato di possedere.
    Pipìta, Lei ha tutta la mia solidarietà!
    Abbasso il Conte del Rubicone, viva il Marchese del Grillo!

  46. Francesco Ursino scrive:

    LETTERA APOSTOLICA DI GIOVANNI PAOLO II

    ORDINATIO SACERDOTALIS

    AI VESCOVI DELLA CHIESA CATTOLICA
    SULL’ORDINAZIONE SACERDOTALE
    DA RISERVARSI SOLTANTO AGLI UOMINI

    Venerabili Fratelli nell’Episcopato!

    1. L’ordinazione sacerdotale, mediante la quale si trasmette l’ufficio che Cristo ha affidato ai suoi Apostoli di insegnare, santificare e governare i fedeli, è stata nella Chiesa cattolica sin dall’inizio sempre esclusivamente riservata agli uomini. Tale tradizione è stata fedelmente mantenuta anche dalle Chiese Orientali.

    Quando sorse la questione dell’ordinazione delle donne presso la Comunione Anglicana, il Sommo Pontefice Paolo VI, in nome della sua fedeltà all’ufficio di custodire la Tradizione apostolica, ed anche allo scopo di rimuovere un nuovo ostacolo posto sul cammino verso l’unità dei cristiani, ebbe cura di ricordare ai fratelli anglicani quale fosse la posizione della Chiesa cattolica: «Essa sostiene che non è ammissibile ordinare donne al sacerdozio, per ragioni veramente fondamentali. Queste ragioni comprendono: l’esempio, registrato nelle Sacre Scritture, di Cristo che scelse i suoi Apostoli soltanto tra gli uomini; la pratica costante della Chiesa, che ha imitato Cristo nello scegliere soltanto degli uomini; e il suo vivente magistero, che ha coerentemente stabilito che l’esclusione delle donne dal sacerdozio è in armonia con il piano di Dio per la sua Chiesa» (cfr. Paolo VI, Rescritto alla lettera di Sua Grazia il Rev.mo Dott. F. D. Coggan, Arcivescovo di Canterbury, sul ministero sacerdotale delle donne, 30 novembre 1975: AAS 68 (1976), 599-600). Ma poiché anche tra teologi ed in taluni ambienti cattolici la questione era stata posta in discussione, Paolo VI diede mandato alla Congregazione per la Dottrina della Fede di esporre ed illustrare in proposito la dottrina della Chiesa. Ciò fu eseguito con la Dichiarazione Inter Insigniores, che il Sommo Pontefice approvò e ordinò di pubblicare (cfr. Congregazione per la Dottrina della Fede, Dichiarazione Inter Insignores circa la questione dell’ammissione delle donne al sacerdozio ministeriale, 15 ottobre 1976: AAS 69 (1977), 98-116).

    2. La Dichiarazione riprende e spiega le ragioni fondamentali di tale dottrina, esposte da Paolo VI, concludendo che la Chiesa «non si riconosce l’autorità di ammettere le donne all’ordinazione sacerdotale» (Ibid. 100). A queste ragioni fondamentali il medesimo documento aggiunge altre ragioni teologiche che illustrano la convenienza di tale disposizione divina, e mostra chiaramente come il modo di agire di Cristo non fosse guidato da motivi sociologici o culturali propri del suo tempo. Come successivamente precisò il Papa Paolo VI, «la ragione vera è che Cristo, dando alla Chiesa la sua fondamentale costituzione, la sua antropologia teologica, seguita poi sempre dalla Tradizione della Chiesa stessa, ha stabilito così» (Paolo VI, Il ruolo della donna nel disegno della salvezza, 30 gennaio 1977: Insegnamenti di Paolo VI, vol. XV, 1977, 111; cfr. anche Giovanni Paolo II Christifideles Laici, 30 dicembre 1988, n. 51: AAS 81 (1989), 393-521; Catechismo della Chiesa cattolica, n. 1577). Nella Lettera Apostolica Mulieris dignitatem, io stesso ho scritto a questo proposito: «Chiamando solo uomini come suoi apostoli, Cristo ha agito in un modo del tutto libero e sovrano. Ciò ha fatto con la stessa libertà con cui, in tutto il suo comportamento, ha messo in rilievo la dignità e la vocazione della donna, senza conformarsi al costume prevalente e alla tradizione sancita anche dalla legislazione del tempo» (Giovanni Paolo II, Mulieris Dignitatem, 15 agosto 1988, n. 26: AAS 80 (1988), 1715).

    Infatti i Vangeli e gli Atti degli Apostoli attestano che questa chiamata è stata fatta secondo l’eterno disegno di Dio: Cristo ha scelto quelli che egli ha voluto (cfr. Mc 3,13-14; Gv 6,70), e lo ha fatto in unione col Padre, «nello Spirito Santo» (At 1, 2), dopo aver passato la notte in preghiera (cfr. Lc 6, 12). Pertanto, nell’ammissione al sacerdozio ministeriale (cfr. Lumen Gentium, n. 28; Presbyterorum Ordinis, n. 2b), la Chiesa ha sempre riconosciuto come norma perenne il modo di agire del suo Signore nella scelta dei dodici uomini che Egli ha posto a fondamento della sua Chiesa (cfr. Ap 21, 14). Essi, in realtà, non hanno ricevuto solamente una funzione, che in seguito avrebbe potuto essere esercitata da qualunque membro della Chiesa, ma sono stati specialmente ed intimamente associati alla missione dello stesso Verbo incarnato (cfr. Mt 10,1.7-8; 28,16-20; Mc 3, 13-16; 16, 14-15). Gli Apostoli hanno fatto lo stesso quando hanno scelto i collaboratori (cfr. 1 Tm 3, 1-13; 2 Tm 1, 6; Tt 1, 5-9) che sarebbero ad essi succeduti nel ministero (cfr. Catechismo della Chiesa cattolica, n. 1577). In tale scelta erano inclusi anche coloro che, attraverso i tempi della Chiesa, avrebbero proseguito la missione degli Apostoli di rappresentare Cristo Signore e Redentore (cfr.Lumen Gentium, n. 20 e n. 21).

    3. D’altronde, il fatto che Maria Santissima, Madre di Dio e della Chiesa, non abbia ricevuto la missione propria degli Apostoli né il sacerdozio ministeriale mostra chiaramente che la non ammissione delle donne all’ordinazione sacerdotale non può significare una loro minore dignità né una discriminazione nei loro confronti, ma l’osservanza fedele di un disegno da attribuire alla sapienza del Signore dell’universo.

    La presenza e il ruolo della donna nella vita e nella missione della Chiesa, pur non essendo legati al sacerdozio ministeriale, restano comunque assolutamente necessari e insostituibili. Come è stato rilevato dalla stessa Dichiarazione Inter Insigniores, «la Santa Madre Chiesa auspica che le donne cristiane prendano pienamente coscienza della grandezza della loro missione: il loro ruolo sarà oggigiorno determinante sia per il rinnovamento e l’umanizzazione della società, sia per la riscoperta, tra i credenti, del vero volto della Chiesa» (Congregazione per la Dottrina della Fede, Dichiarazione Inter Insigniores, VI: AAS 69 (1977) 115-116). Il Nuovo Testamento e tutta la storia della Chiesa mostrano ampiamente la presenza nella Chiesa di donne, vere discepole e testimoni di Cristo nella famiglia e nella professione civile, oltre che nella consacrazione totale al servizio di Dio e del Vangelo. «La Chiesa, infatti, difendendo la dignità della donna e la sua vocazione, ha espresso onore e gratitudine per quelle che, fedeli al Vangelo, in ogni tempo hanno partecipato alla missione apostolica di tutto il popolo di Dio. Si tratta di sante martiri, di vergini, di madri di famiglia, che coraggiosamente hanno testimoniato la loro fede ed educando i propri figli nello spirito del Vangelo hanno trasmesso la fede e la tradizione della Chiesa» (Giovanni Paolo II, Mulieris Dignitatem, n. 27: AAS 80 (1988), 1719).

    D’altra Parte è alla santità dei fedeli che è totalmente ordinata la struttura gerarchica della Chiesa. Perciò, ricorda la Dichiarazione Inter Insigniores, «il solo carisma superiore, che si può e si deve desiderare, è la carità (cfr. 1 Cor 12-13). I più grandi nel Regno dei cieli non sono i ministri, ma i santi» (Congregazione per la Dottrina della Fede, Dichiarazione Inter Insigniores, VI: AAS 69 (1977) 115).

    4. Benché la dottrina circa l’ordinazione sacerdotale da riservarsi soltanto agli uomini sia conservata dalla costante e universale Tradizione della Chiesa e sia insegnata con fermezza dal Magistero nei documenti più recenti, tuttavia nel nostro tempo in diversi luoghi la si ritiene discutibile, o anche si attribuisce alla decisione della Chiesa di non ammettere le donne a tale ordinazione un valore meramente disciplinare.

    Pertanto, al fine di togliere ogni dubbio su di una questione di grande importanza, che attiene alla stessa divina costituzione della Chiesa, in virtù del mio ministero di confermare i fratelli (cfr. Lc 22, 32), dichiaro che la Chiesa non ha in alcun modo la facoltà di conferire alle donne l’ordinazione sacerdotale e che questa sentenza deve essere tenuta in modo definitivo da tutti i fedeli della Chiesa.

    Invocando su di voi, venerabili Fratelli, e sull’intero popolo cristiano il costante aiuto divino, a tutti imparto l’Apostolica Benedizione.

    Dal Vaticano, il 22 maggio, Solennità di Pentecoste, dell’anno 1994, sedicesimo di Pontificato.

    IOANNES PAULUS PP. II

    © Copyright 1994 – Libreria Editrice Vaticana

  47. Zumbon il negro scrive:

    x Marina, ma scusi perchè dobbiamo cambiare la Chiesa? Il comandamento più grande della nostra Chiesa è sempre stato ‘ama il tuo prossimo come te stesso’ – quando mai ci ha insegnato di non rispettare il vicino o le sue credenze? Però ci dice anche di insegnare la verità a tutti e portare sulla retta via chi sbaglia. E poi, scusi, cosa sarebbe stato della mia Africa con il solo dialogo? Grazie a Dio sono venuti i missionari e ci hanno portato la luce. E grazie a Dio sono venuti i missionari e ho potuto studiare e uscire da una miseria, un buio, una vita che tu neanche puoi immaginare. E poi credi veramente che questo può diventare un mondo senza guerre? o senza poveri? Le guerre ci saranno sempre e i poveri li porteremo sempre con noi …
    Comunque, ritornando al blog dei Papi – per me il più grande è proprio il nostro compagno di strada: Benedetto
    Buona notte a tutti.
    Devo finire di leggere ‘letter and spirit’ di Scott Hahn ;-)

  48. Francesco Ursino scrive:

    Caro Giulio,

    forse questo potrà chiarirle qualche dubbio in merito alle da lei citate “contraddizioni” di Giovanni Paolo II nel non voler dare alle donne il diritto ad essere ordinate sacerdotesse.

    Il problema del sacerdozio alle donne.

    Le prime chiese ad ordinare donne prete sono state le chiese evangeliche e anglicane. La decisione non nasce a partire da problemi pratici ( organizzazione , mancano preti, etc.) né da una riflessione teologica sulla Rivelazione, ma da una forte pressione ideologica interna alle Chiese .Nel cristianesimo protestante da tempo si rilegge la Chiesa a partire dalle ideologie femministe : ristrutturare la società in modo che l’ultima proletaria rimasta, la donna, si liberi dalle schiavitù ( principalmente maternità e famiglia ) e acquisisca non solo parità di diritti a 360° ma soprattutto i “nuovi” diritti che queste ideologie pretendono di aver individuato ( il nuovo women’s empowerment-Vedi ad es. la nostra sezione : Nuove ideologie).
    Ristrutturare dunque anche le Chiese.
    Risultato: ordinazione di donne prima diaconesse, poi presbitere, poi vescovi.
    Nasce un contrasto forte con le Chiese Cattolica ed Ortodossa.
    Paolo VI scrive a Donald Coggan, Arcivescovo di Canterbury, il 30 novembre 1975 : «Vostra Grazia è evidentemente al corrente della posizione della Chiesa cattolica su questa questione. Essa ritiene che l’ordinazione sacerdotale delle donne non potrebbe essere accettata per delle ragioni fondamentali. Queste ragioni sono precisamente:
    1-l’esempio, riportato nella Sacra Scrittura, del Cristo che ha scelto i suoi Apostoli unicamente tra gli uomini;
    2-la pratica costante della Chiesa che ha imitato il Cristo nello scegliere solo uomini;
    3- e il suo magistero vivente che, in maniera costante, ha sostenuto che l’esclusione delle donne dal sacerdozio è in pieno accordo con il piano di Dio sulla Chiesa .»
    Paolo VI non fa che riprendere una tradizione della Chiesa ( fin dalle origini ), non dichiara nulla di nuovo ,e ancora così scrive nella sua allocuzione del 18 aprile 1975 al Comitato per l’Anno internazionale della Donna: «Sebbene le donne non ricevano la chiamata all’apostolato dei Dodici e quindi ai ministeri ordinati, esse sono tuttavia invitate a seguire Cristo come discepole e collaboratrici. -. Noi non possiamo cambiare il comportamento di Nostro Signore né il suo appello alle donne »
    Il Papa non si ritiene autorizzato a cambiare la prassi della Chiesa delle origini. Così Paolo II.
    Nel 1994 Papa Giovanni Paolo II nella enciclica “Ordinatio sacerdotalis” scrive: « Benchè la dottrina circa l’ordinazione sacerdotale da riservarsi soltanto agli uomini sia conservata dalla costante universale Tradizione della Chiesa e sia insegnata con fermezza dal Magistero nei documenti più recenti, tuttavia nel nostro tempo in diversi luoghi la si ritiene discutibile , o anche si attribuisce alla decisione della Chiesa di non ammettere le donne a tale ordinazione un valore meramente disciplinare. Pertanto, al fine di togliere ogni dubbio su di una questione di grande importanza, che attiene alla stessa divina costituzione della Chiesa, in virtù del mio ministero di confermare i fratelli (cf. Lc 22, 32), dichiaro che la Chiesa non ha in alcun modo la facoltà di conferire alla donne l’ordinazione sacerdotale e che questa sentenza deve essere tenuta in modo definitivo da tutti i fedeli della Chiesa .»
    La Chiesa Cattolica non ordina donne sacerdote perché non ne ha ricevuto il mandato ( né diretto né implicito) da Gesù. Non è che “ non vuole” farlo perché etc.….ma ” non puo” farlo anche se lo volesse.
    Per comprendere queste sentenze del magistero bisogna aver ben chiaro “che cosa è la Chiesa” . Non si può applicare alla Chiesa il ragionare, la filosofia di questo mondo, perché si tratta di una realtà , sì istituzionale e storica , ma che ha una dimensione vitale fondante di carattere soprannaturale. Non si decide nella Chiesa cattolica in base a buone filosofie o teologie, ma in base alla trasmissione (Tradizione) di un preciso mandato divino di Gesù che ne è il Capo.
    Giovanni Paolo II ha fatto la dichiarazione in base ad un principio ben chiaro nella Chiesa : «L’infallibilità promessa alla Chiesa risiede pure nel corpo episcopale quando esercita il supremo magistero col successore di Pietro. A queste definizioni non può mai mancare l’assenso della Chiesa, data l’azione dello stesso Spirito Santo che conserva e fa progredire nell’unità della fede tutto il gregge di Cristo. Quando poi il romano Pontefice o il corpo dei vescovi con lui esprimono una sentenza, la emettono secondo la stessa Rivelazione, cui tutti devono attenersi e conformarsi, Rivelazione che è integralmente trasmessa per scritto o per tradizione dalla legittima successione dei vescovi e specialmente a cura dello stesso Pontefice romano, e viene nella Chiesa gelosamente conservata e fedelmente esposta sotto la luce dello Spirito di verità.» ( Lumen Gentium 25)
    Siccome i protestanti –come ben sai- negano valore alla Tradizione ( dicono : “ sola scrittura” ) non si sono fatti molti problemi ad ordinare donne.
    Naturalmente molte persone oggi “imbevute” delle nuove ideologie femministe ( ideologia del genere, filosofia del paradigma, etc.) , non conoscendo la realtà della Chiesa Cattolica, percepiscono la cosa come una discriminazione ed una ingiustizia voluta con determinazione da un clero cattolico ottuso e bigotto.
    La Chiesa non si considera autorizzata a ordinare le donne , questo è il punto , e non ha avuto bisogno fino a questi anni di fare una dichiarazione magisteriale su tale argomento perché mai nessun vescovo, a partire dai 12 “apostoli” , ha mai ordinato una donna.
    Alcuni affermano che la Rivelazione cristiana stessa include esempi di ordinazione di donne.
    Rm 16,1-… Vi raccomando Febe, la sorella nostra, ministra (diakonos) della chiesa di Cencrea, affinchè l’accogliate nel Signore in modo degno dei santi, e l’assistiate in quelle cose in cui abbia bisogno di voi; anch’essa è stata d’aiuto a molti e anche a me stesso. La parola diakonos applicata a Febe ,non individua la funzione ministeriale dei diaconi di oggi.
    Qui ha il senso più generale di ‘servitore-collaboratore’, come è normale nel Nuovo Testamento (cf. Efesini 6,22).
    Nelle Chiese delle origini i vescovi, presbiteri e diaconi non erano precise funzioni ministeriali così come le abbiamo oggi ma modi diversi di chiamare coloro che presiedevano le comunità o svolgevano in esse funzioni di governo. Applicare il significato contemporaneo di queste parole al contesto di allora è una operazione evidentemente sbagliata.
    La confusione di ruoli e funzioni tra vescovi, presbiteri e diaconi permane nei primi secoli : nel Concilio di Epaon (517) si parla di ‘ vedove che chiamano diaconesse’. Il termine diaconesse veniva dunque assegnato qualche volta alle vedove . Nella Chiesa Bizantina le diaconesse fiorirono fino all’ottavo e nono secolo. Molte diaconesse santificate sono venerate nel calendario della Chiesa Ortodossa.
    Una epigrafe cristiana datata alla metà del V secolo ritrovata a Tropea attesta di una certa Leta presbytera..In Dalmazia presbytera, a Ippona in Africa prebyterissa, a Roma presbytera, etc. Anche qui non si può applicare la funzione prebiterale del prete di oggi a queste cristiane.

    La Congregazione per la Dottrina della Fede (= Ratzinger) ha fatto una dichiarazione ( Inter Insigniores) che ribadisce e chiarisce la Tradizione. Documenti di riferimento:
    Concilio di Nicea (325) ; Laodicea (seconda metà de IV secolo) ;Nimes (394 o 396), Orange (441) .
    ‘Dichiarazione sulla questione dell’ammisione delle donne al sacerdozio ministeriale’, Acta Apostolicae Sedis 55 (1963). Dichiarazione Inter insigniores = ‘Dichiarazione sulla questione dell’ammisione delle donne al sacerdozio ministeriale’, 1977-Mulieris Dignitatem, 1988- Ordinatio sacerdotalis, 1994, reperibili su http://www.vatican.va.

    Inter insigniores afferma che tra coloro che seguivano Gesù c’erano molte donne, perciò non sì può dire che Cristo condividesse i pregiudizi sociali dei suoi contemporanei; se avesse voluto avrebbe potuto facilmente introdurre donne tra i Dodici. Se ha scelto soltanto uomini, deve averlo fatto di proposito.
    Gli apostoli hanno continuato questa tradizione: per sostituire Giuda “non fu chiamata Maria, ma Mattia”.
    Benchè molte donne avessero avuto un ruolo di primo piano nella fondazione di nuòve comunità cristiane, nessuna donna fu mai posta a capo di una comunità come sacerdotessa.
    Paolo inoltre dice che le donne non devono parlare nelle assemblee (1 Cor 14, 34-35; 1 Tim 2, 12).
    Questi passi non si riferiscono ad un costurne culturale transitorio, come quello che comanda alla donna di velarsi il capo (Cor 11, 2-16), ma sembrano riferirsi ad un ruolo specifico che nella Chiesa e riservato agli uomini per sempre.
    Se dunque è stato desiderio di Cristo che solo i maschi possano ricevere il sacrarnento dell’ordine, la Chiesa non puo farci nulla; essa non può cambiare la sostanza di un segno sacramentale. Gesù avrebbe potuto scegliere varie sostanze per i sacrarmenti: di fatto, però, ha. scelto l’acqua per il battesimo, il pane e il vino per l’eucaristia. La scelta di di maschi per il sacerdozio dev’essere vista come una scelta altrettanto specifica di un segno sacrarnentale. La Chiesa non puo allontanarsi dalle norme imposte da Cristo. Il Verbo, incarnandosi, ha preso necessariamente una forma specifica; teoricamente evrebbe potuto incarnarsi e vivere in mezzo a noi come donna, e allora la situazione sarebbe stata completamente diversa, ma siccome di fatto Cristo si è incarnato come maschio, è più naturale che nella comunità eucaristica egli sia rappresentato da un maschio.
    “Non si deve mai trascurare questo fatto che Cristo è un uomo… nelle azioni che esigono il carattere dell’Ordinazione ed in cui è rappresentato il Cristo stesso, autore dell’Alleanza, sposo e capo della Chiesa, nell’esercizio del suo ministero di salvezza – e cio si verifica nella forma più alta nel caso dell’Lucaristia – il suo ruolo devec es sere sostenuto da un uomo: il che a questi non deriva da alcuna superiorità personale nell,ordine dei valori, ma soltanto da una diversità di fatto sul piano delle funzioni e del servizio. ”
    …“Gesu Cristo non ha chiamato alcuna donna a far parte dei Dodici. Se egli ha fatto così, non è stato per conformarsi alle usan ze del suo tempo, poiche l’attegiamento da lui assunto nei confronti delle donne contrasta singolarmente con quello del suo ambiente e segna una rottura voluta e coraggiosa. E’ così che egli, con grande stupore dei suoi stessi discepoli, conversa pubblicamente con..la Samaritana (Gv 4, 27); non tiene alcun conto dello stato di impurità legale-della emorroissa (Mt 9, 20-22); lascia che una-peccatrice lo avvicini presso Simone, il fariseo ( Lc 7, 37 ff); e, perdonando la donna adultera si preoccupa di mostrare che non si deve essere più severi verso la colpa di una donna, che verso quella degli uomini (Gv 8, 11). Egli non esita a prendere le distanze rispetto alla legge di Mosè, per affermare l’eguaglianza dei diritti e dei doveri dell’uomo e della donna di fronte al vincolo del matrimonio. (Mc 10, 2- 11; Mt 19, 3-9). Nel suo ministero itinerante Gesù non si fa accompagnare soltanto dai Dodici, ma anche da un gruppo di donne: ”Maria di Magdala, dalla quale erano usciti sette demoni, Giovanna, moglie di Cusa, amministratore di Erode, Susanna e molte altre, che li assistevano con i loro beni” (Lc 8, 2-3). In contrasto con la, mentalità giudaica che non accordava grande valore alla testimonianza delle donne, come dimostra il diritto ebraico, sono tuttavia delle donne che hanno avuto, per prime, il privilegio di vedere il Cristo risorto, ed e ancora ad esse che Gesu affida l’incarico di recare il primo messaggio pasquale agli stessi Undici, per prepararli a divenire i testimoni ufficiali della Resurrezione… (Mt 28, 7-10; Lc 24, 9-10; Gv 20, 11-18) . Si deve riconoscere che vi e qui un insieme di indizi convergenti, i quali sottolineano il fatto irnportante che Gesù non ha affidato alle donne l’incarico dei Dodici.”
    (Inter insigniores)

    Fonte: http://www.corsodireligione.it/generici/faq_2.htm

    cordialmente

  49. Francesco Ursino scrive:

    Secondo questa dichiarazione, la Chiesa ritiene di non avere il potere di ordinare donne al sacerdozio “per ragioni veramente fondamentali”, che possiamo riassumere così:

    a. l’esempio di Cristo, che scelse i suoi apostoli soltanto fra gli uomini; b. la pratica costante della Chiesa, che ha imitato Cristo nello scegliere soltanto gli uomini; c. il magistero della Chiesa, che ha costantemente ricondotto alla volontà di Dio l’esclusione femminile al sacerdozio. La scelta di Gesù fu assolutamente libera e sovrana, così come scelse Pietro come primo Papa non certo per far contento il sindacato dei pescatori. Del resto, non fu ordinata sacerdote nemmeno Maria, Madre di Dio e della della Chiesa, a dimostrazione che l’esclusione delle donne non ne mortifica affatto la dignità e non dipende affatto da un livello di dignità inferiore. Semplicemente, dal fatto che uomini e donne sono diversi. Un’ulteriore parola definitiva, che avrebbe dovuto chiudere ogni inutile discussione almeno fra i cattolici, è venuta da Giovanni Paolo II con la breve Lettera apostolica Ordinatio sacerdotalis, del 22 maggio 1994, nella quale si legge testualmente: “In virtù del mio ministero di confermare i fratelli, dichiaro che la Chiesa non ha in alcun modo la facoltà di conferire alle donne l’ordinazione sacerdotale e che questa sentenza deve essere tenuta in modo definitivo da tutti i fedeli della Chiesa”. Tale affermazione – spiegava la Congregazione per la Dottrina della Fede in una nota del 1995 – trova fondamento nella parola di Dio, si deve considerare appartenente al deposito della fede, è proposta infallibilmente dal magistero ordinario ed esige un consenso definitivo, in quanto irreformabile. Ciò significa che nessun Papa e nessun collegio dei vescovi in futuro potrà modificare questa posizione. Foss’anche nel prossimo millennio.

  50. Francesco Ursino scrive:

    Scusate, ho dimenticato la fonte di quest’ultimo post: http://www.kattoliko.it/leggendanera/modules.php?name=News&file=article&sid=1303
    :roll:

  51. "Feynman" Andrea scrive:

    Caro Andrea e cari bloggers,
    vi seguo sempre con interesse anche se non sempre mi faccio sentire. Ma a volte anche solo leggere è fonte di ricchezza
    Molto bello il dibattito su Magdi Cristiano Allam. La mia gioia è stata davvero grande, le mie preoccupazioni pure, ma la fiducia in Dio supera tutto!

    Un saluto a tutti in questi giorni di periodo Pasquale, che la nostra Fede non sia crocifissa ma risorta!

    Andrea Macco

  52. "Feynman" Andrea scrive:

    PS: mi son occupato in questi giorni del caso di don Paolo Farinella e della sua lettera firmata Madonna di Lourdes uscita su Micromega. (trovate gli articoli a questa pagina http://www.ilgiornale.it/genova.pic1?SID=7) Che ne pensate? Personalmente avendo letto per intero la lettera della Madonna sono rimasto basito…credo pure il cardinal Bagnasco!

  53. "Feynman" Andrea scrive:

    Scusate i link corretti sono questi:
    http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=251780
    http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=251793

    Stralci della lettera della Madonna di Lourdes a don Paolo Farinella:
    http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=250894
    http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=250902

    AM

  54. Pipìta Del Monte scrive:

    Caro Gianluca Barile,

    mi avvertono del Suo fuggevole ingresso in questo salotto e vi faccio capolino anche io,prima di ritirarmi in tutta fretta nel timore di una sempre incombente incursione del conte Savignani in pigiama(horribili visu).

    Giusto il tempo di salutarLa e di domandarLe perchè mai non apre un bel blog su Petrus: amerei tanto disquisire con Lei e gli amici della testata: faccio parte del R.C. Servi di Cristo Vivo e mi piacerebbe incontrarvi degli amici.

    Felice notte!

  55. "Feynman" Andrea scrive:

    La Lettera di don Paolo Farinella in versione integrale è difficile da reperire su internet. Ma la si può trovare in questo doc pdf con altre notizie:

    http://domenico49.blog.espresso.repubblica.it/informabellizzi/files/.pdf

    Andrea

    PS: ho anche inviato un post con altri link ai vari articoli (miei e di Diego Pistacchi) ma non li vedete ancora pubblicati perche tarttandosi di commento con piu’ di un link necessita di approvazione del moderatore del blog.

  56. "Feynman" Andrea scrive:

    SCUSATE ancora, poi taccio per almeno 24 ore: la lettera da guardare non è tanto quella di don paolo Farinella (che è libero di pensarla, da cittadno qualsiasi, come vuole) quanto quella della Madonna di Lourdes a don Paolo Farinella!
    Andrea

  57. Francesco Ursino scrive:

    Caro Andrea “Feynman”,
    com’è finita poi la questione in merito al tuo sito preso di mira dagli hacker? Si è tutto risolto per il meglio? L’han beccato il responsabile?

    Riguardo al caso Farinella, quando ho letto l’articolo sul Giornale mi è quasi venuto da sorridere… Non sanno più cosa inventarsi, secondo me. Grazie a Dio, la Madonna ha altro a cui pensare e non si stanca di ripetercelo… E dubito che Ella si esprimerebbe usando un tale linguaggio… Oltretutto, basta leggersi i messaggi delle apparizioni per capire che questa “pseudo-madonna” con Maria Santissima non ha nulla a che spartire… a partire dall’incipit.

    Saluti. :roll:

  58. Gianluca Barile scrive:

    A Pipìta.
    Risposta diplomatica: un blog richiederebbe energie che, per il momento, preferiamo concentrare esclusivamente sulla divulgazione del Magistero del Santo Padre; ci ha dato comunque un’ottima idea che, Le garantisco, valuteremo al più presto.
    Risposta effettiva: aprendo un blog, non vorremmo correre il rischio di avere tra gli utenti persone, quali il Savignani di cui sopra, che non farebbero altro che contaminarci con la loro innata cattiveria.
    Quanto ai Servi di Cristo Vivo, ho conosciuto Padre Michele Vassallo durante una cena con il Cardinale Arinze; mi dica, non sarà anche Lei, come me, campana d’origine? E poi, conosce Padre Vassallo?
    Un saluto affettuoso

    Ps: mi permetto di consigliare agli utenti un buon siero anti-veleno prima di imbattersi nei commenti di Savignani del Rubicone.

  59. Giancarlo scrive:

    @ Francesco Ursino:
    NT,1-Timoteo 2,12: “Non concedo a nessuna donna di insegnare, né di dettare legge all’uomo; piuttosto se ne stia in atteggiamento tranquillo.”

  60. Pipìta Del Monte scrive:

    Caro Gianluca Barile,

    sono meridionale anche io (aristocrazia di cuore di antica prosapia),anche se non di origini campane.

    Conosco,ma non personalmente,Padre Michele e padre Betancourt.

    Sull’apertura di un eventuale blog o forum (con coordinate registrate) non ci sarebbero problemi:sapremmo bene come rintuzzare gli attacchi di qualche plebeo mascherato da conte o da duca.

    Buonissima giornata.

  61. marina scrive:

    Giancarlo Scrive: April 1st, 2008 at 11:35 pm

    @ Francesco Ursino:
    NT,1-Timoteo 2,12: “Non concedo a nessuna donna di insegnare, né di dettare legge all’uomo; piuttosto se ne stia in atteggiamento tranquillo.”

    Maschilisti, e poi parlate male dei musulmani.

  62. Giancarlo scrive:

    ..maschilisti che obbediscono a un Dio maschilista

  63. "Feynman" Andrea scrive:

    Per Francesco Ursino:

    Sul mio blog ci sono indagini in corso… Non ho piu saputo nulla, ma credo che i colpevoli abbiano usano una rete “pubblica-istituzionale” per compiere le loro malefatte e dunque, pur essendo doppiamente grabve la cosa, e’ piu’ difficile rintracciarli…

    In ogni caso spero presto di annunciare l’apertura di un nuvo blog…Abbiate pazienza ;-)

    Andrea

  64. Luisa scrive:

    Ho letto la sua intervista a Mons Fisichella che alla fine si esprime su chi oppone Giovanni Paolo a Benedetto XVI e parla di strumentalizzazione.
    Effettivamente ogni 2 aprile abbiamo i soliti non ignoti che con un piacere malcelato ne approffittano per dilettarsi dei loro paragoni che non ho bisogno di dirvi in favore di chi sono.
    Non che il resto dell`anno rinuncino alla loro crociatuccia da due soldi, ma il 2 aprile è un`occasione da sogno…da non mancare!
    In realtà chi si serve così di Giovanni Paolo per criticare Benedetto XVI non solo non lo ama ma non rispetta la sua memoria, conoscendolo dovrebbe sapere quanto affetto e stima legava i due.
    Strumentalizzare la memoria di Giovanni Paolo al servizio di antipatie, per non dire altro, personali è verament un “gioco” indegno di cui certi dovrebbero vergognarsi.

  65. Alessia scrive:

    Disgustoso è ricordare come “i soliti noti” dei media, che ora beatificano strumentalmente Giovanni Paolo, in passato non esitarono a coprirlo di fango e contumelie. Non si ama il Papa vivente, ma quello morto.

  66. Zumbon il negro scrive:

    Buongiorno a tutti!
    Il caso Farinella è davvero incredibile!!! Ma che prete è? Se proprio vogliamo far interferire la Madonna nella sporca politica italiana facciamola almeno dire: “Io, Madonna, voterei unicamente per un partito o una lista pro-vita”!!!
    “Viviamo sotto la grave minaccia della guerra nucleare, cerchiamo di scacciare il pensiero dell’Aids, ma non impediamo che vengano uccisi i bambini non ancora nati. L’aborto è una grave minaccia per la pace. Quando eliminiamo un bambino non nato stiamo cercando di eliminare Dio”. (Madre Teresa di Calcutta, Discorso al Palazzo di Vetro dell’Onu, New York 26/10/1985).

  67. Luisa scrive:

    Io sono contenta di leggere articoli che parlano di Giovanni Paolo, questo Papa che non è stato il “mio” Papa come certi amano dire, lo conosco così meglio e ne sono felice.
    Però purtroppo, non posso non intravedere dietro certi articoli e omaggi un attacco a Benedetto XVI, talvolta diretti talvolta più velati.
    Vedo per es. che Rai uno sta trasmettendo un omaggio a Giovanni Paolo II, bello, normale, non posso però dimenticare che per gli 80 anni di Benedetto XVI, la stesa Rai non ha giudicato utile fare un programma speciale, che per es. il bel documentario di De Carli è stato trasmesso a delle ore impossibili. Insomma due pesi due misure, ma come dice Alessia, il buon Papa è sempre quello morto. Non seguendo Giovanni Paolo non so come i media si comportavano nei suoi confronti.

  68. bo,mario scrive:

    Alcune cose bisogna dirle. G.P. II è stato un buon papa da venerare? O è stato un politico che serviva per dare la spallata difinitiva ad una situazione che cadeva già per conto suo? Il discorso di M.Teresa sulle morti precoci non deve essere disgiunto dalla idiosincrasia verso una sana educazione sessuale che avrebbe fatto sicuramente molti meno morti. Le medaglie hanno due facce e farla santa vuol dire approvare tutto. Quello che dice Marina è la realtà, le donne sono impure. Perchè? Non è che si tira fuori la favola di Adamo ed Eva. Siamo seri. Un saluto a tutti.

  69. sasha scrive:

    salve, a me sembra che piu il Papa tenda la mano agli ebrei
    alla ricerca di un dialogo interreligioso, piu’ questi si mostrano diffidenti e restii ad ammettere le loro responsabilità in merito alle preghiere contro i cristiani e piu in generale contro i non ebrei ancora presenti nei testi talmudici e regolarmente insegnate nelle scuole rabbiniche ed ebraiche.
    ho letto che il Papa Benedetto visitera la sinagoga di new york,mi domandavo se esistono differenze sostanziali tra le comunita ebraiche nuiorchesi e quelle italiane.
    grazie

  70. Raffaele Savigni scrive:

    Il veleno lo sta spargendo lei, Gianluca Barile (finora era prerogativa di Silvano); insieme alla sua amica Pipìta col suo lessico volgare e scurrile (ma i trattati di teologia morale preconciliari cosa avrebbero detto di questo lessico? Non credo che lo avrebbero approvato). Ricordatevi che la diffamazione è un peccato, anche per il catechismo di san Pio X e per quello del Bellarmino.Anche a me verrebbe voglia di replicare con espressioni alla Beppe Grillo, ma preferisco non farlo per non sporcarmi.
    Capisco bene perché Gianluca non abbia aperto un blog: non vuole un vero dialogo, vuol parlare solo lui insieme ai suoi amici reazionari. Ma “non praevalebunt”. State calmi, il Vaticano II non riuscirete a cancellarlo, e i tempi dei roghi e delle delazioni di mons. Benigni non torneranno.

  71. Francesco Ursino scrive:

    Eppure, fu proprio a causa di Eva che avvenne la rovina… lei poteva benissimo dire a Satana: no guarda Dio mi ha detto di non mangiare di quest’albero e io non ne mangio. E andarsene. Invece non l’ha fatto e siccome Adamo si fidava di lei è caduto nella rete pure lui. In contrapposizione ad Eva come causa se vuole secondaria della sua impurità si trova la vergine Maria che, al contrario, era piena di grazia il cui frutto è stato dare a questo mondo il Figlio della Salvezza, grazie a quel “fiat” che invece Eva non fu in grado di pronunciare fino in fondo.

    Quando il Signore scaccia Adamo ed Eva dal giardino di Eden, rivela loro ciò che sono diventati – e con loro l’umanità fino alla nascita del Salvatore – a causa del loro peccato contro di Lui.

    “Alla donna disse: “Moltiplicherò i tuoi dolori e le tue gravidanze, con dolore partorirai figli. Verso tuo marito sarà il tuo istinto, ma egli ti dominerà”. (Genesi 3,16)

    “La condanna” – riporto dalla nota (Bibbia di Gerusalemme) – “colpisce i colpevoli nelle loro attività essenziali. La donna come madre e sposa, l’uomo come lavoratore. Questo non significa che senza il peccato la donna non avrebbe partorito con dolore e che l’uomo non avrebbe faticato a lavorare la terra; significa invece che il peccato sconvolge l’ordine voluto da Dio: invece di essere l’associata dell’uomo e sua eguale, la donna diventerà la seduttrice dell’uomo che l’asservirà per avere da lei dei figli. Ma il grande castigo è la perdita della familiarità con Dio.”.

  72. Raffaele Savigni scrive:

    Il Cristianesimo ha superato il concetto di impurità: non ha senso accusarlo di antifemminismo e sessuofobia. Basta pensare al ruolo della Maddalena e delle pie donne come testimoni della Resurrezione! (una cosa inconcepibile per un ebreo osservante). Altra cosa sono certe teorizzazioni discutibili presenti anche in grandi uomini del passato. Altra cosa ancora è il discorso sul sacerdozio riservato ai maschi: non si possono applicare meccanicamente alla vita della Chiesa i criteri politici, come il concetto politico di democrazia e di “parità” dei sessi (anche se è giusto promuovere il ruolo della donna nella Chiesa: rispettandone però le peculiarità). Consiglio la lettura di Balthasar, che parlava di “principio mariano” e “principio petrino”: nella Chiesa sono ugualmente necessari il carisma libero ed i ministeri istituzionalizzati; ed una donna carismatica è molte volte più importante di un vescovo o persino di un papa (basta pensare a Brigida di Svezia, Caterina da Siena, Teresa d’Avila, madre teresa, Chiara Lubich).

  73. Federico scrive:

    Savigni, non se la prenda troppo.
    Chi vuole cancellare il Vaticano II non conta nulla …
    Epperò bisogna dire che il Vaticano II (che nulla ha cambiato della Fede) non solo è stato in fretta dimenticato ma è stato preso come prestesto per volere cambiare la Fede (c.d. spirito del Concilio). Purtroppo molti cattolici seguono questo spirito e i frutti sono sotto gli occhi di tutti…molti di questi sono anche molto influenti sia culturalmente (claudio magris, melloni) che politicamente (monaco, bindi etc…)

    A questo pensiero dello spirito del Concilio occorre reagire con forza … sia a livello culturale che a livello politico

  74. Federico scrive:

    A livello culturale e storico, per esempio, bisognerebbe iniziare a riscoprire grandi figure del passato, come Isabella la Cattolica, che nel passato (e sottolineo, nel passato) sono state esempio di grande virtù e di grande capacità politiche … bisogna riscoprire che l’Europa Cattolica non è stata un luogo di barbarie ma, anzi, di porpsperità umana e culturale …. certo, ci sono stati degli errori ma questo è normale…

  75. Marcello scrive:

    Sono totalmmente d’accordo con il Sig. Savigni riguardo al Suo post sul superamento del concetto di impurità e su tutto quel che ne consegue.
    Cordiali saluti da un conservatore solo un pò reazionario. :-) )

  76. Federico scrive:

    Se, invece, si continua a vergognarsi del passato (perchè?) non vedo nessun futuro …
    Ripeto, questo non vuol dire cancellare il Vaticano II … vuol dire, in un certo senso, riscoprire il Vaticano II … che non ha cambiato nulla della Fede (non avrebbe potuto)…

  77. Gianpaolo1951 scrive:

    E’ sempre la solita solfa…!
    La parola “Concilio Vaticano II” – alla stregua di “razzista”, “fascista” ecc. ecc. – viene sempre chiamata in causa, urlata e sbandierata, da chi vuole rendere intoccabili e non discutibili certi argomenti che nulla hanno a che vedere con il CVII, il razzismo e il fascismo ecc. ecc.!!!

  78. Luisa scrive:

    L`amica di Petrus,dunque di Gianluca, dunque la reazionaria che sono, vorrebbe dire a Raffaele Savigni che nessuno vuole cancellate il C V II, stia calmo lei, stia tranquillo. Quello che noi, o meglio io vorrei è che si riscoprisse il vero Concilio Vaticano II, che finalmente si ripartisse dai suoi testi, dai suoi documenti, dalla sua lettera, tutti testi da riscoprire se non scoprire e vorrei così che al più presto ci si allontani da quello spirito del Concilio che tanto male ha fatto e fa ancora alla Chiesa a beneficio unico ed esclusivo di certi intellettuali e delle loro ideologie,
    Penso che sarebbe fare prova di una malafede manifesta il voler negare le divisoni, la confusione che regna nella nostra Chiesa, la cattiva formazione dei nostri sacerdoti, l`emorragia di sacerdoti dopo il Concilio, la tragica e vergognosa manipolazione della Santa Liturgia, ridotta ad uno spettacolo da animare con i relativi animatori e regista….e mi fermo qui.
    Per Savigni dicendo questo sono una reazionaria, al contrario il Santo Padre nella sua lettera di accompagnamento al “Summorum Pontificorum” ha tenuto conto di tutti coloro che hanno realmente sofferto di questo vento di tempesta che ha soffiato dopo il CV II considerato dai suoi ideologi un nuovo inizio per la Chiesa cancellando tutto quello che veniva prima .
    Allora stia calmo Savigni, sono i fautori di questa ermeneutica della rottura che devono stare calmi, noi vogliamo solo essere fedeli, veramente fedeli al Concilio Vaticano II, ma a quello vero non quello inventato, interperetato da taluni.

  79. Francesco Ursino scrive:

    Bisogna vedere, SAvigni, cosa intende per “impurità”… il peccato è l’impurità per eccellenza, se il Cristianesimo lo ritenesse un fatto sorpassato saremmo messi veramente male eh… :roll:

  80. Pipìta Del Monte scrive:

    PENSIERINO MERIDIANO…

    …non dileggiamo le (ottime ) pietanze sfornate dal Concilio Vaticano II,ma soltanto le droghe che ne hanno falsato il profumo…
    ..e i relativi droghieri in cattedra!

  81. Alessia scrive:

    Parlando CVII e relative ermeneutiche, nostra stella polare deve essere l’interpretazione che ne ha fornito il S. Padre Benedetto nel suo storico discorso del 22/12/2005 alla curia romana. Nessuna rottura, nessun nuovo inizio, ma riforma.

  82. Gianluca Barile scrive:

    Conte Savignani, chi l’avrebbe diffamata? Da 13 anni svolgo l’attività giornalistica e, grazie a Dio, non una – ripeto, non una – condanna per diffamazione mi è stata mai comminata dalla giustizia terrana; quanto a quella divina, faccia giudicare il Buon Dio (sempre che Lei non abbia deciso di prendere il Suo posto nel frattempo). Comunque vedo che continua a scrivere, anche in altri blog, grossolane inesattezze. Nè il sottoscritto nè i suoi collaboratori nè Petrus sono dei reazionari anti-conciliari. Le dirò di più: Gianluca Barile – cioè io – ha dato una delle sue tesi di Laurea (ebbene sì, ho studiato anch’io, e per fortuna non ho avuto ‘cattivi maestri’ come Lei) proprio sugli effetti benefici del Vaticano II. Le dirò altro: i Papi che ho amato più studiare e conoscere sono stati Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II. Andrò oltre: se qualcuno si è permesso, abusando della mia buona fede, di strumentalizzare ‘Petrus’ per condurre battaglie personali contro determinate aree della Chiesa, è stato messo (e già da un bel po’) alla porta. Mi lascerà libero, tuttavia, nella mia indipendenza intellettuale e spirituale, di preferire la tradizione al progressismo. La battaglia sull’Eucarestia sulla lingua e non sulle mani che ‘Petrus’ sta conducendo in questi giorni, si basa proprio sulla necessità di dimostrare che la Chiesa non è stata eretica sino al Concilio Vaticano II e che, invece, sono state correnti distorsivo del pensiero dei Padri conciliari a danneggiare la Chiesa. Grazie a Dio, a quanto pare, questo lo sa benissimo anche Papa Benedetto XVI. Leggo nel Suo commento, come se non bastassero le inesattezze che da sempre scrive, un ‘Non praevalebunt’ indirizzato nei miei confronti. Mi fa specie che questa promessa di Cristo a Pietro la rivolga Lei a me: se non Le risulta, ‘Petrus’ è l’unico – ripeto, l’unico – quotidiano Internet in assoluto a denunciare continuamente, con massicce campagne di stampa, i pericoli dell’Inferno e l’azione di Satana nel mondo. Se a questo associa il fatto che da ben 13 anni, indegnamente, mi occupo della materia essendo collaboratore di vari esorcisti e promotore di un gruppo che effettua preghiere di liberazione riconosciute da Santa Romana Chiesa, mi capirà se per concludere questo mio lungo intervento, Le dedico un bel ‘Ma mi faccia il piacere!’.

  83. Gianluca Barile scrive:

    Ps: tra Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II, si legga anche Paolo VI.
    Grazie

  84. Raffaele Savigni scrive:

    Luisa, io ho sempre rispettato la sua sensibilità e non l’ho mai attaccata. Non ho mai criticato il papa né il motu proprio né chi ama la liturgia tradizionale; e non ho mai difeso le posizioni di Melloni. Ho solito replicato a chi mi ha offeso (non alludevo a lei!) e a chi utilizza il santo Padre per fare polemiche sterili e per seminare divisioni nella Chiesa. Se però lei non sa riconoscere chi è l’offensore e chi l’offeso non posso farci nulla.

  85. Raffaele Savigni scrive:

    Rinuncio a polemizzare ulteriormente con Gianluca Barile, sperando che anche lui faccia lo stesso. Vedo che Pipìta ama molto la metafora del profumo e dei cattivi odori: non le riconosco però il diritto di decidere chi è profumato e chi no. Lasciamo a Dio il giudizio su questo (lo dico anche a Gianluca).

  86. Raffaele Savigni scrive:

    Lasciamo in pace Isabella di Castiglia: ha fatto grandi cose ma ha anche avviato l’Inquisizione spagnola (per le cui colpe il papa ha chiesto perdono), e cacciato ebrei e musulmani dalla Spagna, facendo bruciare come “relapsi” quelli che avevano finto di convertirsi per poter restare nella loro terra (terra nella quale per secoli cristiani, ebrei e musulmani avevano convissuto: si veda il libro di Alessandro Vanoli, La Spagna delle tre culture, ed. Viella). Io sto con Giovanni Paolo II e non con Messori che vorrebbe Isabella sugli altari.

  87. Luisa scrive:

    Raffaele non intendo affatto intromettermi nel suo confronto personale con Gianluca, Petrus, semplicemente lei ha parlato degli amici reazionari di Gianluca….ora io so che non è certo nelle intenzioni di Gianluca di cancellare il CV II come lei ha insinuato. Da qui la mia reazione.
    Lei mi ha semplicemente offerto l`occasione di ribadire la mia posizione sullo spirito del Concilio Vaticano II….
    Per ritornare al topic di Andrea, suggerisco a tutti di leggere o riascoltare l`omelia di Benedetto XVI, quanto sono palpabili la conoscenza profonda, l`affetto, l`amicizia, il rispetto,la stima che l`univano a Giovanni Paolo, e quanto queste due anime sono legate.

    http://212.77.1.245/news_services/bulletin/news/21913.php?index=21913&lang=it

  88. Paolo scrive:

    Desidero solo consigliare la lettura della stupenda omelia pronunciata stamattina da Papa Benedetto XVI.

  89. Emiliano scrive:

    Riguardo all’apertura e al rinnovamento del Concilio II, ancora oggi si stenta a credere alla serietà di una tale supposizione: in realtà si trattò e si tratta di un nuovo modo di intendere e di praticare la Fede. Il che non significa affatto “apertura” e “rinnovamento”, semmai si potrà parlare di qualcosa di diverso dalla pratica della religione cattolica. Se cosí non fosse, il Santo Padre non potrebbe parlare, ancora oggi, di “rievangelizzazione”, se lo fa è perché la perdita della Fede ha finito con l’assumere connotazioni tali da rendere necessaria una “nuova predicazione del Vangelo”. E questo dopo il Concilio, malgrado il Concilio e soprattutto grazie al Concilio.

  90. Gianpaolo1951 scrive:

    Sempre a proposito del CVII, credo valga la pena dedicare un po’ di attenzione a questo scritto di Joseph Ratzinger, di cui riporto solo alcuni brani:

    Lo sviluppo organico della Liturgia

    In alternativa ai riformisti radicali e ai loro avversari intransigenti, uno sviluppo adeguato della liturgia è possibile soltanto prestando attenzione alle leggi che dall’interno sostengono questo “organismo” .
    di Joseph Ratzinger

    «Negli ultimi decenni, la questione della corretta celebrazione della liturgia è diventata sempre più uno dei punti centrali della controversia attorno al Concilio Vaticano II, ovvero a come dovrebbe essere valutato e accolto nella vita della Chiesa. […]
    Il movimento liturgico aveva cercato di superare questo riduzionismo, prodotto di una teologia sacramentaria astratta, e di insegnarci a considerare la liturgia come l’insieme vivente della Tradizione fattasi forma, che non si può strappare in piccoli pezzi, ma che deve essere visto e vissuto nella sua totalità vivente. Chi, come me, nella fase del movimento liturgico alla vigilia del Concilio Vaticano II, è stato colpito da questa concezione, può solo constatare con profondo dolore la distruzione di quel che ad esso stava a cuore. […]
    Questa è anche la ragione per cui – come l’autore giustamente osserva –, nella riforma liturgica, non deve spettare agli esperti l’ultima parola. Esperti e pastori hanno ciascuno il proprio ruolo (così come, in politica, i tecnici e coloro che sono chiamati a decidere rappresentano due livelli diversi). Le conoscenze degli studio sì sono importanti, ma non possono essere immediatamente trasformate in decisioni dei pastori, i quali hanno la responsabilità di ascoltare i fedeli nell’attuare con intelligenza assieme a loro ciò che oggi aiuta a celebrare i sacramenti con fede oppure no. Una delle debolezze della prima fase della riforma dopo il Concilio fu che quasi soltanto gli esperti avevano voce in capitolo. Sarebbe stata auspicabile una maggiore autonomia da parte dei pastori. […]
    Ma che cos’è “pastorale”? I giudizi intellettualistici dei professori su queste questioni erano sovente determinati dalle loro considerazioni razionali e non tenevano conto di ciò che realmente sostiene la vita dei fedeli. Cosicché oggi, dopo la vasta razionalizzazione della liturgia nella prima fase della riforma, si è di nuovo alla ricerca di forme di solennità, di atmosfere “mistiche” e di una certa sacralità. Ma siccome esistono – necessariamente e sempre più evidentemente – giudizi largamente divergenti su che cosa sia pastoralmente efficace, l’aspetto “pastorale” è divenuto il varco per l’irruzione della “creatività”, la quale dissolve l’unità della liturgia e ci mette spesso di fronte a una deplorevole banalità. Con questo non si vuol dire che la liturgia eucaristica, come anche la liturgia della Parola, non siano molte volte celebrate, a partire dalla fede, in modo rispettoso e “bello” nel senso migliore della parola. Ma dato che stiamo cercando i criteri della riforma, dobbiamo pure menzionare i pericoli che negli ultimi decenni, purtroppo, non sono rimasti soltanto fantasie di tradizionalisti nemici della riforma. […]
    Vorrei soffermarmi ancora sul fatto che, in quel compendio liturgico citato sopra, il culto è stato presentato come “progetto di riforma”, e cioè come un cantiere dove ci si dà sempre un gran da fare. Simile, seppure un po’ diverso, è il suggerimento, da parte di alcuni liturgisti cattolici, di adattare la riforma liturgica al mutamento antropologico della modernità e di costruirla in modo antropocentrico. Se la liturgia appare anzitutto come il cantiere del nostro operare, allora vuol dire che si è dimenticata la cosa essenziale: Dio. Poiché nella liturgia non si tratta di noi, ma di Dio. La dimenticanza di Dio è il pericolo più imminente del nostro tempo. A questa tendenza la liturgia dovrebbe opporre la presenza di Dio. Ma che cosa accade se la dimenticanza di Dio entra persino nella liturgia, se nella liturgia pensiamo solo a noi stessi? In ogni riforma liturgica e in ogni celebrazione liturgica, il primato di Dio dovrebbe sempre occupare il primissimo posto. […]»
    http://www.rinascimentosacro.com/search/label/BIBLIOTECA%20studi%20di%20liturgia

  91. bruno volpe scrive:

    Cari amici,prima di ogni cosa un caro saluto al padrone di casa.l’ottimo ,grabato e tollerante Andrea Tornielli. Devo riconoscere a Tornielli le doti di un sincero democratico e di enorme statura intellettuale. Cio’ detto: la mia personalissima opinione,visto il tenore piuttosto arruffone e piccante di certi interventi, vero Savigni?, sarebbe quello di smetterla con i blog. Di fatto,io sono sempre stato contrario al blog,anche in tempi non sospetti,perche’ uno strumento buono alcune volte viene utilizzato male . Credo che il caro amico Savigni, al quale va la mia simpatia, abbia necessita’ di ripassare un poco di storia,ma se uno e’ nato tondo non puo’ morire quadrato. E censuro la scarsa eleganza,per usare un eufemismo, con la quale si lancia contro un galantuomo e un valoroso studioso come Barile. Allora: essere amanti della tradizione non e’ sinonimo di anticonciliari. Pero’ finiamola una volta per tutte con il mito del Vaticano II. E’ stato una parentesi importante,ma molti cantori mielosi lo hanno interpretato malamente e come ricreazione. Ricordo allo stesso Savigni e ad altri Hugo Chavez del blog che mi si e’ accusato di antisemitismo: bene, ho pubblicato intervista con il rabbino Toaff, e detto che la pasticcera del papa era ebrea. Non sarebbe il caso di rendre a Cesare quel che e’ di Cesare? COn amicizia Bruno Volpe

  92. Gianni B. scrive:

    E’ successa una cosa davvero straordinaria, ve la devo raccontare!
    Ricordate che mia moglie era andata da quel certo “guaritore” cattolico per i nostri problemi di infertilità?
    Beh, prima di andarci aveva una grossa cisti uterina(rilevata con ecografia): dopo i “trattamenti” del “guaritore”, adesso la cisti è sparita!
    Va bene che queste cisti come compaiono possono anche sparire da sole, però questa cosa mi ha stupito alquanto.
    La cosa incredibile però è che il nostro ginecologo oggi l’ha visitata e ha detto che in vita sua non aveva mai visto una cosa del genere… mia moglie sta ovulando con follicoli enormi, esattamente come aveva promesso questo uomo.
    Mah, se non è un miracolo questo, poco ci manca :)
    Che possa rimanere anche incinta ancora non si sa, però questa cosa già è davvero incredibile! Non so che pensare…

    Devo ringraziare tutti voi che mi avete dato la forza di andare avanti, probabilmente se non avessi frequentato questo blog in tutti questi mesi non avrei mai accompagnato mia moglie da quella persona.

    Forse era destino… chi lo sa, intanto grazie e ancora grazie per la pazienza, soprattutto a Francesco, Alessia, Cristiana e Luisa. Come si dice? Santa pazienza! :) :) :)

  93. stefano scrive:

    Caro Gianni, non sapevo di questo problema e sono molto felice per lei e sua moglie e spero con tutto il cuore (e pregherò per questo) che il desiderio di avere un bimbo diventi presto veramente realtà.

  94. Raffaele Savigni scrive:

    Prendo atto del fatto che Bruno Volpenon è antisemita. Ma io non sono Ugo Chavez, e Gianluca Barile non è un grande studioso. E non capisco perché Bruno Volpe se la prende con me e non con Emiliano, che attacca direttamente un concilio ecumenico.

  95. Francesco Ursino scrive:

    Caro Gianni,
    son contento per entrambi… un plauso anche a te che la disponibilità e la voglia di andare avanti ce l’hai messe… questa è davvero una bella cosa! :D

  96. Pipìta Del Monte scrive:

    Che il conte Savignani del Rubiconi non sia Ugo Chavez è ovvio.
    Altrettanto ovvio che lo tesso Savignani,malgrado le bave perenni che pendono dalle di lui labbra, non abbia gli strumenti per misurare il livello di formazione e di cultura di Gianluca Barile mi sembra altrettanto ovvio.

    E’ comunque indicativo di un vezzo tipico del Savignani: quello di emettere giudizi ora a mo dei pavoni che fanno la ruota ora a mo de’ quadrupedi in fase digestiva.

  97. marina scrive:

    conosci te stesso, vangelo secondo tommaso.
    Gesù disse:
    Chi ha arricchito se stesso
    dovrebbe regnare
    e chi ha il potere dovrebbe rinunciarvi.

    la conoscenza di se stessi , arriva dopo aver maditato in silenzio.

  98. Francesco Ursino scrive:

    Vangelo secondo Tommaso?!? Ah ecco, ora si spiegano tante cose… .

    Vangelo secondo Tommaso… ma ci faccia il piacere…

    Mamma mia… che tristezza!

    Preferisco non commentare… :roll:

  99. Pipìta Del Monte scrive:

    Miei nobili amici,

    giacchè la nostra languida duchessa Marina si diletta a consultare il vangelo di Tommaso, che ne dite se organizziamo nel mio turrito maniero una lettura conviviale del verbo di Savignani. Garantisco abbondante presenza di peperoncino…

  100. Emiliano scrive:

    Ma mi spiegate perchè siete tutti così cattivi con il Sig. Savigni?
    Ha le sue opinioni ma cose giuste le ha dette anche lui.
    Ma neanche sui blog siete capaci di scambiare opinioni in pace?

  101. Rino Cammilleri scrive:

    Poiché mi è stata recapitata in copia una gran quantità di lettere di protesta-sostegno a proposito della momentanea sospensione della mia rubrica quotidiana «Il santo del Giorno» che appare da una quindicina d’anni su «Il Giornale», è giusto che io ringrazi, qui in un sol colpo, tutti i miei lettori. Ma anche è bene che chiarisca i contorni della vicenda. Il nuovo direttore de «Il Giornale» ha dato una linea più grintosa al quotidiano e aperto maggiori spazi alle lettere dei lettori. Ora, la mia rubrica stava giusto in una di queste pagine, perciò mi è stato chiesto di sospenderla fino a nuovo ordine perché la direzione aveva necessità di «ripensare» le pagine in questione.

    Essendosi ciò verificato a ridosso della Pasqua (ma anche delle elezioni), diverse realtà di cattolici internettiani si sono allarmate. «Il Giornale» è stato raggiunto, ho saputo, da numerose e-mail che chiedevano conto di una rubrica a cui moltissimi erano da anni abituati e affezionati. Come da accordi, la segreteria de «Il Giornale» mi chiese dopo qualche giorno di riprendere. La sospensione è durata, in tutto, dal 20 al 27 marzo. L’ultimo Santo uscì il 19 (festa di s, Giuseppe) e la ripresa mi fu comunicata il 25 (festa dell’Annunciazione).

    So che il sito Centro Cattolico di Documentazione, forte di 70mila contatti, deve aver creato qualche problema alla posta de «Il Giornale». Va detto che, se «Il Giornale» avesse avvisato i lettori per tempo, nessun equivoco si sarebbe verificato (come dice il proverbio, scherza coi fanti…). Il sito TotusTuus, da parte e bontà sue, mi ha definito «il maggiore apologista vivente» (sono commosso ma non merito il titolo, che spetta a Vittorio Messori).

    Un paio di lettori hanno trovato esagerato il complimento, perché io «attacco i vescovi» e sono diventato «acido». Mi si permetta di giustificarmi: io non attacco i vescovi, li tiro per la giacchetta se ritengo lo meritino. Certo, non sono infallibile. Ma neanche loro, specie quando, per esempio, disubbidiscono al papa vietando di fatto il bellissimo rito in latino nelle loro diocesi.

    Dare sempre e comunque ragione al clero si chiama clericalismo. Invece, ammetto la recente «acidità» e chiedo perdono: invecchio e il mondo va sempre peggio. A parte questo, ringrazio di cuore tutti quelli che, scrivendo al «Giornale», mi hanno esternato la loro fiducia. Non credevo foste tanti. Dio vi benedica.

  102. Nando scrive:

    Ratzinger non vale Giovanni Paolo II, e’ chiaro come il sole. Solo che qui non tutti riconoscono le cose. Ad esempio, perche’ durante la settimana santa i vescovi italiani si sono riuniti e hanno discusso della riforma elettorale? Ma vi sembra un tema centrale in quella settimana per un cattolico? E di gesu’ risorto chi mi parla, Berlusconi?

  103. marina scrive:

    dal vangelo secondo matteo

    17Da allora Gesù cominciò a predicare e a dire: “Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino”.

    18Mentre camminava lungo il mare di Galilea vide due fratelli, Simone, chiamato Pietro, e Andrea suo fratello, che gettavano la rete in mare, poiché erano pescatori.

    19E disse loro: “Seguitemi, vi farò pescatori di uomini”. 20Ed essi subito, lasciate le reti, lo seguirono. 21Andando oltre, vide altri due fratelli, Giacomo di Zebedèo e Giovanni suo fratello, che nella barca insieme con Zebedèo, loro padre, riassettavano le reti; e li chiamò. 22Ed essi subito, lasciata la barca e il padre, lo seguirono.

    23Gesù andava attorno per tutta la Galilea, insegnando nelle loro sinagoghe e predicando la buona novella del regno e curando ogni sorta di malattie e di infermità nel popolo. 24La sua fama si sparse per tutta la Siria e così condussero a lui tutti i malati, tormentati da varie malattie e dolori, indemoniati, epilettici e paralitici; ed egli li guariva. 25E grandi folle cominciarono a seguirlo dalla Galilea, dalla Decàpoli, da Gerusalemme, dalla Giudea e da oltre il Giordano.

  104. marina scrive:

    sempre dal vangelo secondo Matteo

    43Avete inteso che fu detto: Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico; 44ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per i vostri persecutori, 45perché siate figli del Padre vostro celeste, che fa sorgere il suo sole sopra i malvagi e sopra i buoni, e fa piovere sopra i giusti e sopra gli ingiusti. 46Infatti se amate quelli che vi amano, quale merito ne avete? Non fanno così anche i pubblicani? 47E se date il saluto soltanto ai vostri fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno così anche i pagani? 48Siate voi dunque perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste.

  105. Emiliano scrive:

    Cara Marina,
    Il Vangelo me lo leggo da me, grazie.

  106. marina scrive:

    smettetela di litigare sulle liturgie, sui dogmi, sull’eucarestia in mano o un bocca,
    e cominciate ad amare il prosimmo ,cosi come GESU CRISTO insegna.

  107. marina scrive:

    Ottima osservazione Nando,poi dicono che loro non s’impicciano del nostro stato .
    Non vogliono ingerenze nella loro politica, ma loro mettono il becco in tutti gli stati.

  108. marina scrive:

    vangelo di matteo,

    Così avete annullato la parola di Dio in nome della vostra tradizione. 7Ipocriti! Bene ha profetato di voi Isaia, dicendo:

    8Questo popolo mi onora con le labbra
    ma il suo cuore è lontano da me.
    9Invano essi mi rendono culto,
    insegnando dottrine che sono precetti di uomini”.

  109. Francesco Ursino scrive:

    Marina, è sempre più patetica… . La compatisco.

  110. Cherubino scrive:

    @ Gianni B. sono veramente contento per voi. Tempo fa avevo rivolto anch’io una preghiera per lei e sua moglie. Speriamo veramente che la cosa vada avanti bene.
    solo le chiedo una piccola cortesia: non chiami quel prete “guaritore”, perchè non è l’uomo che guarisce ma Dio. Colui al quale Dio da il carisma della guarigione (come del resto anche gli altri) è uno che semplicemnte prega Dio e di cui Lui si serve per farci esercitare la fede, spingendoci a chiedere (“chiedete e vi sarà aperto”). Lode al Signore Gesù. Tanti auguri a lei e a sua moglie.

  111. Pipìta Del Monte scrive:

    Chi è cattivo col conte Savignani?

    E’ Lei per caso, languida Marina che vuole manifestargli la Sua cattiveria leggendogli tutto il Vangelo di Tommaso?

  112. Luisa scrive:

    Nando, lei è libero di dire che un Papa non vale l`altro, però vede alla malafede c`è un limite, allora se per caso le è sfuggito, sappia che Benedetto XVI , ci ha sovente parlato della Rirurrezione di N.S. Gesù Cristo, prima e durante il Triduo Pasquale e la domenica di Pasqua.
    Allora sù un pò di coraggio e vada a cercare i testi sul sito del Vaticano e vedrà che il nostro Papa Benedetto se lei avesse teso le sue orecchie le avrebbe parlato e, senza dubbio, se la sua domanda è sincera, le parlerà anche oggi ….e domani…

  113. Pipìta Del Monte scrive:

    Caro conte Nando (Dè cavoli di Pedavoli, suppongo),

    mentre Ella sparge le sue alate parole su questo blog chissà perchè me La raffiguro in postura da trotto a coda alzata mentre semina le proprie deiezioni olezzantui per la strada.

  114. Luisa scrive:

    Gianni, il suo messaggio mi ha commossa !
    Auguro a lei e a sua moglie di continuare il cammino con fiducia, sono di cuore con voi !

  115. Luisa scrive:

    Ho voluto scrivere senza occhiali !…volevo e dovevo scrivere…..
    ….” Risurrezione ” .

  116. Carlo scrive:

    @ GianniB:

    Prete Guaritore? Scusa potresti andare nei dettagli?

  117. Cherubino scrive:

    @ Gianni B. scusa hai ragione, hai parlato di “guaritore” cattolico, non di prete, comunque il discorso è lo stesso, la parola “guaritore” sembra richiamare (magari non è la tua intenzione) un potere di guarire da parte di questa persona.

  118. Gianpaolo1951 scrive:

    @ Gianni B.

    Caro Gianni B., sono proprio felice per Lei e Sua moglie.
    Vi auguro, di tutto cuore, che questo sia l’inizio di “una nuova vita”!!!
    Che la Provvidenza Divina vi assista!

  119. Gianluca Barile scrive:

    Caro Savignani del Rubicone,
    io non sono un grande studioso come Lei – per il livore che ha dentro – non è un grande uomo. Aveva detto di chiudere ogni polemica, ma vedo che l’ossessione che ormai Lei ha di me non Le concede pace. Le consiglio di rivolgersi ad un buon psichiatra o direttamente a Padre Amorth per qualche esorcismo.

  120. david pierini scrive:

    Cari fratelli Giovanni Paolo secondo è stato un papa che è piaciuto a tutti, il mondo lo amava, anche i lontani o gli avversari e questo è un segno pessimo che si scontra con le parole di Gesù…”guai a voi quando tutti diranno bene di voi”… Giovanni pPaolo è passato nella nostra epoca senza lasciare tracce evangeliche significative, non ha graffiato, non ha infastidito, non si è esposto più di tanto, ha avuto rispetto dei predoni di questo mondo, raramente ha puntato il dito, anche lui amava essere osannato…quando sarà che vedremo un papa infastidito dagli applausi, dalle lodi e dagli onori, un papa che bada alla qualità e non alla quantità e che dica alle folle osannanti…il vangelo è questo, chi non lo accoglie può andarsene.

  121. Alessia scrive:

    Caro Tornielli,
    per favore intervenga. Quando è troppo è troppo.
    In questo blog è entrato una specie di pseudo profeta da strapazzo autoinvestitosi di qualità divine, che ha come unico scopo di infangare e denigrare i nostri Papi e la nostra Chiesa.
    Né Giovanni Paolo II né Benedetto XVI hanno mai anteposto alcunchè a Dio e men che meno la gloria terrena. Ma evidentemente il presuntuoso Pierini ha solo voglia di ascoltare se stesso e prova invidia verso chi ha doni che lui non può neanche permettersi di sognare.

  122. stefano scrive:

    Caro david,
    Non è vero che Giovanni Paolo II era osannato da tutti. Ho visto le facce schifate e ho sentito le espressioni contrariate delle persone a cui dicevo che andavo a rendergli omaggio tre anni fa. GPII non era amato da tutti e ha dato molto fastidio in vita, anche al sottoscritto (per mia fortuna) con la schiettezza del suo messaggio.

  123. david pierini scrive:

    cara Alessia mi sento perseguitato, si stanno alzando parecchie voci contro di me ma sapessi come mi sostiene il Signore dicendomi…”rallegratevi ed esultate quando tutti diranno male di voi”…che dire… se ora interverrà Andrea e mi caccerà da questa discussione avrò la più lampante e limpida conferma che sono quello che tu temi.

  124. a proposito del fatto che non tutti amassero Giovanni Paolo II mi vien in mente un articolo molto critico verso di lui, scritto da un sedicente prete rumeno, a cadavere ancora caldo, sul “Segno del soprannaturale”, giornale quantomeno ambiguo che marcia -e parecchio- sulla smodata sete di mistero. Costa un occhio della fronte (tanto i fanatici lo comprano comunque), mettono in palio santini “cum reliquia” di sconosciutissimi personaggi, mettono doppio cellophane sul giornale sicchè è impossibile anche solo dare un occhiata veloce, mettono tutto in un calderone: medjugorje e vincenzo di crosia, civitavecchia e antonio di capua. Poi ogni tanto, per fare un pò di scalpore(e vendere un po) smascherano i falsi veggenti CHE PER ANNI LORO STESSI AVEVANO ACCREDITATO E PROMOSSO. Vabbè, mi fermò qui chè quelli con la fame di denaro(ergo: mammona) che hanno, son capacissimi di denunciare amnche un povero squattrinato disoccupato come me. In ogni caso, per “SEGNO” E QUALSIASI ALTRA PUBBLICAZIONE(inclusi i TROPPI siti “cattolici”) il criterio di discernimento è sempre quello: come si pongono di fronte alla presenza della Regina della Pace, e le apparizioni della MADRE DI DIO in Bosnia-erzegovina. (CA VA SANS DIRE, è anche il mio personale criterio che applico verso ogni credente, blogger e lettori inclusi).

  125. Alessia scrive:

    Un papa infastidito dagli applausi, dalle lodi e dagli onori, un papa che bada alla qualità e non alla quantità: questo è Benedetto XVI. Un umile e mite uomo di Dio dedito agli studi e alla predicazione, un uomo pesantemente attaccato e contestato da media, politicanti e pseudo intellettuali, un uomo che predica la Verità, la tolleranza, la giustizia, l’amore per Cristo anche a costo della vita.
    Giovanni Paolo II, nei primi 15 anni del suo magistero è stato pesantemente attaccato e pochissimo amato dai potenti. Come raccontava padre Livio stamane a Radio Maria, subì un pesantissimo attacco in occasione di una sua visita a Bergamo pochi giorni prima dell’attentato che quasi gli costò la vita.

  126. Alessia scrive:

    Pierini, e quando lei dice male degli altri … come si sente, cosa le dice la sua coscienza?

  127. Riccardo Rossi scrive:

    Grazie Giovanni Paolo II con la tua testimonianza e le tue lettere, encicliche, densi di profondo amore hai cambiato il mio cuore. Mi hai aiutato moltissimo nel mio cammino di coversione. Grazie

  128. david pierini scrive:

    Io non dico male degli altri…dico quello che vedo e se gli altri hanno agito male sanno che prima o poi la luce smaschererà le loro opere malvagie. Ti confesso che quando mi sbaglio sono il primo ad esserne felice e mi scuso con tutta l’umiltà possibile. Tu sei figlia della verità solo che i tuoi occhi sono abbagliati dalla luce artificiosa di questo secolo…ti invito a non accontentarti di quello che sei e di quello che hai, per possedere Cristo bisogna rinunciare a tutto, ti invito a scavare ancora perché la perla della verità nel nostro tempo giace sepolta sotto un cumulo di false verità.

  129. “Conferma della lenta ma inarrestabile e certa estinzione dal pianeta di ogni sorta di religione come inumane superstizioni”

    Padre Livio ama ripetere spesso che la Chiesa ha sempre seppellito, tutti i suoi nemici (ed è vero!!!).
    Per cui, l’amico si calmi, si rassegni e se può, si converta. Sennò, fatti suoi.
    P.S. ma se le idee del pretame et similia debbono estinguersi naturalmente, perchè affannarsi -come degli ossessi- a sbertucciare,ad es.Ferrara ieri a bologna? Oppure Ruini a Siena, oppure-è questo è uno scoop, chè non usci su nessun giornale- l’allora cardinale ratzinger a padova?(per la precisione era un convegno su “libertà e verità”, presso il teatro pio x. La pagliacciata all’epoca-eran i primi anni ’90- la inscenarano l’arcigay-arcilesbica patavini. La cosa inquietante è che -tranne la solerte polizia- gli esponenti della curia locale non si scomposero piu di tanto. Quella stessa curia che invitò a parlare LUIGI LOMBARDI VALLAURI.

  130. Emiliano scrive:

    David Pierini non ha tutti i torti.
    Non capisco perchè vi scagliate tutti contro il suo punto di vista. Ogni opinione può aiutarci a vedere ogni cosa da un altro punto di vista.
    Una cosa è vera: Papa GP II riempiva le piazze di giovani ma le piazze rimanevano poi, il giorno dopo, piene di preservativi, rimasugli di droghe, ecc., ecc. Giovani Cattolici moderni? Cattolici adulti? Boh!

  131. e questo qui chi l’ha chiamato?
    sta di turno lui, oggi?
    senti, e ti sei messo pure a contarli? come facevi?poi mi fai vedere la tua collezzione? Ma poi ti sei fatto una collana come paolini?

    Vedete: davvero è vero il detto “caluunniate, calubnniate: qualche cosa resterà”. Bastò che qualche “giornalista”(??) s’inventò la storiella ed ecco che tutti i pappagalli ripeton a memoria.

    Che poi vivere il vangelo è difficile, è risaputo.
    Che poi fra due milioni di persone non tutti fossero realmente motivati, può pure starci.

    Ma quando mai pannella(o veronesi, o boselli o nichi vendola) “fa due milioni” di persone?
    In genere sono cento cretini sotto la statua di giordano bruno….

  132. Francesco Ursino scrive:

    @ Emiliano

    Di cosa accusa Giovanni Paolo II esattamente? Di non aver risolto il problema della droga e del libertinismo sessuale? O di aver parlato al vento? Non è certo colpa del Papa se chi va ad ascoltare le sue parole poi, in coscienza o meno, decide di fare cmq quello che gli pare… cioè, peggio per lui… magari tenendosi quelle parole da parte come ancora di salvezza nel caso la propria strada non lo porti dove aveva sperato…

    E cmq, la pulizia della piazza è affare del Comune non del Papa o si era immaginato un GPII con scope e secchi della rumenta alla fine di ogni sua udienza? Confesso che se fosse stato, la cosa non mi avrebbe stupito affatto. Come non stupisce affatto che i “cattolici adulti” si compiacessero del suono delle sue parole e basta come se stessero ascoltando una bella melodia.

  133. Francesco Ursino scrive:

    Pierini non faccia la vittima… perseguitato perché ci sono opinioni contrarie alle sue? Ma su non sia ridicolo… questa è solo una discussione… coi suoi pro e i suoi contro… ma le persecuzioni sono altra cosa… Lei ingigantisce le cose…

  134. Mario scrive:

    mi auguro che quelli che scrivono in questi blog non facciano un lavoro pubblico, pagato anche da me. Di tempo ne avete eh….beati voi.

  135. marina scrive:

    marina Scrive: April 3rd, 2008 at 8:19 am

    In dicembre 500 mila cattolici cecoslovacchi firmarono la più grande petizione per la libertà religiosa della storia dell’Est europeo. Quel 25 marzo poi circa 10 mila cattolici dettero vita alla cosiddetta “Manifestazione delle candele”, una marcia non violenta che fu dispersa con la violenza dalla polizia comunista. Un centinaio di manifestanti furono arrestati. Ma fu l’inizio del crollo per il regime.

    come mai la chiesa cattolica , invece agli ortodossi dell’est e della croazia , questa libertà religiosa gliel’à impedita con la violenza?

    Non si sono comportati anche loro come i cattivi comunisti??

    Le vorrei ricordare Ursini ,che gli ortodossi credono in DIO e nella Madonna e quindi presumo anche in Gesù Cristo.

    Non riconoscono l’autorità del papa .
    Sono stati uccisi solo per questo.
    Quindi non vedo differenza tra i crimini commessi dai comunisti , e i crimini commessi dagli uomini di chiesa.

    Sbaglio?

  136. abbiam capito che sei fra i cento che manifestano sotto quel disubbidiente indemoniato(la statua di giordano bruno).

    Ora il dubbio amletico è:

    sei fans di pannella
    di boselli

    o di NICHI VENDOLA?

    E’ aperto il televoto.

  137. Michele M scrive:

    @marina

    Marina, basta per favore!
    Da tempo ti ignoro, ma scrivi cosi’ tante fesserie che alla fine le tue sciocchezze inquinano ogni post di questo blog, ed e’ impossibile non leggerti!

    Hai detto, riguardo agli ortodossi:
    “Non riconoscono l’autorità del papa .
    Sono stati uccisi solo per questo.”

    Ma ti rendi conto di cosa partorisce la tua mente?
    E chi sarebbero stati ad uccidere gli ortodossi, le guardie svizzere?

    Ad ogni modo stai riuscendo nel tuo intento: quello di far in modo che la gente si stanchi di frequentare questo blog!
    Complimenti….

    Michele

  138. Francesco Ursino scrive:

    Marina

    Non vede nemmeno la differenza tra un libro di storia e quattro informazioni mendicate sul web… per la gioia di gonzi come lei che vivono di una cultura d’accatto e non credono a nulla e si compiacciono del suono delle loro parole vuote e fumose come fanno gli stolti che si compiacciono della menzogna e della loro stessa stupidità… .

    Saluti

  139. Cristiana scrive:

    @Gianni B.

    Leggo solo adesso, ma è una di quelle notizie che oltre a cancellare una settimana di travaglio e sofferenza rendono questa giornata ancora più luminosa!!!!
    Sono contenta, spero rimarrai tra noi a confornatarti , e ancor di più se avrai il cuore di rivolgere un pensiero ad una Donna speciale, perchè c’è il suo “zampino”, io
    (come probabilmente molti altri) vi ho solo affidati a Lei.
    Vedrai che ce la farete!!!
    Con simpatia Cris

  140. Cristiana scrive:

    @ Francesco Ursino

    Sei veramente stoico!!
    Ma dove trovi tutta questa pazienza? ;-)

  141. Francesco Ursino scrive:

    @ Cristiana

    Un dono di natura che a volte stupisce perfino me… :cool:

    Dopotutto, la pazienza è la virtù dei forti ;)

    Ciau!

  142. annarita scrive:

    Caro Gianni B. Sono molto felice per voi, vedrai che presto dovrai fare la notte in bianco con qualche marmocchietto che ti reclama. Vedi che le preghiere non sono mai vane? Fai un piccolo atto di cortesia verso il buon Dio, vai a trovarlo in qualche chiesa e digli grazie, come farebbe il buon Peppone di Guareschi. Un caloroso saluto dalla tua amica Annarita. :D

  143. Emiliano scrive:

    x Francesco Ursino
    Ma io non accuso il Papa di niente – volevo solo dire che quel ‘smuoveva le masse’ non erano tutte persone che lo amavano e lo ascoltavano. Ci sono stato anch’io, specialmente il giorno della gioventù, e posso assicurarvi che la maggior parte dei giovani era li per fare la scampagnata o per divertirsi con gli amici e le amiche bivaccando la notte in piazza o per una gita a Roma, ecc., ecc.
    Questo in risposta a chi ha detto che GPII amava essere osannato!

  144. Emiliano scrive:

    x Ottavio
    Ma come si permette?
    Sta rovinando un bellissimo blog serio dove mi trovo per imparare qualcosa sulla mia religione da chi ne sa molto di più di me.

  145. Alessia scrive:

    Tornielli, per favore, intervenga. Adesso c’è chi insulta anche lei.

  146. Emiliano scrive:

    Quella vecchietta che incontrai
    la sera che mi spersi in mezzo al bosco,
    mi disse: “Se la strada non la sai
    ti ci accompagno io che la conosco,
    se hai la forza di venirmi appresso,
    di tanto in tanto ti darò una voce,
    fino là in fondo dove c’è un cipresso,
    fino là in cima dove c’è una croce”.
    Io risposi: “Sarà, ma trovo strano
    che mi possa guidare chi non ci vede…”.
    La cieca allora mi prese per la mano
    e sospirò: “Cammina!”. Era la fede!
    (Trilussa) :-)

  147. Francesco Ursino scrive:

    @ Emiliano

    Beh difficilmente riesco a vedere il Papa come una sorta di “divo” che si fa applaudire e osannare dalla folla. Se lo applaudivano e lo osannavano penso non fosse certo per diretta sollecitazione del Papa… magari condividevano le sue parole, metterle in pratica sul serio poi era un altro paio di maniche… . Però che fosse amato è vero… che poi a molti non piacesse daccordo ci sta anche quello, anzi direi che ci stanno entrambe. Basti pensare oggi… In un’era come questa prendere sul serio chi ti parla di amore di rispetto di pace e di tolleranza di carità e di speranza diventa sempre più difficile, anche se di tutte queste cose se ne parla così tanto che ormai dovrebbero aver raggiunto una profondità tale da essere radicate. E invece, purtroppo, non è sempre così. Forse perché il più delle volte se ne parla a sproposito, adattondole alle situazioni e quindi svuotandole del loro significato… tempi bui ci attendono, facciamoci coraggio! :)

    Saluti.

  148. annarita scrive:

    David Pierini, non dice cose sbagliate, perchè se “la Chiesa è una barca che affonda” ( detto dall’allora cardinal Ratzinger nella via crucis), significa che anche Giovanni Paolo II ha contribuito, o almeno non si è opposto al degrado che si può ben vedere nelle messe. Certo ha scritto molte belle encicliche, ma nei fatti ha usato la sua autorità, per condannare le offese a Dio perpetuate nelle messe moderniste? Non è forse stato un sostenitore di quegli incontri ecumenici intereligiosi di Assisi? Dove il corpo e sangue di Cristo nei tabernacoli doveva essere messo al bando per far spazio al libro del corano o a qualche santone africano o qualche statuetta di budda? Se non era nascosto, il Buon Gesù doveva sorbirsi atti superstiziosi e blasfemi in casa propria. I vescovi della Fraternità S.Pio X si sono presi una bella scomunica e continuano a dire una Messa che onora Dio, mentre dove sono le scomuniche per i vescovi modernisti che oltre a disobbedire al Papa, permettono nelle proprie diocesi messe indegne, vere e proprie pagliacciate? Certo allora, le piazze erano piene dei Papa boys, ma che fine facevano questi ragazzi alla domenica? Perchè le chiese erano e restano vuote? Il Papa come super star alla pari di un cantante qualsiasi? I Papi sono ormai inascoltati quando parlano alle coscienze, perchè hanno perso l’autorità, o non la vogliono usare, non vogliono più dare sanzioni ed i cattolici, compresi molti vescovi si comportano come bambini viziati e disobbedienti. Il Papa non deve piacere al mondo, ma a Dio, deve trasmettere la Fede di sempre e non adeguarsi ai capricci del mondo, non deve lasciare che l’errore si propaghi tra i cattolici, senza prendere i rimedi dovuti, per non offendere le altre religioni, deve parlare chiaro senza quel rispetto umano che fa tanti danni. Come mai S.S.Benedetto XVI è così inascoltato e criticato? Forse perchè comincia a dire cose che non fanno piacere al mondo? Roma perderà la fede, non diceva così la Madonna a la Salette? Cosa ci hanno insegnato nel catechismo(cosa che oggi non fanno più, perchè è meglio parlare di pace nel mondo, inquinamento, fratellanza tra religioni)? Che Bisogna amare Dio al di sopra di tutto e di tutti e il nostro prossimo come noi stessi, ma siamo arrivati che amiamo noi stessi sopra di tutto il nostro prossimo per noi stessi e Dio quando ci fa comodo.

  149. Emiliano scrive:

    Grazie Sig. Ursino,
    Sono d’accordissimo con la sua ultima frase :-)
    Purtroppo, non so perchè, non ho sentito un’attrazione (spirituale) per Papa GPII ma per il Papa attuale sì. Qualcosa in lui mi attira tanto e spiritualmente sento di amarlo ed è per questo che comincio ad interessarmi molto della mia religione, girando per il net e leggendo libri di Chesterton, Newman, ecc.

  150. marina scrive:

    Matteo 7:24-27

    Le due case
    (Lu 6:47-49)
    24 «Perciò chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica sarà paragonato a un uomo avveduto che ha costruito la sua casa sopra la roccia. 25 La pioggia è caduta, sono venuti i torrenti, i venti hanno soffiato e hanno investito quella casa; ma essa non è caduta, perché era fondata sulla roccia. 26 E chiunque ascolta queste mie parole e non le mette in pratica sarà paragonato a un uomo stolto che ha costruito la sua casa sulla sabbia. 27 La pioggia è caduta, sono venuti i torrenti, i venti hanno soffiato e hanno fatto impeto contro quella casa, ed essa è caduta e la sua rovina è stata grande

  151. marina scrive:

    Luca 18:9-14

    Il fariseo e il pubblicano
    Pr 28:9, 13; 30:12-13; Gm 4:6, 9-10; 1P 5:5-6
    9 Disse ancora questa parabola per certuni che erano persuasi di essere giusti e disprezzavano gli altri: 10 «Due uomini salirono al tempio per pregare; uno era fariseo, e l’altro pubblicano. 11 Il fariseo, stando in piedi, pregava così dentro di sé: “O Dio, ti ringrazio che io non sono come gli altri uomini, ladri, ingiusti, adùlteri; neppure come questo pubblicano. 12 Io digiuno due volte la settimana; pago la decima su tutto quello che possiedo”. 13 Ma il pubblicano se ne stava a distanza e non osava neppure alzare gli occhi al cielo; ma si batteva il petto, dicendo: “O Dio, abbi pietà di me, peccatore!” 14 Io vi dico che questo tornò a casa sua giustificato, piuttosto che quello; perché chiunque s’innalza sarà abbassato; ma chi si abbassa sarà innalzato».

  152. Francesco Ursino scrive:

    @ Ottavio

    Sì per carità cristiana non mi scompongo perché oltre a farmi pena mi fa pure sorridere… ne ho sentite di peggio, le sue a confronto sono barzellette isteriche di un poveraccio. E i poveracci come lei si compatiscono e basta.

    Se poi si riduce ad andare a “donne” di dubbio costume, è proprio uno sfigato. :cool:

    Mi saluti siora monnezza e sior scaraffone non appena riesce a trovare il fondo della sua pattumiera.

    Saluti (inodori, di puzza ce n’è anche troppa) :roll:

  153. Francesco Ursino scrive:

    Caro Andrea Tornielli,

    voglio esprimerti tutta la mia solidarietà – e penso di non essere il solo – per gli epiteti infelici e francamente degni di un caprone (tale è chi li ha emessi) che ti sono stati rivolti.

    Parafrasando un noto proverbio, è il caso di dire che la “monnezza abbonda sulla bocca (e ci aggiungerei anche “nella zucca”) degli stolti”.

    Cordiali saluti.

    Francesco U.

  154. Andrea Tornielli scrive:

    Chiedo scusa a tutti per le incivili sguaiatezze del “signor” Ottavio, che ha scambiato questo spazio per un postribolo dove usare il linguaggio che usa in casa propria. Ho riacceso ora il computer e mi sono trovato davanti a quei messaggi turpi e offensivi. Farò in modo che non accada più.
    at

  155. Pipìta Del Monte scrive:

    Carissimo OTTAVIO della piccola Latra( o ,che dir si voglia della Latrina),

    il suo gentile eloquio si coniuga alquanto bene con l’atteggiamento in cui io La immagino,: trotto leggero con alquante pause, froge acquose, occhio vuoto, coda alzata,sibili sincopati e abbondante seminagione per la strada di sferoidali deiezioni verdastre e asfissianti.

  156. don stefano bellunato scrive:

    Carissimo Gianni B.,
    ritrovo il blog solo ora dopo le occupazionecelle pre e post-pasquali. L’ho ritrovato un po’… inacidito, ma, sorpresa sorpresa, ci trovo, un po’ come una perla tra pietre di valore assai ineguale, la sua bellissima notizia.
    Complimenti.Qui si continua a pregare. Per lei e per tutti.

  157. bruno frusca scrive:

    A tutti gli amici che frequentano il Blog:

    La considerazione che farò qui di seguito NON DEVE assolutamente venire interpretata come un giudizio su S.S. Giovanni Paolo II° – Nolite judicare !

    Consentitemi invece questa riflessione:

    Nei giorni dell’Aprile 2005 che sono seguiti alla Morte del Pontefice milioni di persone si sono sottoposte ad una fatica veramente ammirevole, rimanendo per ore e ore in coda per rendere omaggio alla salma del Papa defunto.
    Ammirevole testimonianza, ripeto, e degna della massima considerazione da parte di tutti.
    L’unico piccolo dubbio, magari alimentato dalla mia malizia, mi è sorto in quei giorni:

    Quante di queste persone si ricordano che senza una così impegnativa fatica, e soltanto con pochi minuti di attesa possono entrare in una chiesa e rendere omaggio a Nostro Signore Gesù che nel Santissimo Sacramento è PRESENTE, VIVO E REALE ?

    ( mi rendo conto che in molte chiese, oggi, questa pratica diventa difficile. Non sempre infatti è agevole scorgere la lampada rossa che indica il tabernacolo, che, in diverse circostanze, viene relegato in piccole nicchie o addirittura in sacrestia!)

    Godiamoci in pace e serenità questo tempo pasquale!

  158. Raffaele Savigni scrive:

    Non frequento psichiatri né esorcisti, con buona pace di Gianluca Barile (è il suo sito che parla continuamente di Satana e satanisti, non io: chi è troppo ossessionato dal demonio rischia di non avere la pace interiore che viene dalla fiducia nel Risorto, più potente dell’Avversario). Stia in pace nel suo sito, che non ammette un dialogo vero, e la smetta di offendere e di atteggiarsi ad interprete del papa. A chi dà dell’”indemoniato” a Giordano Bruno osservo che manca di carità cristiana nei confronti di chi ha esposto dottrine eterodosse ma ha pagato di persona (e la Chiesa ha giustamente chiesto perdono per aver usato la violenza contro gli eretici).
    Ma lasciando da parte le polemiche preferisco ricordare con commozione la grande figura di Giovanni Paolo II, capace di coniugare rigore dottrinale e dialogo interreligioso, difesa della vita e difesa della pace: valori troppo spesso separati e contrapposti dai vari gruppi cristiani, come se non si potesse difendere la vita e la famiglia ed al tempo stesso impegnarsi per la pace bel mondo, la salvaguardia del creato ed il dialogo interreligioso.

  159. Francesco Ursino scrive:

    Volevo postare il discorso che fece Giovanni Paolo II durante l’Angelus del 12 marzo 2000, data storica della “Giornata del Perdono”, perché l’ho trovato molto profondo, veritiero ed espressione di quella carità che come credenti siamo chiamati a operare… sperando di fare cosa gradita ai più… :roll:

    ANGELUS

    GIORNATA DEL PERDONO

    Domenica, 12 marzo 2000

    Carissimi Fratelli e Sorelle!

    1. Nella cornice di fede del Grande Giubileo, oggi celebriamo la Giornata del Perdono. Nella Basilica di San Pietro ho presieduto stamane un suggestivo e solenne atto penitenziale. In questa prima domenica di Quaresima, Vescovi e comunità ecclesiali nelle varie parti del mondo, a nome dell’intero popolo cristiano, si sono inginocchiati davanti a Dio per implorarne il perdono.

    L’Anno Santo è tempo di purificazione: la Chiesa è santa perché Cristo ne è il Capo e lo Sposo, lo Spirito ne è l’anima vivificante, la Vergine Maria ed i Santi ne sono la manifestazione più autentica. I figli della Chiesa, tuttavia, conoscono l’esperienza del peccato, le cui ombre si riflettono su di essa oscurandone la bellezza. Per questo la Chiesa non cessa di implorare il perdono di Dio per i peccati dei suoi membri.

    2. Non si tratta di un giudizio sulla responsabilità soggettiva dei fratelli che ci hanno preceduto: questo compete a Dio solo, il quale – a differenza di noi, esseri umani – è in grado di “scrutare il cuore e la mente” (cfr Ger 20,12). L’atto oggi compiuto è un sincero riconoscimento delle colpe commesse dai figli della Chiesa nel passato remoto e in quello recente, e un’umile implorazione del perdono di Dio. Ciò non mancherà di risvegliare le coscienze, consentendo ai cristiani di entrare nel terzo millennio più aperti a Dio e al suo disegno d’amore.

    Mentre chiediamo perdono, perdoniamo. E’ quanto diciamo ogni giorno recitando la preghiera insegnataci da Gesù: “Padre nostro … rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori” (Mt 6,12). Frutto di questa Giornata giubilare sia per tutti i credenti il perdono reciprocamente concesso ed accolto!

    Dal perdono fiorisce la riconciliazione. E’ ciò che auspichiamo per ogni comunità ecclesiale, per l’insieme di tutti i credenti in Cristo e per il mondo intero.

    3. Perdonati e disposti a perdonare, i cristiani entrano nel terzo millennio come testimoni più credibili della speranza. Dopo secoli segnati da violenze e distruzioni e dopo l’ultimo quanto mai drammatico, la Chiesa offre all’umanità incamminata sulla soglia del terzo millennio il Vangelo del perdono e della riconciliazione, quale presupposto per costruire l’autentica pace.

    Essere testimoni di speranza! Questo è anche il tema degli Esercizi spirituali, che questa sera inizierò con i miei Collaboratori della Curia Romana. Fin d’ora ringrazio quanti vorranno accompagnarmi con la preghiera, e invoco la Madonna, Madre della divina Misericordia, perché ci aiuti tutti a vivere con frutto il tempo quaresimale.

    Saluti.

  160. stefano scrive:

    Caro Andrea Tornielli,
    le lascio un piccolo suggerimento: i blog vanno, a mio avviso, sempre moderati. A molti questo sembra un limite alla democraticità dello strumento ma è indubbio che:

    1) Coloro che vogliono insultare, diffamare, denigrare lo fanno nei blog dove è permesso

    2) E’ ormai chiaro che il dialogo via computer favorisce che la parte peggiore degli interlocutori emerga. Nel dialogo faccia a faccia uno tende a moderare i suoi aspetti più spigolosi, ma davanti ad uno schermo è più faciel che uno si lasci andare ai suoi istinti peggiori

    3) Se in un blog il clima di continuo insulto, grida, flames e quant’altro colui/colei che invece è interessato ad una discussione civile viene scoraggiato. Insomma i lupi scacciano gli agnelli. Se invece gli agnelli trovano uno spazio piacevole ci staranno volentieri e porteranno un maggior contributo culturale al blog di quanto facciano i lupi.

    4) Tutti questi fattori si acuiscono quando l’argomento di discussione è a carattere religioso.

    Lascio a lei queste considerazioni sperando le possano sembrare utili

  161. Gianluca Barile scrive:

    Carissimo Conte Savignani del Rubicone,
    noto che si fa apostolo di Satana, la cui vittoria più grande, come è noto, è quella di essere messo in disparte per far perdere all’umanità il senso del peccato.
    Savignani, mi scusi se prima Le ho proposto di scegliere tra psichiatra ed esorcista; ora so che ha bisogno di un’intera legione di esorcisti per scacciare la legione infernale che annebbia il suo cervello sino a spingerla – ed è opinione comune – a scrivere solo ed esclusivamente fandonie (per non dire peggio). Quanto a Petrus – che è un quotidiano regolarmente iscritto in Tribunale e non un sito amatoriale come lo vorrebbe dipingere lei -, esso non può e non ha mai osato interpretare il pensiero del Santo Padre. Tuttavia, se il Santo Padre ha sempre ringraziato per l’opera svolta da Petrus, un motivo ci sarà. O lei ha qualità superiori a quelle del Papa? Se non si lamenta il Santo Padre, non vedo perchè dovrebbe farlo lei? Chi è lei? Chi crede di essere? Chi le dà certe licenze? Lo sa che un giorno sarà chiamato a rispondere a Dio di tutte le sue cattiverie come tutti noi? Come faccio a sapere delle sue cattiverie: gli amici informati, da buon cronista di strada, non me li sono fatti mai mancare. E ora, nel suo interesse, perchè sta rimediando una figuraccia dietro l’altra, le consiglierei davvero di non citarmi più nemmeno nei suoi pensiero: come pochi, caro Savignani del Rubicone, riesce a far uscire fuori il peccatore che è in me.

  162. Luisa scrive:

    Per fortuna certi commenti indecenti sono stati cancellati.
    Andrea Tornielli( e il Giornale), mette a disposizone uno spazio di libera discussione, ma libera non vuol dire irresponsabile, questo spazio non è nè una latrina, nè un vomitorium.
    Trovo strano che proprio questo blog sia il bersaglio di tante persone squilibrate, volgari, agressive. Non mi sembra che sia il caso per gli altri blog di vaticanisti( non conosco quello di Tosatti). Andrea ha deciso di essere liberale nella sua moderazione, intenzione generosa della quale purtroppo approffittano in troppi.
    Un pò come a Napoli, dove i sacchi delle immondizie si accumulano…..passo di quà …vedo un sacco…aggiungo il mio… putroppo la sporcizia chiama la sporcizia, l`immondizia chiama l`immondizia, non sappiamo chi sono gli squilibrati che scrivono qui, forse fanno parte di un gruppetto che si è passata la parola…mi piacerebbe sapere se Accattoli e Rodari devono moderare parecchio o se è solo questo blog ad attirare quelle persone come il miele attira le api.
    È veramente un peccato perchè queste persone inquinano uno spazio di libero confronto, e scoraggiano sicuramente taluni di partecipare. Ê già successo e succederà ancora .
    Non sono certo io a poter ed dovere dare consigli ad Andrea Tornielli, ma personalmente non gliene vorrei se il mio commento dovesse aspettare per passare, il tempo che Andrea abbia potuto controllare tutti i commenti entrati.
    Perchè se non c`è problema per i conosciuti, è facile per i nuovi entrati fare un primo commento banale per poi in seguito vomitare le loro insanità.
    Ma perchè qui ?

  163. Pipìta Del Monte scrive:

    Egregio GIANLUCA BARILE,

    non se la prenda,via…!

    Sappia che confermo il mio invito nel mio turrito maniero per una lettura critica delle frasi del conte Savignani: vi parteciperanno i miei nobilissimi amici:Pasqualardo De Monocolis(attentissimo studioso delle deiezioni delle mosche); Mariaberta Della Frangia(attentissima studiosa della punteggiatura e della sintassi dei fichi); Prampolo De Mitridati(ottimo e profondo studioso de’ veleni verbali degli alticci).

    In ogni caso,sappia,egregio Gianluca che sono pronta a spedire al caro conte Savignani un cataplasmo di ortiche macerate, ma sono incerta se consigliargli di applicarlo sull’addome ovvero leggermente più in basso ovvero ancora sulla cervice o infine sulla lingua.

    Ella dove consiglia?

    Doviziosi saluti.

  164. Gianpaolo1951 scrive:

    @ Luisa

    Cara Luisa, anch’io mi sono chiesto più di qualche volta il perché che il Dottor Tornielli tolleri certi commenti nel suo blog.
    Credo lo faccia per dare un po’ “gusto” alla discussione che, diversamente, sarebbe come una minestra insipida e riscaldata.
    Comunque, restando sempre in tema di “condimenti”, vanno bene il pepe e il sale…, aggiungiamo pure anche il peperoncino e la noce moscata…, ma quando qualcuno ci mette qualcosa di assolutamente diverso che nulla ha a che vedere con le spezie convenzionali (tipo la m… per essere chiari), penso proprio debba intervenire con autorevolezza, se non vuole che i buoni commensali – schifati da cotali ingredienti – abbandonino definitivamente la tavola.

  165. Wind Rose Hotel scrive:

    Complimenti per il ricordo di Giovanni Paolo II, davvero toccante. (Se interessa, l’ho linkato e commentato sul mio blog.) Un cordiale saluto.

  166. Raffaele Savigni scrive:

    Concordo stavolta con Luisa e con altri che chiedono una “moderazione” del blog. Tra i post da “censurare” metterei gli ultimi inviati dagli ineffabili Gianluca Barile (che usa un tono vagamente intimidatorio, laddove parla di “amici fidati”) e Pipìta. Non permetto a nessuno di chiamarmi “apostolo di Satana” e di definirmi implicitamente “m….” (con riferimento chiaro a certe parti del corpo).
    Faccio parte dall’adolescenza di associazioni e movimenti cattolici, frequento preti e vescovi, nessuno mi ha mai accusato di eterodossia o delle nefandezze che mi imputa Gianluca.Inoltre ho pubblicato libri ed articoli di argomento storico-religioso che sono stati apprezzati o criticati in modo civile solo su singoli punti (la mia bibliografia è reperibile nel sito http://www.retimedievali.it).Ho tenuto relazioni anche in Convegni organizzati da diocesi o da Istituti teologici (l’Istituto patristico “Augustinianum” di Roma).
    Mi chiedo perché tanto livore nei miei confronti.
    Sono pronto ad accettare critiche rispettose su singole affermazioni, non attacchi alla mia persona: se continueranno, me ne andrò dal blog, con grande gioia di chi ama il turpiloquio e il “pensiero unico”.

  167. Gianluca Barile scrive:

    Caro Savignani,
    se vuole, confrontiamoci in maniera aperta su discorsi seri e mettiamo da parte le polemiche, anche un po’ giocose, di questi giorni.
    Le assicuro che, da parte mia, non v’è mai stato il minimo livore nei Suoi confronti.
    Stringiamoci la mano e andiamo avanti, ma almeno ogni tanto mi consenta di ironizzare un po’.
    I nostri rapporti non sono mai stati particolarmente idilliaci, ma nessuno intende intimidirla o perseguitarla.
    Per quanto mi riguarda, finosce davvero tutto qui, nella speranza di non leggere più in giro per Internet attacchi al mio giornale e alla mia persona, peraltro infondati, a Sua firma.
    Chi chiede rispetto, lo deve anche meritare.
    Quanto a Pipìta, vorrei chiedere di ospitare anche il mio amico Avvocato Massimo Della Pena; per gli impacchi al Savignani, lasciamo perdere. Al massimo gli mando io qualche mozzarella alla diossina…
    Un saluto a tutti
    Gianluca

  168. Giacomo Galeazzi scrive:

    Trovo illuminante una considerazione di monsignor Fisichella, laddove nell’intervista ricorda con commossa ammirazione la capacità di ascolto di Karol Wojtyla:”Giovanni Paolo II sapeva ascoltare. E sapeva interessarsi di tutto”. Qui credo si possa rintracciare la radice del Wojtyla “antropologo”, così perfettamente integrata e complementare (lungo quasi un trentennio) con quella del Ratzinger “teologo”. Sono convinto che un giorno gli storici interpreteranno questi due straordinari pontificati come un unico, provvidenziale fiume che, confluendo e differenziandosi a seconda dei tratti, ha irrorato di santità e profezia la Chiesa. Proiettando pienamente la cattolicità nel Terzo millennio

  169. Raffaele Savigni scrive:

    Anch’io finisco qui la polemica, e perdono le offese ricevute (vada in espiazione dei miei peccati). Non attaccherò più “Petrus”, sperando di non trovarvi più accuse di eresia o sacrilegio nei confronti di chi prende la Comunione in mano.

  170. Gianpaolo1951 scrive:

    E io invece, spero che Petrus continui la battaglia contro la Comunione in mano!!!

  171. david pierini scrive:

    io credo che un papa come ogni altro sacerdote debba essere giudicato in base al fatto se sia stato “sale della terra” oppure no. Giovanni Paolo è stato il papa più simpatico e mediatico, è stato il papa che maggiomente è entrato nei nostri cuori…ma nei nostri cuori ha portato tanto miele…ma poco sale.

  172. david pierini scrive:

    Quando Gesù profetava…”in quei giorni il sole si oscurerà, la luna perderà la sua luce, gli astri cadranno dal cielo”…voleva dire che il sole(Dio) si sarebbe oscurato ritirando la sua grazia, di conseguenza la luna (la chiesa) avrebbe perso la sua forza la sua capacità di testimonianza e di conseguenza gli astri (i sacerdoti) avrebbero perso la capacità di essere sale della terra. Questo sta accadendo ora…ma lo vede solo chi ha la vista spirituale…per gli altri dice Gesù sarà “come al tempo di Noè, mangiavano bevevano, compravano vendevano e non si accorsero di nulla”…
    Benedetto XVI è un altro astro caduto dal cielo, come pure padre Livio che si è lasciato sedurre dal falso cristo di Medjugorie.

  173. Andrea Tornielli scrive:

    Un benvenuto a Giacomo Galeazzi, vaticanista de La Stampa.
    at

  174. Mele scrive:

    Gentile Pierini,
    mi permetta: ma certe cose le pensa sul serio oppure sono dei flash che nella sua mente si presentano nei momenti di insonnia? (3.54 e 4.06 am !!!)

  175. Alessia scrive:

    Dissento, Pierini. Dissento profondamente da lei. Posso solo augurarle che i demoni che la affliggono la lascino al più presto e che lei abbia pace. La ricorderò nella preghiera.

  176. Luisa scrive:

    Mi sento di ringraziare, di cuore, Giacomo Galeazzi, non solo per quello che ha scritto qui, ma anche per il suo articolo ” L` ultimo profeta e l`investitura del suo successore”( La Stampa), che ho trovato profondo, sincero, bello.
    Lei ha saputo rendere omaggio a Giovanni Paolo unendolo al suo successsore, lo ha fatto con sensibilità, scavalcando i luoghi comuni, andando aldilà delle semplificazioni e dei “clichés” riduttori ai quali certa stampa ci aveva abituato.
    La ringrazio pe es. per queste frasi;
    “Caratteri diversi, ma la stessa determinazione a seguire radicalmente Cristo e servire il prossimo. Costi quel che costi……
    ….. Per capire quanto saldo fosse il loro sodalizio e, conseguentemente, quanto naturale il passaggio di testimone tra due colonne del cattolicesimo del XX secolo, è illuminante il racconto forte degli ultimi due incontri…
    …..Un ricordo così profondo e toccante da far svanire all’istante ogni menzogna o forzatura sulla discontinuità o addirittura l’antinomia tra i due pontificati…”
    Ho spesso criticato il lavoro di certi vaticanisti e, lo ammetto, anche il suo signor Galeazzi, ma in occasione del terzo anniversario della morte di Giovanni Paolo, ho letto degli articoli molto belli, come se ci fosse voluto tutto questo tempo perchè taluni si sentissero autorizzati ad esprimere i loro sentimenti anche positivi nei confronti di questo Papa, del nostro Papa Benedetto, andando finalmente oltre le contapposizioni sterili e sopratutto false.
    Di cuore grazie!

  177. david pierini scrive:

    Io credo che sia venuto il momento di ammainare gli striscioni del “santo subito” ed animati dalla più viva carità cristiana sperare che Giovanni Paolo sia riuscito ad evitare l’inferno. Questo non in base a ciò che io penso ma alle parole cariche di responsabilità che disse Gesù…”A chi molto è stato dato molto sarà richiesto ma a chi molto è stato affidato molto di più sarà richiesto”.
    Di tutto il marcio che si poteva vedere nella chiesa e nel mondo non ha visto quasi nulla…ma io sono convinto che la sua cecità sia stata in buona fede.
    Queste mie parole forse susciteranno una sollevazione ma sappiate che chi inveisce contro di me inveisce contro il vangelo.

  178. Pipìta Del Monte scrive:

    Per il signor David PERINI(Della Pera,suppongo)…

    …ergo, Ella sarebbe l’incarnazione del Vangelo?

    Mi permetta di suggerirle un decotto di valeriana arricchito da alquanto succo di prugne. Nei casi come l Suo potrebbe avere degli effetti molto rilassanti e benefici.

  179. david pierini scrive:

    Cara Alessia ti ringrazio per le preghiere ma ti voglio dire che il cielo è chiuso perciò è inutile pregare…
    I falsi cristi delle apparizioni ci fanno pregare giorno e notte perché tanto sanno che le preghiere non si alzano da terra.
    Per questi ultimi giorni valgono le parole di Gesù…
    “quando vedrete accadere tutte queste cose alzate gli occhi al cielo perché la vostra liberazione è vicina”.
    La sola preghiera possibile io credo sia uno sguardo speranzoso e fiducioso verso il cielo.

  180. Mele scrive:

    Gent.ma Pepita,
    ottimo consiglio… tale soluzione potrebbe anche dar nuovi spunti alle sue poesie facilmente rintracciabili in internet con un motore di ricerca.

  181. david pierini scrive:

    cara pipita io non perdo mai il mio senso dell’umorismo anche quando si parla di cose molto serie…perciò ti dico che da una parte sono contento che nella tua testa non sia stato messo neanche un talento così non dovrai risponedere di nulla ed eviterai l’inferno…

  182. hope scrive:

    Una preghiera per Maurizio onesto, come pochi, generoso al momento giusto, ora ricoverato nel reparto di cardiochirurgia di un ospedale romano. Da lassù spero anche in un ulteriore intervento di Giovanni Paolo II, perché tutto si risolva rapidamente presto e bene!

  183. adele scrive:

    Per David: perchè il sole deve essere Dio, la luna la chiesa e non semplicemente il sole, sole e la luna, luna?E’ così difficile credere semplicemente a quello che si legge? Se tutto è metafora, alla Parola di Dio facciamo dire ciò che vogliamo. Non credi? grazie

  184. Raffaele Savigni scrive:

    “Queste mie parole forse susciteranno una sollevazione ma sappiate che chi inveisce contro di me inveisce contro il vangelo”.
    Vedo che David Pierini (con molta presunzione) si presenta come l’interprete infallibile del Vangelo.In virtù di quale carisma o investitura? Una visione estatica, un’apparizione? Chi decide che la sua è veritiera e le altre false? Nel Vangelo si dice che sorgeranno molti falsi profeti, e che le porte degli inferi non prevarranno sulla Chiesa. David Pierini non è autorizzato da nessuno a cambiare queste parole del Vangelo e a giudicare tutti dall’alto del suo orgoglio.La storia della Chiesa è piena di falsi profeti che annunciavano la fine del mondo e cose simili.

  185. Raffaele Savigni scrive:

    Credo anch’io che non si debbano contrapporre ma integrare i due pontificati di Giovanni Paolo II e Benedetto XVI. Non condivido lo slogan “Santo subito” in quanto credo che si debbano rispettare i tempi della Chiesa 8altri santi auspicabili, come La Pira o Romero, stanno ancora aspettando) e che occorra evitare toni trionfalistici.Credo però che tale slogan nasca in alcuni dal legittimo desiderio di non dimenticare quei gesti profetici di Giovanni Paolo II (come l’impegno per la pace ed il dialogo interreligioso, ed il perdono per le colpe della Chiesa) che alcuni settori ultratradizionalisti della Chiesa vorrebbero accantonare.

  186. david pierini scrive:

    caro Raffaele quando dico “chi inveisce contro di me inveisce contro il vangelo” intendo dire che le cose che dico le prendo pari pari dal vangelo e quindi mi pare logico dire questo. Io non sono un falso modesto amo la verità e confesso che mi sento un profeta…se poi sono un falso profeta pagherò le conseguenze ma ti assicuro tutta la mia buona fede e se qualcuno mi convincerà che mi sbaglio io lo ringazierò eternamente perché questo lavoro di profeta mi dà un’enorme responsabilità ed al pensiero che potrei portare la gente fuori strada mi sento di vomitarmi addosso. Se conoscete qualche teologo o sacerdote che smonti la mia teoria vi prego di farlo correre al mio capezzale prima che sia troppo tardi per me e per tante anime che porto verso la rovina…

  187. annarita scrive:

    David Pierini, non esagerare, se il cielo è chiuso, non varrebbero le parole di nostro Signore: “sarò con voi fino alla fine dei tempi”. Poi abbiamo la garanzia che le preghiere sono ancora efficaci, visto che Gesù ci ha garantito che bussando con insistenza saremo ascoltati( e non ha messo un limite nel tempo), poi mi risulta che Maria stessa ci esorti nelle varie apparizioni di Lourdes, Fatima, la Salette di pregare. Che i tempi non siano felici è chiaro, i segni di un propagarsi sempre più veloce del male, sono visibili, voci sempre più diffuse ci mettono all’erta di una prossima punizione, ma non possiamo mai disperare, mai smetterte di pregare, anzi pregare ancora di più e meglio, non solo per noi, ma anche per chi non lo fa. Gesù non è morto per noi invano, e se dovremmo sopportare una croce pesante sarà per Lui e con Lui.

  188. Luisa scrive:

    Profeta e poeta…

    Digitate su Google il nome di David Pierini e troverete tutti i siti che Pierini ha, con un`umiltà tutta evangelica, consacrato a se stesso e alla sua profetica missione,
    Poi vedete voi se vale la pena di discutere o di passare oltre.

  189. Cristiana scrive:

    Messaggio del 25 gennaio 1998:
    Cari figli, oggi vi invito tutti di nuovo alla preghiera. Solo con la preghiera, cari figli, il vostro cuore cambierà e diventerà migliore e più sensibile alla parola di Dio. Figlioli, non permettete che satana vi trascini e faccia di voi quello che vuole. Io vi invito a diventare responsabili e decisi e a consacrare a Dio ogni giorno, nella preghiera. La santa Messa non sia per voi un’abitudine, ma vita; vivendo ogni giorno la santa Messa voi sentirete il bisogno della santità e crescerete nella santità. Io vi sono vicina e intercedo presso Dio per ognuno di voi, affichè vi dia la forza per cambiare il vostro cuore.
    ———————————————————-

    Il cielo appare chiuso solo a chi non vuole o non riesce per vari motivi a pregare.
    Sono 26, anzi! quasi 27 anni che la Madonna a Medjugorje
    invita con dolcezza alla converione dei cuori, che ripete che solo con la preghiera e il digiuno si può ottenere la guarigione interiore e che questa viene prima di ogni altra cosa. E’ cosi’, siamo noi che ci ostiniamo a non voler capire, a non volerci fidare.
    Chi lo fa, cambia, poco per volta, a piccolissimi passi, ma cambia. Vogliamo andare per alzata di mano? ;-)
    Io.

  190. marina scrive:

    scusate tannto, la madonna di medyogorie, invita con dolcezza alla conversione dei cuori,ma in yugoslavia gli ortodossi già credevano nella Madonna.
    che significato ha questo messaggio?

  191. Giacomo Galeazzi scrive:

    Ringrazio di cuore il padrone di casa per il benvenuto e Luisa per le sue gradite parole. Oggi pomeriggio all’Angelicum verranno presentate le linee-guida della nuova cattedra di dialogo interreligioso e sono certo che anche lì sarà nitidamente riscontrabile il provvidenziale segno della continuità tra i due pontificati.

  192. Pipìta Del Monte scrive:

    Caro PERINI DELLA PERA,

    mi dorrebbe non aver nemmeno un nummus dei talenti che si agitano all’interno del Suo cranio,ma, ripensandoci, ne sono lieta.
    Certamente però non pel motivo cui accenna Lei….!

  193. don stefano bellunato scrive:

    Salve a tutti.
    so di essere un po’ fuori dal thread, ma non mi va di commentare diffusamente le parole del Pontefice a proposito del suo “canonizzando” predecessore. Mi limito a prenderne atto e ad aspettare le prove di tante qualità soprannaturali adombrate dal Sovrano Pontefice a proposito di Papa Woytila.
    Piuttosto, anche se so di dare un dispiacere ai Medjugoristitra cui Cristiana qui sotto, a proposito della bontà vera o presunta di Medjugorie segnalo il libro di Marco Corvaglia, “Medjugorie, è tutto falso”, nonchè il suo sito con interessantissime appendici al libro: http://www.marcocorvaglia.blog.lastampa.it/mcor

    Interessante un breve colloquio tra il Pontefice e Mgr. Peric, vescovo di Mostar: http://marcocorvaglia.blog.lastampa.it/mcor/pericratzinger.html

    Buona lettura.

    PS1: Ho letto il libro per intero e mi sembra difficilmente attaccabile, per la quantità dei fatti riportati e soprattutto quando riporta i primi interrogatori dei veggenti, così pieni di contraddizioni, smentite e palesi bugie.

    PSII Il fatto che, con Mons. Peric e le tre commissioni teologiche, nonchè insieme a qualche lettera di Mons. Bertone, diffidi personalemte delle apparizioni di Medjugorie non significa che diffidi a priori dei Medjugoristi, e neanche dei promotori “nostrani”.
    Anzi.
    So che tra di loro ci sono tantissimi cattolici buoni e perciò in buona fede, magari solo un po’ digiuni di catechismo o a volte di quella prudenza serpentina che anche Nostro Signore raccomandava ai suoi discepoli di esercitarfe, anche se ammantata dal candore della colomba. Queste anime sono le prime a dover essere tutelate in tutta la vicenda.
    E perciò voglio gridare “al fuoco” qualora ne abbia sentore.

  194. Francesco Ursino scrive:

    Che la preghiera non è mai tempo perso, che la conversione non è una fase e basta ma un’azione che va rinnovata costantemente e questo è possibile attraverso una preghiera costante e instancabile e un digiuno da tutto ciò che da questa conversione ci allontana… la fede non è un timbro, una volta timbrato non ce n’è più bisogno… la fede per essere feconda deve rinnovarsi ogni volta, sempre… “siate perfetti come è perfetto il Padre Vostro”. Per essere perfetti a questo modo, bisogna pregare pregare pregare.

  195. a proposito di

    PREGARE, PREGARE, PREGARE

    e l’Autrice amabile e amorevole di codesto invito:

    rispondo all’appello della signora/signorina Cristiana.

    Io.

  196. Cristiana scrive:

    La Madonna ripete dal 1981 di essere a Medjugorje per finire ciò che ha iniziato a Fatima, inoltre proprio perchè un giorno i ragazzi le chiesero perchè, proprio li’, e non da un’altra parte, Lei rispose:
    - “perchè qui ci sono buoni credenti”.
    Questo al tempo in cui grazie al comunismo e alla dittatura di Tito si insegnava nelle scuole che Dio non esiste, e delle apparizioni della Vergine nel mondo nessuno in Bosnia aveva mai sentito parlare, tantomeno in quel minuscolo paesucolo sperduto tra montagne sassi e rovi.

  197. david pierini scrive:

    Quanto comprendo ora tutta l’amarezza del Signore quando diceva ai suoi discepoli…”siete dunque senza intelletto”…che tradotto ai giorni nostri suona così…”siete proprio degli stupidi”…ed aggiungo io…oltre che stupidi siete anche ciechi e oltre che ciechi non sapete neppure leggere perché è scritto chiaro che più chiaro non si può ciò che Gesù ci raccomandò…
    “quando vi diranno il cristo è qui, il cristo è là, voi non ci credete…se vi diranno è nel deserto voi non ci andate, se vi diranno è nella casa voi non ci credete”.
    Con il termine cristo si intende chiunque si pone come guida spirituale…compresa la madonna.
    Allora perché andate a Medjugorie…e perché credete che sia Maria questa donna che non assomiglia per nulla alla madonna…che parlava poco e quando parlava con due parole si faceva capire, che non era così piena di carnale dolcezza e seduzione, che non faceva innamorare nessuno ma lasciava spazio a suo figlio. E’ troppo bella, è troppo dolce, i suoi messaggi sono troppo seducenti e pieni di poesia…è irresistibile proprio come una …TENTAZIONE.

  198. david pierini scrive:

    “Come un ladro di notte così verrà il giorno del Signore”… il giorno del Signore è l’ultima epoca della storia, quella che precede la fine del mondo, epoca che segna la resa di Dio contro l’ostinazione dell’uomo…
    questo tempo è venuto e come predetto da Paolo nessuno se ne è accorto… mai sentito la parabola delle vergini addormentate…siete voi, spero che non siate tutte stolte… svegliatevi che certe volte mi viene voglia di farmi testimone di geova vista la desolazione che si trova tra i cattolici…e smettetela di parlare di cose di nessuna importanza come se prendere l’ostia con la mano o con la lingua, oppure se dire la messa in latino o in italiano e pensate a salvare la pelle delle vostre anime cercando la verità e scrutando le scritture.

  199. Cristiana scrive:

    “E’ troppo bella, è troppo dolce, i suoi messaggi sono troppo seducenti e pieni di poesia…è irresistibile proprio come una …TENTAZIONE.”
    ———————————————————–

    Messaggi seducenti?
    Probabilmente non li ha mai letti, e in quanto a tentazioni, dove Dio costruisce una Chiesa, quell’altro fuori pianta una tenda.
    Mi spiace Pierini, Dio la rende libero di credere quello che vuole, ma con me non attacca.

  200. david pierini scrive:

    cara Adele quei passi a cui tu alludi sono una metafora perché Gesù ci dice che al suo ritorno ci sarà uno scenario di assoluta normalità…”come avvenne al tempo di Noè così sarà alla venuta del figlio dell’uomo e come allora mangiavano, bevevano, compravano, vendevano e non si accorsero di nulla…etc..

  201. david pierini scrive:

    Per tutti i tifosi di Medjugorie e di tutte le altre apparizioni comprese le locuzioni interiori, compreso il gesù di suor Faustina e tutti gli altri cristi che si sono spacciati per messia apparendo a frati, suore, laici, bambini… promettendo un’era di pace dopo la tribolazione, compresa la regina di tutti i popoli che fa veramente orrore a vederla appesa al crocifisso e tutto quello che passa il convento da un paio di secoli a questa parte in materia di eventi soprannaturali…
    ho scritto queste poche righe che dicono tutto…
    poi…chi ha orecchi per intendere, intenda!

    L’IMPOSTURA RELIGIOSA

    per questo Dio invia loro una potenza d’inganno perché essi credano alla menzogna e siano così condannati tutti quelli che non hanno creduto alla verità, ma hanno acconsentito all’iniquità (2Ts2,11-12)

    sorgeranno falsi cristi (Mc 13,22)

    Guai a voi che vivete
    la spiritualità dei nostri giorni
    e pregate pregate pregate
    ignorando i segni dei tempi…
    e guai a quei pastori
    che seguono la stella sfolgorante
    e avvelenano il loro gregge
    alla sorgente d’acqua dolce.
    Sorgente da cui sgorga un rivolo
    dell’impostura religiosa
    che viene ad inaugurare
    l’era della pace oscena…
    a benedire e giustificare
    la civiltà del benessere
    del quale Satana vi ha reso schiavi…
    nel subdolo tentativo
    di fare della terra
    il suo indecente possesso…
    facendone il vostro paradiso.

  202. david pierini scrive:

    Cari fratelli, caro Andrea andate a dire a padre Livio di spogliare il suo cuore da quella ricchezza che è radio maria (opera ottima in se stessa ma pessima da quando padre Livio si è messo alla sequela di Medjugorie) ditegli di andare nel deserto nella solitudine e nel silenzio a disintossicarsi dei fumi della gospa e meditare sulla spallata mortale che avrà dato alla credibilità del vangelo quando l’inganno sarà svelato. Tiratelo giù dai suoi sogni in cui si vede… entrare in paradiso fra due ali di folla festanti, andando incontro al Signore che lo incorona per la sua opera preziosa e gli dice…”grazie Livio, senza di te non avrei potuto fare nulla”.

  203. david pierini scrive:

    cara Alessia è un paio di volte che mi dici che sono posseduto da un demone…io credo che questo demone sia lo stesso che possedeva il Signore quando diceva…”sono venuto a portare il fuoco sulla terra e come vorrei che fosse già acceso”. Io sono venuto a portare l’ultima fiammata di questo fuoco sulla terra ma nessuno di voi si lascia incendiare…siete tiepidi e noi sappiamo che fine fanni i tiepidi…saranno vomitati dalla bocca del Signore.

  204. Cherubino scrive:

    @ david perini, la sua “esegesi” è veramente di scarsa qualità, e si potrebbe smontare le sue affermazioni “bibliche” una per una.
    In realtà si sta facendo solo pubblicità per attirare qualche anima credulona a seguirla, non so bene dove, ma non certo nelle mani di Gesù.

    @don stefano bellunato, una volta tanto sono in (parziale) accordo. Ho sempre avuto un senso un pò di non completo convincimento rispetto a Medjugorje (spero di averlo scritto bene), come se mancasse qualcosa o come una qualche distonia rispetto al kerygma.
    Preferisco di gran lunga Lourdes, dove ho ricevuto più di una grazia, compreso il mio matrimonio (ci voleva proprio un miracolo …).
    Dissento però completamente sul giudizio relativo a GP2, che credo interiormente -nel rispetto di quanto la Chiesa deciderà- un papa non solo santo, ma meritevole del titolo di Magno.

  205. david pierini scrive:

    Caro Cherubino se tu fossi vissuto ai tempi del Gesù io credo che lo avresti criticato per la scarsa qualità delle sue esegesi… uno che parlava in maniera tanto semplice, non era neppure laureato…se accostiamo i detti di Gesù agli scritti di Benedetto XVI… ne esce con le ossa rotte.
    Mi viene da piangere se penso allo scoramento del Signore quando avrà pensato…”le cose sulla terra stanno precipitando, suscitiamo un profeta che avverta di quello che sta per accadere”. Si è messo a bussare alla porta del cuore dei papi, dei vescovi, cardinali, sacerdoti, dei cristiani laici che vanno tutte le domeniche a messa…ma nessuno ha aperto la porta alla verità.
    A quel punto si è rivolto a me e si è dovuto accontentare di un depravato come me…pensa quanto dolore nel cuore del Signore.

  206. ecco, si: DEPRAVATO

    è proprio il termine giusto.

  207. david pierini scrive:

    caro Cosimo sono contento che confermi che io sono un depravato… sono tranquillo…”SONO NELLA VERITA”.

  208. Cherubino scrive:

    @ david perini, infatti tu c’eri al tempo di Gesù vero ? probabilmente anzi hai suggerito tu a Gesù cosa dire…

    parlava in modo semplice alla gente, ma non vuol dire che fosse sempliciotto (ogni riferimento a qualche presente è voluto), infatti al suo bar mitzvà capita che “tutti quelli che l’udivano erano pieni di stupore per la sua intelligenza e le sue risposte” (Lc 2,43, a proposito sarebbe meglio mettere il riferimento testuale quando citi),

    poi insegna per strada, ma anche in Sinagoga (dove bisognava essere ferrati nella sapienza biblica e midrashica): “Poi discese a Cafàrnao, una città della Galilea, e al sabato ammaestrava la gente. Rimanevano colpiti dal suo insegnamento, perché parlava con autorità. Nella sinagoga c’era un uomo con un demonio immondo e cominciò a gridare forte” (Lc 4, 31-33).

    Tanto colpiti che a Nazaret non lo riconoscono più: “Da dove mai viene a costui questa sapienza e questi miracoli? Non è egli forse il figlio del carpentiere?” (Mt 13, 54-55).

    E che poi fosse così semplice non è vero:
    “Con molte parabole di questo genere annunziava loro la parola secondo quello che potevano intendere. Senza parabole non parlava loro; ma in privato, ai suoi discepoli, spiegava ogni cosa.” (Mc 4,33-34).

    Giusto poi per inciso, i tuoi vaneggiamenti su Gesù e Dio secondo me costituiscono peccato contro il secondo comandamento: non nominare il nome di Dio invano.

  209. david pierini scrive:

    caro Cherubino io pecco continuamente ma credo e spero, come sta scritto, che tutti i miei peccati saranno perdonati…
    quando la luce investe le tenebre e le tenebre non la accolgono si pecca contro lo spirito santo e questo peccato non potrà essere perdonato.

  210. david pierini scrive:

    Chi sta saldo sulla terraferma del vangelo non ha nulla da temere, chi s’imbarca sulla corazzata di Medjugorie, per quanto sia inaffondabile, non sa dove lo potrà portare…

  211. “Cari figli, anche oggi mentre sono con voi nel grande amore di Dio desidero chiedervi: voi siete con me? Il vostro cuore è aperto per me? Permettete che io lo purifichi col mio amore e lo prepari per mio Figlio? Figli miei, siete scelti perché nel vostro tempo una grande grazia di Dio è scesa sulla terra. Non esitate, accoglietela. Vi ringrazio”.

    La Madonna ha benedetto tutti i presenti e tutti gli oggetti sacri. Quando se n’è andata dopo di Lei c’è stata una bellissima e calda luce di colore celeste.

    Aggiungo, di mio, che chi fosse interessato a Medjugorje, magari ha sentito parlare qualche volta dei dieci segreti, del segno sulla montagna e non sa bene di cosa si tratta NON ESITI A CHIEDERE! visitando il sito ufficiale
    http://www.medjugorje.hr

    o questo altro bellissimo sito:

    http://www.medjugorje-oggi.org/storia.htm

  212. Cherubino scrive:

    @ david pierini
    “io pecco continuamente ma credo e spero, come sta scritto, che tutti i miei peccati saranno perdonati…” ma certo, Gesù ti perdona, ma se non ti converti ti servirà a poco;

    “quando la luce investe le tenebre e le tenebre non la accolgono si pecca contro lo spirito santo e questo peccato non potrà essere perdonato.” e chi sarebbe la luce ? TU ? ma mi faccia il piacere …

  213. Giacomo Galeazzi scrive:

    Un utile strumento per contribuire a fugare gli ultimi, stanchi riflessi della leggenda metropolitana che vorrebbe contrapposti i pontificati di Giovanni Paolo II e Benedetto XVI è “Il compito tremendo”, saggio del professor Gian Paolo Bonani, psicologo e sociologo, attento studioso dei temi della religione in chiave teologico-antropologica. Una lettura rigorosa e illuminante sugli orientamenti della Chiesa cattolica nel passaggio da Giovanni Paolo II a Benedetto XVI, da Karol Wojtyla al suo braccio destro Joseph Ratzinger. Con la prefazione di Fabio Zavattaro, vaticanista Rai e tra i più sensibili narratori dei due pontificati, il libro parla di Giovanni Paolo II e Benedetto XVI come attori esemplari nella vita pastorale della Chiesa cattolica degli ultimi trent’anni, con Wojtyla che tiene lo scettro delle piu’ profonde emozioni spirituali del Novecento e Ratzinger che ne è il coerente e fedele continuatore sul cammino della fede e della carità. Se il Papa polacco ha coltivato e praticato la diffusione e la conferma di una chiara dottrina di fede, aiutato proprio da colui che gli sarebbe succeduto sulla Cattedra di Pietro; il Papa tedesco mostra ogni giorno che l’eredita’ spirituale acquisita con la sua elezione e’ nel segno di quella successione di fede che differenzia la Chiesa da ogni altro regno del mondo.

  214. Physikelly scrive:

    [Trovata per caso: curioso gesto 'wojtyliano' del buon Cardinal Macharski, successore di Karol + e predecessore di Stanislaw + a Krakow.

    http://i30.photobucket.com/albums/c314/Maklara/macharski.jpg ]

  215. Cristiana scrive:

    @Pierini
    “Chi sta saldo sulla terraferma del vangelo non ha nulla da temere, chi s’imbarca sulla corazzata di Medjugorie, per quanto sia inaffondabile, non sa dove lo potrà portare…”
    ———————————————————–

    Sa perchè Medjugorje è e RIMARRA’ inaffondabile a qualsiasi attacco?
    Perchè ogni parola pronunciata dalla Madonna è saldamente,
    inequivocabilmente, ancorata al Vangelo.
    Dopo 27 anni, NESSUNO può dire che l’insegnamento e i frutti di Medjugorje non siano conformi al Vangelo o ai principi di Santa Madre Chiesa.
    Giovanni Paolo II lo sapeva bene, non era uno stolto e ha sempre protetto quel luogo Santo, come lo fa anche Benedetto XVI nel suo nome.
    Non avendo più niente in mano, i soliti noti attaccano ancora i francescani, padre Livio ecc con la solita vecchia obsoleta trita e ritrita questione dei soldi, attaccano i veggenti che più puliti di cosi’ e alla luce del sole non potrebbero vivere, ma tanto non ce la faranno, il Cuore Immacolato di Maria trionferà.
    Dimenticavo, se ci tiene davvero tanto a Gesù,
    Vangelo, lo scriva con la maiuscola.
    Ma poi alla fine della fiera, cos’è che vi dà davvero cosi’ fastidio?
    Santa Romana Chiesa? perchè si arriva sempre e solo li’.

  216. Cristiana scrive:

    @ don Bellunato
    Non si preoccupi, non mi da nessun dolore, io ho toccato con mani e piedi, a tempo debito comprenderà anche lei, come tutti, lasciamo fare alla Madonna, ci pensa Lei.

  217. david pierini scrive:

    cara Cristiana…com’è dolce il tuo nome…secondo me l’inganno principale di Medjugorie è quello di far credere cristiani i cattolici di oggi che secondo me non lo sono. Per definirsi cristiani non basta andare a messa, dire le preghiere, fare la carità …occorre nascere a nuova vita e questa seconda nascita avviene solo quando un’anima si stacca da tutti gli affetti terreni e da tutti gli averi fino a giungere ad amare Dio sopra ogni cosa. Nell’istante in cui una persona riece a staccarsi di cuore da tutto e da tutti avviene l’incontro col Signore. Questo incontro cambia profondamente l’interiorità e si sente la necessità di abbracciare una vita fatta di cose scarne ed essenziali. La madonna di medjugorie ci invita a fare atti di penitenza non a vivere da penitenti…così facciamo le stesse cose che fanno i pagani, amiamo le stesse cose che amano i pagani e siccome questa apparizione è figlia della potenza d’inganno annunciata da Paolo per i giorni della fine fa in modo di renderci dolcissima e piena di gusto la preghiera e tutte le altre attività spirituali. Mai sentito dire che la via del cristiano è angusta…a me visti i volti paradisiaci dei seguaci di medjugorie sembra piuttosto spaziosa la vostra via. CRISTIANA…
    “siate prudenti come i serpenti” ci comanda il Signore…
    padre Livio è stato imprudente, voi tutti siete imprudenti, abbiamo già il bastone del Vangelo per appoggiare la nostra fede…non serve altro!

  218. david pierini scrive:

    GIORNI TERRIBILI… GIORNI DI VENDETTA…
    GIORNI DI TENEBRE SENZA SPLENDORE ALCUNO.

    IL PASTORE PORTA IL GREGGE VERSO IL PRECIPIZIO
    IL PADRE CONSEGNA AMORTE ETERNA IL FIGLIO.

    L’INFERNO HA DILATATO LE SUE FAUCI
    HA SPALANCATO LA SUA BOCCA OLTREMISURA

    VI SCENDE IL CLERO, LA NOBILTA’ E IL POPOLO
    IL BENESSERE, IL CHIASSO E L’ALLEGRIA.

    voce di uno che grida nel deserto

  219. david pierini scrive:

    Cristiana…Maria è semplice, una donna essenziale, perché a Medjugorie avrebbe architettato questa serie complicatissima e aggrovigliata di messaggi e situazioni…ad alcuni tutti i giorni, ad altri il giorno del compleanno, il venticinque del mese, alcuni per la parrocchia, altri personali, da dare a terzi… e poi i dieci segreti, alcuni svelati, altri da svelare a determanate condizioni…e potrei continuare fino a disegnare un puzzle incomponibile…non ti viene da pensare che vi tiene lo sguardo e la testa fissi in queste cose perché non guardiate da un’altra parte.
    Cristiana, ingenua Cristiana…i demoni deputati alla nostra rovina vengono come angeli vestiti di luce.

  220. Cristiana scrive:

    Come diceva Pascal, c’è abbastanza luce
    per chi vuole vedere e abbastanza tenebre per chi non vuole.
    Se lei segue una vita conforme al Vangelo non deve temere nulla, riguardo a Maria, ai modi e ai luoghi di presentarsi, noi uomini siamo di certo gli ultimi a poterla criticare, Fatima insegna,la Madonna non ha mai mentito su nulla, io sono tranquilla, sia sereno anche lei.
    Buona domenica a tutti, per chi domani sarà a Milano al Palasharp un pensiero speciale, per chi non potrà recarvisi, DUE. ;-)

  221. david pierini scrive:

    cara Cristiana vorrei invitare te, padre Livio, Andrea Tornielli, Antonio Socci, Saverio Gaeta, tutti i teologi e mariologi, in primis il dotto e sapiente Renée Laurentin, imbarcati sulla corazzata Medjugorie a meditare…
    non sulla Summa Teologica di san Tommaso d’Aquino ma…
    sulla favola di cappuccetto rosso.

  222. david pierini scrive:

    cari fratelli io credo che se Giovanni Paolo secondo potesse per dieci minuti tornare sul pulpito del palcoscenico di questo mondo per dirci qualcosa…io credo fratelli che non riuscirebbe a dire una parola perché la sua voce sarebbe strozzata dal pianto.
    Così potremo comprendere lo stato d’animo del Signore che si dice non sia mai stato visto ridere e che ogni volta che ammoniva piangeva.

  223. david pierini scrive:

    cara Cristiana se vuoi guarire dalla cecità spirituale e tornare a vedere cogli occhi limpidi la limpida realtà devi sapere che anche a Fatima non era la madonna…
    l’inganno, l’impostura religiosa è cominciata secoli addrietro…il nemico quando ci si mette fa le cose per bene…

  224. david pierini scrive:

    cara Cristana è facile confondere la luce con le tenebre…
    dice infatti il Signore…”badate che la luce che è in voi non sia tenebre”.

  225. david pierini scrive:

    stamattina ho invitato i seguaci di Medjugorie a meditare sulla favola di cappuccetto rosso perché in quella favola c’è tanta sapienza e tanta luce per smascherare l’inganno.

  226. Michele M scrive:

    @david pierini

    Caro David,
    “se vuoi guarire dalla cecità spirituale e tornare a vedere cogli occhi limpidi la limpida realtà devi sapere che anche a Fatima non era la madonna…
    l’inganno, l’impostura religiosa è cominciata secoli addrietro…il nemico quando ci si mette fa le cose per bene…”

    La mia idea e’ che purtroppo il nemico non e’ uno stupido.
    Quante persone hanno avvicinato alla fede o convertito o rafforzato nella stessa, Fatima e Medjugorie?
    Se fosse opera del nemico, egli sarebbe cosi’ stupido non solo da darsi la zappa nei piedi, ma da essere recidivo!

    Saluti,
    Michele

  227. david pierini scrive:

    caro Michele nella parabola della dieci vergini il Signore ci dice che verrà un tempo in cui tutte le vergini (i cristiani) si addormentano…nella falsa religione.
    Un grido le sveglia per l’ultima chiamata…io temo di essre quel grido.

  228. Michele M scrive:

    Caro David,

    vero, come e’ vero che quando accusarono Gesu’ di scacciare demoni con l’aiuto di altri demoni, Gesu’ mise in evidenza l’assurdita’ dicendo: ‘ogni regno diviso in se stesso e’ destinato a crollare’ (perdona le parole non precise).

    Verissimo che bisogna vegliare, soprattutto contro le false religioni… ma non penso che questo sia il caso, mentre le varie dottrine secolari che ci circondano – a mio avviso – lo sono.

    Un saluto,
    Michele

  229. Antonella scrive:

    Appunto david pierini, attento che la luce che c’è in te non sia tenebra, il che , sembra molto evidente.

  230. david pierini scrive:

    cara Antonella quando le cose sono troppo evidenti nella spiritualità deve farci suonare il campanello d’allarme.
    Sono tutti contro le mie posizioni… e pensare che io attingo le mie considerazioni solo dalla sacra scrittura.
    Spiegami cosa significa…”quando vi diranno il cristo è qui il cristo è là voi non ci andate”…se ascoltate e andate a Medjugorie e questo vale per ogni altra manifestazione soprannaturale cara Antonella ABOLITE IL VANGELO. Io so di combattere una battaglia impossibile in cui da solo mi scaglio contro il Golia della spiritualità contemporanea ma forse non a caso io mi chiamo David.

  231. david pierini scrive:

    cari fratelli ho visto che da oggi i miei commenti vengono messi in attesa di moderazione…così ancora una volta si compiono le parole di Gesù…”Gerusalemme Gerusalemme che uccidi i profeti e lapidi coloro che ti sono inviati”…

    per uccidere un profeta basta tappargli la bocca…

  232. Mai sentito parlare del celebre “SOGNO DELLE DUE COLONNE” DI SAN GIOVANNI BOSCO?

    ECCO,è di una straordinaria attualità.

    La Barca di Pietro rimane saldamente al sicuro
    quando è saldamente ancorata

    alla EUCARISTIA
    e
    alla Vergine Santa.

    (che, guarda caso sono i bersagli preferiti:

    o attraverso il graduale RIDIMENSIONAMENTO della reale presenza del CORPO E SANGUE DI NOSTRO SIGNORE GESU CRISTO -non mi soffermo sui metodi di tale ridimensionamento,ma purtroppo li conosciamo benissimo

    o attraverso l’avversione neanche tanto latente alla Madre di Dio).

    Al nostro amico
    (che si meraviglia pure della moderazione messa ai suoi commenti)

    ricordo che Giovanni Paolo II
    defini medjugorje
    CENTRO SPIRITUALE DEL MONDO.

    e il medesimo Pontefice
    indisse
    poco prima di morire
    dapprima

    l’ANNO DEL SANTO ROSARIO(preghiera mariana per eccelenza)
    (Lettera Enciciclica “Rosarium Virgin Mariae”)

    e la
    “Mane Nobiscum Domine” sulla EUCARISTIA.

    (le due colonne di don bosco: maria e l’eucaristia).

    http://www.radiomaria.it

    “Cari figli, anche oggi mentre sono con voi nel grande amore di Dio desidero chiedervi: voi siete con me? Il vostro cuore è aperto per me? Permettete che io lo purifichi col mio amore e lo prepari per mio Figlio? Figli miei, siete scelti perché nel vostro tempo una grande grazia di Dio è scesa sulla terra. Non esitate, accoglietela. Vi ringrazio”.

    La Madonna ha benedetto tutti i presenti e tutti gli oggetti sacri. Quando se n’è andata dopo di Lei c’è stata una bellissima e calda luce di colore celeste.

    Aggiungo, di mio, che chi fosse interessato a Medjugorje, magari ha sentito parlare qualche volta dei dieci segreti, del segno sulla montagna e non sa bene di cosa si tratta NON ESITI A CHIEDERE! visitando il sito ufficiale
    http://www.medjugorje.hr

    o questo altro bellissimo sito:

    http://www.medjugorje-oggi.org/storia.htm

  233. david pierini scrive:

    caro Cosimo se tieni i tuoi piedi ben saldi sulla nostra madre chiesa pensando…”qui sono al sicuro” tieniti pronto che farai un bel capitombolo…
    Gesù ben sapendo che gli uomini di chiesa lo avrebbero tradito non ha detto “io sono la chiesa”…ma “io sono la verità”. Per gli ultimi giorni restanti sempre Gesù sapendo che non ci sarebbero stati più riferimenti in terra ha detto…”alzate gli occhi al cielo perché la vostra liberazione è vicina”. Se poi la tua spiritualità è così superficiale da accontentarti di poco…allora ci sono un sacco di svendite a basso costo.

  234. david pierini scrive:

    “Un giorno il Signore comandò a Isaia di andare in piazza, spogliarsi nudo e mettersi a ballare”.

    Lessi alcuni anni fa questo brano in un libro sui profeti mi pare di Casimiro Gastaldi e chiesi al Signore di farmi comprendere la ragione di un tale assurdo comportamento.
    Il Signore mi fece comprendere che quando un profeta parla minacciando castighi e non viene ascoltato il Signore passa oltre dando una buona ragione a chi non gli crede per tranquillizarsi e vivere in pace gli ultimi suoi giorni prima del supplizio eterno. Perciò quando faccio il cretino, l’idiota o lo scemo sappiate che lo faccio perché pensiate che io sia scemo, idiota e cretino…
    vi tranquillizziate e viviate in pace gli ultimi giorni prima del supplizio eterno.

  235. Cristiana scrive:

    @ Cosimo De Matteis
    Messaggio del 06 aprile 2008 (Ivan)
    “Sia lodato Gesù Cristo, cari figli miei!”
    ” Cari figli, grazie perchè anche oggi avete risposto alla mia chiamata. La Madre anche oggi gioisce con voi, guardandovi in cosi’ grande numero, il cuore della Madre è riempito con la gioia. Anche oggi vi invito: pregate con la Madre per tutti i miei piani che desidero realizzare col mondo. La Madre prega e intercede per voi presso suo Figlio. Gioite, figli , pregate, pregate, pregate.”
    Alla fine dell’apparizione la Madonna ha detto mentre se ne andava :” andate nella Pace cari figli miei”.

    Io ero insieme a non so quante altre migliaia e migliaia di persone, sicuramente più di 10.000, ma raramente c’è posto per padre Jozo sulla carta stampata, poi erano già in 24mila per Silvio e 50.000 alla strà milano.
    Ma so che 12 ore di preghiera comune di 10.000 e passa persone ha un’effetto strabordande, è stata una bellissima esperienza, e portare per il nono anno consecutivo Medjugorje a Milano non è poco,è arrivata gente da mezza Italia.
    Grazie Mir i Dobro, grazie a tutti.

    @ pierini
    Con dolore devo ammettere che sei messo peggio di come sembra. Nessuno qui si permette di mettere in discussione quello in cui credi, sia che tu sia un adepto della torre di guardia, un evangelista, un protestante o qualsiasi altra cosa. Dal confrontarsi ad erigersi profeta ce ne passa però, prendine atto, e prega perchè lo Spirito Santo di aiuti a discernere davvero il vero dal falso, da solo non hai nessuna possibilità di riuscirci, pensa alla trave nel tuo occhio e lascia stare la Madonna.

  236. adele scrive:

    Perdonami Cristiana, non potrai essere d’accordo con ciò che dice David, ma tu non conosci il significato della parola profeta. Profeta non è soltanto Geremia, Mosè o Isaia, ma chiunque parla da parte di Dio…..e Dio parla attraverso chiunque, anche l’asina di Balaam (nessun riferimento personale). Saluti

  237. e perche dici questo?
    come fai a esser certa che cristiana non sappia il significato del termine profeta?

    forse che cristiana ha dato una definizione di “profeta”?

    vabbè, non importa.

    certo Cristiana,
    gli incontri di PadreJozo
    o di Suor Emmanuelle Maillard

    non hanno nessuna o scarsissima eco sui media,purtroppo.
    Pertanto grazie per aver riportato il messaggio di ieri
    e comunicato del bell’incontro di ieri

    ps:avevi preso un piccolo impegno di ricordarti di noi nella preghiera.spero che lo hai fatto.grazie!!!!

    http://www.medjugorje.hr

  238. adele scrive:

    per David: grazie della sua risposta in merito “sole e luna”, ci rifletterò.

  239. david pierini scrive:

    Cara Cristiana io non sono un testimone di geova o appartenente a quache altra comunità io sono un cattolico perché ho visto con i miei occhi e toccato con le mie mani che la pienezza della verità risiede nella chiesa cattolica. Per questo combatto contro ogni forma di aduterazione della verità. Sono solo contro tutti perché tutti vi siete lasciati sedurre dal fascino dell’impostura religiosa che ha cominciato a lavorare secoli fa.
    Ho l’impressione che la tua fede cara Cristiana non sia
    fondata sulla spiritualità ma sul sentimentalismo religioso…c’è una sostanziale differenza.
    Io sono stato seguace di Medjugorie per sette anni quindi conosco tutto abbastanza bene…non ci sono mai andato perché non bisogna mai accorciare le distanze con il presunto nemico…potrebbe essere talmente seducente da piacerti.

    Imparate da Adele che mi giudica per quello che dico e non è prevenuta…

  240. Cristiana scrive:

    Adele le tue parole mi rincuorano, soprattutto dopo la miriade di testimonianze che nel mio piccolo ho raccolto ieri.
    Dio ha parlato per bocca dei semplici, degli umili,
    profeti della preghiera del cuore pieni di gioia per le grazie ricevute.
    Grazie per avermelo ricordato, nella mia ignoranza e nella fretta di scrivere in effetti avevo confuso profetizzare con pontificare. Chiedo venia.

    @ Cosimo:
    avevo l’elenco ;-) ho pregato per tutti.

  241. david pierini scrive:

    Cari fratelli io sono un povero in spirito e vedo le cose cogli occhi dei poveri… nelle immagini della spazzatura di Napoli dove tutti vedono vergona e infamia… io vedo tanta grazia di Dio in cui tanti affamati della terra potrebbero saziarsi.
    Invito Benedetto XVI, padre Livio, tutti i testimoni autentici della verità ad venire a pranzo in quel ristorante qualche volta per far sentire ai poveri che Dio è in mezzo a loro.

  242. david pierini scrive:

    Cara Cristiana che mi dici di lasciare in pace la madonna pensando che io la disprezzi…sappi che io sono nato il 15 agosto festa dell’assunzione, il mio primo figlio è nato il 25 marzo festa dell’annunciazione, il mio secondo figlio è nato il 12 ottobre festa della madonna del Pilar e tanto per rimanere in tema mia moglie si chiama Nicoletta Maria. Più mariano di così si muore. Io amo la Maria di Nazaret che assomiglia a quella del “vangelo secondo Matteo” di quel di Pasolini…un’icona che non dice una parola ma che rappresenta tutto.

  243. Cristiana scrive:

    Caro David,
    ognuno compie in modo diverso il suo cammino, e se invece che Cattolico tu fossi Evangelico, per me non cambierebbe nulla.
    A differenza di te, per 26 anni ho creduto in forma tiepida a Medjugorje, e a periodi alterni, finchè un giorno spinta da qualcosa di irrefrenabile ci sono andata, ho toccato con mani, piedi e soprattutto con l’anima quella realtà, e sono cambiata, dentro e fuori.
    Hai ragione, laggiù si impara a diventare Cristiani migliori, si impara a pregare, si impara quello che molti sacerdoti qui non insegnano più, e allora? Dov’è il male se la gente si converte e va da Gesù? Se si impara a recitare il Rosario in famiglia, se si torna a Messa e al Sacramento della Riconciliazione? Se si imparano l’umiltà, la semplicità del digiuno a pane e acqua? Mi ha dato dolore non tanto sentirmi dare dell’ingenua, ma che mettessi sullo quello stesso piano padre Livio, nonchè Tornielli e Gaeta.
    Hai il diritto di scrivere e pensare quello che vuoi, se tu e il Vescovo di Mostar alla fine siete tra i pochissimi ad aver avuto la vera rivelazione, pazienza, ne prenderemo atto, resta invariato il mio invito a rivolgerti allo Spirito Santo per un sano discernimento, e perchè tu non abbia a sprecare l’occasione di fare del bene credendolo un male.
    Ripeto le parole di padre Jozo, di Jacov e Ivan:
    solo pregango col cuore si impara a pregare meglio, solo pregando si entra nel cuore dei messaggi, solo pregando si impara a metterli in atto.
    Trovami un solo messaggio, se esiste in 27 anni che vada contro l’insegnamento di Santa Romana Chiesa, e ne riparliamo.

  244. david pierini scrive:

    cara Cristiana non c’è un motivo evidente che dimostri l’inganno di Medjugorie, ti posso dire che per vedere bene una città bisogna salire su un monte e dall’alto se ne ha una visione completa, se uno resta dentro la città avrà sempre una visione parziale. Io credo che tutte le manifestazioni mariane degli ultimi secoli siano sospette poiché giungono tutte con vari itinerari concatenanti alla stassa conclusione…che verrà un’era di pace e una civiltà dell’amore. Di tutte le apparizioni mariane quella che ritenevo inattaccabile e al di sopra di ogni sospetto era Lourdes ma poi ho saputo che Bernadette negli ultimi anni della sua vita aveva avuto un’ulteriore apparizione della madonna nella quale le dettava una lettera annunciando anche lei un’era di pace all’inzio del terzo millennio. Le parole di san Paolo…”e quando si dirà pace e sicurezza allora d’improvviso li colpirà la rovina” mi hanno messo in allarme e fatto pensare che questa pace non fosse niente di buono. Fu allora che comincia ad intravedere un disegno ingannevole gigantesco…spero di sbagliarmi…

    Dimmi se hai paura di morire e se ti spaventa la fine del mondo..?

  245. Gianni B. scrive:

    @Stefano, Francesco, Cherubino, Gianpaolo 1951, Cristiana, Luisa, Carlo, Annarita, Don Stefano

    Grazie a tutti voi per le vostre gentili parole e per le vostre preghiere.
    Presto dovremo ritornare da questa persona – il quale in effetti non va definito “guaritore”, lui molto umilmente si definisce solo un “tramite” – e poi vi saprò dire che succede.
    Se mia moglie dovesse rimanere incinta davvero, beh, le mie granitiche convinzioni riceveranno un durissimo colpo perchè quello che è successo è davvero inspiegabile razionalmente.

    So che non vedete l’ora di saperlo – figuratevi me! – bisognerà pazientare un paio di settimane ancora… SPERIAMO CHE QUALCUNO LASSU’ SI RICORDI DI NOI E CI FACCIA QUESTO GRANDE REGALO DI UN FIGLIO, TANTO DESIDERATO!

    Anche voi non fermatevi con le preghiere, visto che stiamo andando bene :cool:
    Vabbè, non mi illudo, alla fine sarà stato un bel sogno, ma chissà :)
    Bello sperare… intanto saluti e baci a tutti.

  246. david pierini scrive:

    di quest’era di pace che annuncia la regina della pace parlo in questo scritto…

    LA PACE OSCENA

    Un’incontenibile frenesia
    si è impossessata dello spirito del mondo
    il tempo a preso a correre impazzito
    verso il baratro della sua fine.

    L’iniquità dilaga,
    il peccato ha rotto gli argini
    eppure un coro unanime
    annuncia un’era di pace.

    L’annunciano i veggenti
    come un dono concesso dal cielo
    l’annunciano i non credenti
    come suprema conquista dell’uomo.

    L’umanità la invoca,
    la pace viene…
    perché ama il mondo sopra ogni cosa
    e quanto esso contiene.

    L’uomo confida nell’uomo,
    la pace viene…
    ad annientare la spada,
    a coprire lo scandalo.

    Gli uomini si comprendono,
    la pace viene…
    ultimo mattone
    della torre di Babele.

    e poi il segno che deve lasciare alla fine delle apparizioni fa pensare… da sempre si è aderiti a Dio per
    fede ora non più, c’è l’evidenza…perché…puzza di bruciato…

    siate prudenti come i serpenti…

  247. Francesco Ursino scrive:

    Auguri di cuore Gianni… :)

  248. stefano scrive:

    Caro Gianni, i migliori auguri (e le migliori preghiere) anche da parte mia.

  249. Gianpaolo1951 scrive:

    @ Gianni B.

    Caro Gianni, domani non mancherò di accendere un’altra candelina alla Madonna di Lourdes perché accolga questa Vostra e nostra supplica e perché non Vi venga a mancare il sostegno della Provvidenza Divina!
    Auguri e ancora tanti auguri di tutto cuore!!!

  250. david pierini scrive:

    Cari fratelli quanta amarezza ogni mattina quando apro gli occhi sul mondo e vedo lo spettacolo indecente che l’uomo ha allestito. Accompagno a piedi mio figlio a scuola che si trova a 200 metri da casa e vedo gente che abita a 100 metri accompagnare i propri figli con l’auto. Agli occhi di Dio questo è indecente… la terra ci è stata consegnata che era un giardino ed ora l’abbiamo colmata d’immondizia… perché immondizia non è solo quella di Napoli ma immondizia sono le nostre auto, il nostro modo di vivere, il nostro tenore di vita e immondizia siamo anche noi e i nostri figli. Dio è stanco e nauseato…non sappiamo e non vogliamo rinunciare a nulla… quando c’è da scegliere tra una cosa peggiore ed una migliore… scegliamo sempre la migliore e poi riguardo ai nostri figli ricordiamo le parole di Gesù…”il padre consegnerà a morte il figlio”…a morte eterna intende dire Gesù.
    I nostri figli sono le vittime innocenti del nostro tradimento al Vangelo…dicevano i padri del deserto…
    “se darete ai porci e ai figli tutto quello che chiedono avrete buoni porci e cattivi figli”…
    Per questo Dio dopo averci richiamato mille volte, dopo aver usato tutti i mezzi compreso il bastone ci ha dato quello che volevamo…una guida spirituale dolce, bella che non alza mai la voce e che ci racconta una storia a lieto fine.

  251. david pierini scrive:

    Cari fratelli san Paolo nella seconda lettera ai tessalonicesi ci dice…

    “Per questo Dio invia loro una potenza d’inganno perché essi credano alla menzogna e siano così condannati tutti quelli che non hanno creduto alla verità che li avrebbe salvati ma hanno acconsentito all’iniquità”.

    Vedete fratelli Dio è un ingannatore… ma solo di quelli che vogliono essere ingannati.

  252. david pierini scrive:

    Poco fa ho letto alcune recensioni del libro di Corvaglia..
    “Medjogorie tutto falso” e il lusinghiero commento di mons. Peric vescovo di Medjugorie. Prendo le distanze dalle conclusioni di entrambi che negano la soprannaturalità dei fatti e sembra vogliano dire che sia un operazione turistico commerciale. Assurdo solo pensare di poter allestire e perpetuare una simile commedia per tanti anni… chi di voi si rovinerebbe la vita in quel modo…chi di noi vorrebbe essere al posto dei veggenti…no grazie…mi tengo la mia vita libero di fare ciò che voglio. Io credo alla soprannaturalità dei fatti ma temo che non siano ispirati dallo spirito buono.

  253. adele scrive:

    a volte gli dei ci puniscono dandoci ciò che desideriamo….. “La mia Africa”

  254. Francesco Ursino scrive:

    Pierini non le viene il dubbio che potrebbe essere stato ingannato pure lei? Quante delle sue profezie si sono realizzate davvero?

  255. Cristiana scrive:

    @ Gianni B.
    Dai che tifiamo tutti per voi!!! Forza e coraggio!!!

    @ David
    Quando facciamo tutto il possibile per vivere in Grazia di Dio, non dobbiamo temere nulla, tantomeno la morte.
    La Madonna in primis ha sempre detto e ripete che è della ns conversione e di mettere Dio al primo posto nella ns vita che dobbiamo preoccuparci, non dei segreti o dei segni.
    Se ci avvinghiamo in quelle cose perchè divorati dalla curiosità rischiamo di perdere di vista l’obbiettivo vero della sua cosi’ prolungata permanenza nel mondo.
    La Madonna è qui per portarci da Gesù, per salvari quelli lontani da Dio, non per intortarci coi segreti, siamo noi uomini a creare scompiglio perchè non avendo l’umiltà di affidarci con serenità, cerchiamo prove su prove spesso incasinandoci soltanto.
    Quando invece riusciamo a rivolgerci a Lei chiamandola MAMMA col cuore, allora poi le risposte alle ns domande più intime arrivano, insieme alla certezza della provenienza BUONA, perchè un certo tipo di pace nel cuore può darlo solo Dio, ed è ben riconoscibile da varie ed eventuali imposture che incombono sempre, sulle quali è necessario vegliare senza mai abbassare la guardia, e soprattutto senza pretendere di vincerle da soli, ma solo con l’aiuto di Gesù.
    Tutto qui. Medjugorje è tutta qui.
    Hai scritto che il mio è più sentimentalismo che spriritualità, ma Gesù ha vinto il male con l’amore o con lo spirito? Quanto ci AMA per aver accettato di incarnarsi e morire per noi? E quanto ci AMA Dio, per averci donato fisicamente suo Figlio?

  256. “Se ci avvinghiamo in quelle cose perchè divorati dalla curiosità rischiamo di perdere di vista l’obbiettivo vero della sua cosi’ prolungata permanenza nel mondo.”

    PERFETTO!
    E’ proprio cosi.
    E questo ribadiscono SEMPRE i veggenti.

    Bravissima: dobbiamo chiederci tutti: COME MAI LA VERGINE SANTA E’ QUI CON NOI IN QUESTO MODO SPECIALE E PROLUNGATO.Senza timori e allarmismi alla “testimoni di geova” o sette varie.

  257. Gladiator scrive:

    ALLA SACRA CONGREGAZIONE PER LA CAUSA DEI SANTI
    Oggetto : Processo di Canonizzazione del Santo Padre Giovanni Paolo II

    Eminentissimo Presidente ,
    della Sacra Congregazione per la Causa dei Santi .
    Ci è stato detto di rivolgerci a voi per esprimere tutti i nostri dubbi circa il processo di beatificazione della figura benemerita di Sua Santità Giovanni Paolo II di cui si sta intentando un processo per la sua elezione a beato . Il guaio che blocca tutto è la mancanza di miracoli , anzi quello che alcuni portano come miracolo ( la suora francese ) a noi desta molto sospetto in quanto è un miracolo legato molto alla psicologia della persona e si sa che le sorelle sono molto emozionabili e molto emotive nella loro vocazione .
    Abbiamo notato che c’è un tacito accordo di tutti , non scritto, per promuove la figura di questo grande papa ecumenico , cosa di cui non abbiamo alcun dubbio, ma , in quanto a proporre la sua vita come vita di santità , ci viene qualche sospetto, anzi a noi sembra che si voglia far politica per affermare una linea teologica spesso in contrasto con la Tradizione della Chiesa .
    Noi oggi siamo qui a chiederle che non si affretti nessun processo, almeno chè di ricusare gli attuali giudici troppo di parte e troppo sbilanciati ! Non dimentichiamo il detto paesano che dice :” la gatta per partorire in fretta, fece i figli ciechi .” Noi tempo fa esprimemmo alcune riserve sia telefonicamente e sia tramite internet al monsignore polacco che sta organizzando il processo .
    Ad esempio nella sezione del suo sito dove raccoglieva testimonianze , comunicammo una testimonianza contraria, cioè non potevamo digerire una decisione del Santo Padre Giovanni Paolo II di farsi costruire una piscina personale per fare ginnastica a Castel Gandolfo, perché nessun Papa lo aveva mai fatto . Un sant’uomo che vuole far ginnastica , nessuno lo impedisce , basta che fa un po’ di footing per il giardino e tutto è risolto, ma passare alla piscina personale ci sembra un po’ troppo ;non diciamo che sia antievangelico, però non tutti i santi papi l’hanno mai avuta e sarebbe una novità assoluta .
    Dovevamo tacere questa cosa per far andare avanti liscio il processo e mettere sotto i piedi la giustizia ? Giammai !
    Ebbene il sant’uomo , Monsignore polacco, non ritenne opportuno nemmeno prendere in considerazione la nostra segnalazione e rispondere con giustificazioni contrarie perché ciò era contro il buon nome del suo connazionale e del lavoro che stava svolgendo ! Ora noi sappiamo che in ogni processo ci sono i pro e i contro e c’è pure un avvocato del diavolo ! Il Monsignore ha riportato solo cose positive cancellando le negative ! Ad esempio, nonostante i mille sforzi e le mille occasioni , pare che non sia mai riuscito a fare un efficace esorcismo il nostro santo padre . Sappiamo che per queste cose ci vuole , purtroppo , un minimo di vita cristiana e di vera preghiera, anzi che non sia affettata .
    E riguardo al patrimonio economico della Chiesa , vi pare che lo abbia saputo amministrare ? Non vi pare che abbia avuto uno sbilanciamento finanziario di tipo nazionalistico, solo da una determinata parte ? Urgono delle indagini su questa cosa per accertarne la santità in grado eroico .
    Passiamo poi alla sua dottrina e consideriamo almeno se sia secondo la tradizione .
    Ebbene nominiamo una sola lettera enciclica, la Laborem Exercens, che abbiamo letto ultimamente .
    Sembra che sia pervasa da una mentalità marcionita dove è negata finanche la pena di morte nel V. T .
    Egli dice : “ è solo questione di interpretazione dei testi e dei generi letterari “ . A noi ci sembra semplicemente assurda una tale affermazione ! A un certo punto sembra più onesto Marcione che per scongiurare la considerazione da dare al V. T . disse che non era più valido e non era più parola di Dio perché c’era troppa violenza , anzi c’era un Dio cattivo che poi si è evoluto col tempo nel Nuovo Testamento ….in bene , perciò “meglio abbandonare le antiche scritture per la loro violenza …..”
    Nella Laborem Excercens poi si afferma che il lavoro dell’uomo è ancora più fondamentale dell’istituto di diritto naturale quale è la famiglia , quindi la famiglia dipende dal lavoro dell’uomo.
    Insomma è tutta una questione economica la vita e la stessa riuscita della famiglia ! Il Papa santo subito ha fatto questa scoperta nuova : se abbiamo un buon lavoro , sarà pure possibile una buona famiglia !
    Al di là della battuta , notiamo nella visione sociale di questo papa, non una società organica ; un insieme di famiglie e di corpi sociali che danno l’autorità a un potere terzo che presieda al bene comune fondato sulla legge naturale,anzi la legge di Dio , ma notiamo una concezione della società e della storia intesa come lotta tra ricchi e poveri , tra categorie economiche benestanti e categorie povere ; tra lavoratori e padroni , tra sfruttati e sfruttatori ! La stessa visione storica , del resto , che notiamo nella Populorum Progressio del beneamato Paolo VI a cui lui successe . E in questa lotta storica e sociale l’uomo con la sua pretesa dignità è solo con Dio e le sue scelte dipendono dalla sua coscienza . Cristo sarebbe venuto al mondo quasi esclusivamente per la dignità dell’uomo !
    Ebbene questa visione dell’uomo non ci sembra poi tanto cristiana quanto evoluzionista ,infatti in essa soggiace la convinzione che tra gli uomini la legge della giungla sia l’asse portante della sua vita e della sua storia e l’uomo è un lupo per l’altro uomo . Tra gli uomini, i forti e i deboli , che spesso possono essere anche gli stessi deboli armati , vincono sempre i forti …….cioè chi è più scaltro . Il vangelo starebbe quindi con i deboli e la dignità dell’uomo …… Egli ha fatto la scelta di classe !
    Non è questa concezione pessimistica e riduttiva la visione cristiana della società e del creato !
    E che dire poi di alcune sue affermazioni personali dove in qualche congresso pare abbia affermato che “ l’evoluzionismo è qualcosa di più di una semplice teoria filosofica ? Pare che il pensiero ateo abbia insegnato la stessa idea . Se neghiamo che l’uomo sia nato da una sola coppia umana ( Adamo ed Eva ), allora sono giustificabili tutte le teorie razziste di questo mondo perché non siamo più fratelli e ognuno è nato dal brodo primordiale con i microrganismi di un animale diverso : chi dal serpente saettone, per ipotesi, e chi dalle cellule dell ‘ Ippopotamo . ………
    Ci sarebbe poi da esaminare il suo eclettismo e il suo ghandismo anarchico ….ma sarebbe troppo lungo il discorso .
    Due parole le vorremmo spendere pure sulla sua visione del sacrifico eucaristico dove ha profuso fior di dottrina ,un lavoro bellissimo , avendo capito che nella Chiesa e nei sacerdoti andava affievolendosi l’amore all ‘eucaristia . Ebbene, tutta la sua magnifica letteratura però manca di un idea centrale . Avendo abbandonato l’dea che sia stato il Padre a chiedere la morte del Giusto , anzi il sangue del Figlio come vittima di espiazione per i peccati perchè il Padre sarebbe solo “buono “ , ecco che il sacrifico eucaristico diventa nei suoi scritti solo una presenza e un incontro di comunione conviviale dei fedeli tra loro e con Dio . La SS. Messa., poi, è solo una festa e un incontro ! Nella sua visione eucaristica il Figlio ha solo sacrificato se stesso perdonando i peccati e basta . Non ha offerto al Padre se stesso come vittima al posto del peccatore ,al Padre adirato per i peccati dell’uomo; al Padre che voleva la morte del peccatore perchè offeso infinitamente. Cristo ,quindi, ha offerto un generico sacrifico per amore dell’uomo senza scomodare l’ira furente del Padre per superare Marcione che concepiva solo un Padre buono . Ecco perché poi le donne che abortisco sono delle martiri da capire soltanto ……..e le martiri vere cosa sono allora ?
    Ma ci sarebbe anche da discutere sulle parole che rivolse al Parlamento Italiano quando chiese espressamente un indulto per i detenuti e i criminali . Molti politici persero il loro onore e la loro credibilità facendo approvare un provvedimento che sapeva di anarchia e di rinuncia dello Stato alla giustizia uguale per tutto il popolo . Sappiamo che molti tornarono a delinquere e a uccidere e i mass media tacquero che all’origine di quel provvedimento c’era proprio il papa santo subito !
    Con profondi ossequi e con rinnovata stima e devozione nel Magistero che Cristo ha affidato a Pietro, innanzitutto , vi saluto fraternamente .

  258. annarita scrive:

    Caro Gianni B. non preoccuparti, le preghiere per voi non mancano, vedrai che andrà tutto bene. Prego che oltre ad un bimbo(o due chissà), arrivi anche un’altro dono prezioso, la vostra conversione: così l’opera sarebbe completa e la gioia assicurata.

  259. annarita scrive:

    Caro Gladiator, uno può essere santo anche se si converte in punto di morte( se per santo intendiamo chi va in Paradiso), ma convengo con te che per essere assisi alla gloria degli altari, bisogna oltre ad aver fatto dei miracoli, anche aver vissuto la Fede in modo eroico ed esemplare. I santi si proclamano, perchè diano luce alla Via da percorrere( la Verità), agli altri cattolici. Io ho dei dubbi che la via percorsa dai Papi del CVII sia una via priva di buchi e trappole, pertanto sarei cauta a mettere come esempio da imitare Giovanni Paolo II. Non perchè non penso sia salvo in Paradiso: visto la lunga croce che ha portato nella sua malattia, ma perchè penso che in qualche modo abbia contribuito alla confusione che vige oggi sulla nostra Fede, o comunque non abbia preso i giusti rimedi al propagarsi di eresie interne alla Chiesa. Magari mi sbaglio; comunque sia, non sono io che giudico, ma il buon Dio e solo lui conosce i cuori di ognuno di noi.

  260. Cari amici,

    l’anniversario della nascita al Cielo di Giovanni Paolo II ci richiama alla memoria la cara immagine paterna del Papa di Maria, il Papa Totus tuus, completamente affidato a Lei.

    Attraverso questa figura eccezionale di uomo e di cristiano la Madonna ha voluto mostrarci che cosa Lei è capace di fare della nostra vita, quando ci lasciamo condurre dalla sua mano materna.

    La vita di Giovanni Paolo II è stata un poema di creatività, di coraggio e di amore. La Madonna l’ha plasmato a suo piacimento, essendosi il giovane Karol affidato a Lei fin dall’inizio della sua tempestosa navigazione nell’oceano della vita.

    L’ha plasmato per le più grandi battaglie, l’ha difeso dall’impero delle tenebre, gli ha concesso le più grandi vittorie. Al termine della sua vita i piccoli e i grandi del mondo si sono accalcati in stupito silenzio davanti alla sua bara.

    Se ci affidiamo a Maria, la Madre fa della nostra vita un capolavoro per l’eternità. Le più grandi imprese sono quelle dello spirito e le conquiste che durano sono la salvezza delle anime immortali.

    Anche noi, come il Papa di Maria, diciamo col cuore, ogni giorno, il nostro “Totus tuus”. La Madonna plasmerà la nostra vita secondo il progetto eterno che Dio ha su ognuno di noi.

  261. david pierini scrive:

    cari fratelli ieri ho seguito la straziante cerimonia dele esequie dei fratellini di Gravina…pur nel dolore incancellabile sappiano i genitori che hanno perduto i propri figli che Dio li ha sostenuti nell’ora della prova come ci assicura nel vangelo Gesù quando dice…”i loro angeli custodi guardano in faccia al padre mio”…
    volendo dire che nella tribolazione erano uniti a Dio tramite lo sguardo dei loro angeli custodi. Ora potrà sembrare assurdo ma il giorno del giudizio questi genitori gioiranno per il fatto che Dio li ha tolti dal mondo prima che ne fossero sedotti e annientati. I bambini di oggi sono dei candidati all’inferno poiché l’aria di questo mondo per le loro anime è irrespirabile e muoiono di fame e di sete di Dio. Non fate figli non aggiungete dolore a dolore, morte a morte.

  262. Francesco Ursino scrive:

    Pierini, lo stesso potrebbero dire a lei… suo figlio respira la stessa aria malsana… anche mio nipote ecc.

  263. david pierini scrive:

    Francesco Ursino mi chiede quante delle mie profezie si sono avverate… direi tutte. Alcune si vedono più chiaramente altre meno ma sempre comunque alla luce della fede e con gli occhi dello spirito.
    Quando il Signore decise che avrei dovuto vedere i segni della fine mi impedì di entrare in una comunità cristiana alla quale stavo per aderire…me lo fece dire una mattina attraverso un’omelia di don Primo Mazzolari il quale affermava che quando nella chiesa c’è una vocazione autentica gli uomini di chiesa cercano di attenuarla indirizzandola su binari a loro graditi e spegnendo il fuoco dello spirito. Perciò ho fatto nella solitudine un percorso di tre anni nel quale ho interpretato dieci segni… chi ama la verità e non ha paura che gli crolli il pavimento sotto i piedi…mi segua…

    http://davidilgrido.blogspot.com

  264. david pierini scrive:

    A Cosimo De Matteis che si chiede perché…
    “la vergine è qui in modo speciale e prolungato”
    rispondo che la vergine ci canta una lunghissima ninna nanna di dolcissimi messaggi affinché noi…”vergini addormentate”… non ci svegliamo.

  265. david pierini scrive:

    caro Andrea permettimi di fare un appello a tutti i vescovi italiani che spesso si presentano nei loro siti suonando la grancassa. Il mio vescovo ha tre pagine di
    curriculum vitae, titoli, docenze, libri scritti, ruoli svolti…sono sicuro che un povero si spaventerebbe solo al pensiero di chiedergli qualcosa. Ha poi una foto piena di seduzione in cui sembra un manager proiettato verso il successo.

    Al mio vescovo e a tutti coloro che hanno sete di apparire dico …non mettete foto e nel curriculum vitae scrivete…
    “siamo servi inutili”.

  266. david pierini scrive:

    cari fratelli…visto lo scarso successo ottenuto lascio questo blog con molta amarezza…anche se a me non è stato comandato di farmi credere ma solo di avvertire sono dispiaciuto per voi e per il Signore che ancora una volta viene rifiutato dai suoi.