Le Figaro, i papabili e le interviste riciclate

Nel post precedente trovate il link per leggere integralmente l’articolo con il quale Le Figaro lo scorso fine settimana ha lanciato l’allarme sulla salute del Papa affermando che già si parla della sua successione. Nell’articolo in questione si citano parole del cardinale Oscar Andrés Rodriguez Maradiaga, salesiano, dinamico arcivescovo di Tegucigalpa (Hondouras), il quale afferma che il prossimo Papa dovrebbe provenire dal terzo mondo. Parole che sono state lette come un’autocandidatura. Ora, apprendo che il cardinale, leggendo Le Figaro, ha reagito ricordando che i virgolettati citati (tratti da un libro appena uscito in Francia) risalivano a un’intervista del 2001, dunque del tutto fuori contesto.
Cari amici, mi ha scritto il collega Hervé Yannou, autore dell’articolo su Le Figaro. Credo che valga la pena leggere la sua lettera, che posto tra i commenti. Ci aiuta a capire come spesso noi giornalisti siamo vittime di certi titoli e di certi rilanci d’agenzia. Comunque, un contributo interessante al dibattito.
Una precisazione dalla Francia (da Montferrer, sui Pirenei, dove sto consultando l’archivio Tisserant): so che il cardinale Rodriguez Maradiaga ha pubblicato un libro a Parigi e ho visto un lancio d’agenzia sul suo contenuto. Ora, quando l’ho interpellato in merito all’articolo di Le Figaro, mi ha detto che alcune frasi (presenti nel libro) appartengono a vecchie interviste. Io però non ho il libro, mentre il collega Yannou ce l’ha e l’ha letto. Dunque mi fido di ciò che ci comunica. Appena torno in Italia, a metà della prossima settimana, approfondirò una volta per tutte la cosa con il cardinale. E’ possibile che l’autore del libro abbia usato anche vecchie interviste, anche se è in effetti un po’ strano: se posso intervistare OGGI un cardinale, perché dovrei citare vecchie cose?

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Pubblicato il da Andrea Tornielli Questa voce è stata pubblicata in Varie. Contrassegna il permalink.

398 risposte a Le Figaro, i papabili e le interviste riciclate

  1. Luisa scrive:

    Prova supplementare, se ve ne fosse bisogno, della malafede di quel giornalista del Figaro, che ha veramente oltrepassato con il suo articolo i limiti della decenza, offendendo non solo l`intelligenza dei lettori ma tutta la sua categoria professionale che avrebbe penso volontieri fatto a meno di un exploit che discredita in primis il giornalista ,in seguito il giornale stesso che non avrebbe dovuto accettare di dare spazio a quel tessuto di menzogne.
    Dopo 55 commenti molto poco indulgenti nei suoi confronti, il giornale si è deciso a togliere l`articolo on-line che ha avuto come solo merito quello di fare `l unanimità contro di lui e vi assicuro che il fatto svolgendosi in Francia è un miracolo…che deve avere sorpreso il giornalista stesso!

  2. Alessia scrive:

    C’è un termine, un tantino volgare, che descrive alla perfezione gente come il giornalista Yannou :-)

  3. Winston Smith scrive:

    Disinformate, disinformate, qualche cosa resterà…

    http://www.vdare.com/roberts/080428_war.htm

  4. ma c’è di piu:

    non a caso son state riprese
    le parole proprio del cardinale Maradiaga.

    Oltre, dunque, all’articolo tendenzioso e sostanzialmente privo di verità, condito da interviste datate e riciclate,
    c’è la precisa scelta di screditare PROPRIO il card.Maradiaga(sapete bene il perchè) facendolo apparire come un ambizioso che si autocandida alla successione del papa “malato”.

    che dire? il dittatore diceva che “gli inglesi sono gli eterni nemici dell’italia”, ma -aggiungo- neanche questi galli scherzano.(coll’aggravante che l’attaco va ben oltre l’Italia ma colpisce tutta la Chiesa Cattolica, Apostolica, Romana.

  5. Alberto - Udine scrive:

    I francesi e gli inglesi non fanno che parlare male di noi.
    In fondo ci invidiano tutto: la bellezza incommensurabile della nostra terra, del nostro sole, del cibo, l’arte, la cultura e persino il Papa che loro non avranno mai. Questo è infatti un privilegio che Dio ha riservato a noi italiani.

    Lasciate che i galletti franco-massoni facciano chicchiricchì…: Robespierre e Danton sono “muorti”, “Napulione” pure. Ma “O papa” stà ancora “accà” e chissà per quanti millenni ancora! Tiè “franzose!”

  6. Giacomo Galeazzi scrive:

    Chiedo ospitalità agli amici e maestri Accattoli e Tornielli per condividere con i frequentatori dei loro eccellenti blog un’esperienza (pessima) vissuta stamattina. Personalissima e di nessun conto, ma credo, sintomatica. A mezzogiorno ho accompagnato un sacerdote in talare, cugino di carissimi amici di famiglia americani, alla facoltà di Lettere Classiche della Sapienza, l’università fondata da un successore di Pietro e divenuta famosa (famigerata) nel mondo per aver impedito ad un Papa di parlare nell’aula magna del rettorato. Al nostro passaggio, da via dei Volsci all’ingresso dell’ateneo, è stata una via crucis di urla, insulti e bestemmie: la frase più riferibile? “Tornatene in Vaticano dal papa nazista, prete pedofilo”. I centri sociali di ultrasinistra hanno nei corridoi e nelle aule della Sapienza i loro “fiduciari”, a quanto pare. E si grida di tutto al “prete fascio”, mentre una raffica di bestemmie e blasfemie ci viene vomitata addosso proprio laddove un gigantesco striscione affisso ad un palazzo occupato illegalmente invita a votare per tale Tarzan, candidato a Roma con Rutelli. Non serve che specifichi cosa abbia pensato in quel momento dell’accordo Pd-Radicali e delle alleanze con la sinistra antogonista. Mi limito a dire che un sorriso poco cristiano mi è spuntato in volto pensando all’esito della corsa al Campidoglio… Lascio a voi ogni considerazione…
    Giacomo Galeazzi

  7. Alessia scrive:

    @ Giacomo Galeazzi
    Lo stesso sorriso poco cristiano che è spuntato im faccia a molti di noi ieri al momento del redde rationem. Ehee, la mamma degli imbecilli …

  8. Raffaele Savigni scrive:

    L’articolo comparso su “Le Figaro” conferma che c’è chi lavora, dall’esterno, per seminare divisioni nella Chiesa. Noi non dobbiamo fare il loro gioco accreditando l’idea di una Chiesa divisa in fazioni.Perché sprechiamo tanto tempo in polemiche interne (definendo magari i nostri interlocutori “arrogante”, “provocatore nato”, “psichicamente disturbato”) e non ci concentriamo su ciò che è necessario: trovare il modo di parlare di Dio all’uomo d’oggi? di fargli sperimentare l’amore di Dio? di spingerlo a leggere la Parola di Dio?

  9. Raffaele Savigni scrive:

    A Giacomo Galeazzi: gli imbecilli purtroppo ci sono sempre stati, a destra e a sinistra. Chi fa ciò che lei ha detto certamente lo è, e non conosce il significato del rispetto per gli altri e della democrazia; chi si mette a fare il saluto romano (è accaduto anche questo) non lo è di meno.E non mi pare che Rutelli abbia mai avallato l’estremismo di sinistra (molti lo accusavano di essere troppo legato ad ambienti vaticani…).

  10. Scenron scrive:

    “Tornatene in Vaticano dal papa nazista, prete pedofilo”…
    Questa frase, le bestemmie e il loro comportamento dimostrano che loro sono i buoni e noi i cattivi… :D

  11. angela scrive:

    Conosco l’ autore dell’ articolo su ” Le Figarò”. E’ un professionista preparato.

  12. Winston Smith scrive:

    Per il signor Giacomo Galeazzi,

    cosa ne dice se andassimo a farci un giretto alla (in)sapienza in compagnia di padre Amorth? Se ne vedrebbero delle belle!

  13. angela scrive:

    Scusate …non è stato pubblicato tutto il testo
    dicevo che sicuramante dietro all’ articolo c’è altro.
    Il papa è apparso al meglio negli Usa e decisamente se stesso più che in Vaticano e in Italia. La cosa migliore per gli “anti ratzinger” che ci sono è raccontare cosa ilpapa dice e fa , i suoi testi, i discorsi i gesti. Non il gossip un pò becero. Del resto nei giornali vende di più. Credo che compito dei media sia essere obiettivi…anche quando è difficile. Oggi però si seguono logiche diverse. Ai colleghi dico:impegnamoci noi ad essere corretti, precisi, onesti intellettulamente, rifiutiamo le polemiche sterili e vedimao che succede…magari cerchiamo di far diventare notizia quello che i nostri direttori trovano noioso…..
    Benedetto è un grande papa, con deilimiti come tutti gli esseri umani, ma sarebbe bello raccontare e non inventare.
    buon lavoro a tutti

    Angela

  14. marina scrive:

    Rutelli è vicino si agli ambienti vaticani, è simpatizzante dell’opus dei.

  15. Scenron scrive:

    A proposito di “anti-Ratzinger”, sull scia del caso ‘Sapienza’ (?), sapete cosa stanno preparando a Genova: mobilitazione anti-Papa! :)

    http://www.ilsecoloxix.it/genova/view.php?DIR=/genova/documenti/2008/04/29/&CODE=aaa9a4e6-15a9-11dd-95f1-0003badbebe4

    Anche a me ormai, come al sig. Galeazzi, viene solo da ridere…!

  16. Luisa scrive:

    Raffaele, non può semplicemente accettare che coloro che si sono comportati come Giacomo lo ha descritto appartengono alla sinistra estrema senza dover per riequilibrare venire a parlare del saluto romano ?
    Immagino quanto Giacomo Galeazzi e il sacerdote siano stati sconvolti e ringrazio Giacomo per avere condiviso la sua pessima esperienza con noi.
    Quanti sono i sacerdoti che ogni giorno da quelle parti subiscono gli sputi velenosi di quegli individui, che sono restati ancora alla violenta ma sterile contestazione e distruzione di ogni struttura o forma di autorità…pur riempiendosi la bocca di parole come libertà ?
    Individui che agiscono sovente in branco perchè se li si prende individualmente all`improvviso si sgonfiano come dei palloncini!

  17. marina scrive:

    Io penso che dietro a queste polemiche sterili e inutili,ci sia una volontà ben precisa ,che è quella di non parlare dei veri problemi della chiesa ,che stà provocando l’allontanamento di tanti cattolici(e non perchè hanno perso la fede in DIO)come tante volte accennato dal papa.
    L’Italia e il mondo intero si stanno sfasciando e sembra che a nessuno qui dentro importi un granchè.

  18. Gianni B. scrive:

    L’episodio raccontato dal sig. Galeazzi mi pare davvero poco significativo perchè le teste di m…… ci sono sia a sinistra che a destra.
    Io per esempio sono stato a Roma moltissime volte per lavoro e non ho mai visto insultare i preti per strada.
    Nell’ultrasinistra ci sono, è vero, i centri sociali, la ribellione al sistema e l’odio verso lo status quo e verso tutti i poteri forti – tra cui la Chiesa – ma nell’ultradestra non sono certo da meno… razzisti, xenofobi, violenti e picchiatori! Fanno senso solo a vederli, quando sfilano con le teste rapate e le svastiche tatuate!
    Nessuna delle due parti è dunque scevra da peccati, per cui nel dubbio è meglio tacere invece di strumentalizzare ogni volta ogni singolo episodio – per quanto sgradevole possa essere – solo per dare addosso all’altra parte.

  19. Eufemia Budicin scrive:

    A Roma sono 40 anni che alla Sapienza l’andazzo è questo. La minoranza organizzata decide per tutti (con la complicità sia fattiva che inerte dei professori). La cappella universitaria, retta dai gesuiti, è sempre pronta al dialogo ma per dialogare bisogna essere in due. Forse sarebbe il caso che i giovani cattolici si organizzino prima di accorrere all’Angelus dopo la frittata.

  20. marina scrive:

    La sapete la storia del fuoco e del suo inventore?
    è questa:

    Il Vangelo secondo Anthony de Mello.

    ——————————————————————————–

    Salve,
    Anthony de Mello è uno scrittore e padre gesuita e riassume così la storia di Gesù:

    “Dopo lunghi anni di lavoro,un inventore scoprì l’arte di accendere il fuoco.Portò con sè i suoi attrezzi nelle regioni del Nord ammantate di neve e insegnò a una tribù quell’arte e i suoi vantaggi.La gente era così affascinata da quella novità che a nessuno venne in mente di ringraziare l’inventore,il quale,un giorno se ne andò in silenzio.
    La seconda tribù presso cui si recò era altrettanto ansiosa di imparare della prima.
    Ma i preti locali,gelosi dell’ascendente che egli esercitava sul popolo,lo fecero assassinare.
    Per sviare i sospetti,fecero collocare un ritratto del Gran Inventore in bella vista sull’altare del tempio,studiarono una speciale liturgia che rendesse omaggio al suo nome e ne mantenesse vivo il ricordo e posero la massima cura nell’evitare che si modificasse o omettesse anche una sola virgola di tale liturgia.
    Gli attrezzi per accendere il fuoco furono conservati in uno scrigno e si diceva che avessero il potere di guarire tutti coloro che vi ponevano sopra le mani con spirito di fede.
    Il sommo sacerdote si incaricò personalmente di redigere una biografia dell’inventore,il Libro Sacro in cui venivano presentate la Sua tenerezza e la Sua generosità
    come esempio da imitare per tutti,si tesseva l’elogio delle Sue opere grandiose e la sua origine soprannaturale era diventata articolo di fede.
    I preti si occuparono di tramandare il libro alle generazioni successive,mentre interpretavano con autorevolezza il senso delle sue parole e il significato profondo della santità della Sua vita e della Sua morte.
    Chiunque si discostasse dai Suoi insegnamenti veniva punito senza pietà con la tortura o il rogo o la scomunica.
    Assorta com’era nelle attività religiose la gente finì per dimenticare come si accendeva il fuoco.”

    Un anno dopo aver scritto questa storia Padre de Mello fu trovato morto in una stanza d’albergo,morto per”attacco cardiaco”come
    Giovanni Paolo I e lo scrittore,frate trappista Thomas Merton.

    Vedi:”La preghiera della rana”di Anthony de Mello-ed.Paoline.

  21. marina scrive:

    Non è un pò uguale a questa,
    Che Kiko non rispettasse l’Eucarestia, facendola amministrare ‘allegramente’ con canti e balli dai preti allevati nei seminari ‘Redemptoris Mater’ e ricevere dai fedeli del suo movimento nelle mani mentre stanno comodamente seduti, era arcinoto; ma che il ‘nostro’ potesse arrivare a tanto, a mancare di deferenza al Corpo di Cristo e al Santo Padre in questo modo, neanche il suo critico più accanito avrebbe osato immaginarlo lontanamente

    Si dà più importanza all’eucarestia che rappresenta il corpo di GESU, che non ai suoi insegnamenti.

  22. Physikelly scrive:

    [Intervallo: un Cardinale Schoenborn decisamente più convincente..:

    http://stift-heiligenkreuz.org/Priesterweihe-am-24-April-2008.210.0.html

    (Ordinazioni sacerdotali , lo scorso 24 aprile, all'abbazia cistercense di Heligenkreuz -ricordate? ci è andato il Papa l'anno scorso...- : un uso ordinario decisamente extraordinario... Grazie, Eminenza illustrissima! ) ]

  23. marina scrive:

    Quante strane morti ,persone scomode .

    Un anno dopo aver scritto questa storia Padre de Mello fu trovato morto in una stanza d’albergo,morto per”attacco cardiaco”come
    Giovanni Paolo I e lo scrittore,frate trappista Thomas Merton.

  24. Pipìta Del Monte scrive:

    Nobilissimi amici,

    la scaramuccia in punta di fioretto tra il marchese Tornielli e il conte Barile,allietata da onomatopeiche emissioni labiali tendenti ad imitare ben altri suoni corporei e conclusa con un fraterno abbraccio mi ha commosso fino alle lacrime,facendo anche fuoruscire dai pori della mia pelle ormai incartapecorita umori che da tempo stagnavano ad limina.

    Ritengo assolutamente inaccettabili i rumori metaforicamente inviati dal conte Barile al Conte Savignani del Rubicone in quanto carenti alquanto di mordente.Avrei preferito di gran lunga che egli al surriferito conte del Rubicone avesse metaforicamente inviato da questa pagina un potente rumore onomatopeico,ma non prodotto dall’apertura labiale….Sarebbe stato indubbiamente più consono,anche se più olezzante.

    Cara duchessa Marina…Ella qual tipo di saluto onomatopeico preferisce?

    Quanto al carissimo conte Arguello ho già spiegato il perchè delle sue mani conserte,strette sotto le ascelle in quanto doloranti a causa dei micidiali colpi di ventaglio ricevuti dalla sua ninfa egeria qualche secondo sulle dita prima di alzarsi per recarsi dal Santo Padre a ricevere la Santa Eucarestia.

    Ma c’è anche un’altra motivazione sfuggita ai più e rinvenibile in qualsiasi manuale di zootecnia:i quadrupedi
    amano spesso incrociare le zampe anteriori per dimostrare il loro pigro dissenso.

  25. Physikelly scrive:

    [Mah, visto che ci sono vi propongo un ulteriore sollievo , dopo aver letto di quanto accaduto al chierico fra i laici de La Sapienza :

    scopro ora per caso, nel sito di Heligenkreuz, che il loro abate si chiama Gregor Henckel (von) Donnersmarck .

    Bene: il nome non vi dice niente?
    Possibile, ma il cognome è lo stesso del giovine regista germanico che ha l'anno scorso vinto l'Oscar per "La vita degli altri", capolavoro -fra l'altro- su gli spioni di regime della DDR.

    Ebbene, nel sito dei dotti e tradizionali ma simpatici cistercensi , ecco una pagina dedicata alla visita che
    il regista e autore Florian Henckel von Donnersmarck, nipote dell'Abate Gregor, ha compiuto lo scorso ottobre ad Heiligenkreuz , con una sorta di laico 'Oscar pellegrino'... :)

    http://stift-heiligenkreuz.org/OSCAR-2007.191.0.html

    (Il 'nepote' a quanto pare ha scritto buona parte della sceneggiatura proprio in ritiro artistico all'abbazia dello zio..)

    Altro che i sapientini... Molto bello! Davvero laico. ]

  26. Pipìta Del Monte scrive:

    Miei cari amici,

    suppongo anche sul vostro nobile ciglio sia spuntata almeno una grossa lacrima nell’apprendere che Mister Repe proprio oggi dal suo palazzo partenopeo,assiso austeramente sul grande trespolo ferreo allestito per le sue doviziose terga, ha disposto e firmato l’atto di convocazione di medici e scienziati per procedere a nuove indagini sul sangue di San Gennaro.

    Teme,egli Repe, che in mancanza di apposite certificazioni rilasciate da luminari adatti, la fede popolare possa intiepidirsi? O coltiva forse la segreta speranza che detti luminari pongano fine alla venerazione dell’augusta reliquia?

    Mi suona comunque alquanto sospetto il fatto che egli oggi, sdraiato in vesti pontificali sulla branda a due piazze rinforzata in acciaio, si sia fatto praticare un salasso….

  27. Ringrazio giacomo galeazzi per aver
    condiviso con noi l’esperienza romana.

    E’ tristissimo, mi dispiace tanto.
    E’ davvero sintomatico, come hai detto.
    E fa il paio con la voce di possibili “rumori” genovesi per accogliere Benedetto XVI.

    ORAMAI SIAM GIUNTI A QUESTO!

    In effetti è condivisibile l’appello di Savigni
    per una maggiore concordia fra noi cattolici. Grazie professore di questo suo invito sincero, e colgo pure l’occasione per ringraziare Andrea dei suoi sempre discreti e garbati interventi volti a “disciplinarci”
    (in fondo siam a casa sua: molti- IO PER PRIMO- LO DIMENTICHIAMO!

    Infine invito a non “leggere” nelle parole di Galeazzi
    un attacco alla sinistra. Se c’era, era da “reportage”, la cronaca, nulla piu. Chi vive in realtà con grosse presenze di universitari noglobal e aderenti a centri sociali occupati sa bene che la realtà,compreso il colore e l’appartenenza politica di costoro, è questa. (I miei sei anni padovani mi hanno fatto ben capire ciò).

    Nè mi sembra opportuno richiamare sempre i giovani ultranaziskin, non appena si è detto un qualcosa sulla sinistra: mi sembra davvero un riflesso condizionato, un poco infantile(i bambini, appena richiamati dalla mamma, accusano il fratellino che l’altro ieri ha rotto un bicchiere……).

    Molto serio,
    invece,
    (anche se detto scherzosamente)
    il riferimento a padre amorth:

    quando si superano certi livelli
    di normale -diciamo cosi…- “contestazione”
    è evidente che vi sia qualcosa di più PURTROPPO.

  28. Klaus scrive:

    Scusami,Cosimo De Matteis,
    ma Savigni nel suo post ha minimizzato l’episodio occorso a Galeazzi,affermando che ogni estremismo sia di destra che di sinistra è una forca caudina che occorre attraversare bin democrazia.

    Condanno gli estremismi di destra come quelli di sinistra,beninteso,ma non mi risulta che MAI gli squadristi fascisti antichi e moderni abbiano impedito a un Papa di Parlare. Per amore di verità!!!!

    Quanto al disfacimento di ogni freno inibitorio e alla dissacrazione di valori elementari…beh lo dobbiamo anche ai perbenisti radical chic come Savigni che relativizzano tutto e sparano giudizi e accomodamenti di convenienza di fronte ad ogni dura realtà!

    Continuate….!

  29. klaus, ti ringrazio.
    non voglio sminuire
    (siam tutti adulti e
    sappiam leggere)
    credimi.

    Anzi, guarda qui che chicca vi ho portato dal movimento
    antipapa a genova:

    il 20 settembre,ricordiamoci di questa data,e anche a genova avete la via principale a ricordarla! ormai il venti settembre lo ricorda uno sparuto gruppetto di persone guidate dai radicali ma dovrebbe essere la vera festa nazionale italiana…Roma capitale e fine del potere temporale dei papi!

  30. hope scrive:

    Ma perché Galeazzi non si apre un blog sul sito de La Stampa? C’è bisogno di tutto questo can can per far sapere al mondo che c’è un mondo cattivo e molto poco tollerante che attacca ed è poco cristiano e poco pietoso? E’ un lamento infantilem continuo, di confronti c0on terzi senza senso: il mondo è questo. basta andare a fare la spesa al supermercato, cose molto semplici, insomma. Non ho mai visto altri vaticanisti per esempio pezzi da 90 come Magister che ha un suo blog sull’Espresso comportarsi così. Non si è visto Rodari scendere a questi livelli, e fare incusioni9 negli spazi altrui. di menoSinceramente dell’uso che fa del cilicio il portavoce dell’Oups non può importarmene: il livello di informazione è pari a Novella Duemila, dove lì almeno si sa quale è il target. Franca Giansoldati neanche scende a questi livelli. Se se c’è smania di protqagonismo c’è sempre la Tv! Oppure si apra un bel blog sul sito della Stampa e viva in pace. Anziché fare le ennesime considerazioni sui massimi sistemi: per esempio puoò fare volontariato o accompagnare gli handicappati o gli anziani alla messa delle 10.30 o delle 12.00 a Santa Maria in Trastevere: sono tanti i vip che lo fanno in silenzio senza smanie da protagonismo!!!!

  31. Cherubino scrive:

    sul tentativo di far passare a distanza di anni l’idea di un fascimo compatibile con il cristianesimo cito La Civiltà Cattolica del 20/01/2007:
    “Se era vero che il fascismo, come scriveva il p. E. De Rosa, non aveva, a differenza dei socialisti e comunisti, una teologia propria o un sistema di > capace di intaccare il dogma cattolico, esso però professava una propria morale, che su molti punti era inconciliabile con la dottrina cristiana, in quanto inficiata di >, di culto della violenza e della volontà di potenza. Da questo punto di vista il fascismo si presentava come una religione laica, mondana, con unu suo credo specifico e con i suoi riti collettivi, che col passare del tempo dinìventarono sempre più tesi a catalizzare e indirizzare il consenso”

    Il resto dell’articolo tratta dell’Opera Balilla e degli articoli 71,72,73 del regolamento amministrativo che sottoponeva ogni attività formativa al fascismo e tendeva a sopprimere l’Azione Cattolica.

    “Pio XI prese molto a cuore la questione dei balilla e non sottovalutò in nessun momento la pericolosità di questa nuiova “Opera” sia per il futuro delle associazioni giovanili di Azione Cattolica, in particolare gli esploratori, sia riguardo alla formaizone religiosa e morale delle nuove generazioni. Di fatto egli intervenne, in vaior modo, per difendere le associazioni cattoliche minacciate e per condannare i frequenti atti di violenza e di intimidazione compiute contro di essi dai fascisti, nonché per ottenere il rispetto degli accordi, spesso informali, stipulati con l’autorità pubblica su questa materia. Nell’allocuzione concistoriale del 20 dicembre 1926 egli disse in tono assai grave: «Sembra che un’oscura minaccia, confermata da tutta una nube di sospetti, ingerenze e difficoltà, si libri e stia sospesa sulle organizzazioni ed opere, massime giovanili, di Azione Cattolica, la pupilla degli occhi nostri», denunciando con queste parole ciò che negli ambienti governativi si stava preparando contro gli esploratori cattolici. Condannò poi la dottrina sulla concezione dello Stato etico pienamente accolta e divulgata dal regime, che non poteva essere accettata dalla Chiesa, perché contraria al suo magistero e al Vangelo.”

  32. Cherubino scrive:

    errata corrige:
    rigo 4: un sistema di “dottrine fisse” capace…
    rigo 6: inficiata di “statolatria”, di …

  33. Luisa scrive:

    Giacomo Galeazzi non ha senza dubbio bisogno che io lo difenda, del resto lo difenderei contro chi o contro che cosa?
    Comunque Giacomo, a mio umile avviso, può essere contento di sollevare certi tipi di reazioni,vuol dire che lei non nè politicamente, nè religiosamente, nè culturalmente corretto, insomma un specie rara .
    Lei ha osato condividere con noi (e anche con il blog del suo collega Accattoli) con semplicità e sincerità quello che le è successo oggi, come una testimonianza…ma apparentemente non è culturalmente corretto, ed ecco sollevarsi i scudi di chi subito le fa la lezione, chi cita i saluti romani, chi dice che anche quelli di destra…..chi la accusa di protagonismo infantile, chi banalizza l`accaduto… e chi le consiglia di fare volontariato…insomma, io sono strabiliata… cerco di capire….e quello che capisco non mi piace per niente.
    Consiglio a chi si sente autorizzato a dare lezioni a Giacomo Galeazzi di prima leggersi tranquillamente i suoi articoli, come quelli che ha scritto dagli Stati Uniti, di arrivare al suo livello di competenza malgrado la sua giovane età, di avere l`onore e il privilegio di essere fra i giornalisti al seguito del Papa, un giornalista generoso, spontaneo e onesto, in buona compagnia con i suoi colleghi Tornielli, Accattoli e Magister, in attesa di avere il suo blog!
    Per il momento quello della Stampa è già occupato, ma anche se non certo per le stesse ragioni, concordo con Hope, sarebbe bello se anche Giacomo Galeazzi ci offrisse e si offrisse uno spazio personale di discussione e condivisione.
    Per il momento ogni tanto interviene come un blogger qualsiasi , mi sembra piuttosto il segno di ua grande umiltà ben lontana dal protagonismo di cui qualcuno l`ha accusato.

  34. Giacomo Galeazzi scrive:

    Grazie veramente, carissima Luisa, dal profondo del cuore. E’ per persone limpide e oneste come Lei (Alessia e altre…)che vale ancora la pena fare questo mestiere. Con grata ammirazione, giacomo

  35. io cerco di essere limpido,giuro.
    non so se ci riesco
    ma amo trasparenza e limpidezza.
    quando ho fatto il birichino con te
    -e me ne scuso-
    era perchè davvero non riuscivo a capire quei lunghi post
    e non sapevo minimamante il ruolo che tu ricoprissi.

    (ps:ho atteso invano la tua cartolina dagli usa, me l’avevi quasi promessa. Assieme al Caffè. Invece mi sa che a Giugno, se vieni a Brindisi al seguito del Papa, il caffè te lo offrirò io con tanta gioia)

  36. Giacomo Galeazzi scrive:

    Carissimo Cosimo, ho sempre apprezzato la tua limpidezza e il metterci la faccia senza nickname. Un abbraccio, magari x Brindisi ci vediamo davvero, ne sarei lieto, g

    p.s. Promessa mantenuta!! carta canta:) ecco la web-cartolina inviata dagli Usa e messa on line il 16 aprile:

    Feed RSS Commenti
    Giacomo Galeazzi Scrive: April 16th, 2008 at 3:02 pm

    Come promesso:) una web-cartolina da Washington a Cosimo e un saluto carissimo a tutti i blogger dell’agorà virtuale. Auguri, Santo Padre!
    Giacomo Galeazzi

  37. Grazie, sei stato di parola.

    (ammetto che mi era sfuggita)

    Ancora grazie e…..au revoir à brindisì!

  38. Andrea Tornielli scrive:

    Cari amici, senza enfatizzare oltremisura la reazione di qualche imbecille, devo dire che il racconto di Giacomo Galeazzi mi ha impressionato. Un certo disprezzo e l’ingiuria nei confronti del clero sono stati spesso l’anticamera della persecuzione. Ora, ripeto, non voglio enfatizzare: però è bene che certe cose si sappiano, per far sì che rimangano minoritarie, appannaggio di persone ideologizzate e scarsamente intelligenti. In ogni caso non bisogna abbassare la guardia. Bene ha fatto Galeazzi a raccontarci ciò che è accaduto. Quanto al suo blog sulla Stampa: beh, quando ce l’avrà lo visiteremo. Fino a quel momento qui è il benvenuto.

  39. bo,mario scrive:

    Marina il racconto di Mello penso che centri il problema. Si dà più peso alla forma che alla sostanza. Un saluto.
    Tornielli pensavo che l’episodio dell’università, brutto, venisse sviscerato meglio. Perchè questa animosità verso la chiesa? Qual’è l’errore, anche piccolo, che può aver commesso la chiesa? Ammettere che qualche errore si sia fatto può far crescere tutti. Mi rivolgo a lei perchè quì dentro c’è una atmosfera di integralismo che non capisco.
    Un saluto.

  40. Klaus scrive:

    L’animosità (se non la vera e propria rivolta) contro la Chiesa in tutte le sue espressioni ha due genitori che restano sempre nell’ombra. Vogliamo provare a stanarli?

    MADRE: una sinistra stanca e vuota ormai ridotta a contenitore di comportamenti,espressioni,mosse e mossettine che non riscontrano più l’interesse di nessuno,se non quello di esaltati in cerca di notorietà e di convenienze.Una persona perennemente gravida di ideologie fini a se stesse,osannata in modo complice dai quei “cattolici adulti” (Vds. Bindi e company) che storcono il naso davanti ai veri valori cattolici della Tradizione e sbaciucchiano laidamente il progressismo di maniera dei radical chic imbottigliati nella loro vanità mascherata da superiorità;

    PADRE

    Un sistema di valori,anche filosofici(Vds Cacciari) che non assume più alcuna ,linea chiara e condivisibile,che sopravvive al crollo delle ideologie inventandosi giorno per giorno problemi e soluzioni sempre nuove e contradditorie.

  41. hope scrive:

    @LUISA, gentile luisa non mi sarei aspettata una risposta da alici nel paese delle meraviglie, visto che non ricordo male: nel blog di accattoli tempo fa aveva fatto un copia incolla di un articolo di italia oggi sullo stato dell’informazione religiosa in Italia. visto che è una persona intellignete mi sarei aspettata un pò di più nella lettura di quello che ho detto, non ho attaccato nessuno ne tantomeno valutato. ho solo espresso una libera opinione.
    partiamo da lontano: perché tanta animosità verso gli studenti della sapienza? conosco studenti meritevoli e brillanti che per mantenersi all’università d’estate o durante tutto l’anno fanno i lavori più usarnati: cameriri nei pub, pagati la fame, addetti alle vendite, facchini, fattorini con il moroino per portare pizze, emigrano all’estero per raccogliere mele, s’ cara luisa, condividono, da fuori sede camere in appartamento, abitate da due o tre studente con affitti spropositati: per pagare le tasse, per pagarsi la permanenza in una città universitaria, e nella sopravvivenza quotidiana di ‘sbattono’ in giro per due lire. Perché il lavoro non c’è: questi sono i nuovi poveri, questi sono i laureati, questa potenzialità d’intellighentia più sveglia di Galeazzi, più propositiva di Galeazzi con le sue considerazioni su come vada il mondo. Questa è la parte sana del Paese, gente che si rimbocca le maniche di camicia per lavorare vivere. Questa è la forza lavoro che manda avanti il paese e che non avrà una pensione
    E questa parte sana di apese non merita un’informazione sana e dignitosa.

    Secondo punto ci sono i bamboccioni, i figli di papà che hanno ferquentato università costose, con tasse da capogiro e che vivono ancora con mamma e papà e liì vegetano: sono quelli che vengono sistemati senza essersi mai sforzati nella vita. In Italia va così: la selezione per i posti chiave è per gli eletti

    Prtemesso che non siamo deficienti ma libere menti pensanti:

    finanto Raffaella metterà in rete il mare magnum di roba: sicuramente non mi soffermo a fare certe letture.
    Non so chi cia dietro Raffaella, ma sicuramente una potente struttura che le permette di fare quello che fa e la ringrazio di questo. finanto c’è lei leggo.
    il giorno che per qualche motivo raffaella decide di chiudere il blog, di sicuro non comprerò certi quotidiani.

    gli stipendi sono quelli che sono: se proprio devo acquistare un giornale, avvenire, è uno dei quotidiani meglio fatti in Italia, checché ne dica su Boffo: e lì c’è l’eccellenza dell’informazione religiosa!

    Se poi dobbiamo entrare nei particolari: che non ci meritiamo una tipologia d’informazione religiosa low-coast, alla free press alla novella 2000
    Che i tempi sono cambiati, non basta essere come dire portati dall’alto in una seggiola per essere buoni vaticanisti, ci vuole altro.
    Che il mestiere di blogger non si improvvisa: ci sono corsi laurea di comunicazione multimediale, che ci sono master stra-costosi al politecnico di milòano in brand communication e altri altrettanto costosi in economia multimediale alla bocconi

    premesso questo, aprte otrnielli, astroi nascente, bravissimo divulgatore (amo lo scrittore): è pronto per la diorezione di un quotidano cattolico ma forse per non rinunciare alla sua libertà personale, non ci va
    premesso che per età anagrafica stiamo assistendo al cambio all’interno dei giornali di chi si occupa di informazione per età anagrafica: Accattoli del 43, Tosatti del ’47 etc…..ci sono i vice….ma non è detto che i vice pur svolgento con dignità quello che fanno siano in grado di sostituire questi personaggi, generazione del dopoguerra, intellettualmenti allevati alla vita: hanno visto l’Italia del boom degli anni 60, hanno vissuto sulla pelle le concquiste. Accattoli ha raccontato quello che fatto per mantenere i suoi cinque figli. Come si fa a sostituire gente come questa?
    In questo momento non ci sono sostituti, scusate ma preferisco almeno per il momento gli Accattoli, i Tosatti, i Rosari, i Tornielli etc

    Grazie

  42. Luisa scrive:

    Cara Hope, ho dovuro arrivare alla mia età per sentirmi dire che davo risposte “da Alice nel paese delle meraviglie”, stupendo, non fosse che per questo, mi sento di ringraziarla. :)
    Per il resto non penso le sia sfuggito che l`astro nascente, Andrea Tornielli, ha condiviso con me l`importanza della segnalazione di Giacomo Galeazzi. E non aggiungo altro su questo.
    Essendo amica di Raffaella, posso dirle, Hope, che può continuare a leggere tranquillamente il suo blog , come del resto tutti i suoi siti che sono frutto unicamente del suo personale impegno, la sola struttura che la sostenga è la sua struttura mentale molto organizzata e efficace!
    Ancora una giovane che non misura il suo tempo e le sue energie al servizio della Chiesa e della diffusione del Magistero di Benedetto XVI .

  43. hope scrive:

    Per struttura mentare non ho mai blandito terzi, ma valutato oggentivamente l’intellighentia, io la stampa non compro e neanche leggo Galezzi, preferisco altre letture che mi arricchiscono: la storia del cristianesimo di ernest kung. le giornate sono fatte di 24 ore. sì lei o fa l’alice nel paese delle meraviglie oppure lo è oppure non ha sperimentato abbastanza per sapere oppure è ancora ferma alla lettura che fanno neofiti. comunque con questo atteggiamento sono state ‘rovinate’ generazioni di italiani: sul mercato come prodotto di questa educazione ‘materna’ ecco ai nostri occh: i bamboccioni, la parte improduttiva di questo Paese che niente aggiungera alla Storia di questo Paese. ribadisco i ragazzi della sapienza sono svegli con tutto il rispetto che ho per il papa e l’amore e le preghiere che riservo alla sua azione pastorale. Grazie

  44. Luisa scrive:

    Hope, sarò senza dubbio tutto quello che lei ha detto e probabilemnte anche di più …ma una cosa è certa…sono svizzera e da buona svizzera mi sento di restituire a Küng , il suo nome Hans e non ernest, cosa dovuta pur non condividendo le posizioni del mio connazionale!

  45. Gianni B. scrive:

    Nessuno in questo paese sciagurato rispetta i giovani… i giovani sono la colonna portante del nostro futuro e in questo paese clericale e baciapile essi non riescono ad emergere, a lavorare, ad essere retribuiti per il loro vero valore. Per forza sono incazzati.

    QUESTE sono le cose che vanno dette, altro che l’insignificante episodio raccontato da Galeazzi, tralaltro chissà se inventato o meno.

    Tra parentesi, non ho letto il pronto commento di Galeazzi quando un certo Padre (?) Livio, da Radiomaria, definiva “indemoniati” gli studenti e i professori della Sapienza. Se si pensa che questo Livio qui lo fanno parlare ancora…

    http://it.youtube.com/watch?v=Va533YjJ84I

    (video del 15 gennaio 2008)

    Ovviamente chi semina vento raccoglie tempesta, caro Galeazzi: i preti ci pensino meglio prima di offendere in questo modo i giovani e gli studenti!

    Aspetto con ansia un Suo brillante commento su quanto detto da Padre Livio.

  46. Luisa scrive:

    Gianni, dunque la Chiesa sarebbe colpevole anche di questo, di impedire ai giovani di emergere, di lavorare, di essere retribuiti al loro giusto livello, penso che parlando di un Paese clericale e baciapile( non so che cosa significhi ) è a questo che lei allude .
    Vorrei dirle che in Francia, il Paese più secolarizzato d`Europa, che vive come se Dio non esistesse, i giovani conoscono le stesse difficoltà, i salari sono salari di miseria, sono ben piazzata per dirlo, perchè vivo in una città di frontiera e siamo “invasi” da frontalieri che vengono a lavorare in Svizzera !
    Dunque se la situazione è reale le ragioni si trovano forse altrove…
    Mi diverte sempre vedere le analisi a “omelette”, o a “crèpes”dove si capovolge con una straordinaria abilità la realtà dei fatti….adesso sarebbero i preti che insultano i giovani, magari anche li umiliano, osando dire loro che quello che hanno fatto per esempio alla Sapienza è di un`arrogante intolleranza, espressione di un totalitarismo ideologico che non fa loro onore.
    Non so che cosa abbia detto Padre Livio, ma è veramente troppo facile e superficiale generalizzare e fare di ogni erba un fascio e sopratutto tirarne delle conclusioni assurde.
    Che poi lei metta in dubbio la sincerità delle parole di Galeazzi è una prova supplementare di queste “analisi” parasitate da un anticlericalismo primario.

  47. marina scrive:

    Gentile signor Tornielli:
    Andrea Tornielli Scrive: April 30th, 2008 at 6:28 am

    Cari amici, senza enfatizzare oltremisura la reazione di qualche imbecille, devo dire che il racconto di Giacomo Galeazzi mi ha impressionato. Un certo disprezzo e l’ingiuria nei confronti del clero sono stati spesso l’anticamera della persecuzione. Ora, ripeto, non voglio enfatizzare: però è bene che certe cose si sappiano, per far sì che rimangano minoritarie, appannaggio di persone ideologizzate e scarsamente intelligenti. In ogni caso non bisogna abbassare la guardia. Bene ha fatto Galeazzi a raccontarci ciò che è accaduto. Quanto al suo blog sulla Stampa: beh, quando ce l’avrà lo visiteremo. Fino a quel momento qui è il benvenuto

    Premesso che io sono contro tutte le ingiurie, preferisco il dialogo;non mi sembra che la chiesa cattolica di ROMA,abbia mai rispettato chi non fà quel che dice la gerarchia vaticana.
    Perciò se c’è qualcuno che poi critica il clero, credo che sia cosa opportuna che sia il clero e la gerarchia vaticana , a chiedersi cosa lei stessa (gerarchia)deve fare per per ricevere rispetto.

    Chi RISPETTA sarà rispettato , chi DISPREZZA O CRITICA a sua volta sarà disprezzato o criticato.

    Non mi sembra che la chiesa cattolica ,in questo momento meriti rispetto;fino a quando continuerà ad essere collusa con il potere criminale,che danneggia il cittadino, fino a quando continuerà ad accumulare ricchezze rubandole al popolo,con la copertura politica e dei magistrati, dovrà fare i conti con le critiche,e non potrà chiedere quel rispetto che non merita.
    Cordiali saluti.

  48. marina scrive:

    per LUISA,in tutte le grandi imprese che hanno fatto crac, c’è lo zampino della chiesa , che ha portato all’estero (CAIMAN)moltissimi soldi dei risparmiatori e delle aziende italiane che hanno fallito, favorendo così di fatto la disoccupazione giovanile.

    SI INFORMI MEGLIO della SITUAZIONE ITALIANA ,poi penseremo ai francesi, anche se sono convinta che siano i francesi ad occuparsi della loro economia.

  49. marina scrive:

    Per Gianni B,
    non solo padre livio ha devinito indiavolati gli studenti della sapienza;ma anche don mario neva , ha definito indiavolati i bambini dell’asilo che sono stai violentati anche da sacerdoti.
    Quindi per concludere mi sembra che i fischi se li siano cercati.
    Buona giornata

  50. marina scrive:

    Grazie BO MARIO

    a parte te , nessuno qui dentro sembra l’abbia letto,non so cosa hanno in testa, mi sta venendo un dubbio, che forse proprio così cristiani non lo sono!

  51. Pasqualina Saraceno scrive:

    cara Marina se puo veniri qui a Messina nci spiego io cu m— e lei

  52. Eufemia Budicin scrive:

    Volevo complimentarmi con Luisa per come interviene nei siti francofoni. Già è riuscita da sola rintuzzare la rivolta delle lettrici/lettori de La Croix che volevano investire il loro vescovo del caso Allam. Poi anche il quotidiano ginevrino ha capito che non tutti i cattolici sono oscurantisti. E ora le Figaro che già è corso ai ripari.Grazie.

  53. Brava la nostra poliglotta e battagliera luisa
    (e grazie ad eufemia che ci racconta le sue-di luisa- coraggiose gesta).

    Grazie.

  54. Gianni B. scrive:

    Cara Luisa, per ascoltare i farneticanti discorsi di questo tal Livio (definirlo Padre mi sembra un offesa ai VERI padri) basta che tu clicchi il link che ho postato.
    Tra parentesi su youtube ci sono tante altre “perle” di questo signore.
    Secondo me – correggimi se sbaglio – si litiga sempre in due, per cui le colpe vanno divise equamente tra le parti.

    Qui invece non è così: si parte dal presupposto che il Papa, i cattolici hanno SEMPRE ragione e che per andare d’accordo con loro bisogna dare loro RAGIONE, sempre e comunque, altrimenti si tratta di episodi di inciviltà, di anticlericalismo, da stigmatizzare e condannare, facciamo bene a parlarne, ecc. ecc..

    Io COMBATTO questa visione per l’appunto bigotta della nostra società: basta, qui siamo in tanti, laici compresi, e ognuno ha il SACROSANTO diritto di esprimere la propria idea!
    Qualche ragazzo della Sapienza sarà pure incazzato con i preti, e a ragion veduta… ripeto, ascoltati i commenti di questo Livio!
    Fino a quando in questo disgraziato Paese sarà consentita la libertà di opinione e di pensiero, potrà anche succedere che un prete venga fischiato per strada!!! Mica sarà la fine del mondo!

    Se il contraddittorio non piace al Papa e ai cattolici, è perchè sono abituati da sempre a pontificare dall’alto… è ora che anche loro si prendano le loro responsabilità, come per esempio impedire una buona volta a questo Livio di esternare simili mostruosità dalla mattina alla sera.

  55. bo,mario scrive:

    Marina avevi cominciato con il fioretto, poi sciabola.. Tu pensi che si possa parlare di Marcincus quì dentro? Tra una ventina di anni verrà definito ufficialmente un affarista che non meritava la chiesa. Prima deve decantare la polemica. Quello che hai postato su Mello l’hanno letto ma sembra che non ce la fanno ad apprezzarne il senso. Avevo anche chiesto perchè ce l’hanno con la chiesa, quali possono essere i motivi. La breccia di Porta Pia mi pare troppo lontana nel tempo. L’avevo chiesto a Tornielli, aspetto una risposta. Un saluto.

  56. ti prego luisa (e amici tutti):

    non rispondere a questa provocazione!

    Non per essere illiberali o chiusi al dialogo:credimi, quando sento attaccato ingiustamente padre Livio, mi viene una fitta al cuore. Dio solo sa il Bene che RadioMaria ha fatto per per questo Paese (e pian piano nel mondo intero).
    Guarda, preferirei essere attaccato e calunniato io piuttosto che Padre Livio.
    Grazie fin da a ora a te, luisa, e chi vorrà “difendere” padre Livio con un semplice silenzio rispetto a tali critiche.
    http://www.radiomaria.it

  57. Gianni B. scrive:

    @Cosimo
    La prima provocazione è stata quella di Galeazzi, io ho solo ribattuto.

  58. Luisa scrive:

    Straordinario, incredibile, quale altra parola potrei impiegare per esprimere il mio stupore ah sì stupefacente!
    Giacomo Galeazzi ci racconta una sua esperienza, ci dice che un sacerdote che accompagnava alla Sapienza è stato insultato e questa sua testimonianza diventa una provocazione!
    Ovvero l`insultato diventa colui che insulta, l`aggredito diventa colui che aggredisce, l offeso diventa colui che offende! Stupefacente!
    Dovrete farvi una ragione il tempo in cui i cattolici abbassavano la testa e si lasciavano insultare è terminato.
    Il tempo è finito in cui solo i cattolici progressisti, adulti, certi parlano anche di catto-comunisti , o catto-progressisti (ma a me queste etichette non piacciono) avevano gli onori della stampa, la possibilità di esprimersi in virtù del fatto che contestavano il magistero petrino, mentre tutti gli altri dunque l`immensa maggioranza restava silenziosa per paura di esporsi ai soliti clichés di cattolico oscurantista, retrogrado .
    I cattolici non hanno sempre ragione ma hanno il diritto di dare ragione della loro fede, che questo piaccia o no a chi pensava averli definitivamente seppelliti loro e i loro valori, loro e la loro fede, loro e la loro Chiesa, loro e il loro Papa al quale al contrario manifestano sempre più il loro affetto e rispetto,che sempre più ascoltano con attenzione.
    No i cattolici non hanno sempre ragione ma hanno lo stesso diritto di ogni cittadino di esprimere la loro opinione, di intervenire nella società e contribuire con la loro coscienza critica .

  59. Luisa scrive:

    Desidero solo aggiungere, che, a differenza di altri, i cattolici sono chiamati a dare ragione della loro fede senza violenza, ad esercitare il loro libero diritto di espressione appunto con ragione ispirandosi al messaggio evangelico.
    E qui mi viene in mente il fondamentale discorso di Benedetto XVI all`università di Ratisbona.

  60. stefano scrive:

    “Io COMBATTO questa visione per l’appunto bigotta della nostra società: basta, qui siamo in tanti, laici compresi, e ognuno ha il SACROSANTO diritto di esprimere la propria idea!”

    “è ora che anche loro si prendano le loro responsabilità, come per esempio impedire una buona volta a questo Livio di esternare simili mostruosità dalla mattina alla sera.”

    Gianni B. Non scorge anche lei la contraddizione in queste due frasi? Io sì

  61. gianluca scrive:

    c’è una risposta per Cherubino
    nel post “Io, povero successore di Pietro…”

  62. Gianni B. scrive:

    @Stefano

    Nessuna contraddizione: infatti non ho affatto affermato che dovrebbe essere lo Stato italiano ad impedire a Livio di parlare: per me questo qui può parlare quanto vuole, siamo in democrazia!
    A farlo tacere dovrebbe essere il Vaticano, sia per l’evidente stato confusionale del soggetto, sia per decenza e rispetto verso l’intelligenza altrui, sia per le solenni cretinate che dice (es. “Satana vota a sinistra”, ecc.), sia per il fatto che in questo modo fomenta l’odio degli studenti della Sapienza – e di tutti gli studenti in generale – nei confronti dei preti!
    Su Internet questi video di Livio impazzano… saranno stati visionati 200.000 o 300.000 volte.

    Ma qui scherziamo davvero, qui siamo all’età della pietra!

    Vi rendete almeno lontanamente conto del pessimo servizio che questo individuo rende alla religione cattolica? Dell’infimo livello culturale in cui si scende nelle sue trasmissioni? Solo offese gratuite e cazzate che non stanno nè in cielo nè in terra.
    Volete farlo parlare? Fatelo pure parlare, è vostro diritto… contenti voi!!!

    Se il Vaticano vuole tenersi il Livio e gente della sua risma padronissimo, ma poi non lamentatevi se la Chiesa diventa lo zimbello dell’Universo e se qualche studente fischia i preti per strada!

  63. Alessia scrive:

    Esprimo tutta la mia solidarietà a Giacomo Galeazzi per le ingiuste accuse che gli sono state mosse. Caro Giacomo i tuoi interventi sono graditissimi e, come ha scritto Tornielli, qui sei il benvenuto (credo di interpretare il pensiero di molti).

    Grazie, Luisa cara, per il tuo amore per la verità e la giustizia. Dimostri di aver fatto tesoso delle esperienze della vita e che il messaggio evangelico e gli insegnamenti del nostro Papa, Vicario di Cristo in terra, non ti hanno semplicemente sfiorata, ma sono parte di te.

    Caro Cosimo, non ti angosciare. Padre Livio ha le spalle larghe e tutta la forza che gli deriva da una fede indomita. Credo anzi che le critiche gli aumentino il buonumore.

  64. stefano scrive:

    Gianni, io Padre Livio non lo ascolto e quello che sento di lui non mi piace, ma O si difende la libertà di TUTTI di esprimere la propria opinione O si accetta che certe opinioni vengano censurate, tertium non datur. Se davvero tu COMBATTI perché ognuno abbia il SACROSANTO diritto di esprimere la propria opinione, allora devi combattere perché anche Padre Livio esprima la sua. Se no vuol dire che combatti perché ALCUNI possano esprimere la propria opinione.

    Questa è logica non è fede.

  65. Gianni B. scrive:

    @Stefano
    Hai perfettamente ragione!
    Se si legge il mio post in un certo modo esso può apparire contraddittorio dove affermo che ognuno ha il sacrosanto diritto di esprimere le proprie idee e nello stesso tempo che andrebbe impedito a Livio di parlare.
    In verità, devo ammettere che per questo Livio farei proprio un’eccezione, cioè gli impedirei proprio di parlare, che ti devo dire!
    Mi sono tradito, sei stato acuto :)

  66. Gianni B. scrive:

    Intanto leggetevi questo articolo di Giacomo Galeazzi – lupus in fabula – sulla colossale ignoranza degli italiani in materia religiosa… roba da fare accapponare la pelle.

    http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/Libri/grubrica.asp?ID_blog=54&ID_articolo=1470&ID_sezione=81&sezione=

  67. Eremita scrive:

    Ascolto di frequente Radio Maria, ritagliare qualche frase dal suo contesto, da ciò che è stato detto prima e dopo in ore di trasmissione e sparacchiare il filmato su You Tube ovvero il regno del tarocco sfrenato mi sembra indicativo dell’attendibilità ed eticità della faccenda. Se da una giornata qualsiasi di un qualsiasi essere umano estrapolassimo qualche frase combinandola con immagini e musichette adatte potremmo ottenerne qualsiasi effetto per farlo amare o detestare a seconda dei casi. Praticamente un perfetto lavoro da Gestapo.
    Se poi prendessimo a pretesto queste “prove” per chiedere il silenziamento o il lincaggio del soggetto preso di mira il lavoretto da Gestapo sarebbe completo. Con i brividi annessi.
    P.S. poi le radio come gli apparecchi televisivi hanno in genere una manopola che consente di cambiare canale a piacimento veleggiando verso Annizeri, radioradicali e qualsiasi altra emittente gradita. Quando qualcuno invece vuole incollare le manopole altrui i brividi aumentano considerevolmente.

  68. Gianni B. scrive:

    @Eremita
    Insomma, se ascolti quella “radio” riconoscerai se la voce è la sua o non è la sua… dai su siamo seri, perchè ciurli nel manico?
    Sei tu a dover dimostrare che tali video sono taroccati!
    Nel dubbio telefona a Radio Maria, fatti passare il Livio e verifica, prima di accusare qualcuno di taroccamento!

    Ti ringrazio poi che hai ricordato che oggi per fortuna esistono le manopole per cambiare canale… per 1860 anni in Italia la manopola non c’è stata proprio.

  69. Eremita scrive:

    Ribadisco quanto detto. Su You Tube si vedono anche i marziani che atterrano ovvero tutto ed il contrario di tutto. Lo vogliamo usare come prova per imbastire un linciaggio? Selezionare dal contesto generale una singola parte significa alterare la sostanza che si può condividere o meno ma l’alterazione rimane. Per me comportarsi così significa essere profondamente scorretti. Se poi qualcuno usa questo modo di procedere con la logica del fine (cioè la sua volontà di distruzione di chi non la pensa alla stessa maniera) che giustifica i mezzi. oltre ai brivi sopraggiunge la voglia di scappare.
    Poi mi sfugge quale sia l’”offesa” recata da Padre Livio. Forse la sua indignazione e opinione contraria?

  70. Gianni B. scrive:

    @Eremita
    Allora, con la stessa logica, voi cattolici di ultradestra non usate il singolo episodio raccontato da Galeazzi per esercitare il linciaggio sugli studenti della Sapienza!

    Come dici? “…selezionare dal contesto generale una singola parte significa alterare la sostanza che si può condividere o meno ma l’alterazione rimane. Per me comportarsi così significa essere profondamente scorretti.”

  71. Eremita scrive:

    Vedo che mi stata messa un’etichetta che immagino equivalga a una stella di Davide sulla giacca. Basta poco. Basta pensarla in modo diverso. A meno che si voglia accettare e giustificare nei propri canoni la violenza, l’episodio non era estrapolato. Purtroppo era proprio il contesto.
    Trovo molto preoccupante che ci siano persone che in presenza di opinioni contrarie invece di conviverci confrontandosi o rifuggendole a piacimento, debbano agire per tentare di eliminarle o eliminare chi ha idee contrarie. In nome della libertà naturalmente. Storicamente direi che in genere è finita malissimo.

  72. Luisa scrive:

    Gianni chi sono i cattolici di ultradestra ?…se mi si appiccica un`etichetta voglio almeno sapere di che cosa si tratta!
    Ho già sovente detto che la sola “etichetta” o appartenenza che accetto, nella quale mi riconosco è quella cattolica…tout simplement !
    Non sono italiana, dunque dovrei forse astenermi, ma così a naso mi sembra che vi sia tanto malumore presso taluni dopo i recenti risultati …c`è chi sa perdere con stile e chi sembra proprio non ingoiare il rospo.
    Ritorno a dire che sono veramente interessanti da osservare le generalizzazioni e ribaltamenti dei fatti, si parla di un grupuscolo di agitatori imbecilli, che aggrediscono verbalmente un sacerdote, e si fa bene a parlarne, e sotto le dita di Gianni l`episodio si trasforma in un linciaggio da parte dei cattolici , in primis i preti, di tutti gli studenti della Sapienza che, povere vittime, hanno il diritto di reagire!
    Mah…psicologicamente molto interessante!

  73. Andrea Tornielli scrive:

    Riporto qui l’email di Hervé Yannou, collega vaticanista, che mi ha scritto.

    Cher Andrea,

    Merci d’avoir consacré ton blog à cet article du Figaro. Je suis cependant très étonné des contresens faits en Italie à sa lecture …en français. Je dois reconnaître que les titres choisis (à Paris) pour cet article ne reflètent pas tout à fait le contenu du propos.

    Tout d’abord, il ne s’agit pas d’un bilan des trois ans de pontificat de Benoît XVI et encore moins d’un bilan de santé du pape (sujet tabou comme pour tout dirigeant mondial). Il ne faut pas oublier qu’en dehors de l’Italie, on oublie parfois son âge et la pesanteur de sa charge.
    Mon objectif était de montrer comment le pape exerce son ministère aujourd’hui, à 81 ans et malgré sa santé fragile, comme l’avait souligné son propre frère, Mgr Georg Ratzinger, le 19 avril 2005.

    Si j’ai écrit qu’il était fatigué lors de la messe à la cathédrale de New York, tu noteras que la phrase suivante souligne qu’il était en pleine forme quelques heures plus tard au contact des jeunes.

    Je n’ai pas non plus écrit que l’audience générale du mercredi 23 avril a été annulée au dernier moment. J’étais parfaitement au courant qu’elle avait été reportée depuis plusieurs semaines. Je n’ai pas plus écrit que le Pape a annulé des engagements publics à son retour des Etats-Unis ou durant son voyage, mais j’ai relevé les changements à son agenda et dans ces habitudes ces derniers mois (que tu auras relevés aussi bien que moi) et pas ces derniers jours !

    Enfin, en ce qui concerne les considérations sur le collège cardinalice, mon intention était d’inviter à la lectrure du livre qui vient de paraître (en France) du cardinal Rodriguez Maradiagua, qui me semble très instructive pour ceux qui s’intéresse à la vie de l’Eglise.
    Tu noteras que j’ai écrit qu’il n’y avait à l’heure actuelle aucun véritable papabile (et pas papamobile, comme l’a voulu le correcteur automatique de l’éditeur du journal).

    Bien à toi,
    H=

  74. Luisa scrive:

    Potrei rispondere punto per punto a Hervé Yannou, dirgli per esempio che il suo articolo l`ho letto in francese che è la mia lingua, dunque nessuna incomprensione, anzi l`ho capito sin troppo bene e l`ho anche commentato sul sito del Figaro on-line.
    Come me l`hanno capito molto bene gli altri lettori che sono stati molto critici.
    Avrei preferito leggere delle scuse piuttosto che ripiegarsi su argomenti che non giustificano affatto il tono e il contenuto di quell`articolo .
    Comunque se gli intenti di Yannou erano quelli che descrive a Andrea, perchè Hervé Yannou non scrive un articoletto sul Figaro per ristabilire la verità ?

  75. Luisa scrive:

    Cher Monsieur Yannou,
    Si vous lisez ce blog, sachez que j`ai lu votre article, qu`aucun malentendu n`était possible, le contenu de votre article était on ne peut plus clair, hélas.
    J`imagine que vous avez lu les commentaires sur le site on-line du Figaro, dont les miens, je vous épargne donc ici mes reactions partagées par de très nombreux lecteurs.
    Si vous saviez que l`audience du mercredi était annullée pourquoi avoir fait croire dans votre article que cela avait été décidé au dernier moment ?
    Pourquoi citer le cardinal Maradiaga on omettant de dire que ses phrases étaient extraites d`un livre datant de 2001 ? Ce qui a obligé le cardinal à intervenir pour rectifier vos propos.
    Vous voyez que nous ne sommes pas les seuls à avoir trouvé votre article très contestable et dans le contenu et dans le ton .
    Cela étant dit pourquoi ne pas écrire un article sur le Figaro pour rectifier et surtout rétablir la vérité non seulement sur la santé du Pape, qui se porte grâce à Dieu très bien, mais aussi en confirmant l`immense succès de son voyage aux Etats-Unis ?

  76. marina scrive:

    Cacciari dice:
    i comici nipotini di Voltaire, tipo Odifreddi», per la loro «stupida ironia sul cristianesimo e la pigrizia di negare cittadinanza e dignità culturale ai cristiani.

    Non ho capito bene, sono i laici a negare cittadinanza e dignità culturale ai cristiani???

    La storia anche recente dice il contrario!

  77. marina scrive:

    Luisa, lo conosce il vecchio detto:la prima gallina che canta ha fatto l’uovo??

    Luisa Scrive: April 30th, 2008 at 7:10 pm

    Gianni chi sono i cattolici di ultradestra ?…se mi si appiccica un`etichetta voglio almeno sapere di che cosa si tratta!

  78. Giacomo Galeazzi scrive:

    Gli ‘insapienti’ della Sapienza fanno il gioco delle lobby anti-cattoliche
    di Giacomo Galeazzi*
    CITTA’ DEL VATICANO – Prendo spunto da un piccolo ‘fuori programma’ personale per proporre alcune considerazioni. Martedì mattina ho accompagnato un amico sacerdote alla ‘Sapienza’ e passando davanti a centri sociali e ‘aule okkupate’ sono rimasto sconvolto dalla quantità di insulti e bestemmie gridate addosso ad una tonaca laddove pochi mesi fa andò in scena lo scandalo nazionale della parola negata a Benedetto XVI. Mi hanno insegnato che, evangelicamente, l’incomprensione fa bene ai cristiani, purifica le loro intenzioni, quindi non voglio né enfatizzare le offese né dare rilievo all’intolleranza degli incivili. Mi limito all’epiteto più riferibile, quello di “pedofilo fascista”. Non ho mai nutrito pregiudizi ostili verso nessuna parte politica né nostalgie di stampo ideologico, se non un intimo, privato rammarico per la fine dell’unità dei cattolici. Ciò che mi sta a cuore esprimere, a partire da questo banale episodio, non ha nulla a che vedere con le contese elettorali. Mi sembra ogni giorno più evidente, infatti, che la cultura dominante tollera tutto ma tollera a malapena chi ha fede in Cristo. Tornato in redazione dopo la sconcertante esperienza alla «Sapienza», mi sono venute in soccorso le parole di un grande Santo del XX secolo. “Ho insegnato incessantemente, con parole della Sacra Scrittura, che il mondo non è cattivo: perché è uscito dalle mani di Dio, perché è creatura sua, perché Jahvè lo guardò e vide che era buono – predicava Josemaría Escrivá de Balaguer, che ai tempi della guerra civile spagnola fu costretto alla traversata dei Pirenei per sfuggire alla persecuzione comunista -. Siamo noi uomini a renderlo cattivo e brutto, con i nostri peccati e le nostre infedeltà. Siatene pur certi, figli miei: qualsiasi specie di evasione dalle realtà oneste di tutti i giorni significa per voi, uomini e donne del mondo, il contrario della volontà di Dio”. E’ stata la fede a costruire le cattedrali nel Medio Evo, quindi noi cattolici dobbiamo reagire per non ritrovarci assediati da una cultura ostile. Un vescovo coraggioso come Monsignor Luigi Negri ha il merito di denunciare senza mezzi termini questa mentalità lividamente anticattolica. “Credo, però, che sia importante non limitarsi al lamento – spiega il presule di San Marino e Montefeltro -. Bisogna agire, cioè saper dare un giudizio sulla realtà attuale e, soprattutto, testimoniare di fronte agli attacchi e al clima anticattolico in Italia”. Come insegna lo storico Marco Tangheroni, dall’Umanesimo al Rinascimento, dal protestantesimo all’illuminismo e oltre, fino ai nostri giorni, è evidente lo sforzo “rivoluzionario” di alimentare leggende nere e di far perdere ai cattolici la consapevolezza di avere un passato (anche sociale) particolarmente glorioso: “Fare dimenticare il Medioevo o falsificarlo è un artificio per trasformare la civiltà cristiana da realtà storica (vissuta e quindi di nuovo vivibile) in mito, e per convincere surrettiziamente che l’impegno per restaurare una cristianità è pura utopia”. Perciò ritengo quantomai opportuna e lungimirante la proposta di uno dei principali intellettuali cattolici a livello mondiale, Vittorio Messori, che ha lanciato l’idea di un’ «Anti Defamation League», una lega cattolica antidiffamazione sul modello di quella ebraica, che intervenga sui mass-media a ristabilire le verità storiche deformate, attraverso rettifiche basate sui dati esatti e sui documenti autentici. “Contro la manipolazione ideologica, una “Lega anticalunnia“ non gioverebbe solo ai cattolici, ma a un giudizio equo e attendibile sul passato di un’Europa forgiata per tanti secoli anche dalla Chiesa”, precisa l’unico autore al mondo ad aver scritto un libro con gli ultimi due Papi. Così almeno gli (in)sapienti dell’università di Roma saprebbero a chi riversano addosso la loro ignoranza. Le lobbies anticattoliche («capaci di incidere sui processi legislativi») stigmatizzate più volte in modo limpido e inequivocabile da Benedetto XVI sono state analizzate rigorosamente proprio dallo scrittore celebre per numerosi bestseller religiosi mondiali come “Varcare la soglia della speranza” (scritto con Karol Wojtyla), “Rapporto sulla fede” (scritto con Joseph Ratzinger) e “Ipotesi su Gesù”. A lavorare contro la Chiesa sono l’ “Organizzazione mondiale della sanità, certi settori della massoneria, le associazioni gay soprattutto americane, le multinazionali farmaceutiche, le potenti organizzazioni ecologiste internazionali cha odiano il cristianesimo per nostalgia di paganesimo, i circoli liberal-radicali del politicamente corretto”. Secondo Messori, è appurata l’esistenza delle lobbies di cui Benedetto XVI ha lo storico merito di parlare esplicitamente. “L’azione di questi influenti gruppi di pressione non è diretta solo contro la famiglia nella prospettiva di fede, ma contro l’intero complesso etico e morale della Chiesa – puntualizza Messori -. L’Oms, in tema di contraccezione, aborto, diagnosi prenatale per la soppressione degli handicappati; certe importanti sigle dell’ambientalismo che vorrebbero liberarsi dal Vangelo per nostalgie pagane; alcuni settori della massoneria, che, soprattutto nei paesi latini e su influsso francese, sono ostili alla morale cattolica. Ma le lobby alle quali si riferisce il Papa sono anche altre”. E cioè, le grandi organizzazioni di omosessuali, molte di matrice anglosassone. “I gay, come ogni minoranza, sono spesso litigiosi nelle loro comunità, specialmente negli Stati Uniti, ma superano i loro contrasti nell’avversione praticamente unanime per l’etica “papista” – puntualizza Messori – . C’è poi la colossale industria farmaceutica, il business più redditizio dell’economia globale che ottiene guadagni formidabili dalla produzione di pillole anticoncezionali, preservativi e altri farmaci e strumenti”. Ci sono, inoltre, le lobby politiche anti-Chiesa, come il partito socialista europeo, quel gruppo all’Europarlamento che ha cacciato il cattolico Rocco Buttiglione da commissario Ue e non ha voluto menzionare le radici cristiane nel testo della convenzione. Il premier spagnolo Zapatero è il capofila del “politicamente corretto” imperante a Bruxelles, di un radicalismo di massa che non ha nulla a che fare con il marxismo e vede nella Chiesa la propria nemica giurata. Profetiche, dunque, le parole del filosofo Augusto del Noce. I partiti comunisti si sono trasformati in aggregazioni “liberal” nella quali la prospettiva etica è quella della minoranza radicale di Pannella e soci. E la secolarizzazione diventa sfiducia, diffidenza, odio verso il cristianesimo. “La Chiesa è sotto attacco non solo dall’esterno, anche da dentro – avverte Messori -. Trent’anni fa i catto-progressisti contestavano in piazza le istituzioni ecclesiastiche, oggi è in atto lo scisma sommerso dei credenti che, senza manifestarlo pubblicamente, non obbediscono in privato alle norme morali della Chiesa. La ‘quinta colonna’ delle lobby anti-famiglia sono i cattolici che dicono di credere ma non obbediscono alle direttive del Papa sull’etica sessuale e familiare: dall’uso dei metodi contraccettivi all’accettazione della convivenza e dell’omosessualità. E spesso la predica viene da pulpiti poco credibili”. In questa situazione, “la Chiesa può sperare poco nello spirito di crociata. Semmai nell’Islam. L’aggressione musulmana, infatti, è provvidenziale perché dimostra alle lobby anti-cattoliche che è meglio il vescovo che sbraita dell’imam che ti fa lapidare. Liberal, atei e agnostici dovranno ammettere che è meglio Gesù di Maometto“.
    *Vaticanista del Quotidiano ‘La Stampa’

  79. Luisa scrive:

    Andrea, Yannou non è forse reponsabile del titolo del suo articolo, ma lo è, e totalmente, del contenuto.
    Penso che i lanci di agenzia fanno parecchie vittime, anche noi lettori perchè troppo spesso, i giornali riprendono i lanci delle agenzie senza verificarli creando spesso problemi e malintesi importanti e anche quando si sbagliano non solo non smentiscono ma anzi hanno il coraggio di dire che è la persona messa in causa da loro che ha rettificato o smentito una notizia sovente inventata da loro.
    Così va il mondo dei media, ma cominciamo a saperlo e ad affinare il nostro senso critico.

  80. Raffaele Savigni scrive:

    Indubbiamente oggi (come ha notato anche Cacciari) sta riemergendo un laicismo becero (che fa ricordare i tempi del giornale ottocentesco “L’asino” di Podrecca). C’è qualcosa di vero nell’articolo di Galeazzi: talora sembra che l’identità più forte della sinistra non sia la solidarietà con i lavoratori ma il laicismo e l’anticlericalismo (difesa dell’aborto, dell’eutanasia, delle coppie gay ecc.). Dobbiamo però anche chiederci se una sorta di neoclericalismo di destra non ne faciliti per caso la diffusione. Gli integralismi (laicisti e religiosi) si rafforzano a vicenda: alla fine dell’Ottocento come oggi. Difendo il diritto di padre Livio di parlare, ma non mi piace la sua linea culturale, né quella di mons. Negri o dell’ultimo Messori (lo preferivo quando scriveva “Ipotesi su Gesù” o “Scommessa sulla morte”: libri intelligenti). Preferisvo il cardinale Scola, che ha mostrato di saper discutere “alla pari” con il filosofo laicista Flores d’Arcais (come a suo tempo fece anche il card. Ratzinger).

  81. Raffaele Savigni scrive:

    Ho tanti difetti, ma non sono affatto un “radical chic”.

  82. professore, la prego: non riesco davvero a tollerare(io non sono ipocrita che faccio sfoggio-a parole-di tolleranza e liberalismo)
    personaggi come cacciari.

    Quello è quanto di peggio
    un cattolico possa ascoltare(cacciari)

  83. fra i pochi meriti di blondè,
    prima di perdere il senso della misura
    (oggi non è più assolutamente attendibile, basta vedere che dice dell’11 settembre)

    vi è quel libro che
    -piaccia o non piaccia-
    è li a raccontare
    con
    nomi e cognomi
    certe cose veramente inquietanti:
    si vada a leggere l’apertura di quel libro
    e scoprira l’amore verso il Papa
    di Massimo Cacciari….

    professò, professo’………

  84. Giovanni Mandis scrive:

    Quanto scritto dal signor Galeazzi mi fa pensare che oggi, con totale dispregio delle istituzioni, una ministro sedicente “cattolica” ha trasformato una legge che impediva la selezione degli embrioni in una legge che permette di selezionare gli embrioni, senza passare per il parlamento, contro una maggioranza silenziosa d’italiani che affossò un referendum in cui esplicitamente si chiedeva assenso a una pratica aberrante, contro la nuova maggioranza che ha idee opposte in merito e che quella legge la fece e a pochissimi giorni da una debacle elettorale, contro il suo successore nell’incarico ministeriale che se volesse (speriamo e preghiamo che voglia) abrogare la scellerata modifica sarebbe messo in grave difficoltà; il tutto il giorno prima di una festa e di ponti vacanzieri, in modo silenzioso, e aggravante tra le aggravanti da MINISTRO SFI-DU-CI-A-TO !!! (e tanto per nn farne parlare troppo contemporaneamente si alza il polverone sulle dichiarazioni dei redditi messe in linea da un altro dimissionario del governo).
    Mi fa anche pensare che un medico sedicente “cattolico” prof. Ignazio Marino, della stessa parrocchia politica della ministro sfiduciata, ha detto (cito da televideo rai) “le nuove linee guida >”.
    I frutti del “cattolicesimo democratico” sono sempre più velenosi.

    p.s. cara Marina,
    l’Eucaristia N O N “RAPPRESENTA GESU’ “,
    L’Eucaristia E’ GESU’, IN ANIMA E CORPO, IN UMANITA’ E DIVINITA’, LO STESSO GESU’ CHE E’ MORTO SULLA CROCE, RISORTO, APPARSO AI DISCEPOLI E ASCESO AL CIELO.

  85. Turco fa violenza alla legge 40?
    C i sono atti politici che qualificano in modo indelebile chi li compie. Quello che starebbe per compiere il ministro dimissionario della Salute Livia Turco è indubbiamente, e gravemente, un gesto di questo tipo. Il condizionale è d’obbligo, ma le voci sono insistenti e circostanziate.
    Il ministro uscente della Salute, come ogni altro membro del governo senza fiducia di cui fa parte, è tenuto ad agire solo per l’ordinaria amministrazione. E, invece, avrebbe deciso di emanare linee guida per l’applicazione di una normativa. E non di una normativa qualunque, ma di quella importantissima legge 40 sulla fecondazione artificiale che ha posto fine all’era di ‘provetta selvaggia’, che lei – Livia Turco – aveva apertamente avversato ripromettendosi di riscriverla, ma che poi – a governo ancora nei suoi pieni poteri – non aveva potuto permettersi di manomettere o di aggirare. Si sarebbe impegnata a farlo adesso: fuori tempo massimo. E fuori da ogni regola, sia sul piano della responsabilità politica sia su quello, delicatissimo, della deontologia ministeriale. Ma c’è di più. Risulterebbe, infatti, che il testo delle linee guida sarebbe stato firmato già da qualche giorno; e non in un momento qualsiasi, ma l’11 aprile scorso, data di chiusura della campagna elettorale per il nuovo Parlamento e il nuovo Governo. Mentre la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale sarebbe stata disposta per le prossime ore, evidentemente all’indomani dell’esaurimento del secondo turno di ballottaggio a Roma e nelle altre realtà amministrative locali. Voci assai dettagliate, come si vede. E circostanze che parlano da sole. Anzi gridano.
    Oggi, probabilmente, ne sapremo di più. E osiamo ancora sperare – per amore alle istituzioni e alla buona politica – che si tratti di boatos senza fondamento.

    LIVIA TURCO, sedicente cattolica, ha vissuto oltre venti anni di situazione di peccato col suo compagno. Solo qualche anno fa si è sposata, ma chissà dove: forse dal suo sindaco chiamparino.

  86. Legge 40, Mantovano (An): Governo dovrà rimediare a linee guida

    Roma, 30 apr (Velino) – “La decisione del ministro della Salute Livia Turco di pubblicare le linee guida sulla fecondazione artificiale poche ore prima della fine del governo Prodi è istituzionalmente scorretta in sé, a prescindere dal contenuto del decreto ministeriale: il rispetto per il voto espresso dagli italiani avrebbe imposto di passare la mano al nuovo esecutivo”. È quanto afferma Alfredo Mantovano di Alleanza nazionale. “La scorrettezza diventa sostanziale – spiega l’esponente del Popolo della libertà – allorché si introduce la diagnosi preimpianto, cioè lo strumento tecnico per selezionare in base alle preferenze chi nascerà. L’esclusione della diagnosi preimpianto aveva costituito oggetto di dibattito al momento del referendum sulla legge 40; averla introdotta senza passare dal Parlamento non è solo forzare la mano al nuovo Governo e alle nuove Camere. È anche disprezzare la volontà popolare. Fra i primi compiti del nuovo esecutivo – conclude Mantovano – dovrà esserci anche quello di riparare quest’ultimo danno provocato dal ministro Turco”.

  87. Giovanni Mandis scrive:

    io però ho letto che saranno presto pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale… speriamo

  88. Giovanni Mandis scrive:

    errata corrige…
    speriamo di no!

    Io mi sforzo di pensare sempre bene del prossimo e di non giudicare, ma sono questi atti che mi convincono della totale mancanza di buona fede e dell’amoralità e ideologia che guida queste persone. sarà la volta buona che certi cattolici dialoganti “capiscano” il trucco e si sveglino?

  89. forse si, forse no.

    ringraziando il Cielo, pero,
    molti cattocomunisti han capito
    lo sbaglio fatto.

    Naturalmente non han votato per il “demonio” berlusconi,
    avran votato uddiccì, ma parecchi han capito. Diciamo quelli in buona fede. Quelli ideologizzati non li cambi manco se li spari: per costoro io sono un “fascista”.
    (ed invece io sono convintamente antifascista!)

    Di nuovo buonanotte giovà.

  90. Klaus scrive:

    Effettivamente affibbiare l’aggettivo di radical chic a qualcuno è oggi una anacronistica e sciocca pretesa.

    Cosi come è indice di mancanza di argomenti e di assoluta povertà di pensiero continuare a discettare di laicismo di sinistra e di clericalismo di destra.

    Sono categorie di giudizio assolutamente vuote che denotano una sostanziale incapacità di comprendere il momento attuale della politica come della filosofia,dell’antropologia come della religione.

  91. Luisa scrive:

    Ritorno un istante al topic di Andrea.
    Un mio amico francese che legge il blog, ha letto la mail di Yannou ed è …scoppiato a ridere : “Ma Yannou prende gli Italiani per degli analfabeti che non sanno leggere? Dimentica di dire che noi Francesi il suo articolo lo abbiamo letto e capito benissimo, perchè nessun dubbio era possibile? Dimentica di dire che il suo articolo ha fatto l`unanimità contro di lui da parte dei lettori on-line ?”.
    Effettivamente la mail di Yannou assomiglia ad un rammendo che è peggio dello strappo.
    In sostanza dice che non voleva parlare della salute del Papa allorquando da cima in fondo non parla d`altro sino a parlare con un`eleganza senza pari, dei rumori di successione!
    Insomma ho scritto A ma volevo dire B…..ho scritto A ma non volevo dire A…il problema è che tutti hanno letto e capito A .
    Allora Yannou se lei voleva scivere B perchè non lo ha fatto subito ?
    Forse il giornalista dovrebbe uscire dalla sua torre d`avorio, scendere dal piedestallo sul quale l`ha collocata, e con umiltà riconoscere che il suo è stato ed è un pessimo articolo, un errore come possono essercene, in un percorso professionale, errore forse dovuto alla giovane età (30 anni), all`inesperienza, ma certi errori non si riparano aggiungendo uno strato di orgoglio e ipocrisia o negando la realtà, si riparano imparando la lezione, riconoscendo la propria responsabilità, il proprio errore non certo dicendo che sono gli altri ad essersi sbagliati, solo così quel passo falso si trasformerà in un`esperienza che può arricchire e fare avanzare .

  92. Enrico scrive:

    Ho letto il libro di Maradiagua in francese. E uscito il 14 aprile di quest’anno !!!!! Le sue parole non sono del 2001 !!!! Il libro è stato scritto con un giornalista francese (Eric Valmeir) tra 2006 e 2007 !!!! Come mai il cardinale ha affermato che le sue parole sono del 2001 !!!!

  93. Enrico scrive:

    Cardinal Oscar Rodriguez Maradiaga, De la difficulté d’évoquer Dieu dans un monde qui pense ne pas en avoir besoin, entretiens avec Éric Valmir, Paris, Robert Laffont,14 avril 2008.
    E si puo encore leggere l’articolo di Yannou sul sito del Figaro.

  94. Marco Scanavacca scrive:

    Per la signora Luisa – May 1st, 2008 at 7:53 am -
    “Effettivamente la mail di Yannou assomiglia ad un rammendo che è peggio dello strappo.”
    E’ la seconda volta in pochi giorni che prima tirano il sasso e poi nascondono la mano… ricorda pochi giorni fa la porcata viennese? Anche in quel caso ci fu il tentativo, mi pare da parte del segretario dell’arcivescovo di Vienna, di “spiegare” ciò che non poteva essere spiegato…
    A quando la terza? Aspettiamo fiduciosi…

  95. Raffaele Savigni scrive:

    Io ho votato Pd (simpatizzo per io “teodem” Bobba e Binetti), ma stavolta non capisco proprio questo “colpo di coda” della Turco: sono sconcertato anch’io. Comunque continuerò a battermi perchè nell’area del centro-sinistra vengano riscoperti valori cari al pensiero sociale cattolico e si apra un dialogo con Tabacci, Pezzotta, Casini. Non vorrei proprio che si arrivasse all’equazione (che piacerebbe a molti) sinistra= laicisti anticlericali; destra= cattolici: significherebbe rimuovere tutta la tradizione cattolico-democratica, ed anche quella parte del pensiero “laico” più disponibile al dialogo sui valori (penso a persone come Bobbio e Amato…).

  96. Pipìta Del Monte scrive:

    Per chi Ella abbia votato,caro Savigni,ci interessa poco.Tuttavia non Le farebbe male un discorso chiarificatore con la Turco a tu per tu(magari a un tavolo di un ristorantino fuori porta…con molta Barbera e piedino….di pollo)

  97. Luisa scrive:

    In previsione del viaggio di Benedetto XVI nella secolarissima Francia avremo l`occasione di osservare come il terreno sarà preparato non solo dai laicisti di servizio, ma anche dai cattolici “adulti e responsabili” francesi che così amano definirsi perchè considerano il Magistero petrino un optional da contestare prima ancora di leggerlo e il Papa un`autorità sottomessa alla loro libertà di coscienza che detta loro il più sovente di andare nella direzione opposta…con uno spirito di superiorità e condiscendenza molto francese….
    Ho avuto qualche assaggio di questa superiorità alla francese sul blog del giornale “La Croix”dove mi sono fatta trattare di idolatra perchè, seguito al battesimo di Magdi Cristiano Allam, rimettevo certi pendoli all`ora rispondendo a certe signore molto cattoliche adulte e responsabili ( così hanno scritto) e così scandalizzate, che volevano che tutti si muovessero per denunciare il caso al loro Vescovo !
    Per queste signore e per molti rispettare il Papa e obbedire al suo Magistero è fare di lui un idolo!
    Ma ho avuto anche la piacevolissima sorpresa di vedere la levata di scudi contro l`articolo di Yannou, che ha veramente fatto l`unanimità contro di lui.
    Dovremo pregare molto per il viaggio del Papa in settembre, Paese che Benedetto XVI conosce molto bene, sono veramente felice che finalmente i Francesi abbiano la possibiltà di ascoltare e vedere il Papa e spero di tutto cuore che i cattolici potranno vivere quei momenti con serenità e gioia , liberi di manifestare il loro affetto e la loro vicinananza a Benedetto XVI .

  98. Carlo scrive:

    L’aggressione musulmana, infatti, è provvidenziale perché dimostra alle lobby anti-cattoliche che è meglio il vescovo che sbraita dell’imam che ti fa lapidare. Liberal, atei e agnostici dovranno ammettere che è meglio Gesù di Maometto“.
    *Vaticanista del Quotidiano ‘La Stampa’

    Noi liberal, atei e agnostici non vogliamo passare dalla padella alla brace. Reputiamo ugualmente deleterie per il genere umano entrambe le due fetentissime superstizioni.

    @Cosimo De Matteis: La legge 40 è una vera vergogna. “Ecco la storia di Silvia e Fabio: hanno avuto un figlio nell’agosto 2007. Il piccolo Pietro è morto nel gennaio 2008: non aveva compiuto nemmeno 6 mesi. Pietro soffriva di una malattia genetica rara e incurabile: l’atrofia spinale muscolare di tipo 1. Fabio e Silvia vogliono un altro figlio; per non rischiare di far nascere un altro bambino malato e destinato a morire chiedono di poter effettuare la diagnosi genetica di preimpianto. Hanno deciso di rendere pubblica la loro vicenda perché hanno capito che le coppie con gli stessi loro problemi non riusciranno mai a risolverli se rimarranno isolate e clandestine.
    La legge 194 mi consente di praticare l’aborto terapeutico se, accertata lo stato di gravidanza e effettuata l’amniocentesi, ho verificato che il feto ha forti probabilità di nascere con malattie o handicap gravi; la legge 40 mi proibisce di effettuare la diagnosi quando l’embrione non si è ancora trasformato in feto, evitandomi così i rischi sanitari che ogni aborto terapeutico porta con sé e lo stress psicologico. Dov’è la “procreazione responsabile” di cui parla la legge 194? La verità è che i i cittadini sono considerati capaci di votare ma non di compiere le scelte sulla loro vita personale.”

    Purtroppo queste sono le conseguenze di un paese poco laico.

  99. è vecchio il metodo di far
    i m p i e t o s i r e
    l’opinione pubblica con casi limite.

    La usano(l’hanno sempre usata)
    i radicali massonici ed anticlericali
    (ed io ahggiungo:anticristici)
    per riuscire ad infilare
    nell’ordinamento giuridico
    delle bestialità
    immorali.

  100. Carlo scrive:

    Quanto a casi limite nenache voi cattolici scherzate.

    Ricorre alla procreazione assistita, chi è sterile o chi non vuol trasmettere determinate malattie al bambino.

    Imporre alla coppia il tenersi il bambino malato, e condannare quest’ultimo, questa si che è una vera bestiualità.

  101. Alessia scrive:

    Scrive Don Gianni Baget Bozzo
    “La chiesa di Papa Ratzinger, ma già di Giovanni Paolo II, ha scelto di pesare nel mondo in quanto chiesa, e non più in quanto laicato politico organizzato. O in base alla sua dottrina sociale. Ha fatto consapevolmente una scelta ‘anti Dc’. La chiesa è tornata ad essere nel mondo ‘Corpo di Cristo’, e non più ‘popolo di Dio’, espressione cara al Concilio. E’ questo anche il senso della sua scelta di campo a favore dei temi etici. E per fare questo non serve più un ‘partito dei cattolici’. I quali possono votare secondo coscienza, e per la maggior parte confluiscono sui partiti che difendono valori tradizionali”.

  102. bravissina alessia!

    e
    naturalmente
    BRAVISSIMO
    don gianni baget bozzo
    il piu grande politologo italiano

  103. a carlo:

    È la pretesa del «figlio sano»

    Le linee guida all’applicazio­ne della legge 40 sulla pro­creazione me­dicalmente as­sistita firmate dal mi­nistro della Salute Li­via Turco, e pubblica­te sulla Gazzetta Ufficiale, introducono alcune novità che di fatto stravolgono lo spirito e la lettera della stessa legge. In particolare, l’estensione della possibilità di ricorrere alle tecniche di procreazio­ne medicalmente assistita anche alle cop­pie in cui l’uomo sia portatore di malattie virali sessualmente trasmissibili (virus Hiv, epatiti B e C), e l’introduzione del­la diagnosi preimpianto, contrastano con quell’intento terapeutico che la leg­ge 40 tentava faticosamente di conser­vare e introducono una chiara impron­ta eugenetica.
    Non si può infatti ignorare che queste linee guida, che applicano soprattut­to la volontà dell’onorevole Turco, sono ispirate all’ideologia del cosiddetto diritto al figlio sano, che non passa più attraverso le cure delle malattie, ma si at­tua tramite la selezione embrionale, una prassi di discriminazione e uccisione di tutti quei figli allo stadio embrionale che risultano portatori di patologie conosciute e individuabili. Va ricordato che la stessa 194 ha escluso in linea di principio che il cosiddetto aborto terapeutico fosse fun­zionale all’eliminazione dei figli allo sta­to fetale affetti da patologie: la definizio­ne ‘terapeutica’ dell’interruzione volon­taria di gravidanza faceva riferimento al­lo stato di salute fisica e psichica della donna per rendere legale l’aborto.

    Con queste linee guida si evidenzia il disegno eugenetico che collega la se­lezione embrionale all’interruzione volontaria di gravidanza e che mina quel diritto alla vita e alla cura dei malati che è il fondamento di ogni ulteriore dirit­to e che non può essere subordinato al­la volontà di nessuno. L’esistenza uma­na, infatti, costituisce un bene indispo­nibile alla volontà altrui, di cui lo Stato dovrebbe sempre farsi garante. A nessu­no sfugge che queste nuove linee guida nulla hanno a che fare con le prassi di cura delle malattie, bensì esplicitano in chiave pragmatica quell’eugenetica li­berale che concede agli individui, con la complicità dello Stato, di disporre della vita embrionale come fosse puro mate­riale biologico. Chiamare alla vita qual­cuno per impedirgli di varcare la soglia della nascita in nome del fatto che è af­fetto da malattia significa ritornare, con la complicità della tecnologia, ad anti­che prassi discriminatorie e confermare in modo latente lo stigma nei confron­ti dei malati che ha percorso per lunghi tratti la storia del Novecento attraverso un progetto neo-darwiniano che oggi è riproposto alla libertà degli individui.

    Evitiamo di esprimere valutazioni di ordine politico in merito alla tempi­stica con cui l’onorevole Turco ha vo­luto confermare i propri progetti ideo­logici, ma non possiamo esimerci dal­l’auspicare che il nuovo governo sappia farsi custode sia della volontà dei citta­dini che, con un referendum, hanno im­pedito di modificare la legge 40, sia del­la rinnovata tutela del diritto alla vita e alla cura di tutti, ma in particolare di quanti vengono chiamati alla vita e deb­bono trovare la nostra consapevole e do­verosa accoglienza

  104. ed ecco alcuni commenti
    dei parlamentari
    al colpo di mano
    della befana:

    olto bene», applaude invece nel Pd, Vittoria Franco. Nello stesso partito Anna Paola Concia si augura che il prossimo ministro conservi le linee guida.
    Ancora nel Pd Ignazio Marino le considera una correzione «in maniera positiva» di «alcune delle contraddizioni antiscientifiche» della legge. Per Silvana Mura di Idv è il miglioramento di «una pessima legge».
    Per il ministro per la Famiglia, Rosy Bindi, «gli allarmismi» della destra sulle nuove linee guida «sono fuori luogo», perché, a suo giudizio, «non c’è nessun via libera ad indagini pre­impianto per finalità eugenetiche». La radicale Donatella Poretti, poi, plaude, ma limitatamente «perchè la legge 40 rimane con tutto il suo bagaglio di incongruenze e divieti». Le presidenti di alcune associazioni critiche della legge, ‘Amica Cicogna, ‘Madre Provetta’, ‘l’Altra Cicogna’, ‘Cerco un bimbo’ auspicano «la riapertura di un dibattito parlamentare» sulla norma. E pur considerando le nuove linee guida «un serio passo in avanti», tra coloro che vogliono «migliorare» la legge «contraddittoria e malevola», c’è anche Barbara Pollastrini, sostenitrice accanita del referendum del 2005 contro i punti centrali della norma. Un invito respinto dal 74,1% degli italiani.

    Prego tenere in mente i nomi di costoro che plaudono alla mossa a tradimento della befana.

  105. ed infine ecco gli impegni del “demonio”(o psiconano):

    Pubblichiamo la lettera autografa che il leader del Pdl, Silvio Berlusconi, ha inviato, in data 13 marzo 2008, al presidente del Mpv italiano, Carlo Casini.

    Seguo con molta attenzione l’attività del Movimento per la vita ed il suo impegno, profuso con intelligenza, con coscienza e conoscenza.
    Un riconoscimento sincero che mi permette di risponde­re alla sua cortese richiesta con serenità e senza inficiare la mia risposta con logiche «conve­nienti » per la campagna elettorale.
    Mi permetta, innanzitutto, una pre­messa: l’Italia è un paese cattolico dove la Chiesa è promotrice di fon­damentali valori e, sono certo, che la nascita di Forza Italia e ikl suo suc­cessivo sviluppo nel Popolo della Li­bertà hanno fatto sì che lo spirito cattolico e i suoi valori trovassero e­co favorevole anche in politica, con più ampio ascolto fra gli italiani.
    Quanto alle sue specifiche sollecita­zioni, come Lei saprà, su queste ma­terie la regola del nostro schieramento politico è la libertà di coscienza. Ma mi preme ripetere, ancora una volta, che il nostro intento è quello di applicare la Legge 194 in tutte le sue parti, non di modificarla.
    La prima, ma anche la più disattesa, finalità della 194 è l’aiuto alla vita. Una finalità che vogliamo condividere dan­do concrete possibilità alle madri, anchje nelle condizio­ni più diffiucili, di far nascere un bambino, con la certez­za che qualcuno poi si prenda cura di entrambi.
    Con la stessa determinazione, Le posso dire anche che non intendiamo assolutamente modificare la legge 40 sulla procreazione assistita. Infine, ma certamente non ultima, la moratoria sull’aborto.
    Credo che riconoscere il diritto alla vita «dal concepimen­to alla morte naturale» sia un principio che l’Onu può fa­re proprio, così come ha fatto sulla moratoria per la pena di morte, pur dopo un lungo e non facile dibattito.
    Credo inoltre che questioni così drammatiche e delicate non possano e non debbano trovare in campagna eletto­rale il terreno di scontro. Il rischio sarebbe di trasformare in scontro propagandistico un tema che non può e non de­ve assolutamente essere strumentalizzato per fini eletto­rale
    Silvio Berlusconi

  106. Herve Yannou scrive:

    Merci de l’ensemble de ces commentaires toujours très précieux.

    Je n’apprécie pas les accusations de recyclage d’interview.

    Je crois, cher Andrea, que tu n’as pas eu entre les mains le livre d’entretiens du cardinal Maradiaga: De la difficulé d’évoquer Dieu dans un monde qui pense ne pas en avoir besoin, entretiens avec Eric Valmir, Paris, Robert Laffont, 14 mars 2008.

    Il ne s’agit aucunement d’une traduction en français d’un autre livre, de vieilles interviews et de recyclage. Le journaliste qui a conduit ce livre d’entretiens, Eric Valmir (que tu pourras rencontrer à Rome, si tu le veux) explique à la page 32 de son livre que les entretiens ont été conduits à Tegucigalpa, Aparecida et Rome de juillet 2006 à décembre 2007 !

    Le portrait qu’il fait d’un futur pape se trouve aux pages 158-163. Difficile de croire que ce texte date de 2001 puisqu’il y parle du dernier conclave !

    Si le cardinal a démenti ses propos et si tu en as un trace écrite, merci de me la faire parvenir.

  107. Luisa scrive:

    Andrea ci ha detto che era assente e che non poteva collegarsi troppo spesso, sarebbe bello che chi scrive ne tenesse conto .
    Personalmente non condivido affatto il tono di certi interventi eccessivi .
    Mi sembra ci possa essere verso di fare un contradditorio restando corretti, ogni eccesso verbale da qualunque parte venga non rende certo servizio alla causa che si vorrebbe difendere ed è peccato.
    È inoltre a mio avviso poco corretto nei confronti di Andrea Tornielli .

  108. Silvano scrive:

    ecchessaranno mai due paroline dolci sussurrate ai compagni atei …

  109. Raffaele Savigni scrive:

    Quanto alla frase di Baget Bozzo, non mi sembra corretto contrapporre le due espressioni “corpo di Cristo” e “popolo di Dio”: entrambe si trovano nella Scrittura, nei Padri della Chiesa e nei documenti conciliari. Sono quindi entrambe legittime: l’importante è non contrapporle, non assolutizzarle e non dare ad esse un significato “ideologico”.

  110. Giovanni Mandis scrive:

    Caro professore Savigni, io non risparmio critiche a molte sue idee sul cattolicesimo senza però nulla avere contro di lei; capisco e credo (o almeno mi sforzo) nella sua buona fede, ma mi chiedo: un simile atto del ministro Turco, una donna che a parole si dice cattolica, un atto arrogante, da ministro dimissionato non le fa aprire gli occhi sul fatto che costoro sono finti cattolici al servizio dell’ideologia? con queste persone, ciò che lei auspica (cioè trovare punti in comune, collaborare) è una utopia, una cosa impossibile dal momento che gli obiettivi sono diversi e diversi sono anche i mezzi usati per ottenere questi risultati.
    di quali altre prove ha bisogno per contrastare in tutto e per tutto la “cultura della morte”, frase quest’ultima del Pontefice Giovanni Paolo II?
    non si può far conciliare l’inconciliabile, non trova professore?

  111. Carlo scrive:

    Egregio Signor Mandis, quando imparareà a separare le credenze personali dagli atti pubblici?

    Se la Turco era musulmana mica poteva emanare le linee guida della shari’a?

    Che il tal ministro sia cattolico, buddista o musulmano poco interessa.

    Le leggi vanno fatte tenendo presente la laicità delle istituzioni e non in riferimento a immaginarie entità soprannaturali.

    Uno stato confessionale è l’ultima cosa che vogliamo.

    La legge 40 va abolita perchè impone scelte che vanno a toccare la sfera più intima della persona.

  112. Giovanni Mandis scrive:

    Signor Carlo, a me della laicità delle istituzioni come la intende lei interessa ZERO.

    Che un politico si presenti come cattolico conta eccome, perchè cattolico è sinonimo di sincerità, di civiltà, di servizio, DI FEDELTA AI PROPRI PRINCIPI (I QUALI VA DA SE NON POSSONO CHE ESSERE CATTOLICI).
    E non mischi altre religioni che con l’unica vera religione nulla hanno a che fare.

    A me interessa che un ministro della Repubblica di un governo SFIDUCIATO invece di attenersi all’ordinaria amministrazione, abbia commesso un gravissimo abuso, invertendo il senso di una legge, senza interpellare il parlamento, a pochi giorni dalla grave sconfitta elettorale subita dal suo partito su tutti i fronti; contro la maggioranza degli italiani che han bocciato il referendum solo pochi anni fa; contro la nuova maggioranza parlamentare che ha idee opposte in materia e quella legge fece nella precedente legislatura; contro il suo successore al ministero della salute per poterlo mettere in cattiva luce in caso decide di annullare questo scellerato provvedimento.
    Ergo il ministro Turco ha mostrato che il suo dirsi cattolico è una patacca per attirare voti, che non ha il minimo rispetto delle istituzioni che rappresenta e del popolo italiano al quale ha voluto imporre una propria idea a tutti i costi SENZA AVERNE FACOLTA’.

    PER ME ANDREBBE ABOLITA LA POSSIBILITA’ DI RICORRERE ALLA FECONDAZIONE ASSISTITA, MA DATO CHE QUESTO NON è ATTUALMENTE POSSIBILE, LA LEGGE 40 VA DIFESA E RIPORTATA ALLA SUA VERSIONE ORIGINALE.

  113. tertio maximo scrive:

    l’ultima bravata dalla poco onorevole turco prima di mollare l’osso, dimostra che concezione ha, lei e i suoi compagni, della democrazia parlamentare, è chiaro che per loro democrazia significa essere d’accordo con le loro idee. Non gli importa che all’ epoca del referendum sulla legge 40 non sono riusciti a convincere nemmeno i “loro”,
    non gli importa che hanno perso le elezioni anche a causa delle loro idee sull’etica. Alla faccia del popolo sovrano la Turco e c. devono imporre le loro linee guida dall’alto,senza parlamentare, devono imporre la loro visione di una società che sia espressione del loro pensiero illuminato, a noi, popolino, solo il dovere di accettare a testa bassa per “il nostro bene” le loro nefandezze. Chi non riconosce il progetto eugenetico in queste menti neonaziste è un illuso.

  114. Luisa scrive:

    Scusate ma non sono al corrente delle leggi italiane… non è possibile che questo decreto sia annullato dal futuro parlamento o governo?
    Purtroppo c`è il tempo di transizione durante il quale questo decreto può già produrre i suoi tristi effetti e forse ciò sta succedendo mentre scrivo…ma poi spero che il futuro governo metta l`annullamento di questo decreto nelle sue priorità, è possibile?
    Certo che fra Prodi e Bindi che approffittano degli ultimi momenti concessi loro di potere per nominare i loro amici e la Turco che fa questo atto di cui dovrebbe vergognarsi ( anche se immagino che lei al contrario ne sia molto fiera) l`équipe governamentale esce senza grande onore.

  115. Giovanni Mandis scrive:

    Ciao Luisa, credo proprio che possa essere modificato dal nuovo governo, lo spero vivamente; il problema è che tutto ciò comporterà enormi polemiche sui giornali e tv, i soliti giornali/isti anticattolici tireranno fuori la solita pappardella sull’oscurantismo e sull’essere retrogradi, sul governo che si piega allo straniero vestito di bianco d’oltretevere, sul g
    Insomma la decisione del ministro Turco è stata fatta ad arte (oltreche per stravolgere in modo surrettizio la legge) per mettere in maggiori difficoltà possibili il nuovo governo e il nuovo ministro della salute. Mi chiedo come fanno questi a guardarsi allo specchio la mattina…

  116. Giovanni Mandis scrive:

    Ciao Luisa, credo proprio che possa essere modificato dal nuovo governo, lo spero vivamente; il problema è che tutto ciò comporterà enormi polemiche sui giornali e tv, i soliti giornali/isti anticattolici tireranno fuori la solita pappardella sull’oscurantismo e sull’essere retrogradi, sul governo che si piega allo straniero vestito di bianco d’oltretevere, sul governo che è contro la donna e chi più ne ha più ne metta.
    Insomma la decisione del ministro Turco è stata fatta ad arte (oltreche per stravolgere in modo surrettizio la legge) per mettere in maggiori difficoltà possibili il nuovo governo e il nuovo ministro della salute. Mi chiedo come fanno questi a guardarsi allo specchio la mattina…

  117. Francesco Ursino scrive:

    Nooo, di nuovo a discutere della “laicità”? Miii ma non siete sazi di ‘sto polpettone???

    Ciao a tutti, oggi non sono in vena.

    Complimenti a “Le Figaro” per il colpo d’occhio sulla salute del Papa. Questi qui non vedono l’ora di toglierselo dalle scatole, altroché. Ma prima di andarsene, il caro Ratzinger darà sicuramente un altro bello scossone (meglio più d’uno) come fu a Ratisbona. Sempre dritto, caro Benedetto XVI! :)

    Caro Giovanni Mandis,
    lietissimo di rileggerti ancora su questi spazi… senza voler essere troppo maligno, non dilungarti troppo con la sig.ra Marina, potrebbe darti del filo da torcere. Oltretutto, dover spiegare a una CATTOLICA (e lo scrivo maiuscolo!) che Cristo nell’Eucaristia è presente ANIMA E CORPO e non simbolicamente siamo proprio alla frutta, all’apoteosi dell’incredibile… . :roll:

    Un saluto e un abbraccio alla carissima Ginnie (Ginevra) che ho riletto con piacere qua e là… :cool:

    Bene, per oggi basta. Sono cotto. Buona zzerata a tutti!
    :roll:

  118. gustav scrive:

    Klaus Scrive: April 29th, 2008 at 6:58 pm
    non mi risulta che MAI gli squadristi fascisti antichi e moderni abbiano impedito a un Papa di Parlare. Per amore di verità!!!!
    —————————————-
    conviene andarsi a rileggere i libri di storia, magari per sfiducia verso quelli di stato, almeno quelli del Vaticano, che dicono qualche cosa di molto diverso.
    Per amore di verità, è meglio conoscere la storia, prima di parlare e di come il Duce e i gerarchi del Fascio si sono comportati con PIO XI e PIO XII.
    Per amore della verità, non si può dire quel che si vuole, in barba alla verità.

  119. Alessia scrive:

    Il Signore, nella sua sua grande bontà, ci ha voluto donare due Papi non italiani in immediata successione. Giovanni Paolo II e Benedetto XVI hanno educato i cattolici italiani a privilegiare i valori “non negoziabili“ (vita, famiglia e libertà di educazione). Ergo, a scegliere tra le forze politiche quelle che più garantiscono il rispetto di tali valori, vanificando, quindi, la necessità di un partito di riferimento.
    Adesso, tempo scaduto, la “cattolica” Livia Turco ha fatto quel che aveva avuto paura di fare prima delle elezioni. Con un comportamento cinico e strumentale ha riabilitato la diagnosi pre impianto a scopo eugenetico. Di fatto ha stracciato la legge 40 e contraddetto l’esito del referendum. Sicuramente uno dei compiti prioritari del nuovo governo sarà rimediare a questa indegna manovra. A quanto leggo, Scienza&Vita si sta già mobilitando e così le forze della nuova maggioranza, si spera con la collaborazione dei teodem (Baio, Binetti & Co, battete un colpo se ci siete!).

  120. Luisa scrive:

    La vostra futura ex-ministro “della salute” è veramente molto scaltra…non solo è riuscita a far passare in extremis un decreto alla barba della volontà popolare, ma in più riuscirà nell`intento di creare le prime tensioni con l`opposizione appena il governo deciderà di annullare la sua decisione.
    Complimenti, un vero esempio di moralità e responsabilità politica….comunque l`avete scampata bella…perchè con un ministro simile alla quale si è creduto dover affidare un ministero così importante c`era da temere il peggio…non so che cosa avrebbe ancora trovato per migliorare la salute di voi Italiani…forse avrebbe anche deciso di aumentare ancora la dose permessa di cannabis per uso personale!
    Quando si sa le grida di allarme che vengono dagli esperti sui danni causati alla salute dal cannabis sempre più dosato in THC, si può solo dire che la sua è stata una decisione irresponsabile .
    La signora Turco sembra avere una personalissima nozione della salute, e ciò fin dai primi momenti della vita!

  121. Tommaso Farina scrive:

    A chi riporta le parole del noto ciarlatano Anthony De Mello, ricordo che la Congregazione per la dottrina della fede si è espressa con chiarezza sugli scritti del fantasioso autore. Visto che chi li cita ama tanto il copia e incolla, lo ripagherò con la stessa moneta:
    Il Padre Gesuita indiano Anthony de Mello (1931-1987) è molto noto a motivo delle sue numerose pubblicazioni che, tradotte in diverse lingue, hanno raggiunto una notevole diffusione in molti paesi, anche se non sempre si tratta di testi da lui autorizzati. Le sue opere, che hanno quasi sempre la forma di brevi storie, contengono alcuni elementi validi della sapienza orientale che possono aiutare a raggiungere il dominio di sé, rompere quei legami ed affetti che ci impediscono di essere liberi, affrontare serenamente i diversi eventi favorevoli e avversi della vita. Nei suoi primi scritti in particolare, P. de Mello, pur rivelando evidenti influssi delle correnti spirituali buddiste e taoiste, si è mantenuto ancora all’interno delle linee della spiritualità cristiana. In questi libri egli tratta dei diversi tipi di preghiera: di petizione, di intercessione e di lode, nonché della contemplazione dei misteri della vita di Cristo, ecc.
    Ma già in certi passi di queste prime opere, e sempre di più nelle sue pubblicazioni successive, si avverte un progressivo allontanamento dai contenuti essenziali della fede cristiana. Alla rivelazione, avvenuta in Cristo, egli sostituisce una intuizione di Dio senza forma né immagini, fino a parlare di Dio come di un puro vuoto. Per vedere Dio non c’è che da guardare direttamente il mondo. Nulla si può dire su Dio, l’unica conoscenza è la non conoscenza. Porre la questione della sua esistenza, è già un nonsenso. Questo apofatismo radicale porta anche a negare che nella Bibbia ci siano delle affermazioni valide su Dio. Le parole della Scrittura sono delle indicazioni che dovrebbero servire solo per approdare al silenzio. In altri passi il giudizio sui libri sacri delle religioni in generale, senza escludere la stessa Bibbia, è anche più severo: esse impediscono che le persone seguano il proprio buonsenso e le fanno diventare ottuse e crudeli. Le religioni, inclusa quella cristiana, sono uno dei principali ostacoli alla scoperta della verità. Questa verità, d’altronde, non viene mai definita nei suoi contenuti precisi. Pensare che il Dio della propria religione sia l’unico, è, semplicemente, fanatismo. “Dio” viene considerato come una realtà cosmica, vaga e onnipresente. Il suo carattere personale viene ignorato e in pratica negato.
    De Mello mostra apprezzamento per Gesù, del quale si dichiara “discepolo”. Ma lo considera come un maestro accanto agli altri. L’unica differenza con gli altri uomini è che Gesù era “sveglio” e pienamente libero, mentre gli altri no. Non viene riconosciuto come il Figlio di Dio, ma semplicemente come colui che ci insegna che tutti gli uomini sono figli di Dio. Anche le affermazioni sul destino definitivo dell’uomo destano perplessità. In qualche momento si parla di uno “scioglimento” nel Dio impersonale, come il sale nell’acqua. In diverse occasioni si dichiara irrilevante anche la questione del destino dopo la morte. Deve interessare soltanto la vita presente. Quanto a questa, dal momento che il male è solo ignoranza, non ci sono regole oggettive di moralità. Bene e male sono soltanto valutazioni mentali imposte alla realtà.
    Coerentemente con quanto esposto finora, si può comprendere come secondo la logica dell’Autore qualsiasi credo o professione di fede sia in Dio che in Cristo non può che impedire l’accesso personale alla verità. La Chiesa, facendo della parola di Dio nelle Sacre Scritture un idolo, ha finito per scacciare Dio dal tempio. Di conseguenza essa ha perduto l’autorità di insegnare nel nome di Cristo.

    Al fine pertanto di tutelare il bene dei fedeli, questa Congregazione ritiene necessario dichiarare che le posizioni suesposte sono incompatibili con la fede cattolica e possono causare gravi danni.
    Il Sommo Pontefice Giovanni Paolo II, nel corso dell’Udienza accordata al sottoscritto Prefetto, ha approvato la presente Notificazione, decisa nella Sessione ordinaria di questa Congregazione, e ne ha ordinato la pubblicazione.
    Roma, dalla sede della Congregazione per la Dottrina della Fede, 24 giugno 1998, Solennità della Natività di San Giovanni Battista.
    + Joseph Card. Ratzinger, Prefetto
    + Tarcisio Bertone, Arcivescovo emerito di Vercelli, Segretario

  122. Raffaele Savigni scrive:

    Io credo invece che Berlusconi non modificherà le linee-guida della Turco (qualcuno sospetta addirittura che sia una mossa concordata, “bipartisan”…).Se così accadrà, vorrà dire che è veramente un politico machiavellico, capace di appropriarsi dei valori cattolici per avere il consenso, e poi di “disfarsene” una volta raggiunto il potere. Del resto, se ricordate bene, di fronte al referendum sulla legge 40 e poi al Family Day non si schierò subito, quando c’era da rischiare qualcosa; ma si appropriò dopo, a cose fatte, della vittoria dei cattolici. Inoltre non ha voluto Ferrara in lista; ha preferito dare spazio a Bossi, che l’ha tradito nel ’94 e usa un linguaggio vergognoso (evocando i “fucili”), piuttosto che a Casini ed anche a Formigoni. Non vorrei che ci trovassimo Mara Carfagna Ministro per la Famiglia: sarebbe proprio bella…

  123. Francesco Ursino scrive:

    Meglio la Carfagna della Bindi. Casini ha voluto giocare fuori dal coro, che ci resti.

  124. Giovanni Mandis scrive:

    Se il nuovo governo non tornerà indietro rispetto all’obbrobrio della Turco, sarà un pessimo inizio…

    all’idea di una “combine” trasecolo! se così fosse straccerei il certificato elettorale!

    Se l’Onorevole Carfagna fosse designata ministro meriterebbe di essere giudicata per il proprio operato gentile professore.
    Formigoni non è stato messo da parte, è il presidente della regione lombardia, con casini non c’azzecca nulla…

  125. “(qualcuno sospetta addirittura che sia una mossa concordata, “bipartisan”…)”

    Professore, se io fossi berlusconi la obbligherei a dire chi è questo fantomatico qualcuno, al suo rifiuto la DENUNCEREI per calunnia e diffamazione, senza pensarci due volte.

    Questa volta ha detto proprio una grossa fesseria, professore: l’odio, quand’anche fosse “solo” politico
    non porta da nessuna parte. Si vergogni, almeno un pochettino, per la meschinità(è un efufemismo) delle sue affermazioni.

  126. Luisa scrive:

    Lo ripeto sovente, talvolta con rammarico, talvolta con sollievo…come in questo caso…non sono italiana, dunque sono lungi dall`avere tutti i dati in mano, ma quello che osservo con certezza, sono le reazioni verdi dalla rabbia (a causa del travaso di bile), insolitamente violente, reazioni sproporzionate senza capo nè piede, qui e altrove e mi dico che con ogni evidenza la pillola è veramente amara da ingoiare.
    Alemanno ha dovuto essere il colpo finale che ha reso la pillola ancora più amara.
    Comunque sono curiosa di ascoltare le ragioni che il nuovo governo invocherà se non annullerà il decreto che la Turco ha fatto passare in maniera indegna non solo di un responsabile politico, ma di un essere umano dotato di una sana coscienza .
    Credo, ma sono probabilmente una grande ingenua, che una persona chiamata a rappresentare il popolo dovrebbe avere la consapevolezza della sua responsabilità e delle conseguenze delle sue decisioni.
    L`ex-ministro Turco sembra non solo avere una coscienza elastica ma anche dimenticare se non disprezzare la volontà popolare che si era chiaramente espressa. Da noi si dice “bon débarras”…chissà dove avrebbe portato l`Italia in materia di salute se fosse restata al suo posto .

  127. Alessia scrive:

    Prof. Savigni, lei mi delude! Onestamente non pensavo prestasse fede a simili chiacchiere da portineria (la categoria mi scusi!) per poi riportarle qui. Comunque, se tale sciagurato tradimento dell’esito referendario dovesse aver luogo gli elettori, meno inpreparati di quanto si immagini, sapranno tenerne in debito conto e presentare la salatissima fattura al momento giusto.

  128. Klaus scrive:

    Più che di chiacchiere da portineria, cara Alessia, mi sembra si tratti di congetture acritiche e di pietose mascherature da parte di Savigni di una realtà ideologica ( quella di cui è portatrice la Turco) fondata su luoghi comuni e pressappochismo. Non dimentichiamo che è stata la stessa Turco qualche mese fa che con candida (se non fosse drammatica) ignoranza e pessimo gusto, quando il Papa nella Sistina celebrò la messa rivolgendo le spalle all’assemblea,ebbe a dire che il gesto del Sommo Pontefice era stato “da maleducato”.
    Ahimè chi ci ha governato!

  129. Gianni B. scrive:

    Il referendum sulla legge 40 non è stato respinto dalla maggioranza degli italiani come qualcuno ha detto, semplicemente non ha raggiunto il quorum perchè gli italiani quel giorno sono rimasti a casa.
    La cosa è leggerissimamente diversa.
    Dire SI o NO è molto diverso che starsene zitti!

    Abbiamo appena scoperto (dall’indagine condotta dal Vaticano) che la stragrande maggioranza dei cattolici (l’86%) non possiede neppure le più rudimentali nozioni di religione… questi non sanno neppure se Mosè stia nell’Antico o nel Nuovo Testamento, e la Bibbia la usano di solito come fermaporta.
    Gli ignoranti non possono permettersi di bloccare in questo modo l’evoluzione di una società moderna.
    Voi continuate a crogiolarvi nell’errata convinzione che il referendun quel giorno sia stato respinto dalla maggioranza degli italiani.
    Bene, mi dispiace deludervi ma la stragrande maggioranza degli italiani non sa fare neppure la O col bicchiere, in base a questa indagine, figuriamoci che ne sa di eugenetica e diagnosi preimpianto!
    Il fatto che i cattolici quel giorno se ne siano stati a casa dimostra solo una cosa: la loro abissale ignoranza, oggi certificata ufficialmente.

    La fecondazione assistita ormai è una semplice tecnica di laboratorio, dal costo di 1000 euro in Repubblica Ceca (tanto per fare un esempio), e per quanto riguarda la diagnosi preimpianto i genitori hanno il diritto di non fare nascere un essere che di umano non ha nulla, come un cerebroleso.
    Tutti dobbiamo morire prima o poi, embrioni compresi.

  130. Carlo scrive:

    Giuste considerazioni GianniB. La realtà è che la sterilità appartiene ad un ristretto numero di persone anche se crescente.

    Ho un grande desiderio:Ripetere il referendum senza obbligo di quorum, in modo tale da costringere gli italiani a votare. Sono pronto a scommettere che lo stesso passerebbe con oltre l’80%.

    Purtroppo i cattolici non accettano il fatto che oramai c’è una distanza abissale tra quello che la loro religione proprina e il comportamento di fatto della gente, politici compresi.

    La secolarizzazione e il progresso scientifico, li stanno letteralmente spazzando via. Debbono farsene una ragione se la gente non crede più alle superstizioni.

    Il processo è oramai avviato e non c’è governo, o Chiesa che tenga.

  131. Klaus scrive:

    @ Carlo

    …malgrado tutto, c’è sempre la speranza che nella mente umana rimanga il buon senso…quello non dovrebbe tramontare mai!

    Quanto al discorso dell’infertilità….ma perchè scusa quando ,nella stragrande maggioranza dei casi il concepimento avviene per vie naturali, si procede di norma all’analisi della blastula?

  132. Gianni B. scrive:

    Caro Carlo,
    se qualche cattolico di ultradestra qui presente facesse un giretto nei reparti di Fecondazione Assistita degli ospedali pubblici, o nei centri privati (come sto facendo io), vedrebbe appiccicati sulle pareti migliaia di foto di bellissimi bambini sorridenti e sbrodoloni, che altrimenti non sarebbero mai nati.
    Mediante semplicissime tecniche oggi si riesce a fare incontrare gli ovociti e gli spermatozoi di coppie che magari, per motivi meramente meccanici – come l’utero retroflesso, o l’endometriosi – non si sarebbero mai incontrati in maniera spontanea.
    Non si capisce allora tutto questo feroce odio per queste benemerite tecniche, in gente che si dichiara a favore della vita.
    Volete vietare anche la fecondazione assistita?

  133. Alessia scrive:

    Fantastica la sua abilità di rigirar frittate, gentile Carlo. E ancor più fantastiche le sue illusioni. Comunque, se la fanno sentire meglio …

  134. marina scrive:

    Vede Tommaso Farina,adesso ho capito perchè lei pensa che io l’ho definita itegralista,lo è.

    Tommaso Farina Scrive: May 1st, 2008 at 10:25 pm

    A chi riporta le parole del noto ciarlatano Anthony De Mello, ricordo che la Congregazione per la dottrina della fede si è espressa con chiarezza sugli scritti del fantasioso autore.

    De mello non è affatto un ciarlatano, ha scritto molti bei libri, che io ho letto e che farebbe bene anche a lei leggere, se vuole imparare ad amare il prossimo, come GESU ha insegnato.
    La notifica di ratzinger l’ho stampata ,letta e riletta;sono giunta ad una conclusione,che ratzinger e chi lo sostiene sono molto intolleranti!!

  135. marina scrive:

    Com’è gentile URSINO….

  136. Gianni B. scrive:

    @Carlo
    In base ad una ricerca inglese appena pubblicata, sembra che la generazione chiamata del “baby boom”, quindi nata negli anni ’60, sia quella che nella storia dell’umanità presenti il più alto tasso di infertilità, addirittura il 15%-20%.
    Le cause sono da ricercare probabilmente nell’inquinamento e nello stile di vita.
    Colpa mia se cerco di avere un bambino e non ci riesco? Io sto facendo di tutto per averlo, saranno pure affari miei, con buona pace dei bacchettoni retrogradi qui presenti… per fortuna ci sono tanti Stati europei dove queste tecniche sono assolutamente normali.
    Abbassati, Italia!

  137. hope scrive:

    Purtoppo leggo sottanto monologhi esistenziali, di carità cristiana terra terra che eleva il cuore zero. Considerazioni di ‘santi’ appiccicati al muro, presunti enfante prodige con farneticanti considerazioni metafisiche sul sistema, con prospettiva da fondamentalismo pratico. Insomma qui la preghiera del cuore latita, non si fa che giudicare, pontificare, lapidare. C’è chi usa la gerarchia vaticana per la carriera ed infatti il Papa la conbatte, c’è chi sa portavoce di gruppi, gruppetti e grupposcoli. Ma quello che conta una semplice preghiera, non baciapile, non da furbetti che recitano agli occhi di questo mondo che è quello che è, nel san del rispetto, non da gli di bona donna santi per recita agli occhi del vicino. Basta con le ciacchere inutili, basta con i parolai che si arrampicano sugli specchi, basta con i fiumi di conversazione. Un pò di silenzio!

  138. marina scrive:

    Quello che gli integralisti religiosi non hanno ancora capito é che le persone anche cattoliche e mussulmane,sono stanche di imposizioni e divieti e intolleranze.
    Sono stanche di religioni che vogliono imporre il loro credo agli altri ,anche con la violenza e lo sterminio.
    SONO STANCHE,SONO STANCHE…
    Vogliono vivere in pace,vogliono essere rispettate per quel che sono, vogliono che gli venga riconosciuta la dignità di esseri umani, in grado di gestirsi da soli.
    Sono stanchi di vivere tirando la cinghia, mentre la chiesa cattolica non fa altro che pretendere privilegi,infischiandosene altamente del popolo italiano e cattolico in genere.

    é stanca di una chiesa sempre coluusa con le dittature.

  139. Francesco Ursino scrive:

    Carlo

    A quanto leggo non siamo i soli a credere in “fetentissime superstizioni”.

    “Ricorre alla procreazione assistita, chi è sterile o chi non vuol trasmettere determinate malattie al bambino”.

    Ceerto come no, come i 130.000 aborti legali all’anno che sono praticati da donne in pericolo di vita o perché hanno subito stupri. Ma non fateci ridere… :roll:

  140. provo a cambiare discorso.
    guardate come un quotidiano
    (indovinate quale?)
    ha salutato l’elezione
    di Gianni Alemanno a Roma:

    L’esito elettorale di ieri a Roma ne è l’ultima, definitiva conferma.

    Roma consegnata
    nelle mani di un
    interprete dell’Italia
    subumana,
    rancorosa
    e
    mentalmente squadristica
    è qualcosa che va al di là della nomina del sindaco della capitale.
    È un azzeramento del discorso democratico, l’ammutolimento della politica, che rende fantascientifico ogni futuro (e passato) dialogo tra maggioranza e opposizione”

  141. Gianni B. scrive:

    @Francesco
    La “procreazione assistita” è solo una delle tante tecniche per permettere di generare figli… se lo volete capire bene, altrimenti ragazzi è dura!
    Oggi la medicina è in grado per fortuna di capire esattamente TUTTI i meccanismi che permettono la procreazione negli esseri umani, ed interviene là dove c’è da intervenire, punto. C’è forse qualcosa di male in tutto questo?
    Francesco, esistono anche dei farmaci per stimolare l’ovulazione nelle donne… si tratta di semplici pastiglie da prendere per bocca e spesso ottengono gli stessi risultati di una IUI o di una FIVET (che sono le tecniche in provetta). Lo sapevi?
    Il sistema è dunque molto complesso: non è possibile che una persona che non abbia le conoscenze idonee si permetta di interferire in questo ambito solo per fare “vincere” la propria ideologia! Un po’ di rispetto, prego!

    Sull’aborto, hai visto quanto ha preso la lista di Ferrara: 0,3%.
    In generale gli aborti in Italia sono in calo… dire 130.000 aborti sembra un’enormità ma si tratta “solo” di 15 aborti ogni comune italiano, che sono 8100: detta così suona meno brutta.
    D’ora in poi, se questo pianeta vorrà sopravvivere, diventerà prioritario il tema del CALO delle nascite, altro che! E’ ora di finirla con i 15 figli delle donne del Terzo Mondo, che poi qualcuno dovrà mantenere! Ma che sono questi, conigli, o cavallette?

  142. Francesco Ursino scrive:

    Marina

    Ma non dica scemenze… Questo è il “cattolicesimo” modernista che mette daccordo tutti, atei, agnostici, protestanti, “adulti” e compagnia bella… un orrido sincretismo che pesca un po’ dappertutto, fino a diventare veleno. Ma si sa, ciò che si allontana dalla sua origine è destinato al nulla. Come il tizzone ardente che scoppiettando finisce un po’ più lontano dal fuoco: dopo qualche secondo si è già spento. Così i cattolici che pensano di poter “gestirsi da soli” la vita e di fare a meno di Dio, salvo tirarlo in ballo quando fa comodo. Quando fa comodo o fico ricordare che Cristo è Figlio di Dio, che è Cristo la Via la Verità e la Vita, che è Cristo la Salvezza e non pincopallino con le sue perle di filosofia del benessere… insomma un “cristianesimo” un po’ più umano e un po’ meno divino. In quel caso, sì, si potrebbe dar ragione a Carlo e definirla una religione come le altre.

    Saluti da un altro “integralista”.

    P.S. La Chiesa ha il compito di custodire l’integrità della fede cristiana da qualsiasi cosa la minacci. Il tempo delle eresie non è finito con il medioevo. Gli eretici ci sono ancora oggi. E eretico è riferito ai “credenti”, non agli atei. Perché un conto è un ateo e un conto è un “credente” che distorce la verità rivelata. Quello è un eretico. :roll:

  143. Francesco Ursino scrive:

    Marina

    “Sono stanchi di vivere tirando la cinghia, mentre la chiesa cattolica non fa altro che pretendere privilegi,infischiandosene altamente del popolo italiano e cattolico in genere.”

    Quali sarebbero i priivilegi che la Chiesa PRETENDEREBBE? Anzi, meglio, quali sono i privilegi che la Chiesa NON FA ALTRO CHE PRETENDERE? Perché mi pare che il coro dei “diritti diritti diritti” sia da un’altra parte… forse che lei è sorda da un orecchio e cieca da un occhio tranne quando sono rivolti al Vaticano?

  144. Giovanni Mandis scrive:

    Gianni Gianni, di certificato mi pare che ci sia la tua furia anticristiana e anche antidemocratica.
    Le leggi italiane sul referendum prevedono che l’astensione sia uno dei modi per evitare che un dato quesito sia approvato; quando ciò succede significa che la maggioranza di italiani che non va a votare non considera neppure ammissibile un simile referendum. L’ignoranza paventata non c’entra nulla.

    Poi dovresti spiegare in che italiano scrivi… “La “procreazione assistita” è solo UNA delle TANTE tecniche per permettere di generare figli”
    forse volevi dire “la procreazione assistita è un insieme di tecniche…”.
    a me dispiace che tu e tua moglie non possiate avere figli, ma non avete diritto di averli selezionando gli embrioni o sacrificandone TOT pur di farne nascere uno.

    Ancora..
    “Oggi la medicina è in grado per fortuna di capire esattamente TUTTI i meccanismi che permettono la procreazione negli esseri umani, ed interviene là dove c’è da intervenire, punto. C’è forse qualcosa di male in tutto questo?”

    assolutamente falso, infatti se si conoscessero “esattamente TUTTI i meccanismi… ” non ci sarebbe più bisogno della Fec.Ass., perchè esisterebbero i farmaci sufficienti a “guarire” dalla sterilità (cosa ancora assai lontana); è il delirio di onnipotenza che vi frega e vi fa credere che tutto sia possibile.
    La fecondazione artificiale è contraria alla dignità umana, snatura l’uomo (madre, padre e concepito) e ripeto da l’illusione che tutto sia possibile.

    Perchè invece non adottate un bel bambino che per sua sfortuna non ha più i genitori, o è stato abbandonato?

  145. perchè l’uomo
    spesso
    “PRETENDE”
    CIò CHE INVECE è SEMPLICEMENTE
    UN
    D O N O
    DI DIO.

  146. Giovanni Mandis scrive:

    Marina, io ancora non mi son cimentato in un confronto con te, prima vorrei capire la “tua” visione del cristianesimo (mi pare di aver capito che sei cristiana anche tu),vorrei capire cosa trovi di male nel mantenere “integro” il deposito di fede o nel volerci almeno provare.

  147. Gianni B. scrive:

    @Francesco

    Non li pretende affatto, perchè dovrebbe? Ce li ha già…

    Ormai – come a Risiko – il Vaticano ha già tutto… il comunismo non c’è più, hanno soldi a palate, potere, banche, l’8 per mille, il Concordato, l’esenzione ICI, il cervello dei fedeli, radio, televisioni, centinaia di migliaia di immobili, flussi ininterrotti di denaro, e i politici in Italia fanno a gara per genufletterglisi davanti.
    Gli va già benissimo così, credimi.

  148. “il comunismo non c’è più”

    Cosi ha appena sentenziato il “nostro”.

    Ed io ripropongo questo articolo del “manifesto”
    quotidiano comunista:

    Mariuccia Ciotta sul Manifesto di Lunedìn 29 Aprile:
    “L’esito elettorale di ieri a Roma ne è l’ultima, definitiva conferma. Roma consegnata nelle mani di un interprete dell’Italia subumana, rancorosa e mentalmente squadristica è qualcosa che va al di là della nomina del sindaco della capitale. È un azzeramento del discorso democratico, l’ammutolimento della politica, che rende fantascientifico ogni futuro (e passato) dialogo tra maggioranza e opposizione”
    Si può leggere tutto qui:
    http://www.ilmanifesto.it/Quotidiano-archivio/29-Aprile-2008/art8.html

  149. stefano scrive:

    “il Vaticano ha già tutto… il comunismo non c’è più, hanno soldi a palate, potere, banche, l’8 per mille, il Concordato, l’esenzione ICI, il cervello dei fedeli, radio, televisioni, centinaia di migliaia di immobili, flussi ininterrotti di denaro, e i politici in Italia fanno a gara per genufletterglisi davanti.”

    Si è dimenticato le armi: missili, fucili, bombe h, e cose del genere :-D

  150. un perfetto editoriale di marina corradi
    (amici, lo ripropongo perchè è davvero perfetto.C’è tutto:
    il senso di superiorità,
    il distacco dalla realtà,
    il rancore,
    il non accettare la sconfitta

    da parte dei nostri “amici” che bazzicano pure qui)

    STRANA OTTUSITÀ DAVANTI AL VOTO
    Quel vizio antico di ritenersi i migliori
    MARINA CORRADI

    Dopo il vertice del Pd, l’ex ministro Gentiloni sintetizza l’analisi del voto:
    «Non abbiamo intercettato il consenso del Nord perché è prevalso un sentimento diffuso di risentimento soprattutto nei confronti dei provvedimenti del governo, che non sono stati capiti».
    Dove ciò che colpisce, e che d’altronde ricorre con qualche variante come un leit motiv nei commenti politici, è che
    quelli che «non hanno capito»
    sono
    sempre
    gli elettori.

    Non hanno capito Prodi, e nemmeno Veltroni;

    o,

    lamenta la Sinistra Arcobaleno,

    «ci hanno interpretati come un residuato ».
    Errori di ‘interpretazione’, equivoci, misundertanding, per la sinistra sconfitta stanno
    tutti dalla parte degli elettori.

    Che, pare di comprendere, in certe valli e città del Nord – e anche del Sud – devono essere un po’ ottusi.
    O peggio.
    Le lettere su ‘Repubblica’, trasudano amarezza.

    «Accorgersi che l’ignoranza è il più letale dei mali, e che in Italia abbonda, e che l’Italia ha trovato qualcosa di più divertente da fare che onorare i valori della Resistenza»,
    geme una lettrice.

    «Mi aspettavo più coscienza. Credo che tutti abbiano votato chi prometteva più furberie, più scappatoie»,
    scrive un’altra.

    Come a dire che la maggioranza degli italiani si è rivelata, il 13 aprile,
    ignorante,
    incosciente,
    fascista
    e
    furbetta.

    La supponenza di essere – cultura e politica della sinistra – superiore, per definizione e per sempre.

    A fronte di ciò, il pessimo risveglio davanti alla vittoria di Berlusconi, e all’e*splosione addirittura della Lega. Incredibile. Nei giornali giusti, fra le grandi firme, non se ne era avuto sentore. Anzi: Eugenio Scalfari, grande maestro del giornalismo democratico e corretto, aveva annunciato un suo presentimento:

    «Con avversari di questo livello non si può perdere.
    Gli elettori cominciano a capirlo. Io sono pronto a scommetterci».

    Intanto, gli elettori andavano convincendosi esattamente del contrario.

    Le maggiori testate italiane da molto tempo sono ispirate da un pensiero pressoché unico. È un fatto anche generazionale: buona parte degli uomini e delle donne che oggi dirigono questi giornali o ne firmano i commenti più autorevoli,
    si
    sono
    formati
    negli
    anni
    Settanta.

    Magari poi da quella cultura hanno preso le distanze, ma ne mantengono un imprinting indelebile:

    sinistra è bello, democratico, giusto.

    Destra, è fascista e ignorante.

    Cattolico poi è, ovviamente, oscurantista – a meno che non sia cattolico ‘democratico’ e progressista, meglio ancora se in conflitto con le gerarchie della Chiesa.

    Questo spiega lo sbalordimento collettivo dopo il referendum sulla legge 40. E anche un po’ quello di oggi, quando si scopre che in certi paesi veneti o lombardi han preso il 20, 30, anche 40% quegli ‘zotici’ della Lega. Che sono sempre stati considerati – ammette ‘l’Unità’

    – «commercianti in odore di evasione, valligiani spaesati, capitalisti molecolari terrorizzati dalla globalizzazione».

    Ma che devono essersi allargati,
    se han preso il 10% a Sesto San Giovanni,
    la ex Stalingrado d’Italia.

    E che, se pure a guardarli dai salotti corretti sono dei poveri selvaggi, tuttavia devono avere delle ragioni che non sono state comprese.

    Un’informazione allineata sulle sue certezze ideologiche non aiuta a capire la realtà.

    Serve piuttosto a confortare,
    in uno specchio autoreferenziale,
    la classe politica cui fa riferimento.

    Che
    a sua volta
    vuol credere che gli editoriali di Scalfari siano il pensiero degli italiani.

    Lunedì sera ci è venuta in mente la Conferenza nazionale sulla famiglia promossa dal governo Prodi, a Firenze, un anno fa.

    « Question time con le domande delle famiglie»,
    fu annunciato.

    Ma non era che uno si alzava, e domandava al premier ciò che voleva.

    Gli interventi e le domande erano stati preventivamente preparati.
    Un garbato dibattito fra amici.
    Nessuno in aperto dissenso.

    Poi, le famiglie italiane sono andate a votare.

    (ricordo sempre il sito a sostegno di marina corradi direttore di Avvenire:
    http://marinadirettore.splinder.com/

  151. Francesco Ursino scrive:

    Caro Gianni,
    la domanda era velatamente ironica… :) Infatti ho messo le parole volutamente maiuscole… Se lo Stato è ladrone non è colpa del Vaticano che con lo Stato Italiano non c’entra nulla… l’8×1000 non è una tassa e non è manco obbligatoria… i “vampiri” siedono da tutt’altra parte… ma quelli, a quanto pare, vi vanno più che bene… o sbaglio?

    Ciao

  152. esatto:
    qui siam i primi a condannare l’eccesso di statalismo,
    la partitocrazia
    e lo sperpero di denaro pubblico
    (sovente utilizzato per finanziare delle
    “mostre” di “arte”, come a bologna……).

    Le tasse le mette lo Stato
    (ma evidentemente, nel delirio,
    si crede di pagarlo alla Città del Vaticano).

  153. Gianni B. scrive:

    @Giovanni
    Adottare un bambino è possibile, ci stiamo pensando, ma anche qui è tutto tremendamente complicato e costoso.

    Sul resto che hai scritto, ti ricordo che:
    La fecondazione assistita NON prevede assolutamente la manipolazione genetica degli embrioni, ma solo una loro eventuale selezione e surgelazione per permettere più tentativi!
    La Fecondazione Assistita è propriamente un insieme di 4 o 5 tecniche per fare incontrare spermatozoo maschile e uovo (ovocita) femminile.
    Sono tecniche intrauterine (di 1° livello) ed extrauterine (di 2° livello).
    Al 1° livello sta: l’ecografia per capire quando avviene l’ovulazione e avere così un rapporto “mirato”, e la IUI che è in pratica solo una “iniezione” dello sperma maschile nell’utero.
    Nel 1° livello, di embrioni non si parla proprio, come vedi.
    Nel 2° livello avvengono le fecondazioni extrauterine, quindi FIVET e ICSI, ma sempre col patrimonio genetico dei genitori.
    Ovviamente è normale che i medici scelgano gli embrioni più sani, ma questo è un meccanismo che avviene già in natura (tanti embrioni concepiti naturalmente muoiono da soli e vengono espulsi, la donna manco se ne accorge!), e che l’uomo non fa altro che riprodurre in laboratorio!
    Non capisco perchè io possa morire in ogni secondo, e a nessuno freghi nulla di nulla, mentre invece il mio embrione è intoccabile. Me lo spieghi?
    E spiegami ance perchè la Fecondazione Assistita sia contraria a qualche tua strana “morale”, visto che fa nascere tanti bambini…

    Per finire dico che la procreazione medicalmente assistita è solo una delle TANTE tecniche per fare nascere bambini, perchè intendo che si possano fare nascere bambini anche con sistemi “domestici” come il monitoraggio dell’ovulazione femminile… è una tecnica anche questa, no? E non è certo procreazione medicalmente assistita.

    Ripeto il concetto: la medicina conosce TUTTI i meccanismi che permettono la procreazione umana, tanto che è in grado di fare nascere figli anche in coppie con genitori entrambi sterili, o con la donna in menopausa (ovviamente con patrimonio genetico di altri).
    Se la donna non produce più uova, una strada si chiude, ma se ne possono aprire altre (es. l’eterologa).

    Nessun delirio di onnipotenza, nessun odio anticristiano, ma quando mai: solo tecniche, come curare un dente o sostituire il cuore.

  154. Gianni B. scrive:

    @Franceco

    caro Francy (a proposito devo risponderti sul tema della morte), lo sai che io sono di centro-sinistra ma questa volta ho votato Lega… e sono stato ben contento di farlo, e lo rifarei!
    Non mi permetterei più – forse una volta… – di definire uno che non la pensa politicamente come me, come un mentecatto! Basta con queste sterili lotte!
    Sono stato persino contento che abbia vinto Alemanno a Roma, pensa te… :) mio nonno si rivolterà nella tomba, poverino (è stato ben manganellato e ricinizzato dai fascisti), ma è ora di piantarla lo stesso.
    Il fascismo non esiste più, il comunismo neppure, cerchiamo di costruire tutti insieme una società più giusta, al di là delle ideologie… ora come non mai l’Italia ha bisogno degli italiani.
    Difficile? Ma non impossibile! Ciao!

  155. Klaus scrive:

    Caro Gianni Bi,

    non tutto è così facile,perdonami se sono crudo perchè ci sono passato anch’io:la Fivet(che è la procedura più semplice) ha risultati positivi limitati al 10/12 per cento e comporta per la donna un bombardamento ormonale non indifferente.Non parliamo poi delle altre tecniche più sofisticate.

    Ti auguro,pur essendo ormai contrario (purtroppo solo a posteriori) alla fecondazione assistita e ormai padre adottivo di due figli,che tutto vi vada bene.Non scoraggiatevi,ma in un angolino del vostro cuore lasciate sempre aperta la porta dell’adozione.

  156. Giovanni Mandis scrive:

    Gianni, i farmaci sono una cosa le tecniche sono un’altra.

    Selezionare embrioni significa che se un embrione è ritenuto geneticamente inadatto perchè portatore di una malattia viene eliminato a favore di uno ritenuto sano.
    Questa è una cosa inammissibile e non è una giustificazione dire che anche la natura fa così. Noi non siamo la Natura nè Dio per poter decidere chi deve nascere e chi no.
    Non si può mettere sullo stesso piano andare dal dentista o un trapianto cardiaco e la fecondazione artificiale…

    Infine non è la “mia” morale, è la morale cristiana, la morale di Gesù Cristo.
    La Fec.Art. snatura il progetto di Dio sull’uomo e apre la strada (purtroppo è gia spalancata in altri paesi) a pratiche eugenetiche. Il fine (anche buono come la nascita di un bambino) non può essere perseguito con mezzi cattivi (uccisione di altri esseri umani).

  157. come sempre
    la T E S T I M O N I A N Z A
    (in questo caso di klaus)

    val piu di mille
    P A R O L E
    (le mie).

    Grazie klaus
    del tuo esempio:
    e grazie pure di avercelo comunicato.
    Mi hai edificato.

    Io sono celibe,
    ma se non lo fossi
    non riterrei
    assolutamente
    un DIRITTO
    “avere” un figlio.

    Grazie, grazie, grazie.

  158. Giovanni Mandis scrive:

    La cosa preoccupante è che neppure molti cattolici sanno che la Chiesa condanna qualsiasi forma di fecondazione artificiale….

  159. bravo giovanni:

    QUALSIASI forma.

    (poi ciascuno fa come vuole, ma nessuno ci proibisca di dire che sono pratiche moralmente illecite.Ergo: PECCATO)

  160. Giovanni Mandis scrive:

    e la cosa meravigliosa del Cristianesimo qual’é?

    Che pentendosi, il peccato può essere lavato, cancellato col Sacramento della Penitenza.

  161. ECCO, QUESTA è LA

  162. Luisa scrive:

    Gianni è difficile risponderle perchè lei è in collera e in rivolta e si sta battendo con sua moglie per avere questo figlio tanto desiderato.
    Personalmente potrei dirmi d`accordo con la procreazione assistita omologa nella quale si introduce direttamente nel corpo della donna gli spermatozoi del marito lasciando poi la natura fare il suo lavoro, conosco molto bene il percorso del combattente subito dalla donna che deve subire parecchie stimolazione ovariche con cambiamenti e salti di umore e fatiche varie e con l`attesa a capo della quale si trovano spesso la tristezza e la delusione …e si ricomincia o si rinuncia.
    Anche se con questo metodo quando la donna si rende conto di essere incinta di parecchi figli e ciò succede sovente, assistiamo a quell`orribile operazione di “riduzione embrionale se non fetale”, termini orrendi per una realtà orrenda e tragica.
    Là dove non sono più d`accordo è con la fecondazione in vitro con l`eliminazione e selezione del “materiale” inadatto o in troppo, con embrioni che sono gettati o eventualmente congelati.
    Sono radicalmente opposta alla fecondazione in vitro eterologa con donatore, donatrice. Ciò porta a quelle derive che permettono oggi ad un bambino di nascere con 2 mamme o 2 papà, ad una lesbica di fare inseminare il suo ovulo da un donatore e in seguito fare trasportare il risultato nell ventre della sua amica , ad una mamma-nonna di portare il frutto della fecondazione di un suo ovulo con gli spermatozoi di suo genero e di dare iil bimbo(a) a sua figlia , una nonna che è allo stesso tempo madre , queste e tante altre derive di questo tipo sono state possibile laddove si è tolto la proibizione della procreazione assistita eterologa.
    Quante vite soppresse, quanti embrioni gettati come materiale biologico inutile o imperfetto.
    Il desiderio di un figlio si è trasformato in diritto di avere un figlio e non un figlio qualsisi un figlio perfetto!

    Gainni dice:
    ” Non capisco perchè io possa morire in ogni secondo, e a nessuno freghi nulla di nulla, mentre invece il mio embrione è intoccabile. Me lo spieghi?”
    Spero che la sua morte non lascerà indifferente chi la ama , se lei muore di morte naturale o per un incidente questa è la vita, se qualcuno la ucciderà ,la sua morte sarà considerata come un crimine che sarà punito., dunque fregherà a molti.

    “Gli ignoranti non possono permettersi di bloccare in questo modo l’evoluzione di una società moderna.”
    È veramente una società moderna quella che permette certe derive che ho descritto qui sopra?

    “Tutti dobbiamo morire prima o poi, embrioni compresi.”
    È vero tutti dobbiamo morire, ma un embrione è destinato a vivere non a morire !

    Ma ancora una volta la sua collera è tale che difficilmente un argomento anche razionale troverà grazia ai suoi occhi , Gianni.
    Comunque le auguro do tutto cuore di diventare genitore di un bambino vostro o di un bambino che da qualche parte vi sta aspettando.

  163. ecco:

    questa è
    la

    GIOIA
    grande del cristiano.

    Sapere che Dio ci perdona SEMPRE
    se ci accostiano al Sacramento della Confessione.

  164. Eufemia Budicin scrive:

    Per quanto riguarda la precisazione del giornalista Hervé Yannou sul cardinale Maradiaga forse adesso capisco perchè Boff tifava per lui come papa.Ma, ovviamente, dovrei leggere bene il libro. Per restare in ambito francofono, il radiogiornale in francese della radio vaticana più di una volta ha rimarcato come l’Italia sia in mano ai neofascisti e che Alemanno era stato arrestato per il lancio di una molotov all’ambascita sovietica. Ora, pure D’Alema si era vantato di aver tirato le molotov ma con nessuna conseguenza personale mentre Wikipedia afferma che Alemanno fu prosciolto per il fatto. In genere questo giornale radio vale più come esercizio linguistico che per i contenuti.

  165. signora/ina Eufemia:
    ho capito bene?

    L’ediz.francese del Radiogiornale
    della Radio Vaticana
    parla di “neofascisti”
    e cita la molotov?

    Mi dica che non è vero, LA PREGO.

    Sempre piu utile ritrovarci ANCHE su
    http://marinadirettore.splinder.com/

  166. Carlo scrive:

    @GianniB: Gianni, i cattolici per sopravvivere devono mantenere in vita la sofferenza. Senza la sofferenza sono finiti.
    Sono ostili alla scienza perché questa li smentisce in continuazione.

    De Mattesi afferma: “perchè l’uomo spesso “PRETENDE” CIò CHE INVECE è SEMPLICEMENTE UN DONO DI DIO”.
    Questa affermazione andava bene 50 anni fa, quando la scienza latitava e l’ignoranza imperava, e in caso di sterilità non rimaneva che qualche rosario, processione o pellegrinaggio.

    Oggi la scienza ci dice con chiarezza che il bambino è il risultato di un perfetto funzionamento del sistema uro-genitale, altro che dono di Dio e balle varie. E sempre più ci offre SOLUZIONI CONCRETE e non parole.. parole.. parole.

    Il problema dell’eliminazione degli embrioni non mi sembra una questione vitale, soprattutto quando si pensa che due terzi degli ovuli fecondati vengono NATURALMENTE abortiti senza che la madre nemmeno se ne accorga.
    In astratto sarebbe come dire che un buon terzo degli esseri umani esistenti, in un certo momento finisce nella coppa del cesso!!!
    Non mi sento moralmente peggiore di un Essere che (qualora esistesse) ha previsto aborti e malformazioni per i suoi figli.

    Gianni ti rinnovo il mio invito: Cerca un buon centro di riproduzione assistita. Caso mai vai in Spagna. Se non erro ci sono cliniche qui in Italia che ti mettono in contatto con quelle Spagnole ma non ricordo bene. L’ho visto in tv tempo fa. Un mio amico sposato aveva lo stesso problema. Oggi è felicissimo con 2 ‘marmocchi’.
    Soprattutto non demordere. Ogni anno ci sono novità impèressionanti nel campo scientifico e soprattutto in quello riproduttivo.

    Ps: Scusate per eventuali errori ma scrivo molto in fretta senza rileggere.

  167. Giovanni Mandis scrive:

    carlo,
    la sofferenza può essere alleviata, ma è ineliminabile, la scienza non ci smentisce affatto, se vuoi illuderti accomodati!

    Inviterei a un linguaggio meno triviale rispetto a frasi come queste “In astratto sarebbe come dire che un buon terzo degli esseri umani esistenti, in un certo momento finisce nella coppa del cesso!!!”.

  168. Francesco Ursino scrive:

    Carlo

    Continua a illuderti che la sofferenza sia un qualcosa che si possa estirpare come si estirpa la gramigna dai campi. Davanti alla prospettiva di soffrire – più o meno – si è disposti ad ammettere perfino che un asino voli piuttosto che fare le persone razionali e ragionevoli e riconoscere che la sofferenza te la porterai dietro fino alla tomba. Sono discorsi fuori dalla realtà.

  169. è umana la repulsione della sofferenza
    e del pensiero della sofferenza.
    Per cui è comprensibile carlo
    e tutti i carli del mondo.

    A me dispiace solo
    che
    dei personaggi
    vanno diffondendo
    l’U T O P I A
    scientista
    che il progresso medico
    possa eliminare
    malattie
    sofferenze
    (e
    forse
    pure la morte….).

    Naturalmente concordo con giovanni e francesco e le loro belle e sagge (e cristiane)riflessioni attorno alla CROCE.

    volevo solo AGGIUNGERE che è pestifera
    l’illusione
    che personaggi come veronesi et similia
    diffondono.

    un pò come le scempiaggini sulle cellule staminali:
    pannella e i radicali
    speculano
    su quei poveri cristi
    ammalati di sla o sclerosi multipla,
    in realtà
    per
    tentare di legalizzare l’uso di EMBRIONI.

    (IDEM con welby et similia per l’eutanasia)

  170. Francesco Ursino scrive:

    Che brutto quando gli uomini smettono di sperare… muoiono prima del tempo. Se tutto è vano, se il destino finale è il nulla, perché affaticarsi con tutte ste chiacchiere? Per vivere “bene? E a che pro se poi tutto finisce? Dov’è il senso di questo affanno esistenziale davanti a un ipotetico nulla? Perché affannarsi a tutti i costi per squarciare la possibilità di uno spiraglio? Paura di rischiare? E cosa se tutto si perde? Perché se ci fosse davvero qullo spiraglio, allora ogni nostra opera assumerebbe connotati diversi, allora intravvederemmo il senso di ciò che facciamo, il fine, l’utile, la responsabilità. Continuiamo a lottare affinché questo spiraglio si spalanchi sul mondo intero, perché tutti vedano e capiscano che ciò che facciamo ha un peso, non è indifferente… . A voi che siete svegli, tenete duro. A voi che dormite, svegliatevi…

    :roll:

  171. Carlo scrive:

    Ursino travisi le mie parole.

    1)Non puoi essere certo che la sofferenza non sarà mai vinta. E’ difficile ma non impossibile. Però è una cosa a lunghissimo termine.

    2)La scienza nel suo piccolo qualcosa di concreto la fa. Ma le religioni cosa hanno fatto se non illudere gli uomini e rimandare il tutto in un’altra vita?
    E’ venuto Gesù, Buddha, Maometto, Sai Baba ecc ma siamo ancora qui in questa valle di lacrime. Permetti che mi attacchi alla scienza? Meglio le favole o qualcosa di concreto (anche se in piaccolo?)

    Un Dio che non s’interessa dei vivi come può interessarsi dei morti?

  172. Carlo scrive:

    “Ciò che ci divide non è il fatto che noi non troviamo nessun Dio, né nella storia, né nella natura, né dietro la natura, ma che quello che è stato adorato come Dio noi non lo troviamo affatto “divino”, ma al contrario pietoso, assurdo, dannoso; non solo perché è un errore, ma perché è un crimine contro la vita.”

    Friedrich Nietzsche

  173. Gianni B. scrive:

    Io sinceramente non vi capisco: quasi tutte le malattie, quelle che hanno decimato l’umanità con sofferenze indicibili nei secoli scorsi (peste, tubercolosi, lebbra, colera, ecc.) sono ormai vinte oppure perfettamente controllabili con un minimo di profilassi.
    Per i tumori siamo sulla buona strada, addirittura possiamo permetterci i trapianti di organi che funzionano meglio di quelli malati.
    Le ricerche sulle staminali, sul genoma umano ecc. elimineranno nel prossimo futuro anche le conseguenze da traumi ed incidenti e persino le malattie genetiche… secondo me la religione non può fare altro che invidiare la scienza per questi straordinari risultati, e in effetti l’umanità si sta accorgendo, come dice Carlo, che la religione non risolve alcun problema pratico, salvo generare nel singolo fedele la fede, questa sorta di “autoesaltazione” che lo rende felice al di là dei “risultati” conseguiti nella sua vita terrena.
    Io che non ho fede (perlomeno non come la vostra) sono felice lo stesso… mi piace la vita! Non sarò mica malato per questo, spero!

  174. Gianni B. scrive:

    @Luisa
    Non è che io sia in collera, sono semplicemente incazzato nero :)
    Scherzi a parte, quello che dici tu è vero, mediante queste tecniche di PMA sono possibili l’eterologa, le mamme lesbiche, le mamme nonne, ecc. ecc.
    Vorrei solo ricordarti che questa nuova realtà scientifica NON è il male assoluto, in quanto permette di generare bambini! Ti dimentichi sempre questo piccolo particolare.

    Inoltre vorrei dirti con tutta sincerità che l’umanità è già talmente bestiale di suo che queste tecniche, che a te appaiono mostruose, a me invece sembrano benedette.

    Se si pensa alle VERE cose abominevoli che è capace di commettere l’essere umano sui suoi simili, come stupri, incesti, pedofilia, guerre, omicidi, droga, alcolismo, mutilazioni, infibulazioni, torture, discriminazioni razziali, attentati, mafia, vendette, violenze, ecc. ecc., magari commesse in buona parte nelle belle famigliole da Olio Cuore che la domenica vanno a Messa, a voi così care, mi sembra che una FIVET che faccia nascere un bel bambino – anche in una famiglia di lesbiche, perchè no – sia sempre una benedizione di Dio, per usare i vostri termini!!!
    Ciao :)

  175. Francesco Ursino scrive:

    Carlo
    Neanche tu sei certo di poter eliminare la sofferenza in modo definitivo. La discussione si protrarrebbe all’infinito, sul piano dei “se”… . La realtà è questa: si soffre. Si può soffrire meno, ma non si può vivere senza soffrire. Credere che esista un rimedio per tutto, quella sì che è un’illusione, un non voler accettare la realtà per quella che è. Lo dimostra anche il fatto di tirare in ballo ipotesi di certezze a lunghissimo termine che restano indimostrabili e sostanzialmente inutili. Un conto è parlare di una trentina d’anni, un conto di miliardi. Il primo caso è verificabile, il secondo diventa un postulato. Il concetto del “tutto è possibile” è anti-scientifico, la scienza per prima ci dice che non tutto è possibile.

    Che Dio non si interessi di te non lo puoi sapere, che TU non ti interessi di Dio è dimostrabilissimo… Quello che Gesù ha lasciato rispetto a un Maometto, Buddah ecc. è la SPERANZA. Quello che fa la differenza non è la qualità della vita, ma il come vivi questa vita. Che sia su una sedia a rotelle piuttosto che con un occhio di meno… Quello che la scienza non potrà mai spiegare è proprio questo: la speranza. La scienza può darti risposte in merito alla fisicità, alla materialità della persona. Ma ti ricordo che l’uomo non è solo un corpo che cammina… . E’ un corpo che VIVE. Che pensa, che soffre, che ama, che piange, che gioisce, che si adira e non ultimo che spera. Si possono riprodurre i bambini in laboratorio, ma nessuno scienziato sarà mai in grado di darti la formula della speranza. La formula della vita. Quella vera. Almeno secondo me.

    Ciao. :roll:

  176. Gianni B. scrive:

    @Francesco
    Se ti riferisci al fatto che gli scienziati escludono la vita dopo la morte, perchè argomento metafisico, senza dubbio è vero, la religione fornisce in questo caso una speranza maggiore della scienza.
    Allo stesso modo però la religione toglie il senso e il “sale” della vita, che per un fedele come te diventa a questo punto solo un trascurabile momento di transizione verso nuove e maggiori glorie ultraterrene.
    Quindi siamo 1 – 1! Ciao :)

  177. Raffaele Savigni scrive:

    Per Cosimo De Matteis: l’ipotesi della “mossa bipartisan” non è mia. L’ha avanzata Lycopodium (che non è “progressista”) sul sito di Accattoli il 1° maggio: “L’atto della Turco ha forse una logica bipartisan, se si tiene per buona l’ipotesi di lavoro dei DUE partiti radicali di massa.
    Cfr. questo link
    http://circololapira.splinder.com/post/16938511/%C3%A8+ora+di+una+politica+nuova+p

    Inoltre: può negare che Berlusconi abbia volutamente escvluso i temi etici dalla campagna elettorale (diversamente dall’Udc e da Ferrara)?
    Quanto a Mara Carfagna, oltre ad avere esibito con generosità le sue “curve” in foto di dominio pubblico, è stata oggetto di battute (da parte del “capo”) che hanno fatto giustamente infuriare Veronica Lario.

  178. Pipìta Del Monte scrive:

    Dice il Conte SAVIGNANI DEL RUBICONE:

    “…Quanto a Mara Carfagna, oltre ad avere esibito con generosità le sue “curve” in foto di dominio pubblico, è stata oggetto di battute (da parte del “capo”) che hanno fatto giustamente infuriare Veronica Lario.”

    Il nobiluomo mostra dunque di osservare con sguardo indagatore le valli e i colli carfagnani (che, da quanto mi comunica il mio amico Pasqualardo De Pilisovinis, non vanno assolutamente confuse con le contrade toscane di ariostesca memoria): del che non possiamo che compiacerci.

    Per quanto attiene invece alle furie di tale Veronica è forse mestieri,caro conte, interpellare altri appofonditi libri. Anzi,forse meglio, visto che Ella è cotanto informato e versato in merito, perchè non ne scrive uno Lei, da pubblicare eventualmente a puntate su Eva Tremila?

    Doviziosi saluti.

  179. Raffaele Savigni scrive:

    Cara Pipìta, non amo questo genere di pettegolezzi (se uno è un bravo politico, uomo o donna che sia, non mi interessa la sua vita privata).Ma ho sentito il bisogno di replicare a chi ha lanciato e lancia accuse a senso unico contro i partiti del centro-sinistra a proposito di “Luxuria” e dintorni; e contro Casini per la sua vita privata. Tanto più se si vuole accreditare come “cattolico” il PDL.

  180. Luisa scrive:

    Gli errori di cui lei parla Carlo non sono di ortografia sono ben più gravi e frutto solo di un ateismo e di un anti-cattolicesimo ottuso, grossolano e volgare .
    Il suo odio è tale che nessun argomento potrebbe farlo diminuire, la sua opinione è fatta, se ciò la rende più felice, tanto meglio per lei.
    Immaginare che la “scienza” possa un giorno sopprimere la sofferenza è una vana illusione, è però molto importante che si possa alleviarla al massimo e con questo non solo la Chiesa è d`accordo ma è quello che si pratica giorno dopo giorno in tanti ospedali e case di cura cattoliche o dove praticano medici cattolici.
    E poi anche se la sofferenza fisica, il dolore venisse un giorno eradicato, resterà sempre la sofferenza morale contro la quale la scienza non può e non potrà che ammettere la sua impotenza, potrà solo stordire la gente con antidepressori, ansiolitici o altre droghe, mentre chi ha fede riceve un aiuto che permette di attraversare le immancabili prove della vita, un aiuto che non impedisce certo di ricorrere alle cure mediche necessarie.
    Caro Gianni, non dimentico affatto che queste tecniche permettono di generare bambini …è perchè generano bambini che io mi oppongo fermamente, è perchè penso a quei bambini che nasceranno e avranno una zia ,o una nonna o un nonno che saranno nello stesso tempo la loro mamma e il loro padre, e le loro zie o zii saranno loro fratelli e sorelle, bambini che cresceranno senza un padre e una madre, ma due mamme o due papà, bambini che avranno una madre naturale e un papà sconosciuto o il contrario, bambini generati in una “éprouvette”, bambini frutto di un contratto di compera fra un donatore e una coppia, bambini comperati, e penso anche a tutti i bambini che non nasceranno perchè saranno stati semplicemente scartati eliminati perchè non corrispondenti al sesso desiderato o saranno di troppo o ancora forse imperfetti,come un labbro leporino (è successo e continua a succedere) …sì Gianni penso sopratutto ai bambini.
    Per giustificare e soddisfare il proprio desiderio di bambino, relativizzare queste tragedie, questa deriva etica non serve a niente, anzi è gravissimo.

  181. “per Cosimo De Matteis: l’ipotesi della “mossa bipartisan” non è mia. L’ha avanzata Lycopodium (che non è “progressista”) sul sito di Accattoli il 1°
    maggio: “L’atto della Turco ha forse una logica bipartisan, se si tiene per buona l’ipotesi di lavoro dei DUE partiti radicali di massa.”

    GRAZIE DELLA INDICAZIONE PROFESSORE SAVIGNI, il fatto è che non la trovo. Forse perchè non son pratico di quel blog.Sinceramentte non l’ho trovata.

  182. Pipìta Del Monte scrive:

    Ha ragione, CONTE SAVIGNANI, buttiamo in pentola anche il duca Casino,la marchesa Luxuria e alquanti altri nobilucci di rango inferiore.
    E facciamoci un bel minestrone!!

  183. Raffaele Savigni scrive:
  184. Gianni B. scrive:

    Cara Luisa,
    devi ammettere che le tue sono opinioni personali… dove trovi così tante incrollabili certezze in materia? Come puoi essere certo che il figlio ottenuto mediante eterologa non potrà essere amato come e più di un figlio naturale? Hai fatto un indagine personale? Conosci forse figli di coppie che hanno utilizzato la FIVET che ora sono serial killer? Ragazzi adottati da gay che la sera vanno a squartare le vecchiette e si fanno la collana con le orecchie?
    I bambini dei ROM sbattuti sulla strada ad elemosinare, sia pur ottenuti per vie naturali, anzi naturalissime, ti sembrano bambini amati?
    Luisa, l’argomento è molto complesso e doloroso, ma non è certo vietando l’inseminazione artificiale che otterrai un mondo migliore, e bambini più amati, per cui perchè accanirsi? Lascia in pace la gente che ha qualche problema di infertilità e che desidera un figlio… ci sono problemi molto più seri che meriterebbero la vostra attenzione, certamente è più facile tartassare due poveracci che vorrebbero un figlio, piuttosto che combattere, che so, la piaga dell’alcolismo e della droga negli adolescenti (scout compresi) dove mi pare che il Vaticano brilli per assenza.

    Sul discorso dei bambini “scartati” c’è da fare molta strada ancora, però il ragionamento “intanto facciamoli nascere, poi sono cazzi dei genitori” mi pare parimenti mostruoso!
    Mettiamoci a tavolino tutti insieme e cerchiamo una soluzione, come al solito essa sta nel mezzo e non solo dalla VOSTRA parte!

  185. grazie professore del link preciso.
    Ho trovato il breve intervente che lei diceva.
    Mi son riletto pure il mallopposo articolo
    che era indicato li.

    (ad onor del vero, però, continuo a non capire.
    e continuo a ritenere “pessima” la mossa della befana).

  186. marina scrive:

    Io trovo molto più spregevole quello che ha fatto Mengele.
    La sua ricerca scientifica era ciminale e da condannare da parte della chiesa, cosa che non ha fatto.

    Josef Mengele fu il dottor-morte, colui che oggi è meglio conosciuto come “l’angelo della morte” o “l’angelo nero di Auschwitz, colui che sterminò migliaia di ebrei, utilizzandoli come cavie umane, in esperimenti indicibili, volti a ricercare il geme per la creazione di quella che, nel delirio nazista, doveva essere la pura razza ariana.

  187. “Mettiamoci a tavolino tutti insieme e cerchiamo una soluzione, come al solito essa sta nel mezzo e non solo dalla VOSTRA parte!”

    E CHI LO HA DETTO????
    Perchè la soluzione deve necessariamente essere “nel mezzo”?
    Questa è la pessima logica del compromesso.
    Tale logica ha fatto tanto male alla DC
    e all’intero Paese.
    La politica può ANCHE essere TENTATIVO di mediazione,
    ma- semmai- su questioni “negoziabili”.

    Ma, la Chiesa insegna,
    (ed io amo , seguo ed UBBIDISCO alla Chiesa)
    che vi sono
    principi
    n o n N E G O Z I A B I L I.

    Mica è uno slogan: è la realtà.

    Poi uno se vuole
    E’ OVVIO
    che può agire
    non in comunione
    con la Chiesa.

    Ma con la umile consapevolezza di essere
    non solo CRITICI
    ma DISOBBEDIENTI ALLA CHIESA.

  188. marina scrive:

    Condivido in pieno quanto hai detto Gianni B.

    La verità stà nel giusto mezzo.

    Non esiste proprio UNA SOLA verità.

  189. marina scrive:

    NON ESISTONO VERITA’ ASSOLUTE O DOGMI
    INSINDACABILI. QUESTI SONO SOLO STRUMENTI
    CONCEPITI PER SOGGIOGARE
    LA VOSTRA MENTE. (**)

  190. meglio soggiogato
    (ammesso che sia un giogo)
    che D I S P E R A T O

  191. Francesco Ursino scrive:

    Già, perché lo Stato invece per combattere droga e alcolismo ha brillato vero Gianni? Ma su dai che discorsi sono…

    E’ una mia impressione, ma mi sembra che la discussione stia finendo un po’ troppo sul personale…

    Gianni, qui non ce l’ha nessuno con te o tua moglie eh…

  192. Gianni B. scrive:

    @Cosimo
    Secondo te, un valore “non negoziabile” è fare nascere un bambino cerebroleso e lasciarlo tutta la vita sul groppone ai suoi genitori, poveracci, e rovinare loro la vita e quella di tutta la lora famiglia?
    Facciamo un accordo, allora: IO lo faccio nascere, in ossequio alla tua religione, ok, però dopo la nascita TU lo riconosci, gli dai il tuo nome, lo mantieni e te ne prendi cura, in casa tua e a tue spese, 24 ore al giorno, e gli pulisci il culo quando se la fa addosso, lo lavi, lo accudisci, lo imbocchi, lo carichi e lo scarichi su per 3 piani di scale… e poi quando TU muori di vecchiaia, mi dai la certezza che il vegetale sarà accudito da altri che prenderanno il tuo posto, e che non andrà in un istituto a morire di stenti. Ci stai? A me così va bene!
    Troppo comodo fare i partigiani della moralità e poi lasciare la patata bollente in mano agli altri!!

  193. Francesco Ursino scrive:

    Marina

    Invece esiste… :roll:

  194. Gianni B. scrive:

    @Francesco
    Hai probabilmente ragione, scusatemi.

  195. marina scrive:

    Mengele era nato in una normale famiglia cattolica,se fosse stato amato nel modo giusto come dovrebbe essere amato un bambino,non avrebbe mai potuto fare quel che ha fatto.

    Biografia Mengele

    L’assoluta convinzione della validità della teoria di disparità delle razze umane che si concretizzò nel disprezzo delle vite che egli reputava «inferiori», soprattutto ebrei e zingari, unita alla freddezza ed eleganza gli valsero il soprannome di angelo della morte e l’hanno successivamente reso il medico di Auschwitz nonostante il suo comportamento non si discostasse troppo da quello di altri medici impiegati all’interno dei lager.

    Biografia
    Nato da una famiglia cattolica, si laureò in Medicina a Francoforte nel 1935 con una tesi in cui affermava la disparità delle razze. Nel periodo universitario conobbe il professor Otmar von Verschuer, che influenzò molto le sue idee. Secondo von Verschuer, la chiave per la creazione di una pura razza ariana era da ricercare nel sistema biologico dei gemelli. Dopo l’incontro con quello che definirà “il suo maestro”, Mengele divenne un convinto sostenitore del nazismo.

    I bambini amati ,in qualsiasi modo vengono concepiti,non si sognano neanche lontanamente fi fare del male a qualcuno.

  196. marina scrive:

    Ursino che ci fa di nuovo qui, non era andato via,da giorni non la leggo; ho pensato sta a vedere che questo qui ha deciso di fare una visita al NOSTRO SIGNORE…

  197. Gianni B. scrive:

    @Marina
    Tutto ok quello che hai detto su Mengele, però non possiamo dare le colpe alla sua famiglia cattolica se lui era così… allora lo stesso Mussolini era figlio di una famiglia socialista ultralaica e rivoluzionaria, tanto per fare un esempio. Ciao.

  198. bo,mario scrive:

    Marina scusa ma era il secondo. Comunque vedo che l’hai trovato. Ursino sono convinto che fanno meno danni 1000 Marina che tre o quattro di Voi. Culturalmente e socialmente.

  199. Francesco Ursino scrive:

    Marina e Bo.Mario fate davvero una bella coppia (magari lo siete pure, chissà).

    Marina, sorvolerò sul “simpatico” augurio che mi ha fatto… .

    Bo.Mario, contento lei. Auguri.

    Saluti.

  200. marina scrive:

    Bo. Mario era solo un esempio, per far capire che anche nelle famiglie cattoliche e praticanti , ci possono essere persone che fanno danno;non solo nelle coppie di fatto magari atee.

    Il problema che ci dobbiamo porre è questo: ha senso mettere al mondo figli quando non si è capaci di amarli ed educarli all’amore e al rispetto reciproco??

    Se una coppia non può avere figli, perchè impedirglielo se questa poi ha intenzione di amare la propria creatura!!

  201. marina scrive:

    Ursino mi scusi, non era un augurio,anche perchè mi sembra che sia ancora giovane.
    Era una battuta. non faccio la faccina che ride perchè non sono capace..

  202. Gianni B. scrive:

    Marina, devi battere i due punti così :
    e poi la parentesi così )

    cioè in pratica batti due caratteri che riproducono la faccina, quindi “:)” – le virgolette non c’entrano, le ho messe io solo per farti vedere l’effetto.

    Quando poi dai l’invio, comparirà magicamente la faccina :)

  203. Carlo scrive:

    Secondo me, l’eterologa è già una realtà di fatto:

    Il 10% dei bambini italiani non è figlio del papà presunto

    Papà ‘segreto’ per un bimbo italiano su dieci che, magari senza saperlo, è figlio di un uomo diverso dal presunto padre. A ‘censire’ questo esercito di ‘illegittimi’ spesso inconsapevoli è Bruno Dallapiccola, genetista dell’università
    La Sapienza di Roma e direttore dell’Istituto Mendel, che dedica al tema un capitolo della seconda edizione di ‘Genetica Medica essenziale’ (libro che uscirà a fine mese, edito da Minotauro).
    “Dalle nostre stime – dice l’esperto – emerge, infatti, che in Italia fino al 10% dei bebè nati ogni anno ha un papà differente da quello presunto. Un dato frutto di osservazioni e ricerche nazionali, confermato anche a livello europeo. E che storicamente ha visto picchi pari al 20% nel nostro Paese”. In particolare, nel pieno della grande migrazione da Sud a Nord “in alcune regioni meridionali – prosegue Dallapiccola – sono state registrate punte eclatanti di nascite illegittime, legate ad aspetti sociali rilevanti. Dobbiamo pensare a donne lasciate sole per anni, a difficoltà economiche, a famiglie divise.

    Oggi, invece – aggiunge – le mille occasioni di incontro, il fatto che molto spesso i componenti di una coppia si trovino a lavorare in città diverse e la facilità nei rapporti sociali ‘giocano’ a favore del fenomeno”. Così se in alcune regioni l’incidenza di bebè con padri ‘segreti è “pari al 5%, in altre come Lombardia e Lazio si arriva facilmente al 10% e più.

    Una risposta ai sospetti arriva dai test di paternità – sottolinea il genetista – in forte crescita nel nostro Paese”. Il Dna non mente e, in caso, può confermare i sospetti. “Secondo la mia personale esperienza – dice Dallapiccola – a chiederli sono due-tre volte di più gli uomini. Anche se non mancano donne che hanno avuto rapporti ravvicinati con più partner e dunque vogliono essere certe della paternità del figlio”. Il genetista, comunque, è contrario ad esaudire la richiesta di conoscere il papa’ del bebè quando quest’ultimo e’ ancora in utero. “Anche le Linee guida di genetica recentemente approvate raccomandano di non eseguire questo esame in simili circostanze”. Ma chi si reca nei centri specializzati per chiedere un test di paternità? “Nel caso in cui non sia la mamma a farlo – precisa Dallapiccola – si tratta di tre tipologie diverse: a volte è il padre presunto, che ha avuto dei sospetti e può prelevare senza difficoltà campioni biologici all’insaputa della compagna”. Un sistema che Dallapiccola condanna.

    “C’è poi l’uomo che, in accordo con la mamma del bambino, avanza la richiesta di accertarne la paternità. Ma la domanda può arrivare anche in via ufficiale attraverso i legali della famiglia”. Il risultato finale è sicuro. Ma nonostante la grande crescita del ricorso ai test, il numero degli esami eseguiti ogni anno in Italia non è certo paragonabile a quello dei bebè figli – secondo le stime – di ‘papà segreti’. “In alcuni casi – conclude – questi bambini finiscono per non scoprire mai di avere un padre biologico diverso”.

    Fonte Ansa.

  204. Gianni B. scrive:

    @Carlo

    Bella notizia! :)
    Sono queste le belle famigliole italiane tanto care ai nostri amici di blog, quelle che si cornificano dalla mattina alla sera epperò tra un corno e un altro ascoltano Radio Maria! Vuoi mettere?

  205. Luisa scrive:

    Gianni d`accordo essere incazzato ma qui lei sta oltrepassando i limiti del buon gusto, essere agressivo e volgare (le sue riflessioni sui genitori di figli disabili e sui disabili stessi mi hanno scioccata) non la aiuterà certo a risolvere i suoi problemi ,lei sta scadendo nell`irrazionalità e le faccine non scusano tutto!

  206. marina scrive:

    Grazie Gianni B. :)

  207. marina scrive:

    Ursino,non era un augurio, era una battuta :)

  208. Carlo scrive:

    Gianni non si tratta di dare belle o cattive notizie ma di descrivere la relatà.

    Eccoti una notizia fresca fresca: http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/daassociare/visualizza_new.html_70650050.html

    Il sesso oramai è banalizzato su questo hanno ragione i cattolici.

  209. Giovanni Mandis scrive:

    Marina, sai che esiste il peccato? e le famiglie cattoliche non sono mica esenti, possono avere figli che si ribellano alla buona e cristiana educazione ricevuta e non diventano cattolici o diventano dei pessimi cattolici.
    oppure pessime famiglie cattoliche che crescono figli indifferenti.
    quindi in un modo o in un altro la colpa non è della religione cattolica ma della DISTORSIONE DELLE RELIGIONE CATTOLICA.
    non è poi così difficile da capire.

    la fecondazione artificiale è UN OBBROBRIO

  210. Carlo scrive:

    “la fecondazione artificiale è UN OBBROBRIO”

    E’ un obbrobrio necessario per correggere ad altri obbrobri: Sterilità, deformazioni, malattie varie.

  211. bo,mario scrive:

    Mandis si può discutere serenamente della procreazione assistita? Definita obbrobrio non inizia bene però io ci provo. Marina non la conosco e devo dire che mi piacerebbe.
    Una con cui si può parlare di tutto. Mi piacerebbe anche conoscere gente con cui si può ragionare. Un saluto a tutti.

  212. ecco,
    gli animali
    si annusano

  213. Luisa scrive:

    Le deformazioni… un obbrobrio, le malattie… un obbrobrio, ovvero il culto della perfezione, del corpo perfetto immune da malattie, di una vita dalla quale la sofferenza, la malattia sarebbero escluse….delirio di onnipotenza dell`uomo che pensa potere dominare la natura, sconvolgere la legge naturale.
    Dirò ai giovani disabili che incrocio tutti i giorni nelle loro sedie a rotelle , e che a modo loro con i loro gesti disordinati ma con un grande sorriso mi fanno segno, dirò loro che sono un obbrobrio, lo dirò ai loro genitori, lo dirò a Alexandre Jollien, afflitto da un pesante handicap motorio-cerebrale che ha studiato, è diventato filosofo e ha scritto dei stupemdi libri, anche sullo sguardo portato sui disabili.

  214. marina scrive:

    Per LUISA, il delirio di onnipotenza mi sembra di aver capito è sempre appartenuto alla chiesa e ai potendi,no agli uomini comuni.
    Sia onesta con se stessa ,chi si definisce infallibile,delira.

    delirio di onnipotenza dell`uomo che pensa potere dominare la natura, sconvolgere la legge naturale.

    C’è anche il delirio di onnipotenza dell’uomo che domina le persone e le rende incapaci di pensare autonomamente.

  215. Francesco Ursino scrive:

    Definire obbrobrio una persona solo perché malata, deforme o semplicemente più sfortunata di altri E’ UNA VERGOGNA!

    Si invoca il diritto alla dignità umana e la prima di una lunga serie che viene calpestata è proprio la dignità della persona. Dal bambino-figlio si è passati al bambino-oggetto, prodotto esclusivo che chiunque lo deve possedere e guai se glielo s’impedisce… .

    Carlo ora mi spiega cos’hanno quelli che lui chiama “obbrobri” in meno rispetto agli “altri”: meno umanità? Meno dignità? Meno diritto a vivere? Sono meno persone dei cosiddetti “normali”? Scopriamo – si fa per dire – che adesso esiste anche una scala di valori per stabilire chi è umano e chi non lo è, chi è degno di vivere e chi no… Scopriamo che oltre ai “figli della provetta” esistono anche i “figli della spazzatura”, il figlio a lungo desiderato che se presenta qualche pecca viene buttato via come un inutile oggetto di cui non si ha bisogno. E sottolineo di cui non si ha bisogno!

    Luisa è stata fin troppo leggera, pur tagliente nel suo commento…

    CHE SCHIFO!

  216. Francesco Ursino scrive:

    Marina

    Mi aspettavo – ingenuamente – un suo coro di protesta davanti all’affermazione di Carlo e cioè che le persone non sane sono obbrobri e in quanto tali indegne di vivere. Invece la trovo – ma guarda – a bacchettare Luisa che invece ha scritto delle cose giustissime. Un’ulteriore conferma per il sottoscritto che per lei dignità umana et similia sono soltanto belle parole con cui imbrattare le pagine virtuali di questi spazi… Complimenti!

    P.S: immaginavo che il suo augurio fosse ironico, ma non s’offenda, non è proprio il suo forte. Con o senza emoticons!

    Saluti.

  217. Luisa scrive:

    Andrea leggo solo adesso la sua aggiunta riguardante il libro del Cardinal Maradiaga, condivido i suoi dubbi e interrogazioni.
    In Francia è stata fatta grande pubblicità al libro del cardinale che è stato anche intervistato alla televisione, intervista in cui è stato molto abile per non cadere nei tranelli dell`intervstatore, mostrando fermezza e lealtà verso Benedetto XVI.
    Non ho letto ancora il libro ma me lo procurerò, comunque è più che chiaro che Yannou si è servito di quel libro, per avanzare l`ipotesi di una autocandidatura di Maradiaga e ciò è veramente molto poco corretto….malgrado il punto interrogativo !
    C`è il libro e c`è l`uso che Yannou ne ha fatto per il suo articolo.
    Ecco qui la parte finale di quell`articolo.

    “Dans un livre récemment paru en France*, le cardinal Maradiaga imagine une papauté qui sortirait d’Europe. Ce «papamobile» qui jure qu’il se refuse «à laisser cette idée polluer» ses pensées, considère que le futur chef de l’Église pourrait venir du tiers-monde et plus particulièrement d’Amérique latine, où vit la moitié des catholiques.Un pape «qui porte les préoccupations du tiers-monde» aurait «une faculté de dialogue pour peser sur les négociations Nord-Sud», juge cet homme très estimé dans les instances internationales (FMI ou OMC) qui est déjà intervenu à Davos. Rodriguez Maradiaga ne cache pas qu’il regrette «l’ethnocentrisme» de Rome qui a conduit par exemple à une condamnation «sans nuances» d’une théologie de la libération où lui observait de réels fruits pastoraux, dans des assemblées pas forcément politisées. Personnage populaire, connu pour son goût pour les vols en hélicoptère et son amour de la bossa-nova, mais aussi pasteur rigoureux doctrinalement, Oscar Rodriguez Maradiaga dit que le futur Pape devra être «un homme du XXIe siècle» qui mettra «en phase tradition et innovation». Une manière de dessiner un autoportrait ?”

  218. Giovanni Mandis scrive:

    Mario certo che si può discutere, ma per un cattolico certe cose non si possono fare perchè fuori dalla grazia di Dio.
    Dio ha detto “non mangiate del frutto di quell’albero” e io a questo ho deciso di attenermi.

    Io capisco che chi non crede pensi certe cose e sostenga certi “diritti” perchè essendo un comune mortale e peccatore come tutti non sono perfetto e ho attraversato fasi in cui non credevo e ragionavo di conseguenza, ma questo “di conseguenza” non mi ha mai convinto fino in fondo e sono tornato A CASA (la Chiesa cattolica apostolica romana, unica depositaria dell’Unica Verità che è Nostro Signore Gesù Cristo).

    saluti

  219. Carlo scrive:

    Come al solito travisate i miei discorsi.

    Non mi riferivo certo ai malati mi guarderei dal farlo. Mi riferivo alle malattie che colpiscono gli uomini come ad esempio la sterilità.

    Purtroppo noi uomini dobbiamo ‘riparare’ a questi obbrori che altri (Dio) ci hanno inflitto.

    Spero di essere stato chiaro e per cortesia non travisate più le mie parole.

  220. Luisa scrive:

    Non abbiamo affatto travisato le sue parole, Carlo e il suo post lo conferma.
    Lei considera che Dio ha inflitto all`uomo quell`obbrobrio che sarebbero le malattie.
    Ma dal momento che lei non crede in Dio, dal momento che lei non è che il frutto del incontro di un ovulo e di uno spermatozoo, che la sua vita non è un dono ricevuto, ma solo un percorso limitato nel tempo che ha un inizio e una fine su questa Terra, senza speranza in un`altra vita che continua, se lei non crede che Dio è l`Intelligenza creatrice di questo mondo, come può accusarlo di tutti i mali del mondo?
    Se Dio non esiste, se Dio è una pia invenzione di quei creduloni di fede diversa, Carlo, se la prenda con qualcun` altro.

  221. Carlo scrive:

    No cara Luisa invece le avete travisate le mie parole.MAI mi permetterei di offendere i malati.

    Non credo in Dio, i miei sono solo argomenti per replicare alle vostre certezze. Se Questo Dio esiste ed è amore, come mai ci sono le malattie e la sofferenza?

    Non accuso Dio in quanto non credente, ma porto argomentazioni per dimostrare che il vostro Dio non esiste.

    La mia accusa, se così possiamo dire, era rivolta a Dio non ai malati.

    Sono tutt’orecchi per i contro-argomenti.

  222. Silvano scrive:

    Sig.ra Luisa, Sig. Cosimo, Sig. Francesco, mi potete spiegare il motivo che vi porta a dialogare con certi delinquenti e farabutti che considerano “obbrobrio” la vita ? Grazie per l’eventuale risposta

  223. Carlo scrive:

    Sig. Silvano mi può gentilemnte dire dove ha letto che la vita è un obbrobrio?
    Farabutto è chi considera l’inseminazione artificiale una cosa da abolire. Farabutto è chi non vuol concedere il testamento biologico.

    Comunque, sto rendendomi conto che la mia presenza non è più gradida in questo blog (nè avevo già il sentore).

    Come promesso tolgo il disturbo senza più ripensamenti come la volta precedente.

  224. Carlo scrive:

    Dimenticavo…ringrazio il Dott. Tornielli per avermi gentilemente ospitato.

    Bye Bye

  225. Francesco Ursino scrive:

    Caro Silvano,
    dopo che ci è stato propinato in tutte le salse il famoso rispetto dei diritti umani, dopo che si è parlato fino alla nausea – anche se non in termini definitivi dato l’argomento -del perché il Signore Dio “permetta” a più uomini di ridursi a “obbrobri”, dopo l’aver cercato più e più volte di ascoltare anche le “controparti”… insomma, dopo tutto questo, sì forse ha ragione dovremmo tacere e lasciar perdere. Ma come si fa? Il saggio tacerebbe, io purtroppo ho ancora della strada da fare. Anche se davanti a simili espressioni non si può tacere… Soprattutto quando prima ti dicono una cosa e poi quasi subito si rimangiano quello che hanno detto.E ancora hanno il coraggio di dirti che hai travisato! Ecco, sì, a quest’ultima non rispondo… E per fortuna non sono l’unico che ha le “allucinazioni” e travisa…

    Un caro saluto. :roll:

  226. Francesco Ursino scrive:

    Ecco, quando offendete e criticate a momenti pretendete il tappeto rosso. Quando siete voi sotto critica, togliete il disturbo… è più facile.

  227. Silvano scrive:

    Non facciamoci avvelenare i pozzi …

  228. Alessia scrive:

    Gentile Carlo, perchè accusare Dio delle malattie e delle sofferenze che affliggono l’umanità se non crede nella Sua esistenza? E’ una contraddizione in termini, non le pare?

  229. Alessia scrive:

    Non scappi, Carlo. E’ troppo facile. Per favore, risponda alla domanda che le ho appena posto.

  230. Carlo scrive:

    Ragazzi scusate siate chiari….

    Mi volete o no in questo blog??? Io non ho nessuna difficoltà a restare, ma mi rendo conto che le poarole molte volte vengono travisate. Comunicare il proprio pensiero tramite web non è facile.

  231. Francesco Ursino scrive:

    Carlo, che tu scriva in questo blog è una scelta tua e il permettertelo è una grazia del padrone di casa Andrea… a prescindere che lo vogliano o meno il sottoscritto, Alessia, Luisa, Silvano e altri…

    Parlare di malattie, sterilità e malformazioni definendoli obbrobri nulla da dire, ma dire che la “cura” contro simili obbrobri risiede nella fecondazione assistita, beh mi spiace ma le carte cambiano. Perché fino a prova contraria le malattie e compagnia bella affliggono le persone e le “vittime” della “cura necessaria” sono gli uomini, non pinco pallino. Far fuori le persone per far fuori le malattie è un obbrobrio, altro che storie. Prenditela con la scienza che non riesce a debellare le malattie invece di dare addosso a Dio di cui nemmeno ammetti l’esistenza… è comodo dire “non ci credo, però è colpa sua”.

    Buona serata.

  232. Luisa scrive:

    Cara Alessia ho fatto la stessa riflessione a Carlo ma non mi ha risposto ha preferito dire che in realtà i suoi sono solo argomenti contro le nostre certezze, ma in effetti non dice perchè se la prende con Dio dal momento che per lui Dio non esiste, dunque in buona coerenza atea dovrebbe cercare le ragioni della sofferenza fisica e psichica altrove ma è talmente più facile prendersela con Dio…Carlo addirittura accusa Dio, accusare chi non esiste, però che bella contraddizione !

    Carlo sarebbe forse disposto a credere in un Dio che avrebbe creato un mondo perfetto ideale abitato da uomini felici immuni da malattie o malformazioni , insomma Dio se è Dio non può che creare la perfezione, offrire all`uomo un mondo perfetto senza dolore, un mondo paradisiaco (le dice qualcosa, Carlo, la parola Paradiso?)…beh Dio ci ha provato, quella era la Sua volontà, il Suo disegno, ma poi la Sua creatura ha deciso di fare di testa sua….ma qui entriamo in un campo sul quale Carlo non può e non vorrebbe seguirmi perchè è “roba da credenti”…
    Io credo in un Dio Amore che ha tanto amato l`uomo da offrirgli la libertà , la libertà d`arbitrio con tutte le sue conseguenze.

  233. Carlo scrive:

    Ursino, come già detto ringrazio il Dott. Tornielli per l’opsitalità concessa.

    Il problema è che essere etichettato di volta in volta come Troll; Farabutto; Delinquente non è il massimo.

    Cerco di esprimere civilmente le mie idee anche se non sempre riesco a farmi capire.

    Riproviamo per l’ultima volta:

    Il ‘problema’ di Dio è un problema che interessa tutti, atei e non.

    I credenti affermano: Dio esiste, è Onnipotente, Onnisciente, Amore infinito.

    Gli atei affermano: Dio non esiste.

    Quali argomenti hanno gli atei per affermare che Dio non esiste?

    Tanti…ma in particolare il problema della ‘teodicea’.

    Se Dio esiste ed è Buono ed Onnipotente, come conciliare queste caratteristiche con il male presente sulla terra?

    La domanda non trova risposta.

    Quindi o Dio non esiste (come crediamo noi atei) oppure volendo ipotizzzarne ugualmente l’esistenza, dovremmo arrivare alla conclusione che è Lui stesso l’artefice del male.
    E’ questo l’appunmto che vi faccio. Non dico:Dio non esiste ma è il responsabile del male… ma sto dicendo per me Dio non esiste, ma se ne ipotizziamo l’esistenza dobbiamo concludere che è Lui il responsabile del male data l’incompatibilità tra le varie Sue caratteristiche.

  234. Carlo scrive:

    Badate bene che quanto da me sollevato, non è un argomento da poco. Non per niente si dice che la sofferenza è la roccia dell’ateismo.

    Mi sono confrontato con diversi sacerdoti. La maggior parte di essi hanno concluso dicendo che la presenza del male del mondo è un mistero che non possiamo comprendere appieno in questa vita.
    Due di loro mentre mi hanno dato una risposta diversa nelle parole, ma simile nel significato e cioè che: Dio non è venuto tra noi per abolire la sofferenza, né per darle una spiegazione umana, è venuto a riempirla di sé.

    Insomma sembra proprio che questo dilemma di Epicuro sia impossibile da sciogliere.

  235. Giovanni Mandis scrive:

    Carlo, la risposta che cerchi al problema del male è IL PECCATO ORIGINALE.

  236. Francesco Ursino scrive:

    Il male non è opera di Dio. Essendo Dio Sommo Bene, il male che è privazione di bene, non può trovare in Dio la causa. Dire che Dio è necessariamente la causa del male solo perché altrimenti non ci si spiega la presenza spesso ingiusta di di dolori malattie sofferenze e malvagità varie è un po’ troppo semplicitistico e non spiega nulla… .

  237. Francesco Ursino scrive:

    Parte della risposta te l’hanno data quei sacerdoti: un mistero – non a caso quando si parla di mysterium iniquitatis – che non si può comprendere appieno.

  238. Marco Scanavacca scrive:

    Per il signor Carlo – May 2nd, 2008 at 11:03 pm -
    vede, il suo ragionamento è viziato dal non considerare che il PRIMO attributo di Dio è di ESSERE AMORE (Deus caritas est, insegna San Giovanni evangelista).
    Ora, se questo è vero, allora Dio AMA e VUOLE ESSERE AMATO.
    Ma per essere amato è necessario che chi gli sta di fronte (la creatura) sia LIBERO di AMARLO OPPURE NO. Questo lo si può capire anche su un piano puramente naturale. chiunque sa che QUALUNQUE tipo di amore (filiale, coniugale, di amicizia…) esiste SOLO se le persone che si amano lo fanno liberamente, altrimenti non c’è amore ma qualcos’altro (timore, paura, soggezione, interesse ovvero… prostituzione).
    Bene, uello che le fa difficoltà a credere a Dio, il male, non è altro che la POSSIBILITA’ (da scongiurare con tutte le forze, si badi!) della creatura di non amare il suo creatore.
    Detto questo, riconosco che le poche parole che le ho detto in realtà sono ben poca cosa, un semplice ragionamento umano, col quale ho cercato di replicare al suo, di ragionamento.
    Ebbene, la PERSONA di Gesù Cristo è proprio ciò che scardina questo circolo vizioso di ragionamenti e controragionamenti. Ovvero: la sua PERSONA, la sua VITA, la sua PASSIONE, la sua MORTE… e la sua RESURREZIONE, stanno di fronte a tutti i ragionamenti che la mente umana può escogitare. E se un ragionamento può sempre essere confutato, o almeno ci si può provare, CHI POTRA’ CONFUTARE UNA VITA ?
    Per concludere – sono stato fin troppo prolisso – la risposta ai suoi problemi si trova di fronte al Crocifisso, non pensi di trovarla col solo ragionamento.

  239. Francesco Ursino scrive:

    Il dilemma di Epicuro si smonta da solo, perché pretende di elevare l’uomo a un livello di conoscenza profonda e certa della natura indefettibile di Dio… dal momento che la ragione umana non può conoscere totalmente la realtà di Dio, il dilemma del “può o non può” non sta in piedi… . Proprio perché pretende di dare un giudizio definitivo su una realtà sulla quale non può esprimersi in termini definitivi e certi al cento per cento. Tutto qui.

  240. Marco Scanavacca scrive:

    Per il dott. Tornielli:
    “Una precisazione dalla Francia (da Montferrer, sui Pirenei, dove sto consultando l’archivio Tisserant)”
    Se non sono indiscreto, cos’è l’archivio Tisserant?
    P.s.: per questo mese di maggio mi permetto di suggerirle l’argomento di un prossimo post
    http://www.ghiaie.org/gh_flash/il%20film.htm
    Saluti

  241. Carlo scrive:

    Secondo voi cercare di capire questo mysterium iniquitatis è un tentativo inutile?
    La nostra ragione fin dove può arrivare? Cosa c’è veramente dietro tutto questo?

    Perchè l’uomo non può avere tutte le risposte?

  242. Francesco Ursino scrive:

    Perché siamo questo, appunto. Uomini. Creature viventi finite, limitate, incomplete, imperfette… . Iniziare a riconoscerlo invece di ostentare un improbabile senso di onnipotenza solo per esorcizzare il fatto che non possiamo comprendere e controllare tutto – parlo in generale – ci avvicina un po’ di più a Lui, ci può schiudere anche se non del tutto quello che dal nostro altissimo piedistallo non riusciamo nemmeno ad intravvedere.

    Buonanotte a tutti!

  243. marina scrive:

    Per ursino , lei non mi conosce bene,altrimenti non avrebbe detto che per me dignità non conta niente.

  244. marina scrive:

    Le rispondo a giorni, perchè oggi parto anch’io.

  245. marina scrive:

    Scusi Luisa,DIO è perfetto ;in quanto credenti siamo tenuti a credere questo.

    DIO ha creato l’uomo a sua immagine e somiglianza; allora come mai nascono bambini deformi??

    Secondo me ,queste deformità sono in gran parte frurro degli esperimenti dell’uomo.

    Gli esperimenti nucleari sono cominciati molto prima della fine della seconda querra mondiale, e il nucleare provoca malattie e deformazioni.
    Vedasi in Giappone,in Bosnia con l’uranio impoverito,a Cernobyl,dove ancora oggi nascono bambini deformi;per non parlare della Sicilia,dove grazie all’alta percentualità di mercurio nel corpo delle mamme ,nascono a tutt’oggi bambini deformi.C’è una azienda molto inquinantein sicilia.
    Quindi i bambini deformi nascono per colpa dell’uomo.
    Perchè DIO non castiga questi uomini,che provocano sofferenza??

  246. bo,mario scrive:

    Marina sembra che l’ultimo epiteto affibbiatoci sia “animali”. Ci hanno dato di tutto. Chi non ha argomenti offende o cerca è un classico. Ma questa gente quando và a confessarsi cosa racconta al prete? Ho peccato a fin di bene? Cerca di divertirti e un saluto.

  247. adele scrive:

    Per Marina, ammiro la tua pelle da rinoceronte (per rimanere in tema di animali). Vorrei, se me lo permetti, darti un titolo di un libro molto interessante. “I vicari di Cristo. Il lato oscuro del papato” di Peter de Rosa. Ex sacerdote, laureato all’università Gregoriana di Roma ed insegnante per sei anni di etica e metafisica al seminario di Westminster e teologia ecc ecc ecc. Consigliatissimo, ne leggerai delle belle. Buona domenica a tutti.

  248. Caro Andrea,

    il tuo interrogativo(credo retorico)
    si risolve da sè:

    il giornalista iannù(o come si chiama lui)
    ha messo quelle frasi( del 2 0 0 1) del Card. Maradiaga
    perchè gli facevano comodo
    per sostenere il suo(di iannù)ragionamento
    riguardo fantomatiche malattie,successione ed autocandidature.

    Con la “scorrettezza” (si badi: ho messo le virgolette)
    di farle apparire dichiarazioni recenti
    in quanto contenute in un libro fresco di stampa.

    Ma c’è anche l’ipotesi intermedia:
    iannù
    ha
    citato
    quelle parole
    (che COMUNQUE gli facevano comodo per supportare il suo articolo)
    SENZA
    rendersi conto che
    le medesime parole
    erano di sette anni fà.

    Se (RIPETO: SE)
    questi
    son
    i giornalisti del figaro…….

  249. Luisa scrive:

    Cosimo, il libro Yannou l`ha letto perchè è stato pubblicato in francese dunque sapeva esattamente quello che scriveva, la sua grande scorrettezza è nell`aver riportato le parole del cardinale ed averne tirato una conclusione che potrebbe far credere che il cardinale si autocandidasse alla successione !
    Tutto l`articolo del resto era di un`incredibile malafede ed è veramente ipocrita che Yannou dica oggi ….ma io non ho voluto dire quello, siete voi poveri Italiani a non avere capito…dimenticando che tutti Italiani e Francesi abbiamo capito perfettamente ed abbiamo capito e letto la stessa cosa !
    È Yannou che sembra avere dei problemi…o non sa cosa scrive ed allora dovrebbe rifare un giretto in una scuola di giornalismo o sa quello che scrive (ed io propendo per questa ipotesi) ed allora le sue giustificazioni sono leggere ed ipocrite …e per di più ci prende tutti per degli imbecilli!
    È così facile accusare gli altri piuttosto che riconoscere i propri errori, comunque siccome Yannou sarà senza dubbio chiamato a scrivere articoli per il viaggio di Papa Benedetto In Francia, saremo in molti in Francia ed altrove a leggerlo con molta ,ma molta attenzione!

  250. grazie Luisa per le ulteriori delucidazioni che offri.

    Mettiamola cosi:

    ora iannù
    avrà(come hai detto te)
    non uno ma mille occhi
    puntati su di se
    e sopratutto
    su quanto scriverà.

    Il chè è positivo per noi che ora “lo conosciamo”
    ma molti(francesi e non )invece si “berranno” le sue notizie falsate e tendenziose.

    Ancora grazie a te e
    NATURALMENTE
    ad Andrea (che saluto, sperando che stia bene e che il suo lavoro sia sereno e proficuo)

  251. Luisa scrive:

    Effettivamente Cosimo, i lettori del Figaro edizione cartacea berranno, forse, la prosa di Yannou, e chi non la berrà non potrà reagire, ma l`edizione on-line lo permette ed è molto letta.
    È quello che io ho fatto per Yannou ed altri articoli e funziona.
    L`articolo di Yannou ha fatto l`unanimità contro di lui, dunque si può supporre che anche chi l`ha letto altrimenti, non si è lasciato ingannare.
    Yannou è un giovane giornalista e forse come tanti giovani pensa che per farsi un posto al sole deve farsi notare con scoop o altre invenzioni o ancora con articoli conditi al vitriolo…per il pubblico francese è un gioco facile, è la soluzione della facilité, sarebbe molto più difficile, farsi notare senza “surfer” sull`onda laicista, per esempio spazzolando i Francesi nel senso contrario del loro pelo anti-clericale !
    Vedremo , noi siamo attenti.

  252. Gianni B. scrive:

    @Luisa
    Le deformazioni… un obbrobrio, le malattie… un obbrobrio, ovvero il culto della perfezione, del corpo perfetto immune da malattie, di una vita dalla quale la sofferenza, la malattia sarebbero escluse….delirio di onnipotenza dell`uomo che pensa potere dominare la natura, sconvolgere la legge naturale.

    Perchè parli di legge naturale se il mondo l’ha creato Dio 6.000 o 10.000 o 15.000 anni fa? Ti contraddici, non capisco… se parli di “legge naturale” e se ammetti che questa “legge naturale” abbia una qualche importanza, allora ammetti l’evoluzionismo e l’esistenza delle leggi della natura, per l’appunto!
    In questo modo neghi del tutto il creazionismo.

    Ti ricordo però che la natura è crudele… pesce grosso mangia pesce piccolo, e ancora: i più deboli, deformi, quelli che rimangono indietro, muoiono subito, vengono divorati appena nati, sicuramente non diventano esseri adulti e quella razza, senza gli esemplari difettosi, va avanti sana e campa benissimo per l’eternità, immutabile ed immutata, salvo catastrofi naturali imprevedibili.

    Le deformazioni negli esseri umani: non so se siano un obbrobrio o meno, certamente non è previsto in natura che una creatura deforme o cerebrolesa sopravviva più di 5 minuti!
    Selezione ed adattamento naturale, queste sono le leggi della natura, a meno che non si creda all’arca di Noè.

    Siete proprio VOi quelli che hanno sconvolto la natura… per prima cosa Dio nelle vostre Sacre Scritture vi ha dato un assegno in bianco sugli altri esseri viventi, cioè dominateli e mangiateli finchè vi pare e piace!
    Noi laici rispettiamo molto di più la vita, rispetto a voi… basti solo pensare alla barbara uccisione degli agnellini pasquali, un obbrobrio schifoso!

    Inoltre siete VOI che siete contronatura nel momento in cui volete a tutti i costi accudire questi “errori” della natura che magari staranno tutta la vita in un letto!
    Mi dispiace urtare la tua sensibilità ma io la penso esattamente così: se la natura prevede l’immediata eliminazione degli “errori” per non trasmettere i geni difettosi alle generazioni future, io sto con la natura e ovviamente, essendo tutti quanti un po’ più civilizzati rispetto agli Spartani, ci teniamo gli errori però nello stesso tempo cerchiamo di prevenirli ed eliminarli tramite la ricerca scientifica.

    In altre parole gli “errori” già nati ovviamente non si toccano, devono vivere perchè sono esseri umani come tutti gli altri, ci mancherebbe, però io tifo per l’eliminazione totale degli “errori” dal genere umano e spero che la scienza trovi in futuro la soluzione definitiva.

    Voi che volete invece? Se pretendete che l’uomo segua le leggi di natura, allora non dovreste accusare l’uomo di “delirio di onnipotenza”, non vi dovreste opporre alla selezione naturale e al fatto che l’uomo possa crescere, imparare, adattarsi all’ambiente, combattere le malattie e le deformità, perchè queste sono esattamente le sue caratteristiche “naturali” (= intelligenza) che si sono sviluppate in una evoluzione lentissima di miliardi di anni; se invece siete creazionisti, e rispettate tutta la vita dal concepimento alla morte, “errori” compresi, siete VOI del tutto contro natura, un corpo estraneo sul pianeta.

    Non potete essere “naturali” e tollerare gli “errori” nello stesso tempo, perchè in natura non c’è alcun posto per gli errori ma solo per eventuali mutazioni adattative ambientali.

  253. Certo che siamo attenti.

    E non solo alla stampa d’oltralpe
    ma pure alla nostra.

    Ed in particolare
    (sapete che è un mio impegno)
    la stampa cattolica
    e “avvenire” in particolare.

    Orbene,
    la pagina 27 odierna
    piacerà molto a Savigni
    e quelli come lui.
    Mi spiace tanto
    menzionare
    Marco Roncalli
    (perchè Andrea l’ha difeso)
    ma leggere
    l’articolo
    su quello strano personaggio che fù padre Semeria,

    bè, lascia senza parole.

    E mi conferma in quanto vado dicendo qui
    e in http://marinadirettore.splinder.com/

    C’è di piu:
    ricordate la “battaglia”
    anche accesa di Famiglia cristiana
    PRO-divorziati-risposati?
    Tutte quelle buoniste tiritere sulla non discriminazione, eccetera?
    E la compiaciuta pubblicazione
    di tante lettere
    che “denunciavano”
    l’”INGIUSTIZIA”( s i c!)
    DEL NON POTER ACCOSTARSI ALLA EUCARISTIA?

    Era diventato un tormentone,
    con FC,ovviamente, possibilista:
    discutiamone, parliamone…..
    (e sguinzagliava i suoi “teologi” a seminare dubbi).

    Bene, oggi da “avvenire” apprendiamo
    che FC ha indetto una crociata
    al….contrario!!!

    Si, perchè, come è noto “la legge è uguale per tutti”
    ma per alcuni è “piu uguale”!

    Ed ecco la lettrice inviperita contro Giuliani
    che avrebbe fatto la comunione,
    e-naturalmente- il “padre” che gli da ragione.

    Come dire: due pesi e due misure.
    A voi i commenti.

    Vi segnalo inoltre il solito
    esagerato spazio alla
    iniziativa “portaporala”,
    le lettere contro livia turco
    (che, MENO MALE!!!, dimostrano che esistono ancora lettori di avvenire SANI)
    ed in proposito
    un ottimo editoriale di Marco Tarquinio
    (che invito a leggere).

    Insomma, nulla di nuovo sotto il sole:
    “avvenire” è dilaniato al suo interno:
    ogni vescovo esige il suo spazio
    (per se e per i suoi “giornalisti”)
    e il povero lettore non ci capisce più nulla.

    Muoviamoci( è questo il mio umilissimo invito)

    http://marinadirettore.splinder.com/

  254. Certo che siamo attenti.

    E non solo alla stampa d’oltralpe
    ma pure alla nostra.

    Ed in particolare
    (sapete che è un mio impegno)
    la stampa cattolica
    e “avvenire” in particolare.

    Orbene,
    la pagina 27 odierna
    piacerà molto a Savigni
    e quelli come lui.
    Mi spiace tanto
    menzionare
    Marco Roncalli
    (perchè Andrea l’ha difeso)
    ma leggere
    l’articolo
    su quello strano personaggio che fù padre Semeria,

    bè, lascia senza parole.

    E mi conferma in quanto vado dicendo qui
    e in http://marinadirettore.splinder.com/

    C’è di piu:
    ricordate la “battaglia”
    anche accesa di Famiglia cristiana
    PRO-divorziati-risposati?
    Tutte quelle buoniste tiritere sulla non discriminazione, eccetera?
    E la compiaciuta pubblicazione
    di tante lettere
    che “denunciavano”
    l’”INGIUSTIZIA”( s i c!)
    DEL NON POTER ACCOSTARSI ALLA EUCARISTIA?

    Era diventato un tormentone,
    con FC,ovviamente, possibilista:
    discutiamone, parliamone…..
    (e sguinzagliava i suoi “teologi” a seminare dubbi).

    Bene, oggi da “avvenire” apprendiamo
    che FC ha indetto una crociata
    al….contrario!!!

    Si, perchè, come è noto “la legge è uguale per tutti”
    ma per alcuni è “piu uguale”!

    Ed ecco la lettrice inviperita contro Giuliani
    che avrebbe fatto la comunione,
    e-naturalmente- il “padre” che gli da ragione.

    Come dire: due pesi e due misure.
    A voi i commenti.

    Vi segnalo inoltre il solito
    esagerato spazio alla
    iniziativa “portaporala”,
    le lettere contro livia turco
    (che, MENO MALE!!!, dimostrano che esistono ancora lettori di avvenire SANI)
    ed in proposito
    un ottimo editoriale di Marco Tarquinio
    (che invito a leggere).

    Insomma, nulla di nuovo sotto il sole:
    “avvenire” è dilaniato al suo interno:
    ogni vescovo esige il suo spazio
    (per se e per i suoi “giornalisti”)
    e il povero lettore non ci capisce più nulla.

    Muoviamoci( è questo il mio umilissimo invito)

  255. Luisa scrive:

    Gianni le sue parole sugli errori da eliminare mi fanno talmente orrore che rifiuto di discutere con lei.
    Penso alle persone che accudiscono con amore i loro cari nati imperfetti e che un certo Gianni che scrive su un blog definisce persone contro natura. Non ho parole o meglio le ho ma mi si soffocano in gola.
    Per il resto confido a Benedetto XVI il compito arduo e forse impossibile di spiegarle ciò che noi cattolici e cristiani intendiamo per legge naturale.

    http://www.vatican.va/holy_father/benedict_xvi/speeches/2007/october/documents/hf_ben-xvi_spe_20071005_cti_it.html

    http://www.vatican.va/holy_father/benedict_xvi/speeches/2007/february/documents/hf_ben-xvi_spe_20070212_pul_it.html

  256. Luisa scrive:

    Gianni le sue parole sugli errori da eliminare mi fanno talmente orrore che rifiuto di discutere con lei.
    Penso alle persone che accudiscono con amore i loro cari nati imperfetti e che un certo Gianni che scrive su un blog definisce persone contro natura. Non ho parole o meglio le ho ma mi si soffocano in gola.
    Per il resto confido a Benedetto XVI il compito arduo e forse impossibile di spiegarle ciò che noi cattolici e cristiani intendiamo per legge naturale.

    http://www.vatican.va/holy_father/benedict_xvi/speeches/2007/october/documents/hf_ben-xvi_spe_20071005_cti_it.html

  257. Carlo scrive:

    GianniB, la tua è un’ottima descrizione della teoria darwiniana. ma credo che in questo blog venga rigettata dai più.

  258. scusate se mi intrometto:

    mia madre mi dice spesso
    che lei ha SEMPRE notato
    questa cosa: “i genitori di figli handicappati hanno un amore particolare per questi loro figli che umanamente non si può spiegare”.

    Sostanzialmente, secondo mia madre, vi è in queste mamme un “surplus” di amore (se cosi si può dire) che si aggiunge al normale amore che ogni mamma ha per i figli.

    Non so perchè ho detto questa cosa, ma sentivo l’esigenza di farlo.

  259. tertio maximo scrive:

    per GIANNI B.
    la tua è una perfetta mentalità darwiniana ossia nazista.
    se dipendesse dai tuoi “valori” persone come Ermanno lo storpio (1013-1054), Michel Petrucciani (1962-1999) e potrei continuare … non sarebbero mai esistite. Tieniti la tua perfezzione.

  260. Francesco Ursino scrive:

    Non mi risulta che i cristiani mangino agnellini sacrificati durante la Pasqua… non sarà che hai fatto un po’ di confusione con la cultura ebraica??

    Ogni volta che si parla di “errori” o di orrori della “natura” da eliminare non posso fare a meno di pensare a quella coppia di Milano che aveva avuto due bambini, uno handicappato e uno sano e che per eliminare quello “sbagliato” hanno finito per perderli entrambi… uno per sbaglio, quello sano, l’altro volontariamente, con l’aborto… .

    L’uomo, la persona in quanto persona, ha una dignità e un’esigenza di rispetto imprescindibili da qualsiasi ideologia politica, culturale, religiosa ecc. Ho i miei dubbi che una coppia sarebbe in grado di amare un figlio se primancora di generarlo lo definisce un mostro da “correggere” o peggio da eliminare… cosa amerebbero? Il bambino? Macché, l’immagine che di un figlio essi amano, non la PERSONA, ma l’immagine, la proiezione dei loro “desideri”, altro che la persona in carne e ossa che avrebbero davanti.

    Il post prosegue poi in un crescente sfogo a tratti delirante… abbiamo toccato un nervo scoperto? Cosa ti urta di un uomo che pur non potendo essere “come gli altri” vive cmq anche se grazie a una macchina? Che invece di fare spettacolo della sua malattia sceglie di vivere fino alla fine quello che gli resta, magari circondato dall’amore dei suoi cari?

    Ma chi vi credete di essere, scusa? E poi si parla di promuovere valori… ma quali valori?? Quali? Chi si permette di considerare la vita umana un errore da cancellare, forse perché urta la sensibilità dei “normali”, è l’ultima persona di questo mondo che può venire ad insegnare cosa sono i valori e il rispetto di essi. L’ultima.

  261. Tommaso Farina scrive:

    Marina, ti diffido dal cercare un’altra volta dall’insegnarmi cos’è il cristianesimo. Quando vorrò dei consigli in merito, li chiedero, ovviamente a qualcun altro.

    Ah: De Mello non lo compro. In casa mia non ho sedie che traballano.

  262. Tommaso Farina scrive:

    Scusate, ma non mi sono riletto, ho aggiunto un pezzo di frase a casaccio.
    Naturalmente è “dal cercare di insegnarmi”.
    Mea culpa del vostro integralista (marina dixit) preferito.

  263. Raffaele Savigni scrive:

    A Cosimo De Matteis: Sì, lo confesso, l’articolo di Marco Roncalli su padre Semeria mi è piaciuto. Mi sembra che abbia accostato col doveroso rispetto una tormentata e complessa figura spirituale del primo Novecento, negli anni in cui diffuse (anche se talvolta confuse) aspirazioni ad un rinnovamento teologico vennero sbrigativamente condannate sotto l’etichetta di “modernismo”. I veri modernisti c’erano davvero (ad es. Loisy), ma c’erano anche molti cristiani sinceri che non intendevano uscire dall’ortodossia. Ci furono personaggi molto discutibili (come mons. Benigni) che fecero carriera a forza di delazioni e di false accuse, che sfiorarono persino il futuro Giovanni XXIII. Consiglio la lettura degli studi di Bedeschi e di Scoppola sull’epoca del modernismo e sugli eccessi della reazione antimodernista (poi frenata da Benedetto XV).I più accaniti contro i presunti modernisti erano personaggi che poi aderirono all’”Action française”, poi condannata a sua volta dalla Chiesa sotto PIO XI: erano gli antenati di mons. Lefebvre, convinti che un cattolico dovesse essere per forza reazionario.A Cosimo De Matteis, sturziano convinto, ricordo che costoro attaccarono anche Sturzo, che restò però indenne da ogni sospetto di collusione col modernismo (diversamente da Romolo Murri, che era però un confusionario piuttosto che un eretico).

  264. Silvano scrive:

    Mi ripeto ancora, lei, mediocre professorino, non si deve permettere di dare del delatore a Mons. Benigni, non si deve permettere, si occupi delle sue porcherie dossettiane e scoppoliane, veri avvelenatori di pozzi e finti credenti in malafede. Dovrebbero metterla in ginocchio sui ceci e farle dire ad alta voce il Sodalitium Pianum 10, 100, 1000 volte … le auguro lo stesso trattamento cui fu sottoposto il nostro grande Don Davide Albertario !

  265. Caro Silvano,
    sai come è grande il nostro “idem sentire”
    (e ringrazio Dio di ciò)
    e pertanto
    nella condivisione piena
    di quanto dici
    (ed hai appena scritto)
    voglio continuare a credere
    che il prof.Savigni
    è in SINCERA BUONA FEDE.
    (il chè, ovviamente, NON significa che io condivida le sue lettura, la sua visione del Novecento, il suo giudizio su Mons.Benigni eccetera).

    Un saluto caro.
    cosimo

  266. Gianni B. scrive:

    @Francesco, Luisa

    Beh, il mio punto di vista non è nè delirante, nè onnipotente, nè fa orrore, scusatemi tanto: il mio punto di vista consiste solamente nell’accettare il progresso scientifico e medico, che nasce dal nostro cervello, di cui noi tutti siamo dotati dalla nascita! Punto.
    Ce l’ho, questo cervello, o non ce l’ho? Bene, io lo utilizzo!

    Grazie alla scienza (e non alla religione) siamo usciti dalle caverne: non sarà un granchè ma a me va benissimo così.

    Per quanto riguarda il discorso testè fatto sui disabili, non capisco il vostro astio nei miei confronti, mica ho detto che si debbano eliminare i disabili oggi vivi e vegeti… quello era Hitler e io non sono Hitler, non mettetemi in bocca parole che non ho mai detto nè pensato, per piacere!

    Io dico semplicemente: la scienza elimina la sindrome di Down? OTTIMO! MERAVIGLIOSO!!! Alla morte naturale dell’ultimo down, di bambini down non ne nasceranno più… dove starebbe il problema?

    Già abbiamo conseguito tante bellissime vittorie in passato, contro terribili malattie virali ed infettive: adesso finalmente si comincia ad attaccare le malattie genetiche!

    A me questo sembra un progresso meraviglioso: perchè per voi invece è un problema, addirittura un delirio di onnipotenza dell’essere umano? Booooh!

    Se a voi piace tanto soffrire per le malattie vostre ed altrui, perchè non andate a fare i volontari in qualche lebbrosario del terzo mondo? Lì sì che si trova ancora gente che sta male, ma molto male… senza medici, dottori e scienziati, vedrete che bello, vi troverete benissimo!

    E se siete molto, ma molto fortunati la lebbra ve la beccherete voi stessi, e quando magari arriverà il medico richiamato dalla puzza della vostra carne in putrefazione per curarvi, voi scuoterete sdegnosamente le vostre croste e rifiuterete le cure perchè la sofferenza avvicina a Dio e così andrete in Paradiso!!! Infatti curare la lebbra è delirio di onnipotenza, secondo voi.

    Che aspettate a prendere il primo aereo per l’Africa?

    Pontificare comodamente seduti, e con la panza piena, dalle vostre casette pulite e disinfettate, con la farmacia sotto casa sempre aperta e gli ospedali pronti a soccorrervi 24 ore su 24 in caso di bisogno, è molto comodo, cari signori!!!

  267. fai cosi gianni:

    vacci tu in africa
    e portati pure veltroni
    (che da una vita dice di volerci andare: naturalmente non per fare del BENE, ma vuole solo dare PRESERVATIVI)

    scusami il tono, caro gianni:
    però te le cerchi proprio!!!!!

    Serena domenica a te e a tutti
    (Domani è la festa dell’Ascensione:
    Nostro Signore Gesù Cristo
    prima di ASCENDERE al Cielo
    ci disse:
    “ECCO,
    IO SONO CON VOI
    T U T T I I GIORNI
    FINO ALLA FINE DEL MONDO”.

    Queste parole di GESU’ mi fanno passare ogni tristezza e/o pesantezza, credimi Gianni.

  268. Gianni B. scrive:

    Caro Cosimo,
    quando Nostro Signore è asceso al cielo, dalla gran velocità deve avere preso una brutta botta in testa e gli deve essere venuta per forza una grave amnesia, che dura ormai da 2000 anni: dove dovrebbe esserci, infatti, non c’è mai, ma proprio mai!!!
    Speriamo che gli passi, magari poi ci chiederà scusa per averci lasciati soli tanto tempo.

  269. Raffaele Savigni scrive:

    E io dico che Silvano non si deve permettere di definire “porcherie” gli studi di studiosi cattolici: può criticarli ma non offendere loro e me. Lasciamo il giudizio sulla buona o malafede: ne vedremo delle belle quando, come dice l’Apostolo, “saranno svelati i segreti dei cuori”.

  270. Raffaele Savigni scrive:

    Volevo dire “lasciamo a Dio il giudizio”:per la fretta ho omesso la parola più importante…

  271. Gentile prof Savigni,

    i lavori di Lorenzo Bedeschi li conosco(purtroppo…)
    e so pure che è uno dei grandi estimatori dello scomunicato marchigiano.

    Il quale può pure darsi che, come ha detto lei, è stato solo “un confusionario e non un eretico”:
    ma di confusione ne ha fatta tanta, ma proprio tanta

    (basta dire che dura fin oggi: il gia citato don Bedeschi lo ritiene un santo ed un profeta, e Avvenire-compiaciuta e tutta contenta-ogni due tre mesi torna a parlare di don Romolo Murri, ripeto SCOMUNICATO-salvo pentirsi e chieder perdono sul letto di morte).

    Ha nuovamente citato Sturzo, insinuandomi che fu attaccato da “action francais”(da lei ritenuta madre dello scomunicato lefreve e il suo movimento).

    Guardi professò: sturzo ebbe tanti, ma proprio tanti di quegli attacchi!!! E da ogni dove: destra, sinistra, italia , estero. Dopo la guerra, poi, non le dico!
    Ancora oggi Giovanni Bianchi pubblica un pessimo libro che ardisce intitolare “l’idea POPOLARE” dando a sturzo pochissimo spazio e ripetendo la solita storiella (F AL S A)che lo cacciò il Vaticano.

    Se i cattolici “democratici”

    (come amano definirsi. Ma “CATTOLICO” ha in se tutto. Non occorre aggiungere aggettivi)

    invece di demonizzare sturzo TORNASSERO REALMENTE AL SUO INSEGNAMENTO………

  272. Giovanni Mandis scrive:

    Gianni hai scritto “quando Nostro Signore è asceso al cielo, dalla gran velocità deve avere preso una brutta botta in testa e gli deve essere venuta per forza una grave amnesia, che dura ormai da 2000 anni: dove dovrebbe esserci, infatti, non c’è mai, ma proprio mai!!!
    Speriamo che gli passi, magari poi ci chiederà scusa per averci lasciati soli tanto tempo.”

    Ti esorto ad essere più rispettoso nel parlare di Nostro Signore; che tu ci creda o meno Egli è il tuo Creatore e un giorno sarà anche il tuo Giudice.
    Se vuoi vedere Gesù, entra in una chiesa cattolica durante l’adorazione eucaristica; (e magari digli “Signore Gesù fa che io creda” vedrai che ti esaudirà).

    p.s. il giorno che la scienza eliminerà la Trisomia 21, ben venga! finora riesce solo a eliminare bambini trisomici nel grembo materno ovviamente con la scusa di non farli soffrire…

  273. bo,mario scrive:

    Gianni B. sono d’accordo su tutto. Quando uno dice delle verità in questo blog il minimo che può succedergli è che si cerchi di offenderlo. La verità è una ed è la loro. Pensi che vogliono fare santa una che che ha fatto morire tante di quelle persone perchè era contraria alla prevenzione, la religione non lo permetteva e intanto morivano. Speriamo che torni Tornielli a cui chiederò conto di questi personaggi. Se lui autorizza questi sarà bene uscire dal bolg e lascirli alle loro elucubrazioni.

  274. Luisa scrive:

    Oggi festeggiamo l`Ascensione di N.S. Gesù Cristo, spero che le mie parole saranno ispirate dal Suo Amore che ci ha offerto in dono.
    Vorrei rivolgermi a Gianni e dirgli che ho “l`abitudine” di ascoltare e accompagnare le personne che soffrono, so che questa sofferenza prende diverse strade per esprimersi, o meglio sovente per non esprimersi e così la persona “si protegge” sovente dietro la collera, la rabbia, ma, talvolta, sotto la collera si nasconde nel più profondo la paura, l` angoscia.
    Mi dico dunque che parole di Gainni così eccessive, che sì, suscitano l`orrore, perchè sappiamo che cosa implicano nella pratica dei laboratori e cioè la soppressione di vite innocenti e indifese, non sono che la reazione di chi sta soffrendo .
    A lei Gianni e a sua moglie che desiderate così fortemente un figlio, auguro che possiate realizzare il vostro desiderio e auguro anche che il vostro cuore che avrà desiderato, aspettato e accoglierà quel bambino perfetto che la scienza vi avrà dato, o che verrà naturalmente, sia abbastanza grande per accudire e sopratutto amare il vostro bambino in salute e anche se un giorno dovesse ammalarsi gravemente o essere vittima di un incidente.
    So che così sarà.
    Sì perchè la stessa scienza che in una società diventata folle farebbe nascere solo figli perfetti, non potrà mai garantire l`assenza di malattie in seguito, potrà solo cercare di curarle e talvolta guarirle
    E i genitori che si troveranno a curare i loro figli con una leucemia o un linfoma o un tumore o inchiodati su una sedia a rotelle in seguito ad un incidente si rivolteranno certo, grideranno all`ingiustizia, non capiranno perchè succede a loro, ma staranno vicini ai loro figli , e si trasformeranno, naturalmente, in persone che sarebbero “contro natura” secondo la definizione di Gianni….a meno che lei , Gianni, riservi questa nobile definizione solo a quei genitori cristiani che hanno accolto e amano il loro figlio pur sapendolo differente.
    Ho frequentato i corridoi dei reparti oncologici pediatrici, so di che cosa sto parlando, la folle illusione del figlio perfetto non mettrà mai nessuno al riparo della malattia, nessuno.
    Io che sono mammma di tre figli, auguro di tutto cuore a Gianni e a sua moglie e a tuuti coloro che lo desiderano di conoscere la gioia di essere genitore, un percorso dal quale la sofferenza non sarà mai esclusa, ma auguro anche che questo desiderio di bambino non si trasformi mai in un diritto di avere un bambino, un bambino perfetto, che comporterà la soppressione di tante vittime innocenti immolate sull`altare dell`illusoria onnipotenza umana come tanti ” agnelli sacrificati* per riprendere un`espressione di Gianni.
    I sacrificatori saranno tutti gli “apprentis sorciers” che, chiusi nei loro laboratori, al riparo degli occhi indiscreti, si sentiranno liberi di fare tutte le loro esperienze, anche le più folli, liberi di “creare” la vita per in seguito sopprimerla, la vita diventata un “materiale biologico” .
    Lo ripeto una società che promuove e tollera l`eugenetica è una società ammalata.

    Gianni, le auguro di investire tutta la sua energia in una battaglia PER la vita e non contro la vita, le auguro di riuscire a trasformare tutta la collera, la rabbia che la abita in un`energia positiva in favore della vita, creando e preparando così un nido accogliente per i suoi futuri figli(e) .

  275. marina scrive:

    Tommaso farina lei è un perfetto ignorante ,senza offesa eh….

  276. IMPORTANTE:

    mettete su radiotre rai
    E SENTITE CHE BESTIALITA’ STAN DICENDO.

  277. AVREI DOVUTO AVVISARVI PRIMA:
    AVRESTE SENTITO ENZO BIANCHI
    (IN COMBUTTA CON LA CONDUTTRICE CARAMORE)
    DISCUTERE ATTORNO ALLA “IDOLATRIA CHE HANNO IN SE LE PREGHIERE VERSO GESU CRISTO”(SIC!chiedete la regisytrazione e lo ascolterete pure voi! PAZZESCO)

  278. bo,mario scrive:

    Luisa nessuno le nega che fate opera meritoria di assistenza. Quello che vorrei farvi capire è che se quei malati si possono guarire perchè siete contrari? Date del diavolo alla scienza perchè questa ha risolto molte malattie che non manda dio ma hanno, purtroppo, le persone. Capire i motivi e curarli è giusto da qualsiasi parte la si veda. Un bertonato a Marina e un saluto.

  279. in questo momento il monacopagliacciocolpizzosquadrato
    sta declamando i salmi.
    ma fin le 10.30(termine della trasmissione)
    ci regaleranno qualche akltra perla….

    stay tuned

  280. Luisa scrive:

    Cosimo puoi dirci che cosa ha detto Enzo Bianchi?

    Grazie!

  281. Carlo scrive:

    “Noi pensiamo che si debba accettare senza paure..i responsi della scienza; nemici del ‘credi e non domandare’, c’inchiniamo però riverenti ai risultati dello sperimentalismo. E se vuolsi chiamare schiavitù l’obbedienza a quelle leggi che sono emanazione diretta della scienza ed informate al principio del bene pubblico, che mirano a raggiungere il più alto ideale che noi possiamo concepire, quello di rendere felice l’umana famiglia, noi ci chiamiamo contenti di questa schiavitù”

    (Gaetano Pieraccini, medico e primo sindaco socialista di Firenze dopo la liberazione dal nazifascismo, “La difesa della società, Torino, Bocca, 1895)

  282. ma state sentendo?????
    addirittura la Caramore
    è piu anticristica
    del “monaco”:

    imbarazzante!enzo bianchi è addirittura superato imn relativismo e modernismo da una donnetta raccomandata pagata coi miei soldi delò canone.

  283. certo luisa:

    tutta la puntata si snoda attorno
    alla divinita di Cristo
    (la Signoria, il KYRIE).

    e, NATURALMENTE, NON SI è TROPPO CONVINTI
    (bianchi e sopratutto la conduttrice)
    che GESU’ sia SIGNORE, sia DIO.

  284. Luisa scrive:

    bo,mario dove lei ha letto che io sono contro la scienza?
    Ciò che io rifiuto è che sull`altare della scienza e della ricerca scientifica si sacrifichino delle vite umane.

  285. RINGRAZIO CHI MI HA SEGNALATO QUESTO PROGRAMMA:

    è una trasmissione ferocemente anticlericale
    con la partecipazione
    ambigua/complice
    di enzo bianchi.

    (gabriella caramore
    francesca levi)

  286. it’s over // c’est finì

    E’ FINITO, meno male.

    se non fossi ligio alla legge
    avrei smesso da un pezzo
    di pagare il canone alla rai.

    ma io rispetto la legge.

    vado a Messa.
    buona domenica a tutti.

  287. bo,mario scrive:

    Luisa finalmente una risposta decente. Anch’io sono contrario a che si sacrifichino vite umane e la scienza, quella vera, non l’ha mai fatto. Da quello che ho capito non sei contraria a priori come qualcuno quì dentro.
    Un saluto a tutti.

  288. Luisa scrive:

    bo,mario, per essere ancora più precisa, ciò che io rifiuto sono le derive etiche di una scienza che nutre l`illusione di realizzare un mondo perfetto quasi un paradiso sulla Terra, un mondo in cui nasceranno solo bambini perfetti (fisicamente), rifiuto che sull`altare di questa illusione si sacrifichino innumerevoli vite umane.
    La ricerca medica è cosa buona e giusta e deve essere incoraggiata, ma bisogna mettere dei paletti invalicabili ai ricercatori, e uno di questi limiti assoluti è la sperimentazione sugli embrioni, sugli esseri più indifesi, bisogna rifiutare che i “ricercatori” nel segreto dei loro laboratori possano “giocare” con la vita umana, possano creare la vita per poi gettarla via, perchè non serve più a niente, la vita ridotta ad un materiale biologico inutile!
    È contro questa scienza che io combatto coni miei piccolissimi mezzi.
    Ci sono dei genitori che per curare uno dei loro figli malati , con fecondazione artificiale creano diversi loro embrioni, per poi sceglier quello che sarà “la medicina” per il loro figlio ammalato, gli altri saranno”scartati” cioè soppressi, eliminati, per non tenere che l`”embrione medicina”, e si troverà chi dirà che questo è un progresso della medicina! Selezionare l`embrione necessario e sopprimere gli altri…sì un vero progresso !
    E ci sono derive ancora più gravi, se è possibile, copme quelle che hanno luogo in Gran Bretagna, dove si creano embrioni chimera…sempre con il pretesto di curare malattie…
    La ricerca medica è utile e necessaria, può creare il meglio come il peggio, può aiutare l`essere umano come può distruggerlo .

  289. Francesco Ursino scrive:

    Questa discussione ha fatto il giro della giornata ieri… se la scienza fosse in grado -è riuscita a decifrare buona parte del genoma umano, una parte di risposte poterbbe anche partire da lì, come mai non se n’è più parlato? – di curare alcune malattie prevenendole, io non avrei nulla da dire… sono d’accordissimo con il “prevenire è meglio che curare”, però sinceramente faccio molta fatica ad accettare che una coppia che desideri avere dei figli li generi e poi, dopo una pre-selezione, scarti il “meno fortunato”… non tutte le patologie sono devastanti, vorrei ricordare che le possibilità di una vita cmq normale ci sono… oltretutto finora si è parlato di avere questi figli, di correggere eventuali errori, di scegliere quello più bello ecc… ma nessuno che abbia parlato di amarli, come se fosse una cosa scontata. Ecco, io penso che un po’ d’amore aiuterebbe molto chi magari non ha la fortuna di essere come gli altri… perché la vita è cmq un dono misterioso che tutti dovrebbero poter godere… fosse anche per sette anni o meno… amore e speranza, ecco credo che a tutta l’equazione finora tracciata manchino queste due variabili, senza le quali la vita non sa di niente, non ha alcun senso…

  290. Gianni B. scrive:

    @Luisa
    Luisa, al di là delle nostre rispettive posizioni sui temi etici, logicamente abbastanza lontane, ti lancio una piccola quanto innocua provocazione: secondo te esiste la remota possibilità che questo progresso scientifico sia un disegno di Dio e voi, che volete mettere i paletti alla scienza, siate in torto? Da che cosa deriva la vostra incrollabile certezza che siate VOI nel giusto?

    In altre parole, che ne sappiamo noi dei reali disegni di Dio? Se ci ha fornito questo cervello, forse vuole che lo usiamo pienamente, anche per creare la vita in laboratorio e farne quello che ci pare!
    Per quello che ne sappiamo, se ci riusciamo magari si svelerà e ci dirà “bravi, ora siete come me”!

    Per quanto mi riguarda la logica dice che sono possibili entrambe le ipotesi, quindi stai attenta a mettere paletti alla scienza: magari vai contro il reale volere di Dio! Saluti.

  291. Francesco Ursino scrive:

    @ Marina

    Dio ci ha fatti a sua immagine e somiglianza non significa che siamo UGUALI a Dio, perché Dio è UNICO. Non ce ne sono altri come Lui, Lui stesso disse a Mosé il Suo vero Nome: “IO-SONO”. Dio E’ eternamente. Se l’uomo fosse uguale a Dio allora non parleremmo più di creatura e di creatore. Invece, l’uomo è SIMILE a Dio, ma non uguale. Che è tutta un’altra cosa. Il Creato, tutto il Creato uomo compreso rispetto a Dio sono altro: le creature decadono prima o poi, Dio E’ eternamente. Il concetto di eternità è un po’ difficile da capire, però è affascinante: l’Essere perpetuo, senza inizio senza fine, il puro Essere… .

    Il degrado della natura – il più forte vince il più piccolo ecc – e dell’umanità risiede nel peccato originale. Il peccato è ribellione a Dio, scelta libera di farne a meno, di rifiutarlo. Ma poiché Dio è Sommo Bene, rifutare il Bene significa accogliere il male, che è appunto “privazione di bene”. Essendosi l’uomo privato del rapporto privilegiato di figlio con Dio, essendosi rotta quella grazia che gli avrebbe garantito di sedere accanto a Lui direttamente una volta conclusa la sua vita – perché anche Adamo ed Eva alla fine della loro vita essendo creature sarebbero morte -, tutta la Creazione ha risentito di questa frattura e lo rispecchia il fatto che il mondo non è più un Giardino, ma un luogo di perdizione, di caos, infernale, di violenze di guerre di sofferenze… . Ma poiché Dio vuole cmq il bene e la salvezza dei suoi figli disubbidienti, in mezzo a questo inferno ha mandato il Figlio Suo e Nostro Signore Gesù Cristo a dirci che, in forza del nostro peccato Dio Padre ci ama e ci vuole ancora con sè. Perciò,gli uomini sono chiamati a riscoprire l’amore per il loro Padre Celeste che, nonostante e in virtù dei nostri peccati, vuole amarci ancora fino alla fine, un amore che copre tutte le noster ombre e ci regala la luce della vita.

    Quanto al giudizio delle azioni malvagie, Cristo lo disse chiaramente: “Io non sono venuto a giudicare”. Il Giudizio avverrà alla fine dei giorni; in questo tempo di grazia che i cristiani e gli uomini in generale si trovano a vivere anche il peccato più grave può essere perdonato… . Ma mi pare di capire che lei auspica a un giudizio un po’ più “giuridico” che non divino… vero? :)

    L’ultima osservazione che fa, sul fatto che le deformazioni fisiche trovano alcune delle loro cause nell’operato umano è giustissimo, perché come scrivevo sopra il peccato è opera UMANA. E devo dire che a questo proposito la situazione dell’emergenza spazzatura a Napoli mi preoccupa non poco: tutto quel liquame e quelle esalazioni tossiche che si disperdono nell’aria che respiriamo e si assorbono nel terreno e si mescolano con l’acqua che beviamo tutti i giorni sicuramente porteranno gravissimi danni… E sul caso di Napoli ce ne sarebbe da dire. Le basti sapere che nella mia città, Genova, i cosiddetti “ambientalisti” hanno sempre fatto cagnara per impedire la costruzione di un inceneritore. E’ ancora più incredibile non sentirli latrare per tutta quella spazzatura che avvelenza la città di Napoli e che a catena avvelenerà il resto… . La Germania con i suoi inceneritori ci vende la sua energia elettrica che produce con questo sistema, cioè trasformando l’inceneritore in una centrale elettrica e in una formidabile fonte di guadagno. Ora, che in Italia questo non si pensi o non si voglia fare per il chiasso insensato di quattro imbecilli francamente… beh, lascio a lei la sentenza finale! :)

    Ne approfitto anche per scusarmi per alcuni toni pesanti… avere davanti uno schermo e non la persona a volte rende un po’ difficile costruire un vero confronto e a volte ci si lascia andare un po’… però ammetta che anche lei del suo ce ne mette parecchio… :roll:

    Si goda il suo riposo – niente ironia eh non ha detto che partiva? -.

    Saluti.

  292. Francesco Ursino scrive:

    Sai Gianni, il tuo ultimo post mi ricorda tanto il sussurro del serpente ad Eva, un attimo prima che questa prendesse il frutto proibito siglando così la sua – e nostra – condanna. Noi saremo come Dio per amor suo non per presunzione nostra. La differenza sta solo qui, nel MODUS di concepire quel “essere come Dio”. La pretesa di voler essere come l’Unico – se è unico vuol dire che non ce ne possono essere altri – è la colpa dei progenitori e la colpa di questo mondo. Io so che essere come Dio per presunzione è peccato, è sbagliato, è male. Per te che non credi e che non te ne importa una cippalippa essere come Dio ti galvanizza perché ti illudi in questo modo di essere padrone di ciò che in realtà non puoi controllare, se non in minima parte. Sta tutto lì. Puoi accettarlo o meno. Il mito del superuomo genera solo deliri di onnipotenza. Ma l’uomo con i suoi soli mezzi fisici non sarà mai come Dio in questa vita. Mai. Anche perché essere come Dio non significa essere “perfetti” nel corpo. La materia, tutta, decade. Che sia bella, levigata, liscia, curata, chissenefrega: alla faccia di bisturi cosmetici e trattamenti di bellezza vari la materia DECADE. Invece di concentrare gli sforzi nel vano sogno di sconfiggere la morte con una pillola, pensiamo a qualcosa di più serio e utilizzabile almeno a breve termine. Qualcosa di veramente utile e non tanto per spendere i soldi dei cittadini per giocare allo scienziato pazzo. :)

    Ciao.

  293. Alessia scrive:

    Gianni B scrive
    In altre parole, che ne sappiamo noi dei reali disegni di Dio? Se ci ha fornito questo cervello, forse vuole che lo usiamo pienamente, anche per creare la vita in laboratorio e farne quello che ci pare!
    Per quello che ne sappiamo, se ci riusciamo magari si svelerà e ci dirà “bravi, ora siete come me”!

    Questa non è provocazione, ma ignobile e gratuita presa per i fondelli da film dell’orrore. Il “farne ciò che ci pare” poi mette i brividi.
    Queste stesse frasi avrebbero potuto essere scritte dal pazzo scienziato nazista Mengele. L’uomo che si fa Dio col permesso di Dio! Ma concediamo a Gianni B il beneficio del dubbio e diciamo che il suo delirio deriva in parte da ignoranza delle sacre scritture e di un certo Gesù (le dice qualcosa il nome?) non casualmente mandato su questa terra dal Padre per salvarci, in parte da arroganza. Faccia attenzione perchè quello stesso Dio che lei si permette di sbeffeggiare potrebbe decidere di impartirle una lezioncina.

  294. Luisa scrive:

    Nel disegno di Dio non potrà mai figurare un “” “progresso scientifico”"” che comporterebbe la possibilità di sopprimere delle vite umane, caro Gianni, tout simplement !
    I paletti contro le derive etiche della scienza sono una necessità , perchè il cervello umano ha generato meraviglie e orrori che la storia purtroppo ci insegna.
    Vedo comunque che, se non capisco male, lei pensa e crede che la scienza un giorno arriverà a far sì che l`uomo diventi come Dio e che Dio vedendo questo applaudisca dicendo “bravi ora siete come me”….quando parlavo di delirio di onnipotenza!

    A qesto punto è meglio ridere o sorridere!

    Buona domenica !

  295. Carlo scrive:

    Ursino sacrive: “Il degrado della natura – il più forte vince il più piccolo ecc – e dell’umanità risiede nel peccato originale.”

    Ancora con questo m ito del peccato originale? Quello che tu chiami peccato originale è semplicemente la legge dell’evoluzione.

    Questa legge è ben evidente non solo tra gli uomini – Anche e soprattutto nel mondo animale dove il più forte mangia il più debole.

    La lotta per la sopravvivenza è insita nella natura umana/animale, altro che peccato originale e cazzate varie.

    Quanto alla scienza ripeto: Pur con tutti i suoi limiti
    ed errori è l’unico bene che abbiamo, da difendere e custoidite gelosamente.

    Credere in Dio non ha mai guarito nessuno, nè tantomeno risolto problemi.

    In realtà grazie allo studio del genoma e grazie all’ingegneria genetica, per l’uomo si aprono possibilità inimmaginabili. In un certo senso possiamo dire: Noi siamo Dio.

  296. Alessia scrive:

    Ne è così sicuro, gentile Carlo. Se noi siamo Dio, perchè lo incolpa. In verità è lei si rifugia nella sua onnipotente scienza perchè ha paura.

  297. Carlo scrive:

    Gentile Alessia, se legge bene i post precedenti capirà che non incolpo nessuno. I miei sono solo ‘argomenti’ per dimostrare l’inesistenza di Dio.

    La scienza ha fatto cose impressionanti sono negli ultimi 10-15 anni.

    Mantenendo inalterato il livello di sviluppo scientifico (non parliamo poi se questo dovesse migliorare ancora) mi chiedo… tra mille anni cosa accadrà?

    E’ plausibile pensare che saremo poco meno di Dio (anzi poco meno delle sue caratteristiche dato che non esiste).

    Se sei afflitta da qualche malattia, ti rechi in ospedale o dal tuo medico, non vai certo da Dio. Dio (meglio l’idea di Dio) non ha mai curato nessuno né risolto niente.

    Se oggi al mondo (specie in quello occidentale) si sta un tantino meglio è grazie al progresso scientifico e medico.

    La scienza è il nuovo Dio. I miracoli di cui oggi si parla sono la medicina, le telecomunicazioni l’ingegneria genetica..
    Le vecchie storie di roventi ardenti, Angeli, Diavoli, Paradiso ecc sono cose sorpassate.

    ‘Imitando’ Marina vi devo lasciare anche io per qualche giorno, causa improrogabili impegni.

    A presto.

  298. Alessia scrive:

    Gentile Carlo,
    non si può dimostrare l’indimostrabile.
    A presto? :-)

  299. Francesco Ursino scrive:

    Carlo

    Stupefacente come tu mescoli le carte pur di sostenere i tuoi argomenti dell’inutilità della fede cristiana… stupefacente come tu mescoli capre e cavoli pur di prendere per fessi i tuoi interlocutori… l’ambito del peccato originale è prima di tutto morale e conseguentemente anche materiale in quanto la sua radice è nell’umanità stessa. La scienza non può spiegare il “prima”, può solo ipotizzare. E di “cazzate” come le chiami tu – dagli alieni al caso – se ne sentono, eccome.

    La scienza non è in grado di spiegare il male, solo un certo tipo cioè quello fisico: ma i mali che affliggono l’uomo non sono solo di natura fisica… . Il tuo tentativo di imbrigliare l’uomo in una gabbia di conoscenze e certezze relative, che spieghino tutto senza poi in verità spiegare un bel nulla perché trattasi per lo più di assiomi, di giudizi e basta, non esaurisce il fiume di domande che si interroga sul mistero della vita, sulla sua origine, sul perché si vive. A te preme mettere un timbro definitivo sul discorso di Dio e del male perché non sapresti dove mettere le mani, in quel mare andresti alla deriva. Per il resto dai l’impressione di uno che guarda il mondo dal famoso buco della serratura, ciò che si vede si può conoscere, ciò che non si vede non c’è altrimenti lo si vedrebbe. Se la ragione umana fosse tutta lì, altro che scienza, altro che studi e ricerche, altro che scoperte… volete impugnare l’ignoto e avete il terrore di indagarlo. Sai, il mondo la fase dell’empirismo la ha superata da un pezzo. E sai perché? Perché ha scoperto la ragione… Cogito, ergo sum. Tu lo hai mai visto il pensiero? No, però dici che esiste. Avrai visto il cervello, ma l’intelletto? Si vede? Il buon senso, si vede? Puoi misurarli scientificamente? No, non puoi. Però affermi senza ombra di dubbio che ci siano. Perché? Perché dalla fase empirica sei passato a una fase più profonda di conoscenza che si chiama consapevolezza. ERGO. Si può vedere la consapevolezza? No. Quante cose che non si possono vedere ma che senza le quali l’uomo non sarebbe uomo, quante cose che la scienza così come la intendi tu non è in grado di plasmare, di darne la formula per “riprodurle”. Tutte queste cose sono insite nella natura umana, l’uomo ce l’ha innate, ancora prima della tua legge dell’evoluzione. Quella viene dopo. Prima ci sono altre meraviglie, meraviglie che si perdono per rincorrere l’utopia della perfezione della materia.

    Alessia

    Lasciaglielo dire, le contraddizioni vengono fuori meglio.
    Un piccolo sillogismo per capirci meglio: Dio è la causa del male. Gli uomini sono Dio. Gli uomini sono la causa del male. La necessità di attribuire a Dio la responsabilità che gli uomini rifiutano davanti alle loro azioni sbagliate è il punto debole di tutta la loro filosofia. La sofferenza degli innocenti resta un mistero, il male consapevole è colpa di un altro. Eh cavolo, vuoi mettere avere un capro che si accolli tutte le nostre responsabilità e paghi al posto nostro? Peccato che facile non sia sinonimo di migliore… .

    Ciao :roll:

  300. Francesco Ursino scrive:

    Hai detto bene Carlo: “argomenti”. Tutti i tuoi argomenti partono dal “quindi”… Peccato che tutti i passaggi precedenti non ci siano… Vabbè che siete dèi, però… ;)

  301. Francesco Ursino scrive:

    Alessia

    “La scienza è il nuovo Dio”: che dici, chiamiamo la Guardia Medica???? ;) o sarebbe meglio Padre Amorth???

    E poi siamo noi a scrivere cazzate…

    La nuova trinità pagana del nostro secolo: Scientismo, Razionalismo, Caso.

    Saluti! :D

  302. Francesco Ursino scrive:

    Carlo scrive:

    “E’ plausibile pensare che saremo poco meno di Dio (anzi poco meno delle sue caratteristiche dato che non esiste).”

    Visto che non esiste, quello che hai scritto è una c*****a coi fiocchi! Almeno usassi veramente la ragione quando scrivi queste belinate… ah già, ma voi siete dèi… quindi, c*****e divine, hahahah!!! :D

  303. bo,mario scrive:

    Luisa non c’era bisogno che precisavi perchè avevo capito anche prima. Io parlo di bimbi sani e tu li definisci perfetti caricando il concetto di negativo. Leggo che non parli di cellule staminali, il che vuol dire che possono essere usate per la sperimentazione?. Esponi concetti che condivido e spero sia un piacere continuare a dialogare.
    Un saluto.

  304. Pasqualina Saraceno scrive:

    Caro carlo che veni a dire plausibile? forze ca nci battono le mani?????

  305. Alessia scrive:

    Direi Padre Amorth, Francesco. E con urgenza! :-)

  306. Gianni B. scrive:

    Cari signori,
    lieto di avervi divertito così tanto con le mie riflessioni.

    Adesso vi sganascerete… preparatevi, avete un Tavor sottomano? Allora cominciamo!

    Se c’è un libro assolutamente antiscientifico, questa è la Bibbia; potrei fare l’elenco completo delle grandissime baggianate in essa contenute, che oggi farebbero sorridere un bambino di terza elementare.

    Basti citare AT, Ecclesiaste, 3, 14: “qualunque cosa Dio fa è immutabile; non c’è nulla da aggiungere, nulla da togliere”, mentre oggi sappiamo che l’Universo è in perenne espansione, persino le stelle nascono e muoiono, mentre l’entropia è irreversibile, quindi l’esatto contrario di quello che dice la Bibbia! Come la mettiamo?

    La Bibbia è poi prodiga di dettagli insignificanti (tatuaggi, vestiti, capelli…), ma tace sulle questioni essenziali del macrocosmo e del microcosmo. Perchè?

    Tralasciando gli innumerevoli errori scientifici, il silenzio assoluto sul microcosmo e sull’Universo galattico equivale all’implicito accoglimento della concezione scientifica ed astronomica di quel tempo, quindi nullità assolute inventate di sana pianta.

    Anche Gesù non ha contraddetto gli errori scientifici di Dio, anzi, ritroviamo esplicite conferme.

    La replica dei teologi: “Dio ha parlato con semplificazione perché gli uomini erano ignoranti”.
    La replica AI teologi: “Ma anche con parole semplici è possibile spiegare in maniera rigorosa argomenti difficili e complessi!”.

    Perchè non l’hanno fatto, allora, questi profeti ignorantissimi? Semplice: PERCHE’ NON LO SAPEVANO!!!

    L’uomo moderno invece ha dimostrato di possedere notevoli e migliori capacità speculative ed intellettuali, pur confinato com’è su questa scheggia di materia ai confini dell’Univerao, e in pochi secoli, una volta potutosi liberare delle pastoie dei vostri stupidi dogmi, è arrivato a notevolissimi risultati.

    Adesso si riesce a ridare la vista ai ciechi… non è quello che faceva Gesù?

    Se c’è una cosa da lasciare in pace, e da rispettare, è proprio il libero arbitrio dell’uomo, altro che delirio di onnipotenza!

    Sognare di ricreare la vita in laboratorio, di modificarla, di creare nuove razze di uomini più resistenti alle malattie, più efficienti, più intelligenti, rispetto ai malaticci e ai debolucci di oggi, creare forme di vita adatte magari a colonizzare l’Universo, un passo alla volta, secondo me è proprio il nostro destino, invece! Avanti così!

    Tutto ciò si chiama eugenetica? Benissimo, W l’eugenetica!

    Che importa se tante generazioni passeranno… un giorno ci arriveremo! Il nostro spirito umano non muore con noi, è eterno, ed è QUESTA l’unica cosa eterna, altro che l’aldilà!

    La cosa più triste, invece, mi pare proprio la vita come la intendete VOI, vittime sacrificali predestinate sull’altare dell’imperfezione e dell’inefficienza: un perenne arrabattarsi tra miseria e dolore, tra tristezze e penitenze, tra mortificazioni e rinunce, un eterno sperare nella morte e nella Ricompensa celeste, dopo una vita miserrima ed insignificante!

    Ma vi rendete conto? Basta con questo genere umano di seconda scelta, da voi rappresentato! Voi flagellatevi anche tutti i giorni, e aspettate pure la morte, se vi piace tanto… noi qui invece siamo solo agli inizi, abbiamo tantissimo lavoro da fare ancora, e lo faremo!

    E’ una promessa.

  307. Francesco Ursino scrive:

    Che palle essere atei…cioè, insomma è tutto qui? Preferisco di gran lunga tenermi la mia antiscientifica indimostrabile e incomprensibile speranza… il sale che rende la vita meritevole di essere vissuta, la luce che smaschera le folli illusioni del materialismo, determinismo, razionalismo, scientismo e compagnia bella… quel di più che a tutt’oggi, in questo mondo drogato di relativismo e pseudo verità scientifiche continua la sua folle marcia verso il nulla, manca… quel di più che chi cieco persino innanzi alla realtà non vedrà mai, quel di più che rende la vita un dono e non una miserevole condanna e che fa tanto inc*******are alcuni signori in questo blog perché non possono radiografarla e perché la loro idea di ragione non è in grado di abbracciare la grandezza della speranza… . Magari se fossero più uomini e meno dèi… Forse.

    Cara LUISA,
    concordo con te: sorridiamo! Quando l’uomo si eleva al di sopra delle sue possibilità, l’esito è già scontato… . Babele docet…

    Buon proseguimento ;)

  308. bo,mario scrive:

    Gianni B. Marina usa la sciabola, ma tu usi il carro armato. Non commento sulle verità che dici ma il dialogo così non si inizia mai. Un saluto.

  309. Francesco Ursino scrive:

    Siamo alla frutta, Gianni… bla bla bla. I nodi vengono al pettine, basta saper aspettare.

    E con questo chiudiamo il festival dei non-sensi. Bye bye :roll:

  310. Francesco Ursino scrive:

    Bo.Mario

    No, se usasse il carro armato passerebbe sopra a tutto, mentre in questo modo si seppelisce da solo… qualunque idiota sa che la bibbia non è un testo scientifico, qualunque idiota sa che i miracoli sono qualcosa di eccezionale… il voler dare alla bibbia una connotazione che non le appartiene solo per poterne dire tutto il male possibile svela il livello dell’interlocutore che, esauriti gli “argomenti”, passa al livello più facile di “dialogo”: l’assurdo. Ma come detto, si seppelisce da solo… .

    Saluto.

  311. Alessia scrive:

    Scienza ultima dea, ultima spes. W Papa Perfettissimo I, sommo pontefice di santa romana scienza, in fila tutti a baciare la sacra provetta. Mi raccomando però nessuna domanda imbarazzante, nessuno si fermi a pensare, nessuno si chieda cosa è giusto, cosa è sbagliato, nessun dubbio etico o potrebbe crollare tutto.
    eheheheheheheheheheh che lavoraccio, Padre Amorth.
    Gianni B, ma se lo prenda lei il tavor :-)

  312. Francesco Ursino scrive:

    Ora, per quel che mi riguarda, chiudo qua. Non ha senso continuare… argomenti finiti, solo diletto del non-senso… oltretutto i dialoghi “a specchio” non li ho mai potuti soffrire…

    Saluti.

  313. Gianni B. scrive:

    La frutta è buonissima e fa bene, Francesco… anche questo l’abbiamo scoperto noi “materialisti”, con voi c’era la pellagra e lo scorbuto.

  314. SteX scrive:

    Che palle essere credenti… cioè, insomma è tutto qui? Preferisco di gran lunga tenermi la mia antidogmatica indimostrabile e incomprensibile speranza… il sale che rende la vita meritevole di essere vissuta, la luce che smaschera le folli illusioni del fideismo, dogmatismo, fanatismo religioso e compagnia bella… quel di più che a tutt’oggi, in questo mondo drogato di credenze e pseudo verità teologiche continua la sua folle marcia verso il nulla, manca… quel di più che chi cieco persino innanzi alla realtà non vedrà mai, quel di più che rende la vita un dono e non una miserevole condanna e che fa tanto inc*******are alcuni signori in questo blog perché non possono radiografarla e perché la loro idea di fede non è in grado di abbracciare la grandezza della speranza… . Magari se fossero più uomini e meno dèi… Forse.
    :-) Visto che odia i dialoghi “a specchio”…
    Scusi la provocazione, Ursino, è solo per dire che gli “-ismi” sono dappertutto e si può cercare la verità anche senza credere necessariamente in un Dio (quello cristiano-cattolico o gli altri mille che sgomitano nel panteon delle credenze umane)

  315. Francesco Ursino scrive:

    Ma io non ci credo per necessità… è questo il punto. Se le crea imbarazzo il fatto che io creda in un Dio piuttosto che nello scienziato di turno, mi scusi, è un problema suo. Non mio. Io non ho necessità di prendermi per i fondelli per rendermi meno amaro il vivere in questo mondo… per me il mio esserci ha un senso e questo io cerco vivendo… e questo senso mi porta verso Dio. Se a lei dà fastidio, non so cosa farci. Per me Dio ha creato il mondo, è morto per molti e ci vuole liberi. Le interessa? A me sì.

  316. Gianni B. scrive:

    @Francesco

    La Bibbia non sarà un testo scientifico, ma è per definizione ESENTE DA ERRORE, come Dio: questo lo dite voi e lo mettete pure per iscritto!

    1893 Enciclica Providentissimus Deus – Leone XIII
    «… l’ispirazione divina è incompatibile con qualsiasi errore»

    1965 Concilio Vaticano II – Dei Verbum
    Costituzione dogmatica sulla divina rivelazione Cap. III, Art. 11
    “Poiché dunque tutto ciò che gli autori ispirati o agiografi asseriscono è da ritenersi asserito dallo Spirito Santo, bisogna ritenere, per conseguenza, che i libri della Scrittura insegnano con certezza, fedelmente e senza errore la verità che Dio, per la nostra salvezza, volle fosse consegnata nelle sacre Scritture.”

    Come la mettiamo? Ragazzi, siete messi male con la vostra religione, un cumulo di contraddizioni che ormai non stanno più in piedi :)

  317. Luisa scrive:

    Gianni, la vittima sacrificale che si arrabatta fra miseria e dolore, fra tristezza e penitenza, fra mortificazioni e rinuncie, che spera eternamente nella morte dopo un vita miserrima ed insignificante, seconda scelta del genere umano che si flagella tutti i giorni e aspetta la morte… dunque dunque io o meglio NOI, sì perchè da sempre Gianni ama i VOI, i SEMPRE e i TUTTI, così deve essere una sua mania, un suo tic Gianni ama esagerare, assolutizzare, insomma un fondamentalista a modo suo…comunque, io dal fondo del mio pozzo oscuro, miserabile ,nememno un pozzo di lusso, no uno di seconda scelta, veramente primitivo …..le auguro buona fortuna che il suo idolo scienza le porti tutto quello a cui lei aspira, felicità, luce, serenità, tanti figli e se possibile perfetti , forza e sopratutto speranza.
    E sappia che quel giorno in cui malgrado tutta la perfezione e i progressi da lei auspicati che la scienza le avrà portato, lei si sentirà male, soffrirà , perchè la sofferenza morale nessuna scienza la sopprimerà mai, quel giorno in cui avrà forse bisogno di parlare, di confidare il suo malessere, di cercare di capire perchè malgrado che tutto vada come lei lo voleva, sentirà un sentimento di vuoto, quel giorno troverà persone di seconda scelta come me che l` ascolteranno e forse potranno accompagnarla, aiutarla ad aiutarsi.

  318. Luisa scrive:

    bo, mario la ricerca sulle cellule staminali adulte non solo è ammessa, ma da incoraggiare e la sola che porta a risultati provati.
    Io mi oppongo alla ricerca e alle sperimentazoni sulle cellule staminali embrionali.
    Se le interessa le metto un link ad un documento dell`Accademia Pontificia per la Vita:

    http://www.vatican.va/roman_curia/pontifical_academies/acdlife/documents/rc_pa_acdlife_doc_20000824_cellule-staminali_it.html

    Contariamente a ciò che certi pretendono la Chiesa non è affatto contro la scienza, sarebbe fare insulto ai ricercatori cattolici che fanno un lavoro eccellente .
    Essere scienziato non significa essere ateo .

  319. Gianni B. scrive:

    @Luisa
    Ti ringrazio per le tue belle parole, però io farei la stessa cosa con te, se a stare male fossi tu: questa cosa si chiama “amicizia”… che non è un esclusiva dei credenti mi pare :)

  320. bo,mario scrive:

    Luisa ringrazio della precisazione. Tu sai, se leggi i miei scritti, che credo più alla religione che alla chiesa. Quello che hai consigliato eviterò di leggerlo. Quello che mi piacerebbe farvi capire che non devono esistere ricercatori cattolici o no. Se un ricercatore cattolico arriva quasi alla soluzione, che fà, si ferma perchè la religione non permette il proseguire? Preferisco l’etica del ricercatore che i niet della chiesa. Un saluto.

  321. ma certe persone che fanno?

    minacciano di andarsene…

    fanno i risentiti, gli offesi…(ah, quando tocchi certe cose!!!!)

    ma poi son ancora qua.

    ps: risparmiatevi la solita solfa del tipo”ecco, se tutti i cattolici fossero come te, eccetera eccetera: ad ognuno i suoi carismi.C’è chi riesce a sopportarvi-e Dio li ricompenserà infinitamente- e chi si schifa a vedere i corteggiamenti in rete, proprio come i cani quando si annusano, e te lo ripeto per la seconda volta.hai fatto un pò l’offeso e poi sei ancora qua.marina, se hai notato, è gia scappata via da te , e se ora torna a parlarti lo farà solo per smentire me. Ripeto: i cani che si annusano)

  322. SteX scrive:

    @Francesco Ursino
    “Ma io non ci credo per necessità… è questo il punto. Se le crea imbarazzo il fatto che io creda in un Dio piuttosto che nello scienziato di turno, mi scusi, è un problema suo. Non mio.”
    Le rispondo: no, non mi crea imbarazzo, e non credo nello scienziato di turno.

    “Io non ho necessità di prendermi per i fondelli per rendermi meno amaro il vivere in questo mondo… per me il mio esserci ha un senso e questo io cerco vivendo… e questo senso mi porta verso Dio. Se a lei dà fastidio, non so cosa farci.”
    No, non mi da fastidio.

    “Per me Dio ha creato il mondo, è morto per molti e ci vuole liberi. Le interessa? A me sì.”
    A me interessa capire. Mi interrogo sull’esistenza di Dio e sulla possibilità di un’etica laica. Ma questo non significa necessariamente essere scientista o relativista…
    saluti

  323. Carlo scrive:

    Ursino, io non mescolo proprio niente. Sei tu che pur di far quadrare capri e cavoli sei costretto a mettere insieme tutto.

    GianniB, ti ha fatto giustamente osservare che: “Se c’è un libro assolutamente antiscientifico, questa è la Bibbia; potrei fare l’elenco completo delle grandissime baggianate in essa contenute, che oggi farebbero sorridere un bambino di terza elementare.”
    Pur di far rientrare la Bibbia nella categoria della ‘parola di Dio’ sei costretto ad ammettere che essa va interpretata.

    Cioè…… io dovrei credere non a quanto scritto nella Bibbia (che già è tutto un programma) ma addirittura alla sua interpretazione.

    Ursino…su dai un po’ di serietà…

    Quanto alla scienza e alla ragione confermo quanto detto: Sono gli unici criteri su cui mi affido. Il fatto che entrambe non riescano a spiegare tutto (per il momento) non vuol dire che bisogna gioco forza introdurre altri criteri (religiosi).

    Seguendo questo criterio, possiamo ‘tappare’ con quello che vogliamo i vuoti la sciati dalla scienza. Cosa che già avviene con la presenza di centinaia di religioni.

    @De Matteis: Vorrei risponderti, ma sinceramente non ho capito un tubo di quello che hai scritto.

    Comunque ripeto quanto già detto: Non ho nessunissima difficoltà ad andarmene da questo blog, allorquando la mia presenza non fosse più gradita.
    Non sono il tipo da ‘bannaggio’ o da mettere in moderazione. Basta parlare e prontamente tolgo il disturbo.

    Anzi faccio un appello al Dott. Tornielli: Gentilissimo Dott. Tornielli se ritiene che la mia presenza in questo blog, o il mio linguaggio non siano più consoni allo spirito del blog stesso, mi avverta celermente. Grazie

  324. marina scrive:

    Gianni B. sa che non l’avevo mai pensato neanch’io,questo?

    Gianni B. Scrive: May 4th, 2008 at 11:58 am

    @Luisa
    Luisa, al di là delle nostre rispettive posizioni sui temi etici, logicamente abbastanza lontane, ti lancio una piccola quanto innocua provocazione: secondo te esiste la remota possibilità che questo progresso scientifico sia un disegno di Dio e voi, che volete mettere i paletti alla scienza, siate in torto? Da che cosa deriva la vostra incrollabile certezza che siate VOI nel giusto?

    In altre parole, che ne sappiamo noi dei reali disegni di Dio? Se ci ha fornito questo cervello, forse vuole che lo usiamo pienamente, anche per creare la vita in laboratorio e farne quello che ci pare!
    Per quello che ne sappiamo, se ci riusciamo magari si svelerà e ci dirà “bravi, ora siete come me”!

    Per quanto mi riguarda la logica dice che sono possibili entrambe le ipotesi, quindi stai attenta a mettere paletti alla scienza: magari vai contro il reale volere di Dio! Saluti.

  325. Gianni B. scrive:

    @Marina
    Lieto di avere suscitato il tuo interesse :)

  326. marina scrive:

    Per Ursino e Luisa, io conosco giovani handicappati,mia nipote lavora in uno di questi centri;alcuni sono vegetali, altri hanno handicap fisici anche impeditivi, ma sono presenti e ragionano, e vi dico questo: pur essendo molto amati dai genitori e dagli assistenti,soffrono nel vedersi così diversi,e dover dipendere dagli altri anche per mangiare.
    Questi sono assistiti bene,e hanno i genitori, ma cosa potrebbe succedere loro una volta morti i genitori e lasciati soli con estranei che magari non li amano e li considerano un peso??

    Può succedere anche questo sapete?
    Lo sapete che hitler ne ha uccisi tanti di questi perchè imperfetti??
    E se dovesse succedere ancora che qualche matto li spedisce nei forni crematori, dopo magari averli seviziati per riuscire a capire perchè sono nati così??

    Il mondo è pieni di matti criminali sapete??

    In questo caso che fareste?

  327. marina scrive:

    Buona sera Gianni B., anche a Bo. Mario e anche a Ursino,è atato un pò birichino oggi,ho letto alcuni commenti di fretta ,sono appena arrivata.

  328. Alessia scrive:

    @ Carlo
    Credo che nessuno qui voglia che lei se ne vada. Sinceramente penso che nessuno voglia cacciare chicchessia malgrado scontri, talvolta anche aspri, e incomprensioni il confronto è importante per tutti. Anche per gli atei, altrimenti non sareste qui. Cristo tutti ha accettato, tutti ha amato, tutti ha perdonato. Possiamo noi comportarci diversamente?
    Saluti

  329. i cani si annusano

    se non capisci quanto scrivo non è colpa mia

    se te ne vai dal blog non mi dispiace per niente

    il tuo vittimismo mi da molto fastidio

    non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire

    continuo a diffidare degli pseudoconvertiti

    annusatevi altrove

    ogni ginocchio si pieghi
    di fronte a Gesù Cristo

  330. Giovanni Mandis scrive:

    Mario credo che non abbia capito, la Verità non è “nostra”, di noi cattolici, ma Cristo è la Verità e noi cattolici apparteniamo a Lui.
    Noi non difendiamo idee “nostre”, difendiamo Colui al quale tutto dobbiamo e al quale apparteniamo.

    Gianni tu ti ostini a dare alla Bibbia pretese scientifiche che la Chiesa cattolica non ha mai voluto dare alle Sacre Scritture. La salvezza di cui parla la Bibbia è la salvezza dell’anima di ciascun uomo, messa in pericolo dai peccati che commettiamo.

  331. giovanni, certe volte(spesso) sei davvero ispirato.

    Che il Signore ti ricompensi abbondantemente.

  332. Giovanni Mandis scrive:

    Grazie del complimento e della preghiera Cosimo, ricambio entrambi

  333. Francesco Ursino scrive:

    Carlo

    Sì, l’unica cosa seria che andava fatta era quella di lasciarvi sfogare, sorridere, scrollarsi la polvere dalle scarpe, voltarsi e andarsene… la questione si è dilungata troppo ed è arrivata al solito punto morto, alle solite solfe ripetute fino alla nausea – la bibbia qui, baggianate là, Dio qua bla bla bla – perciò, visto che sono ancora in tempo, chiudo e vi saluto. Continuare è solo una perdita di tempo… tanto circolano sempre le solite cose… perfino la scuola era più originale! Altro che progresso… la noia.

    Saluti a tutti!

  334. Giovanni Mandis scrive:

    Ciao Franziscu!

  335. Francesco Ursino scrive:

    Ciao Giovanni! :)

  336. Carlo scrive:

    Ursino su questo punto mi trovi d’accordo:)

    E’ la solita solfa sia per noi atei che per voi cattolici. D’altronde anche in diverse (mie) discussioni private, ci siamo trovati ad esternare gli stessi identici argomenti del blog sia da una parte che dall’altra.

    Alla fine siamo su 2 binari paralleli che non s’incontreranno mai.

    Dimostrare l’esistenza o l’inesistenza di Dio è cosa impossibile.

    Ecco perchè noi proponiamo libertà di scelta su determinati argomenti. Una qualunque regolazione, in qualunque senso significherebbe l’imposizione dell’uno nei confronti dell’altro.

    Su questo punto c’è una forte differenza tra voi cattolici e noi atei.
    Voi volete imporre le vostre idee a tutti, mentre noi proponiamo libertà di coscienza e di scelta.

    E per questo ci batteremo. Il cattolico sia libero di seguire le prescrizioni della sua fede; ugualmente l’ateo sia libero di comportarsi come meglio crede.

    Penso che abbiamo esaurito gli argomenti non c’è più nulla da dire.

    @De Matteis: A nessuno piace il contraddittorio. Quando si pontifica senza contraddittorio si ha sempre ragione. Anche con te chiudo quà.

  337. Giovanni Mandis scrive:

    Carlo noi non vogliamo imporre nulla a nessuno; ma leggi i nostri interventi?

    questo è quanto ho scritto poco fa rispondendo a un altro.

    “la Verità non è “nostra”, di noi cattolici, ma Cristo è la Verità e noi cattolici apparteniamo a Lui.
    Noi non difendiamo (o vogliamo imporre) idee “nostre”, difendiamo Colui al quale tutto dobbiamo e al quale apparteniamo.” (e al quale dovremo rispondere tutti credenti o non credenti)

  338. Carlo scrive:

    Mandis, è un giro di parole che non significano un bel niente.

    Te lo ripeto in altra maniera: Non crediamo nè al tuo Gesù, nè alla sua verità, nè a qualunque religione.

    Ti è chiaro adesso?

  339. Carlo scrive:

    Ora veramente è arrivato il momento di chiudere la discussione. Come dice Ursino continuare significa riproporre gli stessi argomenti.

    Penso che entrambe le ‘posizioni’ siano ben chiare adesso.

  340. Cari figli ! Per la volontà di Dio sono qui con voi in questo luogo. Desidero che apriate i vostri cuori e che mi riceviate come Madre. Io con il mio amore vi insegnerò la semplicità della vita e la ricchezza della Misericordia e vi guiderò a mio Figlio. La strada verso Lui può essere difficile e dolorosa, ma non abbiate paura; io sarò con voi. Le mie mani vi sosterranno fino alla fine, fino alla gioia eterna e perciò non abbiate paura di aprirvi a me. Vi ringrazio. Pregate per i sacerdoti. Mio Figlio ve li ha donati.

    http://piangerestedigioia.splinder.com/post/16831644/abbandono+totale+alla+P+R+O+V+

  341. Eufemia Budicin scrive:

    Dopo Yannou anche Tincq su Le Monde si è unito alla campagna per Maradiaga papa.
    http://www.lemonde.fr/archives/article/2008/05/02/oscar-andres-rodriguez-maradiaga-le-cardinal-tout-terrain_1040544_0.html-
    A me la cosa piace sempre meno. |

  342. grazie eufemia per queste tue preziose informazioni e notizie complete che ci fornisci.

    è importante essere informati,
    anche se
    -ME LO INSEGNATE-
    non c’è niente di più bello dell’abbandono
    F I D U C I O S O
    alla Divina Provvidenza.

    grazie a tutti e buonanotte.
    e che questa settimana che ci porterà
    alla grande solennità
    di PENTECOSTE
    CI VEDA SEMPRE d o c i l i
    ALLE ISPIRAZIONI DEL PARACLITO
    CHE PREGA
    DENTRO DI NOI
    PER NOI
    CON
    GEMITI INESPRIMIBILI.

    ave maria

  343. Giovanni Mandis scrive:

    A differenza tua leggo gli interventi e avevo capito benissimo che tu non credi.

    Quello che tu non hai capito è che a

  344. Giovanni Mandis scrive:

    Carlo io ho capito benissimo che tu non credi.

    Sei tu che non capisci questo: che tu ci creda o no Gesù Cristo esiste, è il tuo Creatore e sarà il tuo Giudice.

  345. Gianni B. scrive:

    @Carlo
    Certamente riproporre sempre gli stessi argomenti può annoiare, però fino a quando si potrà farlo io lo farò, anche fino all’esaurimento.
    Non è che io scriva solo qui, sia ben chiaro, sotto altri pseudonimi lo faccio quotidianamente in altri siti e blog, ci dedico un bel po’ del mio tempo libero.

    Non sono infatti lontani i tempi in cui, se si osava criticare la religione cattolica, si era considerati eretici, si veniva scomunicati e messi ai margini della società se non addirittura torturati o giustiziati, esattamente come oggi succede nell’Islam se si osa criticare la religione musulmana.

    Ancora oggi (XXI secolo!) l’esistenza di innocue associazioni come l’UAAR viene considerata dai benpensanti la palese dimostrazione dell’esistenza del Maligno (!), e sempre ancora oggi, osare criticare il Papa “vale” in Italia pesantissime ripercussioni sociali, civili, politiche.

    Per questo, caro Carlo, la nostra battaglia di civiltà deve continuare, perchè qui si fa presto a tornare indietro.

    Libera Chiesa in Libero Stato, e non Prima la Chiesa e Poi Tutto il Resto!

  346. marina scrive:

    per Gianni Mandis,come fa a dire:
    la Verità non è “nostra”, di noi cattolici, ma Cristo è la Verità e noi cattolici apparteniamo a Lui.
    Noi non difendiamo idee “nostre”, difendiamo Colui al quale tutto dobbiamo e al quale apparteniamo.

    Se Gesù è nato in palestina o in galilea ,adesso non mi ricordo bene, frequentava le sinagoghe e parlava l’aramaico, vuol dire che era ebreo, non cattolico di Roma; dunque caso mai dovrebbe appaetenere agli ebrei.

    Gesù Cristo non ha fondato nessuna chiesa,nè cristiana nè ebrea, ha solo detto di diffondere la sua parola per avere un mondo migliore.
    Saluti

  347. Giovanni Mandis scrive:

    Marina, Gesù Cristo è Dio e ha fondato la Chiesa perchè diffondesse la Fede e desse a tutti gli uomini la possibilità di salvarsi l’anima attraverso i Sacramenti (primi fra tutti Battesimo, Eucaristia e Penitenza).

    preferisco il mio nome Giovanni e non il diminutivo Gianni, grazie!

  348. Tommaso Farina scrive:

    Marina, tu non sei in grado di offendermi, a nessun livello ontologico né morale.

  349. Tommaso Farina scrive:

    Ho letto anche un intervento di Silvano che non mi è piaciuto.
    Silvano, bene o male la penso come te su molte cose, lo sai.
    Tuttavia, la tua passionalità ti fa commettere delle ingenuità molto pesanti.
    E’ brutto che tu apostrofi Raffaele Savigni, che notoriamente esprime posizioni in cui non sempre mi riconosco, dandogli del “mediocre professorino”.
    Ti ripeto: io sono d’accordo con te, ma una divergenza di idee non dovrebbe essere motivo di una dura offesa personale.
    Scusa il paternalismo, ma tanto ti dovevo.

  350. bo,mario scrive:

    Marina quello che è successo oltre duemila anni fà non lo sà, di preciso, nessuno. Vanno per ipotesi come noi. Ho letto che la Bibbia non è autorevole, i vangeli sono stati scritti dopo tanto tempo e nemmeno in palestina. Si sono tramandati cose che con il tempo valla a sapere come sono diventate. Quì si torna sempre sul solito “io credo” ce ne dobbiamo fare una ragione. Un saluto.

  351. ma non ve ne eravate gia andati?

    ancora continui ad annusare?smettila, mi volta lo stomaco.grazie.

  352. marina scrive:

    Vangeli ne sono stati scritti parecchi,e tutti dicono più o meno le stesse cose; ma tutti hanno scritto episodi per sentito dire, si sono tramandati cosa ha detto Gesu a voce per anni.
    I primi gruppi di seguaci, dopo la morte di GESU e fino alla seconda metà del II secolo, negli anni che vanno dal 150-160-170,hanno vissuto senza il nuovo testamento.
    Papia di Hierapolis scrisse 5 volumi”esposizione degli oracoli del Signore”,con i quali intendeva raccogliere tutte le testimonianze disponibili su quel che aveva fatto e detto GESU;il vangelo di luca è stato scritto all’incirca 80 anni dopo,e l’autore scrive nelle prime righe che “molti altri hanno scritto sulle vicende di Gesu. Quindi alla fine degli anno 80 esistevano una molteplicità di vangeli.

  353. Andrea Tornielli scrive:

    Gentile Marina, per favore!
    Sui Vangeli si informi meglio prima di dare per scontate cose che scontate non sono. Ormai tutti gli studiosi seri concordano nell’affermare che i Vangeli canonici sono stati scritti tra il 60 e l’80. Nuove e concordanti scoperte portano ad anticipare – e di molto – la data di scrittura del vangelo di Marco. Almeno per Matteo è data come scontata la preesistenza di una versione aramaica o ebraica… Insomma, quei testi non sono affatto l’assemblaggio di leggende fatto nel II secolo dalla prima comunità, ma racconti messi nero su bianco quando ancora molti testimoni erano ancora vivi.
    at

  354. Raffaele Savigni scrive:

    Il Nuovo testamento come corpo ben definito di testi canonici è stato definito alla fine del secondo secolo (lo testimonia il canone muratoriano).Tuttavia i Vangeli sono stati scritti negli anni 70-80 (Giovanni forse intorno al 90), da discepoli degli apostoli, quindi con una base solida: gli studiosi hanno individuato fonti intermedie come la fonte “Q”. Gesù era indubbiamente radicato nella cultura ebraica, ma è andato oltre l’ebraismo degli scribi e dei rabbini, ed ha fondato una comunità di discepoli che è il fondamento della Chiesa. Poi, certo, la Chiesa è cresciuta, si è sviluppata sul piano istituzionale e dottrinale. Ma già all’inizio del secondo secolo c’erano vescovi, presbiteri, diaconi (lo dimostrano le lettere di Ignazio di Antiochia), quindi una gerarchia ben definita; e Ireneo di Lione (II secolo) parla chiaramente di successione apostolica e riconsce un primato d’onore alla Chiesa di Roma.

  355. Pasqualina Saraceno scrive:

    marina voidite solo min chiate sulenne

  356. marina scrive:

    gli apostoli erano 12,meno 1 che è morto per pentimento dopo la morte di GESU; quindi partendo da questo si deve dedurre che gli apostoli abbiano avuto molti discepoli, che potrebbero anche loro aver scritto i vangeli riportando le parole di GESU.

    Peschè solo quattro sono ritenuti autentici dalla chiesa?

  357. marina scrive:

    12 APOSTOLI (per discepoli si intendono tutti i seguaci)
    MARCO MATTEO LUCA GIOVANNI GLI ATTI DEGLI APOSTOLI LEONARDO DA VINCI NOTE
    1 Simone chiamato Pietro Simone chiamato Pietro Simone chiamato Pietro Pietro Pietro Simone detto dal Maestro “Cefa” poi tradotto in Pietro. La chiesa di S.Pietro a Roma.
    2 Giacomo di Zebedeo Giacomo di Zebedeo Giacomo Giacomo Giacomo il maggiore Giacomo il maggiore, figlio di Zabedeo. La chiesa è a Santiago di Campostella. La reliquia è nella chiesa di San Crisogono a Roma.
    3 Giovanni fratello di Giacomo (ai quali diede il nome di Boanèrghes, cioè figli del tuono) Giovanni fratello di Giacomo Giovanni Giovanni Giovanni Fratello di Giacomo di Zebedeo. Evangelista autore del “vangelo di Giovanni”. La tomba è a Efeso (Turchia). Martirio di S.Giovanni nella Chiesa San Giovanni in Oleo a Porta Latina.
    4 Andrea Andrea fratello di Pietro Andrea fratello di Pietro Andrea Andrea Andrea fratello di Pietro. La Chiesa è ad Amalfi. La reliquia è a Patrasso (Grecia).
    5 Filippo Filippo Filippo Filippo Filippo Filippo. Chiesa Santi XII Apostoli a Roma.
    6 Bartolomeo Bartolomeo Bartolomeo Bartolomeo Bartolomeo Bartolomeo o Natanaele. La chiesa è a Benevento. Chiesa San Bartolomeo all’isola a Roma.
    7 Matteo Matteo il pubblicano Matteo Matteo Matteo Matteo dapprima chiamato Levi. Evangelista autore del “vangelo di Matteo”. La Chiesa è a Salerno. La reliquia è nella chiesa Santa Maria Maggiore a Roma.
    8 Tommaso Tommaso Tommaso Tommaso Tommaso Tommaso detto Didimo cioè Gemello. La Chiesa è a Ortona. La reliquia è nella Chiesa di Santa Croce in Gerusalemme a Roma.
    9 Giacomo di Alfeo Giacomo di Alfeo Giacomo d’Alfeo Giacomo di Alfeo Giacomo il Minore Giacomo di Alfeo (il Minore) (cugini di Gesù). La reliquia è nel Duomo di Ancona. Chiesa Santi XII Apostoli a Roma.
    10 Taddeo Taddeo Giuda di Giacomo Giuda di Giacomo Taddeo Giuda di Taddeo o Lebbeo (cugini di Gesù). La chiesa di S.Pietro a Roma.
    11 Simone il cananeo Simone il cananeo Simone lo zelota Simone lo zelota Simone Simone il cananeo detto lo Zelote o lo Zelante. La chiesa di S.Pietro a Roma.
    12 Giuda Iscariota Giuda Iscariota Giuda Iscariote Giuda Giuda di Simone detto l’Iscariota
    12 sostituto di Giuda Iscariota Mattia (scelto a sorte tra lui e Giuseppe, detto Barsabba) La Chiesa è a Treviri (Francia). La reliquia è nella chiesa Santa Maria Maggiore a Roma.

  358. Raffaele Savigni scrive:

    Certo, alcuni Vangeli sono stati scritti non direttamente da apostoli ma da altri discepoli di Gesù e degli stessi apostoli (ad es. secondo gli studi più autorevoli Luca era discepolo di san Paolo, e Marco di Pietro). I quattro vangeli “canonici” sono stati definiti tali a partire dal secondo secolo, in contrapposizione ad altri Vangeli, detti “apocrifi”, e soprattutto a quelli gnostici, che diffondevano un’immagine molto diversa di Gesù. Oggi la critica storica cerca di rivalutare anche alcuni vangeli apocrifi come fonte per conoscere alcuni aspetti del cristianesimo primitivo (vedi ad es. il discusso libro di Pesce-Augias; e gli studi sul “Vangelo di Tommaso”, oggi consderato molto antico).Rimangono però le differenze sul piano teologico: per un cattolico i Vangeli “autorevoli” sono solo quattro; gli altri possono al massimo forire qualche informazione sulle diverse sensibilità presenti nel mondo religioso dei primi secoli.Molti dei vangeli apocrifi raccontano episodi chiaramente leggendari della vita e soprattutto dell’infanzia di Gesù: racconti che hanno ispirato nei secoli l’arte cristiana.

  359. marina scrive:

    Savigni, ma san paolo non era apostolo.

  360. marina scrive:

    Si, ma io voglio sapere perchè per i cattolici , sono solo 4 i più autorevoli.
    Io ho letto solo arzialmente il vangelo di tommaso,mi sembra che dica più o meno le stesse cose degli altri, sbaglio?Se si dimmi dove.
    appena ho un pò di tempo cerco di leggerlo tutto per capire.

  361. Francesco Ursino scrive:

    Eccome no, certo che era apostolo di Cristo… il suo apostolato ha avuto inizio – se non erro – dopo che il Signore Gesù gli apparve sulla via di Damasco…

    Veda Atti 9,3-18. Il Signore Gesù stesso lo definisce “uno strumento eletto per portare il mio nome dinanzi ai popoli, ai re e ai figli d’Israele”.

    Apostolo vuol dire “inviato”: in Atti 22,21 il Signore Gesù dice a San Paolo che lo “manderà lontano, tra i pagani” affinché porti la sua testimonianza del Cristo a loro.

  362. marina scrive:

    Ursino, ma se gesù era già morto, come ha fatto a definirlo apostolo?Non è forse un’interpretazione degli uomini!
    Veda Atti 9,3-18. Il Signore Gesù stesso lo definisce “uno strumento eletto per portare il mio nome dinanzi ai popoli, ai re e ai figli d’Israele”.

  363. Francesco R. scrive:

    Nota sull’apostolo Paolo : Probabilmente verso il 34 E.V. Saulo di Tarso, in seguito chiamato Paolo, si convertì. Egli divenne un vero apostolo di Gesù Cristo, scelto direttamente da lui dopo la risurrezione e l’ascensione al cielo. (Atti 9,1-22; 22,6-21; 26,12-23; 13,9) Paolo difese il suo apostolato presentando come proprie credenziali il fatto di aver visto il Signore Gesù Cristo risuscitato, di avere compiuto miracoli straordinari e di essere stato impiegato per impartire lo spirito santo a credenti battezzati. (1 Corinti 9,1-2; 15,9-10)

  364. Francesco Ursino scrive:

    Marina ma che Bibbia legge?!

    Gesù non solo era morto ma era anche già risorto e asceso al cielo. Quindi più vivo che mai… altro che morto. :D

    Atti capitolo 1: gli Apostoli parlano con il Signore… a meno che non avessero le traveggole :D . Già prima dell’elezione di San Paolo ad apostolo si parla di apostolato nei Vangeli ed è Gesù stesso che ne parla.

    Matteo 28,19
    Marco 16,15

    solo per fare un esempio. :roll:

  365. marina scrive:

    Per Ursino ,e del vangelo di tommaso che mi dice??

  366. marina scrive:

    IL VANGELO DI TOMMASO
    Perché la chiesa non riconosce il vangelo dell’apostolo Tommaso?
    Forse perché la Vera Parola di Gesù è in contrasto con la filosofia della
    chiesa?

    - Il Vangelo secondo l’Apostolo Didimo Giuda Tommaso -

    Queste sono le parole segrete che Gesù vivente ha pronunciato e Didimo Giuda
    Tommaso ha trascritto.

    1. E lui disse, “Chiunque trova l’interpretazione di queste parole non
    conoscerà la morte”.

    Lui era apostolo, che ha conosciuto Gesuù in vita.

  367. Cherubino scrive:

    @ Marina, una piccola precisazione: Giuda iscariota non morì per pentimenti come lei dice, ma per orgoglio. E’ vero che il Vangelo dice che si pentì di aver tradito Gesù, ma perchè ciò lo metteva di fronte alla misericordia indefettibile dell’amico nei suoi confronti. La crocifissione e la morte di Gesù rendeva ormai non più revocabile l’evidenza del suo perdono, di una relazione fatta di amore-dono dalla parte di Gesù e di rivalità dalla parte di Giuda. Di fronte a una tale irrevocabile esperienza di gratuità si può reagire solo in due modi: aprirsi ad essa lasciandosi amare totalmente gratis e senza contraccambio (questo è il senso del pentimento cristiano), o negarsi ad essa in modo totale. Purtroppo Giuda fece la seconda scelta. Questa è la motivazione del suo suicidio.
    Pietro e gli altri apostoli dovettero superare lo stesso scoglio (la Scrittura lo chiama “scandalo della Croce”), e ne è un indice il pianto amaro di Pietro al triplice rinnegamento: il fatto che fosse “amaro” indica un profondo contrasto interiore, invece il pianto di pentimento-apertura è dolce ed è un dono preziosissimo dello Spirito Santo perchè riconcilia con Dio, con sè e con gli altri. Per questo è portatore di grandi guarigioni spirituali e, talvolta, psichiche.
    Visto che la Pentecoste è vicina non sarebbe male chiedere al Signore questo dono nei giorni a venire.

  368. Francesco Ursino scrive:

    “Non vi chiamo più servi, perché il servo non sa quello che fa il suo padrone; ma vi ho chiamati amici, perché tutto ciò che ho udito dal Padre l’ho fatto conoscere a voi… Molte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso. Quando però verrà lo Spirito di verità, egli vi guiderà alla verità tutta intera, perché non parlerà da sè, ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annunzierà le cose future… prenderà del mio e ve l’annunzierà.”. (Giovanni 15,15 e Giovanni 16,12-15)

    Nulla di segreto quindi… ciò che doveva essere conosciuto, Gesù lo ha rivelato. Quanto alla “verità tutta intera” ci penserà lo Spirito che il Signore manderà loro affinché li guidi alla conoscenza piena della verità.
    :roll:

  369. marina scrive:

    Date a me quello che è mio

    Giovedì 5 Gennaio 2006
    Rifletto su una frase che è riportata sia dal Vangelo di Tommaso che dai vangeli Canonici, la domanda che bisogna porsi è, la differenza è lieve o abissale? La frase riportata nei vangeli canonici dice così:

    Matteo 22:17
    17 Dicci dunque: Che te ne pare? È lecito, o no, pagare il tributo a Cesare?» 18 Ma Gesù, conoscendo la loro malizia, disse: «Perché mi tentate, ipocriti? 19 Mostratemi la moneta del tributo». Ed essi gli porsero un denaro. 20 Ed egli domandò loro: «Di chi è questa effigie e questa iscrizione?» 21 Gli risposero: «Di Cesare». E Gesù disse loro: «Rendete dunque a Cesare quello che è di Cesare, e a Dio quello che è di Dio». 22 Ed essi, udito ciò, si stupirono e, lasciatolo, se ne andarono.
    Nel Vangelo di Tommaso dice:
    100. Mostrarono a Gesù una moneta d’oro e gli dissero, “Gli uomini dell’imperatore romano ci chiedono le tasse.”
    Lui disse loro, “Date all’imperatore quello che è dell’imperatore, date a Dio quello che è di Dio, e date a me quel che è mio.”
    La riflessione è questa, se la frase del Vangelo di Tommaso fosse stata davvero pronunciata da Gesù e qualcuno volontariamente e con malizia avesse eliminato la parte di frase di Gesù in cui afferma ” date a me quel che è mio ” allora quella mano ha commesso la riparabile ingiustizia di sottrarre al singolo individuo la proprietà di cui solo lui è il legittimo proprietario.
    In altri termini la frase del Vangelo di Tommaso potrebbe avere il senso, rispettà l’autorità dello stato, non sottrarti a quello che è spirituale, non farti sottrarre ciò che ti appartiene.
    In pratica se la frase che Gesù ha realmente pronunciato fosse quella del Vangelo di Tommaso, avrebbe anche il senso di, ” riporta quello che ho detto e continua a pensarla come credi”. Nessuno può impedire l’individuo a dare tutto se stesso, tutto ciò che gli appartiene alle autorità e a Dio.

  370. Cherubino scrive:

    @ Marina, questa cantilena del vangelo di Tommaso è un altro dei tanti tentativi di convogliare la discussione in cose banalizzanti e confusionarie, ossia una tattica da troll.
    comunque, se proprio ci tieni:
    1) il vangelo di Tommaso, è lontano 2-3 secoli dai Vangeli veri;
    2) non è uno scritto cristiano, ma gnostico e lo gnosticismo è stato una delle prime eresie cristiane (in realtà preesisteva, ma si è subito agganciato a temi cristiani), su questo vedi anche l’ultimo punto;
    3) non è un Vangelo, in quanto non contiene il kerygma della morte e resurrezione di Gesù;
    4) la frase che riporti dell’apocrifo è una interpolazione del testo non coerente con il testo stesso, in quanto il brano è basato sul parallelismo immagine disegnata sulla moneta vs uomo immagine di Dio (Genesi), l’aggiunta (molto posteriore) è “stonata” rispetto al senso chiaramente indicato;
    5) che poi nel “vangelo” di Tommaso vi siano chiare affermazioni anti-cristiane (a dir poco) lo mostra il seguente versetto, di chiara filososfia gnostica:
    114. Simon Pietro gli disse, “Lasciate che Maria se ne vada, poiché le donne non meritano la vita.” Gesù disse, “Io stesso la guiderò in modo da farla maschio, così anche lei potrà diventare uno spirito vivente somigliante a voi maschi. Poiché ogni donna che farà se stessa maschio, entrerà il Regno dei Cieli.”

  371. marina scrive:

    Ma chi ha deciso che doveva essere gnostico?

  372. alla fine, in questo ed in altri tread avete fatto entrare il veleno dell’eresia(vangeli gnostici)facendo parlare quelli lì: la mia è una difesa della fede dagli attacchi del relativismo che banalizza il tutto(come bene ha detto cherubino)anche in questo blog perchè col loro parlare parlare parlare parlare a noi non fanno niente ma la flebile fede di chi segue in silenzio questo blog potrebbe venirne attaccata. sti personaggi non hanno diritto ad alcuna risposta.che parlino soli, questo il mio modestissimo parere.
    o sennò devo dire che avete piacere a polemizzare?
    non lo credo.
    avete visto che, inoltre, i temi sui quali vanno son sempre quelli.
    Non sono per il rispetto rigido del topic
    però
    fateci caso
    costoro portano il discorso sulle solite cose.
    Io ve lo dico per l’ultima volta:
    non date loro retta, si è visto che odiano la Chiesa, il Papa e l’Insegnamento retto della Sposa di Cristo.
    Non sono delle persone che cercano in buonafede.
    se ci fate caso quando non gli date retta
    non sanno che dire.
    non entrate in dispute stupide:
    non giovano a loro
    non giovano a voi
    non giovano a chi ascolta(legge) in silenzio.

    Fosse per me non li farei nemmeno entrare
    (ed ora scommettiamo che si attaccheranno su quest’ultima MIA frase?)

  373. Silvano scrive:

    Forse mar., gianb e savig. li manda Oddifreddi ! … il vicario di satana ….

  374. Francesco Ursino scrive:

    @ Silvano

    Eh per quello c’è ancora tempo… (vedi Apocalisse)

    Vicario dell’ignoranza va cmq bene… che dice? :roll:

  375. Silvano scrive:

    Può andare anche vicario dell’ignoranza, visto che ieri, a radioraitre, ha detto che Hitler era cattolico. Sto leggendo e lo consiglio “Il combattimento spirituale” di Padre Scupoli.

  376. Gianpaolo1951 scrive:

    Hai proprio ragione caro Cosimo, Marima si dichiara cattolica, ma allo stesso tempo spara a zero sulla Chiesa Cattolica…
    Credo sia proprio il caso di ignorare lei e tutti quelli come lei, che hanno il solo scopo di insinuare il subdolo virus del dubbio nelle menti dei cattolici!
    Quelli vaccinati come te, Ursino, Luisa, Alessia, la nobile Pipìta, Giovanni Mandis, Klaus, Eufemia, Stefano, Silvano (il terribile) etc. non corrono alcun rischio, ma gli altri?!?

  377. Scenron scrive:

    Nessun rischio, tranquillo… ;)

  378. giancarlo scrive:

    Caro Giampaolo, leggo nel suo post: “..insinuare il subdolo virus del dubbio nelle menti dei cattolici”. Ma abbiamo capito bene? Allora ha ragione chi dice che i cattolici non riescono a farsi un’idea propria dell’esistenza umana.
    Dubitare delle cose non può fare che bene. Se l’uomo non avesse fatto dell’esercizio del dubbio una virtù vivremmo ancora nelle caverne e staremmo ancora dipingendo bisonti sulle rocce. E oggi non si parlerebbe neanche di Dio…

  379. marina scrive:

    per silvano , provi invece a guardare dentro il vaticano,e vedrà quanti vicari du satana troverà!

  380. marina scrive:

    vangelo di tommaso(55)
    Gesu dice:colui che non odierà il padre e la madre non potrà divenire mio discepolo, e chi non odierà i suoi fratelli e le sue sorelle e non prenderà la sua croce con me.. non sarà degno di me.
    Vangelo luca 12-51-53
    pensate che sia venuto a portare la pace sulla terra?No,vi dico,ma la divisione..padre contro figlio e figlio contro padre,madre controfiglia e figlia contro madre, suocera contro nuora e nuora contro suocera.
    Vangelo matteo10.36
    e i nemici dell’uomo saranno quelli della sua stessa casa.

    Come vede ,tutti e tre dicono la medesima cosa.
    Messaggi anti-cristiani.

  381. marina scrive:

    Vangelo di Matteo:

    Gesù causa di dissensi
    [34]Non crediate che io sia venuto a portare pace sulla terra; non sono venuto a portare pace, ma una spada. [35]Sono venuto infatti a separare

    il figlio dal padre, la figlia dalla madre,
    la nuora dalla suocera:
    [36]e i nemici dell’uomo saranno quelli della sua casa.

    Esattamente come nel vangelo di tommaso, inegnamenti anti-cristiani.

  382. Francesco Ursino scrive:

    Marina, ammetta semplicemente che non ha capito quello che ha letto… di anti-cristiano ci sono solo i suoi commenti… Ciò che Cristo dice crea divisione perché costringe l’uomo a schierarsi radicalmente o con la Verità – che è Cristo stesso – o contro di Lui.

  383. Francesco Ursino scrive:

    Oltretutto “odiare” in ebraico non ha lo stesso significato in italiano… in italiano significa disprezzo, ma in ebraico significa “amare meno”… che è un’altra cosa… Cristo stesso dice che per essere suoi discepoli bisogna “rinunciare a tutto”.

  384. marina scrive:

    Allora le sante eminenze e il papa compresi i vescovi,non sono seguaci di CRISTO, non hanno abbandonato niente;nè potere, nè ricchezze, nè superbia;che deriva dall’essersi proclamati infallibili.

    Comunque io interpreto quello che leggo , da come è scritto;non da come vorrei che fosse.
    Se non voleva la divisione doveva esprimersi in un altro modo! Saluti

  385. Francesco Ursino scrive:

    Lei legge un testo che è stato tradotto da un’altra lingua… non esiste traduzione speculare di tutte le parole di tutte le lingue… in italiano è stato reso “odiate”, in originale è “amate meno”… Se si scandalizza di Cristo e delle sue parole, stia certa che anche Lui si vergognerà di lei davanti a Dio… le strade non sono poi tante: o con Lui o contro di Lui.

  386. Francesco Ursino scrive:

    Non può leggere la Bibbia ignorandone la storia, la cultura e la lingua originali… ma suvvia! Significa infischiarsene volutamente e poi piovere dal cielo con frasi del tipo “eh, ma c’è scritto così”. Lei le analisi del testo a scuola non le ha mai fatte? Dai su un po’ di serietà… :roll:

  387. marina scrive:

    Ursino, non credo che sia o con lui o contro di lui, questo è il tipico atteggiamento dei dittatori.
    Non credo che Gesu abbia voluto dire di instaurare una dittatura nel nome di suo padre DIO.

  388. marina scrive:

    No, a scuola non mi hanno insegnato la bibbia e neanche il vangelo e neanche il corano.
    Ai miei tempi non si insegnavano queste cose nelle scuole medie.
    Quello che so è dovuto a internet chemi ha dato la possibilità di farmi una cultura;ai miei tempi ,per i poveri non c’era l’accesso alle superiori,perchè mancavano i soldi, e la chiesa ,nonostante la mia famiglia fosse cattolica e nei limiti delle sue possibilità dava soldi alla chiesa, la chiesa non si è preoccupata di farmi proseguire gli studi.
    Se lei gentilmente vorrebbe aiutarmi ad arricchire la mia cultura ,le sarei grata.

  389. marina scrive:

    Comunque i suoi post finora non misono stati di aiuto, non sono chiari, nessuno in questo blog vuole dialogare ,io sono la vicaria di satana, dicono,meglio stare alla larga piuttosto che parlare per capire.

  390. vuoi la soluzione?

    fraternamente: vai in un bel confessionale.
    Se non vuoi nel tuo paese/città, prendi la macchina ed esci dal paese. Entra in qualche paesino vicino, la prima Chiesa che trovi entra ed inginocchiati. Vedrai spuntare un bravo prete e farai la confessione più bella della tua vita.

    Tutto il blog, vedrai, farà il tifo per te(con la preghiera)

    cosimo

  391. Francesco Ursino scrive:

    Ha ragione, è difficile aiutare chi non vuole essere aiutato…

  392. Giovanni Mandis scrive:

    Grande suggerimento Cosimo!

  393. Silvano scrive:

    SOTTOPONGO AL CORAGGIOSO COSIMO QUESTA PORCHERIA PUBBLICATA NEL MENSILE DEI CAPPUCCINI DELL’EMILIA ROMAGNA, INUTILE DIRE CHE PIACERA’ TANTO AL POVERO SAVIGNI.

    Il privilegio della povertà
    La rinuncia ai beni terreni non è una legge, ma un mezzo per raggiungere la salvezza
    di Luciano Manicardi – monaco di Bose, biblista

    Per costruire la comunione

    Il tema della povertà è cruciale perché su di esso la chiesa gioca la sua fedeltà al Signore e la sua credibilità davanti agli uomini: per questo occorre illuminarlo con la luce dell’evangelo. La povertà cristiana, infatti, ha la sua forma in Gesù Cristo e ogni credente deve convertire le proprie visioni della povertà alla luce del vangelo.

    La povertà evangelica non è misurabile con parametri economici o sociologici, ma è realtàcristologica. Cristo «da ricco che era, si è fatto povero per voi, per arricchirvi con la sua povertà» (2Cor 8,9). La povertà di Cristo è il movimento della sua incarnazione fino alla morte di croce ed è in linea con la sua esistenza spesa a favore degli altri. La povertà di Cristo è realtà relazionale trinitaria. Cristo è talmente spossessato di sé che può dire: «Chi ha visto me ha visto il Padre» (Gv 14,9). Questo spossesso è la condizione per creare comunione: la relazione intratrinitaria è comunione di persone in una circolarità di amore. Non diversamente, la comunione nella chiesa è creata dall’ascolto reciproco e dalla condivisione delle povertà personali.

    L’insegnamento di Gesù sulla povertà va inserito nell’insieme della sua predicazione delRegno di Dio: in Gesù il Regno irrompe nella storia creando una situazione nuova e provocando un ri-orientamento radicale dell’intera vita dell’uomo e quindi anche del rapporto con i beni. Di fronte al Regno tutto deve essere relativizzato: «Cercate prima il Regno di Dio e tutto il resto vi sarà dato in aggiunta» (Mt 6,33). Con l’avvento del Regno la situazione dei poveri è mutata e Gesù può proclamare la loro beatitudine. Beatitudine che consiste nel fatto che la loro povertà non ha l’ultima parola. Beati i poveri perché il Regno è vicinissimo e la loro situazione desolata sta per terminare: quando Dio deciderà il rinnovamento del mondo, che Gesù ha iniziato già qui e ora, avranno fine le miserie dei poveri.

    Gesù chiede di dare ai poveri: «Date in elemosina!» (Lc 11,41; 12,33). Questo atto di donazione ha finalità comunionale: si tratta di far prevalere la gratuità sulla logica del possesso e di usare i beni per creare vincoli di comunione.

    Ricerca dell’intima verità

    Dai vangeli traspare diffidenza verso le ricchezze. Le ricchezze esercitano un forte potere di seduzione sul cuore umano, ostacolano l’accoglienza della Parola (Mc 4,18-19), possono impedire la sequela di Cristo (Mc 10,22), schiavizzano proprio mentre danno l’illusione di una più marcata libertà (Mt 6,24). Il rischio è di mettere la fiducia nelle ricchezze, cadendo nell’idolatria e nella de-umanizzazione, come avviene per l’uomo ricco che preferisce trovare la propria identità nei molti beni che possiede piuttosto che nella relazione con il Signore (Mc 10,22). Il termine aramaico Mammona viene da una radice che indica la fede, l’affidamento del credente al Signore: ma confidare nei beni significa soffocare in sé la disponibilità per il Regno. La ricchezza falsa la verità dell’uomo. Dunque, Gesù chiede una povertà che non è misurabile sulla quantità di cose lasciate, ma è appello al ritrovamento della propria intima verità, che coincide con la propria povertà radicale.

    Le direttive di Gesù ai discepoli sulla missione (Mt 9,35-10,42; Mc 6,7-13; Lc 9,1-6; 10,1-16) sono estremamente esigenti circa la povertà dell’inviato: proibizione di prendere con sé denaro, cibo e bastone, di indossare calzature e di avere doppia tunica. Gesù non proibiva oggetti superflui, che avrebbero potuto ostacolare la missione, ma oggetti necessari che l’avrebbero agevolata e resa più rapida ed efficace. La povertà dell’inviato è segno che il vero soggetto della missione è Dio, non l’uomo. Certo, queste direttive non sono un modello da riprodurre alla lettera, senza mediazioni storiche, ma sono un pungolo perenne per la chiesa di ogni tempo per le due istanze di fondo che le ispirano. La prima: la missione è sacramento della venuta del Signore; la seconda: l’annuncio dell’Evangelo, i cui destinatari privilegiati sono i poveri, non può che essere opera di messaggeri poveri.

    La forma paupertatis

    L’Evangelo non fornisce ricette circa le forme della povertà: saranno le esigenze della sequela nelle varie situazioni storiche che indicheranno le forme e le modalità che assumerà la signoria di Dio sul rapporto con i beni. La povertà evangelica è una «dimensione» della fede. Solo i poveri, infatti, sanno accogliere il vangelo come buona notizia di salvezza. La povertà è «mezzo di salvezza» per il cristiano e, in quanto tale, è esigenza connessa alla vocazione cristiana inscritta nel battesimo. Ma le sue forme non sono normate dalla Scrittura in modo univoco. La povertà evangelica non è una «legge».

    Riguardo al rapporto del discepolo con i beni il NT parla di «vendita» (Lc 12,33), di «rinunzia» (Lc 14,33), di «abbandono» (Mc 10,28-30) di tutto; ma poi presenta Zaccheo che dona una parte cospicua, ma non la totalità, dei suoi beni ai poveri (Lc 19,1-10), parla della chiesa primitiva come spazio in cui avviene la koinonía, cioè la messa in comune dei beni che, tra l’altro, è descritta come facoltativa (At 2,42-45; 4,32-5,11), espone la necessità che all’interno della comunità si faccia «uguaglianza» attraverso una prassi di condivisione, una colletta (2Cor 8,13), un mettere in comune dei beni che dunque erano presenti ed utilizzati.

    Insomma, la povertà evangelica si configura come evento pneumatico che implica il coinvolgimento della libertà, della responsabilità e della creatività dell’uomo. Nell’incontro fra la libertà umana e le esigenze della sequela del Signore, emergerà la forma paupertatis, non prefissabile in anticipo, ma che riguarda la vita del singolo come quella delle chiese e contempla sempre la disponibilità all’abbandono radicale dei beni. Come il battesimo dischiude al credente la possibilità della perdita della vita per il Signore, così gli dischiude la possibilità del distacco radicale dai beni.

    Il NT presenta anche la critica delle situazioni di ricchezza che si accompagnano a ingiustizia e utilizza il linguaggio profetico dell’invettiva che esprime lo sdegno di fronte allo sfruttamento e all’oppressione (Gc 5,1-6). Insomma, nell’eredità evangelica della chiesa vi è anche l’impegno a denunciare l’ingiustizia che provoca l’impoverimento di molti per favorire l’arricchimento di alcuni.

    Il tema è approfondito nel fascicolo:

    Luciano Manicardi, Povertà e ricchezza alla luce dell’evangelo, Qiqajon, Bose 2000 (Testi di meditazione 98), pp. 28.

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  394. adele scrive:

    A parte che l’unico mezzo per raggiungere la salvezza è Cristo,(bisogna poi vedere cosa lui intende per salvezza)cosa ti ha scandalizzato in particolare Silvano?

  395. Andrea Tornielli scrive:

    Per Silvano: le considerazioni del monaco di Bose sulla povertà non mi sembrano affatto una “porcheria”, come le definisce lei. Mi sembrano, anzi, largamente condivisibili. Ci dica lei, Silvano, che cosa non va entrando nel merito.
    at

  396. adele scrive:

    Dura eh Silvano ammettere che non si è capito nulla di ciò che si è letto?