Il Papa su Youtube e le informazioni "in presa diretta"

[photopress:google.jpg,full,alignleft]Sul Giornale di oggi rilancio la notizia dell’accordo tra il Centro televisivo vaticano, la Radio vaticana e Google, il più importante motore di ricerca mondiale del web, che sarà annunciato ufficialmente venerdì prossimo in occasione della presentazione del messaggio di Benedetto XVI sulle comunicazioni sociali, dedicato quest’anno alle nuove tecnologie. Grazie all’accordo e alla creazione di un canale dedicato, sarà possibile seguire in diretta i discorsi del Pontefice via Internet, e accedere ai testi in modo ordinato attraverso Google. L’utilissimo blog di Raffaella, “Paparatzingerblog”, che oltre a offrire una completa rassegna stampa sul Papa monitora costantemente le strumentalizzazioni e fraintendimenti del suo messaggio veicolate dai media, elenca quelle del 2008 e sono davvero troppe. Un migliore accesso alle fonti dirette, dunque, per un’informazione migliore. Permettetemi di aggiungere – non per difendere la categoria a cui appartengo – che non ritengo affatto tramontato o da archiviare il ruolo del giornalista, cioè di colui che testimonia o comunque media, raccontando la notizia all’utente finale: non sempre infatti una massa maggiore di informazioni significa automaticamente un’informazione migliore. Internet lo dimostra in modo lampante. Permettemi infine un’osservazione dedicata alla guerra a Gaza: ho trovato sprezzante e offensivo il modo con cui Michele Santoro ha liquidato la dissenziente Lucia Annunziata che criticava lo squilibrio della trasmissione, e non mi è piaciuta la piega a senso unico del dibattito. Ma quella trasmissione ha avuto il merito di far vedere un reportage, immagini e testimonianze agghiaccianti sulla situazione di Gaza, sulle sofferenze della popolazione civile, sui metodi usati per l’attacco. Immagini che non ho visto nei Tg italiani. Ecco, vanno bene le reazioni sdegnate, ma se ne avessi la possibilità chiederei semplicemente all’ambasciatore israeliano, prontamente intervenuto per protestare, se quelle (rare) immagini e quei (rari) racconti in presa diretta sono veri oppure sono una montatura di Santoro & company, un falso della propaganda di Hamas. Perché se fossero veri anche soltanto al cinquanta per cento (e, ahimè, temo che lo siano), dovremmo avere tutti un sussulto di indignazione.

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Pubblicato il da Andrea Tornielli Questa voce è stata pubblicata in Varie. Contrassegna il permalink.

109 risposte a Il Papa su Youtube e le informazioni "in presa diretta"

  1. bo.mario scrive:

    Avere fonti dirette è un bene e quello che mi piacerebbe è che internet diventi, anche per il papa, una fonte di conoscenza della vita reale. Se fà i soliti discorsi non ne avremo miglioramenti. Se deve dire sempre le stesse cose, teoriche, non serve a niente internet. In quanto a Gaza devo dire che prendere a pretesto Santoro è l’ultima cosa che una persona sensata può fare. Noto manipolatore e, come dite Voi, un diavolo imperfonificato. La guerra è contro Hamas e la sua politica non contro i palestinesi normali. Quello che pensa Hamas ha della vita umana è una cosa che fà ribrezzo. Mettere dei bambini, a scudo, la dice lunga su chi è il nemico dei palestinesi. L’ho già scritto e lo ripeto che i giovani ebrei e palestinesi devono spazzare via questa gentaglia che li comanda e, insieme, formare un avvenire di pace. Questo era lo spirito della trasmissione di Santoro se voleva il bene di quei popoli. Ma a lui interessa che ci sia il conflitto con dei morti da esibire, macabro. Un saluto.

  2. Physikelly scrive:

    [Una opinione 'in presa diretta', grazie ad internet :
    http://ilsecoloxix.ilsole24ore.com/TestSondaggi/sondaggio.php?IDSondaggio=615 ]

  3. Curioso scrive:

    bo.mario Scrive: January 18th, 2009 at 10:25 am

    La guerra è contro Hamas e la sua politica non contro i palestinesi normali. Quello che pensa Hamas ha della vita umana è una cosa che fà ribrezzo. Mettere dei bambini, a scudo, la dice lunga su chi è il nemico dei palestinesi.

    Aaaaaah che saggezza, peccato che esista internet:

    Gerusalemme – Infopal. “Gaza come Hiroshima…”. Se questa allusione nucleare fosse stata pronunciata dal presidente iraniano Ahmedinejad o dal capo dell’Ufficio politico di Hamas, Mesha’al, le redazioni giornalistiche sarebbero andate in fibrillazione e i nostri politici-cortigiani avrebbero gridato “al terrorista!”. Ma le ha pronunciate un israeliano, e, per quanto sia un terrorista, come i suoi colleghi criminali di guerra Livni-Barak e Olmert, nessuno trova niente da eccepire.

    Oggi, Avigdor Lieberman, presidente del partito fondamentalista “Israel Beitena”, ha offerto alla platea degli studenti dell’università Bar Ilan la sua “soluzione” alla guerra in corso contro la Striscia: “Il popolo di Israele non sarà sicuro finché Hamas governa la Striscia di Gaza. Dobbiamo proseguire la guerra fino alla sua distruzione. Dobbiamo fare esattamente ciò che fecero gli Stati Uniti d’America con il Giappone durante la Seconda guerra mondiale, così non ci sarà bisogno di occupare Gaza”.

    Secondo quanto ha riportato il sito del giornale israeliano “Maariv”, Lieberman ha invitato a lanciare una bomba atomica contro la Striscia di Gaza, in modo da distruggerla completamente e porre fine al “problema”.

    qui il link

    http://www.infopal.it/leggi.php?id=10427

    Ah, dimenticavo, a proposito di “tregua”

    http://www.infopal.it/leggi.php?id=10477

    Infine, signor Tornielli, un appunto a proposito di Santoro e la sua trasmissione: ma lei pensa VERAMENTE che oggi la realtà esista solo se esce dal buco della TV ?
    Mi sembra che stia sottostimando alla grande QUESTO mezzo (internet, intendo). Forse questo lo possono fare le persone “tagliate fuori” dalla rete – penso agli anziani in particolare, per quanto quelli che vivono con persone più giovani che riescono a far loro arrivare qualcosa della rete non sono poi così isolate … – ma un giornalista, per di più giovane come lei ??
    Se non altro con tutti i post che mi ha cassato i giorni scorsi – anche dietro mio invito … – come fa a scrivere quello che scrive sulla trasmissione tivvù di Santoro ?
    Suvvia …

  4. vittoria scrive:

    a me santoro non piace ma fin’ora è l’unico che ha fatto vedere di cosa è capace israele.tutti i giornali e tv italiani sono pro israele e contro i palestinesi

  5. Physikelly scrive:

    [Approposito in informazioni (e anticipazioni..) :

    http://blogs.periodistadigital.com/laciguena.php/2009/01/17/noticia-bomba- ]

  6. Physikelly scrive:

    Volevo ovviamente dire “approposito di informazioni”..
    In ogni caso: pur essendo tanto divertente usare la rete per captare, fra una notizia pubblicata e l’altra, anche interessanti e sapide anticipazioni, plaudo all’iniziativa di Vaticano e Google, se permetterà, ad esempio, di scaricarsi/visionare in qualunque momento la ripresa di eventi unici come quello di ieri: il concerto dei Regensburger Domspatzen alla Sistina, per l’ottantacinquesimo genetliaco del Maestro Mons. Georg Ratzinger . Veramente divina, la Messa in Do minore di Mozart. (Bella l’introduzione e il saluto iniziale del Vescovo Mueller, che spero diverrà successore di Meisner a Colonia.. , e simpatico il Papa che ha precisato di ‘non saper parlare a braccio in italiano’, allorchè un foglio gli è caduto. Comunque, per finire, ieri alla Sistina Gianni Letta ha consegnato al fratello del Pontefice le insegne di Cavaliere di Gran Croce delle Repubblica Italiana.)

  7. Alcuino da York scrive:

    Buona informazione cattolica come questa???
    In giornalismo taluni sono così lontani dal dott. Tornielli che non si capisce perchè vengano in questo blog a fare spam.

    “E’ noto che Monsignor Lefebvre firmò solo alcuni documenti”

    (Bruno Volpe)
    Il prestigioso settimanale Panorama pubblica un servizio nel quale si afferma che Monsignor Marcelle Lefebvre avrebbe firmato ed accettato i documenti del Concilio Vaticano II. Una non notizia data con eccessivo clamore.

    Intanto è noto che Monsignor Lefebvre firmò solo alcuni documenti, ma si negò a sottoscrivere i due più rilevanti, ovvero la Gaudium et Spes e la Dignitas Humanae. Ne abbiamo parlato con Don Fausto Buzzi della Fraternità Sacerdotale San Pio X il quale smentisce la notizia: “ guardi questa storia la apprendo la da lei, ma è una non notizia che circola in tempi sospetti”. Sospetti per quale ragione? : “ noi abbiamo saputo che potrebbe avvenire la revoca della scomunica ed allora con la storiella che Lefebvre avrebbe accettato il Vaticano II qualcuno interessato, forse anche tra le forze della Chiesa potrebbe dirci: se il vostro fondatore e capo sottoscrisse il Vaticano II, ora che cosa volete”?.

    Insomma, ci potrebbe essere una macchinazione: “ io non lo dico, non ho le prove. I tempi però sono sospetti”. Ma ci dica, come stanno le cose? : “ la definisco, con tutto il rispetto che ho per Panorama, una non notizia. Monsignor Lefebvre realmente, ma lo sa tutta la Chiesa, firmò alcuni documenti del Vaticano II, hanno fatto la scoperta dell’acqua calda. Ma negò ogni validità alla Gaudium et spes che non sottoscrisse mai e alla Dignitas Humanae. E se volete sapere di più egli era contrario al principio della laicità dello stato. Se voi leggerete un libro del Senatore Marcello Pera con prefazione del Papa Benedetto XVI, vi darete conto della enorme diversità di vedute”.

    Anche in scritti successivi Monsignor Lefebvre criticò il Concilio Vaticano II: “ in alcuni discorsi del 1964 e del 1965 egli definì il Vaticano II una bomba a scoppio ritardato e nessuno ha mai smentito quei discorsi. Dunque penso che sotto questa notizia si celi qualche colpo basso contro di noi, insomma vi è la preoccupazione della revoca della scomunica, tanto temuta dai Vescovi francesi, non tutti, e da qualche romano. Non mi meraviglierei che si sia lavorato sotto compiacente guida di qualche prelato”.

    Chi sarebbe il Prelato? : “ nomi non ne faccio. Ci provi lei, dico che la circostanza potrebbe essere gradita a colui che ci ha rampognati negli ultimi tempi”.

    Veniamo alla liturgia. Risulta che Monsignor Lefebvre firmò il documento Conciliare sulla liturgia: “ vero, lo firmò. Ma qual documento, lo legga, non dice affatto che la messa debba essere in italiano, o lingue volgari, non parla di cambio della posizione dell’altare, non cestina gregoriano e latino. Lefebvre lo firmò solo perché raccomandava maggior attenzione proprio alla liturgia e al senso del sacro. Poi, con il Novus Ordo, è iniziato il caos e Lefebvre questo non lo ha mai accettato. Dunque, lo ripeto, si tratta di una colossale, gigantesca bufala, mal motivata e forse tendenziosa. La storia parla chiaro. Lefebvre firmò i documenti e non deve scoprirlo certo un settimanale, ma rinnegò proprio i due principali testi. Bisogna ricordarlo ai distratti. Qui gatta ci cova e forse si teme una possibile e dico concreta revoca della scomunica la cui validità,per altro, rimane dubbia. Qualcuno potrebbe remare contro”.

    Non si esclude al riguardo un pesante documento di smentita della Fraternità San Pio X, staremo a vedere.
    da Pontifex.Roma

    ———————————————————-

    “Panorama non ha fatto nessun botto: era nota la firma di Monsignor Lefebvre ai testi conciliari”

    (Bruno Volpe)
    qualche giorno fa, nell’ultimo numero pubblicato e presente in edicola, il noto settimanale Panorama, ha pubblicato un servizio, per altro ben fatto, sulla firma di Monsignor Marcelle Lefebvre agli Atti del Concilio Vaticano II. Molti, ingenuamente, hanno pensato ad uno scoop .Niente affatto: in primo luogo la Gaudium et Spes non fu singolarmente firmata, ma la notizia era vecchia come il cucco. Ne abbiamo parlato col professor Roberto De Mattei, professore di Storia Moderna a Cassino e di Storia del Cristianesimo alla Università Europea di Roma, oltre che direttore della prestigiosa rivista Radici Cristiane. Dunque professore può parlarsi di scoop? : “ onestamente, con tutto il rispetto che porto per Panorama, dico di no”. Perché? : “ si tratta di una non notizia ,enfatizzata oltre misura specie da chi non ama il rito tradizionale”. Per quale ragione parla di una non notizia? : “ bene. …

    … Intanto io lo avevo scritto in una biografia che Monsignor Lefebvre firmò tutti gli Acta Sinodalia del Concilio, quindi mi spieghi dove sta la tanto reclamata novità”. Non lo sappiamo, ce lo dica lei: “ nessuna. Piuttosto il vero mistero è altro, cioè perché Monsignor Lefebvre che poi criticò ed anche fortemente il Vaticano II sottoscrisse, pur contestandoli durante i lavori, quegli atti”. Ecco, per quale ragione: “ vado per congetture ed ipotesi non potendo interrogare un morto .Credo che Lefebvre abbia cercato sempre e comunque voluto evitare fratture. Insomma penso che firmò sia pur contro voglia quegli atti,meno uno, da vero uomo di Chiesa, in obbedienza”.

    Poi si rese conto, forse della portata del Concilio Vaticano II: “ credo che sia così. Lefebvre durante il Concilio già dubitava ed aveva forti riserve. Queste riserve poi si ampliarono e presero consistenza con il passar del tempo e sulla scia, forse, di interpretazioni del Vaticano II, ritenuto rottura con la tradizione”. Gli enormi abusi liturgici venutisi a creare dopo il Concilio Vaticano II, sulla base del criterio effimero della creatività, possono aver influito sulla spinta al rifiuto di Lefebvre?: “ credo di sì. Effettivamente da qualche parte, in campo liturgico, il Vaticano II, è stato pensato come ricreazione, rivoluzione o momento di rottura col passato. Penso che Lefebvre si ribellò proprio a questa visione. Ma che egli abbia firmato gli atti non è un mistero, tanto che la notizia, nel passato, già creò polemiche in ambienti tradizionalisti verso lo stesso Lefebvre”.

    Queste notizie di stampa, dunque assolutamente non nuove, per quale ragione vengono fuori allora in questo momento?: “ guardi, non faccio dietrologia e non lo so, certo vi è qualche cosa di strano”. Forse vi è preoccupazione per una possibile revoca della scomunica ai tradizionalisti: “ le ipotesi sono davvero tante e non escluderei anche questa, che però non è suffragata da elementi oggettivi di prova. Certamente il momento è singolare e sospetto” Intanto circola in ambienti vaticani una voce: la Commissione Ecclesia Dei potrebbe essere inglobata nella Congregazione per il Culto Divino dopo che il cardinale colombiano Castrillon Hoyos attuale Presidente,sarà andato in pensione. La Commissione potrebbe essere presieduta da Mons. Camille Perl. Una notizia triste, nel giorno del Battesimo del Signore: ci ha lasciati il Cardinale Pio Laghi, Principe della Chiesa e gran signore. Che riposi in pace.

    da Pontifex.Roma

  8. Vincenzo scrive:

    La Sacra Bibbia… molti secoli prima di “You Tube”, ha esposto “tutto” a tutti; e, proprio credendosi in grado di interpretare correttamente ed esaustivamente quel “tutto”, moltissimi di quei tutti, hanno sempre preso e continuano a prendere granchi clamorosi … e, ciò,senza parlare dei Protestanti, i quali, Dio li perdoni, dell’autointerpretazione non mediata delle Scritture, hanno fatto uno dei loro tre “cavalli di battaglia”… .
    Ergo, questa novità di poter avere sul proprio schermo… “Tutto il Papa, minuto per minuto”… farà, fra l’altro, aumentare a dismisura la confusione nelle menti sprovvedute degli…”autodidatti”.
    Sua Santità infatti, non parla sempre e necessariamente, in modo “facile, facile…” e, i malintesi e, come detto i granchi, sono dietro l’angolo. Comunque, (e per non passare ancora una volta da misoneista),…”fiat voluntas Dei”… e, stiamo a vedere… .
    L.J.C.

  9. Artefice1 scrive:

    Dott Tornielli……mi fido della Sacra Scrittura. La quale CON-Siglia il SI e il NO

    Almeno i Fatti, Essendo, o sono Veri oppure sono Falsi.

    Pur NON Essendo a conoscenza dei Fatti, a causa degli Impedimenti messi in atto in modo puntuale, sapendo che in corso vi sono operazioni Belliche, in questo momento pare Fortunatamente cessate per Volontà unilaterale, Non credo affatto che possano servire immagini di corpi martoriati o di devastazioni e scempi, (adatti ai pruriti deviati) per capire o rendere coscienti individui che non capirebbero affatto, accecati dall’Ideologia, la quale per altro verso li porterebbe dritti in tali CON-Troversi CON-Testi.

    Qui piuttosto, ritengo e dovremmo chiederci se, s’intenda brandire le immagini come sopra definite, a sostegno della prediletta Ideologia altro che per suscitare il giusto Disdegno che come detto, in Persone CON-Sapevoli Verrebbe Suscitato a Prescindere. Essendo sufficiente il semplice, così detto, “Timor di Dio” alla Notizia del CON-Flitto.

    Per questo mi meraviglio di Lei, sia per il fatto che come Giornalista abbia manifestato l’appressamento della trasmissione e cosa più grave, per il fatto che il Suo Disdegno non fosse già colmo a prescindere da tali illusorie (perché così è la Natura) Immagini.

    In una parola: Il Suo “Essere” Dove stava prima?

    Mi perdoni se ho rovesciato il Mio Sentimento su di Lei, non avendo altri spunti migliori.

  10. filippo scrive:

    Le riflessioni del “nostro” Andrea pongono tre questioni:
    a)l’uso del web a fini di apostolato e informazione;
    b)l’eccidio dei palestinesi;
    c)la pretestuosa polemica contro la Rai, da parte dell’ambasciatore israeliano, che “dimentica” l’orrore provocato dai soldati del suo Paese.
    Sul primo punto, apprezzo l’idea del Vaticano di usare le nuove tecnologie per diffondere in maniera veritiera le parole del Papa. Anche se la conoscenza su internet è spesso veicolo di superficialità e banalità. Mai restare sulla superficie delle cose, dunque. Faremmo la fine dei farisei.
    Sul punto b), devo rilevare che una strana e deleteria concordia trasversale, politically correct, con tanto di manifestazione pro-Israele del gotha politico nostrano ( da destra a sinistra ), sta sottovalutando il dramma e la morte che alita sulla striscia di Gaza. Oserei dire che questo anelito di sangue innocente sparso dalla stella di Davide – e non una semplice preghiera cattolica quaresimale – dovrebbe impedire il dialogo tra noi cristiani e gli ebrei!!!
    Appare, dunque, paradossale che un ambasciatore straniero si permetta di stigmatizzare la conduzione di un programma televisivo italiano, che ha avuto l’ “ardire” di rompere le uova nel paniere ai principi terreni della menzogna (che, in verità, son trasversali anche quanto a religione professata…).
    Il Signore apra le menti e i cuori di tutti.

  11. Curioso scrive:

    Vincenzo Scrive: January 18th, 2009 at 4:59 pm

    …”fiat voluntas Dei”… e, stiamo a vedere…

    Non sia COSI’ pessimista, suvvia. La Chiesa è sempre stata all’avanguardia nell’uso dei più moderni mezzi di informazione. Piuttosto, “puzza” il ricorso a Google, cioè a un terzo … per esempio, quando fu inventata la radio, la Chiesa si fece una PROPRIA stazione emittente … anche oggi – forse – sarebbe stato meglio stare sulla rete in proprio, senza intermediari … ma forse ci sono problemi di investimenti eccessivi, o altro, che non conosciamo …
    Per terminare, una facezia: visto che il Papa regnante è tedesco: MERCEDES voluntas Dei, che è tutto un altro viaggiare !

  12. bo.mario scrive:

    Curioso, mi hai risposto ma non mi hai risposto. Se leggevi bene quello che ho scritto forse non partivi per la tangente. Io non mi schiero ma parlo della realtà. Se ti fidi di quello che dice Santoro sono tuoi problemi. Il bene di quelle popolazioni dovrebbe essere il tuo pensiero predominante. Se fai della polemica inutile fai il gioco di Hamas e del ns Dalema(piccolo pensatore, inutile) In Italia si sentono autorizzati ha protestare perchè c’è chi li fomenta. Se si vuole la pace bisogna pensare ai due popoli e non fare inutile propaganda. Un saluto.

  13. Curioso scrive:

    bo.mario Scrive: January 18th, 2009 at 6:22 pm

    Ma no, è che sono curioso ! E la rete di curiosità in questi giorni ne porta a bizzeffe. Chiedi al buon Tornielli di girarti (se ce li ha ancora) un po’ dei link che gli ho mandato ultimamente e che mi ha bloccato – anche dietro mio invito … – vedrai, ti incuriosirai anche tu.

    Saluti

    p.s.: Santoro ? D’Alema ? Suvvia, sulla rete le fonti sono worldwide ! Non fermiamoci allo stagno italiota ! Però non ho capito cosa vuoi dire con: “In Italia si sentono autorizzati ha protestare perchè c’è chi li fomenta.” “Autorizzati a protestare” ? Perchè, c’è bisogno di un’ “autorizzazione” per protestare oggi in Italia ? Forse mi sono perso qualche passaggio, ma non viviamo in una liberaldemocrazia aperta e tollerante che ha da lungo tempo lasciato alle spalle il “male assoluto” ? “C’è chi li fomenta” … interessante, CHI li fomenta ?

  14. Alberto Farina scrive:

    A chi si nasconde dietro lo pesudonimo di Artefice1

    Lei scrive: Dott Tornielli……mi fido della Sacra Scrittura. La quale CON-Siglia il SI e il NO

    Allora metta in pratica il dettato evangelico e la smetta di tediarci con la sua prosa involuta ed oscura, l’esatto opposto del “sia sì quando è sì, no quando è no”.

  15. Artefice1 scrive:

    Caro ed Egregio Dott Farina
    Se m’avesse risposto almeno una volta avrei potuto accontentarLa.
    Mi faccia un esempio di mia Contraddizione.
    La Ringrazio.
    Se lo vuole, il mio nome e cognome lo potrebbe trovare.
    Basta cercarlo.

  16. Marina scrive:

    Mi spiace Bo. Mario ,ma questa volta non sono d’accordo con te.Santoro non ha fatto altro che vedere cosa succede in guerra(se guerra si può chiamare questa).
    Le bombe fanno i morti ,se tutti li nascondono ,uno è portato a credere che poi non sia così brutta.
    Le immagini in diretta non fanno altro che sensibilizzare le persone per far sì che finiscano una volta per tutte.
    Se Israele avrebbe rispettato tutte le risoluzioni ONU,i palestinesi(tra l’altro armati anche dall’occidente )Non sarebbero mai giunti a questi livelli.
    le persone rispettate nella loro dignità non odiano e non si ribellano.Se invece gli neghi tutti i diritti allora si che lo fanno e si arrabbiano.
    .

  17. Curioso scrive:

    Beh, sono giorni in cui è bene leggere di queste notizie per ricordarci che gli ebrei NON sono tutti uguali

    http://news.bbc.co.uk/2/hi/uk_news/england/manchester/7834487.stm

    Gustoso il paragone col l’IRA, sembra fatto apposta per i nosti “cristianisti”…

    Vede signor bo.mario quanto è vasto il mondo, e la rete anche ? Altro che fermarsi a far le pulci a Santoro e D’Alema …

  18. Vincenzo scrive:

    … riprendendo, poi, la seconda parte del discorso qui aperto dal Nostro Ospite il Dott. A.Tornielli, devo confessare che mi ha grandemente rallegrato(sarò anche un gretto clerico-fascista, ma… mi accontento di poco…), vedere la vetero-comunista Dott.ssa L.Annunziata (è politicamente tale, perchè “Comunista”, lo è stata sin dalla gioventù; infatti, è nota una foto Anni ’70, che la ritrae insieme ad altri due, gli allora giovanissimi M.D’Alema e W.Veltroni,”Figiciotti”… come snobisticamente amavano chiamarsi i Giovani Comunisti del PCI… ), “scannarsi”, oggi, col Dott. M.Santoro… altro “comunistaccio” salernitano, all’incirca coetaneo dei tre suddetti, e diretto concorrente, se non ricordo male, per la supremazìa in quel di Salerno, proprio della concittadina Annunziata Lucia).
    Non ho dimenticato, infatti, l’arte della provocazione che, con evidente disprezzo, L.Annunziata, aveva dispiegato solo pochi mesi orsono, contro S.Berlusconi (all’opposizione) sino a provocarne l’abbandono sdegnato… “Chi di provocazione ferisce, di provocazione perisce”. Ben le sta.
    Quanto ai “meriti” di chiarezza primigénia, che avrebbero avuto, comunque, certe immagini usate durante l’ultima Trasmissione di Santoro, non saprei cosa dire; primo perchè, di “incresciosi e dolorosi”…”effetti collaterali” simili, ne avevo già sentito abbondantemente parlare e visto usare anche in precedenza, in altre Trasmissioni e su diversi TG… .
    Secondo, per rispetto al Dott.Tornielli, Giornalista serio ed esperto, cui mi sento di concedere, sinceramente, non solo la libertà di esporre liberamente il proprio punto di vista, anche su questo Blog (e ci mancherebbe…),
    …poi, anche e non solo il beneficio di un’ovvia buonafede e la , ma soprattutto quello della comprovata attendibilità professionale.
    Insomma, se “anche” A.Tornielli, la mette su questo piano … stiamo a vedere.

  19. Vincenzo scrive:

    Adde…
    … nell’inciso (all’opposizione…?), manca il punto interrogativo, che qui ho aggiunto, e che avevo in mente di mettere, onde voler significare che non ricordavo bene il periodo esatto in cui si era verificato il fatto che ho poi citato.

  20. bruno frusca scrive:

    Caro Tornielli:

    Non ho visto il programma di Santoro ( non nutro esaltanti simpatie per il personaggio ) ma ho avuto l’opportunità di vedere le immagini trasmesse da MATRIX, qualche sera prima.( per cui non attribuiamo meriti di primogenitura a Santoro)
    Le assicuro che mi sono dovuto far forza per non cambiare canale tanto le immagini erano sconvolgenti, e penso che fossero reali poichè anche uno degli invitati alla trasmissione, che difendeva la causa israeliana,pur adducendo tutte le scusanti della provocazione, non ne ha negato l’autenticità.
    In questi casi, per semplificare, semplificare. si corre il rischio di compiere un’operazione qualunquista, data la tragicità dell’argomento, ma vorrei dire, con rispetto per tutte le opinioni, che in molte circostanze la politica israeliana pur avendo ragione, fa di tutto per passare inequivocabilmente dalla parte del torto.
    Dicendo questo non intendo dare alibi alla vigliaccheria di Hammas.

  21. Artefice1 scrive:

    Ma cosa può produrre diversamente un conflitto fatto di bombe?

    Vista la inconsapevole condizione, di chi vive in pace, proporrei:
    Come avviene per le manifestazioni delle frecce tricolori.
    Che l’esercito stabilisca una giornata della consapevolezza.
    Dando dimostrazioni pratiche.
    Riproducendo gli effetti Reali che il potenziale bellico disponibile produce.
    Risparmieremmo.

  22. Marina scrive:

    Se Israele avesse,ho sbagliato

  23. Marina scrive:

    Un esempio
    Quando il “bandito” Churcill ministro inglese si rifugiò a Londra per scappare ai nazisti,questi “poverini” hanno dovuto bombardare la città e hanno accusato il ministro di farsi scudo della popolazione.Tra l’altro Londra aveva anche la contraerea e poteva difendersi.
    La stessa cosa ha fatto Israele.
    Bombardare dal cielo, da terra e da mare una città che non ha armi per difendersi a parte i qassam,che di danni non mi sembra ne abbiano provocati tanti ,è da criminali e vigliacchi.
    Si faccia la guerra ad armi pari,poi vediamo chi è il più forte.

  24. Curioso scrive:

    Signor tornielli, un altro paio di link per dimostrare al signor bo.mario quanto è grande il mondo (e internet):

    http://desertpeace.wordpress.com/

    http://tales-of-iraq-war.blogspot.com/

  25. Marina scrive:

    Questa è la prima di 73 risoluzioni ONU non rispettate da Israele.

    1) RISOLUZIONE N. 93 (18 MAGGIO 1951)
    Il CS decide che ai civili arabi che sono stati trasferiti dalla zona
    smilitarizzata dal governo di Israele deve essere consentito di tornare
    immediatamente nelle loro case e che la Mixed Armistice Commission deve
    supervisionare il loro ritorno e la loro reintegrazione nelle modalita’
    decise dalla Commissione stessa.

  26. Curioso scrive:

    Ancora qualche “dritta” per bo.mario (e per tutti coloro che fossero intressati al vasto mondo che comincia dopo Ponte Chiasso …)

    http://www.csis.org/index.php?option=com_csis_pubs&task=view&id=5188

    con due commenti

    http://blogs.reuters.com/great-debate/2009/01/15/in-gaza-war-lions-led-by-donkeys/

    http://www.dedefensa.org/article-une_tactique_sans_strategie_16_01_2009.html

    Come vedete mi sto allargando, non più solo link in inglese, ma anche in francese …

  27. Artefice1 scrive:

    Cara Marina…….come ritengo.
    Che siano le donne la causa prima e sottointesa, scatenare le guerre, sembra un fatto appurato.

    Mi dici chiaro per cosa ti batti? (visto che ti sento tanto infuriata)
    Pensavo fossi una Pacifista.
    Mentre invece mi metti davanti agli occhi questa roba.

    “”Si faccia la guerra ad armi pari,poi vediamo chi è il più forte.”

    Non avresti ancora capito che nel frattempo (tanto per vedere il più forte), dovessi disgraziata mente trovarti li, In Mezzo, potresti non vedere più la luce del giorno, altro che il più Forte.
    Mi capisci?

  28. Marina scrive:

    visto che i giornali italiani non ne parlano approfitto dello spazio del dott. Tornielli,così per amore della verità e della giustizia.

    Giovedì 19 Giugno 2008 01:15
    In questi ultimi mesi, il numero di attacchi contro la popolazione civile palestinese, che vedono il coinvolgimento di coloni israeliani della West Bank, è in costante aumento; secondo gli ultimi dati resi noti dall’Office for the Coordination of Humanitarian Affairs (The Humanitarian Monitor, aprile 2008), nel solo mese di aprile sono stati riportati 25 incidenti di questo genere, rispetto ai 17 del mese di marzo, la maggior parte dei quali riguardanti gruppi di coloni armati che hanno attaccato Palestinesi al lavoro sulla loro terra o che portavano al pascolo le loro pecore.

    L’ultimo di questi attacchi bestiali, assolutamente gratuiti e ingiustificati, è avvenuto domenica pomeriggio e ha riguardato un pastore palestinese 70enne, Khalil Salama al-Nawaj’a, sua moglie, la 68enne Thamam al-Nawaj’a, e il loro nipote Yousef, di 32 anni, picchiati selvaggiamente con mazze da baseball e spranghe da un gruppo di settlers mascherati provenienti dal vicino insediamento colonico di Susia.

  29. RavMario scrive:

    L’accordo con Google è segno che finalmente la Chiesa interpreta il web come un ambiente e non solo come uno strumento di informazione. Entrare anche in questo modo sul web significa comunicare, entrare in relazione sapendo che alcune persone ormai da tempo ritengono che internet (pur nella pluralità ed eterogeneità delle sue “dimensioni”)sia la finestra che più autenticamente documenta la nostra vita. Il caso di Gaza ne è prova lampante. Chi vede solo i tg non può avere una visione critica della situazione nei territori occupati. I blog offrono molto di più in termini di informazione, testimonianze, riflessioni, immagini (e posso anche leggere un blog israeliano e uno palestinese scritti in inglese). Ma non è solo questione di informazione – insisto – , c’è in ballo la formazione delle coscienze, c’è la possibilità di innescare azioni partecipative, di intervento politico, sociale, culturale, religioso, artistico… (vedi anche ultima campagna per le presidenziali in America).

  30. Marina scrive:

    questa sera mi và di combattere per la verità.

    Nel video che testimonia l’aggressione…
    visionabile sul sito internet della Bbc, si vede chiaramente la donna che pascola le proprie pecore a breve distanza dall’insediamento, i coloni che arrivano dalla sommità della collina, il brutale pestaggio della famiglia di pastori.

    La Bbc ha chiesto un commento al portavoce della colonia, che ha declinato l’invito, mentre la polizia ha affermato che sta indagando sull’accaduto, benché la realtà dei fatti dimostri come molto raramente, nel passato, un colono israeliano sia stato arrestato per violenza contro i Palestinesi o le loro proprietà.

    Giovedì, 12 giugno, un gruppo di israeliani armati provenienti dalla colonia di Yitzhar ha attaccato la casa della famiglia Khalaf, nella città di Howwara, ferendo a coltellate il 33enne Ahmad Khalaf e picchiando selvaggiamente il 25enne Samir Ali, entrambi successivamente ricoverati presso l’ospedale di Nablus; nessun arresto o fermo è stato effettuato dalla polizia israeliana.

    Giovedì, 5 giugno, alcuni coloni provenienti da Kiryat Arba, insediamento situato a est di Hebron, hanno attaccato i civili palestinese a colpi di pietre e bottiglie, picchiando violentemente il 18enne Mahdi Maher Abu Hatta; nessuna arresto o fermo è stato effettuato dalla polizia israeliana.

    Sabato pomeriggio, 3 maggio, coloni appartenenti all’insediamento di Yitzhar hanno dato fuoco ad alcuni campi coltivati nei pressi del villaggio di ‘Asira al-Qibliya, impedendo successivamente ai Palestinesi di raggiungere alcune aree interessate dall’incendio per spegnere il fuoco, scontrandosi con essi.

    Giunti sul luogo, i soldati israeliani – anziché consentire ai pompieri di spegnere l’incendio ed arrestare i coloni autori del gesto – hanno apertamente spalleggiato i settlers, arrestando alcuni dei residenti del villaggio: forse erano stati troppo solerti nel cercare di spegnere le fiamme!

    Ma, naturalmente, gli attacchi delle bestie coloniche non si limitano a queste violenze, né allo sradicamento di centinaia di piante di ulivo (oltre 1.200 nel solo mese di aprile), ma a volte hanno un esito ben più tragico.

    Venerdì sera, 9 maggio, il 21enne Khaled Fat’hi al-Anati è stato ucciso a colpi di fucile dalle guardie della colonia di Ofra, mentre era a caccia nei terreni circostanti; nel mese di aprile, il 15enne Sherif Shtayyeh è stato investito e ucciso da un bus guidato da un colono israeliano mentre stava facendo attraversare al suo gregge la by-pass road situata vicino al villaggio di Salim, mentre il corpo senza vita di un altro palestinese 15enne è stato trovato nei pressi della colonia di Hamra.

    Anche in questi casi, nessun arresto o fermo è stato effettuato dalle autorità israeliane…

    Complessivamente, nel periodo compreso tra il settembre del 2000 e il mese di maggio di quest’anno, oltre 40 Palestinesi sono stati uccisi da coloni israeliani.

    Degno di nota è il fatto che quando sono i Palestinesi ad attaccare un Israeliano, le autorità usano ogni mezzo a disposizione per arrestarli e sottoporli a processo, che avviene peraltro davanti ad una corte militare.

    Viceversa, quando sono i coloni a commettere violenze o aggressioni, la polizia e l’esercito israeliani sono estremamente riluttanti a svolgere le dovute indagini, e nel corso degli “incidenti” non intervengono mai – come sarebbe loro dovere – a difesa dei Palestinesi e delle loro proprietà.

    Nei rari casi in cui un colono è sottoposto a giudizio per crimini perpetrati nei Territori occupati, peraltro, esso viene giudicato in base al diritto penale israeliano e gode delle relative guarentigie, contrariamente a quanto accade per i Palestinesi che, come abbiamo detto, sono sottoposti alla giurisdizione delle corti militari.

    Accade dunque che, per uno stesso reato e su uno stesso territorio, vengano applicate norme diverse in base alla nazionalità dell’autore del crimine, con una palese violazione (l’ennesima) del principio di eguaglianza di fronte alla legge.

    Spesso si discute sullo status dei coloni israeliani, che secondo alcuni, pur risiedendo illegalmente negli insediamenti costruiti nei Territori occupati, godrebbero ugualmente delle garanzie previste dal diritto umanitario a tutela dell’incolumità della popolazione civile.

    Ma definire “popolazione civile” queste sorte di bande paramilitari, spesso armate tal quale un esercito regolare e formate da bestie brutali e spietate, a volte appare davvero una forzatura.

    Palestina libera!

  31. Marina scrive:

    Vedo che sono stati cancellati.

  32. Marina scrive:

    Ma come non capisco,prima non c’erano adesso si,mah

  33. bruno volpe scrive:

    Complimenti a Tornielli per la imparzialità. In quanto al resto segnalo intervista al figlio di Craxi e Cladia Koll su http://www.pontifex.romait el Vescovo di Trani che parla appunto delle reazioni israeliane saluti BV

  34. Marina scrive:

    grazie Volpe per L’articolo sul Talmud che ha pubblicato.

  35. Alessandro Consonni scrive:

    Carissimo Dott.Andrea Tornielli «racconti in presa diretta sono veri oppure sono una montatura di Santoro & company, un falso della propaganda di Hamas. Perché se fossero veri anche soltanto al cinquanta per cento (e, ahimè, temo che lo siano), dovremmo avere tutti un sussulto di indignazione.» Vedo che Lei conosce molto bene l’ambiente giornalistico e ne è un obiettivo ed indipendente testimone! G R A Z I E ! Io mi auguro come Lei che si sia trattao di un’abile e sapiente opera di montaggio ma temo che non sia così ! La saluto con stima e la ringrazio per l’ospitalità

  36. Alessia scrive:

    Non amo Santoro, reputo sia una persona eccessiva e schierata (come l’Annunziata, del resto), ma non credo che abbia trasmesso il falso.Inoltre, il numero di 13 morti contro oltre 1.200 parla chiaro. Dire che la reazione di Israele alle provocazioni subite è stata eccessiva è un mero eufemismo.

  37. Giorgio Bernardelli scrive:

    Caro Andrea, sulla vicenda Annunziata-Santoro sono totalmente d’accordo con te. Che pena – però – lo spazio spropositato che i nostri giornali gli hanno dato. Quasi che la guerra importante sia quella interna in Rai, e non quella dove si muore davvero.
    Detto questo mi permetto di «usare» il tuo blog per segnalare un appuntamento interessante per chi vuole provare invece a ragionare su come ricostruire sulle macerie che questo nuovo conflitto ha lasciato. Giovedì 22 sarà a Milano Robert Satloff, uno storico americano di origine ebraica che due anni fa ha compiuto un gesto importante: è stato il primo a proporre il nome di un arabo – un tunisino – perché sia riconosciuto da Israele come Giusto tra le nazioni. Come infatti ha ben documentato Satloff, quest’uomo si diede da fare per salvare una famiglia di ebrei dalla deportazione. Solo che – a causa del conflitto del 1948 – il suo gesto è diventato politicamente scorretto tanto per gli ebrei quanto per gli arabi. Così è stato dimenticato da tutti. Satloff sostiene, invece, che andare a riscoprire storie come queste sia la vera risposta all’11 settembre. Per chi volesse ascoltarlo di persona l’appuntamnento è per giovedì 22 alle 17 presso la sala della Fondazione Lazzati (largo Corsia dei Servi 4).
    Per ulteriori informazioni
    http://www.missionline.org/index.php?l=it&art=962

  38. Tradizionalista scrive:

    Restando al tema principale del topic, non dimenticherei l’apporto importante che in questi anni hanno fornito i vari blog cattolici sorti in Rete dopo l’elezione di Benedetto XVI (penso a quelli dei vaticanisti Accattoli, Tornielli, Rodari, Tosatti, Galeazzi), ai tanti siti devozionali (in particolare quelli successivi al motu proprio ‘Summorum Pontificum’ che mirano a far conoscere il rito antico della Chiesa), e ai veri e propri quotidiani Internet (Petrus, Pontifex). Sotto il Pontificato di Giovanni Paolo II, infatti, erano presenti in Rete solo il quotidiano Korazym e il blog del vaticanista Magister. Dunquem dati alla mano, sembra proprio che Benedetto XVI abbia dato nuovo impulso alla Comunicazione in Rete. Non essendo un esperto, non saprei perchè. Certo è che ci sono numerosi addetti ai lavori e semplici appassionati che non lesinano energie per divulgare il Magistero. Che Benedetto XVI sia più internetmediatico di Giovanni Paolo II? Penso di sì.
    Ps: mi permetto di aprire una parentesi perchè ho trovato particolarmente vergognosa l’intervista concessa dal ct della nazionale di calcio, Marcello Lippi, pubblicata dal sito http://www.papanews.it
    Il tecnico, infatti, parla peggio di un’area e assolve la bestemmia in campo.
    Dico io, è questo l’esempio che un personaggio pubblico deve dare ai giovani?
    Spero che qualcuno replichi per le rime.
    Grazie dell’attenzione

  39. raffaele savigni scrive:

    Non ho simpatia per il sito http://www.papanews.it. E non mi piace che intervistino i vip in quanto tali, prescindendo dalla loro partecipazione alla vita ecclesiale, piuttosto che altri cristiani meno noti ma più impegnati sul piano spirituale. Ma in questo caso non mi sembra particolarmente scandalosa l’affermazione di Lippi, che confessa ciò che tutti sanno: soprattutto in Toscana, la bestemmia è usata nel parlare quotidiano, senza che chi la pronuncia abbbia la piena consapevolezza di offendere Dio. Ho sentito anche persone religiose usare espressioni in se stesse blasfeme, senza che avessero la minima intenzione di offendere Dio. Certo, è un’abitudine che andrebbe sradicata, ma non lo si fa dall’oggi al domani.Occorre una paziente pedagogia.

  40. Magnani dott. Riccardo scrive:

    Caro dott. Tornielli, concordo con Lei.
    Soprattutto concordo con la definizione etica di “giornalismo”, secondo la quale le verità dovrebbero essere descritte e non “raccontate”.
    Ma allora mi domando: siamo sicuri che sempre si lotti per scrivere la verità?
    In tal caso, perchè ha sempre omesso di commentare, anche sul suo giornale, il mio libro che, come ben sa, offre diversi raffronti di verità?
    Sono fermamente convinto che, nella società odierna, gli organi di informazione sono in grado di influenzare fortemente la cultura e l’opinione dei cittadini, e dunque un ruolo etico del giornalismo (definito a suo tempo Quarto Potere) può migliorare di molto la nostra società.
    Ma siamo sicuri che ciò avvenga?
    Siamo sicuri che ciò sempre possa avvenire?
    Possiamo sperare che un giorno ciò avverrà?
    Per avere un credito siamo portati a mentire, come ben sa io sostengo da tempo.
    Quanti sono disposti a negoziare il proprio amore per la verità con ciò che i sistemi economici, sociali, religiosi impongono loro nel “raccontare” verità parziali?
    Purtroppo questo è il senso del mio libro, ma tutti si son preoccupati di difendere la propria parzialità.
    Quanto, allora, nella realtà, siam disposti ad investire su questa impagabile fonte fondamentale per una opinione realistica e non parzializzata?
    Dopotutto, egregio Tornielli, chiediamo la stessa cosa: verità.
    Solo che Lei la chiede in merito ad un fatto parziale, io la chiedo come auspicio totalitario per garantire ai nostri figli la libertà di scegliere su tutto ciò che una vita comporta.
    Spero facia seguire questa sua richiesta con una concreta azione volta a stimolare la formazione delle opinioni individuali: segnali il mio libro sul suo giornale.
    Così saprò che il suo richiamo alla verità non è parziale.
    Cordialmente
    RM
    P.S. Marina, mi mandi per favore quel riferimento ai soldi mandati dai seguaci di Colombo al papa?
    Mi sembra estremamente interessante da collegare e per completare la ricostruzione della scoperta dell’America che hai letto nel libro.
    Grazie, e un abbraccio

  41. Artefice1 scrive:

    ahahah Magnani…^—^….

    Hai bisogno un prestito?

  42. Magnani dott. Riccardo scrive:

    Non manchi occasione per farti compatire, Giancarlo…

  43. Magnani dott. Riccardo scrive:

    “Il coraggio intellettuale della verità e la pratica politica sono due cose inconciliabili in Italia… (P.P.Pasolini)”.
    Aggiungerei la pratica religiosa, ma non è diverso da “pratica politica”…
    Credo fosse Ubi humilitas a parlarmi di Pasolini, non è così?

  44. bruno volpe scrive:

    Caro signor Tradizionalista: concordo che Lei che non debba dire parolacce. Ma credo che nell’intervia di Lippi da Lei criticata il Commissario tecnico volesse dire che spesso nella concitazione agonistica in campo volano le parolacce. Allora mi chiedo: certamente negativo, ma molto meglio di certi programmi televisivi e spettacoli indecenti offerti in Parlamento. Concordo con Savigni: in Toscana vi è l’abitudine di bestemmiare, cosa indubbiamente negativa, verso cose sacre, ma si tratta non di un disprezzo quanto di un’attitudine radicata nei secoli. Cordialità BV

  45. Artefice1 scrive:

    Volpe….in fin dei coniti resto in sospeso.
    Cosa vorresti dire?
    E’ Negativo.
    Basta prendere l’abitudine
    E sei giustificato?

    Mi sembri particolarmente Egregio sai?

  46. Antoine scrive:

    Timeo hominem unius libri (etiam Dott.)

  47. Artefice1 scrive:

    Io direi così.
    La bestemmia *: Un Abominio in azione.
    MAL-grado Tutto, pure da rispettare!

    Perché la Morte così mostra le proprie CON-Seguenze.

    Mentre l’esistenza Finisce da sola.

  48. Tradizionalista scrive:

    A Savigni: sono toscano, e non ho mai bestemmiato…
    A Volpe: nell’intervista a Lippi non si parla di parolacce ma di bestemmie.
    La differenza mi sembra oceanica.

  49. bruno volpe scrive:

    cari amici suggerisco leggere una specie conversione di Brosio devuta a Medjugorie su http://www.pontifex.roma.it. In quanto alle bestemmie non le sto giustificando. Lei tradizionalista è toscano ed educato,ma mi creda ne conosco tanti anche uomini di cultura e di sport cattolici che spesso le mollano lo assicuro saluti bv

  50. bruno volpe scrive:

    Al signor Artefice: una volta per tutte, quel suo linguaggio criptico ha stancato,almeno me. In quanto alle parolacce Le ripeto, in Toscana si usano. Se per bestemmia intende dire cose blasfeme allora no. saluti bv

  51. Artefice1 scrive:

    Volpe…^–^ più chiaro di così T’Acceco!!!
    Le Bestemmie non sono Parolacce.
    Tradizionale ha confermato.
    Le Bestemmie coinvolgono il Sacro!
    Non tutte le sensibilità lo capiscono.
    Io cosa c’entro?

  52. Artefice1 scrive:

    “”una volta per tutte, quel suo linguaggio criptico ha stancato,”"

    Volpe …^–^ Sai cosa ti dico?
    Che ogni “Basta” come questo mi rimbomba come CON-Ferma che il Senso Esiste !!!

    Mi Capisci?
    Per quanto mi riguarda Personalmente, ho sempre il Bastone in mano, pronto a partire.
    Quel che Dio Vuole Insomma.

  53. bruno volpe scrive:

    cari naviganti segnalo su http://www.pontifex.roma.it intrevista al figlio di guareschi su don camillo e peppone saluti

  54. bruno frusca scrive:

    CARO MAGNANI DOTTOR RICCARDO:

    Tralascio di commentare il tentativo mal riuscito di fare uno spot pubblicitario al suo libro.
    Rilevo dalle sue argomentazioni che se il dott. Tornielli segnalasse il suo libro al Giornale il

    richiamo alla verità fatto dallo stesso Tornielli non sarebbe più parziale…?

    Ma scusi, lei ha forse scritto ” L’OPERA OMNIA ” dello
    scibile umano ?

    Cordialità

    Aggiungo anche che il tono della proposta aveva messaggi subliminali con parvenza di ridicolo ricatto culturae : Caro Tornielli se fai questo bene … altrimenti…

    Cordialità

  55. Magnani dott. Riccardo scrive:

    Frusca, sempre fuori giri…
    Ho apprezzato il discorso di Tornielli, lui sa di cosa parlo, dunque era un invito a lui per testare fino a che punto la sua affermazione era vera e meritoria della mia stima.
    Siccome, a differenza sua, Tornielli conosce i contenuti del mio libro, ed i riferimenti scomodi ma reali in esso contenuti, era una provocazione per dimostrare fio a che punto fosse sincero.
    Poi lei è libero di vederci ciò che vuole…
    Fa lo stesso da una vita!!!
    Anzi, se Tornielli dovesse opearsi in tale esercizio di onestà, credo profondamente perderebbe la sua stima, caro Frusca… e questo conferma quanto ho sostenuto.
    Il problema è capire ciò che si comunica, non ciò che si vuole intendere.
    Ma, ripeto, questo errore le è familiare da una vita!!!
    Non ho scritto un’opera omnia, ho solo voluto dare qualche spunto di riflessione a chi vuol riflettere.
    Per chi non vuole riflettere, come lei, è ovvio che la mia opera è un insulto… alla fede.
    Ma la sua supponenza è un insulto alla ragione ed all’intelletto!!!
    Buona serata, Frusca… da sempre non ha fatto che attaccarmi, senza conoscere ciò di cui parlo.
    Lodevole…

  56. Tradizionalista scrive:

    Amici, ho appena letto due bellissime interviste su http://www.papanews.it
    La prima riguarda l’argomento di questa discussione: Monsignor Gianfranco Ravasi, Ministro della cultura vaticano, ha letteralmente dato del cattivo maestro a Marcello Lippi per aver assolto la bestemmia (qui ci vedo notizia nazionale); Padre gabriele Amorth, invece, in un’altra intervista, ha preso le distanze da Monsignor Gemma ed ha detto che Medjugorje non è un fenomeno satanico, tanto che anche Giovanni Paolo Ii fu tentato di andarci ma non lo fece per rispetto al vescovo di Mostar.
    Scusate se faccio da megafono a Petrus, ma a me questo giornale piace troppo!!!
    Finalmente un po’ di informazione corretta in Rete!!!

  57. bruno volpe scrive:

    cari naviganti segnalo su http://www.pontifex.roma.it intervista con il figlio di giovanni guareschi che parla del Concilio Vaticano II e una con un ex fotografo bestemmiatore convertitosi a medjugorije saluti bv

  58. Curioso scrive:

    Una luce nel buio di questi giorni: Gilad Atzmon, un ebreo sincero:

    http://blogghete.blog.dada.net/post/1207052863/I+PORCI+PERDONO+ANCORA#more

  59. Curioso scrive:

    Santoro ?

    Annunziata ?

    Fini ?

    D’Alema ?

    Berlusconi ?

    Proseguite voi nell’elenco …

    io mi permetto di aggiungere un solo nome:

    Vittorio Arrigoni

    http://guerrillaradio.iobloggo.com/

  60. si, talmente corretta che nel titolo non menziona la totale bocciatura delle assurde affermazioni di gemma da parte di padre amorth.
    A stò punto delle due l’una:
    o è un gioco delle parti (in cui han coinvolto l’ignaro padre amorth che ha detto cose sacrosante, e cmq arcinote-sicchè altro che “sgoob”!)
    o gemma prenderà cappello e se ne andrà indignato, sbattendo la porta, lanciando maledizioni al direttore(che risponderà da par suo, armato pure del famoso anello talismano del mago dò nasdcimento).e battipaglia si animerà come fuorigrotta

  61. Artefice1 scrive:

    Antoine Scrive: January 19th, 2009 at 4:50 pm
    Timeo hominem unius libri (etiam Dott.)

    Non capisco se saresti “Timeo” col significato di:
    Trepidante – (per quale significato?)
    Preoccupato – (sembrerebbe un’esagerazione)
    Esitante – (fatti (leggiti), coraggio, che tutti hanno da mangiare.)
    Timoroso – (Faresti bene, se guardi giusto. Altrove però. Smaltendo i significati)

    ^—-^

  62. bruno frusca scrive:

    Caro Magnani Dottor Riccardo

    Non ho in nessun modo commentato il contenuto del suo libro, per un solo motivo : non l’ ho letto!

    Se vuole le dirò pure che “so di non sapere” per miliardi di manchevolezze culturali mie , non certo per non avere letto il suo libro!

    La mia stima per Tornielli non dipende certo dal fatto che egli proponga o meno il suo libro all’attenzione de ” Il Giornale “.

    Lei scrive che la mia ” supponenza ” è un insulto alla ragione e all’ intelletto…

    Poichè il termine ” supponenza ” non esiste in nessun dizionario, non so come considerare questa sua affermazione…

    La prego tuttavia di credere che il mio modesto e pur vecchio motore non va fuori giri… e le ricordo pure che lei difficilmente potrà dire che cosa ho fatto o non fatto per ” tutta la vita ” ( è una sua espressione ) perchè non mi conosce, se non per qualche intervento su alcune sue intemperanze nel blog o su qualche scivolata letteraria… o di sintassi… ma, suvvia, non l’ ho condannato alla gogna mediatica.

    Che poi le mie idee non convergano, fin dalla sua prima apparizione sul Blog, con le sue, non dovrebbe essere per lei motivo di andare, lei sì, fuori giri.

    Cordialità

  63. Tradizionalista scrive:

    de matteis, scusi la domanda: ma perchè ce l’ha tanto con Petrus e con il suo direttore?

  64. Tradizionale scrive:

    Per Cosimo De Matteis.

    Spesso non condivido quanto dici e te l’ho anche detto senza peli sulla lingua, ma stavolta devo applaudirt: hai detto delle cose assolutamente sacrosante a Tradizionalista, che va strobazzando di qua e di là contraddicendosi continuamente.
    C’è comunque una cosa che non condivido assolutamente nella tua impostazione,caro De Matteis. La tua tiepidezza verso il Cammino Neocatecumenale, che, come tu sai, ormai rappresenta a pienissimo titolo la Chiesa Cattolica (è stato apertamente elogiato dal Papa e mandato in missione nelle parrocchie da evangelizzare). Quel Cammino Neocatecumnale che per primo ha scoperto Medjugorie, di cui difende e preserva la bellezza e la forza di conversione.

  65. Tradizionale scrive:

    Un’ultima cosa, Cosimo. Nomn andar dietro alle sciocchezze sparate da Tradizionalista. Renditi conto che spara a destra e a manca senza sapere nemmeno lui ciò che dice.

  66. Marina scrive:

    COMUNICATO STAMPA
    31 luglio 2008

    Bambini palestinesi aggrediti da coloni israeliani

    At – Tuwani
    Territori Occupati Palestinesi
    Colline a sud di Hebron

    Nel pomeriggio di ieri, mercoledì 30 luglio, 14 bambini palestinesi di età compresa tra i 6 e i 12 anni, mentre tornavano alle proprie case nei villaggi di Tuba e Magher Al-abeed, dopo essere stati ad un campo di animazione estiva, sono stati attaccati da un gruppo di coloni israeliani.
    “Li hanno aspettati in cinque lungo la strada e quando i bambini si sono avvicinati i coloni hanno iniziato ad urlare, insultandoli e lanciando pietre verso di loro” questo è quanto riferiscono i volontari dell’Operazione Colomba, Corpo Nonviolento di Pace della Comunità Papa Giovanni XXIII, presenti nell’area a sud di Hebron da oltre 3 anni.
    “Un colono ha superato poi la cinta di difesa dell’avamposto illegale di Havat Ma’on e ha inseguito i bambini sul sentiero verso il villaggio di Tuba. I soldati israeliani addetti alla protezione dei bambini (Jeep 611019) li hanno abbandonati circa 500 metri prima non garantendo loro la scorta completa come ordinato dal Parlamento israeliano. Il padre di cinque dei bambini aggrediti ha dichiarato che – i coloni devono andare via. Se restano, non c’è sicurezza, solamente paura – ”.
    Questo è il quarto attacco contro i bambini nell’ultima settimana.
    Il 26 luglio i militari israeliani si sono rifiutati di scortare i bambini affermando che i coloni non li avrebbero aggrediti. Il giorno seguente almeno tre coloni hanno inseguito e lanciato pietre contro di loro.
    Solo 2 giorni fa un colono mascherato ha inoltre aggredito un volontario del CPT (Christian Peacemaker Teams – ONG Statunitense), Joel Gulledge, che è stato ricoverato con ferite alla testa.
    Dopo questo attacco la scorta israeliana si è presentata per accompagnare i bambini a casa con più di un’ora di ritardo in due occasioni.
    Un soldato ha detto ad un volontario di non aver avuto l’ordine di andare.

    Questa escalation di violenza da parte dei coloni è gravissima e molto preoccupante soprattutto in vista della Marcia del Campo Estivo che si terrà il prossimo 2 agosto quando bambini palestinesi, accompagnati dai loro genitori, marceranno dal villaggio di At-Tuwani a quello di Tuba, percorrendo la strada sulla quale vengono regolarmente aggrediti, per denunciare pubblicamente le violenze alle quali sono sottoposti e manifestare contro la continua espansione di Havat Ma’on, un insediamento – outpost israeliano illegale sia per il diritto internazionale che per le leggi israeliane.

    Il terrorismo palestinese è nato anche per questo.

  67. Andrea d'Amico scrive:

    La pretesa di dire al popolo quando deve indignarsi e’ sempre un po’ fastidiosa. Mi ricorda dei personaggi spesso citati nei Vangeli…

  68. Reginaldus scrive:

    mi bastano le informazioni che arrivano alla maniera solita per essere disgustato quanto basta…

  69. Magnani dott. Riccardo scrive:

    Frusca:
    Supponenza: arroganza, presunzione… da UTET.
    Questa le dia la misura dei suoi interventi.
    E credente?
    Questo le dia il senso di quanto scrittole…

  70. Magnani dott. Riccardo scrive:

    Frusca:
    “non esiste su nessun vocabolario” è l’arroganza della sua fede.
    Il giudizio che ne consegue nei miei riguardi deriva dall’intolleranza che tale arroganza ingenera.
    La ragione spinge a verificare la reale esistenza di suddetto termine, e dunque a vanificare ciò che per fede lei asserisce.
    “La fede è una menzogna più grande dell’opinione”… come volevasi dimostrare!
    E non ho parlato di religione…
    Vede?!?!

  71. a proposito di informazione, riporto sul mio blog “Marina Corradi Direttore”, con molta soddisfazione, la bella risposta che Dino Boffo dà a due lettere su “avvenire” odierno (martedì 20 gennaio 2008).

    Il tema è la campagna in atto (con una strana complicità raitre-secolo XIX) contro i Sacerdoti Cattolici e la loro “corona” ossia CELIBATO e CASTITA.

    inutile dire che con questo intervento dino boffo riconcquista tutta la mia stima che si era un pò appannata dopo l’intervento (eterodiretto?)al tg1 a favore dell’adultero casini ed il suo allegro partito(il caso mele è solo la punta dell’iceberg).
    ecco il link: http://marinadirettore.splinder.com/

  72. No, non “piangereste di gioia”.
    ma l’altro : “Marina Corradi Direttore”
    http://marinadirettore.splinder.com/post/19627249/Noi+amiamo+i+Sacerdoti

  73. Marina scrive:

    Dove sono tutti quei cristiani cattolici devoti di “santa”romana chiesa,che fino a qualche mese fà parlavano solo di gioia e di amore,di Gesù morto in croce per salvare l’umanità?
    Dove sono quei cristiani che mettono al primo posto solo l’adorazione dell’Eucarestia e tacciono sulle sofferenze del popolo palestinese compresi i bambini?
    Cosa vi ha insegnato il vangelo?
    NIENTE.
    I nostri fratelli maggiori,il popolo “eletto” da DIO,che massacra impunemente altri figli di DIO,solo perchè loro DIO lo chiamano ALLAH.
    Per mesi avete discusso sulla liturgia,sui paramenti ,sull’Eucarestia da ricevere in bocca o in mano; e ora? Ora che il cristiano figlio di DIO dovrebbe alzare la voce per difendere altri figli di DIO che fà? Stà zitto.
    Stà zitto e “prega”??????????????

  74. Magnani dott. Riccardo scrive:

    Difficile far seguire i fatti alle parole, Marina…
    Diciamo che teoricamente sono tutti professori, ma poi, in pratica, pochi eccellono.
    Hai visto la richiesta che ti ho fatto ieri?
    Ciao Ma!

  75. Marina scrive:

    si l’ho vista ,te la cerco e poi te la mando

  76. Dante scrive:

    Vorrei segnalare questa notizia:
    http://www.asianews.it/index.php?l=it&art=14259&size=A
    la convivenza civile con i mussulmani è veramente difficile, non solo perchè chiamano il loro Dio Halla, ma perchè vorrebbero che pure gli altri lo chiamassero così…

  77. Tradizionalista scrive:

    Tradizionale,
    le Sue parole di sostegno sembrano essere più una condanna alla persona di Barile che a me; dunque, se deve riferirsi a me, lo faccia con elementi precisi e non sparando nel mucchio.
    Il Suo intervento mi consente comunque di fare una considerazione: l’accanimento nei confronti del sottoscritto è partito nel momento in cui avete iniziato a tacciarmi di essere Barile o di avere a che fare con Petrus.
    Ammazza e di quanta stima gode questo poveretto!!!
    A chi di voi ha rubato qualcosa?
    Ha mai offeso qualcuno di voi?
    Vi ha insultati, calunniati?
    E’ mai uscito dal Magistero?
    Perchè tanto astio?
    Io gli scriverò immediatamente un’e-mail di solidarietà e prego Tornielli di pubblicare suoi eventuali messaggi di replica a voi o a me (visto che è stato notoriamente messo in quarantena) per consentirgli di difendersi.
    Cavolo, lo trattate come non si tratta neanche un delinquente, soprattutto tu, De Matteis!!!
    Perchè è antineocatecumenale? Io non lo sono più, eppur non ne parlo male.
    Perchè non crede in Medjugorje? Ma se non lo condanna il Magistero, che consente tranquillamente di non credere in apparizioni mariane, perchè dovreste condannarlo voi?
    Io dico come dice Padre Amorth: se tal Barile in poco tempo ha messo su un giornale cattolico in Rete, si è ritagliato il suo spazio, ha conseguito dei premi a livello nazionale, è stimato da Cardinali e Vescovi che ritirano i premi del suo giornale e la sua associazione ha addirittura un Cardinale come presidente, forse non si tratta del demonio!!!
    Io difendo un fratello nella fede senza nemmeno conoscerlo, che voi ci crediate o no! Voi invece lo giudicate e condannate, e come me neanche lo conoscete!!! Vergogna!

  78. Tradizionalista scrive:

    Stimato Tornielli, dimenticavo: ho letto sempre su http://www.papanews.it un’intervista di Accattoli che La cita come suo miglior amico.
    Ps: siccome non ho più voglia di fare polemiche inutili in questo blog, chi vuole può scrivermi alla mail introiboadaltaredei@email.it
    Saluti a tutti

  79. anche tu hai l’anello scacciamalocchi del mago do nascimento?
    ma chi lo vende?franzoni, gemma,chi?

  80. @ Marina

    Ci ha insegnato a pregare per la Pace, a impegnarsi per essa.
    Non a prendere le parti dell’uno o dell’altro contendente.
    Entrambi hanno i loro torti e le loro ragioni. Chi vuole mettere davvero pace, si mantiene -equidistante ed equanime- , PARTE TERZA. E’ ovvio che se vedo due che litigano, io cerco di dividerli. Ma se uno “terzo” crede che tra i due litiganti uno abbia più ragione dell’altro, e gli dà man forte, smette di essere “operatore di pace” e diventa “aggressore” e parte in causa.
    Il ruolo del cattolico dovrebbe essere di cercare di dividere i contendenti, non parteggiare per l’uno o l’altro.
    Nel caso specifico poi, da buon napoletano riassumo così: “So due marruzz, una fete, e l’altra puzz”.

  81. Edoado scrive:

    Prima di gridare contro chi prega e stracciarsi le vesti , impari a verificare le informazioni che lancia sui blog. Questo modo di attaccare é tipico di chi sostituisce il Vangelo con materiale di stampo ideologico-propagandistico. Il terrorismo esiste non per le ingiustizie ma perché “qualcuno” lo vuole , gli fa comodo per gestire il potere sui deboli che usa come carne da macello da “offrire” all’odiato nemico. Solo così Hamas può trovare spazio nei media mondiali e propagandare lo sterminio di Israele. Il quale ha rinunciato all’opzione morale-spirituale, non ascolta più Isaia, non legge più il Canto della Vigna. Accetta solo l’opzione militare. Speriamo che con le prossime elezioni, nuovi leader sappiano attingere alla tradizione di Sapienza (la preghiera di Salomone per chiedere la Sapienza a Dio) di Amore e di Giustizia che trasudano dalla Sacra Scrittura , l’ideale” dell’orfano e della vedova”, l’anno giubilare:anno di grazia per il Signore. Ma Hamas dove troverà questi riferimenti se nel loro Corano non esistono? Alla fine mi chiedo quanto questo sdegno su Gaza é dovuto ai media e quanto alla ns sensibilità? Chi si indigna e piange per i milioni di morti del Congo che nessuno fa vedere nei video? Milioni di morti: bambini, vecchi madri ,padri ecc. ecc. tutti naturalmente civili. Edobosc

  82. Magnani dott. Riccardo scrive:

    Ubi, sono anche due fratelli, gli uni maggiori e gli altri minori, o sbaglio?
    Si può fare qualcosa di più concreto che pregare, come dimostrate in altre vicende, o sbaglio?
    E’ un dato oggettivo, quello di Marina, e lo sai bene anche tu.
    Sei intelligente…
    Ciao Ubi

  83. Direi “gemelli omozigoti”, caro Magnani.
    Un caro e “pacifico” saluto.

  84. Artefice1 scrive:

    Magnani….secondo me, sbagli CON-Cettualmente.

    Non é affatto il Fare l’aspetto che Risolve.
    Pensa che praticamente facciamo sempre da Incoscienti.
    L’Imperfezione ha sempre l’ultima e definitiva parola.

    Dunque é L’Essere, la Vera soluzione che Tutti aspettano.
    Promuovendo l’Essere, ogni soluzione sorge spontanea.

    Non so se mi spiego.

  85. Artefice1 scrive:

    Magnani
    Forse dovevo aggiungere:
    L’Ispirazione.
    Quella che PRe-Viene, pure le Disgrazie.
    Basta un niente, per evitarle?

  86. Magnani dott. Riccardo scrive:

    Gemelli diVersi… anzi, versetti!
    Ti spieghi, Giancarlo, ma non mi trovi d’accordo.
    Entrambe SONO, ma questo non basta, EVIDENTEMENTE…

  87. Magnani dott. Riccardo scrive:

    Ancora non mi trovi d’accordo…
    L’ispirazione, a volte, premia l’incontro con 77 vergini…
    Riprova!

  88. Artefice1 scrive:

    Magnani
    Cosa riprovo a fare, se non parcheggi la tua granitica PER-Suasione?

    Sembri PER-Fetto……insomma.
    Ma se te lo dico, lo neghi!
    Dunque come si potrebbe trovare il modo per CON-Sentire?

    TI sintonizzi o no?
    Poi sei sempre Libero e Distinto.

    ???

  89. Magnani dott. Riccardo scrive:

    Te lo ridico: la perfezione non appartiene alla realtà, figurati a me…
    Però c’è il meno peggio, o ciò che più si avvicina.
    E vi si giunge non ambendo a qualcosa di artefatto, ma a qualcosa di razionalmente accettabile.
    Certo, puoi sostenere che quanto tu ti ispiri sia il meglio, ma DEVI accettare che per altri non sia così.
    A questo punto subentrano due aspetti: la convinzione ed il raziocinio.
    Ecco, il meno peggio è quando questi si sovrappongono, ma quando per sostenere la prima si elude la seconda, allora diventa PREVARICAZIONE, e scoppiano le ragioni della guerra, del sopruso, della mancanza di rispetto…

  90. Artefice1 scrive:

    Magnani
    Tu parli sempre di FATTI, Altrui però.

    Io ti ho CON-Signiato di leggerti, ovvero di Riconoscere quanto t’é rimasto impresso dei Fatti che hai Incarnato Tu. (= Tua Vita)

    Vedi un po se non ti basta, per capire che, quanto la Voglia Pretende non risolve un’accidente.

    Mio padre, che ho perso a quattro anni circa, diceva sempre alla mia mamma: “Dac mai quel cal’veul” non concedere mai quello che pretende.
    Oggi Lo capisco e Ritengo sia una sacrosanta Verità Educativa.
    La Misericordia della Famiglia, non manca di nulla.

    Dunque, come fai a non capire che la soluzione del CON-Flitto non può risolverla la Voglia Inventando compromessi, ma é il CON che la CON-Sente?

    Praticamente: Tu senti la Sua Ispirazione Autentica.
    Lui avrebbe già PRE Disposto Tutto alla Perfezione, Ergo Pacifica.
    Al che, l’altro, Fosse in Buona Fede, il quale riceve il tuo spunto, non può trovare altra soluzione, fuori dal Sentimento che Lo Ispira, Essendo Unico.

    Altrimenti rimarrebbe PRE-VALENTE la Voglia dell’Uno e dell’Altro! INCONCILIABILI.
    In questa condizione CHIARA COSI’ cosa pretendi di poter fare?
    PREGA!!!!!!!

  91. Magnani dott. Riccardo scrive:

    Giancarlo, premesso che non son d’accordo, ragionando per assurdo, ti dico: ok, prego!
    Quale Dio?
    Il tuo, il suo, il loro…?
    Quale?
    Scusa, mi esprimo meglio: quello inventato che riconosci tu, che riconosce lui, che riconoscono loro?
    Quale?
    Premesso che son agnostico, e non ateo, cosa pensi?
    Ch’io sia perso?
    E allora, il bene che faccio, a cosa lo dobbiamo imputare?
    Se non ricordo male, già te lo dissi a suo tempo: va a ciapà i ratt, Giancarlo… sii più tollerante verso una diversità che si distingue da te, non presumere che la tua diversità sia assoluta…
    Ancora non hai capito?
    Tu hai posto le radici in un ideale, in un rituale, in una metafora: ma tu sei realtà!
    Supponiamo che un giorno la scienza determini l’origine del mondo e della vita (supponiamo…); cosa farai? Sosterrai ovviamente che tale origine è determinata da Dio…
    Ciò che tu porti avanti è una tua convinzione!
    Tua e di altri che come te (ma sicuramente meno cripticamente) prediligono la speranza alla realtà.
    Va benissimo…
    Ciò che non va, invece, è che per mantenere inalterata questa speranza, precludete agli altri una visione diversa della REALTA’!
    Ciao Jeancharles

  92. Artefice1 scrive:

    Magnani…mi sembri una cartolina
    Riguarda bene
    Non ho usato affatto il termine Dio!!!
    Quindi parcheggia anche le tue Fantasie se riesci.

    No Non penso affatto che tu sia perso.
    Penso piuttosto che ti perda, anche i Ragionamenti
    Se parlo di Senso, vorresti supporre di Negarlo?
    Rassegnati, anche se inevitabilmente, Il Senso appartiene al Creatore Unico.

    Il Bene che in coscienza senti d’aver fatto, sarebbe sempre frutto del Senso che hai Riconosciuto TUO MALGRADO.
    Prova a riflettere, poi mi dirai se ho ragione.

    Cosa farò?
    Ti dicoo subito che….
    Sentimentalmente sono già oltre tale tua ipotetica e possibile CON-QUI-STA.
    Cosa credi che la roba mi spaventi?
    Quando avrai quella scoperta in mano, cosa che mi auguro proprio ti possa capitare, cosa dedurresti?
    Ti auto dichiari Creatore del Mondo?

    Il Padre Creatore Dimostra: “Riconoscenza Certezza e Misericordia” che Ritengo

    Non mi sento affatto in emergenza come te: “Fede Speranza e Carità” roba tua.
    E poi scodinzoli a vuoto, perché ti perdi pure i significati che scrivo chiaramente.

    Ciao, andem a magna.

  93. Magnani dott. Riccardo scrive:

    Giancarlo:
    “Il Senso appartiene al Creatore Unico.
    Tu senti la Sua Ispirazione Autentica.
    Lui avrebbe già PRE Disposto Tutto alla Perfezione”.
    Non mi dire che stai parlando di Alvaro Vitali…
    L’è mia tropp prest per mangiaà?
    Certo che sei strano…
    Ma ti ritieni certo della tua chiarezza!
    Messa in dubbio dalla prevalenza dei tuoi interlocutori, e non solo qua (ricordi che avevo appreso la tua identità già da tempo, no?)…
    Quando “quello” ti replicò che non intendeva perdere la propria libertà di guardarsi in faccia, quando si radeva, non t’è venuto qualche dubbio…?!
    Se magnet stasera, cassola?
    O oss bus?

  94. bo.mario scrive:

    Magnani si potrebbe partire dall’inizio dei tempi. Girovagava un uomo con istinti ancora animali. Dopo parecchie generazioni cominciò un piccolo raziocinio. Si cominciava a capire cosa era bene e cosa era male. Alcuni fenomeni non potevano essere spiegati e trovarono, inpotenti, a cercare dei di protezione. In tutte le culture è avvenuto questo, secolo più, secolo meno. La tua domanda a quale dio rivolgersi non mi pare giusta. Una entità superiore immaginata, sperata, che possa giustificare gli accadimenti era insita dai primordi. Una cosa atavica come la paura dei terremoti. Ora che qualcuno sia riuscito ha ricamarci sopra tutta una storia è frutto della realtiva capacità di discernimento dei tempi in cui nacquerò. Nel secondo millennio riproporre ancora queste cose non è un granchè. La scienza ha dimostrato quasi tutto e se, strane interferenze, non le vietano di proseguire ne farà ancora. Una battuta della Hakett dice che dio ha creato il mondo poi se n’è scordato. Che dire ancora Magnani, sentiamo prima le risposte. Ciao.

  95. Artefice1 scrive:

    Magnani….non vuoi rispettarmi per quello che sono?

    Il Senso chi lo inventa?

    Quello che ti salta in mente di dire o negare da dove lo trai?

    Quando sei nato hai trovato tutto in disordine?

    Sarebbe presto per te, io vado ad ispirazione, non ho orari come i ricoverati.
    Figurati, anche se resti indubbiamente in maggioranza, grazie al socialismo passato, o al clericalismo del futuro, tu come loro in fatto di stranezze, mi battete, comunque lascio ai posteri la scontata sentenza.
    Ho capito che non sono chiaro, Perché non ripeto quello che Volete voi. Io mi sforzo e basta.

  96. Marina scrive:

    i musulmani sono convinti che il loro allah sia quello vero,i cristiani sono convinti che dio e l’unico vero dio esistente.
    I”nostri”fratelli maggiori si credono al di sopra di tutti(a proposito avete letto cosa dice il talmud originale?)
    Qual’è il vero dio??

    PS.pure i buddisti e gli induisti sono convinti che le loro divinità siano quelle vere.
    C’è qualcuno che mi può rispondere?
    Anche perchè quando dio creò il mondo,non inventò nessuna religione.O sbaglio?

  97. Artefice1 scrive:

    Marina Cara….arrivi da qualche galleria?

    Per come li presenti tu, sarebbero trè dipinti.
    Nulla a che vedere, per come sono messo io, col Creatore del Mondo.

    p.s. Prova a CON-Sentirti.
    Direi che corri il rischio di trovarlo.

  98. Artefice1 scrive:

    Bo Mario….ritieni che i Bisogni dell’Uomo siano cambiati?
    Temo a volte che Individui del 2009 abbiano molto da imparare da quei primordiali.
    Altrimenti per quale scopo scandagliano la terra dissipando risorse?
    Parlo per me e per come sono messo adesso, ogni evento o accadimento non modificherebbe nulla del mio CON-Vincimento, al punto da ritenere che la Solitudine NON ESISTE !!!
    Qui sei arrivato a confessare finalmente l’errore che t’inorgoglisce. “”La scienza ha dimostrato quasi tutto””
    Io per es Ritengo che quanto l’intera scienza ha acquisito, equivale a un brandello di cornice del quadro complessivo.
    Fossimo tanto lontani, il dialogo risulterebbe impossibile.
    Alla Hakett risponderei che l’Artista Creatore ha Determinato l’Universo. Così come anche Lei ritiene di poter Determinare.
    Fosse ragionevole e fondato quel pensiero espresso, quale riprova, proporrei di sostituire la parola Dio CON la Parola Determinare.
    Ribadirebbe ancora tale significato, negando il mio: “L’Entità Determinante ha Determinato il Mondo poi se ne scorda.”

    Chi in fatti si scorda?
    Ritengo che la Hakett abbia subito un’autogool.

  99. Magnani dott. Riccardo scrive:

    Mario, era sarcastica la mia affermazione… hai letto il libro, e sai troppo bene come la penso.
    Giancarlo: che dirti? la tua convinzione in ciò che non è sondabile è già di per sè una risposta…
    Un’esplosione potrebbe essere l’artista creatore?
    Uno tzunami potrebbe essere un artista distruttore?
    Credo che la risposta sia, nel tuo caso, nell’assenzio…
    P.S. te podet magnàa quand è che te par, Carletto, l’è mia un prublema mè… l’era duma ‘na curiosità!
    Se te se permaluss, signur

  100. Artefice1 scrive:

    Magnani…..sa ta rispundi no sum un balabiot, sa ta rispundi sum un permalus? cuma go da fa a spiegas?

    “”Un’esplosione potrebbe essere l’artista creatore?
    Uno tzunami potrebbe essere un artista distruttore?
    Credo che la risposta sia, nel tuo caso, nell’assenzio…”"

    Sentum un po been
    A mi la ma sudisfa e la stra’vanza insci!

    Ghera la Perfesiun e ades ghé la Separasiun.

    Ga n’ho asee!

  101. bo.mario scrive:

    Magnani sei piemontese? Io dalla pv di Ancona. Siccome ho lavorato con un torinese mi ricordavo quel modo di dire.
    Ciao e buona serata.

  102. Artefice1 scrive:

    Magnani….se nell’astigiano non ti vengono le Ispirazioni, sopstati, un po più sù, oppure anche un po più in giù.

    Ti rilassi, non pensi alle farfatte e potrebbe capitarti.

    “”ciò che non è sondabile è già di per sè una risposta…”"

    La nia lo é!
    La tua ha sempre ancora da venire!

  103. Magnani dott. Riccardo scrive:

    Giancarlo: era “la convinzione in ciò che non è sondabile”…
    Mario: no, son di Lecco, dovresti saperlo…
    Saluti

  104. Artefice1 scrive:

    Magnani….sbloccati direi.
    La parola “Ispirazione” non ti dice proprio Nulla?
    Cosa intendi per “Sondare” ???
    Le trivellazioni petrolifere non c’entrano per niente.
    “Riconoscere” non significa “Cucinare”
    Tu riesci a “Sentire” oltre che “Udire”???

  105. Gladiator scrive:

    Il Vaticano imbavaglia il gesuita Roger Haight. Tutta colpa di Gesù
    Gli si contesta di occultare la divinità di Cristo, per renderlo più presentabile al mondo. Nel cuore della disputa c’è la Compagnia di Gesù. E anche un suo autorevolissimo membro, il cardinale Carlo Maria Martini

    di Sandro Magister

    ROMA, 22 gennaio 2009 – Roger Haight, 72 anni, teologo, appartiene alla Compagnia di Gesù. Ma il Gesù dei suoi scritti è troppo lontano da quello professato nel Credo, a giudizio delle autorità vaticane che vigilano sulla retta dottrina.

    Già nel 2004, il 13 dicembre, la congregazione per la dottrina della fede presieduta all’epoca dal cardinale Joseph Ratzinger aveva emesso una notificazione di condanna delle tesi espresse da Haight nel suo libro di cinque anni prima “Jesus Symbol of God”. E aveva concluso vietando al gesuita “l’insegnamento della teologia cattolica”.

    Haight abbandonò la cattedra presso la Weston School of Theology di Cambridge, Massachusetts, retta dai gesuiti. Ma non smise di insegnare teologia. Passò allo Union Theological Seminar di New York, un istituto non cattolico, fondato dai presbiteriani nel 1836, in cui insegnarono teologi protestanti di prima grandezza come Reinhold Niebuhr e Paul Tillich, oggi indipendente dal controllo di singole denominazioni cristiane.

    E continuò a pubblicare libri di teologia che riproponevano le sue tesi di fondo. Due libri in particolare: “Christian Community in History”, in tre volumi, e “The Future of Christology”.

    Ma ora le autorità vaticane sono di nuovo intervenute contro di lui. Gli hanno ingiunto di cessare di insegnare teologia ovunque, anche in istituti non cattolici, e di non pubblicare libri e saggi di soggetto teologico. Questo – come già nella precedente notificazione – “finché le sue posizioni non siano rettificate così da essere in piena conformità con la dottrina della Chiesa”.

    Il nuovo provvedimento risale alla scorsa estate, ma solo ai primi di gennaio del 2009 è divenuto di dominio pubblico. Haight non l’ha commentato.

    L’esame delle posizioni di Haight, sia questa volta, sia prima della notifica del 2004, si è svolto secondo le procedure usuali. La congregazione vaticana per la dottrina della fede ha affidato il caso al preposito generale della Compagnia di Gesù e questi a sua volta ha attivato la provincia americana della Compagnia, alla quale l’inquisito appartiene. A Haight è stato chiesto di inviare chiarimenti e rettifiche sui punti indicati come erronei. E lui l’ha fatto. Senza però convincere i suoi giudici ad assolverlo. Nel 2002 vi fu anche un curioso contrattempo. La risposta di Haight, arrivata in Vaticano in ritardo sui tempi stabiliti, generò dubbi sulla sua autenticità: non parve sicuro che fosse stata scritta effettivamente da lui. Gliela rimandarono indietro esigendo che tornasse firmata in ogni sua pagina.

    Le ragioni portate a sostegno della condanna di Haight non sono di poco conto. La notificazione del 2004 le elenca meticolosamente. A giudizio delle autorità vaticane Haight usa un metodo teologico che subordina i contenuti della fede alla loro accettabilità da parte della cultura postmoderna. E alle realtà oggettive definite dagli articoli del Credo sostituisce dei simboli.

    Di conseguenza, si svuotano di sostanza verità capitali della fede cristiana come la preesistenza del Verbo, la divinità di Gesù, la Trinità, il valore salvifico della morte di Gesù, l’unicità e universalità della mediazione salvifica di Gesù e della Chiesa, la risurrezione di Gesù. Su ciascuno di questi punti la notificazione vaticana dice come e perché Haight contraddice la dottrina cattolica.

    Haight si è sempre attenuto alle sanzioni ricevute, sia pure dilazionando un po’ i tempi. Abbandonerà presto anche la cattedra allo Union Theological Seminary di New York. E sta preparando una nuova risposta scritta da inviare alla Santa Sede.

    In Vaticano sono seriamente preoccupati per questo caso. Non lo ritengono affatto circoscritto agli ambienti accademici. Haight è un teologo di notevole capacità comunicativa, è apprezzato dalla cultura “liberal” ben presente nei media, e gode di diffusi sostegni dentro la Chiesa, in particolare nella Compagnia di Gesù.

    Degli ultimi sette teologi inquisiti dalla congregazione per la dottrina della fede, quattro sono gesuiti. Oltre a Haight, gli altri sono stati Anthony De Mello, Jacques Dupuis e Jon Sobrino, quest’ultimo esponente di spicco della teologia della liberazione.

    Non sorprende che un anno fa, mentre la Compagnia di Gesù era riunita per eleggere il suo nuovo preposito generale, le autorità vaticane richiamassero i suoi teologi ed esegeti a una maggiore fedeltà dottrinale e a un più effettivo “sentire cum Ecclesia”.

    Naturalmente, non tutti i teologi gesuiti sono sotto sospetto. Ve ne sono di di riconosciuta grandezza e di indubitabile ortodossia. Uno di questi era il cardinale Avery Dulles. Per convincere Haight a correggere le sue posizioni la provincia americana della Compagnia di Gesù chiese aiuto anche a lui, nonostante la sua età avanzata e la salute precaria. Il cardinale Dulles è morto a New York lo scorso 12 dicembre.

    Ma è indubbio che la teologia di Haight trovi dentro la Compagnia di Gesù un ambiente complessivamente ospitale. Egli abita a New York nella casa dei gesuiti che pubblicano “America”, rivista di punta del cattolicesimo progressista. Nel marzo del 2008, quando già era interdetto dall’insegnamento ed erano in arrivo su di lui le nuove sanzioni, ha pubblicato su “America” un ampia ricognizione della teologia cattolica di fine Novecento, con i maggiori teologi classificati in sette correnti efficacemente descritte e valutate. Il tutto per mostrare che il futuro della teologia cattolica si gioca sulla sua capacità di ripresentare gli articoli del Credo in una forma comprensibile per la cultura dominante nell’Occidente.

    Un’altra rivista cattolica americana schierata a sostegno di Haight è “Commonweal”. Nel gennaio del 2007 ha pubblicato un’appassionata apologia del suo pensiero dal titolo: “Not So Heterodox. In Defense of Roger Haight”. Ne era autore un teologo molto quotato, Paul Lakeland, docente alla Fairfield University, Connecticut, una delle 28 università gestite dai gesuiti negli Stati Uniti, e primo titolare della cattedra di studi cattolici intitolata in questa università al teologo gesuita Aloysius P. Kelley.

    Altri teologi americani hanno invece espresso severe critiche nei confronti di Haight, che per alcuni anni fu anche presidente della Catholic Theological Society of America. Tra i critici si ricordano William Loewe, della Catholic University of America di Washington, D. C., e John Cavadini, della Notre Dame University di South Bend, Indiana, consulente della commissione dottrinale della conferenza dei vescovi degli Stati Uniti.

    Un altro critico delle posizioni di Haight è anche lui gesuita e anche lui insegna in una università della Compagnia di Gesù, la più importante del mondo. È Gerald O’Collins, professore di teologia sistematica alla Pontificia Università Gregoriana di Roma, specialista in cristologia.

    Di O’Collins si ricorda questa battuta, dopo la notizia della prima condanna di Haight: “Per il Gesù di Roger Haight non darei mai la vita. È un trionfo del conformismo sull’ortodossia”.

    Insomma, Haight tanto più preoccupa i vertici della Chiesa in quanto esprime la diffusa tendenza a sottomettere la figura di Gesù ai canoni di comprensione della cultura secolare, esaltandolo come uomo insigne e operatore di giustizia, ma offuscando la sua divinità.

    Un’efficace espressione di questa tendenza – meno teologica, più discorsiva – è vista nell’ultimo libro di un altro gesuita famoso, il cardinale Carlo Maria Martini: “Conversazioni notturne a Gerusalemme. Sul rischio della fede”.

    È un Gesù, quello tratteggiato dal cardinale Martini, di sicuro successo, stando alle vendite di questo suo libro. In ogni caso lontanissimo dal Gesù vero Dio e vero uomo del libro “Gesù di Nazaret” di Benedetto XVI.

    Ancora una volta, è Gesù salvatore il grande segno di contraddizione su cui la fede cattolica sta o cade. Ed è singolare che nel cuore di questa disputa ci sia proprio la Compagnia di Gesù.

    __________

  106. Artefice1 scrive:

    Dott. Tornielli …. passi a qualche suo collega cronista questo suggerimento.

    Ricorderei all’artista che scrive canzoni pedofile, che in questa Illusoria Esistenza, dove tutto è possibile, chi vive nella melma si ritiene pulito così come si trova e critica il bianco.

    Ora capisco perché vide il cielo in una stanza.

    L’assicuri che esiste anche quello Vero, che seleziona pure.

  107. Dodo scrive:

    Lei scrive:
    “[...] per protestare, se quelle (rare) immagini e quei (rari) racconti in presa diretta sono veri oppure sono una montatura di Santoro & company, un falso della propaganda di Hamas. Perché se fossero veri anche soltanto al cinquanta per cento (e, ahimè, temo che lo siano), dovremmo avere tutti un sussulto di indignazione.”

    Vedo che è ben consapevole di come vanno le cose, a proposito della propaganda di guerra e della ‘guerra psicologica’.
    Ma allora, perché mai questa stessa (sana) prassi del sospetto non viene applicata anche alla vulgata olocaustica?
    Per quale motivo ciò che ci viene raccontato riguardo la “Soluzione Finale della Questione Ebraica” deve essere considerato VERO in partenza, pena la stigmatizzazione? Io non affermo certo che sia tutto falso, ma anche solo appurare finalmente, una volta per tutte, in cosa consistette questa “Soluzione”, sarebbe cosa doverosa.
    Perché questo doppio standard? (morti ebrei : tutto vero; morti fatti dagli ebrei : bisogna appurare).