Et resurrexit tertia die

Cari amici, con la giornata odierna, inizio del Triduo, veniamo immersi nel mistero della passione, morte e resurrezione di Gesù. Faccio gli auguri di Buona Pasqua a tutti i naviganti, a chi legge e a chi commenta, con queste parole pronunciate in occasione di un simposio dedicato alla resurrezione da Paolo VI, il 4 aprile 1970 (nella foto, Papa Montini in preghiera al Santo Sepolcro durante il suo pellegrinaggio in Terra Santa del 1964).

La storia evangelica non è forse tutta centrata sulla Risurrezione: senza di essa, che cosa sarebbero gli stessi Vangeli, i quali annunciano la Buona Novella del Signore Gesù? Non si trova forse in essa la fonte di tutta la predicazione cristiana, a cominciare dal primo kerygma, che nasce proprio dalla testimonianza della Risurrezione (cfr. At 2, 32)?

Non è forse il perno di tutta l’epistemologia della fede, senza del quale essa perderebbe la sua consistenza, secondo le parole stesse dell’apostolo san Paolo: «Ma se Cristo non è risorto, allora […] è vana la nostra fede» (cfr. 1Cor 15, 14)?

Non è forse solo la risurrezione di Gesù a conferire senso a tutta la liturgia, alle nostre “Eucaristie”, coll’assicurare la presenza del Risorto che noi celebriamo nell’azione di grazie: «Annunciamo la tua morte, o Signore, proclamiamo la tua risurrezione, nell’attesa della tua venuta» (Anamnesi)?

Sì, tutta la speranza cristiana si fonda sulla risurrezione di Cristo, sulla quale si “àncora” la nostra stessa risurrezione con lui. Anzi, siamo fin d’ora risorti con lui (cfr. Col 3, 1): tutta la stoffa della nostra vita cristiana è intessuta di questa incrollabile certezza e di questa realtà nascosta, con la gioia e il dinamismo che ne derivano.

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Pubblicato il da Andrea Tornielli Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

20 risposte a Et resurrexit tertia die

  1. michele scrive:

    Grazie tornielli per ricordarci che Cristo risorto è presente oggi e sempre !!!

  2. minstrel scrive:

    Auguri anche a lei e a tutti i suoi cari.

  3. crescenzo scrive:

    ricambio gli auguri, a lei e ai suoi cari … un forte abbraccio “spirituale”, in quella comunione dei santi che ci unisce in Cristo Risorto …

  4. Paolo scrive:

    Resurrexit sicut dixit. Alleluia.
    Un augurio e un grazie per il Suo lavoro.

  5. Simon de Cyrène scrive:

    Tanti auguri a Lei e alla Sua famiglia per l’incombente Triduum.
    In Pace

  6. Cristiana scrive:

    Grazie Andrea, ricambio gli auguri a te e famiglia, e approfitto per farli anche a tutti
    i partecipanti al blog….latito per necessità personale di un po’ di deserto, ma vi assicuro la mia preghiera, sopratutto stanotte davanti al S.S.
    Auguri a tutti, nn dimenticherò nessuno nel mio cuore e porterò le vs intenzioni

    … il mio desiderio è onorare Te, con tutto il mio cuore Signor…..e ti ringrazio…per quello che ho dentro me….ogni mio bisogno è in Te….voglio darti il mio cuor…..colmo d’amor, io vivo solo per Te…ogni mio respiro..ogni smarrimento Signor lo affido a Te….
    ( è una canzone bellissima della comunità Cenacolo di suor Elvira)

  7. Anna F. scrive:

    Sig. Tornielli, grazie per gli auguri e un altro grazie di cuore per la sua conferenza-testimonianza di martedì 3 a S. Margherita di F.L. che mi è piaciuta moltissimo. Avevo già letto con apprezzamento il suo libro su Pio XII di agevole lettura e ben documentato, seguo il suo blog e i suoi articoli ma sono particolarmente contenta di averla ascoltata di persona e avere colto di lei qualcosa di più di quello che già trapela dal suo lavoro di giornalista e storico. Buona Pasqua a lei e ai suoi cari. Anna

  8. peccatore scrive:

    Buon triduo pasquale a tutti.
    Nella consapevolezza che facciamo memoria innanzitutto di un fatto storico, che i vangeli -che sono anche dei resoconti storici- ci hanno descritto minuziosamente, date ed orari compresi.
    Un fatto che ha cambiato il corso della storia.
    Annunciamo la tua morte, Signore.
    Proclamiamo la Tua resurrezione.
    Nell’attesa della Tua venuta!

  9. giovannino scrive:

    Ringrazio tutti per gli auguri e ricambio. La passione , morte e resurrezione di Gesù , che ricordiamo in questi tre giorni , sono per i cristiani i fatti più importanti nella storia dell’ umanità .Non possiamo però ragionevolmente negare che li crediamo veri in forza della nostra fede . Come pretendere che chi non ha fede possa credere alla testimonianza degli evangelisti , per quanto dettagliata e precisa ? ( a parte che ci sono divergenze nelle narrazioni evangeliche , per quanto secondarie di fronte all’ unicità del fatto ). Ma non vorrei aprire una polemica , quando è il momento di innalzare i nostri cuori e rivolgerli al Signore. Buona Pasqua a tutti .

  10. Sal scrive:

    Riflessione Pasquale:
    Luca dice che il racconto evangelico è stato fatto da “testimoni oculari” :“Poiché molti si sono accinti a compilare un racconto dei fatti ai quali si presta fra noi piena fede, come ce li hanno tramandati coloro che dal principio furono testimoni oculari e divennero servitori del messaggio”, ( Lc 1.2)

    Il racconto degli ultimi momenti della vita di Gesù furono osservati “da lontano” dato che il pubblico spettatore era tenuto lontano anche per non intralciare le operazioni : “C’erano anche delle donne che guardavano da lontano, fra cui Maria Maddalena e Maria madre di Giacomo il Minore e di Iose, e Salome,…” ( Mc. 15.40-41)

    Luca non era presente ma riporta il dialogo tra Gesù e i ladroni. Come avranno fatto a sentirlo se le donne erano “lontane” e lui non è menzionato fra i presenti e i megafoni ancora non c’erano né si può immaginare che Gesù gridasse ?

    • emiliano scrive:

      Almeno a Pasqua risparmi i tuoi commenti fuori luogo! E lascia a noi cattolici di viverla in comunione con Cristo Risorto. Dio ti assista in questi giorni e ti dia pace e vera luce su cui riflettere.

      • Sal scrive:

        E chi l’ha trattenuta ? Si fa influenzare ?

        • emiliano scrive:

          Sal si legga il Vangelo della Passione secondo Giovanni e vedrà chi era presso la Croce la Madre di Gesù e Giovanni ai quali disse prima di morire: Madre ecco tuo figlio,figlio ecco tua madre e dal quel giorno la prese in casa con lui! é sorprendente non è vero quanta è lontana la sua interpretazione limitata delle Sacre Scritture!
          Si legga tutto il vangelo della passione Giovanni 18:1-19:42
          buona lettura e buona riflessione

          • Sal scrive:

            @ emiliano

            Ringraziandola per il suggerimento, ho eseguito, e devo convenire che la sua riflessione ha un fondamento logico, però nella sua irruenza non ha risposto al quesito.
            E’ vero ciò che riporta Gv.19.25 Presso il palo di tortura di Gesù stavano comunque sua madre e la sorella di sua madre; Maria la moglie di Clopa, e Maria Maddalena. Perciò Gesù, vedendo sua madre e lì accanto il discepolo che egli amava, disse a sua madre: “Donna, ecco tuo figlio!” Disse poi al discepolo: “Ecco tua madre!”

            Ma lei non ha spiegato perché Marco 15.40 cita le parole “da lontano” Sarebbe logico pensare che i due vangeli siano in contrasto, “presso” o “da lontano” oppure pensa che possa esserci una terza via ?
            Comunque congratulazioni per aver meditato sulla questione….. è un buon inizio.

          • Esaki scrive:

            Sal, le pie donne avevano delle gambe. Magari dopo si sono avvicinate? E magari Marco questo non l’ha scritto perché tra le tantissime cose che avrebbe dovuto scrivere non sarebbe bastato il mondo intero a contenere i libri che se ne scriverebbero?
            Buona riflessione.

  11. sagrista scrive:

    Auguri a tutti. Corriamo anche noi festanti incontro al Signore risorto.

  12. emiliano scrive:

    Egregio dott Tornielli le chiedo gentilmente se i miei commenti li può pubblicare nel blog senza moderazione le sarei grato e nell’attesa le porgo i miei sentiti Auguri di una Santa Pasqua!

  13. emiliano scrive:

    Grazie dott. Tornielli per l’ascolto e buon lavoro

  14. ritaroma scrive:

    la morte di Cristo è la nostra risurrezione…la risurrezione di Cristo la nostra certezza!
    Grazie di tutto dr Tornielli.
    buone feste

  15. ritaroma scrive:

    la morte di Cristo è la nostra risurrezione ( rinascita) …la risurrezione di Cristo la nostra certezza e speranza!
    Grazie di tutto dr Tornielli.
    buone feste