La grande statua di Padre Pio e la creatività del Sud

 Sabato 20 giugno, vigilia della visita del Papa, sono salito a Rignano Garganico, un paese di duemila anime a una manciata di chilometri da San Giovanni Rotondo. Pioveva, c’era vento, ma ho potuto comunque rendermi conto della posizione privilegiata di questo luogo, dal quale si domina il tavoliere delle Puglie. Qui un gruppo di amici, credenti e non credenti, di diversa estrazione politica, accomunati dalla passione per la propria terra e dalla volontà di non far morire d’emigrazione Rignano, stanno dando vita a un sogno, un progetto ambizioso: la realizzazione di una grande statua di Padre Pio, qualcosa di simile alla Statua della Libertà che presiedia New York o al Cristo di Rio de Janeiro. Una statua che domini il tavoliere, ben inserita nell’ambiente, realizzata con un concorso internazionale, ricoperta di una speciale vernice fotovoltaica in grado di produrre l’energia elettrica necessaria per la sua stessa illuminazione. Dall’interno della statua sarà possibile ammirare un paesaggio mozzafiato, oltre che visitare un museo dedicato al Santo del Gargano e fare una Via Crucis dedicata a Padre Pio. Potete trovare su questo sito tutte le informazioni sul progetto. Che è sostenuto dal Comune di Rignano e ha ottenuto l’assenso delle varie amministrazioni interessate.  Non si tratterà della solita colata di cemento o di un “pugno nell’occhio”, assicurano a Rignano, ma sarà un’opera “decorosa e ben incastonata nell’orografia dei luoghi e dell’ambiente”. Lo statuto del comitato prevede che, in caso di mancata realizzazione del progetto (il costo è di alcuni milioni di euro), il denaro raccolto con le offerte venga devoluto alle opere di Padre Pio.

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Pubblicato il da Andrea Tornielli Questa voce è stata pubblicata in Varie. Contrassegna il permalink.

299 risposte a La grande statua di Padre Pio e la creatività del Sud

  1. Orsobruno scrive:

    L’idea è bella, le modalità con cui nasce sono commoventi, tutto è pensato bene compreso l’utilizzo dei fondi in caso di mancata realizzazione.
    Solo, spero ardentemente una cosa: che l’opera, più ancora che decorosa, sia bella, bella, bella.
    L’arte sacra del XX secolo ha prodotto tanti orrori, che ben rappresentano… i tormenti del secolo.
    Facciamo che, ancora relativamente agli inizi del XXI secolo, si ritorni a fare arte sacra meravigliosa, come segno di speranza nel futuro della Chiesa e del mondo?

  2. Gabriella scrive:

    Concordo con Orsobruno.
    Che sia un’opera bella, un’opera d’arte che incarna il Cattolicesimo di Padre Pio e non un’astratta opera di estro architettonico.

  3. ilsanta scrive:

    Quanto bella deve essere una statua enorme come quella pensata dai ferventi devoti di San Pio, per non deturpare il paesaggio circostante?
    A tal punto perchè non costruire qualche bel hotel nei posti più panoramici (quelli che rimangono) del nostro Paese? Non un hotel qualsiasi, un hotel bello davvero…
    Tanto ci battiamo contro gli ecomostri e contro il deturpante ponte sullo Stretto (che ha almeno una sua utilità pratica) quanto invece ci prostriamo di fronte ad una Chiesa che per la gioia di una minoranza deturpa irrimediabilmente un bene di tutti ….

  4. Orsobruno scrive:

    Ilsanta, io sto ai dati che ricevo: “ben incastonata nell’orografia dei luoghi e dell’ambiente”. Se sarà così, non sarà un ecomostro.
    Affermare a priori che sarà un ecomostro significa negare la possibilità che arte e natura possano mai compaginarsi.

  5. Gabriella scrive:

    Toh! Ilsanta è percorso da un fremito paesaggistico: le statue deturpano il paesaggio! ;)
    Io ho sempre considerato statue, fontane, ecc., ornamenti che abbelliscono un giardino!

  6. Giovanni Mandis scrive:

    Ciao Andrea, una domanda su San Pio da Pietrelcina anche se non c’entra con la statua..
    E’ vero che le spoglie mortali del Santo saranno traslate nella nuova chiesa di Renzo Piano nonostante gli stessi frati avessero promesso di lasciarle dove erano fino alla recente esumazione? Ed è vero che lo stesso Padre Pio ha lasciato come volontà testamentaria di non essere portato via dal convento (cioè non voleva essere sepolto da altre parti) ?
    un caro saluto

  7. ilsanta scrive:

    @Orsobruno

    Un’idea di cosa le autorità locali hanno, si dice, approvato lo si può già vedere dal sito.
    Con tutto il rispetto per i credenti e fedeli di San Pio, la statua è identica nelle fattezze a quelle che a buon mercato si vendono pure a San Giovanni Rotondo sulle bancarelle.
    Se quello che si vede è il progetto approvato è, a mio personale avviso, orribile e deturpante.
    Se invece la statua fosse diversa mi chiedo cosa il Comune e le altre “Amministrazioni interessate” hanno approvato.

    @Gabriella

    Lei dice ….
    “Io ho sempre considerato statue, fontane, ecc., ornamenti che abbelliscono un giardino!”

    Due osservazioni.
    Primo lei o chi per lei può abbellire il giardino con ciò che le pare se il giardino è solo suo, visto che il Gargano non è ne della Chiesa ne dei seguaci di Padre Pio, ritengo che una valutazione sull’impatto dell’opera andrebbe fatta.
    Secondo, io non so se lei abbia nel suo giardino una statua alta più di 93 metri, ma le assicuro che a mio avviso, e non solo mio, anche quelle statuette dei nanetti da giardino sono orribili ed orripilanti.
    Da questo ne dovrebbe conseguire che buttare del metallo o del cemento sulla cima di una collina non garantisce affatto che avremo una collina ed un paesaggio più bello, ne garantisce che si tratti di un’opera d’arte.

  8. Orsobruno scrive:

    Sul sito si vede dal vivo solo un modello alto circa 1,70 metri, se ne vedono le fattezze, ma nessuno dice che saranno riprodotte tali e quali nella statua di 60 metri.
    Vista nell’ambiente, secondo le due ipotesi presentate nel modellino, non mi sembra affatto orribile e deturpante. Penso che potrebbe dare, a chi si avvicina, lo stesso effetto di commozione che dà la Madonna di San Luca per chi dalla A1, dopo Modena, è quasi giunto a Bologna.
    Se fossi, per assurdo, l’architetto incaricato di dare l’approvazione finale, è logico che vorrei studiare le cose molto più a fondo.
    Ma così, da semplice cittadino, mi sembra che le cose procedano bene.

  9. Luisa scrive:

    Giovanni, in attesa della risposta di Andrea Tornielli, ecco che cosa sta scritto sulla targa, fatta benedire da Benedetto XVI che, visto la sorpresa che si leggeva sul suo volto, non penso si aspettasse di dover compiere quel gesto.

    Sta scritto sulla targa:

    “In occasione della visita pastorale di Sua Santità Benedetto XVI in questa chiesa impreziosita dalla devozione dei fedeli con la bellezza dell’arte per custodire il corpo di San Pio da Pietrelcina ha sostato in preghiera e l’ha benedetta”

    Io non ho visto il Santo Padre sostare in preghiera, l`ho visto sorpreso, mentre si avviava verso uscita, accettare di prendere l`aspersorio che un frate gli tendeva mentre il vescovo sorridente gli dava le dovute e rapide spiegazioni.

    Dunque la traslazione delle spoglie di Padre Pio era prevista e questo malgrado le numerose smentite di frati e del vescovo che sono documentate.
    Mentre mentivano, quei corridori si riempivano di mosaici dorati, per poter alla fine di quel percorso arrivare alle spoglie di Padre Pio.
    O come, mentendo, si può strumentalizzare la visita di un Papa e il Papa stesso.

  10. ritaroma scrive:

    se non ho capito male ,la statua dovrebbe essere tipo la torre Eiffel, che non consuma energia se non quella che lei stessa produce, che ha una vista panoramica e che lungo il tragitto ha le stazioni della Via Crucis, così mentre cammini guardi ,ringraziando Dio della sua creazione e preghi meditando su quanta sofferenza siamo costati a Cristo peer la salvezza dell’umanità!
    Dimmi
    ilsanta: ti pare poco? anche Giuda s’è lamentato per l’olio di Nardo profumatissimo e prezioso che la Maddalena versava sui piedi di Gesù,ma lui era avaro e ladro e non gli interessavano certo i poveri (Gv 12,1-8)

    se serve ad incrementare il turismo e rendere meno povera la popolaziome ben venga!
    E’ sopra una collinetta?bene, mi fa venire in mente Gesù sul monte delle beatitudini!

  11. Andrea Tornielli scrive:

    Caro Giovanni, ti rispondo per quel che so.
    E’ vero che al momento dell’esumazione, viste le polemiche (e le denunce) i frati hanno detto che la salma resterà nella cripta del convento di Santa Maria delle Grazie. E’ anche vero che un anno fa dissero che alla fine dell’esposizione, il corpo sarebbe stato tumulato nuovamente nella tomba, mentre ora viene fatto sapere che rimarrà nell’urna, le cui pareti verranno però chiuse e dunque non sarà più visibile ai pellegrini. E’ vero anche che la nuova chiesa di San Pio realizzata da Renzo Piano è stata pensata per custodire le spoglie del santo. Sono rimasto anch’io colpito e sorpreso per quella scritta sulla parete, che è stata benedetta dal Papa. C’è però pure da dire che al momento non è stato fatto alcun passo per la traslazione: c’è bisogno del permesso della Santa Sede, trattandosi di un santo. Richieste in questo senso non sono state avanzate e dunque per il momento non se ne parla. Se mi chiedi quale sia l’intenzione, ti rispondo che l’intenzione è quella di trasferire il corpo…
    Vengo ora alle volontà di Padre Pio. Padre Pio, in data 12 agosto 1923, scrisse al sindaco di San Giovanni Rotondo Francesco Morlcaldi: “esprimo il mio desiderio che le mie ossa siano composte in un tranquillo cantuccio di questa terra”. Nel 1968 sono iniziati gli scavi nel piano interrato del convento e un mese prima del decesso, Padre Pio sollecitava gli operai a sbrigarsi perché non ce la faceva più e, prima della morte, avvenuta il 23 settembre 1968, ore 2.30, si recò a benedire quella tomba. Dunque: l’unica vera volontà di cui c’è traccia è quella di rimanere a San Giovanni Rotondo. Se mi chiedete un parere personale, non essendo il sottoscritto tra i fan del nuovo santuario, che sarà funzionale e grandioso ma non mi sembra una chiesa, preferirei che il santo rimanesse nella cripta del convento…
    at

  12. mauro scrive:

    Mi sembrava che un uomo fosse grande per le qualità interiori che possiede non per quelle esteriori. Fare una statua alta 60 metri a che serve se non le può dimostrare? E neanche salire dentro alla statua serve a scoprire le sue qualità interiori. E neppure serve guardare dai suoi occhi, vedremmo solo quello che si vede, non quello che vedeva lui. Sarebbe un enorme baraccone come il San Carlone in Arona: tante scale per salire, due occhi per vedere. E chi ci va ad Arona dentro la statua del San Carlone? Quasi nessuno. Perchè dovrebbero andare a Rignano Garganico quando i luoghi da visitare sono quelli di Pietralcina?
    Sarebbe per far sapere che la Puglia è la sua terra? Già lo sanno, vanno a migliaia ogni giorno a Pietralcina. Si vuole fare un museo dedicato al Santo? Lo si faccia a Pietralcina al posto della Chiesa di Renzo Piano, un vero obbrobio.
    Come può essere una statua ben incastonata nell’orografia dell’ambiente se la Puglia è un tavoliere? La statua è alta 60 metri, come un grattacielo di almeno venti piani.
    Cosa centra il paesaggio mozzafiato con la statua? Servirebbe al turismo, non alla devozione del Santo.
    Ora che rileggo bene l’articolo la statua serve proprio al turismo di massa, ci sono di mezzo le “amministrazioni interessate”. Spendono un milione di euro di soldi pubblici, ne ricavano molto di piu’ con il turismo e fanno promozione per l’intera regione. Ma come non è vero? I soldi provengono dalle offerte dei fedeli del santo? E perchè?

    Si direbbe un’idea ben congeniata da parte delle “Amministrazioni competenti” per sfruttare la devozione del Santo per scopi turistici , farsi ben considerare dai pugliesi in occasione di una prossima elezione, e soprattutto non cacciare un euro sfruttando la devozione dei fedeli.
    Si direbbe che “abbiano gabbato lo santo”

  13. Orsobruno scrive:

    Ma non c’è nemmeno lontanamente paragone, quantitativamente parlando, tra la devozione a San Carlo e quella a Padre Pio: la statua non resterebbe vuota.
    Come si incastona nell’orografia del Tavoliere?: osserva i modelli e vedrai che si incastona.
    I comuni attingono a fondi pubblici? Dovrebbero pagare con gli stipendi degli insegnanti e degli impiegati comunali?
    Favorirà il turismo. E allora? Ci fa ribrezzo? O si vuole insinuare che è fatto solo per quello? Caspita, qui c’è chi legge nella mente e nel cuore degli uomini! Io però, sarò all’antica, ma alla fine dei miei giorni preferirei tutto sommato essere giudicato dal Signore Gesù ;-)

  14. ilsanta scrive:

    @Ritaroma

    Sulle finalità della statua non mi sono espresso ne è mia intenzione giudicare in merito, visto tuttavia che l’argomento è stato tirato in ballo, esprimo un mio personalissimo parere.
    Ritengo le opere come la maxi-statua e simili, un inutile e insensato spreco di soldi, un tentativo maldestro di fare a gara a chi la fa più grande (grande e contestato santuario contro ancor più grande statua), una inutile gara adolescenziale. Per chi crede in San Pio il monumento più grande dovrebbero essere le sue opere.
    La ringrazio (ironicamente) poi per aver accostato la mia figura a quella di Giuda, per fortuna la differenza (non l’unica) fra me e lui e che a me di quanto profumo una persona vuole usare non importa un fico secco …. perchè son soldi suoi e li spende come gli pare.
    Il paesaggio invece è di tutti, degli atei, degli agnostici, dei credenti in altre religioni e anche dei credenti come me che considerano inutile (fatto personale) e deturpante (fatto oggettivabile) un’opera come quella proposta.
    Il fatto che la statua aumenti il turismo nella zona è una mera opinione, potrebbe essere una curiosità passeggera, in tal caso rimarrebbe la classica cattedrale nel deserto, se statua dev’essere speriamo non sia così.
    A me l’immagine del frate su quella collina ricorda l’immagine della statua della libertà post conflitto nucleare del film “Il pianeta delle scimmie.”

  15. Luisa scrive:

    Quando sul sito messo in link da Andrea leggo che durante la conferenza stampa alla quale partecipava pure un rappresentante degli albergatori….è stato detto:

    «La progettazione e l’esecuzione sarà affidata ai massimi artisti ed architetti del mondo, scelti mediante un concorso internazionale di idee, dai quali ci aspettiamo non la solita colata di cemento o “pugno nell’occhio”, ma una “realizzazione” decorosa e ben incastonata nell’orografia dei luoghi e dell’ambiente»

    …l`inquietudine mi invade, visto i gusti dei frati in materia artistica .
    Abbiamo purtroppo contemplato domenica il lavoro di uno dei massimi architetti…
    Abbiamo dovuto sopportare di vedere quell`orribile groviglio di ferraglia che i frati hanno accettato come croce sospesa sopra l`altare.

  16. Giovanni Mandis scrive:

    Grazie Andrea,
    la speranza è che il permesso della Santa Sede non arrivi mai.
    Ho visto qualche foto della chiesa nuova, la croce sopra l’altare (croce senza IL crocifisso…) è orrenda…

  17. pierluigi scrive:

    Progetto demenziale. Spero che il permesso non arrivi mai. Quanto al defunto nella teca, quando termineranno queste esposizioni segno di superstizione e ignoranza? Lasciate in pace i morti.

  18. Giovanni Mandis scrive:

    perchè non fare come Padre Pio che fece progettare la Casa Sollievo della Sofferenza da un semplice geometra (credente cattolico)?

  19. Americo scrive:

    É il solito rimedio per far soldi, qusta volta non é la chiesa che fa un santo e proclama miracoli che non esistono, ma é un comune desolato con altri ugualmente desolati che hanno avuto l’ispirazione, non divina, di una azione per atrrarre pellgrini e perció, come essi stessi ammettono sfacciatamente, soldi. La formula é vecchia e strausata, ma visto che ci sono tanti idioti in questo mondo, anzi la maggioranza, c’è la possibilitá di un esito fortunato. Il culto dei corpi dei morti e della loro facoltá miracolosa viene dal Medio Evo, vedi per sempio i casi di Pietro Parenzo e Ambrogio di Massa in Orvieto, il primo illustrato dalla famosa Leggenda di Parenzo opera del Maestro Giovanni, vedi anche il caso di Armanno Punzilupo e del culto generato nella cattedrale di Ferrara attorno alla sua tomba, venerato dai canonici e dal popolo per aver fatto, da morto, molti miracoli prima di essere dichiarato un consolato Cataro dall’inquisizione domenicana.
    Che triste commedia si fa qui coi cadaveri.

  20. Gabriella scrive:

    Ma chi l’ha ideata quella croce fatta da tanti piccoli aeroplanini di carta???

  21. Gabriella scrive:

    Ah ecco – mi hanno appena informata che non sono aeroplanini di carta ma chiodi! E che si chiama la Croce del Pomodoro.

  22. Marina scrive:

    I fedeli non hanno nient’altro di meglio che inchinarsi davanti ai morti?Un’usanza macabra che non conduce a niente.
    Sarebbe molto più utile usare quel tempo per opere di bene.
    Ma che religione è questa? Ci si dimentica dei bambini soli e abbandonati che soffrono e si adorano le statue dei morti.Dopo averli ben bene adorati,cambia qualcosa? Sono mai intervenuti per cambiare in meglio la società in cui viviamo?

  23. mauro scrive:

    Caro Orsobruno, a me sembrava che la devozione si esprimesse con il pellegrinaggio a S.Giovannni Rotondo, nei luoghi del santo. Se credi che sia possibile altrove potremmo fare una statua in ogni comune, si eviterebbe il pellegrinaggio di devozione perchè per essere devoti basterebbe “svoltare l’angolo” di casa.
    Davvero una gran trovata, si potrebbero eliminare tutti i pellegrinaggi tipo Lourdes, Fatima etc. con una statua.

    I vecchi di Rignano dicono anche che Padre Pio non avrebbe voluto una simile sfarzosità e devo ammettere che qualcuno vorrebbe la statua di 120 metri.
    L’ex Padre Giuseppe Cioffoli, che viene indicato come il direttore artistico dice che si è ispirato alla statua della Libertà, io invece credevo alla grandezza di Padre Pio. Pensa come va il mondo, a rovescio.
    Si parla di difficoltà di superare l’impatto ambientale e viene definito un progetto faraonico e surreale e si dice che per Rignano è l’unica risorsa economica per il paese, unica.

    Mi sembrava di aver detto che le “amministrazioni competenti” non attingono ai fondi pubblici ma alle donazioni dei fedeli (in tutto il mondo, compresi quelli che fanno il pellegrinaggio a S.Giovanni Rotondo). Lo confermo.
    Il progetto iniziale (2008) era di 10 milioni di euro, immagina quanto sarà nel momento in cui finiranno i lavori. Secondo te, Rignano dove trova i fondi pubblici per un simile progetto se i rignanesi stanno abbandonando il Paese, come dice il Sindaco?

  24. Grazie Andrea,
    della esposizione del tuo pensiero attorno
    e alla definitiva collocazione delle spoglie mortali di padre Pio
    e alla costruzione realizzata in san giovanni rotondo:
    come al solito non ti sottrai ad esporre il tuo pensiero quando noi, tuoi lettori ed “amici”, lo sollecitiamo.

    Ora, col tuo permesso, vorrei postare un bell’articolo apparso oggi sulla stampa: mi pare un doveroso omaggio ad una persona, la sua grande opera e, in definitiva, alla Vergine Santa.
    Invito te e tutti i lettori a leggerlo. Ne vale la pena.

    Eccolo qui:
    Lungi dal voler essere irriverenti, se si definisce “programma di culto” una trasmissione condotta da un sacerdote, lo si fa solo per rendere omaggio alla realtà in linguaggio corrente. Perché non si può dire nulla più obiettivo a proposito del “Commento alla stampa” di padre Livio Fanzaga, in onda tutti i giorni su Radio Maria alle 8.45.

    Se il maturo professionista ferma la macchina e manda subito qualche decina di sms per avvisare che padre Livio le ha cantate come bisognava cantarle, se la casalinga le suona verbalmente secondo i canoni di padre Livio al marito laicizzato, se il camionista radioamatore catechizza i fratelli di onde corte con le ultime di padre Livio sulla bioetica, allora siamo al cospetto dì un “programma di culto”.

    Se poi il clero progressista butta fanghiglia sul “Commento” di padre Livio e mostra disprezzo verso i cristiani-infanti che lo ascoltano tutte le mattine, allora siamo al cospetto di un “programma di culto” e pure cattolico.

    Chi non avesse ancora un’idea di che cosa siano padre Livio e il “Commento alla stampa” di Radio Maria, deve andare su Radio Radicale, prendere Massimo Bordin e il suo “Stampa e regime” e poi capovolgere con decisione. Padre Livio sta al Papa come Bordin sta, o forse stava, a Pannella. Lo si può verificare nel giro di tre quarti d’ora: appena terminato il “Commento” su Radio Maria, ci si sintonizza su Radio radicale, dove sta andando in onda la trentesima replica di “Stampa e regime”, e se ne avrà la prova.
    Classe, professionalità e, dedizione da vendere in entrambi i casi, una spanna sopra tutte le altre rassegne. Poi, però, bisogna scegliere e ci spiace per Bordin, ma noi scegliamo senza indugio il direttore di Radio Maria. Il “Commento” di padre Livio è qualche cosa di veramente unico nelle frequenze radiofoniche in quota a parrocchie, diocesi e associazionismo cattolico, dove, quando va bene, si moraleggia o si spiritualeggia. Il motivo di questa differenza è presto detto.

    Intanto, perché Radio Maria non appartiene a nessuna diocesi, a nessun movimento religioso, a nessuna conferenza episcopale.
    A tenerla in piedi sono gli ascoltatori, che la sostengono versando il loro libero contributo.
    Padre Livio aggiungerebbe che la radio vive se piace alla Madonna.

    E poi, questa emittente è unica perché in una radio cattolica difficilmente si trova qualcuno che legga veramente i giornali e non solo Avvenire, e quando questo pure avvenga, si finisce sempre per parlare di ecologia, di sociologia, di psicologia, per dare in testa al consumismo e, naturalmente, a Berlusconi. A meno che non si sia scelto di ritrarsi dal mondo, che è così brutto perché si stanno sciogliendo i ghiacciai, si estinguono le foche monache, è invaso dai centri commerciali e, naturalmente, è governato da Berlusconi. Così si è formato un popolo Da una ventina d’anni, padre Livio ha scelto un’altra strada, quella che il cattolico aveva fruttuosamente percorso prima di praticare la cosiddetta opzione spirituale: giudicare la storia, la politica e la cronaca alla luce del Vangelo e del Magistero della chiesa, E, quando è necessario, dare anche un buon cazzotto in testa a chiunque se lo meriti, fosse anche Berlusconi, ma non per .partito preso. Padre Livio è un prete che non ha alcun pregiudizio clericale contro il centrodestra. E questa, scusate se è poco, è già una notizia. Il direttore di Radio Maria non ha paura di sistemare sulla graticola le derive laiciste del cattoprogressismo e di quanti lo rappresentano nel mondo politico. Peccato gravissimo, secondo lo svirilizzato mondo cattolico contemporaneo che non osa nemmeno chiamare omicidio l’aborto e si appresta a benedire un compromesso legislativo sul testamento biologico che porterà diritto filato all’eutanasia. Peccato gravissimo per uno svirilizzato mondo cattolico abituato, quando è tosto, a giudicare il mondo secondo l’ultima circolare della Conferenza episcopale invece che secondo i Dieci comandamenti. Eppure, questa lettura, diciamo pure brutale secondo i canoni correnti, ma diremmo franca secondo quelli perenni, dà frutto. Con gli anni, attorno a Radio Maria e al suo “Commento alla stampa” si è formato un popolo cattolico che ha preso gusto a ragionare cattolicamente e a farlo in pubblico. Se in un luogo di lavoro uno si alza a difendere la chiesa o il Papa durante una discussione, otto volte su dieci è un ascoltatore di Radio Maria. Oppure appartiene a un movimento apertamente cattolico, certo: ma le due cose spesso si sovrappongono. Padre Livio fa, via onde medie, quello che facevano i parroci fino a qualche decennio fa con omelie, catechismo e conferenzine. Forma il laicato che, una volta uscito di chiesa, ha il compito di testimoniare la sua fede nel mondo argomentando e resistendo. E lo fa con un di più perché, attraverso Radio Maria, si formano anche tanti sacerdoti usciti un po’ stortignaccoli da seminari che, magari, hanno le piscine per attirare i giovanotti, ma scarseggiano di dottrina quando li devono mandare a nuotare in mare aperto.

    Un operato come quello di padre Livio, lo svirilizzato mondo cattolico d’oggi lo chiama clericalismo e non capisce che è il suo esatto contrario.
    Non si troverà mai in castagna il direttore di Radio Maria su argomenti opinabili. Sui tassi d’interesse, il pii, il ponte sullo Stretto di Messina, le beghe per la composizione delle liste elettorali, padre Livio sa di poter dire solo ciò che pensa in proprio. E siccome sa anche che questo, con tutto il rispetto, interessa sì e no i suoi ascoltatori, di solito se ne astiene.

    Coloro che gli danno del clericale, invece, quando intervengono nel mondo da cattolici, lo fanno proprio sull’opinabile, massimamente sulla composizione delle liste elettorali. E misurano il loro successo sui punti percentuali di cattolicità di una legge fatta approvare dal politico sponsorizzato fin dentro le aule di catechismo. Clericali che vivono e si alimentano di “male minore” e di “maggior bene possibile”, mentre la rassegna stampa di Radio Maria tiene la rotta guidata da una sola stella polare: il bene. Il bene e basta, senza aggettivi e senza sconti comitiva. E’ difficile immaginare padre Livio computare i punti percentuali di cattolicità davanti a una legge strombazzata dalla stampa laica come una nuova conquista di civiltà, Basta ascoltarlo quando le polemica entra nel vivo.

    Un vero e proprio spettacolo che rinfranca tanti sani cattolici dopo anni trascorsi con rassegnazione sulle panche a sorbirsi omelie che, in nome del dialogo col mondo, non dicevano più nulla di cattolico. In questi casi, il direttore di Radio Maria dà il meglio di sé perché usa volentieri uno strumento caro a Gioppino, la maschera della sua terra bergamasca: il randello. Mettetegli sotto il naso un editoriale di “Repubblica” o dei “Corriere” sulla famiglia o sul testamento biologico e ne sentirete delle belle. Perché l’uomo è così, ha uno spirito rustico, che magari non farà ridere i salotti radical e clerical-chic, ma lascia il segno. Detto questo, non bisogna pensare che padre Livio ritenga, come sosteneva Hegel, che la preghiera del mattino dell’uomo moderno sia la lettura del giornale.
    No: padre Livio Fanzaga prega in cappella, celebra la Messa e dopo, solo dopo, legge i giornali.

    Forse, proprio per questo non moraleggia e non spiritualeggia. Legge i giornali alla luce del Vangelo e non il Vangelo alla luce dei giornali.
    In due parole, è cattolico.

    http://www.radiomaria.it

  25. Francesco scrive:

    “Oltre ad essere di una bellezza straordinaria è anche una lezione di teologia magistrale”. Queste le parole che Papa Benedetto XVI ha rivolto a padre Marko Rupnik in riferimento ai 54 mosaici che l’artista e teologo di fama internazionale ha realizzato per impreziosire la chiesa inferiore di San Pio da Pietrelcina e la sua rampa di accesso.

  26. Orsobruno scrive:

    Caro Mauro, non avevo compreso bene il tuo discorso sui finanziamenti, ora è più chiaro. Tu dici che i 10 milioni provenienti dai fedeli non basteranno. Bè, forse si potrà integrare coi fondi dell’8 per mille.
    Per il resto mi sembra che estremizzi un pochino le cose. Una statua nella zona di Padre Pio non corrisponde automaticamente a ricoprire l’Italia di statue giganti. Giuseppe Cioffoli può anche dire una frase infelice, come tutti ne diciamo, senza che questo debba avere chissà quale significato e conseguenza.
    Il valore artistico e l’impatto ambientale devono essere valutati seriamente da gente che sappia il fatto suo, dai modellini visibili la collocazione sembrava presentarsi bene; così: veloce impressione di un non competente; ma il tutto deve superare il vaglio di veri artisti, di veri esperti, che non abbiano voglia di dire sì o no a tutti i costi.
    Se poi questa sia l’unica risorsa per Rignano, non so, può darsi. Ma non penso che tanta gente semplice che la vuole (come il signore che la vorrebbe anche alta il doppio) lo facciano solo per Rignano: anche, e penso molto, per affetto al santo.
    Ciao!

  27. elianna scrive:

    L’affetto ad un santo si dimostra seguendo il suo esempio,
    come sempre (almeno fino i primi anni ’60…) ci hanno insegnato,
    imitandone le virtù, chiedendone l’intercessione per ottenere
    grazie spirituali e materiali, soprattutto la salvezza dell’anima, delle anime, e di tutta la Chiesa; questa è la vera grande opera in cui Padre Pio ha consumato la sua intera vita, conformandosi a Cristo Crocifisso.
    Non credo che lui gradirebbe dai suoi figli spirituali questa babelica gara di mastodonti, nel culto dell’apparenza – nota dominante della civiltà odierna -
    visto che egli stesso, nella sua profonda umiltà,
    si definiva “solo un frate che prega”.
    Dice benissimo “ilsanta”: siamo di fronte ad un puro esibizionismo di tipo adolescenziale.
    I santi come P. Pio amano il silenzio, la grandezza interiore, l’annullamento di sè e unione con Dio, non il chiasso e l’ostentazione.

  28. mauro scrive:

    Care Orsobruno, ti ringrazio di aver capito il discorso dei 10 milioni di Euro.
    E’ chiaro che avevo estremizzato proprio per mettere in evidenza che una statua fuori posto non serviva, meglio fare a S. Giovanni Rotondo, anche abbattendo quella Chiesa di Renzo Piano e mettervi il museo. Si eviterebbero file a visitare il santo perchè ci si potrebbe dividere con la visita al museo. La statua, se la si vuole erigere, meglio farla lì nei pressi, così la gente si può ulteriormente dividere nella visita. Si eviterebbero attese lunghissime e sarebbe tutto meglio organizzato.
    Il resto mi sembra politica ma non pro santo.

  29. ritaroma scrive:

    cara Marina,i morti non cambiano la nostra vita, mentre noi possiamo cambiare la loro- se siamo credenti- e possiamo migliorare la nostra- conversione- seguendo per quanto è possibile per ognuno(non a tutti sono dati gli stessi carismi).Diceva Gesù “i poveri li avete sempre con voi…” ogni santo, ed ognuno di noi rappresenta solo una sfaccettatura del Cristo, chi potrebbe emularlo nel suo insieme? d’accordo è anche Dio, ma quello che ha fatto, l’ha fatto da uomo dimostrandoci quello che potevamo fare anche noi con il suo aiuto. L’adorazione non è al santo ma a quello e a colui che lui rappresenta per azioni e grazie. Una statua di 10 metri e una di 10 cm non cambiano il senso. La nostra religione cattolica – proprio perchè cattolica- non dimentica nessuno…l’8x 1000 o il 5×1000 serve anche a questo, o dimentichi quello che la Chiesa fa o ne vedi solo gli aspetti a volte, purtroppo- negativi legati a chi si sente moderno, onnipresente e rivoluzionario”
    I Santi se li seguiamo ci permettono di cambiare i ns pensieri, atteggiamenti, comportamenti- se lo vogliamo- il resto viene di conseguenza e stai tranquilla che chi lo fa non lo strobazza ai quattro venti! saluti

  30. elianna scrive:

    E’ evidente che P. Pio temeva l’eccessivo clamore
    che la sua persona suscitava, con l’universale attrazione e la popolarità estesa a tutto il mondo cattolico (e anche oltre, pare), e la venerazione profonda dei fedeli affezionatissimi (tra i quali anch’io mi annovero),
    tanto accesa però da rischiare talvolta il fanatismo.
    Infatti è noto che,
    con una punta di umorismo infastidito, e consapevole dei rischi del sentimentalismo umano colpito dalla sua spiritualità affascinante ed esaltato dalla “grandezza” dei segni e prodigi divini in lui, previde:
    ”Farò più chiasso da morto che da vivo!”

    Puntualmente sta accadendo, in modo non sempre confacente
    alla giusta venerazione da tributare a un grande santo, che vuole rimanere
    però piccolo strumento della Grazia e della Misericordia di Dio, rendendo a Lui solo
    la gloria di quello che ha operato e opera nella vita dei suoi devoti: guarigioni fisiche e soprattutto spirituali.

  31. Orsobruno scrive:

    Caro Mauro, come avrai notato, dopo aver letto le vostre testimonianze sulla “bellezza” della chiesa di Renzo Piano, sono diventato molto più prudente.
    Per me, che l’arte sacra sia bella, ma veramente bella, è prioritario.
    Non fare le cose per una male intesa religione “tutta spirituale” e disincarnata, quasi gnosticheggiante, NO.
    Ma anche farle a tutti i costi, offrire comunque nuove strutture ai fedeli, anche se artisticamente o paesaggisticamente orrende, NO.
    Quindi, esco da questa discussione con meno certezze di quando sono entrato.
    Ma può darsi che vada bene così… :-)

  32. Segnalo su Fides et Forma i miei due articoli riguardanti la “targa commemorativa” della cripta ed il giallo della benedizione papale.

    http://www.fidesetforma.blogspot.com

    Un saluto a tutti.

  33. Isa scrive:

    io proprio non capisco tutte queste polemiche su una statua…insomma perchè no??? San Pio è uno dei più grandi santi…ed è un patrimonio inestimabile dell’Italia…si vuole dedicargli una statua? e che si facesse, ben venga!!! e ben vengano anche il museo, la vista mozzafiato e tutto il resto, d’altra parte non vedo che c’è di male…tutte queste polemiche sui bambini che soffrono, i soldi sprecati mi sembrano davvero ridicole e fuori luogo. non capisco come è possibile scandalizzarsi del fatto che il popolo pugliese voglia innalzare una stauta al suo santo (e che santo!!), dovremmo tutti applaudire questa bellissima iniziativa, che tra l’altro mi pare un’ottima opportunità di lavoro e di ricchezza anche per la gente del luogo!

  34. Silvano scrive:

    Complimenti per Fides et Forma, avevo visto l’articolo sulle coincidenze massoniche “dalle ns. parti” ! su cattolic…. .eu. Grazie per l’opera che svolge, Sig. Colafemmina.

  35. Grazie, Silvano,

    sei molto gentile. Cerco di fare il possibile, documentando tra l’altro ogni cosa. Purtroppo talune notizie non vanno al di là della rete. Sarei infatti curioso di sapere cosa ne pensano a San Giovanni Rotondo di quanto è accaduto in cripta domenica scorsa.

  36. Grazie, Silvano,

    sei molto gentile. Cerco di fare il possibile, documentando tra l’altro ogni cosa. Purtroppo talune notizie non vanno al di là della rete. Sarei infatti curioso di sapere cosa ne pensano a San Giovanni Rotondo di quanto è accaduto in cripta domenica scorsa.

  37. Luisa scrive:

    Non temi, Francesco, ciò che è successo alla fine di quei corridoi domenica è talmente sconcertante, ma potrei anche dire e lo dico vergognoso, che non è passato inosservato.
    Sono state talmente tante le dichiarazioni del vescovo e dei frati che assicuravano che le spoglie di Padre Pio non sarebbero state spostate, che scoprire domenica che, mentre facevano quelle dichiarazioni, mentendo, avevano un anno fa commissionato a padre Rupnik quei lavori nell`intenzione di spostare il corpo di Padre Pio, vedere come hanno messo il Santo Padre davanti al fatto compiuto, strumentalizzando la sua presenza in modo che definire scorretto è dir poco, non può che aver scioccato chi ha fatto loro fiducia.
    Ci saranno reazioni, la Santa Sede reagirà, che i frati tacciano non mi stupisce, bisognerebbe che qualcuno vada da loro e li interroghi.
    Sono curiosa di vedere quale scusante troveranno al loro comportamento, alle loro menzogne.
    Oseranno dire che non volevano scioccare i fedeli, che volevano fare loro la sorpresa di scoprire quel “magnifico” luogo, riccamente decorato, e per di più…benedetto dal Papa?
    Oseranno? Temo di sì !

  38. maxx scrive:

    Questi frati sono persone che non si fanno scrupoli, quindi temo che la salma di S. Pio verrà spostata, in quella specie di tempio satanico costruito da Renzo Piano.
    Non so che dire, certo che questa gente non ha nessuna vergogna e son capaci di vendersi la madre per fare i soldi, ammesso che non l’abbiano già fatto. Speriamo che S. Pio dal Cielo impedisca questo scempio.

  39. elianna scrive:

    Al sig. Francesco Colafemmina
    esprimo il mio profondo rammarico,
    in piena consonanza col suo, nello
    sconcerto e dolore per l’umiliante “sorpresa” riservata al Papa in questa spiacevole vicenda.

    Da semplice fedele, devota al Papa,
    con gran fatica cerco di capire l’accaduto…
    E vorrei rendermi conto di qual è la considerazione che hanno i Francescani del Papa, sia riguardo all’uomo Joseph Ratzinger, col suo raro spessore umano, culturale e cristiano, sia riguardo alla sacralità della sua persona come papa Benedetto XVI (a cui ci si rivolge con l’appellativo “Santità” o “Santo Padre”…o no? Forse la Chiesa dal 2005 si è trasferita su un nuovo pianeta e io dormivo?…),
    sia per la Croce pesantissima che sta portando a pro di tutta la Chiesa, per tutti noi, che gli dovremmo immensa gratitudine!

    Qual è la loro concezione del rispetto e della venerazione che tutti dobbiamo a colui che ricopre il sacro ruolo di Vicario di Cristo, e che S. Caterina chiamava “il dolce Cristo in terra”…
    dal momento che lo hanno trattato come una comparsa di un copione di cui “altri” avevano la regia (forse posti “più in alto” del Papa?) ?
    Si sentono in coscienza soddisfatti della bella messa in scena realizzata,
    del coup de theatre in cui il Papa, sbalordito, si sarà sentito come un oggettino senza volontà e potere decisionale, da spostare qua e là a piacimento?
    Secondo il beneplacito di quale “autorità” superiore alla sua?

    Sono convinti che il Serafico Padre S. Francesco e il suo splendido figlio S. Padre Pio gioiscano di ciò che è stato orchestrato e allegramente commissionato e commesso, lì dove essi sono, nella Chiesa Trionfante?
    E sono convinti che tutto questo sia stato fatto in omaggio alla volontà di Dio?
    Non pensano che un’offesa di tal fatta al Santo Padre è anche una ferita al cuore dei fedeli che lo
    venerano, una ferita al cuore della Chiesa stessa?

    Non pensano che dal cuore dei cattolici di tutto il mondo
    che amano e venerano il Papa come Capo della Chiesa salirà a breve una invocazione sdegnata verso l’alto simile a quella famosa:

    “Exsurge, Domine!” ?

  40. Cherubino scrive:

    da http://www.padrepioesangiovannirotondo.it/nuova_chiesa_di_renzo_piano.htm

    Purtroppo, accanto agli estimatori della Chiesa di Renzo Piano ci sono anche dei detrattori che lanciano accuse molto pesanti.
    Due anni fa la rivista “Chiesa Viva” pubblicava un dossier dell’ing. Franco Adessa:
    Una “nuova chiesa” per San Padre Pio – Tempio massonico?
    Si tratta di una rivista diretta da don Luigi Villa, sacerdote battagliero, di profonda cultura, con il difetto di vedere la massoneria dappertutto, anche nelle alte sfere della Chiesa post-conciliare.
    In essa si insinua che la Chiesa di San Pio da Pietrelcina possa essere un “tempio massonico”.
    Qual è la sua colpa? Forse non le viene perdonato di essere una chiesa del terzo millennio, che rispecchia la cultura del Concilio Vaticano II, fortemente osteggiata da don Villa.
    Il sacerdote non è nuovo a pubblicazioni che fanno scalpore nell’ambiente ecclesiastico. Voglio qui ricordare, il libro “Paolo VI Beato?”, in cui dire che è stato critico nei confronti dell’opera di papa Montini è molto riduttivo.
    Il dossier sulla Chiesa di Renzo Piano è un insieme di cifre e di congetture che , a mio avviso, mettono in risalto soltanto la difficoltà dell’autore di vivere il cristianesimo serenamente.

  41. Luisa scrive:

    Qualche assaggio letto sul sito linkato più sotto, si parla della “chiesa ” di Renzo Piano, è un frate che si esprime:

    “Qual è la sua colpa? Forse non le viene perdonato di essere una chiesa del terzo millennio, che rispecchia la cultura del Concilio Vaticano II,”

    Ah sì e quale è la cultura del CV II ?
    Quale è la cultura del Vaticano II applicata alla divina Liturgia?
    Vorrei che i frati me lo spiegassero !
    Una chiesa la cui edificazione è affidata ad un architetto che non penso sia cattolico, senza dubbio molto al corrente di ciò che ha voluto il Concilio Vaticano II per la sacra Liturgia, che cosa rispecchia? È al servizio di chi?
    Senza dubbio fa parte della cultura del CV II sopprimere gli inginocciatoi, ma penso che chi ha visto l`incontro del Papa domenica pomeriggio ha potuto farsi la sua idea, inutile insistere, Andrea stesso ha dato il suo avviso.

    “Che un artista possa essersi presa la libertà di confondere  qualche simbolo appartenente alla cultura pagana tra quelli cristiani rappresentati  nella sua opera, potrebbe essere successo;”

    No comment !

    “Mi auguro che don Villa e l’ingegnere trovino in questo episodio uno spunto di riflessione e che un giorno avvertano il bisogno di venirsi ad inginocchiare ai piedi dell’altare della chiesa di San Pio da Pietrelcina, a San Giovanni Rotondo!”

    Per potere inginocchiarsi cari frati, dovrebbero ancor poterlo fare, beh potranno sempre mettere le ginocchia a terra ed è quello che saranno obbligati di fare i fedeli di Padre Pio…paradossale no?

    È veramente patetico come tutto fa brodo quando si tratta di attaccare chi non è in fase con il modernismo, con l`idea di una Chiesa nata dopo il Vaticano II anche per quel che riguarda l`architettura sacra.
    Peccato perchè a forza di essere prevedibile si diventa anche poco credibile.

    Chi vuole può anche andare qui, informarsi non significa necessariamente essere d`accordo.

    http://www.effedieffe.com/component/option,com_myblog/show,Un-tempio-massonico-a-San-Pio-da-Pietrelcina.html/Itemid,272/

  42. Francesco scrive:

    Andate a questo link, e vi renderete conto di un’altra sfaccettatura di chi considera la chiesa di San Pio un tempio massonico.
    http://www.chiesaviva.com/404%20mensile.htm

  43. Caro Cherubino,

    don Villa era un valido collaboratore del Cardinal Ottaviani nel cui diario è spesso citato e la sua storia è legata a Padre Pio. Purtroppo quello studio è a volte esagerato e soprattutto ricco di idee preconcette da rintracciare nell’opera di Renzo Piano. E poi è opera di Adessa, non di Don Villa, troppo anziano per poter andare lì di persona a studiare il tempio di Piano.

    Personalmente ritengo che la cosa sia molto più preoccupante. E vi spiego perchè. Lo faccio citando un libro di cui vi rivelo alla fine il titolo:

    “E’ da tutti riconosciuto che Francesco raggiunse la santità, se così si vuol definire quanto lui è riuscito ad ottenere da se stesso, e grande fama, già in vita; senza averlo desiderato e tantomeno previsto, gli nacque intorno l’Ordine Francescano che assunse rapidamente grandi ricchezze, numerose proprietà immobiliari ed un capillare sistema di poteri temporali.”

    E ancora: “Ritrovare in Francesco e nella sua opera dei segni che ci accomunano nella ricerca del ‘santo vero’ non è forse poi così azzardato come può sembrare, in quanto la sua grande capacità di trasformarsi (meglio sarebbe dire totale trasmutazione)si è manifestata solo quando una mano ignota pose nel profondo della sua anima quel seme misterioso che portò Giovanni, giovane cavaliere della ridente cittadina di Assisi, a divenire ‘Frate Francesco Cavaliere dell’Eterno’. ”

    Vogliamo poi parlare di frate Elia l’alchimista di Federico II?

    Perchè riempire d’oro la cripta di un Santo come Padre Pio? Qualcuno ha studiato la storia di Nicolas Flamel? Flamel aveva punti di contatto con San Francesco e San Pio?

    Invece di guardare a questioni intraecclesiali (vedi il citato rapporto fra discontinuità architettonica postconciliare e presunta nostalgia della classicità preconciliare) bisognerebbe guardare fuori… in campi sconosciuti ai più, ma ben noti – anche al di là dell’immaginabile – agli iniziati.

  44. Quello pubblicato su Effedieffe è invece uno studio molto serio. Credetemi!

  45. elianna scrive:

    A chi difende a tutti i costi l’indefinibile-chiesa di Renzo Piano, e vuole minimizzare la portata occultistica e pesantemente
    anti-cattolica delle cento e una simbologie del “mostro” di Renzo Piano, rivolgo un’obiezione tra le tante…

    Anche un semplice osservatore, digiuno di storia dell’arte sacra, ma dotato di buon senso e di una nozione basilare di chi sia Gesù Cristo,
    si chiederebbe se sia arte o barbarie demoniaca quella di un artista che osa rappresentare
    Gesù Cristo come … un caprone!
    V.
    http://www.findarticles.com/p/articles/mi_m0PAL/is_536_164/ai_n16818833/

    Bene, l’artista (del quale F. Colafemmina riporta la blasfema immagine) è
    Rauschemberg, lo stesso autore dell’arazzo con simbologie sataniche, davanti al quale il Papa dovrebbe (doveva?) celebare la messa!

    http://www.fidesetforma.blogspot.com/2009/05/qualche-interrogativo-sul-prossimo.html

    Dice bene F. Colafemmina nel suo art.:

    “E fa paura pensare alla grande fantasia, all’estro dei fraticelli che hanno speso così tanti milioni di euro per dar vita ad una chiesa che forse Padre Pio avrebbe ridotto in cenere con un solo sguardo…ma ….come dire… non vorrei essere noioso ma la Chiesa è adulta, moderna!”

    Questa sarebbe l’arte “sacra” post-conciliare a cui dovremmo inchinarci?

  46. Cherubino scrive:

    Sofia Vanni Rovighi, in Filosofia della conoscenza, p. 448:

    “L’intuizione centrale del De unitate, [si parla di S. Cipriano] riscoperta dai cattolici nel Concilio Vaticano II, può stimolare la meditazione sulla natura della Chiesa e paradossalmente può favorire il dialogo ecumenico.”

  47. Cherubino scrive:

    Benedetto XVI 2008:

    «certamente la Chiesa, Corpo Mistico di Cristo, è un organismo vivo e vitale, non arroccato immobilmente su ciò che era cinquant’anni fa. Ma lo sviluppo avviene nella coerenza. Per questo l’eredità del magistero di Pio XII è stata raccolta dal Concilio Vaticano II e riproposta alle generazioni cristiane successive»

  48. elianna scrive:

    correggo:
    “arazzo…sullo sfondo del quale…”

  49. Una chiesa costruita a forma di nautilus non è una chiesa ecumenica! Il nautilus – conchiglia che riproduce in natura la sezione aurea – è simbolo della reductio ad unum, culmine ed essenza di un naturalismo vagamente neopitagorico ben illuminato nelle encicliche di Papa Leone XIII.

  50. Cherubino,

    non preoccuparti. Siamo tutti per l’ermeneutica della continuità. Non ce l’abbiamo con il Concilio, tuttavia ti invito a recuperare un solo testo conciliare che regoli la forma delle chiese ed autorizzi forme a conchiglia. Se me lo trovi ti regalo un saggio famoso del Cardinal Lercaro che teorizza la centralità dell’altare nell’architettura sacra. Poi ti aggiungo anche una visita guidata a San Petronio dove vedrai l’orrenda statua di Manzù dedicata al cardinal Lercaro “dono del cavalier Ortolani”, colui che introdusse la P2 in Vaticano…

    Su amico veniamoci incontro. Se siamo uniti è meglio. I nemici non sono fra noi, ma all’esterno ed è ora di guardare a Cristo che ci unisce e non alla diatriba Concilio/Preconcilio che è ormai superata dall’importanza essenziale degli eventi che ci sovrastano.

  51. Cherubino scrive:

    conchiglia conchiglia… nelle conchiglie ci sono … le perle…

    “Il regno dei cieli è simile a un mercante che va in cerca di perle preziose; trovata una perla di grande valore, va, vende tutti i suoi averi e la compra.” (Mt. 13, 45)

    la perla è Cristo Gesù, la conchiglia è la Chiesa che lo porta alle genti… mica male, però !

  52. Cherubino,

    informati: nel nautilus non ci sono perle. Anzi si tratta di un fossile. E poi questo gioco retorico lascia il tempo che trova. Cristo non ha bisogno di simboli, ma di segni, i cui significati siano univoci e non ambiguamente molteplici. Il segno di Cristo è la Croce. La croce è un segno ovvero ha il suo corrispettivo oggettivo nel patibolo su cui Cristo è morto. Il resto sono chiacchiere!

  53. Cherubino scrive:

    in genere mi occupo di cose più importanti di stupidaggini di questo tipo, comunque da dove si sa che si tratta della forma del nautilus ? a me a guardare le foto non mi sembra…

  54. Luisa scrive:

    Cherubino dixit.

    “la perla è Cristo Gesù, la conchiglia è la Chiesa che lo porta alle genti… mica male, però !

    Solo che il Corpo di Cristo in quella costruzione a spirale più che a conchiglia, l`hanno messo in una “cappella” laterale, chi entra, passata la prima sorpresa, e cerca il Tabernacolo deve prima scoprire dietro l`altare un corridoio, oltre il quale vi è l’accesso alla cosiddetta «Cappella dell’Adorazione e lì trova una enorme stele di pietra nera…. nessuna croce in questo luogo, la Croce di Cristo è sospesa sopra l`altare che ha una forma di piramide rovesciata, se si può chiamare Croce di Cristo quel groviglio di ferraglia, un “groviglio senza volto, un’astrazione rispetto alla concreta realtà di Cristo” .
    L`immensa vetrata-arazzo di Robert Raushenberg dietro l`altare non ha come centro, la Gerusalemme celeste, Cristo, il Messia, ma il drago rosso con le sue sette teste che si erge sopra la Gerusalemme celeste…chi poi vuole inginocchiarsi per pregare e adorare Cristo durante la Santa Messa ha interesse a non avere problemi alle ginocchia, perchè dovrà mettere ginocchio a terra…..
    Del resto il semplice buon senso del fedele, il suo istinto direi , non riconoce quel luogo come una chiesa.

    Chi vuole vedere altre opere dell`autore dell`arazzo può andar qui, l`animale che vedrete rappresentato è…Cristo!

    http://images.google.it/images?hl=it&q=Rauschenberg,++Monogram&um=1&ie=UTF-8&ei=ub9DSoqTGNDK_gb4pfSrAg&sa=X&oi=image_result_group&ct=title&resnum=772378753

    Per un`analisi di quell`arazzo, chi lo desidera può andare sul sito di effedieffe di cui ho messo il link più sotto.

  55. Cherubino scrive:

    Colafemmina, si vede che sei stato tu a dare lezioni a Cristo su quello che doveva pensare o meno… però è strano che al contrario di ciò che dici i primi cristiani usassero diversi simboli per Cristo, specie animali: il pesce, il cigno, l’agnello, la fenice, il pellicano… ma sicuramente erano tutti massoni post-conciliari…

  56. Cherubino scrive:

    dimenticavo la colomba per lo Spirito Santo e il pavone per indicare l’immortalità…

  57. Gianpaolo1951 scrive:

    Caro Cherubino, perché continua a difendere l’indifendibile?!?
    E’ notorio che Renzo Piano sia tutto, tranne che un cattolico credente!…
    E come possono degli uomini di Santa Romana Chiesa affidare la costruzione di un tempio sacro ad una persona che – per quanto validissima sotto il profilo professionale – non ha la conoscenza e “sensibilità religiosa” per concepire un tempio dedicato al culto cattolico-cristiano?!?
    Perdoni questo paragone forse un po’ troppo forte, ma per me è come affidare la custodia di un tesoro ad una banda di ladri!!!…
    Con la simpatia di sempre.

  58. Etan Haezrahi scrive:

    Dio mio, no! Niente statuona! Non hanno altra maniera di sprecare soldi se non erigere altre oscenità! Non bastava il garage di Piano?

  59. Cherubino scrive:

    ma caro Gianpaolo, io non sto difendendo la chiesa di Renzo Piano ma dimostrando come ci siano tanti luoghi comuni e posizioni talmente ideologiche e ridicole che basta poco a smontarle…
    personalmente ritengo certe crociate delle emerite bolle di sapone, fantasie alimentate dal fondamentalismo… dal bisogno di attaccare sempre e comunque tutto ciò che non rientra nel canto (del cigno) dei laudatores temporis actis.
    Credo che siano ben altre le domande da porsi: a me non dispiace (dalle foto) l’architettura di quella chiesa, ma mi mette un pò di disagio il pensiero di quanto sia stato dato a Renzo Piano e allo scultore citato. Di fronte al grido di poveri e ammalati del terzo mondo, si poteva stare su qualcosa magari di meno artistico ? personalmente preferisco le chiese sobrie. Dove un grande crocifisso si stagli nella nudità delle pareti, magari di pietra. Penso all’abbazia di Piona, alla chiesetta di Fontanella (dove viveva padre Turoldo). Certo ogni epoca ha usato i canoni stilistici del suo tempo. Certe chiese barocche possono anche dare fastidio, nella ricchezza degli stimoli cromatici. Ma poi va visto caso per caso: la mia amata Chiesa del Gesù nuovo a Napoli non stanca mai.
    Però in ognuno di questi posti, se uno si mette di impegno, “trova” decine di associazioni “massoniche”. Ma è solo un lavoro di fantasia.
    E mentre noi stare a coltivare lo “zelo” di quelli che dicono Signore Signore nella parabola della casa, l’uomo che è la gloria vivente di Dio, il tempio dello Spirito Santo, è umiliato e ridotto a cosa.
    La chiesa bella è semplicemte quella in cui ognuno può sentirsi a casa sua, perchè è nella casa del Padre di tutti, lì dove “anche il passero trova la sua casa, la rondine il nido dove porre i suoi piccoli” (Sl. 84)

  60. mauro scrive:

    Caro cherubino, certo che c’erano diversi simboli per indicare particolarità della vita di Cristo o Gesu’ stesso, ma l’unico che usavano era il pesce per semplicità di figura. Vorrei vederti a disegnare un pellicano, un agnello, un cigno, una fenice affinchè ti riconoscessero e ti facessero entrare dove dicevano messa o si riunivano segretamente. Sai che spasso.

  61. Luisa scrive:

    “ma caro Gianpaolo, io non sto difendendo la chiesa di Renzo Piano ma dimostrando come ci siano tanti luoghi comuni e posizioni talmente ideologiche e ridicole che basta poco a smontarle…”

    Sorvolo sulle posizioni ideologiche…per quel che riguarda la rigidità e l`intolleranza ideologiche, che sanno anche essere ridicole, cherubino, lei non è secondo a nessuno.
    Transit.
    Lei scrive: “Basta poco a smontarle” Veramente?
    Perchè lei crede di aver smontato qualcosa?
    Che le sue storielle la convincano lei, non lo metto in dubbio, che lei ne sia fiero pure, che lei creda che abbiano il potere istantaneo di dissolvere nel nulla, ancor meglio se ridicolo, le opinioni degli altri ne è senza dubbio convinto, ma duole dirle che così non è.

    
”personalmente ritengo certe crociate delle emerite bolle di sapone, fantasie alimentate dal fondamentalismo… dal bisogno di attaccare sempre e comunque tutto ciò che non rientra nel canto (del cigno) dei laudatores temporis actis.”

    Laudatores temporis actis…lei sembra amare particolarmente qusta espressione, non è la prima volta che la usa.
    Ah questi tradizionalisti, conservatori, nostalgici di un tempo passato, che non sanno cogliere le meravigliose innovazioni dei tempi moderni, postconciliari s`intende , che lottano contro il progresso, che non realizzano che il loro è un canto del cigno….
    Chissà perchè ma personalmente ho sempre più l`impressione che oggi, i veri conservatori, i veri fondamentalisti, che si aggrappano ai loro privilegi di un tempo, che non vogliono mollare la loro egemonia ideologica, sono appunto coloro che hanno imposto durante più di 40 anni la loro visione, la loro ermeneutica del Vaticano II, e mi domando: non sono forse loro i laudatores temporis actis che cantano il loro canto del cigno ?

  62. La veggente Ivanka Ivanković Elez ha avuto la sua consueta apparizione annuale il 25 giugno 2009. Secondo la testimonianza della veggente Vicka, Marija ed Ivan hanno apparizioni ogni giorno mentre Mirjana, Ivanka e Jakov hanno un’apparizione all’anno.

    In occasione dell’ultima apparizione quotidiana del 7 maggio 1985 la Madonna, rivelandole il decimo ed ultimo segreto, disse a Ivanka che per tutto il resto della sua vita avrebbe avuto un’apparizione all’anno nel giorno dell’Anniversario delle apparizioni. Così è avvenuto anche quest’anno. Ivanka ha avuto l’apparizione, durata 10 minuti, nella casa della sua famiglia. All’apparizione era presente soltanto la famiglia di Ivanka, suo marito ed i suoi tre figli.

    Dopo l’apparizione la veggente Ivanka ha detto:

    La Madonna è rimasta con me 10 minuti, mi ha parlato del decimo segreto.

    La Madonna ha detto: “Cari figli, vi invito ad essere apostoli della pace. Pace, pace, pace.”

    http://medjugorje.hr.nt4.ims.hr/NewsPopup.aspx?nID=2469

  63. Cherubino scrive:

    Luisa, la sua capacità di riempire righi di testo senza dire nulla è stupefacente… una catena di lettere senza un solo argomento. Solo insulti, squalifiche, voti a destra e a manca, frasi retoriche… contenta lei !

  64. Luisa scrive:

    “Luisa, la sua capacità di riempire righi di testo senza dire nulla è stupefacente… una catena di lettere senza un solo argomento. Solo insulti, squalifiche, voti a destra e a manca, frasi retoriche… contenta lei !”

    Cherubino, senza dubbio, lei è solo ad avere argomenti, gli altri, coloro che non condividono le sue opinioni o non si prostrano in ammirazione davanti ad esse, non fanno che parlare o meglio scrivere per dire nulla, le loro, o meglio le mie, sono solo un seguito di parole senza senso, senza dubbio, lei può insultare, offendere, salire in cattedra, e pretende di poterlo fare senza sollevare reazioni ?
    Le ho riflettuto, come in un specchio e più di una volta la sua arroganza, continuerò a farlo fino a quando lei mancherà del più elementare rispetto verso chi non la pensa come lei, ed in particolar modo verso chi ama la Tradizione della Chiesa e ha una sensibilità diversa dalla sua.

  65. Silvano scrive:

    Continui così, Sig.ra Luisa e grazie per tutto quello che scrive … sa, noi semplici operai nella vigna del Signore, dopo una giornata di vanga e badile facciamo molta fatica ad usare il fioretto con i cosiddetti cattolici adulti. Ieri sera ho visto un servizio giornalistico in tv sull’olocausto dei cambogiani, intervistavano uno dei massimi aguzzini, ora sotto processo … parlava proprio come il “lupo travestito da cherubino” …..

  66. Gabriella scrive:

    Gianpaolo: “E’ notorio che Renzo Piano sia tutto, tranne che un cattolico credente!…
    E come possono degli uomini di Santa Romana Chiesa affidare la costruzione di un tempio sacro ad una persona che …”

    E’ “politically correct” farlo – altra spiegazione non la vedo ;)

  67. Cherubino scrive:

    i fondamentalisti che ritengono non si possa commissionare una chiesa o parte di essa a non credenti dovrebbero ripassare un pò di storia dell’arte: se facciamo l’elenco di opere a soggetto religioso in architettura, pittura, scultura ecc. che compongono le più belle chiese di Italia scopriamo che tante di esse sono state fatte da grandi miscredenti e grandi peccatori…
    eppure i papi non se ne sono mai scandalizzati.
    Poi vi lamentate quando uno vi fa notare la vostra ignoranza: la soluzione è semplice, dite cose meno campate in aria.

  68. Caro Cherubino,

    le sue affermazioni un po’ spocchiose lasciano il tempo che trovano. La chiesa è a forma di nautilus. Guardi il video: http://www.youtube.com/watch?v=bRzrbybUmPA&feature=PlayList&p=BBB69DDB7D256871&index=0

    Secondo: la questione del simbolo e del segno – forse eccessivamente complessa per la sua comprensione – è di fondamentale importanza oggi (non nell’epoca paleocristiana). Infatti la presenza sovrabbondante di simboli ambigui e relativistici, implica che la Chiesa ha l’unica possibilità di distinguere il suo messaggio oggettivo ed assoluto, attraverso l’uso di segni. E la croce è un segno inequivocabile. Certo, non tutte le chiese devono esser costruita con pianta a croce latina, ma in un mondo in cui tutto si confonde in un’unica dimensione relativizzante, quella antica e nobile pianta potrebbe essere una soluzione.

    Francamente però non ho ancora capito nulla del suo pensiero in merito, se non che deve avere una gran confusione nella testa. E lo dico senza toni polemici.

  69. Luisa scrive:

    Chi vuole avere una visone di alcune chiese progettate da architetti non cattolici, può andare sul sito di Francesco Colafemmina. Fides et Forma.
    Vedrà ad esempio il nuovo cubo di Botta a Sambuceto che esige la demolizione della chiesa parrocchiale di san Rocco, o la chiesa, SS. Cornelio e Cipriano, di Calcata, progettata dall’Architetto Paolo Portoghesi.
    Anche se dovrebbe essere evidente che colui che è chiamato a ideare una chiesa cattolica, uno spazio sacro, dovrebbe essere cattolico e conoscere “dall`interno” il culto da celebrare in quello spazio sacro, potrei anche dirmi che, se ben guidato da giuste direttive alle quali si sottomette dopo averle studiate, un architetto non cattolico potrebbe progettare una “bella chiesa” come Portoghesi che ha costruito una bella moschea senza essere musulmano…
    È così che avveniva nel passato quando i teologi “guidavano la mano” dei costruttori, degli artisti .
    Perchè questo non avviene quando si tratta di una chiesa cattolica?
    Mi domando allora dov`è l`errore?
    Chi dà le direttive per la progettazione di una nuova chiesa?
    Chi ne sorveglia la costruzione?
    Chi ne controlla l`ortodossia?
    Ho l`impressione che a san Giovanni Rotondo i Frati hanno dato carta bianca a Renzo Piano già scegliendo il suo progetto e l`hanno seguito sul suo percorso immaginativo e simbolico ….facendolo proprio…e visto certi simboli che sono visibili in quel luogo c`è piuttosto da preoccuparsi sulla formazione dottrinale di chi si è reso responsabile permettendo quell`esecuzione.

  70. Cherubino scrive:

    Colafemmina, le osservazioni spocchiose sono quelle di chi tgroava sempre da accusare, fantastica in fantasie poco sane degne dei peggiori farisei del tempo di Cristo.
    Comunque la ringrazio per il bel video che mi comferma nella validità dell’opera di Renzo Piano, di grande valore architettonico e tecnico. Ripeto che la mia unica perplessità è economica.
    Per il resto, non ho negato che l’opera potesse avere forma di nautilus, ho solo detto che dalle foto non mi sembrava e, al contrario di ciò che fanno in genere i tradizionalisti, ho chiesto maggiore documentazione.
    Quel video illustra perfettamente la struttura della chiesa, ma fa anche vedere che non c’è proprio nulla di scandaloso in essa. Ha forma di nautilus ? E allora ? non c’entra la perla ? ma possiamo trovare un significato cristiano comunque: il nautilus indica l’immersione nel mare, il navigare sott’acqua, è un bel simbolo battesimale.
    La sezione aurea poi non è mica un simbolo negativo ! sarà anche stato usato da ambienti non cristiani, ma anche da quelli cristiani: il frate Luca Paciolli, matematico rinascimentale, vi dedica il suo De divina proportione, fu usata da Leonardo nell’Ultima Cena. Di fatto è un “fenomeno” matematico curioso che ha sempre affascinato. Del resto è molto presente in natura.
    E’ sempre stato visto, fuori dall’ambito matematico, come un segno dell’armonia che c’è nella natura, un’armonia trascendente, anche se poi per le filosofie immanentistiche questo si è rivolto in immanenza e naturalismo.
    Ma da un punto di vista cristiano resta la valenza di segno dell’impronta divina nel creato. Del resto il papa non ha addirittura parlato di tale impronta nel DNA umano ? E S. Paolo non dice che l’ordine della natura è un segno della creazione ?

    Insomma, tutto è puro per i puri, ma per l’occhio invidioso tutto è impuro.

  71. Cherubino,

    vedo che lei continua a non capire. Il simbolo in Grecia era un pezzo di ceramica che si spezzava in due. Un pezzo restava nelle mani di una famiglia e l’altro nelle mani di un’altra famiglia. Quando due rappresentanti di queste famiglie si reincontravano si facevano combaciare i pezzi del simbolo.
    Quindi il simbolo non esprime il suo significato “in sè” ma solo in una relazione.

    Il segno invece è rappresentazione grafica di un oggetto concreto o rappresentazione di un suono o di un fonema. Il punto è che i segni appartengono ad un codice comunicativo universale perchè oggettivo, assoluto e non relativo.

    La mia è una semplificazione concettuale, ma credo sia efficace a far comprendere il senso di quanto affermo in materia di architettura sacra.

  72. don stefano bellunato scrive:

    sará anche grande architettura, ma a me, piú che un nautilus quella “chiesa” mi sembra ´na cozza!

  73. fai un fioretto
    (non vi piacciono le cose preconciliari?:bene, un bel fioretto preconciliare)

    durante tutto l’Anno Sacerdotale
    evita di accendere il pc.
    e passa almeno DUE ore al giorno davanti a Gesù.

  74. Cherubino scrive:

    Colafemmina, lasci perdere, la semiotica non fa per lei.

  75. Mi permetto di farle notare che la sua non è una risposta.

  76. Orsobruno scrive:

    Secondo me l’arte sacra (architettura, pittura, scultura, musica) deve essere affidata a uomini e donne che siano contemporaneamente grandi artisti e ferventi cristiani.
    E se il committente è come me con la poesia, che non distinguo le poesie dei grandi poeti universalmente riconosciuti dalle esternazioni ‘che ogni tanto vanno a capo’ degli adolescenti?
    Che abbia l’umiltà, anche se è un cardinalone, di farsi aiutare da chi veramente sa.

  77. don stefano bellunato scrive:

    Mi ricordo un´articolo di pochi mesi fa, mi sembra su “Il Foglio”, che illustrava come la cozza… pardon, il nautilus di renzo piano sia un prodigio di …antiacustica.
    Non solo la “nuova chiesa”, dei poveri, dopo il Concilio si sa, sembra esser costata un bel malloppo, (il che in veritá mi starebbe benissimo se fosse un capolavoro non solo della tecnica, ma soprattutto dell´arte sacra, che di quella dovrebbe trattarsi) ma si é dovuto poi ricorrere al piú grande esperto di sonorizzazione del mondo, un ingegnere tedesco se non erro, che ha il suo bel daffare per dare un po´di acustica a quella “cozza strana” che sembra non averne per nulla. E sembra che i due geni messi insieme, Piano e língegnere, non riescano a cavarne un ragno dal buco.
    Da questo punto di vista la liturgia ne guadagnerá ancor di piú, no? Sará come cantare… in un tubo. “Tubular Bells” di Mike Oldfield versione liturgica insomma.
    Ed e´ quel che si guadagna ad abbandonare le strutture classiche ispirate alla “nave-arca di noé”, o alla “basilica”, in nome di una nuova ottimistica religione, che crede ciecamente e celebra quotidianamente il dogma professante “nuovo” e “superiore” quali sinonimi.
    La realtá é peró un´altra.

  78. don stefano bellunato scrive:

    Certo che, notando il grande discernimento che sai fare e la delicatezza che sai usare a seconda che tu ti rivolga a un sacerdote o ai tuoi animali domestici, son sempre piú convinto della bontá di Medjugorie e ne ammiro sempre di piú i suoi mirabolanti frutti.
    Continua cosí, sei il nostro piú grande alleato.
    E giá che ci sei fai un fioretto alla Regina della Pace: mettiti il cuore in pace.
    Pace e bene, fratello. Pace e bene.

  79. Cherubino scrive:

    Colafemmina, le sueaffermazioni che vorrebbero sembrare colte, rivelano invece che lei di semiotica non capisce niente. Cominci a leggere De Saussure sull’arbitrarietà del segno… quanto al simbolo si veda Peirce e l’ormai classica definizione di simbolo come “segno il cui rapporto
    con l’oggetto è arbitrario, generale e convenzionale”.

  80. don stefano bellunato scrive:

    Bravo sig. Colafemmina, invece continui cosí. Ha molti piú ammiratori silenziosi che oppositori rumorosi. Bel sito il suo. Anche se io sono tra i cattivi che non hanno la sua stessa fiducia nel Concilio ammiro peró la sua schiettezza e il sincero zelo per la Chiesa e il suo Fondatore. Bravo.
    Al limite si guardi (o riguardi) cosa dice sul simbolo l´inossidabile San Tommaso nell´Introduzione al trattato sui Sacramenti, nella Summa Th. chiaramente, simboli talmente potenti che realizzano cio´che significano.

  81. Molto Reverendo Bellunato Sac. Dr. Stefano,
    non ho animali domestici.
    Tuttavia sono certo che neppure le bestie saprebbero
    coprirsi di orrendi peccati
    quali scrivere e pubblicare sulferee e fecali
    offese
    alla Madre di Dio.

    O, il non meno grave peccato, di andare contro il Vescovo di Roma, Vicario di Cristo.

    Memento mori, reverendo. Anche all’improvviso(vedi quell’americano, che Iddio lo perdoni, ma ho i miei dubbi data la gravità ed il mancato PENTIMENTO). e SICCOME NON HAI ATTORNO CHE SPRETATI COME TE, CHI POTRà VALIDAMENTE ASSOLVERTI? sempre che tu voglia pentirti almeno prima di andare al Creatore.

  82. Caro Cherubino,

    il punto è che la mia visione di segno e simbolo non è certo legata alla semiotica o a de saussure… dei quali non mi interessa un bel niente. La mia visione è legata non a correnti parascientifiche o filologizzanti che nascono dal positivismo di fine secolo XIX. A me interessa una dimensione della logica, della filosofia, dell’antropologia che non sia viziata dalle ideologie moderne nè tantomeno dallo scientismo, ma sia vivacemente ed autenticamente cristiana.

    E poi lei sa pensare con la sua testa o no?

  83. Cherubino scrive:

    com’era il proverbio su qella signora sempre incinta ?

  84. don stefano bellunato scrive:

    pace e bene, Cosimo, pace e bene. sii obbediente alla Regina della Pace…se puoi.

  85. elianna scrive:

    Il sig. Cosimo continua a svolgere la parte di Caronte,
    autoinvestito, pare, dimenticando, come già altre volte,
    la parabola del servo spietato…

  86. don stefano bellunato scrive:

    Sig. Colafemmina, lasci perdere, gli “adulti” quando son colle spalle al muro sparano al postino, ogniqualvolta non gli piace la lettera.
    Un po´come i bimbi capricciosi, che credono di mostrare la loro forza distruggendo invece che costruendo.
    Strano per dei Cattolici, e ancor piú strano per degli …”adulti” (?).

  87. Silvano scrive:

    “Cherubino adulto”, forse si riferisce a “quella dei mascalzoni” che è sempre incinta ??? … dovrebbere esserLe mooolto nota ….. P.S. : Ave Don Stefano, lo zuavo ha recapitato i saluti …

  88. elianna scrive:

    La inaudita profanazione che si vuole compiere sulle spoglie di S. Padre Pio sarà questa:

    il corpo del Santo dovrà essere deposto (a meno che in qualche modo l’Onnipotente non lo impedisca, magari con un’insurrezione dei devoti del santo…)
    in quel mausoleo, nella cripta vuota che lo attende, dove esso sarà

    “trasformato in un «grande iniziato» in colui che è stato in grado di accedere ai misteri del G.A.D.U. il Grande Architetto dell’Universo.
    Padre Pio che comandava ai demoni, che guariva i malati, che prevedeva il futuro, che si presentava in bilocazione ai suoi fedeli, che amministrava enormi ricchezze derivate dalle donazioni dei fedeli, quest’uomo santo è interpretato come uno dei rari possessori della chiave divina.
    Il mistico di Cristo è vestito da iniziato di Lucifero e dunque altissimo maestro nella scienza del G.A.D.U.
    La missione anticristiana e pervertitrice della fede è a questo punto espressa con una chiarezza cristallina e minacciosa al contempo.”

    http://www.effedieffe.com/component/option,com_myblog/show,Un-tempio-massonico-a-San-Pio-da-Pietrelcina.html/Itemid,272/

  89. Luisa scrive:

    Dunque, e riassumendo, in soli due commenti, stamattina, per cherubino, i tradizionalisti, diventati oramai dei fondamentalisti, fantasticano in fantasie poco sane degne dei peggiori farisei del tempo di Cristo, hanno occhi invidiosi che vedono tutto impuro, in generale non si documentano, dicono cose campate in aria che giustificano che qualcuno= cherubino faccia notare loro la loro ignoranza….trovano sempre da accusare…ma non contento il nostro continua….Colafemmina non capisce niente e, dulcis in fondo, dà dell`imbecille a Colafemmina usando un noto proverbio.
    Edificante, veramente.
    Un vero esempio di bontà, carità cristiana e umiltà .

  90. Silvano scrive:

    Sig.ra Luisa, nell’ultimo numero di Studi Cattolici c’è un articolo sul Grande Professore.
    Ho dei dubbi sull’attuale ristampa di Iota Unum a cura delle edizioni Fede&Cultura.

  91. elianna, scusa ma che sai della mia vita?
    per carità, padronissima di scrivere e pensare tutto
    (non me ne esco con quei patetici “non ti permetto di …”)
    ma io parlo di un settario che ha pubblicato sulla rivista UFFICIALE della fspx
    17(bel numero: e poi parlate del simbolismo del massone piano :) )diciassette, dicevo, pagine CONTRO la presenza della Vergine nel mondo.

    Ora, come è noto(e verificabile con i motori di ricerca)quel fecale “articolo” (ispirato, direbbe gemma, lui che se ne intende-pare-di zolfo: a proposito , come stà milingo?)è stato ripreso dai PEGGIORI siti anticlericali, ed usato in chiave ANTICATTOLICA (e, in definitiva, anticristica).
    Se, come pure dicono, fosse stato un articolo serio confacente alla sana dottrina cattolica, io credo che almeno qualche serio sito cattolico lo avrebbe ripreso, no?

    Invece niente: solo uaar, radioradicale e via di questo sulfureo passo.

    La tua unica speranza, o caro irregolare(sei ancora a boston con i tuoi confratelli?), è che lo usi famiglia cristiana. Loro si che ne capiscono di compassi. E poi il direttore è un degnissmo sacerdote come te, solo che tu ti sei convertito, lui invece è rimasto comunista. IL cerchio si chiude. Mandami una cartolina da boston. Ed una foto (ma tua, pero, non con altri)

  92. Gabriella scrive:

    Io leggo i vostri commenti molto volentieri, c’è sempre da imparare. Seguo le vostre discussioni e mi diverto a notare i diversi caratteri che si manifestano tra le righe. Una cosa mi lascia perplessa, l’astio che leggo nei scritti del Sig. De Matteis verso un sacerdote.
    Ma forse mi sbaglio. Forse vi conoscete personalmente e scherzate in questo modo?

  93. senti gabriè,
    intanto, prima che mi scordo, volevo dirti che nel tuo blogghetto c’è una foto di un bimbo nudo, completamente.
    (Se sapessi come segnalarlo a chi di dovere, credimi, lo farei immediatamente).
    Poi ne ho fin sopra i capelli di improvvisate psicologhe da quattro soldi che -come hai scritto?- si “divertono a leggere le personalità degli scrioventi”. Gran brutta cosa deve essere la menopausa, vero?
    A proposito di confidenza: non ti conosco e non ti voglio conoscere. Spero che qualcuno presto provveda a segnalare le foto che ho detto. Ti conveniva statre zitta. E magari toglila quella fota, prima che ti denunciano veramente.

  94. Le nostre afflizioni, infatti, vissute cristianamente, si trasformano in riparazione e in suffragio, in partecipazione al destino e alla vita di Gesù che, volontariamente, per amore degli uomini, ha sperimentato tutta la gamma del dolore, ha conosciuto ogni sofferenza. Nacque, visse, morì in povertà; fu combattuto, insultato, diffamato, calunniato e condannato ingiustamente; conobbe il tradimento e l’abbandono dei discepoli; assaporò la solitudine e le amarezze del supplizio e della morte

  95. Giovanni Mandis scrive:

    Cosimo le tue parole contro don Stefano Bellunato sono eccessive, è un Sacerdote cattolico ricordatelo e amministra sacramenti validi come tutti i sacerdoti della San Pio X.
    La fraternità San Pio X è scettica sulle apparizioni a Medjugorie,e lo scrive dando conto del come e del perchè. Alle apparizioni private si può credere o non credere liberamente, anche a quelle riconosciute dalla Santa Sede; a maggior ragione a quelle che ancora non sono state riconosciute. Negare quelle apparizioni non vuol dire offendere la Madonna. Di sicuro la Fraternità San Pio X non considera il Rosario una pratica superstiziosa come molti cattolici moderni che infatti si guardano bene dal recitarlo.
    p.s.si saprà mai qualcosa sui 10 segreti?

  96. Cherubino,

    e tu saresti un cattolico? Tu un seguace di Cristo?

  97. Caro Don Stefano,

    condivido pienamente quella sua frase sui tanti lettori silenziosi. E’ proprio così. Il blog in soli 3 mesi di vita ha avuto più di 20.000 visitatori e ben 50.000 pagine lette. Chi invece chiacchiera può continuare a farlo, tra l’altro usando la comodità dell’anonimato. Comodo no?

  98. don stefano bellunato scrive:

    Esatto, caro Francesco.
    Per questo é importante portare una buona parola su questi blog a carattere religioso, perché anche se non cambiano il mondo o la Chiesa, sono da molti considerati un mezzo per formarsi un´opinione su una materia tanto necessaria per capire la vita, quanto ignorata dai media e dalle stesse scuole.
    In questi giorni ho solo sbirciato sul suo blog in seguito alla segnalazione di Luisa e ora sto partendo per impegni apostolici e per partecipare alle Ordinazioni Sacerdotali della Fraternitá, domani in Germania e lunedí a Econe, ma saró di ritorno martedí e sará un piacere leggere con piú attenzione le sue pagine.
    Grazie anche a G. Mandis e mi scuso con Artefice1 se non ho potuto rispondere come merita.
    In ogni caso un saluto a tutti in questi giorni di grazie, seppur un po´sofferte.

  99. Orsobruno scrive:

    “Da questo sapranno se siete miei discepoli, se avrete amore gli uni per gli altri” (Gv 13,35)
    ” ‘Vuoi che diciamo che scenda un fuoco dal cielo e li consumi?’. Ma Gesù si voltò e li rimproverò.”

    Fortunatamente la lingua italiana è compresa da non più di 80-90 milioni di persone, quindi lo scandalo che state dando, e le conversioni di massa susseguenti, dovrebbero essere limitate sotto i 100 milioni ;-)

    Vorrei solo esprimere solidarietà a Gabriella, assalita con una brutalità certamente sconosciuta ai neanderthaliani, per la grave colpa di aver cercato di riportare pace con garbo e ironia (assolutamente non colta dall’assalitore), e ulteriormente angariata con minacce di denuncia assolutamente pretestuose (veramente quel signore aveva un problema con quell’immagine??? quanti modi meno plateali c’erano di farlo presente all’interessata?).
    Offese da rabbrividire, scandalo farisaico, avvertimenti in stile mafioso… Non era più onesto dire: “Gabriella, noi qui vogliamo offenderci e insultarci; e, sì, parlare di Dio: usando però le parole e i metodi del demonio. E ci scoccia che tu cerchi di impedircelo” ?

  100. ros scrive:

    Sig.Cosimo deve accettare che non tutte le persone la pensano come lei riguardo le apparizioni di Medjugorie, e non è certo offendendo un sacerdote che le puo’ convincere del contrario..Le confesso che leggere le sue parole irrispettose e sgradevoli verso un sacerdote è la cosa piu triste alla quale ho assistito ultimamente..So che non le interessera’la mia opinione, ma mi creda, comportandosi cosi’ chi ci perde nel confronto è sicuramente Lei..

  101. L'Enigmista scrive:

    ……………..

    Soluzione: 2-3-5

  102. Barone Zazà scrive:

    Che evvove! Che evvove!
    Non c’è più la nobiltà di una volta! evvevo!
    Dei Nobili che si tempvano lo scettvo l’un l’altro!
    Dei Nobili che si tempvano lo scettvo l’un l’altro!
    Battista, giacca cappotto capello bastone e monocolo!
    Fai pvesto Battista!
    Ci manca solo che si sfidino a duello!
    Questo civcolo sta scadendo! andiamo via!
    A pvoposito, ma a titoli nobiliari come siamo messi?
    Un po male evvevo?

  103. nessun duello. riguardo la legittimità di certi presunti presbiteri ne abbiam già parlato(in particolare della validità dei sacramenti, che poi è la CENTRALITA dell’esser Prete). Nessun avvertimento mafioso: sono per la legalità e vedere quella immagine mi ha scandalizzato. E del resto, spesso, loschi trame son state scoperte per puro “caso”(la signora -la “paciera” è stata definita, usante “elegante ironia”…..MA CI FACCIA IL PIACERE- si è guardata bene dal contrabbattere). Non insistete con la storia di medjugorje che saremmo liberi di credere o meno: E’ OVVIO, CI MANCHEREBBE ALTRO. cosi come è pure vero, purtroppo, che vi sono minoranze sparute di sedicenti convertiti fanatici che parlando di medjugorje fan piu danno che altro. E cmq spero che qualcuno -se vuole- mi spieghi la funzione di quella foto di un bambino completamente nudo in un blog “CATTOLICO”. e, TORNO AL PUNTO, qualcuno mi dimostri perchè una persona “ordinata” da una catena di scomunicati(o ex)dovrebbe essere un vero presbitero.Grazie. E qualcuno mi dica se è normale una avversione cosi pervicace contro la presenza della Madre di Dio. Uno può non crederci, ma non si straccia le vesti. Anche famiglia cristiana -guarda caso- ridicolizza medjugorje. Se qui venisse un suo giornalista lo “farei nero” pure a lui. ergoNON E’ UNA COSA PERSONALE nei confronti di quello sventurato che ha MOLTE COSE da nascondere. Ma, come oramai sapete, se perdo la pazienza, spiffero tutto e buonanotte.

  104. Silvano scrive:

    sai che paura ! …. che ci fa ….il dissociato mentale …

  105. ritaroma scrive:

    non riconosco x sacerdote nessuno che non sia unito alla Chiesa CAttolica Apostolica Romana, pur sapendo l’importanza del sacerdozio e il primato che Cristo ha dato a Pietro e ai “pontefici” suoi successori!ma chi nè è fuori ( dalla Chiesa C.A.R.) sproloqui di meno e si faccia il suo bell’esamino di coscienza! MAURO. ti ricordi del mio poster e dei 200 chiodini” E dimmi se sbaglio, anzi non me lo dire perchè tanto la cosa non cambia!
    Leggo giornalmente i vari commwnti e alla fine- come sempre- si eccede, si trascende velatamente o esplicitamente, xchè non sapendo + cosa dire ci si insulta , ci si sopravvaluta e ci si arrampica sugli specchi.
    E questo lo chiamate dialogare?
    SONO SCETTICI?Non credono alle apparizioni di MEJUGORIE?
    E CHI LI OBBLIGA, PROBLEMI LORO!
    CARA GABRIELLA non te la prendere, non scherzano, vogliono sopraffarsi a vicenda, forse non hanno capito che questo non è il blog giusto: ” ama il prossimo tuo come te stesso “.. è ‘na parola!
    …il prete che del prete ha poco e niente, altrimenti darebbe altri esempi,,,
    Eliana che spera che Dio intervenga…ma Gesù stesso ha detto che non è venuto per essere giudice, ai due fratelli che s’ accapigliavano per l’eredità..
    e ALTRI ancora….
    E se la nuova chiesa di Padre Pio non è una gran bellezza, pazienza ormai il danno è fatto… allora andiamo a Messa e preghiamo per e con Padre Pio… oppure andiamo a visitare il museo delle belle arti?
    L’unica cosa che mi domando sempre è: ma quando si prendono delle decisioni, si fanno certe scelte, si chiamano “certi” ingegneri, architetti, scultori… ma lo fanno prima il discernimento? Pregano lo Spirito SAnto? beh, quì ho seri dubbi, ma come ho detto, il danno è fatto e tutte le nostre arzigogolazioni mentali o verbali non servono a niente. Se Dio ritiene di doverci mettere le mani, lo farà!
    Ragazzi.. non avete la ragnatela dell’uomo ragno…state scivolando dagli specchi..e come sempre chi è senza peccato scagli la prima pietra ! MEMENTO

  106. Artefice1 scrive:

    Senti Cosimo……….. Sei una gabbia di parole che dissolve sotto il sole.

    Nel caso improbabile che tu abbia capito la Legittimità CON-Senso

    Non ho visto, l’immagine di cui tratti, ma Sentendo Eluana come Persona e pure la tua Individuale dedizione, non credo di sbagliare nel ritenere la tua Scandalosa Strumentalità, e mi auguro Falso il tuo Scandalo.

    In realtà anche quel bambino lo ha fatto proprio il Padreterno, Indubbiamente senza Veli!
    Mentre avrebbe coperto e protetto anche il tuo cervello, PER Sicurezza Anche col SENSO che tu sevizi. ( dubito: non solo questo?)

    “””nessun duello. riguardo la legittimità di certi presunti presbiteri ne abbiam già parlato”””

    Se ti riferisci alla tua Individuale capacità di Legittimare, non avrei nulla da eccepire. Sei Libero!
    Ma se “Riguardi” quella altrui, te la sconsiglierei!
    Somiglia al caso in cui tu voglia Tutelare il prossimo (CHI TI AUTORIZZA?)
    Imponendo la tua scellerata legittimità, ti dico subito che TU saresti ILLEGITTIMO!

    A me scandalizza il tuo comportamento teso a SFRUTTARE LE PAROLE dirette al Sacro Sentimento, che di fatto trasformi in Bestemmie.

  107. BELLI E GUSTOSI QUESTI “SOMMARI”, TI PAGANO O LO FAI A GRATISSSS?
    cmq ricordo che, prima di te, qualcuno lo faceva, ed era piu dettagliata ed analitico.
    Io non sono malato di dialoghite. Io sono un cittadino che legge e s’indigna e si scandalizza. E parla. Non cerco d’esser meglio di nessuno. vedendo quel bambino nudo nel blog della signora che voleva “corregermi” non dovevo forse dirlo? E, come hai tu stesso ribadito, senza la PIENA COMUNIONE CON ROMA, come si fà a…..
    Ma questa è storia vecchia: la rispolvero per far capire alle educande di qui dentro che nessuno sminuisce il VALORE IMMENSO DEL SACERDOZIO, o quantomeno: io non lo faccio. Sarei davvero un…”dissociato”, come dice l’amico(abbi pazienza:ne ho pure per te, ho pezzi di SCRITTE TUE nel mio pc. Spera che un virus se le mangi sennò fai la figura peggio della svizzera e dell’excomunista in viaggio per boston(attenti: la Chiesa vigila!).
    Come al solito noto che molte persone potrebbero benissimo restare in silenzio, ma la poco virile voglia di parlare, di dire l’ultima parola contagia tanti. Ebbene, un blog cattolico è -ANCHE questo, purtroppo- e, ca va sans dire, nessun medico, presumo, ha prescritto “tre ore al giorno di “sacri palazzi”, possibilmente dopo i pasti…….

  108. Artefice1 scrive:

    Cosimo caro ./.

    “””Io non sono malato di dialoghite. Io sono un cittadino che legge e s’indigna e si scandalizza.”””

    Prima di farlo.
    Assicurati d’avere almeno Rispettato, prima il Senso e poi anche quell’aspetto Naturale che ti turba.
    Il più delle volte la causa non sta fuori ma dentro l’Individuo che t’appartiene

    Prendendo come esempio la tua sparata sul bambino Nudo.
    Tu hai il Dovere di RiconoscerLO e RispettarLO Sempre PER QUELLO CHE E’!

    Le tue pulsioni regolatele come ti pare!!! Sono STRETTAMENTE INDIVIDUALI. UN PROBLEMA TUO!!! PRIVO DI ALIBI.
    CERTO
    Senza il SENSO come fai?

  109. Cherubino scrive:

    il nostro padrone di casa oggi dice:

    “Il cliché del Papa amletico e dubbioso è smentito dai fatti e dai documenti. E’ vero che il pontificato di Paolo VI è stato tormentato, difficile, perché oltremodo difficili erano i tempi che si vivevano, fuori e soprattutto dentro la Chiesa. Ma in Papa Montini non è mai venuta meno la difesa attenta e puntuale del depositum fidei: si ricorda oggi soltanto l’enciclica “Humanae vitae”. Meritano però di essere ricordati gli interventi autorevolissimi in difesa della presenza reale di Gesù nell’Eucaristia, in difesa della tradizione del celibato sacerdotale, così come il Credo del Popolo di Dio pubblicato in un momento di grande confusione interna al mondo cattolico. Davvero si può definire eroico il suo pontificato.”

    chissà cosa ne pensa Bellunato…

  110. Artefice1 scrive:

    Senti Cosimo…….La mia Testimonianza non teme la tua MAFIOSITA1

    VIGLA QUANTO TI PARE!!!

    Ma almeno allenati su te stesso, se vuoi Essere Efficiente e non Deficiente.

    Visto che le ho scritte, piuttosto che tesaurizzarle, avresti già dovuto RISPONDERE.
    Gen 30:33 In futuro la mia stessa onestà risponderà per me;

    quando verrai a verificare il mio salario, ogni capo che non sarà punteggiato o chiazzato tra le capre e di colore scuro tra le pecore, se si troverà presso di me, sarà come rubato.

  111. Ubi humilitas, ibi sapientia. scrive:

    @ Cherubino
    “Pure te piace e sfruculia a mazzarella a san Giuseppe”
    …poi finisce in… rissa e si “.ncaponisc sempe e ‘cchiù”

    a proposito… TU Cherubino, rispondi ai saluti…???
    o fuss…

  112. Serena sera, venerabile Ubi.

    (chissà se qualche letterato ricorderà l’assonanza con le parole di un pessimo romanzo).

    Artefice, con tutto il rispetto:per te non posso far piu niente. Io feci solo 5 anni di psicologia, poi lasciai e feci altri studi, sicchè non ho le competenze necessarie, diciamo così.

    Si, Cherubino: quel libro è un capolavoro. (e, fra le altre cose, mette in scacco certuni arroccati nel clichè-appunto- affibiato a quel grande Papa. E bene hai fato a menzionare stefano)

  113. Ubi humilitas, ibi sapientia. scrive:

    Altrettanta buonasera Cosimo.
    Però non sono venerabile ne nel senso cattolico, ne in… quell’altro… senso… figurati poi…
    forse hai preso una svista… o fraintendi…
    e non capisco nemmeno il titolo del romanzo…
    parla chiaro, è fatto per gli amici!

  114. Artefice1 scrive:

    Cosimo……se è solo per questo…….

    “””Artefice, con tutto il rispetto:per te non posso far piu niente. Io feci solo 5 anni di psicologia, poi lasciai e feci altri studi, sicchè non ho le competenze necessarie, diciamo così.”””

    Non credo tu abbia Fatto qualche cosa di utile.

    Cosa posso dirti, io faccio il Ragiunat.

    Ascolta me. Leggiti la Vita.

  115. Cherubino scrive:

    in questo momento suor Giuliana, responsabile del volontariato femminile del Cottolengo di Torino su La7. Un grande suore che ho conosciuto personalmente… da non perdere.

  116. Luisa scrive:

    Nell`intervista di Andrea Tornielli, leggibile qui

    http://www.zenit.org/article-18769?l=italian

    Leggo anche:

    “Lo stravolgimento di valori e di concezione dell’individuo conosciuto come il “68” colpì anche la Chiesa, tanto che Paolo VI, il 29 giugno 1972, durante l’omelia disse “Ho la sensazione che da qualche fessura sia entrato il fumo di Satana nel tempio di Dio”. A che si riferiva il Papa?

    Tornielli: Si riferiva al pensiero non cattolico penetrato dentro al cattolicesimo, si riferiva alla liturgia mal celebrata, agli abusi contro la sacralità del rito. Si riferiva agli abbandoni dei preti, dei religiosi e delle religiose. Si riferiva a una mentalità che mettendo tutto in discussione, finiva per travolgere la Chiesa stessa.”

    Questo servirà a sfatare il mito di chi pretendeva …anche su questo blog, che Paolo VI si riferiva, con quelle parole, a chi attaccava certi frutti del Concilio Vaticano II, a chi già allora avvertiva le derive e gli abusi e li denunciava.
    In realtà Paolo VI ne era lui stesso cosciente e ne soffriva.

  117. TONTA! “mettendo tutto in discussione”. TUTTO, persino l’infallibilità del Papa e la possibilità che a Roma la sede sia vacante. Propruio quello che lefrev e tutti i suoi seguaci han fatto e continuano a far fino a ora. Il cornuto ha tante facce.
    (ubi, poi ti rispiondo in privato.no, non venerabile in quel senso…Tu pensa che non ci avevo neppure pensato)

    Artefice: a brindisi si dice VVA’ RRIFFITI. (non è volgare, credimi)

  118. Ubi humilitas, ibi sapientia. scrive:

    Ok Cosimo, a posto… ho frainteso io…
    mi “eclisso un oretta”, poi torno…

    Paolo VI: In nomine Domini
    tanto basta…

  119. Artefice1 scrive:

    Cosimo…………….non mi dice proprio niente il tuo RIfifi

    Prenderei per buona la tua spiegazione.

    Anche se capisci poco.

  120. Cherubino scrive:

    ho letto anche quel passaggio di Tornielli e sinceramente non lo condivido del tutto. Io mi rifaccio a quanto si trova sul sito del Vaticano:

    “Riferendosi alla situazione della Chiesa di oggi, il Santo Padre afferma di avere la sensazione che «da qualche fessura sia entrato il fumo di Satana nel tempio di Dio». C’è il dubbio, l’incertezza, la problematica, l’inquietudine, l’insoddisfazione, il confronto. Non ci si fida più della Chiesa; ci si fida del primo profeta profano che viene a parlarci da qualche giornale o da qualche moto sociale per rincorrerlo e chiedere a lui se ha la formula della vera vita. E non avvertiamo di esserne invece già noi padroni e maestri. È entrato il dubbio nelle nostre coscienze, ed è entrato per finestre che invece dovevano essere aperte alla luce. Dalla scienza, che è fatta per darci delle verità che non distaccano da Dio ma ce lo fanno cercare ancora di più e celebrare con maggiore intensità, è venuta invece la critica, è venuto il dubbio. Gli scienziati sono coloro che più pensosamente e più dolorosamente curvano la fronte. E finiscono per insegnare: «Non so, non sappiamo, non possiamo sapere». La scuola diventa palestra di confusione e di contraddizioni talvolta assurde. Si celebra il progresso per poterlo poi demolire con le rivoluzioni più strane e più radicali, per negare tutto ciò che si è conquistato, per ritornare primitivi dopo aver tanto esaltato i progressi del mondo moderno.

    Anche nella Chiesa regna questo stato di incertezza. Si credeva che dopo il Concilio sarebbe venuta una giornata di sole per la storia della Chiesa. È venuta invece una giornata di nuvole, di tempesta, di buio, di ricerca, di incertezza. Predichiamo l’ecumenismo e ci distacchiamo sempre di più dagli altri. Cerchiamo di scavare abissi invece di colmarli.
    Come è avvenuto questo? Il Papa confida ai presenti un suo pensiero: che ci sia stato l’intervento di un potere avverso. Il suo nome è il diavolo, questo misterioso essere cui si fa allusione anche nella Lettera di S. Pietro. Tante volte, d’altra parte, nel Vangelo, sulle labbra stesse di Cristo, ritorna la menzione di questo nemico degli uomini. «Crediamo – osserva il Santo Padre – in qualcosa di preternaturale venuto nel mondo proprio per turbare, per soffocare i frutti del Concilio Ecumenico, e per impedire che la Chiesa prorompesse nell’inno della gioia di aver riavuto in pienezza la coscienza di sé. Appunto per questo vorremmo essere capaci, più che mai in questo momento, di esercitare la funzione assegnata da Dio a Pietro, di confermare nella Fede i fratelli. Noi vorremmo comunicarvi questo carisma della certezza che il Signore dà a colui che lo rappresenta anche indegnamente su questa terra».
    http://www.vatican.va/holy_father/paul_vi/homilies/1972/documents/hf_p-vi_hom_19720629_it.html

    Il virgolettato del papa è molto chiaro: come è avvenuto questo ? per l’invidia del Diavolo che ha tentato (e tenta ancora, aggiungo io) di “impedire che la Chiesa prorompesse nell’inno della gioia di aver riavuto in pienezza la coscienza di sé”.
    Certo questo tentativo può essersi verificato sia nello spingere il rinnovamento della Chiesa verso espressioni non pure, sia nell’alimentare l’astio degli anticonciliari. Probabilmente il fumo di Satana si è mosso in entrambe le direzioni. DElla seconda è un chiaro esempio lo scisma dei lefevbriani.
    Ma una cosa è certa: il papa parla del Concilio Vaticano II come di “un inno di gioia della Chiesa che ha riavuto in pienezza coscienza di sè”.

  121. Cherubino scrive:

    CREDIAMO – OSSERVA IL SANTO PADRE – IN QUALCOSA DI PRETERNATURALE VENUTO NEL MONDO PROPRIO PER TURBARE, PER SOFFOCARE I FRUTTI DEL CONCILIO ECUMENICO, E PER IMPEDIRE CHE LA CHIESA PROROMPESSE NELL’INNO DELLA GIOIA DI AVER RIAVUTO IN PIENEZZA LA COSCIENZA DI SÉ

  122. Gabriella scrive:

    “senti gabriè,
    intanto, prima che mi scordo, volevo dirti che nel tuo blogghetto c’è una foto di un bimbo nudo, completamente.
    (Se sapessi come segnalarlo a chi di dovere, credimi, lo farei immediatamente).
    Poi ne ho fin sopra i capelli di improvvisate psicologhe da quattro soldi che -come hai scritto?- si “divertono a leggere le personalità degli scrioventi”. Gran brutta cosa deve essere la menopausa, vero?
    A proposito di confidenza: non ti conosco e non ti voglio conoscere. Spero che qualcuno presto provveda a segnalare le foto che ho detto. Ti conveniva statre zitta. E magari toglila quella fota, prima che ti denunciano veramente”.

    Sig. De Matteis, io non la conosco e quindi non so se rivolgermi a lei come un ragazzino o come un coetaneo (spero di aver a che fare con un ragazzino perché altrimenti sarebbe ben triste la situazione). E neanche lei mi conosce (sono e sono sempre stata una persona allegra, ironica e piena di gioia di vivere nonostante i guai della vita che non risparmiano nessuno). Non capisco cosa ho fatto o detto di male per aver meritato la sua reazione così maleducata. Lei non si può permettere in nessuna maniera di offendere una persona, specialmente una persona che non conosce e dovreste stare attento agli insulti.
    Non conoscendola, non avevo idea, quando l’ho inserita nel sito, che quella bellissima foto di un bimbo, che trasuda innocenza, usata per la campagna pro-vita l’avrebbe turbata così tanto. Mi dispiace. Ma se non entra più nel mio sito ha facilmente risolto il problema (visto che i psicologi non li può vedere) …
    A proposito di confidenza: chi ha mai chiesto di conoscerla? A che cosa insinua?

  123. Cherubino scrive:

    è molto triste sentire Bellunato che dice di apprestarsi ad andare alle prossime ordinazioni sacerdotali della FSSPX.
    Sappiamo tutti che questo sarà l’ennesimo strappo, l’ennesimo oltraggio alla Chiesa, che ha ancora una volta ribadito come queste ordinazioni siano illeggittime ossia contro l’unità della Chiesa.
    Ancora uno strappo nel mantello di Cristo, uno strappo sacrilego, perchè effettuato mediante il sacramento.
    Occorre pregare perchè gli effetti di questi gesti siano limitati, e perchè si ritorcano contro i loro autori. Concreatamente bisogna pregare che proprio questi consacrati rinneghino la Fraternità e facciano ritorno nella Chiesa.
    Che si avveri la parola del Salmo:

    4Mandi dal cielo a salvarmi
    dalla mano dei miei persecutori,
    Dio mandi la sua fedeltà e la sua grazia.
    5Io sono come in mezzo a leoni,
    che divorano gli uomini;
    i loro denti sono lance e frecce,
    la loro lingua spada affilata.

    6Innàlzati sopra il cielo, o Dio,
    su tutta la terra la tua gloria.

    7HANNO TESO UNA RETE AI MIEI PIEDI,
    MI HANNO PIEGATO,
    HANNO SCAVATO DAVANTI A ME UNA FOSSA
    E VI SONO CADUTI.

    8Saldo è il mio cuore, o Dio,
    saldo è il mio cuore.
    9Voglio cantare, a te voglio inneggiare:
    svègliati, mio cuore,
    svègliati arpa, cetra,
    voglio svegliare l’aurora.
    10Ti loderò tra i popoli, Signore,
    a te canterò inni tra le genti.
    11perché la tua bontà è grande fino ai cieli,
    e la tua fedeltà fino alle nubi.

  124. stia attenta, grazie a Dio le associazioni (tipo meter)non si lasciano sfuggire niente, specie se giunge loro una segnalazione.UN consiglio: tolga quella foto, lo dico per il suo bene, potrebbe finire in grossi guai. e non glielo auguro. cherubì, non ti ostinare pure tu: è evidente che Paolo VI, nella sua grandezza e santità, conosceva bene tutte le situazioni che avrebbero portato fango e divisione e disonore sulla Chiesa di Cristo. E non pensava SOLO all’abate franzoni. Pensava anche ad econe, ed a tante altre cose cose che ci sfuggono. Noi siamo LIMITATI, avoglia a sfoggiare tommasi e agostini o, piu bassamente lo riconosco, blog provincialotti filofascisti d’oltralpe. Dio supera ogni intelligenza. Lasciali perdere. Anche questo è un consiglio. Se vuoi seguilo. Sennò continuiamo pure con lo spettacolo dei cristiani divisi. Noi, diceva francesco, siamo solo e soltanto ciò che SIAMO AGLI OCCHI DI DIO. e basta. mò però nn t’offendere pure tu.

  125. mauro scrive:

    Caro Cherubino, quello che dice il Santo Padre vuol dire che qualcosa si è inserito nel CVII ed ha reso i frutti dello stesso concilio asfittici, non pieni.
    Nega che il CVII sia perfetto.
    Prima di postare cerca di capire.

  126. Gianpaolo1951 scrive:

    Mi perdoni Cherubino, ma tanti prelati – forse troppi – parlano come se fossero la “Santa Sede”…
    Fino ad ora, non ho sentito nessun richiamo da parte del Santo Padre Benedetto XVI e, se non si pronuncia Lui, non vedo perché debbano farlo altri o addirittura noi!!!

  127. raffaele savigni scrive:

    Sinceramenmte non condivido per nulla l’idea della statua. Con i tempi che corrono (crisi economica, disooccupazione ecc.) credo che sarebbe un segno molto più grande utilizzare quei soldi in altro modo: per curare i malati indigenti, per i bambini abbandonati, per l’assistenza ai malati terminali ecc. Non mi piace in genere l’esibizione delle devozioni.’Non chi dice ‘Signore, Signore…’ entrerà nel Regno”.
    Gesù entrò a Gerusalemme cavalcando un asino, non un cavallo di razza. Per darci l’esempio.

  128. Cherubino scrive:

    dai Gianpaolo, vorresti far credere che la Santa sede emette un comunicato stampa ufficiale che il papa non conosce e non ha approvato ? e di cui poi non viene a sapere niente (perchè se lo conosce dopo e non lo fa rettificare vuol dire che lo approva…).
    In sostanza stai dicendo che il papa è stato rapito ed è tenuto in ostaggio di padre Lombardi e del card. Bertone…

    complimenti, non male per un libro di Dan Brown…

  129. Giovanni Mandis scrive:

    Cherubino, nessun oltraggio, nessuno strappo. Straparli. La Fraternità San Pio X è fondamentalmente un Seminario (tanti seminari). Ordinare sacerdoti cattolici è il loro mestiere. Li ordinavano quando ancora c’era la scomunica e nessuno diceva nulla e ora che la scomunica è stata tolta dovrebbero smettere? Il Papa gli ha forse ordinato di non procedere alle ordinazioni?
    La Fraternità è già nella Chiesa, sono battezzati, hanno fatto la prima comunione, la cresima e hanno ricevuto il sacramento dell’ordine. Alla status canonico ci penserà il Sommo Pontefice, non sono cose che ti riguardano.

  130. mauro scrive:

    Caro Cherubino, considerato che il persecutore della comunità di S. Pio sei tu, direi che quel bellissimo salmo lo può dire solo don Bellunato. Hai fatto l’ennesimo autogol.

  131. Cherubino scrive:

    certo che il papa gli ha ordinato di non procedere alle ordinazioni. Ma siete sordi ? Il papa, tramite gli organi della Santa Sede (CHE TRA L’ALTRO HANNO SOLO RIBADITO IL CONTENUTO DELLA LETTERA DEL PAPA DI QUALCHE MESE FA) ha detto che queste ordinazioni sono ILLEGGITTIME. Sai cosa vuol dire ? CHE NON LI POSSONO E NON LI DEVONO FARE.
    Queste ordinazioni sono PURA DISOBBEDIENZA.
    E non solo: sempre il papa ha detto che essi non esercitano alcun ministero nella Chiesa. Sono sacerdoti e vescovi CANONICAMENTE SOSPESI.

    Lettera del papa del 10 marzo 2009
    “FINCHÉ LE QUESTIONI CONCERNENTI LA DOTTRINA NON SONO CHIARITE, LA FRATERNITÀ NON HA ALCUNO STATO CANONICO NELLA CHIESA, E I SUOI MINISTRI – ANCHE SE SONO STATI LIBERATI DALLA PUNIZIONE ECCLESIASTICA – NON ESERCITANO IN MODO LEGITTIMO ALCUN MINISTERO NELLA CHIESA.”

  132. Ubi humilitas, ibi sapientia. scrive:

    Buonasera Signor Giampaolo.
    Effetivamente del mio S.P.E. su questo blog, il tempo le ha dato più che ragione.
    Mi consento una ironia su quanto lei scrive: “Mi perdoni Cherubino, ma tanti prelati – forse troppi – parlano come se fossero la “Santa Sede”…”

    Devo dedurre dalle sue parole che lei non ritenga, giustamente, prelati quelli della fraternità.
    Perchè se li ritiene prelati, le assicuro che anche loro “parlano come se fossero la Santa Sede”, eccome se parlano…
    Battuta a parte, la saluto cordialmente.

  133. certo che il papa gli ha ordinato di non procedere alle ordinazioni. Ma siete sordi ? Il papa, tramite gli organi della Santa Sede (CHE TRA L’ALTRO HANNO SOLO RIBADITO IL CONTENUTO DELLA LETTERA DEL PAPA DI QUALCHE MESE FA) ha detto che queste ordinazioni sono ILLEGGITTIME. Sai cosa vuol dire ? CHE NON LI POSSONO E NON LI DEVONO FARE.
    Queste ordinazioni sono PURA DISOBBEDIENZA.
    E non solo: sempre il papa ha detto che essi non esercitano alcun ministero nella Chiesa. Sono sacerdoti e vescovi CANONICAMENTE SOSPESI.

    Lettera del papa del 10 marzo 2009
    “FINCHÉ LE QUESTIONI CONCERNENTI LA DOTTRINA NON SONO CHIARITE, LA FRATERNITÀ NON HA ALCUNO STATO CANONICO NELLA CHIESA, E I SUOI MINISTRI – ANCHE SE SONO STATI LIBERATI DALLA PUNIZIONE ECCLESIASTICA – NON ESERCITANO IN MODO LEGITTIMO ALCUN MINISTERO NELLA CHIESA.”

  134. Luisa scrive:

    Eh oh cherubino la smetta di gridare, non siamo sordi !
    Ignoranti, imbecilli forse ma sordi no !
    Già che sale in cattedra con il “martello” in mano che nervosamente picchia sulla sua “scrivania” immaginaria, ma non è gridando con le sue lettere maiuscole che riuscirà a convincere i poveri allievi dissipati, sordi e ignoranti di questo blog !

    E poi eviti di invitare le persone a pregare affinchè quelli che lei chiama “certi gesti” si ritorcano contro i loro autori, mi spingo sino a dire che dovrebbe vergognarsi di incitare delle persone a quel genere di “preghiera” .
    Ecco senza dubbio una preghiera che mai farà Benedetto XVI !

  135. Ubi humilitas, ibi sapientia. scrive:

    … a proposito di Servizio Permanente Effettivo…

    Luisa, ricorda quando invitava a Pregare il Rosario per la Fraternità???
    Ecco, mi chiedo come mai poi, se l’è presa l’altro giorno quando postavo le meditazioni sul Rosario di Padre Pio.
    Il Rosario è quello…..
    o forse a lei interessano solo le.. intenzioni… per cui lo si prega..?

  136. d i s o b b e d i e n t i.
    prendete esempio da Padre PIO.
    punto.

    e basta offtopic.

    al tempio massonico di piano ci pensarà la Vergine Santa.

  137. mauro scrive:

    Benvenuto Caro Cherubino alias Cosimo de Matteis. Due voci, un’unica persona.

  138. don stefano bellunato scrive:

    “pigliate na pastiglia, sientamme´, papa rappa rappa rá!” cantava carosone!…scherzi a parte…
    buonanotte, alle 5 ho la messa e poi si parte per una giornata storica! Pregheró per tutti voi´, veramente tutti, e INNANZITUTTO per le intenzioni di Cherubino. Se sono anche quelle di Dio non fará male a nessuno, anzi.

  139. prega per te, piuttosto.

  140. Ubi humilitas, ibi sapientia. scrive:


    che poi ci sarebbe da dire anche sul “Malleus”….
    ma non è il caso…

  141. Ubi humilitas, ibi sapientia. scrive:

    …mi faccio… una tisana…
    sono… omeopatico…

  142. Gianpaolo1951 scrive:

    A prescindere dal fatto che io mi riferivo unicamente alle prossime ordinazioni sacerdotali, mi permetto far notare anche un altro passo della famosa lettera del 10 marzo:

    «Non si può congelare l’autorità magisteriale della Chiesa all’anno 1962 – ciò deve essere ben chiaro alla Fraternità. Ma ad alcuni di coloro che si segnalano come grandi difensori del Concilio deve essere pure richiamato alla memoria che il Vaticano II porta in sé l’intera storia dottrinale della Chiesa.
    Chi vuole essere obbediente al Concilio, deve accettare la fede professata nel corso dei secoli e non può tagliare le radici di cui l’albero vive.
    Spero, cari Confratelli, che con ciò sia chiarito il significato positivo come anche il limite del provvedimento del 21 gennaio 2009.»

    A buon intenditor…

  143. mauro scrive:

    Caro Cherubino alias Cosimo de Matteis, un sito, un blog, un gruppo di facebook, naturalmente riservato agli adepti, proprio come la massoneria. Poi?

  144. Cherubino scrive:

    Gianpaolo, quello che tu citi non cambia la sostanza: la Fraternità compie atti illeggittimi, gravemente lesivi dell’unità della Chiesa.

    Per questo la giornata sarà tristemente storica.

    Per Luisa, che distorce sempre ciò che dico, non ho detto che si devono ritorcere contro le persone, ma contro le loro intenzioni. Infatti auspico che i sacerdoti ordinati siano i primi a rinnegare la Fraternità. Se questo è “ritorcere”…

    Quanto alle battute di Bellunato, tradiscono un nervosismo mal celato: evidente si rende conto anche lui della gravità di quanto stanno per fare.

  145. vero, verissimo Cherubino.
    come chi sta per commettere un peccato
    e la coscienza- fortunatamente- non gli da pace.
    Un furto, un omicidio, un tradimento…

    e che tradimento.
    Ma- come dice la Scrittura- “il diavolo era già entrato in lui”.

    Ed io non scherzo, ragazzi.
    Amici miei, io amo la Chiesa piu di mia madre, e lo dico sul serio.

  146. Gladiator scrive:

    e’ stato appena pubblicato dalle edizioni ” gladiator ” il nuovo statuto neotemplare fresco di stampa , eccolo

    NUOVO STATUTO GENERALE NEOTEMPLARE
    I Nuovi Templari hanno come finalità specifica quella di restaurare e ordinare la legge e l’ordine naturale in tutte le nazioni della terra affinchè essa diventi un Regno di giustizia e di pace di Dio tra gli uomini secondo il piano che lui ha voluto . Tutte le nazioni vanno ordinate secondo l’ordine naturale voluto da Dio affinchè Egli possa regnare tra gli uomini . Essi sono presenti in tutte la nazioni e specialmente la dove bisogna combattere per restaurare quest’ ordine naturale non più esistente e, nel compiere questa missione, sono animati dalla fede cattolica cristiana da cui nasce la loro azione . I Nuovi Templari non sono i discendenti dell’antico Ordine Templare scomparso nel 1300 ma si ispirano al loro esempio di coraggio, di guerrieri esemplari e devoti nella lotta e nella pietà cristiana quotidiana . Nella loro devozione c’è l’amore per la legge naturale rivelata perché restaurando quella nel mondo , si impianta il vero regno di Dio già su questa terra . Essi possono essere sia sposati e sia consacrati , uomini e donne , ma tutti con una pietà esemplare e una fede nel Regno di Dio da restaurare sulla terra. Infatti essi sentono la missione consegnata da Dio ai laici di consacrare il mondo a Dio su questa terra , come alla Chiesa è stato affidato il compito di predicare la salvezza eterna . Riguardo alla pietà tutti hanno l’obbligo della preghiera quotidiana mattutina e vespertina – Non può far parte dell’Ordine il clero o sacerdoti ma solo cappellani e assistenti religiosi esterni .Non può far parte della milizia chiunque abbia una situazione familiare fallimentare o sia divorziato e chiunque si sia reso colpevole di reati contro la morale .
    I Nuovi Templari hanno il compito e possono formare vere e proprie milizie armate e addestrate di tutto punto là dove sia possibile e la necessità lo richieda , però solo dove essi siano riconosciuti come istituzione SIA DALL’ AUTORITA’ CIVILE E SIA DALL’AUTORITA’ RELIGIOSA DEL LUOGO . Il loro compito militare in una nazione cessa quando una nazione è saldamente perseverante nell’ordine civile e nella legge naturale rivelata . Oltre alla formazione di milizie armate con il consenso dell’autorità civile ed ecclesiale , senza il quale resta un movimento culturale, i nuovi templari agiscono solo finanziariamente ed economicamente per realizzare il loro scopo principale che è il regno di giusstizia di Dio sulla terra .Quindi combattono l’usura e l’ingiustizia tra paesi ricchi e paesi poveri .
    “Gli Israeliti si accamperanno ciascuno vicino alla sua insegna con i simboli dei casati paterni” (Numeri 2,2)

  147. Artefice1 scrive:

    Cherubino…….io farei santo il Dubbio.

    Pensa se quanti delinquono,
    Disonorano,
    Negano,
    Anche Dio,
    Fossero catturati dal Dubbio.

    “””È entrato il dubbio nelle nostre coscienze, “””
    Magari.

    “””ed è entrato per finestre che invece dovevano essere aperte alla luce.”””
    Più Chiaro di così.
    Se il Dubbio non fosse da Dio, come potrei dubitare che possa Essere santo?

    “”” Dalla scienza, che è fatta per darci delle verità “””
    Ma quando MAI!!!
    Cherubino che occhiali usi?
    Pensa che io ritengo che la scienza supporta gli Abusi soltanto.
    Poco male se si limitano al Naturale del quale possiamo disporre.
    Ma quando la scienza Impone i propri Significati, SEMPRE PRIVI DEL SENSO, (Essendo una Invenzione Pratica basata sulla PER-Versione) e ripeto IMPONE alla Persona Dotata del Sentimento Determinante, alla quale spetta il CON-Fronto, ESSENDO tenuta alla Legittimazione, quale termine sarebbe più adeguato per sostituire la parola Abuso?

    “””che non distaccano da Dio ma ce lo fanno cercare ancora di più”””
    Non mi meraviglio, perché procedi CAPOVOLTO!
    Ma ti pare proprio?
    Quelli cercano di FREGARE il Padreterno, prendendo il SUO Posto, solo per il fatto che non si Vede e “cercano ancora di più” IL POTERE CAPACE DI DOMINARE L?UNIVERSO.

    “””e celebrare con maggiore intensità, “””
    La propria Paziente Pratica? Natura POSSEDUTA?
    Genera solo Drammi!
    Essendo una assoluta Tangibile TEORIA!!!

    “””è venuta invece la critica, è venuto il dubbio.”””
    Meno male.
    Lascia la Speranza di CON-QUI-STARE: LA CERTEZZA!!!

  148. Artefice1 scrive:

    Gladiator………..cai a Grappa oppure a Cognac?

    “””Non può far parte dell’Ordine ……………chiunque si sia reso colpevole di reati contro la morale .”””

    Il Comandamento Divino “NON UCCIDERE” già ti ha ESCLUSO!
    Oltre che a smontarti lo statuto, Essendo Evidente l’assoluta CON-Traddizione.
    In buona sostanza.
    Quello statuto sarebbe Dettato dalla PASSIONE!
    NON sarebbe AFFATTO strumento di CON-QUI-STA ma una Garanzia PER la SCONFITTA!

    Detta Persona Naturalmente.

  149. Artefice1 scrive:

    Gladiator ./.

    cai = vai

    detta * della

    Ci provano sempre.

  150. Victor scrive:

    certo che il papa gli ha ordinato di non procedere alle ordinazioni. Ma siete sordi ? Il papa, tramite gli organi della Santa Sede (CHE TRA L’ALTRO HANNO SOLO RIBADITO IL CONTENUTO DELLA LETTERA DEL PAPA DI QUALCHE MESE FA) ha detto che queste ordinazioni sono ILLEGGITTIME. Sai cosa vuol dire ? CHE NON LI POSSONO E NON LI DEVONO FARE.
    —————–
    quella comunicazione non ha detto niente di nuovo, perchè la FSSPX e tutti i cattolici sanno perfettamente che quelle ordinazioni erano e sono illegittime (sul piano giuridico) ma non illecite (sul piano morale e spirituale), per cui le celebrazioni e i sacramenti che amministrazno sono perfettamente validi
    Poi la comunicazione aggiunge la notizia del come si stia provvedendo a organizzare i dialoghi che dovrebbero portare alla soluzione canonica della situazione.

    Ma si può sapere perché ce l’avete tanto con la FSSPX?

  151. Victor scrive:

    bellissimo: CON-QUI-STA! Non ci avevo mai pensato

  152. Luisa scrive:

    E ridai!
    Dunque io non saprei leggere, io, cattivona e stupida, distorcerei le parole della vittima cherubino, mah, sarà anche, se cherubino lo dice, però quando leggo:

    “Occorre pregare perchè gli effetti di questi gesti siano limitati, e perchè si ritorcano contro i loro autori. Concreatamente bisogna pregare che proprio questi consacrati rinneghino la Fraternità e facciano ritorno nella Chiesa.”

    Leggo gli effetti di “tali gesti” si ritorcano contro gli autori, …già, dove sta scritto contro le loro intenzioni?
    Devono essere restate nella mente e nelle dita di cherubino. mi dispiace ma non sono ancora in grado di leggere nel suo pensiero, cherubino.
    Mentre lei che aveva appena scritto con lettere maiuscole, denotando un certo nervosismo, se non nervosismo certo, crede sapere che cosa sente don Bellunato, anzi per lei è evidente, insomma gli altri, noi, sbagliamo sempre e comunque, ivi compreso quando riportiamo le sue parole ma lei pretende non solo di sapere, di essere nel giusto, ma anche di entrare nel pensiero e nei sentimenti altrui, non solo di don Bellunato ma anche in quelli del Papa, umiltà , umiltà….

  153. Artefice1 scrive:

    Victor…….CON-Trolla Senpre

    la “Legittimità” é Divina. Proprio Da Dio Padre Creatore, Essere Determinante.
    mentre
    la “Legalità” é Terrena.

    Dunque la faccenda, trattandosi di ATTI Naturali o Fatti, dovrebbe Essere eventualmente Illegale.

    CON-Segue la possibile eventuale Riconoscibile Legittimità, non Essendo la Persona Forzatamente tenuta a Legalizzare.

  154. Luisa scrive:

    Per quelche riguarda la FFSPX, riporto qui il link all`intervista di mons. Fellay:

    http://blog.messainlatino.it/2009/06/nuova-e-importante-intervista-mons.html

    E ancora una volta vorrei suggerire a cherubino così severo, così legalista, nei confronti della FFSPX che accusa di commettere:

    ” atti illeggittimi, gravemente lesivi dell’unità della Chiesa”

    di avere lo stesso interesse, la stessa severità verso chi, ben che formalmente unito al Successore di Pietro, compie regolarmente, quando non quotidianamente, gesti lesivi per l`unità della Chiesa, per la salute spirituale dei piccoli, contestando il Magistero petrino, ostacolando la volontà di Benedetto XVI, disobbedendo apertamente, insinuando dubbi, creando confusione e dunque divisione cone i loro scritti, parole e gesti.
    Questi sono i gesti che regolarmente contribuiscono alla lacerazione della Tunica di Cristo, come Benedetto XVI lo aveva detto a Lourdes ai vescovi francesi !

  155. Artefice1 scrive:

    Victor ……. Sarebbe solo un’evidenza la derivazione Latina. “LEX”

    Il Fatto sarebbe che Oggettivamente ci sarebbero due “LEX”

    Una “LEX” fatta di Significati Logica-Mente Forzati, che porta alla PER-Suasione.

    L’altra “LEX” (molto più che Forzata, direi Potente) fatta di Sentimento Logicamente Riconoscibile, che porta al CON-Vincimento.

    PER la Prima ci si COM-Promette, in quanto Svicola (dalla strada Maestra o Legittima), S’adatta. Non Onora, ecc. mentre la Seconda (che sarebbe sempre Prima o sovra-stante) CON-Sente. In quanto Mantiene (l’Universo e anche le promesse), è Certa, é Misericordiosa (come dire Presente Costantemente. Don tratta dettagli!) e Normal-Mente Riconoscibile.

    Se fai il sofisticato, perdi la “Normal-Mente”…..Beati.i ?…..

  156. Artefice1 scrive:

    Victor …… ./.

    Don tratta dettagli! = NON tratta dettagli

  157. MARCO D. scrive:

    Qualsiasi argomento venga proposto in questo blog, fosse anche la ricetta della torta preferita dal Papa, si finisce sempre a discutere e a litigare sulle stesse cose, con gli stessi personaggi, con le stesse accuse, con le stesse offese (dove si dice nel Vangelo che fra cristiani ci si può trattare così?), con le stesse repliche.
    Gira che ti rigira quasi sempre si ricomincia col tormentone della Fraternità S.Pio X, argomento che mi sembra ormai la Santa Sede abbia chiarito abbastanza.
    Ricordo che il tema di questa pagina è: “La grande statua di Padre Pio e la creatività del Sud”
    Una volta si dava “4″ a chi andava fuori tema, o sbaglio?
    Un caro saluto

  158. Artefice1 scrive:

    Marco D………prova a verificare pure tu.

    La Creatività non Sfrutta quanto é Già Definito.

    Chiamala propensione al parassitismo.

  159. Ubi humilitas, ibi sapientia. scrive:

    Buongiorno a tutti.
    … Signora Luisa mi ha stupito…!
    Solitamente lei gentilmente risponde sempre alle domande poste… ed ieri sera non lo ha fatto!
    Ci tenevo anche per un fatto di cavalleria…
    non sia mai per un… cavaliere qual sono… non concedere l’ultima parola a Gentil Signora…
    non vorrei si dubiti… del mio bon ton…
    nobles oblige…
    la domanda era questa: http://blog.ilgiornale.it/tornielli/2009/06/24/la-grande-statua-di-padre-pio-e-la-creativita-del-sud/#comment-54337

    Cavallerescamente… a lei la parola.

  160. elianna scrive:

    Se per creatività si intende

    “libera interpretazione” del sacro e dei suoi simboli
    bimillenari, assisteremo agli orrori che sfilano
    davanti ai nostri occhi – in crescendo rossiniano -
    come il tempio massonico (che appare come una tenebrosa parodia della chiesa cristiana normale), con il suo groviglio di ferraglia che è un vilipendio occulto
    (anzi occultista) della Croce di Cristo,
    con la sua Cappella dell’adorazione,
    dove il fedele spaesato e a tratti inorridito,
    come fosse capitato in un enigmatica dimora-antro-labirinto che dà le vertigini al buon senso
    e alla retta ragione…
    dovrebbe “adorare” una stele nera, che fa le veci del tabernacolo, dove non ESISTE PIU’ IL CROCIFISSO…

    (e da effedieffe):
    “…è tentato di entrarvi, ma ormai con sospetto e sfiducia verso un luogo sacro bizzarro e deludente.
    All’ingresso resta interdetto dinanzi ad un’enorme stele di pietra nera.
    Nessuna croce adorna quella pietra: è una sorta di totem dedicato ad un Dio oscuro, nascosto e senza volto.
    Il netto contrario del Dio cristiano.”

    Tutta l’impostazione dell’edificio-mostro e i segni che contiene tolgono al visitatore tutte le coordinate
    della Fede cattolica
    , disorientandolo completamente:
    egli si chiederà smarrito
    “Dove sono capitato? Mi hanno detto che questa è una chiesa, e devo crederci, parola degli artisti e progettisti, devo dargli fiducia, loro sanno che cosa significano queste forme inusitate,…
    e io devo dire ‘Bello!’…oppure fuggire al più presto,
    in cerca della Croce vera
    e di tutto ciò che DA SEMPRE ha indicato la Presenza del Signore nella Sua Casa!”

    ******

    Qualche decennio fa una simile arte veniva chiamata “di rottura”: rompere tutti gli schemi – la trasgressione per principio – era l’imperativo categorico, secondo il più famoso programma annunciato con gli slogan:

    “La fantasia al potere!”
    con il supporto del “Vietato vietare”.

    Ecco, oggi ne vediamo gli strabilianti frutti, dentro la Chiesa:
    in nome dell’arte tutto è permesso, anche la dissacrazione e la blasfemia, in modi palesi o insinuanti, come messaggi subliminali.

    Creatività, parola magica che apre tutte le porte
    (e chiude il SACRO tra le anticaglie in soffitta!)

  161. Ubi humilitas, ibi sapientia. scrive:

    … a che ora è la fine del mondo…???
    …su che rete è…???

  162. Artefice1 scrive:

    Ubi…….quanto sei sincero.

    Mi pareva tu fossi già sintonizzato.
    Altrimenti da dove t’é venuta l’idea?

  163. A ELIANNA(E, IN GENERE, a tutti coloro si “informano” attraverso quel fecale sito): gentile elianna, quel sito è gestito da una persona che , è risaputo, ha perduto un pò la tramontana. Apprendista stregone ha finito per non controllare piu nulla, neppure il suo cervello, anzi SOPRATUTTO il suo cervello. Non è una accusa: è un fatto. Nessuna casa editrice(seria)si sogna di pubblicare qualcosa di suo. Dai giornali è stato gentilmente licenziato. Gli resta, come grillo, la rete. E lì pesca il “pesceallocco”(una nuova specie ittica, di cui vi parlerà). E se fossi cattivo, ma non lo sono, vi racconterei filo per segno, le parole che un grande editore ha detto di lui. E queste non sono cose romanzate(come la delirante conclusione del suo penultimo pamphlet, in cui ritiene che tutto il mondo voprrebbe farlo tacere, involontaria comica alla jacobo belbo)ma la verità. E ora andateglielo a dire, su dà bravi. Cosi il sudamericano indemonbiato mi fà un bel vudu(a pomba gira a pomba gira….)

  164. Ubi humilitas, ibi sapientia. scrive:

    … a proposito di… DISTINGUERE SENZA SEPARARE…
    sentiamo un po il DIN :) … della campana…

    so distinguere senza separare, il Gesù che inveisce contro gli SCRIBI e farisei gridando il suo GUAI,
    dal Gesù che dichiara… “Poiché io vi dico che se la vostra giustizia non supera quella degli scribi e dei farisei, non entrerete affatto nel regno dei cieli”…

    so distinguere senza separare, il Gesù che prima dichiara “Lascia prima che si sfamino i figli; non è bene prendere il pane dei figli e gettarlo ai cagnolini”…
    e un attimo dopo commosso, a quella stessa donna dichiara “Per questa tua parola và, il demonio è uscito da tua figlia”…

    so distinguere senza separare, il Gesù angustiato che “In preda all`angoscia, pregava più intensamente; e il suo sudore diventò come gocce di sangue”…
    dal Gesù che Erode “Lo interrogò con molte domande, ma Gesù non gli rispose nulla”… e che silenziosamente sopportò flagellazione, corona di spine salita al calvario e crocifissione…

    so distinguere senza separare, il Gesù che predica la necessità della preghiera, della penitenza, della conversione, dell’amore verso Dio e verso il prossimo e invita ad essere “perfetti come il Padre che è nei Cieli”…,
    dal Gesù che dichiara “giustificato” il pubblicano per aver proferito a testa bassa (leggasi: con la sua volontà sottomessa totalmente a quella di Dio) un semplice “O Dio, abbi pietà di me peccatore”…

    so distinguere senza separare, il “Gesù agnello immacolato, simile a noi in tutto tranne che nel peccato” .che dichiara IL BATTISTA “Tra i nati di donna non c’è nessuno più grande di Giovanni, ma il più piccolo nel regno di Dio è più grande di lui”…
    ma che al fine di “adempiere ogni giustizia” si fa battezzare da Giovanni stesso…

    so distinguere senza separare, il Gesù che predica la necessità del BATTESIMO per la salvezza, del “rinascere da acqua e spirito”…
    e che al buon ladrone (e chi ha orecchi per intendere, intenda) dice “oggi sarai con me nel Paradiso”…

    so distinguere senza separare, il Gesù che predica la necessità dell’osservanza della “Legge”, da quella legge di cui “non uno iota non un apice cadrà”…
    dal Gesù che dichiara che “Il sabato è stato fatto per l’uomo e non l’uomo per il sabato!”
    e che ammonisce anche a non confondere la Tradizione di Dio dalla tradizione degli uomini, annullando in tal modo la Vera Volontà di Dio…

    potrei continuare con i DIN… ma preferisco lo faccia nella riflessione… l’altro suono della campana che fa …
    la campana fa DIN e … ma sempre campana è…
    Non essendo… latinista… mi limito ad un molto vernacolare…
    “Chi può capire, capisca…”
    (e se mancasse volontà e capacità, non dispero, ci penserà lo Spirito di Dio, per intercessione del Cuore Immacolato di Maria) :)

  165. Artefice1 scrive:

    Eluanna………eccome se capisco il tuo smarrimento.

    Ci sono passato, ma non come visitatore, come incolonnato, se così si può dire.

    Le cose non succedo mai per caso. Prendi atto, anche le precedenti Cose Determinano le altre.

    “””Ecco, oggi ne vediamo gli strabilianti frutti,””” Ovunque!!!

    Anche i tuoi totem fantastici passano dalle PER-Suasioni che possiedi, in questo caso, solo tue.

    Amerei capire meglio questa tua cannonata, magari volessi indicarmi anche il bersaglio.

    “”” “La fantasia al potere!” “””
    Svegliati.
    In quanto proprio della Fantasia, è da sempre, Indubbiamente, IL POTERE.

    http://www.youtube.com/watch?v=GmtCIcRL_QQ

  166. Artefice1 scrive:

    Elianna……. ./.

    Il brano stà per: CON-Solati.

  167. elianna scrive:

    Gent. sig. De Matteis,

    in realtà non mi è necessario
    consultare quel sito (ce ne sono tanti altri con simili testimonianze documentate, come “fidesetforma”) per accorgermi dello spettacolo rattristante e inquietante
    di come vengono stravolte le forme già un tempo note
    degli edifici dedicati al culto cristiano cattolico
    e mascherati, mortificati, nascosti e sviliti i segni fondamentali della nostra Fede, che alimentano la spiritualità e la preghiera
    (basti pensare al decentramento del Tabernacolo, al suo grottesco camuffamento che lo rende invisibile e irriconoscibile, in questo caso preso in esame, come in tantissimi altri…), quelli che indicano al fedele
    la Presenza di Gesù in una chiesa cristiana, che sia inconfondibile nel paesaggio urbano, e identificabile
    come tale al suo interno, da non scambiare ad es.
    con un museo, o con una sala da convegni o altro…

    Anche senza fare un tour sulla Rete, mi basta guardare
    parecchie chiese della mia città (medio capoluogo di provincia) e dintorni, per rendermi conto della desolazione di cui parlo,
    il camuffamento e lo svilimento della “forma sacra”, in nome di quella creatività che ha voluto abbattere ogni barriera di buon senso, di buon gusto (e anche di logica, oggi).

    Le rivolgo una domanda non solo mia, ma ricorrente in tutta Italia
    (sentita anche a RadioMaria, veda un po’):
    Perchè mai oggi il fedele che entra in chiesa
    è costretto a trovarsi di fronte, in fondo all’abside,
    la “poltrona del presidente” e non più un vero altare con tabernacolo, ma un arredo che somiglia spesso a un tavolo da soggiorno?
    E si chiede, stupito
    dove hanno messo il Corpo del Signore, che era lì, nel Tabernacolo di fronte a chiunque entrasse, indicato da una lampada accesa notte e giorno,
    se ora è stato spostato altrove, (semi)nascosto o laterale, quasi come messo in parentesi, o tra le quinte…

    Quel povero semplice e ingenuo cristiano,
    (che non conosce la semiotica e De Saussure…)
    cercando titubante in quella chiesa la Divina Presenza,
    dovrà genuflettersi e adorare quella poltrona, forse?

  168. CARA ELIANNA,
    concordo con te
    dalla PRIMA
    all’ultima parola, credimi.
    E’ un problema serio, anche della mia città,e-credo- non credo che sian solo le nostre due, purtroppo.
    E tu non sai quanto ne soffro quando CERCO Nostro Signore e devo fare una “caccia al tesoro” per individuarlo (non avendo, ahimè, capacità soprannaturali).
    Che dire?
    Il Vicario di Cristo CONOSCE certamente tale problema(molto meglio di me, te e blondè messi insieme)e certamente le porte degli inferi non prevarrano.Saluti cari.

  169. Gianluca scrive:

    un vero cristiano dovrebbe aborrire
    questa iniziativa!!
    Avete mai sentito parlare del 2 comandamento (cancellato dalla chiesa cattolica) che comanda esplicitamente
    di NON farsi sculture nè delle cose in cielo
    nè della cose sulla terra??
    Leggete di più la Bibbia
    e date meno ascolto alle dottrine umane!

  170. ECCU, è RRIVATU LU MORMONI PROTESTANTIEVANGELICU.IL BELLO è CHE, SOLITAMENTE, SONO ASSAI PEDANTI.non lasciano facilmente l’interlocutore.quando li incontro direttamente , loro o gl’altri settari tdg, in genere basta parlagli della Vergine Santa..e cominciano a smammare, se poi insistono tiro fuori l’arma(il rosario, Padre Pio docet/dixit)e vanno via gambe all’aria. Ma mò con questo come facciamo?

  171. Gianluca scrive:

    cosimo lei è INGANNATO fortemente!
    saluti

  172. si è vero: illuminami figliolo.pensa a che grado d’inganno sto: dico il Santo Rosario alla Vergine Maria tutti i giorni(anche piu volte al giorno). Ricevo quotidianamente il Corpo e Sangue di Cristo, vedi come stò messo male. Ed in piu….preparati….MI CONFESSO anche.Si, hai capito bene: non davanti al Crocefisso, no: dico e confesso i miei peccati ad un Prete. E solo Lui, può assolvermi dai miei peccatacci. Che dici, stò proprio messo male eh? Hai ragione. Aiutami, ti prego aspirante pastore/architetto/anziano gianluca: dimmi dove m’inganno, dammi tu la luce vera. Non lasciare che io cada nell’imganno eterno…..aiutoooooooooooooooo

  173. silvio scrive:

    Se la creatività del Sud si ferma alle statue, allora per
    la creatività aziendale, che sola può portarli fuori dalla
    povertà, si dovrà attendere qualche altro secolo e chissà
    quanti altri finanziamenti statali buttati in mafia e
    sprechi.

  174. Artefice1 scrive:

    Cosimo…..sarebbero le PER-Suasioni che manifesti. Gli idoli.
    Mi pare.

    Es 20:4 Non ti farai idolo né immagine alcuna di ciò che é lassù nel cielo né di ciò che é quaggiù sulla terra, né di ciò che é nelle acque sotto la terra.

    Lv 19:4 Non rivolgetevi agli idoli, e non fatevi divinità di metallo fuso. Io sono il Signore, vostro Dio.

    Lv 26:1 Non vi farete idoli, né vi erigerete immagini scolpite o stele, né permetterete che nel vostro paese vi sia pietra ornata di figure, per prostrarvi davanti ad essa; poiché io sono il Signore vostro Dio.
    Un Bis. Prima col Vi e poi col Ti (come dire che non hai alibi di sorta?)
    Dt 5:8 Non ti farai idolo né immagine alcuna di ciò che é lassù in cielo, né di ciò che é quaggiù sulla terra, né di ciò che é nelle acque sotto la terra.

    Lv 26:30 Devasterò le vostre alture di culto, distruggerò i vostri altari per l’incenso, butterò i vostri cadaveri sui cadaveri dei vostri idoli e io vi avrò in abominio.

    Dt 4:16 perché non vi corrompiate e non vi facciate l’immagine scolpita di qualche idolo, la figura di maschio o femmina,

    Dt 9:12 Poi il Signore mi disse: Scendi in fretta di qui, perché il tuo popolo, che hai fatto uscire dall’Egitto, si é traviato; presto si sono allontanati dalla via che io avevo loro indicata: si sono fatti un idolo di metallo fuso. (Chi ha detto che fosse un vitello?)

    Dt 32:21 Mi resero geloso con ciò che non é Dio, mi irritarono con i loro idoli vani; io li renderò gelosi con uno che non é popolo, li irriterò con una nazione stolta.

    2Cr 15:1 Lo spirito di Dio investì Azaria, figlio di Obed.
    2Cr 15:2 Costui, uscito incontro ad Asa, gli disse: Asa e voi tutti di Giuda e di Beniamino, ascoltatemi! Il Signore sarà con voi, se voi sarete con lui; se lo ricercherete, si lascerà trovare da voi, ma se lo abbandonerete, vi abbandonerà.
    2Cr 15:5 In quei tempi non c’era pace per nessuno, perché grandi perturbazioni c’erano fra gli abitanti dei vari paesi.
    2Cr 15:8 Quando Asa ebbe udito queste parole e la profezia, riprese animo. Eliminò gli idoli da tutto il paese di Giuda e di Beniamino e dalle città che egli aveva conquistate sulle montagne di Efraim; rinnovò l’altare del Signore, che si trovava di fronte al vestibolo del Signore.

    Sap 14:12 L’invenzione degli idoli fu l’inizio della prostituzione, la loro scoperta portò la corruzione nella vita.

    Sap 14:27 L’adorazione di idoli senza nome(?) é principio, causa e fine di ogni male.
    Sap 14:28 Gli idolatri infatti o delirano nelle orge o sentenziano oracoli falsi o vivono da iniqui o spergiurano con facilità.
    Sap 14:29 Ponendo fiducia in idoli inanimati non si aspettano un castigo per avere giurato il falso.
    Sap 14:30 Ma, per l’uno e per l’altro motivo, li raggiungerà la giustizia, perché concepirono un’idea falsa di Dio, rivolgendosi agli idoli, e perché spergiurarono con frode, disprezzando la santità.

    Sap 15:6 Amanti del male e degni di simili speranze sono coloro che fanno, desiderano e venerano gli idoli.
    Sap 15:7 Un vasaio, impastando con fatica la terra molle, plasma per il nostro uso ogni sorta di vasi. Ma con il medesimo fango modella e i vasi che servono per usi decenti e quelli per usi contrari, tutti allo stesso modo; quale debba essere l’uso di ognuno di essi lo stabilisce il vasaio. (Cosimo, Il Creatore cosa ha Plasmato?)

    Io Mi fermerei qui.

  175. Cherubino scrive:

    Luisa chiede “dove sta scritto …” allora ha problemi di vista: se io dico “bisogna pregare perchè gli effetti di queste ordinaizoni illegittime e sacrilege si ritorcano contro coloro che le effetuano” e subito aggiungo “concretamente bisogna pregare perchè questi sacerdoti ordinati rinneghino coloro che…” anche un alunno della scuola primaria si accorge che la seconda frase, introdotta con l’avverbio “concretamente” specifica cosa si spera avvenga come “ritorsione contro”

    Che è esattamente quello che coerentemente ho spiegato alla malevola Luisa: dato che le intenzioni della FSPX è quella di aumentare i “propri” sacerdoti, è certo un fallimento di questo progetto che proprio essi si accorgano dell’errore dei lefevbriani e diventino, con il loro pentimento, giudici di coloro che li hanno ordinati e segno per quelli che restano.
    Concretamente, Luisa, le è sfuggito l’avverbio. Ripassi l’analisi logica e la sintassi.

  176. Cherubino scrive:

    Victor dice “quelle ordinazioni erano e sono illegittime (sul piano giuridico) ma non illecite (sul piano morale e spirituale)”

    a parte che il diritto canonico, cioè della Chiesa, non è un codice come gli altri, per un credente, in quanto è frutto di dicernimento e di una sapienza anche morale e spirituale…
    comunque quello che dice Victor è esattamente quello che da secoli dicono Lutero e i Protestanti.

  177. Luisa scrive:

    Cherubino il suo ultimo commento è un compendio della sua superbia e della sua arroganza, potrei anche dire della sua maleducazione.
    Purtroppo nei miei lunghi anni di studio non ho ottenuto un diploma di esegesi cherubiniana, lei ha domandato che si preghi perchè degli effetti si ritorcano contro delle persone, questo conta e solo questo ed è grave, poi la metta come vuole, la giri e rigiri come vuole, avverbio, aggettivi, complemento diretto, mi dica che sono malevola e ignorante, questo non mi stupisce ma non mi chieda di considerare cosa buona e giusta la sua domanda di preghiera.

  178. Gianluca scrive:

    bravo Artefice1 a riportare tutto quei versetti
    che condannano gli idoli fatti da mano d’uomo,
    ma pare che da queste parti la Sacra Scrittura
    non sia un granchè considerata!

  179. Cherubino scrive:

    ma Luisa, non faccia del vittimismo, su ! lei ha stravolto completamente due frasi consecutive chiare ed innocue e pretende che non glilo faccia notare, lasciandomi vituperare senza fondamento ? certo che ha delle belle pretese …

  180. Senti, ma oggi non fai il porta a porta?
    Ti hanno messu di turno su internet?
    Vorrei che nel tuo cuore
    tornasse quella gioia vera e piena
    di cui fu inondata l’anima tua
    l’ultima volta che ti sei confessato.

  181. PS: per gli amanti del genere giallo(in particolare “la scoperta delle vere realtà dietro vili nickname”). Oggi avete due quasi-certezze: arteficio è mezzo protestante(se non tutto)e come tale puzza di fecale zolfo. Due:siccome si rompe pure lui a scrivere in quel modo da svitato, oggi si è inventato di essere “gianluca” per poter dir chiaro quello che pensa.

    PRECISAZIONE: può essere pure che mi sbaglio, ovviamente. Dove possiamo seguire in diretta il grandioso evento delle trecento ordinazioni della fsspx?

  182. Artefice1 scrive:

    Cherubino…..RI-CON-Ciliati anche CON Luisa.

    Mt 5:44 ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per i vostri persecutori,

    Sai cherubino che il PER-Secutore saresti tu?

    Mt 6:5 Quando pregate, non siate simili agli ipocriti che amano pregare stando ritti nelle sinagoghe e negli angoli delle piazze, per essere visti dagli uomini. (La prova caro cherubino l’hai già data ieri. Ricordi?) In verità vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa.

    Mt 6:6 Tu invece, quando preghi, entra nella tua camera e, chiusa la porta, prega il Padre tuo nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.
    Mt 6:7 Pregando poi, non sprecate parole come i pagani, i quali credono di venire ascoltati a forza di parole.
    Mt 6:8 Non siate dunque come loro, perché il Padre vostro sa di quali cose avete bisogno ancor prima che gliele chiediate.
    Mt 6:9 Voi dunque pregate così: Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome;
    Mt 6:10 venga il tuo regno; sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra.

    Cherubino non pensarci e rassegnati. Non sei COM-Preso e neppure COM-Prensibile, anche se t’anno Licenziato.
    Avrebbero dovuto rinchiuderti piuttosto.

  183. Mi scuso con:
    Andrea Tornielli
    i responsabili di codesto blog
    i lettori/utenti

    e dico che “fdf” non è un sito fecale.
    Me ne scuso con i diretti responsabili
    del detto sito, dove anzi si possono trovare cose interessanti.

    Chiedo nuovamente scusa.

  184. Gianluca scrive:

    da come scrive si vede che il sig. Cosimo
    è il classico “religioso”, che si attiene
    scrupolosamente ai dogmi e precetti impartiti dalla
    cosiddetta gerarchia, ma del Signore e di quello
    che ci ha fatto sapere nella Sua Parola
    non è che ne tiene molto conto!
    Questo purtroppo è il danno delle religioni,
    paradossalmente allontanano da Cristo!

  185. Si, oh mio Profeta Gianluca, l’iLLUMINATO, IL CLEMENTE(alessandrino?), IL MISERICORDIOSO.
    si, Gianluca: sono assetato della verità, dammi tu, o potente Gianluca , quello che le brutte religioni non ci danno:
    ILLUMINACI O GIANLUCA.RESTA QYUI CON NOI, IL SOLE SCENDE GIA, SE TU SEI CON NOI, LA NOTTE NON VERRA!

    si, oh Profeta: dove vuoi che facciamo il rito stasera di bioenergetica? o stasera tocca alla consulenza analogica? o dobbiamo abbraciare gli alberi e sentire la potenza e l’ENERGIA POSITIVA che vi scorre dentro? Dicci o illuminato et sapiente et plagiato et sanctus gianluca!
    Pendiamo dalle tue labbra.

  186. Gianluca scrive:

    pagliaccio!

  187. Luisa scrive:

    Si legga e si rilegga signor professor cherubino.
    Non tema, non mi sento affatto vittima della sua presuntuosità semplicemente la rinvio al mittente.
    Non è perchè lei ha deciso, con un ragionamento contorto, che ciò che lei domanda con la preghiera e cioè che l`atto solenne che quei novelli sacerdoti oggi hanno compiuto con tutta la forza, la gioia e l`entusiasmo della loro fede, si ritorca contro di loro e ne faccia dei sacerdoti che rinnegano la FFSPX, pentendosi e diventando giudici di chi li ha ordinati, che il suo desiderio, cherubino, la sua preghiera siano cosa giusta e buona, anzi !
    Le sue fras,i che non sono inocue, potrebbero essere ricevute come offensive da quei novelli sacerdoti ma forse potrebbero anche accoglierle con un sorriso come lo ha fatto ieri don Bellunato e probabilmente avrebbero ragione, questa è la migliore e sola reazione a quella forma di “preghiera”.

  188. mauro scrive:

    Caro Cosimo de Matteis quand’è che smetti di scrivere su questo blog con il nickname Cherubino.

    Caro Cherubino quand’è che smetti di scrivere su questo blog con il nickname Cosimo de Matteis.

    Tanto ormai ti sei scoperto con le tue stesse mani. Usi Cosimo de Matteis per dare ragione a Cherubino e Cherubino per dar ragione a Cosimo de Matteis.

    O usi Cherubino o Cosimo de Matteis.

    Lo dico solo per te perchè se ti sdoppi su questo blog, lo fai anche nella vita ed questo è il primo sintomo di una personalità sdoppiata. Cherubino rafforza la ragione di Cosimi de Matteis e Cosimo de Matteis rafforza quella di Cherubino.

    E’ invevitabile che le tue convinzioni personali non siano tue ma quelle dell’altro che ti dà ragione. Finirai per avere bisogno di uno psicologo come minimo perchè alla fine non saprai piu’ se sei uno o l’altro.

  189. mauro scrive:

    Artefice1, smettila di scrivere a Cherubino e a Cosimo de Matteis come fossero due persone. Gli fai solo del male, è sempre lui. Metti tutti e due i nomi.
    Un po’ di buon senso, ogni tanto!

  190. mauro scrive:

    Artefice1, se tu sei Gianluca, smettila subito.

  191. mauro scrive:

    Caro Cherubino, Cosimo de Matteis, Victor ha completamente ragione che non sono illecite perchè il Papa si guarda bene da non ritenerle valide. Moralmente e spiritualmente le accetta come se le avesse fatte la Chiesa stessa.

  192. mauro scrive:

    Cara Luisa, Cherubino alias Cosimo de Matteis è un massone. E’ per quello che diceva che le considerazioni che venivano fatte sui simboli massonici erano facilmente smontabili. Tu ha letto qualcosa da parte sua, considerato che erano facili da smontare? Nulla, neanche un accenno, una piccola contestazione.
    Solo chi è massone non ne parla perchè la massoneria impone la segretezza.
    D’altra parte il sito Web che parlava della chiesa di Renzo Piano era chiaro sulle assonanze che vi erano con i simboli ed i significati massonici. Come si faceva a non difendere la propria certezza?
    Lui non l’ha fatto.
    LA massoneria non vuole la comunità di S.Pio perchè dal lato spirituale dà tremendamente fastidio perchè e viva, raccoglie tanti fedeli ed è difficilmente controllabile perchè si basa sulla vera fede dei fedeli.

  193. mauro scrive:

    Caro Gladiator, I neotemplari? Ma lascia stare.
    E cosa ci sarebbe da restaurare sulla terra, il Regno di Dio? Il regno di Dio è il paradiso con angeli, santi e beati, non la terra.
    Noi siamo sulla terra perchè Dio ci ha puniti con il massimo della pena: la terra (galera) a vita.
    Quelli son massoni.
    Tu da che partie stai?

  194. don stefano bellunato scrive:

    Eccomi di ritorno da zaitzkofen. piu´di 2000 fedeli, mai visti tanti, anche tanta stampa e tv. piove da una settimana ed é piovuto fino ad un´ora prima della cerimonia, poi dopo l´ordinazione dei diaconi e all´inizio delle ordinazioni sacerdotali é uscito un caldo sole con cielo superblu e durato fino a stasera dopo i vespri, poi di nuovo pioggia.
    I paesani di zaitzkofen, che non vengono a messa da noi, lo chiamano “Lefevre Wetter”, cioé “tempo Lefevre”, perché finora, se il tempo é brutto, cambia sempre in meglio per le ordinazioni. Lo stesso accade a Econe (ma siete liberissimi di non crederlo).
    Oggi si é anche raggiunta quota 503 sacerdoti per la Chiesa Cattolica.
    Buonanotte.

  195. inutile ingannarci: CHI CONVIVE è in PECCATO MORTALE

    Si, peccato.
    Peccato grave.
    Peccato mortale

    E provo sincera compassione per le 36/37/38/39enni divorziate(magari con figli)che cercano DISPERATAMENTE il “fidanzato”(con cui, ovviamente continuare a peccare)invece di fare un sincero MEA CULPA per i fallimenti, le miserie ed i tanti peccati commessi.

    http://www.facebook.com/profile.php?id=1662782340&ref=profile#/group.php?gid=45725539079&ref=mf

  196. Ubi humilitas, ibi sapientia. scrive:

    Nel caso delle ordinazioni invece DISTINGUO E SEPARO ECCOME

    ECCOME… SE… DISTINGUO E SEPARO.

    Ovviamente la vera e definitiva distinzione e separazione avverrà all’ultimo, …quando il grano…
    …e quando dalla rete i pesci…

  197. mauro scrive:

    Caro Cosimo de Matteis alias Cherubino, smettila di dire scemenze su chi è divorziato. Una volta era normale convivere, non c’erano matrimoni, si facevano figli e nessuno aveva nulla da dire, neppure la Chiesa. Il matrimonio l’ha inventato la Chiesa per spillare soldi ai nobili che chiedevano l’annullamento per sposarsi qualche altra donzella. Ora non sono piu’ quei tempi, spillare soldi dalla gente comune vi marchia come ladri. Fatti uno shampoo per schiarirti le idee.

  198. ritaroma scrive:

    sig “reverendo”no, non ci crediamo, e non ce ne pò frega de meno anche se Gesù dice che il Padre fa piovere sui buoni e sui cattivi e non fa strappare la zizzania nel campo per non tagliare via anche il grano buono.Anzi se foste rimasto a zaitzkofen ancora qualche giorno, saremmo riusciti a ripulire e ad arieggiare il blog, che comincia veramente a mandare cattivo odore! cmq, ho spalancato le finestre….e volo via!

  199. mauro scrive:

    Cara ritaroma, una cosa giusta l’hai detta: “ho spalancato le finestre… e volo via!” … come Peter Pan.

    Ti avevi proposto una riflessione sui bambini della Bielorussia, orfani e dimenticati da tutti. Non ti sei degnata neppure di dire “oh”.

  200. ros scrive:

    Vede Ritaroma i 2000 fedeli di Zaitzkofen,i 503 sacerdoti per la Chiesa Cattolica, io e grazie a Dio molte altre persone di questo blog non percepiamo lo stesso cattivo odore che sente lei, ANZI …Percio’ mi chiedo, come mai solo lei ha questa percezione??? Le propongo una soluzione: VOLI pure VIA e per gentilezza prima di lasciarci ci RICHIUDA la finestra… :-)

  201. Artefice1 scrive:

    Dott. Andrea Tornielli………verrà il tempo nel quale onorerà i miei significati CON proprie risposte?

    “Vincerà chi Dimostra(?) di Essere più Soddisfacente” ( movimento universitari USA)

    Le frasi che prendono in esame l’Essere sono sempre d’Effetto, ma l’auspicato COM-Promesso resta.
    Sempre Insolvibile. CON-TRA-DIZIONE

    Mentre i Vescovi USA-no.
    Si misurano PER Forza.
    Alla Paolo di Tarso.

    Saremmo proprio sicuri che i portatori Naturali Onorano? Proprio La Testimonianza di Cristo Gesù???

    Saremmo proprio sicuri che la Naturalità di Paolo sia il Vero linguaggio Universale CON-Sentito???

    Io direi : Neppure COM-Prensibile, quanto meno alla totalità dei Viventi, Sparuta minoranza degli Esistenti.

    Potrebbe finire CON il Presidente Obama.
    L’Ipotesi che non ci si capisca più proprio.
    Così parleremo alle statue.

  202. Marina scrive:

    C’è qualcuno quì dentro che gentilmente è capace di spiegarmi perchè Gesù è venuto al mondo???

    Grazie e buona domenica

  203. Cherubino scrive:

    offensive ? ma se è quello che la Chiesa li invita a fare: rinnegare gli errori lefevbriani, ubbidire al papa e il suo potere di legare (vietare) e sciogliere (permettere) -cosa che non fanno esercitando ministeri contro il volere del papa- disubbidendo a chi gli ordinasse di fare il contrario, ossia Fellay &co.

    2000 fedel imai visti tanti ? bastava andare ad un convegno nazionale del Rinnovamento nello Spirito, di CL, dei focolarini, ad una GMG, ad un Forum delle Famiglie…
    ne avrebbe visti a decine di migliaia, in qualche caso centinaia di migliaia.
    Se poi pensiamo al miliardo di cattolici romani apostolici non lefevbriani… ci rendiamo conto di che proporzioni ci siano.

  204. Cherubino scrive:

    su Zenit.org intervista al card. Martins, prefetto della Congregazione per i Santi:

    “Tra le molte biografie studiate dal prefetto emerito, una di quelle che lo hanno più commosso riguarda Edith Stein, la filosofa ebrea che a 19 anni ricevette il sacramento del Battesimo e a 41 entrò nell’Ordine del Carmelo. Venne assassinata nel campo di concentramento di Auschwitz durante la Seconda Guerra Mondiale.

    “Era una donna di grande pensiero ma con una sensibilità spirituale biblico-teologica. Una mistica straordinaria”, ha sottolineato il Cardinal Saraiva.

    Altre cause che lo hanno colpito sono state quelle di Papa Giovanni XXIII, di San Pio da Pietrelcina, della beata Teresa di Calcutta, di San Josemaría Escrivá e degli sposi Marie Zélie Guérin (1831-1877) e Louis Martin (1823-1894), genitori di Santa Teresina del Bambin Gesù.

    “Era la prima volta nella storia della Chiesa che venivano beatificati due genitori che hanno una figlia canonizzata. E sono la seconda coppia beatificata proprio come coppia. Ho condotto questo caso con molto entusiasmo”, ha rivelato il porporato.

    Il presidente emerito della Congregazione racconta che una volta Papa Giovanni Paolo II gli confessò che questo era il dicastero più significativo per la Chiesa: “Se la santità è l’unica cosa importante della Chiesa, il dicastero che studia la santità è il più bello”.”

  205. Nonostante l’avvertimento del Vaticano i lefebvriani hanno ordinato stamattina a Zaitzkofen (in Baviera) tre nuovi sacerdoti. Il vescovo spagnolo Alfonso de Galarreta ha celebrato in latino l’ordinazione di un prete svedese, di uno polacco e di uno svizzero. Alla cerimonia hanno partecipato circa 1.200 persone, tra cui il superiore dei lefebvriani, monsignor Bernard Fellay. L’appuntamento di Zaitzkofen, una cittadina non lontano da Ratisbona, ha provocato forti proteste da parte dei vescovi tedeschi, che considerano l’ordinazione una provocazione. Il presidente della Conferenza episcopale tedesca, Robert Zollitsch, aveva parlato di un «affronto all’unità della chiesa». Il vescovo di Ratisbona, Ludwig Mueller, ha definito la cerimonia un gesto «di una certa ottusità» e «riottosità». I lefebvriani si sono difesi dalle accuse.
    «Non vogliamo attaccare i vescovi, del resto ordiniamo i preti per la Chiesa cattolica», ha spiegato padre Andreas Steiner, responsabile media dei lefebvriani tedeschi. Le ordinazioni sono giustificate da «uno spaventoso stato d’emergenza», visto che il calo di fedeli e preti minaccia la chiesa, ha aggiunto. «Per noi sarebbe il colpo di grazia se non potessimo più ordinare, il Papa lo comprende», ha continuato Steiner. «Ci rammarichiamo dell’emarginazione verbale da parte di molti vescovi tedeschi che sperimentiamo in questi giorni», ha aggiunto il direttore del seminario di Zaitzkofen, padre Stefan Frey. Papa Benedetto XVI ha sì ritirato la scomunica di quattro vescovi lefebvriani (tra cui il negazionista Richard Williamson), ma il Vaticano ha chiarito che le ordinazioni di sacerdoti da parte dei lefebvriani restano illegittime.

    (IL RESTO SONO CHIACCHERE:DISOBBEDIENTI, OSTINATI: io penso a quei poveri fedeli cattolici-che pure ci saranno nella setta- che vorrebbero abbracciare ROMA con tutto il cuore ed invece devono CREDERE OBBEDIRE E COMBATTERE)

  206. OVVIAMENTE: alla Vigilia della grandissima festa di SAN PIETRO…..(IL CORNUTO è NEI DETTAGLI)

  207. C’è UN SILENZIO ASSORDANTE, NESSUN TRIONFALISMO , NESSUNA RIVENDICAZIONE: BUON SEGNO. Hanno capito che l’hanno fatta grossa, Roma ha fatto capire-probabiilmente-che stavolta non li perdona. Bene, ha vinto il buonsenso ed il Bene.

  208. mauro scrive:

    Caro Cherubino alias Cosimo de Matteis. Secondo te la Chiesa rinnega gli errori lefevriani? Ma quando mai!
    Toglier loro la scomunica vuol dire che avrebbe voluto essere al loro posto ed essersi accorti prima di quello che stava succedendo.

    Begli esempi quei convegni nazionali che proponi. Nelle mia zona, in chiesa, comanda CL ed il sacerdote deve esercitare il suo ministero come dicono loro.
    Certo per te è normale. Non ci sono proprio dubbi. Prevaricare! Prevaricare ad ogni costo.

    Certo che sono un miliardo i cattolici, hanno duemila anni di storia.
    C’è un problema però: i sacerdoti lefevriani sono vivi, hanno tante vocazioni e viva è la sua comunità, quello che non accade nella Chiesa.
    Già questo spiegherebbe perchè il Papa gli ha tolto la scomunica: per non lasciar morire la religione cattolica e rinnovarla nella tradizione, quella lefevriana.

  209. Ratzingeriana scrive:

    (…)”Così Pio XII, che non aveva mai scomunicato il nazismo e che da Segretario di Stato vaticano aveva spinto i vescovi tedeschi a non ostacolare l´adesione dei cattolici al Partito nazista pur di stringere il concordato con il Reich hitleriano, impugnò l´arma della scomunica contro i comunisti”…Buona domenica, caro Andrea, per favore, vorrei un breve commento alla “recensione” (Politi- Repubblica),del tuo libro su Paolo VI…grazie, un abbraccio

  210. peccatore scrive:

    Perchè Gesù (= Dio salva) si è incarnato come ciascuno di noi? Perchè ciascuno di noi si incarna? Perchè ciascuno di noi morirà? E quando moriremo, non resterà nulla di noi, oppure c’è ancora vita, in un altro mo(n)do? C’è un ordine, come lo definì S. Agostino, o è tutto un caso? E se c’è un ordine, e quest’ordine è Dio, perchè le cose brutte, perchè l’ingiustizia, da dove viene il male? Dio avrebbe dunque creato il male?

    Alla fine ognuno di noi, pascalianamente, deve scommettere: o Dio c’è, o Dio non c’è. Non vale astenersi.

    Se Dio non c’è, è tutto un caso. Disperiamoci pure: senza senso, senza intelligenza, è inevitabile. Possiamo persino compatire e deridere i buoni, possiamo tranquillamente eliminare i cattivi (dal punto di vista di chi comanda e fa le leggi), possiamo anche eliminare gli inutili, gli improduttivi, quelli che restano indietro rispetto ai diktat dominanti …

    Con Dio, quale Dio? Indifferente, dispotico, un architetto che termina il compito a consegna lavori , uno scienziato pazzo che fa esperimenti coi suoi topini, un giudice inflessibile che non guarda in faccia nessuno ?

    Perchè Gesù si è incarnato? Per rivelare la Verità. Dio NON ha creato il male, che pure, nel suo ordine, aveva previsto potesse esistere, a causa del rifiuto che una creatura libera può malauguratamente fare dell’amore. Da questo male è venuto a liberarci, a prezzo della sua stessa vita e l’ha fatto in sembianze umane, per farci capire che lo faceva a nome nostro e per noi. Gesù ha rivelato tante cose, chiarendo bene anche l’antico testamento. Gesù è Dio, fatto uomo, lo stesso Spirito del Padre, una cosa sola con il Padre: Dio è amore!

  211. mauro scrive:

    Caro Cosimo de Matteis, alias Cherubino.
    Certo che il dicastero di GPII era il piu’ significativo della Chiesa. Per la durata e per quello che GPII ha perseguito. Un Papa venuto dall’Est ha sempre una formazione comunista. E lo si è visto e lo si è letto in tutti quegli anni.
    E Benedetto XVI sta ripornando alla tradizione la Chiesa dopo che il comunismo si era infiltrato nella Chiesa fin dal CVII ma anche prima.
    Ma tu dove dormi? dalla parte dei piedi!

  212. Artefice1 scrive:

    Cherubino…..forse “PER-Secutore” ti è sembrato poco?
    Che mi diresti del Cannibalismo?

    Gdt 11:12 Siccome sono venuti a mancare loro i viveri e tutta l’acqua é stata consumata, han deciso di mettere le mani sul loro bestiame e deliberato di consumare quanto Dio con leggi ha vietato loro di mangiare.

    Sappi caro cherubino, visto che straparli dicendo:
    “””ubbidire al papa e il suo potere di legare (vietare)”””

    La parola “””(vietare)””” in tutta la Sacra Scrittura non viene Mai usata. Mentre la parola “””legare””” è sempre alla Sansone.

    “””e sciogliere (permettere)”””

    Mt 18:18 In verità vi dico: tutto quello che legherete sopra la terra sarà legato (alla Sansone?) anche in cielo e tutto quello che scioglierete sopra la terra sarà sciolto anche in cielo. (W la Libertà nell’UNICITA’?)

    2Cor 6:13 Io parlo come a figli: rendeteci il contraccambio, aprite anche voi il vostro cuore!
    2Cor 6:14 Non lasciatevi legare al giogo estraneo degli infedeli. Quale rapporto infatti ci può essere tra la giustizia e l’iniquità, o quale unione tra la luce e le tenebre?

    Mt 18:1 In quel momento i discepoli si avvicinarono a Gesù dicendo: Chi dunque é il più grande nel regno dei cieli?
    Mt 18:2 Allora Gesù chiamò a sé un bambino, lo pose in mezzo a loro e disse:
    Mt 18:3 In verit… vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli.
    Mt 18:4 Perciò chiunque diventerà piccolo come questo bambino, sarà il più grande nel regno dei cieli.
    Mt 18:5 E chi accoglie anche uno solo di questi bambini in nome mio, accoglie me. (Esistono ancora Abortisti?)

    Is 44:10 Chi fabbrica un dio e fonde un idolo senza cercarne un vantaggio?
    Is 44:11 Ecco, tutti i suoi seguaci saranno svergognati; gli stessi artefici non sono che uomini. Si radunino pure e si presentino tutti; saranno spaventati e confusi insieme.
    Is 44:12 Il fabbro lavora il ferro di una scure, lo elabora sulle braci e gli dà forma con martelli, lo rifinisce con braccio vigoroso; soffre persino la fame, la forza gli viene meno; non beve acqua ed é spossato.
    Is 44:13 Il falegname stende il regolo, disegna l’immagine con il gesso; la lavora con scalpelli, misura con il compasso, riproducendo una forma umana, una bella figura d’uomo da mettere in un tempio.
    Is 44:14 Egli si taglia cedri, prende un cipresso o una quercia che lascia crescere robusta nella selva; pianta un frassino che la pioggia farà crescere.
    Is 44:15 Tutto ciò diventa per l’uomo legna da bruciare; ne prende una parte e si riscalda o anche accende il forno per cuocervi il pane o ne fa persino un idolo e lo adora, ne forma una statua e la venera.
    Is 44:16 Una metà la brucia al fuoco, sulla brace arrostisce la carne, poi mangia l’arrosto e si sazia. Ugualmente si scalda e dice: Mi riscaldo; mi godo il fuoco.
    Is 44:17 Con il resto fa un dio, il suo idolo; lo venera, lo adora e lo prega: Salvami, perché sei il mio dio!
    Is 44:18 Non sanno né comprendono; una patina impedisce agli occhi loro di vedere e al loro cuore di capire.
    Is 44:19 Essi non riflettono, non hanno scienza e intelligenza per dire: Ho bruciato nel fuoco una parte, sulle sue braci ho cotto perfino il pane e arrostito la carne che ho mangiato; col residuo farò un idolo abominevole? Mi prostrerò dinanzi ad un pezzo di legno?
    Is 44:20 Si pasce di cenere, ha un cuore illuso che lo travia; egli non sa liberarsene e dire: Ciò che tengo in mano non é forse falso?

    Is 44:21 Ricorda tali cose, o Giacobbe, o Israele, poiché sei mio servo. Io ti ho formato, mio servo sei tu; Israele, non sarai dimenticato da me.
    Is 44:22 Ho dissipato come nube le tue iniquità e i tuoi peccati come una nuvola. Ritorna a me, poiché io ti ho redento.

    Ma lascia stare finalmente i Significati.
    Per favore.

  213. ritaroma scrive:

    caroMauro cosa volevi che ti dicessi? fai una buona cosa, auguri! sicuramente ci saranno tanti altri che faranno la stessa cosa, anche se non lo portano scritto in fronte.

    sig Ros…la finestra resterà sempre aperta…se ha freddo si copra!!!!!!

    e a tutti coloro che si chiamano PIETRO e PAOLO o compiono oggi gli anni, tanti auguri! idem per le femminucce!

  214. Artefice1 scrive:

    Marina…….te Lo avrei già detto.
    Ti rendi conto che la domanda avrebbe Senso se formulata 2000 anni fa?
    “””C’è qualcuno quì dentro che gentilmente è capace di spiegarmi perchè Gesù è venuto al mondo???
    Grazie e buona domenica”””

    Tu stessa saresti la Dimostrazione del Fatto In-CON-Futabile nella Sua Essenzialità
    Pur avendo Gesù Cristo Testimoniato L’AMORE, (già Creato ed Implicito nella PRE-Valente ed Imprescindibile Misericordia) Dunque sconosciuto PER Individui innamorati “dei Fatti” (chiamali pure significati) anche tu dopo di-CON-si 2000 e più anni solari, non l’hai ancora Capito.
    Figurati se avrei potuto capirLO io, nel caso non fosse Venuto.
    Buona Domenica anche a te.

  215. Artefice1 scrive:

    Cherubino carissimo…………non perdi occasione PER i PER.

    “”” “Se la santità è l’unica cosa importante della Chiesa, il dicastero che studia la santità è il più bello”.” “””

    Ammetti il caso che la santità sarebbe la Normalità.

    E che “l’Univa Cosa Importante” diciamo pure Divina, proprio per la Chiesa, fosse la Famiglia.

    Che succede?

  216. mauro scrive:

    Cara ritaroma, Grazie

  217. marco scrive:

    Quindi Pio XII scomunicava i comunisti italiani, ma non i fascisti e i nazisti. In nome del male minore, ovviamente. Così come è “male minore” appoggiare dei farisei puttanieri invece che cattolici adulti… Meno male che c’è il cardinal Martini, con le sue riflessioni sulle bugie…

  218. Marina scrive:

    Nessuno è interessato a rispondere alla mia domanda con risposte semplici e brevi??
    Ma..non siete cristiani quì dentro???

  219. livio scrive:

    Piop XII scomunicava o comunisti italiani e non i fascisti e i nazisti. In nome del male minore, ovviamente. Così come male minore è appoggiare i farisei puttanieri – il riferimento ai travestimenti da babbo natale, non sono male… – invece che i cattolici adulti.
    Meno male che c’è cardinal MARTINI che ci parla delle bugie.

  220. Luisa scrive:

    Ritaroma, come la bianca colomba che si era sporcata cadendo nel fango lei è volata via!
    Sua libertà per carità, ma per fortuna che, già da quando era cardinale, Benedetto XVI non ha paura di “sporcarsi le ali” e probabilmente non considera nemmeno come fango ogni parola che esce dalla bocca o dalle dita di un sacerdote della FSSPX, per fortuna non è volato via ma resta e vuole discutere con loro, come già dall`agosto 2005 quando ha incontrato Mons. Fellay, per portare in avanti questo dialogo non sceglie una persona qualunque ma persone che conoscono perfettamente la FFSPX come Padre Morerod, le discussioni verteranno sulla dottrina, sul CV II o meglio sul come nella Chiesa sono stati recepiti i documenti e decreti conciliari, si vedrà se sono stati i loro termini, forse talvolta ambigui, che hanno permesso quelle interpretazioni che si sono da subito imposte soffocando ogni altra voce, si vedrà se i testi stessi sono stati realmente fedeli alla Tradizione della Chiesa o no.
    Insomma una discussione che non può che essere salutare, sì benefica per la salute della nostra Chiesa .
    Metto quelle discussioni, che senza dubbio non saranno facili e forse nemmeno rapide, per lequali ci vorrà molta pazienza, sotto la protezione di Maria Santissima, e mi unisco a tutti coloro che pregano per il buon svolgimento di quel dialogo.

    Rimetto l`intervista di Mons. Fellay :

    http://blog.messainlatino.it/2009/06/nuova-e-importante-intervista-mons.html

  221. Artefice1 scrive:

    Perchè Gesù (= Dio salva) si è incarnato come ciascuno di noi? Perchè ciascuno di noi si incarna? Perchè ciascuno di noi morirà? E quando moriremo, non resterà nulla di noi, oppure c’è ancora vita, in un altro mo(n)do? C’è un ordine, come lo definì S. Agostino, o è tutto un caso? E se c’è un ordine, e quest’ordine è Dio, perchè le cose brutte, perchè l’ingiustizia, da dove viene il male? Dio avrebbe dunque creato il male?

    Peccatore
    Se torni in dietro, troveresti le mie risposte che ho già dato e CON-Fermo.

    Sottoscrivo solennemente il tuo significato che CON-Facente il Senso che Riconosco.

    Tranne che PER il Finale.

    “”"Dio è amore!”"”

    Se lo fosse sarebbe Naturale!

    Amare é donare il Tempo Naturale.

    La Misericordia di Dio CON-Tiene implicitamente anche l’Amore.

    Come dire che la Separazione, in sé Libertà ed Imperfezione Presuppone il Tempo, altrimenti casca l’asino.

  222. Artefice1 scrive:

    Peccatore……poi io direi che

    Dio é IL TUTTO.

  223. Artefice1 scrive:

    Brava Marina…..e Grazie. (questa volta per me.)

    Se non leggi spari sciocchezze come al solito.

  224. il Vaticano ha chiarito che le ordinazioni di sacerdoti da parte dei lefebvriani restano illegittime.

    (IL RESTO SONO CHIACCHERE:DISOBBEDIENTI, OSTINATI: io penso a quei poveri fedeli cattolici-che pure ci saranno nella setta- che vorrebbero abbracciare ROMA con tutto il cuore ed invece devono CREDERE OBBEDIRE E COMBATTERE)

    C’è UN SILENZIO ASSORDANTE, NESSUN TRIONFALISMO , NESSUNA RIVENDICAZIONE: BUON SEGNO. Hanno capito che l’hanno fatta grossa, Roma ha fatto capire-probabiilmente-che stavolta non li perdona. Bene, ha vinto il buonsenso ed il Bene.

    OVVIAMENTE: alla Vigilia della grandissima festa di SAN PIETRO…..(IL CORNUTO è NEI DETTAGLI).

    e per concludere, domani replicano la pagliacciata ad econe: affronto frontale, sulfureo.

    Ma il Bene vincerà.
    E mai come oggi dico a quei (pochi/molti, non so) cattolici sinceri aderenti alla setta di USCIRE e tornare nell’Ovile Santo.

    Ed abbiam la conferma che
    le scuse di fellaty
    e tutte gli altri “contorti e gesuitici” comunicati
    erano PAGLIACCIATE.

  225. Victor scrive:

    C’è UN SILENZIO ASSORDANTE, NESSUN TRIONFALISMO , NESSUNA RIVENDICAZIONE: BUON SEGNO. Hanno capito che l’hanno fatta grossa, Roma ha fatto capire-probabiilmente-che stavolta non li perdona. Bene, ha vinto il buonsenso ed il Bene.

    ———————-
    non è un silenzio assordante è solo discrezione. Il superiore tedesco ha parlato nei giorni scorsi in termini equilibrati e in linea col Papa.
    “ha fatto capire che non li perdona” è un deplorevole desiderio di chi parla e conseguente distorta chiave di lettura del recente comunicato Vaticano – che non ha fatto altro che ribadire l’esistente noto a tutti – e non corrisponde alla realtà dei fatti

    Insieme a Don Kinney, della Fraternità italiana, ci chiediamo:

    se molti vescovi e laici della Chiesa Cattolica ritengono illegittima la FSSPX, la ostacolano in tutti i modi, la avversano, insegnano contro di lei ogni ostilità…gli si vieta di celebrare la Divina Liturgia….gli si impone loro di obbedire senza quasi porsi domande, l’autorità dei Vescovi, come mai, invece, si pronunciano assidui incoraggiamenti verso i pastori Protestanti, li si invitano calorosamente, si prestano loro addirittura gli Altari, le chiese, si impone ai fedeli l’obbligo di pregare INSIEME senza pretendere da essi, dai Protestanti, alcuna forma di obbedienza o peggio, nessuna conversione alla Chiesa?

    E’ ovvio che la FSSPX non è valutata alla stessa stregua delle comunità Protestanti…. la richiesta d’obbedienza la si rivolge infatti a chi è cattolico, non a chi NON lo è la loro situazione e posizione è unica nella Chiesa, è molto particolare come particolare è la situazione che stiamo vivendo…ciò non toglie che spesso si usa l’arma dell’ecumenismo per offuscare la Verità, per giungere a compromessi, spesso obbligando i fedeli ad accettare forme di convivenza che san Paolo letteralmente condanna verso chi NON accettava il monito degli Apostoli legittimi, verso chi rifiutava la Tradizione, finendo per penalizzare invece, una piena comunione verso coloro che, veramente cattolici, finivano per formare nuove comunità ma in obbedienza alla Tradizione della Chiesa e degli Apostoli…

  226. mauro scrive:

    Caro Cosimo de Matteis alias Cherubino , è vero che il bene vincerà ma non quello massonico tuo, quello della setta che qui rappresenti per fuorviare gli animi di tutti. L’Ovile Santo è la tradizione millenaria della Chiesa, quella che il Papa persegue. E’ l’unica vera perchè creò le basi della Chiesa e permise di abbracciare i sentimenti di gran parte del mondo.
    Le tue pagliacciate su questo blog sono ridicole come è ridicolo che ti presenti con due nomi per dar piu’ forza alla tue tesi.

  227. mauro scrive:

    Cari tutti, sorridete un po’ e riflettete su questa notizia del momento. Un sacerdote, fermato in macchina, è stato sottoposto alla prova alcolemica ed è stato trovato positivo e denunciato. Lui si è scusato affermando che aveva detto 4 messe. A quel sacerdote piaceva il vino e s’è bevuto 4 calici pieni.
    Probabilmente era l’”Est Est Est” perchè il pizzardone che l’ha fermato ha detto al sacerdote:” Lei est oltre la soglia”. Quattro messe, quattro est. Il conto torna.

  228. Gabriella scrive:

    Marina, Nella sua brevità e semplicità, il cantico degli angeli Gloria a Dio e pace agli uomini ci permette di dare una risposta, fondata sulla parola di Dio, all’antica questione del perché Dio si è fatto uomo: Cur Deus homo? A questa domanda sono state date, lungo i secoli cristiani, due risposte fondamentali: una che mette in primo piano la salvezza dell’uomo e un’altra che mette in primo piano la gloria di Dio; una che accentua -per esprimerci con le parole del nostro cantico- il pace agli uomini e una che accentua il gloria a Dio.
    La prima a essere formulata fu la risposta che accentua la salvezza: Per noi uomini e per la nostra salvezza -dice il simbolo di fede- discese dal cielo, si è incarnato per opera dello Spirito Santo da Maria Vergine e si è fatto uomo.
    Ma a un certo punto dello sviluppo della fede, nel medioevo, si fa strada un’altra risposta al Cur Deus homo, che sposta l’accento, dall’uomo e dal suo peccato, a Dio e alla sua gloria. Si tratta di un approfondimento, in se quanto mai legittimo e sano, della fede, di un caso di sviluppo coerente del dogma. Può la venuta di Cristo, che è chiamato Primogenito di tutta la creazione (Col l, 15), dipendere totalmente dal peccato dell’uomo, intervenuto in seguito alla creazione? Dio che è per se stesso, l’Essere in se, non può non agire anche per se stesso; l’agire infatti segue l’essere.

  229. Gabriella scrive:

    Per tornare in argomento. Stamattina ho partecipato ad una Messa moderna in una chiesa moderna (per forza maggiore). Purtroppo oggi i fedeli sono condannati a frequentare chiese che assomigliano spesso a palestre, garage, supermercati, scuole, o addirittura piscine. Forse chi le ha disegnate intendeva riprodurre le situazioni della vita quotidiana nei luoghi demandati all’incontro con la Trinità. Eppure in questi ambienti stranianti non si riesce a instaurare alcun rapporto né con Dio né con gli uomini. A volte si avverte la solitudine come in nessun altro spazio.
    La liturgia cattolica ha bisogno dell’ornamento simbolico perché i segni evocano e attualizzano
    eventi storici. Inoltre la Rivelazione attribuisce un grande valore al corpo e alla materia. L’arte
    moderna non ha le risorse per esprimere queste verità. È questo il problema centrale, non quello delle tecniche, considerato che il programma iconografico dello spazio liturgico si presta
    a complesse installazioni, molto attuali. Progettare una chiesa richiede la comprensione dei luoghi della celebrazione, in particolare la tribuna per la lettura della Parola di Dio e l’ara su cui si rinnova il sacrificio del Calvario. Il progetto dovrebbe partire dall’altare, non dall’involucro.

    Ben venga una statua BELLA, degna dell’Arte Italiana per eccellenza. Un bel progetto di abbellimento, magari con un bel parco e giardino comunale intorno, un necessario ed indispensabile investimento per i residenti stessi ed eventualmente per i turisti ma non certo un luogo di culto … c’è già a pochi kilometri!

  230. Marina scrive:

    Vedo che la lingua a molti non manca,tutti bravi a scrivere articoli che ci vuole un quarto d’ora a leggerli,e 2 ore o forse più per capirli,ma nessuno in grado di spiegare con 2 parole semplici cosa è venuto a fare al mondo Gesù,diventato per tutti il povero Cristo.
    Un cordiale saluto

  231. Segnalo quest’ultima questione per vostra utile discussione in merito. Invito il caro Tornielli ad aiutarci con i dati documentali suppletivi oltre a quelli della Positio citati da Accattoli:

    http://fidesetforma.blogspot.com/2009/06/padre-pio-e-vetus-ordo-chi-mistifica-la.html

    Inoltre chiedo sempre a Tornielli che era presente a San Giovanni: è vero che il Santo Padre avrebbe sostato in preghiera dinanzi al Santissimo nella chiesa di Renzo Piano? Dal video dell’incontro pomeridiano non risulta, ma oggi lo ha affermato sulla Gazzetta del Mezzogiorno da Campanella – portavoce dei Cappuccini di S.Giovanni Rotondo.

  232. raffaele savigni scrive:

    Marina, non è facile rispondere in de parole alla sua domanda: “perché Gesù è venuto al mondo?”. Tanti filosofi e teologi hanno discusso a lungo ed elaborato varie teorie (quella della “soddisfazione vicaria” di Anselmo d’Aosta è ora considerata non del tutto soddisfacente). Potrei tentare di rispondere così: per liberare l’umasnità dal peccato, dalla sofferenza e dalla morte (realtà ben presenti nel mondo che vediamo); ma soprattutto per comunicare all’uomo la vita divina, in quanto il Dio cristiano non è un Dio “nascosto” nei cieli e indifferente alle vicende umane (come il Dio Motore immobile di Aristotele e quello di Epicuro), ma un Dio trinitario, quindi Comunione che si espande e si autorivela all’umanità.Una lettura interessante può essere il “Corso fondamentale sulla fede” di Rahner, ma anche l’”Introduzione al Cristianesimo” di Ratzinger.

  233. elianna scrive:

    “…almeno stando a storici autorevoli come Yves Chiron – [il cardinale] Bacci si recò a San Giovanni Rotondo il 9 marzo 1965. E in occasione di questo incontro Padre Pio comunicava al cardinale una preghiera, quella di chiudere al più presto il Concilio.”
    ————-

    Sono profondamente grata a F. Colafemmina per il suo ultimo art. con cui
    puntualizza la posizione di S. Padre Pio circa la Messa VO.

    E’ ormai giunta l’ora che si cominci a fare chiarezza – a voce alta e forte – su questa ed altre persistenti e spesso velenose mistificazioni della storia
    (…operata da certi storici…) quando è in questione una posizione critica verso il Concilio, soprattutto se espressa da una persona eminente ed autorevole come S. Pio da Pietrelcina.

  234. raffaele savigni scrive:

    “Velenosa mistificazione” è quella di Colafemmina. BASTA!
    Vedi il mio intervento sul sito di Raffaella e sull’altro post relativo a padre Pio “obbediente”.

  235. raffaele savigni scrive:

    Continuo a pensare che sia Colafemmina e non l’amico Accattoli a falsificare la storia in modo “rabbioso”. A quale scopo? Delegittimare il Concilio e rilegittimare i lefebriani scismatici. Ma “non praevalebunt”, ne sono certo.
    Se poi anche per assurdo padre Pio non avesse amato la nuova liturgia, non era comunque lui il papa, quindi non aveva alcun potere di porre “veti”.Nella storia della Chiesa non sono mancati esempi di santi che hanno preso in buona fede abbagli nel leggere la storia del loro tempo: ad esempio durante il grande scisma d’Occidente san Vincenzo Ferrer considerò papa legittimo quello avignonese (mentre giustamente santa Caterina riconobbe il papa romano). E nel terzo secolo il martire Ippolito fu addirittura eletto antipapa in contrapposizione al papa legittimo.
    Quindi, è legittimo auspicare una riconciliazione coi lefevriani, ma senza impossibili sconfessioni di un concilio e di una riforma liturgica; e basta con questi falsi scoop che seminano zizzania tra i fedeli!

  236. Artefice1 scrive:

    Gabriella……dovrei dirti che sei fantastica.
    E pure rispettosa. Naturalmente.

    “””l’agire infatti segue l’essere.”””

    Ma direi soltanto dalla Naturale Mente. Ovvero dalla Scienza.

    Farei Notare che la Naturale Mente funziona Si. Ma Capovolta.
    Per ciò sarebbe handicappata.

    Proveremmo a capovolgerci?
    Si direbbe che dall’Origine Dio Stesso fosse senza depressione l’Unicità?
    Io dico senza dubbio.
    Il FATTO che l’Universo sia appunto Tale UNICITA’ Separata e DETERMINANTE,
    porta una sola Logica CON-Seguenza.

    Il Creatore Si è Determinato, Determinando. (prima era fine a se stesso. Come inesistente)
    Dunque
    PER Dio Padre Creatore

    L’Essere seguirebbe l’Agire.

    Essendo, per l’Universo, L’ESSERE l’Unica Salvezza PER l’Agire.
    Come dire che l’Agire è perché l’Essere LO PERPETUA. (Quando è Vero)

  237. elianna scrive:

    Scusi, prof. Savigni,
    perchè quel “basta!” così gridato…
    (da una persona misurata come lei)
    che fa tanto pensare al colpo di martelletto dato dal giudice sullo scranno?
    Vuole forse imporre il silenzio all’aula che comincia
    a “rumoreggiare” perchè non si accontenta più di (mezze-finte)verità storiche ripetute per decenni, e accettate supinamente, senza che subissero tante verifiche e revisioni?

    Secondo lei, suscitare e favorire l’interesse e la ricerca della verità, nei fedeli cattolici, circa i fatti e le disposizioni conciliari e le sue interpretazioni e applicazioni,
    significherebbe seminare zizzania?

  238. Ubi humilitas, ibi sapientia. scrive:

    @ Marina

    “Io sono venuto perché abbiano la vita e l`abbiano in abbondanza.” (Giovanni 10,10)

    Gesù allora disse: “Io sono venuto in questo mondo per giudicare, perché coloro che non vedono vedano e quelli che vedono diventino ciechi” (Giovanni 9,39)

    “Dio non ha mandato il Figlio nel mondo per giudicare il mondo, ma perché il mondo si salvi per mezzo di lui.” (Giovanni 9,39)

    Ne trovi altre, basta ti leggi il Vangelo, gli Atti degli Apostoli e le Lettere. TUTTO “ALLA FONTE”…
    Poi vedi tu…

  239. Artefice1 scrive:

    Gabriella…… ./. ….quando è Vero?

    Quando Viene Determinato dall’Essere.
    Ovvero l’Agire CON-Sente la Relazione.

  240. Artefice1 scrive:

    Gabriella……non tutti i mali vengono per nuocere.
    Se ci si pensa Bene.

    “””Inoltre la Rivelazione attribuisce un grande valore al corpo e alla materia. L’arte”””

    Quello che tu chiami “ ornamento simbolico” io lo chiamerei, ritornando CON le Sacre Scritture, ornamento Idolatrante.

    Mi sono chiesto
    Vuoi vedere che l’Essere ha provveduto in proprio?

    Ora l’Essere non c’è proprio, ma almeno si avvia a non avere CON-Correnti.
    Sarebbero i gestori dell’Arte. (come dire Significati)

    Non ti pare?

  241. Luisa scrive:

    Chi semina zizzania?
    Chi cerca la verità, chi, uscito dalla cortina di fumo che ha asfissiato il dopo Concilio Vaticano II, può finalmente osare porsi delle domande senza accontentarsi delle risposte prefabbricate ? E come potrebbe non farlo di fronte allo stato di crisi della Chiesa, come può non dirsi che, malgrado tutte le lodi e celebrazioni incessanti, qualcosa non ha funzionato? Allora che cosa fa?
    Va alle radici, passa oltre i ditirambi, l` entusiasmo acritico, la continua celebrazione di questo concilio-avvenimento, imposto come un assoluto a cui sempre riferirsi, come se fosse superiore ad ogni altro Concilio, come se in lui e grazie a lui tutti i problemi avrebbero trovato una soluzione.
    Pare evidente che questa ricerca della verità disturbi chi ha fatto del Vaticano II un dogma intoccabile, l` inizio di una nuova Chiesa, eppure dovrebbero essere i primi, se hanno gli occhi aperti e se hanno tolto i paraocchi, a domandarsi che cosa non ha funzionato, malgrado l`egemonia, sul terreno (seminari, università, libri, media cattolici…) della loro ideologia.
    Si, questa ricerca disturba, eppure come scrive Monsignor Brunero Gherardini è un diritto dell`intero popolo di Dio: “che gli venga espicitato con chiarezza ed oggettività che cosa sia stato il Vaticano II sul piano storico etico e dogmatico. Ne va della Fede e dell`autentica testimonianza cristiana.”

    Il libro Concilio Ecumenico Vaticano II. Un discorso da fare, di Monsignor Brunero Gherardini può essere richiesto scrivendo a CASA MARIANA EDITRICE, Via dell’Immacolata, 83040 Frigento (Av) telefonando o inviando un fax allo 0825.444015 – 444391 oppure rivolgendosi alla Chiesa Maria SS. Annunziata, Via Lungo Tevere Vaticano, 1 – 000193 Roma. Tel. 06.6892614 (apertura: 9.00 – 12.00; 16.00-20.00) . Tutti i libri di “Casa Mariana Editrice” non hanno un prezzo commerciale ma vengono ripagati con un’offerta a secondo della disponibilità e bontà dei lettori.

  242. Artefice1 scrive:

    Gabriella…..non te l’ho detto
    Ma ripensandoci (forse sbaglio) sembra indispenzagile aggiungere al mio “non ti pare”

    Un: che ti manca l’Essere?

    CON o senza gli Arredi, sarebbe proprio l’Essere, Sentimento Determinante che provvede alle tue soddisfazioni.

    Per tanto direi che i casi sono sempre due.

    Gli ornamenti che quel tuo “”"A volte si avverte la solitudine”"” oppure “”"È questo il problema centrale,”"” pare ti manchino. Sarebbero un’assuefazione.
    Come dire un sentimento falso.

    Oppure il tuo Sentimento non ti PER-Mette proprio Determinare l’Essenziale.
    Come dire: Che ci vai a fare?

    Non ho saputo dirtelo diversamente.
    Auspico di Essere stato Gentile.

  243. Ubi humilitas, ibi sapientia. scrive:

    …A proposito di verità…???

    …Ma è vero che ci sono state delle ordinazioni ILLECITE???

    Anche Domani ce ne saranno altre???

  244. elianna scrive:

    domande sul Concilio…
    controversie annose da sanare…
    Chi ha paura oggi della verità?
    ————

    “KNA: Che cosa significa per lei il Concilio Vaticano II?
    Non c’è dubbio che è stato un concilio ecumenico, ma tra i 21 concilii possiede un carattere unico come concilio pastorale. Entrambi i papi del concilio hanno dichiarato che non volevano definire nuovi dogmi. Perciò, il Concilio Vaticano II non ha lo stesso status degli altri concilii.”

    risposta tratta dall’
    intervista rilasciata a KNA – Katholische Nachrichten-Agentur, Agenzia di stampa cattolica,
    da Pater Franz Schmidberger, già Superiore generale della FSSPX e ora Superiore del Distretto tedesco della Fraternità

    (riportata da
    http://www.blog.messainlatino.it/2009/06/intervista-al-superiore-tedesco-dei.html

    Allora non capisco perchè molti continuano a considerare l’intero Concilio un dogma globale, un “superdogma”, come ha detto il Papa…(una volta si diceva: “un tabù”).

  245. Caro Savigni,

    anzitutto la prego di rispondermi qualche volta direttamente sul mio blog, tanto per evitare di inseguirla qua e là.

    Quanto alle sue accuse, credo che i fatti parlino da sè. Non sono nè un lefebvriano nè un tradizionalista di quelli in armatura e spada crociata… anzi, credo di essere una persona piuttosto serena sui fatti che concernono il rapporto fra tradizione e concilio.
    Però non tollero, data la devozione a San Pio, che i trafficanti di denaro suoi attuali confratelli, possano mistificare la verità.
    Perchè credo che di mistificazione si tratti.
    Padre Pio ha subito offese sino all’ultimo momento, sino a quella messa del 22 Settembre, che fu costretto a celebrare contro la sua volontà, grazie al cinismo devoto di alcuni suoi confratelli.
    Oggi dire sui giornali che in realtà non ricevette nessun indulto particolare e che gli fu data una concessione a celebrare in latino il Novus Ordo, corrisponde a falsità.
    Giacchè il Novus Ordo è anche in latino e non serviva all’epoca una speciale dispensa per celebrarlo nella lingua della Chiesa, come non serve oggi al Papa quando celebra in latino tutte le Messe Solenni. Pertanto questa è una prima mistificazione.
    La seconda riguarda le date dell’incontro con Baggio. Credo di aver dimostrato che c’è un errore che nasce dal pregiudizio nella ricostruzione di Accattoli, il quale si dimostra piuttosto disinformato sulla storia di Padre Pio, quando prende ad esempio l’ultima sua Messa, sulla quale mi riservo di scrivere in dettaglio.

  246. Gabriella scrive:

    Artefice – sei gentilissimo :) e spassoso :)
    Ho messo un po’ a capire quello che mi dici ma ce l’ho fatta! Non sono d’accordo con tutto ma capisco il tuo pensiero.
    Che ci vado a fare? Perchè la Messa è valida comunque … anche se offerta in un garage :)

  247. Marina scrive:

    Per Savigni
    Non credo che sia poi così difficile da dire con 2 parole,la sua spiegazione non mi ha convinto.Provi con un’altra.
    Un cordiale saluto e grazie per la risposta.

  248. Tradizionale scrive:

    Gentile Colafemmina, mi consenta intanto di congratularmi per il Suo blog, una delle voci sempre più rare ormai di culto vero e proprio per la Verita’. Quella maiuscola, non una delle mille verità di cui spesso si foraggiano ( è il loro mestiere) – ahimè – tanti vaticanisti, compreso il nostro padrone di casa, che comunque ringraziamo.

    Una cosa però non condivido del Suo agire: non inviti, per carità, sul Suo blog, certa gente, certi cattedratici psedudo cattoprogressisti che di tale maschera piena di belletti ridondanti sono riusciti a fare persino una professione profumatamente retribuita.

    Lasci il Suo blog genuino e vero, com’è adesso, sia pure con pochi, ma qualificati, frequentatori.

    Grazie.

  249. Marina scrive:

    Per Ubi
    Il vangelo l’ho già letto e riletto.E capito.
    Molti cattolici cristiani invece mi sembra che lo recitino solo a memoria,come i pappagalli,senza soffermarsi a riflettere.
    Grazi anche a lei per la risposta e buona serata.

  250. elianna scrive:

    Ancora sul dialogo tra FSSPX e Roma, nell’intervista citata
    (blog.messainlatino.it/2009/06/intervista-al-superiore-tedesco-dei.html):

    KNA: Come dovrebbe essere il dialogo teologico tra la fraternità e Roma circa il concilio?
    R. Per quanto concerne la forma esteriore, potrebbe essere orale o scritto, ma principalmente dovrebbe essere scritto. Abbiamo scelto i nostri rappresentanti e Roma anche ha scelto i suoi.
    Le discussioni riguarderanno: che cosa è ambiguo nel Concilio? Che cosa contraddice la dottrina tradizionale della Chiesa?

    KNA: Francamente, crede che vecchio e nuovo rito possano continuare a coesistere a lungo termine?
    R. Beh, vedremo come le cose si sviluppano. Ci sono profonde differenze tra i due riti; per esempio, l’orientamento della celebrazione. Il vecchio rito è teocentrico. Quello nuovo è antropocentrico. Molti gesti, simboli, e rituali, sono stati cambiati nelle fondamenta.

    Oggi, il vecchio rito è come una solida roccia tra le onde scatenate, che deve restare invariato. Il nuovo rito richiede un radicale rifacimento in modo che la natura sacrificale sia di nuovo esplicitamente espressa.
    ———

    Prof. Savigni,
    lei pensa che noi fedeli cattolici dobbiamo aver paura di questo dialogo, o desiderare che esso si svolga secondo verità nella carità e si risolva felicemente per il bene e l’unità della Chiesa?

  251. elianna scrive:

    Bene,
    io penso che oggi moltissimi fedeli, almeno quelli più sensibili ai problemi ecclesiali e resi consapevoli del diffuso disagio e sbandamento nel gregge di Cristo, che si trascinano e aggravano da 4 decenni ad oggi, scrutando e ragionando sulle loro cause remote,
    vogliano seguire da vicino, per quanto loro compete, l’andamento e gli esiti di tale dialogo con la FSSPX, percependo la portata di questa svolta epocale che la Chiesa sta vivendo.

    Ecco, professore, io chiedo a lei e a tutti quelli che si pongono domande sui fatti storici:
    ”Chi ha paura della verità?”.
    Noi semplici fedeli oggi vogliamo ormai semplicemente sapere la verità, nei fatti e nelle parole della vita della Chiesa.

    Mi pare che il succo di tutta la controversia da sanare sia qui:
    ”Il vecchio rito è teocentrico. Quello nuovo è antropocentrico”.

    Questa realtà è sotto gli occhi di tutti, ed è la vera, profonda causa della dissipazione della fede e del degrado morale, da 40 anni ad oggi
    (lex orandi –> lex credendi –> lex vivendi).
    Padre Pio l’aveva capito bene, e tempestivamente,
    ….con la sua intuizione e sensibilità da santo, con umile semplicità e con tutto il riguardo dovuto alle gerarchie a cui si rivolgeva, ha dato i suoi “avvisi”, per amore sommo a Cristo, Verità in Persona.

    E’ chiaro che tra i due riti la sua preferenza andasse al primo; come possiamo negarlo ?

  252. raffaele savigni scrive:

    Gentile Marina, ci riprovo un’ultima volta: Dio si è incarnato in Gesù Cristo per salvare l’uomo (che non è capace di salvarsi da solo: la storia lo dimostra) dalla morte e dal peccato. Non è stato un messia politico o un guaritore come tanti, ma un Salvatore che è andato alla radice dei problemi dell’uomo. Se questo discorso non la conmvince, mi dispiace. Rimbalzo la domanda: provi a dirmi chi è Gesù per Lei. Anche Gesù pose la domanda: “E voi, chi dite che io sia?”.

  253. raffaele savigni scrive:

    Gentile Elianna, io non ho affatto paura del dialogo: ho difeso il papa da tanti suoi detrattori. Ma trovo inaccettabile affermare: “Oggi, il vecchio rito è come una solida roccia tra le onde scatenate, che deve restare invariato. Il nuovo rito richiede un radicale rifacimento in modo che la natura sacrificale sia di nuovo esplicitamente espressa”.
    La storia della Chiesa ha conosciuto una pluralità di riti: non è possibile sacralizzarne uno solo e guardare con diffidenza tutti gli altri. I santi Cirillo e Metodio difesero contro tanti detrattori (lo ha ricordato anche Benedetto XVI un paio di settimane fa durante l’udienza del mercoledì) la liturgia in paleoslavo, ricordando che Dio può essere lodato in tutte le lingue e in tutte le culture.
    Inoltre il sacrificio di Cristo può essere interpretato teologicamente in vari modi: le formule della liturgia tridentina non sono le uniche possibili e legittime. Accanto all’aspetto “sacrificale” (che è stato enfatizzato a partire da un certo momento storico) esistono altri elementi che non vanno accantonati. E una certa concezione “espiatoria” della morte di Gesù (anche se veicolata da un grande santo come Anselmo d’Aosta) appare oggi teologicamente incompleta: non va rifiutata ma arricchita con altri elementi (ad es. una riflessione sull’esistenza di Gesù come “pro-esistenza”, “essere per gli altri” e massima apertura all’Altro per eccellenza, Dio).

  254. Savigni,

    grazie per avermi risposto! Si vede che ha molti argomenti a disposizione…

  255. Artefice1 scrive:

    Cara Gabriella ………….non potevo preoccuparmi per la Messa.
    Questa Viene Tutelata dal CON-Senso.

    Era di te che mi preoccupavo.
    Come rappresentante di tale costume.
    Anche se questa preoccupazione, debbo dire, non mi compete proprio.
    Ma cosa vuoi, cerco di rispondere alle letture che mi propongono.

    Purtroppo il mio di costume, già sotto messo, sarebbe inconciliabile proprio PER tali onerose abitudini.

    Avendo capito tu, per ipotesi, il mio pensiero.
    Non saresti curiosa di poterlo CON-Cludere ribadendo i punti che ti sono inaccettabili?

  256. raffaele savigni scrive:

    Gentile signor Colafemmina, sui dettagli lascio la risposta ad Accattoli, che sa difendersi da solo. A me preme sottolineare il fatto che anche se fosse vero ciò che Lei dice (ma non lo credeo) sulla sostanza non cambierebbe nulla: sarebbe stato solo un gesto di misericordia di un pontefice nei confronti di un frate anziano e malato. Non credo che si possa riconoscere neppure ad un santo una sorta di diritto di “veto” (per illuminazione divina superiore a quella concessa da Dio ad un concilio ecumenico, ai pontefici Paolo VI e successori, alle conferenze episcopali?) nei confronti di riforme liturgiche o altre decisioni del magistero.Santità non significa infallibilità. Mi risponda su questo.

  257. Cherubino scrive:

    sig. matteo, non capisco perchè si ostina ad identificarmi con Cosimo de Matteis. non che trovi la cosa disonorevole, ma in sostanza lei ci addebita falsamente dei giochini di cui proprio non ho bisogno per dare forza alle mie affermazioni.
    Piuttosto la sua strategia mostra che non ha argomenti migliori da portare alla discussione.
    Pazienza. A volte cerco sinceramente di trovare qualcosa da imparare dai fondamentalisti tradizionalisti che infestano questo blog, ma resto sempre deluso.

  258. Carissimo,

    ma guardi che è lei che ha un pregiudizio riguardo a quanto scrivo. Le testimonianze parlano da sè e non dicono che Padre Pio fosse un “conciliarista” o un “lefebvriano”, bensì che Padre Pio riconosceva un profondo rispetto ed una affezione determinante al Vetus Ordo. Questa devozione di Padre Pio rispetto alla messa come “Sacrificium” (aspetto particolarmente evidente nel Rito Antico, più che nel moderno) è anzi un aspetto di coerenza del Santo con la sua vita e la sua esperienza di Cristo.
    Ciò che non comprendo è il perchè bisogna scandalizzarsi o dare del “vecchio e malato” ad un grande Santo coltissimo teologicamente (si leggano le sue lettere), soltanto perchè osò proseguire nella tradizione liturgica della Chiesa, senza sposare con emozionata speranza di rinnovamento il Novus Ordo.
    Nell’anno sacerdotale è importante riflettere su questo elemento della liturgia antica e sul ruolo del sacerdote. Poi se si vuol fare propaganda si è liberi di farlo. Ma non si può condannare ciò che viene prima del Concilio, bensì guardarne con vivace spirito di carità e rispetto il positivo contributo a vivificare la Chiesa anche e soprattutto dopo il Concilio.

    Quanto alla foto di Lefebvre, è soltanto un documento del 1967 citato dall’articolo di Vecchiarino “incriminato” da Campanella. E’ una foto reale che rievoca un episodio della vita del Santo.

  259. Luisa scrive:

    “Pazienza. A volte cerco sinceramente di trovare qualcosa da imparare dai fondamentalisti tradizionalisti che infestano questo blog, ma resto sempre deluso.”

    E senza dubbio in molti, io a ad esempio, cerchiamo di trovare qualcosa da imparare dai fondamentalisti modernisti e progressisti che si affacciano su questo blog…ma invano, nada, nichts, rien, nothing, niente! :)

    Cherubino avrebbe potuto almeno mettere una faccina simpatica per far capire che stava scherzando, purtroppo temo che lei non scherzasse ….
    Ho l`impressione, e l`ho già detto, che oggi i veri conservatori, fondamentalisti e fanatici sono gli ideologi postconciliari spiritodelconcilioconformi che non arrivano proprio a digerire che sempre pù persone aprano gli occhi e osino, o crimine supremo, rimettere in questione non il Concilio Vaticano II ma le sue arbitrarie applicazioni, non digeriscono che la sua celebrazione acritica e assordante e continua ad opera della intelligentia cattolica non faccia più l`unanimità.
    Allora si arriva ad insultare, ad offendere, a esagerare, a chiamare i fedeli alla Tradizione fondamentalisti, ci si spinge, o finezza suprema a dire che infestano un blog……. :)

  260. è vero: cete persone infestano il blog.
    Verissimo.
    Vuoi la faccina ?
    ecco la faccina :)

  261. Cherubino scrive:

    eh eh, lo sapevo, anzi un pò ci speravo quasi… quando ho scritto l’ultimo post mi sono chiesto se quel termine non fosse un pò “pesante”, ma ho trovato tre buoni motivi per usarlo lo stesso.
    Primo: tutto sommato non è poi così lontano dal vero;
    secondo: è un buon avviso a ignari naviganti sul fatto che molti postanti qui sono in realtà un gruppo coeso e ideologico;
    terzo: io non facevo nomi, quindi se lei reagisce vuol dire che si identifica con la descrizione da me fatta, ossia ha “la coda di paglia”. Se non è così mostri di non essere fondamentalista, nella lettura dei testi del magistero, nell’accogliere lo sviluppo gioioso e ispirato del magistero ufficiale e ordinario della Chiesa. I suoi attacchi ai neocatecumentali -movimento approvato dalla Chiesa- non sono un esempio lampante di fondamentalismo ? i vostri coretti anti Wojtyla (si veda qualche thread fa) non lo sono ? Le menate spaventose su Renzo Piano e simboli massoni non lo sono ? tutta la filastrocca di elementi del novus ordo (rito ordinario) che sarebbero “antropocentrici” (ma milioni di cattolici non li trovano tali), tutti i tentativi di minimizzare la gravità degli atti illegittimi dei lefevbriani, la loro arroganza e la loro ingratitudine verso il papa, tutti le citazioni tratte da improvvisati siti senza alcuna attendibilità e che spacciate qui per citazioni di fonti dirette, tutti gl iinviti a provare ciò che affermate che puntualmente ignorate cambiando discorso, salvo ripresentarlo un mese dopo tale e quale, per non parlare poi delle sue personali commistioni di new age e cristianesimo…

    insomma tutto il disprezzo che vomitate giornalmente in questo blog verso i cristiani normali, quelli che sono docili alla Chiesa, ubbidiscono ai Vescovi, ascoltano il papa, gioiscono per ogni atto di fraternità con chi è diverso, che non pensano che la Chiesa debba tornare ad essere un Regno di questo mondo e imporre il Vangelo con la forza e con la legge … questo è il fondamentalismo.

  262. Luisa scrive:

    Confermo e sottoscrivo;

    quasto blog è infestato da fondamentalisti fanatici ….. ;) ;)

  263. Ubi humilitas, ibi sapientia. scrive:

    Luisa scrive “non arrivano proprio a digerire che sempre pù persone aprano gli occhi”

    Veramente non digerisco più che sempre più alcune persone cerchino di buttare “fumo negli occhi” (è fumo sulfureo) a tanti. Fortunatamente c’è chi indossa occhiali e maschera da saldatore per difendersi da “fumo e fiammate” :) .

    Cmq i veri cattolici obbedienti al Papa non ci cadranno. Come diceva Cosimo, potrete pescare qualche “pesceallocco”.

    Ma con chi prega ed è fedele realmente al Papa non attacca.

    Si avvicina l’ora della verità. Sparate gli ultimi fuochi.
    La “festa” sta per finire.

  264. Cherubino scrive:

    ah… pare che a Ratisbona non fossero 2000 ma sensibilmente meno, 1200… http://www.barimia.info/modules/article/view.article.php?19125
    se si pensa che un piccolo stadio di quartiere o di paese contiene circa 1000 posti e un palasport di media grandezza come quello di Treviglio ne contiene 3500 (e la giornata regionale del Rinnovamento nello Spirito in genere lo riempie) si può avere un’idea della portata dell’ “evento”.
    L’unica portata che ha è quella di aver ancora una volta infranto l’unità della Chiesa. Tre nuovi sacerdoti “nascono” già sospesi e non incardinati nella Chiesa.

  265. Ubi humilitas, ibi sapientia. scrive:

    … suvvia Cherubino… ironizzare su… quattro gatti…

  266. Cherubino scrive:

    ma non stavo ironizzando, Ubi, stavo solo cercando di rappresentarmi mentalmente 1200 persone… così ho cercato dei luoghi tipici per affollamento di persone, con una capienza definita in modo da capire quanti siano percettivamente 1200 persone. Un terzo del palasport di Treviglio. Sia chiaro che non c’è nessun parallelo tra ordinazioni e sport.
    Quelle ordinazioni restano un fatto serio, e quei sacerdoti lo sono realmente, seppur già in stato di sospensione canonica.
    Diciamo che se sono contento per loro, come si gioisce sempre per una nuova vita, ma mi fanno un pò pena, come quei bimbi che nascono in pessime famiglie e sono destinati a soffrire non poco per le colpe dei genitori.
    Ma il Signore saprà strapparli dalla fossa della morte e dal laccio del cacciatore…

  267. Cherubino scrive:

    mi era poi sfuggita la ricerca di Tornielli su padre Pio e la messa del novus ordo. Faccio i complimenti a Luigi per l’altissima professionalità e per il servizio che rende alla Chiesa. Quel chiarimento sulle bufale che girano su padre Pio è veramente utile e approfondito.
    Naturalmente trovo poco serie le obiezioni di Colafemmina.

  268. Ubi humilitas, ibi sapientia. scrive:

    Cherubino, lo so che non ironizzavi.

    Ironizzavo io… miao miao ehm… scusa volevo dire ciao ciao. :)

  269. Ubi humilitas, ibi sapientia. scrive:

    Comunque si ricordi:

    “E` lo Spirito che dá la vita, la carne non giova a nulla”

  270. mauro scrive:

    Caro Cherubino alias Cosimo de Matteis, che fai il furbo a dire che non lo sei?
    Ormai la confusione che regna sovrana nel tuo intimo ha fatto verità su questo blog. Hai messo lo stesso commento con i due nomi. Noi ,che ti leggiamo, l’avremmo utilizzato, virgolettato, solo per aggiungere un commento contrario alle tue idee o perlomeno dissentire in parte.
    Rifletti e prendi una decisione. O Cherubino, o Cosimo. Se li usi entrambi ti perderai e perderai sempre.

  271. mauro scrive:

    Caro Cherubino alias Cossimo de Matteis, tu non potrai mai essere un cristiano normale, hai pronta sempre in mano l’arma per intimorire. Piu’ fondamentalista di te non c’è nessuno. E sai qual’è il guaio, per la Chiesa, di avere te come fedele? Che se dovesse spostarsi di un pelo, tu urleresti. Lo stai già facendo con i lefevriani. Eppure l’ha deciso quel Papa che i fedeli normali devono ascoltare.
    Evidentemente ti sei tappato le orecchie perchè il Papa li vuole dentro la Chiesa e tu cerchi tutti i pretesti per non ritenerli degni.

  272. Artefice1 scrive:

    Cherubino…….per il Padreterno ne basta uno solo per Essere.
    Mt 18:12 Che ve ne pare? Se un uomo ha cento pecore e ne smarrisce una, non lascerà forse le novantanove sui monti, per andare in cerca di quella perduta?
    Lo direi agli altri
    Mt 7:15 Guardatevi dai falsi profeti che vengono a voi in veste di pecore, ma dentro son lupi rapaci.

    Io non avrei dubbi ormai su cherubino.

    Mt 9:35 Gesù andava attorno per tutte le città e i villaggi, insegnando nelle loro sinagoghe, predicando il vangelo del regno e curando OGNI malattia e infermità.
    Mt 9:36 Vedendo le folle NE SENTI’ COMPASSIONE, perché erano stanche e sfinite, come pecore senza pastore.
    Mt 9:37 Allora disse ai suoi discepoli: La messe é molta, ma gli operai sono pochi! (Dubito si riferisse ai preti ma piuttosto agli Individui)
    Infatti
    Mt 10:16 Ecco: io vi mando come pecore in mezzo ai lupi; siate dunque prudenti come i serpenti e semplici come le colombe.

    A UBI direi che si sarebbe salvato in corner.

  273. Ah eravate qui….
    Mi dispiace.
    Io ho perso tempo-come un cretino-
    a sorbirmi(fra radioradicale e i videofilmati)il raduno dei “piombini” del pd. Mi autocensuro per due motivi: a)sarei ampiamente fuoritema b)quando si parla di politica si finisce per litigare(e, prima di tutto, Ubi non sopporta la politica ed io non voglio mai dare dispiaceri a Ubi cui voglio tanto bene. E lui lo sa)

    Che dire? Oramai è tardi. Siete già a nanna. Vaga in rete, a quest’ora, solo Artefice(almeno, in genere; è notturno)e con lui si parla solo a scatti e di CON-senso o dell’ ESSERE. Penserei che non è il caso: mancherebbe la CON-vinZione. e il mor-Dente. Con-Vieni? ho Significato. Ho mi manca il Se-N-so? Cmq, domani, grande Solennità per la Chiesa di Cristo, eppure, nella massonica svizzera dei pupazzi di treviglio(no, mannaggia: stò facendo confusione…Mannaggia tua cherubì, ed i tuoi metri di paragone….Non potevi scegliere, chessò, il bocciodromo di Pizzighettone? :) )
    rIDO PER NON PIANGERE: domani la setta si autoesclude sempre piu. Ed esce, credo definitavamente, dall’Ovile Santo.
    Il silenzio di stefano è preoccupante.
    Oppure è buon segno.
    Chissà.
    Solo la Vergine Santa può aprirgli gli occhi.
    Coraggio, stefano: tanti, anche messi peggio di te, son tornati al Sacerdozio. Coraggio. Parlo sul serio.
    Buonanotte a tutti.
    Con-tento artefice? Vi era il Senso?

  274. mauro scrive:

    *****Mt 18:12 Che ve ne pare? Se un uomo ha cento pecore e ne smarrisce una, non lascerà forse le novantanove sui monti, per andare in cerca di quella perduta?*****

    Direi che è un fesso, rischia di perdere le altre 99 se non le ricovera nell’ovile prima di cercare quella smarrita.

  275. Artefice1 scrive:

    Cosimo………non capisco che problemi hai.

    La tua tangibilitudine non CON-Sente. Il Senso.
    PER-Metti Troppo.

    Almeno dinne una alla volta.
    Chi può saperlo
    Magari potrebbe CON-Venirti.

  276. Luisa scrive:

    Cedo molto volontieri la parola al vescovo di Basilea.
    Non un tradizionalista appestato, non uno scarafaggio come quelli che infestano questo blog ;) e che così tanto disturbano il triumvirato ubi-Cosimo-cherubino, no il vescovo di Basilea.

    Vedo con piacere che le numerose lettere che sono arrivate alla CES in protesta contro il trattamento che hanno riservato a Benedetto XVI i media e i cattolici che pretendono rappresentare la vera Chiesa, quella postconciliare…hanno portato frutto.

    http://blog.messainlatino.it/2009/06/il-vescovo-di-basilea-ai-difensori-del.html

  277. elianna scrive:

    Grazie Luisa, di quella pagina che anch’io ho letto volentieri oggi.

    Un inno di grazie a Dio si leverà per le voci non solo di piccoli come noi, ma anche di autorevoli Pastori come questa, finalmente fuori da quel coro, che ormai converrà chiamare catto-regressista per l’ostinazione a fermare l’orologio della storia della Chiesa al 1965 (o ’68…)

    Riporto qui di seguito l’osservazione puntuale del Vescovo di Basilea circa la riduzione della Messa a banchetto, a scapito della sua dimensione sacrificale, e che di fatto ha avviato la liturgia su una china simil-protestante
    (e “antropocentrica”…e ci credo che i fedeli non se ne accorgono, dopo 4 decenni di quotidiana de-formazione catechetica e liturgica, sempre secondo la sequenza fisiologica lex orandi -> lex credendi:
    la perdita del senso del sacro e del mistero del Sacrificio perfetto, preponderante e preparatorio al “banchetto eucaristico” è avvenuta gradualmente, su un piano inclinato, inesorabilmente anno dopo anno, e come possono rendersene conto i ventenni o bambini di oggi?
    E chi gli spiegherà che si arriva alla Resurrezione mediante la Croce, sulla quale Gesù si è immolato, in espiazione dei nostri peccati? che non c’è Pasqua senza Passione che la precede?
    Chi gli spiegherà che il Signore non è solo diventato Pane di Vita eterna da consumare in Comunione, ma DEVE anche essere ADORATO, sempre presente, prima e dopo la Messa? Oggi, finita la Messa, si pensa che il Signore non ci sia più…e via col chiasso nella Chiesa ridotta a piazza da mercato, o teatro a show finito!)

    • “ Il Concilio descrive la natura fondamentale della liturgia come celebrazione del mistero pasquale e il sacrificio eucaristico come “il completamento dell’opera della nostra salvezza”. Come può accordarsi tutto questo con la mia esperienza, fatta in molte differenti parrocchie, che la comprensione sacrificale della Messa è stata completamente eliminata dal linguaggio liturgico e la Messa è ora intesa solo come una cena o “lo spezzare del pane”? In quale modo si può giustificare questo cambiamento profondo richiamandosi al Concilio?”
    ———

    Spero che Savigni & C. leggano e riflettano su tale presante – ineludibile – interrogativo,
    posto da un Vescovo, sollecitato nella sua coscienza di Pastore, dalla sua esperienza “sul campo”,
    e possano cercare una risposta alla luce della Verità!
    (e si sa che la Speranza, anche riguardo all’apertura di occhi e orecchie di chi vuol rimanere cieco e sordo, non dovrebbe morire…)

  278. elianna scrive:

    …riflettano su tale pressante…interrogativo,

  279. Marina scrive:

    Gentile Savigni
    Se lei,come dice, crede in Gesù,non dovrebbe difendere il papa e la gerarchia,non crede???
    Un cordiale saluto

  280. Cherubino scrive:

    mateto, su cosa non si inventerebbe pur di screditarmi… quale sarebbe il post di cui dice “Hai messo lo stesso commento con i due nomi” ? deve essermi sfuggito ma non riesco a trovarlo… lei che è così attento magaari mi può aiutare a trovarlo… salvo che non sia la solita bufala, come quella del padre Pio contrario al Novus Ordo, completamente svergognata dalla ricerca di Tornielli…
    quali menzogne non vi inventereste … eppure il Padre della menzogna non mi pare fosse molto cristiano…
    mah ! Io e cosimo ? non ci conosciamo nemmeno. Lui è devoto di Medjugorie io non ci sono mai stato (in compenso per me Lourdes è una seconda patria…), lu imi sembra sia pugliese, io sono napoletano verace (anche se con serie infiltrazioni lombarde…).
    Io scrivo in un modo completamente diverso… e poi volendo può chiedere conferma a Tornielli (anche se immagino abbia cose più serie da fare) che può verificare l’indirizzo IP dei miei post e di quelli di Cosimo, dai quali può anche dedurre (o farsi dire dai tecnici) la’rea geografica di provenienza dell’IP.
    Piuttosto lei in qualche post mi richiamava stranamente ARtefice, ma sarà solo un’impressione…

  281. Artefice1 scrive:

    Cherubino….dopo il mio sforzo in favore dell’UNICITA’

    Come ti viene l’idea che io non possa Essere UNICO?

    Che garanzia vuoi?

  282. Ubi humilitas, ibi sapientia. scrive:

    @ Cherubino

    Le “serie infiltrazioni lombarde…” mi preoccupano…

  283. (GIà, QUALI INFILTRAZIONI, SENON SONO INDISCRETO)

    e’ GRAVE. molto grave ciò che accade.
    bisogna che noi ce ne accorgiamo
    e lo teniamo ben presente.
    Nell’Ovile Santo è in atto
    una bufera terribile.
    Aldilà del “colore” delle bufere e degli strappi
    delle provocazioni e delle sfide a muso duro
    ci sarebbe solo e soltanto da pregare per il Vicario di Cristo.
    Invece che succede? Succede che le “fazioni” di disobbedienti(tali sono e tali chiamiamoli)non si arrendono. Sono ostinati. Avete notato che, al 90%, quando qualche tifoso di econe risponde alle sacrosante osservazioni, invece di fare SERIA E SEVERA autocritica(O UN DIGNITOSO SILENZIO), ribattono citando, ACCUSANDOLI, i protestanti e gli ortodossi? Davvero da ridere, se non ci sarebbe da piangere.
    Non è certamente questa la VIA della pace.
    Certamente Fellay non sta aiutando il Papa.
    Certamente quell’uomo di linz con la mazza in mano(e/o chi lo ha manovrato a tale assurda provocazione)non sta aiutando il Papa.
    Certamente chi, a vario titolo, permise che fosse esposta una rappresentazione dell’Ultima Cena come una (mi vergogno solo a dirlo) orgia di invertiti, non ha edificato la Chiesa di Cristo.

    ma, ovviamente, queste NON SONO IMPROVVISAZIONI: son cose meditate e covate in anni di clandestinità. E le convinzioni, è noto, una volta penetrate in un cervello(specie di un fanciullo e/o di un convertito)è difficile toglierle. Non arrivo a parlare di plagio, ma probabilmente, IN CERTI CASI, ci sarebbero gli estremi.

    Pazienza. La Chiesa supererà questa bufera.
    Francamente non so come.
    Mi vien in mente il sogno di don Bosco
    ma per gli intelletuali(di quà e fuori di qua)è troppo poco parlare delle fantasie oniriche(!)sia pure di ungrande santo.
    E allora?

    E allora parlare della imminenza(relativa) del tempo dei dieci segreti per molti di voi è come se volessi provocarvi(ed io vi ASSICURO che non voglio provocare, ve lo dico col cuore)ed allora non posso far niente.
    Vorrei solo, umilmente, ricordarvi che -di là da i “volumoni” pure UTILISSIMI- CIRCOLANO IN ITALIA DEI GRAZIOSI ED ECONOMICI LIBRETTI, curati da una casa editrice che ha la PACE in cima ai suoi pensieri e non il lucro. Sono volumetti snobbati dai piu (mai una recensione su Famiglia Cristiana, ma neppure su Cristianità o Tempi)ma con tanta ricchezza spirituale.

    Shalom!

  284. Luisa scrive:

    Lei, Cosimo, non solo sta rendendo un pessimo sevizio al Papa con il suo odio e la sua agresssività, sentimenti cosi lontani dalla persona del Santo Padre, così agli antipodi del suo insegnamento, ma mi permetta di dirle anche che il suo comportamento su questo blog non rende onore a Maria Santissima della quale lei è grande devoto.
    Mi sembra di aver capito che la Vergine a Medjugorje insiste molto sulla pace.
    Lei che ascolta con devozione tutti i suoi messaggi, dovrebbe esserne impregnato e trasmettere qui, su questo spazio, un pò di quella pace, non sarebbe più rispettuoso di ciò che domanda la Vergine condividere con noi un pò di quella pace?

  285. senti amica: smettila con le sviolinate al Papa.che non hai mai fatto(ti è giunta, finalmente, la notizia che dai sacri palazzi seguono sacri palazzi.era ora!).Però sta mielosità attacatticcia(e posticcia) non ti si addice. E TI RENDE, PERDONAMI, PIU RIDICOLA. capisco la lunaticità delle femmine.ma qui è diverso: qui c’è gelido CALCOLO. tE LO DICO DAL POMERIGGIO. dA QUANDO HAI CAPITO CHE L’ARIA è CAMBIATA , ED HAI COMINCIATO A FAR AVANCES ET INCHINI ALLA FSSP (CHE PRESTO INSOZZERETE) ed al Vicario Di CRISTO che da trentanni(lo hai detto tu)costantemente disobbedite. Ora tais toi. Sennò, in barba alle raccomandazioni fattemi, divento maleducato e ti parlo sul serio.capito?

  286. Luisa scrive:

    Cosimo, lei non sta bene.

  287. ritaroma scrive:

    x Raffaelw Savigni: mi sarei molto meravigliata se, dopo le sue chiare spiegegazioni su Gesù Cristo, la signora /ina Marina , avesse detto “ho capito|” xchè finchè si pensa che il Vangelo è un semplice libro da leggere, piuttosto che una persona ( il Cristo) da ascoltare, sarà difficile “capire” senza quel minimo di disponibilità verso-il VERBO- PAROLA di DIO incarnatosi per mostrarsi a noi e poter salvare , per mezzo della sua carne, il genere umano,….- che non ha capito e non capisce ancora le sottigliezze di satana nel proporci le tentazioni e gestirci.L’esempio + eclatante è in Gn 3,1-7
    dove il serpente insinua il dubbio e l’illusione di poter disporre del bene e del male ai nostri progenitori.
    cmq grazie e non serve innervosirsi…Non è compito nostro convertire nessuno, possiamo solo proporre e testimoniare la nostra fede, il resto è di Dio e dell’interessato/a.

  288. Cherubino scrive:

    perchè ti preoccupa Ubi, a me una cultura parte nopea e parte longobarda non dispiace … e poi fanno tenerezza questi capitalisti all’italiana, tutto impresa e paradisi fiscali (scherzo naturalmente, ho tanti amici lombardi)…
    e poi io ho vissuto a Milano i bei tempi di Manipulite e del card. Martini. Senza offendere nessuno in quei tempi Milano sembrava veramente la capitale morale d’Italia. Poi la piovra ha saputo adattarsi, come ha sempre fatto … e dire che Manipulite era iniziata con l’appoggio della Lega (chissà se se lo ricordano ancora) e guarda ora cosa sono diventati…

  289. Marina scrive:

    Per Ritaroma
    non sono state affatto chiare le spiegazioni su Gesù di Raffaele Savigni.
    Stò ancora aspettando che qualcuno mi dica qual’era il messaggio di Gesù Cristo(lasciando da parte il verbo)
    Grazie e buona serata

  290. Marina scrive:

    Per esempio:Gesù non metteva nessuno in moderazione!
    O sbaglio?
    Buona sera

  291. Cherubino scrive:

    faccio ammenda di una mia gaffe: ho attribuito a Tornielli una ricerca di Accattoli, altro ottimo vaticanista (come Tornielli del resto). Si trattava di una verifica sulla posizione di padre Pio sul novus ordo, sulla quale Accattoli ha verificato come padre Pio non fosse affatto contrario al novus ordo, e la sua richiesta di celebrare con il vetus ordo fosse motivata dal fatto che avendo ormai seri problemi di vista egli conosceva a memoria il rito in latino e quindi poteva celebrare senza leggere.
    Mi scuso per la confusione fatta.

  292. mauro scrive:

    Caro Cherubino alias Cosimo de Matteis, ha proprio ragione, la Lega appoggiò Mani pulite per rompere la catena di favoritismi nella P.A. Ora vigila sulla sicurezza del cittadino perchè non abbia a temere. Entrambi sono iniziative a difesa del cittadino. Il PD, suo vessillo, ha trascurato il cittadino ed è stato punito.

  293. Comunque caro Cherubino,

    oltre a leggere Accattoli potrebbe leggere le parole di un grande storico come Yves Chiron, scoprendo che quanto affermato da Accattoli è palesemente falso. E che il Cardinal Bacci andò da Padre Pio il 9 marzo 1965. Lo testimonia anche uno dei partecipanti a questo incontro: padre Carmelo da Sessano (uno dei due frati che reggevano Padre Pio nell’ultima messa).
    E potrebbe documentarsi su chi fosse padre Carmelo da San Giovanni in Galdo: fu colui che obbligò Padre Pio a dire l’ultima messa nonostante il Padre avesse detto chiaramente che “non se la fidava” a celebrare la messa cantata… Ma fra Carmelo era stato nominato dal Vaticano coordinatore dei Gruppi di Preghiera e ci teneva molto a far celebrare Padre Pio…

    Signori ma di che parlate? Almeno documentatevi un po’!

  294. ritaroma scrive:

    x marina: scusami il ritardo, uno di questi giorni ti rispondo; intanto “leggi” Isaia49,1-6; 50,4-9; 52,13-15; 53,7-10 buona giornata

  295. raffaele savigni scrive:

    Marina, io credo in Gesù Cristo, ma non credo che il suo messaggio e l’insegnamento della Chiesa di cui faccio parte siano in opposizione. Certo, la Chiesa è fatta da uomini che possono sbagliare; ma il passo di Matteo 16,18-19 ci insegna che c’è un nucleo di verità ed una presenza sacramentale che non verrà mai meno, nonostante i peccati degli uomini. Poi esistono diverse forme di inculturazione del messaggio cristiano, che si possono criticare e modificare (senza rinnegare il “deposito della fede”, come diceva Giovanni XXIII).Lei mi critica perché difendo las Chiesa, altri (come Luisa o Tradizionale) perché ne critico certi aspetti a mio avviso secondari: in realtà io difendo l’insegnamento fondamentale della Chiesa, senza riunciare a discutere ciò che non è dogma di fede. Il papa ed i vetrtici della Chiesa parlano in vari modi e con diversi gradi di autorevolezza: non tutte le affermazioni hanno lo stesso valore. Una cosa è la definizione di un dogma, un’altra un’enciclica, un’altra ancora una disposizione (modificabile) in campo liturgico o disciplinare, un’altra ancora la lettera scritta dal papa al se. Pera in occasione della pubblicazione del suo libro (che esprime una valutazione culturale, non teologica). In ordine decrescente di autorevolezza. So che luisa mi tirerà le pietre, ma lo stesso Benedetto XVI, scrivendo il libro su Gesù, has detto che i fedeli erano liberi di criticarlo in quanto non si trattava di un insegnamento ufficiale ma di una libera ricerca esegetico-teologica.

  296. fedenrico scrive:

    Colossi “solari”.
    La Puglia si propone di battere Rodi con centoventi cubiti a settanta.