Quei messaggi del successore di Pietro

[photopress:papaAIDA.jpg,full,alignleft]Cari amici, sono rientrato (a pezzi per la stanchezza) dal viaggio con il Papa in Terrasanta. Sullo speciale dedicato dal Giornale.it all’avvenimento, avete potuto seguire le mie corrispondenze. Mi dispiace di non essere riuscito ad aggiornare anche il blog, ma il programma degli spostamenti è stato così intenso (sveglie all’alba e rientro la sera), che non ce l’ho fatta. Ero tra quanti temevano che il pellegrinaggio papale, avvenuto in un momento delicatissimo per la politica in quell’area, e cruciale per la presenza dei cristiani, sarebbe stato strumentalizzato. Non è stato così. Benedetto XVI ha saputo essere se stesso e proprio per questo ha saputo mettersi sulla scia dei due pellegrinaggi precedenti di Paolo VI (1964) e Giovanni Paolo II (2000). Si è presentato come amico di tutti. Ha testimoniato la sua vicinanza ai cristiani, li ha confermati nella fede e incoraggiati a rimanere. Ha parlato agli ebrei e allo Stato d’Israele, ribadendo ancora una volta la condanna del negazionismo e al tempo stesso la necessità di rispettare i diritti umani di tutti, contro ogni razzismo e discriminazione. E sono parole, quelle pronunciare a Yad Vashem, importantissime, e non sottolineate a sufficienza, perché traggono dalla tremenda lezione della storia riguardante la Shoah una lezione per l’oggi, in sintonia con quella parte della società israeliana che quotidianamente si interroga sulle sofferenze del popolo palestinese. Ha parlato ai palestinesi, pur senza essere andato a Gaza: la Santa Sede non aveva scartato a priori questa possibilità, che non si è concretizzata innanzitutto per l’opposizione di Abu Mazen. Benedetto XVI ha parlato con estrema chiarezza dei diritti dei palestinesi ad avere una patria sovrana con confini certi, e ha manifestato tristezza per il muro di separazione. Noi giornalisti del seguito papale abbiamo potuto renderci conto di che cosa significhi quella barriera, perché, per motivi di sicurezza – nonostante gli accrediti governativi con tanto di foto che ciascuno di noi aveva – sia all’andata che al ritorno nella giornata trascorsa a Betlemme per attraversare abbiamo dovuto percorrere il budello fatto di grate e filo spinato simile a quello che fa arrivare i leoni nella gabbia al centro della pista di un circo. Ma Raztinger ha detto con uguale chiarezza che i giovani devono evitare la tentazione della violenza e del terrorismo, e che i bambini non vanno educati al fanatismo. C’è un muro di odio sedimentato da troppi anni, un muro che indurisce i cuori: se non cade quello, la pace non sarà mai possibile. Infine mi ha colpito il modo con cui Benedetto XVI ha parlato all’islam, a partire dal discorso nella moschea di Amman. Dialogo vero, a partire dalle reciproche identità e differenze. Ma dialogo sincero. Il Papa ha proposto “l’incontro di civilità”, e non lo scontro. Una lezione che dovrebbe essere ascoltata anche a casa nostra.

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Pubblicato il da Andrea Tornielli Questa voce è stata pubblicata in Varie. Contrassegna il permalink.

160 risposte a Quei messaggi del successore di Pietro

  1. bruno volpe scrive:

    cari naviganti segnalo su http://www.pontifex.roma.it intervista con roberto de nattei direttore di radici cristiane che dissente dalla Cei e Avvenire sul problema emigrazione e anche un simpatico MOurinho grazie

  2. Marina scrive:

    Per impedire che l’odio continui ad indurire i cuori palestinesi,bisogna che Israele si decida a rispettarli e a concedergli quei diritti troppo a lungo negati,Bisogna che Israele dica ai coloni di smetterla con le violenze quotidiane ai danni dei contadini palestinesi,Israele deve permettere anche ai palestinesi l’accesso all’acqua e l’uso delle infrastrutture che per il momento sono concesse solo algi ebrei.Deve concedere anche ai palestinesi il diritto di ristrutturare le loro case,finora negato.Deve permettere alle famiglie israeliane che lo vogliono di adottare i bambini palestinesi rimasti orfani,finora proibito.

  3. Marina scrive:

    E sopratutto bisogna far circolare le idee,non metterle in moderazione.

  4. Giuseppe D. scrive:

    cara Marina, probabilmente hai informazioni false sulla realtà della west bank. Punto primo, secondo gli accordi di Oslo, Israele fornisce acqua ai palestinesi più di quello che dovrebbe, quindi alla bufala dell’accesso negato ormai non ci crede più nessuno. Punto secondo, il tuo commento glissa completamente su cosa è successo in questi anni (e precisamente dal 2000 in poi) sugli autobus di Tel Aviv o nei ristoranti di Gerusalemme. Migliaia di civili inncenti israeliani saltati in aria. E da dove provenivano i terroristi? Proprio da Betlemme. Ora c’è la barriera difensiva (chi lo chiama muro è in malafede, lo è solo per il tre per cento della sua estensione, a Bethlem lo è perchè i cecchini palestinesi sparavano addirittura sulle auto degli ebrei) e grazie a questo gli attentati suicidi sono terminati. Quindi prima di fare tua la retorica antisionista, per cortesia, informati. Altimenti, evita di scrivere menzogne.

  5. mauro scrive:

    Cara Marina, per ottenere tutto quello che citi, i palestinesi debbono anche dimostrare che riescono a reggersi economicamente con le proprie forze e non con gli aiuti che continuamente il mondo gli mando, non credi? Fino ad ora non ci hanno neanche provato, forse a causa dei troppi grulli che sganciano.

  6. laurentinum scrive:

    Marina
    Marina se tu mi dicci che i uomini non sono perfetti hai scoperta l’acqua calda
    A mio avviso personale per difendere la pace bisogna sostenere quello che il Papa ha proposto in Medio Oriente, tu non fai altro che diffondere la divisione con certi discorsi di rancore. Se voi difendere la vera giustizia e la vera pace allora devi smettere con l’odio e le recriminazioni permanenti, ma piutosto esperimentare l’amore e il perdono , se non con il rancore e l’odio non fai altro che alimentare la spirale permanente della violenza, che non farà che portare altri distruzioni. Allora guarda al futuro chi ha avuto, ha avuto , chi ha dato ha dato, scordiamoci o passato.

  7. roberto scrive:

    mauro: Vorrei vedere Te ridotto a coltivare pezzi di terra sempre più piccoli e sempre più senza acqua (poichè l’acqua serve ai Kiwi dei coloni ebrei) e poi essere accusato di non saper mantenerti.
    A gaza sono in due milioni in una striscia di pochi KMq hanno il mare ma non possono neanche andare a pesca.
    Come devono campare quelle persone?
    O forse sarebbe meglio la soluzione del Russo ministro degli esteri che ha per i palestinesi una soluzione imparata dal suo sodale Putin in Georgia…..ovvero deportazione di massa e pulizia etnica……….

  8. roberto scrive:

    Giuseppe D. : migliaia di civili innocenti israeliani uccisi dai Kamikaze…….è questa la bufala più grossa, certo gli attentati ci sono stati, certo ogni morto vale quanto cemto morti, ma la tua retorica dell’occhio per occhio non sta in piedi.
    Per ogni israeliano ucciso negli attentati infatti gli israeliani si sono abbondantemente vendicati uccidendo donne bambini ed anche qualche attentatore in un rapporto che è di 10 a 1 se non sbaglio.
    La verità è che Voi di destra siete strabici ora siete anti arabi una volta eravate anti semiti (in verità lo siete ancora oggi poichè gli arabi sono stirpe semita), avete necessità sempre del nemico dove scaricare la vostra rabbia e la vostra frustrazione.
    Rimanete pure nel vostro piccolo mondo, potrete vincere elezioni , potrete avere il consenso , ma sarete come sempre spazzati via dalla storia poichè incapaci di farla la storia incapaci di vedere il futuro e governarlo.

  9. mauro scrive:

    Caro Roberto, non li obbliga nessuno a stare lì. Loro vogliono impadronirsi di Israele solo perchè da deserto è diventata una terra generosa. Sono vent’anni che lanciano missili su Israele, cerca di non dimenticarlo. E se sei realista quale stato vorrebbe quei palestinesi sul suo territorio? Prova a chiederti perchè dovrebbe volerli Israele?

  10. mauro scrive:

    Caro Roberto, i morti palestinesi sono poco piu’ di 1.200 , poco al di sopra di quegli israeliani, un migliaio. Non so dove prendi certe notizie. Basta scorrere internet per evitare di scrivere cose che chiunque può smentire.
    E’ troppo facile incrementare il numero dei morti palestinesi. Basta pendere il numero dei feriti (poco oltre 5.000) e fare una semplice somma per avvicinarsi, ma non di tanto, al rapporto di 10 a 1 che meravigliosamente ci fai conoscere. Vuoi vedere che hai aggiunto anche i feriti israeliani? per fare 10 a 1? Io dico di sì, sono piu’ di 4.000.

  11. bruno volpe scrive:

    segnalo su wwwp.pontifex.roma.it interviste al Vescovo di Brindisi e Martinez di Rinnovamento interviste critiche sulla legge sicurezza Grazie bv

  12. S.Banjine scrive:

    Al Sommo Pontefice deve essere sfuggito l’orrendo ed atroce sterminio di migliaia di suini, in Egitto, a danno della comunità cristiana Copta. Il massacro, denunciano intellettuali cristiani e musulmani, è avvenuto con la complicità del governo Mubarak verso i Fratelli musulmani (all’opposizione) che non vogliono “maiali” terra d’islam.
    Le uniche forme di vita veramente innocenti su questo pianeta sono gli animali e le piante. Compresi i carnivori.

  13. Giuseppe D. scrive:

    devo dire che provo a rispondere a questo roberto senza alzare la voce, perchè non ho mai letto una serie così incredibile di scemenze. Punto primo tu non sai se io sono di destra o di sinsitra, e questo rivela già un modo di porsi di fronte al prossimo molto molto superficiale. Punto secondo i palestinesi a Gaza sono 1.400.000 e non 2 milioni come scrivi tu. Punto terzo le migliaia di civili israeliani uccisi dai terroristi palestinesi non sono una bufala ma verità; se neghi questo, allora ti consiglio di smettere di scrivere, perchè non è falsificando gli eventi che otterrai una discussione serena su questo argomento. Cresci, e non credere a tutta la propaganda araba che esiste, perchè potresti accorgerti di diventare l’ennesimo burattino (per non dire utile idiota) asservito alla causa terrorista. In questo modo stai solo facendo tue le logiche di Hamas, che se non erro si dedica allegramente al terrorismo verso i civili israeliani e si dedica altrettanto allegramente ad uccidere i propri fratelli palestinesi che dissentono, per l’esattezza più di 200 giustiziati a Gaza.

  14. Giuseppe D. scrive:

    ah aggiungo che Lieberman è israeliano di origine russa, o meglio, ebreo russo immigrato in Israele e quindi israeliano a tutti gli effetti. Per tua conoscenza 8ma a quanto pare dell’argomento non ne sai molto, si evince da quello che scrivi) Lieberman non ha MAI e poi MAI parlato di pulizia etnica, ha solo proposto un land/swap, cosa già avvenuta nella storia di altri paesi dopo i conflitti. Aggiornati, non ci stai facendo per niente una bella figura.

  15. NodalMolin scrive:

    “Israele deve continuare a combattere Hamas come fecero gli Stati Uniti contro i giapponesi nella seconda guerra mondiale”
    (Lieberman, gennaio 2009)

    “i soldati hanno avuto successo, ma i politici hanno fallito. Non hanno permesso all’esercito di completare l’operazione”.
    (Lieberman, gennaio 2009)

    In effetti l’espressione “pulizia etnica” non è usata. In fondo per esprimere un concetto ci sono tanti modi, e poi a pensarci bene se si usa l’atomica la pulizia etnica è superflua.

  16. bo.mario scrive:

    Uno degli errori che si fanno è fare contrapposizione. La colpa è di quello, no è di quell’altro. Il principale motivo è l’estremismo islamico che non permette nessun possibile accordo. Quando l’Islam capirà che guerre di religione non si devono fare avremo la via spianata. L’Iran pare, pare, che voglia offrire un dialogo e questo è una buona base di partenza. Cosa deve fare Israele di fronte a posizioni simili?. Reagire, anche troppo qualche volta, e comportarsi come loro. I palestinesi di chi sono vittime degli israeliani o dei fondamentalisti islamici? Non si possono fare ragionamenti ipocriti su questa questione. Il papa ha detto cose condivisibili. Il volemose bene non pare sia la migliore via. Viaggio storico? lasciamo perdere, rimarrà tutto come prima. Quello che deve fare l’occidente è affrancarsi dal bisogno del petrolio nel più breve tempo possibile. Finiranno le mire espansionistiche foraggiate dai ns stessi soldi. La scienza ci deve aiutare e sara più potente di una atomica.
    Un saluto e buona giornata a tutti.

  17. Marina scrive:

    Questa come la chiamate??
    Umanità o razzismo?

    Gravi carenze d’acqua in Cisgiordania.
    Scritto il 2008-09-28 in Questione idrica
    Gravi carenze d’acqua in Cisgiordania

    articolo scritto a nome di Rete ECO (Ebrei contro l’Occupazione)
    26 settembre 2008
    Paola Canarutto
    Riforma, 26 settembre 2008, ultima pagina
    B’Tselem, la celebre organizzazione israeliana per i diritti umani, riporta periodicamente sulla grve, e cronica, carenza idrica in Cisgiordania.
    Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, la quantità minima d’acqua necessaria pro capite, per usi personali e domestici, è di 100 litri/dì. Ma in Cisgiordania il consumo medio è di soli 66 litri (da cui va detratto quanto si usa per il bestiame).
    Attualmente, a Nablus e nelle colline a sud di Hebron, i palestinesi ottengono poco più di 50 litri al giorno. Altrove, è ancora peggio: 38 litri a Jenin, 30 a Tubas. (In Israele il consumo/dì è superiore a 220 litri al giorno, 3 volte maggiore di quello medio in Cisgiordania; ma conteggiando l’acqua per uso industriale, è di 330 litri/dì).
    Dopo 41 anni di occupazione israeliana, più di 200.000 palestinesi non sono connessi alla rete idrica. Persino dove la connessione c’è, l’acqua arriva, per lo più, solo alcune ore al giorno. D’estate, la compagnia idrica israeliana Mekorot riduce del 15-25% l’afflusso di acqua ai palestinesi, preferendo supplire all’aumento della richiesta in Israele e nelle colonie.
    Molti palestinesi, quindi, devono acquistare acqua sul mercato, ad un prezzo da 3 a 6 volte superiore a quello pagato dagli israeliani. Per l’alto tasso di disoccupazione, e la miseria, questo è molto pesante.
    Israele, che ha il completo controllo delle fonti idriche condivise con i palestinesi, vieta loro di scavare pozzi, senza il suo preventivo assenso. In più, trae 44 milioni di metri cubi d’acqua dalla Cisgiordania (fornendone solo 39 milioni all’Autorità Palestinese), e, dell’acqua della principale falda cisgiordana, quella montuosa, alloca solo il 20% ai palestinesi. A questi ultimi, in più, è vietato approvvigionarsi dal bacino del Giordano.
    Le politiche israeliane riguardanti le forniture idriche in Cisgiordania, nota B’Tselem, non solo violano le leggi internazionali, ma pure discriminano per motivi razziali.

  18. Marina scrive:

    E vai con la moderazione,schiavi.

  19. Giuseppe D. scrive:

    Marina invece di rispondere nel merito ti affidi alla ECO che è proverbiale per diffondere menzogne e odio di se stessi. Il solito repertorio degli antisionisti, prendete gli ebrei “buoni” (quelli che per rendersi visibili attaccano la loro stessa patria e fondamentalmente odiatori di loro stessi) e ne fate una bandiera. Già parecchie volte i vari Chomski e Finkelstestein sono stati sbugiardati, ma voi niente, con il paraocchi vi bevete tutto. Ti rammento gli accordi di Oslo, i tanto da voi acclamati accordi di Oslo. E ti rammento che i palestinesi hanno avuto più di una possibilità di farsi uno stato, ampiamente rifiutate. Rinnovo il mio invito: informati meglio, perchè da come scrivi si evince che sei una delle tante antisioniste di maniera, assolutamente pretestuosa. Cosa ci racconti del terrorismo palestinese?

  20. Giuseppe D. scrive:

    aaah ma non avevo letto bene… parli di B’tselem… meravigliosa organizzazione finanziata da non si sa chi che proverbialmente accusa di ogni misfatto Israele. La conosciamo bene, è affidabilissima e credibilissima. Niente da dire, se prendi le notizie da loro non c’è neanche da discutere, non serve.

  21. Giuseppe D. scrive:

    nodalmolin Lieberman non ha mai parlato di atomica, il suo riferimento era riguardo la determinazione nel sconfiggere il terrorismo di Hamas, del quale ti invito a leggere lo statuto. Tutto il resto è aria fritta, Hamas sono anni che lancia missili contro i civili israeliani, l’intervento armato se lo sono andati a cercare. Fatti loro.

  22. mauro scrive:

    Cara Marina, nella stessa pagina da cui hai tratto la notizia, e nell’articolo precedente, si cita 135 litri al giorno (ultima riga), per uso personale e domestico, a favore dei palestinesi. Nello stesso tempo, si riporta la notizia che gli israleliani hanno acquistato sempre piu’ acqua nel periodo 2005-2007, dovuta sia alla diminuzione delle fonti idriche, sia alla crescita demografica della popolazione palestinese.
    Ma il bello, presi i dati che fornisce il centro studi palestinese, e sapendo che gli abitanti della striscia di gaza sono 1.537.000 (dati 2008, quindi valori superiori al 2007), è che risulta che i litri pro capite sono 161 (fatti due calcoli), mentre per la Cisgiordania, con una popolazione di 3.100.000 (dati 2008) i litri diventano 122, nel rispetto della media di 135, (ben al di sopra dei 66 che cita l’articolo).
    Che i palestinesi si rivendano quelli in piu’? O qualche giornalista evidenzia una situazione che non ha ragione d’essere, pro domo sua?
    Attenzione cara Marina!

  23. Marina scrive:

    Schiavi.. senza Dignità e senza Onore!

  24. Reginaldus scrive:

    Quanti messaggi nel vuoto!
    «Se il Signore non costruisce la casa, invano vi faticano i costruttori». Il papa non sa che la pace viene da Cristo, il Signore e Giudice di tutti? Che significa invocare la pace tenendosi per mano con ebrei e mussulmani odiatori o negatori di Cristo, l’unico Signore e Giudice di tutti?— ma ormai è inutile ogni recriminazione con uno che vede ‘saldissimo’ il legame della Sinagoga con la Chiesa anche dopo lo squarcio del Velo del Tempio, e prega indifferentemente il DIOUNICO nelle chiese come nelle moschee. Addio ‘papa’

  25. NodalMolin scrive:

    Sì è proprio aria fritta quella che si sono lasciati dietro i macellai sionisti a Gaza : le foto dei bambini bruciati lo testimoniano.
    I missili-petardi qassam ? Una disperata reazione all’assedio che non lascia passare viveri e medicinali. Peraltro il lancio fu bloccato per il periodo della tregua, rotta in seguito da Israele (la colpa naturalmente fu data ad Hamas), ma l’aggressione a Gaza era già stata programmata mesi prima.
    A proposito di Hamas : bisogna dare atto ai palestinesi che sono riusciti a trasformare una creatura terrorista dei servizi israeliani (Hamas, appunto) fatta per contrastare l’OLP di Arafat in un movimento politico quasi normale. In quelle condizioni di lager a cielo aperto che è Gaza non è male.

  26. mauro scrive:

    NodalMolin, perbacco che precisione. L’aggressione ad Hamas era stata programmata mesi prima dagli Israeliani. Quella di Hamas ad Isralele, con razzi, devi sapere che si tratta di una programmazione iniziata da piu’ di 10 anni, visto che il tuo forte non è ricordare. Certo che quando Hamas smetterà di lanciare razzi su Israele il processo di trasformazione sarà completato. Basta poco, non dargli razzi. Finchè li sparà vuole dire che gli arabi appoggiano Hamas, che rimane la punta di diamante del terrorismo fra il medioriente e l’Europa.

  27. MARCO D. scrive:

    NodalMolin, immagino che tu nel giorno della Memoria hai stappato una bottiglia di spumante pensando a quanti padri e nonni di macellai sionisti i tuoi amici crucchi avevano eliminato.
    Ti informo altresì, per conoscenza, che Hitler era molto amico del mondo arabo e specialmente dei parenti di colui che ha poi fondato l’OLP.
    Infine, ti ricordo ancora che il sionismo europeo era di sinistra anche estrema (vedi fatti di Monaco anni 20) e che l’URSS fra i primi paesi a riconoscere lo stato d’Israele.

  28. annarita scrive:

    Insomma un bel viaggio di pace, amico di tutti, peccato che Gesù l’abbia lasciato in Vaticano, visto che ha parlato di uno stesso unico Dio, forse dimenticando che ebrei e mussulmani non credono che Gesù sia Dio. Sarà colpa della diplomazia, ma il rispetto umano non è una virtù cristiana. Purtroppo sono troppi anni che Gesù è scomodo persino per i suoi vicari, e pare divenuto un’entità astratta di non primaria importenza. Forse ci si dimentica che bisogna passare per Gesù per salvarsi.
    Una volta i pontefici non facevano tanti viaggi e questo dava loro il vantaggio di non sentirsi in dovere di compiacere tutti, anche i nemici di Gesù, nostro unico Salvatore.
    Speriamo bene!

  29. annarita scrive:

    peccato che pure il Santo Padre ricordi esclusivamente i morti ebrei e non dia lo stesso peso ai morti cristiani sotto il comunismo, che furono molti milioni di più, ma probabilmente non erano altrettanto importanti.

  30. S.Banjine scrive:

    Volendo fare i mucchietti di morti, per ideologia e/o religione, facciamo così: nei paesi comunisti sono stati uccisi gli oppositori politici (cristiani, ebrei, e comunisti- bastava che fossero “nemici del popolo” e del partito o presunti tali). Nei paesi nazi/fscisti sono stati ammazzati cristiani, comunisti ed i soliti ebrei perchè oppositori e “nemici della patria”. Nei paesi cristiani se la sono, per molti secoli, data di “santa ragione” tra cristiani stessi. Idem si dica dei musulmani che, non solo odiano israele ed i cristiani, ma se la danno di “santa ragione” pure tra di loro. Ultimamente, nella disputa armata, si è introdotto anche Israele ed improvvisamente è diventato il paese malvagio per eccellenza, per i cristiani, i musulmani parte della destra e della sinistra.

    Ma, se per ipotesi, dovesse arrivare qualcuno dallo spazio profondo in visita su questi Povero Pianeta: cosa dovrebbe pensare dei terrestri? Ve lo dico io……..no è meglio di no. Shanti Om

  31. maxx scrive:

    Francamente rimango sconcertato, dalle iniziative che il papa sta facendo, ovvero, quello di cercare un dialogo a tutti i costi, dimenticando che è impossibile stabilire un dialogo religioso, con ebrei e musulmani, visto che non credono in Gesù ,come unico Salvatore e Redentore del genere umano. Inoltre, anche il fatto di parlare di un unico Dio, a me sembra una bestemmia, perchè non adoriamo lo stesso Dio. Tutto questo secondo me, provoca sconcerto soprattutto tra le persone semplici, le quali, rischiano di essere ingannate da questi comportamenti e, finiscono con il credere, che tutte le religioni siano uguali, provocando danni immensi alle anime. Purtroppo ancora una volta, vediamo i frutti avvelenati del Concilio Vaticano II, il quale afferma di rispettare tutte le religioni, mentre invece, il magistero della Chiesa, ha sempre infallibilmente condannato le altre religioni, sostenendo, che non avevano alcun diritto di essere professate, ma semmai si poteva tollerarle. Speriamo che il fumo di Satana, che sta accecando la Chiesa, possa un giorno disperdersi e, che le verità della fede tornino a risplendere.

  32. mauro scrive:

    Cara Annarita, i tedeschi si sono pentiti, quindi si piange gli ebrei morti. I russi no ed allora dimentichiamo serenamente i cristiani morti sotto il comunismo. Il Santo Padre si comporta come qualsiasi persona di buon senso, piega la religione alla ragion politica. In Italia comanda lui e piega la ragion politica alla religione considerato che gli italiani sono considerati quasi tutti preti. A quale Papa credere?

  33. mauro scrive:

    Cara Marina, puoi chiamarci schiavi quanto vuoi. Io non appoggio nessuna ideologia e mi attengo alla realtà storica. Di quello che scrivo non ho nulla da rinnegare perchè ne sono cosciente. Possono esserci imperfezioni, ma la realtà non la modifico semmai la evidenzio.

  34. Marina scrive:

    Ancora in moderazione? E allora niente poesie! Me le tengo tutte per me e mi ci tappezzo la sala… e pure il bagno!

  35. Reginaldus scrive:

    #Annarita, L’avesse lasciato in vaticano: L’hanno sloggiato da un pezzo Gesù Cristo dal vaticano, esattamente dal vaticano II! Vedremo che pace fiorirà in Palestina!–#Maxx, tu sei ancora allo sconcerto, io sono alla conferma: un albero avvelenato dà frutti avvelenati, è lapalissiano—Credete, credete nel ‘papa’ Ratzinger, il restauratore: è solo l’apostolo di Martin Buber..

  36. S.Banjine scrive:

    per Maxx, commovente. Invece, per i musulmani, satanici sono tutti coloro che non sono musulmani, anche tu sei fumo di satana. Capisci perchè il Papa tenta il dialogo? Forse perchè è stufo di questo modo di pensare, ha capito che il disprezzo reciproco è solo fonte di guerre e di conflitti che con Dio nulla hanno da spartire. Shanti Om.

  37. S.Banjine scrive:

    Là dove “non arrivano nè cibo nè medicine”, le armi invece arrivano benissimo ed in quantità. NodalMolin, perchè?

  38. bruno volpe scrive:

    segnalo intervista a donna assunta almirante su http://www.pontifex.roma.it in tema di clandestini e di critiche a fini bv

  39. Marina scrive:

    Per Bruno Volpe
    Puoi andare a farti benedire te e le tue interviste?
    Non sei capace di fare nient’altro??
    Colpa tua se sono in moderazione.

  40. mauro scrive:

    Segnalo intervista a Don Mazzi su http://www.pontifex.roma.it in tema di ringraziamento al Signore per la vittoria del campionato da parte dell’Inter, scudetto dall’altro mondo.

  41. NodalMolin scrive:

    Caro MARCO D ti do una notizia : destra e sinistra sono per me termini ormai privi di significato ed appartengono definitivamente al secolo scorso.
    Riguardo all’URSS, se vuoi approfondire, vatti a leggere il libro di un genio letterario del XX secolo come Solgenitsin “Due secoli insieme”, od anche questo articolo di uno studioso del sionismo recentemente scomparso : http://www.israelshamir.net/Italian/Mauro5.htm

    Nota : Israel Shamir, il titolare del sito che ospita l’articolo, è un ebreo russo convertito al cristianesimo ortodosso.

  42. MARCO D. scrive:

    Anche per me destra e sinistra per il Medioriente non significano nulla. E’ quello che volevo dire col mio intervento. Ci sono per me troppi assassini che non hanno alcun senso e per me non hanno razza o colore politico.
    Quindi non tifiamo per favore per nessuno, ma cerchiamo di creare una pace giusta. Anche se sotto sotto ci credo poco: sono 2000 anni che lì non si vive che così, sembra quasi qualcosa di metastorico.

    Anch’io ritengo che questi viaggi a volte portino i pontefici a dover dire quello che l’opinione pubblica desidera che dicano.
    Si rischia il cerchiobottismo, che non è sicuramente nell’indole di questo Papa.
    Continuo a ritenere il discorso di Ratisbona il vero pensiero del Papa sull’Islam. Quello che è avvenuto dopo è stato solo un recuperare per evitare guai peggiori. Per capire l’abisso fra noi e loro, leggete nel sito di Sanddro Magister la trascrizione completa del discorso di Ghazi Bin Muhammad Bin Talal, alla fine della visita alla Moschea Re Hussein ad Amman.
    Quanto agli Ebrei, diciamo che sulla tragedia immane dell’Olocausto ci hanno marciato sopra troppo e sarebbe ora di andare oltre. E’ come se noi italiani continuassimo a piangere ancora per il sacco di Roma o per le invasioni barbariche.
    Sono passati 64 anni dalla fine della II Guerra Mondiale e continuamo peraltro ad ignorare altri genocidi (Armeni, Cambogiani, Utu, ecc.)

  43. Giuseppe D. scrive:

    Marina, scusa ma te lo devo proprio dire: rasenti il ridicolo. Quando messa in difficoltà con dati alla mano, sai scrivere solo “schiavi”. Qui però la schiava sembri proprio tu. Schiava della logica di Hamas, dell’antisionismo che sconfina nell’odio antisemita.

    nodalmolin, la storia del Mossad che crea hamas è una bufala enorme. Siete rimasti tu e un paio di complottisti a crederci. Magari ora mi vieni a dire che le torri gemelle le hanno buttate giù gli israeliani… Israele sostenne hamas quando agli albori era un’organizzazione che si ammantava di essere umanitaria. Non lo fece certo solo per contrastare l’Olp (che di umanitario non aveva nulla, visto come trattava il proprio popolo e come gli rubava i soldi). Che poi uno stato attaccato da tutti i paesi confinanti non debba trovare strategie per alleviare la morsa è un concetto che appartiene solo a chi vorrebbe vedere Israele scomparire. E per cortesia piantiamola con la storia dei petardi innocui: devo scrivere qui il nome di tutte le vittime (donne e bambini) uccise dai tuoi “innocui petardi”? Per cortesia, evitiamo gare di civili uccisi, perchè denota solo un cinismo senza limiti da parte tua. Informati meglio, o fai una visitina a Sderot, dove i bambini israeliani vivono nel terore da 9 anni. Per quanto riguarda i bambini palestinesi deceduti a Gaza, è una cosa dolorosissima. Ma non state ad incolpare sempre e costantemente Israele: hamas si nasconde coraggiosamente nelle case dei propri fratelli e poi questi ci rimettono la vita. Chi difende Hamas ne fa propre le logiche, e sono logiche infami.

  44. Giuseppe D. scrive:

    eh no gli ebrei che marciano sopra la Shoa è una porcata bella e buona. Uno sterminio pianificato ed ordito sin nei minimi dettagli, una volontà precisa di sradicare ed eliminare milioni di ebrei (poui messo in pratica con una ferocia inaudita e mai vista) non può essere accomunato a nessun altro massacro. Visto il nuovo rigirgito negazionista che sta diventando un trend sempre più attuale, e visto che la memoria è labile, speriamo che si parli della Shoa ancora per molto tempo. Chi tace e chi dimentica, permetterà ai nuovi nazisti di perpetrarne un’altra.

  45. NodalMolin scrive:

    E basta con questa balla che ci raccontano che “sono 2000 anni che lì (in Palestina) non si vive che così” cioè tensioni e guerre continue.

    Un filmato che testimonia una realtà ben diversa prima dell’occupazione sionista :

    http://www.youtube.com/watch?v=FKYJ2WD79RE&eurl=

  46. NodalMolin scrive:

    Caro Giuseppe, puoi fare tutta la Informazione Scorretta che vuoi per rigirare la frittata. Ma attenzione che il peccato contro lo Spirito Santo (che poi è negare l’evidenza) dice Nostro Signore Gesù Cristo è quello che non sarà perdonato.
    Che “Hamas è una creatura dei servizi segreti israeliani” non lo dice qualche complottista, ma è cosa nota e questa testuale frase la diceva pure Magdi Allam su Repubblica nel 1994. Fino al più recente Michael Collins Piper :
    “Israel’s Dirty Secret: Hamas Was Creation Of Zionist Intriguers” :
    http://www.americanfreepress.net/html/israel_s_dirty_secret_164.html
    Poi dopo i rivoltatori di frittata di fronte all’evidenza hanno l’ipocrisia di dire che sì vabbè però Israele l’aveva usata contro altri terroristi. Abilissimi farisei ipocriti.
    Parli di Sderot ignorando che lì era casa di palestinesi cacciati in quel lager che si chiama Gaza , ma la sporca propaganda israeliana se ne guarda bene dal ricordarlo. Poi seguendo il metodo Informazione Scorretta rivolta-frittata tu dici a me che “bisogna evitare gare di civili uccisi” ? Bravo, ottimo strumento per evitare di parlare della lenta ed inesorabile morsa (questa sì lo è) con cui sempre più terre vengono sottratte ai palestinesi, dei morti giornalieri che non fanno notizia. Ma lo vuoi capire caro Informatore Scorretto che oggi è difficile tenere nascosto un crimine come questo ? C’è Internet, ci si può informare sugli eventi, si può approfondire il contesto storico, le ragioni storiche da cui nascono le situazioni. Per fare un esempio , se non ci fosse Internet , nessuno saprebbe che cosa è il Neturei Karta, B’Tselem, chi sono Mordechai Vanunu (il Sacharov israeliano) Israel Sahak, e tanti tantissimi altri ebrei degni di questo nome. Te ne potrei citare decine, centinaia. Gente normalissima, ebrei che con il sionismo non vuole avere niente a che fare e che appena possono fuggono da Israele, e non per colpa degli arabi.
    Io valuto la visita del Papa positivamente. E quell’immagine, il muro infame che si staglia lugubre alle spalle di Benedetto XVI credo che sia un presagio, l’inizio della fine del sionismo (e con esso di ogni altro fondamentalismo). Cristo, attraverso il Suo Vicario, è lì per dire “basta alla menzogna” ! E tutti gli uomini di buona volontà sono chiamati a questa buona battaglia. Senza distinzione “non c’è più nè giudeo nè greco”.

  47. Silvano scrive:

    E’ stato istituito un gruppo d’ascolto e di assistenza per forumisti: “marinanograzie”.
    Per chi fosse interessato basta cliccare http://www.ilpostodellefragole.boh !

  48. A. scrive:

    La vera laicità

    L’Opportunista ha dispensato ieri un’ennesima razione del suo pensiero debole, concepito per accattivagli i consensi della minoranza sulla quale conta per essere eletto (e non ci riuscirà mai, come gli ha predetto Cossiga) presidente della Repubblica.

    Ha detto che nelle questioni di bioetica, quando c’è da legiferare, occorre che a prevalere sia il “dubbio”, non la certezza che viene dalla fede.

    Povero nanetto del pensiero ! Non sa ciò che dice (anche se sa molto bene cosa piace udire ai suoi sovventori).

    Perché se a prevalere fosse veramente il dubbio, nessuno si azzarderebbe a negare che una Eluana Englaro potesse essere cosciente, quando è stata “terminata” a dispetto del suo esteriore apparire.

    Se i legislatori si facessero guidare dal dubbio, nessuno oserebbe negare che un embrione possa già avere in sé tutta la pienezza della vita e della dignità di una persona già nata.

    Se le donne che portano un figlio in grembo avessero dubbi, nessuna potrebbe mai immaginare di farselo “togliere”.

    Il dubbio, l’Opportunista, non sa nemmeno cosa realmente sia, è proprio la base di tutte le scelte prudenti che danno la precedenza alla vita.

    E’ la fede stolta nella inferiorità di chi non è nato, o di chi è malato terminale, o di chi non è più in grado di parlare e farsi capire, quella la certezza che permette di abortire senza scrupoli, di sopprimere chi è in coma, di usare embrioni umani come “cose” per produrre farmaci e cosmetici.

  49. annarita scrive:

    magari poi si scopre che sono state le lobbi ebraiche a volere lo sterminio degli ebrei, (Hitler mica era purosangue la mamma non era ebrea?)proprio per crearsi il cavallo di Troia (quel dramma che li rende incriticabili, intoccabili e unici detentori del diritto di ricordare pubblicamente i propri morti)…magari si scopre…ah! si è già scoperto?

  50. mauro scrive:

    Caro NodalMolin, Hamas è un’appendice dei Fratelli mussulmani che nasce quando la striscia di Gaza passa dal controllo egiziano a quello israeliano, nel 1967, dopo la guerra dei sei giorni. Fu allora che Nasser dell’Egitto disse da Radio Cairo: “il mondo arabo è fermamente deciso a cancellare Israele dalla carta del mondo”. Nasser devo ricordare che contrastava duramente i Fratelli mussulmani prima della guerra dei sei giorni.
    Ed è comprensibile che almeno un’ala dei fratelli mussulmani abbia voluto dimostrare che loro erano arabi pacifici, osservanti della propria religione e che non si interessavano di politica quando passarono dal controllo egiziano a quello Israeliano. Se così non fosse, dovremmo credere che in ogni caso i fratelli mussulmani fossero in contrasto sia tutti (egiziali ed israleliani compresi) ma anche che si ritenessero una razza a parte.
    L’errore di considerarla una creazione israleliana deriva dall’appoggio che Israele diede negli anni ’70 e nei primissimi anni ’80 ad Hamas quando la stessa si opponeva al movimento laico di al-Fatah di Arafat (che si proponeva come spina dorsale della lotta armata contro Israele), si occupava di problemi morali e sociali, amministava fondazioni pie e organizzava progetti comunitari.
    A beneficio di ciò nel 1977 venne autorizzata la regolare reigstrazione in Israele dell’associazione islamica collegata ai fratelli mussulmani e quindi ad Hamas.
    Nel periodo successivo ai primi anni ’80 comincia ad occuparsi di politica e ne esercita l’azione per il tramite di meccanismi di azione e preparazione alla lotta armata.
    Fu nel 1987 che un volantino riportò per la prima volta la dicitura “Hamas” intesa come braccio combattente dei fratelli mussulmani in Palestina. In esso si accusavano i servizi segreti israeliani di minare i giovani palestinesi allo scopo di reclutarli come collaborazionisti e vi fu il lancio di una continua Jihad.
    Vent’anni dopo, con questo volantino, si avverava la minaccia di Nasser.
    Nel 2004 Magdi Allam dal Corriere della Sera raccontava la vicenda degli ebrei che a seguito della guerra dei 6 giorni erano spariti quasi completamente dal territorio egiziano. Ed affermava che “perdendo i loro ebrei, gli arabi hanno perso le loro radici e hanno finito per perdere se stessi”.
    Se ciò che raccontava Magdi Allan era vero e non ne dubito (tu stesso NodalMolin presti fede a quello che dice), gli ebrei non erano spariti solo dall’ Egitto ma anche dalla striscia di Gaza. Questo spiega il motivo del cambiamento di Hamas da posizioni pacifiche a posizioni di scontro verso Israele ma spiega anche che Hamas non è mai stata una creazione di Israele in quanto quello stesso spirito originario di Hamas era insito anche negli Israeliani.
    Magdi Allam ha cambiato fede ma ha cambiato anche modo di vedere le cose. Essendo lui arabo si è convertito al cristianesimo proprio perchè si è accorto che le sue posizioni erano di comodo e non lo portavano da nessuna parte. All’atto della conversione ha affermato:”"al di là della contingenza che registra il sopravvento del fenomeno degli estremisti e del terrorismo islamico a livello mondiale, la radice del male è insita in un islam che è fisiologicamente violento e storicamente conflittuale”.
    Un saluto.

  51. Giuseppe D. scrive:

    alla disumana idiozia che ha scritto annarita non rispondo neanche.

    a nodalmolin rispondo perchè noto che continua pervicacemente a negare l’evidenza dei fatti ed è pervaso da palese pergiudizio antiisraeliano (che poi se non è antisemitismo questo… e certo, negare ad un popolo la propria autodeterminazione per poi chiederla per chi ha dichiarato guerra allo stato appena nato con tanto di risoluzione Onu cos’è?)

    allora ti rinfresco la memoria, caro il mio menzognero:

    punto primo: ti rammento che hamas in principio era un’organizzazione che si occupava dei bisogni della gente “palestinese” (che poi non è altro che araba, in quanto non è mai esistito un popolo palestinese fino al 1967… caso strano eh…)

    punto secondo: internet esiste e proprio perchè esiste internet si raccontano balle mostruose, alle quali quelli come te credono ciecamente, giusto giusto per denigrare Israele, ben vengano le menzogne su internet.

    punto terzo i Neturei Karta li conosco meglio di te, e sono una esigua minoranza di antisionisti convinti, amici del dittatore iraniano (ceh piace tanto agli antisemiti) e che vivono serenamente in Israele dove possono pure esprimere al meglio l’odio di se stessi.

    punto quarto: rassegnati, Israele esiste, è sempre esistito (4000 anni di storia non li cancellano certo il tuo odio) e sempre esisterà. Israele come tutte le nazioni del mondo fa i suoi interessi nazionali, e si difende come può.

    punto quinto i vari “dissidenti” ebrei che tu paragoni a sacharov sono quello che sono, gente senza scrupoli che per soldi o visibilità dicono un pò quello che vogliono. Certo che solo una mente malata può concepire un paragone simile, Israele è una democrazia, l’URSS non mi risulta proprio sia mai stata una realtà democratica. Piantala con queste idiozie, sono veramente assurde.

    per finire, agiornati e studiati bene la storia, perchè il sionismo è stato un movimento di stampo risorgimentale creato per dare una patria agli ebrei, non di certo un movimento di stampo fascista o nazista. Per citare un tuo appellativo, la tua sporca propaganda araba non attacca più. Inventatevene un’altra, ipocriti filo-arabi (per tua conoscenza io non sono un fariseo). Ritenta, e almeno da Hamas fatti pagare qualche euro.

  52. Giuseppe D. scrive:

    comunque io termino qui.

    con gente che inizia a copiare links e filmati tratti da internet, non parlo neanche.

    te ne potrei postare 5000 di filmati e links pro israeliani. Il fatto che tu posti quelli che confermano le tue strampalate terorie antisioniste (e cioè antisemite) ti qualifica per quello che sei, uno squallido propagandista sostenitore delle peggiori organizzazioni terroristiche.

    bye bye.. shalom… anzi, nel tuo caso “salam”.

  53. sasso scrive:

    SEMPRE ATTENTI AI MARRANI..!

    comunque il Papa si è espresso molto chiaramente anche contro l’” EMBARGO”

  54. sasso scrive:

    X GIUSEPPE D
    bye bye cosa è ?
    il saluto tradizionalista cattolico?

    ah! ora ricordo un’altra citazione di Papa Benedetto XVI.
    “NOI GUARDIAMO SEMPRE AD ORIENTE DOVE IL SOLE SORGE..”

  55. mauro scrive:

    Caro A. Sei uno dei pochi opportunisti che stravolge i pensieri di chi chiami Opportunista.
    Non ha detto che quando c’è da legiferare occorre che a prevalere sia il dubbio ma che su certi temi “in lui” prevale il dubbio sulle certezze (quindi non è un opportunista) e che auspica una discussione aperta senza gli eccessi propagandistici di questi ultimi mesi (vale a dire una discussione dentro e fuori al Parlamento senza interventi di parte).
    Intervento di parte che hai voluto esternarci prontamente su questo blog, che non dimostra altro quanto nella religione vi sia di ignoranza (in senso romagnolo) e supponenza.
    La stessa che ha dimostrato monsignor Greccia quando ha affermato “a non alzare steccati perchè i cattolici hanno tutte le carte in regole per lanciare appelli su famiglia, contro l’eutanasia, contro la gravità aborto e per il diritto alla vita”, dimenticando che le Leggi italiane riguardano tutti quelli che risiedono nel territorio italiano, quindi non solo cattolici. Se il vaticano vuole una nazione ed una società multietnica, deve accettare che le Leggi italiane tutelino tutte le religioni e diano libertà di scelta. Poi ognuno nell’ambito della propria religione si comporterà in relazione. Essendo vero “libera Chiesa in libero Stato”, lo stato italiano non ha l’obbligo di evangelizzare nessuno ma unicamente di tutelare i diritti di ogni persona.
    E’ finito il tempo dei furbetti del quartiere! Occorre responsabilizzarsi e la Chiesa deve farlo per prima.

  56. Giuseppe D. scrive:

    oh beh dal capo dei massacratori di ebrei non mi aspettavo niente di meglio… tenetevelo il vostro “papa”.

  57. Valentino scrive:

    Monsignor Antonio Maria Veglio :

    “…….gratitidine verso gli immigrati ” ! Perché ?

  58. Marina scrive:

    Per Giuseppe

    te ne potrei postare 5000 di filmati e links pro israeliani.

    Postali allora!

  59. Marina scrive:

    S.Banjine Scrive: May 18th, 2009 at 7:01 pm

    Là dove “non arrivano nè cibo nè medicine”, le armi invece arrivano benissimo ed in quantità. NodalMolin, perchè?

    Provi a chiedere ad Israele perchè arrivano le armi,forse lui lo sa,visto che controlla i confini.

  60. Marina scrive:

    Andrea Tornielli,dai fa il bravo.Togli la moderazione,ho una bella poesia da mettere.

    PS.se fai il bravo prometto che mi faccio convincere dai miei figli a venire a vedere il papa(loro ci vanno) quando viene dalle nostre parti.Poi magari vengo anche a dirti ciao,se solo riuscissi a capire come ci si avvicina a un giornalista vaticanista,visto che io sono una popolana.
    Un cordiale saluto

  61. Marina scrive:

    Per Silvano

    Solo un ricordo.
    “L’intelligenza non avrà mai peso, mai
    nel giudizio di questa pubblica opinione.
    Neppure sul sangue dei lager, tu otterrai
    da uno dei milioni d’anime della nostra nazione,
    un giudizio netto, interamente indignato:
    irreale è ogni idea, irreale ogni passione,

    di questo popolo ormai dissociato
    da secoli, la cui soave saggezza
    gli serve a vivere, non l’ha mai liberato.

    Mostrare la mia faccia, la mia magrezza -
    alzare la mia sola puerile voce -
    non ha più senso: la viltà avvezza

    a vedere morire nel modo più atroce
    gli altri, nella più strana indifferenza.
    Io muoio, ed anche questo mi nuoce.”

    Pier Paolo Pasolini

  62. mauro scrive:

    Prima uscita di mons. Antonio Maria Veglio, nuovo responsabile del dicastero dei migranti, prima uscita ridicola.
    Ci sono due tipi di immigrazione. Quella legale dovute alle necessità della nostra popolazione, regolamentata come lo fu in America ai primi del ’900 e quella illegale dove la criminalità si arricchisce speculando ed esaudendo i sogni di chiunque ed affermo chiunque veda l’Italia e l’Europa tutta come la terra promessa, il porto d’arrivo vicino dove qualunque sofferenza ha termine.
    L’immigrazione legale non ha nulla da temere dallo Stato italiano, nè tantomeno la Chiesa Cattolica ha qualcosa da rimproverargli, nè Mons. Veglio.
    L’immigrazione clandestina è come se un bel giorno, ciascuno di noi, rientrando in casa propria si trovasse di fronte ad un estraneo che affermasse essere suo diritto vivere nella nostra casa, dove aveva trovato tutto quello che aveva sognato, e pretendesse anche di rimanere.
    Davvero una bella storia! Potremmo già da domani aprire personalmente le nostre porte per vedere cosa succede. La benedizione della Chiesa già l’abbiamo. Se patiremo sofferenze a causa loro per il pane (lavoro) che a loro manca basterà offrire l’altra guancia. E potremo anche dire che ben ci stà.
    Mons. Veglio un po’ di coerenza! E’ appropriazione di ricchezze, decimo comandamento: Non desiderare la roba d’altri. E pensare che l’avete scritto Voi.

    Se la pensa diversamente, domani posso venire tranquillamente da Lei a mangiare anche se non mi invita.
    Penso di fermarmi qualche settimana almeno, poi Le dirò a voce. Se ho impegni, rimando di qualche giorno. Non si preoccupi, vengo senz’altro. Migro volentieri dal mio paese perchè so che Lei vive meglio di me. Dice che Dio mi ama immensamente perchè sono povero? Non si preoccupi, quando arriverò amerà anche Lei un po’ di piu’, perchè diventerà un po’ piu’ povero sfamandomi ed alloggiandomi.
    Rinuncio volentieri ad un po’ d’amore di Dio a suo favore, cristianamente parlando.

  63. S.Banjine scrive:

    hamas una creatura degli israeliani? Ma allora che ingrati che sono questi di hamas! Andrebbero …………tutti.

  64. S.Banjine scrive:

    Per Marina, lo sa anche la sabbia del deserto da dove passano le armi. PS: dai cunicoli scavati sotto la sabbia appunto. Quando si vuole fare “qualcosa”, si riesce sempre a trovare: soldi, tempo e mano d’opera.

  65. mauro scrive:

    Cara Marina, Israele sa benissimo perchè arrivano le armi, anche dove. Tanto è vero che gliele sostituisce con i missili Qassam. Non ti sembra un motivo in piu’ per odiare gli Israeliani? Prova anche tu a pensarne un’altra, prima o poi si trova il grullo che ci crede.
    Preferico la canzone ‘Marina’ alle poesie di Marina. Questione di gusti: per te fragola, limone, pistacchio o antisemitismo guarnito con panna acida? Guarda che l’ultimo è una broda stucchevole. Sembra sia genuino, tanto l’aspetto è invitante ma il palato dice proprio no: usano ingredienti tipo “al sapore di…” . Se fossi parente di Cambronne, potrei aggiungere solo quella famosa parola, considerato che sono italiano direi ‘schifezza’, però, a pensarci bene è meglio ‘trappola’.
    Sai perchè? A forza di evocarlo continuiamo a mettere gli uni contro gli altri e gli ospedali e le camere mortuarie si riempiranno continuamente di poveri disgraziati la cui unica speranza è riuscire a sopravvivere. Io condanno tutti a vivere, tu che fai?

  66. Reginaldus scrive:

    #Annarita 15- e difatti così è andata…Hitler anche da parte di padre era ebreo… Eichmann era ebreo, e quanti altri gerarchi divenuti ariani honoris causa…. Le banche che sostenevano Hitler prima e dopo erano in mano ad ebrei…gli ordini di rasrtellamento dai ghetti venivano passati per l’esecuzione agli Anziani del ghetto…. Leggere se si ha stomaco e amore per la verità “Gli Ebrei e la Chiesa” di Vitaliano Mattioli -1997, Mursia – ( già, se lo trovate, il libro, che dalle librerie lo hanno fatto scomparire quelli che sono le vittime di tutti…). Shalom.

  67. maxx scrive:

    Ho appena finito di leggere, le dichiarazioni del cardinale Martini e di don Verzè al Corriere della Sera e, sono rimasto senza parole, dalle dichiarazioni sconcertanti, fatte da questi due personaggi. Leggendo queste dichiarazioni, si capisce benissimo, di chi è la colpa, dello stato attuale della Chiesa e, davvero non trovo le parole, per esprimere il mio sdegno per queste persone. Che il Signore protegga la Chiesa, dalle conseguenze dei suoi indegni ministri.

  68. Reginaldus scrive:

    ho appena letto dal testo a capo di questi commenti che il papa ad Amman, nella moschea – bel posto per un papa! – ha invitato l’islam al “dialogo vero a partire dalle reciproche identità e differenze”. Domanda da bambino al catechismo ( bambino e catechismo d’altri tempi…): quali sono queste “identità” ??? — lezioni del genere, impartite già dal vatican secondo, sono state la disgrazia della chiesa e non solo…

  69. Americo scrive:

    Come mai la gente crede cecamente balzane ripetute per secoli e ripetutamente dimostrate false sulla base di documenti che la stessa chiesa non riconosce. Pietro a Roma non c’é mai stato, l’unica fonte canonica che si potrebbe usare é “Gli atti degli apostoli” attribuiti a Luca in cui peró non si menziona affatto il suo viaggio a Roma. C’é naturalmente una letteratura fantasiosa di alcuni secoli dopo attribuita, fra molti altri, ad un vescovo di Babilonia che fa Pietro inseguire Simone il Mago a Roma per convincere i Romani delle falsitá di questo signore. Rimane misterioso come un umile pescatore ebreo che probabilmente era analfabeta conoscesse cosí bene il latino da predicare ai romani e rimanere come loro vescovo per 25 anni. Peró Eusebio nella sua Storia della Chiesa menziona solo Lino come primo vescovo ed egualmente smentisce la pia bugia della conversione di Costantino per opera di Clemente perché Costantino fu solo battezzato sul suo letto di morte dallo stesso Eusebio dopo aver fatto ammazzare suo figlio primogenito, il figlio della sorella ed alfine sua moglie. Il primato di Roma e la donazione di Costantino sono pure delle bugie basate sulle falsificazioni del pseudoisidoro. Basta ripetere le stesse assurditá e falsitá continuamente e specialmente ai bambini e la gente continuerá a crederle senza questioni. É quello che dicevano i nazisti.

  70. mauro scrive:

    A proprosito di immigrati clandestini, oggi Barroso ha confermato quanto già il governo sta facendo, dicendo: “L’Ue è disposta a dare una risposta forte con gli strumenti a sua disposizione. Sappiamo che la situazione è molto seria e difficile soprattutto in Italia e a Malta. Dobbiamo fare in modo che i battelli non lascino i Paesi garantendo il controllo delle coste insieme agli Stati da cui si parte, senza violare il diritto di asilo e la possibilità di richiederlo”.
    Traduzione, chi vorrà chiedere asilo politico lo potrà fare o nel suo paese o in Libia inteso come paese di possibile imbarco. Già l’aveva detto Maroni qualche giorno fa.
    Mons. Vegliò, mi pare che dormisse quando Maroni parlò. Se vuole, può replicare anche all’UE. Già non vogliono che nella costituzione europea vengano riconosciute le radici cristiane, si immagini dopo le sue lamentele sul presunto maltrattamento e respingimento degli immigrati (clandestini).

    Le propongo una soluzione. Apra le porte di tutte le chiese d’Italia per far venire piu’ immigrati possibili, noleggi barche, transatlantici , aerei e lì li accolga. Li sfami, soddisfi tutti i loro bisogni, gli dia la cittadinanza vaticana. Però, mi raccomando, non gli dica che il Vaticano non è una democrazia. Sa perchè? Già loro vengono da dittature o quantomeno da luoghi infestati da guerre. Forse di facciata mostreranno riconoscenza ma se solo vi allontanate sputeranno per terra maledicendo di essere stati lì trasportati.
    Anche questa mi sembra un’ottima soluzione. Organizzazione e risultati saranno esclusivo merito della Chiesa, pardon della Città del Vaticano in quanto stato dell’U.E.. Ma L’U.E non vuole l’immigrazione clandestina ed allora Mons. Vegliò?
    Lei è in Europa o parla dall’Inferno?

  71. laurentinum scrive:

    Come Gesù su la crocce dico “Padre perdoni mons. Antonio Maria Veglio che non sa quello che dice e fa”
    Parliamo chiaro le parole di Mons. Veglio sono delle parole di provocazioni gratuiti e di sfida contro lo stato di diritto e il popolo Italiano dunque contro la vità.
    Il centro destra è una forza risorgimentale di ripresa di sovranità dal popolo per il popolo, é chiaro che numerosi prelati attuali come ha sua epoca Pio nonno hanno preso posizione contro l’Italia in difesa dei lori privilegi di casta e non della fede ( come alcuni magistrati e professori universitari, e tutti i compagni più uguali dei altri), in questo caso Mons. Veglio ha direttamente scelto di sostenere il crimine organizato e i trafficanti di schiavi contro la legalità dello stato di diritto e Mons. Veglio si è pronunciato contro la democrazia e la sovranità Italiana espressa dal popolo per il popolo.

  72. NodalMolin scrive:

    Avevo segnalato il link di Michael Collins Piper per spiegare meglio il concetto. Visto che non è stato letto segnalo alcune frasi, in italiano :

    “Negli anni ottanta. . . il governo israeliano decise di indebolire il laico movimento di Fatah, capeggiato da Yasser Arafat, presidente della Palestine Liberation Organization [PLO], promuovendo l’aumento di partiti islamici come contrappeso, sulla teoria che gruppi islamici diversi non avrebbero gli stessi impulsi nazionalistici. Di conseguenza, le reti sociali di Fatah furono smantellate dal governo israeliano, ma si andava cauto con le reti caritatevoli islamiche. Questa decisione alimentò l’ascesa di Hamas come forza politica, con le sue reti di ospedali e servizi sociali che superavano alla lunga le capacità del movimento di Fatah, spesso corrotto. . . .”

    Affermare che Hamas non è creatura dei servizi israeliani è come dire che l’Iraq non lo hanno distrutto gli americani ma gli iracheni quando traspare da ogni poro che è stata la politica USraeliana a dare il via CONSAPEVOLMENTE E SCIENTEMENTE alla guerra civile che sarebbe inevitabilmente scoppiata dopo la caduta di Saddam Hussein (come già ebbe a profetizzare il coraggioso e compianto Patriarca di Baghdad Bidawid : alla fine la Chiesa resta la sola in prima linea, avendo come alleati tutti gli uomini di buona volontà, ad affrontare le ipocrisie di chi fa questioni di lana caprina ed a difendere gli uomini dalle opere di satana seguendo il comando di Cristo).

    All’Informatore Scorretto Giuseppe gli permetto di inserirmi nella sua lista di proscrizione. Un po’ come fanno i fanatici che lui certamente conosce di masada2000

    http://www.masada2000.org/list-A.html

    anche perchè parte del mio sangue ha lontane origini ebraiche, e per me è un onore sentirmi insultato da un sionista. Il fango che getta sugli ebrei degni di tale nome è un indicatore della giustezza delle loro posizioni e rende onore alla loro testimonianza per la verità.

  73. laurentinum scrive:

    Cara Annarita ti assicuro che ti sbagli , tuttavia gente che va contro se stesso questo non è un fenomeno nuovo si chiama suicidio.
    L’odio di Hitler è nato dal traumatismo delle trincee della prima guerra mondiale, il risentimento della disfatta, il trattato di Versailles, i vari moti rivoluzionari, le devalutazioni del reich marco , la crisi economica dunque l’odio contro l’alta finanza. Si è poi esaltato in una mitologia di Dei nordici come il culto di Odino (scrisse pure un opera musicale sui Dei nordici nei sui anni di studente a Vienna nel dopo prima guerra mondiale a base di strumenti musicali fatti con delle ossi umani, era anche li in una situazione economica molto difficile ed era un semimarginale dunque avrà svillupato un enorme risentimento e desiderio di vendetta su chi possedeva e poteva avere successo). Tutto la sua mitologia si é poi esasperata fino all’estremo, dalla Musica di Wagner fino all’esaltazione finale e il patos dell’autodistruzione totale in una gigantesca esplosione.

  74. Anti Giuseppe D. scrive:

    Caro Giuseppe, primo, secondo e terzo sei come una zanzara a ferragosto! Non fai altro che rompere le b….! E poi come te, tanti altri che fanno i saputelli, tirando fuori cenni storici, link e storie varie: ma siete mai stati in Terra Santa? Avete mai parlato con la gente, sia ebrea che araba, per capire com’è la situazione reale? Il punto non è chi ha diritto di vivere in quei luoghi, essendo già lì da sempre o perchè c’è stato l’olocausto; il punto sono (udite, udite) i SOLDI! Da quelle parti il petrolio si chiama “turista”!! Quindi la questione è chi riuscirà ad avere l’esclusiva sul business del turismo religioso: si parla di cifre enormi! Attualmente la fanno da padroni (in tutti i sensi) gli ebrei, che guarda caso hanno da sempre avuto il pallino dei soldi, dai tempi di Gesù che gli rimproverava di aver distorto il significato biblico di arricchimento da spirituale a materiale (attualmente, come noi ci salutiamo con la frase “ciao, come stai?”, loro usano augurarsi che il denaro posseduto possa essere sempre più consistente!), agli innumerevoli possedimenti di miniere e giacimenti sparsi per il mondo, soprattutto in Africa, al controllo della maggior parte dei flussi economici mondiali, vedi mercati asiatici, Federal Reserve (la banca centrale americana, che è privata e guarda caso gestita da ebrei), America latina e presenze consistenti in Europa. Tanto per fare nomi e cognomi verificate chi sono i Rothschild o i Rockefeller. Difficilmente potranno mai esistere due stati nella stessa area, altrimenti si dovranno pagare due biglietti d’ingresso!!

  75. laurentinum scrive:

    Vorrei aggiungere a tutti terzi mondisti che accusano l’occidente di saccheggiare le materie prime dell terzo mondo (come se il popolo arabo non fosse stato pagato e anche bene per il suo petrolio), che l’afflusso dei clandestini in Europa è un saccheggio della forza lavoro dei paesi originari, dunque quando uno dice che questa forza lavoro è necessaria per l’Italia, partecipa al saccheggio di questi paesi dal lorro bene il più prezioso, la forza lavoro immigrata e di più aiuta a mantenere la disoccupazione italiana. ( se alcuni lavoro i Italiani non li vogliono fare, basta ridurre i sussidi alla disoccupazione se uno rifiuta di prendere quel lavoro, invece la sinistra vorrebbe dare uno stipendio di disoccupato agli Italiani per non lavorare e fare venire i immigrati per lavorare)
    Dunque l’utilizzo della forza di lavoro del terzo mondo è un saccheggio del terzo mondo, nel respingere i immigrati diamo indietro il loro bene più prezioso, la loro forza di lavoro necessario per il loro sviluppò mentre in Italia c’è tanta gente Italiana che si puo mettere al lavoro al posto di andare a lavorare nelle varie consorterie criminali. Ci vuole dunque una legge sulla preferenza del lavoro a i Italiani.
    L’ Africa senza la sua forza di lavoro non si svilupperà ( mi pareva aver capito che questo era il senso del viaggio del Papa in Africa).
    Il problema é che l’Africa non utilizza la sua forza lavoro in modo efficace e concreto su dei progetti , la vera ricchezza dell’africa è il suo capitale di lavoro umano, a essa di sapere utilizzarlo e non farcelo scappare , il problema dell’ Africa è fondamentalmente un problema di organizzazione e di sviluppo efficace dei sui potenziali e risorsi.
    Ma per quello, bisogna che L’ Africa si responsabilizzi e smetta di fare del vittimismo, dell’ autocommiserazione, e di dare tutte le colpe a i altri, come se la schiavitù non esistesse in Africa prima che arrivassero i bianchi.

  76. mauro scrive:

    Caro NodalMolin, il pezzetto che hai tratto dal Link di Michel Collins Piper dice delle fesserie. Contrappone l’ascesa politica di Hamas allo smantellamento di al-Fatah, giustifica in parte Al-Fatah dicendo genericamente che “spesso era corrotto” quando si sa che qualsiasi movimento che propone una guerra e per di piu’ interna è sempre corrotto.
    E ciò in virtu’ di una contorta teoria che si smentisce da sola.

    Se piu’ gruppi islamici non avrebbero avuto gli stessi impulsi nazionalistici il presupposto è che questi gruppi abbiano la stessa forza, si equivalgano e si bilancino. Se si smantella al-Fatah per raggiungere lo scopo vuol dire che la sua presenza è superiore alle altre, ma se si dice che si andava cauti con le reti caritatevoli islamiche (Hamas) vuol dire non solo che non era vero ma anche che in ogni caso Israele non voleva gruppi gruppi nazionalistici all’interno o quantomeno voleva ridurne la portata.
    Per venire alla determinazione di ridurre anche la portata di Hamas occorre che la stessa sia divenuta un’entità scomoda, quanto meno simile a quella che proponeva al-Fatah. Di conseguenza l’influenza politica di Hamas non era cresciuta in virtu’ di uno smantellamento di Al-Fatah.
    Al di là di questo progressivo impegno politico di Hamas che si era sviluppato nel tempo, non influenzato dal ridimensionamento di al-Fatah, se fosse stata una creazione israeliana non ti pare che fosse sufficiente cambiarne i vertici? La decisione piu’ semplice del mondo.

  77. Marina scrive:

    Per Laurentium

    “L’ Africa si responsabilizzi e smetta di fare del vittimismo, dell’ autocommiserazione, e di dare tutte le colpe a i altri, come se la schiavitù non esistesse in Africa prima che arrivassero i bianchi.”

    Forse se l’occidente la piantasse di vendere loro le armi la smetterebbero di farsi la guerra non le pare? Non esistono fabbriche di armi in Africa.
    Per quando rigurda la schiavitù,il traffico di schiavi è sempre stato gestito da ebrei,con la collaborazione di alcuni del posto ,ovvio,o forse obbliganoli con le armi,armi che l’occidente ha sempre avuto.
    Un cordiale saluto

  78. Marina scrive:

    Chissà che fine ha fatto il mio post sul grest,sparito.

  79. Marina scrive:

    Lo rimetto

    La stella dei magi

    preghiera

    grazie Gesù per il don,gli animatori
    e tutti quelli che in questi giorni sono le nostre stelle comete:
    coloro che ci fanno giocare,divertire,ridere,pregare…
    grazie perchè con la loro gioia ci parlano di Te! Amen

    Non metto il resto…

  80. Giuseppe D. scrive:

    ripeto per l’ennesima volta che non discuto su strampalate teorie fatte da uno come Collins, che è un noto complottista cospirazionista d’accatto.

    per tutto il resto, soprattutto per il pover’uomo che si firma Anti Giuseppe D., invito alla riflessione e a dismettere questo stupido odio foriero di menzogne. Io non ho postato nessun link, non ne ho bisogno. E quella non si chiama “terrasanta” ma Israele. Nazione nata nel 1948 a seguito di una risoluzione Onu che autorizzava la creazione di uno stato ebraico come quella di uno stato arabo. Agli arabi dico: chi è causa del suo mal pianga se stesso…

    petrolio? Finanza mondiale? Ma ancora credi alle idiozie del controllo mondiale da parte degli ebrei? Probabilmente tu sei un assiduo lettore dei Protocolli dei Savi di Sion vero? (ammesso che tu sappia cosa sono, ma ne dubito alquanto).

  81. Giuseppe D. scrive:

    e poi guarda guarda che caso strano… nodalmolin ha origini ebraiche… tutti gli antisemiti/sionisti (che è la stessa cosa) miseriosamente hanno tutti origini ebraiche.. oppure amici ebrei contro il sionismo… Ma per piacere, valla a raccontare a qualcun’altro.

    sapete cosa dico a chi scrive queste cose? Semplicemente che date il disgusto. Che a voi “di origini ebraiche” ma antisionisti (ma a chi vuoi darla a bere) piacciono sempre gli ebrei morti o quelli che si odiano. Non vi piace il sionismo… ignoranza abissale, perchè è stato il Sionismo che ha dato modo ad Israele di nascere. Negalo finchè ti pare, ti riveli per quello che sei, un personaggio che vorrebbe vedere , per l’ennesima volta, e come dicono gli arabi, gli ebrei buttati a mare. Non puoi darla a bere costantemente a tutti, l’odio traspare.

  82. Yusuf scrive:

    credo che mauro non sia fatto per fare il politico. Al massimo l’Informatore Scorretto. Secondo lui la “fesseria” affermata Piper ha o non ha raggiunto l’effetto voluto dai sionisti ? Io direi di sì ed alla grande. Lui e l’altro sionista Giuseppe D sono i soliti imbrogliatori di carte. Giocano sulla interpretazione da dare a dei fatti. Massacro di Gaza ? Noooo : autodifesa. Hamas “di fatto” creatura della politica di Israele ? Noooo : sfigatissima appendice dei fratelli musulmani che “prodigiosamente” cresce a dismisura. Ma lasciateli perdere questi poveretti. Sono dei don Chisciotte che affrontano dei mulini a vento più grandi di loro. Il tempo è galantuomo e la Verità è testarda. Saranno sbugiardati.

  83. mauro scrive:

    Cara Marina, per comprare armi occorrono soldi. Vista la situazione di povertà in Africa per averli occorre sfruttare gli altri. Per sfruttare gli altri occorre istaurare una dittatura. Dopo di chè si va dal vicino con le armi in mano. Il quale vicino ha percorso la stessa strada del primo. Ed allora? cosa vuoi dimostrare? Che se non ci fossero armi non le userebbero? Bastano frecce ed archi e lo fanno ugualmente. Qualsiasi sia l’arma che usi, dal sasso alla bomba atomica esiste sempre lo sfruttamento, la schiavitu’ e tutto ciò che fa l’uomo contro l’uomo.
    Non è un problema di armi, semmai un problema di supremazia, di potere, esattamente come fra gli ebrei e gli arabi. Non solo. Lo è anche quello della Chiesa d’oggi che pretende che gli italiani seguano i concetti religiosi della Chiesa, dimenticando che nel nostro territorio convivono anche altre religioni concettualmente diverse dal cristinesimo. E non lo fa tanto per accrescere il suo potere in Italia, il suo scopo è rafforzare quello nel mondo pr contrastare le altre religioni e prevalere su esse.
    Se non sono stato chiaro, dimmelo.

  84. mauro scrive:

    Yusuf, forse non hai capito che la politica è il male del mondo quando viene esercitata fra gli stati. Piper ha fatto una premessa (Hamas ha incrementato il suo potere nel momento in cui Al-Fatah è stata ridimensionata), poi con la sua teoria ha scritto che il potere di Hamas era cresciuto, in maniera indipendente, prima del declino di al Fatah. Vuole a dire che politicamente gli faceva piacere che non fosse stata ridimensionata. Direi che di obbiettivo nel suo scritto non c’è nulla. Ha gettato polvere negli occhi (la premessa) per cercare nascondere le sue idee( appoggio ad Hamas). E se questo non vuol dire che Hamas non era una creatura d’ isralele, vorresti spiegarmi cosa ha scritto se non sbugiardarsi con le proprie mani? I Don Chisciotte, se permetti, erano presi dal fanatismo e non si accorgevano che erano soltanto dei mulini quei giganti contro cui combattevano. Fanatismo che non mi è proprio ma che disserti come tuo.

  85. Giuseppe D. scrive:

    Yusuf tranquillo chi è sbugiardato da tempo è hamas, hizballah, ahmadinejad, e i loro sostenitori. Tanto ormai è evidente a tutti che il loro obiettivo è lo sterminio degli ebrei. Vi è scritto nel loro statuto, è proclamato ai quattro venti. Chi fa finta di niente, come te, fa esattamente il loro gioco. E magari l’idea ti piace pure. Mai letto lo statuto di hamas? Ecco vattelo a leggere, poi torna, oppure in ginocchio sui ceci, somarello.

  86. laurentinum scrive:

    Marina come sempre deliri a cielo aperto,
    Il più grande genocidio in Africa moderna avvenuto fra i Hutu e i Tutsi é stato compiuto con le machete, strumento africanissimo, ( due tribue che si sono sempre massacrati nella storia a vicenda, inutile cominciare a raccontare che è colpa dell’occidente come direbbe il solito terzo mondista di turno, vittimista di professione).
    In ogni caso l’arma la più diffusa nel terzo mondo è l’AK 47, la kalashnikov di fabbricazione sovietica ma che si puo facilmente costruire in modo artigianale e usata da tutti i terroristi e pirati o altri e anche i RPG ( idem originalmente di fabbricazione sovietica), non hanno bisogno delle armi occidentali per massacrarsi lo sanno fare benissimo da solo e le arme se le costruiscono artigianalmente.

  87. laurentinum scrive:

    Marina dimenticavo per quando riguarda il traffico di schiavi interafrica i musulmani, i Mauri sono stati storicamente fra i più grande trafficanti, tramite le carovane.(le stesse rotte a traverso il deserto adesso utilizzati dai clandestini)
    Era pratica standard fra tribue Africane di schiavizzarsi a vicenda quando non finivi nella pentola fino a un passato, non cosi remoto.

  88. Marina scrive:

    Laurentium ,machete pagati dalla Caritas.
    Si informi meglio .

  89. Marina scrive:

    Ma Laurentium ma cosa mi dice,dai…

    “e le arme se le costruiscono artigianalmente.”

    Allora come mai il fatturato delle armi delle industrie occ. compreso Israele è in continuo aumento?
    Suvvia…

  90. mauro scrive:

    Caro Anti Giuseppe D, devo dire che su questo blog tutti si dichiarano anti qualcosa ma poi non fanno altro che confermare che le loro idee sono confuse.
    Le tue non fanno eccezioni di sorta.
    Non c’è bisogno di andare in Terrasanta per sapere che dove comanda la religione regna l’ignoranza. E spiego cosa si intende per ignoranza nella religione.
    Non credo che gli arabi siano meno intelligenti degli ebrei e neppure che abbiano meno possibilità di sfruttare ciò che gli può offrire la vita, vale a dire le occasioni. L’unico impedimento che hanno è la religione in quanto essi vivono in uno stato religioso, non democratico. A causa di essa devono sottostare a regole severe, precise, seguire quanto la religione dice loro. Nel mondo corrisponde alla dittatura nel gergo religioso altro non è che una monarchia elettiva a carattere vitalizio ma non è il nome che può fare la differenza. E’ caratteristica della loro religione ed anche di altre orientali, tenere il fedele nella piu’ferrea ignoranza non permettendogli di rapportarsi con ciò che esula dalla loro religione, con lo straniero, con chiunque non appartenza al suo credo. Questo comportamento che ha la religione non è pericoloso per l’arabo in sè stesso ma per la religione stessa. Vale a dire che se l’arabo decidesse di propria volontà di non sottostare agli obblighi della religione, una volta resosi conto che il mondo non è proprio come gli viene detto, si perderebbe la relazione fra religione e fedele. E’ sostanzialmente una questione di mantenimento di potere. Finchè io ti minaccio tu obbedisci alle mie regole. Quando permetto per un solo istante che tu ti allontani la mia autorità scema. Per evitare ciò devi vivere nell’ignoranza del sapere, solo ciò che ti verrà detto ti serve.
    Questa è l’ignoranza che persegue. Non ti lascia la volontà di agire, quindi anche di elevare il tenore di vita, di arricchirsi, di sfruttare le occasioni che la vita ti propone perchè ti dovresti rapportare con un ‘infedele’.
    Gli ebrei si arricchiscono? Non c’è nulla di sbagliato in fin dei conti. E’ la ricchezza che fa muovere tutto il mondo. Se gli arabi non ne approfittano la colpa non è certo degli ebrei ma della loro religione. Chi di noi, al di fuori del mondo arabo, non aspira ad elevare il proprio tenore di vita? L’importante ritengo sia non rubarlo agli altri.

  91. NodalMolin scrive:

    “con la sua teoria ha scritto che il potere di Hamas era cresciuto, in maniera indipendente, prima del declino di al Fatah”

    scusa mauro, dove diavolo afferma Collins questa “indipendenza” nel suo crescere, quando afferma esattamente il contrario ? Torni alla carica con il tuo obiettivo : smentire ciò che è l’evidenza : il gioco sionista ha fatto emergere Hamas e penalizzato Al Fatah (peraltro sottaci scientemente il potere penetrativo del Mossad all’interno della società palestinese)

    “Chi di noi, al di fuori del mondo arabo, non aspira ad elevare il proprio tenore di vita? L’importante ritengo sia non rubarlo agli altri.”

    Gli altri, cioè i palestinesi. A loro viene sistematicamente e progressivamente rubato tutto. Caro mauro esiste una espressione che ti consiglio di imparare : “libertà di giudizio”.

    Riguardo a Giuseppe D quando mette in dubbio le mie origini ebraiche (in parte, non tutte, l’ho detto dall’inizio) posso capirlo. E’ invidia : potrei sfruttarle per rubare un po’ di terra agli arabi. Ma, come appunto dice l’altro Informatore Scorretto mauro, “L’importante ritengo sia non rubarlo (il territorio)agli altri” .
    Tra l’altro sono probabili origini sefardite e quindi semite DOC, contrariamente agli askenaziti khazari. Chissà, forse anche per questo i palestinesi (semiti DOC) li difendo.

    Nota : che dici Giuseppe ? Ti dà fastidio che si parli di sangue e di etnia ? Ti do ragione. E’ per questo che non sono sionista come te.

  92. Anti Giuseppe D. scrive:

    per Giuseppe D: quei luoghi si definiscono TerraSanta da 2000 anni, che tu lo voglia o meno, perchè lo è per le 3 religioni. Israele avrebbe senso di essere chiamata così se ci fosse ufficialmente anche lo stato Palestinese, come da risoluzione ONU, ma questo non succederà mai perchè appunto i primi vogliono dominare (ed hanno chi li appoggia) sui secondi.
    per Mauro: quasi tutto giusto ciò che affermi, tranne la premessa ed il finale. Andando in TerraSanta capiresti che la realtà è ben diversa: nessun uomo nasce terrorista ma vieni spinto ad esserlo, perchè tutti, anche gli arabi hanno il desiderio di vivere in maniera almeno decente.
    Da parte mia, ogni forma di violenza è abominevole, in primo luogo ammazzare il prossimo, ma anche costruire un muro che di fatto è un carcere, confiscare case nei territori palestinesi con la scusa che sorgono sopra una falda o altre fandonie per poi abbatterle, ricostruirle nello stesso posto ed insiediarvi coloni, acquistare attività in Israele gestite da arabi per poi licenziare in tronco i dipendenti non ebrei, opprimere sistematicamente i palestinesi concedendo loro lo stretto necesasario per sopravvivire, visto che ogni risorsa è gestita dagli ebrei (acqua, luce -che spesso viene a mancare-, alimenti -quello che basta per non morire di fame-, medicine -se uno si fa male o soffre di una malattia appena più grave di un raffreddore abitando ad esempio a Betlemme, deve rivolgersi all’ospedale più vicino che è a Gerusalemme, in teoria a 15 minuti, in pratica ci vogliono 2 ore per superare tutti i controlli con i permessi in regola, figuriamoci a Gaza: fai prima a morire!).
    Tutto questo (e molto altro) porta a 2 conseguenze: la maggior parte della gente araba decide di emigrare, pochi, esasperati, si fanno saltare in aria portando con sè più ebrei possibile (il rapporto ufficiale dei morti palestinesi-ebrei è comunque 10 a 2, in ogni caso deprecabile). Una cosa è certa: nessuna delle 2 parti ha ragione ed oltretutto la terza, la comunità cristiana è quella che se la passa peggio. Tutti sbandierano diritti ma nessuno cerca di farli coesistere con quelli degli altri, arrivando sempre allo scontro e quindi punto a capo.
    La cosa triste è che tutto si basa sul potere che il denaro ti può dare e sulla conseguente ingordigia di possederne sempre di più (NON un normale introito onesto che tutti giustamente ci auspichiamo): il caro Giuseppe D, sminuendo le questioni del controllo mondiale, applica la prima regola dei sionisti, cioè negare l’evidenza, potendo così, dopo un eventuale insistenza della contro parte, accusarlo apertamente di anti-sionismo. Oltretutto quelli che considerano la situazione del medio-oriente solo dal 1967 in poi come il caro personaggio di cui sopra, mi puzza tanto di mercenario arruolato allo scopo, tipo gli Evangelici d’Italia per Israele, vero caro Giuseppe?!!

  93. Giuseppe D. scrive:

    tranquillo, hai già un nick name che ti qualifica per quello che sei. Qui il mercenario sei tu, sei tu l’informatore scorretto, insieme a nodalmolin. E’ ridicolo quello che scrivete, perchè omettete o falsificate la storia e gli eventi passati. Come tutti gli antiosinisti/semiti, prendete solo quello che vi serve dalla storia, un menù a la carte. A chi parla di risoluzione Onu, dico di non mistificare: sono state le nazioni arabe confinanti con Israele ad attaccare il neonato stato ebraico, e chi perde la guerra non può rivendicare nulla. Anzi, Egitto e Giordania devono dirsi fortunati, perchè hanno eprso anche nel 1967 ma essendo forse un pochino più lungimiranti di Siria e Libano hann oraggiunto un accordo di pace con Israele. Vi invito a smetterla di personalizzare e di ripassarvi la storia del conlfitto arabo/israeliano. Tutto il resto fa parte della squallida propaganda araba alla quale alcuni di voi sono asserviti, se poi prendete anche denaro per farlo quello sono fatti vostri.

    per mauro: riguardo alle mie idee confuse, forse mi hai “confuso” con qualche altro commentatore.

  94. Yusuf scrive:

    “E’ caratteristica della loro religione ed anche di altre orientali, tenere il fedele nella piu’ferrea ignoranza non permettendogli di rapportarsi con ciò che esula dalla loro religione, con lo straniero, con chiunque non appartenga al suo credo.”

    Se si sostituisce la parola “religione” con la parola “ideologia” quello che mauro scrive è la fotografia dell’occidente post-cristiano e filo-sionista : un occidente ideologico che ha perso l’incapacità di rapportarsi con la realtà. Davanti all’evidenza si dà della realtà una interpretazione distorta. Quando in Israele non rimanesse un solo goym e fosse completata l’opera di rapina, per questa mentalità (ben rappresentata in questo blog dagli operatori della hasbarah sionista e del fondamentalismo protestante, che sono compagni di merende nell’attacco alla Chiesa Cattolica, oltre che all’islam ed all’ebraismo non sionista) sarebbe solo una applicazione del “diritto di Israele a difendersi”.

  95. Giuseppe D. scrive:

    nodalmolin posso capire che l’astio e l’avversione per lo stato ebraico sionista (odio non lo so, anche se da come scrivi traspare anche odio) ti dia un pò alla testa e ti faccia scrivere inesattezze colossali. Israele non ha rubato terre a nessuno, i primi insediamenti ebraici (a parte che gli ebrei hanno sempre abitato la loro terra, se poi qualche imperatoruccio romano ti scaccia e ti massacra spiegami come fai a rimanerci…) sono sorti grazie alla VENDITA da parte degli ottomani e dei libanesi dei loro terreni. Terreni aridi desolati venduti a prezzi esorbitanti agli ebrei, che laboriosiamente li hanno bonificati e hanno creato le basi per il ritorno dello stato di Israele. Ci sono ancora tutti gli atti di vendita a Gerusalemme. Quindi gli arabi, oltre a mentire a scopo propagandistico, non sono stati derubati proprio di nulla. A prescindere che poi prima di Israele in quei territori non vi è MAI stata una naione araba o uno stato palestinese, come non vi è mai stato un popolo palestinese. Niente da fare, non puoi continuare a darla a bere a tutti nodalmolin, rassegnati, Israele esiste, è pienamente legittimato ad esistere, esisterà per sempre, e non ha rubato proprio niente. Piuttosto sono stati proprio gli arabi a defraudare territori ai “palestinesi”, vedi giordania ed egitto, che per anni hanno “occupato” gaza e westbank. Ritenta, sarai più fortunato, la storia non è il tuo forte, e neanche l’onestà.

  96. Giuseppe D. scrive:

    Yusuf, qui nessuno attacca islam o cattolicesimo e nessuno fa “hasbarah”.

    si cerca solo di spiegare a persone come te che mistificano e perseverano nel diffondere menzogne ed odio per Israele. Si cerca di spiegare che la propaganda araba è sì potente e pervicace, ma che si basa su menzogne colossali alle quali quelli come te credono ciecamente.

    molto semplice, se non lo capisci passiamo ai disegnini ok?

  97. Yusuf scrive:

    Leggo adesso il commento di giuseppe :

    lo ringrazio perchè conferma quanto ho scritto prima in maniera lampante. La sua ideologia (sionista in questo caso) ribaltà la realtà ed i ruoli : il ladro diventa la vittima. Se un ladro viene a casa mia e mi caccia fuori ed io voglio rientrare in possesso di ciò che è mio cado dalla parte del torto. L’ingiustizia diventa giustizia. Non è solo falsificazione e censura della storia, è falsificazione di ciò che è vero, buono e giusto.

  98. Giuseppe D. scrive:

    la comunità cristiana in Israele se la passa benissimo, tanto da essere cresciuta fino a 150.000 persone. Ne i territori e a gaza se la passa meno bene. Cioè i cristiani servono quando attaccano e criticano gli ebrei (quasi sempre), ma appena possibile li si perseguita (vedi librerie cristiane date alle fiamme a gaza). Se i cristiani diminuiscono nei territori palestinesi, non si dia la colpa ad Israele, ma si guardi la realtà: non vi è possibilità di coesistenza fra islam e altre religioni, per lo meno in “terrasanta palestinese “.

  99. Giuseppe D. scrive:

    no Yusuf è che gli ebrei non sono i carnefici coem chi li odia li vuole sovente rappresentare, è molto semplice. Se io compro un terreno a caro prezzo, mi ci costruisco una casa, e arriva qualcuno che la vuole a tutti i costi, io sono autorizzato a contrastare con qualsiasi mezzo il tentativo di usurpazione della mia proprietà. Per tutto il resto, ti ripeto, il sionismo è stato un bene perchè ha permesso l’autodeterminazione del popolo ebraico. Il popolo “palestinese” (mai esistito fino al 1967, ti rammento) avrebbe potuto fare lo stesso, ma ha preferito la guerra e la violenza. Punto. Questa è storia, non ideologia. Non confondere le cose.

  100. Yusuf scrive:

    “Terreni aridi desolati venduti a prezzi esorbitanti agli ebrei, che laboriosiamente li hanno bonificati e hanno creato le basi per il ritorno dello stato di Israele.”

    In Palestina (prima dell’arrivo dei sionisti) era raro trovare un terreno lasciato incolto, a parte le dune e le rocce: dappertutto orti, palme, agrumeti, oliveti, alberi da frutta assediavano le città e i villaggi, frutto di una agricoltura intensiva e specializzata. Già dai primi del ‘900 gli agrumi erano la principale voce di esportazione per la Palestina. I palestinesi avevano mercati internazionali ben consolidati: ragion per cui, nel 1948, lo stato ebraico nazionalizzò gli agrumeti ( ossia li rubò ai palestinesi ) e ne fece la prima voce d’esportazione per il nuovo Stato di Israele.

    La balla che “non vi è possibilità di coesistenza fra islam e altre religioni, per lo meno in “terrasanta palestinese “ è talmente colossale e sbugiardata da concreti documenti storici e testimonianze (anche degli esponenti cattolici ed ortodossi attuali) che non vale neanche la pena di rispondere.

    “la comunità cristiana in Israele se la passa benissimo”

    Forse stai parlando dei Christian Zionists che sono da alcuni decenni insediati in Terrasanta. Alleati con i sionisti nel furto di terre. Sì è vero, se la passano benissimo. Addirittura a loro i rabbini non sputano mai addosso (almeno finchè dura l’alleanza strategica contro gli arabi).

  101. Yusuf scrive:

    Un altro link che credo molti frequentatori del blog apprezzeranno vedere in cui vi sono testimonianze fotografiche di come era realmente la situazione in Terrasanta prima del 1948 (ma se ne trovano tantissime su Youtube, per disgrazia della hasbarah)

    http://lawrenceofcyberia.blogs.com/news/2009/01/a-land-without-a-people.html

    Interessanti le ultime foto che testimoniano in quale modo le terre sono state comprate “a caro prezzo” dagli arabi. Sì è vero : il prezzo è stato molto caro, per gli arabi.

  102. Marina scrive:

    Per Giuseppe,che non ha ancora capito che il sionismo è pericoloso per tutti,compresi gli ebrei.

    Prima di tutto vennero a prendere gli zingari
    Prima di tutto vennero a prendere gli zingari e fui contento perchè
    rubacchiavano.

    Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto perchè mi stavano
    antipatici.

    Poi vennero a prendere gli omosessuali e fui sollevato perché mi erano
    fastidiosi.

    Poi vennero a prendere i comunisti ed io non dissi niente perchè non ero
    comunista.

    Un giorno vennero a prendere me e non c’era rimasto nessuno a protestare.

    Martin Niemöller

  103. Silvano scrive:

    una pacata ed ecumenica risposta alla “dissociata” tratta da un sereno libro dell’immenso Domenico Giuliotti, Tizzi e Fiamme ( … il posto giusto per la signora …):
    ” I più, apparenze di vivi, fagotti di carne, uomini animali tutti bocca e ventre, si trascinano col muso a terra, dall’utero al sepolcro, masticando e stercando. “

  104. Giuseppe D. scrive:

    yusuf la tua fantasia è incredibile!

    era deserto totale, altro che storie…

    marina il pericolo per gli ebrei sono quelle come te, che spargono odio immotivato.

  105. Marina scrive:

    Giuseppe
    vai a dirlo ai genitori dei 100.000 bambini ebrei sefarditi marocchini uccisi dagli ebrei askenazi ,quindi sionisti.
    Ma credi davvero che il mondo sia tutto sciemo? Ci ho messo anche la i.
    Questo vale anche per Silvano,stai attento che è già
    successo in URSS.

  106. Marina scrive:

    Per Yusuf
    so che alcune organizzazioni umanitarie stanno filmando le violenze dei coloni sui palestinesi,mentre i soldati israeliani stanno a guardare,è possibile vederle?
    Un cordiale saluto

  107. Marina scrive:

    Per Giuseppe e Silvano

    A 100.000 bambini sefarditi vennero sparate in testa e sul corpo (non coperto da protezioni) dosi 35.000 volte superiori alla soglia massima di raggi gamma. Tali da friggergli il cervello. Per avergli risparmiato gli esperimenti, a quel punto ufficialmente proibiti, sui propri detenuti, o malati mentali, il governo USA versò a quello israeliano 300 milioni di sterline israeliane all’anno, per una somma che oggi varrebbe miliardi di dollari. 6000 bambini morirono subito, gli altri svilupparono tumori che hanno continuato a uccidere e uccidono anche oggi.

    In vita, le vittime hanno sofferto e soffrono di epilessia, amnesia, Alzheimer, psicosi, emicranie croniche. Essendo stato esposto l’intero corpo, i bambini svilupparono difetti genetici. La generazione che sopravvisse diventò in perpetuo la classe più povera, malata ed emarginata del paese. Uno storico spiega nel documentario che l’operazione era parte di un programma eugenetico mirato a eliminare le componenti deboli o difettose della società.

  108. mauro scrive:

    Yusuf, scusa, intervengo solo ora. “un occidente ideologico che ha perso l’incapacità di rapportarsi con la realta.”, come tu dici, vuole dire che ha raggiunto la capacità di rapportarsi alla realtà, vale a dire che dà un’interpretazione corretta. Almeno per una volta mi dai ragione. Hai fatto un copia ed incolla o non ti sei accorto che hai postato l’ennesima falsità?

  109. mauro scrive:

    Caro Anti Giuseppe D. La mia premessa non è sbagliata perchè la religione è un potere amministrato da uomini, non da Dio. La conclusione equivale a cui ogni uomo “aspira” in senso terreno, in senso spirituale equivale al ricongiungimento con Dio.
    Se vale uno, vale l’altro. Negare uno devi negare l’altro. Non ci sono scappatoie di sorta.
    Un saluto.
    P.s. mi scuso per il ritarso con cui ho risposto

  110. Quixote scrive:

    In medio oriente la situazione è ormai talmente aggrovigliata che riesce persino impossibile capire cosa stia realmente succedendo. I vari fondamentalismi, ebraici, palestinesi, mussulmani impediscono effettivi progressi sulla via della pace. C’è chi desidera la distruzione di Israele, chi quella dei Palestinesi, chi quella dell’intero occidente per affermare una nuova dominazione islamica sotto il segno della Sharia. I bambini, purtroppo, vengono allevati nell’odio reciproco e questo limita di molto anche le prospettive future. Non so quali risultati si proponesse il Papa nella sua visita in M.O. Ha pronunciato parole importanti e condivisibili, esponendosi anche a critiche del mondo cattolico, ma non so con quali risultati pratici. Penso che, purtroppo, la persecuzione dei cristiani continuerà e molti, non disposti a subire il martirio per loro e per i loro figli, decideranno di abbandonare quei luoghi inospitali, perdendo patria e radici come già tante volte è accaduto nella storia. Il conflitto continuerà con fasi alterne e temo che, anche le intenzioni di trattare a tutto campo manifestate da B.O., siano destinate ad una conclusione deludente. Le notizie di oggi, col missile balistico iraniano in grado di colpire a duemila chilometri, mettono, se possibile, in una luce ancora peggiore la corsa al nucleare che si dichiara pacifico. Non penso che un vettore di quel genere possa essere realizzato con la prospettiva di utilizzare esplosivo convenzionale. Temo che alla lunga i mussulmani moderati saranno sottomessi e dovranno tornare ad un’ortodossia che non lascia grandi speranze per una pacifica convivenza tra le civiltà. Quale destino per Israele diviso tra la volontà di allontanare il pericolo atomico e le incognite di una guerra con l’Iran? Nel caso come reagiranno gli occidentali? E come i paesi fratelli mussulmani sunniti e sciiti? In questa ridda di incognite fare previsioni è, se possibile, ancor più difficile che interpretare gli avvenimenti quotidiani. Il Papa ha in ogni caso assolto il mandato evangelico: “… andate ed annunciate la Buona Novella …”, sui cui risultati nemmeno Gesù si è mai pronunciato. Non so se ha scosso la polvere dai calzari prima di imbarcarsi sull’aereo per Roma e penso che non lo sapremo mai. La predicazione del Vangelo rappresenta il compito principale assegnato alla Chiesa dal suo divino Fondatore e non può essere disatteso, il resto è nelle mani degli uomini e della Provvidenza, che ci lascia però sempre liberi di scegliere anche strade foriere di inutili sofferenze, individuali e globali.
    Saluti a tutti.

  111. mauro scrive:

    Caro NodalMolin, se tu avessi letto con attenzione quello che ti ho postato, avresti capito subito, l’ho scritto ha chiare lettere. Aggiungo, come ho scritto ad Yusuf, che la premessa risulta essere sabbia negli occhi perchè la spiegazione che dà (la sua teoria) dice che Israele andava cauta a limitare la portata di Hamas (la sua influenza politica). Per limitare questa influenza politica occorre che sia cresciuta ed abbia una grande influenza. Non può certo crescere al limitare di Al-Fatah perchè nel momento in cui decideva di limitare quest’ultima si andava cauti a limitare quella di Hamas. Entrambe quindiavevano già grande influenza politica ma Hamas non lo poteva avere avuta perchè alleata di Iraele in quanto, se sua creatura, la poteva controllare ed anche perciò limitare.
    L’influenza era aumentata in maniera indipendente proprio per merito di quelle opere caricatevoli che perseguiva.

  112. S.Banjine scrive:

    Yusuf, se ti piacciono i filmati, ce ne sono anche di quelli che mostrano i “petardi” quassam sparati dai tetti delle scuole, ed i ragazzini raggruppati anche a viva forza nei paraggi………….

  113. S.Banjine scrive:

    Marina è totalmente fuori di melone. Quella poesia non parla di Sionisti, guarda che è una poesia conosciutissima.
    Neppure questo ti risulta?

  114. Giuseppe D. scrive:

    Marina ma dove le trovi queste baggianate? Te le suggerisce Hamas o le prendi da Infopal?

    ma per piacere… ma non inventarti storie simili, che ci credi solo tu o quelli come te.

    ridicolo.

  115. Giuseppe D. scrive:

    aspetta Marina che me ne invento una io… terroristi palestinesi hanno ucciso a sangue freddo 8 bambini in una yeshiva a Yarushalayim … peccato non era un’invenzione, è accaduto veramente. Come si sta dalla parte di Hamas Marina? Non ti vergogni neanche un pò? Dovresti, dovresti, visto le menzogne che racconti.

  116. Giuseppe D. scrive:

    yusuf la tua disinformazione non attacca. In Israele vivono liberamente e altrettanto liberamente professano la loro fede ebrei, musulmani, e cristiani CATTOLICI, che hanno le loro belle chiese vicino alle sinagoghe e alle moschee. Prendi un aereo, vai in Israele e controlla, invece di mentire spudoratamente per soddisfare il tuo stupido odio.

  117. Yusuf scrive:

    http://www.youtube.com/watch?v=vurksBZ6UAA&eurl=

    Questo video (parte prima) parla della “baggianata” di cui parlava marina.

    Una considerazione : Cristo è venuto per salvare gli uomini dalle opere di satana. Non per condannare nessuno, ma per salvare tutti.

  118. Yusuf scrive:

    Grazie dell’invito Giuseppe, ma a me le famiglie piacciono unite, ed attualmente molte famiglie di cattolici sono divise (fisicamente) dal muro che non rende possibile gustare appieno la libertà gentilmente concessa dall’unica democrazia teocratica del Medio Oriente e del mondo intero.

  119. Giuseppe D. scrive:

    prego figurati. Ti rammento che il “muro” come lo chiami tu, è une barriera difensiva in reticolato per il 97 per cento della sua lunghezza, e che pare sia servita a fermare il fenomeno degli attentatori suicidi palestinesi che ha provocato, dalla seconda intifada in poi, migliaia di vittime innocenti civili israeliane. Addirittura un esponente della parte terrorista di fatah ha dovuto ammettere che “per colpa” della barriera non si possono più uccidere gli ebrei). Puoi continuare ad ignorare il terrorismo palestinese e le inutili stragi di donne e bambini israeliani, questo non toglie che purtroppo sia andata così. Sei così solerte verso gli altri muri sparsi per il mondo o fai le pulci solo allo stato ebraico?

  120. S.Banjine scrive:

    Qualche bel filmato su quello che succede nella valle dello Swat o di come si addestra un kamikaze minorenne o di quello che succede nel Darfur c’è? Le “Organizzazioni Umanitarie” sono in possesso di pellicole adeguate allo scopo? O ci si deve accontentare di qualche film Horror di bassa macelleria?

  121. Yusuf scrive:

    E siccome più lungo è il reticolato (ormai ho capito la tua lingua, basta chiamare le cose per il contrario di quello che sono. Che diamine, basta intenderci. Gli sputi sono solo un gesto di stima. Come non averlo capito?) e più sicuro è Sion. Ed ecco che la pulizia etnica (ooops : trasferimento, anzi ferie pagate) più va avanti e più mur…reticolato, anzi no, staccionata) viene costruita e più Sion si sente sicura. Il problema è che poi , quando finalmente la terra che YHWH diede agli eletti sarà completamente svuotata dai goym e restituita ai legittimi proprietari dopo 2000 anni, dove sfogherete la vostra parano…il vostro legittimo bisogno di sicurezza ? Qualche false flag per ricordare che Sion è in pericolo ? Ma non è una trovata un po’ vecchia ed ormai sbugiardata dai soliti siti islamo-nazi-fasci-comu-antisemi-antisio-antiusraeli-etc-isti ? Mah, insondabile psiche sionista…..

  122. Giuseppe D. scrive:

    no è che sei disonesto. Semplice. Lo chiami muro quando muro non è, glissi sui morti israeliani per mano dei terroristi palestinesi (che per te sono convinto sono “resistenti”), eviti accuratamente di parlare del rifiuto sistematico di qualsiasi agreement da parte di palestinesi moderati e no, giochi con le parole ma il risultato non cambia: sei antisionista, il tuo è semplice antisionismo, che poi non è altro che il moderno antisemitismo. Ripeto, i tuoi beniamini provenivano da Bethlem ed altre città “palestinesi” per far saltare in aria i tuoi odiati sionisti in discoteca o sugli autobus o nei ristoranti. Ora c’è la barriera, non riescono più ad ucciderli e non saltano più in aria. Semplicissimo. Vuoi un disegnino? O ce la fai a capire?

  123. arial scrive:

    La notizia degli esperimenti sui 100.000 bambini israeliani oggetto di esperimenti è riportata qui (fonti israeliane)
    http://web.israelinsider.com/views/3998.htm

    video tratto dalla televisione israeliana
    http://www.youtube.com/watch?v=IYMl0Ja6FXo&feature=related
    http://www.youtube.com/watch?v=vurksBZ6UAA&feature=related
    http://www.youtube.com/watch?v=rhsOMCpwMM4&feature=related

  124. Marina scrive:

    Ma siete tutti maschilisti quì dentro? Ma che ce l’avete sempre con me,che forse avete imparato da san Paolo?
    Diceva che le donne devono stare zitte,gliel’ha detto Dio che noi non dobbiamo parlare.

  125. arial scrive:

    Riguardo al Muro: nulla da obiettare entro la linea del 1967
    1) il Muro fu voluto da imprenditori edili per uscire dalla crisi
    2 è costato una marea di denaro e non garantisce la sicurezza
    3 Queste osservazioni sono tratte da un libro israeliano scritto da un moderato: Il Muro della Follia..in inglese qui
    http://www.haaretz.com/hasen/spages/990643.html

    sintesi in italiano qui
    http://frammentivocalimo.blogspot.com/2008/06/il-muro-della-follia-spesi-finora-10.html

  126. Giuseppe D. scrive:

    yusuf non trascendere, che schifo il tuo parlare di pulizia etnica… in Israele vivono liberamente 1.500.000 di arabi con un ottimo birth rate… nei territori e a gaza gli arabi si sono moltiplicati costantemente negli anni… certo che se fosse pulizia etnica gli israeliani sono proprio incapaci… dovrebbero andare a prendere qualche lezione di ethnic cleansing in qualche paese arabo… ti aggiorno, sei rimandato in storia:

    Nel 1947 vivevano nella Palestina sotto Mandato Britannico circa 740.000 arabi palestinesi. Oggi gli arabi che vivono in Cisgiordania e striscia di Gaza più gli arabi che sono cittadini israeliani ammontano a più di cinque milioni (in tutto, nel mondo,sono più di nove milioni le persone che si definiscono palestinesi). Da un semplice calcolo emerge che il tasso di crescita della popolazione palestinese è stato quasi il doppio di quello in Africa e in Asia in un analogo lasso di tempo. Il croato Drazen Petrovic definiva la “pulizia etnica” come “una ben precisa politica di un particolare gruppo di persone intesa ad eliminare sistematicamente la presenza di un altro gruppo da un dato territorio”. Sulla base di questa definizione, il lungo conflitto arabo-israeliano ha visto la realizzazione di una sola, vera pulizia etnica: quella degli ebrei che vivevano da secoli in Asia e nord Africa. Mentre, prima del 1948, c’erano quasi 900.000 ebrei che vivevano in terre a maggioranza araba, nel 2001 ne rimanevano non più di 6.500.

  127. Yusuf scrive:

    Giuseppe, è ora di cena. Vai a mangiare. Oggi, anche se non ha funzionato, la tua hasbarah giornaliera l’hai fatta.
    Sui kamikaze ecco un interessante link (visto che dici che a te non piacciono i link nella tua logica invertita non può che farti piacere :

    http://www.nexusedizioni.it/index2.php?option=com_content&do_pdf=1&id=87

    Nota : l’autore è il giornalista islamo-nazi-fasci-comu-antisemi-antisio-antiusraeli-etc-ista Blondet, ma le informazioni sono date dal Self-Hating-Jew Joseph Brewda

    (ma quanto sono numerosi questa infima minoranza di ebrei non sionisti !)

  128. arial scrive:

    editoriale di haaretz
    La continua chiusura della Striscia di Gaza è diventata una realtà insopportabile, che viola i più elementari diritti umani. Gli articoli di Amira Hass mostrano uno scandaloso quadro di estrema difficoltà, causate dalle azioni cruente di Israele Tra le altre cose, Israele vieta l’importazione di molti prodotti : tutto ciò che non è elencato come medicina, cibo o detersivo è vietato. prima del rapimento di Gilad Shalit Israele autorizzava 4000 prodotti Tutto il resto – le materie prime, il mateiale da costruzione,gli apparecchi elettrici (compresi i frigoriferi e lavatrici), pezzi di ricambio per automobili e macchine, lampadine, fiammiferi, aghi, fili, scarpe, materassi, coperte, stoviglie, libri, giocattoli e migliaia di elementi di vitale importanza per la vita quotidiana – non sono ammessi, per qualche ragione. L’incrocio tra Gaza e l’Egitto è chiuso, lasciando libero solo il Nahal Oz Ma qui le merci sono bloccate a secondo il capriccio della difesa israeliana, responsabile della tragedia gazese dal 1967 Forse Israele oggi è ora ancora più responsabile. Dopo aver causato morti e caos , non permette ai residenti di andare oltre le rovina della propria vita Il risultato è un aumento del contrabbando proveniente dall’Egitto attraverso il tunnel, che rafforza il controllo del mercato nero di Hamas . Questo stupidità è duplice – le persone sono costrette a pagare molto di più e Israele sta rafforzando hamas
    Peggio ancora – l’imposizione di un assedio su più di 1,5 milioni di persone che non riescono a costruire nuove case, avviare la loro auto, fornire ai bambini i pannolini e gli alimenti specifici , utilizzare la carta igienica, e persino leggere libri o giocare o suonare strumenti musicali è inumano, immorale e una violazione dei regolamenti delle Nazioni Unite. Il coordinatore delle attività di governo nei Territori sostiene che “la politica delle importazioni delle merci è stata decisa il 19 settembre, 2007.” da allora, le condizioni di vita a Gaza si sono aggravate ancora di più. Il nuovo governo deve porre termine all’ l’ingiustizia, non appena possibile.
    sintesi articolo qui
    http://www.haaretz.com/hasen/spages/1086497.html

    se si vuole rafforzare Hamas e il contrabbando questa è la scelta giusta

  129. Yusuf scrive:

    Aspetta Giuseppe : devi aggiungere, anzi sottrarre (a parte quelli “irradiati” di cui parlava marina) tutti gli ebrei che si sono rotte le scatole del regime israeliano e che fuggono da Israele.
    Senza contare che gran parte degli ebrei si sposano con dei goym (ed è questo che terrorizza i rabbini più di ogni altra cosa : l’assimilazione !)
    Sarà infatti la tendenza demografica a sconfiggere il sionismo. E qui ti do parzialmente ragione. La pulizia etnica attuata dai sionisti ha, ringraziando Dio, fallito. I palestinesi vivono nella loro terra dopotutto, viceversa Israele è uno stato artificiale riempito con immigrati provenienti in massima parte da Russia, Europa ed USA (askhenazi soprattutto) e la situazione non è come per gli indiani d’America in cui l’immigrazione fu massiccia e gli amerindi in numero esiguo.
    Buona cena .

  130. NodalMolin scrive:

    Per Marina : per i video basta che su youtube digiti, per esempio, Hebron Settlers

    per Giuseppe : solo una replica alla frase “se poi prendete anche denaro per farlo quello sono fatti vostri”
    Uno dei metodi usati dalla Hasbarah è incolpare altri di responsabilità proprie e come dice il buon Andreotti “a pensare male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca”. Oggi comunque vedo che hai fatto gli straordinari con il tuo omonimo Yusuf. Complimenti, non è facile contrastare documenti concreti, anche se non è ti servito a negare l’evidenza.

  131. Anti Giuseppe D. scrive:

    Non so se avete notato come il caro Giuseppe abbia glissato sul fatto che è un Evangelico e che applica alla lettera le strategie da sionista: negare l’evidenza, sottolineare solo gli aspetti negativi degli altri e al tempo stesso muovere compassione per se stessi, ricordare ogni 2 minuti che sono morti 6 milioni di ebrei come se fossero gli unici morti al mondo meritevoli di essere ricordati… questa sono tattiche! Non fatevi incantare: tutti i popoli di qualsiasi razza e religione hanno diritto di esistere e di prosperare ma SOLO se l’affermarsi di un popolo non sia a discapito di un altro! Comodo chiamare un muro di “difesa” quando in realtà è un carcere, troppo comodo!

  132. raffaele savigni scrive:

    Giuseppe, il muro costruiito in Israele è immoralòe: colpisce la popolazione ciobvile, non i terroristi. Ed anche tra gli ebrei (oltre che tra gli islamici e persino tra i cristiani, purtroppo) esistono i fanatici ed i violenti. Ad esempio è noto che nel 1948 Begin era un terrorista, membro dell’Irgun (che uccise anche diplomatici europei scomodi). La realtà storica è più complessa degli schemi di comodo.

  133. Reginaldus scrive:

    che spettacolo per occhi giudaici o islamici vedere i cristiani azzuffarasi tra di loro nelle loro opposte fazioni di filogiudaici o filoislamici! Non s’accorgono i poveretti che giudei o islamici pari sono nella loro volontà di liquidare il problema cristiano dalla faccia della terra. I filogiudaici presentano a prova della bontà giudaica le 150.000 presenza cristiane in Israele? Ma dimenticano a quale condizione i cristiani sono tollerati: che non rompano con la storia del loro Messia…I filoislamici, pur constatando che la presenza cristiana nei Territori si fa via via evanescente, tuttavia eroicamente perseverano nel sostenere la causa degli oppressi palestinesi, dimenticando che il loro appoggio è accettato solo a condizione che non si permettano mai di nominare quell’ ‘oscenità’ del loro dio che ha un figlio o di un dio che muore su una croce…Insomma da giudei o islamici i cristiani sono accettato o tollerati solo a condizione che si neghino come cristiani: ecco il trionfo del risultato dell’azione sia giudaica che islamica, che a tenaglia si esercita per stritolare la presenza cristiana nel mondo. I due fratellastri, figlio uno della serva e l’altro della sposa, ma aventi per padre nella carne lo stesso Abramo, concordi nell’operazione contro i cristiani, che hanno l’ ardire di chiamarsi figli di Abramo nello spirito.

  134. Giuseppe D. scrive:

    qui siete alla follia più pura. Io evangelico? Mai stato evangelico in vita mia.

    la barriera difensiva israeliana (continuate, MENTENDO, a chiamarla muro) è sicuramente meno immorale degli ebrei saltati in aria grazie al terrorismo dei vostri amati arabi palestinesi.

    Non mi dilungo oltre, non ne vale la pena.

    nodalmolin sei disonesto, perchè il primo ad accusare la mia persona di essere pagato o prezzolato 8usando al parola mercenario, in tono spregiativo) da Israele è stato colui che come nick scrive ANTI-persona, un ottimo biglietto da visita. Quindi, la verità è che cercate solo di delegittimare chi non la pensa come voi antisemiti/sionisti (è la stessa cosa, e lo sapete benissimo) non rispondendo nel merito e saltando nettamente le questioni fondamentali, risoluzione onu del 1948, guerre subite da israele, terrorismo palestinese e così via.

    a yusuf dico di non trarre conclusoni affrettate: posso capire che non sopporti Israele e che faccia le pulci allo stato ebraico su tutto (trovami un paese del medioriente che fa inchieste sui propri misfatti… come al solito disonesto), ma non stai facendo una bella figura con le reiterate menzogne di cui parli.

    rassegnatevi cari odiatori, Israele è lì e ci starà per sempre. E concludo esortandovi a gettare la maschera: su avanti, fate la ola per ahmadinejad, state fremendo…

    Non siete credibili e si tratta di malafede allo stato puro. Continuate pure da soli, fortunatamente riesco a capire quando è tempo perso, con chi non vuole sentire e continua pervicacemente a diffondere falsità, io non discorro un secondo di più.

  135. arial scrive:

    1 certo il muro costruito sul vigneto dei salesiani favorisce i cristiani palestinesi: sta ostacolando il loro lavoro e la loro presenza in Mo(come a Betlemme)?
    http://www.terrasanta.net/terrasanta/att_det.jsp?wi_number=1195&wi_codseq=

    2 A gaza è presente una comunità cristiana che è rispettata e opera tra mille difficoltà
    http://www.andresbergamini.it/dblog/articolo.asp?articolo=511

    3
    … Lo Stato che eserciterà il proprio dominio su una popolazione ostile di un milione e mezzo-due milioni di stranieri sarà necessariamente lo Stato dello “Shin-bet”, con tutte le inevitabili ripercussioni sullo spirito dell’educazione, sulla libertà di parola e di pensiero e sulla democraticità del regime. La corruzione tipica di ogni regime coloniale prenderà piede anche nello Stato d’Israele. Il regime dovrà dedicarsi da un lato alla repressione di un movimento di rivolta arabo, dall’altro all’acquisizione di quisling arabi. C’è da temere che anche l’esercito israeliano – finora esercito popolare – degeneri a causa della sua trasformazione in esercito d’occupazione, e che una volta governatori militari, i suoi ufficiali diventino tali e quali ai loro colleghi di altre nazionalità: ed ogni commento è superfluo…

    http://www.hakeillah.com/4_02_18.htm

  136. arial scrive:

    un libro israeliano chiarisce molti punti sul 1948 e sui miti costruiti
    http://www.haaretz.com/hasen/spages/1060061.html

    sintesi personale in italiano

    http://frammentivocalimo.blogspot.com/2009/02/akiva-eldaril-vittimismo-ebraico-causa.html

    Il Golem rovesciato dell’occupazione, l’espansione delle colonie cominciano a creare preoccupazioni anche tra i moderati: il colonialismo coloniale sta creando una situazione abnorme che,impedendo la creazione di due Stati, apre di fatto le porte a uno stato misto. In questo senso oggi i veri antisionisti sono coloro che continuano a difendere i settler

    sintesi di articoli tratti dalla stampa ufficiale israeliana
    http://frammentivocalimo.blogspot.com/2009/04/la-dissoluzione-dello-stato-ebraico-e.html

  137. Marina scrive:

    Per Arial
    in italiano non ci sono?
    Grazie

  138. Silvano scrive:

    Visto che il padrone di casa ha autorizzato la pubblicazione del post in cui si afferma che Rabin era un terrorista, penso che si possa affermare che Savigni è un massone cattocomunista

  139. sasso scrive:

    X QUIXQUOTE
    lei scrive “In medio oriente la situazione è ormai talmente aggrovigliata che riesce persino impossibile capire cosa stia realmente succedendo.”
    Risulta impossibile capire cosa realmente stia succedendo ,non perche la situazione sia aggrovigliata ma semplicemente perche i giornalisti che descrivono la situazione in kmedio oriente sono tutti ebrei(“”).
    Se vuole le faccio una “lista dei giornalisti” che si occupano di M.O e facilmente si renderà conto da solo dove sta la causa che genera il caos che lei descrive.

  140. raffaele savigni scrive:

    Per Silvano: io ho parlato di Begin, non di Rabin (che era un “duro” ma non certo un terrorista, ed alla fine capì che bisognava trovare un accordo coi palestinesi e per questo fu assassinato da ebrei estremisti e poi troppo presto dimenticato dai suoi). Prima di sparare sentenze senza fondamento bisognerebbe saper leggere e conoscere la storia. Ma bisogna essere capaci di farlo.

  141. Yusuf scrive:

    per mauro : Sì ho fatto un errore nello scrivere la frase “occidente ideologico che ha perso l’incapacità (la capacità) di rapportarsi con la realta”, ma sono sempre ampiamente sopra la media dei tuoi (ma te li sei mai letti ?). Lo scioglilingua su Hamas poi è fantastico, rendi incomprensibile la lettura di un fatto semplice e logico (semplicità e logicità evidentemente non sono il tuo pane). Fa caldo caro mauro : fatti un bagno nella realtà per rinfrescarti le idee e l’uso della ragione.

    per S.Banjine : tu devi essere l’inviato del MEMRI . Salutami Rita Katz.

    per Marina : avevo postato i link di youtube con i settlers che mi avevi chiesto, ma è stato messo in moderazione. Comunque vedo che altri ne sono stati postati. Mi scuso con i moderatori se ho infranto, senza volerlo, qualche regola.

  142. Artefice1 scrive:

    Yusuf……trattandosi di “rapporto CON la Realtà”

    Ti dico subito che io non l’avrei corretto affatto.
    L’errore lo stai facendo ora, secondo me.

    Non credo servano spiegazioni.
    Basta Riconoscere l’Evidenza.
    Ti pare?

  143. Marina scrive:

    Prima di tutto vennero a prendere gli zingari, e fui contento perchè rubacchiavano.
    Poi vennero a prendere gli ebrei, e stetti zitto perchè mi stavano antipatici.
    Poi vennero a prendere gli omosessuali, e fui sollevato perché mi erano fastidiosi.
    Poi vennero a prendere i comunisti, ed io non dissi niente perchè non ero comunista.
    Un giorno vennero a prendere me, e non c’era rimasto nessuno a protestare”

    Martin Niemöller

  144. NodalMolin scrive:

    Yusuf, credo che sia Artefice1 quello che suggerisce i testi a mauro :-) ) !!!

  145. Silvano scrive:

    ho scritto Rabin pensando Begin, lapsus più o meno freudiano, ma “il senso di tutto” rimane identico, dare del terrorista così con leggerezza equivale a dare del massone così con altrettanta leggerezza e se il mio raglio non arriva in paradiso, il suo, più o meno cattedratico ( chiederò a Gorg….) non assurgerà alle vette del cielo.

  146. S.Banjine scrive:

    Yusuf, spiacente, ma io sono inviata solo da me stessa. Comunque mi “illumini” sul tuo modo di pensare. Al massimo posso dire di essere una Medium. Chi vuoi che ti saluti?

  147. S.Banjine scrive:

    “Vi sono più cose in cielo e in terra, Orazio, di quante non ne sogni la vostra filosofia” (W. Shakespeare, Amleto)
    “Essere o non essere, questo è il problema” (W.S., Amleto)

  148. S.Banjine scrive:

    Informazione trasmessa da Yusuf.
    http://www.memri.org/italian/

    attento Yusuf, gli informatori non sono ben visti a Gaza.

  149. Yusuf scrive:

    a S.Banjine : gli Informatori Scorretti non sono ben visti a Gaza, è vero .
    Nooo davvero non sai chi è Rita Katz ? Ma allora urge Informazione Non-Scorretta :

    http://www.altravoce.net/2007/12/01/messaggi.html

    Così in un colpo solo ti informi su Rita Katz, il MEMRI e le sue fantastiche (in senso letterale) traduzioni dall’arabo.

  150. Marina scrive:

    Yusuf,la gente comune se lo sta chiedendo da anni quel che si dice in quel video.Ma Bin Laden è veramente vivo,sono veramente suoi e reali i suoi messaggi?Solo che la gente comune nessuno la intervista e pubblica le risposte,ma le domande se le pongono eccome.Per esempio Bin Laden aveva un tumore ai reni e doveva essere sottoposto a dialisi giornaliere,dove le faceva le dialisi nelle grotte e mentre si spostava da una all’altra a dorso di mulo?
    Un cordiale saluto

  151. S.Banjine scrive:

    Yusuf, sei sicuro di essere proprio tu a darmi informazioni corrette? Sicuro, proprio sicuro? Sono perfettamente in grado di scegliermi i consiglieri. Non ho bisogno di gente come te. Shanti Om

  152. arial scrive:

    x marina

    A me risultano solo video in inglese, cmq trovi materiale in Italiano nel sito della Comunità di Papa Giovanni XIII che opera nei TO occupati e ad hebron: questa è una testimonianza scritta tratta da Haaretz(una delle tante, nel mio blog c’è un tag apposito)
    Leggiamo su Haaretz cosa sia la “procedura dell’asino”: un giorno Mahmoud Shawara, quarantatrè anni, padre di nove figli, abitante nel villaggio di Nuanam vicino a Betlemme, era uscito di casa col suo asino per andare al lavoro, ma era stato fermato dalla polizia di frontiera e, dopo che si era rifiutato di seguire i soldati senza il suo asino, era stato legato all’animale. L’asino, spaventato, era corso al galoppo verso il villaggio; Shawara ha riportato gravi ferite in tutto il corpo, e alla fine è morto tra gravi sofferenze nell’ospedale in cui era stato portato da testimoni oculari. Anche se il Dipartimento di Polizia Investigativa non ha trovato un rapporto tra il comportamento dei poliziotti di frontiera e la morte di Shawara, testimoni indicano che questa è una pratica molto nota ai Palestinesi. Ha anche un nome: la procedura dell’asino. Non potrai stare a guardare l’asino del tuo fratello o il suo toro che cadono per la strada e disinteressartene, ma dovrai rialzarli con lui (Deut. 22-4) Questa storia del mese scorso si aggiunge a una lunga serie di resoconti su tutti i media riguardanti coloni che abbattono alberi di ulivo di Palestinesi, cosa che va avanti da mesi. Nonostante che altri 100 olivi siano stati abbattuti in una settimana, scrive Haaretz, nonostante che 15 denunce siano state registrate alla polizia, e nonostante che, in totale, stiamo parlando di distruzioni di beni che ammontano a migliaia di alberi nel nord della Cisgiordania, le forze che devono far applicare la legge hanno fatto troppo poco per punire e prevenire i reati, troppo poco si è fatto per trovare i colpevoli e isolarli. Quando assedierai una città per molto tempo, combattendo contro di essa per occuparla, non distruggere i suoi alberi colpendoli con la scure, perchè solo i suoi frutti potrai mangiare. Ma l’albero non lo dovrai tagliare. Infatti è forse l’albero del campo come un uomo che può a causa tua rifugiarsi in luogo fortificato? (Deut. 20-19) Alle solite, ma c’è un di più. Per questi aspetti rurali, antichi della società palestinese, queste parole, asino, olivo, ci buttano immediatamente nelle immagini e nel linguaggio della Torah. È il di più di vedere proprio un colono, magari un solerte shomer mizvoth, trovarsi nell’ambiente giusto per poter ignorare e capovolgere le frasi ed il sapore addirittura della Torah scritta. È il di più di vedere quei ragazzotti vuoti e scalmanati che la scorsa estate difendevano Gaza sempre arrotolati ad ogni ora del giorno nei tefillin, quegli stessi tefillin che noi indossiamo ogni mattina. Quel di più di ferita che viene a noi perchè queste cose le fanno degli Ebrei.

  153. Marina scrive:

    Grazie Arial,non conosco lingue straniere neanche l’inglese,non ho avuto la possibilità di studiare quando ero giovane,anche adesso non ce l’ho.Quando puoi tienimi informata.Grazie e ciao

  154. mauro scrive:

    Caro NodalMolin, e come potrebbe farlo Artefice1 quando io dico una cosa e lui mi risponde con un’altra. Non c’è prorpio sintonia, parliamo sempre di due cose diverse perchè abbiamo due concezioni diverse, anche se entramibi amiamo le stesse cose.

  155. mauro scrive:

    Yusuf, l’indagine conoscitiva non è il tuo forte perchè non sai analizzare ciò che ti sta intorno. Assumi solo ciò che ti piace e disdegni l’altro, anche quello che è diverso da te, naturalmente, perchè ti ritieni sopra la media ed in forza di ciò lo disprezzi. Usi la religione come contrapposizione ed unica verità certa e dimentichi il ragionamento come collante. La religione non è divina, è una creazione dell’uomo e l’uomo la modifica a proprio piacimento. In essa non c’è verità ma opportunismo.

  156. Marina scrive:

    “ma voi che vi teneste stretti all’Eterno, all’Iddio vostro, siete oggi tutti in vita. 5Ecco, io vi ho insegnato leggi e prescrizioni, come l’Eterno, l’Iddio mio, mi ha ordinato, affinché le mettiate in pratica nel paese nel quale state per entrare per prenderne possesso. 6Le osserverete dunque e le metterete in pratica; poiché quella sarà la vostra sapienza e la vostra intelligenza agli occhi dei popoli, i quali, udendo parlare di tutte queste leggi, diranno: “Questa grande nazione è il solo popolo savio e intelligente!”

    Ed egli vi promulgò il suo patto, che vi comandò di osservare, cioè le dieci parole; e le scrisse su due tavole di pietra(10 comandamenti). 14E a me, in quel tempo, l’Eterno ordinò d’insegnarvi leggi e prescrizioni, perché voi le metteste in pratica nel paese dove state per passare per prenderne possesso.

    Quando avrai dei figliuoli e de’ figliuoli de’ tuoi figliuoli e sarete stati lungo tempo nel paese, se vi corrompete, se vi fate delle immagini scolpite(o se adorerete il dio denaro), delle rappresentazioni di qualsivoglia cosa, se fate ciò ch’è male agli occhi dell’Eterno, ch’è l’Iddio vostro, per irritarlo, 26io chiamo oggi in testimonio contro di voi il cielo e la terra, che voi ben presto perirete, scomparendo dal paese di cui andate a prender possesso di là dal Giordano. Voi non vi prolungherete i vostri giorni, ma sarete interamente distrutti. 27E l’Eterno vi disperderà fra i popoli e non resterete più che un piccolo numero fra le nazioni dove l’Eterno vi condurrà.

  157. arial scrive:

    questa è per me la strada per far vivere l circoncisione del cuore e onorare il Sacro
    Rabbini e Iman pregano insieme nella sinagoga di New York

    Rabbini e Iman hanno aderito ad una cerimonia svolta nella sinagoga che 4 musulmani americani avevano progettato di far esplodere. Il dialogo è la strada maestra contro gli estremisti islamici e i fanatici dello scontro di civiltà e la demonizzazione dell’altro.
    http://www.haaretz.com/hasen/spages/1087524.html

  158. S.Banjine scrive:

    Arial, che bella notizia.

  159. Artefice1 scrive:

    Marina Scrive: May 22nd, 2009 at 1:06 pm

    Visto che emigri Cara Marina ……… in fin dei conti lasceresti gli Emigranti? Mi pare.

    Avrei detto che la tua scelta di campo fosse la Ragione.

    Sai che questo tuo richiamato significato, non CON-Sente proprio la Ragione?
    Così facendo….
    Abituati oggi abitati domani, sembrerebbe proprio l’addestramento da somministrare ai prenditori.

    Allora come i prenditori, anche tu manifesti una Fede priva della Ragione?
    Non dirmi che i fatti superano la Ragione altrimenti saresti COM-Promessa.
    Come dire che quanto è passato, svanito e non si ripete, supera l’Evidenza. Oppure che l’Evidenza viene superata dagli Irragionevoli vuoti Significati.
    Ti sembra Sensato lo spunto?