La fede semplice e la persona

Durante il volo che lo ha appena portato in Benin, rispondendo alla domanda su come il cristianesimo si confronti con il crescente affermarsi delle Chiese evangeliche o pentecostali, le quali propongono una fede attraente e anche “semplificata”, Benedetto XVI ha spiegato: “Non dobbiamo imitare queste comunità, ma chiederci cosa possiamo fare noi per dare nuova vitalità alla fede cattolica”. A partire, ha aggiunto, dall’annuncio di un “messaggio semplice, profondo, comprensibile

“Importante è – ha detto ancora Ratzinger – che il cristianesimo non appaia come un sistema difficile, europeo, che un altro non possa comprendere e realizzare, ma come un messaggio universale che affermi che c’è Dio… che Dio ci conosce e ci ama e che la religione vissuta fa nascere la collaborazione e la fraternità… Inoltre, che l’istituzione non sia troppo pesante: è sempre molto importante che sia prevalente l’iniziativa della comunità e della persona. E infine, direi anche una liturgia partecipativa ma non sentimentale: non deve essere basata solo sull’espressione dei sentimenti, ma caratterizzata dalla presenza del mistero nella quale noi entriamo, dalla quale ci lasciamo formare”.

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Pubblicato il da Andrea Tornielli Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

92 risposte a La fede semplice e la persona

  1. luciano27 scrive:

    dal libro “dov’èDio “*ilvangelo quotidiano secondo 4 preti di strada*mi sono soffermato su una frase di don Dario Ciani >>la fede mi ha salvato.Quando la religione prende il posto della fede si rimane intrappolati nella ripetizione di riti vuoti di sentimento.<<Non so se esista Dio,o un Dio, ma se esiste non può essere una delle tante divinità terrene;e non determinabile e tanto meno spiegabile dall'uomo. La fede, secondo me, può essere solo il credere in questo Dio sconosciuto e confrontarlo con il Dio della propria religione si può arrivare così al più giusto Dio unico per tutto l'universo pur se ognuno lo vede nel suo pensiero in modo diverso.Si dice che l'uomo senza la fede non può realizzarsi nel bene; niente di più falso e lo possiamo vedere facilmente: la terra è piena di fedeli al proprio Dio, ma c'è nella vita degli uomini molto più male che bene,e questo in tutte le religioni

  2. Bruno scrive:

    è proprio il caso di dirlo……parole Sante!
    Oltre la semplicità, il Santo Padre con poche parole ha definito il Cristianesimo.
    Penso che nella nostra vita, quando noi non vediamo e non sappiamo come una persona si comporta(mistero), ma ci fidiamo veramente; in quel momento capiamo che non possiamo farne a meno.
    Quindi la comunicazione deve essere semplice, ma grande il mistero.
    Chiedo a tutti quelli che scrivono sul blog:
    Veramente si puo pensare che un Cattolico, non sappia la storia della sua religione?
    Ve lo chiedo, perchè spesso si sente parlare di Crociate, di Medioevo, di Giordano Bruno,…..come se fosse attualità.

    Io dico che se si è toccati dalla Fede si ha fiducia, e non per questo non si deve usare la ragione, per riconescere gli errori, perchè anche la ragione è un dono della nostra Fede.

    • Sal scrive:

      “Io dico che se si è toccati dalla Fede si ha fiducia, e non per questo non si deve usare la ragione, per riconoscere gli errori, perchè anche la ragione è un dono della nostra Fede.”
      A ben pensarci dovrebbe essere il contrario: “La fede è un dono della Ragione” Senza Ragione non c’è la fede, c’è solo l’istinto.

      • giovannino scrive:

        La ragione , intesa come ragione pura ( quella della logica e delle matematiche , per intenderci ) non dimostra neppure l’ esistenza di un Dio filosofico , come già ha dimostrato razionalmente Kant e molti hanno poi confermato , tantomeno può stabilire le verità rivelate. Lo sviluppo delle scienze cognitive ha poi messo in mora certe rigide distinzioni tra le facoltà intellettuali , ereditate dalla tradizione di pensiero dell’ antica Grecia . La ragione può illuminare alcuni aspetti della fede , ma certo non ne è l’ origine , nè può dettarne il contenuto.

  3. Cristiana scrive:

    Le parole del Papa pongono una riflessione che ogni credente dovrebbe fare con molta onestà. Premesso che siamo TUTTI in cammino e che questo deve essere motivo di grande rispetto degli uni verso gli altri, noi, noi che diciamo di credere, dobbiamo innanzitutto porci una domanda semplice: sono convinto nel profondo del mio CUORE che Gesù è veramente il Figlio di Dio, o spero che lo sia? Perchè è questo che fa la prima grande “differenza”.
    Se rispondo che sono convinto, so, e ho una certezza incrollabile sostenuta dallo Spirito Santo, se non sono convinto, sono si’ alla ricerca, ma con tutti i limiti che questo stato mi pone . Ecco perchè è necessario un messaggio più semplice.
    I pentecostali e gli evangelici sono si’ figli dell’eresia protestante, ma nonostante questo, riescono ad avere quel rapporto di intimità con Dio che è frutto dell’esperienza
    viva con lo Spirito Santo, cosa che aimè, noi cattolici ( in generale, meglio dire il cattolico medio o della domenica ) spesso consideriamo come un qualcosa di astratto che è stato relegato e ancora più aimè dimenticato al gg della Cresima. Quindi ( a mio parere) non è tanto la comodità di una fede semplificata ( senza sacramenti) che fa aumentare queste comunità, ma un qualcosa di vivo che il fedele avverte.
    Io ho fatto e proseguo l’esperienza col Rinnovamento Carismatico Cattolico e so quanto questa frequentazione mi ha fatta crescere spiritualmente parlando, nella piena obbedienza al Papa e al magistero della Chiesa. Questi gruppi, come il RNS, sono una benedizione per risvegliere gli animi tiepidi, e mi addolora vedere quanto sono ancora avversati per preconcetto. Quanti sacerdoti anche di grande valore si trincerano dietro ai loro paraventi, a movenze che durante le funzioni ai più appaiono sterili perchè non sanno comunicare col cuore? Io la domanda su Gesù la faccio anche a loro.

    • luciano27 scrive:

      il papa e prelati ne dicono di parole sante e che inducono a riflettere ma voi fedeli le seguite? direi, come comunità, assolutamente no. D’alta parte, non le seguono neanche loro e allora chi devono seguirle? egr. Bruno la ragione è l’opposto della fede predicata perchè questa propone un unica e indiscutibile via di percorrenza,e la ragione non può accettarla. Come ho scritto la ragione può portare ad una fede,ma per scelta personale,non per imposizione o indicazione. buona notte

    • giovannino scrive:

      cara Cristiana , concordo e vorrei aggiungere che si deve vedere l’ azione dello Spirito in ogni conversione a Gesù , anche se avviene al di fuori del cattolicesimo standard.

  4. macv scrive:

    Per esempio , forse Karl Rahner e i suoi epigoni, Hans Kung e Vito Mancuso, magari gli africani del Benin non li capiscono.. e allora vanno dagli evangelici, dai pentecostali che con pochi slogan semplici tipo “Gesù ti salva” fanno breccia nelle anime semplici.. dobbiamo renderci conto che gli intellettualismi del ’900 ci hanno infinitamente allontanato dalla semplicità evangelica.. basta leggere un qualsiasi comunicato della CEI , per cui sembra che parlare semplicemente sia ormai tabù, per capire a che livello di “raffinatezza” esteriore e vuoto interiore siamo arrivati…

    • giovannino scrive:

      Non solo gli intellettualismi del ‘ 900 , ma anche tanti compromessi politici e la crescita di una pletora di istituzioni funzionali solo a interessi terreni , hanno allontanato le pratiche religiose dei cattolici dalla semplicità e purezza delle origini. Infatti questo processo di sofisticazione dura dai tempi di Costantino. Limitiamo dunque l’ uso del latino , le liturgie bizantine e medievali , lasciamo ai libri di storia tante tradizioni stantìe e rinnoviamo per poter meglio accogliere questi fratelli . Come serve un linguaggio nuovo per trasmettere la fede ai giovani occidentali , lo stesso vale per chi entra a far parte della Chiesa universale proveniendo da altre culture e religioni. Al di là delle differenze culturali , siamo tutti parte di una stessa ed unica umanità ed è proprio facendo leva su questi sentimenti di fratellanza che è possibile evangelizzare e promuovere una effettiva comunione ecclesiale. Quanto poi la comunione ecclesiale possa aiutare a partire da dar da mangiare ai bambini fino a raggiungere i massimi livelli politici e aprire così la strada a prospettive di pace e cooperazione internazionale è sempre più riconosciuto . Così va letta la chiamata a Ministro del prof. Riccardi, da parte del nuovo Premier italiano . Il cristianesimo si è dimostrato nei secoli un fattore potentissimo di coesione sociale , salvando la cultura occidentale quando crollarono le strutture politiche ed economiche su cui si reggeva l’ antica civiltà occidentale, come pure facendosi strumento della riconciliazione tra colonizzatori e nativi in America latina e in Sudafrica . Oggi che la globalizzazione impone l’ integrazione e la solidarietà globale come uniche possibilità per scongiurare uno scontro di civiltà a livello planetario , è su questo piano che si richiede un’ azione politica cristiana .

  5. peccatore scrive:

    Concordo sulla critica a comunicati ecclesiali inutilmente ridondanti, così come le teologie tutte intente ad inseguire complesse psicologie, non tanto finchè si rivolgono a professori, accademici od altri teologi, ma quando pretenderebbero di rivolgersi al popolo di Dio. Ciò che viene da Dio è semplice, anche quando è arditissimo: Dio per incarnarsi si fa embrione, scegliendo una mamma. Per dirci quanto ci ama si fa crocifiggere innocente, smascherando l’ipocrisia di ogni potere. Per accostarsi all’uomo si fa storia, dapprima quotidiana ed anonima, per 30 anni, poi nota solo a chi lo incontra, in una sperduta provincia di una provincia dell’impero romano. Non incrocia gli imperatori, come Augusto o Tiberio, o i grandi re, come Erode, ma ne è solo interessato come ogni uomo nella storia del suo tempo, tramite loro tirapiedi o ingloriosissimi eredi. Alla fine la fede cristiana è davvero semplice: dalla fede più o meno generica e sospettosa in un Dio assoluto ed ignoto, si passa all’incontro con il Dio incarnato, in fattezze umane. Fidarsi di Dio è possibile, perchè in Gesù lo scopriamo Padre prodigo di amore e misericordia. Ogni persona semplice sa che la bontà non deve mai sconfinare nel sopruso o nell’ingiustizia. Ogni persona semplice sa che Dio si umilia per abbassarsi a soccorrerci e non siamo noi ad umiliarci se gli diciamo grazie inchinandoci di fronte a tanta onnipotente volontà di bene. Ogni persona semplice scopre un cristianesimo vero, fatto di carne mista a spirito, mai solo spirito, mai troppo di carne. Una storia vera, dove filosofie e paroloni poco si addicono al calore di una mamma, al dolore di un’ingiustizia, alla forza di un amore radicato nella verità e mai ne’ nelle formule, ne’ nell’esercizio di un potere. Una logica da servi inutili, tutti protesi verso la salvezza, bisognosi di aiuto, umili nel chiederlo, accoglienti nel riceverlo, gioiosi nel sentirsene riempiti. Una logica che esclude le teologie e le esegesi che non sanno che farsene dei fatti reali che hanno fatto conoscere Gesù, quasi che oggi si potesse farne a meno. Una logica molto “bambina”, eppure terribilmente saggia e forte, sottratta a tutte le mode, gli accomodamenti ed i marketing cari a chi vende fumo

  6. Carlo scrive:

    Importante è – ha detto ancora Ratzinger – che il cristianesimo non appaia come un sistema difficile, europeo, che un altro non possa comprendere e realizzare, ma come un messaggio universale che affermi che c’è Dio… che Dio ci conosce e ci ama e che la religione vissuta fa nascere la collaborazione e la fraternità
    #############################
    Proprio l’altro giorno nel mio paesello è moto un bambino di soli 1o anni. Inutile raccontare la disperazione e le lacrime di quella madre, mi rimarranno fisse nella mente per sempre. Poi vengo a fare un giro sul blog e leggo:

    Dio c’è….Dio ci conosce e ci ama….. meglio che non commento,altrimenti questa sera rischio di essere blasfemo

    • vincenzo da torino scrive:

      E’ proprio nei momenti difficili e crudeli che spesso troviamo la forza per darci delle risposte e non ci accontentiamo solo mandare imprecazioni al buon Dio, cosa umanamente comprensibile sul momento, ma deleterio nel lungo tempo. Qualche giorno fa ho incontrato una signora che mi ha raccontato la sua storia. Perse l’unico figlio ventenne in un incidente stradale. Dolore e rabbia immensa sua e del marito. Si chiesero: dov’e Dio? . Ebbero la fortuna di incontrare la persona giusta in un sacerdote missionario di ritorno in patria. Il marito sistemò le proprie cose e partì poi con il missionario , lasciando la moglie a casa per le ultime faccende e partì anche lei. Si impegnarono nella costruzione di scuole, fogne, ospedale . Ritrovarono una fede robusta e assieme all’impegno sociale il loro dolore immenso si affievolì , ritrovarono se stessi e iniziarono una vita intensa e piena di soddisfazioni spirituali. In breve tempo il marito si ammalò sul posto e morì. Lei ritornò in Italia e ancora ora scrive libri per raccogliere fondi e finire le opere nella misssione. Fonda una associazine di genitori che hanno perso i figli ed ad essi trasmette la propria esperienza di donna ferita nel profondo, ma che ha la certezza di vivere in compagnia del figlio rivolgendo il proprio amore nel servizio degli altri. Si incontrano spesso, meditano e si danno da fare in ogni modo nel sociale. Tutto in nome dei loro figli che sentono presenti in ogni istante e che sono certi di incontrare un giorno, convinti di non averli persi per sempre. Credono nell’amore di Dio nonostante tutto! Non per pura consolazione, ma convinti. L’ho vista donna dolcissima, disponibile con un filo di mestizia negli occhi. Ha saputo e dovuto darsi una risposta al suo dolore, crescendo interiormente. Bei esempi!

  7. Reginaldus scrive:

    “Dobbiamo chiederci cosa possiamo fare per dare nuova vitalità alla fede cattolica”…..??? Ma la fede cattolica non ha bisogno di una cura rivitalizzante: ha solo bisogno di essere proposta tal quale essa è : cercare di ‘modernizzarla’ significa renderla incomprensibile e … assurda! A questo papa che si pone domande accademiche così per battere l’aria e darsi l’aria di soggetto pensante ( non dimentichiamo la sua simpatia per il tormento pensoso degli agnostici…), non basta il fallimento epocale della cura rivitalizzante confezionata e prescritta dal suo vatican-secondo: rimanendo pertinacemente sulla stessa strada di morte della fede, si chiede come ridare vita alla fede! Ma queste sue domande non poteva, dopotutto, rivolgersele nel silenzio delle sue regali dimore, invece che andarsele a fare in giro con l’aereo??? Di questi tempi soprattutto…

  8. peccatore scrive:

    penso che Carlo e Reginaldus possano essere due ottimi testimonial di benetton.
    un bel bacio alla russa ed abbraccio accademico.
    bravi! molto semplici, al punto da imporre drastici tagli alla fisiologia dei neuroni.
    Nostro Signore ci ha dato infatti in dotazione qualche decina di miliardi di neuroni, ognuno dei quali può contare su decine di migliaia di sinapsi. Sarà la crisi, ma chiudi di qui, sforbicia di là, invoca il rigore, imbroglia sull’arbitro, tarocca sulle scommesse, anche al bar sport rimane davvero poco da dire. Ci si omologa in prossimità del vuoto, là dove sfrecciano i neutrini, fino a schiantarsi contro la banalità.
    Gli africani sono molto più avanti. Hanno la gioia. Ed un cervello in ordine. Curioso di verità.

    • Reginaldus scrive:

      ma resta il fatto che sono loro, il suo ratzinger e l’imam, in tenero bacio avvinti, i testimonial di benetton! e uno poi, il primo della coppia, che pensa a come ridare vita alla sua fede, deve aver subito qualche danno alle connessioni sinaptiche tra i suoi neuroni di credente… L’altro della coppia, almeno, in piena dignità, non si lascia certo sommergere in simili ambasce—Quanto poi al cervello in ordine degli africani, vorremmo vederlo finalmente all’opera, capace di mettere ordine a casa loro e non buono solamente a far levare loro le gambe e dirigerle ossessivamente verso i nostri lidi…. A mettere ordine qui da noi o a stabilire anche qui il loro ‘ordine’?

  9. ritaroma scrive:

    Anche Gesù è morto, non aveva 10 anni ma era giovane e innocente,…fu deriso, insultato, flagellato,e messo a morte come un delinguente…..quanto dolore e quanta disperazione da quella madre!
    Il dolore di un figlio gravemente malato o che muore non ha confini e non si accetta mai…ma è forse colpa di Dio?

    …..”Poi arrotolò il volume, lo consegnò all’inserviente e sedette. Gli occhi di tutti nella sinagoga stavano fissi sopra di lui. Allora cominciò a dire: “Oggi si è adempiuta questa scrittura che voi avete udita con i vostri orecchi”.
    Tutti gli rendevano testimonianza ed erano meravigliati delle parole di grazia che uscivano dalla sua bocca e dicevano: “Non è il figlio di Giuseppe?”
    Ma egli rispose: “Di certo voi mi citerete il proverbio: Medico, cura te stesso. Quanto abbiamo udito che accadde a Cafarnao, fallo anche qui, nella tua patria!” Poi aggiunse: “Nessun profeta è bene accetto in patria. Vi dico anche: c’erano molte vedove in Israele al tempo di Elia, quando il cielo fu chiuso per tre anni e sei mesi e ci fu una grande carestia in tutto il paese; ma a nessuna di esse fu mandato Elia, se non a una vedova in Sarepta di Sidóne. C’erano molti lebbrosi in Israele al tempo del profeta Eliseo, ma nessuno di loro fu risanato se non Naaman, il Siro”.
    All’udire queste cose, tutti nella sinagoga furono pieni di sdegno; si levarono, lo cacciarono fuori della città e lo condussero fin sul ciglio del monte sul quale la loro città era situata, per gettarlo giù dal precipizio. Ma egli, passando in mezzo a loro, se ne andò.”

    Quanto a quel giorno e a quell’ora, però, nessuno lo sa, neanche
    gli angeli del cielo e neppure il Figlio, ma solo il Padre.(Lc 4,18-30)

    [37]Come fu ai giorni di Noè, così sarà la venuta del Figlio
    dell’uomo. [38]Infatti, come nei giorni che precedettero il diluvio
    mangiavano e bevevano, prendevano moglie e marito, fino a quando Noè
    entrò nell’arca, [39]e non si accorsero di nulla finché venne il
    diluvio e inghiottì tutti, così sarà anche alla venuta del Figlio
    dell’uomo. [40]Allora due uomini saranno nel campo: uno sarà preso e
    l’altro lasciato. [41]Due donne macineranno alla mola: una sarà presa
    e l’altra lasciata.
    [42]Vegliate dunque, perché non sapete in quale giorno il Signore
    vostro verrà. [43]Questo considerate: se il padrone di casa sapesse
    inquale ora della notte viene il ladro, veglierebbe e non si lascerebbe
    scassinare la casa. [44]Perciò anche voi state pronti, perché
    nell’ora che non immaginate, il Figlio dell’uomo verrà.”(Mt 24,37,3o)

    Con questo non voglio dire che Cristo tira la fionda a caso…chi coglio coglio….ma è nella realtà umana che accadono certe cose….che purtroppo ci creano un dolore straziante e che vorremmo che non accadesse mai e sempre il pià tardi possibile!

    • Sal scrive:

      @ ritaroma
      Lei è proprio simpatica. Si lamenta perché non vuole essere israelita e giudea spirituale poi cita episodi che sono difficili da comprendere se non conoscendo la storia di Israele. Ma lei non è ebrea, perché li cita allora ?

      ”Poi arrotolò il volume, lo consegnò all’inserviente e sedette” – Domanda : Perché gli fu consegnato il rotolo da leggere e spiegare se non era un sacerdote ? Perché era facoltà dei semplici partecipanti poter “interpretare” le scritture non essendo sacerdoti ?
      Cos’era successo a Cafarnao ? Perché Elia fu mandato solo alla vedova di Sarepta e non a tutte le altre ? E cos’era successo a Naaman il Siro e perché ? e perché il medico doveva curare se stesso ? Perché si arrabbiarono tanto da volerlo uccidere ?
      In che senso il ritorno del figlio dell’uomo sarà come ai giorni di Noè ?

      Se queste cose accadono nella realtà come dice lei, creando un dolore straziante tanto che vorremmo che non accadessero mai, è colpa di Dio che le fa accadere no ? Anche se molti continuano a pregare.
      Lei riporta cose di cui non conosce il significato ma le riporta comunque, ma perché ha fede in quelle cose che sono il contrario di ciò che insegna il magistero di cui lei fa parte ?

  10. ritaroma scrive:

    che Dio doni pace e conforto a quel cuore di madre!

  11. ritaroma scrive:

    quando la smetterà di dire una montagna di stpidaggini?
    non bisogna essere israeliti per conoscere la Bibbia….come lei che non è cattolico e fa riferimenti ad alcune parti del N.T.!
    E’ inutile che fa domande cretine, quando sà perfettamente le risposte….e se non le sà , studi, legga e s’informi e non solo su wikipedia!

    • luciano27 scrive:

      ritaroma tutto quello che lei dice, a sal ,presumo, io lo dico a lei, che da vera cristiana dimentica*non fare agli altri…..*mi sembra utile suggerirle di assumere almeno due volte al dì un correttore di acidità .stia calma

      • Luis scrive:

        Caro Luciano27, l’impazienza di Ritaroma è del tutto giustificabile.
        Conosco Sal da tempo e so che farebbe perdere la pazienza anche ai santi. Lui si diverte a stupire con la sua (falsa) conoscenza delle Scritture per cercare di infondere il dubbio e cercare di ridicolizzare le persone saggie che si affidano a Madre Chiesa per l’interpretazione della Scrittura.

        Al solo scopo di ripristinare un minimo di chiarezza informo il caro Sal che il senso della Scrittura citata da Ritaroma non è un vago richiamo alla conoscenza delle usanse ebraiche, ma un monito contro la diffidenza e l’ostilità degli ascoltatori. Il vangelo è destinato ai giudei, ma trova accoglienza, già fin dall’inizio, solo tra i pagani.

        Sperando di essere stato utile, un saluto.

  12. ritaroma scrive:

    PS. In quanto al Magistero, insegna più di quello che molti quì credono di sapere e che ci “sbavano” sopra!
    NO, DIO NON le fa accadere, caso mai lo permette….o non conosce e interpreta a suo comodo la storia di Giobbe?

    si metta in poltrona come Anniballo e si legga un libro, che è meglio!

  13. Fileno scrive:

    E’ evidente che anche la nuova evangelizzazione si debba basare sulla più grande semplicità. Nella mia vita, ho 42 anni, non sono praticamente mai mancato alla messa domenicale (in vari città dove sono nato e cresciuto dove ho fatto l’università ecc. ecc.) e ho decine e decine di libri di bravi teologi e pastori, ma devo ammettere che la conoscenza approfondita del cristianesimo non è venuta dalle omelie né da questi libri che danno per scontate molte cose, ma da altre semplici vie. Molto ad esempio mi aiutò un vecchio catechismo degli anni ’50 che mia zia maestra utilizzava a scuola (all’epoca le maestre fornivano questo “servizio”) in cui semplicemente sono descritte le verità di fede. Un invito ai cari sacerdoti purtroppo la necessità della nuova evangelizzazione dell’Europa e dell’Italia è vera, dovete partire dall’ABC della fede anche nelle messe domenicali.

  14. giovannino scrive:

    La cosa più bella della fede è non sentirsi soli , non perdersi neppure di fronte alle prove più difficili della vita e alla sua stessa fine , avere fiducia che Gesù ci è sempre vicino e ci accompagna. La comunità ecclesiale deve anzitutto dare testimonianza di questa vicinanza. Il catechismo viene dopo . Soprattutto non dev’ essere un mezzo di inquadramento e militarizzazione , una specie di Libretto delle guardie Rosse , con il Papa al posto del Grande Timoniere. Non conosco le realtà africane , ma in America latina credo che molto del successo di evangelicali e pentecostali derivi dalla capacità di creare piccole comunità vicine alla gente e alle sue difficoltà e sofferenze.

    • Carlo scrive:

      Illusione, suggestione, autoconsolazione…. chiamala come vuoi. Ma di effetti pratici nisba, zero. E poi non è vero che è l’oppio dei popoli

      • Carlo scrive:

        Non conosco le realtà africane , ma in America latina credo che molto del successo di evangelicali e pentecostali derivi dalla capacità di creare piccole comunità vicine alla gente e alle sue difficoltà e sofferenze.

        #########################

        TRADUZIONE:

        Non conosco le realtà africane , ma in America latina credo che molto del successo di evangelicali e pentecostali derivi dalla capacità di creare piccole comunità vicine alla gente e APPROFITTARE DELLE LORO DIFFICOLTA’ E SOFFERENZE.

        Nulla di nuovo sotto il sole. Tutte le religioni prosperano sulla paura della sofferenza e della morte. Soluzioni concrete zero. Si parla solo di speranza (in cosa?) consolazione ecc ecc. Intanto la gente crepa

        • Luis scrive:

          E tu, Carlo, che fai per coloro che soffrono?

          “Non giudicate e non sarete giudicati” (Mt 7, 1)

  15. Carlo scrive:

    Povera Ritaroma!!! Costretta a bersi tutto quello che gli hanno indottrinato. Parla di Dio e dice: “Dio non fa accadere certe cose”. Ma per caso ha parlato con Dio? Ma cosa sta dicendo????

    Quel bambino è morto per malattia. Perchè c’è la malattia nel mondo? Chi l’ha prevista? Perchè dobbiamo ammalarci e soffrire? Ma per cosa poi?

    Nel codice penale italiano è previsto un reato chiamato “omissione di soccorso”. Se lei guidando in macchina non soccorre una persona, viene incriminata.
    Questo è quanto prevede la logica degli umani (i cattivissimi e depravati umani). Cosa prevede la logica divina??

    @Peccatore: Lei invece sarebbe un buon testimonial per Vanna Marchi.

    • peccatore scrive:

      C’è chi è rimasto a vanna marchi e chi invece osserva la realtà parlando dell’attualità.

  16. peccatore scrive:

    “In questo momento – ha denunciato Ratzinger davanti alla platea di dignitari – ci sono troppi scandali e ingiustizie, troppa corruzione e avidità, troppo disprezzo e troppe menzogne, troppe violenze che portano alla miseria ed alla morte”. “Questi mali affliggono certamente il vostro Continente – ha proseguito il Papa, rivolto agli africani – ma ugualmente il resto del mondo”. Ogni popolo, è stato il ragionamento di Benedetto XVI “vuole comprendere le scelte politiche ed economiche che vengono fatte a suo nome”.
    “Egli si accorge della manipolazione, e la sua reazione è a volte violenta” si è spinto a dire Ratzinger, con un’apparente moto di comprensione per le varie manifestazioni dell”indignazione’ popolare alla crisi economica mondiale (da quelle dei popoli africani, alle primavere arabe, agli indignados). L’aspirazione di ogni popolo, ha proseguito il Papa è “partecipare al buon governo. Sappiamo che nessun regime politico umano è l’ideale, che nessuna scelta economica è neutra. Ma essi – è stato il monito del leader della Chiesa cattolica – devono sempre servire il bene comune”.

    Fischiano le orecchie ai draghetti del dragone?
    Speriamo anche a chi beatifica preventivamente i loro commissari…
    Perchè quando scopri che alla tua testa c’è il nemico, quando dentro al tempio (quello della buona fede e delle aspirazioni legittime dei popoli), si è installato un vorace mercante che ti usa, beh, persino a Gesù è capitato di usare la frusta.

  17. Francesco scrive:

    Egregio dr. Tornielli, non sarebbe giusto che questo o qualche altro tra i blog da lei curati si occupasse anche dell’attualissimo caso “Alessandro Gnocchi”? Se lei giustamente ha già dato voce, di recente, ad un caso simile (la Messa il latino negata dalla diocesi di Treviso), tanto più sarebbe il caso di porre all’attenzione dei lettori quest’altra vicenda, tanto più significativa in quanto sta riguardando uno dei più importanti scrittori cattolici italiani. Il “Foglio” di Giuliano Ferrara ha dedicato un’intera pagina a questa vicenda e parrebbe che essa non si sia affatto conclusa col diniego della diocesi di Bergamo ai funerali in rito gregoriano per il papà dello scrittore, ma che questo caso sia destinato a fare probabilmete giurisprudenza, visti anche gli agganci dello scrittore con le alte sfere del mondo cattolico e del Vaticano.
    Al momento, ne ha parlato ampiamente il blog Messainlatino.

  18. Carlo scrive:

    Grande peccatore. Ha scoperto l’acqua calda!!! Ma in che paese vivi?? Non sai che ognuno pensa “ai ca@@i suoi”???

    Così Berlusconi al potere….. così i ladroni finanzieri internazionali….. così la tua cara Chiesa e dulcis in fundo l’uomo di strada. Il potere logora chi non ce l’ha disse qualcuno!!!

    Nulla di nuovo sotto il sole….la storia umana è stata sempre questa!!!

    • peccatore scrive:

      aggiornati carlo.
      prima di berlusconi, dopo berlusconi, sopra berlusconi, dietro berlusconi…
      sono amici tuoi, non miei…

  19. Carlo scrive:

    Aggiornati tu caro Mio. Non ho nessun tipo di amici. Caso mai saranno amici tuoi. Sbaglio o anche in questo governo avete messo naso??

  20. peccatore scrive:

    ma non era a sinistra che si è brindato sventolando bandiere rosse, al grido bandiera rossa la trionferà, evviva mario monti e la libertà? o è forse solo il casini (nomen omen) a votare senza se e senza ma? O sono più fini i meccanismi di ommenicchi e quaquaraqquà? Eh no, non sarà un ambiguo dipietrista, in auge guarda caso dal 1992 in cui l’operazione britannia iniziò, a rappresentare il baluardo all’operazione globale che vede in Italia qualche rappresentazione periferica del suo diabolico avidume.
    Lo potrà fare il trota-padre, tra un’ampolla e l’altra del Po? Il problema è che senza una fede semplice non si può detestare il proprio peccato e ci si limiti a fare i guardoni in casa d’altri. La gente normale diffida di chi predica perfezioni inesistente e dei tecnocrati che della propria competenza fanno il lasciapassare verso ogni abuso. Perchè ormai l’unico dogma è che il “debito non si tocca”, ma si paga. Tutto il contrario del Padre Nostro. E la fede semplice, dei cristiani, impara da Gesù, non dai pefettini impomatati che ci fanno lezioni moralistiche dai loro cuori induriti… Amici tuoi.

    • Carlo scrive:

      Povero peccatore, ancora colto in fallo. I signori della finanza mondiale, sono i seguaci dell’idea neoliberista, del libero mercato. Da che mondo è mondo questi sono gli ideali della destra e non della sinistra. Ma forse non ne sei cosciente.

      Sul seguito condivido, però basti che si inizia dall Chiesa

      • peccatore scrive:

        i signori della finanza sono liberisti.
        no: i signori della finanza sono avidi. anticristiani.
        e la sinistra (non culturale, ma fattuale, cioè quella che c’è, in tutta europa è foraggiata da decenni da lor signori, che li ha usati. Basta prendersela con chi merita. Anche a sinistra, dove invece è facile sparare al piccione (con tutto il rispetto la Chiesa) e diventa un po’ più complicato smascherare grembiulini, compassi e squadre con cui si è in combutta dalla revolution francaise in poi…

  21. macv scrive:

    ma voi provate a mettervi nei panni di quei primi che sentirono il messaggio di Gesù.. ebrei e romani e greci..schiavi e liberi.. sentirono un messaggio molto semplice , in un mondo di allora , estremamente complicato e raffinato, quale e forse più di quello di oggi.. i filosofi greci erano arrivati a un livello altissimo di speculazione.. così pure i rabbini nella loro meditazione della Bibbia.. il mondo dove il messaggio di Cristo diffuso da S. Paolo si affermò NON ERA UN MONDO DI SEMPLICIOTTI, ma un mondo di decadenza e di estenuata sensibilità !!! eppure il Vangelo mai usa le categorie logiche dei filosofi e degli intellettuali. il Vangelo lo capisce anche un ingnorante , un bambino, frasi come “Chi crede in ME avvrà la vita eterna” “venite a Me voi tutti che siete affaticati e oppressi” “io vi darò l’acqua viva ” “tu sei Pietro e su questa pietra fonderò la mia Chiesa” sono talmente semplici che hanno tutta la profondità di ciò che E’, non la complicazione delle elucubrazioni di teologi e filosofi.
    Sfido chiunque a trovare frasi simili nella sterminata letteratura religiosa- filosofica del tempo di Gesù. Il tempo in cui nacque Gesù era , come oggi un tempo di raffinatezza e di vuoto interiore, di inquietudine e di sfrenatezze sessuali, di desiderio
    del Cielo e di arrovellamenti qui sulla terra.. a un tempo simili egli si presentò come il
    Bambino nella mangiatoia, il Buon pastore, l’Uomo dei dolori disprezzato e offeso..
    Che esempio! e che ammonimento per noi cristiani moderni, persi nei “comunicati pastorali” nelle omelie che nessuno capisce, nei preti intellettuali che vanno in televisone, dei professoroni che credono di sapere tutto…!!!

    • giovannino scrive:

      Torniamo alla semplicità dei primi cristiani . Basta porpore cardinalizie , nobiltà pontificia , tribunali ecclesiali. La legge della chiesa sia il Vangelo , non il diritto canonico.

  22. mauro scrive:

    Come si può esprimere l’illusione prendendo spunto dal quotidiano.

    “La gente normale diffida di chi predica perfezioni inesistente” è ciò che chiede la Chiesa Cattolica ai credenti, perfettamente irragiungibile.

    “e dei tecnocrati che della propria competenza fanno il lasciapassare verso ogni abuso.” è l’esatta figura di Mario Monti che tanto apprezzato ora dalla Chiesa Cattolica si appresterà a fare un po’ [ma tanto po'] di macelleria sociale. Poi vedremo se la Chiesa Cattolica sarà dello stesso parere. Ricordo che così iniziò anche con Berlusconi.

    “Perchè ormai l’unico dogma è che il “debito non si tocca”, ma si paga.” vorrei vedere quanti riuscirebbero a vivere a sbafo privi di ogni scrupolo [anche morale]. Se si sono ricevuti servizi e quant’altro che venivano richiesti in nome di un welfare sociale, di una modernizzione del Paese, e tali richieste erano al di fuori della disponibilità patrimoniale, poi non ci si lamenti se si è creato un debito che deve essere pagato.

    “Tutto il contrario del Padre Nostro” Come Potrà Dio perdonare alla Chiesa, a Mario Monti quanto dicono e fanno, diranno e faranno se continuamente ciò avviene sulla Terra?

    Bisogna essere un peccatore per pensarlo, una persona normale certi discorsi non li fa in quanto non disconosce la realtà.

    Come si può esprimere l’illusione prendendo spunto dal quotidiano.

    “La gente normale diffida di chi predica perfezioni inesistente” è ciò che chiede la Chiesa Cattolica ai credenti, perfettamente irragiungibile.

    “e dei tecnocrati che della propria competenza fanno il lasciapassare verso ogni abuso.” è l’esatta figura di Mario Monti che tanto apprezzato ora dalla Chiesa Cattolica si appresterà a fare un po’ [ma tanto po'] di macelleria sociale. Poi vedremo se la Chiesa Cattolica sarà dello stesso parere. Ricordo che così iniziò anche con Berlusconi.

    “Perchè ormai l’unico dogma è che il “debito non si tocca”, ma si paga.” vorrei vedere quanti riuscirebbero a vivere a sbafo privi di ogni scrupolo [anche morale]. Se si sono ricevuti servizi e quant’altro che venivano richiesti in nome di un welfare sociale, di una modernizzione del Paese, e tali richieste erano al di fuori della disponibilità patrimoniale, poi non ci si lamenti se si è creato un debito che deve essere pagato.

    “Tutto il contrario del Padre Nostro” Come Potrà Dio perdonare alla Chiesa, a Mario Monti quanto dicono e fanno, diranno e faranno se continuamente ciò avviene sulla Terra?

    Bisogna essere un peccatore per pensarlo, una persona normale certi discorsi non li fa in quanto non disconosce la realtà.

    L’illusione è come la forma transitiva della ricordanza.

    • peccatore scrive:

      quanti difensori ha la massoneria…
      bravi, guadagnatevi il livello. quando sarete in cima alla piramide vi resterà ancora l’eternità. e cavoli amari, avendo adorato chi non si conviene.

  23. Sal scrive:

    @ ritaroma
    Sa cosa dice la Bibbia della ”presunzione”? Inizio con una spiegazione. La presunzione è un esagerata opinione di sé; anche atteggiamento di chi pretende più di quanto sia giusto o corretto, o senza averne diritto; ardire impertinente nel comportamento o nel pensiero; il prendersi indebite libertà; avventato atteggiamento di sfida. Termini affini sono superbia, arroganza, orgoglio e impudenza. Contrari sono modestia e umiltà.
    “ È venuta la presunzione? Quindi verrà il disonore; ma la sapienza è con i modesti.” ( Proverbi 11.2)

    E vado spiegarle perché. Lei scrive : “quando la smetterà di dire una montagna di stupidaggini? non bisogna essere israeliti per conoscere la Bibbia…. come lei che non è cattolico e fa riferimenti ad alcune parti del N.T.!”
    Il N.T. non è un’esclusiva dei cattolici che non lo capiscono e lo hanno travisato prima vietandone la traduzione e bruciandolo sulla pubblica piazza, poi vantandosi di esserne gli unici esclusivisti. La Bibbia è il libro che Dio ha dato agli uomini( tutti) per farsi conoscere, non è suo ed è lei che è arrogante non comprendendo nemmeno quello che scrive. Io non potrei mai essere uno che si vanta di avere il primato della fede andando in giro a chiedere come fare per rinvigorire la mia fede. Capisce ?

    Lei scrive: “NO, DIO NON le fa accadere, caso mai lo permette….o non conosce e interpreta a suo comodo la storia di Giobbe?” Allora dovrebbe essere gentile da spiegarci perché lo permette ? Se Dio è un Dio d’Amore, perché permette il male, le sofferenze, la morte di bambini che nascono anche malformi e già condannati ? La guerra, la fame, le carestie, le malattie ? Le invasioni delle locuste, la diffusione dei virus, la siccità…ecc.
    Ecco, lei che è acattolica, autentica ed unica depositaria della fede del N.T. provi a spiegarci perché Dio permette che tutte queste cose accadano andando a colpire specialmente i più deboli ? Ci illumini se può !
    O la denunciamo per omissione di soccorso per l’incapacità di fare una difesa convincete di Dio ?
    Impari ed essere più umile.

  24. Sal scrive:

    @ ritaroma
    Sa cosa dice la Bibbia della ”presunzione”? Inizio con una spiegazione. La presunzione è un esagerata opinione di sé; anche atteggiamento di chi pretende più di quanto sia giusto o corretto, o senza averne diritto; ardire impertinente nel comportamento o nel pensiero; il prendersi indebite libertà; avventato atteggiamento di sfida. Termini affini sono superbia, arroganza, orgoglio e impudenza. Contrari sono modestia e umiltà.
    “ È venuta la presunzione? Quindi verrà il disonore; ma la sapienza è con i modesti.” ( Proverbi 11.2)

    E vado spiegarle perché. Lei scrive : “quando la smetterà di dire una montagna di stupidaggini?
    non bisogna essere israeliti per conoscere la Bibbia…. come lei che non è cattolico e fa riferimenti ad alcune parti del N.T.!”

    Il N.T. non è un’esclusiva dei cattolici che non lo capiscono e lo hanno travisato prima vietandone la traduzione e bruciandolo sulla pubblica piazza, poi vantandosi di esserne gli unici esclusivisti. La Bibbia è . E’ il libro che Dio ha dato agli uomini per farsi conoscere, non è suo ed è lei che è arrogante non comprendendo nemmeno quello che scrive. Io non potrei mai essere uno che si vanta di avere il primato della fede andando in giro a chiedere come fare per rinvigorire la mia fede.
    Lei scrive: “NO, DIO NON le fa accadere, caso mai lo permette….o non conosce e interpreta a suo comodo la storia di Giobbe?” Allora dovrebbe essere gentile da spiegarci perché lo permette ? Se Dio è un Dio d’Amore, perché permette il male, le sofferenze, la morte di bambini che nascono anche malformi e già condannati ? La guerra, la fame, le carestie, le malattie ? Le invasioni delle locuste, la diffusione dei virus, la siccità…ecc.
    Ecco, lei che è acattolica, autentica depositaria della fede del N.T. provi a spiegarci perché Dio permette che tutte queste cose accadono andando a colpire specialmente i più deboli ? Ci illumini se può !
    O la denunciamo per omissione di soccorso per l’incapacità di fare una difesa convincente di Dio ?
    Impari ad essere più umile.

  25. luciano27 scrive:

    il latopiù divertente di questi commenti è che partendo da proposta di contenuto fideistico si arriva, anzichè a un confronto serio su un argomento che molti postisti ritengono essenziale nella vita, a battibecchi da pianerottolo con spruzzate di insulti proprio di quelli, che dall’alto della loro perfezione vogliono essere insegnanti di etica cristiana.Molta gente c’è che non ha mai perso una messa, ma come si può vedere, l’effetto non è granché soddisfacente

  26. Carlo scrive:

    @Luciano27: La questione è molto semplice, solo chi non vuol vedere non vede. Nel post si parla di come rilanciare la Chiesa cattolica, ed ognuno pretende di dare una ricetta. Ma da ateo quale sono, l’unica ricetta possibile è questa: La Chiesa deve tornare alla radicalità evangelica, e deve smetterla d’immischiarsi con le cose di questo mondo. Solo così sarà credibile. Tutto il resto è fuffa!!!

    • Pippo scrive:

      Una domanda: “Se la Chiesa fosse così smetteresti di essere ateo?

      • ilsanta scrive:

        @Pippo

        “Una domanda: “Se la Chiesa fosse così smetteresti di essere ateo?”

        Ma allora un chi inizia a credere per prima cosa crede in Dio o nella Chiesa?
        Io sapevo che la fede era verso Dio, ma forse non seguivo bene la Messa …..

  27. anniballo scrive:

    “Peccatore” è involontariamente buffo : egli, infatti, mi pare tra i primi ad affidarsi agli imbonitori/predicatori VannaMarchi-style, (la cui buona fede non potrà mai e poi mai essere provata da nessuno). ..
    Detto ciò, dico che CARLO ha perfettamente ragione.
    Il lavoro di “traduzione” che Carlo fa è assai acuto ed intelligente : che piaccia o non piaccia ai seguaci dei misteri, quello delle Fedi è un altro mercato, e conquistarsene fette più o meno grandi può rappresentare un vero e proprio affare commerciale.
    Non è una novità per la “santa sede” : l’ampliamento dei mercati della fede fu teorizzato ed avviato già nel ’500 ed è stata una mossa vincente, se si pensa che oggi il baricentro del cattolicesimo è fuori dal Primo Mondo.
    Circa il successo dei movimenti che sanno esser vicini alla gente ed ai suoi problemi, anche questa è pura legge naturale ed evoluzionistica ; chi asseconda il progetto biologico fondamentale -la sopravvivenza– si afferma. La chiesa l’ha capita secoli addietro ed anche “Hamas”, nella striscia di Gaza, fa la stessa cosa e porta a casa risultati ottimi.
    La domanda di PIPPO mi pare parzialmente centrata : la mia personale replica (e domando scusa per l’intrusione) è che c’è un primo livello, al quale può essere discutibile la fede religiosa.
    Ma, pur salvando questa, è assai discutibile credere supplementarmente anche alla chiesa cattolica (e questo è il secondo livello).
    Vi sono centinaia di milioni di cristiani che fanno ottimamente a meno della chiesa organizzata e non mi pare che la loro purezza spirituale ne risenta.
    Anzi.

    • peccatore scrive:

      anniballo, sei un disperato, te l’ho già scritto.
      non pensare ne’ di offendere ne’ di provocare.
      mi fai solo sentire un po’ più peccatore, bisognoso di misericordia.
      ti ringrazio
      che il Signore ti aiuti ed abbia misericordia di me e di te.

  28. ritaroma scrive:

    PECCATORE.
    Dio ti benedica, ……….. buona domenica!

  29. Sal scrive:

    @ anniballo
    Per il tema “ la fede semplice,” mi permetto indirizzarle questa ricerca che spero potrà apprezzare data la sua preferenza per l’aspetto scientifico che in questo caso è archeologico. Trattasi della spiegazione della mia “ammirazione” per i TdG, che come lei ben sà, sin dal loro inizio, hanno sempre sostenuto alcune dottrine dalle quali non si sono mai discostati dovendo combattere contro l’intero mondo che spesso li ha denigrati e ridicolizzati. ( Vedi sull’argomento h**p://www.infotdgeova.it/607.htm)
    Per es. è caratteristica la loro traduzione che ripropone il Tetragramma, il rifiuto delle trasfusioni che li ha resi famosi, il rifiuto dei dogmi e molti altri aspetti che non hanno mai rinnegato sebbene fossero osteggiati e derisi dall’intero mondo, anche per la loro peculiarità che li vede assiduamente per le strade quali divulgatori della Bibbia. Tutti aspetti che ho sempre ammirato pur con qualche distinguo.

    Fra le altre, sin dal loro inizio, essi hanno sempre indicato la data del 607 aev, quale data indicata dalla Bibbia della distruzione di Gerusalemme, benché tutta la comunità scientifica indicava il 587 aev. Una differenza di 20 anni che avrebbe reso non veritiera la Bibbia in quanto essa dichiara che l’esilio era stato di 70 anni.
    Sostenendo invece che la deportazione sia avvenuta nel 587 aev questo avrebbe ridotto il periodo di esilio a soli 50 anni rendendo non veritiera la profezia di Geremia (25.1-2; 11; 29.10) – A conferma anche Wikipedia riporta :” Il re Hammurabi (Amorrei) redasse uno dei più antichi codici legislativi, il Codice di Hammurabi. Il suo sovrano più conosciuto fu Nabucodonosor II (624 a.C.-582 a.C.), che distrusse il tempio di Gerusalemme nel 587 a.C. e ne deportò la popolazione, celebre episodio riportato nella Bibbia”
    Gli studiosi erano giunti a questa data “587 aev” dall’esame delle “Cronache Babilonesi”, da alcune tavolette commerciali e dalle tavole astronomiche, ma solo di recente ci si è resi conto che le cronache babilonesi, hanno delle lacune che non le rendono completamente attendibili; così pure le tavolette commerciali, che riportano le date dell’ascesa al trono dei Re, ma dall’esame ci si è resi conto che ci sono delle discrepanze tra la data indicante lo stesso episodio tra tavolette diverse, la conclusione è che né le une né le altre possono essere ritenute affidabili.
    Rimangono le tavolette astronomiche, che riportano la posizione dei pianeti in relazione a riferimenti storici. La tavoletta denominata BM 32238 menziona tutta una serie di eclissi lunari e la menzione di un eclissi lunare avvenuta il 4 luglio del 568 aev. (cal. Giuliano) Da cui gli studiosi conclusero che il 18° anno di Nabucodonosor, quando distrusse Gerusalemme fosse il 587 aev. La tavoletta però indicava anche un’altra eclissi lunare avvenuta 20 anni prima il 15 Luglio 588 aev che non fu presa in esame.
    Ma, in una tavoletta denominata VAT 4956, tradotta solo successivamente, si legge nella prima riga “Anno 37 di Nabucodonosor” e seguono la descrizione dettagliata della posizione della luna e dei pianeti rispetto a varie costellazioni, così studiosi moderni, hanno analizzato attentamente le 13 posizioni lunari descritte e con l’ausilio di un software per identificare la posizione dei corpi celesti, hanno scoperto che non tutte le posizioni indicate corrispondono all’anno 568 aev di cui il 18° anno sarebbe stato il 587 aev, ma tutte e 13 le posizioni indicate coincidono perfettamente con l’anno 588 aev. La 3° riga della tavoletta indica la posizione della luna nella notte del “9 nisanu” mentre gli studiosi che precedentemente avevano datato l’informazione che conduceva alla data errata pensavano che la luna fosse in quella posizione il giorno 8 “nisanu” e conclusero che lo scriba che aveva redatto la tavoletta si fosse sbagliato, mentre la luna era effettivamente in quella corrispondenza esatta il giorno 9 “nisanu” ma dell’anno 588 aev corrispondente all’eclissi avvenuta 20 anni prma menzinata nella BM 32328 che era stata trascurata. il che porta il 18° anno di Nabucodonosor e la distruzione di Gerusalemme al 607 aev. come i TdG hanno sempre sostenuto sin dall’inizio, dando maggior credito alle profezie indicate nella Bibbia piuttosto che alle conclusioni di scienziati che spesso devono modificare i loro intendimenti e a coloro che li ridicolizzavano per questo loro convincimento rispettoso delle Scritture.
    Così l’esiliò termino esattamente 70 anni dopo il 607 aev nel 537 aev, armonizzando nuovamente tutte le discrepanze tra scienza e fede. “Una fede semplice.”

    Conclusione : “La ripetizione non trasforma una bugia in Verità, ma rivela come una bugia vuole esser fatta passare per verità.”
    ( vedi h**p://www.infotdgeova.it/607.htm – h**p://www.testimonigeova.com/STORIA%20E%20ARCHEOLOGIA.htm)

    L’argomento andrebbe corroborato da una serie di documenti che non sono in grado di fornire in questa sede. Ho semplificato molto per rendere più facile la comprensione. Volendo può scaricare le riviste che trattano l’argomento con tutte le fotografie e i riferimenti bibliografici dal sito jw.org identificando le riviste di Ottobre e Novembre 2011 ediz. Per il pubblico (Quando fu distrutta l’antica Gerusalemme)
    h**p://www.caeno.org/_Nabonassar/pdf/Hunger_Lunar%20texts_%202,%203%20&%204.pdf
    h**p://www.jwfacts.com/pdf/607-Critique-of-When-Was-Ancient-Jerusalem-Destroyed.pdf
    h**p://www.maverickscience.com/retro.pdf
    h**p://www.lavia.org/english/archivo/index_en.htm
    Stia bene

    • anniballo scrive:

      La saluto, “SAL”, e La ringrazio per la segnalazione, attenta e documentata, come sempre da parte Sua.
      Ho letto con interesse quanto Lei scrive, anche se mi manca la preparazione per poterLe rispondere con pari precisione. In linea di principio, mentre penso che su molte cose è stata dimostrata una certa inattendibilità dei testi “sacri”, sarebbe sbagliato anche sostenere che ciò vale per l’intero “corpus”…
      Ascolto sempre con grande interesse sabato e domeniche mattina la trasmissione radiofonica “Uomini e profeti”: è la continua riprova di quanto c’è da apprendere e da meditare su quei testi; ma ,soprattutto, ci trovo regolarmente la riprova di quanto Lei scrisse circa il fatto che l’interpretazione di detti Testi è più importante del testo medesimo.
      Per esempio, ieri si parlava dei problemi posti da Abacuc e su quanto sia ,spesso, peggio quel che fa Dio che quel che fa l’uomo, per dir così; però, poi, vede?, Dio fa comparire in cielo luna e sole contemporaneamente e gli africani sono subito tutti contenti.
      E “Peccatore” con loro. Com’è facile far felici gli uomini, anche se muoiono di fame e di malattie….
      Un abbraccio.

  30. peccatore scrive:

    buona domenica anche a te, Rita.
    Cristo, re dell’universo, è l’atteso dai popoli. E tornerà a giudicare ogni anima.
    Che la sua infinita misericordia trovi cuori che lo cercano, piuttosto che avvocati difensori di se stessi, tutti intenti a lodarsi nel giusto.

  31. peccatore scrive:

    Una curiosità, per Andrea Tornielli che stava là: come ha reagito la gente?
    (questo sotto è quanto si è saputo qui…)
    http://www.agi.it/estero/notizie/201111201951-est-rt10051-papa_luna_e_sole_insieme_prodigio_all_omelia_del_pontefice
    Grazie anticipate per l’eventuale risposta.

  32. LIBERAMENTE scrive:

    Meglio che si parli al singolare, Dio non riguarda tutti gli esseri umani, anche se in gran parte credenti (?????) e poi è arrogante pretendere di vederlo anche per chi non crede, comuqnue anche la percezione di Dio in se stessi è solo autoconvinzione, ci si convince che sia così e si taccia in se stessi il sussurro della razionalità che, al contrario, afferma che Dio è frutto di una educazione ormai accettata e perpetuata nella propria psicologia con atteggiamenti superstiziosi, vedi lettura e interpretazione dei segni da oggetti artificiali (anche religiosi) e dalla natura ormai anch’essa dominata e manipolata dall’uomo.

    In questo contesto dogmatico l’interpretazione dei segni risulta superstizioso e non empirico e investigativo, e da ciò la tendenza psicologica dei credenti di tacciare la parte razionale in se stessi per immaginare e percepire l’indimostrabile e, di conseguenza, sentir d’essere portati alla testimonianza di Dio senza però dimostrarne l’esistenza, anzi, contestando animatamente la richiesta razionale degli altri di chiederne conto, anche dal punto di vista dell’esempio in base ai valori su cui si fonda la sua fede.

    Alla fine, non solo non si possono dimostrare realmente i segni tangibili della presenza di Dio ma neppure si dovrebbe pretendere che gli altri si accontentino della fede come testimonianza, perchè, a quanto pare, nemmeno l’esempio filantropico è più richesto dal Papa, in quanto ridurrebbe la testimonianza cristiana a umile servizio filantropico e Gesù relegato a umanitarista, quindi, anche sull’esempio del cattolico non si può fare affidamento o fargli notare su che basi esso predichi l’amore di Dio, dal momento che chi glie lo farebbe notare di solito non viene neppure considerato uomo ma un “peccatore da recuperare”.

    • peccatore scrive:

      essere un peccatore da salvare (non recuperare, essendoci un’anima immortale di mezzo) fa dell’uomo ben più di una cosa o di un animale.
      Fa dell’uomo il vertice della creazione. E rimanda a Dio come creatore e salvatore. Capire chi siamo mette molto ordine e dà senso all’assurdità di sentirsi animali o di credersi “dio”. Entrambe pericolose alterazioni della realtà.

      • LIBERAMENTE scrive:

        Se uno è ateo come fa a credersi Dio? Dai anche lei Peccatore un po di sana logica.

        Di certo nemmeno l’agnostico si sentirebbe tale, benchè nel principio advatita della non dualità con Vishnù è richiesto l’atteggiamento agnostico (Bakty Yoga) e anche in tal caso il grande maestro Chaitanya Mahaprabu (500 c.a d.C.) e Maharshi concordano che non vi sia alcun’ombra di impersonalismo, quello che farebbe sentire l’uomo come Dio.

        Non si può dire che ci non ha bisogno di Dio è come se fosse Dio a se stesso, non è la stessa cosa, e lei forzatamente lo fa sembrare anche un atto di superbia essere senza Dio, mentre invece l’atto di superbia è mettersi al posto di Dio per giudicarci e giudicare chi la non pensa come lei, e non ci provi a girare la fritatta con le parole, io non l’ho giudicata, non mi sono messo al posto di Dio.

  33. LIBERAMENTE scrive:

    Ma come fa Bagnasco a dichiarare queste cose?

    E’ terminato ieri l’ottavo congresso dell’associazione cattolica Scienza & Vita. Venerdì, in apertura, il card. Angelo Bagnasco, presidente dei vescovi italiani, ha tenuto una lectio magistralis nel corso della quale ha ripetuto le parole di Benedetto XVI secondo cui “una società è veramente umana soltanto quando protegge senza riserve e rispetta la dignità di ogni persona dal concepimento fino al momento della sua morte naturale”, ribadendo che “non si tratta di voler imporre la fede e i valori che ne scaturiscono direttamente, ma solo di difendere i valori costitutivi dell’umano e che per tutti sono intelligibili come verità dell’esistenza”. A suo dire si fa invece “una tragica confusione”, perché “non tutti gli umanesimi sono equivalenti sotto il profilo morale: da umanesimi differenti discendono conseguenze opposte per la convivenza civile”. La libertà non è autodeterminazione, ha obiettato il presidente della Cei, secondo il quale occorre invece “una verità che crei appartenenza e generi una comunità di vita e di destino”. Infine, secondo Bagnasco, è urgente “recuperare il senso del dolore che è sistematicamente emarginato, nascosto nella sua naturalità, oppure è esorcizzato”: la cultura contemporanea dovrebbe pertanto “riconciliarsi con il dolore e la morte se vuole riconciliarsi con la vita, poiché i primi fanno parte della seconda”.

    Se si dichiara che la libertà non è autodeterminazione ma occorre invece “una verità che crei appartenenza e generi una comunità di vita e di destino”, allora anche queste parole sono incongruuenti:
    “non si tratta di voler imporre la fede e i valori che ne scaturiscono direttamente, ma solo di difendere i valori costitutivi dell’umano e che per tutti sono intelligibili come verità dell’esistenza”.

    Perchè difendere la Vita integralmente contempla anche il dovere di difendere il diritto all’autodeterminazione da parte della Vita intelligente, come la liberta di scelta per la propria vita, alchè è errata la logica di bagnasco, e si capisce subito che destino si ha se si appartiene a dei generi e a delle comunità di vita e di destino, come collocati a compartimenti stagni, come nella logica delle caste.

    Io nonmi considero un troll, ma un uomo degno di rispetto, quindi,

  34. LIBERAMENTE scrive:

    Fosse così semplie la fede non ci sarebbero questioni come queste:
    Gli inquilini che abitano negli appartamenti della Fondazione del Magistrato di Misericordia, opera pia presieduta dall’arcivescovo di Genova, si sono visti aumentare gli affitti e per questo protestano. In diversi casi gli affitti sono quasi raddoppiati: sebbene i canoni siano bassi, negli appartamenti, spesso in condizioni precarie, vivono molte persone non abbienti e anziane.

    E poi il papa predica nel Benin di non idolatrare la ricchezza, che già di per sé è un contesto in cui il discorso era inopportuno, si…insomma, nel terzo mondo certi suoi discorsi lasiciano il tempo che trovano.

  35. anniballo scrive:

    Caro “Peccatore”, io non posso negare che dialogare con Lei è,per me, davvero istruttivo. Il mio sforzo pluridecennale di capire come funziona la mente di un credente ha tratto vantaggio dall’interlocuzione con Lei (anche se resto tuttora lontano dalla piena comprensione).
    Dal mio punto di vista, per esempio, continuo a rimanere perplesso di fronte alla attenzione prestata a fenomeni di tipo astronomico, del tipo di quello verificatosi in Benin.
    Le dico francamente che, se fosse davvero un segno di Dio, a me sembrerebbe classificabile come una beffa. Intendo, se un Dio crea un mondo che poi se ne va con le sue leggi, allora nulla quaestio.
    Ma se questo Dio sceglie di intervenire nelle cose del mondo, perchè non lo fa in modo sostanziale, andando incontro alle esigenze di popolazioni disperate e bisognose, sollevandoli da alcune delle loro emergenze?
    Possibile che si possa essere tanto ebeti da inebriarsi per un fenomeno da baraccone cosmico come la pretesa danza a due tra corpi celesti? Possibile che questa classe dirigente divina produce solo fenomeni sterili come apparizioni, prodigi e colpi di teatro?
    Vi pare una equipe degna di adorazione? Perfino un macellaio che getta un osso ad un povero cane randagio merita più rispetto di divinità siffatte. C’è da vergognarsi sia ad essere un tale dio, sia a costruirgli chiese.
    Niente da fare, è tutta roba che non ha alcun fondamento e sta tutta chiusa nella testa di chi ci vuol credere.
    E mentre voi vi perdete dietro la puzza di incenso, in Vaticano stringono accordi governativi con i banchieri…

  36. peccatore scrive:

    in vaticano fanno accordi coi banchieri…
    io avrò l’olfatto ipersensibile all’incenso, ma tu sei miope ed un tantino sordo…

    • luciano27 scrive:

      grazie peccatore;mi ero fatta l’idea…. ma anche a me hanno detto che difettavo di vista e udito,quando, come anniballo e LIBERAMENTE su altri argomenti, ho scritto una critica ai panegirici che zampillano a ogni discorso od omelia del papa, che regolarmente non danno esito alcuno. Ho chiesto che mi si dimostrasse dov’ero in errore perchè a differenza di molti non posseggo la verità assoluta ;la risposta è stata un’altro panegirico ma non un’accenno a dove sbagliavo:più giusto sarebbe stato che ci avesteconfutato, con fatti, le nostre affermazioni e non ci tacciaste di sordità e cecità.Questo non è dialogo egr. peccatore.

      • peccatore scrive:

        il dialogo è portare argomenti, non dileggio, come siete soliti fare voi New Trolls.
        http://www.musictory.it/musica/New+Trolls/La+Musica+Che+Gira+Intorno
        (mi sa che l’età vi si addice…)

        • luciano27 scrive:

          perchè offende, peccatore ?usa esattamente lo stesso linguaggio di chi pensavo fosse, perciò mi ha raccontato una frottola : è lei che dileggia e insulta , non chi accusa spero che per il suo bene ,si confessi quanto prima. saluti

      • LIBERAMENTE scrive:

        io sono convinto che nememno se ci fossero laici migliori di me o di Anniballo o di bo-mario o di altri, voi riuscireste a dialogare e portare argomentazioni sufficientemente razionali, persino tra di voi, tradizionalisti o moderati avete difficoltà a stabile una vera gerarchia autorevole nella chiesa cattolica, probabilmente perchè il concilio ec.v.II è sempre stato un divide ed impera fin dall’inizio, infatti, varie anime, prima di papa Montini fino ad oggi, emergono con tutti i loro rigurgiti di tradizionalismo o di progressismo, entrambi impugnando l’autorità del papa attuale che propenderebbe per il rito tradizionale.

  37. peccatore scrive:

    I mass media occidentali hanno snobbato il viaggio africano.
    Tipico di chi non sa vedere quel che succede, ma ama raccontare ciò che gli pare.
    Tipico dell’uomo in caduta libera, lontano dalla fede e privo di ragione: incapace di vedere, annusare, toccare, gustare e sentire ama inventare ciò che poi spaccia per verità, rinunciando a capire ciò che succede e che sta fuori dalla propria illusione.
    Per tutti loro è impossibile capire la fede semplice e la persona.
    Preferiscono credere ai “mercati”. Idolatrano Mammona. Pensano ai vari burattini degli oligarchi come fossero divinità cui affidare i propri destini, raccontando colossali balle sull’economia ed i turpi giochetti di potere ammantati di finta “democrazia”.
    In Africa, dove la povertà non è dovuta alla crisi attuale, ma anche al nostro benessere precedente, fatto di “piani di aggiustamento strutturale” che ora insidiano i popoli europei, si è ballato e cantato lodando Dio e festeggiando il Papa. ANCHE IL SOLE E LA LUNA HANNO DANZATO CON LA GENTE. E TUTTI HANNO GOITO, PREGANDO IL SIGNORE CHE TIENE SDALDE LE REDINI DELLA STORIA TRA LE PROPRIE MANI. Dio non ci tratta da burattini, come invece fanno i burattinai celati dietro il teatrino che i mass media dipingono come la “verità”. Dio ci propone un regno diverso dalle scaltre e vanitose avidità di zombies che sono (come ogni uomo) dei morenti senza prospettive eterne e tante pretese terrene. Questa gente che ha molto e teme di perderlo non sa ridere. Chi ha poco, ma spera molto, sorride e canta. Ci sarà un perchè, per chi non capisce sarebbe già abbastanza il vederlo.

    • LIBERAMENTE scrive:

      Se guarda ai suoi fratelli islamici (nel monoteismo sono tutti fratelli e figli di Abramo), adesso in Pakistan stanno pure proibendo di scrivere il nome di Gesù Cristo in un sms, e non sono regimi atei, sono regimi in nome di Allah, Dio, Geova o come diavolo volete chiamarlo.

      Ma anche in Indonesia adesso è proibito processioni cristiane con statue ed effigi sacre, in Nigeria non ne parliamo, puro regime islamici alla maniera dei talebani, ma anche la Malesya, in Africa alcune dei regimi più spietati dove le associazioni ONG per i diritti umani sono arretstai e sbattuti in carcere senza processo on con processi farsa. No, Peccatore, nel mondo la storia certifica che questi regini si sono sempre fondati sulle religioni più potenti nel mondo e tra loro adesso ci sono guerre fredde e anche civili.

    • ilsanta scrive:

      @Peccatore

      “I mass media occidentali hanno snobbato il viaggio africano.”

      Ha ragione ma purtroppo in questo Paese siamo un tantino impegnati ad evitare che i fannulloni che avevamo prima al Governo mandino definitivamente gambe all’aria l’intera nazione. Spiace che i media non abbiano parlato del viaggetto del Papa in una nazione dove una minoranza Cristiana comanda su una maggioranza di fede diversa, spiace che non sia dato ampio spazio, magari con edizioni straordinarie, alla danza del sole e della luna, purtroppo i media ci propinano cose più futili, notizie sui giovani disoccupati o notizie sui tagli che peseranno sulle famiglie (non si preoccupi invece per la sua Chiesa che mantiene inalterati tutti i suoi privilegi).

  38. LIBERAMENTE scrive:

    Sull’ultima uscita di Civiltà Cattolica, la rivista dei gesuiti, c’è un invito a votare in fretta la legge sul biotestamento. “L’auspicio”, si legge, è che “il disegno di legge esaminato sia approvato anche dal Senato in tempi rapidi”. La legge da approvare infatti “evita la deriva eutanasica”, riporta Vatican Insider. Ma è necessaria anche “una seria formazione non soltanto dei medici, ma nello stesso tempo anche dei pazienti”, una “maturità da parte dei pazienti, dei medici e delle persone coinvolte, perché sia la cultura della vita a far comprendere il senso della malattia e della morte”.

    Praticamente voi vorreste violare la libertà del malato anche se non crede in Dio?
    Volete davvero educarlo alla malatrtia e alla morte come vogliono i gesuiti?

    Non vi pare di esagerare? Non esiste per più per voi il rispetto per la volontà dell’ammalato e la carta dei diritti del paziente? Praticamente tutti gli ammalati vanno rieducati e ricristianizzati, è questo che volete anche usando le legge dello Stato, praticamente attraverso di esso riuscirete finalmente a riappropriarvi dei dirtti dei cittadini italiani e a farli ammalare e morire come Dio comanda.

    • ilsanta scrive:

      Per chi volesse saperne di più sull’argomento, sul sito di RadioRadicale è disponibile la raccolta audio e video del convegno di sabato 19 novembre 2011 del CLN proprio sull’argomento della libertà di scelta in tema di fine vita.
      E’ visibile anche un documentario sugli ultimi 7 giorni di vita di Eluana dove si può avere un’idea di cosa si intende per “educazione” secondo i cattolici e di quanto falso sia l’approccio dei media e della Chiesa sul tema, basti pensare all’uso distorto e continuativo della parola eutanasia.

  39. LIBERAMENTE scrive:

    Mah, a me i New Trolls son sempre piaciuti.

  40. carlo eugenio scrive:

    Da parte mia debbo dire che il giudeocristianesimo trovò nel Diritto Romano la sua naturale prosecuzione, la sua naturale identità . E’ chiaro che odiava i riti pagani,ma non fu quella l’essenza dell’ universalita del mondo romano e del suo potere cuturale universale . Non fu il paganesimo piu becero delle orge orficodionisiache e tutto il resto , l’essenza del mondo romano, quanto il DIRITTO che veniva esteso tramite una lingua semplice e comprensibile . L’identità tra la sostanza della legge ebraica e il diritto romano, basati tutti e due sul diritto naturale , fu subito capita da San Paolo , cittadino romano, il quale subito vide nelll impero romano il trampolino di lancio per l’annuncio del crstianesimo a tutto il mondo .Bastano i due primi capitoli della lettera ai romani per rendersene conto .

  41. anniballo scrive:

    Gentile amico “Peccatore”, Lei mi perdonerà, ma nei Suoi posts io vedo una scarsissima attitudine alla discussione.
    Lei ribadisce apoditticamente le Sue convinzioni e le martella di continuo come farebbe un fabbro sull’incudine, rendendosi protagonista di un monologo a senso unico. Quando fornisce una replica, essa non è mai una risposta nel merito della questione, ma è un testo improntato ad una breve e sommaria irrisione, oppure una invocazione di misericordia.
    Questo non è dialogo, ha ragione “Luciano27″.
    In realtà, la cosa non mi sorprende troppo : la fede cieca non può avere in sè nulla di democratico.
    Circa il viaggio del Papa in Antartide, i mass media del mondo non si sono poi troppo sbagliati ad ignorarlo: credo se ne siano accorti solo in Vaticano.

    • peccatore scrive:

      ottimo esempio di dialogo.
      bravo anniballo.
      discuti con te stesso, cantatela e suonatela.
      poi tira l’acqua…

      • anniballo scrive:

        Caro “Peccatore”, Lei non solo non replica nel merito; ora scopriamo che è anche volgare e scortese.
        Bella roba.

        • peccatore scrive:

          Nel merito? Come l’Antartide?

          • anniballo scrive:

            Chiedo scusa, ho sbagliato; ho scritto Antartide…
            Dov’era….la Beozia?
            Automacerantesi ed autoflagellantesi “Peccatore”, Lei ha la stessa apertura critica di un vecchio ayatollah sciita. Quelli con le sopracciglia folte e corrugate, coi mantelloni neri e quei copricapi tondeggianti in testa.
            Quelli che sembrano incenerirti solo con lo sguardo e che filtrano tutto alla luce degli adith e delle sure.
            Chi siete mai, voi, per predicare agli altri?
            Avete rubato per millenni e accusate gli altri di amare Mammona; i vostri boss sono parassitari per eccellenza e voi criticate il mondo delle attività produttive; siete gelosi di chi sa godere la vita e vi macerate nel vostro rigore fasullo; sporcate la biancherìa intima per il terrore della morte e vorreste da tutti la vostra medesima disperazione; idolatrate un branco di attorucoli corrotti e la chiamate devozione; vi estasiate a teorizzare clownerìe astronomiche e offendete chi non crede nelle stesse miserande idiozìe.
            Bella roba /(2) !!

  42. ADRIANO MEIS scrive:

    “”Idolatrano Mammona”" geme peccatore, dimenticandosi che la sua chiesa è immersa nell’opulenza , e marcia fradicia di scandali economici finanziari da secoli e secoli.
    A cominciare dal papato medioevale e finendo a don Bancomat.
    Se un laico idolatra mammona, non sarà mai tanto colpevole quanto un ecclesiastico che fa la stessa cosa. Peccatore non vede questo? Peccatore è cieco? Peccatore è fazioso? Peccatore è in mala fede? Peccatore fa due pesi e due misure?
    Penso proprio di sì.
    Non solo, è anche ingenuo : come si fa a credere che sole e luna danzano insieme?
    E’ peggio di chi non mangia gamberi o carne di maiale.
    “Dio tiene salde le redini della storia”", secondo peccatore.
    Bene, allora è tutta colpa sua, se le cose vanno male o malissimo.
    Gli altri non sanno ridere? Ma perchè, peccatore sa ridere?
    Mi pare peggio di quel vecchio monaco cieco, spietato e folle del romanzo di umberto Eco.
    Come si fa a dialogare con un millenarista ottuso e guercio che, pur di salvare la bontà del suo dio inventato ,è pronto ad accusare tutto e tutti e non vede il marciume dei suoi idoletti di oltretevere?

  43. Cristiana scrive:

    @ A.Meis
    “Idolatrano Mammona”” geme peccatore, dimenticandosi che la sua chiesa è immersa nell’opulenza ,
    e marcia fradicia di scandali economici finanziari da secoli e secoli.”

    “….Se un laico idolatra mammona, non sarà mai tanto colpevole quanto
    un ecclesiastico che fa la stessa cosa.”

    Caro Meis, solo Dio legge nei cuori di ognuno di noi e vede quando pecchiamo
    per debolezza, o con malizia, o con cattive intenzioni…è questo che fa differenza, non l’essere più o meno ecclesiastici.
    Invece dei giudizi temerari che siamo bravissimi a sparare
    a destra e a manca perchè tutti peccano tranne noi, risponderemo tutti, lei compreso….anche se è a-teo.

  44. ADRIANO MEIS scrive:

    Cristiana, col massimo rispetto, questo modo di ragionare è fuorviante.
    E’ un antico ritornello deresponsabilizzante questo atteggiamento assolutorio : alla fine dicendo “solo Dio sa” oppure “sono uomini che sbagliano” oppure “guardate ai santi”, si creano le premesse per lasciare mano libera a questa disdicevole casta clericale.
    Con tale sistema ,appunto, la chiesa è sprofondata da più di mille anni in ogni genere di porcherìa. Guastando la propria e l’altrui coscienza.
    E i fedeli? I fedeli ,invece di vigilare e pretendere integrità assoluta, guardano da un’altra parte.
    Assolvere? Assolvere,insomma, è un brutto affare : la chiesa assolve i peccatori ed i peccatori assolvono la chiesa : puzza di scadente mercimonio e torbido interesse, in cui l’unica a rimetterci davvero è la moralità generale.
    NO, signora mia : se tu ti presenti come rappresentante di Dio, allora hai l’obbligo assoluto di essere al disopra di ogni critica. Sempre e poi ancora sempre.
    Sennò, tante grazie : butta la tonaca a mare e cambia mestiere : il vangelo ce lo compriamo in libreria e ce lo osserviamo da soli; senza intermediari, con la nostra sola coscienza, come fanno i Protestanti.

  45. Cristiana scrive:

    @ A.Meis
    “…Sennò, tante grazie : butta la tonaca a mare e cambia mestiere : il vangelo ce lo compriamo in libreria e ce lo osserviamo da soli; senza intermediari, con la nostra sola coscienza, come fanno i Protestanti”

    Mio caro, i risultati di questa pratica ormai molto comune soprattutto ai cosiddetti “credenti non praticanti”
    sono davanti ai ns occhi.
    Io prego sempre per la sua conversione, prima o poi Dio mi accontenterà come fece con la vedova molesta.
    :-) :-)

    • LIBERAMENTE scrive:

      E lei crede che nel pregare per la conversione altrui Dio l’accontenterà e arriverà a violare il libero arbitrio di chi la pensa diversamente da lei o crede diversamente da lei? Non le pare di esagerare?

      Dio stesso potrebbe risponderle che non sono affari suoi come Lui intende farsi conoscere dagli altri, ma ha troppo rispetto per la sua fragilità mentale, e auspico che le capiti che il cielo finalmente le dica di pregare per se stessa al fine di capire che gli altri o la loro conversione non sono affari suoi (altri come libero arbitrio, fede, convinzioni, diritti laici).

    • ADRIANO MEIS scrive:

      Grazie signora Cristiana, per la risposta
      ma essa -mi pare- riguarda soltanto un dettaglio conclusivo; a tutto il grosso merito della questione non c’è risposta.
      Ed ,infatti, temo davvero che non ci sia.
      Grazie

  46. Cristiana scrive:

    @ Liberamente

    Stia tranquilla, Dio non viola nessuno, lei è liberissima come tutti di rifiutarlo fino alla morte,
    e come ho visto tristemente fare da qualcuno, anche “sputare” sul Crocifisso nel momento
    più estremo. Le preghiere però non sono mai sprecate, quindi ciò che lei aborrisce,
    viene dato a chi oltre ad avere bisogno…accetta.
    E…”mi consenta”…..fino a prova contraria, sono liBBera di fare un po’ come mi pare.

    • LIBERAMENTE scrive:

      Certo che non viola nessuno, non esiste, se esistesse alle condizioni poste dalla chiesa cattolica apostolica romana le si farebbe credere che con le sue preghiere può convertire qualcuno, beh…si…insomma, diciamo che è libera di crederci, ma non le darebbe ugualmente legittimità di interpretare dei segni inesistenti per dirci che in qualche modo qualche peccatore è tornato alla casa del Padre, il che vorrebbe dire essere anche morti, altrimenti vorrebbe dire casa del Padre=Gregge di Cristo=Chiesa Cattolica Apostolica Romana=Vaticano, alchè è una vera presunzione escludendo che Cristo abbia altri luoghi nella Casa del Padre che non siano necesariamente il vaticano.

  47. Libera scrive:

    Non si può esser d’accordo con Cristiana
    Cristiana scrive che sono sotto i nostri occhi i risultati dell’ autogestione delle coscienze tipica dei credenti non praticanti.
    E’ fin troppo facile osservare ,però, che non sembra vi fosse un maggior rigore nelle condotte e nelle coscienze nei secoli in cui era la chiesa ad arrogarsi il monopolio di tale conduzione.
    I secoli passati hanno visto cadute di moralità epocali, corruzione, degrado etico, vertici di abiezione, abusi d’ogni genere, carenza di rispetto umano, assenza di diritti, prevaricazioni sui deboli e gli indifesi e violenze diffuse.
    Bisogna guardarsi dai sogni e dalle semplificazioni di comodo, la storia è lì a dimostrarlo.

  48. Cristiana scrive:

    @ libera
    E’ proprio cosi’, la storia è li’ a dimostrarlo.
    I secoli passano, gli uomini fanno sempre gli stessi errori, la barca chiamata Chiesa
    è sbattuta dalle intemperie, scricchiola, sembra sempre imbarcare acqua ed essere
    prossima all’affondamento ma è li’….è sempre li’ da 2.000 anni.
    Una volta padre Amorth ha raccontato di aver detto al demonio durante uno dei suoi esorcismi
    che è veramente monotono nella sua attività.. ovvero, tenta l’uomo sempre nello stesso modo,
    e lui gli ha risposto:
    - ma perchè dovrei cambiare metodo se quello che uso di solito funziona sempre?
    E mi permetto di aggiungere, funziona con l’uomo, ma con la Chiesa non praevalebunt.
    A questo bisognerebbe rassegnarsi…… :-)