L’omaggio della Cattolica a Tremonti

Il ministro dell’Economia ha ricevuto ieri pomeriggio l’«omaggio» dell’Università Cattolica, con una motivazione che dice tutta la simpatia delle gerarchie cattoliche: «Per la sua crescente attenzione ai valori cristiani che naturalmente fondano e intessono l’agire economico al pari dell’azione politica». Clima disteso, sorrisi, battute. Soprattutto, nessuna dichiarazione politica, per Giulio Tremonti.

Ma ciò che è avvenuto ieri non è stato certo casuale. Innanzitutto perché, insieme al ministro, l’altro omaggiato nel giorno della festa della Cattolica è stato il segretario particolare di Benedetto XVI, monsignor Georg Gänswein: i due sono stati visti parlare lungamente al termine della messa che ha preceduto la cerimonia. E poi perché l’evento rappresenta un ulteriore segnale di attenzione della Chiesa verso l’uomo che ha inventato l’otto per mille, in vista degli scenari politici del prossimo futuro e della sua possibile candidatura a premier.

In prima fila, ad assistere all’omaggio, c’erano il cardinale Camillo Ruini e il presidente del Pontificio consiglio per la nuova evangelizzazione, Rino Fisichella. Artefice e regista, il rettore della Cattolica, Lorenzo Ornaghi, da poco rieletto alla guida dell’ateneo.

Il ministro si è rifiutato di parlare di temi d’attualità durante la premiazione: «Se mi chiedono che lavoro faccio – ha spiegato – evito di dire il politico e dico il professore e siccome “nemo propheta in patria” dico che mi è andata meglio fuori che in Italia». Solo una battuta finale può essere collegata al momento che attraversa l’Italia. Guardando la sala gremita ha aggiunto: «Cose di questo genere in questi tempi davvero sostengono il cuore».

Più volte negli ultimi anni Tremonti ha avuto modo di incontrare il Papa, con il quale è in sintonia nel giudizio sulla recente crisi economica, provocata dalla mancanza di etica. Benedetto XVI l’ultima volta l’ha ricevuto privatamente, per un colloquio del quale non è stata data notizia, un appuntamento propiziato da un amico e alleato del ministro, il presidente dello Ior Ettore Gotti Tedeschi. Anche il rapporto con il Segretario di Stato Tarcisio Bertone è ottimo, e lo stesso si può dire per quello con il presidente della Cei Angelo Bagnasco.

L’Università Cattolica ha definito Tremonti un «protagonista di assoluto rilievo della vita politica nazionale e internazionale» riconoscendogli di aver sostenuto «le forme più innovative del mutualismo, della cooperazione e dell’assistenza al malato, con cui le grandi opere volute e prodotte dal cattolicesimo italiano si apprestano a diventare elementi ancora più essenziali allo sviluppo della vita del popolo italiano e all’indispensabile realizzazione di un welfare non statocentrico». Insomma, un modello per un cattolicesimo politico che vive una fase di disagio.

Proprio il ministro dell’economia è il principale e più autorevole – anche se non l’unico – interlocutore di un’iniziativa in cantiere da mesi, che sarà presentata pubblicamente a metà luglio: un manifesto per una «politica buona», fondata sui principi della dottrina sociale della Chiesa, che sarà sottoscritto da Cisl, Compagnia delle Opere, Movimento Cristiano Lavoratori, Acli, Coldiretti, Confcooperative e Confartigianato. Sigle di organizzazioni radicate nel tessuto sociale del Paese che rappresentano milioni di iscritti. L’iniziativa, che vede tra i protagonisti Raffaele Bonanni, punta ad aggregare, spiega a La Stampa il presidente dell’Mcl Carlo Costalli, «un’area che va da Tremonti a Giuseppe Fioroni». Non sarà un partito, ma è certamente qualcosa che va nella direzione auspicata dalla Chiesa di avere una «nuova generazione di cattolici» in politica.

Condividi:
  • Facebook
  • Twitter
  • email
  • Print
Pubblicato il da Andrea Tornielli Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

54 risposte a L’omaggio della Cattolica a Tremonti

  1. MARCO CHIAPPINI scrive:

    ottima prospettiva.

  2. Sal scrive:

    Perché mai il ministro dell’economia e delle finanze dello stato laico sarà stato omaggiato in quel del SCV ?

    Partendo dal presupposto che nessuno fa niente per niente deve essere almeno il ringraziamento per la furbesca l’invenzione dell’8×1000, ma non solo; credo che ci sia molto, ma molto dipiù.

    “Nel 2010 il Collettivo noiseFromAmeriKa, un gruppo di economisti italiani che lavora negli Stati Uniti …ha criticato Tremonti nel fortunato libro Tremonti. Istruzioni per il disuso per la sua presunta pochezza e supponenza: «Tremonti ha francamente scocciato. Non tanto per quello che fa in qualità di ministro dell’Economia, visto che fa veramente poco, ma soprattutto per quello che dice. Siccome fa politica ed è uomo potente, quello che dice conta: orienta l’opinione pubblica e definisce i termini del dibattito. Questo non è un bene. Da un lato, afferma troppo frequentemente cose false o incoerenti. Dall’altro, quanto fa è spesso erroneo o in contraddizione con quanto asserisce si dovrebbe fare. Insomma, ha scocciato»” – wikipedia

    Forse per questo è grande amico del papa e riceve onori e congratulazioni. Sono simili, ambedue venditori di fumo. Magri lo facessero anche ministro dello SCV dato che per i tagli si devono fare ai poveri che sono tanti, mica ai ricchi che sono pochi. E uno che fa pagare solo una miseria a chi riporta i capitali illegalmente esportati 2,5% e permette anche di lasciarli fuori. Veramente un generoso verso i ricchi e un taglieggiatore dei poveri con le ganasce fiscali e ipoteca sulla casa per 1000€. Un vero generoso altruista.
    Per questo non è profeta in patria, perchè ormai l’hanno capito e non si fanno più fregare. Ma Dev’essere per questo che è amico del papa.

    In ogni caso non è una sorpresa, ormai, notare come la Chiesa e Mammona riescono ad essere in sintonia, senza dimenticare il detto “ quando il diavolo accarezza, inganna”. Chissà cosa bolle nella pentola di Belzebù !

  3. bo.mario scrive:

    Il vaticano dopo Andreotti e Casini, mai rimpianti, stà cercando un interlocutore. La scelta è caduta sul meno peggio, bisogna accontentarsi a volte. Somiglia alle grandi manovre perchè l’elezioni sono vicine e bisogna muoversi per tempo. Spero Tornielli che i suoi interlocutori cattolici ci arrivino, ho qualche dubbio. Un saluto.

    • LIBERAMENTE scrive:

      Caro bo mario, ma nella riforma fiscale di Tremonti comemai non ci sono dei distinguo tra 8×1000 allo stato e quello desitinato alla chiesa cattolica? Oltretutto la chiesa cattolica non paga le tessa e l’ICI sugli alberghi anche solo perchè c’è una immagine sacra nella All o perchè anche solo una figurina di Padre pio, e lei lo sa perchè di questi assurdi, oltretutto questi alberghi, ex seminari o nuovi acquisti da parte di Propaganda Fide, fanno sleale concorrenza agli alberghi italiani danneggiandoli pesanetemente e senza pagare le tasse. Altro che il male minore! Su anche lei un po’ realismo!

  4. xagena scrive:

    Qando ci libereremo di questi camerieri appecoronati ai cardinali sarà sempre troppo tardi!
    Tremonti poi è buono solo per tenere i conti di qualche convento…lo senti che spaccia come sua roba uscita un paio d’anni prima, pensando che nessuno se ne accorga..
    un economista? manco un ragioniere è……

  5. xagena scrive:

    …Tra l’altro Tremonti è della peggior razza :i cattoleghista!!!!!
    tanto mò ci declassano e pure la favola dei conti apposto salta……………basta basta basta, non vi siete accorti che il vento sta cambiando??? un vento che spazzerà questo marciume e soffia dalle bocche dei giovani, i giovani ai quali è stato rubato il futuro!

    • LIBERAMENTE scrive:

      E noi dobbiamo partecipare a questo cambiamento, habbiamo il diritto dovere di afre pressione sul governo e anche sui sindacati, perchè non ci lascino soli a lottare per il lavoro, per la casa, per la famiglia di fatto o allagrata, per quella con rito civile e anche per le molte familgie con rito religioso che non navigano certo meglio delle altre.

      Si dovrebbe fare una manifestazione riunendo tutte le familgie italiane etero e non (invitando anche quelle deluse del family day) e anche i sindacati devono tornare ad essere uniti proprioora che i vento sta cambiando.

  6. Angelo scrive:

    Ma il ministro Tramonti così premiato(niente in contrarrio, per carità..) è lo stesso ministro al quale La F.I.S.M. – Federazione Italiana Scuole Materne ( cattoliche) sta indirizzando centinaia di migliaia di lettere di protesta per aver tagliato del 70% i fondi destinati alle Scuole Materne paritarie?

  7. bo.mario scrive:

    Il vento stà cambiando? in meglio? Non sono così ottimista. Cambieranno parecchie cose e quello che non si capisce è che ad una truppa di maneggioni se ne sostituirà un altra. Come il muro di Berlino così B. stà cadendo da solo. Tutti quegli impossibili alleati quando andranno al governo avranno la durata di massimo un anno. Tutti a cercare poltrone delle dieci anime che la compongono. Uno degli errori più grandi fatti, nel recente passato, è aderire all’Europa dei banchieri. Come in Italia anche in Europa nessuno è d’accordo con l’altro, quale futuro? spero che i giovani non sbaglino a scegliere. Tornando al post Liberamente sono sempre sul pezzo e riaprire vecchie diatribe non mi è mai piaciuto. L’otto per mille lo dò allo stato e il cinque per mille alla croce gialla, nessuno mi obbliga a darlo ad altri. Per ICI la chiesa dovrebbe pagarla dove riceve reddito, semplice. La chiesa di Tremonti cosa se ne farà? non ha l’aria del condottiero e formerà un altro partito? tanto se ne sono pochi!
    Xagena mi pare che sei troppo entusiasta, cambiare si, ma in meglio. Ciao.

  8. A.G. scrive:

    Commenti di una singolare pochezza..

    • xagena scrive:

      e che voi fa’ io ,per esempio,lavo i ferri a cardiochirurgia ,fisiopatologia respiratoria e pure a neurologia se serve,nun poi pretenne un dibatto modello : Dio non esiste basta conoscere un minimo di meccanica quantistica per averne contezza e finanche certezza!!!

  9. Marco N. scrive:

    …Tremonti poi è buono solo per tenere i conti di qualche convento…

    Hai ragione, Xagena (che mi pare sia il nome di un confetto lassativo datato).
    Avremmo bisogno di ministri delle finanze della razza di quelli greci, portoghesi, irlandesi o spagnoli.
    Perchè non ti trasferisci tu a vivere in quelle plaghe paradisiache se ci tieni tanto?

    A me Tremonti ( e le persone con le palle come lui, che grazie a Dio e malgrado tutto non mancano nell’attuale esecutivo) sta più che bene!

    • xagena scrive:

      Xagena non è un confetto lassativo ma un portale di medicina……………..
      La storia del siamo meglio dei greci ,portoghesi, spagnoli non la tirerei fuori visto che stanno per declassarci e dove mai ho scritto che mi piacciono quei paesi tanto da invitarmi a trasferirmici!
      Cosa che non farò voglio godermi la fine di questo regime catto/leghista/bunghista………………3monti compreso…
      Tanto meglio di questa aozzaglia di incapaci son buoni tutti, possiamo mettere a palazzo Chigi finanche una sedia….

  10. Sal scrive:

    Riflettendo sulla foto come suggerito da xagena, mi è venuto in mente “pinocchio fra il gatto e la volpe”, o per chi volesse essere più “sacri palazzi,” Cristo fra i ladroni nel senso che l’hanno messo in mezzo e siccome lui sorride, si vede che gli piace.

    Mi è venuto anche in mente che siccome quando ” il diavolo ti accarezza vuole l’anima”, non si capisce perché non sia sorto ancora alcun altro organo costituzionale a contestare la possibile tentata corruzione perché è evidente che in tempi di vacche magre, c’è la possibilità che belzebù si stia raccomandando l’anima per non farsi sfilare il benefit.

    Mi è venuto in mente che non mi è chiaro come Tremonti abbia potuto avere una “crescente attenzione ai valori cristiani” essendo Ministro di una Repubblica “laica” che non deve fare preferenze tra cittadini tutti con uguali diritti, quindi se ha dimostrato qualche parzialità NON ha fatto il Ministro, ha fatto un interesse di parte nella quale parte ci potrebbe stare anche il suo interesse personale, fosse anche solo la benedizione per l’anima affinché non vada all’inferno se ci crede.

    Se come dice il tema “ non è stato casuale” significa che è stato tutto organizzato per fare in pubblico “una faccenda privata,” quando i due ”sono stati visti parlare lungamente al termine di una messa” dove gli è stato proposto l’appoggio della chiesa per farlo diventare premier.

    Non sembra davvero una faccenda legata all’anima del Ministro, né ha l’aspetto di un rapporto pubblico di un ministro della laica Italia, quanto di un affare privato che con un diverso linguaggio può anche esser definito “interesse privato in atti d’ufficio” o per chi volesse essere più maligno “estorsione”. Io ti aiuto a divenire premier e tu non mi tagli il benefit.

    Così: “ Una cosa di questo genere di questi tempi fa davvero sostenere il cuore” dice il Ministro, e dato che c’è stata anche una visita “privatamente per un colloquio del quale non è stata data notizia” tutto fa pensare “la cupola” si sia riunita.

    E’ strano, il testo recita “le forme più innovative del mutualismo, della cooperazione e dell’assistenza al malato, con cui le grandi opere volute e prodotte dal cattolicesimo italiano si apprestano a diventare elementi ancora più essenziali allo sviluppo della vita del popolo” Vuoi vedere che c’entra S. Raffaele? o San Gallicano, o qualche altro Santo malato ?

    Ma prima veniva detto : “Per la sua crescente attenzione ai valori cristiani” vuoi vedere che ora vogliono far passare i terreni valori cattolici per gli ultraterreni cristiani ? forse Tremonti dovrebbe andare anche al cinema fanno “l’ultimo de templari” imparerebbe qualcosa sui valori cristiani e sulla peste.

  11. Dario scrive:

    I blog come questo, sono una opportunità offerta da chi li crea e gestisce, affinchè persone con valori e sentimenti comuni possano confrontarsi. Infatti anche tra persone così vicine possono esservi opinioni assai diverse sui singoli fatti.
    Personalmente , per esempio, non ho certo tempo e voglia di andare sui blog degli amici di “La Repubblica” a rompere…le loro discussioni.
    Purtroppo, qualche prezzolato avversario, spende sistematicamente il proprio tempo a calunniare.
    Così, mentre gli avversari si organizzano, il mite Dr. Tornielli concede a tutti il proprio spazio.
    Un blog deve darsi una selezione in ingresso dei contenuti!!!
    Provate per curiosità a scrivere tutti i giorni su qualche blog dell’area Vendola-Di Pietro-Bersani e vedete se vi lasciano scrivere per molto tempo!
    Dario

    • xagena scrive:

      Insomma te la vuoi suonare e cantare solo con quelli che la pensano come te…..Non hai capito come funziona la rete ……e come funziona la comunicazione in generale………se Tornielli lascia solo i post “amici” gli precipitano le visite……e questo sarebbe sciocco, il suo messaggio non passerebbe.

    • Sal scrive:

      La verità fa male ? O le stupidaggini che abbondano sulla bocca degli stolti rivelano verità nascoste ?

  12. mauro scrive:

    Caro LIBERAMENTE,

    l’8 per mille che il cittadino sottoscrive a favore dello Stato (comprensivo di quello non sottoscritto) viene devolto da questi alla Chiesa in quanto non vi è nessuna organizzazione statale deputata all’assistenza di ci si trova in stato di necessità.

    A farne le spese sono tutte le piccole organizzazioni locali che fanno volontariato a cui pervengono solo le “eventuali ma non sicure” sottoscrizioni del 5 per mille fatte nel teritorio di loro competenza.

    Ciò vuol dire che lo Stato privilegia con il denaro a lei sottoscritto dagli italiani, e qui mi riferisco al sicuro 8 per mille, la gestione onerosa della Chiesa quando invece solo una parte di quel denaro (circa il 40 per cento) le spetterebbe di diritto.

    Personalmente accorperei le due aliquote e le destinerei ad iniziative locali di volontariato affinchè vi sia la sicurezza che tali somme vadano a favore di chi, non pretendendo nulla per sè, devolverebbe quanto ricevuto a favore di chi ne ha realmente bisogno.

    • LIBERAMENTE scrive:

      sono pienamente d’accordo mauro, oltre all’8×1000 la chiesa cattolica prende soldi anche dai fondi di urbanistica secondaria che dovrebebro essere destinati alla manutenzione delle scuole, degli asili, delle case popolari e parchi e ampliamentro del verde, piscine comunali e altre cose di utilità comune.

  13. luka scrive:

    grazie Dario.
    forse sarebbe anche interessante che ci parlassi anche del metodo “troll”…. sento odore di tattiche da troll da un pò di tempo.
    di sicuro,letti gli articoli vedendo il tenore dei commenti,piano piano te ne scappi……..

    • LIBERAMENTE scrive:

      ma la smetta! Troll che cosa se uno crede nel sopranaturale ma non alle condizioni della chiesa cattolica! Non si renda ridicolo, guardi alcuore delle persone, oppure è talmente tanto infastidito dalle parole che non vede neppure la scientilla del Cielo che può aver convinto un ateo come me?

      Lei è come il fratello maggiore ha invidia che uno torni alla casa del Padre ma non alle sue condizioni dotrinali. Come mi dispiace per il suo cuore, la burocrazia della dottrina cattolca ha spento il suo cuore che non vede atro che un Dio a determinare condizioni non megoziabili.

  14. peccatore scrive:

    Tremonti mi è simpatico perchè non piace alla gente che si piace.
    E non mi riferisco a noi, signore e signori che scriviamo sui blog, ma all’elite dei mammasantissima e degli oligarchi.
    Tremonti non è simpaticissimo al draghetto e credo non passi inosservato nemmeno al dragone… Ha un po’ del rompiscatole, sa il fatto suo, conosce bene le porcherie della finanza e dei suoi plenipotenziari.
    Ha letto la Caritas in veritate ed ha capito qualcosa. A differenza di certi banchieri, che, era uscita da un giorno, già la commentavano senza averla manco aperta e poi non l’hanno più degnata di uno sguardo.
    Non so se Tremonti possa risultare efficace quanto è capace.
    L’Italiuccia è ricattabile: abbiamo un debito enorme, basta minacciare di tagliarci il rating da parte di qualche burattino tipo Moodies, e rischiamo l’equivalente di una finanziaria solo per pagare l’interesse aggiunto da questo scherzetto…
    Il mondo è ingiusto e comandato da interessi satanici, adoratori di Mammona.
    Un ministro che legge il Papa è meglio di chi, come papa, nella sua confessione ha Rockfeller… Tremonti, di radice socialista, ogni tanto arrischia la lezioncina: vi spiego come funziona la cupola… Temo che inizierà una delle solite gazzarre per indebolirlo/intimidirlo. Per me è un buon ministro: fin qui ha tenuto l’Italia fuori dalle sabbie mobili, malgrado l’opposizione che abbiamo. Ma siamo ricattabili e nemmeno lui è al di sopra della linea di fuoco di questi mafiosi globali …

    • giovannino scrive:

      I consiglieri economici di Tremonti , gli economisti della Cattolica e gli economisti consultati da Ratzinger nello stendere la “Caritas in veritate ” , si stimano reciprocamente , come nota peccatore , non è sprprendente : si tratta delle stesse persone . Non sarei tanto sicuro che non ci siano tra loro adoratori di Mammona . Che i tempi di Marcinkus siano passati per sempre è tutto da dimostrare , ancora di recente la Banca d’ Italia ha rilevato irregolarità in operazioni dello IOR . Buona Domenica a tutti.

  15. Massimo Lucchini scrive:

    Xagena….sempre lassativo è…il tuo ragionamento piccolo piccolo….e inutile.

    • ADRIANO MEIS scrive:

      Certo, perchè Xagena non è allineata, quindi da’ fastidio.
      Dite la verità, la brucereste viva sul rogo, come ai bei tempi?

    • xagena scrive:

      Perchè il portale di informazione medico scientifica Xagena ti stimola la peristalsi intestinale?
      Oppure sono i miei “piccoli ragionamenti”? Se è così avvisimi che c’è da far milioni con gli stitici…….

  16. giovannino scrive:

    Temo che la religione c’ entri gran poco. It’ s the business .

  17. ADRIANO MEIS scrive:

    MarcoN potrebbe cominciare a riflettere sul fatto che i Paesi che stanno peggio sono tutti quelli dell’Europa non protestante; io penso che questo vorrà pur dire qualcosa…
    Interessante, invece, è il nuovo dato politico che emerge : stop ad ogni discussione, la chiesa ha deciso : il nostro prossimo premier sarà Tremonti.

  18. Marco N. scrive:

    Che i paesi dall’economia più dissestata siano non protestanti o che, meglio, il protestantesimo possa essere l’antidoto di ogni male economico è soltanto opinabile. Non credo all’equazione secondo cui sic et simpliciter il capitalismo nasce dal calvinismo e dintorni.
    Che la Chiesa approvi Tremonti come probabile futuro premier è cosa buona e giusta…

    • ADRIANO MEIS scrive:

      MarcoN, non è “opinabile”, è la pura e semplice realtà dei fatti, tangibilissima e sotto i nostri occhi.
      Inoltre, non è stato detto che il protestantesimo è “l’antidoto ad ogni male economico” (??) Questa è una scioccherìa che ha scritto Lei.
      E’ perfettamente vero, invece, che l’etica protestante spinge fortemente all’impegno mondano (anche e soprattutto lavorativo) in vista del successo interpretato quale segno favore di Dio.
      Questo rende da secoli vincente l’organizzazione delle società protestanti, il loro vigore -certo, anche economico- ed anche privo dell’ipocrisia di chi si dedica al perseguimento dei beni terreni dopo aver celebrato la loro pericolosità per la salvezza dell’anima…..
      La invito a deporre l’emotività, quando prova a ragionare, ed a far funzionare solo la fredda razionalità.

  19. LIBERAMENTE scrive:

    La spiritualità di alcuni padri della chiesa ha lasciato il posto alla chiesa di oggi che è più interessata alla politica e agli affati (IOR). Che peccato! Ci sono dati di cali della frequenza alla messa in molte parti del mondo civilizzato, è in atto una fuga dalla chiesa cattolica anche in Belgio, in Olanda, in Germania, ma anche in Francia non scherzano e così in altre parti dell’Europa e dell’America. L’anno prossimo vedrete la sorpresa dell’8×1000 che calo che ci sarà stato, ma tremonti avrà già in mente di compensare le perdite con l’indirizzare l’8×1000 allo stato laico alla chiesa cattolica apostolica romana discriminando le altre confessioni e associazioni laiche e della ricerca scientifica.

    • giovannino scrive:

      caro Liberamente , la commistione tra religione e affari , in particolare finanza , non è peculiarità della chiesa cattolico-romana nè della religione cristiana . Il Tempio di Delfi che recava la celebre epigrafe che ami citare, era anche un centro di scambi finanziari tra lecittà-stato greche . I sacerdoti delfici potevano da un lato offrire garanzie , grazie al ricchissimo tesoro che i fedeli avevano donato nei secoli al Tempio , dall’ altro minacciare la terribile ira di Apollo alle città inadempienti , descritta da Omero nel I libro dell’ Iliade . Questo valeva in differente misura per altri celebrati templi e luoghi di culto dell’ antichità . Anche nel mondo islamico è sempre esistita ed esiste ancor oggi una fiorente finanza collegata alla religioni . Sui legami tra ebraismo e finanza internazionale è stato detto e scritto di tutto e di più . Sicuramente il Tempio di Gerusalemme era un centro finanziario e contro questo sappiamo tutti che rivolse la sua ira Gesù . La commistione tra affari e spiritualità è un male endemico , è del tutto sbagliato considerarle come mutuamente escludentesi. Il fatto che il Vaticano sia un centro finanziario , limita certo la libertà di azione del Papa, ma non esclude che il Papa stesso possa essere un maestro di spiritualità . Come dice De Andrè ” dal letame nascono i fior”.

      • LIBERAMENTE scrive:

        purtroppo al papa i discorsi li stanno scrivendo altri, non meno incongruenti di lui. Anzi, pare proprio che siano molto vicini all’Opus Dei, la mentalità che ne emerge è quella.

  20. pietro scrive:

    Recentemete il Pontefice ha ribadito un concetto che ad una semplice osservazione può essere condivisa da ua parcentuale altissima di persone di buon senso: se la chiesa continua ad esistere da oltre duemila anni è il segno che non si regge su quanto pensano, dicono o fanno gli uomini. Essa si regge sulla presenza costante del so Fondatore. Tuttavia la chiesa esiste attraverso gli uomini che ne fanno parte. E’ questa la ragione per la quale uomini di chiesa o semplici credenti ( con un intelligenza come tutti, due occhi come tutti, due mani come tutti…) intrecciano rapporti con politici, economisti, uomini di scienza ecc. E visto come vanno le cose nel mondo (mancanza di ragione, mancanza di senso e speranza, terrorismo, guerre, povertà ) possiamo davvero permetterci di estromettere dal dibattito garantendole anche di esistere fisicamente, una realtà come la Chiesa? La crisi economica che stiamo attraversando non è stata causata da un deficit di etica che solo una realtà come la chiesa può dare? Possiamo davvero permetterci di fare a meno di una realtà che richiamandoci la presenza di Dio ci fa guardare alla verità di noi stessi? Continuare ad indignarsi per questi rapporti tra chiesa e potere, significa attribuire importanza al primo telepredicatore di turno e rimanere più infelici di prima.

    • LIBERAMENTE scrive:

      la chiesa cattolica apostolica romana si è sempre retta sul potere temporale+affari di sfruttamento dei suoi sudditi.

      Si è accompagnata agli imperatori e re e dittatori, che l’hanno foraggiata per bene a spese dei sudditi e cittadini, credenti e non. altro che divina provvidenza! Ma lei ha studiato la storia?

  21. mauro scrive:

    Il designato a premier è attualmente Alfano, politico intelligente e caparbio.

    Che abbiano premiato Tremonti è solo per riconoscenza a quell’8 per mille confidando che non venga modificato od addirittura eliminato per non parlare dell’ICI non pagata di cui L’Europa ha chiesto spiegazione.

    Questo messaggio è essenzialmente rivolto a chi lo succederà perchè è indubbio che Berlusconi, ormai rinnegato dalla Chiesa per una serie prolungata di non interventi e sotterfugi, l’abbiano scaricato pur non avendo alcun altro punto di riferimento valido e che le sorti di Tremonti rimangono pur sempre legate alla destra ma non alla sinistra che se dovesse ribaltare la situazione politica lo cambierebbe.

  22. ADRIANO MEIS scrive:

    ” Se la chiesa continua ad esistere da oltre duemila anni è il segno che non si regge su quanto pensano, dicono o fanno gli uomini”… Conclusione assai sommaria e frettolosa, da vero improvvisatore della riflessione…..
    Le religioni rispondono ad angosce profonde del cuore umano : la paura dell’annullamento e l’istinto di conservazione. Sono queste a non cambiare: cioè, è la domanda non cambiare, non le risp ste religiose.
    Anche perchè ciò che Lei dice del cattolicesimo, si potrebbe benissimo ripetere anche per l’ebraismo o l’Islam o per qualsiasi altra esperienza religiosa. (Anzi, qualcuna è anche più antica della chiesa…)
    Che ,poi, solo la chiesa possa fondare l’etica, mi pare una conclusione ancora più affrettata , smentita dai fatti ed addirittura offensiva per milioni di persone integerrime, nel mondo intero, che non si riconoscono nella chiesa stessa.

  23. mauro scrive:

    Caro ADRIANO MEIS,

    concordo pienamente con quanto scrive. Già avevo evidenziato a LIBERAMENTE che tutte le religioni rispondono all’eterna domanda che l’uomo si fa sulla propria vita e non per questo una può dirsi superiore all’altra.

    Ma per allargare maggiormente il concetto del proprio annullamento mi permetto di sottolineare che anche senza le religioni l’umanità è in grado di superare quell’annulamento attraverso i figli che vengono considerati dai genitori un prolungamento della propria vita in quanto , essenzialmente, continua attraverso il ricordo.

    E’ un concetto antichissimo presente anche nel cristianesimo: finchè vi sarà un cristiano che si ricorderà di Dio Egli non scomparirà, o piu’ propriamente la sua vita sarà eterna.

    Sull’etica non ci sono storie, brevemente : termine non appartenente alle religioni (incompatibile) in quanto essa rappresenta ciò che la maggioranza di una comunità ritiene possa essere accettato, non possbile in qualsiasi religione che impone dei propri valori.

  24. Marco N. scrive:

    La invito a deporre l’emotività, quando prova a ragionare, ed a far funzionare solo la fredda razionalità.

    Egregio Meis,

    le rare volte in cui io “provo” a ragionare in termini di fede, approdo a un solipsismo che mi immalinconisce.

    Suppongo che ciò a Lei, che ragiona sempre e comunque (senza “provare”) non accada mai.

    Quanto all’ormai famosa equazione: prostestantesimo= benessere, vada a spiegarlo ai paesi del terzo e del quarto mondo e, soprattutto, cerchi di spiegarlo una buona volta a se stesso.

  25. raffaele savigni scrive:

    Non condivido la linea di Ornaghi, Bertone, Ruini. Credo che sia un errore continuare a sostenere, come uomin i di Chiesa, esponenti di un PDL ormai screditato (anche seTremonti non è certo la versione peggiore). Credo che sia giusto prendere atto del bisogno di rinnovamento manifestato dai cattolici italiani. Non si èpuò continuare a dare credito ai soliti movimenti tipo CL. Se la Chiesa non saprà prendere la distanze da un certo modo di fare politica temoo che possa riemergere una nuova stagione di anticlericalismo. Queklla stagione che, dopo le compromissioni di ampi settori della Chiesa col fascismo, De Gasperi e Montini seppero saggiamente evitare con un’azione lungimirante.

    • ADRIANO MEIS scrive:

      De Gasperi e Montini, Bertone e Tremonti…..
      Savigni pare non attribuire alcun rilievo al fatto che il secondo e il terzo sono uomini che dovrebbero occuparsi unicamente di questioni di fede e del perfezionamento spirituale, proprio e dei fedeli.
      Pare che abbia fatto i nomi di quattro politicanti.
      Ma è certamente una mia erronea impressione……

  26. ADRIANO MEIS scrive:

    Ringrazio Mauro e MarcoN.
    Al primo replicherei che son d’accordo con lui : la riproduzione e la religione rispondono alla stessa pulsione, ma in due ambiti diversi; la prima assicura la sopravvivenza in questo mondo, la seconda nell’altro.
    A MarcoN, ancora una volta, Lei tocca concetti che io non ho espresso. Non ho costruito l’equazione che Lei mi attribuisce, nè ho espresso giudizi di valore sul capitalismo. Ho solo fatta mia la tesi di quelli che ne hanno vista la genesi facilitata dal principio dell’impegno mondano protestante.
    Ribadisco alla virgola il contenuto del mio post precedente, compreso il concetto della eliminazione di ogni ipocrisia nell’atteggiamento protestante del perseguire il bene terreno con ostentazione e senza vergognarsene.
    Con maggiore onestà del cattolico, che fa esattamente la stessa cosa, ma con un profondo senso di disagio interiore (che, poi, lo induce alla fruttifera confessione ed alla ancor più fruttifera pratica dei lasciti e delle donazioni alla chiesa….)

  27. ritaroma scrive:

    caro Peccatore , sei stato gentile a dire che Tremonti ci ha tenuto fuori dalle sabbie mobili, io aggiungerei che ci sta tenendo ancora la testa fuori dalla m….!

  28. mauro scrive:

    Evidentemente per quanto a peccatore piaccia l’azione di Tremonti, stanno per abbassare il rating all’Italia perchè tale ministro non ha fatto alcunchè per incentivare i consumi (motore dell’economia), comprimendoli per mantenere salda una posizione di per sè precaria che ci relegherà ad essere associati, a breve, a paesi come la Grecia, la Spagna ed il Portogallo.

    Se tutto ciò proviene, da quella “Caritas in Veritate” siamo nella m. fino al collo senza dimenticare che la sua capacità, fino ad oggi provata, riducendosi a pronunciare continuamente dei no a tutti per paura di muovere una foglia ci ha portato ad uno stallo economico che per la lunga durata che esso avrà, secondo le previsioni di organismi internazionali, non può che annullare gran parte della nostra economia ovvero non potremmo aauspicarci di ritornare nemmeno ai livelli che avevamo prima della crisi finanziaria mondiale.

  29. raffaele savigni scrive:

    Non intendevo affatto ridurre Montini e Bertone entro un ruolo politico: conosco bene la differenza tra il ruolo di un laico cristiano e quello di un pastore. Ma di fatto molte volte una certa linea pastorale ha delle ricadute politiche e si incontra (o si scontra) con una certa linea politica dei cattolici. Ed ho voluto dire che preferisco il filone del cattolicesimo democratico (che, ricollegandosi a Maritain, valorizza l’autonomia dei laici cristiani) rispetto alle nostalgie del “Patto Gentiloni” presenti in ambienti legati ai card. Ruini e Bertone.

  30. Massimo Lucchini scrive:

    Mi sembra che Lei parli per slogans e per formule.
    Ruini e Bertoni come epigoni del “Patto Gentiloni” ? Ridicolo.

  31. giovannino scrive:

    caro Massimo Lucchini , non ci trovo niente da ridere . Il ritorno della pretesa clericale di guidare politicamente i cattolici , mi pare evidente . Certo la Storia non si ripete mai e le analogie storiche sono sempre approssimative e forzate , ma questo lo sa anche raffaele savigni , secondo me . Il senso del suo paragone mi sembra chiaro , non fingiamo di non capire .

  32. Massimo Lucchini scrive:

    Signor Giovannino, non vedo nessun ritorno di preteser clericali se non nelle vostre fantasie. I tempi non sono nè quelli di Leone XIII nè quelli di Sturzo nè tantomeno quelli dei famigerati comitati civici.
    Solo l’infanzia della ragione e l’ignoranza della storia vi fa sparare certe opinioni cosi palesemente ridicole.

  33. Cherubino scrive:

    vorrei ricordare anche, giusto per equilibrare certe interpretazioni di beatificazione prossima del ministro Tremonti, che in Università Cattolica è professore ordinario Tiziano Treu.