Il Vaticano contro le dichiarazioni di Ahmadinejad

La Sala Stampa della Santa Sede ha pubblicato stamane una dichiarazione di padre Federico Lombardi che, riproponendo le parole pronunciate domenica da Benedetto XVI, critica – pur senza nominarlo direttamente – il presidente iraniano, che ieri ha ripetuto a Ginevra le sue affermazioni che negano a Israele la legittimità ad esistere: La Santa Sede deplora l’utilizzazione di questo forum dell’ONU per assumere posizioni politiche, estremiste e offensive, contro qualsiasi Stato. Ciò non contribuisce al dialogo e provoca una conflittualità inaccettabile. Si tratta, invece, di valorizzare tale importante occasione per dialogare insieme, secondo la linea di azione che la Santa Sede ha sempre adottato, in vista di una lotta efficace contro il razzismo e l’intolleranza che ancor oggi colpiscono bambini, donne, afro-discendenti, migranti, popolazioni indigene, ecc. in ogni parte del mondo”. Com’è noto diversi Paesi occidentali, tra  i quali Gli Stati Uniti, la Germania e l’Italia, hanno disertato la conferenza di Ginevra sul razzismo per i contenuti antisemiti del documento preparatorio, che è stato però corretto: i contenuti antisemiti sono stati espunti, e c’è un’esplicita menzione di memoria dell’Olocausto. Ferma restando la libertà dei Paesi che hanno deciso di non partecipare, ho trovato davvero ingenerose le critiche rivolte al Vaticano per aver deciso comunque di essere presente. In particolare quelle del rabbino capo di Roma, Riccardo Di Segni, che ha tentato di creare l’ennesimo motivo del contendere mediatico con il Papa proprio alla vigilia dell’importante viaggio in Terrasanta (Giordania, Israele e Territori sottoposti all’Autorità Palestinese). E’ stata fatta troppa confusione: una cosa sono le esternazioni di Ahmadinejad, che nega a Israele il diritto ad esistere, un’altra è la conferenza di Ginevra contro il razzimo e la bozza di documento che, ripetiamo, non contiene nella versione corretta alcuna affermazione antisemita. Certo, le inaccettabili ”sparate” del presidente iraniano rischiano di compromettere irrimediabilmente l’esito dei lavori. Ma non è detta l’ultima parola.
Aggiungo queste parole di Sergio Romano, pubblicate sul “Corriere” di oggi: “Avremmo dovuto andare a Ginevra per affermare le nostre verità, rintuzzare le faziose parole di Ahmadinejad, separare i faziosi dai ragionevoli (esistono anche quelli), comprendere le ragioni degli altri, lasciare agli atti della Conferenza programmi e concetti a cui avremmo potuto fare riferimento in altri momenti e circostanze. La Santa Sede lo ha fatto e ci ha dato, in questo caso, una lezione di laico buon senso”.

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Pubblicato il da Andrea Tornielli Questa voce è stata pubblicata in Varie. Contrassegna il permalink.

43 risposte a Il Vaticano contro le dichiarazioni di Ahmadinejad

  1. roberto scrive:

    Il vescovo di Roma bene ha fatto a rimenere a Ginevra….sono le diplomazie occidentali ed i governi che esse rappresentano che hanno sbagliato a non rimare ed avere quindi la possibilità di controbattere e contrastare le tesi Iraniane…..La storia ci insegna che gli assenti hanno sempre torto…..Dal punto di vista di quello che dice il presidente Iraniano se per un attimo non pensiamo al pulpito da cui viene la predica, in parte può essere addirittura condivisibile…..comunque Io non sono cattolico ma il papa come qualsiasi altra persona è nel diritto pieno di esporre le sue tesi a patto che le stesse non siano obblighi da rispettare per legge (in parole povere l’atto del governo belga verso il vaticano mi è sembrata una grande imbecillità, non perchè non condividessi quello che il parlamento belga stigmatizzava , ma perchè si scagliava contro una tesi del pontefice di roma ovvero di un altro capo di stato oltre che suprema autorità morale di circa 1,5 miliardi di cristiani di fede cattolica).

  2. Gabriella Di Blasi scrive:

    Caro Andrea, ci siamo conosciuti in Paraguay. Ti ricordi di me? Ti chiedo di aggiungere ai tuoi articoli la possibilità di trasferirli in Facebook, cliccando sul monogramma che dovresti porre alla fine del testo. Se lo fai, ogni giorno sarai letto da molte persone che desiderano usare Facebook per veicolare contenuti intelligenti. Grazie, buon lavoro e buoni esercizi.

  3. bo.mario scrive:

    La fondamentale ipocrisia di quella rimpatriata dell’ONU mi fa pensare che nessuno sapeva come sarebbe finita. Nella discussione, accademica, ognuno porta quello che può. Gli assenti non hanno torto perchè era inutile già in partenza. Ci hanno messo anni per la bozza, stroncata sul nascere. La posizione estremista era nota e inevitabile. Ci governa il suo stato con la religione e l’odio verso un altro popolo. Riesce ha tenerlo unito con il terrore. Pensare ad un gesto di buona volontà mi sembra assurdo. Il vaticano ha fatto bene, no comment. Un saluto.

  4. Americo scrive:

    Un forum sul razzismo é una stupidaggine perché tutti piú o meno siamo vittime dei nostri pregiudizi, alcuni ereditati dall’infanzia, altri dall’ambiente in cui viviamo, ed in ultima analisi dal fatto che quello che ignoramo é di gran lunga superiore a quello che sappiamo.
    Ma la storia della formazione di Israele di Ahmadinejad é vera e la potete leggere nell’Histoire des deux Indes dell’abate Raynal, Israele é l’ultima colonia europea in Asia. Infine il problema é come risolvere questo conflitto e tra Avigdor Lieberman e Ahmadinejad c’è ben poco da scegliere sono dei fanatici ambidue. Quello che non possiamo permettere é che la coda agiti il cane, in questo caso il mondo occidentale.

  5. Barbalbero scrive:

    Mah….qui esiste una traduzione del discorso di M. Ahmadinejad (curiosamente nessun giornale lo riporta)…
    giudicate voi se si tratta di un discorso di un criptonazista fascioislamico o meno e se, sopratutto, sia da condannare pervicacemente……
    http://gigionetworking.wordpress.com/2006/09/22/versione-integrale-del-discorso-di-ahmadinejad-alle-nazioni-unite/

  6. Barbalbero scrive:

    Personalmente giudico vergognoso l’attacco al Pontefice (oramai ogni occasione è buona da parte di soliti noti…) e strumentale a fomentare inutili dissidi e polemiche in vista del viaggio in terra santa….

    n.b. chiedo venia ma il link inserito prima nel mio post si riferisce ad un vecchio discorso del presidente iraniano, sto ancora cercando il testo integrale del nuovo discorso.

  7. Andrea Tornielli scrive:

    Cara Gabriella, certo che mi ricordo, e non solo del Paraguay, ma anche di Siracusa! Tre anni fa ho incontrato Benedetto, che all’epoca del viaggio in Paraguay era piccolissimo…
    un caro saluto
    andrea
    PS
    Per Facebook cercherò di attrezzarmi

  8. fedenrico scrive:

    21 maggio 1935. Discorso al Reichstag.
    Hitler: “La Germania ha bisogno di pace e vuole la pace!”. “La Germania non intende né desidera interferire negli affari interni dell’Austria; non vuole annettersi l’Austria”. “Noi riconosciamo nella Polonia la patria di un popolo grande e con una viva coscienza nazionale”. “Chiunque in Europa accenda la torcia della guerra desidera soltanto il caos”.
    Applausi dal mondo; i più sinceri e convinti dalla Gran Bretagna.

  9. Leo scrive:

    “La Germania non intende né desidera interferire negli affari interni dell’Austria; non vuole annettersi l’Austria”

    Mi sembra molto simile ai discorsi che uno stato di oggi fa nei riguardi di una popolazione presente al suo interno ed a cui continua giorno dopo giorno, in totale impunità, a rubare terra, a chiuderla in un assedio ed a creargli la vita impossibile fino a farla morire.

  10. Leo scrive:

    @Barbalbero :
    credo sia questo il link giusto :

    http://www.infopal.it/11071-durban-2-e-i-media-del-%26%2339%3bpensiero-unico%26%2339%3b-quello-israeliano.html

    Solo una considerazione : padre Lombardi dice

    “La Santa Sede deplora l’utilizzazione di questo forum dell’ONU per assumere posizioni politiche, estremiste e offensive, contro qualsiasi Stato. Ciò non contribuisce al dialogo e provoca una conflittualità inaccettabile. Si tratta, invece, di valorizzare tale importante occasione per dialogare insieme, secondo la linea di azione che la Santa Sede ha sempre adottato, in vista di una lotta efficace contro il razzismo e l’intolleranza che ancor oggi colpiscono bambini, donne, afro-discendenti, migranti, popolazioni indigene, ecc. in ogni parte del mondo”.

    Personalmente non vi trovo una negazione della situazione descritta da Ahmadinejad, ma un richiamare a smorzare i toni di conflittualità in favore di un dialogo. Vi è una bella differenza con ciò che appare sui titoli dei giornali on-line di oggi : frasi tipo “Vaticano : frasi inaccettabili”

  11. Ester scrive:

    E se Ahmedinejad avesse detto che il Vaticano è uno stato razzista?

  12. Marina scrive:

    C’è una cosa che non riesco a capire ed è questa:Sono anni che ci dicono che il pazzo di Theran,cioè Ahmadinjad vuole distruggere Israele con il nucleare(che non ha)sapendo benissomo che non avrebbe scampo di fronte a una potenza nucleare armata fino ai denti come invece Israele è.Nessun giornale italiano o occidentale ha mai pubblicato le sue dichiarazioni integrali,impedendoci di fatto di farci un giudizio su di lui.
    Questa non è Democrazia,ma tentativo di lavaggio del cervello.Ci viene solo detto che è un pazzo.
    La storia passata e anche recente dice:tutte le volte che una persona OSA toccare i poteri forti(questo succede anche in Italia),la stessa viene definita pazza.
    Negli anni “50″un rabbino ONESTO israeliano denunciò che Israele aveva ucciso 100.000 bambini ebrei sefarditi di origine marocchina,ebbene,questo rabbino finì in manicomio.Ora i documenti che stanno venendo alla luce dicono che era sano di mente,però morì da pazzo.
    Perchè i giornali italiani non pubblicano il documento “razzista” di Durban II,così che possiamo decidere noi se veramente lo è o meno?
    Un cordiale saluto
    Marina

  13. Artefice1 scrive:

    Marina…….non sentirai affatto il profumo d’un fiore se lo vuoi solo vedere.

  14. isideo scrive:

    Le provocazioni del presidente iraniano sono sopratutto rivolte al Papa, che vi piaccia o no lui sa quello che sanno tutti ma i tutti tacciono e fanno i furbi. Non dimentichiamo che la religione cattolica è la fotocopia della religione Mitraica nata in Persia ora Iran 500 anni prima di Cristo. oh Orus che sei nei cieli…..
    Gesù disse:> e piano piano sta sorgento he he …
    isideo
    Solo l’OPUSDEI vi salva ma, sarà una religione per pochi ricchi…..

  15. Marina scrive:

    Artefice1

    Se vuoi sentire il profumo del fiore,lo devi avere davanti.

    Ciao

  16. Artefice1 scrive:

    Marina……..avrei capito chiaramente che non pratichi il: Sentire.
    Direi piuttosto che più non lo vedi e più attrae.
    Anche il profumo di un fiore manifesta la Relazione.

    Un egocentrico ti pare possa manifestarla?

  17. Marina scrive:

    Artefice1
    quando i sordi non vogliono sentire,bisogna alzare la voce.

    In psicologia, l’egocentrismo è la caratteristica di quegli individui che ritengono le proprie opinioni o i propri interessi più importanti di quelli altrui.

    L’occidente ha sempre messo i propri interessi al di sopra di quelli degli altri,non ha mai tenuto conto delle opinioni di altri popoli,ha sempre calpestato i diritti di tutti(anche se non vuole darlo a vedere),ha finanziato i fondamentalisti islamici,compresi i talebani.

  18. Artefice1 scrive:

    Marina Cara……prova a ripensare magari CON questo spunto. Ribadisco che solo l’Unicità Soddisfa.

    Mi piace pensare che il fiore abbia a sprigionare il proprio profumo distinguendo e Riconoscendo l’Amante.
    Che sia questo il motivo che ti porta a violarLo?
    Che possa Essere una Violenta propensione accostare al fiore il proprio naso?

  19. sasso scrive:

    stiamo assistendo alla “giudaizzazione liberista della della rai ” che è veramente insostenibile!non solo perche non ci trovo nulla di razzista nel discorso di amadinejad il cui testo tradotto l’ho letto qui ( http://suscitapolemica.ilcannocchiale.it/)ma anche perche la rai, zittisce e travisa le posizioni del vaticano-ieri sera TG2 ORE 20 30.ha DEDICAto LO SPECIALE alla posizone assunta dal Vaticano alla conferenza di Giinevra-a questo punto sarebbe lecito immaginare che a parlare sia un portavoce ufficiale della sala stampa vaticana e invece il tg2 a chi affida il compito di illustrare la strategia della santa Sede?
    compare invece a sorpresa in video tale Yossi bar ebreo,israeliano con sulla coscienza probabilmente decine di omicidi di civili e ebambini palestinesi-che invece di riportare le considerazioni della santa Sede ne esprime una interpretazione personale e ovviamnete una condanna.

  20. Artefice1 scrive:

    Sasso……il fatto è che non è proprio Credibile.

    Parla di Giustizia, di Creazione, di Dio, come se Dio abbia Creato i Popoli, piuttosto che la Persona, alla quale manifesta assoluta Insensibilità.
    Non Sente proprio, Forza soltanto.

    Rivendica l’autodeterminazione dei Popoli perché lui si Sente il Popolo.
    A che gli servirebbe l’arsenale nucleare, se l’autodeterminazione dei popoli fosse il proprio Sentito Obiettivo?

    In buona sostanza.
    Disdegna talmente la Persona, da PER-Seguire il Terrorismo come efficace strumento di Potere “del Popolo?” su di Essa/o.

  21. Quixote scrive:

    Per chi fosse rimasto impressionato dalla perentoria e gratuita affermazione di Isideo (cristianesimo = mitraismo) potrebbe essere opportuna, anche per ascoltare il suono di una diversa campana, una visita al sito sotto riportato:
    http://camcris.altervista.org/mitra.html

  22. Paolo scrive:

    Glia altri (ad iniziare da Israele) sono attenti alle questioni politiche, la Chiesa fortunatamente guarda alla sostanza delle cose…

  23. Artefice1 scrive:

    Paolo……….speriamo che la sostanza sia quella Essenziale.

    Perché la sostanza assunta PER Forza Sarebbe pura Forma.

  24. Quixote scrive:

    Come si dice: “pestare l’acqua nel mortaio” o anche “fare buchi nell’acqua”, così si trascina la polemica tra sionisti ed antisionisti, filosemiti ed antisemiti e chi più ne ha più ne metta. Personalmente ho l’impressione che si stia solo delineando più chiaramente lo scontro anticipato da Huntington (Lo scontro delle civiltà) tra il nuovo spirito di conquista mussulmano (radicale) e la debole resistenza occidentale cristiana. Nell’emergente conflitto, in parte già guerreggiato, tutto fa brodo e tutto si confonde, non ultimo il misconoscimento dei più elementari diritti umani in nome del declamato amore di dio e della fratellanza tra i popoli. Ho l’impressione che l’occidente, con le sue divisioni e indecisioni si esporrà a conseguenze assai serie. Forse una conclusione che ci vede soccombenti è inevitabile, anche per la buona volontà e la disponibilità della stessa Chiesa che cerca, in ogni modo, di evitare conflitti e salvaguardare i deboli. O forse no e alla fine i conquistatori saranno conquistato (nel bene) o corrotti (nel male) dai nostri costumi, lasciando la partita incompiuta. In ogni caso l’indottrinamento esercitato sui giovani, aggiunto a condizioni di vita spesso disperate (nonostante la grande disponibilità di ricchezze naturali vendute profumatamente) e allo sviluppo tumultuoso di una popolazione biologicamente molto vitale (anche per la prevalente funzione riproduttrice assegnata alle donne) fanno pensare ad una crisi che si protrarrà molto a lungo e di cui è impossibile prevedere le conseguenze. La partita si gioca oggi in termini completamente diversi da quelle di Poitier, Lepanto e Vienna, e nell’occasione i nostri peggiori nemici non sono i mussulmani radicali ma la confusione delle nostre idee e la debolezza della nostra fede, inquinata in maniera forse irreversibile dal materialismo e dal relativismo. Con tali premesse la fine incruenta della nostra civiltà potrebbe essere davvero una prospettiva concreta, anche se la maggior parte di noi trova intollerabile la visione di un’Europa trasformata in un califfato mussulmano del cinquecento. Anche guardando la situazione da una prospettiva di fede, il fatto che il Signore abbia affermato: “… le porte dell’inferno non prevarranno …”, non da alcuna certezza sulla sopravvivenza della nostra attuale civiltà, ne alcuna garanzia sulle possibilità di nuovi periodi di grandi sofferenze.

  25. isideo scrive:

    COME TI RUBO UNA RELIGIONE
    Post n°78 pubblicato il 14 Gennaio 2009 da isideo_2008
    Tag: LADRI DI RELIGIONI

    Che la chiesa sia la prima a riconoscere che la figura di GESU è stata sovrapposta alla figura del Dio MITRA, ci viene confermato dal PAPA PAOLO III che, secondo una testimonianza dell’ambasciatore spagnolo MENDOZA presso il vaticano dice:

    ” osava spingere la sua irriverenza verso CRISTO fino al punto di affermare che non era altri che il SOLE adorato dalla setta MITRAICA. EGLI spiegava le allegorie della sua INCARNAZIONE e della sua RESURREZIONE, mettendolo in parallelo con MITRA. Diceva ancora che l’adorazione dei MAGI non era altro che la cerimonia che i preti di ZARATUSTRA offrivano a MITRA ORO,INCENSO e MIRRA, le tre cose attribuite all’ASTRO DELLA LUCE. La data di nascita di MITRA è il 25 dicembre ed è stata presa per far nascere GESU al posto di MITRA affermando cosi che Mitra e Gesù sono lo stesso DIO. Egli affermava anche che non c’era nessun documento valido che potesse dimostrare l’esistenza di CRISTO ,per cui la sua convinzione era di non essere sicuro della sua esistenza”.

    Beh.. se il PAPA l’ha detto c’è da crederci, se non ci crediamo buttiamo all’aria la credibilità dei PAPI… è un bel dilemma, tranquilli, quando i cristiani non sanno più cosa dire dicono che è un mistero e i cattolici non rispondono….. facile no?…

    I cristiani quando vengono accusati di aver copiato una religione, sostituiscono “copiato ” con ” sincretismo” per non essere capiti, sono i re dei paroloni

    Sincretismo: può essere considerata qualsiasi tendenza a conciliare elementi culturali, filosofici o religiosi eterogenei appartenenti a due o più culture o …

    isideo

    Paolo III, nato Alessandro Farnese (Canino, 29 febbraio 1468 – Roma, 10 novembre 1549), fu il 220° papa della Chiesa cattolica dal 1534 alla sua morte[1]. Convocò il Concilio di Trento

    isideo

  26. Enos scrive:

    Caro Quixote,
    la fede cristiana ci dice che dopo le grandi sofferenza, le “croci” di cui è costellata la nostra storia personale così come quella dell’umanità, vi è sempre la risurrezione, che come ci ricorda l’Apostolo, comincia già in questa vita.
    La croce e la sofferenza è per il cristiano, come ricorda Mons. Tonino Bello, sempre una “collocazione provvisoria”. L’ultimo nemico che dovremo affrontare, noi così come la società umana tutta, sarà poi la morte (la fine “della scena di questo mondo”) che però sappiamo essere già stata sconfitta da Gesù.
    Quindi, come ricorda qualcuno, “chi prega non ha paura del futuro”.

    Comunque hai ragione, la vera “battaglia” oggi, è in buona parte legata alla “confusione delle nostre idee e la debolezza della nostra fede”.

    Forse l’unica novità dell’epoca moderna, rispetto al passato, è la tentazione di voler espellere dal dibattito “culturale” e quotidiano (e così, pensano, dalla coscienza e dai cuori) il problema del “trascendente” (del nostro destino eterno, dell’esistenza di Dio e della sua rilevanza nella nostra vita), affogandolo nel materialismo edonista.
    Anche il bellicoso integralismo islamico, torna utile in questo disegno, screditando la dimensione religiosa della vita.
    Questa battaglia, noi lo sappiamo, è già persa in partenza, ma danni può comunque fare (ed ha già fatto nel XX° secolo, anche se in molti sembrano essersene dimenticati!).

    Pax et Bonum

  27. michele scrive:

    Mi spiace che il giornale sia un quotidiano così penoso, non fa informazione, fa disinformazione secondo quello che dice silvio. Fate pena.

  28. Marina scrive:

    Per un mondo migliore

    Per costruire un mondo migliore
    non occorrono armi.
    Per costruire un mondo migliore
    non occorrono gli odi.
    Per costruire un mondo migliore
    non serve la violenza.
    Per costruire un mondo migliore
    non serve la ricchezza.
    Per costruire un mondo migliore
    non serve opprimere il nemico.
    Per costruire un mondo migliore
    occorre tanto amore.
    Impariamo ad amare.

  29. MARCO D. scrive:

    Vedendo le folle, Gesù salì sulla montagna e, messosi a sedere, gli si avvicinarono i suoi discepoli. Prendendo allora la parola, li ammaestrava dicendo:

    Beati i poveri in spirito,
    perché di essi è il regno dei cieli.
    Beati gli afflitti,
    perché saranno consolati.
    Beati i miti,
    perché erediteranno la terra.
    Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia,
    perché saranno saziati.
    Beati i misericordiosi,
    perché troveranno misericordia.
    Beati i puri di cuore,
    perché vedranno Dio.
    Beati gli operatori di pace,
    perché saranno chiamati figli di Dio.
    Beati i perseguitati per causa della giustizia,
    perché di essi è il regno dei cieli.

    Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli. Così infatti hanno perseguitato i profeti prima di voi.

  30. Silvano scrive:

    Gladiator, a volte il ventriloquo di Lyndon LaRouche esagera …..

  31. Quixote scrive:

    Cristo non è mai esistito, o forse è esistito come uomo e non è mai risorto, Dio non può operare fuori delle leggi naturali nemmeno per il figlio, il cristianesimo è un’invenzione dei primi cristiani, i libri del canone sono falsificazioni, i miracoli sono trucchi per babbei, la sindone è un dipinto medioevale, tutti i vescovi e i papi (anche i martiri) che si sono succeduti in duemila anni sono stati dei bugiardi opportunisti, i convertiti o sono stupidi o agiscono per interesse. Contento Isideo? E non ho citato che una frazione infinitesima di quanto scritto dagli oppositori del cristianesimo, e che io, nei limiti del possibile, ho cercato di leggere scrupolosamente per verificarne l’attendibilità. Non mi hanno convinto e non so cosa farci. Ho trovato di gran lunga più convincenti gli argomenti e le riflessioni a favore del cristianesimo e, pur indegno, mi sono convertito con letizia all’insegnamento dei Vangeli, alla presenza di Cristo tra di noi. Non per opportunismo o paura, sciocchezze usate strumentalmente dai soliti oppositori, ma come conclusione di un processo razionale in cui mi sono sentito interamente coinvolto e perché sono profondamente convinto che, alla fine, la realtà sia destinata a prevalere su tutte le opinioni. Ovviamente, siccome ritengo la mia appartenenza ben motivata, sento il dovere, non per me, ne per desiderio di prevalere, di replicare a certe affermazioni. Se sulla base della dichiarazione di un papa (chi mai ha sostenuto che i papi siano sempre infallibili?) e l’esistenza di una religione precristiana, hai deciso che Cristo non sia attendibile, nessuno può contestartelo, non sei il primo e non sarai l’ultimo. Anzi io rispetto la tua decisione, anche se spero che non sia basata solo su quanto riferisci nel blog. Quanto all’esistenza di misteri mi sembra che, anche la scienza, che opera sul mondo materiale, ne disponga in abbondanza ed anzi ne aggiunga di nuovi ogni giorno. Pensi sia possibile evitare la presenza di misteri quando si tratta di faccende spirituali o addirittura di Dio? Non ho bisogno di nessun pretesto ne di ricorrere a paroloni. Se mi domandi di spiegarti in termini razionali l’Incarnazione, la Provvidenza o la Santità non posso che ripeterti l’aborrita parola MISTERO, senza mistificazioni di sorta. Proprio in applicazione della razionalità ne ho accettato i limiti e ho concluso che non ho nessun motivo RAZIONALE per credere solo a quanto posso capire. Ricordi il bambino che voleva mettere il mare in una buca (Sogno di sant’Agostino che si interrogava sulla Trinità)? Nella sua e nella mia visione la ragione è la buca e la realtà è il mare. Se una curiosità mi rimane è quella di capire perché atei e agnostici si sentano figli della ragione e della verità e, in buona misura, debbano ritenere i credenti sciocchi o in malafede. Forse si tratta dell’ennesimo mistero che dovrò accettare senza troppi turbamenti. Con tutta la mia simpatia.

  32. Gladiator scrive:

    Si impicca dirigente Freddie Mac
    Usa, David Kellerman responsabile mutui
    Il vice presidente e responsabile dei controlli finanziari della compagnia Freddie Mac, David Kellerman, si è suicidato nella sua casa in Virginia. Kellerman, 41 anni, era diventato il numero uno della compagnia, al centro dello scandalo per i mutui subprime, dopo le dimissioni del presidente Anthony Piszel e dell’amministratore delegato David Moffet. Kellerman lavorava per la società da 16 anni. A trovare il corpo in cantina è stata la moglie.

    A settembre, Freddie Mac era stata salvata con l’agenzia gemella Fannie Mae da un commissariamento da parte del governo federale. Subito dopo il salvataggio da parte del Tesoro Usa, Kellermann aveva rimpiazzato il direttore finanziario Anthony S. Piszel, dopo aver ricoperto a lungo in passato il ruolo di responsabile della contabilità aziendale.

    L’allarme è stato dato dalla moglie che ha chiamato la polizia alle 5 del mattino riferendo di avere trovato il corpo senza vita di Kellerman nella cantina della loro casa di Fairfax County, nello Stato della Virginia.

    http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/articoli/articolo447703.shtml

  33. Gladiator scrive:

    silvano,dietro l’ esagerazioni, c’è molto di vero.

  34. Marina scrive:

    «Avevo fame e non mi avete dato da mangiare; ero prigioniero, e non mi avete visitato».

    Vai papa a pregare con i rabbini israeliani che insegnano ai militari a sparare contro i palestinesi Vai vai….
    Vai a inchinarti davanti al rabbino israeliano che ha detto:per risolvere la questione palestinese bisogna fare come gli americani a Hiroshima,buttare la bomba atomica Vai vai….

  35. Quixote scrive:

    A proposito di fonti, volevo aggiungere un addentellato allo scambio di opinioni con Isideo. Riporto di seguito alcune informazioni su come sarebbe giunta ai contemporanei l’affermazione di Papa Paolo III a proposito del parallelo Mitra, Gesù:
    Luigi Cascioli, un moderno scrittore ateo, sostiene che l’ambasciatore di Spagna presso gli Stati della Chiesa, lo storico e poeta Diego Hurtado de Mendoza, avrebbe riportato la seguente testimonianza al suo governo a proposito di cosa Paolo III disse di Gesù: “Spingeva la sua irriverenza fino al punto di affermare che Cristo non era altri che il sole, adorato dalla setta mitraica, ecc.”
    Per completezza aggiungo una breve biografia dello scrittore preceduta da una sua perentoria e qualificante affermazione:

    « Se io combatto le religioni non è perché esse sostengono l’idea di un Dio inesistente, ma perché esse fondano su questa chimera una morale basata sulla stagnazione e sul regresso ».

    Luigi Cascioli (Bagnoregio, 16 febbraio 1934) è un saggista italiano. Studioso autodidatta di storia del cristianesimo, autore del libro La favola di Cristo, è noto per aver denunciato la Chiesa cattolica per «abuso di credulità popolare» e «sostituzione di persona», perdendo la vertenza giudiziaria. Egli basa queste accuse sui risultati delle sue ricerche, tendenti a dimostrare che la figura di Gesù sarebbe un artificio cristiano perpetrato nei secoli e fondato sulla figura (letteraria ma a suo dire storica) di Giovanni di Gamala.

    Il tutto per puro amore di verità e completezza trattandosi di faccende che mi stanno particolarmente a cuore, come, penso, a molti che frequentano questo blog. Saluti.

  36. Artefice1 scrive:

    Quixote…………vedi quanti significati? Utili???
    Una moltitudine irraggiungibile. Fortunatamente.

    Sembra quasi possibile la faccenda

    Ma non tanto da scalfire questo CON Vincente Fatto, PER giunta Presente Testimonianza.

    Il CON Vincente è tanto Vero
    Da superare di slancio
    Anche l’Ipotesi PER-Cepibile
    Che Gesù Cristo possa apparire come fosse una “bufala”

    Il Suo Amore Lo PER Mette comunque.

    Nessun altro potrebbe rappresentare l’Amore……Ti pare?

    Preferisci far senza?

  37. S.Banjine scrive:

    Mi permetto di inviare una notiziola che farà sen’altro felice Marina (forse). I talebani stanno raggiungendo Islamabad. Il Pakistan è nel caos. Chissà che non si impossessino dell’atomica………

  38. S.Banjine scrive:

    I talebani hanno fatto dietrofront. Sarà per un’altra volta.

  39. Barbalbero scrive:

    Ripeto, non capisco cosa ci sia di vergognoso nelle dichiarazioni di M. Ahmadinejad….sprigionano più fede le dichiarazioni del presidente iraniano che quelle del portavoce della Santa Sede (un compendio di sociologia) ….questi non sono certo tempi fausti!

  40. loris scrive:

    S. Romano si conferma un caso più unico che raro nel giornalismo della carta stampata per la ragionevolezza di ciò che dice.
    Inoltre gli attacchi ad Ahmadinejad sono faziosi non meno del suo discorso.