Il Papa a San Marino, elogio dell’inquietudine

Benedetto XVI sta concludendo la sua visita alla diocesi di San Marino-Montefeltro. Una visita ben preparata, culminata questa mattina con la messa nello stadio di San Marino. Il vescovo Luigi Negri, nel suo saluto, ha chiesto che il Papa confermi i sanmarinesi nella fede, ma ha anche chiesto che Benedetto XVI oltre a incoraggiare, dia indicazioni e se necessario corregga. Non ricordo di averlo sentito dire tante altre volte in occasioni simili. Vi copio qui sotto alcuni passaggi del discorso preparato da Papa Ratzinger all’incontro con i giovani della diocesi a Pennabilli, durante il quale ha meditato il Vangelo del giovane ricco. Durante l’incontro Benedetto XVI ha più volte tralasciato il testo scritto, facendo digressioni e integrazioni.

L’uomo non può vivere senza questa ricerca della verità su se stesso; verità che spinga ad aprire l’orizzonte e ad andare al di là di ciò che è materiale, non per fuggire dalla realtà, ma per viverla in modo ancora più vero, più ricco di senso e di speranza. Penso che questa sia anche la vostra esperienza.

I grandi interrogativi che portiamo dentro di noi: chi siamo?, da dove veniamo?, per chi viviamo?, sono il segno più alto della trascendenza dell’essere umano e della capacità che abbiamo di non fermarci alla superficie delle cose. Ed è proprio guardando in noi stessi con verità, con coraggio che intuiamo la bellezza, ma anche la precarietà della vita e sentiamo un’insoddisfazione, un’inquietudine che nessuna cosa concreta riesce a colmare.

Cari amici, vi invito a prendere coscienza di questa sana e positiva inquietudine, a non aver paura di porvi le domande fondamentali sul senso e sul valore della vita. Non fermatevi però alle risposte parziali, immediate, certamente più facili e più comode, che possono dare qualche momento di felicità, di esaltazione, di ebbrezza, ma che non vi portano alla vera gioia di vivere, quella che nasce da chi costruisce non sulla sabbia, ma sulla solida roccia. Imparate allora a riflettere, a leggere in modo non superficiale, ma in profondità la vostra esperienza umana: scoprirete, con meraviglia e con gioia, che il vostro cuore è una finestra aperta sull’infinito!

Una delle illusioni prodotte nel corso della storia è stata quella di pensare che il progresso tecnico-scientifico, in modo assoluto, avrebbe dato risposte e soluzioni a tutti i problemi dell’umanità. In realtà, se anche ciò fosse stato possibile, nulla e nessuno avrebbe potuto cancellare le domande sul significato della vita, perché queste sono scritte, per così dire, nell’animo umano e oltrepassano la sfera dei bisogni.

L’uomo, anche nell’era del progresso scientifico e tecnologico, rimane un essere aperto alla verità intera della sua esistenza, che non si ferma alle cose materiali, ma si apre ad un orizzonte molto più ampio. Tutto questo voi lo sperimentate continuamente ogni volta che vi domandate: perché?; quando contemplate un tramonto, o una musica muove in voi il cuore e la mente; quando provate che cosa vuol dire amare veramente; quando sentite forte il senso della giustizia e della verità.

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Pubblicato il da Andrea Tornielli Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

177 risposte a Il Papa a San Marino, elogio dell’inquietudine

  1. LIBERAMENTE scrive:

    L’uomo non può vivere senza questa ricerca della verità su se stesso; verità che spinga ad aprire l’orizzonte e ad andare al di là di ciò che è materiale, non per fuggire dalla realtà, ma per viverla in modo ancora più vero, più ricco di senso e di speranza. Penso che questa sia anche la vostra esperienza.

    Il papa ha fatto un giretto sul Blog di Tornielli e ha letto i commenti sulla consocenza di se stessi, ovviamente mettendoci del proprio, quando invece i discorso che faceva mercoledì all’udienza erano di tutt’altro tenore, per esempio, non gli andava bene la ricerca del Sé, adesso parla della ricerca della verità su se stessi. Boh, chi lo capisce più quando parla, e quando gira e rigira le sue frittate?

    ”L’adorazione dell’idolo – ha sottolineato il pontefice – invece di aprire il cuore umano all’alterita’, chiude la persona nel cerchio esclusivo e disperante della ricerca di se”’ perche’ ”dove scompare Dio l’uomo cade nella schiavitu’ dell’idolatria, come nel nostro tempo hanno mostrato i regimi totalitari con la loro schiavitu’, e come mostrano le diverse forme di nichilismo, che rendono l’uomo dipendente dagli idoli, lo schiavizzano”.
    Dico io…
    la ricerca del sé o conoscenza della verità su se stessi sarebbe da disperati?
    Qui c’è senz’altro un incongruenza
    leggete ancora qui nell’articolo di Tornielli
    “I grandi interrogativi che portiamo dentro di noi: chi siamo?, da dove veniamo?, per chi viviamo?, sono il segno più alto della trascendenza dell’essere umano e della capacità che abbiamo di non fermarci alla superficie delle cose. Ed è proprio guardando in noi stessi con verità, con coraggio che intuiamo la bellezza, ma anche la precarietà della vita e sentiamo un’insoddisfazione, un’inquietudine che nessuna cosa concreta riesce a colmare.

    A me sa che han copiato dai miei commenti, devo avere insistito troppo sulla trascendenza che l’eco è finito fino alle orecchie del papa, ma certo io non ho copaiato da lui, perchè io è un po’ che meditp ste cosa, lui se ne è uscito oggi dopo che percoledì diceva il contrario sulla ricerca del Sé.

  2. roberto oliva scrive:

    Credo che ci sia differenza tra “la ricerca di sé e la conoscenza della verità su se stessi”. La prima significa vivere per se stessi,cercare solo il proprio io e soddisfare le sue esigenze,INVECE occorre dice il Papa cercare la verità di noi stessi,cosa siamo davvero,di cosa abbiamo bisogno per essere felici:abbiamo bisogno di amare come ama Cristo,senza riserve. L’amore alla maniera della Croce è la felicità che bramiamo!

    • LIBERAMENTE scrive:

      conoscere se stessi presuppone la ricerca del sé, lei roberto fa della semantica, ma filosoficamente, la ricerca del se è solo ed esclusivamente la ricerca della conoscenza di se stessi, poi se il papa nei suoi sproloqui gira e rigira la fritata anche lei deve avere il senso critico e consoscere sufficientemente la filosofia e che non è un monopolio del papa o del suo revisionismo storico e teologico e quant’altro di frittata girarata e rigirata.

  3. LIBERAMENTE scrive:

    Roma, 13 giu – ”La catechesi e’ azione ecclesiale e pertanto e’ necessario che i catechisti insegnino e testimonino la fede della Chiesa e non una loro interpretazione”:

    Scusate ma allora i catechisti sono solo degli automi a cui metti il cd software della dottrina cattolica e loro non devono fare praticamente null’altro che i pappagalli, eseguire un programma preconfezionato, senza metterci da parte propria passione e interpretazione, che è anche testimonianza, perchè la testimonianza deriva da una personale umana interpretazione della parola di Dio, ma certo che se si tratta di dottrina invece che di parola di Dio, allora necessitano i pappagalli, tipo Capezzone, il portavoce del PDL, ecco lui sarebbe un ottimo catechista, ripete esattamente il copione.

  4. LIBERAMENTE scrive:

    La testimonianza cristiana non è essere automa della dottrina cattolica, è la vita stessa di chi mette il vangelo in pratica già alzandosi di buon mattino fino al riposo della notte; cosa vuol dire testimoniare senza interpretare con la propria vita la parole di Dio? Ma stiamo scherzando? Cosa vuole dai duoi fedeli il papa, che siano tutti dei suoi automi e teologi al punto che non debbano nemmeno sbagliare ad interpretare le sue interpretazioni della parola di Dio? Ma diamo i numeri? e che deve essere ste catechista? Un PC senza individualità? A me sembra che stia esagerando e cadendo nella mentalità dell’Opus Dei, li siamo a livello di nichilismo manicheo!

    cosa vuol dire che non deve esserci la ricerca del Sè perchè il papa teme le deriva dell’edonismo e dell’idolatria?

  5. LIBERAMENTE scrive:

    Ma domando a Mauro, a sal, a Bo Mario, e a tutti quanti: ma avete letto i discorsi del papa ultimanente facendo degli esami incrociati tra un discorso e l’altro? Sono solo io che vedo delle incongruenze tra i vari discorsi?

    Una volta ogni morte di papa che sono d’accordo con il papa sulla trascendenza, ecco che leggo sulla ricerca del sé, o conoscenza di se stessi, che lui cambia idea rispetto al discorso che ha fatto mercoledì all’udienza sulla ricerca del sé come da disperati, ma allora il suo discorso oggi è per disperati, suppongo?

  6. macv scrive:

    Ludwig Wittegstein, filosofo e matematico autore del Tractatus-logicus filosoficus, una dei testi cardine del ’900 ha detto :
    “non COME è il mondo, ma PERCHE’ esso è ” è il mistico.
    Cioè la scienza ci può dire come è il mondo ma non perchè esso è così come è. La scienza (la ragione) non può dare risposte che vanno oltre la ragione stessa.
    Per questo il mistico, cioè ciò che va oltre la ragione, è l’unica dimensione che può darci risposte sulla domanda fondamentale “perchè”
    “perchè esiste l’Essere piuttosto che il nulla, ? è la domanda fondamentale della metafisica ” ha detto Heidegger, uno dei filosofi più importanti del ’900.
    Ebbene, a questa domanda , perchè esiste l’essere, quindi perchè esistiamo noi, quindi se il mondo ha un senso , NON può rispondere la ragione umana.
    Quello che gli uomini contemporanei hanno dimenticato è che oltre la ragione , oltre la mente, cara Libera- mente, esiste lo spirito. Lo spirito solo, essendo oltre le categorie contingenti , può dare una risposta
    La nostra mente, libera o meno, è prigioniera dello spazio e del tempo.
    solo lo spirito è libero e soffia dove vuole.

    • LIBERAMENTE scrive:

      ti consiglio di leggerti qualcosa sulla 4 via di Gurdjieff, vedi poi se il tuo io non inizia a rivedere la sua posizione davanti al papa.

      Poi c’è sempre la metafora della carrozza, tu sei ancora un cocchiere appena appena siperiore a cavalli a cui hai messo le briglie e le redini, ignaro di chi entra ed esce dalla carrozza (la tua mente) e ignaro di chi sia veramente il padrone della carrozza che presumi di guidare nell’ignoranza di te stesso, credendo sia Dio a guidarti, invece chi non conosce se stesso non può neppure esser certo di chi lo guidi, come se un cieco guidasse un altro cieco.

    • Sal scrive:

      @ macv
      Rispettabile posizione la sua sig. macv, ma non la condivido.

      Il perché è presto detto, perché senza ragione non può andare oltre la ragione. La mente umana funziona per logica che è una caratteristica della ragione ovvero lo studio dei procedimenti “inferenziali”. Dove non c’è Ragione non ce nulla.

      Per cui la sua frase “perchè esiste l’essere, quindi perchè esistiamo noi, quindi se il mondo ha un senso , NON può rispondere la ragione umana.” non la trovo coerente. Solo la Ragione può rispondere alla domanda: “perché esistiamo ?” E la risposta è : esistiamo per vivere, per essere felici, per accrescere la gioia, per migliorare le capacità, per dare, per pensare, per ringraziare, per sostenere, per fare, per dimostrare che qualcosa è meglio di niente.

      Lo Spirito di cui parla, quello che esiste dopo la mente è solo il vento. Lo dice Gesù come lei ha ricordato ed è libero e soffia dove vuole – “ma non sai da dove viene né dove va”.

      Se non sai non potrai neanche sapere senza Ragione a meno che qualcuno te lo dica. Il resto sono supposizioni.

      • LIBERAMENTE scrive:

        ottima risposta Sal, si, viviamo pervivere, è un dono della natura ma soprattutto del Cielo che vuole che noi lo comnosciamo e ne trariamo gioria e lumi per vivere in grazia.

    • john coltrane scrive:

      Bellissime le citazioni di Wittegstein e di Heidegger, mr Macv.
      La ringrazio, buona giornata.

  7. LIBERAMENTE scrive:

    Caro macv, esiste anche Popper non sono Wittegstein, l’epistemologia è tipica di Popper e non certo di Wittegstein, poi, Wittegstein non è il non plus ultra della filosofia e la filosofia parla proprio di ragione umana.
    Caro Macv, ma lei è rimasto a qualche tempo fa, io oggi sono un uomo nuovo, ho abbracciato la trascendenza e la spiritualità, quindi, il suo commento non mi fa proprio nessun solletico, le rispondo solo per correggerla, ma si sa che voi siete come dei san Tommaso quando si tratta di filosofi come me che hanno si rispetto per la scienza ma soprattutto amore per la trascendenza, e anche Popper come me, non ama i positivisti né i fanatici della dialettica teologica.

    Mi dispiace per lei Macv, ma io esisto come un divenire nel migliorare la mia conprensione della trascendenza, anche se sono critico con i pasticci che fa il papa quando tratta la scienza con ambiguità, cioè, creazionismo o intelligent design.

    A volte penso che date troppo per scontato che quelli come me non si avvicineranno mai al sopranaturale perchè non sottoscrivono i discrosi del papa.

  8. LIBERAMENTE scrive:

    Il mio conoscere me stesso è un implicito riferimento alle intime potenzialità conoscitive insite in ogni uomo. Ancora una volta esorto al risveglio, ma nelle mie parole non troverete alcuna traccia che raccomandi l’affidamento a terze persone o ad entità tanto austere quanto inconoscibili, cioè, gli dei demiurghi come Yaveh.

    La mia è l’ennesima esortazione alla lealtà interiore, un ulteriore monito a non mentire, tanto meno a sé stessi, e a non conformarsi ciecamente alle tanto ferree quanto inutili disposizioni dottrinali (che alla lunga distorcono la percezione degli eventi. Questa mia esortazione era anche del Buddha che si preoccupava del possibile inciampo nei cosidetti opposti estremi.

    Voglio porre l’accento infine sul fatto che, se anche sembra possibile ingannare sé stessi e gli atri, non è invece possibile ingannare la “Verità” ultima a cui tutti, volente o nolente, tendiamo. Anche questo aiuta a comprendere quanto sia opportuno procedere sul sentiero che conduce alla Conoscenza di se stessi, senza gravarsi dell’inutile peso che alcune insignificanti norme cultuali rappresentano per il viandante.

    Porre fine ai comportamenti ipocriti dando ascolto alla propria coscienza, entrare e centrarsi nel profondo di sé: questo, in sintesi è la mia Alternativa alla dottrina cattolica. A mio avviso l’amare il prossimo candidamente, sinceramente, il puro desiderio di condividere con lui ogni bene terreno, è conseguenza naturale di una profonda e schietta presa di coscienza, non di un precetto o di un comandamento scritto; nessuna imposizione potrà mai generare in un uomo l’amore sincero.

    Ci desteremo da questa illusione. Svanirà tutto ciò che ora crediamo sia “il Cielo”, insieme, svanirà anche ciò che pensiamo sia sopra di esso. Il processo di vita e di morte è un artificio, poiché tutto esiste, è sempre esistito, continuerà ad esistere, indipendentemente da ciò che noi crediamo sia vivo o morto.

    Conformandoci alla dottrina cattolica diventiamo noi stessi schiavi delle nostre calate di braghe, del nostro piegarci a 90° dabti al papa senza alcun senso critico e razionale o di buon senso. Cosa faremo quando dissiperemo questo inganno e ci troveremo di fronte alla Realtà?

    E’ necessario mutare questa condizione e penetrare a fondo questo aspetto, per non cadere in balia dei nostri abbagli, per non alimentare la menzogna globale della chiesa cattolica apostolica romana, per non accrescere la nostra scissione, per non incrementare la nostra distanza dalla realtà e per non perdere definitivamente il contatto con la trascendenza, che non mi dispiace dirlo ma è di origine induista anche solo il termine trascendenza.

  9. giovannino scrive:

    I discorsi e le omelie di BXVI appartengono al meglio del suo pontificato . Papa Ratzinger ha la rara capacità di essere chiaro e profondo al tempo stesso . Una semplicità che è segno di dominio della materia trattata , di un percorso di formazione spirituale esemplare e straordinario. Non è l’ unico , ritengo personalmente che il card. Martini e il priore Enzo Bianchi abbiano anch’ essi questa rara qualità . E la ritrovo anche nel Catechismo olandese , per questo lo rileggo sempre volentieri. Probabilmente Ratzinger è intelletualmente il migliore tra i ” conservatori ” , per questo fanno bene a tenerselo stretto , è una personalità che suscita rispetto e ammirazione per la sua cultura e spiritualità , al di là della sua funzione al vertice del governo della chiesa cattolico-romana.

  10. massimo scrive:

    bè a leggere tutti questi sproloqui dell’ultim’ora pare che il blog stia diventando terreno di un adepto dell’ uar ! in libera uscita…….
    in terra di missione per gli sfrontati dogmatici anticlericali…..
    mi son pisciato sotto dalle risa quando ho letto fra l’altro:”….Conformandoci alla dottrina cattolica diventiamo noi stessi schiavi delle nostre calate di braghe, del nostro piegarci a 90° dabti al papa senza alcun senso critico e razionale o di buon senso. Cosa faremo quando dissiperemo questo inganno e ci troveremo di fronte alla Realtà?…”"…..per non alimentare la menzogna globale della chiesa cattolica apostolica romana, per non accrescere la nostra scissione, per non incrementare la nostra distanza dalla realtà e per non perdere definitivamente il contatto con la trascendenza……”
    ma questo materiale è roba vecchia da archivio per la storia dell’anticlericalismo anarchico…….bè buona notte,e grazie a Tornielli per la corrispondenza di san Marino,occorre constatare che la tua presenza alla stampa di torino e i tuoi articoli in generale suscitano preoccupazione e reazione e a volte un putiferio di post preoccupati che passi e sia apprezzato un pensiero normalmente cattolico.

    • LIBERAMENTE scrive:

      leccare fa sempre bene, eh massimo, soprattuto non l’aiuta ad essere sincero con se stesso, e, come sospettavo, non ha alcuna importanza per voi che io mi sia avvicinato al spranaturale, anzi, per voi il sopranaturale esiste solo nella chiesa cattolica e a determinate condizioni dottrinarie, quindi, non è il vostro Dio che discrimina ma voi stessi chiudete la porta del regno dei cieli agli altri di altre religioni e convinzioni, non vi entrate voi e non vedete di buon occhio che vi entrino quelli come me, e poi cosa c’entra l’UAAR, io sono ancora ateo perchè non credo che qualcuno possa affermare di essere Dio nel cuore e nella mente umana, sarebbe una contraddizione, perchè la trascendenza lavora sull’anima non esaltandosi in lei ma umilmente al suo servizio, quindi, la trascendenza non dirà mai “io sono Dio, adorami!” ma lavora affinchè il seme muoia per dare frutto, cioè, moto ascensionale, poi il frutto viene mietuto in Cielo dove non prende la muffa, ma rimane in eterno e ciò vuol dire, visione beatifica di se stessi come la trascendemza ci vede, con i suoi stessi occhi.

      Come sospettavo voi non apprezzate chi si avvicina alla sopranaturalità se non alle vostre condizioni dottrinarie.

      Siete vecchi, superati, Panta Rei per voi! immobili dogmaticamente in un fiume di illuminazioni che scorre verso il futuro ma voi non potrete che subire la corente del fiume senza mai lasciarvi ripulire del passato, non potrete bagnarvi due volte dalla stessa acqua, non potrete cogliere l’importanza di farvi portate dalla corrente delle illuminazioni e intuizioni, voi siete fermi li, nemmeno sapete nuotate? anche solo farvi trasportate da quella porzione d’acqua che in cui vi siete bagnati la prima volta, no, voi aspettate la prossima porzione d’acqua e sperate che si fermi immobile ad avvolgervi come un dogma in cui rimanere sicuri dalla corrente impettuosa naturale di un fiume.

      Panta rei! tutto scorre, e voi? Io preferisco rischiare di essere illuminato e mi faccio una bella nuotatina e vi lascio al vostro passato.

  11. massimo scrive:

    scriva quello che vuole,anche insulti,se crede,non la leggo,le sue argomentazioni sono trite apologie e massimalisti alla “panella”,il web è pieno di siti dove leggere questa ideologia e questa verbosità priva di libertà di pensiero e razionale ricerca.
    ogniuno per fortuna può esprimere le propie opinioni,e io sono dell’opinione che lei sia qui oltre che per solitudine e ansia(a cui faccio i miei migliori auguri per trova pace) anche perchè il blog è il più frequentato e letto dai cattolici infanti, essendo di un giornalista cattolico tra i più colti e solidi e bravo, quindi luogo in cui sventolando una ansiosa ricerca del trascendente e un acculturato nozionismo si possa insinuare un proselitismo adatto a insinuare il dubbio e la critica verso i pastori della chiesa.questa è una vecchia e efficace conosciuta tattica dire ai cattolici di disobbedire,ecc ecc……..
    non la faccio lunga,non credo che la cosa sia poi tanto importante,solo finisco col dire che non tutti sono gonzi.faccia pure le sue omelie e esterni pure,scriva,per essendo abbastanza giovane scelgo io cosa leggere e non leggere e apprezzare.
    le persone alla fine che ragionano e capiscono le demagogie e i tatticismi spicologici esistono,meglio essere apoti che gonzi.
    trattasi di libertà di coscienza.

    • mauro scrive:

      Se io non leggo LIBERAMENTE non posso esprimere un giudizio di 20 righe tranne che non sia cattolico a cui tutto è possibile.

    • LIBERAMENTE scrive:

      non è verp che è una mia tattica, scrivo in modo sincero e, come se fossi all’ufficio anagrafe, non posso mentire sulla mia conversione al sopranaturale, ma ribadisco che voi vi infastidite perchè io diffido della chiesa catolica apostolica romana e non è la mia una tattica, perchè allora io mi domando come mai che voi siete spirituali fate come i farisei che diffidavano di Gesù come voi di me? Non avete lo spirito santo per intuire che sto facendo sul serio ma,dal momento che non lo faccio alle vostre condizioni, allora per voi la mia è una tattica e non una conversione. Siete voi il vostro maggior problema quando non vi rendete conto che esistono altre vie per la trascnedenza e che non necessariamente si chiamano cristiane, voi siete ancora farciti della presunzione che solo nella chiesa ci si salvi, quindi, convertirsi alla spiritualità e alla sopranaturalità per voi è una tatica se nel mio caso o nei casi come me.

      Usate voi doppi pesi e doppie misure e dettate voi le condizioni virtuali o virtuose per cui uno si deve catalogare come davvero convertito, io non ci sto a queste vostre condizioni e non le riconosco universlamente come vie autentiche per avvicinarsi alla sopranaturalità.

      • il maccabeo scrive:

        agli anziani del blog di AT: vi ricordate marina e le marinate?… Il lupo perde il pelo……………ma non il vizio!

  12. mauro scrive:

    Caro LIBERAMENTE

    personalmente non confronto i discorsi del Papa con quelli precedenti ma leggo ciò che egli dice, di volta per volta, e posso assicurare che in tutti i casi trovo vi siano dei concetti fuorvianti od erronei.

    Trascrivo come esempio un passo del discorso papale riportato dal Dott. Tornielli.

    “Una delle illusioni prodotte nel corso della storia è stata quella di pensare che il progresso tecnico-scientifico, in modo assoluto, avrebbe dato risposte e soluzioni a tutti i problemi dell’umanità. In realtà, se anche ciò fosse stato possibile, nulla e nessuno avrebbe potuto cancellare le domande sul significato della vita, perché queste sono scritte, per così dire, nell’animo umano e oltrepassano la sfera dei bisogni.”

    Contrappone la scienza al sentimento come fossero rapportabili sul significato della vita quando la scienza si interessa alla soluzione della sua origine e non sul suo significato che è materia filosofica.

    Ma questo passo del Papa, ha anche una premessa che nega l’evidenza: “Una delle illusioni prodotte nel corso della storia è stata quella di pensare che il progresso tecnico-scientifico, in modo assoluto, avrebbe dato risposte e soluzioni a tutti i problemi dell’umanità”.

    La scienza ha dato RISPOSTE TECNICO-SCIENTIFICHE NON ILLUSORIE ALL’UMANITA’ (è il risultaTO dello studio e della ricerca) ed ancora ne darà in virtu’ del progresso ma se crede che non sia così dovrebbe per prima cosa, come esempio a tutti i cattolici, vietare in Vaticano l’uso dei prodotti farmacologici provenienti dallo studio delle staminali da loro comprate nei paesi dove ne è consentita la vendita al fine di allontanare l’illusione di poter vivere piu’ a lungo , comportamento che eviterebbe di mortificare il cattolico italiano al quale ne vieta l’uso (ma anche la ricerca e lo studio). Certo che da un altro Stato è bello dire quello che ci pare e fare il contrario.

    Ma poi vi è un altro errore fondamentale: “….nulla e nessuno avrebbe potuto cancellare le domande sul significato della vita, perché queste sono scritte, per così dire, nell’animo umano e oltrepassano la sfera dei bisogni.”

    Se ci si pone la domanda sul significato della vita RIENTRA nella sfera dei bisogni in quanto l’uomo ricerca la risposta fin dalla sua comparsa sulla Terra MA NON PUO ANCORA OLTREPASSARLA (la sfera dei bisogni) IN QUANTO VI E’ UNA PLURALITA’ DI RISPOSTE, SIA FILOSOFICHE CHE RELIGIOSE, CHE NON DETERMINANO UN’UNIVOCA RISPOSTA.

    E’ un errore voluto perchè dicendo che “oltrepassa la sfera dei bisogni” afferma che vi è una sola risposta : quella data da Dio per quella vita eterna promessa.

    • LIBERAMENTE scrive:

      per non parlare che prima del metodo scientifico di Galilei, l’illusione della Terra piatta e al centro del sistema solare e dell’universo era anche un dogma sia relgioso che scientifico, quindi in fatto di errori di valutazione scientifica la chiesa non è proprio competente aò massimo, anzi, ci sono personaggi bizzarri tra vescovi che scrivano su Pontifex e De Mattei che sproloquia a Radio Maria che in fatto di valutazioni scientifiche non se valga la pena discuterne ora, fra l’altro De Mattei spese circa 10.000 euro del fondo per il CNR, soldi pubblici, per parlarea porte chiuse del creazionismo e del tramonto dell’evoluzionismo. Veda un po’ lei Mauro

      • mauro scrive:

        Caro LIBERAMENTE

        Il Cristianesimo è una “filosofia di vita” che non può accettare che la Scienza neghi quanto essa afferma ma non è propriamente Galelei che dè loro fastidio, oggi, quanto quel famoso Big Bang dal quale si sarebbe originato l’universo che negando la creazione divina dal nulla nega Dio stesso.

        A domani

        • B'Rat scrive:

          mauro,
          per favore, non tiriamo in ballo la Scienza, di cui evidentemente lei non sa poi granchè. Il Big Bang non esclude affatto la creazione divina (chiedersi perchè ci sia stato il Big Bang non è diverso dal chiedersi perchè ci sia l’Universo). Prima di eventuali insinuazioni in libertà, seguo il 4° anno di Fisica Teorica all’Università.

          Trattando la religione di Metafisica e la Scienza di Fisica, se la religione non pretende di sconfinare non ci può essere

          • B'Rat scrive:

            conflitto

          • LIBERAMENTE scrive:

            mauro ha ragione, vi secca che l’astrofidico Stephen H. abbia detto certe cose e ha ragione, se studiamo la scienza dobbiamo attenderci allas scienza, mentre se entriamo nello spirituale e nel sopranaturale non dobbiamo invadere la scienza o bacchettarla perchè non è secolndo il creazionismo o secondo l’intelligent design. Per conciliare fede e ragione non dobbiamo temere la scienza, non ci deve dar fastidio il progresso scientifico e tecnologico, perchè allora lei oggi sarebbe uno di quelli che avrebbero messo al rogo Galilei o Newton o Copernico.

            Se è la stessa Sopranaturalità e Trascenenza a non teme la scienza e la tecnologia, perchè deve esserlo lei? Magari un giorno lei si rassegnerà e dirà che il progresso scientifico faceva parte del progetto intelligente, ma per favore B’rat sia serio una volta tanto.

          • B'Rat scrive:

            LIBERAMENTE,
            ma per favore….
            Ormai anche nel mondo scientifico sta passando l’idea che Hawking abbia ormai passato il segno (per esempio per i suoi fumosissimi proclami sull’assoluta correttezza e definitività della teoria M, una teoria che ancora non è stata formulata e non si sa se mai lo sarà!!!!!!!, forse ubriacato dall’attenzione tributatagli dai media. (prima che mi si accusi di lesa maestà, certo, è una grande mente, ma le grandi menti possono fare grandi errori; e dopotutto il suo contributo più ricordato, la radiazione di Hawking, è qualcosa che non si sa se potrà mai essere provato basata su oggetti, i buchi neri, che non si è ancora sicuri che esistano davvero)

            Per il resto, LIBERAMENTE, vorrei sapere quando avrei detto di temere la Scienza. Anzi, non capisco quale parte di seguo il 4° anno di Fisica Teorica le sfugga.

          • LIBERAMENTE scrive:

            lei non ha letto come al solito quel che ho scritto, ma fa tanta fatica a capire quel che ho scritto sulla conciliabilità tra fede e scienza, senza che ognuno delle due abbia l’ossessione di essere smentita?
            La fede ha l’ossessione di essere smentita quando si rifà alla dottrina dogmatica, che francamente dall’illumionismo ad oggi ha dovuto ricredersi in molte cose, grazie anche alla scienza che di risposte ne ha date tante alla fede, e non può dire di no.

          • B'Rat scrive:

            LIBERAMENTE,
            lei ha detto che temo la Scienza. Le ho risposto che decisamente non è il caso.
            Dice che Hawking ha ragione e avendo la Scienza alle spalle la cosa ci secca. Avendo detto Hawking che la scienza dimostrerebbe che Dio non c’è, non capisco come il suo possa essere un discorso su compatibilità fra Scienza e Fede. Ho comunque fatto presente che non tutto ciò che cola da Hawking è oro.

            La fede ha l’ossessione di essere smentita quando si rifà alla dottrina dogmatica, che francamente dall’illumionismo ad oggi ha dovuto ricredersi in molte cose, grazie anche alla scienza che di risposte ne ha date tante alla fede, e non può dire di no.
            Faccio infine presente che non mi risulta che la Chiesa abbia dovuto rimangiarsi affermazioni metafisiche per l’avanzamento della Scienza (ha dovuto rimangiarsi posizioni invece che come avevo anticipato sopra sconfinavano nel territorio della Scienza)

          • LIBERAMENTE scrive:

            Il dogma per esempio del geocentrismo e della terra piatta, ma poi anche le credenze sulla possessione, l’epilessia è stato dimostato che è una malatia e non una possesione, ma anche altre malattie psico-somatiche non sono possessioni, perchè è successo che persino persone che uscivano dal coma poi parlassero lingue diverse, ma questo non è possessione, ci sono altre spiegazioni che non scomodano la fede ma le dicono di non essere superstisioza.

            Solo di recente hanno riabilitato Galilei, non lo dimentichi questo e a 300 anni dall’illuminsmo.

          • B'Rat scrive:

            Che tutti gli episodi poi scoperti come epilettici siano possessioni non mi pare esattamente un “dogma metafisico”, nè una delle basi della fede cristiana…. idem geocentrismo

          • LIBERAMENTE scrive:

            ma la chiesa cattolica in passato ha sempre appoggiato queste siuperstizioni come se fossero dogma di fede, la chiesa ha autorizzato esorcisti persino per curare l’epilessia con il crocefisso e l’acqua santa, ma è così che sono andare le cose e sta succendendo anche oggi in culture meno progrdite.

  13. Sal scrive:

    Che dopo aver ossequiato Tremonti , il papa si rechi a San Marino dove gli richiedono “indicazioni” è cosa alquanto interessante. Se fossi della GdF mi insospettirei, ma preferisco commentare le sue parole che in realtà tradiscono una certa ansia e una troppo semplicistica retorica ormai anche datata.

    “L’uomo non può vivere senza questa ricerca della verità su se stesso; verità che spinga ad aprire l’orizzonte e ad andare al di là di ciò che è materiale,” Perché mai ? ma di che si preoccupa ?

    Evidentemente sta parlano per sé, perché in effetti esistono uomini che non si pongono affatto il problema dei grandi interrogativi. Sanno che per vivere felicemente non c’è bisogno di esaminare la trascendenza, concetto difficile perfino da spiegare. I pellirossa si accontentavano di sapere che c’è la vita e non si preoccupavano di sapere cosa c’era “al di là” in quanto l’uomo è fatto per l’aldiquà; per vivere in modo semplice ogni giorno.

    E’ la Parola stessa che egli dovrebbe conoscere a dire : “ poiché quello che si può conoscere di Dio è manifesto fra loro, poiché Dio lo ha reso loro manifesto. Poiché le sue invisibili [qualità], perfino la sua sempiterna potenza e Divinità, si vedono chiaramente fin dalla creazione del mondo, perché si comprendono dalle cose fatte, così che sono inescusabili; perché, sebbene abbiano conosciuto Dio, non lo hanno glorificato come Dio né lo hanno ringraziato, ma hanno vaneggiato nei loro ragionamenti e il loro cuore senza intelligenza si è ottenebrato. ( Romani 1.19-21) Si, sembra proprio che sia così.

    Non è vero, quindi, che per vivere una vita “in modo ancor più vero e più ricco di senso” occorra conoscere la trascendenza che non si può conoscere, dice la Parola, si può essere ugualmente sereni e felici senza”fuggire dalla realtà per affogare nella fantasia“ accettando la vita ogni giorno nella sua semplicità e traendo il meglio da quello che abbiamo senza fare come l’asino di Buridano che morì di fame per non aver saputo approfittare di un’occasione.

    Il papa dice: di ” prendere coscienza di questa sana e positiva inquietudine” che evidentemente è solo una sua inquietudine, dato che il Vangelo gli dice: “Comunque, chiedi, ti prego, agli animali domestici, e ti istruiranno; Anche alle creature alate dei cieli, e ti informeranno. Oppure mostra la tua preoccupazione alla terra, ed essa ti istruirà; E i pesci del mare te lo dichiareranno. Chi fra tutti questi non sa bene Che la stessa mano di Geova ha fatto ciò,” ( Giobbe 12.7-9) E sapendo che ci ha pure dato una “rivelazione” per farsi conoscere meglio e spiegare il Suo proposito, non ha giustificazione questa ansia per avere ulteriori risposte. Che se ne farà ? Se non è in grado di leggere ciò che è stato scritto fino ad ora e vivere serenamente e senza ansie come potrà capire ciò che magari verrà scritto in seguito per il futuro ?

    Sembra quasi che sia più interessato a scoprire cosa gli riserva il futuro che a vivere una vita serena dimenticando che il Vangelo dice : “Continuate dunque a cercare prima il regno e la Sua giustizia, e tutte queste [altre] cose vi saranno aggiunte. Pertanto, non siate mai ansiosi del domani, poiché il domani avrà le proprie ansietà. Basta a ciascun giorno il proprio male.” </i< ( Matteo 6.33-34)

    Evidentemente non ci crede. O non avendo null’altro di interessante da comunicare si sta preoccupando di come garantirsi una poltrona di prestigio anche nell’aldilà.

    p.s. “quando provate che cosa vuol dire amare veramente;” è una battuta azzardata per chi ha rinunciato all’amore non sposandosi e rinunciando ad avere figli !

    • LIBERAMENTE scrive:

      ma mercoledì scorso all’udienza ha detto che la ricerca del sé è per i disperati, allora siamo tutti disperati, dal primo filosofo fino a noi dei giorni d’oggi.

      • emiliano scrive:

        Qui di disperato c’è solamente lei caro liberamente che continua a d arrampicarsi sugli specchi dando spiegazioni al di fuori di ogni argomento del blog

        • LIBERAMENTE scrive:

          lei non fa alcun commento costruttivo con me. Ha mai sentito parlare dell’esorcista don Serafino Falvo? ebbene io l’ho conosciuto di persona e mi ha invitato a Calcinate sul palco, appena qualche annno prima di morire, dove lui diceva messa, tuttavia, quelli come lei,caro emiliano, che che con me si comportano con diffidenza, più o meno come prima del concilio di Geruslalemme si comportavano con i neofiti venuti dal paganesimo, nella platea avevano mugugnato perchè non erano sul palco mentre c’ero io, loro erano cattolici ad hoc, io ero un ateo, ma don Serafino deve aver visto qualcosa in me già da allora e oggi credo nel sopranaturale e non vcerto per merito suo emiliano odi altri come lei qui nel blog.

    • LIBERAMENTE scrive:

      io sono decisamente inquieto e disperato, stando a quello che dice il papa, anche se non me ne frega nulla dei suoi sproloqui triti e ritriti.

      ho una domanda da farle Sal.
      Io sono colui che sono che ero e che sarò pare non sia io riuscito a trovarlo scritto nella bibbia, ma sbaglio se deduco che, essendo Dio ab aeterno, Egli Era Era, oltre che essere e che sarà? Perchè se il tempo non è che una convenzione umana e del passato siamo quasi del tutto certi, del presente lo stiamo vinendo allora il futuro secondo lei è già stato scritto in qualche modo?

      Qualcuno in passato ha davvero previsto il futuro di oggi? Quindi oggi vi è ancora la possibilità che qualcun altro abbia del futuro una visione più aggiornata? Perchè a quanto pare anche la scienza si sta aprendo in tal senso con teorie molto interessanti, i nostri gesti attuali quantitativamente e qualitativamente come possono aver scritto una pagina del futuro e a che livello influirebbero sui futuri eventi?

      Spesso non ce ne curiamo, tranne i grandi cambiamenti politici ed economici che evidentemente non possiamo ecludere la probabilità che il futuro possa proprio dipendere da questi sconvolgimenti di oggi.

      Ma ognuno di noi non può essere così irrilevante a tal punto di essere non probabili conseguenze per l’avvenire; ha un senso la nostra vita, io ci credo, non riesco a pensare che quel che faccio è ininfluente, allora il senso di responsabilità va a farsi friggere, non avrebbe senso perchè il mio esistere non averebbe alcuna conseguenza in avvenire, allora era meglio che non fossi mai nato, come il primo mattone della prima casa costruita dall’uomo dicesse: questa casa verrà distrutta, quindi è meglio che non mi mettano come prima pietra, oppure se mi deterioro ci sono gli altri mattoni a tener su la casa.

      Il senso della vita e della morte non può essere solo una questione scientifica, c’è la trascendenza che ha una visione d’insieme dell’universo e della vita, e vede le conseguenze delle nostre azioni, ma se noi vivessimo in comunione con lei, le nostre azioni non saranno mai megative e le conseguenze neppure loro saranno negative.

      • Sal scrive:

        @ Liberamente
        Mi impegna su un argomento difficile che non ha una risposta nel senso che la risposta non può che essere personale. Provo ad abbozzare.

        La mia personale conclusione è che Dio è il “proprietario del futuro” e lo può modellare a piacimento. Difficile da accettare lo capisco ma la traduzione del nome Jehovah è “io farò ciò che farò” forma causativa, all’imperfetto, del verbo ebr. hawàh (divenire): “Egli fa divenire”.

        La traduzione del Nuovo mondo riporta “IO MOSTRERÒ D’ESSERE CIÒ CHE MOSTRERÒ D’ESSERE”. Quindi Geova aggiunse: “Devi dire questo ai figli d’Israele: ‘IO MOSTRERÒ D’ESSERE mi ha mandato a voi’”. — Eso 3:14 – Egli ha mostrato a faraone, nella questione della liberazione, la sua capacità di adempiere le promesse. Quindi il NOME racchiude il proposito o l’idea che c’è un percorso preparato per un futuro nel quale tutti possono accedere solo che lo desiderino. Ma ahimè non molti avranno accesso a quel futuro stante l’incapacità di comprendere né la voglia di farlo perché come dice il libro: “non hanno accettato l’amore della verità…ma hanno preso piacere nell’ingiustizia.” ( 2 Tessalonicesi 2.10) ”ma hanno vaneggiato nei loro ragionamenti e il loro cuore senza intelligenza si è ottenebrato” ( Romani 1.21)

        Dio non aveva ancora spiegato a nessuno ciò che aveva in mente di fare, e lo disse per la prima volta a Mosè spiegandogli che avrebbe liberato il popolo e lo avrebbe condotto alla terra promessa. Questo il significato del Nome.

        Questo mi porta alla sua domanda “allora il futuro secondo lei è già stato scritto in qualche modo? Qualcuno in passato ha davvero previsto il futuro di oggi? “ La risposta non può che essere positiva perché troppe sono le profezie (storia scritta in anticipo) che hanno dimostrato la verità di ciò che era stato scritto e aiutano ad avere fiducia che anche ciò che non sì è ancora avverato avrà adempimento perché né è già stata data garanzia e che ragionevolmente si può comprendere.

        Ad esempio, la prima profezia è in Genesi 3.15, la promessa della venuta del messia e via via se ne sono aggiunte altre scritte da persone diverse, in tempi molto lontani fra loro, che aumentano i dettagli relativi a questa venuta. Ciascuno aggiunge un particolare o chiarisce un aspetto di una precedente profezia. E non solo, molte altre profezie si sono aggiunte non solo a chiarimento della venuta messia, ma la storia completa dell’avanzare delle civiltà nel mondo. Le basti il libro di Daniele che elenca il susseguirsi delle potenze mondiali fino ai giorni nostri per finire con l’Apocalisse che ancora in forma ridotta descrive la storia dei prossimi mille anni.
        Questo ne fa un libro vivo, perché oltre a raccontare com’è andata la storia e come andrà, tocca tutte le corde dello spirito umano facendo risaltare le vere motivazioni dei ragionamenti umani, “portando le cose segrete delle tenebre alla luce e rendendo manifesti i consigli dei cuori,” (1Corinti 4.5) praticamente un filtro per dividere la verità dalle bugie, l’onestà dalle truffe.

        Così la risposta è si, la storia è scritta in anticipo, ma entreranno in quella storia futura solo coloro che dimostrando di essere “uomini” sono in grado di usare la Ragione e rimanere fedeli ad essa, senza farsi distrarre né ammaliare da superstizioni, paure, inganni definiti nel libro “quelli che imparano sempre e non sono mai in grado di venire all’accurata conoscenza della verità” ( 2 Timoteo 3.7)

        p.s. la morte ? La morte è un sonno – “: “Lazzaro, il nostro amico, è andato a riposare, ma io vado a svegliarlo dal sonno”. – ( Giovanni 11.1)

        • LIBERAMENTE scrive:

          grazie per la risposta, abbastanza buona, ma la morte del corpo e del cervello non è un sonno, questi si imputridiscono e si spappolano, si deteriorano e si scompongono biologicamente, direi che più che sonno sarebbe un incubo, ma menomale che esiste la sopranaturalità e la trascendenza che va oltre il destino biologico del corpo. Continuiamo ad esistere in Cielo.

          • Sal scrive:

            Come lei sa il corpo umano si auto costruisce sin dalla nascita secondo lo schema che “ogni specifico “ DNA gli suggerisce.
            Ciò che caratterizza la diversità non è la mente che funziona secondo schemi che sono uguali per tutti, quanto lo spirito che è la somma delle caratteristiche morali dell’individuo.

            E’ questo spirito che Gesù chiese al Padre suo di accogliere, ed è questo spirito che continua a rimanere “memorizzato” nella mente di Dio sotto forma di DNA e che può essere nuovamente infuso quando con la risurrezione un nuovo corpo potrà tornare alla vita, con tutte le caratteristiche precedenti .

            In questo senso posso accettare la sua dichiarazione “continuiamo ad esistere in cielo”. Altrimenti dovrebbero spiegare dov’è il cielo, a quale cielo dei cieli si riferisce, come potrebbe esistere lì, in che forma, per fare cosa, e verrebbe meno lo scopo di Dio di aver creato la terra. Poiché Dio non fa niente per niente, ma le sue opere sono eterne, capisce che il cielo non trova uno scopo, una ragione coerente in questo progetto con l’uomo fisico.

            Penso che le caratteristiche umane ( lo spirito) continueranno ad essere ricordate nella mente di Dio con tutte le particolarità relative grazie al suo DNA fino a quando sarà nuovamente infuso in un nuovo corpo per una nuova vita in un nuovo mondo.
            ”Oh mi nascondessi tu nello Sceol,
            Mi tenessi celato finché si ritragga la tua ira,
            Mi stabilissi un limite di tempo e ti ricordassi di me!
            Se un uomo robusto muore, può egli tornare a vivere?
            Tutti i giorni del mio lavoro obbligatorio aspetterò,
            Finché venga il mio sollievo.
            Tu chiamerai, e io stesso ti risponderò.
            Bramerai l’opera delle tue mani.”

            (Giobbe 14.13-16)

          • LIBERAMENTE scrive:

            ecco perchè dell’importanza di essere in comunione con il Padre, non ci si annoia mai! Si partecipa della sua trascendenza ed allora quel che è suo è anche nostro, la sua gioia è anche la nostra.

  14. LIBERAMENTE scrive:

    aoh, cari amici cattolici, la ricerca del se è relativa come il conoscere se stessi, perchè non ho mai detto che conoscere se stessi sia un valore assoluto, ho detto solo che lo sforzo individuale di conoscere se stessi presuppone la ricerca del se, perchè se non si cerca di sapere chi si è, allora si può dire cristianamente che si è solo servi di Gesù e non amici, perchè il servo non sa cosa fa il suo padrone ma l’amico si, e quindi vi rimando alla metafora della carrozzza e del cocchiere, il quale era ignaro che sulla sua carrozza entrassero ed uscissero personaggi senza che lui ne avsse il controllo o almeno la coscienza ed era questi personaggi che determionavano il percorso che lui doveva impartire ai cavalli, cioè, ai suoi istinti, alle sue azioni e reazioni.

    La trascendenza incontra la ricerca del se, non come incontrare un tale che mira solo ad autoesaltarsi e a mettersi al posto di Dio, ma cone vi ho detto, la trascendenza non favorisce alcuna auto-esltazione, anzi invita ed aiuta a partorire l’uomo nuovo, ma l’uomo vecchio deve morire come il seme per dare frutto e che questo rimanga nel Cielo come un tesoro incorruttibile. Ecco come intendo io vivere questa mia vita nuova, più illuminata e intuitiva di ciò che vuole da me la trascenenza.

    • LIBERAMENTE scrive:

      caspita, vivere questa esperienza spirituale mi aiuta anche a parlarne con più disinvoltura e chiarezza e sincerità, anche se sono conscio che alcune cose, in tal caso non ho alcuna tattica furbesca, non posso ancora esprimerle al meglio, perchè di natura trascendentale, ma ho vinto la paura di parlarne qui, sapendo che mi si conosceva come colui che escludeva la trascenenza a priori, invece oggi ci credo e vivo questa esperienza meravigliosa, anche se da fastidio perchè non segue i dettami della dottrina cattolica, ma non fa niente, oggi sono felice perchè la mia vita ha un senso con la spiritualità e la sopranaturalità.

      Poi se il fratello maggiore mugugna perchè lui si era assuefatto ad obbedire al papa per avere anche lui la sua parte di eredità qui in terra, allora sono affari suoi, mi dispiace per lui, ma il vero padre è felice che io ritorni a Lui e mi godo anche io questa sua felicità unita alla mia, perchè, nonostante io non lo chiami Dio come lo chiamano gli altri, lui non ha mai avuto davvero intenzione di farsi adorare da me ma mi ha aiutato ad ascendere verso una fede più spirituale e che trascendesse la religiosità dei culti.

      Tra le sue braccia vinco il dualismo, Egli non vuole impormi condizioni dottrinali che non sono la Sua Parola d’Amore, non ha paura di smentire il papa quando mi abbraccia e non mi pone condizioni che il papa pone invece a chi si deve convertire a Dio passando da un vicario che sproloquia, e non ha paura di essere interpretato dal papa come il diavolo che appare come angelo di luce, proprio in virtù di una Sua eccezione nel mio caso o di qualsiasi alro caso di spiritualità fuori dalle mura vaticane.

      Perchè conosco i ragionamenti del papa e dei suoi automi senza senso critico, essi, se solo il Padre abbraccia uno come me ecco che allora non è il Padre ma il diavolo, perchè il Padre non può smetire la dotrina del papa, questa era anche la mentalità farisaica ai tempi di Gesù, di coloro che chiudevano le porte dei Cieli agli altri, non vi entravano loro e lo impedivano ad altri, e se Gesù li faceva passare per il proprio cuore, ecco che allora lo accusavano di violare la dottrina dei padri e dei profeti.

      Ahimé la burocrazia della religiosità ostacola l’ascensione e la trascendenza, ma la dottrina della chiesa cattolica pone delle condizioni al Padre se questo volesse salvare anche chi sta fuori dalle mura vaticane, anzi, al Padre il papa direbbe di riportarli nella sua chiesa cattolica apostolica romana, altrimenti il papa si sentirebbe scavalcato e obsoleto, perchè finalmente il Padre tornerebeb a prendersi cura peronalmente di chi fuori dalla chiesa volesse salvarsi e ed essere spirituali. Amen, così sia.

    • emiliano scrive:

      Ma non aveva detto che non avrebbe più postato?

      • LIBERAMENTE scrive:

        lei non mi può capire, mi dispreezza e basta, ed io vado avanti nel mio percorso spiritiale anche se non passa dall sua chiesa cattolica. Coeme vio siete infariseiati.

  15. LIBERAMENTE scrive:

    La spiritualità e non la religiosità sarà il futuro dell’umanità,
    Il vero Padre non ha e non avrà mai bisogno di farsi adorare in un ostensorio,
    Egli chiede che si ascenda guardando alle cose che sono lassù nel Cielo,
    e si trascenda per avere compassione di ciò che è quaggiù sulla terra
    che si conosca se stessi perchè crede in noi, ed io credo in Lui,
    che ad un certo punto vuole solo essere con noi intimo,
    e non padre-padrone o imporci il suo amore
    o farci sentire dannati perchè non seguiamo il papa o le sue dottrine religiose.

    Il velo del tempio si è squarciato, il vento sta cambiando,
    la spiritualità vincerà sull’aridità e burocrazia dottrinaria della religiosità,
    vero ostacolo all’ascensione, vero ostacolo alla trascendenza,
    vero ostacolo alla conocenza di se stessi come ci vede il Padre e da Lui conosciuti.

    Uscite dalla meretrice di babilonia
    che si è prostituita ai potenti, ai dittatori, ai re e ai mercanti del tempio,
    scambiando la divina provvidenza con lo sterco del demonio,
    tanto è durata nella storia quanto il fetore che ha prodotto
    ma lei non si cura della propria nudità,
    crede di essere rivertita di oro e di seta orientale,
    ha oro, incenso e mirra, ma non per ascendere al Cielo,
    ma perchè crede ancora di rendere culto a Dio,
    disprezzando una socità che non è secondo dottrina
    ma accusata di idolatria ed edonismo.
    Invece di illuminare la società acuisce ancor più la sua distanza da essa.

    Uscite dalla meretrice di babilonia, si è prostituita alla politica,
    i suoi figli sono divisi su tutto, litigano continuamente per compiacerla,
    ma lei si fa pagare e mantenere da loro e dai loro cittadini rassegnati sotto il cupolone.
    o Colle Vaticano, fossi tu stato una montagna era molto meglio,
    almeno salire fin su alla vetta avrebbe dato maggior soddisfazione.

  16. P.Danilo scrive:

    Avesse Lei la “sapientia cordis” del nostro benamato Papa, non starebbe qui a rompere… tutti gli altri con la sua in-sipienza dell’ombelico… ci risparmi le sue sparate ripetitive fino alla nausea. E vada a confessarsi…

    • LIBERAMENTE scrive:

      io non sono cattolico per fortuna, non sono battezato, quindi, non mi faccia prediche inutili, le da molto fstidio che qaulcuno come me sio converta allo spirituale ma senza passare dalla chiesa cattolica, uh come le da fastidio, ma penci che come ve ne sono tanti e molti stanno uscendo dalla chiesa cattolica perchè essa non garantisce una salvezza spirituale. Vada lei a comfessarsi, che non ha rispetto per quelli che hanno altre alternative oltre la sua vecchia chiesa che pensa solo ai soldi di San Marino, anche se poi predica contro i solldi ma in fondo li chiede continuamente allo stato e come si fa sentire se nonarrivano.

  17. Suntina scrive:

    OT
    Ho capito:
    i blog sono una delle migliori espressioni delle opere di misericordia spirituale.

    Attraverso di essi possono avere uno spazio e una parola anche tutti quelli che, di persona, sarebbero irrimediabilmente condannati all’insignificanza.

    Gli altri, di conseguenza, ne esercitano abbondantemente la penultima.

    • john coltrane scrive:

      Ha ragione, gentile Suntina.
      Se anche un blog può servire ad aiutare chi proprio non ha altro da fare che passare ore e ore su Internet, ben venga.

      “Siate misericordiosi come lo è il PADRE vostro”.
      Buona giornata.

  18. bo.mario scrive:

    Tornielli le avevo suggerito di fare domanda come consigliere del pope, le deve essere sfuggito e glielo ripeto. Non può sempre cercare giustificazioni di quello che dice. Ci provi così nei discorsi si potrà avere un nesso logico, comprensibile rispetto alla situazione attuale. La crisi sociale che ci colpisce è colpa dell’edonismo?. Se c’era lei forse ce la risparmiava. Un saluto.

    • B'Rat scrive:

      Edonismo->pensare solo a sè ora e subito->non curarsi granchè degli altri nè delle conseguenze delle proprie azioni->lanciarsi in attività di dubbia moralità come speculazioni finanziarie pericolose per la stabilità del mercato->crisi.

      • LIBERAMENTE scrive:

        edonismo alla curia di Grosseto+PDL al governo della città, ma una creatura prima di nascere è stata sfrattata dalla carità cattolica.

        • B'Rat scrive:

          Si, anche gli uomini di Chiesa ci possono cadere.

          • LIBERAMENTE scrive:

            ho capito B’rat, ma è morto ancor prima di nascere e una donna in cinta all’8 mese in una macchina a dir poco scomodissima, come poteva non rischiare di perderlo, persino scientificamente si potrebbe dimostrarlo.

            El il sindaco del PDL, ma cosa ha fatto con i solsdi pubblici invece di devolverne una frazioncina a pagare l’affito almeno di un mese?

        • il maccabeo scrive:

          bene, liberamente é paladino della difesa della vita. Bisognerá ricordarsene quando si parlerá di aborto ed eutanasia.

          • LIBERAMENTE scrive:

            anche li sono cambiato, io non sono per l’eutanasia e per l’aborto per principio, ma esiste una legge la 194, che va rispettata, io, voi e anche i politici cattolici devono rispettarla.

            Voi mi mettete alla prova come i farisei con Gesù nel caso dell’adultera, ebbene, visto che la Curia di Grosseto è responsabile dello sfratto e della morte del nascituro egiziano, allora, chi non ha peccato scagli la prima pietra. Va bene?

  19. Grande Papa scrive:

    Straordinario come sempre BEnedetto XVI.
    Parole stupende piene di saggezza e sapienza.
    Grazie, dott. Tornielli per il servizio svolto.

    Mi permetto un piccolo suggerimento: non sarebbe opportuno limitare i commenti per autore ad un certo numero massimo ? Ciò potrebbe evitare il monopolio della conversazione da parte di gente ideologicamente accanita contro la Chiesa.
    Così potrebbe garantirsi il rispetto della libertà delle opinioni di tutti, ma eviterebbe il monopolio, che impedisce un confronto costruttivo.
    Personalmente, salto a piè pari i commenti di chi si firma “Liberamente” e “Sal”. Preferisco il confronto, non la polemica.

    • LIBERAMENTE scrive:

      ma la smetta di voler censurare quello che a lei non piace, perchè alla fine, persino quelli che credono ma non sono d’accordo con il papa lei li diffiderebbe e certo discriminerebbe tra chi crede da acattolico e chi invece fuori dalla chiesa cattolica, lei vuole discriminarmi, questo è! Ma che carità avete che poi a Grosseto è morto un bambino sfrattato dalla Curia ancora prima che nascesse? Sul web mi apparite un po’ acidi con chi non sottoscrive le vostre dottrine e parlate di addio al buonismo perchè non potete tollerare quelli che credono al sopranaturale in modo diverso da voi.

    • Sal scrive:

      @ Grande papa
      Non sia sorpreso, condivido la sua proposta di limitare il numero dei commenti. Secondo lei quanti dovrebbero essere i commenti di ciascun partecipante ? Lo stabilisca lei, 5 -10 – 20 ?
      Però mi permetta una domanda, perché secondo lei quelli degli altri sarebbero “accanimenti ideologici ?” come lo stabilisce ? con il suo metro ?

      E chi le dice che il suo metro è quello giusto ? potrebbe essere troppo corto o troppo lungo. Come farebbe quindi a stabilire cos’è ideologico e cosa non lo è. E perché è ideologico il pensiero altrui e non il suo ?

      Lei sa bene che per sapere quando un metro è corretto deve essere paragonato ad un campione universalmente accettato e conservato quale riferimento :
      “La lunghezza del metro fu definita per la prima volta in Francia nel 1799 come la quarantamilionesima parte del meridiano terrestre. Nel 1960 fu data una nuova definizione del metro, l’unità fondamentale di misura lineare, come essendo pari a 1.650.763,73 volte la lunghezza d’onda della riga arancio-rossa del cripto 86 in certe specificate condizioni. Questa misura, però, si è dimostrata inesatta nell’ordine di un metro e mezzo nella distanza fra la terra e la luna. In quest’era di viaggi spaziali un simile errore di misurazione non si poteva tollerare. Ora, secondo la rivista brasiliana Ciência Ilustrada il metro è stato nuovamente definito come “la distanza che la luce percorre nel vuoto in 1/299.792.458 di secondo”.”

      Come vede non è una questione di poco conto, per cui le chiedo ancora qual è il suo metro per stabilire perché lei ha ragione egli altri torto ?

  20. stia sereno scrive:

    Caro liberamente…
    vedo che la questione di ciò che dice il Papa le stanno molto a cuore tanto che fa in tutti i modi per smontarle sistematicamente e far vedere quanto siano illogiche, fuorvianti, false, studiate, dittatoriali e bla bla bla… e quanto invece i suoi pensieri siano giusti, veri, logici, chiari, onesti, illuminanti circa la realtà delle cose e bla bla bla.
    Insomma LEI ha SEMPRE RAGIONE e chiunque la contraddica o sia d’accordo con ciò che dice il Papa o Creda in Gesù Cristo o in Dio sia un povero illuso, una mente debole, un iraggionevole.
    Tutti sbagliano tranne lei. Secondo me lei a priori c’è l’ha a morte con la persona stessa del Papa e con la Chiesa (clero + cristiani = visto che è questo il suo reale significato) qualsiasi cosa essi dicano, cercando in ognuna un piccolo appiglio su cui attaccarsi per poter dire la SUA RAGIONEVOLE e RAZIONALE etc.. etc.. VERSIONE DEI FATTI.
    A lei voglio dire alcune cose:
    - lei vuole essere ragionevole così tanto che non ammetterà mai che forse anche lei può sbagliare
    - stia sereno che nessuno gli ha dato l’obbligo morale di salvare il mondo dalla perdizione.
    - Con persone come lei non si può ragionare perchè non ammetteranno mai di essere in errore anche se fosse lampante e dunque non potrà mai accorgersi dove sta realmente il vero o il falso (sempre se lei ammetta che esista!)
    - so già che a questo mio pensiero risponderà QUANTO NON SIANO VERE QUESTE COSE DA ME DETTE scrivendo una sua ILLUMINANTE RISPOSTA CHE CHIARIFICHI QUANTO LEI SIA NEL GIUSTO o meglio NELLA RAGIONE

    Sbaglio per caso nel preannunciare questo???

    Non vedo l’ora di leggere una sua ILLUMINANTE RISPOSTA e mi perdoni se in questa, come nelle precedenti, io NON mi troverò d’accordo ma sa… non sono una luminare come lei e ancora mi vengono i dubbi su come gira il mondo a differenza di lei ” CHE SA!” a prescindere.
    Spero in questo di migliorare ma mi raccomando… stia sereno! ;D
    Con affetto,
    una povera mente debole sicura nelle sue idee ma disposta a ragionarci su continuamente in modo civile e aperto e che se ritiene di essere in errore, ha LA LIBERTA’ di cambiare opinione e la libertà di non cambiarla se invece si rende conto che nonostante tutto ciò che pensa non è così sbagliato.
    AU REVOIR!

    • LIBERAMENTE scrive:

      lo sono, e vi sono molte incongruenze se va a vedere tutti gli ultimi discrosi che ha fatto, almeno che lei si sia bevuto tutto in modo acritico.

    • LIBERAMENTE scrive:

      Insomma LEI ha SEMPRE RAGIONE e chiunque la contraddica o sia d’accordo con ciò che dice il Papa o Creda in Gesù Cristo o in Dio sia un povero illuso, una mente debole, un iraggionevole.

      Ma io ora credo in Gesù, ma non alle vostre condizioni dottrinali, lei non ha letto un tubo di ciò che ho scritto, non ha capito il senso dei miei discorsi.

      lei sta dicendo una marea di falsità du di me,la prego di rovedere il suo commento in cui non mi ci trovo affatto e non voglio aver ragione a tutti i costi, io qui post i miei commenti e parlo della mia fede nella sopranaturalità e spiritualità, non alle vostre condizioni dottrinali, tutto qui.

      mi faccia un favore, riveda il suo commento, non mi sento proprio come lei mi ha descritto, ne umanamente ne in modo trascendentale.

    • LIBERAMENTE scrive:

      ammettere quali errori? Quelli secondo la sua dottrina? Quindi mi da ragione allora? Avevo proprio ragione di dire che se non si sottroscivono le vostre dottrine cattoliche anche uno come un protestante o di altra confesisone non può dire autorevolmente nulla su Gesù, è fuor discussione che secondo lei i protstanti che hanno predicato il vangelo, proprio perchè non hanno sottroscritto la contro riforma cattolica, allora non potrebbero nemmeno predicare Gesù. Ma io non ho parlato di salvare il mondo, non sono così presuntuoso come lo è, da quanto ha scritto su di me di falsità che le perdono ovviamente, ma non sono nemmeno lontanamente la verità su di me.

    • LIBERAMENTE scrive:

      ma lei non ci ragionerebbe mai su Dio, lo acetta e basta, giusto? Allora anche io spiego il mio percorso spirituale senza mettere in dubbio la soprmanaturalità, perchè ora ci credo ma voi non lo accettate ugualmente, vi infastidisce che io creda in Gesù cristo ma non alle vostre condizioni dottrinali, ma pensate che non solo io ora crede in Gesù in altre religioni e confessioni, ma altri miliardi di persone, e non certo tutte alle vostre condizioni dottrinali, magari amche solo spiritualmente credono in Gesù e no per questo devono adeguarsi alla burocrazia teologica del papa.

  21. LIBERAMENTE scrive:

    Dalla scienza abbiamo molto da imparare, è inutile arroccarsi con la propria fede nel medioevo per paura che vada in crisi, in tal caso che fede è? Se si basa sul dogma e questo viene poi puntualmente smentito dalla scienza, allora ci credo che la fede dei cattolici teme la scienza e il suo progresso, poi aggiungiamoci anche il secolarismo ed ecco che il papa torna a tuonare contro la scienza senza fede, ma la scienza non deve crede in Dio, se la fede è debole e non riesce a star dietro agli aggiustamenti teolgoici anacronistici, la gente semplice avrà un bel mal di testa in futuro, perchè i teologi dovranno sempre ad ogni nuovo dogma rinunciarvi poi per avvenuto progresso scientifico e la gente semplice farà fatica a riformulare la propria fede e concilibilità con la scienza.

  22. Reginaldus scrive:

    … e quindi basta guardarsi dentro al cuore e scoprirvi le meraviglie nascoste, assecondare la spinta che da esso sale , magari mentre contempliamo un bel tramonto o ascoltiamo una musica .. e voilà per incanto che ci siamo dati quel magico colpo d’ala che ci fa salire nei cieli della trascendenza nella quale sta la nostra vera umanità!… Sant’Agostino parlava del tormento dell’ inquietudine che strazia il cuore dell’uomo, e da cui solo l’accoglienza del Signore che passa e bussa ci può liberare.. e non certo del prodigio del cuore che solo a guardarlo ci fa intuire il fascino della bellezza … E infatti, a guardarlo davvero con il coraggio della verità sentiremo che il nostro cuore è irrimediabilmente incline al male (Gen. 8,21) e nel male tanto aggrovigliato che nemmeno riusciamo a sondarlo (Ger. 17,9), tanto che Gesù dell’uomo nemmeno si fidava sapendo bene quello c’era nell’ uomo (Gv2:259… Altro che l’ottimismo del consunto psicologismo bergsoniano dello slancio vitale che è al centro della farneticazione modernista dei moderni pastori del gregge…. Che indicazioni per la fede ci possono venire da gente che si appella al cuore dell’ uomo per salvare l’uomo? C’ è nelle parole sammarinesi del Ben16 l’annuncio della salvezza in Cristo morto e risorto??? Ma certo, per rendersi in sintonia col politicamente corretto e col demagogismo umanitaristico e solidaristico imperversante non poteva mancare, a compensare la vacuità e la vaghezza del discorso ‘spirituale’ , l’appello consueto all’accoglienza del rifugiato ( mai che sia mai una denuncia chiara delle condizioni che creano i rifugiati e gli affamati e…. – si preferisce sempre stare sul piano del tenerume sentimentale, ordini dall’alto….) – e alla condizione precariale giovanile, che fa tanto moda e non costa nulla….

    • il maccabeo scrive:

      Condivido i contenuti, caro Reginaldus… E´vero, senza precisazioni sul lavoro della grazia, che Iddio da sempre in modo sufficiente, il discorso suona un po´naturalista…

  23. LIBERAMENTE scrive:

    Weh ma dopo 300 anni dall’illuminismo hanno riabilitato Galilei, quindi, i dogma nella chiesa cattolica faticano a ricredersi su molte cose che invece erano convinzioni errate e infondate, nemmeno scientifiche. Quindi, fra quanti secoli inzieranno a convincersi che anche fuori dalla chiesa cattolica c’è la salvezza?

    Certo che questa ossessiva e compulsiva lentezza nel raggiungere una convincente reciproca rispettabilità tra fede e scienza, genera proprio inquietudine fra quelli che sono proprio cattolici, molti dei quali oggi si sbattezzano finalmente, perchè non è richiesto che il sopranaturale passi dalla dottrina della chiesa cattolica per convincere le persone che ancora non credono.

    Prendete per esempio l’epilessia, era una malattia ma veniva interpretata come possessione anche ai nostri tempi nelle tribù aricane e anche in Occidente purtroppo, vedi casi in cui alcune madri facevano dei riti esorcisti sui fgli che poi morivano. Così sarà anche per la convinzione ascientifica che gli omosessuali siano malati o posseduti, ma già da oggi l’OMS e moltissime associazioni di psicologi e psichiatri cattolici e di altre confessioni e convinzioni, smentiscono categoricamente. Tempo al tempo e anche le ultime resistenze omofobe ascientifiche e discriminatorie spariranno dalla mentalità delle prossie generazioni.

  24. mauro scrive:

    Caro Grande Papa, (inopportuno nickname quando lei non lo è)

    il suo suggerimento al dott. Tornielli è superfluo quando, come dice lei, basta non leggere “certi” commenti.

    Io, invece, i “certi” commenti del Papa li leggo perchè nella vita ci si deve rendere conto del motivo per cui il mondo cattolico è in declino.

    • LIBERAMENTE scrive:

      Io vedo di buon occhio un rispetto della fede verso la scienza come verso un ambito in cui la mia stessa fede non è assolutamente messa in discussione, ma lo è invce quella dogmatica che vuole dettare le regole morali alla scienza. se

      Io inquieto e disperato secondo il papa, ma come me lo possono dire altre miliardi di persone che credono nel sopranaturale e nello stesso tempo sono rispettose della scienza e la lasciano libera di indagare anche su argometi in cui la fede del passato era supertisiosa ma che oggi dovrebbe aver capito che a quei tempi lei stessa, la fede, era monopolizzata e manomissibile dalla Chiesa cattolica apostolica romana, ma anche nell’ambito dell’iduismo e protestantesimo, e pure nel buddismo tibetano, guarda un po’, anche li.

      Eh si, la buona fede della gente semplice che viene di tanto in tanto, sulla scia del progresso scientifico e tecnologico, riproposta ma con dogmi più aggiornati, perchè quelli vecchi non convincono più e le nuove generazioni vanno in tutt’altra direzione rispetto alle frittate teologiche girate e rigirate, riaggiustate, persino la Bibbia è stata rivista e ricontestualizzata, e non par,lo solo di quella prtestante ma soprattuto di qella quella cattolica.

      Eh si, la buona fede della gente semplice, ma anche inquieta, che fa i conti con la realtà, essendo questa nuda e cruda con punte di acidità inaccettabile, per i già mal di pancia causati dalla delusione verso la chiesa cattolica, ormai apparentata con la politica, la mafia e la p4.

      Prendete ad esmpio tutto questo cambiamento di vento al Nord, pesino la lega si sta spaccando, Bossi promette il ritiro delle truppe dai luoghi di missione e pensate che i suoi elettroi leghisti gli credano? Ma sappiamo tutti che non sarà possibile adesso, come anche il trasferimento dei ministeri al Nord e almeno metà della maggioranza lo contarsterà, poi ci sono altri problemi come l’acqua e la gestione pubblica, è vero che si è vinto il referendum, ma adesso?

      Eh la buona fede della gente semplice, forse se maturasse un po’ di più e smettesse di bere il latte dal seno di santa madre chiesa; eh, un fede più adulta non è meglio?

  25. LIBERAMENTE scrive:

    L’inquietiudine? sono andato a fare un giretto su questo sito
    http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=13554

    e anche su questo http://www.tafter.it/2011/05/25/finale-ligure-sv-festa-dellinquietudine-dal-27-al-29-maggio/

    c’è pure una festa dedicata allìInquietudine! pazzesco!
    La Festa dell’Inquietudine è la manifestazione culturale dedicata all’Inquietudine. L’obiettivo principale delle iniziative promosse attraverso la Festa dell’Inquietudine è quello di diffondere l’idea che l’Inquietudine che caratterizza l’uomo contemporaneo postmoderno può essere fonte di conoscenza e crescita culturale ed essere trasformata in un’azione creativa.

    E non hanno torto, il papa l’ha fatta sembrare una vita da catacombe, da funerale, mentre in questa festa si respira l’ottimismo e si trattano i temi più importanti dal punto di visto bioetico.

  26. bo.mario scrive:

    B.Rat credo che quando parla il pope siete tetuti a dire che ha ragione, più forte di voi? Il concetto è passato liscio tanto non si deve interloquire, proibito. Se alla Sapiensa diceva un cosa del genere pensa alla bordata di…. Si devono dire cose vere e non fantasie. Non è mai esistita quella società e mai esisterà. Nemmeno quando c’era il papa re, non ti sovviene? Chi pensa alla sua famiglia è un edonista?
    Spero che Tornielli accetti il mio invito, ce n’è di bisogno. Un saluto e grazie della risposta.

    • B'Rat scrive:

      Ehm, parecchi punti della sua risposta mi sono oscuri… quale società? Cosa ci combina pensare alla propria famiglia? E il Papa Re? Cosa vuol dire esattamente la sua prima frase?

  27. giovannino scrive:

    Le parole del Santo Padre non saranno forse originali ( del resto un discorso del Papa non è una tesi di dottorato ) , ma sono del tutto attuali . Se infatti i regimi totalitari di Hitler e Stalin sono stati sicuramente le manifestazioni estreme della tecnolatria e statolatria legate allo sviluppo della modernità , anche neoliberismo e consumismo sono portati della modernità vivi, vegeti e anzi dominanti . La nottola di Minerva si leva sul far del tramonto ( Hegel) , cioè i grandi movimenti storici si comprendono razionalmente solo quando si sono interamente o quasi dispiegati e oggi possiamo dire di comprendere la modernità , meglio di quanto la comprendessero i grandi pensatori che ne hanno costruito l’ immagine . E quello che comprendiamo è proprio quello espresso concisamente dal Papa , cioè che è un’ illusione che la tecnologia risolva tutti i problemi pratici e che comunque dalla soluzione delle difficoltà materiali non viene la felicità nè dei singoli nè della società umana in tutte le sue articolazioni. Questo non significa valutare negativamente la tecnologia , ma osare di criticarla , per evitare di farne un idolo. Per questo dobbiamo comprendere la dialettica della modernità e dell’ illuminismo , che mi pare ottimamente richiamata dal Papa . Dire che in poche parole il Papa ha riassunto il significato degli ultimi cinque secoli di Storia dell’ Occidente , è certo un’ iperbole retorica, ma ha un fondo di verità. Il problema che si apre è che mentre i paradigmi della modernità crollano , non è affatto chiaro cosa ne prenda il posto ( la nottola di Minerva, allo spuntar dell’ alba, torna al nido e si dorme ! ) . Concordo , nella mia modesta opinione , con il Santo Padre che ci serve un ritorno di Dio e non riesco a immaginare un Dio più vero di quello dei cristiani , ma , e qui forse c’è una divergenza , ho l’ aspettativa di una teologia nuova , non riesco a credere che il futuro passi per una ripresa del pensiero premoderno. Mi aspetto anche una scienza rinnovata, anzitutto dal paradigma ecologico . Purtroppo queste evoluzioni di pensiero vanno per le lunghe, è normale che sia così e forse le nebbie si diraderanno per i nostri nipoti , sempre che Dio conceda all’ umanità la grazia di non autoannichilirsi prima di aver effettuato la necessaria conversione collettiva .

  28. mauro scrive:

    Caro Giovannino

    non scriva schiocchezze! Neoliberismo e consumismo, che portano un aumento della ricchezza per tutti, hanno permesso alla Chiesa di aumentare il proprio patrimonio e la stessa è sta ben contenta di marciare assieme a loro.

    Il problema è che la Chiesa come tutti i mortali, si è fatta abbindolare non essendo quello il suo campo di intervento e di politica e di conoscenza per cui, avendoci rimesso le penne durante la crisi finanziaria, ora se ne esce dispregiandoli, combattendoli, dicendone peste e corna.

    Se si critica la scienza perchè poi si è fonda Radio Vaticana, vi è anche Televaticano e si vuole che venga usato internet per propagandare la Parola di Dio? E’ perchè si ritiene che l’OS non vada bene o perchè il servizio che dà la scienza è insufficiente ed aleatorio?

    Non ci siamo, i motivi sono altri e dipendono dal progresso che può danneggiare i riferimenti che la Chiesa dà ai cattolici. L’esempio principe è la datazione della Sindone per cui il Papa è stato costretto a fare marcia indietro e dire che essa era di Gesu’ per professione di fede e poichè ciò da un’enorme fastidio alla Chiesa che si trova sempre sul filo del rasoio con la scienza, hanno ritenuto opportuno combatterla da un canto ma usarla dall’altro. Sono risposte illusorie quelle che metteno in dubbio ciò che dice la Chiesa, le altre risposte sono giuste, appropriate, confacenti e si possono utilizzare.

    • LIBERAMENTE scrive:

      concordo in toto.

    • giovannino scrive:

      caro mauro , secondo me fraintendi le parole del Papa perchè usi come unità di misura i centimetri , là dove Ratzinger usa i chilometri. Il discorso del Papa si riferisce a tutto l’ arco di tempo dell’ età moderna , dalla fine del Medio Evo a oggi . Neoliberismo e socialismo marxista sono sicuramente antitetici dal punto di vista dell’ organizzazione sociale e comprensibilmente la chiesa preferisce il primo , che le consente di operare appunto “liberamente” . Dal punto di vista dei valori però, entrambi escludono Dio , fondandosi il primo sull’ autonomia dell’ individuo e sulla sua azione pratica e tecnica , il secondo sulla scienza come guida della società ( Marx definiva la sua dottrina socialismo scientifico ) . Ma Ratzinger va molto oltre ( ovviamente fondandosi su conoscenze acquisite durante una vita di studio ) e rintraccia le ragioni della crisi di valori che possiamo datare già da fine Ottocento fin nelle origini del pensiero moderno e nella progressiva restrizione dello spazio della religiosità da Cartesio in poi. Si sottopone così a critica anche l’ illuminismo che non ha mantenuto le sue promesse di liberazione dell’ uomo e della società . In effetti Voltaire che denuncia con veemenza le guerre di religioni e i crimini dell’ Inquisizione , lascia spesso trasparire che il cristianesimo e la chiesa cattolica in particolare , sarebbero i responsabili ideologici della violenza politica che pervade il mondo. Ma le due terrificanti Guerre mondiali del Novecento , sono state combattute contro la volontà della chiesa. Le atrocità di Stalin , Hitler e tanti altri dittatori sono state compiute nel nome della classe , della razza e di altri idoli del tutto estranei alla tradizioni cristiana.
      Mi fermo qui , so di essere stato insufficiente nell’ analisi , ma non è facile sintetizzare in poche righe qualche secolo di storia . Se vuoi approfondire puoi leggere qualche testo di Ratzinger degli anni 60 e 70 , si trovano in rete . L’ unica cosa che potrei concederti , caro mauro , è che tra questi pensieri alti e l’ azione di governo della chiesa non è facile mantenere la coerenza . Con rispetto parlando, a volte capita di predicare bene e ratzingar male .

    • giovannino scrive:

      caro mauro , fraintendi il Papa perchè misuri con i centimetri un discorso che va invece misurato coi chilometri . Ratzinger non si riferisce alla crisi economica attuale , ma alla crisi della modernità , intesa come una grande corrente di idee che dal Cinquecento in avanti ha pensato l’ essere umano sempre più autonomo e indipendente da Dio e ne ha esaltato sempre più l’ attività pratica di trasformazione del mondo fino a elevare la scienza , la tecnologia e il progresso materiale a nuovi idoli , per i quali sono state combattute guerre e commessi crimini molto più atroci che ai tempi delle guerre di religione e dell’ inquisizione cattolica.

  29. massimo scrive:

    nessum papa ha mai detto,che la sindone è vera per professione di fede.se si afferma una cosa del genere è al minimo una falsità grossolana,una calunnia,oppure una palese incapacità di lettura e di intrpretazione di qualche rilessione dove si parlava di icona,immagine o reliquia,inoltre la chiesa critica la scienza quando essa stessa o qualcuno vorrebbe assurgela a “Dio” o dare spiegazioni definitive delle principali domande antropologiche o cosmologiche a cui non v’è una risposta definitiva e certa.
    la chiesa nega allo “scientismo” dignità come di religione,semmai,ma la chiesa ha il diritto di criticare e il dovere di dare opinione,ricerca e risposte.
    la chiesa non nega il valore della scienza,nè il suo apprezzamento nè il suo utilizzo,ma ne nega la dignità come se fosse “Dio”divendo un idolo da adorare a da cui dipendere.
    personalmente concordo pienamente con il pensiero,molto ragionevole e intelligente che Giovannino qui sopra propone.

    • LIBERAMENTE scrive:

      non concordo in toto con lei. La scienza ha una grande dignità, non è il semplice progresso, è la ricerca della Verità.

      • B'Rat scrive:

        Dipende da cosa si intende. Realisticamente la Scienza è la ricerca dell’approssimazione migliore.

        • LIBERAMENTE scrive:

          E adesso comela mettere con la Lega Nord?
          ANSA) – ROMA, 20 GIU – ‘La Chiesa deve frenare queste mire secessionistiche’. L’arcivescovo Bregantini, presidente della Cei, commenta in un’intervista alla Radio Vaticana il discorso del ministro Bossi a Pontida, con particolare riferimento alla richiesta di spostare al Nord alcuni ministeri. ‘Un gesto di grandissimo disprezzo per il Sud’, lo definisce, sottolineando che ‘la Lega paradossalmente ripete gli errori che rimprovera a Roma’.

          La vedo grigia, anche se poi il “trota” parla di imporre i crocifissi nelle aule regionali, ma non se questo sarà suffiente, per me è troppo tardi, il PDL è contro il trasferimento dei ministeri al Nord ed è favorevola a mantenere le missioni all’estero.

          Al CIE. ovunque in Italia, un governo cattolico tiene segregate delle persone come a guantanamo, altro che carità cattolica o unico interlocutore privilegiato con il vaticano. L’Ue boccia la legge sul reato di clandestinità ma la Lega insiste per espellerli e lasciare che i dittatori come Geheddafi se ne prensano cura.

      • giovannino scrive:

        La ” verità ” della scienza contemporanea non è assolutamente l’ adeguamento del concetto al fatto , teorizzato da Tommaso . Se già ai tempi Pilato si rendeva conto dell’ ambiguità del termine , oggi definire la verità è un vero rompicapo. Ovviamente fuori dalla religione . Nella religione la risposta è immediata , la verità è Cristo . Il problema si sposta allora su chi è Cristo .Per questo i grandi teologi scrivono libri su Gesù .

  30. bo.mario scrive:

    B.Rat il pope a chi parlerebbe, alla società? o a qualche tifoso? Dire quello che ha detto è come Pilato, se ne lava le mani del resto. Esisteva questa società nello stato pontificio? Secoli di potere senza aver fatto niente di quello che dice il pope. Adesso è facile scaricare su altri, io non c’entro. Il problema è sempre quello, parla sempre anche troppo e cosa vuoi che dica. Lui può parlare certo ma ha qualcosa da dire di significativo? Voi lo considerate un grande pope e invece non lo dimostra. Riceve i Rom e bisogna dagli lavoro, non ce n’è per noi ma fa niente. Parla dei profughi, bisogna dargli casa e lavoro, idem come sopra. Veramente cerca di raccattare consenso e già sarebbe un peccato veniale. Il discorso in Africa e la gestione dei casi USA non li definirei veniali. Sei sicuro che alla Sapienza non sia andato per l’ordine pubblico?
    Un saluto.

    • B'Rat scrive:

      Esisteva questa società nello stato pontificio?
      Qualcuno ha detto che nella Storia la Chiesa è stata sempre una gran cosa? No, decisamente no, e questo lo sappiamo tutti. Era anche decisamente troppo temporale, spesso, piuttosto che religiosa.

      “Secoli di potere senza aver fatto niente di quello che dice il pope.”
      E il noi chi sarebbe? Io e Benedetto XVI? Secoli fa?

      Il Papa fa a nostro parere dei bei discorsi. Non così scontati, visto che in buona parte non vengono seguiti.
      Ai Rom ha anche detto di rispettare le leggi.

      Il discorso in Africa non mi pare questo disastro.
      La gestione del caso USA, non vedo dove abbia sbagliato Joseph Ratzinger. Anzi, aveva fatto bene ben prima dello scandalo a migliorare le norme ecclesiali in materia.

      • LIBERAMENTE scrive:

        sono scontatissimi, ma per chi vive da fedele acritico verso il papa, allora il diritto di vederlo nella sua originalità è un dogma di fede per voi. Poi i discorsi in Criazia sulle coppie di fatto è stato molto grave, davvero, è stato intollerante.

        • B'Rat scrive:

          Insisto, per quanto mi riguarda non dico certo che sia originale. Ma penso faccia bene a ricordare anche “le solite cose”

          • LIBERAMENTE scrive:

            le solite cose? Sulle coppie di fatto? Sull’mosessualità? Sull’aborto, sul divorzio, sulle staminali, sulla fecondazione assisitita, sulla pedofilia, e poi? Ah sull’inquietudine, dimenticavo, questo è senz’altro importante.

  31. LIBERAMENTE scrive:

    Ma perchè B’rat non se le va acercare lui le prove di tutto quello che gli si risponde invece che di chiederle a noi? Ci sono, eccome che ci sono, se lui non è capace di trovarle sono affaris suoi; aoh, tutte le volte che ti si risponde chiedi delle prove, e se lei chiedessi io le prove di ciò che lei crede dogmatico?

    Ma non lo farei mai, perchè ora io credo e nemmeno io potrei portarle le prove di ciò che credo, cioè, nella trascendenza e nella sopranaturalità, quindi la smetta di chiedermi prove che lei sa benissimo non accetterà mai perchè destabilizzerebbe la sua fede nel papa.

    • B'Rat scrive:

      A parte che credo si riferisca al post sulla pedofilia, perchè le ho già cercate, e ho ho trovato prove di situazioni ben diverse da quelle che voi credete ci siano state.
      Ora vorrei vedere se avete la buona volontà di fare lo stesso (un’immersione nei vari rapporti sui casi nazionali, nei documenti pontifici, in quelli portati dalla stampa e nelle interviste a testimoni). Ovvero usare fonti precise e rintracciabili su questioni ben determinate.

      Il fatto è che le cose non stanno come dice lei a priori degli indizi che uno possa trovare: prima si trovano argomenti, poi si può discutere di come stiano le cose.

      • LIBERAMENTE scrive:

        allora se le suoni e se le canti da se le sue dimostrazioni! Vorrà dire che una delle regole del blog sarà, se non hai le prove stai zitto, praticamente resterebbero in due qui nel blog, lei e Tornielli.

        • B'Rat scrive:

          No, la regola è semplicemente:
          Se lei non mi dà prove io non ho il minimo motivo per crederle
          (nè gli altri)
          (Corollario: in teoria invece ci sono motivi per credere a me, che lo sforzo di portar prove precise e controllabili lo ho fatto)

          È persino imbarazzante doverlo spiegare.

          • LIBERAMENTE scrive:

            a me non imbarazza affatto, mi sembre che io venga visto come un troll, e non mi sento tale e poi emiliano che mi prorietta addosso il vangelo, come se fosse lui a sentenziare al posto di Dio o della chiesa.

            Eddai su anche voi, dopo tanta sofferenza sono riuscito ad avvicinarmi al sopranaturale e vengo apostrofato, lei lo sa come, non do la colpa a lei.

          • LIBERAMENTE scrive:

            mah, non è più sufficiente credere qui nel blog, si è passati al vaglio che si sia cattolici ad hoc, altrimenti non è possibili essere creduti.

          • B'Rat scrive:

            mah, non è più sufficiente credere qui nel blog, si è passati al vaglio che si sia cattolici ad hoc, altrimenti non è possibili essere creduti.
            ?

  32. bo.mario scrive:

    B.Rat a volte sembri ingenuo. La situazione USA non la conosci? c’era un tribunale che stava per mandare una richiesta di arresto. Nel discorso in Africa c’era un tribunale che voleva fare altrettanto. Delle coppie di fatto mi pare che esista la dimostrazione nelle varie società cattoliche. Giusto o sbagliato che sia è un dato di fatto. Vanno d’accordo più le coppie di fatto o quelle dei matrimoni? Non sono favorevole a leggi che li equiparino perchè troppo difficile da gestire. Dovrebbero registrarsi come coppia a tutti gli effetti legali e famiglia di conseguenza. Parlo di etero ovviamente. Un saluto.

  33. bo.mario scrive:

    B.Rat sei un ingenuo, è una virtù. Perchè credi che sia stato fatto pontefice?
    Ciao e buona serata.

  34. Peter scrive:

    Queste parole di Bendetto XVI descrivono appieno ciò che sto imparando a vivere e riconoscere

  35. mauro scrive:

    Caro Giovannino,

    ho fatto presente solo i veri motivi per cui la Chiesa ha condannato i finanzieri e continuerà a condannare la scienza che coincidono entrambi con un impoverimento della chiesa, il primo materiale ed il secondo spirituale.

    Fossi in lei e considerassi che la crisi della modernità ha messo in crisi il cattolicesimo rendendo l’uomo piu’ autonomo ed indipendente da Dio, devo dirle che in Italia fino a metà del 19esimo secolo ancora la Chiesa perseguiva i propri sudditi in Romagna che aveva annesso nel 13esimo secolo come riparazione di una scomunica inflitta a Rodolfo d’Asburgo. Non trattandosi di pugni e schiaffi sono propenso a credere che la Chiesa se le sia andate a cercare, come già era successo con le Crociate, e l’era della modernità altro non abbia sancito il distacco dalla Chiesa e Da Dio. Se poi volesse anche aggiungere tutta una serie di scandali nella Chiesa, che oggi possono essere conosciuti da tutti a fronte delle risorse tecnico-sdicnetifiche che il progresso mette a disposizione, non mi meraviglerei affatto a considerare che la credibilità della Chiesa sia ancora piu’ scesa tanto da muovere il Papa ad offrire (l’unica cosa che può fare) nuovamente Dio su un piatto d’oro incolpando gli altri (tipico atteggiamento cattolico quando non non si possono riconoscere i propri errori a causa di quello che si ritiene essere il proprio prestigio).
    Dov’erano quando perseguitavano ed avvenivano scandali al loro interno? Glielo dico io, girati dall’altra parte come non sapessero o vedessero.

    Di quali nuovi idoli parla quando, se fosse così, quello del denaro ha preso la Chiesa tanto da rimanerne soffocata? Se la Chiesa non considera idolatria la sua per il denaro (non riconoscere di aver sbagloato prima della crisi economica) tantomeno vi è idolatria verso il progresso e la scienza che hanno portato una serie infinita di soddisfacimenti ai bisogni personali dell’uomo. Lei vuole sostenere che hanno portato guerre piu atroci delle guerre di religione e dell’Inquisizione ma dimentica un dato fondamentale: quant’era la popolazione di allora rispetto a quella di queste ultime guerre? perchè piu’ popolazioni sono coinvolte e piu’ crimini in essa avvengono e ciò vuol dire che non è il numero crimini che dà la portata ma la densità dei crimini rispetto alle popolazioni coinvolte.

    Le faccio un esempio: Cortes in America ha fatto una strage in quanto circa il 90 per cento della popolazione morì ed ebbe l’approvazione della Chiesa a fronte della spogliazione delle loro ricchezze (oro soprattuto). Tenga anche presente quanto il denaro sposta gli interessi della gente, erano andati per convertire (avevano i frati al seguito a tal scopo) e tornarono con le tasche piene d’oro.

    • giovannino scrive:

      caro mauro , de te fabula narratur . Certo che conosco le nefandezze del governo pontificio contro i miei avi nelle terre di Romagna e in America latina sono stato abbondantemente ” catechizzato” su fatti e misfatti dei conquistadores . Tuttavia anche anarchici , socialisti massimalisti e laicisti un po’ esaltati , hanno contribuito a generare un inutile clima di odio reciproco e di violenza nelle Romagne in particolare , ma in varia misura in tutta la Cristianità. E che dire poi , dei mercanti yankees in America latina ? Sono stati meglio dei conquistadores ? Hai letto ” Le vene aperte dell’ America latina ” di Eduardo Galeano ? E hai visto il film “Mission”, che racconta dell’ ostilità contro le comunità di indigeni convertiti dalla Compagnia di Gesù ? Sai che l’ alta borghesia europea innamorata di Voltaire era dalla parte degli oppressori e contro i Gesuiti ? In nome del libero commercio la borghesia europea trovava perfettamente corretto scambiare oro e argento per perline di vetro e alcolici , depredando e avvelenando i popoli indigeni , mentre si commuoveva
      ( giustamente , sia chiaro , ma ipocritamente ) per i massacri dei catari , degli ugonotti o dei valdesi . Alla fine quando la borghesia ha vinto non abbiamo visto la pace perpetua promessa da Kant , nè il concerto delle nazioni di Mazzini . Libertà soprattutto per i ricchi , uguaglianza solo formale e fratellanza forse perfino meno che nell’ Ancien Regime. Questo non toglie che l’ Ancien Regime era talmente orribile , che le rivoluzioni borghesi sono state un progresso . Oggi però è il momento di guardare avanti con idee nuove . Le polemiche tra i nipotini di Voltaire ( tra i quali metto anche te ) e i nipotini di Pio X le trovo sterili e noiose. Guardiamo avanti e non ci occupiamo continuamente di seppellire cadaveri .

    • giovannino scrive:

      caro mauro , de te fabula narratur , mi sembri un esempio di illuso dalle “magnifiche sorti e progressive ” ( Leopardi ) . Ora la mia intenzione è di scrivere per criticare , costruttivamente , i nipotini di Pio XII , ma anche i nipotini di Voltaire, come te, hanno fatto il loro tempo. E’ ora di voltare pagina , senza dimenticare il passato . Senza dimenticare le nefandezze del governo pontificio in Romagna , ma neppure le violenze dei massimalisti e degli anarchici in Romagna , senza dimenticare le violenze dei conquistadores , ma neppure quelle dei mercanti yankees in America Latina. Voltaire che tanto si indignava ( giustamente ) per i massacri dei catari , degli ugonotti e degli anabattisti , non disse nulla sulla repressione delle comunità di indios convertiti dalla Compagnia di Gesù . Come tutta la borghesia europea dell’ epoca era favorevole a vendere alcol e perline agli indigeni scambiandoli con oro e argento . Ti consiglio il film ” Mission” e il libro di Eduardo Galeano ” Le vene aperte dell’ America Latina “

      • LIBERAMENTE scrive:

        cosa pretendevi che i facesse per reagire al potere pontificio, regalargli fiori? Lui opprimeva le sue terre e i suoi sudditi e la reazione doveva essere morbida? Ma che pianeta vive?

        Anche oggi, per esempio Assad massacra i suoi sudditi e questi cosa dovrebebro fare? Non reagire come stanno reagendo?

        Ma su che pianeta vive giovannino?

  36. ritaroma scrive:

    LIBERAMENTE: qual’è la verità della sua vita? Provi a togliersi di dosso tutti quei discorsi fantasiosi filosofici, egoistici e esultanti di una conversione eclatante che la fa sentire tanto grande da poter contestare le parole di UNO che la infastidisce solo nominarlo! Qual’è la verita? Xchè vuole quasi farsi elogiare x la sua nuova conversione e nello stesso tempo incolparci di non capirla, di non festeggirla, di non sottoscrivere le sue parole?
    Si metta in ginocchio davanti a chi vuole e si confronti con qualcosa di concreto e di veramente reale.
    chissà forse ridimensionerà la sua logorrea……………….

    tanti au guri a tutti i Luigi, Luisa. ecc buon onomastico

    • LIBERAMENTE scrive:

      Lei disprezza il mio percorso spirituale ma allo stesso modo disprezza anche molti altri come me, come si fa a dialogare con lei se parte da questo disprezzo? Lei non capisce il percorso e lo attacca come se fosse fantasioso, ma allora anche la sua fede è fantasiosa ed io non le chiedo le prove dell’esistenza del suo Dio, come lei non deve echiederle del mio percorso, il rispetto non lo conosce? Oltretutto nel commento lei si contorta a tal punto che dopo due righe si è anche incartata, lei non è abituata a capire il pecorso spirituale delgi altri quando si tratta di percorsi fuori dalla chiesa cattolica, quindi, finisce per dipsrezzarli non mostrando quella carità che necessità verso il prossimo.

  37. Gian Leandro scrive:

    Dr. Tornielli,
    la logorrea di certuni che utilizzano questo blog per imporre, con appariscente saccenteria, le loro idee, mi lascia molto turbato. Son sicuro che questi tizi siano “malati” di protagonismo, altrimenti non si spiegherebbe il ribattere su tutto e contro tutti. Si perde così la logica di commentare i suoi post, che diventano solo appiglio per imporsi su questo sito (altrimenti nessuno, mai e poi mai, li leggerebbe) e dare sfogo alle proprie farneticanti e sedicenti ricerche di assoluto, farcite di insulti, il più delle volte, gratuiti ed offensivi.
    Le sembra normale???
    Sarà!!!

    • il maccabeo scrive:

      esatto. don´ feed d troll! Let him go!!!!

    • LIBERAMENTE scrive:

      è del tutto normale, siete voi ad essere intolleranti, ma il vento sta cambiando fra non molto le generazioni diranno: “ma guarda moh cosa ci lasciamo alle spelle, guerre di religione, intolleranza discriminatrice del papa contro le coppie di fatto e le altre famiglie in cui lui non ritirne che vi sia Dio, discriminazioni omofobe, affari IOR-Mafia-P2-P3-P4-politica compiacente, pedofilia, abuso di ufficio da parte di sindaci cattolici che imponevano le croci in aule scolastiche, eccc…eccc…” Eh, si la normalità non prevede il delirio dle papa e dei suoi servi acritici e anacronistici, nostalgici del passato.

  38. bo.mario scrive:

    Gian Leandro in parte hai ragione. Ognuno dovrebbe partecipare e offrire il proprio contributo cercando di seguire un filo logico partendo dall’argomento. Questo blog è vivo e mi complimenterei con Tornielli dell’area virtuale creata. Ci sono degli eccessi? fai come me quando lo intuisco non li leggo. Eccesso di modernità dialettica? non ci eravate abituati? Se Tornielli segue il mio consiglio i discorsi del pope avranno meno detrattori. Si dovrebbe chiedere perchè il pope suscita reazioni, dice sempre cose giuste? ti senti obbligato a dire che sono giuste? Tornielli ogni tanto interviene per richiamare all’ordine ed effettivamente Liberamente esagera e anche lui lo capirà da solo. Bello scambiarsi opinioni, senza esagerare. Un saluto.

  39. LIBERAMENTE scrive:

    che cosa vuol dire? “Ratzinger ai Reggenti: «Sostenete la famiglia ma quella dove c’è Dio»

    http://www.corriereromagna.it/san-marino/2011-06-20/il-papa-san-marino-e-pennabilli-ratzinger-ai-reggenti-%C2%ABsostenete-la-famiglia-m

    Questa se permettete è discriminazione in nome di Dio. E poi dite che sono contro la Chiesa cattolica. Non si può in una democrazia invitare a discriminare le famiglie dove si riteiene che non vi sia Dio.

  40. ritaroma scrive:

    Questa persona ha ampiamente dimostrato che l’unico modo x farla tornare in se e farle capire che deve regolarsi, è ignorarla.
    uno che (si ostina a ripetere) che fa un” percorso” non può “discriminare” (parola da lui usata ) le parole del Papa, xchè avrebbe quel minimo di umiltà nell’accettarlo ( anche se non gliene pò frega de meno) per quello che rappresenta per i cristiani cattolici. Io non faccio – anzi facevo, xchè è morto- commenti acriminosi su quello che diceva Sai Baba, non mi interessa al max posso dispiacermi x quelli che ci credono. Non vado a scuola di Ebrei e pretendo che tolgano la stella di Davide o il candelabro a sette braccia, xchè la stella ha normalmente 5 punte e il candelabro non serve xchè siamo moderni e abbiamo la luce elettrica… nè contesto il loro rabbino….etc etc posso non essere d’accordo con quello che dice, ma non ne faccio una filippica…. io sono contenta se sta facendo un cammino di ricerca e di conversione.- non sò di che e non voglio entrare nel merito- ma non può propinarmela con le solite tiritere 5 volte al giorno, come chi avendo la gastrite deve smangiucchiare 5 volte al giorno…
    Lei è un insicuro e soffre di mania di persecuzione, questa mania ogni tanto ce l’appiccica a noi, ( sprazzi di frasi dialettali per rendere meno crudo l’argomento) ma è un suo difetto….le auguro che il suo cammino di fede la renda sereno e sicuro , se ciò non accade quel cammino non fa per lei.!

    • LIBERAMENTE scrive:

      l’umiltà di cui lei parla è il comportamento acritico e servile verso il papa, al quale si da ragione anche se sbaglia
      http://www.corriereromagna.it/san-marino/2011-06-20/il-papa-san-marino-e-pennabilli-ratzinger-ai-reggenti-%C2%ABsostenete-la-famiglia-m

      Il mio avvicinarmi alla trascendemza non ncessita di credere nel papa e neppure credergli quando discrimina lui le fmiglie che non ritiene bbiano il suo Dio come fondatore,.

      Il suo ragionamento funziona quando a convertirsi è uno che vuole entrare nella chiesa cattolica apostolica romana, ma non ho intenzioni di entrarvi, i miei genitori mi hanno battezzato per tradizione ed io mi sono sbattezzato con l’aiuto del Garante della Privacy, non così infantile da rientrarvi.

      Non soffro di alcuna mania, ho solo messo in evidenza che oggi e domani dovrete aprire le porte ad una marea di famiglie di altre religioni che sono ugualmente come me spirituali e trascendentali, quindi, si abitui a vedere delle personche che se si avvicinano allo spirituale nonn è necesszariamente Dio o la chiesa cattolica.

      Questo con i miei scritti vosglio sottolinere, e comunque se lei non ha un verbale di infermità mentale su di me no dica falsità su di me, eh, per favore anche lei acida di stomaco? Il fato di volermi ignorare è solo per fare un monologo su di me negandomi il diritto di replica, tipo come ha fatto la Moratti contro Pisapia.

    • LIBERAMENTE scrive:

      ma io non adoro nessun Diom né Sai Baba, né altri dei indù, cioè, lei non ha capito niente di me, io non adoro alcun Dio, ma solo faccio esperienza della trascendenza ma senza nessuna dottrina o religiosità, proprio nulla, e in me nessuno può dire “io sono il tuo Dio, perchè esalterebbe la mente e si cadrebbe nel monismo e nell’impersonalismo, poichè lei stessa abdicherebbe alla sua stessa libertà di pensiero e di critica, poiché arriverebbe a dire “non sono più che vivo ma Dio vive in me”, al che preoccupa dal punto di vista psicologico, anzi, lei stessa diventerebbe orgogliosa e odiosamente presuntuosa, brrrr che brividi dietro la schiena.

  41. raffaele savigni scrive:

    “Il cuore umano è inquieto finché non riposa in Te”, diceva sant’Agostino nelle “Confessioni”. Giustamente, sulla scia di Agostino, il papa ci ricorda che la fede non è rinunzia a porsi le domande, non è riducibile ad una serie di definizioni, ma parte da una sana inquietudine per aprirsi al mistero di Dio.
    Ricordiamolo sempre, contro i rifuzionismi scientisti e neopositivisti ma anche contro le pretese di una “neoscolastica” che vorrebbe ridurre la fede entro il recinto di definizioni da manuale.

  42. luka scrive:

    bravo Gian Aleardo,buona riflessione di Raffaele,che faccio mia,strepitosa Rita di roma;mi associo.Tornielli che ci racconti di Asia Bibi? su tv 2000 spesso qualche notizia,ma i cristiani e i cattolici che vengono perseguitati e uccisi sono troppi e nessuno ne parla,se qualcuno dice un offesa a qualcun altro perchè di una religione non cristiana o per le sue preferenze personali si fanno titoli di prima pagina,aperture di telegiornale,strali e vestis tracciate di intelettuali e politici,ma mai che si parli(a parte “la bussola quotidiana” “avvenire”e persone come te,qualche deputato immediatamente silenziato e ignorato dal mondo del politically correct…….)vorrei tanto che si parlasse di questo.grazie per il post sull’adorazione per il santo padre,ha scatenato tanta reazione scandalizzata e molti si sono sgolati per l’indignazione,per me questo è stato importante!importante anche il tentativo di banalizzare e relativizzare il bellissimo discorso del Papa sull’inquietudine che ci portiamo dentro che nè scienza,nè coscienza,nè culture possono ristorare,il discorso del Papa ci ha portato a riflettere sul l’Unico necessario,questo riproporre l’ Unico ha generato un ondata di chiacchere ….. un segno dei tempi……
    ciao Luka.
    ciao buona serata

  43. ritaroma scrive:

    e me la chiama ricerca di Dio e conversione?
    lei si nasconde dietro un dito…la ignoro!

    • LIBERAMENTE scrive:

      Ma lei allora non capisce niente! La conversione non è entrare nella chiesa cattolica, confessarsi e comunicarsi e obbedire al papa, ma una radicale trasformazione interiore, e questo trascende la realigiosità per la spiritualità, ma queste trasformazioni interiori lei le interpreta solo come un rinnegare se stessi al fine di obbedire acriticamente al papa, praticamente la sua idea di conversione si traduce in automa del papa, e non è il mio caso e non lo sarà mai, ma la conversione che perseguo io è interiore e non dottrinale, quindi non mi insegni arrogantemente come ci si deve convertire. Lei non la mia guida spirituale, la respingo formalmente perchè lei è incompetente a guidare le persone e le conversioni. Sia più umile, altro che marchio!

  44. ritaroma scrive:

    PS. si sarà fatto pure sbattezzare, ma lei resterà fino alla morte “battezzato” perchè quel sigillo gli è stato impresso con un marchio di fuoco ardente d’Amore infinito… se ne faccia una ragione… non glielo può togliere neanche il Papa, … anche se si facesse scorticare vivo, quel segno le resterà lì!…e le brucerà da morire ogni volta che ci pensa! Ha presente il film “Barabba”? mediti

    • LIBERAMENTE scrive:

      se non credo nel suo Dio, non ha alcuna effetto il battesimo, perchè il suo Dio è un demiurgo, e i demiurghi si atteggiano a Dio, ma non funziona ocn me, e il battesimo neppure è un marchio, come lei vuol farlo apparire alla stregua del 666, è una iniziazione, come la circonsione degli ebrei, solo che invece di tagliare il prepuzio, si bagna la testa, ma non ha alcun effetto su di me, io non sento l’amore del suo falso Dio, perchè ad un certo punto, visto come lei mi ha replicato devo risponderle così, pane al pane.

      Potrei domandare a Sal se il battesimo è davvero un marchio, vedo come cosa mi risponderà, ma dubito che sia un marchio, me ne accorgerei almeno psicologicamente, invece io intendo la conversione come un accedere alla trascendenza tramite la conoscenza di me stesso, che per non è più solo filosofica ma è soprnanaturale.

      Comunque la sua replica è arrogante e prepotente, tracotante e presuntuosa, lei è un problema per se stessa, se lo goda il suo marchio, io mi godo il mio sbattezzo senza marchi o meglio senza le sue vanna marchi della supertisione cattolica, perchè chiamare marchio il battesimo equivale a ingenerare nelle persone la superstizione e la paura dell’inferno, con me no funziona, io conosco me stesso e non ho quelle paure e nemmeno devo averle perchè è psicologicamente pericoloso e ilutilmente contorto, lei, per esempio, è molto contorta nel suo arrogante ragioonamento dottrinale, attribuire per forza senza il mio consenso e libertà di arbitrio un marchio che non mi si addice affatto. Mi ignori pure, ma sarà il suo solo un monologo da isterica.

  45. ritaroma scrive:

    lei, da piccolo, sul seggiolone, si è dato il cucchiaino sulla fronte.
    l’inferno c’è, ed è strano che non se ne avvede, xchè in parte c’è sulla terra dei viventi, c’è già, nella cosidetta struttura del male…..fisico, spirituale, morale! no, anzi, lei lo vede ma dà la colpa alla Chiesa e al Papa…beh a qualcuno bisogna pur darla! un bel modo per liberarsi la coscienza!
    la sua vita è un incubo, lei vive nel terrore, se fosse felice delle scelte che ha fatto, sarebbe più sereno. se la goda la sua pseudo libertà! Amen

    • LIBERAMENTE scrive:

      povera illusa, probabilmente l’inferno è per chi ci crede con tanta ansia che ci vadano gli altri, più come lei, lei è ridicola, l’iferno non esiste e queston è quanto, replicarmi non lo farà esistere di sicuro, se non a parole vuote come le sue.

  46. mauro scrive:

    Caro giovannino

    Quanto ha voluto lei precisare in maniera puntuale indica chiaramente che sia che provenga dagli uomini della Chiesa che dalla parte civile non ha nulla a che fare con Dio il modo con cui si governa sulla Terra, ovvero quali decisioni prendere perchè esse fanno parte di quella libera scelta che Dio stesso ha riconosciuto e sancito esservi nel genere umano fin dalla Genesi quando quelle due sue creature non si attennero a quanto loro disse.

    Ciò vuol dire anche che i politici cristiani che il Papa intende favorire in Parlamento affinchè favoriscano Leggi corrispondenti alle normi morali del cattolicesimo non hanno ragion d’essere
    in quanto il parlamento ha la prerogativa di decidere come governare in ottemperanza alle proprie Leggi e come modificarle secondo la propria libera scelta ma se per lei è una novità si apra il Vangelo e vi troverà scritto che viene fatto obbligo ad ogni uomo di rispettare le Leggi del proprio popolo e ciò vuol dire che Le Leggi sono di competenza dell’uomo e sono estranee al cristianesimo.

    Ritonando a quanto lei ha messo in contrapposizione a ciò che ha fatto la Chiesa non posso che constatare che la Chiesa ha agito come qualsiasi uomo che si sia dato degli obiettivi quantomeno scorretti e li abbia perseguiti non rendendosi conto di ciò che faceva, ovvero non era Dio che li ispirava e neppure glielo chiedeva, e ciò vuole dire che da qualsiasi parte il crimine provenga sono le Leggi dell’uomo che devono giudicare perchè a quelle Dio ha lasciato interamente la potestà di governare.

    Volendo concludere, qualsiasi sia il modo di governarsi sulla terra appartiene all’uomo così come quello della Chiesa che è estranea a Dio perchè così Dio ha voluto.

  47. ritaroma scrive:

    Mauro@ scusi l’intromissione ma cosa vuol dire qualunque ” sia il modo di governarsi sulla terra appartiene all’uomo, così come quello della Chiesa che è estranea a Dio, xchè così Dio ha voluto”?
    Non commento tutto il suo scritto x mancanza di tempo …ma quest’ultima frase mi lascia perplessa…. che lei tanto cattolico non è si capisce dai suoi scritti, ma dimentica che nè la Chiesa, nè la terra, tanto meno l’uomo sono estranei a Dio, Il fatto che l’uomo è stato creato libero di rompersi la testa a suo piacimento, non vuol dire che Dio non lo guardi….più il figlio è discolo, pià il padre tenta di arrotondare gli spigoli.. Matteo 10,29-33..Gesù non dice di snobbare la giustizia dello Stato, ma neanche quella del Decalogo, Le due giustizie anche se apparentemente diverse insieme formano la vera giustizia, costruiscono l’uomo. (MT 18,23-45)…il ladro va in prigione anche xchè il 5° comandamento gli consiglia di non uccidere… quindi le leggi dell’uomo devono essere ispirate dalle leggi di Dio, altrimenti diventano solo dei cavilli che i giudici gestiscono a proprio piacimento….come purtroppo accade….chi ha più soldi, ha più avvocati e più facilmente si trova il pelo nell’uovo….
    Gesù non vuole intromettersi nella diatriba sull’eredità dei fratelli, non xchè se ne disinteressa ma perchè Dio è la vera giustizia (MT 20,1-16. 20-28)
    lo so che molti pensano solo al brano del tributo a Cesare, (MT 22,15-22) ma il Vangelo è un mosaico formato da varie petruzze che s’incastrano tra loro…..

    • LIBERAMENTE scrive:

      mentre lei invece è cattolica ad hoc e ha la verità in tasca, ma si vergogni della sua presunzione, sia aperta ad altre idee e sia aperta alla possibilità che ci si salvi anche fuori da ste meretrice di babilonia, che è la chiesa cattolica apostolica romana. Lei è intollerante e insopportabile, odiosamente integralista e fondamentalista, si dia una calmata con le sue citazioni etrapolate per supportare le sue assurde tesi. Ma che sagoma ste Ritaroma!

  48. mauro scrive:

    Cara ritaroma

    mi permetto di affermare che ha capito benissimo quello che ho scritto e volesse mai leggersi la Genesi trovarà che dare in mano ad Adamo ed Eva la Terra e come coltivarla (che preclude ad un governo della Terra) è stato data da Dio a loro, progenitori della razza umana. Se poi non le bastasse può fare riferimento a ciò che accade sulla terra, e mi riferisco a quanto di terrificante accade nella natura che con i propri cataclismi provoca vittime dove sa già di suoi che Dio non interviene sulla terra per modificarne il corso. D’altra parte già lei sa, sempre dalla Genesi, che alla fine di ogni “giorno” Dio approvò quanto aveva creato e non risultano altri interventi sulla creazione e l’unica spiegazione è che il governo della terra apparteneva, per suo volere, all’uomo. Governare vuol dire anche prevedere e compiere qualunque iniziativa per evitare o controllare tali criticità

    La libera scelta non equivale a rompersi la testa ma a determinare quale azione intraprendere quando ve ne è piu’ di una. E poichè, dalla Genesi sempre, l’uomo ha conosciuto il bene ed il male dopo la cacciata dei due, il male rappresenta ciò che non si è scelto ed il bene la scelta che si è fatta che, guarda il caso, fa coppia con quanto predica Gesu’: non scegliendo l’offerta che Dio fa ad ogni singolo uomo si fa il proprio male non raggiungendo la vita eterna.
    Dovesse non aver capito vi è una distinzione fra le due scelte, pur basandosi sullo stesso asserto che le spiego brevemente.
    L’uomo sceglie fra almeno due oportunità quella che ritiene gli dia il maggior beneficio (e ciò è in rapporto con sè stesso, uomo) mentre Dio dice che se l’uomo non accetta l’offerta di Dio sceglierà il proprio male (e ciò è in rapporto con Dio).
    Detto ciò l’uomo può scegliere liberamente sulla terra quanto gli riguarda (governarsi in generale fra cui darsi Leggi, quelle stesse che nel Vangelo vengono rese obbligatoriamente vincolanti per l’uomo) mentre una sola scelta può portare l’uomo verso il proprio male, quella di rifiutare l’offerta di Dio.

    Matteo 10 ,29-33 ha a che fare con quell’unica scelta non rifiutabile che rappresenta il beneficio futuro e spirituale per l’uomo della vita eterna: riconoscere Dio.

    Matteo 18,23-45 ha a che fare con la giustizia sulla terra, ovvero è messa in relazione alle Leggi del loro popolo che prevedeva il carcere per chi non avesse pagato mentre niente di tutto cià è previsto da Dio, nemmeno gli aguzzini che emergono dal racconto ma, come indica il finale, Dio al pari di quel signore nei confronti del proprio servo a cui aveva perdonato il debito ma che non aveva perdonato il debito al conservo, non perdonerà chi non avrà perdonato di cuore (il prossimo).

    MT 20,1-16 viene spiegato che nel Regno dei Cieli si è considerati tutti uguali perchè tutti hanno ricevuto la stessa paga, ovvero la vita eterna che è stata offerta indistintamente a tutti, ricchi e poveri (e borghesia naturalmente).

    MT 20, 20,28 viene detto che per aspirare ad essere prediletti da Dio occorre farsi servo degli altri così come Lui, Gesu’ a cui spetterà un posto al suo fianco ma spettando a Dio decidere chi ancorà lo potrà avere lui non potrà prendere alcuna decisione.

    MT 22,15-22 è in relazione al governo che l’uomo si dà sulla terra, di sua spettanza, e poichè a battere moneta è Cesare (rappresentato dalla sua immagine sulla moneta), se gli si deve un tributo (per Legge di Cesare) il debitore non può rifiutarsi di pagarlo. E poichè dicevano lui che era veritiero e seguiva la via di Dio secondo verità (credo che lei sia d’accordo), Dio rispettava le Leggi dell’uomo.

    Credo che per voi piu’ che un mosaico il Vangelo sia un labirinto dal quale non ne uscirete mai se non avete chiari i concetti espressi dallo stesso.

    • LIBERAMENTE scrive:

      ecco perchè attendo ancora che il vaticano recepisca in toto la legislatura italiana, soprattutto dove si dice che anche la Chiesa cattolica deve pagare le tasse e non evadere l’ICI e quant’altro…, eh si perchè a quanto pare basta che vi sia una figurina di pPio in un albergo di proprietà del vaticano, magari di Propaganda fide, che subito scatta l’esenzione, mentre se la espone un albergatore italiano che già paga le tasse, deve continuare a pagarle.

      • Cherubino scrive:

        sig. Liberamente, le faccio notare che sta commettendo un reato di diffamazione. La Chiesa Cattolica non evade l’ICI, ma gode di un’esenzione legittima, uguale a quella di cui godono altri soggetti pubblici o privati (Stati esteri, Enti locali, enti non commerciali o assistenziali, terreni agricoli montani ecc. ecc.).
        Tenga presente che lo Stato italiano è debitore verso lo Stato del Vaticano di innumerevoli beni ecclesiastici sottratti con la forza degli eserciti con l’Unità d’Italia.
        Senza alcun intento nostalgico o revisionista, è un fatto che la stima dei beni dello Stato della Chiesa incorporati dall’Italia superano di gran lunga qualsiasi tassa non pagata. I Patti laternanesi del resto prevedono queste forme “risarcitorie” che sono state sottoscritte dalle autorità italiane.
        Abbia quindi un pò di rispetto non solo verso la Chiesa, ma anche verso lo Stato italiano.

        • LIBERAMENTE scrive:

          ma se il vaticano prende quasi 9 miliardi all’anno dallo stato in molti moi? E non mi parli di diffamazione, e che cavolo è, è divatato anche l’avvocato del vaticano? Davvero avrebbe il coraggio di denunciarmi? Allora anche lei è diventatato un esattore delle tasse da parte del papa. Semmai è la Chieaa catotlica che deve risarcire lo stato stando ad una sentenza della commissisone europea sull’ICI non pagato dalla chiesa cattoica allo stato con tanto di arretrati, non lo sa questo? Il risalrcimento partirà dal 2013 circa e sono tanti i miliardi che la chiesa deve allo stato italiano.

  49. ritaroma scrive:

    Mauro, tutto questo se Adamo ed Eva non si fossero allontanati dalla presenza di Dio. Una volta che anche la natura o terra, la chiami come vuole. ha subito lo stesso “scossone” tutto ciò che era non lo è più. Anche la vita che la coppia coniugata dona , è macchiata portando con se la morte. Cristo è venuto a purificare e a salvare tutto questo, ma come all’inizio sono stati creati liberi di scegliere, per noi vale lo stesso discorso. La natura è in rivolta xchè l’uomo si è messo di nuovo al posto di Dio. “Sapete riconoscere quando piove, guardando il cielo e non sapete riconoscere questo tempo”? non lo dico io ma Gesù e noi possiamo darci tutte le spiegazioni del mondo, e discutere all’infinito, tutto quanto accade è xchè l’uomo pieno di scienza e di pesudo liberà si è messo e si sta mettendo al posto di Dio. un saluto

  50. mauro scrive:

    Caro LIBERAMENTE,

    Il Vaticano non si conformerà alle leggi italiane perchè sapendo benissimo cosa è scritto nel Vangelo capisce altrettanto bene che il suo potere si ridurrebbe a ben poca cosa: propagandare una vita eterna e futura facendo leva sull’obbligatorietà del rispetto delle Leggi altrui (quelle del popolo italiano in Italia e così via negli altri stati).
    Ed allora si è inventato che nel Vangelo vi siano delle leggi che Dio stesso ha dato e vadano osservate.

    Provi a pensare: se io non ho potere in terra, come potrò mai dire che l’ho in cielo, continuando a predicare una vita eterna?

    Loro non hanno fatto altro che prendere il passo con cui ciò che si legava (o slegava) in terra sarebbe stato ugualmente fatto in Cielo per attribuirsi un potere sulla terra ma se mi permette, se dico che si devono osservare le leggi del proprio popolo ed il mio decalogo già le rappresentava in sintesi (con l’aggiunta del riconoscimento mio), come faccio poi a dire: Fate come vi pare che sarà ben accetto (?)

    Evidentemente è riferito a qualcos’altro che non riguarda il governo della terra ma del cielo: chi si legherà a Dio sulla terrà lo sarà anche in Cielo e viceversa.

    • LIBERAMENTE scrive:

      ammetto di aver sbagliato a dire “evadere l’ICI” ma la stessa Commisisone Europoea ha condannato lo Stato italiano. Come la Chiesa cattolica è causa arrogante del deficit pubblico italiano, con esenzioni e privilegi, nel silenzio complice e pavido di destra, di centro, di sinistra?

      Far pagare l’Ici anche agli edifici che appartengono alla Chiesa Cattolica, al Vaticano. L’Unione Europea e’ stata chiara con il nostro paese. Lo sconto fiscale che lo stato italiano ha concesso alla Chiesa non e’ compatibile con le norme sulla concorrenza. Da quattro anni l’Ue analizza i documenti che l’Italia invia, in merito alla “tradizione” di non far pagare la tassa sull’Ici al Vaticano per i suoi possedimenti sul territorio italiano: ora Bruxelles potrebbe anche chiedere una multa salata.

  51. Cristiana scrive:

    Cari Liberamente e Mauro, non abbiatene a male, ma non fate che convincerci sempre di più di quanto sia più facile dialogare e leggere ciò che scrive un ateo rispetto ad un agnostico.
    L’ateo non trova Dio, ma se ben disposto non sarà lasciato a se stesso ………
    l’agnostico invece, se scava per bene dentro di sè sa perfettemente che Dio esiste, ma non lo vuole accettare.
    Ci aspettano giornate molto speciali, grazie a tutti quelli che si uniranno in preghiera per chi ancora non conosce l’amore di Dio. Lo so che siete tanti… ;-)

    saluto con affetto Ritaroma

  52. mauro scrive:

    Intanto Cristo è venuto a portare la salvezza di Dio all’uomo dalla morte che tutto fa tacere e come dice Gesu’ non è venuto a sovvertire ma a fa sì che le Leggi vengano osservate (ha presente le Leggi dell’uomo che vigevano a quel tempo così come quelle di Dio che ne erano la sintesi?).

    L’uomo non si è messo al posto di Dio ma ha continuato ad occupare il posto che anche Dio gli ha riconosciuto (attraverso quando disse Gesu’) ed il passo che lei cita è riferito non al tempo atmosferico, che dice loro che sanno riconoscere, ma un altro tempo, infatti dice:”non sapete distinguere i segni dei tempi?” ovvero che era quello era in momento temporale (non equivochi) in cui era stata offerto “il segno di Giona”, ovvero la resurrezione all’uomo.

    Lei, come tutti i cristiani, ha una scelta obbligata se vuole accedere a quella vita eterna, tutte le altre scelte non riguardano Dio ed ha piena libertà di decidere come critiene piu’ opportuno in quanto ne trae un beneficio personale.

  53. LIBERAMENTE scrive:

    non è automatica la scoperta di Dio e neppure che si scopra che esista Dio, quando si conosce se stessi o alla ricerca del Sè interiore, almeno quella del demiurgo Dio giudeo cristiano che ha fatto quello che ha fatto nell’antico e nuovo testamento, è sempre quello insegnato e accettato dai cristinai di tutto il mondo, insomma è lui Yahvè quello in cui credete, appunto un demiurgo e arconte che si è sempre atteggiato a Dio, ma non lo è affatto, si studi le correnti gnostiche, non sia così restia a scoprire la vera natura del suo Dio.

    Io credo nella trascenendenza che non ha un nome, ho una vasta gamma di scelte che voi, legati ai dogmi indiscutibili, non avete e non cercate con spirito libero e libero arbitrio, quindi, dall’esterno del vostro recinto dogmatico, vi sposso dire che fuori dai vostri schemi c’è la conoscenza dell’universo, del se interiore, di tutte quelle alternative alle dottrine tradizionali che si chiamano intuzioni e illuminazioni trascendentali, non meno sopranaturali di ciò che crede la vostra fede, cioè, nei demiurghi, perchè la vostra sfera, da come vi comportate, è un regno fisico che deve ancora ascendere verso il trascendentale. Pazienza ci arriverete, ma per ora siete ancora quella folla a cui Gesù parlava in parabole mentre ai suoi intimi parlave dei loro significati, quelli gnostici, perchè Gesù è sempre sttao gnostico, non lo dimenticate.

    • LIBERAMENTE scrive:

      è indirizzato a Cristiana, ma anche ad altri che non prendono in esame la possibilità che davvero Gesù fosse un Gran Maestro della Gnosi antica, del resto, la Bibbia è stata manipolata dalla chiesa cattolica apostolica romana e anche dai protestanti, quindi, oggi c’è una paura matta dei contenuti dei libri gnostici, perchè essi rivelano che Gesù non è come lo si è dipinto in modo dogmatico e lontano dalla vera sua essenza.

  54. LIBERAMENTE scrive:

    Spiegatemi cosa vuol dire questa frase:
    Diceva Mons. Betori in un’omelia durante una santa Messa presieduta nel Nuovo Ospedale San Giovanni di Dio a Torregalli (FI). Il 10 marzo 2009.
    «La carità cristiana non è lo spendere gesti d’amore verso il nostro prossimo, ma il farsi prossimo a ogni uomo che ha bisogno del nostro amore.

    blà blà blà, a quanto pare! perchè una farse così è la prova lampante della contraddizione che c’è oggi tra il dire e il fare nella dotrina cattolica, ma non solo oggi, eh, non dimentichiamo 2000 anni di storia, per esempio, la prima simulazione disxcriminatoria di Pietro e delle colonne di gerusalemme contro i neofiti venuto dal paganesimo e che mangiavano secondo lui illegittimanente alla mensa del Signore con Saulo di Tarso. Insomma, cosa è cambiato nel farsi prossimo o nel considerare gli altri il proprio prossimo?

  55. mauro scrive:

    Caro LIBERAMENTE

    se permetti lo spiego io

    «La carità cristiana non è lo spendere gesti d’amore verso il nostro prossimo, ma il farsi prossimo a ogni uomo che ha bisogno del nostro amore.

    Intanto sai già che la parola amore, in greco “amor” non corrisponde ad “agape” ma al di là di ciò il concetto che esprime “il farsi prossimo a qualcuno” è l’avvicinarsi a chi ha bisogno, a chi chiede aiuto ma, c’è sempre un ma, questa frase implica che non sia il prossimo a richiedere ma il cattolico a proporre in quanto non ritiene esausitivo l’aiuto che già si dà al prossimo.
    E’ un invito, in sostanza, a portare la Parola di Dio a chiunque venga avvicinato.

    • LIBERAMENTE scrive:

      eh si Mauro, questi sono degli esperti teorici dell’amore del Dio demiurgo, basta dire “facciamoci prossimi” oppure “facciamo il prossimo” ecco la ricetta per risolvere i problemi del prossimo. Oh quanto deve essere soave e sublime essere gli eletti, già, in teoria. Grazie Mauro.

      • LIBERAMENTE scrive:

        oppure, facciamaci il prosismo! Ah Ah, bella questa eh!

        • mauro scrive:

          caro LIBERAMENTE

          L’ha detto Scola nell’altro Thread parlando del meticciato quando in un intervista del 2005 , solo 6 anni fa, il Vescovo Fisichella ha detto che per la Chiesa è un ibridismo che non ha nulla a che fare con il cristianesimo in quanto si tratta di due religioni in opposizione (l’altra è l’Islam), non solo questo ma anche che il Card. Scola si era corretto. quando a quei tempi ne parlò.

          Ora si ritorna indietro senza perà pagare il biglietto (leggi dazio).

          h**p://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2005/08_Agosto/25/fisi.shtml

          • LIBERAMENTE scrive:

            http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2005/08_Agosto/25/fisi.shtml

            sono andato a leggere siu questo sito e devo dire che le domande erano pertinenti ma le risposte anacronistiche, perchè all’inizio del cristinaesimo l’ellenismo è stato prorio il fenomeno che ha poi dato il nome di cattolico alla chiesa, cioè, universale, ed era questo termine di origine esclusivamente ellenica.

            Poi, si sa che Saulo rimproverò Pietro in Galati perchè Pietro simulava discriminando i neofiti procenienti dal paganesimo, che si erano uniti a Saulo nel consumare la cena del signore, quindi, la difficoltà di allora di distinguere le varie conversioni, ma privilegiando quelle degli ebrei verso il cristianesimo, e ciò riportò la comunità cristiana al rispetto delle leggi e tradizioni ebraiche (migliaia di fardelli che già i farisei e sadducei non toccavano con un solo dito ma le facevano pesare ad altri) che vanificarono la fede, stando ai discorsi di Saulo, quindi, l’esigenza del concilio di Gerusalemme.

            Da allora la cristianità ha ammesso anche in modo barbarico etnie europee di orgine pagana, magari anche convertendole con la forza, più o meno come ha fatto anche i mussulmani.

            Oggi si ripresentano quei problemi di integrazione che l’Impero Romano, e poi il Sacro Romano Impero, affrontarono con lo sfacelo dello stesso impero d’Occidente, lo Scisma con l’Oriente preparò il terreno poi all’Impero Ottomano.

            Da allora nessuno può più dire quali siano i cristini puro sangue o mezzo sangue, ammesso che siano mai esistiti cristiani puro sangue, e comunque come possono oggi dare agli immigrati una nuova identità e quale, se è permesso chiedere?

  56. mauro scrive:

    Cara cristiana

    mi scusi ma l’agnostico è colui che sospende il proprio giudizio in quanto non sa la risposta, eppure io continuamente scrivo risposte ai passi del Vangelo o vi faccio riferimento quando me li propongono.

    Anche se si uniranno in preghiera non servirà a nulla, mi creda.

    Logicamente è un assurdo perchè la voce che arriverebbe in Cielo sarebbe così potente da credere che Dio sia sordo (il vostro credere naturalmente).

    Cristianamente poi arriverebbero in cielo anche una pletora di sentimenti diversi che accompagnano la preghiera comune indistinguebili fra loro. Poichè Dio vuole conoscere quale sentimento accompagna la nostra personale preghiera ha fatto dire a Gesu’ che ognuno deve pregare Dio chiuso in una cameretta, ovvero lontano dai travagli e dalla confusione che evidentemente tante migliaia di voci che pregano non rispettano.

  57. mauro scrive:

    Caro LIBERAMENTE,

    se vi fosse quella multa salata, indovini chi la pagherà. alla fine lei, io, etc. compresi quei cattolici che scrivono su questo blog ma vuol mettere essi fanno il bene della Chiesa ed il male delle loro tasche (alias sè stessi) in accordo alla Genesi dove l’uomo avrebbe avuto cognizione del bene e del male.

    Glielo vada dire che pagare in quel modo è fare male a sè stessi e basta mettere il tutto a posto (come dovrebbe essere) per evitarlo (considerato che le Leggi sono di esclusiva dell’uomo e noi facendo parte dell’Europa, a cui abbiamo aderito liberamente, dobbiamo accettare quanto decide in quanto rappresenta il bene comune degli stati aderenti).

    • LIBERAMENTE scrive:

      eh, si, in effetti è vero, dobbiamo pagarla ancora noi la multa, non fanno certo un favore allo Stato; ammetto che questo rapporto simbiotico-lateranense ci ha tutti legati ad un gioco delle tre sedie. Vedremo se le generazioni future saranno ancora del parere di stringere con il vaticano rapporti come quelli lateranensi. Ai posteri l’ardua sentenza.

  58. Cristiana scrive:

    Gesù ….un gran maestro della gnosi antica???????? è una barzelletta vero?
    Vedi come sono vere le parole di Gesù:
    Mt – 25-26: In quel tempo Gesù disse: «Ti benedico, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai tenuto nascoste queste cose ai sapienti e agli intelligenti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così è piaciuto a te.

    Ribadisco, l’agnostico in fondo in fondo in fondo al suo cuore sa.

  59. mauro scrive:

    Lei mi deve scusare ma se Dio voleva che la Sua Parola fosse conosciuta da tutti gli uomini è del tutto evidente che egli si riferiva ai sapienti e sagaci (questa è la giusta traduzione dal greco) sacerdoti che predicavano falsamente le sacre scritture mentre chi non lo era vi aveva accesso.

    Sono verissime quelle parole ma riguardano persone ben individuate, quelle stesse che lo perseguitavano per farlo cadere nell’inganno e far sì che fosse ucciso in quanto metteva in dubbio come amministravano la fede.

    Lei dimenticando troppe cose non riesce a collegarle.

    p.s. se uno non è intelliggente neppure riconosce Dio tranne che non sia ubriaco.

    • mauro scrive:

      rileggendomi mi accorgo che il p.s. sembra dire altro.

      i non intelligenti sono coloro ai quali Dio ha fatto conoscere.

  60. ritaroma scrive:

    CRISTINA, grazie e ricambio… saluto con affetto fraterno tutti coloro che pur non potendo partecipare personalmente alla processione del Corpus Domini insieme al Papa e sempre x lavoro non potessero seguirla neppure in tv, sono però vicini a Lui e al Cristo Eucaristico con la preghiera del cuore.
    Cristo è risorto, è veramente risorto e vive in mezzo a noi! Alleluia

  61. mauro scrive:

    Caro LIBERAMENTE

    ho letto quanto affermi di anacronistico a proposito dell’intervista riportata dal Corriere ma devo dire che ai tempi dei primi cristiani, come dice anche Fisichella, era diverso in quanto non vi era la contrapposizione dell’Islam che è inerente a questo meticciato e tu sai molto bene che molti personaggi delle scritture islamiche sono gli stessi del cristianesimo (per gran parte).

    Qui si tratta di uno scontro ideologico con difformi interpretazioni, plurisecolare e mai sanato, che improvvisamente, e solo perchè è una situazione che si sta delineando nel nostro territorio, è stato preso in considerazione da Scola già anni fa ed ora riproposto.

    Vien da chiedersi perchè solo ora tanto interesse e tanto cambiamento di rotta quando Dio chiedeva che la Sua Parola fosse fatta conoscere a tutti.

    Nella realtà, quel “tutti” sono solo gli ebrei a cui Dio aveva fatto conoscere il disegno che aveva avuto per loro ed il motivo è scritto nella stessa storia degli ebrei. La maggior parte delle tribu’ era insediata fuori dalla Palestina, presso altri popoli, e Dio disse agli apostoli di propogandare la Parola anche presso gli altri popoli affinchè anche gli altri ebrei sapessero cosa aveva loro riservato.

    Il cristianesimo risulta essere storicamente una religione per i soli ebrei, esclusiva e non universale (cattolica). Infatti il cattolicesimo non ha fatto altro che reinterpretare le scritture sulla base della cultura del mondo occidentale che era talmente variegata da rendere ciò che dice realmente il Vangelo un’accozzaglia di idee fra loro peregrine (un mosaico scrive ritaroma), ovvero senza alcun un nesso logico e continuità di pensiero. Eppure a ben guardare tutto il Vangelo propone le stesse cose con esempi (parabole) e discorsi diversi così come diversamente le proponeva Gesu’, giorno per giorno, al popolo ebreo.

  62. ritaroma scrive:

    MAURO@ lei è un altro fra i tanti perdonato da Cristo sulla croce quando dice ” Padre perdona loro xchè non sanno quello che fanno” e io aggiungo- xchè non sanno quello che dicono!
    Lei sfrutta una mia frase che ha tutt’altro significato con lo sproloquio da lei postato-(dixit)- il Vangelo è un accozzaglia di idee fra loro peregrine senza alcun nesso logico e continuità di pensiero…” ma lei rilegge quello che scrive? o butta lì, le frrasi allo sbaraglio come qualcun altro che non si accetta , se la prende col mondo intero e con la Chiesa tutta compreso Dio x quello che è o ha?
    La Chiesa è Cattolica nel momento stesso in cui Pietro e gli altri Apostoli e discepoli, dopo la discesa dello Spirito Santo, stanno in mezzo alla folla e parlano ” in tutte le lingue” delle persone presenti!
    Inoltre il Vangelo- la Buona Novella- non è solo un Libro ma una Persona, è la PAROLA x eccellenza divenuta PERSONA..
    cmq dopo quanto riassunto dalle sue “logiche”, lei è un altro che non dialoga, ma si ritiene capace di rielaborare la venuta di Cristo!
    X “parlare con liberamente”, si mette al suo livello…bravo, si diverta e auguri
    legga tutti i libri che propone, così può fargli compagnia – se ci riesce- data l’acredine e la rabbia che ha chiusa nel cuore e nella mente!
    la pace e la serenità è ben altro che un insieme di dialettica!

    • john coltrane scrive:

      “Il Vangelo- la Buona Novella- non è solo un Libro ma una Persona, è la PAROLA x eccellenza divenuta PERSONA.”

      Questa è una verità profondissima: ogni volta che leggiamo il Vangelo prendiamo coscienza che DIO è sempre con noi;
      nel VANGELO troviamo la spiegazione di ogni problematica umana, poichè è DIO stesso che scende al nostro livello.
      Migliaia di libri di filosofìa non valgono una sola frase di Gesù.

      Grazie Ritaroma, buona giornata.

      • mauro scrive:

        Dio è in Cielo, diversamente dal paganesimo dove gli dei erano sulla terra, è sufficiente che lei prenda qualsiasi libro che parla del Cristianesimo e vi troverà scritto che il Dio è in Cielo, oltre la terra, ovvero in un luogo che per i tempi di allora era insondabile e pertanto misterioso tanto che nel Vangelo non vi troverò mai scritto cosa vi fosse oltre Dio.

        Nel Vangelo non vi alcuna soluzione di problematiche legate all’uomo in quante Gesu’ per spiegare quel mondo spirituale ed essere capito utilizzava dei parallelismo con quanto gli uomini conoscevano di proprio sulla Terra.

  63. mauro scrive:

    Cara ritaroma,

    anche se non le farà piacere le devo dire che la sua frase corrisponde non solo alla sua sensazione ma anche a come realmente è, diversamente non l’avrebbe scritta e proprio perchè è un mosaico le tesserine per quanto sembrino uguali nel colore e nella forma all’apparenza (che è il suo credere), nella realtà sono diverse e diseguali nel colore, ovvero non avrebbero dovute essere accostate fra loro. In breve, mentre il discorso del Vangelo è continutivo e ripetivo (non poteva certo Gesu’ parlare se non della vita eterna e di ciò che si muoveva intorno a lui)la Chiesa Cattolica ha assegnato un significato diverso ad ogni passo construendo un mosaico con tessere diverse fra loro mancando il nesso logico con la missione di Gesu’ e la continuità di pensiero che sottointende la predicazione di una sola cosa, la vita eterna offerta da Dio riferita alla quotidianità che permetteva loro di capire ciò che non apparteneva a quella vita terrena.

    Sugli apostoli che “parlavano tutte le lingue” vuol dire che venivano compresi da tutti ed è detto sempre in Atti 2:”16 Accade invece quello che predisse il profeta Gioele: 17 Negli ultimi giorni, dice il Signore,
    Io effonderò il mio Spirito sopra ogni persona;i vostri figli e le vostre figlie profeteranno,i vostri giovani avranno visioni e i vostri anziani faranno dei sogni.” in quanto parla di uno spirito che verrà effuso su tutti gli uomini tale da coinvolgerli e ciò vuol dire che se anche se gli apostoli parlasseo un’altra lingua avrebbero inteso il messaggio che portavano. Ciò è del tutto ovvio in quanto se gli apostoli predicano in una lingua non loro occorre che Dio intervenga perchè fossero capiti e quell’effondere lo Spirito di Dio in ogni uomo che ascoltava permetteva di capire quanto predicavano.

    Mi permetta di intervenire nuovamente su PERSONA e PAROLA che corrisponde a Logos nel testo greco. Giovanni scrive nel proprio Vangelo, all’inizio, che il logos è presso Dio non dicendoci cosa o chi sia ma lo svela attraverso le parole stesse di Gesu’ dove egli si dichiarava portatore del logos. Ciò vuol dire che il logos non è una persona e che quando il logos si fece carne (Verbo in italiano) vuole dire ciò che era presso Dio divenne reale, il prendere corpo ovvero il rivelarsi, in quanto poteva essere unicamente il disegno che Dio aveva avuto per l’uomo e che divenne reale quando Gesu’ lo fece conoscere all’uomo.

    Le sue considerazioni finale sono frutto non della mia rabbia ma della sua perchè quanto crede essere veritiero nella realtà ha un altro significato. Anche se non le farà piacere io sono in pace con me stesso. Intervengo perchè leggo da parte vostra travisamenti continui di una realtà che è stata lasciata in deposito a tutti perchè servisse a tutti indistintamente. Sa perchè? Una volta ascoltato il logos di Dio ed accettata la conversione, ognuno si rendeva responsabile personalmente di fronte a Dio escludendo di fatto interventi esterni di chicchesia (lei sa a chi mi riferisco). Questa è stata la prima cosa che è stata cambiata dal Cattolicesimo che si può esprimere con “Io decido e giudico” esautorando con ciò Dio.

  64. ritaroma scrive:

    MAURO@ faccio presente che l’acredine e la rabbia non è la sua, facceva riferimento alla persona che consiglia testi e letture e della quale lei si mette al suo livello… quindi ripeto, lei non legge con calma i commenti e risponde x istinto. Per cui le mie considerazioni non sono frutto di rabbia xchè, non rientra nella mia logica di pensiero e xchè a differenza di altri la lascerei nel brodo delle sue considerazioni.
    Mi fa piacere sapere che lei è in pace con se stesso, ma in quanto ai “travisamenti” e nel modo di interpretare le scritture siamo pari!

    • mauro scrive:

      Cara ritaroma,

      così come lei scrive su questo blog le sue verità altrettanto faccio io ma sono e rimangono verità personali frutto del nostro pensiero e delle nostre convinzioni.

      La Verità di Dio, che è far conoscere la propria esistenza e la vita eterna che offre all’umo dopo la conversione, se dovessimo mai dire che non è una Verità (nota che l’ho scritta con l’iniziale maiuscola?), ovvero la negassimo, non rimarrebbe a noi nulla.

      p.s. io non mi faccio consigliare da nessuno perchè ho sempre fatto di testa mia (come dovrebbe essere chi si assume le proprie responsabilità). Leggo ciò che i miei occhi intravedono, ovvero con un sentimento diverso dal suo ma è normale percepire diversamente quanto accade intorno a noi.

  65. Alberto Farina scrive:

    Quanto al tema dell’inquietudine non sembra che ne abbia provata molta mons. Negri quando ha rilasciato alla Stampa l’incredibile intervista in cui sostanzialmente esprimeva un giudizio più che benevolo sul Presidente del Consiglio e sul suo stile di vita. Chissà se il Papa gli avrà fornito la correzione richiesta su questo tema… Ho più di un dubbio…

    L’intervista è leggibile a questo link: http://www.finesettimana.org/pmwiki/uploads/Stampa201102/110228negrigaleazzi.pdf

    La confutazione puntuale della tesi sostenuta da Negri è contenuta nell’intervento dello storico cattolico Fulvio De Giorgi che trovate a questo link: http://www.finesettimana.org/pmwiki/uploads/Stampa201104/110415degiorgi.pdf

  66. ritaroma scrive:

    MAURO, ha perfettamente ragione ma ha volte è necessario un confronto per essere sicuro che la nostra interpretazione della Parola sia quella giusta e non legata al sentimento del momento. Ora, o ci si confronta con il Catechismo della Chiesa Cattolica o come facevano gli antichi del V. T. o i Padri della Chiesa si pregava e digiunava x 3 o 7 gg per adire alla Parola e interpretarla nella sua totale realtà. un saluto e buona giornata

  67. mauro scrive:

    Cara ritaroma,

    il consiglio giusto l’ha dato l’apostolo Pietro, ben sapendo a cosa si sarebbe andato incontro dopo la sua morte /ed anche degli altri apostoli naturalmente): vietava qualsiasi interpretazione del Vangelo.

    Ciò vuole dire che qualsiasi cosa venga riportata dal Vangelo è inerente Dio, il suo Regno, la sua offerta etc. (lei mi ha ben capito che parlo di spiritualità) e che quanto di essi viene raffrontato con quanto accade sulla terra è solo per spiegare in maniera comprensibile all’uomo tutto ciò (Dio etc.).

    Ovvero non c’è nulla che è stato nascosto fra le righe del Vangelo e se permette, digunare giorni interi non serve a tirarlo fuori.

  68. ritaroma scrive:

    serve eccome! avremmo liberato la nostra mente dalle interferenze e necessità quotidiane, controllato il nostro corpo e rafforzato il nostro spirito!

  69. mauro scrive:

    Le interferenze, anche se non le percepisce, provengono dalla Chiesa e le necessità quotidiane appartengono a ciascun uomo, che avendo la capacità di riconoscere il bene ed il male (Genesi, corriponde a quanto detto da Dio) gli permettono di scegliere ciò che è meglio per sè, ovvero qual’è la migliore scelta che può fare, ovvero soddisfarle.

    Neanche fosse una mia idea, è tutto scritto a memoria di chi vuol sapere.

    Devo pensare che lei essendo, un’automa, deve essere controllata dalla Chiesa? Già ci sono le Leggi che regolano la vita in comune la cui osservanza è resa obbligatoria da Gesu’, ovvero già un controllo superiore al singolo individuo era stato indiviuato e sancito (autorizzato) da Gesu’, e non contenta ne vuole un’altro che non ha validità per Gesu’? Anche se pregasse Gesu’ di cambiare quanto disse, non può ottenere nulla perchè corrispondeva già al volere di Dio.

    Lo spirito non è imprigionabile ma è possibile che uno non lo abbia e si senta in gabbia se altri non gli aprono le porte, ovvero non gli dicono ciò che deve fare.
    L’errore è proprio questo, rinnegare, avendone la capacità (beninteso ), di scegliere per il proprio bene che corrisponde ad evitare di fare il male a sè stessi. Quale altra distinzione crede vi sia fra il bene ed il male? E’ un concetto solamente e puramente individuale, nel rispetto delle Leggi comuni che regolano la vita collettiva degli individui. Se a me piace il mare ed a lei la montagna, lo pongo come esempio, e vi andiamo, entrambi scegliamo il bene per noi stessi ma se lei dovesse andare al mare ed io in montagna non potendo scegliere avremmo raggiunto ciò che è male per noi stessi.

    Vi è un’unica cosa che non può essere rifiutata, pur avendo ognuno la capacità di discernere il bene ed il male sulla terra. Per quel non appartenere a questo mondo ha la capacità, se non scelta, di lasciare nella desolazione della morte: la vita eterna promessa.