Niente kebab, siamo versiliesi…

Mi scuso con voi per l’off topic, dato che questo post (forse) nulla ha a che fare con Vaticano e religione. Come forse avrete letto il sindaco di Forte dei Marmi Umberto Buratti, del Pd, ricandidato alle prossime amministrative, ha messo al bando i negozi, ristoranti e pub che non hanno niente a che vedere con la tipicità della Versilia. Non potranno più aprire ristoranti cinesi o kebab, ma nemmeno pub anglofoni, fast food di tutte le bandiere e negozi dove si vendono stoffe indiane, artigianato africano e gadget d’Oltreoceano. Nel nuovo regolamento comunale, insomma, si vieta la nascita di nuovi esercizi che non rispondano alla cultura italiana in generale e versiliese in particolare.

Il sindaco Pd ha ottenuto sul provvedimento l’unanimità del consiglio comunale, nonostante la campagna elettorale (si voterà nel maggio 2012) sia di fatto già iniziata. Guai, ovviamente, a bollare come un tantino razzista l’illuminato provvedimento: innanzitutto perché questa volta non è stato introdotto da un «rozzo» leghista veneto o brianzolo, coriaceo difensore dei «bigoli in salsa», delle «sarde in saor» o della «casoela». No, questa volta, trattandosi di un illuminato esponente del Partito Democratico, e per di più sindaco di un illuminata e storica meta del turismo marino «per bene», nessuno osa invocare lo spettro del razzismo o della difesa a suon di divieti dell’identità occidentale, italiana e soprattutto versiliese.

Sono molto affezionato alle culture locali, specie enogastronomiche, soprattutto se vissute come riscoperta di tradizioni del passato che ci aiutino nel vivere il presente, nel conoscerci meglio, nell’apprezzare la nostra storia. Ma una cosa è promuovere, un’altra è vietare ad altri di aprire esercizi commerciali perché «non italiani» o addirittura «non versiliesi». Se hanno così tanta fortuna i kebab o gli involtini primavera, non penso lo si deva all’ideologia del multiculturalismo e del melting-pot, ma al fatto che un buon kebab o un involtino cinese costano molto, molto ma davvero molto meno di un piatto di fettuccine del pescatore alla maremmana nel ristorantino di Forte dei Marmi. E allora l’amminstrazione comunale, invece di porre divieti e veti, potrebbe pensare a calmierare i prezzi e a offrire prodotti tipici della Versilia più alla portata di tutti.

PS. Qualche anno fa scrissi su questo blog un’appassionata difesa del cuscus, dopo che un assessore leghiste della mia città d’origine, Chioggia, aveva proposto di abolirlo dai piatti offerti durante la tradizionale Sagra del Pesce. Certo, se il veto a Forte dei Marmi l’avesse messo un esponente della Lega Nord sarebbe stato facile per tutti indignarsi. Se invece a farlo è un illuminato e democratico esponente del Pd, che volete, bisogna abozzare… e rinunciare all’ottimo kebab, magari mangiando solo una volta ogni tre giorni al ristorantino giusto. Se si è sovrappeso, può anche essere utile.

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Pubblicato il da Andrea Tornielli Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

73 risposte a Niente kebab, siamo versiliesi…

  1. ilsanta scrive:

    Egregio Tornielli noto come lei usi più volte nel suo post la frase “è un illuminato e democratico esponente del Pd” in segno di evidente derisione non tanto verso il personaggio oggetto dell’articolo, quanto verso un partito ed i suoi sostenitori. Non so lei, ma io non sono avvezzo ad uniformarmi ad un pensiero domaninate pertanto non mi è difficile concepire come all’interno di un partito, all’interno di una società o fra i membri di una religione, possano esistere degli idioti a prescindere dalla tessera che hanno in tasca.
    Se lei non nota differenze fra la politica della Lega e quella del PD, e badi che non stò esaltando ne l’una ne l’altra, allora credo che soffra di una importante miopia politica che evidentemente la porta a considerare le esternazioni di Borghezio, Bossi, Cota, Gentilini, ecc. equivalenti per valenza politica alla scelta RAZZISTA del sindaco di Forte dei Marmi.

  2. Andrea Tornielli scrive:

    Gentile il Santa, lei mi prende troppo sul serio. E’ ovvio che con quegli aggettivi ironici io volevo soltanto prendermela con i due pesi e due misure: se la cosa l’avesse fatta un leghista, avremmo avuto profluvi di reazioni. Ovviamente – siccome sono tardo, ma non così miope come può sembrare a prima vista – “noto” le differenze fra la politica del Pd e quella della Lega, non solo in tema di immigrazione e integrazione…
    Posso anche dirle – e questo forse la scandalizzerà – che per conoscenza diretta spesso in sede locale gli amministratori di entrambi i partiti, al di là degli slogan sguaiati, svolgono un ottimo lavoro.
    Non soffro di miopia politica così grave e dunque non equiparo certe farneticazioni di Borghezio e Gentilini (Cota e Bossi, mi scusi – qui anche lei è forse, leggermente miope – sono un’altra cosa…) a quelle del sindaco di Forte dei Marmi.
    Nessuna equiparazione dunque. Solo un post ironico, per far vedere come certe iniziative diventano presentabili o impresentabili a seconda di chi le propone.

    • LIBERAMENTE scrive:

      ma dottore ha sentito Canton cosa ha detto sul caso Varese e la censura a radio padania? Per Bossi combatterebeb persino, na come combatterebbe? In che senso? Non hanno gradito i Discorsi Istituzionali Ufficiali del Capo dello Stato in cui si dice esplicitamente che la padania non esiste e l’ho messa in questo caso in mimuscolo perchè non è né un provincia né una regione costituzionalmente riconosciute.

      Mi preoccupa che adesso ste leghisti e magari qualche sindaco del PD escano con certe deliberazioni a dir poco razziste, ma non si trovano spiegazioni razionali sufficienti per definire tali unanimità (ma non direi democratiche se sono razziste) su provvedimenti palesemente razzisti.

      Questo articolo mi piace moltissimo perchè è ciò che ho denunciato da tempo ma senza essere ascoltato, e a quanto pare non solo io non sono stato ascoltato ma addirittura la Costituzione che è aperta ai popoli diversi dal nostro e alle tradizioni diverse dalle nostre.

    • ilsanta scrive:

      Alcune citazioni.

      Roberto Cota:

      Cota considera bruciare il tricolore: “l’estrinsecazione di una libera manifestazione del pensiero.” 25 maggio 2001.
      Quando un consigliere comunale leghista invoca il metodo delle SS contro gli immigrati si limita a dire: “Frasi forzate, bisogna pero’ capire che dietro c’è una vera e propria esasperazione.” 5 dicembre 2007.
      “Le legge sulla liberta’ religiosa e’ molto pericolosa, non si puo’ concedere a qualcuno il diritto di non rispettare le regole e di disintegrare il nostro sistema di valori.” 10 gennaio 2007.
      “La legge non vedra’ mai la luce. Le moschee sono potenziali bombe ad orologeria.” 21 luglio 2007.
      “Il presidente del Consiglio è la più alta Istituzione eletta dal popolo (sic).” 3 febbraio 2010.

      Umberto Bossi:

      “A me i negri stanno simpatici. Loro non possono egemonizzarci. I meridionali sì, perché hanno in mano lo Stato. ”
      “Dietro l’immigrazione di colore non c’è solo l’interesse di una sinistra allo sbando che cerca i voti di un nuovo sottoproletariato, non c’è solo la Chiesa rinchiusa nei palazzi dell’avere che ha perso ogni credibilità e cerca di riempire i suoi seminari vuoti con religiosi che ormai trova solo nel terzo mondo…”
      “Il tricolore lo metta nel cesso, signora. Ho ordinato un camion a rimorchio di carta igienica tricolore, personalmente, visto che è un magistrato che dice che non posso avere la carta igienica tricolore…”
      “Quando vedo il tricolore mi incazzo. Il tricolore lo uso per pulirmi il culo …”
      “A Milano le case si danno prima ai 42 mila lombardi che aspettano un alloggio e non al primo bingo bongo che arriva.”
      “Avremo tutti il mitragliatore in mano e sarà un piacere portarmene un po’ all’altro mondo.”
      “La Costituzione non fa distinzione fra elettori alle elezioni politiche e amministrative. Non vorrei mai tra cinque anni e un mese trovarmi un presidente [di regione] abbronzato.”
      “Gli immigrati hanno dei diritti, però solo a casa loro.”
      “Meno male, non è passata l’aggravante dell’omofobia. Tutti sperano di avere figli che stanno dalla parte giusta, questo è un augurio che facciamo a tutti …”

      Certo Tornielli sono proprio un’altra cosa ……

      • Luciano scrive:

        Grazie ilSanta per averci ricordato chi sono Bossi e Cota. Ritiro la formulazione dubitativa del periodo nel commento che ho scritto poco fa. Possiamo anche aggiungere che dopo l’esaltante prova di democrazia del Congresso di Varese di domenica scorsa, Bossi ha detto che per chi dissente e’ pronto il bastone. Pero’ continuo a concordare con l’ironia di Tornielli.

      • john coltrane scrive:

        PER UNA VOLTA SONO D’ACCORDO CON LEI, EGREGIO.
        Alè.

        • john coltrane scrive:

          D’accordo con Ilsanta, qua se non si precisa i post volano come coriandoli.
          Salut.

  3. Reginaldus scrive:

    doveva essere un sindaco PD con la sua giunta a dare un segnale che non se ne può più…Altro che Lega e suoi vaneggiamenti da secessione! Questi vogliono secedere, loro…Per poi far nascere la repubblica della Padanistan – visto che nei territori loro stravaccano e strafottono il più gran numero di kebabisti, in attesa di bruciare le nostre chiese e guai ribellarsi che ti capita come in Egitto in Pakistan in Iraq in Nigeria in Sudan eccetera eccetera eccetera eccetera ???

  4. L'organista scrive:

    anche il Sindaco di Cittadella, On, Massimo Bitonci, ha vietato l’apertura di negozi che vondono kebab e quelli del PD e company si sono stracciati le vesti…ma penso che comunque per questa volta, a quelli del PD-PCI-SEL e company vada bene questo provvedimento del sindaco di Forte dei Marmi perchè è stato fatto da uno di loro…lo avrebbero fatto altri allora avrebbero scatenato il disastro

    • LIBERAMENTE scrive:

      Ha perfettamente ragione L’Organista, io non spasimo certo per il Sel e in questo gravissimo caso di razzismo è complicità e violazione dei Principi Costituzionali, meriterebbe di essere condannato anche dalla Corte Europea dei diritti umani.

  5. Emanuele scrive:

    BRAVO TORNIELLI
    approvo e sottoscrivo

  6. LIBERAMENTE scrive:

    Questa volta devo dar ragione a Tornielli, ma il sindaco non lo definirei proprio illuminato, meno che mai europeista o progressista, anzi, i provvedimenti, anche se presi all’unanimità (dittatura razzista della maggioranza in questo caso) andrebbero invalidati dalla Costituzione stessa, la quale aborrisce il razzismo.

    Il fatto che non sia un leghista non vuol dire che non sia ugualmente razzista e, se i provvedimenti sono quelli che ha deliberato, allora non c’è alcun dubbio, caro dot.Tornielli che essi sono razzisti, PD,PdL o Lega che sia.

    Il segretario del PD al mio paese sa che non sono d’accordo in tante cose che il PD ha fatto e detto, e non ho avuto peli sulla lingua a dirlo anche minacciando di restituire la tessera, questa volta non la rinnoverò, il razzismo non entra nelle mie preferenze politiche.

  7. Sal scrive:

    Si vede che dopo aver promosso la multiculturalità, ora si stanno accorgendo che la cattolica italietta non è pronta ad essere “universale” e che il multiculturalismo produce danni così avranno cambiato idea. Forse quelli del PD stanno favorendo la restaurazione Ratzingeriana per ottenere consenso. Avranno letto le dichiarazioni sullo “Stato di Diritto” – h**p://www.uaar.it/news/2011/10/11/sullo-stato-di-diritto/ – e hanno deciso di sostenere i “diritti non negoziabili” anche se sono in contrasto con i “diritti giuridici e lo stato di diritto”.

    La realtà è che le religioni stanno producono solo divisioni, odi e contrasti forse perché gli italici italioti non apprezzano il kebab, o gli involtini primavera, perché dicono che nel loro paradiso non si confezionano allora preferiscono non prendere brutte abitudini.

    • Anna scrive:

      La realtà è che le religioni stanno producono solo divisioni, odi e contrasti forse perché gli italici italioti non apprezzano il kebab, o gli involtini primavera,

      Condivido quanto ha detto Sal sulle religioni che producono solo divisioni e odio.
      Non capisco però chi sono gli italici italioti.Sono quelle persone nate in Italia e che hanno antenati 100 % italiani anche quando non esisteva ancora l’Italia e che non si sono mai mossi dalla loro terra e a questa sono affezionati,o si riferisce a quegli italiani che,pur essendo nati in terra italiana,in realtà sono stranieri in patria,tessono e cuciono tele e le disfano a loro piacimento,essendo solidali tra di loro e legati da un unico filo che fa di essi un popolo unico e raro,oltrechè prepotente,e che si spostano in continuazione tra un continente e l’altro,rimanendo sempre uniti e solidali tra loro nella speranza che si avveri il loro sogno ???

      Ps.per quanto riguarda il kebab,non capisco perchè lo si debba proibire.
      è buono.Solo perchè è musulmano non lo si deve mangiare???
      E la pizza allora ? Quando il presidente USA non mi ricordo se era Bush o Obama,l’hanno mangiata,tutti a farne le lodi,il presidente USA ha apprezzato la pizza napoletana e giù appalusi,la pizza quà e la pizza la.
      Cosa c’è di male a mangiare il kebab??E se i musulmani cominciassero a disdegnare la pizza napoletana ehhh???

      • Sal scrive:

        “nella speranza che si avveri il loro sogno ???”
        Non so di quale sogno su tratta.
        Magari possiamo sognare insieme ! Anche se le religioni sono diverse ?

      • B'Rat scrive:

        “Condivido quanto ha detto Sal sulle religioni che producono solo divisioni e odio.”
        Ma, uhm, si può sapere cosa c’entra?
        Lo stesso autore ha specificato che si tratta di un off-topic (godibile e anche arguto) su una vicenda ben specifica, su cui anche approfondendo lo sguardo le religioni non giocano alcun ruolo (il kebab lo fanno anche gli indiani), e qua si viene ugualmente a polemizzare sul barbaro odio di chi propugna il pericoloso e fomentatore “Ama il tuo nemico”. Si, per carità, spesso a parole e poi nei fatti non ci si riesce, ma allora cos’è che non produce odio e divisione se preso nel verso giusto? (io sottoscriverei la frase se rivolta agli sport)

        • Luis scrive:

          Bravo B’Rat,
          ottimo intervento.

          Del resto Sal è solo un provocatore.

          Un saluto.

        • B'Rat scrive:

          Ah, chiaramente l’ultima frase era
          “ma allora cos’è che non produce odio e divisione se non preso nel verso giusto?”

  8. Luciano scrive:

    Credo che Tornielli abbia perfettamente ragione. L’ordinanza del sindaco e’ patetica, non perche’ razzista ma perche’ evidentemente volta a difendere i prezzi esorbitanti propinati ai turisti e l’esclusivita’ della cittadina nota meta di “vips”, mentre quelle dei leghisti sono veramente improntate ad un disprezzo verso culture diverse, difese con le scuse piu’ varie, perche’ non hanno nemmeno il coraggio di ammettere di essere razzisti. In effetti se il sindaco fosse stato pidiellino o leghista, il PD avrebbe urlato allo scandalo.
    Per il sig. Reginaldus: forse sarebbe il caso di rimanere nel campo delle ipotesi reali: pensare che l’Italia o l’Europa possano diventare a maggioranza mussulmana mi sembra un’idea assurda, non crede?
    Infine: se Cota e Bossi fossero un’altra cosa, non dovrebbero almeno arginare o contestare e dissociarsi dalle “farneticazioni” di Borghezio e Gentilini? A me pare che ci vadano a nozze e con esse la Lega ci guadagni i voti. C’e’ voluta la giustificazione di uno stragista nazista norvegese per far prendere 3 mesi di sospensione a Borghezio: che sforzo.

  9. Ecclesiamdilexi scrive:

    Gentile Tornielli,
    Per chi vive lontano, addirittura in altro continente, non e’ facile intuire cosa stia succedendo in Vaticano. 10 Nunziature Apostoliche – il nerbo dell’azione della Santa Sede nel mondo – sono vacanti. Qualche ruolo chiave nella Curia pure. Tutto sembra immobile nel vero governo della Chiesa, mentre si moltiplicano iniziative che fanno apparire il Vaticano attivo nel mondo politico italiano, ma manca la concretezza che era un tempo tipica di oltre-tevere. Ci puo’ aiutare a comprendere? Grazie.

  10. MARCO D scrive:

    Cavolo (per non dire altro) ma lei Sal vede restaurazioni ratzingheriane anche quando si parla di kebab. Ma si faccia visitare da qualche buon medico della sua setta. Rob de matt.

  11. Simone scrive:

    Al di là di tutto, una certa esperienza professionale mi fa pensare che sarà sufficiente il primo ricorsino contro un diniego a far crollare il provvedimento di questo sindaco, se è supportato dalle motivazioni citate. Poi sarà interessante sapere se i giudici verranno apostrofati come comunisti.

  12. Cherubino scrive:

    Purtroppo va riconosciuto che in certe zone d’Italia più che l’appartenenza partitica conta il brodo culturale nel quale cuociamo a fuoco lento, grazie alla propaganda mediatica. Purtroppo questo brodo trasversale sta diventando sempre più razzista. E non solo verso gli stranieri. So da amici Toscani e Liguri che il pregiudizio aperto verso i meridionali in certe aree è molto forte.
    Così nella provincia lombarda mi capita spesso sentire affermazioni del tutto irrazionali xenofobe sia da parte di persone di destra che di sinistra.
    Quanto a Forte dei Marmi, chissà se i turisti troveranno ancora una vera pizza napoletana. In caso negativo, proporrei -e sarò il primo a farlo- un boicottaggio commerciale: non andare a villeggiare e non compare i loro prodotti tipici. In fondo sarebbe ora che il Sud si autotutelasse.

  13. ritaroma scrive:

    dr Tornielli.
    forse il sindaco di Forte dei Marmi, aveva aperto delle pizzerie e ora x colpa del Kebab ( buonissimo con la piadina) , sono vuote e non fa una lira……..poveraccio! sarà il caso di fargli una colletta?
    un saluto

    • giovannino scrive:

      cara ritaroma , a volte le parti si invertono , sei scandalosamente modernista in fatto di cucina . La mia zia , che ha fatto e venduto piadine per una vita , non sulla riviera devastata dai turisti , ma a Bertinoro , tra vigneti di Albana e sangiovese , ci metteva lo squaquerone , la rucola, il prosciutto crudo ( no San Daniele ! ) , il salame , al massimo il pecorino , a voler cedere all’ esotismo . Ma la piadina col kebab ! è la sintesi di tutte le eresie gastronomiche . Leggi l’ Artusi , bibbia della cucina romagnola, e convertiti .

      • lauraromana scrive:

        Ragazzi, mo’ nevica: sono d’accordo con Giovannino!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
        La cucina italiana è assolutamente superiore. Sì, riprendete in mano l’Artusi che è l’evangelio culinario, e rifatevi la bocca.

  14. xagena scrive:

    Tornielli ma per piacere………………………il duo della prostata B&B ci ha spediti in serie B…..facciamo ridere il mondo….persino un bordello argentino hanno chiamato Berlusconi e tu ti riconsoli con l’ajetto con un sindaco provincialotto? ma annamo ………………….

  15. giovannino scrive:

    “E allora l’amminstrazione comunale, invece di porre divieti e veti, potrebbe pensare a calmierare i prezzi e a offrire prodotti tipici della Versilia più alla portata di tutti.” Giustissimo e sa quando si faceva questo ? alle feste dell’ Unità , un tempo diffuse in romagna come in Versilia e in altre parti d’ Italia , che offrivano le specialità della cucina locale a prezzi popolari. Come titolerebbe allora un giornalista del Giornale : “Tornielli invita i compagni del PD a ripristinare le feste dell ‘ Unità “.

  16. ritaroma scrive:

    Giovannino,
    mi piace la piadina e non disdegno il kebab quando voglio mangiare velocemente , xchè ci faccio mettere molta insalata,,salsa piccante e salsa bianca.
    la piadina è leggera, nel panino non mi piace…
    io mangerei volentieri una bella pizza ma sono intollerante ai pomodori, al latte e derivati….una tantun, quando
    la mangio è bianca con i funghi…perciò concedimi il kebab!
    come vedi…necessità fa virtù! ciao

    • giovannino scrive:

      La piadina è leggera perchè oggi la fanno con l’ olio d’ oliva, , ma andrebbe fatta con la sugna cioè il grasso del maiale . Il confine tra la Romagna e la Toscana coincide con il confine tra l’ uso prevalente dei grassi animali ( burro e strutto ) e l’ olio di oliva .

  17. ADRIANO MEIS scrive:

    Niente specialità mediorientali? E allora andiamo in Versilia ed evitiamo tutti i ristoranti,per rappresaglia.
    Portiamoci un panino preparato da casa e mangiamolo seduti su un muretto del lungomare.
    [A proposito, ha riflettuto, il sindaco, che lo stesso Gesù era un palestinese?]

  18. Andrea Tornielli scrive:

    Caro Giovannino,
    un titolo che non mi dispiacerebbe: le feste dell’Unità, insieme alle sagre parrocchiali e alle feste dell’Amicizia sono sempre state manifestazioni veramente popolari, dove si stava insieme, ci si divertiva e si rifletteva.

    Ringrazio per le citazioni di Cota e Bossi. Pur non essendo leghista rimango della mia opinione: Bossi e Cota sono un’altra cosa rispetto a Borghezio e Gentilini.

    • giovannino scrive:

      E’ vero , il PCI e la DC erano forze politiche con un radicamento sociale che forse oggi solo la Lega ha . (Ciò non toglie che che trovo l’ alleanza con la Lega un grave errore per chiunque voglia seriamente richiamarsi al Partito Popolare Europeo ) . Ricordo di aver partecipato anche a qualche manifestazione cattolica sponsorizzata dal Circolo Libertas di Forlì . Erano organizzate in una villa in collina , tanto per darsi un tono , ma il ” parterre ” era veramente popolare , c’ era anche un comico dilettante , nome d’ arte “Sgabanaza” che raccontava barzellette in romagnolo stretto . Visto che siamo sul colloquiale sorprenderò Tornielli rivelando che , a principio degli ’80 , ricevuta la cartolina di leva, ho sollevato obiezione di coscienza e sono finito , per un disguido burocratico ( ho sempre avuto un cattivo rapporto con la burocrazia ) al Comune di Venezia a svolgere servizio di accompagnamento dei disabili ( le mie intenzioni erano invece di fare il servizio presso la CISL di Ferrara ) . Questo per dire che ho potuto vivere, da foresto , ma inserito nella macchina comunale , la Festa del Redentore e conservo un ricordo indelebile della partecipazione solidale di tutta la comunità lagunare . Non so se il tessuto sociale di Venezia e dintorni sia ancora così , ma davvero si sentiva la coscienza di essere una comunità . Oltre che fuochi d’ artificio sulla Laguna sono bellissimi .

  19. gianrinaldo scrive:

    Non mi sorprende per nulla questo atteggiamento ! Racconto la mia esperienza. Alla fine di agosto, in un giorno feriale, io, mia moglie, i miei figli e mio nipote (5 ragazzi/e dai 13 anni in su), essendo in vacanza in provincia di Lucca, ci siamo presentati in uno stabilimento balneare di Forte dei Marmi, chiedendo se era possibile avere una sistemazione (ombrelloni – sdraio ecc.) per la giornata. Il gestore ci ha guardato schifato (assicuro che non sembravamo una famiglia di zingari dediti all’accattonaggio),
    e ci detto che era tutto occupato e che anche negli stabilimenti vicini la situazione era la stessa. In realtà gli ombrelloni aperti erano circa il 20% del totale, e l’intera cittadina non sembrava per nulla affollata….
    Siamo dovuti andare nell’unico stabilimento gestito dal Comune. Veniamo da una città di mare e avendo frequentato spiagge in tutta Italia, in Slovenia e Croazia, assicuro che il rapporto qualità-prezzo era penoso, per non parlare della pulizia !
    Per trovare da mangiare poi abbiamo dovuto fare chilometri, in quanto il piccolissimo bar-ristorante era affollato e poco invitante. Magari avessimo trovato un buon Kebab !

  20. Agry scrive:

    Non c’e’ da stupirsi. Io abito al confine con la Versilia. A Forte dei Marmi hanno solo tanta puzza sotto il naso …

  21. andrea scrive:

    Visto che ormai il Made in Italy è soltanto un’etichetta:
    - a Forte dei Marmi chiederanno l’etichettatura della filiera di produzione dei capi d’abbigliamento venduti nelle buotiques versiliane più fashion? Se prodotte in Cina ed etichettate in Italia cosa faranno?
    - il Pomodoro, questo ortaggio “americano”, sarà ammesso? e la pappa col Pomodoro?
    - codesti “cruscanti” del gusto e delle merci, con quale grano hanno molato la loro crusca? Grano Ucraino, Canadese o Australiano?

    Mi sa che i villeggianti andranno a fare i loro spuntini nel circondario del Forte. Risparmieranno pure!

  22. Riccardo scrive:

    Premesso che la logica è l’unica disciplinare che puo’ giudicare, se un ragionamento è corretto o meno-e non ovviamente le proprie convinzioni politiche o religisoe- ,domando:Che cosa significa razzismo? Discriminazione irragionevole? Ebbene non è forse razzismo (alla rovescia) considerare eguali situazioni che sono diseguali? Abbiano o no il diritto di difendere la nostra identità?
    Una domanda provocatoria che svela- a mio parere- il razzimo (inverso) che si cela in chi aprioristicamente taccia di discriminazione qualsiasi iniziativa a difesa della nostra identità.
    Chiedo a tutti i cortesi partecipanti di questo forum: accettereste che una eventuale-anzi, probabile- futura maggioranza musulmana in questo paese decidesse di costruire – magari cambiando con i numeri in parlamento anche le leggi e la Costituzione- al centro di Roma la piu’ grande moschea del mondo al posto dell’attuale Colosseo?

    • Cherubino scrive:

      il suo è un classico esempio di “razzismo pratico” o “indotto”.
      Infatti il razzismo non è altro che la supposizione che le differenze tra gli uomini siano talmente ontologiche da essere insuperabili, o in ogn icaso prevalenti sulla base comune di “umanità” che rende gli uomini “fratelli”, appartenenti ad un’unica razza e accomunati da un comune destino.

      Il razzismo pratico, sopravvalutando la fantomatica quanto imprecisata “identità”, divide gli uomini con muri peggiori di quello di Berlino, perchè sono muri mentali, intrisi di odio e pregiudizio.

      Il razzismo pratico fa un grave danno alla fede cristiana, perchè trasforma il vangelo in religione naturale, in espressione di un’etnia. Il cristianesimo primitivo al contrario è stato profondamente multiculturale ed era capace di parlare a diverse “identità” fecondandole e rendendole amiche, senza omologarle.

      Il razzismo pratico è quello che predicava lo “scontro di civiltà”, teoria sempre bocciata dalla Chiesa e poi dalla storia che ha mostrato la stupidità delle guerre preventive che su quella teoria si legittimavano (oltre che su report fasulli).

      Il razzismo pratico è quelle delle insulse canzoncine cantate da qualche esponente leghista sui “cani napoletani”, perchè pensano di essere di sangue ariano o celtico, mentre sono -anch’essi come i meridionali- il frutto dell’incrocio di molti popoli. I quali hanno lasciato ognuna il segno della propria identità, tanto che alla fine non esiste nè un’identità padana, nè un popolo padano, ma un popolo italiano che già al suo interno è multiculturale. E questo ne fa la sua grande ricchezza.

      • giovannino scrive:

        Il cristianesimo primitivo al contrario è stato profondamente multiculturale ed era capace di parlare a diverse “identità” fecondandole e rendendole amiche, senza omologarle.
        Condivido pienamente. Una delle cose più notevoli della straordinaria storia del cristianesimo è l’ universalità del vangelo , che ha saputo parlare al cuore e alla mente dei popoli i più diversi . E se anche a volte le conversioni sono state inizialmente indotte con metodi poco evangelici , hanno poi attecchito . Le imposizioni provocano normalmente crisi di rigetto . Ma chiunque visitando il messico può constatare che i discendenti degli indios sono più praticanti dei discendenti dei conquistadores . Le Filippine sono forse oggi il Paese dove massima è la devozione popolare. Perfino in una terra di ricca spiritualità come l’ India il cristianesimo è in espansione. Per questo è ragionevole sperare che le chiese cristiane possano dare un contributo positivo alla futura Europa multiculturale e al mondo globalizzato e che il cristianesimo possa essere un prezioso veicolo di integrazione e di pacifica convivenza.

      • Riccardo scrive:

        A parte l’evidente colossale contraddizione in cui cade nell’ affermare che esiste un “popolo italiano” e poi negare qualsiasi valora alle identità dei popoli nel nome di una sua interpretazione del cristianesimo,e il disprezzo da “vero” cristiano verso il suo prossimo leghista,riguardo specificatamente al cristianesimo primitivo,che cita, mi fa un esempio concreto di cristiani “primitivi” che seppero parlare ai musulmani senza esserne “sottomessi”- ed uso un eufemismo.
        Riguardo alla “blindatura” dei principi democratici della nostra Costituzione,guardi che lei è davvero ignorante(nel senso,ovviamente ,che ignora) che i principi ispiratori della nostra Costituzione sono ritenuti intoccabili, solo perchè la maggioranza del popolo italiano vi si riconosce. Ne consegue, come la storia che ignora insegna, che la si possa riformare in tutti i suoi articoli, compresi i principi da lei ritenuti intoccabili, per l’ovvia considerazione che ,una volta stravolta la composizione della società italiana, anche grazie al suo di razzismo alla rovescia, il Parlamento non potrà che ratificare il cambio dei nuovi principi ispiratori della vita sociale che ,naturalmente, diverrebbero altrettanto principi “intoccabili “,come dice lei.
        Eppoi i cattolici- come lei si autodefinisce finiranno per pagare una tassa per la loro sopravvivenza, come avveniva ai tempi del sultano.Allora mi verrà da ridere-amaramente- anche a me.

        • Luciano scrive:

          Sig. Riccardo, io non capisco come una persona possa credere realmente che l’Italia o l’Europa possa cadere nelle mani dei mussulmani (che peraltro esserendo quasi tutti stranieri non hanno diritto di voto). L’ipotesi non e’ irrealistica, e’ folle. Davvero lei crede che noi si possa essere invasi da folle di islamici assatanati? Ma non si rende conto dell’assurdita’ di tale affermazione? Potrebbe capitare solo con un ‘invasione armata, ma allora saremmo in guerra e non credo che lo Stato italiano o quelli europei si farebbero invadere pacificamente. E se invece fossero gli islamici a diventare cattolici (o magari atei), una volta visto come si vive in Europa rispetto ai loro Paesi? Lei si definisce cattolico, io le consiglierei di leggere le parole del Papa, piuttosto che quelle di Borghezio e Gentilini.

          • Riccardo scrive:

            Egregio Sig, Luciano,
            puntualizzo che non mi sono mai definito “cattolico”, ma ,esplicito ora, cristiano non “vero” ma ,ahimè, alquanto “razzista pratico”secondo qualcuno, perchè uso e rispetto le leggi della logica..
            L’ipotesi di una invasione musulmana è stata formulata da esperti di calibro ben piu’ alto del mio (e del suo?).Tale eventualità ,tra l’atro, è in via di attuazione in modo del tutto pacifico e legale. in base alle leggi attuali , che, le ricordo, in alcuni paesi europei, concede il diritto di voto ammnistrativo anche agli immigrati extraeuropei, oltre ad elargire con molta- secondo me- leggerezza ,e comunue cospicuamente, come rilevano i numeri, la cittadinaza con consegunte diritto di voto pieno e formazione,già in alcuni casi avvenuta, di partiti islamici.

          • Cherubino scrive:

            e quali sarebbero questi fantomatici esperti ? Suvvia, se ci fossero sul serio ne avrebbe fatto i nomi…

            mah ! c’è logica e logika…

        • Cherubino scrive:

          qui l’unico ignorante è lei. Basta prendere qualsiasi manuale di Diritto costituzionale per leggere frasi del genere “i fondamenti della nostra Costituzione sono alterabili solo con un intervento violento extraordinem”.
          Il concetto è chiaro: solo un colpo di Stato può modificare gli assetti democratici del nostro paese, non una qualsiasi riforma costituzionale.

          Lei poi deve fare qualche esercizio di lettura, perchè scambia “popolo” con “identità”. Capisco che i presupposti neofascisti da cui parte sono un condizionamento ideologico invalicabile per lei, ma forse non sa che in genere tutti i popoli -entità storicopolitica- sono impreganti di diverse identità -entità socioculturale.
          E per fortuna direi, perchè guai se all’estero non avesero qualche esempio di identità diversa da quella offerta dal berlusconismo o dal bossismo, così da pensare “meno male che gli italiani non son tutti come quei due”.
          Perchè, in fondo, è lei che si contraddice, perchè è difficile dire chi sarebbe il rappresentante tipo del popolo italiano: Bossi ? Riina ? Scilipoti ? Valeria Marini ? Totti ? Il commissario Montalbano … ?
          E quali sarebbero i valori di questa fantomatica identità italiana ? La famiglia o il machismo berlusconiano ? L’eleganza di uno stilista o la volgarità di un leghista ? La bella natura dello Stivale o le discariche (soprattuto meridionali) piene di rifiuti tossici (soprattutto settentrionali) ?
          Non so: dica lei quali sono le caratteristiche dell’italianità, così in 20 secondi le trovo decine di esempi contrari.

          • Luciano scrive:

            sottoscrivo in toto quanto dice Cherubino. Prendo atto del mio errore, ha ragione, lei non si e’ definito cattolico, l’ho supposto io arbitrariamente. Sarei curioso comunque di sapere chi sono questi esperti di cui lei parla. Per favore, non citi i giornalisti prezzolati da Mr. B. o de La Padania, gli stessi che sostenevano, per es. che Saddam Hussein era pronto a bombardare il mondo con le armi atomiche e che chiunque fosse contrario alla guera di Mr. Bush era un terrorista comunista amico del suddetto Saddam, o che inventano gli scoop e insultano chiunque osi mettere in discussione chi li paga: siamo seri.

          • Riccardo scrive:

            Cherubino, allora il suo è una caso non di malafede , ma di scarssima perspiscacia.
            Le ho già speigato che i principi costituzionali ,come qualsiasi altra disposizione di legge, si regge sulla volontà della maggioranza del popolo che accetti tali principi. Una volta che questa composizione socialie muti cambiano anche i principi di riferimento. E’ una cosa naturale e scontata.Se la maggioranza dei deputati, i giudici della corte costituzionale, il Presidente della Repubblica con l’appoggio della maggioranza della popolazione sostenessero che quei principi non sono piu’ intoccabili mi speiga lei dove sarebbe l’intervento armato per cambiarli?
            Per rispondere anche al sig. Luciano su chi denuncia la islamizzazione dell’Occidente. le cito,tra i diversi, :Bat Ye’or, scrittrice ebrea naturalizzata egiziana:”
            Eurabia. Come l’Europa è diventata anticristiana, antioccidentale, antiamericana, antisemita”
            So benissimo che adesso Cherubino sosterrà che tutto sommato questa scrittrice fa parte dei servi di Berlusconi e della Padania. Sono le forzature di persone poco perspicaci , che usano l’insulto a posto del ragionamento,
            Riguardo alle caratteristiche della italianità invito ad accultiurarsi presso il sito http://www.identitànazionale.it ,curato da vari docenti universitari.
            E Cherubino ancora grazie per i suoi insulsi insulti a me rivolti ,che fanno il paio con laurea Honoris (??) causa in giurisprudenza elargita dal rettore della università catolica statunitense al Presidente Obama strenuo diensore della liceità dell’aborto.
            Perosone come lei sono la piu’ efficace spiegazione del perchè oramai in modo irreversibile le piazze si riempiano e le Chiese si svuotino di fedeli.

          • Cherubino scrive:

            come dicevo lei è ignorante. La nostra Costituzione è fatta in modo da non ammettere revisione sui principi fondamentali, neanche se lo volessero tutti gli italiani.
            L’unico modo è abolirla del tutto per farne un’altra, ma questo implica l’abolizione contemporanea di tutte le Istituzioni, perchè -cosa che le sfugge- non sono queste a dare legittimazione alla Costituzione, ma è la costituzione a legittimare le Istituzioni.
            Pertanto se venisse abolita la Costituzione le stesse Istituzioni che pretendessero di farlo sarebbero senza legittimazione e dovrebero trovarne una alternativa. Questo si chiama colpo di Stato, sia che avvenga con gli eserciti sia che avvenga senza.

            Quanto al sito che lei cita (sbagliandone il link ovviamente, perchè le serve solo il titolo), se legge la pagina “identità nazionale” trova scritto:
            “L’identità di un popolo, la sua autocoscienza di essere un’entità definita e distinta da altri soggetti, sia dello stesso genere, sia di altra natura ― lo Stato, le chiese, le culture ―, come ogni studio serio può confermare, è un concetto labile e variabile assai più di quanto si possa immaginare.”

            In un altro articolo si legge:
            “l’identità di un popolo si radica principalmente nella sua memoria pubblica: ma non è detto che si tratti di una memoria omogenea e condivisa. Anzi sono ben pochi i casi in cui questo accade: più spesso essa deve attingere a memorie diverse e non di rado conflittuali. [...] Le memorie sono tante e sono tutte fattori dell’identità particolare: sono tante quanti sono i gruppi, tante quanto le storie assimilate in famiglia, tante quante le esperienze personalmente fatte.”

            Mah …

    • Cherubino scrive:

      quanto alla sua domanda è del tutto infondata: la nostra Costituzione è blindata, i principi generali che tutelano l’ordine democratico non sono riformabili.
      Del resto se resiste ai colpi di piccone cui è sottoposta da anni, figuriamoci cosa le fanno un pò di musulmani.
      Lei sottovaluta i picconatori nostrani.

      p.s. Stavo per dire “cattolici”, ma ho dovuto abbandonare la tastiera per i crampi allo stomaco che le risate mi hanno procurato…

      • Riccardo scrive:

        L’ignorante ovviamnte se ne un baffo dellèinsulto da uno che non conosce nemmeno quello che scrive “La nostra Costituzione è fatta in modo da non ammettere revisione sui principi fondamentali, neanche se lo volessero tutti gli italiani.” Questo significherebbe che la nosta Costituzione nella versione, data da chi non onosce le leggi anche elementari della logica, è contro se stessa e in particolr modo contro il suo art. 1 dove appunto afferma solennemente il principio inviolabile che: IL POTERE APPARTIENE AL POPOLO, anche a queli tra loro che sono meno che perspicaci come lei.

      • Cherubino scrive:

        l’ho detto che alla scuola elementare non le hanno insegnato bene a leggere …

        l’art. 1 della Costituzione, che lei cita in modo monco, dice:
        “L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.
        La sovranità appartiene al popolo, CHE LA ESERCITA NELLE FORME E NEI LIMITI DELLA COSTITUZIONE.

        Ergo: fuori dei limiti previsti non c’è legittimità neanche per la volontà del popolo. Come dicevo, lei è profondamente ignorante.

        • Riccardo scrive:

          Ed ,infatti, la esercita attraverso i suoi rappresentanti nel Parlamento ,che ,nel caso fossero nella stragrande maggioranza di fede islamica, potrebbero cambiare la Costituzione con lei checome un disco rotto continuerà “da cristiano vero “rispettopso del prossimo- basta che la pesni come lei- a dare dell’ignorante a chi l’aveva saggiamente profetizzato.

        • Cherubino scrive:

          certo, e lo ripeto: lei è ignorante. Le uniche modalità di riforma costituzionale sono quelle previste dagli articoli 138 e 139.
          Si dà il caso che i primi 12 articoli della Costituzione che contengono i principi fondamentali non possono essere modificati NEANCHE con quelle procedure.
          Lei può ripeterlo quanto vuole: sta dicendo una grandissima baggianata. Neanche se tutto il popolo italiano volesse modificarli potrebbe farlo in modo legittimo. Perchè sono le istituzioni che ricevono legittimità dalla Costituzione e non viceversa.
          L’unica via è fuori dall’ordinamento, ossia un colpo di Stato che cancelli la Costituzione. Il che oltre tutto sarebbe impossibile nell’Unione europea.

          • Riccardo scrive:

            Lei é patetico oltreché maleducato.
            Difatti,lei scrive che :”neanche se TUTTO IL POPOLO ITALIANO volesse modificarli potrebbe farlo in modo legittimo.”
            Sa spiegare, in questa estrema ipotesi, chi deciderebbe ,se quella modifica fosse o no legittima: per caso i turisti stranieri in vacanza in Italia oppure i fantasmi?
            P.S.: Non sapevo che non si potesse uscire dall’Europa dei “veri democratici e veri cristiani” (democristiani veri) e sempre rispettosi del loro prossimo ;ma non ,purtroppo, delle leggi della logica.

          • Cherubino scrive:

            in effetti non è solo questione di ignoranza, ma qualcosa di peggio. Perchè dopo averglielo spiegato in tutte le salse e averle fatto leggere che lo stesso potere del popolo ha dei precisi limiti NELLA Costituzione, lei ribatte con un’ovvietà che non si accorge conferma in pieno quanto dico.
            Perchè se tutto il popolo volesse andare contro la Costituzione è ovvio che potrebbe farlo. Ma non cambiando LA Costituzione, bensì cambiando Costituzione. Non sarebbe più quella esistente modificata, perchè le modifiche legittime sono quelle previste dalla Costituzione vigente stessa. Sarebbe un’altra Costituzione, per fare la quale occorrerebbero nuove Istituzioni non corrispondenti a quelle volute dalla presente Costituzione. Ma creare nuove Istituzioni estranee all’attuale ordinamento è formalmente e concretamente un colpo di Stato.
            Di qua non se ne esce.

            Il suo punto di vista è sintomatico di ciò che a certe forze politiche piacerebbe fare: svuotare la Costituzione lentamente, logorandone l’effettività in tante aree della vita sociale, finchè sembrerebbe che abolirla e rifarla sia cosa “normale” e “indolore”.
            Bene, non ci riuscirete. Primo perchè a questa Costituzione sembra che il popolo italiano sia più affezionato di quanto potevate prevedere. Secondo perchè il fattore età di certi esponenti politici ormai depone a sfavore di un cambiamento che richiederebbe decine di anni ancora. Terzo l’appartenenza all’Unione Europea pone vincoli per qualunque governo non potrebbe ignorare, ed è ormai evidente che uscire dall’Europa sarebbe da folli (anche se cercate di far credere il contrario).
            Pertanto si rassegni, non saranno i giochini verbali e le paure degli italiani a darvela vinta. Un ciclo politico si sta chiudendo. Il vostro.

        • Cherubino scrive:

          e guardi che è proprio per rispetto del prossimo che la chiamo ignorante: rispetto verso di lei, che così ha una esatta misura di se stesso e la smette di credersi ciò che non è, e rispetto di coloro che devono leggere le falsità che scrive.

  23. ritaroma scrive:

    peccato, poteva farci sbellicare anche a noi!

    RICCARDO
    uscirebbero fuori i leoni con tutti i gladiatori!

  24. Eremita scrive:

    Fatico sempre a seguire i complessi ragionamenti filosofico-teologici-giuridici, e butto giù una semplice osservazione banale: ma questa mole di carne, cotta una volta, esposta all’aria per giorni e settimane, riscaldata e raffreddata a ripetizione, quali garanzie di igiene offre? I ristoranti per norma non possono riciclare i pasti riscaldati del giorno prima, perchè in questo caso si fa una deroga? La mia osservazione è esente da pregiudizi razziali o che altro, direi lo stesso per la piola che dopo una settimana mi ripropone la stessa bagna cauda.

  25. Aloisius scrive:

    Invece di invilupparci in una discussione di politica e di leghismo, vediamola in ambito di un diverso (e furbo) approccio di comunicazione (il riferimento è ad una certa sinistra, in questo caso, ma ripeto, l’analisi dovrebbe essere asettica).
    Premesso che un chiosco di kebab non dà noia a nessuno, se rispetta le norme vigenti, come non dà fastidio una pizza al taglio o un fast food, va detto che nessun amministratore vorrebbe che il centro storico venisse invaso da esercizi in cui, per il basso costo del prodotto, per l’attrazione di un certi tipo di clientela eccetera, l’immagine della città verrebbe ad essere pregiudicata. E con questo, anche l’eventuale consenso elettorale delle categorie chiave (commercianti ecc).
    Il punto è, invece, camuffare queste – a volte legittime – disposizioni protezionistiche e/o corporative, invece che con la paura della contaminazione etnica, con la difesa fighetta dei “prodotti tipici”, della “gastronomia del territorio”, dello slow food e di altre varie tematiche (valide, per carità) care ad una certo radicalismo chic.

  26. bo.mario scrive:

    Leggo che i cristiani non erano razzisti e mi pare strano che a dirlo siano loro, sempre memoria corta. Ai tempi del potere temporale dove stavano i giudei? in ghetti e avevano anche il coprifuoco, stranezze delle convinzioni. Di esempi limpidi non si hanno tracce e camuffare anche la verità è una strada non percorribile.
    Non ho mangiato mai quella “cosa”, messa lì all’aria già mi toglie l’appetito. Il problema semmai è giuridico. I ns negozi devono sottostare a norme severe per quanto riguarda l’alimentazione e la distribuzione di tagli da mangiare. La devono rispettare anche gli altri, tutti. Bianchi, neri, verdi, ecc. Il cibo è cultura? tradizione e non cultura.
    Sal oltre che dire cose scomode sei anche un provocatore? Nel senso che alimenti la discussione e provochi fastidio a chi non ce la fa a rispondere, se è così è una cosa buona in un blog aperto. Un saluto.

    • Sal scrive:

      Ringrazio. Anche provocatore l’importante è alimentare il dibattito anche con idee nuove e diverse, altrimenti è solo un rosario, una cantilena che addormenta invece che svegliare.

      “regno dei cieli, è simile a un uomo, a un padrone di casa, che trae dal suo tesoro cose nuove e cose vecchie”. ( Mt13.52)

      “State svegli,” ( Luca 21.36)

      • Luis scrive:

        Caro Sal,
        il provocatore non alimenta alcun dibattito, ha solo lo scopo di generare discredito e creare scompiglio.
        La cantilena, di storture e violenze alla Scrittura ed al buon senso, è solo la tua.

        “Il mercenario invece, che non è pastore e al quale le pecore non appartengono, vede venire il lupo, abbandona le pecore e fugge e il lupo le rapisce e le disperde; egli è un mercenario e non gli importa delle pecore” (Gv 10, 12-13)

  27. Luciano scrive:

    @Riccardo
    Ah, gia’, l’Eurabia….Bat Ye’or, scrittrice ebrea naturalizzata egiziana:”
    Eurabia. Come l’Europa è diventata anticristiana, antioccidentale, antiamericana, antisemita”
    anticristiana: mi citi un solo Paese europeo dove vigono leggi che discriminano i cristiani rispetto alle altre confessioni religiose
    antioccidentale: cosa significa? che gli occidentali sono meglio degli orientali? che il capitalismo e’ il “bene assoluto”? E la Germania e’ piu’ orientale della Francia e meno dell’Austria?
    antiamericana: infatti in Italia il nostro Governo e quello inglese, p.es., sono stati sempre contro la politica di Bush, vero?
    antisemita: l’Europa e’ diventata antisemita con in cristiani, da cui sono stati perseguitati per secoli e chiamati “deicidi” fino al Concilio Vaticano II. Alla signora sfuggono gli anni in cui ebrei e mussulmani andavano d’accordo. Purtroppo, e questo e’ vero, accadeva un po’ di secoli fa. Mi pare pero’ che il culmine dell’antisemitismo sia stato il nazismo, o sbaglio? E mi pare proprio che i nazisti fossero cristiani, mica maomettani.
    La teoria dell’Eurabia e’ oggi quello che negli anni ’30 del XX secolo era la teoria del “complotto giudaico” che doveva portare gli ebrei a distruggere i cristiani e a conquistare e dominare il mondo, base delle persecuzioni naziste. Un pura fandonia fondata su tesi deliranti, terribilmente pericolosa, smentita e confutata da altri studiosi.
    Basta leggere http://it.wikipedia.org/wiki/Eurabia per rendersene conto, a meno che non si voglia solo confermare il proprio preconcetto, contro il quale nessuna evidenza puo’ nulla.
    No, non e’ una serva di Berlusconi e dei “padani”, non sono cosi’ importanti. Sono loro che fanno di lei e degli altri come lei il loro riferimento ideologico, per diffondere la paura in Europa. Appunto come agli albori del nazismo.
    C’e’ davvero da aver paura. Come se non bastassero i terroristi islamici.
    Per inciso: e’ del tutto evidente che i Paesi islamici sono ben lontani dall’essere democratici e mai e poi mai vorrei che in Europa si vivesse come in quei posti (anche se il discorso e’ decisamente complesso: la Turchia ha dato il voto alle donne prima dell’Italia, per esempio). Non sto difendendo l’Islam. Semplicemente non credo alle teorie di Bat Ye’or e Co.

    • Riccardo scrive:

      Sig.Luciano dare della nazista ad una scrittrice ebrea a che è dovuta andare via dall’Egitto per via di altri nazisti (fanatici islamici) non è accettabile.
      E sono molte le sue inesattezze.
      Saddam ad esempio era il presidente di un partuto che si vantava di essere stato allato di Hitler come tanti altre formazioni politche arabe.
      LA Turchia in versionbe laica ha dato il voto alle donne mentre l’attuale governo islamista le vuole ghettizzare.
      Che i segni dell’islamizzaione siano evidenti in Europa ,basti pensare alle discriminazioni dei governi europei anticattolici che si calano invece le braghe davanti alle pretese dei musulmani ivi residenti.
      Pero’ un conto non essere d’accordo con queste interpretazioni un altro è insultare., egregio signore.

      • Luciano scrive:

        Sig. Riccardo: legga bene cio’ che ho scritto, per favore: non ho mai scritto che la signora Bat Ye’or e’ nazista. Ho scritto solo che la teoria che essa propugna e’ COME quella nazista, in quanto falsa e basata su teorie complottistiche e dietrologiche prive di riscontri oggettivi. Conosco la storia della signora e so che e’ stata discriminata in quanto ebrea egiziana, come capita adesso ai copti. Ma dal sostenere che in Egitto e in molti altri paesi arabi (noti: islamici E arabi) i mussulmani discriminino le altre religioni (cosa verissima) al dire che in pochi anni succedera’ anche in tutta Europa, mi scusi, ma ne corre parecchio!
        Purtroppo il termine “nazista” viene usato a sproposito per indicare tutti coloro che, per qualunque ragione, considerano inferiori o da eliminare o un pericolo per se stessi e per coloro che essi ritengano far parte della propria “razza” o “popolo”. Lei stesso chiama nazisti i fanatici mussulmani, no? I fanatici mussualmani sono COME i nazisti: vogliono eliminare tutti gli “infedeli”, cosi’ come i nazisti volevano eliminare tutti i “non ariani”. Le ricordo che esistono anche fanatici ebrei (l’assassinio di Rabin se lo ricorda?) e cristiani.
        La mia idea e’ che qualunque tesi che tenda a discriminare il prossimo, indicandolo come inferiore, eretico, pericoloso, ecc. sia da rifiutare in toto, venga essa da chi odia gli ebrei, da chi odia i mussumani, da chi odia i cristiani, gli omosessuali, le donne, gli zingari, i “padroni”, i “terroni”, i neri, gli indiani d’America, i cinesi o i marziani, se esistessero.
        E tanto per mostrare dove stanno ADESSO i veri antisemiti: 1)l’anno scorso a Milano (Sindaco: sig.ra Letiza Moaratti, giunta Pdl e Lega) si e’ tenuto un in un centralissimo e lussuoso hotel un convegno delle destre europee DICHIARATAMENTE xenofobe e naziste, che odiano in ugual misura ebrei, mussulamani, zingari, omosessuali….Il Sindaco, interpellato, ha detto che Milano vuole garantire la liberta’ di espressione a tutti. Cosa sarebbe successo se l’avesse detto un sindaco di sinistra (che peraltro non avrebbe mai consentito un orrore simile nella propria citta’)?
        2)L’On. Borghezio (Lega Nord) e’ andato spesso alle manifestazioni dei partiti filo-nazisti (e stavolta davvero in senso storico) svoltesi in diversi Paesi europei
        3) un certo numero di esponenti leghisti (tra cui i ministri Maroni e Calderoli) e’ notoriamente vicino a membri della Fraternita’ S. Pio X, che rifiutando in toto il Concilio Vaticano II considera ANCORA gli ebrei deicidi, comprende rappresentanti negazionisti (cioe’ che dicono che l’olocausto non sarebbe mai avvenuto ed e’ falso dovuto al solito complotto giudaico) e che durante il Triduo Pasquale forse pregano ancora per la conversione dei “perfidi giudei”. Noto il vescovo Williamson.
        4) Forza Nuova e altre formazioni dichiaratamente filo-fasciste sono alleate di Pdl e Lega in diverse amministrazioni locali. 5)Diversi esponenti del Pdl hanno piu’ volte dichiarato apertamente di non rinnegare affatto il loro passato fascista, ma anzi di esserne orgogliosi.
        Tutti questi sono i referenti politici di quei giornalisti che in Italia diffondono la toeria dell’Eurabia. Lo sapra’ la sig.ra Bat Ye’or?
        Ma forse mi sto dimenticando una cosa: questi personaggi si sono aggiornati. Adesso vogliono solo eliminare neri, omosessuali, zingari, e ARABI/ISLAMICI. Non piu’ ebrei.
        Le mie inesattezze: mi risulta che Saddam fosse abbondantemente foraggiato dall’URSS. Che poi il suo partito fosse in sintonia con Hitler e’ ovvio: se sei un arabo e parli male degli ebrei, raccogli un sacco di voti.
        Ho gia’ detto che non considero democratico nessuno Stato arabo/islamico. Volevo solo sottolineare che dire “islamici sempre cattivi” e “cristiani sempre buoni” e’ una ridicola e pericolosa semplificazione. Il fatto che la Turchia abbia comunque potuto avere un Governo laico (almeno per un po’) non implica che anche negli Stati a maggioranza mussulmana sia almeno possibile un tentativo di democrazia, cosa negata a priori (incompatibilita’ tra democrazia e islam) dalla teoria della sig.ra Bat Ye’or?
        Sul calarsi le braghe dei Governi europei: non ho presente nessun caso di Stato europeo in cui siano legali la poligamia, la segregazione delle donne, la fustigazione o la lapidazione delle adultere, ecc. Le assicuro che se mai un giorno anche un solo esponente islamico proponesse orrori del genere (ma anche molto meno), sarei il primo a indignarmi e a essere ferocemente contrario.
        Ultima domanda: anche con queste teorie antislamiche da una parte e anticristane -occidentali dall’altra arriveremo agli orrori visti nel XX secolo? O riusciremo a fermarci prima?

        • Anna scrive:

          Luciano e Riccardo

          Studiate la storia.!!!!!

        • Riccardo scrive:

          Guardi io non trovo una gran differenza tra l’affermare che Bat Ye’or sia naziats e sostenere che abbia una teoria da nazista.
          Lei nuon vuole la distruzione degli Stati arabi e di chi vi abita , come invece sostengono, ad esempio,i fratelli musulmani egiziani nei confronti di tutti gli ebrei, ma solo dei limiti alla immigrazione e il rispetto da parte dei nuovi arrivatri dei valori democratici europei.
          Ed invece i governi europei oltre a non mettere un freno alla immigrazione islamica, in alcuni casi (In Ignhilterra, In Canada) consentono ad esempio la risoluzione delle controversiie tra citatdini di fede islamica anzichè nei tribunali ordinari in tribunali speciali in cui valgono le regole delal sharia .Le ricordo il caso clamoroso delle cd.vignette in Danimarca che fu lasciata sola per non offendere i paesi islamici e nelk timore di atttentati terroristici in Europa ad oipera di cittadini islamicii ivi presenti.
          Ch e l’Islam non sia compatibile con la democrazia è lo sostengono anche intellettuali anche piu’ titolati della scrittrice ebrea, ad esempio, Giovanni Sartori.
          Ed infattio il caso della Turchia ne è la riprova dove si è potuto realizzare alcuni dei valori democratici diffusi in Occidente solo quando il paese è diventato,a livello di governo, laico.
          Un ultima nota sul precdente sindaco di Milano e in generale il centrodetsra. Deve fare una differenza tra alleanze elttorali anche discutibili, con il progeramme di governo e i compartamenti pubblici tutti all’unisono improntati al rispeto assoluto dello Stato di Israele e dei cittadini di religione ebraica , tant’è che il governo di Isrele ha definito il governo italiano il piu’ grande amico di Israele nel mondo.
          A differenza dell’attuale sindaco di Milano che è capofila di quel razzismo democratico che vuole ,per il bene di Israele-pura la beffa-, la sua distruzione.

  28. Anna scrive:

    Luciano e Riccardo,
    E studiare la storia prima di etichettare le persone o i popoli???

    • Luciano scrive:

      cerco di farlo, infatti. Mi dice dove ho commesso errori? A me sembra di avere solo elencato dei fatti.

  29. Anna scrive:

    E anche le religioni.

  30. Anna scrive:

    Sig.Luciano

    Errori a mio parere ,nessuno.Qualche dimenticanza.Forse perchè non raccontata sui libri di scuola anche liceali.

    Ps.La sig.Bat Ye’or non dice però perchè è stata scacciata dall’Egitto e in base a quale contesto(si dice così?). Non perchè ebrea.
    Ps.sempe bravi a piangere sulle loro disgrazie,ma mai su quelle che provocano.

  31. ritaroma scrive:

    scusare signori, vogliamo ritornare al thred, che quì , come sempre non si comprendono le parole e si finisce ai “coltelli”, che x il Kebab proprio non servono? Ma quante storie x un Kebab…!
    che dite: le avranno fatte anche gli stranieri quando gli italiani hanno emigrato nei loro paese ed hanno aperto negozi di pizzeria?
    buona domenica a tutti

  32. Sal scrive:

    “Non potranno più aprire ristoranti cinesi o kebab, ma nemmeno pub anglofoni, fast food di tutte le bandiere e negozi dove si vendono stoffe indiane, artigianato africano e gadget d’Oltreoceano.”

    In fondo è solo paura. Paura di essere inglobati e scomparire. Volontà di mantenere una differenziazione sperando che l’esclusiva possa fermare la multiculturalità e la secolarizzazione.

    Hanno voluto gli extracomunitari perché speravano di farne degli schiavi da utilizzare come mano d’opera e solo ora si stanno accorgendo che diventeranno cittadini e membri della comunità a tutti gli effetti con gli stessi diritti e doveri e non sanno più come ostacolarli.

    Purtroppo è una via senza uscita. Se qualcuno fa causa per discriminazione, saranno guai seri per le amministrazioni razziste, ed ora che c’è la corte di Strasburgo e la possibilità di fare una “common action” mettendo insieme con poca spesa più soggetti….. sarà per i razzisti il danno oltre che la beffa.

    Ma questi proibizionisti non sono tutti battezzati cattolici che dovrebbero essere tolleranti e accoglienti ? non sono mica stati scomunicati per razzismo ? no ?