L'ultima cena diventa orgia e viene esposta al museo diocesano

Quello che è accaduto a Vienna nei giorni scorsi (ne scrivo oggi sul Giornale) ha davvero dell’incredibile: nel museo diocesano della capitale, dove è in corso una mostra retrospettiva dedicata a un artista famoso uno dei grandi artisti austriaci, l’ottantenne Alfred Hrdlicka, che ha appena compiuto 80 anni, è stato esposto un quadro intitolato “Ultima cena di Leonardo, restaurata da Pier Paolo Pasolini”. La scena è molto esplicita. Invece del pasto consumato da Gesù con gli apostoli, nel cenacolo si assiste a un’orgia omosessuale. Dopo ben otto giorni di esposizione e una bufera di critiche, il cardinale Schoenborn l’ha fatta togliere, mentre il direttore del museo difende la scelta e ha detto che non si aspettava reazioni così indignate. Comprendo che il cardinale fosse all’oscuro della cosa, ma i suoi collaboratori? Davvero pensavano che rappresentare gli apostoli impegnati in rapporti gay, ed esporre quest’ “opera” in un museo collegato con la diocesi, non sconcertesse i fedeli? La realtà, purtroppo, è sotto gli occhi di tutti: l’unica fede che può essere derisa e oltraggiata è quella cristiana. Ma che questo sia fatto con l’indifferenza o il tacito assendo dei preti, beh è davvero sconcertante. Tra l’altro, coinvolgere nel titolo dell’ “opera” Pasolini, è del tutto fuori luogo. Lo scrittore e regista era omosessuale, ma quando ha dovuto rappresentare la vita di Gesù, nel suo Vangelo secondo Matteo, l’ha fatto in ben altro modo.

Condividi:
  • Facebook
  • Twitter
  • email
  • Print
Pubblicato il da Andrea Tornielli Questa voce è stata pubblicata in Varie. Contrassegna il permalink.

224 risposte a L'ultima cena diventa orgia e viene esposta al museo diocesano

  1. Physikelly scrive:

    Direi che non solo l’unica fede che può essere derisa e oltraggiata è quella cristiana, e che ciò avviene con l’indifferenza o il tacito assendo dei preti, ma anche che -peggio ancora- la medesima fede si auto-denigra e auto-distrugge sovente proprio ad opera dei suoi stessi secerdoti.

  2. Klaus scrive:

    Il cardinale Schoenbrun forse non sapeva dell’esposizione di tanto capolavoro nel suo museo diocesano poichè era troppo occupato insieme ad altri otto cardinali e a 160 vescovi alla Domus Galilaeae a discutere dell”evangelizzazione dell’Europa” insieme a Kiko Arguello,che li ha convocati e ospitati a sue spese (anzi a spese dei neocatecumenali).

    Una convocazione che ha avuto tutta l’aria di un’ ennesima sfida al Papa ,alle conferenze episcopali europee e al sinodo dei vescovi.

    Al termine di tale incontro semisecessionista il cardinale Shoenbrun oltre a firmare il comunicato emesso dai vescovi e dai 9 cardinali, che è una lode sperticata al Cammino Neocatecumenali ed insieme una poderasa spinta affinchè sia approvato(statuti scaduti da 10 mesi ormai), ha emesso la seguente dichiarazione personale:

    «Qui si tratta del futuro dell’Eu­ropa », ha detto il cardinale Cri­stoph Schönborn, arcivescovo di Vienna, fra i partecipanti al­l’incontro. «Negli ultimi 40 anni – ha proseguito – l’Europa ha detto tre volte no al suo futuro: nel 1968 quando rifiutò la Hu­manae Vitae, poi venti anni do­po con la legalizzazione dell’a­borto e oggi con il matrimonio omosessuale. Ormai non è più una questione morale, ma è un dato di fatto: per farvi un esem­pio, in Germania oggi su cento genitori ci sono 70 figli e 44 ni­poti. In due generazioni la po­polazione cadrà a metà. Questo è oggettivamente un no al futu­ro. L’unica for­za in Europa che ha pro­mosso e pro­muove il futu­ro è la Chiesa cattolica con Paolo VI, Gio­vanni Paolo II e Benedetto X­VI, e tanti altri. Il Cammino neocatecumenale è senz’altro una risposta dello Spirito Santo a questa situazio­ne e ho potuto vederlo come vescovo e come pastore. Ho vi­sto genitori che dicono sì alla vita in modo generoso e corag­gioso, dicono sì al futuro».

    BEL FUTURO DELL’EUROPA SE PERSINO I VESCOVI E I CARDINALI BADANO ALLE LORO ESCURSIONI SPESATE ALLA DOMUS GALILAEAE E INTANTO LE TANTE SAGUNTO D’EUROPAM, COME VIENNA, VENGONO ESPUGNATE DALL’INTERNO ESPONENDO OPERE BLASFEME PERSINO NEI MUSEI DIOCESANI.

    Sono fortemente indignato del fatto che nessuna testata abbia sottolineato i venti di fronda che sono giunti dai vescovi riuniti da Kiko Arguello.

  3. Klaus scrive:

    Concordo Phisikelly,

    si è mai visto in altre religioni e/o confessioni religiose il proliferare di tante voci di dissenso o di movimenti settari o pseudosettari come accade all’interno della Chiesa Cattolica?

  4. Physikelly scrive:

    [Chi ricorda la Diocesi ultraprogressista tedesca di Limburg, in Germania -già affidata alle cure del mitico vescovo ribelle Kamphaus- ?

    In questa foto:

    http://cathcon.blogspot.com/2008/04/poker-time.html

    le ragazze dell'oratorio si applicano maschere di bellezza *in chiesa*... ]

  5. Gianfranco Mazzoldi scrive:

    Putroppo, il cristianesimo è stata trasformato in una mera ideologia, in un insieme di valori, trascurando completamente la persona di Gesù. Ed allora, ognuno tenta di far prevalere la propra idea,la propria posizione.
    L’amore per la persona di Cristo è scomparso dalla prediche dei preti , dove si cerca solamente di soddisfare
    le attese degli ascoltatori, con un buonismo di maniera, trasformando la fede in un grimaldello ideologico.
    Ed allora, non c’è da meravigliari se anche i” prìncipi” della Chiesa sono maggiormante attenti ad un facile consenso piuttosto che parlare della persona di Cristo.

  6. Gianfranco Mazzoldi scrive:

    Putroppo, il cristianesimo è stata trasformato in una mera ideologia, in un insieme di valori, trascurando completamente la persona di Gesù. Ed allora, ognuno tenta di far prevalere la propra idea,la propria posizione.
    L’amore per la persona di Cristo è scomparso dalla prediche dei preti , dove si cerca solamente di soddisfare
    le attese degli ascoltatori, con un buonismo di maniera, trasformando la fede in un grimaldello ideologico.
    Ed allora, non c’è da meravigliarsi se anche i” prìncipi” della Chiesa sono maggiormante attenti ad un facile consenso piuttosto che parlare della persona di Cristo.

  7. luca scrive:

    E scandaloso cio che accade si denota il decadimento morale e civile,nei tempi che viviamo,amesso da governanti,immorali,che stanno degradando lEuropa.

  8. Giacomo scrive:

    Semplicemente: assurdo,vergognoso e moralmente indecente sia se credenti che non.
    Tutto questo a mio avviso si combatte solo rimpossessandosi solo di quei valori morali che non appertengono solo alla religione ma al semplice decoro morale della persona.
    Giacomo

  9. Federico scrive:

    E’ veramente una cosa incredibile …

    Ma questo conferma quanto sostengo da tempo anche su questo blog….

    Siamo pieni di “cavalli di Troia”….

  10. Silvano scrive:

    Mi hanno regalato il libro di August Franzen, Breve storia della Chiesa. Cosa faccio ? … lo brucio ? … lo butto nel cassonetto della carta? … oppure lo invio al tuttologo dossettiano savigni ?

  11. e poi dite che non devo dire
    di quanti sporcaccioni
    ci son in giro

    (persino nella ex cattolicissima austria dell’ottimo schomborn)

  12. Stella scrive:

    Quello che trovo davvero sconcertante e scandaloso è l’atteggiamento di totale acquiescenza – quando non anche di aperta adesione – da parte di certi sacerdoti e vescovi a queste ed altre manifestazioni. Ma se le ricordano almeno le basi della loro missione? Preghiamo per loro, ne hanno un bisogno disperato, anche se non se ne rendono conto.

  13. Francesco73 scrive:

    Il cardinale Schonborn è una grandissima figura, lo svarione del Museo ritengo proprio che lo ignorasse, mentre mi auguro che – pur nel dovere di dire le cose come stanno – non indulga troppo ai toni cupi e pessimisti di certa dirigenza ecclesiastica sull’Europa e sul futuro.
    E’ un uomo vigoroso e dal sorriso ottimista, è giovane e potrebbe un giorno assurgere ai più alti compiti.
    Io me lo auguro.

  14. Remo Di Medio scrive:

    Non sono stati atei, comunisti, gay o altri nemici della Chiesa a permettere una mostra così blasfema in locali della diocesi di Vienna, ma sono stati proprio i “cattolici”. Sono stati innanzitutto preti e stretti collaboratori del vescovo che è sembrato cadere dalle nuvole. Ma la Santa Sede li legge i giornali? Se sì perché non prende provvedimenti? I provvedimenti devono essere drastici perché “il medico pietoso fa la piaga cancrenosa”.
    Si recidano da parte dell’umile Operaio della vigna del Signore tutti i rami secchi che non producono frutti buoni. Tornino a risuonare le parole “chi non è con me è contro di me e chi è contro di me disperde”.
    Noi vogliamo pastori santi, non preti e vescovi politicanti o assistenti sociali. Vogliamo che vescovi e preti siano innanzitutto in comunione con il Romano Pontefice e che predichino il Vangelo e amministrino i sacramenti istituiti da Nostro Signore. Basta con tutti gli altri fronzoli, basta il non condannare più l’eresia, lo scisma e il non essere cristiani. Solo nella Chiesa cattolica vi è la salvezza. Solo Cristo è la verità.
    Oltraggiare così indegnamente la memoria che noi cristiani abbiamo dell’ultima cena i Gesù, del suo grande gesto d’amore: la lavanda dei piedi degli apostoli (voi siete tutti puri), del suo dono grandissimo: l’Eucaristia, vero pane di vita, della istituzione del sacramento dell’ordine.
    Miserere nobis, Domine, miserere.

  15. Alessia scrive:

    Credo che ormai sia chiaro anche al più sprovveduto dei cattolici che i veri nemici della Chiesa sono al suo interno. Sono stupita da Schonborn. Perchè non è intervenuto in tempo utile per evitare questa ennesima manifestazione blasfema contro la Chiesa? Possibile non sapesse niente? Forse era troppo impegnato con le celebrazioni della Divina Misericordia a Roma.

  16. NO, VI PREGO.
    sappiamo
    FIN TROPPO BENE
    i problemi e le divisioni/deviazioni interne
    .
    Ma non facciamo ora il tiro al bersaglio a schomborn.

    Sennò paradossalmente la clamorosa iniziativa di vienna
    coraggiosamente e prontamente rilevata da Andrea Tornielli
    diventa l’ennesimo pretesto per attacare Santa Romana Chiesa.

    Qui è la Chiesa e CRISTO che vieno deriso e attaccato!!!!!!

  17. Remo Di Medio scrive:

    Per Francesco 73.
    Facciamolo “Santo subito”.

  18. Remo Di Medio scrive:

    Per Cosimo De Matteis.
    Ma cosa dici? Chi attacca la Santa Chiesa? Chi critica giustamente l’operato della Diocesi di Vienna o quei preti e quel vescovo che hanno chi favorito, chi consentito, chi non ha vigilato che la Santa Chiesa venisse oltraggiata con quel quadro osceno?
    Diamo a ciascuno le proprie responsabilità.
    Dovesse succedere che la colpa di quanto accaduto è di chi ha denunziato quanto accaduto e di chi si è, e ben a ragione, scandalizzato.

  19. Luisa scrive:

    Senza dubbio che chi ha concesso questa autorizzazione ama una Chiesa che sposa la modernità e i suoi costumi, e chi ha aspettato 10 giorni per levare quell`”opera” temeva senza dubbio di essere accusato di omofobia !
    Il Cardinale Schönborn ha avuto bisogno di 10 giorni per decidere, con tutta la stima che provo per lui, trovo questo comportamento incomprensibile. E non mi si venga a dire che non era al corrente, prima forse, ma poi la decisione doveva essere immediata.
    Aggiungo che il tema del`esposizione “Religione carne e potere” contiene altre tele blasfeme che meriterebbero di essere levate. Sono veramente stupita per non dire scioccata, che le autorità religiose di Vienna abbiano prestato il museo per un`esposizione della quale conoscevano senza alcun dubbio il contenuto.
    Vorrei vedere un`opera raffigurante Maometto che si fa afferrare i genitali…..la reazione non si farebbe attendere…e sarebbe violenta.
    Ho spesso detto che i suoi peggiori nemici la Chiesa li “ospita” sotto il suo tetto accogliente, che dei sacerdoti abbiano potuto accettare non solo quella tela ma anche le altre, senza soffrire, senza sentirsi offesi, senza avere un riflesso di legittima difesa e un grande NO, uscire dalle loro viscere, dal loro cuore, mi lascia senza parole.
    Che questi uomini consacrati a N.S. Gesù Cristo abbiano potuto anche solo riflettere un secondo prima di rifiutare quelle “opere” o di decidere di strapparle loro stessi dai muri, mi fa supporre che erano più ìnteressati dal contenuto artistico, dall`analisi delle differenti posizioni, dalle diverse manovre, contorsioni e corpi “en rut”, tutti critici d`arte e spettatori attenti e aperti …più attenti a non urtare la suscettibiltà o sensibilità omosessuale che di difendere la nostra fede.
    Bisogna sapere che Gesù Cristo in Croce è “utilizzato” da non pochi artisti ad uso e consumo della loro creatività artistica, balletti con orgie omosessuali ai piedi della Croce….il più delle volte nell`indifferenza generale, e nel vile silenzio dei cattolici e dei loro rappresentanti religiosi.
    Chi presenterà delle scuse ai cattolici offesi?

  20. QuoVadis scrive:

    A questo punto sto veramente cominciando a chiedermi se quello del cardinale Lefebre è stato un vero scisma!
    I cattolici tradizionalisti con i loro pastori avrebbero mai acconsentito a questo scempio ?!!!
    Sto veramente cominciando a pensare che il Concilio Vaticano II è stata l’occasione per i nemici della S. Chiesa Cattolica per fare i porci comodi loro!!!
    Abbracciamo l’ortodossia cattolica ed opponiamoci tutti con forza a questo modernismo-progressismo-buonismo falso, ipocrita e diabolico che ormai da molti anni sta serpeggiando nella nostra Casa. Buttiamo fuori con la nostra fervente preghiera e con le nostre opere questo serpente. RIABBRACCIAMO LA FEDE INTEGRALE E NON INTEGRALISTA CHE E’ SPOSA DELLA VERITA’, SPOSA DI CRISTO SIGNORE NOSTRO CHE VIVE E REGNA!
    Spero che il Santo Padre Benedetto XVI prenda provvedimenti molto seri ed efficaci contro questa masnada di nemici; comunque, una cosa è certissima: ne risponderanno al Giusto Giudice, davanti al Quale non scapperà neanche uno iota.
    Buona giornata a tutti e che il Signore Gesù Cristo ci conceda al più presto una nuova e rinnovata potente effusione del Suo Santo Spirito di liberazione e guarigione.

  21. bo,mario scrive:

    Quando si parla di sesso c’è una reazione sproporzionata. Il sesso è una cosa naturale. Prevede desiderio, piacere e soddisfazione. Cosa c’è di male? L’articolo presenta una chiara deviazione da quello che deve rappresentare. Non vi siete chiesti perchè la gente reagisce in così brutto modo. La chiesa vieta, non consiglia, e non ha capito che innesca la reazione. Per gli italiani i film hard sono eccitanti perchè la donna partecipa. Cosa mal vista dalla chiesa e ancora non abbiamo capito il perchè. Se a loro il sesso è vietato sembra che, per vendetta, lo vietino agli altri. Le reazioni sono dovute al continuo niet e spero che qualcuno riesca a capirlo. Un saluto a tutti.

  22. Alessia scrive:

    Credo nessuno voglia attaccare Schonborn, tutti ne riconoscono il livello e l’assoluta fedeltà al Papa, di cui è stato allievo. Forse ha dei “cavalli di troia” tra i suoi collaboratori o, quantomeno, dei superficiali che non si rendono conto del danno che posso arrecare. Comunque, porsi domande è lecito.

  23. Riporto un commento all’articolo dal sito de “il giornale”:

    “Un vero degrado dell’intelleto umano.Più che scrivere un commento,bisognerebbe avere il modo di comunicare a questo individuo quanto siamo dispiaciuti per la sua condizione.”

    Mi pare che abbia colto nel segno: è gravissimo il solo pensare e disegnare questa porcheria blasfema.

    Ed invece i “nostri” che ti fanno?

    Un coro di critiche a senso unico CONTRO la Chiesa!!!!

    Certamente ci son delle responsabilita,
    certamente ci son infiltrati deviati(in ogni senso).

    Ma questo LO SAPPIAMO!!!

    Io mi scandalizzo del quadro di quel vecchio sporcaccione, che offende il mio Signore e la mia fede.

    Ma, purtroppo, i cattolici adulti han il riflesso condizionato: a loro piace sparare contro la Chiesa, sennò non si divertono. Tanto piu se si tratta di attacare personaggi senza macchia come il Domenicano Schomborn.

    (è brutto auto citarsi, ma io fin dalle prime avvisaglie mi ero accorto che si sarebbe presa questa odiosa piega:DIMENTICARE IL QUADRO IGNOBILE ED IL SUO VECCHIO AUTORE SPORCACCIONE, ed attacare schomborn e fra poco pure ratzinger)

  24. stefano scrive:

    @bo
    Non vorrà davvero sostenere che nei film hard la donna e la sua dignità vengono innalzati. Se c’è un mondo in cui i più biechi istinti maschilisti vengono fuori questo è propprio il mondo della pornografia.

  25. marina scrive:

    Gianfranco Mazzoldi Scrive: April 8th, 2008 at 7:24 am

    Putroppo, il cristianesimo è stata trasformato in una mera ideologia, in un insieme di valori, trascurando completamente la persona di Gesù. Ed allora, ognuno tenta di far prevalere la propra idea,la propria posizione.
    L’amore per la persona di Cristo è scomparso dalla prediche dei preti , dove si cerca solamente di soddisfare
    le attese degli ascoltatori, con un buonismo di maniera, trasformando la fede in un grimaldello ideologico.
    Ed allora, non c’è da meravigliari se anche i” prìncipi” della Chiesa sono maggiormante attenti ad un facile consenso piuttosto che parlare della persona di Cristo.

    soprattutto è mancato l’amore e il rispetto delle creature di DIO, da parte dei sacerdoti ,vescovi e cardinali.

  26. Allora poichè c’è il nostro amico bò (nomen omen)
    che ritira fuori la vecchia solfa della Chiesa
    sessuofoba e addirittura
    (fateci caso, vi prego)
    esalta la pornografia in modo subdolo e schifoso
    andando nei particolari di sconcezze che, probabilmente, ama e vede.

    Dicevo, stante ciò vi riporto pari pari il mio ultimo post di ieri, in cui, quasi presago del successivo topic,
    parlavo della schifosa PORNOGRAFIA:

    L’augurio finale è che i nostri politici
    siano timorati di Dio
    ed onesti.
    Ed affrontino temi importanti,
    con coraggio.
    Ad esempio come ha fatto giovanardi sul problema della devastante droga.
    Tentare in tutti i modi di abrogare la 194.
    Impedire la leggittimazione degli stati di adulterio(pacs,cus,dico o come caspita li vorrebbero chiamare quelli del PD di veltroni,d’alema e rosy bindi)
    e per esempio fare una coraggiosa battaglia contro la piaga schifosa della pornografia.
    Vi lascio con un pensiero in merito del grande Rino Cammillleri.

    Passando per il mercato rionale, l’altro giorno ho sentito il solito vucumprà negro che, conversando col collega accanto mentre con un occhio sbirciava l’eventuale presenza di vigili, ridacchiava: «Italiani segaioli!».

    Sì, perché sullo straccio che aveva steso sul marciapiede stavano, ben in fila, dvd taroccati, alcuni dei quali porno. Alla vista di tutti, compresi i bambini in giro per spese con le mamme. Avrei voluto chiamarli io, i vigili.

    Ma il vucumprà li avrebbe avvistati in tempo e sarebbe scappato per poi ritornare venti minuti dopo. Così, ho ripescato un commento di Oscar Sanguinetti, ricercatore del Cnr, su «Storia e Identità». Stando a una ricerca condotta in Belgio e riportata dal «Corsera» del 9 aprile 2007, nei soli Usa ogni 39 secondi viene immesso in internet un nuovo video porno.

    A metà del 2006, in tutto il mondo, erano stati scaricati 1,5 miliardi di immagini e video. Porno, il 35% di tutti gli scaricamenti. In testa stanno i cinesi (€. 20,5 mld), seguiti da sudcoreani (19,25 mld), giapponesi (15 mld), statunitensi (9,98 mld). Agli ultimi posti gli italiani (soli 12 €. a testa per il sesso in rete), i belgi (9) e i tedeschi (6).

    Manca la spiegazione del perché gli asiatici amino tanto il genere. Mancano anche i dati sull’Africa, ma da quelle parti hanno problemi più urgenti, com’è noto, e internet è merce rara.

    Ah, se proprio vi interessa sapere com’è andata a finire al mercato: mi sono messo in un angolo a osservare chi si sarebbe fermato a comprare i dvd porno. Ebbene, non ci crederete. Si è fermata ad acquistare, tra mille risolini, una coppia ben vestita (lui e lei) di negri.

  27. Gianmaria scrive:

    Ringrazio Tornielli per l’equlibrio mostrato nell’articolo. Davanti ai commenti super elogiativi e a difesa del cardinale di Vienna – fermo restando che mi dispiace molto che un cardinale sia coinvolto in queste tristissime e scandalose vicende – mi chiedo se i giudizi che vengono espressi siano basati sui fatti o sull’immagine mediatica che si ha del cardinale teologo; mi chiedo anche perchè vi siano altre opere blasfeme tutt’ora presenti nella mostra (che coninuerà fino al 10 maggio) e mi chiedo anche perchè il direttore del museo diocesano non sia stato ancora rimosso e si permetta di rilasciare dichiarazioni assurde. Ricordo poi che a Vienna ci sono ben due vescovi ausiliari… anche loro distratti o molto occupati? Mah. Preghiamoci su.

  28. marina scrive:

    Io trovo più scandaloso,questo.
    Se la chiesa dovesse proprio farlo,sarebbe un ulterire degrado dei valori cristiani.

    http://www.bloggers.it/Hereticus/predofili-e–vittime-pedofilia/pedofilia-allesame-vaticano-caso-don-giuseppe-dessi.htm

  29. marina scrive:

    è il link qui sotto.

    L’angolo del predofilo
    07/03/2007 Pedofilia: all’esame Vaticano caso don Giuseppe Dessì
    Autore: Hereticus

    Secondo fonti di stampa del Nicaragua, il Vaticano ha deciso di avviare anche un processo canonico nei confronti di don Marco Dessi’ di 59 anni, arrestato il 4 dicembre a Cagliari con le accuse di violenza sessuale su minori plurima, aggravata e continuata e finito in carcere a Parma.
    A inchiodare il predofilo 1400 foto di bambini scaricate da internet e filmati che lo ritraevano in atteggiamenti inequivocabili. L’età delle vittime dai 7 ai 14 anni.
    La denuncia era stata presentata dall’associazione Rock No War, dal Comune di Correggio e dall’associazione cagliaritana Solidando, entrati in contatto con sei giovani che avevano subito le violenze e che sono stati ospitati nella provincia di Reggio Emilia , sotto protezione.
    In Nicaragua, dove il Dessì era stato missionario, e’ stato reso noto un documento inviato dalla Congregazione per la dottrina della fede alla nunziatura di Managua, in cui si informa sull’ “attenzione” verso questo caso.
    Io crederò che la chiesa abbia davvero mutato atteggiamento nei confronti dei predofili solo quando sarà lei stessa a denunciare per prima gli scandali eventualmente scoperti.

  30. Renato Riccioni scrive:

    Porsi domande è lecito, anzi doveroso. Bene ha fatto Andrea Tornielli a sollecitare la discussione su un fatto di indubbia gravità, che ha provocato un inusuale, anche se non immediato, intervento. Forse è meglio non esprimere giudizi sulle singole persone, specialmente se non si conoscono bene le cicostanze: non sempre si riesce a fare tutto quello che si vorrebbe, e non sempre le persone incaricate si dimostrano poi all’altezza dei compiti. Ma è vero anche che abbiamo bisogno di svegliarci da una abitudinaria tolleranza che può finire per scivolare o precipitare vistosamente in una assenza completa di vigilanza e di zelo. Certamente, alle accuse interne per il ritardo con cui è stato rimosso il quadro, si aggiungeranno le solite accuse di oscurantismo, di moralismo, di omofobia, ecc. Ma perfino qualche commento all’interno di quasto blog impegnato ci convince sulla necessità di ridestare le coscienze. Ognuno faccia quel che vuole (e se ne assuma le conseguenze) ma nessuno ha diritto – a meno che noi stessi non glielo concediamo – di venire ad insultare la nostra religione e a bestemmiare il nostro Dio in casa nostra.
    Nessuno, nel mondo, è disposto ad accettare che un altro, fosse anche con pretese artistiche, gli entri in casa per calunniare ed esporre al disonore i suoi familiari. Tanto meno possiamo stare zitti noi di fronte alle perversioni di chi vuole dilettarsi in elucubrazioni maniacali su chi ha pagato con la vita il suo soccorso pietosissimo ad una umanità che fa pietà. Noi.

  31. EMILIO. V scrive:

    Siamo alla frutta !!!!!.Comincio veramente a pensare che il mondo stia per FINIRE.. queste persone che si permettono di poter fare cio’ che’ vogliono distruggendo quel che pensano milioni di persone,non ci riusciranno MAI,perche’ unopinione non si nega a nessuno,ma fare un quadro,che i piu’ grandi pittori della storia,hanno rimodellato nei secoli,seguendo sempre dei canoni di ispirazione DIVINA.Ma chi e’ questo piccolo uomo(la colpa piu’ grande ricade su chi ha permesso una porcheria del genere)che dall’ALTO SIA MALEDETTO PER SEMPRE.un piccolo CRISTIANO.

  32. “Quindi prefofili che mi leggete, state tranquilli. Mater ecclesia non si metterà mai contro di voi, a meno che non venga costretta da quei rompicoglioni di noi laici.”

    Qualcuno fermi il turpiloquio e l’odio di questa invasata contro i Sacerdoti di Cristo,vi prego, vi scongiuro.

  33. Alessia scrive:

    Caro Tornielli, non le pare arrivato il momento di riportare Marina su binari di rispetto e buona educazione?

  34. NATAN scrive:

    Cari amici,

    proporrei l’immediata rimozione dell’Arcivescovo di vienna, tolta la sua dignità cardinalizia e inviato in una sperduta località dell’Africa del Nord dove nel silenzio del deserto dovrebbe meditare e meditare a lungo. Ai responsabili del Museo della cattedrale , una scomunica immediata.
    Giriamo la pagina:
    vogliamo giustificare l’arcivescovo di Vienna?
    Allora a questo punto siamo certi che “il fumo di Satana” è veramnete entrato nella Chiesa. IL Pontefice si trova solo a combatterlo e tocca a noi laici stargli vicino, magari con piccoli sacrifici che aiutano il Papa a far fronte alla baataglia che Satana , con l’avallo di molti sacerdoti e religiosi, sta conducendo dentro la Chiesa.
    Perchè il Pontefice ritarda sull’inserimento della bella preghiera di San Michele alla fine di ogni messa?
    Più il Pontefice esalta la sacralità della celebrazione Eucaristica, più centra la sua catechesi sull’Eucaristia , quale dono supremo dell’Amore di Gesù Risorto, più dentro la Chiesa Satana, approfittando della malafede e dell’ignoranza, colpisce la Chiesa al Cuore stesso, cioè profanando l’Eucaristia. L’Ultima cena , rappresenta il momento solenne della sua istituzione .

  35. bo,mario scrive:

    Caro De Matteis non ho esaltato la pornografia ma ho detto quello che pensano tutti. A fronte di ciò la reazione giustifica ampiamente il mio pensiero che quando si parla di sesso siete ottusi, chiusi a riccio. Liberatevi e date il giusto peso alle cose e se i vescovi sbagliano non è detto che dovete seguirli. Ho tolto il coperchio dalla pentola e ne è uscito il vero pensiero. Siete sessuofobi.
    Un saluto a tutti.

  36. Luisa scrive:

    Sta a vedere che quello che dovrebbe essere un topic che esprime l`incredulità di Andrea e la nostra davanti al comportamento di chi all`interno della diocesi di Vienna ha permesso questa vergognosa esposizione, si trasformerà ben presto grazie a certi utenti di questo blog, in una requisitoria contro la Chiesa cattolica e certi suoi membri indegni.
    Mi unisco a chi ha domandato ad Andrea Tornielli di vigilare affichè ciò non avvenga.
    Non aggiungiamo sporcizia alla sporcizia.
    I nostri occhi sono aperti, la 9a stazione della Via Crucis dell`allora cardinale Ratzinger, e tanti altri suoi interventi da quando è diventato il nostro amato Benedetto XVI, scuotono la coscienza di noi cattolici, tacere su certe realtà è il peggior servizio che si possa rendere alla Chiesa, ma le nostre critiche o le nostre denucie devono essere fatte con carità , fiducia e speranza, non sono critiche destruttrici ma costruttrici .
    Non so che cosa abbia spinto i responsabili religiosi di Vienna a permettere una tale offesa alla nostra fede, ma nascondere che il loro comportamento è gravissimo incomprensibile e intollerabile, sarebbe rendere un pessimo servizio in primis a loro, in seguito alla nostra Chiesa.
    Mi sembrerebbe normale che queste persone si spiegassero e sopratutto che si scusassero, spero che le scuse a N.S. Gesù Cristo siano già state fatte nell`intimo della loro coscienza.
    Rinnovo ad Andrea la mia domanda di controllare che questo topic non degeneri.
    Grazie!

  37. Trovo l’ultimo intervento della signora/signorina Luisa semplicemente perfetto.

    Serio, equilibrato, oggettivo.

    Mi unisco ad i suoi auspici e son felice di questi interventi cosi chiari e seri.grazie!

  38. Alessia scrive:

    Mi associo alla richiesta di Luisa.

  39. Silvio scrive:

    Ritengo necessario in primo luogo che qualcuno “paghi” il danno, quindi che la Chiesa ripensi all’utilizzo delle sue strutture per iniziative culturali, dal cinema al teatro, all’arte, ai concerti. Visto che ciò non fa parte dell’essenza della sua missione può anche rinunciarvi e chiudere qualche luogo dove non si perde occasione per attaccare Gesù, la Chiesa ed il papa

  40. Garlyc scrive:

    Ho visto le opere di cui si parla, ed è un vero schifo.
    Mi sembra ridicolo tirare in ballo il card. Schonborn, che fra l’altro non è certo un esponente “progressista”.
    Gravissimo errore, quantomeno, da parte di chi ha dato l’autorizzazione alla mostra. Un errore di quelli che probabilmente dovrebbero essere pagati.
    Ma volevo accennare anche a un altro aspetto: possibile anche che ci siano artisti – probabilmente “quotati” che non sappiano fare altro, del sacro, che mescolarlo con le loro prurigini, come i peggiori registi di film porno? Non dico che i temi religiosi vadano sempre trattati in modo ortodosso… ma tra l’ortodosso e l’osceno/blasfemo ci sarebbe molto spazio utile per la creazione artistica… e invece ci troviamo di fronte a puro letame.

    [Da qui all'Apocalisse però ce ne passa. E gli interventi di chi approfitta di tutto questo non per chiedere una giusta repressione di questi e altri abusi, ma di fare insinuazioni contro la Chiesa e il Concilio Vaticano II, sono più gravi di quelli degli atei e anticlericali sfegatati, che almeno anche i più ingenui riconoscono subito. In ogni caso, marina, i tuoi ultimi interventi non ti fanno alcun onore.]

  41. Francesco Ursino scrive:

    E’ veramente uno schifo… e poi vengono a dire a noi come ci dobbiamo comportare con loro… dialogo, laicità, bla bla bla… eccoli i frutti della “laicità”: fare scempio della fede cristiana. E poi belano come pecore (in realtà sono lupi mascherati) se li prendi a “bastonate”…

    Sull’indifferenza e il silenzio dei preti preferisco non commentare, Physikelly è già stato esauriente! :roll:

  42. marina scrive:

    cara alessia…cattolica cristiana , mi permetta un’osservazione..

    Alessia Scrive: April 8th, 2008 at 10:45 am

    Caro Tornielli, non le pare arrivato il momento di riportare Marina su binari di rispetto e buona educazione?

    Cosi io sarei maleducata, perchè dico la verità.
    Cosi io non rispetterei le persone.

    E i sacerdoti pedofili che non rispettano i minori, cosa sono??

    Sono educati??

    Alessia, guardi che non è obbligando le persone a tacere che si risolvono i problemi della chiesa.
    La verità viene sempre a galla, non lo sà??

  43. marina scrive:

    Per Luisa..
    Non so che cosa abbia spinto i responsabili religiosi di Vienna a permettere una tale offesa alla nostra fede, ma nascondere che il loro comportamento è gravissimo incomprensibile e intollerabile, sarebbe rendere un pessimo servizio in primis a loro, in seguito alla nostra Chiesa.

    E nascondere i pedofili, cos’è??

    Come mai Luisa ,alessia e company,non una condanna diretta sulle violenze sessuali?

    è più scandaloso un dipinto , o è più scandalosa la violenza fisica??

    Una risposta prego..

  44. marina scrive:

    Sui pedofili il silenzio è sacro
    di Gianluca Di Feo
    Il memoriale spedito a Wojtyla sugli abusi in Messico. Le accuse ai preti italiani. In un libro, le omissioni della Chiesa Il libro “Viaggio nel silenzio”Forte con i deboli e debole con i potenti. A leggere le inchieste e le rivelazioni sulle coperture del Vaticano ai sacerdoti accusati di pedofilia sembra di assistere a un capovolgimento dei valori della Chiesa. Scandali come quelli statunitensi o come l’incredibile vicenda di don Gelmini aprono crepe nella credibilità delle istituzioni ecclesiastiche e soprattutto nella loro capacità di prevenire e punire gli abusi sessuali del clero. Adesso un volume in uscita per l’editore Chiarelettere contribuisce ad aumentare i dubbi. In ‘Viaggio nel silenzio’ Vania Lucia Gaito raccoglie testimonianze e documenti inediti, fondendoli in una panoramica planetaria delle coperture concesse dalle curie ai protagonisti dei reati.

    Alcune delle storie raccolte sono paradossali. C’è la lettera-memoriale inviata a Giovanni Paolo II da un gruppo di sacerdoti e fedeli messicani contro padre Marcial Maciel Degollado, fondatore dei Legionari di Cristo. E c’è il racconto del calvario di Alessandro Pasquinelli: “Nel gennaio del 2004 ho patteggiato una condanna per pedofilia. A quell’epoca ero parroco alla Vergine dei Pini, a Monsummano Terme. Ho patteggiato senza saperlo. E ho da scontare tre anni senza aver fatto nulla”. Perché accettare una pena senza difendersi? L’ex parroco Pasquinelli sostiene di avere potuto provare la sua innocenza e mostra all’autrice del volume documenti e testimonianze. “Mi fecero firmare un foglio in bianco. Dissero che ci avrebbero scritto un mandato per l’avvocato. Invece ci scrissero il patteggiamento. E il patteggiamento ci fu senza che io neanche ne sapessi nulla. Mi venne comunicato a cose fatte dal mio vescovo”.

    Che interesse poteva avere un vescovo a far condannare un suo sacerdote innocente? Pasquinelli viene descritto come un prete dinamico, preparato. Entra persino nell’Opus dei e racconta di avere diviso il suo tempo tra l’Opera e la parrocchia. Lì a Monsummano, nel pistoiese, si lancia nel progetto di una casa famiglia, da cui nascono le accuse contro di lui. Non le accetta: dichiara di avere reagito alle prime voci con denunce e con una gestione ancora più rigorosa della struttura. Mentre il vescovo di Pescia gli avrebbe consigliato il quieto vivere: “Con me fu chiarissimo: ‘Io obbedisco al Vaticano: il Vaticano dice di trasferire senza scandali, e io ti trasferisco’. E così fece. Senza accertare i fatti, senza fare alcun genere di indagine, nulla”. Pasquinelli elenca perizie a sostegno della sua innocenza. Ma quando diventa formalmente indagato entra in depressione. Fino a quella firma sul foglio bianco che si trasforma in una condanna ‘benedetta’ dal vescovo. Perché, sostiene nel libro, la Curia non voleva che la sua difesa al processo potesse far emergere ben altri scandali.

    Uno tra tanti: “Non voleva che si sapesse, poi, di Enrico Marinoni, un sacerdote che aveva preso dalla diocesi di Fiesole, che aveva alle spalle storie di adescamento di minori. Il vescovo l’aveva nominato responsabile dell’Azione cattolica bambini. Era stato come affidare le pecore al lupo, don Enrico si era scatenato, alla fine c’erano state le denunce e aveva patteggiato due anni e sei mesi”.

    Pasquinelli dopo la sentenza ha reagito, chiedendo gli atti per andare al dibattimento e il vescovo lo ha sospeso. Da lì un percorso che lo ha visto lasciare la diocesi, per poi prendere moglie e diventare un alfiere dei preti sposati. Ma il suo racconto colpisce. Perché parte dal seminario: “Ho l’impressione che ci fosse una percentuale di omosessuali molto alta. È capitato anche a me di ricevere proposte”. La più esplicita “venne da un mio compagno che, quando io ero in seminario, era già stato ordinato sacerdote”. Descrive l’approccio, il bacio: “Lui continuò ad abbracciarmi e mi disse: ‘La nostra è un’amicizia sacra’….

    Non è solo questione di seminari. A Roma viene indirizzato “a un prelato del Vaticano con un ruolo molto importante. Telefonai e mi fu fissato un appuntamento. I miei amici, quando lo seppero, esplosero in risate e battutine: ‘Ah, ma vai da Jessica! Attento! Mettiti la cintura di castità!’. Pensavo che scherzassero, e invece avevano ragione. In Vaticano mi ricevette in uno studio splendido, elegantissimo… Cominciò a lisciarmi le gambe…”
    (11 marzo 2008)

  45. Alessia scrive:

    @ Marina
    E pensa che io perda il mio tempo a rispondere a una persona come LEI, talmente contorta da distorcere a proprio uso e consumo le parole del prossimo?

  46. Paolo scrive:

    Il problema è sempre il solito. Se avessero esposto un’ultima cena “tradizionale” qualcuno ne avrebbe parlato? NO! Sono solo grandi operazioni commerciali!

  47. Francesco Ursino scrive:

    Marina

    Già uno che si firma “eretico”, lascia poco spazio alla buona fede di quanto scrive…

    Cmq, la Chiesa contro questa piaga ha già preso dei provvedimenti e anche piuttosto severi (v. la Crimen Sollicitationis)… Ma visto che lei sembra ritenersi più in gamba, se ha prove valide certe e concrete di abusi in tal senso, li denunci alle autorità civili. Mi sorprende che non l’abbia ancora fatto.. a leggerla, sembra che a lei interessi solo una campagna denigratoria contro la Chiesa… se ha davvero la ragione dalla sua, si dia da fare, invece di belare in continuazione la solita solfa… alla lunga stanca! E’ sempre lo stesso polpettone, basta!

    Saluti.

  48. Francesco Ursino scrive:

    Cara Luisa,
    ho visto ora il tuo secondo post (li sto leggendo con calma) e non posso che trovarmi daccordo… La “parte lesa” sono i cattolici, ma vedrai che la frittata verrà ribaltata con la scusa che Schonborn ha attentato alla “laicità” dello Stato e al multiculturalismo “innocente”.

    @ BO MARIO

    Il fatto che lo pensino tutti, non significa che sia giusto, ci ha mai pensato? L’opinione pubblica è e resta un’opinione… La Chiesa non è sessuofoba, semmai è sessuofila… La pornografia è degenerazione della sessualità e della dignità degli uomini, ridotti a carne senz’anima e coinvolti in rapporti animaleschi. “La sessualità possiede una sua struttura biologica e psicologica finalizzata sia alla comunione tra l’uomo e la donna sia alla nascita di nuove persone… il rispetto di tale struttura non è moralismo, piuttosto attenzione alla verità dell’essere uomo, dell’essere persona”. La sessualità secondo la dottrina cristiana è inserita in questo rapporto che non è un mero rapporto fisico, ma coinvolge tutta la persona, rispettandola e non denigrandola a bestia.

    Il passo citato è tratto da “Il senso della vita- meditazioni sull’amore” di Giovanni Paolo II.

    Saluti.

  49. Gianpaolo1951 scrive:

    @ Marina

    Gentile signora Marina, nessuno vuole zittirla, Le chiediamo solamente di attenersi al “topic” della discussione in corso!
    Noi aborriamo la pedofilia e la condanniamo, ma non possiamo discuterne in ogni momento.
    La cioccolata è buona e credo piaccia a tutti come snack, merendina e dessert, ma se ce la troviamo tutti i santi giorni a colazione, pranzo e cena, capirà che va a finire che poi ci provoca la nausea!
    Ci rendiamo conto che è un argomento che Le sta molto a cuore, ma Sia cortese, lo accantoni finché il buon “padrone di casa” non lo proporrà come tema specifico.
    Faccia questo sforzo e La accoglieremo con un dialogo educato, aperto e sincero.
    Grazie!

  50. Gianluca Barile scrive:

    Caro Andrea,
    hai proprio ragione tu: la nostra Fede è ormai oggetto di un tiro al bersaglio. Mi verrebbe da dire, per assurdo, che quasi non dovrebbe più far notizia che in un Museo Diocesano venga esposta l’ultima cena in chiave orgiastica: ormai la profanazione dei nostri sentimenti religiosi – a partire dai più piccoli abusi liturgici – avviene quotidianamente nelle Chiese e nel clero. Non voglio fare di tutta l’erba un fascio, ma è certo che se una volta episodi come quello di Vienna rappresentavano l’eccezione, oggi sono quasi la regola. In questo, le altre religioni (io preferisco chiamarle credenze, ma è un problema mio) sono molto più accorte: quando mai si è vista un’opera blasfema verso i profeti in una Sinagoga o verso Maometto in una moschea? Per parafrasare il (sor)passato Presidente Scalfaro, abbiamo il dovere di non starci! Al posto del Cardinale Schonborn, se è sua facoltà, revocherei subito l’incarico al direttore del museo e sanzionerei tutti i responsabili: nel loro caso, altro che misericordia! Povero me, e io che mi meravigliai quando il 30 gennaio scorso un medico dell’ospedale di Battipaglia mi aggredì insultando il Papa dopo il mio arrivo al pronto soccorso con un’ischemia cerebrale. Pensavo che quel medico venisse quantomeno sospeso in via precauzionale, ma niente: è ancora regolarmente al suo posto. Non oso immaginare se invece del Papa avesse attaccato Maometto e negato le cure a un musulmano… Forse sono uscito un po’ fuori traccia, ma volevo dire: dato per assodato che ormai anche all’interno della Chiesa c’è chi violenta ed oltraggia Cristo con pensieri, parole, opere, omissioni, mostre, convegni, interviste, libri etc etc, la gerarchia ecclesiastica intervenga energicamente e prenda i dovuti provvedimenti. E’ giunta l’ora, insomma, di dare l’esempio dall’alto. Altrimenti, prima o poi, nei musei diocesani (e speriamo solo lì) le orge le faranno per davvero e negli ospedali ‘laici’ dello Stato ‘laico’ qualsiasi medico potrà aggredire e rifiutare le cure a un cattolico senza nemmeno essere richiamato dai suoi superiori.

  51. Physikelly scrive:

    Lo scorso Conclave (dovendo escludere Ratzinger), Schoenborn era uno dei miei papabili favoriti… Avrei voluto continuare a pensarlo anche per il prossimo (speriamo il più tardi possibilie). Forse continuerò..

    [Ecco il Conte Arcivescovo von Schoenborn all'ultima Domenica delle Palme:

    http://news.yahoo.com/nphotos/slideshow/photo//080316/ids_photos_wl/r2376859959.jpg/

    Don Guido avrebbe poco da aggiungere... :) ]

  52. Cristiana scrive:

    Da ignorante in materia mi chiedo quale mente oltre a chi ha messo nero su bianco/e/colore una simile perversità possa considerarla non solo, degna di essere esposta al pubblico, ma di essere chiamata “opera d’arte”.
    Provo una repulsione cosi’ profonda da paragonarla ai conati di vomito, mi associo a Luisa, e oltre a debite scuse, mi aspetto ci venga spiegato il perchè e il percome si sia arrivati ad esporre una simile nefandezza.
    Cos’è stato? un raptus? si appelleranno all’infermità mentale di qualcuno?
    Ok, per la accuse costruttrici fatte con carità, fiducia, speranza, ma anche chiarezza e risposte.
    Scusate sono “curiosa” di saperlo, poi credo sia un nostro diritto, ringrazio Andrea in anticipo se avrà modo di tenerci informati.

  53. Roberto scrive:

    Mi sembra poco realista piangersi addosso. Prima di papa Ratzinger, la Chiesa si è fatta plagiare dai media progressisti. Dal Concilio Vaticano II il buonismo e il relativismo è stato predicato proprio dai preti, e se rettifiche da parte dei vescovi c’è stata, è stata talmente debole che pareva incoraggiarli, i preti. Voi stessi giornalisti cattolici, spesso vi limitate solo a lamentarvi. Se io avessi seguito passivamente i vostri commenti mi sentirei un cattolico appunta spilli.
    Roberto Badini

  54. Pipìta Del Monte scrive:

    Gentilissimi,

    ho ritenuto mio preciso dovere sottoporre il catalogo della mostra delle opere di Alfred Hrdlicka,attualmente visibile nel museo diocesano di Vienna, all’analisi del mio carissimo amico,conte Fracastoro De Pennellis,ottuagenario, squisito artista del figurativismo italico e profondissimo studioso di cose artistiche, per acquisire un suo parere circa le opere esposte dalla chiesa austroungarica.

    Il De Pennellis da ieri sera fino a poco, dopo aver indossato adeguata mascherina nonchè appositi guanti e disinfettato accuratamente esso catalogo,fa si è profuso in attentissimo studio con lenti di ingrandimento,pinze e tenaglie. Di poi ha emesso un giudizio di valore che ben volentieri vi trascrivo riportandolo pari pari dal messaggio cartaceo che egli ha fatto pervenire al mio turrito maniero pochi minuti fa:

    “Alfred Hrdlicka è esponente di lustro di quell’arte figurativa mitteleuropea che adopera originalmente una mistura di colori ricavata dall’abile dosaggio delle deiezioni sfinteriche ,di varie gradazioni di colore, di volatili, conigli e quadrupedi in genere.Motivo pel quale essa arte figurativa est anche detta “Ars Olens”.
    Le opere comprese nel catalogo de quo appaiono molto espressive e ricercate vivamente dai curatori della mostra viennese in quanto vagamente richiamanti ne’ colori e nelle forme(ma solo in essi) le torte sacher,ma sono tutte orientate a titillare stomaci e nari de’ visitatori a mo’ di emetici.
    Il quadro clou,al pari degli altri, presenta personaggi vario pinti e in qualcheduno de’ visi est possibile ravvisare le sembianze de’ responsabili del museo diocesano viennese.
    Raccomando a’ visitatori di entrare nelle sale museali in cui sunt esposte tali opere previo indossamento di tuta incerata ,guantiet maschera antigas nonchè adeguata disinfezione con suffumigi sulfurei all’uscita.”

  55. pipita,mi fai morire.

    GRAZIE!

    Ci voleva un pò di buon’umore che solo tu sai dare in questa maniera.

    Nondimeno hai dato la tua condivisibile
    valutazione della porcheria in questione.

    ps: scusa, non “tua”, ma di fracastoro de pennellis

  56. Marco D. scrive:

    Bando agli scherzi e alle ironie, la risposta alle “marachelle” di noi cattolici (forse ci illudiamo che il buon Dio non ci trovi mai con le mani nella marmellata)è arrivata qualche tempo fa dal Vaticano: l’Islam ci ha superato in curva e ora dobbiamo inseguire.
    Certo che se ci facciamo male da soli i Magdi Allam al contrario (vedasi stati di famiglia di molti alunni delle nostre scuole), specie fra le donne italiane aumenteranno. Perché in fatto di coerenza e difesa della propria fede i seguaci di maometto ci bagnano il naso.

  57. Pipìta Del Monte scrive:

    Postilla di cronaca sulla mostra viennese.

    Ricevo in anteprima dalla carissima Maragianna Del Pennino,illustre giornalista romana attualmente in trasferta a Napoli la sintesi di un articolo di imminente pubblicazione,che tosto vi partecipo:

    ” Napoli,8 aprile:

    secondo quanto annunciato pochi minuti fa da Paparazym.org, Mister Repe ha annunciato, assiso su apposito trespolo rinforzato in ferro nella sala stampa del suo sacro palazzo partenopeo, l’intenzione di recarsi subito a visitare la mostra pittorica attualmente esposta nel museo diocesano di Vienna, motivando tale sua commoventissima intenzione con le seguenti alate parole:

    “Urge ch’io vada a Vienna a visitare i quadri esposti al museo diocesano onde dare il mio contributo alla salvezza di Napoli.Ritengo infatti a ragione che gli QAustriaci abbiano trovato un nobilissimo sistema per riciclare opportunamente e convenientemente i rifiuti. Chiederò infatti agli oprganizzatori di organizzare almeno un altro migliaio di mostre consimili e mi offrirò di mandare da Napoli la materia prima.Il tutto naturalmente previo accordo con l’alto pelato che governa esso museo diocesano,sempre che egli,a sua volta, ottenga il permesso dal suo immediato superiore,senor Kikus De Arquelis”

  58. NATAN scrive:

    Non è una operazione squisitamente commerciale, per far arrivare pubblico. Siamo davanti ad atti di blasfemia verso il Signore e la Chiesa.
    Provate a fare qualcosa del genere al profeta Maometto, allora vediamo chi partirà per primo a difendere. D’Alema? Zapatero? Prodi.
    La signorina Bindi al primo posto!
    A stento si trova un cattolico che ricopre incarichi di un certo livello a difendere ciò di cui la Chiesa cattolica, almeno fino agli anni del post-Concilio ha difeso strenuamente : l’Eucaristia.
    Scusatemi…… ma purtroppo è la realtà delle cose.
    Dalle mie parti si racconta una bella storia.Sentite.
    Un contadino aveva un asino e per evitare di rimanere senza legna nell’approssimarsi dell’inverno, decise di raccoglierne proprio tanta, non tenendo conto che le capacità dell’asino erano quelle che erano.
    L’animale non si lamentò, o se provava a ragliare per far capire che il peso stava divenendo insopportabile veniva preso a bastonate. Venedo sera il contadino, pensò di rincasare, ma sulla via del ritorno non smise di raccogliere legna. Diceva all’asino “Questo è niente..su questo è niente”. All’approssimarsi della fattoria l’asino cadde più morto che vivo, anzi esalò l’ultimo respiro.I vicini chiesero al contadino perchè avesse caricato così pesantmente l’asino. Il contadino raccontò che ricordava all’animale “questo è niente su.. questo è niente, e mai dall’animale giunse un lamento. I vicini allora dissero: “Ben ti sta amico nostro, tanti niente uccidono l’asino”.

  59. Cantastorie scrive:

    Quando l’arte non si sposa con il gusto, si accoppia con la banalità. (Questa frase non è mia, ma purtroppo non ricordo il nome dell’autore)

  60. bo,mario scrive:

    Ursino. La replica alla mia mi pare proporzionata ha quello che ho scritto. Uno scritto ragionato e non viscerale. Non ho parlato di pornografia. Vi invito a rileggere il mio post. Parlare di quell’argomento significa evitare il nocciolo del problema. La butto sul peggiorativo e evito di dare risposte. La donna che partecipa, per la chiesa, è scandalo. Un saluto a tutti.

  61. sei in formissima!!!!

    interessante “scoprire”
    che chico
    sovrintenda
    a
    tutti
    i
    musei
    diocesani.
    Tu pensa che io credevo che
    dipendessero dagli Ordinari
    delle singole Diocesi.
    Che ingenuo che sono!!!!

    ps: Donna Pipita, preghiamo, che le cose si mettono male.
    (ed in piu c’è qualcuno qui che bacchetta le sue godibilissime lettere)

  62. matteo scrive:

    La crisi della chiesa può trovare parte delle ragioni anche nel diroccato prestigio di alcuni vertici ecclesiastici.
    In effetti molte iniziative ed affermazioni di alcuni rappresentanti della Chiesa sono discutibili ovvero palesemente inopportune.
    Mi sembra il caso di precisare che l’inopportunità è un vizio che per il prestigio della Chiesa può arrecare più danno di uno scisma o di una conversione in massa verso culti eretici.

  63. Klaus scrive:

    @ MATTEO

    “Mi sembra il caso di precisare che l’inopportunità è un vizio che per il prestigio della Chiesa può arrecare più danno di uno scisma o di una conversione in massa verso culti eretici.”

    CONCORDO!!!!

    Vds. ad esempio la dichiarazione dei 160 vescovi e dei 9 cardinali( tra cui Schoenbrun) riuniti nei giorni scorsi da Kiko Arguello alla Domus Galilaeae in segno di sfida alle gerarchie apostolicghe e al Papa.

  64. Klaus scrive:

    @ MATTEO

    “Mi sembra il caso di precisare che l’inopportunità è un vizio che per il prestigio della Chiesa può arrecare più danno di uno scisma o di una conversione in massa verso culti eretici.”

    CONCORDO!!!!

    Vds., ad esempio, la dichiarazione dei 160 vescovi e dei 9 cardinali( tra cui Schoenbrun) riuniti nei giorni scorsi da Kiko Arguello alla Domus Galilaeae in segno di sfida alle gerarchie apostolicghe e al Papa.

  65. Raffaele Savigni scrive:

    Propongo di passare dalle solite denunce dei mali (preti pedofili, messe show, atti sacrileghi…) alla valorizzazione di momenti positvi, come la liturgia celebrata ieri da Benedetto XVI presso il “santuario” dei martiri del Novecento, insieme alla comunità di sant’Egidio. Come cristiani dobbiamo definirci “per” Cristo più che “contro” qualcuno. Ed osservo che l’esperienza di Giovanni Papini e, poi, di Giovanni Testori mostra come Dio possa far risalire anche persone immerse nel fango; e come la bestemmia possa trasformarsi in preghiera.Il nostro Signore non è rimasto nell’olimpo per paura di sporcarsi e contaminarsi, ma si è immerso nel fango della nostra umanità per tirarci fuori.

  66. Klaus scrive:

    Si,ma Papini e Testori non si sono mai sognati di allestire mostre oscene o di pubblicare immondizia spacciandola per arte al servizio della Chiesa.
    Chiudiamo pure due occhi se c’è da chiuderli,ma teniamoli entrambi bene aperti per stigmatizzare l’operato di coloro che,sostenendo di essere dentro la Chiesa,fanno di tutto per scardinarla.

  67. Physikelly scrive:

    [Altra valorizzazione del medesimo momento positivo:

    http://thenewliturgicalmovement.blogspot.com/2008/04/papal-liturgy-of-word.html ]

  68. aldo scrive:

    Il Cardinale di Vienna assieme al Card. Ruini ha presieduto proprio in questi giorni il primo Congresso Mondiale organizzato dal Vicariato di Roma sulla ” Divina Misericordia” e domenica ha celebrato dalla Cattedra di Pietro il rito liturgico a chiusura dello stesso.Anche questo è un segno dei Tempi.

  69. AVE MARIA

    Chiedo sinceramente ed umilmente a tutti di dirmi se il seguente episodio citato in questo blog è VERO:

    “la dichiarazione dei 160 vescovi e dei 9 cardinali( tra cui Schoenbrun) riuniti nei giorni scorsi da Kiko Arguello alla Domus Galilaeae in segno di sfida alle gerarchie apostolicghe e al Papa.”

    @andrea tornielli, pipita, francesco ursino, phisykelly, klaus: vi prego informatemi. E’ VERO? Siam già giunti a ciò? E schomborn è passato al nemico? Ditemi qualcosa, giuro che sto parlando seriamente.

    GRAZIE DI CUORE: IO A M O LA CHIESA.

  70. Luisa scrive:

    Raffaele, potrebbe spiegarmi come la bestemmia di quell`”opera” può trasformarsi in preghiera ?
    Lì non è Gesù ad essere sceso nel fango ma “l`artista” ad averLo gettato nel fango delle proprie perversioni, e in quanti lo fanno. Avrei voluto leggere da parte sua, Raffaele, almeno un giudizio su quell`esposizione.
    Ancora una volta il mondo non è in bianco o nero, non è perchè si critica duramente e a ragione chi questa esposizione l`ha autorizzata, che si dimentica ciò che di bello c`è nella Chiesa.
    Noi cattolici abbiamo il diritto ed il dovere di dire stop a tutti gli oltraggi verso la nostra fede, possiamo e dobbiamo reagire, perchè saremmo i soli ad accettare in silenzio ?
    Ciò che personalmente mi rattrista è constatare che, il più sovente, siamo noi laici a dovere alzare la voce, se non gridare allo scandalo, ancor più scandalo quando ad averlo permesso sono dei membri del clero.
    Qui in Svizzera, in più occasioni, ho reagito sui media contro diversi spettacoli o esposizioni che oltraggiavano la nostra fede, dove spesso è la Crocifissione ad essere oggetto di messe in scena oscene, stupita davanto al silenzio delle nostre autorità religiose ho anche più di una volta scritto al vescovo….mi è stato risposto che siamo noi laici a dovere reagire, perchè loro reagiscono solo in caso di insulti o menzogne, a causa della libertà della stampa e d`espressione, beh…l`indice di tolleranza dei nostri prelati è elevatissimo perchè non li vedo mai reagire…
    Penso per ritornare a Raffaele, che reagire “contro” i responsabili di questa vergognosa esposizione, non è incompatibile con il nostro essere “per” Cristo.
    Sono cristana, per Cristo… E… sono contro chi offende la mia fede .

  71. Cristiana scrive:

    Aprendo questa pagina:
    http://www.medjugorje.altervista.org/
    mi capita spesso di trovare un qualche suggerimento se qualcosa mi turba o mi impensierisce nei msg random che appaiono in alto.
    Sembra OT rispetto all’argomento, ma 2 minuti fa mi si è aperto questo, ed essendo aghi nel pagliaio di centinaia di msg, credo che citarlo sia doveroso.

    Messaggio del 14 aprile 1982 (Messaggio straordinario)

    Dovete sapere che Satana esiste. Egli un giorno si e’ presentato davanti al trono di Dio e ha chiesto il permesso di tentare la Chiesa per un certo periodo con l’intenzione di distruggerla. Dio ha permesso a Satana di mettere la Chiesa alla prova per un secolo ma ha aggiunto: Non la distruggerai! Questo secolo in cui vivete e’ sotto il potere di Satana ma, quando saranno realizzati i segreti che vi sono stati affidati, il suo potere verra’ distrutto. Gia ora egli comincia a perdere il suo potere e percio’ e’ diventato ancora più’ aggressivo: distrugge i matrimoni, solleva discordie anche tra le anime consacrate, causa ossessioni, provoca omicidi. Proteggetevi dunque con il digiuno e la preghiera, soprattutto con la preghiera comunitaria. Portate addosso oggetti benedetti e poneteli anche nelle vostre case. E riprendete l’uso dell’acqua benedetta!

    Per chi crede, c’è una risposta e un senso compiuto, certo non una giustificazione, ma offre uno spunto di riflessione

  72. Francesco73 scrive:

    L’episodio della mostra a Vienna è grave, però vi dico fraternamente che molti commenti che leggo qui mi sembrano esagerati, quasi apocalittici.
    Si è trattato di un grave errore, ma si può rimediare senza ingigantirlo.
    Non credo ci siano dubbi sulla correttezza e la fedeltà di Schonborn, e non lo dico perchè è mio amico (non lo è).
    Ma avendolo ascoltato e letto mi è sempre parso un pastore molto degno, prudente e insieme aperto, con uno sguardo realista e insieme fiducioso sulla realtà e sul futuro.

    Quanto al libro “Viaggio nel silenzio”, l’ho letto.
    Vi ho trovato suggestioni e semplificazioni, ma anche scorci amaramente assai realistici e reali.
    Non c’è nulla di male a prendere atto di tali aspetti della vita della Chiesa, e anche a confrontarsi con opinioni che – partendo da cose vere – arrivano comunque a conclusioni non condivisibili.
    Ci si confronta e, semmai, si controargomenta.
    Gli esorcismi, in questi casi, non servono.

  73. marina scrive:

    La crisi della chiesa stà nell’ipocrisia,nel voler a tutti i costi far apparire come bella un’istituzione,che grazie al comportamento poco cristiano dei suoi appartenenti,ormai è diventata sporca.

    è questo che fa allontanare i fedeli .

  74. Raffaele Savigni scrive:

    Non ho detto che hanno fatto bene a esporre quell’opera dissacrante: anzi, sono scandalizzato anch’io e credo che abbiano fatto bene a toglierla. Ho solo detto che (non si sai mai) chi l’ha dipinta potrebbe un giorno convertirsi, così come hanno fatto Papini e Testori; e che gli artisti seguono spesso percorsi contorti, per cui dobbiamo cercare di capire certe dinamiche, non solo giudicarle. Anche Carducci (che non si è convertito) è passato dall’”Inno alla Satana” all’”ode alla chiesa di Polenta”. Ed anni fa, visitando il museo dannunziano di Gardone, vidi cimeli e “poesie” che associavano, con tono dissacrante, l’Eucarestia (il sacrificio di Cristo!) ai soldati che morivano in battaglia: una guerra “sacralizzata”! Eppure D’Annunzio scrisse anche versi in lode di frate Francesco. Questo solo per dire che la Chiesa fa bene a prendere le distanze, ma le dinamiche culturali sono complesse: un sant’uomo come don Giovanni Rossi seppe dialogare con Pier Paolo Pasolini, che realizzò il suo bel “Vangelo secondo Matteo”, anche se poi girò film scandalosi, incentrati su eros e sadismo.Inoltre: anche Fabrizio De André ha avuto rapporti complessi ed ambivalenti con Cristo ed i Vangeli (basta pensare alla sua “Buona novella”: ricordate certi passaggi, per non dire dell’accostamento della Vergne in processione e di una donna di facili costumi in “Bocca di rosa”?); ma ha incontrato un prete che ha saputo dialogare con lui. Vorrei che la stessa cosa capitasse all’”artista” col quale stiamo polemizzando
    Infine: non dimentichiamo che il cardinale Schonboern è un uomo di grande cultura, amico del papa: non mi sembra il caso di attaccarlo solo perché non nutre l’odio di altri verso i neocatecumenali! Cerchiamo di rispettare i nostri fratelli di fede (anche se certe esibizioni non piacciono neppure a me: ma cattivo gusto non significa eresia!), e lasciamo il compito di giudicarne l’ortodossia e l’ortoprassi al papa ed ai vescovi competenti.

  75. natan scrive:

    Mio caro Savigni,
    Lei fa parte di quei cattolici che dicono da 40 anni : “Lasciate perdere, guardiamo solo le cose belle….e ritorniamo all’episodio dell’asino…tanti niente uccidono l’asino…..”Certamente poichè la Chiesa è sottol’azione dello Spirito Santo, nessuno può sconfiggerla, neanche il maligno. ma lasciar perdere tutto,e per buonismo accontentare tutti, mi sembra bello e buono relativismo.
    Se per una semplice preghiera gli ebrei contiunuano tenere sotto scacco la Chiesa, con grnade interessamento di certi giornali(Repubblica, Corriere, Stampa) o se i musulmani continuano a farsi rispettare con grande sponsorizzazione della stessa stampa, perchè questo non deve succedere per i cristiani e si grida allo scandalo?.

  76. Giulio scrive:

    Qualche dato:
    - Un’inchiesta realizzata da catechisti spagnoli rivela che quasi la metà dei sacerdoti ha avuto rapporti sessuali e di questi il 40% sono stati rapporti omosessuali.
    - Il 41% dei sacerdoti brasiliani ha ammesso di aver avuto rapporti sessuali anche dopo l’ordinazione sacerdotale.
    - Un’altra inchiesta sviluppatasi tra il 1960 e il 1985 indica che almeno il 20% dei sacerdoti cattolici statunitensi sono omosessuali, gli autori affermano che oggigiorno questa cifra potrebbe arrivare fino al 40%.
    Non capisco cosa debba provocare più indignazione, se la lettura di questi dati o la visione del disegno di Hrdlicka, o forse, niente di tutto ciò.

  77. lycopodium scrive:

    Il paragone di Hrdlicka con Pasolini è del tutto abusivo e fuori luogo.
    Come ricorda benissimo Tornielli, Pasolini con tutti i suoi difetti aveva una ben migliore percezione del Sacro.
    Lo dimostra questo interessante dibattito:
    http://www.unavoceverona.it/documenti/Pasolini%20e%20la%20tavola%20rotonda%20del%20’69%20sulla%20liturgia%20con%20E.%20Balducci%20%20Burgalassi%20%20Marsili%20e%20Zizola.pdf ,
    dove sono proprio i preti cattolici a fare un ben meschina figura e l’ateo l’ateo, “marxista” e controverso Pasolini è l’unico a difendere “il senso del sacro”.
    Anzi egli era consapevole della vera minaccia del nostro tempo; che era – con le parole di G. Conti Calabrese (nel fondamentale libro “Pasolini e il Sacro”, Jaca Book, pag. 9) – “il non avvertire più la MANCANZA DEL SACRO come MANCANZA”.
    Riporto ancora dallo stesso testo, pag.131 (con l’avvertenza dei puntini, ad evitare banali reificazioni del male):
    “Quando Pasolini dal 1972 al 1975 scrive ‘Petrolio’ è ormai consapevole, in maniera lucida e disperata, di trovarsi costretto a vivere in un’epoca in cui la sacralità del sacro risulta smarrita, perduta, definitivamente obliata; una certezza scaturita dalla constatazione che anche l’ultima ‘realtà’, il corpo […] è stato totalmente derealizzato ovvero desacralizzato”. L’opera ultima di Pasolini “[…] non può essere certo ridotta ad una ‘apologetica’ del sesso […]”.
    Infatti “[…] Pasolini racconta a partire dalla fine della sacralità del sacro, dal momento in cui ne accerta l’eclissi: descrizione di una tragedia, nel parlare del sacro in un’epoca desacralizzata […]”.

    Qui poco conta che del “sacro” egli avesse idea discutibilissima, che vagheggiasse un improbabile “cristianesimo delle origini”, più che riconoscere l’ORIGINE DEL CRISTIANESIMO (Gesù Cristo, l’Agnello immolato, risorto dai morti, dalle cui piaghe siamo stati guariti e il cui corpo e sangue sono pane di vita e bevanda di salvezza).
    Conta piuttosto che solo lui, e non solo in quel dibattito, riconoscesse il senso del sacro è radice inalienabile della dimensione religiosa e che percepisse come drammaticamente carente la posizione del cristianesimo progressista, incapace di riconoscere quello che lui profeticamente intravedeva.

  78. Cristiana scrive:

    Concordo in pieno, poi scusi Savigni, un conto è la provocazione di De’ Andrè nell’accostare in una fantomatica processione l’amore Sacro all’amor “profano”,
    altro è la gravità di quanto è successo nella realtà.
    ( uso le sue parole)
    “cattivo gusto non significa eresia”
    Eh no, siamo di fronte a BLASFEMIA,
    chiara, e inequivocabile, chiamiamola pure col suo nome, senza paura. Qualcuno ne risponderà.

  79. Giovan Battista scrive:

    PER kLAUS:

    Perchè tanto livore per il per il cammino neocatecumenale ?
    Non è soltanto il Cardinale di Vienna a dare un riconoscimento di validità al “cammino” ma anche Supremi Pastori come Paolo IV, Giovanni XXIII°,Giovanni Paolo II° e Benedetto XVI° che con il loro riconoscimento hanno convalidato la sua utile presenza per l’evangelizzazione.
    Con un l’augurio di tanta pace

    Giovan Battista

  80. silvio scrive:

    Vorrei chiedere a questo pseudo artista, che in effetti è
    invece uno scocciatore, a che pro una bravata del genere.
    Non credo esista un normale individuo, con normale vita, normali bisogni ed interessi che lo capisca! Se poi vuole
    dimostrare il coraggio delle azioni, allora dovrebbe mostrare un’orgia di maometto con le urì….quello sarebbe
    vero coraggio!

  81. natan scrive:

    La Spagna,Usa ,Italia, il problema dei rapporti sessuali dei preti non è cosa che è nata ieri, e neanche da imputare al CVII°, poichè tale problematica è stata sempre presente nella Chiesa,semmai adesso si è preso coscienza,di questi problemi e si cerca per quanto si può di correre ai ripari. ma un conto è il rapporto sessuale dei preti e un caonto e considerare l’omossesualità come un comportamento normale tra i Dodici. Anzi andare a considerare che Gesù aveva rapporti con un certo giovanetto, come certuni affermamano da ricondurre nella figura di Malco o Giovanni.
    Allora se non è blasfemia questoa e se ciò non significa andare a colpire direttamente la Chiesa nel pù santissimo dei sacramenti quale l’Eucaristia , ditemi cos’è.

  82. stefano scrive:

    @Giulio: per favore potrebbe indicarmi un riferimento per questa inchiesta?

    Perché messa come dice lei, sembra che dei catechisti spagnoli siano andati ad intervistare un campione di preti e che questi abbiano tranquillamente risposto di aver avuto rapporti sessuali di cui il 40% omosessuali (il 40% del 50% fa circa il 20% del totale) senza nessuna remora delle conseguenze.

    Chiunque abbia un minimo di conoscenza della difficoltà di un’inchiesta di questo tipo non può non nutrire dubbi sulla validità dei dati di questi fantomatici “catechisti spagnoli”

  83. Luisa scrive:

    Devo essere priva di senso artistico e sopratutto della necessaria comprensione della dinamica del percorso contorto di Hrdlicka, io quello che vedo è non una ma più tele blasfeme e che queste “opere” sono esposte in un Museo diocesano, con la benedizione dei responsabili religiosi, non c`è bisogno di assumere toni apocalittici, la realtà parla da sola. Noi possiamo solo denunciarla e domandare spiegazioni e scuse…che probabilmente non verranno mai.
    Hrdlicka ha 80 anni….e probabilmente non amerebbe che si giudichi il suo percorso contorto …lui pensa solamente che dal momento che non c`erano donne sulla Cena di Leonardo da cui potere trarre ispirazione, non gli restava che dipingere un`orgia omosessuale, gli apostoli tutti degli omosessuali con bisogni sfrenati e irrepressibili. I suoi fantasmi, le sue perversioni, Hrdlicka le avrebbe in ogni caso esposte, e probabilmente difficilmente sarebbero state rimosse, il colmo della perversione è di essere riuscito a convincere di espore il frutto della sua immaginazione malsana all`interno di in museo cattolico.
    Complimenti.

  84. Gianni B. scrive:

    Mi intrometto un sec nella discussione.
    Al di là che l’arte è arte, quindi per definizione libera, quello che mi domando io è: se vi sentite così offesi da questa opera – peraltro, a occhio, di insignificante valore artistico – perchè non fate qualcosa di concreto?
    Prendete il treno per esempio, andate a Vienna, e cominciate a protestare con i cartelli, davanti al museo!
    Al di là che adesso l’opera è stata tolta, in futuro dovreste essere più “incazzati” di fronte a casi come questi perchè in effetti non si capisce come mai l’Islam sia intoccabile mentre invece il Cristianesimo no.

  85. Giulio scrive:

    Caro Stefano, le inchieste normalmente sono anonime e quelle di questo tipo non potrebbero essere altrimenti.

  86. stefano scrive:

    @Giulio.
    Mi permetto di insistere: anche se le inchieste sono anonime (ma su questo ci sarebbe da ridire) è noto che inchieste di questo tipo sono molto difficili da condurre perché non tutti, anzi pochi sono disposti a dire a degli sconosciuti le proprie abitudini sessuali, tanto più se si tratta di abitudini considerate “riprovevoli”. Poichè credo di poter dire che la maggioranza delle persone crede “riprovevole” che un sacerdote abbia rapporti omosessuali, la probabilità che questi rispondano sinceramente è assai bassa (già è difficile farsi dire da un laico che ha rapporti omosessuali, figuriamoci da un sacerdote).

    Sull’anonimato: io sono un prete, arriva da me uno sconosciuto che mi fa delle domande sulle mie abitudini sessuali. Chi mi dice che questo non si annota il mio nome da qualche parte e poi riferisce la vescovo le mie risposte? Chi mi dice che questo sconosciuto non è per caso un giornalista, uno di quelli che fa finta di andare a confessarsi e poi scrive l’articolo?

    Non è facile garantire l’anonimato, ci sono delle tecniche, ma non sono sicuro che i catechisti spagnoli le conoscano (con tutto rispetto per i catechisti spagnoli)

  87. Giulio scrive:

    Caro Stefano, se dei dati non le piacciono dubita di come siano stati ottenuti? A scanso di equivoci le ‘riposto’ il post con le relative fonti.

    Qualche dato:
    - Un’inchiesta realizzata da catechisti spagnoli rivela che quasi la metà dei sacerdoti ha avuto rapporti sessuali e di questi il 40% sono stati rapporti omosessuali. (El Pais)
    - Il 41% dei sacerdoti brasiliani ha ammesso di aver avuto rapporti sessuali anche dopo l’ordinazione sacerdotale. (O Globo e http://www.noticiacristiana.com)
    - Un’altra inchiesta sviluppatasi tra il 1960 e il 1985 indica che almeno il 20% dei sacerdoti cattolici statunitensi sono omosessuali, gli autori affermano che oggigiorno questa cifra potrebbe arrivare fino al 40%. (Newsweek, ricerca di Richard Sipe)
    Non capisco cosa debba provocare più indignazione, se la lettura di questi dati o la visione del disegno di Hrdlicka, o forse, niente di tutto ciò.

  88. Klaus scrive:

    @ SAVIGNI

    Il suo ragionamento è peregrino e sposta il centro di attenzione e di discussione: qui si sta stigmatizzando il messaggio blasfemo lanciato addirittura dalla diocesi di Vienna con una mostra da essa organizzata nella quale viene dissacrata la figura di Cristo e dei suoi apostoli.
    Non si sta discutendo della possibilità di conversione dell’autore di quelle patacche:chiunque può convertirsi.Occorre esser seri e se non si hanno argomenti evitare di zavorrare una discussione libera e chiarissima.

    @ GIOVANNI BATTISTA

    Scusi,quale approvazione hanno dato i papi al cosidetto Cammino Neocatecumenale? A me risulta che lo statuto neocatecumenale,approvato ad experimentum nel 2002 è scaduto il 29 giugno 2007 e non è stato affatto approvato in via definitiva.Sono già pèassati 10 mesi dalla quella data!
    Inoltre nel dicembre 2005 La Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti ha intimato al Cammino Neocatecumenali di modificare radicalmente le loro liturgie separate,dando due anni di tempo per farlo(fino al novembre 2007).Anche su tale versante i NEOCATECUMENALEI SONO NELLA DISOBBEDIENZA PERCHE’ PERSISTONO NELLE LORO CELEBRAZIONI STIGMATIZZATE DALLA CHIESA!

    Nonostante tutto ciò Arguello si è permesso di convocare 10 giorni fa alla Domus Galilaeae 160 vescovi (di cui 40 italiani) e 9 cardinali(tra cui Schonbrun) per discutere dell’evangelizzazione dell’Europa.
    Scusate,ma allora le conferenze episcopali,il sinodo dei vescovi, non esistonto più?

    Si è trattato evidentemente di un atto di forza smaccato per costringere il Vaticano ad approvare lo statuto.
    E ciò è sfida aperta!!!!!

    Questo non è livore contro i neocatecumenali,come scioccamente asserisce qualcuno, è solo presa di coscienza che dall’interno della Chiesa(e i neocatecumenali sostengono di esserlo) si sta lacerando la Chiesa!!!!

  89. Klaus scrive:

    Aggiungo che certi benpensanti pseudocattolici e intellettualoidi DOVREBBERO VERGOGNARSI per essersi stracciate le vesti davanti al Motu Proprio di Benedetto XVI o al battesimo di Magdi Allam, tentando invece di glissare o minimizzare l’episodio di Vienna,che ci dice a quale abisso di turpitudine siano precipitati certi contesti ecclesiali impazziti.
    Condanniamo senz’altro i preti pedofili e le aberrazioni e la sporcizia presenti nella Chiesa( anche se si tratta di errori individuali),ma condanniamo almeno alla stessa stregua gli attacchi plateali alla Chiesa,come l’episodio di Vienna o l’arroganza di certi movimenti che vorrebbero imporre al Papa comportamenti acquiescenti e di comodo.

    Consentitemi, c’è da provare solo DISGUSTO, quando si relativizzano anche queste cose.

  90. peccatore scrive:

    Buonasera!
    Grazie ad Andrea Tornielli per la capacità ancora di indignarsi e far sapere certe cose. Chiederei al giornalista, se possibile, di indagare cercando di capire:
    -chi, in diocesi di Vienna, avrebbe dovuto valutare.
    -se lo ha fatto, o si è limitato a firmare autorizzazioni
    -quando (era a Roma) l’Arcivescovo di Vienna, è venuto a sapere della cosa
    -se è intervenuto subito o dopo inopportune lungaggini
    -chi si è preso la responsabilità ecclesiale delle scelte
    -se sono in programma almeno un rosario o una messa riparatrici.
    Comunque, tra neocatecumenali, cattolici sedicenti adulti, originali vari e libere espressioni artistiche, credo che prima di temere le insidie esterne, la Chiesa debba fare i conti con i virus intestinali. Temo non siano solo flatulenze per gli studi di Pasqualardo De Pilisovinis…

  91. annarita scrive:

    Forse l’artista voleva rappresentare l’obrobrio che commettono tanti preti mondani, quando celebrano la messa (gli stessi che permettono queste mostre), magari quelle “belle messe concelebrate” che appunto ricordano un baccanale. Ma temo non voglia essere una critica ai bagordi di certi sacerdoti, ma semplicemente una porcheria nella sua essenza più pura.

  92. Scenron scrive:

    Alcune considerazioni:
    1) Questo, che è uno dei innumerevoli oltraggi alla figura di Nostro Signore Gesù Cristo e alla relgione cristiana, dimostra ancora una volta come solo noi cristiani veniamo offesi e dileggati, in nome di cosa? della laicità? A me pare che questa non sia è vera laicità, ma un surrogato, una versione scadente, che ha del pretesto e del giustificazionismo verso continui oltraggi a milioni di credenti che di certo non reagiscono come i musulmani assaltando e distruggendo tutto e tutti…noi siamo CRISTIANI!
    2) Ciò che mi stupisce di più è che questa “opera” (schifo sarebbe il termine più giusto) sia stato esposto nel MUSEO DIOCESANO!!! Fosse stato il Louvre, potevo anche capirlo (insomma), ma in un luogo di proprietà di una diocesi come quella di Vienna, la cosa mi fa’ rabbrividire di più. Nutrivo una grande stima per il card. Schonborn, collaboratore fidato di Ratzinger, ma questa è la seconda cosa sgradevole che leggo su di lui in pochi giorni…non se il sig. Tornielli è al corrente di ciò che è successo al Congresso sulla Divina Misericordia. Ecco il link comunque:
    http://www.itnews.it/news/2008/0406210601126/il-congresso-mondiale-della-misericordia-prende-fuoco.html
    3) Smettiamola di mettere dappertutto, anche quando non c’entra assolutamente nulla, la vicenda dei preti pedofili! La Chiesa Cattolica non è fatta solo da quei pochi esseri così!
    Come ha ricordato Luisa, a cosa pensate si riferisse Papa Joseph nella 9a stazione della Via Crucis 2005? Secondo voi, Ratzinger si è fatto molti scrupoli a mettere a riposo il fondatore dei Legionari di Cristo, una rinomato movimento ecclesiastico? Su, cerchiamo di essere un pò obiettivi…poi siamo noi quelli che abbiamo pregiudizi…

  93. Giulio scrive:

    .. attenzione a non confondere omosessualità con pedofilia.

  94. annarita scrive:

    Ho visto ora il dipinto, e sono veramente scandalizzata, pertanto chiedo scusa, di aver ironizzato nel mio post di prima, non immaginavo certo che il dipinto fosse così esplicito,anche se avevo compreso che fosse offensivo. L’arte riflette il pensiero dell’uomo e l’uomo oggi è circondato da immondizia pertanto a cosa può pensare se pensa?

  95. Cherubino scrive:

    anni fa, quando – crstiano della legge – scoprii la bellezza della buona notizia grazie all’annuncio di un gesuita, iniziai un cammino impegantivo di “neo-catecumenato” non con il movimento dei neocatecumenali ma semplicemente riscoprendo con la guida di un sacerdote esperto, tappa dopo tappa, i fondamenti della fede battesimale cristiana, in un percorso scandito da momenti di intercessione specifica, chiamati “passaggi battesimali”. Una sorta di riappropriazione di quanto fino ad allora avevo vissuto in chiave legalistica.
    Poi ho vissuto altre esperienze ed altre spiritualità, ma quella prima formazione resta importante e fondamentale.
    Per questo non stento a credere che quei Vescovi (e non pochi a quanto pare) abbiano espresso apprezzamento per il dono che lo Spirito Santo ha fatto alla Chiesa con quel movimento, come con tanti altri.
    Sicuramente vi sono in questi cammini aspetti che possono essere vissuti in modo distorto o “prendere la mano” alle stesse guide, e per questo è bene che la Chiesa gerarchica vigili e indichi le correzioni da apportare, ma infangare e insultare questi cammini è veramente un atteggiamento bieco, anticristiano e, oserei dire, demoniaco.
    Una “Setta” è formata da chi rifiuta la guida del magistero. E se i neocatecumenali hanno due anni per correggere alcuni aspetti realtivi alla liturgia, i calunniatori infangatori del Concilio Vaticano II hanno avuto molto più tempo per recedere dai loro errori, eppure vanno avanti imperterriti. L’Osservatore romano di domenica festeggiava il Concilio Vaticano II. Eppure c’è ancora chi vuol vedere in Ratzinger quello che dovrebbe portare indietro la storia della Chiesa. Illusi.
    Questi si che formano una setta. Diffidate dai lupi che si travestono da pecore. Dai frutti, ossia dal livore e dalla violenza che spirano si svelano come lupi.

  96. Ex-Guardia scrive:

    Una volta esisteva la scomunica. Che l’abbiano abolita senza informamene?

  97. e vabbè,
    e abbiam capito pure che il napoletano è adepto di chico
    (pero di obbedienza gesuitica, pare- questo fra le altre cose spiega come mai ripete pedissequamente le parole di bartolomeo sorge).

    presto ne salteran fuori altri, compresi quelli spioni che seguono questo blog in silenzio.
    (sfogatevi!sennò vi rovinate la salute: fate come il cherubinapoletano,del resto non siete abituati alle CONFESSIONI COMUNITARIE?)

    A GIOVANBATTISTA DELLA GARZETTELLA: VEDI QUANTO DETTO AL NAPOLETANO.
    (certo che ce ne vuole per snidarvi, eh!Pensate quanto tempo ci vorra per liberarvi, quando per Grazia di Dio, e se ci riuscirete, ve ne uscirete dalla setta spagnolita)

    Savigni lo conosciamo, e quindi andiamo avanti
    (certo che riuscire a definire artista quello sporcaccione ce ne vuole, eh)

    quell’altro, che cita il ridicolo sondaggio: mi rifiuto di commentare le “olezzanti flatulenze” direbbe pipita

    QUANTO AL POVERO GIULIO NON POSSIAMO CHE DIRGLI CHE IL FILO è SOTTILE, SOTTILISSIMO, QUASI INESISTENTE.

    La lobby è potentissima:
    blondet,
    fra deliri
    e
    intuizioni giuste
    lo ha detto chiaro:

    la lobby
    (sapete quale)
    comanda.

    e per tornare alla
    presunta
    differenza:

    bè, in quella lobby
    la differenza è quasi inesistente.
    /scusate se son criptico, ma quelli son potenti e pericolosi.

  98. ah, se poi giulio
    quel rimarcare la differenza
    lo ha fatto
    di proposito
    perchè
    qualcuno
    dicesse

    che c’è pochissima o quasi nessuna differenza

    ( e poter dire: “ecco, vedete: i cattolici confondono omo e pedo!!!” ho le prove!!!!)

    bene, allora sappia che è riuscito nell’intento:
    ci sono cascato.
    e se vuoi te lo ripeto ancora.

    come la
    RIDICOLA
    (inesistente)
    differenza tra droghe “leggere” e droghe “pesanti”.

    Provate a pensare ad aldo busi.

  99. Condannato a 14 anni, la giustizia lo ha del tutto riabilitato quando ormai era già morto di dolore

    Ma la gente aveva da subito «assolto» il suo «prete camionista»

    Le assurde accuse di abusi e decapitazioni di bambini, con fiumi dragati e cimiteri

    perquisiti alla ricerca di corpi inesistenti

    Don Govoni, ucciso dal sospetto

    Riscattato dall’amore della gente

    Nella Bassa modenese nessuno dimentica don Giorgio, accusato ingiustamente di satanismo

    e morto nel 2000 di crepacuore: i parrocchiani proseguono la sua opera di solidarietà

    Faccio come quella li e vi metto tutti i link?
    si che lo faccio!

  100. http://www.cesnur.org/2001/govoni.htm

    http://www.cesnur.org/2003/vil2003_menegotto_it.htm

    VABBè, VE LI LASCIO LEGGERE.

    (questi sono drammi veri: non le chiacchere inventate da grillini e le fisime di marina)

  101. ANGELO CUSTODE scrive:

    Scusatelo

  102. Luisa scrive:

    Un piccolo colpo d`occhio al blog prima di spegnere il computer e ho l`ìmpressione di essermi sbagliata di topic !
    Pedofilia, neo-catecumenali….ancora una volta la discussione si allontana dal topic, cade nei tranelli tesi da chi ama offendere e provocare.
    Osservo che siamo qui a batterci fra cattolici, per o contro i neo-catecumenali, chi relativizza persino l`”opera blasfema”, sarò forse troppo rigida, ma nel caso presente mi sembra che una sola reazione si impone, che può essere poi espressa con diverse forme e diversa intensità.
    Se non si riesce nemmeno in un caso come questo, pur se in modi diversi, ad essere unanimi nel difendere la nostra fede, senza sentire il bisogno di aprire altre dispute che non hanno niente da vedere con l`esposizione blasfema, posso capire che mentre noi discutiamo e litighiamo, altri occupano lo spazio con le loro perversioni, sporcizie
    e provocazioni.
    Su questo blog e altrove.

  103. Gianpaolo1951 scrive:

    Brava come sempre, cara Luisa!!!
    Buona notte e a domani.

  104. Klaus scrive:

    @ LUISA

    Forse il discorso sui neocatecumenali,sui ribelli al motu proprio, sull’ultima cena di Vienna e su tgante altre cosette del genere non è affatto campato in aria e fuori dalla logica.
    Non credi?

  105. Marco scrive:

    Il cardinale NON era all’oscuro (andatevi a vedere la cronaca pubblicata su vari giornali)

  106. Cherubino scrive:

    @ Cosimo, ma allora è proprio una fissazione la tua. E come al solito capisci fischi per fiaschi. Non sono neo-catecumenale. Nè il mio cammino è stato nel movimento neocatecumenale. Ho fatto un percorso di riappropriazione e di consapevolezza delle disposizioni battesimali pienamente approvato dalla Chiesa (il gesuita operava in accordo con il Vescovo). Un conto è la divergenza di idee, un conto è l’insulto becero e gratuito che continui a profondere (e mi appello al padrone di casa).
    Non hai il diritto di continuare ad insultare. Ma soprattutto non hai il diritto di insultare in nome di Cristo. E’ una vera e propria bestemmia.

  107. Aloysius scrive:

    Mi sono sbagliato nel riferimento:
    era per Cosimo DE MATTEIS

    http://www.internetica.it/neocatecumenali/Domus-VescoviEuropa.htm

  108. leopino scrive:

    A Vienna certamente hanno una mentalità più aperta di quella di Roma o di Milano.

  109. Marcello scrive:

    Il fatto avvenuto a Vienna anche se grave è in fondo un episodio sganciato da precise volontà del vescovo.

    Visto che state parlando di neocatecumenali, mi permetto anche io di riportare una testimonianza vera:

    “a mia parrocchia di appartenenza è in provincia Catania.
    Dopo quasi 8 anni di cammino mi sono accorto che parecchie cose nella liturgia e nella “dottrina del cammino” non erano in linea con il CCC.
    Nel frattempo ho intrapreso gli studi teologici per il diaconato permanente, e ancora di più è evidente come il CNC stia costruendo una chiesa parallela dentro la nostra Chiesa. Ho iniziato a meditare di uscirmene dal cammino dopo la lettera del card. Arinze letta in parrocchia, ero titubande a uscirmene per il senso di responsabilità che sentivo nei confronti dei miei fratelli di comunità che vedevano in me e mia moglie dei punti fermi a cui far riferimento anche se non eravamo responsabili.
    Prima di uscircene, siamo andati a consultarci con il nostro vescovo, che da buon padre dopo aver ascoltato tuti i nostri dubbi sul cammino, ci ha consigliato e non imposto, di abbandonare questo cammino e di non preoccuparci per gli altri fratelli, poiché il Signore non fa mancare a nessuno la luce per avere il giusto discernimento. Adesso siamo molto più sereni e tranquilli e parliamo spesso e continuo delle eresie del CNC, e dei mezzi subdoli e falsi che usa per indrottinare i “piccoli”. Continuate nella informazione poichè è di grande conforto per tanti come noi. Tommaso ”

    Da

    http://neocatecumenali.blogspot.com

  110. roberto scrive:

    Che si arrivi a tanto, e in un ‘museo’ diocesano … è il colmo. Altro che mentalità aperta. Che schifo!!!

    Mi spiace per il brutto scivolone di uno dei Vescovi più bravi che ci siano: il Card. Schonborn.

  111. Luisa scrive:

    Probabilmente ho un`intelletto strutturato in un modo tale che ha bisogno di costruire un discorso su basi solide e svolgersi con coerenza, aggiungendo mattonella dopo mattonella, allargando la riflessione, adattandosi ad elementi nuovi ecc…ma qui a mio umile avviso, ci si sta allontanandosi in dispute che non hanno niente da vedere, se non da veramente lontano e mettendoci tanta buona volontà, con l`esposizione di Vienna, e il fatto gravissimo che essa abbia potuto essere autorizzata forse dal cardinal Schönborn.
    In realtà più ci penso, e più mi dico che già il titolo dell`esposizione stessa avrebbe dovuto suscitare al minimo la curiosità dei responsabili religiosi di Vienna, chi ha dato questa autorizzazione lo ha fatto in piena consapevolezza .
    Ritengo non solo grave ma indicatore di un certo stato di spirito che regna in una certa se-dicente élite intellettuale e all`interno della Chiesa, questa compromissione con certi costumi dell`epoca, e, lo ripeto, al rischio di essere trattati di omofobi, si è preferito insultare la fede dei cattolici.
    Ma come quei sacerdoti, quei consacrati a Cristo hanno potuto assistere al momento in cui quei quadri sono stati appesi alle mura del Museo diocesano senza avere un sussulto alla loro coscienza, un flash rivelatore ? Finchè non avrò una spiegazione da parte di Schönborn continuerò ad interrogarmi.
    In realtà non aspetto nessuna spiegazione perchè niente può spiegare questa decisione, ma delle scuse queste sì le aspetto.
    O le scuse i nostri responsabili religiosi sanno e “amano” farle solo e sempre ai non cattolici ?

  112. david pierini scrive:

    cari fratelli questo episodio non è che uno dei tanti episodi con cui Dio vuole farci capire che… l’abominio della desolazione è entrato nel tempio…e il sacrificio quotidiano è stato abolito.

    http://davidilgrido.blogspot.com

  113. annarita scrive:

    Hai preso nel segno Luisa: ai non cattolici si rivolgono continuamente scuse, con i non cattolici si deve dialogare e si deve accettarne le diversità(es. che non credano a certi dogmi fondamentali della nostra fede), mentre si è sempre piuttosto severi nei confronti di quelli che oggi si chiamano tradizionalisti(mentre ieri erano solo e semplicemente cattolici). I tradizionalisti per rientrare nella “Chiesa” devono per forza accettare tutto il pensiero modernista ed ecumenico che il CVII(per altro concilio non vincolante, perchè non c’era alcuna volontà di vincolare da parte dei Papi di allora)ha propagato. Mentre è molto più facile ai protestanti sentirsi fratelli della nuova chiesa, nonostante non accettino: chi la supremazia del papato ,chi la reale presenza di Gesù nell’ostia consacrata. Non c’è più nulla di sensato nel moderno pensiero, che definirei non cattolico e pertanto, nonostante mi scandalizzi molto la bestemmia perpetuata in quella mostra, non mi meraviglia più di tanto, che possa essere stata permessa.

  114. Giacomo scrive:

    Se il Vaticano continuerà anche per queta occasione a far finta di niente e non prenderà provvedimenti contro i “consacrati” del museo come li prende in ben altre occasioni, vorrà dire che il fumo di satana opera molto bene e quindi un “vaffa” definitivo a colui che dovrebbe fare fuoco e fiamme contro queste cose, non glielo leverebbe nessuno! E’ più che uno schifo!!!

  115. don stefano bellunato scrive:

    Cara Luisa (post di ierisera alle 10.000pm),
    l’esecrabile esposizione blasfema di Vienna in un’area diocesana e le reazioni ora indignate ora buoniste in questo blog dimostrano una volta di più come nella Chiesa di oggi esista ancora il più totale “liberalismo”, non tanto quello politico quanto quello dottrinale già condannato dal Sillabo di Pio IX e da san Pio X con Pascendi e Lamentabili nonchè da tutti i pontefici fino a Pio XII, Liberalismo dottrinale che oggi prende le evidenti sembianze del cattolicesimo adulto o del carismatismo. Questi infatti altro non sono che tentativi di svincolarsi dalla divina, quindi irreformabile, costituzione Gerarchica della Chiesa, tentativi giustificati invocando presunti carismi o presunti diritti di insegnamento, santificzione o addirittura di governo propri solo all’ufficio episcopale, e tentativi rintracciabili solo nelle eresie già condannate dal bimillenario Magistero a partire dalla Gnosi e dal Montanismo dei primi secoli fino a terminare ai Fraticelli o a Lutero stesso. E’ il solito “Non serviam” di Luciferina memoria ammantato ora di pietà e misticismo, e ora di una malcompresa tanto quanto abusata idea di razionalità e libertà.
    E come si fa a riconoscere il “cattolico liberale”?
    Un segno fra tanti: San Pio X diceva che “il liberale e perfido coi buoni, e buono coi perfidi”.
    Ed infatti coloro che si sbracciano ora ad invitare alla tolleranza verso i blasfemi definiti ora “artisti”, ora persone da non giudicare poichè “…le dinamiche culturali sono complesse…” (anche quando l’”artista” ti insulta i genitori fino alla settima generazione?), sono poi gli stessi che si peritano di dimostrare come il Vaticano II sia irreformabile e come le condanne del liberalismo che l’hanno preceduto siano perite infallibilmente con esso. Così come essi invocano per i nemici della Chiesa il “non giudicare”, che dimenticano miserevolmente ogni volta che si stracciano le vesti per stigmatizzare la posizione di chi vuol restare fedele alla Tradizione della Chiesa. Oppure essi ci ricordano: “…lasciamo il compito di giudicarne l’ortodossia e l’ortoprassi al papa ed ai vescovi competenti….” salvo poi negargliela questa autorità quando l’esercizio di questa dispiace loro, magari attribuendo loro pretestuosamente una presunta ignoranza in questo o quel campo dello scibile umano quando di fatto essi si attribuiscono ogni sapere in quello divino (vedasi i post dove si negava al Card. Stickler la possibilità di giudicare in materia canonica adducendo una presunta ignoranza storica). Sono sempre essi cattolici liberali ad invocare le “lezioni della storia”, per loro immancabilmente evolutiva in senso progressivo, salvo poi dimenticarsene quando questa gli da torto marcio. Allora si trincerano dietro il puerile principio, stabilito poi chissà da chi, che afferma come “i tempi son cambiati e oggi la Chiesa, o tale Papa, non riscriverebbe o deciderebbe più oggi quello che ha scritto o deciso ieri”. E così via di contraddizione in contraddizione.
    Insomma i cattolici liberali, modernisti, progressisti, relativisti o adulti che dir si voglia, assomigliano tanto a certi (non tutti) loro “cugini atei” i quali, anche su questo blog, sanno accusare la Chiesa, cioè la Gerarchia e i battezzati, di essere ad un tempo pedofili e protettori di pedofili, nonchè omofobi e persecutori di omosessuali , oppure “sessofobici” perché rifiutano un’orgia blasfema e allo stesso tempo “sessofilici”, poichè difendono e incoraggiano le famiglie numerose e combattono aborto e manipolazione genetica. Così come essi, campioni di tolleranza, accusano la Chiesa di “ingerenza intollerabile” quando stigmatizza gli errori dei laici in campo politico o sociale, e di “silenzio colpevole” quando essa non interviene o non sembra intervenire nel senso da loro augurato.
    Insomma da sempre la Chiesa vera, cara Luisa, grazie ai suoi nemici interni ed esterni, consci od inconsci, è da sempre riconoscibile, oltre che dalle quattro note ricordate dal Catechismo di Trento: Una, Santa, Cattolica ed Apostolica, anche da una quinta nota: Perseguitata.
    Non lo dico io, ma sempre il glorioso San Pio X di veneratissima memoria. Si, quello che i Cattolici adulti chiamano ancora Pio X, perché stranamente, non imparando ancora le “lezioni della storia”, non si sono ancora arresi a farlo entrare nel loro calendario, anche se canonizzato da S.S. Pio XII.
    Anche questo è un caso di “Alzheimer teologico”. Al risuonare del nome di san Pio X regolarmente canonizzato, che scomunicò Murri e Marc Sangnier con tutto il Modernismo, il cattolico adulto si dimentica di aver detto: “…lasciamo il compito di giudicarne l’ortodossia e l’ortoprassi al papa ed ai vescovi competenti”.
    E questo per una ragione semplicissima: il cattolico adulto, invece di subordianre i propri gusti alla ragione retta, mette l’intelligenza al servizio del sentimento, o, come gli piace tanto affermare, … del “cuore”!
    E di fronte al cuore di oggi, si sa, ogni Magistero di ieri deve cedere il passo, poiché, ed anche quello si sa, “il cuore ha delle ragioni che la ragione ignora”.
    Gianni B. dunque, per una volta, mostra più “sensus fidei” di tanti cattolici adulti. Accogliamo il suo invito e facciamo riparazione per quanto possiamo al Sacro Cuore di Gesù, magari con un bel Rosario e possibilmente di fronte al Ss.mo Sacramento, e, visto che ci sarà difficile andare a Vienna, possiamo sempre scrivere una lettera di protesta tanto accorata quanto sincera.
    Per il Card. Schönborn impegnato in altro loco il fatto costituisce comunque una negligenza grave dalla quale si deve dissociare al più presto con severe misure ed atti di riparazione tanto pubblici quanto l’offesa fatta a Gesù e agli Apostoli, poiché come dice l’adagio “tant’è ladro chi ruba come chi para il sacco”.
    Amenocchè anche lui non abbia perso il senso del sacro, come sempre più dimostrano i nostri cattolici adulti che, a forza di insistere sull’uomo e la sua dignità, dimenticano che ci sono realtà ben superiori ad esso.
    Il Dio fatto uomo, Nostro Signore Gesù Cristo, Re del creato, ad esempio, nonché la Sua SS.ma Madre, Regina del Cielo e della Terra.

    PS: Grazie ad Andrea per questo bel post. Che peccato che a Vienna non ci sia un Don Camillo in vena di sventolarsi con una panca.

  116. Massimo scrive:

    PER DON STEFANO, KLAUS E MARCELLO

    Mi colpisce molto l’attenta riflessione di Don Stefano,sulla quale non c’è altro da aggiungere.
    Riprendo però la perplessità di Klaus e di Marcello. Tutti si indignano perchè il cardinale Schoenbrun, “impegnato altrove” non ha controllato attentamente per evitare lo scandalo dell’esposizione della tela blasfema.
    Nessuno però si indigna perchè lo stesso cardinale,nei giorni immediatamente precedenti alla celebrazione del Congresso della Divina Misericordia,si trovava con Kiko Arguello insieme ad altri vescovi e cardinali.Si trovava cioè a tenere il sacco a un personaggio il cui movimento ancora non è stato affatto approvato dalla Chiesa.
    Tra le due “mancanze” del cardinale Shoenbun penso che la seconda sia molto ma molto più grave della prima.

  117. ah, quindi il Servo di Dio
    DON LUIGI STURZO
    autenticamente cattolico
    autenticamente LIBERALE

    lo buttiamo a mare?

    A parte che rimane esemplare
    il suo SACERDOZIO

    (e la sua devota e sincera OBBEDIENZA alla Chiesa, cosa che Murri e quel vescovo francese non fecero e furono giustamente SCOMUNICATI)

    e poi, sul liberalesimo:
    ancora non si vuole imparare la saggia ed insuperata lezione del professor Gianfranco Morra?

    e poi, ecco lo spot:

    Cari amici,
    ci è arrivata la notizia un po’ in ritardo: oggi alle 15.30 ci sarà una trasmissione a Radio Maria tenuta dal dott. Mario Palmaro.
    Se potete, diffondete anche ad altri.

    Segreteria del Comitato Verità e Vita

  118. Luisa scrive:

    Ho grandissima stima per il cardinale Schönborn e non intendo certo fargli un processo di intenzione nè stabilire graduatorie di gravità fra atti da lui fatti o non fatti
    La confusione non è mai buona consigliera.
    Quello che è certo e visibile e innegabile è che più tele blasfeme sono state esposte in un museo diocesano. Perchè si parla della peggiore ma dimentichiamo che altre “opere” blasfeme restano appese, se non vado errata, e senza alcuna parola di scuse del direttore di codesto museo, che anzi imperterrito continua a giustificare la sua decisione. La prima sanzione dovrebbe cadere su questa persona…poi che le autorità religiose prendano le loro responsabilità e si scusino per la loro inaccettabile e vergognosa decisione che rifiuto di chiamare negligenza.
    Potrei chiedere a Andrea Tornielli di tenerci al corrente di eventuali dichiarazioni o sviluppi. grazie.

  119. “E’ il solito “Non serviam” di Luciferina memoria”

    Gia, il “non serviam”.

    NON SERVIAM=DISOBBEDISCO

    Come dissobedì al Vicario di Cristo
    ( l’allora regnante Pontefice, il SERVO DI DIO GIOVANNI PAOLO II)

    SEMPRE QUEL VESCOVO FRANCESE DI PRIMA.

    o mi sbaglio???

    I santi obbediscono, gli altri dicono :”non serviam”

    Per chiudere: setta di chico e setta di marcel. Sempre setta è.

  120. marina scrive:

    per cosimo,
    come mai i bambini di fatima sono stati ritenuti credibili, e questi no??

    Viaggio nella Bassa spaccata
    L’attacco alle assistenti sociali di Mirandola
    “Ma i piccoli sono stati sentiti con tutte le attenzioni”

    dal nostro inviato GAD LERNER

    ——————————————————————————–
    FINALE EMILIA – Finito il temporale, di violento resta solo il profumo dei fiori nel cimitero di campagna poggiato sull’argine del fiume Panaro, al confine tra l’Emilia e la Romagna. I morti riposano in pace, ma è qui, fra queste tombe, che noi vivi siamo chiamati a confrontarci con l’enigma dell’ultima, la più terribile deposizione di M., verbalizzata dal pm Andrea Claudiani alle ore 10.30 del 10 aprile 1999: “Anch’io ho dovuto partecipare con le mie mani all’uccisione di una bambina. Questa bambina è stata uccisa al cimitero con un coltello piantato nella pancia e nel cuore. E’ stato mio padre con Giulio a ordinarmi di farlo e a tenermi le mani mentre lo facevo. Mentre le infilavo il coltello la bambina ha gridato e le è uscito sangue. Io ero molto impaurita e mi sentivo male perché l’avevo uccisa proprio io. So chi è questa bambina uccisa: si tratta di Marilisa, abitava nello stesso palazzo di mia zia a Finale Emilia”.

    Il padre di M. è stato condannato lunedì scorso a 16 anni di carcere dal tribunale di Modena, e a Giulio sono toccati 19 anni. Ma per entrambi l’accusa è di abuso sessuale e sequestro di persona, non di omicidio. Perché Marilisa non è morta, così come non si sono mai recuperati i molti piccoli cadaveri squartati e dissanguati nel corso di rituali satanici, che pure riempiono il racconto univoco dei dodici minori finiti protagonisti loro malgrado di una vera e propria tragedia: la tragedia della Bassa. Non un resto umano, non una foto, non un filmato di quelli che i bambini asseriscono girasse Alfredone, un balordo nel frattempo morto d’infarto. Se i pedofili celebravano rituali macabri sulla pelle dei loro figli, o se invece producevano orrendo materiale destinato al commercio illegale, bisogna dire che sono stati bravi a cancellare ogni traccia. Irrimediabili rimangono però le tracce nella psiche dei bambini, e quelle sui loro poveri corpi, se sono vere le perizie che il tribunale ha giudicato inequivocabili nonostante il parere discorde del gip e della difesa.

    Difficile pensare che non vi sia stata alcuna violenza sessuale. Ma le cerimonie sataniche, i morti? “Qui la gente si accorge se viene a mancare un gatto, si figuri un bambino”, sorride amaro il parroco, don Paolo Soliani. Ma gli assistenti sociali di Mirandola non si sentono di escludere la credibilità neppure dei più estremi fra i racconti dei minori che hanno preso in cura. I bambini dicono la verità, e basta. Non bisogna avventurarsi nel campo minato dell’autosuggestione, o dell’elaborazione fantastica. Il mistero della Bassa modenese si nutre della compatta incredulità di paesi che mai avevano notato un movimento strano intorno ai cimiteri; difendono indignati l’onorabilità di almeno una delle famiglie coinvolte; e soprattutto insorgono a tutela del loro “martire” don Giorgio Govoni, morto di crepacuore per l’accusa infamante di aver coordinato il traffico pedofilo.

    La spaccatura appare irrimediabile, dopo la condanna a 157 anni di carcere dei quattordici imputati e l’indicazione come reo dello stesso defunto don Govoni. Ed è una spaccatura che va oltre il verdetto di cui la Curia prende atto “nella forma, per dovere civico”, ma “totalmente la respinge nella sostanza”, preoccupata per “il distacco tra la sentenza emessa in nome del Popolo italiano e la convinzione ben diversa di quella parte del popolo italiano che di don Govoni e delle altre famiglie condannate conosce la vita in ogni risvolto”. C’è di più. Scricchiola perfino il rapporto di fiducia fra un arcivescovo ben più aperto del bolognese cardinale Biffi, monsignor Benito Cocchi, presidente nazionale della Caritas, e i proverbiali servizi sociali della regione Emilia Romagna. Amministratori locali, psicologi e assistenti sociali sono accusati dai parroci di avere instaurato una prassi sbrigativa nell’allontanamento dei minori dalle famiglie difficili. Di certo non hanno saputo dialogare con i paesani esterrefatti. Alfredo Sgarbi, il sindaco pidiessino di Finale Emilia, parla come uno che si trova preso fra due fuochi: “Le prime segnalazioni di malessere dei bambini sono venute da insegnanti molto serie, ma certo non posso escludere che in questa storia sia finita anche gente che non c’entra. Don Govoni è stato un benemerito, nei suoi rapporti con la pubblica amministrazione, questo è sicuro, anche se ci siamo divisi sulla teoria che i bambini vanno sempre e comunque lasciati alla loro mamma”.

    Bisogna districarsi fra l’ipotesi dell’autosuggestione (“Qui tutti gli anni per la festa patronale ci si maschera da diavoli in lotta con San Gimignano, tra fuochi e nebbia artificiale”) e il dubbio: “Coi filmini pedofili si guadagnano centinaia di milioni, e qualcuno in giro dovrà pur girarli, le pare?”. Infine Sgarbi allarga le braccia: “Parliamoci chiaro, se il tribunale avesse assolto, qui andavamo a casa tutti, io, il dirigente della Asl, gli assistenti sociali, come coloro che avevano condannato definitivamente i bambini. Ma adesso è di loro, del loro destino, che, scandalosamente, nessuno si preoccupa”. Già, ci si preoccupa innanzitutto della Bassa sfregiata e sconvolta. Una Finale che non ha mai esitato a mandare in campeggio centinaia di ragazzi con don Govoni. Un paese di quindicimila abitanti con 1400 miliardi raccolti ogni anno dalle banche, posto com’è al bivio fra distretti d’eccellenza, la ceramica, il biomedicale, la maglieria, la componentistica auto e la frutticoltura. Ma la pedofilia, dicono gli esperti, va ad annidarsi pure negli ambienti più insospettabili. Sarà forse per una maggiore sensibilità su questa piaga, ma è un fatto che nella provincia di Modena si registrano il 30 per cento degli affidi sul totale regionale: 45 in tutto, il doppio di dieci anni fa. Così i don Camillo che si trovano a predicare fra tanta improvvisa opulenza, individuano i nuovi Peppone sotto le sembianze di giovani psicologhe e assistenti sociali in jeans di una Asl considerata esemplare per efficienza e presenza territoriale.

    Nella sede di via Felice Cavallotti, a Mirandola, a stento si trattiene la rabbia: “Che società è mai la nostra? Prima innalziamo i bambini sul piedistallo, poi diciamo che non bisogna credergli”. Ma a parte don Govoni, coinvolto nell’inchiesta da un minore che prima di lui aveva fatto addirittura il nome del vescovo di Crema, e poi citato in altre quattro diverse testimonianze, nessun altro sacerdote si è mai peritato di confrontarsi con i servizi. Gli allontanamenti dalle famiglie dei bambini di cui il tribunale ha confermato l’abuso, assumevano così l’aura di sequestri brutali.

    E’ successo a Massa Finalese, dove quattro fratellini sono stati portati via all’alba dai genitori tutti casa e chiesa, lei maestra nell’asilo cattolico, lui barista all’oratorio. “Una violenza paragonabile a quella sessuale, cui peraltro nessuno crede”, ripete ancora il parroco Paolo Soliani.
    Han subito preso le loro difese il vicepresidente della Camera, Carlo Giovanardi, e l’avvocato Augusto Cortelloni, senatore dell’Udeur. Nessuno dei servizi ha pensato di andar lì a ragionare con i paesani. Così, ogni martedì sera un gruppo di famiglie si riunisce a recitare il rosario per i perseguitati, e la parrocchia ha aiutato la madre a espatriare in Francia col quinto figlio nato nel frattempo.

    Ma dopo qualche mese di separazione i bambini hanno moltiplicato le accuse: non erano più solo gli zii e il nonno a portarli di notte al cimitero, e a costringerli a prostituirsi; anche il padre ne abusava, mentre la madre li teneva fermi. In paese nessuno ci crede, benchè le contestatissime perizie mediche evidenzino lacerazioni nei tessuti. Come distinguere, nell’intrigo della Bassa, l’incubo reale dall’incubo fantastico?

    “Le dichiarazioni dei bambini, tutti in età compresa fra i 7 e i 13 anni, negli episodi di violenze sessuali emergono sempre gradualmente. Sono stati ascoltati in luoghi diversi, da operatori diversi. E anche riguardo alla famiglia in questione, posso garantirle che hanno vissuto con sollievo il distacco dai genitori e hanno confermato le accuse”, mi dice il dottor Marcello Burgoni, responsabile dei servizi. Lascia però allibiti l’ultimo racconto della primogenita dodicenne, datato 20 novembre 1999, col processo in pieno corso.

    Già da un anno affidata alla nuova famiglia, sostiene di essere stata raggiunta all’uscita di scuola dagli zii e dal nonno. L’avrebbero denudata, violentata quattro volte davanti e dietro con una frasca, picchiata e minacciata. Poi, lo scorso 22 marzo, decide di aggiungere: “In macchina con loro c’era anche don Giorgio. Si credeva di essere imbattibile. Mi diceva io sono forte, io sono il diavolo”. Possibile che degli imputati dall’apparenza pacata, oltretutto sostenuti nel loro alibi dai colleghi di lavoro, decidessero di correre un rischio simile? Quasi certamente le motivazioni della sentenza riveleranno che non tutte le accuse dei bambini sono state prese alla lettera. Non occorrono rituali satanici e commercio di videocassette per provare un’eventuale violenza pedofila. Ma il racconto convergente di questi poveri bambini ha portato pian piano a disegnare una gigantesca scenografia grand guignol con la quale si fa davvero fatica a confrontarsi.

    Don Giorgio, proprio don Giorgio, il diavolo? “E’ difficile far passare tra la gente il concetto che la personalità umana è complessa, il bene e il male possono convivere in noi”, dice ancora il dottor Burgoni. Sì, è difficile. Per gli abitanti della Bassa è addirittura impossibile accettare l’idea di questo diavolo che hanno conosciuto troppo bene come un santo, sempre in giro su quelle vie strette fra i canali e il Panaro, mentre i campi di grano trascolorano dal verde al giallo.

    (9 giugno 2000)

  121. Gianni B. scrive:

    @Don Stefano
    Pensi che per ogni singola partita di calcio di Champions League si muovono migliaia e migliaia di tifosi italiani, quando la loro squadra del cuore è in trasferta (ciò vale ovviamente per tutti i tifosi in tutta Europa)
    Stasera per esempio c’è Manchester United – Roma e sono ben 4000 i tifosi romani in trasferta, i quali a 2200 km. di distanza, stanno sostenendo spese elevate – tutte in sterline – e solo per vedere una insignificante partita di quarti di Champions con la Roma già eliminata al 90%.

    Mi domando perchè dall’Italia non possano partire almeno 1000 credenti incacchiati come le pantere per andare in quel di Vienna a protestare davanti a questo museo diocesano.
    Siete tanti, siete bravi ad organizzare i vari pellegrinaggi a Lourdes, ecc., iniziate ad organizzarvi anche in occasione di epidosi come questo, francamente disgustoso.

  122. Gianluca Barile scrive:

    Dovrei pubblicare entro domani una notizia-bomba su Petrus relativa alla setta di cui spesso si parla su questo Blog…
    Credo che in molti resteranno contenti.
    Salutoni

  123. Luisa scrive:

    Le parole di Gianni hanno ancor più valore perchè vengono di chi non è credente, e sì Gianni lei ha ragione, i cattolici hanno presso la piega di subire in silenzio, silenzio che va dall`indifferenza alla complicità, traversando zone di rassegnazione, perchè tanto ci siamo abituati che a noi si può dire di tutto e anche di più .
    Noi non reagiamo e se reagiamo la nostra voce non arriva ai media, è soffocata, o liquidata e etichettata in poche parole, dalle nostre autorità poi non si alza una voce per protestare, al massimo ci si dice dispiaciuti….mi dispiace ma a me il porgere l`altra guancia, se e quando diventa masochismo, non mi va giù, sono senza dubbio una pessima cattolica.
    Quando ho sentito il Santo Padre dirci ad un Angleus, che porgere l`altra guancia è offrire all`altro un surpiù di amore, ho ascoltato, sono stata toccata dalla profonda verità di quelle parole, direi anche che quelle parole mi hanno fatto riflettere parecchio, ma a me non riesce di farlo sempre….a meno che per amore si intenda anche una giusta reazione, sapere dire no, questo non lo accetto, questo non è giusto, con questo non sono d`accordo e te lo dico, anche un no che è una punizione può e talvolta deve essere un atto di amore.
    Lo dico anche come mamma che ha dovuto dire no, punire e non subire.

  124. diffidare sempre dei convertiti, neofiti, non credenti, cristiani senza Cristo, credenti alla gianni morandi o livia turco

  125. “Mi domando perchè dall’Italia non possano partire almeno 1000 credenti
    INCACCHIATI COME LE PANTERE
    per andare in quel di Vienna a protestare davanti a questo museo diocesano.
    Siete tanti, siete bravi ad organizzare i vari pellegrinaggi a Lourdes, ecc., iniziate ad organizzarvi”

    ecco qua: il novello ateo devoto che viene a insegnarci quel che dobbiam fare.

    I metodi: stile protesta no-global, no- tav, centri sociali (casarini e caruso, insomma)”incacchiati come pantere”.

    No grazie.

  126. Giancarlo scrive:

    Ecco si, bravi partite. E già che ci siete fate un giro per l’Europa a vedere come vengono presi in considerazione i teo-esaltati.

  127. don stefano bellunato scrive:

    Caro Cosimo, che dire.
    Beh, mi fa piacere (si fa per dire) vedere che mentre io le cito Papi e relative condanne del Liberalismo cattolico, lei mi oppone Don Sturzo (da quando è dottore della Chiesa? Forse è stato beatificato insieme a Dossetti?) e quindi la DC, fondata anche dall’Illustre progenitore di Papa Montini e che ha portato a sinistra tutti i cattolici d’Italia (non mi dica di no, che se non mi crede guardi un po’ come vota Savigni e qualche suo pari in questo blog).
    Poi io le propongo il Sillabo e la Pascendi e lei mi oppone “la saggia ed insuperata lezione del professor Gianfranco Morra”. Ora io nella mia ignoranza non conosco le sagge lezioni di questo illuminato professore, e le assicuro che lo leggerò quanto prima, anzi le chiedo umilmente aiuto, mi suggerisca pure lei i titoli delle sue opere. Conosco però abbastanza bene quanto le ho citato, cioè il Magistero ordinario e anche solenne come “Quanta cura” e “Pascendi Dominici Gregis”, e che forse lei, a sua volta, non ha mai preso il tempo di leggere ed esaminare spassionatamente con calma.
    Io poi le propongo le idee condannate dalla Chiesa ( e i condannati solo per addentellato) e lei mi propone persone facendo scivolare il giudizio dal piano oggettivo, dove la ragione vince, a quello soggettivo, dove spesso il sentimento prevale.
    Insomma io le propongo una riflessione sulla dottrina che è immutabile e lei invece come al solito l’esistenza, il cuore.
    Eppoi sarei io, o i cattolici che mantengono fedeltà al Magistero dei circa 250 Papi ( e in testa ad essi quel vescovo missionario che si chiama Mons Marcel Lefebvre) che hanno preceduto il Concilio ad essere disobbedienti al Magistero della Chiesa? Mah….! Io so che Mons. Lefebvre in 30 anni di resistenza per la Tradizione, non è mai stato attaccato sul piano dottrinale neanche da sua Em.za il Card. Ratzinger ancora capo del Sant’Uffizio…. Oops! Lapsus… della Congregazione della Fede. Anzi, è piuttosto vero il contrario, che alle obiezioni dottrinali di Mons. Lefebvre inviate a tale Congregazione (Dubia sulla Libertà religiosa ad es.) si oppose sempre e solo il più angosciante silenzio da parte della stessa Congregazione della Fede, che cercò una soluzione per via canonica coi famosi accordi dell’88. Questo silenzio rimase poi sepolcrale dall’88 al 2000, grazie alla disponibilità al dialogo del Papa “Santo subito”. Grazie a Dio Mons Castrillon Hoyos si rese almeno conto, in occasione del Pellegrinaggio di qualche migliaio dei fedeli della Fraternità a Roma in occasione del Giubileo, che la Tradizione ha comunque continuato ad esistere. Altrimenti … alla faccia del dialogo!
    La famosa scomunica, sventolata come spauracchio in un epoca postconcilaire dove Papi e Vescovi abbracciano e baciano Dalai Lama, Pope ortodossi e “Vescovi” (?) anglicani quando addirittura non si vestono colle piume degli sciamani amerindiani o si fanno imporre il Tilak (cioè …cacca di vacca sacra sulla fronte del Sovrano Pontefice “Santo subito” il 2 febbraio 86 a Madras) da sacerdotesse Induiste, si regge solo su motivazioni canoniche, già messe in crisi poco dopo da Canonisti quali P.Murray S.J. o anche avvocati rotali quali il conte Neri Capponi.
    Io mi leggerò dunque quanto prima il Prof. Morra, caro Cosimo, ma la prego, per il suo bene, dia una sbirciatina alla Pascendi di San Pio X e a Quanta Cura di Pio IX, nonché a Mortalium Animos di Pio XI, e si renderà conto almeno che tra il pensiero dei Papi pre e post-conciliari della Dignitatis Humanae c’è…. un abisso. O se preferisce…la scoperta del cuore! Purtroppo non però di quello Sacratissimo del Nostro Salvatore e quello Immacolato della sua afflitta madre, ma quello tutto umano dell’uomo decaduto che grida, anche se sottilmente, il solito “non serviam”.
    Ripeto: “il cuore ha delle ragioni che la ragione non conosce”.

  128. Gianluca Barile scrive:

    Ho pubblicato una notizia che credo possa interessare tutti i seguaci e non dei Neocatecumenali. Potete leggere tutto all’indirizzo http://www.papanews.it
    Si parla dei tempi relativi all’approvazione degli Statuti
    Buona lettura!

  129. per stare al topic: il “fango” e le sconcezze (e le deviazioni degli scomunicati)

    un adepto dello scomunicato francese
    (chissà se sul letto di morte si riconciliò con Santa Madre Chiesa come fece, fortunatamente per lui, l’altro scomunicato marchigiano Murri)
    ha il pallino di medjugorje

    o quantomeno lo aveva: sarebbe interessante oggi sapere cosa ne pensa lui e gli altri adepti della setta che, sia detto per inciso, fanno la ridicola partigianeria: si a ratzinger no a wojtyla(reo di aver osato scomunicare il capo).

    Un suo fecale articolo viene usato da tutti i detrattori della Vergine Santa, (è facile trovare questo articolo nei siti dello uaar, nogod, e altri siti anticristici).

    Tuttavia, gli adepti, ci tengono a far bella figura: ambiscono(poveri illusi) a rientrare nell’Ovile Santo e in vista di ciò cercano di spolverare, lucidare i soprammobili per non far brutta figura.

    L’articoletto in questione gli fa fare una pessima figura e quindi evitano il piu possibile di esporlo (piu onesto sarebbe ritrattare quelle paginette, ed invece no, perche evidentemente quello è e rimane il loro pensiero sulla qaestio).

    E’ una mia fantasia?
    NO!

    Guardate qua come risponde un ex giornalista

    (che però prende sempre piu la piega dell’antropologa
    :spero per lui che non faccia la stessa tragica fine)

    ad un lettore che gli chiedeva il parere sull’articolo in questione:

    “Conosciamo l’articolo e lo giudichiamo il miglior studio scritto finora sull’argomento;

    abbiamo chiesto il permesso di pubblicarlo – nonostante sia su internet e quindi disponibile per tutti – per una questione di correttezza.

    L’autorizzazione ci è stata sconsigliata per motivi di prudenza: squallidi individui che speculano su Medjugorie cercano di allontanare il Papa dalla Fraternità San Pio X proprio prendendo a pretesto quell’articolo.”

    Chiaro?
    “miglior studio sull’argomento”
    “l’autorizzazione ci è stata SCONSIGLIATA”

    la setta si vergogna di mostrare quell’articolo: lo condivide in toto ma dice di non farlo girare troppo, sennò non ci riabilitano.

    ps: la scomunica c’è e rimane: rassegnati.

  130. Francesco Ursino scrive:

    La manifestazione di protesta verrebbe alla fine solo strumentalizzata e distorta, oltre al fatto che fare cagnara (secondo me) a quel modo non è propriamente nello spirito cristiano.

    Eventi gravi e spiacievoli come questi lasciano l’amaro in bocca ma non devono spingerci a reagire violentemente, per dimostrare cosa poi? Che chi non rispetta la nostra fede se le busca? Concordo con Luisa quando dice che a volte amare qualcuno significa magari usare fermezza piuttosto che eccessiva accondiscendenza, ci sono cose che si possono tollerare e altre per cui si può e si deve dire di NO.

    Anche se oggi mi sembra che dire di NO diventi sempre più un tabù… . Se dici di NO, allora sei ingerente, oscurantista, fanatico, integralista, e via discorrendo. Se dici di SI, allora sei democratico, “laico”, tollerante, ecc. Quando penso a questo, mi vengono in mente le parole di San Paolo: Tutto mi è lecito! “Ma non tutto giova.” (1Corinzi 6,12)

  131. Gianpaolo1951 scrive:

    @ Cosimo De Matteis

    Caro Cosimo, se la proposta di Gianni B. non va bene, cosa suggerisce Lei per non stare inerti di fronte a cotanta sacrilega schifezza?!?

  132. Francesco Ursino scrive:

    Caro Gianpaolo,
    mettiamo che la manifestazione si faccia… come credi che andrebbe a finire? Molti dei riflettori che colpiscono la Chiesa ne falsano l’immagine, che messaggio passerebbe? Difesa dei valori? Integrità della fede cristiana? No, magari! Riempiremmo (forse) le testate giornalistiche per qualche giorno… poi, un silenzio assordante, a parte le polemiche dei soliti “laici” per ostacolo alla “laicità” e alla “libertà” d’espressione, al multiculturalismo… bla bla bla.

    Sarebbe come spegnere un fuoco con la benzina… questa gente non aspetta altro. Piano piano ci spingono verso il baratro: saremo così cretini da cascarci dentro? O secondo te sono troppo drastico?

  133. bruno frusca scrive:

    LUCA 19, 45-48

    ” … In quel tempo, entrato nel Tempio, cominciò a cacciare i venditori dicendo :” STA SCRITTO : LA MIA CASA SARA’ CASA DI PREGHIERA: MA VOI NE AVETE FATTO UNA SPELONCA DI LADRI ”

    Non erano sufficienti gli oltraggi di molta parte della liturgia ( Balletti con l’ostensorio… leggiadre danceuses distese sull’altare… ecc. ecc. ) Dovevamo anche vedere avallate dalla gerarchia cattolica, in luoghi cattolici, le mostre blasfeme di sedicenti artisti mentecatti, incapaci di accettare la vecchiaia, che vanno alla ricerca del ” botto ” finale dei fuochi d’artificio che costituiscono l’ orgia liturgica del nostro tempo.

    Magari fosse il botto finale!… ma purtroppo non sarà così.
    Tra qualche giorno interverrà il monsignorone di turno che dall’alto della sua panza ( scritto proprio con la zeta ! ) ci redarguirà dicendo :” Ma voi siete troppo vecchi, siete sorpassati, avete superato la data di scadenza – e dopo averci spiegato che noi non possiamo capire, cercherà di convincerci che questo è il nuovo modo di pregare, e terminerà la rampogna con l’immancabile insulto – siete dei preconciliari !( dimenticando che anche Gesù Cristo, durante la sua vita terrena è stato un preconciliare e anche il suo Vangelo non ha avuto bisogno dell’imprimatur dei laudatores ad oltranza del C.E.V.II° )

    A noi non resta che sperare e pregare.

    Sperare che Qualcuno, come 2000 anni fa, giunga con la frusta a scacciare i mercanti del tempio, i quali nel frattempo hanno cambiato professione, e cioè invece di ladri, come aveva scritto Luca, si sono trasformati in lenoni.

    E pregare, sì ! Pregare!: ” Sancte Michael arcangele, defende nos in proelio… contra nequitiam et insidias diaboli este presidium!

    p.s. Qualcuno di voi ricorderà come in occasione dell’incontro del Papa con i cosidetti ” movimenti ” qualcuno, intervenendo in quell’Assise, volle insegnare a ” Pietro ” come si fa a fare “Pietro” rivendicando un ipotetico primato di ” Paolo “…

    Se tutti questi ” movimentisti ” frequentassero con umiltà la “quiete” della parrocchia…la tranquillità della visita al SS Sacramento…
    Ma l’umiltà che è ormai diventata un optional nello status dei cattolici ” adulti ” del fai-da-te, è addirittura aborrita dai ” movimentisti autosufficienti “

  134. pregare, pregare, pregare

    preghiere intense e fervorose
    novene,rinunce e digiuni, mortificazioni

    da sempre le “armi” del cristiano sono e restano queste
    conversione personale
    obbedienza sempre e comunque al Vicario di Cristo.

  135. Gianpaolo1951 scrive:

    @ Francesco Ursino

    Caro Francesco, concordo con quanto hai scritto, però c’è sempre un qualcosa che mi disturba…!
    Se il vecchio detto “chi tace acconsente” è ancora valido, come la mettiamo?!?

  136. è talmente evidente!!!!

    (ed illuminanti in tal senso le parole della Vergine riportate in un post da Cristiana).

    La Barca di Pietro
    è attaccata
    da ogni dove:
    intra
    extra
    progressisti
    ultraconservatori.

    il cornuto sa bene
    come “dividere”
    (dia/bolos).

    inoltre
    le falle
    sono
    piu
    di
    una
    e variegate.

    è inutile elencrle perchè ogni elenco sarebbe incompleto, e comunque comprende anche false apparizioni.

    Oltre alla CONSOLANTISSIMA CERTEZZA
    che le porte degli inferi non prevarranno
    (e basterebbe solo questo, se si avesse un BRICIOLO di Fede)

    rimane quel meraviglioso
    sogno/visione
    di san giovanni bosco
    quello delle due colonne.

    Maria Santissima e l’Eucaristia.

    (ho già avuto modo di dire che gli ultimi documenti di PIETRO son stati “rosarium virginis mariae” e “mane nobiscum domini”:
    Maria Santissima e l’Eucaristia)

  137. Francesco Ursino scrive:

    Caro Gianpaolo,
    quel “qualcosa” che disturba sempre è la nostra prova… . Sopportarla e sperare con fiducia sono le nostre “armi”. Certo, detta così è facile… Sono daccordissimo con te, disturba molto… ma dobbiamo ricordarci che la logica del mondo e la logica del Signore sono differenti: ciò che noi sopportiamo o soffriamo quaggiù per Lui con speranza fiduciosa fa parte dell’essere cristiano.

    Ma disturba davvero tanto, purtroppo… Forza e coraggio… :)

  138. annarita scrive:

    Chi tradisce la Chiesa: chi rimane legato al Magistero di sempre o chi di punto in bianco crea un nuovo magistero, una nuova messa un nuovo pensiero, una nuova chiesa, che non ha più nulla a che fare con il passato? Bisogna vedere se dinnanzi a Dio sia scomunicato Mons. Lefbvre o i riformisti. Comunque sia basterebbe guardare i frutti di questo tanto decantato CVII, per vedere se l’albero è buono o è da tagliare: perdita di Fede, messe show, disobbedienza, ignoranza massiccia delle Verità di Fede, paura di enunciare la Verità (se per disgrazia si fa, si retifica subito, chiedendo scusa),il catechismo, chi l’ha visto? Quanti bambini ricevono i sacramenti sapendo cosa vanno a fare? Conoscere i dieci comandamenti sarebbe la buona norma, prima di fare la confessione e la prima Comunione. Una volta erano i sacerdoti ad insegnare il catechismo oggi possono essere anche degli atei. Come si può voler dialogare con le altre religioni, quando nemmeno si conosce la propria? Dai frutti riconoscerete l’albero! “Se anche venisse un angelo o io stesso ad insegnare cose diverse da quelle insegnate, non credeteci”(S.Paolo) Sulla Chiesa le porte dell’inferno non prevarranno, ma intanto quante anime si perdono a causa delle attuali eresie? Certo bisogna essere candidi come le colombe, ma anche astuti come i serpenti e non camuffati come i camaleonti.

  139. don stefano bellunato scrive:

    Caro Cosimo,
    prima di parlare di obbedienza bisognerebbe sapere cos’è.
    Ed essa è una virtù, cioè una qualità dell’anima o “habitus” se preferisce “qui bonum facit habentem” (San Tommaso, Summa). L’obbedienza, quella vera, ci fa compiere cioè atti buoni, azioni gradite a Dio e NON a lui sgradite, e contro di essa si può peccare in due modi, come per ogni virtù morale, cioè per eccesso o per difetto.
    Ora obbedire ad un uomo, anche se Papa, cioè Vicario di Cristo in Terra, il quale, anche se per debolezza, mi dice di abbandonare la fede, anche se solo implicitamente, o almeno di diminuirla al rango di religione fra le altre da unica religione Rivelata qual è (vedi Credo), aderendo al Pantheon di Assisi o accettando il Tilak (Madras, 1986) o la Piuma sacra in onore del grande spirito Ke-jem-manito (Canada, settembre 1984) ecc. (questi episodi di S.S Giovanni Paolo II, Santo subito o Venerabile che dir si voglia, si contano purtroppo a decine) quando milioni di Martiri in tutte le epoche, a Roma come nel Tonchino di San Théophane Venard, o nelle Americhe di San Isaac Jogues e san Joseph de la Lande, rifiutarono anche solo l’offerta di un grano d’incenso ai falsi dei proprio per obbedire a quel Gesù che disse “io sono la via, la verità e la vita” e “andate e insegnate a tutte le genti” (finae di Matt.) nochè per non umiliarlo riducendolo da Figlio Unigenito di Dio a Bodishattva o deità qualsiasi, ebbene una tale “obbedienza” in realtà è un peccato deprecabile, funesto e sacrilego per eccesso, eccesso ben descritto da San Tommaso e che si chiama “servilismo”, e che rappresenta l’opposto della disobbedienza, che è difetto di obbedienza.
    Lei mi accusi dunque pure di “disobbedienza” ad Assisi, Ecumenismo in genere o Concilio Vat. II, nonché ai suoi epigoni che hanno svuotato Seminari, Conventi nonché le coscienze dei cattolici che non sanno più che pesci pigliare per rimanere tali, e ciò grazie alle loro “intuizioni profetiche” e che considerano o hanno considerato la Messa di San Pio V come un orrore mentre osannano, o almeno difendono i capolavori blasfemi come quelli di Vienna sbandierando la stessa libertà di espressione e di religione che negano poi a chi vuol restar fedele alla Messa di Sempre e agli insegnamenti di tutti i Papi.
    Peccato però che tali “intuizioni profetiche” siano già condannate da un Magistero precedente verso il quale esiste, anche oggi e solo dopo il Concilio, una congiura del silenzio comunque impotente ad eliminarne l’esistenza, e che forse, dopo il Motu Proprio, sta cominciando a pesare anche sulla coscienza del Sovrano Pontefice felicemente regnante oggi e grande artefice del Concilio di ieri insieme all’allora Mons. Woytila. Speriamo solo che il Motu Proprio non resti un episodio isolato ma che si proceda ad una vera riforma innanzitutto dei Seminari, rendendo i Seminaristi, cioè i futuri sacerdoti e vescovi, più attenti a quel Magistero di ieri che fece grande la Chiesa e un po’ più critici verso quello del post-concilio, che col suo ottimismo viscerale a proposito dell’uomo rende incapaci di punire eccessi anche evidenti quali quello di Vienna, anche quando apparentemente li stigmatizza, mentre non esita ad inorridire del suo passato.

  140. Aloysius scrive:

    A proposito di opere blasfeme, guardate qui. Questa è addirittura in una Chiesa che dicono cattolica!

    http://www.internetica.it/neocatecumenali/Domus-VescoviEuropa.htm#scandicci

  141. “Bisogna vedere se dinnanzi a Dio sia scomunicato Mons. Lefbvre o i riformisti”

    “Ora obbedire ad un uomo,
    anche se Papa, cioè Vicario di Cristo in Terra,
    il quale, anche se per debolezza,
    mi dice di abbandonare la fede,
    anche se solo implicitamente, o almeno di diminuirla al rango di religione fra le altre da unica religione Rivelata qual è (vedi Credo), aderendo al Pantheon di Assisi o accettando il Tilak (Madras, 1986) o la Piuma sacra in onore del grande spirito Ke-jem-manito (Canada, settembre 1984) ecc. (questi episodi di S.S Giovanni Paolo II, Santo subito o Venerabile che dir si voglia, si contano purtroppo a decine)”.

    Non c’è bisogno di commentare.
    (ma di inviarle alla Congregazione per la Dottrina della Fede forse si. è vero che oramai siam pieni di eresie ma che un sacerdote affermi che si può disubbidire anzi è bene disubbidire al Papa- con l’esempio esplicitodi Giovanni Paolo II- bè, non mi par cosa da poco. Secondo me ti cacciano pure la setta ora che hai detto ste cose: quelli si stan facendo belli per rientrare(poveri illusi) e tu gli rovini le relazioni diplomatiche andando a ricordare “gli errori” di Papa Wojtyla? Ma che combini? Sei più imbranato di me)

  142. Gianpaolo1951 scrive:

    @ Cosimo De Matteis

    Caro Cosimo, alcune volte “digerisco” la Sua irruenza, ma altre proprio no!
    Definire l’ottimo don Stefano Bellunato “un adepto dello scomunicato francese” è triplamente offensivo!!!
    Primo, perché non si tratta di una setta!
    Secondo, se ci sono dei sacerdoti degni di chiamarsi tali, beh quelli sono proprio i lefebvriani!
    Terzo, perché lo “scomunicato francese” come lo definisce Lei, è stato solo “reo” di aver voluto mantenere fedeltà al vero Magistero della Chiesa di Gesù Cristo !
    Si legga la dichiarazione di Monsignor Lefebvre del 21 Novembre 1974 e poi, se vorrà, potremo continuare la discussione!
    http://www.sanpiox.it/crisi/dichiara.html

  143. Giacomo scrive:

    Se fossimo veramente Cristiani non ipocriti, daremmo un segnale ben preciso al Vaticano affinchè faccia rispettare l’unico e vero Dio da tutti come riescono a fare i Mussulmani.
    In che modo? Beh! Sono sicuro che se colui che pretende (a questo punto ne dubito) di essere il vicario di Cristo fa “orecchie da mercante”, si dovrebbe trovare di fronte alla rrealtà di vedere Piazza S. Pietro come un semplice desento – sia nei giorni festivi che nei giorni di mercoledì – fin quando non troverà il coraggio di difendere il nostro Dio e la nostra fede! Altrimenti, per quanto mi riguarda potrebbe anche subito cambiare mestiere.
    E’ più grave che un prete s’innamori o non prendere seri provvedimenti contro qualche cosiddetto consacrato responsabile di questo maledetto (a questopunto) museo diocesano?
    Se il Vaticano soprassederà a questa più che bestemmia, seppur io continui ad essere un Cristiano, rinnegherò il cosiddetto “Santo Padre” … che di santo non so cosa abbia, a questo punto! Bell’insegnamento di coraggio per tutti i Cristiani di tutto il mondo … sempre la solita musica: viene predicato bene pero mal razzolato. La mia è una sacrosanta pretesa di non dovermi vergognare non di Cristo, ma dei Suoi rappresentanti! Povero Gesù, in che mainè a questo mondo! VERGOGNA. PROPORREI DI FAR DIPINGERE L’ULTIMA CENA ALLO STESSO MODO CON CUI è RAPPRESENTATA IN QUESTO MALEDETTO MUSEO DIOCESANO, MA CON LE FACCE DEI PIù AUTEREVOLI CRISTIANI CHE TACCIANO SOLO PER PAURA ANCHE DELLE LORO OMBRE.
    Che più di qualcuno impari dagli Imam cosa significhi “avere i genitali”, tanto per essere coerenti con i “predicozzi” triti e ritriti che ormai non hanno più alcun senso logico.

  144. don stefano bellunato scrive:

    “Un suo fecale articolo viene usato da tutti i detrattori della Vergine Santa…”

    Cosimo Cosimo! Perché mi perseguiti? Se ho parlato male mostrami dove. Altrimenti, perchè mi percuoti? Eh, eh…! 
    “I detrattori della della Santa Vergine” poi non han capito nulla di quell’articolo nel quale, se si respinge Medjugorje non si respinge certo la devozione alla Madre di Dio come vorresti far credere. E come potrebbero. Che ne sanno loro della “Mulier amicta solis et luna sub pedibus eius” e del “Maglio di tutte le eresie”?
    Cosimo, a ripijate! Che la Santa Vergine non può affermare (come si legge in: Wayne Weible, “Medjugorje, il Messaggio”, Rusconi, 1992. Prefazione di Padre Salvko Barbaric, già tra i protagonisti di Medjugorje fino alla sua morte, e traduzione del Sig. Paolo Lunetti, che trannne caso in di omonimia, è il legittimo marito della veggente Marja Pavlovic. Insomma un imprimatur Medjugorjano per quanto scritto in questo libro) che:

    “fondamentalmente le religioni sono simili”. La “Gospa” infatti, afferma Mirjana”.. ci ha parlato anche del problema della separazione tra gli uomini a motivo delle diverse religioni. Qui da noi, ad esempio, c’è separazione tra serbi ortodossi, maomettani e cattolici. Tali separazioni non sono una cosa buona. La Madonna dice: c’è un solo Dio, sono stati gli uomini a creare le divisioni. Non si può credere sinceramente, essere un cristiano autentico, se non si rispettano anche le altre religioni”- P. Vlasic: Qual è dunque il ruolo di Gesù Cristo se l’Islamismo è una buona religione? Mirjana: Non abbiamo parlato (sic) di questo. La Madonna (sic) si è limitata a indicare e a deplorare la mancanza di unità religiosa specialmente nei piccoli centri. Ha detto che ognuno dovrebbe rispettare la religione degli altri e, naturalmente, la propria.” . Et voilà! La Madonna per Mirjana domanderebbe dunque il rispetto delle altre religioni, sic et simpliciter. Ma questa Madonna di Mirjana sarebbe dunque quella della fede cattolica? Ne dubitiamo fortemente. Ancora una volta la “Gospa” non assomiglia al “Maglio di tutte le eresie” di cui ci parla la liturgia, nè alla Madonna del Rosario che ha permesso per secoli e proprio nei Balcani le vittorie a Lepanto e a Belgrado proprio contro i Musulmani, vittorie spirituali innnazitutto ma anche politiche e militari, festeggiate ogni anno dalla Chiesa fino a tempi non troppo lontani. Certo, possiamo anche essere d’accordo che, per amore di una convivenza pacifica e necessaria allo sviluppo della fede, i cristiani non debbano abbandonarsi ad una facile quanto demoniaca pesecuzione fisica dei non-cristiani . Pietà dunque per i peccatori. Ma se Mirjana dice (poichè non possiamo credere che sia la Madonna) : “Non si può credere sinceramente, essere un cristiano autentico, se non si rispettano anche le altre religioni”, ebbene noi diciamo che “Non si può credere sinceramente, essere un cristiano autentico, se non si rispetta Nostro Signore Gesù Cristo e se non si condanna l’errore di chi lo rifiuta come Salvatore” come fanno, ahimè, Islam e religione ebraica, “o chi lo diminuisce più o meno direttamente” come fanno Testimoni di Geova e altre sette protestanti, nonchè i loro degni alter-ego di casa nostra, cioè i cattolici infetti dalla peste del pensiero liberale. E infatti la Chiesa ha sempre cercato di convertire gli infedeli coll’esempio della carità cristiana, fermo restando il diritto dei popoli cristiani alla difesa dalle invasioni degli stessi infedeli (come fecero i principi cristiani colle Sante Crociate). Essa, tramite i Missionari, ha sempre esercitato questa carità effettiva, portando però innanzitutto la vera fede e i mezzi della grazia. Da quelle poi sono scaturite ineluttabilmente le scuole, gli ospedali, le università e tutte quelle opere, altrettanto ineluttabilmente assenti appena viene meno la Verità Eterna, Gesù Cristo, ma che fanno da fondamento al buon ordine e alla pace degli stati. Ma volere la pace, che è “tranquillità dell’ordine”, senza il rispetto della verità, ponendo la Chiesa divinamente fondata da Dio fatto Uomo, incarnato e morto per noi, sullo stesso piano delle false religioni fondate quelle si da uomini, è fare opera di disordine, non di pace. E possiamo anche essere d’accordo che le “divisioni”, successive però all’istituzione divina della Chiesa, siano state provocate da chi si è allontanato da quella vera fede, cioè dagli eretici e dagli scismatici. Non possiamo però attribuire questa responsabilità della divisione alla Santa Chiesa Cattolica, perché essa non è di istituzione umana. Essa infatti è stata positivamente voluta e istituita dal Dio fatto uomo, Gesù Cristo, e solo ad essa è stata promessa l’esistenza fino alla fine dei secoli . Non possiamo dunque credere alle parole di Mirjana, né ancor meno a quelle di Ivanka che nel libro di Weible si spinge ancora più in là affermando che “la Madonna (sic) ha detto che, fondamentalmente, le religioni sono simili, ma che gli uomini hanno creato, a motivo di esse, molte divisioni e inimicizie tra loro”.
    (citazione dal mio fecale articolo, ah,ah! :) Cosimo sei troppo forte! Ti voglio bene.

  145. la tua digestione è
    appunto
    un problema TUO.

    la scomunica è valida si o no? si. e allora che vuoi da me, ci avesse pensato prima di DISUBBIDIRE al Vicario di Cristo.

    le chiacchere stanno a zero.

    (i sacerdoti, di solito, specie quelli degni sono in chiesa a confessare o in ginocchio a pregare, non a far dispute davanti ad una macchina e a impiegare il proprio tempo prezioso a dimostrare che la Madre di Dio non può far quel che vuole e che il Servo di Dio Giovanni Paolo II era indegno di ricevere ubbidienza e che comunque l’obbedienza è facoltativa.Come si chiamava il librettino di quello li?”l’obbedienza NON E’ PIU UNA VIRTU”. ah povero Benedetto XVI)

  146. don stefano bellunato scrive:

    @ Cosimo: “Ma che combini? Sei più imbranato di me)…

    E chi ha mai affermato il contrario! Ah Ah! ;)

  147. Giacomo scrive:

    Questi “timorosi” silenzi provocano a molti la vergogna di essere Cristiani e solo Satana e i suoi servi possono comunemente gioirne! Di ciò tutti i cosiddetti “chiamati” ne risponderanno in proporzione al posto occupato gerarchicamente e alle possibilità dei mezzi che hanno per diffondere il Vangelo, chiaro?

  148. don stefano bellunato scrive:

    Cosimo, a me così caro, scrive : ”la scomunica è valida si o no? si. e allora che vuoi da me, ci avesse pensato prima di DISUBBIDIRE al Vicario di Cristo.
    le chiacchere stanno a zero.”
    Respondeo dicendum quod: Ma Cosimo, mi meraviglio! Come puoi contraddire così palesemente la Gospa e i veggenti di Medjugorje? Come ti permetti?
    “La “Gospa” infatti, afferma Mirjana”.. ci ha parlato anche del problema della separazione tra gli uomini a motivo delle diverse religioni. Qui da noi, ad esempio, c’è separazione tra serbi ortodossi, maomettani e cattolici. Tali separazioni non sono una cosa buona. La Madonna dice: c’è un solo Dio, sono stati gli uomini a creare le divisioni. Non si può credere sinceramente, essere un cristiano autentico, se non si rispettano anche le altre religioni”
    Allora Cosimo, perché non rispetti la mia religione come dice Mirjana nel libro di Weible?
    Eppoi non sai che Ivanka ha detto: “la Madonna (sic) ha detto che, fondamentalmente, le religioni sono simili, ma che gli uomini hanno creato, a motivo di esse, molte divisioni e inimicizie tra loro” (Weible, op. cit. p. 58)
    Quindi, caro Cosimo, tra la mia e la tua religine che differenza c’è? Tra le religioni che obbediscono al Papa o quelle che non obbediscono, che problema c’è?
    Eppoi, caro Cosimo, (mi ricito visto che hai ritirato fuori tu quel mio articolo): “Weible riporta, in un articolo del 18 dicembre 1985, il seguente botta e risposta tra Mirjana e P. Tomislav Vlasic, ex-francescano e parroco, ma oggi allontanato da Medjugorje : “P.Vlasic: -La Madonna ti ha detto se oggi va all’inferno molta gente? – Mirjana: – Sì. Gliel’ho domandato recentemente e mi ha detto che oggi la maggior parte delle anime va in Purgatorio. Un grande numero va all’inferno; poche vanno direttamente in Paradiso.- ” Ora, carissimo lettore, se così stanno le cose, vuol dire che qui ci troviamo in presenza di una nuova rivelazione sostanziale del dogma cattolico, cioè quella a proposito del numero degli eletti. “Oggi la maggior parte va in Purgatorio” asserita da Mirjana significa, che lo si voglia o no, che oggi, la maggior parte delle anime si salvano. Oggi, cioè in mezzo a quest’apostasia generale dove neanche il più piccolo degli stati si confessa più cattolico, dove l’Europa e il mondo Occidentale in genere favoriscono con le loro leggi i più grandi crimini, quelli sì, contro l’umanità, quale lo sterminio sistematico dei bimbi nel grembo delle loro madri, oggi, in questo mondo dove l’anormalità di tutto ciò che attacca la famiglia e i costumi sembra diventata la norma e la norma anormalità, ebbene in questo mondo di guerre ingiuste alimentate dal traffico del petrolio, della droga, delle armi, dei bambini e degli organi, la maggior parte delle anime si salverebbe? Oggi, nel tempo il cui il numero dei Cattolici è passato ad un settimo della popolazione mondiale mentre neanche cent’anni fa era la metà, e quando il Cattolicesimo, per la prima volta nella storia, ha dovuto cedere il primo posto assoluto all’Islam nella classifica delle religioni più diffuse, si salverebbero dunque più anime di quante se ne dannino?…”

    Niente paura dunque Cosimo, perché oggi la maggioranza delle anime va in Purgatorio, cioè si salva, no?
    Dunque non preoccuparti per me, ne per quelli dell’UAR, Nogod ecc. che ci pensa Medjugorje a fare uno sconto comitiva!!! ;)

    PS: Non so perché, ma più ti arrabbi con me, caro Cosimo, più mi sei simpatico.

  149. don stefano bellunato scrive:

    Grazie Gianpaolo 1951, troppo buono.

  150. annarita scrive:

    Caro Cosimo, non è colpa tua, ti hanno fatto credere che gli uomini sono più di Dio, ma sappi che Dio è al di sopra anche del Papa e se è palese, che il Papa sta dicendo cose contrarie all’insegnamento della Chiesa, bisogna senzaltro segliere la Chiesa universale al Papa( con ciò non sto dicendo che il Papa sta facendo ciò). l’infallibilità del Papa dovuta all’assistenza dello Spirito Santo, è garantita solo quando il Papa vuole(sottolineo vuole) insegnare e vincolare a questo insegnamento le anime,cioè quando parla ex cathedra, non è garantita per tutto quello che esce dalla bocca del Papa. Chiarito questo, se i vari Papi del CVII, hanno ribadito che nel CVII non hanno voluto vincolare la Chiesa col definire verità di Fede o nel condannare eresie, perchè dovremmo sentirci vincolati? A cosa bisogna ubbidire? All’aria fritta o a ciò che la Chiesa, tramite il S.Pontefice, ci dice essere una Verità di Fede, vincolante in coscienza, se non si vuole essere fuori dalla Chiesa cattolica? A me pare che molti oggi si sentano più vincolati dall’aria fritta che da 2000 anni di insegnamenti della Chiesa. Manda pure gli scritti alla Congregazione per la Dottrina della Fede, se non si scandalizzano per certe posizioni di certi vescovi modernisti e di tante disobbedienze palesi,(basta rivedere gli atteggiamenti al Motu Proprio), se non si scandalizzano difronte alle messe show, alle mostre blasfeme, ai cattolici che votano per i comunisti, non vedo come potrebbero scandalizzarsi difronte ad affermazioni cattoliche. O dici che sono troppo cattoliche?

  151. Giovanni Cafarelli scrive:

    AVEVA RAGIONE PAPA BENEDETTO XVI,QUANDO,DA CARDINALE,DISSE:
    ” Quanta sporcizia c’è nella Chiesa ” !
    ma quello che più mi rattrista è che molti PRETI non fanno niente per spazzarla via,ma contribuiscono ad aumentarla.
    Mi conforta quanto Gesù ha detto a Tabgha/Cafarnao:
    …et portae inferi non praevalebunt adversus eam..

  152. Aloysius scrive:

    Grazie a Tornielli per la pubblicazione della lettera del cardinale.

    Trovo semplicemente sconcertante che egli dichiari di trovare positivo che artisti atei si occupino di temi biblici, quando è in ballo un “occuparsene” di una sconcezza inaudita che, da come ne parla lui, sembra quasi ininfluente…

  153. Giulio scrive:

    Caro Giacomo, “..daremmo un segnale ben preciso al Vaticano affinchè faccia rispettare l’unico e vero Dio..” L’unico e vero Dio? Come fa a escludere che gli altri dei che si adorano al mondo non siano altrettanto veri? Dove è andato a finire il tanto esortato dialogo?

  154. “solo quando il Papa vuole(sottolineo vuole) insegnare e vincolare a questo insegnamento le anime,cioè quando parla ex cathedra, non è garantita per tutto quello che esce dalla bocca del Papa.”

    Ma no!!!!!
    ma sai che ero convinto che anche quando scegliesse la squadra da tifare fosse infallibile? e persino quando scegli il colore della tovaglia da pranzo?

    che ignorantone che sono?

    meno male sei venuta ad istruirmi tu!!!!!

    e poi quei cattivoni dei bigotti preconciliari dicono che le donne non servono a niente.ingrati!

  155. stefano scrive:

    “Caro Cosimo, non è colpa tua, ti hanno fatto credere che gli uomini sono più di Dio, ma sappi che Dio è al di sopra anche del Papa e se è palese, che il Papa sta dicendo cose contrarie all’insegnamento della Chiesa, bisogna senzaltro segliere la Chiesa universale al Papa( con ciò non sto dicendo che il Papa sta facendo ciò).”

    Mi intrometto perché mi sto perdendo in questo dibattito in cui sembra che un Concilio possa essere messo in discussione. E badate che anche a me non piacciono le messe show e il cattolicesimo fai-da-te, ma proprio per questo non mi permetterei mai di avere l’arroganza di dire che il Papa (ma non solo il Papa, il Magistero con lui) sbaglia ed io ho ragione. Non mi permetterei mai di dire che un concilio abbia traviato la fede e tradito Gesù Cristo mentre io (e pochi altri) gli siamo stati fedeli. Farei lo stesso sbaglio di chi dice che il Papa dovrebbe essere più aperto, magari chiudere un occhio su certe questioni morali.
    Dire che il Papa (e il magistero) ha scelto contro la Chiesa universale ed io sì è una grossa responsabilità. Spero che chi afferma ciò se ne renda conto

  156. ed invece, caro stefano,han proprio detto cosi.prima lui e poi lei. abbiam letto bene.purtroppo.

  157. Cristiana scrive:

    @don Stefano Bellunato

    Mi perdoni, in virtù delle religioni, visto che ha citato un libro per non distorcere parole esaurienti, prima di farle la domanda che ho in mente, posto i msg della Gospa ai quali si è riferito, sono esattamente questi:

    Messaggio del 25 febbraio 1982 (Messaggio straordinario)
    Ad un veggente che le chiede se tutte le religioni sono buone, la Madonna risponde: “In tutte le religioni c’e’ del buono, ma non e’ la stessa cosa professare una religione o un’altra. Lo Spirito Santo non agisce con uguale potenza in tutte le comunita’ religiose.”

    Messaggio del 20 maggio 1982 (Messaggio straordinario)
    Sulla terra voi siete divisi, ma siete tutti figli miei. Musulmani, ortodossi, cattolici, tutti siete uguali davanti a mio figlio e a me. Siete tutti figli miei! Ci non significa che tutte le religioni sono uguali davanti a Dio, ma gli uomini si. Non basta, per, appartenere alla Chiesa cattolica per essere salvati: occorre rispettare la volonta’ di Dio. Anche i non cattolici sono creature fatte ad immagine di Dio e destinate a raggiungere un giorno la salvezza se vivono seguendo rettamente la voce della propria coscienza. La salvezza e’ offerta a tutti, senza eccezioni. Si dannano solo coloro che rifiutano deliberatamente Dio. A chi poco e’ stato dato, poco sara’ chiesto. A chi e’ stato dato molto, sara’ chiesto molto. Solo Dio, nella sua infinita giustizia, stabilisce il grado di responsabilita’ di ogni uomo e pronuncia il giudizio finale.

    Messaggio del 9 febbraio 1984 (Messaggio straordinario)
    «Pregate. Pregate. Molte persone hanno abbandonato Gesù per seguire altre religioni o sette religiose. Si fabbricano i loro dei e adorano i loro idoli. Come soffro per questo. Quanti miscredenti ci sono. Quando riuscirò a convertire anche loro? Potrò riuscirci soltanto se mi aiuterete con le vostre preghiere».
    ———————————————————–

    Non potendo entrare nel merito di quante anime vadano in purgatorio o all’inferno, vorrei chiederle, visto che da quel che ha scritto non l’ho capito, lei pensa che quel giorno saremo giudicati come uomini, o come cattolici? e chi si salverà?

  158. annarita scrive:

    Non ho mai detto che il Papa sbaglia ed io ho ragione. Ho solo voluto spiegare( ma non ci sono riuscita), che non avendo nessun Papa, durante il CVII, parlato ex cathedra, o voluto vincolare nessuno ad alcunchè, non capisco perchè continuate a dire che i “tradizionalisti”(preferisco cattolici), disobbediscono al Papa. Dove? Non mi sembra che la Santa Chiesa né il Papa, abbia mai vincolato nessuno ad accettare il modernismo, mentre mi pare che abbia vincolato a non accettarlo(S.Pio X), come non ci è mai stato imposto di abbandonare la Messa Tridentina (oggi si è scoperto, che non è mai stata abrogata), non hanno nemmeno definito ex cathedra che il CVII sia un dogma(nonostante per molti cattolici e sacerdoti liberali sia diventato il dogma per eccellenza, che cancella ogni altro Magistero) e nemmeno che bisogna credere che tutte le religioni siano uguali. Pertanto non disobbedendo a nessuna definizione di Fede che riguardi la dottrina o i costumi dove disobbediamo al Pap? All’aria fritta inventata da voi! Non mi sono mai sognata di disobbedire alla Chiesa, ma cerco, con non poche difficoltà, di essere una buona cattolica, con l’aiuto del Buon Dio e seguendo integralmente la dottrina della Chiesa. Il Buon Dio ci ha dotati di occhi per vedere ed orecchi per sentire e di un’intelligenza da usare, se poi voi non vedete nessun male, non udite nessuna eresia in questo nuovo pensiero liberale dilagante nella Chiesa, non so che farci. Se non volete che si pensi che il CVII possa centrare qualcosa con questo disastro, bene ditemi voi per che porta è entrato il fumo di Satana. O pensate che nessuno sia responsabile di niente?

  159. idee molto confuse, incredibilmente confuse.
    cara mia, davvero “la toppa è peggio del buco” e “chi si scusa s’accusa”. Hai dette delle cose strampalate (mi gioco un milione che sei una convertita in qualche movimento)e poi, dopo che ti han fatto notare l’enormità degli svarioni, che fai? ti scusi, ripetendo le stesse cose, ed anzi peggiorando la dose “IL CONCILIO NON OBBLIGA NESSUNO”. ma che stramberie dici?

    Ovvio, lo sanno tutti, persino tu,
    che LE CATTIVE E DISTORTE
    interpretazioni del Concilio
    han prodotto danni incalcolabili,

    ma da qui
    a ritenere “NULLO” un Concilio

    (chè sostanzialmente questo sottendi tu e la setta dello scomunicato. e poi di riabilitare pure lo scomunicato, ca va sans dire)

    bè, insomma, ce ne vuole, eh!

  160. stefano scrive:

    @Annarita: il suo è un ragionamento alla “post hoc ergo propter hoc”. Il fatto che una innegabile crisi di fede sia venuta dopo il CVII non implica che quest’ultimo sia la causa.

    Ed in effetti la crisi di fede era cominciata ben prima del CVII, non mi dica che negli anni 50 la fede era ai massimi storici. Dire poi che sostanzialmente l’accettazione di un concilio è opzionale mi sembra un po’ grossetta.

    D’altronde non credo che in nessun documento del CVII (ma potrei sbagliarmi) ci sia una esaltazione o apprezzamento del “modernismo”, ammesso che sappiamo cosa sia questo modernismo. Posso concordare sulla condanna degli abusi, ma mi sento di scommettere che questi abusi nel CVII non sono previsti

  161. peccatore scrive:

    Caro Don Stefano Bellunato.
    Ho provato a riscrivere a modo mio il suo intervento postato alle 9,47 del 9 aprile. L’ho stravolto, o tutto sommato me lo passa? Così a me torna di più. Chiedo scusa a tutti gli altri per la lunghezza.

    Le reazioni ora indignate ora buoniste dimostrano una volta di più come nella Chiesa di oggi esista ancora il più totale “relativismo” dottrinale, un tempo condannato dal Sillabo di Pio IX e da san Pio X con Pascendi e Lamentabili nonchè da tutti i pontefici fino a Pio XII.

    A seguito dell’ondata conciliare, tesa ad una maggior “apertura”, oggi Benedetto XVI, che del Concilio fu artefice, ha inteso avviare una riflessione complessiva sui rischi culturali del “relativismo” (quello di essere addirittura una dittatura), ed in particolare, dentro la Chiesa, ha provato ad innescare una rilettura dei guasti del “cattolicesimo moderno” in alcuni passaggi della “Spe salvi”.

    I rischi gnostici (una risurrezione “teorica”, proposta da certi teologi) o quelli di certi carismi settari, uniti ad un’insignificanza dei dogmi, ridotti a retaggi inutili di un passato da cancellare in nome del dialogo a tutti i costi, rientrano nel “non serviam” che qualcuno ritiene luciferino, mentre altri scolpiscono nell’assunto che “l’obbedienza non è più una virtù”, soprattutto quando la carità, la pietà e l’opportunità del secolo fanno risultare scomode le ragioni della tradizione.

    Credo che anche chi riconosce i meriti del Concilio Vaticano II possano riconoscersi nella saggezza di San Pio X: “il liberale e perfido coi buoni, e buono coi perfidi”. Ed infatti coloro che si sbracciano ora ad invitare alla tolleranza verso i blasfemi definiti ora “artisti”, ora persone da non giudicare poichè “…le dinamiche culturali sono complesse…”, sono poi gli stessi che si peritano di dimostrare come il Vaticano II sia irreformabile e come le condanne del liberalismo che l’hanno preceduto siano perite infallibilmente con esso.

    Così come essi invocano per i nemici della Chiesa il “non giudicare”, che dimenticano miserevolmente ogni volta che si stracciano le vesti per stigmatizzare la posizione di chi vuol restare fedele alla Tradizione della Chiesa.

    Essi ci ricordano: “…lasciamo il compito di giudicarne l’ortodossia e l’ortoprassi al papa ed ai vescovi competenti…” salvo poi negare questa autorità quando l’esercizio di questa dispiace loro, magari attribuendo loro pretestuosamente una presunta ignoranza in questo o quel campo dello scibile umano.

    Sono sempre i cattolici liberal ad invocare le “lezioni della storia”, per loro immancabilmente evolutiva in senso progressivo, salvo poi dimenticarsene quando questa gli da torto marcio. Allora si trincerano dietro il puerile principio che “i tempi sono cambiati e oggi la Chiesa, o tale Papa, non riscriverebbe o deciderebbe più oggi quello che ha scritto o deciso ieri”.

    E così via, di contraddizione in contraddizione. Dal confessionale al confusionale. Campioni di tolleranza, accusano la Chiesa di “ingerenza intollerabile” quando stigmatizza gli errori dei laici in campo politico o sociale, e di “silenzio colpevole” quando essa non interviene o non sembra intervenire nel senso da loro augurato. Casi di “Alzheimer teologico”. Al risuonare del nome di san Pio X regolarmente canonizzato, che scomunicò il Modernismo, il cattolico adulto si dimentica di aver detto: “…lasciamo il compito di giudicarne l’ortodossia e l’ortoprassi al papa ed ai vescovi competenti”.

    Il cattolico liberal, invece di subordinare i propri gusti alla ragione, mette l’intelligenza al servizio del sentimento, o, come gli piace tanto affermare, del “cuore”: non certo il cuore della cultura biblica (che è sintesi di volontà e pensiero, passione e mente), ma di quella relativistica odierna (che è un vago sentimentalismo, misto di ideali ed ideologia).

  162. caro peccatore,
    due telegrammi:

    spero che il tuo definire cattolici LIBERAL (e non liberali)
    sia voluto e non casuale.
    Perchè di “cattolici” sedicenti liberal (alla Adornato per intenderci)Dio ci scampi e liberi.

    Altro sono i cattolici liberali(il Servo di Dio don Luigi Sturzo, il Beato Antonio Rosmini).

    poi quanto a “la toppa è peggio del buco”: nn è volgare il proverbio (è evidente). Mi riferivo all’inutile triviale commento allusivo dell’amico veneto, che ha voluto scrivere dopo aver scritto in veneto il medesimo proverbio.

    Approfitto per ringraziare delle riflessioni che ci hai offerto.ciao.cosimo

  163. Gianpaolo1951 scrive:

    Trovo interessante questa cronologia.

    13 maggio 1917: a Fatima (in Portogallo) la Madonna appare a tre bambini.
    13 luglio 1917: nel corso della terza apparizione la Madonna consegna ai bambini il Segreto.
    1942: vengono rivelate la prima parte (la visione dell’inferno) e la seconda del Segreto che prediceva la rivoluzione sovietica, la seconda guerra mondiale, l’espansione del comunismo e le persecuzioni alla Chiesa. La terza parte del Segreto rimane avvolta nel mistero.
    1957: il Vaticano fa inviare la busta con il Terzo Segreto a Roma.
    1959: Giovanni XXIII legge il Terzo Segreto e decide di segretarlo mentre la Madonna aveva chiesto di rivelarlo pubblicamente nel 1960.
    1959: il 25 gennaio viene annunciato il Concilio Vaticano Secondo.
    1962: l’11 ottobre Giovanni XXIII convoca il C.V.II nella basilica di San Pietro.
    1963: il 3 giugno Giovanni XXIII muore.
    1965: termine l’8 dicembre Paolo VI conclude il C.V.II.
    1972: 29 giugno Paolo VI dice “Attraverso qualche fessura il fumo di Satana è entrato nella Chiesa”.
    2000 : Giovanni Paolo II rivela il Terzo Segreto (la visione del “vescovo vestito di bianco”). Ma da allora sono cresciuti i dubbi sull’interezza del Segreto rivelato

    Tratto, in parte, da:
    http://www.antoniosocci.it/Socci/index.cfm

  164. giampà, di grazia:
    lo so che non mi digerisci
    (LO HAI SCRITTO TU)
    ma lascia che ti dica.
    Cosa c’entra ora la cronologia proposta?
    (che oltretutto conosciamo bene tutti)

    Il libro di socci, va ben oltre quella stringata cronologia. (libro peraltro lodato “nelle intenzioni che lo hanno spinto a scriverlo” da Papa Benedetto XVI).

    pERCHè AGGIUNGI BENZINA SUL FUOCO?

    E’ poi, come dite on line, sei off topic
    (anzi la svizzera, che capisce tutto, dice OT)

  165. annarita scrive:

    Allora carissimi, io sarò confusa come il Cardinale Biffi, che nel suo libro: Memorie e digressioni di un italiano cardinale dice: “Giovanni XXIII vagheggiava un Concilio che otenesse il rinnovamento della Chiesa non con delle condanne, ma con la medicina della misericordia. Astenendosi dal riprovare gli errori, il Concilio per ciò stesso avrebbe evitato di formulare insegnamenti definitivi, vincolanti per tutti. E di fatto ci si attenne sempre a questa indicazione di partenza”.
    Sarà la vecchiaia del cardinale Biffi a fare sti scherzi oppure c’è da avere il dubbio che il CVII sia una vera novità per la Chiesa? Un Concilio di nuovo stampo, quello che non serve ad insegnare nessuna verità o a condannare qualche errore.

  166. Ancora!
    Non c’entra la sacrosanta riflessione di Biffi con la bestialita che hai detto (tu e bellunato)
    che cioè il Concilio non è vincolante
    che sia “nullo” o “annullabile”
    che sia “opzionale” e facoltativo osservarlo o meno

    e che tutto questo LEGGITTIMI
    la grave disobbedienza del vescovo francese.

    E’ inutile, non insistere, non serve.
    Lefreve(o come si scrive)è scomunicato.
    PUNTO.

  167. peccatore scrive:

    caro Cosimo: liberal, come hai ben colto, non è casuale.
    Rosmini è un mio mito.
    Ciao

  168. Gianni B. scrive:

    @Cosimo de Matteis

    oppure come direbbe Pipita, Conte Così Del Mattis, lei oggi mi ha definito “il novello ateo devoto che viene a insegnarci quel che dobbiam fare.”

    Rido per non piangere…. per prima cosa quello che sono io sono affari miei, se mi permette, e soprattutto io ho solo detto quello che farei io se fossi un cattolico, punto. Lei se ne può stare a casina sua se preferisce.

    Poi Lei ha rincarato la dose con una delle più grosse scempiaggini che io abbia mai letto in vita mia:
    “I metodi: stile protesta no-global, no- tav, centri sociali (casarini e caruso, insomma)”incacchiati come pantere”.”
    Secondo Lei, mi faccia ben capire perchè questa è davvero incredibile, chi protesta in piazza con un cartello in mano, incacchiato per un qualche motivo, è per forza di cose un no global, un caruso, ecc. ecc.?
    Secondo lei le destre non sono mai scese in piazza incacchiate con i cartelli in mano? Forza Italia, An, UDC, tutte unite contro il fu governo Prodi, e i relativi milioni di persone incacchiate con i cartelli, che facevano? Sono forse no global, carusi e no tav anche questi qui?
    Del Mattis, ma mi faccia il piacere mi faccia!

  169. “per prima cosa quello che sono io sono affari miei, se mi permette”

    E CI MANCHEREBBE ALTRO.

    sei tu che hai messo in piazza i tuoi drammi personali
    e di altro tipo, che io, per carità, rispetto.
    Ma poi non pretendere che uno non possa definirti
    per quello che sei e che ti sei mostrato.

    Da mesi che attacchi in continuazione, preti, Chiesa, religione, su questo blog. Ed ora che per Grazia di Dio ti stan cadendo le squame dagli occhi, t’insuperbisci e t’inalberi?
    Sai come dicono dalle mie parti?
    ma và riffiti và!
    (giuro che non è volgare)

  170. peccatore scrive:

    Mi concedo un “off topic” sul Concilio.
    Penso che il Concilio Vaticano II non vada demonizzato.
    La Chiesa NON ha annullato alcun dogma di fede.
    Ha solo aggiornato la proposta della fede. E, per dirne tre, un laicato più coinvolto nella pastorale, tutta la pastorale matriimoniale e la maggior conoscenza della Parola di Dio sono indubbie positive eredità.
    Oggi che divampa la menzogna, scarseggiano le vocazioni e la cultura “attenta alla famiglia” (purtroppo senza “è” davanti) possiamo ringraziare di queste ed altre ricchezze.
    Purtroppo un conto è il Concilio e un altro i postconciliari, i conciliaristi, gli ideologi. Cioè coloro che “usano” il Concilio per dire quel che vogliono, e vagheggiano una Chiesa “sicuramente migliore” di prima, “per forza” diversa da prima, “demonizzando la Chiesa di prima”, quella di sempre, quella degli stessi dogmi di adesso.
    Anche il Concilio ha più di 40 anni. Anche il Concilio non è più “nuovo”. anche per il Concilio è ora di autocritiche. Ed è proprio quello che i “modernisti”, invecchiati con le idee degli anni 60, rifiutano.
    Mentre la chiesa, sempre nuova grazie allo Spirito, già veleggia oltre le loro “certezze” e saccenterie.
    Altro che inferno vuoto, visione positiva del mondo e magnifiche sorti e progressive. Qui il cornuto si dimena sapendosi prossimo a perdere tutto. Non praevalebunt.
    Questa è la Chiesa, nella fede e non nella sociologia secolarizzata. Misericordiosa verso tutti, pronta ad accogliere ogni ritorno, umile e cosciente dei propri peccati, confidante in Gesù, unico che salva.
    Guai all’uomo che confida nell’uomo. Il Concilio non l’ha detto. I conciliaristi purtroppo ci credono.

  171. annarita scrive:

    Scusa e poi non stresso più, ma non ti è parso che Biffi abbia detto la stessa cosa che ho detto io e cioè che con il CVII i Papi non hanno voluto vincolare nessuno? Cosa centra questo con la scomunica di Mons.Lefebvre? La scomunica è arrivata mica per le sue idee sulla dottrina, ma perchè ha eletto 4 vescovi senza il consenso del Papa. Bisognerà valutare se l’ ha fatto per grave necessità( e la scomunica decade da sè) o per orgoglio. Solo un Papa potrà dare un giudizio su questo e mi pare che l’attuale Papa non pensi che Lefebvre sia uno scismatico e chissà che non tolga presto anche la scomunica. Buona notte Cosimo.

  172. “Lei se ne può stare a casina sua se preferisce.”

    Ah si?
    Ma grazie, che gentile!
    Posso davvero?
    non sono “precettato”?
    non devo sobbarcarmi ore di pulman con kit (fischietto, bandiera, cartello.l’armamentario della cgil, insomma)
    per andare a contestare incacchiato come una pantera?

    Grazie, mi hai sollevato da un peso enorme.

  173. peccatore scrive:

    Mi sono “disunito” nel finale…
    Guai all’uomo che confida nell’uomo. Lo dice un salmo.
    Il Concilio ha detto il contrario.
    I conciliaristi purtroppo credono più all’uomo.
    Scusate.

  174. peccatore scrive:

    Povero me..
    Guai all’uomo che confida nell’uomo. Lo dice un salmo.
    Il Concilio NON ha detto il contrario.
    Ancora scusa.

  175. “perchè ha eletto 4 vescovi senza il consenso del Papa.”

    Ah, robetta da nulla. Per ste quisquilie! Povero martire. Polacco cattivone, per quattro vescovi….

    “Bisognerà valutare se l’ ha fatto per grave necessità”
    (un giorno la setta ci spiegherà quale era questa impellente necessità)

    “( e la scomunica decade da sè)
    o per orgoglio.”

    Ah, meno male che lo dici!
    E cos’altro vuoi che possa aver generato un atto di DISUBBIDIENZA SE NON L’O R G O G L I O?

    “Solo un Papa potrà dare un giudizio su questo e mi pare che l’attuale Papa non pensi che Lefebvre sia uno scismatico e chissà che non tolga”

    questo è evidente: state leccando il Papa(creando una odiosa e pericolosa contrapposizione con Papa Wojtyla)
    perchè vi pare ben disposto.

    “presto”
    capito? PRESTO. han fretta i fraternitini!

    “anche la scomunica.”

    Sapevamo bene che l’obiettivo è quello.

    (ma tu hai sbagliato a dirlo: ora i capi puniranno pure te oltre a bellunato)

  176. annarita scrive:

    Cosimo, mi stupisci! Tutto questo odio da dove ti viene? Addirittura delle minacce? Io e don Stefano saremmo puniti da chi? Ma sei fuori? Rileggiti un attimo e vedi un po’ se hai bisogno di riposo.

  177. scusa sa ma forse sei un po tonta.
    sarete puniti in senso ironico:
    la fraternita pio x
    (di cui è membro il bellunato)
    se la prenderà con lui per aver svelato apertamente le mire della setta(di cui tu sei una,consapevole o inconsapevole, simpatizzante)
    che invece vuole non troppo rumore e pian pian riinfilarsi nell’Ovile Santo.

    Ma perchè mi fai ripetere sempre le stesse cose?
    Ti ho commentato
    quasi parola per parola
    i tuoi interventi, ed ora mi chiedi ancora cose?

    E poi non mi avevi già dato la buona notte?
    Come mai torni qui?
    ah, la incorregibile(e dannosissima) curiosità!

    cmq, buona e santa notte pure a te.

    (odio?si, verso il male, verso il cornuto,certo che si.
    ma non certo coi fratelli!)

  178. annarita scrive:

    Mi avevi spaventata, ora ti rivedo tranquillo e posso andare a dormire serena. Un po’ tonta effettivamente la sono, mica tutti nasciamo perfetti!

  179. Piero G. scrive:

    Che delusione il Cardinale. Una risposta diplomatico-curiale ambigua. Ci si attendeva una netta presa di posizione, che facesse rimuovere tutti i quadri osceni, e magari licenziasse il direttore. Invece si dilunga in sottili distinguo a difesa di un “comunista ateo in ricerca”. Come se il solo fatto di essere in ricerca lo giustificasse di ogni sacrilegio.
    Viene da pensare che questi tipi potrebbero campare anche 200 anni, sempre in ricerca, e non troverebbero mai niente, perché in realtà fingono. Infatti il Vangelo dice “Chi cerca trova”!

  180. Marco Scanavacca scrive:

    Gentile signora Annarita,
    a proposito del suo intervento – April 9th, 2008 at 7:21 pm – se vuole approfondire la questione le suggerisco un libriccino pubblicato da Cantagalli nel dicembre 2007 dal titolo: RAPPORTO SULLA TRADIZIONE. Si tratta di un’intervista fatta da Alessandro Gnocchi e Mario Palmaro a mons. Bernard Fellay, il successore di mons. Lefebvre.
    Se poi vuole ritemprarsi lo spirito con due letture (anche) divertenti, le suggerisco, sempre di Gnocchi e Palmaro, CONTRO IL LOGORIO DEL LAICISMO MODERNO e IO SPERIAMO CHE RESTO CATTOLICO, entrambi pubblicati da Piemme.

  181. Gianpaolo1951 scrive:

    @ Annarita

    Stia tranquilla, cara Annarita, il nostro Cosimo De Matteis, detto “Cosimino Brindisino”, è un buon ragazzotto di 37 anni, obbediente in tutto a Santa Romana Chiesa.
    Ha il solo difetto – se così si può dire – di avere il sangue bollente dei meridionali, ma da buon pugliese – e qui mi sorge il dubbio che sia anche un po’ “venesziàn” (conosce troppo bene il mio dialetto…) – pur avendo un grosso pungiglione velenoso, non è mortale e in cuor suo non farebbe male ad una mosca!
    Vero Cosimo?!?

  182. don stefano bellunato scrive:

    Per Cristiana, grazie per i messaggi garbati. Domani la risposta, spero.

    Ineffabile Cosimo, certo che se anche quel che dici fosse vero e se per caso ci sfiorasse il dubbio di dovere “rientrare nella Chiesa” e magari abbracciare Medjugorje oltre al Concilio come dici tu, vista la grande manifestazione di accoglienza e capacità di dialogo che mostri a me e ai Tradizionalisti in genere, e da te senz’altro così bene imparata dal Concilio, beh, che dire,… la voglia di darti retta ci passerebbe immediatamente.
    “Vi riconoseranno che siete miei discepoli da questo segno….” eh, eh! Mi raccomando, continua a dare dell’imbranato a me, del tonto ad Annarita, del fecale agli articoli che non ti piacciono, oltre che ad attaccare Gianni B. che ha forse fatto più progressi di tutti noi in questi ultimi mesi. Continua pure così a mettere a frutto gli insegnamenti della “Regina della Pace”, che ci convinci tutti…Pax et Bonum, Cosimo, Pax et Bonum…

  183. Guarda caro Don Stefano,
    la cosa che di cui mi pento
    è che forse non rispetto
    abbastanza
    la tua altissima
    dignita
    di
    SACERDOTE.
    E TI CHIEDO, SINCERAMENTE DI SCUSARMI.

    Sia chiaro:
    non che tu come persona
    (oltretutto Battezzato,quindi Figlio di Dio, Fratello nella Fede)
    non abbia una dignità smisurata
    (come smisurato è l’Amore di Dio per OGNI Suo figlio):
    semplicemente vedo in te maggiormente( o primariamente) il Sacerdote di Cristo che consacra il Pane e il Vino e ASSOLVE.

    Ciò, come è ovvio,
    ti carica
    -almeno ai miei occhi-
    di maggiori responsabilità.

    E per me
    il ritenere FALSO
    un evento di Grazia
    così straordinario
    (perchè i tempi, evidentemente lo richiedono)
    come è la presenza della Vergine Santa,

    da parte di un Sacerdote,

    è motivo di sincero dolore.

    Quanto al “fondatore”:
    ho detto tutto già nei precedenti post (a te e annarita, in particolare), ma lo ripeto. Per me una SCOMUNICA è una cosa seria. Mica ci godo! Come credo che chi ne ha sofferto tanto è stato colui che ha scomunicato Lefevbre, cioè Papa Wojtyla. Ma se lo ha fatto, ha avuto i suoi motivi V A L I D I S S I M I.

    che poi magari abbia condotto una vita, per altri versi esemplare, rimane indelebile questa grande macchia.

    Ciò che invece è veramente intollerabile, ed per questo che mi sono acceso prima, è ritenere invalida la scomunica ed affermarlo apertamente.

    Io, se non l’hai capito, AMO LA CHIESA
    e sto soffrendo con Lei
    in questi tempi di tribolazione
    per le evidenti DEVIAZIONI
    (derivanti anche e sopratutto da INTERPRETAZIONI DEL CONCILIO TOTALMENTE ERRATE)
    al Suo interno.

    Quindi, figurati se non condanno,
    (per quel poco o niente che vale la mia misera valutazione)
    la deriva progressista, massonica, filoprotestante, kikiana. Secondo te a me piace la Nostra Chiesa ridotta cosi?

    Anzi, grazie al Cielo,
    mi pare che permane per i Sacerdoti
    ancora l’obbligo del giuramento antimodernista,
    voluto, se non erro, proprio dal veneto Papa Sarto, patrono vostro, e Santo della Chiesa Cattolica.

    Tuttavia, la strada di inneggiare a ratzinger,
    e dare del “cattivo”
    (scusa se banalizzo, ma è per semplificare)
    a wojtyla,
    è una strada SBAGLIATISSIMA E PERICOLOSA.

    L’optimum, naturalmente, sarebbe una piena e totale
    riconciliazione che però non può non passare che attraverso
    il riconoscimento sincero delle colpe del Fondatore.

    Tu ora mi ridi in faccia perchè probabilmente ritieni lefreve un santo immune da colpe, o cmq non tali da doverle riconoscere pubblicamente.

    Ed io ti ribadisco che la strada non può che essere quella.

    Quel sant’uomo di ratzinger, che conosce la Chiesa come pochi, ha fatto questo IMMENSO E GRANDE PASSO,
    per evitare che la cosa si incancrenisse, di venirvi incontro.

    Ma a che serve contrapporre sempre
    i “peccati” del cattivone polacco?

    Non dire che non lo fate
    o meglio: che non lo fai,
    perchè continui a ritenere
    SBAGLIATISSIMO ASSISI
    e tutte quell’elenco che mi hai sciorinato.

    Ti rendi conto?

    Non è con la partigianeria o la faziosità che si risolvono situazioni cosi ingarbugliate! Umiltà, nient’altro che umiltà ci vuole. Sennò, obiettivamente, io la situazione la vedo irrisolvibile, perchè non è possibile che una congregazione possa avere un fondatore scomunicato: non sta nè in cielo nè in terra (scusa l’involontaria ironia!).

    E’ assurdo pretendere di aspettare ed attendere all’infinito l”annulamento” del Concilio: DA PAZZI!!!

    (IDEM PER LA SCOMUNICA)

    ed allora, se siete una realtà SANA,
    sapete bene in coscienza i passi da compiere.

    L’umiltà fà miracoli!!!!

    (la superbia no.e chissà come si morde le mani ora mons.lefreve che vede le cose NITIDE!!!!!)

    Ogni Bene, in Gesù e Maria.

  184. xè vero, anca massa.

    (naturalmente per giampaolo)

  185. Physikelly scrive:

    La pubblicità (poi ritirata, a quanto ho capito) della Metropolitana di Washington, per incentivare l’uso di quel mezzo per recarsi alla Messa del Papa:

    http://www.youtube.com/watch?v=I2Ux_96iTq8

  186. annarita scrive:

    A Marco Scanavacca: “Io spero che resto cattolico”, “Il logorio del laicismo moderno” e “catholic pride”, li ho già letti, ho dato un’occhiatina anche a “rapporto sulla tradizione”, ma sinceramente ancora non l’ho letto.

  187. Marco Scanavacca scrive:

    Gentile signora Annarita – April 10th, 2008 at 8:18 am – mi fa piacere che già conosca Gnocchi e Palmaro.
    RAPPORTO SULLA TRADIZIONE vale la pena di essere letto, in ogni caso non impegna molto tempo.
    CATHOLIC PRIDE invece non l’ho letto, mi può dire lei se è divertente come gli altri due libri del duo ?
    Infine, se già non lo fa, le consiglio di seguire le trasmissioni mensili di Palmaro su RADIO MARIA, sono molto ben fatte.

    La saluto

  188. Gianpaolo1951 scrive:

    @ Cosimo De Matteis

    Caro Cosimo, mi piacerebbe sapere a quante pressioni curiali è stato sottoposto Giovanni Paolo II prima di arrivare alla scomunica di Monsignor Lefebvre.
    Non credo si possa pensare che abbia preso questa decisione in assoluta autonomia… e, se solo apriamo gli occhi su quanto sta accadendo oggi al Santo Padre con il Suo “Motu Proprio Summorum Pontificum”, si capisce perfettamente come funzionano certe cose in Vaticano!!!
    E chi mi dice che la famosa “sporcizia” richiamata dal futuro Benedetto XVI nella Via Crucis del 2005 « … Quanta sporcizia c’è nella Chiesa, e proprio anche tra coloro che, nel sacerdozio, dovrebbero appartenere completamente a lui! Quanta superbia, quanta autosufficienza! … » non si riferisse anche ad altri fatti tipo questo?!?
    Chi vivrà, vedrà!
    Il tempo è galantuomo… e la verità, prima o poi, viene a galla!!!

  189. Giacomo scrive:

    Visto che il Vaticano anche in questa occasione ha messo la coda fra le gambe, lo rendo responsabile di tutti i disagi che un vero Cristiano deve quotidianamente subire da cloro che non sono tanto diversi da molti consacrati che, tra l’altro predicano anche il martirio … ma si tengono il loro posteriore ben al coperto. Martirio? Sì, ma solo contro gli ipocriti e vigliacchi come voi!!!

  190. Giacomo scrive:

    Per non mescolarmi più in questa melma dico l’ultima cosa: QUESTA CHIESA TERRENA MI FA SCHIFO PERCHè BLASFEMA; CHIEDE SOLO SOLDI ANCHE PER MANTENERE I SUOI PRETI. CHE SE LI PAGHI OPPURE INVII LETTERE DI LICENZIAMENTO, TANTO… PER QUELLO CHE SERVONO ….!!!

  191. Francesco Ursino scrive:

    Non c’è bisogno di gridare, ci sentiamo cmq… :roll:

  192. Alessia scrive:

    Per favore, calma. Non confondiamo Chiesa Universale con Diocesi di Vienna!

  193. annarita scrive:

    Caro Marco, CATHOLIC PRIDE è quello che mi è piaciuto di più, forse fa meno ridere, ma fa pensare di più. Gnocchi è da un po’ che lo seguo, perchè amando io Giovannino Guareschi, non posso non aver letto qualche suo libro che commenta gli scritti di Guareschi. Mi farò prestare Rapporto sulla Tradizione, visto che sono a corto di moneta! :D

  194. Gianni B. scrive:

    @Cosimo de Matteis
    Oggi hai scritto, riferendoti a me, “Da mesi che attacchi in continuazione, preti, Chiesa, religione, su questo blog. Ed ora che per Grazia di Dio ti stan cadendo le squame dagli occhi, t’insuperbisci e t’inalberi?”.

    Se hai letto con attenzione i miei post, io ho attaccato quello che c’era da attaccare, cioè la sanguinosa storia della Chiesa, ma non la figura storica e mistica di Gesù a cui ho sempre manifestato pubblicamente il mio massimo rispetto.
    Io sono nato nel XX secolo, in una terra di mangiapreti, in una famiglia di anticlericali che a male pena mi hanno battezzato, dove il PCI pigliava il 75% e frequentare l’ora di religione era un’onta incancellabile per l’intera famiglia… che pretendi da me?
    Anche troppo che adesso compro libri su libri di religione, e che cerco di imparare il più possibile stando persino nei blog come questo, a farmi insultare!
    Per questo io non ho assolutamente le “squame” sugli occhi, caro CdM: questa è la MIA storia, e non me ne vergogno di certo… mica mi dovrò sentire in colpa di qualcosa, spero!
    Tra parentesi l’esperienza che ho fatto è al di là da ogni spiegazione razionale, e sfido chiunque a rimanere impassibile di fronte ad un uomo mai visto prima che, senza parlare e senza fare domande, ti mette le mani in fronte e ti dice per filo e per segno tutti i disturbi e i problemi che hai, compresi i traumi infantili avuti dall’età di 6 anni in poi! Senza contare quello che ha fatto dopo.
    Certo che si può anche cambiare idea nella vita di fronte a queste cose… dal punto di vista razionale potrei affermare che ciò non dimostra per forza di cose l’esistenza di Dio ma solo che quest’uomo ha dei poteri, però lui dice che questi poteri derivano da “lassù”, dal “capo”, e che lui è solo un “tramite”, e quindi devo per forza di cose tenere in considerazione anche questa ipotesi e magari, un giorno ammetterò di essermi sbagliato per tutta la vita; altrettanto certo, però, è che se invece di quest’uomo eccezionale, e modesto, e simpatico, avessi trovato te, sarei rimasto senza dubbio della mia idea!

  195. annarita scrive:

    Per fortuna Gianni B. hai incontrato anche dei simpaticoni in questo blog e sei rimasto, confortandoci con la tua esperienza, che riempie di stupore anche me, soprattutto nel sentirti parlare in tono diverso e più umile. Ti capisco benissimo, anch’io sono nata in Emilia, dove le scene di Mondo Piccolo si rispecchiano fantasticamente, ma nonostante tutto la Grazia arriva anche dove non ci si aspetta. Sei mica andato a Bologna? So che li c’è un sacerdote che dicono avere certi carismi ed essere un santo sacerdote. Ciao! :D

  196. Gianni B. scrive:

    @Annarita
    Infatti tu sei una dei simpaticoni del blog e te l’ho anche detto :)
    No, è in provincia di Modena, ed è un diacono, che preferisce l’anonimato.

  197. simpaticone o antipaticone,
    mi sento fraternamente di
    dirti di essere molto
    prudente con certi
    carismatici:

    di norma
    (ma, lo ammetto, non sempre)
    nella Chiesa si entra
    alla luce del sole
    senza anonimati
    e dalla porta principale

    (non da un sedicente diacono non meglio identificato della Bassa. mi meraviglio che nessuno dei simpaticoni(come dici tu)di qui dentro ti abbia messo in guardia contro certe cose, o forse sei stato equivoco tu che forse hai parlato di sacerdote, ora si scopre che è diacono -piu avanti chissà- Ad ogni modo: se sbagliano i preti e -abbiamo visto- pure i cardinali, come fai a fidarti ciecamente di un diaconuccio qualsiasi? Ah, le conversioni lampo……

    Spero, DI CUORE, che non ti sia imbattuto in qualche ciarlatano -naturalmente con tanto di quadri e statue sacre- o peggio.

    Ti prego di non prenderlo come un attacco: ti assicuro che appena ho sentito che ti hanno “imposto le mani” ho tremato per te. E manco a dirlo, oggi-che avrei voluto non intervenire- leggo di un “anonimo diacono della bassa”.

    Speriamo bene.

  198. miriam scrive:

    Conosco anche io un pazzo furioso che si comporta come se fosse Cristo, impone mani (e forse piedi) urla, si accascia e porta avanti favole carismatiche che rasentano la schizzofrenia. Opera tra Modena e Bologna ed è tanto grande quanto fuori (i coppi e i balconi in confronto sono nulla). Spero che il vescovo (credo che la tana sia nel Bolognese) lo renda innocuo. Spero caro Gianni che non si sia messo in “queste” mani. Per il suo bene.

  199. Michele M scrive:

    @ Gianni

    ‘e che cerco di imparare il più possibile stando persino nei blog come questo, a farmi insultare!’

    Gianni non e’ che fai confusione tra aggressore e aggredito?
    Magari sbaglio, ma dopo aver letto le risposte che mi davi, io ho pensato la stessa cosa. :-)

    Ad ogni modo, venendo a cose molto piu’ serie,
    auguri sinceri e di cuore a te e tua moglie!

    Michele M

  200. Physikelly scrive:

    [ ...Tiratevi un pò sù con queste vivide immagini di un servizio ecumenico circense (sì sì) al Festival del Circo di Montecarlo:

    http://cathcon.blogspot.com/2008/04/ecumenical-circus-mass-in-monaco.html ]

  201. Gianpaolo1951 scrive:

    @ Gianni B.

    Caro Gianni, il Suo breve racconto mi ha fatto meditare alquanto.
    Se prima – pur non condividendo le Sue idee – godeva del mio rispetto, ora ha anche tutta la mia stima!

  202. marina scrive:

    per cosimo di matteis

    (non da un sedicente diacono non meglio identificato della Bassa. mi meraviglio che nessuno dei simpaticoni(come dici tu)di qui dentro ti abbia messo in guardia contro certe cose, o forse sei stato equivoco tu che forse hai parlato di sacerdote, ora si scopre che è diacono -piu avanti chissà- Ad ogni modo: se sbagliano i preti e -abbiamo visto- pure i cardinali, come fai a fidarti ciecamente di un diaconuccio qualsiasi? Ah, le conversioni lampo……
    questa la risposta che ha dato a Gianni B.

    Vorrei ricordarle che tante volte sono i diaconucci , come dice lei, e tanta volte anche gli atei,che credono in DIO, molto di più di molti sacerdoti,cardinali e perfino papi.

    Questo le sembrerà strano, ma è così!

  203. annarita scrive:

    Io caro Cosimo in un altro blog, gli avevo detto di diffidare dei guaritori(a Gianni B.), ma di affidarsi di più ed umilmente alla preghiera, magari facendo una visita al Santissimo nel Tabernacolo. Sono comunque lieta che si possa notare in Gianni un cambiamento positivo.

  204. Gianni B. scrive:

    Grazie a tutti per le gentili risposte!

    Per Cosimo: non ho mai detto che questo signore fosse un sacerdote, nel mio primo post al riguardo, se ben ti ricordi, ho parlato di un “guaritore cattolico”.
    Visto che poi Annarita mi ha chiesto se fosse un certo sacerdote che conosce, ho risposto: no è un diacono.

    Questo signore non si dimena, non urla, non si fa pubblicità, per andare da lui è necessario infatti un certo “filtro” e una presentazione, parla pochissimo e quando parla sorride, è una persona molto umile e disponibile.
    Di fronte a lui, sono rimasto stupefatto io, e se lo dico, potete credermi!
    Nel suo piccolo studio comunque non ha neppure moltissimi simboli sacri, ma solo un grande crocifisso, un paio di piccoli ritratti della Madonna e qualche santino appoggiato qui e là.
    Non dice preghiere, non ha rosari, ma pone solo le mani tipo radiografia, sta zitto, e poi ti dice tutto quello che hai. Sinceramente per me l’esperienza è stata più che sbalorditiva!
    Mia moglie ha detto che appena questo gli poneva le mani, sentiva per prima cosa un calore fortissimo che partiva dalla testa e arrivava ai piedi, e poi sentiva le ovaie (motivo per cui eravamo li) e tutta la zona intorno, sotto le sue mani, contorcersi e aggrovigliarsi (dico quello che mi ha detto mia moglie, io non ho le ovaie!).
    Una volta uscita, visto che l’accompagnavo io, stava beata per tutta la giornata, in un altro mondo.
    La ciste da 3 cm. che aveva in un ovaio è sparita, ho le prove perchè il giorno prima di iniziare da lui, aveva fatto una ecografia e le ecografie non sbagliano: addirittura mia moglie era terrorizzata perchè temeva di doversi sottoporre ad una nuova operazione.
    Quando è tornata dal suo ginecologo – che non sa nulla di tutto ciò, ovviamente – al termine delle “sedute”, questo è rimasto sbalordito e ha detto che non aveva mai visto in vita sua una cosa del genere e follicoli così grossi.
    Che vi devo dire? Vi ho descritto i fatti, senza togliere ed aggiungere nulla.
    Io sono semplicemente stupefatto, sinceramente non so che pensare, lascio a voi giudicare. Ciao!

  205. Caro gianni,
    credimi: quello che ti ho detto
    l’ho detto come “fratello”
    PREOCCUPATO.
    Ti prego di credermi:
    ti chiedo scusa se ti sei sentito da me attaccato.Ripeto: TI CHIEDO SCUSA!

    Il fatto è che
    purtroppo
    il mondo dei guaritori carismatici
    è pienissimo di ciarlatani.

    Vedi, mi trovo in difficoltà ad andare avanti, perchè tu ci hai consegnato delle cose abbastanza delicate tue e di tua moglie, ed io non vorrei deludere questa tua fiducia. Intanto ti assicuro la mia preghiera.

    Ma vorrei
    (non posso non farlo)
    dirti che non tutti
    gli eventi soprannaturali
    hanno origine DIVINA.

    Non voglio spaventarti,
    e spero che non ti spaventerai,
    ma devi sapere che
    se certi fenomeni
    (tipo quelli che tu hai descritto)
    non vengono “prodotti”
    da uomini di Dio,
    vengono dal maligno.

    TERTIUM NON DATUR.

    Ripeto, mi auguro di cuore che non sia il caso di costui,
    ma avevo il dovere di dirtelo, sennò mi sentirei di aver peccato di omissione.

    Io ti auguro IN CRISTO tutto il Bene possibile.

    cosimo

  206. so che sono temi delicati, per cui non è proprio l’ideale parlarne cosi pubblicamente. ma non ho altri modi per comunicare con te e quindi ti parlo nel blog, scusandomi con tutti di questo uso.

    La “tecnica” di cui parli
    non mi è per niente nuova:
    anzitutto quella “radiografia”
    che dici tu è sostanzialmente
    una messinscena rituale.
    Vedi, tu hai detto che ti ha parlato di eventi della tua vita che erano noti solo a te. Ebbene, parliamoci chiaro: a satana non occorre molto per conoscere gli eventi del tuo passato (o persino il tuo futuro, ma qui il discorso si farebbe complicato e ultrametafisico e non mi cimento, per carità). La “radiografia” ripeto fa parte della teatralita: il mago ha accesso a tali informazioni tramite il cornuto che gliele fornisce, perchè cosi ti “stupisce”.
    Se per ipotesi ora tu stessi pensando di esser stato un ingenuo e/o un credulone ti dico due cose:

    so PER CERTO che almeno due persone han fatto la tua esperienza.

    a)un anziano religioso (di cui non posso fornire ulteriori informazioni per ovvi motivi, ma devo assicurare che non risiede nella mia zona, ma molto, molto piu a nord) per via di fastidiosissimi dolori si rivolse ad un guaritore
    che USO’ LA MEDESIMA TECNICA (le mani a mò di radiografia).
    Ebbene, questo zelantissimo religioso, impeccabile in tutto deve aver peccato di ingenuità (anche perchè INCAUTAMENTE CONSIGLIATO). E parlo di un sacerdote ultraottantenne, non un novellino. Quindi, davvero non sentirti “ingenuo”: può succedere.

    Ed è accaduto pure
    (ed è la seconda testimonioanza certa)
    ad una giovane e bella parigina
    incappata in uno di questi maghi
    addirittura in india.
    Anche a lei raccontava
    eventi segreti della sua vita
    (come ha fatto con te)
    e la tecnica teatrale che utilizzava
    era fingere di leggere da un libro.
    ( ti ho gia detto quale è
    LA FONTE DI TALI INFORMAZIONI).

    Per farla breve
    questa donna
    è riuscita ad uscire
    da tale inganno satanico
    (e dalle conseguenze
    che il ricorrere al maligno
    comportano).
    E ne parla di tale esperienza
    e ne ha anche scritto.

    Naturalmente sto parlando di sr emmanuel maillard.
    (che proprio la prossima settimana sarà in italia: rimini, milano,grosseto le sue tappe).

    Ogni Bene.

  207. Gianni B. scrive:

    @Cosimo
    Ti ringrazio dell’”ammonimento” anche per il fatto che hai perso del tempo per scriverlo, che è sempre una cosa apprezzabile.
    Chiaramente non ho alcun elemento per poter giudicare questa persona… certo che se mai mia moglie dovesse rimanere incinta per qualche strano miracolo astrale, nel caso in cui dovesse uscire un esserino cornuto con la coda e gli zoccoli, mi ricorderò senza dubbio delle tue parole :)
    Scusa la battuta, ho apprezzato davvero il tuo intervento; comunque fra 10-15 giorni sapremo. Ad majora!

  208. Gianpaolo1951 scrive:

    @ Gianni B.

    Caro Gianni, Cosimo non ha tutti i torti a metterci in guardia dal maligno e dai ciarlatani, però non sempre le cose stanno così e – senza voler peccare di presunzione – credo che in questo blog, nessuno meglio di me possa parlare a tal proposito!
    Le dico questo per esperienza personale, visto che più di dieci anni fa – soffrendo io di continui dolori alla nuca – chiesi alla mia compagna di farmi un lieve massaggio.
    Come posò le mani sul mio collo, sentii un calore intensissimo ed ebbi come la sensazione che il dolore scappasse in alto, in basso a destra e a manca, per poi sparire inspiegabilmente dopo una manciata di minuti.
    Più incuriositi che altro, ci rivolgemmo ad un umile “guaritore” di provata fede cattolica, che dopo aver preso e tenute strette le sue mani, confermò e spiegò il cosiddetto “fatto strano”.
    Sempre tenendola per mano, le disse che il “potere di guarire” non è della persona fisica, ma proviene direttamente da Dio e che proprio per questo motivo, doveva essere considerato unicamente quale “dono divino” e comportarsi di conseguenza. Quindi, nessun utilizzo per fini speculativi, ma unicamente per amore del prossimo.
    La mise anche in guardia sulla possibilità – se non avesse seguito determinate procedure cautelative che non sto qui a spiegare – di “caricarsi” i mali altrui e, cosa più importante di tutte, le chiese se era disposta a cambiare stile di vita.
    In parole povere, se era pronta a “sacrificare” la sua giornata anche per sedici-diciotto ore, dato che è sempre un dolore, dover respingere chi soffre e chiede aiuto.
    Lì per lì, sembrava esagerasse …, ma dopo un po’ di tempo ci rendemmo conto che aveva pienamente ragione e, di comune accordo, decidemmo di limitare gli interventi ai soli parenti e amici più stretti.
    Tra i tanti, Le voglio raccontare un episodio.
    La mia compagna era andata in ospedale a far visita a sua sorella operata di ernia al disco e nel letto accanto c’era una ragazza con problemi analoghi – ma non operabile causa particolari complicazioni per una rara forma di tumore – che nonostante fosse inferma da più di un mese e senza tante prospettive di ripresa (i medici non le avevano fatto mistero della grave situazione, tanto da non sottoporla a chemioterapia), mostrava una grande vitalità …, rideva, scherzava e ironizzava sul suo stato di salute.
    Fare amicizia con questa poveretta, fu praticamente istantaneo per lei e, sottovoce, le chiese se poteva “sperimentare” qualcosa sul suo corpo … visto che del male non avrebbe causato e non le sarebbe costato nulla, con la sola promessa però, di non parlarne ai medici.
    Entusiasta della proposta, mise la sua schiena a disposizione e lasciò che “imponesse” le mani. Sarà stata suggestione o chissà cos’altro, fatto sta che dopo una notte di forti dolori, il giorno dopo si sentì come rinata, scese da sola dal letto e cominciò a camminare per la stanza.
    Le infermiere e i medici erano praticamente increduli e subito le fecero un’altra tac e, sorpresa delle sorprese, la sua ernia – documentata da precedenti radiografie – si era come “ritirata e congelata” (questo fu il termine adoperato dagli specialisti) e di lì a poco venne dimessa.
    Ovviamente, il problema grosso del tumore rimaneva, ma forte delle ritrovate energie e delle continue “imposizioni” della mia compagna, migliorò al punto che la sua famiglia fece grandi pressioni perché approfittasse delle favorevoli condizioni di salute, per sottoporsi alla chemioterapia, cosa che lei aborriva in quanto convinta sostenitrice della cura Di Bella, i cui farmaci le venivano procurati da amici e parenti.
    Per concludere, cedette alle pressioni e la mia compagna, memore dei consigli del guaritore – uno tra questi, mai imporre le mani a una persona che fa trattamenti chemioterapici – a malincuore dovette sospendere il tutto e, non credo per colpa di ciò, pochi mesi dopo se ne andò …!
    Morale della favola, come non tutte le storie sono uguali o a lieto fine e non tutte le persone sono cattive o disoneste, così la mia dolce metà è tutto tranne che un’indemoniata (anzi, proprio grazie a lei, sono tornato dopo più di trent’anni sulla retta via …), ragion per cui invito e sprono Lei e Sua moglie, caro Gianni, a proseguire per quella strada e ,soprattutto, a confidare sempre nella Provvidenza Divina!

  209. Cristiana scrive:

    @ Gianni B.
    Non voglio entrare nel merito della tua esperienza, ricordatevi che questo è un blog dove TUTTI possono scrivere e soprattutto LEGGERE, per cui credo che un po’ di discrezione sia d’obbligo.
    Mi farebbe piacere se possibile contattarti in pvt, semmai
    approfittiamo della gentilezza di Andrea che può darti in pvt la mia e.mail ( visto che la vede, e che vede anche la tua ) ;-)

  210. Gianpaolo1951 scrive:

    @ Cristiana

    Cara Cristiana, giusta la Sua osservazione, però il bello di un blog è proprio questo e poi – diciamocelo francamente – Gianni è tutto tranne che uno sprovveduto e se scrive certe cose …, sa che può e vuole farlo!
    Perché privarci di una simile occasione per soffrire e gioire con lui?!?
    Se ci sarà – come spero tanto accada – la buona novella, questo blog rimarrà impresso a tutti noi per averci dato la possibilità di vivere in diretta la nascita di una nuova vita: “spirituale”, quella del padre e “materiale”, quella del figlio!!!

  211. don stefano bellunato scrive:

    Ai Medjugoristi: (e mi scuso per l’OT, ma devo farlo, domani mi finiscono le vacanze e non avrò altro tempo)
    1/Ringrazio Cosimo per aver fatto ammenda e lo assicuro che non mi sono offeso. Volevo solo evidenziare una certa “correzione fraterna alla carta vetrata”, nella quale anch’io sono a volte campionissimo. Mi sembra che Lei abbia fatto sforzi evidenti anche con Gianni B. e questo le fa molto onore, caro Cosimo.
    2/ Gent.ma Cristiana, grazie per i messaggi, un dato oggettivo su cui discutere, come le interviste citate da Wayne Weible nel suo libro.
    Premetto che quello che le scrivo forse non le farà piacere, ma mi creda che non è per antipatia verso i fedeli di Medjugorje. L’ho già scritto infatti che so per certo che tra di essi la stragrande maggioranza è in buona fede e il loro fervore non è in discussione. Io non discuto mai delle persone, ma mi interessa molto di più vedere quanto le affermazioni o le idee siano in conformità col Deposito della fede, cioè la Sacra Scrittura e la Santa Tradizione.
    Nonostante ciò, se leggo bene i messaggi da lei citati, devo dirle che ci sono grossi errori.
    “In tutte le religioni c’e’ del buono, ma non e’ la stessa cosa professare una religione o un’altra. Lo Spirito Santo non agisce con uguale potenza in tutte le comunita’ religiose.”, avrebbe detto la Gospa il 25 febbraio 1982 .
    Se questo è vero la Gospa di Medjugorje non può essere la Santa Vergine.
    Per una ragione semplicissima. Perché essa non può contradddire suo Figlio, né il Deposito della Fede che Lui lasciò alla Chiesa.
    Ora il Credo, col Catechismo, al seguito della santa Scrittura insegnano in troppi luoghi una verità semplicissima da credersi per il cattolico, se vuol sottrarsi al pericolo di eresia: c’è una sola religione rivelata ed è la religione Cattolica. “Andate e insegnate a tutte le genti… insegnando loro ad osservare tutto quanto vi ho comandato” (Matt. 28/19ss.) il Buon Gesù l’ha raccomandato solo agli Apostoli e ai suoi successori, Papi e Vescovi, ma non lo raccomandò ai preti di Baal o di Apollo nè ai Rabbini o agli Imam. Tutte le altre religioni non sono perciò di istituzione divina, ma semplicemente umana. Così come c’è una sola Chiesa di istituzione divina, la Cattolica: “Tu es Petrus …Ecclesiam meam” (Matt. 16/18 ss.) Gesù ha fondato una sola Chiesa, non più Chiese. Tutte le altre sono fondate da uomini, e non dall’uomo Dio. Per di più il Buon Gesù ha inviato lo Spirito Santo agli Apostoli nel Cenacolo, cioè al primo Papa e ai primi Vescovi, alla Gerarchia cattolica cioè, oltre che a coloro i quali, come il centurione Cornelio, possedevano almeno il Battesimo in voto. Non si ha notizia di invio dello Spirito Santo alla Sinagoga, o ai Sadducei o ai preti di Baal in quanto tali. Alemno non se ne ha notizia fino a certo Magistero molto recente. La religione Cattolica, vera, non può dunque essere messa sul piano delle altre, false, anche se in esse ci possono essere uomini di buona volontà. Lo Spirito Santo magari ispirerà quelli per portarli alla conversione (“Voi siete miei amici se osservate i miei comandamenti”, Gesù lo dice mille volte nei cap 14 e 15 di Giov.), ma mai potrà salvarli grazie a quelle false religioni o gli raccomanderà di restare in esse. Non basta infatti dire” In tutte le religioni c’e’ del buono”, poiché ciò che distingue la vera dalla falsa religione non è cio che hanno in comune di buono, ma ciò che la falsa religione rifiuta della Divina Rivelazone ( e purtroppo Ebraismo e Islam rifiutano l’Uomo-Dio). Così come ciò che distingue un vivo da un morto non è il fatto che abbiano tutti e due un corpo, ma che il morto non abbia più quell’anima che dovrebbe avere. Se lo Spirito Santo dunque salva qualcuno che si trova in una falsa religione ciò avverrà NON GRAZIE a quella falsa religione o a ciò che ha in comune colla vera, ma NONOSTANTE quella falsa religione. Insomma lo Spirito santo opera nelle anime di buona volontà (grazia preveniens, adjuvans ecc. ricordate nel decreto “De Justificatione” del Conc. di Trento) MA MAI EGLI OPERA IN UNA FALSA RELIGIONE in quanto tale! “Non unitevi ad un giogo sconveniente cogli infedeli, poiché cos’ha a che fare l’ingiustizia coll’iniquità, e che comunanza v’è tra la luce e le tenebre? Che accordo tra Cristo e Belial? Che rapporto tra il fedele e l’infedele? Come mettere insieme il Tempio di Dio e gli idoli?” (2Cor. 6/14 ss.).
    “Lo Spirito Santo non agisce con uguale potenza in tutte le comunita’ religiose” del messaggio qui sopra è dunque un asserto falso poiché egli non opera per nulla nelle false religioni in quanto tali, ma solo in certe anime di buona fede e in maniera “embrionale” si potrebbe dire.
    Mi rendo conto che questo apre una serie di interrogativi sull’Ecumenismo post-cociliare e mette in discussione l’idea dell “Chiese sorelle” così cara ai post conciliari, ma io non ci posso far nulla se Pio XI in Mortalium Animos (la legga tutta , cara Cristiana, si faccia un favore) condannò quest’idea delle Chiese sorelle e le riunioni tra esponenti di diverse religioni dicendo già dei primi incontri ecumenici: ” ….Un obiettivo non dissimile cercano di ottenere alcuni per quanto riguarda l’ordinamento della Nuova Legge, promulgata da Cristo Signore. Persuasi che rarissimamente si trovano uomini privi di qualsiasi sentimento religioso, sembrano trarne motivo a sperare che i popoli, per quanto dissenzienti gli uni dagli altri in materia di religione, pure siano per convenire senza difficoltà nella professione di alcune dottrine, come su un comune fondamento di vita spirituale. Perciò sono soliti indire congressi, riunioni, conferenze, con largo intervento di pubblico, ai quali sono invitati promiscuamente tutti a discutere: infedeli di ogni gradazione, cristiani, e persino coloro che miseramente apostatarono da Cristo o che con ostinata pertinacia negano la divinità della sua Persona e della sua missione. NON POSSONO CERTO OTTENERE L’APPROVAZIONE DEI CATTOLICI TALI TENTATIVI fondati sulla FALSA TEORIA CHE SUPPONE BUONE E LODEVOLI TUTTE LE RELIGIONI, in quanto tutte, sebbene in maniera diversa, manifestano e significano egualmente quel sentimento a tutti congenito per il quale ci sentiamo portati a Dio e all’ossequente riconoscimento del suo dominio. Orbene, i seguaci di siffatta teoria, non soltanto sono nell’inganno e nell’errore, ma RIPUDIANO LA VERA RELIGIONE depravandone il concetto e svoltano passo passo verso il NATURALISMO E L’ATEISMO; donde chiaramente consegue che QUANTI ADERISCONO AI FAUTORI DI TALI TEORIE E TENTATIVI SI ALLONTANANO DEL TUTTO DALLA RELIGIONE RIVELATA DA DIO.”
    E ancora: “se il nostro Redentore apertamente disse che il suo Vangelo riguardava non solo il periodo apostolico, ma anche le future età, poté forse l’oggetto della fede, col trascorrere del tempo, divenire tanto oscuro e incerto da doversi tollerare oggi opinioni fra loro contrarie? Se ciò fosse vero, si dovrebbe parimenti dire che la discesa dello Spirito Santo sugli Apostoli e la perpetua permanenza nella Chiesa dello stesso Spirito e persino la predicazione di Gesù Cristo da molti secoli hanno perduto ogni efficacia e utilità: affermare ciò sarebbe bestemmia. Inoltre, l’Unigenito Figlio di Dio non solo comandò ai suoi inviati di ammaestrare tutti i popoli, ma anche OBBLIGÒ TUTTI GLI UOMINI A PRESTAR FEDE ALLE VERITÀ CHE LORO FOSSERO ANNUNZIATE « dai testimoni preordinati da Dio » [Act., X, 41], e al suo precetto aggiunse la sanzione « Chi crederà e sarà battezzato, sarà salvo; ma chi non crederà, sarà condannato » [Marc., XVI, 16.].
    Né si puo imputare alla Santa Vergine tale pensiero: “Anche i non cattolici sono creature fatte ad immagine di Dio e destinate a raggiungere un giorno la salvezza se vivono seguendo rettamente la voce della propria coscienza.” Seguire la la propria coscienza è un dovere, ma non basta per salvarci se la nostra coscienza è erronea e non rappresenta la volontà di Dio. Gesù promise la salvezza a chi “segue i miei comandamenti” (Gio XIV/ 15, Matt. 28/18 ecc.) Col « Chi crederà e sarà battezzato, sarà salvo”, come ricorda Pio XI qui sopra, Gesù “OBBLIGÒ TUTTI GLI UOMINI A PRESTAR FEDE ALLE VERITÀ CHE LORO FOSSERO ANNUNZIATE. “
    Perciò, conclude Pio XI sempre in “Mortalium animos” per essere salvati gli Acattolici…: “Ascoltino le affermazioni di Lattanzio: « Soltanto… la Chiesa cattolica conserva il culto vero. Essa è la fonte della verità; questo è il domicilio della fede, questo il tempio di Dio; se qualcuno non vi entrerà, o da esso uscirà, resterà lontano dalla speranza della vita e della salvezza. E non conviene cercare d’ingannare se stesso con dispute pertinaci. Qui si tratta della vita e della salvezza: se a ciò non si provvede con diligente cautela, esse saranno perdute e si estingueranno » (Divin instit., IV, 30, 11-12]. ..Dunque alla Sede Apostolica, collocata in questa città che i Prìncipi degli Apostoli Pietro e Paolo consacrarono con il loro sangue; alla Sede « radice e matrice della Chiesa cattolica » [S. Cypr., Ep. 48 ad Cornelium, 3.], ritornino i figli dissidenti, non già con l’idea e la speranza che la « Chiesa del Dio vivo, colonna e sostegno della verità » [I Tim., 111, 15] faccia getto dell’integrità della fede e tolleri i loro errori, ma per sottomettersi al magistero e al governo di lei….”
    Ne dunque sarà possibile che Maria SS.ma, chiamata dalla Liturgia “Maglio di Tutte le eresie” possa affermare che “Musulmani, ortodossi, cattolici, tutti siete uguali davanti a mio figlio e a me. Siete tutti figli miei!” poiché ancora Gesù afferma il contrario in tutto il cap 8 di S.Gio. “Chi odia me odia anche il Padre mio”.” Se Dio fosse vostro Padre, amereste anche me…voi avete per Padre il Diavolo …chi è da Dio ascolta le parole di Dio, ecco perché voi non le ascoltate…è il Padre mio che mi glorifica, quello che voi chiamate vostro Dio, avoi non lo conoscete”.
    Se dunque chi rifiuta il Figlio non ha Dio come Padre, ma il demonio, come potrà pretendere di avere Maria come Madre?
    Finisco qui, anche se vorrei dire di più, cara Cristiana. Un solo consiglio: tornare al Magistero dei Papi preconciliari. E’ la migliore garanzia per conservare l’ ortodossia.
    Restiamo uniti nella preghiera.

  212. Gianni B. scrive:

    @Gianpaolo 1951
    Caro Gianpaolo sono io che ringrazio te per le tue parole. Mi fa molto piacere dividere queste esperienze con voi, anche perchè ribadisco che se non avessi inquadrato meglio la religione cattolica tramite questo blog probabilmente non sarei mai andato da questo signore, quindi in un certo senso, dopo tante cruente discussioni, almeno questo ve lo devo :)
    Molto impressionante l’episodio che hai raccontato, che riguarda la tua compagna! Sembra un po’ il telefilm “Vita da strega” quando Samanta si diverte a far volare il povero maritino :)
    Scherzi a parte, ma la tua compagna riesce a sentire quello che ha la gente? Racconta il passato, ti dice quello che hai fisicamente, cose così insomma? Ciao!

  213. Cristiana scrive:

    @Gianpaolo
    Scusa, mi rendo conto di essere stata un po’ troppo vaga e ci tengo a precisare una cosa: per “discrezione” intendo non fornire troppi dettagli riguardo al vero/presunto carismatico, tipo luogo ecc per non favorire determinate cose e fare in modo che Tornielli non si ritrovi tempestato di e.mail che gli chiedono l’indirizzo di questo o quell’altro guaritore.
    Per il resto le testimonianze sono fondamentali, oggi se ho tempo vi posto una cosa di padre Livio che trovo abbastanza esaustiva in merito al discorso.
    A più tardi

  214. anche se probabilmente molti
    siete a conoscenza
    di queste brevi clip

    tuttavia invio ugualmente il link
    nella eventualità interessassero
    a qualcuno.

    http://www.h2onews.org/_page_videoview.php?id_news=537

    Quanto alle comprensibilissime cose dette da cristiana in merito alla discrezione da avere su questi temi: TOTALMENTE DACCORDO,certamente.

    Però, in effetti,
    -con le dovute premure(rispettare l’anonimato, anche geografico, eccetera)-
    si può dare un piccolo imput.

    Francamente non credo che ci sia un rischio
    di “ingolfamento” di mail nella casella di Andrea.

    Qui non si fa “pubblicità” a questo o quello
    (anzi, semma tutt’altro che “pubblicità”):
    si è cercato
    -almeno, io ho fatto cosi-
    di ribadire concetti generici
    sui rischi dei “guaritori” e/o maghi.

    Ho accluso due esempi: uno assolutamente anonimo, ed uno di una persona che dedica la vita(anche, ma non solo) a
    far sapere quanto è rischioso questo campo
    anche avvalendosi della testimonianza
    ,LINEARE, TRASPARENTE,
    della sua esperienza personale.

    Ogni Bene.

  215. Gianpaolo1951 scrive:

    @ Gianni B.

    Caro Gianni, grazie di darmi del tu, che felicemente ricambio.
    Riguardo la conoscenza del passato o del futuro, niente di tutto ciò, la mia compagna ha solo il dono di “far passare” il dolore, quello di farmi volare …, credo lo attuerà nel caso dovessi tradirla (ovviamente dalla finestra!).
    Solo sfiorando il corpo con il palmo della mano, ne Individua la fonte e, a seconda che percepisca un flusso caldo o freddo, agisce di conseguenza e comunque, sempre e solo d’istinto!
    Ti dirò che la triste esperienza vissuta con quella povera ragazza di cui ho raccontato l’epilogo, l’ha molto provata sia sotto il profilo psicologico che fisico ed ora, come ti ho già anticipato, interviene il meno possibile e proprio se non può farne a meno.
    Ciao!

  216. Cristiana scrive:

    @don Stefano Bellunato

    Intanto la ringrazio della risposta, e soprattutto del tempo prezioso dedicatoci, pazienza se siamo OT, credo che sia utile a tutti.
    Ho letto con attenzione, e mi fa piacere vedere
    quando ci si preoccupa che l’insegnamento che arriva da quel luogo sia conforme a quello del Catechismo più di quel che fanno o meno i veggenti, il confronto, quando è rispettoso può essere più istruttivo di 1.000 libri.
    Lei ha ragione in pieno dal suo punto di vista ( ovvero da ciò che la Chiesa insegna) sulla questione “religioni”,
    io però tra le righe di quei messaggi in particolare, non leggo l’intenzione di sviare l’insegnamento, ma il voler dare una speranza, e da li’ nasceva la mia domanda abbastanza diretta.
    Mi spiego con parole semplici: se lei, don Bellunato, o io, fossimo nati in Iran,o a Tel Aviv , probabimente saremmo musulmani o ebrei. Magari dei buoni musulmani e dei buoni ebrei, ma se non ci fosse data l’opportunità di conoscere e innamorarci di Gesù per 1.000 motivi, come tali moriremmo, come succede nel mondo a milioni e milioni di uomini, donne, bambini. Io non posso credere che Dio non riconosca come suoi figli queste persone solo perchè non hanno avuto la stessa opportunità di altri, perchè un conto è rifiutare Dio, e avere odio preconcetto verso suo Figlio, diverso è amarlo pur avendolo conosciuto in “altro modo”.
    La Madonna dice di essere a Medjugorje per convertire il mondo, per portare tutti da Suo Figlio Gesù, chiede continuamente preghiere per chi ancora non conosce l’amore di Dio, e aggiungo ( ma questo è un mio pensiero) che potrebbe essere più facile per un buddista o un musulmano diventare cattolico che per un ateo convinto, perchè sa che Dio esiste, deve “solo” cambiare sentiero di percorrenza.
    Magari sbaglio, ma non riesco a vedere un’eresia in questo, soprattutto se penso che Gesù rispose a chi gli domandava:
    - ” ma allora chi si salverà?”
    - ” ciò che è impossibile agli uomini è possibile a Dio”

    Non entro nel merito dello Spirito Santo perchè
    non competenze, opera in modo a noi incomprensibile, e non ho esperienza di gruppi RNS o similari.
    La ringrazio soprattutto di aver sottolineato questo:

    - “Un solo consiglio: tornare al Magistero dei Papi preconciliari. E’ la migliore garanzia per conservare l’ ortodossia.
    Restiamo uniti nella preghiera.”

    E’ quello che sto cercando di fare, “paradossalmente”, è proprio l’insegnamento che arriva dalle catechesi di padre Fanzaga, padre Jozo e altri sacerdoti di “scuola” medjugrjna.
    Mi creda, è capitato di confessarmi da sacerdoti che di quel posto non vogliono sentir parlare ma che danno indicazioni per nulla ortodosse e mi hanno messa seriamente in difficoltà.
    Si, restiamo uniti nella preghiera! Grazie ancora e spero tornerà a trovarci.

  217. Cristiana scrive:

    Posto ancora queste righe che danno un’indicazione piuttosto chiara per chi vuol farne uso.

    A proposito di carismatici:

    - dai loro frutti li riconoscerete ( Matteo 7,15-16)
    Di quali frutti si tratta? Su questo punto non di rado sorgono equivoci pericolosi. Per “frutti” non si può intendere il “successo” di pubblico che determinati carismi sembrano avere.A questo riguardo basterebbe osservare che maghi, guaritori e ciarlatani di vario genere hanno un’adesione di pubblico (spesso pagante) da lasciare meravigliati. Anche alcuni fenomeni apparentemente soprannaturali hanno avuto e possono avere un richiamo di folle inatteso e stupefacente.
    Specialmente in questi nostri tempi non di rado le moltitudini dei cosiddetti devoti accorrono quà e là, seguendo voci di apparizioni, messaggi,segni e cose simili.Sarebbero questi i frutti? Nient’affatto! I frutti autentici sono quelli che riguardano la conversione delle persone, l’inizio di un cammino di santità e l’edificazione della Chiesa.
    Infatti non bisogna dimenticare che laddove vi è un carisma di origine soprannaturale vi è anche la presenza della croce, come sigilli di autenticità e di verità. Spesse volte non manca la persecuzione, non solo da parte del mondo ma anche dalla Chiesa. Quanti santi sono stati perseguitati dalla chiesa sia pur con le migliori intenzioni! Grandi mistici sono stati ritenuti impostori, posseduti e pazzi e come tali sono stati sottoposti a prove e vessazioni umulianti e dolorose. Tuttavia è proprio nel momento della croce che il loro carisma ha manifestato la sua impronta divina e ha posto le basi per un futuro riconoscimento della Chiesa. La divina sapienza governa le anime in modo tale che si abbiano a gloriare della croce e non dei carismi di cui sono beneficiate.
    Laddove fiorisce la santità della vita cristiana, col risveglio della fede, col fervore della preghiera e con la pratica dei sacramenti significa che operano doni e carismi di origine soprannaturale. Li’, come si ama dire con un’espressione efficace, vi è il dito di Dio.

    fonte: ” Il discernimento spirituale”
    di padre Livio Fanzaga

    e ancora sempre dallo stesso:

    in questa prospettiva della vita spirituale risulta chiaro innanzitutto che i doni e i carismi sono l’opera dello Spirito Santo che agisce nell’anima. Questo significa che essi presuppongono in chi li riceve la presenza della fede e della grazia. Sono infatti le membra vive del Corpo mistico di Cristo i destinatari dell’azione dello Spirito.
    Si tratta di un punto che va tenuto sempre ben presente, perchè sarebbe assurdo cercare doni e carismi laddove mancano le basi della moralità e la serietà della vita cristiana. E’ illusorio e presuntuoso attribuire a se stessi dei carismi, quandoi la propria vita cristiana non è saldamente ancorata alla fede della Chiesa e non attinge alle fonti della grazia santificante. Lo stato di peccato mortale, estinguendo l’azione santificante dello Spirito vanifica i doni e i carismi che si sono ricevuti.

  218. a proposito della porcheria gay:

    è inutile negarlo,
    ed è inutile non dirlo:

    esiste nel mondo politico e dei c.d. “poteri forti”
    una potentissima
    lobby
    O M O S S E S S U A L E.

    (in questa sede tralasciamo le altre nobili peculiarietà dei membri di tali lobby, o lobby affini.).

    E’ VERO.