Il vescovo polacco Zimowski nuovo ministro della salute

La Segreteria di Stato ha replicato ieri con una nota alla protesta ufficiale presentata dal governo belga in seguito a una mozione votata dalla Camera dei rappresentanti di Bruxelles, che aveva definito “inaccettabili” le frasi del Pontefice sul preservativo e la lotta all’Aids. Le critiche del Belgio sono state rispedita al mittente. La Segreteria di Stato ricorda che il Pontefice «ha dichiarato che la soluzione è da ricercare in due direzioni: da una parte nell’umanizzazione della sessualità e, dall’altra, in una autentica amicizia e disponibilità nei confronti delle persone sofferenti, sottolineando anche l’impegno della Chiesa in ambedue gli ambiti. Senza tale dimensione morale ed educativa la battaglia contro l’Aids non sarà vinta». Nell’articolo che pubblico oggi sul Giornale, aggiungo che è attesa nelle prossime ore – forse già a mezzogiorno di oggi -  la nomina del nuovo ministro della sanità del Vaticano: si tratta del sessantenne arcicescovo di Radom (Polonia), Zygmunt Zimowski, che dal 1983 al 2002 ha lavorato alla Congregazione per la dottrina della fede ed è dunque ben conosciuto da Papa Ratzinger. Con il suo arrivo a Roma i capi dicastero curiali di origine polacca diventeranno tre (oltre a lui, ci sono i cardinali Zenon Grocholewski all’Educazione cattolica, e Stanislaw Rylko al Pontificio consiglio per i laici).

Condividi:
  • Facebook
  • Twitter
  • email
  • Print
Pubblicato il da Andrea Tornielli Questa voce è stata pubblicata in Varie. Contrassegna il permalink.

34 risposte a Il vescovo polacco Zimowski nuovo ministro della salute

  1. A. scrive:

    Truffa Durban ?

    Leggo un’agenzia che darebbe per certo che la bozza della Conferenza di Durban, concordata ieri, conterrebbe ancora profili, che secondo il newspeak corrente sarebbero “antisemiti” (in italiano: “reprimende nei confronti di Israele”). Per tale ragione, Frattini avrebbe nuovamente minacciato il diniego da parte dell’Italia della sottoscrizione del documento finale, mentre una posizione più morbida sembra venire da altri paesi europei.

    Non riesco a trovare il testo della bozza su internet, che sembra come la fantomatica costituzione dell’Europa Unita, che tutti hanno discusso e votato, senza conoscere.

    Tuttavia, altre agenzie di ieri riportavano dichiarazioni di uno dei partecipanti alla Conferenza, di segno ben diverso e assai più preoccupante. Sarebbe, infatti, caduto dal documento l’impegno degli stati a tutelare con apposite norme le fedi da campagne d’odio e di denigrazione. Al suo posto, un più generico impegno a vietare forme di critiche lesive della dignità degli individui basate su questioni di appartenenza religiosa.
    Ciò si tradurrebbe, in pratica, in assai maggiori possibilità, per gli stati autoritarii, di ostacolare e perseguitare la Chiesa.

    Sarebbe oltremodo interessante poter leggere il documento per capire quanto ci sia di vero nelle lamentate critiche a Israele e il rischi per la libertà della Chiesa di proclamare il Vangelo.

  2. Physikelly scrive:

    Mah, ho letto il curriculum di Mons. Zimowski : più che per sostituire Barragan, a Roma sarebbe stato da chiamare a sostituire Levada!

    (E per sostituire Barragan, magari si poteva chiamare un ‘osso duro’ ferrato sia in Teologia che in Medicina, come Mons. Eijk , attuale Arcivescovo di Utrecht e Primate d’Olanda – non ancora cardinale (e sarebbe stata una nomina in linea con quelle di Canizares da Toldeo o Burke da Saint Louis…) . Peraltro, Eijk sarebbe stato subito rimpiazzabile con un collega parimenti ‘ortodosso’, Mons. Punt, di Haarlem.

    [ Sweet dreams... :) ]

  3. mauro scrive:

    @A.
    Per tutelare una fede non occorrono norme particolari. Nella nostra Costituzione vi è un solo articolo (il terzo)che tutela tutti, idee religiose comprese e quella Europea l’art. II-70 (libertà di pensiero, coscienza, religione).
    Non si capisce dove vuoi arrivare, forse ad diventare una specie protetta? Se lo cerchi dovrebbe esserci un blog anche per gli animalisti del WWF.
    Ciò che viene deciso a livello internazionale non può mai essere ciò che ci si aspetta ma la risultante di tutte le aspettative (favoreli e contrarie).
    E occorre adattarsi anche al pensiero degli altri, Chiesa compresa (ma la Città del Vaticano non è uno Stato come gli altri?).

  4. bruno volpe scrive:

    cari amici indubbiamente un bel regalo per la nobile chiesa polacca. Suggerisco su http://www.pontifex.roma.it intervista a venditti grazie bv

  5. bo.mario scrive:

    Mauro leggendo i tuoi commenti devo dire che ne ho trovato uno che ragiona. Quello che imputo alla chiesa, inascoltato, è che non può stare fuori dal mondo reale. Sono chiusi da due millenni nelle loro cose. Il mondo è andato avanti ma per loro no. Se leggevi il mio pezzo al precedente post ho messo le condizioni perchè si ottengano miglioramenti sociali. La chiesa può aiutare?, deve aiutare. Un saluto.

  6. mauro scrive:

    Bo.mario,
    ti ringrazio per l’apprezzamento. Sinceramente devo dire che è la curiosità che aiuta a sviluppare il pensiero. Senza di essa l’uomo sarebbe ancora all’età della pietra, con un legnetto in mano ad accendere un fuocherello e riscaldarsi. Oggi c’è che si scalda ancora così ma quel calore è davvero poco, bisogna avvicinarsi, avvicinarsi sempre piu’, ma attenzione !…. sembra che piu’ di uno si sia bruciato. Non credi che la luce di quel fuocherello sia tanto fioca da non illuminare ciò che si trova oltre il proprio naso?

  7. fedenrico scrive:

    Il governo belga giudica inaccettabile il successo ugandese nella battaglia contro l’aids.

  8. bo.mario scrive:

    Mauro hai ragione in parte. Nella situazione attuale dobbiamo accendere tanti fuocherelli che tutti insieme possono far qualcosa. Non esiste il grande fuoco. Duemila anni di religione cristiana stanno lì a dimostrarlo. Tornando al post speriamo che questa nuova nomina sia frutto della conoscenza dell’argomento da parte dello scelto. La salute è fisica e mentale. Speriamo che almeno sappia cosa fa l’aspirina. Un saluto.

  9. bruno volpe scrive:

    cari amici segnalo su http://www.pontifex.roma.it intervista sul Papa al prof Introvigne e altra al Vescovo di Brindisi grazie bv

  10. Cherubino scrive:

    da zenit.org

    Il Papa loda la Conferenza di Ginevra contro il razzismo
    La Santa Sede parteciperà con una sua delegazione

    CITTA’ DEL VATICANO, domenica, 19 aprile 2009 (ZENIT.org).- Questa domenica Benedetto XVI ha espresso parole di apprezzamento per la Conferenza di esame della Dichiarazione di Durban del 2001 contro il razzismo, la discriminazione razziale, la xenofobia e la relativa intolleranza che si aprirà lunedì a Ginevra.

    Parlando da Castel Gandolfo, dove ha guidato la recita del Regina Cæli, il Papa ha detto che “si tratta di un’iniziativa importante perché ancora oggi, nonostante gli insegnamenti della storia, si registrano tali deplorevoli fenomeni”.

    Quella in programma da lunedì a venerdì a Ginevra, la cosiddetta Durban II, è una Conferenza di riesame chiamata a valutare l’attuazione degli obiettivi posti dalla Conferenza mondiale tenutasi in Sud Africa nel 2001.

    “La Dichiarazione di Durban – ha continuato il Pontefice – riconosce che ‘tutti i popoli e le persone formano una famiglia umana, ricca in diversità. Essi hanno contribuito al progresso della civiltà e delle culture che costituiscono il patrimonio comune dell’umanità… la promozione della tolleranza, del pluralismo e del rispetto può condurre ad una società più inclusiva’”.

    “A partire da queste affermazioni – ha continuato – si richiede un’azione ferma e concreta, a livello nazionale e internazionale, per prevenire ed eliminare ogni forma di discriminazione e di intolleranza”, oltre a “una vasta opera di educazione, che esalti la dignità della persona e ne tuteli i diritti fondamentali”.

    “La Chiesa, da parte sua, ribadisce che solo il riconoscimento della dignità dell’uomo, creato ad immagine e somiglianza di Dio, può costituire un sicuro riferimento per tale impegno”, ha sottolineato Benedetto XVI.

    “Da questa origine comune, infatti – ha spiegato – , scaturisce un comune destino dell’umanità, che dovrebbe suscitare in ognuno e in tutti un forte senso di solidarietà e di responsabilità”.

    Infine, il Papa ha auspicato che i paesi partecipanti alla Conferenza di Ginevra possano lavorare insieme “per mettere fine ad ogni forma di razzismo, discriminazione e intolleranza, segnando così un passo fondamentale verso l’affermazione del valore universale della dignità dell’uomo e dei suoi diritti, in un orizzonte di rispetto e di giustizia per ogni persona e popolo”.

    Intanto, i delegati del Comitato preparatorio hanno raggiunto un compromesso sulla bozza di dichiarazione finale della Conferenza di Ginevra, dalla quale sono stati tolti i principali punti di discordia tra Paesi occidentali e Paesi musulmani, in particolare la stigmatizzazione di Israele e la diffamazione delle religioni.

    Tuttavia, malgrado i cambiamenti apportati al testo finale, paesi come l’Italia, gli Stati Uniti, Israele e Canada – che già avevano disertato i lavori del Comitato preparatorio della bozza – hanno annunciato di non voler partecipare alla Conferenza.

    A tal proposito, l’Alto Commissario Onu per i Diritti Umani, Navi Pillay, ha criticato il boicottaggio da parte di questi paesi.

    La Santa Sede, dal canto suo, ha invece confermato che parteciperà alla Conferenza di Ginevra con una delegazione presieduta dall’Osservatore permanente presso le Nazioni Unite di Ginevra, mons. Silvano Maria Tomasi.

  11. sasso scrive:

    x A.
    scrive “Sarebbe, infatti, caduto dal documento l’impegno degli stati a tutelare con apposite norme le fedi da campagne d’odio e di denigrazione. Al suo posto, un più generico impegno a vietare forme di critiche lesive della dignità degli individui basate su questioni di appartenenza religiosa.”
    Forse si intende dire che se un giornalista attacca il Papa o difende israele sarà vietato dire che lo fà perche è un giornalista ebreo?

  12. mauro scrive:

    Caro Bo.mario, quanto ho scritto sul fuocherello era un’allegoria a carattere prettamente religioso e si conforma al pensiero ed al comportamento del fedele nei riguardi della religione cattolica.
    Nessun’altra ragione pretendevo.
    Ricambio il saluto.

  13. sasso scrive:

    mi sto domandando come sia possibile che un nero afroamericano,discendente come tutti i neri occidentali dalle deportazioni degli schiavi dall’Africa sulla famosa Tratta atlantica possa permettersi di disertare una conferenza contro il razzismo-e per di piu la prima volta che gli usa eleggono un nero come presidente.
    Mi domando se gli afro americani condividano la scelta del loro presidente Obama.

  14. Cherubino scrive:

    in effetti è strano che Obama diserti Durban 2. Invece è molto più comprensibile che lo faccia Silvio & co.

  15. Marina scrive:

    Israele,USA,Canada,Australia,Germania e Italia sono Nazioni razziste(e anche Francia,Belgio e Olanda).Abbiamo sempre calpestato i diritti degli altri;non dimentichiamoci mai che fino agli anni “70″in USA i neri erano emarginati(così come nel sudafrica),per non parlare degli Indiani delle americhe e del Canada.Anche in Australia gli aborigeni sono discriminati,non hanno diritto sulle loro terre).L’olocausto canadese,l’ultima scuola residenziale è stata chiusa nel 1996 ma giustizia non è ancora stata fatta,e le vittime non ancora risarcite.
    Per non parlare di Israele e delle vittime degli ebrei in Unione Sovietica.Nel secolo appena passato non c’è stato solo l’olocausto ebreo fatto dalla Germania e dall’Italia,ma anche l’olocausto dei cristiani fatto dagli ebrei,proseguito oltre il 1945 a nazifascismo sconfitto,e iniziato nel 1917,quindi molto prima che nascesse l’ideologia nazista.
    Per non parlare dei 100.000 bambini ebrei sefarditi(di origine marocchina) israeliani uccisi da ebrei askenazi israeliani(di origine europea).Usati per esperimentim,come cavie).
    Un cordiale saluto

  16. mauro scrive:

    Sasso & Cherubino, forse la loro assenza è dovuta a ciò che si vuole votare ed autorizzare. Idealmente avete preso il loro posto e rafforzato l’antisemitismo ed il razzismo che altro non sono che la lunga mano della secolarizzazione delle religioni. Auguri vivissimi per gli esempi che date.

  17. sasso scrive:

    X MAURO
    fetido pezzente non provarti a darmi del razzista o dell’antisemita.
    mi scuso con il blog di tornielli,ma affermare che io sostengo il razzismo e l’antisemitismo è una offesa ben piu grave di quella che mauro ha meritato

  18. mauro scrive:

    Marina, La divisione fra i popoli ed il conseguente odio ha origine religiose dalla notte dei tempi. Le religioni hanno sempre avuto una presenza notevole nella società e gli strascichi sono tutt’ora presenti. In Italia, la Chiesa, dopo un periodo a cavallo fra il ’700 e l’800 in cui vi era stata una netta separazione fra stato e religione, sta rientrando sempre con piu’ forza nelle decisioni della società e tutto ciò sta creando polemiche, attriti, divisioni e quindi anche odio fra la gente (per fare una data dall’anno della firma dei Patti Lateranensi, credo 1929). Non c’entra nulla che gli stati che hai nominato siano razzisti (se non per entità fisiche) ma sono gli stessi dove la religione ha un ruolo decisivo nella determinazione della vita sociale. Oggi sono quelli, fra qualche centinaia d’anni potrebbero essere altri. Noi, finche la Città del Vaticana sarà inclusa nel territorio italiano saremo sempre razzisti anche se ci dichiariamo non tali e qui hai pienamente ragione.

  19. fedenrico scrive:

    Razzista è, soprattutto, chi considera gli ebrei porci e scimmie.

  20. mauro scrive:

    Sasso, leggo dal tuo comportamento che non sei cristiano perchè odi il tuo nemico. Un’altro bell’esempio di razzismo. Ti perdono perchè non sai quello che dici.

  21. bo.mario scrive:

    Mauro, allegoria per allegoria. Il grande fuoco che tutti riscalda non c’è. Scivolando fuori tema tra razzisti e non si da importanza ad una lettera di intenti che, di solito, non rispetta nessuno. Nessuno mi ha risposto sulla nomina, oggetto del post, di quel vescono se sappia, almeno, cosa fa l’aspirina. Un saluto.

  22. Marina scrive:

    Razzisti sono anche quegli ebrei che considerano animali gli arabi.

  23. mauro scrive:

    Caro bo.mario, rompo il silenzio assoluto sul post proposto per solidarietà ai tuoi dubbi.
    Sulla nomina del vescovo, l’unica cosa che mi viene in mente, a mente fredda, è che probabilmente non conosce nemmeno l’uso del contraccettivo perchè la Chiesa vieta il suo utilizzo. Forse ha veramente quella scatola di aspirina tra le mani, ed è lì a chiedersi cosa sia perchè nella scatola del medicinale generico c’è la dicitura SOP oltre ad acido salicidico e sob!, suo malgrado, non sa cosa sia SOP. Quello che non si conosce può essere pericoloso per la comunità dei fedeli, allora vietare, assolutamente vietare, ne va della salute. E’ buona cosa inserirla tra i medicinali vietati dalla Chiesa, al pari della loro prescrizione, ecco, trovato, categoria Senza Obbligo di Prescrizione, volevo ben dire che ci fosse.

  24. bo.mario scrive:

    Marina il razzismo come si intende è una nuova denominazione delle società che fin dall’antico si dividevano in caste. L’India per millenni ha governato la sua società. Cristiani che in centro america consideravo i nativi privi d’anima e quindi animali. Due secoli fa in america c’erano gli schiavi. Passi avanti ne sono stati fatti e non credo che il fenomeno sparisca da qualsiasi parte lo si veda. Dipende molto dalla cultura che uno ha e che è stata messa in discussione dalle orde di immigrati che ci tolgono quasi il respiro. In linea di principio sono tutti contrari al razzismo. Essendo insita dalle società primordiali come fai ad estirparlo? A volte si fa passare razzismo anche l’autodifesa. Si usa il termine in forma ipocrita e serve per animare discussioni da salotto. Avviene nelle società, nelle religioni, tutti che lanciano il sasso e nascondono la mano. Ciao.

  25. bruno volpe scrive:

    cari amici segnalo su http://www.pontifex.roma.it interessante,spero,intervista col prof cardini su Papa Benedetto XVI Grazie bv

  26. Quixote scrive:

    Scusatemi, per essere preciso mi rifaccio allo Zingarelli. Razzismo: teoria che esalta le qualità di una razza e afferma la necessità di conservarla pura da ogni commistione con altre razze, respingendo queste o tenendole in una stato d’inferiorità. Xenofobia: odio fanatico per tutto ciò che è straniero. Gli ultimi italiani razzisti sono stati probabilmente i fascisti, sia nei confronti degli africani, per interessi coloniali, che degli ebrei, per assecondare l’alleato nazista. Personalmente non ho mai sentito nessuno dichiarare gli Italiani una razza pura (quando mai con tutti i popoli che hanno fatto su e giù per la penisola) da conservare intatta. Meno che meno l’ho sentito affermare in ambiente ecclesiastico, dove ormai gli scambi tra i continenti sono all’ordine del giorno, anche per la scarsità delle vocazioni nostrane. Quest’estate ho conosciuto un parroco (di una parrocchia ligure) proveniente dall’Africa nera. Il fratello del mio parroco è vescovo nella repubblica Centrafricana. Nella mia vecchia parrocchia, vista la numerosa presenza di sud americani, una S, Messa domenicale viene officiata in lingua spagnola da sacerdoti connazionali dei fedeli. Ho incontrato chierici salesiani provenienti dal Vietnam e dalla Polonia. Assurdo pensare che la Chiesa cattolica (universale) possa avere tentazioni razziste, anche per la caratteristiche del suo mandato nel mondo. Gli Italiani, fino a tempi recenti, non hanno manifestato nemmeno comportamenti xenofobici, anzi semmai, per uno strano complesso di inferiorità, hanno sempre peccato di esterofilia. Però, come dice bo.mario, l’immigrazione disordinata e incontrollata di questi ultimi anni, sta mettendo a repentaglio queste buone qualità dei nostri connazionali e se le cose continueranno con lo stesso andazzo, la xenofobia potrebbe costituire una forma di estrema, ma forse inefficace, difesa. Saluti.

  27. anniballo scrive:

    Gli studi in materia di psicologia hanno chiarito che le motivazioni profonde che spingono i gruppi umani ad essere razzisti sono -benchè possa sembrare paradossale- in massima parte uguali a quelli che spingono ad essere estremisti nella difesa della propria religione. Ambedue i concetti risalgono alla necessità di rassicurazione (che si raggiunge nel difendere la propria identità). Avete commenti?

  28. Artefice1 scrive:

    Bravo Quixote…..speriamo che il Foll-Armati ti leggano.

    Inviterei Marina.

  29. Ricardo Milla scrive:

    Buen día:

    Caro Andrea leggi questo, grazie:

    Le quiero invitar a visitar un blog en conjunto de un grupo de personas de pensamiento alternativo, que tratan de hacer de este mundo un lugar menos liberal, y si puede, y desea, seguir nuestro blog.

    La Coalición

    Saludos,
    Ricardo.

  30. Ricardo Milla scrive:

    Caro Andrea:

    Leggi questo, grazie.

    Le quiero invitar a visitar un blog en conjunto de un grupo de personas de pensamiento alternativo, que tratan de hacer de este mundo un lugar menos liberal, y si puede, y desea, seguir nuestro blog.

    La Coalición

    Saludos,
    Ricardo.

  31. Silvano scrive:

    Razzisti sono anche quelle atee che considerano i cattolici dei cretini

  32. Vincenzo scrive:

    Razzisti, e da 50 e più anni, sono anche quelli della NASA

  33. Artefice1 scrive:

    Perche no
    Forse siamo in ritardo a considerare razzisti i coniugati, visto che maschi e femmine devono migrare senza ragione a causa delle voglie.

  34. rocco scrive:

    un invito per vescovo zimoski a visitare l ospedale di guardiagrele e darci una mano per la non chiusura della struttura ss immacolata