In memoriam

Oggi si celebra la Giornata della Memoria della Shoah, lo sterminio sistematico degli ebrei perpetrato dai nazisti. C’è sempre il rischio, in queste circostanze, di scadere nella ripetività, nel trasformare in cerimonia la memoria.

Come europei, che vivono nel Vecchio Continente, cioè nel cuore di quella che fu la civiltà cristiana, nel continente in cui quell’indicibile barbarie ha potuto essere perpetrata, credo dobbiamo imparare a guardare all’esempio, al coraggio, all’amore e alla testimonianza autenticamente evangelica di quei cristiani che misero a repentaglio la loro vita – e in alcuni casi la persero – per cercare di salvare le vittime innocenti della persecuzione.

Quei “giusti” che è importante ricordare, perché solo guardando alla luce di quelle perle spesso nascoste di bene possiamo stare di fronte all’abisso del male, a quella tragedia avvenuta nel cuore dell’Europa solo settant’anni fa.

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Pubblicato il da Andrea Tornielli Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

265 risposte a In memoriam

  1. xagena scrive:

    Con questo sistema delle “giornate” ci si lava la coscienza una volta l’anno!Giornate buone per qalche convegno assolutamente inutile! Chissenefrega della giornata della memoria , lavoriamo per la non violenza tutto l’anno!

  2. Giulia scrive:

    Xageva non tutti si svegliano e solo x questo giorno aprono gli occhi e vedono l orrore che c’e stato.. Altri lottano ogni santo giorno affinche’ il ricordo e la memoria di milioni di persone sia servito a qualcosa , come i testimoni che purtroppo calano sempre di più per motivi naturali.. Hai ragione pero.. Non facciano che questa giornata sia un ‘ lava coscienze ‘ .. Facciano qualcosa che ti faccia sempre ricordare che devi e ripeto devi rispettare la vita degli altri , perché la vita e’ importante !!

  3. ritaroma scrive:

    XAGENA,
    stavolta l’hai sparata grossa…
    tutti si spera, lavorano e pregano per la nn violenza e pace tutto l’hanno, ma sa quante altri oltre agli ebrei sono stati portati nei campi e usati come cavie per la cosidetta “scienza”?
    Lei è tra quelli che non solo – forse- l’ha rimosso ma non gliene può frega de meno!
    che strano……sbandierate come un vessillo la carità verso i bambini malati di tumore e non ve ne frega niente di quelli morti nelle camere a gas….!
    Sento già il vocio….” avevano un Dio, xchè non li ha salvati? avete un Dio xchè non li guarisce?
    fatevi la domanda e datevi la risposta, ma prima cercate di conoscere chi è Dio,…. quello vero!

    • xagena scrive:

      Ma di che parli?????????????????????”Non hai capito niente del mio post e questo è tipico di chi crede di aver la verità in tasca! Questa tua aria da catechista sò tutto io è irritante! Non sprecherò il mio tempo a spiegare a chi ha preconcetti ed a chi fino a ieri diceva che gli ebrei avevano ammazzato Cristo e li chiudeva nei ghetti…………guarda un pò io sono romana e “der ghetto e del dolore der ghetto” in famiglia sappiamo qualcosa piu’ di te che chiacchieri rd al max ce vai a magnà i carciofi alla giudia !RIPETO: giornate della memoria , della nonna, der pupo, dell’amore, del disabile, de maria carzetta , mi danno piu’ nausea di un bolo de chemio………..chi vuol capire capisca ma darmi dell’antisemita è un ………….ossimoro forse………….שלום עליכם pure a te,nonostante tutto….

  4. annarita scrive:

    Veramente nelle scuole hanno iniziato più di una settimana fa la giornata della memoria e hanno stufato, con le loro canzoncine ebraiche, le visoni dello stesso film su Anna FranK che ogni anno propinano e la solita tiritera. Basta! ma quanto ancora dovremmo subirci ciò? Come se nella storia fossero stati sterminatio solo ebrei e come se gli ebrei fossero ormai l’esempio di immacolatezza, ai quali non si può dire nulla senza essere taciati di antisemitismo. Io dico che la giornata, anzi le settimane della memoria (ormai sono settimane) più che creare sentimenti buoni creano sentimenti cattivi, o quanto meno di noia. Basterebbe seguire i principi del cristianesimo, per sapere che bisogna essere portatori di pace, invece per l’intero anno scolastico ti riempiono di odio verso i cristiani, partendo dallo studio di una storia artefatta, finendo con la dissoluzione propinata ovunque dall’educazione sessuale dove ti insegnano che l’unico peccato è fare figli dunque è bene fin dalla tenera età conoscere tutti i tipi di anticoncezionali e magari l’indirizzo di un consultorio dove ti puoi recare senza l’autorizzazione dei genitori.Insomma ovunque ti insegnano che ciò che conta sei tu e i tuoi desideri, ti insegnano nei fatti e negli esempi a deridere e disprezzare chi non la pensa come la massa, ti insegnano che si deve far soldi anche calpestando gli altri, che tutto è relativo, che non esiste Dio, pertanto non esiste una giustizia, ti inculcano che ogni vizio va assecondato, ti inculcano specialmente il disprezzo o l’indiferentismo verso il sacro e la Verità……….poi su questo sfacelo morale pretendono di innestare la giornata della memoria, di cui non gliene frega nulla a nessuno, visto che ormai hanno creato egocentrici egoisti a cui non frega nulla nemmeno di chi hanno vicino ora, figuriamoci di gente morta più di 60 anni fa. E’ solo vuota retorica. Ridate una sana morale ai giovani, ridate buoni esempi, eroi da seguire, rispetto, bellezza (e non spettacoli brutti ed irrispettosi come nutrimento) e non ci sarà bisogno di settimane della memoria.

    • ilsanta scrive:

      @Annarita

      Difficile replicare ad una accozzaglia di luoghi comuni come la sua.
      Si potrebbe dire che chi non è interessato può fare a meno di ascoltare le trasmissioni che parlano della giornata della memoria.
      Si potrebbe contrappore alle canzoncine ebraiche le nenie natalizie così presenti ed invadenti sotto le feste.
      Si potrebbe ricordare come i principi del cristianesimo, oggi così spesso richiamati come esempio, abbiano portato nei secoli scorsi ad eccidi e violenze barbare.
      Ma credo che sia più importante di tutto far notare che spesso l’odio e le stragi si compiono in nome della propria presunta supremazia nei confronti di chi è diverso da noi e di chi la pensa diversamente.
      Così vedere nell’educazione sessuale uno schiaffo alla cristianità invece che una opportunità per conoscere un argomento che tratta non solo di organi genitali (evidentemente creati dal demonio visto che sono così indegni agli occhi di qualcuno), oppure pensare che tutti si debbano conformare all’assolutismo papalino visto che il relativismo è il nuovo tabù della Chiesa, o ancora incolpare sempre qualcun altro, magari la scuola o la “Società”, perchè i propri figli sono diventati degli egocentrici, diventa un modo comodo non per ricordare ma per riproporre quelle stragi naziste che vedevano nell’ebreo e nel diverso il nemico da combattere e sconfiggere.
      Il giorno della memoria potrebbe certamente diventare una lavatrice delle coscienze ma tutto dipende da come lo usiamo questo tempo. A volte fare memoria può servire a ricordare i motivi per cui facciamo qualcosa, può rimotivarci, può servire come esempio per quei figli che possono chiedersi cosa centri il rispetto delle strisce pedonali con l’olocausto, forse non centra niente o forse è quel piccolo passo quotidiano verso la non violenza.
      PS: che un cattolico si stufi per la celebrazione del giorno della memoria quando la sua vita è costellata di riti, litanie e santi quotidiani fa piuttosto ridere.

      • Anna scrive:

        http://www.youtube.com/watch?NR=1&v=dLOVTnhcpDg&feature=endscreen

        Il santa
        si potrebbe ricordare anche questo massacro fatto dagli ebrei comunisti.Visto che si deve ricordare perchè ciò non avvenga più,tanto vale ricordare tutti i massacri non crede?

        è un video forte,come sono forti i video dei massacri degli ebrei.

        • ilsanta scrive:

          @Anna

          Certo vale la pena ricordarli tutti, anche quello dei valdesi per esempio.
          Certo se poi per cercare di ricordarli tutti significa non farlo per nessuno allora è meglio prenderne uno ad esempio per tutti, non trova?

          • Simon de Cyrène scrive:

            Condivido.
            In Pace

          • Anna scrive:

            no,il santa,non condivido che se ne prenda uno ad esempio.Tutti vanno ricordati,così come va ricordato il genocidio programmato secoli fa dei palestinesi da parte degli ebrei,programmato prima delle leggi razziali volute da Hitler ebreo.

    • xagena scrive:

      Tu hai bisogno di uno veramente bravo…………….!!!

    • luciano27 scrive:

      gent.annarita,i principi del cristianesimo sono più che ottimi e glielo dice un non credente che cerca di viverne l’aspetto umano, ma 2000 anni diQUESTO vostro cristianesimo ne hanno fatto seccare le radici E’vero resta il ricordo di quelle radici,ma quanti”cristiani, i predicatori specialmente ne seguono i dettami?a vedere i risultati nessuno pensare che basterebbe già non presumere di essere superiori a tutti e di conoscere la verità assoluta, tenendo presente che tantissimi, molti di più dei cristiani hanno le loro verità.Ha ragione il santa: le sue tante parole sono solo macchie sul video. Chi deve ridare la morale ai giovani con gli esempi se non siete stati capaci a dargliela voi? gli atei? forse ci riuscrebbero me glio. Ci pensi

    • luciano27 scrive:

      gent.annarita,i principi del cristianesimo sono più che ottimi e glielo dice un non credente che cerca di viverne l’aspetto umano, ma 2000 anni diQUESTO vostro cristianesimo ne hanno fatto seccare le radici E’vero resta il ricordo di quelle radici,ma quanti”cristiani, i predicatori specialmente ne seguono i dettami?a vedere i risultati nessuno pensare che basterebbe già non presumere di essere superiori a tutti e di conoscere la verità assoluta, tenendo presente che tantissimi, molti di più dei cristiani hanno le loro verità.Ha ragione il santa: le sue tante parole sono solo macchie sul video. Chi deve ridare la morale ai giovani con gli esempi se non siete stati capaci a dargliela voi? gli atei? forse ci riuscrebbero meglio. Ci pensi

  5. Cristiana scrive:

    @ Annarita
    Non potevi fare riflessione più realistica, io non ho figli e non vivo direttamente certe cose
    ma vedo guardandomi intorno, comprendo e ne soffro tantissimo.
    C’è solo una parola da “correggere”…non.. “ridate”, ma… diamo, diamo, Annarita, col buon esempio
    e testimoniando con la ns vita…senza stancarci consapevoli di andare contro il mondo, ma con la certezza
    che se è questo che Gesù vuole da noi non ci fa mancare i mezzi per farlo, ancor più quando ci
    sembra che tutto ci volti le spalle.
    ” …..Che vuoi da noi, Gesù Nazareno? Sei venuto a rovinarci? ” Queste parole le sentiamo
    e le leggiamo anche qui tutti i santi giorni…..in ogni discussione c’è chi si alza in piedi e urla
    queste parole. ;-)

  6. Anna scrive:

    http://www.nexusedizioni.it/apri/Argomenti/Geopolitica/STALIN-E-IL-MASSACRO-UCRAINO-di-Eric-Margolis/

    Non so se lo sapete ma Kaganovitch e Adolf Eichmann erano ebrei.Il primo considerato un benefattore dell’umanità dai comunisti anche di oggi.il secondo un criminale.due pesi e due misure ,Perchè??

    • xagena scrive:

      ma cosa c’entrano i membri del PCUS???
      Vuoi la lista dei politici che hanno portato l’Italia allo sfascio?? Tutti cattolici democristiani!

  7. Simon de Cyrène scrive:

    Ho avuto l’opportunità di andare personalmente ad Auschwitz: un luogo di silenzio assoluto, Anus Mundi per antonomasia.
    Auschwitz è sconcio.

    Questo luogo è l’immagine del male, è il segno dell’assoluta assenza si senso: da dove la sua sconcezza. E’ un luogo dove l’essere umano, fatto all’immagine di Dio Stesso, è stato cosificato: è paradigmatico di tutte le cosificazioni che il peccato impone all’essere umano.

    E Dio era lì: non “malgrado tutto”, il che sarebbe aggiungere ulteriore incomprensione alla sconcezza assoluta del peccato, ma proprio lì, con il Suo popolo eletto e con il Suo popolo redento, con gli ebrei e tutte le minorità perseguitate, con San Massimiliano Kolbe e gl altri santi.

    La sconcezza dello spettacolo di Castellucci comunica direttamente con quella di Auschwitz, ambo vogliono sommergere l’umano nell’impossibilità del liquame, ambo vogliono cancellare sommeggerdonli Dio e Cristo sotto questo liquame. Chi riduce Dio a niente, rende l’uomo cosa e cacca. Di questo spettacolo sconcio nessuno ne parlerà più tra qualche anno, ma di Auschiwtz certamente.

    Benvenuto dunque il memoriale di Auschwitz, in questo tempi dove si continua a cosificare l’uomo, sperimentando sui suoi bimbi anche allo stadio di embrioni, macellandolo nel ventre delle loro madri, o eutanasiandolo quando troppo vecchio o malato e non più utile alla società.
    Il 27 gennaio 1945 i cancelli di Auschwitz furono abbattuti, ma il suo male ha incancrenito tutta la nostra società.
    In Pace

  8. Cristiana scrive:

    Marx, Lenin e Stalin erano ebrei, e quello con l’acca maiuscola? oggi sembrano appurate le sue radici semite..
    non c’è da stupirsi, da che mondo è mondo, il maligno usa chi può dove può…….

    • xagena scrive:

      Stalin non era ebreo , ha studiato finanche dai preti………..
      Tra gli ebrei troverai le piu’ grandi menti di tutti i tempi , fattene una ragione

  9. Anna scrive:

    mi sono dimenticata di dire che gli ufficiali polacchi erano cristiani, e si opponevano al nazismo ebreo,il vero responsabile dell’olocausto ebreo e cristiano insieme,perchè nei campi di concentramento mica sono morti solo quelli di religione ebraica sapete?.Perchè i comunisti ebrei li hanno fatti fuori??

  10. MARCO CHIAPPINI scrive:

    Cara signora Anna, due pesi e due misure, dice lei. Perchè ? Semplice l’Italia è comunista stalinista. Tutto il potere è in mani loro. Queta mattina in un dibattito televisivo qualcuno affermava che Berlusconi aveva vinto le ultime elzioni non per le televisioni. Falso. Berlusconi vinse le elezioni proprio per le televisioni, non per sue però, ma per tutte le altre, tutte in loro possesso, in particolare quelle di stato. Era sufficiente seguire i dibattiti per capire chi avesse il potere. Come adesso. Chi ha stomaco buono provi a guardare Rai 3 o la 7. Sempre mosse da un odio stomachevole verso chi non e stato o non è comunista. In quanto alla memoria, non ci faccia caso, ai comunisti, che son sempre i soliti di ieri, non interessa niente delle stragi

    • xagena scrive:

      oddio la Berlinger o Mentana comunisti???? Mi scompiscio dalle risate…..

    • luciano27 scrive:

      é vero perchè è in mano ai cattolici, sé dicenti” credenti”chi ha stomaco buono,provi guardare Rai1 e 2 quelle chiamate dei 4 P: Porcherie, Preti, Poliziotti e Pubblicità; ce ne sarebbe ancora una di P ma consideratela inclusa nelle Porcherie

  11. annarita scrive:

    Ilsanta, io posso fare a meno e lo faccio di ascoltare le trasmissioni di questi giorni, ma i miei figli non possono fare a meno finchè la scuola propina sempre e solo il pensiero unico.
    Come mai nessuno ed è uno scandalo specialmente non lo faccia lo Stato italiano, si ricorda dei 4000 soldati italiani deportati dai bolscevichi, in Crimea e da li mai più tornati? E solo da poco si ricordano per pochi secondi, gli italiani uccisi dai compagni Slavi nelle foibe. Senza poi parlare della persecuzione tutt’ora in corso verso i cristiani in Cina, quella Cina con la quale nessuno Stato si vergogna di fare affari, li ancora ci sono i gulag. Ipocrisia e basta, si respira ovunque odio anticristiano, ma quello va bene, anzi fa fare carriera, è cosa buona, offendere ed uccidere i cristiani è un dovere più che un diritto, cercare di cancellare tutto ciò che riguarda il cristianesimo è cosa sacrosanta, infatti l’Unione Europea l’ha fatto, La rivoluzione francese l’ha fatto, il Risorgimento tanto declamato l’ha fatto, il comunismo l’ha fatto e lo fa ancora, il liberalismo idem, le scuole continuano a non dire tutto il bene fatto dalla Chiesa, ma se possono inventarsi qualche male fatto lo coloriscono molto volentieri, mentre chissà come riescono sempre a trovare cose ottime nelle altre culture e religioni, da insegnare ai ragazzi. E questo Ilsanta è insegnare la pace? Ipocrisia bella e buona, anzi brutta e cattiva.

    • Anna scrive:

      Non solo il cristianesimo,ma anche il buddismo vogliono cancellare e lo hanno fatto in Cambogia i Kmer rossi di Pol Pot a mi pare lo stiano facendo anche in Birmania. Ma qui tutto tace.Condannare i crimini del comunismo? Non sia mai!!!

    • ilsanta scrive:

      @Annarita

      Una delle cose che più mi inquietano nelle persone è il vittimismo.
      Se poi al vitttimismo aggiungiamo una ingiustificata propensione al martirio il quadro è completo.
      Io non so quanto tempo i suoi figli abbiano passato ad ascoltare canzoni ebraiche, so di certo che alle elementari ci sono ben due ore di religione alla settimana, ore gestite da insegnanti cattolici scelti da istituzioni cattoliche pagate da tutte i cittidini, me compreso. Prima di andare alla pari cone le ore di canzoncine ebraiche ce ne corre ….
      In merito a tutte le altre stragi che lei cita non vedo motivo per non ricordarle, diciamo però che se volessimo fare un bieco e sterile confronto fra numeri, i 6 milioni di morti della Shoah contro i 4000 che lei cita sono decisamente più pesanti.
      Sul resto del discorso ho già espresso la mia perplessità verso chi manifesta manie di persecuzione, e dire che oggi i cattolici in Italia sono dei perseguitati mi pare decisamente ridicolo ed offensivo per coloro che abitano in nazioni dove la fede che si professa diviene causa di morte, pertanto la smetta di frignare, se non per me almeno per i suoi correligionari che muoiono all’estero, e si goda il lieto susseguirsi di governucoli che si inginocchiano al Papa di turno e stia serena che destra o sinistra che sia la Chiesa è in buone mani, buone per lei s’intende.

  12. annarita scrive:

    Cristiana, hai ragione ognuno di noi deve fare ciò che può e ciò che deve per costruire il Regno di Cristo, senza sperare di vedere la vittoria su questa terra, ma sicuro che la vittoria ci sarà.

  13. Cherubino scrive:

    vedo già muoversi un pò di guastatori neo-.
    Si comincia dal “sì però” continuando con il “forse però” e prima o poi arriva il “no però”.
    In mezzo ci sono quelli che si mettono a parlare dei comunisti -tra i quali ovviamente ci sono tutti tranne loro- delle tv e di Berlsuconi, e di tutt’altro, come per dire che il Giorno della Memoria non interessa e non deve interessare. Lo stesso per chi contrappone (non si sa con quale logica) il Giorno della Memoria all’impegno per la giustizia tutti i giorni dell’anno. Si possono e si devono fare entrambe le cose.

    • xagena scrive:

      Cherubino tra un pò la Perugina farà un cioccolatino speciale pure per il giorno della memoria……io non ci sto alle strumentalizzazioni….chi si ricorda della giornata del disabile quando parcheggia davanti allo scivolo………..tanto per fare un esempio…

  14. Cherubino scrive:

    la storia di p. Lido Mencarini e del suo impegno a salvare gli ebrei
    http://www.missionline.org/index.php?l=it&art=1196

  15. annarita scrive:

    Cherubino, il giorno della memoria è semplicemente una bufala, nel contesto in cui viviamo dove giornalmente vengono trucidati con l’aborto di stato milioni di innocenti, il giorno della memoria è un’assurdo, una presa per i fondelli.

    • xagena scrive:

      ma che c’entra contrapporre l’aborto c ‘è una scelta personale ad un genocidio di massa??? Piantatela di ascoltare quel prete furbone che parla da radio maria, vi ha fatto finanche credere che quel popò di ambaradam che costa milioni di euro/mese se lo finanzia con i 10 euro che manda la vecchietta!

  16. Alberto Farina scrive:

    Chiedo che il dott. Tornielli si dissoci ufficialmente dai deliri antisemiti apparsi sul suo blog.

  17. peccatore scrive:

    PACE/SHALOM

    E’ bello, proprio oggi, andare al significato ebraico della parola più bella, quella con cui Gesù ha detto “vi lascio la pace, vi do la mia pace”.

    Non può esservi pace finché il risentimento rode l’anima; è vitale imparare a perdonare, per amore di Dio, del prossimo, di noi stessi. La parola shalom è perciò una delle parole più difficili e belle: il suo significato ha uno spessore assai più profondo di quello che emerge dalla semplice traduzione “pace”.
    Infatti “grande è la pace, perché tutti i comandamenti sono scritti in essa”.
    La sua iniziale ebraica, la lettera shin, rappresenta l’elemento del fuoco, che purifica e trasforma. Per la forma e per il suono, la shin ne ricorda il movimento ascensionale: allude all’anelito dell’uomo verso Dio
    Essa certamente veicola anche il significato di “pace”, ma non nel senso di assenza di conflitto; connota piuttosto uno stato o modo di essere che può essere definito, e mai compiutamente, da accezioni diverse, come:

    star-bene, felicità, sicurezza, totalità, condizione di tranquillità, di ordine, pienezza, perfezione, armonia, integrità, totalità, compiutezza, interezza.

    Il significato del verbo che ha la medesima radice di “shlm” va da

    essere intero, sano, essere senza danno (Gn 15, 15; 33,18) a “avere soddisfazione, abbastanza, essere appagato” (Gb 9,4; 1Re 7,51) fino a “pagare, indennizzare” (Es 21,33 s.; 1Sam 24,20) “adempiere”, “portare a compimento”, “ristabilire” (Gb 8,6) “costruire, terminare” (1Re 9,25) e “nominare qualcuno destinatario del pagamento, rappacificare” (Gs 10, 1.4; 2Sam 10,19)…

    Non può non venire in mente, a questo proposito, il riscatto operato dal Messia…

    Tradurre con “pace” lo shalom è dunque un’espressione che comprende solo una sezione dei tanti significati , che abbracciano tutti gli elementi dell’armonia psico-fisica dell’uomo in sé, nei contatti con i suoi simili e nel suo rapporto con Dio: benessere (Gn 37,14), prosperità (Is 66,12), favore, amore (Ct 8,10), onestà, rispettabilità (Is, 59,8), prosperità, sicurezza del diritto (Is 32,17 s.), un bene (Gn 41,16; Ger29,7).

    Nel Tanach “shalom” ricorre per 250 volte ed è tradotta in trenta modi diversi, in aggiunta a “pace”. Usata come formula di augurio fin dall’antichità, nel linguaggio odierno si ritrova come saluto.
    Ama la pace e tendi alla Pace è l’ideale supremo dei sapienti secondo il talmud.
    Nel Talmud la Pace rappresenta il principio giuridico dell’equità.
    Shalom è uno dei Nomi di Dio. “Il Santo, che sia benedetto, non trovò nel suo mondo strumento alcuno che contenesse benedizioni per Israele, al di fuori della Pace”.
    Per questo, incontrandosi, ci si saluta con uno Shalom! E’ l’augurio scambievole della pace e si informa della pace del proprio interlocutore. Con questa parola termina la chiusa della preghiera principale, recitata tre volte al giorno. Concludere in questro modo le preghiere è anche l’ultima parola della saggezza umana. Ma affinché sia l’ultima parola della saggezza, dev’essere l’inizio dell’azione. Di un’azione che però non è un semplice fare.

    Poiché Adamo fu scacciato dalla presenza di Dio, e con lui tutti i suoi discendenti, avendo peccato per disobbedienza, tutti noi veniamo al mondo in uno stato di morte spirituale, di separazione da Dio, la cui conseguenza è l’odio, la divisione presente in noi stessi e nei rapporti con gli altri. Per Amore e quindi per Grazia, Dio ha voluto rimuovere l’ostacolo, come celebrano i Salmi, e rendere possibile la riconciliazione.

    Quindi se uno è in Cristo è una creatura nuova;le cose vecchie sono passate, ecco ne sono nate di nuove”. Tutto questo però viene da Dio, che ci ha riconciliati con sé mediante Cristo e ha affidato a noi il ministero della riconciliazione.” (2 Cor 5, 17-19)

    La riconciliazione rimette insieme le parti che si sono allontanate e per mezzo della morte del Messia per noi possiamo essere riconciliati con Dio: ed è così che viene a noi SHALOM, la pace. Dice il Signore: “Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la dà il mondo, io la do a voi.” (Gv, 14,27)

    I cristiani hanno conservato nella liturgia eucaristica “il segno della pace” che scambiamo con gioia prima di nutrirci all’Unica Mensa. Anche la formula di congedo: “Andate in Pace”, alla quale l’Assemblea risponde “Rendiamo grazie a Dio”, denota una chiara similitudine con la conclusione delle preghiere ebraiche, e dell’espressione Shalom conserva tutta la pregnanza semantica, ma anche di realtà dinamica che si fa concretamente presente nei fedeli.

    Essa tuttavia non viene in noi attraverso lo sforzo personale, una convinzione dottrinale o le pratiche religiose, ma solo attraverso la persona del Cristo. È solo attraverso le fede nel Signore Gesù che possiamo trovare il vero riposo dello spirito, la vera pace. Egli fa sì che si ricostituisca:

    al posto dell’odio, l’amore al posto della contesa, l’armonia
    al posto della frantumazione, l’integrità al posto delle tenebre, la luce
    al posto del dubbio, la fede al posto della disperazione, la speranza
    al posto dell’agitazione, il riposo al posto del non senso, la buona volontà
    al posto del non senso, la buona volontà al posto dell’estraneità, la familiarità
    al posto del vuoto, la pienezza al posto della morte, la Vita

    In ogni caso non si tratta di una situazione di perfetta e definitiva soddisfazione, che non è di questo mondo: “Vigilate e pregate” dice il Signore… Lo sperimentare la luce e la gioia della pace e della pienezza che ci viene da Lui non ci esime dalla lotta nei confronti del male sia in noi che nelle situazioni in cui la vita ci conduce.

    Shalom quindi non è stasi ,ma frutto e contemporaneamente rinvio al dinamismo di una vita di fede che è continuo dialogo fatto di ascolto-risposta con il Signore.”Trema o terra, viene il Signore, viene il Dio di Giacobbe! Egli cambia la roccia in fonte, la pietra in sorgente d’acqua.” (Sal 114, 7-8)

    Trema la terra… SHALOM !

    • xagena scrive:

      Sono…estasiata da questo copia/incolla……………………..

    • Cherubino scrive:

      non faceva prima a mettere il link ?
      http://www.nostreradici.it/shalom.htm

      • peccatore scrive:

        Il copia-incolla prevede anche una scelta, della quale mi prendo responsabilità e che corrisponde al mio pensiero.

        A proposito:
        un link tutto per Cherubino
        http://www.youtube.com/watch?v=LDRV93xH7v8

        Shalom.

        • Cherubino scrive:

          innanzitutto si prenda la responsabilità di non appropriarsi del frutto dell’ingegno altrui. Quando si cita è obbligo indicare che si riportano parole altrui.
          Anche se a sua parziale discolpa si può dire che era evidente che quelle conoscenze elevate e ben espresse non potevano essere sue.

          • peccatore scrive:

            Evito ulteriori repliche per rispetto alla giornata della memoria delle vittime delle peggiori atrocità e miserie umane.
            E perchè “il frutto dell’ingegno altrui” a proposito della parola shalom è un frutto che ai cristiani (e non solo) deve pur dire qualcosa.

          • Cherubino scrive:

            per favore, lo sa anche un bambino della scuola primaria che far passare per proprio un testo altrui si chiama copiare e non si fa.
            “Shalom” senza giustizia, che è anche rispetto per la fatica altrui, è solo una parola vuota e ipocrita.

    • luciano27 scrive:

      peccatore, i libri più comprensibili hanno poche pagine.Tante pagine le utilizzano coloro che hanno poco da dire.I breviari ,come il Bignami, in poche pagine diconoquanto basta per conoscere:poi conta la mente.

  18. xagena scrive:

    A parte i deliri sull’Italia stalinista …….. si avverte questo sottile antisemitismo tutto cattolico nei post…..un minestrone indigeribile da ignorantoni avvezzi alle sole catechesi del pretonzolo di turno……dimenticate che il Dio degli eserciti è ilDio di Israele, che la madonna era ebrea e suo figlio gesù era un ebreo anche lui,anche se in odor di eresia, che ha parlato agli ebrei ed annunciato la buona novella ai suoi fratelli nella fede….che poi il visonario paolo si sia inventato io Cristianesimo così come ve lo propinano lo sanno anche i sassi…………

    • Reginaldus scrive:

      …bellissimo quei minuscoli : madonna gesù… solo il Dio di Israele maiuscoli! Che significa poi dire che ‘gesù’ la ‘madonna’ gli apostoli ecc. erano ‘ebrei’? Che erano di sangue ebraico? Allora parlare di razza quando si parla di ebrei va bene. è sacrosanto, è indice di superiorità… ‘fratelli MAGGIORI’…. Bello questo ragionare razzista nel giorno dell’orrore nato dal razzismo! O oggi facciamo la memoria degli opposti razzismi???

      • xagena scrive:

        No, è solo per ricordare a qualcuno/a che non sono nati cattolici Gesù, la Madonna e finanche San Giuseppe (contento delle maiuscole?? Non l’ho fatto apposta a scrivere in maiuscolo solo Dio..ci deve essere qualche botta di lapsus freudiano …altro ebreo…)

        • Reginaldus scrive:

          ma cara xagena, ‘cattolico’ non indica un popolo, lo dice la parola: ‘ebreo’ oltre che una religione indica prima di tutto un popolo, una razza… E come farebbe ad essere un popolo dopo due millenni di dispersione se non fosse stato grazie ad una sacra osservanza delle regole del sangue???

  19. Anna scrive:

    La giornata della memoria dovrebbe servire a cosa secondo voi?

    http://www.youtube.com/watch?v=MdYM-nTPePM

    • xagena scrive:

      Fanno comodo finanche i palestinesi alla causa???

      • Anna scrive:

        No non fanno comodo i palestinesi, Mi dica piuttosto a cosa serve la giornata della memoria.Per ricordare che cosa?

        • xagena scrive:

          sai io sono contro queste ricorrenze stanche e sciatte…ma dopo aver letto deliri antisemiti come i tuoi mi sto ricredendo….questo paese non ricorda senon loaiuti a ricordare….

  20. bo.mario scrive:

    Il bene nel celebrare questa giornata è per il ricordo di tutti gli olocausti. Da Hitler a Stalin a Pol Pot, ecc. La mente umana che si fa trascinare da presunti ideatori di ideali. Non credo che ci siano tra di noi chi si fa lavare ancora il cervello perchè ci siamo acculturati da più di una fonte. Non ci possono più raccontare che il tale è morto per il freddo mentre era il padrone della legna. Tra gli eccetera ci vogliamo mettere anche gli indios americani e il Rhuanda? Eliminati senza avere nessuna colpa. Si legge che c’entra il maligno come impersonaficazione delle malefatte, troppo semplice. Sin da bambini inizia il lavaggio del cervello e il loro subconscio lo rendono già preparato a tutto. Anche farsi saltare in aria per il paradiso con dieci vergini che l’aspettano, ci crede senza pensare. Anche la ns chiesa l’ha fatto per secoli poi è successo qualcosa che ne ha modificato il pensiero, non per merito suo.
    Ritaroma, per essendo acerrima sostenitrice, non si butterebbe perchè lo ha chiesto il pope.
    Xagena hai ragione, ma siccome vige l’ipocrisia come pensiero, forse è un bene una volta tanto ricordare per non commetterli più. Non basta certamente ma facciamo finta che basti. Ciao e buona serata.

  21. ritaroma scrive:

    BO MARIO,
    il papa non è Dio è un suo servitore, ha un mandato superiore al mio e …non ho fatto voto al martirio….ma nella vita tutto è possibile.
    Hai iniziato bene queto post, ….poi ti sei perso….poi hai preso un caffeuccio e ti sei risollevato leggermente!
    ..un saluto.—————
    XAGENA., penso che chi si limita ad andare nel ghetto x mangiare i carciofi alla giudia, sei proprio tu!

    • xagena scrive:

      Che risposta mi dai, quelle che danno i ragazzini dell’asilo???Se non sapevi controbattere era meglio tacere, ci facevi una figura migliore…..

  22. xagena scrive:

    Piuttosto Tornielli ci dici cosa ne pensano nel Palazzo di questo
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/27/benedetta-corruzione/186822/

    ……voglio sentire tutte le campane…..

    • minstrel scrive:

      Da quando un’errata ortoprassi, successiva al kerygma evangelico, può inficiare l’ortodossia dello stesso?

      • Simon de Cyrène scrive:

        Gentile Ministrel,
        astrazione fatta al riferimento a Xagena, errate prassi conducono sempre ad assenza di ortodossia.

        Ortoprassi e ortodossia sono strettamente legate: la prima rappresentando la direzione presa dalla volontà e la seconda dall’intelligenza, senonchè la volontà “vede” dove andare grazie a all’intelligenza anche se non è costretta da questa. L’essere umano essendo intelligente si sente però nell’obbligo di giustifcare le scelte della propria volontà e quando queste non sono in coerenza non esiterà a “bluffare” la prorpia intelligenza.

        Questo ci permette di capire e di dire “quasi” con certezza assoluta che quando qualcuno esprime una dottrina non ortodossa è perchè c’è un problema nella sua prassi che non è, appunto, “orto” cioè dritta.

        Un esempio lampante l’abbiamo con la FSSPX, essa ha un problema di prassi, visto che sono nella disobbedienza e ciò li conduce a sviluppare un pensiero eterodosso ad esempio sul nesso tra Tradizione viva e Magistero Vivo.

        Oppure abbiamo visto in questo blog, che c’è gente che è visceralmente contro il CNC e contro il fatto che il Magistero lo riconosca come cattolico, ma gratta gratta si scopre che non accettano Humanae Vitae nella loro vita personale.
        In Pace

        • minstrel scrive:

          Innegabile Simon, anzi grazie. Il mio intervento era però legato al fatto assurdo che si condanna la dottrina della Chiesa perché “la Chiesa” sbaglia in modo inenarrabile da sempre. Era un discorso generale ad una affermazione generalista, tutto qui. :)

  23. bo.mario scrive:

    Ritaroma quando si toccano i motivi veri degli olocausti e toccano la chiesa hai un inconscio desiderio di non crederlo. Chiedere scusa agli indios americani e al popolo del Rhuanda pensi che basti? A Norimberga non hanno accettato scuse. Che Xagena provi a dialogare è sempre un buon segno. Se non ti rispondono a tono vuol dire che gli argomenti scarseggiano. Ciao a tutte e due le romane veraci.

    • Anna scrive:

      e pettegole.

    • Daphnos scrive:

      Non credo che serva una mente particolarmente intuitiva per capire che Xagena non sta cercando il dialogo ma sta solo elencando sistematicamente frasi ad effetto e battutine di gusto discutibile su qualunque commento per far vedere a tutti quanto ha ragione lei. Non so se sia un “buon segno” ma che addirittura lei, bo.mario, consideri che nelle risposte di quest’utente ci sia del margine per una discussione mi fa dubitare molto della sua obiettività. Ma questo avrei dovuto capirlo, visto che pare che secondo lei sia colpa della Chiesa qualunque azione al giorno d’oggi considerata malvagia.

      Ps vorrei sapere anch’io l’opinione di Tornielli su quest’ultima vicenda di La7 vs. CCAR… ma penso che arriverà presto.

      • xagena scrive:

        Ma io non ho bisogno di “far vedere quanto ho ragione” io ho ragione …………..!!!!!!!!!!!!!!!e sul gusto delle mie battuto poco mi tange se lo trova discutibile…… ogni tanto mi diverto a mettere un pò di pepe in questo blog…specie quando penso che dopo morta potrei finir a cantar le lodi del vendicativo Dio degli eserciti sgranando infiniti rosari per tutta l’eternità!!! Ergo guadagno punti per finire all’inferno!

  24. Reginaldus scrive:

    su questa tragedia della shoa è stato steso di forza un velo impenetrabile, che nessuno può anche solo pensare di sollevare, pena il massacro da sbranamento dei sempri desti cani custodi della sua inviolabilità. Fino a quando non sarà permesso uno studio critico e aperto delle motivazioni procedimenti responsabilità e finalità di questa immensa tragedia dell’orrore , io non me la sento di
    associarmi a questa liturgia della memoria, che sa tanto di imposto e di politicamente corretto, e quindi di strumentale.. Tutt’altra cosa è l’infinita pietà per quelle vittime come per tutte le vittime della volontà egemonica di un gruppo ristretto di Padroni di questo mondo, che ti inventano i carnefici e le vittime in funzione dei loro disegni……

    • Cherubino scrive:

      Vergogna ! L’unico velo è quello sugli occhi di chi nega.

      • Reginaldus scrive:

        io nego perché affermo che è stato steso un velo perché occhio indiscreto non veda???? Perché non appaia che la tragedia è stata ancora più grande di quella che ci raccontano??? E le cui conseguenze perdurano tuttora??? E non sappiamo a quali sbocchi porterà? Ma va là Cherubino, consolati pure coi tuoi anatèmi…

    • xagena scrive:

      Non buttare il sasso nascondendo la mano, se hai le palle tira fuori quello che pensi “realmente” …….vigliacco … !
      Ero partita stamane con il fastidio per una celebrazione stanca e ripetitiva ma dopo aver letto i commenti di questi “bravi cattolici ” così profondamente antisemiti mi ricredo:non una ma cento giornate della memoria !!!In tutte le scuole dall’asilo in sù con l’avvertenza di ricordare che Gesù non era ne alto , ne biondo ,ne con gli occhi azzurri, non era una SS vichinga ma un semita , un ebreo!

      • Anna scrive:

        Brava xagena, ricordi ai bambini dell’asilo che se è vero che Gesù era un ebreo,lo era anche il generale Franco, finanziato da ebrei dell’isola bellarica.

        Anche se Gesù era buono e dobbiamo imparare da lui,è anche vero che dobbiamo sapere chi sono stati i maggior responsabili dei genocidi nel mondo.O no?
        Tu preferisci ignorare ? Se si puoi darcene la spiegazione? Grazie

        • xagena scrive:

          Ma piantala , Francisco Franco ricorda sempre la sua religiosissima madre e non sai ignorantona che in Spagna gli ebrei li avete ammazzati tutti???

          • xagena scrive:

            ovvviamente ricordava….ècrepato nel ’75 per niente rimpianto, un altro che si nascondeva dietro la bandiera di Cristo

          • Anna scrive:

            Adolf Heichmann era l’addetto all’Ufficio per le questioni ebraiche” presso il comando delle SS. nel 1935.
            L’ufficio che stando alla storia che finota ci hanno raccontato è stato l’inventore e ha messo in pratica lo stermino degli ebrei.
            Perchè secondo te un ebreo così in alto nella gerarchia ha voluto sterminare gli ebrei??

          • Anna scrive:

            Fammi il numero.

          • ilsanta scrive:

            @Anna

            So che è difficile talvolta riuscire a distinguere un singolo od un gruppo ristretto, da una popolazione intera, ma qui nessuno va dicendo che tutti gli ebrei sono dei bravi ragazzotti.
            Il criminale di turno, il voltagabbana, il traditore c’è sempre.
            Ma forse le sfugge che la Shoah non è il gesto di un folle isolato, non è un atto istintivo ed improvviso, è un omicidio di massa programmato e perpetrato negli anni da intere nazioni.
            Certo fra i tanti nazisti ci saranno stati anche ebrei e magari dei cattolici, magari tanti … chissà quanti … e quindi?
            Forse le camere a gas dovrebbero sparire nell’oblio perchè un ebreo ha partecipato all’olocausto?

            @Xagena

            Fermo restando che la sua esternazione sulla vacuità di alcune celebrazioni rimane spesso valida, sono lieto che lei abbia cambiato idea in merito a questa particolare occasione, sono invece meno lieto del motivo che le ha fatto cambiare idea … ma questo non dipende certo da lei.
            Saluti.

  25. giovannino scrive:

    Sarebbe forse utile nella giornata della memoria non dimenticare e chiedere umilmente perdono per quei cristiani che hanno collaborato a questi atroci crimini ( ce ne sono stati molti , specie nella chiesa luterana tedesca , ma anche tra i cattolici , specie in Austria ) . Infine non sono da elogiare coloro che hanno fatto meno di quanto era nelle loro possibilità , in particolare quando investiti delle massime responsabilità.

    • luciano27 scrive:

      giovannino ,il tuo commento è unodei pochi fatto con”i piedi per terra” :le varie Giornate servono ipocritamente a ricordare cose che poi per tutto l’anno sono messe da parte da molti “ricordanti” Copiando Carlo Conti:vero o falso?

    • Daphnos scrive:

      Era scontato, ma lo si era capito già da tempo. A nessuno importa nulla degli ebrei o di chi per loro. Luciano27 lo evidenzia molto bene, inserendosi nella scia di bo.mario. Pare che tutto ciò che si fa abbia un solo obiettivo, da inquadrare bene col mirino e su cui fare fuoco senza pietà.

      Giovannino, sottoscrivo a piene mani il tuo commento. Chiaramente, devo però ricordare che hai raccontato metà della storia. Il nazismo ha trovato dei cristiani tra i suoi sostenitori, ma ne ha trovati molti anche tra i suoi oppositori. Ci sono martiri tra i cattolici, e anche vittime tra i protestanti, ed è celeberrima la storia di Dietrich Bonhoeffer, personalità alla quale mi sento molto legato. Ovvio che costoro non saranno mai ricordati, oppure saranno sminuiti, oppure si cercherà di farli passare per “eretici”, credenti in conflitto con le proprie chiese. Si racconta metà della storia e se ne fa un mezzo per i propri fini. E’ una storia già vista molte volte ed in tutti gli ambiti possibili: si chiama “STRUMENTALIZZAZIONE”, ed è di gran lunga il mezzo più efficace per disperdere il significato delle ricorrenze. In Italia ne avremmo abbastanza di ricorrenze strumentalizzate, basta vedere come si è ridotta la festività del 25 aprile, che tutto fa meno che unire gli italiani.

      Quanto a “colui che era investito delle massime responsabilità”, non posso sapere se abbia fatto tutto il possibile per ridurre il massacro; certo, posso azzardare che il suo anticomunismo è stato probabilmente la causa più probabile delle incresciose calunnie che si è attirato dopo la sua morte.

      • giovannino scrive:

        caro Daphnos , sono cristiano e non voglio certo sminuire tutto il bene che i cristiani hanno fatto contro la barbarie nazista . Credo che il cristianesimo sia il più potente antidoto a ogni forma di razzismo , antisemitismo incluso. C’è tuttavia una vena antigiudaica , contraria cioè non alla ( inesistente) razza , ma alla religione e cultura ebraica , che ha radici antichissime nella chiesa cattolica . Ora anche ammettendo che Pio XII abbia fatto il possibile per proteggere gli ebrei , come persone, salvando la vita a molti , resta il fatto che non ha combattuto la mentalità ostile al giudaismo all’ interno delle istituzioni ecclesiali , come avrebbe ben potuto , essendo investito di un potere quasi assoluto. Che poi questo suo atteggiamento ambiguo sia stato strumentalizzato politicamente dai regimi comunisti e dai pennivendoli loro asserviti, non toglie nulla al fatto che si basi su atti , fatti e soprattutto omissioni storicamente documentabili. Un peccato non cambia natura a seconda che sia reso pubblico o mantenuto privato . Allo stesso modo il fatto che Berlusconi sia stato “sputtanato ” per ragioni politiche , non toglie nè aggiunge alla sconvienenza dei suoi comportamenti . Se Pio XII ha chiuso gli occhi sui comportamenti antiebraici all’ interno della chiesa , è giusto riconoscerlo . Negarlo è relativismo di quello cattivo. Allo stesso modo il sentimento di fratellanza verso il popolo di Israele , non implica il silenzio verso le ingiustizie commesse dallo Stato israeliano ai danni dei palestinesi . La negazione dei diritti del popolo palestinese è anch’ essa un insulto alle vittime dell’ Olocausto.

        • Daphnos scrive:

          Mi trovi piuttosto d’accordo. Ma secondo te, un sentimento antigiudaico serpeggia ancora tra gli alti prelati cattolici? Omettendo il celebre e tristissimo caso “Williamson”?

          • giovannino scrive:

            caro Daphnos , dopo il pontificato di Giovanni XXIII e il Concilio l’ antigiudaismo è di fatto bandito dai documenti “ufficiali” della chiesa cattolico-romana . Quante scorie siano rimaste tra il clero non saprei dire , certo è che non ci si libera in qualche anno di un retaggio plurisecolare. Purtroppo rimane una sezione della chiesa , ultraconservatrice e nostalgica di qualunque cosa , purchè sia passata e antimoderna, che cerca anche su questo delicato tema una continuità con un dottrine e comportamenti del passato che si dovrebbe invece avere il coraggio di condannare in toto. Di questo humus si nutrono alcuni pseudocristiani in una scala discendente che arriva fino all’ abisso negazionista di Williamson , il quale tuttavia NON può definirsi un Vescovo della chiesa cattolica.

  26. vincenzo da torino scrive:

    Mi aspettavo qualcosa di meglio di quanto leggo sui vari post. Non sapevo che anche i sassi sanno che il Cristianesimo fosse stato fondato da Paolo di Tarso a dispetto di quanto il Nuovo Testamento indica chiaramente in qualcun’altro ben preciso. Con tali premesse possiamo metterci a giocare alla morra e stiamo tutti meglio! Si dice che la storia è maestra di vita. La giornata della memoria dovrebbe pure insegnarci qualcosa per non continuare a ripetere gli stessi errori. Pietà e riflesione sono necessari . Non deve essere il momento per schieramenti pro e contro gli ebrei. Ricordare chi è responsabile di questi massacri , del perchè è successo e l’apprezzamento per i tanti che si sono adoperati per salvare vite umane. Non si può tuttavia non pensare ancora ora al dramma dei palestinesi e gli Ebrei dovrebbero fare grosse riflessioni. Obiettivamente dovrebbero chiedersi se oggi essi spesso non passino da vittime di ieri ad aguzzini di oggi. Si fa spesso distinzione tra sionismo ed ebrei. Chi conosce bene quei posti e vi vive non concorda se non in minima parte. Vi si nota un impegno di tutti per creare una grande israele con ogni mezzo , buttando nel deserto i palestinesi e soprattuto non ne vogliono neppure parlare. Non si tratta di essere antisemiti (non lo sono mai stato), ma di dire e vedere senza ipocrisia come veramente stanno le cose, nonostante che vi sia una giusta riprovazione per gli eccidi fatti dai palestinesi, che con le loro azioni terroristiche e volonta negativa di compromesso complicano le cose.. Dico ai fratelli maggiori (giustamente detto dal papa):il ricordo dei vostri morti sia l’occasione per fare un esame di coscienza dell’oggi e soprattutto l’occasione per una rivisitazione del Sionismo. – Nulla da obiettare che bisognerebbe pure ricordare i vari eccidi della storia. Quello Ebreo però ci tocca da vicino per il tempo recente, il breve tempo in cui è stato commesso, la vastità dei numeri e per l’antisemitismo che ha accompagnato gli Ebrei fin dai tempi della distruzione di Gerusalemme. Come cristiani non dobbiamo mai dimenticare che Gesù, Maria, gli apostoli, i primi cristiani erano ebrei. Ripeto: gli Ebrei son i nostri fratelli maggiori nella fede nell’ Unico Dio.

    • Reginaldus scrive:

      … il salto da “Gesù , Maria gli apostoli ecc.. che erano ebrei’ e gli ebrei nostri fratelli maggiori è impagabile! davvero meglio giocare a morra…

    • Daphnos scrive:

      Vincenzo, se io vivessi in Piemonte, avresti il mio voto per le prossime amministrative.

      • vincenzo da torino scrive:

        Mi interesso abbastanza di politica, ma non ho la stoffa del politico!
        Non colgo appieno il senso della sua battuta. Solo ipotesi.

        • Daphnos scrive:

          Era un modo carino di dire che secondo me hai ragione, nel senso che mi trovo molto d’accordo con quanto scritto, di conseguenza se fosse stato un comizio elettorale avrei pensato di sostenere la candidatura di chi l’ha pronunciato! Nessuna ironia.

  27. ritaroma scrive:

    BO MARIO, dice
    “Ritaroma quando si toccano i motivi veri degli olocausti e toccano la chiesa hai un inconscio desiderio di non crederlo. “………………..Mi dispiace x lei, sono informata e l’unico intenso desiderio che ho, è quello di leggere post più consapevoli, più rispettosi e meno confusi. Si va di palo in frasca, con battute che di spirito hanno solo l’alcool……”.
    Andiamo cercando l’ago in un pagliaio i” motivi veri”…..io penso a quelle 330 vittime innocenti,- dopo le bome di Via Rasella- presi a caso nelle carceri, nelle strade e portate via come carne da macello e trucidate come in un tiro a segno….e alle famiglie!
    Quello che so è che odio e vendetta – occhio x occhio, dente x dente– non finisce mai.._Oggi alla Sinagoga sono stati letti uno x uno tutti i nomi dei deportati e uccisi con tanto di età con voci lamentose e al contrario battute di mano quando è un ebreo che ha ucciso duee o tre tedeschi!
    Secondo il loro Credo, vale il concetto di “occhio per occhio” e purtroppo questo nè è il risultato: paesi sempre in guerra!
    ricordare va bene e fa bene se serve a non rifare gli stessi errori, a non indurire il cuore, a non lasciare dietro di se, fiumi di sangue!
    E poi di che ci alteriamo?…la vita è tutto un ricordo!
    ———————–Dici:
    Se non ti rispondono a tono vuol dire che gli argomenti scarseggiano. “.
    ce l’hai con me? xchè se è si, sei fuori strada….Sono io che non rispondo, ignoro il tutto x non riospondere a tono
    altro ” che gli argomenti scarseggiano” diciamo piuttosto che sono OT….si va di palo in frasca tanto x far vedere che esistono e hanno bocca ( aperta x dargli aria). e un briciolo sapere!
    ——————-
    “Il salto di Gesù, Maria, gli Apostoli”…..
    REGINALDUS, sembri cadere dalle nuvole….
    purtroppo si, .sono ebrei, governati dai Romani, ma ebrei!

    • Reginaldus scrive:

      Ritaroma

      ebrei ebrei ebrei sempre ebrei, pur dopo le deportazioni bibliche e la dispersione post-biblica! ah, la sacra difesa del sangue, della razza, del popolo!!! Che non può essere che un popolo speciale, il popolo eletto appunto! Ma se Cristo stesso ha detto che anche dalle pietre Dio ha può trarre i figli di Abramo, e che a Lui sono madre fratelli e sorelle coloro che fanno la volontà del Padre suo: se San Paolo dice – e c’ è qualche bell’anima che lo crede, lui, il fondatore del cristianesimo…- che non c’è più distinzione tra l’essere ebreo o l’ essere ‘greco’ – e tanto più forte è la sua affermazione quanto più recisa è la sua dichiarazione di ebraicità….: ” io, circonciso l’ottavo giorno, della razza …….[ RAZZA] d’Israele, della tribù di Beniamino, ebreo figlio d’Ebrei; quanto alla legge, fariseo…”….che cosa è questo continuo appaellarsi alla razza di loro appartenenza???

  28. bo.mario scrive:

    Ritaroma quello che scrivo è talmente chiaro che fatico a credere che non lo capisci. Non ho detto che è tutta colpa della ns chiesa ma quando ci si è messa ne ha combinate come gli altri. Gli indios americani erano altri tempi? erano autorizzati allo sterminio? Quelli erano senza anima e uno più o uno meno non importava. Il Rhuanda è fatto recente e per quanto si cerchi di nascondere il fatto quello rimane. Il giorno della memoria dovrebbe essere per tutti quelli che sono morti innocenti per motivi economici, politici e religiosi. Gli scenari non sembramo presagire niente di buono e speriamo che un giorno quella pace e prosperità sia vera per tutti. Troppo ottimista? mi pare di si ed è quasi ipocrita sperarlo. Ciao Ritaroma.

  29. Antulio scrive:

    Gli Egrei hanno ragione e torto contemporaneamente:
    - hanno perfettamente ragione quando pretendono di non essere perseguitati come popolo;
    - ma hanno senza alcun dubbio torto quando loro perseguitano i Palestinesi.

    • Anna scrive:

      Antulio,chi ha perseguitato gli ebrei come popolo? Chi ?
      Hanno ragione dici tu,e allora perchè non chiedono spiegazioni alle loro organizzazioni e ai loro rabbini,invece che colpevolizzare interi popoli?

      • Antulio scrive:

        Anna,
        in genere noi concordiamo spesso, ma qui devo dire che i nazisti non hanno cercato filosofiche ragioni per perseguitare gli Ebrei.

        • vincenzo da torino scrive:

          @Anna, si legga qualcosa dell’esegeta nazista Alfred Rosemberg e avrà qualche idea più chiara. Le cito solo una frase “La nostra anima è stata contaminata dall’ebraismo:
          i mezzi per fare questo sono stati la Bibbia e la chiesa di Roma. Con il loro aiuto, il demone del deserto è diventato il “dio” dell’Europa” . Chiaro il concetto? saluti.

  30. annarita scrive:

    Xagena, anche iL genocidio è una scelta personale, di gente che non sapeva che farsene degli ebrei, o degli zingari, o dei cattolici, o degli storpi. Oggi massacrano i bambini con la stessa concezione di CHI fa genocidi, non c’è alcuna differenza, i bambini vengono uccisi, perchè non servono, perchè non sono di “pura razza ariana”(es i down), perchè costano, perchè ci privano di libertà. Non c’è nessuna valida giustificazione, come non era valida la giustificazione di gasare tante persone e di tenere tutt’ora nei gulag altre persone. Il motivo è sempre lo stesso: EGOISMO!
    Perciò il giorno della memoria è un giorno di pura ipocrisia, che serve a riempire le bocche di tante belle parole, ma non tocca i cuori che rimangono egoisti e duri. Basta dare un’occhiata ai giornali per vedere che l’uomo è oggi lupo, tale e quale negli anni 40 e se può sterminare chi non l’aggrada lo fa anche con leggi di Stato inique, senza sentirsi neppure in colpa.

    • xagena scrive:

      Ma per piacere………….le donne hanno abortito dall’inizio dei tempi non da quando c’è la legge sull’aborto!!!Siete dei bei vigliaccotti voi cattolici pro domo vostra usate di tutto persino l’olocausto

  31. annarita scrive:

    ….a io non sono una fans di Radio Maria, Xagena, forse tu sari una fans di radio radicale, visto le ideucce buone che hai. Fai finta di avere pietà di ebrei morti 65 anni fa e parli con tanta leggerezza dell’aborto dove vengono massacrati dei bambini innocenti, anche in questo momento, nell’indiferentismo dei più.
    Guarda che anche quando ti faranno un’iniezione di veleno, perchè sarai vecchia ed inutile lo faranno per libera scelta e tu stai tifando per questo genere di ideologia, contenta tu. Mi dispiace solo che con le vostre idee balorde state rovinando il mondo nel quale dovranno vivere i nostri figli.

    • xagena scrive:

      Si ascolto anche radio radicale , radio con ben altra levatura culturale che non la radio del prete catto/legaiolo che fa la rassegna stampa con libero , il giornale ed il foglio e che spaventa le vecchiette con il diavolo per l’obolo mensile .. e questo che c’entra? e che c’entra l’eutanasia l’olocausto?Me ne frego se mi faranno una inizione letale una volta diventata demente,che vita sarebbe?? Una vita per far arricchire le case di cura del vaticano ……………

      • annarita scrive:

        A si, radio radicare ha proprio una grande levatura, basta sentire la Bonino quando si vanta di aver fatto tanti aborti con la pompa per la biccicletta, ad ascoltarla mi elevo proprio e poi il drogato di Pannella che fa sempre gli scioperi della fame, pewrchè non gli lasciano uccidere anche i vecchi e gli ammalati oltre che i bambini (per poco ancora, purtroppo), che levatura di uomo. Ma mi faccia il piacere!
        Guardi, se le donne hanno abortito dall’inizio dei tempi, non è che mi stimerei molto, se per questo si sono anche prostituite da parecchio tempo, visto che dicono sia il mestiere più antico, e poi i ladri ci sono sempre stati e pure gli assassini, allora che faciamo? Svuotiamo le galere e rendiamo lecito tutto? Sa che lei dice tante e tali corbellerie che io mi vergognerei solo di pensarle? E poi ha il coraggio di parlare di vigliacotti, lei che i vigliacchi li difende a spada tratta, perchè quelli che non sanno prendersi delle responsabilità, e per godersi la vita e fare sesso libero se ne fregano di ammazzare un bambino, sono dei vigliacchi, e quelli che non sopportano la vista di un’ammalato e si lavano la bocca con parolone del tipo: diritto a suicidarsi, quelli sono dei vigliacchi. E quelli che non vogliono prendersi la responsabilità di educare i giovani, e di amarli, di dare loro cose buone e belle ma preferiscono parlare di liberalizzazione della droga, quelli sono dei vigliacchi. E quelli che fanno affari con la Cina, sapendo che molti prodotti importati escono dal lavoro gratuito di schiavi chiusi in gulag, sono vigliacchi. Quelli che in tutti i modi cercano di corrompere i giovani, partendo dalle scuole, sono dei vigliacchi. E lei li giustifica tutti, finchè non toccherà a lei a dover pagare il conto, conto che prima o poi si paga.

      • annarita scrive:

        L’olocausto cara xagena lo usate voi, per credervi buoni, lo usano gli ebrei per essere immuni ad ogni critica, così possono impunemente sterminare i palestinesi. E guai chi osasse dire qualcosa, sarebbe taciato di antisemitismo e portato in galere. Cosa che non succede quando si offendono i cattolici anche pesantemente, basti guardare come è facile fare spettacoli blasfemi senza problemi. Anzi i cattolici li sterminano ovunque senza che il tg se ne interessi. Sveglia Xagena, se mi sono svegliata io che ero forse messa peggio di te, puoi svegliarti anche te. Con la grazia di Dio, naturalmente.

  32. Antulio scrive:

    Certo, il comportamento che gli Ebrei tengono con i Palestinesi non gli crea oggi grande simpatia.
    Si può anzi dire che col loro contegno hanno dilapidato il credito acquisito con l’olocausto.

    • Anna scrive:

      Ho visto una fotografia di un bambino di forse 10 o 12 anni non di più,ucciso e con il braccio tagliato,staccato completamente.Il reato? Aver lanciato un sasso contro i coloni ebrei,i quali poverini dopo aver rubato la terra agli arabi vorrebbero pure essere ringraziati.

      Questa vendetta dei coloni è uguale in tutto e per tutto alla vendetta dei nazisti contro le popolazioni italiane colpevoli ,secondo loro,di non volere i nazisti tra le balle.

  33. Anna scrive:

    Tanto per rinfrescare la memoria a chi dice che gli ebrei sono stati perseguitati in quanto ebrei.Mi spieghino perchè la moglie di Mussolini,i suoi parenti,la sua amante e parenti vari ,la Eva Braun amante di Hitler e parentela varia e amici degli amici,non sono finiti nei campi di concentramento e nemmeno gassati in quanto ebrei??

  34. Antulio scrive:

    Certo, gli Ebrei, poverini, hanno un grande, immenso handicap: un Dio che li ha condannati a guerra perpetua.

    • xagena scrive:

      Ma non è lo stesso Dio dei cattolici???

      • Antulio scrive:

        @ Xagena.
        Fondati dubbi fanno pensare che non lo sia.

      • annarita scrive:

        No, non è lo stesso Dio degli ebrei, perchè gli ebrei non credono che Gesù sia Dio.

        • Antulio scrive:

          Esattamente, Annarita,
          ed anche perché Jahvè si è sempre riferito al suo popolo eletto. Ne mai ha cercato alcun altro.
          “Eletto” per modo di dire, ovviamente, considerati i perpetui guai nei quali li ha cacciati.
          La chiesa si ostina a dire che sono la stessa cosa, ma i dubbi restano.
          Un po’, si fa per dire, di delusione, comunque, gli stessi Ebrei l’hanno provata, constatando che questo Jahwé non ha mai mosso un dito in loro aiuto, né ad Auswitz, né in tutta la orribile vicenda nazista, nonostante la stipula di apposito testamento.

        • xagena scrive:

          Ma per piacere…………….buffoni!

          • ilsanta scrive:

            Che bello, che bello!!!
            Una battaglia fra divinità come dal tempo dei Greci non se ne vedevano …
            “il mio Dio è più figo e grosso del tuo ed è un guerriero tale che Rambo pare un “regazzino” spaurito”

            “ma cosa vuoi tu ebreuccio, il mio Dio si separa in tre e poi si riunisce di nuovo, meglio di “Gig coi componenti”"

            Esilarante davvero!
            Bella la chiusa di Antulio “Un po’, si fa per dire, di delusione, comunque, gli stessi Ebrei l’hanno provata, constatando che questo Jahwé non ha mai mosso un dito in loro aiuto, né ad Auswitz, né in tutta la orribile vicenda nazista…”
            Ci aspettiamo adesso un intervento con schiere di angeli da parte del Dio cattolico contro chi perseguita le sue pecorelle in giro per il mondo ….

          • Antulio scrive:

            Proprio così, Ilsanta,
            lungo l’arco dei millenni ci sono state grandi battaglie fra i sostenitori di una o di un’altra divinità.
            Oggi si tenta si superare la questione, ma le differenze restano.
            Poi che ad Auschwitz non ci fosse nessun Dio se ne resero conto proprio gli Ebrei.

          • ilsanta scrive:

            @Antulio

            Le è sfuggito il carattere ironico dell’intervento?
            Poi lei mi azzarda troppo …
            Se le schiere di angeli non arrivassero in aiuto dei cattolici perseguitati che farà?
            Diventa induista?

          • Antulio scrive:

            E’ vero, Ilsanta,
            il tono è ironico, ma ho preferito puntualizzare, stante il fatto che oggi si tende dimenticare quelle nefaste differenze.
            Oggi c’è, lodevolmente peraltro, un “volemose bene”, che non so quanto possa durare, non essendo stati risolti i problemi di fondo.
            Se ci fosse una qualche divinità che desse un minimo di aiuto, non avrei alcun problema a diventare perfino induista.

  35. Anna scrive:

    “la Germania(di Hitler,ebreo) ha soddisfatto le richieste del congresso Sionista Mondiale dichiarando che gli ebrei residenti in Germania costituiscono una minoranza nazionale(…)Le nuove leggi(razziali e antisemite)offrono alla minoranza ebrea in Germania la loro propria via culturale,la loro propria vita nazionale.Nel futuro sarà loro possibile fondare proprie scuole,propri teatri,proprie associazioni sportive.In breve il popolo ebraico potrà forgiare il proprio avvenire in tutti gli aspetti della vita nazionale.”

    Da molto tempo ,dice un dirigente del sionismo,sono favorevole ad una separazione così,che riposa su di un rispetto delle nazionalità straniere(…).Le Leggi di Norimberga,al di là delle loro considerazioni giuridiche,propongono una vita separata sulla base del mutuo rispetto(…).Questa interruzione del processo di dissoluzione di numerose comunità ebraiche,dissoluzione che si realizzava nei matrimoni misti,è,dal punto di vista ebraico,recepita favorevolmente.
    Organizzazione Sionista Mondiale.

    A voi la parola,o agli ebrei.

  36. Anna scrive:

    Vita culturale non via.Mi scuso.

  37. Andrea Tornielli scrive:

    Rimango sconvolto nel leggere molti dei commenti. A nessuno chiedo di condividere ciò che ho scritto nel post. Non riesco a capire come di fronte ai milioni di morti della Shoah, che si ricordavano ieri nella Giornata della Memoria, e di fronte all’invito a guardare al bene che è stato fatto in quelle circostanze da chi ha vissuto fedelmente il Vangelo, si possano avere certe reazioni.

    • Simon de Cyrène scrive:

      Li cancelli senza esitare: non fanno onore né a chi li ha scritto, né a chi permette che scrivino tali cose e ancor meno a chi li legge, cosa di cui mi astengo.
      In Pace

      • Anna scrive:

        Simon non fa onore a lei chiedere la censura.Conoscere per capire.Il passato va conosciuto non nascosto.

        • Simon de Cyrène scrive:

          Sconcezza e indecenza non hanno bisogno di essere capiti, come neanche la volgarità.
          In Pace

  38. Reginaldus scrive:

    già appunto, alla domanda di Anna ore 12:19 qualcuno dovrà pur rispondere…Cherubino magari, che solo al mio accenno di una storia molto più complessa, e compromettente per i beneficiari…, e al mio motivato rifiuto di aggregarmi al lutto rituale, – ha saputo solo rifugiarsi nella invettiva senza seno,… ( e perché non leggersi, al riguardo, il libro di Vitaliano Mattioli, ‘Gli ebrei e la Chiesa’, editore Mursia- così, per allargarsi gli orizzonti…))

    • P.Danilo scrive:

      Reginaldus, sono d’accordo, noi cattolici non possiamo aggregarci al lutto rituale.

    • Cherubino scrive:

      si, un’altra scemenza, il lutto rituale. Giocare così con parole che tantissime persone sono una ferita indelebile procurata da eventi reali e tragici è immorale, anzi, puzza di fogna e di decomposizione.
      Il nazismo è stato amore per la morte allo stato puro. Ma come dice Sapienza “ne fanno esperienza coloro che le appartengono.”
      “Le anime dei giusti, invece, sono nelle mani di Dio,
      nessun tormento li toccherà.
      Agli occhi degli stolti parve che morissero,
      la loro fine fu ritenuta una sciagura,
      la loro partenza da noi una rovina,
      ma essi sono nella pace.
      Anche se agli occhi degli uomini subiscono castighi,
      la loro speranza resta piena d’immortalità.
      In cambio di una breve pena riceveranno grandi benefici,
      perché Dio li ha provati e li ha trovati degni di sé;
      li ha saggiati come oro nel crogiuolo
      e li ha graditi come l’offerta di un olocausto.
      Nel giorno del loro giudizio risplenderanno,
      come scintille nella stoppia correranno qua e là.
      Governeranno le nazioni, avranno potere sui popoli
      e il Signore regnerà per sempre su di loro.
      Coloro che confidano in lui comprenderanno la verità,
      i fedeli nell’amore rimarranno presso di lui,
      perché grazia e misericordia sono per i suoi eletti.
      La sorte degli empi
      Ma gli empi riceveranno una pena conforme ai loro pensieri”

      • Reginaldus scrive:

        invece che insolentire, cherubico interlocutore, risponda piuttosto alla domanda di Anna perché Eichmann e, aggiungo io, tanti altri ebrei ai vertici dell’operazione Shoà e fatti ariani honoris causa ecc. ecc. …. Le sue reazioni scomposte sono la prova che c’ è ben ragione di sospettare della versione data e da non toccare….perché chi tocca muore! Lei faccia pure il suo lutto di prammatica, lei e il suo Ratzinger, il quale a questi lutti poteva per la sua parte dare meno ragioni di esistere…,

        • Cherubino scrive:

          tanti altri ebrei ai vertici … infatti lo dice lei: faccia i nomi e cognomi.
          E poi cosa cambia, se pure vi fossero stati degli ebrei tra i nazisti ? La Shoà sarebbe diversa ? Assolutamente no, perchè quelli non agivano in quel modo perchè ebrei, ma perchè traditori del proprio popolo e del senso di umanità in generale.

          In ogni caso vedo che è lei a scomporsi per una semplice domanda: chi sarebbe il papa attuale ?

          • Anna scrive:

            Goebbles,Rosenberg,Goering,Himmler,Hess,Hans Frank,avvocato di Hitler,Julius Streicher disegnatore delle vignette antiebraiche della rivista dell’ebreo Jonas Wolk alias Fritz Brant;Von Liebenfels editore della rivista antiebraica “Ostara”di Vienna,ELevo Eschkol,futuro ministro di Israele,Heydrich,alcuni di questi amici intimi di Golda Mayr,molti banchieri finaziatori del nazismo erano ebrei.
            Posso continuare?

          • Anna scrive:

            Cherubino la pianti di dire stupidaggini che è grande ormai,almeno penso.Cosa cambia si chiede? E non ci è ancora arrivato da solo a capirlo?
            Glielo dico io,senza questi criminiali non avremmo avuto il nazismo,il comunismo e il fascismo,che hanno ucciso più o meno un centinaio di civili solo in Europa.La Shoà non sarebbe stata diversa,è vero,però è ora che anche gli ebrei si assumino le loro responsabilità di quel che hanno fatto.
            Così come ce le hanno fatte assumere anche a noi cristiani e cattolici.
            La responsabilità della seconda guerra mondiale è stata frutto delle loro beghe interne per la conquista del potere a nostro danno,dei popoli autocni europei.
            Ha qualcosa da aggiungere? Sono qui a sua disposizione,e se Reginaldus o altri mi vogliono dare una mano la accetto volentieri.
            E guai a chi mi accusa di essere antiasemita o di fomentare odio.Lo pelo vivo.

          • ilsanta scrive:

            @Anna

            Fonti per le sue affermazioni grazie …

  39. Antulio scrive:

    Tragedia immane quella degli Ebrei, abbandonati dagli uomini e dal loro Dio.

    • Anna scrive:

      Ho fatto un pò di errori,(cherubino la pianti di fare lo stupido che poi mi fa incavolare e sbaglio)
      Un centinaio di milioni civili morti,la versione corretta invece che un centinaio ,che sarebbero comunque tanti,perchè innocenti e vittime di una superiorità razziale che solo gli ebrei talmudici e antico-testamentari hanno.La razza pura,la limpieza de sangre,durante la “santa inquisizione”spagnola,sangue e suolo(Blut und Boden) dei sionisti tedeschi.
      E basta con il dare la colpa sempre agli altri.

  40. ritaroma scrive:

    REGINALDUS,
    quando dico che sono ebrei non è tanto per indicare una” pura” razza particolare, altrimenti farei lo stesso discorso di Hitler che riteneva la sua, una razza “pura” e gli altri una schifezza….intendo x ebrei un popolo, una razza, come tante altre, indipendenntemente dal fatto di essere stato scelto da Dio “come popolo eletto” migliore degli altri nelle azioni!
    Ora ricordando “occhio x ochhio”….pensa comì’erano gli altri! (battutaccia…non ho le faccine!)
    —————
    BO MARIO,
    nessuno è perfetto a questo mondo,
    e se noi sul blog, con tutte le buone intenzioni cerchiamo di essere chiari e di farci capire….spesso non ci riusciamo, siamo fraintesi o non capiamo la battutina ironica o spiritosa,………… pensa cosa accade x chi non parla la stessa lingua ed è di diversa cultura e sensibilità!
    Naturalmente umanamente parlando tutti sono nel vero e tutti hanno ragione….ma il compito del cristiano è di annunciare sempre la parola che salva! er anche se poi qualcuno che l’annuncia va fuori di testa….ma non vanno dimenticati gli altri che hanno fatto del bene e che sono stati trucidati!
    ……… diceva don Bosco, ” l’inferno è lastricato di buone intenzioni”
    un saluto

    • Cherubino scrive:

      secondo la biologia il concetto di razza è errato, specie se applicato alla specie umana. Non esistono le razze umane, se non nella mente di coloro che credono di avere qualcosa di diverso da altri che disprezzano e invece sono solo più stupidi.

      • Reginaldus scrive:

        per ritaroma e cherubino:

        -”Hitler was right in one thing. He calls the Jewish people a race, and we are a race.”
        - Rabbi Stephen Wise, N.Y. Herald-Tribune, June 13, 1938.

  41. Augusto scrive:

    Segnalo questo filmato di una S. Messa celebrata nella Cappella del campo di concentramento di Dachau.

    http://www.criticalpast.com/video/65675073857_chaplains_Dachau-concentration-camp_imprisoned-priests_Catholic-Mass_church-services

  42. annarita scrive:

    Andrea Tornielli, le reazioni non si hanno per il ricordo di queste povere persone, né tantomeno per il ricordo di chi si è adoperato per salvarle, la reazione si ha per l’ipocrisia che ci sta dietro.

  43. Cherubino scrive:

    Io comunque spero ed auspico che ci sia qualcuno delle forze dell’ordine che controlli tramite gli IP se certi post arrivano dalla stessa zona o se sono collegati in qualche modo.
    Resto infatti convinto che vi siano gruppetti di attivisti di estrema destra che hanno preso come una sorta di missione il fare propaganda sul web.

  44. vincenzo da torino scrive:

    Qui abbiamo novelli storici , teologi ed esegeti di primissimo piano….desolante! Leggendoli mi viene quasi la sensazione che abbia perso il meglio e che forse non ho capito niente in tanti anni di approfondimento appassionato. Lo so di avere dei limiti e che sono comunque un dilettante, ma non a questo punto…Il coraggio delle proprie idee e convinzioni! Già….

  45. ritaroma scrive:

    VINCENZO da TORINO,
    tutti abbiamo dei limiti pure quelli/e che si montano la testa….
    Gesù Cristo è ebreo ma di tutt’altra levatura!
    Rimanga quello che è nella sua pace e non abbia timore…SìDio ci ama …e chi non lo vuole non è costretto a crederci, ma devono finirla di dire scempiaggini…..almeno oggi che è domenica!
    non sarebbe una cattiva idea se facessero riposare lingua e cervello!…
    buona e santa domenica a tutti

    • xagena scrive:

      “Ebreo di tutt’altra levatura” ……….che vuol dire?? E’ che non vi va giù a voi cattolici che tra il “popolo eletto ” vi siano le piu’ grandi menti del mondo , compreso l’uomo Gesù, scienza,arte,cinema,finanza, medicia,matematica ecc ecc …………..che poi l’attuale governo di israele sia una fetecchia o che il sionismo dia aberrante è un altro discorso…Chetati Gesù era ebreo a tutto tondo, parlava agli ebrei per gli ebrei……..e fattene una ragione!

      • vincenzo da torino scrive:

        Il contributo degli Ebrei nella cultura e nelle scienze è stata grande. Non vedo perchè i cattolici debbano negarlo. Lei confonde i piani di valutazione.Il problema dell’antisemitismo è complesso e ha interesato tutte le epoche storiche in Europa a cominciare da Alessandria nel 70 con la caccia agli Ebrei li residenti come commercianti poco amati per i/3 della popolazione e perseguitati in risposta alla lotta giudaica con i Romani. La persecuzine contro gli Eberi in vari modi è costante da parte dei cattolici per motivi religiosi fino agli dagi illuministi come Voltaire. Un gruppo chiuso che ha dato fastidio a tutti. Ma non bisogna dimenticare che chi ha teorizzato e permesso l’olocausto a livello ideologico sia stato il nazista Alfred Rosemberg. “Il mito del XX secolo ” Ebbe un peso grandisimo nella formazione delle SS. Leggerlo è illuminante.

        • Anna scrive:

          Si lo so,Rosmberg ,ebreo di razza pura,appartenete alla società segreta Thule.Società alla quale venivano ammessi solo chi aveva il sangue puro da generazioni e generazioni .

    • Cherubino scrive:

      xagena ha ragione, quella frase è sostanzialmente razzista. Gesù era pienamente e veramente ebreo e come tale appartenente alla famiglia umana. Egli non si differenziava dai suo fratelli ebrei (anche nel senso di parenti di sangue) e dagli uomini in genere se non perchè in lui coesisteva la natura divina, in unità ipostatica con la natura umana, appunto comune a tutto il genere umano.

  46. peccatore scrive:

    PACE/SHALOM
    Gesù ha detto “vi lascio la pace, vi do la mia pace”.

    Non può esservi pace finché il risentimento rode l’anima; è vitale imparare a perdonare, per amore di Dio, del prossimo, di noi stessi. La parola shalom è perciò una delle parole più difficili e belle: il suo significato ha uno spessore assai più profondo di quello che emerge dalla semplice traduzione “pace”.

    Il significato di “pace” non è nel senso di assenza di conflitto; connota piuttosto uno stato o modo di essere che può essere definito, e mai compiutamente, da accezioni diverse, come: star-bene, felicità, sicurezza, totalità, condizione di tranquillità, di ordine, pienezza, perfezione, armonia, integrità, totalità, compiutezza, interezza.
    Il verbo che ha la medesima radice di “shlm” assume significati che vanno da essere intero, sano, essere senza danno (Gn 15, 15; 33,18) a “avere soddisfazione, abbastanza, essere appagato” (Gb 9,4; 1Re 7,51) fino a “pagare, indennizzare” (Es 21,33 s.; 1Sam 24,20) “adempiere”, “portare a compimento”, “ristabilire” (Gb 8,6) “costruire, terminare” (1Re 9,25) e “nominare qualcuno destinatario del pagamento, rappacificare” (Gs 10, 1.4; 2Sam 10,19)…

    Non può non venire in mente, a questo proposito, il riscatto operato dal Messia…
    Il peccato originale di Adamo ha conseguenze tuttora operanti la cui conseguenza è l’odio, la divisione presente in noi stessi e nei rapporti con gli altri. Per Amore e quindi per Grazia, Dio ha voluto rimuovere l’ostacolo, con la croce, e rendere possibile la riconciliazione.

    Tradurre con “pace” lo shalom è dunque un’espressione che comprende solo una sezione dei tanti significati , che abbracciano tutti gli elementi dell’armonia psico-fisica dell’uomo in sé, nei contatti con i suoi simili e nel suo rapporto con Dio: benessere (Gn 37,14), prosperità (Is 66,12), favore, amore (Ct 8,10), onestà, rispettabilità (Is, 59,8), prosperità, sicurezza del diritto (Is 32,17 s.), un bene (Gn 41,16; Ger29,7).

    Ama la pace e tendi alla Pace è l’ideale supremo dei sapienti secondo il talmud.
    Shalom è uno dei Nomi di Dio. “Il Santo, che sia benedetto, non trovò nel suo mondo strumento alcuno che contenesse benedizioni per Israele, al di fuori della Pace”.

    Per questo, incontrandosi, ci si saluta con uno Shalom!
    E’ l’augurio scambievole della pace e si informa della pace del proprio interlocutore. Con questa parola termina la chiusa della preghiera principale ebraica, recitata tre volte al giorno. Concludere in questro modo le preghiere è anche l’ultima parola della saggezza umana. Ma affinché sia l’ultima parola della saggezza, dev’essere l’inizio dell’azione. Di un’azione che però non è un semplice fare. Dice il Signore: “Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la dà il mondo, io la do a voi.” (Gv, 14,27)

    E non viene attraverso lo sforzo personale, una convinzione dottrinale o le pratiche religiose, ma solo attraverso la persona del Cristo. È solo attraverso le fede nel Signore Gesù che possiamo trovare il vero riposo dello spirito, la vera pace cosi che

    al posto dell’odio ci sia l’amore
    al posto della contesa, l’armonia
    al posto della frantumazione, l’integrità
    al posto delle tenebre, la luce
    al posto del dubbio, la fede
    al posto della disperazione, la speranza
    al posto dell’agitazione, il riposo
    al posto del non senso, la buona volontà
    al posto dell’estraneità, la familiarità
    al posto del vuoto, la pienezza
    al posto della morte, la Vita

    Shalom quindi non è stasi, ma frutto e contemporaneamente rinvio al dinamismo di una vita di fede che è continuo dialogo fatto di ascolto-risposta con il Signore.

    ”Trema o terra, viene il Signore, viene il Dio di Giacobbe! Egli cambia la roccia in fonte, la pietra in sorgente d’acqua.” (Sal 114, 7-8)

    Certe scemenze scritte mentre si fa memoria di un’incancellabile vergogna accaduta nel cuore dell’Europa nel bel mezzo di uno dei secoli sedicenti “illuminati” dal progresso (in realtà il più buio che si ricordi), fanno tremare i polsi e qualche tremore sotto i piedi è un salutare avvertimento a non esagerare … bisogna che ci convertiamo, non che minacciamo.

    Trema la terra… SHALOM !

  47. peccatore scrive:

    Bisogna essere davvero prevenuti e mossi da viscerali rabbie per utilizzare un’occasione come questa per seminare l’odio che generò lo sterminio di massa.

    C’è un’ipocrisia in ogni pretesa “anti-”. C’è soprattutto l’incapacità di scorgere la nostra responsabilità, facendosi scudo di quella altrui, specie nel negativo, che ci si rinfaccia e rimpalla, sorvolando sul positivo che -per Grazia- resta a punteggiare anche le notti più oscure.

    Ho già proposto una riflessione che non sapevo essere di Nostre Radici, perchè mi fu inviata anni fa -la conservavo nei file salvati- da un amico (che tra l’altro ci mise del suo) che lo inserì nell’informatore parrocchiale. Ma il problema di un copia-incolla, pur mediato nel passaparola della rete, non è certo paragonabile (se non nelle paturnie o la malafede di certi blogger) agli orrori dello sterminio di massa o al complicato rapporto tra il cristianesimo e l’ebraismo.

    Ricorro perciò, dopo aver riproposto lo scritto precedente, ad un altro frutto dell’ingegno altrui, di cui mi onoro di conoscere l’esistenza, leggerlo ed esserne educato: mi riferisco alla lettera ai Romani in alcuni passaggi, delicatissimi, non in merito al tema proposto da Andrea Tornielli, ma alla piega che ha poi preso la discussione (accusando persino Dio), che ogni volta è un’occasione per provare la fede, vincere la tentazione e non aggiungere i nostri meschini peccati alla terribile ostentazione del Male che ebbe luogo nei campi di concentramento.

    Nella lettera ai Romani, San Paolo/Saulo di Tarso dedica i capitoli 9, 10 e 11 ad un’articolata difesa della tradizione ebraica. In effetti ogni Grazia che possa derivarci dal Signore Gesù Cristo è storicamente fondata sul popolo in cui si è incarnato, quello che Dio ha scelto per rivelarsi a tutti gli uomini, d’ogni popolo e nazione.

    A questa storia, come cristiano, sono intimamente legato, perché da lì “proviene Cristo secondo la carne, egli che è sopra ogni cosa, Dio benedetto nei secoli. Amen.”

    Con angoscia e sgomento penso allo sterminio di milioni di persone ed in quel modo: una strage pianificata, organizzata e “scientifica”, di quella scienza folle e diabolica di cui l’uomo spesso mena vanto. Con angoscia penso dove possono portare l’odio e la pazzia degli esseri umani.

    Non è questo post il tempo ed il luogo dei distinguo di responsabilità e della ricerca di eventuali correponsabilità: come essere umano rimango atterrito dalla tragedia accaduta 70 anni fa. Ed allo stesso tempo mi consola la memoria anche di scintille di umanità, messe in atto, con coraggio, nel pieno della barbarie, da parte di chi non smise di comportarsi da “giusto” (anche in questo distinguo, la miseria umana aggiunge ingiustizie: Pio XII, che fu regista di bene, è sul banco degli imputati).

    Come cristiano sono imparentato con questa storia, di fedeltà ed infedeltà, a partire dai suoi albori: il viaggio di Abramo verso la terra della promessa, Mosè che libera il popolo dalla schiavitù, il re Davide con la sua grande fede pur nell’umiliazione del peccato, i grandi profeti, Giuseppe, Maria, Gesù, i dodici, San Paolo…

    Quante volte è stato difficile mettere in pratica l’ammonimento paolino, che è una grande responsabilità, a volte tradita da noi cristiani. Ed ecco san Paolo, ai Romani:

    “Io domando dunque: Dio avrebbe forse ripudiato il suo popolo? Impossibile! Anch’io infatti sono Israelita, della discendenza di Abramo, della tribù di Beniamino. Dio non ha ripudiato il suo popolo, che egli ha scelto fin da principio…
    … Se le primizie sono sante, lo sarà anche tutta la pasta; se è santa la radice, lo saranno anche i rami. e però alcuni rami sono stati tagliati e tu, essendo oleastro, sei stato innestato al loro posto, diventando così partecipe della radice e della linfa dell’olivo, non menar tanto vanto contro i rami! Se ti vuoi proprio vantare, sappi che non sei tu che porti la radice, ma è la radice che porta te.
    … Dio infatti ha rinchiuso tutti nella disobbedienza, per usare a tutti misericordia!”

    Per questo lo SHALOM è la ricerca che ci accomuna.

    La memoria dell’olocausto di intere comunità e famiglie, prelevate dalle case, ammassate sui treni, inviate a macelli di esseri umani, è un terribile monito che torna per farci capire che il puntare il dito è il modo più sbagliato di far pace e che oggi quelle terribili scene sono ancora possibili, perchè il Male che le alimenta ci tenta tutti.

    • Cherubino scrive:

      sig. peccatore,
      un piccolo inciso: quando le abbiamo fatto notare in due, con modi garbati, che quel passo non era suo, lei ha risposto da cafone, con una pernacchia. Si rilegga il suo post “peccatore scrive: 27 gennaio 2012 alle 20:00″. Bastava rispondere che non se ne era accorto e se ne scusava. Ma evidentemente per lei chiedere scusa non è un atteggiamento cristiano.
      Ma passando alle cose importanti, la giustizia e anche la carità richiede che si ricordino le responsabilità e le corresponsabilità. Perchè alla fine i morti non hanno bisogno della nostra compassione, dato che riposano nelle mani di Dio. I vivi hanno bisogno di ricordare perchè non avvengano cose di quel genere. Gli scampati e i familiari dei morti hanno bisogno del risarcimento delle memoria, hanno diritto a che venga ricordato il nome e il cognome dei colpevoli.
      Anche perchè in questo anacuqarsi delle responsabilità personali alla fine si richia di pensare che siamo tutti ugualmente responsabili. E quando tutti sono responsabili nessuno chiede più giustizia e verità.

      Quindi non è affatto vero che tutti si sono comportati allo stesso modo. Ci sono stati quelli che hanno lottato per la giustizia e per la libertà. Tra di essi molti hanno perso la vita. Noi non possiamo non essere loro riconoscenti. Non esserlo sarebbe un grave atto di complicità morale con gli assassini e un peccato grave. La giustizia è “unicuique suum tribuere”, nel ringraziamento e nella condanna.

  48. bo.mario scrive:

    Peccatore che fa il buonista? con tutte le ragioni l’olocausto è una brutta pagina della storia e sfido a dirmi chi si è comportato bene. Poi quando tira fuori che è l’illuminismo la maggiore causa mi cadono le braccia. Ragionamento a dir poco contorto. Tutti sapevano cosa succedeva con Stalin ed Hitler. In Russia non c’erano i cristiani ortodossi? in Germania non c’erano i cristiani? Se ci appelliamo a scritti di vecchia data hanno ragione tutti? Quello che ancora non ho capito è che ci sono andati di mezzo i poveri ebrei e non quelli delle leve di comando, un mistero nel mistero della storia. Un saluto.

    • Anna scrive:

      Bo Mario
      anche cristiani ci hanno rimesso la pelle,non solo gli ebrei.Ed erano la maggioranza.E al potere c’erano gli ebrei non i cristiani.I quali uccidevano tutti quelli che si opponevano a loro(la gerarchia ebraica nazista,politica ed economica).
      Quindi finiamola con questa storia.Il nazismo ha fatto vittime ebree(poche)e cristiane(TANTE) COME IL COMUNISMO.

  49. peccatore scrive:

    caro bo.mario,
    la cosa peggiore è che non ci importa nulla dello shalom…
    Pensi di cavartela difendendo l’illuminismo o magari gli “illuminati”?
    In ogni tragedia i più piccoli e poveri pagano l’arroganza dei potenti e le loro pretese ideologiche, esoteriche, para-religiose, condite di potere, grondanti avidità e lastricate di “buone intenzioni”.
    In ogni tragedia la protervia dei più folli si scarica sull’innocenza di chi è convinto di essere guidato da chi lo rappresenta e si trova poi con il nemico alla propria testa…
    E’ una tragica possibilità, intrinseca all’azione del Male ed all’incapacità di riconoscerlo e detestarlo, specie quando non ti sta davanti, o contro, ma dentro.
    Di questo anche il cristianesimo ha fatto triste esperienza.
    Motivo per suicidarsi? No: motivo per convertirsi.
    Motivo per odiare qualcuno? No: motivo per odiare persino il nemico.
    Bisogna capire a fondo lo shalom: solo così ogni memoriale può farsi ringraziamento.
    E l’umanità essere corpo di quella comunione che costruisce il Regno di Dio.
    La sola vera pace anelata, possibile per Grazia, resistente ad ogni pretesa umana.
    Anche a quelle lastricate di buone intenzioni.

  50. peccatore scrive:

    chiedo scusa: volevo scrivere “motivo per non odiare, anzi amare persino il proprio nemico”. LAPSUS CALAMI.

  51. Reginaldus scrive:

    -CREATORI DEL PENSIERO COMUNISTA:

    Carl Heinrich MARX ( cioè Mardochai ). Frederik ENGELS. Karl KAUTSKI, Ferdinando LASSALLE Eduard BERNSTEIN Jacob LASTROW, Max HIRSCH, Edgar LOENING, WIRSCHAUER, BABEL, SCHATZ David RICCARDO ecc, ecc. : EBREI

    - COSTRUTTORI DEL SISTEMA COMUNISTA:

    a) in GERMANIA 1918: Max LOWENBERG, il dr. Kurt Rosenfeld, Gaspar Wollherm, Max Rotschild, Carlos Arnold, Kranold, Osenhek Birnbaum, Reis e Kaisser, Kurt Eisner von Israelovitch: EBREI

    b) in UNGHERIA 1919: BELA-KUN (Cohen) e 16 Commissari del suo Governo su 26 (su una popolazione Ungheria di 22 milioni con un 1 milione mezzo di ebrei ): EBREI .

    c) UNIONE SOVIETICA Dal 1917…

    Ilich Ulin (Vladimir Ilich Ulianov o Nicola LENIN)- Lew Lew Davidovich Bronstein (Leon TROTSKY) -
    Ioseph David Vissarianovich Djugashvili-Kochha STALIN – ZDANOV (Lipshitz) – BERIA – KAGANOVITCH MALENKOV (Malenk ) – KRUSHEV – BULGANIN – MIKOYAN – PONOMARENKO – per citare solo alcuni niomi, quelli che tutti conoscono, tra gli infiniti altri Capi e dirigenti della Rivoluzione – con un peso in percentule tra l’80 % e il 90% : EBREI

    ………
    Anna le ha fatto alcuni nomi relativamente a noti dirigenti dell’operazione shoà…e lei dice che la cosa non ha importanza… Io le ho appena fatto alcuni altri nomi ( ‘alcuni’ è un eufemismo…), in relazione ad un altro e incomprabile sterminio/distruzione , e sempre di membri di quella bella famiglia. Lei dice ancora: che importanza ha? E io le chiedo: Il comunismo ci sarebbe stato lo stesso senza quella gente, teorici ed esecutori? O piuttosto, senza questi nomi, i miei e quelli citati da Anna – e di questi nomi non si può fare qui l’elenco completo… – non ci sarebbe stato né nazismo e né comunismo, e quindi né sterminio/distruzione di marca nazista né sterminio/distruzione di marca comunista ???? A quando poi un ad memoriam anche di quest’ultima Shoà????

    —e sulla questione del papa, basta, credo di avere detto tutto…. se vuole, può sempre darsi una ripassata dei miei commenti…

    • Cherubino scrive:

      il suo elenco è inutile, perchè non dimosrta niente.
      Ammettendo pure che quei nomi siano di persone di discendenza ebraica, ve ne sono altre centinaia di comunisti e nazisti non ebrei.
      Che tra i delinquenti vi fossero persone di discendenza ebraica è del tutto comprensibile, dato che l’europa era abitata anche da ebrei.
      Ma che vi sia una qualche connessione tra i crimini e una particolare appartenenza etnica è una boiata enorme. La biologia ha dimostrato scientificamente che le razze non esistono, che le differenze interne ad una etnia non sono significativamente minori alle differenze tra etnie. Non esiste una razza, nè tanto meno pura o impura. Non ci sono ebrei cattivi e tedeschi buoni o viceversa. Vi sono stati tedeschi che hanno lottato contro Hitler. Ad esempio quelli della Rosa bianca. Il giorno della memoria serve per ricordare anche loro. L’ebraicità non è una questione di sangue, ma di fede. E di una Promessa che Dio non ritirerà mai. Quelli che lei cita non erano ebrei credenti e non agivano in nome della loro fede, come non agivano per un certo gene presente nel loro DNA.
      Il giorno della memoria non serve per condannare popoli ed etnie, nè per santificarli. Serve per ricordare che proprio quando qualcuno ha voluto dividere l’umanità in razze, ha compiuto dei crimini efferati e disumani. E lei segue quella ideologia nefanda.

      • Anna scrive:

        Non ho mai sentito parlare di Rosa Bianca. Presumo partigiano tedeschi oppositori al nazismo.Strano.A me hanno fatto come una specie di lavaggio del cervello.Mi hanno sempre detto che i tedeschi per loro natura (tutta la popolazione tedesca)erano cattivi e odiosi,la razza pura, era tedesca al cento per cento,faceva parte del loro DNA. Così come l’odio verso gli ebrei era nel DNA del popolo tedesco.Invece ora si viene a scoprire che il mito della razza o del sangue puro è ebreo,loro ce l’hanno nel DNA.
        Dove stà la verità??
        Chi ha sempre mentito e continua a farlo?

      • Reginaldus scrive:

        e io che credevo che – numeri e nomi ( e che nomi!!!) alla mano – era del tutto comprensibile che tra i delinquenti di razza ebraica ci fossero anche persone di discendenza non ebraica, dato che l’ Eeuropa’ era abitata ‘ anche’ (o prevalentemente???) da genti non di quella razza, ecco che sono servito dalla superiore conoscenza del cherubino, che sa come mettere a posto le cose ( o ribaltarle)! E se al mio elenco, appena accennato ( ognuno può andare a scoprirlo nella sua completezza ) riguardava – non vasterebbe il presente blog per contenerlo….) si aggiunge anche quello fornito da Anna, e anch’esso del tutto verificabile, allora non viene il dubbio che tra gli EBREI CHE CONTAVANO ci potesse essere qualcuno in possesso del Timor di Dio???- –e poi un consiglio, cherubico intelocuore: non faccia il apetico con il suo pistolotto. E non dica davvero boiate ridicole : che l’ebraicità non è affare di sangue…Lo vada a diree agli EBREI!

        • Reginaldus scrive:

          versione corretta , scusate:
          …e io che credevo che – numeri e nomi ( e che nomi!!!) alla mano – era del tutto comprensibile che tra i delinquenti di razza ebraica ci fossero anche persone di discendenza non ebraica, dato che l’ Europa’ era abitata ‘ anche’ (o prevalentemente???) da genti non di quella razza, ecco che sono servito dalla superiore conoscenza del cherubino, che sa come mettere a posto le cose ( o ribaltarle)! E se al mio elenco, di sponda comunista, appena accennato ( ognuno può andare a scoprirlo nella sua completezza ) si aggiunge anche quello fornito da Anna, e che riguarda l’altra sponda… anch’esso del tutto verificabile, allora non viene il dubbio che tra gli EBREI CHE CONTAVANO ci potesse essere qualcuno in possesso del Timor di Dio???- –e poi un consiglio, cherubico intelocuore: non faccia il patetico con il suo pistolotto. E non dica davvero boiate ridicole : che l’ebraicità non è affare di sangue, ma di religione…Lo vada a diree agli EBREI!

          • Anna scrive:

            Bravissimo Reginaldus,avanti così.Ce ne fossero di uomini come noi due.Non avremmo più guerre su questa terra,che doveva essere il paradiso,nell’idea di DIO,e che invece è stato trasformato in inferno dai suoi”eletti”.Ancora noi pagani stiamo aspettando il famoso atto notarile sottoscritto da Dio in persona,che spiega il perchè di tale scelta.

      • Reginaldus scrive:

        “In everything, we are destroyers–even in the instruments of destruction to which we turn for relief…We Jews, we, the destroyers, will remain the destroyers for ever. Nothing that you will do will meet our needs and demands.”
        – Maurice Samuel, You Gentiles, pages 152, 155, and 147.

  52. vincenzo da torino scrive:

    Abbiamo capito da Anna e reginaldus che sono “negazionisti” . Se cliccano “avvenire negazionismo” troveranno un articolo su questo. Riporto “Chi suppone che le tesi negazioniste sulla Shoah siano l’invenzione bizzarra di qualche storico in cerca di fama o l’elucubrazione di alcune frange neonaziste, rischia di prendere un abbaglio e di non sapere valutare complessivamente un fenomeno sociale con imprevedibili ricadute sul piano etico e politico. È Donatella Di Cesare, docente di filosofia all’università La Sapienza e intellettuale di spicco dell’ebraismo romano, a disegnare – nel volume Se Auschwitz è nulla. Contro il negazionismo (da oggi in libreria per i tipi del Melangolo) – la mappa geofilosofica di questa aberrante ideologia, la cui radice affonda senza dubbio sulle tesi nazionalsocialiste, ma che in questi ultimi decenni – specie dagli anni 80 in poi – ha subìto una drammatica evoluzione, finendo con il contagiare anche larghe fasce dell’estrema sinistra…Le ricerche storiche però sembrano non bastare a ridicolizzare e neutralizzare le debolissime tesi dei negazionisti, che continuano la loro battaglia ideologica puntando ad altro, a mistificare cioè i fatti storici con lo scopo di demolire il presente, secondo cui nulla o poco è avvenuto e che di conseguenza anche il popolo ebraico, presunta vittima, non ha alcun diritto di ergersi a capro espiatorio. ” Buona lettura e meditate….

    • Reginaldus scrive:

      come faccia poi Vincenzo a fondare la sua accusa di negazionismo , mah, è un mistero… Provi a dire il nostro, a citare, un passo una riga dove si sostiene che nulla è avvenuto…A me pare di avere detto che quanto è avvenuto è peggio di quanto è raccontato, e proprio in forza di quello che viene tenuto nascosto. O forse l’italiano che legge lo capisce malamente! O che sia lui e quelli come lui a dare argomenti a chi li potrebbe accusare di negazionismo raziocinante??? Comunque la sua è una prova ulteriore che in tutta sta faccenda una brutta gatta ci cova…E guai andarla a disturbare :ti salta negli occhi!

      • vincenzo da torino scrive:

        Neagazionismo è anche interpretazione corretta degli artefici dell’olocausto e di motivi ispiratori , o no? quindi….Poichè non ho scheletri né motivo per tacere alcunchè se interessante e vero, mi dica quale brutta gatta ci cova. Brancolo nel buio.

        • Anna scrive:

          Vada a fare un giretto su internet,dopo aver acceso la luce della sua stanza.Vedrà che non brancolerà più nel buio,mi dia retta.Io ormai ho una certa esperienza data la mia età ultranovantenne,con l’artrosi alle dita, faccio fatica a usare il compiuter,ma non sono scema,ho imparato nel corso della mia lunga vita a pensare di testa mia,a non vendermi per 30 denari per raccontare menzogne spacciandole per verità,come fanno tanti scrittori e giornalisti laureati.La verità caro mio te la devi cercare da solo.Buona ricerca.

          • Alessandra scrive:

            Guardi che su Internet c’è tutto e il contrario di tutto. Si ricorda quando parlava che i talebani (ovvero gli studenti islamici dell’afghanistan) erano in realtà ebrei sotto mentite spoglie?

            Si ricorda che le ho messo IO il link da cui tirava fuori questa informazione? Si ricorda che cosa era? Era uno stdio di una università di Tel Aviv in cui si SUPPONEVA lontane ascendenze ebraiche per la tribù pasthun. Da qui a dire che agli ebrei piacciono i talebani è una forzatura degna dell’Oscar. Se lo vuole capire bene. Sennò faccia lei. Ma non pretenda di averci ragione

        • Reginaldus scrive:

          “Jewish history has been tragic to the Jews and no less tragic to the neighboring nations who have suffered them. Our major vice of old as of today is parasitism. We are a people of vultures living on the labor and good fortune of the rest of the world.”
          - Samuel Roth, Jews Must Live, page 18.

          Ecco a cosa porta il non-negazionismo, l’accettazione acritica dei loro dogma: a consentire la loro impresa di distruzione e di sfruttamento.. ( non le dice niente la crisi economica e sociale in corso, con l’ Alta Finanza – di lor SIGNORI – che si abbatte sulle vittime da essa stessa create e se ne ingrassa??? Senta ancora:

          “We Jews have spoiled the blood of all the races of Europe. Taken as a whole, everything is Jewdified. Our ideas animate everything. Our spirit reigns over the world. We are the Lords.”- Dr. Kurt Munzer, The Way to Zion.

          “GIVE ME THE POWER to issue and control THE MONEY OF A NATION and I CARE NOT WHO MAKES THE LAWS.”
          - Anselm Rothschild.

          • Patrizia scrive:

            Alessandra

            Giacobbe detto Israele (come secondo nome) mise al mondo 12 figli che diedero origine a 12 tribù. Ora la storia ci parla di regno di Giuda e di regno di Israele.

            Le altre 10 tribù dove si sono stanziate? Non è possibile che una si sia spostata in Afghanista e là rimasta? Anche perchè gli studiosi dicono che le pratiche dei talebani sono simili a quelle ebraiche,compresa la sottomissione della donna,che deve essere schiava dell’uomo.Infatti alcuni rabbini ortodossi in Israele vorrebbero obbligare le donne ebree a indossare il burka,perchè è sconveniente per una donna farsi vedere .
            Che siano musulmani travestiti?O non fa parte della tradizione antico testamentaria quella di coprirsi? D’altronde anche san Paolo giudeo convertitosi poi al cristianesimo,voleva le donne coperte e ignoranti.Come i talebani afghani.

  53. ritaroma scrive:

    XAGENA,
    apre bocca e le da fiato…
    ——-dice.
    “Ebreo di tutt’altra levatura” ……….che vuol dire?? E’ che non vi va giù a voi cattolici che tra il “popolo eletto ” vi siano le piu’ grandi menti del mondo , compreso l’uomo Gesù, scienza,arte,cinema,finanza, medicia,matematica ecc ecc …………..che poi l’attuale governo di israele sia una fetecchia o che il sionismo dia aberrante è un altro discorso…Chetati Gesù era ebreo a tutto tondo, parlava agli ebrei per gli ebrei……..e fattene una ragione”
    ———————–
    e io cosa ho detto?
    che era un super ebreo…. UOMO DIO
    l’odio che ha contro i cristiani ed in particolare cattolici la fa sragionare….
    e mi meraviglio che
    CHERUBINO ,
    poi cade nello stesso errore….e non solo”una frase razzista? quale?dove sta?
    —————–dice
    xagena ha ragione, quella frase è sostanzialmente razzista. Gesù era pienamente e veramente ebreo e come tale appartenente alla famiglia umana. Egli non si differenziava dai suo fratelli ebrei (anche nel senso di parenti di sangue) e dagli uomini in genere se non perchè in lui coesisteva la natura divina, in unità ipostatica con la natura umana, appunto comune a tutto il genere umano..———
    ———————ma si può sapere come e cosa leggete?
    serve l’oculista o altro?!

    • Teseo scrive:

      Se questo non è razzismo del tipo peggiore…

    • Cherubino scrive:

      certo che è razzista quella frase. Gesù non era un super-ebreo, ma un ebreo e basta. E prima di tutto un uomo e basta. Non c’è nulla nella sua umanità che possa essere in qualche modo causa della sua divinità. E la sua divinità non rende in alcun modo diversa la sua umanità da quella degli altri ebrei, e di quella degli altri uomini.
      Non esiste un super-ebreo, come non esiste un super-qualsiasi-altro-uomo. Le qualità umane vanno distinte nel modo più completo dalla qualità divina di Cristo.

      Concilio di Calcedonia:
      “Seguendo i santi Padri, all’unanimità noi insegniamo a confessare un solo e medesimo Figlio, il Signore nostro Gesù Cristo, perfetto nella sua divinità e perfetto nella sua umanità, vero Dio e vero uomo, [composto] di anima razionale e di corpo, consostanziale al Padre per la divinità, e consostanziale a noi per l’umanità, “simile in tutto a noi, fuorché nel peccato”;93 generato dal Padre prima dei secoli secondo la divinità, e in questi ultimi tempi, per noi e per la nostra salvezza, nato da Maria Vergine e Madre di Dio, secondo l’umanità.
      Un solo e medesimo Cristo, Signore, Figlio unigenito, che noi dobbiamo riconoscere in due nature, senza confusione, senza mutamento, senza divisione, senza separazione. La differenza delle nature non è affatto negata dalla loro unione, ma piuttosto le proprietà di ciascuna sono salvaguardate e riunite in una sola persona e una sola ipostasi”

      Concilio Vaticano II, Gaudium et spes
      “Il Figlio di Dio [...] ha lavorato con mani d’uomo, ha pensato con mente d’uomo, ha agito con volontà d’uomo, ha amato con cuore d’uomo. Nascendo da Maria Vergine, egli si è fatto veramente uno di noi, in tutto simile a noi fuorché nel peccato”

    • Anna scrive:

      ma ancora qualcuno gli da retta a cherubino quì dentro.
      Anche fa parte delle categoria che apre bocca solo per far prendere aria ai denti.

  54. vincenzo da torino scrive:

    Credo che sia importante la precisazioe che fa Cherubino. Ritaroma con la sua espressione su Gesù super ebreo può trarre in inganno con conseguenze teologali e dottrinali che possono risultare false. Avevo capito che lei intendeva dire Gesù uomo-Dio, tuttavia la natura umana di Gesù uguale in tutto alla nostra, va rimarcata e tenuta ben presente , poichè egli redime proprio la natura umana decaduta con il peccato. Noi siamo corpo e anima e Gesù redime il nostro corpo e ci permette di salvare la nostra anima. Noi nell’aldilà saremo sempre corpo e anima. Un corpo diverso come lo è quello di Geù risorto. E’ una precisazione importantisima per la fede cattolilca! Si può non condividere qualche presa di posizione di Cherubino, ma è indubbio che è l’unico che è veramente competente in materia teologale e dottrinale. Pertanto è meglio cercare di capire prima quanto scrive e poi solo dopo controbattere. Così credo vuole l’onestà intellettuale fuori da ogni partigianeria

  55. 1x2 scrive:

    Non per negare o sminuire l’ olocausto, ma c’è anche da denunciare un’ odio sionista verso i cristiani, guardate quì:
    http://www.gloria.tv/?media=249529

  56. Anna scrive:

    Cherubino…ha mai sentito lei Pacifici,Di Segni,il rabbino di Venezia accusare qualcuno di loro di crimini contro l’Umanità ? Possibile che nessuno di loro sapesse che le gerarchie naziste e comuniste erano ebree? Mi riesce difficile crederlo.
    Perchè non l’hanno mai fatto?

  57. annarita scrive:

    Vorrei ricordare i milioni di tedeschi: soldati, civili, donne, anziani, bambini e neonati uccisi dagli stenti, dalle torture, dalle pallottole, dei soldati americani ed inglesi nei campi di concentramento americani al cui comando c’era un certo buon uomo di nome Eisenhower.

    • ilsanta scrive:

      Fonti prego …

    • giovannino scrive:

      La Storia non la fanno i santi , ma i peccatori. Il Regno di Dio non è di questo mondo. Concordo che azioni come il bombardamento di Dresda o di Hiroshima sono esecrabili per la coscienza di ogni cristiano . Ma è un grave errore mettere sullo stesso piano il nazifascismo e chi l’ ha combattuto e ( grazie a Dio ) sconfitto.

  58. annarita scrive:

    …e i 4000 ragazzi italiani deportati dai “liberatori” russi in Crimea, mai più tornati.
    Come erano buoni i liberatori!

  59. Anna scrive:

    “ La dottrina e la posizione degli ebrei ortodossi però insegnano che gli autori di un crimine, benchè pienamente colpevoli e responsabili delle loro azioni, non avrebbero mai potuto portare a termine il loro disegno malvagio se l’Onnipotente non lo avesse voluto. In questo senso perciò la vittima o le vittime devono certo cercare di evitare il male ma, se ciò si avvera impossibile, devono accettare la volontà dell’Onnipotente. La nostra dottrina ci insegna che, in conseguenza del decreto divino dell’esilio che ci è imposto, non è compito del popolo ebraico fare giustizia dei nostri persecutori. Questo compito spetta all’Onnipotente. “

    “I sionisti, con le loro pacchiane posizioni secolari, si muovono in totale contrapposizione a questa filosofia e osano dire ‘Mai più’. Hanno l’ardire di pensare di poter impedire all’Onnipotente di ripetere un ‘Olocausto’. Questa è eresia.”

    “Negli anni trenta, quando la politica nazista era l’espulsione degli ebrei dalla Germania, è ben documentata la collaborazione dei sionisti che operarono di concerto – lo sottolineo, di concerto – con le autorità naziste per evacuare gli ebrei ‘adatti’, materiale per pionieri giovani e sani, dalla Germania alla Palestina. Poi, durante la guerra, mentre erano in corso i massacri, è nuovamente ben documentata la loro insensibilità e il rifiuto di prestare soccorso anche quando avrebbero potuto farlo. Avevano bisogno delle sofferenze e dei massacri per poter far pressione per il loro Stato quando la guerra fosse finita. Infine, dopo la guerra, hanno trasformato tutta la vicenda dell’Olocausto e la pietà e la simpatia che essa evocava quasi in un articolo di fede per rafforzare il più possibile l’acquisizione del loro Stato, sostenendo che il Sionismo aveva lo scopo di impedire un nuovo Olocausto, quando invece avevano approfittato dell’Olocausto per decenni. Poi passarono a giustificare le loro atrocità contro i palestinesi per portare avanti la loro causa.”

    Ebrei ortodossi del naturei karta.
    ora sappiamo di chi è la colpa,dell’Onnipotente.

    Per questi hanno tutti le rotelle fuori posto.che siano sionisti o ortodossi o giudei,matti erano e matti sono.

  60. vincenzo da torino scrive:

    Fa più in fretta a leggere il libro che le ho consigliato piuttosto che arrampicarsi sui vetri in cerca di fatti magari incresciosi per giustificare le sue tesi. Le do ragione solo su un punto. Il Vaticano aveva informato gli Usa della esistenza dei campi di concentramento i quali non ci credettero molto. In Israele scoppiò il caso dei Kapò ebrei contro cui si voleva prendere seri provvedimenti. Essi si difesero adducendo il caso di necessità pena la morte. Venne fuori nelle infiammate discussioni e a difesa dei Kapò ugualmente lo stato di necessità perche i nazisti non infierissero maggiormente sugli Ebrei dei capi ebrei i quali, contrariamente al Vaticano, tacquero sulle persecuzioni. Questa difesa dei capi ebrei non convinse tutti e farne le spese fu Pio XII(in quasi concomitanza col libro diffatore dello scrittore inglese) additato come quello che non difese gli Ebrei contraddicendo quanto anni prima gli era invece stato riconosciuto come difensore e salvatore di molti Ebrei. Insomma i capi ebrei trovarono un capo espiatorio per salvare se stessi. La polemica continua ancora per pura necessità politica! La storia del ritratto di Pio XII ne è la conferma. Questa come sospetto o caso non ben chiarito te la do buona, quella rinfacciata a Cherubino sul perchè i vari Segni ecc e gerarchie di Ebrei no. E’ un nonsenso e forzatura interpretiva. Non mi dire che la mia sia solo perchè vi è di mezzo un papa, perchè è solo una realtà storica che si può benissimo conoscere.

  61. Reginaldus scrive:

    A proposito di ‘presenze’ nella galassia dei ‘delinquenti’- come li chiama il buon cherubino -, loro tipologia e proporzioni …: ecco, per fare un esempio, la ripartizione per ‘famiglie europee’ dei 554 dirigenti di primo piano nel governo della Russia dopo il trionfo del comunismo in quel paese:

    lituani 43 – russi 30 – armeni 13 – tedeschi 12 – finlandesi 3 – polacchi 2 – georgiani 2- ceki 1 – ungheresi-1
    EBREI 447!…

    e poi non andiamo a toccare il capitolo del flusso di denaro che da OVEST , partendo da Oltre Atlantico, New YORK Wall Street, giunse a finanziare e comunismo e nazismo rendendo possibile di entrambi e nascita e sviluppi. Mai sentito paralre della banca Kuhn &Loeb che finanzia Lenin e dei Warburg che finanziano Hitler??? Banchieri ebrei, insieme a una caterva di loro simili … Certo la tragedia del massacro degli ebrei in Germania è un dato di fatto, e nessuno può negare la pietà di fronte ad essa, ma quella tragedia fu prima di tutto una contrapposizione tragica all’interno del mondo ebraico, gestita e sfruttata ai fini di un disegno atroce.. Theodor Herzl conferma.

    “ Il massacro degli ebrei teorizzato nelle logge pangermaniche antisemite e realizzato da Hitler, non ne toccò l’aristocrazia, che, anzi, ne fu mallevadrice. Qui ci limitiamo ad annotare che i banchieri sinarchi Oppenheim, fra i principali sostenitori finanziari di Hitler che li dichiarò “ariani d’ onore”, presenti in Germania dall’ inizio del secolo ( e tutt’ oggi) disponevano di due uffici alla Reichsbank, erano consiglieri di Schacht e del filosovietico n.3 delle SS E. Kaltenbrunner, e controllavano, secondo gli atti del processo di Norimberga, il deposito di denaro e dei gioielli che i nazisti avevano confiscato ai loro correligionari dopo il 1937. La loro banca Oppenheim- Pferdenmengesincamerò 500 milioni di marchi dell’epoca in seguito alla confisca del solo gruppo ebraico L. Halévy ( P.F. Villemarest, Les sources financiéres du nazisme )…

    - Per quanto riguarda i finanziamenti e i sostenitori dei due contrapposti e analoghi totalitarismi , perché non gettare uno sguardo sugli studi di Antony Sutton , già così significativi nel titolo stesso:
    “

WALL STREET AND THE BOLSHEVIK REVOLUTION”, “WALL STREET AND THE RISE OF HITLER”;
    
e anche un’occhiatina a “Hitler’s Secret Backers”, di Sidney Warburg ( quest’ultimo di mano non sospetta, come si evince dal nome stesso dell’ autore..). ?

    • Cherubino scrive:

      lei è proprio … un mistificatore. Non lo sa che gli ebrei erano lituani, russi, armeni, tedeschi, finlandesi, polacchi, georgiani, ceki, ungheresi, italiani, tedeschi, americani, paupasici …

      Poi è interessante notare che le sue fonti sono ridicole. Le teorie di Sutton, per esempio, non hanno alcun credito tra gli storici. Per non parlare di Sidney Warburg, i cui libri sono all’altezza del Codice da Vinci.

      • Reginaldus scrive:

        no, caro il mio cherubino, non turlupini: gli ebrei si sono sempre definiti una razza, costretti a vivere nella dispersione, tra gli altri popoli… E che bisogno c’ era – mi dica lei cherubico teologo – che Dio si facesse un popolo a parte, una ‘razza’ dice san Paolo ( “io ebreo di razza, della tribù di Beniamino.. ” ), quando di popoli ce n’ erano già tanti e tutti,come voi dite, figli di Dio??? Pensi u po’ che risparmio di polemiche ( e di guai ) avremmo avuto!— e poi continuaiamo così: quello che mi mi contraddice è fasullo: io lo dico e io lo affermo… A proposito, il Codice da Vinci lo trovo in tutte le librerie: perché quello di Sidney Warburg no???( Mi dica, ha trovato in libreria almeno quello di Vitaliano Mattioli, Gli ebrei e la Chiesa – e il titolo dovrebbe interessarla….? E se non lo trova, perché mi sa dire??? E quel famoso “Pasque di sangue” di Arile Toaff perché fu tolto dalla circolazione al suo apparire???? Per la difesa della verità??? Certo, della VOSTRA !

        • Cherubino scrive:

          assolutamente falso: gli ebrei non si sono mai definiti una razza. Lei diffonde menzogne su menzogne.

        • Cherubino scrive:

          S. Paolo non dice “razza” ma discendenza. E’ una cosa molto diversa. Se poi leggesse la Bibbia ogni tanto, si accorgerebbe che è piena di stranieri virtuosi che hanno avuto un ruolo fondamentale nella storia della salvezza. Si legga la genealogia di Matteo, in cui ì nominata Rut, la moabita. E Abramo, cosa aveva di diverso dagli altri sumeri del tempo ? Al contrario di ciò che lei dice, Israele sapeva bene di essere un popolo di nomadi non caratterizzato nè dall’etnia, nè da altro che la libera chiamata di Dio. Proprio il racconto della Genesi dimostra che Israele era pienamente convinto di una comune origine di tutta l’umanità.
          La sua ignoranza biblica è impressionante.

          • Reginaldus scrive:

            —a cherubino del 31 u.c 20:56:
            Sentiamo allora allora San Paolo, facendo attenzione al testo greco:
            “Io circonciso l’ottavo giorno, della stirpe (in greco ‘ GHENUS’, che in greco significa ‘razza’, come ‘omoghenés significa ‘della stessa razza’ ) d’ Israele, della tribù di Beniamino, ebreo da Ebrei -Filippesi 3,5
            “Perché anch’io sono israelita, della discendenza ( greco: ex SPERMATOS ) di Abramo, della tribù di Beniamino. (Rom 11,1)
            — ‘Razza’ quindi, ‘stirpe’, discendenza dallo stesso ‘seme’, ‘sperma’, e quindi nel caso di San Paolo, “ebreo da Ebrei”…E che cosa c’è di male nella parola ‘razza’? Il guaio comincia quando la si vuol connotare con l’idea di ‘superiorità’, o di ‘elezione’ malmente intesa…
            - e poi, invece che dell’ ignoranza altrui, si preocciupi della sua sicumera, talmente impressionante da diventare ridicola… Che non sia affetto da qualche mania di grandezza…Congenita???

      • Reginaldus scrive:

        “You cannot be English Jews. We are a race, and only as a race can we perpetuate. Our mentality is of a Hebraic character, and differs from that of an Englishman. Enough subterfuges! Let us assert openly that we are International Jews.”
        - Gerald Soman, Chairman of the World Jewry Fellowship, in its official manifesto, January 1, 1935.

        “Hitler was right in one thing. He calls the Jewish people a race, and we are a race.”
        - Rabbi Stephen Wise, N.Y. Herald-Tribune, June 13, 1938.

        “Let us recognize that we Jews are a distinct nationality of which every Jew, whatever his country, his station, or shade of belief, is necessarily a member.”
        - Louis Brandeis, U.S. Supreme Ct. Justice, Zionism, page 113.

        “The English (or French or American, etc.) patriotism of the Jew is only a fancy-dress which he puts on to please the people of the country.”
        - The Jewish World, December 8, 1911.

        Caro cherubino, leggi e rifletti, se sei capace…

  62. vincenzo da torino scrive:

    Sta dicendo cose che già si conoscono nell’insieme. Peccato che non sappia darne una spiegazione valida. Ad esempio Lenin fu finanziato dai tedeschi e accompagnato in Russia…chissà perchè? La politica si fa in tanti modi e ha vie concorte….

    • Reginaldus scrive:

      appunto perché perché perché??? I soldi affluivano da Oltre Atlantico e venivano smistati tramite banca tedesca – indovini di quale appartenenza -in un conto aperto in Russia a nome di Lenin, perché??? Che cosa c’è ‘dietro’ la storia? Chi sono i registi? Quali obiettivi si pongono??? E allora io sarei negazionista perché mi rifiuto di prendere ordini da chi anche il lutto dei loro crimini vogliono rendere funzionale al loro piano???? Se non ci fossero in giro tanti negazionisti del buon senso almeno, quelle loro regie forse avrebbero meno successo…. ma si sa, quale è la funzione degli ‘utili idioti’…

      • Anna scrive:

        Allora vediamo se c’è qualcuno che ha mai sentito parlare del “giuramento degli ebrei”,cioè la preghiera Kol Nidre,che tutti gli ebrei devoti dicono ogni anno per sciogliersi dall’obbligo di dire la verità nell’anno a venire.

        • Alessandra scrive:

          Eccomi qua. Le annuncio subito che quello che dice è una panzana clamorosa.

          Innanzitutto suppongo che lei sappia che il Kol Nidrei è la preghiera che inizia la celebrazione dello Yom Kippur. Lo Yom Kippur è una festa di carattere penitenziale. La preghiera in questione appresenta l’annullamento di tutti i voti pronunciati nel corso dell’anno. E’ in pratica un “ricominciare da capo”

          Quindi non c’entra il “dire la verità” Si informi meglio…

          • Anna scrive:

            E cosa vuol dire annullamento di tutti i voti pronunciati nel corso dell’anno ,su da brava!

          • Alessandra scrive:

            Guardi glielo spiego io. Per voti s’intendono le promesse fatte a Dio. Non è così difficile capirlo.

            Vedo di spigarglielo meglio:

            Il Kippur invita alla riflessione, all’introspezione. La giornata e’ interamente consacrata all’autovalutazione, all’autocritica, alla confessione e all’espiazione.

            Nella religiosità ebraica fare un giuramento incauto (e di questo che si chiede perdono) è un peccato grave che pretende una punizione. Questo perchè c’è “Dio di mezzo” e Dio si prende sul serio. Nel Kol Nidrei (che in realtà non è una preghiera, ma una sorta di “dichiarazione”) si annullano questi voti incauti (se ci fosse malizia o dolo sarebbe molto diverso) e si “ricomincia da capo”. Chiaramente oltre che ai “voti” in senso stretto si parla di TUTTI i pccati Quindi come vede la sua interpretazione è totalmente campata in aria.

            Aggiunga anche che l’ebraismo non ha niente che assomigli alla confessione sacramentale cattolica e quindi lei potrà capire ancora di più la portata dal punto di vista religioso ed esistenziale (per lo Yom Kippur anche gli ebrei non osservanti vanno in sinagoga) di questa festa

      • vincenzo da torino scrive:

        Reginaldus. La sua è una fissazione! Ho già detto che la politica e gli affari si mescolano facilmente senza che i promotori siano dei complottisti, poichè gli interessi sono uguali in quel momento pur divergendo come ideologia. Vi sono esempi a bizzeffe. E’ anche difficile spesso districari in certe faccende.Si metta l’anima in pace e cerchi di digerire bene….se vuole. E non ci ammanisca tutte ste lucubrazioni….inutilmente.

        • Reginaldus scrive:

          ” ho già detto”!… ohibò, Herr Professor von Turin, e perché continuo a parlare??? ( d’ora in poi starò alle sue lezioni che lei così sapientemente mi ammaNNisce – non ammaNisce…)

        • Anna scrive:

          Alessandra
          ragazzina..non cerchi di prendermi per i fondelli,perchè se è vero che io ho fatto solo la terza elementare,visto che ho più di 90 anni,e a quei tempi i cristiani (o per essere più precisa,le popolazioni autoctne europee e ITALIANE in particolare)non potevano studiare(lei mi può dire il perchè?)NON sono scema.
          Chi è convinto che solo le persone laureate sono intelligenti? I fautori della razza pura,dal sangue puro per dono divino,i quali lamentandosi e piangendo per le sofferenze a loro inflitte dagli altri popoli,pagani,senza il timor di Dio s’intende,non hanno mai potuto avere diritti.MAI,infatti tutti i dittatori mondiali erano e sono analfabeti.Ebrei.
          Lei mi può dare una spiegazione?

          • Alessandra scrive:

            cara Anna, intanto moderi i termini. Io non la prendo per i fondelli. Dico solo cosa significa lo Yom Kippur (e quindi il Kol Nidrei)

            Se lei preferisce pensarla diversamente certo non posso farle cambiare idea a forza, ma non pretenda di essere credibile. Se è per questo anche mia mia defunta nona aveva la terza elementare e certe cose non le passavano neanche per la testa.

            “,infatti tutti i dittatori mondiali erano e sono analfabeti” Ma scusi, emlo ha detto lei che Pol Pot e Stalin avevano tutori gesuiti. Ma non lo sa che l’educazione per i gesuiti è essenziale? Pol Pot ha fatto l’università. E si decida no?

            E poi scusi, non lo sa che gli ebrei hanno una alfabetizzazione altissima?

            P.S. Ma davvero ha 90 anni? Complimenti, mia mamma ne ha 25 meno di lei e con il pc non si raccapezza.

        • Anna scrive:

          ragazzina

          Il Kippur invita alla riflessione, all’introspezione. La giornata e’ interamente consacrata all’autovalutazione, all’autocritica, alla confessione e all’espiazione.

          Quanti ebrei hanno fatto autocritica per l’olocausto?
          Quanti ebrei,nazisti,fascisti,comunisti hanno confessato i loro crimini e hanno “espiato”?

          NESSUNO

          Questo è il Kol Nidrei

          • Alessandra scrive:

            Il suo ragionamento non fa una grinza. Con i suoi presupposti ovviamente…

          • Anna scrive:

            Ne ho 91 di anni.Ma se gli ebrei erano così bistrattati da tutti e pure sfruttati,come facevano a studiare,senza soldi,senza lavoro,visto che non potevano fare nessun mestiere,proibito loro dai papi cristiani,come facevano a comprare libri e carta? Questo non era permesso ai popoli cristiani,non potevano scrivere,non potevano leggere,non potevano far niente di niente,i cristiani oppressori degli ebrei.Come mai loro si??

            C’è qualcosa che non mi quadra.Lei è giovane mi sembra di aver capito, non ha i problemi che ho io.Quindi si dia da fare con il compiuter visto che non ha ancora l’artrite deformante nelle dita come c’è l’ho io,che ti limita nell’uso della tastiera.

          • Alessandra scrive:

            Utilizzo le mie mani senza artrite deformante e le dico che:

            1) fondamentalmente gli ebrei non potevano avere terreni di proprietà. Quindi è falso dire che non potevano fare NESSUN mestiere. Anzi, accanto all’educazione ordinaria c’era sempre l’insegnamento di un mestiere manuale.

            2) E’ indubbio che le minoranze ebraiche avessero una alfabetizzazione più alta rispetto ai popoli in cui erano immersi. Intendo dire che sapevano leggere e scrivere. E questo perchè per loro (popolo del Libro) era indispensabile avere quantomeno i mezzi per poter godere appieno delle Scritture. Questo è un discorso che sto facendo in percentuale ovviamente.

            2)

  63. giovannino scrive:

    cara Anna , ma lo sai che hai un nome ebraico ? Non è che sei anche tu parte dell’ universale complotto giudaico- massonico ? scherzi a parte hai lanciato un sacco di accuse senza prova , hai spacciato come fatti le tue elucubrazioni mentali e hai offeso la logica e l’ intelligenza di chi ti legge , oltre la memoria delle vittime. Al tuo posto , mi vergognerei di quello che hai scritto.

  64. Antulio scrive:

    Gli Americani previdero che, dopo qualche tempo, ci sarebbe stato il negazionismo, per questo obbligarono i tedeschi a sfilare nei campi concentramento e vedere bene in faccia gli orrori che avevano commesso.
    Alcuni furbastri sfilarono con gli occhi chiusi per non vedere la tragedia, ma il fatto stesso che li chiudessero dimostra quale fu l’entità dell’orrore.

  65. vincenzo da torino scrive:

    @Anna, Alessandra ha pienamente ragione. Appunto “E cosa vuol dire annullamento di tutti i voti pronunciati nel corso dell’anno ,su da brava!” Vediamo se ha acume per capirne il senso, diversamente non faccia brutte figure e se stia tranquillina senza troppo innervosirsi inutilmente…Bastasse mandarsi a quel paese per pensare di avere ragione!

  66. Antulio scrive:

    Può aiutare sicuramente Guccini, Auschwitz,
    nell’interpretazione dell’indimenticato Augusto Daolio:

    ….
    Ad Auschwitz c’era la neve,
    il fumo saliva lento
    nel freddo giorno d’ inverno
    e adesso sono nel vento,
    ……

  67. Antulio scrive:

    Qualunque nazista avrebbe meritato di essere sterminato senza pietà nei forni o nelle docce a Zyklon B solo per la crudeltà della scritta “Arbeit Macht Frei”.

  68. Anna scrive:

    Poi che ad Auschwitz non ci fosse nessun Dio se ne resero conto proprio gli Ebrei.

    Non credo Antulio,stando a quanto pensano gli ebrei ortodossi del naturei karta è proprio Dio che vuole gli olocausti ebraici.

    • Antulio scrive:

      Sicuramente, Anna,
      anche fra gli Ebrei ci saranno delle gradazioni più o meno intransigenti di ortodossia e quindi ci saranno anche quelli che nomini, ma, in alcune interviste televisive, ho sentito personalmente molti Ebrei fare questa affermazione … del tutto evidente, del resto.
      Gli ortodossi, a qualunque religione appartengano, del resto, sono coloro ritengono l’uomo colpevole di ogni male del mondo e scaricano Dio, contro ogni evidenza, di tutte le responsabilità. Una vera assurdità!

  69. Diletta scrive:

    Non capisco perchè si continui a rispondere ad Anna. Mi pare chiaro che si tratta di un troll, vuole provocare e basta ripetendo assurdità per ostacolare e impedire la discussione.
    Bisogna smettere di risponderle ed ignorarla sistematicamente: con i troll si fa così.
    Altrimenti ogni discussione diventa impossibile, qui come nei post in cui si parla di educatori gesuiti di Stalin.

  70. annarita scrive:

    Nella mia ignoranza, ricordo però molto bene che da sempre gli ebrei avevano a che fare con il denaro: usurai e banchieri. Per questo mai tanto amati. Mi pare che nella storia gli ebrei abbiano sempre occupato posti importanti e di potere, non mi pare che fossero dei repressi. E non tiratemi fuori i ghetti, perchè i ghetti nascevano nelle città mica per allontanare gli ebrei, ma perchè gli ebrei stessi non volevano mischiarsi con le razze impure. Le donne potevano anche sposarsi con un non ebreo, perchè si trasmette la razza pura per via femminile, ma un ebreo doveva ben guardarsi da non sposare donne di razza inferiore per non infettare la discendenza. Non è che siano mai stati dei simpaticoni, oggi poi ancora meno, specialmente quando tu non puoi dire nulla a loro, perchè altrimenti sei un antisemita, però loro possono dirti come devi o non devi pregare, cosa la Chiesa deve fare o non fare, possono bestemmiare Gesù e la Madonna, possono fare pulizie etniche, possono promuovere immoralità, ma sempre sotto il mantello dell’immacolatezza. Diciamocelo, hanno saputo recitare bene la parte delle vittime e c’è da complimentarsi con loro., per il successo ottenuto. Ma il successo maggiore lo otterranno quando finalmente si convertiranno, come è stato profetizzato e con loro tutto il mondo si convertirà, perhè il mondo comandano tutt’ora. Felice giorno quello, per questo c’è da sopportare le loro bischerate come a dei fratelli monelli e pregare per loro, a cui è permesso di fare fino ad un certo punto, perchè è Dio che da e Dio che toglie.

    • Cherubino scrive:

      gli ebrei avevano a che fare con il denaro perchè ai cristiani era vietato il prestito ad interesse. Si informi meglio.

      • Ugo scrive:

        perchè il papi cristiani impedivano di prestare soldi al popolo cristiano,che lavorava,eccome se lavorava ,mentre agli ebrei no?.Gli venivano proibite tutte la altre professioni,e come sappiamo,se non lavori non puoi avere denaro.Come facevano gli ebrei senza lavoro ad avere soldi da prestare? Rubavano?
        Come facevano? E perchè si rifiutano sempre di partecipare ai dibattiti che riguardano la loro religione ?

        • Cherubino scrive:

          e chi le ha detto che gli ebrei non lavoravano ? Al contrario erano ottimi artigiani, commercianti operosi, insegnanti di pregio, persino delle classi nobili.
          Ma quante baggianate che tocca sentir dire !

      • Reginaldus scrive:

        “What is the basis of Judaism? A practical passion and greed for profit. To what can we reduce his (the Jew’s) religious worship? To extortion. What is his real God? Cash!”
        - Karl Marx, founder of Communism,[lui stesso ebreo, Mardochai di nome ].
        -quoted in the British Guardian,
        July-August, 1924.

  71. Reginaldus scrive:

    “La differenza tra l’anima israeliana, la sua indipendenza, il suo intimo desiderio, la sua aspirazione, le sue caratteristiche e il suo temperamento, e l’anima di tutte le altre nazioni, è più grande e profonda della differenza tra l’anima di un essere umano e l’anima di una bestia ( rabbino Avraham Kook )

    “Israele non è un essere quantitativo ma qualitativo. È letteralmente NON NUMERABILE. Assassinare un ebreo che vive secondo la volontà dell’ETERNO, studiando e praticando la sua religione di giustizia, vuol dire assassinare tutto un popolo santo , vuol dire assassinare tutta un’umanità, vuol dire distruggere tutto un universo poiché il giusto è la base del mondo ( Alliance d’Abraham, 1965).

    - Credo che basti.

    b

  72. ritaroma scrive:

    Il rabbino che avrebbe potuto qualcosa di diverso!(?)

    Mentre ciò che dice Alliance vale per tutti e non solo ebrei!

    • Reginaldus scrive:

      Normale che un rabbino – un maestro in Israele ! – si esprima così: vuoi mettere un ebreo e un goym? Una tale affermazione di supremo ( e folle) senso di superiorità e disprezzo la facesse un qualcun altro al di fuori dell ‘ebreo, ve la immagiante la normalità della cosa???- Che poi la seconda riflessione, quella dell’ Alliance, valga per tutti è solo una interpretazione peregrina e bigotta della ritaroma, tirata su a latte di concilio: se l’umanità appartiene solo agli ebrei – e ed è dottrina costante del talmudismo ( vuole la ritaroma qualche altra gentile citazione?) – uccidere un solo ebreo equivale a uccidere tutta UN’ umanità, la loro, appunto…Noi che c’ entriamo? Noi siamo peggio delle bestie! — E quindi ucciderne uno solo, di loro,vale come ucciderne 6 milioni! A proposito , che non sia qui la ragione dell’unicità assolutezza sacralità della shoà, appunto SACRALITA’, che vuole dire intangibilità inviolabilità indiscutibilità???

  73. Patrizia scrive:

    in riferimento da quanto scritto da Reginaldus sul pensiero israelitico,mi è venuta in mente una frase ,presumo scritta da un ebreo,che avevo letto anni fa su di un blog,Si riferiva allo scrittore di un post,il quale dennunciava gli ebrei comunistoi.Lo aveva insultato a più non posso.Poi aveva aggiunto:io offendo lui perchè lui ha offeso il mondo.
    Accusando i crimini del comunismo ebreo,questi, secondo l’ebreo ,aveva offeso l’umanità accusandola di un ‘infamia che neanche le bestie fanno ai loro simili.
    Questo il pensiero ebraico.Loro sono il mondo.

    • Reginaldus scrive:

      … a proposito de ebrei e comunismo, questa citazione, brevissima e folgorante::

      “The Jew is an inborn Communist.”
      - Otto Weininger, Sex and Character, page 311.

    • luciano27 scrive:

      mi permetta un appunto, gentile Patrizia ;nessun animale,se non per difesa o per fame,al limite estremo, fa le infamie che fa l’uomo ai suoi simili per i più futili motivi.Non sono ebreo,anzi tante volte mi trovo a pensare “cose che il tacer è bello.” cordialmente

  74. Antulio scrive:

    Certo che gli Ebrei disponendo di un altro Dio sarebbero stati molto più tranquilli … forse era meglio il vitello d’oro di Aronne.

  75. ritaroma scrive:

    REGINALDUS,
    non riesco a capire se lei è un ebreo convertito non so a cosa, o un cristiano all’acqua di rose, o un ateo impenitente che si diverte come un matto!
    Gli ebrei proprio xhè hanno un’ alta opinione di se come ” popolo” non troveranno mai pace,,,la loro reale conversione oltre a credere nel Cristo, che snobbano, è quella di ragionare, pensare con semplicità di cuore…. non lo fanno e, dppo 2000 anni stanno ancora a “carissimo amico”…..è la superbia quello che frega gli uomini non la certezza del loro credo….!
    dice Gesù ” quello che avete fatto anche ad uno solo dei miei fratelli ( noi tutti, perchè col Battesimo siamo fratelli e figli) l’avete fatto a me” ( che rappresenta tutta l’umanità)!
    ….Chi ha voluto il vitello d’oro ( Aronne è stato costretto) ha fatto una brutta fine, ed ha impedito che quella generazione non arrivasse alla terra promessa!

    • Reginaldus scrive:

      ma che brutte cose vo sciorinando su questi “carissimi amici” (ratzinger) e ” fratelli nostri maggiori..” (wojtyla). Ma non lo disse già san Paolo che questi giudei sono nemici di Dio di tutti gli uomini- e lo diceva da ebreo di razza…??? Anche lui un cristiano all’acqua di rose? Ma certo, vuoi mettere San Paolo con un cristiano conciliarizzato???

      • Ugo scrive:

        Ritaroma dice che gli ebrei hanno un’alta opinione di se come “popolo” e quindi non troveranno mai pace.
        Ma che almeno permettano agli altri di vivere in pace,invece che dargli la “pace eterna” sottoterra.
        Se loro hanno l’animo inquieto,che vadano dallo psicanalista,tra l’altro non l’hanno mica inventata loro la psicanalisi ? Che si psicoanalizzino.Non possono andare avanti per secolo e secoli ancora a tormentare tutti perchè loro sono inquieti.Che si diano una calmata.

    • Antulio scrive:

      Effettivamente, Ritaroma,
      coloro che vollero il vitello d’oro fecero una brutta fine, così si dice almeno, ma la storia dice anche che il tenersi questo Jahvè non gli portò molta fortuna, tutt’oggi ne pagano le conseguenze.
      E c’era da aspettarselo stante il fatto che la terra promessa era il frutto di un furto: come tutti sanno questo furbino di Jahvè rubò la terra dei Palestinesi per al suo popolo “eletto”.
      Solo la volontà di scaricare questa divinità da ogni responsabilità può portare a credere che quella generazione non arrivasse nella Palestina, già appartenente ad altri popoli, per quel motivo, si deve infatti ricordare che solo una parte di quegli Ebrei adorò il vitello d’oro, l’altra si mantenne fedele, ma il crudele Jahvé, con somma ingiustizia, li punì ugualmente, come il povero Mosè, del resto.

  76. Cherubino scrive:

    è ignobile che vi sia chi diffonde la spazzatura mediatica che va sotto il nome di “eccezionalismo ebraico”. L’ennesimo tentativo di creare un mito del complotto ebraico mondiale e di far confluire sugli ebrei atteggiamenti negativi di altri in modo così assurdo che chiunque si rende conto di quanto siano infondati gli argomenti di chi farnetica in quel modo.
    Comunque per amore di chiarezza va detto che la teoria della eccezionalità antropologica dell’ebreo rispetto agli altri uomini non è mai stata una dottrina dell’ebraismo. Se qualche rabbino ha ventilato questa convinzione, si tratta di voci isolate, che inoltre non hanno alcuna influenza sull’autocomprensione degli ebrei, tanto teologi quanto uomini comuni. Voci che comunque si comprendono anche come reazione ad un tempo prolungato di persecuzione. Chi soffre il disprezzo altrui cerca talvolta motivi di superiorità per compensare.
    Mi chiedo infine se diffondere tesi come quella diffamatoria dell’eccezionalismo ebraico e del complottismo non rientri nella fattispecie legale dell’incitamento all’odio raziale. Forse qualche amico giudice troverebbe interessante questo aspetto…

    • Patrizia scrive:

      il sig Cherubino,vive nel mondo delle nuvole?

    • Reginaldus scrive:

      ohibò, adesso questo marpione di sedicente-teologo invoca l’intervento dell’amico giudice! Non avendo testa per argomentare decentemente, lui si affida alla legge della forza! Comunqie stia tranquillo il ‘nero cherubo’ , quanto scritto e riferito esce tutto dalla bocca di Loro Signori, le vittime eterne: condannerà
      l’invocato giudice costoro per istigazione all’odio razziale??? —- Che pena questo sfoggio di catto-giudaismo: a sentirsene lo stomaco rovesciato – a parte l’ostentato compiacimento – penso siano gli stessi ebrei, come ne dà recentissima testimonianza Jacob Neusner in “Jews and Cristians. The Myth of a Commun Tradition”1991 ), dove appunto si dimostra l’assurdità persino del DIALOGO catto- ebraico! [anche Neusner imputabile di incitamento alla contrapposizione???].

      E per finire, e rientrare nel tema del thread, due chicche, sempre da autori non sospettabili:

      “The Holocaust is something different. It is a singular event. It is not simply one example of genocide but a near successful attempt on the life of God’s chosen children and, thus, on God Himself.”
      — Abraham H. Foxman, National Director of the Anti-Defamation League of B’nai B’rith (ADL), writing in ADL “On the Frontline,” January 1994, pg. 2.
      “Mozart, Pascal, Boolean algebra, Shakespeare, parliamentary government, baroque churches, Newton, the emancipation of women, Kant, Balanchine ballets, et al. don’t redeem what this particular civilization has wrought upon the world. The white race is the cancer of human history.”
      Susan Sontag (Rosenblatt), Partisan Review, Winter 1967, p. 57.
      - Chi stimola all’odio razziale???

      • Reginaldus scrive:

        “Conosco la tua tribolazione, la tua povertà … e la calunnia da parte di quelli che si proclamano Giudei e NON LO SONO, ma appartengono alla SINAGOGA DI SATANA (Ap.2,9)

        “ (ti mando ) alcuni della SINAGOGA DI SATANA – di quelli che SI DICONO Giudei, ma MENTISCONO perché NON LO SONO (Ap.3,9)

        “Infatti, Giudeo NON È chi appare tale ALL’ESTERNO, e la CIRCONCISIONE NON È QUELLA VISIBILE NELLA CARNE;
        - ma GIUDEO È colui che lo è INTERIORMENTE e la circoncisione è quella del CUORE, nello SPIRITO e non nella LETTERA; la sua gloria non viene dagli uomini ma da Dio. (Rom 2,28-29)
        ——
        allora se giudeo verace è colui che porta la circoncisione nel cuore, che segue l’impulso dello Spirito, allora anch’io sono giudeo!

        • Cherubino scrive:

          lei insulta la Parola di Dio !
          Apocalisse non di S. Paolo e accostare due passi come fa lei è un’aberrazione.
          “Si dicono Giudei ma non lo sono” (Ap. 3) si riferisce agli ebrei di Smirne e di Filadelfia. Infatti in tutte le città destinatarie delle lettere c’erano sinagoghe, ma non a tutte è rivolto quell’epiteto. Prendere questo passo come un giudizio in toto sugli ebrei è un esempio di pregiudizio razzista. E certamente è una istigazione all’odio razziale.

          I passi di Paolo poi indicano solo che essere figli della Promessa, figli di Abramo, non è questione di discendenza fisica, ma spirituale. Ma questo non è una sconfessione degli ebrei. Basta vedere la Lettera ai Romani capitoli 9-11 cosa dice Paolo dei suoi confratelli ebrei. Loro la vite e noi l’innesto. E non dice che “erano” la vite, ma che “sono” la vite, la vigna che Dio non rinnega e non abbandona.

          Che poi il tentato genocidio degli ebrei abbia qualcosa di particolare, è un fatto che per un cristiano è evidente.
          Lo sterminio degli ebrei aveva uno scopo satanico preciso (e sappiamo che Hitler & co. erano degli appassionati satanisti): far fallire le Promesse di Dio, quelle promesse e quella chiamata mai revocate.
          Riuscire a distruggere coloro a cui Gesù appartiene secondo l’incarnazione, sarebbe stato colpire Cristo stesso.

          • Reginaldus scrive:

            san Paolo dice che l’ebreo o giudeo che si salva è colui che crede in Cristo. Punto. Farsi vanto della discendenza carnale in Abramo e della circoncisione prepuziale non serve a nulla. Quei Giudei di Smirne – figura di tutti i giudei simili, allora dovunque e nei secoli ( anche dei Cherubino?)- pretendevano di essere veri Giudei, beneficiari della Promessa dei Profeti ma non lo erano, perché rifiutando Cristo e la salvezza in LUI, tradivano Mosé e i profeti stessi che avevano annunciato in Cristo il compimento delle figure e delle promesse. Non dice Cristo stesso ai Giudei: Mosé stesso vi condanna perché non CREDETE in me (Gv) ??? Puntissimo. Il giudeo verace è quello che si compie e si avvera in Cristo: per la grazia della fede in Lui, che era la fede stessa di Abramo che cvide il giorno del Signore ed esultò (Gv) ! Non sarà lei piuttosto che insulta la Parola di Dio piegandola a forza dove le pare??? A me pare così, come anche pare che lei insulti il semplice buon senso… Sentire che Cristo si è incarnato negli ebrei” questa poi è pura demenza ‘teologica’…Non dice il Credo : “ Et incarnatus est ex Maria Virgine … et homo factus est “??? HOMO, non Judaeus! Io offendo i suoi giudei o ebrei che siano in quanto nemici di Cristo??? E allora che fa Cristo quando li chiama “figli del diavolo”: “voi avete per padre il diavolo” ??? Cristo offende se stesso offendendo l’inviolabile sacralità carnale degli ebrei? E difatti così lo intendono e lo vedono gli Ebrei nemici suoi, “indemoniato”! Perché questi ebrei o giudei , caro il mio “nero cherubo”, non sono i figli di Abrano e di Mosè, ma del Talmud, che è ben altra cosa dal Vecchio Testamento! Ne è esattamente il tradimento! ( se ha bisogno di traduzione me lo dica….)

            “The modern Jew is the product of the Talmud.”
            ( Michael Rodkinson, in preface of Babylonian Talmud, page XI.) 
                                                                                                                     
            “The Talmud is to this day the circulating heart’s blood of the Jewish religion. Whatever laws, customs, or ceremonies we observe — whether we are Orthodox, Conservative, Reform, or merely spasmodic sentimentalists — we follow the Talmud. It is our common law.”
             ( Herman Wouk, “This is My God.”)

            Grazie ad esso gli ebrei o giudei sono arrivati a trasgredire e ad annullare la Parola di Dio (Mt 15,3.6, Mc 7,8)

            — Quanto alla proclamazione del Popolo Vittima, e al pianto di rito che ne consegue, ripeto e traduco solo questa citazione:
            “In everything, we are destroyers — even in the instruments of destruction to which we turn for relief… We Jews, we, the destroyers, will remain the destroyers for ever. Nothing that you will do will meet our needs and demands.” (In ogni cosa noi siamo distruttori- persino negli strumenti di distruzione ai quali noi ci volgiamo per sollievo – o: divertimento’?-… Noi Giudei , noi, i distruttori, rimarremo per sempre distruttori. Niente di quello che voi vorrete fare [per compiacerci?] soddisferà mai i nostri bisogni e le nostre richieste”
            Maurice Samuel, “You Gentiles,” pages 152, 155, and 147.
            [Ps- da segnalare all'amico giudice....]

  77. Anna scrive:

    Per Alessandra

    Alessandra

    Giacobbe detto Israele (come secondo nome) mise al mondo 12 figli che diedero origine a 12 tribù. Ora la storia ci parla di regno di Giuda e di regno di Israele.

    Le altre 10 tribù dove si sono stanziate? Non è possibile che una si sia spostata in Afghanista e là rimasta? Anche perchè gli studiosi dicono che le pratiche dei talebani sono simili a quelle ebraiche,compresa la sottomissione della donna,che deve essere schiava dell’uomo.Infatti alcuni rabbini ortodossi in Israele vorrebbero obbligare le donne ebree a indossare il burka,perchè è sconveniente per una donna farsi vedere .
    Che siano musulmani travestiti?O non fa parte della tradizione antico testamentaria quella di coprirsi? D’altronde anche san Paolo giudeo convertitosi poi al cristianesimo,voleva le donne coperte e ignoranti.Come i talebani afghani.

  78. ritaroma scrive:

    ANTULIO,
    Mosè non fu punito per il vitello d’oro, ma per aver avuto una frazione di secondo di dubbio ( e non doveva vista la totale vicinanza col suo Signore) nel colpire la roccia a Massa e Meriba (Esodo 17,1-7)
    Dio punì coloro che avevano avuto dubbi ed avevano tradito, al contrario gli altri entrarono nella terra promessa insieme a Giosuè…..
    se Dio è ingiusto e crudele , gli uomini cosa sono?
    Dio non ha” rubato” la terra a nessuno, xchè tutto quello che c’è nel mondo è suo e puà gestire delle sue cose come vuole!

    • Antulio scrive:

      Verissimo, Ritroma,
      non ho specificato bene che la punizione di Mosè non derivava dall’episodio del vitello d’oro: intendevo solo dire che era stato punito senza ragione o per una ragione ridicola.
      Ciò detto si ricorda che in Esodo 17, 1-7 abbiamo si la vicenda di Massa e Meriba, ma qui Jahvè non punisce affatto Mosè. La punizione viene pronunciata in Numeri 20, 12 e seguenti. Come spesso accade nelle scritture il fatto è molto contradditorio.
      Non solo, ma, leggendo bene in precedenza, si vede chiaramente che l’accusa di mancanza di fede è infondata, o per lo meno tale da giudicare ingiustificata la punizione inflitta.
      Ma quel Dio, come sapiamo, è avvezzo alle punizioni ingiuste. Non solo che punisce anche coloro che gli erano rimasti fedeli, ma punisce anche gli inconsapevoli bambini sia dell’una che dell’altra parte. Cosa già inaccettabile per un sovrano terreno, figurarsi per un Dio che dice giusto.
      Non è vero nemmeno che tutto ciò che c’è al mondo è di Jahvé, stante il fatto che c’è anche Allah e che non è per nulla d’accordo.
      Ne Jahvè si è premurato di sistemare le cose con i cananei. O meglio, le ha sistemate si, ma alla sua orribile maniera.

  79. Anna scrive:

    Come mai io vengo sempre sgridata da tutti e pure messa in moderazione e Reginaldusa no? Due pesi e due misure? :(

  80. Anna scrive:

    Come volevasi dimostrae?

  81. Anna scrive:

    Come volevasi dimostrare? ADDIO a mai più risentirci.

  82. Cristiana scrive:

    Nella mia povera ignoranza, ho sempre visto si’, un disegno satanico da parte di hitler ( lo scrivo minuscolo volutamente)
    ma perchè voleva diventare il padrone del mondo. Eliminare gli ebrei spogliandoli di tutto faceva parte del disegno preciso di accaparrarsi tutte le ricchezze possibili e immaginabili, hitler aveva piena consapevolezza della potenzialità e capacità del popolo ebraico, e ha cercato di eliminarli… Un popolo ricco può diventare una potenza, è un “ostacolo” , e come tale va reso innocuo.
    Certo solo un figlio del demonio poteva concepire un modo cosi’ orribile, io son tra quelli che non può guardare negli occhi quell’antricristo nemmeno un attimo perchè mi sento male, ma dire che ha cercato di colpire Cristo stesso sterminando gli ebrei è un’elucubrazione teologica, perchè Cristo è morto per TUTTI e tutte le vittime sono uguali… ogni vittima della guerra, di ogni guerra, di ogni lager nascosto anche oggi, più tutto il resto che accade ogni giorno, aborto in primis è un modo per colpire Dio, e per colpirlo duramente.
    Ora non ricordo se l’aveva detto a santa Faustina, ma Gesù prima di perdere anche una sola anima sarebbe disposto a morire di nuovo.

    • Cherubino scrive:

      orribile il modo ? Solo il modo ? Quindi per lei il perchè avrebbe qualche ragionevolezza ? Sono digustato.

      E comunque il tentativo di distruzione degli ebrei ha senz’altro una motivazione almeno recondita di tipo teologico.

  83. Cristiana scrive:

    Sono io ad essere disgustata dalla sua malafede, perchè non ho giustificato proprio nulla e lo si legge benissimo

    • Cherubino scrive:

      no, lei ha disegnato il popolo ebreo come ricco e potente, anzi una “potenza”. Anche il fine di renderlo “innocuo” suona un pò ambiguo, perchè sullo sfondo c’è sempre l’idea che poteva essere un pericolo, per Hitler, ma in fondo anche per gli altri popoli. E non mi sembra che fino a qui vi fossero grandi parole di esecrazione.
      Ammettiamo però che fossero sottintese. Non si capisce perchè l’idea che negli Ebrei i nazisti volevano colpire anche la rivelazione ebraico-cristiana debba essere in contraddizione con la salvezza universale. Lei legge la mia affermazione con i paraocchi, con il filtro dell’eccezionalismo.
      La solidarietà di Cristo è con tutti gli uomini, ma questa comunione non è eterea, avviene tramite l’incarnazione. E noi riceviamo attraverso Cristo le promesse ad Abramo, non un benessere qualsiasi.
      Lei pensi solo per un attimo cosa sarebbe della Parola di Dio che dice “l’ostinazione di una parte d’Israele è in atto fino a quando non saranno entrate tutte quante le genti. Allora tutto Israele sarà salvato”, e anche “Se la loro caduta è stata ricchezza per il mondo e il loro fallimento ricchezza per le genti, quanto più la loro totalità!” … ma se non vi fosse un Israele la Parola di Dio risulterebbe falsa !
      E’ quindi un fatto che gli ebrei sono un popolo speciale. Non per motivi di razza, anzi peril contrario. Essi che erano non popolo, sono diventati popolo per la Parola di Dio. Essi sono “segno” della potenza di Dio che fa sorgere uomini liberi da schiavi inermi, una nazione da tribù nomadi e sparpagliate, profeti, re e sacerdoti dagli ultimi. Cancellare questo segno sarebbe stata una vittoria del Maligno, ma non ha prevalso.

  84. Cristiana scrive:

    non ho il paraocchi, innanzitutto ho scritto ricco e potente, ma ho parlato di
    ” ..potenzialità e capacità del popolo ebraico” e carta canta….
    e rendere ” innocuo” un POTENZIALE nemico non è solo disegno di uno schifoso anticristo,
    è lo scopo di ogni schifosa e sporca guerra e siccome guerre pulite non ce ne sono mai state, in genere si punta a mettere in condizione
    di non nuocere ( politically correct) chi si ritiene più pericoloso..le risulta il contrario?
    Orribile, aberrante, disumano, scelga lei, il significato di ciò che è stato non cambia, nella storia c’è chi ha usato un modo e chi un altro,
    forse donne e bambini giapponesi meritavano di essere vaporizzati con l’atomica? l’orrore è orrore, lo sa meglio di me, non intendo aggiungere altro.
    Riguardo al secondo punto, ho espresso un parere, quel che ritengo elucubrazione teologica, siccome non parliamo di una cosa
    in contrasto col magistero infallibile della Chiesa, posso ritenerla tale anche se non è daccordo.
    Dio ha soccorso sempre Israele suo servo ricordandosi della sua misericordia, aspetto con gioia la loro conversione, con i Suoi tempi ,
    ovviamente, e senza paura per ciò che significherà se la vedrò.

  85. Cristiana scrive:

    correggo, NON HO scritto ricco e potente.

  86. mauro scrive:

    Caro Cherubino,

    il cristianesimo non ha alcuna attinenza con la persecuzione ebrea da parte di Hitler.
    Hitler aveva considerato che la Germania era in mano al potere economico degli ebrei che avrebbero potuto deciderne il futuro togliendo ogni possibilità al popolo tedesco di determinare la propria storia.
    Ha scritto un sacco di menate religiose che non hanno alcuna attinenza su un problema politico-economico.

    Provi a domandarsi perchè dopo la sconfitta del nazismo tutti si prodigarono affinchè i gerarchi nazisti potessero rifugiarsi in Sud America, compresa la Chiesa che fornì loro i lasciapassare diplomatici e gli alleati chiusero tutti e due gli occhi nei porti di imbarco. Può essere che l’idea del nazionalismo non fosse errata ma fossero sbagliati i modi attraverso cui Hitler voleva raggiungerla?

  87. Reginaldus scrive:

    In margine alla sentenza del tribunale dell’aia sui risarcimenti all’Italia…….

    Qualcuno qui sa spiegarmi – sempre se è vero, e questo Cherubino lo deciderà senz’altro – perché Israle riceve ogni anno sovvenzioni non certo risibili a titolo di riparazioni dei ‘danni’ della shoà e risarcimenti ai sopravvissuti della stessa in tutto il mondo – e ora all’ Italia il bel tribunale dell’ Aia non riconosce il diritto dell’ Italia a un trattamento analogo e di proporzioni infinitamente inferiori per le imprese dei tedeschi in Italia, aciò sollecitato dalla Germania stessa che a quel tribunale ha fatto ricorso non avendo nessuna intenzione di fare la stessa cosa per le vittime italiane??? Forse che israele ha riconosciuto l’ IMPUNITÀ giurisdizionale della Germania per le azioni del Terzo Reich ? O , visto che non ci sono razze, una superiore all’altra, che Dio ce ne guardi!, ci sono sempre esseri e gruppi più uguali degli altri???