Il commiato di Ruini, le spiegazioni di Fisichella

[photopress:ruini.jpg,full,alignleft]Ieri sera in San Giovanni in Laterano il cardinale Vicario di Roma Camillo Ruini ha celebrato il 25° anniversario del suo episcopato (la data esatta della consacrazione in realtà è 29 giugno) accomiatandosi dalla diocesi. Ha ringraziato i collaboratori e ha tenuto un’omelia per certi versi inedita, chiedendo scusa per la “mediocrità” della sua preghiera. Questo è l’ampio articolo che pubblico oggi sul Giornale. L’avvicendamento di Ruini con Vallini sarà annunciato venerdì prossimo, 27 giugno. Sempre sulle pagine odierne, pubblico anche un’intervista al rettore della Lateranense e nuovo presidente della Pontificia Accademia per la vita, monsignor Rino Fisichella, che interviene sul tema della comunione ai divorziati risposati, sollevato ieri mattina da Silvio Berlusconi davanti al vescovo di Tempio Pausania.

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Pubblicato il da Andrea Tornielli Questa voce è stata pubblicata in Varie. Contrassegna il permalink.

132 risposte a Il commiato di Ruini, le spiegazioni di Fisichella

  1. sergio scrive:

    nessuno rimpiangerà Ruini per l’opera prestata, del tutto priva di spessore spirituale e tutta rivolta a recuperare posizioni di vantaggio materiale e politico per una chiesa cattolica oramai marcescente

  2. Antonio1834 scrive:

    Per capire un po’ meglio l’episodio, abbastanza imbarazzante, della battuta rivolta ieri dal premier al Vescovo di Tempio-Ampurias suggerisco di leggere il fatto come riportato dalle cronache locali (www.unionesarda.it).
    Di fatto è importante sottolineare che il vescovo non si sia affato avvicinato al premier per dargli la comunione… ma semplicemente – dati gli spazi ristretti – gli è passato accanto mentre si recava dai fedeli in fila. Ed il premier in quel momento ha esternato la battuta cui il vescovo a risposto facendo riferimento alla recente visita del presidente dal papa.
    Rimane vero che la gestione da parte della comunità ecclesiale di queste “messe salottiere” è un problema piuttosto complicato…

  3. Marco D. scrive:

    Intanto per rettificare quello che c’era scritto oggi su alcuni giornali, come sempre superficiali su ciò che la Chiesa insegna, un conto è il separato che vive solo, un conto il divorziato che ha “subito” il divorzio e che non si è risposato, un conto è il separato che convive con una nuova donna, un conto, infine, chi divorzia e si risposa.

    Non è che la Chiesa ce l’abbia con queste persone, ma in generale chi è in peccato mortale non può accostarsi alla Comunione, almeno che non voglia mangiare “la propria condanna”. Poiché lasciare la propria moglie per accasarsi con un’altra rientra nell’adulterio e l’adulterio ha la materia grave e pure il deliberato consenso, rientra nei peccati mortali.
    Come pure chi non va a Messa alla domenica e nelle feste di precetto, pur potendolo fare… (forse ben pochi lo sanno!)

    Quindi Berlusconi o Casini (nel caso di costui è ancora più grave, perché il buon Pierferdinando il catechismo lo conosceva bene e risposarsi in Comune a Siena in pompa magna, mah) incorrono in questa situazione, che crea dolore, però, su questo il Vangelo parla chiaro.

    Alla Chiesa spetta però magari fare di tutto per evitare di celebrare nozze in chiesa fra contraenti poco convinti e dalla vita di fede superficiale e supportare ed aiutare le coppie cattoliche, che spesso sono fra quelle più in crisi (basta vivere nelle parrocchie).

  4. Arcibaldo della Cruz scrive:

    Ruini: l’intelligenza della fede.

  5. Gregorio VII scrive:

    Un saluto ed un ringraziamento al card. Ruini.

    Eminenza,
    Lei ha servito con fedeltà e devozione la Santa Chiesa.
    Il suo servizio è stato un’autentica “preghiera” per la quale il buon Dio La ricompenserà abbondantemente, come meritano tutti gli umili servitori della vigna del Signore:
    “Euge, serve bone et fidelis…intra in gaudium Domini tui” (Mt. 25, 21.23).

    Con stima.

  6. Paolo - Venezia scrive:

    Il Card. Ruini è stato sì un grande “Uomo di Chiesa”, ma soprattutto un “Grande Italiano”.
    Grazie Cardinale.

  7. Raffaele Savigni scrive:

    Effettivamente in alcuni momenti il card. Ruini avrebbe fatto meglio a pregare di più (seguendo il modello degli Atti degli Apostoli) e ad occuparsi di meno di politica, lasciandola piuttosto ai cristiani laici. Certamente è stato un uomo capace di intuizioni (il progetto culturale, la lettura dei “nuovi segni dei tempi”…), abile organizzatore, ma ha guidato la CEI in modo troppo centralistico. Forse avrebbe dovuto valorizzare di più i suoi confratelli vescovi, senza pretendere (come evidenzia l’intervista, col suo giudizio ingeneroso verso i confratelli vescovi) che si allineassero automaticamente sulle posizioni sue e del papa.Naturalmente se prendiamo sul serio il principio della collegialità episcopale…

  8. Raffaele Savigni scrive:

    Stavolta le valutazioni di mons. Fisichella sono ineccepibili.Il premier da parte sua poteva risparmiarsi quella battuta…

  9. Raffaele Savigni scrive:

    SWe è vero quanto riferisce il Corriere “Il presidente del Consiglio ha rifiutato cortesemente la comunione (a differenza di quanto avvenne alcuni anni fa a Tunisi durante i funerali di Bettino Craxi, quando l’ostia gli venne offerta da don Verzè) e si è sentito rispondere dal vescovo Sebastiano Sanguinetti: «Lei che ha potere, si rivolga a chi è più in alto di me», riferendo anche al recente incontro del premier con il Papa”, anche il vescovo non ha fatto una bella figura.

  10. bo,mario scrive:

    Savigni giriamo intorno al problema. Se un matrimonio non può andare avanti, in tutti i paesi, c’è il divorzio. Il male minore per una famiglia già sfasciata di suo. La chiesa stessa concede l’annullamento. Un cattolico, già sfortunato di suo, deve subire anche le mazziate. Cornuto e mazziato. Peccato mortale? è come uccidere? Non stò parlando, a scanzo di equivoci, di chi lo fà per moda ma di chi lo subisce, anche tristemente. La posizione della chiesa mi mi convince per niente. Un saluto.

  11. Gregorio VII scrive:

    @ Raffaele Savigni

    Savigni ha scritto sul card. Ruini:

    Savignata prima:
    “il card. Ruini avrebbe fatto meglio a pregare di più e ad occuparsi di meno di politica, lasciandola piuttosto ai cristiani laici”.

    Savignata secunda:
    “Forse avrebbe dovuto valorizzare di più i suoi confratelli vescovi, senza pretendere … che si allineassero automaticamente sulle posizioni sue e del papa. Naturalmente se prendiamo sul serio il principio della collegialità episcopale…”.

    ———-

    De savignata prima.
    Per l’esimio Savigni i cardinali ed i vescovi dovrebbero limitarsi a vivere tra chiesa, sagrestia ed oratorio e non “immischiarsi” di politica, affinché i “cattolici adulti” come lui, come i vari Prodi, Bindi, Franceschini, etc, possano fare e dire tutte le savignate che vogliono.
    Naturalmente secondo il pensiero savignano il silenzio vale per Ruini e per i prelati che non la pensano come lui, non certo per i vari Tettamanzi, “Martini-Lutero” (citazione di Socci), etc.
    Come dire … “potete parlare se quello che dite ci va a genio, altrimenti tacete”.

    De savignata secunda.
    Secondo il pensiero savignano in base al principio di collegialità i vescovi che non condividono le idee del papa possono fare la fronda.
    Un vescovo che dissente dal Pontefice Romano su questioni etiche e fondamentali, dunque, può non essere allineato e spararla davvero grossa.
    D’altronde Martini-Lutero ce ne ha dato numerosi esempi: sulla contraccezione, sull’eutanasia, sulla Messa Tridentina, etc. Il suo degno successore sulla cattedra di Sant’Ambrogio non è da meno.
    Come dire … se un cardinale si permette di fare l’antipapa, niente da ridire; se, invece, un cardinale è allineato con il papa e raccomanda ai confratelli vescovi di smetterla di fare la fronda al papa, allora dovrebbe tacere.

    Bravo Savigni! Bene! Bis! Tris!

    No comment.

  12. Michele M scrive:

    bo,mario

    scrive:
    ‘Un cattolico, già sfortunato di suo, deve subire anche le mazziate. Cornuto e mazziato. Peccato mortale?’

    Dal suo post – a scanso di equivoci – sembra che anche a chi subisce il divorzio sia negata l’Eucarestia: non e’ cosi’ – salvo ovviamente non risposarsi o rompere in altro modo il sacramento del matrimonio.
    Il punto infatti e’ che un sacramento rimane comunque valido e il divorzio non lo cancella.

    Aggiunge:
    ‘La posizione della chiesa mi mi convince per niente.’

    Quale aspetto della posizione della Chiesa non la convince?

    saluti,
    Michele

  13. Michele M scrive:

    Savigni,

    sono rimasto sorpreso anche io dalla risposta data dal vescovo a Berlusconi.
    Ma per dargli il dovuto peso, vorrei accertare le circostanze.
    Intendo:
    1. siamo sicuri che era serio e non fosse una battuta di spirito?
    2. potrebbe anche trattarsi di un tentativo di lavarsene le mani, svincolando la questione: in tal caso non ha fatto una bella figura, son d’accordo, ma non vuol dire che sia a favore della proposta di Berlusconi.
    3. Potrebbe essere d’accordo con Berlusconi, si c’e’ questa ipotesi, ma e’ uno dei tre casi.

    Saluti,
    Michele

  14. bo,mario scrive:

    Michele M. è la chiusura della chiesa che non mi piace. Capire i problemi della gente e aiutarli. In questo caso specifico, che non c’entra niente con i vangeli, il cattolico rimane sempre cattolico. Non ha fatto niente di male perchè il suo matrimonio non poteva durare, succede nelle migliori famiglie. Non si può risposare, non può ricevere la comunione. Questo ha avuto grossi problemi di suo e la chiesa non lo aiuta, parliamo di un cattolico. La gerarchia è composta tutta di scapoli o nubili come fà a capire i problemi? Non mi ha risposto se è peccato mortale sia il divorzio che l’uccisione di qualcuno, pazienza.
    Un saluto e buona serata.

  15. Gregorio VII scrive:

    Sulla questione della comunione ai divorziati credo che le regole della Chiesa siano pienamente conformi all’insegnamento di Cristo e debbano essere quindi conservate intatte.

    Riguardo alla domanda di Berlusconi, non credo sia il caso di montare un caso: è umanamente comprensibile che una persona impossibilitata a ricevere la comunione possa desiderare e sperare di poter accedere al Sacramento dell’Eucaristia.

    In sostanza: rigore sui principi (anche se bisogna negare la comunione in certi casi), ma misericordia ed umana comprensione per chi si trova in una condizione “irregolare”.

    Mi stupiscono, in realtà, due cose:

    1) La battuta del vescovo: “veda lei che è più altolocato”… Perché ha pronunziato tali parole? Una presa in giro? MAH! … Parole chiaramente inopportune.

    2) Il vescovo (che si era avvicinato alle persone in prima fila per dare la comunione) ha personalmente offerto la comunione a Berlusconi? In tal caso avrebbe compiuto una cosa che non aveva il potere di fare: nessun vescovo o sacerdote può permettersi di dispensare dalle leggi canoniche e morali della Chiesa ed offrire la comunione ad una persona in una condizione “irregolare” essendone a conoscenza (tutti sanno che Berlusconi è divorziato e risposato). Un gesto simile sarebbe molto grave.

  16. Raffaele Savigni scrive:

    A Gregorio VII:
    1) no, io penso che la distinzioni di ruoli valga in ogni caso (anche nei confronti dei preti no-global, ad esempio): ai vescovi il magistero dottrinale e l’illuminazione delle coscienze, ai laici le scelte politiche concrete. Ruini ha fatto bene a ricordare l’importanza della “questione antropologica”: a mio avviso poteva essere più discreto sul piano delle scelte politiche dei cattolici;
    2) collegialità episcopale non significa che un vescovo possa sposare dottrine eterodosse o assumere atteggiamenti scismatici. Significa che un vescovo, in quanto successore degli apostoli, può intervenire su questioni pastorali nelle Assemblee della CEI e in altre sedi e dare i suoi consigli al presidente della CEI ed al papa senza dover attendere l’”imboccata” e limitarsi ad eseguire le direttive di quache dicastero.Come è noto, anche il card. Siri esprimeva liberamente le sue opinioni, non sempre coincidenti con quelle di Paolo VI o dei card. Urbani e Poma, presidenti della CEI dopo di lui…

  17. Gregorio VII scrive:

    @ Raffaele Savigni

    Savigni ha scritto:
    “io penso che la distinzioni di ruoli valga in ogni caso … ai vescovi il magistero dottrinale e l’illuminazione delle coscienze, ai laici le scelte politiche concrete”.

    ———-

    Le ricordo che le scelte dei cattolici devono essere conformi all’insegnamento morale della Chiesa (cioè di Cristo) e solo alla Chiesa compete il diritto ed il dovere di valutare se i comportamenti siano conformi o meno all’insegnamento di Cristo.

    Ciò che Lei rivendica non è la separazione degli ambiti tra Chiesa e Stato, cosa comprensibile e giusta; Lei parla, invece, di un presunto diritto di un politico a fare ciò che vuole senza che la Chiesa possa sindacare le scelte concrete nella sostanza.

    Un qualsiasi cattolico (che non fa politica) è tenuto ad una vita coerente con le leggi di Dio e della Chiesa, ogni giorno.
    E il politico? vuole forse sostenere che un cattolico, qualora scenda in politica e venga eletto, sia dispensato dal dover CONCRETAMENTE mettere in pratica l’insegnamento di Cristo e della Chiesa? e soprattutto, vuole sostenere che, qualora un cattolico entri in Parlamento, egli non debba più rendere conto del suo comportamento alla Chiesa?
    Lei crede che essere eletti dispensi il cattolico da una vita coerente con la Legge di Dio?
    MAH!

    Sulla collegialità, caro Prof, non bariamo e non facciamo finta di non capire.
    Qui non si tratta di esprimere o non esprimere proprie opinioni su questioni pastorali, ma del fatto che certi vescovi fanno la fronda al Papa e si oppongono chiaramente al Vicario di Cristo in terra, Pastore universale della Chiesa.
    L’atteggiamento di Tettamanzi sull’applicazione del Motu proprio, ad esempio, è stato semplicemente VERGOGNOSO. Una persona che agisce in una maniera simile non avrebbe neanche dovuto essere ammessa al sacerdozio ed ordinata.

    Se la collegialità si identifica in questo, allora ben venga in futuro un papa come Gregoprio VII o Innocenzo III, così finirà tutta questa commedia.

  18. Roberto Falini scrive:

    Sulla “questione antropologica”, Savigni, mi pare che il cardinale Ruini abbia preso a piene mani dagli studi approfondoti condotti da chi ben a ragione possiamo considerare un’autorità in ambito di antropologia cattolica.
    Mi riferisco a Mons.Julio Sanchez e, in particolare, ai suoi due lavori fondamentali” Vox populi” del 1982(Tra. it. ed. Bianchetti) e ” Nova Civitas Dei”(Trad. it.Balumi del 2004).
    Ad essi è bene rimandare per ogni chiarimento possibile in materia,anche perchè tutte le pubblicazioni successive mi sembrano – absit iniuria verbis – dei centoni.

  19. Michele M scrive:

    bo,mario, scrive:

    ‘[..] Non ha fatto niente di male perchè il suo matrimonio non poteva durare, succede nelle migliori famiglie. Non si può risposare, non può ricevere la comunione.’

    Le ho appena spiegato che e’ vero il contrario, ossia PUO’ ricevere la Comunione.

    ‘Non mi ha risposto se è peccato mortale sia il divorzio che l’uccisione di qualcuno, pazienza.’

    Che senso ha risponderle se poi lei ignora le risposte come ha appena fatto?
    Ad ogni modo puo’ trovare tutte le risposte che cerca leggendo il Catechismo della Chiesa Cattolica, che trova anche online.
    http://www.vatican.va/archive/catechism_it/index_it.htm

    Buona lettura!
    Michele

  20. Marcello scrive:

    No Sig. Sergio qualcuno che rimpiange Ruini c’è già ora, è solo il mio modesto e irrilevante rimpianto ma non si può dire che nessuno lo rimpiangerà. Questo senza nulla togliere ai Suoi successori: Il Card. Bagnasco alla CEI, che sta dimostrando di essere un grande (provenenedo dalla scuola del grandissimo Cardinal Siri; rimpiango anche lui!)
    Il Cardinale Vallini è sicuramente una persona di grande valore che darà molto alla diocesi di Roma.
    Ruini non ha spessore spirituale? non credo proprio, anzi al contrario è uomo di profondissima fede e amore, non piace a chi vorrebbe la Chiesa in silenzio prostrata alle posizioni che piacciono agli adoratori del dialogo e della tolleranza senza se e senza ma.
    Per carattere e per indole sono portato a rimpiangere ma sono fiducioso sul fatto che Dio ci dona sempre dei grandi Pastori, il Cardinal Ruini è uno di questi.

  21. Marco Soraviti scrive:

    Che faccia volpina che ha Ruini in questa foto.Ve ne siete accorti?

  22. Ester scrive:

    Solo in cielo sapremo la grandezza del bene che il card. Ruini, il carissimo “Don Camillo”, ha fatto alla Chiesa romana e a tutta la Chiesa italiana.

    Ho votato per la prima volta nel 1998. Ho sempre scelto lo stesso partito: Forza Italia. Dunque, ciò che sto per scrivere non è dettata da una “sinistrosa” avversione nei confronti del Presidente del Consiglio.

    Berlusconi si è sempre vantato di avere molti parenti religiosi (sacerdoti, suore e frati) e di aver studiato dai salesiani: possibile che nessuno di loro lo abbia sufficientemente istruito sulla Dottrina cristiana?

    «L’indissolubilità del matrimonio non è un capriccio della Chiesa, né una semplice legge ecclesiastica positiva: è un precetto della leggere naturale, nonché del diritto divino, e risponde perfettamente alla nostra natura umana e all’ordine soprannaturale della Grazia» (San Josèmaria Escrivà de Balaguer). Non ho trovato una definizione teologica più bella di questa, perché è chiarissima.

    Ma non serve neppure “scomodare” una grande teologo come il fondatore dell’Opus Dei per spiegare l’indissolubilità del vincolo coniugale.

    È sufficiente leggere il Vangelo: «Non osi separare l’uomo ciò che Dio ha congiunto» (Mt 19; Mc 10).

    La Chiesa ha il potere di ignorare o cambiare la Volontà o le Leggi del suo Signore? NO!!! Non lo può fare per nessuno; neppure per un capo di stato o di governo.

    Il fedele non ha il potere di “applicare” a capriccio il Vangelo. “Va bene, Signore, l’aborto è un omicidio, ma io ho delle valide ragioni, perciò, in questo caso, non commetto peccato”.

    Dio rispetta la libertà di ogni sua creatura, ma questo non significa che tutte le scelte siamo moralmente lecite. Non è tutto permesso: il peccato esiste e va contrastato.

  23. Cherubino scrive:

    è chiaro che non è assolutamente condivisibile quanto dice Falini “Ad essi è bene rimandare per ogni chiarimento possibile in materia,anche perchè tutte le pubblicazioni successive mi sembrano – absit iniuria verbis – dei centoni.”

    Consiglierei, restando tra i recenti, Francesco Botturi dell’Università Cattolica, Giuseppe Barzaghi o.p. dello Studio Filosofico Domenicano (tomista), Battista Mondin, Romano Pietrosanti…

  24. Roberto Falini scrive:

    Sig.Cherubino,
    non posso che inchinarmi davanti agli autori da lei citati (sia pur verde di bile per i rigori che ci hanno appena espulso dal campionato).Tuttavia mi permetta di obiettare che tali autori hanno impresso ai loro studi un taglio notevolmente diverso da quello cui si riferiva il prof.Savigni.
    In ambito di antropologia cattolica inoltre farei riferimento all’insuperato ” Modelli,opere,fatti” di Mons. Francesco Capostagno(Ed. Pennisi) che rimane la summa in materia.

  25. SERAPHICUS scrive:

    Il nome di Sua Eminenza Camillo card. Ruini rimarrà scolpito nelle tavole che raccontano la storia della chiesa italiana, della chiesa di Roma e della chiesa universale. Un grande uomo, un grande sacerdote, un grande vescovo che sempre ha insegnato la bellezza dell’ubbidienza dinanzi ai comandamenti del Signore, della sua chiesa e del suo vicario sulla terra.

    Ringrazio di cuore la provvidenza che mi ha fatto conoscere un cardinale di tale grandezza, che mi ha fatto seguire la via della chiesa di Roma e dell’Orbs in presenza sua.

    Il cristiano non rimpiange mai nulla. E il sentimento di nostalgia che “fa sentire come cade la neve” non è sola emozione, ma profonda gratitudine.

  26. bo,mario scrive:

    Michele M. non è un dialogo tra sordi. Mi rimanda al catechismo? Io parlo di problemi sociali e citate scritti della chiesa. La società è diversa dal catechismo. Ci sono dei problemi che riconducono sempre al nocciolo. La vita è questa terrena. Ce n’è un’altra, ipotetica, dopo. Non ci crede più nessuno o quasi. “guai a dividere” non è che sia un consiglio. Tutti gli argomenti sociali che ho affrontato in questo blog sono sempre stato rimandato a scritture, studi, di gente della chiesa. Quando Vi accorgerete che la società è un altra sarà sempre tardi. Un saluto e buona giornata.

  27. marina scrive:

    kiko arguello nella sua catechesi dice:La tentazione in definitiva è quella di non accettare la propria
    realtà. La psicologia dice che questa è la cosa più difficile per un
    uomo: accettare la propria realtà. Tutte le nevrosi e schizofrenie sono
    precisamente tentativi dell’uomo di fuggire dalla propria realtà che non
    gli piace e di immaginarsi una sua realtà, con i suoi codici, con il suo
    mondo. Così si va allontanando dalla realtà e, quando se ne accorge, è un
    matto che si trova assolutamente fuori dalla realtà, e tutte le sue
    risposte non sono adeguate al mondo reale ma al mondo irreale che si è
    fabbricato. Questa è la cosa più difficile per l’uomo: accettare la sua
    realtà.

    La chiesa pure è fatta di uomini,è proprio cosi difficile per loro guardare in faccia la realtà per risolvere i problemi e far vivere in pace l’umanità,invece che continuare a creare divisioni?
    Buon giorno Mario

  28. marina scrive:

    Piccola polemica su chi ha il diritto di ricevere la comunione e chi no.

    Misago, 56 anni, è accusato di aver partecipato a riunioni di alto livello in cui venivano organizzati i massacri, e di aver spedito personalmente dozzine di bambini in età scolastica verso la morte, mettendoli nelle mani di bande dei miliziani estremisti hutu. Secondo la tesi dell’accusa, durante i meeting Misago si sarebbe incontrato con i membri dell’ex governo hutu, con i quali avrebbe programmato lo sterminio dei tutsi a Gikongoro.

    Misago vescovo di santa ronama chiesa ,nonostante la condanna a morte,ha fatto solo 13 mesi di carcere e ha avuto tutta la solidarietà del papa GPII,questo amato prete della chiesa cattolica(parole di GPII),è libero e continua a ricevere il corpo di Cristo durante le celebrazioni eucaristiche.
    Un divorziato ,non può!
    Che regole ha la chiesa cattolica?
    Due pesi e due misure.

  29. bo,mario scrive:

    Buon giorno Marina. Io ci provo ma con scarsi risultati. Ci sono i cristiani che fanno come gli pare. Ci sono i cattolici non praticanti che fanno come gli pare. Poi ci sono i cattolici integralisti con cui non si riesce a ragionare. Quanti saranno? Questi assieme alla ns enclave vorrebbero comandare in uno stato laico. Continuo a scrivere che con le loro chiusure fanno peggio. Da noi si dice che è meglio fare a cappellate con i passeri che tentare di istaurare un dialogo.
    Ciao e buona giornata.

  30. Michele M scrive:

    bo,mario

    ‘Michele M. non è un dialogo tra sordi. Mi rimanda al catechismo? Io parlo di problemi sociali e citate scritti della chiesa. La società è diversa dal catechismo.’

    Mario non faccia il finto tonto e non cambi le carte in tavola: lei chiede del peccato mortale (rilegga i suoi post).
    Per questo c’e’ il Catechismo, punto.
    Se parla di ‘peccato’ (lo ha chiesto lei), le risposte le trova nel Catechismo, non nei problemi sociali.

    ‘[..] La vita è questa terrena. Ce n’è un’altra, ipotetica, dopo. Non ci crede più nessuno o quasi’.

    Ma non mi faccia ridere…

    ‘Tutti gli argomenti sociali che ho affrontato in questo blog sono sempre stato rimandato a scritture, studi, di gente della chiesa’.

    Le viene il dubbio che lei fa domande sulla posizione della Chiesa in certi argomenti (ancora, rilegga cio’ che chiede) su un blog filo cattolico?

    Buona giornata anche a lei.
    Michele

  31. bo,mario scrive:

    Michele M. scrivo in un blog cattolico come scrivo su altri blog. Siete una parte della società. Ieri il Papa ha detto che la comunione è per i puri e chi è senza peccato. Ce n’è qualcuno? O si parla tanto per parlare. Si legga, se non lo ha fatto, il post di Marina. La comunione a quel condannato per crimini, come viene inquadrata?. Un errore? Se pensa di troncare il dialogo non ne faccio un problema.
    Ciao.

  32. marina scrive:

    Einaudi ancora nel “19″mi sembra aveva detto:
    Un gruppo di persone che si credono il padreterno in persona,insiema ad alcuni ministri insipienti hanno fatto si che scoppiasse la prima guerra mondiale;con la loro politica hanno aperto la porta al fascismo.

    Ancora adesso gli abitanti del vaticano si credono i padreterni,fanno disfano,anche se è più quello che disfano di quel che creano.
    Non si assumono nessuna responsbilità di quel che fanno e non chiedono mai perdono.(qualche volta ci sono delle scuseper gli “errori”,che in realta sono ORRORI.
    Ieri la mamma di Emanuela Orlandi ha chiesto al papa di riaprire l’inchiesta.Lo farà?
    Eppure sono in molti a dire che il vaticano “molto “sa su quella scomparsa.Verrà vuori finalmente la verità? O saranno i nostri pronipoti a scoprirla(aprendo gli archivi vaticani?
    Ciao Hai mangiato ancora la torta di zucca con cacao,amaretti e ciccolato? Buonissima

  33. Michele M scrive:

    bo,mario

    ‘Michele M. scrivo in un blog cattolico come scrivo su altri blog’.

    Come tutti, non la sto invitando a non scrivere: il punto e’ che si stupisce/lamenta se la gente le suggerisce certe letture.

    ‘Siete una parte della società’.

    E quindi?

    ‘Ieri il Papa ha detto che la comunione è per i puri e chi è senza peccato. Ce n’è qualcuno?’

    Assolutamente no, non credo che ci siano, io per primo.
    Ma proprio per questo (e per fortuna mia prima di tutti!) esiste la confessione.

    ‘O si parla tanto per parlare’.

    Questo mi sembra che sia autobiografico, sbaglio? :-)

    ‘Se pensa di troncare il dialogo non ne faccio un problema.’

    Mario, lei fa le domande e ignora le risposte, salvo poi lamentarsi e iniziare a piangere con la sua amichetta che nessuno vi risponde, che certe domande non si possono fare, ecc ecc…
    Lo abbiamo visto molte volte.
    Non so neanche io perche’ ogni tanto… (raramente davvero) le rispondo: lo so che e’ inutile.
    Ma non e’ per lei: a volte una persona si sente in dovere di rispondere alle domande che vengono fatte, non tanto per chi le ha fatte, ma per qualcun altro che potrebbe leggere.
    Pur sapendo cosa mi tocchera’ leggere ora… (‘non fanno altro che peggiorare la situazione’ – quale situazione si dovrebbe migliorare o peggiorare poi non e’ chiaro – ecc ecc….).

    Saluti

  34. bo,mario scrive:

    Michele M. Ho posto delle questioni toste. Non è in grado di replicare e si appella al catechismo. Uno uccide però dopo si confessa, una Vs tesi? Se la tenga. Non siete obbligati a rispondere e la mia “amichetta” ne ha subite peggio di mè. Offese senza entrare nel merito. La comunione viene data a tutti, non c’è un tesserino di riconoscimento del puro. Questo Papa quando parla di certe cose,la penultima è accogliere gli immigrati, da la netta impressione che parla per parlare. Niente di autorevole. Fine del dialogo. Ciao.

  35. Michele M scrive:

    bo,mario

    non c’e’ peggior sordo di colui che non vuol sentire.

    ‘Michele M. Ho posto delle questioni toste. Non è in grado di replicare e si appella al catechismo’.

    Ma ci fa o ci e’?
    Lei ha chiesto la posizione della Chiesa riguardo i divorziati: la posizione della Chiesa e’ scritta sul Catechismo.
    Chi le dice che non sono in grado di rispondere?
    La rimando al Catechismo perche’ questa e’ la POSIZIONE UFFICIALE. Se le rispondo io o qualcun altro, con parole mie, non sarebbe comunque lo stesso.
    Ma tu guarda se uno deve sentirsi criticare per dare la risposta ufficiale e non propria!
    Si e’ mai chiesto perche’ i giudici in tribunale menzionano continuamente il Codice Civile o Penale? e’ perche’ non sono in grado di rispondere?

    ‘Uno uccide però dopo si confessa, una Vs tesi? Se la tenga.’

    Per i peccati mortali (tra cui si annovera l’omicidio) e’ diverso, ancora la rimando al Catechismo: perche’ dovrei perdere il mio tempo a scriverle quello che e’ gia’ scritto?

    ‘Non siete obbligati a rispondere’

    Qui ha ragione, ma sa ne dite talmente tante che e’ difficile tacere: ci sono riuscito per un bel po’ e ci riusciro’ ancora… ma non e’ facilissimo.

    ‘e la mia “amichetta” ne ha subite peggio di mè. Offese senza entrare nel merito’.

    Ora fa la vittima (deja vu’): la sua amichetta – come lei – fugge davanti le risposte scomode.
    A volte fugge soltanto, altre volte insulta. Io sono stato insultato per averla messa in difficolta’…

    ‘La comunione viene data a tutti, non c’è un tesserino di riconoscimento del puro’.

    Ovvio, ma Dio riconosce tutti e tutto e chi si accosta alla Comunione nel peccato, commette un peccato piu’ grande del quale dovra’ rendere conto.

    ‘Fine del dialogo’

    Con lei non e’ un dialogo: lei non vuole risposte, lei cerca conferme alle sue tesi. Ed e’ per questo che qui viene sempre deluso.

    Saluti.

  36. bo,mario scrive:

    Michele M. mi mette in difficoltà, cos’è uno scherzo. Tanto che parla di catechismo la invito a riflettere sulla mafia e i suoi protettori. I mafiosi erano in gran parte cattolici, complimenti al catechismo. Fine.

  37. Michele M scrive:

    bo,mario

    qui il delirio peggiora: ancora una volta cambia argomento (sintomo di difficolta’? si rilassi!).

    Scrive:
    ‘Tanto che parla di catechismo la invito a riflettere sulla mafia e i suoi protettori. I mafiosi erano in gran parte cattolici, complimenti al catechismo. Fine.’

    E secondo lei i mafiosi seguono il catechismo e sono buoni cristiani? :-D

    Quindi se uno si dice cattolico e poi fa il mafioso, la colpa e’ del catechismo?
    O sara’ forse… che questo il Catechismo non sa nemmeno dove stia di casa?

    Suvvia, scriva qualcosa di serio.

  38. bo,mario scrive:

    Michele M. ho fatto degli esempi a chi date la comunione. I protettori non intendevo i politici. Il delirio che cita a chi si riferisce, alla chiesa? Torni sulla terra e continui a parlare per astratto che la realtà è un altra.

  39. Alberto Fidi scrive:

    Dividi et impera: Ruini ha fatto un danno irreparabile alla chiesa. Il voler sovrapporsi alle leggi dello stato ha causato una frattura innecessaria con il resto della società, proprio nel momento in cui l’Italia aveva bisogno dell’esatto contrario. L’intolleranza e l’intransigenza non favoriscono il convivere civile.

  40. Michele M scrive:

    bo, mario,

    ‘Il delirio che cita a chi si riferisce, alla chiesa?’

    No no, a scanso di equivoci mi riferivo a lei quando ha scritto:
    ‘I mafiosi erano in gran parte cattolici, complimenti al catechismo.’

    Se una persona si dice cattolica non vuol dire che lo sia.
    Se e’ mafioso, sicuramente non segue il Catechismo.
    L’associazione che fa lei, ossia mafioso = fallimento del Catechismo, e’ a dir poco delirante.

  41. daniele scrive:

    Sulla questione dell’aucarestia ai divorziati,
    Per me si tratta di un argomento terribilmente serio, che tocca la vita e le sofferenze di molti cristiani.
    QUello che mi stupisce è che porre la questione all’attenzione sia stato proprio Berlusconi, che non ha impartito un’educazione cristiana ai suoi figli. SOno tutti battezzati, ma non hanno ricevuto altri sacramenti, perchè, la Signora Veronica aderisce alle ideologie degli steineriani.

  42. bo,mario scrive:

    Daniele sono d’accordo con quanto hai scritto. Prendere esempio da quel personaggio non mi pare il massimo se uno volesse perorare la causa della comunione ai divorziati.
    Ciao.

  43. Ester scrive:

    Per Daniele:

    L’ultimo figlio di Berlusconi, Luigi, classe 1988, è un cattolico praticante ed ha ricevuto tutti i sacramenti. Fa anche parte dell’UNITALASI.

    La signora Miriam Raffaella Bartolini, alias Veronica Lario, lasciamola perdere…

  44. marina scrive:

    Michele non mi faccia ridere,che ho caldo.
    Chi è che fugge alle domande?
    Io secondo lei,a me non sembra ,io di risposte chiare non ne ho mai avute,solo insulti.
    Risponda a questo: il vescovo misago reo di aver consegnato dozzine di bambini ai miliziani che li hanno uccisi,fa la comunione,un divorziato no.
    Perchè?
    La domanda è chiara,attendo una risposta altrettanto chiara,senza tirare in ballo il catechismo.
    Perchè uno che uccide un figlio di DIO (peccato mortale)puo fare la comunione e chi non uccide.

  45. marina scrive:

    Michele i mafiosi però la comunione la fanno,e la chiesa non ne ha mai scomunicato uno che è uno.
    Come la mettiamo?
    I comunisti sono stati scomunicati un tempo ,i mafiosi mai.

  46. marina scrive:

    Michele ,il cardinal (fu)poletti credeva in DIO ?
    La magliana non le ricorda niente?
    E De Pedis (amico di poletti )che tanto bene ha fatto alla chiesa ?

  47. bo,mario scrive:

    Marina non ti preoccupare che quando non rispondono, perchè non possono rispondere, è noi che si delira. Il Papa ha detto che i puri possono comunicarsi. In quanti rientrano? Per loro il disastro mafia è come il disastro in Africa, lo sò ma non mi interessa. Non c’è scritto sul catechismo e dunque è falso. A me pare che chi delira non siamo noi.
    Buona serata e ciao.

  48. Daniele scrive:

    Cari Marina e Bo Mario,
    La Chiesa ha sempre condannato la mafia. Del resto, la mafia e le mafie sono realtà sociali che si sono manifestati anche in altre culture da quella cattolica – come quella cinese, giapponese e russa – e che riguardano una piccola parte dei due miliardi di cattolici che sono oggi al mondo. Non va quindi messa in relazione con la Chiesa cattolica, anche se essa utilizza riti e immagini sacre per legittimarsi.

  49. Daniele scrive:

    Per Ester,
    mi pare di aver letto in un’intervista che anche Luigi Berlusconi è solo battezzato, anche se vorrebbe un giorno prendere anche gli altri sacramenti.

  50. bo,mario scrive:

    Daniele almeno hai dato una risposta. Si parlava della comunione ai divorziati e la mafia era legata perchè c’era qualcuno che li confessava e li comunicava. Se questi preti avessero collaborato la mafia era estinta da un pezzo. Parlo della vecchia mafia, non la delinquenza attuale che viene chiamata, erroneamente, mafia. La vecchia mafia aveva un codice d’onore, sbagliato, ma l’aveva. La chiesa non poteva non sapere, ergo..
    Buona serata e ciao.

  51. marina scrive:

    Hai pienamente ragione Mario,il brutto è che accusano noi di fuggire alle domande e di non essere capaci di rispondere. Ma io qui di domande loro non ne ho mai viste .In questi giorni si parla ancora di Emanuela Orlandi,Il vaticano si è sempre rifiutato di collaborare e di dare risposte,eppure qualche cardinale ancora in vita sa la verità.
    Però non rispondono alle domande dei giudici.Si rifiutano.E poi si è noi che scappa.
    Buona serata

  52. bo,mario scrive:

    Marina ho cercato di capire di più sulla povera Orlandi. Teorie di intrecci tra vaticano e la banda della magliana. Solo teorie. Certo che per uccidere quella povera ragazza l’intreccio coinvolgeva interessi forti. Una persona parla di Marcinkus, sempre lui. La verità verra fuori? Rimane la morte della ragazza che è stata uccisa non perchè aveva starnutito in chiesa.
    Buona giornata e ciao.

  53. marina scrive:

    Mario qualche cardinale ancora in vita sa la verità,però non parla forse per difendere una persona molto potente;è il vaticano che deve dire la verità.
    Ma questa verità,ha fatto imbiancare i capelli a chi ha indagato.
    Solo la storia farà luce ,hanno detto.
    Perchè il vaticano continua a tacere?
    Parlano di marcinkus,ma lui è morto come può dire qualcosa?

    Buona giornata

  54. marina scrive:

    nel dossier del caso Orlandi in possesso del Vaticano c’è scritto il luogo dove Emanuela sarebbe stata uccisa la sera stessa della scomparsa.
    Vedi esiste un dossier,e il vaticano non ha mai voluto collaborare con la magistratura italiana.

  55. marina scrive:

    Mario ,ho trovato questo ,io non so se è vero.

    È un enessimo mistero che popola sto mondo di mer……, io sostengo che nel caso in specie c’entri una congiuntura di eventi cioè, il 22/06 (anche se il solstizio è a ½ notte del 21), il vaticano, e servizi segreti oltre ad una magistratura che aveva il compito di depistare oltre che di fare confusione . in parole povere sia la 1° ragazza (la gregori) che la 2° sono state immolate su qualche altare dai pervertiti

  56. marina scrive:

    vedi Mario che c’è sotto qualcosa di grosso.

    ORLANDI: FNSI, PERQUISIZIONE ALL’AGI FATTO MOLTO GRAVE
    (AGI) – Roma, 23 giu. – “Un fatto molto grave”: lo ha detto Francesco Angelo Siddi, segretario generale della Fnsi, in merito alla perquisizione in atto all’Agi, disposta dalla Procura della Repubblica di Roma per le notizie pubblicate oggi dalla stessa Agenzia sul caso Orlandi. “Rispettiamo la magistratura e il suo compito – dice Siddi – ma esigiamo analogo rispetto per la funzione pubblica che i giornalisti possono svolgere, specie nei casi piu’ controversi e misteriosi. Se un giornalista scopre, come in questo caso, elementi importanti per riaprire inchieste conclusesi con un nulla di fatto o per promuovere una profonda ricerca della verita’ alla luce di atti incontrovertibili, ha il dovere di pubblicare la notizia e, in presenza di fonti di carattere fiduciario, ha il diritto di non rivelare la fonte stessa”. “La sola ipotesi del sequestro del sistema di lavoro – prosegue il segretario nazionale della Fnsi – e’ una follia pura rispetto alla quale chiediamo alle competenti autorita’ della Procura di Roma e al Csm di voler proporre un’immediata rettifica”.Ciao

  57. bo,mario scrive:

    Marina sembra più un romanzo. Secondo mè conviene seguirlo e non sbilanciarci visto l’ambiente che hai descritto, ipotetico?, meglio non rischiare. Notizie o presunte tali arrivano ai giornali e non alla magistratura. I personaggi che parlano sono conosciuti dai magistrati. Depistaggi? Non dobbiamo passare per persone che vogliono coinvolgere la chiesa per forza. Ci piacerebbe sapere la verità come gli altri italiani. Non abbiamo qualcosa di morboso contro la chiesa, precisiamo. Penso di parlare anche a nome tuo. La verità sarebbe meglio, se nò pazienza.
    Con questo caldo augurarti buona giornata non mi pare provabile, ciao.

  58. sergio scrive:

    Ruini. Nessun rimpianto per questo diplomatico da strapazzo. Spero che dal punto di vista spirituale sia stato meglio. Ma ho i miei dubbi.

  59. Ester scrive:

    Per Daniele.

    Da quello che so, Luigi Berlusconi ha ricevuto il sacramento della Confermazione nel 2005.

  60. marina scrive:

    Mario tu dici :la verità sarebbe meglio,ed è vero anche perchè la maggioranza degli italiani sa che il vaticano mente(su emanuela orlandi),quindi farebbe piu bella figura dicendo le cose come sono andate,continuando a nascondere non fa altro che far aumentare il distacco dei cattolici dalla chiesa stessa.
    Questa mattina hanno detto che su Marcinkus solo falsità!Stanno di nuovo prendendoci in giro.
    Buona giornata.

  61. Marco Scanavacca scrive:

    Annuncio pubblicitario:

    contro gli spurghi di fogna e le esalazioni metanifere delle cloache a cielo aperto leggi L’INNOMINATO
    http://www.effedieffe.com/content/view/3699/174/

    vuoi capire la differenza fra un trombone e un giornalista?
    leggi L’INNOMINATO
    http://www.effedieffe.com/content/view/3702/164/

    Fine dell’annuncio pubblicitario.

    Buona continuazione

  62. bo,mario scrive:

    Marina ho scorso un pò il primo post e, soddisfazione, non c’eri. Quella ginnastica cerebrale inutile. Ha ragione quello, ha ragione quell’altro. Nessuno che dice siamo seri. La verità è mia. Volevo intervenire per destabilizzarli un pò, poi, ho pensato, facciamoli cucinare nel loro brodo. In duemila anni di storia quanti milioni di morti hanno fatto? Cosa gli importa di Emanuela. Caso mai un incidente di percorso. Basta che dicano, con prove, la loro estraneità. Lo sai che un grosso esponente della magliana è sepolto accanto a cardinali e vescovi in una chiesa importante? Avrà fatto del bene? Si, alle casse della chiesa.
    Buona giornata e ciao.

  63. Grisostomo scrive:

    Caro Tornielli,
    la censura certo non mi piace. Ma sono anche stufo IN QUANTO CATTOLICO, di dovermi sorbire in continuazione ingiurie e contumelie come questa:

    “In duemila anni di storia quanti milioni di morti hanno fatto? Cosa gli importa di Emanuela.”

    Secondo me, e ci sto pensando seriamente, per un gaglioffo di questo genere ci starebbe tutta intera una querela. Il credo cattolico è talmente costitutivo del mio essere, che una affermazione di questo tipo non può non riguardarmi come singolo.

    Le chiedo: un cialtrone così non sarebbe meglio censurarlo quando fa affermazioni così?
    Se fosse in mia presenza due ceffoni non glieli risparmierei. LE GUANCE SONO FINITE!!!!!!!!

  64. Marco Scanavacca scrive:

    Grisostomo – June 25th, 2008 at 11:18 am -
    illustrissimo, condivido appieno le sue rimostranze, ma mi permetta di consigliarle di non agitarsi troppo… non ne vale proprio la pena! Lo sdegno costa fatica, meglio riservarlo per altre occasioni… oltretutto, col caldo che fa, è una fatica doppia.
    Consideri che la pazienza con cui sopporta le pisciatine che l’hanno fatta alterare possono essere un piccolo acconto di Purgatorio scontato qui invece che di là…
    Per il resto, invito anche lei alla lettura tonificante de l’Innominato, magari accompagnata da una bibita fresca (orzata, cedrata, tamarindo…) o da una birrozza gelata.
    Prosit!

  65. daniele scrive:

    Caro Marco Scanavacca,
    Perchè propone il sito di un autore notoriamente antisemita?

  66. Marco Scanavacca scrive:

    Per questo motivo

    http://www.effedieffe.com/rx.php?id=590%20&chiave=non%20sono%20antisemita

    p.s.: la sua domanda ricorda quest’altra
    “da quando ha smesso di picchiare sua moglie?”
    per il giro mentale che sta dietro questo tipo di domande si può leggere questo http://www.effedieffe.com/content/view/3699/174/
    in particolare questo passaggio:
    “E’ un metodo. Quello mitico del giornalista che chiede all’intervistato che intende rovinare: «Da quando ha smesso di picchiare sua moglie?». E’ una domanda, non un’accusa che può portare a una querela per diffamazione. Ma costringe l’intervistato a difendersi su qualcosa che non ha fatto. E si presta al titolo: «X smentisce: non ho picchiato mia moglie».”

  67. marina scrive:

    Hai pienamente ragione Mario,cosa vuoi che gliene importi alla chiesa di Emanuela Orlandi.Per loro è una routine togliere la vita umana,che male fanno? Vogliono cosi bene a DIO che non vogliono che stia solo;sai che noia ,l’universo è cosi grande…
    E cosi gli spediscono su un bel pò di miglioni di persone,cosi anche lui può dialogare con qualcuno.

  68. marina scrive:

    Grisostomo , se lei fosse veramente cattolico,non dovrebbe chiedere la censura per Mario,ma caso mai chiedersi come mai il vaticano e qualche cardinale (vuole che faccia i nomi?)non dicono dove è sepolta Emanuela,e chi l’ha uccisa.(perchè lo sanno sa?).
    Qualcuno in vaticano sa benissimo come sono andate le cose.Ci pensi

  69. marina scrive:

    Legga un pò qui Grisostomo,e pensi.

    Durante una trasmissione un Sacerdote ha fatto il nome della via dove sarebbe stata uccisa la sera stessa del rapimento Emanuela Orlandi. in un appartamento in salita Monte del Gallo vicino al Vaticano. Il fatto singolare è che in quella stessa strada vi è un ostello collegato a Via Poma. La Cesaroni aveva scoperto qualcosa sull’affare Emanuela Orlandi? Qual’è il segreto che custodisce Raffaella, l’amica di Emanuela, che è cosi pesante da portare tanto da causarle problemi psicologici? Raffaella conosce la verità sulla sparizione di Emanuela?

  70. marina scrive:

    Legga anche questi Grisostomo,la censura serve solo a chi deve nascondere qualcosa.

    È un enessimo mistero che popola sto mondo di mer……, io sostengo che nel caso in specie c’entri una congiuntura di eventi cioè, il 22/06 (anche se il solstizio è a ½ notte del 21), il vaticano e servizi segreti di varia natura e genere oltre ad una magistratura che aveva il compito di depistare oltre che di fare confusione . in parole povere sia la 1° ragazza (la gregori) che la 2° sono state immolate su qualche altare dai pervertiti

  71. un piccolo offtopic
    sopratutto per salutare i vecchi(metaforicamente, eh!) e cari amici.

    Volevo solo ricordarvi che
    oggi è il 27esimo
    anniversario
    della presenza della Vergine Santa
    tra noi
    col titolo (profetico!) di REGINA DELLA PACE.

    Per i soliti dubbi, perplessità , ironie un pò scomposte (“ma la Madonna nn ha proprio altro da fare?”)e la solita tiritera del “la Chiesa non ha approvato”(avete mai visto uno che vien proclamato santo in vita?)e “i Vescovi del posto sono contrari” (persino bertone-NON PADRE LIVIO, BERTONE!!!!- ha detto che parlan a titolo personale) eccetera

    per tutto ciò vi invito e vi segnalo:

    http://piangerestedigioia.splinder.com/post/17570615/utili+ed+opportune+PRECISAZION

  72. daniele scrive:

    Per marina

    in parole povere sia la 1° ragazza (la gregori) che la 2° sono state immolate su qualche altare dai pervertiti che abitano il vaticano
    ____
    Cara marina, ha partecipato direttamente a riti di questo genere, o si è limitata da esserne l’oggetto?

  73. Patrizia C. scrive:

    Il Vaticano a suo tempo impedì l’esecuzione del mandato di arresto nei confronti di Marcinkus, spiccato per lo scandalo IOR-Ambrosiano. Sul caso Orlandi, impedì le interrogazioni dei magistrati italiani nei confronti del personale interno (il padre di Emanuela, ricordiamolo, era un dipendente del Vaticano). Spiace che la Santa Sede si sia dimenticata di ricordare tali particolari nella sua difesa di questi giorni.

  74. bo,mario scrive:

    Grisostomo se vuole le faccio l’elenco dei crimini. Non ne è a conoscenza? Strano. Indios americani, nativi canadesi, Africa centrale, ecc. Se devo continuare me lo dica. Se vuole la mia censura vuol dire che non ho detto verità. Mi dica le sue e non faccia la vittima. Le vittime sono altre.
    Avete chiamato inquisizione “santa”, da che pulpito viene la predica. Se vuole replicare dica le sue verità, aspetto.
    Un saluto, se lo vuole.

  75. Grisostomo scrive:

    “il vaticano (un luogo dove… i sacrifici umani sono..

    Deciderò, sentito un avvocato, se denunciare questi personaggi alla polizia postale; però lei, Tornielli, si sta prendendo una bella responsabilità a lasciare andare avanti questo andazzo.

    Non se ne può più. Che cosa altro devono e possono dire questi qui? Lo fanno perchè si sentono (provvisoriamente) protetti dall’anonimato?

  76. daniele scrive:

    Per bo mario

    Grisostomo se vuole le faccio l’elenco dei crimini. Non ne è a conoscenza? Strano. Indios americani, nativi canadesi, Africa centrale, ecc. Se devo continuare me lo dica. Se vuole la mia censura vuol dire che non ho detto verità. Mi dica le sue e non faccia la vittima. Le vittime sono altre.
    ______
    La Chiesa ha sempre protetto i popoli autoctoni dalle mire delle potenze europee.
    Il resto cliché e leggende nere create dall’ignoranza.

  77. Patrizia C. scrive:

    Daniele, la chiesa di Isabella la Cattolica? o la chiesa dei missionari?
    No, non hanno mai imposto niente…
    Suvvia…

  78. daniele scrive:

    per Patrizia C.
    Quasi mai.
    I diritti umani come concetto vennero elaborati dai gesuiti proprio per difendere gli indios. Così anche il diritto internaziionale.
    Non dico di leggere dei libri, ma per lo meno avete mai visto il film “Mission”?
    Parla delle reducciones dei gesuiti, dei territori autoamministrati dove gli indios si rifugiavano dalle anghierie degli europei.
    La prima storia degli indios fu scritta dal domenicano Bartolomé de Las Casas.
    Furono i missionari a codificare, e quindi a salvare, la maggior parte delle lingue e delle usanze degli indios, che non conoscevano la scrittura.
    se volete continuo…

  79. marina scrive:

    Daniele ,è un conto elaborare i diritti umani per difendere gli indios,e un conto è applicarli.
    L’olocausto canadese del secolo appena passato,è stato uno sterminio programmato,degli indiani del canada,ideato dal governo e attuato dalla chiesa cattolica romana,anglicana e uniate.Vada a leggere la storia del 900 e del 800.
    Lasci da parte i film che dicono solo una parte di verità.

  80. Francesco Ursino scrive:

    “Meglio contestati che irrilevanti” (Ruini)

  81. Francesco Ursino scrive:

    A Bo.Mario

    Mi permetto una piccola precisazione in merito a matrimoni “annullati” dalla Chiesa. La Chiesa com’è noto non può annullare un bel nulla, semmai può riconoscere la nullità di un matrimonio. Che è altra cosa. Se ci riflette un attimo, ne converrà pure lei.

    Saluti.

  82. Marco Scanavacca scrive:

    Sul perchè propongo spesso articoli dell’Innominato (bis)
    http://www.effedieffe.com/content/view/3707/180/

    Sulle cazzate anticattoliche, rimasticature di polemiche da massoni di provincia dell’ottocento, mi permetto di segnalare quest’altro autore, autorevolmente definito – su queste colonne – “non-storico e cattivo apologeta” (un nigutin d’or in premio a chi scopre l’autore di questa perla) http://www.et-et.it/

    Per chi volesse respirare una boccata di aria buona segnalo questo opuscolo: Inos Biffi, Bernardo e Tommaso, Jaca Book 2008

    Per chi volesse coltivare la GRATITUDINE per la chiesa Cattolica segnalo questo libretto appena ristampato http://www.jacabook.it/ricerca/main-aut.htm

    Infine, per chi vuole evitare di trovarsi a cercare o (peggio) a chiedere il certificato di matrimonio della Santa Famiglia di Nazareth (sic) [roba che neanche nei film di Totò: "favorisca i documenta prego"] mi permetto alcune (ovvie) segnalazioni:
    - i libri di Marta Sordi
    - quest’altro libro http://www.ibs.it/code/9788804388197/ricciotti-giuseppe/vita-gesu-cristo.html
    - ancora questo http://www.ibs.it/code/9788817111225//vangelo-storicita.html
    (questi ultimi due poi costano molto poco, il che non guasta…)
    - infine quest’opera in dieci (!) volumi http://www.mariavaltorta.com/?op=view_recensione&type=utili&id=9

    Mi fermo qui. Buona lettura a tutti e – per il signor Grisostomo – lasci stare la polizia postale, potremmo invece provare con QUESTO TIPO DI ORGANIZZAZIONI: http://www.reteimprese.it/Spurgo_Fognature_Milano_C844P0M2407

  83. bo,mario scrive:

    Daniele rispondo volentieri perchè penso che sei sincero. Quando avvenivano i fatti in America il primo approccio è stato orrendo. Poi sono venuti quelli che dici te, ma ormai c’era poco da salvare. La storia non è film. Siccome penso che sei onesto posso anche chiudere la questione. Anche l’altro è cattolico come tè, ma non mi pare normale. Lo sbagliato è che si è voluto imporre il cristianesimo, erano altri tempi? La chiesa ha chiesto perdono di molti misfatti e questo ti dovrebbe far riflettere.
    Ciao e buona serata.

  84. bo,mario scrive:

    Ursino la precisazione non toglie molto al concetto che ho espresso. La ringrazio della precisazione un pò presa per i capelli, ma và bene. Se posso fare una battuta direi che matrimonio non consumato matrimonio annullato. Quelle due persone che non hanno consumato come le dobbiamo considerare?
    Ciao e buona serata.

  85. Francesco Ursino scrive:

    Michele M

    Credimi, è una battaglia persa… (mi riferisco alla tua “simpatica” “discussione” con bo.mario… ) :)

  86. Daniele scrive:

    A bo mario e marina,

    Il fatto che anche solo una persona possa essere stata ammazzata in nome di Cristo, come cristiano mi orripila.

    Bisogna però ammettere che l’ateismo e il materialismo abbiano ammazzato in molto meno tempo moltissime più persone.
    Il cristianesimo è stato quasi sempre un freno, piuttosto che un incitamento all’odio e alla violenza.

  87. marina scrive:

    é arrivata la censura complimenti e viva la democrazia.

  88. marina scrive:

    Buona serata Mario,ora chiudo.
    La verità da proprio fastidio eh!!
    ciao

  89. Francesco Ursino scrive:

    Soprattutto la “verità”…

  90. Patrizia C. scrive:

    Caro Daniele, quanti indios sono stati sterminati prima che i gesuiti si accorgessero che forse non era il caso? Chi si chiedeva se avessero l’anima opuure no? Ci sono tantissimi documenti scritti proprio dai cappellani militari dove si raccontano le nefandezze più sanguinarie. “Saltaron en tierra llevando consigo un clérigo…”, frasi così si trovano sempre nei resoconti delle conquiste della nuova terra. Non sa niente del documento che veniva letto agli indigeni (ignari, perchè non capivano la lingua) nel quale gli veniva comunicata “en nombre de Dios” la loro nuova condizione di cristiani e di sottomessi?
    Anche il Re di Spagna, pochi anni fa ha fatto una bella gaffe dichiarando che la lingua spagnola non è mai stata imposta con la forza nelle colonie sudamericane.
    Guardi, io non mi scandalizzo per quello che è successo nel 1500, ma non si può sempre raccontare solo la versione che conviene. Le consiglio di studiare la storia attraverso i documenti dell’epoca, senza tralasciare ovviamente Bartolomé de Las Casas, e il film “Mission” lo lasciamo dove gli corrisponde.
    Cordiali saluti.

  91. Daniele scrive:

    Cara Patrizia C.,
    Ecco, ho sbagliato a citare il film “mission”; se l’ho fatto è perché la maggior parte delle persone che straparlano dei crimini della Chiesa non leggono un libro che sia uno.

    Anche Lei non risponde a tono, quando mi cita De Las Casas, che era un vescovo e un domenicano.

    L’incontro delle genti sudamericane con la culture europea e con il cristianesimo non si presta per nulla alle Sue generalizzazioni.

    Cordialmente

  92. Patrizia C. scrive:

    No Daniele, ho cercato di rispondergli a tono, so bene chi fosse De las Casas e so che scrisse cose storicamente molto importanti.
    Il film Mission è basato sulla storia degli accordi di Madrid del 15..? tra portoghesi e spagnoli, quindi ispirato in fatti veri e non volevo questionare la sua citazione, semplicemente do a una fiction e a un documentario valori diversi.
    Ma devo rammentarle che si è sempre chiamata “conquista” (non a caso si chiamavano Conquistadores), poi si è usato il termine “scoperta” e in questi ultimi anni “incontro”, tra un secolo diremo forse che le popolazioni sudamericane ci hanno chiamto espressamente per andare ad aiutarli? Spero di no!
    Ma piuttosto mi dica: ciò che ho detto io è vero oppure no?
    Ho mancato forse di rigore storico?
    Le auguro una buona notte…

  93. Daniele scrive:

    Ma piuttosto mi dica: ciò che ho detto io è vero oppure no?
    Ho mancato forse di rigore storico?
    Le auguro una buona notte…
    ______
    Deve distinguere tra Chiesa e potenze conquistatrici (Spagna e Portogallo).

    Buona notte anche a Lei

  94. Patrizia C. scrive:

    Caro Daniele, forse la Spagna dell’inquisizione, governata dai re cattolici, era indipendente dal giudizio e l’influenza della Chiesa?

    Le strade della conquista erano le stesse dell’evangelizzazione. Le bolle papali furono una vera manna per missionari e conquistadores, come conferma proprio la testimonianza del nostro Bartolomé de Las Casas. Di fatto, la bolla papale, anche alla luce dei risultati ottenuti dalla sua applicazione, si rivela un’istigazione al genocidio. Il genocidio è infatti previsto dalla giusta guerra contro gli infedeli e gli idolatri, contro tutti quelli che resistono alla conversione.

    Anche il gesuita José de Acosta dichiarò che i pochi tentativi di fare apostolato non armato si risolsero tutti in un fallimento.

    Il “vomito” (applicato ai conversos, detti anche marranos, cioè maiali) è il termine giuridico con cui i papi denominano l’ebraismo, ma esso è stato subito usato per definire la spiritualità degli indiani. La citazione è contenuta nella bolla “Cupientes judaeos et alios infidelis” di Paolo III.

    Ri-buonanotte.

  95. bo,mario scrive:

    Scannavacca complimenti per la sua cultura. Quello che diceva Mao è proprio vero. La religione è l’oppio dei popoli. Non siete capaci di ragionare e ubbidite. Se quei preti, che hanno fatto quelle nefandezze, fossero stati mandati a fare quello dell’ultima citazione avrebbero fatto un servizio civile e qualche civiltà sarebbe ancora rimasta. Sareste capaci anche di difendere Marcincus. Ubbidite a chi sapete e lasciate perdere.

  96. marina scrive:

    per Andrea Tornielli

    “potrete ingannare tutti per un pò.
    potrete ingannare qualcuno per sempre.
    ma nonpotrete ingannare tutti per sempre”
    Abramo Lincoln

    Lei ieri ha cancellato l’articolo che riguardava la complicità della chiesa cattolica nel genocidio e nella sterilizzazzione forzata degli indiani d’america nel 1900,quindi il secolo appena passato.

    a che serve?
    La storia non si cancella nascondendola.
    Buon giorno

  97. marina scrive:

    Non ho parole,vergogna per chi vuol nascondere.
    ciao Mario

  98. bo,mario scrive:

    Marina non sono cambiati i metodi. Usano gli stessi della inquisizione. Dai fastidio? ti annullo(eufemismo). Siamo assieme a Patrizia voci fuori dal coro. Dagli ultimi post sembrerebbe che la chiesa sia un misto di cori. Da quale di questi cori siamo fuori?
    Ieri sera alla TV tutti a parlare della povera Emanuela, che tristezza.
    Ciao e buona giornata.

  99. marina scrive:

    Tutti parlano di Emanuela,ma nessuno fa la voce grossa per obbligare il vaticano ad assumersi le sue responsabilità.
    Tutti d’accordo a concedergli benefici fiscali ,donazioni ,otto per mille,ma nessuno che dica al vaticano che non è quello di nascondere le malefatte il loro compito,ma di fare il bene del’umanità con i fatti non solo a parole durante l’angelus.

  100. Daniele scrive:

    Cara Patrizia C.,

    E chi vuole negare che nel nome di Cristo furono commessi abusi e crimini, anche orrendi?
    Lei stessa però continua a citare il padre De Las Casas, che non solo perseguì una battaglia personale per la difesa degli indios e della loro cultura, ma fu fatto vescovo – quindi legittimato – dalla Chiesa cattolica, anche contro gli eccessi di certo clero.
    Non solo, ma ricevette notoriamente l’appoggio costante sia di Carlo V che di Filippo II, fino alla promulgazione delle Nuevas Leyes del 1542. Già Isabella la Cattolica però aveva, se non erro, riconosciuto la cittadinanza spagnola agli indios.
    Quanto all’inquisizione.. beh, spero di non scandalizzarLa se le rivelo che era il top del garantismo dell’epoca, che circa metà degli imputati veniva assolta – record per i processi dell’epoca – e che su di essa si è sviluppato il processo moderno come lo conosciamo.

    Come vede e come dimostra di sapere, la storia è una materia complicata, che non si presta a letture univoche.

    La saluto e La ringrazio

  101. Daniele scrive:

    Cari marina e bo mario,

    grazie per l’attestazione di simpatia di ieri, ma quanto a voi i vostri argomenti sono ridicoli.
    Rispetto alle vostre illazioni, è moooolto più probabile che i comunisti mangiassero i bambini.
    Cattiva ideologia, cattiva maestra

  102. bo,mario scrive:

    Daniele sul tema ti ho risposto. Siccome penso che sei sincero tieniti nel dubbio. Questa è una discussione che non ci porta da nessuna parte. Chi ha ragione? penso che sia inilfluente per tutto quello che è successo.
    Ciao e buona giornata.

  103. Marco Scanavacca scrive:

    bo,mario – June 26th, 2008 at 7:27 am -

    Gnegnegnè gnegnegnè

    http://it.wikipedia.org/wiki/Asilo_Mariuccia (vedi ai modi di dire…)

  104. daniele scrive:

    Caro Bo Mario, scrivi:

    Quello che diceva Mao è proprio vero. La religione è l’oppio dei popoli.
    ______
    Perchè, hai mai provato a fumarti una bibbia? (So che è vecchia, ma torna buona)

    ________

    Non siete capaci di ragionare e ubbidite. Se quei preti, che hanno fatto quelle nefandezze, fossero stati mandati a fare quello dell’ultima citazione avrebbero fatto un servizio civile e qualche civiltà sarebbe ancora rimasta. Sareste capaci anche di difendere Marcincus. Ubbidite a chi sapete e lasciate perdere.
    ______
    Ricorda che spesso un ateo non è chi non crede in niente. Spesso crede a tutto. Rileggiti i deliranti post di marina, su messe nere e sacrifici umani in Vaticano, se cerchi conferme.
    ______
    Siccome penso che sei sincero tieniti nel dubbio. Questa è una discussione che non ci porta da nessuna parte. Chi ha ragione? penso che sia inilfluente per tutto quello che è successo.
    ______
    Personalmente sono sempre nel dubbio. E ogni confronto, anche questo, mi edifica in qualche modo.

    Salutoni

  105. bo,mario scrive:

    Daniele non sono ateo. La filosofia in cui credo, in confronto, è una brezza rigenerante. Citi la bibbia e sai come è stata scritta e cosa dice? L’ultima volta che ho seguito era in un comvegno che si parlava della lettura moderna della bibbia. Sono esperto in cultura egiziana che c’era, molto prima, della bibbia.
    Ciao e al prossimo argomento.

  106. Francesco Ursino scrive:

    “In principio era il Verbo, il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio. Egli era in principio presso Dio: tutto è stato fatto per mezzo di lui, e senza di lui niente è stato fatto di tutto ciò che esiste.” (Gv 1, 1-3)

    …gli egiziani e la loro cultura vennero mooolto tempo dopo. Prima di ogni altro pensiero, alito o sospiro c’era Lui. La Scrittura ne dà testimonianza… Gesù Cristo Lo ha rivelato. E nella Chiesa è tutt’ora vivo e presente, in carne sangue e Spirito. Non credo si possa dire lo stesso dei vari Iside, Ra e Anubis (tanto per citarne alcuni)… :roll:

    Fine dell’OT.

    Un po’ mi spiace per il commiato di Ruini, per me è stato un grande… e continuerà ad esserlo. Il Signore non abbandona la Sua Chiesa.

    Ho letto l’intervista di Tornielli a Mons. Fisichella tutta d’un fiato. Anche Fisichella è un tipo tosto, con la testa al posto giusto. Nella stessa pagina del Giornale, c’era anche un commento di Pippo Baudo in merito alla questione dei divorziati e dell’eucaristia negata: un concentrato di veleno e di baggianate. Ti molli con tua moglie e pretendi anche la benedizione?

    Il Berlusca non perde il vizio di fare le sue battute. Ma almeno dimostra più vitalità di Prodi, che era di una noia mortale. Ringraziamo il cielo che si è tolto dai piedi una volta per tutte.

    Domando scusa per l’OT scritto un po’ così, un po’ di questo un po’ di quello… oggi al lavoro tra il caldo e il resto sono un po’ fuso…

    Buona serata. ;)

  107. Ivan Giovanni scrive:

    Pace e bene. Per la Comunione il Catechismo insegna che ci vogliono te condizioni: 1- Sapere e pensare a chi si va a ricevere. 2- Esere in grazia di Dio. 3- Esere digiuni da un’ora prima.
    1- Credo si sappia e si pensi anche da non cattolici.
    2- Chi stabilisce se si è in grazia di Dio, è la coscienza di ognuno. Troate un sistema migliore, se potete.
    3- Un po’ di dieta fa sempre bene, al corpo, all’anima ed allo spirito.
    Perché quindi tanta cacciara? Ognuno prenda le sue responsabilità e non prtenda l’approvazione del prossimo, e la smetta di rompere quello che non si deve rompere.
    Quando si distribuisce la comunione nesuno chiede il certificato di cattolicesimo. E capita che mussulmani, ebrei, induisti si accostino alla comunione ed anche alla confessione senza ientificarsi come cattolici. Vi ricordate quell’anima candida di Bill Clinton? Questi sono fatti che accadono. Se qualcuno non è d’accordo, potrebbe prenderli a fucilate. Sarebbe un’idea! Chi di dovere insegni e chi ce la fa, se ce la fa, obbedisca. Ciao. Ivanilterribile.

  108. bo,mario scrive:

    Ivan uno scritto piacevole, finalmente. Non “guai a quello che fai” che ricorre quì dentro. Tutti possono prendere l’ostia ma la comunione è un altra cosa mi pare di aver capito. Ursino le civiltà sono tali perchè ognuna ha una sua storia. Dire che il cristianesimo sia migliore è una sua opinione. Gli indios venivano eliminati perchè non avevano un’anima. Questa è la Vs civiltà?
    Buona giornata e un saluto a tutti e due.

  109. marina scrive:

    Indiani d’america

    Passiamo ora a considerare le modalità con le quali si diffuse il cristianesimo fra gli indiani del Nord America, particolarmente nel secolo XIX, talvolta precedendo, talatra accompagnando il grande flusso migratorio dei coloni bianchi dalla costa dell’Atlantico a quella del Pacifico. (8) In primo luogo, bisogna osservare che non era certamente una religione unitaria e coerente quella che i missionari europei e americani portavano fra le tribù indiane. Cattolici, metodisti, presbiteriani, battisti, episcopalisti si avvicendavano, spesso battezzando e ribattezzando i membri delle medesime tribù, senza valutare gli effetti negativi generati dal loro modo sbrigativo di procedere. (9)

    La prima reazione degli Indiani davanti a tale confusione dottrinaria fu lo smarrimento; la seconda, lo scetticismo. La tribù dei Nez Percés, quando ancora vieva nella valle Wallowa in buoni rapporti coi bianchi, rifiutava la costruzione di chiese cristiane sul proprio territorio, affermando – per bocca di capo Giuseppe – che gli Indiani non desideravano imparare dall’uomo bianco a litigare riguardo a Dio.

    E poi li chiamavano selvaggi.

    Buom giorno Mario

  110. marina scrive:

    Al tempo della Danza degli Spettri (1889-90) un Sioux istruito di nome Masse Hadjo scrisse francamente, in una lettera aperta al Tribune di Chicago che gli Indiani non avevano mai visto di buon occhio la religione cristiana, così come i bianchi la insegnavano e la praticavano. (12) Ma quando passava a chiarire le ragioni di questo atteggiamento negativo, ciò che prendeva di mira non erano la sostanza dottrinale dell’insegnamento cristiano né la sua morale, ma piuttosto l’arroganza con la quale i bianchi volevano imporlo e l’incongruenza fra le loro parole e il loro modo di agire.

    Come avevano ragione.

  111. marina scrive:

    Gli Indiani non avevano alcuna inclinazione, né alcun interesse, per le sottili dispute teologiche, ma possedevano sufficiente sensibilità per notare il contrasto stridente fra la dottrina evangelica e il comportamento avido e brutale di coloro che si dicevano cristiani.

    Un esempio di come avevano ragione,lo si può vedere in questo blog.
    Ciao Mario

  112. bo,mario scrive:

    Marina era un pò che non ti leggevo. Mi sembra inutile fare esempi. Le civiltà sono tradizioni del popolo stesso e non ci sono buone o cattive. Civiltà millenarie spazzate via da una nuova civiltà, si fà per dire. Non con il convincimento ma con la forza, grande civiltà!
    Speriamo che questo caldo finisca e si torni a respirare.
    Ciao e buona giornata anche a te.

  113. marina scrive:

    Per Ursino,sei proprio fuso di brutto.
    La comunione se la si nega ai divorziati perchè hanno peccato contro DIO,la si deve negare anche a tutti quelli che peccano contro DIO,compresi i religiosi.
    Hai visto il documentario indiano su quella suora?
    Quello è solo una minima parte di quel che hanno fatto i religiosi cristiani!

  114. marina scrive:

    Non è mai inutile fare esempi,servono sempre se vogliamo far passare il concetto che tutti hanno diritto al rispetto.Ci sono ancora molte persone che vogliono far dimenticare,quindi una rinfrescatina ci vuole ogni tanto.
    Ciao

  115. Marco Scanavacca scrive:

    Viva viva viva la civiltà moderna finalmente libera dall’oppio dei poppoli (con DUE P, da pronunciare con voce nasale TRI-nariciuta)
    http://www.effedieffe.com/content/view/3722/183/

    p.s.: secondo un lancio di agenzia (ANSIA) di questo pomeriggio un ricercatore presso il tribunale di Roma (noto anche col simpatico nome di “porto delle nebbie”) avrebbe accertato che NON esiste alcun faldone intestato all’omicidio del noto Cesare Caio Giulio; il ricercatore ne arguisce che si deve inferire da ciò che la storia dell’omicidio del C.C.G. sarebbe una colossale montatura. Il ricercatore afferma altresì che non è escluso che il C.C.G. sia morto di polmonite, come si evince – sono ancora parole del ricercatore – al fatto che all’epoca non esisteva ancora l’aspirina. Sono attesi ulteriori sviluppi.

  116. Daniele scrive:

    Cara Marina,
    al giorno d’oggi il cristianesimo fa parte integrante della cultura di tutte le popolazioni native americane, parliamo di centinaia di milioni di persone. Che sono spesso più fedeli e religiose dei loro vecchi conquistatori.
    Possibile che il cristianesimo abbia potuto far loro tanto male?

  117. bo,mario scrive:

    Daniele sei sincero e anche ingenuo? Giri la frittata? Anche tè parti per la tangente? Ti avevo preso per uno sincero, spero di non sbagliarmi.
    Scannavacca la mia citazione ha fatto centro. Mao ha combinato più disastri che buone cose. Tra le buone cose questa citazione che rende bene, anche, l’atmosfera del blog. Fà un esempio stupido, non degno di commento.
    Ciao e buona giornata a tutti e due.

  118. Daniele scrive:

    Caro Bo mario,
    non è che uno, per essere sincero, dev’essere per forza d’accordo con te. Se mi permetti stai attento anche tu ai fanatismi…
    ciao

  119. bo,mario scrive:

    Daniele i fanatismi non sono per me. Ti bastava aver visto, sul tardi, Rai3 e il monaco zen. Possiamo non essere d’accordo e lì non ci sono problemi. Se uno, quì dentro, mi fà una domanda non rispondo con un altra domanda. Invece quello che ti dovrebbe peroccupare è questa riorganizzazione della chiesa. Prendono tutti. Dai NC ai Lefevriani, ai massoni, ecc. Io non sono preoccupato perchè ho distinto, da molto, la religione dalla chiesa.
    Ciao e alla prossima.

  120. marina scrive:

    Daniele,le popolazioni native americane avevano già una loro religione che si basava sul rispetto della natura,sull’amore per i figli e sul rispetto delle donne,che erano tenute in gran conto(a differenza delle religioni cristiane e musulmane che hanno sempre considerato la donna senz’anima).E questo prima che i cristiani sbarcassero sul suolo americano.Quindi i cristiani non hanno insegnato un bel nulla,li hanno solo sterminati per impossessarsi dell’oro che c’era in quelle terre.Quest è storia.

  121. marina scrive:

    Voglio pensare che ogni singola persona valga più di ogni altra cosa, e che i suoi sogni, le sue paure e incertezze siano sacri, che vadano protetti e mai giudicati.

    è il pensiero di un indiano che ha vissuto la tragedia e ha visto morire molti studenti.

  122. marina scrive:

    Per Daniele

    Erano bambini innocenti, uccisi da percosse e torture e dopo essere stati deliberatamente esposti a tubercolosi e ad altre malattie da dipendenti salariati delle chiese e del governo, in base ad un progetto generale di “Soluzione Finale” concepito dal Dipartimento Affari Indiani e dalle chiese cattolica e protestante.
    Con tale approvazione ufficiale del massacro, emanata da Ottawa, le chiese responsabili dell’annientamento dei nativi in loco si sentirono incoraggiate e protette a sufficienza da dichiarare per tutto il 20mo secolo una guerra totale alle popolazioni indigene non cristiane.

  123. Daniele scrive:

    Cara marina,
    oggi in America del sud ci sono più di mezzo miliardo di persone, la maggior parte delle quali discendenti da popolazioni indigene; la quasi totalità di loro sono cristiani, in maggioranza cattolica.
    Allo stesso tempo dovrebbe sapere le la religioni azteca e incaica prevedevano una grande profusione di sacrifici umani, svolti a centinaia, tanto che si dice che gli aztechi facessero delle guerre apposite per procurarsi dei prigionieri.

    Non nego che siano stati commessi abusi nel nome di Cristo, ma la lettura che Lei fa è tendenziosa e storicamente dubbia. Va bene?

  124. bo,mario scrive:

    Daniele tendenziosa e storicamente dubbia? Su che libri hai studiato? Non è tendenziosa e storicamente vero quello che è successo. Non si può difendere qualcosa che, al limite, deriva dalla mescolanza tra fede e arricchimento. Una fede che serviva gli scopi del potere. Non mi hai risposto se sei preoccupato della nuova chiesa. Avanti c’è posto ci sarebbe da dire. Ciao.

  125. marina scrive:

    La religione cattolica è stata imposta con la violenza,non è stata una scelta volontaria.
    Chi non si convertiva al cattolicesimo veniva ucciso.

  126. Daniele scrive:

    Siete voi che dite che il cristianesimo in America ha fatto solo sfracelli.
    Se vi sembra una posizione equilibrata questa, io non ho più nulla da dire.

  127. bo,mario scrive:

    Daniele rigiri il discorso. Si parlava di una cosa poi, se la chiesa, ha fatto del bene, dopo, meglio. La fede è comunque tradotta in costumi locali con credenze e manifestazioni non del tutto condivisibili. Ma se a Voi và bene tutto amen. Terzo e ultimo tentativo per sapere cosa ne pensi della chiesa attuale, ultimo tentativo.
    Ciao.

  128. Daniele scrive:

    Caro bo mario, proviamoci ancora…

    Daniele rigiri il discorso. Si parlava di una cosa poi, se la chiesa, ha fatto del bene, dopo, meglio.
    ****Sono convito che la Chiesa, alla fine abbia fatto complessivamente del bene. Penso abbia difeso i nativi, piuttosto che essere un’arma contro di loro. Rileggere al proposito i miei post precedenti*****

    Terzo e ultimo tentativo per sapere cosa ne pensi della chiesa attuale, ultimo tentativo.
    Ciao.
    ****Che significa, come si fa a dirlo. si ocilla sempre tra la grandezza del compito a cui siamo chiamati, e la nostra povertà di peccatori. Io però in questa Chiesa, ho trovato la mia via e quella che io penso essere la verità. E l’amore per il prossimo. Quindi mi va bene. Basta come risposta?
    ciao

  129. bo,mario scrive:

    Te la sei cavata bene, ciao.