Scomuniche, disattenzioni e strumentalizzazioni

Sul Giornale di oggi pubblico un commento dedicato alla vicenda Williamson e alle parole con le quali ieri mattina Benedetto XVI ha inteso chiudere il caso. Questa invece è la cronaca con l’intervento papale e le dichiarazioni del Gran Rabbinato d’Israele; infine questo è il mio terzo articolo della pagina, l’intervista con il rabbino Giuseppe Laras. Comprendo la preoccupazione del mondo ebraico per le dichiarazioni negazioniste sulle camere a gas, e riduzioniste sulle vittime dello sterminio, ed è innegabile che ci sia stato più di un intoppo nella gestione del caso da parte della Santa Sede. Ma non si può non notare come vi siano state evidenti forzature e strumentalizzazioni, come se si dubitasse della cristallina posizione di Papa Ratzinger e della Chiesa cattolica sull’antisemitismo e sulla Shoah. Certe critiche sono state davvero pretestuose ed eccessive.

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Pubblicato il da Andrea Tornielli Questa voce è stata pubblicata in Varie. Contrassegna il permalink.

321 risposte a Scomuniche, disattenzioni e strumentalizzazioni

  1. silvio scrive:

    A me pare tutt’altr che cristallina la posizione del papa. Sto ai fatti: è vescovo della chiesa uno che pensa quelle cose sulla Shoa. Basta. Basta almeno per dire che quel vescovo mi rappresenta zero virgola zero. Per me può dire e fare ciò che vuole, non mi tange. Perbacco: vogliamo dire chiaramente che fascismo e nazismo sono state il non plus ultra dell’abiezione umana? Che cosa ci FRENA DAL DICHIARARLO?

  2. NATAN scrive:

    Mi dispiace dott. Tornielli , ma le parole di Laras, mi sembrano eccessivamente pesanti nei confronti e nell’operato di benedetto XVI.

    Chi chiede di avere rispetto per il loro “giusto” dolore per l’Olocausto, e chiede al capo della Chiesa Cattolica i tempi e i modi di agire, e si deimentica del dolore inglitto al popolo Palestinese.
    Nerl riconoscere che le sofferenze agli ebrei con l’uccisione di tanti innoccenti vanno condannate perchè non si ripete una cosa simile mai più nella storia dell’umanità, chiediamo ad Israele che riconosca le sue colpe per l’utilizzo di certe armi contro gli indifesi del popolo palestinese.
    Laras, ricorda l’atteggiamento di condanna dei lefebriani quando il grande Giovanni Paolo II andò in visita alla Sinagoga, ma si è dimenticato delle ACCUSE che le comuinità ebraiche avanzarono contro lo stesso pontefice quando beatificò nel 1987, l’ebrea, Edith Stein colpevole di essere diventata cristiana e carmelitana con il nome di S. Teresa Benedetta della Croce.

  3. Marina scrive:

    Il rabbino Giuseppe Laras,è al corrente che anche gli ebrei hanno finanziato il nazismo e il comunismo e quindi sono corresponsabili dell’olocausto? Perchè continuare a dare la colpa solo ad una parte ,dimenticando l’altra non si fà giustizia ai morti.

    Lazar Moiseyvisk Kaganovich(ebreo)numero 2 di Stalin,autore dell’holodmor,del genocidio ucraino e della sradicazione del cristianesimo in Russia.
    Il New York Times ha pubblicato il 26-9-1995 un articolo che riguardava questo Kaganovich(ebreo),mentre in piedi fra le macerie della cattedrale di Cristo Salvatore a Mosca,la principale delle chiese che fece distruggere,esclamava ebbro di stupro:” Abbiamo umiliato la Russia;le abbiamo strappato la gonna”.

  4. sasso scrive:

    io credo che le parole di Papa Benedetto in materia di antisemitismo e shoah siano state chiarissime come lo sono state altrettanto chiare di condanna nei confronti dei massacri di civili da parte degli israeliani.”la violenza contro un uomo è la violenza contro tutti” ed israele ne ha massacrati migliaia di uomini innocenti.
    Il rabbino laras dimentica che Williamson non ha mai ucciso nessuno ,ne istigato ad uccidere,ne tanto meno ha giustificato la uccisione di ebrei o di chiunque.

    Il rabbinato israeliano al contrario è sovente nominare la Bibbia e le parole di Dio per giustificare le azioni disumane dell’esercito israeliano e questa è una cosa ignobile.(potrei nominarne a decine di riferimenti espressi dai rabbini israeliani)
    Credo che gli ebrei,e in questo caso è possibile non fare distinzioni abbiano mostrato e mostrano di essere ciechi di fronte alla loro iniquità e rimanere in silenzio di fronte agli errori degli ebrei oltre che significare essene complici significa abbandonarli alla perdizione.
    Pregare per essi deve essere una priorità per chiunque abbia a cuore la salvezza di tutti.

  5. ALFREDO scrive:

    Di questi tempi è “di moda” portare gli studenti a visitare i luoghi della Shoah per non dimenticare, si dice.
    Come mai nessuno si sogna di accompagnare i nostri ragazzi nelle strutture ospedaliere delle nostre città dove giornalmente vengono torturati, massacrati, fatti a pezzi e gettati negli scarichi centinaia di bambini innocenti con il consenso dello Stato italiano? I sei milioni (?) di Ebrei sterminati nei campi di concentramento nazisti valgono forse di più dei cinque milioni (solo in Italia) di esseri umani abortiti nei “caldi” ed “accoglienti” ospedali italiani negli ultimi trent’anni? Sembra proprio di si. I benpensanti nostrani e la comunità ebraica dovrebbero scandalizzarsi per questa sorta di partita doppia della coscienza praticata dai più (e da loro stessi), piuttosto che per le opinioni personali di un vescovo lefebvriano.
    Sarebbe interessante e molto istruttivo chiedere al vescovo cattolico Williamson cosa ne pensa dello sterminio legalizzato praticato in Italia e nel mondo attraverso l’aborto di stato. Al di la delle teorie circa il numero degli ebrei caduti sotto la tirannia nazista non nutro alcun dubbio che il vescovo lefebvriano risponderebbe come un vero cattolico ed un buon cittadino, affermando che l’aborto è un delitto abominevole da condannare e reprimere duramente. Nutro invece seri dubbi di poter ascoltare la stessa risposta da chi ora si straccia le vesti per le parole di Williamson.
    Dove sono finiti i cinque milioni di bambini che avrebbero dovuto vedere la luce in Italia? Non sono spariti nel nulla, sono stati ammazzati. Si faccia avanti qualcuno con qualche tesi negazionista, se ne ha il fegato.
    Alfredo De Matteo

  6. NATAN scrive:

    Non sopporto il linguaggio soft e troppo diplomatico dei presuli cattolici. Hanno troppa paura degli Ebrei? Più questa paura è radicata più questi signori alzano il prezzo . Così si è aperto un circuito vizioso. Hanno messo uno stopo alla Beatificazione di Pio XII , hanno una lettura della storia solo di parte, si dimenticano le loro complicità con Stalin durante la persecuzione contro i cristiani uniati, colpevoli di essee uniti al papa di Roma.
    Contrariamente a molti cristiani perseguitati in Medio Oriente hanno lo spazio più ampio in tutti i radio e telegiornali per i loro guai, a Nazareth continuano a schierarsi con gli islamici contro il parcheggio per i pellegrini davanti alla basilica dell’Annunciazione, anzi sarebbero più contenti che in quello spazio venisse eretta una moschea in modo da adombrare la basilica cristiana.
    Tutte queste cose ( e sono solo dei piccoli esempi) vengono nascosti all’opinione pubblica Occidentale grazie alla loro potenza economica e forte lobbie presenti in tutti i campi

  7. Physikelly scrive:

    ” Secondo lei i lefebvriani hanno diritto di stare nella Chiesa?

    Nella Chiesa mi sembrano più che altro un corpo estraneo. Vorrei dire che mi sembrano un cancro. ”

    http://www.paolorodari.com/2009/01/29/intervista-col-rabbino-giuseppe-laras-bene-il-papa-ma-il-viaggio-in-terra-santa-e-lontano/

  8. Orione scrive:

    Assolutamente d’accordo con Alfredo e Natan.
    Incredibile che a questo mondo si possa dire tutto ed il contrario di tutto, anche negare lo sterminio degli Armeni in Turchia, la quale – con la stessa ideologia nazionalista di allora – sta per entrare in Europa; oppure censurare lo sterminio di centinaia di milioni di bambini e soprattutto bambine innocenti, con pratiche sostenute ai più alti livelli internazionali.
    Ma mai e poi mai (al punto che farlo é *REATO*) si può discutere serenamente e scientificamente sulla reale entità e modalità di quella che fu la persecuzione degli ebrei in Europa dal 1933 al 1945. Non per negare il male insito in quei regimi nefasti, sulla cui condanna senza condizioni siamo tutti d’acordo; ma semplicemente per appurare con precisione gli eventi storici, evitando di farne totem intoccabili che giustificano la politica e la mentalità estremamente aggressive dell’odierno Israele.
    Chiedo troppo?

  9. Physikelly scrive:

    “Concilio, dialogo ecumenico e rapporti con l’ebraismo sono per i tradizionalisti lefebvriani – a differenza dei tradizionalisti cattolici tout court – i mezzi principali della congiura giudaico-massonica che starebbe distruggendo la Chiesa di Roma. Su 365 giorni il meno adatto a fare la pace con gli scismatici dell’anticoncilio era proprio quello scelto. Se «l’atto di paterna misericordia» di Benedetto XVI fosse giunto il prossimo Venerdì santo, giorno in cui Cristo perdona i suoi crocifissori di ogni tempo, avrebbe raggiunto il suo significante più profondo. Il gesto papale, mediante il linguaggio dei simboli, avrebbe potuto insegnare ai fedeli quanto e perché la pace ecclesiale valga bene il perdono delle maleducate offese scagliate per cinquant’anni da Ecône contro Roma e il resto del mondo. A mente fredda, già che la mistica cristiana invita a vedere bene e provvidenza in tutto, è persino probabile che i cattolici presto sapranno di aver segnato un punto. Perché, se i seguaci di Marcel Lefebvre avevano ancora bisogno di dare una prova della vergogna e del disdoro che gettano sul cattolicesimo, Richard Williamson l’ha servita erga omnes su un vassoio d’argento.”

    (Rev Sac. Filippo di Giacomo

    -lui, sì, in piena comunione con la Santa Sede!- )

    http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/gEditoriali.asp?ID_blog=25&ID_articolo=5535&ID_sezione=&sezione=

  10. Physikelly scrive:

    Altre perle di caritas et sapientia (ma è “parlar franco” critiano, no?) partorite dalla mente del “cappellano” de La Stampa (e di Radio24) Don Filippo di Giacomo, sacerdote -lui, sì!- pienamente cattolico:

    “Che le opere destrorse e negazioniste di Alain de Benoist e di David Irwing avessero ottima reputazione nel seminario di Ecône, appare chiaro dalla pubblicistica prodotta dalla Fraternità San Pio X. Il dubbio che non bastasse imporre, quasi in un rito magico, le mani sul prodotto di questo confuso e sclerotizzante amalgama chiesastico perché producesse quattro vescovi cattolici attraversa la canonistica degli ultimi decenni. Tarcisio Bertone, il segretario di Stato vaticano, ha insegnato a lungo il diritto pubblico ecclesiastico e i suoi studenti ricordano ancora perché l’ecclesiologia giuridica, da Leone XIII in poi, permette di leggere il comunicato del 21 gennaio – la «remissione» della scomunica ai quattro lefebvriani – con occhi sconfortati.”

    “Con quale restaurazione avremmo a che fare? Liturgicamente, quello che da mesi vediamo far fare a Benedetto XVI sono solo cerimonie polverose, utili al dispettoso carrierismo di pochi. I suoi rapporti con i fedeli vengono regolarmente falsificati dai numeri che una curia improvvida consegna al mondo senza alcuna precisazione. Le nomine e le decisioni ecclesiali non hanno nulla da invidiare alle categorie da casta che la società civile, a dispetto di quella dei chierici, ha ormai il coraggio di denunciare al proprio interno. La restaurazione, qualora avvenisse, sarebbe una speranza per molti perché almeno permetterebbe ai cattolici di schierarsi su posizioni teologiche chiare e definite. Mentre la melassa dottrinale indistinta dove quattro lefebvriani hanno il diritto di camuffarsi nel collegio apostolico, senza nulla apportarvi, alimenta solo quel manipolo di pasticcioni, cultori di liturgie tridentine, e di una disciplina muscolosa per tutti ma non per loro, che né la Chiesa né il Papa meritano.”

  11. Alessandro Consonni scrive:

    Carissimo Dott.Andrea Tornielli quanto segue potrebbe apparentemente apparire inopportuno con l’argomento ma fa parte di quella incoerenza pretestuosa di Santa Romana Chiesa.
    Anche Dio scaccerà Eluana Englaro ??? L’etica morale della Chiesa, l’integralismo cattolico, l’impotenza laica e l’ingiustizia legale si accaniscono sulle sofferenze della povera Eluana Englaro!
    Ma Dio, infinitamente buono e comprensivo, accetterà la povera Eluana Englaro nel proprio REGNO o la caccerà agli INFERI per essersi prestata per 17 anni alla gogna mediatica anticlericale ???
    La Chiesa massima espressione terrena della volontà di Dio si erige a giudice supremo della legge Divina e condanna senza appello Eluana Englaro a «vivere» una situazione solitamente risparmiata agli animali che per loro fortuna secondo la Chiesa sono sprovvisti d’Anima! La Chiesa discrimina gli Omosessuali come «fenomeni» contro natura incapaci d’amare e li condanna alla solitudine! Questo Papa Benedetto XVI non a caso Tedesco, annulla scomuniche che automaticamente avvalorano tesi sconvolgenti di chi era stato a suo tempo scomunicato!
    La Chiesa per conto di Dio, predica AMORE, TOLLERANZA, EGUALIANZA, SOLIDARIETA’, CARITA’, UMILTA’ professando una Parola Divina che ha LASCIATO LIBERTA’ all’uomo di SCELTA tra bene e male MA su questa terra si erige a TRIBUNALE GIUSTIZIALISTA contro chi a insindacabile giudizio Clericale è IL MALE !!!
    Contro TUTTI coloro, come Eluana, che hanno scelto il «male» il Tribunale Ecclesiastico CONDANNA IRREVOCABILMENTE alla discriminazione,gogna e rogo !!! NULLA E’ CAMBIATO nelle gerarchie Vaticane da quel lontano 17 febbraio 1600 quando il filosofo, scrittore e frate domenicano italiano, Filippo Giordano Bruno, venne condannato al rogo dall’Inquisizione cattolica per eresia.
    Ammesso e non concesso che le «storielle Cattoliche» abbiano un fondamento di verità, la cara Eluana Englaro potrà rilassarsi eternamente nella beatitudine degli inferi, in buona compagnia, consolata da Giordano Bruno dopo aver scontato in terra una «vita di serenità e beatitudine» grazie all’integralismo ed oscurantismo Cattolico !!!
    Se il paradiso eterno è quello prospettato dalla Istituzione della Chiesa mi sa che gli inferi sono da preferirsi !?!?!?
    Fortunatamente Dio, sempre che esista, sono certo avrà un senso di GIUSTIZIA ben diverso da quello di Santa Romana Chiesa Cattolica !!!

  12. NATAN scrive:

    Tutti questi “sani” editorialisti in materia di FEde, Liturgia, Morale , alcuni quotidiani mettono via internet una “caccia al tesoro” al fine di scovarli e rendere questi soggetti appetitosi e pronti ad aizzare il fuoco qualora si spegnesse in poche ore o in pochi giorni.
    Melloni e company fanno parte di questo antico gioco “cacia al tesoro” gioco riservato a storici e vaticanisti sensibili ai pruriti di rottura con la precedente Chiesa. Quella di cui ci si deve solo vergonare di aver seguito per un intero millennio.

  13. sasso scrive:

    CI TENGO a precisare che di shoah e di negazionismo so poco o nulla e reputo insignificante oltre che oltraggioso nei confronti di qualunque vittima della perversione umana in qualunque luogo,esaltare o stigmatizzare singoli episodi-
    Quando il giorno della memoria sarà inequivocabilmente una giornata in cui si ricorderanno tutti i crimini compiuti dall’uomo in base alle loro false verità ed ideologie e non una manifestazione politica ed ideologica come oggi è allora sarò felice di prestavi attenzione.fino ad allora essa rappresenterà per me una ignobile recita teatrale che dovrebbe mortificare la coscienza di ogni uomo.

  14. Alberto Farina scrive:

    Tornielli scrive:
    …ed è innegabile che ci sia stato più di un intoppo nella gestione del caso da parte della Santa Sede.

    Mi sembra che questi intoppi stiano diventando una costante durante il papato di Benedetto XVI. Se si pensa che vi sia un’opinione pubblica ostile, non bisognerebbe essere prudentissimi e ponderare ogni mossa con grandissima cautela? Altrimenti viene il dubbio che certi passi falsi siano voluti, e non siano il frutto di semplice ingenuità, ma una strategia molto sottile. Per altro non so quale delle due ipotesi sia la peggiore.

  15. elso scrive:

    lo scandalo è quello di nascondere la verità.
    perchè non riportate integralmente la intervista
    del Vescovo tradizionalista così qualcuno si renderà conto di aver portato il cervello all’ammasso
    http://www.jerusalem-holy-land.org/

  16. cosimo scrive:

    per silvio Scrive: January 29th, 2009 at 8:16 am
    “vogliamo dire chiaramente che fascismo e nazismo sono state il non plus ultra dell’abiezione umana? Che cosa ci FRENA DAL DICHIARARLO?”
    Da questa dichiarazione condivisibile emerge chiaramente l’OMISSIONE VOLUTA (IL COMUNISMO) E QUINDI L’IDEA CHE STA ALLA BASE DEL SIG. SILVIO: IL COMUNISMO E’ BUONO, E’ STATO SOLO MAL APPLICATO E LA “chiesa” E’ ANCORA L’OPPIO DEI POPOLI A CUI DARE ADDOSSO APPENA SE NE PRESENTA L’OCCASIONE, USANDO PURE LE DICHIARAZIONI DEL MONDO EBRAICO DI CUI IN ALTRI CONTESTI SI BRUCIANO LE BANDIERE

  17. Alessia scrive:

    Temo la buriana non sia ancora terminata, anzi:
    Prete lefebvriano: camere a gas?
    Servivano per disinfettare
    http://tribunatreviso.gelocal.it vedi sez. HOME

    Pare chiaro che alcuni lefebvriani sono ben determinati a far fallire gli sforzi di riconciliazione del Papa e di Mons. Fellay. Ed è altrettanto chiaro che si è aperta la caccia dei giornalisti al lefebvriano negazionista/riduzionista.

  18. Don Paolo scrive:

    Caro Farina
    Sono veramente d’accordo con te. Non sono specialista della segretaria di Stato, però ci sono delle dichiarazioni che faccio fatica di immaginare com’è passato un testo o una decisione senza una revisione. Non conosco bene il periodo di Giovanni Paolo II ma non mi ricordo di cosi tante smentite, correzzioni di rota e bufere multiple. In questi 4 anni abbiamo: Ratisbona, la questione indigena in America, la questione attuale dei vescovi tradizionalisti, Sapienza. Non che il papa sia colpevole, ma come un esercito di specialisti come quelli che guadagnano in Vaticano per questo, non possono offrire una assistenza al Pontefice?

  19. Barbalbero scrive:

    Ma se qualche sacerdote lefebvriano avesse negato il genocidio degli indiani di america sarebbe successa la stessa polemica? o gli ebrei hanno una via privilegiata di tutela?

  20. Barbalbero scrive:

    Comunque il buon rabbino Laras vaneggia…. adesso dice che chi critica il Concilio Vaticano II è antisemita….

  21. silvio scrive:

    Dai commenti che leggo mi sembra di intravedere un pegiudizio antiebraico piuttosto forte. Vabbè, penso, è gente che è rimasta con la testa indietro. C’è qualcosa però di poco chiaro. Da un lato si vede l’islam come la minaccia a cattolicvesimo (no alle moschee, alle maifestaioni davanti alle chiese, ecc) dall’altro si prendono le loro difese quando conviene in chive antiisraeliana.
    PS Questo conteggio dei morti dell’olocaustoe dell’utilizzo delle camere a gas, mi sembra trgicomico. La chiesa dovrebbe – visto che non l’ha mai ftto – scomunicre per sempre chi ha aderito e sostenuto fascismo e nazismo. O mi vrreste far credere che in quei due sstemi politico ideologici c’era qualche punto di contatto con il nostro credo?

  22. NATAN scrive:

    I miei sospetti sono quelli: il “fumo di Satana” è dentro la Chiesa. Questa regia per screditare papa Benedetto XVI è programmata. Non cerchiamo “nemici” solo fuori dal cupolone , ma come laico dico: I NEMINCI DI PAPA RATZINGER STANNO DENTRO IL CUPOLONE.
    Qualcosa che non va c’è. Pensiamo per esempio ai ritardi con cui viene tradotto un testo un omeilia del papa. queste lentezze dentro la segreteria di Stato non c’erano sottoil pontificato di Giovanni Paolo II.
    Per esempio, nessuno a pensato di fare un grosso appuntino per spiegare in modo chiaro e sintetico cosa vuol dire togliee la scomunica. Ciò doveva essee fatto contemporaneamente all’usicta del provvedimento del papa.
    PERCHE’ LE DICHIARAZIONI DEL VESCOVO W. SONO USCITE DOPO TRE MESI DELL’INTERVISTA? NOVANTA GIORNI SONO TANTI , EPRCHE’ FARLA COINCIDERE CON LA GIORNATA DELLA MEMORIA E CON IL PROVVEDIMENTO DELLA SCOMUNICA?
    SIAMO ORMAI TANTI CHE LA PENSIAMO CHE CONTRO QUESTO PAPA PIù’ DEGLI EBREI C’E’ UNA BUONA PARTE DELL’EPISCOPATO A CUI IL PONTEFICE STA STRINGENDO LE CINGHIE PER IL SUO LIBERTINAGGIO.

  23. Alessia scrive:

    Laras è da ricovero alla neurodeliri. Spero che il Vaticano si svegli e risponda a questa valanga di insulti contro il nostro Papa.

  24. Cherubino scrive:

    l’intervista ad Abrahamowicz, sulla Tribuna di Treviso è un segno inequivocabile che, senza fare di tutta un’erba un fascio, il fasci-naszismo di ritorno alligna tra le fila dei lefevbriani.
    Non credo che sia una scelta condivisa all’interno della Fraternità e mi sembrano sincere le parole di Fellay, ma credo che anche lui cominci a rendersi conto che va fatta un pò di pulizia all’interno e che ogni “famiglia” ha le sue magagne.

  25. Artefice1 scrive:

    Propongo una riflessione.

    Riterrei che:
    Per Essere Chiara e CON-Forme la Chiesa verosimilmente potrebbe Scomunicare Tutti gli “Ismi”

    Il Clericalismo lo impedisce?

    CON-Sentire la Persona annienta gli “ismi” ergo il Potere.

  26. silvio scrive:

    Appena uno dice qualcosa su fascismo e nazismo, ecco subito l’allargamento (non richiesto e non pertinente) a “tutti gli – ismi”, dove il non detto, non vorrei sbagliarmni, è: “quindi compreso il comun-ismo” (o progessismo, o illuminismo, ma insomma sempre lì si va a finire. o no?).
    Invece starei fermo sul pezzo: diteci chiaramente – non voi forumisti, ma voi nostri pastori – una volta per tutte che fascismo e nazismo furono la colpa imperdonabile della nostra civiltà, una vergogna senza fine, che in nome di valori( bah…) come patria, fedeltà, tradizione trasformarono le vite in orrori. Con la chiesa firmarono anche concordati, ma la loro idea della vita e dell’umanità era diabolica, il contrario esatto del vangelo.

  27. Barbalbero scrive:

    Il Sommo Pontefice ha una volontà da gigante e riuscirà senz’altro a risolvere il tutto: 1) distinguere in seno all’episcopato tra eretici e storici fai da te; 2) mettere in riga Vescovi un po’ troppo modernisti; 3)ricucire ogni strappo con gruppi c.d. “tradizionalisti”.
    preghiamo per Lui e per il gravoso compito che gli aspetta, e magari anche una preghierina per quei cuori duri degli ebrei moderni perchè abbandonino la loro superstizione e riconoscano Nostro Signore.

  28. sasso scrive:

    1 = 6 milioni

    in ricordo di tutte le vittime della pazzia umana-
    compresa e soprattutto la pazzia e la cecità degli israeliani!

  29. Marina scrive:

    Alfredo sei un mito.
    Nessuno in Italia e nell’occidente cristiano e israeliano ha mai denunciato l’assassinio di bambini poveri del terzo mondo e dei paesi in guerra per il trapianto di organi,che viene effettuato anche in Italia compresa una nota e famosa clinica in Lombardia.
    Ma non è l’unica,ce ne sono tante,ma tante in tutti i paesi occidentali civili e cristiani.
    USA,Europa,Israele, Sud Africa ,Cina ecc.ecc.

  30. Artefice1 scrive:

    Marina…tutto cio é possibile ancora Grazie agli “Ismi”

    Stefano….mi spiace dirtelo
    Sei PRE-Cluso.
    Appartieni ad un “ismo” che t’appassiona insomma.
    Rileggi meglio il mio spunto, abbandonando per un attimo le tue PER-Suasioni.
    Poi potresti CON-Tinuare.

  31. Artefice1 scrive:

    Chiedo scusa…..Lo stefano andrebbe letto silvio.

  32. Alessia scrive:

    Rifiutiamo la revoca della scomunica
    Fra i lefebvriani c’è anche chi non ci sta, una sorta di “fronda” interna: ovvero chi non accetta la revoca da parte del Papa della scomunica ai quattro vescovi “perdonati” da Benedetto XVI. Secondo alcuni membri e fedeli della Fraternità San Pio X – scandalizzati dal decreto della Congregazione per i vescovi del 21 gennaio 2009 che revoca appunto la scomunica ai quattro vescovi lefebvriani – la cosiddetta «revoca» avviene per una censura ecclesiastica mai esistita perché – così ha detto in un’omelia don Floriano Abrahamowicz domenica scorsa a Treviso e a Trento – «il 30 giugno del 1988 monsignor Marcel Lefebvre consacrando quattro vescovi ha compiuto un atto meritorio e non un delitto. Le sue consacrazioni episcopali hanno rappresentato la continuità della Chiesa Cattolica Apostolica e Romana. È questa Sua fedeltà alla chiesa cattolica che gli valse le persecuzioni e le ingiuste e invalide censure da parte della Chiesa Conciliare». Come ha comunicato il Circolo Culturale «Christus Rex» (composto da fedeli, famiglie, amici e simpatizzanti della Tradizione) non tutti i fedeli hanno accolto con gioia la revoca della scomunica.
    Fonte: il Giornale.it

  33. Dante scrive:

    Povera chiesa cattolica, ma quante gaffe questo Papa! O è la segreteria di Stato che non è piu’ in grado di assistere con prudenza e sollecitudine il papa?

  34. Artefice1 scrive:

    Alessia….Tu Personalmente cosa dici?
    Io Ritengo che ogni Determinazione Propensa a Dividere, sia un Male.

  35. Ferrer scrive:

    Onde evitare trappole, supplico i preti FSSPX a rispondere così ai giornalisti: “Non vogliamo rilasciare dichiarazioni di carattere storico e/o politico. Arrivederci e grazie”.

    Ve lo dico col cuore in mano, evitate eventuali trappole.

  36. Artefice1 scrive:

    Ferrer……guarda Bene…..
    La prima, forse sola, trappola sarebbe la propria Passione?

    Eriste una trappola capace d’Ingabbiare la Persona?

  37. natan scrive:

    PREGHIAMO PER IL PAPA, BENEDETTO XVI, IL SIGNORE GESU’ CRISTO LO ASSISTA CON IL SUO SPIRITO IN QUESTO MOMENTO DI SOLITUDINE E DI PROVA.
    ( adesso lasciano il vescovo e prendono il prete di Treviso……siamo davanti ad un bel complotto che supera gli altri nella storia contro il successore di Pietro)

  38. Luciana scrive:

    Caro dr. Tornielli,
    ma qui si sta muovendo qualcosa di inquietante, la mano tesa del Papa rischia di essere sbranata e lui stesso offerto ai lupi del “mondo”, che non aspettano altro. Ora anche il prete di Treviso…qui c’è puzza di zolfo.

  39. un fedele scrive:

    L’Imbecille, per sua natura, infastidisce e danneggia il prossimo.
    II
    L’Imbecille non ci ricava niente, anzi ci rimette.
    III
    Il cattivo a volte si riposa, l’Imbecille mai.
    IV
    L’Imbecille non ha niente da dire e lo ribadisce continuamente.
    V
    L’Imbecille trasforma l’utile in inutile attraverso il dannoso.
    VI
    Contro gli Imbecilli, anche Dio combatte invano.
    VII
    L’Imbecille si annida ovunque. Fra i parenti, gli amici, gli amici degli amici.
    VIII
    L’Imbecille non ti abbandona mai soprattutto quando non ne hai bisogno.
    IX
    L’Imbecille è ciò che più si avvicina al concetto di infinito.
    X
    Più si è Imbecilli e più si sente forte il desiderio di farlo sapere.

  40. Artefice1 scrive:

    FOSSE Un Fedele…….ci provo ancora….

    L’Imbecille, per sua natura, infastidisce e danneggia il prossimo.(vorresti ammettere che disturba le PRE-Dilette Passioni?)
    II
    L’Imbecille non ci ricava niente, anzi ci rimette. (Come dire che non si lascia Corrompe?)
    III
    Il cattivo a volte si riposa, l’Imbecille mai. (Come potrebbe non usante la Forza e Pressato dalla Potenza della Persona?)
    IV
    L’Imbecille non ha niente da dire e lo ribadisce continuamente. (I significati non Permettono il Senso?)
    V
    L’Imbecille trasforma l’utile in inutile attraverso il dannoso. (Visto che il dannoso è la Risultante dell’adottata Inutilità, Non capisco come l’Utile possa partecipare. Ne saresti la Prova evidente, mi pare)
    1.
    VI
    Contro gli Imbecilli, anche Dio combatte invano. (Risulterebbe Inutile Essendo in Relazione)
    VII
    L’Imbecille si annida ovunque. Fra i parenti, gli amici, gli amici degli amici. (Per Dio sarebbe in Ciascuno)
    VIII
    L’Imbecille non ti abbandona mai soprattutto quando non ne hai bisogno. (Come altrimenti la Salvezza si Manifesta?)
    IX
    L’Imbecille è ciò che più si avvicina al concetto di infinito.(Questa la sottoscrivo abbandonando l’Intero Significato)
    X
    Più si è Imbecilli e più si sente forte il desiderio di farlo sapere. (Hai scoperto la Vera Testimonianza.)

    ADESSO CURATI !

  41. Sandra scrive:

    Caro Tornielli, le scrivo per porle una domanda: non è un pò strano che l’intervista al vescovo Williamson sia stata ripresa il giorno stesso in cui usciva il documento di revoca della scomunica dei vescovi lefrebriani?
    Ieri il Papa ha di nuovo condannato il negazionismo eppure, oggi con assoluta tempistica, è uscita un’altra intervista di un prete lefrebriano… Non volendo assolutamente condividere frasi aberranti di qualche nostro fratello che va ancora di più amato e corretto proprio perchè sbaglia, le vorrei chiedere se sia in atto una “trappola” ai danni del Santo Padre,magari, per non farlo andare in Terra Santa e chi ci può guadagnare da questa situazione.
    Mi farebbe piacere una sua risposta.
    Cordiali saluti Sandra Spina

  42. un fedele scrive:

    Gentile signor Artefice 1, non era mia intenzione entrare in merito alle sue affermazioni. Ho trovato su internet la definizione di cui sotto… pensavo alla irresponsabilità di coloro che con le loro opinioni provocano danni. La saluto cordialmente.

  43. fulvia scrive:

    D’accordo con il dott. Tornielli, gli errori ci sono stati, alcuni evidenti, ma altrettanto evidente è la strumentalizzazione, penosa e sistematica, che viene portata avanti purché si discrediti in ogni modo la Chiesa Cattolica e il Santo Padre.
    Triste, ma non nuovo da certi ambienti ebraici.

  44. Artefice1 scrive:

    Caro, ora mi sembri Fedele….Tratto sempre gli argomenti in modo astratto e impersonale.

    Attribuisci pure il Senso che Riconosci, Direttamente a quei significati, a cui ho Ritenuto di dover rispondere.

    Affettuosamente.

  45. Manuel scrive:

    Dovremmo dire che anche il comunismo nelle sue manifestazioni storiche sia stato il non plus ultra dell’abiezione umana: oltre 80 milioni di morti!! Di cui molti (ma guarda un po’) sono stati cristiani perseguitati per la loro fede. Che cosa ci frena dal dichiararlo?

  46. Ferrer scrive:

    Bravo Don Floriano che ha deciso di non rilasciare più dichiarazione ai media. I giornalisti lo stanno assediando, ma sta tenendo duro a non rispondere più. Andassero ad intervistare qualche altro, ma lascino in pace i preti FSSPX.

  47. Paolo scrive:

    Ma qualcuno immagina un cattolico che inizia a sindacare e giudicare quello che dice un singolo “rabbino” o un singolo “imam”?

  48. bruno frusca scrive:

    CARO SILVIO:

    La chiesa non aspetta certo le sue sollecitazioni per dire chiaramente che cosa pensava ( e pensa ) del NAZISMO-

    Nel Marzo del 1937 – ben settantadue anni fa – Il Papa PIO XI ( – Achille Ratti ) con la importantissima enciclica ” MIT BRENNENDER SORGE ” disse chiaramente che cosa era e che cosa in seguito sarebbe stato il NAZISMO -

    Nella stesura dell’Enciclica si avvalse della preziosa collaborazione del Cardinale MICHAEL VON FAULHABER – Arcivescovo di Monaco di Baviera e soprattutto della collaborazione dell’allora segretario di stato Cardinale Eugenio Pacelli.

    Finiamola, una volta per tutte, di accusare la Chiesa di essere filo-Nazista e antisionista -

    La Chiesa non è ” anti ” – Alla chiesa è stato affidato il messaggio dell’Amore.

    E’ questo il momento nel quale Tutti i cattolici dovrebbero stringersi attorno al Romano Pontefice con il plauso e con la preghiera, isolando quegli uomini della comunicazione che hanno dimostrato di saper usare meglio lo spandiletame che la penna.

    Accantoniamo i piccoli singoli desideri di squallida rivalsa – non facciamo nostro il linguaggio del ” Io l’avevo detto… Se fossi io il Papa… Il papa dovrebbe fare ecc. ecc. ”

    Preghiera ! – Silenzio! – e … penitenza !
    Che non guasta mai!
    Questo invito vorrei rivolgerlo soprattutto agli uomini consacrati.

    Un cordiale saluto a tutti.

  49. Artefice1 scrive:

    bruno frusca Scrive: January 29th, 2009 at 5:10 pm

    Caro Bruno Frusca….Lodevole e CON-Divisibile questo tuo spunto significato.

    Purtroppo non PER-Mette l’Essenziale Com-Prensione.
    Richiederebbe la Fede, riferita ad aspetti Naturali, Concreti, Evidenti e Disponibili.
    Ovvero non Favorisce il CON-Vincimento.

    Indubitabilmente la Chiesa, così come ogni Impotente Persona, ha Sentito il Rischio Incombente.

    Appunto per questa CON-Sapevolezza
    Resta Sospesa e senza risposta la domanda:

    Quali Ragioni ha IMPEDITO Fermare e PER-Mettere di PER-Severare tale Scelleratezza???

    Potrebbe trattarsi e Diremmo in senso lato: Il Clericalismo?
    Sarebbe il Potere esercitato da Figli a danno della Famiglia.

    Se non m’inganno.

  50. alcuino scrive:

    Caro Artefice 1,
    sono entrato per la prima volta in questo blog e ho visto tutta la sua disquisizione teologica sull’imbecillità, veramente un lavoro ben fatto e profondo.
    La ringrazio perchè ho avuto la prova evidente che l’imbecillità esiste realmente e la contro prova matematica è quando si pensa che tutto sia rivolto a se stessi.
    Cordialmente e spero sinceramente – pur nel rispetto di tutte le opinioni – di non avere più l’occasione di legegre simili insulsaggini.
    Cordialmente,
    Beda

  51. Artefice1 scrive:

    Ti ho capito Bene Caro Beda….non ostante vacilli fino in fondo.

    Qui si parla di Costruzioni Reali chiamate Nazzismo, Totalitarismo, Fascismo, Dispotismo, Perdonismi vari e Anatemi.

    Dato che Disdegno appunto tale edificato Potere e non intendo partecipare, mi resta solo il tuo “Imbecille” ti pare?

    Pur di spiegarmi Lo Accetto!
    Spero che possa Servire.

    Non dirmi che saresti Felice del Fatto tuo, dovendo Sotto Mettere la Persona all’Individuo, PER POTER PER-Severare Tali Esificazioni Infami.

    Ti Saluto Caramente.

  52. bruno volpe scrive:

    cari amici su questo delicato tema suggerisco su http://www.pontifex.roma.it una bella intervista con Selva ed altra di segno opposto con Guzzanti saluti BV

  53. marco scrive:

    Vorrei sapere. I 4 vescovi sono ancora sospesi a divinis o sono rientrati a pieno titolo nella comunione cattolica?

  54. Matias scrive:

    CARO ANDREA:

    Esiste una reale possibilità che questa notizia sia vera????

    anuary 28, 2009, Rome, Italy—In his first interview subsequent to the Society of St. Pius X’s (SSPX) official statement to the good news, Superior General Bishop Bernard Fellay said that he believed in the infallibility of the Church and that he was “confident” that the Society would “reach a true solution” in its doctrinal discussions with the Holy See.

    In fact, Vatican sources have indicated that the full regularization may occur as early as February 2, 2009, the Feast of the Purification of Our Lady and Candlemas, which, if true, would be quite a Christmas present to the Church and especially traditionalist Catholics worldwide!

    Vatican Working on Stable Juridical Structure

    Monsignor Ignacio Barreiro, chief of Human Life International’s Rome bureau, could not confirm the February 2 date, but said his Curial source told him that they are currently busy working out the practical arrangements for a fully regularized Society of St. Pius X…

    FONTE: http://www.remnantnewspaper.com/Archives/2009-0128-mershon-vatican_insider_projects_speedy.htm

  55. Daniele scrive:

    Mi pare che alcuni “tradizionalisti” tipo Don Petrucci pretendano ancora di trattare pari a pari con il Pontefice:

    http://www.corriere.it/cronache/09_gennaio_29/lefebvriani_papa_concilio_vaticano_c72cd272-ee35-11dd-b7db-00144f02aabc.shtml

    Era questo il risultato che si voleva ottenere? Preghiamo per il discernimento e per l’unità

  56. Artefice1 scrive:

    Daniele…io fossi in te pregherei per L’UNICITA’ detta Persona.

    L’Unità può continuare oppure fallire, non modifica il mio CON-Vincimento.

  57. marco scrive:

    ultime notizie di stampa. I lefevriani italiani attaccano il papa e annunciano non riconosceremo mail il concilio Vaticano II. Ne vedremo delle belle. La situazione mi appasione sempre di più!

  58. Giampaolo scrive:

    Fino a quando il symbolon niceno resterà quello che è, e non sarà articolo di fede cattolica la storiografia di matrice anglo americana, non vedo le ragioni di tanto stracciarsi le vesti.

    Se il Vescovo della mia Diocesi avesse, come avrebbe tutto il diritto di avere, opinioni proprie non conformi alla vulgata corrente e politically correct in tema di storia, psicologia o scienze naturali o quel che fosse, non avrei alcun problema a seguirne la pastorale, purchè non derogasse dal depositum fidei, del quale la shoah non fa ancora parte… Al massimo mi interesserebbe sapere da lui, ammesso che ne volesse dar conto, le ragioni per le quali nutrisse determinate opinioni, cosa peraltro oggi in varie nazioni non possibile, perchè la psico-polizia non accetta ipotesi storiografiche diverse da quella accreditata…

    Se un rabbino o un imam o uno shintoista o chicchefosse venisse a negare la presenza di italiani nelle foibe, o argomentasse l’impossibilità per quelle buche di ospitare cadaveri nel numero che si ritiene sia stato, non ne farei certo una pregiudiziale religiosa, al massimo si aprirebbe un dibattito storiografico appunto.

    Forse che l’aver blindato ope legis qualsiasi discussione scientifica sui campi di concentramento abbia favorito l’incancrenirsi di un tema altrimenti da consegnare alla storia?
    Forse che l’aver fatto parte ebraica della shoah il mito fondante e legittimante la loro presenza in Israele (con tutte le prevaricazioni che sono seguite) non aiuti a considerare quell’evento come sereno oggetto storico di confronto?

    Si liberi il dibattito, e situazioni del genere svaniranno da sè.

    In necessariis unitas, in dubio libertas, in omnibus caritas.

    Saluti

  59. Ferrer scrive:

    La FSSPX era sconosciuta almeno al 90% degli italiani. Adesso sui media non si parla d’altro. Speriamo che la tempesta di polemiche porti frutti abbondanti in avvenire.

    http://tinyurl.com/5lsvgc ( b l o g__s u l l a__T r a d i z i o n e__C a t t o l i c a )

  60. Physikelly scrive:

    Ragazzi, guardate anche questa notizia:

    http://rorate-caeli.blogspot.com/2009/01/more-moves-toward-unity-personal.html

    Presto una prelatura personale per i tradizionalisti anglicani (Traditional Anglican Communion) ??

    [Se confermata, serebbe un altro 'terremoto' (in positivo, ovviamente -almeno a mio modesto avviso) .

    Un eventuale altro colpo da maestro di ..Benedetto Magno .]

  61. snorri scrive:

    I seguaci di Lefebvre: «Scandalizzati dal Papa per la preghiera nella Moschea Blu»
    http://www.corriere.it/cronache/09_gennaio_29/lefebvriani_papa_concilio_vaticano_c72cd272-ee35-11dd-b7db-00144f02aabc.shtml

    E’ una vergogna, stanno sputando sulla mano che gratuitamente il Santo Padre ha teso loro. Non sono degni della misericordia del Papa. E spero che la Santa Sede mediti bene prima di compiere altri passi gratuiti nei confronti di questo gruppo di sconsiderati.

  62. Physikelly scrive:

    Monde & Vie: From what moment dates this change in your relationship with Rome?

    Bishop Fellay: From the accession of the current pope. I first evoked the Holy Virgin but, at a human level, there should be no fear of ascribing to Benedict XVI what has just taken place. It is the begnning of something, which had already begun with the Motu proprio [Summorum Pontificum]. I think that the Pope appreciates the work that we do.

    http://rorate-caeli.blogspot.com/2009/01/new-fellay-interview-division-will-be.html

  63. Curioso scrive:

    “come se si dubitasse della cristallina posizione di Papa Ratzinger e della Chiesa cattolica sull’antisemitismo e sulla Shoah”

    giusto a proposito di disattenzioni e strumentalizzazioni !

    caro Tornielli, si è pestato il martello sul dito !

    ALTRA cosa è l’antisemitismo – sottospecie di razzismo biologico, ideologia odiosa e falsa, degna e vera figlia della modernità (ha appena scritto un libro con Messori … quindi è inutile che le dica dove trovare un’analisi esauriente sul punto) – su cui la Chiesa ha una posizione di chiarissima condanna

    ALTRA cosa è quella che lei definisce “Shoah” e che più precisamente andrebbe definita “persecuzione nazista degli ebrei” – fatto storico soggetto come TUTTI i fatti storici allo studio e all’approfondimento continui – su cui la Chiesa, checché lei ne dica, NON HA MAI AVUTO, NON HA E NON AVRA’ MAI POSIZIONE ALCUNA. Come non ha una posizione sulla Rivoluzione francese o sul Risorgimento italiano o sulla caduta dell’Impero romano o sulla decolonizzazione dell’Africa nella seconda metà del novecento o sulla Rivoluzione d’ottobre del 1917 o sulla Rivoluzione americana o sull’impero Ming o sulle dinastie dei faraoni dell’Alto Egitto o sul Piano Marshall o sulla Great Revolution inglese o sulla Guerra civile di Spagna o sulla seconda guerra punica o … penso di essermi spiegato

    Se è vero che sono momenti difficili per la Chiesa, aumentare la confusione non è il modo migliore per dare una mano.

    Infine, glielo ripeto ancora una volta, non confonda le sue convinzioni personali su argomenti su cui è lecito dissentire (e quelle del Papa sul punto – ripeto anche qui – sono né più né meno che convinzioni personali) con il deposito della Fede cattolica e con la Morale.

    Ogni cosa al suo posto e un posto per ogni cosa !

    Memento: distingue frequenter !

  64. Curioso scrive:

    Giampaolo Scrive: January 29th, 2009 at 10:05 pm

    quoto al 100% !

  65. Physikelly scrive:

    Traditional Anglicans ‘to be offered personal prelature by Pope’

    Posted By: Damian Thompson at Jan 29, 2009

    http://blogs.telegraph.co.uk/damian_thompson/blog/2009/01/29/traditional_anglicans_to_be_offered_personal_prelature_by_pope

  66. Sono scrive:

    Caro Dott. Tornielli,
    grazie di aver seguito il mio consiglio. Provi a spiegare, adesso, dalle pagine de Il Giornale come sia proprio grazie a Nostra Aetate ed a Lumen Gentium che si è evitato, nel lunghissimo dopoguerra tuttora in corso, di calarsi del tutto le braghe davanti all’ebraismo ponendolo sullo stesso piano della Chiesa quale sacramento universale di salvezza. I tradizionalisti maledicono il Concilio Vaticano II, mentre dovrebbero benedirlo. I progressisti ed i giudaizzanti lo incensano, ma in realtà dovrebbero avversarlo essendo loro stati abbondamente presi per i fondelli dallo Spirito Santo. Quale piega avrebbe preso la dottrina cattolica del dopoguerra se non ci fosse stata Nostra Aetate a sbarrare il passo ad una rivalutazione teologica della salvificità dell’ebraismo, rammentando che è la Chiesa il Nuovo Israele ?
    Il fatto è che i documenti del Concilio bisogna leggerli con attenzione. Tradizionalisti e progressisti non pare ne siano capaci. Del resto, l’atteggiamento dei rabbini lo dimostra: se veramente col Concilio Vaticano II avessero fatto bingo, non avrebbero motivo di prendere a pretesto qualsiasi cosa per criticare la Chiesa ed il papa.

  67. Artefice1 scrive:

    Caro “Sono”…ripensaci Bene.
    Lo Spirito Santo non scrive Significati, ti pare?
    Il Significato dello Spirito è La Carne, da intendere come Sentimento capace di Riconoscere le Ispirazioni, chiamate Senso.
    La Carne produce significati, Vincolata dalle PER-Dizioni, disgiunti dal Senso, Sentimento che li Determina.
    Dico Bene?
    Dunque, io direi che tutto il tuo Intendimento sia crollato, perché non poteva stare in piedi.
    Scusami per la sintesi.

  68. Signor Veneranda scrive:

    In questi giorni in cui, purtroppo, abbiamo assistito a maldestri tentativi di negazione su ciò che è avvenuto nei campi di sterminio, mi veniva da pensare che, in generale, chi nega l’evidenza o è un cretino geniale o è un cretino normale. La differenza tra le due categorie di cretini è che il primo concede interviste mentre il secondo se ne astiene.
    Consiglierei, tra un’intervista e l’altra, di leggere l’autobiografia di Rudolf Hoess e la sua testimonianza resa al processo di Norimberga.
    Per caso mi sono imbattuto in questa bellissima testimonianza di un sacerdote cattolico italiano, che vi propongo di leggere. Se dei sacerdoti cattolici venivano trattati in questo modo dai nazisti , chiunque, che non appartenga alle categorie di cui sopra, può facilmente immaginare come fossero trattati gli ebrei.

    TESTIMONIANZE di SOPRAVVISSUTI
    Don Paolo Liggeri *
    * Ex deportato del Lager di Dachau autore del libro Triangolo rosso. Ed. Istituto la Casa, 1986.
    La mia prigionia è durata un anno e due mesi: dapprima nel carcere di S. Vittore a Milano, poi nel campo di Fossoli, dove furono uccisi, per rappresaglia, settanta dei nostri compagni, di cui sedici della mia baracca, due dei quali dormivano proprio vicino a me. Poi vi fu Bolzano, che ricordo con molta tristezza anche perché, quando vi giunsi, il campo era ancora in allestimento e ciò rendeva ancora più disagevole la nostra situazione; sono arrivato verso la seconda metà del mese di luglio del 1944, e ne son partito il 4 o 5 di agosto dello stesso anno. Le SS, poi, mi portarono a Mauthausen, un campo, per certi versi, molto più triste e terribile, ma organizzato più razionalmente. Da Mauthausen passai poi a Gusen, un villaggio abbastanza vicino a Mauthausen; da Gusen tornai ancora a Mauthausen, e da lì mi portarono a Dachau. L’esatta pronuncia tedesca del nome di questo paese vuole l’accento posto sulla prima “a”, ma a me piace dirlo all’italiana, con l’accento sull’ultima “a”, perché mi ricorda il bau-bau dei cani che ci incutevano terrore. Ricordo Gusen, dove ho lavorato in capannoni addossati al campo di concentramento, una sistemazione che violava apertamente gli accordi internazionali, perché i capannoni riservati alla fabbricazione di materiale militare non potevano essere posti a fianco dei campi dei prigionieri: il nemico, infatti, nel bombardare queste fabbriche avrebbe potuto colpire i prigionieri. A Gusen infatti si riteneva molto probabile che questo succedesse, dal momento che vi erano dieci o dodici capannoni addossati al campo di concentramento. Era triste la fine del lavoro quotidiano in questi capannoni nel campo di Gusen: di sera dovevamo uscire in un buio squarciato dalla luce dei potenti riflettori che perlustravano tutto il campo, calzando logore scarpe o zoccoli, talvolta semplicemente stracci che guazzavano nel fango del piazzale del campo, ci fosse pioggia o neve. Dovevamo riuscire a prendere posto in una centuria, e guai se uno di noi si metteva in un gruppo con più di cento persone: era allora un grandinare di colpi di nerbo di bue, un cavo di gomma con un filo di rame con cui ci colpivano i manutengoli delle SS. Quest’ultime, infatti, spesso non si sporcavano le mani con noi, ma si servivano di delinquenti tirati fuori dalle galere tedesche, cui erano state promesse agevolazioni o forse la liberazione, purché svolgessero questo compito all’interno del campo. La ricerca della centuria avveniva così nel terrore, con la neve, mentre i riflettori ci abbagliavano, e i cani – quasi tutti pastori tedeschi – abbaiavano furiosamente contro di noi, trattenuti a stento dalle stesse SS, perché avrebbero voluto sbranarci, dato che erano stati addestrati a questo. La nostra vita era una tortura. Anche il sonno lo era: sono stato costretto a dormire per sei notti di seguito con addosso gli abiti zuppi di pioggia della giornata, senza poterli togliere perché non ne avevo altri, nemmeno della biancheria intima di ricambio. Bisognava dormire in quattro su un pagliericcio di 80 centimetri con a fianco teste e piedi, come fossimo stati acciughe: così, anche dormire diventava un tormento. Un esempio può far capire lo spirito in cui si viveva in quei tempi. Un giorno mi lamentati con un internato, più anziano di me e straniero (un problema era rappresentato dalle diverse nazionalità e diverse lingue, che rendeva estremamente difficoltoso il dialogo, pur desiderato), chiedendomi che razza di esistenza ci stessero offrendo le SS, e questi mi rispose: “Tu ti lamenti, ma pensa come noi, ora, alla fine della giornata possiamo consolare dicendo “sono riuscito a vivere un altro giorno”, ma qualche anno fa dovevamo dire “sono riuscito a vivere un’altra ora”. Eravamo sottoposti al logorio del lavoro forzato, nutriti con una miserabile zuppa, che diventava sempre più misera, fatta con polvere di piselli e molta acqua; all’inizio ci veniva dato un pane di farina scura per quattro internati, mentre nel gennaio-febbraio del 1945, quando le cose stavano ormai precipitando, la stessa quantità di pane doveva bastare per dodici internati. Pensate dunque a quale deperimento organico fossero soggetti gli uomini nel Lager, senza poter mangiare frutta né verdura né carne, con quella razione di pane nero che si riduceva sempre di più. Mi è stato chiesto cosa facessero i sacerdoti nel campo di concentramento: non come impiegassero la giornata, perché eravamo tutti sottoposti al lavoro forzato, anche millequattrocento sacerdoti internati a Dachau, ma cosa facessimo nelle ore “libere”. Mi è venuto da ridere, ed ho risposto che non giocavamo a carte né a dama né a scacchi; era possibile, talvolta, qualche conversazione, qualche prezioso scambio di idee, che non fossero i consueti lamenti o previsioni di un futuro poco roseo. Ad esempio, ricordo ancora con commozione come, nel campo di Fossoli, composto da una quarantina di internati, di eterogenei livelli culturali: giovani universitari, fors’anche qualche professore universitario e, insieme a questi, dei contadini. Uno di questi contadini, un Valtellinese, era stato arrestato mentre stava trasportando merce di contrabbando per guadagnarsi il pane: l’avevano scambiato per un uomo politico, ed invece non aveva mai fatto politica, nemmeno si intendeva di politica, ma di Gesù Cristo e del Vangelo sì, se ne intendeva, e partecipava a queste discussioni in modo mirabile. Questo avveniva in quelle poche ore in cui era concesso sedersi, anche fuori dalla baracca, a parlare fra noi. Anche a Dachau riuscimmo ad organizzare una serie di conferenze fra ecclesiastici. V’erano, a Dachau, due baracche riservate ai sacerdoti: l’una occupata da sacerdoti di diverse nazionalità, e l’altra solo da polacchi: duemila all’inizio della prigionia ma ridottisi ad ottocento, quando giunsi in quel campo, perché morti di stenti, di privazioni e malattie. A questi ultimi, invisi ai nazisti come peraltro tutti gli intellettuali e i sacerdoti, erano state poste condizioni più dure delle nostre, e non potevano, fra l’altro, comunicare con noi, sacerdoti di diverse nazionalità – francesi, belgi, cecoslovacchi, italiani – in totale circa ottocento persone. La nostra baracca era divisa in quattro grandi Stuben, ed in quella del blocco 26, riservata ai sacerdoti delle varie nazioni, era stato ricavato uno spazio per una cappella, concessione motivata dalla speranza dei nazisti di ottenere un appoggio dal Vaticano in caso di armistizio con gli Alleati. In questa sorta di cappella era permesso dire una messa al giorno, compresa la domenica, ed era davvero singolare vedere vecchi monsignori, persino un vescovo francese, riuniti in questa cappella ad ascoltare la messa pur senza celebrare, perché in quegli anni non era ancora in uso la concelebrazione. In questa stessa baracca riservata a sacerdoti non polacchi fu inoltre concesso (fors’anche per rendere meno dure le condizioni di vita nel Lager ad alcuni prigionieri tedeschi di una certa importanza) che ai sacerdoti fosse riservato il Feinarbeit, il lavoro di precisione, che consisteva nel cucire e riparare i teli da tenda usati dai soldati tedeschi per ripararsi dalla pioggia; ho fatto anch’io questo lavoro, e non so se i teli cuciti da me siano mai stati usati, perché vi riuscivo molto male. Questo era il privilegio a noi concesso, assieme ad una tazza di brodo caldo, ottenuta grazie all’ingenua richiesta di Pio XII, che pensava potesse esser per noi di grande sollievo: il brodo offertoci dalle SS, comunque, era solo acqua bollita, ed eravamo, tra l’altro, costretti a bere contemporaneamente, dopo un segnale, questo brodo bollente che bruciava le labbra. Un particolare che ricordo di noi sacerdoti, mentre cucivamo i bottoni e le asole delle tende di cui ho parlato, è la conversazione: un sacerdote faceva la sentinella all’ingresso della baracca, mentre uno di noi, a turno, teneva un discorso che veniva tradotto dagli interpreti. Quando è toccato a me, un interprete traduceva in tedesco e in francese. È stata una vera palestra, una grande comunione di spirito, quasi in preludio di que
    llo che sarebbe stato, in seguito, il Concilio Vaticano II. Ricordo ancora, con commozione, come un pastore protestante, tenendo il suo discorso mentre tutti cucivano bottoni, si fosse augurato di veder presto riunito un solo gregge sotto un solo pastore: pensate, un protestante che si augurava l’unione delle chiese, dopo i feroci conflitti dei secoli scorsi fra cattolici e protestanti, e fra i protestanti stessi. Ricordo infine la benedizione impartitaci da un padre gesuita che parlava molto bene il latino. Il latino è considerata oggi una lingua morta, ma a Dachau è stata invece vivissima, perché tra francesi, inglesi, tedeschi, austriaci, cecoslovacchi, polacchi, il latino era il mezzo di comunicazione più facile. Facevamo errori madornali, ma riuscivamo ad intenderci: ad esempio, uno di noi cercava la propria coperta, e chiedeva ad un sacerdote straniero: “Habes tu meam copertam?”. Certo, non esiste la parola “coperta” in latino, però ci si intendeva. Questo padre gesuita, nel reparto dove dormivo io, faceva delle bellissime riflessioni spirituali in latino: ci esortava a non pretendere che le cose andassero sempre secondo i nostri desideri, perché nemmeno il Padreterno (“nec omnipotens Deus”) può modificare sostanzialmente le vicende umane. Per concludere vorrei rispondere alla domanda che, in quest’incontro, mi è stata posta: se sia possibile, cioè, perdonare, dopo quello che ho provato nel Lager. Mancherei di sincerità se dicessi che non è possibile perdonare, perché questo deve essere il senso più profondo del rivangare questi fatti dolorosi, affinché il ricordo non costituisca motivo di vendetta o di rivalsa, magari celata sotto il nome di giustizia, ma perché, al contrario, sia principio di vita diversa. E una nuova vita è che sorga un nuovo rispetto per ogni essere umano, anche per il malvagio: un uomo, quest’ultimo, che può aver avuto problemi familiari, cattivi esempi o cattivi compagni; non un essere umano spregevole, ma soltanto un uomo caduto nel fango. E come una moneta caduta nel fango può essere ripulita perché venga restituito il suo valore, così, incontrando un uomo che ha fatto o fa del male, devo ricordare che quell’uomo è una moneta preziosa caduta nel fango, e devo cercare di ripulirla io stesso, o aiutare gli altri perché la rendano di nuovo smagliante. Solo così nasce l’umanità vera, la nuova umanità. Grazie a voi che mi avete ascoltato, e speriamo che i tempi qui rievocati restino soltanto una testimonianza storica.

  69. silvio scrive:

    Di una sola cosa sono sicuro: fascisti e nazisti all’inferno ci vanno di sicuro. Questo è certo. E chi ancora oggi ha dubbi in proposito, è in malafede. E chi chiede (e ottiene) voti con l’ipocrisia, dicendo di difendere i valori della nostra chiesa ma comportandosi come un libetino e un peccatore, fa veramente pena. I cattolici dovrebbero aprire gli occhi.

  70. elianna scrive:

    I cattolici dovrebbero aprire gli occhi.
    ————-
    Certo, a 360°, però, e a 4 dimensioni
    (spazio-tempo, geografia-storia…) !

  71. bruno volpe scrive:

    Cari amici una premessa: non condivido nulla delle affermazioni dei due sacerdoti tradizionalisti, anche ingrati verso il Papa. Ma da questo generalizzare e dire che don Petriccu rappresenti i tradizionalisti è sbagliato. Don Petrucci è un prete che l’ha sparata grossa,ma non rappresenta i tradizionalisti. Sarebbe come a dire: don Farinella rappresenta tutti i cattolici. Ci vuole buon senso. BV

  72. cogito scrive:

    “cristallina” un corno, Tornielli. Liquidare il nazismo, come è stato fatto dal pontefice nella visita ad Auschwitz, come l’operato di una “banda di criminali” secondo me dimostra una approssimazione (e uso volutamente un eufemismo) che spiega anche molti passi falsi recenti: la cui responsabilità non ricade unicamente sul papa, ma anche sugli uffici che dovrebbero coadiuvarlo con maggiore perizia. Che poi ci sia qualcuno che ci marci su sono d’accordo, ma questo non toglie il vizio originario

  73. Cherubino scrive:

    da Zenit.org

    Il Vescovo di Regensburg (Ratisbona), in Germania, mons. Gerhard Ludwig Mueller, ha invece disposto il divieto di accesso a tutte le chiese e a tutte le istituzioni della diocesi per monsignor Richard Williamson – che normalmente risiede in Argentina –, accusandolo di blasfemia.
    http://www.zenit.org/article-17014?l=italian

  74. Marina scrive:

    Manuel Scrive: January 29th, 2009 at 4:16 pm

    Dovremmo dire che anche il comunismo nelle sue manifestazioni storiche sia stato il non plus ultra dell’abiezione umana: oltre 80 milioni di morti!! Di cui molti (ma guarda un po’) sono stati cristiani perseguitati per la loro fede. Che cosa ci frena dal dichiararlo?

    In merito a quanto Manuel ha scritto,vorrei ricordare che i finanziatori e ideatori del comunismo furono ebrei.
    Per distruggere la chiesa cristiana.
    Questo per dovere di cronaca e per ricordare ai rabbini che anche gli ebrei hanno avuto responsabilità per i massacri del secolo passato.
    Quindi un Mea Culpa anche da parte loro è d’obbligo.
    Come è d’obbligo il Mea Culpa della chiesa per il genocidio degli ebrei fatto dai nazisti(finanziati dai banchieri ebrei).

  75. Cherubino scrive:

    Marina, perchè gode così tanto nel seminare divisione ? qualcuno sta negando i pogrom comunisti ? Le dedico un versetto della Bibbia, che probabilmente già conosce:

    “E poiché hanno seminato vento raccoglieranno tempesta.” (Osea 8,7)

  76. Daniele scrive:

    @ Ferrer

    La FSSPX era sconosciuta almeno al 90% degli italiani. Adesso sui media non si parla d’altro. Speriamo che la tempesta di polemiche porti frutti abbondanti in avvenire.

    __________________

    Terribile, terribile, terribile….

  77. silvio scrive:

    L’abiezione di un’ideologia non si misura certo dal numero dei morti. Nei valori, soprattutto. Ditemi quali nesi ci sono tra i valori della destra (delle destre in generale, fascismo, nazismo, ma anche di quella machiettistica alle vongole di tipo italiano) e quelli del vangelo.

  78. Artefice1 scrive:

    Caro Veneranda…..dovrei dire: Quanto siamo fortunati?

    L’Attrazione Naturale, quint’essenza del Nazional Socialismo e di tutti gli “ismi”, è stata sotto messa da una qualche Istituzione?

    Visto che almeno potremmo parlare liberamente, ci sarebbe una cosa in quella scarna testimonianza.
    “”Questo era il privilegio a noi concesso, assieme ad una tazza di brodo caldo, ottenuta grazie all’ingenua richiesta di Pio XII, che pensava potesse esser per noi di grande sollievo””
    Aspetto che non capisco proprio.
    Come fosse un difetto che mi gira in circolo nel cervello.

  79. Annarita scrive:

    Ho letto diversi giornali ed ho ascoltato diversi telegiornali, sulle ultime dichiarazioni di don Floriano della FSSPX e sinceramente, mentre i titoli parlano di un negazionismo della Shoah, di antisemitismo, mi pare che le parole di don Floriano, dicano in realtà il contrario, boh! Forse le parole non hanno più un significato, ma il suo contrario. Quando don Floriano dice che l’antisemitismo è contrario alla fede cattolica, io capisco che se uno è cattolico non può essere antisemita. Sono parole sbagliate? Quando dice che lui sa che le camere a gas sono esistite, sicuramente per disinfettare, ma NON SA se le hanno usate per uccidere, a mio parere esprime una sua ignoranza, non una negazione di un fatto di cui NON SA.
    Quando parla dei numeri dei morti, mi pare dica che potevano essere anche più di 6.000.000, non mi pare che ciò significhi negare l’olocausto. Mi sa che si sta cercando lo scandalo a tutti i costi, si cerca di estrapolare parole per far cadere in fallo, chi non ci aggrada. Certo la tradizione ultimamente disturba le coscienze di molti, sia cattolici, che non cattolici, ma prima o poi bisognerà fare i conti con una coscienza ingabbiata dagli errori. Se continuiamo di questo passo, ci diranno che pure Gesù era antisemita.

  80. Cherubino scrive:

    Annarita, anche un bambino capirebbe le contraddizioni in cui cade:
    - se don Floriano non sa allora non spari cose che “non sa”;
    - dire che “potrebbero essere più di” è un modo per dire che non ci sono studi seri sul fatto, quindi è una squalifica di un dato invece stimato con ragionevole precisione dagli addetti ai lavori.
    Il che conferma che don Floriano non si pone come uno che non sa, ma come uno che pretende di sapere più di quelli che hanno competenza e che hanno lavorato seriamente nella ricerca storica.

  81. Reginaldus scrive:

    adesso che don Pierpaolo Petrucci Priore del Priorato di Rimini della ‘Fraternità di San Pio X’ ha dichiarato apertis verbis che cosa ne pensa del Concilio Vaticano secondo, che fa il papa? A parte che la definizione di ‘pastorale’ e ‘non dogmatico’ data del CVII , che non regge, il senso della dichiarazione del sacerdote è chiaro: rifiuto degli atti e della dottrina ‘del’ e ‘conseguenti’ il detto concilio. E ancora. Non credo proprio che don Pierpaolo abbia fatto il solista nel coro della Fraternità: tutta questa la pensa allo stesso modo, al di là dei vari sotterfugi nelle varie tipologie di ‘restrictio mentalis’. Che fa il papa ora, che ha appena ‘tolto’ una scomunica a quattro vescovi della fraternità? Qui siamo in presenza di eresia dalla chiesa vaticansecondina, altro che affare di giurisdizione..! Questa è pura secessione! Ma stiamo tranquilli. Non siamo più ai tempi degli anatemi. Nella chiesa di oggi c’è spazio per tutti: dal card. Kasper a don Petrucci, passando per i Martini e i Tettamanzi e gli Hans Kung! Per la teologia della sostituzione e per quella della continuazione, per le Cene e per le Messe, per le forme ordinarie e per quelle straordinarie, per le messe di Halloween e per quelle col messale del ‘700, non solo per le preghiere nella chiesa e nella moschea ( di qualsiasi colore sia ) ma anche per le chiese bi-sex, le chiese double- face, alle ore dieci per i ‘cattolici’ e alle 11 per la preghiera islamica… La chiesa è diventata un bellissimo e fantastico caravanserraglio dove tutti fanno dicono e pensano quello che vogliono, nel modo che vogliono, certo, sempre nello spirito e nella lettera del Grande e ormai Unico Concilio che conti! Che ridicola pretesa quella di chi ha sempre pensato e pensa che la ‘ comunione’ cristiana dovesse avvenire nell’unità della fede! — ( ma attenti a non deviare dall’unica linea quando si fanno dichiarazioni storiche, che allora li senti i tuoni, li vedi i fulmini, e dal Vaticano, e dal Gran Rabbinato e dall’ Onnipotente Macchina Multimediale! )

  82. ELSO scrive:

    Statistiche sull’Affiliazione Religiosa”, del libro del Senato Americano “A Report of the Committee on the Judiciary of the United States Senate”:
    1940: numero di Ebrei nel mondo: 15.319.359. 1950: numero di Ebrei nel mondo: 15.713.638. L’Annuario Mondiale (“World Almanac”) 1938:numero di ebrei nel mondo:15.688.259 New York Times (il direttore e proprietario del giornale è l’ebreo Arthur Sulzberger 1948: numero di ebrei nel mondo:fra i 15.600.000 e i 18.700.000 Juden im welt (ebrei nel mondo) Vor dem 2. Weltkieg: (prima della seconda guerra mondiale) – The National Council of Churches, USA 1930………….15,0 Mill – Jewish Encyclopedia, USA 1933………………………………15,6 Mill – World Almanach (Jewish Committee 1939) …………….15,6 Mill NACH DEM 2. WELTKRIEG: (dopo la seconda guerra mondiale) – World Almanach (American Jewish Committee, USA) – 1945 …………………………………………………………………..15,19 Mill – 1946 …………………………………………………………………..15,75 Mill – 1947 …………………………………………………………………..15,69 Mill – 1948 …………………………………………………………………..15,50 Mill – 1949 …………………………………………………………………..15,50 Mill – New York Times, div. Meldungen, 1948……………….15,7 bis 18,60 Mill – National Council of Churches, USA, 1951…………….15,31 Mill Tutte le informazioni sopra riprodotte DIMOSTRANO che il preteso olocausto ebraico NON è mai avvenuto.

  83. silvio scrive:

    Che ci sia qualcuno, come tal Elo, che pensi e dica cose così, mi fa venire tristezza. Non per lui – ognuno è come è – ma pensando al fallimneto di decenni di educazione, scolastica e sociale, che hanno partorito questo risultato. Una cosa sola, gli chiederei seguendolo nel suo ragionamento: ammesso che ciò che dici sia vero, significherebbe che fascismo e nazismo tanto male non erano?

  84. Ferrer scrive:

    E’ chiaro che la FSSPX è stata presa di mira dai giornalisti. Non si parla d’altro. A volte si parla solo di pit-bull che azzannano persone inermi, poi si passa agli extracomunitari che delinquono, poi al massacro di Erba, poi alla questione morale, poi a un altro argomento e così via. Adesso sono stati “processati per direttissima” alcuni membri della FSSPX a causa di alcune loro opinioni. La cosa che stupisce è che tra i giudici popolari ci sono persone che avallano crimini orrendi come l’aborto di milioni di bimbi innocenti e l’eutanasia dei malati terminali. Mi vengono in mente le parole del Redentore quando disse che prima di togliere la pagliuzza nell’occhio del fratello, bisogna togliere prima la trave nel proprio.

    http://tinyurl.com/5lsvgc ( b l o g__s u l l a__T r a d i z i o n e__C a t t o l i c a )

  85. sasso scrive:

    in effetti appare contraddittorio l’atteggiamento dei lefebvriani ” sempre pronti a denunciare la mancanza di disciplina nella Chiesa cattolica ma che di obbedire non ne hanno propio voglia”-
    Questo è vero,ma è anche vero che quando qualcuno “crede”fermamente in qualcosa ,tutti sanno che,fortunatamnte, non esiste disciplina in grado di rinnegarsi-
    é anche una misura per valutare la verità delle cose.
    credo.

  86. Artefice1 scrive:

    Elso…..fossero anche unmilionecinquecentomila non ti bastano per dire Olocausto?
    Giochiamo pure coi tuoi numeri, visto che non proponi altro.

    Nel 1946 al mio paese allora di 5000 abitanti sono nati circa 300 bambini.
    La proporzione su 15000000 sarebbe di circa 1000000 di nuovi nati.
    Somma i 500000 che mancano, stando ai dati che stai citando (posto che corrispondano alla Realtà) al milione di nuovi nati 1946 e vedi almeno il 1500000.
    Vorrei chiederti che Fine PER-Segui?

  87. Artefice1 scrive:

    ./.
    Elso…..mi é sfuggito di rammentarti un dato Importante.

    Tutti i nati dal 1939 al 1945 !!!

    Oppure pensi che neppure questi sarebbero da CON-Teggiare???

  88. Alberto Farina scrive:

    Trovo l’aria che si respira in questo blog sempre più greve ed irrespirabile. Mi prende un senso di disgusto a vedere argomenti così importanti e delicati trattati con tanta superficialità e approssimazione. Mi domando cosa continuino a farci coloro che sono definiti progressisti, ma a cui in realtà si dovrebbe semplicemente riconoscere il possesso del buon senso.

    Consiglio a tutti la lettura del Diario di Hetty Hillesum, giovane ebrea olandese morta nel 44 ad Auschwitz. Una testimonianza straordinaria di come lo spirito soffi e vada dove vuole… a dispetto delle fede nei dogmi e dell’appartenenza alle strutture religiose che spesso, e questo blog ne è la riprova più lampante, non liberano le persone, ma le accecano e le rendono incapaci di giudicare e di agire.

  89. Daniele scrive:

    Elso e compari fate vomitare.

  90. Daniele scrive:

    Ma fatemi capire, Primo Levi si è inventato tutto? Cos’era, una agente della Cia, o di Israele? E’ per questo che si è suicidato?

    Ma soprattutto: cosa stiamo a parlare con voi? Non avevo mai pensato che nella Chiesa ci fosse una tale sentina di antisemiti nazistoidi. Mi vergogno un po’ anch’io.
    E’ questa la tradizione che volete restaurare? Complimenti!

  91. ako scrive:

    Cherubino Scrive: January 30th, 2009 at 8:48 am

    da Zenit.org

    Il Vescovo di Regensburg (Ratisbona), in Germania, mons. Gerhard Ludwig Mueller, ha invece disposto il divieto di accesso a tutte le chiese e a tutte le istituzioni della diocesi per monsignor Richard Williamson – che normalmente risiede in Argentina –, accusandolo di blasfemia.
    http://www.zenit.org/article-17014?l=italian

    GRANDE mons. Mueller. Ce ne fossero come lui…

    Io spero vivamente che la fraternità exscismatica accetti il concilio, in caso contrario spero altrettanto vivamente che siano ricacciati da dove son venuti.

    Mi sembrano così fuori dal mondo… tutti preoccupati di pizzetti e merletti. mi nasce dal cuore solo una domanda: Ce n’era proprio bisogno? Mi do una risposta. Mi fido del papa. Buona giornata!!!

  92. ako scrive:

    Riposto perchè mi sembra importante e vero quel che dice SONO.

    Sono Scrive: January 30th, 2009 at 1:05 am

    Caro Dott. Tornielli,
    grazie di aver seguito il mio consiglio. Provi a spiegare, adesso, dalle pagine de Il Giornale come sia proprio grazie a Nostra Aetate ed a Lumen Gentium che si è evitato, nel lunghissimo dopoguerra tuttora in corso, di calarsi del tutto le braghe davanti all’ebraismo ponendolo sullo stesso piano della Chiesa quale sacramento universale di salvezza. I tradizionalisti maledicono il Concilio Vaticano II, mentre dovrebbero benedirlo. I progressisti ed i giudaizzanti lo incensano, ma in realtà dovrebbero avversarlo essendo loro stati abbondamente presi per i fondelli dallo Spirito Santo. Quale piega avrebbe preso la dottrina cattolica del dopoguerra se non ci fosse stata Nostra Aetate a sbarrare il passo ad una rivalutazione teologica della salvificità dell’ebraismo, rammentando che è la Chiesa il Nuovo Israele ?
    Il fatto è che i documenti del Concilio bisogna leggerli con attenzione. Tradizionalisti e progressisti non pare ne siano capaci. Del resto, l’atteggiamento dei rabbini lo dimostra: se veramente col Concilio Vaticano II avessero fatto bingo, non avrebbero motivo di prendere a pretesto qualsiasi cosa per criticare la Chiesa ed il papa.

  93. Marina scrive:

    Cherubino Scrive: January 30th, 2009 at 9:21 am

    Marina, perchè gode così tanto nel seminare divisione ? qualcuno sta negando i pogrom comunisti ? Le dedico un versetto della Bibbia, che probabilmente già conosce:

    “E poiché hanno seminato vento raccoglieranno tempesta.” (Osea 8,7)

    Cherubino,io non stò seminando divisione,stò solo raccontando la storia così come è avvenuta.
    Sbaglio a ricordare ai rabbini ,che i crimini del secolo passato sono da addebitarsi anche agli ebrei e non solo al vaticano?
    Perchè secondo lei io starei creando divisione?
    Accertare le responsabilità della religione cristiana ed ebraica nel massacro è creare divisione ? O non è un atto di giustizia nei confronti di circa 80.000.000 di europei innocenti morti nel “900″.
    Senza contare i soltati USA e Inglesi morti per sconfiggere le dittature.

  94. fulvia scrive:

    Sono onestamente, cristianamente preoccupata… La Shoah non è lontanamente paragonabile alla Croce di Cristo, il popolo di Israele non è il Messia, le dichiarazioni di Padre Lombardi spero di averle malcomprese, altrimenti siamo al sionismo puro…

  95. ako scrive:

    giovedì 29 gennaio 2009
    Card. Castrillón Hoyos: «Contatti solo con Fellay. Quell’intervista ci era ignota» (Vecchi)
    Castrillón Hoyos Il «mediatore» con la fraternità Pio X

    «Contatti solo con Fellay Quell’intervista ci era ignota»

    Il cardinale La piena comunione arriverà, nelle nostre conversazioni il leader ha riconosciuto teologicamente il Concilio

    CITTÀ DEL VATICANO

    «Guardi, noi eravamo in dialogo con le autorità della fraternità Pio X. Abbiamo sempre parlato con monsignor Fellay, il superiore. E fino all’ultimo momento di tale dialogo non abbiamo saputo assolutamente niente di questo Williamson, non se ne è mai parlato, penso proprio che nessuno ne fosse a conoscenza».
    Il cardinale Darío Castrillón Hoyos, presidente della Pontificia Commissione «Ecclesia Dei», ha condotto le trattative con i lefebvriani verso la revoca della scomunica.
    Il giorno prima che fosse resa pubblica, sabato scorso, nelle agenzie internazionali sono rimbalzate le parole e poi il video dell’intervista tv nella quale il vescovo antisemita negava l’esistenza delle camere a gas e della Shoah. Molti si sono chiesti perché non si sia fatto qualcosa, «congelato» il provvedimento o altro. Ma a quel punto, dice il cardinale, era già tutto fatto: «Quando ho consegnato il decreto firmato a monsignor Fellay non sapevamo niente dell’intervista, era stato giorni prima».
    E a quel punto? «Evidentemente, a quel punto, il decreto era già in mano agli interessati. Preferisco non entrare nei dettagli, perché vanno al di là delle mie competenze. Ma noi abbiamo fatto quello che si doveva fare». Di una cosa è certo: «La piena comunione arriverà.
    Nelle nostre conversazioni, monsignor Fellay ha riconosciuto il Concilio Vaticano II, lo ha riconosciuto teologicamente.
    Restano solo alcune difficoltà… ».
    Magari sulla Nostra Aetate, la dichiarazione che ha rappresentato una svolta nel rapporto con gli ebrei? «No, quello non è un problema. Si tratta di discutere aspetti come l’ecumenismo, la libertà di coscienza…».
    Meno male che nel frattempo ha parlato il Papa: «Le parole del Santo Padre hanno messo in chiaro il pensiero della Chiesa anche rispetto a quel crimine orrendo che è la Shoah».
    G. G. V.

    © Copyright Corriere della sera, 29 gennaio 2009
    Pubblicato da Raffaella a 21.40

    SPERIAMO!!!
    Per me la messa possono farla anche in greco.
    L’importante è che accettino il concilio vat. II.

  96. Arnoldo scrive:

    Non ho capito il perchè di questo can can organizzato dagli ebrei. Nessuno nega le persecuzioni subite dagli ebrei stessi. Nessuno nega l’esistenza dei campi di concentramento. Ma chiunque si addentri nella documentatissima e sterminata bibliografia revisionista ( come ho fatto io) non può che concludere che le camere a gas non sono – semplicemente – mai esistite. E questo senza essere antisemiti, nazisti, antisionisti o qualsiasi altra cosa.

  97. Marina scrive:

    Per Cherubino

    Nel 1847, gli “Illuminati inglesi” affidarono a Marx ed Engels il compito di rielaborare i princìpi della sètta in forma nuova e “scientifica”, mentre i finanziamenti necessari per la pubblicazione del “Manifesto Comunista” provennero da Clinton Roosevelt e Horace Greely, entrambi membri della “Loggia Columbia”, fondata, a New York, dagli Illuminati di Baviera .

    Bisogna andare alle origini per capire a fondo cosa è successo.
    Solo così si potranno evitare orrori futuri.

  98. Artefice1 scrive:

    Ako ….quanta Verità Manifestata dalle parole del Magistero: Card. Castrillón Hoyos presidente della Pontificia Commissione «Ecclesia Dei»
    «Contatti solo con Fellay. Quell’intervista ci era ignota»

    Basta un COM-Promesso?

    “L’Infallibilità della Chiesa” sembra dimostrata?

    “”E fino all’ultimo momento di tale dialogo non abbiamo saputo assolutamente niente di questo Williamson, non se ne è mai parlato, penso proprio che nessuno ne fosse a conoscenza».””

    Io suppongo che lo Spirito Santo lo Sapeva e abbia fatto di tutto pur d’Ispirare la Persona.

  99. ako scrive:

    x artefice.
    Si hai ragione, ma ispirare chi?
    Il Mons.? o il giornalista che ha pubblicato?

    P.S. un o.t. ma solo per ridere; conosci Igor Righetti e il suo comuni-cattivo?
    Una volta ha detto che il pensiero di un cattivo comunica-tore è tale perchè……non ri-flette.

    Scherzo, chiaramente. Saluti.

  100. Gregorio VII scrive:

    Ma che strano…!
    Proprio nel momento in cui il Papa stava per togliere la scomunica ai lefebvriani, ecco che la Tv svedese tende la trappola a Williamson.
    Ieri la stampa ha pubblicato la notizia in base alla quale un prete lefebvriano sarebbe scettico sulle camere a gas.
    Oggi la stampa dice che un altro prete lefebvriano avrebbe criticato il Papa per aver pregato in una moschea di Istanbul.

    Ora è chiaro: i giornalisti televisivi e la stampa italiana e straniera vanno alla ricerca dei lefebvriani e li intervistano (perché sanno che alcuni di loro, purtroppo, hanno idee folli su certe questioni).
    Questi lefebvriani, intervistati, cdaono nella trapola e le sparano a più non posso (anche se anche io penso che il Papa non avrebbe dovuto pregare in una moschea).

    Cosa significa?
    Significa che:
    1) la stampa (anticlericale) specula e cerca lo scandalo;
    2) c’è molta gente che non vuole che i tradizionalisti rientrino nella Chiesa (e mi viene il sospetto che anche dentro la Fraternità di San Pio X ci sia un’ala intransigente ed oltranzista che non vule la riconciliazione con la Chiesa di Roma).

  101. Artefice1 scrive:

    Ako…..grazie
    Io Ritengo CON-Vintamente che la Persona sia UNICA!!!

    Mi documenterò su Righetti.

    La Riflessione del Senso(Cosa come specchio) credo si determini quando la Persona CON-Ferita CON-Sente la Cosa.

  102. Cherubino scrive:

    @Marina “Bisogna andare alle origini per capire a fondo cosa è successo. Solo così si potranno evitare orrori futuri.”

    non sa quanto ha ragione … vuole raccontarci qualcosa della sua infanzia ?

  103. ako scrive:

    X artefice.
    Forse hai ragione sulla persona unica…non ci avevo pensato!!!

    Su righetti prima ho sbagliato:
    “Il pensiero di un cattivo comunica-tore……è come uno specchio rotto…non ri-flette!!!”

    e anche…

    Comunicare è alla base, ma chi è all’altezza?

    Sempre per sor-ridere.

    Saluti e Buon pranzo.

  104. *******e mi viene il sospetto che anche dentro la Fraternità di San Pio X ci sia un’ala intransigente ed oltranzista che non vule la riconciliazione con la Chiesa di Roma******

    gregorio, te ne accorgi solo ora?
    beh, meglio tardi che mai.

  105. Artefice1 scrive:

    Cherubino….saresti Fedele?
    Quante Origini conosci?

    Io sarei rimasto a UNA!!!
    Basta e avanza.
    Sarebbe IL TUTTO.

  106. Mabo scrive:

    Come sono contro a qualsiasi dichiarazione negazionista dell’Olocausto, sono ancor di più contro alla definizione di PIO XII come figura ambigua. loro possono dire tutto: chi fare santo, come pregare e chi scomunicare. La CHIESA no.
    PIO XII Santo subito

  107. bruno volpe scrive:

    cari amici vi invito a leggere su http://www.pontifex.roma.it intervista al vescovo polacco pieronek saluti cari bv

  108. Artefice1 scrive:

    Ako….sei Fantastico.

    “”Comunicare è alla base, ma chi è all’altezza?”"
    A colpi di Significati Debbo risponderti: Nessuno!!!

    Visto il “Forse” aggiungo un aiuto supplementare.
    Ma se non Riconosci di tuo il Senso, sarebbe Tutto un tangibile Vuoto a persere.

    Nel merito della Riflessione (CON-Sente la Relazione)

    Fatti un diagramma di flusso CON questi significati

    Dio Padre Creatore: Persona, CON, Misericordia, CON-Ferente il Senso.
    Ispirazione
    Sentimento
    Persona CON-Ferita
    Sensi
    Riflessione
    CON La Cosa

  109. ELSO scrive:

    caro artefice 1 non hai detto che i tuoi 5000 compaesani
    in quell’anno erano tutti in eta’ procreativa compresi vecchi e bambini
    fatti quache conto

  110. “Il nostro compito quindi non è quello di favorire le ‘trattative’ in corso o, al contrario, di ostacolarle, ma di sperare piuttosto che sia la Fraternità San Pio X, sia i seguaci degli errori conciliari, deposti gli errori sinora difesi e proclamata integralmente la dottrina cattolica, si uniscano infine non nell’errore, ma nella Verità”

    CARO GREGORIO, ti assicuro che non sono parole mie…

    (ma c’è dell’altro.io per non gettare benzina sul fuoco mi trattengo ma ti ricordo un certo gruppo mi par si chiamano “senza consiglio nè giudizio” ma non ricordo bene….)

  111. Artefice1 scrive:

    Elso….difetti in matematica?

    Trecento Famiglie Generatrici sarebbero settecento Persone su 5000

    Visto che il mio paese non fa testo Prendi il tuo va bene?

    Fammi sapere le Sue Statistiche Però.

  112. Artefice1 scrive:

    Eso….guarda che ho conteggiato nei settecento anche i figli già esistenti in quelle famiglie.

  113. Cherubino scrive:

    il documento citato da ELSO è un falso che sta girando in rete, su siti neonazisti.
    Per confutarlo basta pensare che gli ebrei dalla guerra in poi sono aumentati fino a raggiungere, da alcuni decenni, quota 13 milioni, restando da 20-30 anni circa stabili per compensazione tra decremento negli USA e aumento della nascite in Israele.

    Come facevano ad essere 15 milioni nel ’45 è un vero mistero. In realtà erano 17 milioni nel ’39 e 11 milioni nel ’45. Risalendo ai 13,3 attuali.

  114. ELSO scrive:

    POPOLAZIONE RESIDENTE NELLA PROVINCIA DI ……
    Tav.2.1 POPOLAZIONE PER SESSO, SINGOLO ANNO E CLASSI DI ETA’, STATO CIVILE

    S T A T O C I V I L E TOTALE
    celibe/nubile coniugato/a vedovo/a divorziato/a
    Maschi Femmine TOTALE Maschi Femmine TOTALE Maschi Femmine TOTALE Maschi Femmine TOTALE Maschi Femmine TOTALE
    ETA’ ANNO DI NASCITA 56 45 101 0 0 0 0 0 0 0 0 0 56 45 101
    0 2004
    1 2003 70 53 123 0 0 0 0 0 0 0 0 0 70 53 123
    2 2002 51 56 107 0 0 0 0 0 0 0 0 0 51 56 107
    3 2001 42 58 100 0 0 0 0 0 0 0 0 0 42 58 100
    4 2000 45 45 90 0 0 0 0 0 0 0 0 0 45 45 90
    0-4 264 257 521 0 0 0 0 0 0 0 0 0 264 257 521
    5 1999 52 52 104 0 0 0 0 0 0 0 0 0 52 52 104
    6 1998 55 46 101 0 0 0 0 0 0 0 0 0 55 46 101
    7 1997 50 58 108 0 0 0 0 0 0 0 0 0 50 58 108
    8 1996 42 50 92 0 0 0 0 0 0 0 0 0 42 50 92
    9 1995 31 45 76 0 0 0 0 0 0 0 0 0 31 45 76
    5-9 230 251 481 0 0 0 0 0 0 0 0 0 230 251 481
    10 1994 50 38 88 0 0 0 0 0 0 0 0 0 50 38 88
    11 1993 49 32 81 0 0 0 0 0 0 0 0 0 49 32 81
    12 1992 39 44 83 0 0 0 0 0 0 0 0 0 39 44 83
    13 1991 42 44 86 0 0 0 0 0 0 0 0 0 42 44 86
    14 1990 40 50 90 0 0 0 0 0 0 0 0 0 40 50 90
    10-14 220 208 428 0 0 0 0 0 0 0 0 0 220 208 428
    15 1989 54 41 95 0 0 0 0 0 0 0 0 0 54 41 95
    16 1988 49 55 104 0 0 0 0 0 0 0 0 0 49 55 104
    17 1987 58 40 98 0 0 0 0 0 0 0 0 0 58 40 98
    18 1986 43 46 89 0 0 0 0 0 0 0 0 0 43 46 89
    19 1985 46 49 95 0 1 1 0 0 0 0 0 0 46 50 96
    15-19 250 231 481 0 1 1 0 0 0 0 0 0 250 232 482
    20 1984 53 35 88 0 2 2 0 0 0 0 0 0 53 37 90
    21 1983 48 55 103 1 1 2 0 0 0 0 0 0 49 56 105
    22 1982 55 46 101 0 10 10 0 0 0 0 0 0 55 56 111
    23 1981 61 46 107 2 10 12 0 0 0 0 0 0 63 56 119
    24 1980 61 43 104 6 2 8 0 0 0 0 0 0 67 45 112
    20-24 278 225 503 9 25 34 0 0 0 0 0 0 287 250 537
    25 1979 59 48 107 7 20 27 0 0 0 0 0 0 66 68 134
    26 1978 56 39 95 10 14 24 1 0 1 0 0 0 67 53 120
    27 1977 56 45 101 15 25 40 0 0 0 0 0 0 71 70 141
    28 1976 47 48 95 20 38 58 0 0 0 0 0 0 67 86 153
    29 1975 57 32 89 37 49 86 0 0 0 0 2 2 94 83 177
    25-29 275 212 487 89 146 235 1 0 1 0 2 2 365 360 725
    30 1974 56 29 85 30 54 84 0 1 1 0 2 2 86 86 172
    31 1973 39 23 62 45 46 91 0 0 0 0 0 0 84 69 153
    32 1972 48 18 66 41 73 114 0 0 0 2 0 2 91 91 182
    33 1971 39 25 64 45 56 101 0 1 1 0 0 0 84 82 166
    34 1970 27 15 42 52 48 100 0 0 0 0 2 2 79 65 144
    30-34 209 110 319 213 277 490 0 2 2 2 4 6 424 393 817
    35 1969 28 20 48 49 59 108 0 0 0 2 1 3 79 80 159
    36 1968 31 18 49 60 61 121 0 1 1 0 0 0 91 80 171
    37 1967 30 17 47 55 67 122 0 0 0 1 1 2 86 85 171
    38 1966 34 28 62 77 73 150 0 1 1 2 4 6 113 106 219
    39 1965 30 16 46 46 55 101 1 1 2 2 5 7 79 77 156
    35-39 153 99 252 287 315 602 1 3 4 7 11 18 448 428 876
    40 1964 18 7 25 59 49 108 0 0 0 1 1 2 78 57 135
    41 1963 20 7 27 62 55 117 0 1 1 0 2 2 82 65 147
    42 1962 25 9 34 49 55 104 0 2 2 2 3 5 76 69 145
    43 1961 14 8 22 47 64 111 0 0 0 3 2 5 64 74 138
    44 1960 12 4 16 63 57 120 0 0 0 3 2 5 78 63 141
    40-44 89 35 124 280 280 560 0 3 3 9 10 19 378 328 706
    45 1959 16 1 17 63 67 130 2 0 2 0 4 4 81 72 153
    46 1958 13 6 19 56 58 114 0 2 2 1 3 4 70 69 139
    47 1957 8 7 15 54 62 116 0 0 0 3 3 6 65 72 137
    48 1956 12 5 17 57 67 124 0 1 1 1 2 3 70 75 145
    49 1955 4 5 9 48 56 104 0 2 2 3 0 3 55 63 118
    45-49 53 24 77 278 310 588 2 5 7 8 12 20 341 351 692
    50 1954 4 4 8 70 60 130 0 5 5 2 2 4 76 71 147
    51 1953 4 1 5 61 45 106 1 3 4 3 0 3 69 49 118
    52 1952 2 2 4 58 47 105 0 1 1 1 2 3 61 52 113
    53 1951 4 2 6 53 65 118 0 0 0 0 1 1 57 68 125
    54 1950 8 6 14 60 65 125 1 7 8 0 1 1 69 79 148
    50-54 22 15 37 302 282 584 2 16 18 6 6 12 332 319 651
    55 1949 7 4 11 58 48 106 0 7 7 2 0 2 67 59 126
    56 1948 6 1 7 58 35 93 1 6 7 0 1 1 65 43 108
    57 1947 3 4 7 62 63 125 1 4 5 2 1 3 68 72 140
    58 1946 5 4 9 60 54 114 0 3 3 1 1 2 66 62 128
    59 1945 4 2 6 38 37 75 2 4 6 0 0 0 44 43 87
    55-59 25 15 40 276 237 513 4 24 28 5 3 8 310 279 589
    60 1944 5 1 6 43 28 71 1 4 5 1 1 2 50 34 84
    61 1943 4 1 5 30 35 65 0 9 9 0 0 0 34 45 79
    62 1942 4 3 7 47 31 78 1 4 5 0 1 1 52 39 91
    63 1941 1 1 2 55 33 88 4 6 10 1 0 1 61 40 101
    64 1940 2 1 3 42 39 81 0 8 8 1 0 1 45 48 93
    60-64 16 7 23 217 166 383 6 31 37 3 2 5 242 206 448
    65 1939 2 2 4 38 30 68 4 8 12 0 1 1 44 41 85
    66 1938 4 2 6 37 34 71 2 7 9 1 2 3 44 45 89
    67 1937 1 2 3 34 41 75 2 8 10 0 0 0 37 51 88
    68 1936 4 0 4 31 36 67 3 12 15 1 2 3 39 50 89
    69 1935 0 2 2 32 24 56 2 12 14 0 1 1 34 39 73
    65-69 11 8 19 172 165 337 13 47 60 2 6 8 198 226 424
    70 1934 4 1 5 31 26 57 0 12 12 0 0 0 35 39 74
    71 1933 7 2 9 28 22 50 2 9 11 0 0 0 37 33 70
    72 1932 3 1 4 33 26 59 2 10 12 2 0 2 40 37 77
    73 1931 2 1 3 25 19 44 2 11 13 0 0 0 29 31 60
    74 1930 3 5 8 29 19 48 6 13 19 0 0 0 38 37 75
    70-74 19 10 29 146 112 258 12 55 67 2 0 2 179 177 356
    75 1929 0 1 1 28 21 49 2 28 30 1 0 1 31 50 81
    76 1928 2 1 3 29 15 44 2 16 18 0 1 1 33 33 66
    77 1927 4 0 4 31 12 43 3 12 15 0 0 0 38 24 62
    78 1926 1 2 3 20 14 34 1 21 22 0 0 0 22 37 59
    79 1925 5 1 6 16 11 27 6 18 24 0 0 0 27 30 57
    75-79 12 5 17 124 73 197 14 95 109 1 1 2 151 174 325
    80 1924 2 2 4 16 10 26 4 16 20 0 0 0 22 28 50
    81 1923 2 1 3 12 6 18 5 18 23 0 0 0 19 25 44
    82 1922 0 1 1 12 2 14 2 19 21 0 0 0 14 22 36
    83 1921 0 1 1 8 8 16 2 10 12 0 0 0 10 19 29
    84 1920 2 5 7 9 3 12 2 22 24 0 0 0 13 30 43
    80-84 6 10 16 57 29 86 15 85 100 0 0 0 78 124 202
    85 1919 1 1 2 7 0 7 2 5 7 1 0 1 11 6 17
    86 1918 0 2 2 2 1 3 1 6 7 0 0 0 3 9 12
    87 1917 0 0 0 3 0 3 1 1 2 0 0 0 4 1 5
    88 1916 0 1 1 1 0 1 2 10 12 0 0 0 3 11 14
    89 1915 0 1 1 4 2 6 0 8 8 0 0 0 4 11 15
    85-89 1 5 6 17 3 20 6 30 36 1 0 1 25 38 63
    90 1914 0 0 0 3 2 5 1 6 7 0 0 0 4 8 12
    91 1913 0 2 2 0 0 0 0 10 10 0 0 0 0 12 12
    92 1912 0 1 1 1 0 1 1 6 7 0 0 0 2 7 9
    93 1911 0 0 0 2 0 2 1 6 7 0 0 0 3 6 9
    94 1910 0 0 0 0 0 0 4 2 6 0 0 0 4 2 6
    90-94 0 3 3 6 2 8 7 30 37 0 0 0 13 35 48
    95 1909 0 0 0 0 0 0 1 1 2 0 0 0 1 1 2
    96 1908 0 0 0 0 0 0 1 4 5 0 0 0 1 4 5
    97 1907 0 0 0 0 0 0 0 3 3 0 0 0 0 3 3
    99 1905 0 0 0 0 0 0 0 1 1 0 0 0 0 1 1
    95-99 0 0 0 0 0 0 2 9 11 0 0 0 2 9 11
    100 e oltre 0 0 0 0 0 0 1 1 2 0 0 0 1 1 2
    TOTALE 2.133 1.730 3.863 2.473 2.423 4.896 86 436 522 46 57 103 4.738 4.646 9.384

    FONTE: ANAGRAFI COMUNALI
    SEI CONTENTO ARTEFICE

  115. snorri scrive:

    Provo un certo disagio ultimamente su questo blog. Sembra che le dichiarazioni criminali di un vescovo dissennato abbiano dato la stura ai più beceri sentimenti antisemiti che non immaginavo occupassero così squallidamente la pancia di una larga serie di fanatici anticattolici che si spacciano per cattolici. Mi auguro che Tornielli voglia esprimere parole chiare e cristalline su cosa è consentito (il contraddittorio) e cosa non dovrebbe esserlo (il vilipendio della religione spacciando posizioni criminali per magistero della Chiesa). La Chiesa ha operato un percorso limpido intorno all’antisemitismo e al dialogo con gli ebrei in questi decenni, grazie a figure altissime che hanno donato alla cristianità pagine e gesti indimenticabili. Che la feccia antisemita che si spaccia per cattolica finisca per dissipare questo patrimonio preziosissimo è un rischio che la Chiesa non può e non deve correre.

  116. BRAVO SNORRI.
    hai visto quante vipere c’erano e son state snidate?
    e ce ne son ancora.
    quel paese lì, callo,verruca o come si chiama…

  117. Artefice1 scrive:

    Elso….come faccio ad Essere contento se non capisci un tubo?
    Quali sarebbero i nati???

    celibe/nubile coniugato/a vedovo/a divorziato/a
    Maschi Femmine TOTALE Maschi Femmine TOTALE Maschi Femmine TOTALE Maschi Femmine TOTALE Maschi Femmine TOTALE

    58 1946 5 4 9 60 54 114 0 3 3 1 1 2 66 62 128

    Fossero 3 su 128 avresti un 3% pur essendo come mi pare una baita di montagna.
    Rispetto al mio 6% da paese più civile

  118. ELSO scrive:

    cherubino io leggo fonti ebraiche e tu!
    guardi troppa televisione

    E MAI POSSIBILE CHE CHI NON LA PENSA POLITICAMENT CORRETTO
    SIA INFAMATO DA QUELLI CHE SI CHIAMANO DEMOCRATICI
    DA I PIU’ VOMITEVOLI INSULTI E SI DICA DI STARE ZITTO
    E NON ESPRIMERE IL PROPRIO PUNTO DI VISTA

    “Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero

    “La vera manifestazione di disprezzo è ignorare,
    nel senso di non-udire non-sentire
    non-considerare non-approfondire
    evitare, il pensiero altrui.”
    Amicizia è ascoltare gli altri come vorresti che gli altri ascoltassero te.
    «Il cattivo critico critica il poeta, non la poesia.»
    «E’ molto difficile per un uomo credere abbastanza energicamente in qualcosa, in modo che ciò che crede significhi qualcosa, senza dare fastidio agli altri.»

  119. Giovanna scrive:

    Ci viene in aiuto l’Ufficio delle letture di oggi, la seconda lettura non poteva essere più attuale! Ci viene a spiegare il rapporto del cristianesimo con l’ebraismo, e dei cristiani con Dio, eccezionale…

    Seconda Lettura
    Dal «Commento sui salmi» di san Giovanni Fisher, vescovo e martire
    (Sal 101; Op. omnia, ed. 1597, pp. 1588-1589)

    Le meraviglie di Dio
    Dapprima Dio liberò il popolo d’Israele dalla schiavitù dell’Egitto compiendo molte cose straordinarie e prodigiose: gli fece attraversare il Mare Rosso all’asciutto. Lo nutrì nel deserto con cibi venuti dal cielo cioè con la manna e le quaglie. Per calmare la sua sete fece scaturire dalla durissima roccia una inesauribile sorgente d’acqua. Lo rese vittorioso su tutti i nemici che lo osteggiavano. A tempo opportuno fece retrocedere il Giordano in senso opposto alla corrente. Divise e distribuì loro, secondo il numero delle tribù e delle famiglie, la terra promessa. Ma nonostante avesse compiuto queste cose con tanto amore e liberalità, quegli uomini ingrati e veramente immemori di tutto, abbandonarono e ripudiarono il culto di Dio e più di una volta si resero colpevoli dell’empio crimine di idolatria.
    In seguito egli recise anche noi dall’oleastro dei gentili (cfr. Rm 11, 24) che ci era connaturale — noi che eravamo ancora pagani e che ci lasciavamo trascinare verso gli idoli muti secondo l’impulso del momento (cfr. 1 Cor 12, 2) — e ci innestò sul vero ulivo del popolo giudaico, anche spezzandone i rami naturali, e ci rese partecipi della radice feconda della sua grazia. Ancora: egli non ha risparmiato il proprio Figlio, ma lo ha dato per tutti noi, come offerta a Dio in sacrificio di soave odore, per riscattarci da ogni iniquità e formarsi un popolo puro che gli appartenga (Rm 8, 32).
    Ma, sebbene tutte queste cose siano non semplici indizi, ma prove certissime del suo immenso amore e della sua generosità verso di noi, noi uomini ben più ingrati, anzi giunti oltre ogni limite di ingratitudine, non consideriamo l’amore di Dio, né riconosciamo la grandezza dei suoi benefici, ma anzi rifiutiamo e quasi disprezziamo colui che ci ha creati e ci ha donato beni così grandi. Neppure la sorprendente misericordia, continuamente dimostrata ai peccatori, ci muove a regolare la vita e i costumi secondo le sue santissime norme.
    Queste cose sono davvero degne di essere scritte a perpetua memoria delle generazioni venture, perché tutti quelli che in avvenire si chiameranno cristiani, conoscendo tanta bontà di Dio verso di noi, non tralascino mai di celebrare le divine lodi.

  120. ELSO scrive:

    BRAVA GIOVANNA
    OGNI TANTO QUALCOSA DI PULITO E PROFUMATO SI TROVA

  121. Anni fa c’era nelle case un solo cesso, ora la maggior

    parte delle case ne hanno due, eppure parecchi hanno

    remore…… a seguire il famoso consiglio della famosa

    canzone degli 883……

    Eppure è luogo di quiete e fonte d’ispirazione.

  122. renato scrive:

    a me non è èpiaciuto proprio per nulla l’uscita di un sacerdote italiano legato a san pio X che dice se la prende contro israele dicendo che quello che ha fatto su gaza è un altra strage.prima si scandalizzano perchè il papa è andato a pregare in una moschea, poi si mettono nettamente dalla parte dei palestinesi che sono musulmani.Io pur non essendo ebre e pur non avendo molta ssimpatia religiosa per l’ebraismo, sono dalla parte di Israele perchè non ha fatto altro che difendersi.

  123. Ubi ignorantia ibi religio scrive:

    Giovanna,
    dove sarebbe visibile tutta questa bonta’ di dio verso i
    suoi figli ? E la misericordia verso i peccatori,potrebbe
    spiegarci in che si manifesta ?

  124. sasso scrive:

    leggo con indignazione I BLASFEMI TITOLI con cui i giornalisti manipolano le dichiarazioni di padre Federico lombardi-uno di questi titola -Shoah, Vaticano: ”Chi nega l’olocausto nega Dio”-
    Una vera e propia BESTEMMIA stampata sui giornali!http://www.adnkronos.com/IGN/Cronaca/?id=3.0.2967305339

    L’olocausto non è un dogma di fede,e la “negazione” di esso non è la negazione di Dio ne tanto meno della fede in Gesù Cristo nostro Signore ,BLASFEMO CHI LO AFFERMA!

    INDEGNO CHE VENGANO PUBBLICATE TALI BLASFEME CASTRONERIE!

    Se dovessimo fondare la fede sulla conoscienza dei fatti…

  125. Physikelly scrive:

    Da S.E. Mons. Richard Williamson :

    Apology Letter of Bishop Richard Williamson

    To His Eminence Cardinal Castrillón Hoyos

    Your Eminence

    Amidst this tremendous media storm stirred up by imprudent remarks of mine on Swedish television, I beg of you to accept, only as is properly respectful, my sincere regrets for having caused to yourself and to the Holy Father so much unnecessary distress and problems.

    For me, all that matters is the Truth Incarnate, and the interests of His one true Church, through which alone we can save our souls and give eternal glory, in our little way, to Almighty God. So I have only one comment, from the prophet Jonas, I, 12:

    “Take me up and throw me into the sea; then the sea will quiet down for you; for I know it is because of me that this great tempest has come upon you.”

    Please also accept, and convey to the Holy Father, my sincere personal thanks for the document signed last Wednesday and made public on Saturday. Most humbly I will offer a Mass for both of you.

    Sincerely yours in Christ

    +Richard Williamson

    Written to Cardinal Castrillón Hoyos on January 28, 2009.

    http://rorate-caeli.blogspot.com/2009/01/apology-letter-of-bishop-richard.html

  126. Physikelly scrive:

    [Originariamente pubblicata oggi dal Vescovo nel suo blog 'Dinoscopus' ('The home of the weekly columns of Bishop Richard Williamson, of the Society of St Pius X')
    http://dinoscopus.blogspot.com/2009/01/letter.html

    §

    Friday, January 30, 2009

    A Letter

    Eleison Comments LXXXIII

    Following in the steps of Our Lord (Jn. XVIII, 23) and St. Paul (Acts, XXIII, 5), Archbishop Lefebvre gave his Society the example of never so cleaving to God’s Truth as to abandon respect for the men holding God’s Authority. In the midst of last week’s media uproar, surely aimed rather at the Holy Father than at a relatively insignificant bishop, here is a letter written to Cardinal Castrillón Hoyos on January 28 by that bishop:

    To His Eminence Cardinal Castrillón Hoyos

    Your Eminence

    Amidst this tremendous media storm stirred up by imprudent remarks of mine on Swedish television, I beg of you to accept, only as is properly respectful, my sincere regrets for having caused to yourself and to the Holy Father so much unnecessary distress and problems.

    For me, all that matters is the Truth Incarnate, and the interests of His one true Church, through which alone we can save our souls and give eternal glory, in our little way, to Almighty God. So I have only one comment, from the prophet Jonas, I, 12:

    “Take me up and throw me into the sea; then the sea will quiet down for you; for I know it is because of me that this great tempest has come upon you.”

    Please also accept, and convey to the Holy Father, my sincere personal thanks for the document signed last Wednesday and made public on Saturday. Most humbly I will offer a Mass for both of you.

    Sincerely yours in Christ

    +Richard Williamson

    Posted by Bishop Richard Williamson at 4:19 AM

    §

  127. VENERDI, ORE 15.sospendete tutto.

    coroncina alla Divina Misericordia.

  128. ELSO scrive:

    che vescovo meraviglioso “NOBILTA’ E FEDE”

    A Sua Eminenza il Cardinale Castrillón Hoyos

    Eminenza

    In mezzo a questo grande media tempesta suscitata da imprudente mio commento sulla televisione svedese, chiedo a voi di accettare, è solo come correttamente rispettoso, il mio sincero dispiacere per aver causato a te e al Santo Padre, tanto inutili sofferenze e problemi.

    Per me, tutto ciò che importa è la verità incarnata, e gli interessi della sua unica vera Chiesa, attraverso i quali da soli siamo in grado di salvare le nostre anime e dare gloria eterna, nel nostro piccolo, a Dio Onnipotente. Così ho un solo commento, da profeta Jonas, I, 12:

    “Prendete me e mi gettano in mare e poi il mare si calmi per voi, perché so che è per me che questa grande tempesta che scenderà su di voi”.

    Si prega inoltre di accettare, e di trasmettere al Santo Padre, il mio personale ringraziamento sincero per il documento, sottoscritto lo scorso Mercoledì e resa pubblica sul Sabato. La maggior parte umilmente mi offrirà una Messa sia per voi.

    Cordiali saluti in Cristo

    + Richard Williamson

  129. Cherubino scrive:

    Elso, i numeri parlano chiaro: dato che oggi gli ebrei sono 13 milioni -e questo è certo- due sono le possibilità,
    - che i tuoi numeri siano inventati
    - se invece i tuoi numeri fossero veri (15 milioni nel ’45) da allora ad oggi, nonostante l’incremento demografico certo con la fine della guerra, qualcuno o qualcosa dovrebbe aver ucciso di nascosto 2 milioni di ebrei.

  130. Cherubino scrive:

    Williamson cita a proposito Giona: infatti la tempesta era stata causata dalla sua disobbedienza (fuggiva dalla Parola di Dio e dal suo compito), non dalla cattiveria altrui.

  131. Artefice1 scrive:

    Senti Elso / sasso ….. vi do questo dato anagrafico statistico Sicuro “Fonte storica DeAgostini.

    Mi riferisco alla grande guerra 1915/18 vera carneficina.

    Popolazione

    Censimento 1911 abitamti 34.686.683

    Rilevazione genn. 1918 abitanti 36.975.000

    Usando la tua logica statistico/ideologica si direbbe che la guerra non abbia fatto vittime. Giusto?

    Quindi negheresti pure la guerra, sostenendo fosse un party?

  132. Barbalbero scrive:

    Ha ragione Sasso.
    Ciò che hanno scritto i giornalisti è blasfemo!
    Ciò che ha detto padre Lombardi è una castroneria.
    mi domando se la mattina leggo il “corriere della sera” o il “corriere di sion”

  133. Ubi ignorantia ibi religio scrive:

    Sasso,
    se lei crede che dio ha comandato agli uomini di ” NON
    UCCIDERE ” e ” AMARE IL PROSSIMO TUO COME TE STESSO “,
    negare o non considerare mostruosa l’eliminazione anche
    di un solo essere umano, in quanto figlio di quel dio,
    significherebbe negare il dio stesso quale suprema fonte
    di quei comandamenti. Esistono altri dogmi di fede piu’
    importanti di quei comandamenti per un cristiano ?
    Forse quello della verginita’ della madonna e’ per Lei piu’
    importante ? Quale tipo di religiosita’ Lei professa
    veramente ? Lei forse prega con il manualetto dei dogmi
    cristiani davanti agli occhi ?

  134. Artefice1 scrive:

    Sasso…..che fiaba ti raccontava da piccolo la mamma per farti dormire?

    Te lo chiedo perché percepisco che la parola dogma ti abbia impressionato.

    Non é forse un significato come gli altri?
    NO
    PER te dogma deve significare cio che Appassiona il tuo Intendimento.
    Vero?

    Guarda che IL PRINCIPIO sarebbe Ben altra cosa!

  135. Cesare GC scrive:

    Barbalbero Scrive: January 30th, 2009 at 3:13 pm

    “…Ciò che ha detto padre Lombardi è una castroneria.”

    Che dire?
    Ci troviamo di fronte a una ‘nuova’ dottrina che richiederà un aggiustamento dell’intera teologia?

    Sono molto, molto perplesso…

  136. ELSO scrive:

    CHERUBINO CHERUBINO LEGGI LA PERGOLA DOCENTE EBREO IN ISRAELE CA 8.000.000 IN ISRAELE + QUELLO CHE LEGGI SOTTO
    E I CONTI TORNANO ” ATT .500.00 IN MENO NEGLI STATI UNITI NON SONO STATI GASATI”

    Guardando al futuro, Della Pergola dice che Israele continuerà a diventare il più importante centro della popolazione ebraica, sostituendo gli Stati Uniti d’America. La più recente inchiesta sull’ebraismo statunitense, per il periodo 2000-2001, ha indicato una diminuzione di quasi mezzo milione nel numero di ebrei, da 5.7 milioni a 5.25, come risultato di una bassa fertilità e di un tasso di matrimoni misti di quasi il 50%.

    Comunque, Della Pergola dice che le statistiche statunitensi si elevano a quasi 9 milioni se si includono tutti i membri dei nuclei famigliari in cui vi è almeno un ebreo.

    “Anche questa valutazione di crescita è minimale comparata al numero di coloro che vivono negli USA e che hanno i requisiti per immigrare in Israele in virtù della Legge del Ritorno. Questo numero apparentemente supera i 10 milioni di persone”, afferma Della Pergola.

  137. Cherubino scrive:

    Elso, guarda che se c’è uno che non sa leggere sei tu: i cittadini israeliani sono circa 7-8 milioni, di cui circa 5-6 sono ebrei gli altri no, a questi si aggiungono i circa 5 milioni di ebrei americani e altri 2-3 nel resto del mondo.
    Aggiornati un pò e impara a distinguere.

  138. Andrea, ti supplico:
    non consentire che si offenda così
    il Vicario di Cristo.

    Te lo chiedo in nome dell’amore alla Chiesa di Cristo che ci accomuna. Grazie.

  139. Cherubino scrive:

    il Presidente dell’Agenzia Ebraica, Sallai Meridor.

    “La popolazione ebraica nel mondo potrebbe aumentare dagli attuali 13,3 milioni fino a 18 milioni nel 2050 oppure potrebbe calare a 12 milioni entro i prossimi 50 anni — ha detto Meridor — dipende da quello che sarà fatto per assicurare la continuità ebraica”.

    Ieri l’Agenzia Ebraica ha dato il via ad una nuova iniziativa demografica, condotta sotto gli auspici del Ministro dell’Edilizia e dell’Alloggio Natan Sharansky e di Meridor stesso, destinata a promuovere una popolazione di 18 milioni, per evitare la prevista contrazione.

    Nel 1939 vi erano nel mondo 17 milioni di ebrei. Nel 1945 ne erano rimasti 11 milioni. “Se non verranno intraprese delle azioni per rafforzare l’identificazione ebraica e sostenere finanziariamente l’allevamento dei figli, la popolazione calerà”, sostiene Meridor.

    “La differenza maggiore [fra ora e prima] è che ora possiamo fare davvero molto”, ha affermato.
    Meridor ha detto che la Commissione cercherà di standardizzare i dati provenienti da tutto il mondo e creare una base di conoscenze per una politica di sviluppo.

    Il piano della commissione, secondo quanto comunicato da Meridor, sarà indirizzato al rafforzamento della famiglia, al miglioramento della educazione ebraica ed all’incremento dell’immigrazione in Israele.

    Il professor Sergio Della Pergola, demografo dell’Università Ebraica che presiederà la commissione, ha detto che il tasso di incremento della popolazione ebraica nel mondo si avvicina allo zero per cento. Dal 2000 al 2001, essa è aumentata solo dello 0,3 %, paragonata alla crescita dell’1,4%, avutasi nella popolazione mondiale.

    Il prof. Della Pergola ha anche affermato che il ritmo d’incremento della popolazione ebraica è rallentato negli ultimi 40 anni. Nei tredici anni subito dopo la Shoa, la popolazione ebraica era cresciuta di un milione di unità. Ci sono voluti altri 38 anni, affinché aumentasse di un altro milione. Anche un incremento della fertilità dello 0,4%, aggiungerebbe milioni di ebrei nel corso dei prossimi 50 anni.

    “E’ più probabile che rimangano ebrei se vivono in Israele”, ha detto Meridor.

    Circa il 37% degli ebrei del mondo vivono in Israele, ha inoltre detto Meridor e Della Pergola ha aggiunto che la popolazione ebraica israeliana è cresciuta lo scorso anno dell’1,6%, mentre la popolazione della Diaspora è calata dello 0.5%.

    Secondo il prof. Della Pergola, nel 2001 vivevano nella Diaspora 8,3 milioni di ebrei, mentre in Israele ne vivevano 4,9 milioni. Egli ha inoltre affermato di aspettarsi che fra il 2030 ed il 2040 la maggioranza degli ebrei vivrà in Israele e non nella Diaspora, dove le comunità stanno invecchiando.

    http://fc.retecivica.milano.it/rcmweb/IIDP/Israele/Aliyah%20e%20diaspora/Demografia%20e%20sviluppo/S03C323FE?WasRead=1

  140. Barbalbero scrive:

    il Prof. La Pergola ancora nel XXI secolo trasecola le sue preoccupazioni che gli ebrei posssano essere assimilati ed il loro sangue santo mischiato con quello di noi poveri “goym”.
    questo articolo la dice lunga sulle paure odierne dell’ebraismo moderno, il quale osteggia perfino i matrimoni misti….
    mah mi domando cosa sia più anticristiano di questo esclusivismo etnico….

  141. raffaele savigni scrive:

    Le castronerie non le ha dette padre Lombardi, ma qualche antisemita che infesta questo blog. Vorrebbero che il papa fosse al loro servizio: non hanno ancora capito che viene loro offetrta, come al figliuol prodigo, la possibilità di convertirsi e riconciliarsi con la Chiesa.

  142. Barbalbero scrive:

    Quindi caro Raffaele confermi che se neghi l’unicità della shoah, o anche riduci il numero delle vittime, sei eretico?

  143. Andrea Tornielli scrive:

    Sono a letto con la febbre causata dalla reazione a una serie di potenti vaccini. Sto davvero male a leggere certi commenti: date dell’apostata al Papa! Andatevene a scrivere su altri blog per favore. E cambiate tono… Purtroppo ogni ora che passa dimostra quale sia il caos dentro a Fraternità. I lefebvriani parlano della Chiesa cattolica (postconciliare) come di una Chiesa dove non c’è più disciplina. Loro, che sono un gruppuscolo, non riescono a far tenere a freno le lingue di personaggi imbarazzanti… Sbaglio, o mons. Fellay aveva ordinato di non dare interviste? Infatti, da allora, è tutta un’intervista! I giornalisti fanno il loro lavoro. Ma le interviste non si concedono se l’intervistato non vuole. Quanto protagonismo, quanta voglia di emergere! Penso alla sofferenza del Papa, che ha comoiuto un gesto magnanimo, e si vede ripagato da queste persone. Davvero l’essere fuori dalla comunione cattolica da così tanti anni ha creato una mentalità settaria…
    at

  144. Reginaldus scrive:

    ma adesso il papa esagera davvero, e che sia per bocca del suo portavoce non importa. Che sta il papa ripetendo verso gli ebrei le reverenze penose che a suo tempo riservò ai mussulmani per placarli dall’ira dopo la sua sbandata dottrinale di Regensburg? Scommettiamo che tra poco ci sarà una sua preghiera solenne di Riparazione nelle Sinagoga di Roma? “Chi nega il fatto della Shoah non sa nulla né del mistero di Dio, né della Croce di Cristo”….Addirittura: tutto il male del mondo concentrato nella shoà! Dio è venuto a morire in croce per lavare il supremo peccato della shoà! Tutte le vittime del mondo riassunte nelle vittime della shoà! Tutta la potenza orribile del male scatenata per la shoà!…Solo nella shoà l’apparente assenza di Dio! ( ma quando mai, poi, la sua assenza, papa! Assenza per chi non vuol vedere, non per il buon ladrone e il centurione romano….)

  145. Barbalbero scrive:

    Si riguardi dott. Tornielli, ci sono passato la settimana scorsa so che fastidio danno queste patologie…ahimè

  146. Roberto Martelli scrive:

    Che bello!, che bello! adesso potrò negare i gulag e i laogai, lo sterminio vandeano e le foibe, i martiri del giappone e lo sterminio degli armeni, il martirio di San Giacomo e quello di santo Stefano senza incorrere nela scomunica!
    Viva il Papa!

  147. Barbalbero scrive:

    a proposito dal blog di Mons Williamson tradotto da volenterosi blogger italiani…..

    Seguendo i passi di Nostro Signore (Gv 18,23) e S. Paolo (At., 23,5), l’Arcivescovo Lefebvre ha dato alla sua Fraternità l’esempio di non restare mai attaccati alla Verità di Dio al punto da abbandonare il rispetto per gli uomini che hanno l’Autorità di Dio. Nel mezzo del turbine mediatico dell’ultima settimana, sicuramente rivolto più contro il Santo Padre che contro un vescovo relativamente insignificante, qui c’è la lettera scritta al card. Castrillòn Hoyos il 28 gennaio da quel vescovo:

    A Sua Eminenza il Card. Castrillòn Hoyos

    Eminenza,

    nel mezzo di questa tremenda bufera mediatica sollevata da mie osservazioni imprudenti alla televisione svedese, io La supplico di accettare, se e in quanto propriamente rispettose, le mie sincere scuse per aver causato a Lei e al Santo Padre così tanto fastidio e problemi del tutto non necessari.

    Per me, tutto quel che conta è la Verità Incarnata, e gli interessi della Sua unica vera Chiesa, attraverso la quale soltanto noi possiamo salvare la nostra anima e dare gloria eterna, nel nostro piccolo, a Dio Onnipotente. Sicché io ho solo un commento dal profeta Giona, I, 12:

    “Prendimi e gettami in mare; poi il mare si quieterà per Te; perché io so che è a causa mia che questa grande tempesta si è scatenata contro di Te”

    Per cortesia accetti altresì, e riporti al Santo Padre, i miei sinceri ringraziamenti personali per il documento lo scorso mercoledì e reso pubblico domenica. Molto umilmente offrirò una Messa per entrambi.

    Sinceramente in Cristo
    +Richard Williamson

  148. achille.togna scrive:

    Quando succedono,e capita un po’ troppo spesso…,queste diatribe sull’olocausto,vedo i fratelli maggiori nervosi oltre ogni limite e mi chiedo se cio’ e’ dovuto alla memoria recente dei lutti o a qualcos’altro che mi sfugge…Se le cose si svolsero come attestato ufficialmente,perche’ buttare tutto “in caciara”?Dovrebbero,anzi,sciogliere SERENAMENTE i dubbi che via via sorgono sui fatti storici coi criteri propri di tutta la storiografia.Non ho mai visto una verita’ URLATA o,peggio ancora,imposta per legge.La stessa Verita’ Divina ci venne proposta da un Uomo in Croce e resta divinamente condizionata dalla nostra individuale libera adesione.

  149. ako scrive:

    Era ora. Meglio se stava zitto!!!
    Cmq, meglio tardi che mai.
    Se penso che da un atto di fraterna misericordia del S.Padre è nato tutto questo caos…e sono appena tornati!!! Non oso immaginare appena parleranno di concilio Vaticano II.

  150. Artefice1 scrive:

    Ako….varrebbe per tutti?

    Come ti é venuto?
    Il diagramma di Flusso.

  151. Physikelly scrive:

    “…ma non agli ebrei”

    http://www.rainews24.rai.it/notizia.asp?newsid=103856

    Che carità, RaiNews24.

    (Oremus, et pro Conradino Minaeo)

  152. Alberto Farina scrive:

    Autore: Raniero La Valle
    Fonte: pubblicato su ‘Liberazione’ del 28/01/2009

    Riaperto il Concilio

    Prima di ogni giudizio o critica – che più propriamente potranno formularsi in sede ecclesiale – è importante capire che cosa è effettivamente accaduto e che cosa accadrà nella Chiesa cattolica romana con la riammissione della comunità scismatica di mons. Lefebvre. Riammettere nella piena comunione, cioè togliere la scomunica ai quattro vescovi della “Fraternità San Pio X”, non è come sanare la situazione dei vescovi cinesi consacrati senza l’approvazione di Roma; con questi non era aperto alcun problema teologico, la loro illegittimità dipendeva da un impedimento politico, rimosso il quale ha potuto ristabilirsi l’unità anche disciplinare. I vescovi lefebvriani entrano invece nella Chiesa cattolica con il preciso programma di aprirvi una questione dottrinale; non sono pentiti, anzi nel loro comunicato sul ritiro della scomunica riaffermano che essa è stata da loro “sempre contestata”, e si apprestano a condurre gli annunciati “colloqui con la Santa Sede” per “mettere sul tappeto le ragioni dottrinali di fondo” che la Fraternità “ritiene essere all’origine degli attuali problemi della Chiesa”.
    Le dichiarazioni di mons. Williamson sugli ebrei fanno subito capire di che problemi si tratti. È chiaro che il vescovo inglese non ha inteso aprire una controversia storiografica sul numero degli ebrei uccisi nella Shoà; egli ha rivendicato una ripresa esplicita ed ufficiale dell’antisemitismo cattolico. Ma il superamento dell’antisemitismo è stato uno dei punti più alti del Vaticano II, per giungere al quale quel Concilio non ha dovuto fare semplicemente un’opera di misericordia, ma ripensare profondamente i rapporti del cristianesimo con l’ebraismo, compiendo qui, come in molte altre materie, un significativo “aggiornamento” teologico. Dunque il promemoria con cui i vescovi dissidenti entrano nella Chiesa romana è che la posta in gioco sono le dottrine espresse dal Concilio.
    Benedetto XVI da parte sua ha ritirato la scomunica al termine di un lungo processo di riavvicinamento dottrinale, che lo stesso portavoce vaticano, padre Lombardi, ha rievocato così: dapprima, come cardinale prefetto della Congregazione per la dottrina della fede il documento ecclesiologico (quello che negava alle Chiese della Riforma il titolo di Chiese); poi, da papa, i discorsi sulla corretta interpretazione del Concilio (unica legittima essendo quella della continuità, ovvero della invarianza); infine il recupero del rito liturgico precedente al Concilio (che di fatto era un “come se”: come se il Concilio non ci fosse stato).
    Tutto ciò, secondo l’interprete autorizzato del gesto papale, ha “creato un clima favorevole” costituendo perciò il vero precedente dell’attuale riconciliazione.
    Se questi sono i fatti, messi in connessione gli uni con gli altri (e forse a questo punto si può aggiungere anche il discorso di Ratisbona) il loro significato è che nella Chiesa cattolica viene riaperto il Concilio Vaticano II. In ciò si potrebbe dire che Benedetto XVI compie un atto simmetrico e inverso a quello di Paolo VI che lo ha chiuso. Il Concilio viene riaperto proprio sul piano dottrinale, e questo è un bene perché finalmente alza il velo che prudentemente era stato steso su di esso dai suoi stessi promotori e protagonisti, secondo cui si sarebbe trattato di un Concilio solo “pastorale”, nulla innovando nella comprensione e nella dottrina della fede. Così non è stato: basta pensare che nel 2007 la stessa Santa Sede, appellandosi al Concilio, ha pubblicato un documento in cui veniva superata la vecchia e “tradizionale” dottrina secondo cui i bambini morti senza battesimo non possono salvarsi; e basta pensare al lieto annunzio della libertà religiosa affermata come propria di ogni creatura, e alle ricchezze divine che si sono riconosciute presenti in ogni cultura e religione.
    Ma se il Concilio è riaperto, allora a parlare devono essere di nuovo tutti i vescovi, e non solo il primo di loro; la comunità cristiana deve essere coinvolta e gli “altri” (altri cristiani, ebrei, musulmani, fedeli di altre religioni, non credenti) diventano, come allora, i necessari interlocutori.
    E non solo si dovrà comprendere meglio ciò che il Concilio è stato, ma anche portarlo avanti in ciò che allora rimase incompiuto.

  153. Artefice1 scrive:

    Bravo Alberto Farina….vedo che ponderi molto Bene i Fatti.

    Questo tuo Ispirato Intendimento auspico possa porodurre gli effetti desiderabili in esso signifcati, perché li ritengo come CON-Sentiti.

  154. Ferrer scrive:

    Bene ha fatto don Pagliarani (superiore FSSPX in Italia) a disdire la conferenza stampa di domani. Quasi, quasi ci sarebbero stati più giornalisti lì, che a Washington nel giorno del giuramento di Obama :-)

    http://tinyurl.com/5lsvgc ( b l o g__s u l l a__T r a d i z i o n e__C a t t o l i c a )

  155. marco scrive:

    i tradizionalisti si son scatenati. I vescovi tedeschi tramite il loro presidente, prendono le distanze dal loro connazionale Ratzinger. I vescovi svizzeri deplorano l’ apertura, quelli francesi in silenzio mogugnano , ma non hanno il coraggio di affronatare il papa. Dal belgio lussemburgo i cattolici di base protestano.

  156. marco scrive:

    avete per caso letto il commento del card. Martini?

  157. SERAPHICUS scrive:

    Il commento di Martini mi manca. Ce lo potrebbe dare? Grazie!

  158. Cesare GC scrive:

    SERAPHICUS Scrive: January 30th, 2009 at 6:46 pm

    “Il commento di Martini mi manca…”

    Sarà qualcosa del genere:

    Oremus et pro perfidis Christianis. Ut deus et dominus noster illuminet corda eorum, ut agnoscant Verus Israel salvatorem omnium hominum. Oremus. Flectamus genua. Circumcidamus. Levate. Omnipotens sempiterne deus, qui vis ut pauci homines salvi fiant et ad agnitionem veritatis veniant, concede propitius, ut plenitudine gentium in Synagogam Tuam intrante solus Israel salvus fiat. Amen.

  159. Marina scrive:

    E chi l’avrebbe inventata la Legge del ritorno?
    I libri sacri,ma i libri sacri sono stati scritti da uomini non da dio.
    E poi dove li mettiamo tutti gli ebrei sparsi nel mondo,in Palestina?
    E i palestinesi che sono li da millenni,li gasiamo?
    La terra d’Israele non è mai esistita se non nei sogni dei profeti,e i rabbini hanno lasciato scritto che per loro il sogno è il volere di dio.
    A questo siamo arrivati,ad uccidere i palestinesi per un sogno.

  160. Artefice1 scrive:

    Marina….in fatti….
    Che sia così?
    La “terra” promessa non è questa.
    Ma di questo Mondo.

    Pensa un pò.
    Col sostentamento (Misericordia del Padre) poi, come la metti?
    Ora vorrei vedere come ne esci.

  161. Marina scrive:

    Rabbino: “Tutti i palestinesi vanno uccisi”.
    09 giugno 2008

    Genocidio Annunciato

    “Tutti i Palestinesi devono essere uccisi : uomini, donne, bambini ed anche i loro animali.” Questo l’editto “religioso” espresso una settimana fa dal Rabbino Yisrael Rosen, direttore dello Tsomet Institute, un istituto religioso di lunga data frequentato da studenti e militari negli insediamenti israeliani del West Bank.

    In un articolo pubblicato due settimane fa da numerosi quotidiani religiosi israeliani, per primo dalla testata liberale Haaretz del 26 marzo, Rosen afferma che nella Torah ci sono prove che giustificano una tale posizione.

    Questo si vuole?
    Un’altro olocausto?

  162. laurentinum scrive:

    Cara Fulvia lei non deve essere cristianamente preoccupata delle parole di padre Lombardi, ma essere felice perché essi vanno all’essenza della fede, ossia la fede nel trionfo della vita sulla morte , nel genocidio più becero come l’olocausto viene messo alla prova la nostra fede , perché il genocidio é l’angelo della morte che vuole mettere in dubbio l’angelo della vita, e nel rispondere a questo che per noi cristiano la croce prende tutto il suo significato. Nel genocidio il male tenta di fare credere che c’é solo lui e che non esiste niente altro, e che uno deve dunque obbedire alla sua sola regola come potente , invece non é cosi, la nostra fede nell’amore della vita della liberta e del dio della vita eterna, a non cedere rimane l’ultima parola. È li proppio la sfida della croce.
    In un altro soggetto voglio commentare a cioè che un giornalista ateo scientifico a scritto su un quotidiano ieri o altro giorno. Io penso che la discussione intereligiosa con il popolo ebraico non viene da un qualche senso di malessere, né di un senso missionario ma bensì di un amore profondo con i nostri fratelli maggiore ed é l’esercitazione di questo amore che deve muoverci con il ritorno all’essenza storica della nostra fede, nostra fede che si presenta come la realizzazione di quello che le scritture antiche avevano annunciato. Anche il popolo ebraico con questa discussione si puo ricollegare in qualche forma al tempio antico tramite una forma di comunione con noi. Il tempio antico con l’arca dell’alleanza non c’é più ma c’é il tempio vivente non di pietre che fa vivere il tempio antico, con la sua arca di alleanza viva e con il pane della vita eterna; quello che Gesù disse ‘ in tre giorni posso distruggere e ricostruire il tempio,’
    In questo tempio vivente dove c’è il pranzo del signore in cui il santo padre cerca di creare l’unita dei cristiani da est a ovest il popolo ebraico é caldamente invitato a partecipare (ricordo ad alcuni ultra che é stato proppio Gesù a inaugurare l’ecumenismo tanto attaccato da alcuni, e cosa deve fare il Papa se non seguire Gesù?) cosi il leone sarà seduto accanto all’agnello realizzando ancora una volta le predizione delle antiche scritture intorno alla rinnovata presenza del messia nel pane eucaristico.

  163. Artefice1 scrive:

    Marina….serve la Soluzione !!!

    NON la Follia Individuale che non fa testo né può Essere Affidata Dalla Persona.
    Fortunatamente la sapremmo distinguere, più o meno Bene, Tutti quanti, mi pare.

    Cosa pensi di ottenere mettendola in primo piano?
    Tale resta.

  164. Cherubino scrive:

    Dal sito di Gruppo Martin Buber-Ebrei per la pace

    La violenza genera e perpetua altra violenza in un’orgia di reciproca brutalità. Le sofferenze della propria gente tendono a ottundere la sensibilità alle sofferenze degli altri; impediscono in molti israeliani la comprensione e compassione per i palestinesi, per i loro diritti negati di popolo. Dei palestinesi si vede solo la minaccia terroristica, il nemico ingrato e irriducibile, che va domato con la forza delle armi. Come ci ricorda Abraham Yehoshua in un appello accorato ai suoi compatrioti (La Stampa, 8 gennaio 2009), “Non dimentichiamo che quella gente è nostra vicina, che ha una patria in comune con noi che chiama Palestina e noi chiamiamo terra di Israele e che dovrà convivere con noi nel bene e nel male…”
    Un meccanismo analogo agisce tra i palestinesi, che demonizzano Israele in quanto aggressore. Così nell’uno e nell’altro campo è la difesa sciovinistica delle proprie ragioni a dettare legge.
    http://www.martinbubergroup.org/documenti/art09-1.asp

  165. Marina scrive:

    La riflessione ,voglio ottenere Artefice.
    Bisogna riflettere sul fanatismo religioso,da qualsiasi parte provenga.
    Nel terzo millenio non è più ammissibile uccidere in nome di chissa quale dio.

  166. Artefice1 scrive:

    Laurentium….ritieni che ciascuno possa Essere Responsabile delle proprie azioni?
    Oppure saresti abituato a defilarti, lasciando l’angelo al tuo posto?

    “”" nel genocidio più becero come l’olocausto viene messo alla prova la nostra fede , perché il genocidio é l’angelo della morte che vuole mettere in dubbio l’angelo della vita,”"”

    Qualcuno prima ha Ideato di Arare il campo
    Poi é stato Arato
    Ergo I Frutti CON-Seguenti.

    Mi dimostri senza pretendere la mia Fede almeno su quanto é Tangibile CON-Creto e Determinato Naturalmente, i Fatti, visto che quanto Manifesti non é Fede ma la tua intangibile PER-Suasione?

  167. Artefice1 scrive:

    Marina….CON-Verrei
    Se tu non intendessi seguire gli stessi sistemi e metodi.
    Altrimenti per me resti uguale a loro.

    Mica ci é dato trasmettere il Senso (del Padre), questo lo sai bene, altrimenti Gesù Cristo non si sarebbe Dimostrato col Sacrificio.

  168. Artefice1 scrive:

    Marina….temo che tu non abbia letto tutti i miei commenti
    Visto che solleciti la Riflessione.
    Come ho detto ad “Ako” provaci anche tu, magari, altrimenti sarà un vuoto a perdere.
    Il Senso lo devi Riconoscere di tuo (pensa possa Essere il Dio che non trovi)

    Nel merito della Riflessione (CON-Sente la Relazione)

    Fatti un diagramma di flusso CON questi significati

    Dio Padre Creatore: Persona, CON, Misericordia, CON-Ferente il Senso.
    Ispirazione
    Sentimento
    Persona CON-Ferita
    Sensi
    Riflessione
    CON La Cosa

    La soluzione a me sembra semplice.
    Fammi sapere.

  169. sasso scrive:

    a) non capisco cosa abbia a che vedere il negzionismo con l’antisemitismo-
    b)nn capisco il nesso tra negazionismo e concilio 2

    mentre vedo bene che la assurdità, di questa strumentalizzazione mediatca che nulla ha a che vedere con il ruolo della CHiesa ha raggiunto i suoi scopi-

    Ovviamente il mio precedente post era riferito alla frase “chi nega la shoah nega Dio” che nessuno ha mai pronunciato all’infuori di qualche giornalista politicizzato.

  170. bo.mario scrive:

    Dopo aver letto un pò di cose mi viene una riflessione. Gli ebrei sono pochi in questo pianeta, una goccia in un lago. Riescono a fare tanto di quel casino che comincio a pensare che Marina abbia ragione. Sembrava esagerata ai più. Un piccolo popolo con così tanta potenza da far pensare e molto. Siamo d’accordo che ci fà comodo lì, in mezzo al mondo arabo, ma a tutto c’è un limite. In quanto al post bisogna che quando parla il vaticano dica cose pensate e sicure e non faccia parlare tanti perchè il messaggio arriva sconclusionato. Dopo vengono effettuate rettifiche che, forse, peggiorano le cose. Un saluto.

  171. Artefice1 scrive:

    Sasso…..visto che i tuoi Fatti, Sfumano e neppure tu riesci a trattenerli.
    Mentre cio che Resta DOPO i Fatti é Vita.

    Direi foss’anche di un giornalista, quella Proposizione, abbia il Fondamento della Verità.

    La Verità é Vita.

  172. sasso scrive:

    Qualcuno sa indicarmi dove trovare il comunicato radio emesso da padre Federico Lombardi o la trascrizione ufficiale?
    Non mi sembra poca cosa quello che secondo i tg comporterebbe per un cattolico negare la shoah,
    e vorrei almeno farmi una idea precisa sulle dichiarazioni ufficiali e non su montaggi televisivi.

    grazie per eventual aiuto.

  173. sasso scrive:

    artefice 1

    ho capito artefice la prossima volta la comunione me la facci dare da Bruno Vespa,contento?

  174. Artefice1 scrive:

    Sasso…..non escluderti.
    Se non fai la tua parte, Riconoscendo il Senso, L’UNICA Persona, praticamente anche la tua, non la trovi.

    Spero che anche tu ne dica una giusta.
    Sarei pronto a CON-Fermarla.

  175. Artefice1 scrive:

    Sasso…..non escluderti.
    Se non fai la tua parte, Riconoscendo il Senso, L’UNICA Persona, praticamente anche la tua, non la trovi.

    Spero che anche tu ne dica una giusta.
    Sarei pronto a CON-Fermarla.

  176. sasso scrive:

    perchè il senso non me lo spiega lei come se parlasse ad un bambino di 5 anni?
    le sarei grato!

  177. Artefice1 scrive:

    sasso……non leggi niente di quanto scrivo?

    Ripeto.
    Neppure Gesù Cristo ha potuto trasmettere il Senso(Volontà del Padre Creatore) Dunque per TestimoniarLo si é Sacrificato!
    Giusto?

    Se lo sapevi perché me lo chiedi Inutilmente?

  178. Marina scrive:

    Per fortuna anche gli Israeliani onesti vogliono liberarsi dell’incubo dei rabbini.

    http://www.fisicamente.net/ISR_PAL/index-846.htm

  179. Artefice1 scrive:

    Marina … potremmo dirlo?
    Vedi che il Senso Opera?
    Stravolto sempre dai significati Imperfetti.

  180. sasso scrive:

    dott tornielli lei mi ha fatto immaginare il Papa sofferente quando invece sono abituato a vederlo come il sole all’alba e questo ha annuvolato i miei pensieri.l’atto del Papa di riaccogliere dei eremiti è un gesto di amore e molti invece invocano il giudizio e la vendetta,preghiamo per la loro sofferenza che abbia presto fine ed abbraccino finalmente la fede.

  181. L'Enigmista scrive:

    Una cosa che mi consola è che al SUD Italia, tutta sta roba non ci sta e non attecchira mai, manco la Messa in latino.

    Il sud fortunatamente è:

    Zona De-Lefebvrianizzata

    Zona De-tradizionalistizzata

    Zona De-latinizzata

  182. Artefice1 scrive:

    L’Enigmista…allora che é?

    Massificata?
    oppure
    CON-Sentita?

  183. Angel N scrive:

    Caro Sasso,
    qui puoi trovare il comunicato del P.Lombardi
    http://www.radiovaticana.org/it1/Articolo.asp?c=262423

  184. Blaise scrive:

    Mi pare che tutto il discorso sia il solito trappolone,un biscottone avvelenato.I Media di tutto il mondo parlano tanto della Chiesa in questi giorni,ma unicamente perchè possono sbizzarrirsi nel parlarne male,evocando presunti retaggi medioevali che ancora sarebbero presenti nella Chiesa.No signori,monsignor Williamson non è un novello Torquemada(nell’accezione con cui si designa quest’ultimo nella vulgata corrente,tutta da verificare),ma è un pastore d’anime,inghiottito anch’egli nel calderone delle dichiarazioni a tema,che avrebbe dovuto evitare,che non gli competono e che sono sicuramente errate,a cui siamo tristemente abituati nel teatrino della politica italiana.L’obiettivo è chiaro a mio parere,screditare la Fraternità,additandola come formata da retrivi personaggi,intenti a meditare sulla Chiesa che fu,nel tentativo di riportare indietro l’orologio del tempo.Ma la Fraternità di cui leggo non è questa,ma è invece proiettata nell’evangelizzazione,fedele alla Tradizione è anche al Magistero,di cui finirà per accettare,discutendolo certo,anche il CVII,e che da questa tempesta uscirà molto rafforzata e consapevole che dietro tutto questo bordello mediatico c’è il divisore,ma anche i divisori umani,magari progressisti e certo non inclini a vedere di buon occhio i lefebvriani.Come Giona che stette tre giorni e tre notti nel ventre della balena,ma poi si recò a Ninive,che si convertì,così anche la Fraternità rafforzerà il suo zelo per la Chiesa e parlerà al mondo,e assieme al mondo si volgerà a Dio,così come fa ogni giorno nella Messa di sempre,aspettando da Lui l’unica cosa di cui davvero la Chiesa ha bisogno,riconquistare i cuori e le menti delle persone,perse ad inseguire le passioni che passano,dimentichi della Passione che resta per sempre.

  185. Artefice1 scrive:

    Blaise….meno male che sono a tema, altrimenti succedeva un diluvio.

    Guarda che quelle dichiarazioni non glie le ha messe in bocca nessuno di questi commentatori, sai?
    Tali Proposizioni sarebbero chiare, ti pare?
    Dunque Sensatamente Censurabili. Giusto?

    Le responsabilità sono sempre Individuali!
    Dovrei aggiungere che si sono sentiti commenti di simpatizzanti, i quali affidano la loro Fede a tali sciocchezze.
    Dunque dovremmo aggiungere Responsabilità1 + Responsabilità2. Tanto per fermarci qui.

  186. filippo scrive:

    Resto sbigottito.
    I lefebvriani così amanti della Tradizione e della Verità si stanno sovraesponendo mediaticamente in un insieme di dichiarazioni chiaramente menzognere sulla Shoah.
    Così facendo, però, tolgono importanza e valore alla revoca della scomunica da parte del Santo Padre e introducono un dibattito fuorviante sull’ebraismo. Non mi sembra, in ogni caso, che alla base di tutto questo ci sia un complotto massonico-semitico-modernista.
    Intanto, continuo a non capire il perchè di una così pervicace ostilità di qualche tradizionalista “doc” nei confronti del nostro Pontefice, uno dei più attenti all’ortodossia e alla liturgia da decenni a questa parte ( tanto da produrre il celebre “Motu proprio”).
    Ha ragione Andrea Tornielli, dal suo “letto di dolore”, a stigmatizzare le offese contro di Lui.
    Davvero incredibile l’acredine e la mancanza di riconoscenza da parte della “Fraternità”, chiusa nel proprio settarismo.
    Pensavo di assistere ad un confronto sulla tradizione liturgica, ecclesiale ed apostolica.
    Ho letto vituperi, insulti, menzogne, infarciti da misera “superbia cordis”.
    Occasione sprecata.

  187. Artefice1 scrive:

    Blaise…..Sento di proporti una precisazione, perché Abusi col termine Passione.

    “aspettando da Lui l’unica cosa di cui davvero la Chiesa ha bisogno,riconquistare i cuori e le menti delle persone,perse ad inseguire le passioni che passano,dimentichi della Passione che resta per sempre.”

    Correggerei quel termine “Passione” finale, col significato di Senso! (dimentichi del Senso che resta per Sempre)
    Suo CON-Vincimento per il quale Gesù Cristo si é Sacrificato.

  188. filippo scrive:

    Caro Artefice,
    non è SENSato CONtinuare a blaterare osservazioni prive di SENSO.
    Solamente la MISERICORDIA DIVINA, la pazienza di tanti e la tolleranza di Mr. Tornielli CONcorrono a darle SPAZIO.
    Con CORdialità, Le auguro una serena notte.

  189. Artefice1 scrive:

    Caro Filippo …ricambio la Buona Notte

    Ma non immaginavo fossi amante degli Ossimori.

  190. Tradizionalista scrive:

    So che i miei inutili commenti sono sempre ignorati e non meritevoli di replica (se non per alimentare polemiche), ma spero che questa volta seguirete il mio consiglio di recitare un santo Rosario e di offrire l’Eucaristia per il Santo Padre.
    Ha ragione Tornielli: quanto dolore nel cuore del Papa!
    Quantio schiaffi alla Chiesa di Cristo!
    Quanta eresia da parte di chi (i lefebrviani, in questo caso) si riotiene l’unico e il solo deterntore della verità.
    Il papa ha compiuto un atto d’amore, ha teso una mano, fatto una carezza, e questi servi indegni si sono permessi di ricambiarlo con un pugno in vero volto.
    Gesù, perdona le loro e le nostre colpe, preservaci e preservali dal fuoco dell’inferno!
    Cari amici,
    le vaccinazioni a cui si è sottoposto Tornielli, sono le stesse propedeutiche al viaggio in Africa che dovrà fare, o ha fatto, anche il Papa.
    In un uomo giovane e forte come Tornielli, tali vaccinazioni hanno provocato la febbre; in un uomo di quasi 82 anni, la prima reazione può essere anche più violenta, con sintomi peggiori.
    Probabilmente, mentre lefebvriani ed ebrei lo attaccano, Benedetto XVI soffre nel corpo e nell’anima.
    Santità, ci perdoni se non sappiamo e non possiamo aiutarLa di più; preghiamo Dio di ascoltare il nostro urlo e di farsi Lui stesso cireneo per aiutarLa a portare la Sua Croce.
    Che Dio La benedica, Santità!
    Benedetto Colui che viene nel nome del Signore!

  191. laurentinum scrive:

    Risposta a Artefice

    Caro Artefice

    La responsabilità individuale non è stata negata nel mio commento sia nel bene che nel male ( come i perpetratori e pianificatori di genocidio, un genocidio è quasi sempre un atto pensato e pianificato a freddo, e raro che arrivi casualmente, poi c’è della gente manipolata per esercitare la manovalanza)
    , anzi me ne riferisco, dato che ho scritto
    . Nel genocidio il male tenta di fare credere che c’é solo lui e che non esiste niente altro, e che uno deve dunque obbedire alla sua sola regola come potente , invece non é cosi, la nostra fede nell’amore della vita della liberta e del dio della vita eterna, a non cedere rimane l’ultima parola. È li proppio la sfida della croce.’
    Mi sono implicitamente riferito al libero arbitro esercitato nella scelta dei atti individuali e dunque la responsabilità che si associa alla scelta, ma anche a una fede ragionata e libera come resistenza al male.

    Quanto alla persuasione, per quello che mi concerna, non è in opposizione alla fede ma al contrario; il mio ragionamento mi ha generato la mia fede che mia ha generato la mia persuasione che essa di ritorno ha portato il mio ragionamento più lontano e cosi via alimentandosi reciprocamente.
    Perciò ragionamento, fede, persuasione, ragionamento e libertà e responsabilità dei miei atti come conseguenza del’uso della mia libertà non sono per me un fatto contradditorio, ma un tutto coerente, logico e armonioso che puo produre bellezza artistica che ci permette di capire intravedere o sentire un mondo più esteso perché essa è una forma di comunione con qual cosa di più grande che la mia fede ragionata e persuasa mi fa intravedere come il divino.

    Laurentinum

  192. Bravissimo Tradizionalista, quelle parole ti son venute dal cuore.
    Un cuore buono.
    buonanotte.

  193. MARCO D. scrive:

    UNA (FANTA)STORIA ALLA ROVESCIA (scritta dal sottoscritto)

    Negli anni Settanta il vescovo ribelle brasiliano Da Costa, fondò nella periferia di Manaus, in Amazzonia, una comunità religiosa, che sosteneva l’assoluta compatibilità fra marxismo e cristianesimo. Ferocemente critico con gli ultimi pontefici, in quanto antimodernisti, sognava una Chiesa che andasse oltre il Vaticano II, una comunità cristiana egualitaria che richiamasse quella dei tempi apostolici, che non disdegnasse l’opzione rivoluzionaria.

    Morto da alcuni anni il fondatore, la Comunità “Esperança” oggi si è aggiornata sulle nuove problematiche ecclesiali. Aperta alle nuove biotecnologie, favorevole ad una maggior apertura sulla moralità sessuale, i suoi sacerdoti danno senza problemi la Comunione ai divorziati, che possono anche risposarsi in chiesa, ma solo in alcuni casi; prevede anche un diaconato femminile e la possibilità per i sacerdoti di sposarsi.

    Negli anni Ottanta, in disobbedienza al Papa, Mons. Da Costa consacrò vescovi quattro giovani sacerdoti, per assicurare una continuità alla sua Comunità. Il Papa non poté fare altro che scomunicarli.

    I quattro vescovi negli anni sono stati spesso accolti con tutti gli onori da personaggi come Castro o Chavez. Qui in Italia sono stati invitati a tenere conferenze a Genova da Don Gallo, a Torino da Don Ciotti e da diverse comunità di base. Hanno partecipato con Padre Zanotelli a diverse marce per la pace. Uno di loro è stato intervistato anche da Radio Radicale.

    Qualche mese fa, mons. Rodriguez, venezuelano di Caracas, intervistato dalla CNN, ha candidamente affermato che la caduta dell’Unione Sovietica è stata una sciagura per l’umanità (da allora il mondo è instabile e dominato da una sola superpotenza) e che sono state raccontate su quel regime un sacco di fandonie (ispirate dalla CIA): limitate le morti nei gulag e solo di criminali comuni, mai esistiti ospedali psichiatrici per i dissidenti. D’altro canto, la costituzione sovietica prevedeva libertà di religione e di pensiero a tutti. Decisamente gonfiate le cifre di religiosi e semplici fedeli arrestati. Solženicyn era in realtà una spia americana.

    Attenuato il giudizio negativo sul Papa, gli avevano inviato diversi messaggi, in cui esprimevano tutta la loro sofferenza per la situazione di scomunicati, che ritenevano ingiusta. Il Papa, dopo lunga e attenta riflessione, ha tolto loro la scomunica.

    La notizia ha ricevuto il plauso di tutti i giornali (solo qualche riserva su Libero e Il Foglio), specie degli esponenti del PD, di Rifondazione e dei Verdi.

    L’intervista ha aperto un dibattito su L’Unità, dove Furio Colombo e Gad Lerner hanno espresso qualche piccola riserva, ma in complesso hanno giudicato l’intervento del vescovo “dacostiano” equilibrato e condivisibile.

    Su Il Manifesto gli è stata dedicata una foto-copertina dal titolo “Il Libro Bianco sul Comunismo”, l’Espresso lo ha subito intervistato.

    Solo Pansa ha avuto parole dure nei confronti della decisione papale.

    Il Card. Martini ha espresso soddisfazione per la chiusura dell’annoso problema, anche se, a proposito dell’intervista del prelato, nota alcune “zone grigie”.
    Il teologo Vito Mancuso, sul Corriere, intravede l’inizio di un’epoca nuova per la Chiesa, il ritorno della speranza in un rinnovamento che vada oltre il Concilio.
    Ignazio Marino nutre grande speranza che queste comunità cattoliche possano aiutare il Vaticano a rivedere la sua rigidità sui temi della bioetica.
    Questa è fantastoria, ma se fosse successo veramente, pensate che le cose sarebbero andate tanto diversamente?
    Lascio le conclusioni a chiunque sappia giudicare i fatti e le parole con un minimo di libertà di pensiero, in un tempo come il nostro che si vanta di essere razionale, ma che non sa che riprodurre che un’imitazione mal riuscita della Torre di Babele.

  194. Artefice1 scrive:

    Laurentinum…….per come ti leggo, sei Ben strano.
    Mi ci vorrebbe un giorno per risponderti.
    Tanto, secondo me, tu saresti scombinato.

    Ad es. respingi la mia affermazione tesa a farti sapere che la responsabilità è Personale, avendo letto che: “Vedi glia angeli”

    Comprendi i “Dittatori”
    Ma ignori che vengono “eletti”
    Partecipi attivamente, defilandoti come manovalanza?

    In buona sostanza
    Cio che fai tu non rileva, sapendo che sarebbe responsabilità degli angeli malvagi?

  195. Cherubino scrive:

    a proposito di Anglicani…

    “Sembra che la Congregazione per la Dottrina della Fede abbia raccomandato la creazione di una Prelatura Personale per circa quattrocentomila fedeli anglicani, guidati dai loro vescovi, che desiderano tornare in unione con Roma. Si tratta di un gruppo chiamato Traditional Anglican Communion, (TAC) guidato dall’arcivescovo John Hepworth, di Adelaide.
    [...]
    Nell’aprile del 2007 Hepworth ha scritto a Benedetto XVI, annunciandogli che i vescovi della Comunione tradizionale avrebbero sottoscritto il Catechismo della Chiesa Cattolica, e un documento in cui chiedevano l’unione con Roma. L’incontro , e la firma, è avvenuta nel santuario mariano più famoso del Regno Unito, a Walsingham, Norfolk. Nell’ottobre del 2007 Hepworth accompagnato da due vescovi, Robert Mercer e Peter Wilkinson hanno consegnato il Catechismo e il documento a padre Augustine Di Noia, OP, un alto funzionario statunitense della Congregazione per la Dottrina della Fede
    http://www.lastampa.it/_web/CMSTP/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=196&ID_articolo=268&ID_sezione=396&sezione=

  196. ELSO scrive:

    caro de matteis e tradizionalista perche’ parlate di amore E riguardo coloro che seguirono la tradizione li odiate.
    come dice il vangelo non sarete mica sepolcri imbiancati o lupi vestiti di agnello. sappi che nella nostra piccola e grande comunita’ abbiamo sempre pregato per il SANTO PADRE qualunque fosse stato eletto dallo SPIRITO SANTO.e se abbiamo ottenuto il MOTU PROPRIO e l’annullamento della
    scomunica lo si deve ai quasi 4.000.000 di rosari
    che con ferrea FEDE sono stati detti da noi per la maggior gloria di NOSTRO SIGNORE E PER INTERCESSIONE DI MARIA VERGINE
    ORA BASTA POLEMICHE SU COME SERVIRE DIO.
    CHE DIO ILLUMINI CHI HA BUONE VOLONTA’

  197. Reginaldus scrive:

    #Marco D., quale ragionamento mi viene da fare? Semplice: c’è negazionismo e negazionismo. Quello criminale, portato avanti dalle forze della reazione e dell’oscurantismo, negazionismo criminale, i cui professanti da destinare al rogo della Pubblica Infamia e alla Radiazione Sociale; e quello buono, che bisogna propagandare e difendere e benedire e applaudire , tra suoni di campane e squilli di fanfare, da parte del papa e di Gad Lerner, questa volta il papa e la sua chiesa al sicuro da ogni possibile condanna futura, perché anch’essi seduti sugli scranni dei Giudici della moderna Macchina Inquisitoriale.— Ma intanto lo sente, Marco, che silenzio? Lo strepito dei paperi catto-progressisti è diventato silenzio assordante… — Grazie Marco, bellissima pagina.

  198. sasso scrive:

    ripeto e ribadisco
    LA DICHIARAZIONE DI Padre federico lombardi “chi nega la shoah nega la Croce di Cristo” è una BESTEMMIA-

    ovviamente padre lombardi non ha detto queste frasi ma chiunque ripetesse questa frase commetterebbe una Blasfemia-
    Occorre prestare attenzione a coloro che coprono il volto di fronte la verità,essi tentano ed inducono al peccato.

  199. Artefice1 scrive:

    Bravo Marco D….approvo il tuo Sentimento.
    Come tutto fosse successo.

    La Realtà sarebbe pura Illusione.

  200. SERAPHICUS scrive:

    Si tranquillizzi, sasso, si tranquillizzi. Non ha ragione. E anche se avesse ragione, ecco l’originale:

    “Shoah e mistero di Dio”: editoriale di padre Lombardi

    “La Shoah induca l’umanità a riflettere sulla imprevedibile potenza del male quando conquista il cuore dell’uomo”.
    Con queste parole al termine dell’udienza di mercoledì 28 gennaio, il Papa ha ripreso la profonda meditazione del suo discorso nel campo di concentramento di Auschwitz. Non ha solo condannato ogni forma di oblio e di negazione della tragedia dello sterminio di sei milioni di ebrei, ma ha richiamato i drammatici interrogativi che questi eventi pongono alla coscienza di ogni uomo e di ogni credente. Perché è la fede nella stessa esistenza di Dio che viene sfidata da questa spaventosa manifestazione della potenza del male. La più evidente per la coscienza contemporanea, anche se non la sola. Benedetto XVI lo ha riconosciuto lucidamente nel discorso di Auschwitz, facendo sue le domande radicali dei salmisti a un Dio che appare silente ed assente.

    Di fronte a questo duplice mistero – della potenza orribile del male, e dell’apparente assenza di Dio – l’unica risposta ultima della fede cristiana è la passione del Figlio di Dio. Queste sono le questioni più profonde e decisive dell’uomo e del credente di fronte al mondo e alla storia.

    Non possiamo e non dobbiamo evitarle e tanto meno negarle. Se no, la nostra fede è ingannevole e vuota. Chi nega il fatto della Shoah non sa nulla né del mistero di Dio, né della Croce di Cristo. Tanto più è grave, quindi, se la negazione viene dalla bocca di un sacerdote o di un vescovo, cioè di un ministro cristiano, sia unito o no con la Chiesa cattolica.

    © Copyright Radio Vaticana

  201. sasso scrive:

    “CHI NEGA LA SHOAH NEGA LA CROCE” è UNA BLASFEMIA.
    invito a leggere questo articolo di Franco Cardini di ieri sulla gazzetta del mezzogiorno.

    http://80.241.231.25/ucei/PDF/2009/2009-01-30/2009013011709011.pdf

  202. Alberto Farina scrive:

    Egregio Dott. Tornielli, nel corso della discussione è apparso un messaggio di tal Cesare GC nel quale, ancorché in forma che vorrebbe essere ironica, vi è una pesantissima offesa nei confronti del Cardinal Martini. Ora, l’Arcivescovo emerito di Milano può essere poco simpatico, si possono non condvidere le sue idee e la sua linea teologico – pastorale e criticarle anche aspramente. Ma questo non consente a nessuno di dileggiarlo, facendo intendere che esprima concezioni eterodosse.
    Chiedo a questo riguardo un suo intervento.

  203. Cherubino scrive:

    mi chiedo se tutta questa attenzione sui lefevbriani non sia alla fine eccessiva. Come si è capito, Tornielli si prepara a seguire il papa nel viaggio in Africa.
    Questo evento è di una importanza notevole, se si pensa che è foriero di riconciliazione tra i popoli, di sviluppo.
    La crisi economica, che è crisi strutturale e non solo finanziaria, rischia di farci ripiegare ancora di più su noi stessi, mentre il viaggio del papa ci mosta che oggi, più di prima, bisogna guardare e tutelare i più deboli, i più poveri, gli esclusi dal banchetto di Epulone.
    Anzi, di più: ci dice che se vogliamo uscire dalla crisi bisogna cotruire un’ottica diversa: la condivisione genera ricchezza, non la sottrazione agli altri, un gioco cooperativo e non uno competitivo.

  204. sasso scrive:

    seraficus
    si riferisce a queste 2 frasi?
    “Di fronte a questo duplice mistero – della potenza orribile del male, e dell’apparente assenza di Dio ”
    “Non possiamo e non dobbiamo evitarle e tanto meno negarle. Se no, la nostra fede è ingannevole e vuota.”

    oppure a questa frase che ripeto a mio avviso si avvicina molto alla bestemmia?
    “Chi nega il fatto della Shoah non sa nulla né del mistero di Dio, né della Croce di Cristo”

  205. Artefice1 scrive:

    Sasso…oggi é il giorno Dopo, non il giorno Prima.
    Ieri credo d’averti risposto chiaramente nel merito.

    Cosa speri di ottenere e quale lo scopo?
    Dillo.

  206. sasso scrive:

    mi riferisco alla potenza orribile del male, e dell’apparente assenza di Dio.
    che sembra essere uscita dalla bocca di lombardi.
    a cosa mi ha risposto ieri?

  207. L'Enigmista scrive:

    Un grazie a tutti i soldati del Contingente Alleato e a quelli dell’Armata Rossa e di tutte le altre nazionalità per aver “spezzato la schiena della Wehrmacht” e per aver distrutto il mostro totalitario nazista, cancro devastante, rovina dell’Europa e delle genti.

    A Norimberga poi, si compi pienamente la giustizia.

  208. SERAPHICUS scrive:

    sasso, si legga questo. E con questo per me il discorso è chiuso. Se non Le è chiaro dopo questa lettura, non ci si può fare niente.

    http://www.vatican.va/holy_father/benedict_xvi/speeches/2006/may/documents/hf_ben-xvi_spe_20060528_auschwitz-birkenau_it.html

    “Quante domande ci si impongono in questo luogo! Sempre di nuovo emerge la domanda: Dove era Dio in quei giorni? Perché Egli ha taciuto? Come poté tollerare questo eccesso di distruzione, questo trionfo del male? Ci vengono in mente le parole del Salmo 44, il lamento dell’Israele sofferente: “…Tu ci hai abbattuti in un luogo di sciacalli e ci hai avvolti di ombre tenebrose… Per te siamo messi a morte, stimati come pecore da macello. Svégliati, perché dormi, Signore? Déstati, non ci respingere per sempre! Perché nascondi il tuo volto, dimentichi la nostra miseria e oppressione? Poiché siamo prostrati nella polvere, il nostro corpo è steso a terra. Sorgi, vieni in nostro aiuto; salvaci per la tua misericordia!” (Sal 44,20.23-27). Questo grido d’angoscia che l’Israele sofferente eleva a Dio in periodi di estrema angustia, è al contempo il grido d’aiuto di tutti coloro che nel corso della storia – ieri, oggi e domani – soffrono per amor di Dio, per amor della verità e del bene; e ce ne sono molti, anche oggi.

    Noi non possiamo scrutare il segreto di Dio – vediamo soltanto frammenti e ci sbagliamo se vogliamo farci giudici di Dio e della storia. Non difenderemmo, in tal caso, l’uomo, ma contribuiremmo solo alla sua distruzione. No – in definitiva, dobbiamo rimanere con l’umile ma insistente grido verso Dio: Svégliati! Non dimenticare la tua creatura, l’uomo! E il nostro grido verso Dio deve al contempo essere un grido che penetra il nostro stesso cuore, affinché si svegli in noi la nascosta presenza di Dio – affinché quel suo potere che Egli ha depositato nei nostri cuori non venga coperto e soffocato in noi dal fango dell’egoismo, della paura degli uomini, dell’indifferenza e dell’opportunismo. Emettiamo questo grido davanti a Dio, rivolgiamolo allo stesso nostro cuore, proprio in questa nostra ora presente, nella quale incombono nuove sventure, nella quale sembrano emergere nuovamente dai cuori degli uomini tutte le forze oscure: da una parte, l’abuso del nome di Dio per la giustificazione di una violenza cieca contro persone innocenti; dall’altra, il cinismo che non conosce Dio e che schernisce la fede in Lui. Noi gridiamo verso Dio, affinché spinga gli uomini a ravvedersi, così che riconoscano che la violenza non crea la pace, ma solo suscita altra violenza – una spirale di distruzioni, in cui tutti in fin dei conti possono essere soltanto perdenti. Il Dio, nel quale noi crediamo, è un Dio della ragione – di una ragione, però, che certamente non è una neutrale matematica dell’universo, ma che è una cosa sola con l’amore, col bene. Noi preghiamo Dio e gridiamo verso gli uomini, affinché questa ragione, la ragione dell’amore e del riconoscimento della forza della riconciliazione e della pace prevalga sulle minacce circostanti dell’irrazionalità o di una ragione falsa, staccata da Dio.”

  209. Artefice1 scrive:

    L’Enigmista….sai che mi prende il dubbio?
    Quella che tu chiami “piena giustizia di Norimberga” nei fatti sarebbe piuttosto Paura.
    Quella che Resta.
    CON-Sci del Fatto.
    Che in quanto Resta, s’annida la medesima sciagura Latente.

    Può Essere?

  210. L'Enigmista scrive:

    All’indomani dell’esecuzione dei criminali nazisti condannati al Processo di Norimberga, su un giornale italiano capeggiava in prima pagina questo titolo:

    “SU UN UNICA FORCA E’ FINITO L’IMPERO DI HITLER”

    “ALLE 3,15 DI STAMANE GIUSTIZIA E’ STATA FATTA”

  211. Artefice1 scrive:

    L’Enigmista…..non fare il cronista.
    La Fede non é un giocattolo.
    Visto il mio significato.
    Cosa Pensi in Coscienza Tu?

  212. ako scrive:

    ciao arte-fice come va?
    non sono riuscito a fare un diagramma di flusso sulla questione di ieri.
    Ma pensavo che mi potessi calcolare l’ipotenusa di questo massaggio?
    Secondo me ci riesci.
    Volevo dire che a volte ho difficoltà a capire quello che dici, ma almeno riesco a leggerti.
    Perchè alcuni interventi in questo blog proprio “non si possono leggere”…

    P.S.
    Auguro al Dott. Tornielli pronta guarigione.
    Saluti

  213. ako scrive:

    x artefice.
    ..di questo messaggio…

  214. Artefice1 scrive:

    Ako…eppure mi sembra tanto facile, basta applicarsi un tantino.
    Mi chiedo.
    Perché non mi rimandi quello che, come anche tu dici, non capisci?
    Potrei rifartelo diversamente.

    Sarei in difficoltà nel calcolarti l’ipotenusa, perché il tuo messaggio mi sembra una circonferenza.

  215. sasso scrive:

    HO bisogno di un chiarimento e mi appello alla buona volontà di qualche lettore-

    Quale è il popolo di Dio in base al concilio vaticano II ?

    Grazie a quanti mi potranno aiutare

  216. Signor Veneranda scrive:

    Non si può dire qual’è il Popolo di Dio.Popolo di Dio è una delle immagini in cui si riconosce la Chiesa.

  217. Reginaldus scrive:

    Rispondo al suo appello delle ore 11.30, #sasso: Uno Nessuno Centomila ( facciamo una guerra per delle ‘immagini’?…)—E ricollegandomi al posto di #Marco, ‘una (fanta)storia’, vorrei fare io una domanda: Chi nega lo sterminio di decine di milioni di uomini per mano comunista, per universum mundum, AFFERMA Dio e la Croce di Cristo?

  218. Signor Veneranda scrive:

    Mi spiego meglio. L’espressione Popolo di Dio può essere vista in due modi. Dal punto di vista istantaneo può essere definito come l’insieme di coloro che in questo momento mediante la fede e il Battesimo ne fanno parte. Dal punto di vista di Dio, che è quello che conta, però “Tutti gli uomini sono chiamati a formare il nuovo popolo di Dio” [Lumen gentium, 13], affinché, in Cristo, “gli uomini costituiscano una sola famiglia e un solo popolo di Dio”. Quindi poichè solo Dio conosce coloro che ne faranno parte non posso in assoluto definirlo.

  219. Signor Veneranda scrive:

    Per concludere: non bisogna mai sottovalutare la creatività della Trinità.

  220. peccatore scrive:

    Caro Andrea,
    spero che oggi stia meglio.

    L’ipersensibilità a certe cure è un effetto collaterale che sconta la volontà di operare a fin di bene…
    L’uomo è molto di più di un corpo intelligente: è una realtà spirituale.

    Il Creatore aveva pensato ad uno spirito dotato di corpo intelligente, mentre l’accumularsi dei peccati ci hanno trasformati in un corpo variamente intelligente con uno spirito asfittico…

    Quando i migliori spiriti dell’umanità (ne cito uno: Benedetto XVI) scelgono di vaccinare qualche anima a rischio, capita che gli organismi minati dal peccato (che è una scelta spirituale, ma con conseguenze anche fisiche) reagiscano anche nel modo meno augurabile…

    Non c’è trucco e non c’è inganno, per il Regno di Dio.
    Ma inganni e trucchi abbondano nei deliri umani. E non tutti per far divertire… anzi.

    Ogni uomo ha dentro un compito messo da Dio: ascoltarlo ed assecondarlo è la vaccinazione contro i virus e batteri più patogeni.
    Benedetti i seminatori di misericordia e guardiamoci dai seminatori di odio, dentro e fuori casa nostra; ogni traccia di oduio nella storia, in ogni epoca e chiunque ne sia vittima, suoni a monito per chi punta il dito.

    Mettiamo pure in conto qualche ipersensibilità, se poi alla fine arriva la guarigione… o la possibilità di essere preservati dalla corruzione, la calamità e la guerra. C’è una donna che ha sempre vaccinato tutti i suoi figli, per vederli crescere sani. E’ la mamma di tutti.

  221. Tommaso Farina scrive:

    Dal Blog di Don Franco Barbero. Scritto a cura di don Paolo Farinella

    Il papa è ancora cattolico?

    Dovrei provare soddisfazione nel dire «lo avevo detto», invece provo amarezza e rabbia. Il 14 settembre 2007, opponendomi con tutte le mie forze all’introduzione della Messa preconciliare voluta dal papa attuale, scrissi in 24 ore un libretto (Ritorno all’antica Messa, Gabrielli Editore) in cui mi dichiaravo obiettore di coscienza e mentre tutti giocavano sul folclore della «Messa in latino» dimostravo che l’obiettivo esplicito del papa era l’abolizione del concilio ecumenico Vaticano II. Qualcuno parlò di esagerazione. Oggi gli increduli di allora ne hanno la prova provata e spero che nessuno riduca ciò che sta accadendo a meri fatti interni alla Chiesa che non interessano il mondo laico.

    a) Il ritorno all’anticoncilio

    L’abolizione della scomunica ai quattro vescovi scismatici lefebvriani è uno stupro compiuto dal papa contro la Chiesa perché di sua iniziativa sancisce e definisce che il concilio Vaticano II non è mai esistito. Il papa infatti non chiede ai lefebvriani un atto previo di adesione al magistero del concilio come condizione per l’abolizione della scomunica, ma li riammette semplicemente come se niente fosse successo, schierandosi contro due papi che li sospesero a divinis (Paolo VI) e li scomunicarono come scismatici (Giovanni Paolo II). O i lefebvriani erano scismatici o il papa che li scomunicò compì un atto illecito, visto che le condizioni della scomunica non sono mutate. Oppure sbaglia, e alla grande, il papa di adesso. Lo stesso giorno dell’abolizione della scomunica (24 gennaio 2009), il capo degli scismatici, Fallay in due distinti comunicati ai suoi seguaci scrive:

    «Noi siamo pronti a scrivere col nostro sangue il Credo, a firmare il giuramento anti-modernista di Pio X, facciamo nostri e accettiamo tutti i concili fino al Vaticano I. Nello stesso tempo non possiamo che esprimere delle riserve riguardo al concilio Vaticano II, un concilio «diverso dagli altri». In tutto ciò, noi manteniamo la convinzione di restare fedeli alla linea di condotta indicata dal nostro fondatore, Monsignor Marcel Lefebvre, di cui ora aspettiamo la pronta riabilitazione … Allo stesso modo, nei colloqui che seguiranno con le autorità romane, vogliamo esaminare le cause profonde della situazione presente e, nel trovare il rimedio adeguato, giungere a una restaurazione solida della Chiesa. … La nostra Fraternità desidera potere aiutare sempre di più il papa a porre rimedio alla crisi senza precedenti che scuote attualmente il mondo cattolico … Siamo anche felici che il decreto del 21 gennaio 2009 ravvisa come necessari «incontri» con la Santa Sede; questi incontri permetteranno alla Fraternità Sacerdotale San Pio X di esporre le ragioni dottrinali di fondo che ritiene stiano all’origine delle difficoltà attuali della Chiesa. In questo rinnovato clima, noi abbiamo la ferma speranza di giungere presto al riconoscimento dei diritti della Tradizione cattolica» (Menzingen 24 gennaio 2009. Bernard Fellay).

    b) Qualcuno mente spudoratamente

    Coloro che parlano, come la Sala Stampa vaticana e il presidente della Cei, card. Angelo Bagnasco, di gesto di clemenza e di magnanimità del papa, mentono sapendo di mentire, perché sanno troppo bene che i problemi sono dottrinali e riguardano una sola questione: «Il concilio Vaticano II è un concilio almeno come gli altri, la cui accettazione è essenziale per essere cattolici, oppure è ad libitum, a discrezione cioè della sensibilità di ciascuno, essendo solo un conciliabolo per pochi intimi?». Come conciliare le affermazioni del capo dei lefebvriani che lo stesso giorno dell’abolizione della scomunica dichiara pubblicamente che non accetteranno mai il concilio Vaticano II e il suo magistero per «ragioni dottrinali di fondo»?

    Non vi sono alternative: o mente il papa o mente il capo dei lefebvriani o mentono tutti e due. Se i lefebvriani possono archiviare e disprezzare un concilio ecumenico, è lecito ad un cattolico, restando cattolico, rifiutare per motivi dottrinali il magistero di Benedetto XVI ritenuto lesivo per la fede cattolica?

    Se i lefebvriani possono essere riammessi nella Chiesa cattolica senza dovere contestualmente accettare il magistero di un concilio ecumenico, perché il papa non compie lo stesso «gesto di misericordia» verso quei cattolici che sono stati buttati fuori dalla Chiesa per «eccesso di progressismo», colpevoli di considerare il concilio un’assise incompiuta? Che posto occupano nella chiesa i teologi e teologhe della liberazione perseguitati, vilipesi e cacciati? Se il concilio non è determinante, perché usare due pesi e due misure?

    Posso esigere che le mie posizioni teologiche diametralmente opposte a quelle dei lefebvriani debbano avere la stessa cittadinanza nella chiesa ponendo fine così ad un ostracismo ed isolamento che dura da oltre un quarto di secolo? Dal momento che si stanno avverando tutte le «profezie» che scrissi nel 2007 e ancora prima, non è il caso che il vescovo chieda scusa e mi restituisca quella dignità di cattolico a tutto tondo che io credo di meritare?

    Dal mio punto di vista anticipo e prevedo (come si suole dire in diritto: nunc pro tunc) che la prossima mossa di Benedetto XVI sarà la dichiarazione che la Messa tridentina dovrà considerarsi «forma ordinaria» e la Messa riformata di Paolo VI «forma extraordinaria» per giungere nel ragionevole tempo di una decina d’anni alla sua abolizione e ripristinare il clima tridentino per andare alla riscossa del mondo moderno con le truppe cammellate dei tradizionalisti, combattenti fidati per restaurare la Christianitas medievale.

    c) L’antisemitismo come fondamento teologico

    Uno dei vescovi scismatici e sospesi a divinis, tale Richard Williamson ha avuto l’ardire di negare l’olocausto la vigilia della sua riammissione nella comunione cattolica che per gentile concessione del papa, coincideva con la vigilia della giornata della memoria della Shoàh. Nulla avviene per caso e tutto ha un senso e una simbologia. Dopo le reazioni dentro e fuori la Chiesa, il Vaticano, la Cei e chi più ne ha più ne metta, si sono arrampicati sugli specchi per tentare di fare quadrare il cerchio, senza rendersi conto che chi nasce quadrato non può morire rotondo. Per i lefebvriani l’antisemitismo è una nota caratterizzante la loro teologia per la quale gli Ebrei sono «deicidi» e lo sono per l’eternità, a meno che non si convertano e riconoscano Gesù Cristo come loro Messia e Dio. Nella lettera di scuse inviata al papa dall’altro compare e capo dei lefebvriani, Bernard Fellay, si chiede perdono al papa, ma non al popolo giudaico e a tutti i morti ebrei nei campi di concentramento e per mano nazi-fascista. La pezza è stata peggio del buco. I lefebvriani rifiutano di sana pianta il documento conciliare «Nostra Aetate» in cui al n. 4 si parla della religione ebraica in termini positivi e si rifiuta per la prima volta il concetto di «deicidio» come colpa di tutto il popolo d’Israele, ma lasciandone la responsabilità solo alle «autorità ebraiche con i loro seguaci» del tempo di Gesù (n. 4/866).

    d) I papi sbagliano

    Nella Chiesa cattolica, da un punto di vista cattolico, non possono coesistere i lefebvriani e il concilio Vaticano II. Se entrano i primi deve uscire il secondo e se resta il secondo, non possono entrare i primi. A mio avviso, infatti, i nodi dovranno ancora venire al pettine e questa riconciliazione porterà molta più frattura di quanto si possa immaginare. Prego che il papa torni suoi passi e riprenda la fede cattolica che ha abbandonato consapevolmente sulla soglia della Fraternità lefebvriana. Diversamente ci sentiamo dispensati dal riconoscere la sua autorità, come i lefebvriani hanno rifiutano e rifiutano l’autorità di Giovanni XXIII, Paolo VI e in parte di Giovanni Paolo II. Tutto ciò dimostra che la confusione regna ai vertici della Chiesa cattolica e la prova che spesso anche i papi infallibilmente sbagliano. Enormemente.

  222. Tommaso Farina scrive:

    Qualche commento?
    Di mio, posso dire che Farinella è libero di farsi il suo scisma con la sua Vera e Autentica chiesa.

  223. sasso scrive:

    ringrazio sig veneranda
    ma io mi riferivo ai documenti del concilio 2 in merito al popolo di Dio-
    x tommaso farina
    credo che un cattolico debba obbedienza alle parole del Papa,solo alle parole del Papa.

  224. Alberto Farina scrive:

    Trovo il testo sottoposto all’attenzione del blog dal mio omonimo Tommaso di una logica, ahimé, lo devo riconoscere, “feroce”. Ma questo non toglie che la sua logica sia assolutamente stringente. Quello che non riesco a capire è se le mosse di questo Papa sono solo pasticciate o rispondono ad un disegno chiaro.

  225. Tommaso Farina scrive:

    Naturalmente, tranquillizzo sasso: reputo le parole di Farinella dissennate, disinformate, piene di ignoranza, irritanti nella loro presunzione. Vorrei usare qualche parola più accesa per commentare questa volgare sequela di corbellerie, ma non voglio causare problemi a Tornielli, che poi ne sarebbe responsabile.

  226. Giulia Pinn scrive:

    Non capisco come Williamson si sia scusato con il Papa ma non con la comunità ebrea. Nella lettera sembra anche mancare una smentita chiara e totale delle opinioni espresse, ma parla solo di “frasi imprudenti”.
    Nella sua crociata contro il comunismo il Papa sembra voglia scordare che il nazismo non era da meno…

  227. Artefice1 scrive:

    Cari Farina….Sicuramente il Disegno Chiaro Esiste!!! Avulso dalla Naturale Voglia!
    Potrei dire che tale Disegno si Veda Chiaramente, come diversamente potrei dire?

    Tutto quanto disorienta…..
    Appartiene alla Polverizzante Follia di Significati Inutili
    Significati, caro Alberto, che supponi Essere “Stringenti” (quando mai)
    Ma quando mai un’Ideologia Guida, ha potuto risolvere un problema?
    Ci s’Illude di risolverne, ma al CON-Trario se ne creano in quantità. (che sia un progresso?)

    La Soluzione è Semplice, secondo il mio CON-Cetto.
    CON-Sentire.

    Ciascuno HA GIA’ LA SOLUZIONE DISPONIBILE, IDENTICA ED UNIVERSALE, CAPACE E RISOLUTIVA.
    Io Credo. Essendo. (Perché dico ciò che ho Fatto.)

  228. sasso scrive:

    sembra che tra gli aanglicani ci siano anche preti sposati.
    Bendetto XVI Sarà l’imperatore di tutti i cristiani?

  229. Marina scrive:

    L’Enigmista Scrive: January 31st, 2009 at 10:49 am

    All’indomani dell’esecuzione dei criminali nazisti condannati al Processo di Norimberga, su un giornale italiano capeggiava in prima pagina questo titolo:

    “SU UN UNICA FORCA E’ FINITO L’IMPERO DI HITLER”

    “ALLE 3,15 DI STAMANE GIUSTIZIA E’ STATA FATTA”

    ——————-
    I finanziatori di Hitler e cioè i banchieri ebrei però non finirono sulla forca ,quindi giustizia non è stata fatta.

  230. Curioso scrive:

    Marina Scrive: January 31st, 2009 at 1:49 pm

    Brava !

    Occhio, però, chi ragiona da persona libera come lei rischia la persecuzione del nuovo sinedrio e il marchio di infamia di “antisemita” (quando dico “libera” intendo libera secondo il significato proprio della parola, cioè di persona che gode della libertà dei figli di Dio, secondo il detto immortale “la Verità vi farà liberi”).

  231. Cherubino scrive:

    sig. sasso, (di nick e di fatto) nella Chiesa cattolica ci sono sempre stati e ci sono tuttora preti sposati, non lo sapeva ?

  232. Cherubino scrive:

    sig. sasso, (di nick e di fatto) nella Chiesa cattolica ci sono sempre stati e ci sono tuttora preti legittimante (a norma di diritto canonico) sposati, non lo sapeva ?

  233. Physikelly scrive:

    Confronta quello che Farinella riporta su Fellay:

    «Noi siamo pronti a scrivere col nostro sangue il Credo, a firmare il giuramento anti-modernista di Pio X, facciamo nostri e accettiamo tutti i concili fino al Vaticano I. Nello stesso tempo non possiamo che esprimere delle riserve riguardo al concilio Vaticano II, un concilio «diverso dagli altri».

    …e le esatte parole del superiore della FSSPX :

    “Noi siamo pronti a scrivere il Credo con il nostro sangue, a firmare il giuramento antimodernista, la professione di fede di Pio IV, noi accettiamo e facciamo nostri tutti i Concili fino al Vaticano II, riguardo al quale esprimiamo riserve”

    [Si commenta da solo.]

  234. ELSO scrive:

    2000 anni fa’ un discepolo scelto da GESU’come capo della sua chiesa, rinnego 3 volte il CRISTO .
    Eppure aveva visto i suoi miracoli, aveva ascoltato le sue prediche, aveva cenato con LUI e chissa quante volte aveva intinto il pane nella sua scodella.dalla voce del CRISTO aveva udito il preannunciato sacrificio.eppure lo rinnego’.All’atto dell’arresto di GESU’ tutti i discspoli fuggirono, ne rimase solo uno che assieme alla MADRE di GESU’ e alle pie donne segui’ al calvario ns. SIGNORE.
    E dopo 2000 anni un PAPA a cui non dubito la fede che riconosce l’errore di chi lo ha preceduto e vuole rappacificarsi con chi ha seguito gli insegnamenti della chiesa per 2000 anni si grida allo scandalo!

    SE COME DICE T. FARINA PARAGRAFO D I PAPI SBAGLIANO
    DEBBO CONSIDERARE CHE GLI ULTIMI DOPO IL CONCILIO CHE FU’ PASTORALE E NON DOGMATICO RINNEGARONO CRISTO. ESSI NON LO HANNO VEDUTO, NON HANNO POTUTO ASCOLTARLO, NON HANNO VISTO I SUOI MIRACOLI ,PERCIO’ VANNO SCUSATI (AMMESSO MA NON CONCESSO) 2000 ANNI DOPO

  235. marco scrive:

    il tutto è nato da un gran pasticcio. Dalla fretta del card. Castrillon detto anche da alcuni suoi confratelli Pasticcion

  236. Physikelly scrive:

    Vedrete che il ‘pasticcio’ si rivelerà infine una ‘felix culpa’.

    Chi vivrà, vedrà.

  237. raffaele savigni scrive:

    Don Farinella (con Barbero ecc.) e i lefevriani radficali sono speculari, nella loro anacronistica intransigenza e nel oro attacco al papa e al concilio. Il primo contesta il papa in nome di un’interpretazione del Vaticano II di cui si è autodesignato custode; i secondi dicono di essere riconoscenti al papa ma rifiutano il Vaticano II, i cui decreti sono stati sanciti e riconosciuti da cinque papi. Spero che Benedetto XVI riesca a recuiperarli entrambi, ma sarà dura.
    Da parte mia osservo che non si possono contrapporre masgistyero papale e conciliare: lo Spirito parla in entrambi. E la posizione “cattolica” è sempre stata quella di chi tiene insieme i diversi aspetti della fede (secondo la logica dell’”et… et”), non quella di chi ne assolutizza una parte contro l’altra. Ad esempio nel V° secolo i concili di Efeso e di Calcedonia definirono le verità cristologiche contro i due opposti estremismi: il monofisismo e il nestorianesimmo. “Eresia” viene dal verbo “aireo”, “scelgo”: indica l’atteggiamento di chi si arroga il diritto di isolare la parte del messaggio che gli piace scartando quella che non gli piace.

  238. Blaise scrive:

    A mio parere bisogna distinguere bene tra l’atteggiamento dei lefebvriani e quello di don Farinella,in quanto i primi si appoggiano nel loro dissenso alla Tradizione e al Magistero secolare della Chiesa,mentre il prete si appoggia alle sue interpretazioni del CVII.Mi sembra una differenza abissale,e non cercherei di accomunarli nell’errore,anche se mi auguro pure io che la Fraternità giunga ad un riconoscimento dell’ultimo concilio,vedendolo in una logica di continuità,e non di discontinuità.Penso però che dovrebbe essere loro consentito,e penso che lo sarà,di celebrare sempre e solo col VO,in quanto mi pare che questo sia il loro carisma.

  239. Tradizionalista scrive:

    cosimo de matteis,
    per una volta sarò serio e non polemico: grazie per le belle parole, le ultime, che davvero mai nessuno mi ha rivolto.
    Davvero grazie.

  240. Vincenzo scrive:

    …Ovviamente…nemmeno stavolta, sono d’accordo con l’opinione, peraltro rispettabilissima, del Prof.Savigni, il quale, pressapoco dice…
    ….”Don Farinella e i Lefebvriani, sono speculari nelle estremizzazioni e nei loro errori”.

    A me, questo modo di ragionare, ricorda la bella teoria degli…”Opposti Estremismi”… comoda locuzione, che nascondeva ( e continua, storicamente, a nascondere)un bruttissimo periodo socio-politico della Storia italiana recente.
    Periodo nel quale, quelli che, con la puzzetta al naso, si “tiravano fuori” dagli …Opposti Estremismi… erano poi, quelli che, da tutta la cagnara, traevano il maggior vantaggio politico.
    Ora, non arriverò a dire che, il PCI e la DC avessero, in combutta fra loro, ordito il tutto e tirato direttamente le fila dei truci burattini Rossi e Neri, ma… ma… il vecchio detto “Cui, prodest?” lascia ancora oggi, da pensare… .
    Allo stesso modo, “mettersi al centro” fra Don Farinella e i Tradizionalisti Lefebvriani, pone, chi decida di stare in quella pilatesca situazione, nella condizione…
    1)di far comunque la bella figura del ragionevole e moderato,
    2)di non doversi schierare, scegliendo fra due posizioni fra loro diversissime che, in realtà, si rifanno a ben precise visioni della Chiesa…
    3) ma di scegliere,e in realtà, di favorire la posizione più “aggressiva” (il che significa, per gli Anni ’70, quella venata di rosso, che fu la più vicina, cioè, ad uno dei due…Opposti Estremusmi, quello di sinistra… e che portò, poi, ai Governi di …”solidarietà nazionale”, con il PCI “astenuto”)…
    … mentre, per fatti di oggi, significa scegliere di favorire, in concreto, la posizione conformistica, di fatto egemone numericamente all’interno della Chiesa, e cioè, quel certo “Progressismo”… che è sicuramente più vicino a Don Farinella che a Mons. Fellay…)…
    P.Q.M.
    considerato anche che, nel Vangelo, veniamo invitati ad essere chiari… “sì,sì…no,no” e, soprattutto, a non cercare, per interesse o per viltà,di servire Dio e Mammona, cercando di barcamenarci fra cose inconciliabili,
    Vediamo un po’, di scegliere davvero, e non solo, come ho cercato di dimostrare, per finta.
    L.J.C.

  241. bruno volpe scrive:

    cari naviganti suggerisco su http://www.pontifex.roma.it in tema interviste al Vescovo emerito di Cagliari e Rino Cammilleri. In tema emigrazione padre Sorge Grazie bv

  242. Artefice1 scrive:

    Caro Vincenzo….hai costruito un esempio significativo.
    Il Fatto sarebbe che senza Partiti ora Fazioni, quelle parallele “CON-Vergenti?” non ci sarebbero proprio, Neppure nell’Immaginario.

    La Santa Chiesa.
    Quella Vera per intenderci, sarebbe UNICA e depositaria dell’UNICO Sentimento.
    CON tutto quello che dimostrano, ingolfando di significati il Mondo, mi chiedo proprio:
    Quel Sentimento Originario dove sarebbe stato depositato?

    Perciò non capisco come possiate, tu e il Prof Savigni, Ritrovarvi PER-Suasi, anche solo al mattino, quando vi fate la barba per es., e progettate il da farsi.
    Da che parte vado?

    La strada della Salvezza è “Dritta” non un “Circolo” imbarazzante
    insinuato nella testa agli individui. (Immancabili padri defraudati)

  243. Physikelly scrive:

    ” Bobbie Mickens, the Rome correspondent of the Tablet who famously dissolved into tears of disappointment when Cardinal Ratzinger was elected Pope, has written a “personal reflection” for the sanctimonious Jesuit publication America.

    He’s awfully upset, not just at the Williamson business (which I admit was a PR disaster) but at the effect of Benedict XVI’s pontificate at grassroots level. This is good news, because it confirms that the Pope’s theological and liturgical renewal is actually having an impact. Over to you, Bobbie:

    ‘ Not a few people called me strident, hysterical and worse back in 2005 when I started saying that the Pope was intent on issuing a universal indult for use of the Tridentine Mass. The motu proprio finally arrived in July 2007 and then most people tried to downplay it, saying it would have no practical effect in our parishes, etc. It has only been eighteen months (!) and the changes are beginning to take place, especially in seminaries.

    All of this should be a cause of great alarm to those of us who still believe that something monumental happened at Vatican II, that there were developments, reforms and – yes – points of rupture with the past (despite the Pope’s unconvincing arguments to the contrary).

    Joseph Ratzinger is completing, as pope, the work he began more than twenty-five years ago as prefect of the CDF. It is no less ambitious than the wholesale reinterpretation of the Second Vatican Council. And no one seems willing or able to stop him. ‘

    Is there a hanky big enough to stem Mr Mickens’ tears, I wonder? I know: why don’t ask Bobbie’s friend Piero Marini, the sacked MC of St Peter’s? I believe he has a wardrobe of spandex chasubles that aren’t needed any more. ”

    http://blogs.telegraph.co.uk/damian_thompson/blog/2009/01/31/and_bobbie_wept

  244. Physikelly scrive:

    “Come si vede, la “messa in latino” non è un fenomeno eurocentrico, né limitato ai popoli neolatini. Si direbbe che gli Africani, a loro merito, ci passan davanti.”

    http://blog.messainlatino.it/2009/02/parrocchia-personale-tridentina-in.html

  245. Curioso scrive:

    Che bello !

    Grazie per la segnalazione !

  246. Vincenzo scrive:

    Signor Artefice(??)… il fatto è che… solo una, è la Verità. Accettato questo, ne consegue che, evidentemente, non si può pretendere di “avere la Verità in tasca”, solo perchè, furbescamente, “si decide di non decidere”.
    La citata “Via diritta” (e che spesso è quella più rapida, dove è più facile,finire “gambe all’aria”…), se non è frutto di una sintesi ragionata fra ipotesi diverse, è solo e soltanto, il risultato del famoso “barcamenarsi”, una cosa, cioè, “senz’anima”, ma spinta solo dall’interesse a non “rischiare in proprio”.
    Diverso è, sostenere (in modo onesto intellettualmente, con cognizione di causa e competenza…e, per chi ne ha, con Cristiana Carità…) le proprie tesi, cercaando di portarle avanti fino a farle …”trionfare”. Insomma, battendosi, o per una visione del problema, o per l’altra; e questo perchè, lo ricordo ai …”Terza-viisti”, le cose, o di riffa o di raffa, sono solo “o giuste, o sbagliate”.
    Ma, il mio discorso, era chiaramente rivolto al Prof Savigni, normalmente…sostenitore di tesi,(fino a … qualche anno fa…)del tutto, anche se solo apparentemente,maggioritarie in seno alla Chiesa Cattolica…”militante” nella società, tesi,quasi sempre, antagoniste rispettop a quelle che mi sono più congeniali.

    PS)
    La mia posizione di Cattolico…”retrograda”, è nota, ma mi preme indicaare, a certi Progressisti, che, per quanto attiene alla “Shoa”, mettendo da parte le mie “retrograde” convinzioni personali, accetto, e accetterò senza più aprire bocca, ciò che, al riguardo, ha recentissimamente detto, il Santo Padre. Chiaro?
    Bene, se, lo stesso comportamento, (che non è solo mio, ma è normale in chi creda in certi valori tradizionali, come il Principio di Autorità, o il Dovere di Obbedienza al Magistero…), lo tenessore, anch’essi normalmente, i Progressisti, la vita della Chiesa, sarebbe molto più serena e potrebbe più proficuamente interessarsi alla spiritualità.
    Ricordo infatti, la cagnara che i vari Savigni Cherubino Cosimo etc etc…, scatenarono in occasione del Motu proprio del 7 7 07, cagnara che hanno ripetuto, nei giorni scosrsi, per la revoca della Scomunica… … . Obbedire, al Santo Padre, per loro, non è,un reale “imperativo categorico”, ma una ipotetica… “possibilità eventuale”, saltuaria e remota… … … .

    L.J.C.

  247. Cherubino scrive:

    sig. Vincenzo lei continua a mentire sapendo di farlo. Vada a rivedersi i vecchi post. Sul motu proprio, come sulla revoca della legittima scomunica comminata da Giovanni Paolo II, nessuno ha fatto “cagnara”. Al contrario, io personalmente e mi sembra anche gli altri che lei cita, abbiamo sempre accolto le decisioni del papa, contrastando quelle che non solo noi, ma anche il papa e altri alti prelati, hanno definito errate interpretazioni di tali atti.
    Il fatto vero è che ogni atto di misericordia del papa voi lo leggete come una condanna di quelli che non sentono il bisogno cui il Santo Padre viene incontro.
    Glielo ripeto: viva il motu proprio e viva la revoca della scomunica, ma tutto ciò non sono “ripensamenti” su ciò che la Chiesa ha deciso dal Concilio Vaticano in poi.
    Siete voi che non sapete dire “viva il Concilio, viva il Novus Ordo”. Siete voi che state facendo una ignobile cagnara, dato che avete un chiodo fisso e tutto il resto deve servire a realizzare questo chiodo fisso.
    Fatevi le vostre benedette messe in latino, ma non rompete le scatole (craniche) a chi non ne sente il bisogno perchè si santifica perfettamente con le umili messe ordinarie e ringrazia il Signore per quello che Paolo VI chiamo l’iino di gioia di aver riavuto in pienezza la coscienza di sè, anzi esattamente disse

    “Crediamo in qualcosa di preternaturale venuto nel mondo proprio per turbare, per soffocare i frutti del Concilio Ecumenico, e per impedire che la Chiesa prorompesse nell’inno della gioia di aver riavuto in pienezza la coscienza di sé”
    http://www.vatican.va/holy_father/paul_vi/homilies/1972/documents/hf_p-vi_hom_19720629_it.html

  248. sasso scrive:

    SUL FOGLIO DI FERRARA leggo “williamson un povero disgraziato” ed è un complimento rispetto a cio che ho letto qui e in giro.Commenti spregievoli fatti da gente spregevole(mancava solo platinette a commentare) contro un uomo che non ha mai ucciso nessuno,istigato ad uccidere o giustificato l’omicidio di nessuno.Mettere in relazione la negazione (legittima?)della shoah con la negazione del concilio 2 è blasfemo,proporre tale relazione è da giuda infami.Come è da stupidi relazionare l’antisemitismo al negazionismo.
    Ora che gli ebrei hanno finito di vomitare sui loro giornali gli insulti su quanti sono in Comunione con la Chiesa o la attendono come un dono,mi aspetto che la gente rinsavisca e sappia prendere il diavolo per le corna e non farsi intimorire da esso.

  249. sasso scrive:

    comunque …ero rimasto alla domanda-
    Cosa dice il Concilio Vaticano II in merito al popolo di Dio?-esiste una posizione univoca?

  250. sasso scrive:

    sig Cherubino
    lei dice..”sig. sasso, (di nick e di fatto) nella Chiesa cattolica ci sono sempre stati e ci sono tuttora preti legittimante (a norma di diritto canonico) sposati, non lo sapeva?
    No, devo dire di non esserne a conoscenza.ma questo mi scandalizza molto di piu della presenza di Williamson! Mi sono sempre domandato come sia possibile che un uomo che abbia ricevuto il dono dell’amore di Dio abbia ancora spazio nel suo cuore per dividerlo con qualcosaltro.
    A mio giudizio o teme di abbandonarsi completamente ad esso,o forse il suo non è quello che crede che sia.

  251. Cherubino scrive:

    sig. Sasso, ma non sa leggersi da solo la Lumen gentium ?

    “Infatti i credenti in Cristo, essendo stati rigenerati non di seme corruttibile, ma di uno incorruttibile, che è la parola del Dio vivo (cfr. 1 Pt 1,23), non dalla carne ma dall’acqua e dallo Spirito Santo (cfr. Gv 3,5-6), costituiscono « una stirpe eletta, un sacerdozio regale, una nazione santa, un popolo tratto in salvo… Quello che un tempo non era neppure popolo, ora invece è popolo di Dio » (1 Pt 2,9-10).

    Questo popolo messianico ha per capo Cristo « dato a morte per i nostri peccati e risuscitato per la nostra giustificazione » (Rm 4,25), e che ora, dopo essersi acquistato un nome che è al di sopra di ogni altro nome, regna glorioso in cielo. Ha per condizione la dignità e la libertà dei figli di Dio, nel cuore dei quali dimora lo Spirito Santo come in un tempio. Ha per legge il nuovo precetto di amare come lo stesso Cristo ci ha amati (cfr. Gv 13,34). E finalmente, ha per fine il regno di Dio, incominciato in terra dallo stesso Dio, e che deve essere ulteriormente dilatato, finché alla fine dei secoli sia da lui portato a compimento, quando comparirà Cristo, vita nostra (cfr. Col 3,4) e « anche le stesse creature saranno liberate dalla schiavitù della corruzione per partecipare alla gloriosa libertà dei figli di Dio » (Rm 8,21). Perciò il popolo messianico, pur non comprendendo effettivamente l’universalità degli uomini e apparendo talora come un piccolo gregge, costituisce tuttavia per tutta l’umanità il germe più forte di unità, di speranza e di salvezza. Costituito da Cristo per una comunione di vita, di carità e di verità, è pure da lui assunto ad essere strumento della redenzione di tutti e, quale luce del mondo e sale della terra (cfr. Mt 5,13-16), è inviato a tutto il mondo.

    Come già l’Israele secondo la carne peregrinante nel deserto viene chiamato Chiesa di Dio (Dt 23,1 ss.), così il nuovo Israele dell’era presente, che cammina alla ricerca della città futura e permanente (cfr. Eb 13,14), si chiama pure Chiesa di Cristo (cfr. Mt 16,18); è il Cristo infatti che l’ha acquistata col suo sangue (cfr. At 20,28), riempita del suo Spirito e fornita di mezzi adatti per l’unione visibile e sociale. Dio ha convocato tutti coloro che guardano con fede a Gesù, autore della salvezza e principio di unità e di pace, e ne ha costituito la Chiesa, perché sia agli occhi di tutti e di ciascuno, il sacramento visibile di questa unità salvifica [15].”

    ecc. ecc.

  252. Vincenzo scrive:

    …sì…sì… evidentemente mi sono sbagliato… infatti, sia il Motu Proprio del 7 7 07, che la Revoca del 22(o giù di lì)1 09, sono due Atti del Magistero di Pietro, che, dalle “parti dei progressisti”, sono stati invece accolti, con un sorriso “grande così”, pari almeno, a quello col quale hanno accolto la definitiva “presentazione”, ai fedeli Cattolici, del Cammino Neo-Catecumenale… … .
    Ma mi faccia il piacere!

    NB)

    Inoltre, il post era indirizzato, da Don Chiscotte a “Don Chiscotte”, al Prof. Savigni, non a “Sancho Panza”.

  253. Vincenzo scrive:

    …ovviamente “…Chisciotte”

  254. Cherubino scrive:

    @ Vincenzo, lei sa solo offendere, e questo qualifica sia la sua “spiritualità” sia il fatto che non ha migliori argomenti.
    Comunque, per la precisione, il termine “progressista” è errato ed ambiguo. La distinzione corretta è tra “cattolici” anticonciliari e ultraconciliari da un lato, e cattolici dall’altro.
    I primi sono, per opposti motivi come già detto dal prof. Savigni, cattolici solo parzialmente (o per niente a secondo del grado di eterodossia), i secondi sono cattolici e basta, senza altri aggettivi che li qualifichino, in quanto accettano il magistero passato ed attuale della Chiesa, così come proposto dalla Chiesa stessa.

    Per finire studi un pò meglio la letteratura. Di don Chisciotte e Sancho Panza ne sa ben poco, altrimenti non lo userebbe per qualificare dei normali cattolici di oggi. La vicenda tragica di coloro che si ostinano a voler tornare ad un mondo non più esistente si attaglia molto di più a tanti tradizionalisti.

  255. Vincenzo scrive:

    …certo…certo… Infatti, dire che qualcuno … “mente, sapendo di mentire”…è un bellissimo e affettuoso complimento … ma va’… povero untorello.

  256. Cherubino scrive:

    non è un offesa, in quanto non qualifica la persona, ma un comportamento (l’affermazione da lei fatta) e ne offre la prova.

  257. Cherubino scrive:

    se avessi detto “la sua affermazione è errata e lei lo sa perchè i miei post qui sono sotto gli occhi di tutti” avrei detto la stessa cosa, ma non suonerebbe offensiva. Ma è solo un fatto psicologico.

  258. Physikelly scrive:

    Gilles Bernheim, 56, elected France’s new grand rabbi
    By Anshel Pfeffer and Reuters

    Comitted to dialogue with the Catholic Church, Bernheim beat incumbent Sitruk

    Rabbi Gilles Bernheim, 56, was elected France’s new grand rabbi on Sunday, replacing Joseph Sitruk, 63, who had sought reelection. Bernheim, who won by an overwhelming majority, is an Orthodox rabbi who has frequently spoken out in public on a wide range of issues.

    A former university chaplain, he is the rabbi of the largest Paris synagogue, the Synagogue de la Victoire, and has been active in dialogue with Christians. * Bernheim recently published “Le rabbin et le cardinal” (The Rabbi and The Cardinal), a long conversation with Lyon Cardinal Philippe Barbarin. * This commitment to dialogue earned him some criticism from more traditionalist voices in what turned out to be an unusually lively election campaign.

    Sitruk served as France’s chief rabbi for the past 21 years and is considered more ultra-Orthodox than Bernheim.

    http://www.haaretz.com/hasen/spages/995759.html

    [Cfr con:

    31-01-09

    SHOAH: ARCIVESCOVO LIONE, SCUSE WILLIAMSON ASSOLUTAMENTE INSUFFICIENTI

    (ASCA-AFP) - Parigi, 31 gen - Il cardinale francese Philippe Barbarin, arcivescovo di Lione, ha dichiarato che le scuse presentate dal vescovo negazionista Richard Williamson al Papa Benedetto XVI sono ''assolutamente insufficienti''.

    Il vescovo Williamson, che aveva negato l'esistenza delle camere a gas, ha rivolto ieri al Papa, in una missiva indirizzata al prefetto per la Congregazione del Clero (cardinale Dario Castrillon Hoyos), le proprie ''sincere scuse'' per le ''sofferenze'' che ha causato con alcuni ''commenti imprudenti'' pronunciati nel corso di un'intervista a una tv svedese lo scorso novembre.

    ''Sono delle scuse del tutto insufficienti che non corrispondono a quelle che ha espresso il suo superiore, il quale ha chiesto perdono al Papa e a tutti coloro che sono stati feriti da quelle parole. Non c'e' stata alcuna ritrattazione'', ha precisato il cardinale francese Barbarin alla radio Rtl.

    Le dichiarazioni negazioniste ''rappresentano delle parole riprovevoli, scandalose, rivoltanti sia nei confronti degli ebrei che per i cattolici, cosa che ha detto anche il Papa'', ha concluso l'arcivescovo. ]

  259. Physikelly scrive:

    “Se c’è compassione, “mia e di tutti i miei correligionari”, per la popolazione civile palestinese, c’è anche rincrescimento che “i soldati di Hamas siano entrati in una follia omicida che li sconvolge e li stritola”. Secondo Gilles Bernheim, che ha assunto il suo incarico dal 1° gennaio 2009, i palestinesi della Striscia di Gaza eleggendo Hamas alla loro guida hanno scelto un governo che “vuole fare la guerra in permanenza a Israele e, in uno stato di guerra, un Paese democratico ha il diritto di difendersi. Per una democrazia come Israele non si tratta di correre verso il suicidio semplicemente in nome dei buoni sentimenti. Al riguardo le mie convinzioni sono forti” ha sottolineato aggiungendo che, allo slogan scandito sabato scorso da centoventimila manifestanti nelle strade francesi (”Stop al massacro”), egli preferisce quello di “Stop ai missili” che sono lanciati da tanti anni da Hamas sul sud di Israele.”

    http://www.forum.rai.it/lofiversion/index.php/t237523.html

  260. Artefice1 scrive:

    Vincenzo…..ti ho capito…..
    Anzi saresti uno standard.
    Un tipo d’assessore che difende le Facciate “Storiche” ma che della storia non sa che farne.
    La Storia Sensata sarebbe un fardello Insopportabile.
    Impossibile da CON-Siderare,
    Troppo vincolante!
    Al punto da Invoca la Modernità Finanziaria.
    Vero?

    Allora la mia verità, te la dico.
    Guarda caso.
    Sia le Facciate “Storiche” Vincolanti., che la Finanza Imponente, SONO A DANNO DELLA FAMIGLIA!!!
    Appunto perché il Padre sarebbe l’Intralcio!!!
    Che Sotto Mette i Figli
    “Capaci:in modo onesto intellettualmente, (i loro Significati sarebbero PERFETTI?)
    con cognizione di causa e competenza…( quale Matura competenza PER-Sistendo Privi di Senso)
    e, per chi ne ha, con Cristiana Carità…” (non potendo fare di meno, almeno PER quella li si barcamenano.)
    VERO?

    Chi difenderebbe il Popolo?
    Tu? Caro il mio “Assessore”
    Oppure quella Dignità che Calpesti a colpi di Leggi e Precetti Oggettivamente Illegittimi?

    “solo una, è la Verità. “ (su questo non ci piove sopra, almeno io l’avrei ospitata)

    “Accettato questo, ne consegue che, evidentemente, non si può pretendere di “avere la Verità in tasca”, “
    (non ce l’ho proprio in tasca, ma avendola Ospitata, lasciami dire che La Conosco. Ti pare?)

    “solo perchè, furbescamente, “si decide di non decidere”.
    (Sarei io oppure saresti ben tu, colui che non decide?)

    “”se non è frutto di una sintesi ragionata fra ipotesi diverse, è solo e soltanto, il risultato del famoso “barcamenarsi”, una cosa, cioè, “senz’anima”, ma spinta solo dall’interesse a non “rischiare in proprio”.””
    (Permetti Vincenzo, mi sembra che, in fatto di rischi assunti, tu stia esagerando al punto di Fallire Rovinosamente)

    “”Diverso è, sostenere (in modo onesto intellettualmente, con cognizione di causa e competenza…e, per chi ne ha, con Cristiana Carità…) le proprie tesi,””
    (Ogni sette righe cambi idea?
    Al punto due, mi pareva, Tu avessi detto che “”non si può pretendere di “avere la Verità in tasca “”
    Giusto?
    Ora ammetti almeno che la propria Verità varrebbe la pena ospitarla?
    Visto che nessuno può “ avere la Verità in tasca, “)

    “”Diverso è, sostenere……”
    Neppure ci penso!
    Misurarmi coi tuoi significati?
    Sarebbe un Fallimento Rovinoso.
    Prova piuttosto a dirmi papale papale quella verità che Hai ospitato Tu.
    Io l’ascolterei CON CON-Siderazione, anche se priva di Senso.
    Al punto da sperare che, rispondendoti, possa dirti pure la mia.

    “”cercaando di portarle avanti fino a farle …”trionfare”.””
    Qui caro Vincenzo debbo dirti che sei un Fenomeno, in Fatto di CON-Traddizioni.
    Un Assessore votato al destino più squallido, da “servo della gleba”..

    Preferisco Il CON.
    Lui CON-Sente!!!

  261. peccatore scrive:

    Scomuniche, disattenzioni e strumentalizzazioni:

    -la scomunica fu all’oppositore delle riforme apportate dal Concilio Vaticano II, e in particolar modo della soppressione della Messa di rito tridentino. Ora che nella Chiesa Cattolica si è reso evidente che tale riforma ha anche preso alcune derive che snaturano il Concilio stesso, è logico che chi si oppose (tirandosene fuori) sia “riabilitato” e chiamato a rispondere degli irrigidimenti che esasperarono le posizioni, non a beneficio della Chiesa. Si tratta di un processo lungo 40 anni, che chiude un ciclo per aprirsi alla riforma della riforma, tornando proprio al Concilio vero, non alle sue caricature abusanti senza fondamento normativo.

    -forse in buona fede (ma dubitarne è lecito), qualcuno in Vaticano ha determinato le condizioni per il “trappolone” mirante a screditare la logica inattaccabile che sta dietro a tutto questo. Così si sono concentrate nella stessa settimana: la maturanda revoca della scomunica, il comparire telecomandato di un’improvvida e sciagurata intervista di qualche mese primo di uno dei vescovi riammessi, la giornata della menoria e certi mal di pancia suscitati dai commenti vaticani in merito a certe recenti operazioni militari.

    -da qui si è partiti per la tangente con le strumentalizzazioni, delirando a soggetto in un fritto misto bruciacchiato e maleodorante di zolfo.
    Si è parlato (purtroppo anche a vanvera) di Olocausto, dando dell’orribile strage uno sgradevole imporsi “al chilo”, quantitativa, materialista, invece che tacere e chiedere perdono per lo schifo umano (purtroppo persistente) che l’ha generata.
    Si è dato del Concilio vaticano II, un evento ecclesiale, una lettura tutta politica, sociologica ed attualizzata, una valenza dogmatica che dovrebbe esserne l’antitesi.
    Si è data di questo papato una lettura totalmente distorta, spesso in malafede, cercando di intimidire chi, in forza della logica e della fede, sta smascherando l’illogicità del male e le insidie tese dentro e fuori la Chiesa, all’Amore di Dio per l’uomo.

    Le strumentalizzazioni sono conseguenza delle disattenzioni. Il Papa ha tolto la scomunica. Chissà se altri toglieranno il resto, per il bene di tutti.

  262. Artefice1 scrive:

    peccatore…..se tutti tolgono.
    Operazione PER-Severata.

    Mi dici.
    Chi ci mette l’Indispensabile?
    Direi almeno: La Persona e La Famiglia.

  263. Vincenzo scrive:

    …robb de matt…

  264. fedenrico scrive:

    Negazionismo: negazione di un crimine.

    - Il governo turco nega l’eccidio degli armeni. Perché?

    Perché fino a che l’islam è protetto dal burka, può gridare al mondo, come il presidente della casa della cultura islamica di Sesto e Milano (5.12.2002):
    “L’islam è la religione della pace. Non può essere convoglio di odio e vendetta”.

    - I comunisti negano l’eccidio di popoli attuato in URSS e nella Cina Popolare. Perché?

    Perché, per il vero comunista, la dottrina marxista è Verità Rivelata. Ciò spiega anche l’inossidabile culto verso icone che grondano sangue.

    - Il governo iraniano e l’Autorità palestinese negano l’eccidio degli ebrei consumato da Hitler. Perché?

    Perché soltanto rendendo Hitler “presentabile” possono, senza vergona, condividerne e praticarne il pensiero.

    Personalmente reputo più onesto chi il crimine lo giustifica.

  265. laurentinum scrive:

    Per Artefice

    Artefice, lei che é artefice di mente,
    Quante cose strane è difficile da capire in questo mondo per chi non ha la fede nel dio trinitario della vita e dell’amore.
    Per nascondersi della sua vera ignoranza si nasconde dietro accuse infamante.
    Con l’affermazione nel mio commento del libero arbitro mi parve di essere stato chiaro.
    Nella lotta del bene contro il male, il Papa combattente propone la comunione del l’uomo su scelta volontaria dell’uomo stesso con il dio d’amore e con l’angelo della vita, un alleanza fatta con in un tempio vivo e in un arca viva.
    Questo in opposizione all’anticomunione del’uomo commesso sempre con la sua volontà libera o manipolata con l’angelo della morte. Senza l’alleanza di libera scelta con coscienza o manipolata con l’uno di queste forze di bene o di male, l’uomo non potrebbe fare ne l’uno ne l’altro perché non ne avrebbe la forza anche se volesse farlo.
    Questa scelta si suggerisce per noi tutti a ogni momento della nostra vita.
    Certe persone sono state per troppo lungo tempo separate della comunione e il loro spirito ne ha risentito , il papa in prima linea in guerra contro il male affronta il problema di fronte riproponendo la comunione che trascende l’uomo contro l’anticomunione.
    Nel volere togliere la distinzione fra bene e male e ignorare le forze che agiscono in queste direzione si si apre la porta al maligno.
    Per quello negare la shoa é negare la croce.

  266. Artefice1 scrive:

    Laurentium….Non incoraggiarti ignorando il mio Sentimento.

    “”Quante cose strane è difficile da capire in questo mondo per chi non ha la fede nel dio trinitario della vita e dell’amore.””
    Non Credo affatto possa servire la Fede per Riconoscere l’Oggettività dell’Amore Indispensabile o delle Manifestazioni Sensate, e disponibili per loro Utilità.

    “”si nasconde dietro accuse infamante.””
    Se ti riferisci a me, restituiscimi il significato che ti ha suscitato tale Sentimento. (Sono curioso.)

    “”Con l’affermazione nel mio commento del libero arbitro mi parve di essere stato chiaro.””
    Non mi pare proprio Visto che PER severi angeli e demoni.

    “”Nella lotta del bene contro il male, il Papa combattente propone la comunione del l’uomo su scelta volontaria dell’uomo stesso con il dio d’amore e con l’angelo della vita, un alleanza fatta con in un tempio vivo e in un arca viva””
    Più che Viva chiamala CON-Creta.
    La Vita sarebbe quello che Resta dopo i Fatti Concreti.
    Secondo me.
    La Comunione:
    1) Sarebbe della Persona
    2) Prima della Comunione Viene la Relazione
    3) La Relazione è col Padre! E Nel Padre Il Tutto in Comunione PER-Fetta.
    Non coi significati PER-Versi, anche se Lo Manifestano.

    “”Questo in opposizione all’anticomunione del’uomo commesso sempre con la sua volontà libera o manipolata con l’angelo della morte. Senza l’alleanza di libera scelta con coscienza o manipolata con l’uno di queste forze di bene o di male, l’uomo non potrebbe fare ne l’uno ne l’altro perché non ne avrebbe la forza anche se volesse farlo.””
    Vuoi proprio che te lo dica ancora?
    Quell’Angelo manipolatore che non riesci a smaltire, come fosse un alibiossimoro necessario, sappi e prova a Pensare che sia l’Intero universo di Significati, miei e tuoi compresi. Ok?

    “”Questa scelta si suggerisce per noi tutti a ogni momento della nostra vita.””
    Riconoscerei piuttosto a Gesù Cristo il Merito del suggerimento, avendo Egli Testimoniato Il Padre Fedelmente!
    Altri suggerimenti sarebbero PER-Versioni o Versioni PER farteLo (LO=Il Padre) capire.

    “”Certe persone sono state per troppo lungo tempo separate della comunione e il loro spirito ne ha risentito ,””
    Ma dico io
    Di quale Comunione staresti Parlando tu?
    O Meglio
    Che razza di Comunione avresti in testa tu?
    Puoi spiegarmi bene il Sentimento che hai usato per significare quella sciocchezza?

    “”Nel volere togliere la distinzione fra bene e male e ignorare le forze che agiscono in queste direzione si si apre la porta al maligno.
    Per quello negare la shoa é negare la croce.””
    Vai a leggere i miei commenti in risposta a “sasso”.
    Presentare il Male come fai tu o come Fosse un Nulla che esiste, supponendo forze fantastiche, DETERMINA la Sua(massimo Bene) Soppressione e la soppressione del Male e del Bene stesso essendo il TUTTO! Come dare dimostrazione che il TUTTO non c’é. Follia.
    Ripeto questo lo fai tu coi tuoi significati.
    Io Ritengo CON-Vintamente che il NULLA NON ESISTE!!!
    ESISTE IL MALE ed IL BENE come POLI OPPOSTI che HANNO DETERMINATO E DETERMINANO IL TUTTO!!!
    Questo non significa Banalizzare il Male, ma piuttosto CON-Sentire di Capirlo Favorendo così la COM-Prensione del Bene.

  267. ELSO scrive:

    I NOSTRI EROI

    Biografia di Menachem Begin

    Nato a Brest Litovsk, Polonia, nel 1913.
    Nel 1939, all’inizio della guerra, diserta dall’esercito polacco e si arruola in quello sovietico.
    Alla fine della guerra, ottiene dall’Armata Rossa l’autorizzazione a recarsi in Palestina per compiere una missione speciale.
    In Palestina, per meglio iniziare l’azione terroristica alla quale era stato assegnato dai sovietici, si arruola nell’esercito britannico.
    Nel 1946 abbandona l’esercito britannico e aderisce alla Irgun Zvai Leumi, di cui diventa ben presto il capo. Organizza e dirige l’attività terroristica della Irgun, sia contro gli arabi che contro gli inglesi.
    Il 25 aprile 1946 guida personalmente un commando che attacca un garage inglese uccidendone tutto il personale addetto.
    Il 22 luglio 1946 è alla testa del gruppo di terroristi che fa esplodere l’hotel King David provocando la morte di 97 persone, in gran parte ammalati, feriti, medici e infermiere (l’hotel era adibito a ospedale militare).
    Il 1 marzo 1947 uccide due ufficiali britannici in un circolo militare inglese.
    Il 18 aprile uccide un passante con una bomba, in una azione intimidatoria terrorista. Due giorni dopo lancia un’altra bomba contro un ospedale della Croce Rossa Internazionale di Gerusalemme.
    Il 12 luglio 1947 con alcuni compagni rapisce due sottufficiali inglesi appena ventenni, Mervyn Paice e Clifford Martin: li tortura a lungo e li impicca poi con fil di ferro. Ai due cadaveri lega una bomba che ferisce i soccorritori sopraggiunti.
    Tre mesi dopo dirige una rapina ad una succursale della Barclay’s Bank e, nel fuggire col bottino, uccide quattro agenti di servizio.
    Nel febbraio 1948 dirige un gruppo di terroristi in un attacco contro un ospedale inglese di Gerusalemme: risultato, tre militari feriti vengono assassinati nei loro letti.
    Il 10 aprile 1948, il più odioso e più noto dei crimini delle lotte in Palestina: Begin mette a punto e dirige personalmente l’azione di rappresaglia contro il villaggio arabo di Deir Yassin, con l’uccisione a sangue freddo di tutti e 254 i suoi abitanti, compresi i vecchi, gli infermi e i bambini in fasce.
    Azioni analoghe saranno volute, da Begin capo del governo di Israele, contro villaggi arabi al di là della frontiera libanese: le vittime, migliaia.
    Al terrorista Menachem Begin, venne assegnato nel 1978 il Premio Nobel per la Pace!!!

  268. Marina scrive:

    Terroristi palestinesi e terroristi israeliani

    I primi vengono bombardati,i secondi premiati.

    Due pesi e due misure.

  269. Marina scrive:

    Il lupo perde il pel ,ma non il vizio.

    * Julius Rosenwald: fondatore del «K.O.M.Z.E.T.», la Commissione per la
    sistemazione degli ebrei comunisti sulla terra rapinata ai cristiani
    assassinati in Ucraina. Rosenwald era un finanziere ebreo-americano.

  270. peccatore scrive:

    Ci sono dieci comandamenti, dati da Dio a Mosè circa 3500 anni fa, dopo aver liberato il popolo dalla schiavitù. Gesù non li ha “riformati”, per cui valgono ancora, politicamente scorrettissimi. Ognuno poi faccia ciò che vuole: Dio ci ha fatto dono innanzitutto della libertà.

    Al di là però di ogni ragionevole giustificazione, i casi sono due: o mi fido più di Dio, oppure mi fido più di me stesso. O Dio è il mio salvatore, o io mi salvo da solo.
    O mi fido dell’amore misericordioso o mi fido della giustizia fai da me. Tutto questo non prevede risposte scontate persino nella Chiesa, figurarsi fuori…

    Dio è misericordioso ed attende la conversione di OGNI peccatore, nessuno escluso, con pazienza. Ad un certo punto il tempo a disposizione terminerà. Intanto sarebbe meglio che nessuno accusi il fratello, ma prima lo ami, nessuno gli metta fretta, ma prima gli si accosti con dolcezza: accusa, ira e fretta sono prerogative di satana. A proposito del quale, giova ricordare che c’è pure lui, una creatura (quindi inferiore al Creatore e sicuro perdente a fine “campionato”). Per intanto gioca per far perdere noi. Gioca per mettere l’uomo contro Dio e Dio contro l’uomo. E’ utile considerare che si può finire definitivamente dalla sua parte. Ed è bene prendere in considerazione chi ha strumenti per sterzare in un’altra direzione.

    Santa Faustina è tra coloro che hanno visto l’inferno. Ecco come lo racconta: “È un luogo di grandi tormenti per tutta la sua estensione spaventosamente grande. Queste le varie pene che ho visto: la prima pena, quella che costituisce l’inferno, è la perdita di Dio; la seconda, i continui rimorsi di coscienza; la terza, la consapevolezza che quella sorte non cambierà mai; la quarta pena è il fuoco che penetra l’anima, ma non l’annienta; è una pena terribile: è un fuoco puramente spirituale acceso dall’ira di Dio; la quinta pena è l’oscurità continua, un orribile soffocante fetore, e benché sia buio i demoni e le anime dannate si vedono fra di loro e vedono tutto il male degli altri ed il proprio; la sesta pena è la compagnia continua di satana; la settima pena è la tremenda disperazione, l’odio di Dio, le imprecazioni, le maledizioni, le bestemmie.

    Queste sono pene che tutti i dannati soffrono insieme, ma questa non è la fine dei tormenti. Ci sono tormenti particolari per le varie anime che sono i tormenti dei sensi. Ogni anima con quello che ha peccato viene tormentata in maniera tremenda e indescrivibile. Ci sono delle orribili voragini di tormenti dove ogni supplizio si differenzia dall’altro… Scrivo questo per ordine di Dio, affinché nessun’anima si giustifichi dicendo che l’inferno non c’è, oppure che nessuno sa come sia. Per ordine di Dio sono stata negli abissi dell’inferno, allo scopo di raccontarlo alle anime e testimoniare che l’inferno c’è. Ho notato che la maggior parte delle anime che ci sono, sono anime che non credevano che ci fosse l’inferno”.

    In definitiva, le pene principali sono sette. La perdita di Dio è la cosiddetta “pena del danno”, quella che costituisce veramente l’inferno. Il fuoco: è la pena che riassume tutte le pene che vanno sotto il nome di “pena del senso”, fuoco spirituale che penetra l’anima senza annientarla.

    C’entra con il tema proposto ? Secondo me c’entra: ci responsabilizza, anche scribacchiando su internet.
    Gesù dice: con me non dovete avere paura.
    Con Lui…, umili.

    O Dio, fai che io abbia la forza di fare tutto quel che dipende da me e il coraggio di accettare tutto quel che non dipenda da me.

  271. Artefice1 scrive:

    Caro Peccatore
    Pare un’espressione kitsch, atta a promuovere quanto di pacchiano i significati sono in grado produrre.

    “””Ci sono dieci comandamenti, dati da Dio a Mosè circa 3500 anni fa, dopo aver liberato il popolo dalla schiavitù. Gesù non li ha “riformati”, per cui valgono ancora, politicamente scorrettissimi. Ognuno poi faccia ciò che vuole: Dio ci ha fatto dono innanzitutto della libertà.”””

    Posto che Mos+ li abbia significati.
    Mi chiedo se non siano innati, come un Bisogno.

    Quale Altra LEGITTIMA Difesa Avremmo, nascendo Nudi ed Indifesi???
    Per es.
    La scellerata Legge dell’aborto Onora il Senso Legittimo???

    “””Al di là però di ogni ragionevole giustificazione, i casi sono due: o mi fido più di Dio, oppure mi fido più di me stesso. O Dio è il mio salvatore, o io mi salvo da solo.”””

    Visto anche questo es. precedente, direi non vi possa Essere Ombra di Dubbio Alcuno.!!!

  272. Physikelly scrive:

    “The position of Bishop Williamson is clearly not the position of our Society.
    Antisemitism has no place in our ranks. We follow fully God’s commandments on justice and charity and the constant teaching of the Church. Antisemitism has been condemned by the Church. So do we condemn it. I fully agree with Fr Schmidberger’s statement about Bishop Williamson’s words. (www.fsspx.info)”

    God bless you

    +Bernard Fellay

    http://www.newliturgicalmovement.org/2009/02/dr-alcuin-reid-shares-statement-of.html

  273. bruno volpe scrive:

    cari naviganti suggerisco leggere su http://www.pontifex.roma.it intervista sul tema a saccà e sulla difesa della vita del ministro giovananrdi saluti bv

  274. fedenrico scrive:

    Ad Elso.

    Lascio da parte il conflitto con gli inglesi.

    L’attacco al villaggio di Deir Yassin s’inquadra nella guerra scatenata dagli arabo-palestinesi in risposta alla Risoluzione ONU 181.

    Quando, dopo un duro scontro, le forze IZL e LHI conquistano il villaggio, s’abbandonano, è vero, a feroci vendette su intere famiglie e prigionieri, ma non nella misura da te descritta.

    Quel giorno, tra combattenti e civili, il villaggio perse tra i cento e i centoventi abitanti.
    La maggior parte della popolazione riuscì a fuggire e parte venne trasportata a Gerusalemme ovest e lasciata fuori delle mura della città vecchia.

    Il numero di duecentocinquantaquattro vittime è quello propagandisticamente sbandierato da arabi ed inglesi.

  275. Physikelly scrive:

    Monday, February 02, 2009

    Fellay: “The Jews are ‘our elder brothers’.”
    “Antisemitism has no place in our ranks.”

    Strong words of the Superior General of the Priestly Fraternity of Saint Pius X (FSSPX / SSPX), Bishop Bernard Fellay, against any suspicion of Antisemitism.

    1. First, in a declaration made yesterday to Famille Chrétienne, the French Catholic weekly, as reported by La Croix this Sunday:

    Bishop Bernard Fellay welcomed “Famille Chrétienne” [French Catholic weekly] on January 31, in his General House of Menzingen, Switzerland. He responded in particular to the accusations of Antisemitism cast at the Fraternity of Saint Pius X.

    “We evidently condemn every act of murder of the innocent. It is a crime that cries to heaven! Even more so when it is related to a people. We reject every accusation of Antisemitism. Completely and absolutely. We reject every form of approval of what happened under Hitler. This is something abominable. Christianity places Charity at a supreme level. Saint Paul, speaking of the Jews, proclaims, ‘I wished myself to be an anathema [from Christ], for my brethren!” (Rom. 9, 3). The Jews are “our elder brothers” in the sense that we have something in common, that is, the old Covenant. It is true that the acknowledgment of the coming of the Messiah separates us.

    “It is very interesting to notice that the Church did not await for the Council to prescribe courses of action regarding the Jews. Since the 30s, even during the war, several texts of Rome provide a very just position: the abominations of the Hitlerist regime must be condemned! ‘Spiritually, we all Semites’, Pope Pius XI had said. It is a truth which comes from Sacred Scripture itself, ‘we are sons of Abraham,’ Saint Paul also affirms.”

    2. Also by an e-mail message sent this Sunday to the Rev. Dr. Alcuin Reid (forwarded to several blogs):

    Statement by Dr Alcuin Reid:

    On Friday BBC Radio asked me to discuss recent events concerning the SSPX on ‘The Sunday Programme’ this morning. Following that request I asked the SSPX for comment on the issues to be discussed. Unfortunately Bishop Fellay’s reply reached me only after the programme aired. His reply, wriiten for publication, states:

    “The position of Bishop Williamson is clearly not the position of our Society. Antisemitism has no place in our ranks. We follow fully God’s commandments on justice and charity and the constant teaching of the Church. Antisemitism has been condemned by the Church. So do we condemn it. I fully agree with Fr Schmidberger’s statement about Bishop Williamson’s words. (www.fsspx.info)”

    God bless you

    +Bernard Fellay

    ——————————-

    http://rorate-caeli.blogspot.com/2009/02/fellay-jews-are.html

  276. Vincenzo scrive:

    … se ho bene interpretato le parole riportate (in Inglese) da @Physikelly, come dette da Mons. Fellay, qualcuno doverbbe incominciare a stare zitto e, lo ripeto ancora una volta, ad imparare ad essere umile nel riconoscere a capo chino i propri errori e quelli dei propri “compagni di strada”. Tuttavia, non ci conto; non me importa infatti un granchè, delle irrealistiche e forsennate opinioni, di qualcuno affetto da “Sindrome di Munchausen”( soprattutto, per ciò che concerne le “cose di Chiesa”.

  277. ELSO scrive:

    DA UNO STRALCIO DA http://www.terrasantalibera.org/

    QUESTI SONO I MIEI SACERDOTI

    ,,,,,,,,,, parlare, tra le varie fulgide figure di eroica generosità, di un sacerdote straordinario, il parroco di Gaza Manuel Musallam, punto di riferimento per molti, cristiani e musulmani, affratellati nella disgrazia e uniti da un vincolo di carità e speranza che ha fatto superare barriere inimmaginabili prima. Eroico Padre Musallam: sacerdote, maestro, panettiere, acquaiolo, infermiere, confessore, diplomatico, voce del popolo, dei più oppressi, dei più indifesi, dei più deboli, che non ha paura di dire la verità.
    Tra i pochi che ne hanno il coraggio in un mondo cattolico sionisticamente giudaizzato ed intimorito.
    Giudaizzato ed intimorito da falsi sensi di colpa e succube dei ricatti della lobby dei “fratelli maggiori”, che minacciano di interrompere “il dialogo”, che si lamentano se preghiamo, oltre per la nostra, anche per la loro animaccia nera (e si che ne avrebbero ben bisogno…), che si indispettiscono se il Papa canonizza chi loro non gradiscono (ma se non credono in Cristo, nella Sua Chiesa, nei carismi dei discepoli del Messia, cosa gliene frega chi canonizza il Papa di Roma? O sotto sotto ci credono? Ma allora…?!), che si fanno venire la bava alla bocca come degli indemoniati per via della giusta rivalutazione del Rito Tridentino e del rientro, ufficiale, in comunione con Roma di una parte importante del cattolicesimo, quella più integra e meno corrotta dalle mode giudaizzanti, che ancora celebra il Santo Sacrifico dell’altare, vero olocausto incruento del vero olocausto della Croce.
    Già, come mai tanta rabbia ed escandescenza per via di semplici celebrazioni, per lo più private, nelle quali essi dicono di non credere per via di tutta la teologia connessa? Forse i cristiani moderni, quelli che attendono solo alla Messa nuova, quella di Paolo VI, hanno perso qualche battuta che invece i “grandi fratelli” comprendono bene e ne hanno gran timore?

  278. Marina scrive:

    Fedenrico, i primi ad opporsi alla spartizione della Palestina dopo la risoluzione ONU,furono proprio i sionisti,Non volevano proprio la Palestina ,volevano solo Israele,i palestinesi dovevano essere evacuati o con la forza o con le minacce e la violenza.
    Minacce e violenza che ancora ci sono ,così come l’espropriazione forzata di case e terreni palestinesi da dare ai coloni che vengono da fuori.
    Dai smettila di voler negare la verità.Non renderti complice.
    Ciao

  279. Reginaldus scrive:

    Io non rinuncio e ri-domando (agli uomini di chiesa): chi fa del negazionismo o del riduzionismo nei confronti dei 100.000.000 di Vittime del RealSocialismo nega Dio e nulla ha capito della Croce di Cristo, sì o no? O il Dramma di questi Milioni e Milioni deve rimanere avvolto e sottaciuto nel Mistero di Dio? E’ per questo che il Gran Concilio Vatican Secondo non spreca una parola che è una, non dico per condannare l’ideologia comunista , in nome del ‘buono’ (!!!)che essa contiene, ma nemmeno per esprimere compartecipazione per le Vittime degli ‘errori di applicazione’ di detta ideologia? In nome sempre del mistero del Male Necessario?

  280. ako scrive:

    Le Cinque Bugie su Israele

    Come si stravolge la storia per demonizzare l’unica democrazia in Medioriente.

    di Emanuele Ottolenghi

    Il pregiudizio antisemita si è nutrito per secoli di menzogne che nella letteratura e nella credenza popolare erano considerate verità inappellabili. La propaganda antisraeliana si nutre similmente di bugie che, stravolgendo la storia e insinuando nefandezze, mirano a delegittimare e demonizzare Israele come un tempo si demonizzavano gli ebrei. Delle tante bugie dette e ridette fino a renderle incontestabili assiomi, se ne riportano di seguito cinque, con la necessaria rettifica storica a buon uso del lettore.

    1) Il sionismo è un movimento razzista.
    Il sionismo è il movimento di liberazione nazionale del popolo ebraico, e come tutti i movimenti di liberazione nazionale, è stato storicamente caratterizzato da una grande diversità di opinioni sulle modalità, i tempi e persino il luogo d’attuazione del suo programma, oltre che sulla natura e il carattere della futura società e Stato che aspirava a creare. Col tempo, la maggioranza dei sionisti sostenne il ritorno del popolo ebraico nell’antica terra d’Israele come la rivendicazione essenziale del movimento, ma fino al 1903 esistevano tra i sionisti anche coloro che sostenevano la necessità di creare uno Stato ebraico ovunque si rendesse disponibile un territorio e tra i luoghi considerati c’erano l’Africa Orientale (la cosiddetta Opzione Uganda), un’area costiera del Sinai nell’odierno Egitto, una provincia argentina e persino un territorio nel Nord-Est dell’Australia. La terra d’Israele prevalse per il profondo legame storico ed emotivo con il popolo ebraico. Ma in nessun caso il sionismo postulò che l’affermazione del proprio progetto nazionale dovesse avvenire a spese dei diritti degli arabi che vivevano in Palestina, proclamando invece la necessità di trovare una soluzione pacifica e forme di convivenza tra ebrei e arabi. Fino all’ultimo, la leadership sionista cercò un compromesso con la controparte araba, ma senza successo, e a ogni occasione furono i sionisti, piuttosto che gli arabi, ad accettare le soluzioni di compromesso territoriale e politico ripetutamente proposte dalla comunità internazionale: la spartizione della Palestina in due stati fu proposta dalla Commissione Peel nel 1937 e I dall’Onu nel 1947, ma fu rifiutata dagli arabi (i sionisti accettarono entrambe le proposte), mentre l’idea di uno Stato binazionale fu proposta da due movimenti sionisti negli Anni Trenta e respinta dalla leadership araba.

    2) La Palestina, come suggerisce il nome, è la terra dei palestinesi, che gli ebrei hanno usurpato.
    In realtà il termine Palestina si riferiva, nell’antichità, solo a una stretta striscia litoranea di territorio che corrisponde circa con l’attuale Striscia di Gaza e che era così chiamata perchè abitata un tempo dai Filistei. Il nome del territorio su cui oggi sorge lo stato d’Israele e parte dei territori era la Giudea – tant’è vero che nelle monete commemorative della vittoria di Tito e Vespasiano sui rivoltosi ebrei nel 70 dC si legge “Iudaea capta est”. Il termine Palestina segue l’occupazione romana e il tentativo di estirpare ogni focolaio di rivolta ebraico dopo la distruzione del Secondo Tempio, ma non assume mai un carattere politico fino alla creazione del mandato britannico sulla Palestina nel 1922, Mandato che ha come obbiettivo l’attuazione della Dichiarazione Balfour, ovvero la promessa del governo inglese di creare un territorio autonomo per gli ebrei. I confini attuali della terra contesa sono stati tracciati tra il 1918 e il 1922 e non riflettono una precedente realtà politica. In quanto ai palestinesi, non è mai esistito uno Stato, o un regno, o una provincia, o un califfato palestinese. Dalla conquista romana il territorio è passato ai bizantini, agli arabi, ai crociati, ai mammalucchi, ai turchi e agli inglesi. I confini sono cambiati mille volte e non esisteva, all’arrivo dei primi sionisti nella seconda metà dell’Ottocento, un’identità nazionale o una rivendicazione nazionale palestinese.

    3) Il controllo israeliano di Gerusalemme minaccia la libertà religiosa e l’accesso ai luoghi sacri.
    Pur costituendo la maggioranza dei residenti, gli ebrei – e gli israeliani dal 1948 al 1967 – non hanno avuto la sovranità dei luoghi santi fino al 1967, quando Israele conquistò la Città Vecchia di Gerusalemme, oltre che i luoghi santi cristiani e mussulmani in Cisgiordania. Solo a partire dal 1967 l’accesso pieno ai luoghi santi avviene in piena libertà e con la tutela dell’autonomia religiosa delle varie comunità, mentre prima del 1967, durante tutta la dominazione musulmana, importanti restrizioni avvenivano nei confronti dei non musulmani e per quasi vent’anni gli ebrei non ebbero alcun accesso a due delle quattro città sante dell’ebraismo.

    4) Se Israele ponesse fine all’occupazione dei territori
    palestinesi ci sarebbe la pace in Medio Oriente. Sarebbe bello fosse così semplice! Ma a parte il fatto che i problemi del Medio Oriente sono molteplici e nella maggior parte dei casi non hanno nulla a che fare con il conflitto israelo-palestinese: si pensi al genocidio in Darfur, all’oppressione di donne e omosessuali in Arabia Saudita, alla persecuzione contro i cristiani da parte del fondamentalismo islamico, al conflitto tra sciiti e sunniti, alle tensioni tra Iran e mondo arabo sunnita, alla povertà endemica della regione nonostante le ricchezze energetiche, al diniego di diritti nazionali da parte araba per curdi e berberi, e alla mancanza di libertà religiosa in tutta la regione salvo Israele. Il problema è il rifiuto dell’esistenza d’Israele da parte di una significativa parte del mondo arabo e dei palestinesi. In fondo, i territori oggetto del contendere Israele li ha conquistati nel 1967, ma dal 1948 al 1967 erano sotto dominio arabo eppure i palestinesi non li rivendicavano per loro e i regnanti arabi non si sognavano neanche di farne uno Stato per i palestinesi. Israele ha dimostrato più volte di volere la pace e di essere pronto a rinunce, sacrifici e compromessi. Non altrettanto si può dire da parte palestinese: se Hamas oggi rappresenta veramente la maggioranza dei palestinesi, con la sua retorica antisemita, la sua alleanza con l’Iran e il suo ricorso a terrorismo contro civili dentro Israele, dimostra come non si tratta solo di una disputa territoriale ma di un conflitto esistenziale.

    5) L’unica soluzione al conflitto israelo-palestinese è la creazione di uno stato binazionale dove i due popoli condividono la stessa terra.
    Ci sono quattro motivi per cui questo modello politico è un’utopia. Primo, perché le due nazioni difficilmente accetterebbero di vivere insieme in armonia condividendo potere e interessi. Costringere i due contendenti a una convivenza così difficile porterebbe a nuovi conflitti – si guardi alla ex-Yugoslavia – specie se si pensa al secondo motivo: le grandi differenze socioeconomiche e culturali. Gli israeliani guardano a occidente, sono integrati nell’economia occidentale e nella globalizzazione; sono una società laica e moderna, dinamica ed economicamente avanzata; dove le donne sono emancipate e la libertà sessuale, la mobilità sociale e la meritocrazia hanno preso piede fermamente; i palestinesi per contro sono ancora una società religiosa e tradizionale che vive principalmente di agricoltura e di manifattura, dove la cultura e i valori sociali sono tradizionali e tradizionalisti, e difficilmente tollererebbero le influenze del settore ebraico; mentre le strutture familiari e tribali sono ancora dominanti rispetto al merito e alla mobilità fondata sulle risorse economiche del singolo. Insomma, difficilmente le due società andrebbero d’accordo, e queste differenze portano al terzo motivo per cui lo stato binazionale è una cattiva idea: l’orientamento politico e culturale palestinese spingerebbe un futuro Stato in comune verso alleanze con il mondo arabo, in pieno contrasto con gli interessi del settore ebraico che sarebbero orientati verso l’America, l’Europa, l’India e l’estremo oriente. Ma la ragione che più di ogni altra rende l’idea improbabile è che uno Stato binazionale sarebbe antidemocratico perché la stragrande maggioranza di israeliani e palestinesi vuole – com’era vero settant’anni fa – uno Stato nazionale. Imporre una soluzione diversa violerebbe il diritto d’autodeterminazione dei popoli.

    (Liberal, 14 maggio 2008) – da Informazione Corretta)

    22 dicembre Più di 60mila turisti visiteranno Israele durante le festività natalizie: sono queste le previsioni comunicate dal Ministero del Turismo Israeliano. Quest’anno gli arrivi in Israele sono cresciuti del 34%, così come nei territori dell’Autorità Palestinese: Durante i primi 9 mesi del 2008 ben 1.123.000 turisti hanno visitato Betlemme e Gerico, facendo così registrare, rispetto ai primi 9 mesi del 2007, a Betlemme una percentuale di crescita del 96,5 % e a Gerico del 42,3%.Centottomila turisti, con una crescita del 62%: questi i numeri del flusso dall’Italia verso Israele.
    27 dicembre Israele attacca in maniera massiva con aerei ed elicotteri 50 postazioni e caserme del movimento Hamas nella striscia di Gaza.

    Ed io aggiungo “Val la pena di ricordare che anche in questi giorni i TERRORISTI di hamas hanno violato la tregua, non lo stato di israele!!!”

  281. fedenrico scrive:

    Cara Marina,

    leggo ora il tuo ultimo e capisco.

    Madre dell’antisemitismo è la menzogna.

  282. sasso scrive:

    dott Tornielli ancora non si è ripreso?
    auguri!

  283. ELSO scrive:

    X ako

    democrazia in medio oriente boo?
    L’UNICA VOLTA CHE SI E’ LASCIATO SEGLERE AL POPOLO,
    IL POPOLO SELSE BARABBA

  284. ELSO scrive:

    X ako

    democrazia in medio oriente boo?
    L’UNICA VOLTA CHE SI E’ LASCIATO SEGLERE AL POPOLO,
    IL POPOLO SCELSE BARABBA
    EPPOI LE DEMOCRAZIE SI SONO SEMPRE AFFERMATE CON SPARGIMENTI DI SANGUE E QUANDO VA BENE CON I BOMBARDAMENTI

  285. Marina scrive:

    Per Aki
    “Ed io aggiungo “Val la pena di ricordare che anche in questi giorni i TERRORISTI di hamas hanno violato la tregua, non lo stato di israele!!!”

    Una delle condizioni poste da Hamas e dalla comunità internazionale è lo sblocco dei passaggi e la fine della colonizzazione.
    Israele questo non lo ha fatto e non ha nessuna intenzione di farlo.Ecco perchè hamas rispone con i Kassam.
    Nessuno ha intenzione di fermare Israele.I paesi arabi perchè se lo facessero sarebbero invasi dai militari israeliani.
    L’occidente e USA perchè non lo fermano concedendo ai palestinesi quei diritti che gli spettano e che Israele non dà?
    Forse se i palestinesi fossero trattati come un popolo che ha diritto al rispetto perchè su quella terra ci vivono da millenni, e non come bestie,il terrorismo avrebbe fine.
    Ma Israele i palestinesi non li vuole ,perchè sono di intralcio al progetto della grande Israele sionista.

  286. Marina scrive:

    Per Ako la democrazia in Israele non esiste ,non hanno una costituzione ,vige la legge del talmud e della torah.Comandano i rabbini ultra ortodossi in Israele, altro che democrazia.

  287. Marina scrive:

    Per Ako,questa è la democrazia israeliana-

    Uno dei migliori esempi della particolarissima democrazia, o meglio della non democrazia, dello stato d’Israele, e’ il voto di gabinetto degli inizi di luglio, in cui 17 membri votarono a favore di una legge che nega agli arabi (cioe’ ai cittadini non ebrei di Israele) il diritto di acquistare terre di proprieta’ dello stato, riservate esclusivamente agli ebrei.

    Pochi giorni dopo, il 9 luglio, la Knesset ha passato una legge che escluderebbe i ministri dall’immunita’ parlamentare qualora questi esprimessero sentimenti anti-israeliani, secondo la radio militare. Naturalmente e’ nella definizione di “sentimenti anti-israeliani” che risiede lo spirito della nuova legge. Dunque, opporsi a cio’ che dice Ariel Sharon, o rifiutare di avallare una pratica razzista, o denunciare l’occupazione della terra palestinese, puo’ voler dire “esprimere sentimenti anti-israeliani”. Non c’e’ bisogno di dire che nessuna vera democrazia potrebbe permettere leggi simili.

    “Questo stile unico di democrazia adottato da Israele non e’ di recente nascita, poiche’ esso affonda le sue radici al momento della creazione dello “stato ebraico” stesso, sulle rovine della Palestina e sull’espulsione degli abitanti originari.

    La cosiddetta “dichiarazione di indipendenza” descriveva Israele come “ebraico” e “democratico” insieme, costituendo la base del razzismo e dell’apartheid praticato oggi da Israele. Questo tipo di “democrazia ebraica” era al servizio del “ritorno dall’esilio” (naturalmente un “esilio” basato su un mito religioso vecchio di 5.000 anni). “

  288. Barbalbero scrive:

    condivido quanto detto: è pura follia chiamare democrazia un governo dove:
    1)vige il razzismo biologico nei confronti dei non ebrei e degli ebrei di colore
    2) il presidente della knesset spesso è un rabbino (regolarmente eletto nelle liste di qualche partito)
    3) il sabato per fare qualsiasi cosa serve l’autorizzazione dei rabbini
    4) la legge laica è fondata sul talmud
    5) non è stato mai definito in maniera chiara quali siano i confini, anzi si parla spesso di grande israele dal nilo al tigri
    6) ha ammesso la tortura
    7) tiene prigionieri in carcere parlamentari esteri e cittadini senza alcuna chiarezza in merito ai tempi della giustizia 8) non ha mai firmato trattati di non proliferazione nucleare
    9) non rispetta il diritto internazionale
    10) non riconosce le risoluzioni O.N.U.
    me ne vangono in mente tanti altri, ma per brevità è meglio non appesantire il post…

  289. Giuda Taddeo scrive:

    Mi permetto di gioire per le affermazioni di Mons. Fellay da ultimo postate dal sempre ottimo Physikelly; ciò non tanto per l’intrinseco contenuto che, personalmente non attrae particolarmente il mio interesse, non vertendo assolutamente (contrariamente a quanto parrebbero pretestuosamente ritenere taluni) su “articoli di Fede”, ma per ciò che esso (vivamente mi auguro) probabilmente sottende e prelude: un’imminente piena comunione della Fraternità San Pio X con Santa Madre Chiesa.

    Nell’ottica di un così alto obiettivo, qualsiasi atto di mortificazione morale, indipendentemente dalla sua estrinseca essenza, non può che suonare come spiritualmente sublime!

  290. fedenrico scrive:

    Cara Marina,

    chi vive “su quella terra” da “millenni” sono gli ebrei. Gli arabo-palestinesi ci vivono da 14 secoli.

    Perché, allora, Hamas rivendica un diritto superiore a quello degli ebrei?

    Lo spiega lo stesso Hamas:
    Perché “la regola nella legge islamica” è che “ogni terra che i musulmani abbiano conquistato con la forza… l’hanno consacrata per tutte le generazioni dell’islam fino al giorno del giudizio”.

    Perché hanno conquistato la Palestina?

    Ancora Hamas:
    perché “il Messaggero” (Maometto) “in un suo nobile hadith” disse: “O Mu-az, Allah conquisterà la Siria per te, quando sarò morto, da al-Arish all’Eufrate. Se qualcuno di voi sceglierà di rimanere nelle pianure siriane o palestinesi, rimarrà sempre in stato di jihad fino al giorno della resurrezione”.

    Già da questo si capisce che la ricerca della pace è in aperto contrasto con le parole del Profeta.

    Quale soluzione allora?

    Risponde sempre Hamas:
    “non c’è soluzione per il problema palestinese se non il jihad”.

    Perchè non si vuole prestare fede ad Hamas?

  291. Marina scrive:

    Contestualizzazione geo-politica

    Al fine di comprendere a pieno tutte quelle dinamiche che, nel corso del Novecento, hanno dato vita alla cosiddetta “questione palestinese”, è innanzi tutto necessario contestualizzare geograficamente e storicamente la regione teatro di tali eventi e, più in generale, quella vicino-orientale.

    Con Vicino Oriente (meno precisamente Medio Oriente) si indica convenzionalmente quella zona compresa tra il Mar Mediterraneo, l’Oceano Indiano e il Golfo Persico, all’interno della quale vivono numerose etnie, la maggior parte delle quali è accomunata dalla professione della religione islamica. Tale zona fu per molti secoli parte integrante dell’Impero Ottomano, che si caratterizzò per una politica tendenzialmente sovranazionale, in grado di garantire una discreta autonomia ai diversi gruppi etnici che lo componevano.

    La zona assunse straordinario valore strategico (sia economico sia militare) a partire dal 1869, anno in cui fu aperto il canale di Suez: straordinaria opera ingegneristica che avvicinava l’Oriente all’Occidente. Oltre a questo, nella prima metà del XX secolo, furono scoperti immensi giacimenti petroliferi in tutta l’area e ciò rese ancora più interessante il territorio vicino-orientale per le potenze europee che, bisognose di quell’elemento per la loro crescente industria, approfittarono dei numerosi segni di fragilità dell’Impero Ottomano, nonché dell’esito del primo conflitto mondiale per colonizzare l’intera area, imponendo un’occupazione militare di fatto, atta a garantire lo sfruttamento della zona da parte delle società europee. I conflitti non si sono fermati.

    Tali popoli, già uniti dalla comune religione islamica, svilupparono dunque una forte identità nazionale (spesso nazionalistica) in risposta all’occupazione dello straniero (visto anche, con una certa superficialità, come cristiano), risvegliando così antichi rancori che taluni vollero collegare con una buona dose di fantasia con l’antico periodo crociato.

    Di quest’area dell’Oriente islamico, la Palestina fa parte a pieno titolo. Identificabile come l’area compresa tra il Mar Mediterraneo e il Mar Morto, l’Egitto e la Siria, essa ospita tra l’altro un’importantissima città come Gerusalemme, sacra per tre importanti religioni monoteistiche, di cui ospita molti luoghi ed edifici sacri.

    Come buona parte del Vicino Oriente, anche la Palestina ha dovuto subire l’occupazione britannica – formalmente un Mandato della Società delle Nazioni ma, in realtà, frutto degli accordi franco-britannici Sykes-Picot rivelati dal nuovo governo sovietico l’indomani della Rivoluzione – a causa della sua rilevanza economica e strategica derivante dalla vicinanza con l’Egitto e il canale di Suez nonché con l’area siro-libanese assegnata invece in Mandato alla Francia.

    Le popolazioni che vivono in tale zona sono da secoli a forte maggioranza araba ma al termine del XIX secolo e, sempre più consistentemente nei primi anni del XX secolo, fu consentito (dapprima dall’Impero Ottomano e poi dalla Gran Bretagna) l’insediamento di colonie ebraiche, molte delle quali guadagnate alla causa sionista. A partire dagli anni trenta del XX secolo, e ancor più dopo il termine del II conflitto mondiale e la tragedia dell’Olocausto, la Palestina vide fortemente alterata la sua composizione demografica, con la minoranza ebraica avviata a diventare maggioranza grazie all’acquisto di terreni reso possibile dai fondi concessi ai profughi ebrei sfuggiti alla persecuzione nazista.

    Nel 1948, a seguito di un’apposita risoluzione delle Nazioni Unite, su tali terre fu dichiarato lo Stato di Israele, con una prima emigrazione araba palestinese verso le nazioni limitrofe, fortemente incrementata in seguito alla sconfitta patita nel primo conflitto arabo-israeliano, scatenato l’indomani della dichiarazione d’indipendenza israeliana dagli Stati arabi dell’Egitto, della Siria, del Libano, della Transgiordania e dell’Iraq.

    Riesci adesso a capire il perchè?

  292. Marina scrive:

    Per Fedenrico

    LA QUESTIONE EBRAICA Sin dalle origini della loro storia gli ebrei hanno costituito un’isola monoteistica nel mare del politeismo antico. Occuparono la Palestina sotto la guida di Mosè nel 1200 a.C. Le dodici tribù di cui era costituito il popolo ebraico (rette da comandanti militari eletti con poteri limitati e temporanei) strinsero un patto d’alleanza religiosa e le loro tradizioni culturali e soprattutto religiose li portarono a sostenere continue lotte con le popolazioni vicine con le quali vennero a contatto: assiri, babilonesi, persiani, macedoni e romani.

    Occupato la Palestina,più di 3.000 fà…

  293. Vincenzo scrive:

    Le parole di Fellay, già in due occasioni, smentiscono tutte le elucubrazioni “anti-tradizionaliste”, apparse in questa discussione, e relative ad una supposta(e rivelatasi del tutto falsa)impermeabilità dei “Lefebvriani”… alla logica … all’umiltà … all’Obbedienza al Papa… (cose che, essi, contrariamente ai progressisti…hanno dimostrato di possedere in grande quantità…).

    L.J.C.

  294. laurentinum scrive:

    Per artefice

    La vorrei invitare a meditare sul bellissimo quadro di Raffaello dell’arcangelo Michele che terrazza il demonio (credo dia al Louvre), la vorrei anche invitare a meditare su un altro bellissimo quadro che si trova nella pinacoteca Vaticana dell’angelo che soffia lo Spirito Santo nell’orecchio di san Matteo mentre egli scrive il vangelo. Si lasci sedurre da tale bellezza che essa è trascendentale e porta all’essenza della verità da se.
    Codesti non si facevano paura di dipingere l’angelo della vita o della morte, cosa dipingevano secondo lei il nulla ?
    Tuttavia posso chiamare con altri nomi l’angelo della vita e della morte perché lei non ama gli angeli, come vento della vita, il vento dello spirito santo , e l’angelo della morte il vento della morte.
    Dio nessuno l’ha visto, tuttavia posso sentire il suo vento, essenza di lui e di suo figlio, e come il marinaio possiamo scegliere con quale vento, vogliamo navigare. Scelta che come lei ha ricordato è stata confermata da Gesù come legge di Dio, egli avendo il potere conferitogli dal Padre è cioè confermando cioè che gli profeti delle antiche scritture e i filosofi greco romani avevano già intuito.
    La sua teoria dei due poli; un polo positivo e un polo negativo mi fanno pensare al motore elettrico, ma non le nascondo che per me non è una descrizione molto esaustiva del Divino, tuttavia nell’ ‘azione rigorose delle legge fisiche vedo l’azione di Dio e il suo linguaggio di razionalità proiettato su tutto l’universo. So che le legge fisico matematico sono valide nei pianeti più lontani che non possiamo vedere perché c’è Dio che mi garantisce la mia fede nella razionalità, c’è tanto che non sappiamo basti pensare che la materia più grande dell’universo la cosi detta antimateria o massa mancante non la possiamo vedere , tuttavia esiste, la più grande parte dei astronomi e dei fisici la riconoscono. Dunque se non vediamo tutta la materia che dovremmo vedere, figuriamoci di Dio, dell’anima, dei angeli e cosi via composte di particelle per noi invisibili.
    Se lei vuole contentarsi del duopolio magnetico, è il suo diritto, ma mi lascerà il diritto di montare sul colle per contemplare l’infinito, liberta libertà! Lasciamo suonare la campana di liberta,
    libertà che Dio ci ha dato.

  295. Ester scrive:

    La revoca della scmunica scomunica ai 4 vescovi lefebvriani contiene un messaggio sublimale: bisogna soltanto comprenderlo!
    Non sarà questo -per il significato intrinseco di tale decisione nasconde, specie in un momento storico come quello che l’Europa e il mondo intero sta vivendo- un atto di grande provocazione,deciso a tavolino, atto a smantellare, smussare, smembrare, e infine dare il giusto lustro ad un messaggio che si è andato via via nel corso di questi 50 anni logorando, sbiadendo, e infine imbastardendo! Ovvio che inciderà notevolmente sul dialogo interreligioso specie sul versante ebraico, essendo i Lefebvriani notoriamente antisemiti.. Sappiamo tutti che nella Chiesa cattolica, da un punto di vista cattolico, non possono coesistere i lefebvriani e il concilio Vaticano II. Se entrano i primi deve uscire il secondo e se resta il secondo, non possono entrare i primi.
    Personalmente ritengo il Papa un gigante, un uomo di esperienza, di sapienza, di cultura e preparazione impareggiabile il quale nulla fa senza la dovuta lungimiranzaQualcuno ha detto che il CVII è un prolungamento del CVI e che tra il CVII e il CVI non ci sono grandi differenze dogmatiche . Ma non è assolutamente così: le impostazioni di base sia sulla Sacra Liturgia che moltissimi altri punti le divergenze sono palesi e talvolta la volontà del concilio e quella della commissione che ha fatto la riforma non solo non coincidono, ma si oppongono in maniera evidente e sono differenze dogmatiche di notevole importanza per nulla secondarie. Si disse che lo stesso Paolo VI confidò a Jean Guitton che era nelle sue intenzioni assimilare quanto più possibile la nuova Liturgia al culto protestante [prova da verificare ovviamente in quanto dette prova di assoluta ortodossia e la Mysterium Fidei lo confermò] ma dunque, allora, come spiegare una simile dichiarazione? Qualcuno definì il concilio Vaticano II il “concilio dei contabili”; lo dice lo stesso cardinal Stikler.
    E’ più che evidente, mi sembra, che Benedetto stia operando sottotraccia con mosse ferine – riabilitando la Messa il Latino prima e revocando la scomunica ai Lefebvriani poi- consapevolmente, sapendo di causare un terremoto politico che avrà conseguenze, a mio avviso, sconvolgenti davvero, ma che approvo in toto, per una questione di fiducia nel pontefice. Del resto difficilmente si riesce a raddrizzare qualcosa che si è deformato, in modo indolore.

  296. sasso scrive:

    credo inoltre necessario fare attenzione ai “MARRANI” …..che scrivono su molti blog e giornali

  297. Ester scrive:

    Uno che si fa chiamare “sasso” non lo vedo così arguto da dare giudizi.

  298. sasso scrive:

    hahaha Ester….
    spesso l’arguzia è farina del diavolo…hahaha!

  299. Ester scrive:

    ..e il Giudizio prerogativa di Dio…
    “nella misura in cui giudichiamo gli altri, saremo giudicati”.
    Mi sembra eccessivo dare del “MARRANO” a chicchessia, caro signor sasso.

  300. sasso scrive:

    ester-
    cosa le fa pensare che mi riferissi a lei?
    e a ben vedere è lei,mi scusi se interpreto,che ha inizialmente paragonato,il mio nik ad una presunta ed anche possibile durezza di cervice.

  301. Ester scrive:

    Che il riferimento fosse del tutto casuale mi sembra assai improbabile. Tuttavia, che l’ingrato aggettivo dispreggiativo fosse destinato a me medesima è Lei che lo suppone. Mi sembra di aver detto che lo ritengo eccessivo e manchevole di carità nei confronti di chicchessia…

    Poi, circa il suo nomignolo, se tanto mi da tanto “ai posteri l’ardua sentenza”.
    Senza colpo ferire ovviamente.

    Con permesso.

  302. Ester scrive:

    Che il riferimento fosse del tutto casuale mi sembra assai improbabile. Tuttavia, che l’ingrato aggettivo dispregiativo fosse destinato a me medesima è Lei che lo suppone. Mi sembra di aver detto che lo ritengo eccessivo e manchevole di carità nei confronti di chicchessia…

    Poi, circa il suo nomignolo, se tanto mi da tanto “ai posteri l’ardua sentenza”.
    Senza colpo ferire ovviamente.

    Con permesso.

  303. Artefice1 scrive:

    Laurentinum……mi leggi o mi copi?

    “”La vorrei invitare a meditare sul bellissimo quadro di Raffaello dell’arcangelo Michele che terrazza il demonio (credo dia al Louvre), la vorrei anche invitare a meditare su un altro bellissimo quadro che si trova nella pinacoteca Vaticana dell’angelo che soffia lo Spirito Santo nell’orecchio di san Matteo mentre egli scrive il vangelo. Si lasci sedurre da tale bellezza che essa è trascendentale e porta all’essenza della verità da se.”"

    Ti è mai capitato d’avere un’Ispirazione??? (Essenzialmente, non naturalmente attratto da Passioni. Tanto per chiarire.)

    Nel caso volessi dipingerla, come ti esprimeresti?

    Quale delle due Manifestazioni ha Senso? (l’Ispirazione oppure l’Immagine?)

    Vedo che t’incoraggiano gli angeli Immaginati.
    Fai pure Liberamente fin tanto che tratti il Positivo.
    Io mi CON-Solo CON l’Ispirazione.

    Non vorrei che tu prediliga gli angeli, perché, nel caso dovessi trattare il Negativo, trovi l’alibi bell’e pronto. Vero?

  304. Artefice1 scrive:

    Laurentium….mi spiego.
    Speravo fossi sveglio.
    I miei poli Positivo e Negativo, non sono dell’Enel.

    Surrogano: Bene e Male
    Come dire: Essenza e Natura
    Ancora: Ispirazione ed Immagine.
    Finale: Paradiso e Inferno(che non esiste, non esistendo il Nulla!!!)

  305. Artefice1 scrive:

    Laurentium ./.

    Certezze.

    Foglie gialle, Vissute.
    Raccolte dal Vento.
    S’abbandonano serene al
    temperato talamo, accogliente.

    Relazione appassionata.
    Con-Sentita Ispirazione.
    Inondi la Vita.
    Di Delizia Infinita.

    Fluttuando nutri foriere certezze.
    Evolute distinte esistenze.
    Dall’Animo senza voce.
    CONrRisposte CON-Sentite.

    Semplici cascate.
    Gravate dal dolore.
    Mediocre Imperfezione.
    Separata e Libera, Disunione.

    CON-Giungendo l’Universo.
    Di corpi e Ispirazioni.
    Puoi dire che è materia.
    L’originale PER-fezione?

    Il cuore non perdona.
    Un attimo d’amore. Ritorna.
    All’esistente insensata Ragione.
    PER-Seguita Passione

    Incombe Il Sentimento
    Eterna Mente Riconoscente
    Trascurato bisogno
    CON-sol-a-zione.

  306. peccatore scrive:

    “Il recupero degli scismatici lefebvriani rischia di appannare l’immagine della Chiesa cattolica e del Vaticano II, cosi’ come la mano tesa alla Fraternita’ di san Pio X avrebbe meritato ben altra regia e comunicazione”:

    Così ‘Famiglia Cristiana’, nel suo editoriale dedicato questa settimana al caso dei vescovi scismatici riammessi dal Papa e alla attualita’ del Concilio Vaticano II.

    Il settimanale dei Paolini cita Benedetto XVI il 20 aprile 2005, all’indomani dell’elezione: “I documenti conciliari non hanno perso di attualita’; i loro insegnamenti si rivelano anzi particolarmente pertinenti in rapporto alle nuove istanze della Chiesa e della presente societa’ globalizzata”.

    Questo è quanto scrive il sito di Rainews 24.

    Dettomi d’accordo con quanto affermato da Benedetto XVI nel 2005, esso c’entra come i cavoli a merenda con “l’ideologia conciliarista”.

    Anche perché, visto che l’unica “rottura” la stanno provocando certi “smarronatori”, andrebbe pur considerato che

    -secondo il catechismo il diavolo c’è: ma per molti conciliaristi non esisterebbe.
    -secondo il catechismo il peccato originale c’è stato: per certi cattolici è un simbolo e un’invenzione…
    -secondo il catechismo Gesù è veramente risorto: secondo certi teologi alla moda Gesù è risorto nella fede di chi gli ha creduto…
    -secondo il catechismo, durante la messa lo Spirito santo transustanzia il pane e il vino, rendendo realmente presente Gesù: per alcuni cattolici moderni questo non è vero, ne’ indispensabile.
    -secondo il catechismo il purgatorio esiste, secondo certi cattolici innovatori no…
    -secondo il catechismo Gesù è l’unico salvatore, ma secondo alcuni cattolici politically correct non è così essenziale.

    Perché non scomunicarli tutti? E la lista potrebbe continuare… Invece Benedetto XVI “recupera” pecore smarrite, senza fare contropeli…

    I “dogmi” tanto vituperati, sono vituperati se riguardano per esempio la Madonna, mentre diventano vincolanti se riguardano il Concilio, nella sua lettura dogmatica che non ammette dubbi ne’ critiche?
    La scomunica resti su chi eccepisce!
    Chi la toglie è un nemico dell’uomo… Eccoli, i conciliaristi, che non c’entrano mai con il Concilio.

    Relativi su tutto, dubbiosi, in difficoltà se si parla di Verità, dialoganti con tutti tranne con chi dice di essere un credente cattolico semplice semplice …

    Nella Chiesa del Concilio e di Benedetto XVI la pluralità di voci è sinfonica; in quella dei conciliaristi senza misericordia e dalla fede “rivisitata”, sembra soltanto una lotta ideologica, materiale e razionalistica come solo l’ideologia sa fare. E l’ideologia e la fede sono agli antipodi come l’illusione e la realtà.

    Bisogna sempre sperare che uno rinsavisca e pregare…

    Grazie ad Andrea per l’articolo odierno, perchè un sospettuccio lo nutrivo e la “Famiglia” l’ha confermato.

  307. Cherubino scrive:

    sig. peccatore, non so quale chiesa frequenta, ma nelle molteplici che ho conosciuto tutto quello che lei dice non accade. La maggior parte delle persone “conciliatoriste” pensa che il diavolo esiste ed è persona, che il peccato è peccato (e va a confessarsi normalmente), che nel pane e vino consacrati avviene la transustanziazione.
    Anzi, a dire il vero proprio nei movimenti cattolici cosiddetti carismatici alcuni di questo aspetti sono stati approfonditi e rivalutati: ad esempio l’azione del Maligno e l’importanza della preghiera di liberazione, la presenza attuale ed efficace di Gesù vivo e risorto, quindi con recupero di tanta esperienza mistica testimoniata da grandi santi, la dimensione ancora più radicale del peccato che al di là dei singoli peccati è nella radice superbia e durezza di cuore, spesso radicati nell’incapacità di perdonare…
    forse, alla fine, c’è molta più tradizione in alcune realtà odierne che in certe nostalgie del passato.

  308. Artefice1 scrive:

    Cherubino…..ci sarebbe più Immanenza in questo tuo spunto che in una bomba atomica.
    Come mi piacerebbe verificarti puntualmente.
    Da come le dici, si direi che non ne trattieni una.

    Cosa sarebbero gli slogan altrimenti?

  309. laurentinum scrive:

    Bellissima poesia molto commovente la scritta lei?
    Puo esistere l’ispirazione senza la passione ?
    Personalmente penso che la passione è il motore dell’ispirazione,
    non so come andrebbe dipinto l’ispirazione senza la passione,
    ma sicuramente esiste,
    Dio è ragione, Dio è amore
    Dunque ragione è amore
    Passione puo essere amore dunque ragione
    Se la passione è spalmata sull’eternità dei tempi
    E essa tale un cavallo l’uomo la puo domesticare.

    Esiste l’inferno o no?
    Non posso saperlo per sicuro, posso solo speculare in che cosa consiste
    E spero di non saperlo se esiste o no credo, chi ha la risposta é chi ci va.
    C’ è chi pero che cerca di crearlo su terra tanto per cercare di dimostrare che Dio non esiste
    Forse l’inferno è l’effetto perverso che possono avere legge perfette quando sono distorte,
    Michelangelo dipinse l’ultimo giudizio , la dove i Papi della cristianità si fanno eleggere ,
    Si farebbero eleggere davanti ad un affresco che considererebbero falso?
    Allora se non c’é l’inferno non c’è l’ultimo giudizio?
    Ma se non c’è l’ultimo giudizio allora non c’è il libero arbitro ,
    ma di cosa si giudica se non del buon uso del libero arbitro?
    l’inferno è il cattivo uso del libero arbitro , dunque l‘uso contrario positivio sarebbe di correggere l’effeto perverso che alcune volte legge divine perfette possono avere.
    Le legge di Dio sono perfette ma possono avere degli effeti perversi come i cataclismi naturali, Dio non ha potuto evitarli se non, non avrebbe sacrificato suo figlio, c’era dunque una divina imperfezione e Dio ha bisogno dell’uomo per correggerla
    c’è dunque una dipendenza noi abbiamo bisogno di Dio e lui di noi.
    . Ma lei dice; un mondo come l’inferno sarebbe il nullo assoluto e dunque non puo esistere , dato che Dio è il tutto, ma forse nel tutto ci sono dei buchi neri , e per colmare e ricucire I buchi a dovuto mandare il figlio , la nostra funzione potrebbe essere quella di ricucire?
    Non ho dubbi sulla mia fede ne sulla perfezione di Dio, ma posso anche farmi delle domande.

  310. elianna scrive:

    Parola di Gesù Cristo Nostro Signore:

    «Andate via da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e per gli angeli suoi» (Mt.25,41).
    «Serpenti, razza di vipere, come potrete scampare dalla condanna della Geenna?» (Mt. 23,33).
    «Allontanatevi da me voi tutti operatori di iniquità! Là sarà pianto e stridor di denti…» (Lc. 13,27-28)
    «Così sarà alla fine del mondo. Verranno gli angeli e separeranno i cattivi dai buoni e li getteranno nella fornace ardente, dove sarà pianto e stridor di denti»(Mt. 13,49-50).
    ……………
    La Chiesa ha sempre insegnato queste verità di fede: L’INFERNO ESISTE, E’ ETERNO ed è riservato per coloro che muoiono in peccato mortale. (cfr. Il Simbolo Atanasiano, il Conc. Costantinopolitano II, il Conc. Lateranense IV, il Conc. di Lione II, la Costituzione Dogmatica di Benedetto XII, il Conc. Fiorentino e il Conc. Tridentino).

    Ma è evidente da tempo che per molti presuntuosi
    sproloquianti il Vangelo è solo una favola, da rimaneggiare e ripresentare secondo cento idee fantasmagoriche, gusti personali e teologie “nouvelles”.
    Polverone del TOT CAPITA TOT SENTENTIAE!

    Sarebbe urgente che i parroci cominciassero a riesumare
    dalle soffitte in cui li hanno sepolti da 40 anni i 4 Novissimi:
    MORTE – GIUDIZIO – INFERNO – PARADISO.

    L’ignoranza crassa delle verità di Fede – spesso volontaria – regna sovrana (e usa pure il megafono!)

  311. Artefice1 scrive:

    Cara Elianna…..Credi nel Sentimento di Gesù, UNICO col Padre???
    Oppure Credi nei significati che Pretendono di testimoniarlo?
    CON altre parole.
    Credi nella Sentita Testimonianza o nella Forma???

    Come potremmo manifestare meglio di Matteo e diversamente, un Sentimento di CON-Danna?

    Aggiungere quanto di Naturale possa similmente assomigliare alla CON-Danna, aiuta oppure ozia e ostacola il Sentimento? Ergo la Relazione.

    La Verità, ergo il Senso, Ti sembra Trasmissibile a colpi di significati?

    Dunque, il CON-Vincimento è frutto della Personale Riconoscenza, nella Volontà del Padre, oppure viene Imposto dalla Forza dell’Istituzione?

    Guarda.
    A me basta il CON-Vincimento di non Essere.
    Ovvero la coscienza di non Essere CON-Forme, per abbandonare qual si voglia PER-Suasione.
    Come diversamente potrei salvarmi?

  312. Artefice1 scrive:

    Laurentium….non sarebbe l’unica mia, quella.
    Prima o poi ti manderò quella sui “I Poli.”
    Dipende dalle risposte che mi darai.

    Prova Sinceramente a misurare il grado di Passione che Determinano queste due Realtà.
    1 La Misericordia
    2 L’Immagine.
    Ora rispondi alla domanda.
    Produrrebbe più Passione la Misericordia o l’Immagine?

  313. Artefice1 scrive:

    Elianna……..Dicci la Verità fino in fondo.
    Ciò che Senti veramente insomma.
    E che superi, PER-Severando semplici significati.
    Facendo uno sforzo.
    Ti piacciono i novissimi?
    Forse perché ti piace la Sentenza? Giusto?

    E se la cosa fosse automatica e comprensibile?
    Un automatismo inspiegabile insomma.
    Sarebbe l’aspirazione del travet, mi diresti, il quale auspica di fare carriera.
    Espropriando il Potere del Capo. Giusto?

    Ci provo io, per quanto Ritengo, non avendoLo superato e godendo del fatto di star dietro, anche a te.
    CON-Scio dei significati inutili che andrò ad usare PER spiegarmi, onde Testimoniare la mia Riconoscenza CON(Relazione) SPUNTI, non Essendo Mai Stato attribuito a nessuno il Potere di trasmettere il Senso.

    Dio Padre Creatore nessuno può Dimostrarlo! Giusto?

    Pur Essendosi Manifestato Compiutamente, nessun mezzo ha riprodotto una Sua minima impronta digitale, Mi pare.

    Ciascuno (al contrario di quell’immagine illusoria, digitale) lo può Riconoscere Indubbiamente CON(Relazione) CON-Vincimento. (Quale parte si direbbe possa Vincere in una Relazione? Sola-Mente Riconosciuta? Ergo Donata? oppure CON-Tesa?)
    Aggiungo che la manifestazione più grande Operata.
    Paragonata all’Universo, sarebbe proprio la propria Paternità!
    Una Dignità CON-Ferita da Dio Padre Creatore Personalmente.
    Dunque la Persona é Unica!!!

    I novissimi sarebbero quattro Parole “Morte Giustizia Inferno e Paradiso”
    Ciascuna Parola è portatrice dei o del significato assegnato, ergo Riconosciuto, ma Ideato PER.

    Un COM-Promesso. Giusto?

    Ogni Fatto Tradotto, da Sotto Messi, al vincolo delle convenzioni, (ed anche alla PRE-Tesa della PER-Versioni?) e dei punti di vista infiniti, (altrettante invenzioni), le quali invenzioni, diciamo, ci PER-Mettono (mi domando se piuttosto non c’Illudono) “comunicare” (Domando: Quando mai In Verità?)
    Il Senso riflesso (come succede allo specchio) da ciascuna Cosa, Individuo, ecc. Parola, (natural-mente dovremmo dire) compresa, Essendo, UNICO, Ed Essendo Riconoscibile da Ciascuno, Si Manifesta osservando l’effetto che di Suo produce, ovvero CON-Statando la Relazione.

    Pare per es. che io e te non ci troviamo.

  314. laurentinum scrive:

    A rispondere cosi si potrebbe dire che la misericordia e l’immagine scattano due passioni differenti non potrei metterli sullo stesso piano. La passione generata dall’immagine sarà molto più superficiale da quella che la misericordia puo generare, essa è molto più profonda intensa e reale.
    La misericordia è una disposizione dell’anima; l’immagine è un linguaggio di comunicazione che puo, influenzarti nelle tue disposizioni dell’anima, per esempio a incutere la misericordia, la passione dell’immagine se è usata in modo positivo puo servire a incutere alla misericordia.
    Questo sarebbe il ruolo dell’artista che vuole bene al suo prossimo e che dunque vuole incutere senso di misericordia.
    La misericordia puo incutere la passione dell’amore.
    Dio nessuno l’ha visto, dunque la nostra esperienza con lui puo per forza che essere sensoriale senza vederlo ma cercando di sentirlo con l’arte con la logica con il ragionamento con l’amore con l’azione della misericordia.

  315. Artefice1 scrive:

    laurentinum Scrive: February 4th, 2009 at 6:37 pm
    Caro Laurentium….ci saresti vicino, ma secondo me, vieni e vai.
    L’Amore sarebbe l’Unico elemento Naturale che CON-Sente Determinare in Verità. Naturalmente!!!
    L’Amore è Donare il Tempo. “Gesù Figlio lo ha Dimostrato, pur Essendo l’Amore già Creato”
    Come ogni cosa Naturale, anche l’Amore non dura, non si mantiene insomma.
    Ecco la soluzione.
    La Misericordia, Del Padre Creatore, CON-Sente Mantenere anche l’Amore. Eterna-Mente.
    Misericordia = (Dedizione, Operosità, “Presenza Costante” Sentimento Dedicato.)
    Altrimenti ogni Cosa Naturale Finisce. (Prima del Tempo)

    ”Dio nessuno l’ha visto, dunque la nostra esperienza con lui puo per forza che essere sensoriale senza vederlo ma cercando di sentirlo con l’arte con la logica con il ragionamento con l’amore con l’azione della misericordia.””
    Ma dico io.
    Essendo il Sentimento l’Elemento che Determina, anche gli occhiali che probabilmente porti sempre, e solo eccezionalmente vedi, magari di tanto in tanto.
    Dunque normalmente anche gli occhiali esistono come non ci fossero. Perché? Direi che il tuo Sentimento non li determina.
    Come puoi negare o dubitare dell’esistenza di Dio Padre Creatore, Essendo praticamente il TUTTO?
    Ma quale Esperienza, Forza(Logica Naturale), Ragionamento(Incapace), Azione(Decentrata), potrebbe MAI Trovare Dio Padre Creatore?
    Ritengo sia piuttosto la Riconoscenza (Logica dell’Essenza) che CON-Sente il Senso-Relazione-Unicità-Perfezione-ecc. TUTTO-Dio Padre Creatore.
    Senso = Puro Sentimento Originale = Essenza dell’Artista, Impressa nell’Opera.
    Solo il Sentimento rende l’Opera Vera.
    Così dovrebbe Essere Anche l’UNICA STORIA!!!

  316. laurentinum scrive:

    Per Artefice
    La ringrazio per le sue parole e il tempo speso per espormi la sua riflessione su Dio, sono parole profonde, e dovranno per me essere soggetto di riflessione e meditazioni per capirle pienamente. A freddo posso capire la logica di quello che cerca di esprimere ma per entrare nel vero significato avrò bisogno di un po’ di tempo.

  317. Artefice1 scrive:

    Caro Laurentium…..cancella tutti i miei significati.
    Poi dedicati a Riconoscere il Senso.

    Ascolta e CON-Serva il Sentimento che hai inteso significarmi, insomma

    Sarà il Senso a Determinare la Relazione Vera che CON-Sente Riconoscerci in Unicità di Fede.