Luanda, due morti allo stadio prima dell'arrivo del Papa

La notizia si è diffusa solo in serata: verso le ore 13, al momento dell’apertura delle porte dello stadio dove Benedetto XVI ha poi incontrato i giovani, un ragazzo e una ragazza sono morti schiacciati nella calca. Secondo un’altra versione i due, quattordici e sedici anni, si sono sentiti male a causa del caldo e della disidratazione. Ci sono stati anche otto feriti. Né il Papa né il suo seguito non sono stati informati (se lo avesse saputo, avrebbe pregato per le vittime insieme ai giovani durante l’incontro). Soltanto ad ora di cena Benedetto XVI l’ha saputo. Le notizie sono ancora frammentarie e imprecise.

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Pubblicato il da Andrea Tornielli Questa voce è stata pubblicata in Varie. Contrassegna il permalink.

43 risposte a Luanda, due morti allo stadio prima dell'arrivo del Papa

  1. Gladiator scrive:

    1l 13 novembre 1964 papa Paolo VI con una solenne cerimonia in San Pietro , rinunciava ufficialmte e temporaneamente al triregno, cioè alla funzione di Re , Profeta e sacerdote , affidata solo a lui da Cristo sulla terra .
    Da allora il papato ha cessato,con un atto ufficiale, temporaneamente, di essere la guida ufficiale in ambito civile di tutti i popoli e nazioni sulla terra .

  2. bo.mario scrive:

    Tornielli che il papa non lo abbia saputo è una sua congettura?. Che abbia fatto bene a non amplificare il fatto in termini di sicurezza è giusto. Si sarebbe creato un panico non facilmente gestibile. L’Heisell insegna che in queste situazioni è bene agire con criterio massimo. Quando scrive sembra che per forza il papa non c’entra. Il papa e la sua corte hanno fatto bene a fare quello che hanno fatto. In merito al precedente Gladiator siamo al delirio puro. Il papa guida dei popoli e degli stati tutti… Un saluto.

  3. Luisa scrive:

    Ho appena visto a Sua Immagine l`integralità della risposta di Benedetto XVI sull`AIDS, e la mia rabbia contro i media non può che aumentare!
    La risposta del Santo Padre era articolata, ha messo l`accento sui fronti sui quali si batte la Chiesa, come sempre il suo era un discorso positivo, era un “SI” all`aiuto, all`amicizia, all`amore, ad un rinnovo spirituale che porta a comportamenti vissuti nel rispetto di se e degli altri, al soffrire con chi soffre, è vergognoso e disgustoso come sotto le dita dei zelanti giornalisti ripresi da megafoni ancor più zelanti, la sua risposta sia diventato un “no”.
    E come non essere anche irritata dal modo in cui gli organi di stampa vaticani si sono permessi di modificare le parole del Santo Padre, cambiandole, aggiungendo, sopprimendo, perchè?
    La sola versione corretta era quella di Radio Vaticana!
    Bendetto XVI, parla chiaro, molto chiaro, basta ascoltarlo, e dopo averlo ascoltato, riflettere, meditare, modificare le sue parole per obbedire a non so quali pressioni, compromessi, paure, mi pare intollerabile e irrispettuoso.

  4. anniballo scrive:

    Trovo sempre particolarmente tristi queste morti in occasione di raduni religiosi…Anche dal mondo islamico, spesso si sente di tragedie avvenute per la calca e la fatalità. Fatalità?E come chiamarla diversamente? Dio terrà in particolare conto le morti dei credenti avvenute in questi casi? Un Dio ha permesso o voluto questo?Dobbiamo crederlo? Per me, se ce la fate a sopportare questa provocazione, proporrei di cominciare a contare gli anni dalla venuta di Darwin. Cordialità a tutti.

  5. anniballo scrive:

    Segnalo a tutti l’opportunità di seguire settimanalmente la rubrica televisiva “Protestantesimo”. Cordialità.

  6. MARCO D. scrive:

    Forse Tornielli ci fa ricordare fra le righe, visto che sembra che ormai la parolina marxismo non si possa più pronunciare, neanche da parte degli ecclesiatici, che in Angola vige uno degli ultimi regimi comunisti, erede del disfacimento coloniale portoghese che regalò a Mosca e ai suoi vassalli cubani pezzi d’Africa, che, guarda caso, divennero luoghi di guerra civile, miseria e persecuzione.
    Peccato che durante questa visita non sia stato toccato questo tasto doloroso: milioni di cattolici che hanno votato Dos Santos, un tizio cresciuto e laureato a Mosca ai tempi dell’URSS. Sulle magliette portavano in questi giorni l’effige del Papa e il simbolo del governo, ovvero una falce e un machete (al posto del martello).
    Mah….

  7. robdealb91 scrive:

    Una preghiera per queste persone, per la loro anima e per le loro famiglie e i loro amici e cari…una preghiera per le forze dell’ordine,per i governanti, le autorità e il popolo…e una preghiera per il Santo Padre….

  8. Gladiator scrive:

    anniballo io prego tutti i giorni padre pio affinchè Dio faccia anche a noi una grande grazia come la fece alla francia agioina a suo tempo . Un grande giorno di SAN BARTOLOMEO dalle Alpi alle Piramidipure anche a noi !
    Spero che il Signore mi dia i giorni per vedere quel giorno .

  9. Gladiator scrive:

    bo.mario. paolo VI fece un atto ufficiale senza nulla di effettivo, ma quell’atto ha un suo valore giuridico davanti a Dio . Ha solo declassato la fede dei posteri senza sortire nulla di pratico e di effettivo per se stesso .
    Infatti non rinunciò a nessun potere e a nessuna ricchezza effettiva ,solo funo negli occhi e distruzione della fede ; lo IOR continuava a introitare i soldi della mafia e del narcotraffico e lui conservò tutti i poteri del suo stato .

  10. bo.mario scrive:

    Gladiator mi scuso perchè non avevo captato bene il senso dello scritto. Tu avrai anche ragione, ma non quì dentro. Un saluto.

  11. anniballo scrive:

    Domando scusa a Gladiator, ma non ho compreso bene il suo riferimento a San Bartolomeo. Potrei chiedere un supplemento di spiegazione? Grazie.

  12. Marina scrive:

    In Angola c’è il marxismo,però sono tutti cattolici e ci sono le chiese.
    Allora non è vero che i comunisti odiano Dio e la chiesa.
    Perchè la chiesa non li ha mai scomunicati,visto che violano i diritti umani??

  13. Luisa scrive:

    Il Papa sta lasciando l`Africa, forse Andrea consacrerà ancora un post a questo viaggio, ma metto qui in link due notizie che mi fanno dire :

    E se Benedetto XVI avesse ragione?
    Metto il punto interrogativo per chi ne dubita.
    Ecco due informazioni prese sul blog “le Salon beige”.
    La prima concerne il preservativo e la sua efficacità nella lotta contro l`AIDS, è una dichiarazione di uno studioso, direttore del progetto di ricerca sulla prevenzione dell`AIDS all`università di Harward Edward C. Green :

    “Le Pape a raison. Ou pour répondre plus précisément : les meilleures données dont nous disposons confirment les propos du Pape. Il existe une relation systématique, mise en évidence par nos meilleures enquêtes, y compris celles menées par l’organisme “Demographic Health Surveys” financé par les Etats-Unis, entre l’accès facilité aux préservatifs et leur usage plus fréquent et des taux d’infection par le virus du sida plus élevés, et non plus faibles. Cela pourrait être dû en partie au phénomène connu sous le nom de “compensation du risque”, ce qui veut dire que lorsque l’on a recours à une “technologie” de réduction du risque comme le préservatif, l’on perd souvent le bénéfice lié à la réduction du risque par une “compensation” qui consiste à prendre davantage de risques qu’on ne le ferait en l’absence de technologie de réduction du risque.”

    Dal blog “le Salon Beige”
    Michel Janva (source : National Review Online, via Présent)

    Detto altrimenti, il ricorso al preservativo incoraggia i comportamenti a rischio, e non è il Papa a dirlo ma un esperto.

    Per quel che concerne l`aborto segnalo che Obama ha stanziato 50 millioni di dollari alla UNFPA, il fondo dell`ONU per la popolazione che è accusato di sostenere la polica del figlio unico in Cina, che comprende sterilizzazioni forzate e aborti forzati, Bush aveva soppresso l`aiuto degli Stati Uniti, stimando che il compito degli USA non era quello di sostenere e promuovere l`aborto nel mondo, Obama si è affrettato a anullare tutte le decisioni di Bush .
    Leggo, sempre dal blog Le salon beige :

    L’objectif de l’organisation est clair : endiguer la croissance de la population mondiale à tout prix. L’avortement étant un des fers de lance de cette politique. Certes, le fonds des Nations Unies pour la population met plus en avant la “santé reproductive des femmes” que sa théorie néo-malthusienne de surpopulation mondiale. L’un de ses moyens d’action principal est le lobbying auprès des institutions internationales pour faire pression en faveur de l’avortement, notamment dans les pays qui ne l’ont pas légalisé.

    Ancora questo termine di “salute riproduttiva della donna”.
    Benedetto XVI ha perfettamente ragione di dire la sua amarezza, nel constatare che l`aborto è considerato da queste istituzioni una “cura”, sopprimere una vita, una cura?
    Servirsi dell`aborto come mezzo di regolazione delle nascite, una cura?
    Siamo arrivati anche a questo abominio e ben fa il Papa di ricordarlo alle coscienze degli uomini e donne di questo mondo, un mondo che sta perdendo la bussola.

  14. bo.mario scrive:

    Luisa mi dispiace che non afferri il senso completo delle cose. Chi ha ha detto che il preservativo salva dall’AIDS?. Fà parte di quelle profilassi necessarie, unite a medicinali e molta educazione sessuale. Mi dispiace che fai confusione dove non ce ne dovrebbe essere. Tu, come chi rappresenti, siete contrarie a priori a cose inerenti il sesso. Fà parte della natura umana e siamo su questo pianeta perchè ci riproduciamo. Tramite lo spirito santo? non credo. La ns sfera sessuale è composta di organi come ce ne sono altri nel ns corpo. Mi piacerebbe che una volta ruisciste a ragionare senza tabù. Chi ha scritto i vangeli, che Voi citate spesso, erano persone normali? Oppure erano persone che avevano capito che controllando gli impulsi sessuali si poteva far passare qualsiasi fandonia o pseudo verità. Non mi hai ancora mandato niente sui passi significativi del Vs credo in questo campo.
    Un saluto

  15. Luisa scrive:

    Segnalo l`articolo di Sandro Magister.

    Mine vaganti. In Africa il preservativo, in Brasile l’aborto

    Riporto questo passaggio:

    “La Santa Sede si è però mossa diversamente. Pubblicando l’articolo di Fisichella su
    “L’Osservatore Romano” ha mostrato di anteporre alla difesa della Chiesa brasiliana e della sua campagna “pro vita” l’obiettivo di appianare il dissidio con l’opinione laica, il presidente Luiz Inácio Lula da Silva e il suo governo.
    Col risultato di portare il conflitto tutto all’interno della gerarchia. Per di più aprendo una controversia sul giudizio da dare all’aborto in casi come quello in oggetto.”

    Concordo con l`osservazione di Magister che posso constatare facilmente, ad esempio in Francia, nei commenti che hanno seguito la lettera di Mons. Fisichella.
    L`emozione della lettera ha risposto all`emozione, spegnendola con la rapidità del lampo, se però le necessità diplomatiche prendono il sopravvento persino sul Magistero, a costo di sconfessare i fratelli vescovi e di creare confusioni nelle menti dei cattolici e non, io mi domando se è una scelta ragionevole.
    Che cosa resta della triste storia di quella giovane? Più nessuno ne parla, quel che resta è la frase finale di Fisichella che apre la porta ad interpretazioni controverse, dunque alla confusione, e una conferenza episcopale che sta lottando in difesa della vita nel suo Paese e che è stata sconfessata da chi a Roma avrebbe avuto la mano guidata se non ispirata.
    Mah…doppio mah!

    http://chiesa.espresso.repubblica.it/articolo/1337637

  16. Marina scrive:

    Sig.Luisa il papa farebbe bene a ricordare i danni fatti dall’agente arancio in Vietnam,questo è un crimine contro l’umanità peggiore dell’aborto.VERGOGNA!!!!!!!!

  17. MARCO D. scrive:

    Col sistema della gara a che cosa è peggio, si giustifica tutto. Si può dire che è crimine l’uno E l’altro?
    Con la filosofia “marinesca” a questo punto suicidiamoci tutti e mettiamo fine all’umanità, perché in ogni cosa, in ogni struttura, in ogni vicenda storica, direi in ogni persona c’è sempre del male. Cristo è venuto proprio per questo, per aprire uno spiraglio di luce e di speranza. Non in questo mondo (lo dice lui stesso: il mondo è roba gestita da Satana o da come lo vuole chiamare lei), ma in un altro, di cui sappiamo poco.
    Io sinceramente provo preoccupazione per una persona che da mesi non fa altro, su ogni argomento, che riversare fango sulla Chiesa, come se lei avesse in mano la bacchetta magica e il primato della giustizia e della bontà. Vuole che la chiamiamo Messia Marina?
    Non mi sembra che sia la scoperta dell’America dire, come ha fatto il Papa e i suoi predecessori, che se gli uomini fossero fedeli alla moglie l’AIDS non ci sarebbe…
    Riguardo ai preservativi, sono un palliativo, ma non cancellano il problema alla radice, che è quello di capire perché Dio ci ha fatti sessuati.
    La Chiesa ha questo compito, dire la Verità sul bene per l’uomo. Se poi vogliamo fare di testa nostra becchiamoci AIDS, malattie veneree, preservativi più o meno sottili e roba varia. Se questo è essere uomini per lei…

  18. Annarita scrive:

    Cara Luisa, c’è chi pensa che Obama ricordi un po’ la figura dell’Anticristo, perchè guarda caso attira l’assenso sia a destra che a sinistra che al centro, emana un certo fascino, dicono sia un grande oratore, sbuca dal nulla, appena eletto c’è chi lo ha paragonato sui giornali a Cristo e guarda caso, mentre di soldi non ce ne sono per risollevarci dalla crisi mondiale, lui pensa bene di sperperarli per finanziare quelle associazioni che propagano l’aborto e che in questo modo aumenteranno la loro tenacia, perchè più producono (morte) più guadagnano. L’ipotesi che sia l’Anticristo la faceva scherzando un mio amico, ma più i giorni passano più mi pare, che sia osannato come un salvatore, mentre produce morte a suon di dollari.

  19. Quixote scrive:

    Bo.mario mi perdoni l’intromissione (che mi permetto anche se sono certo che Luisa non necessiti di alcun aiuto) determinata peraltro dal desiderio di capire e commentare il suo pensiero.
    Non so chi rappresenti Luisa, io che non rappresento nessuno e amo definirmi, anche se molto indegnamente, cattolico, non capisco quali tabù stia rimproverando a chi condivide la mia Fede. Forse si riferisce ai nostri “tabù” nei confronti del sesso libero? Non si tratta di tabù ma della semplice esclusione di comportamenti non confacenti la dignità umana, che riteniamo di estrema importanza. Tutto dipende dalla visione dell’individuo, che per noi è composto di un corpo (corredato di tutti gli organi necessari) ma anche di uno spirito. Ora capita che, per gli insegnamenti liberamente ricevuti dal nostro Maestro, lo spirito abbia assunto, nella nostra vita, importanza prevalente, determinando i nostri comportamenti. Se, per collegarci ai documenti fondativi del cristianesimo, ritiene utile una citazione illustrativa di quanto vado dicendo potrei rammentare Matteo 10-28 “E non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo, ma non hanno potere di uccidere l’anima; temete piuttosto colui che ha il potere di far perire e l’anima e il corpo nella Geenna”.
    A questo proposito il citato Matteo, come gli altri evangelisti, era una persona normale, ed è quindi a persone normali che dobbiamo la “trascrizione” del Vangelo. Non altrettanto si può dire di chi il Vangelo lo ha portato tra gli uomini, considerato il fatto che si diceva di natura divina, faceva miracoli ed ha concluso la sua esistenza terrena con una resurrezione (tutte cose queste che nessuno è obbligato a credere ma che, nel caso, contribuiscono a qualificare il Messaggio).
    Gli organi riproduttivi, volendo fare una scaletta, che non saprei quanto possa essere appropriata, posseggono una dignità particolare, che deriva loro dal rappresentare gli strumenti attraverso i quali ci è data la facoltà di donare la vita a nuovi esseri materiali e spirituali, proprio come noi.
    Non so lei in cosa faccia consistere l’educazione (in senso generale) se non nell’apprendimento di forme di controllo delle pulsioni naturali. L’educazione ci consente di vivere a stretto contatto senza disgustarci l’un l’altro, ci permette di controllare l’assunzione di cibi e bevande nella misura necessaria (oltre la quale i danni per il nostro corpo sono inevitabili), ci tiene lontani da sostanze e comportamenti pericolosi per la nostra incolumità e per la nostra stessa vita. Lei ritiene che la sfera sessuale debba sfuggire a questa regola generale di controllo delle nostre pulsioni? O pensa che l’educazione in generale sia una forma di imposizione per controllare i nostri comportamenti e auspica un rapido ritorno alle foreste?
    Un’indigestione e un atto sessuale libero, pur essendo, a mio modo di vedere, ambedue inopportuni, non possono certo essere comparati nelle loro possibili conseguenze. Questo è il motivo per il quale molto di più si dice della sessualità. Se vuole un altro collegamento ai documenti fondativi posso citare Matteo 5-27: “Avete inteso che fu detto: Non commettere adulterio; ma io vi dico: chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel suo cuore”.
    Ho già scritto più di quanto mi ero proposto quindi concludo riepilogando quanto ho inteso esprimere come cattolico:
    - non esiste alcun “atteggiamento” particolare nei confronti della sessualità e degli organi genitali;
    - il controllo delle pulsioni sessuali dovrebbe far parte dell’educazione di ciascuno;
    - l’esistenza di una vita spirituale induce un controllo più attento dei comportamenti, che non devono violare la dignità nostra e di quelli con cui veniamo a contatto (per esemplificare l’uso da parte mia del corpo di una donna quale strumento di puro piacere, viola la mia e la sua dignità trascurando, per condiscendere ad una pulsione fisica, di tenere nel dovuto conto gli altri aspetti del nostro essere);
    - gli evangelisti erano uomini normali (a parte la loro santità e l’eroismo manifestato accettando spesso anche il martirio) ma Gesù, personaggio centrale di tutto il nostro ragionare, può essere difficilmente definito una persona normale, già anche solo per le sue umane caratteristiche.
    Perdoni l’inevitabile prolissità e gradisca i miei saluti.

  20. bruno volpe scrive:

    cari amici segnalo su http://www.pontifex.roma.it intervista di padre amorth che definisce satanico il preservativo,mentre sulle relazioni cattolici ebrei parla Elkann. Grazia BV

  21. Reginaldus scrive:

    questo per ora è l’unico risultato certo della visita papale in Africa. Era già successo con quell’altro papa , GPII…

  22. Luisa scrive:

    Quixote, ammiro sempre la pazienza che hanno alcuni di voi di rispondere, motivando, a chi non mi sembra abbia la sincera volontà di dialogare, ma solo quella in definitiva, gira e rigira, di schernire la nostra fede, i nostri comportamenti.
    Il discorso sui cattolici complessati sessuali è talmente previsibile, trito e ritrito che lo confesso non mi interessa e non prendo il tempo di approfondire.
    Oggi parlare di fedeltà coniugale, di astinenza, di castità, di controllo delle proprie pulsioni è uno scandalo, roba di altri tempi, non normale, non naturale diranno taluni… e come stupirsi?
    Questa differenza fa paura, infastidisce, irrita chi considera la vera libertà quella di soddisfare ogni desiderio, di fare ciò che si vuole con chi si vuole e quando lo si vuole, oggi la società nei suoi costumi, sembra dare loro ragione, legislazioni sempre più permissive, aperte, alcuni diranno liberali, tutto è permesso, lecito fra adulti poco importa il sesso…oh pardon…il genere…. desideri diventati diritti, i “tabu” dell`incesto” e della pedofilia resistono ancora ma lentamente in certi Paesi già la pedofilia sta entrando nella categoria sempre più vasta delle libertà .
    Allora è facile fare dei cattolici dei complessati, dei loro valori dei reliquati anacronistici di tempi oramai sepolti e definitivamente passati, è più difficile prendere il tempo di osservare e riflettere sullo stato delle nostre società e osservare se queste libertà, se queste nuove conquiste hanno portato la o una maggiore felicità, serenità, armonia …è più semplice deridere, disprezzare, ci si rassicura come si può.
    E chiudo qui questo discorso su cui mi sono già sin troppo dilungata.

  23. bo.mario scrive:

    Quixate ringrazio. Naturalmente sono a conoscenza, ti sembrerà strano, di quello che hai scritto. Il problema e che pensate sempre ad una vita di fantasia. La realtà è ben diversa e su quella bisogna misurarci. Se continui come gli altri a stare sulle nuvole non ne verremo a capo. L’ultima è di quel prelato che ha definito satanico il preservativo. Cosa diceva, in senso figurato o reale.
    Un saluto.

  24. Luisa scrive:

    Sta succedendo in Francia qualcosa di molto interessante e significativo.
    I giornaloni si stanno rendendo conto che la loro indegna e vergognosa crociata contro Benedetto XVI si è scontrata contro la reazione forte e compatta di moltissimi cattolici grazie ad Internet !
    La campagna denigratoria dei vari Monde, Express, et Figaro ha fatto reagire i cattolici.
    Sono stati scritti articoli denigratori, offensivi e menzogneri, sono stati organizzati dei sondaggi “bidons”, secondo i quali i cattolici in maggioranza non credevano più al Papa, lo sconfessavano, addirittura volevano la sua partenza, un esempio di cattivo giornalismo, di malafede, di disonestà intellettuale…ebbene, oh divina sorpresa, gli articoli essendo aperti ai commenti, le reazioni non sono state quelle sperate, anzi i cattolici hanno inondato i giornali di reazioni forti in difesa di Benedetto XVI (nel mio piccolo ho contribuito).
    E oggi l`Express consacra un articolo a questo fenomeno, le Monde con due articoli di fondo ne parla, una parte della verità comincia a venire alla luce.
    Ma non vado fino a sperare le scuse a Benedettto XVI di certi uomini politici che dovrebbero vergognarsi delle loro reazioni, penso a Juppé, per esempio.

  25. anniballo scrive:

    Cara Luisa, il preservativo è forse l’unico strumento che tantissimi poveri africani possono usare in difesa di sè stessi. Noi ricchi europei, sprofondati nelle nostre comode poltrone, che viviamo gonfi di colesterolo fino agli occhi in case comode e riscaldate, non possiamo capire appieno le proporzioni della tragedia africana : sanitaria e non solo. Trovo addirittura immorale,inoltre, che un vecchio vestito di ermellini che campa negli agi più accecanti, vada a pontificare (è il caso di dirlo), su argomenti che sono lagrime di sangue per tanta poverissima gente.

  26. Artefice1 scrive:

    Quixote…..non credi di dover riCONsiderare il tuo chiaro assunto che Riconosco e CON-Divido limitatamente agli elementi Originari in esso CON-Tenuti?

    Ritengo in fatti che nel tuo assunto manchi l’elemento Fondamentale che sottrae ai Figli il potere di Legiferare in materia.
    Sarebbe Esclusiva Materia che appartiene Solo a Dio Padre Creatore CON-Facente………..!

    Le parti di un CON-Flitto, neppure esisterebbero, se privi di Essenziale Verità. (Vita: Ciò che resta DOPO i Fatti)

    Dunque direi che la parte che disdegni, rivendicando a tuo modo il giusto primato, che direi non t’appartiene, ha dalla propria almeno un elemento Originario a proprio favore. Elemento che la tua Teoria non CON-Sidera (mi chiedo come Mai) (quanto rifiuti tu avvantaggia l’altro)

    La discriminante che entrambe le parti, diciamo laicista e democristiana disconoscono, assegnando al Potere ovvero al COM-Promesso la totale possibilità di Determinare, sarebbe la RELAZIONE!
    In Fatti a tali Istituzioni non Compete AFFATTO la Relazione!
    La Relazione appartiene alla Famiglia (maschio e femmina) unica Istituzione in Re operante CON Misericordia (Dedizione, Operosità e “Presenza Costante” PER noi Sentimento Dedicato)

    Questa ritengo sia la ragione per cui il Tradizionale groviglio non si dipana alimentando il CON-Flitto.
    In presenza della RELAZIONE caro “Quixote” la tua Teoria non regge, come non regge da subito quella opposta.

    Spero riconosca di tuo il Senso da CON-Siderare e cestina pure il mio significato.

  27. anniballo scrive:

    Caro Gladiator, la ringrazio. Non tanto nello specifico, (poichè io sono perfettamente a conoscenza dei sanguinosi eventi di SanBartolomeo), quanto della Sua gentile premura. Io Le chiedevo di chiarire meglio la Sua idea. Adesso che -rileggendo cento volte il Suo scritto- l’ho capita, La ringrazio ulteriormente.
    Infatti, (non si dispiaccia)il Suo esecrabile scritto contribuisce a farmi ulteriormente diminuire la stima nei confronti di certi cattolici. Lei approva ed inneggia ad un evento delittuoso che dovrebbe essere fonte di vergogna perpetua, (non diversamente da quanto ogni tedesco dovrebbe sentire nei confronti dell’olocausto). Ciò getta una luce sinistra sull’idea stessa di religione : con la Sua posizione, la religione si appalesa non tanto quale strumento di perfezionamento spirituale, quanto piuttosto strumento di identità e di appartenenza, (e quindi adattissimo ad essere usato come arma di guerra contro chi viene visto,di volta in volta, come nemico). Io ho sempre pensato che la religione fosse precisamente questo, ma le Sue odiose parole lo confermano; le sue parole la collocano in una prospettiva medioevale, che anche Woytjla ha condannato, anche se per motivazioni di opportunismo politico.
    Grazie,amico, Lei mi ha fatto cadere un velo dagli occhi. E complimenti per il Suo nome: ora capisco che “Gladiator” è perfetto per Lei. Grazie.

  28. Daniela scrive:

    cara annarita, c’è forse stato un presidente USA che in un modo o nell’altro non abbia incarnato le sembianze dell’anticristo? Certo quest’ultimo li batte tutti!
    Baci da Roma e da tutte le sue chiese!

  29. Annarita scrive:

    Grazie Daniela, soprattutto per i saluti da parte delle chiese di Roma, che sono bellissime e ci terrei a rivederle tutte, sempre se trovo ancora un buon samaritano che mi fa da cicerone. Saluti!

  30. Quixote scrive:

    Artefice 1 io leggo con molta attenzione i suoi post ma le confesso che sono in grave difficoltà, frequentemente non riesco a capire cosa intenda dire. Anche quello che mi ha indirizzato recentemente rientra tra quelli che capisco poco, così mi trovo nell’impossibilità di risponderle. Non comprendo neanche perché ricorra ad una grafia così inconsueta per trasmettere i suoi sintetici pareri e me ne dispiaccio, perché ciò aggiunge difficoltà al dialogo ed al confronto, che è poi la finalità straordinaria di questi blog. Capita a tutti di pensare e dire bestialità più o meno gravi, che spesso si rivelano tali solo se manifestate a chi non la pensa come noi, ammesso che questi abbia la possibilità di replicare. Io credo corretto quanto mi ha suggerito Dante (pseudonimo di blogger) e cioè di sapere di non sapere, quindi non mi vergogno già da molto tempo delle mie lacune e delle mie opinioni discutibili, perché sono sempre pronto ad accettare la verità dove la riconosco e ad apprendere da chiunque ciò che mi è ignoto. Mi perdoni, potrebbe farmi capire il suo pensiero in modo che possa confrontarlo col mio? Faccia conto di parlare con un bambino senza alcun timore di recarmi offesa. Grazie e gradisca i miei saluti.

  31. Gladiator scrive:

    anniballo sono felice che lei finalmente mi ha capito .
    sa , certe volte è cosi difficile farmi capire… .
    Infatti non voglio essere visto come un filantropo,uno che ha scambiato il messaggio cristiano per un opera filantropica orientata al benessere sociale . ..
    Ce ne sono tante di opere cosi in giro oggi , specialmente dopo il vaticano II ! Infatti io sono uno che non amo il dialogo ritenendolo una moderna bestemmia . i miei saluti .

  32. Artefice1 scrive:

    Sento sinceramente di doverti dire:Egregio “Quixote”…….e ti pregherei di trattarmi col tu Essendo Uno solo il Lui.

    Non credo proprio tu non abbia Riconosciuto il Senso che i miei CON-Fusi significati manifestano, naturalmente per quello che mi è dato Riconoscere adattato alla CON-Venzione precostituita che Lo impedisce.

    Dunque è impossibile non capire il Senso. Eventualmente Lo si Rifiuta.

    Direi piuttosto che Non si capiscono proprio, o meglio non CON-Tengono alcuna soluzione, proprio i significati dettagliati che polverizzano il Senso, PERtanto CON-Traddicono, il Tutto imponendo l’Imperfezione ovvero il dettaglio, PER Potere. L’Unico modo per Dominare.

    Ogni dettagliata spiegazione tende alla PER-Suasione, la quale CON-Trasta, si Oppone al CON-Vincimento. Come dire: La Forza neutralizza la Riconoscenza o il Potere ignora la Misericordia.

    Se tu fossi ancora interessato Comunicare, mantenendo l’argomento sospeso, aggiungerei questo mio CON-Vincimento.

    Se ti dicessi che alla Relazione partecipa Dio Padre Creatore indubbiamente, cosa mi risponderesti?

    Non dovessi Essere ancora sufficiente, riproponimi pure un punto alla volta i significati che ti restano incomprensibili, oppure obietta liberamente, ti risponderei sempre, sinceramente.

    CON-Sentendo.

  33. Artefice1 scrive:

    Gladiator……mi piace quel tuo disdegno, come dire portare avanti il discorso.

    Dunque dovresti saper Comunicare, incurante dei significati.

    Come mai non l’ho capito prima?

  34. Gladiator scrive:

    Artefice1, pochissimi sono i significati che abbiamo in comune e sui quali possiamo capirci.
    Sarebbe molto se puntassimo almeno su quelli quando parliamo-.

  35. Artefice1 scrive:

    Ma Bravo Gladiator…..meno male che sono pochi i significati, meglio ancora se non abbiano ad interferire affatto.
    Sono proprio Felice, per il fatto che aborro PER-Suadere.

    Non m’hai detto se il Senso coinvolto sia sempre quello però. Altrimenti come ti capisco?

  36. Artefice1 scrive:

    Gladiator…….ti propongo un esempio Senso/significato.

    Riconosci la Famiglia (maschio e femmina) come Istituzione in Re?
    Questo CON-Tenuto Ritengo oltre ogni ragionevole dubbio abbia Senso. (Corrisponde ad Un Fatto Originario insomma)

    A questo punto mi prende il desiderio che casualmente possa leggere questo commento almeno un vescovo. Visto che si allevano Generatori.

    Alla TV di stato che ignora il Principio Capitale, (probabilmente stanno pensando, forse, di partire da Dalema) si afferma, prendendo spunto da evidenti e PRO-Curati problemi sociali, avvalendosi direttamente di argomenti PER-cepiti da politici pronti a stabilire il Destino che ci coinvolge, trasforma la Famiglia dicendo che sarebbe un ammortizzatore sociale indispensabile da reintrodurre, non solo, ma assemblabile, come pare stia avvenendo, dai servizi sociali, prendendo i rottami prodotti, al fine di ottenere benefici gratuiti indispensabili alla sopravvivenza.
    L’ultima volta l’ho sentita questa sera a ballarò.
    PER-Tanto
    Quest’altra non ti sembra un vuoto significato? La causa di ogni disastro insomma.

    Chi e cosa distrugge la Famiglia?
    Chi e cosa Impedisce all’Umanità assumere CON-Sapevolezza?
    Viste le Promozioni evidenti, chiamata Educazione, mi chiedo:
    La Fede avrebbe Senso in questo caso?
    Familiarmente parlando la Tv di stato capillarmente rappresentata, ribadisce la Comune diffusa PER-Suasione,

    In questo Stato privo di Senso chi MAI può Essere Padre???

    Mi dici almeno se mi sarei spiegato?

  37. Gladiator scrive:

    artefice1

    GESù Cristo si vede a Betlemme, si conosce a Nazaret, si ammira sul
    Tabor, è creduto sul Golgotha, si ama atraverso il Vangelo. E’ l’unico
    il vero Rivoluzionario che della sua Croce fece leva e bandiera per
    sollevare il mondo agli splendori della fede divina. Io lo vedo come
    l’Asse della Storia, e i secoli danzargli intorno. Gli uomini si
    appoggiano alla Croce, guardano i Suoi Occhi che rischiarono le vie
    dell’eternità. Natale 1944 – BENITO MUSSOLINI -

  38. Gladiator scrive:

    artefice1
    ti vedo prigioniero nella gabbia del senso , non del Con-senso.
    in questo stato privo di senso solo la Legge può fare da Padre al senso.

  39. Artefice1 scrive:

    Caro Gladiator……..hai le allucinazioni? Chi ti Dona la Libertà??? Dunque la Vita? Direi proprio L’Unico Senso!

    “””GESù Cristo si vede a Betlemme, si conosce a Nazaret, si ammira sul
    Tabor, è creduto sul Golgotha, si ama atraverso il Vangelo. E’ l’unico
    il vero Rivoluzionario che della sua Croce fece leva e bandiera per
    sollevare il mondo agli splendori della fede divina. Io lo vedo come
    l’Asse della Storia, e i secoli danzargli intorno. Gli uomini si
    appoggiano alla Croce, guardano i Suoi Occhi che rischiarono le vie
    dell’eternità. Natale 1944 – BENITO MUSSOLINI –“””

    Qui non trovo il Senso! Neppure un cenno. Puri Significati.

    “””ti vedo prigioniero nella gabbia del senso , non del Con-senso.
    in questo stato privo di senso solo la Legge può fare da Padre al senso.”””

    Mentre qui ti saresti imprigionato da solo. Come dire che Deleghi la Libertà.

    Non nego affatto l’Utilità della Legge Ideata PER COM-Promessi, Indispensabile PER Produrre Efficientemente.

    Ma per la Vita devi Sotto-Metterla alla Legittimità. Altrimenti sarebbe Abuso.
    La Legittimità è Propria della Persona che Onora!

  40. Gladiator scrive:

    artefice 1
    hai dei parametri troppo sballati,non possiamo intenderci .
    è come se una distanza spaziale tu la misurassi in piedi e io in metri e decimali . non possiamo mai capirci se non ci sarà da parte tuo l’ìmpegno a usare il sistema metrico decimale comune a tutti i popoli europei .

  41. Artefice1 scrive:

    Gladiator……Io non pretendo affatto che tu mi capisa.
    Disdegnerei il Fatto che tu abbia ad assumere i miei significati.

    Posso dirti sinceramente che io ti capisco molto bene.

    Piuttosto che vanificare il Lavoro, non potresti almeno rispondere nel merito, almeno CON-Siderando una tra le domande CON-Tenute nel mio incomprensibile significato?
    Oppure sapresti giocare a tennis? Dove la palla (sempre la stessa) non tocca terra più di tanto?

    Avendo COM-Preso che il mio significato non ti garba, ribadisci pure il tuo senza stancarti.
    Credo proprio che prima o poi il COMUNE SENTIRE lo si CON-Stata Univoca-Mente.

    Dimentica pure i piedi e i metri Convenzionati e mantieni l’Attimo. Sarebbe UNICO!
    Solo la Semplicità Funziona.

    Minimizza la mia complessità!
    Altrimenti dovresti supporre che il COM-Plesso lo Determini da Solo.

  42. Reginaldus scrive:

    d’accordo Gladiator 42, abdicazione dalla carica. E poi accusano di sedevacantismo chi non vede più il papa sul soglio di Pietro perché lui se l’è squagliata…Certo che è triste andare a morire per vedere una tal ombra di papa…