Le risposte di Bertone

Sul La Stampa di oggi pubblico una lunga intervista con ll cardinale Segretario di Stato, Tarcisio Bertone. Il cardinale parla del viaggio a Cuba, di un possibile attacco all’Iran, dei rapporti tra Vaticano e Cina, della “geopolitica” dell’ultimo concistoro, dei vati-leaks, del salvataggio del San Raffaele. Qui potete leggere il testo integrale, pubblicato su Vatican Insider.

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Pubblicato il da Andrea Tornielli Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

43 risposte a Le risposte di Bertone

  1. Sal scrive:

    “Il cardinale parla del viaggio a Cuba, di un possibile attacco all’Iran, dei rapporti tra Vaticano e Cina, della “geopolitica” dell’ultimo concistoro, dei vati-leaks, del salvataggio del San Raffaele.”

    Aò, dovrebbero predicare il Vangelo….. ci fosse una parola !

    • michele scrive:

      ah ah ah ah ah si? perchè a te….te ne frega qualche cosa ??? ah ah ah ah adesso sei preoccupato che il papa non predica il vangelo….ah ah ah ah!!!! hai grandi insider !!! hai per caso già i contenuti della scaletta? hai in anteprima i discorsi del papa ?? o glieli scrivi tu !!! sei grande !!!!

      • Sal scrive:

        @ michele
        “perchè a te….te ne frega qualche cosa ??? ah ah ah ah adesso sei preoccupato che il papa non predica il vangelo”

        Se lo facesse non farebbe danno come fa la CEI quando si impiccia nelle questioni dello Stato italiano volendo imporre politica, ministri e dirigenti di loro gradimento. Invece pur essendo cittadini di uno stato estero, con un passaporto diverso, un seggio alle N.U. con una banca propria, un ministro degli esteri, stanno sempre ad impicciarsi delle questioni politiche solo perché si fanno gli affari loro come si è visto con la storia dell’Imu dell’energia elettrica, della raccolta dei rifiuti, dell’8×1000 ecc. Sono come un parassita che vive e prospera alle spalle del soggetto che l’ospita.
        “ Il parassitismo è una forma di simbiosi, ma a differenza della simbiosi per antonomasia (s. mutualistica), il parassita trae un vantaggio (nutrimento, protezione) a spese dell’ospite creandogli un danno biologico.” Wikipedia
        “ Perché molti, ve l’ho già detto più volte e ora con le lacrime agli occhi ve lo ripeto, si comportano da nemici della croce di Cristo: la perdizione però sarà la loro fine, perché essi, che hanno come dio il loro ventre, si vantano di ciò di cui dovrebbero vergognarsi, tutti intenti alle cose della terra. La nostra patria invece è nei cieli e di là aspettiamo come salvatore il Signore Gesù Cristo,”(Filippesi 3,18-20 CEI)

        Se la loro patria è nei cieli, come mai si affannano tanto per le cose della terra ?

        • minstrel scrive:

          Perché ciò che il Vangelo prevede sono azioni terrene per la salvezza eterna.

          Fra parentesi se Tornielli avesse fatto una domanda di esegesi a Bertone non credo che egli si sarebbe tirato indietro. Probabilmente Bertone è abituato a rispondere A TEMA ad una domanda precisa fattagli. Rarissima qualità, lo capisco.

          • luciano27 scrive:

            e infatti ,caro minstrel, a questo sono dedicati lo I.O.R. l’0tt0 x mille, e le immani ricchezze possedute dal vaticano,che con la savezza eterna hanno nessuna attinenza? posso capire che avere la fede sia bello,ma non vedere la realtà, no

          • minstrel scrive:

            Grazie luciano di aver scritto: “vaticano” e non “Chiesa”!!! GRAZIE!
            Di cose da dire ce ne sarebbero riguardo anche solo all’otto per mille (sa perché fu stabilito?), ma in realtà ora non riesco a far altro (poco tempo!) se non ringraziarla per non aver scelto “Chiesa” :)

        • michele scrive:

          caro parassita – o per lo meno categoria nella quale ti onori di appartenere – mi fa piacere sapere che ne sai piu tu del papa!! complimenti a quando la prima enciclica ??!! ti aspettiamo domenica prossima dal balcone !!! porta anche non so..una colomba un piccioncino da liberare!! ma soprattutto non ti dimenticare dell’abito bianco !!!

          • gibici scrive:

            I testimoni di Geova hanno un’errata attitudine fondamentalista, a cominciare dalla bibbia tutta loro che usano. Ma questo non toglie che talora le affermazioni di Sal non possano essere condivise in tutto o in parte, anche perche’ non sempre sono il derivato della sua esegesi biblica. Ad es. e’ vero che sia fuori posto che la Cei dedichi regolarmente le sue sedute a lunghi comunicati sulla situazione politica. Idem per le esternazioni di Bagnasco. Immaginate il putiferio della Cei se il Parlamento italiano due volte l’anno facesse apprezzamenti sulla Chiesa in Italia, sulla sua pastorale in coriandoli ecc.

          • Sal scrive:

            E’ sempre stato interessante, ma non sono mai riuscito a capire, perchè mai per il solo fatto che va in visita debba essere pagato e così salato. Lo sapeva che in GB è costato da 10 ai 12 milioni di sterline ? Vedi qui. Per la visita in Spagna si è parlato di 50-60 milioni Vedi qui
            E da Fidel ?

        • michele scrive:

          xgibici – io rifiuto il fatto di voler confinare i cattolici in sacrestia si inizia scandalizzandoci se un cattolico parla di qualsiasi argomento in forma pubblica e si finisce per credersi più intelligenti del papa e dei vescovi.
          i vescovi della cei non parlano ex-cathedra e ritengo che per un minimo di rispetto ed educazione vadano per lo meno ascoltati – se poi uno – liberissimo!- non condivide ben venga la discussione!! ma i toni da predicatori dell’ultima ora di chi si ritiene superiore al papa ed ai vescovi…beh direi che si commentano da soli…con una bella risata !!!

          • gibici scrive:

            xMichele. Il problema non e’ che i cattolici non debbano parlare come cattolici. E’ che all’interno della Chiesa ci sono diverse competenze e chi e’ competente nella pastorale, non necessariamente lo e’ in politica. Inoltre chi ha una carica ha delle limitazioni: il presidente della repubblica non puo’ criticare il governo come un membro dell’ opposizione anche se la pensa allo stesso modo. A forziori la Cei e il suo presidente, che non e’ un cittadino come gli altri. Non c’e’ bisogno di sentirsi infallibili per dire questo. Si legga Giuseppe Savagnone uno dei relatori ufficiali (nominati dai vescovi) all’incontro dei cattolici toscani che si e’ tenuto il 17 marzo a Firenze “dopo la fine della Dc, a stabilire l’ordine del giorno e la linea politica dei cittadini cattolici sono, ufficialmente, i vescovi. Ciò rappresenta, secondo l’insegnamento non solo del Concilio (v. Gaudium et Spes, nn.43 e 76), ma dei Sommi Pontefici (v. Benedetto XVI, Deus caritas est, nn.28-29), una evidente distorsione.” Se la prenda con chi di dovere.

  2. bo.mario scrive:

    Quello che non si capisce del Bertone è che figura rappresenta. Uomo di chiesa? uomo di potere? detta le strategie? Quando le risposte sono di una ovvietà.. ci cadono le braccia, lui uno dei potenti della chiesa? La visita del pope in Mexico come la si deve considerare? dichiarazione di fallimento? Considerare una visita apostolica può essere una piccola ipocrisia o rendersi conto di cosa è diventato quel paese, cattolicissimo con risultati a dir poco nefasti. Anche la visita a Cuba come la dobbiamo considerare? come dice Bertone cercare di far nascere una democrazia. Ma la chiesa della parola democrazia non sa nemmeno cos’è. Un bagno di folla in Mexico e una visita di stato a Cuba. Andato via tornerà tutto come prima e questo Bertone non lo dice. La farsa che la chiesa è mondiale su cosa si basa? Un saluto.

    • minstrel scrive:

      “Il credente non ha ragione di tremare davanti al fenomeno della secolarizzazione. Eviterà così di apparire, una volta di più, come un nemico della ragione e del sapere, della scienza e del progresso. Gli sarà anzi più facile mettere in luce le tossine che si sprigionano da questi valori (e che sono, naturalmente, all’origine della crisi che la nostra società conosce) ed enucleare la causa profonda, essenziale di questa ‘sbandata’, termine con cui mi riferisco non già all’aver fatto dell’uomo la misura di tutte le cose – posizione da cui il credente non è poi così lontano e che potrebbe sembrare a prima vista propria dell’umanesimo cristiano – ma all’averlo esaltato in quanto tale, senza alcun riferimento ad un assoluto trascendente. In altre parole: all’avere enunciato la dimensione orizzontale dell’uomo, che pure è una realtà, trascurando l’esistenza di un’altra e altrettanto reale dimensione, quella verticale. [...]
      Per me quello che di valido e di autentico c’è nei processi di secolarizzazione valorizza e autentica per contrasto quello che vi è di essenziale, di irriducibile e di specifico nel fatto religioso. [...] Il religioso dovrebbe nutrire inquietudine per il suo stesso avvnire solo se vedesse edificare una Città secolare svicolata da ogni religione, da ogni religiosità, da ogni credenza, e soprattutto dalla sue credenze, interdetti, liturigie, riti, superstizioni e tabù d’ogni sorta, una società perfettamente laica [...] Piuttosto che strombazzare la fine delle Chiese e la morte di Dio, sarebbe meglio chiedersi perché la Città secolare stenta tanto a nascere; perché ciò che ne è stato realizzato soddisfa così poco gli uomini; e perché quella che sembrerebbe la più radicalmente secolarizzata (ed esteriormente lo è) si dibatte in una acuta crisi morale e si apre a tutte le avventure parareligiose.
      Quando tutto è secolarizzato, tutto diviene suscettibile di essere sacralizzato, e tutto, di fatto, si sacralizza. [...]
      I processi di secolarizzazione (di razionalizzazione, di ‘demistificazione’, di desacralizzazione) sono d’altronde in germe nel patrimonio genetico del cristianesimo, anche perché Dio ha creato il mondo (e ciò esclude ogni forma di panteismo o di animismo) affidando all’uomo il compito di dominarlo (Gen. 1,28) e dotandolo dei mezzi idonei per riuscire in questa impresa, avendolo plasmato a sua immagine e somiglianza (Gen. 1,26). A ben vedere il cristianesimo può essere considerato come un fatto ‘distruttore della religiosità’, ‘controllore del sacro’, come ‘una fede demistificata e demistificante’, scrive Henri Desroche [Encyclopaedia Universalis alla voce Religione], che segna la ‘fine delle ideologie’ e ‘la perenzione delle dogmatiche’. [...] Mi sembra essenziale evidenziare nella vita stessa della Chiesa – delle Chiese – quegli aspetti (la burocrazia, la gerarchia, gli insegnamenti, la condotta, la liturgia) che si apparentano a forme di razionalizzazione, di organizzazione e di controllo e rientrano perciò nello stesso processo di secolarizzazione.”

      Moulin, Léo. Libre parcours. Itinéraire spirituel d’un agnostique, Bruxelles 1995 (tr. it. Rino Camilleri, Itinerario spirituale di un agnostico, Milano, Leonardo, 1996) pp. 142-143 e 148-149

      • luciano27 scrive:

        minstrel, lei scrive di una dimensione orizzontale reale e di una dimensione verticale alla quale si può arrivare solo con la fede, se non capisco male; un uomo, anche se non credente e quindi con mente libera da preconcetti spirituali, che sono poi quelli insegnati da altri uomini, può arrivare, paradossalmente,ma non troppo, a un livello di verticalità,( seguo il suo concetto), persino superiore a quello di un credo. Questo è limitato alla certezza della divinità,Dio o altre. Certezza relativa perche copiata da quella di altri uomini.Il livello superiore, frutto dell’elaborazione mentale di ognuno, è relativo anch’esso: infatti ambedue sono indimostrabili, per la realtà orizzontale:non si può quindi stabilire quale abbia più valore: spero di aver spiegato bene il mio pensiero

  3. Penso che gli uomini di Chiesa dovrebbero rispondere “no comment” ad ogni domanda dei giornalisti, tanto tutto viene interpretato nel modo peggiore. Ed anche il silenzio verrebbe interpretato nel modo peggiore. Eppure dovranno pure fare e dire qualcosa!

    • minstrel scrive:

      Ed anche il silenzio verrebbe interpretato

      Ecco, ci sei! :)

      In fondo però, a ben pensarci, capita a tutti. Tutti siamo soggetti alle altrui interpretazioni quando mettiamo in piazza noi stessi. È la vita stessa signori e va affrontata con il coraggio che merita. E quindi ben vengano le risposte di chiunque per quanto mi riguarda, l’impotante è che questo chiunque accetti le critiche di un’altro chiunque se ben fondate e precise rispetto al contendere. :)

  4. Sal scrive:

    @ gibici
    “hanno un’errata attitudine fondamentalista, a cominciare dalla bibbia tutta loro che usano.”

    Lei ha ragione, consideri che ciascun gruppo matura una propria specificità e ne va fiero perché è il raggiungimento di una personale identità. Una conquista propria; e questo deve valere per ciascun individuo che personalmente raggiunge livelli sempre successivi e diversi come in un cammino che progredisce di giorno in giorno.

    Ma volevo solo dire che la loro traduzione è una delle più accurate e facilmente comprensibile sia per i riferimenti e i collegamenti che uniscono i diversi episodi e versetti, tant’è vero che anche le altre traduzioni hanno imitato il sistema ( vedi sul sito laparola.net) e nella loro traduzione hanno ripristinato il Tetragramma in tutte le occasione ove era stato sostituito. Anche in questo sono stati seguiti sia dall’American Standard che da altre traduzioni anche cattoliche che a denti stretti hanno contestato la vocalizzazione italiana, usando solo quella ebraica Jahvèh, come La Sacra bibbia a cura dell’istituto pontificio biblico ( PIB) Però non disdgnano di pronunciare Gesù mentre allora dovrebbero dire Ieshua.

    In caso di dubbi, basta confrontarle, in rete si trovano quasi tutte. Così si capirà meglio.

  5. Reginaldus scrive:

    Perché indignarsi tanto se qualcuno qui, sui chiami pure Sal, fa notare che dalle parole di questo cardinal Bertone non esce nemmeno una volta un cenno al nome di Gesù e al Suo vangelo? Certo non gli si è stata fatta nessuna domanda specifica, ma toccava a lui, se lui è un vescovo della Chiesa di Dio, mettere le cose nella giusta prospettiva: ma a chi ha tanto interesse per la politica di questo mondo , che interesse può avere per Uno che ha detto: “Il mio Regno non è di questo mondo” ??? Sarà per questo che i “significativi interventi del papa e della Santa Sede, sia a livello bilaterale che multilaterale, sia accompagnati da pubblicità che non, danno quei bei risultati che tutti conosciamo, cioè eguali a zero? Alla pari dei suoi viaggi apostolici, nonostante i loro scandalosi costi, scaricati sulle spalle dei contribuenti…Perché, se proprio ci tengono tanto questi papi del superconcilio, che paiono punti dalla tarantola del presenzialismo sulla scena del mondo, questi loro viaggi non se li addossano nel proprio conto spese, quelle del loro Stato, che pare non proprio sfornito di risorse…???

  6. luciano27 scrive:

    politica per politica: Cuba (icubani),hanno bisogno di ben altre cose che la possibilità di formare sacerdoti e che la chiesa possa dialogare con il poterehanno bisogno di vivere una vita terrena dignitosa,e non è certo la chiesa che può fargliela averenon avendolo mai fatto da nessuna parte. Ho l’impressione che le speranze riguardino più la possibilita della chiesa di intrufolarsi che non i bisogni del popolo anche se il papa parla della necessità di avere un’alternativa al marxismo. Sarà perchè dove è stato debellato non è che la gente stia meglio di prima

  7. bo.mario scrive:

    Interessante il commento che se la chiesa parla è criticata e se non parla pure. La chiesa parla troppo, vuole dire sempre la sua e non avendone le capacità, perchè non esperti delle materie fuori delle sacrestie, fanno le figure sotto gli occhi di tutti. La CEI parla pure dell’art. 18 cercando di dare ragione a tutti, che ipocrisia. Il ns padrone di casa sarà andato con il pope per cercare di enfatizzare qualcosa di buono in questa visita. Spero anche, per obiettività, che faccia luce su cosa è diventato il Mexico. Il male di quelle zone è che credono che dopo aver ucciso un numero imprecisato di persone chiedono perdono per poi ricominciare, sono sempre in pareggio con la coscenza. Che poi questi viaggi li paghino gli altri non è un granchè perchè poi uno si domanda, i non credenti devono pagare pure loro? In questo periodo, visto che si parla anche di soldi, stanno cercando di capire i rapporti con la banda della magliana, non è ora di fare chiarezza? Un saluto.

  8. Antulio scrive:

    Il Papa afferma che Cuba deve lasciare il marxismo. Esso, come è noto, è stata la risposta al capitalismo sfruttatore e schiavista che imperava allora. Se il Papa è in grado di assicurare un efficace contrasto allo sfruttamento del lavoro, non ci sarebbero difficoltà a lasciarlo, ma la storia dice che solo con la lotta dura si ottiene qualcosa.
    Oggi stiamo tornando prepotentemente allo schiavismo dei lavoratori, dunque bisogna riscoprire Marx, altro che abbandonarlo.

  9. ritaroma scrive:

    e io non pago le tasse e lavoro pure x i non credenti!?

    “In questo periodo, visto che si parla anche di soldi, stanno cercando di capire i rapporti con la banda della magliana, non è ora di fare chiarezza?.

    Scusa BO MARIO, ma non ho capito il riferimento! translate!
    …………….

    “se la chiesa parla è criticata e se non parla pure. ”
    e non è vero forse?
    “Gesù dice ” faranno a voi quello che hanno fatto a me”…
    Infatti, quando parlava e annunciava il Regno di Dio e la sua misericordia. lo volevano morto….
    quando ha fatto scena muta davanti ai suoi persecutori, hanno trovati falsi testimoni,—quando lo ha fatto davanti ad Erode, questi l’ha definito un burattino, un pagliaccio senza importanza!
    —————
    Visto che non sapete da che parte rigirarvi, finiterla con le solite e superate chiacchiere da cortile e lasciatelo lavorare in pace!
    Mammona ce l’avete sempre davanti agli occhi e sulla punta della lingua, quando si
    (s)parla degli altri….!
    ————————-
    La Chiesa fa molto e per tanti, ma non ha la” gomma magica” che cancella tutto….
    quello che fa ed è suo compito tra le altre cose, fare, è cercare di cambiare il cuore degli uomini e se ciò avverrà, cambierà anche il resto!
    ——————–
    REGINALDUS
    dove sta scritto che ogni volta che parlo con qualcuno, devo parlare per forza di Dio e in nome suo?
    o per forza di mia madre o padre se non me lo chiedono?
    diresti: lui parla e veste a nome di…
    no, non sempre parla a nome di….non è un pappagallo, nè uno scimmiotto……è anche un essere umano che, guarda caso, pensa e ragiona pur amando e avendo scelto in prima persona, senza condizionamenti di forza, di servire il suo CREDO!

    • Reginaldus scrive:

      Ritaroma

      ogni rappresentante deve parlare a nome del suo datore di lavoro… altrimenti cambi mestiere: per esempio, faccia il saltimbanco…

    • bo.mario scrive:

      Ritaroma c’entrano i fatti della magliana perchè si parlava di soldi. Ti rimane difficile chiedere ai tuoi chiarezza sugli eventi di cui è stata vittima la povera Emanuela. Spero che non avrai timore di sapere quello che era successo, perchè qualcosa è successo. Ciao.

    • luciano27 scrive:

      èvero nessun condizionamento di forza,ma condizionamento di paure fin dalla più tenera età; da bambino sono vissuto nel terrore di confessarmi male perchè avevo letto in un libro(confessatevi bene) che ad un bambino che non aveva fatto una buona confessione l’ostia gli si era trasformata,in bocca, in un carbone ardente;e la paura dell’inferno e del demonio era tra gli argomenti più toccati nelle prediche d’oratorio. Molti riescono a staccarsi.Non per questo diventano peggiori di altri .saluti

  10. Antulio scrive:

    Se oggi siamo arrivati ad un nuovo schiavismo, lo si deve proprio al fatto che i lavoratori si sono distratti ed hanno considerato acquisite per sempre le certezze del lavoro, conquistate in anni lotte.
    I capitalisti criminali, invece, lavoravano nell’ombra e, ricattando e corrompendo, sono riusciti a riportare indietro le lancette del tempo.
    Altro che abbandonare Marx, dunque, bisogna anzi riscoprire gli altri ugualmente dimenticati e riprendere la lotta dura ai ladroni capitalisti ed affamatori.

    • bo.mario scrive:

      Atullio parli in linea teorica ed hai ragione. Il meglio del marxismo era l’utopia non realizzata. C’è sempre qualcuno che rovina tutto quello che i pensatori avevano trovato di utile. Marxismo e capitalismo sono due facce dello strapotere che i gerarchi vogliono. La base nel marxismo non aveva voce in capitolo mentre nel capitalismo abbiamo il voto e se non lo sappiamo usare è colpa nostra.
      Un saluto.

  11. ritaroma scrive:

    BO MARIO
    anche se la montagna non va a Maometto. è inutile che Maometto va alla montagna, xchè non riuscirà a scalarla!
    cmq di Emanuela Orlandi ancora ogni tanto se ne parla, ma non sa nulla la Chiesa( anche se i media hanno fatto ipotesi su ipotesi e sentito dire) così come non sanulla lo Stato.
    la mia modesta seppur terribile ipotesi è che all’epoca c’era la tratta delle bianche…sono sparite tante giovani ragazze. pelle chiara e capelli biondi…. se ne parlò
    e si sccoprì questa terribile piaga, xchè una ragazza venne “recuperata” al volo dal fidanzato che l’aveva accompagnata in un negozio e non l’aveva più vista uscire.
    ha fatto un bordello tale che la ritrovò in una stanza già pronta x essere spedita via…
    salvata x un pelo e x il fatto che lui, non essendosi mai distratto, sapeva perfettamente che lei non era più uscita da quel negozio!
    buona domenica
    PS che aria tira nel marchigiano?

    • bo.mario scrive:

      Ritaroma ti ho scritto che qualcosa è successo. Avevo anche scritto del papa Luciani e di quella guardia svizzera, dell’attuale pope con i casi USA ma se non sei interessata non continuo. I tuoi intermediari con il cielo sono al di sopra delle cose terrene e loro, pare, che ci marcino. Da noi il massimo che ti posso dire è che abbiamo la benzina più cara d’Europa. Se piove un pò ci allaghiamo e abbiamo una madonna nera a protezione. Ci sono lamentele anche lì perchè i fedeli scarseggiano e le offerte pure. Queste sono cose terrene mentre tu hai una visione spirituale che non ti da problemi. Ciao.

    • Sal scrive:

      “è inutile che Maometto va alla montagna, xchè non riuscirà a scalarla !”
      Però che presunzione ! ritaroma si intende anche di scalate ! Sa valutare i polpacci degli scalatori e le abilità. Si regola dai calli delle mani ?

      “la mia modesta seppur terribile ipotesi è che all’epoca c’era la tratta delle bianche…sono sparite tante giovani ragazze. pelle chiara e capelli biondi….”
      Che depistaggio ! Peccato che quelli della banda della magliana non facevano la tratta delle bianche. Si facevano solo seppellire nelle basiliche.

  12. ritaroma scrive:

    SAL.
    no comment!
    altrimenti da buona e verace trasteverina la prenderei x il fondosch….
    già una volta le ho detto quello che penso di lei….ma qualcuno mi ha dato della maleducata….quel tale dovrebbe tornare parecchio indietro x vedere quanto è cafone lei.—————–
    Signori, Dio vi bendica!

    • luciano27 scrive:

      è divertente leggere i fendenti che i vari “cristiani” si scambiano

    • Sal scrive:

      Se mi vuole prendere per il fondo schiena non ho obiezioni, può farlo ne ha facoltà. Cafone io ? perchè dico la verità ?
      Signore Dio vi benedica !
      Maometto non ce la fa ? e lei come lo sa ? ;)

  13. ritaroma scrive:

    Ho qualche dubbio caro LUCIANO 27, e c’è ben poco da ridere ma se ciò la diverete è già buon segno (anche questo serve a qualcosa)
    qualche dubbio – dicevo- sui “vari cristiani” come dice lei,…..
    ritengo senza ombra di dubbio che molti che si dicono cristiani ,siano “cristiani di tutt’altro genere” ovvero non Cattolici, e mi meraviglia il fatto che lei a tutt’oggi non se ne sia accorto!
    Vede il Cristiano (con la maiuscola) è colui che non si limita a credere in Dio e a credere in Cristo…..ci credono gli islamici, ci credono i protestasnti, ci credono gli scientologi eccc—-ma a credere anche nella Chiesa preparata dallo stesso Cristo e inviata con il mandato ad un Pontefice che sia guida al Suo popolo….
    la differenza ed è sostanziale è tutta quì…..
    le chiacchiere, le controversie, i brani dei versetti “quasi” uguali stanno a zero!
    e ne può parlare e discutere o “ragionare” all’infinito, il punto focale è Cristo e la Sua Chiesa!
    che poi sia fatta da uomini che possono sbagliare, tradire….non c’è da meravigliarsi….il comportamento di Giuda insegna….. ma oltre al negativo c’è tanto positivo…tanti Luca, tanti Barnaba, tannti Paolo, tanti Giovanni, tanti Pietro ecc, ecc, ecc!!
    buona giornata

    • Sal scrive:

      @ritaroma
      “Vede il Cristiano (con la maiuscola) è colui che non si limita a credere in Dio e a credere in Cristo….ma a credere anche nella Chiesa preparata dallo stesso Cristo e inviata con il mandato ad un Pontefice che sia guida al Suo popolo….

      E questa cos’è una nuova dottrina, un nuovo dogma, o un nuovo vangelo ?
      Perché mai bisognerebbe credere nella chiesa se il suo sacerdozio non si tramanda ?
      “Egli invece, poiché resta per sempre, possiede un sacerdozio che non tramonta… egli infatti è sempre vivo per intercedere a loro favore.…La Legge infatti costituisce sommi sacerdoti uomini soggetti a debolezza; ma la parola del giuramento, posteriore alla Legge, costituisce sacerdote il Figlio, reso perfetto per sempre.” ( Ebrei 7.23 CEI 2008)

      “<b<Uno solo, infatti, è Dio e uno solo anche il mediatore fra Dio e gli uomini, l’uomo Cristo Gesù,” ( 1 Tm 2.5 CEI 2008)
      Se è uno solo, con la chiesa sono in due. Non corrisponde.

      Il punto focale è Cristo e la sua chiesa, ma non è scritto che sia quella “cattolica” e non è nemmeno scritto che occorra fare dei riti.

      • minstrel scrive:

        Vero, punto focale è il Cristo e la sua Chiesa Sal, bravo! Con questo inizio vedrà che si smentisce da solo sui successivi discorsi del “non è scritto”: e dove è scritto quali scritti bisogna leggere come ispirati?
        Che una cosa sia scritta o meno è irrilevante, tant’è che – come già scrissi tempo addietro – se anche si trovasse un originale di Marco che dicesse paro paro “Cristo era solo un profeta che ci deluse tutti!” la nostra fede in Gesù vero uomo e vero Dio non cambierebbe di una virgola, visto che quel manoscritto è stato semplicemente scartato dalla Chiesa di quei tempi (è palese, non è nel canone) e pertanto dichiarato non degno di fiducia, non apostolico, non in linea con la tradizione orale.
        Certo, ci sarebbero libri su libri sul “l’unico Vero Vangelo che il Vaticano non ti farebbe mai leggere!” con le solite risate (amare) del sottoscritto; sarebbe insomma un altro bel modo di far soldi (Luis in questo periodo ad esempio si sofferma sulla delirante Acharya S)!

    • luciano27 scrive:

      su una cosa ,cara ritaroma, sono in pieno accordo con lei sulla maiuscola per Cristiano, e anche Chiesa che uso con riferimento alla Chiesa primitiva maiuscole che oggi non le vedo meritate da nessuno.Dalla mia ottica,i tanti sono troppo pochi per far testo. saluti

  14. ritaroma scrive:

    P.S l’importante poi è non andare alla ricerca dei versetti e non solo a leggere la Bibbia ma ad “ascoltarla” è Dio che ci parla attraverso quelle Parole…..infatti purtroppo molti “sentono” pochi “ascoltano”!
    nei capitoli 26 e 27 di Matteo e dal 19 in poi di Giovanni, c’è poco da sentire o criticare , molto da ascoltare e meditare!
    un saluto

  15. dante scrive:

    Il Vaticano ha manie di grandezza è il grande fratello che guarda sbircia e comanda. Si ritengono i depositari della verita’ ed invece sono solo dei poveretti alla ricerca di potere ed angosciati dal denaro. Avessero almeno la capacita’ di annunciare il Vangelo ma annunciano ormai il nulla e sono diventati poco credibili e piu’ nessuno ormai li ascolta. Anche il Papa in germania ha esclamato per colpa della gerarchia cattolica molti stanno perdendo la fede.

  16. ritaroma scrive:

    Il Vangelo è annunciato, sono le orecchie che sono diventate sorde….
    ———
    La Chiesa primitiva aveva gli stessi problemi di oggi
    I discepevoli non andavano d’accordo…. S. Marco non si “prendeva” con S.Paolo e andò in coppia con S.Pietro e S.Paolo si portò nei suoi viaggi S.Luca….
    Giuda che (s) vendette Gesù per 30 denari, il prezzo di uno schiavo….
    S.Tommaso che aveva i “dubbi”….
    i figli di Zebedeo che volevano stare uno alla sua destra e uno alla sua sinistra nel Regno….
    Eppure Gesà li aveva scelti come testimoni, annunciatori, ignoranti e forse analfabeti…tranne Luca medico e Matteo, levita e gabelliere….
    ———-E si sono santificati
    Ma anche oggi ci sono i testimoni, i martiri, i buoni e qoelli di dura cervice che dimenticando il passato nascondono la testa sotto la sabbia e per orgoglio, superbia e presunzione non mgliorano nè se stessi, nè il mondo!
    Niente che non sia come ieri, se non la presunzione di essere moderni, tecnici, scienziati!
    Le vie del Signore non sono le nostre e neanche i nostri pensieri…!

    • john coltrane scrive:

      “Niente che non sia come ieri, se non la presunzione di essere moderni, tecnici, scienziati!”.

      Frase splendida, cara Rita, che condivido in pieno; come tutto il suo post.
      Grazie, buona giornata.

  17. ritaroma scrive:

    JOHN COLTRANE.
    lode a Dio.
    Auguri – anticipati- x una Santa Pasqua di risurrezione….