Se il Papa brinda alla coscienza prima che alla sua autorità

[photopress:Newman.jpg,full,alignleft]Esce martedì in libreria il volume Elogio della coscienza. La verità interroga il cuore (Edizioni Cantagalli, pp. 176, euro 13,50), che raccoglie alcuni importanti testi di Joseph Ratzinger. Quello che gli dà il titolo, è una conferenza tenuta dal futuro Pontefice nel 1990 e riguarda il concetto moderno di coscienza in rapporto a ciò che sulla coscienza insegna e crede la Chiesa. Il Papa aveva fatto propria la celebre frase del cardinale John Henry Newman (nell’immagine): «Certamente se io dovessi portare la religione in un brindisi dopo un pranzo – cosa che non è molto indicato fare – allora io brinderei per il Papa. Ma prima per la coscienza e poi per il Papa». Spiegandola nel suo significato più profondo e mostrando come il Papa «non può imporre ai fedeli cattolici dei comandamenti, solo perché egli lo vuole o perché lo ritiene utile. Una simile concezione moderna e volontaristica dell’autorità può soltanto deformare l’autentico significato teologico del papato». La «voce della verità», dice Benedetto XVI, non è qualcosa di imposto dal di fuori, «il senso del bene è stato impresso in noi», come dichiara sant’Agostino. «A partire da ciò siamo ora in grado di comprendere correttamente il brindisi di Newman prima per la coscienza e solo dopo per il Papa». Quest’ultimo, infatti, non impone dall’esterno, ma sviluppa la memoria cristiana e la difende, insegnando e predicando ciò che corrisponde a quella scintilla di Dio che è stata impressa nel cuore umano.

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Pubblicato il da Andrea Tornielli Questa voce è stata pubblicata in Varie. Contrassegna il permalink.

112 risposte a Se il Papa brinda alla coscienza prima che alla sua autorità

  1. antonino crisafulli scrive:

    E’ vero! se c’è un Dio questi è proprio la nostra coscienza!

  2. fedenrico scrive:

    Splendido accordo col Socrate nel Teeteto di Platone (v. paragrafo VII).

  3. Francesco73 scrive:

    Magnifico. Argomento cruciale.
    Comprare, regalare, diffondere.

  4. Artefice1 scrive:

    Molto Bene

    Forse siamo Liberi.

  5. fedenrico scrive:

    Saremo Liberi solo quando conosceremo LUI in noi stessi.

  6. Artefice1 scrive:

    Ferdinando….Lasciati Riprodurre.

  7. maxx scrive:

    Dott. Tornielli, la libertà di coscienza è certamente molto importante, ma purchè la coscienza sia retta.
    Vorrei ricordare inoltre, che papa Gregorio XVI parlò chiaramente di delirio, nell’ammettere a ciascuno la libertà di coscienza, perchè ovviamente, non può essere ammessa una libertà di coscienza che sia inclinata al male.

  8. Artefice1 scrive:

    Mazz……cosa sarebbe la CO-Scienza.

    La raccolta d’Individuali Passioni,secondo te?

    Oppure sarebbe “l’Unica Raccolta” d’Incarnate Ispirazioni che il Sentimento Originario CON-Sente, Rendendosi così Chiaramente Riconoscibile?

    Anche se ne fai una sbagliata, capiresti che non CON-Viene ma PER-viene?

    Così
    Il Sapere non COM-Porterebbe automaticamente l’Assumere, ma come dire un Imprescindibile “Acume”

  9. don Luca scrive:

    Mi pare una raccolta di testi che possono aiutare a comprendere le parole di Benedetto XVI che molti leggono, travisando evidentemente, in chiave di potere.

    Mi piace ricordare una frase di Paolo Giuntella che credo descriva la Chiesa di oggi, pur con tutte le fatiche che conosciamo, La Chiesa non intende più dominare la società, ma camminare con gli uomini.

  10. Artefice1 scrive:

    Don Luca…….la soluzione, Ideale, ritengo sia molto diversa.

    Come dire
    “Onora la Famiglia.”

  11. Marina scrive:

    La coscienza di Gregorio XVI ,insomma…

    Le armi valorose che Noi invocammo dal sempre pio ed augusto monarca austriaco Francesco I per ricondurre fra voi quella tranquillità, quell’ordine e quella calma, che le passate perturbazioni vi avevano involato, si ritirano ora da codeste province nella certezza che i traviati, finalmente disingannati, si riuniscano anch’essi a coloro che formano la maggior parte di codeste popolazioni, e tutti, concordemente calcando le vie che la Religione dei padri loro, i doveri di sudditanza, gli stimoli dell’onore hanno segnato, concorrano tutti indistintamente ed efficacemente a conseguire quelle prosperità che soltanto una sana morale può procurare e che la civile concordia ed un vero amore di pace possono consolidare

  12. Marina scrive:

    Esse(le armi) hanno pienamente corrisposto sia al bisogno stringente di chi le chiamò a comprimere gl’impeti di una furiosa tempesta, sia agli ordini augusti del loro signore, cui null’altro stava a cuore che ricondurre i figli al loro padre, ridonando la quiete ai domini della madre comune, la Santa Chiesa Romana.

  13. S.Banjine scrive:

    Una delle definizioni coscienza è la seguente: sensibilità morale, capacità di valutare la corrispondenza a determinati valori morali delle proprie azioni e dei propri comportamenti. E’ insomma la capacità di ogni individuo di compiere delle scelte, non necessariamente di tipo religioso. Ma di compiere delle scelte. Allora, se qualcuno si affida totalmente all’autorità, in questo caso al Papa (per i cattolici), per compiere delle scelte, qual’ora il Papa non desse indicazione, da che parte potrebbe girarsi per decidere cosa è bene e cosa è male? Si deve affidare esclusivamente alla propria coscienza. E’ vero che c’è gente la cui coscienza sembra essere totalmente assente o quantomeno addormentata. Ma per questi individui non c’è Papa che tenga, non c’è Papa che possa indicargli la via. Non c’è nessuno che potrebbe indicargli alcun tipo di via. La Coscienza, quando è viva, è sveglia, può essere una Voce interiore, non un’accozzaglia di passioni, ma la Voce interiore di Dio. Saluti

  14. Stefano scrive:

    Le frasi riportate da Marina sono del tutto avulse dal loro contesto autentico, si tratta a mio parere di un uso spregiudicato e moralistico dei documenti storici. Invito l’interessata ad approfondire riguardo a ciò che era appena accaduto e forse comprenderà le preoccupazioni del pontefice di allora.
    Non era certo lui il solo che guardava con speranza alla restaurazione della pace e alla fine di quella “tempesta napoleonica” che un’Europa assai meno popolosa di ora aveva pagato (dalla Spagna alla Russia, passando per il Tirolo e gli stati italiani) col sangue di milioni di poveri morti.
    Ecco una traccia per dare inizio ad una (si spera) profiqua ricerca: http://www.libreriasangiorgio.it/andreas_hofer.htm

  15. Artefice1 scrive:

    S.Banjine………..ma cosa dici mai…….

    “””per compiere delle scelte, qual’ora il Papa non desse indicazione, da che parte potrebbe girarsi (il Cristiano) per decidere cosa è bene e cosa è male?”””

    Se il fuoco t’incalza, aspetti che i pompieri ti spieghino che brucia?
    Altrimenti non lo capisci?

    Sentendoti, e se fosse la prima volta, direi che non ascolteresti neppure loro.
    Alla seconda, spero lo Sentirai prima di bruciare.
    Altrimenti sarebbe finita.
    Come dire che alternative non esistono.
    Ti pare?

  16. bruno volpe scrive:

    cari naviganti segnalo intervista al prof Otranto sul dialogo con gli ebrei in http://www.pontifex.roma.it saluti bv

  17. Ester scrive:

    La mia coscienza mi dice di obbedire al Papa e alla Chiesa.

  18. fedenrico scrive:

    E’ bella l’immagine del Papa suggerita nell’articolo. Non Autorità a cui è dovuta cieca obbedienza; bensì Padre autorevole che ci guida alla conoscenza di quell’impronta di Dio che è in ciascuno di noi.

    “L’obbedienza è una virtù perlomeno ambigua” scrive bene Irenaus Eibl-Eibesfeldt (“L’uomo a rischio”) “anche se indispensabile per l’esistenza stessa della società… Si dovrebbe, nei confronti dell’autorità, conservare intera la libertà di giudizio ed essere capaci di critica, ma è chiaro che certe scelte implicano un grande travaglio intellettuale”.

  19. Gladiator scrive:

    Sapete come risolveremmo il problema somalia e dell’africa in generale ?
    con una nuova occupazione militare dove in segno di altruismo e di lotta per il progresso,ma si, per i poveri ed emarginati , riscotruiremmo le istituzioni locali mettendole in grado di essere autonome di nuovo .
    Oppure , visto che siamo in tempi di liberismo , costituiremmo delle società autonome combattenti esclusivamente cattoliche , dove delle organizzazione umanitarie tipo Templari Armati come la nostra , gestirebbero o aiuterebbero a gestire il potere in tutti gli stati africani a incominciare da quelli dove non esiste piu potere civile .
    Delle semplici congregazioni militari incaricate di guidare e stabilire l’ordine politico e la giustizia nei paesi poveri e bisognosi . Necessariemante queste diverrebbero molto ricche e potenti col tempo quindi si porrà il problema di ridimensionarle ….

  20. annarita scrive:

    Newman se lo poteva permettere di brindare prima per la coscienza poi per il Papa, ma quanti oggi hanno una retta coscienza? Oggi per cosa brinderebbe newton?

  21. annarita scrive:

    Newman se lo poteva permettere di brindare prima per la coscienza poi per il Papa, ma quanti oggi hanno una retta coscienza? Oggi per cosa brinderebbe Newman?

  22. annarita scrive:

    Newton non centrava nulla, scusate, lapsus!

  23. Artefice1 scrive:

    Senti? Ester………dubito paurosamente.
    Tu ascolti l’Idioma, ritenuto inutile da Dio Padr5e Creatore.
    Io crederei anche nella Chiesa,
    ………………………………
    ………………………………
    ………………………………

    Quando la Testimonianza PROPOSTA CO-Incide CON: “IL PRINCIPIO CAPITALE”
    1. Ester Scrive: April 26th, 2009 at 9:03 pm
    La mia coscienza mi dice di obbedire al Papa e alla Chiesa

    Una Precaria.
    PER-Suasione.

  24. Artefice1 scrive:

    In Somma Ester………pensa alla Relazione.
    Io CON Te
    Saremmo Sempre in TRE! Giusto?
    Fossimo in due, cosa succede?
    Non puoi negare che entrambi siamo Separati e Distinti.
    Proprio per questo saremmo Sempre o l’Uno o l’Altro. Ti pare?
    Nessuna Volontà può trasformare quanto Compete alla Vita.

    Dunque solo la Relazione Determina la Pace.

    Non ti pare un CON-Trario Pre-Diligere il COM-Promesso?

  25. Artefice1 scrive:

    Ester……….
    L’UNICA Istituzione.
    Capace di Determinare la Relazione Autentica CO-Involgente Anima e Corpo: “ l’Io CON Te”
    Sarebbe la Famiglia.(maschio e femmina).
    Non credo possano sussistere dubbi al riguardo, per nessuno.
    Ogni altro Individuo che non Assume tale Compito CON-Facente.
    Resta Figlio.
    Figlio Tenuto ad Onorare appunto il Bene che lo ha accolto e accudito CON Misericordia.

    Avrei notato che questo Sentimento Dominante, Sarebbe PER-Severato, dalla chiesa in un modo e dal laicismo per rivalsa. Entrambi avendo come base l’AUTONOMIA.
    Si capisce?

    Autonomia da CHI e da che Cosa? Essendo soltanto La Famiglia, non certo da se stessi.

    Accetteresti ad es. questo detto clericale non codificabile: “I tuoi figli hanno trent’anni dunque hanno diritto alla loro Autonomia” ?
    Pur Non avendo Essi Assunto IL COMPITO.

    Basta un libro paga per stravolgere il destino Umano?

    Direi proprio che l’Autonomia sia un’INVENZIONE NATURALE PER annullare la Persona.

    La Sacra Scrittura sarebbe Chiara Oltre ogni Ragionevole dubbio, al riguardo.
    In Somma propone: Onora la Famiglia che ti ha Generato PER Onorare la Tua.

    La PENA che patiamo sarebbe proprio dovuta al Fatto che si è determinato un sistema ALTERNATIVO Governato dalla VOGLIA di Figli e non dalla Volontà del Padre Dio Creatore, Dignità Suprema.

    Fondatamente mi pare.

  26. sasso scrive:

    alcuni giornalisti istigano un attentato al papa in Terra santa.
    Ho letto in più tetstae giornalistiche che si moltiplicano le minacce al viaggio del papa in T.S,ritengo che questo sia dovuto al fatto che molti giornalisti,per lo più ebrei,continuano erroneamente e in malafede a confondere il viaggio del papa come un viaggio politico in israele,questo contribuisce ad arroventare gli animi e soprattutto a trasformare un pellegrinaggio in uno spot elettorale.
    Sappiamo certa propaganda a chi fa comodo!

  27. Artefice1 scrive:

    Giusto sasso……lo direi proprio.
    La politica non sarebbe dal Padre Misericordioso.
    Ma dei figli Autonomi.

  28. Orsosaggio scrive:

    Se i cattolici oggigiorno sembrano seguire una coscienza non cristiana o addirittura sembrano non avere coscienza, forse un poco di responsabilità sta anche alla Chiesa, intesa non solo come gerarchia e clero ma, soprattutto, come comunità di credenti e testimoni.
    Come catechista da lungo tempo, sono da sempre convinta che agli ambienti parrocchiali, alle famiglie cristiane, al Magistero della Chiesa spetti di educare le coscienze al rigore ed al discernimento e non soltanto di disporre una serie di precetti per i quali chiedere l’obbedienza: i precetti devono esserci ma l’adesione dei cristiani deve essere in libertà ed amore …

  29. aldo scrive:

    Il cardinal Siri, nella Rivista Renovatio del 1969 fasc 1, ha trattato della” coscienza liberalizzata” si pone e affronta l’interrogativo in merito al ruolo che può avere la coscienza nel dispensare dal seguire il chiaro dettame del romano pontefice. Può la coscienza formata ed informata cambiare la norma morale per la quale le leggi negative agiscono “semper et pro semper”. Può la coscienza modificare o talvolta annullare la norma quando essa è chiara e chiaramente espressa dal Magistero? Il Magistero Pietrino non si svolge sotto l’egida dello Spirito Santo?

  30. aldoangelo scrive:

    Il cardinal Siri, nella Rivista Renovatio del 1969 fasc 1, ha trattato della” coscienza liberalizzata” si pone e affronta l’interrogativo in merito al ruolo che può avere la coscienza nel dispensare dal seguire il chiaro dettame del romano pontefice. Può la coscienza formata ed informata cambiare la norma morale per la quale le leggi negative agiscono “semper et pro semper”. Può la coscienza modificare o talvolta annullare la norma quando essa è chiara e chiaramente espressa dal Magistero? Il Magistero Pietrino non si svolge sotto l’egida dello Spirito Santo?

  31. silvio scrive:

    La coscienza prima dell’autorità. Cos’è l’autorità senza
    la coscienza? oggi è ‘anche’ uno stato ‘assoluto’ come è
    appunto il suo…. Non che una religione dogmatica possa
    prevedere la democrazia, due cose agli antipodi l’una
    dall’altra. Ma l’autorità senza la coscienza, quella
    più ipocrita, è stata quella medioevale dove la coscienza
    era insistente e l’autorità, sempre compartecipe e
    benedetta dalla chiesa, significava solo furto e rapina per i sudditi oppressi che, vessati dai padroni e dai preti
    loro referenti, diventavano sì santi, ma per gli stenti.
    Non ci venga a parlare di Coscienza…. gli diamo lezioni!

  32. annarita scrive:

    Oggi la coscienza di molti cattolici è errata, perchè i cattolici, che gregge sono, da agnelli, che dovevano assomigliare sempre più all’Agnello per eccellenza, hanno preferito diventare pecoroni al seguito del mondo. Così invece di assomigliare sempre più a Nostro Signore (senza questa somiglianza, sarà dura entrare in Paradiso), hanno preferito somigliare sempre più a se stessi, cioè a poveri miserabili peccatori qual sono. Per orgoglio, i cattolici hanno preferito diventare adulti (pecoroni), convinti finalmente di affermare se stessi, poi si sono accorti che essere se stessi non è una gran conquista, pertanto vagano confusi, non sapendo più chi essere. Fortunatamente il Buon Pastore non abbandona mai le sue pecorelle e cercherà sempre ognuno di noi incessantemente, ma vorremmo noi farci trovare, vorremmo noi seguirlo e ritornare in mansuetudine a servirlo? E specialmente ad amarlo?

  33. Artefice1 scrive:

    Aldo…………..Lo “Spirito Santo” (che mi piace chiamare Sentimento) aleggia sul Mondo.
    Non sulla Terra.

    Diresti che è Impossibile Conoscere il Sentimento???

    Come ho già detto.
    La Terrena natura CON-Creta e quanto da essa promana (corruzione), diremmo che la Conosciamo Benissimo?

    Antonimo sarebbe l’Essere Inaccessibile, Essenza Determinante CON-Senso.

    PER Esclusione non sarebbe possibile l’Onestà???

    Come dire.
    Se ti prende una Sentita Voglia oppure unn’Ispirazione sarebbe impossibile Distinguere?

  34. Ester scrive:

    La mia coscienza mi dice: “Solo la Chiesa può condurti alla Verità”.

  35. Artefice1 scrive:

    Ester……….saresti d’ammirare.
    Ma Se CON-Senti.

    Non certo i miei significati.

    Ma il Senso.
    Che Impone l’Imperfezione Equamente Diffusa.

    Direi che le cantonate si potrebbero prendere ovunque.

    Per questo la Persona Dio Padre Creatore la CON-Ferisce all’Individuo CON-Forme.

    Dovrebbero Essere i Fatti la Dimostrazione Lampante, anche se non ti toccano direttamente, come dire, la cartina di tornasole. Non certo i significati come il mio qui presente.

  36. bruno volpe scrive:

    cari lettori segnalo intervista al prof cardini su san Pio V in http://www.pontifex.roma.it bv

  37. S.Banjine scrive:

    Artefice 1 fammi un esempio più concreto, ma non parlare di fuoco. Io alludevo a coloro che fanno riferimento all’Autorità Costituita per decidere cosa è “vero” e cosa è “falso”, poichè, in caso contrario, si s-cade facilmente nell’eresia.

  38. S.Banjine scrive:

    Questa è per Gladiator: Templari armati. Stai scherzando? E poi hai visto che fine hanno fatto i Templari antichi, quelli veri? E’ proprio per questo che ho suggerito ad Artefice1 di non parlare del fuoco.

  39. laurentinum scrive:

    Caro Artefice.
    IL sentimento puo influenzare il pensiero, ma il pensiero puo influenzare il sentimento, non è necessario ne obbligatorio che il sentimento preceda il pensiero.
    Ecco come credo che le cose erano nell’universo precedendo l’universo attuale, in principio l’ universo originale era solo composto dal pensiero originale, steso all’infinito, non c’era materia, i sentimenti erano inclusi nel pensiero originale, poi il sentimento si è separato del pensiero originale, questa separazione ha creato la materia, con l’elaborazione dal pensiero di legge fisici che rendono la materia coerente e sostanziale, perche senza queste legge la materia sarebbe polvere di particelle infinitesimale sparso nello spazio infinito ossia equivalente a zero. Alcuni di queste legge, sono le forze di gravità, le forze elettriche, elettromagnetiche, il tempo.
    La materia cosi, resa coerente da questi principi creati dalla separazione del pensiero originale e dei sentimenti, dunque plasmata dal pensiero originale ha generato gli astri e la vità organica animale e cosi via, finche un diretto intervento sulla materia animale, sul codice genetico degli umanoidi dal pensiero originale creatore ha creato l’uomo sapiens con codice genetico totalmente incompatibile con altri codici genetici esistenti, e cosi via fino al figlio dell’uomo compiendo l’incarnazione del pensiero ossia del verbo, il verbo e il pensiero originale da principio sono di stessa essenza, ma con l’incarnazione il pensiero si riconnette con i sentimenti in cui si era separato, in una nuova unità, ma anche il pensiero assoluto originale si auto-multipla , si auto-multipla in maniera minore anche nella creazione dell’uomo dove siede materia plasmata dal pensiero originale in particolare nel codice genetico , distinguendo l’uomo dalle altre creazione.
    La coscienza e la nostra anima, sono la interconnessione fra il pensiero originale creatore e tutte le mente individuale dei singoli individui come una grande rete internet organica universale in cui ognuno di noi, (dove nel nostro codice genetico e presente il pensiero creatore originale) siamo interconnessi come” piccoli calcolatori legati in rete a un mega calcolatore”, i nostri ridoti cervelli con il pensiero originale creatore, stimolata dall’ antica e nuova alleanza compiuta dal pensiero originale con l’uomo, partecipando dall’uno al molteplice, e creando la democrazia di Dio, ossia dal pensiero originale, basata sull’autodeterminazione della coscienza stessa.

  40. fedenrico scrive:

    Bene, Ester. La tua coscienza sa ascoltare la SUA voce.

  41. mauro scrive:

    Caro Laurentium, dicendo “Ecco come credo che le cose erano nell’universo precedendo l’universo attuale,..” mi sembra ci sia già stato l’Apocalisse perchè viviamo in un secondo universo (anche altro se piu’ di due) e neppure ce ne saremmo accorti se non lo dicevi. Noi siamo ancora qui ad aspettarlo.
    Ma il bello è che quello che hai scritto dopo ha a che fare col buddismo, il pieno che è vuoto se manca il vuoto che tutt’attorno contiene il pieno, la dualità del pensiero,del sentimento, proprio di tutto.
    So che l’Apocalisse non c’è ancora stato al pari che non hai cambiato religione ma l’impressione del testo è quella.
    Se è tuo lo sforzo è stato notevole, devo ammetterlo e complimentarmi ma qualcosa di piu’ semplice e chiaro che evitasse equivoci proprio non l’avevi?
    Non un rimprovero ma un consiglio.

  42. Artefice1 scrive:

    Laurentium…………Naturalmente.

    “””IL sentimento puo influenzare il pensiero, ma il pensiero puo influenzare il sentimento, non è necessario ne obbligatorio che il sentimento preceda il pensiero.”””

    Cosa mai inquina il Sentimento?

    La Passione sarebbe già Inquinata dal Principio.

    Non direi che il Sentimento sia un’Inquinante.

  43. Artefice1 scrive:

    Laurentium…..dedicati alla Fantascienza.

    Come puoi giostrare l’ipotesi su Sentimento e Pensiero ignorando il TUTTO?
    Se il TUTTO fosse separato, sarebbe IMPERFETTO.

    Aggiungerei che il Pensiero, dotato di cervello, sia una delle piccolezze naturali Limitate.

  44. bo.mario scrive:

    Chi cercava un post dedicato ai bizantinismi è stato accontentato. Ci avessi capito qualcosa sul senso delle discussioni. Mi preme sottolineare il fatto che il papa fa visita ai terremotati. Cosa gli dirà? I disegni di dio sono a volte incomprensibili? Accettate le sofferenze a nome suo? Spero che non gli facciano fare la fine di quella volta che voleva andare in un posto e ha rinunciato. Un saluto.

  45. Paolo scrive:

    Questa sera nella consueta trasmissione parleremo di “Testimoniare la Fede”… credo sarà interessante. Ulteriori informazioni su http://www.paolodemartino.wordpress.com Buona giornata!

  46. annarita scrive:

    Lei bo mario, saprebbe dire di meglio ai terremotati?

  47. bo.mario scrive:

    Annarita da quello che leggo il papa ha parlato di altre cose. Solidarietà e fare attenzione nelle costruzioni future. Si vede che mi ha dato ascolto. Meglio così. Se le cose vanno avanti così la stragrande parte della popolazione italiana avrà bisogno di solidarietà. Da dove la prendiamo? Un saluto.

  48. isideo scrive:

    cos’è la verità?, e Gesù non disse nulla…se la chiesa sa dire la verità allora è passata oltre Gesù, lui ha avuto il buon gusto di stare zitto….. perchè non lo imitate…
    isideo

  49. annarita scrive:

    bo Mario, non tutti i mali vengono solo per nuocere, magari il periodo infelice che stiamo passando, ci aiuterà a scendere dai peri e a vedere come siamo poco onnipotenti e magari ci farà riscoprire la solidarietà. Speriamo!

  50. Artefice1 scrive:

    Annarita……..visto che te ne intendi.
    Per caso non ci staremmo sbagliando di brutto?

    Diciamo sempre SOLI-Darietà.

    Ma Intermediata?

    Non sarebbe piuttosto per es. MULTI-darietà?
    PUBBLI-darietà?
    GENI-darietà?
    GOVER-darietà?
    DIPEN-darietà?
    NAZI-darietà?

    C’é qualcosa che non mi torna insomma.
    Essenza DARE – Natura AVERE.
    Non esistono alternative valide.

    Mi pare.

  51. bo.mario scrive:

    Annarita anche te cominci a fare discorsi vuoti di sostanza. Mi pare che sui peri ci siano rimaste poche persone e in quanto all’onnipotenza esiste sulla carta e solo per Voi. La solidarietà è un sentimento nobile che andrebbe bene dove ci sono cose da spartire. Da quì ai prossimi anni ci spartiremo sempre meno. Chiedi a chi può se può fare qualcosa, ne dubito. Un saluto.

  52. Artefice1 scrive:

    BO – Mario……….hai una singolare (per non calcare la mano) PER-Cezione della SOLI-darietà:

    Per Fortuna ti saresti espresso favorevolmente CON-Siderando l’Economia Fondamentale.

    Spartire roba o cartamoneta, per es. priva di Senso (come dire senza verificare che il CON-Tenuto di chi offre Esiste e parimenti il CON-Tenuto di chi Riceve sia Reale, SAREBBE una decisione COM-Promessa.
    Soluzione ILLUSORIA , per giunta ritengo CONTRO-Producente. Simile ad un buco che prima o poi si presenta, come fosse un terremoto, da tappare insomma.)

    La Giustizia di Dio si Riconosce CON la Misura del Tempo Equamente Meritato?

    Il CON-Tenuto sarebbe l’Amore. Giusto?
    Amare è Donare il Tempo? Giusto?
    La Cartamoneta rappresenterebbe il Tempo Meritato?
    Dunque, visto che non siamo in Paradiso, l’Aiuto Richiede un DOPPIO Merito!
    Altrimenti sarebbe sfruttamento. (Scavare il buco insomma)

    Questo significato devi cestinarlo subito.
    Perché se non LO Senti, scordati di Capir-LO.

  53. laurentinum scrive:

    Caro Mauro
    So poco del buddismo, oltre che mia simpatia naturale per un popolo che si batte per la sua libertà, se ci sono delle similitudine è pura coincidenza credo che tutte le religione monoteiste, saggezze o antiche filosofie greco romane quando toccano l’universale trovano dei punti comuni dovuto alla presenza in ognuno di noi del gene dell’universale, é del nostro naturale a tendere verso quella direzione,la coscienza, tuttavia nel mio commento parlo dell’incarnazione del pensiero, il verbo ( il logos) (secondo il vangelo di San Giovanni) che non credo faccia parte del buddismo ma sia di matrice esclusiva cristiana.
    Devo pero dire che sono contento che ci siamo trovati un punto di sintesi sull’essenza delle cose.

  54. laurentinum scrive:

    Caro Artefice,
    intendo il tuo commento sull’imperfezione, l’imperfezione per me è solo un disequilibrio , come in opposizione a un gas perfetto ossia che si trova in un stato di equilibro.
    In effeti il disequilibrio che noti è stato corretto ossia con la separazione del pensiero, con il sentimento si sono creato le leggi fisici che hanno creato la materia ,la creazione della materia è la conseguenza di questo disequilibrio o imperfezione che pone tutto l’universo in dinamica verso un nuovo equilibro, l’imperfezione o disequilibrio ha creato la dinamica creatrice necessaria, l’imperfezione è dunque necessaria per la creazione, ma si tratta di un imperfezione transitoria.
    La creazione della materia,tramite la creazione delle legge fisiche, ha permesso sia l’incarnazione del logos e la sua resurrezione , proppio questo fatto ha risolto il disequilibrio ,e l’imperfezione venutasi a crearsi, creando una nuova unità pensiero-sentimento.
    La resurrezione del logos incarnato si era dunque resa necessaria per riequilibrare il tutto.
    Per quello che è la questione sentimento-passione, vorrei dire che la passione è il materiale che plasmato dal pensiero diventa sentimento, tutto come la materia viene resa consistente con le legge fisiche e che senza di esse, i atomi non terrebbero insieme e sarebbero polvere infinitesimale sparsa sullo spazio infinito ossia niente, cosi si vede che senza l’azione continuo del pensiero originale la materia verrebbe a sparire, e si vede lo stato transitorio della natura.
    Cosi ne è della passione che diventerebbe polvere infinitesimale, se non ci fossero le legge del pensiero per renderla consistente, per cioè si vede che la passione lasciata a se stessa è distruttrice , tuttavia è materiale necessario per creare il sentimento.
    Con la resurrezione del logos, le passioni son diventati sentimenti e si sono riuniti di nuovo con il pensiero, con il pensiero originale creatore, in un nuovo equilibro verso una nuova perfezione unitaria.
    Il paradiso è la consistenza nell’unita con il pensiero originale creatore, l’opposto è lo spargimento in polvere infinitesimale sullo spazio infinito trascinato dalle passioni distruttrici.

  55. Artefice1 scrive:

    Bo Mario…….aggiungo qualche scarabocchio, auspicando che attivi i transistor.
    La Legge che Funziona è da Dio Padre Creatore. CON-Vieni?
    Direi che questa Legge non è affatto nelle Cose, ma nel Senso, Dignità che le Cose possono Manifestare. (dipende dai transistor)

    Che l’Aiuto PER Essere debba CON-Tenere il DOPPIO Merito, non lo dico io.
    Direi che Ogni Fatto CON-Forme al Senso, Manifesta l’UNICA Relazione.
    Dunque il DOPPIO Merito, LO IMPONE la Relazione. “Io CON Te”
    Oppure immagini forse che potremmo PRE-Scindere e facciamo come ci pare a ruota libera?

    Per farti un esempio.
    Diresti che sarebbe un Matrimonio la Promessa Unilaterale dei CON-Tendenti?
    Oppure Entrambi Debbono Riconoscer-Si Manifestando il CON: -Senso?

    Chi altrimenti garantisce il Risultato Sperato? L’Insolvibile COM-Promesso?(in tema di matrimonio). Oppure il CON-Sumo (questo sarebbe Vero)? (in tema di Aiuto)

  56. Artefice1 scrive:

    Laurentium…..non dire sciocchezze madornali.

    “””l’imperfezione per me è solo un disequilibrio ,”””

    Fosse solo questione di bilanciamento e non di Separazione, Ti chiederei di piazzarti in modo tale da aggiudicarmela.

  57. Artefice1 scrive:

    Laurentium ……..fosse così

    “””La creazione della materia,tramite la creazione delle legge fisiche, ha permesso sia l’incarnazione del logos e la sua resurrezione”””

    Gesù Cristo sarebbe un’invenzione naturale.
    Direi che m’andrebbe bene comunque, Sentiti i Fatti.
    Ma abbandona l’Idea.
    Figurati che a distanza di 2000 anni, non ostante il Suo suggerimento PRATICO, gli scienziati non c’arrivano proprio, a Capir-LO.

    Non che io sia riuscito, ma mi pare che ci siano troppi significati in ballo. (chiamale leggi se ti pare)

  58. mauro scrive:

    Caro Laurentium, sono contento anch’io. Direi che siamo tutti cittadini del mondo senza alcuna distinzione anche se ci dividono.

  59. Artefice1 scrive:

    Laurentium……..vedi se puoi almeno tollerarmi.

    Il paradiso è la consistenza (Perfezione?) nell’unita (fagocitata dai compagni? Unicità?) con il pensiero originale ( di Originale nell’Opera PER-Fetta è il SENSO dell’Artista. Sentimento Riconoscibile! Il Pensiero non è PER-Messo) creatore, l’opposto è lo spargimento in polvere infinitesimale sullo spazio infinito trascinato dalle passioni distruttrici. (Non si capisce come hai potuto sublimarle facendole risorgere. Affari tuoi)

  60. bo.mario scrive:

    Artefice ti ringrazio del tempo che mi hai dedicato. Se intendi la solidarietà morale quella la possiamo offrire tutti. Ma da come siete abituati spargete polvere e nella confusione non capite che siete sulla terra e non in altra dimensione. Babele insegna che così non si può andare avanti, roba vostra. Artefice se ogni tanto ci fai capire te ne saremo grati. Se ti piace spargere polvere bisogna mettersi la mascherina che in questo periodo va di moda. Un saluto.

  61. laurentinum scrive:

    Caro Artefice, ho modificato il mio commento aggiungendo le tue suggestione o critiche in modo di chiarirmi,
    l’imperfezione per me è un disequilibrio ,provocato dalla separazione , come un aeroplano che perde un ala.
    In effeti il disequilibrio che noti, pero è stato corretto, ossia da la separazione del pensiero con il sentimento ci sono create le leggi fisici che hanno creato la materia ,la creazione della materia è la conseguenza di questo disequilibrio o imperfezione che pone tutto l’universo in dinamica verso un nuovo equilibro, l’imperfezione o disequilibrio ha creato la dinamica creatrice necessaria, l’imperfezione è dunque necessaria per la creazione, ma si tratta di un imperfezione transitoria.
    La creazione della materia,tramite la creazione delle legge fisiche, che con l’intervento del pensiero creatore a generato l’uomo ,e successivamente tramite sempre l’ intervento del pensiero creatore originale si è incarnato e è risorto ha risolto il disequilibrio ,e l’imperfezione venutasi a crearsi, creando una nuova unità pensiero-sentimento.
    La resurrezione del logos incarnato si era dunque resa necessaria per riequilibrare il tutto.
    Per quello che è la questione sentimento-passione, vorrei dire che la passione è il materiale che plasmato dal pensiero diventa sentimento, tutto come la materia viene resa consistente con le legge fisiche e che senza di esse, i atomi non terrebbero insieme e sarebbero polvere infinitesimale sparsa sullo spazio infinito ossia niente, cosi si vede che senza l’azione continuo del pensiero originale la materia verrebbe a sparire, e si vede lo stato transitorio della natura.
    Cosi ne è della passione che diventerebbe polvere infinitesimale, se non ci fossero le legge del pensiero per renderla consistente, per cioè si vede che la passione lasciata a se stessa è distruttrice , tuttavia è materiale necessario per creare il sentimento.
    Con la resurrezione del logos, le passioni son diventati sentimenti e si sono riuniti di nuovo con il pensiero, con il pensiero originale creatore, in un nuovo equilibro verso una nuova perfezione unitaria.
    Il paradiso è nell‘unicità con il sentimento del pensiero originale creatore, risultato di passioni trasformati in sentimenti dalle legge dal pensiero originale creatore.

  62. Artefice1 scrive:

    Bo Mario………..potrei parlare CON-Vinta-Mente dell’Essere se non avessi conosciuto abbastanza la Natura?

    Niente affatto.
    Avresti dovuto capire che intendevo dire che senza SOLI-Darietà non esisterebbe l’Esistenza.
    La tua sarebbe Nazi-darietà (oppure scegli nell’elenco)

    Ti pare?

    P.s. Io Non scappo. Tu aiutami.

  63. Artefice1 scrive:

    Laurentium………se non capisci da solo, pur Essendo un evidente esempio InCONfondibile, come faccio io a farti capire la stessa cosa che non intendi vedere?

    “”"l’imperfezione per me è un disequilibrio ,provocato dalla separazione , come un aeroplano che perde un ala.”"”

    Qui hai proprio perso tu il disequilibrio.

    Scusa varrebbe la pena ricominciare.
    Se la partenza era Perfetta.
    Dunque si sarebbe soltanto separata, visto che non esisterebbe altro posto al di la dell’Universo.
    Dove vuoi che si perda quello che Lo Compone?

  64. Artefice1 scrive:

    Laurentium………..forse non capisco cosa ci trovi nelle parole pensiero e sentimento.

    “””la separazione del pensiero con il sentimento”””

    Sarebbe come dire che l’Individuo è separato dal proprio Creatore.

    Ma si sarebbe separato anche tutto il resto.

  65. Artefice1 scrive:

    Laurentium…..non insistere col disequilibrio, mi sembri fuori strada.

    “””da la separazione del pensiero con il sentimento ci sono create le leggi fisici che hanno creato la materia ,la creazione della materia è la conseguenza di questo disequilibrio”””

    Sembra che intendi insinuare che il Creatore sarebbe squilibrato e pure incapace di ordinare (come la mamma in cucina)
    Saresti ingrato Esagerata-Mente/Pensiero.

  66. laurentinum scrive:

    Mi dispiace Artefice che non siamo d’accordo ma per me rimane che ” in principio l’ universo originale era solo composto dal pensiero originale, steso all’infinito, non c’era materia, i sentimenti erano inclusi nel pensiero originale, poi il sentimento si è separato del pensiero originale, questa separazione ha creato la materia, con l’elaborazione dal pensiero di legge fisici che rendono la materia coerente e sostanziale ”.
    Che devo dirti?

  67. bo.mario scrive:

    Artefice e Laurentium state facendo fanta filosofia. Che riuscite a ragionare sul nulla sà molto di ginnastica mentale. Finalmente Artefice ha trovato un personaggio con cui può dialogare sul nulla. Non Vi seguo e nemmeno gli altri penso. Un saluto a tutti e due.

  68. Artefice1 scrive:

    NO Laurentium………non dirne più.
    Conta niente il mio accordo.

    Conta l’Evidenza, che non Riconosci di tuo.

    Mi pare di capire quale sarebbe il Motivo che te lo impedisce.
    Visto che Imprigioni il Sentimento, dentro il Limitato Pensiero.

    Lo scopo dell’Economia Universale sarebbe la Pace.
    Essa suggerisce Essenza DARE – Natura AVERE.

    Il tuo e di bo Mario sistema Forzatamente Dominante, Impone:
    Natura DARE – CON-Flitto Avere.

    Quando ci s’arriva?

  69. Artefice1 scrive:

    Mt 9:13 Andate dunque e imparate che cosa significhi: Misericordia io voglio e non sacrificio

    Mt 23:1 Allora Gesù si rivolse alla folla e ai suoi discepoli dicendo:
    Mt 23:2 ®Sulla cattedra di Mosè si sono seduti gli scribi e i farisei.
    Mt 23:3 Quanto vi dicono, fatelo e osservatelo, ma non fate secondo le loro opere, perché dicono e non fanno.
    Mt 23:4 Legano infatti pesanti fardelli e li impongono sulle spalle della gente, ma loro non vogliono muoverli neppure con un dito.
    Mt 23:5 Tutte le loro opere le fanno per essere ammirati dagli uomini: allargano i loro filattéri e allungano le frange;
    Mt 23:6 amano posti d’onore nei conviti, i primi seggi nelle sinagoghe
    Mt 23:7 e i saluti nelle piazze, come anche sentirsi chiamare “rabbì” dalla gente.
    Mt 23:8 Ma voi non fatevi chiamare “rabbì”, perchè uno solo è il vostro maestro e voi siete tutti fratelli.
    Mt 23:9 E non chiamate nessuno “padre” sulla terra, perchè uno solo è il Padre vostro, quello del cielo.

    (Aggiungerei l’Evidenza Scontata. CON-Fermata dal Comandamento. Ovvero la Dignità del padre Naturale CON-Facente. Aspetto che non riguarda gli Apostoli Figli)

    Mt 5:40 e a chi ti vuol chiamare in giudizio per toglierti la tunica, tu lascia anche il mantello.

  70. Artefice1 scrive:

    Bo Mario………..ti dice niente questo significato?

    A proposito di Natura DARE – CON-Flitto Avere.

    Lc 22:22 Il Figlio dell’uomo se ne va, secondo quanto é stabilito; ma guai a quell’uomo dal quale é tradito!¯.
    Lc 22:25 Egli disse: I re delle nazioni le governano, e coloro che hanno il potere su di esse si fanno chiamare benefattori.

    A proposito d’Immigrazione
    Guarda cosa dice Simon Pietro.

    At 10:28 Voi sapete che non é lecito per un Giudeo unirsi o incontrarsi con persone di altra razza; ma Dio mi ha mostrato che non si deve dire profano o immondo nessun uomo.
    At 10:29 Per questo sono venuto senza esitare quando mi avete mandato a chiamare. Vorrei dunque chiedere: per quale ragione mi avete fatto venire?¯.

    Che sia l’Imprescindibile Relazione e non le quisquilie (ricette per bambini) la soluzione?

  71. Gladiator scrive:

    Quando suor Lucia, la veggente di Fatima, morì nel monastero di Coimbra, il 13 febbraio 2005, la sua cella fu subito sigillata. La religiosa aveva scritto molto e si sapeva che teneva un diario che aveva mostrato solo al suo confessore. Meglio, dunque, chiudere quella porta ed evitare dispersione di documenti prima di un sopralluogo delle autorità ecclesiali. La pubblicazione della notizia non piacque ad Antonio Socci, che accusò di «dietrologia», di ricerca di scoop inesistenti, coloro che la pubblicarono, convinto che tutto ciò che c’era da sapere su Fatima fosse ormai di dominio pubblico. Per lui, non c’era più alcun «segreto», dopo la dichiarazione del cardinal Sodano, il 13 maggio del 2000, e dopo la pubblicazione del testo manoscritto, con un commento del prefetto dell’ex Sant’Uffizio, il 26 giugno dello stesso anno. Ma, poi, il giornalista e scrittore toscano ha cambiato parere e pubblica ora un libro, in uscita domani («Il quarto segreto di Fatima», Rizzoli, pp. 252, e 17), che inizia ritrattando, con indubbia onestà, la convinzione che ogni parola pronunciata dalla Apparsa nel 1917 sia stata ormai rivelata dalla Chiesa. Dopo avere respinto la pubblicistica, soprattutto di parte lefebvriana o sedevacantista, che sospettava il Vaticano di non avere svelato i veri contenuti del messaggio, Socci ha deciso di esaminare le ragioni di chi diffidava. E ha finito per convincersi che qualcosa di molto importante ci è stato celato. In sintesi, la sua tesi è che la parte rivelata del segreto (quella del «vescovo vestito di bianco» che cade ucciso «da fucilate e frecce») sia autentica, ma costituisca solo un frammento. Nella sua interezza, il messaggio conterrebbe parole terribili sulla crisi della fede, sul tradimento di parte della gerarchia, sugli eventi catastrofici che attenderebbero la Chiesa e, con essa, l’umanità intera. Giovanni XXIII e Paolo VI — sia per scetticismo, sia per non fornire argomenti ai critici del Concilio — avrebbero impedito la pubblicazione del testo.

  72. Artefice1 scrive:

    Laurentium…..eppure gli spunti non mancano.
    Li trovi anche in musica.

    PER chi Io Vivrò?
    Di notte sono solo
    Se ai Pensieri m’abbandono mi vien voglia di Morire.
    Ma perché? (Dice lui.)

    Per questo io m’abbandono, ma non come lui.

    Quando lasci stare i Pensieri
    Cosa Senti?

  73. Artefice1 scrive:

    Siete in CON-Templazione?

    Laurentium……..chi è l’Essere?

    XXXXXXX Che Da YYYYYYY

    L’Amore sarebbe il “Che Da”?

    Visto che é Lui che Da, si direbbe che Esiste?

    L’X e Y che Pensano, Se non CON(Che Da)-Sentono, cosa capiscono?

  74. bo.mario scrive:

    Artefice e i tuoi criptati incomprensibili. Quel complesso non sapevo nemmeno che esisteva. Credo di aver capito che intenda di non essere capace di esprimere sentimenti, tra cui l’amore. Non ho trovato il nesso e spero che mi manderai qualcosa di meno criptato, comprensibile ai comuni mortali. Un saluto.

  75. Artefice1 scrive:

    Bo Mario…….Tornando all’ Aiuto.

    (XXXXXXX Che Da YYYYYYY) = Sarebbe la Vera Moneta CON CON-Tenuto Reale.

    L’Assegno di X a Y cosa sarebbe? Si direbbe carta da salumiere COM-Temuto?

  76. Marina scrive:

    Artefice1

    Mt 5:40 e a chi ti vuol chiamare in giudizio per toglierti la tunica, tu lascia anche il mantello.

    Il papa mica lo ha fatto quando i giudici degli USA lo hanno citato per pedofilia.Si è avvalso dell’immunità dovuta a un capo di stato.
    Non bello come esempio per essere il messaggero di Dio.

  77. Artefice1 scrive:

    Marina ……….se ti dicessi che la cosa neppure ti COM-Pete?

    Quel CON-Siglio é PERSONALE.
    Dunque.
    Quando vedrai la tua di situazione Personale?

    Figurati che tu sostieni l’Aborto, oltre al divorzio e all’eutanasia.
    O mi sbaglio?

    Non mi risulta che dare martellate al tavolo (pur Non Essendo del Papa) sia più grave del bruciarlo.
    CON-Vengo che il mantenerLO Integro sarebbe l’Ideale, ma cosa vuoi fare tu? Bruciare ancora la Libertà?

  78. bruno volpe scrive:

    domani trenta aprile la Chiesa celebra la memoria di San Pio V. Su http://www.pontifex.roma.it vi è intervista col prof De Mattei su San Pio V saluti bv

  79. mauro scrive:

    Artefice1, se il Papa brinda ora alla coscienza piu’ che all’autorità, perchè prima, come dice Marina, ha brindato all’autorità piu’ che alla coscienza?
    Di coscienza non c’è traccia nè prima nè ora, di autorità un’autostrada sempre battuta.

  80. laurentinum scrive:

    Artefice
    Si puo essere un’analogia fra il sentimento e la materia.
    Era dunque necessario al pensiero originale di separarsi dal sentimento per plasmarlo perché plasmandolo vengono generate le legge fisiche che hanno creato la materia.
    Anche tu hai ipotizzato una separazione fra la natura e Dio , dunque siamo li, il sentimento è la natura , in quanto da essere plasmato dal pensiero originale ha generato la materia.
    Con l’ avvento dell’uomo sapiens il tutto si ricollega perché il sentimento si associa di nuovo all’infinito, questo processo di creazione che ha durato alcuni miliardi di anni in fronte all’infinito non è che un istante infinitesimale, dunque questa separazione e ricollegamento è avvenuto in uno spazio talmente infinitamente piccolo in paragone all’infinito dei tempi e che se come non fosse mai successo, ma è avvenuto per permettere la creazione e ultimamente plasmare il gene alla sua immagine.

  81. laurentinum scrive:

    Il commento esatto è:

    Artefice
    Si puo essere un’analogia fra il sentimento e la materia.
    Era dunque necessario al pensiero originale di separarsi dal sentimento per plasmarlo perché plasmandolo vengono generate le legge fisiche che hanno creato la materia.
    Anche tu hai ipotizzato una separazione fra la natura e Dio , dunque siamo li, il sentimento è la natura , in quanto da essere plasmato ha generato
    la materia.
    Con l’ avvento del uomo sapiens e della resurrezione il tutto si ricollega perché il sentimento si associa di nuovo all’infinito, questo processo di creazione che ha durato alcuni miliardi di anni in fronte all’infinito non è che un istante infinitesimale, dunque questa separazione e ricollegamento è avvenuto in uno spazio talmente infinitamente piccolo in paragone all’infinito dei tempi e che se come non fosse mai successo, ma è avvenuto per permettere la creazione e ultimamente plasmare il gene alla sua immagine.

  82. annarita scrive:

    Gladiator, il libro di Socci “il terzo segreto di Fatima” non esce domani, ma è uscito da mò infatti io l’ho letto l’anno scorso.

  83. annarita scrive:

    Scusa :”il Quarto segreto di Fatima”

  84. annarita scrive:

    Scusa: “Il quarto segreto di Fatima”

  85. Marina scrive:

    Artefice1

    La Santa Casta Della Chiesa
    2.000 anni di intrighi,delitti,lussuria,inganni e mercimonio tra papi,vescovi,sacerdoti e cardinali.
    di Claudio Rendina

    li troverai anche come i nostri fratelli maggiori dai quali dovremmo prendere l’esempio siano diventati ricchi con l’usura.
    I Roschild che ancora oggi detengono il potere economico in mano insieme al vaticano,prestavano soldi al 61 per cento di interessi agli stati e al vaticano stesso che li usavano appunto per il lusso e le guerre.
    Poi li facevano pagare al popolo.Cornuto e mazziato.

  86. annarita scrive:

    bo.Mario, hai ragione, oggi la parola solidarietà ipersfruttata è vuota di significato, io l’ho usata per seguire il tuo discorso, ma preferisco la parola Carità: la Carità tutti possiamo darla, anche se non abbiamo beni materiali da spartire e forse proprio perchè non avendo beni materiali ci rimane solo il bene supremo, la Carità: cioè ogni gesto d’amore, di pazienza, di tolleranza, di sacrificio per chi il Buon Dio ci mette vicino (il prossimo) e non per filantropia, ma per amore di quel Dio, che pur nella povertà più assoluta, ha saputo donare completamente se stesso, dando la vita, non esclusivamente per i simpatizzanti, ma specialmente per i nemici, per coloro che l’hanno deriso, calunniato, percosso e disprezzato e per tutti coloro che tutt’ora, con cuore gelido ricambiano il suo Amore con derisione e disprezzo.
    Per quanto riguarda i peri, a mio parere c’è ancora troppa gente che ci vive sopra, altrimenti in questo disastro morale ed economico in cui ci troviamo, si cambierebbe strada e si smetterebbe di seguire gli specchietti per allodole che ci propina il mondo e chi dirige questo mondo al grido di libertà, ma libertà da che cosa? Esclusivamente libertà da Dio, che inevitabilmente diviene la peggior tirannia. Prova a farci caso, ti senti veramente libero di dire cosa pensi? O anno dopo anno ti rendi conto che non sei più nemmeno in grado di lamentarti, o di formulare un tuo pensiero, se questo non corrisponde all’aspettativa del mondo? Non ti sei reso conto che se tocchi certe lobbi, rischi la galera? Ti sei reso conto che non puoi dissentire dal pensiero di un ebreo che ti danno subito del nazzista, non puoi lamentarti dell’invasione delle città degli extracomunitari, che ti danno del razzista, che non puoi dire la tua sui gay che ti danno dello sporco intollerante? Se poi dissenti sull’aborto sei un maschilista (anche se dissente una donna), se sei contro l’eutanasia, sei un egoista e via proseguendo con questa grande libertà (di non poter dire più nulla:AUTOCENSURA). L’unica libertà che ci hanmno lasciato è di deridere il Papa, la Chiesa, i cattolici, ma non solo deriderli, magari anche perseguitarli, ucciderli (in molte nazioni succede), ma in silenzio, senza farlo sapere al TG o sui giornali, anzi magari sostenendo che se lo sono pure meritato. Questa è libertà che ci viene elargita a suon di menzogne fin dalla scuola. Scendere dai peri sarebbe un’ottima scelta per se stessi.

  87. Artefice1 scrive:

    Marina Cara………non mi pare proprio che tu stia sventolando delle novità.
    Anzi pare che voglia inchiodare pure me al Dissolto.

    Proprio quelle manifestazioni che deplori, giustamente, non ti pare assomiglino alle tue?
    Come dire, che la Forza Produce solo disastri se il CON non Determina.
    Dovresti capovolgere ogni tuo PRE-Cetto.
    Potrebbe diventare un CON-Cetto.

  88. Artefice1 scrive:

    Mauro……come detto a Marina.

    Se di tuo manifesti la Forza.
    Come puoi pretendere che il sistema possa usare la Riconoscenza?

    Di mio mi sarei capovolto.
    Se lo fai anche tu saremmo già in due.
    Poi chi sa mai?

    Come potresti vedere.
    L’Oggi é diverso.
    Dall’Irei che sarebbe svanito, nell’attimo stesso che non LO capisci.
    Che a tuo modo.

  89. Artefice1 scrive:

    Laurentium……………potrei CON-Cederti l’Affinità se proprio ti fa piacere, ma a CON-Dizione che il Sentimento Incarnato abbia a CON-Sentire quello Originario, Unico ed Universale, manifestando CON-Senso.

    “””Si puo essere un’analogia fra il sentimento e la materia.”””

    Il Libero Pensiero sarebbe appunto il Giochetto tramite il quale il Sentimento si trasforma in Egocentrico CON-Senso oppure in disinteressato Dissenso.

    “””Anche tu hai ipotizzato una separazione fra la natura e Dio”””

    Molto di più.
    La Separazione sarebbe l’Origine dell’Universo, la dove la Perfezione si trasforma in TUTTO.
    In fatti Ritengo che la Separazione in sé è Libertà ed Imperfezione.
    Come dire l’Essenziale si Separa, la Libertà Incarnata LO Nutre Filial-Mente e L’Imperfezione LO Richiama.

    “”“il sentimento è la natura””” Quando NON E’ SENTIMENTO ma PASSIONE.
    Anche se ti pare che si muovano le stesse Rotelle.

    Ora non fonderle.

  90. Artefice1 scrive:

    Annarita…..te lo dico anche se mi sbobbi, perché mi viene spontaneo.

    “””ma preferisco la parola Carità.””” (Senza CON-Tenuto?)

    Io vedrei SOLTANTO la Misericordia (Dedizione Operosità e “Presenza Costante” Sentimento Dedicato) tutto il resto si Adeguerebbe!

    Credo che Gesù abbia CON-Sigliato al Proprio Tempo “Fede Speranza e Carità” per Risolvere l’EMERGENZA in cui l’Umanità allora si Dibatteva, al punto da imporne la Venuta. (se così posso dire)

    Ma CON-Testualmente Gesù ha Testimoniato Fedelmente il Padre, senza smentir-LO.
    Oggettivo Senso, il Padre Dio Creatore, CON la Propria Opera ha Manifestato la NORMALITA’ che manifesta: “Riconoscenza, Certezza e Misericordia.”

  91. Artefice1 scrive:

    Annarita………..immagino che la Carità ti serva per risolvere i problemi dell’Umanità. Vero?

    Direi che i Problemi/Con-Flitti, nascono dalla Libertà sfrenata. Ti pare?
    Come dire che l’Individuo si sente autorizzato a Rivendicare quanto lo soddisfa. Essendo Separato e Distinto. Come dire che ciascuno può farsi il proprio.

    Per CON-Tenere il fenomeno, Forzatamente s’Impongono Leggi, tese a dirimere il CON-Trasto.

    Mi sono chiesto se veramente l’Individuo che Riconosce la Libertà come proprio Bene, non sia affatto in grado di Riconoscere anche il Limite che nel TUTTO Esiste Oggettivamente, necessitando di Imposizioni che LO mortificano.

    Per farla breve, questa mi pare la formula.
    Il Limite alla Libertà è la Misericordia.

    Chi non PER-Cepisce la Misericordia, (caratteristica di Figli) come indispensabile Bene da Onorare, non potrebbe avere Diritti! CON-SENSO di Giustizia.

  92. Artefice1 scrive:

    Intitolerei questo spunto “Verità e Sfruttamento.”

    Gesù parla al Proprio Tempo presente.
    Tempo nel quale l’Amore del Padre era, come dire, ignorato?sconosciuto?.
    Era il Tempo da sovvertire, ma non in Eterno, altrimenti il messaggio non funziona, smentisce se stesso (Come dimostrano i 2000 anni, mi pare)

    Mt 10:34 Non crediate che io sia venuto a portare pace sulla terra; non sono venuto a portare pace, ma una spada.
    Mt 10:35 Sono venuto infatti a separare il figlio dal padre, la figlia dalla madre, la nuora dalla suocera:
    Mt 10:36 e i nemici dell’uomo saranno quelli della sua casa.
    Mt 10:37 Chi ama il padre o la madre più di me non é degno di me; chi ama il figlio o la figlia più di me non é degno di me;
    Mt 10:38 chi non prende la sua croce e non mi segue, non é degno di me.
    Mt 10:39 Chi avrà trovato la sua vita, la perderà: e chi avrà perduto la sua vita per causa mia, la troverà.
    Mt 10:40 Chi accoglie voi accoglie me, e chi accoglie me accoglie colui che mi ha mandato.
    Mt 10:41 Chi accoglie un profeta come profeta, avrà la ricompensa del profeta, e chi accoglie un giusto come giusto, avrà la ricompensa del giusto.
    Mt 10:42 E chi avrà dato anche solo un bicchiere di acqua fresca a uno di questi piccoli, perché é mio discepolo, in verità io vi dico: non perderà la sua ricompensa.

    Mt 5:13 Voi siete il sale della terra; ma se il sale perdesse il sapore, con che cosa lo si potrà render salato? A null’altro serve che ad essere gettato via e calpestato dagli uomini.

    Mt 16:24 Allora Gesù disse ai suoi discepoli: Se qualcuno vuol venire dietro a me rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua.

    Mc 8:34 Convocata la folla insieme ai suoi discepoli, disse loro: Se qualcuno vuol venire dietro di me rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua.

    Lc 9:23 Poi, a tutti, diceva: Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce ogni giorno e mi segua.

    Mc 10:28 Pietro allora gli disse: Ecco, noi abbiamo lasciato tutto e ti abbiamo seguito.
    Mc 10:29 Gesù gli rispose: In verità vi dico: non c’é nessuno che abbia lasciato casa o fratelli o sorelle o madre o padre o figli o campi a causa mia e a causa del vangelo,

    Mc 10:30 che non riceva già al presente cento volte tanto in case e fratelli e sorelle e madri e figli e campi, insieme a persecuzioni, e nel futuro la vita eterna.

    L’Istituzione “Famiglia” del Padre che Fine avrebbe fatto se l’Invito non fosse Limitato al proprio Tempo?

    Cerco di spiegarmi CON un paradosso Reale.
    Mi pare che quanti invocano la Carità, sono causa ed origine della Libertà sfrenata.
    Impediscono all’Individuo, Riconoscere il Bene Supremo: la Misericordia.
    Arrivano al punto di PER-Cepire la Misericordia come fosse Egoismo, perché Impone loro il Limite alla Libertà sfrenata.

    In quale modo la Chiesa Testimonia la Verità?

  93. annarita scrive:

    Artefice, ti rispondo con difficoltà, perchè non so se riesco ad interpretare quello che scrivi, mica perchè ti sbobbo come dici tu. La carità a me non serve per risolvere i problemi dell’umanità, ma se mai ho la grazia di riuscirla a praticare, mi serve per farmi più simile a Gesù, che per un cattolico è il modello supremo su cui modellarsi. Ma se tutti praticassero la vera Carità, che è essenzialmente l’amore di Dio (e per Dio), che si estende al nostro prossimo, sono convinta che di conseguenza anche l’umanità intera ne avrebbe giovamento. Per quando riguarda la Misericordia di cui parli, sono d’accordo del fatto che la Misericordia aiuti a delimitare la libertà che altrimenti diventa abuso, ma prima bisogna avere un senso comune di cos’è la Misericordia, perchè altrimenti alcuni possono pensare che è misericordioso uccidere una persona perchè ammalata, o un bambino perchè da noia alla madre, mentre altri possono pensare che è misericordioso liberare il popolo dall’”opressione ” della religione ( solitamente tutti i rivoluzionari si sono sentiti molto misericordiosi). Perciò concludendo, il punto fisso a cui guardare e su cui basare il nostro operato è per forza fuori di noi e non siamo noi e questo punto non è altri che Gesù Cristo (Dio), è Lui che ci dice cos’è la Misericordia, cosè la Carità, ce lo dice e ce lo insegna con l’esempio della Sua vita e della Sua morte. In noi non c’è nulla di buono, se non la grazia di Dio che agisce quando aderiamo alla Sua volontà. Ti prego non scrivere altre cose complicate, perchè mi serve un intervento divino straordinario per capire dove vuoi parare o un traduttore simultaneo. Scrivi semplice, mica tutti ci arrivano a comprendere l’arte del tuo scrivere. Saluti.

  94. mauro scrive:

    Artefice1, non sono io che lo capisco ma chi lo ha detto che non capisce. Quello che ho detto è l’effetto, non la causa che non potevo determinare.

  95. annarita scrive:

    Ultimamente la Verità è poco testimoniata anche dagli uomini di Chiesa, Artefice, ecco perchè l’umanità sta andando alla deriva. Ma ci sarà sempre qualcuno che la griderà, altrimenti lo faranno i sassi. Ora come ora però gli uomini oltre che ciechi sono diventati pure sordi (l’orgoglio riduce a dei menomati), bisogna appellarsi alla Misericordia di Dio, che ci ridia tanti santi sacerdoti e tante sante vocazioni religiose e ci apra orecchi, occhi e cuore. Preghiera!

  96. Artefice1 scrive:

    Annarita Cara…….ma più semplice e disponibile di così sarei solo Naturale.
    Come posso significare il Senso diversamente?
    Lo so che è Impossibile trasmetterLO, ma ci provo. Che dici? Non si sa mai.

    … Artefice, ti rispondo con difficoltà, perchè non so se riesco ad interpretare quello che scrivi, mica perchè ti sbobbo come dici tu.
    ———–
    Piuttosto temo che sarebbero i tuoi significati, PRE costituiti a Parole, che non ti PER-Mettono Capire.
    Credici.

    La carità a me non serve per risolvere i problemi dell’umanità,
    ———–
    Di grazia allora dimmi se si tratta di sport.
    Detto papale, papale
    Non ti accorgi che la Carità ILLUDE chi la compie e mortifica chi la riceve?
    Al punto che questi non si risolleva più.
    CON-Sapevolmente.

    Ma anche se Fortunata-Mente Grazie alla Misericordia si dovesse Risollevare in proprio, quello stato sperimentato, Subito e Sofferto non lo abbandona più. PER nessun sorriso della terra.
    Sarebbe come si risollevasse CON un handicap invalidante, PER quel peso supplementare incorporato. Hai voglia a minimizzare.
    Quando mai funziona il CON-Trario?

    ma se mai ho la grazia di riuscirla a praticare, mi serve per farmi più simile a Gesù, che per un cattolico è il modello supremo su cui modellarsi.
    ————
    Qui saresti almeno sincera, come dici tu, “PER farmi simile al Padreterno.”

    Ma se tutti praticassero la vera Carità, che è essenzialmente l’amore di Dio (e per Dio), che si estende al nostro prossimo, sono convinta che di conseguenza anche l’umanità intera ne avrebbe giovamento.
    ————
    Vedi perché non ci capiamo?
    Se chiami Carità la Misericordia (che intuisci) sarebbe come se fossimo di spalle nello stesso posto. Non ci troviamo.

    Per quando riguarda la Misericordia di cui parli, sono d’accordo del fatto che la Misericordia aiuti a delimitare la libertà che altrimenti diventa abuso, ma prima bisogna avere un senso comune di cos’è la Misericordia,
    ————-
    Aspettavo la tua versione.
    Perché la mia l’ho ripetuta più volte.
    L’avrei riconosciuta, avendola esercitata come padre.
    Ritengo che la Misericordia sia Manifesta Opera del Creatore, Ribadita attimo dopo attimo origine del Creato.
    MISERICORDIA = (Dedizione + Operosità + “Presenza Costante” PER noi Sentimento Dedicato.)
    Pensi possa bastare questa formula?

    perchè altrimenti alcuni possono pensare che è misericordioso uccidere una persona perchè ammalata, o un bambino perchè da noia alla madre,
    ————–
    Non sarebbe chiaro abbastanza il Comandamento NON Uccidere?

    mentre altri possono pensare che è misericordioso liberare il popolo dall’”opressione ” della religione ( solitamente tutti i rivoluzionari si sono sentiti molto misericordiosi).
    ————–
    Il Fatto è che la Misericordia Dio Padre Creatore l’ha CON-Ferita alla FAMIGLIA Istituzione in Re, Sua, Originaria.
    Rivendicare la Libertà cosa centra CON la Misericordia???
    Sarebbe come dire che basta un’azione occasionale PER dire Misericordia? E la “Presenza Costante” dove la metti?
    Il tuo significato s’adatta meglio alla Carità piuttosto.

    Perciò concludendo, il punto fisso a cui guardare e su cui basare il nostro operato è per forza fuori di noi e non siamo noi e questo punto non è altri che Gesù Cristo (Dio),
    ————-
    Ti offendi se dico che non è altro che Il SENSO? Sentimento di Dio Padre Creatore Testimoniato FEDELMENTE anche dal Figlio Gesù Cristo oltre che dall’Opera Sua!

    è Lui che ci dice cos’è la Misericordia, cosè la Carità, ce lo dice e ce lo insegna con l’esempio della Sua vita e della Sua morte.
    ————-
    Se fai un Minestrone CON L’AMORE pelando Misericordia Divina e Carità terrena, che gusto Riconosci? Tiri a campare?
    Vedi cosa combina la VOGLIA amante dei significati?
    Sembrano tutti CON pari Dignità.

    In noi non c’è nulla di buono, se non la grazia di Dio che agisce quando aderiamo alla Sua volontà.
    ————-
    Figurati che siamo DOTATI di “Ricetrasmittente” Il Sentimento Determinante Capace di Riconoscere assumendo La Persona. Altro che nulla di buono. Addirittura senza di quello l’Intero Creato esisterebbe come non ci fosse.

    Ti prego non scrivere altre cose complicate, perchè mi serve un intervento divino straordinario per capire dove vuoi parare o un traduttore simultaneo. Scrivi semplice, mica tutti ci arrivano a comprendere l’arte del tuo scrivere. Saluti.
    ————-
    Questo è proprio il tuo errore, penso io. Guardi me.
    Mentre il Senso lo devi Riconoscere di tuo, Sentendo altrove CON la Relazione (proprio quell’Intervento Divino, Ispiratore) che eviti.
    Fai così
    Avresti già letto il mio spunto.
    Cestinalo subito. Non guardarlo più insomma.
    Ascolta tutto quello che ti viene.
    Se ti riesce.
    Dimmi proprio quello che ti resta
    Io Faccio così.
    Credo sia la Vera Comunicazione.

    Grazie.
    Spero di non averti sbobbato io, a questo punto.
    Avrei detto che mi snobbi perché avevo dei tuoi insoluti insomma

  97. annarita scrive:

    Artefice, mi pare di non aver inteso che Crità=sport. E’ divertente il tuo filosofare e mi dispiace non poter dare delle risposte pari al tuo livello artistico. Essendo io poca cosa spero tutto da Dio e se per caso ho avuto l’ardire di confondere Carità e Misericordia (che a mio parere vanno di pari passo, perchè senza amore non c’è misericordia), saprà ben Dio perdonarmi, sapendo la mia pochezza.

  98. Artefice1 scrive:

    Dolcissima Annarita……….non ce la fai ad amarmi Normalmente?
    Per come sono proprio, insomma.
    Anche i tuoi significati Pesano, sai?
    Mi piacerebbe poter Non fare i miei. Oppure farne senza peso. Ma Essendo calato nella stessa Normalità, Capisco.
    Sarei solo riconoscibile, come le campane del vetro.
    Un accumulando alla rinfusa di Disagio.
    Come dire: Ammasserei COM-Promessi Suadenti. Puro Debiti Insolvibili.

    Spaziare dalle stalle alle stelle, cara Annarita, emoziona, anche un po, ma non m’attrae proprio.

    Non sarebbe opera tua, il Fatto che Scientificamente la Misericordia, sia stata Forzata. S-CON-Volta. Divelta dai piani e collocata nelle stalle, CON-Dannando l’Umanità Intera alla medesima Sorte.

    Forse sarebbe solo una questione di Riflessione, il Ripristinarla?

    Non avresti ancora deciso se la Carità è Utile o Divertente?
    Come dire:
    O risolve i problemi all’Umanità,
    Oppure come succede CON lo Sport, Diverte i Fortunati.

    L’Amore è Naturale!
    Ciascuno ha da Donare SOLO il Tempo CON-Cesso, CON-Creta-Mente!
    Perché “Il Creatore Dio Padre, PER – Dona MOLTE COSE PER un’Opera di Misericordia” possibile SOLO ALLA FAMIGLIA!!! SVEGLIA.

    Dunque Amare sarebbe Donare il Tempo!

    La Misericordia sarebbe Dedizione+Operosità+Sentimento Dedicato!

    La Carità sarebbe proprio uno Svago Naturale,
    Sempre Riconoscendo che L’AMORE CON MISERICORDIA SAREBBE LA SOLUZIONE ORIGINARIA!

  99. Gladiator scrive:

    in fin dei conti la mia opinione è questa :
    “על דבר לאהוב את השכן שלנו, אתם לא אמר: עם כל הלב שלך, ועם כל הנשמה ועם כל הנפש שלך, אך” כאשר אתה בעצמך. “אלוהים, עם כל זה אתה, כי זה יהיה טוב יותר אתה, את השכן כמו את עצמך, כי זה מה שאתה. ” (S. Agostino)

  100. mauro scrive:

    Artefice 1, credo che ciò che scrive Gladiator sull’amore, riferito al medesimo concetto dato S.Agostino, sia piu’ esatto. Non esiste un solo amore ma l’amore che ognuno di noi è in grado di dare. Quindi Annarita ama come Lei si sente di amare. Non puoi chiederle di amare come vuoi tu perchè Dio stesso con quell’amore già è rappresentato e non ci chiede nulla di piu’.

  101. laurentinum scrive:

    Cara Annarita sei una donna di cuore e di passioni, adesso bisogna che con il pensiero infinito, antecedente e creatore dell’universo, le trasformi in una nuova armonia di sentimenti, in una nuova simbiosi fra pensiero e sentimento.

  102. Artefice1 scrive:

    Laurentium……non saresti esentato.

    Intendevi forse dire che sarebbe più facile fare l’angelo che Essere?

    Avrei l’impressione che l’Essere sia prerogativa del Maschio mentre l’Angelica donna LO Riconosce.
    La propensione Naturale della Donna non CON-Sente più di tanto.

    Figurati quando il maschio cambia di polo cosa succede.

  103. laurentinum scrive:

    Risponderò con una poesia che ho composto per questo proposito ,
    dunque la dedico a Annarita, Artefice, Mauro e altri.

    Creazione infinita,
    acqua infinita,
    O Pensiero infinito, i sentimenti da te si sono staccati,
    cosi tu o pensiero hai creato l’universo !
    in principio c’era solo te pensiero infinito immateriale,
    tale un oceano immateriale ,
    pensiero infinito ti muovi tale acqua scorrendo senza pausa.
    Dal pensiero siamo originato come tutte le cose,
    e verso il pensiero ci dirigiamo tale pesce attirati della luce nell’acqua profonda.
    Charme unico e assoluto della tua bellezza ,
    ti sentiamo tramite la presenza dell bello che suggerisci.
    Infinità della bellezza che ci supera nelle nostre passioni ,
    ci dirigi verso i sentimenti.
    La passione staccandosi dal pensiero, materia è diventata,
    ma tu pensiero hai lavorato questa materia e sentimenti ne hai fatti ,
    cosi noi che dalla passione, sentimenti siamo diventati
    ci siamo uniti con te,
    pensiero infinito dove senza fine tu ci irrighi.
    Ti sei fatto passione poi sentimento vincendo il trapasso
    e con te stesso pensiero e sentimenti
    ti sei riunito compiendo la tua incarnazione,
    che poi tu hai chiamato vità senza fine,
    tale l”acqua di vità che scorre senza mai fermarsi
    e casca con un dolce martellamento armonioso,
    nutrendo le nostre mente, dalla pace dal rifugio dei felici
    fra questi dolci ombreggi
    in onde infiniti di moltipliche cascatelle di intensa pace e serenità;

    Laurentinum

  104. Artefice1 scrive:

    Laurentium…….perché non mi leggi?
    Oppure perché affermi l’opposto senza ponderazione?

    “””cosi tu o pensiero hai creato l’universo !”””
    NO!
    Fosse un Pensiero l’Origine del Creato.
    Dovresti supporre l’Esistenza della Mente (che mente sempre)
    Una Mente Esistente si direbbe già una Separazione dal TUTTO. Giusto?
    La Separazione in sé è: Libertà ed Imperfezione.

    Dunque
    Vorresti forse dimostrare che Dio Padre Creatore possa Essere Imperfetto?

    A mio modo di Sentire il Pensiero non centra Affatto. Come già detto.

  105. annarita scrive:

    grazie per la poesia Laurentinum.

  106. laurentinum scrive:

    Carissima Annarita non c’è di che, ho aggiunto due versi cosi che finisce cosi :
    “ e casca con un dolce martellamento armonioso,
    con il suo rumore immergente,
    procuratore di Gioia e simbolo di amore e grazia,
    in onde infiniti di moltipliche cascatelle di intensa pace e serenità; “

    Caro artefice non hai visto quel verso
    “in principio c’era solo te pensiero infinito immateriale,
    tale un oceano immateriale”
    dunque vuol dire che nel universo primo dell’alba dei tempi c’era solo una cosa che lo riempiva in modo totale anche se fosse infinito, una mente infinita immateriale, che era il tutto , non c’era niente altro, questa mente é perfetta in quanto é quella che è e era.
    Più tardi verrà la distinzione con la creazione decisione della mente originaria.

  107. mauro scrive:

    Caro Laurentium, ti ringrazio anch’io per averci dedicato la poesia.
    Io per natura sono critico ma accetto la spontaneità di chiunque perchè lì il sentimento si esprime liberamente.
    Purtuttavia se tu dovessi fare una immersione in profondità come pesce, ricordati che la luce è in alto, lo scuro in basso, giusto per evitare che, comportandoti così, ci privi della tua presenza (…e verso il pensiero ci dirigiamo tale pesce attirati della luce nell’acqua profonda….). Comunque di nuovo grazie per l’attenzione.

  108. mauro scrive:

    Caro Laurentium, ti ringrazio anch’io per averci dedicato la poesia.
    Io per natura sono critico ma accetto la spontaneità di chiunque perchè lì il sentimento si esprime liberamente.
    Purtuttavia se tu dovessi fare una immersione in profondità come pesce, ricordati che la luce è in alto, lo scuro in basso, giusto per evitare che, comportandoti così come dici, ci privi della tua presenza (…e verso il pensiero ci dirigiamo tale pesce attirati della luce nell’acqua profonda….). Comunque grazie per l’attenzione.

  109. laurentinum scrive:

    Grazie Mauro,scuza se non ho risposto prima,
    apprezzo i tuoi ringraziamenti.
    ,sul verso del pesce voglio precisare che noi essendo in acqua profonda siamo attirato dalla luce ma non bisogna sbagliare. L’oceano stesso diventa mente, un oceano immateriale, poi c ‘è anche il fatto che il pesce era il simbolo del cristianesimo nel ‘epoca romana e li ci si puo pensare alle catacombe come acqua profonda, ma anche a quanto i romani amavano l’acqua, e sorgenti erano spessi sormontati da ninfe in quanto l’acqua simbolo di vità e di purezza, ma direi il suo scorre come la mente.
    Mi chiedo se quella parola del vangelo di san Giovanni è tradotta bene nel senso che logos è tradotto come verbo, non sarebbe più giusto tradurlo come pensiero, perché mi sa che verbo era inteso come pensiero.
    Dunque Giovanni doveva credere in un universo originario dove c’era solo il logos inteso come pensiero , un universo immateriale totalmente riempito di una mente immateriale infinita pensante tale come un vasto oceano.

  110. mauro scrive:

    Caro laurentium, il pensiero è l’anima del verbo ed anche del gesto che esprimiamo senza profferire parola. Il gesto di disegnare un pesce era svelare il proprio pensiero inteso come appartenenza al cristianesimo mentre la parola chiarisce in modo completo ciò che pensiamo. Il pensiero ed il verbo sono perciò inscindibili al pari del pensiero assieme al gesto.
    Quando tu scrivi su questo blog usi il pensiero e la parola, mediata dalla scrittura – il gesto, in quanto che l’interlucutore non è presente. Attraverso il gesto della lettura chiunque può conoscere il tuo pensiero.
    Su Giovanni hai ragione, c’è sempre il pensiero che muove tutto. La parola è lo scritto di Giovanni che svela il suo personale pensiero.
    Quando si dice “parola di Dio” si intende il Suo pensiero.
    Un saluto.

  111. leonardo scrive:

    gladiatore sei proprio bravo a scrivere in aramaico ma chi glielo dice ad Agostino che invece conosceva solo il latino? …..non te ne avere si scherza….