Cina: i clandestini imparino a perdonare, come fa il Papa

L’agenzia Asianews ha pubblicato due giorni fa un’intervista al segretario della Congregazione di Propaganda Fide, il cinese Savio Hon Tai-fai. L’ultima domanda è dedicata all’accusa di chi sostiene che il Vaticano abbia in qualche modo “dimenticato” le comunità sotterranee cinesi.

Questa la risposta dell’arcivescovo: “Si dice spesso che il Vaticano si è dimenticato di loro, ma non è vero. E’ che la Santa Sede non può pubblicizzare tutto l’aiuto e la vicinanza verso di loro. Noi aiutiamo tutta la Chiesa e non distinguiamo fra ufficiali e sotterranei, e teniamo conto di ciò che è importante per l’evangelizzazione. È pure importante che le comunità clandestine imparino a perdonare: il martire, come santo Stefano, è anche uno che perdona. Per esempio, nel caso delle ordinazioni episcopali illecite di mesi fa, diversi vescovi ufficiali sono stati obbligati a parteciparvi. Dopo di questo molti di loro hanno chiesto perdono al Santo Padre. E il papa lo ha concesso. Anche loro devono essere magnanimi e ricostruire l’unità nella riconciliazione”.

Mi colpisce innanzitutto l’invito al perdono, che Hon Tai-fai, un prelato non certo sospettabile di appoggiare il governo di Pechino o l’associazione Patriottica, fa alle comunità cattoliche clandestine. Come pure la notizia importante: “diversi vescovi ufficiali” che nei mesi scorsi hanno partecipato alle ordinazioni episcopali illegittime, condannate dalla Santa Sede, erano stati costretti a farlo (e questo lo si supponeva) ma soprattutto hanno chiesto – e ottenuto – il perdono di Benedetto XVI.

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Pubblicato il da Andrea Tornielli Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

75 risposte a Cina: i clandestini imparino a perdonare, come fa il Papa

  1. alberto scrive:

    Sembra una riedizione moderna sui “silenzi” di Pio XII.
    Insomma, la Chiesa sbaglia sempre: quando parla, quanto tace, quando aiuta, quando perdona, quando condanna, ecc. ecc.
    Copione già visto.

  2. Sal scrive:

    E dire che una volta c’erano i martiri.
    “Il termine martire (dal greco μάρτυς – testimone) indica oggi colui che ha testimoniato la propria fede o ideale nonostante la persecuzione” – wikipedia
    Osserva Federico Chabod :
    « …Per diciotto secoli, il termine di martire era stato riservato a coloro che versavano il proprio sangue per difendere la propria fede religiosa; martire era chi cadeva col nome di Cristo sulle labbra…. »
    (Federico Chabod, L’idea di nazione)

    • Antulio scrive:

      Con tutta la buona volontà di questo mondo, Sal,
      non si riesce proprio ad ignorare i suoi commenti. Tralasciando ogni argomentazione di civile convivenza fra i popoli, e quindi anche religiosa, dato che il mondo è diventato piccolo, i continui interscambi di merci e persone dovrebbero portare un certo criterio di reciprocità e tolleranza. Cosa che invece non avviene.
      Ma, tutto ciò tralasciando, si chiede perché mai tutto debba essere lasciato sulle spalle del piccolo e limitato uomo, perché mai ci deve essere ancora bisogno di martiri? Qualcosa, cribbio, potrebbe fare anche questo Jhwh! Dopotutto è una cosa che interessa anche lui … così si almeno pensa, ovviamente.

      • Sal scrive:

        Ma Jhwh lo sta già facendo. E’ lei che non sa guardare : “mentre rivolgiamo lo sguardo non alle cose che si vedono, ma alle cose che non si vedono” ( 2 Cor. 4.18)

        Se lei guarda solo le cose ovvie è normale che non capisce cosa sta facendo. E stia tranquillo Egli sa bene cosa lo interessa e come farlo. Anzi, le sembra normale che oggi si pratica lo sbattezzo, che i vescovi in processione portano il santo proprio davanti alla casa del boss mafioso facendo arrabbiare il sindaco ? che la gente chieda a gran voce : “Vaticano pagala tu la manovra” perché con 6 miliardi farebbero miracoli, che i pacifisti si rivelino essere i “parabolani” o parabalani ** a Milano per un semplice spettacolo teatrale ? che sia venuta allo scoperto una tale malefatta di pedofilia che nessuno poteva immaginare ?

        ** “Anche se la loro scelta ed il loro controllo erano effettuati dal vescovo, il Codex Theodosianus li mise sotto la supervisione del Praefectus Augustale (governatore romano straordinario d’Egitto). Non avevano né ordini né voti, ma erano elencati tra il clero e godevano di privilegi e delle immunità del clero. La loro presenza ad incontri pubblici o nei teatri era vietata dalla legge. A volte si è registrato un ruolo molto attivo nelle controversie ecclesiastiche, come nel Secondo concilio di Efeso: qui bastonarono diversi vescovi che avrebbero potuto opporsi al loro vescovo, Dioscoro.” “Furono probabilmente parabolani a uccidere barbaramente Ipazia.”- Wikipedia
        Anche costoro si ritenevano pronti per il martirio, di quelli a cui lo facevano naturalmente, è sempre questione di prospettive, dipende dove sei, c’è chi da e chi prende. Loro davano le pugnalate magari sorridendo, ma si che le davano. Vede che non è cambiato niente ? Sempre di martirio si tratta, ma alla rovescia così non può dire che JHWH non sta facendo niente, anzi già troppo ha fatto emergere.
        Anche la storia del martirio e sai le risate dei governanti cinesi….. E vedrà in seguito quanto altro ancora. Si metta comodo “il meglio deve ancora arrivare”.

        E’ come la storia della costa concordia, tutti sapevano che passava sotto costa e malgrado la legge imponga i 500 mt dalla costa nessuno diceva mai nulla. Oggi se n’è accorto anche il ministro (dopo che i buoi sono scappati) così i cinesi.
        Ma che vuoi scandalizzarti per il capello ? Quelli sono andati alle cerimonie celebrate dagli apostati, ma va bene lo stesso, tanto è solo questione di convenienza. Si pensa che la tolleranza porti frutto. Pensiero poco saggio.

        “Secondo il catechismo cattolico la figura del martire è antitetica a quella dell’apostata, di colui cioè che ha tradito la fede nel Vangelo” – Wikipedia
        Si figuri, quelli invece vanno a braccetto. Si accomodi, celebri pure lei che è un apostata. Sai le risate. Vede che non sa vedere ? Il vino buono era riservato per il finale……

        • minstrel scrive:

          ma alle cose che non si vedono?
          Ricordo un La Verità Ragionevole la trova davanti agli occhi, scritta nella Bibba, scritta nel “cosmo”, o natura e si capisce facilmente basta avere occhi per guardare. dal Vangelo secondo Sal di un post fa. :)

          Per il resto è un commento tutt’altro che banale il suo Sal, da rileggere e su cui riflettere.

          • Sal scrive:

            “La Verità Ragionevole” – dovendo spiegare a chi non sa vedere che ci sono cose da vedere, mi ero scordato di menzionare l’articolo di Vatican Insider “Quelle minacce alla libertà della Chiesa statunitense”

            h**p://vaticaninsider.lastampa.it/homepage/vaticano/dettaglio-articolo/articolo/stati-uniti-united-states-estados-unidos-11824/
            Dovendo menzionare le cose che stanno accadendo ….. a chi non sa vedere…

        • Antulio scrive:

          @ Sal.
          Sono i fatti di cronaca nera che quasi ogni giorno riportano i giornali che smentiscono le parole. Sono perciò molti a vedere il completo ed incomprensibile disinteresse di questa Entità, e non da oggi.
          Certo, Sal, non mi aspetto che condivida il mio pensiero, ma è la realtà che conta e parla chiaro e convince più di ogni interessato e debole discorso di difesa.
          Qualora questo Jhwh decidesse d’intervenire chiaramente, sono sempre disposto a cambiare idea, ovviamente. Io non sono fazioso, non ho preconcetti.

          • Sal scrive:

            Bene, allora però dovrebbe dirlo a Lui, non a me. Io non c’entro niente. Sono solo “uno schiavo buono a nulla.”
            Se le dispiace come vanno le cose, dovrebbe rivolgersi a chi ha più autorità e presentare lì le sue rimostranze. Non credo che sia difficile, provi a dirlo a Lui.
            Magari a lei darà risposte più convincenti.

        • luciano27 scrive:

          sal, mi scusi, capisco,anche se poco, la sua fede in cosa farà o cosa sta facendo jhwh. ma io i piedi li poggio perterra: in quanto a vedere ,vi sono due modi:vedere con gli occhi (verità) e vedere con la mente(forse)uno scritto lo vedo con gli occhi,ma vedo lo scritto : se è verità lo decide la mia mente, ma non v’è certezza reale. saluti

          • Sal scrive:

            @ luciano27
            E’ molto vero quello che dice, condivisibile davvero, si legge con gli occhi si comprende con la mente. Sono d’accordo ma non condivido il fatto che non v’è certezza perché anche Giobbe fece il suo ragionamento, ma poi disse :

            “Per sentito dire ho udito di te,
            Ma ora il mio proprio occhio veramente ti vede.
            Perciò mi ritratto,
            E veramente mi pento nella polvere e nella cenere”.”
            ( Gb. 42.5-6)
            Evidentemente era successo qualcosa che gli permise di ritrattare. Dovrebbe provare anche lei.
            Anche molte cose che sono oggi comuni, una volta non erano nemmeno concepibili. Eppure si trattava solo di perseverare e sono state scoperte.

  3. Reginaldus scrive:

    Se ogni religione è buona e noi ci guadiamo bene dal fare proselitismo, per non offendere e per l’esigenza del rispetto, che significa “imparino a perdonare” se la parola perdono nemmeno esiste nel loro DNA culturalreligioso, rispettabilissimo e pieno di belle cose? In Italia come in Europa sono ormai centinaia le razze le etnie le religioni le culture diverse e contrapposte: riusciamo a immaginare come sarà la situazione tra qualche decina di anni quando il numero di queste sarà divenuto prevaricante su di noi ormai ridotti a minoranza senza più capacità di intervento e di controllo??? A immaginare che fine faranno le nostre belle regole democratiche e lo scannatoio che avrà libero corso fra queste centinaia di gruppi contrapposti? I nostri buonismi sono serviti: sono serviti a perapare una avvenire prossimo da incubo!

  4. Simone 2 scrive:

    Centinaia di razze? A me hanno sempre insegnato che la “razza umana” è una soltanto e da non credente ho a mia volta insegnato alle mie figlie la stessa nozione. Ignoravo che nel frattempo il rinnovamento dei paradigmi conoscitivi della scienza antropologica si fosse così esteso.
    È inoltre sempre fonte di grande soddisfazione poter respirare quell’alone di autentica fratellanza tra i popoli che caratterizza le parole dei seguaci di quel Cristo che si è fatto crocifiggere pur di convincerci e insegnarci di essere tutti fratelli. Grazie di cuore, signor Reginaldus.

    • Reginaldus scrive:

      @Simone 2
      a parte che lei non sembra avere capito niente di quanto letto, nonostante la conclamata dimestichezza coi “suoi paradigmi conoscitivi della scienza antropologica” ecc, ecc., è grazie a gente come lei, con questo malinteso senso della fratellanza umana – fratellanza senza Cristo o contro Cristo (fratellanza massonica ) – che si sta preparando questo luminoso avvenire per questa trionfante combinazione umana etreogenea su una stessa terra…l Grazie davvero, Simone 2, e grazie a tutti gli altri Simoni della serie…Mi auguro solo che sia giovane che voglia mettere al mondo tanti figli, così da potere smentire in un tempo nin molto lontano le mie antiquate sensazioni antropologiche…

  5. Reginaldus scrive:

    scusi, @Simone 2,
    rileggendo vedo che il mio augurio è fuori luogo, non essendo lei nelle condizioni che immaginavo…l’augurio rimane comunque per chi si trova nelle condizioni da me indicate… E poi, anche per il senso della fraternità come lei lo intende, mi sa dire quale è la ragione per cui tanti e così diversi ‘fratelli ‘ ( ‘diversi’ questo non me lo negherà) debbono concentrarsi su un’ unica terra, destinati ad una convivenza previdibilmente problematica ???

  6. giovannino scrive:

    Se fossi un angelo
    parlerei con Dio
    gli ubbidirei amandolo a modo mio
    gli parlerei a modo mio e gli direi:
    ” I potenti che mascalzoni e tu cosa fai li perdoni
    ma allora sbagli anche Tu”
    ma poi non parlerei più

  7. Delfi Marigo-Spitaleri scrive:

    Le razze esistono eccome. Cosa vuol dire che siamo tutti uguali? Certo tutti abbiamo un naso, 2 occhi, due mani etc.etc. Allora anche l’animale e’ una razza sola. Cosa sono? Tutti cani? Tutti gatti.Tutte balene? Riguardo l’uomo le razze stanno a testimoniare che ci sono razze piu’ evolute e altre no. Vogliamo mettere un Beethoven, un Leopardi, un Kafka e paragonarli ad un ottentotto o ad un zulu’? Se siamo uguali allora va bene. Cominciamo ora a fare la danza della pioggia. Avanti tutti assieme, siamo tutti uguali no? Skippy from Down Under

    • Reginaldus scrive:

      …è il sogno dei devoti della “fraternité” ad ogni costo: farci tutti uguali, noi, gli zulu, gli ottentotti… e poi, i cinesi ( di tutte le provincie ) i bangladesi i pakistani gli indiani ( di tutti gli stati) i cingalesi… e poi i moldavi i polacchi i rumeni gli albanesi …e quindi, i tunisini gli egiziani i marocchini gli algerini gli irakeni gli iraniani gli afgani i turki i kurdi … e via con i sudanesi i somali gli etiopi i senegalesi i ghanesi… e ancora, i peruviani i brasiliani ( quelli diritti c quelli rovesciati… ) i cubani,… genti di ogni razza popolotribù e nazione e ligua e religione …: stiparci tutti nello stesso calderone e cucinarci a dovere al ritmo incantatorio di : pace, fratelli, pace , “fate i buòoooni!”.….. Succederanno incidenti di percorso? Niente paura : correranno i nostri cari Presidenti giù dal Colle a piangere sulle vittime degli incidenti della confraternità universale, salvo che le vittime non appartengano alla sezione italica, che questa no, diritti non ne ha rispetto non ne merita, ma subire deve e tacere e mettersi sotto i piedi di tutte le razze tribù popoli nazioni lingue religioni del mondo che qui arrivano a fraternizzare… certo, a dare linfa e risorse…

      • luciano27 scrive:

        lei reginaldus, mi stupisce, come anche Delfi-Marigo Spitaleri :D ELFI per pare paragoni di intelligenza(se è di cultura vista dai nostri occhi, ci può stare) lei per enumerare nazionalità da mettere nel calderone.Secondo me non è razzismo distinguere le varie caratteristiche umane:ci sono e abitano tutte la terra:razzismo è dare a queste razze caratteristiche preconcette non è la pelle o la struttura fisica che determina il valore dell’uomo , ma la sua educazione.Uno zulù o un ottentottopossono essemigliri di me o o di leied essere più intelli genti di noi e di delfi,a cui mando un caro saluto

        • luciano27 scrive:

          scusatemi gli errori.si legga”essere migliori di me e di lei ed essere più intelligenti di noi e di delfi”

        • Reginaldus scrive:

          ma lei proprio non vuol capire : mi rilegga attentamente e provi a rispondere alla mia domanda e dica come è possibile – ammesso pure che sia cosa buona e giusta – ammassare tutta questa infinita sequela di genti da ogni angolo del mondo, con tutte le loro distinzioni e opposizioni , su questo già intasato territorio, e sperare che si possa vivere in santa concordia, solo perché qualche bell’anima dai suoi rispettivi COLLI, ci saprà far piovere addosso le dolci parole del ‘volemose bene” ??? …. E dica se è giusto, se non per noi, ma per i nostri figli e nipoti, fare in modo che a questi venga consegnato un paese che non sarà più il loro, ma nel quale dovranno vivere in sudditanza rispetto alla prevaricante presenza di genti diverse, da noi accolte senza alcun freno e discernimento, e foraggiate e protette persino dall’insidia del sentimento ostile…. Per me, se gradisce e la fa star contento, sono anche pronto a dare la patente di supereriorità a tutti gli altri popoli della terra, ma a condizione che la loro superiore intelligenza la esercitassero a casa loro e non per vivere sulle nostre spalle e schiacciandoci col loro peso e costretti noi a tacere, perché non sia mai che spunti fuori dai nostri cuori la mala pianta del razzismo a contrastare la invadenza di questi popoli superiori che di noi, loro sì, possono fare il piacere loro……E dietro a tutta questa operazione di accoglienza, imposta e da subire, non vede, non sospetta almeno, un ‘intenzione dall’alto , quella a cui accennavo con l’immagine del calderone??? Ad multos annos, a lei e alla sua discendenza…

          • luciano27 scrive:

            io non vorrò capire è sbagliato, è più giusto non riesco a capire il suo intervento;non ho affatto parlato di fraternità e di ingresso in Italia ho solo detto che gli uomini sono tali, indipendentemente da etnie o nazionalità (non dico più razze perchè non stabene e come tali vanno considerati se si interpretano le parole secondo il proprio tornaconto non si dialogherà mai.

    • Anna scrive:

      Delfi Marigo-Spitaleri scrive:
      20 gennaio 2012 alle 09:28

      Lei è un RAZZISTA!!!!!! Chi ha deciso quali sono le razze più evolute e chi no?? Noi civili occidentali,ci consideriamo civili?? Perchè abbiamo Beethoven Mozart,Strauss,Wagner,ahh Wagner bel fenomeno di civiltà NAZISTA era.Chi lo stabilisce,lei,i francesi,gli inglesi(coloro che dissero:Mussolini è fascista perchè è italiano,etichettandoci tutti come fascisti anche se non lo eravamo, e per questo bombardati a tutto spiano da loro e dagli usaisraeliani,dimenticandosi però di dire che Mussolini era un servo delle lobby ebraiche,un burattino che serviva in quel momento storico,e che come burattino poi è stato gettato),gli ariani,gli ebrei,sionisti e non?? Chi ha deciso di dividere il mondo in razze superiori o inferiori??
      Le sarei grata se mi aiutasse a capire.

  8. dreyfuss scrive:

    Insomma l’invocato 3d neocats vs. latinian non lo concede…. :) )

  9. Reginaldus scrive:

    e poi, che dice questo monsignore dagli occhi a mandorla, mica italiano! parla di comunità ‘clandestine’ ! se fosse italiano gli sarebbe già arrivata la scomunica bruxelliana e ratzingeriana… che no, non si deve usare questa ‘palola’, ma si deve dire: attendenti di regolarizzazione e che intanto godono di tutte le assistenze:saniatrie scolastiche e manducative… . Ma la qualificaione di ‘clandestino’ è conforme alla realtà e difatti è riconosciuta persino da chi dovrebbe essere il primo per correttezza politica e convenienza di gruppo a negarla…. Onore a questo monsignore che sa dire la verità delle cose…. Ma la domanda resta: che ci fanno qui questi milioni di CLANDESTINI? E se clandestini sono, perché tanta attenzione per loro, se come tali, non doverbbero essere visibili o se scoperti, cacciati??? ( clandestino viene dal latino da ‘celare’, quindi per definizione è occulto, non visibile, e per la legge fuori dall’ambito della legge o fuori-legge….)

  10. Sal scrive:

    Cina: i clandestini imparino a perdonare come fa il papa”
    Vuoi vedere che i clandestini non gliela perdonano quelli che benché capi non hanno avuto coraggio e si sono piegati come canne al vento ?
    “La canna e il giunco stessi devono appassire. “ ( Is. 19.6) -. “mostrarono d’essere, come sostegno, una canna” ( Eze 29.6)
    Ci sarà un’altra divisione (coraggiosi vs. fifoni 2 a 0)

    • luciano27 scrive:

      sal(o xfile?)i versetti evangelici o biblici, non hanno mai risolto o chiarito alcun problema da 20 secoli; citarli in continuazione come spesso e volentiri si fa in questo blog,non porta da nessuna parte e il mondo di oggi lo dimostra;maggior successo avrebbe forse lo stacco netto dello spirituale dal materiale

      • Sal scrive:

        @ luciano27
        “citarli in continuazione come spesso e volentiei si fa in questo blog,non porta da nessuna parte e il mondo di oggi lo dimostra;”

        Il suo parere è degno di rispetto, ma non credo che la sua affermazione corrisponda al vero, perché se oggi molta parte dei veri cristiani si è allontanata dalla menzogna lo si deve al fatto che avendo imparato a leggere hanno imparato anche a ragionare perché qualcuno ha mostrato loro cosa c’è scritto in realtà nel libro. D’altro canto il libro non dice che tutti avrebbero capito o che tutti sarebbero stati salvati ma dice che chi era dalla parte della Verità, avrebbe divulgato la verità affinché altri potessero esaminarla e ragionarci sopra. In caso contrario non avrebbe potuto sostenere di non sapere.

        Rendere testimonianza alla Verità, non significa convertire il mondo. “Ora vieni, scrivilo su una tavoletta con loro, e incidilo anche in un libro, affinché serva per un giorno futuro, come testimonianza a tempo indefinito” ( Is. 30.8)
        devi parlare loro con le mie parole. … Non li devi temere, e non devi esser colpito da terrore davanti alle loro facce, poiché sono una casa ribelle”. ( Eze 3.4-9) E le sue parole sono scritte lì.
        “Nella Legge è scritto: “‘Con le lingue di stranieri e con le labbra di estranei parlerò a questo popolo, e nemmeno allora mi presteranno ascolto’, dice Geova” ( 1 Cor. 14.21) Lo sapeva anche Paolo.
        “Ciò che io insegno non è mio, ma appartiene a colui che mi ha mandato. Se qualcuno desidera fare la Sua volontà, saprà riguardo all’insegnamento se è da Dio o se parlo da me stesso” ( Gv. 7.16-17) E lo ha testimoniato Gesù in persona.

        Il mondo non si cambia tutto in una volta, basta una persona alla volta se ha cervello. Non importa ciò che fanno altri, importa ciò che fa chi ha cervello. E ognuno decide per sé.

        • luciano27 scrive:

          ma quali “veri cristiani”,sal? ve ne son di oltre 300 chiese,tutti credenti in Dio. Lei sa che ogni chiesa si vanta di conoscere la vera verità: non penso che per “allontanarsi dalla menzogna lei intenda il passaggio ad altra religione o all’abiura, ma piuttosto, come del resto gli altri 299, al passaggio alla sua chiesa; con la sua definizione , caro sal, lei si avventura su un terreno minato. buona notte

          • Sal scrive:

            “ma quali “veri cristiani”, sal? ve ne son di oltre 300 chiese,tutti credenti in Dio”

            Vero, ma lei dimentica…… il Vangelo !
            “mentre rivolgiamo lo sguardo non alle cose che si vedono, ma <b<alle cose che non si vedono. Poiché le cose che si vedono sono temporanee, ma le cose che non si vedono sono eterne.” (2 Cor. 4.18)

            Chi è realmente lo schiavo fedele e discreto che il suo signore ha costituito sopra i propri domestici per dar loro il cibo a suo tempo? Felice quello schiavo se il suo signore, arrivando, lo troverà a fare così! Veramente vi dico: Lo costituirà sopra tutti i suoi averi.” ( Mt. 24.45-47)
            Ci dovrà pur essere qualcuno che non si vede e non si vanta….. sarà ricompensato DOPO. Non lo vedo così minato il terreno…. forse è lei che non ha letto bene

            “Dopo ”molto tempo” il signore di quegli schiavi venne e fece i conti con loro. E quello che aveva ricevuto cinque talenti si presentò e portò altri cinque talenti,…. Si presentò poi quello che aveva ricevuto due talenti e disse: ‘Signore, mi affidasti due talenti; vedi, ho guadagnato altri due talenti’. Il suo signore gli disse: ‘Ben fatto, schiavo buono e fedele! Sei stato fedele su poche cose. Ti costituirò su molte cose… .” ( Mt. 25.19-23)
            Qui ne menziona almeno due di VERI e fedeli.

            “Ognuno ci stimi come subordinati di Cristo ed economi dei sacri segreti di Dio. Inoltre, in questo caso, ciò che si richiede dagli economi è che uno sia trovato fedele. Ora per me è cosa di minima importanza che io sia esaminato da voi o da un tribunale umano. Anzi non esamino nemmeno me stesso. Poiché non mi rendo conto di nulla contro me stesso. Ma non per questo sono provato giusto, bensì chi mi esamina è Jhwh [Geova.] Quindi non giudicate nulla prima del tempo stabilito, finché venga il Signore, il quale porterà le cose segrete delle tenebre alla luce e renderà manifesti i consigli dei cuori, e allora ciascuno riceverà la sua lode da Dio.” (1Cor. 4.1-5)

            Non c’è nessuna fretta nè alcun vanto nel dire sono io oppure è quello ! Lasciamolo decidere a chi a detto che lo farà. Non è minato il terreno, anzi……

  11. Cherubino scrive:

    mi spiace di alimentare un off-topic becero come quello sulle “razze”, ma di fronte a certe farneticazioni …

    Il concetto di razza non è scientifico, è stato sconfessato e non è usato se non limitatamente alle distinzioni all’interno di specie animali domestiche, ma estranee alla zoologia.
    L’eminente genetista Luca Cavalli Sforza ha detto
    “”I gruppi che formano la popolazione umana non sono nettamente separati, ma costituiscono un continuum. Le differenze nei geni all’interno di gruppi accomunati da alcune caratteristiche fisiche visibili sono pressoché identiche a quelle tra i vari gruppi e inoltre le differenze tra singoli individui sono più importanti di quelle che si vedono fra gruppi razziali.(…) Razzismo significa attribuire, senza alcun fondamento, caratteristiche ereditarie di personalità o comportamento a individui con un particolare aspetto fisico. Chiamiamo razzista chi crede che l’attribuzione di caratteristiche di superiorità o inferiorità a individui con un determinato aspetto somatico abbia una sua spiegazione biologica”.

    “La parola razza stava a significare un sottogruppo di una specie distinguibile da altri sottogruppi della stessa specie. Ma la distinguibilità [...] è inapplicabile nella specie umana perché qualunque sottogruppo, anche un villaggio, è in media distinguibile da un altro, almeno in teoria, senza che ne derivi una gerarchia chiara che permetta di distinguerli. Le migrazioni frequentissime hanno creato una continuità [genetica] quasi perfetta. Anche gli zoologi stanno rinunciando a usare il concetto di razza, perché troppo impreciso. Usiamo invece il concetto di popolazione, che non è biologico, ma statistico: è un gruppo di individui che occupa un’area precisa, qualunque essa sia”

    • luciano27 scrive:

      ci mettiamo a disquisire sul significato della parola razza, definendola offensiva, dimenticando la diversità strutturale e fisica delle diverse etnie, e allora siamo fuori sentiero. Come ho scritto,il valore dell’uomo( siamo tutti uomini)non dipende dall’etnia così come la sua intelligenza;non deve esserci nessuna gerarchia,perchè questa parola è intesa come diversità di ruolo;che la mescolanza porti nel tempo(secoli o millenni) a un’annullamento delle diversità, e anche delle morali è inevitabile; si tratta però di vedere quali caratterstiche morali prevarranno

      • Daphnos scrive:

        Mmmmh… è possibile vedere più chiaramente questo concetto? Mi pare che ci sia scritto tutto e il contrario di tutto!

    • Sal scrive:

      Secondo me, pur essendo UNA la razza, si divide in sole due sottospecie. Quelli ricchi e quelli poveri, ( di spirito) quelli ragionevoli e quelli non ragionevoli. Quelli intelligenti e quelli stupidi, quelli leali e quelli ipocriti, quelli onesti e quelli disonesti, quelli con i piedi per terra e quelli che fantasticano, quelli che hanno bisogno dei riti e quelli che non ne hanno bisogno, quelli che sanno leggere quelli che leggono ma non capiscono, quelli liberi e quelli schiavi.
      Quelli che sono grano e quelli che sono zizzanie, quelli che sono pesci commestibili e quelli che non lo sono, quelli che sono pecore e quelli che sono caproni.
      Naturalmente vale per uomini e donne.

      • Anna scrive:

        Ottimo comento Sal.

        La razza è solo UMANA.Una e indivisibile,che poi uno sia nero l’altro bianco l’altro ancora giallo non vuol dire niente.Non puoi etichettare come inferiore uno perchè è nero e superiore l’altro perchè è bianco.

  12. ritaroma scrive:

    che le razze sono tante e diverse non mi pare serva la sfera di cristallo per scoprirle, idem anche per le varie culture…
    mentre invece sono le carattirische morali che dovrebbero avere un senso comune, diritti dell’uomo, rispetto della vita eccc, purtroppo è lì che bisogna trovare il punto d’incontro e la vedo molto difficile….certe “libertà” è difficile ridimensionarle o cambiarle,,,do0po 2000 anni i problemi principale con le altre etnie sono sempre gli stessi!
    provi a dire ad un indiano che se lui muore, la moglie non deve essere messa sul rogo insieme a lui?
    provi a dire ad un musulmano che non deve avere tre o 4 “mogli”?
    esagero? sicuramente , ….. alcuni ci provano a cambiare, ma sono sempre le donne che ci rimettono….basta ricordare alcuni fatti di cronaca….!

    • Sal scrive:

      “purtroppo è lì che bisogna trovare il punto d’incontro e la vedo molto difficile”
      E perché mai bisognerebbe trovare un senso comune ?
      “ Non siate inegualmente aggiogati con gli increduli. Poiché quale associazione hanno la giustizia e l’illegalità? O quale partecipazione ha la luce con le tenebre? Inoltre, quale armonia c’è fra Cristo e Belial? O quale parte ha il fedele con l’incredulo? E quale accordo c’è fra il tempio di Dio e gli idoli?”
      ( 2 Cor.6.14-16)
      Il Vangelo è sempre un optional per chi dice di crederci !

    • Anna scrive:

      Sempre coi musulmani. Che dire dei rabbini ebrei che vogliono impedire alle donne di sedere nei posti davanti dell’autobus perchè sono inferiori agli uomini?
      O le vogliono obbligare ora nel 2012 ad indossare il burka perchè non devono far vedere i capelli?Ah dimenticavo,gli autobus sono usati esclusivamente da ebrei,nessun’altro può salire.E non c’è nessun Hitlere a obbligarli,è una scelta loro,di auto esclusione,nella civile America.

  13. Sal scrive:

    “alcuni ci provano a cambiare, ma sono sempre le donne che ci rimettono….basta ricordare alcuni fatti di cronaca….!”
    Vero, però allora dovrebbe accettare la tesi che la profezia si è avverata e continua….

    “Alla donna disse: “Aumenterò grandemente il dolore della tua gravidanza; con doglie partorirai figli, e la tua brama sarà verso tuo marito, ed egli ti dominerà”. Gen 3.16

  14. Reginaldus scrive:

    @luciano 27 21/ 01.19
    Io ho detto che l’esser uomo dipende dalla ‘razza’??? ( concordo con lei quando dice che questa è una parola esplosiva: l’hanno resa tale coloro che della loro superiorità razziale hanno fatto la loro religione. Enon parlo mica dei nazisti…). Le confesso che le tentazioni ( dico ‘tentazioni’ ) di dubitare della qualità umana di certe categorie ( va bene ‘categorie’?) di popoli me le fanno sorgere proprio quelli che imponendoci la trasmigrazione dei popoli sottintendono che costoro non sono capaci di gestirsi da soli….o che noi, che dobbiamo accettarla, non siamo più capaci di gestirci da soli ( e si qualificano quei popoli come ‘risorsa’ e ‘linfa vitale’ per noi ….) E chi non è capace di autogestirsi non è veramente uomo…….

    • luciano27 scrive:

      dallo scritto desumo che lei sia un antimigranti. il suo” imponendoci la trasmigrazione”è totalmente fuori luogo, ma soprattutto “chi non è capace di autogestirsi non è veramente uomo” fa venire in mente il “che mangino brioches della regina francese. Aberrante per una persona che, credo si ritenga cristiana e smentisce la sua negazione di aver detto quella frase

      • Reginaldus scrive:

        guardi che ‘l’incapacità di autogestirsi’ – quindi di essere completamente uomini – l’ho riferita anche a noi, popolo bisognoso di badanti e di facenti i lavori che noi non vogliamo più fare…E questi sarebbero gli emigranti, non imposti ma invocati come risorsa e linfa vitale… Comprese le “comunità clandestine” del monsignore di cui sopra, che ovviamente sono una risorsa nascosta e una linfa sotterranea… Ma basta di questo. Lei non ha ancora risposto alla domanda che le ho fatta il 20/22:38, la stessa che ho fatta dall’inizio e alla quale è satto riservato lo stesso trattamento, quello del silenzio per divagar sul concetto di razza, ecc. ecc… ( a proposito di questo mi legga se vuole qui in fondo…)

        • luciano27 scrive:

          ho riletto il suo post 22:38 e sono convinto che lei si riferisce agli immigrati in Italia e in genere a quelli che non sanno autogestirsi nel loro paese.Ho anche scritto che il valore degli uomini non dipende dalle loro fattezze e che è assurdo concentrarsi sull’interpretazione della parola razza. Incontestabilmente vi sono differenze e lei lo sa bene proprio per quello che scrive.Non cambia la valutazione di un uomo chiamandolo negro o nero. In quanto a Voltaire, certuni hanno imparato benissimo la lezione, per come pensano di chi non ha le loro idee

      • Reginaldus scrive:

        —-che ci sia IMPOSTA questa ‘immigrazione’ ( un eufemismo ormai smascherato…) lo dimostra lei stesso: è tanto imposta che è diventato tabù parlarne contro…tanto che chi non si sottomette è subito bollato di razzismo! Crea un dogma e metterai al rogo chi non ci crede!

  15. Reginaldus scrive:

    certo certo, la parola razza fa orrore…. quale fondo di vergogna è capace di rimescolare” Basta che a pronunciare la fatal parola – o il fatal concetto – non sia un’icona santa del culto della Shoà, quell’angelo di vittima innocente che è Anna frank! Dal suo venerato diario:«Mio padre aveva trentasei anni quando sposò mia madre che ne aveva venticinque. Mia sorella Margot nacque nel 1926 a Francoforte sul Meno; venni poi io il 12 Giugno 1929, e, siccome siamo ebrei puri, nel 1933 emigrammo in Olanda…). Come si fa ad essere ebrei puri ancora nel XXsecolo,se non grazie a una difesa strenua del “sangue” lungo la discendenza che ha percorso i millenni ? Non si può dire grazie a quella strenua difesa della RAZZA, che passa attraverso le regole severe della legge loro??? O parlare o sentire in termini di razza è possibile, doveroso, quando a farlo sono i fortunati trasmettitori del sangue eletto???
    — Oppure quando a parlare di razze, superiori o inferiori, è uno dei padri del razionalismo illuminismo moderno, ispiratore della grande rivoluzione umana del 1789, abrogatrice dell’oscurantismo ecclesiale, ‘ronuba dell’ avvio delle magnifiche sorti e progressive.., quel sempre citato trionfalmente dalle sponde dell’antibigottismo, François-Marie Arouet, detto VOLTAIRE, che a proposito di genti dalla pelle nera – mi è permesso esprimermi così?- faceva uso tranquillo e indisturbato di queste belle espressioni:
    “ I negri e le negre, trasportati nei paesi più freddi, continuano a produrvi animali della stessa specie. (citato in Gianni Scipione Rossi, Razzismo. Il buio della ragione nel secolo dei lumi)
    “I negri sono, per natura, gli schiavi degli altri uomini. Essi vengono dunque acquistati come bestie sulle coste dell’Africa. (dal Saggio sui costumi) ???

  16. ritaroma scrive:

    SAL, e dice anche….
    Genesi 3:17-19
    La Nuova Diodati (LND)
    17Poi disse ad Adamo: «Poiché hai dato ascolto alla voce della tua donna e hai mangiato dell’albero circa il quale io ti avevo comandato dicendo: “Non ne mangiare”, il suolo sarà maledetto per causa tua; con fatica ne mangerai il frutto tutti i giorni della tua vita.
    18Esso ti produrrà spine e triboli, e tu mangerai l’erba dei campi;
    19mangerai il pane col sudore del tuo volto, finché ritornerai alla terra, perché da essa sei stato tratto;
    poiché tu sei polvere, e in polvere ritornerai».

    • Sal scrive:

      Si, e allora ? che c’entra ! è stata lei a sollevare la questione delle donne. Ora che fa solleva la questione degli uomini ? Si sente sola o limitata ?

  17. ritaroma scrive:

    che fa non accetta il brano della Genesi che vi riguarda?
    io ho parlato delle donne ma lei ha pensato di giustificare “l’andazzo” con il brano della Scrittura ….
    beh, io non ho fatto altro che rammentarle l’altra metà e quindi ” accettare la tesi che la profezia si è avverata”

  18. ritaroma scrive:

    che fa non accetta il brano della Genesi che vi riguarda?
    io ho parlato delle donne ma lei ha pensato di giustificare “l’andazzo” con il brano della Scrittura ….
    beh, io non ho fatto altro che rammentarle l’altra metà e quindi ” deve accettare anche lei la tesi che la profezia si è avverata”

    • Sal scrive:

      Mai negato che la rofezia si è avverata, anzi ho notato che dice anche : ” E Adamo non fu ingannato, ma la donna fu completamente ingannata e si trovò in trasgressione.” (1 Tim 2.14)
      Mi spiace forse è lei che non accetta ciò che vi riguarda ! forse non lo sapeva, ma la capisco, con tutte queste sette anche cattoliche magari gli insegnamenti si perdono in mezzo a interpretazioni diverse !
      Tradizionalisti, Modernisti, Neocat Foclarini, Francescani Legionari, è comprensibile che ognuno abbia volgia di cantarsela come gli pare.
      Il Vangelo è diventato optional. La capisco con tutta questa confusione si potrebbe dire una Babilonia o se le piace di più una Babele. ( per via della confusione delle lingue)

  19. Delfi Marigo-Spitaleri scrive:

    Qualcuno non ha capito cosa veramente intendevo dire. Ora la parola “RAZZA” per via degli ebrei, e’ diventata una parola taboo. Ma le razze, ribadisco, esistono. Siamo fatti tutti uguali, seppure con piccole diversita’ morfologiche, e se dico razza GIALLA non ha niente di dispregiativo, semplicemente hanno gli occhi e la pelle differenti.La Razza ABORIGENA e’ lontana anni luce dalla razza BIANCA, anche quando scolarizzati, mantengono certe attitudini tipiche e quindi restano differenti. La razza LATINA e’ molto diversa, nelle sue manifestazioni, dalla razza GERMANICA. Questo e’ un fatto e non discrimino che una sia meglio dell’altra. Fate tutti i puritani, vi scandalizzate e non ricordate che 50anni fa, a Torino, ci si bisticciava in casa se la figlia o il figlio sposavano una o un meridionale e si diceva : A sun di nautra raza. E’ vero o no? Questa e’ la mia spiegazione. Saluto caramente lucianino 27. Skippy from Down Under

  20. Delfi Marigo-Spitaleri scrive:

    Questo e’ per Anna. Non si scaldi Anna. Lei dice, tagliando la testa al toro, che non esistono le RAZZE. Esiste solo e soltanto la Razza UMANA. Non le do’ torto, ma lei vede corto, si metta gli occhiali. Esistente anche in toto, la razza ANIMALE. E con questo? Una rana e’ uguale ad un bufalo? Un serpente e’ tale e quale ad un cardellino?
    Mediti, prima di scrivere. Secondariamente, quando ho elencato i nomi di illustrissime persone europee non ho citato Wagner (del quale amo molto la sua musica), ma ho citato Kafka, che, guarda caso era di Razza EBRAICA. Quindi, cara Anna, faccia, per favore: SHUT UP! Skippy from Down Under

    • luciano27 scrive:

      xcrivo qui per concludere il nulla che è venuto fuori da questi commenti proprio nulla , no.I soliti travisamenti degli scritti,quella che perme è una diatriba assurda sulla paropla razza e le, anche solite, spruzzatine astiose per chi pensa diverso.susami, Skippina se approfitto dela tua replica

  21. ritaroma scrive:

    SAL_
    vero la donna fu ingannata, ma anche l’uomo che ne era responsabile si è fatto ingannare .Lei s’inganna e vuol far credere il contrario….e tenta d’ingannare altri!
    non s’affanni…è inutile….non trova terreno arido…!

  22. Sal scrive:

    @ ritaroma
    Tranquilla non mi affanno affatto, io ragiono ! Se è vero che fu ingannata la donna, non è vero che fu ingannato l’uomo, magari l’errore dell’uomo non è basato sull’inganno quanto sulla consapevolezza di dover fare una scelta e la sua scelta è stata in favore della donna piuttosto che al comando di Dio. Sulla volontà di accontentare la moglie piuttosto che ubbidire a Dio. Le pare ?
    Perché mai dovrei far credere il contrario se non ci guadagno nulla ? Che convenienza avrei ? Inoltre, Lo so bene che il suo terreno è fertile e non è arido, buon per lei almeno può ragionare sulle mie “stranezze” e verificare se mi sbaglio.
    Il giudice è lei !

  23. ritaroma scrive:

    SAL,
    E’ troppo comodo passare x altruista …..!
    Lui aveva il dovere, l’obbligo di non accettare e di far capire alla donna l’errore in cui si stava cacciando, ricordandole, se era necessario le parole del Signore”
    “:Puoi mangiare il frutto di qualsiasi albero del giardino, ma non quello dell’albero che infonde la conoscenza del bene e del male. Se ne mangerai sarai destinato a morire!”
    —————– Non “ragiono sulle sue stranezze” e non mi interessano i suoi sbagli…..se è quello a cui crede….
    il giudice è sempre Dio!

  24. Sal scrive:

    “Lui aveva il dovere, l’obbligo di non accettare e di far capire alla donna l’errore in cui si stava cacciando, ricordandole, se era necessario le parole del Signore””

    Stiamo dicendo la stressa cosa ? E’ quello che ho scritto io, siamo d’accordo almeno una volta e li mi rimprovera… cos’è lo fa a prescindere ?

  25. ritaroma scrive:

    a prescindere da che?
    lei non accetta che è stato l’uomo a fare lo sbaglio peggiore!
    l’uomo è stato ingannato dalla sua negligenza e debolezza e in fondo in fondo era curioso tanto quuanto la donna!
    come spesso viene detto….”tanto Dio perdona….”
    !Su di lui c’era e c’è la responsabilità di tutto il creato….
    la terra è diventata arida e faticosa da lavorare e da gestire….gli animali suoi amici sono diventati nemici…
    la natura gli è avversa….
    che altro ci vuole per capire che il casino maggiore l’ha fatto lui?
    Una donna ha “proposto” un errore, l’uomo ha fatto il danno creando un finimondo!
    Un’altra donna ha “proposto” un bene, l’uomo-Dio ha salvato l’umanità….il creato è ancora sofferente, sta all’uomo attenuare il “dolore” con il rispetto di ogni cosa ….
    cmq è inutile andare avanti ….il discorso è sempre lo stesso….di fronte alla Vergine Maria tra me e lei c’è un abisso!
    il suo cervello ha un blocco ( lei direbbe che ce lo io) ed io la ignorerei,………. non ci sarebbe più diaologo!
    buona giornata.

    • Sal scrive:

      “di fronte alla Vergine Maria tra me e lei c’è un abisso!”

      Ma quale vergine se ha fatto almeno 7 figli ! ( Mt. 13.55)

      (Marco 6:3) – Questo è il falegname, il figlio di Maria, e il fratello di Giacomo e Giuseppe e Giuda e Simone, non è vero? E le sue sorelle sono qui con noi, non è così? E inciampavano in lui. Ma Gesù diceva loro: “Un profeta non è privo di onore se non nel proprio territorio e fra i suoi parenti e nella propria casa”. ”
      “Infatti, i suoi fratelli non esercitavano fede in lui. “ ( Gv. 7.5)

      In Luca si fa riferimento a Gesù come al “primogenito” di Maria, sottintendendo quindi che in seguito lei ebbe altri figli. (Luca 2:7)

      “Mentre parlava ancora alle folle, ecco, sua madre e i suoi fratelli, stando di fuori, cercavano di parlargli” ( Mt. 12.46)
      Non l’ho tradotto io, ha pure l’imprimatur.

  26. ritaroma scrive:

    lei è talmente sciocco che non meriterebbe la benchè minima risposta…..
    sa bene che tutti gili ebrei si chiamavano fratelli, non c’era la parola cugino…
    .ma indipendentemente da questo,…. anche i cristiani si chiamano tra loro fratelli….allora che significa….che sua madre(se lei è cristiano) ha fatto cento figli?
    finiamola quì che è meglio!

    • Sal scrive:

      Come preferisce, ma questo è il suo feticcio. Che differenza potrà fare se dovendo amare Dio [ Jehowah ] con tutto il cuore e con tutta la tua anima e con tutta la tua forza vitale. ( Deut 6.5) Lei si interessa così ansiosamente solo di un particolare.
      Non potrà mica amare Dio pensando alla verginità di un altra, ma per amarlo dovrà fare altro come esposto nella Sua Parola no ? Quindi che differenza le fa se Gesù aveva i fratelli ? Anzi dovrebbe prender Maria ad esempio di come una donna dovrebbe vivere la sua vita in armonia con la Parola :

      “Ecco, i figli sono un’eredità da Geova;
      Il frutto del ventre è una ricompensa.
      Come frecce nella mano di un uomo potente,
      Così sono i figli della giovinezza.
      Felice è l’uomo robusto che ne ha riempito la sua faretra.”
      ( Sal. 127.3-5)
      Perché mai Maria avrebbe dovuto essere infelice ?
      Ogni donna sterile o senza figli è infelice..

      “Una moglie capace chi la può trovare? Il suo valore è molto maggiore di quello dei coralli….
      I suoi figli si sono levati e l’hanno dichiarata felice; il suo proprietario [si leva], e la loda. ( Proverbi 31.28)
      Perché mai Maria avrebbe dovuto avere il seno “rinseccolito” e mostrare d’essere una maledizione come già fate con suo figlio mostrandolo “disonorato” ?

      “O Geova degli eserciti, se immancabilmente guarderai l’afflizione della tua schiava e in effetti ti ricorderai di me, e non dimenticherai la tua schiava <b<e in effetti darai alla tua schiava una progenie, un maschio, io certamente lo darò a Geova per tutti i giorni della sua vita, e il rasoio non verrà sulla sua testa”. ( 1 Sam 1.11) – Perché Anna era così triste ? disposta a rinunciare perfino ad u figlio che non aveva mai avuto ?

      “Anna rimase incinta e partorì un figlio e gli mise nome Samuele, perché, disse: “L’ho chiesto a Geova”. ( 1 Sam 1.20)

      Il mandato affidato in origine da Geova ad Adamo ed Eva, e ripetuto poi ai figli di Noè, includeva il comando: “Siate fecondi e moltiplicatevi”. (Ge 1:28; 9:7) Quindi nell’antichità per una donna sposata non avere figli era considerato un disonore, una calamità, una punizione, una delle maggiori disgrazie. Rachele supplicò il marito Giacobbe: “Dammi dei figli, altrimenti sarò una donna morta”. — Ge 30:1.

      Quando Geova ritirava la sua benedizione anche la terra diventava una distesa sterile e desolata. Viceversa, con la benedizione divina, la terra poteva portare molto frutto. (Le 26:3-5) Similmente viene promesso che con la ricca benedizione di Geova “nel tuo paese non esisterà donna che abortisca né donna sterile”. (Eso 23:26; De 7:13, 14; 28:4, 11; Sl 127:3-5; 128:3)

      “Tua moglie sarà come una vite fruttifera
      Nelle parti più interne della tua casa.
      I tuoi figli saranno come rampolli di olivi tutt’intorno alla tua tavola.”
      ( Sal. 128.3)
      Quindi secondo lei per dimostare la sua benedizione Jehovah [Geova] toglie invece che dare. Un bel modo di conoscere le Scritture. Originale davvero.

      • minstrel scrive:

        Ascolti questo contributo dato da un vero studioso e finiamola qui.

        • Sal scrive:

          Cos’è fa la guardia al gregge ? E’ diventato un cane da guardia ? o il protettore dei deboli. Forse ritaroma ha bisogno del suo conforto spirituale per rimanere “la casta diva” o la sua è la fifa blu che si affaccia quando qualcuno alla fine comincia a ragionare con la sua testa invece che con quela di un ‘altro ?

          • minstrel scrive:

            Ahahah Sal, lo sa benissimo che io sono una pecora come tutti gli altri, non mi innalzi ad un ruolo che non mi compete.
            Ho chiesto di ascoltare il Prof. Barbaglia a lei poichè ritengo – probabilmente per superbia inenarrabile – che alla sua testa, che ragiona per conto suo, faccia bene a volte uscire dai condizionamenti e scontrarsi con il mondo esterno degli studiosi contemporanei.
            Questi comunque rimangono spesso scontri e non confronti, tanto meno incontri e me ne dispiace. Probabilmente io dovrò leggere meglio i suoi commenti e cercare di venirle incontro, e non solo ringraziarla per farmi riscoprire moltissime scritture accettate dal nostro canone.

            Torno ad ascoltarmi Caparezza che se la prende con i credenti:
            “Accetti ogni dettame
            senza verificare
            ti credi perspicace
            ma sei soltanto un altro dei babbeeeei
            e ti beeeeeei”

            Resta comunque un grande!
            Contraddizione? L’uomo è contraddizione e la Bibbia non è che un prodotto dell’uomo che ne rispecchia tale indole.

  27. ritaroma scrive:

    MINSTREL,
    forse, anzi sicuramente non le importerà nulla della mia opinione ,ma del suo post, questa è l’ìunica cosa diu cui non concordo:
    ——————————
    “Probabilmente io dovrò leggere meglio i suoi commenti e cercare di venirle incontro, e non solo ringraziarla per farmi riscoprire moltissime scritture accettate dal nostro canone.”
    ————————-
    mi sembra strano che abbia bisogni dei post di SAL per scoprire le scritture….!
    mah….forse xchè io non mi accontento….
    buona giornata.

    • Sal scrive:

      Ci sta spiando eh ? NOn sia gelosa non ho un rapporto preferenziale con minstrel, includo anche lei fra le mie preferite (conversazioni) però ha il difetto che non risponde alle domande. Ma non importa mi accontento che le legge. tutte sbagliate ?

    • minstrel scrive:

      Rita la sua opinione mi importa eccome, però legga bene quel che scrissi a Sal. :)
      “Probabilmente io dovrò leggere meglio i suoi commenti e cercare di venirle incontro
      le sembra una resa? Voleva essere un tentativo fraterno.

      “e non solo ringraziarla per farmi riscoprire moltissime scritture”

      nel senso che sono solito leggere le scritture accompagnate da solidi studi (prima, durante e dopo) per non fare errori di interpretazioni avventate o fuori dal contesto nel quale la scrittura nacque. Quindi è chiaro che non faccio avanti e indietro fra i versetti tutti i giorni, ma magari mi capita di stare su uno per qualche giorno. Son cavilloso, ma in fondo sono un signor nessuno. Non ho lauree se qualcuno pensa di avere a che fare con uno storico patentato; la cosa non mi fa onore certo, ma sicuramente cerco di studiare sui libri che hanno preparato e preparano tutt’ora gli storici. Tutto qui.
      Comunque questo è il mio modo di approcciarmi al nostro canone
      Per me è normale e logico e ragionevole fare questo. Lo è per gli studiosi che leggo e che ho interpellato.
      Per altri è condizionamento. Io provo a rispondere, ma per cercare di venire incontro a chi dice questo e comprenderne i motivi, non certo per sentirmi in pace con me stesso o le mie scelte.
      Buona giornata Rita! :)

  28. Sal scrive:

    @ minstrel
    “Questi comunque rimangono spesso scontri e non confronti, tanto meno incontri e me ne dispiace.”

    Come ci si può incontrare con l’irragionevolezza ? Ragionare con i matti non è cosa facile lo capisce anche lei.
    Però una cosa vera l’ha detta : “Accetti ogni dettame senza verificare ti credi perspicace ma sei soltanto un altro dei babbeeeei e ti beeeeeei”
    Sta parlando dei cattolici, dei dogmi e dei misteri, vero ?

    Di quanti si scandalizzano per il teatro e non si scandalizzano che i veri Lefebvriani vi stanno dicendo che siete scismatici ? Ma in fondo chi ha ragione Loro o voi ? Me lo faccia sapere almeno saprò con chi schierarmi ……

    • minstrel scrive:

      La vede la differenza Sal? Io invece non penso affatto di avere a che fare con un irragionevole matto. Tutt’altro! Mi dispiace vederla a volte annaspare in alcune contraddizioni che minano invece l’uomo ragionevole che è, questo si.

      Caparezza si riferisce a chiunque crede, anche a lei temo. E’ un genio della parola, ma pecca di superbia certe volte. Nel mio piccolo cerco di essere un artista anche io e quando trovo un uomo sincero e onesto intellettualmente lo riconosco, anche se dice cose che sento essere un poco distorte.
      Lo faccio con Caparezza e lo faccio pure con lei Sal.
      Se si aspetta che le manchi di rispetto questo, sia chiaro, non avverrà.
      Se invece ritiene che sia già successo (può essere, l’interpretazione di uno scritto è soggetto al soggettivismo comunicativo più di un discorso de visu!) chiedo scusa fin d’ora.

  29. ritaroma scrive:

    SAL,
    io leggo tutti i post, non faccio preferenze,…….
    lei come al solito però resta sempre una “lingua biforcuta” pure quando cerca di fare lo spiritoso.

  30. annarita scrive:

    Leggo ora l’articolo e mi viene da pensare che ipocrisia! Innanzitutto i vecovi ufficiali, se sono ufficializzati dallo stato comunista cinese, significa che cedono ai compromessi, poi c’è da dire che nessuno è obbligato a fare il male, dunque i vescovi ufficiali, che già di per se fanno il male, perchè preferiscono i compromessi che la fedeltà completa al Buon Dio, non erano obbligati a partecipare a ordinazioni illecite.
    Poi quel dire che i vescovi clandestini devono perdonare, mi puzza di vigliaccheria, facile parlare così quando si sta al calduccio in qualche diocesi tranquilla. Certo bisogna perdonare, ma bisognerebbe anche fare il proprio dovere, la S.Sede lo fa? I vari vescovi in giro per il mondo lo fanno? Perchè è facile dire agli altri di fare i martiri come S.Stefano, ma più difficile mi pare, sia fare di se stessi un martire. Come mai certi vescovi e anche il Papa si frenano molto, stanno cauti, non si espongono e lasciano che le cose vadano a rotoli,che Gesù venga offeso, per evitare presunti scismi o conflitti? Lo fanno, perchè bisogna essere prudenti o perchè in realtà fare i martiri piace poco? Io constato semplicemente che cìè gente in prima linea che perde la vita per testimoniare Gesù e difendere l’onore della S. Madre Chiesa, poi ci sono quelli che dicono a queste persone di perdonare, di essere come S.Stefano, ma loro stanno ben attenti ad evitare la lapidazione che S.Stefano si è subito per amore di Dio.