Cattolici e nuovi scenari della politica

Su La Stampa di ieri ho pubblicato la prima puntata di un’inchiesta dedicata ai cattolici in politica. La prima tappa era dedicata a ciò che si sta muovendo tra le associazioni cattoliche del mondo del lavoro, che come ricorderete lo scorso luglio hanno firmato un manifesto per la buona politica. A me sembra interessante la ritrovata voglia di protagonismo e soprattutto l’idea che i “principi non negoziabili” – la difesa della vita, della famiglia e della libertà di educazione, rappresentino per un cattolico in politica un punto di partenza e non il punto di arrivo. C’è una peculiarità e una originalità dell’apporto dei cattolici in politica, che si fonda sulla dottrina sociale della Chiesa e che ha molto da dire anche in questi tempi di crisi. Al di là degli esiti e dei possibili sbocchi, credo che il ravvivarsi del dibattito e del confronto su questi temi sia salutare per tutti.

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Pubblicato il da Andrea Tornielli Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

290 risposte a Cattolici e nuovi scenari della politica

  1. Carlo scrive:

    Ma perchè ora non ci sono i cattolici in politica???

    • Luigi scrive:

      L’ipocrisia che regna nella Chiesa “alta” può esserne la causa. Vedi Bagnasco che prima fà vincere le elezioni agli amici e poi ci viene a conciare di moralità nell’esercizio del potere! E Bertoni che frequenta cenette (non ufficiali) in casa privata col personaggio la cui etica e moralità è ben nota per fatti storicamente provati? Speriamo resista e si salvi la Chiesa vera, quella sparsa sul territorio e governata da tanti vescovi degnissimi e vicini alla loro gente. Luigi

  2. raffaele savigni scrive:

    Mi sembra apprezzabile il superamento della logica del “Patto Gentiloni” (che portava molti cattolici a votare per chi garantiva a parole il rispetto di alcuni principi, con una delega in bianco per il resto) e la ricerca di un’alternativa a Berlusconi. Rimane (e mi sembra inevitabile) la dialettica tra cattolici “moderati” e cattolici “democratici”: un tempo stavano tutti insieme nella DC, oggi non sembra più possibile. Sarebbe già un passo in avanti notevole se nei vari schieramenti possibili i cattolici facessero sentire di più la loro voce (e non solo sui principi astratti ma su questioni concrete), se imparassero a rispettarsi a vicenda e ad ascoltarsi e se la gerarchia ecclesiastica facesse un passo indietro, concentrando il proprio impegno sulla formazione di laici maturi e sull’approfondimento dei principi etici e riconoscendo l’autonomia dei laici nelle scelte operative, ossia mantenendosi equiodistante rispetto ai vari schieramenti.

    • massimo scrive:

      signor Raffaele S.mi spieghi cosa intende per “principi astratti” e “questioni concrete”(un esempio?)mi pare capire che lei a questi “principi” non dia un valore alto come alle “questioni”…..
      grazie se si spiega ,massimo da Bologna

  3. bo.mario scrive:

    Tornielli mi auguro che si faccia sul serio ora e in futuro. Comincerei dal vaticano che si vende al miglior offerente, 8*1000, ICI, ecc. La situazione italiana si è incancrenita perchè siamo soggetti alle corporazioni, guai a toccare i privilegi. Ci sarebbe bisogno di riforme vere e non siete adatti allo scopo. Il verbo riformare per voi è tabù e come pensate di intervenire nella vita pubblica? Con le novene? Cattolici in politica? non sono adatti perchè sapete solo parlare, quando farete i fatti sarò il primo che vi voterò. Un saluto.

  4. Simone scrive:

    In effetti sarebbe ora che i cattolici riprendessero una certa “unità politica”, e magari presentino qualche faccia nuova, perchè la situazione attuale è piuttosto desolante: ci sono due porzioni rispettivamente poste in due schieramenti, e ciascuna concede deleghe in bianco al rispettivo schieramento (a sinistra concedono di passar sopra ai valori non negoziabili, a destra permettono di fare carne da macello la ormai ex middle class e i più bisognosi a favore dei voraci ricchi, vedi quello che succede ora tra manovre e manovrine…), e una che alla prova dei fatti si è rivelata come la vecchia dc, fingendo di essere soggetto terzo e cercando apparentamenti con chi vince di volta in volta (a volte sbagliando di grosso come in Piemonte alle ultime regionali).
    Mi piacerebbe molto poter votare qualcuno che difenda le mie idee sempre, e scegliere tra questi chi riesce a “portare a casa” di più. Invece è sempre un grosso imbarazzo recarsi alle urne… Cercasi De Gasperi? In linea di massima sì, anche se io non dimentico che il sassolino che ha causato la valanga che ha travolto la dc l’ha fatto cadere lui negli anni ’50…

  5. peccatore scrive:

    Servirebbe un partito unico, con un quadro di riferimento unico per chi si candida e per chi vota. Senza più etichette superatissime quali “progressista” e “moderato”. Nessuno è più progressista e meno moderato di un cattolico, ma qui sembrerebbe che tali etichette possano riguardare (con tutto il rispetto) la Bindi o Giovanardi.
    Un problema nel problema è l’esistenza di idee di Chiesa talmente in conflitto tra loro da non potersi nemmeno proporre come riferimento: se si segue la Chiesa dei principi non negoziabili sembrerebbe tagliato fuori il “cattolicesimo democratico”, mentre se si segue la Chiesa dell’opzione preferenziale per i poveri sembrerebbe tagliato fuori il “cattolicesimo tradizionalista”. Uso il condizionale, perchè tali immense scemenze sono vere solo in un triplice asfittico e decotto quadro interpretativo:
    -del bipolarismo destra/sinistra
    -delle categorie di classe povero/ricco
    -della chiesa di popolo/di dogma
    Si tratta di categorie molto utilizzate, vissute da dei vecchi che pretenderebbero di ingabbiare anche chi vecchio ancora non è (se non di età, almeno di spirito).
    Si può essere cattolici e detestare (detestando il peccato) l’abuso di diritti che sfocia nel negoziare ciò che non lo sarebbe, nel mercanteggiare ciò che è fuori mercato e nel relativizzare ciò che è assoluto. Questo “cattolicesimo semplice” è fonte di progresso (scientifico ed imprenditoriale), garanzia di giustizia (redistributiva e di dignità umana), argine allo scempio ambientale (senza idolatrare cani, gatti, muschi e licheni), morale (sapendo che cosa sono obbedienza, disciplina e dovere) e militare (la guerra è un’inutile strage, sempre). Questo cattolicesimo semplice sa denunciare la finanza massonica, senza prostrarsi a lei per accontentarla. Sa smascherare il falso umanitarismo che avvelena il diritto delle generazioni future di vivere secondo natura e non trasformati in consumatori, debitori o schiavi.
    C’è un partito così? No. Quindi per entrare in politica bisognerebbe che prima ci fosse almeno l’intenzione di farne uno. Altrimenti o si diventa come la Bindi (palafrenieri di Vendola) o come Giovanardi (palafrenieri di Berlusconi). Una tristezza…

    • luciano27 scrive:

      egr. peccatore, come imposterebbe lei la politica al di fuori dei principi del *triplice e decotto quadro interpretativo* che lei disprezza? Non dica nei principi cristiani, sia perchè in questi ultimi decenni siamo stati governati da cristiani,sia perchè dopo 2000 anni di cristianesimo i principi da lei aborriti, avrebbero dovuto non più esserci. Ben altro si dovrebbe fare che non riempire l’aria di parole inutili: cominciando coll’essere coerenti con cosa si predica, che non è l’agire della quasi totalità dei cristiani, autorità ecclesiastiche comprese.saluti

    • luciano27 scrive:

      cosa significa”si pùo essere cattolici e detestare ,(detestando il peccato)?………ecc. ecc. Per un cattolico detestare il peccato non è un optional, deve essere un obbligo;non basta detestare il peccato; non bisogna peccare, per coerenza: quanti cattolici sono coerenti su questo punto ?direi quasi nessuno.

  6. FraSole scrive:

    Non ci può essere un impegno efficace e “rivoluzionario” (controcorrente) dei cattolici in politica, con i fatti più che con i pii desideri, se non dimostriamo alla società politica ma soprattutto a quella civile che noi siamo concretamente portatori sani di valori “altri” che fanno bene all’uomo/donna, alla famiglia, all’ambiente, all’economia, allo sviluppo, al lavoro, alla formazione, alla solidarietà, alla sana e pacifica e civile convivenza ma, soprattutto, alla salvaguardia della dignità della persona umana e al fine ultimo dell’esistenza.
    Condivido quanto dici: “C’è una peculiarità e una originalità dell’apporto dei cattolici in politica, che si fonda sulla dottrina sociale della Chiesa e che ha molto da dire anche in questi tempi di crisi”. A ciò ho lanciato sul sito:www.fratesole.sicily.it un tam tam perché si possa prendere coscienza, finalmente, che non è cosa giusta che il sistema universale che regola le relazioni economico-finanziarie fra gli stati e i suoi membri sia entrato in crisi per responsabilità di pochi (0,02%) a danno di stratantissimi uomini e donne di questo pianeta (99,8%).
    Non è cosa vera che tutto ciò che accade nel mondo abbia il suo inizio e il suo fine con e nell’economia. L’economia è per l’uomo o l’uomo è per l’economia?
    Non è cosa buona che i credenti di ogni religione e in particolare i cristiani di cui mi onoro di far parte, ivi compresi i laici illuminati del pianeta, non si indignino per quanto accade sotto i loro occhi e… nelle tasche dei cittadini.
    Non è cosa buona che il futuro dell’umanità debba dipendere da… Wall Street se ciò che essa rappresenta condiziona l’essere umano addirittura fin nell’individuazione dei bisogni primari e nella definizione della gerarchia valoriale dell’intera società e di ogni singolo individuo.
    E allora ti chiedo, in forza della tua autorevolezza morale e professionale: è possibile avviare un sereno dibattito sulla necessità di caratterizzare l’impegno dei cristiani in politica, oltre che sul fronte culturale, per la ricerca moderna di una benedetta Terza via, non solo parlamentare ma anche economica, capace di coniugare, nel rispetto della dottrina sociale, sviluppo e solidarietà? Penso che occorra fornire all’umanità una nuova “Arca”… e che come cristiani/cattolici non possiamo ancora parlarci addosso…

  7. peccatore scrive:

    E come Casini Pierferdinando e Rutelli è più triste che mai…

  8. Pippo scrive:

    La chiusa dell’articolo di Tornielli (“cercasi De Gasperi disperatamente”) è emblematica. Purtroppo aggiungerei : Cercansi altresì un numero quantitativamente consistente di cattolici.

  9. Sal scrive:

    “I Cattolici in politica” Ma dovrebbero ?

    Se fossero cristiani dovrebbero sapere che il Vangelo dice:
    “Noi siamo perciò ambasciatori in sostituzione di Cristo,” ( 2 Corinti 5.20)
    “ In quanto a noi, la nostra cittadinanza esiste nei cieli,” ( Filipesi 3.20)

    Quando mai si è visto, un ambasciatore, cittadino di uno stato estero, che si intromette nella politica di un altro stato ?

    Se lo fanno allora non sono cristiani, ma cittadini di quello stato e si intromettono nelle questioni del loro stato per modificarlo. Fanno politica….

    • graziella46 scrive:

      Caro Sal, lei continua a citare le Scritture a sproposito. Proprio san Paolo ci dice che dobbiamo operare nella Carità, altrimenti tutta la nostra Fede non serve a nulla. Ora, come possiamo agire noi esseri umani, inseriti nella societa di oggi, così complessa e problematica? Soltanto praticando la carità verso i nostri fratelli, promuovendone il benessere spirituale, ma anche materiale (non basta voler bene alla gente e poi lasciarla morire di fame!). Questo si ottiene cercando di attuare la giustizia sociale e garantendo a tutti uguaglianza di diritti e di dignità. L’unica strada per fare ciò è fare politica, non necessariamente sedendo in parlamento, ma anche partecipando a movimenti e iniziative che promuovano una legislazione adeguata agli scopi suddetti. Il vero problema è che di CRISTIANI VERI ce ne sono pochissimi e spesso sono inascoltati e derisi. Quelli che stanno in parlamento si dichiarano tali (ma non tutti) per puro calcolo elettorale e in sostanza la loro opera di cristiani non si vede proprio nei “frutti” legislativi che vengono sfornati. Lo dimostra la vergognosa telenovela della finanziaria a cui stiamo assistendo: tutti i provvedimenti sono a discapito dei più poveri e non vanno mai ad intaccare i privilegi dei più ricchi. Un vero cristiano dovrebbe starsene in disparte mentre si compiono tali efferatezze e ingiustizie? Credo proprio di no. Anche l’omissione è un peccato!

      • graziella46 scrive:

        Dimenticavo di dire che ritengo IL REGNO DEI CIELI tutt’altro che uno stato straniero. Il Signore è signore di tutto il Creato e non se ne sta in disparte per conto suo, ma è in tutti coloro che lo accolgono e seguono la sua Parola.

  10. xagena scrive:

    Ma voi volete cattolici in politica o politici portavoce del Vaticano?

    • graziella46 scrive:

      Voglio dei cattolici in politica, che abbiano come guida la Parola del Signore, non il Vaticano, che è fatto di uomini con tutti i loro limiti. Le va bene?

      • luciano27 scrive:

        gent. graziella 46, se non dà fiducia agli uomini del vaticano,che sono (dovrebbero essere)i portatori della parola del Signore, a quali uomini può dare fiducia?Pensi piuttosto che còmpito dei preti ,a tutti i livelli è salvare le anime per l’altra vita. Lasci ai laici il còmpitodi badare a questa, senza metterci religione in mezzo. E’accettabile che i preti diano disposizioni ai fedeli non lo è quando le dànno per tutti, fedeli e no

  11. FraSole scrive:

    Non so voi, ma vedere 2 milioni di giovani raccolti nella fede, gioiosi, pacifici e festosi, attorno al nostro Papa Benedetto XVI mi ha dato la conferma che la Chiesa viva c’è, esiste ed è più energica che mai. Questi sono cattolici genuini…
    Che poi, sia loro che tantissimi altri giovani possano andare a sostituire l’attuale classe dirigente sarebbe un bene per tutte le nazioni e, infine, non credo proprio che un buon cristiano che sceglie di vivere l’esperienza politica come forma speciale di missione non sappia discernere se dal …Vaticano vengano proposte utili alla realizzazione del bene comune o meno? E se sì, come quasi sempre accade, che male ci sarebbe ad ascoltare, come dici tu, il Vaticano? Magari, questi, si convincessero che è ora di finirla con la teorizzazione della diaspora e si ritornasse alla casa unica dei cristiano democratici così da non disperdere la FORZA e la RAGIONEVOLEZZA della proposta cristiana…

    • xagena scrive:

      Senti il Vaticano già condiziona abbastanza le nostre vite e LA NOSTRA MORTE ci mancano pure i papa boy in Parlamento!Non vi bastano i camerieri che già avete e paghiamo noi?

      • Alessandra scrive:

        Facciamo una cosa: andiamo a vedere tutti quelli che sono andaai ad una GMG e gli togliamo direttamente il diritto attivo e passivo di voto. Così non se ne parla più :-D

        • Piero scrive:

          Cara amica,
          non sei poi cosi’ lontana dal vero su quelo che ci vorrebbero fare.
          Forse sei persino un po’ troppo ottimista.
          Solo il voto ci vorrebbero togliere?
          Hai presente quello che succede ai cristiani in Medio Oriente? Ho la netta impressione che quello sia il loro desiderio “segreto”… :|

          • Alessandra scrive:

            Di una cosa mi sono accorta a Madrid: che il problema era essenzialmente che eravamo quello che eravamo. Tanto è vero che alla fine siamo riusciti ad andarcene quando ci siamo tolti cappello e bandiera (io l’avevo indosso)

            Personalmente non volevo, ma visto che non si sapeva cosa poteva succedere l’ho fatto.

            Il problema è proprio la visibilità. Come se si potesse essere cristiani solo in parrocchia e a casa. Come se si potesse avere 2 leggi interiori. Ma non sono loro che ci accusano di essere farisei? E poi si incavolano se vogliamo essere coerenti…Boh, valli a capire..

    • luciano27 scrive:

      ergr fra sole sono più di 10 anni che si esalta e si osanna la GMG come apportatrice di nuova linfa cristiana .I primi papa- boys sono ormai uomini ma di linfa nuova non se ne vede:è inutile seguitare a sparare frasi pompose e altisonanti se non ne escono risultati :e, se nuova linfa cristiana dovrà uscire,per essere veramente tale, dovrà innanzitutto abbattere questa chiesa , ormai solo più finanziaria e politica per costuire una vera Chiesa Cristiana, di fatto, non solo di nome incentrata solo su Dio e sull’uomo Cristo ,senza il feticismo che impera in quella attuale

      • Alessandra scrive:

        Caro luciano27, stia tranquillo che si vede e si vedrà….E darà anche molto fastidio a gente come lei….

        • luciano27 scrive:

          cara alessandra,cosa si vedrà? quello che si vede ora,cioè una chiesa avida di denaro,che fa politica e finanza. A me dà fastidio,non la Chiesa ma QUESTA chiesa,maestra di falsità e di ipocrisia. Se lei è contenta è affar suo. Ma non venite a parlare di spiritualità buona giornata

          • Alessandra scrive:

            La Chiesa avida di denaro (di che chiesa sta parlando poi, del Vaticano?, della CEI?, delle varie conferenze episcopali? Specifichi, perchè c’è differenza) la vede solo lei.

            Io vedo una chiesa che fa quello che lo stato non fa. E continuerà a farlo e lo sa perchè? Perchè la ricchezza della Chiesa (intesa come comunità dei credenti) è sempre stata la stessa dai tempi del martire Lorenzo in poi: ovvero I POVERI perchè nei poveri c’è Cristo stesso.

            E la povertà non è solo economica, ma anche e sopratutto è povertà di affetti e di dignità…

        • luciano27 scrive:

          cara alessandra, rispondo qui al suo post3/9 11:38. non c’è differenza perchè la chiesa oggi è vaticano, papa, CEI IORi politicanti Bagnasco, Bertone ecc.ecc. io per Chiesa, intendo quella pensata da Cristo,cioè il rapporto diretto uomo -Dio senza intermediari.Non son ferrato in merito, ma mi sembra che GesùCristo non abbia mai detto di rivolgersi a lui per arrivareal Padre,ma di seguire i suoi insegnamenti saluti

          • Alessandra scrive:

            Invece farebbe bene a far le distinzioni perchè, ogni volta che si fanno le pulci e i conti in tasca, si finisce sempre per far confusione (ammesso che sia solo ignoranza e non malafede), vedi ICI, IOR e chi più ne ha più ne metta.

            Per quanto riguarda il resto del suo ragionamento la invito a leggere gli Atti degli Apostoli. Sarà una esperienza interessante. saluti a lei

  12. bo.mario scrive:

    FraSole confondere Madrid con le cose della politica è triste, non c’entrano. Lì c’era solo il culto della personalità e il pope non ha detto niente di importante per le società, mentre per voi avrà detto chissà che cosa. L’Italia è laica e cosa c’entrate nella politica? La religione in queste cose può essere trasversale e fare un partito sembra una barzelletta. Che idee portereste nella società civile? Siamo già messi male e pensa se entrate anche voi, una baraonda poltica. Bagnasco e la questione morale? a chi si riferiva, ai suoi? Parlava come dicesse che è ora di finirla perchè vogliamo comandare noi. Sarà un difetto di comunicativa ma l’impressione non è stata un granchè. Lui può parlare ai cattolici ma non alla società, quella è altra cosa. Avete bisogno di santi ed eroi e ne è stato citato uno come DeGasperi, siete proprio sicuri che le cose andavano bene, avevate il potere, quello che vi manca adesso. Un saluto.

  13. Simone scrive:

    Il maiuscolo sulla nostra morte sgomenta un pò… ma il senso è chiaro. Anche la solita idea balenga di fondo: alcuni (quelli che lei chiama i papa boys) non devono essere rappresentati, e i giovani di oggi si dividono in due categorie: quelli che hanno diritto di pensare, magari, un giorno, di occuparsi della cosa pubblica, e quelli che non hanno questo diritto. Vorrà dire che li fareemo esaminare tutti da lei, così siamo tranquilli.

  14. Piero scrive:

    Salve, dott. Tornielli,
    sono Piero, proveniente dal forum dell’UCCR; avevo scritto qui in precedenza a proposito della Sindone per contrastare i maldestri tentativi di alcuni ultralaicisti invasati di denigrare serie ricerche scientifiche che mettevano in crisi le proprie credenze ed ideologie.
    A proposito dell’argomento “Cattolici in politica“,
    ho letto alcuni post, alcuni condividendoli ed altri no.
    Posto che altri De Gasperi all’orizzonte non se ne vedono…
    Mi sono posto anche delle domande, a cui non sono riuscito a dare una risposta completa e definitiva.
    Non si fa che parlare di una fantomatica “terza via”, di una continua difesa dei cosiddetti “principi non negoziabili” (in realta’ per loro MOLTO negoziabili)
    o di una strenua ricerca di una alternativa a Berlusconi…
    Posto che Berlusconi e’ definitivamente finito politicamente, avendo perso l’appoggio del c.d. “ceto medio” per la politica “democristiana” fin qui esplicata, una non-politica, fatta solo di tirare a campare…
    Non sara’ che i democristiani “a sinistra” lo vogliano liquidare per avere una qualche chance di vincita, e i democrisitani “a destra” lo vogliano liquidare soltanto per prenderne il posto?
    Non sara’ che i democristiani cerchino una terza via solo ed esclusivamente per poter accordarsi di volta in volta con chi offre piu’ poltrone? (vedi le ultime elezioni regionali)
    Guarda caso il primo punto programmatico imprescindibile per loro e’ la riforma della legge elettorale.
    Come se con la legge elettorale i cittadini mangiassero di piu’. Per poter difendere quei “valori non negoziabili”? NOOOOOO! Per poter esercitare di piu’ il loro peso elettorale, “ricattando” i vari partiti per poter spuntare piu’ posti di potere.
    Mi risulta infatti che la legge sull’aborto, la 194, l’avesse approvato un Governo DC, con un DC Presidente del Consiglio, un DC Presidente della Repubblica, un DC Ministro Guardasigilli.
    E anche la legge sul divorzio, non mi sembra sia stata approvata con un golpe dell’allora PCI.
    Sento che loro ne hanno abbastanza del “bipolarismo”, che non ne possono piu’ di sentire urli, grida e insulti…
    Posto che anche loro non si sono sottratti agli insulti, basti guardare ai precedenti tentativi di “spallata” sia direttamente a Berlusconi sia ai vari ministri…
    Certo, loro preferiscono mettersi d’accordo in silenzio, nei palazzi del potere, al riparo dall’elettorato.
    Per difendere il ceto medio e i valori-non-negoziabili? NOOOOOOO
    Ma per aumentare ancora di piu’ la spesa pubblica, con assunzioni inutili nei vari comparti statali.
    Ce lo siamo dimenticato chi ha prodotto il nostro debito pubblico?
    Quali sarebbero queste novita’ nelle politiche per esempio economiche della cosiddetta terza via? Assunzioni a raffica di dipendenti statali, ingolfando ancora di piu’ la macchina burocratica dello stato?
    Il “quoziente familiare”? Ma se in 30 anni non l’ hanno mai fatto…
    Aiuti alle famiglie? Ma se hanno approvato aborto e divorzio…
    Senza contare il “pauperismo” che contraddistingue alcune correnti catto-comuniste, per cui piu’ poveri siamo meglio stiamo…

    • luciano27 scrive:

      egr. Piero ,non servono “serie indagini scentifiche”, per dimostrare se una verità immateriale è vera o no,tanto più se si usano in maniera preconcetta.Il caso più chiaro è quello della sindone che lei cita:sono valide solo quelle che tentano di dimostrare che esse è il sudario di Cristo; tutte le altre sono solo frutto di “laicismo invasato”o di intrighi massonici o comunisti. Quando comincerà a capire che non sono le parole che contano, ma solo i fatti, forse riuscirà a rendersi conto che certe sue convinzioni sono da rivedere. non commento il resto del suo post, perchè non ho capito quale sia la sua posizione. saluti.

      • Piero scrive:

        Le non ha la minima idea di come si conduce un esperimento scientifico, e quale ne siano le possibilita’ e i limiti.
        Ma neppure mezza. Non sa neppure da dove si comincia.
        Lei, come molti altri qui e’ ammalato di “Scientismo”, ha innalzato la Scienza (o meglio lo Scientismo) al posto di Dio.
        Per lei e’ il contrario: sono valide solo le pagliacciate che cercano di sminuirla, senza contare tutto il resto.
        Anche io non ho capito affatto quale sia la sua posizione.
        Ah la st…upidata della “Chiesa delle origini”?
        La solita solfa trita e ritrita…
        A parte che gia’ dall’inizio c’erano “delle donne che seguivano Gesu’” che finanziavano gli apostoli ecc ecc.
        Mi dica… E gli aiuti all’Africa, gli aiuti ai piu’ disperati?
        Uno viene da lei e dice “Ho fame” e lei gli risponde: “Preghero’ per te, figliolo”… Lo sa dove la manda quello?
        Niente niente… non e’ che le opere della Chiesa danno fastidio perche’ fanno troppa concorrenza alle ONG “laiche” (cioe’ atee), e qui comincia a bruciare il sederino?
        Se quello che fa la Chiesa Cattolica lo dovesse fare lo Stato Italiano, ci vorrebbero come minimo 100 volte di piu’ il capitale, senza contare le ruberie e gli sprechi.

        • luciano27 scrive:

          perchè st…upidata la Chiesa delle origini? non mi pare di averne parlato; visto che,secondo lei, non ho la minima idea di come si conduce un’esperimento scientifico me lo vuole spiegare, secondo il suo punto di vista? Perchè io un idea ce l’ho:che si basa solo su elementi tangibili e reali e calcoli matematici,(quelle cose che lei chiama pagliacciate), e non su idee o parole.Un’esempio chiaro è la creazione, a cui crede solo più chi non è in grado di pensare,tante sono le contraddizioni con la realtà. Lei dimostra la peculiarità di molti cattolici:disprezzare chi non pensa come loro. buona domenica

  15. Augusto Ferrari scrive:

    Pricipi non negoziabili? Quali sarebbero? Prendiamo ad esempio la difesa della vita. Che cosa intendiamo? Mica vorrete farmi credere che una legge che impedisca di staccare i fili sia la difesa della vita? Diciamo la verità: alla Chiesa cattolica non gliene importa nulla della reale difesa della vita, sia pure come la Chiesa la intende. Basta che ci sia la norma. Poi la sua violazione è ammessa. Io so, ad esempio, che l’unico modo per avere l’eutanasia, pratica civile e cristiana come poche, è quella di renderla proibita per legge. A quel punto l’ipocrisia cattolica la rende ammissibile, specie per vescovi e papi, s’intende, col perdono, la benedizione etc. etc.

    • Patrizia scrive:

      non è che le cose andassero proprio bene quando al potere c’era la democrazia cristiana.Don Milani ne parla male di quel periodo.Ricchi industriali(rigorosamente cattolici) che sfruttavano gli operai,bambini compresi.Libertà di licenziare in qualsiasi momento non appena l’operaio avanzava la richiesta di essere assicurato o un aumento in busta paga che poteva permettergli di mantenere la famiglia decorosamente.Bambini ai quali era impedito di andare a scuola perchè poveri e dovevano lavorare per mantenere la famiglia,bambini sottopagati. Il tutto per garantire benessere ai ricchi.Stato assente,in questo caso.Niente scuola per i poveri,troppo pericolosa,insegnare a pensare ai poveri,non sia mai.
      Queste cose le denunciava Don Milani,il vaticano cosa ha fatto?Niente!
      Ha esiliato Milani a Barbiana,impedendo perfino di pubblicare il libro che aveva scritto.Pericoloso anche quello.
      Come può un governo che si definisce cristiano,fare leggi per ricchi che sfruttano i poveri? Domanda più che legittima,ma fastidiosa.
      Non avremmo avuto il “68″ e gli anni di piombo se lo avessero ascoltato.

      • graziella46 scrive:

        Condivido ciò che dice, ma è proprio per questo che ci dovrebbe essere un rinnovamento anche nelle file dei cattolici in politica: quelli che ci sono ora sono il peggio della vecchia DC, infatti molti sono partiti da questa per approdare alla corte di Berlusconi, uno che più anticristiano non potrebbe essere. Il problema è che di “cattolici” ce ne sono di tanti tipi e di tutte le gradazioni dai vecchi baciapile ai “teologi della liberazione”. Ciascuno interpreta il Vangelo a suo uso e consumo. Certamente don Milani non starebbe con quelli che ci governano!

  16. mauro scrive:

    Caro FraSole,

    Deve aver preso in un giorno buio (senza sole) quando ha parlato dei giovani della GMG di Madrid, cattolici genuini tanto da mostrare una Chiesa viva.

    Non mi risulta che ai giovani cattolici della GMG sia permesso usare tanti preservativi per festeggiare tali giornate di incontro, condivisione e gioia tranne che il preservativo non servisse ad attuarli. Forse sono stati usati in onore di BXVI, è possibile perchè il Papa,a forza di vietarli, ha costretto le aziende a venderli sottocosto e devo dire che mostrare al Papa ed al mondo intero che si stavano esaurendo dava una gioia talmente grande da raddoppiarsi con l’uso.

    E gli italiani dovrebbero avere in Parlamento i giovani che si dichiarano cattolici genuini e spargono preservativi in ogni occasione di incontro, condivisione e gioia (anche dei preservativi)? Sarebbe esattamente come il bunga bunga che vi fa rizzare tanto rizzare i capelli, Chiesa compresa, con la differenza che ad Arcore non essendo stati mostrati e raccolti i preservativi, è ancora tutto da dimostrare che sia avvenuto.

    La vostra morale è che il cattolico non sbaglia mai, chi non lo è sbaglia sempre ma tutto il mondo è paese e se si scaglia la prima pietra è possibile che ritorni indietro con gli interessi di accompagno.

    Guardi il PD con la questione morale di Penati, oggi non sanno come fare, cosa dire e c’è anche chi si sta vergognando di chi ha voluto al proprio seguito (Bersani) quel signore (un poveretto, visto le tangenti che viaggiavano). Bersani non verrà rieletto, il PD si sconquasserà di nuovo e tutti saranno felici per l’ennesima volta.

    • massimo scrive:

      mauro alquanto squallido,decisamente volgare.

      • mauro scrive:

        E’ la satira del menefreghismo cattolico nei riguardi degli insegnamenti ricevuti dalla religione cattolica associata all’evidenza che dal pulpito della gioventu’ cattolica non verrà mai niente di buono, stante tali premesse.

        E’ una piece di vita vissuta dal giovane cattolico alle GMG, non un’invenzione mia o dei giornali.

        Secondo la Chiesa Cattolica può intendersi squallido e volgare l’uso del preservativo.

        La verità fa male lo so, cantava la Caselli Caterina, ma non la si può cancellare addossando la colpa agli altri. Occorre guardare sè stessi e reagire positivamente, quando coinvolti.

    • Piero scrive:

      Ma dove li ha visti lei ‘sti preservativi alla GMG?
      Me lo dica…
      La sa lei che eistono persone che non hanno come unico scopo nella vita il sesso compulsivo con tutti e con TUTTO?

  17. MARCO D scrive:

    “spargono preservativi in ogni occasione”: ma che razza di persona è lei? Lei è un pappagallo che ripete le cretinate che scrivono, lividi di invidia , giornali come Repubblica per ogni adunata cattolica. Ma cosa dice? C’è mai stato lei a qualcuno di questi incontri? Ha mai condiviso qualche momento con questi ragazzi? Ma cosa pensa lei che i giovani (compreso quelli che non sono andati alla GMG) siano dei torelli pronti solo alla monta e che le ragazze siano delle semplici escort?! Ma ha visto in TV i loro volti in adorazione dopo che si erano scatenati su di loro fulmini e saette oltre che una bufera rinfrescante? Si vergogni e la smetta di insultare i nostri figli senza conoscerli.

    • mauro scrive:

      Le sembra che li abbia usati io i preservativi alla GMG? Le sembra che il Papa non li abbia vietati, le sembra che i giovani non posseggano alcuna esuberanza sessuale, le sembra che i loro visi in adorazione mostrassero di non voler usare i preservativi? Le sembra che i giornalisti fossero lividi di invidia, per non avere loro alcun incontro con una donna, tanto da parlare male di un vostro figlio?

      La castrazione mentale operata dalla Chiesa non ha alcun effetto sui giovani, non le sembra? Se il Papa non li avesse vietati non ci sarebbe nulla da dire, non le sembra? Sono stato giovane anch’io e conosco tutto della gioventu’ perchè l’ho frequentata, ho condiviso momenti di gioia, di dolore, di passione, non le sembra?

      Qual’è il suo problema? Sperare che avendo avuto un figlio od una figlia alla GMG non capiti un nipotino all’improvviso? Se fosse così è sempre una gioia averlo, tenerlo in mano, giocare con lui, trovarsi a sorridere quando lui sorride.
      E’ nell’ordine delle cose.

      Considerato che non ha capito perchè abbia riportato il fatto, lo ripeto: gente che si dichiara cattolica genuina e non rispetta quanto dice la Chiesa, ovvero fa come gli pare e piace, non è degna di entrare in Parlamento a voler insegnare agli altri come si fa politica secondo gli insegnamenti della Chiesa.

      Se ne de ve sta re a ca sa!

    • xagena scrive:

      Perchè tu pensi che i papa boys (sempre maschi mi raccomando , le papa girls suona male?) non fanno sesso come i loro coetanei ? La differenza è che corro dal prete a confessarsi (forse …….ma una statistica dice che neppure lo contemplano come peccato…il sesso non il correre dal confessore……)

  18. giovannino scrive:

    Appartengo a una generazione molto politicizzata , quella formatasi nella prima metà degli anni ‘ 70 . Frequentavo un Liceo e un gruppo parrocchiale nel quale quasi tutti erano orientati a sinistra , in particolare avevo amici e parenti simpatizzanti del MPL e di Livio Labor , che non ebbe successo . Questo per dire che ho un pregiudizio contro il partito di raccolta dei cattolici e che ritengo naturale per un cristiano una collocazione politica a sinistra. Ancor oggi , anche se non mi occupo attivamente di politica e capisco che il mondo è profondamente cambiato , ritengo positiva la diaspora dei cattolici in diversi partiti politici. Con l’ aria che tira temo che il partito dei cattolici sarebbe più integralista e autoreferenziale della poco compianta DC. Auspico che i cattolici siano come il lievito e che facciano crescere diverse pagnotte e non solo una.

    • mauro scrive:

      Giovannino caro,

      i tempi sono cambiati da quando c’era De Gasperi, averne un altro, oggi, con le sue idee non servirebbe a nulla perchè non è piu’ la politica che governa uno stato ma il mercato finanziario internazionale. Può mettere a comandare la politica chi vuoi, di destra, di sinistra, di centro ma finchè il mercato finanziario mondiale non smetterà di prenderti di mira con le transazioni finanziarie atte a depredarti ricchezza, non ne uscirai vivo e sarai costretto a pagare di tasca tua ciò che lo stato perde.

      Il mercato finanziario sta ora prendendo di mira l’Europa unita, intende sgretolarla pezzo a pezzo (nazione dopo nazione) perchè se è vero che esiste una moneta unica, l’euro che appare forte, vi è anche l’assenza di una politica economica comunitaria, atta a contrastare la violenza di questo attacco finanziario, che indebolisce l’euro.

      Se continua così come in questi mesi, di pagnotte se ne vedranno sempre di meno.

    • luciano27 scrive:

      caro giovannino l’essere cattolici non depone a favore del fare buona politica:gli esempi che abbiamo avuto in questi ultimi decenni, sono più che sufficienti per provarlo.Non si avrà mai soluzione perche la religione deve occuparsi della vita eterna,(sconosciuta) e la politica della vita terrena (conosciuta). Il caos italiano è,crisi a parte, dovuto proprio alla pretesa della chiesa di interferire nella politica,interferenza che non ha per scopo la salvezza delle anime ma solo interessi finanziari e di potere. Sempre più cattolici intelligenti capiscono questo, e badano loro stessi alla savezza per la vita eterna .ciao

  19. Cherubino scrive:

    come cattolici non si può non essere d’accordo con il manifesto per la buona politica http://www.acli.it/images/documenti/iniziative/manifesto_buona_politica_19_07_2011.pdf
    Mi lascia però un pò di amaro in bocca il notare che in tutto il manifesto non trovo
    una parte dedicata alla legalità come valore in sè. Si accenna qualcosa rispetto all’evasione fiscale, si parla di rispetto delle regole, si chiede una giustizia civile più efficiente (perchè non anche quella penale? per non parlare di quella amministrativa…).
    La legalità è molto di più. Anzi, è quel di più che trasforma la regola in valore di convivenza, amore per il bene comune e lascito per le generazioni che verranno. E’ la distanza tra la lex passeggera e lo ius imperituro, espressione altissima con cui lo spirito umano coglie e trasmette l’Ordo universitatis.
    Se c’è una radice nella crisi odierna, anche economica, è senz’altro nella caduta verticale del senso di legalità “alta”, ossia di una felicità dell’essere giusti. Tzaddik katamar ifra, dice un salmo: il giusto fiorirà come palma. Alla base di ogni voce elencata nel manifesto (educazione, impresa e produttività, economia, famiglia …) sta la giustizia. Ma questa parola nel manifesto ricorre solo una volta e in riferimento al mero processo civile. La parola legalità non compare e di legge/i si parla solo in riferimento a quella elettorale.

    Condivido poi sostanzialmente anche il commento di Tornielli, sottolineando però che quelli che chiamiamo “valori non negoziabili” vanno intesi in senso ampio. Non che Tornielli le intenda in modo ristretto, ma spesso il riferimento ad essi viene letto in questo modo.
    La difesa della vita non è evidentemente solo la lotta all’aborto, ma anche i servizi ai disabili (il taglio ai docenti di sostegno avanza implacabile), agli anziani (le rette delle case di cura per malati di Alzheimer superano in genere anche pensioni di livello alto), una sanità efficiente anche per il cittadino comune (pensiamo ai tempi d’attesa per esami diagnostici importanti)…
    La centralità della famiglia non sta solo nell’opposizione alle coppie di fatto o gay, ma anche in un’economia che valorizzi il lavoro casalingo, la maternità (in molte imprese essere gravide comporta discriminazioni fino al licenziamento per “dimissioni volontarie”, con meccanismi perversi relativi al rapporto di lavoro), la tutela del tempo libero (rifiutare gli straordinari è vissuto come un attentato alla produttività), la politica della casa (in vari capoluoghi di provincia è impossibile trovare una locazione a prezzi umani e bisogna andare nei “ghetti di periferia”)…
    La libertà d’educazione poi è una bella parola in cui però, a prenderla nel suo vero significato, non credono spesso neanche le scuola cattoliche. Se infatti per libertà d’educazione si intende solo l’accesso ai fondi statali da parte dei gestori delle scuole, alla fine non cambia nulla. E’ solo un potere che passa di mano. Diversamente se invece per libertà d’educazione si intende la professionalizzazione dei docenti, spesso ridotti a impiegati esecutori, situazione di cui si rendono conto e soffrono quando sono competenti, di cui invece godono e approfittano in un perverso do ut des quando sono ignoranti. Se per libertà d’educazione si intende la libertà di qualcuno di far scendere una visione della vita su soggetti passivi e indifferenziati, alla fine che sia lo Stato o qualcun altro non fa differenza. Il ragazzo appena potrà si scrollerà di dosso il cappotto di cemento che gli è stato versato sopra. Se invece la libertà d’educazione è quel valore per cui essa realizza la specifica personalità di ognuno, responsabilizzando rispetto alle scelte e valorizzando la diversità, allora essa sarà veramente un servizio cristiano svolto in nome del Buon Pastore che conosce le sue pecore e le chiama ognuna per nome.

    • mauro scrive:

      “… per un impegno fecondo dei cattolici rivolto al rinnovamento morale e civile della politica nazionale.”

      La politica, sia essa nazionale od Europea, essendo rivolta oggi ad una plurità di individui con convinzioni religiose diverse, condivide già valori morali comuni estranei alle espressioni religiose. Ciò vuol dire che nessuna di esse ha alcun privilegio nei confronti delle altre trovandosi sullo stesso piano di parità istituzionale e ciò conduce ad aver nessuna di esse privilegi nel dettare regole morali provenienti dalla propria religione che debbano essere accettate da chi può essere in disaccordo per propria istanza religiosa o convincimento personale.

      A nessuna istanza religiosa può essere data in mano alcuna conduzione o rinnovamento morale di un Paese, o di una Comunità di Paesi come l’Europa Unita, pena l’acuirsi di contrasti al suo interno ed il raggiungimento della disgregazione sociale della/e popolazioni.

      Mi meraviglio di Cherubino che non capisce che se un domani l’Italia avesse una rappresentanza parlamentare eletta da mussulmani, con diritto di voto in quanto nati in Italia (in forte espansione demografica, è sufficiente andare negli asili nido o materne per rendersene conto in special modo in provincia) in grado di modificare le Leggi italiane sul modello islamico, si troverebbe nella malaugurata posizione di non essere neppure padrone di sè stesso e delle proprie idee religiose dovendo sottostare al loro volere.

      Cosa se ne farà della Dottrina Sociale Cattolica che non le ha spiegato che l’alternanza nella conduzione di un paese può portare a non poter piu’ supportare le proprie idee morali religiose se si dà credito alle religioni ?

      • Cherubino scrive:

        conosco musulmani che hanno più senso delle regole democratiche e dei diritti umani di certi “cristiani” che vantano radici, ma non hanno alcuna sostanza nè cristiana nè democratica.
        Chi lo ha detto che dei politici musulmani debbano essere per forza un male ? Ci sono stati tanti politici non cattolici che pure hanno servito lo Stato in modo corretto. Perchè un musulmano per principio non può farlo?
        E’ una grande balla ciò che l’ideologia neo-fascista dissemina, ossia che esista solo un Islam estremista, incompatibile con la democrazia e con i diritti umani. Certo, vi sono anche correnti dell’Islam fondamentaliste, ma se per questo esiste anche un (falso) cristianesimo fondamentalista e violento.

        • Piero scrive:

          Siamo arrivati al punto che tanti anticlericali preferirebbero una dominazione musulmana piuttosto che una Chiesa libera.
          Chissa’ poi dove se li metterebbero i loro “ritornare al medioevo”, “pratiche barbare”, “oscurantista”, “aggiornatevi”…
          Probabilmente se li potrebbero infilare nel c…ollo, reso libero e leggero da quella inutile (per loro, visto che l’hanno usata poco) appendice chiamata “testa”.

          • Cherubino scrive:

            ma che cosa dice? Non si accorge di contraddirsi ? Dove sarebbe la “dominazione musulmana”?

            Stiamo parlando di elezioni in uno Stato laico e democratico, fornito di una delle Costituzioni più belle ed equilibrate al mondo. Dire che per principio una persona non possa essere eletto a causa della sua religione contraddice proprio la nostra Costituzione e la democrazia in genere.

            E poi, se la nostra Costituzione sta reggendo agli attacchi del berlusconismo e del leghismo, può reggere tranquillamente ad un Presidente del Consiglio musulmano !

          • Piero scrive:

            @Cherubino;
            Evidentemente deve uscire dal suo mondo dorato che si e’ autocostruito per sfuggire alla realta’ dove la terribile Chiesa Cristiana la tortura…

            fornito di una delle Costituzioni più belle ed equilibrate al mondo.
            Uh, bellissima proprio… Tutto il mondo ci invidia… Fantastica, meravigliosa, iperstupenda…

            se la nostra Costituzione sta reggendo agli attacchi del berlusconismo e del leghismo

            le faccio sommessamente notare che l’unica volta che e’ stata modificata e’ successo con solo 3 voti di scarto, senza consultare l’opposizione di allora, e 15 giorni prima delle elezioni, ed e’ stata modificata da qualcun altro.
            Tra l’altro facendo molti pasticci, da allora si sono moltiplicati a dismisura i conflitti davanti alla Corte Costituzionale. Ma questo nel vademecum del perfetto imbonitore non c’e’ vero?
            Mi dica, ma siete tutti cosi’ di natura, o seguite un corso specializzato per ridurvi cosi’?

            può reggere tranquillamente ad un Presidente del Consiglio musulmano

            Ecco, questa e’ la prova provata di quello che ho detto.

          • Cherubino scrive:

            l’unica prova che vedo è quella di profonda ignoranza.
            La nostra Costituzione non le piace ? Pazienza, è tenuto a rispettarla comunque. Altrimenti può sempre espatriare. Dove non si capisce, ma può provare.

            Quanto poi dice sui tentativi di cambiare la Costituzione in sostanza mi dà ragione: regge agli attacchi del berlusconismo. Quanto alla modifica del Titolo V cui fa riferimento, capisco che vi brucia il fatto che l’unica vera riforma federalista l’abbia fatta l’On. Bassanini, mentre certi figli del dio Po facciano solo tanto baccano.
            In ogni caso quelle Leggi costituzionali sono state approvate da un Parlamento, sono valutate molto positivamente da tutti i costituzionalisti e sono alla base dei poteri delle Regioni e della autonomie locali.

            Quanto al Presidente del Consiglio musulmano lei forse dimentica che il nostro ordinamento si basa sulla laicità dello Stato, quindi per legge un musulmano che riceve un incarico pubblico giura di servire e rispettare questo Ordinamento, non un altro.
            Infine lei dimentica che vi sono Stati musulmani in cui la Chiesa cristiana non è affatto perseguitata.

        • lauraromana scrive:

          “L’Islam è variegato”: è uno dei più logori luoghi comuni. Certo, l’Islam è così variegato che:
          in nessun paese islamico i non-musulmani sono cittadini a pari diritti;
          in nessun paese islamico è consentita la costruzione di edifici di culto di religioni che non siano il musulmanesimo, anzi non è permesso neppure il restauro delle chiese già esistenti. E’ esemplare il caso di Cipro dove nella parte greca le moschee sono aperte e in funzione, mentre nella parte militarmente occupata dai Turchi le chiese sono state tutte distrutte o trasformate in bar, stazioni di servizio o ristoranti;
          in nessun paese islamico c’è libertà religiosa;
          in nessun paese islamico è permessa la conversione dall’islam ad altra religione,
          in tutti i paesi islamici la conversione dall’islam ad altra religione è proibita e punita con pene che variano dalla carcerazione, alla fustigazione alla pena di morte.
          Sono davvero bravi questi musulmani “moderati” ad insegnarci principi di libertà e di civiltà che sono ignoti nei loro paesi d’origine!
          E, infine, quando ci sarebbe da schierarsi e dichiararsi , per esempio in difesa dei cristiani discriminati e vessati, se non uccisi; quando il Papa viene attaccato dall’ Università del Cairo per aver espresso solidarietà e vicinanza ai cristiani copti aggrediti e bruciati in una chiesa; quando l’intero mondo occidentale si mobilita per una donna condannata a morte solo perché è cristiana, è allora che possiamo vedere e contare i “musulamani moderati”: brillano per pressoché totale assenza.
          Come sono belle le ideologie!!!! peccato che i fatti le smentiscano brutalmente

          • Cherubino scrive:

            ecco un classico esempio di fondamentalismo cattolico. Si confonde pesantemente la politica di certi governi con l’Islam in sè. La realtà invece, testimoniata dai missionari, è che l’Islam come religione è vissuta dalla gente normale come una religione pacifica e che può coesistere liberamente in una società multireligiosa.
            Far passare la menzogna che quello stesso potere politico fondamentalista che opprime le stesse popolazioni, sia rappresentativo dell’Islam è una grande menzogna.
            Lo dimostrano peraltro le rivoluzioni nei vari stati del nord Africa degli ultimi tempi fondate su un profondo bisogno di modernità, libertà ed equità sociale.
            Consiglierei di vedere il bellissimo film Uomini di Dio per capire meglio il rapporto tra i cristiani e le popolazioni musulmane che è ben diverso dal rapporto con le autorità politiche, egemonizzate o comunque deboli verso il fondamentalismo.
            Del resto si può ricordare che fenomeni di questo genere sono esistiti anche nel cristianesimo cattolico e non cattolico. Il divieto della libertà di culto c’era anche nello Stato pontificio. I ghetti ebraici sono un’invenzione dei governi “cristiani”.

          • Piero scrive:

            Questa comunita’ d’intenti tra ateismo marxista e Islam per creare un nuovo paradiso sulle ceneri dell’illusione comunista naufragata miseramente l’aveva avuta pure una sua cara amichetta. Come si chiamava? mhm….ah.si…Nadia Desdemona Lioce.

          • Piero scrive:

            Lo dimostrano peraltro le rivoluzioni nei vari stati del nord Africa degli ultimi tempi fondate su un profondo bisogno di modernità, libertà ed equità sociale.

            AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH !
            Si vede proprio che lei e’ un povero illuso.
            Agli altri frequentatori del blog piu’ seri: ma fa sempre cosi’ questo? :D

    • ilsanta scrive:

      Mi piacerebbe, ogni tanto mica sempre, che oltre a valori non negoziabili si parlasse anche di valori negoziabili o meglio di idee negoziabili.
      Lei ha ragione ad esempio sul fatto che la difesa della vita deve passare anche attraverso la difesa dello “stile di vita” ma quando acenna all’aborto, beh li il problema della non negoziabilità si fa sentire.
      Ritiene veramente che oggi un partito anti abortista avrebbe tanto successo?
      Ritiene veramente che un eventuale referendum su una legge sul fine vita come quella in discussione andrebbe deserto?
      Ritiene davvero che una politica che favorsica le coppie di fatto e le adozioni ai single sarebbe osteggiata dall’opinione pubblica?
      I valori non negoziabili per il singolo cattolico non lo sono necessariamente per l’Italia intera, se così fosse si dovrebbe pensare ad una norma che obblighi ad andare a messa la Domenica (estremizzo, lo so).

      • Patrizia scrive:

        sig.Piero…stia attento ,che a furia si ridere le può scoppiare la pancia. E poi ha il coraggio di dire che il sig.Cherubino non è serio,e lei lo è??
        Su da bravo giovanotto.

        • luciano27 scrive:

          approfitto di questo post,per dire ai vari peccatore, alessandra e piero, che non rispondere alle domande e impedire le risposte,è solo dimostrazione di non avere argomenti validi da contrapporre. Definirmi come meglio credono è un loro diritto,ma solo dopo aver rispostoa quanto si chiede comunque un pò meno prosopopea e un pò più di educazione non guastano,specie da chi si proclama cristiano. Chiedo scusa a patrizia dell’intromissione;ne ho spigato i motivi.saluti

  20. Carlo scrive:

    @Il Santa. In realtà la popolazione italiana è favorevole (tutta) al testamento biologico all’aborto,alle coppie di fatto e via dicendo.

    Ripeto il mio pensiero…I cattolici in politica ci sono già…sono al governo, e credo che la prossima volta non ci saranno più.

    Quello che occorre è una nuova classe politica onesta, laica, capace e giovane. Una nuova classe politica che finalmente modernizzi il paese e si sganci una volta per tutte dal Vaticano.

    Scusate x errori ma ho scritto di fretta senza rilegere

    • Simone scrive:

      La popolazione (tutta)???? Ueilà, abbiamo lo statistico del millennio, quest’anno c’è il censimento, faccia una relazione lei che risparmiamo i soldi! Io e un pò di gente che conosco (temo anche chi ci ospita con troppa pazienza) dobbiamo riguardare un pò i documenti: mi sa che non siamo più italiani…

  21. Carlo scrive:

    La popolazine italiana se non erro ha approvato referendum sull’aborto e sul divorzio. Quando al testamento biolgico e alle coppie di fatto mi sembra che tutti i sondaggi dicano che gli italiani sono favorevoli. Quindi di cosa parla?

    • Simone scrive:

      Non faccia lo gnorri, sono stato più che chiaro. “La popolazione tutta” proprio no. Io non nego l’esistenza dei favorevoli, lei non neghi quella dei contrari. Altrimenti passa per democratico, di quelli che “democratizzano”…

      • Piero scrive:

        Non se ne crucci caro amico.
        Sembra che qualunque blog cattolico sia come lo zucchero per le formiche per qualsiasi invesateo.
        E’ tipico del loro costume inventarsi percentuali, o qualsiasi altra cosa, vedi per esempio la tale Patrizia che dice che il Vaticano e’ a favore dell’espianto degli organi.
        Per loro la Verita’ non conta.
        Conta molto di piu’ la loro (infantile) ideologia.

  22. Patrizia scrive:

    Un fegato quotato 350mila al mercato nero. Vittime sono soprattutto gli immigrati clandestini.

    Lo sanno anche i sindacati,il vaticano no?? Strano!!!

    • Piero scrive:

      Ripeto, getta via la bottiglia.
      Bere cosi’ tanto alcool non puo’ farti bene.

      • Patrizia scrive:

        Sig.(per modo di dire)Piero ,lei è un maleducato!! Non ci si rivolge a una persona che non si conosce dandole del tu,specialmente se questa persona è una donna.Per le signore bisogna sempre avere rispetto!!
        Lei non capisce NIENTE!!
        Non è che me la faccio sotto a sparlare dei musulmani.Ma ognuno risolvi i problemi in casa propria!!
        E già che ci sono,lei, antipatico e arrogante come sono tutti quelli che credono di essere perfetti,anche se perfetti non lo sono,mi spieghi cosa ci stà a fare la NATO in Afghanistan,dove i signori della guerra musulmani al potere,fanno questo traffico. Non sanno niente? Strano,dovrebbero! Perchè le denunce ci sono!! E non sono limitate all’Afghanistan,sono state fatte anche in sedi importanti in occidente..Sono più potenti gli ignoranti analfabeti privi di mezzi e armi,tranne qualche fucile,che i generali dell’armata più potente del mondo? Non ci credo!!
        Comunque non bevo vodka,tanto per essere precisi. Al massimo il liquore alla liquirizia,molto più femminile e più leggero.
        La vodka se la beva lei.

        PS.tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare,si dice.Lei è proprio un ingenuo, se pensa che il vaticano dirà mai un giorno che è favorevole alla guerra,in pubblico.Mai lo farà.Bisogna vedere quel che si dicono e decidono di nascosto lontano dalle orecchie dei creduloni ,pronti a bere come oro colato quello che il papa dice alla finestra durante le omelie e gli angelus.Creduloni incapaci di pensare con la propria testa.Da sempre il vaticano è stato con i guerrafondai,SEMPRE .Legga la storia.

        • Piero scrive:

          Se io sono maleducato a darLE (contenta?) del tu, LEI cosa e’ nel dare del stragisti, conniventi con i trafficanti di organi, guerrafondai echissa’ cos’altro al Vaticano?

          mi spieghi cosa ci stà a fare la NATO in Afghanistan,dove i signori della guerra musulmani al potere,fanno questo traffico.

          Finora era il Vaticano che faceva questo traffico, o lo favoriva, e lo faceva QUI.
          Vittime sono soprattutto gli immigrati clandestini. Ricorda cosa ha detto? O i fumi dell’alcool le hanno annebbiato la memoria?
          Adesso lo fanno in Afghanistan, e lo fanno i musulmani
          Beh, non c’e’ che dire, se la coerenza e la logica avessero un nome, questo sarebbero “Patrizia”…

          Non sanno niente? Strano,dovrebbero! Perchè le denunce ci sono!

          Ma se le denunce ci sono, gli organi preposti a ricevere queste denunce che fanno/hanno fatto?
          E cosa c’entra allora il Vaticano? Le hanno fatte al Vaticano le denunce?
          E se, come ha detto, i sindacati sanno, perche’ non hanno fatto le denunce loro? E che ci fanno CGIL, CISL e UIL in Afghanistan?

          La vodka se la beva lei.
          Mi sa che LEI se l’e’ bevuta per tutti e due.

          Lei è proprio un ingenuo, se pensa che il vaticano dirà mai un giorno che è favorevole alla guerra,in pubblico.Mai lo farà.

          Ah, eccone un’altra…
          http://www.uccronline.it/2011/08/23/le-conseguenze-della-scoperta-della-tomba-dellapostolo-filippo/#comment-17832

          Tipica applicazione del “Credo del Fuffaro”, punto 57:
          http://giornidiordinariafollia.blogspot.com/2008/06/il-credo-del-fuffaro.html

          Lei non capisce NIENTE!!

          Lei invece… :D

          • Piero scrive:

            ERRATA CORRIGE

            Beh, non c’e’ che dire, se la coerenza e la logica avessero un nome, questo sarebbero “Patrizia”…

            va letto
            Beh, non c’e’ che dire, se la coerenza e la logica avessero un nome, questo sarebbe “Patrizia”…

        • Piero scrive:

          Mi scusi ma forse ho capito male prima:
          E già che ci sono,lei, antipatico e arrogante come sono tutti quelli che credono di essere perfetti,anche se perfetti non lo sono,mi spieghi cosa ci stà a fare la NATO in Afghanistan,dove i signori della guerra musulmani al potere,fanno questo traffico. Non sanno niente? Strano,dovrebbero! Perchè le denunce ci sono!!

          Quindi secondo lei la NATO e’ in Afghanistan per fare i traffici di organi presi da immigrati clandestini in Italia con il Vaticano che sa o che copre il fatto anche se gli hanno fatto le denunce i sindacati?
          Beh… non berra’ vodka, ma mi sa che il caffellatte che beve bene non le fa. Cambi marca, forse ci sono funghi un po’ “strani”…

          P.S.: dove la vede lei questa presunzione di perfezione che avrei io?

  23. umberto scrive:

    ma che stà succedendo? carlo doveva tornare a lavorare mercoledì perchè gli finivano le ferie ed è ancora qua a riepire fogli su fogli con luoghi comuni, assiomi che valgono solo per lui e, lamenti fine a sè stessi. Patrizia è convinta che l’esistenza di tutto il male nel mondo, è riconducibile al vaticano; che abbia ragione piero?

    • Patrizia scrive:

      L’ Iraq isolato spera nel Papa.. dice l’articolo di un suo link.
      Peccato che qualche eminenza in vaticano abbia detto che non era giusto portare la democrazia in Irak,perchè gli irakeni non l’avrebbero voluta.
      PS non ho bevuto,caso mai qualcuno in vaticano lo fa,e con cognac di alta marca.Costoso.Non un cognac qualsiasi.
      Forse sono loro che prendono decisioni dettate dall’etilico.

  24. bo.mario scrive:

    Patrizia non ha capito che non si possono dire quelle cose, non si può dire che Opusdei finanzia quelle cose, non si può dire che i gerarchi nazisti sono passati da Roma per espatriare, ecc. ecc. Marcinkus era con GPII e Razinger, non si possono dire quelle cose. Lo stesso Razinger ha gestito i casi di pedofilia in USA, non si devono dire.
    Tornando all’argomento del post, dopo la lettura dei commenti, mi pare chiaro che non avete nessuna idea per gestire il sociale e ne parlate a vanvera. Ce l’avete i vs al parlamento e sapete cosa fanno. Sbagliare è umano perseverare è diabolico. Per un pope è semplice se le cose vanno male, la colpa è degli altri, pochino. Ci avete provato con le Acli e sapete come è andata. Gli stessi si sono trovati a dire che il vaticano dice una cosa e la vita reale è un altra. Quando capirete che l’Italia è stato laico e agite di conseguenza forse potrete portare novità vere per la gestione della cosa pubblica. Se vi dimenticate che per entrare in una scuola, ospedale, giustizia ci voleva l’avallo del vaticano capirete di cosa stò parlando. Maledetto potere. Un saluto.

  25. peccatore scrive:

    Leggendo il bassissimo livello di dignità (prima che culturale o politico) dei laici militanti che hanno scritto fin qui, c’è da meditare sul destino di un cattolico che faccia politica a “tutto tondo”. Con tutto il rispetto per le posizioni rispettabilissime di chi ancora sostiene una militanza politica figlia del passato più o meno recente (nostalgie degasperiane, tardo democristiane o bindiano-prodiane) è evidente che si tratta di fare una scelta ben più radicale: o starsene fuori, platealmente, oppure entrare scorrettissimamente per il politically-correct attuale, al di fuori degli schemi passatisti ed ammuffiti che si potrebbero riproporre. Nel primo caso almeno non ci sarebbe più la vergogna di certe parodie, ma ci sarebbe una delega che -stante il laico medio qui rappresentato- arriverebbe in breve alla carcerazione preventiva del cattolico praticante. Nel secondo caso ci sarebbe un’emarginazione risolvibile solo con un voto cattolico iper qualificato, in quanto una minoranza cattolica in Italia vale ancor oggi un bel 15% sicuro di voti, che peserebbero eccome. Attenzione: non per “guadagnare” con la politica, ma per avere uno spazio dove farla, anche immaginandoci persecuzioni e tranelli, dai massoni che tanto piacciono ai laici che scrivono qui sopra.
    Torno a ripetere: prima di invocare che i cattolici facciano politica, sarebbe utile che chi “può” (un nucleo scelto di cattolici credibili e soprattutto davvero credenti) coagulasse attorno a sè un’attrattiva che non scenda ad immediati compromessi di parte e soprattutto denunci senza se e senza ma lo schifo di questo sistema, il nostro, senza guardare a ciò che fanno cinesi, arabi o altre etnie. Da cristiani, meglio ancora da cattolici. Stufi della dittatura, della massoneria e del relativismo.

    • Patrizia scrive:

      peccatore…..chi le ha detto che massoneria e laicità dello stato,vanno a braccetto? Se l’è inventata la notte passata? La massoneria è una religione,se ancora non lo sa! Ed è in tutte le religioni,più o meno velatamente.E ne detta la politica.Che è proprio quella che criticano i laici e anche non.

    • luciano27 scrive:

      peccatore,prima di parlare del bassissimo livello di dignità dei laici militanti si rilegga i suoi commenti , quelli di piero e quelli di alessandra e dopo aver risposto alle domande che vi ho fatto, si metta , con loro, alla ricerca di qualche libro che parli di educazione, perchè se devo impararla da voi, sono fresco! buona notte.

  26. bo.mario scrive:

    Piero la cosa di per se potrebbe essere anche simpatica. Proposta da uno che dice la sindone è vera sa molto di neoroni non ben funzionanti. Potevi ribattere agli argomenti proposti e dire la tua sui cattolici in politica. Perchè del vaticano non saprei cosa potresti inventare. Eminenti studiosi? studiosi forse sì ma eminenti mi pare fuori luogo. Ingaggiati dal vaticano per dire cose non vere, forse vere. Scrivono libri e se li leggi capisci che è un fatto di fede, la scienza non c’entra. Un saluto.

    • Piero scrive:

      peccato che molti scienziati non la pensino come lei…

    • Piero scrive:

      Potevi ribattere agli argomenti proposti e dire la tua sui cattolici in politica
      L’ho fatto, e’ il mio primo post.

    • massimo scrive:

      bo.mario rifletta sulla parola “fondamentalismo”,non è applicabile solo a chi milita in una religione.lei è di quelli laici?bene,state trasformando una militanza che si dice aconfessionale,liberale,aperta,plurale,illuminista,ragionevole…. in una delle più dure religioni dogmatiche,fondamentaliste e moraliste che siano mai esistite,e tutto in nome di “valori non negoziabili”.i vostri.
      tipi come voi non negoziano nulla,ormai,che non siano dentro ai limiti burocratici e millimetrici dei vostri dogmi,non tollerate oramai neppure l’esistenza di un “qualcuno”di diverso da voi,vorreste persino l’esclusione fisica,non tollerate nessun pensiero che sia diverso dal vostro,che vi si discosti un poco,farisei.
      invocate,”diritto”,leggi,voti,magistrature,burocrazia,il sovrano,parlamento,la coscienza…..
      a voi i mullà islamici,la sharia,i rabbini ortodossi con il pentateuco e il levitico in mano fà un baffo,l’inquisizione della corona spagnola del XVII secolo?dilettanti ! impallidiscono……
      se poteste(e lo scrivono in molti qui,senza ritegno)cancellereste fisicamente ogni culto che sia diverso dal vostro,a cominciare dai cattolici……
      è istruttivo leggervi.
      spero che molti leggano i vostri post per rendersi conto con che razza di pensiero abbiamo a che fare……con che razza di paradosso dovremo misurare…
      in nome della ragione,della libertà fate disprezzo e incetta della ragione e delle libertà elementari diventando solo dei fanatici irragionevoli e violenti.
      madrid docet.

      • ilsanta scrive:

        @Massimo

        Come sono strani questi cattolici ….
        Prima abbiamo un Papa che si infervora dichiarando che il più grande nemico della fede è il relativismo, ossia il contrario di ciò che lei afferma.
        Poi eminenti personalità cattoliche pontificano sulle contestualizzazioni delle bestemmie, delle comunioni ai divorziati e via peccando (ma non sono relativisti, per carità!).
        Infine lei sembra lamentarsi del fatto che i laici vogliono il rispetto delle regole, vorrebbero ad esempio che le strutture legate alla Chiesa non evadano le imposte, insomma per lei questo è assolutismo.
        Forse una risposta per spiegare tutto ciò è che la Chiesa ed i cattolici “che contano” sono delle banderuole, pronte a disporsi al vento del danaro (8×1000, ICI …) del potere (appoggi a Governi che dovrebbero essere moralmente discutibili, dovrebbero …) e della mondanità (adunate oceaniche per contarsi e far vedere quanto si vale, manifestazioni pro-vita, pro-famiglia, pro-scuola, purchè la vita sia a disposizione dei dettami della Chiesa, purche la famiglia sia quella che vuole il Papa e purchè la scuola sia quella privata, leggasi cattolica).
        Non c’è che dire in politica i cattolici ci sono già da tempo … e si vede!

  27. Carlo scrive:

    @Simone: Le ricordo che in Italia sono stati fatti 2 referendum sul divorzio e sull’aborto. E’ noto a tutti come sono finiti.
    Per le altre questioni eticamente sensibili, vogliamo risolvere il problema una volta per tutte? Si indica un referendum senza obbligo di quorum (in modo da spingere la gente a votare in massa) voglio proprio vedere come va a finire!!!!

    • Simone scrive:

      Lo so perfettamente che i due referendum sono andati a finire in quel modo, ero piccolo, non votavo, ma c’ero. Ciò non toglie che lei si arroga il diritto di cancellare i dissenzienti dal suo pensiero, ma cosa glielo ripeto a fare, tanto lei è impegnato ad incensare gli altarini dei suoi idoli laicisti. Per quanto riguarda il quorum va bene, togliamolo, approfittarsi degli astenuti va bene solo se serve ad una certa parte, si sa. Come tutte le cose. Poi, se riuscirà a costruire la sua sognata società, cosa fa? Come li cancella i dissenzienti? Sul blog, o tramite lo Stato Ateo Supremo?

      • Piero scrive:

        Per quanto riguarda il quorum va bene, togliamolo, approfittarsi degli astenuti va bene solo se serve ad una certa parte, si sa.

        Quoto in pieno.
        Non solo.
        Ma che siano garantite pure le pari opportunita’ di accedere ai media per spiegare i propri motivi.
        Chiedere per esempio al Corriere della Sera che nego’ a Carlo Casini , ai tempi sul referendum sulla legge 40, la pubblicazione di due articoli (a fianco di altri che invece erano per il SI) sul quotidiano. Tutto questo nonostante ci fu su praticamente tutti i mezzi di comunicazione una campagna a tambur battente a favore del SI.
        E che non si usi la fallacia dello spaventapasseri per travisare le affermazioni altrui e nel criticare quindi non le vere argomentazioni.

      • luciano27 scrive:

        egr. Simone e come cancella ,lei i dissenzienti dal clericalismo?Perchè il suo è clericalismo e autoreferenzialismo che le fa dire :i preti hanno sempre ragione e chi non è con loro, l’inferno li accolga. saluti

        • Simone scrive:

          Mai scritto o detto una cosa del genere, mai stato clericale. Chi non è con Cristo, spero si converta. Esprimo solo quello che credo e che penso, non cancello un bel niente. Se creo qualche fastidio, pazienza.

  28. Sal scrive:

    “I nuovi scenari della politica.”” – C’è chi nell’italietta cattolica pensa in piccolo e chi pensa in grande ! Sta accadendo qui, ora e sotto i nostri occhi, anche nell’italietta cattolica che volente o nolente è stata posta sotto tutela e non può più svincolarsi.
    Lo sanno tutti ormai, così giorovagando quì e là, elenco alcune cose dette in passato per la gioia degli atei.
    In un discorso ufficiale pronunciato al Congresso il 29 gennaio 1991, alludendo alla guerra nel Golfo Persico, il presidente George Bush ha detto: “La posta in gioco non è solo un piccolo paese [il Kuwait], ma una grande idea: un nuovo ordine mondiale per perseguire l’obiettivo comune di realizzare gli ideali universali dell’umanità: la pace e la sicurezza, la libertà e il prevalere della legge. Quando tutto questo finirà, vogliamo essere i risanatori. Vogliamo fare il possibile per spianare la strada a quello che potrei chiamare, ottimisticamente, un nuovo ordine mondiale”.

    IL 13 APRILE 1991 pronunciò a Montgomery (Alabama) un discorso intitolato: “La possibilità di un nuovo ordine mondiale”. Nella conclusione affermò: “Il nuovo mondo che abbiamo davanti . . . è un meraviglioso mondo di scoperte”.
    Simili discorsi relativi a un nuovo mondo sono continuati anche nel 1993. In gennaio il New York Times annunciò un trattato che impegnava a ridurre gli arsenali nucleari.
    Due settimane dopo il nuovo presidente degli Stati Uniti, Bill Clinton, proclamò nel suo discorso inaugurale: “Oggi, mentre un vecchio ordine scompare, il nuovo mondo è più libero”.
    Si è parlato molto di “un nuovo mondo, diverso e migliore”. Qualcuno ha contato che, in un lasso di tempo relativamente breve, George Bush ha parlato 42 volte di un “nuovo ordine mondiale” nelle dichiarazioni ufficiali ove il concetto di un Nuovo Ordine Mondiale ribadiva l’importanza del prevalere della legge.

    “Stasera, mentre vedo allargarsi in tutto il mondo lo scenario della democrazia, forse . . . forse siamo più vicini che mai a quel nuovo mondo”. — George Bush, presidente degli Stati Uniti, nel settembre 1991.

    Anche altri osservatori hanno espresso simili concetti: “Il mondo è sempre più interdipendente e questo ha creato tutta una serie di problemi globali che i singoli stati non sono più in grado di risolvere da soli. Soltanto attraverso la cooperazione mondiale possiamo far fronte ai crescenti pericoli e problemi che si presentano all’umanità”. — Ghulam Umar, analista politico pakistano.
    Ma ancora prima, Albert Einstein, Nel 1946 dichiarò: “Il nazionalismo è una malattia infantile. È il morbillo della razza umana. È una malattia che prima o dopo contagia quasi tutti, e continua a diffondersi. Credo fermamente che nel mondo la maggioranza delle persone vorrebbe avere pace e sicurezza . . . Il desiderio di pace dell’umanità si può realizzare solo con la creazione di un governo mondiale”.

    Dopo cinquant’anni si stanno facendo passi da gigante verso questa organizzazione mondiale. Basta osservare come alcuni dittatori sono stati spazzati via contravvenendo alle leggi internazionali con la scusa della protezione dei popoli.
    Un commento apparso sul giornale parigino Le Monde osservava: “Si tratta di costruire le fondamenta giudiziarie, amministrative e costituzionali di un governo internazionale, capace di intervenire immediatamente, in qualsiasi parte del mondo, in caso di massacri etnici. Si tratta di accettare l’idea che d’ora in avanti la Terra è un solo paese”. “La portata dei problemi dell’umanità è così enorme che supera di gran lunga qualsiasi sforzo possa compiere una nazione, o anche un gruppo di nazioni.”
    Ma ancora prima ne aveva parlato un ebreo in Palestina intorno all’anno 30 ev. Sta accadendo proprio quello che aveva predetto Lui ? Difficile da stabilire, ma la domanda cruciale in tutta questa trasformazione in atto, è: “è pensabile che le religioni possano ancora rimanere la maggior forza divisiva fra i popoli ?” Cosa c’è dietro l’angolo per le religioni ? avranno ancora un ruolo in un mondo trasformato sotto un unico governo ? Penso di no. Staremo a vedere.

    • luciano27 scrive:

      non solo è pensabile, egr. sal, ma è realtà secolare,e non solo le varie religioni: come, sempre realtà, insegna anche dentro ogni religione vi sono divisioni e su questo punto, la religione cristiana è all’avanguardia,con tutti i suoi rami, a loro volta con taniti rametti: in uno di questi blog ho letto che i rami o e rametti sono 37000(!?)

  29. bo.mario scrive:

    Massimo che dire del tuo scitto. Un misto di cose credibili e altro messo alla rinfusa. Il pensiero fondamentalista è di chi ha un pensiero fisso e agisce di conseguenza. Il laico non ha questi vincoli e cerca di scegliere il meglio per la gente. Non ci si riesce e le motivazioni sono tante. Se vengono commessi errori si possono riparare presto. Da voi ci vogliono secoli per riconoscere errori. Il bene della gente non lo detta il vaticano che quello, al massimo, si occupa delle anime. Saremo negli anni duemila ma i ragionamenti sono quelli del medioevo. Massoni, fondamentalisti? ci siete o ci fate.
    Chi mette in giro utopie e le spaccia per buone cos’è?
    Piero è stato dimostrato cos’è la sindone, serve altro? Un saluto a tutti e due.

    • massimo scrive:

      è falso!il pensiero fondamentalista è un pensiero fisso,(cioè il contratrio di quello che dice lei,mentendo)è un pensiero che và al cuore della finalità della militanza:ostacolare e combattere chi vive,pensa,crede “diverso da me”,con tutti i mezzi,financo quello del presidio costante e del boicotaggio mediatico,non rispondere nel merito alle mie affermazioni(certo retoriche,mi piace l’apologetica,ma vere)e negare l’evidenza delle intolleranze dei laicisti è un atteggiamento fondamentalista.irragionevole,come è stato un fondamentalismo l’aggressione di qualche migliaio(in una zona dove vivono 4.milioni di persone) di laicisti a Madrid(travestiti e strumentalizzando gli indignados)come è stato fondamentlista diffondere notizie dei giovani GMG come”provocatori”propio qui su questo blog,lei non replica a quello che dico,insiste sulla sindone,però,come se fosse un problema della società,per lei è inacettabile che esistano persone che si chiedono cos’è e la venerano come un immagine attraverso una credenza che non è imposta a nessuno.neppure ai credenti stessi,la lingua batte sul dente che duole,così come a distanza di giorni dalla fine della GMG,che qui si sperava e prevedeva come un flop,si continua con livore a demonizzarla con stupidaggini e leggende, che in confronto le apologetiche marxiste della pravda a Mosca negli anni 50 ci parebbero meditazioni delle sante carmelitane di Compiègne.
      la sua insistenza militante a sorvegliare,redarguire, per esempio il blog come se fosse un “commisario politico” o un “inquisitore” la dice lunga sul senso “religioso” della sua intollerante fede…………….
      al suo confronto mormoni e TdG,pentecostali del texas e calvinisti dell’antica osservanza ci paiono educande timide.
      ma mi faccia il piacere !
      poi dicono che uno si………

      • luciano27 scrive:

        caro massimo,mi trovi qualcuno che non affermi che quello che dice lui è verità e quello che dicono gli altri è falso ,e voi cattolici dite di portare la vera verità. Parlando di scienziati qualcuno ha scritto che gli unici credibili sono quelli che gli dànno ragione gli altri dicono solo corbellerie. Non ha mai pensato a quante verità opposte vi sono?ed ad ogni verità corrisponde un falso. Il problema è l’essere certi di quale siano l’uno o l’altra, perchè ogni verità deve essere dimostrata con fatti ,e non parole saluti

  30. FraSole scrive:

    I cristiani che conosco io, quelli veri, credono, sperano e amano sempre, dentro e fuori dalla politica e hanno orecchie per ascoltare anche i segnali di paura che provengono dal mondo laicista al solo pensiero che si possa ritornare all’unità dei cristiani in politica… La Verità svela la menzogna; la Luce rischiara le tenebre; la lunga tradizione (bi-millenaria) della Chiesa fa paura alla cultura bi-centenaria dei figli dell’illuminismo massonico, ateo e privo di idee e di prospettive, sia nella versione radical chic, che riformista postcomunista o cattocomunista che sia… Fratelli incerti, insicuri, sfiduciati abbiate fede… il mondo ha bisogno di noi!!!…

    • mauro scrive:

      Frasole caro,

      continua ad essere oscurato il suo Sole.

      Il laicismo, ovvero la divisione fra il potere sulla terra e quello in Cielo è un fondamento del cristianesimo ripetuto piu’ volte da Gesu’ nel Vangelo fin da quando diceva:”Il Padre mio che è in Cielo” fino ad arrivare a quel “Date a Cesare etc.” dove riconosceva un potere sulla terra diverso da quello di Dio in Cielo.
      La Verità è la Parola di vita di cui 1Giovanni parla, ovvero la vita eterna che gli apostoli tutti testimoniamo essere vera in quanto erano presenti quando Gesu’ la ricevette da Dio. Non vedo come la vita eterna possa smascherare la menzogna. E’ un dono gratuito che Dio dà all’uomo.
      la Luce che rischiara le tenebre è quella che solleva l’uomo dalla morte infondendogli una nuova vita, un risveglio alla luce della nuova vita.
      “La lunga tradizione (bi-millenaria) della Chiesa fa paura” eccome se lei non intende cosa dica il Vangelo e si affida ad altri anzichè a Gesu’ che predicava la vita eterna causa la morte dell’uomo che faceva cessare tutto, la vita, gli affetti, etc.

      Di voi proprio non c’è bisogno per queste idee, necessità la vostra presenza a casa.

    • ilsanta scrive:

      @FraSole

      Spero che lei abbia più di 70 anni altrimenti c’è da preoccuparsi, ancora a ciarlare di comunismo, di massoni e di complotti, Dan Brown a voi fa il solletico!
      Voi cattolici in politica ci siete sempre stati e anche se in partiti diversi, siete sempre stati uniti sugli argomenti a voi cari.
      La cosa su cui dovreste riflettere è la distanza fra la politica e la società e quindi fra la società ed i cattolici in politica.
      Il fatto che un referendum sul fine vita vi vedrebbe capitolare miseramente dovrebbe farvi riflettere. Se siete così integralisti come dite dovreste ammettere che in Italia la percentuale di cattolici “veri” è estremamente bassa (e quindi i numeri della GMG valgono come quelli dei concerti rock), altrimenti dovreste fare i relativisti (relativizzando il voto a favore del fine vita) e smetterla con le frigne sul relativismo altrui.

  31. Carlo scrive:

    @Massimo ma cosa sta dicendo? Lei parla d’intolleranza, ma chi è il vero intollerante? Chi è che parla di valori non negoziabili? Chi vuole imporre la sua visione della vita a tutti?

    I laici dicono una semplice cosa: lasciare libertà di scelta a tutti. Prendiamo ad esempio il testamento biologico. I cattolici vogliono imporre a tutti le loro idee, mentre i laici dicono:lasciamo che sia il soggetto a scegliere. Chi è cattolico resterà attaccato ad una macchina, chi è laico opterà per una scelta diversa.

    Chi è l’ntollerante?

    • mauro scrive:

      E’ stato ripristinato per Legge il trattamento sanitario obbligatorio (a causa della Chiesa) e se uscirà la Legge del Parlamento sul fine vita non vi sarà possibilità di scelta. O tutti attaccati alla macchina (per vs. demerito che non lasciate libertà di scelta) o tutti staccati .

      Al 50% ci sarà intolleranza ma neppure può sperare che tutti rimangano staccati, essendo lei cattolico. La zappa sui piedi se l’è data la Chiesa con le sue richieste.

      • mauro scrive:

        E’ rivolto a massimo, mi scuso con Carlo ma l’ultima parte sulla possibile intolleranza è rivolta anche a lei, Carlo che non lo sapeva.

      • Carlo scrive:

        Referndum subito+ricorso alla Corte Europea per i Diritti dell’uomo

    • massimo scrive:

      è lei l’intollerante caro signore,che mistifica,parlando di “rimanere attaccati alle macchine…”,le proposte cattoliche non parlano certo di favore all’accanimento,e propongono un approccio molto diverso dal vostro fatalismo disperato con tendenze suicide,qui mi fermo perchè la vostra è mala-fede.
      è lei l’intollerante perchè mistifica e fà terrore con il suo lingiaggio e le menzogne.la storia recente propinataci e amplificata sui midia insegna.
      questo vostro linguaggio appunto presenta l’intollerabile fondamentalismo che vi distingue.

      • ilsanta scrive:

        @Massimo

        Colpito ed affondato …
        E’ bello vedere la parte che ha propagandato l’equivalenza testamento biologico uguale eutanasia forzata per tutti, dare ora del bugiardo alla parte avversa.
        Ah, la coerenza ….

  32. peccatore scrive:

    Non è escluso che tra i lettori di queste simpatiche chiacchiere ci sia qualche massone, sia di mezza tacca che di maggior rango. Dei primi non si può che compatire l’ansia agitata di farsi largo, ripetendo a pappagallo o scimmiescamente i riflessi condizionati cui il plagiatore li ha educati. Dei secondi, più scaltri ed infidi, è veritiera l’ipotesi fatta da chi li considera “religiosi”: infatti settari e diabolici lo sono. “Religioso” non è sempre sinonimo di “divino”. E tutte le messe in scena diaboliche che i vari relativismi sanno inscenare per irretire l’umanità, aggregando i più stupidi ed i più interessati delle “magnifiche sorti” e delle “libertà” loro promesse, finiscono con il favorire il potere dei vertici esoterici che mirano a qualche diabolico fine, in odio a Dio, uccidendo quanti uomini possano servire allo scopo.
    E’ da qualche secolo che ci si va specializzando, con indubitabile fantasia (statalismo, nazismo, comunismo, sessantotto, neoliberismo, nichilismo…), trovando comunque valanghe di creduloni appiattiti alle loro sirene schiavizzanti. oggi la trovata è il falso mito della libertà, in salsa indebitatoria (prestando soldi che non hanno ma facendosi dare interessi veri), propalando “diritti civili” contro-natura, ma -a parole- nella più ideologica ecologia. Un politically-correct omologante e tirannico, fatto di leggi e dell’incapacità di fare giustizia, di sicurezza ed incapacità di fare pace, perchè senza Dio pace non c’è, e questi Dio lo odiano, specie il Dio-amore, che smaschera il falsario.
    O un cattolico “fa politica” in questo orizzonte, oppure, affiliato o meno, farà sempre il gioco della massoneria, della sua ideologica tirannia e del suo idolatrare mammona.
    Un cattolico che “fa politica” senza questo respiro non sarà mai nella Chiesa per portare un po’ di Regno di Dio, ma sarà del mondo, portando i fallimenti della fallimentare ed illusoria pace del mondo.
    Un cattolico che equivochi ciò che diceva Gesù su ciò che è di Cesare (il soldo) e di Dio (tutto), finirà con il tradire un progetto d’amore per il quale vale la pena di dare la vita.
    Rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori: per liberarci dal maligno ed evitare di cadere nella tentazione bisogna uscire da una logica perversa. C’è qualcuno che ha il coraggio di denunciarla e proporre davvero una novità?

  33. peccatore scrive:

    Carlo caro, come sei banale… Davvero insulso.
    Leggiti questo interessante articolo, che ti “smonta” nelle pessime ragioni che ritieni di avere.
    http://mascellaro.it/node/52867

  34. peccatore scrive:

    Se poi ci fosse chi ha voglia di discutere con certi figuri qui rappresentanti tanto intelligente laicismo, il 15% che già è accreditabile al partito cattolico, raggiungerebbe rapidamente un 25% di simpatia. Perchè i cattolici non sono tutti come la Bindi o Giovanardi. Forse è questo che atterrisce i massoncelli…

  35. Carlo scrive:

    Per il nostro caro amico peccatore, tutto è dono di Dio fuorché… la facoltà di pensare, maledetta se laica, peggio se laicista. Chi pensa con la propria testa è un ribelle, un reietto, un massone . Pensare è sacrilegio, è un atto di luciferina superbia punibile in questa e nell’altra vita. Guai a chi pensa. Come «ingiunge anche sant’Ignazio di Lojola, per sentire cattolicamente “abbiamo da tener l’animo pronto ad obbedire in ogni cosa alla vera sposa di Cristo Signor nostro, che è la Santa Romana Chiesa, disposti a creder nero quello che a’ nostri occhi paresse bianco, dove la Chiesa il definisse nero”.

    • mauro scrive:

      Credere ed obbedire apparteneva al fascismo, al nazismo, ovvero la gente si rendeva schiava dello loro idee senza rendersi conto di ciò che facevano.
      Perchè un cattolico dovrebbe essere schiavo di Maria o di Dio?

    • graziella46 scrive:

      Beh, a queste parole di sant’Ignazio non credono neppure più i gesuiti, e non solo da ora. E poi perché dimentichiamo sempre che il maggior dono che Dio ha fatto all’uomo è il libero arbitrio? Se lei conoscesse un po’ a fondo e di persona i cattolici veri e non solo cosa dicono i giornali vedrebbe che le cose non stanno sempre come lei pensa: ci sono fior di cattolici capaci di rispettare fino in fondo le opinioni altrui.

  36. mauro scrive:

    Caro Cherubino,

    mi scusi se rispondo solo ora alla sua replica sui mussulmani.

    Vede il problema è che le loro Leggi civili prevedono che in esse vengano aplicati i concetti morali della religione mussulmana. ovvero vi è commistione tra una libera scelta del popolo ed una imposizione religiosa con la risultante che è l’imposizione religiosa a prevalere essendo un obbligo.
    Sposti il tutto sulle Leggi italiane e vedrà cambiare il comportamento religioso degli italiani, tanto da divenire ex cattolici, ex atei, ex buddhisti etc.

    • Cherubino scrive:

      lei sbaglia nel far coincidere le scelte di alcuni governi musulmani (non tutti peraltro sono così) con i cittadini musulmani. Le ripeto che conosco musulmani residenti in Italia che rispettano perfettamente le nostre leggi e non hanno alcuna intenzione di cambiarle.
      Del resto pensi un pò se all’estero dovessero farsi un’idea dei cristiani basandosi sulle scelte dell’attuale governo berlusconiano !

  37. Carlo scrive:

    Ragazzi a me resta ancora poco per scrivere su questo blog. Ringrazio il Dott. Tornielli per avermi ospitato. Prometto che un giretto ogni tanto lo vengo a fare.

    • peccatore scrive:

      Cari amici del loggione, la verità è che ce l’avete con la Chiesa di Gesù perchè vi smaschera nelle vostre pretese.
      Vivere senza Dio è sbagliare tutto nella vita.
      Fare politica senza Dio è ammorbare il mondo.
      Tutto è dono, perchè anche chi vive sbagliando bersaglio aiuta a capire quale sia il vero obiettivo.
      C’è qualcuno che pensa che un partito cattolico farebbe leggi per obbligare ad andare a messa la domenica. Ecco, di fronte a tanta crassa malafede viene in mente il dialogo del diavolo con i progenitori all’inizio della creazione.
      Raccontare frottole, deformare la realtà, mentire per avere potere, sedurre per poi produrre morte, nell’invidia della vita e dell’amore.
      Stessa logica… Mentre chi cerca la verità, la scopre nei chiaroscuri, anche grazie alla tenebra che è assenza di luce, proponendo la verità di una dignità più forte di ogni omologazione, impedendo ad ogni totalitarismo di credersi nel vero impedendo di liberarsi dagli schemi imposti: oggi quello del “hai un debito-devi pagare”, senza poter eccepire…
      Il Padre Nostro non è solo una preghiera. E’ più che un programma politico: è intelligenza pura. Mettiamoci anche il Magnificat.
      Dall’altra parte mettiamoci la massoneria.
      E lasciamo scegliere.
      Forse il 25% è ancora pessimistico. Vi brucia eh?
      Il destino di chi sceglie deliberatamente di rifiutare Dio è l’ustione… eterna.
      Ce l’avete con una politica che intanto propone di pensarla altrimenti?

      • ilsanta scrive:

        @Peccatore

        Quello della legge sulla Messa domenicale sono io, ed era una chiara provocazione sui “principi non negoziabili” (e questo mica l’ho detto io).
        In merito alla Verità di cui si riempie la bocca le annuncio che esistono anche verità laiche, verità non cercate su libri di favole (e nulla toglie che le favole possano essere belle ed istruttive ma restano favole) ma nelle persone che ci attorniano nel mondo in cui viviamo.

      • luciano27 scrive:

        caro amico(?)peccatore, se io dico che la verità è che lei come tanti altri ce l’avete con chi non è come voi,laici, massoni islamici, comunisti ecc.ecc., cosa che chiaramente si evince dai vostri scritti,qual’è la verità vera?la mia, o la sua? Nella mia non breve vita, ho letto e sentito così tante volte “la verità è”dalle parti più disparate, che sono diffidente verso chi lo dice;suvvia cerchi di scendere un pochino dalle sue altezze stando attento a non farsi male.Ancora una domanda:cosa intende lei per vivere senza Dio?non azzardo supposizioni: aspetto una sua spiegazione,possibilmente con esempi pratici

  38. luca scrive:

    Ma tra i principi non negoziabili non bisognerebbe inserire anche l’equità sociale, il rispetto della legalità?

  39. Carlo scrive:

    Peccatore sembra che te la canti e te la suoni!!! Lo vuoi capire che i cattolici sono già al governo si o no???
    Chi governa è indifferente. L’Italia è e deve restare un Paese laico, nessuno vuole una teocrazia. Il credere deve restare nell’ambito privato di ognuno.
    25% ma de che???Dopo gli ultimi anni che siete al potere un 10-15% è un a previsione ottimistica!!!
    La politica va affrontata con raziocinio e buon senso, non con la fede nell’autorità suprema del pontefice. In Italia l’ultima illusione di poter creare una società democratica in nome del cattolicesimo è stata offerta dalla Democrazia cristiana, distrutta completamente dagli scandali.
    Per queste e per molte altre ragioni, è tempo di riformulare l’art. 7 della nostra Costituzione in termini più democratici, garantendo davvero a tutti la libertà di coscienza, a prescindere dalle opinioni che i cittadini possono avere in materia di fede. Una proposta potrebbe essere la seguente: “Ai cittadini è garantita la libertà di coscienza, cioè il diritto di professare qualsiasi religione o di non professarne alcuna, di compiere atti di culto e di svolgere propaganda a favore di idee religiose o non religiose. L’istigazione a qualunque forma di ostilità in rapporto a credenze religiose o non religiose è vietata. Lo Stato è laico e a-confessionale, separato da qualunque confessione religiosa.
    Leggi come quella sul divorzio, sull’aborto, sul testamento biologico, ecc. non violano la libertà di religione e neppure quella di coscienza, poiché non obbligano nessuno a divorziare, abortire o ad avvalersi del testamento biologico. Una legge può violare la libertà di coscienza quando impedisce a un credente di praticare il proprio culto, di impartire il proprio insegnamento dottrinale, di credere nei propri dogmi.Oggi lo Stato non ha alcun interesse a intromettersi nelle questioni teologiche e se volesse imporre l’ateismo come concezione di vita, non sarebbe laico ma ideologico, diventerebbe uno Stato confessionale alla rovescia.

  40. peccatore scrive:

    Te la canti, te la suoni, te la applaudi e te la pigli (in quel solito posto).
    Invidioso…

  41. Carlo scrive:

    Peccatore sei abbastanza nervosetto oggi!!!

    Cosa ti turba? Il fatto che ti è stato ricordato che i politici cattolici sono già stati in politica con la Dc (ieri) e oggi con il Pdl+Lega+Udc oggi???

    O ti turba il fatto che l’Italia è e diventerà sempre di più un paese laico?

    Allora fattene una ragione!! L’Italia ha molto terreno da recuperare sul tema della laicità e dei diritti civili. Gli altri Paesi (più civili) sono andati alla velocità della luce, noi sismo stati fermi. E’ tempo di recuperare!!!

  42. bo.mario scrive:

    Massimo credo di aver capito che leggi i miei scritti senza ragionarci sù. Inserisci delle banalità che non ti fanno onore. Non abbiamo paura dei cattolici perchè siete stati al governo per tanti anni con risultati mediocri, per non dire altro. L’elettore non è più stupido e quando vi presenterete spero che superate, almeno, lo sbarramento. Avete un fulgido esempio in Andreotti e Casini non vi basta? cosa cercate? il potere? L’avete perso con la breccia e avete provato dopo la seconda guerra ma con risultati sempre negativi, serve altro? Tornate nelle chiese e sarete credibili. Un saluto.

    • Piero scrive:

      perchè siete stati al governo

      E meno male!
      Altrimenti avremmo avuto tutti una foto sul caminetto di un georgiano coi baffi e ci chiameremmo tutti Vladimir.
      Capisco che a voi possa rodere (come rode infinitamente per il successo della GMG a Madrid), ma potete sempre emigrare in qualche paradiso islamico (come il nostro amico Cherubino) dove potrete fare sfoggio di tutta la vostra cultura “laica” (anche se sara’ l’ultima cosa che credo che fareste in quel paradiso, prima di andare in quello vero)

      • Cherubino scrive:

        veramente sono andato in vacanza in una regione del nord Italia, dove ho trovato molto razzismo e prezzi esagerati.
        Di fronte ad ogni problema si sentiva dire che la colpa è degli immigrati, con grande stupidità ovviamente.
        Non sarà stato un paradiso islamico, ma neanche un paradiso cristiano.

  43. Patrizia scrive:

    Scusi paccatore..cos’è che non capisco? Lei ha detto che la massoneria è cara ai laici,io le ho detto che la suddetta è nella religione,essendo ella stessa una religione molto simile al cattolicesimo,si ricorda il motto”Perinde ac cadaver”?dei gesuiti.Quindi chi accetta la religione,in questo caso(Italia) cattolica è massone.O sbaglio?
    Ho capito male?

    • Piero scrive:

      Signora,
      ci sono molte cose che lei capisce male.
      E per la cronaca, anche l’ateismo e’ una religione.

      • Sig.ra Patrizia scrive:

        e dove sarebbero le chiese degli atei?
        Tutte le religioni hanno un tempio,non lo sapeva?

        PS:cherubino tornerà sano e salvo dai paesi islamici non si preoccupi. Mai sentito parlare di turismo in terra araba? Lì ci vanno tutti sa? Per non parlare della terra santa.Sono tutti tollerati,basta che rispettino le abitudni e i credi del posto.
        Prendiamo l’esempio dell’Afghanista,venivano tollerati tutti prima che a qualche occ. gli venisse in mente di finanziare il fondamentalismo.Per avere un nemico contro cui combattere.Non lo sapeva? Adesso lo sa!!
        Vede che anche lei non sa tutto?

      • ilsanta scrive:

        “E per la cronaca, anche l’ateismo e’ una religione.”

        Tanto quanto il vuoto è un oggetto ….

    • Alessandra scrive:

      “perinde ac cadaver” ha un significato molto preciso. Indica l’obbedienza che IL GESUITA deve al suo superiore e, in ultimo, al Santo Padre (i gesuiti hanno come quarto voto quellospeciale obbedienza al Papa, il quale in forza di tale voto può mandarli in ogni parte del mondo e affidare loro qualsiasi “missione” egli ritenga necessaria o utile per il bene della Chiesa.)

      La regola che cita riguarda il gesuita in quanto tale….si documenti…

      • Piero scrive:

        Carissima,
        adesso pretendi troppo.
        Documentarsi?
        Ma lo sai che loro ragionano per DOGMI, proprio loro!
        Per loro se la realta’ non coincide con la loro ideologia beh… tanto peggio della realta’!
        Stiamo ancora aspettando le prove delle tonnellate di preservativi alla GMG!
        Figurati che e’ tanto l’astio e la voglia di buttare m…. sulla GMG che si sono precipitati a pubblicare la storia delle 4 tonnellate di spazzatura senza neppure fare i conti per vedere quanto fosse.
        E non finisce mica qui!
        Figurati che VI hanno accusati pure di picchiare i “liberi pensatori”, ubriacarvi e andare a pu***ane!
        Davvero!
        http://www.uccronline.it/2011/08/26/gmg-2011-foto-e-video-della-violenza-atea-contro-i-pellegrini-cattolici/#comment-18494

        • Alessandra scrive:

          MADDAI! Ma davvero? Immagino che ci siano testimoni oculari di questa cosa…. A me pare tanto che veramente non si riesca a concepire la semplice ESISTENZA di ragazzi DIVERSI dalla loro concezione di essere giovane.

          Non è una cosa nuova. Ricordo ancora un articolo del Corriere della Sera nei giorni di Roma 2000: tutti troppo contenti, troppo sorridenti, troppo TRANQUILLI (nel senso che non c’era la rabbia). Evidentemente non sanno COSA E’ LA VITA.

          Allora gli si rispose: “Ci spiace per gli scettici, ma non siamo marziani” e si usò una metafora: “si è come quelli che non ballano alle feste e giudicano superficiali quelli che lo fanno” Ora è più o meno la stessa cosa. Solo che si è molto più incattiviti…

        • minstrel scrive:

          La fonte è un commento?
          Ahahahahahha

        • Sig.ra Patrizia scrive:

          Piero
          Chi è che ragiona per dogmi? Mi era parsa la chiesa,o sbaglio?
          Dai su pierino

          • Alessandra scrive:

            Definizione (generale ) di DOGMA: “Principio fondamentale di una religione”

            Nel Cattolicesimo un criterio tradizionale per stabilire se una dottrina è verità di fede è che essa sia stata creduta “da tutti, da sempre, ovunque”, stabilendo quindi come parametri validi l’antichità e il consenso universale. I dogmi possono essere ulteriormente chiarificati ed elaborati, ma non negati.

            Ne deriva che, quello che da sempre è stato considerato il simbolo della CHIUSURA MENTALE, in realtà abbia alla base un confronto razionale….

            Nel cattolicesimo c’è una parte della Teologia che si occupa di SPIEGARE il Dogma proprio perchè esso è il frutto di una rivelazione divina SUPPORTATA dalla ragione umana.

            Mi duole invece vedere che coloro che si definiscono”liberi pensatori” in questi giorni non hanno portato un SOLO ARGOMENTO decente di discussione, ma solo CLICHE’ ovvero PREGIUDIZI.

            Non le pare un pò strano…?

  44. Patrizia scrive:

    “abbiamo da tener l’animo pronto ad obbedire in ogni cosa alla vera sposa di Cristo Signor nostro, che è la Santa Romana Chiesa, disposti a creder nero quello che a’ nostri occhi paresse bianco, dove la Chiesa il definisse nero”.
    ————
    Dopo aver letto questo bel pensiero di un santo come Lojola,mi è venuta in mente una barzelletta,che dedico a peccatore.
    Eccola

    Un domenicano e un gesuita stanno discutendo animatamente sui loro carismi.Ad un certo punto,il gesuita dice all’altro:
    “Prendiamo s.Ignazio di Loyola.Perchè secondo te avrebbe lasciato decidere alla sua mula che cosa doveva fare?”
    E il domenicano:”Perchè voleva far agire qualcuno che fosse più intelligente di lui…”

    • Piero scrive:

      Signora,
      la sua intelligenza e’ superata solo dalla sua educazione.

      • Patrizia scrive:

        Piero… quindi vuol dire che sono intelligente??
        GRAZIE,non sa quanto mi ha reso felice.

        • Piero scrive:

          Si vede che non capisce neppure l’ironia.
          Faccia lei…

          P.S.: per spiegarle la battuta, visto che neppure la capisce, mi riferivo alla sua educazione nell’offendere chi non la pensa come lei.

  45. umberto scrive:

    peccatore, peccato ( scusa il gioco di parole) per la caduta di stile del tuo post delle 8,17 di stamane, anche se capisco che certa gente fà spazientire anche i Santi.
    Detto ciò, a questi attacchi concentrici di fratelli e sorelle sfortunati ( patrizia, bo.mario il santa, carlo, etc.) in merito alla questione dei cattolici in politica, io dico, che il cristiano “pur vivendo in questo mondo non è del mondo”, quindi non abbia a che fare con la politica.
    La politica lasciamola agli esperti di sempre sic!
    Dico questo perchè un grande, G. La Pira e altri, pur avendo arricchito la “politica” con il loro impegno, la loro testimonianza, oggi sono misconosciuto ed il loro esempio non ha prodotto grandi frutti, ( vedi storia più o meno recente).
    Ai fratelli meno sfortunati di quelli citati sopra ( perchè non vivono completamente nelle tenebre) piero, peccatore, alessandra, luis, etc, dico: Matteo 7,6 “Non date le cose sante ai cani e non gettate le vostre perle davanti ai porci, perchè non le calpestino con le loro zampe e poi si voltino per sbranarvi.”
    Un caro saluto a tutti, un grazie ad A. Tornielli per l’ospitalità, è difficile postare senza peccare, io non voglio aggiungere altri peccati a quelli che già quotidianamante commetto. Che DIO abbia misericordia di tutti noi.

    • minstrel scrive:

      Beh, d’altra parte i testimoni di Geova non votano neppure.
      Siamo all lievito lasciato a marcire nell’armadio?

    • peccatore scrive:

      Caro Umberto,
      per la santità sono in viaggio, ma lungi dall’essere arrivato.
      Anche certe piccole umiliazioni da blog aiutano…
      Non avevo però inveito contro Carlo, ma solo fatto presente il “destino ultimo”, che -per chi mancherà il bersaglio finale, quello grosso- si tradurrà in un subire conseguenze poco piacevoli (per quanto deliberatamente volute).
      Concordo sulla caduta di stile, ma ribadisco dove si va a cadere…
      Poi, per carità, uno lo può volere. E difatti la giustizia di Dio rispetta le scelte che la nostra libertà ci permette. Dio è misericordioso quanto giusto. Dice: “Vuoi andare all’inferno? Ti metto un po’ di ostacoli, per evitartelo, ma se li scansi tutti vacci. Contento te…”. A dio dispiace, perchè amore. Ma l’amore vero è libertà. Proprio quello che non capisce chi odia soltanto. Iroso.

    • Patrizia scrive:

      umberto
      cosa vorrebbe dire ,che peccatore è un santo? E perchè? Difende la chiesa,mi dirà.Ma quale chiesa,quella che stà con i potenti che sfruttano,o la chiesa che stà con gli sfruttati? E tra questi ci sono molti più cristiani che non tra i politici.

      Mi può fare il nome di qualche politico cristiano che ha rispettato il nome di Gesù Cristo?
      Per non parlare di re e rgine vari.Da 2.000 anni a questa parte,quanti hanno rispettato i suoi insegnamenti?
      Gli Asburgo? i Borbone,le Isabelle di Castiglia varie? i Franchi? i re cattolicissimi del Belgio? Andreotti? Chi?????

  46. Carlo scrive:

    @Piero: Se siete stati al governo cosa andate cianciando di cattolici in politica? E poi a noi cosa frega dei Paesi Islamici? Riteniamo ugualmente “dannose” le due credenze.
    L’Uaar è un’associazione che si batte per la laicità dello stato. Lei continuerà ad essere libero di credere in quello che vuole con la “particolarità” che non potrà più imporre a tutti il suo credo.

    Poi ancora con la Gmg??? Ancora ha capito che non ci frega una cippa della Gmg?

    • Alessandra scrive:

      Non ve ne frega una cippa della GMG? Ma allora perchè l’UAAR ci ha dedicato articoli su articoli (facendo anche improvvide previsioni sul risultato)?

      Perchè, se non ve ne frega una cippa, continuate a fare di tutto, mentendo spudoratamente (e venendo sputtanati a suon di carte ufficiali) , per buttare fango su chi ha partecipato (manco sul Papa, sui ragazzi, che coraggio)

      Insomma, se non ve ne frega una cippa, me lo spiegate perchè siete così incavolati?

      • john coltrane scrive:

        Gentile Alessandra, l’ateo (non tutti, ma insomma) non sopporta che ci sia chi crede in DIO.
        Non PUO’ sopportarlo, è dominato da questo impulso.
        La contraddizione è palese: x chi è sicuro di sparire nel nulla,
        nulla dovrebbe importargliene che ci sia chi crede in quella che x essi è ‘una favola’.
        Ma tant’è: la passione di assoluto (cioè di DIO) abita anche in chi Lo nega.
        Insomma: “grazie a DIO sono ateo”, dice la vecchia battuta.

        La ringrazio x i suoi interventi, buona giornata.

    • Piero scrive:

      Non l’ho tirata fuori io la GMG.
      Qualche invasateo che ha detto che ci sono state tonnellate di preservativi l’ha tirata fuori.
      Stamo ancora aspettando le prove.
      Gia’, perche’ voi siete quelli che volete le prove, vero?
      Le vorremmo pure noi, se non vi dispiace, a sostegno delle vostre castronerie e bestialita’.

      Non nve ne frega una cippa? Io da qui sto sentendo ancora il rosicamento proveniente da certi fegati, beninteso, “liberi pensatori”…

      • graziella46 scrive:

        Già, i liberi pensatori: sarebbero quelli che vogliono il rispetto per tutte le idee e, conseguentemente, che nessuna prevarichi sulle altre. Ma allora perché si danno così da fare per distruggere l’idea di Dio? Non è un’idea come le altre degna di libertà e rispetto? Sono liberissimi di non crederci ma lascino in pace quelli che ci credono, senza deriderli e definirli sciocchi creduloni.
        Non hanno molti argomenti, infatti ripetono sempre le stesse cose e non riuscendo ad affondare l’idea, cercano di ridicolizzare chi la pratica.

  47. Carlo scrive:

    @Umberto: Per la verità vivo abbastanza bene senza il suo Dio. E non mi ritengo più sfortunato dei credenti, ma meno “manipolabile”.
    Sono contento anche per te che vivi bene credendo in Dio. Ben venga la cosa se la fa stare meglio. Ben venga la religione, qualsiasi essa sia, purchè non “travalichi” determinati limiti e non influisca su tutti…. credenti e non.

    Ps: Ancora con i cattolici in politica??? CI SIETE GIA’ IN POLITICA LO VUOI CAPIRE SI O NO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  48. peccatore scrive:

    Carlo, ti consiglio una camomilla.
    Poi puoi prendere qualche roba più forte.
    Potrebbe essere utile anche farsi operare alla cistifellea.
    L’ittero è ingravescente.
    Ammazza che bilioso…
    Hai finito le ferie? Mettiti in malattia.
    Una cura sicura la avrei: vatti a confessare.
    Ma vuol dire fidarsi della Chiesa.
    Ce la fai?
    E… sembra facile…

  49. Patrizia scrive:

    Hai presente quello che succede ai cristiani in Medio Oriente?

    Perchè cosa stà succedendo ai cristiani in medio oriente?
    Perchè forse c’è qualcosa che mi sugge.

    • Piero scrive:

      Prima di tutto mi dia del LEI, scostumata.
      E poi, se dice una cosa del genere, quella fuori del mondo E’ PROPRIO LEI.

      • Sig.ra Patrizia scrive:

        ma non era xagena la scostumata? Ora pure io.Maschilisti e seguaci pure di san Paolo,a lui le donne davan proprio fastidio.

        • Piero scrive:

          Io intanto mi crogiolo nell’illusione che mi spieghi come va a finire la storia della NATO che è andata in Afghanistan per prendere gli organi degli immigrati clandestini in Italia, traffico che in realta’ fanno i musulmani ricchi, e i sindacati hanno fatto la denuncia di queste cose al Vaticano…

  50. Patrizia scrive:

    é per Piero il post quì sopra.

  51. Carlo scrive:

    @Peccatore: Guarda… sono calmissimo, non mi serve nessuna camomilla. Non sono nemmeno “bilioso”.

    Un pò mi scoccia che le ferie sono finite questo è vero, ma a chi non dispiace almeno un pò?

    Per quanto riguarda la tua “cura” non ho bisogno di nessun effetto placebo. Caso mai dovessi avere qualche disturbo vado dal medico e non certo a confessarmi.

    La confessione la lascio a lei!!! Si fidi pure della sua Chiesa, io non ne ho nessuna fiducia. D’altronde basta leggere ed informarsi per capire.

    Mi dispiace solo che non avrò molto tempo per scrivere sul blog. Leferie sono veramente agli sgoccioli

  52. peccatore scrive:

    Agli “sgoccioli” è qualcosa d’altro. Pensaci bene. E’ salutare. E ti saluto.

  53. Carlo scrive:

    Agli “sgoccioli” è qualcosa d’altro. Pensaci bene. E’ salutare. E ti saluto.

    Il Cornuto??

    La saluto anche io!!

  54. peccatore scrive:

    ma ‘sti laici sono proprio poco perspicaci…
    sarà per quello che sono così creduloni.

  55. Carlo scrive:

    Certo che sono credulone. Io credo nel diavolo!!! Mi ha addirittura rivelato alcune cose che non posso rilevare se non dopo il 12 Gennaio 1012 :-)

  56. Carlo scrive:

    Ps:rilevare>>Rivelare

  57. Carlo scrive:

    1012>2012

    O ma è proprio dispettoso il cornuto.!!!

  58. Simon de Cyrène scrive:

    Carissimi amici, come sapete, in quanto svizzero, mi sono sempre astenuto e sempre mi asterrò di fare commenti specifici alla situazione politica italiana in quanto non sono fatti miei: al limite mi permetto un commento solo se generale alla politica e non specifico al caso italiano.
    Vorrei giusto sottolineare due aspetti contraddittorî alla problematica del partito cattolico unico oppure no e parlarvi di una soluzione pratica che si sta sviluppando nel mio paese e che potrebbe, se non risolvere, almeno aiutare nel senso di una direzione: noi svizzeri ci riteniamo estremamente pratici e poco ideologhi ;-) .
    Il primo aspetto è che l’assensa di un partito che si incarichi di rappresentare ufficalmente l’antropologia cattolica nell’arena politico indebolisce il discorso democratico e la salvaguarda dei diritti fondamentali umani, come quello di avere la propria vita protetta dal concepimento fino alla fine naturale, come quello della difesa dei più poveri tra di noi, come il rispetto della libertà religiosa ch eè ben più che l semplice libertà di culto e così via dicendo: il fatto di avere chi la pensa così disseminato nei varui partiti politici, almeno in Isvizzera, ha come consequenza che l’essere umano non è difeso abbastanza di fronte agli attacchi degli ideologhi delle dottrine di morte come gli abortisti, eugenisti e altri eutanasisti ma nenache contro la finanza che schiaccia il piccolo, il sistema economico che pauperizza il vaoratore di ogni classe sociale per finanziare i giochetti borsistici di operatori spesso stranieri ch esottraggono così dei capitali dal vero finanziamento dell’istrumento di lavoro, eccetera eccetera.
    D’altro canto, un partito cattolico “ufficiale” avrebbe come problema di non essere abbastanza flessibile sulle materie negoziabili che sono di gran lunga più numerose che quelle che non negoziabili che rilevano, non dell’opinione, ma dell’oggettiva realtà della natura umana e dei suoi diritti; avrebbe anche un problema di competenza: non è perchè si è cattolici che si è per forza competente; a questo si aggiungerebbe il fatto che molti arrivisti, molti opportunisti si ritroverebbero in tale partito non perchè sono convinti dall’antropologia cattolica ma perchè un partito come questo, di per sua natura, è destinato ad avere un certo peso.
    Quadratura del cerchio, dunque, almeno d aun punto di vista pratico.
    Una soluzione che vorrei proporvi, che giusto illustra un cammino possibile, ne frattempo è quella che si sta sviluppando dalle mie parti:
    http://www.smartvote.ch/11_ch_nr/questionnaire?lang=it_CH
    E’ richiesto agli uomini politici che si presenteranno alle prossime elezioni che abbiamo tra poco di rispondere personalmente a decine di domande indipendentemente dalla loro colorazione politica e questo va riempire una data base.
    Chiunque vota può andare rispondere a 35 o 75 domande chiavi e il sito smartvote indica chi sono le persone che il più si avvicinano alla vostra visione delle cose, il ch epermette di votare gli individui in funzione delle loro reali convinzioni e non del partito al quale appartengono.
    Vi ho messo qui su il sito nella versione italiana e penso vi potete divertire a vedere per chi votereste se voi fosti svizzeri ;-)
    In Pace

  59. anniballo scrive:

    ERRARE HUMANUM, PERSEVERARE DIABOLICUM…
    Siamo l’Arabia Saudita del cattolicesimo ed i cattolici in politica ci sono da prima che nascesse lo stato italiano; con tutto questo, siamo un Paese che ha le peggiori leggi sulla famiglia dell’intera Europa , non c’è onestà nè tra amministratori nè tra amministrati, ed il livello della moralità pubblica è davvero da porcilaia.
    Questa tabe connota il nostro Paese assai più che altri, e dobbiamo chiederci se non sia proprio la matrice cattolica nella formazione delle coscienze ad essere stata devastante. Secondo me, chi si lamenta, da cattolico, di tale stato di cose, reitera l’errore fondamentale del confondere cristianesimo con cattolicesimo.
    Se la chiesa avesse avuto successo nel far entrare seriamente il messaggio del cristo nelle coscienze, forse neppure vi sarebbe bisogno della presenza d’un partito cattolico; ma ,poichè “partito cattolico” vuol dire forza politica agganciata ad un sistema di potere clericale ed alla difesa degli interessi di questo, è illusorio continuare a credere che un partito cattolico sarebbe garanzia d’un futuro di prosperità ed onesta’.
    Non lo sarebbe nè per le coscienze, nè per l’etica pubblica, (come non lo è stato per gli ultimi quindici secoli).

    • Sal scrive:

      Ma sig. anniballo, mi consenta ? Sono meravigliato e sorpreso ? come fa un ateo rivoluzionario evoluzionaista ad essere così lucido ? Preciso, esatto, ragionevolmente, troppo ragionevolmente corretto anche nei dettagli ?

      Si sarà mica converito alla Ragionevolezza anche lei ? Vede ? E’ il difetto di chi sa vedere con troppa lucidità dicono, perchè ci sono sono quelli che :-” hanno detto a quelli che vedono: ‘Non dovete vedere’, e a quelli che hanno visioni: ‘Non dovete avere per noi visioni di cose rette.” ( Isaia 30.10) Ma lei ci vede troppo bene.

  60. bo.mario scrive:

    Anniballo credo che hai ragione. Mi aspettavo da questo post proposte da parte dei cattolici ma non se n’è vista una. Vogliono il partito per cosa fare? Seguono il vaticano senza pensarci, se lo hanno detto loro… Bertone ha dato la dimostrazione di cosa sono. Interviene sulle sue cooperative perchè si cerca di fare comunque chiarezza. Messaggio molto spirituale. Nessuno quì nel blog lo dice chiaramente che le cose devono essere distinte. Date a Cesare quello che è di Cesare, meno la roba mia. L’unica verità tra tanto scrivere l’ho letta e diceva che nel dopoguerra la DC è stato baluardo per evitare l’entrata di forze rosse dall’est. Anche lì non credo che l’abbia fatto con spiritualità ma usando ben altri mezzi, devo elencarli? Essendo pura utopia le forze rosse sono svanite nel nulla. Anche la chiesa propone utopie e lo strano che dura ancora, userà altri mezzi? certamente. Un saluto.

    • anniballo scrive:

      Saluto “SAL” e BoMario e ringrazio.
      Ho passato metà serata a sorridere tra me e me, per questa frenesia relativa agli orientamenti da teorizzare per cattolici al governo, come se non si sapesse già di qual minestra si tratta.
      Circa la DC e la sua funzione puramente anticomunista, l’abbiamo vista con la LegaNord : appena si è sciolto il pericolo URSS, i buoni cattolici del nord e nord-est hanno abbandonato il crocifisso ed hanno fondato il partito del portafogli.

  61. FraSole scrive:

    Faccio parte dei “Solari di Dio” (vedi http://www.fratesole.sicily.it/I_Solari_di_Dio/I_Solari_di_Dio.htm ), contemplativi nella città; gioiosi e radiosi, sono cristiani che credono, sperano e amano sempre, tutto e tutti, dentro e fuori dalla chiesa, anche in politica. Essi hanno orecchie per ascoltare i bisogni dell’uomo ma avvertono sempre più distintamente, come dicevo, anche i segnali di paura che provengono dal mondo laicista al solo pensiero che si possa ritornare alla necessaria unità dei cristiani in politica… Una casa comune unica di persone che in forza del loro credo non hanno timore di affrontare il menzognero apparato politico-mediatico che ci vuole a tutti i costi divisi. Urge una presa di coscienza matura affinchè la Verità sveli la menzogna; la Luce  rischiari le tenebre, i Fratelli incerti, insicuri, sfiduciati abbiano fede… Il Signore ha vinto il mondo e questo mondo sempre più corrotto ha bisogno di noi CRISTIANI UNITI!!!… Perchè è l’unione che rende chiara ed efficace la proposta cristiana. Non ci facciamo soffocare dalla zizzania che divide, come in questo blog, le piante buone della speranza cristiana. La loro tattica è sempre la stessa: aggredire, devastare con la quantità senza qualità delle loro incursioni, stancare e disorientare l’avversario… Io non ci sto, tolgono ossigeno alla discussione. Non so voi.

  62. mauro scrive:

    Ma Caro Frasole,

    lei ripete, come un giocattolo a cui si carica la molla, le stesse menzogne.
    Il laicista è il cristiano perche Gesu’ riconoscendo diverso il potere dell’uomo da quello di Dio, li divise
    L’unità dei cattolici, come fu nel dopo guerra e fino agli anni ottanta, fu quella che stoltamente, credendo di fare cosa gradita, produsse l’incomparabile ed immenso debito pubblico, di cui oggi ne patiamo le conseguenze economiche e finanziarie, avendo smanie di grandezza per quel ritenersi condotti ed ispirati da Dio come se Lui potesse finanziarli a fondo perduto.
    Ciò che urge è si una casa, come scrive lei, ma di riposo per i cattolici perchè se per tanti anni sono stati in grado di produrre tanta ricchezza aleatoria, non è pensabile che abbiano cambiato idea avendo sempre Dio ad ispirarli. Se già allora mostrarono di non avere moralità non si può credere che oggi l’abbiano acquisita, avendo sempre Dio ad ispirali.

    A parte il fatto che Verità e Luce sono sinonimi nel cristianesimo, rappresentando essi la vita eterna e non servono a svelare la menzogna ma ad affermare la presenza di un Dio che offre una nuova vita, richiamarsi oggi alla stessa fede in Dio non può in alcun modo modificare in meglio ciò che ha già ha mostrato di aver la capacità di prodursi in un risultato pessimo.

    E’ una questione di cultura, Dio non facendosi promotore di competenze finanziarie ed economiche non può certo ispirare a risollevarsi dallo stato di calamità in cui ci troviamo e poichè la politica cattolica ha prodotto danni finanziari immensi appare evidente che ciò che si è prodotto in terra non abbia alcun attinenza con Dio e neppure Dio la possa ispirare.

    Purtroppo le devo dire che Dio ha vinto la morte, avendo offerto una nuova vita, e se il presupposto che lei dichiara è che abbia vinto il mondo ci troviamo nella malaugurata situazione, cattolici o meno, oggi di aver perso tutti perchè in questa situazione italiana ci hanno portato i cattolici ispirati da Dio.

    E’ auspicabile un’unione di forze che contrastino questa cultura cattolica che non solo ha dato segni di instabilità ma ha voluto anche portare l’Italia a questo sfascio che si collega inevitabilmente a quello sociale.

    Mi fa sorridere quando parla della speranza cristiana perchè essa è la fiducia nell’ottenimento della vita eterna. E’ del tutto evidente che mescola il sacro con il profano, Dio con l’uomo, fino ad assugere ad essere Dio in terra quando i risultati dello sfascio economico-finanziario e sociale prodotti dall’idea cattolica sono immensi.

    E’ vostra la tattica di aggredire confidando nell’incapacità altrui di discernere le cose: faccio io cattolico ispirato da Dio, faccio io, faccio io ,con il risultato di aver sfasciato in poco piu’ di trent’anni un’intera società.

    Quando lei dividerà finalmente Dio dall’uomo, la religione dalla politica e sarà laicista come richiede il cristianesimo, potrà vedere in un altra ottica le cose, diversamente non farà altro che appoggiare l’idea dell’Islam dove la religione è parte integrante della politica, un Islam che avete sempre considerato avversario storico, avete combattuto, è ritenuto da tutto il mondo una mina vagante per quella religione che, comandando la politica, piega le loro menti alla piena obbedienza ma non vedete l’ora di essere come loro volendovi interessare non solo di politica ma anche di far sì che i principi morali del cattolicesimo vengano integrati nelle Leggi.

    Solo Dio ci potrebbe salvare da una maledizione simile se si arrivasse a ciò.

  63. Carlo scrive:

    Caro Mauro, “che c’azzeccano” i cattolici con il debito pubblico? Che “c’azzeccano” i cattolici con l’immoralità che oggi c’è nella società.

    Tutto questo non è colpa dei cattolici, ma….del cornuto :-)

    Questo cornuto è veramente diabolico :-)

    • mauro scrive:

      Ma non sono i cattolici a vedere il cornuto?

      E’ sempre lì vicino a loro, pronto ad ogni occasione propizia, ubbidiente all’inverosimile e, come esempio, se ad una partita di calcio la loro squadra perde, è subito pronto a correre dall’arbitro perchè tutti sappiano che è cornuto.

      Diabolico è che non sia in grado di cambarne l’esito. E’ e rimane quello.

    • Patrizia scrive:

      e dagliela col cornuto. Troppo facile.Inventato per deresponsabilizzare l’uomo.Uno pensa:”rubo e uccido,violento e partecipo ai riti satanici,tanto non sono io, è il cornuto che mi obbliga;se non ci fosse lui io sarei buono.Troppo comodo.

      • Piero scrive:

        Mi sembra che le proprio ci faccia.
        Se invece c’e', mi dispiace per lei.

        <Troppo facile.Inventato per deresponsabilizzare l’uomo.

        E’ proprio l’esatto contrario.
        Ma lei queste stupidaggini se le studia di notte?
        Almeno prima di criticare si informi.
        Si lo so, questo andrebbe contro i vostri DOGMI

        • Sig.ra Patrizia scrive:

          Ma sig. Piero su da bravo..il nostro misistro del consiglio sig. Berlusconi cattolicissimo(iscritto all’Opus Dei,più cattolico di così)ha detto che l’Italia è un paese di merda.
          Quindi i cattolici sono tutti m….si???

          Infatti lui è convinto di essere nel giusto.Lui è bravo.Il cornuto gli fa fare certe scelte che lo hanno obbligato a fare il disastro che ha fatto.
          Ma…scusi… se il cornuto è di sinistra(è rosso,si ricorda? Lo hanno sempre dipinto così),lui che ha il vaticano alle spalle con tutti gli scacciadiavoli al seguito,non avrebbe dovuto rimediare ai crimini ai danni del popolo ITALIANO che hanno fatto i diavoli sinistri???

          Ps.:perchè sarebbe l’esatto contrario(il diavolo)inventato per deresponsabilizzare l’uomo?Mi scuserà ma non capisco.

          • Alessandra scrive:

            Berlusconi iscritto (e che è, un club?) all’opus Dei? Da quando?

          • Piero scrive:

            Ma lei dove le legge queste cose?
            Sui libri di Dan Brown?
            Kissinger consigliere del Vaticano? Ebreo?
            Berlusconi all’Opus Dei?
            Ma sa almeno cos’e’ una prelatura personale?
            E poi cosa?
            Gli UFO dell’Area 51?
            La teoria della Terra Cava?
            I microchip nel cranio di Napoleone?

            AH AH AH
            AH AH AH
            AH AH AH
            AH AH AH
            Lei mi fa sbellicare!
            E’ una comica nata. Dovrebbe andare a Zelig.
            Un consiglio: cambi pusher, la roba che le vende e’ tagliata male.

          • Simon de Cyrène scrive:

            Shhhh Alessandra, Berlusconi iscritto all’Opus Dei è una cosa segreta saputa solo negli ambienti uaar ai quali la comare Patrizia appartiene….
            Non divulghiamo questo segreto….
            :-D
            In Pace

          • Piero scrive:

            :perchè sarebbe l’esatto contrario(il diavolo)inventato per deresponsabilizzare l’uomo?Mi scuserà ma non capisco.

            Molto (poco) gentile signora,
            lei e’ di una ignoranza abissale.
            Alla sua ignoranza La Fossa delle Marianne gli fa un baffo.
            Quindi si permette di sputare veleno su una cose che neppure conosce…
            Intanto cominci da qui
            http://www.vatican.va/archive/catechism_it/index_it.htm

            e poi continui con le sue cretinate alla Dan Brown…

            Solo per semplice precisazione, visto che ormai e’ chiaro che lei non vuole discutere, ma solo spalare m…a sulla Chiesa cattolica a prescindere, senza neppure preoccuparsi di leggerle le cose:
            Detto per inciso, se uno le consiglia di uccidere suo marito per poterne prendere i soldi e proprieta’, e lei lo fa, il colpevole del gesto e’ lei o quello che l’ha consigliata?
            patetica.

  64. bo.mario scrive:

    Si aspetta con pazienza che giunga qualche proposta, nulla. C’è Frasole che ci mette paura con l’avvento dei cattolici, siete stati per 40 anni al governo e abbiamo avuto una paura…. La gente deve poter arrivare a fine mese e non parlo di vita decente che quella è per pochi. Voi continuate con il fine vita e l’aborto, siete fuori dalla realtà. Per l’aborto c’è una legge dello stato che non obbliga nessuno. Per il fine vita è ancora tutto da discutere. I problemi sono altri e se non lo capite cosa volete nella gestione della cosa pubblica? Fatevi un esame di coscienza e non andate dietro al vaticano che quello, forse, alle anime pensa. Uno pensa ma saranno di coccio?, sono di coccio. Un saluto.

    • Piero scrive:

      C’è Frasole che ci mette paura con l’avvento dei cattolici, siete stati per 40 anni al governo e abbiamo avuto una paura…

      Ancora con questa storia?
      E che paura, sentiamo… Paura che i vostri figli potessero denunciarvi a qualche caporione della STASI per qualsiasi sospetto?
      Paura che qualsiasi frase detta o solo pensata possa essere scambiata per “dissenso”?
      Si sbaglia, quello e’ il VOSTRO paradiso.

      La gente deve poter arrivare a fine mese e non parlo di vita decente che quella è per pochi.
      Nella sua infinita ignoranza (nel senso ovviamente “che ignora”) non sa che il boom economico dell’Italia si e’ avuto proprio mentre governava la DC con De Gasperi.
      Guarda caso poi il declino e’ cominciato quando si e’ passati a posizioni sempre piu’ a sinistra… guarda caso…

      Voi continuate con il fine vita e l’aborto, siete fuori dalla realtà.
      Quelle “stupidaggini” di cui parla, caro lei, è semplicemente DIFESA DEL PIU’ DEBOLE
      Gia’ , quando si e’ grandi e grossi come lei, e’ facile uccidere un nascituro o una persona malata, non piu’ in grado di essere “produttiva”, vero?

      I problemi sono altri e se non lo capite cosa volete nella gestione della cosa pubblica?
      E quindi lei cosa propone? Piu’ dipendenti statali, piu’ di quanti ce ne sono adesso (un numero abnorme)? Tanto paga Pantalone…
      Appena si tocca una casta, subito si scatenano le prefiche e le vergni insidiate…
      Dobbiamo pure finanziare con la benzina le stronzate di film che nessuno vedra’, mostre e vernissages di ogni imbecille che si crede un grande artista…

      • Sig.ra.Patrizia scrive:

        Sig. Piero..guardi che a continuare a sbellicarsi dal ridere potrebbe scoppiarle la pancia sa? Stia attento,che non ho voglia di venire a raccoglierla con la paletta.

        Prelatura personale
        Dal punto di vista giuridico, l’Opus Dei è una Prelatura personale della Chiesa cattolica. Alle prelature personali, gerarchicamente strutturate, viene affidata la realizzazione di peculiari attività pastorali.

        Il Concilio intendeva delineare una nuova figura giuridica, caratterizzata dalla flessibilità, per contribuire all’effettiva diffusione del messaggio e della vita cristiana: l’organizzazione della Chiesa rispondeva così alle esigenze della sua missione, che si inserisce nella storia degli uomini.

        http://www.opusdei.it/art.php?p=12269

        Come ha letto c’è scritto :dal punto di vista giuridico,che vorrebbe dire :in teoria ovrebbe essere cos’.Ma nella pratica effettiva no,è un insieme di associati ,associatisi per fare l’interesse finanziario delle varie elite.Chiaro??

  65. Carlo scrive:

    Nella sua infinita ignoranza (nel senso ovviamente “che ignora”) non sa che il boom economico dell’Italia si e’ avuto proprio mentre governava la DC con De Gasperi.
    Guarda caso poi il declino e’ cominciato quando si e’ passati a posizioni sempre piu’ a sinistra… guarda caso…

    #####################

    Si come no!!! In quel periodo è stato fatto il grosso del debito pubblico. In sostanza si è creato benesse fondandolo sul debito, debito che ora dobbiamo pagare. Guarda caso nel periodo della DC sono stati fatti 2 referendum sul divorzio e sull’aborto!!!!!!!

    Ma la colpa non è dei cattolici. E’ sempre lui il colpevole!!! Il cornuto

    Purtroppo però i cattolic

  66. FraSole scrive:

    Scusate se ritorno, in punta di piedi, a dibattere il tema propostoci da Tornielli (a proposito, che fine ha fatto? Butta il sasso e si nasconde…la mano?) ma debbo chiedervi in tutta sincerità: a quale idea di cristiano state facendo riferimento?!!!… Quello che dipingete voi, mi riferisco agli interventi dei fratelli non credenti (o non convinti dalla proposta cristiana – laicisti è diverso da laici…), non è il cristiano che sono io, che è Tornielli stesso, che sono i Gmg, Comunione e Liberazione, l’ex Azione Cattolica (scomparsa dalla scena ecclesiale e pubblica), i Focolarini, Rinnovamento nello Spirito, i Neucatecumenali, i Solari di Dio, gli altri che scrivono su questo blog (Piero e…) e tantissimi altri ancora che conosco personalmente ecc. (tanto per rimanere fra i LAICI cattolici),  i quali non pensano assolutamente che si trovino nel mondo per caso (credono in un Progetto); che il pianeta sia il luogo fisico che ci ospiterà per sempre (è una grande vigna in cui dobbiamo lavorare gratuitamente e faticosamente con la consapevolezza che i frutti non ci appartengono e saranno altri a raccoglierli dopo di noi: ANCHE IN POLITICA); che questo meraviglioso ambiente di vita che noi chiamiamo CREATO sia un bene, allo stesso modo, per tutti.
    Qui c’è da faticare, “ora et labora” !… E voi LAICISTI della prima, della seconda e della terza ora, rimasti con le lampade senza olio, chiusi mentalmente e culturalmente nell’orbita delle ideologie che pongono l’un contro l’altro armato, amanti della divisione, fagocitatori dell’odio e della menzogna nichilista, senza prospettive future, con una linea d’orizzonte bassa, all’altezza dei polli che si beccano fra loro simili (diversi dai Laici portatori di una grande idea universale di bello, di buono e di giusto = vero) tutto potete accettare, tutto potete capire, tutto potete apprezzare, tranne che delle persone possano fare le cose GRATUITAMENTE, PER AMORE, DISINTERESSATAMENTE… PER il BENE degli ALTRI, NELLA GIOIA DEL CUORE E NELLA FELICITA’ DELL’ANIMA (vedi FraSole, Tornielli, i Gmg che vi fanno tanta paura, Comunione e Liberazione, l’ex Azione Cattolica, i Focolarini, Rinnovamento nello Spirito, i Neucatecumenali, i Solari di Dio, gli altri che scrivono su questo blog (Piero e…) e tantissimi altri ancora che conosco personalmente…). QUESTI SONO I CRISTIANI DOC e a questi FraSole si appella perché ALZINO FORTE IL GRIDO DI LIBERAZIONE dall’oppressione esercitata da una generazione incolta anche se bene informata, aggressiva anche se in conflitto con le ragioni del cuore, culturalmente e mediaticamente invasiva anche se non ha altro da proporre che: “toglietevi voi che ci mettiamo noi”… MA A FARE COSA? MA A PROPORRE CHE? In Sicilia l’ombellico del Mondo, diciamo: ‘nzamai Dio…
    Lasciateci lavorare, tanto, zizzania o non zizzania le nostre belle, buone, giuste e vere pianticelle cresceranno ugualmente perché noi abbiamo Dio per Padre, mentre voi non so quanti padri avete da Diderot in avanti… Credo che il post sia abbastanza lungo. Al prossimo con i programmi degli INDIGNATI CRISTIANI UNITI…per una rivoluzione di sistema culturale-politica-economica!!!…

    • solaide scrive:

      frasole,vada in vaticano a dire che è ora di lavorare.e non solo di pregare,facendosi mantenre da chi lavora veramente.

  67. Luigi scrive:

    Uffa, sono trenta volte che cerco di postare un commento perchè non compare?

  68. bo.mario scrive:

    Piero ci avessi capito qualcosa. Dici che si stava meglio quando si stava peggio? Debito pubblico? Le caste presenti in Italia, forse più dell’India? Ti ricordo che l’Italia è stata educata da quelli al di là del Tevere e i risultati sono questi. Il problema è che ti confessi poi torni immacolato. Ci avete anche detto che abbiamo ideologie? forse è una barzelletta che, anche se raccontata bene, non fa ridere. La cultura laica tutto fa meno che essere ideologica. Ditelo apetamente che volete fare come i mussulmani dove la religione comanda sulla vita e la morte delle persone, e ditelo!. Un saluto.

    • Piero scrive:

      Se mi accettassero i commenti sarebbe anche piu’ chiaro.
      E’ dalle 14 che cerco di inviare un commento che non viene mai pubblicato.

  69. anniballo scrive:

    Questo “Frasole” sembra un altra fantasia accesa (ed accesa dai soliti deliri di autesaltazione). Un’altra sorta di donchisciotte che può vivere finchè funziona l’allucinazione nella quale si trova.
    Patetico,poi, il suo denigrare i razionalismi, come se al tempo dl “Dei Gratia”, il mondo non fosse stato riempito di sangue dagli scontri tra opposte fazioni religiose.
    Fazioni che esistono anche all’interno delle medesime fedi (basta vedere l’elenco che fa lo stesso “Frasole”!).
    Eh già, perchè le fedi hanno questo di particolare, che -quando non hanno infedeli da combattere- indirizzano la loro vocazione assassina all’eliminazione degli eretici, e lo fanno con non minore determinazione.
    Sempre ad majorem Dei gratia, si capisce.

  70. Carlo scrive:

    Tranquili….sembra che dopo tanto cercare finalmente siano sulla buona strada per fare un partito di cattolici. Sembra abbiano trovato anche il nuovo leader:

    http://www.corriere.it/politica/11_settembre_03/alfano-berlusconi-candidato_8269b224-d61b-11e0-a2ab-ce11126458a9.shtml

  71. mauro scrive:

    Caro FraSole,

    ma come fa a dire che lei non è il cristiamo che dipingiamo noi se vuole infarcirci di idee errate sia sul Vangelo che sulla politica? Laicista è chi separa il potere religioso da quello dell’uomo (esattamente come affermò Gesu’ nei riguardi del potere di Dio, diverso da quello dell’uomo e come attestano oggi i Patti Lateranensi, sottoscritti per due volte) mentre laico è chi accetta tutte le confessioni religiose ma non dà preferenza ad alcuna. Se lei è cattolico è per propria natura religiosa laicista ma se è siciliano non è laico come dovrebbe essere per appartenza ad un stato laico, ovvero lei non accetta le altre confessioni privilegiando la propria. Non è nè carne nè pesce perchè non è laicista e neppure laico. Ed allora a nome di chi parla?

    Seguendo la Bibbia appare che l’uomo sia sulla terra per la cacciata operata da Dio nei confronti di Adamo ed Eva ma che lei sussurri che sia un progetto divino e che ad esso bisogna credere trovo sia demenziale. L’unico progetto divino che ci fa conoscere il Vangelo accedde duemila anni fa, che è bene poca cosa rispetto alla prima comparsa dell’uomo, ed è di offrire una nuova vita all’uomo affinchè egli superasse la morte che appartiene alla natura umana.

    La vigna non è la terra ma il Regno dei Cieli dove ogni uomo verrà pagato con la stessa moneta, la vita eterna. Poi dovrebbe spiegarmi come farà a vivere in una vigna, che considera la terra, lavorando gratuitamente se non riceverà alcun compenso mentre Dio il compenso lo dà.
    A me sembra che ogni essere umano debba, in ogni caso raccogliere frutti sulla terra, pena il suo annullamento, mentre la politica, che sottointende alla ricerca di un bene comune con i mezzi che si hanno a disposizione, debba favorire lo stesso grado di soddisfazione e poichè in Italia non vi è una sola religione ma diverse ed ognuna ha le proprie istanze, e viviamo in una stato prettamente laico, non si debba privilegiare le idee che porta una singola religione (il cattolicesimo di cui lei parla). In italiano si chiama democrazia, apra il dizionario e vada a leggersi cosa sia e se poi volesse guardi un po’ il mondo d’oggi e mi dica quanti Regni esistono sulla Terra, con un Re ed una Regina. Pur se indicare un Regno dei Cieli, essendo l’unico, con un sol regnante, oltre la terra ed irraggiungibile dai viventi possa starci come definizione, debbo dire che parlare di un Regno sulla terra sia oggi fuori Luogo in quanto sono passati i tempi in cui Berta filava. Occorrerebbe un suo aggiornamento.

    Chi è chiuso mentalmente è solo chi non accetta gli altri che considera “diversi”, li allontana, li minaccia come avviene in questo blog. “L’un come l’altro armato” è la risultanza storica dello scontro “Cattolicesimo-Islamismo”, simbolo di divisione mentre Gesu’ voleva unire.
    Veramente i polli che si beccano, seguendo questo blog, avviene fra gli stessi cattolici che non si trovano d’accordo sui documenti della Chiesa e non è ancora risultato che i non cattolici si siano beccati fra di loro, probabilmente non si rende conto che l Chiesa, operando continuamente la divisione delle persone, poi i propri aderenti non fanno altro che malauguratamente proporla fra loro stessi pur se vi è vietato, per legge religiosa giudicare gli altri, ovvero impicciarvi del fatti altrui.
    Che una cosa od un pensiero sia buono e giusto, è in dipendenza di quanto una persona ritiene idonea ed è un concetto prettamente personale essendo il motore che lo porta a ricercare il bene per sè stesso. Può essere VERA per lei ma non per me e poichè essa è una scelta personale non può essere imposta ad altri avendo noi obiettivi di vita diversi. Già così chiunque capirebbe che la scelta di vita riguarda la persona e che le persone non effettuano le stesse scelte ma se non si fosse completamente soddisfatti si potrebbe sempre prendere il Vangelo e si noterebbe che anche Gesu’ rispettava le scelte dell’uomo, ovvero diceva loro di convertirsi per ottenere il Regno dei Cieli ma non li obbligava a farlo.

    Eviterei di scrivere che i cattolici lo fanno “GRATUITAMENTE, PER AMORE, DISINTERESSATAMENTE… PER il BENE degli ALTRI, NELLA GIOIA DEL CUORE E NELLA FELICITA’ DELL’ANIMA” perchè con la permessività favorita dall’assoluzione che dà di proprio arbitrio la Chiesa, si è addivenuti a formare una classe politica irresponsabile tanto che il loro unico bisogno è stato quello di riempirsi le tasche, per 30 anni di mazzette, tangenti e quant’altro a danno di chi pagava le tasse ed anche di scialacquare le tasse che i meno abbienti si toglievano dalla bocca mentre chiedevano pane.

    Quando scrive e vuole imporre la propria autorità, cerchi di abbassare la voce, perchè da che mondo è mondo si nasce liberi per trovare sempre qualcuno che ci vuole rendere schiavi ma poichè Dio ci toglie la sola schiavitu’dalla morte, troverà sempre chi vorrà togliere la schiavitu’ che lei ed i cattolici vorrebbero imporre.

    Ha prodotto un “non sense” nello scrivere: “una generazione incolta anche se bene informata”(i non cattolici), ed io per mostrarmi che sono almeno pari suo, le propongo che i cattolici sono “una generazione colta anche se mal informata”, lei compreso che mostra ogni commento in piu’ che fa l’animosità pugnace che la contraddistingue e non la solarità di Dio che è altra cosa.

    A proposito di “Solari di Dio”, non so chi abbia deciso tale denominazione ma la trovo inopportuna sia perchè passata l’estate non servono abbronzanti sia perchè solari erano coloro che erano addetti al Culto del Dio Sole (Ra) nell’antico Egitto, rappresentando una religione pagana. Se si fosse stati veramenti cristiani la prima cosa che sarebbe venuta in mente è senza ombra di dubbio “LUCE che illumina dalle tenebre” (la vita eterna) e di conseguenza si sarebbe deciso per “Luce di Dio” dall’evidente doppio significato ma come già le ho detto il cattolico è una generazione colta, appare sapere di tutto, ma poi è mal informata perchè usa una Denominazione di Origine Pagana (DOP) anzichè una Denominazione di origine Cristiana (DOC).

    Alla prossima con “Sgarbi quotidiani”.

  72. lauraromana scrive:

    Per cherubino che mi ha scritto:”ecco un classico esempio di fondamentalismo cattolico”.
    E bravo cherubino, sempre à la page!!!! ( ” Milano, due passi dall’Europa”, diceva sempre un collega di mio marito che aveva lavorato per due anni nella città della Madonnina),Complimenti vivissimi!!!! Poiché mi sono permessa di esprimere un’opinoine diversa dalla sua, e l’ho sostenuta con l’esposizione della inoppugnabile realtà dei fatti, mi da della fondamentalista come ieri mi avrebbe dato della fascista.
    Ma essendo io una persona corretta e leale, devo dare a cherubino le attenuanti che doverosamente gli vanno concesse, ossia:
    1) la nebbia in Val Padana che oltre a causare i ben noti problemi di visibilità e di viabilità, evidentemente obnubila la mente; e da quel che scrive cherubino, accipicchia quanto obnubila!!!!
    2) la operosa e intraprendente Milano, nonostante i “due passi dall’Europa”, è pur sempre la più grande città di provincia d’Italia, e perciò sensibilissima alle mode e alle novità: l’ultima è quella dell’Islam en rose.
    Ciò detto, egregio, trovo comunque disgustoso che per santificare l’islamismo si denigri la propria religione, ricorrendo a paragoni improponiibili tra quello che è stato e non è più, e quello che invece è tuttora in tutti i paesi islamici.
    noi abbiamo da un pezzo riconosciuto i nostri errori e le nostre colpe e nell’Anno santo 2000, con Giovanni Paolo II( voglio sperare anche Lei) ne abbiamo chiesto perdono a Dio:ma i musulmani – di qualsiasi corrente o tendenza siano – non ci pensano proprio a scusarsi nè con Allah, né tantomeno con gli uomini per tutti gli orrori e le stragi compiuti nel corso della loro – fin dall’inizio – sanguinosissima storia.
    “Uomini di Dio” ? Certo che l’ho visto: due volte . Ho potuto così notare che il film è stato girato in Marocco, E NON in Algeria dove i fatti sono accaduti; in secondo luogo, il problema è che i buonissimi e innocui monaci che vivevano pacificamente con i buonissimi e innocui musulmani del luogo, vengono uccisi da musulmani che da noi sarebbero ritenuti volgari assassini mentre in BASE A QUELLO CHE C’E’ SCRITTO SUL CORANO , uccidendo gli infedeli si possono guadagnare il paradiso: e nel mondo islamico non esiste nessuna autorità investita della responsabilità e del potere di dare la parola ultima su cosa è giusto e cosa no.
    Ora, Egregio, vivendo a Roma dove da sempre sono venuti tutti e dove uno straniero, comunque, non è mai un diverso, ma nella mente comune ” anche lui è un cristiano”, cioè una persona, parlo ad ogni occasione con i musulmani Ho incontrato buonissime persone, anche di un eccellente livello di cultura , ma ne devo incontrare ancora uno che ammetta la durissima realtà delle discriminazioni e delle persecuzioni dei non-musulmani nei loro paesi d’origine; non uno che abbia riconosciuto che sul Corano ci sono delle sure tremende e che incitano alla violenza; non uno che abbia mai riconosciuto che i terroristi islamici sono semplicemente dei delinquenti ( l’invariabile risposta è che non sono musulmani) o che sono dei cattivi musulmani. e continuo a non comprendere perché questi signori vengano qui a pretendere – spesso con arroganza – diritti che nei loro paesi d’origine sono negati a tutti i non-musulmani.
    Questi sono i fatti: se le creano problemi , non sono io una fondamentalista, è lei che si deve togliere le lenti deformanti dell’ideologia.
    Et de hoc satis, perché se Lei è una persomna in buona fede non c’è bisogno che Le risponda; in caso contrario, è fatica sprecata e tempo perso.
    Rinnovo a tutti l’invito a pregare lo Spirito Santo e la Vergine Santissima per le menti confuse.

    • Piero scrive:

      Cara Lauraromana,
      non si crucci.
      C’e’ gente che prima era innamorata persa di ideologie totalizzanti che volevano solo la distruzione del Cristianesimo, e con esso l’intero Occidente.
      Ancora sconvolti che la suddetta ideologia e’ crollata miseramente sulle loro teste, si sono precipitati ad innamorarsi di un’altra ideologia che vuole le stesse cose.
      Pare che ci sia anche un nome per questa sindrome, per cui chi ne “soffre” non vede l’ora di vedersi distruggere la propria societa’ che in fondo odia profondissimamente da quando e’ nato.

    • Cherubino scrive:

      si si, conosco la vostra retorica, ma si smonta in pochi secondi. Un film girato in Marocco anzicchè Algeria. Bè allora il Marocco non è così male. Poi sono deduzioni da baretto di periferia, perchè i motivi per cui in produttore scelga un paese piuttosto che un altro sono le più diverse e in genere sono legate a fattori economici e tecnici. Comunque non dimostra niente.

      Milano ? Una della più belle città d’Italia e culturalmente molto avanzata. Anche grazie alla guida illuminata dei suoi Vescovi e alla laboriosità dei suoi cittadini, di cui mi onoro di aver fatto parte. E il dialogo verso l’Islam è antica tradizione della Chiesa ripreso dal Concilio Vaticano II che le ricordo è Magistero verso cui lei deve adesione.

      La questione del Corano andrebbe confrontata con la questione della Bibbia. Anche i nquesta vi sono passi che ordinano lo sterminio degli infedeli. Allora il problema -rispetto a questi passi- non è nel contenuto, ma nell’interpretazione. E’ un fatto (di quelli che lei fa finta di ignorare) che vi sono diverse scuole di interpretazione ufficiali e alcune ritengono che questi passi siano da leggere in modo simbolico e non fisico, comunque in una dimensione storica. Ma al di là di ciò vale il modo in cui viene recepito un testo dalla gente comune e basta parlare con un musulmano qualsiasi residente in Italia per rendersi conto che molto spesso la gente musulmana legge quei passi alla luce di una coscienza naturale che ne favorisce un senso pacifico e liberale.

      La verità, come dice peccatore, è che
      1) ai fondamentalisti di ogni religione conviene dipingere un mondo fatto di fondamentalisti, mettendoli in primo piano e relegando sullo sfondo ogni manifestazione religiosa non fondamentalista; gli attentati terroristici in fondo hanno questa finalità comunicativa e semiotica perchè cercano di coprire le altre voci;
      2) i fondamentalisti sono in realtà il braccio di poteri che con la religione non hanno nulla a che fare: la religione diventa instrumentum regni, e continuare a parlare di musulmani e cristiani e buddisti ecc. ecc. serve solo a nascondere il vero volto del Male, che sulla terra prende il nome di potere, ricchezza e prestigio (nel senso dell’”onore mafioso”).

    • Piero scrive:

      Cara amica,
      la invito a postare le sue interessanti argomentazioni sul forum dell’UCCR.
      Qui ormai sembra il blog dell’UAAR.

  73. peccatore scrive:

    Tento umilmente di trovare una mediazione tra gli interventi di Cherubino, Lauraromana e Pietro.
    Personalmente ritengo l’Islam (con annessi e connessi) “provvidenziale”: ad una società post-cristiana ed apostata ricorda che la fede è una cosa seria. Lo ricorda anche a chi è ancora davvero cristiano, che si trova doppiamente tentato:
    1) da una parte dal confronto, storicamente anche ostile, con una religione diversa, combattiva ed invadente, che oggi non invade militarmente, ma proprio in ragione delle derive dell’apostasia cristiana (ossequio ai comandamenti del regno di mammona e denatalità): questo comporta anche una povertà materiale degli emigrati che il cristiano per sua natura soccorre e contemporaneamente una povertà spirituale (nostra, del nostro mondo) che soccorrendo non annuncia Cristo, ma solo un volontarismo umanitario, che poi sconta invece la religiosità altrui (che non ne ha “colpa”, ma semplicemente mostra se stesso, anche nella mancanza di reciprocità ed in una serie di “debolezze” tipiche di quella che altro non è che un’eresia).
    2) dall’altra, dall’assecondare, contro l’Islam, quelle sottili e diaboliche “ragioni” care a chi volentieri fa a meno di Dio, schierando i cristiani contro l’Islam, per usare tutte le religioni a loro discredito, accreditando la “società atea” quale faro del progresso.
    Quando non si tiene insieme la complessità del problema, si finisce
    1) con lo scadere nel basso e vano moralismo di chi critica coloro che attribuiscono responsabilità agli immigrati (che ne hanno) senza accorgersi di che cosa sia il mondo che dicono di difendere, senza nemmeno sapere più chi si è (diventati)
    2) con il mancare ai doveri di carità verso chi è nel bisogno
    3) nel non cogliere l’occasione provvidenziale che questa sfida rappresenta per i cristiani, chiamati ad aiutare e convertire l’Islam; a scuotere dal torpore e dall’inganno massonico la nostra “società civile”, depressa, invecchiata e scontenta, dimentica di Dio, convertendola; a salvare noi stessi dall’apostasia e dalla mancanza di carità.

    Il progetto di “distruzione del cristianesimo” è una volontà dell’Occidente massonico, in cui questi “ideatori” sfruttano l’Islam quanto fa loro comodo per indebolire il cristianesimo.
    I cristiani, lamentando giustamente la violenza islamica verso i cristiani residenti in nazioni a maggioranza islamica, dovrebbero anche notare l’estrema indifferenza con cui questo avviene, proprio perchè gradito a chi qui parla a vanvera di tolleranza, dialogo ed apertura, avendo però gli scopi del principe di questo mondo e non quelli di Cristo Re.
    I cristiani devono, politicamente, fare di tutto per scardinare questo “sistema” diabolico, che è sì “occidentale”, ma non è assolutamente cristiano. Al limite (paradossale ma non insensato) persino alleandosi con gli islamici contro la massoneria, mai con la massoneria contro gli islamici.
    Chi ama Dio, anche non avendo conosciuto il Signore Gesù e Dio Padre che è amore, è pur sempre più vicino alla realtà di chi di Dio non sa che farsene ed odia, seminando divisione, per trarne beneficio economico.
    E’ vero che l’Islam sconta un ritardo culturale nel confronto con la “modernità”: ma noi che questo confronto lo viviamo da secoli, subendo ogni sorta di sfida e pagando in apostasia l’incapacità di vivere pienamente la nostra fede, dovremmo fare memoria della storia ed anche imparare da chi prega Dio cinque volte al giorno, piuttosto che indebitarci guardando cinque volte al giorno al Nikkei, a Shanghai, a Piazza Affari, Francoforte ed il Dow Jones.
    Sia fatta la Tua volontà; rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori; liberaci dal Maligno… E’ una preghiera che con un uomo islamico significa molto, con un “occidentale”, inserito e potente nel “sistema” significa esattamente togliergli il potere di speculare, credendosi “dio”.

    • Cherubino scrive:

      mi sembra che diverse affermazioni siano condivisibili… solo penso che oggi parlare di Massoneria non sia esatto.
      Pur non avendo alcuna simpatia per loro e per le loro idee (che ritengo del tutto erronee) credo che il gioco occulto sia più manovrato dai mafiosi di ogni “famiglia” e da neo-dittatorelli che oggi non governano (o non solo) ufficialmente i paesi, ma lo fanno con la finanza e con le multinazionali.

      • peccatore scrive:

        mi spiace per te, ma è dal 1717 che questi rompono le palle… e adesso hanno moltissimo potere.

  74. peccatore scrive:

    Vale anche per Frasole e il suo bell’entusiasmo nell’immaginare un’azione politica incisiva e da veri cattolici:

    L’Islam è un’eresia (considera Gesù solo uno dei profeti), ma rispetta Gesù: è una buona base per pregare e (come a Ratisbona) rendersi conto delle differenze, argomentando la Verità, che emerge separando ciò che è “pensato” da ciò che è “dato”, ciò che regge al vaglio della ragione e dell’amore da ciò che a questo vaglio non regge.

    Per il massone Gesù è “il nemico”: smaschera la sua diabolica avidità. Per il massone, che si crede “dio” pur essendo creatura, le religioni sono strumenti da utilizzare per il proprio potere, traendone vantaggio. Soprattutto oggi, in questa economia, il Padre Nostro è una preghiera che fa imbestialire: togliere il debito, a gente che ha creato debito per arricchirci e spadroneggiare, toglierebbe ogni potere. Il Maligno è ciò che adorano. Fare la propria volontà è l’unica loro religione.

    L’apostasia è tutta in seno al “mondo occidentale” che noi vorremmo “difendere” dall’Islam. Stiamo attenti alle letture che non ci competono, da cristiani:

    -non accogliere chi è nel bisogno non è da cristiani

    -non annunciare che ti accolgo in nome di Gesù non è da cristiani (e quante “caritas” su questo punto hanno abdicato): ti accolgo da cristiano, perchè come “occidentale”, geloso tutore dei miei privilegi, sarebbe giusto respingerti (il che è tipico delle “democrazie” più “evolute” di matrice protestante, tanto lodate ed ammirate) e persino affondarti (che a qualcuno è capitato di mettere in pratica, secondo una logica impeccabile dal proprio punto di vista, assolutamente non cristiano).

    -difendere un sistema sbagliato, ingiusto, che ci tollera solo finchè facciamo comodo, ma ci detesta cordialmente, denatalizzando e decolarizzando una cultura bimillenaria cristiana, è da sciocchi, non da cristiani

    -non detestare i nostri peccati non è da cristiani

  75. Carlo scrive:

    L’Italia deve diventare sempre più uno Stato laico, visto che abbiamo accumulato un enorme ritardo nei confronti di tutti gli altri Paesi progrediti.
    La laicità dovrebbe essere in tutte le democrazie terreno comune tra credenti, scettici, miscredenti, atei.
    In uno stato laico non deve esistere che qualcuno possa imporre per legge persino le modalità con cui dovremmo morire.
    Basta questo semplice esempio per far capire la distanza abissale rispetto al fondamento liberale enunciato da Thomas Jefferson due secoli e passa fa sulla necessità di innalzare un invalicabile “muro di separazione” tra Stato e sedi religiose.
    Quello che andrebbe cambiato è l’articolo 7 della costituzione che come diceva Piero Calamandrei: “… attraverso il richiamo dei Patti Lateranensi, si introducono di soppiatto nella Costituzione, mediante rinvio, norme occulte, leggibili solo per trasparenza, che saranno in urto con altrettanti articoli palesi della nostra Costituzione, i quali in realtà ne rimarranno screditati e menomati. E’ inutile ricordarli. Il principio della uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge, della libertà di coscienza, della libertà di insegnamento, il principio della attribuzione esclusiva allo Stato della funzione giurisdizionale””
    Ho fiducia che tutto questo diventi presto realtà. Quando l’attuale manipolo di governanti sarà spazzato via dalle false promesse e illusioni che in questi anni hanno “imbambolato” gli italiani, tutto dovrebbe diventare realtà.
    Potremmo finalmente “allineare” l’Italia a paesi più moderni. Paesi basati sulla ricerca scientifica, sul razionalismo, sulla scienza, sulla medicina.
    Le religioni(tutte) vanno quindi accettate anche se (a mio avviso) irragionevoli dogmatiche. Ma il loro ambito va “limitato” alla sfera strettamente privata del singolo.

    • Piero scrive:

      E a quali paesi moderni si riferisce?
      All’Inghilterra, dove ci sono 13 enni sbronzi che chiedono l’elemosina in metropolitana per una lattina di birra? Dove ci sono pre-adolescenti che uccidono i bambini per noia?
      O quelli in cui ci sono bimbe 14enni con 3 aborti alle spalle?
      O quelli dove il matrimonio e’ una breve parentesi tra tanti divorzi, figli disadattati e centri di recupero tossicodipendenze?
      bel “progresso”…

    • Piero scrive:

      Paesi basati sulla ricerca scientifica, sul razionalismo, sulla scienza,

      Si guardi chi l’ha fondate, le Universita’, chi ha dato contributi notevoli alla scienza…

      Sul razionalismo?
      E allora come la mettiamo con i vostri DOGMI?
      E i preservativi alla GMG?
      E le fandonie dell’ICI della Chiesa?
      E su Berlusconi dell’Opus Dei?
      c’e’ da sbellicarsi dalle risate…

  76. Carlo scrive:

    Caro Piero secondo me non è bene informato, ma non c’è da stupirsi.

    -Quando il mondo occidentale ha raggiunto un livello di sviluppo mai visto prima? Negli ultimi 40-50 anni, guarda caso, proprio quando il razionalismo, la scienza e la ricerca hanno preso il “sopravvento”.

    -Per l’Ici dovete pagare sulle attività commerciali. Le fandonie le beve lei a quanto pare. Potrei postare 1 milione di link ma a che servirebbe? Sembra che anche l’Europa abbia messo sotto osservazione il regime fiscale della Chiesa http://www.linkiesta.it/regime-fiscale-vaticano-ancora-sotto-esame-bruxelles altro che fandonie.

    -Su Berlusconi potrei aprire un capitolo che si apre qui e non finisce più. O anche lei crede alla generosità di B. che regala soldi ai poveri indigenti?

    -Sulla Gmg, come le ho già detto non me ne frega una cippa. Anche i musulamni fanno milioni di pellegrini alla Mecca. Per me sono solo credulonerie senza capo nè coda.

  77. Carlo scrive:

    E a quali paesi moderni si riferisce?
    All’Inghilterra, dove ci sono 13 enni sbronzi che chiedono l’elemosina in metropolitana per una lattina di birra? Dove ci sono pre-adolescenti che uccidono i bambini per noia?
    O quelli in cui ci sono bimbe 14enni con 3 aborti alle spalle?
    O quelli dove il matrimonio e’ una breve parentesi tra tanti divorzi, figli disadattati e centri di recupero tossicodipendenze?
    bel “progresso”…

    #####################
    Credo che dopo i casi di Pedofilia nel clero non abbia diritto di aprire bocca. Ma si sa…è il solito cornuto che cerca di screditare la Chiesa. Povero piero!!!!

    • Piero scrive:

      Dopo le persecuzione in Cina, Corea del Nord, in Medio Oriente, nonche’ di tutti i regimi del ’900 atei e anzi, a partire dalla Rivoluzione Francese, dovrebbe tacere di piu’ lei…

      Ma lei non viene per discutere solo per proporre i suoi insulsi dogmi atei e le bestilita’ della signora Patrizia.

      Quanto alla pedofilia, non sono certo i preti (da condannare) gli unici, senza contare che i vostri amichetti stanno cercando di tutto per legalizzarla, quindi taccia ancora di piu’:
      http://www.rinocammilleri.com/2011/02/pedo-2/
      http://www.labussolaquotidiana.it/ita/articoli-vogliono-normalizzarela-pedofilia-2874.htm

      P.S.: ehi, “razionalisti” imbroglioni, non fate finta di non sentire.
      Sto ancora spettando le prove dei preservativi alla GMG di Madrid 2011, nonche’ che avessero picchiato i “liberi pensatori”, berlusconi dell’Opus Dei, le stupidate delle facilitazioni fiscali alla Chiesa (in realta’ perche’ c’e’ da papparsi un ricco boccone in quel settore, vedi guarda caso i circoli Arci…)

  78. Carlo scrive:

    Si calmi Sig. Piero. Rischia un ingrossamento del fegato, oltre a non leggere quanto posto.

    Ha letto i link? O vuole che le mando altri 200 mila link sulle agevolazioni fiscali alla Chiesa???

    La solita tattica dei cattolici è “sgamata”. Quando venite presi con le mani nella marmellata subito a dire che si tratta di attacchi dei laicisti che vogliono distruggere la Chiesa. Ogni tanto un pò di autocritica non farebbe male.

    Il vero imbroglione sig Piero e lei che fa finta di non capire e non leggere. Iniziate a pagare l’ICI.

    Ps: Ancora con la pedofilia? Non ha capito che non ha più diritto di aprire bocca dopo lo scandalo dei preti pedofili??? E’ inutile che va rabbattando link che affermano che potrebbe essere in gran parte una bufala. La cosa certa è che la Chiesa non paga l’Ici questo è un dato

    Ancora con questa staoria dei preservati alla Gmg? http://www.lmgtfy.com/?q=preservativi+gmg

    • Piero scrive:

      lei e’ un imbroglione della peggior specie.
      Lei il fegato ce l’ha spappolato, altro che ingrossamento.
      ma chi vuole prendere in giro?
      Non si permetta di zittire la gente, taccia piuttosto lei con le sue bestialita’!

      Per la cronaca il link stupido che lei riporta e’ un’accozzaglia di invidiosi che dicono fesserie SENZA AVER PORTATO UNO STRACCIO DI PROVA

    • Piero scrive:

      E’ inutile dicutere con un invasateo come lei
      E’ lei che non legge (o forse non capisce)
      La Chiesa non paga l’ICI per le attivita’ che svolgono una funzione sociale.
      COME TUTTI GLI ALTRI SOGGETTI!
      IMBROGLIONE

      Come non la pagano i circoli Arci, come non la pagano le ONG, come non la pagano i sindacati. Tutti enti che svolgono attivita’ sociali.
      E la Chiesa ne svolge molta di piu’ con meno spese.
      Senza le attivita’ della Chiesa questo paese andrebbe a fondo.

      IMBROGLIONE DELLA PEGGIORE SPECIE!
      per tutte le altre attivita’ le paga eccome.
      IMBROGLIONE

      pensi ai suoi amici, specialmente a Bruxelles che vogliono legalizzare la pedofilia e taccia con le sue cretinate da invasateo.

      • Patrizia scrive:

        il sindacato svolge un’attività sociale? Davvero? A pagamento,però!! Quindi hanno un reddito.
        E pure il vaticano ha i redditi,O no??Altrimenti come farebbe a vivere?Da dove gli arrivano tutti quei mucchi di soldi che hanno?
        Gli pivono dal cielo come la manna? Un motovo in più per tassarli.Visto che non sono redditi da lavoro sudato e faticoso.
        Dai Pierino,cominci a ragionare un pochettino.

  79. Carlo scrive:

    Sig. Piero lei da dell’imbroglione a me? A mai sentito la storiella del toro che dava del cornuto all’asino??? Parla proprio lei che crede in cose fantasiose?

    Le posto ulteriori due link, leggere non fa mai male:

    http://www.radicali.it/comunicati/20110821/privilegi-vaticano-staderini-replica-all-avvenire

    http://www.cronachelaiche.it/wp-content/uploads/2011/08/Costi-della-Chiesa-cattolica-Repubblica-2007.pdf

    Le ripeto che contrariamente a lei io sono tranquillissimo. E’ lei che cerca di far “caciara” con argomenti che interessano poco o nulla. Il mio discorso è partito da un ragionamento: L’Italia deve essere un paese laico e non confessionale. Credo che chiunque possa essere d’accordo con questo.
    Poi ovviamente occorrono leggi, consenso popolare e partiti che attuano le proproste.

    Più che pensare ai miei amici a Bruxelles, pensi ai suoi amici al governo, che ci hanno riempito di balle fino ad 1 mese fa. “Stiamo meglio degli altri paesi”…”La crisi è psicologica” “Dobbiamo zittire i mezzi di comunicazione che fanno disinformazione sulla crisi” “Ho dato i soldi a Tarantini perchè sono generoso”.

    Uno che crede o ha creduto in queste cose, che lezioni di moralità può dare agli altri???

    Si goda gli ultimi periodi di governo Berlusconi!!!

    Ps: Cari amici bo.mario, Meis,Patrizia ecc ecc io da domani torno al lavoro. Purtroppo non potrò più essere presente su questo sito. Mi raccomnado….. rispondete punto su punto a quanto dicono…… con fatti e dati circostanziati.

  80. peccatore scrive:

    Caro Piero,
    Carlo è un disinformato, mestatore e mistificatore.
    Sa quel che fa, perchè e per chi.
    Non gli dia peso. E’ già sufficientemente pesante di suo.
    Preghi piuttosto per lui.

    • Piero scrive:

      @Carlo:
      e se lei spera di vincere con la sinista comunista, con l’aiuto dei suoi nuovi amichetti musulmani, sta fresco.

      “con fatti e dati circostanziati”?
      se sono come quelli che inutilmente ha postato lei, state freschi.
      Ci faremo un sacco di risate. patetici.
      Se poi presentera’ i deliri della signora Patrizia, allora dovremo trattenerci perche’ altrimenti rischieremmo davvero grosso.
      O non avrete per caso deciso di ucciderci facendoci sbellicare dalle risate?
      Diabolici.

  81. mauro scrive:

    Caro Piero,

    cominci a moderare i termini perchè nella disciplina dell’ICI sono ricompresi come enti esenti dal pagamento gli enti ecclesiatici civilmente riconosciuti che svolgono unicamente funzioni di religione e di Culto. D.Lgs. n. 504 del 1992 e successive modifiche che può leggersi con tutta tranquillità.

    La stessa Legge n. 121 del 25 Marzo 1985, comunemente richiamata come “Concordato Lateranense”, prevede che non siano esente dal pagamento di tasse le attività al di fuori della religione e del culto, art. 7 co 3 che così recita: Agli effetti tributari gli enti ecclesiastici aventi fine di religione o di culto, come pure le attività dirette a tali scopi, sono equiparati a quelli aventi fine di beneficenza o di istruzione. Le attività diverse da quelle di religione o di culto, svolte dagli enti ecclesiastici, sono soggette, nel rispetto della struttura e della finalità di tali enti, alle leggi dello Stato concernenti tali attività e al regime tributario previsto per le medesime.”

    Il concordato prevede il pagamento quando non si tratta di attività concernenti religione e Culto!

    la Chiesa è leader nazionale nella proprietà di ospedali, scuole private, università private, alberghi e altre strutture commerciali, per un totale di circa 100mila fabbricati con esenzione fiscale che si aggira sui i 2 miliardi di euro.

    Dal sito h**p://www.politicheeuropee.it/comunicazione/17488/sconto-ici-chiesa-ronchi-decisione-ci-sorprende in data 12/10/2010 appare la seguente dichiarazione:
    “Sulla questione, infatti – spiega Ronchi – la Commissione si era già espressa a fine 2008, stabilendo che le norme italiane non esentano da tassazione le attività prevalentemente commerciali, anche quando svolte da enti ecclesiastici o senza scopo di lucro”.

    Anche la Commissione Europea nel 2008 già si era espressa per il pagamento!

    “La Commissione europea ha avviato un’indagine approfondita in base alle norme UE in materia di aiuti di Stato per stabilire se l’esenzione dall’imposta comunale sugli immobili concessa dall’Italia per gli immobili usati dagli enti non commerciali per fini specifici costituisca aiuto di Stato illegale. In questa fase la Commissione ritiene, in particolare, che gli immobili in questione potrebbero essere usati anche per attività commerciali e che tali esenzioni fiscali potrebbero pertanto distorcere la concorrenza.”

    Ovviamente dare dell’ignorante, ovvero che non conosce, a Carlo è oltremodo imbarazzante per lei quando gli dovrebbe le scuse ma ciò che stupisce è che non siate minimamente informati ma vogliate dettar legge. Supponenza, superbia non sono doti da cristiano e neppure la maleducazione.

    @ peccatore

    prima di aprire bocca ed appoggiare Piero anche lei si accerti se ciò che ha letto sia veritiero.

  82. come è già stato detto i cattolici sono già presenti in politica…e da parecchio tempo. Ma cosa potrebbero o vorrebbero cambiare adesso? I ‘principi non negoziabili’ sono una soglia troppo vaga per dare un’unità e una direzione strategica. Infatti finora non hanno cambiato nulla. Purtroppo nessuno dei cattolici e gruppi tali ha saputo delineare con coraggio e chiarezza il famoso ‘bene comune’ della dottrina sociale, in un programma e politica realistica. Anche sopo il richiamo di Bagnasco…non si è mosso nulla, forse perchè tutti ancora in ferie? o l’hanno preso come ‘un estivo colpo di sole’ del cardinale?

  83. andrea scrive:

    Mi chiedo perché i dibattiti di questo post finiscano sempre a insulti! Certe esortazioni sprezzanti a pregare per chi non è d’accordo rasentano l’invito alla bestemmia (…non ci indurre in tentazione…) L’esperienza politica cattolica in Italia è stata fondamentale ma contraddittoria. Lo Stato Pontificio aveva un governo scandaloso e scadente (se fosse sopravvissuto credo che avrebbe ancora la pena di morte e il ghetto per gli Ebrei), il Vaticano oggi è tornato a essere un riferimento solido per la libertà dei popoli, nonostante i Concordati con i regimi autoritari da Napoleone in poi.
    La dottrina sociale della Chiesa è alla base delle conquiste democratiche e sociali in Italia (v. le reti di cooperative, sindacati o i partiti popolare e democristiano), ma il tutto è degenerato sotto il peso dei costi della politica e della corruzione.
    Oggi una proposta politica dei cattolici in Italia dovrebbe sviluppare molto più la Charitas in Veritate che non i “Valori non Negoziabili”, argomento più adatto alle gerarchie che non a politici laici che inevitabilmente dovranno arrivare a compromessi necessari nel gioco democratico delle maggioranze…

  84. FraSole scrive:

    Caro Fratello Mauro del post del 3 settembre ore 21,30, sapessi che contributo hai dato a quanti, come me, vivono quotidianamente l’esperienza della Parola VIVA, del Verbo che si fa carne… Proprio attraverso quello che hai scritto, con uno sforzo esegetico che ti nobilita ma che non ti abilita alla comprensione autentica di ciò che è sacro rispetto a ciò che rimane profano, hai compiuto un esercizio che, nel suo complesso, si rivela frutto di poca Buona-fede ma, al contrario, manifestazione di una esagerata e “pepata” dose di mala-fede… Fra laico e laicista, fra Solari di Dio (non hai letto chi sono alla pagina indicata: http://www.fratesole.sicily.it/I_Solari_di_Dio/I_Solari_di_Dio.htm ma sai tutto sui cultori di Ra, fra Dop e Doc (ottima performance semantica o, se ti aggrada di più, di trasformazionalismo del linguaggio…) sei riuscito, comunque, a rendere vivi alcuni passi del Vangelo di nostro Signore Gesù Cristo, allorquando Egli dice: “Io ti rendo lode, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai savi e agli intelligenti e le hai rivelate ai piccoli fanciulli.”… E, in riferimento alla incapacità dell’uomo in mala-fede di saper compiere un esame delle strutture profonde del linguaggio per saper cogliere il valore trascendente delle espressioni verbali esposte:
    “Perché a voi è dato di conoscere i misteri del regno dei cieli, ma a loro non è dato… Per questo parlo loro in parabole: perché pur vedendo non vedono, e pur udendo non odono e non comprendono. E così si adempie per loro la profezia di Isaia che dice:
    Voi udrete, ma non comprenderete,guarderete, ma non vedrete. Perché il cuore di questo popolo si è indurito, son diventati duri di orecchi, e hanno chiuso gli occhi, per non vedere con gli occhi, non sentire con gli orecchi e non intendere con il cuore e convertirsi, e io li risani. Ma beati i vostri occhi perché vedono e i vostri orecchi perché sentono.”…
    Ora lungi da me l’intenzione di voler disquisire con te e con gli altri sui contenuti specifici esposti mi preme sottolineare soltanto che, in ambito ecclesiale, per laico si intende chi non è presbitero o religioso e a questi si rivolge il magistero perché essi si impegnino anche nel sociale e nel politico come portatori di ciò che è Bello, Buono, Giusto e quindi VERO (il Verbo di Dio…) con il quale ogni cristiano si sente innestato in forza di un rapporto profondamente spirituale che da senso e concretezza al nostro essere in Cristo, con Cristo e per Cristo.
    Ma, come si diceva, ciò non è per tutti; è perché “Chi ha orecchi per intendere, intenda!”. E siccome ad intendere questo linguaggio (oltre, superiore, altro…) sono soltanto coloro che sono in Buona-fede ecco perché E’ NECESSARIO ED IMPROROGABILE CHE IN QUESTO MONDO DISSOCIATO DAL BELLO, DAL BENE, DAL GIUSTO: DAL VERO tutti i CRISTIANI in Buona-fede e di Buona-volontà SI RIUNISCANO IN OGNI FORMA POSSIBILE per recuperare il DIRITTO di PAROLA. Vedi anche in questo blog, specchio della società, come quello che diciamo e chi lo dice viene sempre più denigrato, banalizzato, vituperato, dileggiato e vilipeso…
    SVEGLIATI o tu cristiano che dormi sonni tranquilli allorquando tutt’intorno ti vedi circondato da chi si beffa della nostra religione. “Chi ascolta voi, ascolta me; chi disprezza voi, disprezza me; e chi disprezza me, disprezza colui che mi ha mandato”. ABBIAMO UNA MISSIONE DA COMPIERE, il momento è giunto. Uniti è possibile, divisi è quello che vogliono loro: ZITTIRCI!!!…
    “Andate; ecco, io vi mando come agnelli in mezzo ai lupi.”… Amici e fratelli, dopo dieci anni di direzione spirituale nel web-convento ho avvertito il bisogno urgente di… ridiscendere dal “Monte della contemplazione” per fornire il mio modesto contributo per l’unità dei cristiani non soltanto in senso ecumenico ma anche POLITICO!!!… Sono contento che Formigoni si stia attivando, mi auguro che tanti altri leader cattolici possano giungere ad una Costituente Cristiano democratica Europea (tanto per iniziare). Plenaria, quando anche Israele ed Ismaele si abbracceranno… Ma questo è da venire…
    Per ora andiamo alla ricerca della Terza via per rendere etica l’economia… è solo il primo momento.

  85. mauro scrive:

    Caro Frasole,

    dovrebbe comprarsi, innanzitutto, un dizionario italiano e ricercare le parole laicista e laico così potrà notare ancor di piu’la sua “buonafede” nel dire che noi siamo laicisti. Deve sapere che non ho stabilito io personalmente quali siano i significati ma essi sono uguali per tutti. Trovo inopportuno che lei insista proponendo cosa voglia dire per lei “laico” perchè non sta parlando con un componente del clero, suo pari per condizione, che è in errore ma con chi adotta gli stessi significati che il mondo civile riconosce validi, ragione per cui se intende proporre e proseguire un confronto è d’obbligo abbandonare il proprio particolarismo.

    Gesu’ si è autodefinito laicista quando ha separato il potere di Dio da quello dell’uomo, come sta agli atti del Vangelo, posto che lo stesso sia riferimento per il cristianesimo.

    Nessun sforza esegetico da parte mia, normale uso dell’intelletto.

    La parola Viva, essendo riferita a Dio, è una Parola che non cessa mai di esistere e corrisponde alla Verità divina di una nuova vita promessa eternamente da Dio e come indica piu’ propriamente 1Giovanni, è ” Parola della Vita” che preciserà, nello stesso passo, essere eterna.

    Quanto al “Verbo che si fa Carne”, essendo nella traduzione greca Koinè, la piu’ antica conosciuta, indicato come “logos” , risulta essere lo stesso “logos” che Gesu’ dice di portare all’uomo e lo stesso logos che è presso Dio [tradotto con "Parola" in italiano nella Vers.CEI] (Vangelo di Giovanni). E poichè farsi carne o prendere carne vuol significare “prendere sostanza”, il “Verbo che si fa Carne” è una traduzione errata di “Parola che si fa carne” che significa che la Parola di Dio prende sostanza, ovvero è rivelata da Gesu’, come Giovanni scriveva riportando le stesse parole di Gesu’. Credo che piu’autentico del Vangelo Greco Koinè non esista su questa terra, o le risulta diversamente? Appare che qualcun altro abbia giocato alternativamente con Parola e Verbo (ed anche sermone) secondo convenienza ma per chi sa anche il latino Verbo è “Verbum” (come è riportato dal Vangelo in latino) e questi è la notizia, il notiziare, non colui che porta la notizia.

    Poi le piace mettermi a dura prova con : “Io ti rendo lode, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai savi e agli intelligenti e le hai rivelate ai piccoli fanciulli.”, dove i savi e gli intelligenti sono i sacerdoti, fra i pochi istruiti di quel tempo, quelli che volevano far condannare Gesu’ (a loro non era consentito sporcarsi le mani perchè come sacerdoti non potevano “macchiarsi”di crimini, esattamente come avvenne lungo tutta la Santa Inquisizione. Se le macchino gli altri le mani, noi siamo “solo” i mandanti) perchè si sentivano defraudati del loro potere sull’uomo da ciò che stava predicando Gesu’ stesso. (Nota il potere sacerdotale sull’uomo che va a provocare guai come tutti i poteri che intendono assoggettare l’uomo e che sono condannati da Gesu’?)

    Poi strafà, inevitabile, con “Perché a voi è dato di conoscere i misteri del regno dei cieli, ma a loro non è dato… Per questo parlo loro in parabole:!etc.
    Voi sono gli apostoli, loro sono il popolo ebreo ed ancor di piu’, ma guardi come è crudele la vita, le parabole servivano ad illustrare i misteri del regno dei Cieli, ciò che non era conosciuto sulla terra essendo quel Regno lontano e non visibile all’occhio umano. Ricorda? “il Regno di Dio è come…”.

    Leggo ora che non voleva disquisire sui contenuti, ma allora perchè prima ha scritto “”manifestazione di una esagerata e “pepata” dose di mala-fede”, riferendosi a me e poi ha postato “E, in riferimento alla incapacità dell’uomo in mala-fede di saper compiere un esame delle strutture profonde del linguaggio per saper cogliere il valore trascendente delle espressioni verbali esposte:etc” propone passi del Vangelo per farmi capire che non appartengo a coloro a cui Dio voleva rivelarsi quando invece trattasi di sacerdoti? Trovo vi sia malafede a proporsi in tal modo.

    L’umanità dovrebbe essere con Dio e non con Gesu’ che, avendo ricevuto realmente quella vita eterna promessa(1Giovanni), ha dimostrato che l’uomo poteva accedere a quella nuova vita che lui predicava per conto di Dio. Non mi risulta che Dio possa ricevere la vita eterna essendo eterno di suo. Gesu’ viene indicato, per volere di Dio, come unico sacerdote a cui tutta l’umanità può rivolgersi in qualsiasi luogo e tempo per conoscere l’esistenza di Dio e la nuova vita promessa che Egli, Dio, offre all’uomo, e che gli apostoli testimoniano essere stata ricevuta da Gesu’.

    Bellissima questa: “E’ NECESSARIO ED IMPROROGABILE CHE IN QUESTO MONDO DISSOCIATO DAL BELLO, DAL BENE, DAL GIUSTO: DAL VERO tutti i CRISTIANI in Buona-fede e di Buona-volontà SI RIUNISCANO IN OGNI FORMA POSSIBILE per recuperare il DIRITTO di PAROLA.” E chi l’avrebbe stabilito che è un mondo dissociato dal bello dal bene e dal giusto ? Ha un paramentro che possa essere condivisibile? Se non lo ha è solo un’opinione! Però possiamo dire con certezza, essendo una fase storica accertata, che il mondo della Chiesa Cattolica era dissociato dal bello, dal bene e dal giusto quando combattè l’Islam uccidendo in nome di Dio ma si trovava in opposizione a Dio che, diversamente, considerava tutte le sue creature “fratelli”; istituì la Santa Inquisizione che fece mettere a morte milioni di persone classficandole come oppositori di Dio.

    L’unico diritto di Parola che vi spetta per decisione di Dio ed in attuazione al disegno che ebbe per l’uomo, è la continuazione della predicazione della Sua esistenza e della Verità della vita eterna che ha promesso.

    Ad essere denigrati, anche a male parole siamo noi non cattolici ed indovini da parte di chi, ma non è una novità, se potessero estrometterci dal blog lo farebbero tanta è la rabbia che cova in loro trovandosi a malpartito nella discussiome. Manca loro la forza del confronto con l’esterno, manca in loro persino la conoscenza letterale dei passi del Vangelo tanto da inventarseli per dare loro il significato che intendono raggiungere, non si chiedono se il passo che postano corrisponde all’esatta traduzione, evitano di rispondere eludendo il confronto come se questo blog privato, aperto al pubblico, fosse uno spazio esclusivo a loro riservato. Vorrebbero in sintesi rimanere nel proprio brodo e sguazzarci liberamente, dire tutto ciò che passa loro per la testa anche se poi si beccano continuamente fra loro mostrando la propria fragilità.

    Eviterei comunque di postare esortazioni alquanto sconvenevoli, per i comizi politico-cattolici ci sono i luoghi appropriati approvati dalla Chiesa, e lei dovrebbe conoscerli, come dovrebbe sapere che la divisione dei due poteri (dell’uomo da quello di Dio) non consente a Dio di interessarsi di ciò che l’uomo decide per sè sulla terra. Poi oltretutto il passo”Chi ascolta voi, etc.” è sempre riferito a Dio ed alla vita eterna, per cui nessuno intende zittirvi quando ne parlate. Al massimo qualcuno non ci crederà e lo ha anche scritto.

    Il resto, non essendo attinente a Dio ed alla vita eterna, in contrasto con Giovanni il cui scopo, assieme agli altri apostoli, era testimoniare quella Parola di Vita appartenente a Dio e concessa all’uomo (1Giovanni), ma alla vita sulla terra che Gesu’riconobbe in potere dell’uomo ed obbligò il credente ad osservare le Leggi che l’uomo si dava (riconferma del laicismo cristiano), o è una cretineria sua per mostrarmi che lei può in ogni caso fare politica dovunque vuole e quando vuole od è la solita follia cattolica, abbastanza frequente di questi tempi, perchè non vi è dato operare laddove Dio ha già stabilito chi se ne dovesse occupare.

    Nel caso fosse vera la prima, vuoi il caso fortuito, vorrei farle notare che il suo atteggiamento provocatorio non fa altro che riscaldare gli animi di chi non è cattolico, e che la legge su questo blog, e non mi sembra che sia l’intendimento della Chiesa provocare una risentimento tale che si rivolti contro sè stessa quando il Card. Bagnasco suda le proverbiali sette camicie per far comprendere le irragionevoli ragioni per cui la Chiesa rivendica a sè il diritto diritto intervenire nella politica. Trovo senza ombra di dubbio che lei stesso si trovi in opposizione all’intendimento della Chiesa.

    p.s.

    ha notato che solo lei usa un “tu” confidenziale? Ha qualche altro problema nel capire le regole fra persone che non hanno rapporti diretti, non si conoscono, non hanno spartito nulla della propria vita tanto da non poter arrivare a tale confidenza? Cristianemanente lei dovrebbe essere il primo ad insegnare il rispetto altrui (del prossimo) ma se non lo attua come posso pensare che lei lo insegni?

  86. FraSole scrive:

    Nella “lettera” ti muovi bene (figliolo caro). E’ lo “spirito” che manca… Le tue locuzioni verbali sono senza anima ma piene di elucubrazioni (masturbazioni) mentali senza finalità ultima (culturale, sociale, morale, etico/politica, etico/antropologica, religiosa, spirituale…) se non quella della passione per il parodiare… Ancora una volta ti sforzi di cogliere la superficie piuttosto che allargare le tue vedute ad orizzonti nuovi e a cieli liberi senza nuvole e senza alcun segnale di tempesta… Una lettura serena, “silenziosa” , cioè fatta con il cuore, di nasconsto dalla mente (ancora irrimediabilmente offesa e scandalizzata dai mali passati) ti renderebbe convinto del fatto che il cristiano è nel mondo al pari di ogni altra persona umana e pur non essendo del mondo deve operare nel mondo perché il bene trionfi sempre e comunque. Ora siccome nel mondo il bene può essere governato e realizzato soltanto con e attraverso la politica benedetto sia l’impegno del cristiano in POLITICA!!!… Di pari, e per evitare che la zizzania che cresce subito attorno ad ogni buon cristiano lo isoli e ne limiti l’agire occorre, con buona pace di tutti, compreso il caro fratello Mauro che, con supponenza aristo-comunista, rifiuta la confidenza fraterna (vitale per un cristiano come me almeno, se la cultura laicista lo consente, fra chi frequenta la stessa Agorà, se non addirittura lo stesso pianeta), giungere in tempi brevi alla tanto temuta (da parte dell’establisciment radical-chic) UNITA’ DEI CRISTIANI. Se solo in Italia l’Azione Cattolica lasciasse Bersani e Comunione e liberazione lasciasse Berlusconi rimarreste con i vostri rancorosi, nostalgici e retrivi mugugni… tutto fumo e niente arrosto!!!… VIVA L’ITALIA, VIVA L’EUROPA, VIVA IL MONDO INTERO CHE COMUNQUE VERRA’ GOVERNATO DALL’AMORE… E’ questo, forse, il senso della profezia di Paolo VI sull’Umanesimo plenario?!!!…

  87. mauro scrive:

    Lei è arrivato a sostenere che chi venne dopo gli apostoli, in quanto loro successori, sono i veri interpreti del Vangelo, facendo passare gli apostoli al pari di masturbatori mentali per voler raccontare cose diverse da quelle accadute. Eppure solo chi era presente sapeva di cosa si trattasse e lasciandolo scritto in modo chiaro ed inequivocabile, affinchè tutti ne fossero partecipi, vietarono a chiunque di interpretarlo avendo Dio stesso eletto Gesu’ ad unico sacerdote (nessun successore poteva dire diversamente) in quanto non si fidava degli uomini perchè in loro è insita la caratteristica di cambiare idea (e la loro vita è troppo breve). E certo gli apostoli non si fermarono alla superficie perchè raccontarono ciò che esulava dal proprio potere per essere esso al di sopra della natura.

    L’opera del cristiano è quella di proseguire nell’anuncio di un unico Dio (inevitabile se non si vuol perderne coscienza con l’alternarsi delle generazioni) affinchè tutti potessero sapere, in ogni tempo e luogo, che la vita dell’uomo non si perde con la morte ma continua per il tramite di una vita eterna offerta da Dio. Il ricongiungimento con Dio (dopo la cacciata dei due dal Paradiso terrestre), è la risposta divina data all’uomo che si domandava quale fosse lo scopo della vita.

    Dio è il traghettatore tra una vita finita ed una eterna ma non si domanda quale tipo di vita ognuno segua perchè ha dato all’uomo la capacità si scegliere ciò che ritiene meglio per sè concedendogli la capacità di discernere il bene dal male (Genesi). Secondo Dio, che è un essere spirituale, il Bene spirituale dell’uomo è rappresentato dalla sua conversione ed è ciò che ha portato a conoscenza dell’uomo attraverso la predicazione di Gesu’, e la testimonianza degli apostoli, per far sì che la morte non prevalesse sull’uomo rendendo inutile quella vita terrena. Dio tiene in massima considerazione la vite delle proprie creature, anche sulla terra perchè vieta a chiunque di metterla a repentaglio, di fronte ad un oppositore, indicando loro che non devono in alcun modo contrastarlo ma dirne bene affinchè costui receda dal proprio intendimento.

    Se fossi io l’oppositore lei non tiene alcun atteggiamento cristiano nei miei confronti mettendosi al mio stesso livello.

    Lei cerca lo scontro, pur proclamandosi cristiano, ma l’invito a non contrastare l’oppositore equivale a rimanere nel proprio ambito di convincimento personale, perseguendo il proprio scopo in atteggiamento privato. Per proteggervi Dio vi ha isolati dai pericoli e voi volete entrarvi attraverso la politica?

    E se lei si fa scudo di Dio per proclamare la necessità che il cattolico entri in politica, essendo portatori di un di Verità, sbaglia due volte perchè Dio si è chiamato fuori dal decidere sulla terra, lasciando a “Cesare” come amministrarsi, e la Verità è l’esistenza della vita eterna promessa in quanto testimoniata dagli apostoli

    Lei, sostenendo le idee cattoliche, non è “Cesare” e non le è dato decidere in politica per volontà divina.

    Quanto alla confidenza fraterna essa va concessa bilateralmente su richiesta di uno uno degli interessati quando si riconosce che nelle idee espresse, alternativamente, vi è un rapporto di solidarietà o di vicinanza. Diversamente assumere l’aspetto paternalistico è di chi intende far vedere che è piu’ competente od ha piu’ esperienza ma devo dirle che io mi sono “svegliato” prima di lei.

    Naturalmente tutto ciò che ho scritto ha valore se il Vangelo è un testo sacro e storico, ci mancherebbe che mi intessassi del profano in un blog cattolico.

  88. raffaele savigni scrive:

    “signor Raffaele S.mi spieghi cosa intende per “principi astratti” e “questioni concrete”(un esempio?)” (Massimo)
    Non intendo affatto sminuire le questioni di principio. Ma nelle scelte politiche credo che si debba tener conto del modo di tradurre certi valori nella realtà. “Non chi dice Signore Signore…”. Mi spiego con due esempi:
    1) c’è chi si riempie la bocca di “difesa della famiglia” (e si oppone ai DICO per avere l’appoggio dei cattolici) ma poi favorisce la carriera politica di “escort” e non fa nulla per realizzare una politica fiscale e sociale che agevoli le famiglie mediante asili nido, forme di sostegno alle lavoratrici madri, esenzioni fiscali per le famiglie con più figli ecc: in questo caso il principio rimane astratto, non si incarna in scelte concrete a favore della famiglia (mentre ad es. in Irlanda è previsto un assegno di circa 169 euro mensili per ogni figlio, cosa impensabile in Italia). Quindi mi chiedo se nei fatti difenda di più la famiglia un governo che si oppone ai DICO ma poi non fa nulla per le famiglie (soprattutto per quelle con la donna che lavora e con più figli) o un governo che magari è costretto a mediare sui DICO ma poi sostiene economicamente la famiglia;
    2) l’Italia ha in teoria una legislazione molto favorevole alle lavoratrici madri per quanto riguarda l’aspettativa retribuita per maternità. Ma in mancanza di incentivi reali ciò rischia di ostacolare l’assunzione di donne lavoratrici (perché costano di più al datore di lavoro) o comunque non aiuta la crescita del nostro tasso di natalità, che resta ai livelli più bassi in Europa.

  89. FraSole scrive:

    Anche se da parte del titolare del blog sono state aperte altre finestre tematiche, insisto sul voler scrivere su questa dal titolo: “Cattolici e nuovi scenari della politica” dove a discutere siamo rimasti il sottoscritto e don o sig. Mauro. Certo, l’impressione è quella dei due giapponesi che non sapendo che la guerra fosse finita (credo da 10 anni), continuavano a presidiare la linea di difesa. Così sembra almeno per me. Credo, però, che l’argomento meriti ancora una sottolineatura (anche se non so quanti la leggeranno) e lo voglio fare con la proposta del “Forum delle Persone e delle Associazioni di ispirazione cattolica nel Mondo del Lavoro” che hanno elaborato un “MANIFESTO per la Buona politica e per il Bene comune”. Quindi non sono io a parlare ma la voce dell’autorevole mondo del lavoro cattolico.
    Spero che i paragrafi entrino tutti altrimenti posterò più volte. Buona lettura, e Buona meditazione:…meditate gente, meditate. Questa è una voce ma in sintonia con questa ve ne sono altre. Si giungere ad una costituente?…

    I Promotori del Forum delle Persone e delle Associazioni di ispirazione cattolica nel Mondo del Lavoro aderiscono con convinzione, e determinazione all’appello del Papa, ribadito dai Vescovi italiani, per un impegno fecondo dei cattolici rivolto al rinnovamento morale e civile della politica nazionale.
    Per spirito di servizio, non per rivendicare primazie, ma con la finalità di contribuire alla costruzione del bene comune.
    Siamo orgogliosi di essere italiani, portatori di valori, di cultura, tradizioni, apprezzati nel mondo e consapevoli di avere un destino comune nel confrontarci con nuovi protagonisti della competizione internazionale, per avviare una nuova stagione di sviluppo e per dare risposte positive alle giovani generazioni, ai territori meno sviluppati, alle persone bisognose.
    La strada è quella di una grande, generosa, generale mobilitazione delle energie civili, sociali, imprenditoriali degli italiani che metta in moto le forze positive che si esprimono nella società al servizio del bene comune.
    Per fare questo c’è bisogno di una buona politica e di classi dirigenti preparate, motivate, che sappiano suscitare emulazioni positive nelle nostre comunità, sappia renderle accoglienti verso le persone che vengono da altri Paesi, aperte alla prospettiva di portare a compimento la costruzione degli Stati Uniti d’Europa.
    Vogliamo fare un appello alla politica, al mondo intellettuale, ai protagonisti del mondo del lavoro e dell’associazionismo sociale, a partire da coloro che si richiamano e si riconoscono nei valori cristiani per condividere insieme analisi e proposte per impostare un’agenda politica che affronti, con forza, costanza e visione di lungo periodo le questioni decisive.
    Sollecitiamo coloro che sono impegnati nell’attività politica a condividere ed a sostenere nel tempo le priorità decisive per il futuro dell’Italia, e che esprimono un’azione prolungata e coerente che caratterizzi il secondo decennio del secolo.

    RIPARTIAMO DAI VALORI PER FARE COMUNITA’
    Una comunità solidale, e proiettata al futuro, è fondata sulla condivisione di una visione positiva della persona e dell’esigenza di salvaguardarne la libertà e la dignità in ogni ambito: nella nascita, nella salute e malattia, nel benessere e nel bisogno, nell’attività economica, nell’ambiente.
    Nessuna sfida è possibile senza coesione sociale, responsabilità, senso del dovere, farsi carico dei bisogni collettivi, rispettare le regole democraticamente stabilite.
    Ripensiamo lo Stato per renderlo più snello ed autorevole, valorizzando le autonomie e la sussidiarietà nell’ambito di un Federalismo solidale.
    Possiamo affrontare cambiamenti epocali nell’utilizzo delle risorse disponibili, negli stili di vita, e per rendere ambientalmente sostenibile lo sviluppo economico, solo ricostruendo la fiducia nel futuro e nel nostro prossimo.
    E’ questo lo spirito che deve animare una nuova stagione di riforme istituzionali ed economico-sociali.

    PER UNO SVILUPPO SENZA DEBITO: DIFFONDIAMO PRODUTTIVITÀ, COMPETITIVITA’ ED EFFICIENZA
    Ridurre il debito pubblico è fondamentale non solo per evitare al nostro Paese rischi imponderabili per la sua sostenibilità, ma anche perché sono i ceti meno abbienti e le giovani generazioni le vittime predestinate di uno stato indebitato. Ma il debito è sostenibile se c’è sviluppo. Fare sviluppo senza debito significa, anzitutto, massimizzare l’utilizzo delle risorse disponibili e diffondere la produttività.
    Dobbiamo ridurre i costi della politica, contrastare le rendite di posizione, l’evasione e l’elusione fiscale e le forme parassitarie e assistenziali che ancora caratterizzano molti ambiti delle amministrazioni pubbliche delle politiche economiche e sociali, risparmiare energia, utilizzare al meglio le risorse disponibili.
    Per questi motivi la riduzione del debito deve essere accompagnata dalle riforme. Esistono ampli margini per razionalizzare la spesa pubblica, ridurre l’evasione fiscale, far funzionare la giustizia civile, semplificare la burocrazia, premiare il merito, dando respiro e sostegno alle forze produttive ed alle famiglie che con i loro comportamenti generano sviluppo, occupazione, investimenti sociali.

    SOSTENIAMO LE FAMIGLIE
    Una società proiettata verso il futuro deve valorizzare il ruolo riproduttivo, educativo e di cura delle persone, svolto dalle famiglie.
    La supplenza svolta dalle famiglie verso le carenze dell’intervento pubblico, sta progressivamente diventando insostenibile per gli effetti della crisi economica, che indebolisce i redditi e dell’invecchiamento demografico che riduce l’entità e la solidarietà interna ai nuclei familiari.
    Dobbiamo favorire la crescita di un mercato di servizi sociali di qualità, con politiche che mettano al centro il ruolo delle famiglie nella crescita dei figli, nell’accesso ai servizi di cura e di conciliazione con il lavoro, per la scelta di percorsi educativi e promuova la crescita di un’offerta di servizi, e di beni relazionali, fatta di imprese, profit e no profit, e di volontariato.

    MIGLIORIAMO IL SISTEMA EDUCATIVO
    Investiamo in educazione, formazione e ricerca. E’ la condizione per dare un futuro ai nostri giovani e renderli protagonisti delle rivoluzioni tecnologiche e organizzative in atto
    nell’economia globale.
    Miglioriamo il sistema di istruzione valorizzando la pluralità delle offerte formative.
    Rimuoviamo gli ostacoli che separano la formazione dal lavoro, valorizziamo le iniziative
    promosse dalle parti sociali per offrire alle persone, alle famiglie ed alle imprese informazioni corrette ed una maggiore qualità formativa.

    COSTRUIAMO UN AMBIENTE FAVOREVOLE PER LE IMPRESE
    Il nostro sviluppo dipenderà dalla capacità di generare nuove imprese, sviluppare quelle esistenti, attrarre nuovi investimenti, soprattutto in territori meno sviluppati del Mezzogiorno.
    Diamo un valore positivo a chi fa impresa e intraprende, con regole poche e certe, che non ne deprimano lo sviluppo, e una fiscalità sostenibile.
    Consideriamo la crescita ed il coinvolgimento delle risorse umane un fattore competitivo per il successo delle imprese sul mercato e una potente leva per la diffusione della produttività e della qualità del lavoro. Anche per questo, dobbiamo sviluppare relazioni sociali e sindacali che facciano leva sulla cooperazione, tra chi assume il rischio di impresa e chi in impresa vi lavora, e che creino un ambiente favorevole alla crescita delle imprese ed alla partecipazione dei lavoratori ai risultati.
    Segue nel prossimo post…

  90. FraSole scrive:

    Prosegue dal post precedente di FraSole:

    RIMETTIAMO IL LAVORO AL CENTRO
    Riportiamo il lavoro al centro, come fondamento per lo sviluppo della persona, della famiglia, dell’economia e della coesione sociale.
    Liberiamo il lavoro dai molti pregiudizi che portano a costruire assurde gerarchie tra il lavoro degli uomini e quello delle donne, degli italiani rispetto agli immigrati, tra lavori manuali e intellettuali, tra dipendenti e autonomi. Tutti i lavori hanno la medesima dignità, e da sempre la mobilità sociale è basata su percorsi che valorizzano un complesso di esperienze umane e professionali.
    Attori pubblici e sociali, imprese, educatori e famiglie devono fare ogni sforzo per integrare
    educazione e lavoro, famiglie e produzione, flessibilità e sicurezza per favorire la crescita di un mercato del lavoro inclusivo soprattutto per i giovani , le donne e gli immigrati.
    Riconosciamo i fabbisogni di flessibilità assicurando tutele e remunerazioni adeguate.

    PER UN WELFARE MODERNO DIAMO SPAZIO ALLA SUSSIDIARIETÀ
    Un Welfare moderno non può prescindere dall’uso efficiente delle risorse e dal concorso responsabile delle persone, delle famiglie e delle organizzazioni sociali, delle associazioni no profit e del volontariato. Diamo spazio, e fiducia, alla sussidiarietà per offrire nuove frontiere per la previdenza, la sanità, l’assistenza, la formazione e le tutele attive nel mercato del lavoro.

    RINNOVIAMO LE CLASSI DIRIGENTI
    Farsi classe dirigente significa, anzitutto, essere portatori di visione, di competenze, valori, capacità organizzative e comportamenti in grado di aggregare motivazioni e interessi generando ricadute positive verso le comunità e le persone.
    Innalzare la qualità della classe dirigente del nostro Paese e promuoverne il rinnovamento qualitativo, generazionale e di genere è un obiettivo che riguarda tutti noi e impegna il nostro modo di fare impresa, associazione, partito, istituzione.
    Ci rendiamo disponibili a favorire processi di formazione e selezione di giovani per l’impegno sociale e politico.
    Dobbiamo, in particolare, fuoriuscire dalla riproduzione oligarchica delle classi dirigenti alimentata da leggi che impediscono agli elettori di esprimere le proprie preferenze, valutando la credibilità e le competenze dei candidati.
    Questo obiettivo può essere colto con l’adozione di una legge elettorale su base proporzionale, garantendo la rappresentanza parlamentare ai partiti politici che abbiano ricevuto un adeguato consenso e vincoli di coalizione che favoriscano la stabilità dei Governi.

    L’ITALIA CE LA PUÒ FARE
    Siamo un Paese dotato di grandi risorse: famiglie e comunità generose, uno straordinario tessuto di imprese, una rete di rappresentanze sociali del mondo del lavoro senza uguali, di associazioni e volontari impegnati nei nostri territori come nei paesi in via di sviluppo.
    In questo ambito, il contributo dei cattolici, soprattutto delle associazioni che si ispirano ai principi della Dottrina sociale della Chiesa è stato trainante.
    Le Encicliche papali hanno accompagnato il protagonismo dei cattolici in campo politico e sociale, e l’impegno ad affrontare le grandi questioni sociali del proprio tempo in modo coerente con i valori cristiani e l’aspirazione a realizzare un umanesimo universale.
    Lo vogliamo fare insieme, credenti e non credenti, convinti che i valori, ed i contenuti che ispirano questo manifesto possano costituire un punto di riferimento per l’intera comunità nazionale. – Fine.
    Per tutti coloro che hanno avuto la possibilità e la bontà di leggere questo manifesto della Buona politica e per il Bene comune, Pace, bene, gioia grande e cresciamo sempre… FraSole

  91. mauro scrive:

    Riempire di copia ed incolla le pagine di un blog, quando è sufficiente un indirizzo web, vuol dire tenere un comizio anche a chi non interessa nulla, ovvero cercare di costringere a leggere come faceva la Chiesa incutendo con l’inferno timore affinchè si convertissero.

    Baggianata cattolica l’esistenza dell’inferno come luogo di punizione, baggianata che Dio si interessi della vita dell’uomo (ha fatto obbligo dell’osservanza delle Leggi del proprio popolo ovvero lasciando all’uomo come decidere, che non è l’ispirarsi a Dio (ed al Vangelo) per determinare la politica di uno stato[ieri popolo]).

    Chi va con lo zoppo impara lui stesso a zoppicare, inesorabile destino lontano da Dio.

    • FraSole scrive:

      Caro sig. carissimo don Mauro ma sa che comincio ad apprezzarla?… In fondo in fondo non è così “dissociato” per come vuole che appaia anche in base al logo che si è scelto. Mi sembra piuttosto una pecorella smarrita che non è riuscita a trovare il Buon pastore…
      Leggo in lei una sete profonda di Dio che qualche esperienza remota di cattivo esempio o carenze affettive varie hanno soffocato inaridendo la fonte a cui un tempo o per un certo tempo ella (o qualche persona a lei molto cara) si era abbeverato. Lei avrà cercato di conoscere Dio ma si è fermato alla conoscenza; pensi che anche il nemico/satana lo conosce allorquando, ad esempio (Luca 4, 33-35) nella sinagoga per mezzo di un uomo… “con un demonio immondo” …dice: “Basta! Che abbiamo a che fare con te, Gesù Nazareno? Sei venuto a rovinarci? So bene chi sei: il Santo di Dio!”. Gesù gli intimò: «Taci, esci da costui!».”… Il nemico SA chi è Gesù ma lo odia.
      Orbene, non la voglio tirare per le lunghe. Credo che come lo scriba in Marco 12, 28 (ma almeno per quest’altra volta devo usare necessariamente il tu al quale sono stato educato abbeverandomi ai Sacri testi) si possa ben dire di te: «Non sei lontano dal regno di Dio». Adesso, dopo la conoscenza, ti manca L’ESPERIENZA DI DIO. I Solari di Dio sono persone che fanno esperienza mistica di Dio nel quotidiano, giornalmente. Ah come sarei felice se ti degnassi di trascorrere umilmente un po’ di tempo in un convento, almeno respireresti un poco di aria francescana…
      Circa il tema dell’impegno dei cattolici in politica, un giorno a Gesù gli chiesero:
      «Qual è il primo di tutti i comandamenti?». Gesù rispose: «Il primo è: Ascolta, Israele. Il Signore Dio nostro è l’unico Signore; amerai dunque il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza. E il secondo è questo: Amerai il prossimo tuo come te stesso. Non c’è altro comandamento più importante di questi».
      Ecco, vedi chi non si limita a conoscere Dio ma fa esperienza di Dio non può fare a meno di amare il prossimo come se stesso.
      E se il prossimo è la società soffocata dalla menzogna del debito pubblico e non può assicurare sviluppo e occupazione ai suoi figli noi cristiani dobbiamo essere là a lottare perché ritorni l’etica nell’economia e nella finanza;
      se nel governo delle nazioni si disattendono i bisogni elementari delle persone e le politiche più che realizzare il bene comune arricchiscono solo lo 0,2% della popolazione mondiale NOI DOBBIAMO CHIAMARE A RACCOLTA CHI LA PENSA COME NOI, ossia GLI INDIGNATI di tutto il mondo e chi come noi cristiani che facciamo esperienza di Dio (Il Signore Dio nostro è l’unico Signore e lo amiamo con tutto il tuo cuore, con tutta la mente e con tutta la forza) abbiamo un comandamento a cui dare conto: “ama il prossimo tuo come te stesso”.
      Orsù, caro confratello (come cittadini del mondo e reduci in fondo a questo blog con una mole di circa 250 post dove siamo rimasti soltanto noi due a parlarci) possiamo dire (Ecclesiaste 3, 1-8) che sotto il cielo c’è un tempo per ogni cosa:

      Per tutto c’è il suo tempo, c’è il suo momento per ogni cosa sotto il cielo: un tempo per nascere e un tempo per morire; un tempo per piantare e un tempo per sradicare ciò che è piantato; un tempo per uccidere e un tempo per guarire; un tempo per demolire e un tempo per costruire; un tempo per piangere e un tempo per ridere; un tempo per far cordoglio e un tempo per ballare; un tempo per gettar via pietre e un tempo per raccoglierle; un tempo per abbracciare e un tempo per astenersi dagli abbracci; un tempo per cercare e un tempo per perdere; un tempo per conservare e un tempo per buttar via; un tempo per strappare e un tempo per cucire; un tempo per tacere e un tempo per parlare; un tempo per amare e un tempo per odiare; un tempo per la guerra e un tempo per la pace.
      Ma come non si può essere innamorati di Dio?!!!… La Sua Parola è “latte e miele”. Concludo, sig. Mauro, compagno di avventura, dicendo che è stata una bella esperienza e che lei, più di tanti cristiani che si considerano tali ha avuto la bontà, l’assiduità, la costanza e la benevolenza di scambiare le sue opinioni con il sottoscritto. Dal titolare del blog non ho ricevuto nemmeno la risposta alle domande importanti del primo post né ho letto nei 250 post una proposta o semplice opinione autorevole sul tema propostoci. Ma il Sole dell’AMORE continua a splendere… Avanti, cime ancora più maestose ci attendono…
      Sig. Mauro, se mi consente, per l’apprezzamento che si è conquistato, se può e quando può mediti questo breve passo del Verbo di Dio: “non avete letto nel libro di Mosè, a proposito del roveto, come Dio gli parlò dicendo: Io sono il Dio di Abramo, il Dio di Isacco e di Giacobbe? Non è un Dio dei morti ma dei viventi!”… La sua anima è viva, la liberi dal passato e la renda gioiosa e felice come ben merita.

  92. peccatore scrive:

    Un programma chiaro: ridiscutiamo un debito ingiusto, pianificato da usurai senza scrupoli.

    Il debito pubblico dell’Italia ammonta a 1900 miliardi di Euro, ed è quasi il 120% del PIL (almeno il 30% del quale è sommerso).

    La spesa per gli interessi corrisposti ai detentori delle obbligazioni statali è detta “servizio del debito” e costa (in tasse) circa 70 miliardi di euro annui.

    Il debito pubblico è pari al valore nominale di tutte le passività lorde consolidate delle amministrazioni pubbliche (amministrazioni centrali, enti locali e istituti previdenziali pubblici). Il debito è costituito da biglietti, monete e depositi, titoli diversi dalle azioni, esclusi gli strumenti finanziari derivati, e prestiti.

    Il debito è cresciuto moltissimo nel corso degli ultimi 4 anni, passando da 1600 a 1900 miliardi di Euro dal 2007 al 2011. E’ sotto gli occhi di tutti che questi 300 miliardi in più sono quasi tutti dovuti ai 250 miliardi spesi per pagare interessi sul debito (che costava molto meno ed era posseduto per lo più da italiani), al sostegno finanziario in quota ai Paesi in crisi (Grecia), alle spese militari delle nostre guerre imposte, nonché a certi faraonici progetti forse utili a qualche consorteria, ma non certo a beneficio della collettività che poi li deve pagare, essendoseli accollati

    Negli ultimi anni tutti gli altri provvedimenti non hanno certamente agevolato ne’ i pensionati, ne’ le famiglie, ne’ alcuna categoria e fa sicuramente sorridere che possa imputare a spese della politica, per quanto sprecona, la bellezza dei costi di una manovra finanziaria. Non è dunque lì il punto, cioè che siamo un Paese che vive sopra le proprie possibilità. No! Siamo un Paese taglieggiato da mafiosi globali, che invece di temere la legge, le leggi le fa!

    I titoli di Stato oggi rappresentano i tre quarti circa del debito. In passato non ne venivano emessi così tanti.
    Chi dunque li ha emessi, con complicità là dove si puote ciò che si vuole, senza chiederlo ai cittadini, li ha indebitati facendo pagare loro gli interessi.

    Dopo l’entrata dell’Italia nell’Euro, il peso dei titoli di Stato sul debito italiano è cresciuto di circa un terzo. Chi voglia attribuire colpe alla prima repubblica, dovrebbe ricordare che nel 1990 il debito ripagato da titoli di Stato era solo un terzo dell’attuale.
    Dopo il 1990, i “nuovi” (Prodi o Berlusconi o Bersani è lo stesso), hanno collaborato con la globalizzazione e la finanziarizzazione dell’economia dei debiti, a danno della gente.

    Oltre al forte indebitamento dello Stato, il 2010 ha segnato i massimi storici per l’indebitamento degli enti locali (Comuni e Province), con un debito pro-capite di 1300 euro pari al 3.9% del PIL. Gli enti locali sono ammessi alla rinegoziazione dei debiti (legge n° 539 del ’95, art. 5). Restano invece esclusi dai benefici della Bersani-bis e del Decreto fiscale del luglio 2009, limitati alle persone fisiche e ai mutui per la prima casa: anticipate estinzioni senza penali, surroga a costi zero, e relative penali per le banche che ostacolano l’esercizio di tale diritto.

    In questa mungitura incontrollata, pianificata dagli eurocrati ed avallata da politici di destra e sinistra, sono venute meno le energie per la ricerca e lo sviluppo, contribuendo alla stagnazione economica e ad un indebolimento del Paese, utile per poter mettere le mani sul risparmio accumulato dal popolo delle formichine, non più utilizzato per il progresso del Paese, ma per pagare interessi alla massoneria internazionale.

    • Cherubino scrive:

      a dire il vero non mi sembra corretto mettere tutti sullo stesso piano. Prodi ha ottenuto ottimi risultati, abbassando il debito pubblico sia nel primo governo 1996-1998 portando il rapporto debito/PIL da 121 a 115 %, trend poi continuato dal governo D’Alema (da 115 a 109) e ripreso nel secondo governo Prodi (2006-2008) in cui il rapporto debito/PIL è sceso da 106,6 a 103,6 %, il più basso dal 1991.
      Berlusconi e Tremonti sono riusciti ad alzare in soli 5 anni il rapporto debito/PIL dal 103,6 al 120 attuale.
      Complimenti !

      • mauro scrive:

        Prodi le ha aumentato le tasse per diminuire il debito pubblico (non lo sa? strano), quelle che Berlusconi non è riuscito a diminuire, benchè promesso, causa la crisi finanziaria mondiale che ha ridotto le capacità finanaziarie dello Stato a cui lei appartiene.
        Lei vive in Svizzera, vuoi il caso?

  93. mauro scrive:

    Caro peccatore,

    il debito pubblico è stato fatto quando i cattolici della DC erano al potere (lunghi decenni) e volevano far toccare con mano quanto lo Stato poteva fare per gli italiani. Oggi lo sappiamo: creare un debito “impagabile”.

    Cambi mestiere perchè se non sa è inutile pontificare.

    • Piero scrive:

      A parte il fatto che il debito pubblico e’ cominciato a salire negli anni ’70, in pieno “catto-comunismo”

      • mauro scrive:

        Secondo lei avrà avuto un inizio se è incominciato a salire (che è il farsi importante)? E nel catto-comunismo ci sono i cattolici?

  94. peccatore scrive:

    Spiacente per chi parla a vanvera, perchè il debito fatto dai governi democristiani aveva altre caratteristiche:
    -non era così sbilanciato sui titoli di stato
    -era di gran lunga inferiore in valore assoluto a quello attuale
    -era comunque in possesso degli italiani
    -non c’era l’Euro
    -i governi spendevano per aumentare il benessere della popolazione
    -la sovranità nazionale era assai maggiore di oggi, che è svanita
    -gli italiani erano un popolo giovane
    -le tasse erano inferiori
    -non si andava in guerra per gli altri, pagando di tasca nostra il servizio
    -non c’erano i derivati e non si scommetteva sui guai altrui
    -avevamo comunque degli statisti, dei veri italiani, che oggi rimpiangiamo amaramente
    -il mondo non era così assatanato ed imbarbarito come oggi
    Oggi certi loschi figuri, che ti indebitano volentieri mettendoti il cappio, poi lo stringono sapientemente, perchè mentre tu paghi gli interessi, con quei soldi scommettono che tu fatichi a pagare e mentre tu chiedi un po’ di respiro, loro ti fanno gli sgambetti…
    Solo chi è moralmente colluso con questi delinquenti può non capire che il debito di oggi non c’entra niente con il debito di prima

    • mauro scrive:

      Spiacente caro peccatore, lei continua a rimanere fuori dal nondo normale.

      Un debito statale si garantisce attraverso titoli di stato, ovvero si dà la garanzia statale dell’impegno di pagamento alla sua scadenza, non è un debito sulla parola.
      Gli interessi che paga lo Stato sul debito hanno la capacità di aumentare il monte debito in maniera esponenziale (gli stessi interessi producono interessi) e non dobbiamo dimenticare che lo stato ha dovuto pagare, per circa due anni, un tasso medio di interesse che si aggira sul 15/16 %, causando l’impennata del debito pubblico. Dovrebbe consultare le tabelle della Banca d’Italia dove appaiono i tassi di sconto, anno per anno, base per la determinazione degli interessi che lo stato si impegnava a pagare.
      Se il debito è in possesso degli italiani significa che hanno un titolo di stato a garanzia.
      L’Euro ha la corrispondenza con la vecchia lira ed è di 1936,27 lire per cui ciò che veniva espresso in lire ora è in euro.
      Certo che spendevano per aumentare il benessere degli italiani, non v’è dubbio, l’ho anche scritto ovvero l’ho riconosciuto.
      Tutti gli stati sono sovrani ma la sovranità non svanisce, rimane sempre la stessa. Che voleva dire?
      Ora è un popolo vecchio e non ce n’è per nessuno perchè lo stato deve pagare piu’ pensioni di quando c’era un popolo giovane, ragione per cui sono calate in proporzione le entrate che avrebbero permesso di diminuire il debito pubblico.
      Le tasse erano inferiori ed oggi sono superiori per il motivo che appena sopra le ho scritto.
      Lei sa cosa sia la cooperazione internazionale? corrisponde ad aiutare il prossimo e se paghiamo di tasca nostra per aiutare popolazioni che si trovano in stato di bisogno non è un Male per Dio.
      I derivati non c’entrano con il debito pubblico ma con i comuni che per introitare ricavi abnormi (così come loro promesso) hanno impiegato le tasse ricevute dai cittadini in derivati cosicchè, per causa della crisi finanziaria, non solo non hanno ricevuto nulla di quanto si aspettavano ma hanno visto piu’ che dimezzare le risorse che dovevano impiegare a servizio dei cittadini.
      Gli statisti, quando lo stato ha un debito pubblico inesistente rispetto a quello attuale sono per definizione tutti bravi ma se siamo arrivati a tal punto quegli statisti non lo erano.

      • Cherubino scrive:

        la cooperazione internazionale se la pagano per la maggior parte gli enti no-profit, cioè i privati (tra cui la Chiesa cattolica).
        Se parla invece di aiuti monetari dello Stato Italiano a Stati in via di sviluppo, allora ricordiamo che sono ridotti ai minimi termini.
        Se poi fa riferimento agli interventi militari all’estero, parlare in questo caso di cooperazione internazionale è discutibile, qualche volta vero e qualche volta meno. Ma parte di queste spese sono già nella contabilità nazionale in quanto spese fisse e ordinarie.
        Se infine inserisce tra la “cooperazione internazionale” i 130 e passa caccia da guerra acquistati recentemente, non ci siamo proprio …

        • mauro scrive:

          Di bene in meglio,

          gli enti non profit da chi prendono i denari? e la Chiesa Cattolica?
          Gli aiuti monetari esistono o meno? Discutibile è dire che sono pochi quando dovrebbe lei stesso pagarli, o non sa che è lei lo stato? E se non sgancia? Non è un’entità astratta lo stato a cui imputare addebiti quando mancano gli introiti delle tasse.
          Interventi militari all’estero sono in funzione di aiuto alle popolazioni, non per le armi che portano con sè. Quelle servono solo mantenere l’ordine, che avendolo perduto quelle popolazioni, hanno richiesto che fosse ripristinato.
          E ciò costa molto piu’ di ciò che è nella contabilità nazionale come spese fisse ed ordinarie ed indovini chi alla fine lo paga.
          Se ci mettiamo i 130 caccia da guerra dovremmo vederli là nelle zone in cui ci è stato richiesto l’aiuto militare in funzione dell’ordine da ristabilire ma mi sembra un ragionamento già di per sè stesso sballato perchè che ragione vi sarebbe a comprarli se li mandassimo altrove?

          • Cherubino scrive:

            gli enti no-profit non hanno soldi dallo Stato, lei lavora di fantasia. Al limite hanno agevolazioni fiscali come le ha lei quando detrae le spese per farmaci eccetera, il che è un discorso completamente diverso.

            La Chiesa Cattolica riceve un gettito dai cittadini, e ciò in riconoscimento dell’attività sociale che svolge anche in Italia, attività che spesso è di supplenza alle deficienze dello Stato. Inoltre lei dimentica che con l’Unità d’Italia (benedetta) lo Stato Italiano ha espropriato la Chiesa di beni innumerevoli con la forza delle armi.

            Gli interventi militari all’estero sono a volte di aiuto alle popolazioni, altre volte mirate ad interessi geopolitici (=economici) dello Stato.
            In entrambi i casi però sono motivate da un interesse dello Stato in termini di stabilità dei rapporti internazionali, di controllo delle relazioni politiche fontaliere, di tutela e incremento delle attività economiche delle nostre imprese all’estero (spesso proprio quelle legate allo Stato o a membri del governo…). In ogni caso non si tratta di beneficenza.

          • Cherubino scrive:

            in ogni caso vedo che ha glissato sul debito pubblico nei governi di centro-sinistra o di destra, i grafici, basati su dati ufficiali, contenuti nel link postato sopra parlano chiaro:

            destra -> avanzo primario in crescita
            centro-sinistra -> avanzo primario in calo

          • Cherubino scrive:

            mi scuso, è il contrario, dato che l’avanzo primario è l’attivo che si trova lo Stato e che gli permette di assorbire realmente il debito

            destra -> avanzo primario in calo
            centro-sinistra -> avanzo primario in crescita

      • peccatore scrive:

        Ascolti: la finanza internazionale è usuraia e responsabile di un impoverimento delle masse a vantaggio di pochi. Chiaro?
        Che poi, in un contesto di avidità pianificata, i singoli attori del gioco possano sbagliare qualche mossa o assumere atteggiamenti più o meno nobili, è evidente.
        Ma difendere un sistema che gestisce dieci volte i soldi che ha, prestando ciò che non possiede e potendo mantenersi in vita solo grazie alla certezza del pagamento di interessi sul debito, da parte di debitori in larga misura mai beneficiari della somma che devono restituire, beh, è uno schifo!
        Se poi questo sistema, oltre a far vivere male, scommette pure sulle tue miserie, deliberandole, allora è diabolico.

        • mauro scrive:

          Caro peccatore,

          lei sbaglia, la finanza ha fatto quanto non le era vietato.

          Sono i governi che determinano le norme e le Leggi ma non hanno regolamentato alcunchè sui movimenti di compravendita e sui prodotti che vengono offerti sul mercato tanto che ne sono stati essi stessi vittime.

          Il problema è che ora i governi devono pensare a come farvi fronte per evitare la recessione ma non trovandosi d’accordo fra di loro non se ne uscirà tanto in fretta da questa crisi finanziaria.

          Secondo il mio parere potrebbero subito mettere una commissione di compravendita, tale da scoraggiare forti trasferimenti di capitale, da riconoscere al momento della transazione. Se non servisse a tale scopo, ovvero non li scoraggiasse, queste entrate dello stato plurime possono diminuire il debito pubblico, aumentare l’avanzo primario, aumentare il PIL etc.

          • peccatore scrive:

            Lei crede a babbo natale…
            E crede che i Governi contino qualcosa…
            Peggio: crede che i parlamenti contino qualcosa…
            E’ la globalizzazione a contare.
            E chi la pilota.
            Diabolico.

  95. mauro scrive:

    Caro fraSole,

    non mi sono dimenticato di lei, ieri sera ero ad un riunione per l’opera di volontariato che prestiamo a favore dei Bambini della Bielorussia colpiti dalla tragedia di Chernobyl, per cui quanto volevo scriverle ha avuto soluzione solo ora (anche tenendo conto degli impegni di famiglia).

    Comunque sia, scherzosamente (non sono un musone) le dico che deve prendere una decisione: se sono signor o don, ovvero se debba dire male o bene di lei, mi angoscia rimanere nel dubbio.

    Vengo ora a quanto lei ha scritto.

    Luca 4,33,35. Dove avrebbe letto qualcosa che indica un odio verso Gesu’quando il demonio gettò il corpo dell’uomo a terra ed uscì da quel corpo non facendogli alcun male? Devo precisarle prima che intervenga che il demonio non dice “BASTA!” ma “LASCIACI SOLI” (legwn ea). Se si odia qualcuno e non si può intervenire su di lui in modo diretto, si fa qualcos’altro che lo possa danneggiare ugualmente indirettamente ma se il diavolo non causò alcun male all’uomo non vi è traccia d’odio. Dopotutto quel LASCIACI SOLI è qualcosa d’altro perchè non è un’intimazione forte come BASTA! ma una richiesta che presuppone che visto l’esito dell’intervento di Gesu’ non potesse opporsi.

    In Matteo 12,30-31 c’è un problema, ad Agape (agaphsei nel testo greco essendo declinazione verbale) non corrisponde amore ma “effetto o benevolenza o amorevolezza o carità [in senso cristino]” mentre l’amore è riferibile esclusivamente ai propri cari, all’interno del nucleo famigliare (genitore,figlio, marito, moglie,nonno), e poichè il credente deve riversarlo al prossimo (che è colui che entra in contatto con il credente, e non il credente che va a cercare il prossimo perchè ciò corrisponde alla predicazione della Parola di Dio, Parola di Vita che è Verità corrispondente alla vita eterna promessa da Dio) è, per esempio “rendere onore” o piu’ semplicemente “onorare” od anche “rispettare”o “stimare” che si ricollegano propriamente a affetto, benevolenza etc. verso il prossimo così come deve corrispondere l’atteggiamento del credente verso Dio. La differenza è enorme perchè ciò esclude che vi sia un sentimento che muova l’animo umano verso Dio ed il proprio prossimo facendoci apparire un gesto spontaneo che è dovuto per la relazione che ci lega sia a Dio che al nostro prossimo non in maniera diretta come è nel caso dell’amore.

    Dire che Dio ci ama e che dobbiamo amare Dio, ed amare di conseguenza il prossimo, corrisponde ad esaltare il rapporto, portarlo ad un livello tale di sublimazione che se fosse vero nessun Padre avrebbe scacciato il proprio figlio ma lo avrebbe perdonato quando per la prima ed unica volta venne tradita la Sua fiducia, e mi riferisco all’episodio di Genesi e piu’ propriamente ad Adamo ed Eva. Invece Dio si comportò con giustizia punendo la loro prima mancanza, il che ci mostra l’assenza di un sentimento amoroso. Il giusto non ama se non la propria giustizia.

    Vede come la tentazione del diavolo sta ben lontana da me!

    Il prossimo è colui che chiede aiuto, che ha bisogno di essere soccorso, sia con una richiesta verbale che provenga da lui ma anche per lo stato di bisogno che notiamo in lui. Ma che aiuto si potrà mai dare alla politica, che è mediazione fra opposte idee, quando lei deve soddisfare il bisogno che le viene richiesto? Può forse mediarlo con il prossimo che le chiede di aiutarlo ad alzarsi? E se in politica dovesse prevalere l’idea non cristiana, lei che aiuto avrebbe dato a Dio? Sarebbe come se invece di aiutare ad alzarsi chi glielo richiede lei si rifiutasse di farlo.
    Dia retta a me, la politica non c’entra nulla con Dio ma può fare come crede perchè se ha fede che avvenga ciò che cristianamente spera è alquanto probabile rimanere con le pive nel sacco.
    La politica è il falso scopo delle religioni che permette loro di assoggettare l’individuo, rendendolo schiavo di un potere terreno. E’ sufficiente che posi il suo sguardo verso est al mondo islamico, dove i precetti religiosi sono parte integrante delle Leggi, per vedere.. già lo sa di suo, è inutile che lo ricordi a lei.

    Personalmente non disegno i francescani, anzi vedo in loro qualcosa di significativo in quel nuovo spirito portato da San Francesco in opposizione alla magnificenza della Chiesa d’allora ed alla sua voglia di primeggiare ma devo notare che benche abbiano accettato quell’aria pulita portata dai francescani nulla è cambiato nella Chiesa, rimangono ancora quella magnificenza e quel privilegio d’allora. In poche parole, benchè con molta probabilità i vostri intenti siano rimasti quelli del vostro fondatore, la Chiesa vi ha fagocitato e tanti cari saluti a San Francesco. La miglior strategia verso chi vuole inficiare il tuo potere (in senso lato) è quella di farselo amico.

    Certamente è il Dio dei viventi, non lo metto in dubbio. Le ho anche scritto che è il traghettarore tra la morte e la nuova vita ma può essere riferita solo a quest’ultima perchè è stato il suo scopo l’offrirla a tutti.

    Veda, secondo il mio parere, e dopo aver letta, lei aveva bisogno di essere aiutato perchè confondeva tutto portando Dio in terra e la politica in Cielo ma non creda che sia una mia idea peregrina: Gesu’ ha detto che il Padre è in Cielo, e si riferiva ad un mondo non attinente la natura e non vedo come la politica che appartiene alla natura dell’uomo possa stare in Cielo, forse tra le nuvole della nebulosa politica.

    • mauro scrive:

      Caro FraSole,

      rileggendomi ho visto che mi è sfuggito in piccolo inciso relativo al Vangelo che comprova quanto le ho scritto. Colpa dell’età.

      dopo “La miglior strategia verso chi vuole inficiare il tuo potere (in senso lato) è quella di farselo amico.”

      Aggiunga

      Gesu’ stesso le ha detto che ci trovassimo di fronte ad un oppositore, non dovremmo in alcun modo ostacolarlo ma dirne bene. Detto da Gesu’ e fatto dalla Chiesa. Un connubio perfetto questo della Chiesa con il Vangelo ma la Chiesa è rimasta come prima, per cui…ancora non ci siamo perchè voi non desistete dal sostenere la regola di San Francesco, ragion per cui non eravate un pericolo ma la giusta strada.

  96. mauro scrive:

    Caro Cherubino,

    se lei mi scrive “la cooperazione internazionale se la pagano per la maggior parte gli enti no-profit, cioè i privati (tra cui la Chiesa cattolica).”, chi è chi permette a loro di pagare? Evidentemente chi privatamente li sovvenziona tramite un proprio contributo volontario o nel caso della Chiesa, attraverso quanto raccoglie lo Stato dalle donazioni inserite nella dichiarazione dei redditi a favore della Chiesa.

    Se lo stato italiano ha espropriato beni alla Chiesa, evidentemente un motivo esisteva e non le passa neppure per la testa che la Chiesa fosse contraria all’unità d’Italia? Sa magari un’illuminazione, magari accendendo la lampada dello scrittoio si vede meglio.

    Infatti abbiamo molti interessi geopolitici in Afghanistan, come relazioni frontaliere, attività economiche da proteggere. Non le è passato per la mente che facciamo parte dell’ONU e lo stesso, riconoscendo all’Italia la capacità di amministrare il territorio e le popolazioni, quanto altre nazioni non riescono a fare, chiedono a noi di intervenire e non possiamo certo esimerci perchè se un giorno avessimo noi bisogno, ci potrebbero negare l’aiuto o darcene in modo insufficiente ai nostri bisogni contingenti? Non è beneficienza ma un modo di assicurarci un futuro.

    Non ho affatto glissato sull’avanzo primario, già l’avevo scritto (non a lei) che il Signor Prodi ha aumentato le tasse a tutti gli italiani e ciò porta ad aumentare l’avanzo primario dello stato. Ora che siamo in un periodo di crisi finanziaria e le casse dello stato si trovano in stato di debolezza (l’aumento del gettito è basso rispetto alle aspettative a causa della crisi che riduce i consumi), l’avanzo primario è in calo perchè Berlusconi non può alzare ancora di piu’ le tasse per farlo tornare in crescita. Ma lei se vuole, come tanti altri cattolici comunisti, può recarsi personalmente ad una tesoreria dello stato, essendo un possidente, e versare allo stato un contributo volontario di sostentamento in modo tale che potrà far vedere che Prodi aveva visto giusto:bisognava aumentare le tasse.

    • Cherubino scrive:

      molte delle sue argomentazioni non sono degne di risposta, in particolare la giustificazione morale del “bottino di guerra”, prassi incivile e indegna di uno Stato moderno.

      Solo ripeto che un conto è alzare le tasse e ottenere un risultato, come ha fatto Prodi che comunque le ha alzate di pochissimo e ai ceti più elevati, mentre le ha abbassate o tenute stabili ai ceti medio-bassi;

      un conto diverso è quanto ha fatto Berlusconi: alzare le tasse di parecchio, sopratutto ai ceti medi e bassi mentre agl alti si abbassano, e oltre tutto avere comunque un avanzo primario negativo e far schizzare il debito in su di 17 punti percentuali in 5 anni.

      E’ come se il primo avesse chiesto soldi e dato quanto promesso in cambio, il secondo si è fatto dare i soldi e non ha dato agli italiani il corrispettivo promesso. E domandiamoci: se quei soldi incassati dallo Stato non sono andati a risanare l’economia, DOVE SONO ANDATI ?
      Io un’idea ce l’avrei e mi sa che è la stessa ormai della maggioranza degli italiani …

      • mauro scrive:

        Caro Cherubino,

        guardi che nel 1870 si parlava di stato nuovo frutto dell’unificazione, non di stato moderno. Lei deve andare indietro nel tempo e misurarsi con ciò che si pensava a quei tempi. Diversamente è inutile che lei risponda prospettando scenari inesistenti. La data di inizio per considerarlo moderno risale a solo 60 anni fa. O dobbiamo credere che fosse moderno quando al potere c’era Benito, giusto per venirle un po’ incontro?

        Sulle tasse di Prodi, che ha aumentato di 2 punti la pressione fiscale, legga:

        h**p://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Norme%20e%20Tributi/2008/09/vegas-tasse-bersani.shtml?uuid=1bbb02fc-84b2-11dd-a8ca-1db806f95cce&DocRulesView=Libero

        poi quando è arrivato al Governo Berlusconi ha iniziato la crisi finanziaria mondiale ed è storia recente che la sua prima preoccupazione fosse di consolidare le banche affinchè non arrivasse il giorno in cui nessuno avrebbe potuto piu’ prelevare nulla lasciando tutti sul lastrico. Poi lei potrà criticarlo quanto le pare ma si ricordi che chiunque fosse stato al governo si sarebbe trovato in una situazione non gestibile come è tutt’ora causa la crisi finanziaria mondiale che ancora non accenna a mollare la presa.

        • Cherubino scrive:

          la crisi non c’entra con il disavanzo pubblico che è causato dalla spesa pubblica, su cerchi di non arrampicarsi sugli specchi !

          Quanto allo stato moderno, si vede che è del tutto ignorante. Gli Stati moderni sono nati tra il ’500 e il ’700 e sono tali per determinate caratteristiche più che per la data di nascita (quindi anche se nascono oggi).
          La storia contemporanea poi nasce convenzionalmente con il Congresso di Vienna, per la maggior parte degli studiosi, ma in genere sono concordi almeno sull’includere il ’900. Comunque basta prendere un qualsiasi manuale di storia o di filosofia o di letteratura e troverà i volumi “antica”, medievale”, “moderna” e “contemporanea”. In quest’ultimo troverà tutto il ’900, come minimo.

          In ogni caso, vedo che per lei è normale che il vincitore depredi il vinto dei suoi beni. Complimenti !

          • mauro scrive:

            Caro cherubino,
            se i consuni calano altrettanto fanno le entrate dello Stato ed aumenta il debito pubblico.
            Quanto agli stati moderni , L’Italia è tale dal 1861, prima non era null’altro che tanti staterelli che non esistono piu’.

            Veda, lei conosce ben poco perchè il Prodi quando Berlusconi abbassò la tassazione sui trasferimenti di proprietà e le donazioni mise a posto tutta la situazione immobiliare propria e dei Franzoni.
            Che lei mi venga a dire che Berlusconi abbia aumentato le tasse, ma non di molto come Prodi, e si dimentichi che la crisi finanziaria che colpisce le famiglie ed i consumi e di conseguenza le entrate dello Stato e la possibilità di diminuire il debito pubblico, vuol dire che lei fa il politico di parte ma non sa conoscere quali siano le difficoltà a mantenersi stabile.

          • Piero scrive:

            Quanto allo stato moderno, si vede che è del tutto ignorante.
            Si vede che non e’ il solo…

            La storia contemporanea poi nasce convenzionalmente con il Congresso di Vienna,
            Storia contemporanea un avvenimento del 1815? Alla faccia!
            E dal 1816 al 1900 cosa c’e'? il post-modernismo?
            E dal 1900 al 2000? Le Guerre Stellari?

          • Cherubino scrive:

            si vede che avete voglia di sfottere … e giocate con problemi che non capite nemmeno. Ho già detto che circa la periodizzazione della storia contemporanea vi sono proposte diverse, ma quella principale e usata nel periodizzare anche altre discipline (letteratura, filosofia …) è quella che ho dato (per alcuni anche prima alla Rivoluzione francese).

            Comunque, vediamo cosa insegnano i professori di Storia contemporanea

            “… E’ stato docente di Storia Contemporanea presso le università di Jena e di Dresda e ha svolto attività di ricerca presso l’Institut für Zeitgeschichte München/Abteilung Berlin e presso l’Università di Jena. I suoi temi di ricerca sono: il liberalismo italiano; la politica estera italiana nel XIX secolo; la storia della Germania nell’Ottocento e nel Novecento; i rapporti fra Italia e Germania nel XIX e nel XX secolo; il cattolicesimo italiano nel Novecento; la Ost-Politik della Santa Sede.” Un. Tuscia)

            “Il corso si prefigge di fornire le conoscenze di fondo delle trasformazioni dell’economia, della società e delle istituzioni degli ultimi due secoli. Gli studenti disporranno alla fine del corso di alcune chiavi di lettura della modernità contemporanea, assumendo come punto di partenza la prima rivoluzione industriale e il passaggio dallo Stato assoluto allo Stato liberal-costituzionale e punto di arrivo la globalizzazione e la fine del bipolarismo Est-Ovest.” (Un. Roma 3)

            SE poi prendiamo il Sabbatucci – Vidotto, Storia contemporanea, Laterza, 2009, si divide in due volumi, Ottocento e Novecento. Dalle prefazioni:
            “Dalle grandi rivoluzioni di fine Settecento alla Prima Guerra mondiale: è la periodizzazione di questo volume pensato esplicitamente per la didattica universitaria. Una periodizzazione che vede l’Ottocento come un “secolo lungo” – dalla rivoluzione americana ai primi anni del secolo – e che è non solo largamente invalsa a livello storiografico, ma anche consacrata dai programmi scolastici e fatta propria dai nuovi ordinamenti universitari e dalla logica modulare che li contraddistingue.”
            “Il Novecento, un secolo che si apre col trauma originario della Grande Guerra e si chiude con le trasformazioni seguite alla caduta del muro di Berlino. È la periodizzazione di questo volume, che in questa edizione si spinge fino ad analizzare gli ultimi eventi dei nostri giorni, come ad esempio la guerra in Iraq.”

  97. peccatore scrive:

    IL BUIO MEDIOEVO E LE MODERNE ILLUMINATISSIME MENTI…

    «Il Signore ci ha dato una chiara disposizione quando disse: A chi chiede da te un prestito non voltare le spalle. Ma l’avaro quando vede un uomo che per il bisogno gli si getta in ginocchio e lo supplica non ha pietà di chi soffre senza colpa, non ne considera la comune natura, non si lascia smuovere dalle preghiere, ma resta inflessibile e implacabile, non cede alle suppliche, non si piega alle lacrime ma persiste nel diniego. Ma appena colui che chiede il prestito menziona gli interessi e paga i pegni, allora solleva le ciglia, sorride e forse ricorda addirittura l’amicizia fra i loro padri, chiamandolo compagno e amico. Con questa messa in scena, con tali parole, blandisce e alletta il misero e dopo averlo legato con un contratto scritto se ne va privandolo, pur nella sua gravosa indigenza, anche della libertà. Assogettandosi, infatti, all’obbligo di interessi che non è in grado di pagare, ha accettato una schiavitù volontaria per tutta la vita. Ma dico: cerchi denaro e guadagno dal povero? Se avesse potuto renderti più ricco, avrebbe forse battuto alla tua porta? È venuto per trovare un amico e ha trovato un nemico. Ha cercato un rimedio ed è incappato nel veleno. Sarebbe stato tuo dovere alleviare la miseria di quell’uomo e tu invece ne aumenti l’indigenza cercando di ricavare tutto il possibile dalla miseria. Tu fai, della sventura dei miseri, una occasione di guadagno». (S. Basilio, IX secolo)

    Questo evidentemente è un peccato grave.
    Per tutto il primo millennio e l’inizio del secondo millennio, c’è stata una lotta senza quartiere al prestito a interesse e all’usura.
    Questo viene giustificato dal punto di vista razionale in un modo molto semplice.

    I teologi scolastici distinguono due tipi di bene: fruttiferi e non fruttiferi.

    Beni fruttiferi sono quelli che possono essere utilizzati senza essere consumati; hanno una capacità di lucro intrinseca.

    Per esempio un campo o un albero, sono, di per sé, fruttiferi; quando questi si danno in affitto, nel contratto è possibile introdurre il valore anche del frutto: il campo produce allora ti do il campo, però ho diritto di avere in restituzione il campo al momento in cui il contratto scade e una parte del suo frutto.

    Ma ci sono dei beni infruttiferi, dove l’uso e la sostanza coincidono; se io ti do del sale da mettere negli alimenti vuol dire evidentemente usarlo per distruggerlo. Dicevano i medioevali che tutti questi elementi sono beni sterili, perché non hanno una fecondità intrinseca, ma hanno solo il valore che dipende dall’uso che l’uomo ne fa. Di fronte a questi beni, il prestito non deve avere interessi. Alla fine restituisci quello che hai ricevuto ma l’interesse non è lecito, perché non appartiene al bene, il di più lo aggiungi tu.

    Il denaro è dunque considerato un bene infruttifero.

    È vero che il denaro può produrre altri beni, ma solo per l’attività dell’uomo.

    Non appartiene al denaro la capacità di moltiplicarsi, appartiene alla capacità dell’uomo che, usando anche il denaro, è capace con la sua attività e avidità di fare questo. Se il denaro svolge un ruolo attivo, quando viene impiegato, è inserito nel ciclo dell’attività umana. Ma anche allora il denaro ci riesce ad essere produttivo solo se le mani che lo maneggiano sono esperte, altrimenti con il denaro non concludono niente, perché il denaro per sua natura non produce. Secondo questa tradizione il denaro non può essere prestato a interesse, è sterile.

    I medioevali dicevano che gli interessi potevano entrare per altri motivi. Il fatto che io mi privo di denaro per un po’ di tempo, può essere considerato un danno che io ricevo o un guadagno cui si rinuncia: il denaro l’avrei potuto usare per conto mio, quindi con la mia attività avrei potuto guadagnare qualche cosa. Allora ci sarà un risarcimento di questo genere, che sarà difficile evidentemente da quantificare.

    L’interesse che è stato buttato fuori dalla porta, rientra in qualche modo dalla finestra.

    Però rientra con una concezione significativa che non dipende dal valore del denaro in sé, ma da quello che l’uomo ne può fare o ne avrebbe potuto fare.

    Insomma quello che viene difeso in questo modo è il primato del lavoro dell’uomo sul capitale.

  98. Patrizia scrive:

    peccatore scrive:
    9 settembre 2011 alle 17:04
    Peccatore m lei allora lo fa apposta,scusi.Io tutte le volte mi riprometto di non scrivere più per non far arrabbiare il sig.Piero,e lei mi mette questi articoli.

    «Il Signore ci ha dato una chiara disposizione quando disse: A chi chiede da te un prestito non voltare le spalle. Ma l’avaro quando vede un uomo che per il bisogno gli si getta in ginocchio e lo supplica non ha pietà di chi soffre senza colpa, non ne considera la comune natura, non si lascia smuovere dalle preghiere, ma resta inflessibile e implacabile, non cede alle suppliche, non si piega alle lacrime ma persiste nel diniego. Ma appena colui che chiede il prestito menziona gli interessi e paga i pegni, allora solleva le ciglia, sorride e forse ricorda addirittura l’amicizia fra i loro padri, chiamandolo compagno e amico. Con questa messa in scena, con tali parole, blandisce e alletta il misero e dopo averlo legato con un contratto scritto se ne va privandolo, pur nella sua gravosa indigenza, anche della libertà. Assogettandosi, infatti, all’obbligo di interessi che non è in grado di pagare, ha accettato una schiavitù volontaria per tutta la vita. Ma dico: cerchi denaro e guadagno dal povero? Se avesse potuto renderti più ricco, avrebbe forse battuto alla tua porta? È venuto per trovare un amico e ha trovato un nemico. Ha cercato un rimedio ed è incappato nel veleno. Sarebbe stato tuo dovere alleviare la miseria di quell’uomo e tu invece ne aumenti l’indigenza cercando di ricavare tutto il possibile dalla miseria. Tu fai, della sventura dei miseri, una occasione di guadagno». (S. Basilio, IX secolo)

    è proprio un ottimo articolo da spedire alla sante eminenze,quelle che gestiscono lo IOR. Non mi dirà che danno soldi ai poveri senza interessi ,perchè non è vero!E in più continuano a togliere ai poveri,o non è vero nenche questo?Mi sa dire quanti soldi Mussolini diede al vaticano con il concordato,e le condizioni di vita della maggioranza della popolazione Italiana?
    Sarebbe utile per fare un confronto,su chi sfrutta il povero per arricchirsi e su chi invece da ai poveri per farli vivere dignitosamente.

    • Piero scrive:

      Non si metta a parlare di Storia che ogni volta che apre bocca ne combina una delle sue, commette sfracelli e fa figuracce meschine…
      Non trovo giusto che lei mi serva su un piatto d’argento le occasioni per smentirla e farle fare l’ennesima figuraccia… :D

  99. mauro scrive:

    Caro peccatore, notevole

    io uso il sale degli altri per un mio bisogno e devo solo restituirlo quando non mi serve piu’, essendo infruttifero, ma se io dò quel quel sale ad un altro ad un prezzo superiore, quel sale non diventa forse fruttifero come il raccolto del campo di alberi che fruttificano?
    Se si usa un bene di altri quell’uso va sempre pagato tranne che non si tratti di un favore di cortesia contraccambiabile per ragioni di amicizia, parentela etc.

    IL DENARO E’ INFRUTTIFERO PER CHI NON LO HA, caro il mio peccatore od anche per chi l’accantona per non spenderlo come Paperon de Paperoni ma per gli altri è sempre fruttifero perchè consente di soddisfare proprie necessità o desideri che diventano frutto di quel denaro. Se non fosse fruttifero nessuno si riempirebbe le tasche di denaro.

    Propongo anch’io, come dice Patrizia, di mandare tutto il suo scritto oltre Tevere.

    Pensi che se i monti di Pietà, istituzione dei francescani, our chiedendo il solo rimborso del denaro dato in prestito per pagare i costi dei Monti, non lo concedevano gratuitamente.

    • peccatore scrive:

      Capisco che essere cattolici non è facile.
      E che all’inferno c’è il rischio di andarci.
      Perchè o si serve Dio oppure mammona.
      Ed il principe di questo mondo serve sicuramente mammona.
      C’è chi questa parola l’ha voluta togliere dalla Bibbia…
      Eppure, nemmeno uno iota etc etc …

    • peccatore scrive:

      sempre disinformato, sempre malevolo, sempre mefistofelico…

  100. mauro scrive:

    E quale inferno ci sarebbe mai quando Gesu’ discese negli inferi e risalì dall’inferno? (così stà scritto nel CCC92 della Chiesa).
    Un inferno popolato di persone che lì vi rimarranno eternamente ed altre che risorgeranno ilgiorno del Giudizio universale? Allora anche questi ultimi patiranno pene visto che è il concetto che la perseguita. Gesu’ era andato negli inferi solo ed esclusivamente per sapere cih di loro avrebbe voluto abbracciare un unico e solo Dio affinchè Dio stesso li chiamasse a vivere una nuova vita.

    Se prende sempre il CCC92 si scopre che l’inferno non è un luogo di punizione ma lo stato d’animo di chi si sente in peccato ed allora esso è applicabile ai soli viventi perchè i morti non sentono proprio nulla per la vita che a loro manca.
    Dio si serve predicando la vita eterna affinchè ogni generazione sappia che un Dio unico ha offerto una nuova vita all’uomo così come testimonia 1Giovanni. A Dio della mammona od del babbone non interessa nulla la Sua Parola era indirizzata a far conoscere la nuova vita che prometteva.

    Ma quand’è che impara e capire ciò che trova scritto ed a non fidarsi di chi ne fa il poprio potere. Eppure Gesu’ le diceva di pregare Dio con il proprio sentimento ma se lei ci mette dentro l’inferno e la mammona, che teme, Dio neppure l’ascolterà perchè Lui le offre in ogni caso la vita eterna perchè non considera quella terrena. Diversamente, operando per quella terrena non avrebbe avuto bisogno di offrirgliene una nuova facendo diventare quella terrena eterna.

    Ma ci vuole tanto a capire!

    • peccatore scrive:

      Gentile Sig. Mauro, nella setta a cui lei fa riferimento possono credersi tutti molto intelligenti e furbi. Ma la gente semplice capisce bene ciò che ha detto Gesù. E’ tutto lì il punto: essere semplici.
      L’inferno fa paura solo a chi non lo è. Tutti corriamo il rischio di andarci.
      Specialmente i cristiani sanno bene come evitarlo.
      Comunque bisogna volerlo, ma senza inventarsi inesistenti vie parallele.
      Si transita dal Calvario per godere la Pasqua.
      Si sceglie da che parte stare. Senza barare.
      Niente croce? Niente Pasqua.

      • Piero scrive:

        Cercano in tutti i modi possibili e immaginabili di “protestantizzare” la Chiesa Cattolica…

      • mauro scrive:

        Caro peccatore,

        considerato che è la Chiesa stessa, medesima, in persona che afferma che l’inferno è lo stato di chi si trova in peccato lei ha mai visto un morto che se lo tocca le risponde, le fa un accenno? Dirà che non sente niente! Hai mai pensato che quanto invece è lei ha trovarsi in peccato e non si è ancora confessato è lei in quello stato di inferno?
        Certo che lo evita con la confessione(ma non è vero). E la confessione diventa una via per allontanarsi dal auo Inferno ma sulla terra perchè lei è vivo e vegeto e pecca perchè sente la necessità di confessarsi.

        La Pasqua c’era anche senza quella Croce ma la Pasqua ricorda che Dio ha dato la vita eterna all’uomo Gesu’ perchè se Gesu’ fosse Dio sarebbe già eterno di suo e non avrebbe avuto bisogno di risorgere per entrare nel Regno dei Cieli perchè già c’era. Che l’uomo Gesu’ abbia ricevuto la vita eterna è l’intento che hanno gli apostoli per testimoniarlo a tutto il mondo con il Vangelo e ciò viene espresso da 1Giovanni.

        Consiglio: prenda la versione in greco, lì troverà l’esatto intento degli apostoli di testimoniare la Parola della vita che corrisponde alla Verità di Dio, unica per essere la vita eterna.

      • mauro scrive:

        Caro peccatore,

        Ancora una cosa sul denaro che è infruttifero,

        Passerò da lei per un prestito con la promessa scritta che glielo restituirò fra un anno senza interessi perchè il denaro è infruttifero.
        Attendo con la fiducia che la contraddisgue il suo indirizzo.