Intervista negazionista di Williamson, caso chiuso

[photopress:Papa_RabbinoNewYork.jpg,full,alignleft]Ieri mattina Benedetto XVI ha ricevuto alcuni rabbini americani, ribadendo la posizione della Chiesa sulla Shoah e sull’antisemitismo. Questo è l’articolo che pubblico oggi sul Giornale. “L’odio e il disprezzo per uomini, donne e bambini manifestati nella Shoah sono stati un crimine contro Dio e contro l’umanità – ha detto Ratzinger – Questo dovrebbe essere chiaro a tutti”. “È ovvio – ha aggiunto – che qualsiasi negazione o minimizzazione di questo terribile crimine è intollerabile e del tutto inaccettabile”. Il Papa ha pure confermato di prepararsi al viaggio in Israele, viaggio che i rabbini hanno confermato essere in programma per maggio, come anticipato dal Giornale lunedì scorso, nell’articolo contenente l’agenda del pellegrinaggio che si snoderà tra Amman, Gerusalemme, Betlemme e Nazaret. Da sottoscrivere la frase pronunciata dal rabbino David Rosen dopo l’incontro: “Nessun equilibrato osservatore ebreo potrebbe chiedere niente di più al Papa di quanto ha detto”. Segnali precisi in questi giorni sono arrivati anche dalla Fraternità San Pio X: don Floriano Abrahamowicz, il prete lefebvriano del Nordest che aveva definito il Concilio Vaticano II una “cloaca maxima” è stato espulso, mentre il vescovo Williamson è stato rimosso dall’incarico di responsabile del seminario di La Reja in Argentina. Williamson si è impegnato a studiare saggi storici sullo sterminio degli ebrei.

Condividi:
  • Facebook
  • Twitter
  • email
  • Print
Pubblicato il da Andrea Tornielli Questa voce è stata pubblicata in Varie. Contrassegna il permalink.

184 risposte a Intervista negazionista di Williamson, caso chiuso

  1. Mauro W. Fuolega scrive:

    “Tante scuse”, “Di nuovo tante scuse”, la Chiesa è diventata un varietà… nemmeno divertente.
    I cattolici non c’entrano con la tragedia dell’Olocausto e non devono scusarsi di nulla per quello che invece hanno fatto i nazisti neopagani e anticristiani.

  2. ellekappa scrive:

    “Williamson si è impegnato a studiare saggi storici sullo sterminio degli ebrei.”

    Abbiamo pure un vescovo che va a ripetizioni. Esilarante.

  3. sasso scrive:

    ho letto le ipotesi riguardo le 2 giornaliste Fiammetta Venner e Caroline Fourest.
    è stato detto di tutto su entrambe tranne che esse sono ebree.
    QUALE è IL TIMORE CHE ASSALE I GIORNALISTI quando si tratta di nominare la parola ebrei?

  4. Physikelly scrive:

    [Caso chiuso ? - verrebbe da aggiungere l'inquietante punto interrogativo come viene aggiunto a 'the end' nel finale del film "The Blob" (quello cui ci ha abituato per anni il mitico programma di Enrico Ghezzi) ...]

    L’intervista.

    (13 febbraio 2009)

    Il premio Nobel per la pace: il papa dovrebbe riconoscere di aver sbagliato a riammettere Williamson

    Wiesel: “Non è ancora abbastanza
    cacci il vescovo negazionista”

    dal nostro corrispondente ANDREA TARQUINI

    Elie Wiesel

    BERLINO – “Sono molto felice delle parole usate da Papa Benedetto XVI, ma purtroppo non basta: dovrebbe passare dalle pur grandi e nobili parole ai fatti, e cacciare quel vescovo dalla Chiesa”. Così il premio Nobel Elie Wiesel, una delle più autorevoli voci della cultura ebraica mondiale e un protagonista del dialogo per la pace, commenta a caldo il discorso di Papa Ratzinger. Repubblica ha raggiunto il professor Wiesel telefonicamente negli Stati Uniti, dove vive e insegna.

    Professor Wiesel, è soddisfatto delle parole del Papa o no?
    “Guardi, io non ho mai dubitato che il Papa non condividesse le opinioni delle persone che ha criticato ora, né ho avuto mai alcun dubbio che la pensasse come anche in queste ore ha così chiaramente spiegato. Ci sono già state molte sue prese di posizione, e ovviamente io so fin troppo bene che è una persona convinta che l’Olocausto è avvenuto, che conosce a fondo il ruolo che ebbe allora la Germania, o altri paesi. Non ha mai negato nulla della realtà. Ma il problema è un altro”.

    Quale?
    “Il fatto che quel vescovo sia ancora un vescovo. È ancora un membro della Chiesa, parla dal pulpito in nome della Chiesa cattolica. Per questo dico e credo che per il Papa semplicemente condannare sia un gesto molto bello, ma che non basta. Credo che il Papa dovrebbe passare dalle parole ai fatti. Io non mi arrogo certo il diritto di impartire consigli al pontefice, non sono un suo consigliere. Ma personalmente penso che dovrebbe cancellare la sua mossa precedente. Tornare indietro dall’abrogazione della scomunica. Quell’uomo dovrebbe restare scomunicato finché non si pentirà e non dirà “mea culpa”, finché non dirà al di fuori d’ogni dubbio di non credere più nelle parole con cui ha offeso il mondo, nella negazione dell’esistenza delle camere a gas della Shoah. Invece finora ha detto solo di dover studiare le prove storiche per pensare e correggersi o no. Ma ci rendiamo conto, di che cosa stiamo parlando?”.

    Cioè secondo lei le parole, pur importanti e nobili, di Benedetto XVI non bastano finché gente come Williamson resterà nella Chiesa?
    “Esattamente, non sono abbastanza per ristabilire un clima sereno. Quell’uomo era stato scomunicato, era stata la Chiesa a scomunicarlo. Poi è stato riammesso. Dovrebbero dire che riammetterlo è stato un errore e lo resterà almeno finché non ammetterà di aver commesso un errore e si scuserà. Non basta dire che vuole studiare. Studiare è sempre bene, ma cosa vuol dirmi quest’uomo? Come è arrivato alla sua conclusione secondo la quale l’Olocausto non ci sarebbe mai stato? Studiando forse? E’ un nonsenso. Insomma, per capirci: grazie a Giovanni XXIII e a Giovanni Paolo II le relazioni tra ebrei e cattolici sono arrivate al loro miglior punto nella Storia, grazie a quei due Papi non sono mai state così buone come sono oggi. Per questo è doloroso vedere quanto un singolo vescovo stia danneggiando tutto quanto era stato fatto in decenni. Per questo non sono soddisfatto oggi”.

    Insomma, cosa vorrebbe accadesse?
    “La conseguenza logica di quanto il Papa ha detto è che quel vescovo, o quei presuli che espongono certe posizioni, dovrebbero essere espulsi dalla Chiesa. Anche un Papa è un essere umano, errare è umano. Attenzione: le parole del Papa sono tanto importanti da essere anche fatti. Ma dovrebbero spingerlo a muoversi”.

    È ottimista o pessimista, se si arriverà a ciò o no?
    “Io credo sempre nella necessità di migliorare i rapporti tra tutti gli essere umani, quindi anche tra ebrei e cattolici. Quel vescovo che danni vuole possa fare a noi ebrei? No, danneggia piuttosto l’intera Chiesa. Finché resta vescovo, farà del male ai rapporti tra ebrei e cristiani”.

    E peserà sulla visita del Papa in Israele?
    “Non sono un israeliano, mi è molto difficile dirlo. È bene che vada, Israele punta molto sul dialogo con la Chiesa”.

    Quanto è pericoloso l’antisemitismo vecchio e nuovo, in Europa e nella Chiesa?
    “L’antisemitismo è il più antico pregiudizio verso un gruppo della Storia. Se nemmeno la scoperta dell’orrore di Auschwitz lo ha fatto scomparire, cosa può farlo scomparire? Ora i tragici eventi di Gaza risvegliano umori molto antiisraeliani in Europa da diventare antisemiti. Non difendo tutto quello che Israele fa, ma non vedo in Europa comprensione per le ragioni d’Israele”.

    Teme un antisemisismo cattolico?
    “La Chiesa non è antisemita. Ci sono gruppi fanatici dappertutto, tutti i fanatici d’ogni parte sono nemici comuni di noi uomini del dialogo d’ogni parte. L’antisemitismo resta comunque una malattia sociale, che non è stata sconfitta. Per via della tragedia di Gaza, chi odia gli ebrei per odio verso Israele ha più speranze di farsi sentire. L’antisemitismo non è stato l’ultimo fattore della nascita di Auschwitz, ma senza l’antisemitismo Auschwitz non ci sarebbe stato”.

    Divisione La Repubblica
    Gruppo Editoriale L’Espresso Spa

    http://www.repubblica.it/2009/01/sezioni/esteri/benedetto-xvi-30/wiesel/wiesel.html

  5. NATAN scrive:

    Il discorso del papa non ha niente a che vedere con il titolo di “Repubblica”.

    Davanti a tali peripezie giornalistiche c’è da rimanere con la bocca aperta .

  6. Physikelly scrive:

    [Di Segni: "Williamson ha negato la Shoah nel giorno della Memoria" (sic!) - "Paolo VI dchiarò guerra agli ebrei" . (Ho riassunto persino con più grande onestà di quanto faccia oggi Repubblica con le parole del Papa...)
    -Approposito: questo Rav Di Segni (vedi anche l'intervista con Galeazzi su La Stampa) sembrerebbe uno che parla à la Wiesel, ma pensa à la Venner... ]

    Parla il Rabbino capo di Roma

    Di Segni: “Un gesto opportuno”

    Alessandro Bertasi

    Una dichiarazione che, oltre a distendere i rapporti tra Santa Sede e le comunità ebraiche, ha riaperto il dialogo anche con il capo Rabbino della Comunità Ebraica di Roma, Riccardo Di Segni.

    Di Segni, oggi (ieri per chi legge, ndr) il Papa ha sostenuto che l’Olocausto è stato un crimine «contro Dio e l’umanità». Si può considerare questo gesto sufficiente per chiudere l’incidente causato dalle tesi negazioniste del monsignor Williamson?

    «È stato un intervento necessario e opportuno che Benedetto XVI ha sentito di fare per ricucire uno strappo che purtroppo si è creato in questi ultimi giorni. Non potevamo accettare che la Chiesa Cattolica non si esprimesse o addirittura tollerasse simili affermazioni, né tantomeno che il Papa avesse tolto la scomunica a un uomo come Williamson che ha negato l’esistenza delle camere a gas e ha ridotto a 300.000 il numero degli ebrei uccisi. Un intervento comunque non innovativo sul piano dei rapporti tra il Papa e la comunità ebraica dato che già tre anni fa Benedetto XVI, ricevendomi, aveva condannato la Shoah riaffermando la volontà di collaborare».

    Non le sembra interessante che la vicenda si sia chiusa proprio nella settimana in cui gli ebrei leggono i testi relativi ai dieci comandamenti, ovvero le tavole della legge che i cristiani hanno in comune con gli ebrei?

    «L’uso del simbolismo è una cosa delicata. Non dimentichiamo che le tavole della legge sono anche il segno della rottura teologica tra le due religioni. E se poi volessimo dirla tutta, come dovremmo leggere simbolicamente il fatto che Williamson ha negato l’Olocausto proprio nel giorno della Memoria?».

    Benedetto XVI ha comunicato che è pronto per andare a Gerusalemme. Pensa che sia un ulteriore gesto per rinsaldare il rapporti tra le due religioni?

    «Il Papa andrà a Gerusalemme in una duplice veste. Quella di capo di Stato e quella di massimo esponente del cattolicesimo. Non so cosa succederà, anche se spero che possa diventare un momento importante. Ci sono stati altri due papi a Gerusalemme e le conseguenze di quei viaggi furono una l’opposto dell’altra.

    Fa riferimento a Paolo VI e a Giovanni Paolo II?

    «Sì. Paolo VI, nel 1964, fu il primo Papa a mettere piede in Terra Santa. Purtroppo il suo contributo alla causa fu inesistente, non riconobbe nulla agli ebrei. Non vorrei esagerare ma mi sembrò quasi una dichiarazione di guerra. Di tutto altro stampo il viaggio, nell’anno giubilare del 2000, di Giovanni Paolo II, che ebbe grande rispetto e fu visibilmente felice di riabbracciare quelli che definì i “fratelli maggiori”. Confido che Benedetto XVI si faccia ben consigliare».

    Crede forse che abbia cattivi consiglieri?

    «Non ho detto questo. Io ho detto che spero sappiano consigliarlo bene».

    © Copyright Il Tempo, 13 febbraio 2009

    http://iltempo.ilsole24ore.com/politica/2009/02/13/989349-alessandro_bertasi_bertasi_iltempo_benedetto.shtml

  7. sasso scrive:

    ho letto le ipotesi riguardo le 2 giornaliste Fiammetta Venner e Caroline Fourest.
    è stato detto di tutto su entrambe tranne che esse sono ebree.
    QUALE è IL TIMORE CHE ASSALE I GIORNALISTI quando si tratta di nominare la parola ebrei?
    Io credo che il Papa stia chiedendo ai cattolici un sussulto,affermare con orgoglio la propia identità cattolica;i propi valori e i suoi principi fondanti.Mi sembra che molti temano invece le chiacchiere dei giornalisti e la opinione di gentaglia senza fede.
    Questo è un atteggiamento pericoloso soprattutto per gli ebrei che si vedono cosi legittimati a perseverare nella loro “perfidia”.
    Se un cattolico non avesse piu il compito di convertire alla verità chiunque persegue la menzogna,in special modo gli ebrei, la funzione della Chiesa cattolica sarebbe terminata.

  8. Physikelly scrive:

    Cara Ellekappa . Vuoi veder venir fuori altrettanti vescovi ‘riduzio-negazio-nisti’ ??

    Bene: raccogli tutti i cinquemila e più vescovi della Chiesa Cattolica, in piena comunione con Roma e chiedi a ciascuno di loro, senza neanche la possibilità di interrogare google o wikipedia, “quanti civili polacchi sono stati sterminati sotto l’occupazione nazista?”

    Bene, quando cominceranno a ‘dare i numeri’ , esamineremo bene l’ouput della interrogazione. E vedremo se solo W. ha bisogno di ripetizioni per “l’Evento Unico Par Excellence” detto’Shoah’, o se anche centinaia o migliaia di altri, hanno bisogno di mettersi su dei bei libri per accertare l’entità di vari altri ‘olocausti’(va da sè, ‘fratelli minori del Più Grande Genocidio Della Storia)…

    Ricordo comunque che i Vescovi Polacchi non hanno avuto nessuna reazione isterica alla levata delle scomuniche ai lefebvriani, W. incluso… Eppure loro sono stati vittime, e non carnefici, dinnanzi alla barbaria nazista…

    [Ah, Ellekappa: lo sai che l'attuale ambasciatore russo a Kiev, l'ex premier Cernomirdin, continua a dire che gli Ucraini, l'Holodomor, se lo sono innventato? No?? ]

  9. sasso scrive:

    negare o minimizzare la shoah è un crimine contro Dio!
    Se è Dio ad aver permesso la shoah è vero che per un cattolico è reato negare la sua volontà,Dove era Dio ad Auswich?perche il suo silenzio?

  10. ellekappa scrive:

    @Physikelly: non ho capito il senso della polemica nei miei confronti.
    Cosa mi contesti (se mi contesti)? I tuoi argomenti, di cui non dubito fino a prova contraria, nulla tolgono e nulla aggiungono a quello che ho detto io.

  11. antonio scrive:

    Basta chiedere scusa, e di cosa? finiamola, tanto poi, vedi Di Segni e Wiesel, non sono mai sazi,..vogliono decidere loro perfino chi canonizzare!Pensino a Gaza e ai politici razzisti di estrema destra che hanno vinto le elzioni in Israele…

  12. fedenrico scrive:

    Caro Sasso,

    L’uomo è libero. Così l’ha voluto Dio. Se l’uomo non fosse libero non avrebbe la responsabilità delle proprie azioni. il fatto, però, che possa comportarsi sia bene sia male, è segno di libertà. A meno che si voglia ammettere una volubilità in Dio che un giorno orienterebbe l’uomo verso il bene ed un altro giorno verso il male. Esclusa però questa ipotesi, non si può che prendere atto di una effettiva libertà umana, cioè della facoltà di agire secondo volontà propria. La Shoah l’ha voluta l’uomo.

    Ad Auschwitz, Dio c’era. La Sua voce, il silenzioso dolore delle vittime.

  13. ellekappa scrive:

    @fedenrico:”L’uomo è libero. Così l’ha voluto Dio. Se l’uomo non fosse libero non avrebbe la responsabilità delle proprie azioni. ”

    Perfino libero di decidere se vuole un sondino nello stomaco? Oppure in quel caso è troppo ed è meglio che lo si costringa (per il suo bene, of course)?

  14. Marina scrive:

    Bene ha fatto il vaticano a dire che la shoa è un crimine contro Dio.
    Però secondo il mio punto di vista i rabbini dovrebbero chiedere a tutte quelle lobby ebraiche che hanno finanziato sia il nazismo che il comunismo di fare altrettanto.
    Anche loro devono dire che il finanziamento di partiti che hanno compiuto genocidi è un crimine contro Dio.
    Altrimenti non ha senso tutto questo.
    Una parte la si condanna e l’altra la si assolve?
    Buon giorno

  15. Marina scrive:

    Nel 1932-33, mentre Lazar Moiseyevich Kaganovich (ebreo), numero 2 del Partito, procedeva alla requisione forzata dei grani in Ucraina, con fucilazioni dei contadini e provocando la morte per fame di 7 milioni di esseri umani, non era raro trovare articoli dove si gettava la colpa sui «kulaki», come «sabotatori» che «sottraevano il grano all’ammasso». Fior di scrittori tornavano dall’URSS magnificando, in articoli estasiati, la felicità e l’abbondanza che il sistema sovietico aveva regalato ai russi.

    L’assoluta maggioranza degli intellettuali, non solo comunisti, insorgeva se qualche (rara) voce si alzava a rivelare che in URSS vigeva il Terrore poliziesco e milioni di esseri umani innocenti stavano scomparendo nel vasto arcipelago Gulag, gestito dal capo supremo della repressione, Genrich Yagoda (ebreo), e da 500 mila ebrei comunisti che avevano trovato un ben pagato lavoro nella Ghepeù, poi NKVD, poi KGB.

    Anche questo è stato un olocausto.

    Da ricordare.

  16. Barbalbero scrive:

    Mons Williamson nelle sue interviste ha detto che maturò la convinzione dell’insesitenza delle camere a gas sulla base del rapporto leuchter.
    a fine gennaio 2009 gli hanno detto che quel rapporto era un falso, circostanza tra l’altro non confermata ma nel campo dell’olocausto ebraico si procede per dogmi e non per indagini storico-scientifiche, e pertanto riferì che si sarebbe ulteriormente documentato.
    cosa succederà se all’esito dei suoi nuovi studi confermerà le proprie tesi?

  17. Tradizionalista scrive:

    Io continuo a non capire perchè la Chiesa si scusi per la Shoah… E’ stato l’Anticristo Hitler, con la sua ideologia, a mettere in piedi quell’inferno, e non la Santa Chiesa di Nostro Signore Gesù Cristo!

  18. Andrea scrive:

    La nuova religione mondiale (la Shoah) sta prendendo piede anche nella Chiesa. E’ vero, è sicuramente stato un crimine contro l’umanità e contro Dio: il singolo morto ammazzato per ideologia, fanatismo. interesse di qualsiasi popolo, ceto sociale, nazione, salute fsica e mentale grida vendetta al cospetto di Dio. E’ stato calcolato che dal 1998 in Congo sono morti a causa dei continui conflitti circa 6 milioni di persone… il tutto per il controllo delle miniere della zona. Come mai i rabbini non si “stracciano le vesti” per questi morti e per quelli da Gaza? Non gridano all’olocauso africano? Nessuno nega quest’olocausto ma evidentemente non ne ha il medesimo valore. Il “male assoluto” è solo uno! Se qualcuno prova, non dico a mettere in dubbio, ma solo ad approfondirne lo studio o le ragioni è tacciatao di antisemitismo e razzismo… ne viene chiesta la testa sul piatto d’argento e la sconfessione pubblica (oltre che la galera in alcuni stati). La nuova religione non può essere messa sul banco delle prove storiche…

  19. Annarita scrive:

    Coraggio, è stato scritto che alla fine si convertiranno, e con la loro conversione si convertirà il mondo intero e la Verità sarà nuovamente libera. Sono tanti don Chisciotte, che fanno più rumore che altro, perchè quando Dio vorrà cesseranno pure loro di agitarsi tanto.
    Non sono proprio dei gran simpaticoni, ma almeno hanno il pregio di allenarci nella pazienza e di stupirci con le loro invenzioni, anche se il tema è un po’ ripetitivo.

  20. Daniela scrive:

    Bravo antonio, basta scuse.

  21. Giorgio Capretti scrive:

    Non mi scandalizza per niente se il Papa chiede perdono. Mi scandalizza molto più che i nostri fratelli maggiori nella Fede non abbiano mai ritenuto necessario chiedere perdono. Che non abbiano mai fatto errori?

  22. Qwertyu scrive:

    Pio XI chiamò un tale “uomo della provvidenza”.
    Ma il Papa chiede oggi scusa agli ebrei e rimarca le posizioni della Chiesa sulla Shoah. Tanto di cappello.
    Ma Willemson sarà scomunicato di nuovo?
    Il vescovo lefebvriano è stato rimosso da un incarico dalla sua stessa organizzazione ultra-tradizionalista e il Vaticano invece non prende nessun provvedimento. Willelmson non ha recentemente confermato tutto quello che aveva detto alla tv svedese. MAH!?!?

  23. don Mario scrive:

    Scusarsi è uno degli atti più solenni. Bisogna essere dotati di grande dignità morale per chiedere perdono. La chiesa in questo è esemplare.

  24. Andrea scrive:

    “Se ho parlato male, mostrami dov’è il male; se invece ho parlato bene, perché mi percuoti?”
    L’uomo per sua natura è attacato al male e il suo chiedere perdono non è mai vano. Anche la Chiesa pertanto giustamente deve chiedere perdono per la mancanza di amore che ha dimostrato nella storia, come ognuno di noi nella nostra vita. Ma come Cristo deve essere capace sempre di non mostrare timidezza di fronte a chi la ingiustamente di peccati inesistenti. Ma credo che non ci sia nulla da insegnare al Santo Padre a riguardo. Se si chiede perdono credo che bene se ne conoscano le ragioni.

  25. Artefice1 scrive:

    Tradizionalista….probabilmente il motivo ci sarebbe.

    Come dire che mettendo le mani nella pasta del Potere, poi Rastrellato dal cuoco Hitler, le si sono sporcate le mani.

    Probabilmente.

    Il punto é: chi sarebbe la Chiesa?

  26. roberto scrive:

    TRADIZIONALISTA: …….forse perchè la santa fede ha necessità di farsi perdonare parecchi secoli di ….autodafè?

    A parte gli scherzi e le facili battute, da illuminista framassone, laico , socialista e libertario quale sono, la mia opinione è la seguente:

    Il papa come capo della chiesa cattolica non aveva nessuna necessità di scusarsi e fare il mea culpa con le comunità ebraiche americane…. l’imbecille era Wiliamson e non l’intera comunità dei cattolici…..ed un imbecille è e resta un imbecille…..anche se si scusa.

  27. fedenrico scrive:

    A Ellekappa.

    Perfino libero di decidere se non lo vuole.

  28. Physikelly scrive:

    [NON SE NE PUO' PIU'!!!!!!!!!!]

    Central Council of German Jews decides who is a Catholic

    Knobloch: SSPX does not belong in the Catholic Church

    Even after the recent condemnation of the Holocaust by the Pope the Central Council of Jews in Germany expect further action against the traditionalist bishops. Now is the time “for actions, not speeches,” urged President Charlotte Knobloch. Not only the Holocaust denier Richard Williamson, but the entire SSPX do not belong in the Catholic Church. Williamson was “only a small cog.” The SSPX reject the commitment formulated in the conciliar document “Nostra Aetate” to Christian-Jewish dialogue and wished to return Catholics to the Middle Ages, she criticized. Knobloch also said that she does not doubt that the Pope opposes anti-Semitism. It must be supposed that he had not been informed about the utterances of Williamson, she said.

    http://cathcon.blogspot.com/2009/02/central-council-of-german-jews-decides.html

  29. filippo scrive:

    Dopo duemila anni, la Terra Santa è ancora macchiata di sangue innocente.
    Il viaggio del Papa, preceduto da queste iniziative di pacificazione con gli ebrei (capziosi e pretestuosi, spesso, nelle contestazioni sollevate contro la Chiesa), può rappresentare un evento importante per riannodare i fili del dialogo, lacerati su diversi versanti.
    La Quaresima, ad ogni modo, faccia cospargere il capo di cenere a molti protagonisti di questa vicenda “lefebvriana”.
    E il mese di maggio, mese mariano, faccia sì che Benedetto XVI, con l’aiuto della Madonna, “disinneschi” le opere del male nella terra di Cristo.

  30. Physikelly scrive:

    [Il portavoce della Conferenza Episcopale Tedesca: non ci interessa il dialogo con la Fraternità San Pio X , ci pensi prima il Vaticano.]

    Radio Vatican report- translated from German

    The German Bishops’ Conference see no further need for a dialogue with the SSPX who are not recognised by the Vatican. The dialogue with the traditionalists was in the first instance a matter for the Vatican, said Bishops’ Conference spokesman, Matthias Kopp on Friday when questioned. Earlier, the German District Superior of the SSPX, Franz Schmidberger, said in an open letter that he wants to enter into a “substantive dialogue” with the bishops. The theme should not be only the decisions of the Second Vatican Council, but also the religious developments in the years thereafter. Kopp, said that “open letters – such as those from Mr Schmidberger (Cathcon- this Kopp guy reduces Fr Schmidberger to a layman- grossly discourteous) – would generally not be answered by us.” The debate over the SSPX however will certainly be an issue in the spring session of the German Bishops’ Conference in Hamburg.
    The SSPX suggested meeting with one or two serious theologians. Perhaps no-one serious enough could be found as it is carnival time or perhaps they could not find any theologians.
    Either way, another case of double standards that have been adopted by critics of the Pope.

    http://cathcon.blogspot.com/2009/02/german-bishops-conference-will-dialogue.html

  31. curioso scrive:

    http://blogs.reuters.com/faithworld/2009/02/11/jewish-leaders-speak-of-tensions-before-meeting-pope-benedict/

    What do you hope to get from the meeting with the pope tomorrow? Can steps be taken to put this behind you?

    Yes, I do believe that steps can be taken for us to turn this very negative experience into something positive and that is to use this as an opportunity, a pervasive opportunity in the Church, to root out those who engage in Holocaust denial or anti-Semitism of any form, for the Church to declare that THERE IS NO PLACE WITHIN THE CHURCH for people who espouse such abhorrent views, that they renounce them and say that they will not countenance their presence. It is not just Bishop Williamson but members of that group, the organisation of which he is part, who have espoused anti-Semitic views over the years. I think it is important that before there can be an reconciliation with them, that not only there has to be a complete renunciation of those views and the Church establishing this as a standard and that the message will go out, especially at a time when we are seeing a resurgence of anti-Semitism in Europe, that the Church can play a critical role in helping to stem it and to declare it morally objectionable and religiously unacceptable.

    Gentile Tornielli, è d’accordo o no con queste parole ?

    Grazie (non è necessaria una risposta pubblica, basta che ponga la domanda alla sua coscienza … e neppure è necessario pubblicare questo post…)

  32. raffaele savigni scrive:

    “Io continuo a non capire perchè la Chiesa si scusi per la Shoah…”
    E invece è doveroso farlo. L’antigiudaismo cristiano è cosa diversa dall’antisemitismo nazista, ma in qualche modo ha preparato il terreno, gli ha permesso di attecchire. E’ noto che i collaborazionisti alla Pétain erano cattolici tradizionalisti, legati all’Action française; e in Italia c’era la Crociata italica di don Calcagno e l’antisemitismo vomitevole di Preziosi e di mons. Benigni (sìm, proprio lui, quello della caccia ai modernisti).E purtroppo anche Agostino Gemelli usò l’infelice espressione “popolo deicida”.Di questo dobbiamo chiedere scusa, come anche della gestione del caso Mortara (con buona pace di Messori).

  33. Tradizionale scrive:

    Savigni, ha superato se stesso stavolta.
    In idiozia storica!

  34. Tradizionale scrive:

    Era da molto che non entravo qui(impegni intensi nel CNC di cui sono catechista)e leggere,appena entrato,l’idiozia di Savigni mi fa venire l’orticaria.
    Buonanotte.

  35. Vincenzo scrive:

    Come detto a suo tempo, non entrerò più nella faccenda della Shoa (che sia stata veramente tale, o meno), in quanto, da Cattolico soggetto al Papa, così ora devo comportarmi.
    Però, a questo punto, mi piacerebbe che qualcuno di quelli che, ancora si interessano delle faccende riguardanti lo Stato che dice di essere il continuatore dell’antico Israele, siminformasse su una sciocchezzuola che, dopo l’annunciato viaggio del Papa da quelle parti, mi sta “tormentando”…
    Di cosa si tratta? E’presto detto: risulta a qualcuno, che nel Museo dello Sterminio (o come si altro chiama), nella Sala dedicata ad un pugno di Farabutti/antisionisti, sia stato rimosso il grande pannello “dedicato”, in quella Sala, al Beato Eugenio Pacelli, Papa PIO XII ?
    Grazie.

    i nemici di quelle Persone, che vengono addi spiegasse una cosaessendo soggetto

  36. Physikelly scrive:

    The Jerusalem Post

    Feb 12, 2009

    Benedict’s plea

    On January 25, 1904 Theodor Herzl obtained an audience with Pope Pius X to seek Vatican support for the Zionist enterprise. The pontiff held out his hand, but Herzl did not kiss it – though he felt uncomfortable not doing so.

    The father of modern Zionism outlined his plans. The pope’s response was disappointing: “We cannot give approval to this movement… We can never sanction it… The Jews have not recognized our Lord; therefore we cannot recognize the Jewish people.”

    The Church has come a long way in its attitude. [...]

    http://www.jpost.com/servlet/Satellite?cid=1233304768182&pagename=JPost%2FJPArticle%2FShowFull

  37. Vincenzo scrive:

    Come detto a suo tempo, non entrerò più nella faccenda della Shoa (che sia stata veramente tale, o meno), in quanto, da Cattolico soggetto al Papa, così ora devo comportarmi.
    Però, a questo punto, mi piacerebbe che qualcuno di quelli che, ancora si interessano delle faccende riguardanti lo Stato che dice di essere il continuatore dell’antico Israele, si informasse su una sciocchezzuola che, dopo l’annunciato viaggio del Papa da quelle parti, mi sta “tormentando”…
    Di cosa si tratta?
    E’presto detto: risulta a qualcuno, che nel Museo dello Sterminio (o come in altro modo si chiama), nella Sala dedicata ad un pugno di Farabutti/antisionisti, sia stato rimosso il grande pannello “dedicato”, in quella Sala, al Beato Eugenio Pacelli, Papa PIO XII ?
    Grazie.

  38. Physikelly scrive:

    Ah, l’articolo del Jerusalem Post [!] da me segnalato sotto, pur essendo ‘elogiativo’ delle parole pronunciate ieri dal Papa, mette lì, fra l’altro, qualcosa di trito & ritrito..:

    “In 2007, Benedict moved to canonize Pope Pius XII (“Hitler’s pope”)”

    De hoc satis.

  39. Vincenzo scrive:

    In effetti, ciò che ha riportato @Phisikelly (la reazione di San PioX, ad una sgarbatezza, ricevuta da parte di un personaggio del sionismo internazionale, durante un’udienza…)è “tranchant”… “poichè il S……..o, non riconosce Nostro Signore, Noi non possiamo riconoscere il S……o”.
    Logico e consquenziale… … .

  40. Physikelly scrive:

    Vincenzo, quello era l’incipit dell’editoriale del Jerusalem Post, Il finale, invece… :

    “ON THURSDAY, leaders of the Conference of Presidents of Major American Jewish Organizations met with Pope Benedict in Rome. The audience had been scheduled before the Williamson controversy broke. Canceling it would have exacerbated tensions and embarrassed the pope – which is not the Jewish way. These communal leaders sensed the Vatican wanted to set matters straight. It appears they were right.

    The pope told them: “Any denial or minimization of [the Holocaust] is intolerable… This should be clear to everyone, especially to those standing in the tradition of the Holy Scriptures.”

    He then repeated, verbatim, the prayer Pope John Paul offered when he visited the Western Wall in 2000 and asked the Jews to forgive the Christians who had persecuted them over the centuries. Benedict ended: “I now make his prayer my own.”

    We welcome this reiteration of the late pope’s entreaty. Still, as the Holy Father may know, in Jewish tradition, absolution requires not just the confession of a sin, but its cessation. “

  41. Leo scrive:

    “Kamal Awaja racconta al corrispondente di Infopal.it come suo figlio Ibrahim sia stato colpito dal fuoco dell’occupazione mentre lui, il padre, si trovava a tavola dentro casa, nella zona al-Atatrah, a nord della Striscia di Gaza. “Quando io e sua mamma siamo usciti per soccorrerlo, hanno sparato contro di noi e una pallottola lo ha raggiunto, uccidendolo tra le mie braccia”. Awaja, sulla quarantina, prosegue: “Siamo caduti a terra fingendo di essere morti e sperando che ci lasciassero lì, ma i soldati sono venuti e hanno strappato Ibrahim dalle mie braccia”. Dopo pochi attimi, il fatto più agghiacciante: “I soldati hanno messo il mio bambino su un cumulo di macerie di una casa vicina, poi hanno preso la sua testa come tiro a segno, ridendo e pronunciando alcune frasi in ebraico”.

    Solo una domanda : se uno non è negazionista della strage di Gaza, ma è affermazionista e dice che a Gaza è in atto un genocidio perpetrato dagli israeliani può essere ancora cattolico ? Non è ancora un dogma di Santa Madre Chiesa l’innocenza perpetua dei nostri fratelli maggiori ? Così, tanto per sapere.

  42. giorgio scrive:

    Massì, bruciamo anche noi il granello di incenso all’ultima religione rimasta…tutte le altre DEVONO restare nel privato, guai a vederle omaggiate e protette dal potere e dalle leggi (poveri arabi mussulmani, che arretrati sono, non si sono resi conto che UNA SOLA è degna di venerazione, quella delle Eterne Vittime).

  43. Giuda Taddeo scrive:

    @ don Marco
    Scusarsi è uno degli atti più solenni. Bisogna essere dotati di grande dignità morale per chiedere perdono. La chiesa in questo è esemplare.

    __________________________________________

    Nulla da eccepire, egregio Reverendo, relativamente le Sue parole; la sensazione diffusa, tuttavia, è un eccesso di scuse della nostra povera Chiesa, anche per atti e fatti che (condiderati nella loro effettiva realtà, anziché dell’ottica denigratoria della vulgata proposta dalla propaganda avversa) assolutamente non lo richiederebbero …

    Egregio Reverendo, oltre che a diffondere un inutile scandalo fra gli animi più semplici e le masse culturalmente meno acculturate, a che serve tutto ciò? Cui prodest? Nel mio modestissimo parere, alla salvezza delle anime ed al bene della Chiesa no di certo; e allora perché mai?

  44. laurentinum scrive:

    Il Papa ha ragione
    Bisogna dire che se i parlamentari Democristiani Tedeschi di allora non avessero votato i pieni poteri al cancelliere Hitler forse la storia starebbe stata differente. Cui raggiungiamo una discussione già fatta nei precedenti blog (vedere commenti Taddeo, Artefice ,Davide), che se ci fossero stati dei diritti costituzionali più forti in difesa della vita forse nella repubblica di Weimar si poteva rendere incostituzionale Hitler, cioè che non è avvenuto. Invece la repubblica è scivolata verso la dittatura con poca opposizione dei parlamentari Democristiani Tedeschi eccetto alcuni casi.
    Nelle sue scuse il Papa ci ricorda le deficienze delle nostre costituzioni che non tutelano abbastanza la vita, bisogna che essa sia vista in questo senso, giacché il Papa parla per costruire l’avvenire, non tanto per fare un discorso storico.
    Come ieri, oggi ci sono cattolici che accettano posizione contro la vita nello stesso modo di chi ha lasciato Hitler impadronirsi del potere.
    Dai i blog precedenti e pertinenti commenti si puo enunciare la seguente dottrina politica della vita, che enuncio da laico cattolico di centro-destra, e che ho pari diritti dei cittadini della sinistra quando, loro invece, sono chiusi in una interpretazione unilaterale, dittatoriale e esclusiva tutta loro della laicità che vogliono imporre a tutti di forza.
    1) La democrazia è stata creata da Dio perché lui stesso originando l’universo in separandosi di esso, l’ha fatto per autodeterminazione. La democrazia è l’atto politico che viene dall’autodeterminazione voluto da Dio.
    2) Difendere la vita è il test supremo di democrazia,perché senza di esso non ci sono i altri diritti dato che poggiano implicitamente sul diritto di vivere, dunque di liberta, codesto diritto deve dunque essere ben iscritto nella costituzione. Se fosse stato iscritto nella repubblica di Weimar, forse c’era uno strumento che avrebbe potuto, permettere di bloccare l’accessione totale al potere di Hitler giacché il suo programma era manifestamente contrario nel modo più assoluto nei principi della vita.
    3) Difendere la vita, la democrazia, la liberta, e libertà economica (tasse basse, regolamenti limitati (ma strenua difesa dell’etica in affari e strenue limitazioni e controlli dell’overtrading, difesa della vita e del suo ambiente, nei regolamenti), codesti vanno dunque insieme perché la creazione di ricchezza e lo sviluppo della prosperità a suo turno generano la vita, e devono tutti tre intersecarsi in modo molto forte.
    Nel scusarsi il Papa a mio avviso personale chiama alla creazione di una democrazia più etica, in cui questi diritti etici siano iscritti nelle costituzioni del mondo libero, alfine che mai più scivolamenti come quello della repubblica di Weimar possano avvenire nel futuro e che in qualche modo ne possiamo portare la colpa per omissione.
    Nello stesso tempo con codesti diritti etici si possono creare strumenti costituzionali efficaci per lottare contri i genocidi molteplici di oggi.
    Tutti genocidi fanno parte della Shoa, la shoa è dunque un concetto inglobante del crimine contro la vita.
    Le parole del Papa si iscrivono dunque nell’azione di autodeterminazione voluto da Dio ,
    “in cui la perfezione da intendere come unicità preesistendo all’universo si è separato originando l’universo per causa di autodeterminazione” (Artefice)

  45. Giuda Taddeo scrive:

    @laurentium
    Come ieri, oggi ci sono cattolici che accettano posizione contro la vita nello stesso modo di chi ha lasciato Hitler impadronirsi del potere.
    _________________________________

    E, infatti, anche nel nostro piccolo, come avrà constatato, anche in questo blog si son visti “cattolici” che, pur di difendere la loro appartenenza partitica (tale, anche senza bisogno di tessera), si sono affannati a fingere di poter ritenere “costituzionalmente fondato” il rifiuto del Presidente Napolitano … nihil sub sole novi …

  46. MARCO D. scrive:

    Attendendo che gli ebrei chiedano scusa per quello che c’è scritto nel Talmud c’è scritto di Cristo e della Vergine, aspettando che gli islamici chiedano scusa per aver distrutto le comunità cristiane dell’Africa del Nord e dell’Asia e per i massacri di cristiani perpretrati in più di 10 secoli, aspattando le scuse dei comunisti per i gulag e per gli ospedali psichiatrici per i dissidenti, aspettando che gli indù chiedano scusa per i massacri anche recenti di cristiani, aspettando le scuse degli atei alla Englaro per lo scandalo dato ai più semplici, aspettando le scuse di buona parte deigli scenziati per averci portati sulla strada dell’eugenetica, SONO D’ACCORDO CON LE SCUSE DEL PAPA.

  47. bruno volpe scrive:

    cri lettori segnalo che su http://www.pontifex.roma.it reco notizia di apertura di fascicolo sul caso englaro saluti bv

  48. Physikelly scrive:

    Guardate con che delicatezza il Comitato Centrale dei Cattolici Tedeschi (ultrapotente organizzazione laicale) sta rapportandosi alla Fraternità San Pio X .
    (Si noti anche come lo storico ebreo tedesco Wolffsohn insulta apertamente il Papa, riferendo a lui le famose parole di Shakespeare ‘E’ follia, ma c’è del metodo’ -ove penso indenda dire: ‘è un vecchio rimbambito, ma sta metodicamente portando aventi un’opera di restaurazione’):

    §

    “Leading German organisation for the Catholic laity: Check the schools of the SSPX

    The schools of the archconservative SSPX should be closely monitored considered by the Catholic laity organizations closely monitored.

    The President of the Central Committee of German Catholics (ZDK), Hans Joachim Meyer, said in the SWR television program “2 + Leif” on Monday evening: “If the investigations reveal, that principles are held that are incompatible with the liberal constitutional order then one has to ban them. “According to research for” Report Mainz “, the SSPX receives from the state a nationwide total of 1.1 million euros for its four schools. In the same program the Munich historian, Michael Wolffsohn, called for an end to state subsidies: “Not a cent, not a penny of support.”

    Wolffsohn, a member of the Jewish religious community in Munich called on the Vatican to prevent the return of the archconservative SSPX. In “2 + Leif”, President Meyer of the ZDK said that the attitude of the SSPX “in relation to Jews and other religions” was utterly beyond discussion. Meyer does not believe that the SSPX will agree to the conditions of the Vatican to return to the Catholic Church and recognise the Second Vatican Council (1962 – 1965).

    Meyer advised the Pope, ” to introduce a collegial advice system into the Vatican.” For Wolffsohn, the system of the Pope was tending in this direction: “The slips of the Pope personally are piling up. Because one can only say with Shakespeare: Although it is madness, it has method.”

    http://cathcon.blogspot.com/2009/02/central-committee-of-german-catholics.html

  49. Annarita scrive:

    Scusi Savigni, ma se lei crede (e ho dei dubbi) che Gesù è Dio, se lei leggendo il vangelo si è accorto (ma forse no) che i sommi sacerdoti hanno complottato per mandarlo a morte (o crede che la colpa sia esclusivamente dei romani)e che gli amici gli hanno voltato le spalle, non le può sembrare lecito dire che erano dei deicidi? Se hanno fatto mettere a morte Dio non so come devono essere chiamati.
    Chiamare le cose con il loro vero nome mica è reato, con questo aggiungo che ciò non deve portare ad odio e razzismo, perchè Dio stesso, dalla croce ci ha insegnato il perdono, perchè Lui stesso l’ha chiesto al Padre per i suoi carnefici (deicidi). Ma non scandaliziamoci ad usare le parole giuste nei giusti contesti, perchè se anche chiamassimo gli ebrei (di allora): “diversamente pensanti”, avrebbero comunque fatto mettere a morte Dio.

  50. Annarita scrive:

    Dio ha voluto la democrazia? Non mi pare. Mica ha messo ai voti i suoi dieci comandamenti e nemmeno ha voluto una Chiesa dove governasse il consiglio dei Vescovi (questa è una novità moderna) ha voluto invece una gerarchia e ha stabilito che a capo della Sua Chiesa ci fosse un unico monarca il Papa. Provi laurentinum ad indire uno sciopero contro Dio o a chiedere un referendum per abrogare qualche legge da Lui emanata. Grazie al cielo Dio non è democratico, infinitamente misericordioso ed infinitamente giusto sì, ma non democratico, perchè se dovesse chiedere agli uomini come agire, saremmo fritti!

  51. Physikelly scrive:

    Novena a sostegno del Santo Padre proposta dalla Fraternità di San Pietro

    http://paparatzinger2-blograffaella.blogspot.com/2009/02/novena-sostegno-del-santo-padre.html

  52. Physikelly scrive:

    Papa/ Anti-Defamation League: Condanna negazionismo insufficiente

    Abe Foxman ad Haaretz: vescovo Williamson deve essere scomunicato

    Roma, 14 feb. (Apcom)

    Per Abe Foxman, il direttore dell’Anti-Defamation League, l’organizzazione americana che combatte la diffusione dell’antisemitismo, la condanna di Benedetto XVI del negazionismo non è sufficiente.
    Il Papa ha condannato con fermezza nei giorni scorsi le posizioni negazioniste del vescovo lefebvriano Richard Williamson, il cui caso ha provocato una frizione tra la Santa Sede e lo Stato di Israele. E la dichiarazione del Pontefice è stata accolta con favore dal mondo ebraico, tanto che Benedetto XVI ha ricevuto due giorni fa in udienza una delegazione ebraica e ha annunciato ufficialmente che si recherà in Israele il prossimo maggio.

    Foxman, che ha partecipato all’incontro dell’altro ieri, ritiene però che “il problematico e controverso capitolo della Chiesa e della questione della negazione dell’Olocausto non si chiude con le dichiarazioni del Papa di condanna dei negazionisti”.

    “Un incontro tra ebrei e il Papa è sempre un evento di importanza storica”, spiega Foxman in una intervista concessa al quotidiano israeliano Haaretz. “Ma se la Chiesa permette a un vescovo antisemita che nega l’Olocausto di restare al suo posto sotto la protezione della Chiesa, questo significa che la Chiesa dice una cosa e poi ne fa un’altra”.
    Foxman, che è lui stesso un sopravvissuto dell’Olocausto, apprezza le parole di condanna del Papa. Tuttavia, il leader della Anti-Defamation League ritiene che “non si può dire di essere contro l’antisemitismo e il negazionismo e permettere allo stesso tempo a un vescovo antisemita e negazionista di continuare a far parte del clero”.
    “Negare l’Olocausto è un crimine in molti Paesi”, prosegue Foxmam. “Solo quando la Chiesa ripristinerà la scomunica” al vescovo Williamson (recentemente riabilitato insieme ad altri tre vescovi lefebvriani già scomunicati) “potremo dire che la questione della Chiesa e del negazionismo sarà risolta”. L’Anti-Defamation League è la principale organizzazione ebraica attiva negli Stati Uniti.

    © Copyright Apcom

  53. Annarita scrive:

    Ma le scomuniche non erano per le eresie? O per la disobbedienza al Santo Padre? Ora si può essere scomunicati anche perchè si è “negazionisti”? Ma la Chiesa è ancora indipendente o gli deve essere detto come agire da chiunque?
    Meglio pregare e fare la novena che Physikelly ci ha inoltrato. Altrochè lupi, qui abbiamo uno zoo intero inferocito contro il Papa e la Chiesa.

  54. Annarita scrive:

    Sarebbe da maleducati, mandarli ogni tanto a quel paese? Magari cantando la canzoncina di Alberto Sordi? Giusto un po’. Poi promettiamo di chiedere scusa. Ma se si va avanti così dobbiamo andare dallo psicanalista per frustrazione!

  55. Roberto Martelli scrive:

    Benedetto XVI presentandosi al Tempio offre al Gran Sacerdote due candide colombe (Mons. Williamson e don Floriano Abrahamowictz): si ode in sottofondo L’alleluia di Haendel.
    Peccato che il 2 febbraio sia già passato: si sarebbe potuta “aggiornare” la festa …..

  56. Cherubino scrive:

    giusto pre precisare: Annarita accusa gli altri (Savigni in particolare) di non aderenza al Vangelo. Ma non si accorge di averlo letto male. Gesù non fu ucciso per ordine dei sommi sacerdoti perchè Dio, ma esattamente per l’opposto: perchè era inammissibile per loro che lo fosse. Quindi proprio per una difesa “fondamentalista” di una idea errata di Dio e del comandamento “non ti farai immagine alcuna di Dio” e del concetto di Santità, non molto dissimile da quella di certi cristiani fondamentalisti di oggi. Quindi l’accusa di deicidio, sorta nella polemica tra Chiesa cattolica e comunità ebraiche, non ha fondamento evangelico.

  57. Victor scrive:

    @ Cherubino
    Quindi l’accusa di deicidio, sorta nella polemica tra Chiesa cattolica e comunità ebraiche, non ha fondamento evangelico.
    —————-
    ah no? E tutti i racconti della Passione? Gesù è stato giustiziato dai Romani, ma ad essi è stato consegnato dopo essere stato condannato dal Sinedrio perché FOSSE CROCIFISSO :crucifige! ricorda?… a meno che non si voglia intendere che Gesù non era Dio ma solo un uomo e allora l’accusa di deicidio non avrebbe senso per questo… ma penso che neppure lei arrivi a tanto

  58. Annarita scrive:

    Dunque se uno uccide un uomo pensando che è un gatto, fa un gatticidio o un omicidio?
    si possono avere delle attenuanti: era mezzo orbo o non capace di intendere e volere, ma omicidio rimane. Li chiameremo deicidi inconsapevoli, va bene? Anche se non erano comunque inconsapevoli di ordire con l’inganno e la menzogna un delitto orrendo verso una “uomo” innocente, un “uomo” molto speciale, visto che dichiarava di essere Dio e lo testimoniava con i miracoli.

  59. Artefice1 scrive:

    Cherubino…..dunque se mi fai morire di fame.
    Sarebbe colpa dell’inadeguata cucina.
    Non della mancanza di cibo.

    Cosa non fanno i significati.

    Immagini almeno che avrebbero dovuto sapere che il “non uccidere” fosse un bisogno che li tutelava?

  60. Physikelly scrive:

    Cherubino e Savigni, al di là del bene e del male, vi chiedo -non condividendo nè l’accusa di deicidio a tutto il popolo ebraico, nè l’eccesso di zelo di segno opposto- : come giudicare un ebreo che al giorno d’oggi, 14 febbraio 2009, sostenesse con forza che “i miei antenati che hanno gridato ‘crucifige! hanno fatto bene” ?

    Come lo si potrebbe chiamare?

    Talvolta, mi piacerebbe che -che so- Foxman e Wiesel dicessero “quei nostri antenati hanno fatto male a mandare a morte un grand’uomo come Gesù di Nazaret” .

    (non sia mai che venga loro in mente l’ Ecce quomodo moritur justus’, di Isaia -ripeto, non pretendo tanto)

    [E per antenati estendo a pro-(pro...pro) zii, non necessariamente bis-/bis---bis) -nonni]

    Non pretendo scuse o ‘mea culpa’ di sorta, solo che dicano almeno una volta una frase del tipo “quelli là hanno fatto davvero male, è stato un comportamento riprovevole e inaccettabile”.

    Ma rimane la domanda: se un ebreo ultraortodosso (o anche liberal) domani uscisse fuori a dirmi “abbiamo (o anche : hanno) fatto bene, duemila anni fa” . Come dovrei qualificarlo?

  61. Cherubino scrive:

    annarita, se io uccido un uomo credendolo un gatto non commetto omicidio. Lei confonde il risultato oggettivo con il reato (guiridicamente) e il peccato (teologicamente).
    Per il primo esiste l’errore di fatto che esclude la colpevolezza, per il secondo da sempre perchè vi sia peccato occorre la consapevolezza di esso.
    Quindi il peccato di coloro che uccisero Gesù, come dice il Di Giacomo nel Compendio della Somma teologica di San Tommaso d’Aquino, fu:
    “I maggiori responsabili della morte di Cristo sapevano che egli era il Messia, ma ignoravano, benché dì ignoranza affettata, che egli fosse Figlio di Dio; il popolo poi non sapeva bene nemmeno che egli fosse il Messìa;
    il peccato dei primi perciò fu gravissimo tanto per il genere di peccato quanto per la malizia della volontà; meno grave fu il peccato dei secondi e più scusabili furono i gentili.”
    Il peccato quindi non fu l’aver voluto uccidere Dio, quanto il rifiutarne la salvezza e l’identità essenziale (ossia l’essenza scevra degli attributi di potenza e onniscienza come li immagina la mente umana) incarnate e manifestate nell’amore gratuito e illimitato di Gesù. L’errore logico che molti fanno è di leggere Gesù a partire dall’idea di Dio, mentre è Gesù che rivela, nella sua concreta identità umana, il vero volto del Padre. Il problema è che questo Volto contrasta con quello faraonico che la paura della morte, strumento del Maligno, disegna nel nostro cuore.

  62. Physikelly scrive:

    Gesù davanti a Pilato

    11 Gesù intanto comparve davanti al governatore, e il governatore l’interrogò dicendo: «Sei tu il re dei Giudei?». Gesù rispose «Tu lo dici».12 E mentre lo accusavano i sommi sacerdoti e gli anziani, non rispondeva nulla.13 Allora Pilato gli disse: «Non senti quante cose attestano contro di te?».14 Ma Gesù non gli rispose neanche una parola, con grande meraviglia del governatore.
    15 Il governatore era solito, per ciascuna festa di Pasqua, rilasciare al popolo un prigioniero, a loro scelta.16 Avevano in quel tempo un prigioniero famoso, detto Barabba.17 Mentre quindi si trovavano riuniti, Pilato disse loro: «Chi volete che vi rilasci: Barabba o Gesù chiamato il Cristo?».18 Sapeva bene infatti che glielo avevano consegnato per invidia.
    19 Mentre egli sedeva in tribunale, sua moglie gli mandò a dire: «Non avere a che fare con quel giusto; perché oggi fui molto turbata in sogno, per causa sua».
    20 Ma i sommi sacerdoti e gli anziani persuasero la folla a richiedere Barabba e a far morire Gesù.21 Allora il governatore domandò: «Chi dei due volete che vi rilasci?». Quelli risposero: «Barabba!».22 Disse loro Pilato: «Che farò dunque di Gesù chiamato il Cristo?». Tutti gli risposero: «Sia crocifisso!».23 Ed egli aggiunse: «Ma che male ha fatto?». Essi allora urlarono: «Sia crocifisso!».24 Pilato, visto che non otteneva nulla, anzi che il tumulto cresceva sempre più, presa dell’acqua, si lavò le mani davanti alla folla: «Non sono responsabile, disse, di questo sangue; vedetevela voi!».25 E tutto il popolo rispose: «Il suo sangue ricada sopra di noi e sopra i nostri figli».26 Allora rilasciò loro Barabba e, dopo aver fatto flagellare Gesù, lo consegnò ai soldati perché fosse crocifisso.

    [Un giorno, non molto lontano, verrà ufficialmente chiesto alla Chiesa cattolica, di emendare la Passio secundum Matthaeum dal versetto : "E tutto il popolo rispose: «Il suo sangue ricada sopra di noi e sopra i nostri figli»."
    Infatti -diranno- "al netto di ogni possibile edulcoramento e chiarimento interpretativo, esso rimane un'irriducibile istigazione all'odio antisemita , e comunque divisivo". ]

  63. elso scrive:

    vorrei sapere chi ha consegnato GESU’ ai romani, chi ha lapidato STEFANO,perche saulo (S. PAOLO) andava a damasco e per che cosa!chi è stato a martirizzare S. GIACOMO AP.
    che ruolo ebbe poppea moglie di nerone, frequentatrice della cabala ebraica .per ora basta così poi si veedraà per continuare.

  64. Physikelly scrive:

    [Galeazzi si conferma per l'ennesima volta senza alcun Sensus Ecclesiae (oltre che un servo, piuttosto che un mero dipendente, del suo noto quanto anticattolico editore torinese)]

    §

    14/2/2009 – Il caso Williamson divide la gerarchia ecclesiastica

    Fronda anti-revoca

    Il dissenso in Curia e negli episcopati nazionali per il ritorno dei lefebvriani

    GIACOMO GALEAZZI

    http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=242&ID_articolo=148&ID_sezione=&sezione=

  65. Physikelly scrive:

    Nota bene: vi sembra un caso che proprio oggi un giornalista de La Stampa pubblichi una compilation di reazioni ‘mitrate’ (nell’arco di ormai tre settimane, quindi anche datate), proprio quando diversi prominenti esponenti del mondo ebraico (Foxman, Knobloch, testate giornalistiche israeliane , et alii, anche in Italia) hanno -non soddisfatti ancora- reiterato la richiesta di “ri-scomunicare” (sic) Richard Williamson -perchè “adesso vogliamo fatti, non parole”-?

  66. Physikelly scrive:

    Ho capito: per l’occasione Galeazzi ha ri-proposto un dossier di Adista sulle reazioni intraecclesiali internazionali, etc.. (Leggetelo, comunque, perchè è zeppo di errori e/o imprecisioni. Insegna cos’è la disinformazione e la faziosità sistematica.)

  67. Marina scrive:

    Scusatemi tanto, ma i 7.000.000 di ucraini russi cristiani uccisi per mano di ebrei,quando avranno le scuse dai rabbini?
    Così,perchè sembra che l’unico olocausto sia quello degli ebrei,che c’è stato ed è da condannare,però mi sembra che anche gli ebrei un qualche mea culpa lo devono fare.

  68. Marina scrive:

    Tra questi mostruosi crimini, quello ucraino è il peggiore in termini di numeri. Stalin dichiarò guerra alla sua stessa gente.
    Nel 1932 egli inviò i Commissari Lazar Kaganovitch, V. Molotov e G. Yagoda,(ebrei) capo della polizia segreta NKVD [1] per spezzare la resistenza dei contadini Ucraini e forzare la collettivizzazione [2].
    L’ Ucraina fu isolata. Tutte le forniture di cibo ed il bestiame furono confiscati. Gli squadroni della morte dell’ NKVD
    giustiziarono gli “elementi contro il Partito”. Non soddisfatto di quanti Ucraini stavano venendo uccisi, Kaganovitch,
    “l’Adolf Eichmann [3] sovietico” stabilì una quota di 10.000 esecuzioni alla settimana. L’ 8% degli intellettuali Ucraini
    furono uccisi.
    Durante il rigido inverno del 1932-33, 25.000 Ucraini al giorno venivano uccisi o morivano di fame e freddo. Il
    cannibalismo divenne una pratica comune. L’ Ucraina, scrive lo storico Robert Conquest, sembrava la versione gigante
    del futuro campo di morte di Bergan-Belsen [4].
    La strage di 7 milioni di Ucraini, 3 milioni dei quali erano bambini, e la deportazione nei gulag di 2 milioni (dove molti
    morirono) fu nascosta dalla propaganda sovietica.
    Alcuni Pro-Comunisti Occidentali, come Walter Duranty e Sidney e Beatrice Webb del New York Times, ed il Primo
    Ministro Francese Edouard Herriot, recatosi in visita in Ucraina, negarono i racconti sul genocidio, ed acclamarono ciò che
    essi chiamavano “la riforma agraria” sovietica. Coloro che parlavano contro il genocidio furono etichettati come “agenti
    fascisti”.
    I governi britannico, canadese e statunitense, tuttavia, erano ben consapevoli del genocidio, e non solo chiusero gli
    occhi, ma bloccarono gli aiuti verso l’Ucraina. I soli leader politici a lamentarsi degli omicidi sovietici su scala industriale
    furono, ironicamente, Hitler e Mussolini. Visto che Kaganovitch, Yagoda e molti altri membri autorevoli del partito comunista e ufficiali dell’NKVD erano ebrei, l’assurda affermazione di Hitler che il comunismo era un complotto ebreo per distruggere la Civiltà Cristiana divenne una credenza ampiamente accettata all’ interno di un’Europa spaventata.
    Quando iniziò la guerra, e Roosevelt e Churchill si allearono insieme a Stalin, erano comunque pienamente consapevoli
    che il suo regime aveva assassinato almeno 30 milioni di persone molto tempo prima che iniziasse lo sterminio degli
    ebrei e degli zingari da parte di Hitler. Fino ad allora nello strano moral calculus degli omicidi di massa, solo i Tedeschi
    erano colpevoli.
    Nonostante Stalin avesse ucciso una quantità di persone 3 volte maggiore di Hitler, per il devoto Roosevelt egli rimaneva lo “Zio Joe” [soprannome con cui veniva chiamato Stalin dai media occidentali]. A Yalta, Stalin si vantò con Churchill di aver ucciso più di 10 milioni di contadini.
    L’alleanza britannico-statunitense con Stalin li rese partecipi del suo crimine. Roosevelt e Churchill aiutarono a preservare il più sanguinoso regime della storia, al quale essi consegnarono mezza Europa.
    Dopo la guerra, la Sinistra cercò di coprire il genocidio Sovietico. Jean-Paul Sartre negò pure l’esistenza dei gulag. Per gli,Alleati, il Nazismo era l’unico male; non avrebbero potuto ammettere di essere stati complici negli omicidi di massa. Per i Sovietici, promuovere l’Olocausto Ebreo disseminò il sentimento antifascista e mascherò i loro crimini.

  69. Cherubino scrive:

    non capisco con quale scopo Physikelly cita la passione secondo Giovanni. Forse per leggervi che in nessun passo è ravvisabile una espressa volontà deicida… il che non vuol certo dire che uccidere Gesù sia stata un’azione innocente.

    Poi trovo sempre strano che i tradizionalisti ritaglino la tradizione a loro piacimento, dato che mi sono appellato al giudizio di S. Tommaso d’Aquino, ma pare che non gli vada bene…

  70. Cherubino scrive:

    pardon: secondo Matteo

  71. il maccabeo scrive:

    Grazie all´immenso Phisikelly. Il “Non basta…” (reiterato, quindi “non basta…. mai”) di certi, non di tutti, esponenti del mondo ebraico la dice lunga sulle loro intenzioni. Invocare la prigione per i negazionisti-riduzionisti poi equivale a invocare l´apertura di campi di concentramento per chi discute in tutto o in parte… i campi di concentramento. Al ridicolo non c´é davvero limite.

  72. curioso scrive:

    Grazie a fisikelly. Un piccolo contributo alla sua (e nostra) battaglia per la Verità.

    Dal Vangelo secondo Marco (capitolo 12)

    [1] Gesù si mise a parlare loro in parabole: “Un uomo piantò una vigna, vi pose attorno una siepe, scavò un torchio, costruì una torre, poi la diede in affitto a dei vignaioli e se ne andò lontano.

    [2] A suo tempo inviò un servo a ritirare da quei vignaioli i frutti della vigna.

    [3] Ma essi, afferratolo, lo bastonarono e lo rimandarono a mani vuote.

    [4] Inviò loro di nuovo un altro servo: anche quello lo picchiarono sulla testa e lo coprirono di insulti.

    [5] Ne inviò ancora un altro, e questo lo uccisero; e di molti altri, che egli ancora mandò, alcuni li bastonarono, altri li uccisero.

    [6] Aveva ancora uno, il figlio prediletto: lo inviò loro per ultimo, dicendo: Avranno rispetto per mio figlio!

    [7] Ma quei vignaioli dissero tra di loro: Questi è l’erede; su, uccidiamolo e l’eredità sarà nostra.

    [8] E afferratolo, lo uccisero e lo gettarono fuori della vigna.

    [9] Che cosa farà dunque il padrone della vigna? Verrà e sterminerà quei vignaioli e darà la vigna ad altri.

    [10] Non avete forse letto questa Scrittura:
    La pietra che i costruttori hanno scartata
    è diventata testata d’angolo;

    [11] dal Signore è stato fatto questo
    ed è mirabile agli occhi nostri”?

    [12] Allora cercarono di catturarlo, ma ebbero paura della folla; avevano capito infatti che aveva detto quella parabola contro di loro. E, lasciatolo, se ne andarono.

    Nota bene: Il Signore dice “Ma quei vignaioli dissero tra di loro: QUESTI E’ L’EREDE; su, uccidiamolo e l’eredità sarà nostra.”

    Dunque, il Signore afferma che i vignaiioli omicidi SANNO BENE CHI STANNO UCCIDENDO, IL FIGLIO PREDILETTO DI DIO, DIO DA DIO, DIO VERO DA DIO VERO, DELLA STESSA SOSTANZA DEL PADRE, non semplicemente un suo servo.

    Quindi: deicidi loro e deicidi tutti coloro che nel corso dei secoli fino a oggi e da oggi fino alla fine dei tempi daranno il loro consenso a quanto fatto da quei deicidi (quindi, ovviamente, non tutti deicidi …).

    Ah, dimenticavo, il motivo per cui ho citato questo passo del Vangelo secondo Marco è lo stesso per cui Fisikelly ha citato la Passione secondo Giovanni: perchè è parola di Dio e come tale NON PASSA, NE’ PASSERA’ MAI.

  73. don stefano bellunato scrive:

    Caro Cheru,
    ti contraddici come al solito.
    Il termine di “ignoranza affettata” (o “crassa”), che il Di Giacomo attribuisce a “i maggiori responsabili della morte di Cristo” in teologia morale equivale a “colpevole”, poiché si tratta di “ignoranza volontaria”.
    Il tuo esempio dell´uomo che uccide un´altro “credendolo un gatto” si riferisce invece a quella che in buona e semplice morale (ma si impara anche dal Catechismo quando ci si vuol preparare come si deve alla Confessione) si chiama “ignoranza invincibile”, cioé NON colpevole, perché insita nei limiti della conoscenza umana, come nel caso del cacciatore che uccide l´amico sparando nel cespuglio credendo ci sia un cinghiale. Il tuo “ragionamento” perció NON SEQUITUR!
    Se poi tu fossi logico con questi tuoi principi, sapendo che la Fraternitá San Pio X crede fermamente, anche se soggettivamente dal tuo punto di vista, in uno stato di necessitá per la Chiesa e nella conseguente necessitá di consacrare vescovi, non ti saresti sperticato per mesi a citare in lungo e in largo un decreto di scomunica, oggi totalmente decaduto, o qualsiasi condanna, che nella tua logica viene meno appena sia presente qualsiasi convinzione soggettiva in senso contrario.
    Se la Fraternitá la condanni dunque, ti conviene farlo imputandole una “ignoranza colpevole”. Ma per far questo dovresti ammetterne la possibilitá, e a quel punto…
    Inoltre se la tua tesi é valida e se i Principi dei sacerdoti non fossero colpevoli non si spiegano peró le parole di Gio. 12.37 e segg. e soprattutto quelle del Nostro Maestro poco prima di esser catturato e crocefisso in Gio. 15. 22-25 che ribadiscono quelle precedenti: “Se non fossi venuto e non avessi parlato non avrebbero colpa; invece non hanno scusa al loro peccato…se non avessi fatto tra loro opere che nessun´altro ha fatto, non avrebbero colpa; ma ora le hanno vedute e hanno odiato me e il Padre mio….mi hanno odiato senza ragione” (Trad. Ricciotti) .
    Ora, se mi permetti caro Cherubino, con tutto il rispetto per la tua fiammeggiante intelligenza, preferisco comunque credere alle parole di Nostro Signore che affermano esattamente il contrario.
    Che poi tutto questo non precluda in nulla la possibilitá per gli Ebrei di trovare il perdono completo e la piú profonda amicizia con colui che crocefissero é evidente anche dalle parole di Nostro Signore stesso sulla Croce, dalla magnifica conversione del “ladrone” San Dismas, da quella di San Paolo e dalle mille splendide conversioni in tutti i secoli fino ai giorni nostri. Ricordo solo quelle di Hermann Cohen, dei fratelli Lehmann, di P. Alphonse Ratisbonne, di P. Liebermann fondatore dei Padri dello Spirito Santo (di cui Mons. Lefebvre fu Superiore) terminando in questo secolo a Israel Eugenio Zoller e a quella del Dott. Bernard Nathanson’s, trasformato in pio cattolico da ebreo ateo nonché abortista che era.
    Basterebbe cosí poco. Un semplice “mea culpa”, neanche pubblico, ma nel loro cuore.
    Ma non tanto verso i cristiani quanto verso Gesú.
    La pace piú profonda ritornerebbe cosí tra gli irrequieti Figli di Israele e con essi al mondo intero. Poiché un ebreo convertito vale 15 apostoli.
    Si puo´infatti anche oggi. Guardare ad esempio il sito dei “Remnant of Israel”, ebrei convertiti al cattolicesimo, e il loro elenco librario. Qui: http://www.remnantofisrael.net/main.cfm?r1=60.00&ID=17&level=1 .
    Iddio li premi mille volte per il loro coraggio…. O sono anch´essi antisemiti?

  74. sasso scrive:

    L’INTERVISTA INTEGRALE DELL’ANNUNZIATA A KUNG-youtube http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=51e1404157155503
    non l’avevo vista, ma la faziosità e i tranelli in cui la donna tentava di incastrare il teologo sono veramente diabolici-
    Sostanzialmente kung vorrebbe preti e vescovi modello MILINGO peer andare incontro alle esigenze della modernità…

  75. curioso scrive:

    il maccabeo Scrive: February 14th, 2009 at 3:26 pm

    Al ridicolo non c´é davvero limite.

    Effettivamente … ma il teatrino a cui stiamo assistendo più che ridicolo è GROTTESCO. E il grottesco è un “registro” di cui è “maestro” il padre di tutti coloro che “negano Cristo venuto nella carne” (per citare San Giovanni).

  76. sasso scrive:

    ci sono dei problemi?
    ho visto l’intervista della Annunziata a kung-
    http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=51e1404157155503
    la faziosità e i tranelli in cui la donna tentava di far cadere il teologo sono diabolici-
    LA posizione di kung RIASSUMENDO è che vorrebbe preti e vescovi modello MILINGO

  77. curioso scrive:

    cavoli, Tornielli mi ha passato due post in pochi minuti !! vado a tirar fuori le galosce dalla scarpiera !!!

  78. laurentinum scrive:

    Per Giuda Taddeo
    Caro Giuda Taddeo perfettamente d’accordo con lei , come dice lei , nihil sub sole novi .
    Vale
    Laurentinum

    Per Annarita,
    Cara Annarita, democrazia vera è autodeterminazione, come Dio separandosi e originando l’universo per autodeterminazione, dunque democrazia è essenza di Dio. Come il sentimento innato in ogni essere umano verso la liberta, che è dono di Dio come il libero arbitro. Pensa come vuole siamo in democrazia, é libera del suo pensiero, dono di Dio.
    Vale
    Laurentinum

  79. Blaise scrive:

    Il ruolo straordinario che i lefebvriani possono avere all’interno della Chiesa è facilmente comprensibile proprio ascoltando ciò che dice Hans Kung.In pratica a mio parere l’idea del Papa,che devo dire ho fatta mia fin da quando ho sentito parlare del motu proprio riguardante la Messa in latino,è quella di rafforzare l’ala “destra” della Chiesa,quella più tradizionalista,in modo da avere un contraltare all’ala progressista,che ovviamente chiede sempre nuove riforme,e non si accontenterà mai,scivolando sempre più verso una deriva protestantizzante.Per quanto riguarda Williamson,spero,ma non lo credo,che il caso possa considerarsi chiuso.Mi aspetto infatti che aumenti la pressione della stampa in modo che vengano presi altri provvedimenti nei suoi confronti,e concordo con quello che scrive Physikelly,il quale mi pare attraverso gli articoli che riporta,voglia adombrare questo scenario.Sono anche contento di rileggere don Stefano,e a lui dico di fare tutto il possibile e l’impossibile affinchè la Fraternità giunga alla piena comunione con la Chiesa.Ciò che è successo in questi giorni non può che rafforzare l’idea che ciò risponda alla volontà di Dio,infatti pare che l’inferno stesso si sia scatenato contro la Chiesa,per non permetterle di riabbracciare questi suoi figli nella piena comunione.Se vuole la mia opinione,che non vale nulla,penso che questo progetto sia di fare della Fraternità qualcosa che attirerà a se decine di milioni di fedeli,di renderla un modello di come la benedizione Divina investa chi gli resta fedele.Tutto questo però dentro la Chiesa Cattolica,nella piena comunione,non fuori da essa.Chi si mette fuori della Chiesa,come duemila anni di storia dimostrano,prima o poi o perde la vera fede,o si divide in tante chiese succubi del potere o scompare dalla storia.Non c’è altra roccia che Pietro e la Chiesa dei suoi successori,dentro di essa sarete un faro,non lasciate che i nemici della Chiesa vi strappino via dal posto dove dovete essere,non diventate una setta,non fate soffrire il Corpo Mistico di Cristo,strappandogli un membro.

  80. bruno volpe scrive:

    cari naviganti suggerisco leggere sul vaticano II quel che dice il card ethegaray su http://www.pontifex.roma.it saluti cari bv e buona domenica

  81. mauro scrive:

    Laurentium, Non credo che se ne sia accorto ma ha scritto un sacco di schiocchezze. Ha affermato che Hitler si poteva rendere incostituzionale, quando mai una persona può esserlo o diventarlo? ‘Homo incostitutionalis’ è una nuova specie di uomo che neanche gli scienziati conoscono? Ha affermato che il Papa parla per l’avvenire, non tanto per fare un discorso politico. Quando mai un Papa, intervenendo su dettati di una Costituzione di un altro stato o sulle leggi morali non fa un discorso politico? Lei vorrebbe negare ‘Libera Chiesa in Libero Stato? Se il Papa affermasse che gli piace la coda alla vaccinara, quello è un discorso non politico. Ha affermato che la sinistra è chiusa in un’interpretazione unilaterale, dittatoriale, esclusiva. Non le pare che questa considerazione sia invece della Chiesa Cattolica che impone la propria morale, mentre la sinistra ma anche la destra possano non pensare alla stessa maniera? Lei dimentica che in Europa esistono due dittature, la prima è la Bielorussia, ex Russia Bianca o Russia Europea, l’altra è la Città del Vaticano con un Papa Re. Per quanto riguarda l’origine della democrazia, oltre alla risposta di Annarita, voglia considerare che è nata nell’antica Grecia quando ancora esistevano dei e dee. Se volesse attribuire un significato religioso, lo dovrebbe considerare come un concetto pagano. Ma va da sè che non si può farlo risalire nè al paganesimo nè a Dio in quanto è un concetto filosofico, cioè umano. Nel dettato della Costituzione la difesa della vita è lasciata alla libera scelta di ognuno, quindi è una scelta democratica. Lei vuole imporre che si decida secondo il suo intendimento e quello del Papa, istaurando di fatto una dittatura. La democrazia rappresenta l’etica di una nazione, cioè il comune sentire. Lei confonde l’etica con la morale. Mentre la prima da corpo ad un comportamento oggettivo, la seconda ad uno soggettivo, personale. Se Lei dovesse imporre collettivamente la sua ‘etica’ (che altro non è che la morale) dovrebbe considerarlo al pari di un crimine contro l’umanità perchè toglie la possibilità di autodetermiarsi. L’autodeterminazione di Dio, è un concetto riferito alla Sua persona, quindi personale e quindi non erga omnes.

  82. raffaele savigni scrive:

    Gesù ha detto “Padre perdona loro, perchè non sanno quello che fanno”.
    Quindi i giudei hanno agito per ignoranza. La colpa di alcuni non può essere imputata ad un intero popolo. Questo è un principio elementare.

  83. giorgio scrive:

    Già caro Savigni.
    Anche le colpe vere o presunte dei cattolici del passato non possono essere imputate a noi: perchè chiedere “scusa”?
    Neppure con quello che successe 60 anni fa in Europa c’entriamo noi, come nuove generazioni oltre che cattolici, perchè continuano ad imporci una Memoria della Shoah colpevolizzante?

    “Loro” possono permettersi questa chiarezza, noi no.

  84. sasso scrive:

    mi scuso innanzi tutto per aver postato un link ad un sito ,non intendevo pubblicizzare un blog.
    Ora che la feccia tra gli ebrei ha terminato di vomitare il suo proverbiale odio criminale contro agnelli innocenti, trasformandoli per la loro cecità come ladroni da perseguitare e giudicare in nome di quella stessa legge che li ha condannati peregrini per il mondo ma che di fronte ad essa ostinatamente coprono il volto,posso esprimere tutto il mio amore per un innocente uomo puro di cuore e coscienza,che non ha mai ucciso nessuno,istigato ad uccidere,giustificato l’omicidio di nessuno,ma che anzi è testimone di profonda fede e amore per nostro signore Gesù Cristo,di compassione per gli uomini ed esempio per tutti i fedeli.Un prete degno di spezzare il pane della comunione di portare fede e amore nei cuori inariditi e pavidi di fronte al diavolo che li circuisce come il lupo in un grege.A mons Williamson oggi andranno le mie preghiere.
    Per sdrammatizzare oggi ho letto una battuta sul nostro amatissimo Papa Benedetto XVI che è divertente da come la si vuole interpretare e dice: “Israele si prepara all’arrivo di Ratzinger -
    E vediamo se dopo si lamentano ancora dei Qassam.”
    Speriamo che l’eventuale arrivo del Papa in Terra SAnta sia come un “lampo di luce” che percuota quel popolo duro di cuore oltre che di cervice.

  85. Cherubino scrive:

    Don Stefano,
    non c’è alcuna contraddizione in quello che ho scritto.

    1) Io non sto discutendo se coloro che condannarono Gesù fossero innocenti o meno. Il fatto che l’ignoranza fosse affettata dice della loro colpevolezza, ma non di cosa peccarono, né del grado di tale colpevolezza. Non confondere quello che un orientamento prudenziale di carattere giuridico-penale esprime escludendo l’ignoranza colpevole dalle esimenti ex art 1323 con un giudizio morale. Sappiamo bene che i criteri di giudizio e il campo di applicabilità tra i due piani sono diversi. Oltre tutto, come dirò più avanti l’affermazione di ignoranza affettata da parte del sinedrio, anche se fatta da S. Tommaso, non è per niente univoca nella storia della Chiesa. Ciò che è certo è che l’uccisione di Gesù derivò da un peccato precedente, quello di non riconoscerlo come Figlio di Dio. Il che vuol dire che essi peccarono gravemente. Al contrario non è certo se e in che misura essi intendessero commettere deicidio. E anche se la metti sul piano giuridico “in dubio pro reo”.

    2) Un altro aspetto è ermeneutico: non puoi spingere l’interpretazione di un testo fino a fargli dire il contrario: Di Giacomo dice “I maggiori responsabili della morte di Cristo sapevano che egli era il Messia, ma ignoravano, benché dì ignoranza affettata, che egli fosse Figlio di Dio; il popolo poi non sapeva bene nemmeno che egli fosse il Messia”. Se dice “ignoravano benchè di ignoranza affettata…” non puoi tradurlo con “sapevano benissimo che…”. E’ quello che dice il de Finance: “Concediamo con S. Tommaso che anche l’ignoranza colpevole nella sua causa diminuisce il carattere volontario … l’ignoranza resta più o meno colpevole … ma attenua la colpevolezza dell’atto che ne consegue” (Etica generale, p. 364).

    3) Quanto all’esempio del gatto mi riferisco non a principi morali, ma al diritto penale nel quale rileva il cosiddetto errore sul fatto, l’errore percettivo sulla qualificazione degli eventi , quindi non parlavo di errore invincibile o meno.

    4) Quanto alla Fraternità S. Pio X, a parte il fatto che non la “condanno ovunque”, non si tratta affatto di ignoranza ma di piena coscienza. Anche qui confondi l’errore percettivo, di conoscenza dei fatti (cd. “errore di fatto” che scusa) con l’errore su norma giuridica (cd. “errore sul fatto” che non scusa: ignorantia legis non excusat). Lo prova il fatto che ancora ora che sono stati ribaditi gli estremi canonici della sospensione in atto disubbidite al papa amministrando sacramenti e ordinando sacerdoti. Evidentemente la decantata obbedienza al papa di Fellay è tutt’altro da prendere sul serio. Qui non si può parlare in alcun modo di ignoranza. E’ quindi una ribellione aperta ed esplicita. Ti ricordo che poi quando parlavo di scomunica essa era pienamente vigente e che il papa l’ha revocata, non dichiarata nulla. Ciò non ha effetto retroattivo (ex tunc) per cui la scomunica c’è stata e dobbiamo purtroppo ricordare che Lefevbre è morto formlamente in stato di scomunicato. Devo però ricordarti che io stesso riconobbi anche che la scomunica in senso pieno era diretta ai vescovi e che per il resto della Fraternità valeva solo la sospensione e comunque in genere un peccato grave di carattere scismatico nell’aderire interiormente alle tesi di Lefevbre. In ogni caso il Vaticano ha chiarito che la revoca della scomunica non significa affatto il ristabilimento della piena comunione con la Chiesa cattolica, che è subordinato alla piena adesione a tutto il magistero, compreso il Concilio Vaticano II e quello dei papi successivi.

    5) E questo ci riporta agli ebrei, in quanto dovrete pure accettare quella dichiarazione Nostra Aetate sugli ebrei che dice chiaramente “E se autorità ebraiche con i propri seguaci si sono adoperate per la morte di Cristo (Gv 19,6), tuttavia quanto è stato commesso durante la sua passione non può essere imputato né indistintamente a tutti gli ebrei allora viventi, né agli ebrei del nostro tempo.
    E se è vero che la Chiesa è il nuovo popolo di Dio, gli ebrei tuttavia non devono essere presentati come rigettati da Dio, né come maledetti, quasi che ciò scaturisse dalla Sacra Scrittura. Curino pertanto tutti che nella catechesi e nella predicazione della Parola di Dio non insegnino alcunché che non sia conforme alla verità del Vangelo e dello Spirito di Cristo…” rimando sulla ricostruzione della storia di questo argomento all’articolo esauriente
    http://www.gesuiti.it/moscati/Italiano/Ebrei2.html
    Ma del resto già il Di Giacomo che citavo, riguardo al popolo ne affermava la ignoranza almeno in parte scusante, figuriamoci per gli ebrei che al tempo vivevano fuori Gerusalemme e che sono venuti nei secoli a venire. Attribuire ad essi la colpa dei loro avi responsabili della morte di Gesù non ha alcun fondamento morale e giuridico, anzi ne contraddice le più semplici regole. Il che non vuol dire santificarli, ma porli sullo stesso piano di ogni altro peccatore della terra. Né più né meno.
    Per questo è ovvio che la conversione (o illuminazione) di ebrei che riconoscano in Gesù il Signore, l’Altissimo (come diciamo nel Gloria), non può che farmi gioire.

    6) Oltre alla Nostra Aetate fa pienamente parte del Magistero il Catechismo della Chiesa Cattolica, che ricorderei:

    595 Tra le autorità religiose di Gerusalemme non ci sono stati solamente il fariseo Nicodemo (419) o il notabile Giuseppe di Arimatea ad essere, di nascosto, discepoli di Gesù, (420) ma a proposito di lui (421) sono sorti dissensi per lungo tempo al punto che, alla vigilia stessa della sua passione, san Giovanni può dire: « Tra i capi, molti credettero in lui », anche se in maniera assai imperfetta (Gv 12,42). La cosa non ha nulla di sorprendente se si tiene presente che all’indomani della pentecoste « un gran numero di sacerdoti aderiva alla fede » (At 6,7) e che « alcuni della setta dei farisei erano diventati credenti » (At 15,5) al punto che san Giacomo può dire a san Paolo: « Tu vedi, o fratello, quante migliaia di Giudei sono venuti alla fede e tutti sono gelosamente attaccati alla Legge » (At 21,20).

    596 Le autorità religiose di Gerusalemme non sono state unanimi nella condotta da tenere nei riguardi di Gesù. (422) I farisei hanno minacciato di scomunica coloro che lo avrebbero seguito. (423) A coloro che temevano: « Tutti crederanno in lui e verranno i Romani e distruggeranno il nostro luogo santo e la nostra nazione » (Gv 11,48) il sommo sacerdote Caifa propose profetizzando: « [È] meglio che muoia un solo uomo per il popolo e non perisca la nazione intera » (Gv 11,50). Il Sinedrio, avendo dichiarato Gesù reo di morte (424) in quanto bestemmiatore, ma avendo perduto il diritto di mettere a morte, (425) consegna Gesù ai Romani accusandolo di rivolta politica, (426) cosa che lo metterà alla pari con Barabba accusato di « sommossa » (Lc 23,19). Sono anche minacce politiche quelle che i sommi sacerdoti esercitano su Pilato perché egli condanni a morte Gesù. (427).

    Gli Ebrei non sono collettivamente responsabili della morte di Gesù
    597 Tenendo conto della complessità storica del processo a Gesù espressa nei racconti evangelici, e qualunque possa essere stato il peccato personale dei protagonisti del processo (Giuda, il Sinedrio, Pilato), che Dio solo conosce, non si può attribuirne la responsabilità all’insieme degli Ebrei di Gerusalemme, malgrado le grida di una folla manipolata (428) e i rimproveri collettivi contenuti negli appelli alla conversione dopo la pentecoste. (429) Gesù stesso perdonando sulla croce (430) e Pietro sul suo esempio hanno riconosciuto l’« ignoranza » (431) degli Ebrei di Gerusalemme ed anche dei loro capi. Ancor meno si può, a partire dal grido del popolo: « Il suo sangue ricada sopra di noi e sopra i nostri figli » (Mt 27,25) che è una formula di ratificazione, (432) estendere la responsabilità agli altri Ebrei nel tempo e nello spazio:
    Molto bene la Chiesa ha dichiarato nel Concilio Vaticano II: « Quanto è stato commesso durante la passione non può essere imputato né indistintamente a tutti gli Ebrei allora viventi, né agli Ebrei del nostro tempo. [...] Gli Ebrei non devono essere presentati né come rigettati da Dio, né come maledetti, come se ciò scaturisse dalla Sacra Scrittura ». (433)

    7) Un ultima cosa: un buon segno di accoglienza del gesto di misericordia di cui il papa vi ha fatto oggetto -e di cui sono contento- sarebbe cominciare almeno ad usare la traduzione della Bibbia che usa il resto della Chiesa italiana. Quella del Ricciotti non è sicuramente né migliore, né più canonica.

  86. Marina scrive:

    5) E questo ci riporta agli ebrei, in quanto dovrete pure accettare quella dichiarazione Nostra Aetate sugli ebrei che dice chiaramente “E se autorità ebraiche con i propri seguaci si sono adoperate per la morte di Cristo (Gv 19,6), tuttavia quanto è stato commesso durante la sua passione non può essere imputato né indistintamente a tutti gli ebrei allora viventi, né agli ebrei del nostro tempo.
    ——————
    Giusto Cherubino,il popolo ebreo non può essere condannato in eterno per deicidio,giustissimo.
    Come spiega l’insegnamento del Talmud tutt’ora vigente e che i rabbini usano come legge ancora oggi?
    In Israele non c’è una costituzione laica e democratica,viene usato il Talmud,che non è un libro sacro pieno di amore e carità verso il prossimo,anzi è un incitamento all’odio e al razzismo.
    Mi può spiegare perchè sono contro tutti? Ma proprio tutti sà?
    Buona domenica

  87. curioso scrive:

    don stefano bellunato

    intanto un abbraccio, poi le volevo chiedere se mi può indicare dove procurarmi una Bibbia nella traduzione del Ricciotti (Giuseppe Ricciotti, vero ?) … visto l’effetto che fa su certuni “ambienti” deve essere un ottimo antidoto contro il pericolo di perdere o anche solo annacquare la vera Fede cattolica.

    Saluti cari

  88. Marina scrive:

    Per Cherubino

    Articolo II. – LA VITA DI CRISTO
    IL TALMUD insegna che Gesù Cristo era illegittimo e che fu concepito durante
    il periodo mesturale; che aveva l’anima di Esaù; che era un pazzo, uno stregone, un
    seduttore; che egli fu crocefisso, sepolto all’inferno e innalzato come un idolo dai suoi
    seguaci.

    Forse anche gli ebrei dovrebbero cominciare a portare rispetto verso chi crede in Cristo,non trova?

  89. Marina scrive:

    Questo
    è ciò che fecero al figlio di Stada a Lud, ed essi lo appesero alla viglia della pasqua.
    Perchè questo figlio di Stada era il figlio di Pandira. Infatti il rabbino Chasda ci dice
    che Pandira era il marito di Stada, sua madre, ed egli visse durante la vita di Paphus,
    il figlio di Jehuda. Ma sua madre era stada, Maria di Magdala (una parrucchiera per
    signore) che, come dice il Pumbadita, aveva lasciato il marito.”
    Il significato di ciò è che questa Maria era chiamata Stada, cioè prostituta,
    perchè, secondo l’insegnamento del Pumbadita, avava lasciato il marito e commesso
    adulterio. Questo appare anche nel Talmud di Gerusalemme e in Maimonide.
    Che qui si intenda Maria, la madre di Gesù, si può verificare nel trattatello
    Chagigah, 4b: “Quando il rabbino Bibhai fu visitato dall’Angelo della Morte (il
    demonio), quest’ultimo disse al suo assistente: ‘Vai e portami Maria la parrucchiera’
    (cioè, uccidila). Egli andò e portò Maria, la parrucchiera per bambini – al posto
    dell’altra Maria.”
    Una nota a margine spiega questo passo come segue:
    “Questa storia di Maria, parrucchiera per signore, si riferisce al periodo del
    Secondo Tempio. Essa era la madre di Peloni, ‘quell’uomo,’ come viene chiamato nel
    trattatello Schabbath,” (fol.104b).
    Ne llo Schabbath, il passo indicato dice:
    “Il rabbino Eliezer disse agli Anziani: ‘Non è vero che il figlio di Stada esercitava
    la magia egizia incidendosela nella carne?’
    Essi risposero: “Era un pazzo, e noi non prestiamo attenzione a quello che fanno
    i pazzi. Il figlio di Stada, il figlio di Pandira, ecc.’” come sopra nel Sanhendrin, 67a.

  90. Victor scrive:

    @Cherubino
    Il problema è che questo Volto contrasta con quello faraonico che la paura della morte, strumento del Maligno, disegna nel nostro cuore.
    ———-
    nel nostro cuore non c’è disegnato il volto faraonico per la “paura della morte”, ma il volto di Cristo, nuovo Adamo, vera immagine del Padre, sfigurato dal peccato originale, restaurato dal Battesimo e dalla vita Sacramentale nella Chiesa che, per effetto del Sacrificio e della Presenza del Risorto provoca la Paolina ‘configurazione’ a Cristo Signore…

    Dove ha attinto un insegnamento come quello che ci ha propinato, Cherubino? Non certo nella Chiesa, Mater et Magistra nostra!

  91. elianna scrive:

    Marina Scrive: February 15th, 2009 at 11:10 am

    per questa volta devo dire:

    Brava Marina !

  92. elianna scrive:

    E’ incredibile l’accecamento ideologico
    a cui arrivano certi “teologi” del 20. e 21. secolo!
    Hanno occhi e non vedono, orecchie e non odono!

  93. Cherubino scrive:

    Victor, forse ha capito male quello che ho scritto. Il volto faraonico, ossia fuori metafora l’idea errata di un Dio che giustifica la ricerca del potere, della ricchezza e dell’autosufficienza è appunto quello che il peccato inscrive in noi e che il battesimo -se vissuto- cancella.
    Come dicevo l’errore degli uomini è quello di attendere un messia conforme a quella immagine errata di Dio. Per questo Gesù cambiava paese quando lo cercavano per farlo re. Per questo rimproverò gliapostoli che volevano incenerire i villaggi in cui non erano accolti. Per questo disse a Pietro “chidi spada ferisce di spada persice” e a Pilato cheil suo regno non è comei regni di questo mondo.
    Quanto alla tradizione, che avete sempre in bocca, ma poi conoscete poco, si legga la contemplazione dei due re negli Esercizi di S. Ignazio, e -forse- capirà di cosa sto parlando.

  94. Cherubino scrive:

    Marina, non dica stupidaggini,
    1) il Talmud non è considerato affatto libro sacro dagli ebrei con gli stessi caratteri di ispirazione canonica che noi diamo alla bibbia;
    2) se vuole imparare qualcosa (ne dubito, ma tentar non nuoce) legga questo http://www.nostreradici.it/Gesu_ebreo.htm
    Sullo stesso sito può poi trovare articoli del rabbino Laras, del vescovo Bruno Forte e del card. Martini.

  95. Roberto scrive:

    Certo è che finchè TUTTI commemorano i propri ‘martiri’ dando dell’omicida agli altri…..ci saranno sempre martiri e sempre omicidi.
    Io ebreo dico a te cattolico…OMICIDA…perchè nel passato hai richiuso il mio popolo nei ghetti ed hai bruciato sul rogo chi rimaneva fedele alle proprie idee.
    Io musulmano dico a te ebreo…..OMICIDA…. perchè hai occupato la mia terra hai fatto piazza pulita dei leggitimi abitanti quelle lande riempendole di coloni fanatici provenienti dall’est europeo, e poi hai ucciso civili donne anziani bambini con le tue bombe intelligenti.
    Io laico framassone e libertario….dico a Voi tutti credenti di ogni fede….OMICIDI….perchè nei secoli havete perseguito e mandato a morte tutti coloro che anteponevano la ragione alla religione.
    Io cattolico dico a voi musulmani …..OMICIDI…poichè nelle vostre terre non permettete le conversioni e l’esecizio del culto a noi fedeli della vera fede.
    Io cattolico dico a Voi laici framassoni liberali socialisti …..OMICIDI…..perchè in vandea avete ucciso i controrivoluzionari sanfedisti, perchè avete fatto marcire nei gulag chi non si piegava alla nuova religione di stato………………….e così via…..all’infinito…..senza un senso compiuto……LA STORIA IL PASSATO CONTINUANO A NON INSEGNARE NULLA.

  96. Marina scrive:

    Cherubino,sarà anche come dice Lei,forse.Rimane il fatto che i rabbini ortodossi e i sionisti si rifanno al Talmud in Israele e si comportano come viene insegnato in quel libro.Ne è una prova il comportamento osceno dei coloni in terra palestinese protetti dal governo e dai rabbini.

  97. Roberto scrive:

    MARINA: guarda che gli ebrei ortodossi o per meglio dire ultraortodossi sono contro il sionismo e sono anche filo palestinesi …..anzi se non vado errato uno di loro è stato ministro ANP con Arafat.

  98. Marina scrive:

    Per Cherubino

    Accanto alla Bibbia, il Talmud (che significa “insegnamento”) è il grande libro sacro dell’Ebraismo: diversamente dalla Bibbia ebraica, il Talmud è infatti riconosciuto solo dall’Ebraismo, che lo considera come la “Torah orale”, rivelata sul Sinai a Mosè e trasmessa a voce, di generazione in generazione, fino alla conquista romana. Il Talmud fu fissato per iscritto solo quando, con la distruzione del Secondo Tempio, gli ebrei temettero che le basi religiose di Israele sparissero.

  99. Marina scrive:

    Per Roberto

    La vicenda dei soldati ultra-ortodossi che martedì si sono rifiutati di partecipare allo sgombero di due famiglie di coloni di Hebron continua a suscitare discussioni in Israele: dopo gli attacchi di cui sono stati vittime, i rabbini haredi che servono nelle forze armate (IDF) hanno lanciato l’allarme nel timore di essere estromessi a favore di ‘colleghi’ provenienti dalle unità combattenti, e non dalle yeshiva (scuole talmudiche). Una preoccupazione, riferisce il quotidiano ‘Jerusalem Post’, che trova qualche riscontro nelle statistiche diffuse dalle forze armate, che sottolineano come il numero di rabbini provenienti dal corso ufficiali è raddoppiato rispetto all’anno scorso. Di recente, i rabbini ultra-ortodossi sono stati duramente accusati di essere dei sobillatori e di influenzare negativamente i soldati, incoraggiandoli a disobbedire gli ordini, come nel caso dello sgombero delle famiglie di coloni abusivi di Hebron. Accuse alle quali una parte dei rabbini haredi – in particolare quelli dell’Associazione Netzach Yehuda che hanno fondato il Battaglione Nahal, che coniuga l’impegno militare con gli obblighi spirituali dell’ebraismo – hanno risposto prendendo le distanze da quei leader della destra che tentano di utilizzare la loro influenza sulle truppe per «interessi personali».

  100. Marina scrive:

    Per Roberto e Cherubino

    “Le parole sono importanti ma il senso delle parole lo è ancor di più. Nel nostro linguaggio corrente un Seminario è un luogo di pace e di mitezza, una scuola talmudica è un luogo di pace e di mitezza, una scuola coranica è una fucina di terroristi.

    Mi è capitato spesso di girare per il quarto arabo di Gerusalemme vecchia e di vedere quei ragazzi israeliani andare in giro con la mitraglietta in spalla con aria di sfida. No, non sono i ragazzi e le ragazze del servizio militare, che con aria spesso tutt’altro che marziale vedi in giro in tutto il paese armati fino ai denti. Sono studenti di religione, nelle scuole talmudiche.

    Domandando loro ti rispondono che la Gerusalemme araba è pericolosa e devono difendersi. Se domandi in giro avrai altre interpretazioni. Ti racconteranno dei milioni di dollari investiti nel rampante piano per comprare metro a metro il quarto arabo della città e rompere un equilibrio millenario tra quarto armeno, quarto cristiano, quarto ebraico e quarto arabo della città vecchia e soprattutto per espellere gli araboisraeliani e ridisegnare etnicamente una città che mai possa divenire capitale di due stati.

    Comprano dagli anziani, comprano da chi parte scoraggiato, commercianti che chiudono ed emigrano. Comprano e si installano in un territorio neutrale o ostile a seconda della temperatura del conflitto. Le scuole talmudiche possono essere luoghi di pace e di mitezza come lo sono le scuole coraniche, ma possono anche essere scuole di estremismo politico.

    Lo sono quelle che propugnano la trasformazione di Israele in una monarchia, che rivendicano la costruzione della grande Israele e la pulizia etnica degli arabi. Quei seminaristi con la mitraglietta in spalla sono espressione del fondamentalismo ebraico che spinge Israele verso l’abisso. Basta fare due passi nella città vecchia.”

  101. curioso scrive:

    Gentile don Stefano Bellunato, nel rinnovarle la richiesta di una segnalazione sul dove poter trovare la bibbia nella traduzione di Giuseppe Ricciotti le segnalo questa “chicca” letta giorni fa su un sito (si tratta di una lettera che un lettore del sito manda a chi scrive sul sito in questione) … come noterà si tratta di un lettore particolarmente “birichino”, ma non è tanto questo che volevo sottolineare quanto piuttosto il fatto che “fatterelli” come questo stanno a testimoniare dell’opportunità di avere sottomano “anche” (sottolineo: ANCHE) la bibbia del Ricciotti … aspetto notizie, grazie !

    >

  102. curioso scrive:

    Cavoli, è saltata la lettera.

    Riprovo.

    Dunque, gentile don Stefano Bellunato, nel rinnovarle la richiesta di una segnalazione sul dove poter trovare la bibbia nella traduzione di Giuseppe Ricciotti le segnalo questa “chicca” letta giorni fa su un sito (si tratta di una lettera che un lettore del sito manda a chi scrive sul sito in questione):

    INIZIO CITAZIONE

    Egregio Direttore,

    tempo fa stavo leggendo il “Dizionario filosofico” di Voltaire.

    Arrivato alla voce “Davide” mi stupii non poco che l’autore lo definisse nè più nè meno che un delinquente.

    Tra gli altri suoi crimini, Voltaire descrive il seguente, ai danni degli abitanti della città di Rabbat:
    ” David s’impadronisce di tutto il regno: sorprende la piccola città o villaggio di Rabbat, e ne fa morire tutti gli abitanti con supplizi abbastanza eccezionali; segandoli in due, straziandoli con erpici di ferro, bruciandoli in forni da mattoni: un modo di fare la guerra davvero nobile e generoso”.

    Faccio un salto sulla sedia, poi mi dico: andiamo a controllare sulla Bibbia (l’edizione della CEI).

    Lì trovo scritto:
    “12 29 Allora Davide radunò tutto il popolo, andò a Rabbah, l’assalì e la prese.
    12 30 Tolse poi dalla testa del loro re la corona, che pesava un talento d’oro e conteneva pietre preziose; essa fu posta sulla testa di Davide. Inoltre egli portò via dalla città un grandissimo bottino.
    12 31 Fece uscire gli abitanti che erano nella città e li mise al lavoro con seghe erpici di ferro, scuri di ferro, e li pose a lavorare in fornaci di mattoni, così fece a tutte le città dei figli di Ammon. Poi Davide tornò a Gerusalemme con tutto il popolo”.

    Trovo un po strano che Davide “ponga a lavorare” in fornaci di mattoni i suoi prigionieri: a che scopo? Continuo ad indagare.

    Così trovo nell’internet dei riferimenti alla cosiddetta “Bibbia del Diodati”, una Bibbia del 1641, di cui si dice che sia –oltre che fedele al testo- anche “bella” dal punto di vista letterario.
    Ne trovo in particolare una versione nota come la “Riveduta Luzzi”, del 1906, curata da un pastore valdese.

    In quest’ultima quel passo biblico è tradotto ben diversamente:
    “12:29 Davide radunò tutto il popolo, si mosse verso Rabba, l’assalì e la prese;
    12:30 e tolse dalla testa del loro re la corona, che pesava un talento d’oro e conteneva pietre preziose, ed essa fu posta sulla testa di Davide. Egli riportò anche dalla città grandissima preda.
    12:31 Fece uscire gli abitanti ch’erano nella città, e mise i loro corpi sotto delle seghe, degli erpici di ferro e delle scuri di ferro, e li fe’ gettare in fornaci da mattoni; e così fece a tutte le città de’ figliuoli di Ammon. Poi Davide se ne tornò a Gerusalemme con tutto il popolo”.

    In conclusione mi chiedo: Davide è l’inventore dei campi di concentramento e dei forni crematori?

    Io non il coraggio di rispondere. E lei?

    Cordiali saluti.

    FINE CITAZIONE

    Come noterà si tratta di un lettore particolarmente “birichino”, ma non è tanto questo che volevo sottolineare quanto piuttosto che “fatterelli” come questo stanno a testimoniare dell’opportunità di avere sottomano “anche” (sottolineo: ANCHE) la bibbia del Ricciotti … aspetto notizie, grazie !

  103. sasso scrive:

    X ROBERTO che scrive
    “Io ebreo dico a te cattolico…OMICIDA…perchè nel passato hai richiuso il mio popolo nei ghetti ”
    Occorre forse ricordare a roberto che gli ebrei stanno facendo una guerra al mondo per poter vivere in un ghetto per soli ebrei circondato da alte mura?
    Occorre ricordare forse che i rabbini erano piu che contenti che i Papi obligassero gli ebrei a vivere in un ghetto ? rabbini felici che gli ebrei fossewro costretti sotto la loro giurisdizione nel ghetto al fine di impedire che essi si assimilassero con il resto della cristianità.Occorre ricordare che se gli ebrei non fossero stati costretti dai Papi e dai rabbini essi si sarebbero sparpagliati e integrati sparendo dalla faccia del mondo?

  104. Roberto scrive:

    MARINA: Concordo con Te….ma continuare ad anteporre ragioni contro ragioni, libertà contro libertà, martiri a martiri……porta solo a guerre endemiche …..Io non sopporto i filosionisti ad oltranza che difendono l’indifendibile di Israele….non sopporto i democratici ad oltranza che esportano democrazia a suon di bombe intelligenti….non sopporto il piagnisteo arabo di gente fuorviata da intelligenti iman che invece di prendere il destino nelle loro mani crede che immolandosi con giubotti imbottiti di tritolo di raggiungere il paradiso, mentre multinazionali occidentali continuano con la complicità di pie dittature teocratiche corrotte a derubare le risorse naturali di tutti.
    Non sopporto gli atei devoti alla Fallaci o peggio come l’elefantino che per mantenere lo stile di vita occidentale sono disposti ad ammettere la sottomissione di culture ed a rinunciare agli ideali che essi avevano in gioventù.
    Ecco Io non sopporto l’IPOCRISIA, non sopporto chi crede di avere ragione sempre e comunque non conprendendo le necessità degli altri poichè con la scusa di avere dalla sua LA VERITA’ cerca di distruggere LA VERITA’ ALTRUI.

  105. Roberto scrive:

    SASSO: cerca di leggere tutto il mio post non estrapolando ciò che Ti è più comodo.

  106. Victor scrive:

    Quanto alla tradizione, che avete sempre in bocca, ma poi conoscete poco, si legga la contemplazione dei due re negli Esercizi di S. Ignazio, e -forse- capirà di cosa sto parlando.
    ————-
    Caro Cherubino, non l’ho solo letta, ma anche praticata e spero con profitto con l’aiuto del Signore: il mio Re, s’intende!

  107. Victor scrive:

    devo dare ragione a Marina: l’ebraismo attuale non è altro che quello talmudico dopo Yavne… Lo stesso Rav Di Segni ha ammesso che OGGI ebraismo e cristianesimo sono due rami SEPARATI della stessa pianta; il che significa che l’ebraismo attuale non è quello dei tempi di Gesù e da Lui portato a compimento… ma si è sviluppato nei secoli parallelamente al cristianesimo.
    Ciò non significa che non debba essere ugualmente rispettato.
    Occorre inoltre una ulteriore diinzione tra ebraismo e sionismo, che non sono la stessa cosa; ma credo che lo abbiano già detto in molti…

  108. sasso scrive:

    x roberto
    forse ha ragione ma spesso i pregiudizi sono duri a morire.
    era solo per la cronaca.
    buon pranzo

  109. il bellanato riemerge dai suoi tetri teutonici nascondigli. nel frattempo facebook si infetta di clericofascisti tutti con nickname e senzafoto(alla faccia della trasparenza)che inneggiano ad abramoviz “vittima di uno squallido tranello”. la campagna acquisti è in atto e giù, nelle fiamme, fra bestemmie disperate si dimena il bruttissimo. la conversione è un processo continuo! sempre viene la Quaresima, sempre! ogni santo anno che il Signore dona la Santa Madre Chiesa ci ricorda “CONVERTITI”. Non basta farlo una volta. e sentirsi a posto tutta la vita. i maestri dello spirito, i santi, lo stesso padre livio ripetono spesso: SEMPRE siamo tentati, sempre. Ed un comunista (evidentemente un allocco, sennò non si sarebbe bevuto quelle fesserie) sol perchè un giorno ha sentito un pò d’incenso e si è reso conto di essere uno sporcaccione peccatore, ritiene poi di essere PERFETTO per tutta la vita???? Poveri noi! Dio ci guardi da codesti “convertiti”!!!! Ora qualche cretino verrò ad insinuare che sto mettendo in dubbio zoller. Ed invece no! Li ci troviamo di fronte ad una VERA conversione, confermata dai fatti, dalla perseveranza e dai frutti.(EX FRUCTIBUS…..).
    I “convertiti” sono pericolosissimi: perchè SE la Grazia ha agito in loro essi debbono corrispondere ad ESSA sempre. E sopratutto lavorare sulle miserie della vita passata(passata????). Ergo: mi vien in mente un sindacalista veneto che per anni ammorbava gli ascoltatori di una emittente che lo ritenevano un santone un guaritore o non so che. A parte il razzismo latente di costui(mai scomparso)che emergeva spessissimo, ed il suo spirito battagliero e comunista, costui ha poi confermato in toto quanto dico. Approdando in un partitucolo, continuando a far radio in una radio per quattro gatti(e meno male)e continuando a ricamare sopra veggenti, visionari, prostitute “convertite” e tabaccai-pensatori-comunisti. Meno male che l’orobico è accorto. Quindi se dovete “convertirvi” fatelo veramente e sopratutto fatelo a Dio. Non al sentimento, non al teatro, non all’incenso.
    a DIO.
    Che è Carità.

  110. curioso scrive:

    cosimo de matteis Scrive: February 15th, 2009 at 3:07 pm

    “il bellanato riemerge dai suoi tetri teutonici nascondigli
    ecc. ecc.”

    e lei esce dalla sua tana per sputare veleno su cattolici che non sono di SUO gusto… alla faccia della carità…

    “I “convertiti” sono pericolosissimi…”

    invece i bigotti ignoranti e petulanti sono fastidiosi come i pidocchi ma molto meno pericolosi, per fortuna…

  111. Artefice1 scrive:

    Cosimo…Tanto per dire
    Quanti dividendi prendi da quella radio?
    Sai che m’incurioscisce il tuo attaccamento/pretesa rivolto ai beni?

  112. Reginaldus scrive:

    il papa si è prostrato, il papa è stato accontentato: andrà in Israele, benedetto dai Bene Berith. E andrà a pregare contro il muro, come il suo tanto predecessore, in spirito contrito e umiliato… Tutto come previsto.

  113. io con molta carita
    combatto
    i bigotti.
    ma tu parli all’ingrosso.
    e poi ribadisco: per me uno che non si firma
    -A MENO CHE NON ABBIA MOTIVI SERI-
    è uno poco coraggioso.

    Come i tanti gladiatori mamelosi e reginaldi introibati
    (tutti trovati dentro facebook intenti a farneticare pensieri neotemplarfascisti)

  114. Reginaldus scrive:

    # Professor Savigni, come si fa a scrivere certe semplicionerie? “Loro” chi, lei lo sa ? E se fossero i romani coloro che non sanno quello che fanno ( uno di loro infatti ha accolto subito la grazia del perdono )…? E se quelle parole si riferiscono ai giudei, chi le dice che non siano da intendere al modo di una amara constatazione, constatazione della “dura cervice” di quel popolo che invano Gesù aveva tentato di raccogliere intorno a sé, come la gallina fa con i suoi pulcini – parola di Cristo – ma senza riuscirvi, per cui, Dio, non sanno quello che toccherà loro per quello che fanno, se puoi perdona loro… ma Dio Padre si è visto come ha perdonato loro, passati appena 30 anni… perché guai a cadere nelle mani del Dio Vivente… Dio non è il Grande Babbeo, contro cui si possa agire impunemente….

  115. e meno male che su facebook
    non ci sono
    solamente
    gli
    introibati.

    http://www.facebook.com/group.php?gid=67148086367

  116. ovviamente il link precedente era errato
    (si riferiva al gruppo di sostegno di una concittadina che-contenta lei- ama il mondo dello spettacolo)

    ciò che invece mi premeva segnalarvi è invece questo:

    http://www.facebook.com/group.php?gid=51033583787

  117. elianna scrive:

    cosimo de matteis Scrive: February 15th, 2009 at 5:21 pm

    io con molta carita…
    ———-

    come dire:
    “imparate da me che sono umile e caritatevole,
    e deformo i cognomi per offendere, con molta carità!”

  118. Marina scrive:

    Dopo aver letto un pò così alla carlona la storia di Davide nella Bibbia,sono giunta a una conclusione,si,era proprio uno stinco di santo,alla Hitler.Buona sera

  119. quale deformazione?
    magari ho dei vuoti di memoria…
    e cmq,
    amica mia:

    FOSSERO QUESTE LE MANCANZE DI CARITA!!!!!!!!

    io ovviamente spero che pallinato
    si converta sinceramente
    ma se lui irride
    alla Madre di Dio
    non è colpa di non so quale mia “mancanza di carità”.

    Lì c’è qualcosa di molto piu complesso. Guarda che non è da tutti scrivere un articolo “contro” la Vergine ed esser ripreso da tutti i siti anticlericali del mondo.
    il cornuto ne sarà stato ben contento, altro chè.

  120. laurentinum scrive:

    Chi rifiuta il principio delle scuse del Papa è antisemita, se non dove é il problema?
    Uno non si deve pentire prima di prendere la comunione?
    Gesù e tutta la chiesa primitiva erano ebrei, dunque non scusarsi è negare lorro.
    Senza la chiesa primitiva e Gesù, la chiesa diventa una scatola vuota.
    I non-scusanti, guardano alla parete della scatola e non alla sostanza di Dio.
    Non scusarsi è dunque negare la chiesa, sicuramente non una prospettiva interessante per un cristiano.
    Tuttavia noi scusandoci abbiamo dimostrato la nostra forza morale, invece chi più ne vuole ha dimostrato la sua debolezza morale.
    Il mondo ebreo nel chiedere delle scomuniche in qualche modo si riconosce parte della cristianità, se non, che senso c’è di parlare di scomuniche senza riconoscere la vera comunione.
    La nuova shoa include non solo il genocidio Hitleriano ma tutti i genocidi e crimini contro la vita, inclusi ma non solo il genocidio comunista dei cristiani e il genocidio turco musulmano dei cristiani Armene, l’assassino di Eluana ect…
    Come c’èra la vecchia alleanza c’é la nuova alleanza.
    Come c’èra la vecchia Shoa c’è la nuova Shoa, crimine universale contro ogni vita.
    Perché il valore e la sacralità della vita non puo che difendersi da un punto di vista universale che è il tutto, che è Dio.
    Lo stesso Dio che ci ha originato tramite la sua autodeterminazione,
    e dall’autodeterminazione ha dato la democrazia.
    Come si vede il cerchio si chiude.
    Tale il movimento dei astri e pianeti.

    vale
    Laurentinum

    Per Mauro
    Prenditi una camomilla, mi sembri bell’agitato fratello, relax e sangue freddo che rischi l’infarto.
    Non bisogna mai fare giudici nella furia che si rischia di dire cose che uno poi si pente.
    Pensa quello che vuoi, usi della liberta dono di Dio, ma pero, chi dice liberta dice responsabilità e dice rendere conti.
    Se c’è morte per colpa della tua ideologia ne dovrai rendere conto, voi comunisti volete la liberta, per voi esclusivamente, e senza la responsabilità dei vostri atti,troppo comodo.

  121. bruno volpe scrive:

    cari naviganti segnalo su http://www.pontifex.roma.it intervista al prof sirchia sul caso englaro e diced cose interessanti e una intervista con vladimir lussuria bv

  122. Roberto scrive:

    Laurentinum: ……mi sembri più bolscevico di un bolscevico.

  123. Paolo scrive:

    off topics:
    Fr. John Zuhlsdorf http://wdtprs.com/blog
    Elsewhere I mentioned that the clock is ticking.
    Time is passing for our Holy Father, for the SSPX bishops, for the Cardinal President of the Pont. Comm. Ecclesia Dei, and also for their enemies.
    tick tick tick tick…
    It is time to get something done.
    Think about this point, which someone raised in the combox under another entry:
    Presently there are 115 Cardinal Electors i.e. only 5 vacancies.
    Between now and the end of 2009 only 3 Electors will reach the age of 80.
    Therefore there is unlikely to be a Consistory until Spring 2010.
    But then look what happens.
    The vacancies for the succeeding years will be:
    2010 #11
    2011 #9
    2012 #13
    2013 #10
    2014 #9
    a total of 52 plus 8 from 2008 and 2009 makes 60. Half the College of Electors will change within 5 years!
    Holy Father. Ad multos annos.
    I haven’t checked those numbers, but they are very interesting to consider.
    The Holy Father must choose the cardinals who will choose the new Pope after him… who will guide the Church after his own efforts during this pontificate.
    Remember: Pope Benedict’s enemies understand the long game, they understand cunctando regitur mundus.

  124. Emanuele scrive:

    @ curioso:

    Se le interessa la Sacra Bibbia commentata dall’abate Giuseppe Ricciotti può richiederla al Priorato Madonna di Loreto della FSSPX, scrivendo una mail a questo indirizzo di posta elettronica: rimini@sanpiox.it. Le verrà spedita direttamente a casa. Costo: 18 euro.

    Mi permetto inoltre di suggerire la lettura di un interessante articolo a firma di Mons. Bruno Gherardini, postulatore della causa di beatificazione di Pio IX:

    http://www.doncurzionitoglia.com/MonsGherardini-DIVINITAS-SugliEbreiSerenamente.htm

  125. Physikelly scrive:

    Oggi è un giorno tristissimo pel il Papato, e il trionfo della cosiddetta-collegialità (dai vescovi ‘progressisti’, ai preti ultraliberali ai noisiamochiesa varii) : il vescovo-nominato Wagner, di Linz, sottoposto a una miriade di insulti, ricatti, pressioni, umiliazioni, ha appena annunciato che rinuncerà:

    http://cathcon.blogspot.com/2009/02/new-auxillary-bishop-of-linz-offers.html

    [Spero che il Papa insisterà, ma...]

  126. Physikelly scrive:

    Ed ecco come i media ‘secolari’ per antonomasia hanno trattato il povero Wagner (un prete tutto d’un pezzo, mosca bianca nella desolazione austriaca):

    [la Associated Press, ad esempio : ]

    VIENNA (AP) — A radio station says an Austrian pastor who suggested that God punished New Orleans with Hurricane Katrina because of the city’s sins is giving up the auxiliary bishop post the pope promoted him to.

    The national broadcaster ORF said Sunday the Rev. Gerhard Maria Wagner made the decision because of the controversy surrounding Pope Benedict XVI’s promotion of him in Linz, Austria’s second largest city.

    The promotion of the conservative pastor sparked an outcry among Catholics who warned it could prompt people to leave the church.

    ORF quotes the 54-year-old Wagner as saying: “Regarding the fierce criticism, I am praying and after consulting the diocesan bishop I have decided to ask the Holy Father in Rome to take back my promotion as auxiliary bishop.”

  127. Physikelly scrive:

    [Piccola lezione di "cattolicesimo" austriaco, nell'anno del Signore MMIX]

    §

    This from the Upper Austrian News prior to the announcement.

    Upper Austrian priests to prevent the consecration of Bishop-designate Linz Gerhard Maria Wagner and thus start a kind of “referendum”.

    According to reports in the “Tiroler Tageszeitung” and the “Rundschau am Sonntag” a circular letter is to be sent to all priests. Moreover, wave of Catholics converting to the Protestant church is reported. The idea comes from a group of liberal priests, whose aim is, in this “referendum” to collect as many signatures as possible and thereby convince the bishop not to take up his office. Also, they want to convince Bishop Ludwig Schwarz not to consecrate Wagner.

    If on 22 March in spite of this resistance an episcopal consecration is undertaken, some deans intend, as newspapers report, to have their say during the ceremony and to express their displeasure over the appointment of Wagner’s observations. Moreover, the most important functions at the Mass should be undertaken by female servers. So it is possible to get one’s own back on Wagner, because he does not allow female servers in his parish of Windischgarsten.
    Conversions to the Protestant Church?

    According to the “Rundschau am Sonntag ” the discussion about Wagner and the withdrawal of the excommunication of the Holocaust denier Richard Williamson has triggered a wave of Catholics converting to Protestant churches. “Many disgruntled members of the Catholic Church now turn to the Protestant internet chaplaincy with the question of what they do need to become Protestant,” said the Senior Church Administrator of the Protestant Church in Austria, Hannelore Reiner.

    http://cathcon.blogspot.com/2009/02/bully-boy-tactics-in-linz.html

  128. don stefano bellunato scrive:

    Gentilissimo Curioso, mi scuso, ma vedo solo ora i suoi e gli altri gentili (alcuni un po´ meno, ma sa, son ragazzi…) post.

    Per trovare la Bibbia dell´ottimo abate Giuseppe Ricciotti, il quale di fatto coordinó i lavori di piú studiosi in tempi nei quali il Pontificio Istituto Biblico meritava ancora gloriosamente questo nome, (prima dell´avvento dei “nuovi teologi” e dei “nuovi esegeti”, cioé, i quali non han fatto altro che ripresentare le vecchie eresie razionaliste…mais passons…) le consiglio di richiederla ad uno dei nostri Priorati:

    Priorato Madonna di Loreto
    Via Mavoncello 25
    47900 Spadarolo di Rimini (RN)
    tel. 0541.727767
    fax. 0541.726075
    e-mail: rimini@sanpiox.it

    oppure al Priorato di Albano Laziale:

    Fraternitá San Pio X
    Via Trilussa 45
    00041 Albano Laziale (Roma)
    tel. 06.930.6816
    fax 06.930.5848
    e-mail: albano@sanpiox.it

    Appena avró un po´di tempo vorrei riguardare quella questione del Santo Re David, supposto capostipite dei genocidi, mi intriga. Ma se posso, io al suo posto non mi fiderei troppo delle traduzioni protestanti. Oltre ad essere molto tarde e dopo aver rifiutato 5 libri del Canone Cattolico e diversi passi di libri “accettati”, sa, della Sacra Scrittura non é che ci rimanga molto. Certo per lo studioso é sempre interessante rilevare le discordanze e capire qual´é la piú fedele ai papiri o ai manoscritti a noi noti, ma non ne farei certo il mio libro di riferimento. So che lei non corre questo rischio, ma … quel che voglio dire, non si lasci troppo turbare. E´dai tempi di San Gerolamo che la Chiesa possiede con grande chiarezza i testi canonici, e che ne ha abbondantemente provato l`autoritá e l´autenticitá, nonostante essi libri canonici siano stati oggetto di definizione magisteriale molto piú tardi.
    In ogni caso… buona lettura.

  129. don stefano bellunato scrive:

    cavolo, non avevo visto il post di emanuele…ok, melius est abundare quam deficere….

  130. finchè non ripudierai quello squallore
    (perchè per riparare i danni ti attendono secoli di pergatorio…lo spero per te)
    resti ancora uno strumento
    cosciente e consapevole del cornuto.

    e quando esploderà la tua ira luciferinà
    emergerà chiaro quanto menzognera falsa et ingannatrice
    e codesta tua affettata “gentilezza”.

    convertiti.

  131. don stefano bellunato scrive:

    PAOLO…sixty nu cardinals in just five years…dat´s kind of scary!!!!
    well, I suppose dat God ain´t gonna take much holidays in d meantime…. ;D

  132. e ascolta radio maria.

  133. Signor Veneranda scrive:

    @ Cherubino
    Quindi l’accusa di deicidio, sorta nella polemica tra Chiesa cattolica e comunità ebraiche, non ha fondamento evangelico.
    —————-
    ah no? E tutti i racconti della Passione? Gesù è stato giustiziato dai Romani, ma ad essi è stato consegnato dopo essere stato condannato dal Sinedrio perché FOSSE CROCIFISSO :crucifige! ricorda?… a meno che non si voglia intendere che Gesù non era Dio ma solo un uomo e allora l’accusa di deicidio non avrebbe senso per questo… ma penso che neppure lei arrivi a tanto
    —————————————————
    L’insegnamento che ho ricevuto dalla Chiesa Cattolica fin da piccolo è stato questo : ognuno di noi deve considerarsi come colui che ha ha messo sulla croce Gesù Cristo. E non penso sia cambiato.

  134. mauro scrive:

    Laurentium, se non sai seguire un discorso logico, direi che sei fortemente plagiato, io sono tranquillissimo, certo non ti ho offeso, ho semplicemmente messo in risalto che quello che scrivi non si confà a quello che credi. Essere liberi, vuole dire essere responsabili di quello che si fa in prima persona ed ognuno ne paga le conseguenze se sbaglia o ne gioisce se fa bene, indipendentemente da Dio o meno. Il raziocinio è personale, proprio, diverso dagli altri. Se Dio avesse voluto ci avrebbe dotato del medesimo modo di ragionare e tutto sarebbe chiaro, tutti sarebbero andati dalla stessa parte. Se non l’ha fatto, prova a chiederti perchè. Forse per scontrarci su questo blog e mettere in discussione Lui. A che pro se ci ha fatto a sua immagine e somiglianza?
    Io non sono affatto comunista, mai lo sono stato e mai lo sarò, comunque tu la pensi. Già ti ho detto che quelli come te, di centro destra possono pensare in modo diverso (ed anche quelli di centro sinistra naturalmente), ma forse è troppo complicato per te.

  135. non è cambiato.
    ognuno continua a crofiggere Cristo.
    purtroppo.

    non un popolo e/o una stirpe o nazione, no.
    le responsabilità, se proprio vogliamo, sono sempre personali.

    ma vaglielo a dire ad ibraimoviz, come minimo ti lancia il gotto di bianco in testa.

  136. Cherubino scrive:

    signor Veneranda, Gesù ha detto “Padre perdona loro che non sanno quello che fanno” e il primo papa ha detto ai fratelli ebrei “Ora, fratelli, io so che voi avete agito per ignoranza, così come i vostri capi” (Atti, 3,17).
    Comunque ho citato il Concilio Vaticano II e il Catechismo della Chiesa Cattolica. Non siete obbligati ad accogliere questi testi, ma dato che sono tra quelli che la Chiesa pone come magistero certo, l’alternativa è andarvi a fare una bella setta da qualche parte e piantarla di pestare i piedi per terra perchè la Chiesa vi obbedisca.

  137. Signor Veneranda scrive:

    Cherubino sono d’accordo con lei. Polemizzavo con Victor. Il compendio del catechismo afferma infatti La passione e la morte di Gesù non possono essere imputate indistintamente né a tutti gli Ebrei allora viventi, né agli altri Ebrei venuti dopo nel tempo e nello spazio. Ogni singolo peccatore, cioè ogni uomo, è realmente causa e strumento delle sofferenze del Redentore, e più gravemente colpevoli sono coloro, soprattutto se cristiani, che più spesso ricadono nel peccato o si dilettano nei vizi.

  138. la pace!

    MADRE MIA FIDUCIA MIA

  139. Signor Veneranda scrive:

    E vorrei essere chiaro : quello che dice il catechismo della Chiesa cattolica, che è poi quello che mi è stato sempre insegnato e che cioè ognuno di noi , e per quanto mi riguarda, prima di tutto io, sono responsabile della morte di Cristo, è ciò che mi salva, perchè Cristo, anche se fossi stato l’unico uomo sulla terra, sarebbe morto e risorto per me.

  140. laurentinum scrive:

    L’originazione dell’universo é avvenuto prima della creazione di Atene, il libero arbitro esisteva prima degli esperimenti politici degli Ateniesi, il primo embrione di democrazia é nato con il libero arbitro figlio dell’autodeterminazione, e cosi il logo ha potuto farsi carne se non,non sarebbe stato possibile, ossia l’autodeterminazione(Dio) diventando carne, che é diventato una rivelazione dell’autodeterminazione(Dio) con l’uso del libero arbitro tanto e vero che Dio incarnato deve affrontare le tentazione nel deserto, che senza il libero arbitro non sarebbe esistito.
    Autodeterminazione diventa trionfo della vita sulla morte.
    No Mauro i Ateniesi non hanno creato l’universo e ne l’hanno mai preteso , con tutto il mio rispetto che è enorme per Platone , Socrate , Demostene, Pericle e tutti i altri,ne hanno inventato il libero arbitro innato all’essere umano, ma l’hanno riconosciuto.
    Tuttavia bisogna dire che Paolo era un grande ammiratore della civiltà greca e cioè non era di poca influenza nel suo lavoro, rimane sconvolgente il discorso di Paolo ai i ateniesi , un autentica fusione fra il giudaismo e il mondo greco romano, in cui, a i significati sviluppati dalla civiltà greco romana in cui Atene era l’epicentro intellettuale, Paolo è venuto dare un senso vero e autentico con il convincimento suo del vero Dio.
    Il mondo cristiano o la civiltà occidentale è composta della fusione di due entità del mondo greco romano e giudaico , se si toglie l’elemento giudaico cosa rimane? il paganesimo.
    Con un analisi più fine si rende conto che l’obbiettivo di Hitler distruggendo la componente giudaica della società era instaurare il paganesimo dunque il vero obbiettivo finale di Hitler era di distruggere il cristianesimo tramite l’omicidio di Ebrei , stesso obbiettivo con altri mezzi per i comunisti , i Turchi musulmani di allora , o altri movimenti attuali come i fratelli musulmani come l’Hamas e l’Hezbolla sostenuti dall’Iran. L’obbiettivo vero dell fanatismo nucleare Iraniano non è di colpire Gerusalemme che considerano come il terzo luogo santo dell’islam, dunque non credo che andranno a nuclearizzare cioè che considerano una città santa , ma noi il cristianesimo, Roma e la civiltà occidentale è il loro vero obbiettivo. ( con anche il tentato controllo dello stretto di Hormuz)
    Percio tutti genocidi e assassini concorrono in una sola nuova Shoa universale, crimine universale contro la vita in cui l’obbiettivo finale rimane la rimozione del umanesimo cristiano vero tramite e non solo la tentata legalizzazione del’omicidio come abbiamo visto nel caso Eluana.
    Umanesimo cristiano che si associa con i diritti dell’Uomo e la democrazia.
    Dove Dio ha originato la democrazia con l’originazione dell’universo, del libero arbitro, e del “logo che si è fatto carne”.

  141. Cherubino scrive:

    mi scusi, signor Veneranda, avevo frainteso il suo post.

  142. Cherubino scrive:

    è veramente triste vedere alti prelati come mons. Gherardini allontanarsi dal Magistero autentico, rinnegare documenti come la Dei Verbum e la Nostra Aetate, diffondere esegesi errate ed estremamente parziali che tacciono tutti gli elementi biblici a sfavore e costruiscono un quadro fasullo usando solo alcuni passi che poi interpretano anche malamente.
    Questi sono i lupi che insidiano la Chiesa e per i quali (e contro i quali) bisogna pregare.
    Per fortuna essi sono un’assoluta minoranza e il papa è fermamente radicato nella difesa di quel Concilio Vaticano II che lo ha visto tra i suoi protagonisti. L’ulitma precisazione della Santa Sede nei confronti dei lefevbriani, tenuti ad accettare sia il Concilio, sia il magistero successivo, non lascia spazio a dubbi.

  143. Tradizionale scrive:

    Egregio Cherubino

    Con quest affermazione:

    “Questi sono i lupi che insidiano la Chiesa e per i quali (e contro i quali) bisogna pregare.”,

    lei dimostra di disconoscere il senso autentico della preghiera e del Vangelo nel suo insieme.

    Non capisco perchè perda tanto tempo a pontificare qui coi suoi copiaincolla contraddittori e dispersivi quando potrebbe osservare un buon periodo di silenzio durante il quale le farebbe bene rileggere attentamente almeno tutti i Vangeli e il Catechismo della Chiesa Cattolica.

  144. Tradizionale scrive:

    Egregio Cherubino

    Con quest affermazione:

    “Questi sono i lupi che insidiano la Chiesa e per i quali (e contro i quali) bisogna pregare.”,

    lei dimostra di disconoscere il senso autentico della preghiera ( che non è mai usata o usabile “contro” nessuno)e del Vangelo nel suo insieme.

    Glielo dico in tutta fraternità e senza spirito di polemica: io non capisco perchè perda tanto tempo a pontificare qui coi suoi copiaincolla contraddittori e dispersivi o a litigare sovente con chi non le va a genio( indipendentemente da ciò che afferma e che lei non è in grado assolutamente di valutare), quando potrebbe osservare un buon periodo di silenzio durante il quale le farebbe bene rileggere attentamente almeno tutti i Vangeli e il Catechismo della Chiesa Cattolica.

    Saluti.

  145. Silvano scrive:

    Collega Tradizionalista, i veri lupi famelici sono quei biechi figuri travestiti da cherubini ….. ma come diceva quella sporca terrorista spagnola degli anni 30 … NO PASARAN !

  146. Cherubino scrive:

    Tradizionale, leggetelo voi, lei e mons. Gherardini, il Catechismo della Chiesa Cattolica, ai numeri 101-141, sulla Sacra Scrittura, nei quali la Dei Verbum è richiamata 25 volte.
    Quanto ai copia e incolla, vale forse il detto o’ ciuccio chiamma “recchia longa” o’ cavallo.

  147. Annarita scrive:

    Come mi diceva un saggio sacerdote, il vecchio testamento non è un libro che tutti possono leggere, perchè parla di cose terribili: guerre, stupri, violenze. Bisogna saperlo interpretare, cosa che solo la Chiesa sa fare e per questo che in tempi passati non veniva letto dal popolo, ma insegnato e spiegato attraverso la catechesi della Chiesa. Oggi poi con la nostra mentalità pacifista ed ecologista si rischia di rimanere sconcertati.

  148. Cherubino scrive:

    quanto alla preghiera lei ha travisato il mio post: io ho detto PRIMA che bisogna pregare PER questi signori, nemici della Chiesa. Quando intendevo “contro” ovviamente mi riferivo agli effetti delle vostre azioni e parole, cioè che il Signore inpedisca che scandalizziate le pecore che si fidano del loro pastore.

  149. Victor scrive:

    Per fortuna essi sono un’assoluta minoranza e il papa è fermamente radicato nella difesa di quel Concilio Vaticano II che lo ha visto tra i suoi protagonisti. L’ulitma precisazione della Santa Sede nei confronti dei lefevbriani, tenuti ad accettare sia il Concilio, sia il magistero successivo, non lascia spazio a dubbi.
    ————-

    definire lupo “contro cui pregare” un tomista chiaro e limpido che illustra con chiarezza il Magistero mons Gherardini non lascia dubbi su chi ha formulato un tale pensiero…
    A proposito di minoranza, vorrei ricordare quando, nel conciliabolo di Rimini centinaia di vescovi sottoscrissero l’Arianesimo e solo 4 (quattro!) rimasero fedeli. Ebbene, la nostra Chiesa non ci è stata Tramandata Ariana… così come non sarà Tramandata modernista o altro peggio ancora…

  150. Tradizionale scrive:

    Cherubino

    le sue scomposte reazioni al mio invito confermano ulteriormente ( e gravemente) quanto le dicevo prima.
    Stia bene.

  151. Ferrer scrive:

    Speriamo che le polemiche contro il Papa siano finite davvero.

    http://tinyurl.com/5lsvgc ( b l o g__s u l l a__T r a d i z i o n e__C a t t o l i c a )

  152. Emanuele scrive:

    @ don Stefano Bellunato:

    Mi scusi padre, sarebbe possibile contattarla direttamente tramite mail? Avrei un paio di questioni che vorrei sottoporre alla sua attenzione.

  153. sasso scrive:

    x sig VENERANDA che scrive
    “ah no? E tutti i racconti della Passione? Gesù è stato giustiziato dai Romani, ma ad essi è stato consegnato dopo essere stato condannato dal Sinedrio perché FOSSE CROCIFISSO :crucifige! ricorda?… a meno che non si voglia intendere che Gesù non era Dio ma solo un uomo e allora l’accusa di deicidio non avrebbe senso per questo… ma penso che neppure lei arrivi a tanto”

    I romani x cultura non condannavano o giudicavano gli idoli o le religioni o gli dei ma le assimilavano nel propio pantheon.Questa è storia!
    Ponzio Pilato infatti non condannò Gesù ma lo assolse e poi se ne lavò le mani lasciando la decisione al sinedrio ebraico che lo condannò al grido crucifige.a quel tempo,il sacerdote e il tempio erano il fulcro di tutto il popolo ebraico e la condanna a morte di Gesù fu responsabilità di tutto il popolo ebraico che ad essa non si oppose.Quel giorno nacque LA nuova Alleanza a cui i cattolici sono chiamati.
    (I romani perseguivano l’uso politico della religione come ad esempio la distruzione del tempio nel 71dc a seguito della rivolta ebraica)

    P.s
    è evidente che l’interpretazione radical chic del Concilio 2 che diede a Giovanni Paolo II “fama” di Grande uomo,come gli ebrei amano spesso ricordare, ha reso la Chiesa “fallibile”.
    lA Chiesa stà pagando “la vanità” di un Papa rimasto uomo.
    La Chiesa si trova sulla soglia di un evento “catastrofico” la cui nuova realtà è un orizzonte oscuro alla mia vista.Lo Spirito santo illumini ogni passo di papa Benedetto xvi lungo il crinale che separa l’abisso.

  154. L'Enigmista scrive:

    Perbacco!!!

    E’ iniziato il giudizio universale!!!

  155. sasso scrive:

    x Enigmista
    perche invece di fare lo spiritoso non legge sul vocabolario il significato di “catastrofe”
    spesso i sensi nascondono il significato delle parole.e del verbo.

  156. L'Enigmista scrive:

    Intanto….. nel frattempo… mi sono rifatto una lettura di un po tutti gli interventi.

    E devo felicemente constatare e dare atto che gli interventi “migliori” che vanno al “PUNTO” al “CENTRO” sono di un blogger che INVITA COSTANTEMENTE ALLA CONVERSIONE.

    Quella del Cuore. Che è poi SPERANZA di Salvezza.

    Ed ha pienamente ragione “Saremo giudicati sulla Carità”

  157. L'Enigmista scrive:

    Io suggerirei a lei Sasso, che in poche righe, manco fosse lei il giudice universale, ha giudicato Papa Giovanni Paolo II, di considerare invece queste parole:

    “Non perdete tempo, figli, perché non ne siete padroni”.

    Quindi da ciò discende “Preghiera e Conversione”.
    E farlo da subito, il tempo potrebbe scarseggiare, non ne siamo padroni.

  158. sasso scrive:

    x enigmista
    io ho un solo giudice il cui giudizio temo.
    Poco mi interessano gli istinti umani

  159. L'Enigmista scrive:

    Messaggio a Mirjana 2 Febbraio 2009
    “Cari figli, oggi con cuore materno desidero ricordarvi, cioè avvertirvi dell’imenso amore di Dio e della pazienza che scaturisce da esso. Il vostro Padre mi manda e aspetta. Aspetta i vostri cuori aperti pronti per le sue opere. Aspetta i vostri cuori uniti nell’amore cristiano e nella misericordia nello spirito di mio Figlio. Non perdete tempo, figli, perché non ne siete padroni. Vi ringrazio.”

  160. Victor scrive:

    lA Chiesa stà pagando “la vanità” di un Papa rimasto uomo.
    La Chiesa si trova sulla soglia di un evento “catastrofico” la cui nuova realtà è un orizzonte oscuro alla mia vista.Lo Spirito santo illumini ogni passo di papa Benedetto xvi lungo il crinale che separa l’abisso.
    ————–
    un “crucifige” a Giovanni Paolo II e la sviolinata per Benedetto XVI, da parte di uno di quelli che dicevano “SANTO SUBITO” e sapevano loro il perché?

  161. elianna scrive:

    All’Enigmista, (che se la ride nominando il Giudizio di Dio),
    a tutti i devoti di Medjugorie (e tra loro i fans del relativismo progressista,
    che continuano a sbandierare col megafono Medjugorie, come fosse il vessillo della loro fazione…)
    consiglio la seguente lettura,
    veramente istruttiva per il tragico momento spirituale che sta vivendo il mondo,
    (ma soprattutto l’Italia):

    1.o SEGRETO,
    SCACCO AL RELATIVISMO:
    Gesu’ aspetta in confessionale;

    i primi 2 segreti stanno per metterci con le spalle al muro

    RELATIVISMO ed EUGENETICA, I CANCRI DI INIZIO MILLENNIO

    1.o SEGRETO, CARTELLINO GIALLO PER LA NOSTRA ANIMA
    ………………….
    http://www.diecisegreti.it/news/news_content.php?id=75

  162. Azazel scrive:

    Annarita ha scritto:

    ——–
    [...] il vecchio testamento non è un libro che tutti possono leggere, perchè parla di cose terribili: guerre, stupri, violenze. Bisogna saperlo interpretare, cosa che solo la Chiesa sa fare [...]
    ……..

    Finora, il Magistero della Chiesa non ha dimostrato di saper interpretare la Bibbia meglio di chiunque altro.

    Non fa che prendere alla lettera ciò che è conforme alle opinioni correnti (che variano nel tempo, e di conseguenza varia anche l’interpretazione della Bibbia) ed in particolare alla dottrina cattolica (che varia anch’essa nel tempo), e liquidare come “metafore” tutto il resto.

    Così, la cronologia biblica veniva presa sul serio quando non era contraddetta dalla scienza (e l’arcivescovo Ussher calcolò che la Creazione ebbe inizio al tramonto precedente domenica 23 ottobre del 4004 A.C.), ma adesso anche gli scienziati cattolici sostengono che l’Universo e la Terra hanno miliardi di anni, e la cronologia biblica è passata tra le cose “da interpretare”.
    La Terra npn poteva assolutamente furere attorno al Sole, secondo l’Inquisizione, perché la Bibbia diceva che era il Sole a muoversi, ma anche questa è acqua passata. Anche l’evoluzionismo non è più un’eresia ma “più che un’ipotesi” secondo Giovanni Paolo II.

  163. mauro scrive:

    Laurentium, il primo esempio di libero arbitrio, e parlo di esempio e non di filosofia, è avvenuto quando Adamo ed Eva sono stati cacciati dal Paradiso terrestre. Essi potevano decidere liberamente, non sottostavano ad alcuna Legge se non quella che determinava la loro vita o la loro morte, tanto per citare le Sacre Scritture che Le sono tanto care ma vedo che continua a non capire la sostanza di ciò che è stato scritto. Se poi pensa per un attimo che sulla Terra migliaia di anni fa la popolazione era notevolmente inferiore a quella odierna, forse riesce a capire che la democrazia non poteva esistere perchè la popolazione era dispersa su tutto il territorio. Solo con la nascita delle grandi civiltà (romana, ateniese etc.) gli uomini hanno costruito grandi città, grandi luoghi in cui vivere assieme, decidere assieme e naturalmente confrontarsi. Da questo confronto è nata la democrazia che altro non è che un modo di vivere assieme, in pace ed in profitto vicendevole. Prima erano gruppuscoli di persone che vivevano e in piccoli territori, con proprie Leggi, eternamente in lotta con chi voleva portare via loro la terra, le risorse, le armi, la possibiltà di vivere. La democrazia è la sintesi di tutti i liberi arbitri che si fondono in un’unica visione.
    L’autodeterminazione non è altro che la volontà di fare qualcosa ma se fosse quello che sembra aver detto Lei, noi avremmo ‘ucciso’ Dio due volte. La prima disconoscendo la sua Volontà nel Paradiso terrestre, la seconda crocefiggendolo materialmente. Ma se Dio è omnisciente perchè si è voluto mettere alla prova con il genere umano ben due volte quando sapeva che a noi non interessava proprio della sua venuta sulla terra? Lei deve fare il paio con quell’eminente prelato che ha affermato che gli extraterrestri potrebbero essere in pace con Dio perchè non l’hanno tradito e quindi non hanno il peccato originale. Morale, pentiti uomo, prega, segui i concetti morali della Chiesa se vuoi aspirare al Paradiso terrestre perchè gli extraterrestri già l’hanno ottenuto. L’unico libero arbitrio che vedo è che la Chiesa si diverte a tormentare il fedele con scemenze di questo tipo.

  164. don stefano bellunato scrive:

    salve Emanuele, vedo solo ora il suo post. la mia mail: stefanobellunato(chiocciola)hotmail.com

  165. curioso scrive:

    don stefano bellunato Scrive: February 15th, 2009 at 10:25 pm

    vedo ora la sua risposta, grazie mille ! … comunque la Bibbia nella traduzione del Ricciotti sono riuscito – nel frattempo – a trovarla su internet. Comunque, grazie ancora.

    Per quanto riguarda la “faccenda” di Re David, la cosa non mi turba più di tanto – per non dire per nulla – l’ho solo riportata a mo’ di esempio (forse) di traduzioni chewing-gum…

    p.s.: per il signor de matteis (vede che si riesce a citare una persona senza storparne il nome ? forza allora, oscar-della-carità, come direbbe Jannacci):
    posa il fiasco campione !

  166. Azazel scrive:

    curioso ha scritto:

    ——–
    Arrivato alla voce “Davide” mi stupii non poco che l’autore lo definisse nè più nè meno che un delinquente.
    ——–

    Beh, stando alla Bibbia (nella traduzione della CEI, consultabile sul sito della Santa Sede) Davide non era precisamente uno stinco di santo.

    Essendosi invaghito di Betsabea, fece mandare in prima linea suo marito Uria, così Uria venne ucciso e Davide sposò Betsabea.

    Dio lo punì facendogli morire un figlio.

    Un’altra malefatta, veramente tremenda, di Davide, fu quella di indire un censimento.
    Non vi sembra una colpa tanto grave? Fu una colpa gravissima, tanto è vero che Dio lo punì facendo morire di peste settantamila Israeliti:

    http://www.vatican.va/archive/ITA0001/__P9Z.HTM

  167. Azazel scrive:

    don stefano bellunato ha scritto:

    ——–
    Appena avró un po´di tempo vorrei riguardare quella questione del Santo Re David, supposto capostipite dei genocidi, mi intriga.
    ——–

    Stando alla Bibbia (traduzione della CEI, consultabile sul sito della Santa Sede) gli ebrei facevano genocidi molto prima dei tempi di re Davide, e li facevano in quanto era stato loro ordinato da Dio.

    http://www.vatican.va/archive/ITA0001/_P4T.HTM

    Deuteronomio 20, 10-18:

    [10]Quando ti avvicinerai a una città per attaccarla, le offrirai prima la pace.

    [11]Se accetta la pace e ti apre le sue porte, tutto il popolo che vi si troverà ti sarà tributario e ti servirà.

    [12]Ma se non vuol far pace con te e vorrà la guerra, allora l’assedierai.

    [13]Quando il Signore tuo Dio l’avrà data nelle tue mani, ne colpirai a fil di spada tutti i maschi;

    [14]ma le donne, i bambini, il bestiame e quanto sarà nella città, tutto il suo bottino, li prenderai come tua preda; mangerai il bottino dei tuoi nemici, che il Signore tuo Dio ti avrà dato.

    [15]Così farai per tutte le città che sono molto lontane da te e che non sono città di queste nazioni.

    [16]Soltanto nelle città di questi popoli che il Signore tuo Dio ti dà in eredità, non lascerai in vita alcun essere che respiri;

    [17]ma li voterai allo sterminio: cioè gli Hittiti, gli Amorrei, i Cananei, i Perizziti, gli Evei e i Gebusei, come il Signore tuo Dio ti ha comandato di fare,

    [18]perché essi non v’insegnino a commettere tutti gli abomini che fanno per i loro dei e voi non pecchiate contro il Signore vostro Dio.

  168. Cherubino scrive:

    Il vescovo Richard Williamson, “come ogni altra persona che neghi l’Olocausto, non può essere un vescovo cattolico”. Lo ha detto il cardinale Camillo Ruini, ai microfoni del Tg1.

    “Chi nega la Shoah non può essere vescovo cattolico – ha aggiunto il porporato – lo ha detto anche ufficialmente la segreteria di Stato”. Il Papa “ha tolto la scomunica, ma non ha affatto riammesso i lefebvriani finchè non accetteranno integralmente il Concilio Vaticano II”.

    http://notizie.virgilio.it/notizie/top_news/2009/02_febbraio/18/shoah_ruini_chi_la_nega_non_puo_essere_vescovo_cattolico,18038550.html

  169. Cherubino scrive:

    caro Azaz, le consiglio di leggere http://www.amicidomenicani.it/leggi_sacerdote.php?id=600
    se non le basta in un buon manuale di esegesi dell’antico testamento trova abbondanti spiegazioni sulla presenza dell’herem (strage) del nemico nella bibbia.

  170. Azazel scrive:

    @cherubino

    Sono stato sul sito che mi hai segnalato, ma più o meno conoscevo già le argomentazioni che vi ho trovato.

    Ad esempio, c’è scritto: “Dio si è rivelato servendosi degli uomini, della cultura, dei modi di concepire la santità di Dio e la giustizia tra gli uomini secondo i costumi del tempo.”

    Bene, ma allora che parte ha Dio in tutto questo?

    Dio ordina di fare dei genocidi, perché questo voleva la morale corrente. Racconta la creazione del mondo in sei giorni, conformandosi alla scienza rudimentale di un popolo primitivo. Insomma fa scrivere agli ebrei più o meno le stesse cose che costoro avrebbero scritto da soli.

    Ma allora non si dica che la Bibbia è parola di Dio.

    Poi c’è l’argomento di Dio “paziente pedagogo”. Secondo gli esegeti, non era opportuno dare fin da principio agli uomini una morale perfetta, e allora Dio che fa? Ordina (non si limita a non vietarlo, lo ordina) di uccidere donne e bambini, e perfino le bestie.

    Può essere opportuno che un pedagogo insegni le cose gradualmente, ma mi sembra strano che egli imponga alle persone da educare un comportamento peggiore di quello che esse avrebbero spontaneamente.

    In Numeri 31, 14-18, Mosè si adira con i comandanti dell’esercito ebraico, che hanno lasciato in vita le femmine, ed ordina loro di uccidere tutte le femmine non vergini e tutti i fanciulli maschi.

    Qui in effetti l’ordine non viene direttamente da Dio, ma da Mosè, ma costui era il portavoce di Dio, e Dio non lo punisce nè lo rimprovera per questo comportamento da nazista.

    http://www.vatican.va/archive/ITA0001/__P44.HTM

  171. Azazel scrive:

    @cherubino (segue dal msg precedente)

    Sul suddetto sito è scritto anche: “Nel caso delle città conquistate, la legge dell’anatema manifestava l’obbligo di estirpare l’idolatria e di affermare la santità di Dio e la sua unicità.”

    E qui mi sfugge il perché, per estirpare le altre religioni, bisognasse eliminare i bambini e “perfino il bue, l’ariete e l’asino”, ma non le ragazze vergini. A mio modesto parere, era più facile che una ragazza vergine diffondesse l’idolatria tra gli ebrei, e non che lo facesse un asino o un bue.

    Inoltre, era un’ingiustizia eliminare delle persone per il semplice fatto che, essendo nate in una certa città, credevano negli dei che erano adorati in quella città.

    I bambini italiani vengono mandati al catechismo, quelli arabi alla scuola coranica. Non è che questi ultimi siano colpevoli di qualcosa se (come i bambini italiani) credono in ciò che viene loro insegnato.

    Dice ancora quel sito: “bisogna conoscere la lingua, la letteratura, la cultura e i costumi attraverso i quali questi autori ci hanno trasmesso la rivelazione.”

    Nel libro “La Bibbia”, il biblista Ravasi sostiene che “il linguaggio orientale ama personificare i concetti, per cui spesso > diventa >”.

    Bene, può darsi che frasi tipo “Ora uccidete ogni maschio tra i fanciulli e uccidete ogni donna che si è unita con un uomo” vogliano dire “Siate buoni”, ma se è così la bibbia CEI è una traduzione piuttosto scadente dell’originale.

    Se io traducessi la frase inglese “It’s raining cats and dogs” con “Stanno piovendo cani e gatti”, farei una pessima traduzione, dato che essa in realtà significa “Sta piovendo a dirotto”.

  172. Azazel scrive:

    Nel msg precedente una frase è venuta scritta male, perciò la riscrivo qui sotto:

    Nel libro “La Bibbia”, il biblista Ravasi sostiene che “il linguaggio orientale ama personificare i concetti, per cui spesso “il male” diventa “il nemico” ”.

  173. L'Enigmista scrive:

    E intanto si apprende da una news che l’Argentina chiede a Williamson di lasciare il paese.

    (http://www.rainews24.it/notizia.asp?newsid=107437)

  174. Physikelly scrive:

    [ "Di fronte ai film che rievocano fatti e misfatti della Seconda guerra noi sopravvissuti non possiamo fare a meno di comparare ciò che vediamo con ciò che vedemmo. Faccio un esempio. Parecchi, soprattutto nella digrignante Germania, hanno criticato la ricostruzione dell' ambiente buromilitare in Operazione Valchiria: ma io, forzatamente pendolare negli ambulacri triestini del governatorato tedesco, in tali scene ho ritrovato l' atmosfera sinistra e formale di quegli uffici. Spero comunque che nessuno obietterà sul modo del grande veterano Andrzej Wajda (classe 1926) di affrontare in Katyn le dolenti memorie delle convergenti invasioni nazi-comuniste della Polonia tra il ' 40 e il ' 45. Basterebbe la sequenza iniziale che sintetizza in modo geniale un evento assurdo: l' incrociarsi di due colonne, i profughi dell' est che fuggono i russi e quelli dell' ovest incalzati dai tedeschi. Nei gialli il problema centrale è trovare l' assassino. Figuriamoci quando è in ballo un giallo macroscopico dove per mezzo secolo si è esitato a identificare un pluriassassino. Quale divisa indossavano le belve umane che dall' aprile ' 40 misero a morte i resti del disciolto esercito polacco? Filo di ferro ai polsi, cappio al collo, colpo alla nuca sul bordo di voragini scavate dai bulldozer. Due anni dopo, scoperte le fosse nella foresta di Katyn e presso Smolensk, ai nazisti che stavano eliminando 6 milioni di ebrei non parve vero di accusare i sovietici per il massacro di 15 mila uomini. Il mondo in guerra fu percorso dall' ennesimo fremito di orrore, che noialtri seguimmo creduloni nelle varie fasi addebitando dapprima la strage a Mosca, poi girando la responsabilità in base all' accusa sovietica contro i tedeschi. Per non aver accettato tale tesi il governo di Varsavia in esilio fu dichiarato nemico della patria, mentre Churchill sentenziò che non era il momento di aprire contenziosi fra alleati, Roosevelt rimase muto e i criminali russi eressero un cippo commemorativo antitedesco. L' infame menzogna si protrasse fino al 1990 quando lealmente Gorbaciov svelò che il genocidio era stato voluto da Stalin. Chi vuole approfondire, trova in libreria: Pulizia di classe di Zaslavsky (Il Mulino) e Katyn e l' eccidio sovietico del 1940 di Sanford (Utet). Perfino Wajda, che perse suo padre Jacob nella strage, pervenne alla verità dopo decenni; e qui sottolinea che i martiri sognavano solo di riportare la Polonia sbranata e cancellata sulla mappa geografica. Dei polacchi ho un ricordo personale: quando nel cantiere della Todt dove mi ero imboscato si profilava un lavoro sporco e sfibrante, arrivavano dei camion carichi di polacchi laceri, cadaverici e trattati come subumani. Il perché di questo forsennato odio dei tedeschi, pari a quello dei russi, per quel popolo in particolare non sono riuscito a capirlo né allora né dopo. Nel film la tragedia è rivissuta dal punto di vista delle donne in attesa: la moglie del capitano Andrzej, la cui mater dolorosa è incarnata dalla grande tragica Maja Komorowska; la consorte di un generale; una novella Antigone che vuol seppellire il fratello ufficiale dell' aviazione. Deportato, Andrzej ha la tenacia di appuntare i fatti in un taccuino che ritrovato sul suo cadavere farà finalmente luce. Solenne come un oratorio e insieme schietto come un racconto di vita, Katyn dovrebbe costituire una visita d' obbligo. Prevedo già che qualcuno, di fronte a questo grido dell' anima espresso in forma classica, dirà che è roba vecchia, «cinema di papà»; prevedo che in un' Italia degradata e irresponsabile, capace di radunare davanti a «Il grande fratello» 8 milioni di telespettatori la sera stessa del dramma di Eluana (scelta avallata da un membro della compagine ministeriale come «voglia di distrarsi»), incontrerà poco. "

    Tullio Kezich

    Da Il Corriere della Sera, 13 febbraio 2009

    http://archiviostorico.corriere.it/2009/febbraio/13/Wajda_gli_orrori_Stalin_co_9_090213088.shtml ]

  175. Spigolatrice scrive:

    In un blog cattolico mi aspettavo interventi un pò più, come dire, pacati. Sono un pò frastornata. Moderazione, per favore.

  176. Marina scrive:

    é vero moltissimi italiani sono incapaci di ragionare con la propria testa,preferiscono che siano gli altri a farlo per loro.
    Intanto guardano il grande fratello ,la Tv dei pacchi, le telenovele infinite,e litigano su tutto, sulla destra ,sulla sinistra,sul cattolicesimo,sull’islam ,sugli ebrei e su chi dice che gli ebrei crearono il comunismo e uccisero milioni di cristiani.
    Invece di chiedersi:” ma se qualcuno dice queste cose ,andiamo a vedere,informiamoci, chiediamo tempestiamo le Tv e le redazioni dei giornali perchè ci informino,NIENTE.Basta che uno dica tu devi stare zitto perchè sei antisemita,e allora tutti tacciono e la verità rimane in fondo al cassetto,E noi continuiamo a scannarci con la destra e la sinistra,con il cattolicesimo e l’islam,facendo così il gioco di chi vuol tenere la verità nascosta.
    Buona domenica

  177. Marina scrive:

    Annarita ha scritto:

    ——–
    […] il vecchio testamento non è un libro che tutti possono leggere, perchè parla di cose terribili: guerre, stupri, violenze. Bisogna saperlo interpretare, cosa che solo la Chiesa sa fare […]
    ………..
    Infatti sia Hitler che i comunisti ebrei interpretarono la bibbia e il talmud correttamente, fecero esattamente quel che veniva ordinato loro da Dio.
    Buona giornata

  178. Physikelly scrive:

    Accattoli reo di essersi posto una legittima domanda :

    http://www.luigiaccattoli.it/blog/?p=1056

    ( A cui si replica anche con risposte molto serie, argomentate e ‘adulte’, quali:
    “…Pare che da tempo una commissione composta da scienziati e teologi di fama mondiale stia lavorando seriamente in segreto intorno alla veridicità della frase “Cristo è morto di freddo” usata talvolta per segnalare bufale clamorose.
    Prego di mantenere la massima riservatezza.” )

  179. Vincenzo scrive:

    Il Vescovo Williamson, chiede perdono per le sue errate affermazioni sulla faccenda della Shoa, avventate affermazioni che, tanto dolore, hanno ovviamente generato anche nella sua Comunità (San PIO X)e nell’intera Chiesa Cattolica.

  180. Artefice1 scrive:

    Vincenzo
    OK.
    Giriamo pure la pagina.
    Ma ricominceremmo?
    Saprebbe almeno zappare le patate?

  181. Cherubino scrive:

    sembrerebbe che poi così chiuso non sia:
    adnkronos del 27 febbraio

    “Le scuse arrivate ieri da mons. Richard Williamson, in merito alla negazione dell’Olocausto e alle camere a gas, sono ritenute insufficienti dal Vaticano. E’ quanto ha dichiarato questa mattina il direttore della sala stampa della Santa Sede, Federico Lombardi.

    In merito a quanto dichiarato dal vescovo Richard Williamson della Fraternita’ di San Pio X, ieri 26 febbraio 2009, si fa presente che non si tratta di una lettera indirizzata al Santo Padre o alla commissione Ecclesia Dei. La ‘dichiarazione’ del vescovo non sembra rispettare le condizioni stabilite dalla Segreteria di Stato del 4 febbraio 2009 dove si diceva che egli ‘dovra’ anche prendere in modo assolutamente inequivocabile e pubblico le distanze dalle sue posizioni riguardanti la Shoah’.