Eucaristia, farmaco dell’intelligenza

Ecco la parte centrale del testo dell’Angelus di Benedetto XVI, dedicata all’eucaristia, “antidoto” contro l’individualismo, “farmaco dell’intelligenza e della volontà, per ritrovare il gusto della verità e del bene comune”. Ancora una volta il Papa colpisce per la capacità di descrivere, con immagini efficaci e concrete, il contenuto essenziale della fede.

In una cultura sempre più individualistica, quale è quella in cui siamo immersi nelle società occidentali, e che tende a diffondersi in tutto il mondo, l’Eucaristia costituisce una sorta di “antidoto”, che opera nelle menti e nei cuori dei credenti e continuamente semina in essi la logica della comunione, del servizio, della condivisione, insomma, la logica del Vangelo.

I primi cristiani, a Gerusalemme, erano un segno evidente di questo nuovo stile di vita, perché vivevano in fraternità e mettevano in comune i loro beni, affinché nessuno fosse indigente (cfr At 2,42-47).

Da che cosa derivava tutto questo? Dall’Eucaristia, cioè da Cristo risorto, realmente presente in mezzo ai suoi discepoli e operante con la forza dello Spirito Santo. E anche nelle generazioni seguenti, attraverso i secoli, la Chiesa, malgrado i limiti e gli errori umani, ha continuato ad essere nel mondo una forza di comunione.

Pensiamo specialmente ai periodi più difficili, di prova: che cosa ha significato, ad esempio, per i Paesi sottoposti a regimi totalitari, la possibilità di ritrovarsi alla Messa Domenicale! Come dicevano gli antichi martiri di Abitene: “Sine Dominico non possumus” – senza il “Dominicum”, cioè senza l’Eucaristia domenicale non possiamo vivere.

Ma il vuoto prodotto dalla falsa libertà può essere altrettanto pericoloso, e allora la comunione con il Corpo di Cristo è farmaco dell’intelligenza e della volontà, per ritrovare il gusto della verità e del bene comune.

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Pubblicato il da Andrea Tornielli Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

108 risposte a Eucaristia, farmaco dell’intelligenza

  1. emiliano scrive:

    I primi cristiani, a Gerusalemme, erano un segno evidente di questo nuovo stile di vita, perché vivevano in fraternità e mettevano in comune i loro beni, affinché nessuno fosse indigente (cfr At 2,42-47).

    Da che cosa derivava tutto questo? Dall’Eucaristia, cioè da Cristo risorto, realmente presente in mezzo ai suoi discepoli e operante con la forza dello Spirito Santo. E anche nelle generazioni seguenti, attraverso i secoli, la Chiesa, malgrado i limiti e gli errori umani, ha continuato ad essere nel mondo una forza di comunione.

    Dice bene il dottor Tornielli,nonostante gli errori la chiesa continua ad essere comunione forte e continua

  2. peccatore scrive:

    Ben detto:
    “Ancora una volta il Papa colpisce per la capacità di descrivere, con immagini efficaci e concrete, il contenuto essenziale della fede”.
    In un mondo (ed una Chiesa) alle prese con la malattia di un vivere intossicato, la proposta di un farmaco (quindi di un sapere e non di una magica superstizione) è molto concreta.
    In un mondo (ed una Chiesa) alle prese con gli effetti collaterali delle droghe assunte fidandosi di vari praticoni, maghi e venditori di fumisterie varie, il “farmaco dell’intelligenza e della volontà” è anche “antidoto” contro le scorciatoie della “falsa libertà” ed anche di una fede senza sacramenti, che rende sacramento la propria fede, sempre più sganciata da un sentire ecclesiale, ma agganciata al “sentirsi a posto con ciò che è giusto per me”.

  3. emiliano scrive:

    Si la comunione del corpo di Cristo è veramente un farmaco,un farmaco d’immortalità e di purificazione per il genere umano. Il Corpo di Cristo è l’unica comunione con Dio e suo Figlio e conserva e rinnova la vita di grazia ricevuta dal Battesimo e dalla Cresima e ci fa crescere nell’amore verso il prossimo. Fortificandoci nella carità ci cancella dai peccati veniali e ci preserva da quelli mortali.
    Sant’Ignazio di Antiochia dice: Nell’Eucarestia noi spezziamo “l’unico pane” che è farmaco d’immortalità,antidoto per non morire,ma per vivere in Gesù Cristo per sempre.

    • Sal scrive:

      “e conserva e rinnova la vita di grazia…e ci fa crescere nell’amore verso il prossimo.”
      Non sembra che emiliano sia così cresciuto … a giudicare dai suoi interventi “tranchant” e impositivi ?
      O sbaglio ?
      Si predica sempre bene… i fatti sono sempre diversi !
      Provare per credere …..

  4. Stefano Fiorito scrive:

    …da cui l’importanza fondamentale della Fede in questo Santissimo Sacramento, e la necessità di allontanare tutte le eresie che anche ora, dentro la Chiesa, si sono infiltrate!

  5. LIBERAMENTE scrive:

    http://vaticaninsider.lastampa.it/homepage/nel-mondo/dettaglio-articolo/articolo/monaco-di-baviera-cattolici-protestanti-dialogo-ecumenismo-secolarizzazione-diocesi-etica-ch/

    Eh si, un inesorabile abbadono, una irreversibili emorrabgia di cattolici che escono dalla meretrice di babilonia, fra qualche anno, e lo auspico, i cattolici saranno molto meno influenti, e semmai rimarranno quelli irriducibili a pagare il conto di quanto costa la chiesa cattolica apostolica romana, magri gli irriducibili saranno i beati e i santi del 22° secolo, “sacrificarono se stessi e i beni del mondo con sprezzo del pericolo a maggior gloria di Dio.

    L’eucaristia non diminuisce l’individualismo nella chiesa cattolica, perchè anche in essa c’è ne moltissimo, ormai anch’essa è secolarizzata in parte ed è questo il peggior incubo del papa.

    • B'Rat scrive:

      Certo, se non iniziasse con termini vagamente insultanti come “meretrice di Babilonia” e ammettesse di parlare di cose che lei non conosce, potrebbe persino dare l’impressione di commentare per cercare un dialogo. Se…

    • emiliano scrive:

      Porti rispetto per la Santa Eucarestia!

      • LIBERAMENTE scrive:

        Cosa è l’eucaristia? Il figlio dell’Uomo o il figlio di Dio? In entrambi i casi né l’uno né l’altro, è solo una forma in cui vedete una presenza che non è reale, è solo, virtuale o virtuosa, una mediazione fatta da materia inerte, di per sé farina e acqua, alla quale attribuite la Via, la Verità e la Vita.

        Ma la mediazione della materia consacrata la fate spesso passare per un passaporto verso il Cielo, come se in voi la conoscenza di se stessi non fosse altro che una individualistica chiusura a Dio per esaltare se stessi, mentre invece in alcuni articoli recenti di Tornielli il papa diceva diversamente sulla ricerca del sé come elogio dell’inquietudine, anche se nell’udienza aualch mercoledì fa diceva che la ricerca del sé era per disperati.

        Oggi addirittura ce l’ha su con l’individualismo, dimenticando che a Grosseto l’individualismo e l’edonismo della Curia ha sfrattato una famiglia al cui figlio è stato impedito di nascere.

        Predicare bene e razzolare male? Eh, direi che è una lunga storia di incoerenze nella santa madre chiesa.

    • Sal scrive:

      “Il clero cattolico va ora incontro a una crisi sempre più grave: i vecchi sacerdoti vanno in pensione, un inquietante numero di quelli giovani abbandona il sacerdozio e il numero dei seminaristi non è mai stato così basso”, scrive il Wall Street Journal 1974 22/2 . – “Molti dei sacerdoti rimasti si lamentano amaramente per il troppo lavoro e la solitudine”. Negli scorsi 30 anni c’è stato un calo dell’89 per cento nel numero dei seminaristi, da 40.000 nel 1960 a meno di 4.500 oggi…Questo è un problema che riguarda “unicamente il cattolicesimo”, e riflette “l’impopolarità del celibato che la chiesa esige”. Il prof. Richard McBrien, dell’Università di Notre Dame, dice: “Stanno facendo una regola — una regola umana — più importante dell’Eucarestia”. I programmi per reclutare altri uomini per il sacerdozio non hanno dato grandi risultati, e si teme che la crisi induca la chiesa ad essere più permissiva per quanto riguarda le norme che i candidati al sacerdozio devono soddisfare, fino al punto di accettare molti con una ‘personalità morbosa’

      Dall’articolo di Tornielli
      http://vaticaninsider.lastampa.it/homepage/nel-mondo/dettaglio-articolo/articolo/monaco-di-baviera-cattolici-protestanti-dialogo-ecumenismo-secolarizzazione-diocesi-etica-ch/

      “Nel 2010 i fedeli della diocesi che hanno lasciato la Chiesa cattolica sono stati 23mila, 80mila negli ultimi dieci anni. – Però non quadra con i numeri citati a fondo pagina se solo nel 2009 sono stati 123000.

      I numeri
      - Cattolici nella diocesi di Monaco: 1,77 milioni
      - Percentuale rispetto ai residenti: 49 per cento
      - Fedeli che hanno abbandonato la Chiesa cattolica nel 2010: 23mila
      - Fedeli che hanno abbandonato la Chiesa cattolica in Germania nel 2009: 123mila
      - Fedeli che hanno abbandonato la Chiesa evangelica in Germania nel 2009: 148mila

  6. Sal scrive:

    Dott. Tornielli lei è in grado diconfermare la notizia ?

    Un ateo di Ancona contro la Transustanziazione
    Chiesa: ostia ‘abuso credulita”, ateo denuncia vescovo
    Ex dirigente Comune Ancona chiede esame dna eucaristia
    (ANSA) – ANCONA, 29 GEN – Somministrare l’ostia affermando che essa e’ ‘corpo di Cristo’ e’ abuso della credulita’ popolare. Per questo Dante Svarca, ex dirigente del Comune di Ancona, membro dell’Unione degli atei e agnostici razionalisti, ha segnalato alla Procura il vescovo mons. Edoardo Menichelli, dopo averlo diffidato a dare disposizioni ai sacerdoti della sua diocesi di ”astenersi dal presentare ai fedeli l’eucaristia come il miracolo della transustanziazione, affermando la presenza effettiva della vera e viva carne di Gesu’”. Svarca ha anche chiesto che vengano acquisiti ”campioni di ostia” per poi procedere all’esame del Dna. (ANSA).

    http://www.agerecontra.it/public/press/?p=9043

    http://www.fanotv.it/ostia-abuso-di-credulita-popolare-mons-menichelli-no-comment–id2491.html

    http://qn.quotidiano.net/cronaca/2011/01/29/450817-ancona_ateo_denuncia_vescovo_dire_ostia_corpo_cristo_abuso_credulita.shtml

    • emiliano scrive:

      Non ha le risposte in tasca? Sal? Perchè chiedere al Dott Tornielli? HA le fonti perchè chiedere conferma?

      • Sal scrive:

        Perché potrebbe essere una bufala fatta ad arte per denigrare la religione.

        • emiliano scrive:

          Porti rispetto per la religione altrui,non è un opera messa ad arte per denigrare la religione ma è il Corpo di Cristo vero cibo dato dal Cielo per l’intera umanità.

    • emiliano scrive:

      Lei è depositario della verità!!!!!Mi fa solo ridere

    • B'Rat scrive:

      emiliano,
      francamente non vedo motivo di scrivere così a Sal solo perchè ha riportato una notizia “provocante” (senza neppure far commenti)…

      Comunque io la ricordo come vecchia news sul sito dell’Uaar (forse addirittura più volte, il tipo deve essere seriale), e mi pare fosse già stato fatto presente che, beh, i cattolici non dicono che l’ostia diventi materialmente carne, quindi la trovata pubblicitaria si commenta da sola….

      • emiliano scrive:

        Perchè ogni volta si fà difensore di Sal,egli è grande e grosso per rispondere da solo non trova? Cordiali saluti

        • B'Rat scrive:

          Beh, a parte che non ricordo se lo ho fatto anche in passato (beh, qua comunque ho anche “attaccato” la sostanza del suo intervento), penso sia perché troverei piacevole un ambiente virtuale in cui i cattolici facciano un figurone per la loro galanteria, pazienza e affabilità. (anche se magari io stesso violo la mia utopia)
          La mia speranza è di intervenire positivamente in tal senso, ma può anche darsi che faccia peggio dopotutto.

          • emiliano scrive:

            Si lo ha fatto anche in passato in un altro post,ma io non ce l’ho tanto con lui ma con le sue tesi e il libero arbitrio che fa delle scritture nei suoi post. Non si può usare la Sacra Parola di Dio a proprio uso e consumo non trova Brat? Ossequi emiliano

          • B'Rat scrive:

            emiliano,
            si, ho notato una certa tendenza alla citazione massiva, però qua non lo ha fatto, no?
            Per carità, lei può fare come preferisce, ma il mio consiglio è di evitare obiezioni ad personam “non stimolate”, come parrebbe questa (credo).

      • Sal scrive:

        Ringrazio B’Rat per la ragionevolezza che dimostra. Mi permetto quindi sollevare, “ per ritrovare il gusto della verità e del bene comune che deve operare nella logica della comunione” la questione, già molto spesso ripetuta del sangue di Cristo.

        La domanda è “come poteva chiedere ai suoi seguaci di bere il suo sangue”, se
        - nella legge l’uso del sangue era proibito. Si poteva solo versare per terra e coprirlo di polvere ( Levitico 17.12; Atti 15.20)
        - Nella coppa Gesù stesso disse che c’era il vino ( Luca 22.18) e disse che quel vino “rappresentava il nuovo patto “in virtù del sangue che avrebbe sparso”
        - Lo aveva capito anche Paolo che non era presente in quell’occasione che lo chiarisce dicendo: ““Questo calice significa (è) il nuovo patto in virtù del mio sangue.” ( 1 Corinti 11.25) (Il calice non era il sangue e non si sarebbe trasformato in sangue è un bicchiere che conteneva vino)
        Assodato quindi che non di sangue si tratta ma di un brindisi fatto col vino a conferma di un accordo fra i partecipanti, passo al secondo punto.

        “vivevano in fraternità e mettevano in comune i loro beni, affinché nessuno fosse indigente (cfr At 2,42-47)”

        Se i cristiani dovrebbero mettere evangelicamente tutto in comune come viene detto in Atti, non si capisce come per es. in Germania i cristiani debbano solo pagare una quota per essere associati alla religione, che tra l’altro viene trattenuta dallo Stato e versata alla chiesa. Oppure come avviene in Italia si continua a ripetere di chiederlo a loro, a Luisa, a Merauit, a Francesco quale garanti che i fondi donati tramite l8x1000 sono spesi bene. Non ci sarebbe nessun motivo per raccogliere in questo modo i fondi in una comunità dove tutti dovrebbero mettere “tutto”in comune.

        Non molto tempo fa, anche su questo blog, si è discusso dell’inviato papale De Paolis “presidente della prefettura degli affari economici della Santa Sede”inviato a discutere con i Legionari di Cristo che pare non hanno accettato di cedere la loro cassa.
        http://www.zenit.org/article-23130?l=italian
        http://www.ilgiornale.it/interni/legionari_cristo_il_papa_ordina_ispezione/31-03-2009/articolo-id=340409-page=0-comments=1

        Quindi la domanda che suscita sorpresa è, come mai se proprio coloro che invitano a seguire il vangelo chiedendo di mettere i loro beni “in comune” sono i primi a disattenderlo ? Ogni gruppo preferisce rimanere depositario dei propri tesori che tra l’altro sono gestiti dallo Ior . Come si è appreso da Vaticano Spa, anche lo stesso papa ha una sua personale disponibilità separata. E se devono mettere tutto in comune, come mai al mons. G. Sonda è stato perfino interdetto l’ingresso in Vaticano ? Gesù sapeva che Giuda era un ladro ma lo lasciava fare.

        Si potrebbe per es. citare L’Ordine Cistercense.. è un ordine monastico di diritto pontificio…organizzato in monasteri autonomi riuniti in congregazioni monastiche, ciascuna delle quali dotata di costituzioni proprie..” Wikipedia – In concorrenza fra loro e non hanno nulla in comune con tutti gli altri ordini. Perché ?
        http://www.greenstudioservice.com/ratzinger-mette-una-croce-su-santa-croce-benedetto-xvi-chiude-la-basilica-dei-cistercensi-che-negli-anni-era-diventata-una-via-di-mezzo-tra-un-salotto-di-damazze-e-un-circolo-di-aristocratici-un-ho/

        Se dunque i cristiani devono usare il “farmaco dell’intelligenza e della volontà, per ritrovare il gusto della verità e del bene comune”. perché accettano di fare ciò che viene suggerito loro da coloro che sono i primi a non farlo ?

        • emiliano scrive:

          Porti rispetto per la religione altrui non è un brindisi in una coppa come dice lei ma è il Sangue di Cristo! Conosce la transustazazione? Porti rispetto Sal porti rispetto se lei lo vuole

  7. marcort scrive:

    I primi cristiani, a Gerusalemme, erano un segno evidente di questo nuovo stile di vita, perché vivevano in fraternità e mettevano in comune i loro beni, affinché nessuno fosse indigente (cfr At 2,42-47).
    Parole commoventi che raccontano di un benessere interiore molto sentito e presente nell’allora comunità cristiana.
    È quello che di solito accade a una comunità o a un gruppo di persone che vivono o hanno superato prove drammatiche della loro esistenza come può accadere per esempio ai sopravissuti di una catastrofe o l’essere oggetto per lungo tempo di persecuzioni.
    Vivere in fraternità e mettere in comune i beni rappresentava per i primi cristiani un’esigenza imprescindibile, come lo era poter contare sui confratelli per non soccombere di fronte a un mondo ostile e non in grado di comprendere e accettare il nuovo messaggio.
    Credo che quello spirito lo si ritrova ancora oggi in quei paesi dove testimoniare la propria fede può rappresentare anche un reale pericolo di vita, ma non va oltre.
    Come auspicio è certo confortante, non so però se davvero l’Eucarestia sia mai stata sufficiente a generare quello spirito e “antidoto” adeguato contro l’individualismo e l’egoismo non soltanto della società attuale, ma di tutte le società umane.
    A guardar bene, e mi riferisco al mondo che si definisce cattolico, non sembra che l’Eucarestia operi nelle menti e nei cuori dei credenti e continuamente semini in essi la logica della comunione, del servizio, della condivisione, insomma, la logica del Vangelo.

  8. Simon de Cyrène scrive:

    Quando il Sommo Sacerdote sacrificava la vittima sull’altare del Tempio, parte di essa veniva bruciata completamente, e parte veniva distribuita ai Sacerdoti di rango minore che la manducavano, manducazione che era consderata equivalente a farla consumare totalmente nel fuoco. Un gesto comune per una sola azione di offerta a Dio.
    La Vittima è consumata dal Popolo di Preti quale siamo tutti per via del nostro battesimo: nessuno può consumarLa da solo, ciò non ha senso e solo in quanto Preti possiamo farlo dandogli così quel senso sacrificale. Ma aldilà di ciò la manducazione è un atto fondamentale che nutrisce chi la compie, per definizione: quindi si “tocca” quasi con il dito questo mistero di Dio che si dà da mangiare alla comunità dei Preti e che li nutrisce proprio in contempo al Proprio Unico Sacrificio.
    Sentiamo parlare di essere in comunione, accedere alla comunione, ricevere la comunione, dare la comunione credendo che questi termini siano da intendere in senso lato, mentre in realtà esprimono ontlogicamente la stessa cosa: l’Unica Vittima rende uno il Popolo dei Battezzati dandosi a loro e incorporandoli a Sè.
    E la consequenza immediata è che, mentre ci si nutre della Vittima, tutti siamo ontologicamante guariti dall’individualismo peccatore che ci separa da Essa, tutti entriamo in una relazione oggettiva che è l’opposto del relativismo egoista delle varie logiche del più forte.
    Non è per caso che chi odia N.S. Gesù Cristo e il genere umano, odia l’Adorazione della Vittima e odia il significato profondo della manducazione eucaristica.
    Le parole del Santo Padre, però, più che da commentare, sono da meditare nel più profondo del nostro cuore in vero silenzio: scusatemi.
    Grazie ancora Santo Padre!
    In Pace

    • Sal scrive:

      Spiacente Simon deve aver equivocato. “Manducare” non significa “bruciare completamente” Manducare = Mangiare ( Diz. Italiano)
      “Manducare = L’origine della parola è ovviamente nel verbo mangiare, a sua volta dal latino manducare.”- Wikipedia

      I sacrifici erano di 4 tipi fatti con animali diversi.
      Olocausto>/b> è una parola derivante dal greco ὁλόκαυστος (olokaustos, “bruciato interamente”), a sua volta composta da ὅλος (holos, “tutto intero”) e καίω (kaio, “brucio”). Essa definisce una tipologia di sacrificio, specificatamente della religione greca, ebraica e nei culti dei Cananei[1], nel quale ciò che si sacrifica viene completamente arso.” Wikipedia – L’Olocausto – Era un offerta volontaria, Veniva bruciato tutto tranne la pelle che andava al sacerdote o le piume in caso di voltatile.

      L’offerta di comunione – L’adoratore e la sua famiglia ne mangiavano una parte (nel cortile del tabernacolo; secondo una tradizione, erano state erette capanne tutt’intorno, all’interno della cortina che circondava il cortile; nel tempio c’erano sale da pranzo). Il sacerdote officiante riceveva una porzione, e i sacerdoti in servizio un’altra porzione. ( Lev 7.16-21; 19.5-8)

      L’offerta per il peccato. – I sacerdoti dovevano mangiare parte dell’offerta per il peccato, a quanto pare si riteneva che mangiandone ‘rispondessero per l’errore’ degli offerenti, “in modo da fare espiazione per loro in virtù del loro santo incarico ( Lev. 10.16-18)

      L’offerta per la colpa – si trattava di peccati involontari, commessi per leggerezza o disattenzione da singoli individui che, quando la cosa veniva portata alla loro attenzione, desideravano porvi rimedio. ( Lev. 5.1-5; 17-19)

      p.s. mi sembra anche di poter dire anche che “il relativismo” non è necessariamente “egoista.” Il relativismo nega verità assolute ma può anche essere generoso e altruista. L’uno non esclude le’altro.

  9. bo.mario scrive:

    Che l’ostia per i credenti sia una cosa seria lo capisco. Non capisco il pope quando parla dell’intelligenza, ma chi li scrive i suoi discorsi?. Il concetto sembra espresso a caso, come a S.Marino sull’edonismo. Tornielli dia retta faccia domanda per fare il consigliere per i discorsi papali. Dopo siete costretti a giustificare e non sempre ce la fate. Un saluto.

  10. B'Rat scrive:

    Ringrazio il dott. Tornielli per aver riportato queste parole del Papa, che trovo molto belle e interessanti.
    E pensando alla realtà della mia parrocchia, mi viene da riflettere su quanto facilmente purtroppo glissiamo sull’aspetto della comunione fraterna.

    Leggendo mi è tornato alla mente ciò che viene raccontato nel libro Vangelo nei Lager di Don Roberto Angeli, un sacerdote che per la sua collaborazione con la Resistenza Cattolica era stato deportato nei campi di sterminio, della sua permanenza a Dachau insieme a circa altri 1400 sacerdoti (solo al momento del suo arrivo), cioè di come essi trovassero un’incredibile sostegno nel resistele alle condizioni disumanizzanti grazie proprio all’eucarestia che riuscivano in qualche modo a celebrare.

  11. Renato scrive:

    Ma chi ha scelto la foto con allo sfondo l’insegna del bar gelateria? :-§

  12. LIBERAMENTE scrive:

    http://vaticaninsider.lastampa.it/homepage/nel-mondo/dettaglio-articolo/articolo/monaco-di-baviera-cattolici-protestanti-dialogo-ecumenismo-secolarizzazione-diocesi-etica-ch/

    Magari questo vi schiarisce un po’ le idee? Non lo dice un qualsiasi altro giornale anticlericale…. un giorno dovranno rifare il concordato con lo stato se l’emorragia peggiora, l’ideale sarebbe che lo stato sia totalmente separato dalla meretrice di babilonia, ma attenderò con pazienza che la gente davvero intelligente se ne esca libera dal recinto senza più farvi ritorno, meglio lo sbattezzo che l’incoerenza.

    • Sal scrive:

      Potrebbero applicare lo stesso metodo tedesco anche in italia. Sarebbe interessante vedere quanto arriverebbero a raccogliere.

  13. bo.mario scrive:

    Sal è roba vecchia. Succede dalle mie parti e lo sò cosa si voleva ottenere. Ora è stata messa in un angolo perchè il pope viene a trovarci e meglio evitare guai con uno stato estero. Le Marche sono rosse ma a presiederla è un…, non si sà cosa sia, da che parte politica esce, un mistero. Era evidente la provocazione e non credo che i cattolici pensano che ci sia qualcuno nell’ostia, è un fatto spirituale. Niente di materiale.
    Ciao Sal.

    • ugobagna scrive:

      Niente di materiale? Non penso, la dottrina della Chiesa dice altro al riguardo, credibile o meno ma dice altro…

  14. luca25 scrive:

    bell’articolo,ringrazio Andrea Tornielli,l’argomento è molto importante e come sempre il Papa Benedetto sà spezzare il pane della parola per capire il vero nutrimento.
    sarà molto interessante il congresso eucaristico nazionale,spero vi saranno nuove pubblicazioni e riedizioni di vecchi libri sull’eucarestia.

  15. Reginaldus scrive:

    il solito predicozzo moralistico: l’eucarestia, come tutti i misteri cristiani, presi a occasione per la solita ponzatura intelletualoide. Ma se l’eucarestia non è un tuffarsi nella Morte e nella Resurrezione del Cristo, prendendo parte , nella Fede e nella Grazia, al banchetto della Carne e del Sangue dell’Immolato che cos’è l’Eucarestia??? Non serve a nulla farci sopra delle pie considerazioni umanistiche alla portata di tutti: Essa è il Mistero Cristiano per eccellenza: il ‘ Mysterium Fidei’, come si proclamava una volta all ‘interno stesso della Forma Consecrationis.

    • LIBERAMENTE scrive:

      appunto, o si crede acriticamente su Gesù o vi si ragiona sopra umanamente, ad ogni modo, Gesù è, soprattutto nel vangelo, parola di Dio e non un ostia da adorare, poiché è lui stesso che disse: chi vuole adorare, lo faccia in spirito e verità, ma queste parole rimandano al suo stesso insegnamento e non ad una cerimonia di divinazione eucaristica.

      In spirito e verità è soprattutto un cammino spirituale e, Gesù, spesso, nonostante il mal di pancia teologico di qulcuno, afferma di essere “il figlio dell’uomo”, accipicchia cosa deve aver detto ai suoi irriducibili divinizzatori! Questi credono ancora che sia il figlio di Dio, ma invece Gesù, come Socrate, aveva il suo Déimon, chiamatelo pure Padre.

      Che senso aveva indicare il pane e il vino come suo corpo e suo sangue se lui era ancora vivo e poteva dire solo di se stesso in carne ed ossa quelle parole? Ma nella storia dei concilii “il figlio dell’uomo” era indigesto, meglio figlio di Dio, era più credibile alla fede acritica dei fedeli.

      • enrico scrive:

        Liberamente dice “figlio dell’uomo” perchè rimanda a quanto scrive il profeta Daniele.
        Molto semplicemente come ho scritto a Sal, alla frase

        “e vedrete il Figlio dell’uomo seduto alla destra della Potenza”

        Caifa risponde

        “avete udito la bestemmia”
        Non c’è molto da aggiungere, solo da leggere, uno può non crederci ma affermare che sia scritto diversamente da quanto sta scritto non è corretto.

  16. giovannino scrive:

    Il Papa si è espresso abilmente in modo da essere accettabile da ogni cattolico e , direi , da ogni cristiano di buona volontà . Prtroppo sappiamo che questo è il Ratzinger versione CVII , esiste anche un Ratzinger versione Concilio tridentino ,che dice più o meno le cose di Reginaldus. Questo in base a una “continuità ” più imposta che supposta. Al tempo stesso devo dire che le opinioni dei non credenti , secondo me, non hanno rilevanza. Lo dico nonostante che essi siano senz’ altro tutti contrari alla concezione della presenza sostanziale di Cristo nell’ ostia consacrata ,concezione che suscita anche in me molti interrogativi . Ci sono infatti cose per le quale credere è propedeutico a comprendere . Così dice Agostino e fa risalire l’ opinione a Isaia : ” Nisi credideritis , non intellegetis “. Così Agostino nel ” De magistro ” traduce Isaia 7, 9 . Sebbene la traduzione agostiniana ( fatta dalla versione dei LXX e da parte di Agostino , che come persona istruita del tempo , masticava un po’ di greco , più o meno come oggi tutti “parliamo ” inglese ) non sia confermata dalle moderne traduzioni ( nè CEI , nè Nuova Riveduta ) , resta valido il concetto espresso , ci sono cose incomprensibili ai non credenti , mentre i credenti possono comprenderle , ma non è detto che siano concordi , una dibattito può essere utile . Per questo a differenza di discussioni di carattere etico , dove un ateo ragionare meglio ed essere nel giusto come e più di un cristiano , in materia di sacramenti il dialogo ha senso solo tra cristiani e lo stesso concetto di Magistero assume un peso maggiore . Per questo non approfondisco e mi limito a conformarmi il più possibile . Certamente la Domenica e la Messa domenicale , con la Liturgia della Parola e dell’ Eucarestia , dobbiamo cercare in ogni modo di farne eventi basilari della nostra esistenza . Non bastano la lettura delle Scritture , l’ osservanza dell’ etica e il comportamento altruistico , anche la partecipazione all’ Eucarestia fa parte della pratica del buon cristiano .

    • Reginaldus scrive:

      Giovannino,

      il cristiano cattolico ha un solo modo di accettare l’eucarestia: quello cristiano cattolico! La sua formulazione esatta è quella del Concilio di Trento.
      Che c’entrano i cristiani di buona volontà??? Vuole intendere i luterani e gli anglicani? Ma appunto dalla negazione del Mistero eucaristico di costoro il Tridentino si è mosso per formulare in modo chiaro e distinto i contenuti di fede del Magnum Mysterium, ai quali i cristiani di ‘buona volontà’, devono conformarsi. Lei dice che esiste un Ratzinger versione Concilio Tridentino? E’ la conferma che la ‘continuità’ di Ratzinger è funzionale alla rottura con la Tradizione : la Pascendi ha già smascherato questa tattica, e Ratzinger è nudo!

    • Sal scrive:

      “Non bastano la lettura delle Scritture , l’ osservanza dell’ etica e il comportamento altruistico , anche la partecipazione all’ Eucarestia fa parte della pratica del buon cristiano .

      Eucarestia – – Secondo la Sacra Congregazione dei Riti della Chiesa Cattolica, la Messa è “— sacrificio in cui si perpetua il sacrificio della croce; sacro convito in cui, per mezzo della comunione del Corpo e del Sangue del Signore, il popolo di Dio partecipa al sacrificio pasquale,… annunziando la morte del Signore ‘fino al suo ritorno’”. (Istruzione Eucharisticum Mysterium, 25 maggio 1967; Edizioni Paoline, 1967, p. 4)

      Il Vangelo dice:
      (Proverbi 21:3) – “Praticare la giustizia e il giudizio è per Geova preferibile al sacrificio.”

      (Osea 6:6) – “Poiché ho provato diletto nell’amorevole benignità e non nel sacrificio; e nella conoscenza di Dio anziché negli olocausti.”

      (Matteo 12:7) – “Comunque, se aveste compreso che significa questo: ‘Voglio misericordia, e non sacrificio’, non avreste condannato i senza colpa.”

      Non combacia ! Eppure è Vangelo !

  17. bo.mario scrive:

    Ugobagna che qualcuno abbia detto che l’ostia contiene qualcosa è pura invenzione e se qualche teologo insiste allora vuol dire che quella denuncia ha fondamento. Voi credete che ci sia qualcosa, non vuol dire che c’è. Transustazione è un termine che non significa niente di materiale. L’ostia è simbolica per il cerdente, niente da obbiettare. Farlo passare per vero a tutti è altra cosa. Un saluto.

    • Sal scrive:

      “Farlo passare per vero a tutti è altra cosa.”

      Senza considerare che Gesù lo fece una volta sola, ed era uso farlo solo durante la celebrazione della Pasqua, una volta l’anno il 14 Nisan giorno di luna piena.

      “Questo mese sarà per voi il principio dei mesi. Sarà per voi il primo dei mesi dell’anno. Parla all’intera assemblea d’Israele, dicendo: ‘Il decimo giorno di questo mese si devono prendere ciascuno una pecora per la casa degli avi, una pecora per ogni casa…. E si deve custodire presso di voi fino al quattordicesimo giorno di questo mese, e l’intera congregazione dell’assemblea d’Israele la deve scannare fra le due sere. E devono prendere del sangue e spruzzarlo sui due stipiti e sulla parte superiore della porta delle case nelle quali la mangeranno.” (Esodo 12.2-7)

      Non lo dovevano mangiare ma spruzzarlo sulla porta di casa !

  18. Cristiana scrive:

    @ bo.mario
    eppure se ho buona memoria il miracolo di Lanciano ” qualcosina” di materiale lo ha lasciato, è li’ da vedere, è stato studiato e non poco……..
    ma tanto son parole al vento, lo dico senza astio, se non vi convince nemmeno uno resuscitato dai morti, figuriamoci il resto!!!!
    Buona giornata a tutti

  19. bo.mario scrive:

    Cristiana io credo al miracolo di Lanciano come a Medjugore, ecc. e dovresti prendere le distanze da queste forme di credulità, se ci credi a me stà bene. Vedi io la metto sul fatto spirituale che non vi si nega. Perchè andate sul materiale che c’entra come i cavoli a merenda. Tutte le scritture che riporta SAL non servono a niente. Povero Sal che ci mette tanto impegno e trova le regole tutte baipassate a nome di chi e di che cosa? I primi cristiani vedendo i cattolici adesso saranno contenti? Ciao.

    • enrico scrive:

      Senti Bo Mario riguardo alle citazioni di Sal.

      Sal non ha risposto alla domanda sul senso della frase

      “seduto alla destra della potenza”

      Sal non ha dato spiegazione del perchè non legga correttamente il divieto di adorare immagini e non sicuro di farle, vista la descrizione del tempio di Salomone.

      Sal ignora o per meglio dire interpreta, cosa che stando alle sue “idee” non andrebbe fatta,…discreti passi evangelici ad esempio:

      “Io sono il pane della vita. I vostri padri hanno mangiato la manna nel deserto e sono morti; questo è il pane che discende dal cielo, perché chi ne mangia non muoia. Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo”.

      Allora i Giudei si misero a discutere tra di loro: “Come può costui darci la sua carne da mangiare?”. Gesù disse: “In verità, in verità vi dico:

      se non mangiate la carne del Figlio dell’uomo e non bevete il suo sangue, non avrete in voi la vita. Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna e io lo risusciterò nell’ultimo giorno. Perché la mia carne è vero cibo e il mio sangue vera bevanda. Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue dimora in me e io in lui. Come il Padre, che ha la vita, ha mandato me e io vivo per il Padre, così anche colui che mangia di me vivrà per me. Questo è il pane disceso dal cielo, non come quello che mangiarono i padri vostri e morirono. Chi mangia questo pane vivrà in eterno”

      Comunque ha ragione, scrivere qui è una perdita di tempo.
      E’ solo un posto in più dove viene permesso di sbertucciare i cattolici sul loro credo e su quanto scrivono.
      Non è un confronto costruttivo, personalmente mi innervosisce e basta.
      Essendo un fatto che devo anche lavorare, e che comunque continuo i miei studi personalmente, lascio volentieri agli altri questo spazio.

      • Sal scrive:

        Distinto sig. enrico, ma cosa vuole che le risponda correttamente ? Lo ha scritto lei “seduto alla destra della potenza” – Non lo capisce da sé ? Se sta a destra non è la Potenza, cos’altro vuole che le dica, se non lo capisce da solo che chi sta a destra è diverso da chi sta al centro, che altro posso dire ?
        A destra significa che sta più in là, e non dice quanto più in là. Si può essere vicino e lontani, più in basso e più in alto pur essendo a destra, che cosa c’è che non capisce ? Suvvia lei dovrebbe essere più intelligente di così. E’ sempre a destra sia a 5 cm. che a 500 cm no ? Lo capisce ? chi è a destra non è al centro ! Troppo difficile ? Ho risposto o non capisce neanche così ?

        Vengo al pane della vita è chiaro che essendo pane non è carne ! Questo immagino lo capisce anche lei, se poi mi dice che il pane è uguale alla carne allora mi devo preoccupare per lei ?
        “Il Pane è un prodotto alimentare ottenuto dalla lievitazione e successiva cottura in forno di un impasto a base di farina di cereali e acqua, confezionato con diverse modalità, arricchito e caratterizzato sovente da ingredienti prettamente regionali…. può diventare sinonimo di cibo o di nutrimento, non necessariamente fisico. – Wikipedia ( Cibo o nutrimento non necessariamente fisico – Troppo difficile da capire ? )

        Mi spiega perché fa confusione con le parole di Gesù e quelle di coloro che si erano scandalizzati ? I Giudei ? – Gesù ha parlato di “Pane” e loro di “Carne” E’ chiaro che allora Gesù ripetè provocatoriamente la loro affermazione per non dare loro modo di riflettere affinchè rimanessero nello stesso inganno che la loro mente aveva partorito. Non le è chiaro ? Vede che ci coglie poco ? E’ caduto anche lei nella stessa contraddizione che Gesù fece notare ai Giudei. Come poteva dare da mangiare la sua carne se era proibito dalla legge ? Gesù non ha mai trasgredito la legge, perché pensa che volesse farla trasgredire ai suoi ascoltatori ? Vuole attribuire a Gesù un motivo malvagio ? “né fu trovato inganno nella sua bocca” ( 1 Pietro 2.22) – Ha lasciato che la loro malignità e ignoranza continuasse a regnare nei loro cuori. Che la loro ignoranza avesse il sopravvento, che la loro superstizione li condannasse.
        Ma cosa c’è che non capisce ? Uno scaltro come lei ? Perché si innervosisce perché i suoi tentativi non sortono effetto ?
        E’ normale, la Verità trionfa sempre anche quando i non istruiti e gli instabili torcono, come [fanno] anche col resto delle Scritture, a loro propria distruzione” ( 2 Pietro 3.16)
        Risulta ? Stia bene.

    • Sal scrive:

      Non preoccuparti bo.mario.Era scritto che non avrebbero capito “perché il loro cuore è ottenebrato”

      “perché, sebbene abbiano conosciuto Dio, non lo hanno glorificato come Dio né lo hanno ringraziato, ma hanno vaneggiato nei loro ragionamenti e il loro cuore senza intelligenza si è ottenebrato. Benché asseriscano di essere saggi, sono divenuti stolti e hanno mutato la gloria dell’incorruttibile Dio in qualcosa di simile all’immagine dell’uomo corruttibile” ( Romani 1.21-23)

      Sono divenuti come dice Deuteronomio 28.29 – “ E realmente diverrai uno che andrà tastoni a mezzogiorno, proprio come il cieco va tastoni nella caligine, e non avrai successo nelle tue vie; e devi divenire solamente uno sempre defraudato e derubato, senza alcuno che ti salvi.

      “Perché non hanno creduto alla verità ma hanno preso piacere nell’ingiustizia.” ( 2 Tessalonicesi 2.12) – è la giusta “retribuzione perché non hanno accettato l’amore della verità per essere salvati. E per questo Dio lascia andare da loro un’operazione di errore, perché credano alla menzogna, affinché siano tutti giudicati” ( 2 Tessalonicesi 2.10-12)

      • enrico scrive:

        E come vede continua a non dare spiegazione

        • Sal scrive:

          Vede che continua a non capire, se io continuo a spiegarglielo e lei continua a rimanere fisso in ciò che non può essere verità, se non capisce mica le posso menare, così l’accontento e le dico che ha ragione lei.

          Gesù ha fatto lo stesso. Perché se dopo averglielo spiegato lei non capisce chi è generoso l’accontenta così dormirà sereno per essere andato a letto contento.

          Tanto la Verità non cambierà né se lei si ostina a volersi mangiare la carne ( tutte proteine) e io continuo a mangiare il pane (tutto amminoacidi). Il risultato determinerà ciò che era più utile nutritivo e benefico. E ci vorrà un po’ di tempo, ma vedrà che tutto andrà come deve andare
          “vita eterna a quelli che cercano gloria e onore e incorruttibilità mediante la perseveranza nell’opera buona; comunque, per quelli che sono contenziosi e disubbidiscono alla verità ma ubbidiscono all’ingiustizia ci saranno ira e indignazione, tribolazione e angustia, sull’anima di ogni uomo che opera ciò che è dannoso, del giudeo prima e anche del greco;” ( Romani 2.7-9)

          Salmi 49.20

          • enrico scrive:

            No Sal lei non mi ha spiegato niente..
            Seduto alla destra ( alla destra non a destra) della Potenza.
            Orbene c’è qualche cattolico che afferma che il Padre è il Figlio?
            No Sal, nessuno cattolico afferma questo..
            Ma stare alla destra non vuol dire stare sotto o magari di fronte…significa precisamente avere la medesima Gloria.
            Cioè essere sullo stesso piano.
            Dunque essere due persone distinte ma della medesima Gloria.
            Caifa lo capisce…perchè secondo lei l’evangelista, anzi gli evangelisti, riportano l’espressione di Caifa…come nota di colore?

            Riguardo al “pane”..Gesù afferma di essere il “pane della vita”…mica “pane”..”pane sceso dal cielo”…accidenti Sal lei legge ma interpreta di continuo, anzi in questo caso salta a piè pari..sembra.

  20. Cristiana scrive:

    @ bo.mario
    il problema non è cosa potrebbero pensare i primi cristiani che già spezzavano il pane e bevevano il vino come aveva loro insegnato a fare Gesù in persona, il problema vero, è che una buona fetta dell’umanità sta da 2.000 anni sotto alla stessa croce
    a dire le stesse cose.
    - se il figlio di Dio, scendi da li’ e ti crederemo……
    e chiedi a Gesù cosa può aver provato quel giorno a Nazareth quando i suoi compaesani volevano buttarlo giù dal burrone……..

    • Sal scrive:

      Non si è fatto buttare nel burrone. Ha proseguito per la sua via.
      Gesù disse :
      “ma Elia non fu mandato a nessuna di quelle [donne], bensì solo ad una vedova di Zarefat nel paese di Sidone. E in Israele c’erano molti lebbrosi al tempo del profeta Eliseo, ma non fu purificato nessuno di loro, bensì Naaman il siro”. Ora tutti quelli che udivano queste cose nella sinagoga furono pieni d’ira; e, alzatisi, lo cacciarono in fretta fuori della città, e lo condussero fino al ciglio del monte sopra il quale la loro città era stata edificata, per precipitarlo giù. Ma egli passò in mezzo a loro e proseguì per la sua via.”
      (Luca 4.26-30)

      Ma cosa aveva detto per farli arrabbiare così tanto ? Perchè volevano ucciderlo ?

  21. Reginaldus scrive:

    -Il famoso teologo all’ Università di Notre Dame , USA, il prete Richard P. McBrien, già presidente della Catholic Theological Society of America, dalla stessa onorato con l’attribuzione del premio John Courtney Murray, ci fa sapere che secondo molti liturgisti l’adorazione dell’ Eucarestia DISTORCE il vero significato della stessa: “ ne ERODE l’aspetto comunitario ed ERODE il fatto stesso che l’ Eucarestia è un pasto. ‘Holy Communion’ è qualcosa che deve essere mangiato, non adorato”. Per tale ragione, lo stesso Mc Brien vi ammonisce,, che la pratica dovrebbe essere “TOLLERATA, ma non incoraggiata”.

    - Mons. Manganini, l’ arciprete di quel Duomo di Milano che è anche la Cattedrale del vescovo di Milano…e quindi personaggio necessariamente in sintonia con colui che su quella cattedra siede, ci invita addirittura a “non idolatrare” l’eucrestia, cioè a non adorarla…

    Benedetto 16, citando Sant’Agostino afferma: “Nessuno mangia que­sta carne se prima non l’ha adorata”.

    —Ora, Ben 16 è certamente uomo d’onore: e quindi come custode dell’ortodossia dovrebbe essere anche custode dei ‘maestri’ dell’ortodossia, se vuole essere onorato come tale. Come può allora lasciar correre insegnamenti che contraddicono l’ortodossia??? Che faccio io semplice discente di fronte a due insegnamenti contrastanti??? Mi prendo quello che mi pare, in nome della libertà di coscienza??? Non sarà per questo che vanno bene tutti, cattolici romani luterani anglicani, tutti parte di una stessa chiesa ecumenica, dove convivono diverse sensibilità e dove tutti siamo reciprocamente arricchiti dalle nostre diverse spiritualità, tutte ugualmente valide???

  22. Sal scrive:

    Egregio sig. enrico

    “Ma stare alla destra …significa precisamente avere la medesima Gloria. Cioè essere sullo stesso piano. Dunque essere due persone distinte ma della medesima Gloria.”

    Si egregio enrico ha ragione lei. Le va bene così ? E’ contento ? anche il sole e la luna fanno luce ma uno è il luminare maggiore l’altro il luminare minore. Non dice così Genesi ?
    Ma avere la stessa gloria è diverso da essere la stessa gloria ! le pare ? Troppo difficile ? E se sono due persone “distinte” non sono la stessa Persona, e poi dove lo ha trovato scritto che sono sullo stesso piano con la stessa gloria ? Io sapevo altro:

    “Continuai a guardare nelle visioni della notte, ed ecco, con le nubi dei cieli veniva qualcuno simile a un figlio dell’uomo; e ottenne accesso presso l’Antico di Giorni, e lo fecero accostare proprio davanti a Lui. E gli furono dati dominio e dignità e regno, affinché tutti i popoli, i gruppi nazionali e le lingue servissero proprio lui. Il suo dominio è un dominio di durata indefinita che non passerà, e il suo regno un [regno] che non sarà ridotto in rovina.” (Danile 7.13-14)
    “Ottenne accesso e lo fecero accostare” non mi trasmette l’idea dello stesso piano e stessa gloria.

    Come pure
    “allora anche il Figlio stesso si sottoporrà a Colui che gli ha sottoposto tutte le cose, affinché Dio sia ogni cosa a tutti.” ( 1 Corinti 15.28)
    Quindi se dopo aver avuto il Regno e la dignità, si sottoporrà non mi pare la stessa gloria no ? Ma forse per lei è difficile capirlo ! Senza dimeticare Romani 1.4 “fu dichiarato figlio con potenza mediante la risurrezione” ergo la trinità cade no ?

    Va beh, non ci faccia caso, cancelli tutto e continui a pensare a Caifa così dormirà contento.
    Poi, si ha ragione lei, “il pane della vita” non è pane. Questo almeno lo ha detto bene, ma fa vivere lo stesso ! Anche se è sceso da cielo come la manna. Anche quella è scesa dal cielo, ma se ne raccoglievano troppo puzzava, andava a male. Solo quello del Sabato non andava a male. Chissà perché forse perché di Sabato saltavano a piè pari e il fermentatoio era chiuso.
    Sempre Salmi 49.20

  23. macv scrive:

    secondo ragione (e fede) ha ragione Reginaldus , sull’eucarestia non ci possono essere DUE modi di vedere, uno quello “modernista” che pensa che e il pane e il vino siano simboli della “cena tra amici” , dell’agape, e l’altro quello tradizionalista che pensa che sia realmente il Corpo e il sangue di Gesù.
    O è vero l’uno o è vero l’altro. Non possono essere veri tutti e due contemporaneamente. Eppure nella Chiesa cattolica del 2000 l’assurdità è di casa: DUE teorie contradditorie coesistono e possono essere predicate contemporaneamente senza che nessuno si scandalizzi o si chieda se tutto ciò è logico.
    Come è possibile?

    • Suntina scrive:

      I significati eucaristici sono più d’uno:
      si dice “Accostarsi alla mensa eucaristica” e si sottolinea l’aspetto dell’agape. Si partecipa dell’unico sacrificio di Cristo e si sottolinea l’aspetto sacrificale; si entra in comunione col Risorto e si sottolinea la dimensione pasquale; si viene ricolmati di Spirito Santo che guarisce le ferite dei peccati veniali e si sottolinea la dimensione medicinale. In tutti questi significati c’è la presenza reale di Cristo.
      Che durante la celebrazione eucaristica è realmente presente:
      Nella proclamazione della Parola;
      nel ministro che consacra il pane e il vino;
      sull’altare nel momento del Memoriale;
      nelle specie eucaristiche;
      nell’assemblea celebrante.

      Le eresie sono, da sempre, non tanto affermazioni false ma assolutizzazioni di una parte della verità.
      Ma la verità è più grande e complessa di ciò che, anche qui, andiamo indagando.
      succede purtroppo che qualche fedele e qualche pastore lo dimentichino.

      • john coltrane scrive:

        “Le eresie sono, da sempre, non tanto affermazioni false ma assolutizzazioni di una parte della verità.”
        Perfetto, gentile amica.

        L’uomo resta giocato dalla stessa passione di assoluto che lo costituisce.
        Solo mantenendo costantemente l’attenzione alle Parole del Maestro Gesù, si è certi di non incorrere in questo errore.
        Buona serata.

  24. Cristiana scrive:

    ma per quale assurdo motivo io cristiana cattolica se sono salda nella fede, devo farmi abbindolare dal teologo di turno ( chissenefrega fosse anche un cardinale) quando ho ben chiaro l’insegnamento di Gesù e vedo che il ns Papa non devia dalla strada di Pietro?
    La chiesa luterana è figlia dell’eresia di Lutero, se a loro va bene cosi’, la seguano pure,
    ma resta figlia dell’eresia.
    noi abbiamo già da pensare ai terribili danni che fanno quei vescovi che non credono più al demonio!!!! ci manca solo dare retta anche chi blatera anche contro l’Adorazione Eucaristica che è una delle forme più alte di preghiera.
    Che lo Spirito Santo illumini quei poveri cuori induriti dal peccato e dall’inrcredulità.
    Gesù ha promesso salvezza ma non ha mai smesso di chiedere OBBEDIENZA al Padre e alle sue leggi come ha fatto lui prima di noi, non ma ha parlato di liberi pesatori e interpretatori delle scritture, e il vangelo di domenica prosegue col monito che ben conosciamo:
    - volete andarvene anche voi?
    io come Petro gli rispondo: Signore da chi andremo?

    • Reginaldus scrive:

      ma un vero pastore un lupo che si aggiri tra il gregge non può permetterlo! ( per l’amore che deve al gregge ). E un Custode della Dottrina che lasci senza reagire manomettere i contenuti della Dottrina, manca alla sua funzione primaria e manca di amore alla Dottrina ( o manca di vera Fede???)… E’ davvero assurdo pensare che si possa rimanere uniti nell’espressione della stessa fede, quando ognuno di questa fede fa quello che vuole e si prende quello che più gli piace…Ognuno di noi preso a sé non fa la Chiesa…. e la Chiesa è cattolica quando è uguale a se stessa in ogni parte del mondo…fosse pure a Milano come a Hartford, a nord come a sud… e ad est!

  25. Reginaldus scrive:

    i significati sono più di uno, certo, ma come si può arrivare ad escludere quello fondamentale, da cui gli altri derivano, quello della Presenza, costante finché durano le Specie, della carne e del sangue del Cristo Immolato? Se si dice che l’Ostia non va adorata ma essa è solo pasto comunitario, allora si faranno contenti luterani e anglicani, ma non certo i (veri)cattolici, si sarà MODERNI ma non certo rispettosi della Tradizione (“ io infatti ho ricevuto dal Signore quello che a mia volta ho TRASMESSO a voi….”). Come si fa a vedere l’ espressione della fede nella Presenza , il senso dell’adorazione al Corpo e al Sangue di Cristo, il rispetto sommo per quell’ Ostia che asce dallo stato in Grazia dell’anima, nelle file giulive e disinvolte che si accostano alla Comunione, e quell’ostia se la infilano in bocca dopo essere stata sbattuta magari di mano in mano? Io ho visto, in occasione di messe di funerale, andare alla comunione letteralmente tutti convenuti, non battezzati compresi! Ma certo, se è gesto comunitario di solidarietà e partecipazione, perché non compierlo? Ecco i frutti nefasti di una messa che si presenta solo come Banchetto e non più come Sacrificio Rinnovato, e per rendere icastica la nuova idea ti toglie di mezzo l’Altare e ti alza la Mensa ! E non abbiamo più non solo la ‘Santa’ Messa ma nemmeno più la ‘Holy’ Communion!

  26. mauro scrive:

    Cara Cristiana

    lei ha scritto:”Gesù ha promesso salvezza ma non ha mai smesso di chiedere OBBEDIENZA al Padre e alle sue leggi come ha fatto lui prima di noi,”

    ma si sbaglia perchè l’obbedienza che si deve è alle Leggi del proprio popolo (nel Vangelo si fa obbligo a tutti di osservarle), ovvero per Gesu’ a quelle della Palestina (per noi quelle italiane etc.) in quanto non era venuto a sovvertirle ma far sì che venissero rispettate così come fece Lui, quando fu crocefisso, non ribellandosi ad esse.

    Se lei legge il decalogo, si renderà conto che dopo i comandamenti che riguardano Dio gli altri non sono altro che una brevissima sintesi di Leggi appartenenti all’ordinamento legislativo che si dà l’uomo ed a cui Dio fa riferimento quando invita ad osservarle.

    • LIBERAMENTE scrive:

      Ma prima della conquista di Israele da parte di Roma le leggi facecavo parte di un regno teocratico, non molto diverso dall’idea che ne Kamenei o il papa stesso. E’ con Roma che si hanno leggi laiche differentemente dalle leggi teocratiche di Israele, infatti le leggi laiche di Roma han aftto venire il mal di pancia a non pochi farisei, sadducei e scribi al seguito, i quali non escludo che fomentassero sotto sotto gli zeloti, guerriglieri tutt’altro che per scopi laici, possiamo definirli come i pasdaran di oggi per come erano fantici.

  27. Sal scrive:

    La questione della comunione si trova nel catechismo cattolico, n. 946 “la comunione dei santi”.
    E’ scritto: “« Che cosa è la Chiesa se non l’assemblea di tutti i santi? ». 503 La comunione dei santi è precisamente la Chiesa.
    947 « Poiché tutti i credenti formano un solo corpo, il bene degli uni è comunicato agli altri. [...] Allo stesso modo bisogna credere che esista una comunione di beni nella Chiesa. Ma il membro più importante è Cristo, poiché è il Capo. [...] Pertanto, il bene di Cristo è comunicato a tutte le membra; ciò avviene mediante i sacramenti della Chiesa ». « L’unità dello Spirito, da cui la Chiesa è animata e retta, fa sì che tutto quanto essa possiede sia comune a tutti coloro che vi appartengono… Sancta sanctis! » – le cose sante ai santi – viene proclamato dal celebrante nella maggior parte delle liturgie orientali, al momento dell’elevazione dei santi Doni, prima della distribuzione della Comunione. I fedeli (sancti) vengono nutriti del Corpo e del Sangue di Cristo (sancta) per crescere nella comunione dello Spirito Santo “

    Cerco di tradurre ciò che capisco:
    La comunione è la Chiesa (assemblea dei santi) il cui membro più importante è Cristo (perché è il capo) che comunica il bene nutrendo i “sancti” col “sancta” per crescere nella comunione dello Spirito Santo.

    Ma a questo punto sorge un problema.
    Gesù aveva una “chiesa” molto più vasta dei 12 discepoli con cui fece la cena e stabilì il Nuovo Patto mediante il suo sangue, Ce n’erano più di 3000.
    “Ma quando fu giorno chiamò a sé i suoi discepoli e fra loro ne scelse dodici, ai quali diede anche il nome di “apostoli”: … E scese con loro e si fermò su un luogo piano, e c’era una grande folla di suoi discepoli, e una grande moltitudine di popolo da tutta la Giudea e da Gerusalemme e dal paese marittimo di Tiro e Sidone” ( Luca 6.13-18)

    Perché mai fece la cena solo con i 12 e non con tutti gli altri ? Perché alcuni vengono chiamati apostoli e altri discepoli ?
    Ecco. Alla cena andarono solo in pochi ma perché ?
    “Or quando si fece sera, egli giaceva a tavola con i dodici.” ( Matteo 26.20)
    “Fattosi sera, egli venne con i dodici. E mentre giacevano a tavola e mangiavano..” ( Marco 14.17-18)
    Eh si, c’erano proprio solo i 12 !

    • suntina scrive:

      Sal, lei certo conosce bene il capitolo 6 del Vangelo di Giovanni con la moltiplicazione dei pani e dei pesci e il discorso sul pane di vita. E’ una chiara prefigurazione dell’Eucaristia e non è riservata ai dodici.
      Ai dodici e ai loro successori è invece consegnato, nella Cena in modo solenne, il compito, il servizio di offrire il pane della vita a tutti i fratelli.
      Non è quindi che Gesù restringa il numero di coloro che possono accedere, lui si offre a tutti, non tutti lo accolgono e lei dovrebbe saperlo,
      essendo uno di coloro che hanno scelto di non credere che Egli è Figlio di Dio.

      • Sal scrive:

        Onorevole sig.ra suntina
        Scusi, visto che lo ha scritto continuo la risposta. E’ vero che Lui “si offre a tutti”, come due volte cibò tutti quelli che lo avevano seguito con pochi pani e alcuni pesci, ma la cena la fece solo con i 12. E dove ha letto che erano invitati anche i successori ? Io no l’ho mai letto !

        Se lei dice che non è riservata ai dodici ma a tutti, ha qualche argomentazione a sostegno ?

        Le chiedo, Rivelazione 7.4 dice che furono suggellati solo 144000 ( 12000 per ogni tribù) Sa dire perché sono suggellati solo alcuni ? ( Reale o simbolico che sia il numero ?)

        E riguardo al figlio di Dio, Romani 1.4 dice “secondo la carne sorse dal seme di Davide, ma secondo lo spirito di santità fu dichiarato con potenza Figlio di Dio per mezzo della risurrezione dai morti — sì, Gesù Cristo nostro Signore,”

        Se fu dichiarato figlio di Dio per mezzo della risurrezione ? Prima della risurrezione cos’era ?
        Come vede la questione è più complessa di ciò che lei pretende ci sapere, quindi per poter fare forti asserzioni su ciò che credo io, dovrebbe poter chiarirmi questi aspetti, poi le crederò….

  28. Sal scrive:

    Onorevole sig.ra suntina
    Lei non deve preoccuparsi di ciò che io ho scelto di essere, non è questo ci avvicina o ci divide, piuttosto il fatto che Gesù incaricò i suoi amici di insegnare ciò che lui aveva insegnato. Questo cerco di fare e so che non tutti capiranno. Se dunque la nostra comprensione dello stesso testo è diversa, ciò che ci dovrebbe avvicinare o dividere, non è cosa lei o io abbiamo scelto di essere, ma chiederci perché abbiamo una comprensione diversa di uno stesso testo, e a meno che uno dei due sia scemo la comprensione dovrebbe essere la stessa.
    Ora, avevo posto una domanda a Cristina, ma non mi ha risposto, la rivolgo quindi a lei: 2 perché volevano buttarlo giù dal monte ? Non aveva mica detto nulla di offensivo no ? Se quindi vuole avere una certa credibilità riguardo alla versione che lei sostiene , dovrebbe poter almeno chiarire gli interrogativi che le rivolgo, così mi dimostra che ha una comprensione del testo che mi posso fidare delle sue spiegazioni, perché lo Spirito la guida, ma se fa un’affermazione per sentito dire, e non sa i perché evidentemente non è credibile, vero ? Perché Gesù è figlio di Dio se si definisce Figlio dell’Uomo ?
    Così le chiedo anche, secondo lei, può il “pane vivo” scendere dal cielo ? magari il pane, ma vivo ? Ha mai visto un pane vivo ? Quindi perché mai Gesù scelse quelle parole; Parlò proprio di pane vivo, poteva dire la carne viva o il pesce vivo, perché proprio il pane ?
    E si fidi, furono solo 12 quelli che furono invitati alla cena a meno che non vuole contestare la scrittura, ma ne ho elencate due. Perché non invitò tutta la sua chiesa, e perché lo facevano solo una volta l’anno ? Ecco se mi risponde con argomentazioni valide potrò pensare che sia una persona credibile, altrimenti dovrò pensare che anche lei è una che ha fede nella fede di altri e che non riesce a penetrare la cortina ? Sa cos’è vero ?
    Resto in attesa.
    Il titolo dice “farmaco di intelligenza, vediamo quanta ce n’è !

  29. suntina scrive:

    Come fa a dire che non aveva detto nulla di offensivo? Lo ha letto bene il Vangelo? o lo legge con la mentalità di oggi?
    Pechè “figlio dell’uomo” è una definizione così importante? conosce i passi dell’AT che la fondano?
    Cosa significa il simbolo del pane (e del vino) nella cultura ebraica? Perchè Gesù li ha scelti? che cosa ne faceva un elemento così importante da poter essere condiviso senza bisogno di grandi spiegazioni?
    La cena fu fatta una sola volta, non una volta l’anno. Come mai?
    Non le darò spiegazioni. Neppure se mi rivolge altre 2000 domande. Infatti mi sa che è lei che parla per sentito dire…

  30. suntina scrive:

    …e naturalmente l’ultima mia affermazione è un riferimento biblico, è chiaro no?

  31. Reginaldus scrive:

    L’ Eucarestia solo per i 12??? Ma perché non leggersi 1Cor.11,17… dove a un certo punto San Paolo dice che quello che trasmette ( ecco la Tradizione!) lo ha ricevuto dal Signore….? Per i cristiani fa fede San Paolo come ogni altra parola della Bibbia: se a qualcuno poi piace scegliere come gli pare, libero lui, ma sono affari suoi, non dei cristiani…

    • Sal scrive:

      @ Reginaldus, @ suntina
      “L’eucarestia solo per i 12 ? Perché non leggeresi 1 Corinti 11.17…?”

      Per spiegare che a volte le parole nascondono un significato diverso da quello che appare alla prima occhiata, proverei a chiedere ai rispettivi ospiti, se hanno qualche idea perché Gesù dice che i suoi amici si sarebbero seduti su 12 troni

      Matteo 19.28 : “Nella ricreazione, quando il Figlio dell’uomo sederà sul suo glorioso trono, anche voi che mi avete seguito sederete su dodici troni, giudicando le dodici tribù d’Israele.”

      Ma poi ci fa sapere che i troni sono 24 – Rivelazione 4.4 e 11.16 : “E intorno al trono [ci sono] ventiquattro troni, e su questi troni [vidi] seduti ventiquattro anziani vestiti di mantelli bianchi, e sulle loro teste [hanno] corone d’oro.” – “E i ventiquattro anziani che erano seduti dinanzi a Dio sui loro troni caddero sulle loro facce e adorarono Dio “

      Sono mica raddoppiati ? Poi in rivelazione 7 ci fa saper che i suggellati sono 12000 per ognuna delle 12 tribù = 144.000
      Allora la domanda alla quale vorrei che i rispettabili interlocutori rispondessero è: “si deve leggere sempre in modo letterale o ci sono significati diversi che possono essere visti in altri modi ?”

      Rimane il fatto che l’ultima cena fu fatta solo con i 12 lo certifica anche Leonardo nel suo famoso dipinto nella Cappella Sistina. Anche se Gesù andò a Gerusalemme a festeggiare la Pasqua 3 volte.
      ( Giovanni 5.1; 6,4; 7.2)

      @ suntina dico che so che Gesù non aveva detto nulla di strano perché il discorso è riportato e l’ho pure citato, “Ma egli disse: “Veramente vi dico che nessun profeta è accettato nel proprio territorio. Per esempio, in verità vi dico: C’erano in Israele molte vedove ai giorni di Elia, quando il cielo fu chiuso per tre anni e sei mesi, tanto che una grande carestia si abbatté su tutto il paese, ma Elia non fu mandato a nessuna di quelle [donne], bensì solo ad una vedova di Zarefat nel paese di Sidone. E in Israele c’erano molti lebbrosi al tempo del profeta Eliseo, ma non fu purificato nessuno di loro, bensì Naaman il siro”. Ora tutti quelli che udivano queste cose nella sinagoga furono pieni d’ira; e, alzatisi, lo cacciarono in fretta fuori della città, e lo condussero fino al ciglio del monte sopra il quale la loro città era stata edificata, per precipitarlo giù. Ma egli passò in mezzo a loro e proseguì per la sua via.” ( Luca 4.24-30) Cosa c’era di così strano da volerlo buttare giù ?

      Vedo che non ha argomenti, quindi la difesa della sua religione è la semplicemente la difesa per puro orgoglio di qualcosa che non conosce. Quindi non la disturberò più.

      @ Reginaldus
      1 Corinzi 11:17-30 NR
      La santa Cena
      (Mt 26:26-28; Mr 14:22-25; Lu 22:19-20; 1Co 10:16-17) 1S 2:12-17

      “17 Nel darvi queste istruzioni non vi lodo del fatto che vi radunate, non per il meglio, ma per il peggio. 18 Poiché, prima di tutto, sento che “quando vi riunite in assemblea” ci sono divisioni tra voi, e in parte lo credo;… 20 Quando poi “vi riunite insieme,” quello che fate, non è mangiare la cena del Signore; 21 poiché, al pasto comune, ciascuno prende prima la propria cena; e mentre uno ha fame, l’altro è ubriaco. 22 Non avete forse le vostre case per mangiare e bere? O disprezzate voi la chiesa di Dio e umiliate quelli che non hanno nulla? Che vi dirò? Devo lodarvi? In questo non vi lodo.
      23 Poiché ho ricevuto dal Signore quello che vi ho anche trasmesso; cioè, che il Signore Gesù, nella notte in cui fu tradito, prese del pane, 24 e dopo aver reso grazie, lo ruppe e disse: «Questo è il mio corpo che è dato per voi; fate questo in memoria di me». 25 Nello stesso modo, dopo aver cenato, prese anche il calice, dicendo: «Questo calice è il nuovo patto nel mio sangue; fate questo, ogni volta che ne berrete, in memoria di me. 26 Poiché ogni volta che mangiate questo pane e bevete da questo calice, voi annunciate la morte del Signore, finché egli venga».
      27 Perciò, chiunque mangerà il pane o berrà dal calice del Signore indegnamente, sarà colpevole verso il corpo e il sangue del Signore. 28 Ora ciascuno esamini se stesso, e così mangi del pane e beva dal calice; 29 poiché chi mangia e beve, mangia e beve un giudizio contro se stesso, se non discerne il corpo del Signore.”

      La frese chiave è “ogni volta che vi riunite” non significa ogni domenica o in ogni circostanza anche se potrebbe avere quella valenza, ma che significhi “una volta l’anno” è ribadito dalle parole “ nella notte in cui fu tradito” che rimanda alla comprensione della festa della Pasqua una volta l’anno il 14 Nisan, uscita dall’Egitto.
      Lo stesso vale anche per la frase “quando vi riunite in assemblea” e “quando vi riunite insieme” avrebbe potuto ben essere anche tutti i giorni, ma l’occasione era quella di ricordare “quella cena”, che veniva fatta per un motivo particolare per ricordare una circostanza particolare.

      A conferma nelle scritture non si legge mai che i discepoli si riunivano per mangiare insieme ne durante la vita di Gesù né dopo. Ma il comando era in Esodo il 14° giorno del primo mese. ( Esodo 12.1-8)

      Spero di aver chiarito . Stia bene Reginaldus. apprezzo sempre le sue considerazioni. Complimenti per la sua ricerca e obiezioni.

      • Suntina scrive:

        “Vedo che non ha argomenti, quindi la difesa della sua religione è la semplicemente la difesa per puro orgoglio di qualcosa che non conosce. Quindi non la disturberò più”

        L’uva è acerba, vero Sal?
        ;-)

        • Sal scrive:

          Che vuol dire ?

          • Suntina scrive:

            La volpe e l’uva…
            su, andiamo, un po’ di elasticità mentale
            :-)
            E un sorriso ogni tanto, fa bene la salute e allunga la vita terrena, consentendoci di prepararci meglio all’eternità.

            (P.S. comunque, le consiglio di cercarlo il brano su chi “conosce per sentito dire”. Vale la pena leggere quel libro, per intero)

        • Sal scrive:

          Intende darmi del nazireo ?

      • Reginaldus scrive:

        # Sal,

        ‘ogni volta’ significa ‘ogni volta’…e ogni volta viene annunciata la morte del Signore ( storicamente sì avvenuta in quella pasqua di tradimento ma ogni volta rinnovantesi nel Segno sacramentale ….). Ma si sa, ognuno legge e prende quello che crede,….io prendo quello che mi è stato TRASMESSO, in quanto RICEVUTO dal Signore stesso…. (cfr San Paolo, ibidem )
        - Stia bene altrettanto…

  32. ritaroma scrive:

    A TUTTI i FALSI PROFETI @ Gesù ha detto ” chi vede me vede il Padre, …e Io e il Padre siamo una cosa sola” e ancora” andate e battezzate…”si suppone( o l’intelligenza è usata per i sofismi)che questi nuovi battezzati avrebbero poi preso parte al “memoriale e alla cena eucaristica”per seguire la sua (di Cristo) sequela!
    RITORNA il discorso del ” pensare o credere” come si fa a staccare queste due realtà. Se non si crede non si può pensare…è strettamente necessario credere a qualcoisa…io penso al mio lavoro xchè credo in esso…ai miei amici xchè credo ed ho fiducia in loro e così via,,,,chi dice il contrario è come quello che pensa guardando nel vuoto e ha la testa tra le nuvole e se gli domandi a cosa pensa, risponde ” a niente”….infatti a “niente”

    SUNTINA e CRISTIANA@ concordo!

    MACV@ non capisco allora xchè Gesù si sarebbe fatto ammazzare solo x lasciare di sè una semplice”cena da amici” dal momento che di cene o pranzi con amici a casa di Marta e Maria, Zaxxheo, dalla suocera di Pietro ecc l’aveva già fatta altre volte!

    MAURO@, trascrivo stralci del suo post del 37 ore 16,53…dove sta scritto che l’obbedienza si deve SOLO al popolo?…Gesù alla Palestina, noi all’Italia….xchè non era venuto a sovvertirla… così come fece Lui quando fu crocifisso, non ribellandosi ad esse”!
    Allora…Gesù accetta le leggi umane xchè vive nel socialer ma non è vero che le accetta in toto, quando sappiamo che era contro la schiavitù e l’ipocrisia ed è x questo che volevano vederlo morto….che poi ci hanno aggiunto “ha bestemmiato” e quindi era reo di morte ed è tutt’altra cosa.
    secondo lei avrebbero ascoltato la sua difesa? hanno ricattato anche Pilato…(lei col desclamer ne sa qualcosa!)
    Lui si è lasciato uccidere, non perc rispettare una legge e una condanna in quel momento terribilmente ingiusta, ma xchè aveva scelto cmq di morire, qualunque sia stato il tipo di morte, pur di portare a termine la promessa del Protoevangelo…salvare l’umanità…era venuto x questo, non certo per farsi un giretto dalle nostre parti e bisbocciare con gli amici e i conoscenti!
    sarete anche dei geni del mondo tecnico e scientifico moderno, ma vi si è circoscritto il cervello solo a quello!…

    • Sal scrive:

      @ ritaroma
      “chi vede me vede il Padre, …e Io e il Padre siamo una cosa sola”

      Disse pure “io sono la porta delle pecore” ma non pretenderà spero di attraversarLo passandogli dentro. Disse anche “io sono la luce del mondo” non penserà che sia una lampadina da mettere in salotto e quando disse “io sono la via,” non penserà che dovrà camminarci sopra…. Si tratta di linguaggi figurativi se ce la fa a capire.

      Lei dice anche “è strettamente necessario credere a qualcosa” e chi lo dice ? c’è tanta gente che non crede a nulla e non per questo vive male !

      Vede ? Lo dice da sé : “ non capisco allora xchè Gesù si sarebbe fatto ammazzare solo x lasciare di sè una semplice”cena da amici” dal momento che di cene o pranzi con amici a casa di Marta e Maria, Zaxxheo, dalla suocera di Pietro ecc l’aveva già fatta altre volte!

      Si è fatto ammazzare perché nella profezia Genesi 3.15 Il Dio aveva promesso un “seme” che avrebbe affrontato Satana in condizioni diverse da come Satana aveva affrontato Adamo ed Eva che essendo così ingenui e inesperti erano una preda troppo facile non avendo conoscenza.
      Ma il seme promesso aveva una conoscenza pari all’avversario che tentò inutilmente di farlo cadere anche uccidendolo e in questo modo, il “seme” Gesù versò alla Giustizia un pagamento corrispondente per (ri) ottenere la vita per tutti avendo pagato alla morte il riscatto che teneva tutti prigionieri.

      Per questo viene chiamato L’ultimo Adamo ( 1 Corinti 15.45) – “che diede se stesso come riscatto corrispondente per tutti; [questo] bisogna testimoniare nei suoi propri tempi particolari” ( 1 Timoteo 2.6)

      “ Poiché tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio, ed è come gratuito dono che son dichiarati giusti per sua immeritata benignità tramite la liberazione mediante il riscatto [pagato] da Cristo Gesù. Dio lo ha stabilito come offerta per la propiziazione mediante la fede nel suo sangue.” ( Romani 3.23)

      Cos’è che non capisce ritaroma ? Chi crede ( nella fede di altri non pensa, chi pensa non crede nella fede di altri ma si costruisce la propria.)

    • john coltrane scrive:

      “Lui si è lasciato uccidere, non perc rispettare una legge e una condanna in quel momento terribilmente ingiusta, ma xchè aveva scelto cmq di morire, qualunque sia stato il tipo di morte, pur di portare a termine la promessa del Protoevangelo…salvare l’umanità…era venuto x questo”.

      Ripropongo la sua frase, gentile Ritaroma, xchè risulta integralmente xfetta.

      Il Signore si è Incarnato x scendere al nostro livello (poichè non comprendiamo altro linguaggio che quello della materia), ma non x condividere i nostri fini materialistici (e nemmeno la nostra religiosità formalistica).
      “IO sono di lassù, voi siete di quaggiù”: se però accettiamo la Sua Morte in Croce come definitivo invito a morire al nostro io, il Suo Sangue, allora, non è sparso invano.
      Si realizza così la grande promessa:
      “Vedrete i Cieli aperti, e gli Angeli di DIO salire e scendere sul Figlio dell’uomo”.
      Buenas dias.

  33. ritaroma scrive:

    due errori. Zaccheo, e data del post 27,6.2011

  34. mauro scrive:

    Cara ritaroma

    Fatto vero che Gesu’ non accettasse in toto le Leggi dell’uomo, lei è a conoscenza di una Legge che imponesse la schiavitu’ in Palestina?
    Risulta dal Vangelo, invece, che Gesu’ combattesse quel potere che aveva in sè l’intento di prevalere sul proprio simile nel giusto accordo che Dio chiedeva che fossero tutti uguali.
    Così come è vero che per la loro Legge egli aveva bestemmiato.
    Se non fa mente locale considerandolo un mondo che non appartiene minimamente ai concetti del nostro occidentale, in quanto prettamente orientale, poi non solo incespica ma cade rovinosamente a terra.
    Le Leggi della Palestina erano conformate a come oggi sono quelle del’Islam dove la religione fa parte dell’ordinamento legislativo dell’uomo.

    Che Gesu’ non si sia difeso è una sua idea in quanto disse “sei tu che lo affermi” alla domanda se fosse “veramente” il Figlio di Dio perchè egli si dichiarò, diversamente, sempre figlio di Dio a motivo che riconosceva Dio come creatore di tutto l’universo e di tutti gli esseri umani a cui Lui doveva gratitudine come creatura di Dio, così come si dichiarava anche anche figlio dell’uomo in quanto generato dall’uomo. Ed è indubbio che sia così per tutti coloro che sono stati battezzati, lei inclusa.

    Perchè non fu creduto che era solo “figlio di Dio”? (nota la minuscola?). Il motivo è che non disse di non essere il Figlio di Dio ma li sfidò dicendo che erano loro che l’affermavano contraddicendo che loro sapevano che si proclamava figlio di Dio.

    Non è un gioco di parole, ma quel figlio e l’altro Figlio sono due concetti diversi. Il primo esprime un concetto di dipendenza, il secondo di appartenenza. Così come l’uomo (essere materiale) dipende dalla creazione prima di Dio e dall’atto generativo dell’uomo, diventando sia figlio di Dio che dell’uomo, così ogni cosa immateriale appartiene a Dio (non v’è dubbio) e poichè Egli ha rivelato all’uomo il Suo pensiero per il tramite di Gesu’, Figlio di Dio è il disegno che Dio ha avuto Dio per l’uomo.

    L’evidenza è che gli ebrei si aspettavano la discesa di Dio sulla terra e quel proclamarsi semplicemente e naturalmente figlio di Dio per loro corrispondeva a far credere che Dio avesse mandato un suo Figlio ma ciò contraddice che ciò che è spirituale appartiene a Dio, ovvero è insito in Lui ed è pertanto indivisibile, ovvero non soggetto a frazionamenti che possano indicare una loro dipendenza. L’apostolo Giovanni l’ha chiaramente scritto nel suo Vangelo: il logos era presso Dio e Gesu’ dichiarava di essere stato incaricato da Dio di portarlo all’uomo. Il logos non era Gesu’ ed è quindi un uomo che ha un fattore di dipendenza e non di appartenenza.

    Le regole del Disclaimer sono a norma di tutti, provengono da chi ne ha la potestà e sono a norma di Legge, ed il richiederne l’applicazione non è un ricatto bensì l’applicazione quando vengono superati quei limiti prefissati. Personalmente l’ho fatto perchè si è andati ben oltre l’offesa e lei sa quale fosse l’augurio (chiamiamolo così) in quel post (Avendo gli occhi per vedere). Lei, se voleva intervenire cristianamente, avrebbe dovuto minimizzare quanto fu scritto perchè se è vera la terribile malattia di uno è anche vero che l’essere diversamente abile dell’altro che può sfociare in un gesto diperato (tranne che non sia lei a decidere). Io sono intervenuto perchè quel post non è stato cancellato, anche se riconosco che il Dott. Tornielli, fosse solo a controllare quanto viene postato, può non averlo letto per vari motivi quali, ad esempio, l’essere affacendato in altri compiti giornalistici.

    Quantunque mi faccia sorridere il fatto che il mio cevello sia circoscritto al mondo tecnico scientifico di cui non faccio parte, devo dire che il Vangelo va letto in modo scientifico, con attenzione, non è una novita. Già al sorgere del Cristianesimo i futuri battezzati consideravano il Vangelo di difficile comprensione tanto da indurre parecchi di loro ad accettare il cristianesimo in un’età al limite della loro vita. Bisogna riconoscere che la loro cultura era scadente, poche cose sapevano di cosa accadesse o fosse successo attorno loro, e quel continuo dire nel Vangelo li intimoriva pur se quella vita eterna promessa li avrebbe fatto alfine decidere.

  35. mauro scrive:

    Cara ritaroma

    Se Gesu’ dice che il “Padre è in cielo”, quando dice “Chi vede me vede il Padre” a cosa si riferisce?

    Se Gesu’ dice che “Io ed il Padre siamo una cosa sola” ed il PAdre è sempre in Cielo a cosa si riferisce?

    A qualcosa che li accomuna ed è lo stesso Gesu’ che lo afferma dicendosi portatore del Logos divino. (sempre il Vangelo di Giovanni)

  36. mauro scrive:

    Cara suntina

    Pane e vino appartengono a tutte le culture, il primo indica l’alimento essenziale ed indispensabile alla vita ( che corrisponde a quella eterna promessa da Dio), il secondo la vita che scorre (l’esaudimento di quella offerta divina).

    Se offriva per conto di Dio una nuova vita doveva condividerla con loro simbolicamente ed il farlo in memoria sua era perchè venisse continuamente rinnovato, ovvero non dimenticato, quell’atto simbolico di accettazione da parte dei credenti in Dio.

    Se non le è chiaro me lo dica.

  37. mauro scrive:

    Cara suntina

    ho dimenticato di scrivere il motivo per cui fece quella famosa cena una sola volta e non tutti gli anni.

    Egli si apprestava a morire, l’aveva comunicato agli apostoli che non gli credevano, e quel risorgere che sarebbe spettato lui a breve era il momento giusto per affermare che quella vita eterna era non solo promessa ma anche esaudita (il pane assieme al vino).

  38. Suntina scrive:

    Caro Mauro
    le mie domande erano solo un espediente retorico per rispondere a Sal senza farmi trascinare nella diatriba del botta e risposta, che qui non ha senso né possibilità di soluzione positiva.
    Questo è solo un blog e non consente di trattare bene certi argomenti. Inoltre il fraintendimento, come abbiamo avuto modo di verificare spesso, è sempre dietro l’angolo.
    La ringrazio comunque della risposta, che è corretta ma che mi permetto di contribuire ad integrare (sempre senza completarla) con una delle dimensioni da non dimenticare, quella del sacerdozio universale su modello di Melkisedec, che offre pane e vino al Dio Altissimo.

    • Sal scrive:

      @ suntina
      Mi spiace che si nasconde dietro agli “espedienti”, gli espedienti sono trucchi per non mostrare il vero volto per nascondere la realtà – Wikipedia .

      I cristiani sono umili e non usano trucchi o espedienti. Quando non sanno chiedono, invece di nascondersi dietro al dito.
      Il sacerdozio di Melchisedek non è per niente “universale” dove l’ha letto ?

      Vede cosa capita quando si ripetono le cose senza conoscere i significati ?
      “ Melchisedec re di Salem portò pane e vino, ed era sacerdote dell’Iddio Altissimo.” ( Genesi 14.18)
      Era un Re chiamato Re di Giustizia “è prima di tutto, per traduzione, “Re di giustizia”, ed è poi anche re di Salem, cioè “Re di pace” ( Ebrei 7.2) al quale Abraamo diede un decimo di ogni cosa.

      E… Melchisedec non ofrrì pane e vino a Dio ma ad Abraamo.

  39. ritaroma scrive:

    e siccome Gesù Cristo viene paragonato al sacerdote/dozio di Melchisedec , offre se stesso come pane e vino ai cristiani!

  40. ritaroma scrive:

    M auro, Lui E’ il logos divino, non è il portatore.! LUI E’ la PAROLA di DIO fatta carne per essere esempio vivente, presente, in mezzo agli uomini!
    il Padre è in cielo? Forse x Dio il mondo è a strati?
    dice il catechismo; “Dio è in cielo, in terra e in ogni luogo” questo specifico è per gli esseri umani che hanno bisogno di cose da percepire, non certo x Dio, Signore di tutto ciò che esiste e non è certo collocabile….in cielo? quale ?
    Ha mai visto la terra da un aereo? Bene, le nuvole non sono solo “su” sono
    anche “quaggiù”!

  41. ritaroma scrive:

    SAL@ quello che lei chiama “profezia Genesi”, è ciò che io chiamo “Protoevangelo”
    il mio post,preso a pezzi, fa sembrare il “non capisco” come una mancanza d’intuito da parte mia….. è tutto il contrario. invece… xchè intende- rivolgendosi a chi “pensa”, di porsi la frase come una domanda che ha già intrinseca una risposta!
    Non esiste creatura al mondo che non creda in qualcosa….Dio, Essere superiore, new age, altri dei,( denaro, droga, forza, streghe ecc) o devo aggiungere altro?
    si ,aggiungo, chi dice di credere solo a se stesso.

    SUNTINA, hai ragione, è inutile portare avanti un discorso inconcludente.

    MAURO, ripeto, a parte la frase un pò eccessiva, ma il suo “prediletto” lo fa proprio col proposito di creare problemi, xchè ” è irriverente, arrogante e…tira il sasso e nasconde la mano” e non dica che non è vero xchè allora lei non vuole nè leggere nè capire. cmq ritengo chiuso l’argomento!
    Lo so cosa vuol dire D….ma è come se ogni volta di fronte agli eccessi… e ce ne sono molti,…. mettessimo Tornielli, che è di “manica larga” di fronte ad out out. il blog sarebbe mezzo vuoto…e sicuramente si riempirebbe di gente che è stanca di leggere le solite frasi!

    Dr Tornielli chiedo scusa in anticipo per l’OT
    vorrei chiedere ai miei fratelli in Cristo un’ AVE Maria in + x me…devo fare un esame e ho “strizza” quindi … conto sulle vs preci.! Se è fatta con il cuore, ne basta una, anche di uno solo di voi! Grazie in anticipo
    grazie John Coltrane
    RitaR

    • Sal scrive:

      @ ritaroma
      Vede che non sa di che parla ? Come può chiamarlo protovangelo se è una profezia ? Neanche più il Dizionario ?
      “E io porrò inimicizia fra te e la donna e fra il tuo seme e il seme di lei. Egli ti schiaccerà la testa e tu gli schiaccerai il calcagno”.” ( Genesi 3.15)
      In ambito cattolico la confusione regna sovrana

      “E deve accadere in quel giorno [che] si spargerà fra loro la confusione da Geova,” ( Zaccaria 14.13)
      “Poiché è il giorno della confusione e del calpestamento e dello smarrimento, che il Sovrano Signore, Geova degli eserciti, ha nella valle della visione. C’è il demolitore delle mura, e il grido al monte.” ( Isaia 22.5)

      Si confessi e si penta per l’arroganza !

    • Sal scrive:

      Se passasse l’esame solo per le preghiere sarebbe una truffa nei confronti degli altri non crede ?
      Se invece ha studiato e la preghiera serve a fare in modo che Do le faccia ricordare o non la mandi in confusione allora sono d’accordo. Anche lei ?

  42. mauro scrive:

    Cara ritaroma

    Che lei rinneghi il Vangelo sono fatti suoi ma poichè esso è il testo di riferimento dei cristiani ed è di pubblico dominio, così recita Gesu’ in Giovanni 17,:

    “14 Io ho dato a loro la tua parola e il mondo li ha odiati perché essi non sono del mondo, come io non sono del mondo.”

    in greco Koinè (greco antico):

    “egw dedwka autoiV ton logon sou kai o kosmoV emishsen autouV oti ouk eisin ek tou kosmou kaqwV egw ouk eimi ek tou kosmou”

    in latino:

    14 Ego dedi eis sermonem tuum, et mundus odio eos habuit, quia non sunt de mundo, sicut ego non sum de mundo.

    dall’altra parte Giovanni 1 recita:

    “1 In principio era il Verbo, il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio.”

    in greco Koinè:
    “en arch hn o logoV kai o logoV hn proV ton qeon kai qeoV hn o logoV”

    in latino:

    1 In principio erat Verbum, et Verbum erat apud Deum, et Deus erat Verbum.

    Logos è Verbo, Parola, in italiano
    logos è sermonem, Verbum in latino.

    Ora come fa a sostenere che il Verbo è Gesu’ se nel Vangelo è tutt’altra cosa?

    Tranne che quando dice “Parola di Dio” non intenda dire “Gesu’ di Dio”.

    Anche se il catechismo dice che “Dio è in Cielo, in terra ed in ogni luogo”, Gesu’afferma che il Padre è in Cielo e che lì vi è il Regno di Dio dove andrà l’uomo che risorgerà per quell’offerta fatta da Dio all’uomo e dove Egli stesso verrà portato dagli angeli per l’opera meritoria compiuta essendo stato il messaggero della Parola di Dio all’uomo.

    Il suo volo è sempre disponibile, è sufficiente accendere le luci dell’aeroporto spirituale, il Vangelo.

  43. mauro scrive:

    Cara ritaroma

    Io non ho alcun prediletto da sostenere tanto è vero che non ho risposto al suo ringraziamento perchè non ho necessità di farmi bello o di pavoneggiarmi.

    Non sopporto che si arrivi fino a punto di augurargli il suicidio caso mai gli si mettessero male le cose ed ancor di piu’ perchè rivolto ad un diversamente abile di cui non conosciamo la sua condizione fisica e psichica.

    Ognuno è libero di decidere per sè ma sostenere che il suicidio sia l’unico modo, in quanto definitivo, per sconfiggere la sofferenza, proprio non ci sto.

    Lei faccia come crede e continui ad associarsi a chi ritiene non faccia nulla di male.

    • LIBERAMENTE scrive:

      le assicuro che ho davvero un verbale, glie lo manderei anche per e.mail, ma lei comprenderà la necesità della privacy, e che può vederlo solo un ufficiale medico o dell’INPS.

      Tuttavia la mia condizione non mi impedisce di avere una mia vita spirituale trascendentale “fai da me”, non pregiudica la mia realizzazione interiore, come non la pregiudica a milioni di persone nella mia stessa condizione. Oltretutto Ritaroma mi ha offeso più volte, quindi è orgogliosa e restia a chiedere scusa, quasi nemmeno le chiedo di chiedermi scusa, sarebbe un girare il coltello nelle piaghe del suo “ego farisaico”, a cui brucia che il Signore ascolti un invalido come me invece che una normale come lei che si sente a posto di coscienza perchè, come il fariseo, rispetta la legge del signore, prega sette volte al giorno, va a messa tutti i giorni, verrsa l’elemosina al povero ecc..e.cc….

      Mauro io l’ho ringraziata per una questione di gratitudine e non perchè lei venisse interpretato come se mi desse acritico sostegno, come invece fanno tra loro Ritaroma e massimo e ccc…ecc.c..

  44. Sal scrive:

    @ suntina
    “??????”

    Erano i nazirei che non potevamo magiare uva. Perdoni se le ho dato l’impressione di essere uno che non ride, anzi proprio il contrario. Poiché dunque non è l’arpia che mi ero immaginato le spiego perché volevano buttarlo giù. ( Luca 4.24-30)
    Le interessa ?

    Il popolo d’israele e in particolare i Giudei che erano l’elìte del seme di Davide, era il “popolo eletto”, ma essi non conoscevano il piano di Dio, – “radunare tutti i popoli del mondo nel Cristo ” ( Efesini 1.11) sotto un solo pastore. Praticamente il privilegio che era stato concesso loro sarebbe cessato. Questo è il senso delle parole di Gesù quando spiegò loro che Elia era stato mandato da una vedova di Zarefat, essa benché indigente e vedova aveva accolto il profeta che miracolosamente fece in modo che la sua provvista di olio e farina non terminasse fintanto che imperava la carestia e resuscitò il figlio di lei che era morto ed Eliseo non fu mandato ai “nobili” giudei desiderosi di una posizione di privilegio, bensì ai lebbrosi i quali furono purificati a differenza di coloro che pensavano di essere già puri.

    Praticamente spiegò che i loro privilegi erano destinati a finire per essere uguali a tutti gli altri. E che in tempi di carestia i benefici sarebbero andati ad altri “non giudei” E questo li fece infuriare perché non gradivano quel messaggio.
    Queste deve farci capire che nessuno può vantare privilegi : “Poiché vi dico che Dio può suscitare figli ad Abraamo da queste pietre” ( Matteo 3.9). Non è l’appartenenza alla religione che salva quanto fare singolarmente ciò che abbiamo capito e che permette di resistere singolarmente.

    Ha scoperto perché i non poteva essere il sangue dato da bere ? Ah ah
    L’uva acerba non mi piace e l’eternità è già qui per questo non leggo “per sentito dire” io mi accerto sempre di ogni cosa, non mi faccio abbindolare, anche se può succedere ma almeno ci ho provato. (1 Tessalonicesi 5.21)
    Saluti – stia bene

    • suntina scrive:

      Ahi ahi ahi non mi riconosce una citazione! non è da lei!
      Dorma sonni sereni, io sono molto curiosa, mi interessano un sacco di cose, ma lei non rientra tra le mie fonti di informazione.
      Ricambio il saluto, davvero.

  45. ritaroma scrive:

    Padre DANILO@ questi “amici” talmente pieni di se e che non vanno oltre il loro naso, potrebbe lei ricordarmi nell’Eucaristia? La ringrazio in anticipo!Capisco che è periodo d’esami e pensano solo a quelli, ma il mio è di tutt’altro genere!
    non mi sarei mai sognata di disturbare per qualcosa che poteva dipendere da me!

    MAURO@ io x principio sono contraria al suicidio, all’eutanasia, all’aborto, a tutte le forme di violenza fisiche e psichiche, figuriamoci ….ma non credo affatto che Massimo istigasse al suicidio, tanto meno io, mentre credo più che altro ad una reazione eccessiva, per un comportamento irritante. come purtroppo- anche in modo latente – capita spesso di leggere.
    Quello che invece mi lascia basita è constatare, che poco si pensa, a quanti nel blog potrebbero avere seri problemi ma non lo dicono e non se ne fanno un arma, e resterebbero volentieri a parlare, mentre per il gusto “del sapere” si pestano solo i piedi!

    in quanto al LOGOS e al PROTOEVANGELO so perfettamente quello che dico e per i quali non mi devo nè vergognare nè andare a confessare.!

    Traduzione simultanea; In principio era il VERBO=GESU’(Salvatore)-PAROLA era già , quindi era Dio -presso- (dal latino presse=) strettamente- niente di diverso da Dio , presse a RUA- soffio di Dio……..(Dio UNO e TRINO)………. xciò tenetevi caldi i vs spunti che io mi tengo i miei!

  46. mauro scrive:

    Cara ritaroma

    Quella famosa frase è un’istigazione al suicidio, fatto salvo quel momento di criticità nella vita futura nella condizione fisica in cui ci si trova già oggi, è inutile che lei tergiversi considerandola una reazione eccessiva per un comportamento altrui irritante.
    Non s’è ne accorta che è la situazione psicologica di chi ha postato che potrebbe portarlo ad un gesto estremo? Lei non ha fatto altro che dargli manforte mentre avrebbe dovuto discostarsene per prima, secondo i principi che lei stessa dichiara di avere, affinchè desista se dovesse mai giungere
    a quel punto dal quale non si ritorna.

    Sul logos e cosa sia ha scritto l’Apostolo Giovanni in maniera chiara ed inequivocabile: fu portato da Gesu’ all’uomo attraverso le parole stesse di Gesu’, ovvero fu da Lui rivelato all’uomo il pensiero di Dio dando ad esso sostanza. Ed il farsi esso carne è il prendere corpo, sostanza, consistenza, il suo svelarsi non rimanenendo celato, nascosto.

    Se lei sa perfettmente quello che dice, l’apostolo Giovanni si sbagliava riportando le parole pronunciate da Gesu’. Lei crede a Gesu’ o ha chi altri, fatto vero che il Vangelo racconti la storia di Gesu’?

    • LIBERAMENTE scrive:

      La ringrazio Mauro ma vede, se si trovassero insieme Massimo, Emiliano, Ritaroma, Peccatore, e altri come loro, e uno di loro istigasse al suicidio una qualsiasi persona loro ostile concettualmente o perchè di fede diversa dalla loro, tutti gli tirerebebro le pietre, tutti convinti che finirebbe all’inferno comunque, al massimoloro ne anticiperebbero la condanna eterna.

      Loro sono così, si dan manforte vicendevolmente, loro non vogliono essere bonisti, loro son convinti che farsi prossimo voglia dire anche correggere il prossimo, e se non possono direbebro ugualmente che è il prossimo a rifiutare Dio e la loro amorevole correzione.

      Geazie e buona giornata.

  47. ritaroma scrive:

    Dal momento che vediamo la situazione da due punti completamente diversi, è inutile “tergiversare” da ambo le parti… lei ha espresso un opinione, io la mia…..lei la ritiene un “istigazione” io no, anzi sa che penso? che se non avesse voluto fare il paladino verso una persona -intelligente, superiore,che si fa da sè…(così io la vedo) la cosa sarebbe finita e morta lì……mentre io non ho fatto la crocerossina verso…..,(perciò non ho appoggiato l’istigazione) gli ho solo fatto presente con chi stava parlando…. xchè chi ha problemi non vuole compassione, vuole essere trattato “normalmente” …..anzi, visto che ce le stiamo dando di santa ragione, io chiedo: chi mi dice che ciò che viene detto sul blog sia vero? lei è forse ancora quel bel giovane moro brillante che si vede sulla foto?
    conosco persone che hanno messo la foto su face bouk di quando avevano 20 anni ma ne hanno 60….. potrei anche dire che sono la nipote del presidente della repubblica… chi me lo può contestare? ce poco da dire, -come fanno spesso- portami le prove!….quì tutto è virtuale e tutto è possibile….la storia di Ruby insegna…!
    e torno a ripetere che in modo velato e sottinteso si “istiga” continuamente sul blog per altre ragioni ……….o la frase di Gesù, “anche chi dice matto fa un offesa grave” vale solo per certe situazioni o persone?
    ok, la saluto con il brano di Mt 11,16-19… buona giornata e a rileggerci in un momento di grazia”

    • LIBERAMENTE scrive:

      lei è vergognosamente impenitente, qundi, di fatto ha dato manforte a chi voleva istigarmi al suicidio. Lei è colpevole come massimo di apologia di istigazione al suicdio, andrebbe denunciata, ma confido sempre che vi sia una lato in lei che le dica: Ritaroma, stai sbagliando! Non puoi davvero pensare che sia giusto quello che ha detto massimo, non è comunque evangelico anche solo concepire che abbia ragione nell’istigare al suicidio.

      Dal momento che io amo la vita, il problema non sussiste, ma mauro ha ragione, se fossi stata una persona molto debole, e avessi ceduto, la denuncia ben ci stava, i miei parenti sarebbero risaliti al commento e la polizia postale sarebbe risalita a massimo e a lei come complice e apologa, il resto lo avreste vissuto entrambi in tribunale per parechi anni e con condanna finale, come è già capitato in passato.

      Si vergogni comuqnue, o il suo orgoglio le impedisce anche di vergognarsi?

  48. ritaroma scrive:

    PS:( sempre x MAURO) scriveva Gianfranco nel post del 28/6 ore 1,26 sul thred ” Scola e l’immigrazione”
    ….riportava una frase letta su ” l’enigma Rennes le Chateau”…che cos’è Dio? Ben lungi dal decidere alcunchè su questo essere supremo conserviamo, adorandolo un silenzio profondo, il mistero è immenso e lo spirito si confonde. Per dire ciò che EGLI E’ bisogna essere Lui”!
    Il LOGOS che “parla di Dio,E’, Dio stesso!!!

  49. mauro scrive:

    Cara ritaroma

    non c’è altro che possa aggiungere, già ha scritto LIBERAMENTE la parte conclusiva anche se non le dovesse piacere

    il tono. Posso solo dire che non nel caso in discussione non si tratta piu’ di opinioni personali a confronto.

    Ciò che mi fa specie, e parlo in generale, è che si dichiara la propria avversione verso qualcosa, secondo i

    principi morali che si condividono con altri (nel cattolicesimo), e poi non ci si rende conto che il fatto è

    avvenuto sotto i propri occhi.

    Veniamo al commento di Gianfranco.

    “Ora cosa è disposta la Chiesa a cedere?su quali argomenti basilari per la religione cristiana la Chiesa è

    disposta a fare un passo indietro e dire che dopo 2000 anni si è sbagliata Gesù non è Dio e non è risorto.Perché è

    su questa verità che è nato il Cristianesimo,la ressurezione di Gesù”.

    La resurrezione è stata offerta all’uomo, chi è di proprio Dio è eterno per natura e ciò vuol dire che non avendo

    nè inizio è nè fine non è sottoposto a nascita, morte e conseguentemente resurrezione. Gesu’ risorse e fu portato

    in Cielo dagli Angeli.

    Se anche non le stesse bene, vuoi il caso, c’è un’altra considerazione da fare. La Chiesa afferma che Gesu’ era

    sia uomo che Dio (un po’ astrusa come definizione) ma da ciò affiora l’incostintenza dell’enunciazione, facendo

    vero che Gesu’ fosse presso Dio e dimenticando che fu glorificato dopo la morte (così come avviene da parte della

    Chiesa nei confronti di chi fa santo).

    Avremmo una persona di Dio, Gesu’, che ha un corpo umano per quel risorgere in cielo che equivale a dire che Dio,

    essendo uno e trino, ha un corpo negando di conseguenza la sua immortalità per quell’essere di suo eterno.
    Ma non solo, in Cielo vi sarebbe il corpo di un uomo di nome Gesu’ che è risorto in quanto essere umano ed una

    persona di Dio di nome Gesu’.

    Ciò non toglie che la Chiesa non negherà assolutamente nulla delle sconsiderazioni che ha fatto su Gesu’ perchè

    sparirebbe, quantomeno, il cattolicesimo in quattro e quattr’otto in quanto Gesu’, così come è considerato dalla

    Chiesa, rappresenta la cartina tornasole della fede del cattolico nella Chiesa stessa, ovvero non vi sono

    considerazioni religiose provenienti dal Vangelo che validino che Gesu’ sia persona di Dio (il Vangelo dice che il

    logos è altro) ma ragioni squisitamente politiche per dare a sè stessa un potere sulla terra proveniente da Dio

    (Dimenticando che se Gesu’ afferma di non avere successori nulla di ciò che ha detto va cambiato o modificato,

    ragione che spinse Pietro a vietare qualsivoglia interpretazione) da cui discende che Giovanni, avendo indicato,

    che il logos è il disegno di Dio che aveva avuto per l’uomo (trasmesso da Gesu’), quello rimane per tutti coloro che vennero dopo di Lui, naturalmente esclusi i cattolici e quanti altri che non sono cristiani. Solo questo posso riconoscerle ma è ben poco non essendo una positività.

    Devo dire che già l’offerta di Dio di una nuova vita è piu’ che appagante per l’uomo risolvendo l’eterno problema della morte (ciò che insistemente si chiede) che tutto fa cessare ma pensare che la Chiesa operi per conto di Dio va contro Gesu’ stesso che faceva obbligo all’uomo di osservare le Leggi del proprio popolo, ovvero, come disse, non era venuto per sovvertirle ma perchè fossero osservate.

    • mauro scrive:

      Errata corrige

      Posso solo dire che nel caso in discussione …..

    • LIBERAMENTE scrive:

      Secondo lei Mauro, se per lei è vero che la reincarnazione è vera, le parole di Gesù “quando ritornerò troverò ancora la fede?” in quale periodo della storia potrebbe collocarle? L’Apocalisse è un po’ vaga e Nostradamus è altrettanto ermetico sulle date, e si interpretano i segreti di Fatima troppo ambiguamente anche da parte di alti prelati del vaticano, tra i quali lo stesso papa.

      Se Gesù si reincarnasse, sarebbe secondo me sarebe come un segno di contraddizione perchè siano svelati i pensieri di molti cuori, alché significherebbe un periodo della storia dove tutto ciò che era celato verrà alla luce del Sole, ma cosa verrà svelato? Gli scandali della chiesa e della politica? Le scoperte archeologiche? Le scoperte della scienza sulla fisica quantistica? insomma cosa? tuttavia è fuor di dubbio che al momento vi è una upotesi sulla sua presenza nel mondo come Segno di contraddizione, ed oggi ci sono tutit i segno di una latta tra civiltà diverse, chiamala globalizzazione, crisi del multiculturalismo, chiamala acnhe problema di integrazione tra religioni diverse ed etinia diverse.

      Ma quale tipo di fede non troverà ritornando in vita? Fede religiosa? No, di questa c’è in abbondanza, allora si tratta di coloro che adorano in spirito e verità? Molto probabile, intuibile dal punto di vista evangelico, anche perchè la spiritualità deve trascendere la religiosità per incontrare l’amico Gesù, e non il padrone che torna per riprendersi le chiavi del recinto chiamato Chiesa catolica apostolica romana.

      L’amico Gesù che viene per una nuova alleanza, fra amici, e non fra padrone e servi, o pecore o piegati a 90° ad adorare in modo ancora religioso e certamente qualcosa che Gesù non chiederà più a nessuno di fare credendo in ciò di rendergli culto, anche Gesù saprà essere alla mano con i suoi amici e certamente guarderebbe con sguardo serio chi obbligherà i fratelli ad adorarlo religiosamente.

      Caro Mauro, perchè non si riesce ad accettare che Gesù potrebbe persino essere contrario alla religiosità fantica e formalistica, anzi, se davvero lei crede che si sia reincarnato, allora ci chiamerebbe amici e con noi di certo si berrebbe anche lui un caffé, ma invece lo si è messo su un piedistallo al punto che si è perso persino il gusto di chiamarlo amico per non offendere la sua maestà divina.

      Gesù avrebbe dovuto dire: quando tornerò troverò degli amici invece di servi?
      Con i servi Gesù si dovrebbe conportare come un capitano con i subalterni, mengtre con gli amici Gesù svelerebbe i suoi segreti e li farebbe partecipi della sua dignità.