Indignados mediatici

La GMG è entrata nel vivo, la festa di accoglienza di ieri sera è stata spettacolare, la massiccia e partecipata presenza dei giovani ha sorpreso anche il Papa. Ieri pomeriggio ho incontrato il cardinale Dionigi Tettamanzi che ha criticato la protesta degli indignados. In effetti ho incontrato qualche ragazzo della GMG che si è trovato a passare accanto ai protestatari, i quali hanno lanciato urina e pronunciato violente invettive: protestano contro il Papa ma scaricano la loro rabbia su pacifici ragazzini che in molti casi potrebbero essere i loro figli e in qualche caso i loro nipoti.

«Dare vita a una manifestazione così, in un momento in cui a Madrid c’è una presenza così numerosa di giovani, rappresenta una strumentalizzazione – ha detto il cardinale – anche se avviene per rivendicare alcuni diritti. È chiaro che si cerca di sfruttare il momento che può ottenere la maggiore enfasi mediatica. Tutti possono rivendicare diritti, basta che siano diritti autentici, cioè ciò che è giusto e vero, non tutt’altro. Mi sembra che i partecipanti a questa protesta chiedano anche cose che sensate non sono. Ma soprattutto i diritti vanno reclamati senza violenza, perché la violenza non rappresenta il modo efficace per ottenere qualcosa».

Tettamanzi ha fatto poi un accenno all’accusa degli indignados e delle altre sigle anticattoliche sui costi della visita papale. «I manifestanti – dice l’arcivescovo – hanno contestato l’aiuto economico dato dallo Stato alla Gmg. Ma lo Stato non ha finanziato la Giornata mondiale della gioventù. Chiedete ai giovani chi li ha spesati per essere qui. Se invece – ha aggiunto il cardinale – ci si voleva riferire alle spese per la sicurezza, questo è un ragionamento che vale per ogni manifestazione pubblica, per ogni evento, anche per il G8».

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Pubblicato il da Andrea Tornielli Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

155 risposte a Indignados mediatici

  1. peccatore scrive:

    Questi indignados, esibiti dal laicume come contraltare alla GMG, sono degli sporcaccioni incontinenti. Sessantenni ex-sessantottini e giornalisti malandrini che li decantano come i mille (di più non sono), che di garibaldino sembrano aver soprattutto la propensione per il marsala (ed anche roba più pesante). Questi fallidos sono un preciso monito per i giovani: questo sistema fa schifo, è vero; deve finire, è vero; ma è venuto su così anche grazie a certi indignados cronicos, che quando non hanno le garanzie si abbandonano alle fetenzie. Portare la croce? Loro sono “la razon”, gliela danno i giornalisti mainstream, mentre tirano l’urina. Nemmeno il senso estetico…

  2. Stefano Fiorito scrive:

    Tra l’altro questi pseudo-anarchici violenti sono stati inseriti all’interno della più variegata e pacifica protesta di tanti giovani spagnoli che non condividono affatto questi rigurgiti anticristiani e anticlericali.. Anche questa una operazione mediatica

  3. peccatore scrive:

    Caro Stefano, hai ragione.
    Dirò di più: il “giochetto” fu fatto anche a Genova, 10 anni fa…
    Difficile credere che certe “genialate” vengano “dal basso”.
    Il dragone sa come fare, anche se sta esaurendo l’armamentario di menzogne, ha ancora tutta la batteria di contafrottole in piena efficienza.

  4. Simon de Cyrène scrive:

    Che questi indignados, ma in realtà fallidos, gettino la loro urina sui giovani cattolici pacifici è la rappresentazione fisica della persecuzione alla quale i cristiani in generale e i cattolici in particolare subiscono nel mondo occidentale.
    Come non constatare che anche i nostri cari colleghi blogghisti ateisti e laicisti non esiterebbero un solo istante a fare lo stesso se lo potessero, quando vediamo un “Adrano Meis” trattare di vivere in una fase “anale” (parole sue) chi è veramente credente in un thread precedente?
    Il risultato è ovvio: tutti questi figuri in realtà hanno solo odio e rabbia schiumante rispetto alla Persona di Cristo e di chi cerca di seguirLo.
    Questi figuri mostrano quanto la laicità nella loro testa debba essere una dittatura infamante contro i credenti e quanto non gliene importa niente dei principi umani della libertà di religione, dove a chiunque deve poter essere proposto, in tutta libertà per tutte le parti, di avvicinarsi alla Verità.
    Questi personaggi aborrono la verità e la realtà come appare evidente nell’insistenza di ripetere consciamente quel che sanno pertinamente essere una menzogna: non solo le GMG non costano un copeco alla Spagna ma porta almeno un fatturato minimo di 100 Mio di euros.
    Ma chi odia Dio, odia la Verità, odia la Libertà e, in fine, odia se stesso.
    Preghiamo per loro, perchè non sanno quello che fanno.
    In Pace

  5. giovannino scrive:

    Il cardinale ha perfettamente ragione . E’ veramente triste contestare un grande evento religioso come la GMG , dove molti giovani hanno modo di ricevere un messaggio di amore reciproco con l’ umanità e il suo Redentore . In mezzo a tante persone riunite in preghiera , Gesù è certo presente. Ovviamente bisogna stare attenti a che il centro dell’ evento resti il Cristo , come sicuramente è nell’ intenzione di questo Papa e anche del precedente , meno forse in certe frange integraliste che fanno del Papa una sorta di semidio pagano . Gli indignados spagnoli , fuorviati dalla storia del loro Paese e in particolare dall’ appoggio della gerarchia spagnola e di Pio XII al franchismo , non avvertono che i valori ai quali loro stessi si rifanno sono essenzialmente cristiani . L’ unità e la pace civile della Spagna necessita dell’ accettazione della componente cattolica , la sua libertà necessita che il cattolicesimo spagnolo accetti interamente il rinnovamento del CVII .

  6. Simon de Cyrène scrive:

    Letto grazie al blog di Raffella:
    h-p://www.europaquotidiano.it/dettaglio/128749/se_la_gmg_era_un_gay_pride
    Tutto l’articolo di Adinolfi vale la pena di essere letto, ma tiro fuori qualche farse fortissima:
    “Ma, insomma, se la Gmg era un Gay pride avremmo considerato sopportabile quello che stanno sopportando in termini di ostilità a Madrid le ragazze e i ragazzi cattolici? Immaginate diecimila contestatori che al passare del carro con le drag queen si fossero messi a insultare e contestare pesantemente la manifestazione omosessuale. Quanto ci saremmo scandalizzati? Tanto. Invece tutti quegli invasati che mostrano il dito medio in faccia alle suorine, sono dei rappresentati del pensiero laico e liberale… Per fortuna gli ipertecnologici giovani cattolici di Madrid postano su Twitter la foto della loro festa, dei contestatori se ne fregano e hanno ascoltato ieri Benedetto XVI chiedere con voce ferma «un lavoro degno» per loro e poi affermare con voce netta: «Che niente e nessuno vi tolga la pace». Amen.

    • Sal scrive:

      E’ una questione di credibilità sig. Simon, è come la verginità, si può usare una volta sola.
      Ormai è persa !
      Chi dovrebbe darglielo un lavoro “degno” a quelli ? Non hanno pregato alla grande ? Non hanno un dio a cui rivolgersi ? da chi lo vanno cercando ? E chi potrebbe togliere loro la pace se non Dio stesso ?
      Se se la facessero togliere da altri sarebbero qualcosa di diverso da “pacifici ragazzini” vero ?

    • ilsanta scrive:

      @Simon

      So che oggigiorno distiguere le motivazioni di un atto non è più di moda, ma non capire che la manifestazione non è contro il Papa o cattolici ma contro il Governo che ne ha sostenuto le spese mi pare il minimo.
      Rigirando la frittata verrebbe da chiedersi quanti cattolici si indignerebbero sapendo che soldi pubblici vengono utilizzati per finanziare i gay-pride …

      • luca scrive:

        affermare che il governo ha sostenuto le spese è falso,totalmente falso,il governo ha doverosamente prestato i suoi servizi come è uso fare in qualsiasi stato democratico.
        le spese GMG sono sostenute per la maggioranza dalla chiesa e in minor parte da sponsor(spagnoli,cioè cittadini)che ne trarranno benefici,la GMG poi ha una ricaduta favorevole su tutta la società.
        è bene sottolineare che per altre manifestazioni di grande respiro ma molto meno universali e più di classe(come i gay pride)il governo spagnolo(come altri stati hanno fatto)ha finanziato gli eventi oltre che aver prestato i servizi.
        le manifestazioni anti GMG di “indigandos”dell’altra sera non esprimono la maggioranza delgi indigandos spagnoli,per nulla,sono i midia a generalizzare con rapporti parziali e falsi come ha fatto repubblica in italia.
        gli indignados dell’altra sera(i 5.000)esprimevano sopratutto i laicisti più fanatici.sono espressione di circa 140 associazioni(alcune foramte da meno di 10 persone in tutta la spagna)molte all’estremo della radicalità e del fanatismo,sono tutti laicisti e motivati da anticatolicesimo e anticristianesimo.
        sono persone in generale che mal tollerano la libertà in generale e la diversità,sono espressione di fondamentalismi e dogmatismi tipici del laicismo e dell’anticlericalismo attuale che serpeggia in europa.
        se solo pensiamo al numero degli abitanti di madrid ci è chiaro che sono minoranza,minoranza persino al numero delle persone omosessuali che vivono nella zona di madrid e circostate.
        basta fare un giro accurato fra vari blog e vedere i video e le foto che si vedono gli sberleffi,gli insulti,sputi e cartelli blasfemi,pose provocatrici e che pensavano turbassero qualcuno,sopratutto si vedono insultati e ostacolati (per strada,nei passaggi semaforici,sui marciapiedi all’ingresso metro)i frati e le suore o chi aveva un abito che richiamava l’appartenenza ecclesiastica,molti di questi intolleranti falsi indigandos facevano finta di mangiare o bere qualcosa per sputarlo addosso al primo cattolico che gli passa vicino.
        poi ci sono state vere e propie agressioni fisiche,quasi tutte evitate da cordoni di poliziotti o dal fatto che i ragazzi cambiavano strada o direzione,la polizia ha dovuto caricare,persino,i poliziotti contusi sono stati credo 7 ricoverati in pronto soccorso.ci sono stati erresti.
        tutto questo non ha a che vedere con gli indignados,ma solo con l’intollerante mancanza di laicità e ragionevolezza e con il tipico tratto violento e arrogante delle associazioni laiciste.
        non c’entra nulla la situazione economica della espania,è un pretesto,cinico.
        và ribadito che tutto questo è semplicemente anticattolicesimo.intolleranza,settarismo,è un bene rifletterci,zapatero ha delle responsabilità in questo.gravi.molto gravi,certamente non è stato uno statista,ma solo un pessimo principe,uno dei peggiori che l’europa abbia mai avuto.
        speriamo che la storia rifletta su questa su siagurata esperinza.molto si può imparare anche da questo.come da queste magnifiche giornate spagnole.

    • Simon de Cyrène scrive:

      IlSanta che ci azzecca povero amico?
      (1) L’urina l’hanno gettata sui giovani cattolici e non su Zapatero, il “dito d’onore” lo hanno fatto allo suorine non alla polizia: altro che atti contro il Governo, è proprio di cattofobia primaria di cui si parla d aparte di questi omosessualisti, abortisti, laicardi, ateisti e massoni.
      (2) Non so come avviene in Italia, ma purtroppo dalle parti mie le gayprides sono finanziate con i miei soldi attraverso i comuni e a volte i cantoni che finanziano queste aberrazioni antropologiche.
      Quel che vi manca, è l’onestà intelletuale e l’attenervi al reale, povero amico…
      In Pace

      • ilsanta scrive:

        @Simon

        1) Di urina ne parla solo Tettamanzi, forse ha dei problemi di incontinenza o ne parla solo per sentito dire. Se la suorina e altri baldi ragazzotti vogliono occupare una piazza sulla quale si deve svolgere una manifestazione il ditino mi pare il minimo, se poi ci vuoi imbastire una celebrazione “tanto per sfida” in faccia ai manifestanti … alla faccia della mitezza!
        2) Si legga bene cosa hanno fatto Rutelli e la velina ministro per finanziare il gaypride .. poi parli ….

        • Simon de Cyrène scrive:

          Poniamola così: c’è la testimonianza di un cardinale corroborata dal nostro Tornielli da un lato e dall’altro non c’è nessuna smentita ufficiale a tale affermazione. Quindi si presume che sia vero, fino a prova del contrario.
          Intanto video con i giovani cattolici insultati da due ali di eccitati cattofobi antidemocratici esistono visto che li ho visti ieri.
          Quanto a stasera vogliono fare di fronte a gente pura e al Santo Padre i loro disgustosi, contronatura e perversi baci gay che non riguardano nessuno: lo so che è così che satana mostra la sua rabbia come anche attraverso i suoi interventi e quelli dei suoi consimili su questo blog, però mi piacerebbe sapere come lei reaggirebbe se 4000 giovani cattolici indicessero cerimonie di esorcismo, come in realtà si dovrebbe, durante le gay prides….
          In Pace

          • xagena scrive:

            Ecco un altro che quando parla di gay fa trasparire tutto il suo odio che è la sublimazione del desiderio….te piacerebbe essere tra i “disgustosi baciatori! ” è…………………….

          • Simon de Cyrène scrive:

            Un po ossessionata lei è cara xagena :-D
            In Pace

          • LIBERAMENTE scrive:

            Quel che disprezzi ami, è ovvio e palese a tutti.

          • ilsanta scrive:

            Beh, se lo dice un cardinale e lo corrobora Tornielli (che non corrobora nulla, ma riporta) allora è sicuramente vero …
            Come sempre inoltre la prova del contrario deve essere portata non da chi fa una affermazione ma dalla persona a cui è destinata, come se io dicessi che lei è un ladro e che così è finche lei stesso non mi prova il contrario, logica ineccepibile …
            I giovani cattolici insultati erano in piazza non a caso ma proprio per sfidare la manifestazione laica, se vuoi sfidare ma non sei pronto alle provocazioni rimani dove ti compete (vale per entrambi gli schieramenti).
            Sono invece contento delle sue ultime parole, sono il segno evidente della gente di cui questo Papa in particolare si vuole attorniare. Certo prima di parlare di atti contro natura fatti da gay e lesbiche bisognerebbe capire quanto sia naturale per preti e suore praticare, a parole almeno, l’astinenza dal sesso. Prima di parlare di provocazione per dei baci (“nientepopodimenochè”) bisognerebbe capire quanto siano provocatorie tutte le intromissioni di preti vescovi, ecc. nella vita quotidiana anche delle amministrazioni pubbliche (benedizioni di tutto il benedibile, strade ponti, scuole … , messe e celebrazioni durante l’orario scolastico, ecc.) che dovrebbero dimostrare la loro laicità.
            Infine credo che sarebbe davvero divertente vedere i giovani cattolici alle prese con gli esorcismi, soprattutto sarebbe divertente vedere quali sarebbero gli effetti, pertanto organizzi pure, non vedo l’ora!!!

  7. Sal scrive:

    “È chiaro che si cerca di sfruttare il momento che può ottenere la maggiore enfasi mediatica”

    E’ chiaro che le GMG sono occasioni per sfruttare l’enfasi mediatica, servono solo a farsi pubblicità ma sono contrarie al vangelo.
    Quando Gedeone fu scelto per combattere Amalec, andò con un grande esercito, ma Dio non era d’accordo e disse :
    Giudici 7.2 : “Il popolo che è con te è troppo numeroso perché io dia Madian nelle loro mani. Forse Israele si vanterebbe contro di me, dicendo: ‘La mia mano mi ha salvato’.”
    Quindi Gedeone ne mandò via alcuni, ma Dio disse ancora: ““C’è ancora troppa gente.” ( Giudici 7.4)
    Rimasero trecento !
    Non è meglio mettere in risalto il valore di pochi ma buoni, che far mostra di un armata brancaleone di lattanti con preservativo e sacco a pelo ?

    Dice Tettamanzi: “Se invece – ha aggiunto il cardinale – ci si voleva riferire alle spese per la sicurezza, questo è un ragionamento che vale per ogni manifestazione pubblica, per ogni evento, anche per il G8».”
    E’ strano, il Vangelo non dice mica che quando Gesù parlava alle folle avesse bisogno del servizio di sicurezza né di papa mobile. Che differenza ! Né che riceveva elemosine da chi lo ospitava.

  8. ilsanta scrive:

    Vediamo se ho capito bene ….
    la principale fonte di informazioni per Tettamanzi è … qualche ragazzo incontrato (per caso?)? Cioè, quest’uomo si sbilancia nel giudicare altri giovani (sessantenni ne ho visti pochi, basta guardare le immagini per capirlo) sulla base del parere di qualche giovane?
    Poi, come fosse ai piedi dell’altare, si permette di giudicare se e quando dovevano manifestare, certo potevano manifestare a metà ottobre per non infastidire il Papa, poco conta che le manifestazioni siano proprio ispirate dalle spese legate alla visita papale.
    Inoltre vengono tacciati di violenza, infatti non mi risultano feriti fra le forze di polizia mentre fra i ragazzi si, se non basta Tettamanzi potrebbe guardarsi i video delle manganellate a ragazzi a volto scoperto, senza oggetti contundenti e a mani ALZATE, ma forse lui ritiene più pacifico il giovane ultracattolico che voleva gasare gli indignados.
    Tettamanzi non si pone inoltre il problema di come mai tanti pappa-boys fossero in quella piazza dove era stata autorizzata la manifestazione contro la visita del papa e dove gli indignados si radudano da mesi … nessuna volontà provocatoria immagino …

    • Simon de Cyrène scrive:

      Quod Erat Demonstrandum.
      In Pace

    • luca scrive:

      la pricipale fonte di informazione sono le immagini e le cronache dei gionalisti srtanieri e spagnoli presenti in piazza e nelle strade,la gmg era annunciata da anni e nessun partecipante era provocatorio,affermare questo è irragionevole e un pò puerile.
      i manifestanti dell’altra sera erano violenti e intolleranti,c’è poco da dire una brutta pagina,una triste storia,ma che ci rivela un vero volto del laicismo che dobbiamo prendere in considerazione e conoscere e imparare a rifiutare.
      sarà con l’educazione e la ragionevolezza che sapremo mantenere minoranza per il futuro questi fanatici.
      un buon esempio è venuto dai ragazzi cattolici.nulla altro da dire.

  9. xagena scrive:

    Parliamoci chiaro un giovane sano di mente deve essere indignados e non baciare pantofole di vecchi cardinali muffiti e cantare canzoncine sceme e stonate!

  10. xagena scrive:

    Vaticani ma le volete pagà le tasse allo stato italiano o dobbiamo mantenere i vs lussi a vita???
    http://it-it.facebook.com/pages/FACCIAMO-PAGARE-LICI-ALLA-CHIESA-CATTOLICA-/108380104003

    • Simon de Cyrène scrive:

      Io ci sto, se lo Stato Italiano paga prima le tasse alla Svizzera, però!
      Dopotutto Campione è in Isvizzera! :-D
      In Pace

      • minstrel scrive:

        Io le tasse le pago e tutte. Voi? Cominciamo così.

      • xagena scrive:

        perchè mai??? Volete l’obolo pure voi per via delle cassette di sicurezza affittate agli italiani evasori? Fosse per me vi invaderei e bombarderei le vostre banche di rapinatori!

      • Simon de Cyrène scrive:

        Sì, sì, io penso che il diritto di percepire tasse dall’Italia la Svizzera ne ha tante quanto l’Italia dallo Stato del Vaticano: mica colpa della Svizzera se Campione si trova nel suo territorio, mi pare!
        Soprattutto poi, seguendo la sua straordinaria logica, se investite in Isvizzera :-D visto che lei vorrebbe tassare specialmente chi investe in Italia….
        Poi, per una vecchia sessantottina sul ritorno mi sembra lei ben troppo belliggerante rispetto alle idee pacifiste che lei professava quando fumava spinelli ai tempi del Woodstock. :-D
        Vada in Pace, cara amica colle sue idee sempre fumose anche se affumicate …. ;-)

        • LIBERAMENTE scrive:

          San Marino non ha ottenuto collaborazione contro la mafia da parte del cattolico governo italiano pro vaticano, quindi la mafia mi fa comodo, basta non pargare le tasse alla chiesa cattolica.

  11. peccatore scrive:

    Mentre qualche anima bella parla persino di tasse, qualcuno mi spieghi come sia possibile che la grande stampa ignori o deformi un evento in corso in un Paese libero, con centinaia di migliaia di testimoni diretti e la copertura TV.
    Questa stessa stampa “libera” ci racconta poi le sue “verità” in merito a cose che avvengono in Stati meno liberi, senza testimoni diretti (se non sapientemente intrufolati a bella posta), senza diretta.
    Come fa uno a credere a quello che gli dicono questi “mezzi di informazione”?
    Mezzi è già un complimento, questi non fanno nemmeno un quarto!
    Cominciamo a screditare tutta la batteria mediatica che ha propalato quel marciume culturale che taluni confondono con civiltà, tutta quell’asservimento ignobile che viene accreditato per libertà di stampa, con l’aggregato di notizie manipolate degne delle peggiori edizioni delle dittature. Sarà credibile chi avrà il coraggio di raccontare quel che succede, nelle proporzioni adeguate: senza ingigantire le pagliuzze e senza tacere le travi. La Chiesa, oggi, questo lo sta facendo. E i meno drogati di pregiudizio lo sanno.

  12. peccatore scrive:

    Il mestiere del cronista è di descrivere la scena, muovendo anche il collo, per vedere tutto quello che succede. Chissà perchè i cronisti laiconi, così concentrati sugli schiamazzi di poche centinaia di persone strumentalizzate e chiamate a recitare la parte della minoranza oppressa e dei liberi pensatori, hanno tappato le orecchie quando si sarebbe dovuto dire delle bestemmie provocatorie, dei gestacci, del lancio di liquidi, anche fisiologici contro ragazzi con il solo torto di transitare presso di loro, senza pensarla come loro. I suddetti pseudocronisti, sempre unilaterali negli sguardi, hanno anche faticato a cogliere un gesto fatto da non pochi giovani: inginocchiarsi davanti a loro e pregare Gesù per loro. Pregare in ginocchio chi ti insulta e ti lancia urina, mostrandoti il dito medio. Meritava il titolo. E la foto in prima pagina. Ringrazio il Signore di questa consolazione e di questa lezione: grazie ai giovani della GMG.

    • LIBERAMENTE scrive:

      si è così mauro, il gmg ha voluto lo scontro e merita le contestazioni dei laici.

      che altro devo dire? A me pare che vogliano il famoso scontro tra il bene (che il gmg si ritiene tale) e il male (cioè il laici che han protestato) e a Radio Maria han paragonato le proteste come la bile del diavolo. Vedi un po’ a che punto siamo arrivati.

  13. mauro scrive:

    Caro peccatore,

    Se a Dio interessa che l’uomo non abbia a soffrire deve spiegarmi perchè uno che manifesta da mesi perchè non sa come sbarcare il lunario, abbia piu’ importanza di chi si sollazza alla vista del Papa quando il Papa arriva e poi se ne va mentre il disagio della gente rimane.

    Oltretutto, non sono passati lì per caso perchè la sicurezza avvisa quando vi è una possibilità di scontro in un’aria occupata da altri manifestanti, certo non riesce ad impedire chi se la va proprio a cercare.

    Avrebbe meritato il titolo: “il cattolico cerca lo scontro”, se non fosse che non fa piu’ notizia da almeno un millennio.

  14. giovanni scrive:

    Voglio lasciare testimonianza che i giovani (14-16 anni con adulti al seguito) della mia parrocchia oggi a Barcellona, davanti alla cattedrale mentre facevano le lodi hanno subito aggressioni verbali piuttosto pesanti da pochi ma assai energici laicisti, si sono dovuti mettere all’interno della cattedrale.

    • LIBERAMENTE scrive:

      dove dovrebbero essere e starci a pregare, non in publbico a farsi vedere come facevano i farisei, ma in chiesa e sopratutto a tenersi per se la propria religione e non ha imporla vistosamente agli altri. Io non le credo sulle aggressioni, lei non è attendibile.

      • Fabrizio scrive:

        Io prego dove voglio, anche nella piazza del mercato se mi va. E nessuno può a buon diritto impedirmelo.

  15. Andrea Tornielli scrive:

    A tutti i signori visitatori che contestano quanto ho scritto sulla protesta contro i ragazzi della GMG: voi non c’eravate, io sono qui.
    Confermo parola per parola ciò che ho scritto nell’articolo.

    • LIBERAMENTE scrive:

      Io sto con gli indiognados, e poi non le credo ugualmente, per me la sua è solo propaganda fide.

      • Daphnos scrive:

        Ma certo! Perché mai credere a un testimone oculare, quando si ha la propria verità preconfezionata, già in tasca e pronta per l’uso?

  16. luciano scrive:

    1)i laicisti sono un disco rotto, e’ falso che il governo spagnolo abbia speso 50 milioni di euro, ma seppure fosse vero sarebbe una fesseria, lasciando stare gli spagnoli, a madrid ci sono 500.000 pellegrini stranieri, considerando una spesa media -in citta’- per una settimana di 400 neuri, sono 200 milioni di euro che entrano in tasca agli spagnoli, un affarone per i madrileni, pure per i laico-talebani.

    2)sulla questione tasse, vorrei sapere quali tasse pagano squatter, centristi asociali e affini, questi signori che lamentano l’opulenzia della GMG, a fronte della disoccupazione giovanile, spesso (non dico sempre) sono figli di classi agiate (medici, insegnati, giornalisti etc), che possono permettersi di giocare all’alternativo, senza lavorare e pagare le relative tasse. Tra i giovani andati a madrid, conosco ragazzi figli di famiglie numerose, che si sono fatti tutti i sabati dell’anno in pizzeria a 30-40 neuri, per andare a madrid.

    3) quello che traspare e’ l’odio, ieri i laico talebani sono arrivati a buttare secchi di orina contro ragazzi che nulla avevano fatto loro, che tristezza.
    Ma attenzione questi non sono anti-religioni, sono solo anti cristiani, non li sentirete mai parlare di islam e della sistematica violazione dei diritti fondamentali tramite l’applicazione della shaaria………direi buon segno.

    • xagena scrive:

      SIAMO STUFI DI MANTENERE IL VATICANO!!!!! NON CE LO POSSIAMO PERMETTERE!!!!! HANNO IL 30% DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE ITALIANO PAGATE PAGATE PAGATE LE TASSE!!!

      • Simon de Cyrène scrive:

        Cara Xagena,
        Direi che siamo stufi noi dell’agressione cattofoba e irrispettosa dei diritti umani che ci dobbiamo sorbire quotidianamente dai laicardi , ateisti e altri fallidos….
        In Pace

    • luca scrive:

      grazie Luciano,sottoscrivo.

  17. xagena scrive:

    Diciamocela tutta ne avevate annunciati 1 milione , 1 milione e mezzo….dite che ce ne sono 500000 mila, di questi tantissimo hanno approfittato per farsi una vacanza a basso costo …….un floppone! Che un giovane poi si nasconda sotto le tonache da la dimensione di un cervelletto già pronto a qualsiasi compromesso….insomma i futuri cantori di :per fortuna che silvio c’è………….

    • Simon de Cyrène scrive:

      (1) O non è attenta a quel che le si dice
      (2) o non sa contare
      (3) o non vuole contare
      (4) o è rabbia e malafede
      In Pace

    • peccatore scrive:

      A proposito di floppone… Non è che le solite sostanze preferite siano di bassa qualità? Mi sembra che oltre a non tirar su il morale non riescano proprio a contenere la bile.
      Guarda che a diventare verdi si rischia di passare per uno della Lega…

      • xagena scrive:

        ma quale bile ragazzi ?? tra un paio di giorni nessuno si ricorderà di questo evento….. siete e rimarrete una minorenza ….

      • LIBERAMENTE scrive:

        lei insulta senza conoscer le persone, si vergongi Peccatore, altro che carità cristiana, finisce per essere lei ciò che giudica negli altri.

  18. xagena scrive:

    ……………..e chiudiamo Radiomaria che co sta storia del diavolo e le frottole de megiugorie me spaventa le vecchiette!!

  19. luciano scrive:

    legga bene 500.000 s t r a n i e r i

    sul chiudere Radio Maria, non commento, lei si qualifica da sola.

    Stia in pace signora.

    • Simon de Cyrène scrive:

      Da quanto ne so io siamo già a quota 1’500’000 di partecipanti e non siamo arrivati a domenica.
      In Pace

      • xagena scrive:

        e si spuntano come funghi……

      • LIBERAMENTE scrive:

        non sono così tanti, lei Peccatore crede ancora alla RAI che ha sbagliato clamorosamente dicendo che c’eraun attentato al papa.

        Avete chiesto al ministero dell’Interno spagnolo oppure sparate a casaccio numero come 1.500.000 ersone, proprio siete così precisi?

  20. mauro scrive:

    La protesta contro il Papa non è indirizzata alla sua persona in qualità di rappresentante della Chiesa ma al fatto che da mesi protestano la propria “fame”e nessuno va in loro soccorso mentre per il Papa sono accorsi in centinaia di migliaia senza che vi fosse uno stato di necessità urgente quanto il loro.

    E’ normale prendersela prima con chi ha radunato tanti giovani per un motivo futile, altamente mediatico e predisposto per sè stessi ma poi a farne le spese sono i giovani della GMG che trovandosi a passare (senza che la sicurezza li avvertisse o li facesse allontare?) accanto ai protestatari sono stati l’oggetto del loro sberleffo, sempre che sia vero perchè sono voci provenienti dai ragazzi e non testimonianze dirette, e dell’insulto.

    Il card. Tettamanzi è patetico, prima dice che rivendicare diritti autentici è lecito ma poi vi infila un “sembra che i partecipanti a questa protesta chiedano anche cose che sensate non sono” come se quest’ultime fossero piu’ importante dello stato di necessità dei protestari e venisse perciò a squalificarsi la loro protesta. E’ sì la “violenza non rappresenta il modo efficace per ottenere qualcosa” ma quando erano pacifici qualcuno in Vaticano si è preoccupato di loro portando solidarietà ed anche un intervento diretto presso il governo spagnolo nella considerazione che potevano supporre la concomitanza con la GMG e la visita del Papa?

    Neppure ci pensavano tanto erano presi dalla GMG e dalla visita del Papa, così importante, piu’ di chi chiede di soddisfare un diritto lecito, rendere nulla la “fame”.

    Il card. Tettamanzi è un furbone, accosta la GMG al G8 per dire che il costo della sicurezza è a carico dello stato spagnolo come in tutte le manifestazioni. C’è solo un particolare che lo smentisce: manca la reciprocità prevista dalle riunioni dei G8, ovvero lo Stato pontificio non si fa garante finanziariamente di una simile apparato di sicurezza nel proprio territorio, leggasi fa intervenire la sicurezza dello stato italiano, ovvero non paga mai la sicurezza a chi fa loro visita se non quella personale del Papa come tutti i governanti.

  21. peccatore scrive:

    “Furboni” sono quei laiconi che campano da anni sulle spalle del contribuente, come Pannella, Bonino e soci.
    “Furboni” sono quelli che campano degli interessi che uno paga su soldi prestati da chi non li aveva.
    “Furboni” sono quelli che hanno comperato per esempio le autostrade, “privatizzandole”, sempre con soldi che non avevano e che oggi, dopo aver fatto sufficienti utili, accontentano anche i prestatori (di soldi che non avevano) alzando i pedaggi ai caselli.
    “Furboni” sono quelli che, facendosi burattini di chi sta sopra di loro, hanno fatto triplicare i costi della politica, non solo in Italia, a beneficio dei loro mecenati/burattinai globalizzatori, alla faccia dei rispettivi popoli ed elettori, nelle sedicenti nostre democrazie.
    “Furboni” sono quei giornalisti pennivendoli che sono strumenti di cui sopra, parlando sempre d’altro, e dando la colpa ora allo statale assenteista, ora all’immigrato, ora ai costi sanitari, ma mai ai molti zeri che stanno dietro i giochetti finanziari che determinano le linee editoriali.
    “Furboni” sono quelli che campano sulla paura che ti mettono, di tutto.
    “Furboni” sono gli scienziati che campano da anni di bufale colossali come l’evoluzionismo.
    “Furboni” sono quelli che ti fanno fare figli in provetta a cinquant’anni, con possibilità di successo del 5%, spese sicure al 100% e un po’ di embrioni (figli tuoi) nel cestino.
    “Furboni” sono quelli che ti fanno combattere per “la tua libertà” sempre e solo dove c’è di mezzo il petrolio, ma mai dove non c’è, anche se si muore di fame.
    “Furboni” sono quelli che agiscono nel segreto, vivono nel lusso, non i preti e le suore che lavorano quindici ore al giorno, a volte rischiando la pelle.
    “Furboni” sono quelli che agitano i mercati avendo già deciso prima come farlo, scommettendo naturalmente sul risultato che avevano concordato: altro che calcio-scommesse. Andrebbero squalificati dal genere umano!
    “Furboni” quelli che nell’epoca dei lumi, al culmine della ragione razionale, campano di pendolini, pozioni, astrochiromanti, superstizioni ed oroscopi.
    “Furbastri” sono i massoni di alto rango.
    Etc Etc
    E che fa l’indignado medio? Mostra il dito medio ad un adolescente che ama Gesù.

    • xagena scrive:

      Pagare le tasse please e niente chiacchiere

      • peccatore scrive:

        Pagare le tasse per pagare il debito ingiusto… che aumenterà ogni volta che qualche “masso-mafioso” lo vorrà?
        Amica del giaguaro o semplicemente ignara?

        • Patrizia scrive:

          scusi peccatore,ma anche noi paghiamo le tasse per pagare un debito ingiusto ,non fatto da noi ,ma dai furbastri che lei ha elencato sopra.massoni di alto rango che sono dentro anche al vaticano.
          Quindi,o pagano le tasse pure loro o ce le tolgono anche a noi che siamo un pochettino più poveri di loro.A parte le suore,che devono dipendere dai preti.

          • peccatore scrive:

            Non ho scritto che non si devono pagare le tasse e lo devono fare tutti.
            Ho solo scritto che oggi queste tasse non sono produttive, ma un ladrocinio a beneficio della massoneria: dove nessun programma elettorale sarebbe riuscito a convincere, sono bastate due telefonate “giuste”.
            Alla faccia della democrazia.
            E se la telefonata la ricevevano Bersani, Di pietro o Vendola era lo stesso.
            Alla faccia della sovranità nazionale.
            I “manovratori” sono gli stessi che fanno sì che da certe testate massmediatiche la GMG l’avremmo capita poco o nulla.

          • LIBERAMENTE scrive:

            Peccatore, guardi che la massoneria P2 era frequentata da alti prelati e politici cattolici trasversalmente in ogni partito o coalizione.

            Oggi, la P3 e la P4 sono realtà massoniche il cui Cesare lo conoscono in tutto il mondo per le sue barzellette.

            Adesso la CEI ce l’ha su con gli evasori ma pare che abbia dimenticato il primo evasore sulla lista, il vaticano e gli alberghi che non fanno parte del Concordato e che dovrebebro pagare le tasse come qualsiasi altro albergo italiano, ed è solo perchè c’è una statuina di padre Pio che subito invocano l’estraterritorialità.

    • mauro scrive:

      Lei ritiene che sia piu’ importante ed appagante l’ola che pochi minuti fa hanno fatto le suore al Papa? Con che criterio giudica la ola quando non compare in uno stadio ma si manifesta all’interno di un luogo occupato da rappresentati della Chiesa e sono loro stessi che la eseguono?

      Un momento di pazzia le può andar bene o semplicemente ritiene che non sia pertinente con una religione?

      • peccatore scrive:

        la gioia è l’abito dell’umiltà.
        W LE SUORE! sempre così contente, perchè innamorate.

        • mauro scrive:

          La ola non ha nulla di umile essendo una manifestazione di esaltazione collettiva.

          Suore innamorate? ma è sicuro di stare bene? Dio non dà amore nè lo richiede.

          Le è mai passato per la testa che Dio riversa la propria carità (Agape) sull’uomo e gli chiede di riversarla al proprio prossimo (ed a Lui stesso naturalmente perchè anche Dio è il prossimo per l’uomo attendendo egli una nuova vita)?

          W LE SUORE è ancora assimilabile ad un tifo da stadio, sempre poco corretto per un cattolico che inneggia in tale modo agli appartenenti ad una religione ma poi stia attento perchè il passo è breve per arrivare a quello da circo.

          • Patrizia scrive:

            se il vaticano non è massone,faccia il suo dovre,paghi le tasse come i NON massoni,cioè NOI,popolo comune.Avrà così dimostrato di essere superiore alla massoneria.Quindi,la suddetta,non avrà più motivo di sentirsi al di sopra di tutti.
            Sarebbe più facilmente condannabile e quindi la si potrebbe eliminare dalla faccia della terra una volta per tutte,lei e il suo cornuto satanico che l’ha fondata.
            DIO e quindi i popoli,(CHIESA) avranno la pace terrena,prima ,e poi quella eterna(quando è il momento) che dio vorrà,non secondo i desideri dei satanisti.E cioè nei prossimi anni con le guerre e le carestie programmate.
            Buona giornata

          • Simon de Cyrène scrive:

            Giusto Patrizia: sante cose lei dice e molto intelligenti!
            Intanto, prima dei massoni e del Vaticano, che già l’Italia paghi le sue tasse alla Svizzera che è cosa sconcia di avere Campione nel bel mezzo del mio paese che non lo fà!
            Lei ha il mio totale sostegno in questa sua bellissima e intelligente lotta per avere Stati pagare tasse ad altri Stati!
            Tutte le tasse che l’Italia pagherà alla Svizzera saranno utlizzate per il bene del mio popolo indiscriminatamente da ogni religione e dalle origine sociali di chi abita dalle parti mie.
            Grazie, Patrizia!
            In Pace

        • LIBERAMENTE scrive:

          la sua gioia è un meccanismo neurochimico, usa semplicemente ciò che più l’affascina esteriomente, e la sua gioia è lagata all’esperienza dell’illusione chiamata GMG+B16 superstar, un illusione gioiosa per voi, reclamata come diritto di auto illudersi come vi pare e piace, ma un costo grosso e ingiusto per la società che soffre la crisi.

          La gioia nel GMG è esteriore, è in superficie, è ostentata smodatamente e non è profonda, è solo l’ennesima manifestazione emozionale ostentata per dare un appariscenza di gioia collettiva, ma dietro ci sono gli stessi problemi che hanno anche gli altri giovani, voi avete però scelto di scaricare i vostri problemi con Dio a quelli che già la società fatica a risolvere e intanto chiedete alla società dei privilegi ingiustificabili e inaccettabili in un paese laico che deve tenere conto di tutti i diritti e non solo dei pellegrini GMG.

          • unesserenessuno scrive:

            Simon che c’entra la Svizzera e Campione?
            Mi scusi ma non capisco.
            Campione che è? Un paese,uno stato,una società? Che è? Perchè Noi italiani dobbiamo pagare le tasse alla Svizzera?Non le bastano i soldi che gli evasori fiscali italiani portano nelle sue banche,rubandoli ai contribuenti italiani?
            Che poi dimostrano che in Italia sono nullatenenti o in perdita e quindi si fanno dare pure i contributi a fondo perduto per mantenere in piedi le loro aziende o i loro lussi?

        • xagena scrive:

          Chiamiamo il wwf…sono una razza in via d’estinzione….(fortunatamente)

  22. mauro scrive:

    Giusto per dare una decenza a ciò che è realmente avvenuto a Madrid, El Pays del 18 agosto rende di pubblico dominio che il volontariato cattolico, accusato di pianificare un attentato contro i manifestanti laici, è stato posto in libertà provvisoria.

    Ed ancor di piu’ pare fosse organizzato da tempo, probabilmente da cattolici spagnoli, in quanto erano apparsi commenti sul giornale digitale La Voz Libre del tipo: “Questa è la mia lotta. Ammazzare froci e qualsiasi aberrazione antiumana durante le loro manifestazioni contro la Chiesa Cattolica. Lavoro in una importante industria farmaceutica a Madrid e posso rifornirmi a volontà di sostanze pericolose e quindi boicottare le proteste antipapa. Vadano a scopare la propria madre tutti gli omosessuali froci di merda, schifose aboninazioni, scarti di vita, errori di Dio”.

    Siamo in presenza di persone cattoliche caritatevoli che non vedevano l’ora di abbracciare i loro fratelli sfortunati durante la GMG.

    • peccatore scrive:

      prova a pregare per chi ha scritto quelle cose…
      e prova anche ad immaginare come fa gioco che qualcuno abbia scritto quelle cose… prova a pensare che non sai niente di ciò che c’è dietro a quegli scritti (una depressione, un mandante, un equivoco, un’ubriacatura, un peccato grave) qualcuno con le corna, che ne ha fregato persino uno su dodici, quando i cristiani non erano ancora sopra il miliardo.
      prova anche a pensare che esiste la Divina Misericordia.
      e che anche tu nei hai bisogno, come tutti.
      prova a pensare… non è difficile, è un dono di Dio: chiediglieLo

      • mauro scrive:

        L’ha scritto El Pays e la libertà provvisoria è una iniziativa della magistratura spagnola, vuoi contestare anche la magistratura e la sicurezza spagnola che era presente come se fosse anticattolica?

    • luca scrive:

      molto cinico usare caro mauro e caro el pais le parole di un pazzo su milioni di cattolici.
      veramente un atto di basso cinismo che la dice lunga sul giornale che ha riportato questo.
      basta questo schiumare dalla rabbia,non fà onore all’intelligenza e alla dignità.

      • LIBERAMENTE scrive:

        non è cinismo, voi la rigate a modo vostro in modo scorretto la frittata, da Saulo di Tarso ad oggi vi siete riempiti la bocca di dialettiche controte catto-talebane e girate e rigirate in modo furbo e disonesto, vergognatevi!

      • mauro scrive:

        Veramente a schiumare di rabbia è il volontariato cattolico che si è fatto cogliere dalla magsitratura spagnola con le mani nel sacco tanto da doverli mettere in stato d’accusa e lasciarli in libertà provvisoria. Concordo che lo schiumare di rabbia faccia daccua dusinire all’intelligenza ed alla dignità che si dimostrano assenti in costoro.

        E la solita storia che si ripete continuamente anche in questo blog: gli altri sbagliano sempre,noi cattolici no!

        Solo che si sono nascosti dietro un dito dicendo che erano stati provocati con sberleffi ed insulti per fare apparire sè stessi delle mammoline quando è stato accertato che aspettavano quel momento di confusione per attaccare gli anticattolici ma non solo avevano anche piu’ forza a motivo che si riunivano per celebrare la GMG.

        Cinico è non riportare ciò che è stata accertato da chi è preposto a far rispettare le Leggi così come è incivile il comportamento dei volontari cattolici che li hanno provocati volontariamente, non passando lì per caso ma sapendo dove trovarli.

        Quelle parole riportate erano un esempio fra i tanti, perchè l’articolo dice “del tipo”. E’ piu’ che probabile che ciò che on hanno reso pubblico fosse veramente impubblicabile.

      • mauro scrive:

        “faccia disonore”, dove è incapibile. Mi scuso.

  23. luca scrive:

    su tv2000 potete seguire la bellissima via crucis.

    • LIBERAMENTE scrive:

      se la porti lei una buona volta la croce, invece di farla portare alla società in tempo di crisi, crescete una buona volta, fanciulli incantati! Oltre al fatto che di via crucis ultimamente ne abbiamo vioste molte da parte dei politici vaticaliani che impongono la visione della croce ovunque senza nemmeno un po’ di rispetto per gli altri e per i principi di laicità dlelo stato, non il vostro contorto modo di vedere la laicità.

  24. luca scrive:

    una foto dei giovani contestatori………..mirate gente,mirate !!!

    http://sacrissolemniis.blogspot.com/

    • LIBERAMENTE scrive:

      io sto con gli indignados, voi mi fate pena, la vostra pagina è triste, la vostra emozione cristiana non è la presenza di Dio, ma è solo chimica e non una presa di distanza di Dio da coloro che voi ritenete superbi, voi non siete certo gli umili, voi non siete attendibili e imparziali nel giudicare gli indignados, che hanno ragione di protestare.

  25. articolo dal "Guardian" di Andrew Brown (apparso ieri.) scrive:

    Il commento del «Guardian» sulla scelta della Bbc di ignorare l’incontro di Madrid enfatizzando invece le proteste di una minoranza

    Se questa non è una notizia

    Pubblichiamo una nostra traduzione di un articolo apparso sul «Guardian» del 18 agosto.

    di Andrew Brown

    Se fossi un cattolico, sarei piuttosto infastidito dalla Bbc. Il notiziario di questa mattina ha trasmesso un servizio sulla visita del Papa a Madrid concentrandosi interamente sulle «migliaia» di persone che hanno protestato contro tale visita. Non ha menzionato nemmeno una volta la Giornata mondiale della gioventù, lo straordinario raduno cattolico globale a cui il Papa sta partecipando e che ha richiamato nella capitale spagnola qualcosa come un milione e mezzo di giovani di tutto il mondo. Che lo si approvi o meno, è comunque un evento importante e, soprattutto, degno di nota perché è inatteso e contrasta con quanto ci riportano i mezzi di comunicazione. Allora perché non se ne fa menzione?
    Si potrebbe pensare che questo sia un esempio di pregiudizio consapevole contro i cattolici e forse lo è. Tuttavia, ne dubito. Nella mia esperienza con la radio Bbc mi sono imbattuto in un solo produttore che corrispondeva allo stereotipo del «Daily Mail» di qualcuno pieno di pregiudizi. Sospetto che non si tratti di qualcosa radicato nell’animus teologico, ma sia qualcosa di molto più culturale. I giovani che partecipano a pellegrinaggi organizzati per salutare il Papa non sono quel tipo di persone che la maggior parte dei giornalisti vogliono diventare o sono stati. Sono la quintessenza del fuori moda.
    I giornalisti sono quasi inevitabilmente sensibili alla moda nelle idee, in parte perché la loro sorte e le loro carriere ne dipendono così tanto. La capacità di comprendere a che cosa sono interessate le persone in un determinato momento è molto preziosa in questo mestiere. Nello stesso tempo, il desiderio di far parte di una cerchia ristretta, di sapere cose che gli altri non sanno, di stare in prima fila, è potente in noi, non da ultimo perché è destinato a restare insoddisfatto. In ultima analisi, le persone che sanno cosa sta accadendo sono quelle che hanno il potere di modificare il corso degli eventi e pochissimi giornalisti ci riescono.
    E non si tratta solo della Bbc. Su Internet ho ascoltato dalla Deutsche Welle, l’autorevole emittente tedesca, un servizio che cominciava così: «Papa Benedetto XVI è arrivato nella capitale spagnola giovedì per partecipare alle celebrazioni della Giornata mondiale della gioventù. Tuttavia, la sua presenza a Madrid, e in particolare il prezzo della visita pagato dai contribuenti, ha suscitato molte reazioni in un Paese impantanato nella crisi economica. Lo scorso mercoledì, circa cinquemila persone si sono riversate nelle strade di Madrid per protestare contro l’arrivo del Papa in occasione del raduno di sei giorni. Fra i dimostranti c’erano laicisti, femministe, omosessuali, gruppi alternativi cristiani e di sinistra».
    Di certo, le proteste sono una notizia, ma la capacità del cristianesimo tradizionale di attrarre una folla di un milione e mezzo di giovani mi sembra una cosa molto più degna di essere riportata perché ci aspettiamo che le persone protestino contro il Papa, ma non ci aspettiamo che si presentino in gran numero per sostenerlo o vederlo.
    Certo, i numeri non dimostrano la verità, ma sono criteri di valutazione dell’impegno e dell’importanza politica. Il numero di persone giunte a Madrid per vedere il Papa è trecento volte superiore a quello di chi è arrivato nella capitale spagnola per protestare. Allora qual è il gruppo più importante di cui dare notizia?

    • LIBERAMENTE scrive:

      I giovani che partecipano a pellegrinaggi organizzati per salutare il Papa non sono quel tipo di persone che la maggior parte dei giornalisti vogliono diventare o sono stati. Sono la quintessenza del fuori moda.

      si, infatti sono anacronistici e contraddittori, sono pecore nelle mani di chi li tosa mediaticamente a favore del papa, anche lui anacronistico e antilaico.

    • LIBERAMENTE scrive:

      voi pensate solo ai numeri per attribuire importanza ad un evento, magari li gnfiate anche, ma anche un migliaio di indignados sono importanti e hanno lo stesso diritto di essere ascoltati epresi in seria coonsiderazione.

  26. LIBERAMENTE scrive:

    L’assistenza sanitaria gratuita ai pellegrini? Con una circolare, la Comunidad di Madrid ha dato ordine ai Centri di salute di non fatturare le visite e le medicazioni ai pellegrini, di non ricevere pagamento contante e nemmeno di registrare i dati del paziente, operazione che prelude al rimborso da parte del sistema sanitario della sua Regione o del suo Paese d’origine. La polemica e le proteste si sono fatte sentire, tanto che le autorità locali hanno dovuto fare una parziale marcia indietro. Ad accendere l’ira degli spagnoli il fatto che nel Paese non c’è ancora (ci sarà dal 2012) la copertura sanitaria gratuita per tutti.

    Privilegi ingiusti e discriminazioni antilaiche si chiamano queste assurde prese di posizione della Comunidad di Madrid. Non ci possono essere giochi din parole per giustificare tali comportamenti discriminatori e profondamente ingiusti.

    C’è poi la voce trasporto pubblico: i pellegrini hanno uno sconto dell’80% rispetto all’abbonamento per turisti, mentre i lavoratori del trasporto pubblico faranno una serie di straordinari che costerà circa 60.000 euro. Per mantenere l’ordine pubblico invece la IESE Business School ha quantificato una spesa di 10 milioni di euro. A questo si aggiunge il fatto che le aziende private che hanno deciso di sponsorizzare l’evento godono di un regime fiscale privilegiato, cosa che, secondo le stime degli organizzatori, toglie alle casse statali una cifra tra i 13 e i 16 milioni di euro. I contestatori invece parlano di 25 milioni.

    Guardiamo la realtà in faccia, per favore

  27. Damiano scrive:

    Mentre anche in questo blog orde di laicisti e anticlericali vomitano il loro livore, io preferisco godermi le immagini della GMG che ci fanno vedere migliaia di ragazzi allegri, gioiosi, che cantano, che fanno amicizia, pregano, danno colore e vitalità alla capitale spagnola.
    Se tutto questo a qualcuno dà fastidio sappia che è una persona molto triste e davvero pietosa.

    • mauro scrive:

      Ma come, se i volontari cattolici erano sotto osservazione da parte della magistratura spagnola per quanto stavano organizzando, lei mi viene a parlare di orde di laicisti (che sarebbero anche per definizione del Vangelo, dalle parole di Gesu’, gli stessi cristiani) ed anticlericali che vomitano il loro livore.

      Provi ad immaginarsi che livore devono provare quei volontari cattolici la cui intelligenza è talmente bassa da utilizzare il Web per darsi la voce e promettersi propositi di vendetta contro chi manifestava la propria indigenza.

      Saranno tutti figli di papà annoiati dall’aver già tutto che non trovano meglio da fare che rompere i cosiddetti a chi ha dei diritti indiscutibili, Era sufficiente pensarci un attimo e capire che chiunque, anche loro,, potrebbero trovarsi un domani in tali condizioni.

      Era meglio cento volte fare una colletta caritatevole e personalmente consegnare loro quanto raccolto. Coltivare l’odio sino a giungere a provocare l’altro che intanto pensa ai fatti suoi, vista l’indigenza, è da criminali giusto per non offendere nessuno e tali soggetti vanno emarginati dalla società civile, per sempre. Lei pensa che non fossero tanto pacifici? Provi lei a vedere come si sta in quelle condizione con una famiglia etc.

      Guardi che dà fastidio a quei poveri disgraziati vedere quanti soldi si buttano via mentre loro non sanno come tirare avanti. Certo che sono molto tristi ed anche pietosi, lei che farebbe se fosse al loro posto, canterebbe e gioirebbe?

      Facciamo così, lei se ha un lavoro si licenzia e si aggrega a loro per molti mesi così vediamo quanto tira a campare. (Non sono ammesse altre rendite oltre il lavoro).

      E’ una prova di resistenza, è vero, ma io ho fiducia in lei anche se parte in quarta senza sapere dove arriverà come è avvenuto di recente in Spagna.

      • luca25 scrive:

        le sue tesi mauro sono semplicemente volgari,al pari degli insulti dei falsi indignados.
        si vergogni.

        • LIBERAMENTE scrive:

          lei si vergogni luca25, le si è toccato un tasto delente mi sa, probabilmente un suo dente del giudizio ed adesso spara sui laici il proprio di livore.

        • mauro scrive:

          E secondo lei gli indignados si sarebbero messi a protestare per mesi solo perchè arrivava il Papa e la GMG? Sarebbe durato qualche giorno, poi sarebbe intervenuta la polizia spagnola.

          Se non l’ha fatto è solo perchè vi era un motivo piu’ importante tanto che il governo non poteva intervenire se non a rischio proprio oltre ad alimentare una sollevazione popolare.

          Qui si tratta di cose serie che stanno piano piano investendo l’Europa e l’America, oggi, e potrebbero mettere a terra un’intera umanità domani, non si tratta di elucubrazioni e vaneggiamenti come vorrebbe lei attribuirmi. Se lei non si rende conto di ciò che sta accadendo in questi frangenti, eviti di scrivere stupidaggini, quali tesi volgari, si vergogni perchè mostra di non saper vedere oltre il proprio naso.

  28. physicus scrive:

    Cara intollerante xagena, facciamo pagare l’ici alle chiese cattoliche (ma anche alle moschee, alle sinagoghe, ecc..a tutti gli edifici, ma a tutti ); provi a pensare se la chiesa italiana cominciasse a chiedere risarcimenti per i furti subiti durante il risorgimento. Oppure ai suoi amici massoni americani che hanno bombardato ad es. montecassino.
    E ai suoi amici indignidos, solo una bella denuncia.

    • mauro scrive:

      Non voglio prendere il posto di xagena, con la quale mi scuso, ma le sifde lanciate senza un costrutto meritano piu’ risposte.

      Prima di tutto si dovrebbe essere vincitori per richiedere un danno, sia nel risorgimento che durante la seconda guerra mondiale. Non mi pare che lo stato del Vaticano abbia dichiarato guerra a qualcuno, almeno in quel periodo, prima è arcisicuro che lo fece anche se non presentò all’avversario alcuna dichiarazione la cui non accettazione prefogurasse l’inizio di una guerra.
      Mi pare di ricordare che invasero il territorio avversario a tradimento, lei che ne pensa?

      Se tale condizione non è percorribile, occorrerebbe una dichiarazione formale da parte di chi ha sottratto o distrutto in parte il patrimonio della Chiesa con l’impegno ad un equo risarcimento od alla restituizione delle opere. L’Italia, per esempio lo fece con la Libia anche tutti fecero conto di non ricordare per motivi politici.

      Dopo ciò se non può pretendere, in ogni caso, la restituzione o l’equo indennizzo, bisogna rimboccarsi le maniche e metterle in tasca il piu’ profondo possibile per evitare di estrarre gli spiccioli, ovvero impegnarsi a pagare tutta l’ICI anche nella considerazione che si è avuta la fortuna di non pagarla per tanti anni. Almeno così la Chiesa Cattolica, anch’essa percettrice di un reddito dallo Stato italiano, potrà essere fiera di contribuire con una popria quota sostanziaosa assieme a coloro ai quali viene richiesto un contributo di solidarietà.

      Fortuna e fierezza sono come due medaglie da appuntarsi al petto, di notevole rilevanza specialmente in tempi in cui tutto sembra andare a rotoli dalla parte cattolica, beninteso.

    • xagena scrive:

      perchè quello che aveva incamerato nei secoli la chiesa non se l’era fregato….PAGARE LE TASSE PLEASE

  29. Pippo scrive:

    I gesti dei contestatori di Madrid ed i toni dei contestatori del blog sono segno della buona riuscita della GMG ed inoltre confermano a noi cattolici l’urgenza di una, cento, mille GMG.

    • LIBERAMENTE scrive:

      Ma per favore! Basta con ste pagliacciate emozionali da chimica neurovegetativa e privilegi che devono poi pagare gli altri (non solo i contestatori).

    • mauro scrive:

      Solo guardando alle azioni provocatorie del volontari cattolici, accertate dalla giustizia spagnola, si dovrebbe chiudere l’esperienza GMG tranne che non la si voglia spostare, per tutti gli anni a venire, in Vaticano ed a loro spese (anche solo finchè certi animi bellicosi cattolici non dimostrino di essere scemati). Mi viene da pensare che siano i cattolici i maggiori sofferenti della situazione economica di questi anni, tanto sono bellicosi.

      Quanto ai contestatori del blog non mi pare che abbiano alcun riferimento con quanto avvenuto in Spagna ed ad onor del vero a decidere una misura di giustizia, pubblica in quanto non secretata, non sono stati questi contestatori.
      Il riportare la notizia può essere una cassa di risonanza in Spagna ma in Italia sembra che, tutti presi dalla GMG, sia stata ingannevolmente evitata per cui era inevitabile che prima o poi apparisse nella sua intierezza.

      Non vorrei che qualcuno pensasse di essere nel periodo fascista quando si evitava di far pubblicare certe notizie che potevano danneggiare il regime.

      “Sembra” che sia caduto nonostante tutto quanto si fece per evitarlo.

      • peccatore scrive:

        Siamo nella dittatura del relativismo: sempre dittatura è: gerarchi e squadristi col fez se ne contano a bizzeffe.
        Speriamo che non tirino fuori anche i manganelli…
        La tendenza a minacciare ce l’hanno.
        La propaganda li avvince.
        Credere, Obbedire, Combattere li affascina.
        Non sanno per chi lo fanno, ma questo conta poco.
        Sono relativi persino al senso per cui falliscono…

        • mauro scrive:

          Faccio un’eccezione per peccatore.

          “Non sanno per chi lo fanno” è giusto. E’ sufficiente scorrere all’indietro il tempo per accorgersi che i Crociati credevano di farlo in nome di Dio ed invece lo favevano in nome della Chiesa. Una carneficina, per quei tempi, ma era piu’ che sufficiente Credere, Obbedire, Combattere tanto erano affascinati dai Vantaggi che ne avrebbero tratto depredando quei popoli e dagli onori che avrebbero avuto di ritorno in Patria.

          Sono d’accordo, molto relativismo, assenza di Dio aggiungo e decretarono soprattutto un fallimento per la Chiesa. Dici di no? Ma se per la teoria della reciprocità ci stanno invadendo dal mare e dalle maternità degli ospedali sotto lo sguardo benevolo della Chiesa che vorrebbe convertirli!
          Sembra un problema insolubile ma forse se ognuno restasse a casa propria, considerata l’impossibilità d’oggi di poterli accogliere, non sarebbe una cattiva idea.

        • xagena scrive:

          Ma il motto dei fasci non era Dio Patria e Famiglia??

      • Simone scrive:

        Ah Ah ah, “azioni provocatorie”. Anche 2000 anni fa c’era in giro un “provocatore”, come è andata si sa, e come si vede dura ancora, alla faccia di tutte le vostre arrampicate sugli specchi. Non scrivo spesso, lascio a voi laicisti, uaar e compagnia bella il vezzo di perder tempo, ma leggendovi a volte mi diverto molto.

    • Sal scrive:

      La Pubblicità è l’anima del commercio – si dice.

      • peccatore scrive:

        I venditori porta a porta sanno benissimo come funziona la propaganda, che è sempre stata l’arma preferita del diavolo.
        Un cristiano invece ti parla di croce e di misericordia, dichiarandosi un peccatore, un insufficiente strumento dell’Amore di Dio, confidando nella bontà di Dio, non sulla sistematica ed importuna visita a domicilio, anche non terrorizzando il prossimo con la fine del mondo, arma tipica del piazzista per farti concludere l’affare.
        Che non significa raccontare frottole: Gesù mette in guardia dallo sbagliare il bersaglio. Non per fare paura, ma perchè è una delle strade dell’amore quella di avvertire dei pericoli.
        Il TdG è un ottimo piazzista, peccato che non annunci il vangelo, ma un surrogato, la bustina Knorr del sapore di arrosto, purtroppo un “concentrato di fumo”…

  30. Marco N. scrive:

    A tutti i signori visitatori che contestano quanto ho scritto sulla protesta contro i ragazzi della GMG: voi non c’eravate, io sono qui.
    Confermo parola per parola ciò che ho scritto nell’articolo.

    Egregio Tornielli,
    veramente leggiamo ben poco di Suo in questo thread circa la protesta degli indignados: ci piacerebbe averne un’analisi e un’interpretazione serie dal punto di vista cattolico anche in questo blog.

    Probabilmente ne avrà scritto su la Stampa, ma è un quotidiano che esula dalle mie letture.

  31. LIBERAMENTE scrive:

    http://www.valeriobruschini.info/?p=417
    Non insensibili al grido di dolore [1], che si leva da ogni luogo della Penisola, ma anche delle isole, a causa di una crisi economica senza precedenti, siamo a fianco degli eroici Consiglieri comunali di Roma, che, sfidando non solo il comune senso del pudore, ma anche del ridicolo, sono corsi in soccorso del Vaticano.

    1) Scrive Daniele Martini:
    “Al Vaticano il Campidoglio concede 65mila metri quadrati di superficie utile lorda, 210mila metri di cubatura, per un valore di circa 400 milioni.
    Quattrini che in Vaticano si ritrovano da un giorno all’altro in cassa grazie alla riverente prodigalità del Campidoglio” [2].
    In verità, questa decisione è stata partorita senza doglia alcuna, poiché il Sindaco Alemanno si è trovato in buona, si fa per dire, compagnia con:
    “ … i consiglieri presenti, opposizione compresa e Pd in prima fila.
    Perché quando si è trattato di votare , nessuno ha voluto “sfigurare” con le alte prelature.
    In un afflato bipartisan tutti si sono devotamente genuflessi ai desideri della Santa Sede e hanno votato sì” [3].
    In questo caso, vogliamo spezzare una lancia [4] a favore dei Consiglieri genuflessi non di fronte a degli ordini, bensì a dei desideri, poiché Loro sanno che Benedetto XVI adopera esclusivamente Denim After Shave, che è:
    “Amaro e forte, unico sempre, per l’uomo che non deve chiedere mai”.
    L’articolo prosegue con degli interessanti ragguagli:
    “ La faccenda è stata ufficialmente presentata come uno “scambio” tra Comune di Roma e Vaticano, ma dello scambio, cioè dell’operazione alla pari, la decisione assunta non ha proprio nulla.
    Il comune incamera 60mila metri quadri dei 117mila di proprietà del Vaticano inseriti nel parco regionale urbano di Valle Aurelia a Roma conosciuto come il parco della tenuta di Acquafredda e in cambio dà alla Santa Sede il diritto ad edificare su un superficie all’incirca equivalente in una qualche zona della città.
    Dove ancora non è chiaro” [5].
    Comunque, diamo tempo al tempo:
    “Una volta individuata o acquisita l’area, il Vaticano potrà procedere alla costruzione dei palazzi, oppure, più verosimilmente, potrà vendere il diritto acquisito a un terzo, magari a qualche grande costruttore capitolino” [6].
    Nel caso in cui non fosse già chiaro:
    “ … il Comune di Roma ottiene dal Vaticano poco o nulla, un’area che è già parco naturale da destinare di nuovo a parco, mentre il Vaticano incassa il diritto a costruire, che equivale a moneta sonante. Tanta” [7].

    2) Il giornalista si esercita, poi, in ipotesi, che ci lasciano perplessi e che riportiamo solo per dovere di cronaca:
    “ La delibera è stata presentata a ridosso di Ferragosto quasi sicuramente non a caso, forse per poter contare sulla generale rilassatezza pubblica.
    Per di più il consiglio capitolino è stato riconvocato in seconda convocazione quando, a norma di statuto, per approvare delibere non c’è bisogno del 50 per cento più uno dei presenti” [8].
    Il Sindaco, comunque, ha dovuto fronteggiare la concorrenza, agguerrita e sleale, perché presente nel Suo stesso Partito, di un pezzo da novanta della scena politica nazionale:
    “ Con questo voto Alemanno ha bruciato sul filo di lana la collega di partito Renata Polverini, presidente della Regione Lazio, che già nei mesi passati si era prodigata per venire incontro ai desiderata del Vaticano” [9].
    A questo punto, il lettore, fors’anche la lettrice, si chiederà:
    “Ma, in tutto questo, il Centrosinistra che ha fatto?”.
    Calma, calma; il Centrosinistra aveva spianato la strada, com’è suo (mal)costume:
    “Nel 1997, ai tempi di Francesco Rutelli sindaco, il comune approvò una variante al piano regolatore del 1964 con una delibera detta delle “certezze” (si prega di non ridere; NdA) in forza della quale i terreni del Vaticano fino ad allora edificabili, ma solo per servizi pubblici (scuole, ospedali, teatri etc.), venivano trasformati in area agricola.
    … Undici anni dopo, a marzo del 2008, con l’approvazione del nuovo piano regolatore, la giunta di Walter Veltroni confermò implicitamente la scelta” [10].
    Infine, c’è da dire che pure gli uomini della Chiesa non sono stati con le mani in mano:
    “Negli ultimi mesi il Vaticano aveva cercato di accelerare le pratiche di sfratto (cristianamente, s’intende; Nda) della decina di famiglie che ancora lavorano quelle terre, forse con l’intento di spianare la strada alla delibera comunale.
    Che infatti è arrivata puntualmente, alla vigilia di Ferragosto” [11].
    Non è uno di quei casi in cui veramente si può dire che vissero tutti felici e contenti?

    In verità, c’è solo un individuo, peraltro losco ed un po’ volgare, che non si dà pace: il nostro vicino di casa,un Laicista viscerale, che vorrebbe lanciare questo slogan:
    “Diamo al Vaticano
    pure il nostro ano!”.

    NOTE
    [1] Il 10 Gennaio 1859, Vittorio Emanuele II si rivolse al Parlamento sardo, pronunciando la celebre frase:
    “ … non siamo insensibili al grido di dolore che da tante parti d’Italia si leva verso di noi! “.
    [2] Martini Daniele, Vaticano “SPA” scambio parco per mille case, Il Fatto Quotidiano, p. 11, Sabato, 13 Agosto 2011.
    Salvo diversa indicazione, le note successive rimandano a brani del suddetto articolo.
    [4] Un nostro vicino di casa, un Laicista noto per il suo fanatismo, ha detto che lui avrebbe spezzato volentieri l’osso del collo ai Consiglieri.
    Noi, però, non solo rifuggiamo da tali violenze, ma le condanniamo, ispirandoci, peraltro, al molto Onorevole Borghezio, che ha preso le distanze in maniera esemplare da Anders Behring Breivik, Norvegese, Cristiano ed estremista di Destra, che ha ucciso 77 persone.

    Dico io, ma quanti bei regali al vaticano con i soldi di tutti gli italiani, anche di quelli che non credono o che credono ad altre entità, sopratutto esentasse e senza rendere conto alla Corte dei Conti o direttamente agli italiani.

  32. mauro scrive:

    Starò assente per qualche giorno, è giusto informarvi perchè sappiate che da questo momento non interverrò fino al mio ritorno.

    Gli insulti, casomai li leggerò dopo.

  33. peccatore scrive:

    LO SCANDALO DEI LAICISTI

    La Via Crucis è stata vissuta accompagnando Cristo nella sua Passione e Morte.
    I commenti delle Suore della Croce, che servono i più poveri e bisognosi, ci hanno aiutato ad addentrarci nel mistero della Croce gloriosa di Cristo, che contiene la vera sapienza di Dio, quella che giudica il mondo e quanti credono di essere sapienti (cfr 1 Cor 1,17-19). Mentre avanzavamo con Gesù, sino a giungere al vertice del suo consegnarsi sul Calvario, ci venivano alla mente le parole di san Paolo: «Cristo mi ha amato e ha dato la sua vita per me» (Gal 2,20). Davanti ad un amore così disinteressato, colmi di stupore e gratitudine, ci chiediamo ora: Che faremo noi per Lui? Egli ha dato la sua vita per noi; quindi anche noi dobbiamo dare la vita per i fratelli(1 Gv 3,16). La passione di Cristo ci sospinge a caricare sulle nostre spalle la sofferenza del mondo, con la certezza che Dio non è qualcuno di distante o lontano dall’uomo e dalle sue vicissitudini. Al contrario, egli si fece uno di noi «per poter com-patire con l’uomo, in modo molto reale, in carne e sangue… L’amore di Dio per noi aumenti la vostra gioia e vi spinga a rimanere vicini ai meno favoriti. Soffrire con l’altro, per gli altri; soffrire per amore della verità e della giustizia; soffrire a causa dell’amore e per diventare una persona che ama veramente – questi sono elementi fondamentali di umanità, l’abbandono dei quali distruggerebbe l’uomo stesso.
    Volgiamo lo sguardo perciò a Cristo, appeso sul ruvido legno, e chiediamogli che ci insegni questa sapienza misteriosa della croce, grazie alla quale l’uomo vive.
    La croce non fu l’esito di un insuccesso, bensì il modo di manifestare l’offerta di amore che giunge sino alla donazione più smisurata della propria vita. Il Padre volle amare gli uomini nell’abbraccio del suo Figlio crocifisso per amore. In essa riconosciamo l’icona dell’amore supremo, dove impariamo ad amare ciò che Dio ama e come Egli lo fa: questa è la Buona Novella che ridona la speranza al mondo.

    LO SCANDALO ERA, E’, SARA’ SEMPRE LA CROCE

    Dio Padre l’ha pensata come unica soluzione possibile al male diabolico.
    Gesù poteva benissimo evitarla: l’ha scelta, in obbedienza filiale.
    Mai subendo, ma sempre dominando la scena.
    Ha il potere di offrire la vita e di riprendersela.
    La vita è eterna, mentre orgogliose creature la schiacciano sullo spazio-tempo
    Ogni sofferenza è un ponte nel mistero.
    Quella di Gesù fu senza colpa alcuna, solo per poterci amare.
    Dio è sempre buono: non è che ci “punisce” con il dolore e ci “premia” con i cioccolatini
    Ogni situazione della vita è dominata, protesa nell’eterno
    Ogni lettura asfittica della ragione umana è limitata, rispetto al Logos divino.
    Ogni lacrima umana non è ne’ dimenticata, ne’ inutile.
    Ed ogni uomo, prossimo a chi versa lacrime, ha una grande occasione di condivisione.

    LO SCANDALO DELLA CROCE HA SPIAZZATO PER SEMPRE SATANA

    • Stefano Fiorito scrive:

      Amen.

    • LIBERAMENTE scrive:

      ma la smetta, cresca un po’, cosa farà da grande quando si accomgerà che è ancora un puerile fanciullo che è ormai un papaggaliuno del papa, ripete esattamente in modo initentelleggibile qualsiasi cosa dica il papa senza senso critico. Ma la pianti di comportarsi così.

  34. peccatore scrive:

    IL MISTERO DELLA SOFFERENZA
    -C’era chi si chiedeva se la malattia del cieco nato fosse da imputarsi a peccati suoi o dei suoi genitori: Gesù disse che la cecità non era a causa di questo, ma “perchè si manifestassero in lui le opere di Dio”.
    -C’era chi pensava più colpevoli di altri i morti al crollo della torre di Silioe: Gesù disse che non era vero, ma che “se non vi convertirete, morirete tutti allo stesso modo”

    IL MISTERO DELL’AGIRE DEL MALE
    Dio (Amore) non è mai causa del male (che proviene dal peccato, dal non-amore, da satana, cioè da una creatura), ma misteriosamente Egli permette che il maligno agisca in questa vita, in questa finestrella di spazio-tempo in cui l’eternità si fa storia.

    DIO E’ SEMPRE IL DOMINUS DELLA SCENA
    Gesù ha scelto di andare in croce, secondo il volere del Padre, per sconfiggere una volta per tutte satana, proprio quando credeva di aver vinto, uccidendoLo in croce.
    Gesù ha assecondato il Padre, scegliendo il luogo, l’anno e persino l’ora: tutto era scritto, Gesù lo sapeva e vi giunge puntuale, volendolo, portando a termine il compito.
    Sulla croce il male viene sconfitto e le porte del paradiso aperte per i giusti: la Divina Misericordia si salda con l’Infinita e Perfetta Giustizia.

    IL DESTINO DELLE CREATURE
    Quel giorno di quasi 2000 anni fa, in cui l’uomo-Dio è morto per pagare Lui il nostro debito ormai inestinguibile, la creatura che ne aveva permesso l’Incarnazione ha patito il dolore del figlio, ha ricevuto in eredità la maternità della Chiesa.
    La storia prosegue, nella carne che ha la capacità di offrirsi unita a questo sacrificio glorioso oppure di rigettarlo, moltiplicando il male. Fino ad un nuovo misterioso ed atteso incontro, quando scadrà il tempo della pazienza.
    Incontro personale, alla nostra morte, che è -dopo la croce-risurrezione- solo un passaggio ad una vita eterna, secondo ciò che abbiamo scelto da noi stessi.
    Incontro collettivo, quando il Signore vorrà, ma annunciato e perciò reale: nulla di ciò che è rivelato nella Scrittura è stato comunicato a caso da Dio.

  35. peccatore scrive:

    DIO (CREATORE) AGISCE IL BENE ED ISPIRA AL BENE

    satana (creatura solo spirituale) AGITA AL MALE

    io (creatura) ad immagine e somiglianza di Dio (carnale spirituale), posso scegliere di agire: AGITO da Dio o AGITATO dal maligno.
    Questa libertà di scelta è in ragione dell’amore che non obbliga, ma propone.

    E per non sembrare una mera questione di opportunità iniziali od occasionali (se va tutto bene, amo; se non va bene sono giustificato al non-amore) questa radicale possibilità di agire AGITI o AGITATI si presenta in ogni condizione di vita: salute o malattia; povertà o ricchezza; solitudine o affollamento; città o campagna.

    Ogni giorno è un dono: in quel giorno lì, così come siamo, potremo agire AGITI o AGITATI e scegliere di chi siamo. Non per dimostrare qualcosa a Dio, che ci è più intimo di noi stessi e ci conosce perfettamente, ma per testimoniare e mostrare alle creature (me stesso, gli altri, gli angeli, il diavolo) di chi vogliamo essere, pur con tutti i nostri limiti, nelle nostre fatiche, condividendo quelle degli altri.

  36. peccatore scrive:

    inconfondi-BILE…
    rabbia-schiuma per il corpo
    100% laboratoires Azazel.
    Aut. Min. 666

    • xagena scrive:

      pagare e niente chiacchiare , basta mantenere gente inutile e basta mettere il becco sullo stato italiano da parte di una nazione estera!

      • peccatore scrive:

        l’avatar glielo ha ispirato direttamente mortissia addams?
        con una natura morta in testa, tutto il resto è conseguente…

        • xagena scrive:

          E’ una delle piu’ belle foto di Irina Ionesco…ma tu che ne vuoi capire …………..

    • LIBERAMENTE scrive:

      666 è anche il numero che è spesso sul codice a barre dei prodotti anche Peccatore va a comprare, se non ci ha mai fatto caso.

      Io una volta ci ho fatto caso, almeno 3 dei 4 prodotto che avevo acquistato aveva il 666 sul codice a barre o spesso anche solo *****66 finali, quindi, inviteri Peccatore ad ssere più selettivo a questo punto, potrebbero i prodotti da òui acquistati portare il numero 666 ed essere quindi, lo sterco del diavolo.

  37. physicus scrive:

    Carlo Mauro, a parte che che una volta c’era lo Stato Pontificio e non lo Stato del Vaticano -lei dice chie io parlo senza costrutto, ma forse cominci a riflettere sulle sue inessattezze, non dovrei nemmeno risponderle- l’idea che bisogna essere vincitori poteva valere un tempo. Adesso ci sono organizzazioni internazionali, europee (anche giuridiche); immagino che ottenere indennizzi non sia facile, ma la strada in caso di assoluta necessità può essere percorsa. Quando lei parla sostanzialmente di leggi imposte dai vincitori, ammette che durante il risorgimento-ma non solo- ci fu un chiaro sopruso. Nel caso furono no solo conquistati stati indipendenti, ma ci fu spoliazioni di beni e proprietà ingenti. Lo stato italiano, con presidenti del consiglio non proprio due uomini di chiesa, se ne è reso conto ed ha fatto ben due concordati e non ci sono state grosse proteste; dovreste comprendere che anche i politici non cattolici si sono resi conto di ciò che è stato fatto e delle possibili contromosse ecclesistiche. La questione di restituzione di proprietà e risarcimenti è ad esempio all’ordine del giorno negli stati dell’europa dell’est, ma anche in turchia ci sono richieste in tal senso: se lo ricordi, quello che ho detto non è campato in aria, non basta dire che i massono nel 1861 hanno vinto ed è giusto tenersi tutto.
    A xagena: intanto io parlo di beni ecclesistici e non solo di Stato pontificio, poi che tali beni siano frutti di rapine è, come ogni storico serio sa, una sua completa invenzione. Cmq mi piacerebbe che lo stato le fregasse il 90% delle sue proprietà, magari con la scusa che suoi ipotetici avi tre secoli fa non avevano pagate le tasse..ecc..vorrei vedere la sua reazioni (è la teoria di mauro, decide chi è più forte).
    Cmq cara xagena noto con piacere che oltre a battute non sa andare, è senza argomenti.

    • xagena scrive:

      Pagare e niente chiacchiere siamo stufi di mantenere gente inutile!

    • Simon de Cyrène scrive:

      Caro physicus, vista l’età e l’affumicatezza delle sue fumose idee, per xagena l’asssenza costante di argomenti deve essere segno l’arteriosclerosi avanzata.
      Come anche la suamalafade: visto che i tipi come lei sanno essere messi male a causa del comportamento anti-democratico e irrispettoso dei diritti umani dei cattolici da parte del branco iberico dei laicisti e omosessualisti, los indignados fallidos, lei e i suoi pari ci vengono a parlare di idiozie strabilianti come quello di avere uno Stato pagare tasse ad un altro Stato per sviare il soggetto.
      Ricordiamo e ripetiamo invece quanto sia indecente questo atteggiamento oltranzista degli indignados siempre fallidos degno degli atteggiamenti fascistoidi dei tempi i più cupi della storia umana: il terrorismo dei laicardi ateisti in tutto il mondo e la persecuzione che fanno subire ai cristiani e ai cattolici in particolare.
      Urinare sui cristiani e fare diti d’onore alle suore è l’immagine stessa del loro odio viscerale che ha di eguale solo la rabbia bavosa delle xagena e altri adriani meis su questo blog.
      Preghiamo per loro e in particolare al Santissima, Purissima e Castssima Vergina Maria alfinchè si pentanto, si convertiscano e ritornino definitivamente in una logica di amore.
      In Pace

      • Sal scrive:

        Sig. Symon, lei scrive: “Urinare sui cristiani e fare diti d’onore alle suore è l’immagine stessa del loro odio viscerale che ha di eguale solo la rabbia bavosa delle xagena e altri adriani meis su questo blog.”

        Ricorda questo passo del Vangelo: “Fa’ il bene e avrai la sua approvazione” ( Romani 13.3 NR)

        Oppure : “ Nessuno di voi abbia a soffrire come omicida, o ladro, o malfattore, o perché si immischia nei fatti altrui; ma se uno soffre come cristiano, non se ne vergogni, anzi glorifichi Dio, portando questo Nome.” ( 1 Pietro 4.15-16 NR)
        A parte che questo Nome non è “cattolico”, e la chiesa si impiccia moltissimo nei fatti altrui, ma, vede ? il Vangelo non può sbagliare essendo Parola di Dio, quindi se qualcuno urina o fa il dito, senza motivo solo per il gusto di farlo, avrebbe ragione lei, ma poiché la chiesa ha dovuto più volte chiedere scusa e voglio qui ricordare, l’esercito dei neonati giudei battezzati contro la volontà dei genitori, per farne perfetti cristiani, (l’esercito dei papaboys) non mi pare che lei sia nella posizione di reclamare alcuna ingiustizia, perché Pietro le ricorda che se c’è qualcuno che si deve vergognare, lo deve fare perché è stato la causa dei propri guai.
        “Ma in quanto a loro, il giudizio dei tempi antichi non procede lentamente, e la loro distruzione non sonnecchia.” ( 2 Pietro 2.3 NM) –
        Vede ? “non sonnecchia” non può lamentarsi dopo, era prima che ci doveva credere.

      • xagena scrive:

        PAGARE PAGARE PAGARE PAGARE BASTA MANTENERE GENTE INUTILE!

      • LIBERAMENTE scrive:

        voi siete antidemocratici e antilaici, caro Simon di Cyrene, usate queste altosonandti parole girando la fritatta in modo disonestamente dialettico, voi abusate della democrazia e la strumentalizzate a vostro piacimento e privilegio, poi vi sentite vittime se vi contestiamo, insomma vorrest che vi si applaudisse ma siete i torto, quindi non meritate plausi e onori e neppure dovreste parlar bepne della democrazia visto che il vosto obiettivo è la monarchia assoluta di B16, dal momento che contestate la libertà a priori di noi che viviamo nel dire e agire in modo laico, qiundi, automaticamente visto da voi come in modo antitetico al vostro abusare della democrazia e ottenerne dei privilegi ingiustificabili.

    • Sal scrive:

      Distinto physicus lei scrive: “anche i politici non cattolici si sono resi conto di ciò che è stato fatto e delle possibili contromosse ecclesiastiche. La questione di restituzione di proprietà e risarcimenti è ad esempio all’ordine del giorno negli stati dell’Europa dell’est, ma anche in Turchia ci sono richieste in tal senso: se lo ricordi, quello che ho detto non è campato in aria, non basta dire che i massoni nel 1861 hanno vinto ed è giusto tenersi tutto. .”

      Non so se lei è cattolico, ma la chiesa continua a sbandierare il Vangelo, allora le chiedo se secondo lei è conforme: “avete accettato con gioia di essere spogliati dei vostri beni, sapendo di avere per voi dei beni migliori e permanenti nei cieli.”( Ebrei 10.34 NR)
      “avete accettato con gioia di essere derubati delle vostre sostanze, sapendo di possedere beni migliori e duraturi.” ( Ebrei 10.34 CEI 2008)

      • LIBERAMENTE scrive:

        Caro Sal, loro vogliono capre e cavoli, dio e mammona, è così da 2000 anni quasi.

  38. peccatore scrive:

    Pensare che Gesù ha detto: hai sbagliato tu? Pago io!
    E questi invece, che non pagano mai, preferendo far pagare i loro simili, ripetono ossessionati: devi pagare!
    La logica di mammona è stringente. La logica dell’Accusatore.
    La logica dei massoni, esotericamente avvinghiati al potere, i piedi nel letame e le corna nell’occulto, e tante belle mascherine per sembrare filantropi…

    • xagena scrive:

      IL VATICANO E’ UNO STATO STRANIERO PAGHI LE GABELLE COME TUTTI NOI 5 MILIARDI DI EURO SOTTRATTI AGLI ITALIANI!!!!!!!!!!!!SOTTRATTI AI NOSTRI FIGLI!

  39. Giovanni scrive:

    Non so chi sia lei Liberamente, e perche’ mette in dubbio con tanta superficialità le mie info, ho risentito oggi i catechisti siamo una parrocchia di Roma Casalotti, oggi sono a Madrid e il clima e’ ancora più pesante abbiamo ragazzini di 16 aanni che si vedono inveire da persone in po più adulte,mi dicono residui anni 70

  40. Sal scrive:

    Una domanda al Dott. Tornielli in qualità di esperto di cose cattoliche.
    Risulta che la scomunica era automatica per tutte le donne che avessero praticato l’aborto.

    Risulta che in occasione della kermess di Madrid, il papa ha tolto questa restrizione per cui chiunque si fosse confessata avrebbero potuto ricevere l’assoluzione.
    (latae sententie can 1398)
    Risulta anche a lei ?

  41. Simone 2 scrive:

    Ecco cosa hanno provocato le parole di Bagnasco:
    E Facebook “chiama” il Vaticano “Paga tu la manovra finanziaria”.

    Decine di migliaia di adesioni in 48 ore per un gruppo che chiede di abolire i privilegi fiscali della Chiesa cattolica.
    Alcuni interessanti commenti: “Ma guarda cosa ci tocca sentire. Per di più detto da gente che non paga niente ed è esentata da tutto”.
    “Con le nuove misure varate dal governo Berlusconi pagano tutti: i dipendenti pubblici, i comuni, chi lavora nel sociale. E loro nulla. Non è giusto, ora basta”.
    “Chiediamo a Berlusconi e al Ministro Tremonti, di modificare la legislazione per non esentare la Chiesa dal pagamento dell’ICI in nome di un sacrificio collettivo invocato dai vertici Vaticani stessi”.
    Poi le proposte, numerose, per spostare la protesta dalla rete alle piazze: “Potremmo indire una protesta generale, organizzare una manifestazione o iniziare con un volantinaggio per far conoscere a tutti i cittadini l’elenco dei loro privilegi”.
    E infine i finiani de Il Futurista hanno lanciato: “Facciamo pagare l’Ici alla Chiesa Cattolica”, una campagna di sensibilizzazione online. “Sarebbe il momento giusto per eliminare sacche di privilegio, cancellando innanzitutto l’esenzione dall’Ici. Uno Stato serio ha il dovere, mentre chiede lacrime e sangue ai suoi cittadini, di pretendere qualche sacrificio anche da chi vive Oltretevere”.
    A volte basta una parola … per scatenare una valanga e svegliare anche chi per anni ha accettato soprusi e privilegi dormendo.

  42. ADRIANO MEIS scrive:

    @ Simon de Cyrene — @ Peccatore
    Mi rincresce che Lei, Simon, si sia dispiaciuto, ma la terminologia che io ho adoperato non è frutto della mia fantasia, nè frutto della volontà di offendere.
    La psicoanalisi definisce “analità” l’insieme dei comportamenti che pretendono di corazzarci contro la minaccia sempre imminente della morte, come ho scritto. Non esiste un’altra parola, è quella l’unica da adoperare (e non credo che abbia risvolti offensivi).
    Peccatore,poi, non può scrivere che la teoria dell’evoluzionismo è un parto della mente di furboni.
    Già avanzare nella conoscenza scientifica è impresa difficile, per difficoltà connesse alle procedure di indagine; non è il caso di doversi anche scontrare con la infantile e pervicace vigliaccherìa delle psicologie deboli che non sanno emanciparsi dalla copertina calda delle tutele provvidenziali e si sentono in regola solo quando si inginocchiano a baciare le mani di un prete.

    • peccatore scrive:

      L’evoluzionismo NON E’ SCIENZA.

      Basta con le scemenze spacciate per “ragione”

      • LIBERAMENTE scrive:

        Lei peccatore non ragiona nemmeno, lei crede in modo acritico e basta, ma lei sa che anche la chiesa cattolica ha accettato la teroria dell’evoluzione? L’ha accettata e kennet Mille, biologo cattolico americano, ha messo in guardia tutto il mondo occidentale dalle ID.iozie dei creazionisti, non solo, ma De Matteis, vicepresidenmte del CNR ha speso 10000 euro pubblici a porte chiuse per spiegare le fesserie che lei quà dice con disinvoltura incolta e involutiva.

        La teoria dell’evoluzione ancora raccoglie prove della sua validità ed è giusto che sia insegnata nelle scuole, anzi, se fosse per lei peccatore i giovani a scuola rimarrebbero ignoranti e professionalmente scadenti nel mondo, è così e non può negarlo, lei è la negazione del conoscere e del progredire della scienza, lei è “prega, credi, obbedisci e combatti la laicità con la forza” credendo in ciò di redere culto a Dio, anzi per lei violenza contro la laicità vuol dire sacrosanto castigo di dio per orpera di chi crede come lei.

  43. ADRIANO MEIS scrive:

    la signora Xagena ha del tutto ragione, naturalmente : questa gente approfitta di esenzioni e privilegi per non pagare l’ICI ,ad esempio, anche quando gestisce attività che non hanno a che fare con la religione. Per esempio, alberghi (ma non solo).
    E Bagnasco dice -agli altri!– che è una vergogna non pagare le tasse.
    E vedete fin dove arriva la doppiezza e l’ipocrisia dei loro supporters : appena si citano questi problemi, vi sono alcuni che frignano istericamente che si manca di rispetto al cattolicesimo!

  44. physicus scrive:

    Ammetto che l’uscita di Bagnasco è veramente infelice: i vescovi non dovrebbero entrare troppo nel merito delle manovre finanziarie, se non in casi eccezionali. Tra l’altro a furia di chiacchere si perde credibilità. Ah, dimenticavo: propongo di tagliare i contributi a radio radicale e a tutte le associazioni cosiddette culturali, paghino tutti, come vogliono alcuni insolenti e maleducati e nemmeno molto informati frequentatori di questo blog

    • LIBERAMENTE scrive:

      ed io di taglierle a Radio Maria e mettere fine alle trasmissioni dannose per la salute di Radio vaticana.

    • ilsanta scrive:

      Preciso solo che Radio Radicale prende ogni anno un finanziamento pubblico di 8,33 milioni di euro per la convenzione con lo Stato per la trasmissione delle sedute del Parlamento, e 4 milioni 431 000 euro dai fondi per l’editoria in quanto organo della Lista Marco Pannella.
      Pertanto anche se l’aspetto “culturale” di Radio Radicale è indubbio, i soldi li prende per altro, pertanto daccordissimo a togliere i fondi all’editoria, tutta ovviamente. In merito alla prima voce di finanziamento ricordo che trattasi di compenso a seguito di un servizio erogato, il lavoro di chiunque deve essere pagato.
      Al momento Radio Radicale riesce a fare con meno soldi ciò che GR Parlamento dovrebbe già fare da anni, inoltre Radio Radicale mette LIBERAMENTE e GRATUITAMENTE a disposizione il suo enorme archivio di registrazioni INTEGRALI che possono essere utilizzate sotto licenza Creative Commons. In sostanza RR stà facendo a basso costo (o gratuitamente) un servizio che lo Stato per legge dovrebbe già fare da anni.
      In ogni caso basta che la RAI si riappropri dei sui diritti e, se vuole, paghi il valore di mercato per l’archivio delle registrazioni.

  45. luca scrive:

    i soldi che paghiamo a certi deputati,lo sapevate ?

    Le chiacchiere che in questo periodo si fanno sui privilegi dei parlamentari e di coloro che ricoprono altre cariche elettive (consiglieri regionali, provinciali, ecc.), sono davvero risibili se si leggono i numeri e se si confrontano alla situazione di quasi “rivolta sociale” in cui si trova larga parte della popolazione – soprattutto meridionale – del nostro Paese.
    Tutti sanno, ad esempio, che la legislatura terminerà alla sua conclusione naturale, perché nel 2007 è stata approvata una norma che per i nuovi eletti in Parlamento prevede una legislatura completa per l’acquisizione del diritto alla pensione. I nuovi eletti – coloro che alle loro spalle non hanno altre legislature – non sono pochi. Pur nominati, come tutti, dalle segreterie dei partiti, sono in grado di condizionare le scelte, di determinare nuovi assetti politici, passando da un gruppo parlamentare all’altro e di curare i loro interessi.
    Quali sono questi interessi?
    Il primo interesse è relativo al trattamento economico nel corso del mandato. Il sito della Camera dei Deputati riferisce che all’indennità, prevista dalla Costituzione all’art. 69 e determinata in base alla legge n. 1261 del 31 ottobre 1965 – pari a 5.486,58 euro, al netto delle ritenute previdenziali, si devono aggiungere: la diaria (3.503,11) e il rimborso forfettario per le spese inerenti al rapporto tra eletto ed elettori (3.690,00).
    I deputati – oltre a disporre di una somma annua di 3.098,74 per le spese telefoniche – usufruiscono di tessere per la libera circolazione autostradale, ferroviaria, marittima ed aerea per i trasferimenti sul territorio nazionale. Per i trasferimenti dal luogo di residenza all’aeroporto più vicino e tra l’aeroporto di Roma-Fiumicino e Montecitorio, è previsto un rimborso spese trimestrale pari a 3.323,70 euro, per il deputato che deve percorrere fino a 100 km per raggiungere l’aeroporto più vicino al luogo di residenza ed a 3.995,10 euro se la distanza da percorrere è superiore a 100 km.
    Il deputato versa mensilmente, in un apposito fondo: una quota del 4,5 % della propria indennità lorda, pari a 526,66 euro, destinata al sistema di assistenza sanitaria integrativa che eroga rimborsi secondo quanto previsto da un tariffario; una quota del 6,7 % della propria indennità lorda, pari a 784,14 euro, in base alla quale, al termine del mandato, il deputato riceve l’assegno di fine mandato, che è pari all’80 % dell’importo mensile lordo dell’indennità, per ogni anno di mandato effettivo (o frazione non inferiore ai sei mesi); una quota dell’8,6 % della propria indennità lorda, pari a 1.006,51 euro, che viene accantonata per il pagamento degli assegni vitalizi. Dopo 5 anni di mandato effettivo, riceve il vitalizio a partire dal 65° anno di età. Il limite di età diminuisce fino al 60° anno di età in relazione agli anni di mandato parlamentare svolti.
    Come sottolineava Carlo Bertini su “La Stampa” del 26 giugno scorso, circa 300 onorevoli di prima nomina raggiungeranno “i quattro anni, sei mesi e un giorno” necessari per accedere al vitalizio nell’ottobre 2012. L’articolo aggiungeva che i parlamentari italiani percepiscono un vitalizio all’incirca triplo di quello dei loro colleghi europei.
    Per rendersi conto dell’entità delle cifre, basta scorrere l’’elenco, comparso l’8 agosto scorso sul sito de “L’Espresso”, dei parlamentari (1.464 ex deputati e 843 ex senatori) che ricevono ogni mese il vitalizio. Sono 200 milioni di euro distribuiti dal solo Parlamento ogni anno per chi ha ricoperto cariche elettive. Nell’elenco non sono compresi gli oltre mille vitalizi di reversibilità pagati ai familiari di parlamentari scomparsi.
    L’elenco contiene molte sorprese. Tra queste, quelle che riguardano gli ex parlamentari eletti nelle liste radicali. L’elenco è parziale, perché comprende coloro che in base ai regolamenti di Camera e Senato ha raggiunto l’età pensionabile e non comprende coloro che pur avendo i requisiti, sono in carica, in Parlamento o nelle legislature regionali. Per intenderci, nell’elenco non c’è Emma Bonino, che pur avendo raggiunto l’età pensionabile, è vice-presidente del Senato e non c’è Ilona Staller (in arte Cicciolina), eletta nelle liste radicali nell’’87, ancora in età non pensionabile.
    Tra i nomi degli eletti nelle liste radicali, in vita, che percepiscono emolumenti pensionistici, perché titolari dei requisiti previsti – oltre a Toni Negri, ex leader di Potere operaio, che mentre era in carcere per terrorismo nel 1983, Marco Pannella fece eleggere a Montecitorio, dove restò il tempo necessario per preparare la fuga e rifugiarsi in Francia e che percepisce una pensione di 2.199 euro netti – vi sono: Renato Andreani, 2.238,00; Gaetano Azzolina, 2.384,00; Angiolo Bandinelli, 2.238,00; Marco Boato, 6.133,00; Luca Boneschi, 2.384,00; Roberto Cicciomessere, 5.404,00; Piero Craveri, 2.103,00; Marcello Crivellini, 2.751,00; Rosa Filippini, 3.190,00; Marisa Galli, 3.412,00; Mauro Mellini, 4.493,00; Giancinto detto Marco Pannella, 6.465,00; Angelo Pezzana, 2.384,00; Domenico Pinto, 3.412,00; Pio Rapagnà, 2.238,00; Giuseppe Rippa, 2.345,00; Mario Signorino, 2.169,00; Gianfranco Spadaccia, 2.873,00; Sergio Stanzani, 5.082,00; Lorenzo Strik Lievers, 3.190,00; Massimo Teodori, 4.131,00; Alessandro Tessari, 5.802,00; Ambrogio Viviani, 2.238,00.
    Tra questi, vi sono quattro ex parlamentari – Andreani, Boneschi, Craveri e Pezzana – che con il versamento per 5 anni dei contributi, percepiscono il vitalizio pur essendo stati in Parlamento per un solo giorno. Dimenticavamo Paolo Vigevano, attuale amministratore delegato di “Acquirente Unico”, la Società per azioni del gruppo Gestore dei Servizi Energetici GSE S.p.A., cui è affidato per legge il ruolo di garante della fornitura di energia elettrica alle famiglie e alle piccole imprese.: i suoi 2.199,00 netti mensili gli serviranno presumibilmente per pagare le bollette delle utenze domestiche.
    Nessuno di loro ha mai rinunciato a questi soldi pubblici. Con buona pace della battaglia radicale contro il finanziamento pubblico dei partiti e contro l’uso del denaro pubblico. Inganno? Ipocrisia? O solo frutto della libertaria “fantasia” radicale?

  46. Carlo scrive:

    @Xagena Non ti illudere le tasse non le pagheranno mai!!!

    Tempo fa report fece una trasmissione molto istruttiva al riguardo: http://www.youtube.com/watch?v=JOJn0LPUo_U&feature=related

    Guardare tutto il filmato molto molto illuminante

  47. Carlo scrive:

    Un bambino ha chiesto al papa, come mai se Dio è buono ha il cancro. Il Papa ha detto che gli risponderà. Ma in realtà il papa ha gia risposto altrove (non ricordo precisamente dove).

    Il papa in sostanza ha detto che “non lo sappiamo”. Strano che il rappresentate di Dio in terra non sappia risponedere a queste domande, specie in considerazione del fatto che “fanno fortuna” proprio sulla sofferenza e sulla morte!!!!

    • LIBERAMENTE scrive:

      la risposta il papa la manderà per fax, su certe domande deve interpellare Dio stesso, non può promettere rose a fiori se sono cavali amari, e anche se il papa è abituato a riempire l’atmosfra di aria fritta, c’è sempre il problepma che poi deve dimostrare quello che dice, che nella maggior parte dei casi non è mai riusito a conciliare la parola di Dio con i fatti, soprattutto se il vaticano non è esemplare nella prassi.

  48. ADRIANO MEIS scrive:

    Carlo, lei ha una sola colpa : che scrive poco in questo forum.

  49. luca scrive:

    I COSTI DELLA GMG(estratto da un articolo di Andrea Tornielli)
    E’ costata 50 milioni di euro la XXVI Giornata Mondiale della Gioventù che si è appena conclusa a Madrid, ed è stata completamente autofinanziata. I dati vengono forniti dal comitato organizzatore in un comunicato contenenti le
    spese dettagliate dell’evento.

    “I costi sono coperti per il 70% dai pellegrini e per il 30% da donazioni”, si legge nella nota. “Nessun contributo è arrivato dal governo spagnolo o dalle amministrazioni locali”, precisa l’organizzazione quasi volendo rispedire al mittente le polemiche e le critiche degli indignados che in questi giorni hanno
    accusato il governo di aiutare economicamente l’evento papale. In un passaggio, il comitato organizzativo torna sul concetto: “La Gmg costa zero al contribuente spagnolo” e aiuta l’economica spagnola per oltre 100 milioni di euro.

    Ecco come sono suddivise le entrate: 31,5 di euro arrivano dalle registrazioni dei pellegrini; 16,5 milioni di euro da sponsor, 2,4 milioni da altre donazioni. Tra le principali uscite, invece: 12,5 milioni di euro per l’organizzazione dei principali eventi (in piazza Cibeles e Cuatro Vientos), 5,5 milioni di euro per le spese di segreteria generale e di accoglienza, 4,7 milioni di euro per le sacche del pellegrino, 7,2 milioni di euro per le infrastrutture, 4,2 milioni di euro per i programmi culturali e la guida del pellegrino, quasi 4 milioni di euro per i volontari.
    Questo il dettaglio delle spese sostenute:
    Zainetti del pellegrino (con distribuzione del materiale): 4.763.655
    Segreteria generale e accoglienza: 5.567.511
    Direzione esecutiva e gestione economica: 712.594
    Sistemi informatici: 2.130.837
    Eventi principali: 12.530.746
    Ambientazione e pannelli in città: 367.753
    Adeguamento per i portatori di handicap: 101.746
    Infrastrutture: 7.253.657
    Sicurezza e accrediti: 1.258.489
    Costi degli avvenimenti secondari: 580.233
    Alloggi dei pellegrini e luoghi per le catechesi: 2.044.430
    Costi di promozione: 2.627.600
    Programma culturale e guida del pellegrino: 4.199.989
    Alloggio ed equipaggiamento dei volontari: 3.983.750
    Comunicazione e media: 2.359.631
    Totale delle spese: 50.482.621

  50. lauraromana scrive:

    Bisogna davvero avere tempo da perdere per visitare i blog! Questo, nonostante gli ottimi e ineressanti articoli di Tornielli, non fa eccezione. Da circa due mesi non lo aprivo e trovo sempre la stessa situazione : persone faziose e in mala fede, avvelenate dall’odio per Dio, Nostro Signore e per la Chiesa Cattolica e per il Papa che, approfittando dell’anonimato, sputano veleno e menzogne, negando anche l’evidenza dei fatti.
    Meglio pregare per le loro anime che sprecare tempo nel vano tentativo di farli ragionare. in quantio alla JMJ di Madrid, non c’è proprio da agitarsi;anche a Roma nell’Anno Santo 2000 la GMG fu preceduta nel mese di luglio da uno squallidissimo gay-pride nel corso del quale i credenti cattolici, la Chiesa, e la persona stessa del Papa Giovanni Paolo II furono fatti oggetto di insulti volgari e offese blasfeme; oggi però di quel gay-pride non parla più nessuno, mentre la GMG di Roma è rimasta nella memoria e nel cuore di tutti.

  51. mauro scrive:

    Caro psysucys

    rientro ora da qualche giorno di ferie e devo dirle che benchè lei possa dire che io nel risorgimento veda un sopruso, leggendo quanto ho scritto, la stessa cosa direi sia avvenuta nella Chiesa Cattolica quando si è annessa territori non suoi, sia che fossero regalati, che conquistati da altri ed offerti alla Chiesa.

    Il vero problema non è il sopruso, che esiste piu’ o meno dappertutto in funzione di un potere, ma garantire una libertà equanime a tutti da un sopruso piu’ o meno mascherato. Solo i vincitori possono attuarlo in quanto gli sconfitti mai lo fecero.

    Dare un’unità ad un intero territorio, come fu nel pensiero e nei fatti dei Savoia, può sempre messo in discussione ancora oggi, non vi è dubbio, ma la storia dice che quei tempi furono momenti di aggregazione di popolazioni che vedevano nella libertà comune un anelito di speranza. Può prendere esempio dall’ex Yugoslavia, dall’ex URSS dove non si può dire che le popolazioni fossero accomunate da senso di rispetto reciproco (storia recente se non recentissima lo conferma) ma videro in un potere sovrannazionale la libertà che li svincolava dal loro stato di sudditi di piccole e deboli realtà non in grado di offrire loro alcunchè se non una vita miserevole.

    I massoni non hanno preso nulla alla Chiesa nel 1861 perchè risulta che poco piu’ di vent’anni fa vi fossero piu’ di 100 iscritti fra Papa, Cardinali e Vescovi orbitanti a Roma nella massoneria. La massoneria sta dovunque vi sia un forte potere, ed è talmente occulto che non può individuarlo se non ne viene a contatto.

    I concordati furono fatti per sancire la divisione fra il poteri fra Stato e Chiesa, stranamente in accordo con il Vangelo benchè venga detto che Mussolini fosse anticattolico, ma anche per definire la Chiesa uno Stato estero di fronte al mondo intero, indipendente al suo interno e nello stesso tempo responsabile nei confronti di altri, ovvero venivano alla Chiesa tolti privilegi di comando sulle persone.

    Per quanto riguarda la sua risposta a xagena, davvero ridicola, le devo dire che la Chiesa, per volere di Dio, ribadito da Gesu’ non ha alcun potere sulla terra per cui dovrebbe spiegare perchè la Chiesa aveva propri territori estesi in Italia su cui comandava a suon di galera, torture con chi reclamava libertà di pensiero.
    Ma ancor di piu’, pretendere di incamerare le proprietà altrui con la scusa di tasse non pagate da avi tre secoli prima mostra che lei ragiona con l’inganno come se nel 1860 non fosse stata data libertà a tutti e che e vi fossero tasse da pagare quelle venivano a nuovo perchè vi era un nuovo stato. Lei intende annichilire la storia pur di aver ragione ma fa la figura di chi non si rende conto di ciò che avviene nel mondo.

  52. Alessandra scrive:

    Io mi sono trovata per caso a Puerta del Sol il 17 verso le 20 e posso dire tranquillamente che non c’era una vera intenzione di fare del male fisico anche perchè, quando qualcuno ha iniziato a prendere effettivamente a calci un gruppo di pellegrini i poliziotti sono intervenuti con i manganelli.

    Per la cronaca i poliziotti non sono stati più teneri con noi in altri frangenti vedendoci come un problema di ordine pubblico e non come pellegrini.

    Ma torniamo agli “indignatos”.

    Come ho detto l’intenzione non era di fare male fisico, ma la quantità di insulti e provocazioni è stata notevole. Era chiarissimo il tentativo di provocare una reazione violenta da parte nostra. Peccato, per loro, che non ci siano riusciti.

    La verità è molto più semplice: a loro non andava che ci fossimo e sopratutto non andava che fossimo diversi dai loro clichè.

    Paradossalmente uno degli slogan era la verità: “vuestra religion es provocation”

    Lì non potevo rispondere (per ovvi motivi), ma qui (e sopratutto nella vita) sì: MENO MALE CHE LO E’..

  53. mauro scrive:

    Si è dimenticata l’antefatto che era a conoscenza della polizia e che poi ha dato origine all’operazione contro i volontari cattolici spagnoli che si erano ripromessi durante la GMG di ritrovarsi per un’azione contro gli indignados, considerati nemici del cattolicesimo.

    Lei conosce la differenza fra provocare e difendersi da una provocazione? Non sembra perchè ritiene che chi si è difeso sia un provocatore, un nemico. Vuol vedere che invece i volontari cattolici spagnoli si sono dichiarati in quel frangente, da loro cercato e voluto, nemici degli indignados?

    Il perchè è semplice: se non avete nemici ve li andate a cercare con il lanternino per esaltare la fede cattolica, sbagliando naturalmente perchè Gesu’ insegnò che quando ci si trovava di fronte ad un oppositore (e già qui sarebbe deleterio andarseli a cercare come in Spagna) non lo si doveva contrastare in alcun modo, ovvero non si doveva provocare in lui una reazione che portasse ad una azione tale da mettere in pericolo noi stessi. Eppure vi sono cattolici che pur avendo immolato la propria vita in difesa della fede vengono considerati “santi” dalla Chiesa quando invece, premendo a Dio la vita dei credenti in Lui, egli vietava loro già di pensare di poterla mettere in pericolo.

    Chi è che comanda, Dio o la Chiesa se questa ha insegnato così male ai credenti santificando chi disubbidiva Dio? Provi a pensare se a Dio conviene avere un credente vivo che predichi agli altri la Sua Parola o un credente morto che altro non può suscitare che la pietà altrui, eccetto quella di Dio.

  54. Alessandra scrive:

    Caro Mauro, quello che lei definisce Antefatto dei volontari cattolici che si erano riuniti etc. etc. non sta nè in cielo nè in terra. Tipica arrampicata sugli specchi per giustifica un comportamento che poi la maggior pate degli spagnoli ha stigmatizzato.IO non ho nemici. Ero semplicemente per mangiare. Come tutti quelli che erano là.Se c’è bisogno di trovare la scusa più stupida (e inventarsela se non c’è) per “sentirsi provocati” faccia pure. Non sarebbe molto più semplice che la provocazione era semplicemente il “vederci”? Semplicemente il fatto che esistiamo?

    Io ho solo visto un gruppo di ragazzi insultati e provocati a sangue i quali hanno risposto con i sorrisi, i cori (senza iNSULTARE, LORO) e con il Rosario.

    Mi dispiace, ma chi ha fatto quella manifestazione alla fine ci ha fatto solo una figura barbina…

  55. massimo scrive:

    alessandra grazie della tua testimonianza.

  56. Simon de Cyrène scrive:

    Anch’io tengo a ringraziarla!
    In Pace

  57. luca scrive:

    grazie Alessandra,hai fatto bene a scrivere la tua esperienza.così hai portato la realtà,nei blog spesso si ragiona solo per pregiudizi,non in base alla realtà.è il problema della verità oggi,sempre così spesso avvelenata dall’ideologia……
    ma la realtà è qualcosa di vero che può dar fastidio(basta leggere un pò di commenti….che sono arrivati persino a voler ribaltare la realtà,così che i giovani diventano provocatori,i laicisti vittime……)bè anche grazie al post di LauraRomana qui sopra.
    un grazie ai giovani GMG.per la testimonianza.