Gli "angeli custodi" di Papa Ratzinger

[photopress:papagiornok.jpg,full,alignleft]Sul Giornale di oggi pubblico un articolo dedicato a Loredana, Carmela, Cristina e Manuela, le quattro laiche appartenenti all’associazione dei “memores Domini” di Comunione e Liberazione che curano l’appartamento, la cappella e il guardaroba di Benedetto XVI.  I loro nomi non compaiono sull’Annuario Pontificio e rifuggono qualsiasi pubblicità. Svolgono nel nascondimento un servizio prezioso. In ogni caso, la presenza di laiche non consacrate nella casa del Pontefice non è una novità. Già Pio XI, nel 1922, volle portare con sé a Roma la sua governante, Teodolinda Banfi, che curava il suo appartamento da moltissimi anni.

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Pubblicato il da Andrea Tornielli Questa voce è stata pubblicata in Varie. Contrassegna il permalink.

44 risposte a Gli "angeli custodi" di Papa Ratzinger

  1. Luisa scrive:

    Ho appena letto il suo articolo Andrea, vorrei solo farle una piccola osservazione, nell`articolo lei scrive che le Memores Domini non appaiono mai in pubblico accanto al Papa.
    Io ho osservato che, per esempio, ad ogni concerto dato in onore di Benedetto XVI, la “sua famiglia”, come ebbe lui stesso a definirla, è ai posti d`onore sempre in prima fila e ben visibile, l`ho io stessa visto l`anno scorso al concerto in onore del compleanno del Santo Padre, in cui le Memores erano subito dietro il Santo Padre, come anche in San Pietro a loro sono riservati i primi posti .
    Questa particolare attenzione del Santo Padre per chi prende cura di lui, dice molto sul suo carattere .
    Grazie Andrea per questo articolo che ci fa entrare sulla punta dei piedi e con molto rispetto, nell`”intimità” di Benedetto XVI.

  2. Andrea Tornielli scrive:

    Luisa, lei ha perfettamente ragione. Io intendevo dire che le “memores Domini” non compaiono a fianco del Pontefice in quanto, in pubblico, non hanno a che fare direttamente con lui – come i segretari o l’aiutante di camera, che svolgono compiti anche in pubblico. Grazie dell’osservazione!
    at

  3. Mele scrive:

    viva le perpetue!

  4. Luisa scrive:

    Andrea…posso permettermi di mettere un link al blog di Raffaella?
    Così vedremo la foto di queste donne alla quali sono riconoscente di prendere cura con attenzione, che immagino anche gioiosa, del nostro Papa.

    http://paparatzinger-blograffaella.blogspot.com

  5. Alessia scrive:

    Carmela si occupava del Papa quando era ancora cardinale. Ricordo il saluto speciale che lui le indirizzo nei primissimi giorni dall’elezione.

  6. Gianluca Barile scrive:

    Non vorrei sbagliare, ma credo che la perpetua del Cardinale Ratzinger, dopo la scomparsa dell’amatissima sorella che lo aveva seguito dalla Baviera, fosse la tedesca Ingrid Stampa. Infatti, la chiamata delle quattro memores nell’appartamento papale dopo l’elezione di Benedetto XVI sorprese un po’ perchè tutti davano per scontato che Ingrid Stampa seguisse Ratzinger anche nel Palazzo Apostolico. Tuttavia, la signora Ingrid, se non erro, è rimasta una fedelissima collaboratrice del Papa e credo che sia lei, se non erro, a tradurre in italiano i testi in tedesco del Pontefice. Qualcuno sa darmi notizie più dettagliate al riguardo?

  7. Luisa scrive:

    Ciao Gianluca!

    Mi sembra aver letto ch Ingrid Stampa è adesso alla segreteria di Stato, sezione tedesca.

  8. Alessia scrive:

    Credo che tu sia nel giusto, Gianluca. Carmela sostituì Ingrid Stampa nel corso di una sua lunga assenza. Da quanto si legge la Stampa è piuttosto versatile: ex govermante, musicista, traduttrice, curatrice dell’edizione italiana del Gesù di Nazaret. Perchè non la intervisti?

  9. Fabio scrive:

    Posso aggiungere un …..chissenefrega?

  10. Luisa scrive:

    Posso aggiungere : e chi se ne frega che lei se ne frega ?

    Sono consapevole di essere un pò volgare, ma mi adeguo.

  11. Eufemia Budicin scrive:

    A qualcuno, invece, la cosa importa. Da un’agenzia:

    PAPA: AVITALIA, PER DIETA MEDITERRANEA IL POLLO E’ PERFETTO =
    (AGI) – Roma, 20 mag – “Apprendiamo con piacere che un
    testimonial, unico, come il Santo Padre citi con gioia che gli
    involtini di pollo sono tra gli alimenti immancabili della sua
    dieta” – queste le parole del Presidente di Avitalia Gaetano de
    Lauretis a commento dell’articolo di un quotidiano che svela
    tali piccoli segreti papali. “I prodotti avicoli italiani sono
    sicuri, controllati e ottimi dal punto di vista nutrizionale
    soprattutto per le qualita’ organolettiche con ricchezza di
    proteine e poverta’ in grassi saturi – aggiunge De Lauretis -
    il Papa, che segue una dieta mediterranea non potrebbe
    scegliere di meglio”. L’Unione nazionale dei Produttori
    Avicunicoli italiani, Avitalia sarebbe lieta di poter omaggiare
    al Santo Padre tutti i prodotti avicoli che hanno reso il
    settore una vera eccellenza italiana.(AGI)

  12. cris scrive:

    ormai la piaggeria di certi personaggi pseudo-intellettuali non ha limiti. è uno schifo!

  13. Luisa scrive:

    Mi limiterò stamattina a questo commento, chi altri che Politi poteva, e in animo suo certamente doveva, leggere il libro-intervista del cardinal Martini ?
    Leggerlo, per poi estrarne i passaggi che ha riportato nel suo articolo ?
    Quei passaggi che come al solito saranno letti in chiave polemica ?
    Passaggi e articolo che una volta ancora, contribuiranno a rinforzare l`immagine di un cardinal Martini, libero pensatore, moderno,che “legge i segni dei tempi”, insomma il Papa che avremmo dovuto avere se la sua malattia non glielo aveva impedito.
    Articolo che è ripreso con una strabiliante rapidità dal giornale La Croix, e in Francia aspetto Tincq che seguirà…insomma ripreso da chi come sempre si servirà delle parole di Martini, per portare in avanti la propria lettura delle Chiesa .
    Quello che più mi ha, diciamo. “stupito” è il passaggio in cui Martini dice che adesso non gli resta più che a pregare per la Chiesa…..come se non avesse più speranza nella Chiesa da lui sperata e immaginata…una Chiesa che secondo lui oggi non infonde più coraggio, una Chiesa vecchia rispetto alla Chiesa giovane che vorrebbe, mah…spero che il cardinale pregava per la Chiesa già prima e poi per la pace sua e nostra, il Conclave ispirato dallo Spirito Santo ha scelto Benedetto XVI.
    Chi altri che Politi poteva precipitarsi su questo libro, dialogo fra gesuiti?

  14. Luisa scrive:

    Scusate, rileggo e correggo : ….”se la sua malattia non glielo avesse impedito”.

    E aggiungo, almeno è questo che i rilettori eternamente delusi dell`ultimo Conclave vorrebbero farci credere.

  15. Alessia scrive:

    A me l’Emerito ha sempre ispirato una tristezza infinita. E non aggiungo altro.
    Vi segnalo l’articolo di A. Socci uscito oggi su Libero.

  16. Cherubino scrive:

    La brevissima citazione di Politi mi sembra veramente poco per dare valutazioni di un testo che sarà certamente complesso. Ma, ciò detto, non ci si può scandalizzare di un discorso più articolato e dialogato sul tema dei contraccettivi, come se si stesse parlando dell’aborto o dell’eutanasia.
    Mettiamo il caso di avere una figlia grande. Noi cattolici cercheremo di educarla in modo da non avere rapporti extra-matrimoniali, cercheremo di farle conoscere la bellezza di un matrimonio veramente cristiano. Questo però nel rispetto delle scelte che solo lei potrà fare. E se questa figlia non condividesse questi valori, e vi dicesse di avere rapporti col suo ragazzo, voi le consiglierete l’uso del preservativo o no ? Attendo una risposta.

  17. basta!!!!!
    smettetela con questo relativismo!
    avete rovinato, annaquato, BASTA!
    che razza di domande fai?

  18. i muratori
    o quelli che detesta blondè
    (o entrambi, senza naturalmente confondere le due cose)

    hanno deciso:

    attaccarla ora su questo terreno, l”HUMANAE VITAE”
    ossia l’atto piu grande e santo
    di quel Papa Santo che fù Paolo VI.

    L’Emerito tremolante esegue(spero PER LUI in buonafede)
    quanto i muratori gli dicono di fare.
    Tremante locuta causa soluta.
    Ale’: preservativi gratis presto pure in Chiesa
    (non sono blasfemo, avete visto quel link impressionante dall’Austria no?)
    Di più: obbligatori magari…..

    Uno che ha subìto il lavaggio del cervello
    non ha la libertà di pensare
    che martini sta attaccando e demolendo la Chiesa.

    E allora gesuiticamente(nell’accezione più brutta del termine)”argomentano” che in fondo si deve discutere,parlare,dialogare.
    Roba da matti, roba da matti.

  19. Cherubino scrive:

    caro Cosimo, la prego di essere meno esibizionista e di dialogare invece di scrivere monologhi alla Shakespeare.
    Mi sembra di capire dalla sua reazione che lei una figlia così la caccerebbe di casa. O no ?

  20. Luisa scrive:

    Visto che la Sala Stampa ha fatto in fretta, non resisto alla voglia di riportare qui la parte terminale della catechesi di stamattina conscrata a Romano il Melode , con entusiasmo e vigore, a braccio, il Santo Padre ha così concluso la sua catechesi:
    ……

    “Umanità palpitante, ardore di fede, profonda umiltà pervadono i canti di Romano il Melode. Questo grande poeta e compositore ci ricorda tutto il tesoro della cultura cristiana, nata dalla fede, nata dal cuore che si è incontrato con Cristo, con il Figlio di Dio.

    Da questo contatto del cuore con la Verità che è Amore nasce la cultura, è nata tutta la grande cultura cristiana. E se la fede rimane viva, anche quest’eredità culturale non diventa una cosa morta, ma rimane viva e presente.

    Le icone parlano anche oggi al cuore dei credenti, non sono cose del passato. Le cattedrali non sono monumenti medievali, ma case di vita, dove ci sentiamo “a casa”: incontriamo Dio e ci incontriamo gli uni con gli altri.

    Neanche la grande musica – il gregoriano o Bach o Mozart – è cosa del passato, ma vive della vitalità della liturgia e della nostra fede. Se la fede è viva, la cultura cristiana non diventa “passato”, ma rimane viva e presente. E se la fede è viva, anche oggi possiamo rispondere all’imperativo che si ripete sempre di nuovo nei Salmi: “Cantate al Signore un canto nuovo”.

    Creatività, innovazione, canto nuovo, cultura nuova e presenza di tutta l’eredità culturale nella vitalità della fede non si escludono, ma sono un’unica realtà; sono presenza della bellezza di Dio e della gioia di essere figli suoi.”

  21. Emiliano scrive:

    E’ bellissimo questo continuo insegnamento del ns caro BXVI sull’attualità del nostro passato, questo continuo rammentarci di non dimenticare il bello ed il sublime della musica e dell’arte in tutta la storia della Chiesa. Grazie Luisa.

  22. bo,mario scrive:

    Cherubino non sò se ti farà piacere ma apprezzo quello che hai scritto. Il pensiero meno ipocrita che abbia potuto leggere dopo mesi di frequentazione del blog.
    Un saluto.

  23. Cherubino scrive:

    @ bo, mario, certo che mi fa piacere, ringrazio e ricambio il saluto.

  24. marina scrive:

    Questo è più importante

    Bambini in guerra
    di Dina Nascetti. L’Espresso 15 giugno 2000

    300 mila. In sessanta paesi. Costretti a uccidere, torturare, bere il sangue del nemico. Vittime della follia degli adulti. Anche nel civile Occidente.

  25. Francesco Ursino scrive:

    @ Cherubino

    E’ una domanda un pochino retorica non crede? Se ama sua figlia, rispetterà le sue decisioni, ma non mancherà di ricordarle gli eventuali rischi e i necessari accorgimenti da prendere in considerazione per evitare di approdare a spiacievoli episodi che potrebbero derivare da un uso irresponsabile e immaturo della sessualità… . :)

  26. Francesco Ursino scrive:

    Marina

    Strano come notizie agghiaccianti come queste non trovino spazio su giornali e tg, ma siano sempre esclusive sue… Ma continuo a ignorare il senso, l’utilità di questi interventi…

  27. Francesco Ursino scrive:

    Cmq, tanto per tornare al topic, non avrei mai immaginato che queste quattro laiche con le “ali” appartenessero al movimento di CL… Chissà com’è la “convivenza” con il nostro amatissimo Benedetto XVI?
    :)

  28. Alessia scrive:

    @ Francesco
    La convivenza con Papa Benedetto non può essere che fantastica. Inoltre, è risaputo il profondo feeling tra il Papa e CL. Mons. Giussani è stato uno dei suoi più cari amici ed è stato l’allora card. Ratzinger, in rappresentanza di papa Wojtyla, a pronunciare un’indimenticabile omelia in occasione delle sue esequie.

  29. Cherubino scrive:

    @ Ursino, ti assicuro che la domanda non è retorica, in quanto, ho una figlia piccola e quindi non parlo per puro esercizio scolastico. Inoltre la misura delle nostre convinzioni si deve sempre mettere alla prova con situazioni concrete.
    Faccio un altro caso, non inventato. Un mio amico sposato e credente volontariamente ha messo incinta sua moglie sette volte a intervalli medi di 2 anni circa, avendo così sette figli, finchè lei esasperata all’idea di non poter in alcun modo impedire un’ottava gravidanza per il rifiuto del marito di mettere un argine a tale menage familiare ha chiesto la separazione, ovviamente con grandi sofferenze di entrambi e dei figli.
    A questo punto mi chiedo se non sarebbe stato bene che lui accogliesse un pò di più le richieste della moglie ?

  30. Francesco Ursino scrive:

    @ Alessia

    Ricordo ancora con gioia l’udienza della Fraternità di CL a Roma in piazza San Pietro su invito dello stesso pontefice in occasione del 25esimo anniversario del riconoscimento pontificio di CL due anni fa… per me è stato un momento indimenticabile…

    Anche se, devo dire che questi quattro “angeli” io non li ho proprio mai visti… sarà che non sapendolo, non ci ho mai fatto caso… quasi quasi un po’ le invidio… tu no? :)

  31. Francesco Ursino scrive:

    Cherubino

    Premetto che la mia risposta non voleva essere una bacchettata sulle mani, ci mancherebbe altro… :)

    Beh, secondo me entrambi hanno fatto un’idiozia: lui di aver scambiato sua moglie per un’incubatrice e basta e lei di chiedere il divorzio quando sarebbe bastato – credo – mettere le cose in chiaro. Lei cosa ha consigliato a questo suo amico?

  32. Cherubino scrive:

    @ Ursino, purtroppo non lo vedevo da un pò di anni in quanto era tornato al suo paese e ci eravamo un pò persi di vista, quando poi ho saputo della situazione da altri amici comuni la frittata era ormai fatta.

  33. Vincenzo scrive:

    Da un “Famiglia” pontificia, alla Famiglia qualunque, c’è più di un passo, anche se non breve. Infatti, anche in questa discussione , pian pianino, si è scivolati verso il solito dilemma, quello solito, cui porta la laicistica fisiologìa umana della Coppia: “ottemperare, rischiando di generare”, o, peccando, “prevenire”?
    A questo punto, si finisce per tornare al Giansenismo più stretto…laddove la concupiscenza, solo e soprattutto,dòmina l’Uomo nella sua esistenza attiva e lo condanna alla dannazione, per cui, solo Dio, con la Sua onnipotenza, potrà trarlo a salvamento (con tanti saluti per il “Libero Arbìtrio”).
    Ovviamente, il problema resta di non facile soluzione perchè, se si rifiuta, a priori,di sottomettersi al precetto della morigeratezza coniugale e della continenza sino alla castità, è evidente che, in alternativa a successive, ripetute gravidanze (come nel caso dell’aspirante-patriarca qui citato), non restano che i vari metodi contraccettivi, tutti di per sè, più o meno (per il medesimo fine che perseguono)…”out of Church’s law” . Metodi che,tuttavia, come è evidente soprattutto esaminando i dati senza fare gli struzzi(tasso di natalità di circa 1,3 e per di più, in ulteriore discesa), vengono comunque adottati dalla quasi totalità delle coppie Italiane, Cattoliche praticanti comprese. Scandalo? no, preferiamo parlare di “anfìbolo comportamentale”… una sorta di… necessitata schizofrenìa che, fra il ribellismo consapevole e l’arrendevole rassegnato, porta ad applicare sistematicamente in privato, ciò che,in pubblico, si accetta di stigmatizzare come disdicevole. Un vivere, quindi, senza “unità di vita”; la qual cosa, non è nè bella moralmente, nè appagate nella pratica. E, a parte la personpreferenza di chi scrive (che va alle prescrizioni della Chiesa)

  34. Vincenzo scrive:

    … e, a parte la personale preferenza
    di chi scrive (che va alle prescrizioni dalla Chiesa), è questo il punto di non ritorno di una Società “sana” e “vitale”… Per ora, l’Italia, “bianca e Cattolica”, questo punto, lo ha abbondantemente oltrepassato, e, se non vorrà sparire, dissolvendosi, sommersa da altre e più prolifiche Etnìe, dovrà rivedere certi comportamenti. Dovrà abbattere certi Totem (soprattutto quello edonistico, del “benessere” consumistico)e tornare presto asd una vita più semplice e naturale, con minimo due, se non tre, Figli per nucleo familiare. Altrimenti, numeri alla mano, avrà ragione Bin Laden e, in cinquanta anni, l’Europa e con essa l’Italia, saranno arabizzate ed Islamizzate. E, allora, l’unica consolazione per chi ci sarà, (non certo chi scrive…), sarà quella di vedere ridotti al più totale silenzio, i vari Liberi pensatori e le varie Femministe che, oggi, berciano a più non posso, pretendendo sempre nuovi e più illimitati “Diritti”.

  35. Pipìta Del Monte scrive:

    Nobilissimo TORNIELLI,

    che ne dice se il prossimo articolo sia dedicato ai ninnoli,ai souvenirs e alle bomboniere che adornano gli appartamenti papali? Potrebbe decisamente esaudire le sanissime curiosità di questo uditorio!

    Doviziosi ringraziamenti anticipati.

  36. Luisa scrive:

    Pipita d`abitudine leggo i suoi commenti con simpatia, non questa volta.
    Quando si vuole bene a una persona si è contenti di sapere che le persone che la circondano da vicini le assicurano benessere e tranquillità, si è contenti di saperne un pò di più sulla sua vita quotidiana, che questa persona sia il Papa non fa sparire quello che non è un bisogno, solo un desiderio, una affettuosa e rispettuosa curiosità.
    Avevo all`epoca guardato con grande interesse il documentario sulla giornata di Benedetto XVI della RAI, recentemente del resto è andato in onda un nuovo documentario, realizzato con i pezzi non messi nel docu principale, che descrive la vita quotidiana di tutte le persone che lavorano all`interno del Vaticano, pompieri, autisti, le suore che sono adette alla lavanderia, simpaticissime e divertenti, fioristi, i funzionari che tutte le sere, rivisitano la basilica San Pietro, senza dimenticare un angolo, compreso gli esterni, le guardie svizzere, i contadini di Castel Gandolfo che si occupano della fattoria.
    Dunque, caro Andrea, grazie per questo post e ancora grazie alle memores Domini di prendere cura del nostro Papa con gioiosa attenzione!

  37. Pipìta Del Monte scrive:

    Mia cara contessa LUISA,

    urge,a quanto vedo, spostarsi su Eva Tremila e continuare lì le graziose conversazioni.

    Buonissima giornata.

  38. marina scrive:

    per Cherubino,sicuramente questo marito “cattolico”avrà il plauso dalla chiesa,però….
    non ha tenuto in considerazione la volontà di sua moglie,quindi non l’ha rispettata,e quando non c’è rispetto non c’è amore.
    Si è dimostrato un uomo padrone…

  39. Cherubino scrive:

    scusandomi con Andrea per aver “invaso” questo thread con un argomento estraneo, vorrei sfatare il mito della impossibilità di fare un controllo delle nascite più adeguato alla morale cattolica, che invita alla genitorialità responsabile ma nel rispetto della naturalità e potenziale fecondità dell’atto.
    La via cattolica alla genitorialità responsabile passa da sempre per
    1) il principio del non manipolare ma imparare ad osservare e conoscere la fisiologia sessuale, per questo tuti i metodi naturali si basano sulla rilevazione di fenomeni del ciclo mestruale; è da notare che in altre popolazioni la sensibilità femminile alle varie fasi del ciclo mestruale è molto più sviluppata, e che in altri paesi (es. Haiti) dove il problema del controllo delle nascite è molto serio si fanno campagne in questo senso;
    2) sono stati sviluppati metodi che permettono di conoscere i giorni di ovulazione con una sicurezza molto elevata, raggiungendo come minimo la sicurezza del preservativo.
    3) i metodi naturali si adattano perfettamente ad una vita matrimoniale e poco al sesso extraconiugale (e forse e per questo che sono ostacolati) richiedono collaborazione e condivisione tra marito e moglie, educano ad alternare periodi di astinenza a periodi copulativi quindi a quel rispetto che è fatto del saper rinviare il soddisfacimento della proprie pulsioni (un tempo chiamata temperanza) e del dare spazio ad altre manifestazioni di amore e tenerezza altrettanto importanti
    4) la loro efficacia è alta e aumenta sempre più, tenendo conto anche dei recenti test di ovulazione; certo è inversamente proporzionale a fattori che alterano pesantemente il ciclo e le sue manifestazioni, per cui chi ha fatto per anni (o decenni) uso della pillola avrà dei problemi, ma di questo non si può attribuire tutta la responsabilità ai metodi naturali
    5) certo non si esclude al 100% la possibilità della gravidanza ma se ne riduce drasticamente la probabilità e casi come quelli del mio amico sono da escludere.
    6) io e mia moglie siamo molto soddisfatti dei metodi naturali che usiamo nella nostra vita matrimoniale (e non saremo patriarchi… se non in senso spirituale :) )
    Detto questo chiudo con questo argomento per non approfittare ulteriormente del thread che doveva parlare d’altro.

  40. toscanaccio scrive:

    w le memores Domini del Papa!

  41. Vincenzo scrive:

    Cherubino… all’Era di Ogino-Knaus… e della famigerata temperatura basale… etc etc cioè quando mi occupavo accanitamente di queste cose (quasi cinquant’anni fa),ad un certo punto,dovetti arrendermi: le mie povere cognizioni di matematica, mi avevano cacciato in una sorta di gioco dell’oca. Non mi riuscì mai di venirne … “scientificamente”, a capo. Meno male che è passata… . Però, a questo punto, credo anche io che sia meglio piantarla con questa divagazione. Andiamo a vedere gli Ebrei ultra-ortodossi che bruciano i “Libri cristiani”…

  42. Caterina63 scrive:

    Un grazie di cuore al dott. Andrea Tornielli per l’articolo e per aver dedicato uno spazio a queste nobili persone…..e alla Luisa per il suo primo commento che mi vede in sintonia nel veder questo “quadretto familiare” del Sommo Pontefice, nelle grandi occasioni….

    Confesso che provo per queste persone una santa invidia ^__^
    comprendo così quanti sacrifici e quante rinuncie queste Persone hanno fatto, per prendersi cura della Persona del Santo Padre….”se il chicco di grano non muore….” queste Persone hanno rinunciato a se stesse…ma i frutti li vediamo nel lavoro che il Santo Padre porta avanti….
    Ogni volta che vedo il Papa, soprattutto quando lo vedo sereno….so che dietro c’è anche il lavoro di queste Persone e ringrazio Dio per questo dono…..

    Approfitto allora, da queste pagine, per dire un grazie a:
    Loredana, Carmela, Cristina e Manuela, per il loro “Fiat” ad una splendida Vocazione che le ha portate alla cura del Santo Padre…..e un grazie attraverso i grani del Rosario…

    Fraternamente CaterinaLD
    (Dorotea)
    ^__^

  43. Americo scrive:

    There is safety in numbers.