Il Papa dai terremotati

Per la visita di Benedetto XVI ai terremotati d’Abruzzo si lavora con l’ipotesi della data del 1° maggio. Da quanto apprendiamo sarebbe stato lo stesso responsabile della Protezione Civile, Guido Bertolaso, a indicarla, suggerendo al Pontefice attraverso i suoi collaboratori di non recarsi subito nelle zone colpite dal sisma. Il Papa, invece, avrebbe voluto essere presente prima possibile tra la gente che ora vive nelle tendopoli, per manifestare la sua vicinanza e la sua solidarietà.
Aggiornamento del 18 aprile: il direttore della Sala Stampa vaticana, padre Lombardi, ha annunciato che la visita del Papa ai terremotati dell’Abruzzo si svolgerà nella mattinata di martedì 28 aprile.

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Pubblicato il da Andrea Tornielli Questa voce è stata pubblicata in Varie. Contrassegna il permalink.

73 risposte a Il Papa dai terremotati

  1. bo.mario scrive:

    Tornielli, che strano post. Sembra che le voci che circolavano devono essere messe a tacere. La chiesa e i suoi gestori cosa possono fare in questa situazione? Fortuna che nella zona non c’erano cliniche abortiste se no era un castigo mandato da dio. Tutti vogliono andare da quella povera gente ma tranne chi amministra gli altri fanno solo vetrina. Una parola di conforto. Servono altre cose e urgenti. Dio ha creato il mondo, poteva farlo un pò meglio già che c’era. Un saluto.

  2. dante scrive:

    Ci manca anche la passerella del papa…..

  3. marco scrive:

    Questo Papa non è ben visto da molti cattolici. Ogni cosa che ha fatto che fa o che farà sarà sempre contestata. Tutto è nato dalla percezione di cardinale tradizionalista prefetto dell’ ex. Sant’ Uffizio. Per non parlare dalla maggioranza dei vescovi, che da quando ha liberalizzato la messa in rito tridentino, lo sopportano a mala pena. Visto quel che succede nelle diocesi italiane che son le più fedeli…chissa nel resto dei paesi europei………Forse se si dimettesse farebbe solo il bene della Santa Chiesa.

  4. igor traboni scrive:

    ma quale passerella, ma quali dimissioni: questo Papa è un dono. E per quella povera gente d’Abruzzo non potrebbe esserci dono migliore. Anche se mi rendo conto che alcuni avrebbero preferito che lì andasse Santoro o Vauro, macerie su macerie…

  5. Artefice1 scrive:

    Mauro……..non fantasticare sugli altri, visto che non riconosci te stesso CON=Lo Specchio davanti..

    “””Questo Papa non è ben visto da molti cattolici. Ogni cosa che ha fatto che fa o che farà sarà sempre contestata.”””

    Probabilmente per quanti come te, dediti a PER-Seguire il Potere (poi chiamalo come ti pare, fin’anche Ben-Esistere)

    Ho già avuto modo di rilevare che il Papa, Umanamente Costretto, Manifesta il Sentimento CON-Dizione adatta a produrre Ben-Essere.

    Se non intendi Curarti, affari tuoi.
    Ma almeno non sostituirti col niente al TUTTO.

  6. mauro scrive:

    Artefice1, non ho scritto io ma Marco. Occhio!

  7. Filippo scrive:

    Nei momenti di difficoltà, nelle tragedie collettive, nei drammi personali che attraversano la nostra vita, non bastano le cose materiali, pur importanti e decisive per la nostra umana condizione di sopravvivenza.
    Sono indispensabili anche il conforto spirituale, la condivisione della sofferenza, la ricerca (talvolta vana) di un senso per ciò che appare insensato, l’affidarsi alla Provvidenza.
    L’auspicata e auspicabile visita del Papa non è dunque mero esercizio sterile di riti di facciata o, addirittura, protagonismo mediatico.
    Il Papa porta il sorriso e la carezza di Cristo a chi soffre, nel corpo e nello spirito.
    Se ci credete, bene.
    Se non ci credete, provate ad alleviare il dolore altrui con i mezzi che volete.
    In ogni caso, voi che siete i paladini della libertà e di Voltaire, rispettate le forme di aiuto spirituale che non condividete.

  8. Victor scrive:

    Grazie Tornielli, per la precisazione sull’indicazione fornita da Bertolaso, che non mi sembra compaia in nessun’altra fonte di stampa.
    Secondo me, nonostante questa dilazione in qualche modo imposta al Papa, forse è un bene che la sua presenza intervenga in un momento in cui molti fari si saranno spenti, a favorire la necessaria continuità di intervento e di sostegno

  9. Paolo scrive:

    Tutto questo clamore per la visita del Papa non la capisco… di dice sempre che non dobbiamo guardare all’apparenza ma poi tutti chiediamo visibilità…

  10. paola martorelli scrive:

    non siamo mai contenti di niente…. se va “perchè ci va” se non va “è un Papa che non ha sensibilità”; proprio ieri una signora si lamentava dell’assenza del Papa in Abruzzo.
    Ma possibile che siamo così meschini?
    Auguri al nostro Papa e grazie a Dio per avercelo dato.

  11. A. scrive:

    Viva il Papa !

  12. marco scrive:

    Lasciatelo fare sto papa e si brucerà con le sue stesse mani e le sue stesse contraddizzioni. Avete visto che ha combinato? Ha dovuto scrivere una lettera di scuse ai vescovi, ha accettato le dimisioni di un sacerdote austriaco inviso ai suoi stessi connazionali. presto si dimetterà altrimenti la Chiesa Cattolica per colpa sua diventerà una setta tradizionalista pre conciliare. E ora anche lui in passerella in Abruzzo come Berlusconi, Fini, e tanti altri.

  13. Quixote scrive:

    Questa storia del Papa che va o non va in Abruzzo, mi ricorda molto da vicino il famoso aneddoto del padre e del figlio che andavano al mercato col loro asino. In ogni caso, che a cavalcare il quadrupede fosse il padre, o il giovane, o nessuno, o ambedue, i paesani che incrociavano trovavano modo per criticarli, vuoi per l’insensibilità del padre che faceva camminare il figlio, per quella del figlio che faceva camminare il padre, per la crudeltà nei confronti dell’asino facendosi trasportare ambedue, o per la dabbenaggine manifestata procedendo ambedue a piedi pur disponendo di un asino. Constatato il contenuto di verità della storiella ho smesso, per quanto possibile, di preoccuparmi del giudizio degli altri e mi sono concentrato di più sul mio giudizio, che considero moralmente vincolante (l’eventuale colpa inizia dove inizia la libertà), e su quello delle persone che stimo. Il Papa, quando si muove, non può farlo con la libertà di noi persone qualunque e i suoi spostamenti generano sempre qualche complicazione per la sicurezza e la mobilità generale. Giusto allora non creare difficoltà ai soccorritori, evitando una visita nei giorni caldi dei primi interventi, auspicabile una visita appena possibile, per portare la sua testimonianza alle persone colpite dalla sciagura e dal lutto. Come ho già avuto modo di dire, chi crede in un destino trascendente, crede anche in un giudice misericordioso, ma difficile da imbrogliare, che chiederà conto dei talenti anticipati. Per questo motivo tutte le critiche al Papa e alla Chiesa mi fanno sorridere: gli errori commessi in buona fede non possono essere addebitati e quelli in mala fede sono avvertiti in primis da chi si accinge a commetterli, come sappiamo bene tutti. Un credente, in quanto tale, non può quindi adottare deliberatamente una condotta sbagliata, senza escludersi consapevolmente dalla comunità dei fedeli, e rinunciando, di fatto, alla sua fede. Tutti apostati dunque, Papa compreso? Cristo ci ha insegnato poi a distinguere tra chi decide di scegliere la strada sbagliata (“… farisei ipocriti … vedete la pagliuzza … filtrate il moscerino …”) e chi cede momentaneamente alla propria debolezza, in contraddizione con una fede a cui non intende rinunciare, subito cosciente di dover risarcire il proprio errore con una contrizione adeguata, pur nella certezza del perdono (rinnegamento di Pietro).

  14. A. scrive:

    Viva il Papa !

    (e in culo a marco, sempre)

  15. mauro scrive:

    Dott. Tornielli, v’è contraddizione fra il “verrò forse” ed il voler essere presente prima possibile.
    La prima ipotesi è una possibilità, la seconda una volontà. Ciò indica che se il Papa ha mandato il Card. Bagnasco nell’aquilano è perchè si è reso conto che la sua presenza era indispensabile in un simile frangente. Quella visita semiufficiale è stata l’occasione giusta per stabilire un preaccordo alla sua venuta. Non mi interessa sapere cosa l’ha determinato per una visita a breve, so solo che fare Pasqua con i terremotati, senza sfarzi, era una grande occasione per condividere la passione di Cristo, altro che mondovisione.

  16. Massimo scrive:

    Mi tocca constatare con amarezza che nonostante il tema del post sia sul Papa nessuno s’è ancora ricordato che oggi, 16 aprile, Sua Santità Benedetto XVI compie 82 anni.
    Chi ha veramente a cuore la Chiesa e la Fede in Cristo non può che amare questo Pontefice e pregare affinchè il Signore ce lo conservi a lungo. Coloro invece che lo criticano lo fanno perchè leggono le sue parole solamente dopo che sono state filtrate da alcuni mass-media falsi e tendenziosi. Per comprendere ciò che il Santo Padre vuole dire occorre mettersi in ascolto diretto della sua voce e integrando i discorsi nel contesto in cui sono rivolti. Solo in questo modo è possibile capire inequivocabilmente il pensiero di Benedetto XVI.
    AD MULTOS ANNOS SANCTE PATER!

  17. MARCO D. scrive:

    Dunque
    @ bo.mario ricordo che un certo Ministro Mussi disse un giorno una fesseria simile “non credo in Dio, perché un dio non può fare un mondo così imperfetto”: non mi sembra sia finito molto bene.
    Riguardo al castigo, è una realtà presente in diverse pagine della Bibbia e in alcune preghiere cristiane. D’altro canto all’opposto fa riscontro l’immensa pazienza e misericordia di Dio, se vediamo come va il mondo e cosa facciamo, diciamo e pensiamo contro di Lui ogni momento.
    Vi confido che quando è stata uccisa Eluana da suo padre con la collaborazione dell’Italia istituzionale, ho pensato con tremore: “In qualche modo la pagheremo”.

    @ Dante e consimili: il Papa è proprio l’unico che DEVE andare in Abruzzo: come prete, come vescovo, come Primate d’Italia (pochi lo ricordano: non è Bagnasco) e come vicario di Colui che guariva i malati e mondava i lebbrosi, DEVE andarci.

    Riguardo al giudizio sul suo Pontificato, io domenica ero a Roma in Piazza San Pietro ed era gremita di gente.
    Chi ha potuto seguire in diretta con Sat 2000 il viaggio in Africa, ha constatato l’entusiasmo e la partecipazione della gente.
    Il cattolico ama e rispetta il Papa come entità, poi chi incarna la figura è relativo.

    Il problema forse sono i suoi collaboratori, a volte modesti. Se penso che non c’erano neanche abbastanza libretti per seguire la Messa ed è stato impossibile vedere bene Benedetto XVI se non col binocolo (ecco cosa serviva la sedia gestatoria!)

  18. Dario scrive:

    Marco…. mi dispiace ma dici una marea di fesserie… i cattolici AMANO questo Papa (e molto)… il fatto che tu e qualche “cattolico adulto” non lo amate non significa che tutti la pensano come pensi voi… Sulla lettera ai vescovi mi dispiace dirti che non l’hai letta! o non l’hai capita… non è affatto una lettera di scuse, semmai è quasi vero il contrario… il Papa si è lamentato (con molto stile) del comportamento di quei “cattolici” che sembra solo che non aspettano altro di criticare e attaccare… e qui è vero che ci stanno dentro anche qualche vescovo…(o teologi alla Kung che vedo ti piace tanto) e con ciò?? Giuda non era forse un Apostolo??

  19. luisa 50 scrive:

    vorrei tramite questo blog fare gli auguri di lunga vita a questo Papa, persona mite ma non pavida di fronte alle sfide di questo mondo.
    Forse per questo è così poco amato (dai media naturalmente) perchè dice parole forti di verità senza mai alzare la voce. Del resto Giovanni Paolo II che qualche volta la alzava chi mai lo ascoltava, tanti osanna ma niente di più.

  20. MARCO D. scrive:

    Appunto, Luisa, qualcuno si è dimenticato cosa si diceva di GP II all’inizio del suo pontificato.
    Io avevo amici cattolici che mi dicevano “non mi piace quel polacco” e poi viaggia troppo e poi lo IOR. Vi ricordate le imitazioni, vi ricordate il pap’occhio, vi ricordate i film italiani e le foto fatte mentre era in piscina. Vi ricordate il mare di odio quando urlava contro l’aborto ai tempi dei referendum e vi ricordate che qualcuno ha tentato di ucciderlo?
    Troppo facile e ipocrita parlare bene dei papi solo quando sono malati, quasi muti o addirittura morti.
    Vero Pannella e compagnia laicista?

  21. Tradizionalista scrive:

    Oggi è il genetliaco del Papa… Ad multos annos, Padre Santo!

  22. bo.mario scrive:

    Marco d. hai scritto cose di cui non mi vanterei. La fesseria di credere o non credere in dio è uguale. Dio è una entità creata nel ns subconscio per giustificare il non giustificabile fin dai tempi delle caverne. Eluana e la punizione sono tue elucubrazioni che ci portano dritti a quando la chiesa diceva tante fesserie, quasi tutte smentite dalla scienza. Sei rimasto indietro, molto indietro. Alle stupidaggini non ci crede più nessuno. Siete rimasti in pochi e nemmeno buoni. Un saluto.

  23. Artefice1 scrive:

    Bo Mario…….visto il tuo positivismo.

    Puoi dimostrarmi Tu che le tue azioni per es. non producono CON-Seguenze anche indipendenti dalla tua Volontà?

    Essendo calati in un CON-Testo Libero, Diremmo che gli avvenimenti sarebbero CON-Seguenze Determinate dalle Azioni PER-Messe?

    Causa ed Effetto sarebbero Automatici ed Incontrollabili?

    Come puoi negare l’Esistenza del Creatore che ha determinato questa meraviglia?

  24. bo.mario scrive:

    Artefice1 per poter continuare la discussione mi devi dire chi ha creato, cosa. La vita è dovuta alla evoluzione delle prime forme di vita. Dio ha creato un batterio? L’uomo non di sicuro. Ha consentito alle prime cellule di sdoppiarsi e così poteva avvenire la creazione di piccole forme di vita. Se riesci a dire qualcosa in merito posso dire che sei quasi bravo. Non ha creato il mondo perchè ancora non è finito ed è continuamente in movimento con nascite e morti di stelle. Rimani sulla fede che giustifica tutto. Per il resto provaci. Un saluto.

  25. MARCO D. scrive:

    @ Bo.Mario, l’uomo delle incertezze certe

    Chi non crede in Dio e invece crede al caso per me è altrettanto fesso, oltre che irrazionale.
    Io credo in tutto e per tutto al Dio di Gesù Cristo e solo a quello, proprio perchè soddisfa la mia ragione, anche se c’è un mare di Mistero da scoprire,
    Siete voi agnostici (gli atei sono sempre a rischio conversione) che vivete nell’oscurantismo assoluto.
    E poi finitela di pontificare, che se avete l’agricorltura, l’industria, la luce elettrica, la musica moderna, gli ospedali, le università, i diritti umani, perfino… il Parmigiano reggiano e lo Champagne è solo grazie al cristianesimo e ai suoi laboriosi e sconosciuti fedeli.
    Ti sei mai chiesto perché solo l’Europa è avanzata in questo modo negli ultimi 2000 anni?
    Dai finiscila di vivere nell’irrazionalità, a credere che ogni essere vivente che c’è su questo pianeta o l’intero universo esistono solo per un caso che si può riassumere in 1 alla 1 + non so quanti miliardi di zeri!!!!!
    E’ questa la tua logica?
    E basta dire che la scienza non c’entra col cristianesimo: siete voi dei deisti, che l’avete trasformata in un feticcio, in un altare su cui si può immolare di tutto, pure gli esseri umani.
    Io uso la ragione e constato: se uno storpio, uno con un tumore in fin di vita, nel giro di pochi secondi, davanti a testimoni, guarisce dopo aver pregato Dio attraverso Cristo o Maria, io mi faccio delle domande e magari mi pongo il dubbio che esista qualcosa al di là del tangibile (che, come ben sai è relativo: le mosche, i cani o i gatti vedono e sentono altre realtà) che esiste, anche se non lo vedo.
    Tu lo escludi a priori = SEI UN IRRAZIONALE

    E, visto che siamo pochi (Cristo l’aveva predetto 2000 anni fa, in fondo è segno di verità) COME MAI IL MONDO CHE GESTITE VOI FA COSI’ SCHIFO?
    Vai dove ci sono i cristiani autentici e vedrai che lì tutto si fa bene, anche le cose puramente umane.
    Comunque, coraggio, prima o poi, volente o no, scoprirai chi aveva ragione fra noi due.

  26. Marina scrive:

    Per Marco D.
    1 novembre 1755 terremoto Lisbona

    Poesia

    Ai lamenti smorzati di voci moribonde,
    alla vista pietosa di ceneri fumanti,
    direte : è questo l’effetto delle leggi eterne
    che a un Dio libero e buono non lasciano la scelta?
    Direte, vedendo questi mucchi di vittime:
    fu questo il prezzo che Dio fece pagar pei lor peccati?
    Quali peccati ? Qual colpa han commesso questi infanti
    schiacciati e insanguinati sul materno seno?
    La Lisbona che fu conobbe maggior vizi
    di Parigi e di Londra, immerse nei piaceri?
    Lisbona è distrutta e a Parigi si balla.
    Tranquilli spettatori, spiriti intrepidi,
    dei fratelli morenti assistendo al naufragio
    voi ricercate in pace le cause dei disastri;
    ma se avvertite i colpi avversi del destino,
    divenite più umani e come noi piangete.

  27. Marina scrive:

    Marco D,l’Europa si è civilizzata semplicemente perchè ha schiavizzato le altre culture .

  28. maxx scrive:

    Non capisco tutte queste polemiche per il fatto che il papa vada in visita ai terremotati. Per quanto riguarda il terremoto invece, non si può escludere che a volte gli eventi naturali possano essere un castigo di Dio per i peccati commessi dagli uomini. Molti Santi e Dottori della Chiesa lo hanno affermato esplicitamente, ma la verità è che noi abbiamo un’idea buonista di Dio e questo è il frutto degli insegnamenti eretici post-conciliari, che ci ha portato a credere ad esempio, che il Demonio e l’inferno non esistono, e che saremo tutti salvati. Dio è misericordia e giustizia insieme, mentre noi vorremmo un Dio misericordioso senza che sia giusto.

  29. Artefice1 scrive:

    Finalmente “Bo Mario….un passino PER volta.
    Se lascio a tua insaputa un formidabile omaggio floreale fuori dalla tua porta.

    Cosa diresti?
    C’è NESSUNO, dunque non esiste?

    Oppure dai per scontato che quella meraviglia qualch’uno l’ha Creata?

    Dovessi poi spuntare dall’angolo, diresti che l’avrei Creato io???

    L’Evoluzione è la somma delle Azioni PER-Messe.
    Il TUTTO Partecipa!
    Dunque a tua e mia assoluta insaputa, il TUTTO CON-Corre!

    I casi sarebbero solo due.
    O è proprio Lui, Dio Padre Creatore, che Opera direttamente, (cosa che escludo per quanto ho già detto, ovvero ritengo si stia riposando. Proprio per il Fatto. Ovvero sarebbe avvenuto che nella Creazione, proprio PER Determinarsi, ha PRE-Disposto la Libertà. Essendo Perfetto non si CON-Traddice.)
    Oppure sarebbe proprio Il TUTTO Liberato che Opera. Tenendo Ben Presente che l’Uomo PER Giunta Determina Pure.

  30. Artefice1 scrive:

    Marina……qui c’è un capovolgimento!

    “””direte : è questo l’effetto delle leggi eterne
    che a un Dio libero e buono non lasciano la scelta?”””

    Io non lo dico affatto.
    Piuttosto direi che i Liberi sarebbero i Corpi di tutti i regni……..
    I quali Operando Liberamente sono l’Unica Causa e Cagione di ogni Effetto che Ragionevolmente scagiona inesorabilmente il Creatore Dio Padre.

    Pare che nessun “regno” in CON-Corso intenda Operare Responsabilmente. Vero Marina?

  31. bo.mario scrive:

    Marco d. pure l’italiano vuoi camuffare. Chi crede in qualcosa di non certo è un razionale? Oltre ogni umana comprensione. Chi crede nelle cose certe è irrazionale? Dove comanda la chiesa cristiana va tutto bene, un pò impegnativa come asserzione. Penso che nemmeno in vaticano le cose vanno come pensi. Artefice la casualità della vita diluita in milioni di anni per attecchire non mi pare che giustifichi un creatore. La domanda era, ha creato cosa?
    Un saluto a tutti e due.

  32. Quixote scrive:

    Bo.mario secondo la scienza, che sembra incontrare il tuo gradimento, l’universo è nato un numero finito di anni fa dal Big Bang e sta decadendo a causa dell’entropia che, almeno così dicono le attuali conoscenze, ne determinerà la fine. Non pensare ad una fine con della roba fredda che galleggia qua e là, ma ad una fine che riporterà le cose esattamente come erano prima del Big Bang. Allo stato la materia non è che una manifestazione dell’energia, e l’energia è una cosa di difficile comprensione, o forse di impossibile comprensione, che esiste e quindi si manifesta solo quando sia presente a livelli diversi. Quando tutto sarà livellato a causa dell’entropia, semplicemente l’universo scomparirà. Forse mi sono perso qualche puntata ma questo dovrebbe essere più o meno lo stato dell’arte. Un universo che compare dal nulla, dotato di tutto quanto è necessario e nella giusta misura, per dare origine alla vita e alla coscienza, non insinua qualche dubbio nelle tue granitiche certezze? Nulla accade senza una causa proporzionale (questo ce lo dice anche la nostra esperienza) e allora quale causa può avere una proporzione adeguata all’universo? Forse queste cose tu te le sei già domandate e magari hai anche trovato qualche risposta soddisfacente, ma trovi divertente solleticare le reazioni di chi decide di risponderti, o forse no. Comunque a me non dispiace replicare alle tue affermazioni, ripercorrendo qualche tratto della strada che mi ha portato a credere prima in un dio indefinito, e poi nel Dio di Cristo, cercando di non deflettere mai dalla razionalità, almeno sino ai confini che questa pur possiede.

  33. Artefice1 scrive:

    Bo Mario….Lasciamelo dire…ti assicuro che sono Umano.

    Pare che quanto capisco io, tu neppure intendi prenderlo in CON-Siderazione.

    Sai cosa penso?
    Hai intuito che sgretolerebbe le tue PER-Suasioni.

  34. mauro scrive:

    Caro Dario, prendo spunto quando Lei afferma che “il Papa si è lamentato (con molto stile) del comportamento di quei “cattolici” che sembra solo che non aspettano altro di criticare e attaccare..”, non per parlarle di chi lo critica ma di come il Papa gestisce il suo Pontificato.
    Non esiste capo al mondo, che si ritenga tale, che pubblicamente tira le orecchie a chi è lui contrario perchè la critica è e rimane, in questo caso, in maniera sostanziale una disputa interna (considerato che vi è anche qualche vescovo). Il capo si lamenta solo con chi è a lui vicino, a diretto contatto, cerca conferme, propone ed ascolta indirizzi, attua provvedimenti. Null’altro. Non deve rispondere mai alla critica interna con un’altra critica perchè non porta nessun vantaggio e nello stesso tempo acuisce in maggior misura le diversità di vedute.
    Le critiche vanno ascoltate in silenzio, poi, se necessario, si prendono provvedimenti interni e si toglie di conseguenza voce al dissenso. ovvero si batte il pugno sull’altare di San Pietro come monito.

  35. mauro scrive:

    Caro Quixote, se non defletti dalla razionalità è un bene incommensurabile. Purtroppo hai affermato che il mondo non è un’opera divina, quindi perfetta, perchè a causa dell’entropia l’universo scomparirà. E Dio di chi sarà dio se questo agente interno vanificherà quanto da lui creato, noi compresi? Non ti sei accorto che hai dato ragione agli astronomi in maggioranza atei?

  36. Lidia scrive:

    Buonasera!
    Innanzi tutto chiedo scusa: il mio commento non c’entra con il post. e perdipiù è una delle solite lamentele.
    ma siccome leggo sempre il giornale e ho letto uno dei suoi libri, mi rivolgo a lei.
    Altro motivo di protesta – si può ancora dire o la censura è arrivata anche su questo?- sarebbero le VIGNETTE di ANNOZERO! di nuovo, dirà Lei. Eh sì…la Via Crucis di stasera.
    La satira era contro chi? Contro noi “poveretti” che la devozione della Via Crucis la pratichiamo o…?
    Che ne dice, adesso sono anch’io conto la libertà di stampa?!!
    Gentili saluti
    lidia

  37. Lidia scrive:

    Buonasera!
    Innanzi tutto chiedo scusa: il mio commento non c’entra con il post. e perdipiù è una delle solite lamentele.
    ma siccome leggo sempre il giornale e ho letto uno dei suoi libri, mi rivolgo a lei.
    Altro motivo di protesta – si può ancora dire o la censura è arrivata anche su questo?- sarebbero le VIGNETTE di ANNOZERO! di nuovo, dirà Lei. Eh sì…la Via Crucis di stasera.
    La satira era contro chi? Contro noi “poveretti” che la devozione della Via Crucis la pratichiamo o…?
    Che ne dice, adesso sono anch’io contro la libertà di stampa?!!
    Ps: però un commentino al “tema del giorno”. Benedetto XVI a mio parere non fa che fare – bene- il suo mestiere di pastore. Che le cose che dice a molti non piacciano..sorry, ma sono le stesse che diceva tanti e tanti anni fa s.Pietro. e pochi anni fa Giovanni Paolo II.
    Riguardo alla “passerella” in Abruzzo: mi consta che lì siano tutti, o quasi cattolici. Il Papa è il capo in Terra e il padre dei cattolici, ergo, li va a trovare quando stanno male.
    Che c’è di strano?
    Gentili saluti
    lidia

  38. Marina scrive:

    Bravo Artefice1
    quali Operando Liberamente sono l’Unica Causa e Cagione di ogni Effetto che Ragionevolmente scagiona inesorabilmente il Creatore Dio Padre.
    ————
    La causa di ogni male nel mondo è proprio l’uomo con il suo egoismo ,malvagità e stupidità.
    Sarebbe così bello vivere in un mondo pulito nella natura e nell’anima.
    Ma questo finora non è stato possibile proprio grazie alle religioni,o a causa degli uomini che hanno usato la religione per sottomettere e per schiavizzare in nome di un dio che se esiste ha creato un mondo si bello, ma anche pericoloso.Le disgrazie naturali sono state usate da uomini senza scrupoli per terrorizzare gli esseri umani che non riuscivano a spiegarsi il perchè di certi fenomeni.Così come le malattie,anche loro sono state usate in passato dai furbi.
    Buona giornata

    PS.finalmente sono riuscita a capire almeno uno dei tuoi incapibili(almeno per me)post.

  39. Marina scrive:

    Quixote,io non credo che l’universo sia destinato a scomparire,la terra sicuramente si.L’unico pianeta che finora ha dei problemi grossi è proprio la terra,e a causa dell’uomo.Con tutto il materiale radioattivo e bombe nucleari sparse dappertutto,arriverà si prima o poi il Big Ben.Quando la concentrazione dell’atomo(penso,non mi ricordo bene)è troppa c’è un surriscaldamento del materiale che scoppia da solo.Boom,finiamo tutti insieme al creatore.
    Buona giornata

  40. Luisa scrive:

    Lidia mi ha preceduta.
    Non guardo mai Annozero, conosco questa emissione unicamente per le polemiche che suscita e che ha suscitato nel passato. Da noi penso che potrei classificare Annozero come “télépoubelle” che dà pressapoco, “televisione spazzatura”.
    Stavo guardando un`altra emissione e durante la pausa pub ho fatto un giro di canali e sono caduta su Anno zero al momento in cui una donna, apparentemente molto fiera della sua opera commentava delle vignette( che ho poi letto sono in realtà di Vauro) sulla via crucis del precario, con tanto di stazioni.
    Guardavo i volti divertiti, solo alcuni perplessi e nessuno che si è indignato, una visione stomachevole, vergognosa, indecente, il mio vocabolario italiano, come sovente, trova qui i suoi limiti per descrire il mio sdegno.
    Anche la Passione di N.S.G.C. può essere girata in derisione, niente fermerà dunque queste persone che sotto il coperchio della libertà d`espressione, di satira, si permettono di schernire la nostra fede poco importa loro di offendere i cattolici che li gurdano, anzi ne sono perfettamente consapevoli, l`effetto è voluto, la sedicente vena irriverente di Vauro è solo vomitevole, indecente e blasfema.

  41. Quixote scrive:

    Caro Mauro se tu tendi un elastico e lo rilasci l’elastico riassume lo stato precedente ma nessuno può negare che qualcosa sia successo. Se io assisto al ritorno dell’elastico al suo stato di quiete, durante il suo svolgimento, non sbaglio a pensare che qualcuno lo abbia messo in tensione. Io credo che la fede non possa e non debba entrare in conflitto con la scienza, quando questa indaga sulle verità accessibili, perché sono intimamente convinto, anche per la mia esperienza, che la fede poggi su basi razionali solidissime, che non sono ne inutili, ne ignorabili anche nel momento del loro inevitabile superamento. Per questo mi trovi concorde con quanto sostengono gli astronomi. Il fatto poi che la maggioranza di questi sia costituita da atei non dimostra nulla anche nel caso fosse vero, del che mi permetto di dubitare. Per la verità mostrerebbe semmai una straordinaria tendenza di questi signori a limitare il percorso della loro pur efficiente razionalità, manifestata dal limite non giustificato posto al loro percorso mentale. I libri del Canone (Apocalisse) parlano, anche se in termini misteriosi, della fine dell’universo e di “… nuovi cieli e nuove terre…” per la Gerusalemme celeste, quindi nessuna contraddizione con quanto detto dalla scienza. Paradossalmente l’universo attuale sarebbe la tensione dell’elastico in fase di rilascio … senza alcuna necessità di un elastico. Quando parli di noi, se vuoi riferirti al mio punto di vista, non dimenticare la nostra parte spirituale, che non ha nulla da temere ne dalla morte ne dalla fine dell’universo che quindi non vanificherebbero per nulla l’opera di Dio.

  42. bo.mario scrive:

    Artefice devo dire che tu capisci quello che vedi o quello che immagini. Percepire la leggera differenza è da umani. Qualcuno parla di scienza e non si ricorda quello che le religioni hanno fatto nei millenni. Raccontavano fandonie che puntualmente sono state smentite con lo studio di cose vere e non presunte. Qualcuno non mi ha risposto su cosa è stato creato, difficile. L’universo no, perchè è una cosa in continua evoluzione e non può essere stata una mano a farlo. Noi esseri umani anche nel 2009 fatichiamo a capirlo e deleghiamo qualcun altro. Un saluto.

  43. vincerefacile scrive:

    C’è già qualcun altro che sta manifestando la sua vicinanza e solidarietà alla popolazioni terremotate e lo sta facendo molto bene, in questa fase due sarebbero troppi; in questa fase iniziale dove il numero delle telecamere è altissimo con la popolazione disorientata e assetata di risposte, per poter dare un grosso scossone all’opinione pubblica e ottenere un consistente spostamento di consensi ci deve essere un solo referente carismatico; la presenza del Papa renderebbe tutto molto meno efficace. Bertolaso questo lo sa (sono straordinariamente geniali!)

  44. Artefice1 scrive:

    Marina cara………l’Interesse che manifesti smentisce l’immagine che Imponi.

    “””La causa di ogni male nel mondo è proprio l’uomo”””
    Non come deduci tu però, perché l’Uomo non è destinato solo alla Produzione Esistente e Precaria.
    Essendo destinato anche alla Vita Possibile, può Determinare pure l’Indispensabile Bene: PER-Manente CON-Vincimento votato all’Unicità Eterna e CON-Sacrata.

    .”””questo finora non è stato possibile proprio grazie alle religioni “””
    Direi piuttosto che le Religioni abbiano Fatto il proprio dovere, cioè quello di Emancipare il nudo Individuo altrimenti sovrastato dalla e non sovrastante la Natura.
    Punterei il dito sicuramente sulle Voglie Individuali, PER-Seguite a PRE-Scindere pur Essendo Svincolate dal TUTTO.
    Forza che si coalizza artificiosamente, la quali Forza Legalizza l’Effimero e Ignora l’Essere e la Storia.
    Sarebbe come dire che la Forza Affida a “Fatti” Unici ed Irripetibili il proprio Destino.

    Lo sfruttamento CON-Cepito dalla Persona sulla Natura sarebbe Il Bene necessario e Indispensabile PER Sostentare l’Esistente.

    PRE-Scindendo la Persona, come intendi e accetto tu, si direbbe che anche l’Individuo vi parteciperebbe a pieno titolo, IN-Distinto, Apparendo spogliato della Distinzione(Capacità di Determinare CON-Senso.)

    Vorrei chiederti: Chi PER-Cepisce l’Uomo Semplice Naturale Esistente?
    Il Laicismo Ragionato oppure la Religione Sentita?

    Visto che hai provato il bandolo, volendo potresti ripercorrerli, partendo da 50 post fa.
    La Furbizia pare ignori la Certezza (che Dimostra il sicuro e scontato Decesso accantonato PER Passione) e PER-Severa la Speranza appoggiata dall’Imperfetto terrorismo, Naturl-Mente InCONcludente…….

  45. Artefice1 scrive:

    Bo Mario……ma ti pare proprio?

    Conosci l’Energia, per es.?
    Ti pare che abbia le mani?

    Prova a sfondare il limite del tuo Egocentrismo, Sentendo CON – Senso.

    p.s…non sei autorizzato ad Immaginare che io mi sia figurato Dio Padre Creatore come fosse semplice energia.
    In tal casa ripeterei che Dio Padre Creatore sarebbe il TUTTO.

  46. Artefice1 scrive:

    Quixote…….non lasciarti ingannare dal Tempo.

    “””se tu tendi un elastico e lo rilasci l’elastico riassume lo stato precedente ma nessuno può negare che qualcosa sia successo.”””

    Prima della quiete.
    Dovresti sopportare l’Opposto!!!

    Figurati quel che dovrei patire e se non m’accorgo.

    Tirare troppo l’elastico sarebbe appunto un’imprudenza da pagare a caro prezzo.

  47. Artefice1 scrive:

    Senti Luisa…..la prima offesa che Sento io, sarebbe quella di Uniformarli, come fai tu.

    “””Anche la Passione di N.S.G.C. può essere girata in derisione, niente fermerà dunque queste persone che sotto il coperchio della libertà d`espressione, di satira, si permettono di schernire la nostra fede poco importa loro di offendere i cattolici che li gurdano,”””

    Se penso che il tuo sdegno giunge al punto di definire tali Individui Persona, dimentico subito il Fatto e trovo la spiegazione del perché sarebbe stato possibile succedesse.

    Che i Significati possano Produrre di tutto mi pare una CON-Cessione PRE-Disposta.
    Il non CON-Cepire l’Essenza del problema, Raf-Forza la PER-Suasione di chi l’Inventa.

    Dunque
    Ritenere Persona un Industriale Produttore di Significati a PRE-Scindere dall’Essere CON-Facente, denota che il Senso non sia affatto l’Interesse PRE-Valente, ma sussiste purtroppo un Interesse diverso. Assumere il CON-Flitto. PER-Petrato da Individui PER-Suasi Inventori di puri Significati differenti.

  48. Quixote scrive:

    Bo.mario forse non sono riuscito a spiegarmi ma, sostenendo che è sensato pensare Dio all’origine del Big Bang da cui TUTTO è scaturito, intendevo semplicemente affermare che TUTTO ha origine da Dio, visto come causa adeguata e non necessariamente, a questo punto, con un significato religioso. Infatti io parlo di Dio come giustificazione razionale di tutto l’esistente e non ancora del Dio Amore di Cristo. Con tutto questo le “fandonie” della religione non hanno nulla a che fare. Il fatto che l’universo sbucato dal nulla evolva verso il nulla è semmai un elemento a suffragio dell’esistenza di Dio e non a confutazione di questo come sembri intendere tu..

  49. Marina scrive:

    Artefice1

    .”””questo finora non è stato possibile proprio grazie alle religioni “””
    Direi piuttosto che le Religioni abbiano Fatto il proprio dovere, cioè quello di Emancipare il nudo Individuo altrimenti sovrastato dalla e non sovrastante la Natura.
    —————–
    Non ci siamo – l’Uomo dotato di buon senso ha visto nella religione il modo di vivere fianco a fianco con il vicino.
    L’uomo privo di buon senso e pieno di arroganza ed egoismo,ha visto nella religione il modo di sopraffare gli altri.
    ————-
    Lo sfruttamento CON-Cepito dalla Persona sulla Natura sarebbe Il Bene necessario e Indispensabile PER Sostentare l’Esistente.

    Anche quì non ci siamo – lo sfruttamento della persona sulla natura è necessario finchè permette all’individuo di vivere fianco a fianco con la natura e non fino a provocare l’estinzione della stessa.
    Un cordiale saluto

  50. bo.mario scrive:

    Il presunto legame tra un dio creatore e le religioni che ne sono nate comincia a scricchiolare. Gesù figlio di dio, quale? Inviato sul pianeta abitato o sui pianeti abitati per cosa? Inculcare una filosofia di convivenza tra la gente c’entra poco con la figura di un dio creatore. Sembra un dio inperfetto perchè ha creato l’universo, non finito. Ha dato la vita, quale? dove? Un saluto.

  51. Francesco Ursino scrive:

    …l’unica cosa che scricchiola qui è la sua conoscenza blanda e superficiale della fede cristiana e della persona di Gesù Cristo… ma, cm già detto altrove da altri, siamo abituati anche a questo… XD

  52. Artefice1 scrive:

    Ma Cara Marina………CON-Centrati.

    “”””Non ci siamo – l’Uomo dotato di buon senso ha visto nella religione il modo di vivere fianco a fianco con il vicino…….mentre…..””””

    Quello che qui tu chiami Buon Senso non sarebbe forse il Nocciolo della questione?
    Come fai a darlo per sott’inteso?
    L’Individuo immerso nell’Imperfetta CON-Cretudine, non credi che manifesterebbe Esclusivamente il così detto Istinto Animale come CON-Seguenza Logiica?
    L’Istinto Animale che conosci, avrebbe un qualche Limite Legale? Oppure ci pensa la Natura ad azzerare gli eccessi?
    Quale Aspetto potrebbe mai garantire lo Stato delle cose, da escogitare per superare tale handicap?
    Non ti pare che la Religione abbia appunto questo Fondamentale scopo, capace di Favorire appunto l’Aspettativa Fondamentale?
    Vorrei farti capire che l’Essere, Essenziale Manifestazione Determinante, cadrebbe nel dimenticatoio, assolutamente Ignorata, se non vi fosse chi Testimonia il Sentimento, dell’Essere Prevalente. PER-Cepiremmo dolo i Fatti, Assoluti Significati, come tu stessa dimostri e non CON-Cepiremmo il Senso. Ti pare?
    Il Buon Senso, Esclusiva-Mente Ispirata, deriva dal Sentimento Determinante, il quale come il TUTTO sarebbe stato Determinato CON Misericordia dal Principio.

    “””Anche quì non ci siamo – lo sfruttamento della persona sulla natura è necessario finché permette all’individuo di vivere fianco a fianco con la natura e non fino a provocare l’estinzione della stessa.”””

    Anche qui il Nocciolo della questione (Il Limite) lo dai PER sott’inteso.
    Posso dirti subito che CON-Cordo, perché colgo dal tuo significato una buona Intenzione.
    Il Limite Fondamentale che trasforma in realtà questa anche tua Intenzione chi potrebbe Fissarlo?
    Credo che tu stessa non accetteresti alcuna decisione formulata da Individuo sulla terra, Sentendo come Imposizione ogni e qualunque decisione che non t’appartiene, dunque Illegittima. (Accantona cortesemente ogni idea inerente il piano regolato dagli appassionanti compromessi insolvibili, garantiti dalle PER-Suasioni)
    Altra cosa sarebbe se tu Riconoscessi preliminarmente quanto l’altro manifesta come Proposta.
    Come dire, se entrambi abbiate a Riconoscere spontaneamente il modello che v’appartiene dal Principio, il Quale Legittima, dunque rende Felicemente possibile e fruttuosa la decisione. Essendo una Comune Decisione.

    Capisco che lo Stato attuale delle cose non mi rende comprensibile.
    Ma CON-Fido.

  53. Artefice1 scrive:

    Caro Quixote……..approverei la tua intenzione significata se contemporaneamente non fosse una negazione in termini.

    “””Il fatto che l’universo sbucato dal nulla evolva verso il nulla è semmai un elemento a suffragio dell’esistenza di Dio e non a confutazione di questo come sembri intendere tu..”””

    Dimenticati il NULLA che non esiste AFFATTO tranne che come VUOTO Significato.

    Capisco Bene che le nostre conoscenze non PER-Mettono PER-Cepire la Perfezione, come stato PRE ESISTENTE alla Creazione dell’Universo.
    Come dire quell’UNICITA che Separandosi ha determinato L’Universo, Libero ed Imperfetto, Somma di Corpi ed Ispirazioni, non mi dirai che corrisponde all’idea di un NULLA da tabula rasa.

  54. Marina scrive:

    Artefice1

    Il Limite Fondamentale che trasforma in realtà questa anche tua Intenzione chi potrebbe Fissarlo?
    ————-
    Il buon senso dell’Uomo intelligente,che ama se stesso,base indispensabile per amare gli altri.
    Solo chi ama se stesso(non in forma egoistica,almeno non troppo),dovrebbe riuscire a far si che il mondo vada avanti e lasciato ai posteri così come l’abbiamo trovato noi.
    Invece l’uomo stupido odierno plagiato,stà facendo di tutto per rovinarlo.Anzi in molte nazioni è già rovinato.Basta guardarsi un pò in giro.
    Di nuovo un cordiale saluto

  55. Artefice1 scrive:

    ./:

    Quixote e Compagnia cantante.

    Posso chiedervi chi sarebbe quella Perfezione PRE-Esistente Origine e Causa dell’Universo?

    La vostra Risposta potrebbe Essere un prezioso Effetto.

  56. Artefice1 scrive:

    Cara Marina…….credo ti stia Avvicinando inesorabilmente.

    “””Il buon senso dell’Uomo intelligente,che ama se stesso,base indispensabile per amare gli altri.”””

    Ora non saprei definirLo meglio di come Lo hai significato tu.

    Quel Bene-Detto e Benedetto Buon Senso vorresti definirlo chiaramente?
    Cosa sarebbe Oggettivamente secondo te insomma?

    Non Indugiare sulle PER-Cezioni naturali, assolutamente Inutili e devianti, esistendo Imperfette.

    Puoi accontentarmi, formulando la tua ipotesi?
    Magari distendendoti CON-Senso?

    In una parola.
    La Distensione CON-Senso
    Come si chiama?

    Il Buon Senso che la Distensione CON-Senso Manifesta, sarebbe la Misericordia(Dedizione Operosità e “Presenza Costante” Sentimento Dedicato)?
    Come dire
    La Misericordia Determina la Pace?

    Oppure PER-Severi l’idea che possa esistere Individuo Imperfetto Capace di Determinare una qual si voglia alternativa?

  57. mauro scrive:

    Caro Quixote, la fede poggia completamente sul sentimento e mai vi è razionalità perchè non è frutto del pensiero, dopotutto è vero che in Dio o ci si crede fin dal primo momento o nessun ragionamento sarà in grado di far cambiare idea. Altro discorso è la scienza che è razionale perchè utilizza il pensiero per indagare, scoprire, studiare, verificare quello che nella realtà esiste ed è tangibile. La religione e la scienza sono due filosofie diverse benchè entrambi prevedano la fine dell’universo. La scienza dice cosa effettivamente stia succedendo e come avviene, la religione che ci sarà si una fine dell’universo ma poi ci saranno nuovi cieli e nuove terre. Come si comprende leggendo l’Apocalisse alla religione non interessa sapere come avverrà (non è il proposito che si prefigge) ma afferma in maniera essenziale che quel momento è un punto di partenza, non di arrivo. Questa non l’unica considerazione, è anche evidente che prefigurare qualcosa al di là della fine del mondo non è una novità assoluta ma la copia di cosa avverrebbe dopo la nostra vita terrena. In ultima analisi la scienza e la religione sono su due piani diversi e paralleli in cui la scienza occupa la parte inferiore (la realtà) e la religione quella superiore (la fede). Tu affermi che in ogni caso la scienza e la religione non possano e non debbano entrare in conflitto con la fede ma è un’utopia. A parte Galileo, esempio principe di una realtà negata, tutt’ora la Religione entra in conflitto continuo con la scienza, non tanto sui postulati scientifici ma sui comportamenti che gli scienziati devono tenere. Ovvero la Religione ha spostato il proprio obiettivo non occupandosi piu’ di ciò che la realtà riesce a smentire ma sul comportamento che viene adottato nell’utilizzo delle innovazioni della scienza. E qui la religione parla di etica di comportamento invitando gli scienziati a seguire quanto la Chiesa promuove. C’è una falsità espressa chiaramente in tutto questo: l’etica non ha niente a che vedere con la Religione perchè è un concetto filosofico laico per cui etico è ciò che si ritiene lecito, quindi privo di qualsiasi imposizione. Se vi è imposizione occorre seguire un dettato che nel caso della Religione è la morale. Quindi la Chiesa quando chiede un comportamento etico in realtà intende morale ma lo nasconde adoperando un concetto laica.

  58. Quixote scrive:

    Carissimo Artefice il nulla a cui mi riferivo è relativo alla sola manifestazione divina e materiale (per ciò che questa parola possa significare) che chiamiamo universo e che vede, almeno per quanto ci è dato sapere, la sua esistenza circoscritta da un tempo finito e non il nulla assoluto, inconcepibile per un credente. Ragionando su queste cose, in particolare sul mistero rappresentato dall’energia, un bel giorno, il “Fiat lux” ha sorprendentemente aperto i miei occhi facendomi accettare, non la plausibilità, ma l’evidenza di un Creatore, senza il quale nulla si tiene. Da quella volta mi riesce difficile, quasi doloroso, parlare di visioni che escludano la presenza di Dio e mi sembra impossibile che la sua esistenza non sia altrettanto evidente agli occhi di tutti. Capisco di più, anche se solo fino ad un certo punto, le difficoltà a compiere il passo successivo, da un teismo indefinito all’accettazione di una visione religiosa della vita. Cosa non trovo assolutamente plausibile è quel crogiolarsi in mille pretesti, che di questo si tratta in definitiva, per nemmeno intraprendere la ricerca più importante del nostro esistere cosciente e razionale, pur se pieno di limiti e inclinato al male. Ciao, con la solita quantità industriale di simpatia.

  59. Artefice1 scrive:

    Quixote…….vedi cosa mi combini?

    Avremmo dimostrato che i significati non servono proprio.
    Ci s’intenderebbe anche senza, visto che in fin dei conti serve il Senso Determinante, per capirSi anzitutto in proprio.

    Ma se ritieni indispensabile l’Immagine o Figura Definita (Che credo proprio Dio Padre Creatore non voglia assumere e personalmente ritengo non Possa Proprio Fare, a costo di smentirsi) PER Capire Dio Padre Creatore, direi che non abbiamo proprio la soluzione che il Senso suggerirebbe.

    Mi Sento piacevolmente trascinato.
    Buona Serata anche a te e al tuo prossimo.

  60. robdealb91 scrive:

    Benedetto XVI non fa altro che fare il suo “mestiere” (se “mestiere” può essere definito l’essere Vicario di Cristo), andando a consolare, confortare e visitare chi si trova in difficoltà…Di quali passerelle, quali esibizionismi, si possono accusare un uomo grande come Ratzinger?
    Forse solo chi è abituato a insultare i credenti e a criticare sempre e acriticamente la Chiesa, e che insulta perfino gli abruzzesi che intendono recuperare le proprie chiese e le proprie reliquie, che partecipano alla Santa Pasqua e al Funerale di Stato, può provare un simile livore…
    Forza, Santità, siamo tutti con lei…e forza, abruzzesi, non vi lasceremo soli…

  61. Marina scrive:

    Artefice1

    Non Indugiare sulle PER-Cezioni naturali, assolutamente Inutili e devianti, esistendo Imperfette.
    ———
    La percezione naturale non è affatto inutile e deviante,la si può definire intuito e chi ce l’ha sa perfettamente cosa è e cosa vuol dire.

    Magari distendendoti CON-Senso?
    ———–
    La distensione intesa come rilassamento della mente e del corpo può contribuire a far si che l’Uomo trovi la strada giusta per risolvere i tanti problemi che affliggono la vita umana.

    Oppure PER-Severi l’idea che possa esistere Individuo Imperfetto Capace di Determinare una qual si voglia alternativa?
    ———
    L’individuo imperfetto esiste,si nasce,solo col tempo ci si evolve usando il ragionamento e l’intelligenza che è quella cosa che dovremmo usare per non farci manipolare e plagiare.

    Post 17-4-09 4.05 pm
    L’Istinto Animale che conosci, avrebbe un qualche Limite Legale
    ————
    L’istinto animale che conosco è l’istinto di sopravvivenza,chi non ce l’ha è destinato a soccombere e ci penserà la natura stessa a farlo,o l’uomo stupido ed egoista.
    Un buon fine settimana

  62. Quixote scrive:

    Caro Mauro chiarito che non penso minimamente di riuscire a far breccia nelle tue certezze, replico per amore del confronto e in difesa del mio punto di vista, che però non ho mai considerato indiscutibile.
    La scienza indaga sulla natura, ne osserva e misura i fenomeni, operando poi per sintetizzare il tutto in teorie unificanti. I paradigmi che ne derivano diventano così verità scientifica, ma solo fino a quando nuove osservazioni ne contraddicano il dettato, richiedendone una diversa formulazione. Questo continuo processo ha consentito il grande sviluppo tecnologico di cui siamo attori e testimoni, ma non ci ha avvicinato per nulla alla verità. Cerco di spiegarmi meglio. I Greci pensavano che l’atomo fosse indivisibile. In tempi a noi vicini l’atomo è stato diviso e abbiamo avuto la bomba e le centrali atomiche (tecnologia). La divisione dell’atomo ha determinato anche uno sviluppo straordinario della fisica delle particelle, ampliando il campo delle nostre conoscenze ma, ancor più, quello delle nostre ignoranze. Per svelare un mistero abbiamo spalancato la porta che gli antichi greci pensavano fosse ben serrata e dall’altra parte abbiamo trovato un intero universo di nuovi misteri, che, solo per essere indagati, richiedono enormi investimenti, rendendo sempre più problematico ogni ulteriore progresso. Questo dice a me (ma dovrebbe dirlo onestamente a tutti) che la scienza non conosce la realtà (e quindi la verità) ma la ipotizza sulla base delle tremolanti e incerte conoscenze acquisite. Nessuna scienza potrà mai evitare di essere smentita, anzi possiamo affermare con sicurezza che, in prospettiva, tutte le nostre conoscenze scientifiche saranno contraddette e sostituite da nuova conoscenze, altrettanto scientifiche e altrettanto provvisorie.
    Parliamo adesso della ricerca di Dio, che, secondo te, appartiene al campo dei sentimenti e non a quello della ragione, dominio esclusivo della tremolante conoscenza scientifica. Quando mi pongo davanti ad un cielo stellato, come a qualunque altro aspetto della realtà, posso essere incuriosito dalla formazione delle stelle, dallo spostamento delle galassie, o da infiniti altri dettagli del travolgente spettacolo a cui mi è dato di assistere, fino alle sue cause più remote o al suo destino futuro. In questo processo di comprensione, il criterio più frequentemente applicato è quello di risalire dagli effetti alle cause per indagare il passato e dalle cause agli effetti per ipotizzare il futuro. Si da il caso che l’intero universo, compreso me stesso, possa essere visto, nella sua scientifica provvisorietà, come un colossale effetto che inevitabilmente rimanda ad una causa di proporzioni adeguate. In questo mi sembra innegabile l’applicazione di un classico criterio scientifico che non ha nulla da spartire con i sentimenti. Dunque quale causa per l’universo? Domanda scientifica che viene imposta dall’analisi della realtà. Cercando di rispondere a questa domanda non possiamo comportarci diversamente dai ricercatori scientifici: dobbiamo formulare una teoria che soddisfi le nostre osservazioni. La risposta classicamente è: una causa che non sia effetto di altro (pena il solo spostamento di livello del problema), la causa prima, il motore immobile, Dio. In ciò cosa esiste di non scientifico, di diverso dai ragionamenti della scienza? L’esistenza di Dio (se la parola ti irrita puoi usare una di quelle, altrettanto classiche, che ho già suggerito) si pone in termini scientifici e accetta solo soluzioni scientifiche, figlie della solita logica, la stessa applicata allo studio delle particelle o della riproduzione dei lepidotteri. Questa è la pietra fondamentale del discorso che ho già fatto varie volte ed è il primo scalino per una visione non solo materialistica della realtà. Per dirla tutta mi sembra che sia proprio la visione materialistica che tu mi proponi a difettare di scientificità, perché si rifiuta di portare il processo logico iniziato fino alle sue estreme conseguenze e senza un motivo plausibile. Saluti.

  63. Artefice1 scrive:

    Unico CON-Cordante Quixote……. Quale Realtà Oggettiva Determina, l’anche tuo “Criterio Scientifico”?

    “””l’applicazione di un classico criterio scientifico che non ha nulla da spartire con i sentimenti.”””

    Direi proprio, al di la di ogni ragionevole dubbio, che il Sentimento Determina e traduce ogni Ispirazione.
    Dunque come fai a disdegnarlo, temendo la derisione degli Illusi PER-Suasi?
    Le Fonti CON-Vincenti sarebbero due.
    Una Vera ed Essenziale
    e
    L’altra CON-Creta, Intrinseca-Mente Falsa.

    Aggiungerei che hai tradotto in prosa i miei incomprensibili commenti che Ritengo siano IL presupposto della Comunione che Riconosco.
    Grazie.

  64. mauro scrive:

    Caro Quixote, Non capisco il problema che ti poni e mi poni continuamenmte. Non sono entrato nel merito di dire se ha ragione la scienza o la religione e null’ultimo mio scritto ho anche affermato che sono su due piani diversi e paralleli.
    Il primo quesito che ti avevo posto era che affermare scientificamente che l’universo sarebbe scoppiato per entropia davi ragione agli astronomi atei che credono nella fine di tutto ciò che ci circonda. Credo che dal lato della religione cristiana avresti dovuto affermare, come hai fatto con me, che l’Apocalisse l’aveva previsto prima degli scienziati ma anche che a seguito di ciò si sarebbero aperti nuovi cieli e nuove terre. Questi due soli riferimenti: la previsione già scritta (La teoria scientifica del “Big Bang” fu concepita nel 1929 e portò solo allora a teorizzare l’entropia dell’universo) e la comparsa di un nuovo universo, danno adito a pensare che ci sia un disegno ben preciso di un essere supremo o Dio secondo la religione cristiana.
    Che sia vero o no è un ottimo tema di discussione filosofica ma su questo blog non sarà proprio proposto in quanto si parla di affari e politica vaticana.
    Saluti.

  65. fedenrico scrive:

    Cara Luisa, le persone di cui parli si permettono di schernire la nostra fede solo perché certi che il nostro Dio è Amore.

    Ai comunisti di Annozero dedico, comunque, la seguente di Mao: “‘Sollevare una pietra per poi lasciarsela ricadere sui piedi’, dice un proverbio cinese per definire il modo di agire di certi stupidi”.

  66. robdealb91 scrive:

    Dum Romae consulitur, Saguntum expugnatur…la Chiesa italiana ha risposto con 5 milioni di euro e una vastissima raccolta di fondi…gli anticlericalucoli vari con i soliti insulti e le argomentazioni “filosofiche” “elevate”…noi abbiamo offerto preghiera e consolazione…ma questo non è capibile da tutti…e abbiamo offerto tanti aiuti materiali…noi possiamo dire che, nel nostro piccolo, qualcosa abbiamo dato…e gli altri? che hanno fatto i nostri critici anticlericali e difensori del libero pensiero (sì, il loro), che non si preoccupano a giudicare stupidi gli abruzzesi che vanno alla Messa di Pasqua?

  67. Cherubino scrive:

    il commento di Luisa stravolge completamente il senso dei disegni di Vauro. Quello in particolare della via crucis non era offensivo e il riso (amaro) che suscitava non era di scherno verso il Signore ma di sconfessione verso i politici che si riempiono la bocca di aiuti promesse e paternalismo. Tale disegno infatti avvicinava la condizione di coloro che sono condannati a vivere di lavoro precario anche se non più giovani alla passione di Gesù. E il nostro Signore che ha sofferto ed è morto per tutti, a partire dagli ultimi nel mondo, non è certamente disturbato dall’essere accomunato ad un povero precario.

    Quanto ad Annozero è un’ottima trasmissione. Se ne possono a volte non condividere il tono acceso, altre volte si può dissentire su questo o quel contenuto, ma su tante cose ha il coraggio di dire in modo documentato la verità, quella verità che sempre più infastidisce “il guidatore che non vuole essere disturbato”, per usare un’espressione di Antonio Di Pietro.
    Quanto al cuore di quella specifica puntata, va ricordato che se i soccorritori presenti già dalle prime ore all’Aquila sono degni di grande stima e riconoscimento, è sotto gli occhi di tutti che a livello di prevenzione pochissimo è stato fatto: quante esercitazioni ? quanti controlli ? (alla fine si scopre che pure l’ospedale, uno dei punti nevralgici di un’operazione di soccorso, era aperto senza avere neanche l’agibilità), quante aree di raduno erano già allestite con attacchi dell’acqua e della corrente elettrica ?
    E se un evento di quella portata accadesse nella zona della provincia vesuviana di Napoli, qualcuno sa quale è il livello di prevenzione attuale da parte della Protezione civile ? meglio stendere un pietoso velo… sperando che non sia di lava.
    La vergogna non è dire queste cose, ma che non si possa più dirle senza passare per sovversivi e guastafeste.

  68. Silvano scrive:

    Perché non fa delle vignette sul sanguinario capo degli islamici quell’infame disegnatore ? Infame lui e i suoi sostenitori, come l’ultimo rottame dell’ apostasia
    ancora presente sul forum. Dire di vergognarsi all’ utile idiota ancora presente è
    superfluo.

  69. Marina scrive:

    Se il Vesuvio dovesse eruttare e seppellire i napoletani,non ci sarebbero esercitazioni preventive che tengano,non servirebbero a niente.In 3 secondi non ci sarebbe il tempo di mettere in pratica le esercitazioni fatte.
    Bisognava pensarci prima e impedire le tante costruzioni abusive e non sulle pendici dell’Etna.Bisognava costruire case antisismiche moltissimi anni fa,ma questo non è stato fatto.Quante persone sarebbero disposte a lasciare le loro case o abbatterle per ricostruirle sicure?
    Provate a rispondere.
    Un cordiale saluto

  70. Luisa scrive:

    Cherubino, credevo che avesse definitivamente emigrato da Accattoli ;) ma vedo che la sua voglia di fare la lezione, su questo blog, a chi non condivide le sue opinioni è decisamente irrepressibile.
    La via crucis del precario era indecente e volgare, vuole che le ricordo qualche passaggio, così per rinfrescarle le idee?
    Che un cattolico, che ha appena vissuto la vera Via Crucis, possa scrivere quello che lei ha scritto mi lascia basita.
    Abbiamo già avuto recentemente il Cristo con il condom, il Cristo su una sedia elettrica in Francia, la rana verde crocifissa, la Santa cena trasformata in orgia omosessuale, il Cristo con erezione, questa è libertà artistica, libertà di satira, libertà d`espressione?
    E la mia di libertà, quella di essere rispettata nel mio sentimento religioso? E senza essere derisa ?
    Certo potrei far finta di niente e forse sarebbe la miglior maniera di reagire, per non fare un`ulteriore pubblicità a chi la cerca in quel modo, potrei ma non lo faccio e anche se potessi farlo non mi spingerei mai sino a difendere quel genre di “creazione”.
    Che la sua sensibilità di cattolico, cherubino, non sia stata ferita è possibile ma permetta che quella di altri altri lo sia senza sentirsi obbligato di criticare.
    Che poi lei si serva delle vignette di Vauro, difendendole, per attaccare i politici paternalisti, non mi stupisce, sperando comunque che non faccia alcuna distinzione fra i politici, che essi siano di destra o di sinistra!

  71. Francesco Ursino scrive:

    Marina scrive: “Se il Vesuvio dovesse eruttare e seppellire i napoletani,non ci sarebbero esercitazioni preventive che tengano,non servirebbero a niente.In 3 secondi non ci sarebbe il tempo di mettere in pratica le esercitazioni fatte.
    Bisognava pensarci prima e impedire le tante costruzioni abusive e non sulle pendici dell’Etna.Bisognava costruire case antisismiche moltissimi anni fa,ma questo non è stato fatto.Quante persone sarebbero disposte a lasciare le loro case o abbatterle per ricostruirle sicure?
    Provate a rispondere.
    Un cordiale saluto”.

    Per una volta, sono daccordo con lei!
    Buona giornata a tutti!

    f.u.

  72. fedenrico scrive:

    Vauro è coerente con la propria dottrina.
    Lenin insegna: “Il marxista deve essere materialista, ossia nemico della religione” (in “l’atteggiamento del partito operaio verso la religione”);
    Marx ed Engels (“Opere e scritti”, Einaudi 1962): “I principi sociali del cristianesimo predicano la viltà, il disprezzo di sé, l’abiezione, la soggezione, l’umiltà, in breve, tutte le qualità della canaglia”;
    “Costituzione dell’Urss” approvata nel 1936 dall’VIII Congresso dei Soviet: “La libertà di coscienza e la libertà di propaganda antireligiosa sono riconosciute a tutti i cittadini”.
    Però, se il comunista si diverte a sbeffeggiare chi impugna la croce (vedi le vignette di Vauro “Wojtyla santo a tempo di record”, “Berlusconi viene messo in croce”, “I Magi”, “Unto da Dio”, “Ladroni”, “Papa Ratzinger – primi profughi dal vaticano”), si guarda bene dal fare altrettanto con chi impugna la scimitarra. In questo caso si erge a paladino della religione, e così scopriamo Vauro scagliarsi contro le famose vignette danesi, bollandole “volgari, stupide, gratuitamente offensive, beceramente pregiudizievoli”.

    I comunisti sono contro la legge Biagi perché ha reso meno precario il lavoro nella forma prevista dalle loro leggi (interinale, co.co.co., socialmente utile). Meno precario il lavoro, più certo il reddito. Ma associare lavoro e guadagno, per i comunisti è una bestemmia. “Il lavoro comunista, nel senso più stretto, rigoroso della parola” spiega Lenin “è un lavoro non retribuito a vantaggio della società” un lavoro “al di fuori di ogni norma, compiuto senza contare su una ricompensa, senza una retribuzione convenuta… E’ chiaro per chiunque che noi siamo ancora molto lontani da un largo impiego di un tale lavoro su scala veramente di massa… Ma per giungere al più, bisogna cominciare dal meno… I sabati comunisti, le armate del lavoro, il servizio del lavoro obbligatorio, sono, in forme diverse, la realizzazione pratica del lavoro socialista e comunista” (in “Il sabato comunista” 11 aprile 1920).

  73. Artefice1 scrive:

    Marina Cara……sarei in ritardo.
    1. Marina Scrive: April 18th, 2009 at 7:51 am
    Artefice1
    Non Indugiare sulle PER-Cezioni naturali, assolutamente Inutili e devianti, esistendo Imperfette.
    ———
    La percezione naturale non è affatto inutile e deviante,la si può definire intuito e chi ce l’ha sa perfettamente cosa è e cosa vuol dire.
    ———-
    Direi piuttosto che la PER-Fezione Naturale sarebbe un’assoluta Sciagura, origine dell’Illusione.
    Sarebbe proprio lei la Ragione di ogni PER-Suasione.
    Mentre quello che tu definisci Intuito, ritengo abbia due distinte Fonti.
    La Prima sarebbe assoluta Ispirazione. Priva di causa o effetto. Si presenta sotto forma di Sintesi.
    La Seconda sarebbe Provocata dall’ In-COM-Petenza. Incapacità Naturale di padroneggiare l’Esistente, casualmente COM-Presa PER un Dettaglio.
    Ora non pensare che sappia cosa è l’Intuito.

    Magari distendendoti CON-Senso?
    ———–
    La distensione intesa come rilassamento della mente e del corpo può contribuire a far si che l’Uomo trovi la strada giusta per risolvere i tanti problemi che affliggono la vita umana.
    ———-
    Assolutamente no, anzi ti direi svegliati in tal caso.
    L’intenzione che avevo sarebbe stata che tu avessi a pensare al tuo effettivo e definitivo disarmo.

    Oppure PER-Severi l’idea che possa esistere Individuo Imperfetto Capace di Determinare una qual si voglia alternativa?
    ———
    L’individuo imperfetto esiste,si nasce,solo col tempo ci si evolve usando il ragionamento e l’intelligenza che è quella cosa che dovremmo usare per non farci manipolare e plagiare.
    ———-
    Ma se ti lasci addirittura PER-Suadere….Figurati.
    Vedi Il TUTTO come sopra.

    Post 17-4-09 4.05 pm
    L’Istinto Animale che conosci, avrebbe un qualche Limite Legale
    ————
    L’istinto animale che conosco è l’istinto di sopravvivenza,chi non ce l’ha è destinato a soccombere e ci penserà la natura stessa a farlo,o l’uomo stupido ed egoista.
    ———–
    La questione era il Limite Legale, al quale non hai inteso rispondere.
    Seguendo le tue parole dovrei dedurre che la soccombenza impone, dunque autorizza superare il limite?
    Tale Incuranza non ti pare sia riduttiva rispetto alle potenzialità della Persona?
    Critichi “l’occhio per occhio” ma PER-Severi l’assunto “Mors tua vita mea”?

    Un buon fine settimana anche a te.