Positivi nell’anima

Cari amici, in questi giorni sulle pagine economiche (ma non solo economiche) dei giornali italiani si parla del salvataggio dell’ospedale San Raffaele, fondato da don Verzè e gravato da quasi un miliardo di debiti. Sapete che l’operazione di salvataggio è stata ideata dal Segretario di Stato Tarcisio Bertone, e che nel nuovo cda del San Raffaele sono entrati uomini di sua fiducia, come Giuseppe Profiti (Bambin Gesù) ed Ettore Gotti Tedeschi (Ior). Vedremo come andrà a finire e soprattutto se ci sarà e quale sarà l’impegno finanziario dell’Istitito per le Opere di religione.

Ma sempre in questi giorni c’è un altro ospedale di cui vale la pena parlare. È il Mtendere Mission Hospital di Chirundu, nello Zambia, amministrato direttamente dalla diocesi di Milano, unico riferimento sanitario per oltre 60mila persone. La missione ambrosiana nello Zambia venne fondata dall’arcivescovo Giovanni Battista Montini.

Il cardinale Dionigi Tettamanzi, alla conclusione del suo servizio come arcivescovo, ha lanciato un’iniziativa della quale parlo volentieri: da oggi fino a sabato prossimo (23 luglio) sarà possibile partecipare alla campagna «Positivi nell’anima», donando 2 euro con un sms (da cellulare) o una chiamata (da telefono fisso) al numero 45509. I fondi raccolti andranno a sostegno delle donne incinte sieropositive.

L’ospedale ne accoglie più di mille l’anno, una su dieci è sieropositiva. La terapia antiretrovirale completa che permette di salvare un bambino nato da una madre sieropositiva costa 360 euro. La terapia va somministrata ai bambini al di sotto dei due anni, nel periodo in cui è maggiore il rischio che si manifesti la malattia. Il contagio avviene al momento del parto. Per informazioni sull’iniziativa si può visitare il sito web o telefonare al numero verde 800 16 82 80.

Le donazioni Per donazioni posso avvenire anche tramite:
- CC postale 000052380201 intestato a CeLIM causale “positivi nell’anima”
- CC bancario IT45F0501801600000000136790 intestato a CeLIM/Diocesi di Milano

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Pubblicato il da Andrea Tornielli Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

114 risposte a Positivi nell’anima

  1. Eremita scrive:

    Tutte iniziative meritorie, per cui mi sento veramente in colpa per non collaborare. Ma al momento di mettere mano al portafogli, confronto le mie entrate da pensionato quasi al minimo con gli altissimi stipendi dei dirigenti Fao od Unicef, per dirne una, che costituiscono oltre il 90% delle uscite, e cambio idea. Tutte queste organizzazioni dovrebbero avere l’obbligo, al momento di chiedere soldi, di mettere bene in evidenza la percentuale degli stipendi dei dirigenti nel bilancio globale. Vale anche per la chiesa. Pensare che se dono dieci euro, nove fanno a finire nelle tasche dei ricchi burocrati…preferisco metterle in benzina per portare a fare la spesa la vecchietta novantenne mia vicina. Cioè il mio prossimo. Gli altri non sono il prossimo se non per un ipotetico e neppur tanto sicuro 10%.

    • john coltrane scrive:

      Difficile darle torto, mr Eremita.
      Buona domenica.

    • antonellalignani scrive:

      Ho incontrato ieri sera un giovane parente che lavora per le organizzazioni internazionali ed ha rischiato la vita ad Haiti. Forse è giusto che siano pagati tanto, e la FAO o altre organizzazioni per poter fare qualcosa di valido hanno bisogno di una struttura solida, che va mantenuta a suon di dollari. Ma per la Chiesa sicuramente non è così; la struttura c’è già e molto viene fatto attraverso il volontariato. Penso che le organizzazioni cattoliche siano il veicolo migliore per mandare aiuti.

    • Davide Raffa scrive:

      D’accordissimo. Infatti la Diocesi di Milano si è appoggiata a noi (CeLIM) che negli ultimi 10 anni ha registrato spese di struttura intorno all’8%. Direi quindi che non si può fare di tutta l’erba un fascio, ma bisogna essere molto attenti ed informarsi quando si sceglie chi sostenere e come.
      Noi di CeLIM siamo disponibili ad incontrare ogni nostro donatore e dare prova dell’uso di ogni raccolta fondi.
      Grazie per quello che farete.
      Davide Raffa
      Coordinatore di CeLIM
      raffa@celim.it
      http://www.celim.it

      • Sal scrive:

        Perchè mai per aiutare il continente nero ? deve essere sempre il continente bianco ? Cos’è un malcelato senso di colpa o che sono proprio il popolo che detrae dalle tasse ? o che fa il business con le armi ?

        Ma questi chi ce li ha mandati ? Bokassa, Mugabe, Paul Biya, Francisco Macias Nguema, Obiang Mbasogo (un dio) o Yahya Jammeh, o Blaise Comparoè.
        Chi li ha fatti eleggere ? E chi fornisce loro le armi ? Non c’è un tribunale internazionale ? Le elemosine dei bianchi !

        Vero sig.ra Antonella, molto cncreto questo thread !
        Il prossimo è quello più vicino non quello più lontano che non è prossimo.

  2. antonellalignani scrive:

    Mi piace questo thread “concreto”.

    • Jacu scrive:

      hai perfettamente: era ora che si passasse dall´aria fritta dell´ecclesiese inconcludente ad atti pratici di vita vissuta veramente cristiana!

  3. Sal scrive:

    Accodandomi alla giusta riflessione di Eremita, “Prossimo è un termine che indica vicinanza o affinità, spaziale o temporale, “ ( Wikipedia) il Vangelo indica che il prossimo e sempre quello più prossimo infatti l’Apostolo Paolo dice: “Se uno non provvede ai suoi, e in primo luogo a quelli di casa sua, ha rinnegato la fede, ed è peggiore di un incredulo. La vedova sia iscritta nel catalogo quando abbia non meno di sessant’anni, quando è stata moglie di un solo marito, quando è conosciuta per le sue opere buone: per aver allevato figli, esercitato l’ospitalità, lavato i piedi ai santi, soccorso gli afflitti, concorso a ogni opera buona.” ( 1 Timoteo 8-10)

    Chiarito quindi chi è il prossimo non si può non notare il titolo : “ Se nascerà sano è anche merito tuo” – e se nasce malato ? con chi ce la prendiamo ? Con il bimbo, con la mamma ? o con Dio che li fa vivere in povertà ? O col fatto che lì ci sono tanti prossimi che fanno affidamento solo sul prossimo più lontano ?

    E poi, perché mai i due euro vengono richiesti in modo uguale a tutti e non in proporzione al reddito ?
    Del resto è la norma evangelica: “A chi molto è stato dato, molto sarà richiesto; e a chi molto è stato affidato, tanto più si richiederà. ( Luca 12.48 NR) E’ evidente che tutto deve essere proporzionato.

    Lo ribadisce anche l’apostolo : “La buona volontà, quando c’è, è gradita in ragione di quello che uno possiede e non di quello che non ha. Infatti non si tratta di mettere voi nel bisogno per dare sollievo agli altri, ma di seguire un principio di uguaglianza;” ( 2 Corinti 8.12-13 NR)
    Più positivo di così ?

  4. ritaroma scrive:

    EREMITA e SAL@ non credo affatto che “ci” venga richiesto di “morire di fame” noi e il vicino + prossimo, nè tanto meno di dare quello che non abbiamo. E’ ovvio che non possiamo dare a tutti senza discernere a chi e x chi…….ma se oggi rinuncio ad un caffè , anzi due….non muoio e neppure mi chiedo di chi è la colpa se nasce bene o nasce male….non rientro nella categoria dei ” protestanti puritani”, ma come si dice “Dio vede e provvede” naturalmente sempre secondo il proprio dio!

    dr Tornielli : si fa quello che si può…x oggi un gelato in meno!

    • Sal scrive:

      Distinta ritaroma,
      mi sono permesso di elencare solo il punto di vista evangelico, che tra l’altro non ho scritto io.
      Tutto il resto appartiene alla sua sensibilità e alle sue decisioni che non mi permetto di criticare. Il Vangelo dice sempre “come ciascuno ha deciso nel suo cuore”. Lei è una persona libera e responsabile, sono certo che agirà secondo coscienza.

      Non mi permetto di sindacare neanche ciò che crede o non crede. Lei è abbastanza adulta da leggere e capire anche se non rientra (meno male) nella categoria dei “protestanti puritani”. Sono certo che lei è molto meglio, molto più in alto, ma non sarò io a dare o rifiutare il premio.
      Però posso assicurarle che anche” se Dio vede e provvede”, Egli ha già provveduto, non ci può essere null’altro da aggiungere per divenire meritevoli. Il debito è già stato pagato per tutti.
      Si fa quello che si può.

  5. ritaroma scrive:

    refuso———–d’io

  6. Andrea Tornielli scrive:

    Gentile Eremita,
    capisco benissimo il suo atteggiamento. Devo però anche aggiungere che, per l’esperienza diretta che ne ho, dare soldi ai missionari o alle attività caritative della Chiesa è il modo migliore per aiutare in certe situazioni. Sono convinto che gli euro della mia donazione andranno a buon fine, nel sostegno di una realtà che già esiste, che è della diocesi di Milano, e che certo non vive di inutili burocrazie…

    • Carlo scrive:

      Gentilissimo dott. Tornielli.
      Confermo e condivido pienamente la sua posizione.
      Vorrei anche precisare una cosa: tante volte sentiamo frasi del tipo: “lascia perdere, sono soldi che se li ruberanno per strada, non arriveranno mai alle bocche dei poveri ecc…”
      Se io do del denaro (che credo sia la cosa migliore) affinche si possa provvedere a sfamare – aiutare i poveri, nessuno me lo può più rubare, perchè non è più di mia proprietà; infatti io l’ho già regalato!!!
      Se poi qualcuno effettivamente ne “approfittasse”, davanti al Giudice Supremo dovrebbe rispondere per avere rubato AI POVERI, non a me. Il “corpo del reato” infatti non è più mio in quanto io l’ho già regalato.
      Questo è il mio pensiero personale.
      Distinti saluti a tutti, carlo

  7. luciano27 scrive:

    per curiosità, poiché c’e di mezzo la chiesa, cioè il vaticano,non possono attingere allo I.O.R. invece di chiedere denaro a mezzo di conti correnti postali o coordinate bancariecome i preti fanno sempre, facendosi poi belli, tolte le spese con il denaro altrui?

  8. massimo scrive:

    ho esperienza diretta di queste iniziative,perchè partecipo come volontario alla raccolta soldi,mezzi e a lavori fisici,presidi medico chirurgici e materiali vari per finanziare e alimentare un iniziativa della mia dicoesi in favore a 2 siti africani dove si è creato ospedale,ambulatorio,scuola e centro agricolo,servizi vari per combattere il virus HIV(la diocesi eroga una grossa somma 2 volte anno)questo insieme ad alcuni sacerdoti dedicati dall’arcivescovo,alcune suore,parecchi laici,medici,infermieri,agronomi e volontari.io sono stato diverse volte ai siti(in africa-tanzania) dove queste realtà crescono e vi assicuro che è bellissimo.ottima iniziativa anche questa segnalata,farò la mia donazione.magari quelli che possono,e quelli che credono di poter rinunciare con sacrificio potrebbero donare anche parecchio(bonifico bancario) cercando informazioni più dettagliate.importante sarebbe farlo nel segreto come la preghiera.poche chiacchere e molta concretezza.

  9. Eremita scrive:

    In questo mondo troviamo di tutto, ma non chiedo di strappare subito la zizzania, per non rovinare insieme il grano. Mi basta che quando ci chiedono soldi mettano quattro numeretti: entrate, spese del personale, spese fisse per strutture centrali ed amministrative, spese dirette per progetti di aiuto. Se poi volessero aggiungere le spese per inserzioni e pubblicità, anche scritto piccolo piccolo come sui contratti delle assicurazioni mi accontento…non chiedo molto, ma se l’allergia verso i numeri è così tenace e diffusa non parlerò più, da buon eremita dovrei stare zitto.

    • luciano27 scrive:

      egr. Eremita,lei pretende di volerconoscere gli affari di Dio;non chieda questi numeri, neanche per scherzo,altrimenti lo attende lo “stagno di fuoco. saluti

  10. antonellalignani scrive:

    “Dal niente non viene niente” si diceva una volta. Mi sembra assurdo nascondersi dietro al dito di chissà quali ricchezze e traffici per ignorare, o addirittura per sabotare, iniziative meritorie che permettono di aiutare tante persone.

    • Sal scrive:

      Immagino lei conosca il metodo italico sul quale si basa il commercio nostrano (cattolico al 90%) : “ Lavorare sempre, ma con i soldi degli altri” in generale quelli delle banche, ma spesso anche con quelli dei “truffati”. Mai con i propri.

      Facile capire che chi non ci mette del suo non è mai interessato (o poco) alla riuscita. Il detto evangelico lo conferma: “se non vi siete mostrati fedeli riguardo all’altrui, chi vi darà il vostro?” ( Luca 16.12)
      Stia bene

      • il maccabeo scrive:

        perché, i soldi delle “banche” da dove vengono? Hanno forse le banche “piantagioni” di soldi?
        Le Banche hanno solo soldi nostri. Che ci prestano ad usura.
        Si informi su cosa sia il signoraggio ad es.

        • mauro scrive:

          “Le Banche hanno solo soldi nostri. Che ci prestano ad usura.”

          E chi glielo avrebbe detto che per avere i soldi propri bisogna farseli prestare dalle banche ed ancor di piu’ con tassi usurari?

          Lei quando e se chiede un prestito lavora con i soldi degli altri!

          Il signoraggio è proprio di chi batte moneta ed è la differenza fra il valore nominale e quello intrinseco (costo di produzione) ma non è sempre positivo. Per le monete metalliche è negativo. Provi ad aprire i portafoglio e chiedersi quanto costa produrle, distribuirle, ritirarle alla scadenza e rifonderle per produrre altre monete (lei non ha riconsegnato forse le lirette per il cambio moneta?).
          Il consiglio che viene dato per evitare il signoraggio è quello di produrre monete (ovvero senza produrre debito) e non banconote ma ha un difetto: il costo ricade sempre sui sui cittadini così com’è il signoraggio sulle banconote. E’ il classico cane che si morde la coda.

          • il maccabeo scrive:

            …differenza fra il valore nominale e quello intrinseco (costo di produzione) ma non è sempre positivo…..

            hahahha! 30c é il costodi produzione per una banconota da 500€ addebitata dalla banca centrale allo stato come spesa effettiva di 500€!

            E poi ci si chiede come mai tutti gli stati piú sviluppati siano in debito!!!
            hahhaha! ma lei oltree a vivere in un uovo di pasqua ci parla spesso con Babbo Natale!!!!

            non commento il resto… ho solo due mani per tenermi la pancia…….

          • mauro scrive:

            Allora è vero che non sa leggere?

            quanto costa coniare una moneta da 1,2,5,10,20 centesimi?, ritirarle, rifonderle?

            Quanta gente ha in portafoglio banconote da 500 euro? ma anche da 200 e 100 se è per questo che vuole intervenire?

            Nessuna (quasi tutti)o ben poche (una strettissima minoranza) perchè nella realtà sono virtuali essendo già presenti presso Banche, Finanziarie etc., ovvero non sono state mai stampate. No stampa, no signoraggio.

            Lei non ne ha un’idea e vuole parlare di signoraggio?

          • il maccabeo scrive:

            No stampa, no signoraggio?
            si, e Babbo Natale quando arriva??? Insieme a Peter Pan???

          • il maccabeo scrive:

            ma come fa a dire cose del genere.
            Se i soldi non son piú nemmeno stampati chi ci guadagna é ancora la Banca centrale che non spende neanche i soldi della stampa, mica lo Stato a cui quell´immissione reale po virtuale é comunque addebitata come se la moneta appartenesse realmente alla Banca centrale!
            Ma l´immissione di nuova moneta, anche se virtuale, viene o no contabilizzata? E lo stato la deve lo stesso o no alla Banca centrale?
            LAsci stare la fsione delle monete che é ampiamente pagata da immissione di capitali ben piú grandi a costo zero e addebitati per il valore nominale e in piú con interesse positivo…
            E il debito pubblico che lo Stato contrae con l´immissione di titoli per poter pagare la moneta llae Banche come mai aumenta sempre invece di diminuire?
            Ma vedo che lei consoce bene il giochino e probabilemte ne vive pure, per cui non sará mai capace di amettere al realtá per quel che é.
            Viva Auriti! Abbasso Bretton Woods.

          • il maccabeo scrive:

            “…Una moneta metallica, come la moneta da 1 €, ha un valore intrinseco pari al costo per coniarla.

            Il valore intrinseco dello strumento non supera mai il valore nominale, per evitare un signoraggio negativo, un costi di produzione della moneta maggiore del ricavo che si ha spendendola, e perché gli utilizzatori sarebbero incentivati a fonderle per recuperarne il metallo, ovvero a un utilizzo diverso dallo scambio….”
            http://it.wikipedia.org/wiki/Moneta
            accá nisciun´é ffesso!!!!

        • Sal scrive:

          “i soldi delle banche da dove vengono ?”
          Ha ragione, sono soldi nostri, ma che tengono loro e qualche volta ce li ridanno, ma quando li investono male e vanno in fallimento,[le banche] sono sempre i nostri aumenti di tasse ad impedire la loro chiusura, ma quelli non ce li ridanno mai.
          Ha mai sentito dire “le perdite ai cittadini[schiavi] gli utili ai padroni!”.
          Lei ha sepre ragione sig. maccabeo, perchè lo dimostra così sfacciateamente ?
          Teoria del complotto sul signoraggio.

          “Il signoraggio è oggetto dell’elaborazione di varie teorie del complotto, diffuse attraverso libri, blog e siti web. Esse sostengono che il signoraggio sarebbe riscosso dalle banche centrali e non dal governo e che l’emissione di moneta da parte delle banche centrali sarebbe svolta per favorire banchieri e poteri forti a detrimento dei cittadini. Secondo queste tesi il governo dovrebbe abbattere il debito pubblico con l’emissione di moneta, mentre invece – abbiamo visto – una tale ipotesi trascinerebbe il sistema economico in una drammatica spirale iperinflazionistica portandolo in breve al collasso.” _ Wikipedia

  11. Francesco D. scrive:

    Per Luciano 27

    Caro Luciano la Chiesa è presente e si adopera in simili circostanze, perchè come ben sa ha una grande e ramificata presenza in tutto il mondo, quindi ha titolo ad intervenire per il bene dell’umanità ed è per questo che si pone come veicolo.
    Per il resto sonono luoghi comuni, percui tralascio ogni commento.

    • mauro scrive:

      Quando parla di umanità intende solo quella cattolica od anche l’altra?
      Glielo chiedo perchè l’altra, sparsa in tutto il monso, sta aspettando aiuti dalla Chiesa. Si potrebbero costruire ospedali cattolici in Bielorussia, in Cina, in India aperti a tutti, tanto per fare qualche esempio.

      A me pare che intervenga per il bene dell’umanità cattolica, lè dove essa è insita, un luogo comune iccommentabile.

      Gli stati invece mandano aiuti in tutto il mondo, qualsiasi sia la religione, perchè a loro preme il bene dell’umanità intera.

      Con oltre 2 miliardi di cattolici in tutto il mondo, che potrebbero sottoscrive aiuti, perchè non lo fa?

      • il maccabeo scrive:

        ha ha! che balle da marinaio! Mai sentito parlare, cehssó… di Madre Teresa di Calcutta? Da quando in qua a Calcutta son tutti cattolici? O in India!!! Ha ha!!

      • il maccabeo scrive:

        In Cina ospedali cattolici? Ma se appena san che sei cattolico ti arrestano!!! ha ha! che balle da marinaio!

        • il maccabeo scrive:

          “…Gli stati invece mandano aiuti in tutto il mondo, qualsiasi sia la religione, perchè a loro preme il bene dell’umanità intera…”

          ha ha ha! questa poi é la migliore!!! parliamo ad es. dell´”aiuto offerto dagli stati” quando Timor est, il piu´grande genocidio di tutti i tempi con 800.000 morti su 1.200.000 abitanti, era massacrato dalle truppe indonesiane con beneplacito americano solo perché a Timor est il petrolio rischiava di cadere in mano all´unica enclave cattolica in un asia insulare a maggioranza musulmana…

          • mauro scrive:

            Il genocidio è un atto commesso per distuggere in tutto o in parte, un gruppo nazionale, etnico, razziale o religioso. Un vero e proprio atto di guerra.

            Lei sa che differenza passi fra la guerra e gli aiuti e chi venga prima e dopo? Pensi all’Italia e si chieda se venne prima la II G.M. o gli aiuti agli italiani dopo l’occupazione tedesca.

            Io ho scritto dei comunissimi aiuti alle popolazioni fatte dagli stati laddove esse si trovassero in difficoltà per cause per inondazioni, terremoti (cause dipendenti dalla natura) ma anche richieste di aiuto da altri stati che si trovassero in difficiltà politiche, non che fossero in dipendenza di un genocidio che è un evento voluto dall’uomo.

            C’è o ci fa?

          • il maccabeo scrive:

            La Caritas é presente ovunque.
            E´lei che ci fa.

          • il maccabeo scrive:

            per quanto riguarda gli ospedali cattolici in india si faccia pure una cultura:
            http://www.chai-india.org/

      • mauro scrive:

        AH AH!, madre Teresa di Calcutta ha fondato degli ospedali? Mai saputo cosa sono gli ospedali?

        • il maccabeo scrive:

          viene a insegnarlo lei ai cattolici cosa sono gli ospedali? Ma mi faccia il piacere…

          • mauro scrive:

            Se scrivo “Si potrebbero costruire ospedali” perchè mi fa l’esempio di Madre Teresa di Calcutta che non ha fondato opedali!
            Non sarà che non riesce a capire ciò che legge!

          • il maccabeo scrive:

            per quanto riguarda gli ospedali cattolici in india si faccia pure una cultura, ad es.:
            http://www.chai-india.org/

          • il maccabeo scrive:

            …….Nel frattempo, il 22 agosto 1952 era stata inaugurata la Casa Kalighat per i morenti (poi chiamata casa dei puri di cuore: Nirmal Hriday), nata per offrire cure e assistenza ai numerosi malati rifiutati dagli ospedali cittadini…..

            http://it.wikipedia.org/wiki/Madre_Teresa_di_Calcutta

          • mauro scrive:

            Sono onlus (non governement organisations) di privati cittadini cattolici, non ospedali fondati dalla Chiesa.
            Legga bene prima di scrivere.

          • il maccabeo scrive:

            gli ospedali cattolici dove non ci son cattolici é da mo´che son costruiti, si svegli:
            http://www.ucanews.com/2011/03/21/franciscan-hospital-corrects-cataracts/

            I francescani ad es. sono in Asia dal 14sec e i gesuiti dal XVI, e crede che debbano aspettar lei per farsi dire di costruire degli ospedali tra i pagani? hahhaha! ma il mondo mica nasce con l´Uaar!…. Uaaaar uaaar Uaaar!

          • il maccabeo scrive:

            “Sono onlus (non governement organisations) di privati cittadini cattolici, non ospedali fondati dalla Chiesa.
            Legga bene prima di scrivere.”
            Ma se il termine “Onlus” non esiste nemmeno da trent´anni! i vuol far credere che madre Teresa non voleva fondare ospedali o strutture per poveri e malati e voleva fondare invece una ONLUS? uaarr uaarr uaaar!!!!
            Eppoi mi faccia capire, se i preti o i cattolici fondano un ospedale questo non sono “fondati dalla Chiesa”.
            Come quando i preti sotto Pio XII han salvato centinai a di migliaia di ebrei nel mondo non é stato merito di Pio XII, no?…
            Invece quando si tratta di preti pedofili la responsabilitá é della Chiesa e del Vaticano, no?
            Complimenti dunque anche per il doppiopesismo.
            Continui pure cosi´, sempre alla difesa della veritá…

      • mauro scrive:

        AH AH, arrestano i cattolici in Cina! ma se hanno libertà di culto!

        • il maccabeo scrive:

          essi, é noto a tutti. Am lei dove vive? In un uovo di pasqua?

        • il maccabeo scrive:

          in Cina liberatá di culto? hahhahahahhaahhaa
          esca dal suo uovo di pasqua e cammini con noi esseri umani, si faccia una cultura:
          “…Solo ieri il governo cinese ha festeggiato i 30 anni di riforme economiche, che hanno portato la Cina a divenire un gigante dell’economia. Ma sul lato delle libertà, il Paese – e il suo governo – sono ancora dei nani. Con l’avvicinarsi del Natale, la autorità intensificano le operazioni contro i cristiani sotterranei, irrompendo nei luoghi di preghiera, colpendoli e minacciandoli. Il 17 dicembre nel distretto di Pinghu a Yancheng (Jiangsu) circa 200 aggressori sono irrotti nella chiesa durante un incontro dei cristiani sotterranei, li hanno cacciati con la forza percuotendone almeno 10 e derubandoli di denaro e altre proprietà. Poi hanno chiusa la chiesa con un ordine di demolizione.

          Il pastore Ding della chiesa di Chengnan denuncia che un costruttore locale “vuole la terra dove abbiamo costruito la nostra chiesa” grazie a donazioni dei fedeli per oltre un milione di yuan. Prima il governo aveva offerto loro una somma ma, dopo il rifiuto, sono iniziate le aggressioni contro i fedeli. “Non si preoccupano chi sia il proprietario. Un vicesegretario del governo municipale guidava gli aggressori”. Hanno chiamato la polizia, ma non è intervenuta per riaprire e restituire loro la chiesa.

          Il 16 dicembre nel villaggio Taoling a Pushan (Nanyang nell’Henan) sono stati arrestati oltre 40 cristiani e 16 di loro sono stati condannati a detenzione amministrativa tra 10 e 15 giorni e a multe per “aver partecipato a incontri religiosi illegali”.

          Sempre negli ultimi giorni nella contea di Dazhu (Sichuan) la polizia ha interrotto una celebrazione nuziale e arrestato per ore circa 30 persone “con l’accusa – racconta uno di loro a Radio Free Asia – di avere predicato il vangelo in modo illegale”. “Hanno portato via gli striscioni con scritto ‘Dio ama l’umanità’. Ci hanno identificati e intimato di frequentare solo le chiese riconosciute dal governo”….
          e buona contunuazione di lettura: http://www.asianews.it/notizie-it/La-lunga-lista-di-violenze-contro-chiese-domestiche,-attivisti-e-prigioneri-14051.html

          • mauro scrive:

            La libertà di culto non è la libertà di religione, caro amico.
            Il culto è credere, per quanto riguarda il cattolicesimo, ad una vita dopo quella terrena. Punto. Non c’è altro. E’ come se lei credesse che Stalin non avesse i baffi, ovvero rimane nel suo ambito personale ed intimo. Le esternazioni che contrastano con le tradizioni sociali/culturali della Cina vengono perseguite.

            A lei interessano anche i cristiani sotterranei, ovvero protestanti? Strano!

          • il maccabeo scrive:

            I sui sofismi non la salveranno…ne tantomeno la renderanno felice neppure su questa terra.

          • il maccabeo scrive:

            “Le esternazioni che contrastano con le tradizioni sociali/culturali della Cina vengono perseguite.”
            Caro emulo di Stalin e di Mao, nonché di ogni tiranno, e´davvero sua grande fortuna e quella di tutti gli Uarini che qui in Italia non si faccia altrettanto con “”Le esternazioni che contrastano con le tradizioni sociali/culturali” dell´Italia, che lei e i suoi pari sareste giá ben che… fritti.
            Uaaar! Uaaar! Uaaar!

          • il maccabeo scrive:

            “Il culto è credere, per quanto riguarda il cattolicesimo, ad una vita dopo quella terrena. Punto. Non c’è altro. E’ come se lei credesse che Stalin non avesse i baffi…”

            Ma carissimo il mio Uarrino emulo di Stalin, se lei ha ragione e dopo questa vita non c´é vita, né lei né i cattolici avran motivi per disperarsene.
            Ma se lei ha torto marcio e i cristiani con Gesú in testa hanno ragione nel dire che cé un giudizio persoanale alla nostra morte e un giudizio finale al punto omega della storia, allora si´che lei dovrá crucciarsene alquanto, insieme a Stalin, Mao e tutti i persecutori di cristiani.
            Stalin é morto. Dio no. Se ne faccia una ragione.

          • mauro scrive:

            Non sono io che ho deciso per la libertà di culto.
            Se ha da ridire, si rivolga alla Cina.
            L’evidenza è che non volete accettare chi in casa propria ha diritto di decidere.

          • il maccabeo scrive:

            “A lei interessano anche i cristiani sotterranei, ovvero protestanti? Strano!”

            Lo so che per lei é strano. MA che ne sa lei della caritá cristiana….

          • mauro scrive:

            Per quanto riguarda le sue previsioni, devo dirle che pentendomii all’ultimo momento della mia vita, lei sarebbe fregato perchè dovrebbe essere sicuro di non aver commesso nulla di importante nella sua vita di cattolico ma poichè leggendola ha scritto e scrive tutt’ora considerazioni che non hanno nulla a che fare con il Vangelo, non so se la potrà reincontrare nellla prossima vita.

          • il maccabeo scrive:

            “…Non sono io che ho deciso per la libertà di culto.
            Se ha da ridire, si rivolga alla Cina…”
            eccolo la! prima difende i comportamenti tirannici della cina e poi quando e´in difficoltá si defila.
            Ma perché non l´ha detto subito invece di difendere l´indifendibile?
            Beh, almeno vedo che forse qualcosa ha capito…

            “…L’evidenza è che non volete accettare chi in casa propria ha diritto di decidere…”
            I cattolici cinesi esistono da 8 secoli. La Chiesa Cattolica da 20. Mao e il Comunismo in Cina da molto meno. Non venga a parlare di conflitto tra cattolici e tradizioni cinesi che ci ha a vedere come il cavolo a merenda.
            Anzi, la glossa ufficiale ci vuol far credere che il comunismo non esista enanche piú…
            Mao é morto. Dio non muore.

    • Sal scrive:

      “quindi ha titolo ad intervenire per il bene dell’umanità”

      Dovendo essere i cristiani e conformi al vangelo, dovrebbero sapere ciò che è scritto,e lì dice : “quando tu</b< fai”, non dice quando tu dai alla chiesa che farà per te.

      Poi dice anche:
      “Vendete i vostri beni, e dateli in elemosina;” ( Luca 12.33 NR)
      Com’era quella storia ? delle proprietà immobiliari del Vaticano ? e quella degli appartamenti dove non pagano neanche l’ici e le altre tasse, e da cui sono state “sloggiate” le vecchiette che erano in affitto ? Avrebbero dovuto regalarglielo l’appartamento, non sfrattarle.

      Eppure il Vangelo è chiaro “divenite esempi del gregge” ( 1 Pietro 5.3)
      Se tanto mi da tanto….! Chi si fida a dare i soldi…che dice ha titolo ?

  12. giovannino scrive:

    L’ attività missionaria della chiesa cattolica , come anche di molte altre confessioni cristiane merita il massimo sostegno . Un piccolo contributo può dare grandi risultati , se speso bene , dato che si opera in situazioni di penuria che per noi sono difficili perfino da immaginare. Ho visto situazioni terrificanti in America Latina , ma un mio amico che ha lavorato in programmi di sminamento dell’ ONU in Africa , mi ha detto che là è molto peggio ( fatico a immaginarlo ) . Tutti dovremmo fare di più sia contribuendo secondo le nostre possibilità finanziarie , sia sensibilizzando l’ opinione pubblica. Ad esempio esigendo che lo Stato italiano eroghi effettivamente le somme promesse ai vari G8 , G12 , G20 … per gli aiuti alle genti più sfortunate . Questa dell’ arcidiocesi di Milano è una delle tante meritorie iniziative che le organizzazioni cattoliche portano avanti e che meritano maggiore visibilità . Condivido con Tornielli la fiducia nell’ efficienza e onestà della chiesa milanese , anche prima dell’ arrivo del card. Scola. Quanto alla storia del San Raffaele , piena di luci e ombre , meriterebbe un lungo discorso…

  13. donda7 scrive:

    Caro Luciano 27, la Chiesa non è il Vaticano, non se ne rende ancora conto o è prevenuto, sveglia! Parteciperò tramite telefono fisso a questa iniziativa altamente significativa che dura da mezzo secolo.

  14. Carolus scrive:

    Un tarlo continua a rodermi il cervello… Sarò malfidente io, ma perché il card. Tettamanzi non ha trovato il tempo di aderire all’iniziativa della Congregazione del Clero di organizzare 60 ore di adorazione eucaristica nella sua diocesi nello scorso mese di giugno, mentre ha trovato il tempo di lanciare questa iniziativa per l’Africa?
    Perché una chiesa di Milano che vuole sempre (mi verrebbe da dire “e solo”, ma non lo dico) fare l’assistente sociale e relega in secondo piano quello che invece sarebbe il centro della sua esistenza? Non è chiaro segno di aver perso la bussola?? Mah, sbaglierò io, ma davvero ho forti sospetti…

    • macv scrive:

      Temo caro Carolus che il motivo sia lo stesso per cui attori e rockstar alla moda lanciano iniziative di beneficenza per l’Africa . Le inizative benefiche per l’Africa sono una moda che non tramonta perchè fanno di te un personaggio moderno , generoso, ti danno prestigio , la gente dice guarda come è buono, come è bravo! le ore di adorazione eucaristica molto meno…, anche perchè si svolgono lontano dai riflettori , nessun esperto di immagine te le consiglierebbe!!!

    • giovannino scrive:

      Tranquillo che arriva Scola…

  15. ADRIANO MEIS scrive:

    L’irrisione è il registro abituale di maccabeo e non è un buon affare; la spocchia è anche anticristiana….. Tanto più da respingere, se si riflette che il sistema di convincimenti su cui poggia la iattanza di maccabeo è tutto da provare…..
    La Cina è una bieca dittatura, certo : ma non si può negarle il buon senso del non volere che a casa propria trionfi l’inframettenza vaticana – ed occidentale,in genere- che ,diciamoci la verità, dovunque è arrivata, ha fatto solo i suoi propri interessi. E questo vale anche se il vaticano avrà organizzato qualche ospedale qua e là (che è poco rispetto a ciò che la chiesa ha lucrato nei secoli ed è anche moltissimo in termini di ritorno di immagine….)
    Circa il san Raffaele, vorrei chiedermi come mai è finito in un deficit finanziario spaventoso, al punto da indurre anche suicidi…In genere gli affari in cui mette le mani la chiesa non vanno affatto male. C’è da sorprendersi, davvero.

    • il maccabeo scrive:

      Premesso che i post di Mauro non sono per nulla un esempio di apertura e di piacevole dialogo, visto come ha giustificato in piú di un´occasione i persecutori cinesi e condannato i perseguitati per la loro fede, l´ironia, e pure certa satira, ha invece un grande effetto benefico, caro Meis: quello di ridurre la tronfia retorica ai minimi termini e riportare tutti, compreso chi la fa, alla nuda realtá: Cosa temutissima solo da chi, volente o nolente, consciamente o inconsciamente, si bea se non nella menzogna, almeno nell´inconsistente illusione.
      Da questo punto di vista il primo ad essere beneficiato dall´ironia é proprio colui che ne é oggetto.
      A lui di avere la grandezza d´animo di riconoscere tale beneficio.
      Guareschi insegna.
      Leggere, se non ricordo male, l´introduzione al “L´Italia in graticola.”

  16. mauro scrive:

    Caro il maccabeo

    Non sapevo che il cristiano cattolico usasse carità cristiana verso il protestante, considerato che non accetta quanto afferma in materia di dottrina e questo blog è l’evidenza per quel discostarsene, mentre chi usa carità non si interessa di sapere come l’altro la pensa, il suo compito è solo soccorrerlo. Evidentemente lo scisma è solo virtuale ed alla sera, ne incontrasse uno, fa bisboccia assieme.

    Io rispetto le decisioni altrui, ovvero chi ha la potestà di comandare a casa sua, se poi lei vede atteggiamenti tirannici della Cina vuol dire che intende comandare a casa sua.

    Se fa una questione di esistenza, la Cina non è solo Mao ma qualcosa che dura da molti piu’ millenni della Chiesa, tutta una cultura che si è sviluppata ed ha posto le proprie basi ben prima del cristianesimo.
    Ma il punto focale non è questo bensì il voler imporre a casa degli altri quello che non viene accettato: la religione intesa come filosofia di vita avendone, loro cinesi, un’altra.

    Dio non muore ….. finchè l’uomo lo ricorda.

    Tutto è relativo sulla terra, niente è certo, neppure che io domani mi svegli anche se oggi dico che domani andrò al mare.

    Quando uno dice che la Chiesa dovrebbe costruire ospedali in Bielorussia etc. si riferisce forse a sacerdoti/privati o al Vaticano, nella considerazione che tempi addietro era l’iniziativa personale dei sacerdoti ad istituire un ospedale ed oggi, invece la Chiesa potrebbe farlo di propria iniziativa tenendo conto del patrimonio che gestisce?
    Sono fondati dalla Chiesa quando è la Chiesa a costruirli con mezzi propri mentre la gestione può essere di chi non li ha fondati.

    Pio XII ha permesso ai gerarchi tedeschi di allontanrsi impuniti dall’italia fornendo loro passaporti falsi con la copertura della Croce Rossa. Potranno mai esserci centinaia di migliaia di ebrei nascosti da PIO XII? Ce n’erano qualche centinaia “nascosti” nei conventi od in altre stutture ma al solo scopo di convertirli.

    Sulla responsabilità della Chiesa o dei preti pedofili c’è tutto un discorso da fare. Sta pagando centinaio di milioni di dollari in USA ma non ha ridotto quei sacerdoti allo stato laicale, ovvero non li ha puniti disconoscendo quanto la giustizia ha determinato mentre dall’altra parte li ha affidati alla misericordia divina come se ciò fosse possibile. Quando mai chi giudica imparzialmente potrebbe usare misericordia?

    La Caritas c’entra con il genocidio delle isole Timor, visto che me l’ha proposto lei di sua iniziativa?
    Comunque la caritas im ambito internazionale (Dal sito Caritas) :”Di fronte a queste situazioni non basta la “macchina organizzativa” dei soccorsi internazionali, pur importante e difficile da impiantare; occorre uno sforzo più in profondità, che lavora nella prevenzione e nella formazione delle coscienze, nei valori più profondi dell’umanità, sanciti da bellissime dichiarazioni di principio troppo spesso negati nella quotidianità.”, si appoggia agli stati che mandano soccorsi, come già scrissi. Vorrei vedere gli aiuti Vaticani all’estero a favore delle popolazioni colpite, di qualsiasi religione siano, in ragione del tanto auspicato incontro e dialogo fra le religioni.

    Sul signoraggio, considerato che lei sa leggere solo certi siti al cui confronto l’uaar è da considerarsi professionale, lei mi dovrebbe spiegare come si potrebbe avere un signoraggio positivo quando vi è stato il CAMBIO DI MONETA, ovvero ad ogni 1936,27 lire, già presenti in tasca o presso Banche o Finanziarie etc.viene corrisposto un euro che ha un costo, ovvero un signoraggio negativo, immediato per quanto si è convertito realmente, virtuale che si attualizza quando si ritira da Banche etc.

    • il maccabeo scrive:

      “…Non sapevo che il cristiano cattolico usasse carità cristiana verso il protestante, considerato che non accetta quanto afferma in materia di dottrina…”
      Evidentemente, caro Mauro, lei capisce poco del termine “caritá”. Un padre che non accetta e corregge gli sbagli di suo figlio (o viceversa) mancherebbe di caritá? Un amico che le dicesse “attento stai cadendo in una buca” mentre lei crede di salire su una Rolls le mancherebbe di caritá? Un medico che le dicesse: “guarda, sei malato gravemente, curati!” invece di lasciarla beare nell´illusione di essere sano mancherebbe di caritá? Gesú quando entro´ nel tempio e stese un paio di mercanti a colpi di scudiscio (per due volte) manco´di caritá?
      Lo stesso avviene per un cattolico che tiene all´anima del prossimo, sia esso protestante, biddista o animista poco importa. Piu´ci si trova di fronte a persone cocciute, piú é doveroso correggere con energia. Questo poi non toglie minimamente che nel proprio cuore si possa anche desiderare di essere anathema, se ció fosse di utilitá per chi si corregge.
      Per quanto mi riguarda e anche se non mi crederá, io le auguro davvero quanto lei scrive qui sopra, cioé di pentirsi almeno in punto di morte e strappare non fosse che all´ultimo momento, il biglietto per il Cielo. E se Iddio me lo chiedesse, andrei pure all´inferno se questo fosse utile alla sua anima dopo questa vita.
      Lei in cielo, io all´inferno? Volentieri se questo la aiutasse a trovare la veritá e con essa la vera pace giá su questa terra.
      L´Inferno infatti, vissuto con la coscienza di aver potuto aiutare qualcuno a salvarsi, cioé a conoscere Iddio “faccia a faccia”, non sarebbe piú inferno.

      • il maccabeo scrive:

        “Pio XII ha permesso ai gerarchi tedeschi di allontanrsi impuniti dall’italia fornendo loro passaporti falsi con la copertura della Croce Rossa. Potranno mai esserci centinaia di migliaia di ebrei nascosti da PIO XII? Ce n’erano qualche centinaia “nascosti” nei conventi od in altre stutture ma al solo scopo di convertirli.”
        Pio XII ne nascose migliaia nel solo Vaticano. Compreso il rabbino capo di Roma Israel Zoller. Fatto storico. Inoppugnabile.
        Come la sua conversione al cattolicesimo. Mai digerita dagli ebrei di Roma. Altro fatto storico e inoppugnabile.
        Come inoppugnabile fatto storico é l´esisenza di Mons. Hugh O´Flaherty proprio accanto, guardacaso, a Pio XII in Vaticano: “When the Allies arrived in Rome in June 1944, 6,425 of the escapees were still alive. O’Flaherty demanded that German prisoners be treated properly as well. He took a plane to South Africa to meet Italian POWs and to Jerusalem to visit Jewish refugees. OF THE 9,700 JEWS IN ROME, 1,007 HAD BEEN SHIPPED TO AUSCHWITZ. THE REST WERE HIDDEN, 5,000 OF THEM BY THE OFFICIAL CHURCH − 3,000 IN CASTEL GANDOLFO, 200 OR 400 (ESTIMATES VARY) AS “MEMBERS” OF THE PALATINE GUARD AND SOME 1,500 IN MONASTERIES, CONVENTS AND COLLEGES. THE REMAINING 3,700 WERE HIDDEN IN PRIVATE HOMES.[6]
        Lieutenant Colonel Herbert Kappler, the head of the SS Sicherheitsdienst and Gestapo in Rome learned of O’Flaherty’s actions; he ordered a white line painted on the pavement between The Vatican and Rome, stating that O’Flaherty would be killed if he crossed it. Ludwig Koch, the head of the neo-Fascist Italian police in Rome often spoke of his intention to torture O’Flaherty before executing him, if O’Flaherty ever fell into his hands…Hugh O’Flaherty regularly visited his old nemesis (the former SS chief in Rome, Colonel Herbert Kappler) in prison, month after month, being Kappler’s only visitor. In 1959, Kappler converted to Catholicism and was baptised by O’Flaherty.[8][9]…”

    • peccatore scrive:

      L’esecrazione mediatica colpisce il politico con i suoi privilegi di casta.
      Colpisce l’uomo pubblico con i suoi vizi sfrenati.
      Colpisce l’uomo di Chiesa con i suoi brutti peccati.
      Colpisce il greco che “ha speso oltre le proprie possibilità”.
      Colpisce il calabrese la cui inefficente sanità pubblica costa molto di più che altrove.
      Colpisce il talebano che obbliga la donna ad indossare il burqa.
      Colpisce questo o quel dittatorello locale, divenuto “disorganico” ai mammasantissima globali.
      Colpisce qua e là per il mondo chiunque serva a cambiare discorso…
      Colpisce persino moralisticamente chi ecceda con qualche vizio capitale, facendoti pesare se mangi troppo, se sei attaccato ai soldi, se impigrisci, se ti arrabbi…

      Perchè il discorso è uno: i peggiori delinquenti mondiali sono dei santi a confronto con chi muove le leve del potere finanziario.
      Gente che inventa dal nulla soldi che non ha, te li presta, ti fa pagare soldi veri di interesse e poi presta questi soldi veri, insieme ad altri che stampa, scommettendo sul fatto che tu non ce la fai ripagare il debito e mettendoti i bastoni tra le ruote per farti fare più fatica, ma limitandosi a ricattarti ed a tosarti, senza ammazzarti, così che intanto che lui vince la scommessa sui tuoi guai, tu intanto continui a pagare…

      Questi non sono avidi, perchè avido è chi è attaccato a ciò che possiede.
      Questi sono dei falsari, assassini e mentitori.
      Adoratori di Mammona, sovranazionali, che se ne fanno un baffo di popoli e nazioni.
      Indifendibili se non da chi è come loro e per loro.

  17. ADRIANO MEIS scrive:

    @ mac cabeo
    beh, farei due considerazioni, : innanzitutto una cosa è l’ironia un’altra è l’irrisione; secondo, non mi pare che i teorizzatori e gli organizzatori dell’idea religiosa trovino -in genere- l’esercizio dell’ironia una pratica degna di lode. Sono, piuttosto, noti per la loro totale e chiusa intransigenza…..
    Pero’, La ringrazio di avere ricordato Guareschi (che amai fin da ragazzo) e La lascio a rispondere a Mauro, il cui post è ben più corposo ed intrigante del mio.

    • il maccabeo scrive:

      Caro Meis, lei si scandalizza di fronte ad una mia supposta irrisione, ma non fa neanche una piega di fronte a chi giustifica persecuzioni di massa, con tanto di arresti, detenzioni decennali, corsi di “rieducazione” (all`ateismo), torture e anche sparizioni in lager appositi di cittadini cinesi che vogliono, udite udite,… solo pregare il loro Dio nelle loro Chiese nella loro patria.
      Questo dunque mi fa capire che per il vostro (non-)pensiero c´é un solo un tipo di cittadino possibile: il cittadino laico, asetticamente a-religioso e ciecamente asservito ad ogni “legge”, solo perché emanata da una sedicente autoritá, sempre assoluta, infallibile e indiscutibile, che ha preso tra l´altro il potere non per elezione o dignitá, ma attraverso l´uso della sola forza militare e finanziaria.
      Chi adotta una religione dunque, nel vostro (non-) pensiero, decade automaticamente dallo status di cittadino. I cattolici cinesi per voi non sono cittadini cinesi.
      Ma non solo, per voi i cittadini cattolici cinesi non sono neppure uomini.
      Tutti i popoli da sempre e ovunque sono religiosi. Il fatto religioso é inoppugnabile e il diritto NATURALE della coscienza alla ricerca della Veritá, del Principio, del segreto del Mondo o come vogliate chiamarlo, pure.
      Voler ricostruire il Lager permanente dove un´esigua minoranza imprigiona sistematicamente non solo ogni aperto dissenso, ma anche quello meramente possibile e immaginabile, in nome di una supposta dea ragione é l´ereditá della Rivoluzione Francese, che si é perpetua nel comunismo e nel nazismo.
      Credevamo che questi fossero finiti.
      I loro epigoni evidentemente purtroppo no.
      Ma mi raccomando, Meis e Mauro, continuate cosí. Siete la piú bella prova di quanto sia “buona” per l´umanitá l´ideologia che difendete e a quali frutti esa porti, e di quanto siano “cattivi” coloro che combattono, non voi, ma il vostro (non-)pensiero, che storicamente ha legato all´umanitá un solo frutto.
      Due secoli e rotti di… fosse comuni.

  18. anniballo scrive:

    E bbravo “Peccatore” ! …ha solo tralasciato di ricordare che , da secoli, la chiesa è perfettamente inserita nei meccanismi finanziari dominanti.

  19. peccatore scrive:

    Caro Anniballo, svegliati (come ti direbbe Sal, suonando il campanello e porgendoti la rivistina…)
    Poche settimane fa il nostro Andrea Tornielli propose un argomentino un po’ anomalo: in Vaticano si lodava Tremonti.
    Da quel giorno (non solo per quello, ma anche) il nostro ministro dell’economia (io sono un patriota, per cui chiunque governi è un mio ministro) è finito sotto tiro…
    Io constato, non vivo guardando indietro, da sepolcro imbiancato.
    Gesù è sempre avanti. E noi dobbiamo seguire Lui, non i nostri ricordi.
    E vigilare. Perchè Satana è pericoloso.

    • LIBERAMENTE scrive:

      satana è pericoloso per chi ci crede, non per chi non ci crede, e poi Tremonti ha contro lo stesso PDL e il governo attuale, quindi, chi lo ha lodato allora adesso lo manderebbe a fan….lo, il premiere in primis, visto che Tremonti mette le manbi in tasca agli italiani, contrariamente al progamma e promesse di Berlusconi in campagna elettorale.

      Lei non si informa a sufficicienza e poi, dopo che Alfano aveva detto che con la nuova direzione il PDL sarebbe stato il partito degli onesti, il premier stesso contestava e contesta tutt’ora i propri politici e Bossi per aver votato l’arresto di Papa. Alla faccia del partito degli onesti, per non parlare del ministro Romano, indagato tutt’ora. E lei sarebbe un patriota? Ma mi faccia il favore, Gesù è un pesonaggio del passato e non del futuro, voi state regredendo nell’obbedire al papa, altro che progredire, altrimenti come si spiegano le leggi 40 e Calabrò o di Torquemada appoggiate dal papa stesso?

    • mauro scrive:

      Caro Peccatore

      suono anch’io il campanellino SALvifico, è divertente.

      Gesu’ era con Tremonti perchè aveva assicurato un maggior introito dell’8 per mille nei prossimi anni.

      Lei pensa che ora l’abbia abbandonato affidandolo a Satana perchè non era vero o perchè non gli interessano i soldi?

      • peccatore scrive:

        “debtocracy”

        guardatevelo.

        • mauro scrive:

          Se Tremonti lavora anche per altri stati. ha fatto promesse da marinaio.

          La ringrazio del suggerimento anche se già si sapeva che non incentivando l’industria, l’artigianato non avrebbe salvato nessuno.
          La speculazione sull’italia continua ancora.

          Ah che tempi bui quando certi personaggi vogliono fare politica!

  20. LIBERAMENTE scrive:

    Catechismo, 1269: “…il battezzato non appartiene più a se stesso … è chiamato … ad essere « obbediente » e « sottomesso » ai capi della Chiesa”

    Si evince che i cittadini italiani battezzati devono fare una scelta coerente, oppure è manifesto che vogliono trasformare, come fanno anche gli islamici, la patria Italiana in Vaticalia Teocratica, e già ci sono leggi che incostituzionali tendono a imporsi a tutti in nome dell’obbedienza ai valori del papa. Ma se la maggioranza cattolica non si dimostra laica in parlamento è proprio perchè obbedisce al vaticano soprattutto per calcolo politico, questo vale trasversalmente al cenro,a destra e a sinistra.

    Ma italiani sono anche quelli che non credono e quelli che credono ad altre divinità e a Dio in altri modi, quindi, il catechismo imporrebbe teoricamente ai cattolici in politica di obbedire al papa, di conseguenza riterrebbero di imporre anche al resto die cittadini la stessa obbedienza e qui nel blog ci sono quelli che ne godrebbero di tali imposizioni catto-talebane.

  21. mauro scrive:

    Caro il maccabeo,

    Tutte le volte che la leggo non posso far altro che constatare quanta fantasia utilizzi il cattolico per spiegare l’irreale. L’invenzione è la sua dirittura morale, il teatro dell’assurdo la sua compagnia.

    Persecuzioni di massa, arresti, detenzioni di massa, torture etc. contro chi vuole solo pregare il proprio Dio nella propria Chiesa e nella propria patria (la Cina). Se lo trova sconvolgente proviamo a pensare alla Santa inquisizione dove in nome di Dio di faceva altrettanto e quanto Dio se ne rallegrasse e se lo faceva allora si immagini oggi soprattutto perchè essi sono “cristiani sotterranei”, ovvero protestanti, per quel loro non seguire l’unica e vera religione cristiana, il cattolicesimo. Davvero un altro Dio e un’altra Chiesa che non ha ragione d’essere.

    Nel pensiero laico, che lei indica come non-pensiero “c’è solo un tipo di cittadino possibile: il cittadino laico, asetticamente a-religioso e ciecamente asservito ad ogni “legge”, solo perché emanata da una sedicente autoritá, sempre assoluta, infallibile e indiscutibile, che ha preso tra l´altro il potere non per elezione o dignitá, ma attraverso l´uso della sola forza militare e finanziaria”.
    A prima vista direi sconvolgente e nello stesso tempo impensabile che possano esistere ancora oggi tale persone, poi alla seconda tornata, dopo aver un attimo riflettuto (cosa che lei non usa mai farlo) penso al cattolico asservito alla Chiesa, dichiaratasi infallibile ed indiscutibile, che non ha preso il potere per elezione o dignità ma s’è lè dato e l’ha difeso con le armi altrui con i soldi e la vita degli altri, sempre in nome di Dio.

    Ammiro quando scrive:
    “Tutti i popoli da sempre e ovunque sono religiosi. Il fatto religioso é inoppugnabile e il diritto NATURALE della coscienza alla ricerca della Veritá, del Principio, del segreto del Mondo o come vogliate chiamarlo, pure.”,
    perchè questo reale così sognato riesce a scaldare i nostri cuori che erano così freddi al pensiero che le religioni non avessero piu’ di 12.000 anni. Noi tutti eravamo rimasti a ritenere che prima di quel tempo ci fosse solo il “concetto di sacro” visto in un animale, un corso d’acqua, una montagna, un totem … . Ci apre il cuore sapere che non era vero e che la Verità non era da ricercare così come non c’era nessun segreto del mondo essendo nostro diritto naturale la religione per quell’essere stata sempre presente. “Non è mai troppo tardi”, diceva il maetro Manzi cinquant’anni fa e quanto oggi mi accorgo avesse ragione.

    Mi raccomando, il maccabeo, continui così a farci sognare, quando si aprono gli occhi sembra un’altra cosa.

    • il maccabeo scrive:

      Lei non ha bisogno di me per sognare lo stato asettico laico e lagerizzato che giá lei e i suoi pari difendete apertis verbis nell´”esempio” cinese e preconizzate pure in Italia.
      Ma non si preoccupi che sul letto di morte, anche se circondato dai suoi fratelli di loggia che terranno lontano il prete, suonerá la sveglia forte e chiara!
      Veni! Redde rationem!
      Tuba mirum spargens sonum!!!!

  22. peccatore scrive:

    solo Dio poteva inventarsi una preghiera che dice:

    rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori
    e non lasciarci cadere nella tentazione, ma liberaci dal Maligno.

    Profetica. Via il meccanismo satanico, si starebbe tutti meglio.
    E invece no: paghiamo tutti per tenere in piedi il laccio.
    Schiavi che credono di essere liberi (liberamente).
    Pagliacci idioti che fanno i sapienti (mauro)

    Chissà perchè per Mammona certi sinistri anticlericali si dannino tanto l’anima.
    E’ la finanza che da tre secoli la foraggia per “migliorare l’umanità”?

    • mauro scrive:

      Ma caro peccatore,

      mi duole vedere che lei non sa capire il semplice assunto di quella preghiera:
      le è richiesto PRIMA di perdonare gli altri se vuole che Dio perdoni i suoi peccati ma se lei continua a proporre che gli altri (nella fattispecie il sottoscritto) sono dei pagliacci idioti, Dio non le perdonerà nulla.
      Così come è scritto che essendo il male presente in ogni persona di non far cadere in tentazione libeando ogni persona dal male.

      L’evidenza è che se per lei continua a vedere in me un pagliaccio idiota, il male non solo l’ha fatto cadere in tentazione ma ha preso lei fra le sue braccia e la tiene ben stretto.

      Non si divincolerà tanto facilmente se non vorrà capire cosa sia il cristianesimo.

      Se si vuole farsi del male continui pure perchè è l’uomo che decide del proprio destino, non Dio che unicamente attribuisce il proprio giudizio, imparzialmente.

      • peccatore scrive:

        lei rimane un idiota (in senso proprio).
        Il suo moralismo da strapazzo fa ridere.

        Dopo di che anche lei è utile.

        Dall’Angelus domenicale:

        Dove Dio “non c’è, niente può essere buono. È una priorità decisiva per tutto”.

        Senza Dio niente è buono. “Le parabole evangeliche sono brevi narrazioni che Gesù utilizza per annunciare i misteri del Regno dei cieli. Utilizzando immagini e situazioni della vita quotidiana, il Signore ‘vuole indicarci il vero fondamento di tutte le cose. Egli ci mostra … il Dio che agisce, che entra nella nostra vita e ci vuole prendere per mano’”, ha sottolineato il Santo Padre. Con tale genere di discorsi, “il divino Maestro invita a riconoscere anzitutto il primato di Dio Padre: dove Lui non c’è, niente può essere buono. È una priorità decisiva per tutto. Regno dei cieli significa, appunto – ha chiarito Benedetto XVI -, signoria di Dio, e ciò vuol dire che la sua volontà dev’essere assunta come il criterio-guida della nostra esistenza”.

        Impedire al male di mettere le radici. “Il tema contenuto nel Vangelo di questa domenica – ha aggiunto – è proprio il Regno dei cieli. Il ‘cielo’ non va inteso soltanto nel senso dell’altezza che ci sovrasta, poiché tale spazio infinito possiede anche la forma dell’interiorità dell’uomo. Gesù paragona il Regno dei cieli ad un campo di grano, per farci comprendere che dentro di noi è seminato qualcosa di piccolo e nascosto, che, tuttavia, possiede un’insopprimibile forza vitale”. Malgrado tutti gli ostacoli, “il seme si svilupperà e il frutto maturerà. Questo frutto sarà buono solo se il terreno della vita sarà stato coltivato secondo la volontà divina”. Per questo, “nella parabola del buon grano e della zizzania, Gesù ci avverte che, dopo la semina fatta dal padrone, ‘mentre tutti dormivano’ è intervenuto ‘il suo nemico’, che ha seminato l’erba cattiva.

        Questo significa che dobbiamo essere pronti a custodire la grazia ricevuta nel giorno del Battesimo, continuando ad alimentare la fede nel Signore, che impedisce al male di mettere radici”. Il Papa ha, quindi ricordato, il commento di Sant’Agostino a questa parabola: “Molti prima sono zizzania e poi diventano buon grano” e “se costoro, quando sono cattivi, non venissero tollerati con pazienza, non giungerebbero al lodevole cambiamento”.

        Assomigliare al Signore. Il Libro della Sapienza, da cui è tratta oggi la prima Lettura, ha sottolineato il Pontefice, “evidenzia questa dimensione dell’Essere divino e dice: ‘Non c’è Dio fuori di te, che abbia cura di tutte le cose … La tua forza infatti è principio della giustizia, e il fatto che sei padrone di tutti, ti rende indulgente con tutti’; e il Salmo 85 lo conferma: ‘Tu sei buono, Signore, e perdoni, sei pieno di misericordia con chi t’invoca’”. “Se dunque siamo figli di un Padre così grande e buono – è stato l’invito del Santo Padre -, cerchiamo di assomigliare a Lui! Era questo lo scopo che Gesù si prefiggeva con la sua predicazione; diceva infatti a chi lo ascoltava: ‘Siate perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste’”.

        Il tempo delle vacanze è certamente favorevole ad un arricchimento culturale e spirituale. Attraverso gli innumerevoli monumenti e siti visitati vi auguro di scoprire la bellezza di questo patrimonio universale che ci lega alle nostre radici. Cercate di lasciarvi mettere in discussione dai grandi ideali che hanno ispirato i costruttori di cattedrali e abbazie, quando stavano costruendo questi segni brillanti della presenza di Dio sulla terra. Che questo ideale divenga il vostro e che lo Spirito Santo che vede nel profondo dei cuori vi ispiri a pregare in questi luoghi per rendere grazie, per intercedere per l’umanità del terzo millennio.

        • mauro scrive:

          Non mi preoccupo piu’ di tanto del suo discernere settario, perchè se non se ne accorto le ho risposto secondo i principi del cristianesimo che lei disconosce continuamente pur di prevalere sul prossimo che detesta per quel non pensare come lei, mancando così di carità .

          Giusto come esempio del suo mal comprendere, prendo l’inizio dell’Angelus domenicale che lei ha voluto copiare ed incollare (le è mai passato per la testa che se lo si vuole ascoltare si sa anche dove andare e che se lo propone intende far prevale le idee altrui non essendo in grado di ragionare?):

          “Senza Dio niente è buono. “Le parabole evangeliche sono brevi narrazioni che Gesù utilizza per annunciare i misteri del Regno dei cieli. Utilizzando immagini e situazioni della vita quotidiana, il Signore ‘vuole indicarci il vero fondamento di tutte le cose. ”

          Gesu’, invece SPIEGA, utilizzando breve narrazioni attinenti agli uomini ed alla terra, cosa sia, come sia, perchè vi sia il Regno dei Cieli in quanto questo è l’unico modo attraverso cui gli uomini possano capire.

          “«Il regno dei cieli si può paragonare a un granellino di senapa, che un uomo prende e semina nel suo campo.” (Mt 13,31);
          “Il regno dei cieli è simile a un tesoro nascosto in un campo;” (Mt,13,44);
          “A proposito, il regno dei cieli è simile a un re che volle fare i conti con i suoi servi.” (Mt 18,23), etc.

          E che in forza di ciò non vuole indicare il fondamento di tutte le cose ma ciò che quegli uomini sapevano già di proprio perchè potessero capire il Regno dei Cieli ed accettare Dio per quella offerta, che aveva fatto loro, di una nuova vita.

          Se Gesu’ fosse nato e vissuto ai nostri tempi avebbe utilizzato altre similitudine proprie del nostro tempo e del luogo in cui viveva per spiegare il Regno dei Cieli.

  23. bo.mario scrive:

    Non ho trovato accenno al fatto che è successo intorno al S.Raffaele. Quella persona non ha retto, cosa? Quando c’è di mezzo il vaticano le cose non sono mai chiare. Mantenere quell’ospedale con i soldi degli altri è stato abbastanza facile. Quando i soldi degli altri sono finiti è finito anche l’ospedale. La chiesa vuole scuole, ospedali e vuole essere presente in tutto e si dimentica che ci vogliono risorse e tante. Farsi belli con i soldi degli altri non è granchè. A Calcutta c’erano ospedali? ci vuole della fantasia per chiamarli tali. Cosa simbolica e credo, da quello che leggo, che faceva più danni ai malati che le guarigioni. Qualcuno gli salvava l’anima e la vita era secondaria. Una ipocrisia di fondo presa come testo di divulgazione. Mi dispiace anche per i tantissimi volontari che, loro, lo fanno a fin di bene. Io posso partecipare al salvataggio dell’ospedale S.Raffaele a patto che mi dicano da dove ricevevano soldi, come sono riusciti a creare quel debito, glassnost semplice. Un saluto.

  24. Cherubino scrive:

    visto che siamo in tema, vorrei evidenziare l’altra situazione urgente su cui ha da poco lanciato un appello lo stesso papa, ossia i danni che la siccità sta creando tra le popolazioni nel Corno d’Africa. Sicuramente la stessa Caritas Ambrosiana -di cui ho grande stima e che quando posso faccio oggetto di versamenti- sta raccogliendo fondi per questa crisi umanitaria.
    Leggo stamane che la CEI ha stanziato un milione di euro tratti dall’8×1000, che servono appena per avviare i primi aiuti.
    Sull’Agenzia SIR si possono seguire tutte le news http://www.agensir.it/

  25. Cristiana scrive:

    @ bo.mario
    a prescindere dal fatto che quando qualcuno arriva a togliersi la vita è necessario mantenere rispetto e il modo migliore è farlo in modo silenzioso, ora che fai, te la prendi anche con Madre Teresa?
    “A Calcutta c’erano ospedali? ci vuole della fantasia per chiamarli tali. Cosa simbolica e credo, da quello che leggo, che faceva più danni ai malati che le guarigioni. Qualcuno gli salvava l’anima e la vita era secondaria”
    Da quando in qua, RACCOGLIERE moribondi per strada, ovvero PERSONE, che stanno morendo di stenti dovrebbe “fare più danni….ai malati delle guarigioni???”
    Fammi un favore, prima di scrivere cose che non stanno nè in cielo nè in terra, fai un po’ di pratica.
    Non è difficile, puoi iniziare dai barboni, a lavarli ad accudirli, poi puoi passare agli anziani, ai bisognosi di tutto fino ad arrivare ai moribondi che si fanno tutto addosso e chiedono solo un po’ di dignità e magari di non morire abbandonati da tutti.
    O vuoi “eutanasizzarli” tutti per fare prima?

  26. ritaroma scrive:

    c’è confusione, la Chiesa non “vuole” . .FA..scuole e ospedali … chi crea problemi o “mangia” il denaro anche facendo brutti calcoli in borsa….sono le persone che lavorano e che perdono la testa! Altrimenti- dico- che bisogno aveva di spararsi?
    come ha ” bruciato” gli introiti x ritenere che quello era l’unico modo x uscirne fuori? non è la chiesa che istiga al suicidio… sono le scelte delle persone che hanno perso il senso e il valore della vita…e la cosa è ancora + inverosimile pensando dov’era e x chi lavorava! le tentazioni sono all’ordine del giorno, nessuno ne è esente e spesso sono molto sottili ! dov’ è finito il discernimento-?
    speriamo che oltre a scrivere la lettera alla moglie e alla segretaria, abbia chiesto prerdono al Signore della Vita!!!!1

    • giovannino scrive:

      cara ritaroma , non dimentichiamo le cose buone del San Raffaele , ad esempio l’ abbinamento di ricerca scientifica al massimo livello con l’ etica. Nel San Raffaele si può vedere come scienza e fede possano benissimo coesistere e produrre risultati eccellenti e questo non è poco . Mario Cal ha sicuramente sbagliato a concludere così la sua vita e probabilmente avrà fatto qualche errore come manager ( ma chi non fa errori ? ) , ma lasciamo il giudizio a Dio e non dimentichiamo quanto di buono ha fatto .

  27. bo.mario scrive:

    Cristiana io ho solo accennato al fatto per rispetto. Non ho aggiunto altro che possa prendermela con chi non c’è più, la delicatezza non è vs. Invece Verzè è tranquillo lui è impunibile. Non insisto su Calcutta perchè vedo che leggete le edizioni paoline e la verità delle cose non la volete. Se volete la verità sul S.Raffaele cercatela, non fate che venga riposta negli archivi al di là del Tevere. Non è che si fa un miliardo di debiti dall’oggi al domani e nel vs interesse è capire le finanze vaticane come funzionano. L’ho già scritto che posso partecipare quando la verità sarà nota. Un saluto.

    • mauro scrive:

      Ciò che è certo è che la verità non verrà mai fuori perchè la Chiesa ha preso in mano la situazione del San Raffaele.
      Una domanda perà è lecita: Se Cal aveva proposto si associarsi ad un ospedale vicino, perchè la Chiesa ha voluto addossarsi il debito? Filantropia?

    • LIBERAMENTE scrive:

      legegte un po’ qui: http://ceccarelli.blogautore.repubblica.it/
      da una testimonianza di don V.zè
      “Sono dovuto andare a Roma, ho subito un’ora di interrogatorio davanti a una commissione di monsignori. Hanno sentito le mie ragioni, poi uno di loro mi ha detto: ‘Lei non deve avere paura del Cardinal Montini. Lei deve avere paura solo di una cosa, di fallire! Nel caso le do un consiglio. Il giorno prima del fallimento si compri una pistola e si spari”.

  28. peccatore scrive:

    Esemplare: merita il copia-incolla

    http://www.lavocedivenezia.it/news.php?extend.3779

    • Cherubino scrive:

      l’articolo di Alberto Giannino è opinione personalissima e ovviamente largamente indimostrata, zeppa di luoghi comuni e attacchi alla Chiesa locale che meriterebbero solo di essere completamente ignorati, seguendo il consiglio del sommo poeta: “Non ragioniam di lor, ma guarda e passa”.
      Tuttavia vale la pena ricordare come questo Giannino prese per oro colato il falso scoop del Giornale contro Boffo (circa la sua presunta e inesistente omosessualità) e ne chiese con veemenza le dimissioni. Chissà se poi gli ha chiesto scusa…
      Quanto all’Associazione culturale Docenti Cattolici, di cui è presidente, vale la pena ricordare che le associazioni storicamente rappresentative del mondo didattico cattolico sono l’UCIIM e l’AIMC (nonchè la FISM).
      Avendo avuto modo di conoscere per motivi professionali le sezioni milanesi di queste associazioni, ho visto che la stima e la collaborazione con la Diocesi di Milano e con il Seminario sono elevate. Si vede che non condividono affatto le tinte fosche dell’affresco di Giannino…

  29. mauro scrive:

    Caro il maccabeo

    non mi sono dimenticato di lei e rispondo all’altra sua esternazione laddove si meraviglia che non comprenda la sua carità verso l’ebreo.

    Carità è sinonimo di benevolenza, affetto (Agape in greco) e lei (assieme a tutti i cattolici) vorrebbe dirmi che prova affetto per i protestanti quando ne prendete sempre le distanze dicendo che si sbagliano! Se porta carità verso loro non dovrebbe chiedersi neppure se pensano diversamente da lei perchè il suo unico scopo è soccorreli quando richiedono aiuto. Si è dimenticato che essendo loro in Cina, lei non può usare carità nei loro confronti.

    I suoi esempi di carità non c’entrano con il protestantesimo però alcuni sono da censurare. La carità non le impone di convertire l’anima del protestante, buddista o animista etc. ma di soccorrerlo nelle sue necessità (il non favorire le sue, ovvero non convertire); Correggere con energia! Ma chi gliel’ha detto che il mondo deve prevedere che la libertà venga sogggiogata all’altrui potere? Siamo ancor al retaggio schiavista giusto per non nomimare il fondamentalismo cattolico? Se Dio lasciò la libertà di scelta lei deve rispettarla come la rispetta Dio.

    “Lei in cielo, io all’inferno? volentieri se….”
    Dove avrebbe letto che io considerassi l’Inferno esistente come vorrebbe suggerire? Gesu’ scese negli Inferi e vi risalì dopo aver diviso chi vi sarebbe rimasto da chi avrebbe accettato la Parola di Dio, se avesse avuto modo di conoscerla. L’inferno esiste solo nella mente dei cattolici perchè esso è solo ed unicamente lo stato di chi si sente in peccato, non un luogo dove soggiornare eternamente. Dovrebbe rileggersi il CCC92.

    Un conto è nascondere un rabbino di una comunità ebraica e ciò può dipendere da un certo grado di conoscenza fino ad arrivare all’amicizia, diverso è considerare altri che se gli stessi ebrei hanno mal digerito un tentativo di conversione, un motivo l’avranno avuto e questo era che si trattava di bambini e persone indifese, facilmente suggestionabili quando non si sentono intimamente al sicuro.
    Cosa vuole, una parola tira l’altra ed arrivare a forzare la conversione in quei momenti di loro paura non ci vuole poi così tanto. Se fossero stati cattolici sarebbe stata un’altra cosa, non le sembra dato che i tedeschi cercavano gli ebrei? Beh, che dire, quel rabbino poi si convertì. Lei pensa per convinzione o per paura?

    Piu’ che un nasconderli appare li si volesse trasformare in quanto oltre all’aspetto civile del nascondimento vi era anche quello religioso della conversione. E qui si ritorna alla carità verso l’ebreo, alquanto distorta ed egoistica perchè non si doveva proporre la conversione a chi pensava diversamente.

  30. Cristiana scrive:

    @ peccatore

    grazie per aver postato il link, questo articolo è veramente esemplare!
    curioso che quelli che seguono quella “correntina” sono spesso tra i primi ad accusare Medjugorje di essere prossima ed eventuale causa di divisione della chiesa, e ancor più ( ma si fa per dire) che la diocesi di Vigevano sia la più sana della Lombardia. Su questo non ho mai avuto dubbi, Maria vigila in particolar modo su quel territorio, non a caso Garlasco col Santuario Mariano Madonna della Bozzola fa parte della diocesi di Vigevano, mica di Pavia!!!!!

  31. peccatore scrive:

    Cara Cristiana, conosco quel santuario.
    Le “correntine” protestantizzanti insinuatesi nel cattolicesimo italiano (non soltanto in Lombardia) sono davvero evidenti, tranne forse a chi ci si trova dentro.
    E’ logico: se sei in una stanza con aria viziata, se ne accorge subito chi entra da fuori. Chi è dentro non sente la puzza (ma gli viene il mal di testa).
    Una bella peregrinatio ad un santuario è utilissima per dinitossicarsi.
    Ma i protestantizzanti considerano tossici i santuari…

  32. il maccabeo scrive:

    vedo che il mio post sulla riserva frazionaria in risposta all´obiezione di mauro sul costo di produzione del´€ é stato tolto… vorrei sapere da chi e perché.
    Chi ha paura del lupo cattivo?

  33. il maccabeo scrive:

    cosí come non ritrovo la stessa obiezione di mauro…

  34. il maccabeo scrive:

    e io lo rimetto:
    “come si potrebbe avere un signoraggio positivo quando vi è stato il CAMBIO DI MONETA, ovvero ad ogni 1936,27 lire, già presenti in tasca o presso Banche o Finanziarie etc.viene corrisposto un euro che ha un costo, ovvero un signoraggio negativo, immediato per quanto si è convertito realmente, virtuale che si attualizza quando si ritira da Banche etc.”

    Vedo che lei innanzitutto non risponde ai miei quesiti:
    1. sul debito imposto dal nulla dalle Banche Centrali (ente privato con fine di lucro) verso lo Stato (proprietario teorico della moneta) con l´impressione di moneta addebitata allo Stato con valore nominale.
    2. ne ha risposto alla mia osservazione di quanto la “stampa” virtuale di moneta costi ancora meno alla Banca centrale, ma sia sempre addebitata allo Stato per il valore nominale;
    3. Né di come “…I.. Una moneta metallica, come la moneta da 1 €, ha un valore intrinseco pari al costo per coniarla. IL VALORE INTRINSECO DELLO STRUMENTO NON SUPERA MAI IL VALORE NOMINALE, PER EVITARE UN SIGNORAGGIO NEGATIVO, UN COSTI DI PRODUZIONE DELLA MONETA MAGGIORE DEL RICAVO CHE SI HA SPENDENDOLA, E PERCHÉ GLI UTILIZZATORI SAREBBERO INCENTIVATI A FONDERLE PER RECUPERARNE IL METALLO, OVVERO A UN UTILIZZO DIVERSO DALLO SCAMBIO…”

    Potrei dunque anche non risponderle, ma la sua domanda mi da occasione per ricordare come le “1936,27” pagate dalle Banche in corrispettivo di 1€ di fatto… non siano tali.
    Al moneto dell´entrata in vigore dell´€:
    1. I conti o depositi bancari sono stati convertiti direttamente in € semplicemente in scrittura. Ora, dubito che al momento della conversione tutti i clienti si siano precipitati allo sportello per ritirare gli € fisici. Il denaro immesso nel mercato infatti, lo ha detto lei, é virtuale nella gran parte, e consiste dunque …nelle scritture contabili. Carta comune o dischi duri di PC e non altro.
    2. Il denaro effettivamente disponibile e cambiato fisicamente da lire in € é solo quello LIQUIDO, una piccola frazione della massa monetaria totale.
    3. Su quella massa monetaria totale, ben piu grande di quella liquida effettivamente a disposizione, per via della “riserva frazionaria”, salita al 2% del volume di soldi depositati solo nell´88 con gli accordi di Basilea, ma che poteva anche essere vicina a zero precedentemente, il “sistema bancario” HA GIÁ GUADAGNATO ALMENO CA. ALMENO 60 VOLTE TANTO.

    Il costo di produzione degli €, evento eccezionale, dunque é ancora una volta IRRISORIO (quello si, altroché i miei post) rispetto a questi guadagni.
    Per ogni € liquido si ritirano “1936,27” lire liquide, ma rientrate piú di 60 volte sotto forma di deposito nelle scritture bancarie e prestate addirittura ad interesse positivo.
    Altroché signoraggio negativo.

    ps. non ho ancora citato nessun sito anti-signoraggio, ma la quanto lei laicissima wikipedia.

    • mauro scrive:

      Lei ha parlato di signoraggio positivo, ma ciò accade solo quando si batte moneta non quando la si converte perchè in tal caso risulta negativo, essendo un costo puro.
      Tutte le sue precisazioni io gliele avevo già proposte, evidentemente non sa leggere o non vuole farlo.

      Esempio: lei riporta un mio passo:”viene corrisposto un euro (a fronte di 1836,27 lire) )c he ha un costo, ovvero un signoraggio negativo, immediato per quanto si è convertito realmente, virtuale che si attualizza quando si ritira da Banche etc.”
      che corrisponde a suo punto 1. I conti o depositi bancari sono stati convertiti direttamente in € semplicemente in scrittura e 2. Il denaro effettivamente disponibile e cambiato fisicamente da lire in € é solo quello LIQUIDO, una piccola frazione della massa monetaria totale.

      Se il dott. Tornielli li cancella ha la mia approvazione. Oltre a non essere stato coerente proporre il signoraggio da parte di il maccabeo, poi voler anche contestare quello che già ho spiegato e che lui stesso propone essere vero è voler muovere la paglia pur di dimostrare che si ha ragione.

      • il maccabeo scrive:

        Bene, vedo che il Mauro si converte pian piano.

        “Lei ha parlato di signoraggio positivo, ma ciò accade solo quando si batte moneta…”

        Bene, dopo averlo negato a spada tratta ora ammette che gli stati si indebitino con le banche centrali in maniera esponenziale, poiche queste, per il solo fatto di stampare la moneta o di immetterla nel mercato in maniera del tutto virtuale a costo zero e PER CONTO DELLO STATO, cioé per noi, in pratica finiscono per “prestarcela” come se fosse la loro a valore nominale, cioé per il valore scritto sulla moneta e non per quanto essa sia costata, applicandovi pure un interesse positivo… quando questa moneta invece E` NOSTRA!

        “… non quando la si converte perchè in tal caso risulta negativo, essendo un costo puro.”
        Lei insiste col mettere in evidenza un signoraggio negativo dell´Euro, cioé una spesa una tantum effettuata in 150 anni di esistenza della Banca d`Italia e delle banche centrali d´europa, e mi vuol far credere che questo avrebbe ampiamente compensato il debito creato dal nulla col signoraggio nello stesso periodo e rammentato qui sopra, nonché dagli interessi e dai continui prestiti effettuati dalle Banche coi soldi depositati dai riparmiatori nel sistema bancario grazie alle disposizioni sulla “riserva frazionaria”?
        Insomma lei mi vuol far ancora credere che le Banche e soprattutto la Banca centrale siano delle “opere pie”, tutte prone a sostentare i poveri, invece di essere dei soggetti privati o quasi esclusivamente privati con fine di lucro? Il quale lucro, se consistesse effettivamente nel corrispettivo per un servizio realmente fornito come la custodia di denaro o beni X, o la facilitazione dei pagamenti in luoghi diversi da quello del deposito ecc., nessuno ci avrebbe da ridire.
        Ma che mi si prestino dei soldi giá miei e mi si chieda pure un interesse positivo e che la stessa industria, anche quando sia capace di soddisfare commesse, sia di fatto paralizzata dalle Banche, ehnnó, questa non me la si puó passare come “opera pia”.

        “Tutte le sue precisazioni io gliele avevo già proposte, evidentemente non sa leggere o non vuole farlo.”
        Va bene, quanto da me detto ai punti 1. e 2. potrebbe essere concorde con quanto lei scrive.
        :”viene corrisposto un euro (a fronte di 1936,27 lire) )che ha un costo, ovvero un signoraggio negativo, immediato per quanto si è convertito realmente, virtuale che si attualizza quando si ritira da Banche etc.”.
        Peccato che, dopo aver cercato inizialmente di negare il signoraggio a carico dello stato e che solo ora ammette, e dopo aver insistito sulla spesa una tantum per immettere un po´di liquiditá in euro, si é pure ben guardato di parlare degli introiti che il sistema bancario realizza successivamente prestando i soldi in esso depositati, cioé soldi non suoi ma dei risparmiatori, come da me giá precisato a Sal, e che grazie alle disposizioni sulla “riserva frazionaria” possono arrivare fino ad essere riprestati per ca. 60 volte.

        ” Se il dott. Tornielli li cancella ha la mia approvazione.”
        E ci credo. Il re é nudo… Chi ha paura del lupo cattivo?

        “Oltre a non essere stato coerente proporre il signoraggio da parte di il maccabeo, poi voler anche contestare quello che già ho spiegato e che lui stesso propone essere vero è voler muovere la paglia pur di dimostrare che si ha ragione.”
        Mi spiace, l´incoerenza e´ solo sua che ha cercato di nascondere il problema del debito pubblico creato dal signoraggio quando invece ora é costretto ad ametterlo. Qui non si tratta di voler muovere la paglia. Qui si tratta di un sistema economico che é alla frutta, perché si é voluto creare un debito e mantenerlo in vita dove questo non esiste. Risultato: paralisi di tutto il sistema che deve essere ripensato da cima a fondo e che non puo´ essere riproposto come tale senza ricadere negli stessi effetti negativi.
        E´giunta l´ora che gli Stati si riapproprino delle Banche Nazionali, cioé che ri-istituiscano almeno qualche Banca di Diritto pubblico per poter calmierare le sperequazioni forsennate di quelle private e perché proteggano l´industria nazionale con prestiti sul territorio alle imprese sane.
        http://www.youtube.com/watch?v=arw_M0FG_JE

        • mauro scrive:

          Io non avevo postato che era solo per chi batte moneta prima del mio ultimo post ma le avevo semplicemente detto che poteva essere anche negativo e le ho scritto quando ciò accadeva.

          E’ falso che gli stati si indebitino con le banche centrali perchè non sono autorizzati dalla BCE a battere moneta.
          Le banche centrali ora hanno solo funzioni di controllo.

          Tutte le considerazione che ha fatto sul signoraggio valevano quando c’era ancora la lira, ora che c’è la BCE lei può far riferimento solo a questa per il signoraggio quando batte moneta. Gli stati appartenenti alla Comunità Europea oggi ci rimettono sempre.
          L’acqua passata non torna al mulino.

          Mi stia bene.

          • peccatore scrive:

            Prosit!
            Cui prodest?
            Prod i(am satis)…

            http://www.rischiocalcolato.it/2011/07/18330.html

          • mauro scrive:

            Caro peccatore,

            Nel primo art. si parla dell’approvvigionamento di moneta da parte degli stati , non di batterla.
            Nel secondo neppure si parla di moneta.

            Mi stia bene anche lei. Ne ha tanto bisogno.

          • il maccabeo scrive:

            “E’ falso che gli stati si indebitino con le banche centrali perchè non sono autorizzati dalla BCE a battere moneta.”
            chi ha parlato di BCE? Io ho parlato di stati in generale e della banca centrale che stampa i soldi per loro poco importa se Bce; Fed o Banca d´italia al tempo della lira… Il giochino é chiaro, che si tratti di €, dollari o sterline. Finche´c´é un banca centrale che stampa denaro e lo addebita allo stato. il re é nudo!

          • mauro scrive:

            In Europa non è piu’ così come lei ha scritto rispondendo a SAL;
            “perché, i soldi delle “banche” da dove vengono? Hanno forse le banche “piantagioni” di soldi?
            Le Banche hanno solo soldi nostri. Che ci prestano ad usura.
            Si informi su cosa sia il signoraggio ad es.”

            Parlava forse di stati extra Comunità Europea quando si riferiva ai nostri soldi? Che so, nei paradisi fiscali?

  35. peccatore scrive:

    Padre nostro…
    …rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori.
    Liberaci dal Maligno!

  36. peccatore scrive:

    20:20 21 LUG 2011

    A proposito di Tremonti e di Mauro che fa finta di non capire…

    (AGI) Roma – La speculazione finanziaria “e’ tornata a volumi antecedenti la crisi e, anzi, ha sfondato quel plafond”. Lo ha sottolineato il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti. “Una delle mutazioni – ha spiegato Tremonti – e’ che la finanza non e’ piu’ al servizio dell’economia reale ma fine a se stessa su scala inimmaginabile. Prima erano gli Stati che battevano la loro moneta – ha aggiunto – ora e’ la finanza che batte a sua volta la sua moneta” .

    E ti credo che Tremonti è così antipatico al Dragone & associated…

    • mauro scrive:

      “Prima erano gli stati che battevano la loro moneta”, giustisssimo, ora non piu’ così come non possono piu’ fare gli stati della Comunità Europea. Ciao aggiottaggio nazionale, adieu mon amour.

      Grazie per il supporto.
      A buon rendere.