I "trafficanti di uomini"

All’Angelus di ieri il Papa ha parlato degli immigrati vittime dei “trafficanti di uomini“. Quando pensiamo a forme di moderna schiavitù, ci vengono in mente Paesi sottosviluppati, lontanissimi da noi. Non sempre è così. Mi ha profondamente colpito questa intervista video realizzata dal direttore di Fides Luca De Mata per uno dei suoi programmi documentario. L’uomo che parla è un immigrato sudamericano in Nord America.

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Pubblicato il da Andrea Tornielli Questa voce è stata pubblicata in Varie. Contrassegna il permalink.

80 risposte a I "trafficanti di uomini"

  1. Artefice1 scrive:

    Dott. Tornielli……spero di non disturbarla, anche se quanto segue potrebbe apparire come fosse una provocazione.

    Per non banalizzare l’argomento.
    Lo si dovrebbe CON-Siderare COMPLESSIVAMENTE, senza infingimenti, né tralasciare aspetti che ci coinvolgono Personalmente.

    Le manifestazioni umane, potremmo dire una buona volta che sono complessivamente degli “Affari”, in CON-Corso?

    PER-Cependo Esclusivamente l’aspetto Naturale, così come avviene, mi pare di poter dire che, il TUTTO (Essendo l’aspetto Determinante) viene sottratto!
    E S’Impongono semplici PER-Suasioni. Come dire Ganelli di polvere selezionati.
    Geniali Invenzioni Finalizzate al Vantaggio, Progresso, Pil, Civiltà, Cultura, Arte, Educazione, Sviluppo ecc.

    Quale aspetto sarebbe in grado LIMITARE gli “Affari”, non come numero (Essendo Indispensabili), ma come portata? Dunque come Limitare la spinta Suadente e Abusiva, che definirei Passione, atta a debellare la piaga della schiavitù?
    Credo proprio sia il Sentimento Originario, capace di Determinare la Relazionare.
    Questa ritengo sia l’Unica Vera Soluzione.

    In Fatti le Appassionanti PER-Suasioni poste in essere da Individui selezionati.
    Individui dediti alle Promozioni, sia pure nel Rispetto di Leggi Empiriche ( Empiriche per quanto riguarda l’effetto CON-Seguenze).
    Quando mai e come mai potrebbero assumere come obiettivo la Relazione?
    Come dire quando mai Disdegnano Effettivamente l’uso della Forza?
    Per tanto quando mai Onorano Il Rispetto alla Persona?

    Come si potrebbe immaginare una Relazione senza equilibrio? Che solo la Persona Legittimante Dimostra.

    Può una Sperimentata e Adottata Passione, Codificata come fosse efficace strumento Vitale, magari dettato dalla tradizione, Determinare l’Equilibrio che manifesta l’Unica Persona Viva e Vitale nell’attimo Determinante? (Persona della quale disporremmo Riconoscendo Legittimamente, insomma) Oppure impone Compromessi spiantati da adottare PER Fede?

    Quale Istituzione, chiesa compresa, Disdegna la PER-Suasione come mezzo di Relazione?

    Se le dicessi che Personalmente CON-Sidero “trafficanti di uomini” le PER-Suasioni, Dunque ogni PER-Suasore propagandista? Cosa mi risponderebbe Lei?

    Sarebbe più grave espatriare un figlio dal Congo, oppure espatriarlo dalla propria Famiglia?
    A quando risale la piaga del “traffico di uomini”?

  2. Quixote scrive:

    Più che sconvolgente la questione del traffico di esseri umani, anche alla luce del fatto che, con frequenza, sia le vittime che i carnefici di basso rango, appartengano alla stessa categoria di disperati. Non così quelli che lucrano veramente senza nemmeno sporcarsi le mani… Ma come italiano gli aspetti più disgustosi dell’intera vicenda non mi sembrano nemmeno quelli legati agli organizzatori dei viaggi della disperazione, quanto piuttosto quelli che si verificano qui, in casa nostra. Lo sfruttamento della manodopera a basso costo di chi, clandestino, vive in condizioni disumane è un esempio clamoroso di quanto intendo. Ancor più eclatante il caso di chi è costretto a vendere direttamente il proprio corpo per ripagare i finti benefattori. Nel caso della prostituzione si assiste poi ad un doppio sfruttamento, in cui una delle parti non è costituita da schiavisti terzomondiali ma da bravi padri di famiglia italiani. Mi riferisco ai fruitori di questa prostituzione notoriamente coatta, che non si fanno nessuno scrupolo di una corresponsabilità tanto grave. Non posso dimenticare il caso di una piccola schiava quattordicenne che veniva fatta prostituire dai suoi padroni nella mia città, persona oltretutto assai gracile, che dimostrava ancor meno della sua età. La poverina annoverava tra i suoi più assidui clienti vari maiali (chiedo perdono ai maiali) sessanta-settantenni che non si facevano nessuno scrupolo di abusare di una coetanea dei loro nipotini. Pur se meno grave, indegna anche la pratica di affittare abitazioni (inevitabilmente in nero), spesso fatiscenti, a gruppi di immigrati clandestini, ricavando illecitamente guadagni sproporzionati a danno di poveri infelici. In questa vera vergogna per l’intero genere umano trovo intollerabile che, molti degli aspetti più vergognosi del traffico, trovino attuazione nel nostro paese e ne siano protagonisti nostri connazionali.

  3. Artefice1 scrive:

    Quiixote…..chiariamoci Bene le idee.
    CON-Siderando il TUTTO
    Al Vertice è il Creatore e subito dopo è la Famiglia.
    Tu dici,
    “””da bravi padri di famiglia italiani.”””
    Mentre io non tollero affatto l’ironia CON questi argomenti.
    Come fai a dire una tale Bestemmia?
    Non ti sei ancora accorto che la Famiglia è stata espatriata?
    Probabilmente fuori dal pianeta Terra.
    Dove posso riconoscere la Misericordia, stando ai tuoi significati?
    Ritengo fermamente, che un individuo non sia affatto un padre, solo PER il semplice motivo che abbia generato.
    Ma è piuttosto la Dignità CON-Ferita e che assume, esercitando la Proposta Misericordia il Fatto che lo rende padre CON-Forme.

    Il tuo chiamalo pure da bravo, generatore chi COM-Promessi Italiani.

    Visto che la Famiglia è Relazione!
    Disposta e Determinata dal Creatore che partecipa Indubbiamente.
    Coinvolgendo maschio, femmina e CON.
    Questo ha Senso.

    Non solo per la coincidenza CON l’assunto del triangolo, che per la Relazione impone il terzo punto.

  4. Artefice1 scrive:

    Correggo l’errore

    Il tuo chiamalo pure da bravo, generatore Di COM-Promessi Italiani.
    O forse meglio dire all’Italiana dato che la terra é femminile.

  5. Quixote scrive:

    Carissimo Artefice accetto la tua reprimenda, anche se non ti è sfuggito il senso ironico delle mie parole. In effetti mentre scrivevo ho pensato a vari termini alternativi ma che non avrebbero rappresentato la coesistenza, nelle stesse persone, di responsabilità famigliari, e quindi di una facciata di perbenismo, sovrapposte a comportamenti, immagino occulti, indegni di un essere umano (almeno per come lo vedo io). Condivido, purtroppo, il tuo pensiero sulla situazione di molte famiglie in cui, l’essere genitori, come l’essere coniugi, riguarda prevalentemente gli aspetti biologici della questione. A parziale risarcimento dell’urto subito dalla tua sensibilità, a causa delle mie parole, ricevi una quantità industriale di sinceri saluti.

  6. Artefice1 scrive:

    Dolco Quixote……Ricevuto……Tranne quel reprimenda solo formale.

    Come vedi anch’io sono in CON-Flitto, a causa delle parole.

    Potremmo ripristinare l’autentico metodo di “leggere” alieno rispetto ai significati?
    Userei il termine Sentire per spiegarmi.
    In Fatti Oggettivo sarebbe il CON-sentire
    Si direbbe un’aggiunta al leggere significati.
    CON-Sento,
    Ricevo il significato,
    corrisponde? assento,
    diverge? dissento, mantenendo l’Originale da definire.

    Mi pare che almeno questa volta, (spedendo in ferie illimitate l’illustrissimo sig. reprimenda), tu abbia intuito il Senso che ho inteso testimoniare.

    Potresti ripetere il Senso che riconosci di tuo, mantenendo fedelmente l’argomento?
    Non credo sia un’evasione dall’argomento, ma piuttosto un topico, come detto, causa Originale del “traffico di Uomini” come dire Sfruttamento della Persona.

    Per giunta
    Oltre al Comune Sentire, potremmo trovare il modo migliore di significarLo.
    Magari tanto da farlo Capire a chi avrebbe il Dovere di TestimoniarLo.

  7. MARCO D. scrive:

    Oh ARTEfice, potresti RIpetere?
    Caro Tornielli, lei ha capito?
    Io un FICO secco.
    Come tutti i post di ARTEfice.
    Ma sarà COLPA mia.

  8. Artefice1 scrive:

    Marco D…..facciamo così?
    Prendine una alla volta, anche se non capisci il TUTTO.
    Te la rifaccio tante volte quante te ne servono.
    Senza stancarmi.
    Finché ci si Senta.
    Poi passa alla prossima.

  9. bo.mario scrive:

    Quixote la tua analisi è corretta. Il punto di partenza non coincide con il mio. Prima si crea il caos poi ci si lamenta del caos. Bisogna che Vi decidiate di ragionare sulla realtà. I bizantinismi, come al post precedente, la dicono lunga su come ragionate. Ringrazio per la risposta al precedente post che conferma il diverso modo di ragionare. Non parlare di intelligenza che quella è un dono di natura che qualcosa si scorda di utilizzare. Un pensiero alle persone che sono, in questo momento, in grave difficoltà. Un saluto.

  10. Artefice1 scrive:

    Ciao Bo Mario……….non capisci il Senso?
    Non saresti un caso, sai?
    Si direbbe che la tua soluzione desunta sia l’Autonomia.
    Per rappresentare i drammi e le tragedie Basta la parola.
    Nulla dimostra il Senso, purtroppo!

    Per Sentire il TUTTO, come dire Vedere le CON-Seguenze delle proprie scelte, occorre Riconoscere in proprio.
    Direi subito: Fortunato chi Lo riconosce.

    Una Preghiera di suffragio alle vittime, e di CON-Forto ai superstiti della tragedia inaspettata.

  11. Artefice1 scrive:

    Bo Mario……..proviamo CON un esempio Fantastico.

    Il fatto sarebbe che se io come padre Riconosco le CON-Seguenze delle mie scelte e Determino CON – Vinta – Mente, PER Bene CON-Sentendo.
    Non è detto che tali mie prevedibili CON-Seguenze determinate dal mio COM-Portamento si verifichino CON-Formemente.
    Dal momento che le tue scelte, dunque le tue Ri-PER-Cussioni, (supponiamo) non CON-Facenti, Possono PER-Suadere finanche i miei Figli.

    Dato PER scontato che la Fedeltà CON-Tiene il Sacrificio. (Tutt’altro che insopportabile, visto che al TUTTO ci si abitua.)
    Mentre la tua RI-PER-Cussione Lo(Essenziale) escluderebbe proprio di netto il Sacrificio.(Naturalmente Insopportabile)
    La tua RI-PER-Cussione COM(Comandante Autonomo)-porta, come ideale, La(Naturale) piacevole esecuzione.

    Credo proprio che mettendoci a paragone, come dire paragonando il CON-Testo col PRE-Testo, pur Essendo io due e tu uno, guadagneresti facilmente la Istituzionale maggioranza, capovolgendo il Vero risultato Istituzionale!

    Tutto questo lo accetterei PER Rispetto alla Libertà.

    Ma l’Aspetto scoppola che non tollero proprio, è il Fatto che ti AUTODEFINISCA Democratico!!!

    Assolutamente Intollerabile se CON-Vieni…..
    Altrimenti dovrei supporre forse che tu PER Interesse (interesse che a questo punto paragonerei a quello degli scafisti) mi dirai che non Capisci?

  12. roberto scrive:

    Quixote: Lo sfruttamento dell’uomo sull’uomo….è ciò che i socialisti combattono da sempre….forse che un operaio spremuto per ricavarne reddito e poi cassaintegrato quando quel reddito non è più al livello desiderato , non è da consederarsi sfruttamento?….forse un giovane o una giovane in un call center a quattro soldi e con un contratto a termine, non è sfruttamento?…..costringere le persone a comperarsi casa facendo un mutuo di trenta anni non è sfruttamento?….La nostra società basata sull’immagine e su valori quali ricchezza e successo non è sfruttamento?…..la pubblicità la psicologia asservita alla creazione di bisogni non è sfruttamento? bisognerebbe rivalutare il buon Carlo Marx e tornare al motto: Da Ognuno secondo le sue capacità, a ognuno secondo i propri bisogni.” …..forse rivalutare un tantino …non dico troppo….il motto

  13. Filippo scrive:

    Domanda a premi, a risposta multipla:
    “unicuique suum”…..”a ciascuno il suo”…
    Questa espressione, che disegna un anelito di giustizia e risale al giurista dell’antica Roma Ulpiano, dove può essere rintracciata:
    1. Tra le logore carte del vecchio Carlo Marx.
    2. Sui manuali legulei dei farisei del nostro tempo.
    3. Sull’Osservatore Romano, associata ad una verità eterna.
    Attendo il responso.
    Ed invito i socialisti libertari a non assicurarsi un ingiustificato copyright del desiderio della giustizia distributiva.

  14. laurentinum scrive:

    Caro Artefice,
    allorché molti Italiani devono pagare con la vità il prezzo della corruzione intrinseca alla politica italiana nel non costruire case antisismiche a sufficienza, incurie come alla nuova Orleans,che fece che le dighe che si dovevano stare non ci stavano, e che l’oscurantismo scientifico espressione di una dittatura del laicismo moderno rifiuta moderne tecnologie di predizione del sisma, ( stessi oscurantisti laici moderni di oggi espressione di una cultura intollerante che poi accusano la Chiesa di oscurantismo per fatti di secoli fa), ti rispondo al tuo commento espresso sul mio commento la settimana scorza e alla tua domanda:
    “La Reale Trinità di Dio Padre Creatore non sarebbe forse la somma delle Manifestazioni Ri-CON-Ducibili alla Sua Unicità?”
    Ti direi che ha primo livello è stato un elemento storico, l’impero Romano, dopo grandi tribolazioni e persecuzioni interne adotta il cristianesimo come religione ufficiale, ma pero tanta gente ancora rimaneva fedele al paganesimo,la trinità surroga dunque con la sua dimensione multipla il politeismo pagano e in qualche modo la aspira dentro come un gigantesco calderone, completando la fusione fra il mondo greco romano e l’antico tempio tramite la testimonianza del nuovo tempio.
    Tuttavia limitarsi a queste considerazioni storiche sarebbe molto riduttore della vera realtà che si esprime con la Trinità.
    La Trinità, la chiamerei “l’armonia fondamentale” in cui gli elementi compongono
    l’unita, in cui questa trinità non puo che essere percepita che con una intensa
    emozione che è unica emozione che permette di percepire l’infinito.
    Questa emozione è percepita dal nascituro, una emozione che lo ricollega a questa
    “armonia fondamentale” presente nel suo gene che è senso del Dio trinitario e
    “armonia fondamentale” trasmessa dalla trinità stessa. Il senso è conoscenza
    cosciente che genera l’emozione nel percepire questa “armonia fondamentale” , dal
    risulto di questa azione di permeazione venendo dalla Trinità,stessa su di noi , in
    cui noi rispondiamo con emozione. Questo interscambio ha creato l’Uomo Sapiens
    distinto geneticamente delle altre specie. Cosi ché
    “l’armonia fondamentale”
    cambio Maria geneticamente tramite l’annunciazione, anzi che Gesù nella
    resurrezione compiendo il compimento dell’incarnazione del logos.
    Questo senso di Dio frutto dell’ “armonia fondamentale” da dove viene?
    Dalla unità originale dove
    la Trinità si è separato dell’universo originandolo
    nella sua forma intorno all’”armonia fondamentale” che essa autodeterminandosi dall’universo puo diventare ancora più “armonia fondamentale” un processo di autodeterminazione dove l’”armonia fondamentale” cambia se stessa.
    Questo processo generando una più grande irradiazione della Trinità permea
    l’universo e ne definisce le sue legge, ma nutrisce l’interscambio con l’uomo che
    con l’emozione, il senso della riconoscenza di questa armonia che sita
    profondamente nel suo codice genetico egli risponde con una emozionale coscienza e conoscenza di essa, emozione percepita dell’infinito e unica emozione percepibile dell’infinito per l’uomo.
    Anche l’uomo sperimenta in se questo processo di separazione dove egli
    separandosi di se stesso, rompendo con la sua stessa natura, puo percepire in se
    questo senso di Dio o “ armonia fondamentale” replicando il processo di
    originazione dell’universo dal Dio trinitario.
    .
    La democrazia di Dio applica dunque “l’armonia fondamentale” in cui il primo
    articolo della costituzione dell’ “armonia fondamentale” è la difesa della vita ,
    diritto su quale poggiano tutti altri diritti, incluso la libertà individuale e
    economica, liberta economica secondo i principi del senso dell’armonia
    fondamentale della trinità, creatrice di ricchezza dunque dei mezzi per sostenere
    la vita. Ossia un economia libera della tesaurizzazione,eccetto per creare capitale
    da investire e libera della hyper_tassazione creatrice di disoccupazione morte e
    corruzione ma libera di investire.

  15. Artefice1 scrive:

    Laurentium……….lasciamelo dire così come mi viene.……
    Ho l’Impressione che ti sia scecherato da solo.

    Come dire che ti sei scevrato dal puzzle fatto a causa delle tessere d’angolo che avevi tralasciato…

    Guarda Bene, perché comunque, se ti manca la Felicità, o non trovi la ragione autentica per cui succede il Fatto, il responsabile sei tu e basta.

    Lascia perdere Fantasie e Passioni Forzate.
    Con Senti la Vita Riconoscendo.
    Quello di cui vale la pena insomma, perché addirittura Permane.

  16. mauro scrive:

    Caro Laurentium, creare ricchezza per sostenere la vita è giusto ma è l’esatto contrario dell’economia libera dalla tesaurizzazone (economia a Km zero, quindi locale) dove non si crea mai capitale perchè si consuma o si scambia solo ciò che si ha. voto: economia un bel tre, religione un bel due perchè con quella economia renderebbe la gente ancora piu’ povera.

  17. Artefice1 scrive:

    Filippo…………………ma dico io.
    Di Suo.
    Non c’è solo la Roba…….capisci?

    Se dico t’Amo…..….a cosa Pensi? PER-Severando l’ “unicum suum”

    “a ciascuno il suo”…ma solo CON-Senso!

    Altrimenti sarebbe un casino edificato..

  18. mauro scrive:

    Caro Filippo, la dicitura “unicuique suum” è sulla prima pagina dell’Osservatore Romano ma v’è ne riportata anche un’altra: “non praevalebunt”, usata in maniera scherzosa per opporsi fermamente a qualcosa o qualcheduno, che visti i tempi sono i non cattolici e gli atei, ciò il resto del mondo.
    Il problema è che, quando lo scherzo dura nel tempo, risulta di cattivo gusto e sortisce l’effetto contrario.
    In virtu’ (laica) di ciò nessuno richiederà il copyright, ne stia certo.

  19. Filippo scrive:

    Sig. Mauro, quello che lei definisce scherzo è la promessa di Cristo a Pietro: Su di Te fonderò la mia Chiesa e gli inferi non prevarranno su di essa.
    Non praevalebunt, dunque.
    Il male, in definitiva, non avrà l’ultima parola.
    Nonostante atei, agnostici, laici sardonici, cattolici di facciata e… nonostante un misero peccatore come me.
    Questo ce lo dice e ce lo mostra Cristo, con la Sua Resurrezione.
    Non ce lo confida solo l’Osservatore Romano, che lei, in ogni caso, dovrebbe imparare ad apprezzare e a leggere, prima di esprimere giudizi più o meno iperlaicisti…

  20. Gladiator scrive:

    Caro Artefice ci terrei a un tuo giudizio circa questo articolo che ho appena scritto .

    UMANESIMO CRISTIANO 2
    Non bisogna confondere la salvezza con l’umanesimo cristiano .
    Gesù Cristo non è venuto per fondare un organizzazione umanitaria dedita al bene comune dello Stato . Dio ha già tracciato allo Stato , alle organizzazioni sociali le linee fondamentali del bene comune che sono tutte nei suoi principi divini della legge .
    La legge è per l’uomo , ma X.to è venuto per tutto l’uomo .
    Nella legge naturale , rivelata o non rivelata , ci sono le linee fondamentali che devono seguire , sia il legislatore e sia l’autorità preposta . Tutte norme basate sulla giustizia verso Dio e verso il prossimo .Verso Dio ha soddisfatto alla giustizia divina una volta e per sempre Gesù Cristo,
    verso il prossimo deve provvedere l’uomo avendo per binario obbligato la legge .
    Infatti nella legge , togliendo i riti liturgici che prefiguravano il vero sacrificio di giustizia verso Dio , ci sono le norme che regolano i rapporti che debbono instaurarsi nella comunità umana ; norme che preservano dal furto, dall’omicidio, dall’adulterio,la profilassi igienica senza la quale si è accusati di omicidio . Da queste norme fondamentali di giustizia umana derivano i precetti che sono applicati alle razze umane dai loro legislatori e sono legate spesso a luoghi geografici e a situazioni particolari . I precetti fanno da battistrada ai valori fondamentali : la norma che è un valore eterno . Dalla norma possono derivare decine e centinaia di precetti . Ad esempio : “ Non uccidere “ , ha migliaia e migliaia di applicazioni nella nostra vita sociale e individuale .
    Ci sono dei precetti che , secondo i casi, possono far le veci di un valore e vi faccio un esempio .
    La velocità in macchina e sulla strada può uccidere in generale delle persone e bisogna non correre per la strada . Chi corre potrebbe uccidere ma questo precetto generale non è valido dappertutto e sempre . Un divieto che stabilisca che non bisogna superare i 30 Km all’ora su una grande strada che invita a sfrecciare a 120 Km allora , potrebbe provocare veramente degli incidenti mortali se uno l’applicasse veramente, correndo il rischio di essere travolti dal fatto che vanno tutti veloci . A me , per esempio , mi è sempre stato difficile , andare a 20 oppure 30 Km all’ora per lavori in corso , quando tutti andavano a 100 Km all’ora . Sarebbe stato un suicidio se avessi rispettato il precetto umano .

  21. Artefice1 scrive:

    Gladiator……….prima pensavo che a tuo modo le idee le avessi chiare.
    Mi sbagliavo di brutto.

    “””Verso Dio ha soddisfatto alla giustizia divina una volta e per sempre Gesù Cristo,”””
    Come fai a saperlo?
    Chi te l’ha detto?
    Sarebbe come dire che puoi fare come ti pare?
    E la Legge riguarda gli altri?
    Oppure saresti tenuto proprio a Legittimare, Legittimandoti? Che significa?

    Direi piuttosto che Gesù Ha Testimoniato CON-Fermando il Padre ed ha Dimostrato come si Legittima l’Esistenza.
    “Dunque Amando CON Misericordia.”

    “””verso il prossimo deve provvedere l’uomo avendo per binario obbligato la legge .”””
    Un bel fico secco.
    Ti chiamerei sciocco laicista.
    La Libertà dove l’hai messa?
    Se neppure puoi badare a te stesso, visto che saresti nato Nudo, come puoi pensare di provvedere al prossimo?
    L’ISTITUZIONE di Dio, significata col nome di Famiglia, UNICA, è in grado di svolgere tale compito “Dunque Amando CON Misericordia”. E BASTA:

    Per il resto direi che sei immerso nella CON-Fusione più totale.
    Neppure distingui l’Essere Fondamentale dall’Esistere Calcolato.

  22. Artefice1 scrive:

    Gladiator ——-Incidente e Omicida.

    CON-Siderando che la Vita NON è l’Esistenza.
    Direi che La Prima (Vita) è UNICA ed Eterna.
    Mentre la seconda (Esistenza) sarebbe praticamente Polvere.
    Aggiungi che si Decede anche dormendo.
    Dunque l’Esistenza sarebbe soggetta a Incidenti.
    Mi pare che sia addirittura CON-Templato, nella Creazione, l’incidente.

    Uccidere il CON.
    Ovvero la Vita.
    Presuppone Premeditazione, ovvero La Forza di Volontà.

    Forse per capire si dovrebbe dire che nell’Omicidio la Vittima Decede (sempre come Incidente), mentre il delitto lo dimostra il Morto che sarebbe l’Assassino.
    Dio PRE-Viene e si PRE-Occupa della VITA non della polvere.

    Onorando la Vita.
    Dunque il Sentimento Determinante.
    L’Esistenza corre felice.
    Come dire:
    fatto l’impianto,
    l’acqua scorre senza saperlo.
    Così sarebbe l’Esistenza.

  23. mauro scrive:

    Gli Inferi sono un concetto ideologico e significa tutto ciò che si oppone al raggiungimento del Paradiso (in breve). Nell’Osservatore Romano non si parla di Pietro quindi il senso è: ciò che non conduce al Paradiso (secondo la tradizione cristiana), verrà sconfitto. e L’Osservatore Romano (citandolo), per sua parte, si impegna a farlo. Questo non è altro che un atteggiamento scherzoso.

  24. Artefice1 scrive:

    Gladiator……Non ho copiato la CON-Clusione.

    PER-Tanto
    O curi l’Impianto.
    Oppure resti a secco!

  25. laurentinum scrive:

    Mauro mi hai capito male parlo di capitalizzazione e di economia liberale, quanto a Artefice parli di cioè che non percepisci e non hai vissuto e perciò attacchi.
    Il senso del dio trinitario è bene parlarne, pero bisogna anche viverlo se no si parla di cioè che non si conosce.

  26. Artefice1 scrive:

    Laurentium…..dove credi sia stato fino ad ora?
    Come faccio a dimostrartelo, se il Senso non lo si trasmette?
    Visto che ci parliamo CON, l’Intento di comunicare, come fai a sognarti gli attacchi?
    Ho capito chiaro una cosa.
    Il CON, Senso, Vita, Infastidisce l’Esistenza fino al punto di scatenare il CON-Flitto Mondiale.

    Continuo a restare disarmato, così non corro il rischio d’attaccare.

  27. Gladiator scrive:

    Artefice1 la libertà dalla norma la chiedeva Adamo , una libertà per staccarsi da chi lo evava creato .
    La legge è sopravvenuta a sanzionare quella ribellione , ma con Gesù Cristo diventa obbedienza libera , obbedienza dello spirito, non libertinaggio.

  28. Gladiator scrive:

    artefice1 , per molti la libertà è sinonimo di democrazia ,ora siccome la democrazia è un dogma politico come la Trinità in occidente e nella chiesa cattolica , allora quando si parla di legge morale e sociale , sono molti a storcere il muso . Ricorda che Cristo non è venuto a liberarci dalla legge,ma dalla condanna della legge , che è un’ altra cosa . La legge rimane tutta quanta lì , ciò che ci viene annullata è la condanna .

  29. Artefice1 scrive:

    Gladiator…..Insisti?

    Ignori forse che la Libertà te l’ha Garantisce il Creatore?
    Oppure della Libertà te ne freghi perché non la conosci?
    Quale Potere ti potrebbe regalare la Libertà? QUANDO MAI!!!
    Non capita sovente piuttosto che il Potere te la sottrae?

    “””la libertà dalla norma la chiedeva Adamo.”””
    Come fai a saperlo?
    Chi te l’ha detto?
    Come dire che Adamo non avrebbe neppure saputo cosa fare senza quella Norma Originale, Legge Legittima e Legittimante.

    “””Ricorda che Cristo non è venuto a liberarci dalla legge,ma dalla condanna della legge , che è un’ altra cosa .”””

    La tua Fantasia sarebbe appunto tutt’altra Cosa.
    Intendiamoci BENE
    Non CON-Fondere le così dette leggi utili PER Produrre Sinergicamente, che definirei Procedure.
    Le quali rientrano nel CON-Cetto: “Dominate la Terra”
    CON il Senso, Legge Originale, che tratta la VITA.

    Visto che PER-Cepisci le differenze, spero d’aver fatto centro col mio significato.

    Dunque Gesù Cristo ci ha LIBERATI senza differenze!!!
    E aggiunse “Date a cesare quello che è di Cesare”

  30. Artefice1 scrive:

    Gladiatore…….Date a Cesare quello che é di Cesare.

    Non ti chiedevo il Senso ma speravo che COM-Prendessi Legittimamente almeno i significati.

    DARE
    neppure significa
    RICEVERE

    Dunque come funziona la Cosa???

  31. Gladiator scrive:

    artefice1 ma a questo Cesare cosa bisogna dare ? e cesare non è colui che fa osservare la legge e garantisce la legge ? Ecco che ti contraddici dicendo : date a cesare cio che è di cesare ”
    Cesare non è solo un concetto , un senso , un controsenso , ma il rappresentante della legge.

  32. Artefice1 scrive:

    Gladiator……..rileggi bene quello che ti ho già scritto, se ti preme la risposta.

    Sarebbe inutile ripetere, nel caso tu non intenda CON-Frontare le Tue Inutili PER-Suasioni.

    La legge di Cesare é una COSA!
    Restituire quanto egli ha Prodotto (coniato) significa Riciclare beni Vuoti, da riempire col Tempo di chi Ama (Spende il proprio Tempo).

    La Legge che Guida la Vita é il Senso (NON E’UNA COSA)
    Cerca di non svilirti.

  33. Gladiator scrive:

    artefice , prima di tutto la legge non è una cosa ma un senso , anzi il senso delle cose , da cui deriva la sapienza . Nella legge (per l’uomo) si manifesta la personalità di chi la stabilisce . Come un pittore che mostra il suo quadro interiore ma non è nei colori che l’immagine in se da col suo significato .
    Quindi non si tratta di ricilcare , quanto di osservare rinunciando alla liberta , alla capacita , alla fantasia di creare una nuova legge , che non puo non esser se non il contrario dela vita , cioe una nuova prigione per l’uomo ! La ” libertàs ” in capo morale , nel campo delle opinioni , è la radice della disubbidienza a Dio !!!!!

  34. Artefice1 scrive:

    Gladiator………………Guarda Bene.
    Tu parli di Sensi!!! Voglie!!! Potere!!!
    Non di Riconoscenza.

    Non mi meraviglio.
    Non riconosci neppure i significati disponibili!

    CON-FERMO,
    LA LEGGE è UNA COSA!!! UN PURO SIGNIFICATO PRIVO DI SENSO.

    LA LEGITTIMAZIONE LE CON-CEDE IL SENSO!!!
    Una legge Illegittima non viene rispettata spontaneamente e determina Diseguaglianze.

    Il Tuo Pittore Individuale, Personalizzato al punto da farsi Pagare, nulla ha in comune CON L’ARTISTA!!!

    TI SEI FINALMENTE SCOPERTO DA SOLO!!!

    Io come puoi Osservare, NON RINUNCIO ALLA LIBERTA’!!!
    METTITELO IN TESTA COL CUORE IN PACE.

    Il tuo commento, puro significato, rappresenta la Legge VUOTA perché Disdegna Dio Padre Creatore.
    PER quanto riguarda il mio significato in risposta.
    Apparentemente t’assomiglia.
    Ma il Senso CON-Tenuto e Riconoscibile, si potrebbe cogliere.
    Come sempre.
    Il Senso o c’è. Per chi Intende Riconoscerlo, oppure NON c’è Per chi si lascia affogare.

  35. Gladiator scrive:

    artefice1 non intendo ticonoscerti alcun senso !
    al massimo quache significato e appena due o tre interpretazioni .

  36. roberto scrive:

    ECOO UN ALTRO ESEMPIO DELLO SFRUTTAMENTO DA PARTE DI UOMINI MAGARI PII CATTOLICI SU ALTRI UOMINI, SFRUTTAMENTO CHE SFOCIA NELL’OMICIDIO!

    Ed ora?…..Piano casa?….oppure controlli seri e reali e galera per chi attesta il falso?
    Sono giorni che sento stupidaggini da parte dei politici, dal cemento non eterno, al patrimonio edilizio vecchio..-..nessuno parla della responsabilità politica stratificata nei condoni edilizi, costruzioni costruite o ristrutturate senza regole e controlli, condonate solo per fare cassa.
    Nessuno parla di edifici pubblici venduti per antisismici e rivelatesi delle scatole di cartone, No signori non è una fatale tragedia è solo incuria ed affarismo spiccio o imbecillità e falsa libertà da parte di privati cittadini ….perchè per esempio uno dei primi provvedimenti del governo di destra così detta liberale è stato quello di abrogare la legge redatta dal governo prodi e relativa all’obbligo di certificare la staticità e la regolare esecuzione dell’immobile da parte del costruttore o del venditore all’acquirente…perchè nessuno ne parla?…..perchè il governo di destra ha prorogato ancora la nuova normativa sismica? e solo oggi su imput dell’opposizione si è deciso a dare il via ai regolamenti relativi?….perchè per quanto riguarda le costruzioni in zona sismica non si dice che tutte ma proprio tutte le costruzioni dal 1974 in poi sono soggette a collaudo statico e che il collaudatore certifica la rispondenza della costruzione al progetto….perchè nessuno dice che anche gli edifici storici soggetti a ristrutturazione dal 1974 ad oggi sono soggetti alle stesse regole antisismiche cui sono soggetti i nuovi edifici?……NO NON E’ UNA TRAGICA FATALITA’ E’ ASSASINIO da parte di imprenditori e costruttori senza scrupoli e professionisti felloni che hanno venduto la loro professione e scienza ai soldi facili veloci e costanti ED I POLITICI CORREI ora vanno a fare passerella tra migliaia di volontari prendendosi il merito di organizzazioni che nulla c’entrano con le istituzioni e la politica…..NOI ITALIANI SIAMO UN GRANDE POPOLO (almeno in parte ai costruttori che hanno costruito palazzi di cartone ed ai professionisti che hanno certificato dovrebbe essere gettato l’ostracismo e tolta la nazionalità) GOVERNATO DA PICCOLI UOMINI di statura fisica e morale.
    Scusatemi ma sono incazzato nero, l’edilizia è il mio mestiere , quello dei miei fratelli ed era il mestiere di mio padre….progettare e costruire è il bel mestiere del mondo e serve a rendere bello il mondo e felici le persone e non sopporto che questo mestiere venga infangato da imprenditorucoli e proffesinisti senza scrupoli e con un solo amore….quello per il denaro e la truffa.

  37. Artefice1 scrive:

    Gladiator….TRANQUILLIZZATI…….e non correre, neppure di fantasia.

    Non ho chiesto, né ti chiederei mai le royalties, PER quanto Riconosci CON, relativi vantaggi.

    Essendo CON, Vinto del fatto, che quanto Riconosci, eventualmente; non appartiene affatto al mio significato.
    Aspetto solo Formale, che PER altro, incontri quotidianamente e che ricevi già copiosamente anche tramite i Mezzi e le Forme più disparate.
    COM-Binato assemblando PRE-COSTITUITE FORME, dunque dalle stesse abusate parole.

    La cosa che dovrebbe PRE-Occuparti, doverosamente, sarebbe dovuta, al fatta che non abbia Riconosciuto gli stessi aspetti attraverso la tua Vita, dunque quanto Ami.

    Altrimenti non capisco cosa intendi tu per Senso.

  38. Artefice1 scrive:

    Roberto…….capiamoci dal Principio.

    Per quale strana ragione PER Principio DERESPONSABILIZZI Prima, dissolvendo e negando IL MERITO?
    Hai almeno una vaga idea del Senso che Manifesta l’Istituzione Famiglia, dunque l’Originaria Funzione del Padre, praticamente in via d’estinzione grazie alle tue predilette PER-Fezioni?
    ESPROPRIANDO quanto e più possibile, allo scopo di attribuire “allo Stato” (come dire agli stessi Individui selezionati dal Potere) ogni funzione, cosa mai Determini???

    Forse che l’assumere una funzione pubblica sia il modo di CON-QUI-STARE la PER-Fezione?
    Come dire che lo Stato sarebbe la Fonte e potrebbe Garantire la Perfezione???

  39. laurentinum scrive:

    Caro Artefice
    Penso che il senso dell’infinito
    Il senso del dio trinitario, armonia fondamentale,
    l’emozione dell empireo generata della grande arte sottomessa all‘armonia fondamentale siano le stesse cose.
    Percepire il senso è già un atto di conflitto con se stesso in cui uno si deve estrarre dal suo indole, immaginiamo con quello del suo vicino;
    infatti Cristo si ritrova sulla croce, la crocifissione non è un conflitto ? Il conflitto del senso contro l’indole della natura.
    Vince il senso contro la natura.

  40. Artefice1 scrive:

    Laurentium……..prova a ponderare il tuo commento.
    Mi pare un’auto denuncia.
    Se Immagini che il Senso possa CON-Fliggere col Creato ,CON-Facente, ti direi che sarebbe Logicamente da ritenere Impossibile dal Principio.
    Come dire che neppure sarebbe stato creato.

    Vero sarebbe il CON-Trario.
    La dove il Creato DIS-Facente, Potendo, Determina il CON-Flitto Distinguendosi. Ovvero abbandonando o Ignorando il Senso.

    Per questo, mi pare di capire che tu intenda prediligere appunto le PER-Suasioni, anche quando il Senso sarebbe disponibile.

    Senza scomodarsi o farsi crocifiggere, penso che col vicino non sussisterebbe CON-Flitto assumendo significati CON-Denso. Come dire se ciascuno assumesse CON-Vinta-Mente il proprio dovere.

  41. laurentinum scrive:

    Ma Artefice ho detto esattamente il contrario, stai rovesciando completamento il senso del mio commento, ho l’hai capito completamento alla rovescio, ho detto che il senso entrava in conflitto con la natura , non con iel creatore che egli stesso é in conflitto con la natura dato che deve distinguersi da essa.
    Forse stiamo usando la stessa parola ma non siamo parlando della stessa cosa.
    Secondo me tu non leggi il commento sorvoli e fai altre cose nello stesso tempo dunque vedi due o tre parole chiave poi fai il tuo commento.

  42. Gladiator scrive:

    artefice1 tu fai delle autodence , è spesso vero il contrario di quello che dici . secondo me confondi il senso .

  43. Gladiator scrive:

    condivido quello che dice roberto ,ma vedo tutto dalla mia angolazione .
    alla radice di tutto c’è ” lo spirito democratico ” .
    da quando la Chiesa ha fatto diventare un essere democratico lo stesso Spirito santo,ha rinunciato a scegliere il bene . la verita spirituale e politica esce fuori da tante piccole verita nascoste negli uomini che, riunendosi ,le mettono insieme ed esce fuori la verita -.E’ questa la mentalità illuminista e massonica .
    Il vero non è piu adesione al Bene , ma libertà di fregarsene con la scusa della democrazia .

  44. laurentinum scrive:

    Caro Artefice
    Il senso esce dal pane che si rompe, il nostro conflitto sta nelle rottura del pane, conflitto con noi stessi, Gesù stesso era in conflitto fra il suo senso di conservazione e la fiducia al padre e ha scelto la fiducia al padre rompendo il pane, ove il senso sprigionato poteva liberarsi. L’universo nella sua perfezione originale era come un pezzo di pane in cui da esso Dio rompendone la croste si è differenziato, la terra stessa è un pezzo di pane che prima di rompersi sprigiona il suo senso tramite il gas radon predicando i sui movimenti.
    I atomi si scindono sprigionano l’energia, (anche con la fusione dell’atomo e una rottura con uno stato di equilibri precedenti).
    Per vivere il senso di Dio dobbiamo rompere il pane che è in noi, il conflitto interno fra l’istinto di conservazione e la fiducia alla parola del padre.

  45. roberto scrive:

    GLADIATOR: dissento totalmente….non è questione di democrazia sì o democrazia no…non è questione di spirito santo….è solo questione di figli di XXXXX affaristi senza scrupoli è solo questione di ignoranza e furbizia da parte di chi si è ristrutturato casa demolendo il muro e facendo il finto archetto…..è solo questione di irresponsabilità da parte di quei politici che per fare cassa ‘senza mettere le mani in in tasca agli italiani’ hanno condonato con un obolo tutto ciò , gridando poi alla sciagura quando tutto ciò che hanno permesso è crollato addosso alle persone…..QUESTA NON E’ DEMOCRAZIA è AFFARISMO e sfruttamento…..il nostro presidente del consiglio invece di andare a fare passerella tra disperati dovrebbe dimettersi per aver permesso a tutti di fare tutto ed il contrario di tutto.

  46. Artefice1 scrive:

    W LA LIBERTA’

  47. laurentinum scrive:

    Roberto nel tentare di fare la tua propaganda politica maldestra in sfruttando il terremoto sei esattamente come i sciacalli che vanno a rubare nelle case distrutte delle vittime.
    Se poi vogliamo veramente guardare nelle responsabilità, cioè che si spera la magistratura andrà indagare, mi pare che fino a poco fa c’era proprio una giunta del tuo colore che dirigeva l’Abruzzo e che ha dovuto dare le dismissioni per scandali vari, proppio sulla sanità abruzzese . Guarda caso è proppio l’ospedale presupposto antisismico che ha fallito, ma che coincidenza!
    Codesti sono i veri trafficanti di uomini o comunque ne hanno la mentalità, come i milioni ridotti in schiavitu che hanno usato come lavoratori forzati nei lori vari Gulag a traverso il mondo.

  48. roberto scrive:

    laurentinum: Sciacallo sarai TU!!!! Io ho solo detto come stanno le cose…..e le cose stanno come ho detto IO…Se le case crollate fossero state costruite e ristrutturate con criterio non ci sarebbero stati 300 morti….se la politica invece di favorire l’abusivismo e la cultura del lasciar fare avesse controllato e represso gli abusi non ci sarebbero stati 300 morti…..Sciacallo è chi specula sulla pelle della gente….non IO ….Laurentium io non mi devo candidare a me non frega niente di chi governa…se governa male….seguo con disincanto la mia parte politica criticando quello che fanno con durezza….non sono insomma un bolscevico che si beve tutto quello che dice il capo….non posso dire lo stesso per le persone di destra ….

  49. Artefice1 scrive:

    E’ Vero Roberto……Indubbiamente.
    Tu Non Bevi, il Giusto!!!

    Ti ubriachi senza misura.

    Se quanti Tu Vorresti SOTTO-Mettere
    Avessero Liberamente provveduto ai loro ricoveri.
    Le disgrazie neppure si conoscerebbero.
    L’Unica Assicurazione Viene dal Regno, imposto dal Senso che Ogni Cristiano Riconosce.

    Non puoi Inventarlo tu il Mondo Perfetto, neppure fossi Imperatore.
    Inchiodati nel cervello l’Evidenza che siamo calati nell’Imperfezione.

  50. roberto scrive:

    Artefice: Io non cerco la perfezione….Io costruisco e sò costruire, riconosco quando una costruzione è mal fatta…terremoti, maremoti, alluvioni, sono fenomeni naturali incottrollabili dagli uomini…..gkli uomini conoscono però da sempre questui pericoli, gli antichi li evitavano accuratamente, noi moderni accecati dal business non ce ne curiamo, noi moderni pensiamo all’oggi all’immediato, costruiamo villaggi turistici lungo le coste a 5 metri dal mare, costruiamo case nei letti dei fiumi, trasformiamo a nostro piacimento e secondo le nostre mode case antiche costruite con criterio, costruiamo case moderne con scarsa perizia e con materiali scadenti per risparmiare denaro……LA RESPONSABILITA’ E’ NOSTRA E DELLA NOSTRA IGNORANZA, LA RESPONSABILITA’ E’ DEI POLITICI CHE FANNO LEGGI CHE PERMETTENO A CHIUNQUE DI FARE QUALUNQUE COSA…..300 morti poveri cristi sepolti da macerie NON E’ LA VOLONTA’ DI DIO, è LA RESPONSABILITA’ DEGLI UOMINI……Possibile Artefice che sei così misticamente obnubilato da vedere dove assolutamente non c’è la volontà dell’eterno?

  51. Gladiator scrive:

    e io vi dico quello che gia vi ho detto, che è questione di etica , dove non c’entra il vangelo e lo Spritio Santo .
    E’ la morale che non abita piu negli uomini , ma abita solo lo spirito libero…… Non c’è piu l’adesione al “bene” in qualsiasi professione, in qualsiasi azione svolgiamo , ma lo spirito di avere e possedere sempre di piu . Ognuno si crea una sua libera morale , una sua interpretazione piu comoda a danno del bene comune , anzi dell’oggetivita dell’azione morale .

  52. roberto scrive:

    Gladiator: Pur non condividendo alcune tue affermazioni, in questo caso sono perfettamente d’accordo con te….Sì è questione di etica….la stessa etica che non è posseduta dai nostri leader (di destra e di sinistra) mestamente schierati al funerale…..quelle persone avrebbero dovuto stare non uno ma 100 passi indietro….sono loro che hanno truffato hanno rubato hanno permesso che altri truffassero e rubassero hanno fatto e proposto leggi aberranti ….e non hanno avuto vergogna davanti a quei morti.
    La stessa etica che non è posseduta da costruttori professionisti collaudatori, che hanno costruito diretto lavori collaudato strutture , dichiarando il falso per soldi e quieto vivere, QUESTI SONO I VERI SCIACALLI, QUESTI SONO I VERI SFRUTTATORI.
    Ma Ti dico di più la responsabilità è anche mia è anche tua, è anche di tutti quelli che oggi contriti inviano sms di solidarietà , la responsabilità degli ignavi di coloro che vivono la propria vita tranquillamente senza impicciarsi senza indignarsi senza alzare la voce davanti alle storture ed alla malversazione….Sì la colpa la responsabilità è anche mia che ho perso la mia rabbia giovanile la voglia di esserci e contare, la voglia di gridare ed alzare il pugno al cielo…..forse è ora di ricordarsi per l’ennesima volta chi eravamo e sfoderare nuovamente la nostra voglia di esserci e di battersi….per noi…per i nostri figli…per i nostri genitori….

  53. roberto scrive:

    Riusciremo a fare qualche cosa?……non lo sò….ma almeno ci avremo provato

  54. Artefice1 scrive:

    Roberto…………se sai costruire fallo pure, a modo tuo e PER Te stesso.
    CON-SIGLIA eventualmente gli altri, ma adeguati sempre collaborando e assecondando.
    Se intendi Imparare.
    Anche se Onestamente Pensi che il Tuo sia già Ben Fatto.

    CON: il TUTTO; E’ l’Ispirazione di Ognuno, Tenuto a Costruire il Proprio. UN DIRITTO INALIENABILE!!!
    Ispirazione che Ciascuno, PER Essere, deve Onorare! Dunque: PER CON-Sentire a ciascuno Costruire COME DIO COMANDA.

    Il tuo Fatto, anche Bene, sarebbe sempre e comunque Imperfetto PER chiunque altro! Dunque sempre e comunque una CON-Creta e assoluta PER-Suasione. Come dire: Un Assoluto Significato Imperfetto e IRRIPETIBILE!.

    L’Abusivismo nasce dalla PRE-Sunzione assunta da “dei”, capaci di Produrre significati, PRE-Diletti e Imposti come fossero Leggi.
    Ignorano (almeno Sentendo così mi pare), che la Legge, comunque Imposta, PER LA VITA, (Oggi tattata come fosse un Prodotto) Sarebbe Insostituibile, Indisponibile e Asociale. Creata PER Individui Imperfetti, da PER-Fezionare CON-Sapevolmente.
    Solo il prodotto, Opera d’Individui Fedeli, CON-QUI-STATO determina il SOCIALE, CON-Divisibile Sostegno PER l’Esistenza.

    Inventando ad ogni pie sospinto altrettante Passioni da PER-Seguire, avviene Sciaguratamente che “leggi” improvvisazioni impongano l’Errore su larga scala all’intera Moltitudine,

    L’Abuso eclatante dell’Individuo in Cammino opera su se stesso, non mi preoccupa AFFATTO!!!
    Questo ha come rimedio la CON-Sapevolezza, CON-Ferita allo stesso, dal Creatore.
    Responsabilizza insomma.

    Mi preoccupa Disperatamente piuttosto la Misura di ogni legge Illegittima, Invadente ed Illegittimabile dall’Individuo CON-Facente, dunque dal Padre.
    PER il Fatto stesso che essa Impone l’Errore senza rimedio e aggiunge oltre al sacrificio, la pena e ogni forma d’angoscia…
    Questa si pone Sopra il TUTTO e DERESPONSABILIZZA, Favorendo Abusi ed Eccessi, insomma.(Come fate ad usare il termine “Etica” se di fatto Negate il CON-Tenuto stesso del termine?)

    La Funzione Pubblica sarebbe Utile Nell’Attimo che SOSTIENE Sinergicamente la Famiglia.
    Non quando SI SOSTITUISCE e Produce (“inducendo praticamente agli imprescindibili Drammi”) intollerabili passioni, SostituendoViCiSiMi.

    Quel che Dio Vuole è meno oneroso PER la Famiglia Umana, di quanto Vogliono Producono ed Impongono gli Individui. Figli.

    La Volontà di Dio, non nega mai la Misericordia.

    Non ostante abbiamo assistito agli effetti dell’ennesimo terremoto, direi che l’Universo intero si Mantiene. (Chi Provvede?) Dunque chi Lo Cura? Così come PER ogni vittima RESPONSABILE, coinvolta dal subito Decesso.

    La Voglia PER Versa (Versa alla Natura, al Particolare, piuttosto che Essenziale) di Figli, Dissolve, Frustra, Nega la validità, della Misericordia (Misericordia oggi banalmente rimpiazzata dai Riflettori. Riflettenti sé medesimi).
    Il Padre e la Famiglia sarebbero ormai un semplice atto dovuto e privo di Senso.
    Questa Imperante Voglia di Figli dedita alle Passioni, non dispone fortunatamente, almeno per ora, né potrà MAI disporre ritengo, della Padronanza dell’Intero Universo. PUR Potendo, espropriare, come succede, l’Istituzione Dominante chiamata Famiglia, ma non il Regnante Creatore.

    Ritengo la Voglia Filiale, (come la tua che manifesti) possa essere l’origine e la causa di ogni Dramma Evidente se adeguatamente scandagliato.

    Dovendo inevitabilmente e comunque a mia volta, DECEDERE come tutti.
    Direi che Si può Decedere CON-Sapevolmente, dunque Felicemente, Onorando, Quando il Regno di Dio è sovrano.
    Oppure MORIRE ANCHE (oltre che Decedere) adottando il tuo sistema.

    Senza CON-Fondermi.
    Direi che il tuo business (così mi pare proprio, anche per l’armonia della tua stessa ammissione), sia come un’autodifesa.
    Autodifesa Ideata e Imposta dalle tue stesse leggi, che inevitabilmente, ormai PER Tradizione, s’impongono anche ai topi, i quali vengono “difesi”, mutando geneticamente.

    CHI DETERMINA IL DESTINO???

  55. roberto scrive:

    Artefice: belle parole…quello che capisco è che la fatalità il volere di dio è sopra tutto.
    Artefice non è così……se io compero dei funghi e chi li vende mi garantisce che sono buoni, io i funghi me li mangio e se sono velenosi muoio….questo è assassisinio poichè chi me li ha venduti è consapevole ed io no…se vado nel bosco e non sono un esperto raccoglitore e raccolgo gli stessi funghi li cucino me li mangio e muoio …questa è imbecillità ed ignoranza….anche i bambini sanno che se non conosci i funghi non li devi raccogliere…….dove è il fato in tutto questo?…..con la scusa del volere di dio che ci stai propinando truffe furti e nefandezze varie non avranno responsabilità….purtroppo il tuo atteggiamento perdonistico è molto diffuso…..io non perdono mi incazzo!!!

  56. Artefice1 scrive:

    Roberto……non capisco per quale ragione t’Intestardisci a VOLER mangiare funghi dal momento che non li conosci.
    Pare ci sia anche altro, da mangiare.

    Potresti fare come faccio io, se ti garba.
    Mangio solo quello che conosco.

    Che centra la tua sfida col in-tavolata col rischio e il Primato di Dio Padre Creatore?
    Come vedi, pur d’accontentarti Lui ti PRO-Cura anche il letale che ti per-mette la sfida.

    Al Padre Compete il Giusto, non quello che Perdona.!!!

  57. Artefice1 scrive:

    Roberto ……La Vita si determina CON lo stesso Attimo che si ripete.

    Al Padre CON-Facente, Fondatore della Famiglia (Riconosciuta Relazione), alla quale viene Affidato il Figlio, Compete Operare CON Misericordia (Dedizione Operosità e “Presenza Costante” Sentimento Dedicato) e basta.
    Come dire il TUTTO è Gratuito e PRE-Disposto.
    Quando il Figlio si comporta da Prodigo, come dire non Onora il Padre, dunque la Famiglia, .Assume una veste Autonoma.
    Volutamente si Distingue.
    Dimostra in buona sostanza che Il Bene della Famiglia non Lo Riguarda.
    Al punto che ritengo non possa affatto Essere in grado di Costituirla , Ignorante la Ragione stessa dell’Esistere..
    Da tale momento cosa più lo accomuna col Padre, dunque CON la Famiglia?
    Solo il Ravvedimento irrevocabile Ristabilisce il Rapporto, onorante la Famiglia.. Ma lo ristabilisce proprio come nulla fosse accaduto Essendo l’Attimo il medesimo, e il Tempo Svanito.

    Immaginare che il Padre abbia a Perdonare dopo aver Istituzionalmente già PER-DONATO, operando CON Misericordia mi pare proprio una sciocchezza!!!

    L’arrrabbiatura Umana sarebbe comprensibile e giustificabile, ma assolutamente Inutile.
    Ti pare?

  58. Quixote scrive:

    Roberto, Gladiator come non condividere la vostra esigenza di giustizia per le povere vittime della speculazione? Il problema abruzzese, almeno per quanto riguarda le costruzioni più recenti, è nella totale incompatibilità tra edifici che, già in condizioni normali, si reggono malamente in piedi (vedi crepe e altri segnali di instabilità) e un territorio altamente sismico, con eventi che si susseguono da tempi immemorabili. Il problema a monte è però quello del rispetto delle leggi in generale, e quello ancora più a monte è quello della formulazione di leggi eque, giuste e tempestive. Non stiamo parlando di bruscolini ma di questioni che affliggono l’umanità fin dalle sue origini. Il problema dei problemi è rappresentato, comunque, dalla corruzione, che risponde con precisione ad una magagna degli esseri umani: l’egoismo. In una prospettiva esclusivamente naturalistica l’egoismo potrebbe, a sua volta, essere fatto discendere dall’istinto di conservazione, per cui, quanto mi avvantaggia e garantisce la mia progenie, anche a detrimento di altri, rappresenta un comportamento positivo. In natura azioni ispirate a questa visione sono molto comuni. Il primo esempio che mi viene in mente è quello del cuculo che, evitando le fatiche della nidificazione e della cura della prole, riesce a garantirsi facilmente una numerosa discendenza.
    Le leggi sono nate dunque per arginare comportamenti istintivi considerati non più degni, codificandone il progressivo abbandono. Direi che, pur in presenza di una lenta evoluzione, almeno per una parte dell’umanità, lo stato dell’arte è ancora questo: non più animali dunque ma non ancora angeli con quanto ne consegue. La questione che si pone in ogni caso, anche in presenza di leggi accuratissime, è quello, antico come l’umanità, dei controllori. Perché il presupposto per l’applicazione delle sanzioni ai corrotti, consiste nella disponibilità di controllori che, a loro volta, non siano corruttibili. E qui tutto il castello manifesta il suo punto di maggior fragilità, la motivazione radicale dell’inefficacia di norme ben articolate e di sanzioni severe. Le società umane possono sopportare bassi livelli di corruzione, ma quando questa supera certe soglie lo sfacelo di ogni ordine diventa inarrestabile e il tracollo inevitabile. Molte grandi e ben organizzate società sono finite così, nonostante la bontà delle loro leggi e una scrupolosa architettura statale. A questo punto mi sembra evidente che la questione si giochi più sulla qualità degli individui che su quella delle leggi o degli organismi statali. Qualunque organizzazione sociale infatti funzionerebbe egregiamente in presenza di un elevato tasso di onestà, che garantisse anche la sicura condanna dei pochi deviati. Le leggi che funzionano meglio sono infatti quelle condivise ed iscritte nell’animo dei singoli individui, i quali diventano così i più rigorosi controllori di se stessi. Allora la soluzione globale dei molti problemi mi sembrerebbe riassumibile in una sola parola: “educazione”. Quella che veniva impartita in famiglia, in chiesa, nella scuola, negli ambienti di lavoro e per la quale non esistevano molte giustificazioni ad azioni devianti, purtroppo agli antipodi di molti attuali insegnamenti e comportamenti. Nessuno spazio al relativismo, che rende elastiche tutte le norme, riuscendo a giustificare anche le peggiori nefandezze, onore e premio all’impegno, al merito, all’onestà, generosa comprensione per chi, pur impegnandosi, non ce la fa, condanna alla pigrizia, alle furberie, agli imbrogli, di questo pare abbiamo urgentemente bisogno, anche se non si vede come, virtù tanto a lungo disattese, possano tornare rapidamente nel patrimonio dei nostri giovani, e offrire loro, almeno in prospettiva, l’occasione di vivere in una società più giusta. In conclusione vorrei aggiungere che, anche una visione prettamente materialistica dell’esistenza, mi sembra aver avuto gravi responsabilità nell’attuale deriva morale, per cui la ricchezza, il piacere, il soddisfacimento immediato di tutte le voglie, il rifiuto della responsabilità, hanno sostituito il conseguimento di più ardue virtù individuali, con conseguenze drammatiche per l’intera società.

  59. Artefice1 scrive:

    Bravo Quixote……..in breve te lo dico così come mi viene.

    Sarebbe il Comandamento “Onora il Padre…..dunque la Famiglia” (rivolto più ai generatori figli che ai figli da educare), la soluzione al tuo ” conseguimento di più ardue virtù individuali,”

    Come tutte le cose semplici e funzionanti, o sono incomprensibili, oppure sfollano in un lampo.
    Questa è la Legge Innata semplicemente da Onorare, Essendo la Dimostrazione del Proprio Universale Bene e la Garanzia di ogni Aspetto Vantaggioso Esistente.
    Legge Sperimentata da Tutti sia nel Bene che nel Male, Dunque CON-Sapevolmente, Prima come Figli accolti o respinti, poi da Padri Integri o mancati..

    L’ostacolo non sarebbe dunque la Gente in Cammino e alla Ricerca della Verità.
    Ma piuttosto di quanti PER-Sistono la CON-TRaddizione e Vi Si Sostituisce PER Potere.

  60. laurentinum scrive:

    Cari Artefice e Quixote sono d’accordo con voi.
    L’intreccio cemento politico, crimini organizzato è ormai una cosa documentata, basta veder come la costa adriatica, le bellezze della città dell’italia centrale dalle marche all’Umbria alla toscana son state sfigurate da cementificazioni vergognose, senza parlare dalle altre periferie d’italia. Davanti a questo scempio solo i disastri naturali riescono a svegliare le coscienze assopite, come una futura inevitabile eruzione del Vesuvio tipo quella che distrusse Pompei, li non è una questione di si ma quando ci sarà, spazzerà via una delle zone urbane più degradata dall’ intreccio maledetto , partiti politici , crimine organizzato, mafia del cemento e clientelismo, quando la corruzione dimentica la natura , l’indomabilità della natura si fa richiamare.
    Il mio augurio e che da queste catastrofe nasca un nuovo sentimento di responsabilità ritrovato che scotti l’opinione pubblica della sua torpore o accettazione passiva, se non complicità di fronte alla corruzione. Purtroppo sembri che l’umano a bisogno delle catastrofi per imparare.
    Insomma senza il senso di Dio l’uomo è perso davanti alla natura, senza la fiducia al padre Gesù non sarebbe potuto risorgere, se si fosse tirato indietro per istinto di conservazione, sarebbe morto lo stesso ma pero non sarebbe ricorso, e stato la fiducia al padre tramite il suo senso totale del padre che la tirato fuori della morte, e cosi l’italia senza il vero senso del padre non ha futuro ed è condannata a essere seppellita da una natura più forte della corruzione, perché la natura stessa è corruzione, dunque solo distinguendosi della natura con il senso del padre uno puo vincere sia sulla corruzione che la natura; e trasformare la natura al’immagine del padre vincendo la deperibilità corruttibile stessa della natura, è il conflitto interno dell’uomo dalla sua dualità natura e divina, risolto da cristo con la resurrezione
    Il dio trinitario separandosi della natura la lascia deperire pero nello stesso tempo egli permea questa natura dall’armonia che egli ripresenta, e perciò dagli umanoidi e stato in grado di cambiarli geneticamente per diventare uomo sapiens, dunque Dio si allontana dalla natura, ma la trasforma con la creazione dell’uomo trasformandolo da animale a uomo.
    La corruzione non è che il ritorno indietro il ritorno allo stato animale e alla natura deperibile opposto alla natura trasformata da dio alla sua immagine, é l’ istinto di conservazione animale nel conservare lo stato animale per mancanza di fiducia alla parola del padre
    Percio mi ha sempre affascinato l’opera incompiuta volontariamente di Michelangelo lo schiavo che esce dalla massa di pietra , come il senso che si separa della natura per poi trasformarla e plasmarla.

    Avendo detto questo pero mi viene un ipotesi statica sismica in mente , e se il sciamo sismico non avesse avuto un effeto risonanza moltiplicatore al di là dell’effeto di una singola scossa ma bensì gli edifici si sono trovati carichi di tutta l”energie delle scosse precedenti e il tutto si è evacuato in un effeto moltiplicatore avendo si un sisma di 5.8 ma con uno scarico energetico di edifici ben superiore a l’energia di un 5.8 ma bensì di une effeto cumulativo di più di trecento scosse , che se pure moderate se si sommano o moltiplicano come un effeto risonanza diventa una scarica di energia spaventosa , e questo spiegherebbe come delle pietre antichissime addirittura dal medio evo si sono letteralmente disintegrate come zucchero in polvere.
    Insomma nei futuri edifici non dovrà solo essere curato la staticità o la resistenza stessa alle scosse ma come un parafulmine, l’evacuazione o dispersione dell’energia perché se essa si accumula, anche un piccolo sisma alla fine butta giù tutto. Credo che la staticità di fronte a uno sciame sismico debba essere di progettazione differente come per esempio a un grande scisma singolare con assestamenti per esempio per uno spostamento della faglia di sant’Andrea. In realtà c’é una scienza di staticità sismica per ogni tipo di tipologia sismica una soluzione di staticità sismica per l’uno non obbligatoriamente funziona per l’altro a ogni sisma c’è una sorpresa , e la scienza di staticità sismica non é una scienza esatta , ma bensì esperimentale dove si impara dopo ogni crollo, perché in realtà spesso gli edifici sono progettati in base al sisma precedente.
    Per il caso dell’Aquila penso che ci sia la combinazione di corruzione e imprevedibilità ufficiale perciò e stato un gravissimo errore di zittire quello scienziato che aveva sviluppato una tecnologia italiana innovativa di predizione del terremoto in Italia centrale, e anche il fatto di averlo zittito è stato una forma di corruzione intellettuale. Veder articolo nel http://www.cittamagazine.com/arretrati/marzo%202009.pdf ultimo numero dell rivista aquilana primo del terremoto.
    Gruppi di scienziati che si riempiscono oggi la bocca con Galileo per attacare la chiesa sono oggi come cultore di una moderna inquisizione in cui se ti permetti di cantare fuori dal coro sei stroncato, questo all’inquisizione oggi fatta dai gruppi di ricerca come per esempio i gruppi di ricerca sulla fusione nucleare dell’Euratom. Questo scienziato non appartenendo al serraglio dei grandi baroni della sismologia è stato soggetto a inquisizione persecuzioni giudiziarie e discriminazioni come Cristo. Questo scienziato non cercava né la gloria né il potere ma solo di salvare la sua gente, ma le baronie videro questo come una minaccia al loro potere. E morta la gente ma il potere delle baronie dei sismologhi ufficiale come i dottori del tempio si è salvato, prezzo di sangue per questo potere.
    Il dramma dell’Abruzzo è la combinazione fattoriale della corruzione del malaffare con l’inquisizione scientifica prodotta dalle baronie dei sismologhi universitari e l’ignoranza colpevole.

  61. laurentinum scrive:

    Non è da escludere a priori che alcuni sismologhi hanno volontariamente atto per impedire evacuazioni anticipate della popolazione riducendo il livello dell’allerta nello scopo politico di imbarazzare il presente governo. Per alcuni baronie universitarie la vità umana conta poco se c’è il loro potere di mezzo, come nel caso di Caifa e come l’abbiamo visto nel caso Eluana

  62. roberto scrive:

    A proposito di sfruttamento, che è poi il tema di questo blog…..come chiamare la passerella mediatica dei politici che si fanno vedere tra la povera gente a strigere mani e dispensare dentiere?….questo è sfruttamento anzi peggio sciacallaggio per acquisire due o tre punti di gradimento….per far dimenticare le loro responsabilità nel formulare leggi scellerate come quella del condono edilizio o come quella ancora più scellerata chiamata piano casa……(guardate non mi riferisco al solo governo di destra ma anche a tutti quei governatori di sinistra che per far cassa si sono tuffati anima e corpo nell’avventura) a questi vecchi ipocriti signori (vecchia a volte per età sempre per pensiero) gli abbruzzesi nelle tende dovrebbero correre appresso con i forconi e non strigergli le mani .

  63. roberto scrive:

    Laurentium: hai dimenticato la pianura padana tutta, la lombardia, la sicilia, il lazio la campania il veneto (bella mestre e la sua periferia) …..insomma dove guardi guardi lo scempio di coste e montagne per costruire seconde terze e quarte case è sotto gli occhi di tutti.
    La responsabilità? ……della politica del lasciar fare della finta libertà di distruggere per creare benessere oggi a discapito del domani….Ti dimentichi inoltre delle così dette grandi ed inutili opere o meglio utili solo ad alcuni (per la precisione ad impregilo ed altre 3 o 4 società tra cui la lega delle cooperative) come per esempio l’alta velocità costata un bilancio dello stato quando 20 anni fà con il pendolino la tratta roma milano si faceva con la vecchia linea e nello stesso tempo (Io il pendolino lo prendevo e ci si metteva solo 15 minuti in più dell’attuale alta velocità)…..
    Tornando a parlare del terremoto L’Impregilo è la società che ha costruito l’ospedale dell’acquila, che gestisce i rifiuti in campania che è implicata nell’alta velocità e che costruirà il ponte sullo stretto…….Io gli occhi li ho aperti la gente di destra ancora No! ancora idolatra il presente governo mediaticamente presentabile ma con gli stessi appetiti di tutti gli altri……

  64. Artefice1 scrive:

    Laurentium….Gesù non è Morto!
    Diremmo che è semplicemente Deceduto? (Come dire, ha preso ed abbandonato l’IMMAGINE NATURALE?)

    “”””Insomma senza il senso di Dio l’uomo è perso davanti alla natura, senza la fiducia al padre Gesù non sarebbe potuto risorgere, se si fosse tirato indietro per istinto di conservazione, sarebbe morto lo stesso ma pero non sarebbe ricorso, e stato la fiducia al padre tramite il suo senso totale del padre che la tirato fuori della morte, e cosi l’italia senza il vero senso del padre non ha futuro ed è condannata a essere seppellita da una natura più forte della corruzione, perché la natura stessa è corruzione, dunque solo distinguendosi della natura con il senso del padre uno puo vincere sia sulla corruzione che la natura; e trasformare la natura al’immagine del padre vincendo la deperibilità corruttibile stessa della natura, è il conflitto interno dell’uomo dalla sua dualità natura e divina, risolto da cristo con la resurrezione”””

    CON-Divido la tua Ispirazione, non il significato che La svisa e travisa.

  65. Artefice1 scrive:

    ./.
    Laurentium………anche il mio significato non PER-Mette tradurre trasmettere o PER-Mettere il Senso.
    Per TestimoniarLo a mia volta, ritocco il tuo significato come mi pare giusto
    Uso le maiuscole, non per gridare, ma per evidenziare i miei ritocchi.

    Insomma senza il senso di Dio l’uomo è perso davanti alla natura.
    Senza la CERTEZZA al padre Gesù non sarebbe potuto risorgere.
    Se si fosse tirato indietro per istinto di conservazione, sarebbe MORTO (Proprio come dire che non era Sé Stesso) lo stesso DIO, COME DIRE: non AVREBBE POTUTO riSORGERE.
    E’ statA la CERTEZZA al padre tramite il Senso totale del Padre DIO CREATORE che LO HA SCAMPATO dAlla Morte, e cosi l’Italia senza il vero Senso del Padre non ha futuro ed è condannata a essere seppellita da una natura FORTE MA IMPOTENTE, ESSENDO LA STESSA corruzione, perché la natura stessa è corruzione, dunque solo distinguendoCi della natura CON: il Senso del padre, L’INDIVIDUO può vincere sia la corruzione che la natura; e trasformare l’INDIVIDUO IN PERSONA, VERA immagine del padre, “vincendo” la deperibilE corruZIONE PROPRIA della natura. E’ il conflitto EVIDENTE dell’uomo; dalla Sua VENUTA, INDISPENSABILE dualità CREATA: CORRUTTIBILE natura e divina ESSENZA, CON-FLITTO risolto da Cristo PER NOI con la PROPRIA TESTIMONIANZA ORIGINE E FONTE DELLA resurrezione.

  66. laurentinum scrive:

    Caro artefice ti voglio ringraziare delle tue aggiunte e modifiche, sono perfettamente d’accordo con esse.

    Caro Roberto non ho cercato di fare una lista esaustiva, non posso che augurarmi che piena giustizia e verità sia fatta.
    Tuttavia vorrei farti notare che in una società che non difende la vità umana, nonostante il numero tragico delle vittime del terremoto,cosa puoi aspettarti?
    Quanti morti d’aborto quest’anno? e Eluana sotto quale terremoto é deceduta? Come dire, da una società che non difende la vità? ti puoi aspettare? Che faccia le case che dovrebbero fare nel modo giusto?
    Una società che non difende la vità è permeata della morte a tutti i livelli, ecco perché difendere la vità, deve essere il primo diritto, perché deve essere il pilastro sul quale tutto si pone il resto, ed ecco che Cristo risorto prende tutto il suo significato in quanto vittoria della vità sulla morte.
    La corruzione deve dunque essere trattata come un reato contro la vità.

  67. Artefice1 scrive:

    Laurentium……..esaudiresti una mia curriosità?
    Sarei Felice se la tua approvazione fosse Sentita, tanto da giustificare Comprensibilmente il cambiamento da te operato sostituendo il termine “Speranza” col termine “Certezza” Visto l’elogio,

    Non ti sembra un ossimoro mentale megagalattico?
    Oppure ti saresti CON-Vertito?

  68. laurentinum scrive:

    Caro Artefice

    Ma onestamente non do a tutte queste parole un significato cosi diverso in questa materia, per me hanno differenzi di significati infinitesimali, io ho un grande flessibilità con il significato stesse delle parole perché cui si parla di concetti dove le parole non possono che essere approssimative nella descrizione di un concetto che supera la parole stesso dunque se anzi che “fiducia al padre” voi mettere “certezza al padre” e senti cosi di meglio esprimere il concetto per me va bene. Per me in questa materia “la fiducia” è tale che essa diventa “certezza” per forza di cose e lo è di fatto implicito risultando della fiducia al Padre che se no non potrebbe esserci. In questa materia non si potrebbe esserci la speranza se non ci fosse la certezza.

  69. Artefice1 scrive:

    Laurentium……che strano. Non lo direi proprio.

    “””non si potrebbe esserci la speranza se non ci fosse la certezza.”””

    Come dire che il Figlio discende dal Padre? (Giusto!)

    Mentre mi pare che la “Speranza” Venga Anteposta alla Certezza.
    Fino Al punto da Ignorarla, come fosse un Fatto Impossibile.
    Tanto da sostituirsi al TUTTO, appunto PER Giustificare ogni Scelleratezza.
    Come dire che la Vita scaturisce non dal Padre, ma dall’Empirica Voglia di Figli, COSTRETTI a Sperare..

    Credo proprio che la Speranza sia la Propensione stessa di Figli dediti per Potere a capovolgere il Senso, rendendoLo impossibile.

  70. laurentinum scrive:

    Caro Artefice,grazie della precisazione.
    Se vuoi veramente sapere cioè che ha confortato la mia certezza é stato la mia meditazione dell’azione di Dio sulla genetica.
    L’azione di Dio sulla genetica degli Umanoidi per creare l’Uomo Sapiens.
    L’azione di Dio sulla genetica di Maria per partorire Gesù.
    L’azione di Dio sulla genetica di Cristo per farlo risorgere,
    E la relazione fra Dio, natura, libertà e vità
    La genetica e la cosmo-genesi da Dio sono state il filo conduttore per me.

  71. laurentinum scrive:

    Caro Artefice ti voglio anche precisare che non sono interessato a qualunque forma di potere che essa sia, tuttavia mi permetto e mi riservo la mia libertà di opinione qua e la nel mondo, esprimendo le mie idee quando l’opportunità puo presentarsi. Se poi qualcuno ritiene che codeste idee espresse possano aver qualche valore e ne prende spunto per la sua inspirazione tanto meglio, ma non ne prendo ne vanto ne orgoglio, solo la soddisfazione di avere dato un contributo positivo tutto li.
    Per quello che mi riguarda nella materia in cui abbiamo parlato sono permeato di certezze non di speranze, e se posso aver usato la parola speranza nel passato per un motivo o l’altro solo la parola certezza rispecchia la verità del mio pensiero.

  72. Artefice1 scrive:

    Laurentium…….ma ti pare proprio?
    Temo che ti stia illudendo.
    Visto che anche tu per modernismo t’attacchi alla genetica (praticamente polvere) per poter PER-Suaderti.
    Quale Eterna Certezza potrebbe mai Garantire la Polvere Genetizzata?

    L’Essere che PER DETERMINARSI al meglio s’avvale della Genetica, CON-Vince. Ritengo..
    Altrimenti la PER-Fezione sarebbe fine a se stessa, e la polvere stessa si dissolverebbe. Immagino.

    Ora Immagina Tu almeno l’Essere Determinante, anche se vedi e tocchi solo polvere.
    Per come lo dici.

    Mi pare……
    Quasi ovvio

  73. laurentinum scrive:

    Caro Artefice
    Dato che Dio si distingue della natura, per me non é la polvere in se, ma bensì la traccia sulla polvere, il segno che l’arso dell’agricoltore lascia nella terra, é la traccia che Dio l’agricoltore lascia nella terra genetica, un giardino fra altri giardini dove egli ci incide la sua armonia, la traccia di Dio é il suo segno che mi conforta nelle miei certezze.
    E chi sa se il solco di Dio sulla terra arata, non sarebbe proprio il senso di Dio ?

  74. Artefice1 scrive:

    Laurentium….lo dicevo io che ti stavi illudendo.

    Diremmo che il solco sarebbe l’Immagine stessa della materia?
    Diremmo che Dio Padre Creatore, Essendo Perfetto ha PRE-Disposto il Creato Perfettamente, dunque non richiede Ritocchi???

    Pensa che starei immaginando che il nostro tempo, corrisponde al Suo Settimo Giorno.
    Probabilmente sta riposando, soddisfatto.
    Nell’attesa della Ricomposta Unicità. Fine già PRE-Disposto.

    Direi che il Senso lo dimostra il Sentimento che Manifesti, riflesso dal solco che guardi..

  75. laurentinum scrive:

    Artefice ecco il mio commento al tuo commento , le miei riflessioni seguono ogni tuo commento specifico che ho riportato fra parentesi per riferimento.
    (Laurentium….lo dicevo io che ti stavi illudendo.) La vità è un grande palcoscenico, ma le parte non sono scritte in anticipo, il teatro è un illusione , pero puo riflettere la realtà, dunque l’illusione puo essere più reale della realtà e la realtà più illusoria delle illusione, puo essere, o un illusione che è realtà o una realtà illusoria.
    (Diremmo che il solco sarebbe l’Immagine stessa della materia?) Il solco è il vuoto della materia , che tuttavia plasma la materia e per via della materia plasmata il solco che sarebbe invisibile si rende visibile, il segno si distingue della materia e segna la traccia di Dio tale il negativo di un fotogramma é dunque realtà riflessa.

    (Diremmo che Dio Padre Creatore, Essendo Perfetto ha PRE-Disposto il Creato Perfettamente, dunque non richiede Ritocchi??? ) Direi che ha predisposto perfettamente in modo che ci siano ritocchi ha solcato nel giardino della genetica alfine che ci sia chi faccia l’opera da plasmatore noi siamo un po’ come gli aiutanti dell ‘artista che sta compiendo la sua opera, Dio è un grande manipolatore genetico, cosi ha creato l’uomo dagli umanoidi, l’essenza della sua opera, ma manipola geneticamente secondo i principi e armonie e regole del gioco dettate da lui stesso per lui stesso, nostra esistenza è prova della esistenza di Dio, in quanto risultato della sua opera genetica.

    (Pensa che starei immaginando che il nostro tempo, corrisponde al Suo Settimo Giorno.
    Probabilmente sta riposando, soddisfatto.) Dio non si sta chiedersi se é stanco o soddisfatto perché noi dovremmo porsi un problema che lui non si pone? Lui agisce sta nell’azione, compiendo la sua opera é concentrato su quello che intraprende nei modi e i termini che egli stesso definisce.

    (Nell’attesa della Ricomposta Unicità. Fine già PRE-Disposto.) La fine non la conosciamo sarebbe una nuova Unità ancora tutta da definire, è un nuovo Universo che verrebbe, permeato della sua armonia e per via dalle stesse regole che egli ha predisposto per se e l’universo, non ne conosce in anticipo la fine è un gioco libero niente è scritto in anticipo. Dio stesso non sa come finirà la partita. Dio distinguendosi della natura la puo rilavorare, come l’artigiano che fa le sue ceramiche. La sua onnipotenza e onniscienza li danno il potere di decidere le regole ma una volta che sono stabiliti e che se stesso le ha riconosciute per lui nemmeno lui puo scapparci , le proprie regole di Dio pensate da Dio stesso sono più potente di Dio se stesso, in quanto il suo pensiero e più potente della sua natura, del resto se fosse vero il contrario, si sarebbe risparmiato la crocefissione conseguenza obbligata e inevitabile delle sue stesse regole.

    (Direi che il Senso lo dimostra il Sentimento che Manifesti, riflesso dal solco che guardi..)
    Bisogna vedere il solco giusto ,l’ illusione é nel vedere il solco sbagliato, perdersi nelle polvere di stelle, ma come sapere la traccia giusta? , e li che la resurrezione entra per dirci la traccia giusta, dove essa ci venne proposto come il solco, la traccia di dio, separando il grano buono da quello marcio, la certezza della resurrezione venne che sappiamo che egli è il solco da seguire, la giustezza del solco prova la resurrezione, in pocche parole seguire la strada giusta prova l’esistenza della strada che seguiamo, seguire la traccia della resurrezione prova la resurrezione in quanto solco giusto che porta al posto giusto. Tale la buona luce che porta il marinaio in porto e quando entri nel porto sai che hai seguito il faro giusto. Sai che il faro che hai seguito non era un illusione perché non sei finito contro i scogli. E in fondo tutto un discorso da dove arrivi e dove parti.

  76. Artefice1 scrive:

    Laurentium……..preferisci Forzare?

    (puo essere, o un illusione che è realtà o una realtà illusoria.) Avremmo almeno stabilito quale sarebbe la Finzione?

    (il segno si distingue della materia) Mica tanto, visto che non può PRE-Scindere. Fammene vedere uno senza materia, insomma.

    (Direi che ha predisposto perfettamente in modo che ci siano ritocchi) Ti senti un dio? Ma ti pare che i tuoi o miei ritocchi possano intaccare l’Universo? [preferiresti Esistere come un germe oppure come un virus? Altrimenti potremmo Essere.) Il Sentimento Determinante, Essendo Originario, simile ad una regola PRE-Disposta, Eventualmente lo potrebbe. Non per altro che per il Fatto che non c’appartiene proprio: il Potere. In altro modo dovrei dirti che Ami la Forza.
    Sarebbe implicita la tua CON Tradizione quando aggiungi che il TUTTO è da DIO Padre Creatore.

    (perché noi dovremmo porsi un problema che lui non si pone?) Mi pare ovvio. Perché L’Essere è, mentre l’Esistere ha da venire.
    (Lui agisce sta nell’azione,) Se così Fosse, fammelo vedere!!!
    (é concentrato su quello che intraprende nei modi e i termini che egli stesso definisce.) Dunque sarebbe in CONTRA-Dizione, per il fatto stesso che Rinnegherebbe la Libertà.

    (La fine non la conosciamo sarebbe una nuova Unità ancora tutta da definire,) Scusami Tanto, ma se il Principio sarebbe tutto da Definire, capisco quella similitudine col teatro. Ecco da dove nasce l’Illusione. Dalla tua Im-PER-Cezione. Non Riconosce Proprio l’Evidenza, insomma.
    (Dio stesso non sa come finirà la partita.) Questo è il Colmo. Sarebbe come dire che Dio Padre Creatore sarebbe un’Incosciente. Ti pare?
    (Dio distinguendosi della natura la puo rilavorare,) Che ne sai? Ti sembra seria questa sciocchezza? Essedo Lui il Tutto, Diremmo che sarebbe anche la stessa natura? Appunto Essendo anche il Senso che l’ha Determinata, una volta per tutte.
    (la fine è un gioco libero niente è scritto in anticipo.) Chi scrive? Noi o Lui? Forse che abbia Creato pure l’Idioma? Avesse inteso comunicare similmente ad una “Ricetrasmittente”, potrebbe farlo se non ti Connetti CON tutte le “Valvole” al loro posto?
    (le proprie regole di Dio pensate da Dio stesso sono più potente di Dio se stesso,) Lascamelo dire chiaro, perché questa è proprio una Grossa scemenza. Come puoi Immaginare che un’OPERA (la Regola) possa superare l’ARTISTA, chi la Determina??? Forse che la Pietà possa superare Michelangelo? COSì Fosse avresti la giustificazione dell’”Omicidio” e pure del “Deicidio”. Come dire, La Pietà sarebbe Legittimata ad Eliminare Michelangelo, trasformato in potenziale pericolo. Così come l’Uomo nei confronti del proprio Creatore.

    Per ora sorvolo il resto.
    Grazie.

  77. laurentinum scrive:

    Caro Artefice io non uso l’invettiva ne ti giudico, me ne sto sul concetto, ti pregherei di farlo altrettante, e di comportarti da Gentleman.
    Insomma o rispetti il convivere civile e il rispetto dell’interlocutore o se non interlochiamo più, qualche tu sia.
    Detto questo vorrei ripetere che il pensiero di Dio è più potente della sua propria natura, perché a cioè che dio pensa non ci possa essere niente di più forte nemmeno la sua natura, ogni pensiero di Dio lega Dio al suo pensiero come un contrato inviolabile, se fosse vero il contrario non si potrebbe parlare di vecchie e nuove alleanze.
    Dio è anzi tutto pensiero in azione , tanto è vero che ha un certo punto la natura di Dio diventa irrilevante in confronto al sua pensiero e l’azione del suo pensiero è l’unico cosa che noi come umani ci deve interessare , perché dio è il “logos” ossia il pensiero il verbo e quello che è, che poi si fa anche carne.
    Per quello che riguarda se Dio è un incosciente perché il gioco è libero e non conosce la fine? Non, non è un incosciente , è uno che prende un rischio come un banchiere d’investimento, Dio è un banchiere capitalista, investe sull’uomo e la vità questo è il grande buseness di Dio.
    A preso il rischio di creare l’uomo, rischio che ha assunto pienamente con la crocifissione di Gesù che ha dovuto subire.
    Il solco sulla terra non è la terra ma bensì la depressione che essi incide, il vuoto che sta nella depressione è giustamente assenza di materia che rende il solco visibile, verità riflessa.

  78. Artefice1 scrive:

    Senti Laurentium…….La mia Natura l’avrei già Disdegnata al punto da non trovare altro modo per farlo. Se non mi credi, controlla quanto hai a disposizione espresso sinceramente.
    Nessun sentimento mi suggerisce di non rispettarti, anzi.
    Tranne, se posso dire, proprio ora, mi irrita la storia del banchiere, la quale dimostra, avendo tu capovolto il CON-Cetto, che l’incoscienza sta tutta dalla tua parte, come già detto, visto anche il tuo risentimento.
    Dunque ritengo sia solo questione di forma, per la quale ti chiedo scusa senza capire il punto che ti brucia né il fatto che non noti la CON-Traddizione manifesta, visto che si tratta della stessa forma naturale che hai inteso rimproverarmi.

    “”””Dio è anzi tutto pensiero in azione ,””” Dunque secondo te non sarebbe l’Essere ma un’Esistente in CON-Correnza?
    Quale sarebbe la Finzione? L’Essere oppure l’Esistere?
    Questa Idea l’hai già espressa dicendo: “””Lui agisce sta nell’azione,””” allora ti ripeto: Se così Fosse, fammelo vedere!!!

    Altro aspetto sarebbe il Sentimento Determinante, dal quale sia il Pensiero che l’Azione discendono e dal quale non puoi PRE-Scindere a costo di non Determinare. (Pensa all’ipotesi di schiantare dalla fame CON una pastasciutta fumante sotto il naso. Pasctasciutta che Esiste come non ci fosse. Cosa la Determina?

    Dunque guarda.
    Secondo me
    Più del Pensiero e della relativa azione (Immagino verosimilmente che Dio Padre Creatore neppure si avvalga del nostro tipico e limitato cervello) sarebbe piuttosto il Sentimento capace di TUTTO l’Aspetto InCONtrollabile.
    Guarda caso.
    Proprio l’Unico Determinante Aspetto fuori dalla portata del Potere Naturale.
    Ma Non fuori dalla portata del Padre Creatore, Essenza Misericordiosa.

    La storia del solco resta sospesa. Non CON-Cordo!

  79. luca de mata scrive:

    Caro Andrea ho letto tutto con molta attenzione. Mi permetto solo di ricordare che da quella Croce con una Corona di Spine il Signore ci ricorda ogni secondo della mostra esistenza che è venuto per liberarci da tutte le schiavitù. Grazie ancora a Te dell’ospitalità e a quanti (tutti) sono intervenuti fino ad ora con passione . lucademata

  80. pepe scrive:

    ma cosa sono i trafficanti di uomini… ….esattamente???