Pedofilia, notizie allucinanti dall’Olanda

Che cosa ci può essere di più inquietante di un prete che abusa di un minore? Un prete che partecipa attivamente a un’associazione che si batte per la depenalizzazione della pedofilia e il suo diretto superiore che lo sapeva, non gliel’ha proibito e che finisce persino per giustificarlo pubblicamente nel corso di un’intervista. E’ a dir poco sconcertante la vicenda che vede coinvolti due salesiani olandesi. Questo è l’articolo che pubblico oggi su La Stampa: un prete olandese di 73 anni (padre van B.) è membro attivo – e per qualche anno è stato anche nel consiglio direttivo – di un’associazione che promuove la depenalizzazione dei rapporti sessuali con minori. Lo stesso sacerdote aveva avuto in passato guai per atti osceni in luogo pubblico. Ma a dir poco sorprendenti sono anche le parole di don Hermann Spronk, delegato per i salesiani in Olanda, il quale, intervistato da RTL.nl è sembrato giustificare van B. con motivazioni agghiaccianti. La vicenda era stata segnalata sabato dal Daily Mail e ieri dal blog messainlatino.

Questa mattina ho ricevuto un comunicato dei salesiani, che annunciano provvedimenti contro padre van B. e di dissociano dalle parole di don Spronk. Lo riproduco integralmente:

In merito ai fatti messi in evidenza in questi ultimi giorni dalla stampa olandese, e ora dalla stampa italiana e di altri paesi, riguardanti il salesiano Padre B., ribadiamo il contenuto del comunicato stampa del Provinciale Salesiano di Belgio-Olanda, P. Jos Claes, nel quale si dice chiaramente la costernazione nell’apprendere dalla stampa che il Padre B. è stato membro dell’associazione “Martijn”.

Essere membro di tale associazione è assolutamente incompatibile con i principi e i valori della tradizione salesiana. Quindi disapproviamo in maniera ferma tale fatto e prendiamo le distanze da un simile comportamento personale di un singolo confratello. Comprendiamo che questa notizia ha indubbiamente ferito ancora una volta la giusta sensibilità di tante persone. Comprendiamo il loro dolore e presentiamo le nostre scuse in nome dei Salesiani di don Bosco.

Per quanto riguarda detto confratello, la Congregazione prenderà i dovuti provvedimenti disciplinari, conformemente ad un protocollo in atto già dall’anno 2002 e alle normative date dalla Chiesa su questa materia.

In questo comunicato inoltre intendiamo dissociarci dalle prime dichiarazioni del Padre Herman Spronck, rilasciate in un’intervista alla stampa olandese (almeno da quanto possiamo conoscere dall’intervista riportata), che sembrano relativizzare la gravità del fatto.

La Congregazione Salesiana ribadisce il suo impegno nella fedeltà a Don Bosco, alla sua grande tradizione pedagogica e, sulla scia di Don Bosco, la totale fedeltà al magistero della Chiesa. Il rispetto pieno e totale dei bambini, dei ragazzi e dei giovani rimane per noi un’opzione fondamentale ed irrinunciabile.

P. Francesco Maraccani – Procuratore generale SDB

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Pubblicato il da Andrea Tornielli Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

149 risposte a Pedofilia, notizie allucinanti dall’Olanda

  1. Gianni scrive:

    Credo che il Vaticano debba davvero cominciare ad assumere provvedimenti severissimi e immediati nei confronti di tali “sedicenti” uomini di chiesa.

  2. macv scrive:

    il comunicato dei salesiani non spiega però come è possibile che una persona che ha queste idee possa essere superiore provinciale dei salesiani. Solo DOPO l’intervista si accorgono che le idee di questo signore non sono in linea con quelle di Don Bosco?
    e prima??? come nel caso di Don Seppia.. che ha dichiarato di essere cocainomane da anni.. un cocainome si vede subito lontano un miglio.. ma PRIMA nessuno dei suoi confratelli aveva notato nulla…Che strano..
    ci si affanna a fare comunicati, rettificazioni, scuse DOPO gli scandali .. se invece si spendessero un po’ più di energie per vigilare prima sulle persone , se si fosse un po’ più severi, un po’ meno permissivi a tutti i livelli ecclesiali , non sarebbe meglio???

  3. massimo scrive:

    macv,scusami da sanitario contesto che un cocainomane si veda,molti cocainomani sono segreti anche alla famiglia,detto questo,sposo la tua linea e sottoscrivo le parole di gianni che ha postato sopra di te,aggiungo che le idee di questo falsissimo religioso non sono in linea con il battesimo cristiano.adesso basta!!!spero che avere un segretario di stato salesiano serva e subito !

  4. angelo scrive:

    Prenderà provvedimenti con Padre B. e si dissocia dalle parole del superiore??????? Cioè contro il superiore NON prendono provvedimenti?????????? Siamo davvero alla fine…

  5. Luisa scrive:

    “In questo comunicato inoltre intendiamo dissociarci dalle prime dichiarazioni del Padre Herman Spronck, rilasciate in un’intervista alla stampa olandese (almeno da quanto possiamo conoscere dall’intervista riportata), che sembrano relativizzare la gravità del fatto.”

    Sembrano relativizzare !?!?
    Ma il Procuratore generale SDB ha letta l`intervista al superiore salesiano olandese ?
    Piccolo passaggio:

    “Lei reputa allora che da 12 anni va bene avere rapporti con adulti?”
    “Se dipendesse da me, andrebbe bene.”

    Altro che dissociarsi, prendere le distanze, spero che saranno presi i massimi provvedimenti punitivi.
    Ma è mai possibile che siano i media a dover portare alla luce quelle schifezze che molto probabilmente non erano ignorate dai superiori?
    E adesso che cosa diranno? Non sapevamo, apprendiamo con stupore…

    http://chiesapaesibassi.blogspot.com/2011/05/clima-decisamente-pedofilofilo-tra-i.html

  6. Pietro scrive:

    Ormai non mi stupisco più di niente.
    Se dovessero fare pulizia nella Chiesa verrebbe giù il “palazzo”. E’ come la mafia, questi individui devono avere i loro protettori in Vaticano.

  7. luca25 scrive:

    da Olandese,sono disgustato.
    In Nederland hebben we verloren de reden.e begon allemaal met de secularisatie en het relativisme van het geloof en God

    • lauraromana scrive:

      egregio Luca, dato che Lei è olandese, mi saprebbe dire quanti sono attualmente in Olanda i vescovi in comunione con Roma? So che in realtà la chiesa Cattolica nei Paesi Bassi è ridotta ai minimi termini; ossia in gran parte è diventata una squallida replica delle chiese riformate, allineandosi alla retroguardia dell’orda selvaggia anche sul riconoscimento delle coppie omosessuali.
      Grazie e cordiali saluti
      Lauraromana

  8. enrico scrive:

    Avevo letto la notizia questa mattina, e stavo per chiedere ad Andrea Tornielli se il fatto fosse vero.
    L’articolo ha preceduto la mia domanda.

    Vorrei riportare la risposta che Spronck fornisce per motivare le posizioni di padre B. all’intervistatore

    “Lei conosce Foucault? Il filosofo. Conosce i suoi scritti? No, allora dovrebbe leggerli, soprattutto l’introduzione al 4. volume. Dipende naturalmente dal bambino. Non bisogna guardare così rigidamente all’età. Non devi mai entrare nello spazio personale del bambino se un bambino non lo vuole, ma ciò dipende dal bambino stesso. Ci sono dei bambini che indicano, loro stessi, che è ammissibile. In quel caso anche contatto sessuale è possibile.”

    • lauraromana scrive:

      E questi sarebbero i brillanti risultati della “riforma Olandese”; a questo si è arrivati nella chiesa che fu l’antesignana di tutte le stravaganze teologiche e creatività liturgiche: dai frutti si riconosce la pianta.
      Sosteniamo con le nostre preghiere e con tutto il nostro amore Papa Benedetto XVI, l’umile operaio nella vigna del Signore: il Suo lavoro è davvero immane!!!

  9. Cherubino scrive:

    messo subito in chiaro la condanna per quanto si viene a sapere, mi sembra del tutto ingiusto attribuire ad una Chiesa intera responsabilità in merito.

    Il comunicato inviato a Tornielli è del tutto netto nella condanna e nella previsione di misure severe.
    Anche l’articolo del blog chiesapaesibassi citato sopra termina dicendo “I Vescovi olandesi hanno dichiarato che, se i salesiani non prendono misure contro Van B. e Spronck, porteranno il caso a Roma.”.
    Certi commenti letti sopra mi smbrano quindi solo espressione di una strategia volta ad approfittare di ogni caso negativo per generalizzare ed attaccare la Chiesa.

    • Sal scrive:

      “sembra del tutto ingiusto attribuire ad una Chiesa intera responsabilità in merito.” E perché no ?

      Gli utili si incassano e le perdite no ? Mi sembra ingiusto. Sacerdote è in eterno ! E quando questi frutti assommano ai miliardi di dollari spesi in compensazioni (e non è ancora finita) per le migliaia di casi conosciuti ( solo la punta dell’iceberg) non si può invocare alla singolarità o rarità di un fenomeno che con tanta frequenza si ripropone alla sorpresa di coloro che avrebbero dovuto vigilare ma non lo facevano; in questo caso si deve osservare l’insieme del fenomeno e non bisogna essere così ipocriti da negare l’evidenza !

      L’albero è marcio e i frutti sono spregevoli. Aveva ragione il Cardinale Martini, “Ora prego per la chiesa ! – disse ” Però chissà lui dove stava !

  10. giovannino scrive:

    Questi tentativi di sviare il dibattito dai fattacci di Genova per mettere sotto accusa qualche oscuro esponente della chiesa olandese , sono poco commendevoli. Le ragioni per cui la pedofilia tra i sacerdoti non è stata combattuta con la necessaria fermezza non vanno certo ricercate sulle rive del mare del Nord , ma in prossimità del Tevere. Perchè la chiesa italiana non ha fatto come quella austriaca che , sotto l’ energica guida del card. Schoenborn , discepolo di Ratzinger , ha insediato una commissione , presieduta da un laico ( una signora per l’ esattezza ) , con lo scopo di far emergere gli abusi e identificare i sacerdoti pedofili ? Sta a vedere che il protettore di padre Maciel era questo Spronck .

    • lauraromana scrive:

      E’ un fatto che la Chiesa in Olanda si distinse – sempre, si capisce in nome dello”spirito del concilio” – in ogni genere di follie teologiche, dottrinali e liturgiche: che le furono letali.
      Che poi quelli che si dedicando al peccato tra i più abominevoli ( tra quelli che secondo il catechismo “gridano vendetta”) – a Roma o nei Paesi Bassi – possano avere “aderenze” oltretevere, non si può certo escludere perché purtroppo, come si vede, a questo mondo accade tutto: ciò spiegherebbe peraltro come mai, in un contesto in cui la disobbedienza( in primis alle leggi di Nostro Signore) e l’indisciplina sono diventate la regola, siano stati tanto scarsi i documenti di condanna e ancor più scarse le scomuniche.

  11. Cherubino scrive:

    del resto vi sono forme di depenalizzazione più sottili e davastanti.
    La riforma dei termini di prescrizione (detta prescrizione breve) per gli insensurati rende del tuto improbabile la condanna di un pedofilo che non sia colto in flagrante. I 3 anni previsti per il primo grado, 2 per l’Appello e 1,5 per la Cassazione sono troppo stretti per arrivare a giudizio.
    Se poi a questo si fosse unita la proposta estensioen del segreto istruttorio fino alla condanna, si capisce che a quel punto l’impunità pratica sarebbe stata quasi totale.

  12. bo.mario scrive:

    Cosa si intende per chiesa? un luogo simbolo o un insieme di persone che la gestiscono? Si leggono cose che qualsiasi persona normale fatica ad accettare. Mi aspetto la riforma della controriforma che cominci veramente a delineare dove i clerici possono interferire. La prima cosa è dare l’esempio e poi vengono i beati e i santi. Attualmente non mi pare che si vada al massimo. Doveva cominciare Razinger quando ha trattato i casi USA, una occasione persa e come si rimedia? Un saluto.

  13. Samuele scrive:

    Tutti i pedofili e altri esseri immondi dovrebbero essere puniti legalmente, e allontanati dalla comunita’ per evitare altri orrori. Dobbiamo difendere l’ingenuita’ dei nostri figli e la nostra Chiesa. Sta a questi vermi poi chiedere perdono a Dio per i loro orrori, se realmente capiscono di essere nel peccato. Facciamo pulizia nella nostra Chiesa, cerchiamo di diffondere la parola di Cristo e non facciamo infangare il tutto con questi adepti di satana, lupi travestiti da agnelli.

  14. Sal scrive:

    Per chi si ispira al Vangelo, non si può che ricordare la massima di Matteo 7.15-20 “Guardatevi dai falsi profeti che vengono a voi in manto da pecore, ma dentro sono lupi rapaci. Li riconoscerete dai loro frutti. Non si coglie uva dalle spine né fichi dai cardi, vi pare? Similmente ogni albero buono produce frutti eccellenti, ma ogni albero marcio produce frutti spregevoli; l’albero buono non può dare frutti spregevoli, né l’albero marcio può produrre frutti eccellenti. Ogni albero che non produce frutti eccellenti è tagliato e gettato nel fuoco. Realmente, quindi, riconoscerete quegli [uomini] dai loro frutti.”
    Non si può che piangere su una storia vecchia di secoli che ha dimostrato quali frutti spregevoli è stata in grado di produrre. E non si può che ricordare ancora un’altra massima che è stata troppo spesso sottovalutata proprio da coloro che avrebbero dovuta insegnarla:
    Non c’è nulla di nascosto se non per essere manifestato; non è stato accuratamente occultato nulla se non per venire allo scoperto. Chi ha orecchi per ascoltare, ascolti”.” ( Marco 4.22-23)
    Evidentemente non ci credevano molto !

  15. franco scrive:

    cara lauraromana,parli come se la chiesa olandese non dipendendesse dalla chiesa di roma e che questo basta per assolvere tutte le gerarchie eclesiastiche su su fino a papa benedetto. i principi della chiesa sono universali quello che vale a roma vale in olanda e in patagonia,ciò significa che anche le responsabilità sono universali.

  16. Lorenzo 1963 scrive:

    Senza che questo tolga alcunché all’orrore che suscita leggere dei due salesiani olandesi, ricordo solo che fino alla riforma del 1975 in Italia l’età minima per il matrimonio era di 16 anni per i maschi e 14 per le femmine, che potevano essere abbassati in caso di “gravi motivi” (ovvero bambina incinta) fino a 14 anni per i maschi e 12!!! per le femmine.

  17. Sal scrive:

    ” cosa ci può essere di più inquietante di un prete che abusa di un minore e di un ‘altro prete che si batte per la depenalizzazione del reato ?”

    Un terzo prete che sapendo come stanno le cose non solo non dice nulla ma si prodiga per mantenere nascosti i reati con il “Crimen Solecitations” che doveva essere segreto. Perché segreto ? Per decidere chi colpire e chi proteggere nell’anonimato.
    Quanti anni sono passati dall’emissione di quel documento ? La prima edizione è del 1962 la seconda del 2001, ma ne avevano cominciato a parlare già nel 305 Concilio di Elvira….sono un po’ in ritardo visto che non c’è nulla di nuovo sotto il sole. A prescindere da ciò che dice Bagnasco !

  18. Nuovo arrivo scrive:

    Mi dispiace per la famiglia salesiana perchè conosco gli sforzi e l’impegno che molti consacrati stanno impiegando verso i ragazzi, almeno quelli che conosco io. Immagino la sofferenza che hanno nel sentire queste notizie per cui non facciamo di un’erba un fascio perchè quelli che fanno veramente il loro dovere, rispondendo alla vocazione ricevuta, hanno il diritto di essere rispettati.
    Quanto sta accadendo dimostra come la Chiesa non sia una realtà umana, bensì divina. Se fosse per noi uomini non esisterebbe più, ma dopo 2000 anni è ancora qui e sicuramente ci resterà sino alla fine dei tempi. Noi, forse, non ci saremo , ma Lei sì. Consideriamo invece come il sangue di molti martiri la stiano sostenendo. Penso che realmente quel sangue, unito al sangue di Cristo, stia lavando il nostro peccato più di quanto stiamo facendo noi con giudizzi o considerazioni che possono ferire,
    Scusatemi, forse sto sbagliando , ma questo è quanto penso.

    • Sal scrive:

      “Quanto sta accadendo dimostra come la Chiesa non sia una realtà umana, bensì divina. Se fosse per noi uomini non esisterebbe più, ma dopo 2000 anni è ancora qui e sicuramente ci resterà sino alla fine dei tempi.

      “Non è una realtà umana ?” Quando si arriva a questi livelli avrei qualche dubbio che non sia umana, solo gli “umani” (per così dire) riescono ad essere così rapaci, ma di certo non è divina a meno di non voler attribuire a Dio la responsabilità della pedofilia, delle stragi per motivi religiosi, delle bugie, delle falsificazioni, come quella che ha visto quanti inutili tentativi sono stati fatti per piegare “la Parola” a proprio uso e convenienza.

      Ultimo esempio che era già stato scoperto e denunciato torna alla ribalta con il libro “Forged” (Falsificato) di Bart Ehrman ( h**p://www.uaar.it/news/2011/05/23/pubblicato-ultimo-libro-di-bart-ehrman/) per rendersi conto che la famosa trinità non esiste.

      La questione è come sia stato possibile che una religione abbia potuto prosperare tanto nei secoli con questa immensità di frutti spregevoli senza alcun sostegno ? Infatti il sostegno c’è stato ma non poteva essere divino

    • Carlo scrive:

      Ave Maria! Non sta affato sbagliando! Condivido in pieno ed invito a pregare, pregare, pregare. Sia lodato Gesù Cristo . . sempre sia lodato!!

  19. ritaroma scrive:

    NUOVOARRIVO. concordo in tutto. Ho passato tutta la mia adolescenza e oltre nelgli oratori Salesiani. questo è veramente un duro colpo. . Quello che mi dispiace è che molti. anche tra i preti. si sono fatti circuire dal sibilo nefasto di satana, col peccato mortale della lussuria e del piacere libero…. Maria SS.ma insiste, pregate x i sacerdoti, la loro responsabilità è immensa specialmente davanti a Dio!

    • Sal scrive:

      “ egli, siccome rimane vivente per sempre, ha il proprio sacerdozio senza successori. Di conseguenza egli può anche salvare completamente quelli che si accostano a Dio per mezzo suo, perché è sempre vivente per intercedere a loro favore.” - ( Ebrei 7.24-25)

      Deve esserci un errore, distinta ritaroma, forse chi dice di pregare per i sacerdoti non ha letto la Parola.
      Non dovrebbero esistere i sacerdoti perché ne basta Uno, Eterno, Incorruttibile, sempre vivente che non ha bisogno di collaboratori. Non lo aveva mai letto ?

      “Tutti quelli che sono venuti invece di me sono ladri e rapinatori; ma le pecore non li hanno ascoltati.” – (Giovanni 10.8)

  20. Michele scrive:

    E’ la Dottrina della Fede che deve avocare a se l’indagine e proporre severi provvedimenti a Sua Santità, di corsa però!

  21. Guido scrive:

    Anche il Pdl aveva pronta nel cassetto una legge per la depenalizzazione della prortituzione minorile, non si sono sentite però molte voci indignate…

    • Cherubino scrive:

      ha ragione, la doppia morale non c’è solo in ambito ecclesiale, ma prima di tutto nella nostra povera “società del premier”

      • stiamo parlando di cose serie, non di stupidaggini da sezione di partito piena di lecchini e traffichini.

        • Cherubino scrive:

          infatti stiamo parlando di cose serie: una legge di depenalizzazione della prostituzione minorile portata avanti da un partito che vorrebbe far credere di essere cattolico.
          E cosa c’è di più serio dello svelare una menzogna come tale?

  22. angelo scrive:

    ho cercato in internet, di questa associazione martijn esiste un sito! Come è possibile??? e quik la chiesa non c’entra, chi permette che possa essere legale una simile associazione e che si pubblicizzi sui media????

  23. Francesco D. scrive:

    Accogliamo l’invito della Madonna che chiede di pregare per i Suoi sacerdoti e consacrati.

    • Sal scrive:

      Ma a chi lo chiede ? Come ? Non ho letto nessun annuncio in Tv nè sui giornali ! Lei ha forse una linea diretta in esclusiva ? Ma perché non fare una bella apparizione in Tv magari a reti unificate così tutti potranno esserne edotti.
      Non crede ?
      Pare che neanche il papa sia in accordo con queste madonne !

  24. Renato Taricco scrive:

    Chi,come me,è stato in collegio dai Salesiani (anni 70 – valdocco-Torino)
    non si stupisce di certo,anzi….
    …Quei pochi che la pensano
    diversamente tacciono per convenienza. Saluti.

    • don Luca scrive:

      Denunce generiche non migliorano il sistema, perdoni la franchezza… se c’è qualche cosa che ha una rilevanza penale perchè buttare sassi nello stagno e tacere? Papa Benedetto mi pare che sia stato molto chiaro nel merito.

      Coraggio, la verità ci farà liberi!

  25. simone scrive:

    L’abuso sessuale di minori perpetrato da un chierico é certamente un gravissimo peccato e un gravissimo reato canonico, crimen pessimum lo definisce l’ottimo documento del Santo Uffizio del 1962 (che ne riprende altri precedenti) Crimen Sollicitationis, del quale i numerosi critici, insci del latino, non avevano capito granché. Se fosse stato appplicato dai responsabili avrebbe contribuito ad evitare nuemrosi abusi, che si sono purtroppo verificati, in talune istituzioni cattoliche (parrocchie, scuole, internati). E’ divenuto anche un gravissimo reato (si tratti di chierici o di non chierici) anche per i codici penali statuali di numerosi paesi dell’occidente. Tuttavia la percezione sociale della gravità dei reati cambia. Oggi in Francia i reati di abusi sessuali su minori, se particolarmente pesanti, sono puniti con pene più gravi dell’omicidio volontario. Se nella prima metà del secolo ventesimo si fosse sostenuto che l’aborto é un diritto riproduttivo non si sarebbe ottenuto consenso sociale, ma riprovazione. Anche l’opinione diffusa sulla omofilia, indicata come pederastia, non era particolarmente benevola in detti paesi dell’occidente, come lo resta anche oggi in numerosi paesi del sud e dell’oriente. Per contro qualunque tipo di esercizio della sessualità, purché tra adulti consenzienti, sembra non essere più soggetto di critica sociale, ma manifestazione delle proprie scelte private individuali, si tratti anche di vari esercizi nel passato qualificati (sempre in detti paesi dell’occidente) come devianze o aberrazioni sessuali, sadismo, masochismo, pornografia, feticismo ecc.

  26. Damiano scrive:

    Preti pedofili o pedofili ai quali è stato consentito di diventare preti?
    Questo è il nocciolo del discorso.

    • il maccabeo scrive:

      Esatto. in ogni caso quando sui verifica nel clero bisogna punire senza indugio.
      Poi starebbe all´onestá intellettueale di chi si straccia le vesti nel caso dei preti pedofili fare altrettanto quando magari i pedofili si chiamano altrimenti… magari Roman Polansky.
      In quel caso invece i cosiddetti intellettuali radical chic alla Henri Bernard Levy si sono stracciati le solite vesti si, ma solo per difendere il predatore di turno, poi puntualmente liberato.
      Vedi:
      http://www.huffingtonpost.com/bernardhenri-levy/artist-rally-behind-polan_b_302371.html
      Poi non si capisce come la pedofilia, che nel 90 per cento dei casi riguarda persone sposate, nonché altre figure religiose diverse dai sacerdoti cattolici e in percentuale pure maggiore , non riscuota dai media altrettanta attenzione.
      Detto questo, ribadisco la tolleranza zero per i pedofili che inquinano il clero cattolico fedele alla propria missione e danno occasione di amalgama ai nemici eterni della S. Chiesa.

  27. ruisdb scrive:

    dal sito dei salesiani:
    “L’Ispettoria del Belgio nord-Olanda, questa mattina ha ufficialmente informato che a Padre B. non è più permesso di svolgere alcuna attività pastorale e che Padre Spronck è stato sospeso dall’incarico di Delegato. ” (23-05-11)

  28. Francesco D. scrive:

    Per Sal – 24.mag.2011 08,43

    Mi limito al momento a rispondere puntualmente ad alcune alle sue domande.
    1)Ma chi lo chiede?: ribadisco è la Madonna che chiede di pregare per i Suoi sacerdoti e consacrati;
    2)Come ?: da oltre 27 anni attraverso una persona mistica, conosciuta e seguita dalla Chiesa;
    3)Non ho letto nessun annuncio in Tv né sui giornali! : attraverso questi messaggi la Madonna ha fatto sapere che non vuol la spettacolarizzazione, e così come da esplicito invito da parte della Chiesa.

    • Sal scrive:

      Ma come può chiedere di pregare per chi non ci dovrebbe nemmeno essere ? (i sacerdoti) Avrà letto spero Ebrei 7.23-24, o si sbaglia la Parola o si sbaglia l’apparizione.

      E poi ? attraverso una persona mistica ? E come può dimostrare che è autentica e non truffaldina visti i frutti ma sopratutto considerato (1 Corinti 13. 8-13) “Se ci sono [doni di] profezia, saranno eliminati; se ci sono lingue, cesseranno; se c’è conoscenza, sarà eliminata… Ora, comunque, rimangono fede, speranza, amore, queste tre [cose]; ma la più grande di queste è l’amore.” (1Corinti 13.8-13) Vede i mistici sarebbero stati eliminati !

      E poi, se non vuole spettacolarizzazioni non dovrebbe apparire, nè fare girotondo con il sole ! Se appare è una spettacolarizzazione, e allora dovrebbe farla in grande, e invece appare solo ai pastorelli, dovrebbe fare una bella apparizione in Tv allora l’ascolterebbero di più non crede ? Se quello è lo scopo perchè limitaree i mezzi ? Che senso ha apparire in privato ? Per lasciare il dubbio, le cose o si fanno bene o non si fanno. Mica solo lacrime di sangue, quelle le fanno anche gli elefanti che emettono latte, lo sapeva ?

      Come da esplicito invito da parte della chiesa ? Ma se di santuari ne hanno costruiti a mucchi e a Pio da Pietralcina pure la tomba d’oro gli hanno fatto, pensa che siano cose modeste ? (Fatima, Guadaloupe, Lourdes, ecc. vedasi santuari mariani su wikipedia si può sbizzarrire ) Le appaiono poco appariscenti ? O sono espliciti inviti ?

  29. ritaroma scrive:

    SAL, se fosse semplicisticamente come vuole dire lei , Cristo non avrebbe detto a Pietro per tre volte” pasci le mie pecorelle”, che bisogno ne aveva? Così come ci ha lsciato l’eucaristia per vivere pienamente e conformemente a lui, doveva anche lasciare a qualcuno il compito di”fare memoria” che non è semplicemente ricordare!
    ce l’ha questo sulla sua Bibbia o gli ha spostato la virgola ?

    • Sal scrive:

      Simpatica ritaroma, lei se la canta e se la suona e mi fa piacere perché si è già data la risposta, ma è errata, perché se avesse dovuto essere Pietro quello che “doveva fare memoria”, non ci sarebbe stato bisogno che Gesù lasciasse un altro consolatore : “ e io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro soccorritore che sia con voi per sempre, lo spirito della verità, che il mondo non può ricevere, perché non lo vede né lo conosce.” (Giovanni 14,16) – “Ma il soccorritore, lo spirito santo, che il Padre manderà nel mio nome, quello vi insegnerà ogni cosa e vi rammenterà tutte le cose che vi ho detto.” ( Giovanni 14.26). Vede non c’era bisogno che Pietro facesse da memoria storica, c’era già un Altro che lo avrebbe e lo ha fatto molto meglio di lui.
      Come vede, io sulla mia bibbia ce l’ho, il versetto,(Giovani 21.15-18) ma è lei che non sa perché Gesù disse ciò che disse a Pietro e che lei ha ricordato, ma il motivo non è quello che lei pensa, infatti in quel colloquio gli dice anche che qualcuno lo avrebbe condotto dove non avrebbe voluto andare : “Verissimamente ti dico: Quando eri più giovane, ti cingevi e camminavi dove volevi. Ma quando invecchierai stenderai le tue mani e un altro ti cingerà e ti condurrà dove non desideri”. ( Giovanni 21.18)
      Secondo lei che c’entrava pascere le pecorelle col fatto che sarebbe divenuto cieco e qualcuno’altro lo avrebbe condotto dove non voleva ?
      Mediti ritaroma mediti, non tutto è come sembra spesso è il suo contrario ! Perchè anche lei si è fatta condurre ? invece di condurre ?

  30. macv scrive:

    ormai la mentalità del mondo in tema di morale è entrata in maniera dirompemte nella chiesa, tanto che molti sacerdoti moderni ( o piuttosto modernisti) giustificano i i rapporti al di fuori del matrimonio, i rapporti omosessuali ecc., quello che dovremmo recuperare è la convinzione che la mentalità del “mondo” , la morale “corrente” , le idee “di moda” nel secolo , e le idee dei vari intellettuali come Foucault , citato da questo salesiano, NON è e non deve essere quella del vero seguace di Cristo.
    Chi segue il mondo e i vari guru di questo mondo, segue il Principe di questo mondo, non Cristo. Bisognerebbe ripristinare il giuramento anti-modernista prima dell’ordinazione sacerdotale!!

  31. don Luca scrive:

    Non ho idea di come qualcuno possa essere diventato superiore coltivando certo modo di pensare. Ho ben chiaro, però, il principio promoveatur ut amoveatur, mai passato di moda.

    Povero Gesù, mite ed umile di cuore… che bella la tradizione presente in alcune congregazioni secondo la quale, terminato un ufficio, si ritorna serenamente nei ranghi senza l’obbligo di diventare di più di quel che si era….

    Trovo sul web questo interessante spunto, che condivido: “In ogni gerarchia, un dipendente tende a salire fino al proprio livello di incompetenza. Con il tempo ogni posizione lavorativa tende ad essere occupata da un impiegato incompetente per i compiti che deve svolgere. Tutto il lavoro viene svolto da quegli impiegati che non hanno ancora raggiunto il proprio livello di incompetenza”.

    Talvolta, l’amata madre Chiesa, segue il mondo là dove proprio dovrebbe distaccarsene di più!

  32. persona scrive:

    I preti devono rispondere del alla legge laica dello Stato qualora commettano reati. Quello che poi il Padreterno deciderà per loro è un altro conto, ma davanti alla legge dello Stato devono tutti essere uguali.

  33. persona scrive:

    (Mi scuso per l’errore qui sopra)

  34. il maccabeo scrive:

    Rodari sul suo blog ricorda giustamente l´apparizione del cosiddetto catechismo olandese e di quanto questo difendesse gia´alla fine degli anni ´60 posizioni incompatibili con la morale cattolica specialmente in materia di morale.
    Ci fu un prelato che denunció fermamente presso Paolo VI le derive teologiche, filosofiche e sociologiche di quel “catechismo olandese” e di certo clero al nord del Reno che spinse per quelle ed altre “riforme”, attuate col “Concilio”, quello per antonomasia certo.
    Quel prelato, lasciato quasi solo a gridare “al lupo al lupo”, si chiamava… Mons. Marcel Lefebvre, Arcivescovo di Dakar nel Senegal per 27 anni, Missionario per 40 anni nell´ Africa Francofona, Nunzio Apostolico e Superiore dei Padri dello Spirito Santo, allora la maggiore congregazione missionaria del mondo.
    Quanto il suo appello sia stato ed ancora oggi sia IN-ascoltato da certi cattolici adulti pure tra le alte sfere, é pure cosa nota.
    E se ne vedono sempre meglio i risultati.

    • Cherubino scrive:

      chi, quello scomunicato ?

      • Pigi scrive:

        Perché, gli scomunicati non possono dire cose vere? Anche chi si pone dalla parte “sbagliata” ha sempre dalla sua qualche ragione parziale.

        • Cherubino scrive:

          bella questa ! certo che uno scomunicato può dire cose vere, ma certo non lo saranno per un cattolico quelle che la Chiesa ha condannato. E nel caso di mons. Lefebvre sono la maggior parte. Vuole che le faccia un elenco ?

          • Pigi scrive:

            E’ ovvio che ci si riferiva specificamente solo alle denuncie -sacrosante – delle derive olandesi da parte di Lefebvre, di cui parlava un commentatore poco sopra, e non a tutto ciò che il monsignore , comunque degno di rispetto, ha detto e fatto del vescovo. La sua ignoranza e incapacità di leggere quanto si scrive è pari solo al suo pregiudizio ideologico. Con gente come lei è bene lasciar perdere subito.

          • Cherubino scrive:

            pregiudizio ideologico sarà il suo che nega valore al giudizio della Chiesa

        • Cherubino scrive:

          l’errore e l’inganno quindi è il presentarlo come un martire, dato che è tutt’altro, ossia uno che ha ferito e diviso la Chiesa, ha peccato di un peccato gravissimo (scisma), ha indotto molti nell’errore grave, nel sacrilegio (quelli che confessano peccati mortali da un prete lefebvriano e poi si comunicano commettono sacrilegio, perchè non ricevono l’assoluzione sacramentale), nell’odio verso le legittime autorità ecclesiali (il pontefice prima di tutto)…

          • il maccabeo scrive:

            Ride bene chi ride ultimo caro Cherubino.
            Lo scomunicato- Mons. Marcel Lefebvre, Arcivescovo di Dakar nel Senegal per 27 anni, Missionario per 40 anni nell´ Africa Francofona, Nunzio Apostolico e Superiore dei Padri dello Spirito Santo, allora la maggiore congregazione missionaria del mondo.
            – ha sempre piu´ragioni dalla sua e chi lo scomunicó sempre meno.
            Ride bene chi ride ultimo.

          • Cherubino scrive:

            veramente chi lo ha scomunicato, Giovanni
            Paolo II, è stato dichiarato Beato pochi giorni fa.
            Le sue ragioni sono state confermate dal pontefice successivo Benedetto XVI e da un miliardo di cattolici che non la pensa come voi.
            Come vede ha fatto male i conti. Ripassi le tabelline, non si sa mai…

  35. il maccabeo scrive:

    “Essere membro di tale associazione è assolutamente incompatibile con i principi e i valori della tradizione salesiana”.
    el atradizione cattolica dove la mettiamo?
    E la morale cattolica?
    A si dimenticavo, dopo un certo Concilio, si é capito che la morale vera é quella detta di ….”SITUAZIONE”.
    E per la povera Chiesa oggi ci troviamo davvero in una… brutta situazione.

  36. il maccabeo scrive:

    “Essere membro di tale associazione è assolutamente incompatibile con i principi e i valori della tradizione salesiana”.
    E la tradizione cattolica dove la mettiamo?
    E la morale cattolica?
    Ah si, dimenticavo, dopo un certo Concilio, si é capito che la morale vera é quella detta di ….”SITUAZIONE”.
    E per la povera Chiesa oggi ci troviamo davvero in una… brutta situazione….

  37. Mirella scrive:

    La persona di Spronk é INCOMPATIBILE da qualsiasi parte Chiesa o non Chiesa!
    Spero che il Rettore generale, o il suo vicaro o il Segretario di Stato Tarcisio Bertone intervengano e lo mettano in casa di cura. Tolleranza ZERO!
    Demenza senile o perversione congenita é da curare e allontanare dalla gente normale.
    E poi c’é solo da pregare per tutte quelle persone: preti o sposati o single “che hanno come dio il loro ventre, si vantano di ciò di cui dovrebbero vergognarsi, tutti intenti alle cose della terra” (Fil 3,18-19).

  38. luca25 scrive:

    carissima lauraromana,attualmente i vescovi olandesi tutti sono in comunione con roma,sono fedeli,ogniuno credo con modalità e sfumature diverse a seconda della realtà della diocesi che sono molto diverse tra loro ed esprimono in tutto la storia e la società neederlandese.
    fu alla fine degli anni 60 del sec scorso che alcuni vescovi(la metà)delle 7 diocesi presi dall’euforia di un rinnovamento mal interpretato con il concilio in corso e sotto le spinte rivoluzionarie del 68 partorirono,meglio lasciarono venir alla luce lo sciagurato catechismo della chiesa olandese,molto complessa la sua storia e con radici teologiche variegate,in pratica fu relativizzata la fede cattolica a misuara delle istanze e delle pulsioni della base della siocietà olandese e americana,con molte sfacettature “protestanti”,questo a causa sopratutto del senso di inferiorità in cui la maggioranza della cultura e società olandesi hanno tenuto i cattolici per secoli,i cattolici tentarono di rifarsi un nome anche cercando di allinearsi allo stile delle due realtà principali del cristianesimo fiammingo e neederlandese,rifiutando decisamente il calvinismo molto minoritario ma eticamente vicinissimo al cattolicesimo tradizionale e radicale,ma molto politicizzato.la descrizione degli avveniementi sarebbe molto complessa.
    mai dimenticare che le tre principali istanze del cristianesimo i calvinisti,radicali e forti ma minoritari,sono come in italia i testimoni di geova,isolati radicalissimi e intaccabili,fanno molti figli e sono un società chiusa,borghese e nobile,veri neederlandesi quasi sempre esponenti della destra,vivono con profonda e commovente convinzione il vangelo,sono demograficamente l’unico gruppo che cresce di olandesi assieme agli stranieri islamici ed ebrei.
    gli evangelici,i più liberal,ormai non sono una fede o religione ma un appartenenza sociale,non praticano quasi più e non hanno vocazioni sono controllati dalla società a cui si conformano rapidamente,sono la sinistra e i liberal del paese,i vescovi/e sono espressioni(a volte)delle municipalità,non sono liberi nè possono dirsi una comunità libera le loro istanze e la loro vita sono dirette dai giornali oramai,è come se in italia la repubblica dettasse anche il bolettino delle comunità,per motivi di soldi e di sopravvivenza i vescovi(non li chiamerei così in realtà ma scrivo così perchè così capisci)si adeguano cercando di tradurre(lo snaturano)il vangelo nella modernità,ma in realtà è un comformarsi continuo alle esigenze del mondo tradendo completamente la preghiera di Gesù dell’ultima cena”….loro sono nel mondo,non del mondo…..”(infatti non lo amano e non lo leggono mai)i luterani a cui appartenevo sono molto variegati,è come il cattolicesimo,si và dal gruppo radicale,al tradizionalismo,al liberismo,al libertinaggio,al dissenso,alla normale prassi tiepida,il problema è che il parlamento e il governo controllano le nomine,la chiesa luterana dipende molto dalla politica e dalle amminisrazioni così come dalla corona,in questo l’olanda non è laica.
    per cui puoi aver nomine di vescovi iper liberl o tadizionali a seconda dei governi che li nomina,i vescovi sono come da voi la corte costituzionale.si possono anche far dimettere con excamotage,come ventilare uno scandaletto ….. ecc.
    veniamo ai cattolici,sono circa 4.700.000,in 7 diocesi alcune grandissime,si và dal 7% della mia Harlem-Amsterdam,al 95% di Roermond,la sede del primate è Utrecht con il 21% di cattolici,Breda ha il 46%,le altre oscillano tra il 20 e il 16%,i fattacci descritti sono successi credo(non sicuro non conosco salesiani)a s’Hertogenbosch che ha il 67%di cattolici,anche i cattolici in olanda sono come in italia,a macchia di leopardo è dipeso dalla società e dalle istanze avute e da un sacco di fattori,la maggioranza sono cattolici un pò liberal e normali,ma esistono i radizionalisti come comunità normali molto ben “ortodosse”,vi sono istanze del dissenso guidate da preti simil pastori oramai anziani come quel salesiano,il male lo ha fatto l’orribile e sciagurato catechismo della contestazione,ma oramai crescono i preti bravi in linea con la fede nella tadizione e identità cattolica,i vescovi cattivi furono dimessi a più riprese tra l’inizio degli anni 70 da Paolo VI e da giovanni Paolo II solo uno a metà anni anni 80,il card.Simonis ha fatto credo un complesso e duro lavoro negli anni novanta.ma il problema è la secolarizzazione del paese e il relativismo che sono ormai un fatto di conformismo e di costume,leggi bene cosa dice l’indegno prete salesiano e come veste,e cosa cita,i preti vecchi sono così,spesso figli del 68 ti consigliano Foucault (non sant’Agostino amato anche dai luterani)che ha impostato anche delle abberazioni,questi preti sono molto clericali,mi spiego,in italia clericale è inteso un conservatore o un fascista che vuole “restaurare”il passato illiberale e controllare la tua libertà con fodamentelismi,in Olanda il clericale è il contrario: un prete iperliberal che vuole conservare lo status di conformismo corrente,corteggia i politici i giornalisti e sociologi per far vedere come è modermo,riceve soldi dal municipio per l’istruzione e ha un posto assicurato nella società,molta visibilità e molti applausi……fà di tutto fuor che pregare e il catechismo,in pratica conducono oratori dove la religione non esiste,la religone è infatti diventata il gossip e gli stili della contemporaneità.
    mai dimenticare il senso di inferiorità cattolico olandese,chiamati da sempre papisti,è stata proibita la fede cattolica per secoli pena,la galera sulle navi,la dispersione dei beni e spesso la pena capitale,questo lo sipuò vedere nell’arte dal 600 in poi e nei musei dei ghetti cattolici ,da PioIX c’è stata una resurrezione come in inghilterra con Newman,e sotto l’influsso delle nuove visioni dell’illuminismo.
    il catolicesimo Olandese è stato eroico nelle due guerre e soprattuto nel ostacolare il nazismo e proteggere chi era in pericolo come gli ebrei,il clero e le suore olandesi furono martirizzati in massa un mese dopo la lettera del primate di Utrecht del corpus domini del 1942 che difendeva gli ebrei,essi furono tutti uccisi per ritorsione,e furono arrestati quasi tutti il clero,uccisi quasi tutti i monaci delle abbazzie e le monache in monastero che nascondevano ebrei,il Papa fece cardinale il primate solo dopo assieme a l’eroico Von Galen,il primate eroe si chiama Johannes de Jong era amico di Pio XII ha retto l’Olanda dal 36 e nel 55 è morto.nell’abbazia dove io ho incontrato il cattolicesimo i monaci erano 71 solo 2 si salvarono dalla fucilazione,avevano nascosto molti fratelli giudei.anche in italia è successo,io sono andato pellegrino alla certosa di lucca dove uccisero 12 monaci perchè nella certosa i monaci nascondevano gli ebrei e i fuggiaschi antifscisti.
    io ho incontrato il cattolicesimo andando alla radice del crisitanesimo,studiando Agostino i padri apostolici,la didachè,studiavo lettere antiche alla facoltà di lingue latine a Haarlem,così ho capito che l’ortodossia della fede è di origine apostolica,credo,e l’ha conservata la chiesa di Roma,mi recai poi dai benedettini e li vidi pregare,facevano l’adorazione e la lectio,preso contatto con loro a 19 anni e per un anno ho fatto il catecumeno,poi era valido il battesimo da bambino ho ricevuto solo il catechismo e l’olio dei catecumeni, ho ricevuto dopo 3 anni di cammino la prima comunione e tra 6 mesi faccio la cresima,spero a Utrecht.ora studio italia greco e latino.
    l’italia è un paese meravigliso,avete un arte molto bella come quella fiamminga e olandese,avete anche una grande fede,occorre combattere per la fede e non rendersi conformi allo spirito del mondo,bisogna obbedire a san Paolo che su questo fu molto chiaro,se vuoi puoi farmi domande specifiche perchè ho scritto in fretta,forse delle inezattesse a memoria.ti saluto.l.

    • enrico scrive:

      @ Anniballo

      Ha letto….

      Grazie per l’intervento luca25

    • Sal scrive:

      “l’italia è un paese meraviglioso,avete un arte molto bella come quella fiamminga e olandese,avete anche una grande fede,occorre combattere per la fede e non rendersi conformi allo spirito del mondo,bisogna obbedire a san Paolo che su questo fu molto chiaro,”

      “Avete una grande fede…..” ma dove l’ha vista ?Il paese più mafioso, camorrista e indranghetista del mondo, dove le lobby sotterrano veleni, dove ti sparano mentre leggono il vangelo con il santino nel taschino, pieno di civile “monezza” parcheggiata sotto casa, dove i “don” li chiamano “bancomat”, e le madonne piangono lacrime di sangue…. È questo che diceva San Paolo di coloro che “imparano sempre e non sono mai in gradi di venire all’accurata conoscenza delle verità” ?

      “Ma sappi questo, che negli ultimi giorni ci saranno tempi difficili. Poiché gli uomini saranno amanti di se stessi, amanti del denaro, millantatori, superbi, bestemmiatori, disubbidienti ai genitori, ingrati, sleali, senza affezione naturale, non disposti a nessun accordo, calunniatori, senza padronanza di sé, fieri, senza amore per la bontà, traditori, testardi, gonfi [d’orgoglio], amanti dei piaceri anziché amanti di Dio, aventi una forma di santa devozione ma mostrandosi falsi alla sua potenza; e da questi allontànati. Poiché da questi sorgono quegli uomini che si insinuano scaltramente nelle case e conducono come prigioniere deboli donne cariche di peccati, mosse da vari desideri, che imparano sempre e non sono mai in grado di venire all’accurata conoscenza della verità.” ( 2 Timoteo 3.1-7)

    • lauraromana scrive:

      Caro Luca, sentitamente ti ringrazio per la lunga e circostanziatissima descrizione che mi hai dato della storia e della situazione delle varie confessioni cristiane in Olanda. Conoscevo già buona parte di quello che la Chiesa cattolica olandese ha sofferto durante l’ultimo conflitto mondiale, ma leggerlo nelle tue parole mi ha profondamente commosso.
      Mi pare che la tua descrizione dei preti iperliberal olandesi si adatti benissimo al cattolicesimo progressista in Italia.
      Sono contenta che tu studi il greco e il latino, lingue grazie alle quali si può ben comprendere il significato delle parole e dei concetti – anche teologici – che esse contengono.
      Vedo che, dopotutto, la situazione in Olanda non è poi così lontana da quella dei cattolici in Italia: ossia si è perso il concetto della coerenza cristiana a favore di un malinteso senso della libertà.
      Vediamo più che mai vera la situazione denunciata da Paolo VI:”Si è insinuato nella Chiesa un pensiero non cattolico che, se anche diventasse il pensiero della maggioranza, non sarà mai il pensiero della Chiesa”.
      Sono d’accordo con te su San Paolo, perché proprio questo sta accadendo : che i cristiani anziché conformarsi a Cristo si adeguano alle mode del mondo, lasciandosi portare qua e là da ogni vento di dottrina.
      Tu hai la stessa età del secondo dei miei tre figli e mi piacerebbe molto se poteste conoscervi.
      Mi permetto di abbracciarti con affetto; ti acompagneremo con le preghiere verso la Cresima
      Laura-Clara Mantovani

  39. luca25 scrive:

    ho letto cosa ha scritto il dott.Rodari,credo abbia fatto un analisi perfetta,anche se abbreviata,il card. Bernard Jean Alfrink fu molto condizionato da altri vescovi e da alcuni teologi,purtroppo i figli del 68 dettano ancora legge sono economicamente condizionati,e molto ideologici,occupano molti posti chiave nelle amministrazioni delle diocesi,ma in Olanda non è come in Belgio,il Belgio è peggio,i cattolici olandesi sono temprati dagli insulti e dalle sofferenze e poi mai dimenticare la domanda di Gesù,quando il figlio di Dio tornerà ci sarà ancora la fede sulla terra?Gesù così dicendo ci ricorda che non sarà facile,e che forse ci potrebbe apparire realtà come di fine della fede,non è escluso che essa si fermi.
    preti come questi salesiani e catechismi come l’olandese ce ne saranno sempre,mai dimenticare l’esempio di Giuda,Giuda è una realtà storica inserita nella vicenda della nostra redenzione.io spero che Giuda nel gettare le monete nel tempio si sia pentito così che sia salvo,speriamo,tutto è possibile a Dio,è importante che questi preti della sciagurata e ridicola contestazione capiscano i danni fatti,speriamo si pentano.hanno resposabilità tremende.
    chi violenta un bambino è terribile,ma chi genera un ideologia che giustifica la perversione come prassi naturale,perverte gli animi,si rende anche responsabile delle violenze che diventano prassi,è bestialità.chi snatura la verità in relativa e il male in verità e cosa buona commette un abominio smisurato perchè responsabile di una cultura di violenza acettata e praticata.
    è terribile la responabilità di questi preti,sono dei corruttori.sciagurati corruttori,il prete di genova quel criminale e disgraziato è lui stesso una vittima prima di diventare un carnefice,esso ha assorbito tutta l’ideologia dell’omosessualismo,della droga libera(tipica del mio paese)del libertinismo e della sessomania che dopo gli anni 70 hanno invaso anche l’italia,la sua indole falsa e delinquenziale gli ha consentito di assorbire alla perfezione queste istanze,la sua conpulsività e la droga hanno fatto il resto,gli ideologi come quello citato dal corrotto prete salesiano hanno inseganto in maniera pragmatica e scientifica la perversione,come normalità,il problema oggi è di riconoscere i cattivi maestri dai buoni.

    • Sal scrive:

      “io spero che Giuda nel gettare le monete nel tempio si sia pentito così che sia salvo,speriamo,tutto è possibile a Dio,”

      Le sue speranze non trovano riscontro nel giudizio della Parola: “
      ”nessuno d’essi è distrutto tranne il figlio della distruzione, affinché la scrittura si adempisse.” ( Giovanni 17.12) e ricordo che ce anche un altro “figlio di distruzione” menzionato in (2Tessalonicesi 2.3) detto anche “uomo dell’illegalità”.
      Sarebbe molto pericoloso non riconoscerlo per tempo perché “si pone in opposizione e s’innalza al di sopra di chiunque è chiamato “dio” o oggetto di riverenza, così che si mette a sedere nel tempio del Dio, mostrando pubblicamente di essere un dio.” – Chi sarà mai ?

      Già, il problema oggi è riconoscere i cattivi maestri dai buoni. Come si fa ?

    • giovannino scrive:

      caro luca25 , ti consiglio di studiare , di approfondire meglio la storia delle chiese e quella del tuo Paese. Comincerai a renderti conto di quanto è parziale la tua visione del mondo .

    • ADRIANO MEIS scrive:

      Povero Luca25, sembra che Lei viva malissimo nella Sua Olanda!
      Strano,direi, perchè l’opinione che se ne ha qui,invece, è quella di un Paese civilissimo, con alto livello di vita, alto livello di istruzione, scuole ottime, rigore nell’etica pubblica, sanità efficiente, rispetto delle leggi, servizi sociali eccellenti, aringhe squisite.
      Venga in Italia, se è stanco dell’indole falsa. Qui troverà pessime tutte le cose che in Olanda sono ottime, è vero, ma ….l’indole! L’indole degli italiani è trasparente, cristallina e specchiata.
      Qui non sappiamo cos’è l’ipocrisia, l’esteriorità e la doppiezza, (tutti difetti tipici del protestantesimo…..)
      Anche i Borgia e i gesuiti, sa? Non dia retta a quelli che li dicono figli dell’Europa meridionale e cattolica ! Ed anche Machiavelli,sa? In realtà, erano tutti olandesi….

      • il maccabeo scrive:

        Suggerisco a Meis di trasferirsi nel paradiso olandese odierno, visto che li si sta cosí bene, e di farsi calvinista, visto che secondo lui l´Olanda é diventata il Paradiso terrestre da quando son diventati protestanti.
        Io invece rimpiango l´Olanda e il mondo fiammingo dei S. Giovanni Ruysbroecq, Thomas von Kempen, B. Edouard Poppe e S. Damien de Weuster, nonché la pittura di Rogier van der Weyden, Hans Memmling e Hugo van der Goes.
        Di quelli mi accontento che quelli mi bastano.
        A Meis lascio volentieri anche i pomodori olandesi, che io mi tengo quelli campani.

  40. Stefano Fiorito scrive:

    Prego, supplico, Andrea Tornielli di moderare l’utente SAL!

    • Sal scrive:

      Perchè ? E’ stato maleducato ? Ha insultato qualcuno ? E’ stato volgare ? O la verità le fa male ? Dove le duole ? Forse i suoi occhi sono troppo sensibili per leggere le Scritture ? Sono quelle che la infastidiscono ? Di cui non riesce a reggere il peso della denuncia ?

      E’ sempre “la Parola” che parla, non è un’invenzione ! Quella che dice:

      ” La dichiarazione solenne contro Babilonia che Isaia figlio di Amoz vide in visione: “Su un monte di nude rocce, elevate un segnale. Alzate verso di loro la voce, agitate la mano, perché entrino negli ingressi dei nobili. Io stesso ho emanato il comando ai miei santificati . Ho anche chiamato i miei potenti per [esprimere] la mia ira, i miei che esultano eminentemente. Ascoltate! Una folla sui monti, qualcosa di simile a un popolo numeroso! Ascoltate! Il clamore di regni, di nazioni raccolte! Geova degli eserciti raduna l’esercito di guerra. Vengono dal paese lontano, dall’estremità dei cieli, Geova e le armi della sua denuncia, per rovinare tutta la terra.

      “Urlate, poiché il giorno di Geova è vicino! Verrà come una spoliazione dall’Onnipotente. Perciò tutte le mani stesse cascheranno, e l’intero cuore stesso dell’uomo mortale si struggerà. E si sono turbati. Son presi da convulsioni e dolori di parto stessi; come una donna che sta partorendo, hanno dolori di parto. Si guardano l’un l’altro sbalorditi. Le loro facce sono facce infiammate Ecco, lo stesso giorno di Geova viene, crudele sia con furore che con ira ardente, per fare della terra un oggetto di stupore, e per annientare da essa i peccatori… E certamente recherò sul paese produttivo la [sua propria] malizia, e sugli stessi malvagi il loro proprio errore. E realmente farò cessare l’orgoglio dei presuntuosi, e abbasserò la superbia dei tiranni… Perciò farò agitare lo stesso cielo, e la terra sobbalzerà dal suo luogo al furore di Geova degli eserciti e nel giorno della sua ira ardente. …..” ( Isaia 13.1-8)

      E’ anche lei così ? “Si guardano l’un l’altro sbalorditi. Le loro facce sono facce infiammate”

  41. Francesco D. scrive:

    A Sal le dico semplicemente:
    di questi tempi………è meglio coltivare la fede piuttosto che………..l’ironia.
    Punto.

    • ADRIANO MEIS scrive:

      Questa è solo la Sua opinione, egregio amico.
      Io,per esempio, ritengo che l’ironia sia un ottimo segno di mente fertile.

    • Sal scrive:

      La ringrazio per il gentile suggerimento, e mi permetto chiederle in quale terreno si deve coltivare la fede ? Con quali semi ?

      Sa, ho provato secondo il dettame cattolico come lei suggerisce, ma germogliavano solo cose striminzite e senza radici che non potevano avere lungo respiro e non facevano nemmeno ridere, così ho provato a leggere per conto mio Ecclesiaste 31-.4 : “Per ogni cosa c’è un tempo fissato, sì, un tempo per ogni faccenda sotto i cieli: un tempo per nascere e un tempo per morire; un tempo per piantare e un tempo per sradicare ciò che è stato piantato; un tempo per uccidere e un tempo per sanare; un tempo per demolire e un tempo per edificare; un tempo per piangere e un tempo per ridere; un tempo per fare lamento e un tempo per saltare;”

      Sa cosa ho imparato ? Mica vuol dire che tutti debbano ridere o piangere nello stesso tempo, ma che per alcuni è tempo di tristezza e per altri quel medesimo tempo è di allegria. Così ho capito che per alcuni c’è stato un tempo in cui loro gioivano e molti altri soffrivano e morivano in mezzo agli stracci della miseria spirituale, ora le posizioni si sono invertire, così chi non era abituato alle sofferenze di quella tristezza ora fa fatica a superare le difficoltà legate a dover spiegare l’impossibile, mentre quegli altri si consolano alla vista dell’alba di un nuovo giorno sapendo che non hanno più bisogno di falsi maestri per far crescere la fede.
      Provi anche lei, lo sa vero che le piantine hanno bisogno di luce e sole per crescere, se le lascia al buio dell’ignoranza e della superstizione difficilmente germoglieranno. E’ solo un consiglio.

  42. gigi scrive:

    L’apostasia silenziosa (che poi tanto silenziosa non è mai stata) non se l’é inventata il Beato Giovanni Paolo II, c’é stata e c’é davvero. E prima ancora che il mondo riguarda la Chiesa, intendo come compagine ecclesiastica.
    Ho lunga esperienza di scuole salesiane e posso testimoniare che, al di là di una sparuta minoranza di veri figli di Don Bosco sopravvissuti, e qualcuno – pochissimi – di nuova leva, a partire dalla seconda metà degli anni sessanta la Congregazione ha imbarcato masse di spiantati e… pensionati (non aggiungo aggettivi), che l’hanno devastata.
    Se ancora regge è solo per la santità del Fondatore e la fedeltà di pochissimi. La stragrande maggioranza è fatta di persone che vivono di rendita, quando non partecipano attivamente alla demolizione. A tutti i livelli.

    Questo si vede, se si tengono gli occhi aperti.
    Così si spiega anche l’ordinaria indifferenza più che manifesta dei responsabili e superiori, i quali hanno bisogno dello scandalo pubblico per far finta di reagire.
    Ateismo pratico, indifferentismo, e uno stanco trascinarsi verso l’estinzione (ma non accadrà, la santità è più forte). I preti non riusciranno a distruggere la Chiesa.

  43. Massimo Lucchini scrive:

    C’è

  44. Massimo Lucchini scrive:

    Caro Stefano Fioriti

  45. Massimo Lucchini scrive:

    Caro Stefano Fioriti c’è anche di peggio in questo blog. Non solo SAL scrive eresie totali ma molti altri.
    Se non si può moderare un blog io mi domando perchè lo si crea. Forse solo per dare voce a coloro che voglionbo demolire e oltraggiare la Chiesa Cattolica?

    • Sal scrive:

      Distinto amico, mi permetta una domanda semplice: “come si fa a scoprire una “eresia” da una verità ? Cos’è un eresia e cos’è la verità ? Ne ha una qualche vaga idea ? Lo stabilisce lei o c’è un modo per saperlo ?”

      • Pippo scrive:

        Gesù ha detto di se di essere LA Verità.
        E’ anche da questo che i TdG dovrebbero capire che Egli si disse essere Dio. Non ammetterlo (e quindi non crederlo) è brancolare nel buio.

        • Sal scrive:

          Sa che è davvero strano ? Se lui era la Verità perchè pregava un altro ?

          “ Io ho dato loro la tua parola” (Giovanni 17.14) “non faccio nulla di mia propria iniziativa; ma dico queste cose come il Padre mi ha insegnato.

          Allora forse dire di essere la Verità vuol dire un’altra cosa, non le pare ?

  46. ADRIANO MEIS scrive:

    Che tristezza, questo invocare la “moderazione” (che ,poi, sarebbe la censura…..)
    Le idee si controbattono con altre idee (se si è capaci), non con le censure. Possibile che, per tanti, un concetto così semplice non sia ancora chiaro?

  47. giovannino scrive:

    Mi permetto di ricordare qualche fatto .
    1. Don Seppia è stato ordinato sacerdote dal card. Siri
    2. L’ attuale Arcivescovo di Genova è il card. Bagnasco
    Sono forse due simpatizzanti delle posizioni “olandesi” ?
    e poi quanto è verosimile che un prete diventi pedofilo a seguito di ragionamenti e discorsi ? Il caso di don Seppia non ha niente a che vedere con le opinioni di don Spronk .

  48. luca25 scrive:

    mi permetto di sottolineare alcune cose,sono olandese,vi sono nato e la mia famiglia è olandese da secoli,ho viaggiato molto,come tutti gli olandesi,parlo 7 lingue,sto imparando il latino e il greco,studio in italia da 2 anni,ho 26 anni di cui 24 passati tra haarlem e utrecht,in villaggio e in città,in famiglia o da solo,ho studiato in tre scuole diverse,municipali e statali,in 2 università olandesi una statale una cattolico/statale,non ho mai detto che l’olanda non è un paese civile,ha la sua civiltà,la sua storia,difetti,cose turpi,cose supreme,cose belle,come tutti,ho già una tesi con il top del voto in storia olandese e una in storia dell’arte fiammingo neederlandese del 600.sto preparando un lavoro sulla storia del diritto e l’influenza del diritto italiano sul diritto fiammingo.mia madre è luterano evangelica mio padre calvinista non praticante i nonni lo sono tutt’ora.i miei amici sono delle diverse confessioni,compreso l’armena,conosco anche i vetero cattolici,con alcuni amici ho intrapreso la conversione al cattolicesimo che oggi in olanda è una confessione stimata,rispettata dalla maggioranza,tra le migliori scuole e le università dell’olanda vi sono le scuole cattoliche delle diverse diocesi.
    almeno prima di dare consigli leggere quello che uno scrive.anche se non pretendo che legga senza il propio pregiudizio,questa è questione di intelligenza.ma almeno leggere senza avere l’impudenza di sapere di più di me sulla mia realtà vissuta;l’olanda è un paese con una lunga storia gloriosa a chiaroscuri,anche nella contemporaneità,ci sono grossi problemi e ipocrisie ma nessuno ve li (dice)racconta,la cosa è ovvia e perfino giusta, è nel meccanismo dei midia.chi può capire capisce,ma almeno non abbia l’arroganza di darmi consigli su la mia patria la sua realtà,la mia percezione che vivo e conosco e che amo e a cui tornerò.quando una persona interviene con un post non può essere esaustivo su tutto,io mi sono limitato all’argomento del testo del sign.Tornielli.se a qualcuno non piace,pazienza,venga in Olanda e ci stia 15 anni prima di volermi dare lezioni.in ogni caso confermo nel dire che l’italia è meravilgiosa la sua cultura che studio altissima e la gente molto bella e buona.un saluto.l.

    • enrico scrive:

      @ Mattia Pascal

      Ahi ahi Adriano Meis….difficile indottrinare una persona quando usa la propria testa…vero?

      Mi perdoni l’ironia………………………………………………………………………………………………………………………

      • enrico scrive:

        @ Adriano Meis

        L’ipocrisia è presente in ogni società…Luca25 potrebbe per esempio raccontarle come venne giudicato “il giuramento dei Batavi” che doveva prendere dimora nel municipio di Amsterdam.

        • ADRIANO MEIS scrive:

          “L’ipocrisia è presente in ogni società” scrive, ancora, il nostro amabile Enrico, credendo di aver chiuso la questione.
          Bravo Enrico, e chi non sarebbe d’accordo?
          Le dico di più, Enrico : i dolci sono dolci, però ve ne sono alcuni per preparare i quali si impiega il sale.
          Però, sa, forse è questione di quantità…….

      • ADRIANO MEIS scrive:

        “Indottrinare”, scrive il nostro amabile Enrico.
        Una parola strana da usare, debbo dire, nell’accezione adoperata da Enrico. La stragrande maggioranza delle scuole europee formano i loro giovani da secoli sulla base del libero accesso a tutte le idee, proprio nell’intento di sviluppare l’attitudine ad usare la propria testa. E l’hanno fatto con pieno successo, mi pare, vista la poliedricità assoluta del genio europeo.
        Forse Enrico confonde con la parola “catechismo”…
        Una parola bruttissima.
        A proposito, in quali ambienti si parla ,invece, di “catechismo”?
        Rifletta, caro Enrico, rifletta……

        • enrico scrive:

          Sa cosa significa “catechismo”..?

          Vede signor Meis..tutto si può dire dell’analisi di Luca25 meno che non abbia riflettuto sulle sue scelte.
          Purtroppo le ha portato fatti e i fatti smontano spesso le ideologie..

          Luca25 non ha disprezzato il suo paese, ha riconosciuto pregi e difetti …lei invece ha dimostrato di avere per i suoi compatrioti ben poco rispetto..ha risposto con Borgia, gesuiti???, Machiavelli…poteva proseguire con inquisizione spagnola, crociate..dictatus Papae…

          Vi è qualcosa in questo che smonta i fatti di cui parla Luca25?

          Personalmente sono state proprio le innumerevoli balle ideologiche che mi sono state propinate nelle scuole del regno che mi hanno vieppiù convinto che chi ti propina balle non lo fa certo per il tuo bene.

          ( ……inquisizione, crociate, caccia alle streghe, brodo primordiale……..)

          • il maccabeo scrive:

            quoto al cento per cento da ex ateo… tutto quel che NON so, l´ho imparato a scuola… (Leo Longanesi)

    • Sal scrive:

      Non le pare un pochino.. ino.. ino auto esaltante ? Cos’è una nuova forma di modestia ? O un modo per impressionare ? Lo sa che in Italia si discute di togliere il valore legale al titolo di studio ? Lasci che siano gli altri a giudicare le sue opinioni, perché le carica di indebita importanza ? I cristiani dovrebbero essere tutti fratelli, lo sapeva ? Mica quelli di serie A e di serie C.

      “ho intrapreso la conversione al cattolicesimo che oggi in olanda è una confessione stimata,rispettata dalla maggioranza,tra le migliori scuole e le università dell’olanda vi sono le scuole cattoliche delle diverse diocesi.”

      Si tratta solo di questo ? farci sapere che è cattolico perché tutti sono d’accordo ?

    • giovannino scrive:

      caro luca25 , non ti offendere , non c’è niente di personale. Semplicemente l’ universo cattolico non è , fortunatamente , così monolitico come tu vagheggi . A parte che anche i luterani e i calvinisti sono discendenti da cattolici e il loro battesimo si ricollega a una linea che ripercorre la Storia a ritroso per due millenni fino ad arrivare alla Pentecoste . La Chiesa non è un club dove si entra e si esce a piacimento . Tutti coloro che sono stati battezzati nel nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo , sono chiamati ad essere fratelli in Cristo . Un legame ancora più stretto di quello che lega tutta la discendenza di Adamo . Tra le tante possibilità , ti consiglierei due approfondimenti . La storia della chiesa in Spagna , durante e dopo la Guerra Civile , c’è una ampia bibliografia . Ancora poco studiata la storia della chiesa in Cile durante la Presidenza Allende e dopo il Golpe e durante la dittatura di Pinochet. Vedresti allora che le gloriose pagine, da te ricordate, del martirio della chiesa olandese durante il regime nazista sono luci , ma non mancano le ombre. Capiresti che grandi persone come il card . Alfrink e il card. Suenens sono un luminoso esempio per tutti i cattolici , un grande onore per le chiese olandese e belga , dei quali dovresti andare orgoglioso . Possa Dio risospingere con il suo soffio spirituale la chiesa cattolico- romana lungo la rotta tracciata da quei grandi timonieri e tristemente perduta .

      • il maccabeo scrive:

        “anche i luterani e i calvinisti sono discendenti da cattolici e il loro battesimo si ricollega a una linea che ripercorre la Storia a ritroso per due millenni fino ad arrivare alla Pentecoste . La Chiesa non è un club dove si entra e si esce a piacimento . Tutti coloro che sono stati battezzati nel nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo , sono chiamati ad essere fratelli in Cristo . Un legame ancora più stretto di quello che lega tutta la discendenza di Adamo . ”
        Bene, Giovannino, e allora che ne é dei cosiddetti tradizionalisti fedeli alla Messa di sempre? Ancora fuori dalla Chiesa? E se é cosi´perché? Il loro Battesimo varrebbe di meno di quello di luterani e calvinisti?

        • giovannino scrive:

          No , anche loro sono fratelli in Cristo . Per questo non condivido le critiche , anche di molti cattolici evoluti , a BXVI per aver revocato la scomunica. E’ giusto dialogare e cercare di far loro comprendere dove sbagliano . Peccato che su alcuni punti il Papa e i lefebriani sbaglino insieme , insomma si rischia il cieco che guida il sordo . Speriamo nell’ effetto musicanti di Brema !

  49. ritaroma scrive:

    ADRIANO MEIS: ” le idee si controbattono con altre idee ( se si è capaci)?
    e dove sono le idee?

    SAL:
    E perchè Gesù avrebbe detto a Pietro di ” pascere le sue pecorelle” se tanto non lo poteva fare? Pietro l’ha fatto ed ha lasciato ad altri il compito… o pensa che fino al momento della crocifissione si sia girato i pollici?
    Non sapevo che lo Spirito Santo le lasciasse degli appunti sul blocco notes tutti i giorni! Lo S.Santo serve e aiuta la chiesa intesa come popolo di Dio…se non ci fosse la chiesa lo S.S. non sarebbe necessario e se ne potrebbe stare tranquillamente dal PADRE ….mediti se ci riesce, ma non mi pare visto chè dice sempre le stesse cose!

    • ADRIANO MEIS scrive:

      Ripeto, con le censure non si vince nulla. Non si è mai vinto nulla, alla lunga.
      Invocare la censura è infantile; la si può giustificare solo a fronte di insulti o maleducazione : qui, sarei d’accordo.
      Ma non per le idee che vengono espresse.

      • enrico scrive:

        @ Adriano Meis

        Vede Meis, per quanto sia d’accordo che Sal non vada censurato e personalmente non ho nulla contro di lui, per quel che mi era possibile…ho già risposto considerate le Scritture alle obbiezioni che Sal ha sollevato.
        Obbiezioni legittime, non nel senso che siano corrette, ma poichè è proprio dell’uomo porsi domande.

        Credo che la problematica sorga poichè solleva sempre le medesime questioni.
        Risposto una volta non ha senso continuare a farlo.

        Tutto qui.

        Vede Meis…una volta che si è considerato il senso della frase “seduto alla destra della Potenza”..la reazione di Caifa..”ha bestemmiato”..se uno non vuole vedere e capire non si può certamente costringerlo..ma nemmeno si può costringere quelli che leggono a replicare sempre le medesime cose.

        Quanto alla “censura”.. viene invocata su molti blog…di vario genere…
        Riguardo all’ironia..talvolta… è una discreta forma di pressione psicologica sull’interlocutore volta a screditarlo per ciò che propone ma senza entrare nel merito di ciò che afferma…

        • ADRIANO MEIS scrive:

          “E’ proprio dell’uomo il porsi domande” scrive,ancora, Enrico.
          Qui sono totalmente d’accordo, gentile interlocutore; e, Le dirò, è proprio su questo punto che le religioni cascano malamente. Perchè le religioni pretendono di chiudere il corteo delle domande erogando una unica e sola risposta, che si intende ufficiale, definitiva, immodificabile ed inappellabile.
          Al contrario, la mente dell’uomo è “filosofica”, nel senso che vuole aprire continuamente domande nuove.
          Tra l’attitudine filosofica insopprimibile che vuole “aprire” e quella religiosa che vuole “chiudere” vi è un conflitto insanabile; la mia impressione è che la seconda è necessariamente perdente.
          Vedo una riprova di ciò nel fatto che mille religioni sono nate ,nel cuore dell’uomo, ed altrettante ne sono tramontate; ed, anche all’interno di quelle che non sono tramontate, sono nati mille distinguo e mille rivoli, mille confessioni e sottoconfessioni.
          Anche all’interno della chiesa, che è l’unica istituzione religiosa organizzata che si è sforzata in tutti i modi di imporre una unicità di dottrina e di culto -anche con la forza- esistono correnti d’ogni tipo.
          La regola è mortifera, in Natura : per qualunque cosa. La vera fertilità della vita universale è la variazione, la variante, la varietà; quella provvisoriamente giusta, adatta e vincente viene (sempre provvisoriamente!) premiata.
          L’unica vera verità, sul nostro pianeta, è che non esistono verità (nonostante il disperato ed ingenuo sforzo dell’uomo di andarsi ad infilare in una tana ideologica dove collocare un sogno irrealizzabile di certezze assolute).
          Tutti quelli ,perciò, che arrivano e dicono “questa è la verità unica ed immodificabile, statevene tutti fermi per sempre” o sono sciocchi o sono in malafede.
          Ben venga dunque il lievito della varietà, ben venga Sal, ben venga l’ironia……

          • enrico scrive:

            “Perchè le religioni pretendono di chiudere il corteo delle domande erogando una unica e sola risposta, che si intende ufficiale, definitiva, immodificabile ed inappellabile.”

            Se lei intende i “dogmi di fede” si basano sulle Scritture e pongono un punto fermo in una discussione dottrinale.

            Derivando da un fatto, che sono le Scritture, non fanno nè più nè meno di quanto non accada nell’interpretazione di un dato sperimentale.
            Anche le risultanze scientifiche rimangono un punto fermo all’interno di un sistema di riferimento.
            Le equazioni derivanti da un esperimento, come i dogmi, pongono dei punti fermi ma certo non chiudono le porte al mistero.

            “Vedo una riprova di ciò nel fatto che mille religioni sono nate ,nel cuore dell’uomo, ed altrettante ne sono tramontate”

            Anche mille filosofie signor Pascal…ma quale religione si basa su di un fatto?
            Può illuminarmi…?

            “L’unica vera verità, sul nostro pianeta, è che non esistono verità”

            Accidenti mi contesta i dogmi e poi me ne sbatte in faccia uno così clamoroso.

            Clamoroso poichè è illogico affermare che esiste una verità…ovvero che non vi sono verità…ma se non esistono verità, allora, perchè me ne sta proponendo una?
            Clamoroso poichè la ricerca scientifica si basa sulla ricerca della verità, ossia del vero.
            ……..clamoroso perchè mi sta dicendo che non esistono verità..tranne ovviamento la verità che le religioni ed il cattolicesimo in particolare non propongono la Verità, che poi è una persona.
            purtroppo già questa sarebbe una verità…che da sola smaltellerebbe l’intero impianto filosofico che mi propone.

            Cortesemente…

          • giovannino scrive:

            Caro Adriano Meis , tu hai un’ idea assolutamente fuorviante della religione e del suo contributo al pensiero occidentale . Sai chi erano Eduard Le Roy , Simone Weil , Karl Barth , Karl Rahner ? Hai mai letto Tolstoj , Dostojevskij , Bulgakov ? Hai mai letto i Vangeli , i Salmi , il libro di Isaia ? Hai mai ascoltato , letto , meditato le cantate di Bach ? Se facessi tutte queste cose , non scriveresti quello che scrivi . In realtà tutta la cultura occidentale può dirsi cristiana . Leggiti Croce “Perchè non possiamo non dirci cristiani” . Se non hai tempo nè voglia di questi approfondimenti , leggiti almeno la prima lettera di Giovanni , senza pregiudizi nè preconcetti .

      • il maccabeo scrive:

        Ah ah! con le censure non si vince nulla!!!
        Che sia per questo che tutti gli uaarini-laico-laicisti vedono l´insegnamento della religine cattolica a scuola come un pugno in un occhio? O la visita del Papa alla Sapienza? O vogliono sopprimere il Crocefisso nelle aule, nei tribunali, negli ospedali? O vogliono impedire ai genitori di battezzare i loro figli? O vogliono impedire ai cattolici si mandare i loro figli alle scuole cattoliche? O che siano ad essi dati gli stessi contributi come alle scuole atee di stato?
        E´perché loro si oppongono alla censura?
        Argh argh argh!!!! anzi …Uaargh! Uaargh! Uaargh!!!

    • Sal scrive:

      Distinta amica, lei è sempre più simpatica, perché mi fa le domande e si da le risposte prima che io le abbia detto alcunché . Ma se già sapeva che Pietro si sarebbe girato i pollici perché mi fa la domanda ?

      Se già sa, che lo Spirito Santo aiuta la chiesa perché me lo chiede ?
      A me non pare che lo SS stia aiutando così tanto la chiesa, forse lei non legge i giornali e non sa che in Cina le cose sono messe maluccio, in Messico peggio con la storia dei legionari che non mollano la cassa, le cause di danni per la questione pedofilia hanno superato il miliardo, i “don” ora si chiamano anche “bancomat”, in Olanda vorrebbero il libero amore pedofilo, in Belgio hanno perfino aperto le bare, in Brasile c’è ancora la questione della teologia della liberazione che cova, i preti si spretano e si sposano, le moschee avanzano, Tettamanzi non vota per per chi dovrebbe, i matrimoni non si fanno più in chiesa, i seminari non seminano più per mancanza di terreno, i santuari languono per assenza di fedeli (v. Santa Croce in Gerusalemme) e lei pensa che questo sia tutto l’aiuto che lo S.S. è in grado di dare ? Non crede di averlo sottovalutato un pò ? Io penso che possa fare molto di più e meglio, se non lo fa, forse si è distratto ! Lei che pensa ?
      E’ certo che dico sempre le stesse cose, la Bibbia non è mica cambiata, io rimango fedele al testo senza inventarmi niente.
      Stia serena anche lei si è fatta condurre dove non voleva, la questione in quel versetto è nascosta sottao la parola “questi” dovrebbe capire chi sono i ”questi” che Pietro amava più di Gesù ! E perché !
      Si ricorda vero che Pietro fu rimproverato sia da Gesù che lo chiamò “Satana” che da Paolo che gli disse che era ipocrita e codardo infine gli disse pure che si doveva far condurre … proprio Pietro dovevate scegliere come capo della chiesa ? e dai ? non capisce vero ?

  50. Eremita scrive:

    La notizia sembra attendibile, il che è quantomeno sconcertante a dir poco. Direi preoccupante, anche se a prima vista può sembrare improbabile. Ma altrettanto sconcertante è il sito che la pubblica: ad esempio la rubrica “La trahison des clercs” è una vera e propria lista di predestinati al rogo, e comprende papi, vescovi e tutti quanti non rientrano nel pensiero(?) dei responsabili del sito. La tesi che sta sotto la pubblicazione dell’intervista è questa: il salesiano è olandese-la chiesa di Olanda era favorevole al concilio- quindi i favorevoli al concilio sono pedofili, e viceversa. Il sillogismo per loro non fa una grinza, ma se tornasse Tommaso di Aquino li caccerebbe a pedate. Ribaltiamo lo schema: P. Maciel era contrario al concilio- P. Maciel era un degenerato- quindi tutti i contrari al concilio sono dei degenerati. La corruzione, come la stupidità, è equamente distribuita nella popolazione mondiale e quindi anche nella chiesa. Non è che andiamo molto avanti con questi sistemi copiati da Feltri e Sallusti. Mi spiace solo per i tanti preti, religiosi e religiose, conservatori e progressisti dal momento che la mia amicizia con loro si basa sulla fede comune e non su schieramenti politici, di cui sono amico ed apprezzo l’impegno. Non è in questo modo che si aiutano. Il sito in questione pretende di rappresentare la vera chiesa, rappresenta invece solo le loro fobie.

  51. Jacky scrive:

    Gentile dott. Tornielli,
    ieri sera tardi, rientrando, ho acceso la TV e l’ho vista ospite a Matrix.
    Non entro nel merito di quanto è stato detto, non avendo potuto seguire l’intera trasmissione, ma ho provato un netto disappunto alla vista del personaggio Zanardi Francesco. Dico personaggio perchè nella rappresentazione di ieri sera era nelle vesti di vittima di pedofilia, ma per chi non lo conoscesse, il Zanardi salì all’onore delle cronache, alcuni anni fa, prima a livello locale, per poi arrivare sino alla TV (ospite in diversi programmi sia Rai che Mediaset, mi pare da Maurizio Costanzo), ma non per la pedofilia, bensì come omosessuale incompreso. Più precisamente, per volersi sposare a tutti i costi, con il suo “fidanzato”, (matrimonio logicamente negato, almeno in Italia), e da allora, sempre sulla breccia dell’onda mediatica a tutti i costi, con incatenamenti, scipero della fame, denuncia di persecuzioni e minacce subite, forse un attentato (tutto fa odiens) ……. ricordo persino l’allestimento di uno pseudo matrimonio “omo” in mezzo al mare fuori dalle acque territoriali, ….. poi manco a dirlo ….naufragato. Siccome, almeno a livello locale, aveva stancato e non se lo filava più nessuno, è passato a cavalcare il momento presente, “vittima e massimo esperto in pedofilia ecclesiastica” ma son sicuro che non sarà finita qui, e ci saranno ancora altri personaggi “in cerca d’autore”.
    Intendiamoci, i gravi fatti di cronaca, anche da Lei ripresi sono una cosa inacettabile e devastante per tutti, e meritano giusti approfondimenti e opportune denuncie, non certo strumentali ed inopportune enfatizzazioni.

  52. ADRIANO MEIS scrive:

    Enrico –Rispondo qui, un pò più in basso.
    Si parla di “”Punti fermi”" ?
    Il problema è vedere per quanto tempo un punto fermo rimane un punto fermo.
    Ogni cambiamento si iscrive nel contesto dei punti fermi del giorno prima.
    “La verità è una menzogna che dura”, fu detto e la Storia ce lo ha sovente dimostrato.
    Inoltre, gni credenza si basa su ciò che ritiene “un fatto”. C’è qualcuno in medioriente che giurerebbe che Dio ha parlato dall’interno di un cespuglio in fiamme; chi potrebbe ribattergli che quel cespuglio non bruciava?
    La ricerca della verità è certamente l’obbiettivo di ogni disciplina; ma ,vede, gentile Enrico, io penso che la ricerca della verità sia una agnizione giustificabile, ma io diffido di tutti coloro che credono di averla trovata.
    Ancor più di quelli che vogliono imporla agli altri.
    Non so se sono riuscito ad essere chiaro.

    • enrico scrive:

      @ Meis

      L’esempio che porta non è calzante.
      E’ un evento personale un “roveto che arde” è un fatto oggettivo “una tomba vuota”..in un contesto storico oggettivo e non collocato in un tempo indeterminato, caratteristica del mito, ma determinato.
      “La verità è una menzogna che dura ” è una frase piuttosto stupida, contraria a quanto avviene, tanto per fare un esempio, all’interno del metodo sperimentale, dove una verità rimane sempre tale all’interno di un determinato sistema di riferimento.
      Altrimenti semplicemente non era una verità ma una errata interpretazione di un fatto.
      Un punto fermo è e rimane un punto fermo…..

  53. ritaroma scrive:

    l’importante è riuscire a fare dei lunghi monologhi…prima o poi riuscirà a dialogare con qualcuno!
    Forse, Cristo ha voluto dimostrare che non chi dice “Signore, Signore e conosce a menadito tutti i versetti della Bibbia, entrerà nel regno dei cieli, ma dei poveracci come Pietro, si! mi stia bene

    • Sal scrive:

      Ma se gli aveva detto pasci i miei agnellini, perché mai Pietro lo ha rinnegato 3 volte ? forse non lo amava di più i “questi” ?
      “Gesù disse a Simon Pietro: “Simone, figlio di Giovanni, mi ami tu più di questi?” Gli disse: “Sì, Signore, tu sai che ho affetto per te”. ( Giovanni 21.15)
      “E Pietro ricordò la parola detta da Gesù, cioè: “Prima che il gallo canti, mi rinnegherai tre volte” ( Matteo 26.75)

      Se vuole dialogare deve svuotare la mente dai pregiudizi, essere pronta ad ascoltare la voce delle Scritture senza preconcetti e saper valutare se ciò che la scrittura le comunica è conforme o difforme a ciò che già conosceva e dopo essersi vestita di umiltà, cercare di capire perché è difforme. Solo così si assoggetterà allo SS. Deve imparare ad accettare la Scrittura non gli insegnamenti umani. La Scrittura “non è qualcosa di umano” – “ vi rendo noto, fratelli, che la buona notizia da me dichiarata come buona notizia non è qualcosa di umano..” ( Galati 1.11)

      Le faccio un esempio: Il padre di Sansone- Manoa – e quando seppe che sua moglie avrebbe avuto un figlio disse : “ Scusami, Geova. L’uomo del [vero] Dio che hai appena mandato, ti prego, venga di nuovo da noi e ci insegni ciò che dobbiamo fare al piccolo che nascerà”. Pertanto il [vero] Dio ascoltò la voce di Manoa, (Giudici 13.8-9)
      Quando nacque Sansone certamente uomo con il favore di Dio, per essere efficace aveva bisogno che lo Spirito divenisse “operante” :
      “E lo spirito di Geova divenne operante su di lui, così che scese ad Ascalon e abbatté trenta uomini” ( Giudici 14.19; 15.14)
      Come diviene operante ? Questo lo deve scoprire lei ! Ma prima si deve assoggettare alla Verità non ai dogmi !

  54. enrico scrive:

    “Distinto amico, mi permetta una domanda semplice: “come si fa a scoprire una “eresia” da una verità ? Cos’è un eresia e cos’è la verità ? Ne ha una qualche vaga idea ? Lo stabilisce lei o c’è un modo per saperlo ?””

    Di nuovo il sommo sacerdote lo interrogò dicendogli: «Sei tu il Cristo, il Figlio di Dio benedetto?». Gesù rispose: «Io lo sono!
    E vedrete il Figlio dell’uomo
    seduto alla destra della Potenza
    e venire con le nubi del cielo».
    Allora il sommo sacerdote, stracciandosi le vesti, disse: «Che bisogno abbiamo ancora di testimoni? Avete udito la bestemmia; che ve ne pare?».

    Semplice Sal.
    Poichè Gesù afferma di essere pari a Dio e Dio egli stesso, ed anche Caifa lo capisce e lo riconosce reo di bestemmia, poichè Gesù è vero uomo e vero Dio, mentre lei Sal “sceglie” che sie solo uomo e non Dio, poichè eresia significa scelta, ossia accogliere parte della Verità rivelata e rifiutare il resto e lei a definirsi.
    Poichè sta scritto “l’eretico alla seconda correzione fuggilo”..(vado a memoria)…io non le rispondo più..e se lei mi considera altrettanto “eretico”segua le Scritture.

    Cordialmente.

    • Sal scrive:

      Perché lo chiama “Figlio del Benedetto” ? E non dice invece sei tu il “Benedetto” ?

      Lei è un troppo prezioso aggancio per essere messo da parte, non dice la scrittura “strappateli a Satana” (Giuda 23) – forse lei non ha dubbi, ma ne approfitto per farglieli venire ! Mai dire mai ! Se questi tacessero le pietre griderebbero no ?

      Anche lei merita la sua opportunità perchè vuole che sia io a fargliela sprecare ?
      ricorda il Film “uomini d’onore” ? Per fare il bene non c’è bisogno della casacca.

  55. ADRIANO MEIS scrive:

    Gentile Enrico,
    è assolutamente fuori dubbio che ,tra i bisogni atavici e più radicati dell’essere umano, vi è la sicurezza: un desiderio fortissimo, strettamente connesso allo stesso istinto della sopravvivenza. E l’istinto di sopravvivenza è, tra le inclinazioni geneticamente fissate, quella più primordiale e robusta.
    Uno dei momenti in cui io ho più ammirato Ratzinger è stato proprio quando disse che la religione è ,all’atto pratico, soltanto un sistema di sicurezza ideologico per la massima parte dei credenti.
    E’ questo che motiva la religione, non ci facciamo illusioni; e questo bisogno è comune a tutti gli uomini, anche se le risposte sono state differenti da paese a paese e da epoca a epoca.
    La Chiesa cattolica ha fatto miliardi a palate vendendo sicurezza : e questo Le dimostra quanto è rabbioso questo bisogno.

    • enrico scrive:

      Prenda i voti ed approfitti di tanta ricchezza….
      Vede Meis..poichè è dimostrato che l’osservatore perturba ciò che osserva anche se è esterno al sistema che studia, lei non lo può osservare per ciò che è.
      Per conoscerlo dovrebbe incontrarLo.

      • anniballo scrive:

        Mi permetto di interloquire…
        ENRICO, c’è da credere che se Lei dovesse firmare un contratto, si accerterebbe con estrema puntigliosità di tutti i dettagli,prima di procedere. Allo stesso modo, se Le dicessero che uno yoghurt fa crescere i capelli, Lei farebbe qualche accertamento prima di credervi e comprarlo; e ,così, si assicurerebbe il più possibile della attendibilità di un eventuale delatore che Le dicesse che la Sua signora non Le è fedele.
        E farebbe, naturalmente, benissimo.
        Non si capisce perchè, invece, se Le dicono che il Libro che ha sul comodino l’ha scritto una divinità e che quella divinità la getterà all’inferno se disobbedisce alle leggi, Lei vi presta fede senz’altro e subito.
        Altrettanto strambo e che Lei ,al contrario, domandi agli agnostici ed ai miscredenti quel rigore scientifico e dimostrativo di cui la Sua accettazione fideistica non pare necessitare; sembra addirittura paradossale questa dicotomia nei comportamenti.
        Ricorda la famosa caffettiera di Russell : io dico che c’è una caffettiera che orbita tra Mercurio e Venere; tu non ci credi? Ebbene, dimostrami che non è vero…..
        La saluto, stia bene.

        • enrico scrive:

          “c’è da credere che se Lei dovesse firmare un contratto, si accerterebbe con estrema puntigliosità di tutti i dettagli,prima di procedere”

          Non credo, in generale non sono così puntiglioso su queste cose. Caso mai lo rescindo, nei termini concessi, qualche giorno dopo.

          “Allo stesso modo, se Le dicessero che uno yoghurt fa crescere i capelli, Lei farebbe qualche accertamento prima di credervi e comprarlo”

          Considererei se nella composizione vi sia qualche molecola che inibisce il DHT credo.

          “così, si assicurerebbe il più possibile della attendibilità di un eventuale delatore che Le dicesse che la Sua signora non Le è fedele”

          Non credo, in generale penso che perdonerei, comunque non ho signora.

          “Ricorda la famosa caffettiera di Russell : io dico che c’è una caffettiera che orbita tra Mercurio e Venere; tu non ci credi? Ebbene, dimostrami che non è vero”

          Mi pare fosse una teiera…..

          Ma andando al punto, Anniballo ciò che lei mi accusa di non fare è proprio ciò che ho fatto, almeno una delle cose che ho fatto.
          Ora posto l’antico testamento non cristiano, ma ebraico, la problematica verte su datazione dei libri inseriti nel canone del nuovo testamento, datazione che è collegata alla loro attendibilità, poichè se vicini ai fatti avrebbero prestato un facile bersaglio alle smentite di chi era, come i discepoli e gli apostoli, testimone oculare dei fatti ma non credette.
          Ora 300 anni di vaglio delle fonti non ha prodotto alcun rigo che nel primo secolo possa ritenersi non dipendente dai sinottici e dal Vangelo di Giovanni, e anzi, ha permesso ragionevolmente di retrodatare i Vangeli.
          Con i fatti..7Q5..P64..Papiro Rylands.substrato aramaico…opere di Silio Italico, confronto con il satyricon, diatagma Kaisaros..etc etc…

          La scuola mitica è morta…quella critica è autoreferenziale, presenta strambi personaggi alla Bart Ehrmann che a quanto ho letto parlano di una unica affermazione trinitaria nel canone del nuovo testamento ( penso che la notizia debba essere stata tradotta o interpretata male), e si basa su votazioni con palline rosse rosa grige e nere… per certificare l’autenticità dei passi.

          300 anni per smontarli..risultati zero.

          Comunque sono testi ispirati, non dettati.

  56. Reginaldus scrive:

    e dall’Olanda non dimentichiamo si levò il vento impetuoso che doveva rinnovare la chiesa… e quel vento aveva nome Alfrink, e il suo sibilo Catechismo olandese, e il suo protettore, guarda un po’!, il mitico Gio 23, che quell’ Eolo sconsiderato elevò al rango di cardinale di santamadrechiesa anno 1960 E si è visto: ci davano ad intendere, loro che non hanno mai occhi pere vedere, che fosse il vento rigeneratore di una nuova pentecoste (cfr card. Suenens ), quando invece era solo il vento che brucia tutto al suo passaggio…

    • giovannino scrive:

      caro reginaldus , secondo me tu non riconosceresti Gesù neanche se ti apparisse sfolgorante come apparve a Paolo . Certo tu penserai lo stesso di me …Però io cerco di comprendere le concezione diverse dalla mia , tu invece sono convinto che non hai mai letto neppure un testo semplice come il Nuovo catechismo olandese. Sei prigioniero della retorica del piccolo gregge.

      • Reginaldus scrive:

        giovannino
        e tieniti i tuoi nuovi testi e i suoi nuovi propalatori: buon pro ti facciano. E tu crederesti imbevuto di questi testi di sapere riconoscere come Paolo ecc. ecc..??? Ma non diciamo fesserie: questi testi ti chiudono per sempre ogni possibilità di riconoscere la Gloria di Dio! E poi dai frutti riconoscerete l’albero… Io in quei paesi di lingua olandese-fiamminga ci sono stato per cinque anni e ho praticato bene l’ambiente ecclesiastico e so quindi anche per esperienza: un vero disastro…e la notizia odierna non mi ‘sconvolge’, perché non inattesa ( come succede ai tipi alla bagnasco….)

  57. gianrico scrive:

    La cosa più buffa è che la chiesa si preoccupa del decadimento morale della politica.
    Ancora una volta le parole di Cristo colpiscono come una spada : “Perché stai a guardare la pagliuzza che è nell’occhio di un tuo fratello, e non ti accorgi della trave che è nel tuo occhio?”

  58. anniballo scrive:

    @ GIANRICO @ “REGINALDUS”
    Non so bene di cosa ci si meravigli : nel corso dei secoli, la chiesa ha prodotto cinquemila santi , ma anche cinquemila scandali.
    Scandali di ogni tipo, non solo nell’ambito dei comportamenti “intimi”, per così dire.
    Apprezzerei moltissimo l’onestà intellettuale dei cattolici se, così come scendono in piazza a festeggiare una beatificazione, scendessero in piazza anche a dimostrare il loro sdegno per corruttele e indegnità varie.

    • Reginaldus scrive:

      Anniballo
      ma la chiesa nel corso dei 2 000anni prima del concilio vaticansecondo non ha mai beatificato gli autori degli scandali….Mai sentito del mons. Magee segretario dei Wojtyla beato fresco fresco??? Ma il beato fresco fresco poteva certo non sapere, come i Bagnasco e i Ratzinger e i Levada, , come non sapeva il Paolo Vi, del quale lo stesso Magee fu segretario, e anch’esso avviato sulla via della beatificazione, e nonostante i trascorsi vociferati sui suoi rapporti col Paolo Carlini attore…

  59. il maccabeo scrive:

    @ cheru:
    “….chi lo ha scomunicato, Giovanni
    Paolo II, è stato dichiarato Beato pochi giorni fa…”

    Beatificato senza tener conto di 27 anni di documenti come ha scritto Tornielli in queste pagine.
    Beatificato per la Polonia forse, non per l`Italia, né per la mia parrocchia.
    Al contrario di San Pio X PP. MM.

    “Le sue ragioni sono state confermate dal pontefice successivo Benedetto XVI”
    Strano, mi sembrava invece che proprio un certo Benedetto XVI abbia proprio annullato quella scomunica. Ma a lei evidentemente é sfuggito. Mi sa che si é distratto.

    “ e da un miliardo di cattolici che non la pensa come voi….”
    Ah, innanzitutto sono contento di imparare che nella sua chiesa é il numero che rende vera una cosa. La forza della democrazia si impone sulla veritá. Peccato che Gesú parli anche di “piccolo gregge”, di “multi vocati” e “pauci electi” e S. Agostino di “Massa Damnata”.
    Eppoi son contento che lei li abbia contati tutti quei cattolici che sarebbero convinti che esista ancora una scomunica verso i Vescovi della Fraternitá. Secondo me anche da quesro punto di vista lei pecca di una certa megalomania. Facessimo due conti anche su questo blog, non son sicuro che le percentuali corrisponderebbero al suo miliardo.

    “Come vede ha fatto male i conti. Ripassi le tabelline, non si sa mai…”
    Non sono dunque neanche convinto delle sue abilitá di contabile. Ci creda chi vuole. Io non le affiderei neanche il conto dei miei spiccioli.

    • giovannino scrive:

      caro maccabeo , certo non hai il numero dalla tua parte . Neppure la scienza . Nè la Ragione nè la Tradizione . Solo una sconfinata presunzione .

      • il maccabeo scrive:

        Gentile Giovannino, mah, puo´pure darsi che io abbia una sconfinata presunzione, io non mi ritengo infallibile, né mi ritengo competente in ogni questione come il caro Cherubino. Ma puó darsi anche che io non sia cosí solo ad aver tale presunzione, né questo era il punto del discorso.
        Si era partiti dalla condanna del Catechsimo olandese giá anticipata da 40 anni da Mons. Lefebvfre, e che conteneva in nuce le aberrazioni di cui si discute (o si dovrebbe discutere) in questo blog.
        Questi fatti, o meglio questi misfatti di certo clero olandese, danno (PURTROPPO) ragione a chi ha previsto le conseguenze di tali sciagurati “insegnamenti”. E davvero sarei il primo ad essere feliche se Mons. Lefebvre si fosse sbagliato clamorosamente. PURTROPPO non é cosi´.
        La sconfinata presunzione consisterebbe piuttosto nel non ammetterlo, credo.
        E anche la poca scienza, cosiccome la poca ragionevolezza e fedeltá alla Tradizione.
        Per il numero, ripeto, ve lo lascio volentieri. Una volta gli atei si consolavano cosi´diecendo: “se all`inferno ci si va in tanti meglio cosí, che ci staremo piú caldi”.
        Magra consolazione quella dell´egualglianza nella comune rovina.

    • Cherubino scrive:

      non mi sembra affatto che Tornielli abbia detto che Giovanni Paolo II è stato beatificato senza tenere conto di 27 anni di documenti, dove lo avrebbe fatto ?

      Che le piaccia o no Giovanni Paolo II è beato per tutta la Chiesa, sempre che lei ne faccia parte, ma da ciò che dice mi sembra che sia lei il primo ad escluderlo.

      Benedetto XVI non ha affatto “annullato” la scomunica, ma “revocato”. La revoca non è mica una dichiarazione o un’ammenda per un errore precedente! Al contrario ne conferma la validità, ritenendola non più produttiva del frutto che quella pena canonica (appunto chiamata “medicinale”) si sperava portasse, cioè il pentimento di Lefebvre e dei suoi seguaci. In tal caso il papa rileva che quella giusta pena potrebbe ora ostacolare proprio quel pentimento, quindi la revoca, ma non l’annulla. Lo dice chiaramente il papa nel motu proprio di revoca, se lo legga. La scomunica c’è stata e purtroppo bisogna ricordare che la revoca non riguarda mons. Lefebvre che quindi è deceduto scomunicato.

      Quanto al piccolo gregge è una delle tante eresie di Lefebvre, quindi si tenga il suo piccolo gregge di lupi e ci lasci andare avanti con la barca di Pietro.

      Il numero non fa necessariamente verità ? E’ vero, ma quando in quel numero vi sono tutti i vescovi e il pontefice la verità viene accertata, essendo uno dei casi di magistero infallibile. Studi un pò meglio, perchè le sue conoscenze teologiche sono un pò carenti.

      I suoi spiccioli ? Non li gesterei neanche se fossero miliardi. Si sa, la farina di quello lì finisce in crusca…

      • tu pensa a votare l’ultra ateo pisapia.
        mi raccomando: mò l’ha detto pure fc.
        Mi raccomando: UBBIDISCI sennò martini ti scomunica a te
        (e ti tolgono il posto di bidello alla cattolica).

        Vota e fai votare pisapia!!!!
        http://www.ilgiornale.it/interni/ora_famiglia_cristiana_sta_pisapia_se_vince_milano_non_rischia_nulla/famiglia-cristiana-sciortino-tg-premier-cav-berlusconi-predica-arroganza-mediatica-pisapia-milano/25-05-2011/articolo-id=525351-page=0-comments=1

      • il maccabeo scrive:

        Eh caro Cheru, le sfuggono parecchie cose…
        1.Beatificazione di Woityla, 27 anni di documenti assenti!…
        Articolo di AT del 14 gen. 2011: http://www.ilgiornale.it/interni/il_papa_giovanni_paolo_ii_beatificato_primo_maggio_presiedera_benedetto_xvi/vaticano-benedetto_xvi-beatificazione-roma-giovanni_paolo_ii-papa/14-01-2011/articolo-id=499525-page=0-comments=1
        “…Certo, non ci si deve nascondere che 27 anni di pontificato sono tantissimi: ci sono milioni di documenti che giacciono negli archivi vaticani, ci sono gli archivi ancora chiusi. Ci vorranno molti anni prima che il regno wojtyliano venga definitivamente consegnato alla storia.
        Ergo! Le era sfuggito pure questo?
        2. Beatificazione limitata ancora per ora nello spazio:
        “…Si dispone che nel CALENDARIO PROPRIO DELLA DIOCESI DI ROMA E DELLE DIOCESI DELLA POLONIA la celebrazione del Beato Giovanni Paolo II, Papa, sia iscritta il 22 ottobre e celebrata ogni anno come MEMORIA.
        …Quanto agli altri Calendari propri, la richiesta di iscrizione della memoria facoltativa del Beato Giovanni Paolo II potrà essere presentata a questa Congregazione dalle Conferenze dei Vescovi per il loro territorio, dal Vescovo diocesano per la sua diocesi, dal Superiore Generale per la sua famiglia religiosa….”
        Dalla Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, 2 aprile 2011.
        3, per tutto il resto le rispondo come ho giá detto a Giovannino qui sopra:
        Si era partiti dalla condanna del Catechsimo olandese giá anticipata da 40 anni da Mons. Lefebvfre, e che conteneva in nuce le aberrazioni di cui si discute (o si dovrebbe discutere) in questo post.
        Questi fatti, o meglio questi misfatti di certo clero olandese, danno (PURTROPPO) ragione a chi ha previsto le conseguenze di tali sciagurati “insegnamenti”. E davvero sarei il primo ad essere felice se Mons. Lefebvre si fosse sbagliato clamorosamente.
        PURTROPPO non é cosi´.
        La sconfinata presunzione consisterebbe piuttosto nel non ammetterlo, credo.
        E anche la poca scienza, cosiccome la poca ragionevolezza e fedeltá alla Tradizione.
        Per il numero, ripeto, ve lo lascio volentieri. Una volta gli atei si consolavano cosi´diecendo: “se ll`inferno ci si va in tanti meglio cosí, che ci staremo piú caldi”.
        Magra consolazione quella dell´egualglianza nella comune rovina.
        Specialmente quando i Vescovi si riuniscono per NON insegnare come nel Concilio Vaticano II.
        Mi chieda pure i documenti che lo provano e saró felice di fornirglieli.

        • Cherubino scrive:

          lei fa una grande mistificazione.
          Innanzitutto Tornielli aggiunge nel suo articolo: “Ma è interessante notare come mai nessuno durante il processo abbia sollevato dubbi sulla santità personale del Papa polacco.” Come vede il ricordare che vi sono altri documenti non vuol dire affatto che la beatificazione di Woytjla sia sbagliata o illecita.

          Poi lei confonde l’inserimento della memoria liturgica con la beatificazione. La prima è giustamente connessa al calendario locale, la seconda è un atto con valore giuridico per la Chiesa universale. Anche in assenza di una data Giovanni Paolo II è beato anche per lei, che lo voglia o no.

          Quanto ai vescovi olandesi, che non sono affatto ciò che lei dipinge approfittando di qualche caso negativo, e allo stesso Giovanni Paolo II, lei sta commettendo un preciso delitto canonico. Il suo odio verso la Chiesa ricadrà su di lei.

          • il maccabeo scrive:

            Oh mamma! Odio verso la Chiesa? Quale? quella della nuova pentecoste?
            Grazie, non fumo. Io mi accontento del Magistero di sempre.

  60. P.Danilo scrive:

    Per chi non ricorda, o non lo sa, il Catechismo Olandese del 1966, è stato emendato nel 1968 da una commissione di Cardinali, tra i quali il card.Giuseppe Lefèbure (lo zio di Marcello?), e corredato da un Supplemento al Nuovo Catechismo, la commissine ne lodava il taglio pastorale, ecc. ecc. Quindi la presunta condanna da parte di Mons.Marcel Lefèbure, se mai c’è stata, non fa testo. E non aveva nessuna autorità per farlo.

    • il maccabeo scrive:

      Caro P. Danilo, é vero quanto dice Lei, ma tale catechismo fu emendato anche grazie alle denunce di vari vescovi, sostanzialmente quelli del “Coetus Internationalis Patrum” giá opposti al Card Alfrink e Suenens durante il Concilio, e tra i quali, oltre ai Card. Ottaviani e Ruffini, si trovavano circa 300 Vescovi e Arcivescovi, specialmente italiani, spagnoli e sudamericani, ma tra i quali figurava anche Mons. Marcel Lefebvre.
      Poi per una maggiore precisione, da:
      Il ’68 della Chiesa
      La questione del “Catechismo Olandese” e le sue conseguenze
      di Lawrence M.F. Sudbury
      http://www.lawrence.altervista.org/downloads/catechismoolandese.pdf

      “…Indubbiamente, dati alla mano, il risultato dell’ “ondata di rinnovamento”, comunque la si pensi, èstato, come si accennava, piuttosto nefasto per la comunità olandese.
      Nel corso del 1950, i Paesi Bassi possedevano il più alto rapporto di sacerdoti e religiosi rispetto
      alla popolazione cattolica di qualsiasi altro Paese europeo, di domenica il tasso di partecipazione
      alla Messa era tra i più alti al mondo (e, ancora nel 1967, si parlava di una partecipazione alle
      Funzioni del 63% dei credenti, con picchi dell’84% per cento nelle zone rurali) e l’impegno
      missionario della Chiesa olandese prima del Concilio Vaticano II era senza paragoni, con il 2% dei
      Cattolici del mondo che forniva l’11% dei sacerdoti missionari.
      Ebbene, nei dieci-quindici anni successivi all’edizione del “Catechismo olandese” la situazione è
      precipitata, passando, ad esempio, dalle 318 Ordinazioni del 1960 alle 16 del 1977 (con un crollo
      molto maggiore rispetto ai vicini Belgio e Germania Ovest), con una partecipazione alla Messa che
      è scesa a meno del 20% dei Cattolici e con 4.300 Suore e Frati e 2000 Sacerdote secolari che hanno
      lasciato la vita religiosa tra 1968 e 1984 (cioè il triplo della media mondiale).
      Dal 1980, poi, la Chiesa in Olanda è, per molti versi, in una condizione di scisma “de facto”, con il
      Papato e il Vaticano, visti con malcelata ostilità e disprezzo da una grande percentuale di coloro che
      sono nominalmente cattolici e con la Dottrina cattolica e gli Insegnamenti magistrali ampiamente
      respinti anche da una parte notevole del Clero.
      Da cosa deriva questo fenomeno devastante di disgregazione dell’identità cattolica nei Paesi Bassi?
      ……………….
      L’opera per la quale, in ogni caso, Schillebeeckx diventa più famoso (o, negli ambienti
      conservatori, famigerato) è proprio il De Nieuwe Katechismus del 1966, di cui è, senza dubbio, il
      principale ispiratore e in cui la Santa Sede immediatamente ravvisa affermazioni a dir poco
      ambigue sul peccato, la Redenzione, l’Eucarestia, la verginità della Madonna, il ruolo della Chiesa e
      del Papa: insomma, su quasi tutti i punti essenziali della Fede cattolica.
      La reazione vaticana non si fa attendere e, già a fine 1966, la Sede Apostolica, pur ritenendo il
      Catechismo, come chiaramente espresso dal documento finale della “Commissione cardinalizia sul
      Nuovo Catechismo” nel 1968, “contrassegnato da qualità eccezionali”, non può far a meno di
      rinvenirvi “opinioni nuove” che “hanno turbato non pochi fedeli” e decide di nominare una
      commissione d’indagine formata da tre teologi curiali (accusa) e da tre teologi olandesi (difesa).
      Nell’aprile 1967 si arriva ad una prima richiesta dei teologi curiali di modificare sostanzialmente
      alcuni passi volutamente ambigui riguardanti il concepimento verginale di Gesù Cristo, l’esistenza
      degli angeli ed il carattere sacrificale dell’atto redentivo di Cristo per la remissione dei peccati e per
      riconciliare uomini con il Padre, ma i teologi olandesi continuano a difendere il testo nella versione
      pubblicata.
      A questo punto, nel giugno 1967, Papa Paolo VI chiede ad una commissione di sei Cardinali
      (Frings, Lefebvre, Jaeger, Florit, Browne e Journet) di esaminare la questione e di esprimere il loro
      parere sul Catechismo. La Commissione completa il suo incarico nel febbraio 1968, presentando i
      risultati presso la Santa Sede quando, però, il testo era già stato tradotto e pubblicato in inglese,
      francese e tedesco, insomma, quando il pubblico ha già preso ampiamente visione in tutto il mondo
      della contrapposizione tra la posizione “progressista” olandese e quella “conservatrice” vaticana.
      Le critiche cardinalizie al Nuovo Catechismo si concentrano su dieci punti fondamentali:
      1) la mancata specificazione della creazione divina degli Angeli e delle anime spirituali degli
      uomini;
      2) le ambiguità nelle affermazioni riguardanti la “caduta” con Adamo che potrebbero far
      intendere che il peccato originale si ingeneri unicamente nel contatto con la società umana
      corrotta dal peccato;
      3) la visione del concepimento virginale di Gesù come simbolico e significante solo la gratuità
      del dono divino;
      4) la concezione della redenzione umana, non apertamente espressa come frutto unicamente del
      sacrificio di Cristo;
      5) l’interpretazione della Messa come agape eucaristica comunitaria, non specificando il suo
      significato come riproposizione del sacrificio di Gesù tramite il Celebrante;
      6) la mancata specificazione della reale transustanziazione eucaristica del pane e del vino;
      7) la non chiara riaffermazione del carattere di infallibilità della Chiesa, apparentemente
      sostituito dalla capacità di concettualizzazione del pensiero umano;
      8) la quasi totale indistinzione tra sacerdozio ministeriale e sacerdozio comune dei fedeli e la
      scarsa sottolineatura del magistero vescovile, concesso dal Santo Padre e non dall’approvazione del credenti;
      9) la confusione dovuta a scarsa specificazione tra fenomeni miracolosi frutto della potenza
      divina e fenomeni naturali del mondo creato;
      10) numerosi punti della teologia morale, resi con notevole ambiguità, in particolare per quanto
      riguarda gli aspetti salienti della morale coniugale.

      TUTTE QUESTE CRITICHE, PERÒ, VENGONO CLAMOROSAMENTE CONTESTATE da una parte maggioritariadell’establishment cattolico olandese, con ALLA TESTA non tanto il Cardinal Schillebeeckx, quanto il CARDINALE ARCIVESCOVO DI UTRECHT, BERNARD JAN ALFRINK (1900-1987), altro esponente di punta delprogressismo cattolico internazionale e principale difensore del controverso Nuovo catechismo.
      L’insuccesso del dialogo si rivelerà all’inizio di gennaio del 1969, con la cosiddetta “DICHIARAZIONE D’INDIPENDENZA” DI NOORDWIJKERHOUT, la città sul Mare del Nord in cui si riuniscono i 109 membri del Consiglio Pastorale Olandese (organismo creato nel 1967 che comprende rappresentanti dei Vescovi, dei Sacerdoti e dei fedeli) : con il voto favorevole dei nove vescovi che ne fanno parte, il Consiglio invita i fedeli olandesi a rifiutare l’insegnamento della Humanae Vitae e, pur con l’astensione dei Vescovi, si schiera a favore del Nuovo Catechismo senza le correzioni suggerite da Roma, chiedendo anche che la Chiesa rimanga aperta a “nuovi approcci radicali” su temi morali quali rapporti prematrimoniali, unioni omosessuali, aborto ed eutanasia. Nel giro di pochi mesi, sviluppa una sorta di “MAGISTERO PARALLELO” DEI SINGOLI SACERDOTI, TEOLOGI E VESCOVI SU TUTTI I TEMI MORALI, CON UNA SPECIE DI RIEDIZIONE ECCLESIASTICA DELL’“IMMAGINAZIONE AL POTERE”……

      • P.Danilo scrive:

        Se ho capito bene, si insiste nel dimostrare che la corruzione attuale nel clero, nei religiosi e anche nei fedeli laici è stata, in qualche modo, provocata dalla corruzione dottrinale (intellettuale e spirituale e morale). Ciò è ovvio e scontato, lo diceva già San Paolo. Le causa della situazione attuale di crisi, di dissoluzione e di abominazione non va ovviamente imputata solamente al clero, o ad alcuni elementi, o a certi documenti, quanto piuttosto alla sovversione anti-tradizionale e contro-iniziatica, cioè al Diavolo e a tutti i suoi accoliti, coscienti o incoscienti. Chi è addentro almeno un po’ nell’escatologia dovrebbe sapere che siamo alla fine di un Ciclo di manifestazione umano-terrestre, alla fine di questa generazione di Adamo perversa e pervertitrice, alla fine di un eone cosmico direbbe Origene, alla fine di un mondo, di questo mondo, non certo dell’Universo; ma la speranza cristiana sa che davanti a noi si sta preparando un mondo nuovo, i Cieli nuovi e Terra nuova. Dobbiamo solo pazientare, in attesa di LUI, conservando la fede, che non è fideismo, ma conoscenza e assimilazione di tutti i misteri della Fede Cattolica. Se noi crediamo veramente che la Chiesa ed il Sacerdozio sono istituzioni di origine divina, allora non perdiamoci in critiche sterili, pettegolezzi, ecc. prendiamo ciò che di buono ci possono ancora dare, e vi assicuro che è molto: la Parola e l’Eucaristia, veri antidoti alla crisi, veri farmaci di immortalità, pane degli Angeli, cioè delle nostre anime assopite dal peccato. Scusate, non volevo fare una predica. …

        • il maccabeo scrive:

          Stimatissimo P. Danilo, concedo che alla fine si debba imputare al demonio tutto il caos della Chiesa, ma il demonio si serve comunque di mezzi piú vivini a noi. E´il dovere del cattolico combattere non solo il demonio ma tutti coloro che gli prestano il fianco. Cosí ha sempre fatto la Chiesa con eretici e colle dottrine eretiche sviscerandone gli errori e mettendoli alla luce del sole, poiché il demonio stesso non soporta la luce e la chiarezza, ma solo la tenebra e la confusione, specialmente se si tratta di quelle dell´Intelligenza e della fede.
          La riflessione su questi errori e su chi li abbia eventualmente favoriti non dovrebbe far paura.
          Anzi mi sembra un passo indispensabile per poterne trovare la cura.

          • P.Danilo scrive:

            Per scendere al pratico, io mi permetterei di fare ai nostri benamati vescovi questa semplice proposta: non si mettano più rettori, formatori, animatori, padri spirituali, professori, nei seminari, conventi, collegi, prima che abbiano compiuto i sessant’anni, e sia a tutti nota e comprovata la loro vita esemplare, e la maturità della loro vita. Mia impressione: non lo faranno mai…

  61. ritaroma scrive:

    SAL: la ignoro e non rispondo, mi astengo come il mio Maestro che ” non rispose neppure una parola “davanti a Erode!