Comprare un buon vino e aiutare gli ultimi

Cari amici, da quando è online Vatican Insider, il nuovo portale in tre lingue de La Stampa, questo spazio del blog è maggiormente dedicato alle impressioni personali e ai racconti di esperienze. In questi ultimi giorni, su Vatican Insider, ho pubblicato un ricordo di Paolo VI nel 33° anniversario della morte, e un’intervista al teologo spagnolo Prades sull’imminente Giornata Mondiale della Gioventù. Sul quotidiano La Stampa di oggi pubblico anche un breve commento alle parole pronunciate ieri da Benedetto XVI sulle crisi in Siria e in Libia.

Qui sul blog volevo raccontare l’esperienza che ho vissuto per dieci giorni durante la vacanza che ho fatto con la mia famiglia in Sardegna, a Putzu Idu, nell’oristanese. Grazie a un amico, sono stato messo in contatto con una comunità religiosa, gli Evaristiani fondati negli anni Venti da Evaristo Madeddu (nella foto). Hanno avuto una storia travagliata, ma ora, finalmente, il prossimo 26 ottobre, riceveranno dalle mani dell’arcivescovo di Oristano, mons. Ignazio Sanna, le nuove Costituzioni e il riconoscimento.

Gli evaristiani, divisi in comunità maschile e comunità femminile, hanno ricevuto dal loro fondatore, un pioniere della valorizzazione dei laici, l’indicazione di essere autosufficienti e dunque di produrre il loro sostentamento: per questo coltivano la terra e producono vino. Anche se il loro compito principale è quello di occuparsi dell’educazione dei bambini e dell’accoglienza degli ultimi: orfani, ragazzi disadattati, anziani abbandonati, persone con handicap mentali. Una delle case degli Evaristiani si trova sul mare, a Putzu Idu, e ci sono delle stanze che possono essere affitate.

Direi che per me e per la mia famiglia, l’elemento più bello della vacanza non è stato il mare dai riflessi caraibici, e nemmeno la straordinaria cucina delle suore evaristiane (che servono a tavola prodotti genuini coltivati da loro). L’aspetto più bello della vacanza è stato l’incontro con gli ospiti dell’Istituto, che si incrociavano a pranzo e a cena: la fragilità di Alessandra, una ragazza down che si deprime facilmente, ma torna anche facilmente a sorridere se gli mostra l’orologio da polso; Raimondo, un giovane che ogni volta che ti vede ti chiede di dargli qualche euro ma che una mattina mi ha chiesto se lo adottavo; Alessandro, che funziona da ufficio anagrafe perché ricorda i nomi e le date di nascita di chiunque arrivi; Luigi De Giorgi, ospite della comunità, che lavora nei campi e compone belle poesie che raccontano il mare… E poi tanti altri.

Una vacanza diversa dal solito, e proprio per questo bellissima, accompagnata dalla presenza dei nuovi “ultimi” della nostra società, quelli dei quali nessuno si occupa. E bello per noi è stato conoscere le suore (suor Margherita, suor Emanuela, suor Maria Crocifissa, suor Rimedia e suor Maria Patrizia) che la mandano avanti e che insieme agli educatori si prendono cura degli ospiti, come pure i confratelli del ramo maschile e molte altre persone che lì lavorano o fanno volontariato.

Ancora una volta, la Chiesa, nella sua pluriformità di presenze, di carismi, e di servizio quotiano agli ultimi, sorprende: è come una famiglia così grande e variegata che non si finisce mai di conoscere e di scoprire. E’ la testimonianza dell’infinita fantasia dello Spirito.

Mi permetto dunque di consigliare una visita al sito dei Vini Evaristiano, dove troverete anche notizie sul fondatore della comunità. Gli ottimi vini DOC sono prodotti con vigne coltivate con agricoltura biologica.

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Pubblicato il da Andrea Tornielli Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

52 risposte a Comprare un buon vino e aiutare gli ultimi

  1. massimo scrive:

    Andrea è molto bello quest’articolo,da molto tempo non si parla della capacità di accoglienza e ricchezza del cuore chiesa,la chiesa è come una vetrata gotica.vista da fuori non appare nella sua bellezza e fascino,vista da dentro risplende.una cosa,sono un appassionato di passiti,non vedo l’ora di sentire anche questo,magari quest’autunno o inverno con i biscotti assieme agli amiciper discutere meglio.

  2. antonella lignani scrive:

    Pare proprio che nessuno abbia voglia di comprare un buon vino e aiutare gli ultimi.

  3. P.Danilo scrive:

    Caro Tornielli, trovandomi in Sardegna da trent’anni, conosco molto bene la realtà Evaristiana da lei descritta. è poco conosciuta, ma è una bella realtà. E ce ne sono tante altre come questa. Grazie per avercelo ricordato. Ottimo il suo articolo, come è ottimo il vino degli Evaristiani. Qui in Sardegna ci sono di quei vini…

    • Sal scrive:

      E così i poveri “di spirito” se ne intendono di “spiriti” …..

      • anniballo scrive:

        “SAL” , Lei è apprezzabile anche quando è birichino. Io La capisco, per il gusto d’una battuta rischierei un “mazziatone” (come diceva Totò).
        Una considerazione : le cose più belle della fede, pare siano lontane dai sacri palazzi romani.

        • enrico scrive:

          @ Annibalo

          No Annibalo battuta tipica da tdg..che non crede alla Spirito Santo.
          Ma certo lei da medico approverà… perchè questa volta è vero:
          Lettera della Società Torre di Guardia, datata 7 marzo 1978 e siglata CAD, inviata ad una persona che chiedeva se il “trapianto degli occhi” fosse consentito dai TdG.

          “Siamo lieti di rispondere alla domanda che ci fa nella sua lettera del 10 febbraio scorso in merito al trapianto degli occhi. Da quello che abbiamo compreso, desidera sapere se nella nostra religione un tale trapianto è ammissibile.
          Primariamente, sarebbe bene tenere presente che le operazioni di trapianti degli organi, come quelle dei trapianti degli occhi, che si fanno nel tentativo di riparare il corpo o di prolungare la durata della vita, non si usavano migliaia di anni fa, per cui non ci possiamo aspettare che nella Bibbia si trovi la legislazione sul trapianto di organi umani.
          Tuttavia, questo non significa che non abbiamo su tali questioni nessuna indicazione della veduta di Dio.
          Gli uomini furono autorizzati da Dio a mangiare carne animale e a sostentare la propria vita umana sopprimendo la vita degli animali, sebbene non fosse permesso loro di mangiar sangue. Includeva questo il mangiare carne umana, sostentando la propria vita per mezzo del corpo o di parte del corpo di un altro uomo, vivo o morto? No! Questo sarebbe stato cannibalismo, una pratica aborrita da ogni persona civile.
          Quelli che si sottopongono ad un trapianto di occhi umani, quindi, si sosterranno della carne di un altro uomo. Questo è cannibalesco. Comunque, autorizzando l’uomo a mangiare carne animale Geova Dio non diede agli uomini il permesso di cercar di perpetuare la propria vita mettendo cannibalisticamente nei loro corpi carne umana, sia masticandola che nella forma di interi organi o parti del corpo tolte da altri.
          Sperando di aver reso chiaro la nostra posizione in merito ai trapianti di organi umani, la preghiamo di accettare i nostri saluti cristiani.
          Suoi amici ”

          Una bellezza

          • anniballo scrive:

            Caro Enrico, La ringrazio dell’attenzione che ha riservato al mio breve scritto e limito la mia replica ad una precisazione : non ho nulla contro i TdG, ma non sono del loro numero.
            La saluto, stia bene.

      • Antulio scrive:

        Veramente apprezzabile, questa battuta, Sal,
        sicuramente l’ha letta nella sua bibbia manipolata nuovo mondo! Meraviglia certo che non ne citi, come suo solito, l’allocazione.

  4. giovannino scrive:

    Queste notizie fanno bene al cuore. In verità c’è ancora gente di buona volontà , che non pensa solo a far quattrini a spese dei più deboli . La chiesa cattolica è ricca di queste oasi di pace nel deserto di amore in cui viviamo . Anch’ io conosco qualche realtà del genere , ma è meglio che taccia , perchè le lodi di un eretico possono essere controproducenti ( e questo lo trovo sbagliato , la libertà di opinione è un valore che la chiesa dovrebbe riconoscere seriamente ) . Su Paolo VI invece Tornielli manifesta un’ esigenza di riscoprirne il magistero che mi pare sinceramente poco sentita . Paolo VI fu un Papa tentenna , oscillante tra apertura alla modernità e autoritarismo conservatore , che non suscita emozioni positive nè tra i tradizionalisti , nè tra chi auspica un salto di qualità della cattolicità .

  5. Paolo Gheda scrive:

    Un grazie di cuore da parte di tutta la comunità evaristiana, che ha apprezzato molto questo tuo ricordo. Sono contento che anche tu, come me, hai subito amato questa bella realtà sarda di fede e di servizio!

  6. antonella lignani scrive:

    Finalmente il dibattito si sta muovendo, ma per molte ore è rimasto fermo. Questo lo dico per spiegare il mio post precedente.

  7. Sal scrive:

    Così giovannino: In verità c’è ancora gente di buona volontà , che non pensa solo a far quattrini a spese dei più deboli . La chiesa cattolica è ricca di queste oasi di pace nel deserto di amore in cui viviamo .”

    Già, perchè il vino lo vendono per far un piacere al prossimo ? Le oasi di pace vivono di felicità e amore ma non mangiano mai.

    • giovannino scrive:

      caro Sal , non conosco questa comunità evaristiana , ma mi fido ( in questo caso ) del dott. Tornielli , che ha visto coi suoi occhi , che senso avrebbe mentirci ? Per analogia da altre comunità , immagino che , col ricavato delle vendite , oltre a mangiare e bere , cosa lecita e rispettabile ( scommetto che lo fai anche tu ) , una volta coperte le spese , ne dedichino l’ eccedenza al sostegno e all’ educazione di bambini e giovani diversamente abili . Fanno forse meglio quelli che investono i loro guadagni in Borsa , speculando contro il proprio Paese , finanziando l’ industria della guerra, ecc. ? Se tutti seguissimo questi esempi , il mondo assomiglierebbe almeno un po’ al Regno dei cieli .

      • emiliano scrive:

        Perchè lei sa com’è il Regno dei cieli? C’è stato per vedere ci racconti com’è. aspettiamo con ansia.

      • Sal scrive:

        @ Giovannino
        Distinto sig. Giovannino, certamente possiamo fidarci del Dr. Tornielli, ma non era questo il punto. Io credevo che coloro che si dicono cristiani pensassero solo al Regno dei cieli, e invece mi accorgo che anche loro devono mangiare e bere e fare “utili” da investire. (sterco del diavolo). Credevo fossero cose terrene non cose celesti come giustamente ci fa osservare il sig, emiliano. Come sarà il Regno dei cieli ? Si mangerà e si berrà ? O si vivrà di contemplazione ?

        La metto sulla strada e si fidi, parola di Isaia il maggior profeta: “Non ci sarà più da quel luogo lattante di pochi giorni, né vecchio che non compia i suoi giorni; poiché uno morirà come semplice ragazzo, benché all’età di cent’anni; e in quanto al peccatore, benché all’età di cent’anni il male sarà invocato su di lui. E certamente edificheranno case e [le] occuperanno; e certamente pianteranno vigne e [ne] mangeranno il frutto. Non edificheranno e qualcun altro occuperà; non pianteranno e qualcun altro mangerà. Poiché come i giorni dell’albero saranno i giorni del mio popolo; e i miei eletti useranno appieno l’opera delle loro proprie mani. Non faticheranno per nulla, né genereranno per il turbamento; perché sono la progenie composta dei benedetti di Geova, e con essi i loro discendenti. E realmente avverrà che prima che chiamino io stesso risponderò; mentre parleranno ancora, io stesso udrò.” ( Isaia 65.20-24)

        Vede ? anche lui dice che si pianteranno vigne… chissà se il vino sarà come quello che suggerisce Tornielli.
        Ma allora non si vivrà di sola contemplazione….. che le dispiace ? Chissà come si farà a piantare una vigna in paradiso. Lei ha qualche idea ?

        • giovannino scrive:

          cari emiliano e Sal , non so come sarà il Regno dei cieli , ma so che la luce che illumina il sentiero che vi conduce è la fede in Cristo e non la ragione umana . So anche che il Regno è già operante in questo mondo , attraverso le comunità cristiane . In che misura questo coincida con la chiesa cattolica è questione difficile . Qualcuno ha detto: ” Gesù ha predicato l’ avvento del Regno , ma è venuta la Chiesa “.

          • Sal scrive:

            @ Giovannino
            Sig. Giovannino, lei scrive: “ non so come sarà il Regno dei cieli , ma so che la luce che illumina il sentiero che vi conduce è la fede in Cristo e non la ragione umana .

            Mi permetta una semplice domanda, come può avere fede in Cristo senza ragione ? Senza la Ragione non potrebbe nemmeno sapere chi è Cristo, se Colui che lei crede essere il Cristo è quello vero, né se quello che ha detto possa essere considerato la Verità.

            Senza Ragione non si capisce nulla, è solo la Ragione che le permettere di capire, riflettere, valutare ed infine se il conto risulterà pari avere fede. E fede in che cosa ? nel suo insegnamento; fede per valutare se alla luce di quella luce sta camminando sul quel sentiero. Ma se l’insegnamento è diverso da ciò che a tutti risulta ed è sotto gli occhi di tutti nella vita quotidiana, risparmiando il vino degli evaristani, ma osservando i comportamenti delle varie caste clericali, come fa a dire che ha fede in Cristo se continua a stare in loro compagnia ?

            Il dogma è il contrario dell’insegnamento di Cristo perché per es. a Tommaso ha permesso di mettere il naso nelle piaghe per rendersi conto ma se non ha la Ragione come farà a rendersi conto ? e a mettere il naso e comprendere ciò che l’apostolo Paolo le spiega : “Poiché a Dio siamo un soave odore di Cristo fra quelli che sono salvati e fra quelli che periscono; a questi un odore che emana dalla morte per la morte, a quelli un odore che emana dalla vita per la vita” ( 2 Corinti 2.15-16)
            Mica per niente le chiese sono tutte piene di morti e di cadaveri, ci sono pure quelli che camminano : “e lascia che i morti seppelliscano i loro morti” ( Mt. 8.22)
            C’è pure il famoso capo della banda della Magliana, ma quello è un morto che non sta in piedi. Che ci stanno a fare nelle chiese, luoghi di culto, tutti quei cadaveri ?
            Gesù dice : “Egli non è l’Iddio dei morti, ma dei viventi,” ( Luca 20.28)

            Ecco vede che ora Ragiona ? “So anche che il Regno è già operante in questo mondo , attraverso le comunità cristiane . In che misura questo coincida con la chiesa cattolica è questione difficile.”
            Senza ragione non avrebbe potuto comprendere questa verità vero ? e neanche questo :” Beati i mansueti, perché erediteranno la terra.( Mt. 5.5) come avrebbe potuto farlo solo con la fede o con il dogma ?

          • Sal scrive:

            Per errore ho replicato sul thread precedente quello di Scola, mi scusi.

    • Antulio scrive:

      Aaahh, come ha ragione, Sal:
      tutti pensano a fare soldi, tranne i T.d.G.! Voi si che siete bravi!

  8. emiliano scrive:

    Qualcuno ha detto: ” Gesù ha predicato l’ avvento del Regno , ma è venuta la Chiesa “.
    Sicuramente non la chiesa che esiste oggi caro Giovannino con il suo marciume. Credo che lei debba cercare ancora la vera comunità cristiana e questo lo può fare solo attraverso la Parola di Dio la Bibbia.

  9. Salvatore scrive:

    Ciao, ho collaborato continuativamente per 16 anni all’interno della realtà Evaristiana e
    quindi conosco perfettamente il clima gioioso e accogliente di questa comunità. Non mi sorprende che DR. Tornielli in questa particolare vacanza, sia rimasto colpito più dall’esperienza umana fatta che dalle bellezze naturali della penisola del Sinis, anche se devo dire che nelle escursioni fatte con i ragazzi della comunità ho visto luoghi unici per bellezza e particolarità. Ho visto spiagge e scogliere meravigliose che si mischiano a stradine di campagna, orti e vignetti ricchi di profumi ed energia. E’ un luogo unico e incantevole dove l’energia della campagna e la forza del mare si mischiano quasi incontaminati per decine di chilometri. Relativamente all’accoglienza umana posso garantire anche ai più scettici che questa comunità accetta veramente tutti e si fa carico dei problemi di ogni ospite dandogli serenità, dignità, amore e possibilità di migliorarsi. Relativamente al Vino Evaristiano vorrei ricordare che è biologico (certificato) e che quindi i vignetti non potendo essere trattati chimicamente devono essere seguiti con attenzione e scrupolosità giornaliera. Il prodotto finale è delizioso e rappresenta un frutto divino.

  10. bo.mario scrive:

    Un goccio di vino fresco di questo periodo è buonissimo. Si pone il problema a chi comprarlo. Cooperative di carcerati, di precari, di cassaintegrati, di religiosi, quelli in cerca di lavoro e buon ultimi chi li produce industrialmente. Da medio tenenti, se dassimo retta, diventeremo tutti nulla tenenti, non una grande prospettiva. Già i ns governanti vogliono farci diventare più poveri e addio ad aiuti agli altri.
    Il discorso del pope, non sono in sintonia come sempre, sulle guerre e ripreso da tutte le agenzie denota che deve essere ascoltato. Cosa ha detto? Niente. Non ha offerto nessuna soluzione e spero che Tornielli ci vada, alla fine, a fare il responsabile delle comunicazioni in vaticano. Fermate le armi si risolve? quanta ipocrisia. Un saluto.

  11. Sal scrive:

    @ enrico @ Anniballo

    Caro sig. enrico, se qualcuno dovesse rivolersi a qualcun altro per chiedere se può grattarsi avendo prurito o se può curarsi essendo malato, è un vero malato ma nella testa.

    E se qualcuno dovesse rispondergli dicendo ciò che deve o non deve fare è certamente un altro malato di mente che vuole approfitarsi della “buona fede ignorante” di qualche sprovveduto, dovrebbe essere richiuso.
    Già ne abbiamo a suffcienza di medici che dicono una cosa e di altri che ne dicono altre , figurarsi se c’è bisogno di un terzo che dica cosa potrebbe o non potrebbe fare e se la sua religione glielo permette. Roba da mentecatti caro enrico. Non mi risulta che i Tdg siano così insulsi e sprovveduti. Mi sa che lei ci sta facendo … fanno tremenda paura eh? Mettono a nudo le falle della barca di Pietro.

    Per ulteriori h**p://www.cristianitestimonidigeova.net/Portal/articolo.aspx?Articolo=265
    H**p://www.med.unipi.it/patchir/bloodl/bmr-it.htm

    Sig. enrico, ho certi pruriti, che dice devo andare dal medico o mi gratto da solo ? forse anche lei vorrebbe rendere pudica la statua di Mercurio ? Quella che hanno amputato per non essere pornografica ? O la cappella che hanno ridipinta perchè l’uomo nudo non piaceva a qualcuno ? forse Dio doveva crearlo già con i calzoni e la donna con reggipetto ? Mi dicono che lei non si fa trasfondere è vero ?

    • Antulio scrive:

      Geova è come Carneade: chi era costui???

      • Sal scrive:

        Si informi alla voce Tetragramma in Wikipedia. Troverà tutte le risposte. Ma dubito che possano aiutarla.

        • Antulio scrive:

          Infati, Sal,
          il tetragramma non si traduce con Geova. Solo apposita manipolazione lo “traduce” così. E’ un fatto noto a tutti, tranne che a voi. Geova è pura fantasia.

          • Sal scrive:

            Sig. Antulio, la ringrazio per essere sempre così preciso, ma replicando le dirò che andrebbe bene anche Jahvèh come compare in alcune traduzioni cattoliche, o Yahvèh o Jehovah. Io non mi formalizzo, ma poiché il comando è: “sia santificato il Tuo Nome” (Mt.6.9) Lei ha qualche imbarazzo se io uso Geova come Nome ?

            Lei non è obbligato a farlo, sa, è questione di preferenze soggettive. Se a lei non è chiaro, quando morirà potrà dirglielo direttamente che non è stato abbastanza chiaro, che non si era spiegato bene e che lei non avendo capito molto o essendo incerto non lo ha fatto. E’ una sua facoltà. Lo Stato è laico e ciascuno può seguire la religione che preferisce.
            La Cosituzione la garantisce :
            Art. 7 ”Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani.”
            Art. 8 ”Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge”.
            Art. 19 Tutti hanno diritto di professare liberamente la propria fede religiosa in qualsiasi forma, individuale o associata, di farne propaganda e di esercitarne in privato o in pubblico il culto, purché non si tratti di riti contrari al buon costume.

            Ha visto ? Lei può fare come preferisce, può rivolgersi anche ad Allah basta che non chieda soldi allo Stato, perchè di quelli glie ne dà già abbastanza.
            E poi, non c’è mica Satana col forcone che la pungola per farle usare un Nome piuttosto che un altro. Qui di seguito può controllare come in alcune chiese compare, ma lei non è obbligato a crederci:
            h**p://www.google.it/imgres?imgurl=http://2.bp.blogspot.com/_MP14jBoIv_A/TQi0W7xOHRI/AAAAAAAAAp0/KOpWoQjY2pY/s1600/chiesa%2Bdi%2Bkirke%2Bin%2BNorvegia.jpg&imgrefurl=http://controcorrente83.blogspot.com/2010/12/il-nome-di-dio-nelle-chiese-verita.html&h=599&w=579&sz=102&tbnid=OO15E_7ykwAtDM:&tbnh=90&tbnw=87&prev=/search%3Fq%3Dgeova%2Bnelle%2Bchiese%26tbm%3Disch%26tbo%3Du&zoom=1&q=geova+nelle+chiese&docid=L9z92N9_ysXGvM&hl=it&sa=X&ei=0YBDTs-hC8ySswbj5e23Bw&ved=0CHMQ9QEwCQ&dur=5265

            h**p://www.google.it/imgres?imgurl=http://3.bp.blogspot.com/_MP14jBoIv_A/TQjFJaJ6VOI/AAAAAAAAAqk/_XBvD0QwjRU/s200/nome__geova_chiesa_ospedale__pdsacco.jpg&imgrefurl=http://strakerenemy.blogspot.com/2010/12/il-nome-di-dio-nelle-chiese-verita.html&h=191&w=200&sz=17&tbnid=6vwxf4fJna3A5M:&tbnh=90&tbnw=94&prev=/search%3Fq%3Dgeova%2Bnelle%2Bchiese%26tbm%3Disch%26tbo%3Du&zoom=1&q=geova+nelle+chiese&docid=1xQ6TNcXLJUX2M&hl=it&sa=X&ei=0YBDTs-hC8ySswbj5e23Bw&ved=0CHAQ9QEwCA&dur=2466

            h**p://www.youtube.com/watch?v=974HUXKoK7c

            Secondo me però lei non ha letto bene Wikipedia, in ogni caso Lei è un uomo libero può essere anche Ateo e iscriversi all’uaar o farsi buddista o non ho nessuna preferenza. Lei mi rimane comunque simpatico, ma solo da lontano.

          • Antulio scrive:

            A causa di alcuni impegni, Sal,
            non posso rispondere a tamburo battente, ma sono sicuro che mi scuserà.
            Tornando a noi, poi, se mi ringrazia lei, figurarsi se non la ringrazio io, che mi da l’occasione di chiarire bene la dannosità delle sette religiose e dei T.d.G. in particolare.
            Molte sono le ipotesi di traduzione del tetragramma … ma sempre ipotesi rimangono, nulla più! Siete cioè testimoni di un Dio che non si sa come si chiama. Incredibile!
            Io personalmente non ho alcun imbarazzo a che lei creda nella favola di Geova, fino a che però rimane una sua personalissima credenza; è quando iniziate a proporlo come verità anche ad altri, e nel modo oppressivo come lo fatte, che iniziano le doverose contestazioni. Sono le vostre vittime che lo impongono.
            Nè io, né tanto meno lei sa cosa si trovi nell’aldilà, dunque eviti di sforzare inutilmente le sue meningi già affaticate!
            Mi sorprende non poco la sua citazione dell’art. 7 della Costituzione, che riguarda appunto la Chiesa e lo Stato! Non vorrà mica dirci che ha l’ardire di paragonare la Chiesa ai T.d.G.??? Roba da matti!!! Via, Sal, un po’ di modestia! Voi siete solo una nefasta setta religiosa, non avete nulla in comune con una religione vera.
            La Costituzione, poi, art. 7-8, tutela le vere religioni, non le sette religiose. Le sette religiose come T.d.G. non hanno alcun diritto.
            Esistete solo a causa della disattenzione dei nostri disastrati governanti.
            Naturalmente, Sal, anche lei mi è simpatico, non creda che non la capisca, non è tutta colpa sua, la colpa maggiore è della scuola che le hanno fatto frequentare.

  12. luca25 scrive:

    nella mia permanenza in italia mi è già capitato di visitare due abazzie,una nel veneto dove i benedettini distillano liquori farmaceutici e producono dei vini buonissimi molto adatti a una cucina rustica della campagna,e un altra in sud-tirolo dove i vini prodotti dai monaci sono raffinati e da veri intenditori.in olanda c’è un detto-proverbio-se vuoi aprire una birreria essa deve avere di fianco un monastero e di fronte una chiesa.
    credo sia interessante,il vino è presente nelle sacre scritture come un elemento importante della natura che nutre l’uomo,un dono che l’uomo sà farsi lavorando,ha molti significati salvifici e religiosi,come la vite nel vangelo.
    infine non posso non notare che la migliore birra che si possa gustare è sempre quella prodotta dai monaci,le birre di abazzia sono strepitose.non meravilgia infatti allora che una comunità spirituale sappia produrre buoni vini,birre,frutti,chi prega e cerca Dio è poi portato a dissodare e far fruttare il creato.

    • anniballo scrive:

      Il commento di “Luca 25″ risulta talmente viziato da un pregiudizio positivo verso “chi prega e chi cerca Dio”, da risultare un commento misero e privo di interesse. Un commento inconsistente e che non dà alcun contributo serio al dibattito.
      “Luca25″ potrebbe leggersi, ad esempio, “Le opere ed i giorni” di Esiodo per capire come anche nell’Ellade pagana fiorivano sentimenti nobilissimi e che il mondo non è affatto cominciato con il cristo. Quell’opera è un prodigio didascalico di elevato sentire che insegna purezza di intenti, senso del dovere, rispetto per la natura e per il lavoro umano, e profonda ispirazione etica del lavoro stesso.
      Non c’è affatto bisogno del cristianesimo “per dissodare e far fruttare il creato”, caro amico.
      Lo facevano anche nell’impero Inca, per dirne un’altra.

      • mauro scrive:

        Andiamo al pratico: cosa suggerisce lei anniballo? Ateismo, tdg, evangelici o agnosticismo o…

  13. anniballo scrive:

    Sono pieno d’ammirazione per il bel clima umano, caldo e solidale, che si respira all’interno di queste comunità, che , forse, tra i loro pregi principali, hanno quello di essere lontane dai “sacri palazzi” del Potere Centrale. E che , magari, proprio da tale lontananza, traggono materia per una notevole freschezza ed entusiasmo nella pratica della carità.
    Poichè, tuttavia, non mi pare mai errato tenersi sanamente al riparo da un delirio entusiastico senza riserve, vorrei ricordare che -nei secoli– la chiesa ha molto più preso che dato, in termini di bilanci generali. Che una parte ( comunque minima) di tali floridissimi bilanci venga dedicato ad opere di solidarietà umana ed assistenziale, mi pare proprio il minimo ed è quasi doveroso.
    Tali impegni finanziari, comunque, non sono privi di utilità per l’Istituzione stessa : possono ottimamente servire da foglie di fico per coprire altre vergogne, ed assicurano un notevole “ritorno di immagine”.
    E’ sempre bene tener presenti tutti gli aspetti di una questione.
    Un saluto a tutti.

  14. luca25 scrive:

    ho letto esiodo,e l’ho studiato,queste opere mi hanno portato in italia,questa civiltà in parte è stato mezzo per la mia conversione al cattolicesimo.
    queste opere io le traduco in fiammingo e olandese.sono in italia in parte per questo.
    non ho bisogno di consigli e assistenze da chi non dimostra serenità,nè ragionevolezza,ma solo livore e arroganza.mi spiace per lui,sopratutto per l’esibizione di tanta fragilità e odio in pubblico.
    il mio post,non richiede il commento,il giudizio,l’avallo di qualcuno,nè tanto meno un voto se porta o non porta un contributo di qualsivoglia valore o disvalore a qualcosa…..solo dice quello che che ho scritto e contiene una sua inoppugnabile verità che evidentemente ha provocato un rigurgito di veleno.
    veleno che schizza quando l’arroganza e la cattiveria.l’ignoranza,la solitudine sono colme e non trovano sfogo.
    tornielli non merita questo,ma forse attira,la sua intelligenza e il suo ottimo giornalismo danno fastidio,quindi attira i fanatici per far casino nel blog e disincentivare le persone a frequentarlo.
    studiando la civiltà greca e latina,queste realtà meschine dell’essere umano si imparavano secoli fà e si imparano oggi anche senza internet………
    tornando al bell’articolo di tornielli,ricordo che in un monastero fiammingo allevavano le capre per fare il formaggio,un formaggio acido che si doveva posare sul pane di segala,sopra il formaggio un monaco mi insegnò a stenderci il miele,i trappisti ne producono di vari tipi,dalle stesse api,in stagioni diverse,ne esistono di aspri e di amari,addiritura,oltre i soliti dolcissimi,ebbene ogni formaggio diverso ha il suo miele,era delizioso e quasi regale pranzare solo così,con le diverse birre naturalmente,ebbene chiesi al monaco da dove veniva tanta raffinata e gustosa,ma semplice,cucina,mi disse che se studi l’esegesi,preghi utilizzando le sritture e i salmi allora anche la cucina con pochi elementi diviene un pranzo regale.
    è vero,ho fatto questa esperienza,attorniato da api e capre nei campi di luppolo,o nell’essicatoio.gurdando le api mi veniva da ripetere il salmo:”quanto sono grandi le tue opere….” il magnificath mi piaceva pensarlo infilando il dito (già ricoperto di miele amaro)nella crema di latte……
    le radici della civiltà umana(comprese l’afronomia e la cucina) furono salvate,irrigate e sparse in tutta europa da una schiera di silenziosi e operosi monaci.consiglio a tutti un periodo di vacanza in una comunità religiosa.
    (assicuro che si mangia bene e si beve da rè)

    • Sal scrive:

      Così luca25 “non ho bisogno di consigli e assistenze da chi non dimostra serenità,nè ragionevolezza,ma solo livore e arroganza”.

      Il sig. luca25 ha ragione, mai accettare consigli o assistenza da di dovrebbe essere povero in canna ma è ricco a lingotti, da chi dovrebbe essere sottomesso all’autorità, ma l’autorità se la costruisce con le balene colorate, mai farsi assistere da chi per essere ragionevole si inventa divine stravaganze impossibili, mai farsi dare consigli da chi dovendo “crescere e moltiplicarsi” preferisce farlo con una moglie maschile.

      Però il sig. luca25 ha torto quando dice : “la sua intelligenza e il suo ottimo giornalismo danno fastidio,quindi attira i fanatici per far casino nel blog e disincentivare le persone a frequentarlo.”
      E’ ingeneroso, perché sebbene allevare capre e fare il formaggio è un azione meritoria, è un’azione completamente poco meritoria allevare “caproni” e volerne fare degli eroi santi – parola di vangelo: “ E metterà le pecore alla sua destra, ma i capri alla sua sinistra” ( Mt,25.33) – Perché i caproni lì manderà allo stroncamento.

      Saranno pure monaci operosi che si intendono di cucina e agronomia, ma il vangelo condanna i capri e non è colpa di Tornielli anche se propaganda il vino.
      Vede che succede sig. luca25 quando si mischia il sacro con il profano anche se pieno di spirito?

  15. Sal scrive:

    @ Antulio
    Faccia con comodo le sue faccende sig. Antulio, mi risponderà con comodo. Non le dispiacerà intanto se inizio io dicendo che non la facevo così “acuto”. Mi spiego:

    Lei parla della dannosità delle “sette” e concordo con lei. Sono veramente qualcosa di inutile e dannoso condivido; specialmente quando incitano a credere in cose incredibilmente impossibili oltre che non veritiere. Tutti gli spacciatori vendono qualcosa di falso come se fosse vero. Quindi abbiamo qualcosa in comune. Se poi anche i TdG sono una setta, sarò lieto di leggere le sue motivazioni per modificare eventualmente la mia comprensione e sapere cosa le hanno spacciato per vero. Confesso che finora ho potuto appurare solo pochi aspetti e del tutto marginali che mi vedono non allineato.

    Ha ragione, anche nelle molte ipotesi di traduzione del Tetragramma, però come ha potuto notare anche dalle foto nelle chiese, il Nome compare in quel modo anche se per ipotesi. Incredibile vero ? Però si dev’essere sbagliato perché scrive : “testimoni di un Dio che non si sa come si chiama” No, sig. Antulio, Il Dio lo sa bene come si chiama, e lo ha pure fatto conoscere. Sono stati uomini ipocriti che non hanno capito e per dimostrarlo hanno preferito definirsi testimoni del “signore” e non sapendo nemmeno chi è quel signore e lo chiamano Mistero perché non sanno come altro chiamarlo. Almeno quegli lo sanno bene chi è YHWH – Jahveh- Jehovah- Geova, cosa pensa, come pensa, cosa accetta e cosa rifiuta e soprattutto cosa farà e come scampare.

    Stia tranquillo questa vicenda riposa tra me e lei, io lo chiamo Geova così ogni volta lei saprà che non mi sto riferendo a quel signore misterioso, ma al Creatore il cui significato del Nome è “Colui che farà ciò che farà” e ciò che sta facendo si può ben vedere nella cavalcata dei cavalieri chiamati Fame, Pestilenza, Guerra, e il Re li guida come aveva promesso.

    Come ha potuto notare io non impongo nulla a nessuno, io indico ciò che è scritto e dove è scritto, e se qualcuno lo fa, imporre, credo che sia un po’ suonato, come si può imporre di credere a qualcosa di impossibile o che non si conosce. E’ veramente incredibile che qualcuno possa abboccare così ingenuamente. Ha ragione lei. Ne convengo. Io non posso aver fatto vittime, almeno quello che scrivo si può controllare, metto sempre i riferimenti.

    Aggiungo che ha ragione anche sul fatto dell’aldilà come scrive. Io non ci sono mai andato quindi non ne posso parlare, non lo conosco, sono altri che sostengono che è bellissimo che si sta in estasi, che c’è maria, non so come fanno a sostenere questa fantasia, non ci sono mai andati. Mah ? Non ho parole, fantasie, fantasie, fantasie pie. Avranno letto Dante Alighieri che neanche lui c’era andato. Fantasticava ma non se ne sono accorti e lo hanno accettato a scatola chiusa. Ma era ed è una scatola vuota.

    Quanto poi a paragonare la chiesa e i TdG, non sono io che lo faccio, è la Costituzione, se non le piace si rivolga a Napolitano e poi non continui a darmi del “Voi”. La ringrazio, è un segno di rispetto, ma io non sono un voi, sono un io, un senza casacca, testimone della Ragione, non si confonda e non prenda lucciole per lanterne come al solito, gliel’ho scritto molte volte. Non ho casacche. E per ultimo ha ragione anche in questo, è colpa della scuola che ho frequentato….”Il collegio dei Lasalliani” fra Egidio, fra Tommaso, fra Alberto tutti fra, ma non erano fratelli, menavano da matti se non leggevo bene in latino. Lei ha studiato dai TdG ?

    • Antulio scrive:

      Eccomi di nuovo a lei, Sal!
      Devo dire che è sicuramente interessante che siano d’accordo su alcuni punti, anche se temo che la cosa non sortisca alcun effetto particolare, dato il prosieguo della risposta.
      Mi chiede infatti nuovamente cosa sia una setta, con ciò mettendo in campo il collaudato, ma ormai noto ed inoffensivo, muro di gomma tipico e caratterizzante delle sette religiose, appunto. Ripetere all’infinito le stesse domande senza tenere conto delle risposte.
      Nemmeno costituisce gran progresso il fatto di concordare sul tetragramma. Infatti il ” non sapere come si chiama” è riferito agli uomini, non a Dio.
      Dio si suppone che sappia come si chiama, anche se gli uomini non lo sanno. Lei, con sicurezza, dice che Dio ha fatto conoscere il nome, ma sa bene che la cosa non è vera.
      Dio infatti è stato chiamato con moltissimi nomi diversi, pensati dall’uomo. Se Dio avesse dato un nome preciso, lo si sarebbe saputo. Questo per il Dio del Vecchio Testamento, ovviamente.
      Ma nemmeno Gesù chiarisce molto da questo punto di vista. Egli si riferisce sempre al suo Padre celeste, ma non dice mai come si chiama: non lo dice sul Golgota; ma nemmeno lo dice, e questo è il fatto fondamentale, quando insegna agli apostoli la più grande, meravigliosa e perfetta delle preghiere: “Padre nostro che sei cieli; sia santificato il tuo nome; venga il tuo regno … . Dunque, Sal, non tenti d’infinocchiarmi!
      Ovviamente, lei qui fa lo splendido, non impone nulla a nessuno, non potrebbe del resto. Ma questa è proprio un’altra tipica caratteristica delle sette. L’imposizione, pesante imposizione, avviene nelle sale del regno. Altra caratteristica settaria.
      Dice bene, Sal: veramente incredibile che qualcuno possa abboccare così ingenuamente alle vostre proposizioni, ed infatti coloro che ci cascano, sono persone in stato difficoltà mentale a causa di qualche avversità particolare. Altra caratteristica delle sette.
      Per quanto riguarda l’aldilà, ora mi dice che sono altri che lo sostengono, ma è lei che lo ha nominato nel precedente commento, non io. Se poi non ci crede, questa è una novità sicuramente.
      Per quanto riguarda il paragonare la chiesa ai TdG, lei fa ben di più, dice che sono meglio.
      Come detto, la Costituzione parla di religioni, non di malefiche sette religiose. Napolitano, purtroppo, non può fare nulla, da quel punto di vista, sono i nostri disastrati governanti che avrebbero dovuto porvi rimedio.
      Naturalmente, Sal, se lei continua a riportare pedissequamente le posizioni dei TdG è chiaro che è uno di loro, se non lo fosse, perché mai propagandare Geova in ogni momento?

      • Sal scrive:

        @ Antulio
        “Lei, con sicurezza, dice che Dio ha fatto conoscere il nome, ma sa bene che la cosa non è vera.
        Dio infatti è stato chiamato con moltissimi nomi diversi,”

        Lei confonde il cristianesimo con i 99 nomi di Allah.

        “Dunque, Sal, non tenti d’infinocchiarmi! Ovviamente, lei qui fa lo splendido, non impone nulla a nessuno, non potrebbe del resto”
        Se fossi così “splendido non sarei sotto la tagliola e i miei commenti cancellati….

        “se non lo fosse, perché mai propagandare Geova in ogni momento?”
        Perché è quello che c’è scritto anche se lei non lo tollera.
        Stia bene

        • Antulio scrive:

          Perbacco, Sal,
          io, sui nomi di Dio, non confondo nulla: in considerazione che lei dice che Dio è unico è chiaro che anche Allah sarà come Geova o altro. Se no, mi sorprende, perbacco!
          Tagliola??? Perbacco, Sal, ma è il minimo che le può capitare! Se fosse un blog dei TdG non si potrebbe nemmeno commentare liberamente, occorrerebbe una domanda in carta da bollo, ahinoi! Basta fare una prova! Perbacco, Sal, nuovamente con la scrittura??? Ma quella geoviana è solo una manipolazione. Lo si è visto tante volte.
          Anche lei, Sal, stia bene.

  16. anniballo scrive:

    Il nostro eccellente amico “Luca25″, come sempre accade a tanti credenti in questo forum, si dimostra capacissimo di trincerarsi in atteggiamenti di risentimento, ma non di portare argomenti consistenti a sostegno delle proprie affermazioni.
    In buona sostanza, cioè, “Luca25″ non risponde.
    Il risentimento dogmatico lascia il tempo che trova; la reiterazione compulsiva delle proprie spinte interiori va benissimo nelle chiese (dove non si domanda il ragionamento, ma la ripetizione di formule), ma non altrettanto in un forum, che
    andrebbe frequentato per discutere.

    • enrico scrive:

      @ Anniballo

      Lei è un pò pesante..si è alzato male?
      Mi dispiace.

      • anniballo scrive:

        Enrico non risponde nel merito. Fa eco, sterilmente, nella forma e nella sostanza.

        • enrico scrive:

          Non so a cosa io debba far eco.
          Per qualunque cattolico l’uomo è fatto a immagine e somiglianza di Dio.
          Nessun cattolico pensa che il mondo sia cominciato con l’incarnazione.

          • emiliano scrive:

            Di fatti la Bibbia parla di creazione……..

          • Sal scrive:

            “l’uomo è fatto a immagine e somiglianza di Dio.”

            Alcuni uomini sono biondi altri bruni, alcuni hanno gli occhi chiari altri scuri, alcuni sono uomini altri sono donne e in mezzo ci sono alcuni preti.

            A quale di questi assomiglia Dio ? Vuol dire che ha gli occhi neri e chiari insieme ? che ha i capelli corti e lunghi biondi e scuri ? e tutti i sessi insieme ?

  17. emiliano scrive:

    Sal sai meglio di me che la Parola di Dio non si contraddice, in Esodo la Bibbia dice quanto segue: E Dio proseguì, dicendo: “Facciamo l’uomo a nostra immagine, secondo la nostra somiglianza. (Esodo 1:26) non mi deluda e non mi cada sulla buccia di banana. Dio ha creato l’uomo secondo la sua immagine e somiglianza anzi a nostra immagine secondo la nostra somiglianza chissà chi era l’tra a cui Dio si riferiva. Tu lo sai da Sal stai buono. Saluti emiliano

    • Sal scrive:

      @ emiliano
      “anzi a nostra immagine secondo la nostra somiglianza; chissà chi era l’altro a cui Dio si riferiva.”

      Devo leggere così il paragrafo vero ? Nel suo non è chiaro. Mi sembra di aver capito a chi si riferisce . Certo che lo so !

      Se me lo chiede posso allargare il discorso.

      Come va ?
      “E la durata della [tua] vita sorgerà più splendente del mezzogiorno;
      Le tenebre diverranno come lo stesso mattino. E di sicuro confiderai perché esiste speranza; E certamente guarderai con cura all’intorno: giacerai al sicuro.
       E in realtà ti stenderai, senza che alcuno [ti] faccia tremare. E molte persone ti faranno certamente sentire di umore benevolo..”

      ( Giobbe 11.17-19)

  18. giovannino scrive:

    caro Sal ti replico con un certo ritardo . Non ho mai detto che la ragione non è un’ ausilio necessario alla fede , come ha ogni attività umana . Rispetto , ma non amo , la prospettiva della teologia liberale , che non si schioda , in un certo senso , dalla formula kantiana della Rivelazione nei limiti della ragione. Si tratta di un approccio che finisce con l’ amputare parti della Tradizione vive e vitali e che comporta un’ ermeneutica delle scritture che separa un po’ artificiosamente elemeti storici e mitologici . Come ricorda Ratzinger nel suo libro su Gesù , egli è al tempo stesso un uomo in carne ed ossa e il Logos incarnato e ha vissuto nella storia come figlio dell’ uomo e come l’ unigenito Figlio di Dio . Ma la critica alla teologia liberale non può riportare a riscaldare la minestra tomista della ragione che conduce alla fede , in questo caso peor el tacon del buso . Concludo ( certo non ho motivato bene , non so farlo in spazio così breve ) , la fede utilizza la ragione per chiarificarsi , ma non è fondata sulla ragione . La fede è fondata sull’ intuizione e il sentimento . Dubito che con la ragione si possa andar oltre un elegante agnosticismo , per usare l’ espressione che ho appena letto nel post di fabio painnet blade.

    • Sal scrive:

      Sig. Giovannino, è sempre un piacere leggerla, anche se in ritardo, non si preoccupi, anche i miei commenti sono sempre in ritardo a causa della moderazione. Devo essere incorso nella disapprovazione del moderatore, pur non comprendendone le ragioni. Cerco sempre di essere io moderatore di me stesso. Evidentemente non sono bravo abbastanza.

      Lei dice : “ non amo , la prospettiva della teologia liberale , che non si schioda, in un certo senso , dalla formula kantiana della Rivelazione nei limiti della ragione. Si tratta di un approccio che finisce con l’ amputare parti della Tradizione vive e vitali e che comporta un’ ermeneutica delle scritture che separa un po’ artificiosamente elementi storici e mitologici .”

      E’ del tutto evidente, se seguo la tradizione non seguo più la mia Ragione ma quella di altri. Il punto è che il Dio ( YHWH) si rivela in modi diversi a persone diverse. Non è importante la comprensione che ne ha Ratzinger è importante di ciò che il Dio rivela a lei. Ricorda l’episodio del profeta a cui Dio aveva dato un comando e fu ingannato da un altro profeta e finì mangiato da un leone ? ( 1 Re 13.1.32) Perché mai Dio l’avrebbe fatto scrivere se non per nostra istruzione ? ( 2 Timoteo 3.16)

      Lei dice:” la fede utilizza la ragione per chiarificarsi , ma non è fondata sulla ragione . La fede è fondata sull’ intuizione e il sentimento .” Noto la sua coerenza, ma non condivido come già le scrissi, come può amare o avere un sentimento per qualcuno che non conosce e che non ha mai visto ? ricorda Geremia “Il cuore è più ingannevole di qualunque altra cosa ed è difficile da correggere. Chi lo può conoscere? Io, Geova, scruto il cuore, esamino i reni,” ( Geremia 17.9-10 NM)

      “ Il cuore è ingannevole più di ogni altra cosa, e insanabilmente maligno;chi potrà conoscerlo? «Io, il SIGNORE, che investigo il cuore, che metto alla prova le reni, per retribuire ciascuno secondo le sue vie, secondo il frutto delle sue azioni».” ( Geremia 17.9-10 NR)

      Naturalmente lei ha le sue opinioni, ma non trascuri di prendere in esame ciò che il Vangelo le dice, e c’è un motivo moto valido che non voglio esporre per non influenzare le sue scelte. Come mai si potrà amare una donna mai vista, che non si conosce, solo perchè sa che esiste ? è per me motivo di preoccupazione per lei. Attento alle fregature.
      Stia bene

      • mauro scrive:

        100 teste, 100 chiese. Tutto chiaro.
        Dunque lei ha la sua chiesa Sal, che cerca di abbarbicare nell’interpretazione dei Vangeli. I quali, si sa, non sono solo quelli canonici. Come mai non utilizza anche gli apocrifi? Chi le ha detto che non sono validi? La sua ragione? Bene!