Il Prefetto dell'Archivio a ruota libera sulle staminali

[photopress:Pagano.jpg,full,alignleft]Cari amici, oggi i giornali (e il Giornale è tra questi) dedicano ampio spazio alla presa di distanze – la seconda in pochi mesi – del Vaticano dalle critiche accese di monsignor Agostino Marchetto, Segretario del consiglio per i migranti, alle nuove norme sull’immigrazione. Ieri il direttore della Sala Stampa, padre Federico Lombardi, ha precisato che la Santa Sede non ha espresso giudizi sulla nuova legge, ed era palpabile, in Segreteria di Stato, l’irritazione per l’uscita di Marchetto. Questo l’articolo che pubbligo oggi sul nostro quotidiano. E’ passata invece più in sordina, nonostante gli articoli usciti, la presa di posizione del Prefetto dell’Archivio Segreto vaticano, padre Sergio Pagano, che di fronte ai giornalisti, presentando una nuova edizione delle carte del processo a Galileo, ha detto espressamente di ritenere che oggi la Chiesa, nel condannare la sperimentazione con le cellule staminali embrionali e l’eugenetica, giudica sulla base di preconcetti e ripete gli errori che commise secoli fa condannando la teoria copernicana. Resosi conto di aver detto troppo, manifestando il suo pensiero su materie che non gli competono ed entrando direttamente in contrasto con la posizione espressa in merito dalla Chiesa, Pagano ha tentato un dietro-front con una dichiarazione scritta, che però non potuto smentire quanto da lui affermato.

Condividi:
  • Facebook
  • Twitter
  • email
  • Print
Pubblicato il da Andrea Tornielli Questa voce è stata pubblicata in Varie. Contrassegna il permalink.

750 risposte a Il Prefetto dell'Archivio a ruota libera sulle staminali

  1. bo.mario scrive:

    Tornielli le pongo domande semplici. Cosa c’entra il vaticano con le cellule staminali? Una presa di posizione sulla scienza che viene da lontano? La scienza stessa deve darsi delle regole etiche. Quando c’è in gioco la salvezza di vite umane, dovute alle nuove scoperte, la chiesa dovrebbe essere felice. La teoria che dio solo può e deve è radicata fino all’ossesso. Un saluto.

  2. Emanuele scrive:

    Consiglio a padre Pagano di dare un’occhiata a questo sito:

    http://www.apologetica.altervista.org/caso_galilei.htm

  3. Physikelly scrive:

    Beh, nessuno è perfetto…

    Ecco cosa disse cinque anni fa il Nunzio in Spagna, il portoghese Monteiro de Castro -chiamato ieri dal Papa a sostituire Monterisi come Segretario della Congregazione per i Vescovi – :

    http://www.guardian.co.uk/world/2004/may/05/gayrights.catholicism

    “The Pope’s ambassador to one of Europe’s leading Catholic countries has hinted that the church should “acknowledge” gay partnerships – a significant crack in the Vatican’s resolute opposition to “evil and deviant” gay relationships.

    Monsignor Manuel Monteiro de Castro told a conference of Spanish bishops at the weekend: “The new political situation in which we are living in Spain sets new challenges in the spreading of the gospel and we must meet those challenges in an appropriate manner.”

    Departing from his prepared speech, the papal nuncio added that although the law in Spain, and many other countries, defines marriage as the union of a man and a woman, “there are other forms of cohabitation and it is good that they be recognised”.

    The uncommonly outspoken remarks, reported in the Spanish press, will cause extreme annoyance within a papal circle desperate to stop the encroachment of what it sees as decadent sexual morality.

    Although he insisted that same-sex unions could not be regarded as marriages, the envoy implied that they were at least worthy of compassion.

    “They are not the same as marriage,” he said. “We will leave the term marriage for that which it has always referred to, and other arrangements should be given other names.” ”

    [Ma d'altronde se vediamo cosa andava a dire , per esempio, l'Arcivescovo O'Brien di Edimburgo, dieci anni da, prima di divenire Cardinale, ci sarebbe da rimaner sconvolti, adesso che è decisamente 'pro-life' -e, ribelle antiromano allora, ora veste pure occasionalmente cappemagne, etc..]

  4. Cherubino scrive:

    bene fa Tornielli nell’articolo sul Giornale a richiamare anche l’ultima dichiarazione della Confrenza Episcopale Italiana e quella meno recente di Bagnasco.
    A mio parere, anche se non ho accesso agli ambienti Vaticani, la dichiarazione di p. Lombardi vuole evitare che si parli di ingerenza del Vaticano, ma non è affatto una promozione del decreto legge. D’altra parte la dottrina sociale della Chiesa è chiara.
    Io credo che fra pochi giorni l’enciclica di Benedetto XVI darà un giudizio anche su norme xenofobe come quelle del decreto legge. A Maroni consiglio di leggere attentamente l’enciclica.
    In secondo luogo il silenzio vaticano vuol dire anche che si vuole lasciar parlare gli operatori sul campo, il mondo cattolico, coloro che hanno il polso della situazione.
    Proprio le parole arroganti di Bossi -che in Vaticano non ci sono immigrati- possiamo rigirarle contro di lui, perchè questo legittima come voce della Chiesa l’intero Popolo di Dio italiano. E questo è unanime nel rigettare il decreto legge come anti-cristiano.

    Ha detto Buttiglione:
    “Noi non stiamo dicendo di aprire le porte a tutti. Serve una politica dell’immigrazione, e serve su questo e per la sicurezza una legge severa, ma giusta e umana. Questa legge non ha nessuna di queste caratteristiche e non migliora la vita degli italiani”… “Non accettiamo le generalizzazioni del ministro Maroni su un tema cosi delicato come la lotta alla criminalita’ organizzata. L’Udc ha votato convintamente le singole positive norme antimafia contenute nel disegno di legge, non certo quel mare di provvedimenti incostituzionali e xenofobi presenti nel ddl che con l’ennesima fiducia ci volevano costringere a votare”.

  5. Cherubino scrive:

    in secondo luogo va evidenziato con forza l’inefficacia di questa legge, anzi la sua paradossalità.
    I clandestini arriveranno comunque, ma avranno paura di essere scoperti e quindi si affideranno sempre più alla malavita, alla corruzione.
    Le prostitute sfruttate avranno paura di sfuggire ai loro carcerieri, avranno paura di andare in ospedale a farsi curare. Avremo medici e strutture sanitarie clandestine. Diffusione di malattie. Giorni fa leggevo che è rispuntato il tifo. Immaginiamo cosa succederebbe se un clandestino malato non si recasse in ospedale…

    … e intanto dietro al marketing delle ronde si tagliano le risorse alle forze di polizia: chi li farà i controlli ? non certo i “volontari”. Anzi chi assicurerà che proprio questi non si mettano a fare commercio di favori… se la corruzione si insinua nelle maglie strette delle vere istituzioni di pubblica sicurezza, immaginiamo cosa succederà nella sicurezza fai-da-te… per non parlare del meridione, dove è probabile che le ronde saranno gentilmente oggetto di attenzione mafiosa…

  6. Mauro W. Fuolega scrive:

    Caro Tornielli, con il caldo se perde ogni reticenza e buon senso. Bisognerebbe che il citato monsignore si esprimesse in un ambiente dotato di aria condizionata, oppure che non si espremesse affatto su cose che non gli competono.

  7. Marina scrive:

    Ci stà anche quì questa frase

    Sono tutti matti la dentro.
    non sanno quel che dicono e quel che fanno.

  8. Luisa scrive:

    Non ci sono solo le dichiarazioni di Mons. Marchetto e padre Pagano che suscitano reazioni…

    Vedi qui:

    Il caso di Recife. Roma ha parlato, ma la causa non è finita

    http://chiesa.espresso.repubblica.it/articolo/1339160

  9. Gabriella scrive:

    Il nucleo essenziale di questo fenomeno è il rifiuto di ciò che la Chiesa insegna, se contrario alla propria convenienza, alla propria ideologia, al proprio modo di vedere il mondo! Capite bene che il fenomeno è preoccupante! Preoccupante perché ognuno dal “pacchetto integrale della fede” si prende ciò che vuole, scartando ciò che è troppo scomodo e impegnativo! Insomma: prende il suo “sacchettino” e lo riempie di ciò che, del cattolicesimo, gli è più conveniente, più congeniale, più conforme al suo modo di essere e di pensare! Peccato che questo snaturi completamente l’architettura teologica, dottrinale di fondo del cattolicesimo. Infatti la Chiesa non è un partito politico, dal quale potersi distanziare ogni qualvolta esprime posizioni non conformi al proprio pensiero! E’ lecito dissentire da un partito politico perché è una realtà umana, la Chiesa no!

  10. Cherubino scrive:

    dal sito delle ACLI

    Le Associazioni cristiane dei lavoratori italiani si dicono «seriamente preoccupate» per le conseguenze del disegno di legge sulla sicurezza che il Governo ha deciso di blindare con la fiducia anche al Senato, «nonostante i ripetuti appelli alla ragionevolezza – ricordano le Acli – promossi in questi mesi dalle organizzazioni sociali e dal mondo ecclesiale».

    «Siamo preoccupati – spiega il presidente nazionale Andrea Olivero – per le misure restrittive e punitive che il disegno di legge introduce nei confronti dei cittadini immigrati, andando ad agire nella sfera dei diritti fondamentali e della dignità umana: il matrimonio, la salute, la scuola».

    «Il Governo dovrà assumersi la responsabilità per aver voluto favorire, nei fatti e nelle intenzioni, un clima pericoloso di paura e di sospetto che alimenterà la clandestinità anziché combatterla, renderà gli immigrati irregolari ancora più invisibili, soprattutto sui posti di lavoro, provocherà forti limitazioni nell’esercizio dei diritti fondamentali, complicando la vita degli stessi immigrati regolarmente residenti».

    Le Acli ricordano che rimane irrisolta la questione delle ‘badanti’ irregolari e delle decine di migliaia di famiglie che le ospitano, avendo fatto richiesta di assunzione con il decreto flussi senza aver ricevuto ancora risposta. «Colpisce – commenta il presidente Olivero – la totale cecità del governo di fronte a questioni così evidenti come quella delle lavoratrici immigrate che assistono i nostri anziani». «Una cecità – continua Olivero – che tradisce un approccio puramente ideologico al tema dell’immigrazione e, più in generale, una mancanza di visione di futuro, una chiusura al mondo e ai cambiamenti che comunque avvengono e che non si è in grado di governare».

  11. Cherubino scrive:

    Don Domenico Ricca
    Presidente Federazione SCS/CNOS – Salesiani per il sociale
    Roma, 3 luglio 2009

    COMUNICATO STAMPA

    Abbiamo seguito con trepidazione l’iter parlamentare del Ddl Senato 733 B. Abbiamo aderito e firmato tutti gli appelli delle diverse associazioni che con competenza hanno fatto sentire la loro voce. Il testo sulla sicurezza è stato approvato ieri con la fiducia. E allora non si può che condividere il giudizio espresso da monsignor Agostino Marchetto, segretario del Pontificio consiglio per la pastorale dei migranti: “La nuova legge porterà molti dolori e difficoltà… Anche se si aspettava questa approvazione non posso non essere triste e dispiaciuto, con preoccupazione per la prospettiva che ci si apre dinanzi e a mio avviso porterà molti dolori e difficoltà per persone che, già per il fatto di essere irregolari, si trovano in una situazione di precarietà”.
    Per noi comporta un danno reale e uno simbolico. Danno reale quando si scopriranno tutte le implicanze pratiche e gli ostacoli di natura burocratica che l’applicazione comporterà. Ma anche un danno simbolico. Sì perché va a rinsaldare le paure e le fobie che tanti hanno sugli stranieri, non importa se irregolari o regolarissimi con tanto di permesso di soggiorno e di lavoro presso le famiglie che a loro affidano le cure degli anziani di casa, presso ditte e imprese che senza l’apporto degli immigrati non potrebbero continuare a produrre e stare competitivi sul mercato. Danno simbolico per chi come noi, Federazione SCS/CNOS – Salesiani per il sociale, hanno fatto dell’integrazione e delle politiche di welfare il punto di forza nel nostro quotidiano stare con i ragazzi immigrati. Non potrà che aumentare la loro diffidenza e quella dei loro genitori nei nostri confronti, perché ritenuti incapaci di far prevalere il diritto di essere accolti e accompagnati nei loro cammini educativi. Perché di questo noi siamo capaci e questo vogliamo continuare a garantire per tutti i ragazzi italiani e stranieri che con noi stringono un patto educativo. Ma ci sorge il dubbio che anche questa approvazione serva per coprire inadeguatezza e scarso senso etico di chi ci governa.

  12. Cherubino scrive:

    Pax Christi http://www.paxchristi.it/

    COMUNICATO STAMPA – 2/07/2009
    Offesa, atto eversivo e bestemmia
    Un’offesa alla famiglia umana
    Un atto eversivo della Costituzione italiana
    Una bestemmia contraria al Vangelo di Cristo

    Come cittadini italiani riteniamo che il provvedimento varato oggi al Senato sia un vero e proprio “atto eversivo” verso la civiltà del diritto espressa nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (la dignità della persona umana), nella Costituzione italiana (articoli 2 e 3), in tanti testi delle Nazioni Unite il cui spirito è presente nella Dottrina Sociale della Chiesa, orientata ad affermare il “bene comune”, che è il bene di tutti e di ciascuno, sintesi di libertà e giustizia.
    Come credenti nel Dio che tutti ama e nel Vangelo di Cristo “nostra pace” pensiamo che per i cristiani nessuno sia straniero e, soprattutto, che nessuno straniero sia di per sè un delinquente. Chi ostenta i valori cristiani conosce le parole di Cristo “Ero straniero e mi avete accolto” (Matteo 25)?
    Una bestemmia civile e cristiana così grande deve essere respinta da un’insurrezione nonviolenta. Rinnoviamo l’appello al Presidente della Repubblica, cui il 2 giugno scorso abbiamo mandato una lettera da Monte Sole, terra della Resistenza e di Dossetti, ad operare con urgente fermezza per respingere la deriva autoritaria e totalitaria basata sulla logica dello straniero-nemico che nasconde i veri pericoli della criminalità organizzata, della corruzione economica e politica, del degrado etico e che alimenta la paura, eccita gli animi al peggio, diffonde modelli di violenza e prepara mali più grandi.
    In piedi, costruttori di pace!

    Pax Christi

    carissime e carissimi
    STAMPIAMO E DIFFONDIAMO NELLE NOSTRE CHIESE
    QUESTO TESTO che ci è stato chiesto in queste ore per far capire ai cristiani la gravità della legge razzista approvata.

    NEL DUBBIO se sia più opportuno distribuirlo domani (stretta attualità…siamo in estate…) oppure preparare una più ampia distribuzione domenica prossima, vi proponiamo entrame le cose:

    SCARICA/STAMPA il volantino portandolo ai sacerdoti delle parrocchie per le MESSE DI DOMANI 5 LUGLIO
    INOLTRALO AD ALTRI SACERDOTI E COMUNITA’ accompagnandolo con una telefonata.
    INVITA A FARLO CASO MAI DOMENICA PROSSIMA

  13. Cherubino scrive:

    dimenticavo … chi è aPax Christi ?

    Esecutivo

    L’esecutivo è composto dal Presidente, il vicepresidente, il tesoriere, il coordinatore nazionale e i coordinatori inter-regionali. Il presidente viene nominato dal Consiglio permanente della CEI su indicazione del Consiglio nazionale che presenta una terna di nomi. Nel tempo si sono succeduti Mons. Mario Ismaele Castellano – vescovo di Siena, Mons. Luigi Bettazzi – vescovo di Ivrea, Mons. Tonino Bello – vescovo di Molfetta – Ruvo – Giovinazzo – Terlizzi, Mons. Diego Bona – vescovo di Saluzzo.

    Dal settembre 2002 è Mons. Tommaso Valentinetti – arcivescovo di Pescara, a guidare il movimento.
    Vice presidente dall’aprile del 2009 é Sergio Paronetto (Verona), tesoriere è Siriana Farri (Modena) e coordinatore nazionale don Nandino Capovilla (Venezia) attualmente al suo primo mandato.
    I coordinatori inter-regionali sono Giuliana Bonino, di Ivrea, per l’inter-regione del nord, Giovanni Balacco, di Bisceglie, per l’area inter-regionale del sud Italia e Francesca Delfino, di Pescara, per il Centro.

  14. cura toledano scrive:

    hace exactamente un mes, el cinco de junio le ävisaba¨de que D. Juan MIgueol Ferrer seria nombrado subsecretario congregacion culto divino, usted me contestaba ,
    No lo creo absolutamente: si el cardenal es espanol, el secretario estadunidense, el subsecretario tiene que ser seguramente italiano…
    Andrea Tornielli

    creo, que se equivoco

    afectusosamente

    cura toledano

  15. Artefice1 scrive:

    Mario………sento di risponderti anche io.

    “””Cosa c’entra il vaticano con le cellule staminali? “””

    Prendi atto che il CON lo stai dicendo tu!
    La scienza è PER. Anche le cellule.
    Ma il CON, ovvero la Vita, se non La tutela Lui,il Vaticano, chi altri sarebbe tanto Sensibile da farlo a SUA(Di Dio Padre Creatore) volta?

    “””Una presa di posizione sulla scienza che viene da lontano? “””

    Se ti riferisci a Galileo.
    Dovresti ammettere che allora in campo non c’era un CON-Vincimento, ma una PER-Suasione.

    Una Supposizione Vale l’Altra e la Forza non può modificare l’equilibrio. Pena il Vergognoso Fallimento. (Come sott’Intendi pure tu. Vero?)

    “”"La scienza stessa deve darsi delle regole etiche.”"”

    Chiamale pure come ti pare.
    Basta che non ti sfugga l’UNICO SENSO.

    CON-trollati!
    Come dire: CON-SENTITI.

  16. Cherubino scrive:

    Chissà se i parroci rifiuteranno il matrimonio in assenza di permesso di soggiorno… chissà cosa diranno di ciò i canonisti… Si può rifiutare il sacramento del matrimonio in base all’assenza di un requisito non canonico ? Celebreranno il matrimonio con i carabinieri davanti all’altare ?

    Avvenire di oggi.

    «Resta il rischio dei bimbi invisibili»
    Continua ad aprire interrogativi il con­tenuto del pacchetto sicurezza, an­che nella parte che prevede l’obbligo del permesso di soggiorno per poter regi­strare all’anagrafe i matrimoni e i bambini appena nati. Una preoccupazione in più per le coppie in cui anche solo uno dei componenti è in con­dizione di irregolarità. Le nuove norme, pen­sate per contrastare la piaga dei matrimoni di comodo conclusi al fine di ottenere la cit­tadinanza italiana, prevedono che in caso di nozze tra cittadino italiano ed extracomu­nitario quest’ultimo sia provvisto di per­messo di soggiorno per potere registrare l’at­to e renderlo quindi valido a tutti gli effetti. «Impedire la registrazione quando uno dei nubendi è privo del permesso di soggiorno può trasformarsi, di fatto, in un impedi- mento dell’esercizio di sposarsi e di forma­re una famiglia – sottolinea l’avvocato Lau­ra Corona, dell’Ufficio giuridico del Forum delle Associazioni familiari – anche se nel­la mente del legislatore la misura è stata pen­sata per impedire i matrimoni fittizi».

    Un’altra conseguenza riguarda i nuovi nati. «L’ufficiale di stato civile non potrà più ri­cevere la dichiarazione di nascita e nem­meno la dichiarazione di riconoscimento del figlio naturale da parte di genitori stra­nieri privi del permesso di soggiorno – spie­ga l’avvocato Corona –. Il rischio è che que­sti bambini diventino ‘invisibili’ e che sia­no sprovvisti di documenti da cui risulti un rapporto di filiazione». In sostanza «i bam­bini nati da persone prive del passaporto potrebbero, se nati in ospedale, correre il ri­schio di non essere più riconsegnati ai ge­nitori clandestini e di veder aprire a loro ca­rico un procedimento per stato d’abban­dono ». E a poco servirebbe il permesso di soggiorno di sei mesi previsto dalla legge Bossi-Fini per le donne incinte. «Nella realtà pochissimi fanno questa richiesta perché comporta l’emersione della loro situazione e quindi l’obbligo, una volta trascorso que­sto periodo, di tornare nel proprio Paese – osserva Corona –. Senza contare che chi è del tutto privo dei documenti non è nep­pure nelle condizioni di chiedere il per­messo per cura».

  17. Ubi humilitas, ibi sapientia. scrive:

    @ Cherubino
    Hai dimenticato di dire…
    che alla guida di Pax Chirsi vi fu DON TONINO BELLO
    di cui è aperto il processo di BEATIFICAZIONE…

    “Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio.” (Matteo 5,9)

  18. Ubi humilitas, ibi sapientia. scrive:

    Questa è la mia consolazione la mia Fede e la mia speranza:

    “Beati i poveri in spirito,
    perché di essi è il regno dei cieli.
    4 Beati gli afflitti,
    perché saranno consolati.
    5 Beati i miti,
    perché erediteranno la terra.
    6 Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia,
    perché saranno saziati.
    7 Beati i misericordiosi,
    perché troveranno misericordia.
    8 Beati i puri di cuore,
    perché vedranno Dio.
    9 Beati gli operatori di pace,
    perché saranno chiamati figli di Dio.
    10 Beati i perseguitati per causa della giustizia,
    perché di essi è il regno dei cieli.
    11 Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. 12 RALLEGRATEVI ED ESULTATE, PERCHE’ GRANDE E’ LA VOSTRA RICOMPENSA NEI CIELI.” (Matteo 5, 3-12)

  19. mauro scrive:

    Dott. Tornielli quella marcia indietro di S. Pagano, secondo il mio pensiero non è spontanea, qualcuno della Chiesa è intevenuto proprio perchè la notizia è passata ancor piu’ in sordina.
    Sa a cosa serve quella dichiarazione scritta? Non tanto per renderla pubblica, ma come arma contro il barnabita qualora se ne volesse uscisse con altre dichiarazioni che contrastino il volere della Chiesa. E sarà anche la testimonianza che il barnabita dovrà lasciare quel posto ed accettare un ruolo piu’ oscuro nella Chiesa. Volgarmente: l’han costretto a “trombarsi” volontariamente al pari di quella dichiarazione che ha fatto.
    Vale a dire che la Chiesa si è ben guardata dal punirlo direttamente, dal dire o scrivere che quelle parole erano inopportune (e neppure gli hanno permesso di ritrattare parzialmente o affermare che fosse un’ipotesi, pur non realistica). Molto meglio lo scrivesse lui e si punisse da solo. Ma se vogliamo essere coerenti ritrattare in questo modo (lo scritto di proprio pugno) non è affatto pentirsi, è solo l’attestazione dell’errore, ed è per questo che subirà inevitabilmente l’accantonamento.
    Questo non succede quando un cardinale (anche qualcuno che è negli altri alti ranghi, tipo CEI etc.) fa un errore simile perchè pubblicamente gli viene lasciata facoltà di affermare che non è stato capito. E se vuole ci mettiamo anche il Papa visto che il suo portavoce lo ha già affermato parecchie volte.
    Nella Chiesa ci sono due pesi e due misure, manca la coerenza con i dettati cristiani perchè mentre uno lo si costringe a meritare la punizione, l’altro lo si assolve in maniera pubblica e tutti si prodigano ad aiutarlo. Ed è indubbio che l’inquisizione serpeggi ancora dentro la Chiesa, proprio per quel costringere a meritarsi la punizione.

    Chiudo con una breve nota a margine della dichiarazione fatte da monsignor Marchetto ma anche sulla smentita Vaticana, d’altra parte ovvia quando non si conosce la Legge appena varata dal Parlamento.
    Nella Città del Vaticano è vietata l’immigrazione clandestina. Non ce se sono proprio di immigrati.

  20. mauro scrive:

    Caro Cherubino alias Cosimo de Matteis, a parte che hai riproposto, come se non ce ne fossimo accorti, vero?, il comunicato di Pax Christi, voglio farti toccare con mano che c’è anche un’altra grande incongurenza.
    Mentre si afferma di essere cittadini italiani, in base agli art. citati della Costituzione italiana (certo che siamo cittadini italiani, è ovvio), poi si passa a ritenersi credenti nel Dio che tutti ama e nel Vangelo di Cristo.
    Carissimo, devi scegliere da che parte stare. Se ti va bene la Costituzione italiana, le Leggi sono ben chiare e le devi osservare, ( già ti ho ampiamente spiegato che quegli articoli Costituzionali non dicono quello che vorrebbe la Chiesa. Ah, è vero, che sciocco sono, tu non mi leggi).
    Se preferisci la Chiesa, puoi chiedere asilo politico alla Città del Vaticano in quanto ritieni di essere perseguitato dalle Leggi dello Stato italiano, sempre che lo concedano (proprio no!) perchè lì non sono ammessi neanche gli immigrati. Vuoi sapere perchè? La Città del Vaticano non è membro dell’ONU, è solo un osservatore perciò non si uniforma alle leggi internazionali sulla salvaguardia dei diritti dell’uomo.
    E TU STAI CON QUESTO POTERE DISCREZIONALE DELLA CHIESA CHE PRETENDE CHE GLI ALTRI OSSERVINO LE LEGGI INTERNAZIONALI SULLA SALVAGUARDIA DEI DIRITTI DELL’UOMO QUANDO LORO NON LE OSSERVANO?
    Mi sa tanto di fascismo: armiamoci e partite.

  21. Andrea Tornielli scrive:

    Muy estimado cura toledano, no es un misterio que yo no soy infalible! Usted tenìa completamente razòn: quando le he respondido, no sabìa nada del proyecto del cardenal Canizarer, que era lo de llamar en Roma a su vicario (que parece no tenga las mejores relacciones con el nuevo arzobispo primado) y de nombrar a un italiano como subsecretario – es confirmado que seran dos – entre dos-tres meses, quando el actual subsegretario engles serà promovido obispo. Entonces, creo que antes de dicembre, la congregaciòn del Culto divino tendrà un subsecretario espanol y otro italiano.
    saludos

    andrea

  22. silvio scrive:

    Da cittadino attento alle trappole, tante, che mi vengono
    tese quotidianamente credo che le diverse posizioni di vaticano e colonnelli siano solo strategia. I colonnelli
    denunciano per dare ”direttive” agli iscritti, ed il
    quartier generale (vaticano) smentisce per non dare ancora
    di più l’impressione alla gente di essere ormai un ‘nemico’
    in casa altrui. Una strategia povera, comprensibile da
    chiunque. E non mi meraviglia che un prete inviti alla
    prudenza sulle prese di posizione della chiesa in merito
    alla scienza, per non ricadere nell’errore Galileo. E’ la
    normale ovvia considerazione di qualsiasi persona normale.
    Ciò che considero pericoloso è invece che l’errore su
    ‘Galileo’ sia stato riconosciuto ‘con 500anni di ritardo’.
    Una cosa che la dice lunga sulla ”prepotenza, disonestà e
    mancanza di giustizia” di una multinazionale che vive di
    favole, e che è quindi da ”evitare”.

  23. Marina scrive:

    Le 7 OPERE CORPORALI

    - dare da mangiare agli affamati

    - dare da bere agli assetati

    - vestire gli ignudi

    - alloggiare i pellegrini

    - visitare gli infermi

    - visitare i carcerati

    - seppellire i morti

  24. Artefice1 scrive:

    La storia si ripete Essenzialmente allo stesso modo.

    Nel duello Mons. Fisichella / PROFESSOR SCHOOYANS appunto membro di tre accademie pontificie: quella delle scienze sociali, quella di san Tommaso d’Aquino e – appunto – quella per la vita.

    Mi pare di capire che PER Loro la Vita, NON sarebbe Libera, come dire gestita dall’Unico Senso Intrasmissibile, ma diciamo pure PER alcuni sarebbe l’oggetto dei desideri. Di supremo dominio naturalmente. Scientificamente Definibili.
    A che serve il Vangelo? (Sembra significativo il fatto che tale termine “Morale” non compaia affatto nelle Sacre Scritture. Escludendo il fatto che PER una sola volta (avrebbe dovuto bastare?) viene usato solo il termine “Im-Morale”

    Per ciò chiederei ai CON-Tendenti, Visto che neppure I Santi, Profeti ed Apostoli all’uopo dedicati, hanno Sentito il Dovere di “Moralizzare”

    La Morale può Essere un Significato?
    Come dire una Cosa Significabile?

    Dato il Precedente richiamato, si direbbe di NO

    Oppure
    La Morale sarebbe il Frutto dell’UNICA Relazione?
    Come dire quel principale Esercizio suggerito e Testimoniato da Gesù Cristo, destinato alla Libera Assunzione dell’UNICA Persona? (Che NON Domina Affatto. Pur PRE-Valendo sopra il resto.)

    Personalmente ritengo che la morale non sia un oggetto da farsi trattare come avesse a suggerire il Professore Emerito.
    Potrebbe forse farlo CON Senso se trattassimo la “cazzuola” Essendo pure questa un argomento pesante.

  25. Marina scrive:

    vestire gli ignudi

    ma perchè tanti bimbi abbandonati
    van pel mondo dolenti
    sempre affamati e mal rimpannucciati
    della miseria vittime innocenti?

    Chissà che freddo avranno
    col vestito sdrucito
    e con le scarpe rotte
    mentre non han rifugio
    per dormire la notte.

    “vesti gli ignudi”dice il Santo Vangelo,
    salviamoli dal gelo,
    dando loro un vestito
    dando loro un mantello,
    un paio di scarpette
    dei guanti caldi.

    Rendiam col nostro affetto
    riconfortato il misero bambino,
    ripetendo per lui che è poveretto
    il nobil gesto di Santo Martino.

  26. raffaele savigni scrive:

    Personalmente condivido la denuncia di mons. Marchetto e trovo vergognosa la politica del governo Berlusconi (ispirata dalla Lega, i cui esponenti esprimono posizioni francamente razziste) sull’immigrazione. Capisco la pridenza della santa sede, ma vorrei un po’ più di coraggio.
    Ciò non significa rinunciare a coniugare rispetto dei diritti umani e legalità (né aprire le porte a tutti senza alcun controllo): significa solo che non si può accantonare il primo aspetto del binomio.L’Italia ha firmato la Dichiarazione dei diritti dell’uomo e trattati internazionali che deve vergognare. E non mi piace che il Governo italiano (sia pure con qualche distinguo) si sia ingionocchiato di fronte ad un dittatore come Gheddafi, che ha finanziato terroristi ed ora specula sulle paure deghli Italiani per scroccare soldi (addirittura all’Università di Sassari qualche docente ha avuto la bella idea di proporre una laurea “honoris causa” in suo onore!). Non possiamo rispedire i clandestini in Africa senza preoccuparci di quel che succederà loro, e poi regalare miliardi a Gheddafi per il “favore” che fa ai leghisti!

  27. Artefice1 scrive:

    Egregio Prof Savigni……ma dico io.
    Cosa insegna Lei?

    La Politica sarebbe solo un’Opinione??? Magari PRE-Diletta.

    Oppure la Politica sarebbe il Frutto del CON-Senso???

  28. Fr scrive:

    Andrea Tornielli:
    1) ¿Por qué aumenta a 2 el número de subsecretarios en Culto?

    2) El subsecretario ingles, Ward, ¿será nombrado obispo en la Curia o en alguna diocesis?

    3) El subsecretario italiano, ¿podrá ser Nicola Bux?

  29. Cherubino scrive:

    dal sito della Comunità Giovanni XXIII di don Oreste Benzi

    L’Associazione Comunita’ Papa Giovanni XXIII, fondata da don Oreste Benzi che da oltre 30 anni accoglie immigrati in stato di bisogno, in merito al DDL Sicurezza dichiara quanto segue:

    03/07/2009 Chiediamo con forza che si rifletta sull’effettiva costituzionalità del disposto, appellandoci al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano perché l’iter di questa nuova normativa possa in qualche modo essere interrotto.

    Condanniamo fermamente lo sciagurato DDL Sicurezza unendoci al diffuso coro di proteste che si levano da più parti del mondo laico e cattolico nei confronti del sancito reato di clandestinità. Solleviamo eccezione sia sulla costituzionalità del provvedimento che sull’efficacia reale dello stesso il quale procurerà grandi sofferenze, non ignorabili da una società civile, e nuove forme di persecuzioni.

    La nostra coscienza si ribella, soprattutto in un momento in cui siamo tutti diventati più poveri e quindi più che mai fratelli, ad una disposizione di legge che disconosce la dignità ed i valori dei più deboli e dei più deprivati. Il nostro Paese perde il senso della democrazia e della solidarietà diventando forte con i deboli e privando i disperati di assistenza e soccorso.

    Gli immigrati irregolari vengono così condannati ad una clandestinità ancora più estrema, crocifissi dai prepotenti e da coloro che non conoscono di certo l’indigenza.

    I CIE (centri di identificazione ed espulsione)diventano ancor più dei “lager” dove si concentreranno coloro che hanno la colpa di essere fuggiti dai propri Paesi nella speranza di trovare dignità e pace per poi finire in pseudo carceri.

    Con questo sventurato DDL l’Italia si presenta al mondo come uno Stato intollerante e incapace di accogliere ed integrare. Siamo dinanzi ad un governo che in nome di una falsa sicurezza per i cittadini sta creando una cultura sempre più razzista ed intransigente anche grazie ad una opposizione debole e all’inconsistenza delle altre istituzioni, anche umanitarie, che non hanno saputo difendere i diritti dei più oppressi.

    Chiediamo con forza che si rifletta sull’effettiva costituzionalità del disposto, appellandoci al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano perché l’iter di questa nuova normativa possa in qualche modo essere interrotto.

    Il nostro non è soltanto un appello umanitario ma è un accorato invito a considerare la forza e la verità delle parole di Gesù “ero forestiero e mi avete ospitato”.

  30. bo.mario scrive:

    Savigni credo che segui l’abbaglio che hanno preso dentro il vaticano. Non credo che tu pensi all’Italia come un paese tipo USA nei primi del novecento. Quì non c’entrano i principi. Doveva essere fatta una legge che regoli questa confusione. Al momento di fare la legge si parla, a proposito e non a sproposito. Sono sicuro che condividi che l’Italia è un paese sovrano. Si legge della banda Casini Buttiglione e ogni tanto Vi piace buttarla sullo scherzo. Gente che si butta dove tira il vento. Avrei piacere di una replica perchè c’è una piccola ipocrisia di fondo che, come studioso, non si merita. Un saluto.

  31. Cherubino scrive:

    caro Mauro, il fatto che ho citato due volte Pax Christi (però mi sembra che il primo era solo un breve estratto) può voler dire che sto invecchiando… tu invece ringiovanisci sempre più, fra poco arriverai allo stadio di embrione…

  32. Cherubino scrive:

    padre Alex Zanotelli dice

    «Mi vergogno di essere italiano e di essere cristiano. Non avrei mai pensato che un paese come l’Italia avrebbe potuto varare una legge così razzista e xenofoba. Noi che siamo vissuti per secoli emigrando per cercare un tozzo di pane (sono 60 milioni gli italiani che vivono all’estero!), ora infliggiamo agli immigrati, peggiorandolo, lo stesso trattamento, che noi italiani abbiamo subito un po’ ovunque nel mondo.

    Questa legge è stata votata sull’onda lunga di un razzismo e di una xenofobia crescenti di cui la Lega è la migliore espressione. Il cuore della legge è che il clandestino è ora un criminale. Vorrei ricordare che criminali non sono gli immigrati clandestini ma quelle strutture economico-finanziarie che obbligano le persone a emigrare. Papa Giovanni XXIII° nella Pacem in Terris ci ricorda che emigrare è un diritto.

    Fra le altre cose la legge prevede la tassa sul permesso di soggiorno (gli immigrati non sono già tartassati abbastanza?), le ronde, il permesso di soggiorno a punti, norme restrittive sui ricongiungimenti familiari e matrimoni misti, il carcere fino a 4 anni per gli irregolari che non rispettano l’ordine di espulsione ed infine la proibizione per una donna clandestina che partorisce in ospedale di riconoscere il proprio figlio o di iscriverlo all’anagrafe. Questa è una legislazione da apartheid, che viene da lontano: passando per la legge Turco-Napolitano fino alla non costituzionale Bossi-Fini. Tutto questo è il risultato di un mondo politico di destra e di sinistra che ha messo alla gogna lavavetri, ambulanti, rom e mendicanti. Questa è una cultura razzista che ci sta portando nel baratro dell’esclusione e dell’emarginazione.

    «Questo rischia di svuotare dall’interno le garanzie costituzionali erette 60 anni fa – così hanno scritto nel loro appello gli antropologi italiani – contro il ritorno di un fascismo che rivelò se stesso nelle leggi razziali». Vorrei far notare che la nostra Costituzione è stata scritta in buona parte da esuli politici, rientrati in patria dopo l’esilio a causa del fascismo. Per ben due volte la Costituzione italiana parla di diritto d’asilo, che il parlamento non ha mai trasformato in legge.

    E non solo mi vergogno di essere italiano, ma mi vergogno anche di essere cristiano: questa legge è la negazione di verità fondamentali della Buona Novella di Gesù di Nazareth. Chiedo alla Chiesa italiana il coraggio di denunciare senza mezzi termini una legge che fa a pugni con i fondamenti della fede cristiana.

    Penso che come cristiani dobbiamo avere il coraggio della disobbedienza civile. È l’invito che aveva fatto il cardinale R. Mahoney di Los Angeles (California), quando nel 2006 si dibatteva, negli Stati Uniti, una legge analoga che definiva il clandestino come criminale. Nell’omelia del Mercoledì delle Ceneri nella sua cattedrale, il cardinale di Los Angeles disse che, se quella legge fosse stata approvata, avrebbe chiesto ai suoi preti e a tutto il personale diocesano la disobbedienza civile. Penso che i vescovi italiani dovrebbero fare oggi altrettanto.

    Davanti a questa legge mi vergogno anche come missionario: sono stato ospite dei popoli d’Africa per oltre 20 anni, popoli che oggi noi respingiamo, indifferenti alle loro situazioni d’ingiustizia e d’impoverimento.

    Noi italiani tutti dovremmo ricordare quella Parola che Dio rivolse a Israele: “Non molesterai il forestiero né l’opprimerai, perché voi siete stati forestieri in terra d’Egitto” (Esodo 22,20)».

    http://www.nigrizia.com/sito/notizie_pagina.aspx?Id=7878&IdModule=1

  33. Reginaldus scrive:

    a proposito, signor monsignor Pagano, potrebbe essere così gentile da dire dove e come la Chiesa ha sbagliato nell’ ‘affaire’ Galileo? Nel chiedere al signor Galileo che desse la prova dell’ eliocentrismo copernicano? la prova provata, non la cretinata del moto delle maree… Scandaloso chiedere al profeta del metodo sperimentale una prova sperimentale? La prova, come diceva San Roberto Bellarmino, per la quale, non dovendoci essere contrasto in Dio quanto alla sua Rivelazione e alla sua Creazione, si dovesse provvedere necessariamente a una nuova e corretta interpretazione della dottrina rivelata, solo in presenza di certezze scientifiche, e non di ipotesi, che avrebbero sottoposto il dato biblico al rischio di un continuo ‘aggiornamento’ ( non era ancora questa la dottrina della chiesa sulla verità, per fortuna di quei cristiani… ). La visione della centralità della terra, infatti, nell’universo creato, sembrava fino ad allora la più confacente ad esprimere la verità teologica di un Dio che sulla terra si fa Uomo per la redenzione del mondo intero… Altra cosa quella messa in confronto dal Pagano. Selezionare gli embrioni, condizionare la vita dell’uomo agli interessi di altri uomini…, non riguarda il campo delle ipotesi, ma quello delle certezze: qui siamo nel campo della assoluta immoralità, non delle ipotesi, almeno per un cristiano ( un ‘pagano’ pensi come vuole…soprattutto se appartenente a quella specie nefasta di pagani che vivono nella modernità…). Ora la chiesa – si dirà che il papa ecc. ecc…, ma che ci fa in vaticano questo signor monsignore??? – per compiacere l’andazzo dei tempi, i segni dei tempi???, vorrebbe consentire la manipolazione della vita umana, per non essere screditata nel futuro? Lo sappiamo. Siamo entrati da un pezzo in tempi nei quali rimanere fermi sui principi della fede e della morale, e difenderli, è diventato motivo di scredito e di vergogna, di cui doverosamente , wojtylamente, pentirsi un domani. Ohi, Pagano, nomen omen!

  34. Artefice1 scrive:

    Reginaldus………avresti dovuto prima tu.
    Fornire la Prova provata del tuo Monocentrismo, ti pare?
    Per Essere Legittimato nel pretendere quello dell’altro.

    Oppure ti faceva di un comodo il tuo Terrocentricoa mio danno che non se ne deve proprio parlare?

  35. Artefice1 scrive:

    Reginaldus – Reginaldus…….Contala Giusta.
    Tanto ci saremmo già passati sopra.

    “””La visione della centralità della terra, infatti, nell’universo creato, sembrava fino ad allora la più confacente ad esprimere la verità teologica di un Dio che sulla terra si fa Uomo per la redenzione del mondo intero…”””

    Per Favore.

    Se PER Divina Grazia non ti va bene.

  36. Artefice1 scrive:

    Reginaldus…………Figurati CON Precisione piuttosto.

    Dall’INVENZIONE DELLA TEOLOGIA, si perpetua tale Vergogna. Mi pare.

    “””Siamo entrati da un pezzo in tempi nei quali rimanere fermi sui principi della fede e della morale, e difenderli, è diventato motivo di scredito e di vergogna,”””

    Per FORZA.
    Fede e Morale NON SONO DA DIO PADRE CREATORE!!!

    Dammi la prova provata che questo mio CON-Vincimento sarebbe al CON-Trario una mia PER-Suasione.
    Come dire un modo col quale io mi potrei approfittare del Prossimo.

  37. Samuele C. scrive:

    Condivido in pieno le affermazioni di padre Sergio Pagano.

  38. Cherubino scrive:

    Presa di posizione di 14 congregazioni Missionari: stiamo con i migranti

    In una lettera – “I ladri di futuro e il libro dell’ospitalità” – la Commissione giustizia e pace della Conferenza degli istituti missionari in Italia denuncia il “virus” che ha ridotto la questione migratoria a puro problema di sicurezza.

    «Non vogliamo essere tra i complici di questo furto! Non accettiamo e mai accetteremo che questo paese continui a rubare vite e futuro alle storie di migliaia di migranti.

    Noi missionari abbiamo visto il mondo dall’altra sponda del Mediterraneo e ci è stato donato di udire e toccare speranze e miserie. Di queste ultime le cause sono spesso da rintracciare in questa sponda del mare.

    Lo sfruttamento delle risorse, la produzione e vendita di armi, l’iniquità del sistema economico e gli interessi politici dei potenti, congiurano per creare le condizioni dell’impoverimento dei popoli.

    Per questo ci tradiremmo se passassimo sotto silenzio quanto sta accadendo nel nostro paese.

    In lettere precedenti abbiamo avuto modo di denunciare le derive democratiche e i meccanismi di esclusione che colpiscono le fasce più vulnerabili della nostra società. Tra queste hanno per noi particolare eloquenza i migranti, specialmente coloro di origine africana.

    Denunciavamo il “virus”che ha seriamente infettato lo sguardo e lo spirito di porzioni significative della nostra società italiana. Ciò ha stravolto la complessità del fenomeno migratorio costituito da persone che chiedono di costruire un altro futuro. Ribadiamo che il processo migratorio non può e non deve essere contrabbandato come problema di ordine pubblico e dunque inserito nell’ambiguità del fuorviante discorso sulla sicurezza.

    Riteniamo che sia un grave crimine rubare la dignità e la storia di chi, come i migranti, incarna la speranza in un futuro differente per tutti. Essi ci troveranno sempre e comunque dalla loro parte per scrivere con loro una storia per tutti.

    Ogni volto che incontriamo è anche il racconto del nostro cammino come singoli e come società.In realtà i migranti raccontano di noi e del nostro mondo! L’unico libro quindi che dovremmo scrivere è quello dell’ospitalità ricevuta gratuitamente e ora in dovere di donarla a piene mani.

    La lettera vera è quella che la gente ha scritto in noi, missionari migranti in Africa ed altrove. Siamo stati “scritti” dai volti e dalle storie che qui da noi, da tempo ormai, vengono spesso respinte».

    …Tu non sai niente di me
    Né da dove vengo
    Né perché mi trovo nella tua patria…
    (Nemàt Mirzazah, poeta esule iraniano)

    … Sopra il cuore
    firmano le genti un patto eterno
    di pace e fraternità…
    (Jorge Carrera Androade)

    Nigrizia – 1/6/2009

  39. Artefice1 scrive:

    Cherubino………se quanto viene detto anche da te fosse vero.

    Si dovrebbe trarre una sola CON-Clusione.

    Padre? (un corno)
    Mt 23:9 E non chiamate nessuno “padre” sulla terra, perchè uno solo è il Padre vostro, quello del cielo.
    Mons.(magari) Alex Zanotelli e PER Lui il Clero tutto ha FALLITO LA MISSIONE.

    PER Tante distrazioni cosa si potrebbe MAI pretendere?

  40. mauro scrive:

    Caro Raffaele Savigni, io la vedo così, stia attento, non c’è bisogno di essere professori per capirlo.

    Lo Stato della Città del Vaticano non è membro dell’O.N.U. (ha la qualifica di osservatore) e non ha firmato la dichiarazione dei Diritti dell’uomo e nessun altro trattato.

    Ha focalizzato bene? non ha firmato nessun trattato internazionale o dichiarazione, alias non riconosce nessun diritto all’umanità.

    Infatti nella Citta del Vaticano l’immigrazione è vietata. Sembra simile al paese di Bengodi di boccaccesca memoria per il poter vivere tutti bene senza la presenza di estranei (immigrati).

    Lei ha preso l’Italia per una discarica dove tutto deve essere permesso per coprire la malafede della Chiesa sugli immigrati?

  41. Artefice1 scrive:

    Con-siderando le Rabbiose Reazioni clericali, si potrebbe arguire che sussisterebbe un disegno, che gli eventi, diciamo pure la Divina Provvidenza, ha capovolto. Come pare abbia già avuto modo di Fare.

    Gen 11:2 Emigrando dall’oriente gli uomini capitarono in una pianura nel paese di Sennaar e vi si stabilirono.
    Gen 11:3 Si dissero l’un l’altro: Venite, facciamoci mattoni e cuociamoli al fuoco. Il mattone servì loro da pietra e il bitume da cemento.
    Gen 11:4 Poi dissero: Venite, costruiamoci una città e una torre, la cui cima tocchi il cielo e facciamoci un nome, per non disperderci su tutta la terra.
    Gen 11:5 Ma il Signore scese a vedere la città e la torre che gli uomini stavano costruendo.
    Gen 11:6 Il Signore disse: Ecco, essi sono un solo popolo e hanno tutti una lingua sola; questo é l’inizio della loro opera e ora quanto avranno in progetto di fare non sarà loro impossibile.
    Gen 11:7 Scendiamo dunque e confondiamo la loro lingua, perché non comprendano più l’uno la lingua dell’altro.

    Che abbia sempre un Fondante Motivo?
    A che servono i suggerimenti?

  42. Gladiator scrive:

    Art.8 – THE ITALIAN STATE, one and indivisible, RECOGNIZES THE LINGUISTIC MINORITIES, THE LOCAL rightful autonomy or federation, GEOGRAPHIC SPECIAL SITUATIONS AND FOR ITS INSTITUTIONAL NEEDS, THE LEVY SHALL NEVER GREATER THAN 10% OF THE INCOME OF THE ACTUAL INCOME CITIZENS AND THEIR FAMILIES AND FOR ‘FAMILY NOT falling victim of wear, nationalizing banks, protecting the savings, MAKES MONEY, AND ENSURES THAT ALL ESSENTIAL SERVICES SUCH AS THE PUBLIC SCHOOL, THE ROADS, TRANSPORT, COMMUNICATIONS, HEALTH’ PUBLIC WATER, PUBLIC HEALTH, PUBLIC COMPANIES.

    ART. 9 – THE STATE IN ITALIAN GIUSTI WELCOMES THE EXTENT ANY BREED OF FOREIGN AID AND ITS INTEGRATION INTO SOCIAL FABRIC A PACT THAT accept OUR LAWS, OUR LANGUAGE, OUR RELIGION, OUR TRADITIONS, OUR CULTURE AND WITHOUT THESE CONDITIONS , VEDRA ‘THEIR PRESENCE ONLY AS A THREAT TO ITS IDENTITY’ AND SELECTED TO THE FAMILIES THAT PROTECTS THE STATE.

    Art.10-STATE MAKES AN ITALIAN AND A SINGLE RELIGIOUS CONFESSION, THE ROMAN CATHOLIC APOSTOLIC AND DISCLAIMS ANY PARTY, OR ANY Factions CULTURAL MOVEMENT THAT LEADS TO INFRINGING IS THE MORAL STANDARDS IN GENERAL AND IS THE GOVERNING ASSOCIATION and the institution FAMILY AND ESPECIALLY FOR THE ESTABLISHING A COMMITTEE OF MORALITY ‘audience of 13 or departmental TERRITORIAL ESSAYS ARE OLD MORALITY OF EXPERTS’ And I INDENT CASES OF SOCIAL, ADJUSTED UNDER THE UNIVERSAL AND THE PARTICULAR CASE TO TRADITION PIU ‘ANTICA.

    Art.11-STATE ITALIAN DISCLAIMS ANY LEGAL INTERNATIONAL TREATY TO ALL THAT DO NOT RESPECT THE CULTURAL FOUNDATIONS OF ITALIAN OR PEOPLE THAT AFFECTS THE LEGAL AND THE ORDER OF OUR ASSOCIATION WITH THE STATE LAWS ON UNIVERSAL LAW.

  43. mauro scrive:

    Caro Cherubino alias Cosimo de Matteis, padre Alex Zanotelli dice:
    “Mi vergogno di essere italiano e di essere cristiano”

    Direi che ci ha preso in pieno con quel “Mi vergogno…. di essere cristiano”.
    E’ un bellissimo epitaffio per la sua tomba, visto che l’immigrazione nella Città del Vaticano, sede del comando religioso da cui prende ordini, è vietata.

  44. Reginaldus scrive:

    …Come faceva la chiesa condannare una verità se quella non era altro, allora, che un’ipotesi? Anche Tycho Brahe era uno sporco oscurantista? E ora qualcuno mi dice dove è la prova provata, che trasforma quell’ipotesi in certezza?

  45. Marina scrive:

    Dedicata alla CEI
    Con tutti i problemi e le guerre in corso in tutto il mondo,vuole solo crearne altri.In Italia non c’è posto per tutti non possiamo sfamare tutti,altrimenti moriremmo noi.
    Dovrebbe invece alzare la voce contro i dittatori sparsi in giro che affamano i loro popoli.
    Son morto ch’ero bambino
    son morto con altri cento
    passato per un camino
    e adesso sono nel vento.

    Ad Auschwitz c’era la neve
    il fumo saliva lento
    nei campi tante persone
    che ora sono nel vento.

    Nei campi tante persone
    ma un solo grande silenzio
    Che strano non ho imparato
    a sorridere qui nel vento.

    Io chiedo come può un uomo
    uccidere un suo fratello
    eppure siamo a milioni
    in polvere qui nel vento.

    Ancora tuona il cannone
    ancora non è contenta
    di sangue la bestia umana
    e ancora ci porta il vento.

    Io chiedo quando sarà
    che un uomo potrà imparare
    a vivere senza ammazzare
    e il vento si poserà
    e il vento si poserà .

  46. Leo scrive:

    Non prendiamoci in giro : mons. Agostino Marchetto è segretario del Pontificio consiglio per i migranti e gli itineranti. Padre Lombardi pensi alla sala stampa. Ad ognuno la sua responsabilità. E gli attacchi dei legaioli a lui sono attacchi a Santa Madre Chiesa di cui sono figlio. Si sciacquino la bocca prima di parlare e si vergognino.
    La Chiesa per i politici e per i giornalisti torna comodo quando dice cose che portano acqua al proprio mulino. Ma quando diviene segno di contraddizione allora scatta il tentativo di dividere i cattolici dai loro rappresentanti che allora , guarda caso “parlano a titolo personale”. Il cristiano, quando è innamorato di Cristo, non parla mai “a titolo personale”, ma sempre secondo ciò che gli suggerisce lo Spirito Santo.

  47. Artefice1 scrive:

    Leo……..non leggi?

    Dunque secondo il tuo parere sterilizzato avrebbe suggerito lo Spirito Santo un tale organizzato esodo di massa.?

    (Chi sa quali interessi nutre oltre a mantenere la propria Anima Innocente)
    Don Alex Zanotelli dice
    “””Mi vergogno di essere italiano e di essere cristiano.
    E non solo mi vergogno di essere italiano, ma mi vergogno anche di essere cristiano:
    Penso che come cristiani dobbiamo avere il coraggio della disobbedienza civile.”””

    Che dovremmo fare?
    Voli charter o una catena di S. Antonio?

    Più curiosa sarebbe questa
    “””In una lettera – “I ladri di futuro e il libro dell’ospitalità” – la Commissione giustizia e pace della Conferenza degli istituti missionari in Italia denuncia il “virus” che ha ridotto la questione migratoria a puro problema di sicurezza.
    Noi missionari abbiamo visto il mondo dall’altra sponda del Mediterraneo e ci è stato donato di udire e toccare speranze e miserie. Di queste ultime le cause sono spesso da rintracciare in questa sponda del mare.
    Lo sfruttamento delle risorse, la produzione e vendita di armi, l’iniquità del sistema economico e gli interessi politici dei potenti, congiurano per creare le condizioni dell’impoverimento dei popoli.”””

    Dunque
    Quegli sconosciuti (“marcincussiani”) hanno Incassato spudoratamente.
    E noi, cioè il popolo di Dio, sarebbe tenuto a rifondere il Danno.
    Tutt’altro che CON i Pater Noster e le avemarie, ma abbandonando la propria Storia. Trasformata in rapina nel caso non dovessero raggiungere l’obbiettivo?

    Infatti
    “””Riteniamo che sia un grave crimine rubare la dignità e la storia di chi, come i migranti, incarna la speranza in UN FUTURO DIFFERENTE PER TUTTI.
    Essi ci troveranno sempre e comunque dalla loro parte per scrivere con loro UNA STORIA PER TUTTI””””
    Neppure nuova.

    Ma come si fa diversamente a COM-Andare, piuttosto che CON-Sentire?

  48. peccatore scrive:

    Pagano, Marchetto, Fisichella… Che cosa hanno in comune? Tre cose belle: sono monsignori di santa romana Chiesa, sono liberi di dire quel che vogliono, parlano a titolo personale secondo la loro sensibilità.
    La cosa brutta è che le loro parole diventano quelle “del Vaticano”: e lì è grave se lorsignori non si accorgono di aprire grossi varchi a porta Pia. Il primo ha detto una corbelleria storica du Galileo e una scientifica sulle staminali. Il secondo ha detto una cosa condivisibile nel merito, ma senza un minimo di cautela nel metodo, non tanto per la ragion politica, ma per l’assenza di critica al meccanismo malavita-clandestinità-delinquena che il governo cerca -grossolanamente ed un po’ ideologicamente-di contrastare. Il terzo, dopo la cantonata sui fatti di Recife, non ha detto una sola parola di autocritica, non avendo utilizzato il metodo della correzione fraterna ma essendo stato tentato dal giornalismo strillato…
    Insomma, tra gli amici del papa ci sono Kasper e Schonborn, possono starci anche loro. Il papa stima Martini. Il papa è il fuoriclasse di una compagine più che valida, anche se il “Vaticano” schiera più di un atipico e qualche fuori ruolo…

  49. Alberto Farina scrive:

    La gloria di Dio risplende sul volto di ogni persona
    dolore e orrore perchè il razzismo è ormai “a norma di legge”

    “Ero straniero e mi avete accolto” (Mt 25,35). La Parola di Cristo porta a compimento la logica della
    Scrittura dal Levitico 19,33-34 –“Tratterete lo straniero che risiede fra voi come colui che è nato
    fra voi; tu l’amerai come te stesso”, al Deutoronomio 10,19 – “Amate lo straniero perché anche
    voi foste stranieri nel paese d’Egitto”, alla Lettera agli Ebrei 13,2 – “Non dimenticate l’ospitalità,
    perché alcuni, praticandola, hanno ospitato senza saperlo degli angeli”.
    Dolore e orrore. Il 2 luglio 2009 è stata votata una legge che rompe l’unità della famiglia umana e ne offende
    la dignità, prende piede l’idea che esistano esseri umani di seconda e terza categoria , un popolo di “nonpersone”,
    di esseri umani, uomini e donne invisibili. E’ una perdita totale di senso morale e di sentimento
    dell’umano; questo accade, nel nostro paese che ha prodotto milioni di emigranti. La legge “porterà solo
    dolore”, osserva Agostino Marchetto del Pontificio Consiglio dei Migranti.
    Il dolore nasce dall’orrore giuridico e civile del “reato di clandestinità”, dall’idea del povero
    come delinquente e della povertà come reato. La legge votata non è solo contraria alla nostra
    Costituzione ma a tutta la civiltà del Diritto. Punisce una condizione di nascita, l’essere
    straniero, invece che la commissione di un reato. Dichiara reato una condizione anagrafica.
    Infermieri, domestiche, badanti, lavoratori (vittime spesso di morti nei cantieri) o persone in cerca di lavoro e
    di dignità diventano delinquenti. A questo punto, quanti stranieri frequenteranno un servizio sociale o si
    rivolgeranno, se vittime della “tratta”,ad associazioni volontarie o istituzionali, forze di Polizia comprese, oggi
    messe in un angolo dalla diffusione delle cosiddette “ronde”? Quanti stranieri andranno a far registrare una
    nascita, si presenteranno in ospedale per farsi curare? Quali gravi conseguenze questo potrà produrre sulla
    salute di tutti i cittadini è già stato evidenziato da moltissime associazioni di medici. Siamo il paese di
    Caino?Abbiamo una legge cattiva che ostacola i matrimoni, rompe l’unità delle famiglie. Si introduce il divieto
    per le donne straniere, in condizioni di irregolarità amministrativa, di riconoscere i figli da loro stesse generati
    che diverranno “figli di nessuno”, potranno essere sottratti alle madri e messi nelle mani dello
    Stato. Neanche il fascismo, hanno rilevato alcuni scrittori, si era spinto fino a questo punto. Infatti le leggi
    razziali del 1938 non privavano le madri ebree dei loro figli, né le costringevano all’aborto per evitare la
    confisca dei loro bambini da parte dello Stato. La legge è pericolosa perché accrescerà la clandestinità che dice
    di combattere, favorirà il “si salvi chi può”, darà spazio alla criminalità organizzata, aumentando l’insicurezza
    di tutti.
    Non c’è futuro senza solidarietà. La legge, tra l’altro, è inutilmente crudele, ricorda don Ciotti. Ci fa
    tornare ai tempi della discriminazione razziale. E’ una forma di accanimento contro i poveri anche se la
    povertà più grande, oggi, è la nostra: povertà di coraggio, di umanità, di capacità di scommettere sugli
    altri, di costruire insieme una sicurezza comune. La sicurezza basata sulla paura sta diventando un alibi per
    norme ingiuste e dannose, per scaricare il malessere di molti italiani sugli immigrati, capro espiatorio della
    crisi, bersaglio facile su cui sfoghiamo il tramonto di ogni etica condivisa e della testimonianza cristiana. La
    tutela della vita e della dignità umana va assunta nella sua interezza per tutti e in ogni momento dell’esistenza.
    “Non c’è futuro senza solidarietà” scrive il cardinal Tettamanzi. Non c’è sicurezza senza l’aiuto reciproco, senza
    l’esercizio dei diritti e dei doveri dentro un’azione comune per il bene comune.
    Costruire comunità e città conviviali. Benedetto XVI da tempo ci invita come comunità ecclesiale a
    diventare “casa ospitale per tutti, segno e strumento di comunione per l’intera famiglia umana”. Per il Papa
    ogni comunità cristiana deve “aiutare la società civile a superare ogni possibile tentazione di razzismo, di
    intolleranza e di esclusione […]. Solo nella reciproca accoglienza di tutti è possibile costruire un mondo segnato
    da autentica giustizia e pace vera” (Angelus 17 agosto 2008).
    Invitiamo, quindi, le comunità cristiane e tutti gli operatori di pace a mobilitarsi per costruire la pace nella vita
    quotidiana spesso prigioniera di solitudini, governata dalla paura e coinvolta in progetti tribali e autoritari.
    La gloria di Dio. Nessuno ci è straniero anche perché la distanza che ci separa dallo straniero è quella stessa
    che ci separa da noi stessi e la nostra responsabilità di fronte a lui è quella che abbiamo verso la famiglia
    umana amata da Dio, verso di noi, pronti a testimoniare la profezia del Risorto che annuncia la pace. “Dio non
    fa preferenze di persone” (Atti 10,34, Romani 2,11 e 10,12; Galati 2,6 e 3,28; Efesini 6,9; 1 Corinti 12,13;
    Colossesi 3,11) poiché tutti gli uomini hanno la stessa dignità di creature a Sua immagine e somiglianza. Poiché
    sul volto di ogni uomo risplende qualcosa della gloria di Dio, la dignità di ogni uomo davanti a Dio sta a
    fondamento della dignità dell’uomo davanti agli altri uomini (Compendio della dottrina sociale n. 144).
    Questi nostri giorni sono difficili ed oscuri. E’ stata oscurata la gloria di Dio.
    Pax Christi, Domenica 5 luglio 2009
    http://www.paxchristi.it info@paxchristi.it

  50. Artefice1 scrive:

    Alberto Farina……non preoccuparti dei singoli comportamenti.

    Preoccupati della Famiglia Istituzione in RE, Originaria, Indubbiamente Creata da DIO PADRE, piuttosto.

    Perche questa
    “”"una legge che rompe l’unità della famiglia umana e ne offende la dignità,”"”

    Sarebbe un’Ammucchiata.

    Lasciami dire che Abusi non solo del Senso ma anche del Significato!

  51. mauro scrive:

    Caro Alberto Farina, Mt 25,35 fa riferimento a Gesu’ considerato straniero in quando non conosciuto come figlio di Dio.
    Che razza di Vangelo avrebbe Lei?
    Ma lasci stare, non è il suo mestiere imbrogliare la gente.

  52. Leo scrive:

    Caro Artefice, credo tu abbia bisogno di uscire dalla tua cameretta e di respirare un po’ di aria pura.
    Dio non voglia che tu non debba un giorno trovarti nelle condizioni di lasciare il tuo paese e di trovarti solo, in terra straniera , con le pezze al culo, senza nessuna garanzia (neanche quella sanitaria) e con qualche cretino che ha pure il tempo di scrivere fesserie sulla tua condizione.
    P.S. : è l’ultima volta che ti rispondo. Se credi puoi sfogarti nello rispondermi con i tuoi scritti deliranti (spero sia solo delirio)

  53. Artefice1 scrive:

    Caro Leo……come ti capisco……

    Di me non ti dico proprio altro che quanto la mia Vita mi spinge a scrivere.

    Si capisce che tu abbracci soltanto la teoria. (Fatto meritorio in teoria)

    Ma le Valutazioni che fai dimostrano che non hai incarnato le parole che dici. La Contraddizione che dimostri sarebbe la discriminate che me lo dimostra.

    Credimi
    Spero che quella tua Immaginata cameretta sia veramente il mio così detto manicomio .
    Perché Manicomio è scritto proprio Fuori.
    E io l’Ho visto Tutto, comprese le Cause dissimulate.

    Buona Fortuna

  54. mauro scrive:

    Caro Leo, oggi (2009 d.c.) per uscire dal proprio paese occorre “mucho dinero”. Vuoi forse foraggiare la criminalità per sostenere la tua teoria? Non sarebbe meglio una bella motonave finanziata dalla Chiesa con corsa giornaliera? Attraverso la breccia di Porta Pia passerebbero tutti, lisci come l’olio. Ah, è vero, dimenticavo, in Vaticano è vietata l’immigrazione clandestina. Pensa che fortuna, anche in Italia. Si può proprio dire che andiamo di braccetto.
    E allora perchè te la prendi con Artefice1? Forse non arriva aria pura da te e ti senti un po’ oppresso?

  55. mauro scrive:

    Caro Cherubino alias Cosimo de Matteis, leggo ora le lettera delle 14 congregazioni dei missionari.

    Direi innanzitutto che non è un problema di sicurezza, questa è l’evidenza non la causa. Prima c’è la criminalità organizzata che specula sui migranti. La prima cosa è combatterla, non permettere che si arricchisca e possa avere rilevanza economica nel mondo intero. E’ in gioco la democrazia, il vivere civile e di conseguenza la sicurezza personale DI TUTTI, MIGRANTI COMPRESI. Forse non sai che sono trattati come bestie al macello senza quasi acqua e cibarie. Ed è sufficiente che la traversata duri qualche giorno in piu’ che ne va della loro vita. E di chi è la colpa se non della criminalità? Proprio la criminalità ruba vite e futuro ai migranti.
    Il mondo è un mercato libero, non c’è nessuna congiura. Se in Africa comprano armi per farsi guerra e trascurano le coltivazioni, l’allevamento e quel po’ di industria,di chi è la colpa? dell’Italia?
    Proprio in Africa esistono le derive democratiche sostenute da dittatori sempre pronti a combattersi. In Africa è una guerra continua a danno delle popolazioni.
    Proprio quei dittatori rubano dignita e storia alla popolazione, ma anche sviluppo, ricchezza e benessere. Non ci sarebbe bisogno del libro dell’ospitalità se ci fosse democrazia in Africa perchè nessuno migrerebbe. Secondo te se uno sta bene a casa sua, che va a fare all’estero se non un viaggio turistico?
    Sarebbe meglio che la Chiesa si desse da fare in Africa, terra di milioni di credenti cattolici per riportare la democrazia. Quella loro aspettano.

  56. MARCO D. scrive:

    Solito errore: una cosa la Chiesa, una cosa il Vaticano.
    Marchetto ha dimenticato che non è solo un sacerdote, ma,per i Patti Lateranensi, anche una specie di sottosegretario di uno stato sovrano. SOLO da questo punto di vista Bossi ha ragione: provate a fare entrare uno sconosciuto da qualcuno dei pochi varchi di confine fra Italia e Vaticano e vedete se ci riuscite.
    Non mi sembra che nei giardini ci siano campi o struture per accogliere chi cerca rifugio sul territorio vaticano.
    Ecco Marchetto sacerdote può aver ragione, Marchetto sottosegretario è criticabile in quanto non applica le sue idee nello STATO DI CUI E’ AMINISTRATORE E CHE RAPPRESENTA IN UNA CONFERENZA STAMPA.

  57. Cherubino scrive:

    Tettamanzi “ Leggi discutibili.C’è un egoismo sociale dietro l’apparente difesa dei diritti”, di Tania Passa

    Oggi pomeriggio l’Arcivescovo di Milano il Cardinal Dionigi Tettamanzi ha presieduto, nel Duomo, un’ omelia insieme ai Vescovi di: Asia, Africa, America Latina che fanno parte della delegazione del G8.
    E’ questo un passaggio dell’omelia della Messa in risposta al DDL sicurezza, che già il Vaticano e la CEI avevano duramente criticato:
    “Milioni di persone al mondo subiscono ingiuste e drammatiche sofferenze, costrette come sono a migrare a causa delle difficili condizioni di vita nei Paesi d’origine. Molte di queste sofferenze sono causate ai migranti talvolta da discutibili provvedimenti messi in atto da quei Paesi ricchi che dovrebbero maggiormente impegnarsi in percorsi di accoglienza e integrazione seri, ragionati e rigorosi”.

    Tettamanzi ci vuole poi mettere in guardia dal “quanto mai diffuso”, “egoismo che potremmo chiamare ‘sociale’, un egoismo che, dietro il velo dell’apparente difesa dei propri diritti, nasconde visioni quanto mai ristrette, di chiusura, di vera e propria contrapposizione. E se queste visioni vengono lasciate cadere è solo quando si è certi che gli altri possano essere funzionali ai propri interessi”.

    “Sia nei comportamenti individuali sia in quelli pubblici, l’apertura agli altri e il riconoscimento dei loro giusti diritti spesso cambia a seconda che gli altri rientrino o meno nei nostri progetti e ci possano recare qualche vantaggio”. Ma si tratta ” di una forma di ingiustizia accuratamente ricoperta di apparenti ‘buone’ ragioni. Troppo spesso l’ingiustizia si diffonde nascondendosi sotto il velo dell’apparente difesa dei propri diritti!
    Eppure, per chi è onesto, non è difficile distinguere la vera dalla falsa giustizia: il criterio principale è riconoscere se è compatibile con i diritti di tutti o di alcuni soltanto”.

    Vogliamo sperare che i giornali e le redazioni dei tg posseggano la sensibilità civile di dedicare a queste parole gli stessi titoli dedicati alla vicenda Englaro, sulla quale abbiamo e avremo sempre una posizione Laica, ma non possiamo non vedere come persino la Chiesa Cattolica e i suoi esponenti, se vanno contro le politiche della sicurezza, dopo che per secoli hanno costituito lo stato sociale di questo Paese, vengano oscurati,e coperti da una patina di grigio.

  58. Cherubino scrive:

    Riporto la lettera firmata da eminenti giuristi, tratta dal sito http://www.articolo21.info

    Migranti: Giuristi contro l’introduzione dei reati di ingresso e soggiorno illegale

    Il disegno di legge n. 733-B attualmente all’esame del Senato prevede varie innovazioni che suscitano rilievi critici. In particolare, riteniamo necessario richiamare l’attenzione della discussione pubblica sulla norma che punisce a titolo di reato l’ingresso e il soggiorno illegale dello straniero nel territorio dello Stato, una norma che, a nostro avviso, oltre ad esasperare la preoccupante ten-denza all’uso simbolico della sanzione penale, criminalizza mere condizioni personali e presenta molteplici profili di illegittimità costituzionale.
    La norma è, anzitutto, priva di fondamento giustificativo, poiché la sua sfera applicativa è desti-nata a sovrapporsi integralmente a quella dell’espulsione quale misura amministrativa, il che mette in luce l’assoluta irragionevolezza della nuova figura di reato; inoltre, il ruolo di extrema ratio che deve rivestire la sanzione penale impone che essa sia utilizzata, nel rispetto del principio di pro-porzionalità, solo in mancanza di altri strumenti idonei al raggiungimento dello scopo.
    Né un fondamento giustificativo del nuovo reato può essere individuato sulla base di una pre-sunta pericolosità sociale della condizione del migrante irregolare: la Corte costituzionale (sent. 78 del 2007) ha infatti già escluso che la condizione di mera irregolarità dello straniero sia sintomatica di una pericolosità sociale dello stesso, sicchè la criminalizzazione di tale condizione stabilita dal disegno di legge si rivela anche su questo terreno priva di fondamento giustificativo.
    L’ingresso o la presenza illegale del singolo straniero dunque non rappresentano, di per sé, fatti lesivi di beni meritevoli di tutela penale, ma sono l’espressione di una condizione individuale, la condizione di migrante: la relativa incriminazione, pertanto, assume un connotato discriminatorio ratione subiecti contrastante non solo con il principio di eguaglianza, ma con la fondamentale ga-ranzia costituzionale in materia penale, in base alla quale si può essere puniti solo per fatti mate-riali.
    L’introduzione del reato in esame, inoltre, produrrebbe una crescita abnorme di ineffettività del sistema penale, gravato di centinaia di migliaia di ulteriori processi privi di reale utilità sociale e condannato per ciò alla paralisi. Né questo effetto sarebbe scongiurato dalla attribuzione della rela-tiva cognizione al giudice di pace (con alterazione degli attuali criteri di ripartizione della compe-tenza tra magistratura professionale e magistratura onoraria e snaturamento della fisionomia di quest’ultima): da un lato perché la paralisi non è meno grave se investe il settore di giurisdizione del giudice di pace, dall’altro per le ricadute sul sistema complessivo delle impugnazioni, già in grave sofferenza.
    Rientra certo tra i compiti delle istituzioni pubbliche «regolare la materia dell’immigrazione, in correlazione ai molteplici interessi pubblici da essa coinvolti ed ai gravi problemi connessi a flussi migratori incontrollati» (Corte cost., sent. n. 5 del 2004), ma nell’adempimento di tali compiti il legi-slatore deve attenersi alla rigorosa osservanza dei princìpi fondamentali del sistema penale e, fer-ma restando la sfera di discrezionalità che gli compete, deve orientare la sua azione a canoni di razionalità finalistica.
    «Gli squilibri e le forti tensioni che caratterizzano le società più avanzate producono condizioni di estrema emarginazione, sì che (…) non si può non cogliere con preoccupata inquietudine l’affiorare di tendenze, o anche soltanto tentazioni, volte a “nascondere” la miseria e a considerare le persone in condizioni di povertà come pericolose e colpevoli». Le parole con le quali la Corte costituzionale dichiarò l’illegittimità del reato di “mendicità” di cui all’art. 670, comma 1, cod. pen. (sent. n. 519 del 1995) offrono ancora oggi una guida per affrontare questioni come quella dell’im-migrazione con strumenti adeguati allo loro straordinaria complessità e rispettosi delle garanzie fondamentali riconosciute dalla Costituzione a tutte le persone.
    25 giugno 2009

    FIRMATARI:

    Angelo Caputo, Domenico Ciruzzi, Oreste Dominioni, Massimo Donini, Luciano Eusebi, Gio-vanni Fiandaca, Luigi Ferrajoli, Gabrio Forti, Roberto Lamacchia, Sandro Margara, Guido Neppi Modona, Paolo Morozzo della Rocca, Valerio Onida, Elena Paciotti, Giovanni Palombarini, Livio Pepino, Carlo Renoldi, Stefano Rodotà, Arturo Salerni, Armando Spataro, Lorenzo Trucco, Gusta-vo Zagrebelsky.

  59. MARCO D. scrive:

    Riguardo la presa di posizione di Mons. Pagano (spero nomen non homen) è sicuramente fuori luogo, ma ci porta a delle riflessioni.

    IO STO ASPETTANDO DA ANNI RISPOSTE AD ALCUNE DOMANDE, che posi per esempio a Messori (che glissò) al compianto Mons. Maggiolini, il cui segretario mi rispose che non aveva tempo per lo stato di salute.

    Tutti i problemi di scontro con la modernità penso partono dal fatto che noi cattolici crediamo fermamente che nel momento della fecondazione, Dio crei anche l’anima immortale che ci fa dire che quelle cellule sono Uomo. Quindi essere inviolabile.
    Se è vero questo, allora:

    - perché non ci preoccupiamo/commuoviamo della fine delle migliaia di embrioni congelati, che sono votati a sicura morte, se non impiantati?
    - poiché una donna cattolica non può “adottarli”, perché non può farseli impiantare per dar loro una famiglia, allora non c’è altro che aspettare la loro fine naturale o che vengano “buttati” nel lavandino?
    Ma questo non contrasta con l’amore verso il prossimo, visto che sono esseri umani indifesi?
    - che senso ha lottare perché non vengano usati per la ricerca, quando anche noi cattolici non sappiamo che farcene?
    - che ne è stato del dibattito sul limbo?
    - il Battesimo è ancora da considerare decisivo per la salvezza, visto che cancella un peccato gravissino come quello originale?
    - Se è così, allora possiamo immaginare che i miliardi di fecondazioni naturali che non vanno a buon fine portino dopo pochissimi attimi di esistenza queste anime davanti al Signore?
    - Se è così, quale sarà il loro destino eterno?
    - Forse c’è da riscrivere tutta la teologia sul Battesimo cristiano (visto che ormai la stessa Chiesa non spinge più di tanto alle conversioni, ma rispetta e difende la pratica di chi è di un’altra religione, fino a darsi da fare per creare loro luoghi di culto)

    Ecco, Mons. Pagano avrebbe dovuto dire che sono tante le problematiche teologiche che le nuove scoperte scientifiche hanno messo in crisi. E forse sarebbe tempo che si cominciasse a FARE TEOLOGIA, e non solo a confermare quello che fu teorizzato secoli fa.

    Ci vorrebbe un Concilio o qualcosa del genere, prima che sia troppo tardi e la Chiesa si trasformi sui temi etici in una sorta di Torre di Babele.

  60. MARCO D. scrive:

    Se limitiamo i copia-incolla e magari ci spremiamo le meningi per dire che ne pensiamo noi di queste importanti faccende…

  61. MARCO D. scrive:

    A conferma di quanto ho detto più sotto, leggetevi nel blog di Sandro Magister “Il caso di Recife. Roma ha parlato, ma la causa non è finita”.

    Ribadisco: ci vuole un nuovo Concilio soprattutto sui temi bioetici, se non finisce male.

  62. mauro scrive:

    Caro Cherubino alias Cosdimo de Matteis, non mi risulta che la comunità Papa Giovanni XXIII abbia l’accoglienza di immigrati nei suoi scopi. Nel suo sito proprio non se ne parla.

    A proposito della dichiarazione della comunità. Quando mai si chiede ad un Presidente della Repubblica di interrompere l’iter di una legge? Quando mai un’organizzazione cattolica può affermare che è incostituzionale?
    E’ compito del Presidente della Repubblica vagliare la rispondenza delle Leggi approvate ai dettati costituzionali previo eventuale chiarimento con gli organi costituzionali che comunicano il parere prevalente. questo lo fa sempre. Quale sarebbe la ragione per cui non lo dovrebbe fare? l’incostituzionalità? Già provvede a verificarla. Una volta che la Legge è firmata risponde ai dettati della Costituzione. Questa si chiama democrazia, senso etico dello Stato. Perchè contestarglielo?
    Forse non sai che l’etica nello Stato è il pensiero prevalente di tutta la comunità. Se quella Legge è stata approvata vuol dire che è etica e che corrisponde ai dettati della Costituzione.
    Non è etica per le organizzazioni cattoliche? Nello stato esiste una sola etica: quella della maggioranza dei cittadini rappresentati democraticamente dai due rami del Parlamento.
    E tu caro Cherubino sai benisssimo che nella religione si parla sempre di etica ma in realtà il suo vero nome è “morale”, l’antitesi della democrazia.

  63. mauro scrive:

    Caro Cherubino alias Cosimo de Matteis, la Legge è già stata approvata. Si può esprimere un parere solo valutandola dopo la sua pubblicazione, non prima quando è in discussione. Quanto riporti ha una validità assolutamente relativa.

  64. Artefice1 scrive:

    Marco…….cosa vuoi che ti si dica?
    Il tuo è un Minestrone.
    Gli Embrioni avrebbero i loro Generatori Legittimi.
    Ma il Problema di Fondo
    Sarebbe la Famiglia Padre e Madre UNICI.

    Questo è l’ASPETTO che Risolve Ogni Problema Sociale.
    Richiede il Pieno Riconoscimento dell’Istituzione Famiglia.
    La quale mai può Essere sottomessa.

    Questo Aspetto Oggettivo non richiede Concili o Compromessi.
    Lo ha Deciso Originariamente il Padreterno.

  65. Artefice1 scrive:

    Cherubino…….per te sarà pure cristiana quella pataffiata legale.
    Io non la capisco proprio.
    Traducimela CON le parole del Vangelo se ci riesci.

  66. anna tonti scrive:

    Scusate, non capisco, cosa c’è di scandaloso e razzista nel chiedere i documenti a chi vuol celebrare un matrimonio ? A noi cittadini italiani viene richiesto un mare di documenti e a stranieri che potrebbero già aver moglie (anche più d’una ) al loro Paese, NO ?
    Forse bisognerebbe cercare di leggere senza preconcetti le norme votate e interpretarle con la testa di un governante di Stato e non solo di un fedele cristiano.

  67. Leo scrive:

    No, Bossi non ha ragione neanche e direi soprattutto sul discorso dei rifugiati dentro il Vaticano. Basti pensare a tutti gli ebrei che vi trovarono rifugio grazie a Pio XII, esponendosi peraltro a rischi enormi personali. Lo stesso discorso vale in senso lato. Quando si rinfaccia alla Chiesa il “perchè non li accoglie lei gli immigrati , gli zingari , i diseredati ” beh, la Chiesa lo sta GIA’ facendo e da un bel pezzo. Ora in Italia la Chiesa lo farà con un rischio in più, visto che la clandestinità ora è reato.
    Ha ragione il patriarca Scola quando ci richiama al fenomeno prossimo futuro del meticciato di civiltà come una sfida positiva per tutti. Ma vedo già tentativi di “interpretazione corretta” anche delle parole di Scola da parte di alcuni giornalisti cristianisti ed islamofobi. Grazie a Dio la Verità è testarda.

  68. mauro scrive:

    Caro Leo, accogliere gli immigrati vuol dire aprire le porte e farli entrare. Come potrà mai essere se in Vaticano è vietato far entrare i clandestini? Ma sai quante cose sono vietate in Vaticano? E’ vietato persino chiedere l’elemosina per strada. Hanno detto che è per una questione di decoro. Si, si sono proprio decorati al valore: prendono loro le elemosine.
    Se sei stato a Roma a visitare il Vaticano, è tutto lindo, tutto a posto, sono tutti sorridenti, hanno tutti la pancia piena perchè c’è pane per tutti. Noi, in Italia, che non abbiamo capito nulla, abbiamo la disoccupazione, l’immigrazione clandestina, i mendicanti, i diseredati, tutta gente che il Vaticano non vuole neppure vedere entro i suoi confini. Sai come fanno presto a correre dietro ad un Vu-cumprà se solo gira incuriosito tra i palazzi vaticani con il suo sacco in spalla? Non hai idea di quanto siano solerti a far intervenire la Polizia italiana. Loro non si sporcano mai le mani e dire che le Guardie svizzere ce le hanno. Ah, ma certo, loro non hanno loro leggi che regolino il convivere civile. Che stupido sono, è vero, adottano quelle italiane e fanno intervenire la nostra polizia.
    C’è un problema però: se adottano le nostre Leggi devono rispettarle come qualsiasi cittadino che viva sul territorio italiano. Non si può urlare a squarciagola l’immigrazione clandestina in Italia deve essere accettata se nel Vaticano, da decine d’anni, è vietata. L’Italia si è solo uniformata, purtroppo tardivamente, al Vaticano.
    La verità è sì testarda, si fa strada anche se le fai lo sgambetto.

  69. credente scrive:

    Attenzione col difendere i clandestino per carità cristiana. Non è affatto sicuro che, una volta entrati, i clandestini non abbiano il secondo fine di islamizzare il mondo in cui vivono, o, peggio ancora, di attendere solo un cenno del loro capo spirituale per mettere a ferro e fuoco con attentati la Nazione che li ha accolti.
    Loro non sono come i cristiani che lasciano parlare il Papa, dicono bravo, ma non fanno quello che egli dice. Loro ubbidiscono ciecamente a quanto gli viene ordinato dai superiori spirituali, credendo che questa sia la volontà di Dio. Una volta diventati maggioranza in un paese, da finti agnelli diventeranno lupi. Perciò: è vero che in mezzo ai clandestini c`è gente che viene solamente perché e costretta dal bisogno, o dalle persecuzioni, ma chi ci dice che in mezzo a loro non si nascondano coloro che vengono da noi con un secondo fine? Aiutiamoli nelle loro terre, questo è quello che dovremmo fare, ma non lasciamoci invadere pacificamente, per poi pentircene quando sarà troppo tardi.

  70. bo.mario scrive:

    Il vangelo dice “accogliete l’errante” Non dice di accogliere milioni di erranti. Una piccola differenza che vi sfugge. Se vi piace stare in un mondo di fantasia, rimaneteci. Evitate di dire stupidità sociali e non interferite con altri stati. Credete di avere la soluzione su tutto quando da duemila anni non avete risolto niente. Fatevi un esame di coscienza e date ai Vs neuroni la possiilità di ragionare. Pochi, qui dentro, dimostrano capacità di ragionamento partendo da un sociale attuale e non di duemila anni fà. State istaurando una confusione degna dell’antica Babele. L’Italia è uno stato sovrano e dal vaticano fino all’ultimo prete non ci si deve mai dimenticare. Lo stato italiano interferisce nelle vicende vaticane? viene rispettato come stato sovrano. Se volete ancora rispetto usatelo anche per gli altri. Un saluto.

  71. Cherubino scrive:

    da lastampa.it

    Gli aggressori sono svaniti nel nulla
    ROMA
    Un congolese è stato aggredito e insultato, mentre faceva volantinaggio in zona Monteverde a Roma. L’aggressione, ha poi raccontato il giovane sarebbe avvenuta al grido “sporco negro”. L’episodio – spiega la polizia – è avvenuto il due luglio intorno alle 15, l’uomo stava facendo volantinaggio in via di Donna Olimpia suonando e citofonando porta a porta. Qualcuno prima gli ha detto di non disturbare, poi per farlo smettere gli hanno lanciato una bottiglia.

    Un uomo è sceso per strada ed è iniziata una colluttazione alla quale si sono aggiunte altre due persone. Il congolese si è rifugiato in uno stabile e ha 1chiamto il 113. La polizia è arrivata subito ma i tre si erano già dileguati. Il congolese è stato portato al San Camillo: 7 giorni di prognosi per escoriazioni e una ferita lacero contusa al sopracciglio.

    Il cittadino congolese – sposatosi in Italia, padre di una bambina – spiega di amare l’Italia, dove vive dal 2004, dopo la fuga dal suo Paese d’origine. Ora si chiede come spiegare alla figlia perchè è stato picchiato: «Mia figlia mi guarda e mi dice – spiega in un italiano stentato ai microfoni del Tg3 – papà, che cosa è successo, ti hanno fatto del male?». E aggiunge: «Mi sono mancate le parole per risponderle perchè non so come può vivere una cosa del genere». I responsabili dell’aggressione sono svaniti nel nulla.

  72. Cherubino scrive:

    INTERVISTA DI MARIO CALABRESI
    http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/africa/200907articoli/45230girata.asp

    Silvio Berlusconi e Bob Geldof si incontrano nel cortile di Palazzo Chigi. [...]
    Geldof: «Signor presidente, vado subito alla sostanza. Lei è lo statista di più lungo corso del G8. Nel 2001, a Genova, avete creato il Fondo Globale per l’Hiv/Aids, rendendo disponibile una terapia salva vita gratuita per 3 milioni di persone in Africa. Quindi ha partecipato al vertice di Gleneagles, dove vi eravate impegnati ad investire in aiuti lo 0,51% del Prodotto Interno Lordo entro il 2010, e lo 0,7% entro il 2015: l’Italia, al momento, ha mantenuto solo il 3% di questa promessa. Dalle speranze di Genova siamo passati alla delusione di Gleneagles: non sente il peso di questa responsabilità?»
    [...]

    Sono stufo dei piani, bisogna agire. Dobbiamo avere più aiuti pubblici allo sviluppo. Quando tagliate gli aiuti, levate il cibo dalla bocca dei bambini affamati; togliete letteralmente gli aghi dalle vene dei malati. Perché dobbiamo comportarci così? L’Africa è il secondo mercato emergente del mondo, dopo la Cina. Ha più paesi democratici e meno guerre dell’Asia. Qui stiamo parlando di pochi spiccioli: perché è così difficile reperire i fondi per aiutarla? La cancelliera tedesca Merkel, il premier britannico Brown, persino il presidente francese Sarkozy ha aumentato gli aiuti, ma l’Italia li ha ridotti di 400 milioni. Le economie di tutti i paesi sono un disastro, ma tutti mantengono le promesse che hanno fatto ai poveri. Meno l’Italia. Come può guidare il G8? Dov’è la sua credibilità? E’ una questione umana, non tattica. Siamo stanchi di vedere la gente che muore di fame!» [...]

    Berlusconi stringe i pugni: «Lei ha ragione: quando si assume un impegno, bisogna mantenerlo. Noi siamo in ritardo, e questo ritardo dobbiamo colmarlo. Mi dispiace di non aver mantenuto le promesse, ci siamo fatti prendere da tutte le cose che ci sono cadute addosso. La crisi, il terremoto. Abbiamo anche una situazione di forte contrasto con l’opposizione, giudici che ci attaccano…». Geldof lo blocca ancora: «Ma questa, signor presidente, non è una discussione sui media o il sistema giudiziario: stiamo parlando di gente povera che non ha difese». A quel punto, per cercare di abbassare i toni, interviene Gianni Letta, che interrompe Geldof: «Ha sentito: il nostro presidente ha espresso la volontà di cercare una soluzione». Geldof: «D’accordo, ma il G8 è fra tre giorni. Il presidente americano Obama ha detto che vuole affrontare l’emergenza dei paesi poveri: possiamo decidere qualcosa di concreto?» [...]

    Geldof: «Signor presidente, lasciamo perdere l’intervista con “La Stampa”, parliamo francamente tra noi: cosa farà di concreto?». Di nuovo Letta interviene: «Il nostro presidente raccoglierà i suoi suggerimenti ed elaborerà una risposta nei prossimi giorni». Geldof: «E’ una questione di credibilità. Credibilità politica. Lei rischia di diventare il “Signor 3%”, quello che mantiene solo il 3% delle sue promesse. Cosa farà di concreto all’Aquila?». Berlusconi non capisce cosa significhi «Mister 3%», resta interdetto. Il suo assistente Valentino Valentini, che è seduto tra loro e traduce, gli spiega l’accusa di Geldof. Allora Berlusconi si fa più serio e scandisce le parole: «Io come imprenditore non ho mai mancato ad una promessa, e con gli elettori mi sto comportando nello stesso modo. In questo caso c’è stata una impossibilità di bilancio che non è dipesa da me. [...]

    Geldof: «Non rimproveri Bruxelles, presidente: Bruxelles è più lontana da Roma dell’Africa. Io sono stato a Lampedusa: se volete fermare la tragedia dell’immigrazione clandestina, dovete aiutare i paesi di provenienza a creare condizioni di vita migliori e aiutare a svilupparsi le loro economie. Signor presidente, quando i ricchi diventano meno ricchi, i poveri diventano ancora più poveri». [...]

  73. maxx scrive:

    Vorrei rispondere a Marco D. per dire che in realtà la dottrina della Chiesa non è mai cambiata riguardo al Limbo. Non è affatto vero come scrissero i giornali che il Limbo è stato sopprresso, ma ci sono state delle conclusioni fatte da una commissione teologica, la quale però non fa parte del Magistero della Chiesa, che affermava, che la Chiesa non poteva far altro che affidare alla misericordia di Dio le anime dei bambini non nati. Il Battesimo, è assolutamente necessario per la salvezza e rimane l’unico mezzo per cancellare il peccato originale, quindi non lasciamoci ingannare dalle conclusioni di certi teologi, ma affidiamoci invece con sicurezza a ciò che la Chiesa ha sempre insegnato nel corso della storia.

  74. Orsobruno scrive:

    Sono assolutamente d’accordo con gli interventi di Cherubino del 4 luglio 10:23 e 10:32 AM, praticamente il quarto e il quinto della successione cronologica.
    Condivido in pieno le dichiarazioni di Rocco Buttiglione.

  75. mauro scrive:

    Caro Cherubino alias cosimo de matteis, mi era sfuggita quella tiritera del 4 luglio ore 10.23 e ore 10.32. Me ne sonno accorto perchè ne riferiva Orsobruno.
    Bello quel tuo discorso sulla non ingerenza del Vaticano. Non vi è stata ingerenza nella formazione della Legge. Va Bene, ma ora perchè la Chiesa ne parla male? E si chiede l’intervento del Presidente della Repubblica e della Corte Costituzionale? Non è forse questa ingerenza del Vaticano negli affari dello stato? O è un buffetto per dire siamo vivi?

    Dell’enciclica se ne parlerà quando verrà pubblicata con la stessa considerazione che ha avuto il Vaticano prima che venisse pubblicata la Legge sulla sicurezza.

    Veramente il polso della situazione lo ha lo Stato che riceve migliaia di immigrati clandestini a cui deve dare assistenza, cibo ed acqua senza che questi abbiano un’occupazione anche nella considerazione che fra loro è inserita la criminalità comune che sobbilla la totalità degli immigrati. Quella della Chiesa, casomai, è riferibile a quegli immigrati che già vivono in Italia.

    Sull’onervole Buttiglione devo dire che dimentica troppo facilmente che esiste da tempo una politica sull’immigrazione basata su un Legge. Già, ma voi come potete saperlo se vi considerate solo cristiani e non anche italiani.

    Vedi Caro Cherubino, la Legge serve proprio ad evitare che gli immigrati clandestini sbarchino sulle nostre coste e mi sembra (ma tu leggi i giornali?) che già quest’anno gli immigrati clandestini siano calati in quantità considerevole, anche grazie agli accordi con la Libia che per prima contrasta la criminalità organizzata impedendo le partenza dei barconi e simili. Quindi la malavita e la corruzione sta attenuandosi proprio perchè diminuiscono le partenze.
    Se prima avevo il dubbio, ora sono proprio certo che non leggi i giornali che riferiscono ampiamente della situazione e non venirmi a dire che i giornali sono con il governo. Lo contrastano ad ogni passo. Eppure i dati sono quelli, tutti i giornali ne hanno parlato e le televisioni hanno fatto altrettanto.

    Sulle Ronde occorre aspettare per dare un giudizio, il processo alle intenzioni si fa solo se si è disonesti con sè stessi e con gli altri.
    Anch’io aspetterò l’enciclica del Papa, poi se ne parlerà.

  76. Andrea Tornielli scrive:

    A Fr (n. 48).
    1) No es una novedad que la Congregaciàn para el Culto tenga dos subsecretarios. La razòn de los dos es que uno tiene que ser italiano, el otro es hombre de confianza del cardenal.
    2) Creo que Ward va a ser promovido obispo en diocesi.
    3) Me parece que Bux sea un candidato

  77. mauro scrive:

    Caro Cherubino, alias Cosimo de MAtteis, Quella intervista tra Gedolf e Berlusconi tralascia una parte della storia. Gli aiuti in forma di denaro, materiali, risorse umane sono dagli ultimi anni ’5o che arrivano in Africa. Neanche ti immagini quanti sono andati lì ad insegnare a scavare un pozzo per avere l’acqua, ad insegnae a coltivare la terra per ottenere prodotti agricoli. E sai come andò a finire? Che loro annuivano, dicevano di aver capito ma non lo facevano quando glielo si richiedeva o c’era necessità.
    O in Africa cambiano mentalità e si rimboccano le maniche o sono un popolo perduto che vivrà continamente di sussidi ed aiuti. Cristianamente rifiutano che uno debba faticare per procurarsi il cibo. Loro pensano solo alla guerra ed impadronirsi di quel poco ch e gli altri stati hanno. E’ una vera e propria guerra fra poveri, una povertà interiore che neppure la Chiesa, con le proprie missioni, è riuscita a capovolgere. Il destino degli africani dipende da loro, gli aiuti che ricevono sono solo un sussidio. La vera ricchezza è lì in Africa, gli hanno detto come trovarla ma loro hanno girato la faccia.

  78. mauro scrive:

    Caro Cherubino alias Cosimo de MAtteis, mi fa specie che lo riferisci come un episodio xenofobo avvenuto a Roma. E come fai a dire che è xenofobo: solo perchè c’era un congolese?

    Se metti che uno abbia avuto una mattinata faticosa e stressante, trovarsi di fronte qualsiasi persona che suona per far volantinaggio quando avrebbe potuto tranquillamente infilare il volantino nella buchetta delle lettere, direi che costui non ha capito niente del lavoro che doveva fare, ma anche che se le è andate a cercare.

    Quello che è successo al congolese avrebbe potuto succedere anche a te se andavi a suonar citofoni per far volantinaggio.

  79. Gabriella scrive:

    Certo che ‘sti monsignori non imparano mai a pensare prima di parlare e creare tanta confusione tra i fedeli ;)

  80. Leo scrive:

    Sì, la verità è testarda e si fa strada nonostante negli italiani (i commenti di alcuni qui lo testimoniano) si facciano strada sentimenti di rancore, rabbia, invidia nel vedere che al mondo esistono ancora persone disposte al sacrificio, che sono ancora capaci di fare famiglia e sacrificarsi per i propri figli, che ancora conservano il senso del sacro. La demografia ci indica che tutti i loro sragionamenti, insulti, menzogne, ragli d’asino che non salgono in cielo, sono solo lo sfogo di persone che hanno di fatto rinunciato alla loro appartenenza a Cristo ed alla Sua Chiesa. Sono destinate all’estinzione. I legaioli potranno fare tutte le leggi xenofobe e prevaricatorie che vogliono. Staranno al potere per un po’, ma poi la Storia farà il suo corso. E come sempre è successo nella storia saranno i testimoni di Cristo che, assieme a tutte le persone di buona volontà, costruiranno un popolo nuovo.
    Manda o Signore apostoli santi alla Tua Chiesa. Che siano clandestini o meno.

  81. Artefice1 scrive:

    Leo………CON-Sidera che io sono proprio uno di quei tanti Fessi! Essendo la Giustizia: Lampante.

    Proprio per questo non sento la necessità né il dovere di sopportare una difsa Immaginaria PER-Severata da Figli PER-Suasi.

    La Vita, ovvero quanto resta DOPO i Fatti Dimostra e CON-Cede il CON-Vincimento!!!
    Tieni conto
    La Mia di Vita basta ed avanza per Difendere quanto Sento e intendo Testimoniare.

    Pensa piuttosto che quella che tu chiami
    “appartenenza a Cristo ed alla Sua Chiesa”
    io la chiamo
    Adesione al Principio Capitale UNICO SENSO da Dio Padre Creatore.

    Fosse come dici tu Gesù Cristo cosa sarebbe?

  82. Orsobruno scrive:

    Visto che purtroppo i cristiani di destra difendono solo metà della dottrina sociale della Chiesa (che poi è legge naturale, non di fede) dimostrando così di essere cattolici “adulti” tanto quanto i cristiani di sinistra (quando tacciono colpevolmente sull’altra metà), allora deve per forza intervenire la Gerarchia.
    In quanto alle ronde, ragionamento bizzarro.
    Diamo martellate sui maroni a tutti i maschi adulti, e solo se riscontreremo un elevato numero di lesioni irreversibili potremo criticare il provvedimento. Altrimenti siamo disonesti con gli altri e, qui proprio la retorica da Hyde Park ha preso il sopravvento, con noi stessi! :-)

  83. esterefatta scrive:

    ..ho letto e riletto certi interventi….incredibile ma vero.
    ci sono molti opinionisti, che si ergono da istruttori di volo di stampo intellettuale, il bello che ne sono pure convinti. Faccio riferimento alle panzane, sul decreto di sicurezza di stampo pseudo “cattolico”, che ahimè mi son dovuta sorbire, vi confesso che non sono riuscita a leggerle tutte, perchè erano così senza senso, che mi sono chiesta, ma ci sono o si fanno?
    Agli oPPPinionisti, ricordo: Catechismo della Chiesa Cattolica al n. 2241….due punti e a capo

    ” le nazioni più ricche sono tenute ad accogliere, nella misura del POSSIBILE, lo straniero alla ricerca della sicurezza e delle risorse necessarie alla vita, che non gli è POSSIBILE trovare nel proprio paese di origine.
    I pubblici poteri avranno cura che venga rispettato il diritto naturale, che pone l’ospite sotto la protezione di coloro che lo accolgono.

    Le Autorità politiche, in vista del BENE COMUNE, di cui sono responsabili, POSSONO SUBORDINARE l’ESERCIZIO del diritto all’immigrazione a diverse CONDIZIONI GIURIDICHE, in PARTICOLARE al RISPETTO dei DOVERI dei MIGRANTI nei CONFRONTI del PAESE che li accoglie. L’immigrato è TENUTO a RISPETTARE CON RICONOSCENZA il PATRIMONIO MATERIALE e SPIRITUALE del PAESE che lo OSPITA, ad OBBEDIRE alle SUE LEGGI, a CONTRIBUIRE ai SUOI ONERI…punto e a capo.

    Questo…a scopo di leggera spolveratina al catechismo ai vari Zanotelli, Pax Christi, Nigrizia, Acli, mons.Marchetto e company ecc..ecc…ecc..e ai tanti altri assertori e difensori dell’ideologia del nulla che abbiamo in Italia, e che sono soliti ergersi da oPPPinionisti, pur non conoscendo nè Vangelo, nè Catechismo, nè Leggi e nè tantomeno, conoscono DOVERI prima di tutto, ma sono esperti del diritto, di presunti diritti. NON si POSSONO RICONOSCERE DIRITTI a chi NON PRATICA DOVERI!!!…cos’è sta’ nascendo una nuova religione e io non me ne sono accorta?

    ATTENZIONE DUNQUE ALLE FIGURE BARBINE!!!!!

  84. m scrive:

    Caro Leo, parli di rancore, rabbia, invidia? Sarebbe causa dell’estinzione che tu proclami e destini a piacere. Ma se tu leghi la gente al destino dell’estinzione perchè dire che gli altri sono legaoli? L’effetto sarebbe che io mi slegherei dal tuo legaccio non cristiano.
    Riassumendo: a causa del tuo rancore, della tua rabbia, della tua invidia, ti considero un legaiolo perchè mi condanni all’estinzione. Spostati, ho gettato via la corda che mi tratteneva. Cristianamente non desidero che ti possa arrivare in faccia.

  85. Inu-Yasha scrive:

    Sono un lettore assiduo di queste pagine, ma raramente un postatore. Ad ogni modo, le argomentazioni portate da alcuni dei più fedeli bloggatori sono spaventose. Soprattutto quelli dei più anticlericali. Ma anche gli pseudo petrini si difendono bene…

  86. MARCO D. scrive:

    artefice 1 mi dice Marco…….cosa vuoi che ti si dica?
    Il tuo è un Minestrone.

    Grazie della lezione di catechismo: io queste cose le so e ci credo pure.
    Guarda un po’ che scoperta: basterebbe fare i bambini come Dio comanda e tutto sarebbe a posto.
    Già…
    Risponda però alla domanda: che facciamo degli embrioni congelati che CI SONO GIA’?
    La risposta che possiamo darci è solo quella: “è un casino che hanno combinato scienziati e legislatori miscredenti e se la risolvano loro?
    Mi chiedevo solo, sig. Artefice1 se è una risposta sufficiente per sentirmi l’animo in pace.

    A lei si vede che gliene frega nulla di milioni di esserini (ci crede che abbiano un’anima, spero) destinati alla morte.

  87. MARCO D. scrive:

    A Maxx: anche a me sembra che poi non se n’è fatto nulla sul Limbo e tutto rimane così.
    Ma, mi creda, non dia x scontato che su certe cose (ovvero significato del Battesimo, salvezza, limbo, ecc.) tutti siamo d’accordo.
    Faccia un giro fra il clero della terre di Ambrogio e magari pure in Arcivescovado e le assicuro che la Babele è un fatto conclamato.
    Ecco perché a noi fedeli la Chiesa DEVE DARE RISPOSTE certe e non confonderci le idee con una sorta di relativismo clericale.

  88. Ubi humilitas, ibi sapientia. scrive:

    SE è per questo, il Catechismo della Chiesa Cattolica contempla anche il ricorso… in casi gravi…
    alla… Pena di Morte.

    Lascia… “esterefatti”…

  89. Artefice1 scrive:

    Certo Caro Marco…….mi spiace che non ti siano già arrivati i miei spunti sentitamente espressi.

    Non aspettarti che io possa trattare i tuoi significati come se fossi l’amministratore delegato della anonima misfatti.

    L’ho detto in tutte le salse prima durante e dopo il caso Eluana, alla quale va il mio pensiero.
    Che L’Esistente.
    Individuo in questo tuo caso,
    Esisterebbe come non ci fosse, Nella malaugurata Ipotesi che l’Essere non fosse Evidente.
    Dunque penso che la Persona è tale dal momento che viene dotata dell’Essere Determinante, Sentimento capace di Determinare la Relazione.
    CON-Segue che l’Embrione Ritengo sia Persona, in Relazione col Dibino Padre Creatore.

    Non mi resta che CON-Fidare nella SUA Volontà.

    Credi forse non sia in grado d’Illuminare quegli Emeriti Scienziati?

  90. Artefice1 scrive:

    Marco ./.
    Dibino = Divino.

  91. mauro scrive:

    Cara Esterefatta, la mancanza di doveri è presente anche nella Dottrina Sociale Cattolica, proprio nell’enciclica di GPII (Centesimus annus) che tanti su questi blog magnificano.
    E’ un pezzo che la Chiesa sta portando avanti una religione nuova, basata unicamente sui propri diritti e sui doveri degli altri. La stessa posizione che Marx esprimeva sulla condizione del lavoro in cui mancava il dovere del lavoratore nei confronti del datore di lavoro e di conseguenza del lavoro stesso.
    Sembra di essere in una fase rivoluzionaria per la Chiesa. Piu’ sono i diritti che la Chiesa offre ai propri fedeli, piu’ sono i fedeli che abbracceranno il cristianesimo. Quando qualcuno darà l’alt, e già gli effetti della crisi economica sono il primo avviso, tanti si troveranno col sedere per terra. Chi ne pagherà le conseguenze sarà per prima la stessa Chiesa perchè ha dimenticato(?) che la religione si basa su una semplice regola: a fronte del dovere del fedele, c’è il diritto ad una vita oltre quella terrena.

  92. Leo scrive:

    La cosa tragica (o buffa, vedete voi) è che dimezzandosi la popolazione autoctona italiana ogni 30 anni (dati statistici, non fesserie) alla fine non rimarranno neanche più lividi legaioli in camicia verde per strillare la loro rabbia. Ma dubito che qualcuno dei nuovi italiani (e di quelli vecchi rimasti sani e caritatevoli) li rimpiangerà.

  93. Artefice1 scrive:

    Leo….Vedi che almeno una CON-Solazione c’é Sempre?
    Prova a non strapazzarla.

  94. mauro scrive:

    Caro Ubi humilitas, ibi sapientia; già lo scrissi qualche tempo fa che la pena di morte non è mai stata cancellata nello Stato della Città del Vaticano. Ne fu cambiata la formulazione, circa una decina d’anni fa (vado a memoria) ma gli effetti rimangono gli stessi.

  95. mauro scrive:

    Caro Leo, ohibo’, la tua statistica elimina i leghisti! Equativamente si dimezzeranno, non credi? Alla pari dei cattolici legaioli. Ci sentiamo fra trent’anni se ancora ci sei (adottando la tua statistica), altrimenti ti rimpiangerò perchè sono cristiano.

  96. Orsobruno scrive:

    Scusate l’emozione, ma trovarsi di fronte a un concentrato di baggianate che direi, senza false modestie, può rientrare nella top ten delle boiate mondiali di ogni tempo, dà un brivido particolare:

    “la mancanza di doveri è presente anche nella Dottrina Sociale Cattolica, proprio nell’enciclica di GPII (Centesimus annus) che tanti su questi blog magnificano.
    E’ un pezzo che la Chiesa sta portando avanti una religione nuova, basata unicamente sui propri diritti e sui doveri degli altri. La stessa posizione che Marx esprimeva sulla condizione del lavoro in cui mancava il dovere del lavoratore nei confronti del datore di lavoro e di conseguenza del lavoro stesso.
    Sembra di essere in una fase rivoluzionaria per la Chiesa. Piu’ sono i diritti che la Chiesa offre ai propri fedeli, piu’ sono i fedeli che abbracceranno il cristianesimo. Quando qualcuno darà l’alt, e già gli effetti della crisi economica sono il primo avviso, tanti si troveranno col sedere per terra. Chi ne pagherà le conseguenze sarà per prima la stessa Chiesa perchè ha dimenticato(?) che la religione si basa su una semplice regola: a fronte del dovere del fedele, c’è il diritto ad una vita oltre quella terrena.”

    Ninì, ma tu l’hai mai letta la Centesimus Annus, o l’hai letta in treno tra Modena e Bologna??? Perchè se l’avessi letta con un minimo di attenzione, ti saresti accorto che ci sono tutti i doveri dei lavoratori, della gente comune, che si possano desiderare.
    Perciò, risparmiaci la stomachevole falsità di Giovanni Paolo II che svendeva la dottrina della Chiesa per fermare l’emorragia dei fedeli, perchè tu di Giovanni Paolo II non hai veramente capito un tubo, e temo anche di altre cose.

  97. Alberto Farina scrive:

    La legge si applica agli stranieri non in regola già presenti sul nostro territorio. Tanto è vero che oggi Giovanardi ha chiesto una sanatoria per le oltre 500.000 badanti e colf che, nel momento in cui la legge sarà pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale, saranno perseguibili d’ufficio con tutto quello che ciò significa non solo per loro ma anche per le persone a cui offrono cura ed assistenza.
    Siamo di fronte ad una legge antiumana e anticristiana che per la prima volta nell’ordinamento repubblicano sanziona non un “atto”, ma una “condizione”. Quindi non si può non definirla razzista, in quanto il discrimine che essa pone non riguarda la condotta di una persona ma il suo “stato”, in questo caso di clandestino.
    Ma più che altro è una legge sciocca, destinata ad aggravare ulteriormente lo stato già comatoso del sistema giudiziario italiano e a rendere ancora più invivibili le carceri. Inoltre porrà le persone in clandestinità in una condizione di debolezza che le spingerà a mettersi nelle mani della criminalità organizzata, ad essere sfruttati da soggetti senza scrupoli, esattamente il contrario dello scopo dichiarato dal provvedimento legislativo. Soprattutto farà percepire lo stato italiano come un nemico le cui istituzioni (scuole, ospedali, forze dell’ordine) sono da fuggire.
    E’ davvero una pagina nera nella storia della nostra Repubblica e che ne è stato responsabile dovrà renderne conto

  98. Alberto Farina scrive:

    Trovo francamente penosa la linea tenuta da Tornielli sull’argomento. Tutta questa preoccupazione a sottolineare la presa di distanza di Padre Lombardi dalle dichiarazioni di Mons. Marchetto è quanto meno sospetta sulla pagine del quotidiano che appartiene alla famiglia del Presidente del Consiglio. Mi sembra soprattutto assai parziale il resoconto delle reazioni del mondo ecclesiale in tutte le sue articolazioni. C’è la prudenza interessata di Padre Lombardi, ma ci sono anche, ad esempio, i preti che lavorano per e con gli immigrati che hanno dichiarato la propria obiezione di coscienza rispetto al pacchetto sicurezza. Ma si sa che certe cose sull’house organ del Presidente del Consiglio non di devono scrivere…

  99. Alberto Farina scrive:

    Sento ora dal TG regionale della Lombardia che oggi nella chiesa in cui si ritrovano le donne ucraine per la messa domenicale ne erano presenti una ventina rispetto alle trecento abituali…
    Chissà se il sig. Tornielli lo racconterà o se questa non è una notizia degna di quei sacri palazzi dove c’è odore di incenso, ma non si neanche lontamente che cos’è la puzza dell’umanità disperata che bussa alle porte del nostro paese…

  100. Cherubino scrive:

    aggiungo altra carne a cuocere: il poliziotto al controllo rileva che lo straniero è clandestino, cosa fa ? denuncia e fermo di polizia, cui segue la convalida dell’arresto e … si apre un processo penale.
    per rapina o per furto, o quella per truffa, o quella contro i mafiosi o i corruttori, o i delinquenti che hanno sversato rifiuti tossici e radioattivi nel Po o nel Volturno… quando si farà ? immaginiamo o già sovraccarichi tavoli dei giudici riempirsi di cause “penali” di badanti o operai colti “in fragranza di reato”, ossia mentre lavavano il sedere dell’anziano o tiravano su sacchi di cemento…
    in parole povere il collasso della giustizia penale. Senza pensare a quanti processi andranno (ancora più di ora) in prescrizione.
    Pensiamo ai poliziotti che invece di indagare mafiosi, corruttori, magnaccia (di basso livello, perchè quelli di alto bordo sono già quasi intoccabili…), corruttori, inquinatori, rapitori, omicidi… andranno in giro a controllare permessi di soggiorno. Una vera pacchia per i criminali veri… che potranno dire, loro sì, di essere più sicuri di prima.

  101. esterefatta scrive:

    SE è per questo, il Catechismo della Chiesa Cattolica contempla anche il ricorso… in casi gravi…
    alla… Pena di Morte.

    Lascia… “esterefatti”……..dice Ubi….accidenti Ubi, perchè non chiedi di essere ricevuto…che ne sò da uno che nega i diritti umani come ce ne sono tanti in giro, così potrai illustrare tutta la tua “sapientia” che ne dici?…potrai anche chiedergli di pentirsi di cambiare vita e di riparare tutto il male commesso che ne dici?

    Perchè NON ti leggi Summa THEOLOGICA, 2-2, 64,2…poi magari quando hai fatto “esperienza sapienziale” in quel ramo lì, e porterai con te il “ladrone pentito” allora potrai dare lezioni, al Catechismo della Chiesa Cattolica,…..prima leggilo bene….mi raccomando altrimenti…figure barbine!!!!!!

    Poi potrai proporgli di pentirsi e di cambiare vita

  102. esterefatta scrive:

    Al PREOCCUPATISSIMO FARINA ALBERTO…due punti e a capo

    RESPINGIMENTO DI EXTRACOMUNITARI E RISPETTO DELLA LEGGE
    Di Libertà e Persona (del 19/05/2009 @ 10:35:05, in Politica, linkato 188 volte)

    Ci scrive l’avvocato e docente Andrea Di Francia:

    Come spesso accade, la crassa ignoranza della legge consente, ai personaggi più in vista, o ritenuti tali, le più disparate e, talvolta, infondate, spesso immotivate, quasi sempre errate affermazioni.

    Così sta accadendo per il respingimento degli stranieri extracomunitari, generandosi grande confusione tra doveri di accoglienza cristiana e doveri di accoglienza dello Stato. Si grida allo scandalo senza indicare la legge violata e senza che le persone siano messe in grado di valutare la fondatezza o meno delle esternazioni, costrette a recepirle solo in base all’ “autorità” della persona da cui esse provengono. Sia ben chiaro: è giusto che il Papa condanni il respingimento dei barconi: il principio di aiuto fraterno, di accoglienza, di solidarietà, di comunione, di amare gli altri come se stessi, è uno dei fondamentali cardini della religione cattolica. Ovvia, quindi, la considerazione del Papa.

    Ma, gli organi istituzionali dello Stato, le Forze dell’ordine, i cittadini, sono tenuti egualmente ad uniformarsi a tali principi? Oppure devono obbedienza alle leggi dello Stato? In via teorica, la risposta sarebbe scontata. Ma, prese dai mille problemi della quotidianità, le persone non si pongono il dilemma, né potrebbero porselo, dal momento che: a) non conoscono la legge che; b) non viene loro neppure indicata, né, c) generalmente, hanno concreta possibilità di acquisirne, autonomamente, la conoscenza. Le persone sono, dunque, costrette, loro malgrado, ad affidarsi all’ “autorità” di chi “afferma”. Ritengo, perciò, sia dovere civico dello studioso del diritto dell’immigrazione, offrire un modesto contributo di conoscenza per consentire di valutare la fondatezza o meno –sempre e solo dal punto di vista giuridico – delle altrui affermazioni. Per fare ciò, si rende, tuttavia, indispensabile il contributo della Stampa , non sempre disposta, come è noto, a consentire siffatte conoscenze.

    La condizione giuridica dello straniero extracomunitario in Italia è disciplinata dal Testo Unico (T.U.) 25 luglio 1998, n. 286 e successive modificazioni ed integrazioni. La politica dell’immigrazione è contenuta nel documento programmatico ed il decreto flussi, il quale, tra l’altro:

    a) traccia le linee ed i principi della “politica dell’immigrazione e degli stranieri nel territorio dello Stato”;

    b) indica “le azioni e gli interventi che lo Stato italiano, anche in cooperazione con gli Stati membri dell’Unione europea, con le organizzazioni internazionali, con le istituzioni comunitarie e con organizzazioni non governative, si propone di svolgere in materia di immigrazione, anche mediante la conclusione di accordi con i Paesi di origine”;

    c) individua “i criteri generali per la definizione dei flussi di ingresso” in Italia; d) delinea “gli interventi pubblici volti a favorire le relazioni familiari, l’inserimento sociale e l’integrazione culturale degli stranieri residenti in Italia, nel rispetto delle diversità e delle identità culturali delle persone, purchè non confliggenti con l’ordinamento giuridico”;

    e) prevede “ogni possibile strumento per un positivo reinserimento nel Paesi di origine” (art. 3 T.U.). La disciplina giuridica dell’ingresso e del soggiorno dello straniero in Italia, si snoda, sul piano sociale, tra due opposte concezioni: l’una, di protezione del cittadino nei confronti dello straniero, in quanto non-cittadino; l’altra, di tutela dell’uomo in quanto tale.

    Sul piano eminentemente giuridico, non par dubbio che sia da condividere la prima concezione: l’art. 10 della Costituzione, ad esempio, demanda la disciplina della condizione giuridica dello straniero alla legge “in conformità delle norme e dei trattati internazionali”; disposizione, questa, che non avrebbe alcun significato concreto, se fosse da riconoscere, ai non-cittadini, eguaglianza tout court dei diritti riconosciuti ai cittadini. Al riguardo si è fatto osservare che, nell’ipotesi di ingresso illegale di una moltitudine di stranieri, disperati e senza lavoro, non solo si presenterebbero gravi problemi di sicurezza pubblica, con incremento di reati e di criminalità, ma potrebbero anche sorgere difficoltà di reperimento di risorse finanziarie per la realizzazione dei diritti sociali dei cittadini.

    Si è detto che, “se milioni e milioni di stranieri potessero venire in Italia ed avere diritto al lavoro, alla tutela della salute, all’abitazione, ecc., ciò comporterebbe una netta menomazione nel godimento di detti diritti da parte dei cittadini” (Gemma, Libertà degli stranieri nel rispetto della legalità). In questa direzione è orientata anche la Corte Costituzionale che nega allo straniero “una posizione di libertà in ordine all’ingresso ed alla permanenza nel territorio italiano”. Lo straniero extracomunitario non è, dunque, titolare di un diritto di ingresso nel territorio italiano, ma soltanto di una libertà di circolazione all’interno dello stesso, ove regolarmente entrato e sempre che lo Stato non abbia ritenuto di adottare nei suoi confronti restrizioni maggiori di quelle previste per il cittadino.

    Ciò non esclude che, in particolari situazioni, quali quelle di guerra civile o di aggressioni esterne o gravi violazioni delle libertà democratiche o calamità naturali o altri avvenimenti di particolare gravità, determinanti flussi migratori di massa verso il nostro Paese, lo Stato sia tenuto a predisporre interventi di protezione temporanea, necessari per una tempestiva ed adeguata accoglienza delle popolazioni sfollate.

    Occorre, perciò, tenere separate le due ipotesi; quella, cioè, che riguarda l’ingresso in via normale e quelle che riguarda l’accoglienza agli sfollati.

    In via generale, possono fare ingresso nel territorio dello Stato soltanto gli extracomunitari che:

    1.- siano in possesso di un:

    a) passaporto valido o documento equipollente;

    b) visto di ingresso, salvi i casi di esenzione (es. soggiorni di breve durata di motivi turistici, invito a gare sportive, ecc.);

    2.- dimostrino:

    c) di essere in possesso di idonea documentazione atta a confermare lo scopo e le condizioni del soggiorno;

    d) di avere la disponibilità di mezzi di sussistenza (definiti con apposita direttiva dal Ministero dell’interno), sufficienti per la durata del soggiorno e, fatta eccezione per i permessi di soggiorno per motivi di lavoro, anche per il rientro nel Paese di provenienza;

    e) di disporre di un alloggio idoneo, salvi i casi particolari;

    f) di rispettare gli adempimenti e le formalità prescritte con il regolamento di attuazione del T.U.

    Non è ammesso in Italia, lo straniero che:

    a) non soddisfi i predetti requisiti anche a livello solo potenziale; b) sia considerato una minaccia per l’ordine pubblico o la sicurezza dello Stato o di uno dei Paesi con i quali l’Italia abbia sottoscritto accordi per la soppressione dei controlli alle frontiere interne e la libera circolazione delle persone o c) risulti condannato per i previsti gravi reati. Nei suddetti casi, l’autorità diplomatica o consolare comunica allo straniero, con provvedimento scritto, il diniego del visto di ingresso, contenente l’indicazione delle modalità di eventuale impugnazione. Entro il termine di otto giorni lavorativi dall’ingresso nel territorio dello Stato, lo straniero deve presentare richiesta di permesso di soggiorno al Questore della provincia nella quale lo straniero intende soggiornare, ovvero allo Sportello unico in caso di ricongiungimento familiare ed in caso di ingresso per lavoro dipendente.

    L’ignoranza della legge è stata ritenuta inescusabile dalla Suprema Corte di Cassazione (sentenza n. 2206 del 2004). Il diritto di asilo è disciplinato dal decreto legislativo 7 aprile 2003, n. 85 (che riguarda gli sfollati) e dal decreto legislativo 30 maggio 2005, n. 140 ( concernente i rifugiati). E’ necessaria una espressa richiesta da parte dell’interessato, sulla quale la Questura deve provvedere entro un termine non superiore a 15 giorni dalla presentazione. Nello stesso termine, la Questura deve informare sulle condizioni di accoglienza del richiedente asilo, con la consegna all’interessato di un opuscolo relativo alle procedure per il riconoscimento dello status di rifugiato.

    In tale opuscolo sono spiegati:

    a) le fasi per la procedura per il riconoscimento dello status di rifugiato;

    b) i principali diritti e doveri del richiedente asilo durante la sua permanenza in Italia;

    c) le prestazioni sanitarie di accoglienza e le modalità per richiederle;

    d) l’indirizzo ed il recapito telefonico dell’ACNUR (Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati) e delle principali organizzazioni di tutela dei rifugiati e dei richiedenti asilo;

    e) le modalità di iscrizione del minore alla scuola dell’obbligo, l’accesso ai servizi finalizzati all’accoglienza del richiedente asilo, sprovvisto di mezzi di sostentamento, erogati dall’ente locale, le modalità di accesso ai corsi di formazione e riqualificazione professionale, la cui durata non può essere superiore alla durata della validità del permesso di soggiorno. Dicano, quindi, gli assertori dell’accoglienza indiscriminata, quale norma di legge interna e/o internazionale sia stata violata dal Governo nel respingimento dei barconi di extracomunitari. A mio avviso, nessuna! (Avv. Prof. Andrea Di Francia)

    Rispondo molto volentieri al cortese lettore (anonimo), ringraziandolo per l’attenzione prestata.

    1.- Mi si chiede se, con il respingimento adottato, si sia violato o meno l’art. 2 della Costituzione italiana, per il quale “La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo”.

    La risposta è assolutamente negativa: il respingimento non viola questo fondamentale principio della nostra Costituzione.

    Ciò in quanto:

    1.- per essere tale, ogni diritto deve essere previsto da una norma giuridica.

    2.- L’art. 10 della nostra Costituzione dispone che: “L’ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute” (comma 1).

    “La condizione giuridica dello straniero è regolata dalla legge in conformità delle norme e dei trattati internazionali” (comma 2).-

    “Lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l’effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d’asilo nel territorio della Repubblica, secondo le condizioni stabilite dalla legge” (comma 3).

    3.- I diritti inviolabili dell’uomo sono proclamati dalla relativa “Dichiarazione universale”, approvata dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York il 10 dicembre 1948. L’art. 14, comma 1 di tale Dichiarazione dispone che “ ogni individuo ha il diritto di cercare e di godere in altri paesi asilo dalle persecuzioni”.

    4.- In base a queste norme, ha diritto di ingresso nel nostro territorio soltanto chi è titolare del diritto di asilo e non qualsiasi straniero. La titolarità del diritto di asilo implica la sussistenza (accertata) dei presupposti richiesti dal decreto legislativo 7 aprile 2003, n. 85 (per gli sfollati) e dal decreto legislativo 30 maggio 2005, n. 140 (per i rifugiati). Il primo presupposto è quello della richiesta da parte dell’interessato, il quale è tenuto anche a dimostrare di essere in possesso anche degli altri requisiti. Questo vuol dire rispettare la legge!

    5.- Spesso si fa una grande confusione tra principi morali, etici, religiosi, umanitari, ecc. e legge. La legge non è il precipitato di quei principi.

    6.- L’Autore dell’articolo cui il lettore fa riferimento possiede, evidentemente, non comuni capacità divinatorie se, in mancanza di richiesta esplicita da parte dei singoli interessati e di correlativo accertamento dei requisiti di legge da parte della competente Autorità, abbia potuto affermare che “l’Italia ha respinto almeno un centinaio di persone alle quali la nostra Costituzione garantiva il soccorso”. Ed è per evitare siffatte immotivate e giuridicamente errate affermazioni che ho avvertito il dovere di intervenire in materia.

  103. Cherubino scrive:

    qualcuno si lamentava che il vescovo mons. Marchetto avesse scavalcato il presidente del Pontificio consiglio per i migranti e gli itineranti, mons. Vegliò.

    Peccato che ora il vescovo Vegliò scrive su Aggiornamento sociali in uscita:
    http://www.aggiornamentisociali.it/

    Migranti: il diritto di bussare alle nostre porte

    Il provincialismo blocca la speranza, perché marcia contro la storia. È l’ora di liberarsi della categoria del «nemico», che demonizza e criminalizza il forestiero.

    «Si tratta di un’invasione dalla quale bisogna difendersi? Oppure i poveri hanno il diritto, appunto perché poveri, di bussare alle porte delle società benestanti?». È l’interrogativo da cui parte la riflessione di Antonio Maria Vegliò, presidente del Pontificio consiglio della pastorale per i migranti e gli itineranti, pubblicata nel numero di luglio-agosto del mensile gesuita Aggiornamenti Sociali. I problemi dell’accoglienza, i respingimenti e i rimpatri, i fenomeni di xenofobia e razzismo non sono un caso solo italiano, limitato ai tentativi dei migranti africani di raggiungere le coste siciliane di Lampedusa, ma riguardano tutto il pianeta, scosso dalle migrazioni di oltre 200 milioni di vite umane.

    Si capisce allora quanto sia necessaria «l’istituzione di un ordinamento giuridico internazionale, che stabilisca un’effettiva condivisione di responsabilità tra i Paesi di partenza, transito e destinazione» dei migranti, in modo che «nessuno sia lasciato solo nel gestire le difficili situazioni che inevitabilmente si creano». E se nessuno vuole negare agli Stati l’autorità di stabilire le modalità di entrata e permanenza sul proprio territorio, non si può dimenticare che questa sovranità è vincolata «dalla ratifica dei trattati internazionali e dal rispetto di due principi etici: la tutela della dignità della persona» e la convinzione che «tutta l’umanità, al di là delle distinzioni etniche, nazionali, culturali e religiose, formi una comunità senza discriminazioni tra i popoli, che tendono alla solidarietà reciproca. In sintesi i «diritti umani fondamentali, garanti della dignità della persona, devono essere pienamente assicurati. Analogamente va detto per i doveri, che tutti devono assumersi per garantire la reciproca sicurezza, lo sviluppo e la pace».

    Abbiamo oltrepassato la soglia del terzo millennio, sono maturi i tempi» perché la diversità sia apprezzata come ricchezza. «Del resto, si sa, – continua Vegliò – il provincialismo blocca la speranza, perché marcia contro la storia. Il fenomeno migratorio sta producendo nuove schiavitù nelle società opulente, spesso senza valori». Diventa allora necessario che istituzioni scolastiche e ecclesiali lavorino sulla formazione dei giovani, su temi riguardanti, «per esempio, la democrazia, i diritti umani, la pace, l’ambiente, la cooperazione e la comprensione internazionale, la lotta alla povertà, il dialogo interreligioso e tutte le questioni connesse allo sviluppo sostenibile». La strada da battere sembra essere quella della «differenza nella comunione»: differenza che diventa ricchezza, «purché ci si liberi della categoria del “nemico”, che demonizza e criminalizza il forestiero».

  104. Artefice1 scrive:

    Orsobruno………….La Ragione senza Senso Ha creato i mostri Inconfondibili, ma PER-Severati.

    Rerum Novarum
    “Ma questa via, (La soluzione socialista inaccettabile dagli operai) non che risolvere le contese, non fa che danneggiare gli stessi operai, ed è inoltre ingiusta per molti motivi, giacché manomette i diritti dei legittimi proprietari, altera le competenze degli uffici dello Stato, e scompiglia tutto l’ordine sociale.”

    Mi chiedo
    Come mai la Rerum Novarum e Seguenti, dunque la Chiesa, insiste nel trattare questioni secondarie peculiari dell’Individuo e ignoranti la Famiglia?
    Ovvero Ignora la Persona, l’Istituzione, IL MANDATO del Padre, il Senso Determinante.

    Si PER-Seguono Significati del genere:
    “Egli (l’Indibiduo) deve dunque poter scegliere i mezzi che giudica più propri al mantenimento della sua vita, non solo per il momento che passa, ma per il tempo futuro.”

    “Il gran privilegio dell’uomo, ciò che lo costituisce tale o lo distingue essenzialmente dal bruto, è l’intelligenza, ossia la ragione.”

    “2. Comunque sia, è chiaro, ed in ciò si accordano tutti, (I Figli?) come sia di estrema necessità venir in aiuto senza indugio e con opportuni provvedimenti ai proletari, che per la maggior parte si trovano in assai misere condizioni, indegne dell’uomo. “

    PER FORZA

    La soluzione Imposta da Dio Padre Creatore PER soccorrere TUTTI i Miseri CON la Sua Misericordia (Dedizione Operosità e Presenza Costante) FINALIZZATA la si Intende Negata e SOTTO-MESSA.

    Perché?
    Io Immagino PER Potere , Essendo proprio la Famiglia l’Unica e sola Assegnataria CON-Senso.

    Meglio non continuare.

  105. Cherubino scrive:

    l’articolo di Andrea di Francia citato è quanto meno discutibile. A parte il fatto che viene presentato come docente, ma non sono riuscito a trovare in google indicazioni su dove sia esercitata questa docenza… ma lasciamo perdere questi particolari e andiamo alla sostanza.
    Trovo che non abbiano alcun attinenza giuridica -e quindi siano pure opinioni personali- affermazioni come “Al riguardo si è fatto osservare che, nell’ipotesi di ingresso illegale di una moltitudine di stranieri, disperati e senza lavoro, non solo si presenterebbero gravi problemi di sicurezza pubblica, con incremento di reati e di criminalità, ma potrebbero anche sorgere difficoltà di reperimento di risorse finanziarie per la realizzazione dei diritti sociali dei cittadini.”

    E’ vero invece il contrario: il rafforzamento della clandestinità mediante criminalizzazione ne aumenta la probabilità di sfociare in comportamentio delittuosi. La trasformazione di una irregolarità amministrativa tipica dello status di non cittadino in assenza di una concreta offesa è distante e contrastante con il nostro sistema penale e costituzionale. I dati e l’osservazione diretta (depurata dall’imbonimento televisivo) testimoniano che non c’è nessuna correlazione statistica -finora- tra status di permanenza non autorizzata sul nostro suolo e pericolosità criminale. La variabile clandestinità non è correlata significativamente con la variabile pericolosità criminale. Infatti le migliaia di operai e badanti che pur essenso spesso irregolari non delinquono, testimonia il contrario: essi sono spesso ben integrati e danno un contributo sostanziale al benessere degli italiani.
    Ora senza offesa e senza pericolosità, due pilastri del reato, come si fa a parlare di “legalità” di una figura così sballata come il reato di clandestinità?

    Il Di Francia cita la Costituzione dove si riferisce ai trattati internazionali: infatti il decreto va contro il diritto dello straniero all’asilo politico, ossia ad una valutazione esauriente e non preconcetta della sua esigenza, tutelata dal diritto, di protezione dalle condizioni di persecuzione attive nel suo paese di origine. E come non ritenere che, ad esempio, ogni donna proveniente da decine di paesi dell’asia e dell’africa abbia per il solo fatto della condizione femminile diritto ad asilo politico ?
    Comunque le aberrazioni di questa legge verrano presto evidenziate dalla Corte costituzionale…

  106. mauro scrive:

    OrsoBruno, scrivi quale passo della centesimus annus parla dei doveri dei cristiani nei riguardi dell’azienda, poi ne parliamo.

  107. Alberto Farina scrive:

    Ringrazio Esterrefatta per la dotta dissertazione sul tema. Peccato che la normativa introdotta l’altro giorno vada proprio a modificare in senso peggiorativo il quadro legislativo da lei indicato.
    Dunque le mie preoccupazioni restano, anzi crescono perché la lezioncina non era propriamente a tema.

  108. mauro scrive:

    Caro Alberto Farina, non si preoccupi della sanatoria che ha chiesto Giovannardi.
    E’ un vecchio trucco da avanspettacolo di settant’anni fa che si faceva con chi non sapeva cosa stesse accadendo e fargli credere un’altra cosa. Infatti il prode Bersani ha beccato subito attaccando il Governo ed il decreto legge. Si figuri, una persona intelligente come lui che neppure sa che nessuna Legge è retroattiva. La Legge riguarda solo ed unicamente chi entrerà illegalemente in Italia dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.
    Si metta il cuore in pace, sa quanti hanno beccato!

  109. Alberto Farina scrive:

    4 Luglio 2009 Avvenire

    Il dato punitivo prevale sul legalitario

    Legge sbilanciata che già mostra crepe

    Fin dalla gestazione era emerso che il disegno di legge sulla sicurezza avrebbe toccato punti nevralgici per la convivenza civile del nostro Paese. Perciò, anche da questo giornale, si è vigilato e, di passo in passo, commentato. Si è cercato di sollecitare l’attenzione sui punti più critici, perché la classe politica potesse far tesoro delle tante esperienze condotte sul campo e nel Paese, disponendo di un quadro più articolato ed equilibrato del sentire della nostra gente. La legalità è esigenza imprescindibile che non si afferma a scapito dell’accoglienza. Come l’accoglienza ha bisogno della legalità per non degenerare.

    A questi due valori siamo rimasti solidamente ancorati. Siamo stati dall’inizio consapevoli che il crinale su cui camminava il provvedimento era insidioso e che non mancava chi lo considerava come l’occasione per « rimettere gli immigrati al loro posto » , cioè per risolvere sbrigativamente i problemi provocati dall’immigrazione clandestina con misure di ordine pubblico e con provvedimenti giudiziari. Dai vescovi, poi, come ha ricordato ieri don Domenico Pompili, portavoce della Cei, nell’Assemblea generale dello scorso mese di maggio, in merito all’immigrazione si è « concordato sul fatto che si tratta di un fenomeno assai complesso, che proprio per questo deve essere governato e non subito.

    È peraltro evidente che una risposta dettata dalle sole esigenze di ordine pubblico – che è comunque necessario garantire in un corretto rapporto tra diritti e doveri – risulta insufficiente, se non ci si interroga sulle cause profonde di un simile fenomeno » . Il risultato finale del lavoro legislativo è stato un testo caratterizzato da luci e ombre – da noi puntualmente rilevate – che ora si avvia alla verifica dei fatti. Dobbiamo però constatare come ai segnali di allarme sulle possibili derive xenofobe, recisamente escluse dal governo, si associno rilievi sempre più incalzanti su concretissimi rischi di conseguenze inaccettabili.

    C’è ad esempio l’allarme che viene dall’assessore regionale veneto alle politiche sociali Valdegamberi, subissato di telefonate da parte di persone che danno lavoro a badanti « irregolari » . È lui – esponente del centrodestra – ad affermare che « le badanti, comprese quelle irregolari, rappresentano uno dei pilastri del sistema dei servizi domiciliari per le persone non autosufficienti. Invece di essere punito come reato questo fondamentale lavoro sommerso dovrebbe uscire alla luce ed essere regolarizzato a maggior tutela delle nostre famiglie » .

    Ma questo adesso non potrà avvenire. Ci sono poi i problemi, come quello dei figli nati in Italia da genitori irregolari, di cui scriviamo nelle pagine interne. È vero che alla madre che partorisce è garantito un permesso di soggiorno di 6 mesi « per motivi di salute » , ma alla scadenza questo non può essere rinnovato e quindi si sta già manifestando la tendenza a evitare il ricovero, con tutti i pericoli conseguenti. I neonati addirittura rischiano di diventare « invisibili » , in quanto l’ufficiale di stato civile non potrà ricevere la dichiarazione di nascita se i genitori sono irregolari.

    È inoltre impossibile effettuare le pubblicazioni matrimoniali se uno dei nubendi non dispone di permesso di soggiorno ( restrizione che vale anche, ad esempio, per il matrimonio tra un italiano e una statunitense o una giapponese). Ancora, non viene più garantito il diritto all’iscrizione alle scuole superiori per figli di immigrati privi di permesso di soggiorno.

    Si tratta di esiti che sembrano confermare una virata tale da tramutare la politica di gestione legale dell’immigrazione in un complesso di misure punitive e in qualche caso addirittura persecutorie. Un esito che scongiuriamo, convinti che non ci si possa sottrarre dall’individuare spazi e strumenti in grado di evitare che i rischi sopra denunciati possano effettivamente e drammaticamente, a questo punto, concretizzarsi.
    Piero Chinellato

  110. mauro scrive:

    Caro Cherubino alias Cosimo de MAtteis. scrivi:

    “il rafforzamento della clandestinità mediante criminalizzazione ne aumenta la probabilità di sfociare in comportamentio delittuosi”

    Per rafforzare qualsiasi cosa devi per forza favorirla od aiutarla, se la criminalizzi la indebolisci,le togli forza e diminuisci i comportamenti delittuosi.

    Poi, essendo qualsiasi legge (non finanzaria) non retroattiva, non influisce su chi è già clandestino sul territorio italiano.

  111. Cherubino scrive:

    aggiungerei alle mi e note al testo citato del Di Francia, che mi pare molto riduttivo dire che la Cassazione ha detto che l’ignoranza è inescusabile. Come se la dottrina e la giurisprudenza su questo argomento nascessero oggi.
    In realtà bisogna vedere a quale fattispecie si attribuiva quel giudizio.
    Sta il fatto che invece è ben chiaro dopo la sentenza Corte Cost. 364/1988 che “l’ignoranza della legge penale non scusa, tranne che si tratti di ignoranza inevitabile”. Questa non esiste più un principio assoluto di ignoranza inescusabile, bensì un criterio di scusabilità/inescusabilità dell’ignorantia legis relative. Occorre poi agigungere che in alcuni casi si aggiunge l’inesistenza sia del dolo che della colpa per impossibilità a determinarsi secondo il divieto: per costringimento psichico, violenza irresistibile… come si fa a dubitare che un ragazzo clandestino che sia scappato da una bidonville, o da un gruppo militare che usa i ragazzini per azioni di guerra, o una donna data in sposa a 10 anni ad un vecchio mercante… siano sottoposti ad una pressione psichica tale da rendere impossibile l’oservanza del nostro precetto di frontiera. I tali casi è del tutto inesistente la stessa colpevolezza necessaria perchè si dia il reato, che è composto tanto dall’elemento oggettivo, quanto da quello soggettivo.

  112. Ubi humilitas, ibi sapientia. scrive:

    @ esterefatta

    I tomi non li mando proprio giù e l’ho sempre detto ampiamente e chiaramente…
    Mi basta un libricino chiamato… VANGELO…

    “Avete inteso che fu detto agli antichi: Non uccidere; chi avrà ucciso sarà sottoposto a giudizio. 22Ma io vi dico: chiunque si adira con il proprio fratello, sarà sottoposto a giudizio. Chi poi dice al fratello: stupido, sarà sottoposto al sinedrio; e chi gli dice: pazzo, sarà sottoposto al fuoco della Geenna.” (Matteo 5, 21-22)

    Col tempo avverranno anche le… modifiche al CCC

    P.S. Matteo 5, 20 cioè il passo precedente dice:
    “20Poiché io vi dico: se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli.”

  113. mauro scrive:

    Caro Cherubino, Alias Cosimo de Matteis, ogni stato europeo ha una Legge che prevede le modalità di entrata di migranti regolari, regolari in quanto regolati nell’afflusso, altrimenti detto contingentamento di ingressi. Questa Legge rispecchia le normative ed i trattati internazionali. Mons. Vegliò evidentemente ne conosce solo la metà ( il contingentamento), l’altra metà ( il ripetto delle morme internazionali) non gli va su per la manica. Evidentemente segue la politica del Vaticano che non ha firmato quei trattati che lui vuole che altri rispettino.

    Una cosa l’ha detta giusto, d’altronde è il suo campo: basta con la guerra di religioni. La Chiesa sia la prima a rispettare le altre, almeno in Italia, perchè ancora oggi interviene nella promulgazioni di leggi “etiche”, per lo stato, e vuole imporre la propria visione cattolica/morale, pienamente dimenticando che in Italia sono presenti anche altre religioni. E questo non lasciar libera scelta alle altre religioni equivale a far guerra.

  114. Cherubino scrive:

    Corte Costituzionale 78/2007, boccia la preclusione alle misure alternative degli stranieri sottoposti a pena detentiva. Interessante il seguente passagio:

    “Al tempo stesso, tale preclusione risulta collegata in modo automatico ad UNA CONDIZIONE SOGGETTIVA – IL MANCATO POSSESSO DI UN TITOLO ABILITATIVO ALLA PERMANENZA NEL TERRITORIO DELLO STATO – CHE, DI PER SÉ, NON È UNIVOCAMENTE SINTOMATICA NÉ DI UNA PARTICOLARE PERICOLOSITÀ SOCIALE, incompatibile con il perseguimento di un percorso rieducativo attraverso qualsiasi misura alternativa, né della sicura assenza di un collegamento col territorio, che impedisca la proficua applicazione della misura medesima. In conseguenza di siffatto automatismo, vengono quindi ad essere irragionevolmente accomunate situazioni soggettive assai eterogenee…”

  115. Ubi humilitas, ibi sapientia. scrive:

    “34 Allora il re dirà a quelli che stanno alla sua destra: Venite, benedetti del Padre mio, ricevete in eredità il regno preparato per voi fin dalla fondazione del mondo. 35 Perché io ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere; ero FORESTIERO e mi avete ospitato, 36 nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, carcerato e siete venuti a trovarmi. 37 Allora i giusti gli risponderanno: Signore, quando mai ti abbiamo veduto affamato e ti abbiamo dato da mangiare, assetato e ti abbiamo dato da bere? 38 Quando ti abbiamo visto FORESTIERO e ti abbiamo ospitato, o nudo e ti abbiamo vestito? 39 E quando ti abbiamo visto ammalato o in carcere e siamo venuti a visitarti? 40 Rispondendo, il re dirà loro: In verità vi dico: ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l`avete fatto a me. 41 Poi dirà a quelli posti alla sua sinistra: Via, lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e per i suoi angeli. 42 Perché ho avuto fame e non mi avete dato da mangiare; ho avuto sete e non mi avete dato da bere; 43 ero forestiero e non mi avete ospitato, nudo e non mi avete vestito, malato e in carcere e non mi avete visitato. 44″

    VANGELO… “SINE GLOSSA”…

  116. mauro scrive:

    Caro Cherubino alias Cosimo de MAtteis, chi dall’estero intende migrare regolarmente ha degli uffici appositamente predisposti nel proprio paese che dicono loro come poter entrare e quali requisiti occorra avere. Ed anche li avvertono quali siano le sanzioni a cui andrebbero incontro se volessero forzare l’entrata.

    Mi meraviglio Cherubino che tu faccia finta di non saperlo. Eppure prima di emigrare in un paese straniero viene consegnato loro da associazioni per l’emigrazioni un apposito vademecum nel quale sono illustrati tutti i diritti che possono ottenere in quel paese, illustrati compiutamente, passo dopo passo.
    Possibile che tu non sappia che loro conoscono meglio di noi italiani quali siano i loro diritti?

  117. Ubi humilitas, ibi sapientia. scrive:

    Chiudo perchè sono… stanco…

    …chissà perchè sulla carta geografica politica dell’Africa, i confini sono tracciati con la riga…

    Io lo ricordo… ma non mi và di rammentarlo…
    chi lo sa… non può mentire a se stesso…

  118. mauro scrive:

    Caro Cherubino alias Cosimo de Matteis, Corte costituionale 78/2007.
    alla fine l’extracomunitario irregolare, tale R.E.O che era stato affidato in un primo tempo ai servizi sociali (per reati di droga), vi è rimasto.
    Come vedi in carcere non c’è andato perchè in Italia le Leggi non sono fatte a caso.

  119. Leo scrive:

    Interessante quando mons. Vegliò dice che ci si deve liberare della categoria del “nemico”, che demonizza e criminalizza il forestiero.
    Il problema è che da alcuni anni tutto procede proprio in questo senso. Rafforzare il proprio potere rafforzando la categoria del “nemico”.

  120. esterefatta scrive:

    ….ubi….leggilo tutto e bene il Vangelo,..ma anche il Catechismo, vedi il Catechismo è quel libricino, che non può essere dissociato dal Vangelo, perchè sai come ha detto il S. Padre, è il ” Cosmo Semantico” della Chiesa Cattolica, esso è anche il metro di giudizio, per valutare certe posizioni concordanti o discordanti degli stessi Vescovi o Sacerdoti. TI RICORDO CHE è l’ORDINE SOCIALE stesso il VERO PROPULSORE di OGNI ACCOGLIENZA.

  121. Cherubino scrive:

    l’ordine sociale ?

    In quel tempo, andò nella sua patria e i discepoli lo seguirono. Venuto il sabato, incominciò a insegnare nella sinagoga. E molti ascoltandolo rimanevano stupiti e dicevano: «Donde gli vengono queste cose? E che sapienza è mai questa che gli è stata data? E questi prodigi compiuti dalle sue mani? Non è costui il carpentiere, il figlio di Maria, il fratello di Giacomo, di Ioses, di Giuda e di Simone? E le sue sorelle non stanno qui da noi?». E si scandalizzavano di lui.
    Ma Gesù disse loro: «Un profeta non è disprezzato che nella sua patria, tra i suoi parenti e in casa sua». E non vi potè operare nessun prodigio, ma solo impose le mani a pochi ammalati e li guarì. E si meravigliava della loro incredulità. Gesù andava attorno per i villaggi, insegnando.

  122. esterefatta scrive:

    caro Farina, continuo a leggerti molto preoccupato…domanda ma da dove saltano fuori tutte ste badanti straniere? chi le ha fatte entrare? come sono arrivate? sai ho sentito una mezza, ma è solo una mezza, che a Milano, ci sono tipo un 150 badanti italiane che aspettano di essere chiamate al lavoro…ma nessuno le chiama…come mai? all’articoletto di Avvenire?
    non ci farei tanto caso sai, son sempre le stesse che si dicono, su e giù trita e ritrita.

    A cherubino mah! sai i Cherubini che conosco io, perchè ogni tanto mi capita anche di leggere, sono puri spiriti dotati di una intelligenza superiore…..è proprio vero
    IN ITALIA E’ PROIBITO USARE IL BUON SENSO!!!

    Devo dire…oggi mi son molto divertita a leggere qualcosina quà e là e mi son anche dilettata a scrivere..
    però…a leggere certe cose si rimane sempre più ESTEREFATTI…una volta uno scrittore disse degli italiani
    ” popolo di Santi, Artisti, Poeti e Inventori” …oggi che direbbe?…ma forse direbbe anche lui quello che ebbe a dire un missionario a me medesima, qualche tempo fa:

    ” a proposito dell’immigrazione? mi dispiace…ma quì in Italia si stà APPLICANDO IL VANGELO DELLE OCHE, NON QUELLO DI GESU’”

    Significativo no? …ah! già forse sarebbe il caso di accogliere la richiesta di Ubi…cambiamo anche il Catechismo della Chiesa Cattolica… e saremo tutti più felici e contenti!!

  123. Gladiator scrive:

    Un sito di sacerdoti ha reso disponibile una versione digitalizzata della Summa Teologica di San Tommaso d’Aquino scaricabile da questo indirizzo

    http://tinyurl.com/kjkmve
    (fare attenzione perchè sono quasi 30 megabyte, ci vuole mezz’oretta con una dsl)

  124. MARCO D. scrive:

    Voglio essere controcorrente. Vi ricordate il Card. Biffi?
    Ecco, io sono sulla linea del “Porte aperte ai migranti di religione cattolica”, che spesso sono veri esempi di fede nelle nostre parrocchie.
    Molta prudenza con gli islamici.
    Vi devo spiegare il perché?

  125. MARCO D. scrive:

    Comunque citare il Vangelo per sostenere il proprio parere è un po’ scorretto.
    L’et-et di Messori ci insegna che si possono poi trovare altri brani che dicono cose diverse.
    Siamo d’accordo che la clandestinità, ovvero entrare in casa tua senza permesso, è reato?
    Posto questo, tutto il resto va bene. Non mi pare che i nostri migranti quando andavano in America, arrivavano su barchette e scendevano sulle coste di nascosto. Passavano la frontiera con severissimi controlli.
    Ecco, penso che una legge che regolarizzi ci voglia e un accordo con la Libia era doveroso, anche se il suo capo è un dittatore.
    Ricordiamoci poi che l’Italia non è l’America.

  126. MARCO D. scrive:

    A proposito della scusa che “certi lavori gli italiani non li fanno”, mi pongo sempre la domanda se è nato prima l’uovo o la gallina.
    Ovvero: i migranti li abbiamo chiamati per riempire i vuoti lasciati da italiani fannulloni o viziati oppure gli italiani non possono più fare certi lavori perché gli immigrati li hanno occupati, sfruttati da chi voleva pagare poco gli operai?

  127. Ubi humilitas, ibi sapientia. scrive:

    Esterefatta (…..)

    L’ubi (minuscolo), il cherubino (…..), Farina (maiuscolo)
    sono… GRAVI … indizi…

    e come diceva il mitico Totò…

    ‘cca nisciuno è fesso…
    (Specie io… modestamente…!!!)

    Come è il tempo li… zona Alpi???

  128. esterefatta scrive:

    …ubi non te la prendere…il minuscolo lo uso anche per il mio di nome…non arrampicarti sugli specchi, perchè potresti cadere e farti la bua, piuttosto io farei a meno di usare un nome Santo come il Cherubino e associarlo a sproloqui. Vedi…ci sono tanti modi per essere originali, non serve voler essere sopra le righe.
    GRAVISSIMA la tua affermazione, nel dire:

    “Col tempo avverranno anche le… modifiche al CCC”

    hai già informato Papa Benedetto XVI?

    E’ GRAVISSIMO… TU USI SIA IL VANGELO CHE IL CATECHISMO estrapolando e manipolando quello che a te interessa, per poter costruire i tuoi di tomi., considerando il fatto che Tomi si scrive in maiuscolo…. volendo, ma sai chi abita in alto cherubinicamente parlando…forse…piccole cosette non le vede, mentre vede quello che gli pare.

    E’ proprio vero non basta aver cambiato la Religione Cattolica Apostolica Romana, distorto i Dogmi,adesso da ieri, quando hai letto il n. 2241 del Catechismo della Chiesa Cattolica, (e ti è andato di traverso) dove DIMOSTRA CHIARAMENTE che il Decreto sulla Sicurezza è pari pari al Catechismo….che fai?

    TU ( vedi l’ho scritto in maiuscolo), e i tuoi compagni di merenda…gridate allo scandalo…un giro in triciclo
    no?…o qualche lavoro socialmente utile…tanto da tenere impegnate qualche ora della giornata…cosa dici?

    oppure TI( vedi l’ho scritto in maiuscolo), consiglierei di andare ad aiutare i poliziotti, o i vigili che quotidianamente devono lottare con queste persone…tanto sono 4 gatti, si parla come minimo di 4 milioni di clandestini, insomma tanti come i regolari….come vedi son bezzeccole…..

    ….cca nisciuno è fesso…
    (Specie io… modestamente…!!!)…ha detto UBI……

  129. Cherubino scrive:

    cara esterrefatta, anche io resto molto colpito dei tanti e subdoli tentativi da parte di destrofili di vario genere di annacquare il Vangelo, presentandone una versione riveduta e corretta sostanzialmente eretica.
    Tentativi goffi, come quelli spesso presenti in questo e altri blog, tentativi più sofisticati, come quello di Marcello Pera, sul cui libro “Perchè dobbiamo dirci cristiani” l’ultimo numero di La Civiltà CAttolica riporta una critica che ne svela il fondamento ben poco cristiano…
    E’ il tempo in cui la Chiesa si deve difendere non più dalle grandi ideologie apertamene ostili, ma da quelle che sottilmente tendono a farne una religione di Stato, una religione solo umana. E questo da sempre si è cercato di fare in due modi: negando (annacquando) la divinità di Cristo, o negandone l’umanità.
    Ora fare dell’”ordine sociale” un criterio quasi evangelico, o anche solo etico, è fuorviante, dato che “ordinata” è anche una società dittatoriale… e per di più rivela ignoranza del VAngelo: “credete che sia venuto a portare la pace ?” ed egli stesso è stato un profondo denunciatore delle ipocrisie, anche sociali, del suo tempo. E’ andato contro le caste del suo tempo: provi a leggere la parabola del buon samaritano. La considerazione sociale dei samaritani al tempo di Cristo non era molto lontana dai nostri extracomunitari… eppure Gesù ne fa un simbolo e associa se stesso, il vero buon samaritano per ogni uomo, ad una categoria di disprezzati eversivi.

  130. Cherubino scrive:

    pardon, esterefatta, con una r… il raddoppio meridionale colpisce ancora !

  131. esterefatta scrive:

    …ah! UBI ( vedi l’HO scritto in maiuscolo)…io sono del Sud e sono ospite da amici al Nord…il sole delle Alpi? quando esce è bellissimo…significativo non ti pare?

  132. Luisa scrive:

    Posso, come preambolo…. :) :)

    Come spesso faccio aprendo il computer, faccio il mio giretto su certi siti, e si anche su questo sono una tradizionalista …avevo questi ultimi giorni tralasciato questo blog trasformato da taluni in una tribuna politica antigovernamentale, antiberlusconiana, poi stamattina vedo il commento di ubi e ci vuol poco per capire che fa allusione a me, non che io soffra di protagonismo, ciò che già il caro ubi mi aveva rimproverato.
    Dunque caro ubi, spiacente ma non sono chi lei crede io sia, non so chi sia “esterefatta”, ma ho preso la briga di leggere qualche suo commento, mi sembra di aver capito che non fa parte dei vari tribuni che si sono avvicendati con masse di copia-incolla, mi sembra di capire che non condivide la loro opinione, l`opinione di coloro che pensano sempre e comunque e in qualsiasi campo essere detentori della verità, semplicemente perchè è la loro verità, di coloro che non amano essere contraddetti, che non amano la resistenza.
    Mi sembra, caro ubi, aver mostrato a sufficienza che non ho paura di esporre le mie opinioni, che non temo il confronto, anche quando mi trovo in faccia un certo triumvirato aguerrito…. dunque non perda il suo tempo senza dubbio prezioso in insinuazioni inutili e sbagliate.
    Piuttosto Ubi, lei che dice leggere tutto, non farebbe parte di quei coraggiosi anonimi che scrivono sui siti legati alla Tradizione, ?

  133. Cherubino scrive:

    ah no ! era giusto “esterrefatta” … con due r. E’ errato il nick.

  134. elianna scrive:

    Propongo (e personalmente inizio)
    una standing ovation per il post di
    esterefatta, July 6th, 2009 at 7:59 am,
    per il suo coraggio e la sua rarissima franchezza
    - in un’epoca fradicia di politically e religiously correct, in sintesi ipocrisia bronzea imperante -
    andando contro fortissima corrente,
    e con i quali fronteggia impavida gli ignoranti-onniscienti di vario impasto che,
    non avendo la forza della ragione
    usano spesso le ragioni della forza
    (ovvero: insulti (in)diretti, insinuazioni grette, ma soprattutto
    la MISTIFICAZIONE STRUMENTALE di fatti e parole altrui,
    anche di quelle del Magistero ecclesiastico)

    Brava esterefatta!
    (penso che la “r” semplice del nick sia volutamente scelta con intenzione ironica a riprendere l’aggettivo così scritto dagli ignoranti della lingua italiana, quelli che scrivono anche “accellerare”…)

  135. Sal scrive:

    Dovrebbe essere chiaro che x Chiesa si intende solo la gerarchia cattolica romana che come qualunque altra multinazionale cerca solo il proprio interesse e il proprio vantaggio. Per fare questo nella sua millenaria “saggezza” sa bene come cavalcare la tigre in due modi opposti l’uno all’altro, in modo che comunque vadano le cose potrà dire di aver avuto ragione. Non per nulla Gesù fu ucciso dai preti che lui definiva “ipocriti” che legano gravi pesi sulle spalle di altri ma che loro stessi non avrebbero voluto portare. Nulla di nuovo sotto il sole. Ciascuo tira l’acqua al suo mulino e che è più abile ne tira di più. Il vero problema è che hanno finito di parlare di Dio ma parlano troppo di affari e si impicciano troppo di cose di cui non dovrebbero. Sono ormai trascorsi decenni dall’inizio della dottrina sociale, e le cose non sono migliorate anzi, quidi deve essere una dottrina fallimentare. Chi ha orecchio ascolti.

  136. esterefatta scrive:

    …continuo a rimanere esterefatta difronte a discorsi cherubinici…ti voglio raccontare una cosa:

    “Ogni persona, sia sottoposta alle autorità superiori, perchè non v’è podestà se non da Dio e quelle che sono son da Dio ordinate. Sicchè chi si oppone all’autorità fa contro l’ordine di Dio e quelli che così resistono si tireranno addosso la condanna. Poichè i magistrati (che non sono intesi come i magistrati toghe, solamente), non sono oggetto di paura per l’opera buona, ma per la cattiva. Vuoi tu non temere l’autorità?…vedi è S. Paolo che lo dice ed è Vangelo. Sai ho deciso di non mettere il versetto perchè sono sicura che tu conosci questo passo, quindi non serve…sbaglio?

    Dal Catechismo della Chiesa Cattolica…ovvero il riferimento dottrinale e anche il metro di giudizio:

    n.2242 ” il cittadino è obbligato in coscienza a non seguire le prescrizioni delle autorità civili, quando tali precetti sono contrari alle esigenze dell’ordine morale, ai diritti fondamentali delle persone o agli insegnamenti del Vangelo…e fin quì siam d’accordo..poi più sotto dice, sempre il Catechismo eh!…dice:

    ” dove i cittadini sono oppressi (dal dizionario della lingua italiana: costretto a subire un regime di continue sopraffazioni, oppure: sopraffazione continuata negatrice dei diritti ELEMENTARI dell’uomo)da un’autorità pubblica che và al di là delle SUE COMPETENZE, essi NON RICUSINO QUELLE COSE CHE SONO OGGETTIVAMENTE RICHIESTE DAL BENE COMUNEecc…ecc…

    infine: REMEMBER…due punti e a capo

    C.C.C. n. 2241

    ” le nazioni più ricche sono tenute ad accogliere, nella misura del POSSIBILE, lo straniero alla ricerca della sicurezza e delle risorse necessarie alla vita, che non gli è POSSIBILE trovare nel proprio paese di origine.
    I pubblici poteri avranno cura che venga rispettato il diritto naturale, che pone l’ospite sotto la protezione di coloro che lo accolgono.

    Le Autorità politiche, in vista del BENE COMUNE, di cui sono responsabili, POSSONO SUBORDINARE l’ESERCIZIO del diritto all’immigrazione a diverse CONDIZIONI GIURIDICHE, in PARTICOLARE al RISPETTO dei DOVERI dei MIGRANTI nei CONFRONTI del PAESE che li accoglie. L’immigrato è TENUTO a RISPETTARE CON RICONOSCENZA il PATRIMONIO MATERIALE e SPIRITUALE del PAESE che lo OSPITA, ad OBBEDIRE alle SUE LEGGI, a CONTRIBUIRE ai SUOI ONERI…punto e a capo.

    P.S. S. Paolo dice anche, (e TI ricordo è sempre Vangelo,) che lui quando si trasferiva in qualche città, BADAVA BENE di NON ESSERE PESO ad ALCUNO per questo LAVORAVA giorno e notte, SENZA RUBARE LAVORO AI RESIDENTI
    che ne dici? magari leggiti anche la DIDACHE’ che è interessante.

    Ultima annotazione poi vado e lascio lo spazio per i tuoi ” sinistri sermoni”, nella Sacra Bibbia è interessante notare come la sinistra sia sinonimo di stoltezza e di depravazione ti faccio un es: mai prendere la strada di sinistra perchè è la via della stoltezza,(leggiti qualche Salmo e troverai); poi Cristo Giudice dirà quelli alla sua sinistra, via da me maledetti, poi ancora…mi sai dire, che fine ha fatto il ladrone di sinistra?

    …come vedi…… ora ti saluto è stato un piacere scambiare 4 chiacchiere sui problemi dell’Italia, certo è che ti devo confessare, che se le avessi scambiate, con un anziano, anche se analfabeta, ne avrei tratto maggior profitto!!!!!

  137. esterefatta scrive:

    …ah! dimenticavo poi veramente devo lasciarti a malincuore…. cherubinicamente parlando:

    ho scritto esterefatta con una r, è vero,…il fatto è che mi son rimasti impressi certi “sermoni esterofili”, (che si scrive con una r),..dal dizionario della lingua italiana:

    esterofilo: affetto (quindi patologico)di esterofilia, che a sua volta sempre dal dizionario della lingua italiana vuol dire: esagerata simpatia per quanto si pensa e si fa oltre i confini del proprio stato, …ma a pensarci bene però nemmeno questo è il tuo pensiero, perchè negli altri Stati Democratici E’ da UN PEZZO CHE E’ IN VIGORE LA LEGGE SULLA SICUREZZA CHE ASSOMIGLIA, SE non sbaglio (e non mi sbaglio)..alla nostra cosa vuoi,… non te la prendere abbi pazienza in fondo i cherubini devono dare il buon esempio no? Ti ricordi? una delle sette opere di Misericordia Spirituali è proprio questa, cioè insegnare agli ignoranti…e Tu ( vedi l’ho scritto in maiuscolo) stamattina hai ” compiuto ” quest’opera nei miei confronti, Ti ringrazio…vedrai avrai la Tua ricompensa…un giorno!!!

  138. Orsobruno scrive:

    mauro Scrive: July 5th, 2009 at 8:14 pm

    OrsoBruno, SCRIVI quale passo della centesimus annus parla dei doveri dei cristiani nei riguardi dell’azienda, POI NE PARLIAMO.
    ___________________________________________________________

    Cos’è, il nuovo tono ‘trendy’ nei blog? E’ previsto che io risponda ‘sì, buana’ anche se ho la carnagione chiara?
    La Centesimus Annus, se vuoi, te la leggi con calma, perchè è nelle sue profondità che troverai quello che cerchi. Se non vuoi, a me certo non devi rendere conto: non è precisamente con spasimo che attendo di parlarne con te.

  139. Carlo l'Aretino scrive:

    Non vorrei che qualche ecclesiastico un po’ all’antica facesse fare alla Chiesa la figura fatta con Galileo e Giordano Bruno. In genere i prelati non capiscono niente di scienza e pretendono di imporre le loro antiquate idee.

  140. mauro scrive:

    Caro Cherubino alias Cosimo de Matteis, veramente la Chiesa oggi sta combattendo contro sè stessa. A forza di negare e rinegare, di correggere e di ricorreggere, di aggiungere e riaggiungere, di fare e rifare, hanno stravolto tutta la religione cristiana e l’hanno trasformata in un movimento politico dove il presidente non è Dio ma il Papa. Ti preoccupa che la destra annacqui il Vangelo?
    Già la Chiesa l’ha annacquato in due secoli di Regno sulla terra, non è piu’ quello originale. Basti pensare che il regno dei morti è diventato l’inferno per comprendere come la Chiesa eserciti un arbitrio sulle anime dei fedeli.
    Potere il cui culmine è rappresentato da quella pena di morte (mai divina) che ancora vige in Vaticano.
    Il regno dei morti rappresentava unicamente chi non glorificava Dio e non poteva aspirare al regno dei cieli, regno dei cieli che rappresentava la continuazone della vita terrena.
    Quindi l’insegnamento originale della Chiesa era che un essere non terreno (origine del potere) sovraintendeva alla nostra vita e le nostre preghiere (la glorificazione di quel potere) servivano ad ottenere una nuova vita ( continuazione della vita oltre la morte). Chi non lo glorificava sarebbe rimasto nel regno dei morti, vale a dire fra coloro che non avevano piu’ vita.

    E’ indubbio che il regno dei morti non rappresentava una pena da scontare, ma una volontaria rinuncia ad una nuova vita promessa. La Chiesa ha trasformato quella rinuncia volontaria in un rifiuto (con la conseguenza di diventare una colpa volontaria) da scontarsi nell’inferno, rifacimento di quel regno dei morti a cui è stata aggiunta la specificità di luogo dove si espia la condanna.

    Ti meravigli che qualcuno voglia trasformare la religione in una religione umana?
    Te l’hanno già trasformata e proprio sotto il naso.
    La Chiesa ti obbliga a “salti mortali”(due millenni di continui cambiamenti interpretativi sulle sacre scrittute) per evitare quella creazione terrena che hanno chiamato inferno (alias condanna a morte spirituale) pur rimanendo nel potere di esercitare la tua condanna a morte fisica durante il tuo soggiorno sulla terra. Se non funziona una c’è sempre l’altra in aiuto.

  141. Cherubino scrive:

    direi soprattutto “sopportare pazientemente le persone moleste”…

  142. Cherubino scrive:

    comunque, cara esterrefatta, su una cosa ha ragione: la mia sicurezza non è fondata nè su questo Stato, nè su altri… ma solo nel Nome di Gesù.

    6Il resto di Giacobbe
    sarà, in mezzo a molti popoli,
    come rugiada mandata dal Signore
    e come pioggia che cade sull’erba,
    che non attende nulla dall’uomo
    e nulla spera dai figli dell’uomo.
    7Allora il resto di Giacobbe sarà,
    in mezzo a popoli numerosi,
    come un leone tra le belve della foresta,
    come un leoncello tra greggi di pecore,
    il quale, se entra, calpesta e sbrana
    e non c’è scampo.

    Michea 5, 6-7

  143. Cherubino scrive:

    comunque, cara esterrefatta, su una cosa ha ragione: la mia sicurezza non è fondata nè su questo Stato, nè su altri… ma solo nel Nome di Gesù.

    Il resto di Giacobbe
    sarà, in mezzo a molti popoli,
    come rugiada mandata dal Signore
    e come pioggia che cade sull’erba,
    che non attende nulla dall’uomo
    e nulla spera dai figli dell’uomo.
    Allora il resto di Giacobbe sarà,
    in mezzo a popoli numerosi,
    come un leone tra le belve della foresta,
    come un leoncello tra greggi di pecore,
    il quale, se entra, calpesta e sbrana
    e non c’è scampo.

    Michea 5, 6-7

  144. Cherubino scrive:

    comunque, esterrefatta, lei non risponde a nessuna della obiezioni che vengono fatte qui da me oltre a quelle riporatte di Vescovi, giuristi, responsabili di enti vari… cita brani ch espesso confermano ciò che viene obiettato: eticità, legalità, efficacia stessa delle norme. Quindi a smetta di far apparire le nostre critiche come un invito alla deregolazione, perchè è l’esatto contrario, queste norme aumenteranno i crimini, quelli veri, la confusione e l’odio ingiustificato della gente … su tutti questi punti il decreto “insicurezza” è del tutto carente e controproducente.
    L’hanno detto, oltre i “cherubini” che tanto disprezza, anche vescovi, giuristi, uomini di cultura, responsabili di servizi che operano in prima linea…
    lei invece cosa fa ? così per curiosità…

  145. esterefatta scrive:

    ah! cherù…cherù…non SI arrampicare sugli specchi, dove non avrei risposto alle obiezioni? ma ce la fà’ a leggere?…oppure…si fa tradurre da altri….

    …o le ci vuole un paio di occhiali nuovi? è lei che la deve smettere di dire fragnacce estrapolando passi consoni alla sua mentalità sinistra, intesa non come appartenenza politica, ma come discorsi estremamente sciocchi e confusionari che possono provenire solo dal manzognero. Si faccia un esame di coscienza, lei lo dovrebbe sapere che tutto quello che proviene da Dio è ORDINE e CHIAREZZA, a lei mancano le basi e vuol parlare di Dio e per far ciò crede di interpretare il Vangelo come le pare. A cosa serve il Magistero? La santa Madre Chiesa in 2000 anni di Storia, ha redatto Encicliche Concili, Documenti, Catechismi, proprio per guidare i fedeli nella direzione giusta, altrimenti se tutti fanno come fa lei, “dotto esegeta dell’ultim’ora” ne uscirebbe un minestrone satanico, pieno di errori e senza rispetto per la VERITA’ e la VERITA’ è quello che è non quello che non è, meglio dire, a scanso di equivoci, (visto che si fa tradurre i miei interventi)….CONTRO UN FATTO CERTO, NON ESISTE ARGOMENTO su cui argomentare!
    Dovè la sua carità cristiana? dove la lasciata? è in ammollo? PER ESSERE RISPETTATO RISPETTI le Regole che la Santa Madre Chiesa ha posto,e le esperienze altrui, mi sono spiegata? lei vuol apparire migliore degli altri ma invece non si accorge, che la sua è una patologia. Se prima mi divertivo, ora invece mi stanno cascando le braccia, definendosi pure cristiano.

    INVECE DI INTERROGARE IL VANGELO COME UN INDOVINO, INTERROGHI LA POVERA GENTE CHE NON CE LA FA’ PIU’, CHE HA PAURA DI USCIRE DI CASA, E QUESTO E’ SEMPLICEMENTE PRIVARE UNA PERSONA DEI DIRITTI FONDAMENTALI…TRADOTTO IN ITALIANO OPPRESSIONE OK?…vada a fare “catechismo” altrove!!

    e la smetta di ergersi da paladino della giustizia, che NON le è consono e le ripeto quello che ha detto il Santo Padre Benedetto XVI: che il Catechismo della Chiesa Cattolica è RIFERIMENTO DOTTRINALE E ANCHE IL METRO DI GIUDIZIO, PER VALUTARE CERTE POSIZIONI CONCORDANTI O DISCORDANTI DEGLI STESSI VESCOVI O SACERDOTI, VA’ RICORDATO CHE E’ L’ORDINE SOCIALE STESSO IL PROPULSORE DI OGNI SANA ACCOGLIENZA!! riesce a leggere? riesce a capire parole così semplici e chiare? davvero lei offende la mia e altrui intelligenza, di questo dovrà rendere conto a Dio, ne stia pur certo!

    P.S. lei e i suoi compagni di merenda da ora in avanti avrete tutto lo spazio a disposizione per offendermi, perchè non intendo proseguire, in questa farsa!! chi ha orecchi per intendere intenda GRAZIE!!!!

    A TUTTI I CHERUBINICI INTERVENTI CHE SEGUIRANNO DEDICO QUESTO:

    S. Padre Pio da Pietralcina disse un giorno:

    ” SATANA PERMETTE LA BONTA’ MA MAI L’UBBIDIENZA ”

    ne faccia ammenda che farà un gran bene a se stesso e alla società tutta!!!!

  146. esterefatta scrive:

    …ah! cherù, mi scusi, non riesco a profanare il Santo nome dei Cherubini, quindi sopporti con ” celestiale pazienza” se la chiamo cherù, dicevo io che lavoro faccio? a parte che a lei NON gliene, po’ fregà de meno, volevo dirle che ho passato 7 anni in un centro missionario come volontaria, e lavoravo anche di notte per finire i lavoretti, per poi venderli e procurare cibo, quindi NON VENGA A DARE LEZIONI A ME NE’ DI CATECHISMO e DI MORALE OK?…vada a farsi un giro, non per raccogliere fiorellini mi raccomando, ma tenga gli occhi aperti,…chissà forse riuscirà a vedere al di là del suo naso!!!

  147. esterefatta scrive:

    …prima di lasciare ringrazio Elianna, per l’apprezzamento
    che mi ha rivolto, a volte senza malizia e per onestà di intenti è necessario intervenire
    Certe ” faccine ” d’angelo, ritengono di poter fare lezioni a destra e a manca, senza sapere o conoscere quello di cui si stà parlando…. e questo per me è ALTAMENTE OFFENSIVO.

    un caro saluto da esterefatta

  148. Mamy scrive:

    Vi leggo spesso, ma non intervengo perchè non sono alla vostra altezza nè sono così ben documentata come voi.
    Certo sono in grado di distinguere le persone a corto di argomentazioni, che offendono gli altri non potendo controbattere: e questo non è un bel vedere in un blog dove la maggior parte di chi lo frequenta si dice cattolico.
    A parte tutto ciò volevo riferirmi alle esternazioni di qualhe prelato, prontamente oggetto di precisazione da parte della Santa sede.
    La Chiesa non è infallibile quando si occupa di cose di cui non si intende, fa solo brutte figure quando poi dopo qualche tempo è costretta a fare marcia indietro e a chiedere scusa.
    La Chiesa quando si pronuncia su temi eticamente inediti dovrebbe avere più fiducia nei “suoi” laici che, guidati dalla loro coscienza cristiana lavorano, si impegnano, studiano,insomma si occupano di tali cose. Spesso si assiste a dei pronunciamenti prematuri, che arrivano prima che le questioni strettamente tecniche siano chiaramente esplorate.
    I tuttologi non esistono,men che mai tra i prelati. Vanno evitate le guerre di principi a favore di toni costruttivi e quindi veramente autorevoli

  149. mauro scrive:

    Caro Orsobruno, sei già il secondo che dice che non è vero (l’altro era Enos). Io ho letto piu’ di una volta la Centesimus annus per essere sicuro di quello che scrivevo.
    Guardando in profondità al massimo posso scoprire su che carta è stata scritta e quale inchiostro è stato usato ma anche che, con la risposta che mi hai dato, ti sei reso conto che ho ragione ed hai dissimulato il disagio provato dicendo che non me ne dovevi rendere conto. A me basta sapere che il rendiconto te lo sei dato da solo e quindi ho già trovato risposta alla mia domanda e conferma a quanto avevo scritto sulla Centesimus annus.

  150. Leo scrive:

    “…la tua statistica elimina i leghisti! Equativamente si dimezzeranno, non credi?”

    Non credo che si dimezzeranno. Credo che si decimeranno , perchè per generare occorre che i maroni siano collegati con la materia grigia.

  151. Ubi humilitas, ibi sapientia. scrive:

    @ Luisa

    “Scusa non richiesta, accusa manifesta”.

    Vede Luisa, esistono tanti lavori…
    ognuno ovviamente… conosce il suo… ed è bravo in quello… e conosce anche le sue… “tecniche” (del lavoro intendo)…
    il post a cui lei fa riferimento è una nebulosa… amorfa… che non dice nulla (non riporta ne nomi ne situazioni legati ad una persona, ma nomina un “luogo” cioè le Alpi, che hanno una connotazione geografica anche abbastanza estesa…, e la frase di un comico…) in cui solo “l’indiziato” legge (sarebbe più corretto dire “può leggere”) il riferimento a se stesso…

    fatto ciò… poi si approfondisce quella… “traccia” e nel 96% dei casi, si appura la prova…

    Distinti saluti.

  152. Victor scrive:

    Ora che Esterefatta, purtroppo, ha abbandonato il campo, riecco l’imperversare di Ubi, la mosca cocchiera di cherub. Preparatevi alla prossima Lectio Magistralis (non prendentemi sul serio, è un eufemismo!)

  153. Luisa scrive:

    ubi, ubi, lei non poteva meglio definire i suoi post…che sono sovente delle nebulose amorfe, il suo ultimo è un caplvoro del genere, comunque anche se lei pensa essere dotato, ma non è il solo, di un`intelligenza superiore, infallibile, se lei ama dare lezioni di morale, se lei crede essere depositario della verità, abbia almeno l`eleganza, se le riesce possibile, di non prendere chi scrive qui per degli ingenui, in più di essere ignoranti e imbecilli e cattivi cristiani, ingenui capaci anche di bere le sue nebulose e prendere sul serio le esegesi delle sue nebulose!
    È uno sport che lei privilegia sovente, sotto diverse forme lei impone le sue nebulose ripetitive occupando lo spazio di questo blog, mi ricordo un tempo oramai lontano in cui credeva avermi riconosciuto attraverso una sua esegesi, capolavoro di nebulosa, sui miei puntini che erano sempre tre e non quattro…
    Se vuole mentire a se stesso ok, se le sue nebulose la divertono , le fanno passare il tempo forse lungo, ok, ma mi permetta di dirle, ubi, che lei è almeno altrettanto presuntuoso del suo compare cherubino, in modo diverso e forse più strisciante, ma non inganna nessuno…se non lei stesso.

  154. Fr. scrive:

    Andrea, ¿se mantiene firme tu noticia de que el Motu Proprio para la reforma de Ecclesia Dei será publicado antes de que el Papa comience sus vacaciones (el próximo lunes 15 de julio, en Valle de Aosta?

    Grazie!

  155. Orsobruno scrive:

    mauro Scrive: July 6th, 2009 at 1:16 pm

    Caro Orsobruno, sei già il secondo che dice che non è vero (l’altro era Enos). Io ho letto piu’ di una volta la Centesimus annus per essere sicuro di quello che scrivevo.
    Guardando in profondità al massimo posso scoprire su che carta è stata scritta e quale inchiostro è stato usato ma anche che, con la risposta che mi hai dato, ti sei reso conto che ho ragione ed hai dissimulato il disagio provato dicendo che non me ne dovevi rendere conto. A me basta sapere che il rendiconto te lo sei dato da solo e quindi ho già trovato risposta alla mia domanda e conferma a quanto avevo scritto sulla Centesimus annus.
    __________________________________________________________

    Adesso sono io ad essere esterrefatto.
    Tu (che nemmeno mi conosci) tu SAI che IO MI SONO RESO CONTO che hai ragione, che ho DISSIMULATO IL DISAGIO PROVATO dicendo bla bla bla; TU SAI che IL RENDICONTO ME LO SONO DATO DA SOLO bla bla bla.
    Ragazzo, tu manifesti una presunzione e una supponenza da togliere il respiro.
    Ora sono ben contento di non essermi fatto impegolare in una discussione con te: discutere con un quasi-Dio, che scruta negli animi di chi non ha mai incontrato (a differenza del vero Dio, però, senza imbroccarne mezza), sarebbe stata un’esperienza devastante.

  156. bo.mario scrive:

    Mamy ho letto volentieri il tuo pezzo. Da molto tempo scrivo di queste cose con pochi risultati. La chiesa che vuole parlare di tutto? Non si sanno più quante voci escono con posizioni che devono essere smentite o addomesticate. Quando parla del sociale ce ne azzeccasse una. Soluzioni etiche alla crisi??? Creare lavoro??? Si sono svegliati con la luna storta? Ripeto che la chiesa prima di prendere qualche posizioni ci rifletta due volte e se necessario non parli. Un saluto.

  157. mauro scrive:

    Caro Orsobruno, se tu avessi scritto il passo che parla dei doveri del fedele non ci sarebbero state discussioni da parte mia (l’ho chiaramente scritto nella mia prima risposta alla tua contestazione).
    E’ talmente semplice che anche un bambino lo capisce.

    Mi dai facoltà paranormali che non ho. Ho semplicemente letto che non devi darmene conto. Ed allora perchè mi hai contestato quanto ho scritto sulla centesimus annus se non vuoi dimostrare che è sbagliato quanto affermo?
    Te ne potevi stare zitto. Se mi hai contestato e nello stesso tempo opponi un rifiuto ad una semplice mia richiesta è solo perchè ti manca la sostanza per contraddirmi, non certo perchè non hai capito quello che ti ho chiesto (saranno state due/tre righe al massimo, prese dalla centesimus annus, da scrivere). E questo ti sembra scrutare negli animi, se nella centesimus annus manca quel richiamo ai doveri che tu auspicavi fossero espressi? Se ci fossero stati li avresti scritti tranquillamente e mi avresti sbugiardato. Mi sembrava giusto che lo meritassi considerato quanto avevo scritto sulla centesinus annus. Sei sempre in tempo, poi me ne starò zitto come ho scritto, al massimo ti ringrazierò per avermi aperto gli occhi.

  158. mauro scrive:

    Caro Leo, la statistica non è un concetto esprimibile, è un fatto inoppugnabile, constatazione che Lei ha fatto chiaramente nella sua prima premessa quando ha detto che la statistica non è una fesseria).
    Poi quando ha scritto :”Non credo che si dimezzeranno. Credo che si decimeranno…..”, improvvisamente la statistica l’ha fatta diventare una fesseria per assonanza con quanto ha scritto.

  159. Cherubini scrive:

    gentile -si fa per dire- esterrefatta io non l’ho mica offesa, al contrario lei continua a farlo ripetutamente. Dal che si vede di che spirito è lei.
    Mi fa piacere che lei abbia fatto del volontariato. E’ strano allora che non capisca quello che viene detto proprio praticamente all’unanimità dagli operatori di questa realtà… in ogni caso non ha risposto ad una sola delle critiche da me fatte o riportate da vescovi ed operatori.
    Spero che non sia una di quei volontari -ne ho incontrari parecchi quando ho diretto degli enti di questo genere- che arrivano in una realtà di servizio pensando di sapere già tutto e criticano a destra e a manca, dando degli idioti a chi si è fatto le ossa e ha esperienza. E magari anche particolare formazione.
    Comunque se vuole difendere l’indifendibile, ossia il “decreto insicurezza”, faccia pure. Ma provi ad portare almeno un argomento.

  160. Artefice1 scrive:

    Rita Cara…….il refuso Moro = Muro.
    Romanamente parlando.
    Non ti avrebbe suggerito niente?

    Mi spiego.
    Il Moro sarebbe come dire Schianto, Tiro le cuoia, Diparto?

    Guarda cosa combinano i significati.
    Dove uno vale l’altro, la cosa è Vera.

    Così direi che:
    Come la Dipartita sarebbe il MURO che separa il Bene dal Male,
    Parimenti il CON-Vincimento sarebbe il MURO che separa Nettamente il Bene dal Male.

    Ripeto.
    CON-Vincimento = Chi Vince???

    Ti piacerebbe praticare uno sport fantastico, dove la Vittoria sarebbe senza Sconfitta e che assomiglia ad un pareggio, perché il premio va sempre ad entrambi?

  161. Cherubini scrive:

    Dopo l’approvazione del cosiddetto decreto “sicurezza” si è creato un grave danno per tutte le famiglie che da tempo si avvalgono dell’aiuto di immigrati e che non hanno avuto la possibilità di fare rientrare i propri collaboratori e badanti all’interno delle limitate quote di regolarizzazione nazionali. Oggi, a causa della nuova legge, la situazione rischia di diventare paradossale, rendendo passibili di gravi sanzioni centinaia di migliaia di italiani, oltre che gli immigrati stessi: e per un servizio necessario all’economia nazionale e alla qualità della vita.

    In occasione della Legge Bossi-Fini fu la Comunità di Sant’Egidio a lanciare la campagna degli anziani e delle famiglie italiane “Ho bisogno di te” da cui è partito l’emendamento per la regolarizzazione di badanti e lavoratori stranieri già presenti e già utilizzati dal mercato del lavoro in Italia. Come è noto, il provvedimento permise la regolarizzazione di oltre 700 mila immigrati e impedì il collasso delle famiglie italiane oltre che l’innesco di situazioni paradossali e penalizzanti la dignità di immigrati e italiani in stato di bisogno. Oggi la situazione rischia di essere ancora più grave, a causa della penalizzazione e delle pesanti sanzioni che colpirebbero subito anche le famiglie italiane in stato di bisogno. Si tratterebbe di una conseguenza dannosa e surreale a danno di tutto il paese. Per questo la Comunità di Sant’Egidio si appella al Presidente del Consiglio perché nel prossimo Consiglio dei Ministri, come suggerito dal sottosegretario Giovanardi, venga approvato un decreto di regolarizzazione almeno per colf e badanti che già sono presenti in Italia e già lavorano presso le famiglie italiane. Può solo far bene al Paese.
    Si ricorda che questi immigrati non hanno niente a che vedere con il problema e con il decreto sulla sicurezza: si tratta di persone indispensabili alla nostra economia e alla qualità della vita nel nostro paese: da loro dipende per molti italiani la possibilità di andare a lavorare, la sopravvivenza e una qualità della vita dignitosa per molti anziani, una compagnia e un sostegno importante per i nostri bambini. Si tratta di persone che già vivono nelle nostre case e che godono di un rapporto di fiducia preferenziale. Sarebbe incomprensibile la crisi che colpirebbe centinaia di migliaia di italiani, obbligati a scegliere tra la legalità sancita dalla nuova legge e abbandono dei propri cari, ovvero disobbedienza civile per motivi di primaria importanza. Sarebbe come il “side effect” delle vittime civili quando si bombardano “obiettivi militari”. Ci auguriamo che si ponga rimedio immediatamente, perché questa legge non sia un boomerang per le famiglie italiane.

    Fonte: Comunità di Sant’Egidio

  162. Cherubino scrive:

    Dopo l’approvazione del cosiddetto decreto “sicurezza” si è creato un grave danno per tutte le famiglie che da tempo si avvalgono dell’aiuto di immigrati e che non hanno avuto la possibilità di fare rientrare i propri collaboratori e badanti all’interno delle limitate quote di regolarizzazione nazionali. Oggi, a causa della nuova legge, la situazione rischia di diventare paradossale, rendendo passibili di gravi sanzioni centinaia di migliaia di italiani, oltre che gli immigrati stessi: e per un servizio necessario all’economia nazionale e alla qualità della vita.

    Comunità S. Egidio

  163. Cherubino scrive:

    CITTA’ DEL VATICANO – “Sì” a una sanatoria per colf e badanti “perché c’é da sanare una situazione che va avanti da tanto tempo”. E’ quanto afferma all’ANSA, mons. Domenico Sigalini, segretario della commissione episcopale per le Migrazioni della Conferenza episcopale italiana. “Bisognerà – aggiunge – operare tante sanatorie, con cautela, riconoscendo a queste persone dignità e apprezzamento per il loro lavoro poiché sono struttura portante dell’assistenza alle persone”.

    Secondo mons. Sigalini colf e badanti irregolari “anche se non hanno diritti ufficiali, con il lavoro che svolgono hanno acquisito in qualche modo un diritto di fatto e quindi possono essere tranquillamente riconosciute dallo stato”. Ora, osserva il vescovo responsabile per le migrazioni, “bisognerà operare tante sanatorie, con cautela, riconoscendo a queste persone dignità e apprezzamento per il loro lavoro poiché sono struttura portante dell’assistenza alle persone, in particolare quelle anziane di cui molte sono sole”. “Sarebbe bello – aggiunge – che lo stato riconosca il loro ruolo”. A proposito della Lega che però si oppone alla sanatoria proposta dal sottosegretario Giovanardi, mons. Sigalini afferma: “Io credo che se ci si mette attorno a un tavolo le soluzioni si trovano mentre questi problemi non vanno risolti in maniera ideologica. Sedendosi attorno a un tavolo bisogna cominciare a vedere qual è il bene del cittadino, della persona, dell’uomo”. “Noi vescovi – sottolinea il presule – non vogliamo stare né da una parte né dall’altra, vogliamo il bene della persona e sono convinto che la volontà di fare il bene della persona ci sia in tutti gli schieramenti politici”. “Noi – conclude – portiamo la nostra visione che è quella di coniugare l’accoglienza con la sicurezza. Bisogna ragionare seriamente e mettere al centro la persona”.

  164. Artefice1 scrive:

    Cherubino…………quasi ti sposo.

    Ma Guarda, Guarda.
    Se non fosse un Vescovo starei Zitto.

    “Noi vescovi – sottolinea il presule – non vogliamo stare né da una parte né dall’altra, vogliamo il bene della persona e sono convinto che la volontà di fare il bene della persona ci sia in tutti gli schieramenti politici”

    Eminenza
    Alle Anime chi ci pensa???
    Se Vi occupate d’AFFARI???

    Tale Competenza Spetta alla FAMIGLI!
    E tutti gli altri, IN COSCIENZA, proprio per fare il Bene Insomma, Sarebbero tenuti ad ONORARLA!

    Senza pretendere il SUO Posto.

  165. Cherubino scrive:

    e mentre esterrefatta invoca l’ordine sociale… vediamo cosa ne pensano i VERI tutori dell’ordine:

    SICUREZZA: COISP, DOPO LE RONDE VOGLIAMO LE CLAVE

    (ASCA) – Roma, 3 lug – ”Il nuovo decreto sicurezza avrebbe dovuto essere il punto di partenza per una nuova era in tema di politiche di difesa del territorio e dei cittadini, costituisce una notevole retromarcia rispetto a tutte le conquiste di liberta’ e democrazia fatte in questo Paese.

    Conquiste che si sono anche amaramente colorate del rosso del sangue dei colleghi di tutte le Forze dell’Ordine, che in nome dello Stato, hanno anteposto la salvaguardia della democrazia alla loro stessa vita”. A sostenerlo e’ Franco Maccari, segretario generale del Coisp, il Sindacato Indipendente di Polizia, che critica fortemente l’introduzione delle cosi’ dette ”ronde”. Secondo Maccari un enorme balzo indietro e’ stato compiuto e ”dopo l’introduzione delle ronde non ci sorprenderebbe – dice – se ci proponessero di tornare alle clave per difenderci. Le ronde infatti non sono un’invenzione della Lega, le ronde sono associazioni di cittadini che nel Medioevo, si occupavano della sicurezza del territorio. A parte i richiami storici, e’ bene che si sappia che c’e’ il rischio di innescare un meccanismo perverso, in cui qualcuno restera’ intrappolato e si fara’ male”.

    ”Altro che decreto sicurezza! Questo Governo, impegnato piu’ a realizzare operazioni d’immagine anziche’ realizzare interventi concreti per la sicurezza dei cittadini, – conclude il sindacato di polizia – in primis con supporti reali alle Forze di Polizia, ha elaborato un vero e proprio decreto insicurezza per l’Italia!”.

    …………….
    a proposito, vedo che non sono l’unico a chiamarlo “decreto insicurezza”…

  166. bo.mario scrive:

    Perchè vi da fastidio che lo stato faccia il suo mestiere?. La legge sulla sicurezza è migliorabile ma non và eclusa a priori. Le badanti che non erano in regola? adesso si accorgono che lo dovevano fare prima. Conveniva non farlo? lascio a Voi l’ interpretazione giusta. Cercate quanto possibile di non impicciarvi dello stato Italia che quando parlate di sociale non ne azzeccate una che una. Un saluto.

  167. Cherubino scrive:

    Licata, sacerdoti, preti e suore
    contro la denuncia dei clandestini
    di FABIO RUSSELLO

    AGRIGENTO – Sacerdoti, suore e religiosi contro la denuncia dei clandestini ad opera dei medici contenuta nel decreto sicurezza. La presa di posizione viene da Licata, grosso centro a 40 km da Agrigento. Il clero licatese ha deciso di aderire all’appello per “opporsi alla strage del Mediterraneo” e per chiedere la disobbedienza civile contro il pacchetto sicurezza varato dal Governo, che prevede tra le altre cose l’obbligo di denuncia dei clandestini.

    I sacerdoti, guidati dall’arciprete don Antonio Castronovo, hanno inoltre deciso di dedicare la processione della Via Crucis di venerdì alla richiesta di “perdono a Dio e ai fratelli migranti per il razzismo, la xenofobia, la caccia al musulmano che, con forza diabolica, sono entrate nel corpo politico di questa Italia”.

    La decisione di aderire all’appello, proposto da un frate comboniano che opera a Licata, Gaspare di Vincenzo, è stata presa nel corso di un’assemblea a cui hanno partecipato, aderendovi, tutti i sacerdoti in rappresentanza delle comunità parrocchiali licatesi.

    L’appello firmato dal clero licatese è quello proposto dalla comunità comboniana del rione Sanità di Napoli, delle suore Orsoline di Caserta, dei Padri Sacramentini di Caserta, delle suore missionarie di Torre Annunziata (Napoli) e della comunità comboniana di Caserta. A Licata vi è una grande comunità di stranieri, molti dei quali vivino in clandestinità, e come tante altre zone del paese vi è qualche difficoltà di integrazione. Ma la stessa Licata è interessata da un fenomeno migratorio massiccio con centinaia di giovani che, ogni settimana, partono per il nord Italia e per il nord Europa.

  168. Andrea Tornielli scrive:

    Para Fr: estaba todo arreglado para que se publicara la semana pasada, pero esto no pasò. Yo creo que se va a publicar antes de las vacaciones del Papa. Pero no tengo ninguna noticia precisa sobre esto.

  169. Leo scrive:

    Caro mauro, visto che Le piace celiare risponderò che quando afferma “improvvisamente la statistica l’ha fatta diventare una fesseria per assonanza con quanto ha scritto” non ha tenuto conto che questa non è statistica, ma antropologia del legaiolus insipiens.

  170. Leo scrive:

    Sicurezza e Privacy : due idoli a cui sacrificare tutto quello di buono che rimaneva in questo disgraziato Paese.
    Adesso se la prendono pure con le badanti, con i matrimoni misti, con i bambini non previsti nati in Italia che alzano il tasso demografico che con così tanta fatica ci si era dati da fare per azzerare.
    Con tutti i limiti che può avere Santa Madre Chiesa , nonostante i tentativi di una sua protestantizzazione e di una riduzione del cristianesimo a “bon ton” (alcuni commenti qua sotto lo testimoniano)rimane la Roccia a difesa della dignità della persona contro le opere di satana. Non praevalebunt.

  171. Artefice1 scrive:

    Leo …..bastava dire che fosse antropometria spicciola.

    Ma complessivamente mi pare che il tuo discorso richiami vagamente l’antropofagia.

  172. Victor scrive:

    @ Cherubini
    Spero che non sia una di quei volontari -ne ho incontrari parecchi quando ho diretto degli enti di questo genere- che arrivano in una realtà di servizio pensando di sapere già tutto e criticano a destra e a manca, dando degli idioti a chi si è fatto le ossa e ha esperienza. E magari anche particolare formazione.
    ————–
    si dovrebbe vergognare ad apostrofare così una persona solo perchè non la pensa come lei e non pende dalle sue logorroiche labbra di tuttologo. Come si fa a trarre conclusioni arbitrarie e nagative su una esperienza che merita invece tutto il rispetto, anche il suo, se scopre di esserne capace!

    Cherubini? Siamo forse passati al plurale maiestatis?

  173. Artefice1 scrive:

    Caro Leo…..siccome Per te è impossibile Ragionare CON La Vita.

    Ti dico soltanto Che alla Santa Chiesa darei l’Esistenza pur di Mantenerla.

    Ma alla tua Multinazionale che Promuovi a spada tratta, non posso che attribuire la Responsabilità di non aver Formato le Coscienze. Perché
    “”"Adesso se la prendono pure con le badanti, con i matrimoni misti, con i bambini non previsti nati in Italia che alzano il tasso demografico che con così tanta fatica ci si era dati da fare per azzerare.”"”

    Dunque di Esserci assunta il Ruolo della Famiglia!!!

    Capito?

  174. Artefice1 scrive:

    Leo ./.

    Esserci = Essersi

  175. mauro scrive:

    Caro Leo, eppure le ho detto e l’ha scritto Lei stesso che la statistica non era una fesseria. Si chieda come sia possibile dimostrare, leggendo di suo, che in fondo ci sia l’eventualità di ottenere una fesseria statistica nel ragionare con la statistica.
    Io ho letto: “Non credo che si dimezzeranno. Credo che si decimeranno…..”. La metà, che lei si è augurato perchè statisticamente ogni 30 anni si avvera, è il dimezzamento. Per avere una decimazione è sufficiente molto meno tempo, giusto il tempo di una guerra.
    Se fosse un problema antropologico, suggerirei il legaiolus lanus considerata la doppiezza che ha evidenziato nella statistica.

  176. Fang scrive:

    Dispiace veramente vedere una grande nazione come la Italia andare ogni giorno più giù. Non ci sarà niente di buono quando si butta il seme cattivo. Ed il brutto è che tanta gente italiana non si accorge neppure di ciò.
    Perchè non ascoltate la Chiesa ? Gesù è buono. Vi perdonerà.

  177. mauro scrive:

    Caro Leo, sarebbero due idoli la sicurezza e la Privacy? immagina se qualcuno non accettasse che tua sia cristiano, ne andrebbe della tua sicurezza. E se qualcuno venisse a ficcare il naso nei tuoi affari, nella tua famiglia, ne tuoi affetti, ne andrebbe della tua Privacy. Vuoi rimanere così come sei? Ti occorrono sicurezza e privacy.

  178. mauro scrive:

    Caro Cherubini, ma perchè cherubini!
    Mons. Sigalini attribuisce un diritto di fatto alle badanti irregolari presenti sul territorio prima dell’approvazione del decreto sicurezza. L’unica certezza è che non sono perseguibili perchè, come già anticipai la legge non è retroattiva.
    Il problema semmai è che la sanatoria non è fattibile in base agli accordi europei sull’immigrazione del 2008 voluti dalla Francia.
    E’ piu’ probabile che si attivi ad un escamotage. Li si fa uscire fittiziamente e li si regolarizza seduta stante in entrata. Così risulterebbero come nuovi entrati assumendo lo stato di essere regolarmente entrati. Rimarrebbe il lavoro e nessuno anziano o disabile perderebbe l’assistenza.
    E’ chiaro che spetterà al Consiglio dei ministri decidere cosa fare, la mia è solo una possibile soluzione.

  179. Gianpaolo1951 scrive:

    Caro Cherubino, non bisogna dimenticare che con l’etichetta di badante sono entrate – ed entrano tuttora – la quasi totalità delle donne dell’est, che poi finiscono a fare le “soubrette” o in TV (pochissime e le più belle), o più tristemente sulle strade (quasi tutte le altre)!…
    Con questo non voglio dire che non si debba tendere loro una mano, anzi…, ma approfittare di questa situazione per attaccare una legge che mira solo a riportare un po’ di ordine nel caos provocato da politiche troppo lassiste e permissive attuate proprio dalla sinistra e che hanno prodotto l’attuale situazione…, mi sembra la madre di tutte le ipocrisie!…
    Per quanto riguarda poi i vari enti morali e di assistenza retti da sacerdoti più o meno “meritevoli”…, consiglierei loro di fare meno politica (che non compete loro) e di preoccuparsi un po’ di più della salvezza delle anime!!!…
    Mi sembra più che appropriata la frase Gesù Cristo:
    “Date a Cesare quel che è di Cesare… e a Dio quel che è di Dio”!!!…

  180. Luisa scrive:

    Su questo blog taluni pensano, in ogni contesto, essere detentori della verità, chi si permette di contestare la loro visione compie un crimine di lesa maestà e si fa bacchettare…lei sbaglia!
    Queste persone non sopportano di essere contraddette, devono avere ragione, si direbbe che per loro è una questione di vita o di morte, è vitale che abbiano l`ultima parola, l`altro deve aver torto, non può che sbagliare, sembra impossibile a costoro di semplicemente esprimere la loro opinione argomentando, di esprimere il proprio disaccordo senza il prambolo della frase totem: lei sbaglia!
    Anche l`esperienza testimoniata da esterefatta deve essere screditata da cherubini (..uno non basta, spuntano i gemelli…) ) che ne approfitta, en passant, di farci sapere che lui quegli enti, più di uno, li ha diretti e noi dovremmo crederlo su parola, o modestia, abbassare l`altro per rialzare se stesso…peccato!
    Queste persone non si rendono conto che il loro arrogante accanimento, serve solo a screditarli.
    Ad esempio per quel che riguarda il Vaticano II, l`assoluto intoccabile, che per gli stessi sembra firmare l`inizio di una nuova Chiesa, la Chiesa conciliare, quante volte chi ha descritto una certa realtà che bisogna esser ciechi per non vedere o essere afflitti da un cieco ottimismo, si è visto marcato con il sigillo infamante “anticonciliare”….
    Dico questo perchè sto leggendo il libro di Monsignor Gherardini.
    Vi trovo risposte a molte domande che mi ponevo, conferma di certe intuizioni, elementi nuovi che non conoscevo, materiale su cui riflettere, insomma una lettura interessantissima .
    Oggi su zenit si può leggere una nuova recensione del libro:

    http://www.zenit.org/article-18876?l=italian

    Concilio Ecumenico Vaticano II. Un discorso da fare

    di Monsignor Brunero Gherardini

    può essere richiesto scrivendo a CASA MARIANA EDITRICE, Via dell’Immacolata, 83040 Frigento (Av) telefonando o inviando un fax allo 0825.444015 – 444391 oppure rivolgendosi alla Chiesa Maria SS. Annunziata, Via Lungo Tevere Vaticano, 1 – 000193 Roma. Tel. 06.6892614 (apertura: 9.00 – 12.00; 16.00-20.00) . Tutti i libri di “Casa Mariana Editrice” non hanno un prezzo commerciale ma vengono ripagati con un’offerta a secondo della disponibilità e bontà dei lettori.

  181. mauro scrive:

    Caro Cherubino alias Cosimo de Matteis, a Licata esagerano un po’ ma non è questo il problema che volevo affrontare.
    Quello che ritengo piu’ serio è quell’affermare che nello stesso tempo, a Licata vi sia una grande comunità di irregolari e una forte migrazione di giovani licatesi vero il nord (Italia ed Europa che siano).
    Guarda che le due cose non sono disgiunte. Se le possibilità di lavoro calano all’aumentare della popolazione (immigrazione clandestina che accetta qualsiasi lavoro pur di sopravvivere), i giovani sono costretti a cercarlo altrove non disgiungendo che le esigenze dei giovani d’oggi, essendo aumentate, non permettono loro di accettare un lavoro a bassa remunerazione.

  182. azzurra scrive:

    Salve a tutti, per caso ho scoperto questo,…. direi interessante blog. Sarebbe certamente più interessante se non ci fossero quei soliti bontemponi giustizieri del sociale. Mi riferisco al cherùb,…ho visto caro che oggi si è trovato parecchio in difficoltà, altro che la signora esterefatta non le ha risposto, anzi…quando usa la tastiera, meglio che si tolga gli occhiali da sole, così ci vedrà meglio cosa ne pensa?.. ha avuto ragione la signora esterefatta a chiamarla cherù, (io la chiamerò cherùb), onde evitare di dissacrare il nome dei Cherubini, come invece stà facendo lei, con le sue polpette avvelenate per topi.

    Mi dica, ma cosa vuole dimostrare con i suoi patetici copia e incolla? vuole dimostrare di essere più furbo degli altri? ma avete così tanto tempo da perdere voi dirigenti del sociale? chi vi paga? quanto viene pagato? mi può inviare, anche a me la domanda di assunzione? sà vorrei iscrivermi al suo partito, così mi rifarò un po’ di cultura, tanto la mia me l’hanno già rubata tutti i suoi beniamini clandestini che lei “amorevolmente” cura con i fondi dello Stato, e quindi anche soldi miei, chiaro?….si vergogni a criticare senza conoscere, si vergogni a raccontare panzane e cominci a rispettare il bene comune, e le tasche vuote degli italiani e delle povere famiglie, italiane che sono costrette a pagare tutta la tassa scolastica, proprio perchè sono italiani.
    Mentre gli extracomunitari anche regolari, ne pagano la metà, compilando pure il modulo di esonero,… allora cherùb, esperto del sociale, chi subisce oppressione noi italiani o i tuoi amici clandestini?…si vergogni e invece di fare copia incolla, si documenti e prima di parlare azioni quella cosetta che si chiama materia grigia, che se non sbaglio, dovrebbe avercela anche lei!!!

    Non le piace l’Italia? la trova poco multiculturale? perchè non se ne và all’estero? ma sarà mica uno che gestisce un ufficio di collocamento per badanti irregolari e con questa SANTA LEGGE, comincia a sentire la terra che le stà franando sotto i piedi?…pensi alla sua famiglia, sempre che lei sia riuscito a formarsene una, per il resto lasci fare a chi di dovere…..

    Ma lei lo sà che ci sono dei sacerdoti, che sono stanchi di tutti questi clandestini e che danno ragione a questo benemerito Governo? lo sà o non lo sà…vede il mondo è più grande della sua stanzetta buia e polverosa, proprio come la sua ideologia, condita con il pseudo cristianesimo, che vorrebbe rappresentare….ma per fortuna il Cristianesimo è un’altra cosa!!

    Ringrazio la signora esterefatta, che ha inviato il copia incolla dell’Avv. Di Francia…ne farò buon uso.

  183. Cherubino scrive:

    visto che qualcuno forse non dormirà stanotte alla ricerca di quale significato dare al “Cherubini” comparso qualche post fa, voglio tranquillizzarlo/a precisando che si è trattato di un banale errore di battitura nel form sottostante.

    Quanto a mons. Gherardini: ci sono centinaia di autori -vescovi e teologi- ben più illustri di lui che dicono il contrario di quanto lui afferma. E, tra l’altro vari papi. Comunque Paolo VI l’ha detto chiaramente: Concilio Vaticano II = magistero autorevole = infallibilità.

    Quanto a zenit.org sta veramente deludendo ultimamente, mancano totalmente la quantità enorme di notizie di dichiarazioni ecclesiali contro il decreto insicurezza.
    Non c’è problema: la rete offre tante fonti di informazione che possiamo fare anche a meno di zenit.

  184. Cherubino scrive:

    quanto a Gianpaolo, si vede che campi fuori dal mondo: se fai un giro per le province lombarde almeno un anziano su tre è accudito da badanti straniere… infatti se ne sono accorti nel PDL del casino che stanno facendo ad assecondare i “Maroni alla Calderoli”…

  185. Cherubino scrive:

    http://www.neroebianco.org/leggi_news.asp?idarticolo=37

    la protesta di ieri parte anche da più lontano. Parte soprattutto da una politica che criminalizza e spinge sempre più ai margini tutte quelle persone che lasciano i propri paesi in cerca di una vita migliore. Parte da un decreto “sicurezza” che è criminogeno in se stesso e che avrà l’effetto di rendere ancora più invisibili gli immigrati. Parte da scelte politiche che non fanno altro che giocare sulle emozioni e sulle paure della gente.
    Crediamo che sia necessario invece insistere sulla solidarietà e sull’accoglienza che, in termini concreti, vuole dire regolarizzare gli immigrati presenti sul territorio. Ogni discussione sull’immigrazione dovrebbe partire dalla domanda su come integrare piuttosto che su come respingere e criminalizzare.
    Noi crediamo che la Lega sia un movimento eversivo all’interno dello Stato. Suscita nelle persone gli aspetti peggiori, sentimenti, paure, incapacità di vedere un futuro. La Lega conduce l’Italia alla deriva e alla rovina. Il futuro che propone è l’isolamento e la morte civile. Già ora si intravedono questi segni: il non riconoscimento dei consigli, disposizioni dell’ONU e della Comunità Europea, il forte appello dei Vescovi e del Pontificio Consiglio dei Migranti, insieme ai tanti richiami che vengono da associazioni e gruppi non trovano ascolto in questo partito razzista e xenofobo. Ci meraviglia come un mondo che si definisce “cattolico” sia profondamente in contrasto con il Vangelo. Per tutto questo noi Missionari Comboniani di Castelvolturno siamo contrari e ci opponiamo al pacchetto sicurezza.

  186. mauro scrive:

    Caro Cherubino alias Cosimo de Matteis, da quello che so nella mia regione le badanti dell’Est entrano con un visto turistico di 6 mesi, dopo di che rientrano nel loro paese e lasciano il posto ad una loro collega. Non vorrei che fosse un sistema generalizzato. Se così fosse di badanti irregolari ce ne sarebbero molte di meno di quante indicate dai media.
    Probabilmente rimarrebbero quelle provienti da alti continenti.

  187. azzurra scrive:

    Lo stupro come arma

    di Ida Magli
    Il Giornale | 29/01/2009

    Il pene è un’arma. I maschi lo sanno bene e non se ne dimenticano mai. Anche se ci si scherza benevolmente sopra quando, come si suole dire, «si toccano» prima di affrontare una situazione difficile, fosse pure quella di dover tirare in porta un rigore, il significato è sempre lo stesso: assicurarsi di essere armati. Oggi poi che non hanno al fianco il suo «doppio», spada o pistola, senza le quali gli uomini di un tempo si sarebbero sentiti nudi ed imbelli, non è rimasto loro molto per convincersi della propria virilità. Questo è, infatti, uno dei motivi principali per i quali il bisogno delle prostitute è andato aumentando invece di diminuire: bisogna mettere il pene continuamente alla prova, assicurarsi che funziona. Nonostante gli innumerevoli discorsi che oggi si accumulano sulla sessualità, per quanto riguarda quella maschile non ci si azzarda quasi mai ad uscire dai problemi fisiologici, incentrati ovviamente sulla capacità d’erezione, oppure dagli aspetti psicologici relativi al rapporto con la madre, con il padre, con le donne in generale. Non si parla dei significati del pene come arma, significati sottostanti la vita socio-culturale d’ogni tempo e d’ogni luogo, e che sono evidenti nelle manifestazioni sempre uguali che la storia ci ha narrato descrivendo con monotonia il quadro costante degli stupri che segnano la fine di una battaglia, di un assedio, di una crociata.
    La guerra dello stupro è sempre esistita. I maschi sconfitti ne erano talmente sicuri che spesso preferivano uccidere le proprie donne per non lasciarle in balia della violenza del nemico. Ne esiste una famosa rappresentazione nel gruppo scultorio (conservato nel Museo delle Terme di Roma) del Galata che, sconfitto, uccide la propria donna prima di uccidersi davanti al soldato romano vincitore. Non abbiamo bisogno, tuttavia, di ricordare la storia passata, perché sappiamo bene quale atroce guerra dello stupro si sia scatenata in tempi vicinissimi a noi durante il conflitto del Kossovo.
    Non è, quindi, quasi mai il desiderio sessuale, la motivazione primaria: lo stupro avviene, spesso prima di ucciderle, su donne di qualsiasi età, delle quali non si è neanche guardato l’aspetto, oppure davanti agli occhi del loro compagno, il quale è con tutta evidenza il vero bersaglio, simbolicamente rappresentante di tutti i nemici ai quali s’infligge, appropriandosi le sue donne, la peggiore ignominia. Perfino la libertà di cui le donne oggi godono in Italia è interpretata come una debolezza, una vigliaccheria degli uomini italiani, i quali devono perciò a maggior ragione essere sbeffeggiati, disonorati attraverso l’appropriazione del «contenitore» della loro stessa essenza-sperma, in una specie di sodomizzazione in forma indiretta. Sono significati che vengono da molto lontano, ma che spingono all’azione con tanta maggiore violenza quanto meno sono consapevoli.
    Chi ne è del tutto consapevole, invece, è la donna.
    Le donne sanno bene che il pene è un’arma in quanto supera il confine del corpo alla pari di un punteruolo, di un coltello. I codici penali non hanno mai configurato lo stupro come tentato omicidio, ma, di fatto, esso lo è, ed anche se si tratta di un’arma impropria, la donna ne esce sempre «uccisa», anche se lo stupratore non completa l’opera uccidendola, perché ha percepito la violenza omicida di cui il pene è il massimo portatore. Ogni stupro è un’uccisione, più violenta, più traumatica, più significativa che qualsiasi altra uccisione perché il pene è il primo coltello sacrificale e il suo oggetto non è soltanto la particolare donna che è violentata, ma la donna come prima «vittima», come segno e simbolo del concetto stesso di «vittima», oggetto del sacrificio. Sacrificio «fra uomini», è chiaro. Per questo non deve succedere: perché nulla potrà mai cancellarlo dalla vita della donna. E di tutte le donne insieme con lei. La prevenzione va perseguita, perciò, con determinazione assoluta; non si deve lasciare neanche il più piccolo spiraglio alla sua evenienza.
    Come mai, allora, avvengono tanti stupri anche per opera d’italiani, uomini che di per sé non dovrebbero essere, o sentirsi, «nemici»? Un’analisi delle malattie della nostra società bisognerà ad un certo punto che qualcuno si decida a farla. Io posso soltanto elencare due fra i principali fattori che stimolano nei maschi, con maggiore o minore consapevolezza, un eccesso d’aggressività e d’umiliazione. Un fattore che non esito ad indicare come primario è la quasi totale femminilizzazione della scuola. La mancanza di un modello virile, e dell’autorità di un modello virile, è per gli adolescenti maschi tanto disastrosa quanto la mancanza del calcio e delle vitamine indispensabili alla loro crescita. Inoltre l’aggressività è un istinto di cui la natura ha fornito molto più i maschi che le femmine, così come li ha forniti di una maggiore forza muscolare e di una diversa attitudine cognitiva. Costringerli alla convivenza paritaria con le femmine per la maggior parte della giornata dall’asilo fino a giungere ai diciotto anni è ingiusto, ma soprattutto gravemente dannoso per la loro vita fisica, sessuo-psichica e intellettuale. Si vuole una prova? Le ragazze riescono meglio dei maschi oggi a scuola perché con tutta evidenza l’ambiente è organizzato in modo adatto a loro.
    C’è poi il problema dei maschi più avanti nell’età i quali non riescono a mettersi in competizione con le donne sul terreno del lavoro. Le donne, infatti, rappresentano la maggioranza quasi in tutti i campi, e le «minoranze» – si sa – non stanno mai bene. Tanto più quando si tratta di minoranze che se ne sentono umiliate in quanto ricordano i tempi della propria supremazia. La maggior parte soffre, o s’impazientisce, in silenzio. Altri si sono stabilizzati in una forma di pseudo-femminilità, facendo il più possibile a meno delle donne, con il pacifismo e con l’omosessualità. Ma i pochi che non hanno trovato nessun tipo di adattamento, si abbandonano a reazioni aggressive di cui appunto lo stupro, spesso nell’ambito delle conoscenze o addirittura in famiglia, segnala quale sia il nemico: una società in cui i maschi hanno permesso alle donne di sopraffarli. È uno dei motivi per i quali vedono di buon occhio il sopraggiungere, con i musulmani, del buon tempo antico.

    Ida Magli

    © SOCIETÀ EUROPEA DI EDIZIONI SPA – Via G. Negri 4 – 20123 Milano

  188. mauro scrive:

    Caro Cherubino alias Cosimo de Matteis, prima di postare, leggi bene quello che c’è scritto. Dire che la Lega è un partito razzista e xenofobo è davvero grossa.
    Che porti avanti una propria autonomia non è proprio essere razzista, nè xenofobo.

    Qui in Italia c’è un solo partito nel parlamento che non considera le minoranza laiche e religiose e pretende di imporre la propria visione su tutti. Ha una bandiera che non è verde ma è bianca e gialla. E’ il partito cristiano-cattolico che segue le direttive del Papa ed è molto piu’ numeroso della Lega.
    Immagina la Lega quanto può contare. Poco o nulla.

  189. Orsobruno scrive:

    Mauro: sai bene che non c’è un passo che dica “doveri dei lavoratori verso le aziende: ecc. ecc.”. Sono cose che vanno dedotte dalla lettura attenta di decine di pagine. Ma se tu, di fronte a un invito alla lettura attenta, non sai fare di meglio che tirare fuori la gag della carta e dell’inchiostro… da una parte fa anche sorridere, ma dall’altra è scoraggiante.
    Io poi mi sono imbufalito quando tu hai attibuito a Giovanni Paolo II un profilo da venditore ambulante furbetto e disonesto, però non è che avessi un interesse straordinario a seguire quel filone.
    Avrei preferito inserirmi nell’altro filone in corso di sviluppo, quello della legge sull’immigrazione, per manifestare tutte le mie critiche al provvedimento.
    In particolare mi ha colpito un/a partecipante che ha citato il Catechismo della Chiesa Cattolica, sostenendo (se ricordo bene, sono già passati 2-3 giorni e io non sono giovanissimo) che esso avallasse fortemente il ddl del governo. A me era parsa una pesante forzatura. Cioè: il CCC lo accetto pienamente e fino all’ultima virgola, con tutto il Magistero della Chiesa, ma i passi citati non mi sembrava che si riflettessero nel ddl, e viceversa; o perlomeno non completamente: ma tutti sanno che in un “non completamente” a volte ci può stare un intero teatro di battaglia.

  190. Cherubino scrive:

    agenzia SIR

    DECRETO SICUREZZA: DIOCESI BRESCIA SCRIVE A PARLAMENTARI “LESI I DIRITTI DELL’IMMIGRATO” (2)

    Anche gli articoli che introducono imposte tra gli 80 e i 200 euro per l’acquisto della cittadinanza o il rilascio o rinnovo del permesso di soggiorno vengono contestati, in quanto “francamente offensivi per un lavoratore regolare che paga le tasse e i contributi come gli italiani”. Critica viene espressa anche rispetto all’art.5 che introduce l’impossibilità di contrarre matrimonio per lo straniero privo di permesso di soggiorno, perché “limita gravemente i diritti della comunità familiare e va contro l’art.16 della dichiarazione universale dei diritti dell’uomo per cui ‘uomini e donne in età adatta hanno diritto di sposarsi e formare una famiglia”. “Per noi cristiani – sottolineano – è inoltre in gioco la sacralità del matrimonio”. I tre responsabili – don Maurizio Funazzi, don Mario Benedini e padre Mario Toffari – concludono chiedendo inoltre ai parlamentari di “modificare con urgenza il sistema del rilascio e rinnovo dei permessi di soggiorno, che giungono dopo 10-14 mesi, a volte già scaduti”, mentre la legislazione attuale prevede che “avvenga in 20 giorni”.

  191. Cherubino scrive:

    Commento della Sezione Italiana di Amnesty International sull’approvazione del “pacchetto sicurezza”
    CS091: 02/07/2009

    Il Senato ha approvato oggi l’ultima consistente parte delle riforme legislative del “pacchetto sicurezza”, pianificate dal governo nel maggio 2008, durante il primo consiglio dei Ministri tenutosi dopo l’insediamento.

    Sin da quel momento, la Sezione Italiana di Amnesty International ha dichiarato la propria preoccupazione per l’impatto di tali proposte e dell’approccio che le ha accompagnate sui diritti umani di migranti e richiedenti asilo.

    Prevedere la natura penale dell’ingresso e della residenza irregolare in Italia rende obbligatoria la denuncia del migrante che si trovi in tale situazione da parte di ogni pubblico ufficiale o incaricato di pubblico servizio che ne venga a conoscenza.

    L’organizzazione per i diritti umani torna oggi a sottolineare che i migranti, per timore di essere denunciati con conseguenze di rilievo penale, saranno perciò indotti a sottrarsi al contatto con tutti gli uffici pubblici, in qualunque ambito, piombando così in un’allarmante situazione di mancato accesso ai servizi e di compromissione dei loro diritti umani

    Questo stato di cose potrà colpire i migranti irregolari e i loro familiari – siano essi migranti regolari o irregolari, o cittadini italiani – in diversi campi, tra cui l’accesso alle cure mediche e all’istruzione, la possibilità di registrare i bambini e le bambine alla nascita, di contrarre matrimonio, di denunciare alla polizia i reati subiti.

    A queste norme, osserva con preoccupazione la Sezione Italiana di Amnesty International, si affiancano quelle che prolungano sino a sei mesi i tempi massimi di detenzione dei migranti nei Centri di identificazione ed espulsione, le quali confermano l’utilizzo della detenzione dei migranti come unica risposta e non come ultima risorsa, senza alcuna previsione di misure alternative, come invece richiesto dagli standard internazionali sui diritti umani.

    FINE DEL COMUNICATO Roma, 2 luglio 2009

  192. Luisa scrive:

    :roll:

    cherubino, anche se il suo commento non mi stupisce affatto, anzi era molto prevedibile e scontato, sono comunque lieta che lei abbia comandato e letto con attenzione il libro di Mons. Gherardini, temo purtroppo che prima di leggerlo lei non abbia messo da parte i suoi pregiudizi, ma siccome nemmeno io riesco a farlo quando leggo certi autori, non saprei fargliene un rimprovero!
    Quello che conta, che lei lo voglia o no, che le faccia piacere o no, che sia d`accordo o no, è che sempre più voci autorevoli si fanno sentire, o meglio riescono a farsi sentire, per analizzare non solo le conseguenze della lunga egemonia dei fautori dello spirito del Concilio Vaticano II, ma per cercare di capire come è stato possibile che una tale ermeneutica di discontinuità, quando non è rottura vera e propria, abbia potuto nascere e imporsi come lo ha fatto durante più d 40 anni.
    Senza dubbio Benedetto XVI con il suo discorso alla Curia del dicembre 2005, ha infranto li frastuono di quel coro di autocelebrazione e permesso che altre voci si facciano sentire, che la riflessione dovuta e necessaria possa farsi pubblicamente senza esserre automaticamente zittita, c`è finalmente spazio nella Chiesa anche per chi non ha voluto e non vuole unirsi a quel coro laudativo acritico, c`è spazio per chi si interroga .

    Per quel che riguarda Zenit, che la delude così tanto cherubino, suvvia, quando Zenit dà grande spazio agli incontri del RnS o del cnc, e lo fa sovente, è pure lì da evitare ?
    Quanto alle dichiarazioni ecclesiali, contro il decreto sicurezza lei, su questo blog, ha ampiamente colmato le lacune di Zenit, una vera rassegna stampa di cui senza dubbio tutti i lettori di questo blog le sono riconoscenti!

  193. Cherubino scrive:

    aspetti a ringraziarmi, Luisa, non ho ancora finito. Quanto al libro di Gherardini sconsiglio di buttare soldi in questo modo, ci sono libri di teologia e di spiritualità molto più validi.

  194. Cherubino scrive:

    da Misna.org

    6/7/2009 16.21
    ‘PACCHETTO SICUREZZA’ (2): MISSIONARI, “COLPITI I PIÙ DEBOLI”

    “Ci meraviglia che il cosiddetto ‘Pacchetto Sicurezza’ sia stato votato e approvato senza neppure tener conto delle cause che sono all’origine e concomitanti del drammatico fenomeno migratorio. Allo stesso tempo, dichiarando colpevole di ‘reato’ ogni immigrato clandestino, la legge colpisce le persone più deboli, lasciando impuniti quegli organismi (noti o clandestini) che sono coinvolti – in modo illegale e criminoso – nel reclutamento, trasporto e sfruttamento dei migranti”: è questo uno dei passaggi centrali di una nota della Conferenza degli istituti Missionari Italiani (Cimi) sul controverso pacchetto sicurezza che introduce norme restrittive in materia di immigrazione e che è stato approvato la scorsa settimana dal senato dopo che già la camera dei deputati aveva votato a favore. La legge, prosegue la nota, “affronta temi e aspetti slegati tra loro” e “la Conferenza degli istituti missionari italiani dichiara il suo sconcerto per quanto riguarda i provvedimenti sul tema degli immigrati, nei suoi vari aspetti. Siamo ben consapevoli che ogni stato – continuano i missionari – ha il diritto-dovere di regolare le migrazioni, in pieno rispetto dei diritti umani dei propri cittadini e anche di ogni persona al mondo, come richiede la Costituzione della repubblica. Come missionari – donne e uomini che dedichiamo la vita al fraterno e solidale servizio tra i popoli del mondo – siamo testimoni delle tragiche situazioni in cui sono costretti a sopravvivere centinaia di milioni di persone e famiglie a causa dell’impoverimento forzato e dei numerosi conflitti, con responsabilità anche internazionali”. Secondo la Cimi, il fenomeno migratorio e la sua regolamentazione devono essere affrontati con “alto senso di responsabilità e grande equilibrio” in un contesto in cui “gli stati devono poter garantire la giusta sicurezza e l’umana dignità”. La Cimi conclude il suo comunicato invitando il governo, in occasione del G8 dell’Aquila, a “promuovere in modo prioritario l’attuazione di tutte le promesse – più volte fatte e mai realizzate, a livello europeo e internazionale – verso un maggiore impegno di economia solidale e di equo sviluppo a favore dei popoli più bisognosi”.

  195. Luisa scrive:

    cherubino, il suo commento sul libro di Mons. Gherardini è la prova, se ve ne fosse ancora bisogno, del clima fondamentalista che ha regnato nella Chiesa durante gli ultimi 40 anni , la ringrazio perchè ogni altro commento diventa superfluo !

    Per quel che riguarda il libro di Monsignor Gherardini penso che avrete notato, cosa eccezionale, che non ha un prezzo commerciale ma che ognuno offre secondo le sue disponibilità.

    Concilio Ecumenico Vaticano II. Un discorso da fare

    di Monsignor Brunero Gherardini

    può essere richiesto scrivendo a CASA MARIANA EDITRICE, Via dell’Immacolata, 83040 Frigento (Av) telefonando o inviando un fax allo 0825.444015 – 444391 oppure rivolgendosi alla Chiesa Maria SS. Annunziata, Via Lungo Tevere Vaticano, 1 – 000193 Roma. Tel. 06.6892614 (apertura: 9.00 – 12.00; 16.00-20.00) . Tutti i libri di “Casa Mariana Editrice” non hanno un prezzo commerciale ma vengono ripagati con un’offerta a secondo della disponibilità e bontà dei lettori.

  196. orione scrive:

    @ Luisa: grazie per la pazienza con cui rintuzza i “sinistri” pungiglioni che da tempo ormai abbondano su questo blog, ormai rassegna stampa del variegato mondo catto-com. Continui così e non si faccia scoraggiare.

    Molti fedeli e molti consacrati faticano a riconoscersi in questa Chiesa-barbabietola (bianca fuori, rossa dentro). Che verranno tempi migliori, lo predice un semplice dato anagrafico: morti i sessantottini oggi Vescovi e Cardinali, tornerà più equilibrio. Per carità, niente fascismi o altro: solo equilibrio e buonsenso.

    Un esempio di buonsenso: migrante SI, clandestino NO.

  197. azzurra scrive:

    L’ipocrisia della tolleranza

    di Ida Magli
    Il Giornale | 19/01/2009

    Le buone parole fanno sempre comodo; ma c’è una cosa fondamentale che i cristiani non debbono dimenticare: la tattica di Gesù era quella di agire prima di parlare. La sua forza era soprattutto questa, in un mondo in cui predicatori e profeti abbondavano: rompere la consuetudine con il gesto, non con le parole. Prima stacco il fico dall’albero, anche se di sabato è un gesto che comporta la condanna a morte; poi ti spiego perché l’ho fatto. Perché aveva scelto questa strategia? I motivi sicuramente erano molti e noi oggi possiamo soltanto a fatica comprenderli tutti. Però alcuni sono evidenti: le parole istituzionali dei commentatori della Sacra Scrittura erano logore, lontane dalla realtà della vita vissuta, dai bisogni degli uomini e delle donne, ma soprattutto non colpivano più le orecchie di nessuno, non “scandalizzavano”. Ci si abitua a tutto, anche alle buone parole. E’ necessario che gli scandali avvengano per scuotersi dalla routine dello spirito e Gesù lo sapeva bene. Per questo la sua persona è rimasta così viva e forte attraverso i secoli: le parole si possono manipolare, le azioni no.
    Noi dunque ci dobbiamo scuotere dalla routine dello spirito, una routine che ci sta uccidendo, sotto le spoglie della bontà, della tolleranza, della carità, perché non corrisponde alla verità. Sopportare è più comodo, è meno faticoso, non richiede coraggio; ma siccome della tolleranza, della carità, della bontà non ne possiamo più, abbiamo l’obbligo di suscitare scandalo gridando che non le abbiamo affatto dentro di noi, che anzi siamo convinti del contrario. L’ipocrisia della “tolleranza” è la peggiore di tutte. Andava bene ai tempi di Voltaire; adesso è priva di senso. Gli immigrati, infatti, se ne infischiano di convertirci: occupano la nostra terra, le nostre piazze, le nostre case e il gioco è fatto. Dunque dobbiamo per forza scendere anche noi ad occupare le nostre piazze semplicemente perché sono nostre e nessuno ha diritto di togliercele. E’ questo che ci è richiesto per salvare la nostra civiltà: il coraggio delle azioni. Le azioni di Gesù erano violente proprio perché affermavano la verità che nessuno osava dire e sfidavano le buone parole delle istituzioni. Non si tratta perciò di imbracciare bastoni o fucili, ma di difendere i nostri beni; di sfidare le istituzioni che non difendono la nostra verità o che si barcamenano difendendola poco e male. Riflettiamoci bene: il Gesù “mielato” non è il vero Gesù altrimenti non lo avrebbero ammazzato. E comunque, anche per chi non è credente, si tratta di un momento decisivo per la sopravvivenza della civiltà occidentale, europea, italiana.
    La carta dei diritti universali, di cui fanno tanto vanto i nostri governanti, afferma che non si debbono compiere azioni che peseranno sulle generazioni future. Quali azioni peseranno sulle prossime generazioni più di quelle che si stanno compiendo in questi giorni trasformando il nostro paese in un paese musulmano? Il clero rivendica l’universalità del messaggio cristiano. Sebbene si tratti di un assunto che l’esperienza storica avrebbe dovuto costringere a rivedere, i sacerdoti sono liberi di pensarlo. Ma i sacerdoti italiani, dato che favorendo l’immigrazione si trovano ad operare contro gli interessi e la vita stessa della società e della cultura italiana, debbono onestamente rinunciare alla cittadinanza italiana prendendo quella degli Stati che prediligono, oppure quella dello Stato del Vaticano. Anche per loro si presenterà così il difficile compito di comprendere ex novo il messaggio di Gesù, togliendosi dalla comoda abitudine delle opere di bene con i soldi degli italiani.
    Si dice che “Dio vomita i tiepidi”. A noi deve averci vomitato da un pezzo.

    Ida Magli

    Roma, 18 Gennaio 2009

    © SOCIETÀ EUROPEA DI EDIZIONI SPA – Via G. Negri 4 – 20123 Milano

    en français
    traduzione in francese (pdf)
    di Espérance,
    lettrice che ha voluto generosamente collaborar

  198. Cherubino scrive:

    bè visto che si fanno spot pubblicitari credo sia legittima una critica da consumatore: oltre ai soldi è anche tempo sprecato leggere il testo di Gherardini… magari sarebbe meglio leggere il libro di Tornielli su Paolo VI.

    In ogni caso Gherardini può dire quello che vuole, ma su interpretazione biblica, libertà religiosa, ecclesiologia (“subsistit” e Popolo di Dio), ebrei, giusto per fare gli esempi più noti, il Concilio è dogmatico, nel senso conferma e sviluppa i dogmi passati, quindi non ne afferma di nuovi, ma ne chiarisce il senso e la profondità.
    Eclatante il caso del “subsistit”, sul quale c’è perfino un definitivo chiarimento-spiegazione della Congregazione per la dottrina della fede…

    Comunque, come già ribadito dal papa e dalla Santa sede ai lefevbriani, non è opzionale l’accoglienza del Concilio Vaticano II.

    Resto poi impressionato dalla presunzione di codesti monsignori che danno lezioni ai papi, al Sant’Uffizio, a centiania di Vescovi, a schiere di teologi… tutti stupidi ed eretici secondo gli “illuminati” fondamentalisti…

  199. Gabriella scrive:

    C’è anche un fatto. Tra la curia, i vescovi, i teologi, ecc. … non esistono solo gli ultra conservatori o i progressisti. Esiste anche un gran numero di persone equilibrate e quest’ultime, Cherubino, sono concordi a dire che moltissimi punti dei documenti del Conc. Vat II sono equivoci e hanno bisogno di chiarimenti.
    (per esempio, la Dominus Jesus è stato un chiarimento, idem il Motu Proprio)
    Ben venga quindi un bel e profondo chiarimento tra la Fraternità e la Santa Sede. Sarà un beneficio per tutti.
    Preghiamo che abbia successo.
    Grazie Luisa, cercherò il libro oggi stesso :)
    Buona giornata a tutti!

  200. Cherubino scrive:

    AGENZIA SIR – Martedi 07 Luglio 2009

    10:02 – IMMIGRATI: MONS. MONTENEGRO (AGRIGENTO), SAN CALOGERO “PROBABILMENTE È UN CLANDESTINO”
    “San Calogero, il patrono di Agrigento, il santo dal volto nero, probabilmente è arrivato su un barcone. Oggi diremmo che è arrivato nella nostra terra senza permesso di soggiorno, con pochi soldi in tasca. Per cui è vissuto di carità, aiutato dalla buona gente di allora. E’ vissuto nella preghiera e disponibile, nonostante la sua pelle nera, ad aiutare i fratelli bianchi che lo avvicinavano. Se è così, oggi, dovremmo smettere di fare festa, togliere il simulacro di San Calogero dall’altare e cacciarlo assieme a tutti coloro che non hanno la nostra nazionalità, perché probabilmente è un clandestino”. Lo ha detto l’arcivescovo di Agrigento, mons. Francesco Montenegro, durante l’omelia in apertura della settimana in onore di San Calogero che si chiude domenica prossima. Nel pontificale dedicato al santo, mons. Montenegro ha ricordato che “Calogero è nato verso il 466 a Calcedonia sul Bosforo, giunse a Roma, ricevendo dal Papa il permesso di vivere da eremita. Grazie ad una visione, venne in Sicilia, dove è vissuto per 35 anni. Una storia che ne richiama tante, di uomini di oggi che cercano approdo sulle nostre coste”. “Si dice che gli immigrati danno fastidio o sono pericolosi – ha detto il presule – però, è strano, che non danno fastidio se sono bravi nel giocare a pallone o sanno cantare, o li veneriamo senza porci il problema della pelle, se sono santi”.
    “Chiediamoci: chi di noi sapendo che in un altro paese la media della vita si allunga di 20 o 30 anni, non tenterebbe di raggiungerlo? La loro non è una vacanza: vengono da noi perché la vita nelle loro terre è inferno e vale la pena rischiare. Loro cercano pace, dignità, scuola, cibo. Vogliono vivere – ha proseguito mons. Montenegro -. Il nostro cuore, perciò, si faccia casa per dare accoglienza. Accogliere lo straniero è fare spazio nella città, nelle leggi, nella casa, nelle amicizie”. È cosa diversa “dalla beneficenza, perché il forestiero va accolto come riceveremmo il Signore: con riguardo e delicatezza, umilmente. Si potrebbe dire: dal modo con cui i cristiani guardano lo straniero e gli esclusi si comprende in quale Dio essi credono”. La presenza dello “straniero” nella nostra vita non è un male da estirpare – ha proseguito l’arcivescovo di Agrigento – “ma una realtà con la quale confrontarsi. È l’eucaristia che esige che scegliamo se stare dalla parte dei nostri interessi che spesso ci mettono gli uni contro gli altri, o dalla parte di chi cerca l’interesse di tutti”. “Se siamo disposti a ciò, facciamo la festa di San Calogero, altrimenti per coerenza togliamolo dall’altare e dalla nostra città”, ha concluso.

  201. Luisa scrive:

    cherubino, non metto in dubbio, e penso lo abbiano capito tutti su questo blog, che lei preferisce altre letture, purtroppo il suo cieco fanatismo spiritodelconcilioconforme le fa perdere il senso della misura, le fa anche dimenticare il semplice rispetto dovuto ad un grande teologo esperto di luterologia, ecclesiologia ed ecumenismo che opera in Vaticano, consacrando il suo tempo allo studio e alla preghiera.
    Il libro di monsignor Gherardini è il frutto di 40 anni di analisi dei testi conciliari, delle loro varie intepretazioni e applicazioni, studio, meditazione e analisi approfonditi.

  202. Giovanni Mandis scrive:

    Mi stupisco che il prefetto dell’archivio segreto vaticano NON sappia che Galileo fu condannato senza alcun preconcetto!

    a proposito di pre-concetti Cherubino; ti consiglio vivamente il libro di Monsignor Brunero Gherardini che s’inserisce meravigliosamente nell’ermeneutica della continuità come UNICO CRITERIO DI VALUTAZIONE del Concilio Vaticano II, parola di Romano Pontefice.
    Quanto al fatto che il CVII possa reinterpretare dogmaticamente la tradizione precedente va benissimo. ma solo se non si cambia il senso del dogma.
    si deve restare nel solco della famosa formula “eodem sensu eademque sententia”
    e siccome la tradizione precedente ha parlato chiaramente condannando gli errori (vedasi libertà di coscienza malintesa), questi errori non posso rientrare dalla finestra con la scusa del CVII. E tu sai benissimo che molti usano il CVII per dire che condanne del passato sono “superate” (spero che tu non sia tra quelli).
    Quindi ben vengano libri come quello di Mons. Brunero Gherardini (eminente teologo e docente verso il quale suggerirei da parte tua meno supponenza).

  203. Giovanni Mandis scrive:

    Cherubim caro, poi non capisco cosa c’entrino i tuoi commenti sull’immigrazione qui dove l’argomento sono le cellule staminali e l’infelicissima uscita del prefetto a riguardo.

    tornando al CVII, solo due Costituzioni sono dogmatiche e non perchè formulino nuovi dogmi, ma perchè si fondano su verità di fede già ben definite in passato.
    per altri documenti che nemmeno si definiscono dogmatici siamo nell’ambito della pastoralità, del dialogo col mondo; vanno studiati meditati e compresi alla luce del magistero e della tradizione precedente che non possono contraddire o modificare.

  204. mauro scrive:

    Caro Orsobruno, GPII era coerente con sè stesso, mai ho pensato o detto che fosse un furbetto. Ma era chiaro che negli anni ’60, che precedettero la sua elezione, tutti si erano dati un gran da fare per garantire i diritti del lavoratore, a principiare dai sindacati. Idee allora che nacquero come socialiste (si rifacevano alla teoria marxiana sul lavoro) ma che ben presto sfociarono nel comunismo. Ed anche la stessa Chiesa ne era stata influenzata proprio con quel CVII che provocò il distacco dei lefevriani, Lefevriani che vollero rimanere ancorati alla tradizione della Chiesa. Quando ci fu necessità di eleggere un nuovo Papa, tutta la Chiesa era schierata verso quelle idee ed occorreva una persona che continuasse a portare avanti quel pensiero. Vojtyla incarnava quel desiderio perchè la sua cultura era stata influenzata dalle idee socialiste-comuniste in atto da sempre in Polonia, troppo vicina alla Russia per esserne rimasta fuori.
    E con lui si confermarono le tendenze del CVII, nacque la Dottrina sociale Cattolica come parte integrante ed essenziale della Chiesa e non piu’ come un riferimento da dare al fedele.
    Lo stesso GPII ebbe tanto successo perchè “catturò” il consenso della sinistra che prima era ostile verso la Chiesa. I cattolici si spostarono a sinistra e nacquero i catto-comunisti. Gli stessi parlamentari cattolici si spostarono in parte a sinistra. Tutto andava a sinistra, centesimus annus compresa. Non c’è un passo di quell’enciclica che possa far pensare ad un riferimento a quei doveri del cattolico nei confronti dell’azienda. C’è solo un rimando all’osservanza delle leggi dello Stato che nulla ha a che vedere con la DSC, DSC che nella parte dei diritti è perlomeno logorroica tanto è particolareggiata. Se tu prendi le teorie di Marx sul lavoro, l’enciclica ne è l’estratto. E come mancano i doveri del lavoratore in Marx, così mancano nella centesimus annus. Nelle pieghe non c’è proprio nulla.

    Perchè si dovrebbe biasimare chi fu coerente con sè stesso? GPII fece quello che riteneva allora giusto per la Chiesa. Hai mai sentito Benedetto XVI dire che GPII sbagliò? No davvero. Eppure Benedetto XVI sta ritornando alla tradizione secolare la Chiesa, sta abbandoando quei concetti di sinistra che hanno creato e stanno creando tanta confusione nel fedele.
    E quel togliere la scomunica ai vescovi lefevriani ne è la prova concreta.
    E quel chiedere di accettare il CVII vuol dire che si fa l’interesse della Chiesa rimanendo all’interno non distaccandosi. Ovvero: se ci sono idee buone si devono sviluppare all’interno della Chiesa anche se questa persegue idee sbagliate. Lo sta facendo lui stesso. Piu’ chiaro di così Benedetto XVI non poteva essere.

    Sul decreto sicurezza sono intervenuto diverse volte. Dovrei riconsiderare piu’ approfonditamente quello che dice esattamente la CCC. Se ce ne sarà la necessità lo farò senza indugio anche se occorre tempo per estrapolare un concetto preciso.

    p.s. prova a chiederti, alla luce di quanto è successo in questi ultimi 40/50 anni, perchè la Chiesa si affretti a volerlo proclamare santo.

  205. don stefano bellunato scrive:

    Cortese Artefice, ti saluto caramente, ma permettimi di dirti che mi stupisci sempre piú:

    “Fede e Morale NON SONO DA DIO PADRE CREATORE!!!

    Dammi la prova provata che questo mio CON-Vincimento sarebbe al CON-Trario una mia PER-Suasione.
    Come dire un modo col quale io mi potrei approfittare del Prossimo.”

    Posson bastare “quidquid solvit unum de mandatis istis minimis, minimum vocabitur in regno caelorum”, oppure “jota unum aut unum apex non praeteribit a lege donec omnia fiant”
    oppur “voi mi amate se osservate i miei comandamenti” et similia
    oppure: “chi ascolta voi ascolta me, e chi ascolta me ascolta colui che mi ha mandato…” ?
    Ammenocche tu non creda piú neanche alla Scrittura e al Verbo che l´ha rivelata. Il che davvero mi stupirebbe. Negativamente purtroppo.

  206. Cherubino scrive:

    ti sbagli Mandis, il thread riguarda anche le “nuove norme dell’immigrazione”, leggi meglio.

    da misna.org

    ‘PACCHETTO SICUREZZA’: UNA “BARBARIE” PER PRESIDENTE ECUADOR

    “Aumentano i mesi di prigione per coloro che sono senza documenti, gli si proibisce di affittare una casa, si incentivano le denunce dei cittadini contro i migranti… Che vergogna! E’ questa l’Europa, l’Europa dei Lumi?”. Nel suo programma radiofonico del fine-settimana, il presidente dell’Ecuador Rafael Correa ha condannato con forza il cosiddetto ‘pacchetto sicurezza’, approvato la scorsa settimana dal senato italiano, giudicandolo “una barbarie”. “Queste sono le cose incredibili che accadono nel XXI secolo… Immaginatevi se in America Latina fossero state applicate queste leggi incredibili, disumane, anti-etiche come quelle che sta applicando Berlusconi in Italia… Ci opporremo con tutte le nostre forze a questa criminalizzazione della migrazione” ha proseguito Correa, citato dal quotidiano ‘Hoy’, aggiungendo: “Come si può comprendere che in questo mondo globalizzato, dove si permette e si incentiva la mobilitazione di merci e capitali, si criminalizzi, ogni volta di più, l’immigrazione?”. Con il ‘pacchetto sicurezza’ italiano, ha detto ancora il presidente dell’Ecuador, “si riempiono le carceri europee con ‘criminali’ migranti, con gente che ha voluto cercare un avvenire in altri luoghi”. Si stima che siano circa 185.000 gli ecuadoriani immigrati in Italia, terzo paese di accoglienza dopo Stati Uniti e Spagna; almeno tre milioni di ecuadoriani hanno abbandonato il loro paese d’origine in cerca di migliori opportunità di vita, per la maggior parte tra il 1998 e il 1999 quando l’Ecuador si trovò ad affrontare la più grave crisi economica della sua storia.

  207. Cherubino scrive:

    da misna.org

    PER GARANTIRE DIRITTO SALUTE AI MIGRANTI ANCHE CON UN LIBRO

    Un protocollo d’intesa ‘locale’ per la promozione della salute dei migranti che pare procedere in senso opposto e secondo altre e più avvedute logiche rispetto alle recenti norme in materia di immigrazione approvate dal senato italiano: sarà firmato oggi a Roma tra l’Istituto nazionale per la promozione della salute delle popolazioni migranti e per il contrasto delle malattie della povertà (Inmp) e l’Aiccre, la sezione italiana del Consiglio dei comuni e delle regioni d’Europa che raggruppa amministratori di enti territoriali. La firma del’accordo avverrà nel corso di un incontro in una sala dello stesso senato dal titolo “Salute e diritti umani tra Nord e Sud del mondo” moderato da Carla Olivieri, responsabile dell’Aiccre, che vedrà la partecipazione, tra gli altri, di Aldo Morrone, direttore dell’Inmp. L’evento sarà occasione per presentare “Lampedusa porta d’Europa. Un sogno per non morire”, libro scritto da Morrone, medico tra i maggiori esperti di medicina delle migrazioni e personalmente impegnato nell’accoglienza dei migranti che approdano sulle coste delle piccola isola siciliana che dà il titolo all’opera.

  208. don stefano bellunato scrive:

    “Sia nei comportamenti individuali sia in quelli pubblici, l’apertura agli altri e il riconoscimento dei loro giusti diritti spesso cambia a seconda che gli altri rientrino o meno nei nostri progetti e ci possano recare qualche vantaggio”. Ma si tratta ” di una forma di ingiustizia accuratamente ricoperta di apparenti ‘buone’ ragioni. Troppo spesso l’ingiustizia si diffonde nascondendosi sotto il velo dell’apparente difesa dei propri diritti!
    Eppure, per chi è onesto, non è difficile distinguere la vera dalla falsa giustizia: il criterio principale è riconoscere se è compatibile con i diritti di tutti o di alcuni soltanto”.

    Si, mi ricordo…Il Card. Tettamanzi diceva questo senza dubbio a proposito del Motu Proprio. Egli ha praticato in modo eccelso “l’apertura agli altri e il riconoscimento dei loro giusti diritti ” e si é certo ben guardato dal praticare una giustizia che “cambia a seconda che gli altri rientrino o meno nei nostri progetti e ci possano recare qualche vantaggio”…
    Eppoi “non è difficile distinguere la vera dalla falsa giustizia: il criterio principale è riconoscere se è compatibile con i diritti di tutti o di alcuni soltanto”. Mah, credevo che la giustizia fosse “dare a ciascuno il suo”
    Smettiamola certo di depredare i continenti altrui da una parte e diamo possibilitá alla gente di rimanere nel loro paese contribuendo con léducazione soprattutto al loro sviluppo, ma difendiamo anche la nostra identitá, come diceva il card. Biffi qualche anno fa (Islàm e Cristianesimo, 6 agosto 2000. La città di San Petronio nel terzo millennio, 12 settembre 2000) : “…. Egli scrisse che il problema della migrazione di massa d’interi popoli musulmani (che non vogliono rinunciare alle loro tradizioni, anzi vogliono imporle), in Europa e in Italia, è molto grave, drammatico e reale. Occorre, perciò, affrontarlo con realismo e coraggio. L’Europa e l’Italia non sono un deserto – continua il porporato – senza storia né tradizione, da popolare indiscriminatamente, senza rispettare il loro patrimonio culturale e spirituale che non deve andar smarrito. ”

    (cf. Don Curzio Notoglia in : http://www.doncurzionitoglia.com/biffi_europa_islam_marchetto.htm )

  209. Giovanni Mandis scrive:

    Cherubim diciamo che il titolo parla chiaro…
    “Il Prefetto dell’Archivio a ruota libera sulle staminali”
    Andrea dice si è fatto tanto rumore per le parole di Mons. Marchetto sugli immigrati e invece è passato sotto silenzio l’infelice sortita del prefetto dell’archivio segreto. Mi pare che volesse così evidenziare il secondo tema rispetto al primo.

  210. Artefice1 scrive:

    Non capite proprio
    Che voi spupazzate SOLA-MENTE SIGNIFICATI???

    Come dire che non usate la CON-Centrazione (Dio Padre Creatore al Centro)
    PER-Cepite e basta, L’INUTILE ILLUSIONE, PRATICA-MENTE. (Proprio la Natura POSSEDUTA!)

    “”” “Sia nei comportamenti individuali sia in quelli pubblici, l’apertura agli altri e il riconoscimento dei loro giusti diritti spesso cambia a seconda che gli altri rientrino o meno nei nostri progetti e ci possano recare qualche vantaggio”. Ma si tratta di una forma di ingiustizia accuratamente ricoperta di apparenti ‘buone’ ragioni. “””
    Questa è proprio una Necessità. Diciamo un Significato di Giustizia.
    La buona ragione, si chiama illusione.
    Se io do la cosa a te per me è Finita.
    Dal momento che la Natura ci sostenta PER un attimo, quale Ragione ha il diritto di CON-Trarlo e StabilirLO?

    Sott’Intendere il Senso di Giustizia, Criticando detto Mercato, Dimostra! Sola-Mente! l’Incredibile STRUMENTALITA’ dell’Individuo che rimprovera pontificando.
    Dato Per Scontato che Egli stesso Incarna e dimentica nell’attimo stesso del Bisogno la propria teoria,
    Che l’Imprescindibile Senso Pratico Si possa CON-Dannare?
    .
    Il Criterio fondamentale sarebbe conoscere se stesso.
    Poi tutto il resto funziona senza il Marketing.

    Strano a dirsi,
    Ma quel Senso Pratico Imprescindibile chiamato Misericordia, il Creatore lo avrebbe Affidato alla Famiglia. Tenuta ad Esercitarla.
    COSA CENTRANO MAI I FIGLI TENUTI AD ONORARLA!!!

  211. Cherubino scrive:

    Mandis, il titolo è una cosa il testo un’altra, c’è pure il link all’articolo di Andrea sulle affermazioni di mons. Marchetto… comunque non sei mica obbligato a leggere i miei post.

    Dall’enciclia Caritas in veritate:

    62. Un altro aspetto meritevole di attenzione, trattando dello sviluppo umano integrale, è il fenomeno delle migrazioni. È fenomeno che impressiona per la quantità di persone coinvolte, per le problematiche sociali, economiche, politiche, culturali e religiose che solleva, per le sfide drammatiche che pone alle comunità nazionali e a quella internazionale. Possiamo dire che siamo di fronte a un fenomeno sociale di natura epocale, che richiede una forte e lungimirante politica di cooperazione internazionale per essere adeguatamente affrontato. Tale politica va sviluppata a partire da una stretta collaborazione tra i Paesi da cui partono i migranti e i Paesi in cui arrivano; va accompagnata da adeguate normative internazionali in grado di armonizzare i diversi assetti legislativi, nella prospettiva di salvaguardare le esigenze e i diritti delle persone e delle famiglie emigrate e, al tempo stesso, quelli delle società di approdo degli stessi emigrati. Nessun Paese da solo può ritenersi in grado di far fronte ai problemi migratori del nostro tempo. Tutti siamo testimoni del carico di sofferenza, di disagio e di aspirazioni che accompagna i flussi migratori. Il fenomeno, com’è noto, è di gestione complessa; resta tuttavia accertato che i lavoratori stranieri, nonostante le difficoltà connesse con la loro integrazione, recano un contributo significativo allo sviluppo economico del Paese ospite con il loro lavoro, oltre che a quello del Paese d’origine grazie alle rimesse finanziarie. Ovviamente, tali lavoratori non possono essere considerati come una merce o una mera forza lavoro. Non devono, quindi, essere trattati come qualsiasi altro fattore di produzione. Ogni migrante è una persona umana che, in quanto tale, possiede diritti fondamentali inalienabili che vanno rispettati da tutti e in ogni situazione (142).

  212. Artefice1 scrive:

    Cherubino Carissimo…..se anche tu pensi che l’Imperfezione Umana possa risolvere una scemante scemata senza la Misericordia di Dio, capisco che il PROBLEMA DIVENTA EPOCALE!!!

    “””62. Un altro aspetto meritevole di attenzione, trattando dello sviluppo umano integrale, è il fenomeno delle migrazioni. È fenomeno che impressiona per la quantità di persone coinvolte, per le problematiche sociali, economiche, politiche, culturali e religiose che solleva, per le sfide drammatiche che pone alle comunità nazionali e a quella internazionale. Possiamo dire che siamo di fronte a un fenomeno sociale di natura epocale, che richiede una forte e lungimirante politica di cooperazione internazionale per essere adeguatamente affrontato.”””

    Pensa se questi Figli si fossero dedicati a Formare le Coscienze, ONORANDO la FAMIGLIA.

    Io dico che sarebbe stato UN SUCCESSO!

    Garantito da Dio Padre Creatore.

  213. esterefatta scrive:

    Scusate oggi è brutto tempo, e non posso uscire, così ho deciso, di fare ancora qualche intervento fin che posso e mi rivolgo a ….cherù….
    sei patetico…maleducato….infinitamente…
    polveroso e stantio.

    i tuoi miseri interventi determinano una bassa cultura, e altezzosa superbia.

    Tu di immigrazione non ne conosci neanche le consonanti e ti permetti di dare lezioni. Leggendo il Vangelo come un indovino come sai fare tu, ti sfuggono dei particolari importanti. Io non ti avrei risposto? quando e dove? per fortuna le persone che frequentano questo blog non tutte, purtroppo, sanno leggere le frasi chiare, e del catechismo e di quello che si scrive,… quello che non sai fare tu.
    Tu ti vanti di aver diretto associazioni di volontariato, ma fammi il piacere, scendi dallo scragno che ti sei costruito e fatti qualche ora di Adorazione davanti al Santissimo, invece di passare tutto il giorno davanti alla tua polverosa tastiera scarabocchiata di sinistroso, inchiostro rosso!!!!

    Rispetta le Autorità invece di fare le tue elucrubazioni
    stomachevoli e smettila di offendere chi non la pensa assolutamente come te, perchè ha le sue buone ragioni e esperienze di vita sociale.
    Sei fortunato che io non possiedo un PC tutto mio e ne approfitto, fin tanto che sono in vacanza da miei carissimi amici del Nord, altrimenti te lo farei vedere io come si scende dal tuo scragno.

    Il Santo Padre ha indetto l’Anno Sacerdotale, quindi si possono ricevere le Sante Indulgenze.
    Ne possono fruire sia i Sacerdoti che i fedeli che pregano per loro.
    Approfittane dunque, che ne hai molto bisogno e prega per quei religiosi, che si permettono di disubbedire al Papa riguardo del Motu Proprio sulla S. Messa Tridentina, e non solo e poi complici di fomentare disprezzo verso le autorità civili,dell’attuale governo che ha formulato una legge, atta a tutelare l’ordine sociale.

    Ti consiglio di assumere grosse quantità di vitamina U che stà per UMILTA’, poi moltissima vitamina I che stà per INTELLETTO, perchè proprio ne hai carenza assoluta,
    poi ultime ma non meno importanti vitamina R che stà per RISPETTO, e vitamina PP che stà per PREGHIERA e PENTIMENTO.

    Il tutto associato con molto olio di gomito, perchè a quanto pare, sei parecchio seduto davanti alla tua polverosa tastiera dai tasti colore rosso!!!

  214. Cherubino scrive:

    cara esterrefatta, è vero io al pc ci sto molte ore, per lavorare. Infatti devo portarmelo dietro e fa parte del mio “abbigliamento” usuale. Lavoro e studio molte ore (sia a casa che altrove), le altre le passo ad educare i miei figli, ad amare mia moglie e a pregare. Quando posso leggo qualche libro di spiritualità e qualche rivista di informatica. Divertimento poco.

    Invece vedo che tu sei già in vacanza…
    ora però devo lasciarti: vado a cucinare per mia moglie che rientra fra 15 minuti.

  215. Cherubino scrive:

    comunque anche se devi per forza insultare (deve essere una ciazione a ripetere…) è proprio vero: in passato ho diretto degli enti di volontariato e svolgo consulenza nel settore.
    E ti assicuro che sono tutti indignati per la piega razzista e anticristiana del decreto insicurezza.

  216. Artefice1 scrive:

    Vedi Cherubino che le Cose Vere sono Semplici?

    Pensa Te
    Tutti Ricevono Cose,
    (come le tue).

    Pur possedendo già quelle Vere.

    Il vostro (credevo tu fossi un frate)
    metodo Geniale è di assegnarne a più non posso, di cose, tanto da Subissare quelle Autentiche.

    O uno Vi si dedica volta per volta, riportando in primo piano quelle Vere e lasciando subissare le vostre “Geniali Trovate”, altrimenti Ad Dio la Libertà.

    Almeno Bartali l’Idea giusta ce l’aveva.
    L’Ha pure palesata CON-SUCCESSO.
    Dunque tutti la sanno a memoria e la capiscono pure Bene. Al punto che buona parte la applica senza ritegno.

    Come mai I FIGLI la Ignorano proprio, Incaponendosi PER Tradizione?

  217. esterefatta scrive:

    Catechismo della Chiesa Cattolica n. 1897

    ” La CONVIVENZA FRA GLI ESSERI UMANI, NON PUO’ ESSERE ORDINATA E FECONDA(che è l’ordine sociale di cui ho parlato ieri egregio cherù)SE IN ESSA NON E’ PRESENTE UN’AUTORITA’ LEGITTIMA ( per intenderci chi ha vinto le elezioni egregio cherù),CHE ASSICURI L’ORDINE E CONTRIBUISCA ALL’ATTUAZIONE DEL BENE COMUNE IN GRADO SUFFICIENTE( che tu non sai manco cos’è).

    SI CHIAMA AUTORITA’ IL TITOLO IN FORZA DEL QUALE DELLE PERSONE O DELLE ISTITUZIONI PROMULGANO LEGGI E DANNO ORDINI A DEGLI UOMINI E SI ASPETTANO OBBEDIENZA DA PARTE LORO.

    N. 1898

    OGNI COMUNITA’ UMANA HA BISOGNO DI UNA AUTORITA’ CHE LA REGGA. TALE AUTORITA’ TROVA IL PROPRIO FONDAMENTO NELLA NATURA UMANA. E’ NECESSARIA ALL’UNITA’ DELLA COMUNITA’ CIVICA. SUO COMPITO E’ QUELLO DI ASSICURARE, PER QUANTO POSSIBILE, IL BENE COMUNE DELLA SOCIETA’( che tu non sai manco cosa sia).

    n. 1899

    L’AUTORITA’, ESIGITA DALL’ORDINE MORALE, VIENE DA DIO:
    ” CIASCUNO SIA SOTTOMESSO ALLE AUTORITA’ COSTITUITE, POICHE’ NON C’E’ AUTORITA’ SE NON DA DIO E QUELLE CHE ESISTONO SONO STABILITE DA DIO (quindi che ti piaccia o non ti piaccia, a te e ai tuoi compagni di merenda, devi rispetto a questo governo, perchè non cade foglia che Dio non voglia). QUINDI CHI SI OPPONE, ALL’AUTORITA’, SI OPPONE ALL’ORDINE STABILITO DA DIO ( che è sempre di quell’ordine sociale di cui ho scritto e che manco sai come si scrive)E QUELLI CHE SI OPPONGONO SI ATTIRERANNO LA CONDANNA ( Rm 13, 1-2)

    Spero che tu in casa abbia il Catechismo per poter continuare a leggertelo e studiarlo con calma, o possiedi solo libri di pseudo teologi di cui ne tessevi le lodi stamani, disprezzando invece il bellissimo libro di Mons. Gherardini proposto dalla signora Luisa?

  218. mauro scrive:

    Ecco tutti gli interventi di Cherubino solo su questa pagina, che ho rilevato a quest’ora.

    Cherubino Scrive: July 7th, 2009 at 12:36 pm
    Cherubino Scrive: July 7th, 2009 at 12:32 pm
    Cherubino Scrive: July 7th, 2009 at 11:26 am
    Cherubino Scrive: July 7th, 2009 at 10:44 am
    Cherubino Scrive: July 7th, 2009 at 10:41 am
    Cherubino Scrive: July 7th, 2009 at 9:35 am
    Cherubino Scrive: July 7th, 2009 at 9:04 am
    Cherubino Scrive: July 7th, 2009 at 8:06 am
    Cherubino Scrive: July 7th, 2009 at 8:02 am
    Cherubino Scrive: July 7th, 2009 at 7:41 am
    Cherubino Scrive: July 7th, 2009 at 7:26 am
    Cherubino Scrive: July 6th, 2009 at 9:50 pm
    Cherubino Scrive: July 6th, 2009 at 9:44 pm
    Cherubino Scrive: July 6th, 2009 at 9:40 pm
    Cherubino Scrive: July 6th, 2009 at 7:07 pm
    Cherubino Scrive: July 6th, 2009 at 6:28 pm
    Cherubino Scrive: July 6th, 2009 at 6:00 pm
    Cherubino Scrive: July 6th, 2009 at 5:59 pm
    Cherubini Scrive: July 6th, 2009 at 5:57 pm
    Cherubini Scrive: July 6th, 2009 at 5:53 pm
    Cherubino Scrive: July 6th, 2009 at 11:07 am
    Cherubino Scrive: July 6th, 2009 at 10:58 am
    Cherubino Scrive: July 6th, 2009 at 10:57 am
    Cherubino Scrive: July 6th, 2009 at 10:54 am
    Cherubino Scrive: July 6th, 2009 at 8:10 am
    Cherubino Scrive: July 6th, 2009 at 8:07 am
    Cherubino Scrive: July 6th, 2009 at 8:05 am
    Cherubino Scrive: July 5th, 2009 at 11:18 pm
    Cherubino Scrive: July 5th, 2009 at 9:22 pm
    Cherubino Scrive: July 5th, 2009 at 9:05 pm
    Cherubino Scrive: July 5th, 2009 at 7:42 pm
    Cherubino Scrive: July 5th, 2009 at 7:06 pm
    Cherubino Scrive: July 5th, 2009 at 6:47 pm
    Cherubino Scrive: July 5th, 2009 at 9:38 am
    Cherubino Scrive: July 5th, 2009 at 9:28 am
    Cherubino Scrive: July 4th, 2009 at 10:49 pm
    Cherubino Scrive: July 4th, 2009 at 10:45 pm
    Cherubino Scrive: July 4th, 2009 at 4:18 pm
    Cherubino Scrive: July 4th, 2009 at 3:23 pm
    Cherubino Scrive: July 4th, 2009 at 3:15 pm
    Cherubino Scrive: July 4th, 2009 at 3:12 pm
    Cherubino Scrive: July 4th, 2009 at 12:56 pm
    Cherubino Scrive: July 4th, 2009 at 12:26 pm
    Cherubino Scrive: July 4th, 2009 at 12:24 pm
    Cherubino Scrive: July 4th, 2009 at 12:21 pm
    Cherubino Scrive: July 4th, 2009 at 12:07 pm
    Cherubino Scrive: July 4th, 2009 at 10:32 am
    Cherubino Scrive: July 4th, 2009 at 10:23 am

    Non capisco quando faccia tutte le cose che dice con tutto questo impegno che profonde sul blog. Dice che studia, lavora, educa i suoi figli, ama sua moglie e prega.
    Aggiungerei che copia incolla a profusione, naturalmente dopo aver letto di cosa di tratta. E’ un lavoro immenso la ricerca di cosa postare, occorre tempo. Sembra che la sua giornata sia di almeno 30 ore considerato che impiega tempo anche a mangiare, a dormire, ad educare i propri figli ed amare sua moglie. Se fosse la sua giornata come la nostra, di 24 ore, non c’è dubbio che utilizzerebbe il sogno per studiare e lavorare.
    Ah dimenticavo, prega che gli vada buona quando dice che fa tutte quelle cose.

  219. esterefatta scrive:

    …per fortuna che sei uno che studia e che prega…l’albero si vede dai frutti…quanto a vacanza esimio dottore esegeta dell’ultim’ora, sono “vacanze” di convalescenza…

    ma se è vero che il PC te lo porti appresso per lavoro, tu scrivi durante le ore di lavoro….ehmm!! da un “bravo cristiano” come te, non me lo sarei mai aspettata…

    7° Comandamento….NON RUBARE

    scrivere durante le ore di lavoro è ….rubare alla
    società e se sei dipendente pubblico peggio ancora.

    Ah! …aspetta tu lavori in proprio…ah! è un’altra cosa
    però sai anche in questo caso ti devo fare una correzione fraterna, 1)se scrivi sui blog, non segui bene il tuo lavoro, 2)dai cattivo esempio ai tuoi figli che poi manco sanno cosa sia l’olio di gomito, e così certi lavori li devono per forza fare gli immigrati 3) dai cattivo esempio ai tuoi operai se ne hai e se invece sei da solo, e riesci a mantenerti bene, perchè guadagni bene,allora è ancor peggio, lo sai perchè? perchè tu non hai la più pallida idea di come se la passano certe famiglie italiane…per cui passi tutto il giorno, a copiare e incollare quello che dicono certi personaggi religiosi e non, per difendere l’indifendibile che è l’immigrazione clandestina…VERGOGNA!

  220. Artefice1 scrive:

    Ciao Esterefatta…………debbo dire che Mi piaci.
    Anche se non si può Sembrare Perdetti.

    A mio parere tu qui stai sostituendo la Legalità CON la Legittimità.

    “”” ” La CONVIVENZA FRA GLI ESSERI UMANI, NON PUO’ ESSERE ORDINATA E FECONDA(che è l’ordine sociale di cui ho parlato ieri egregio cherù) SE IN ESSA NON E’ PRESENTE UN’AUTORITA’ LEGITTIMA ( per intenderci chi ha vinto le elezioni egregio cherù),CHE ASSICURI L’ORDINE E CONTRIBUISCA ALL’ATTUAZIONE DEL BENE COMUNE IN GRADO SUFFICIENTE( che tu non sai manco cos’è). “””

    La Legittimazione Viene soltanto dalla Persona.
    La Persona sarebbe un Individuo Vivo (si può morire senza Schiantare, capisci?) Come dire CON-SENSO. Indubbiamente Dio Esiste, Dunque l’Unica Persona.

    Chi ha vinto le elezioni Legalmente, è Legale.
    La Legittimità LA DOVREBBE SEMPRE DIMOSTRARE OPERANDO, Proprio come Persona.

    Detto Papale, papale.
    Berlusconi non può garantire proprio Niente, senza Onorare la Misericordia di Dio (Affidata alla Famiglia) PER Sistema.

    Spero Tu Ci SENTE Veramente, così come mi hai dato da pensare.

  221. azzurra scrive:

    L’ipocrisia della tolleranza

    di Ida Magli
    Il Giornale | 19/01/2009

    Le buone parole fanno sempre comodo; ma c’è una cosa fondamentale che i cristiani non debbono dimenticare: la tattica di Gesù era quella di agire prima di parlare. La sua forza era soprattutto questa, in un mondo in cui predicatori e profeti abbondavano: rompere la consuetudine con il gesto, non con le parole. Prima stacco il fico dall’albero, anche se di sabato è un gesto che comporta la condanna a morte; poi ti spiego perché l’ho fatto. Perché aveva scelto questa strategia? I motivi sicuramente erano molti e noi oggi possiamo soltanto a fatica comprenderli tutti. Però alcuni sono evidenti: le parole istituzionali dei commentatori della Sacra Scrittura erano logore, lontane dalla realtà della vita vissuta, dai bisogni degli uomini e delle donne, ma soprattutto non colpivano più le orecchie di nessuno, non “scandalizzavano”. Ci si abitua a tutto, anche alle buone parole. E’ necessario che gli scandali avvengano per scuotersi dalla routine dello spirito e Gesù lo sapeva bene. Per questo la sua persona è rimasta così viva e forte attraverso i secoli: le parole si possono manipolare, le azioni no.
    Noi dunque ci dobbiamo scuotere dalla routine dello spirito, una routine che ci sta uccidendo, sotto le spoglie della bontà, della tolleranza, della carità, perché non corrisponde alla verità. Sopportare è più comodo, è meno faticoso, non richiede coraggio; ma siccome della tolleranza, della carità, della bontà non ne possiamo più, abbiamo l’obbligo di suscitare scandalo gridando che non le abbiamo affatto dentro di noi, che anzi siamo convinti del contrario. L’ipocrisia della “tolleranza” è la peggiore di tutte. Andava bene ai tempi di Voltaire; adesso è priva di senso. Gli immigrati, infatti, se ne infischiano di convertirci: occupano la nostra terra, le nostre piazze, le nostre case e il gioco è fatto. Dunque dobbiamo per forza scendere anche noi ad occupare le nostre piazze semplicemente perché sono nostre e nessuno ha diritto di togliercele. E’ questo che ci è richiesto per salvare la nostra civiltà: il coraggio delle azioni. Le azioni di Gesù erano violente proprio perché affermavano la verità che nessuno osava dire e sfidavano le buone parole delle istituzioni. Non si tratta perciò di imbracciare bastoni o fucili, ma di difendere i nostri beni; di sfidare le istituzioni che non difendono la nostra verità o che si barcamenano difendendola poco e male. Riflettiamoci bene: il Gesù “mielato” non è il vero Gesù altrimenti non lo avrebbero ammazzato. E comunque, anche per chi non è credente, si tratta di un momento decisivo per la sopravvivenza della civiltà occidentale, europea, italiana.
    La carta dei diritti universali, di cui fanno tanto vanto i nostri governanti, afferma che non si debbono compiere azioni che peseranno sulle generazioni future. Quali azioni peseranno sulle prossime generazioni più di quelle che si stanno compiendo in questi giorni trasformando il nostro paese in un paese musulmano? Il clero rivendica l’universalità del messaggio cristiano. Sebbene si tratti di un assunto che l’esperienza storica avrebbe dovuto costringere a rivedere, i sacerdoti sono liberi di pensarlo. Ma i sacerdoti italiani, dato che favorendo l’immigrazione si trovano ad operare contro gli interessi e la vita stessa della società e della cultura italiana, debbono onestamente rinunciare alla cittadinanza italiana prendendo quella degli Stati che prediligono, oppure quella dello Stato del Vaticano. Anche per loro si presenterà così il difficile compito di comprendere ex novo il messaggio di Gesù, togliendosi dalla comoda abitudine delle opere di bene con i soldi degli italiani.
    Si dice che “Dio vomita i tiepidi”. A noi deve averci vomitato da un pezzo.

    Ida Magli

    Roma, 18 Gennaio 2009

  222. esterefatta scrive:

    Caro Artefice, non capisco scusami cosa tu voglia intendere
    sostituire la legalità con la legittimità.

    Quando mi avrai spiegato bene allora posso anche risponderti.

    Il Governo attuale è formato da vari elementi, votato da italiani legittimi o sono illegittimi anche gli italiani che l’hanno votato, io sono una di quei tanti italiani che ha votato per questo governo anche se sono del Sud, e il mio voto è legittimo

    CMQ mi farebbe piacere se tu mi facessi domande chiare, di modo che io possa risponderti in modo altrettanto chiaro. Ti Ringrazio.

  223. esterefatta scrive:

    …Ah! no scusami adesso ho capito cosa tu volevi dire, tu volevi dire che Berlusconi, essendo divorziato già due volte non può essere Autorità legittima?

    se è questo che volevi dirmi aspetto conferma grazie e ciao!

  224. Artefice1 scrive:

    Esteregatta…….come sei Venale.
    Quello che dici tu è solo tuo.

    Vedi che non hai sentito proprio? Saresti già provvisoriamente morta pure tu?
    Dubito.

    Anche se dovrei dire che Essendo Unica la Persona ed Evidente la Relazione, in certi casi si potrebbe dubitare.
    Quando si dice UNICITA’!

    Ma avremmo pure senza alcun dubbio il Ravvedimento a Disposizione come correttivo.

    Dunque non potrei mai Giudicare!!! Altrimenti potrei trovarmi spiazzato come Dalema.

    Cerco di Distinguere il Legittimo (che mi garantisce ogni tutela) dal Legale (INVENTATO Che sarebbe l’Unica Croce.)

  225. ritaroma scrive:

    ricordo a bo.mario che il dr. Tornielli npn può e non è obbligato a rispondere alle domande che riguardano gli argomenti dei suoi articoli. Lui, da buon Mecenate presta il suo “salotto” permettendo a chi è interessato a “dialogare” e CON-DIVIDERE ….

    ARTEFICE: se vogliamo giocare con le parole dico che:CON-VINCIMENTO non è -CHI Vince- ma vincere con, vincere insieme, perciò se c’è uno sport dove possiamo vincere insieme perchè no? lo sport fantastico che dici tu, tra i mortali, sarebbe bello ma non attuabile…chissà, quando arriverà l’ora di superare il muro, forse ci ritroveremo a giocare la stessa partita! PER-SUADERE vuol dire CONSIGLIARE, INDURRE:e itimologicamente parlando ha lo stesso significato di convincimento. CON.FUSIONE= fusione- con …con chi mi voglio fondere? partendo dal presupposto che mi “confondo”con le Scritture, lascio a te la scelta di divertirti con le parole.

    …se Lazzaro dovesse rispondere?….direbbe all’epulone”chi è causa del suo mal pianga se stesso” xchè l’epulone in vita ha avuto -nel tempo concessogli dal Divino- tutto il tempo necessario per capire.

    ARTE’..-.Moro, cioè muoio, a Roma senza un vocabolo che lo segue o lo precede non ha il significato di cui sopra.
    es: soffro e moro…-.morammazz…ecc
    moro da solo può essere inteso come “un bel moro, un bonazzo dai capelli scuri. capito? Perciò da quel gran genio che sono se mi tronchi le parole, io non capisco un tubo.! buon proseguimento

    PS: x tutti coloro che aprono bocca per dargli fiato e… e zappingano (nuovo vocabolo) da un sito o blog all’altro, ce n’è uno che potrebbe anche essere simpatico si chiama :http://www. querculamus.blogspot.com

  226. Artefice1 scrive:

    Ciao Rita…………la capisci sempre a tuo modo.
    Così in che modo ci troveremmo?

    “””ARTEFICE: se vogliamo giocare con le parole dico che:CON-VINCIMENTO non è -CHI Vince- ma vincere con, vincere insieme, perciò se c’è uno sport dove possiamo vincere insieme perchè no?”””

    Non gioco affatto io.
    Sei tu quella che ha giocato coi significati.
    Io li snobbo soltanto, trattenendo il Senso.

    CON-Vince
    Domanda
    Chi Vince?
    Risposta
    Vince il CON Naturalmente.
    Che dubbi hai?

    Se Tu avessi a trovare quello che ho trovato io.
    Saremmo in Relazione. Ti pare?
    Che avrebbe Vinto?
    Ma il CON, Naturalmente. Non ti pare?

    p.s.
    Anche il Dott. Tornielli potrebbe offrire qualche spunto della propria Vita.

  227. Gabriella scrive:

    OGGI E’ L’ANNIVERSARIO DEL MOTU PROPRIO! :)
    Il numero di Messe nella forma straordinaria è esploso in tutto il mondo e sempre più vescovi sono disposti a metterla alla portata di tutti – ora tocca al nostro Santo Padre offrirne una (in pubblico, in privato già lo fa)!
    Ringraziamo Nostro Signore.

  228. Artefice1 scrive:

    Rita Rita…….

    “””lo sport fantastico che dici tu, tra i mortali, sarebbe bello ma non attuabile…chissà, “””
    Guarda che se ci pensi.
    Ti è già capitato sicuramente. Immagino io.
    E succede ancora, abbastanza Frequentemente.
    L’Impedimento che non LO fa Gustare sarebbe la CON-Fusione. (Quella di quei tuoi Significati)

    “””quando arriverà l’ora di superare il muro, forse ci ritroveremo a giocare la stessa partita!”””
    Di che muro parli?
    Fosse il mio ideale ti direi che lo raddoppierei. Tanto da non correre quel rischio.

    L’ora che arriva non richiede sforzi ginnici, sarebbe il PRINCIPIO.

  229. Cherubino scrive:

    esterrefatta, ma come si permette di avanzare giudizi privati ? è veramente presuntuosa !
    comunque: parte del mio lavoro è in libera professione e non devo dare conto a lei di come lo svolgo. I miei clienti sono più che soddisfatti. Altra parte consiste nello scrivere. E anche su questo lei non ha alcun titolo per valutare. E proprio perchè non vendo fumo e non scrivo libri campati per aria, passo molto tempo a tenermi aggiornato. Il resto del mio lavoro è tale che posso comunque organizzarlo in modo relativamente autonomo.
    Poi vedo che lei passa ad insulti gratuiti e oltraggiosi (sui figli e sul mio tenore di vita) che rivelano una estrema cafonaggine. Io sono cresciuto nei peggiori quartieri di Napoli e ho vissuto anche per anni da solo, con una semplice paga mediocre, prima di fare ciò che faccio ora.
    Non ho vissuto in una casa di proprietà fino a 40 anni e da giovane con la mia famiglia siamo stati sfrattati. Andato via di casa ho vissuto poi in monolocali dove a stento si vive in uno.
    Da ragazzo ho lavorato nei campi di pomodori del nolano o al mercato della frutta di Roma, per pagarmi le vacanze.
    E già da quei tempi andavo a fare volontariato alle mense dei barboni, o presso gli istituti per handicappati.
    Conosco bene il Cottolengo di Torino, e quello di Padova. Campi nomadi, malati di AIDS, tossici e senza fissa dimora… l’estate o il capodanno erano quasi sempre occasioni per servire.
    Se ora posso godere di una certo benessere, comunque molto relativo, lei poi non può certo sapere cosa faccio di questi soldi, quanti restano effettivamente a me e quanti sono spesi per gli altri.
    Comunque una cosa buona le sue parole ce l’hanno: fanno capire lei di che pasta è fatta.

  230. esterefatta scrive:

    …ma Ar…Tefice che linguaggio parli? ti ho chiesto di porre domande CHIARE e io ti avrei RISPOSTO CHIARAMENTE,

    …ma voi di SSSSinistra avete tutti tutti discorsi COMM-plicati? o sei abituato a parlare il POOLLI-tichese?

    scusa la mia ignoranza ma meglio che scrivi come mangi così magari ti capiscono anche gli ignoranti come me!!!!

    i messaggi in codice lasciamoli agli addetti ai lavori…che forse è meglio, sai questo tipo di “originalità”…lascia il tempo che trova.

    Attendo ancora domande chiare ed esplicite..se vuoi che ti risponda…ma forse l’ho già fatto e non ti è andato giù…mi dispiace.

  231. esterefatta scrive:

    …senti cherù..quello che INSULTA sei tu, hai cominciato ad insultare e vuoi non essere insultato? se per questo sei STATO Tu caro cherù che hai offeso il mio di lavoro alle missioni, adesso non ti riparare sotto una foglia di fico che le tue nudità si vedono tutte!
    E come se non bastasse vomiti la tua rabbia su un decreto che ancora deve mostrare i suoi benefici…spedendo copia incolla che hanno il sapore ideologico, di cui molti conoscono gli effetti, è per questo otivo che molti fedeli, si sono allontanati dalla Chiesa.
    Si vede che sei uno che “studia e lavora” ne ho conosciuti tanti come te, ma ripeto l’ALBERO SI VEDE DAI FRUTTI.
    Se veramente conoscessi la tua Napoli, e la povertà quella vera,ti saresti accorto che i venditori ambulanti immigrati e irregolari, hanno creato dei danni a all’economia già precaria
    Chi conosce( e tu non conosci, troppo tempo passato davanti al PC o a leggerti i teologi del catechismo olandese), il Meridione, alla mercè della malavita e con servizi da terzo mondo, dove c’è ancora chi campa stentatamente e questi sono ITALIANI REGOLARI, vivendo anche in “bassi” bui e malsani, NON PUO’ NON NUTRIRE UN SENSO DI RIBELLIONE DI FRONTE A QUESTI DISCORSI DI NECESSITA’ DI MANO D’OPERA STRANIERA, COMPRESE LE BADANTI. Ma ciò che INDIGNA sono le massicce e ingiustificate agevolazioni per l’ammissione degli immigrati all’ambulantato, contendendo per le vie di Napoli l’esiguo pane ai locali.

    Al Nord caro cherù che dal cielo scendesse giù, le cose SONO SIMILI con sfaccettature diverse, ma simili…invece di scrivere panzane sui blog, scrivi qualche letterina ai tanti “missionari” alla nigrizzzia che conosci…così per tenerli informati delle necessità che hanno gli italiani REGOLARI, e magari informali che gli immigrati hanno e continuano ad avere più agevolazioni fiscali degli ITALIANI REGOLARI.

  232. Artefice1 scrive:

    Rita….cestina pure le mie parole.
    Così non corri il rischio di rileggerle.

    Tieni solo quello che eventualmente Senti .
    E poi
    Volendo Essere.
    Dico io
    Buona
    Prova a Testimoniarti.

    “””PER-SUADERE vuol dire CONSIGLIARE, INDURRE:”””
    Appunto
    Usiamolo PER Fare, magari Sinergicamente, per es. le automobili.
    Perché quando poi arriva una PER-Suasione migliore, possiamo cambiare modello.

    W qui ti voglio
    “””etimologicamente parlando ha lo stesso significato di convincimento. “”” (che padreterno sarebbe l’etimologico?)
    Ma ti pare?
    La Presenza Costante di Dio Padre Creatore, dimmi tu, secondo te, come si manifesterebbe allora?
    Hai capito che il CON è Sempre Lui???
    Poi guarda
    Te lo dico per esperienza diretta.
    Il CON-Vincimento ce l’hanno Tutti, al punto che proprio CON questo si farebbero Scannare pur di non COM-PrometterLO.
    Ti mancano le Prove?

    “””CON.FUSIONE= fusione- con …con chi mi voglio fondere? “””
    Puoi farlo CON tuo marito!

    Ma il Padreterno è Distinto. (Fà Soltanto, non è già fatto di polvere come noi)
    Quando Lo Fondi non LO Senti Più!
    Resta solo la, del CON, Creta, Naturale perché Tangibile: Passione.

    “””partendo dal presupposto che mi “confondo”con le Scritture, lascio a te la scelta di divertirti con le parole.”””
    Non mettermi a disagio solo perché non saprei scrivere.

  233. Ubi humilitas, ibi sapientia. scrive:

    …..La vita è fatta di….. attese…
    e chi… sa ben… attendere… sa… ben vivere…

  234. bo.mario scrive:

    Ritaroma de Roma le domande erano per Voi. Con Tornielli ho dialogato spesso e pur non essendo d’accordo si valutava la sostanza delle cose. Voi guardate la forma. Vi piace vivere di fantasia, beati Voi. Un saluto.

  235. Artefice1 scrive:

    Esterefatta…..come me.

    1) Concordi sul fatto che tu hai scambiato la legalità CON la Legittimità?
    2) La Legittimità Viene dalla Persona oppure da un’istituzione naturale?
    3) Il Sistema Originario, Efficiente e Funzionante, Oltre ogni Ragionevole Dubbio, PRE-Vede la Famiglia come unica e suprema Istituzione in RE?
    4) Se Sinergicamente ci si organizza. Tale fatto Comporta automaticamente la scomparsa dell’Unica Istituzione in RE?
    5) Ti sembra Logico che il Mandante venga sottomesso dal Mandatario?

    Poche ma buone per il momento.
    Ti prego.

  236. Artefice1 scrive:

    Ciao Mario……….é Urgente per te.

    Capovolgiti.

    Poi vedrai che direi Giusto.

    PER-Seguivo l’Illusione, ovvero la Concretudine che svanisce, e mi sfuggiva, perché non Sentivo, la Sostanza.

  237. ros scrive:

    Cara Gabriella ricordo anch’io con gioia questa ricorrenza..:-)Purtroppo pero’ non ho la stessa gioia quando sento di Vescovi che negano ancora la S Messa di SEMPRE..e ce ne sono sai, purtroppo…:-( Mi rallegro invece quando sento di giovani sacerdoti e ultimamente sono molti, che hanno riscoperto la bellezza della messa tradizionale e bramano per porterla imparare..Frequentando la Fraternita’ s Pio x ho potuto constatarlo di persona,sono numerosi i sacerdoti che vengono ad assistere alla S Messa,rimangono affascinati dal fervore,dalla devozione,dalla pieta’ e dal raccoglimento con il quale si celebra e si assiste alla S Messa,tanto da chiedere poi tutte le informazioni,il cd e tutto quello che puo’ servire per poter imparare a celebrarla.:-)
    Cara Gabriella credo e spero pregherai con me il buon Dio, che aiuti tutti questi santi sacerdoti affinchè dopo anni di ingiuste critiche e umiliazioni,possano arrivare a celebrare liberamente, x i NUMEROSI fedeli che da molto tempo la richiedono,la SANTA MESSA DI SEMPRE..!!!
    Spero inoltre che anche quei sacerdoti che non hanno il coraggio di avvicinarsi, perchè spaventati dalle inutili chiacchere di persone in malafede,superino ogni dubbio e vengano a conoscere e ad assistere alla s Messa, in modo da far beneficiare la loro anima, di un cosi’ grande arricchimento..!

  238. Artefice1 scrive:

    Rita ./.

    Non credo proprio a questo tuo combinato disposto.
    Proprio perché la Vita è tanto semplice da ESSERE presente Costantemente.

    “””…se Lazzaro dovesse rispondere?….direbbe all’epulone”chi è causa del suo mal pianga se stesso” xchè l’epulone in vita ha avuto -nel tempo concessogli dal Divino- tutto il tempo necessario per capire.”””

    Dunque si vede che come te Lazzaro non sarebbe ancora in Paradiso.

    Il Fatto è che le Cose SI CAPISCONO ECCOME.
    Come potrebbe ESSERE Diversamente?
    Ciascuno è Dotato Dunque Può DETERMINARE il TUTTO.
    Ma se si ferma alle Concretudini, lo capisce Bene. Come non potrebbe capire mancandogli l’Essenziale?
    E si sarebbe perso il Meglio.

    Non servirebbero al Moro le specificazioni per capire, insomma.

    Le specificazioni ti servono solo per Soffrire.

  239. esterefatta scrive:

    ..Artefice…ma allora tu vuoi dire che per il fatto che Berlusconi è divorziato non è più legittimato? è questo il succo del tuo discorso?

    e se questo è il succo del tuo complicatissimo giro di parole, che sinceramente non riesco ad individuarne la matrice filosofica, allora mi chiedo e ti chiedo, ma tu sei proprio sicuro che tra i politici che tu conosci ed apprezzi, ci sia nessuno o proprio nessuno, che viva separato in casa?…sai può succedere ma basta non farlo sapere in giro.

    …ammesso e non concesso, le leggi che vengono legiferate dai politici che riguardano il bene comune, anche se emendate dal divorziato, avrebbero meno valenza?

    UNA COSA E’ IL BENE COMUNE e UN’ALTRA E’ LA VITA PRIVATA.
    Poi,… mi risulta… l’aborto e il divorzio,… sono stati emendati da Berlusconi o dalla Democrazia Cristiana? …che poi… diventando EX è andata ad ingrossare le fila di sinistra quindi di cosa stiamo parlando?

    E chi è, a favore dell’eutanasia e della ricerca sulle cellule staminali embrionali, sono per la maggiore proprio a sinistra, quindi questi personaggi pur non essendo separati, ma sicuramente avranno, i loro problemucci personali, all’interno delle loro famiglie, pur essendo a favore di aborto, divorzio, ricerca sulle staminali embrionali.. questi dovrebbero godere di maggiore legittimità?

    Davvero molto ma molto strano!!!

    vedi poche ma buone chiare e concise

  240. Cherubino scrive:

    esterrefatta, le cose che dici sono senza fondamento.
    1) non ti ho insultato, si vede che non leggi attentamente; ho detto “spero che tu non sia…”. Io mi attengo ad una regola d’oro: valuto solo in base a ciò che viene detto e quando vado oltre pongo sempre le mie affermazioni in modo dubitativo;
    2) quello che dici dell’economia di Napoli è senza fondamento, è una delle tante favole leghiste e xenofobe: trova un solo studio serio economico o sociologico che prova quello che dici; al contrario ci sono inchieste molto chiare che mostrano come l’alta malavita del sud sia in affari molto buoni con certa imprenditoria del nord. E questi sono fatti. Per non parlare del regalo che le destre stanno facendo alle mafie con leggi come quella sulle intercettazioni (ma di questa si avvantaggieranno anche stupratori, rapitori, corruttori…) quella del falso in bilancio, quella sulla prescrizione… questi sono fatti, non le favolette del vù cumprà che alla fine vende borse fasulle a chi non comprerebbe mai una borsa firmata in negozio…
    3) quello che fa arrabbiare i meridionali non è certo il marocchino o la badante polacca, ma le sparate alla “Salvini”… http://tv.repubblica.it/copertina/se-questo-e-un-parlamentare/34784?video

  241. COSIMO DE MATTEIS scrive:

    vedo che, inesorabilmente, la buttate in politica.
    e, a stò punto, dico la mia.
    Però prendendo la “quaestio” molto alla larga:

    Girando qua e la
    nellla rete
    ho trovato il sito
    (con annesso l’immancabile blog)
    dei “mille”
    che sarebbero una specie di corrente interna al PD
    che piu o meno si identifica con i c.d. “piombini”

    Insomma, c’era l’intervento di un deputato del piddì
    che se vi dico il nome neppure sapete chi è
    se invece vi dico
    “QUEL RAGAZZOTTO BELLOCCIO CHE PRESENTAVA IN RAI I PROGRAMMI RELIGIOSI ASSIEME A LORENA BIANCHETTI”
    forse capite di chi stò parlando.
    (se vi piace proprio tanto
    -in effetti è carino-
    sappiate che ha un suo sito/blog con le sue foto:quanto ai suoi post, che dire?scrive solo e sempre la stessa cosa e nello stesso “stile”)

    Ad ogni modo, ecco il suo “intervento”

    (poverino, può parlare solo nei blog semiclandestini, chè figuriamoci se gli fanno aprire bocca in Aula):

    “”Mi aspettavo un ritrovo più carbonaro, a dire la verità. Senza i big del partito e con un’età media più bassa, perché mi ero tarato sui promotori e non sulla possibile platea. Arrivato al Lingotto, per l’incontro dei piombini, mi sono trovato invece fra molti miei colleghi parlamentari (ne ho contati una venticinquina, certamente per difetto) e davanti ad una base piuttosto assetata di sangue. Agli appassionati del totocongresso potrei raccontare che Sergio Chiamparino ha fatto un’ottima figura, ma ha annunciato di non volersi candidare; Dario Franceschini ha confermato di voler puntare sul rinnovamento, che non è nuovismo, ed è stato comunque accolto con simpatia; Pierluigi Bersani ha preso applausi ricordando che, per quanto aspra possa essere la sfida interna, è importante non cadere nella tentazione di dire – evidente il riferimento ad una frase di Franceschini nel videomessaggio di candidatura – “chi non è con me è contro il progetto del Pd”. Per non parlare di Ignazio Marino, quasi portato in trionfo, e ci mancava poco che facesse il bis. Ma i protagonisti veri della giornata non sono stati i vertici: la platea si infiammava soprattutto quando parlavano le Debore, gli iscritti giunti al Lingotto con il cahier des doléances, segno di una sofferenza diffusa nei confronti dell’attuale classe dirigente e, soprattutto, della promessa (finora inattuata) di costruire un partito veramente dal basso.

    Si è discusso molto di ricambio, di primarie (che io vedo difficili da realizzare in Italia fino a quando chi perde non smetterà di remare contro chi lo ha battuto) e di contenuti: dall’economia all’immigrazione, dal lavoro alla laicità. Sì, la laicità è stato un po’ il leit motiv della giornata: bastava nominarla per far venire giù la sala, bastava dire qualcosa sul testamento biologico e l’applauso scattava automatico. Ma era tutto piatto, troppo piatto per i miei gusti: il ritratto del cattolico Pd che ne veniva fuori era quello di un credente che, sì, aveva i suoi valori, ma se li teneva per sé, per non dare fastidio a nessuno. Un cristiano che non sporca, insomma: uno che, per paura di non essere considerato abbastanza laico, è disposto a confinare la propria fede alla dimensione privata delle preghiere della sera. Non è questo il Pd che sogno io, e l’ho detto pubblicamente, nel mio intervento: un intervento rischioso, perché da un momento all’altro mi aspettavo una scarpa in fronte, ma che non potevo evitare se stasera, una volta tornato a casa, volevo ancora guardarmi allo specchio serenamente. Ho parlato, senza rete, dei temi più delicati: la differenza fra la pillola del giorno prima e quella del giorno dopo, fra l’omofobia e l’adozione dei bambini da parte di coppie omosessuali, fra la laicità dello Stato e la dimensione pubblica della fede: su questo punto, in particolare, mi sono accalorato parecchio, spiegando che vietare ad un bambino ebreo di andare a scuola con la kippah, come accade in Francia, non laicizza il Paese in cui vivo, ma lo impoverisce. Ho ricordato che la laicità non si giudica dal risultato, ma dal metodo seguito per arrivarci: se no, come ho già scritto molte volte, sono laico quando concordo con il Papa sull’immigrazione ma non lo sono più quando la pensiamo allo stesso modo sull’idratazione. Ho citato, soprattutto, alcuni passaggi del discorso inaugurale di Obama: dal riferimento alla “promessa divina” che tutti gli uomini sono uguali e liberi, al fatto che “Dio conta su di noi per dar forma ad un destino incerto”, passando per l’immancabile “God bless America“. “Dio benedica il Lingotto”, ho detto io, e mi hanno pure applaudito. Pensavo che venissero a salvarmi le guardie svizzere, invece mi hanno applaudito. Roba da pazzi. Anzi, da Pd.”"”"

    Così parlò il nostro “carneade”
    e SE SIETE RIUSCITI A SCIROPPARVI TUTTE LE BANALITà CHE HA DETTO; spero che sarete così gentili da leggere un brevissimo commento che il sottoscritto ha postato.

    Eccovi il commento mio:
    Nel momento che hai fatto la scelta dovevi metterlo in conto.
    Quando hai accettato la “candidatura”
    (leggasi:la NOMINA a parlamentare, vigente la porcata di caldaroli)
    non dovevi pensare solo ai “PRO”(essere deputato,onore, gloria e trentamilionialmese)
    ma anche a QUESTI aspetti.
    Le tue son lacrime da coccodrillo.
    Goditi sti altri soldi, ringrazia il Cielo che il governo non cade(così prenderai pure la pensione a vita da parlamentare) e stai buono al tuo posto.
    Rischio che ti ricandidino non ce n’è.
    Ammetti al te stesso che i cattolici (o chi si presenta come tale)
    contano, nel piddì, come il due di briscola.
    (in tal senso è significativo quanto ha detto ignazio marino “sfidando” paola Binetti).
    E scegli un buon investimento per il danaroso emulamento mensile che lo Stato ti regala.(FINE DEL MIO COMMENTO)

    Son stato duro, e volevo esserlo di piu.
    Ma ho dovuto mantenermi: sia per rispetto e carità cristiana e sia perchè nell’intervento ho cercato di far credere di essere “uno di loro”. Sapete bene come è la “tolleranza” DI CERTI SINISTROIDI ed il mio commento rischiava d’esser censurato…..

    Ecco, spero in qualche commento vostro.

    Saluti cari.
    cosimino
    o cosimetto, se preferite

  242. Cherubino scrive:

    COMUNICATO DEI VESCOVI DELLE DIOCESI DI LOMBARDIA
    al temine della sessione estiva della CEL – Conferenza episcopale lombarda Caravaggio, 7 luglio 2009

    “Il fenomeno delle migrazioni impressiona per la quantità di persone coinvolte, per la problematiche sociali, economiche, politiche, culturali e religiose che solleva, per le sfide drammatiche che pone alle comunità nazionali e a quella internazionale. Possiamo dire che siamo di fronte a un fenomeno sociale di natura epocale, che richiede una forte e lungimirante politica di cooperazione internazionale per essere adeguatamente affrontato […] Nessun Paese da solo può ritenersi in grado di far fronte ai problemi migratori del nostro tempo. Tutti siamo testimoni del carico di sofferenza, di disagio e di aspirazioni che accompagna i flussi migratori” (n.62).
    Provocati anche dalle parole della nuova Enciclica di papa Benedetto XVI “Caritas in veritate” appena pubblicata, i Vescovi lombardi sentono il dovere pastorale di rivolgersi ai fedeli delle comunità cristiane della Lombardia per invitarli alla riflessione.
    Il consenso ad alcune parti della legge contenente “Disposizioni in materia di sicurezza”, emerso anche nelle comunità cristiane, fa nascere interrogativi e suscita preoccupazione.
    Sembra che la paura – in qualche circostanza purtroppo non priva di ragioni – troppo spesso amplificata artificialmente, spinga ad una reazione emotiva che non aiuta a leggere in verità il fenomeno della migrazione e ostacola la considerazione della dignità umana di cui ogni persona – anche quando migrante – è portatrice.
    Straniero non è sinonimo di pericolo o di delinquente: la maggior parte degli immigrati che vivono e lavorano tra noi lo fanno in modo onesto e responsabile a tal punto da costituire una presenza fondamentale e insostituibile per molte attività produttive e per la vita di molte famiglie.
    Per sostenere questo sguardo libero da precomprensioni e paure eccessive, le nostre comunità cristiane devono rinnovare lo sforzo educativo sui temi dell’accoglienza e della dignità di ogni persona, principi irrinunciabili dell’autentica razionalità e ancor più dell’insegnamento evangelico.
    In una società moderna – come vuole essere la nostra – che si fonda sul rispetto delle leggi, sul senso di responsabilità da parte di tutti, i cristiani sono chiamati ad operare con gli uomini di buona volontà affinché sia praticata la giustizia e rispettata la dignità delle persone, di tutte le persone.
    I cristiani pertanto devono farsi promotori di atteggiamenti e di una legislazione che riconoscano i diritti delle persone oneste (anche quando immigrate); promuovano e sostengano la responsabilità sociale di questi “nuovi cittadini” provenienti da altri Paesi; favoriscano la solidarietà verso tutti i soggetti più deboli; realizzino procedure praticabili, sensate ed efficienti per la regolarizzazione degli stranieri presenti da tempo nella nostra regione ma solo formalmente irregolari solo perchè la burocrazia rallenta e complica l’applicazione di regole già in vigore.
    Favorire l’integrazione degli immigrati presenti nella nostra regione alla ricerca di condizioni di vita oneste e dignitose è la via più promettente per realizzare una convivenza serena che vinca la paura e giovi al bene comune.

  243. Artefice1 scrive:

    Estevefatta………pensa a Per te e magari se ti lascio pensa anche a me.

    Ni sembra di averti risposto già chiaramente su Berlusconi.
    Perché Insisti?
    Sono solo fatti suoi che io neppure posso immaginare.

    Se Lo Capisci, prendi il Succo chiamato Senso e usalo PER Te, Sempre se ti piace.

    Non sono sfortunato come te.
    Di politici non ne ho conosciuto mai nella mia vita.
    Parlo di Persona.
    Per me sono tutti della televisione.
    Fantasmi insomma.

    La Legislazione sarebbe Utile se indirizzata alla Produzione.
    Perché come ti ho già detto il Bene Comune sarebbe già stato Regolato Perfettamente come L’Universo. Senza Forza insomma.
    Dunque si dovrebbe chiarire una volta Per Tutte quel tuo “Bene Comune” quanti ne CON-Templa.
    Berlusconi ti ripeto che non l’ho pensato proprio mentre scrivevo.
    Anzi ho detto che lo spiazzato sarebbe Dalema in rappresentanza.
    Proprio di quanti ormai non possono Essere in Relazione, proprio per quanto ritengo e ti ho già detto.
    Se non potessi parlare in generale, dovrei sminuzzare, col rischio di perdermi.

    Le tue supposizioni non sono né chiare né Pertinenti.

    Non trattare l’Immagine, Tratta soltanto la Sostanza.
    Il resto viene da Sé!
    Perché la anche tua Forza, non serve.

  244. Luisa scrive:

    “mi attengo ad una regola d’oro: valuto solo in base a ciò che viene detto e quando vado oltre pongo sempre le mie affermazioni in modo dubitativo;”

    Il problema, se così si vuol chiamarlo, cherubino, è che lei dopo aver valutato vorrebbe che la sua valutazione fosse la verità e come tale vorrebbe imporla, da qui una delle sue frasi preferite….lei sbaglia!
    Liberissimo di valutare secondo il suo metro di misura ma il suo metro personale non è infallibile!
    Resta sempre e solo il suo punto di vista, la sua interpretazione soggettiva mentre lei vorrebbe investirla di un carattere di oggettività.
    Già la prima fase dell`ascolto o della lettura è parasitata dai suoi pregiudizi, dalla sua esperienza di vita, dalle sue opionioni personali, la sua valutazione ne è condizionata, basta vedere come si è espresso sul libro di Monsignor Gherardini, ma è solo un esempio fra i tanti che possiamo trovare su questo blog.
    Io penso, io valuto, io ho ragione …e gli altri torto, gli altri si sbagliano.
    No, gli altri hanno solo un avviso diverso dal suo .

  245. Alvise scrive:

    Un grazie a Cherubino per i frequenti richiami a ciò che dicono i vescovi sulla questione immigrazione.

    Qui purtroppo pullulano i commenti di gente che ha un solo chiodo fisso : attaccare la Chiesa separando i sui pastori dal popolo cristiano. E’ metodo vecchio, ma ahimè efficace. E questa gente lo sa.

    Peraltro non so Cherubino se hai notato che le repliche a te e ad altri (a Leo per esempio) spesso travisano completamente ciò che si è scritto. E questo secondo me scientemente.

    Personalmente consiglio di non replicare (mi verrebbe voglia di dire chi sono, ma farei il loro gioco). Gente così si gode di avere i riflettori puntati su di sè.

    La verità è che il nostro sfortunato paese sta scivolando verso una china xenofoba, intollerante ed anche razzista (nel senso proprio di assegnare a chi è diverso da se stesso una dignità inferiore).

    Un paese così non ha futuro. I vescovi non hanno solo ragione ad alzare i toni, hanno il diritto e soprattutto il dovere di farlo.

  246. COSIMO DE MATTEIS scrive:

    un solo grido
    una sola speranza:
    farinella vescovo!
    (anzi, papa)

    Ma gavte la nata…..

  247. Cherubino scrive:

    DECRETO SICUREZZA, UNA DERIVA CULTURALE

    Lo pensa la Caritas tarvisina che esprime forti perplessità sul nuovo provvedimento del Governo

    Treviso – Anche la Caritas tarvisina esce allo scoperto rispetto al decreto del governo sulla sicurezza che, a suo avviso, non sembra risolvere i problemi dell’immigrazione irregolare in Italia né della sicurezza dei suoi cittadini, anche se potrebbe apparire necessario. La posizione della Caritas di Treviso – informa una nota – è quella di porre attenzione e tutelare la dignità della persona. A tale proposito condivide le parole di Oliviero Forti, responsabile dell’Ufficio Immigrazione della Caritas Italiana, che mettono in luce alcune perplessità e interrogativi aperti, ai quali il pacchetto sicurezza sembra non dare risposta. Il nuovo provvedimento viene definito “Un pacchetto “insicurezza” che non sarà di beneficio a nessuno”.

    La Caritas teme, infatti, che il reato di clandestinità colpirà anche le badanti irregolari e i lavoratori stranieri in nero, che inciderà negativamente sulla salute della collettività e che farà lievitare i costi di gestione dei centri di identificazione ed espulsione. E si chiede se le forze dell’ordine e gli uffici giudiziari, essendo in carenza di organico, saranno in grado di dare seguito alla norma, dal momento che già ora sono in affanno?». Da una stima effettuata Secondo l’organismo pastorale della Cei con questo provvedimento rischiano l’espulsione «più di mezzo milione di badanti» senza permesso di soggiorno e «oltre 600 mila lavoratori stranieri irregolari».

    In relazione al reato di clandestinità la Caritas si chiede se l’aumento della permanenza degli irregolari nei centri di identificazione ed espulsione, l’obbligo per gli immigrati di esibire il permesso di soggiorno per accedere ai pubblici servizi e agli atti di stato civile, le ronde senza armi, il registro dei clochard davvero “migliorerà la sicurezza dei cittadini italiani o piuttosto aggraverà il bilancio dello stato e darà il via a un clima di sospetto diffuso?”

    La Caritas va già dura e parla anche di “deriva culturale” e fa presente che c’è il rischio che gli stranieri senza permesso di soggiorno non andranno più dal medico per paura di essere denunciati, con pesanti ricadute sulla salute dell’intera collettività, mentre l’aumento della permanenza degli irregolari nei centri di identificazione ed espulsione ne farà lievitare i costi di gestione. “E’ necessario – commenta il direttore della Caritas di Treviso, don Davide Schiavon – coniugare maggiormente la tutela della collettività e la dignità della singola persona.Ritengo sia quanto mai urgente una riflessione seria sull’uomo e sulle dinamiche di ingiustizia che stanno indebolendo la nostra società. L’albero è ammalato, ma non si può avere la pretesa di curarlo partendo dalle foglie.

    È necessario andare alla radice dell’insicurezza che oggi regna sovrana nel cuore dell’uomo e questa radice ha il volto dell’uomo sfruttato, calpestato e annientato nella sua dignità. Fintanto che non ci sarà il coraggio di mettere le mani dentro questo groviglio spaventoso di iniquità, ogni legge e ogni pacchetto sicurezza non potranno mai essere pienamente a favore dell’uomo e del bene della collettività. E come discepoli di Gesù è bene ricordarci sempre che è l’amore misericordioso che salva, non la rigidità e intransigenza delle norme”.

    http://www.oggitreviso.it/decreto-sicurezza-una-deriva-culturale-16759

  248. Americo scrive:

    Le dichiarazioni del prefetto sono interessantissime, perché da quando la chiesa ha riconosciuto di aver sbagliato con Galileo, ha implicitamento riconosciuto, quello che il monsignore ha detto esplicitamente, cioé di aver errato per “preconcetti”. In poche parole in fatti di scenza la dottrina della chiesa che é tutta basata su proposizioni metafisiche, “preconcetti”, non ha niente da dire perché metafisiica e realtá empirica viaggiano per sentieri assolutamente diversi. Poi bisogna anche riconoscere che la dottrina della chiesa non é quel macigno immutabile che l’autoritá del “magisterio” impone credere infallibile, autoritá che chiede ai fedeli sottomissione e credulitá assoluta, ma é variabile e almeno nel fatto specifico della scenza deve accomodarsi allo sviluppo del sapere e perció puo e fu fallibile.
    Anche nel aspetto sociale la dottrina della chiesa scoprí il mondo del lavoro con la Rerum Novarum e solo da allora la gerarchia cattolica si é distanziata dai potenti e dai ricchi di cui per secolifu il sopporto. In poche parole sembra che il prefetto, probabilmente molti altri, per ora silenziosi, accettano il fatto che la dottrina cattoloca non sia “rivelata” ma che sia il prodotto di una elaborazione interna e della sua tradizione. Siamo cioé accettando la osizione dottrinale dei “modernisti” prottetti nel secolo scorso dal cardinale Newman e che furono scomunicati dopo la sua morte.
    In poche parole stiamo ritornando alle domande di Anthony Collins(1676-1720) quando nel suo “The indipendent Whig” si domandava: “C’è una qualsiasi autoritá fra gli uomini in materia di fede?”
    La ovvia risposta la lascio a chi ha voglia di leggere.

  249. Artefice1 scrive:

    Luis……….non posso che dire la mia
    Vedi, è proprio la mia Vita che me lo Impone PER Testimonianza.

    “””Già la prima fase dell`ascolto o della lettura è parasitata dai suoi pregiudizi, dalla sua esperienza di vita, dalle sue opionioni personali, la sua valutazione ne è condizionata,”””
    Vada per i pregiudizi, che in fondo non sono altro che PER-Suasioni applicate.
    Vada pure PER l’Opinione e la Valutazione di analoga derivazione.

    L’Esperienza di Vita questa la Devi Rispettare!

    Il Con-Vincimento ( che anche a me pare non abbia sfiorato il Cherubino, per alcune cose che dice) UNICO SENSO, non lo si sottomette ai codici o ai precetti.

    Questo è il punto che intendevo chiarire, perché a te sarebbe pure sfuggita la Testimonianza di Gesù Cristo.
    Come dire: Amo La Vita!

    Mettiti in testa che anche le tue PER.Suasioni tirate a vaselina non possono ESSERE, senza la tua Vita Incarnata.

  250. esterefatta scrive:

    ..cherù …non cambiare discorso e fatti un giro per le via delle città…se tu vuoi fare ideologia sappi che l’ideologia non viene da buon lavoro e da seria preghiera.

    Grazie a Dio so leggere sia i giornali che i libri, e quando non capisco ho sempre a portata di mano un bel dizionario, per capire quello che dico o quello che altri sparano.

    XENOFOBIA= avversione indiscriminata verso gli stranieri

    RAZZISMO= ogni tendenza che sia sanzionata dalla legge, che fondandosi sulla presunta superiorità della razza, rispetto ad un’altra favorisca o determini discriminazioni sociali o addirittura genocidio.

    Quindi quando apri bocca misura le ò parole, e già che ci sei, abbonati a qualche altra rivista oltre a nigrizia, e …forse scoprirai un mondo diverso, fatto di cittadini italiani, che lottano quotidianamente con l’insicurezza, specie nelle città ad alta frequenza immigratoria.

    Essere contro l’immigrazione clandestina non è RAZZISMO nè XENOFOBIA ma è SEMPLICEMENTE REALISMO e come TTI HO GIA’ DETTO CONTRO UN FATTO CERTO E REALE NON CE’ ARGOMENTO SU CUI ARGOMENTARE.

  251. Cherubino scrive:

    padre Lucio Zappatore, parroco di Santa Maria Regina Mundis, a Torre Spaccata che conta 10 mila fedeli: «C’è legalità solo c’è rispetto per la persona. Non fare nessuna legge sull’immigrazione è un errore, farla e condannare le persone solo perché irregolari è errore ancora più grave»

    http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=64827&sez=HOME_ROMA&ssez=CITTA

  252. Cherubino scrive:

    Roma – “Il ddl sicurezza avrà una sola conseguenza: rendere la vita ancora più difficile a centinaia di migliaia di persone immigrate che sono una ricchezza imprescindibile per il nostro Paese”. È questo il commento di Lucio Babolin, presidente del Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza (CNCA), all’approvazione oggi in Senato di un provvedimento che già in passato la Federazione ha definito “una vergogna” per l’Italia.

    “L’introduzione del reato di clandestinità segnerà duramente l’esistenza degli immigrati, che ora dovranno aver paura anche quando si rivolgono ai servizi sociali, alle strutture sanitarie, alla scuola”, continua Babolin. “Saranno, di fatto, violati i diritti dei minori. Le strutture giudiziarie e gli istituti di pena si avvieranno rapidamente al collasso. L’illegalità favorirà arbitri e offerte di servizi di ogni genere, fuori da ogni controllo. Tutto questo senza che sia in alcun modo risolto il problema della presenza irregolare di immigrati sul territorio nazionale. In sovrappiù, si decide una bella schedatura delle persone senza dimora, forse perché troppo povere e, dunque, pericolose.”

    “Si tratta di una politica immorale e profondamente sbagliata”, conclude il presidente del CNCA, “che colpisce le persone invece di favorire l’integrazione. Si passa ogni limite pur di arraffare voti. Ci auguriamo che vengano al più presto sanciti gli evidenti profili di incostituzionalità di diverse parti della legge, in modo che siano almeno soppresse le norme più gravi e insensate.”

    http://www.cnca.it/comunicati-stampa/830-ddl-sicurezza-immorale-e-insensato

  253. Artefice1 scrive:

    “””È necessario andare alla radice dell’insicurezza che oggi regna sovrana nel cuore dell’uomo e questa radice ha il volto dell’uomo sfruttato, calpestato e annientato nella sua dignità. Fintanto che non ci sarà il coraggio di mettere le mani dentro questo groviglio spaventoso di iniquità, ogni legge e ogni pacchetto sicurezza non potranno mai essere pienamente a favore dell’uomo e del bene della collettività. E come discepoli di Gesù è bene ricordarci sempre che è l’amore misericordioso che salva, non la rigidità e intransigenza delle norme”.”””

    Sottoscrivo!

    La Radice dell’Insicurezza si chiama Famiglia.
    E spetta alla Chiesa Emancipare le Coscienze colmando il Distacco.

    La Società fa quello che può, vincolata da quanto ha ricevuto.

  254. esterefatta scrive:

    pianeta stranieri, in Italia:

    1) circa 4 milioni di regolari

    2) circa altrettanti di irregolari

    3) quasi il 6% dell’intera popolazione italiana

    4) i minorenni sono quasi un quinto degli stranieri

    5) il 50% sono uomini il 49,9 sono donne

    6) il 40% sono di religione musulmana

    7) il 70% ha un’età fra i 15 e i 44anni

    8)612 moschee in Italia di cui un terzo con infiltrazioni salafite (sondaggio Acmid)

    Italia….paese razzista e xenofobo……

  255. COSIMO DE MATTEIS scrive:

    brava esterefatta.
    però se vuoi che ti dico”bravissima”
    devi seriamente condannare con me
    (per quel che può valere)
    le volgari gesta di tal salvino.
    grazie.
    avanzi un caffè.

    (ps:dimenticavo una cosa importante, importantissima, che tale spaccatura non fà che render ancor piu cogente:
    l’udc NON è il “partito dei cattolici”
    (nè tantomeno il “partito cattolico” che, come è noto, è una contraddizione nei termini)

  256. esterefatta scrive:

    …hai detto bene Cosimo il tal salvino per quel che può valere….

  257. mauro scrive:

    Caro Cherubino alias Cosimo de matteis, padre Lucio Zappatore non ha capito nulla. La Legge sull’immigrazione sono anni che esiste e prevede quanti ingressi annui lo Stato accetti. Altra cosa è la Legge sulla sicurezza appena aprovata, che vieta che vi siano altre immigrazioni oltre quelle annuali preventivate.

    D’altra parte se chi è straniero vuole emigrare e se ne fotte delle Leggi degli altri stati, è obbligatorio fare una Legge che lo vieti. Ne deriva che la causa del decreto sicurezza è il mancato rispetto delle Leggi da parte degli stranieri.

    Finche posti roba del genere fai fare un’ulteriore figuraccia a quelli che hanno scritto tali fesserie e dimostri che non capisci tu stesso quello che posti.

  258. esterefatta scrive:

    …hai detto bene Cosimo il tal salvini per quel che può valere….

  259. esterefatta scrive:

    …hai detto bene Cosimo…il tal salvino per quel che può valere….

  260. Ubi humilitas, ibi sapientia. scrive:

    …Saepe minus faciunt homines qui magna minantur…

  261. Cherubino scrive:

    stranieri regolari al 1 gennaio 2008, dati Istat: 3.400.000.
    Però c’è il trucco: la metà sono cittadini dell’Unione Europea.

    Gli EXTRACOMUNITARI SONO
    Africa: 797.997
    Asia: 551.985
    Americhe: 293.550 (di cui 170.000 da Ecuador, Perù e Brasile)
    Oceania: 2.527

    Comunque consiglierei di leggere il Dossier 2008 della
    Caritas Italiana
    http://s2ew.caritasitaliana.it/materiali/Pubblicazioni/libri_2008/Dossier_immigrazione2008/Materiale/scheda_sintesi.pdf

  262. Artefice1 scrive:

    Esterefatta ………Prova a verificare magari CON anche Cherubino alla Cosimo.

    La Chiesa ormai, forse è successo a colpi di Tradizione, non distingue più la Famiglia dai Generatoi.

    Pare quasi che la Tradizione abbia escogitato di vendicarsi coi posteri come qui si è fatto col debito Pubblico.

    Alla faccia del Bene Comune.

  263. COSIMO DE MATTEIS scrive:

    Cherubino, sono proprio i COMUNITARI
    (romeni)
    che violentano le donne.

    Ora , gentilmente, smettila di fare politica e sopratutto di difendere l’indifendibile.
    Sul piano della dialettica politica
    ti muovi su un ideologismo dommatico che francamente INDISPONE.
    Mons.Lombardi(non cosimino o pinco pallino)ha parlato.
    Punto.

  264. Cherubino scrive:

    gli stranieri irregolari in Italia a luglio 2007 erano 740.000 (dati del Ministero, e del ISMU) con un tasso di crescita annuo del 3-4 %.
    Come siano diventati 4 milioni è un bel mistero da lasciare esteRRRefatti…

    http://www.interno.it/mininterno/export/sites/default/it/assets/files/15/0673_Rapporto_immigrazione_BARBAGLI.pdf

  265. Marina scrive:

    Per esterefatta

    cosa vuol dire:”infiltrazioni salafite”?
    Di islam politico non me ne intendo,ho letto il corano,ma non sò niente delle varie correnti,sunnite,sciite,salafite,ecc.ecc.
    La ringrazio per eventuali spiegazioni.

  266. COSIMO DE MATTEIS scrive:

    esattamente come stefano e luisa:
    link, link e link.

    Quelli mettono “rorateciieliblog” “messainlatino” “introibo”

    tu
    metti “adista” “caritas” “wiwazanotelloclèb”

  267. Marina scrive:

    Per Alvise

    La verità è che il nostro sfortunato paese sta scivolando verso una china xenofoba, intollerante ed anche razzista (nel senso proprio di assegnare a chi è diverso da se stesso una dignità inferiore).

    L’istinto di sopvravvivenza è razzismo??

  268. Artefice1 scrive:

    Cherubino……..le tue dobande fanno pensare.

    Saranno stati sotto il ponte della ghisolfa piuttosto che in piazza del duomo.

  269. Cherubino scrive:

    i rumeni stuprano le donne ? bene, dotiamo le forze di polizia di mezzi di intervento e di indagine, dotiamo le procure di mezzi per fare processi efficienti. Sennò sono solo chiacchiere.
    Comunque in Europa vige ormai il principio di libera circolazione, che per tanti aspetti ci fa comodo. La soluzione è rafforzare un vero controllo del territorio e stabilire delle dinamiche premiali.

  270. Cherubino scrive:

    La soluzione è rafforzare un vero controllo del territorio e stabilire delle dinamiche premiali.
    poi queste generalizzazioni sono improprie: lo stupratore non è etnicamente determinato. Vi sono stupratori italianissimi, magari giovanissimi che non faticherebbero a trovarsi una morosa… ci sono stati centinaia di stupri da parte dei soldati americani durante la guerra… eppure ora gli facciamo le celebrazioni ufficiali… ci sono poi gli italiani che stuprano bambine e bambini nel turismo sessuale… o manager italiani che alimentano la prostituzione nell’est (anche in Romania) quando sono in viaggio di lavoro…
    e di tutti gli italiani che vanno a puttane con le ragazze dell’est, e dell’Africa o dell’America latina… anche quello spesso è stupro. Cominciamo ad essere coerenti: fermiamo i clienti, mettiamo almeno delle sanzioni amministrative, arrestiamo i magnaccia, diamo alle straniere che denunciano gli sfruttatori la cittadinanza automatica …

  271. Artefice1 scrive:

    Cherubino……..fallo tu, senza Coscienza.

    Così Poi rido al pensiero di CON-Tare le tue sanzioni amministrative.

  272. Cherubino scrive:

    Immigrati, la rivolta dei volontari: “Questa legge non ci appartiene” di Costantino Malatto

    La voce di monsignor Marino Poggi, direttore della Caritas di Genova e Vicario episcopale alla Carità, giunge da migliaia di chilometri di distanza. Il sacerdote ha ricevuto in Israele la notizia che la legge sulla sicurezza è stata appena approvata e non nasconde la sua contrarietà. «Da Israele, insieme a tanti pellegrini, figli di Dio in ricerca qui da tutto il mondo, con il contrasto di un muro che divide, sembra impossibile che si costruiscano altri muri!» afferma monsignor Poggi. Gli fa eco il gesuita padre Alberto Remondini, presidente dell´associazione S. Marcellino: «Questa legge non è un incidente di percorso, ma esprime un´idea di convivenza civile dalla quale ci sentiamo estranei. Da parte nostra continueremo con convinzione il nostro lavoro perché stiamo dalla parte dei più deboli e siamo consapevoli che ci sono moltissimi italiani che hanno una visione comune alla nostra».

    Le stesse perplessità e preoccupazioni Poggi e Remondini le hanno espresse pochi giorni fa, in un documento approvato al termine di un convegno e sottoscritto da Acli Liguria, Agesci Liguria, Associazione S. Marcellino, Caritas diocesana, Cimi Coordinamento giustizia e pace, Clmc Comunità laici missionari cattolici, Movimento Focolari Genova, Movimento ragazzi, Rinascita cristiana Genova, Ufficio Diocesano per la Pastorale Missionaria. «Vogliamo esprimere la più viva preoccupazione – hanno dichiarato – per le gravissime conseguenze personali e sociali del previsto reato di clandestinità su alcuni diritti fondamentali di ogni persona».
    Maurizio Raineri, presidente della Fondazione diocesana ComunitàServizi di Savona, usa parole dirette: «Siamo nettamente contrari al decreto sicurezza. I pubblici ufficiali hanno l´obbligo di denunciare i clandestini, ma nelle nostre strutture non siamo tenuti a questo onere, e quindi non denunceremo nessuno. La Caritas si baserà invece sull´articolo 12 della legge Bossi-Fini per accogliere comunque le persone “per motivi umanitari”».

    http://genova.repubblica.it/dettaglio/immigrati-la-rivolta-dei-volontari:-questa-legge-non-ci-appartiene/1666679

  273. Ubi humilitas, ibi sapientia. scrive:

    …La “città dell’uomo” non è promossa solo da rapporti di diritti e di doveri, ma ancor più e ancor prima da relazioni di gratuità, di misericordia e di comunione…

  274. Ubi humilitas, ibi sapientia. scrive:

    @ Cherubino
    Proponi un link… che contiene questo numero… 1666679…

    Dovresti fare attenzione, sono riportati quattro numeri 6…

    …sai, qui qualcuno… impressionabile… potrebbe leggervi un fondo… di… satanismo con riferimento al… numero della bestia…, dissimulato con l’aggiunta di un 6 in più…, come in una specie… di… messaggio subliminale…
    fai attenzione ai… palati fini…

  275. Marina scrive:

    Ci sono moltissimi italiani anche sposati e con figli che vanno nelle Filippine per fare l’amore con bambini e bambine,e nessuno li ha mai condannati e non mi sembta che ci sia qualcuno che abbia l’intenzione di farlo.

    Tutto il mondo è paese a quanto pare..non esistono nazioni civili e nazioni incivili.
    Finch’è la magistratura non comincerà a fare il suo dovere,ci saranno sempre violenze,e non potremo dirci civili.

  276. Victor scrive:

    …La “città dell’uomo” non è promossa solo da rapporti di diritti e di doveri, ma ancor più e ancor prima da relazioni di gratuità, di misericordia e di comunione…

    ———————
    gran belle parole! tal quale a ciò che mostrate lei e Cherub?

  277. Victor scrive:

    padre Lucio Zappatore, parroco di Santa Maria Regina Mundis, a Torre Spaccata che conta 10 mila fedeli: «C’è legalità solo c’è rispetto per la persona. Non fare nessuna legge sull’immigrazione è un errore, farla e condannare le persone solo perché irregolari è errore ancora più grave»

    —————-
    Sicuramente è un amico suo. C’è d chiedesi perchè invece di fare il ‘pastore’ (ma sa cos’è?) si mette a fare il politico e il leguleio

  278. Cherubino scrive:

    ma sì, Ubi, non esageriamo. Non sono mica i numeri ad essere satanici… è il significato che gli si attribuisce, se no si cade nella superstizione. E quel numero del link non ha nulla di male. Di fatto un numero di 7 cifre con nessun significato occulto.

    Comunque aggiungo sì altri numeri: “Quanto al titolo di studio, il 40 per cento degli immigrati che arrivano in Italia ha un diploma e il 14,5% la laurea.”

    dati ISMU citati da http://www.repubblica.it/2007/03/sezioni/cronaca/immigrazione/immigrazione/immigrazione.html

  279. Ubi humilitas, ibi sapientia. scrive:

    @ Victor

  280. Luisa scrive:

    Toc….toc…..posso?

    Così per cambiare argomento, solo un istante, il tempo di un respiro, prima del prossimo commento antigovernamentale che non mancherà di arrivare…
    Gabriella e ros lo hanno già ricordato, ricorre oggi il secondo anniversario del Motu Proprio SUMMORUM PONTIFICUM.
    Ringrazio Benedetto XVI per il grande dono che ha fatto alla Chiesa e vorrei poter fermarmi qui con questo grazie dal profondo del cuore, vorrei poter rallegrarmi nel constatare che la volontà del Pontefice è rispettata, purtroppo così non è.
    Chi lo desidera può andare sul blog Messa in latino, dove potrà leggere due lettere indirizzate al Santo Padre .

    http://blog.messainlatino.it/

  281. Ubi humilitas, ibi sapientia. scrive:

    @ Cherubino
    Ma cosa hai capito…
    dalla battuta che ho fatto… dovresti stare a ridere a crepapelle… e tu ti giustifichi…
    guarda te la ripropongo… leggi l’ironia…

    Dovresti fare attenzione, sono riportati quattro numeri 6…

    …sai, qui qualcuno… impressionabile… potrebbe leggervi un fondo… di… satanismo con riferimento al… numero della bestia…, dissimulato con l’aggiunta di un 6 in più…, come in una specie… di… messaggio subliminale…
    fai attenzione ai… palati fini…

  282. Cherubino scrive:

    ah, Ubi, mi era sfuggita l’ironia ! grazie, comunque.

  283. Ubi humilitas, ibi sapientia. scrive:

    “ricorre oggi il secondo anniversario del Motu Proprio SUMMORUM PONTIFICUM”

    … al centro-sud (e sud in particolare)…
    …stiamo festeggiando…

  284. mauro scrive:

    Caro Cherubino alias Cosimo de Matteis,
    scrivi:”Comunque in Europa vige ormai il principio di libera circolazione, che per tanti aspetti ci fa comodo. La soluzione è rafforzare un vero controllo del territorio e stabilire delle dinamiche premiali.”

    Bentornato alla realtà.

    Rafforzare un vero controllo del territorio è quello che si prefigge la Legge sulla sicurezza. E chi vorresti premiare? LE forze dell’ordine? Riaffermo che non capisci quello che posti.

  285. Giovanni Mandis scrive:

    Americo te lo dico una volta sola in caratteri maiuscoli così lo leggi bene.
    SU GALILEO LA CHIESA NON AVEVA PRECONCETTI.
    GALILEO GALILEI DALLA CHIESA FU TRATTATO SEMPRE COI GUANTI.
    ERA AMICO DI PONTEFICI DI CARDINALI DI SCIENZIATI-VESCOVI E SCIENZIATI-CARDINALI E UNO DI QUESTI ECCLESIASTICI-SCIENZIATI AMICI E’ DIVENTATO POI PAPA.
    Su Galileo c’era da parte della Chiesa solo la prudenza di chi non poteva accettare che SENZA PROVE DEFINITIVE (che arriveranno qualche secolo DOPO Galileo) si mettesse in dubbio la Sacra Scrittura, seppure non su questioni di Fede, con tutte le conseguenze (non buone) del caso.
    I PRECONCETTI di cui ha goffamente parlato il prefetto e che tu raccogli incautamente NON ESISTONO.

  286. mauro scrive:

    Caro Cherubino, quei dati relativi al titolo di studio degli immigrati si riferisce a quelli entrati regolarmente. Sono quegli immigrati che capiscono come ci deve comportare per entrare nella quota fissa annuale di immigrati prevista dalla Legge. Non c’erano dubbi che fosse così.
    Se vai dalla polizia e dai carabinieri, ti potranno dire che titoli di studio hanno gli irregolari fermati. Degli altri non si sa nulla.

  287. Cherubino scrive:

    su Galileo vale la pena leggere DISCORSO DI GIOVANNI PAOLO II
    AI PARTECIPANTI ALLA SESSIONE PLENARIA DELLA PONTIFICIA ACCADEMIA DELLE SCIENZE Sabato, 31 ottobre 1992

    http://www.vatican.va/holy_father/john_paul_ii/speeches/1992/october/documents/hf_jp-ii_spe_19921031_accademia-scienze_it.html

  288. Americo scrive:

    Lichtenberg diceva che chi non sa leggere non puó scruvere qualcos di intelligibile.

  289. mauro scrive:

    Caro Cherubino alias Cosimo de Matteis, l’immigrazione clamdestina in Italia avviene per il 10% via mare, per il 15% via terra e per il 75% è quella costituita dagli “overstayers” (persone a cui è scaduto il permesso di soggiorno e non piu’ rinnovato). La maggior parte arriva tramite i confini Schengen e quelli a regime di controllo ridotto come la Slovenia.

    Il confine italo-sloveno è la via d’entrata nel nostro Paese utilizzata dai trafficanti per introdurre prevalentemente emigranti provenienti dall’Europa centrale e meridionale (jugoslavi, rumeni, bosniaci, macedoni, moldavi, bulgari); dal medio oriente e dal subcontinente indiano (bengalesi, pakistani, srilankesi) ed anche dall’Asia (filippini, cinesi).

    Hai capito perchè sono 4 milioni? Tu cosa controllavi? Quelli via mare dall’Africa? Sono il 10%.

    CAPIRAI SE HANNO FATTO UNA LEGGE PER QUEL 10% DI IMMIGRATI IRREGOLARI CHE PROVENGONO DALL’AFRICA! LA CHIESA NON CAPISCE UN’ACCA! ANCHE TU, VISTO CHE ROMPI IN CONTINUAZIONE CON DEI POST COPIA/INCOLLA COMPLETAMENTE RIDICOLI.

  290. Ubi humilitas, ibi sapientia. scrive:

    @ CHERUBINO
    Leggendo e facando un resoconto dei post (non i tuoi ovvio), mi è venuta in mente queste storiella napoletana che culmina in un proverbio, vedi se la ricordi e se sei d’accordo…

    Una vecchietta fedele e povera, tutti i santi giorni andava a ringraziare Dio, inginocchiandosi e parlando al Crocifisso, e ringraziandolo di tutto, anche se nell’indigenza e negli acciacchi della vecchiaia e di una vita di sacrifici.
    Gesù commosso da questa donna, parlo attraverso il Crocifisso e le disse: Vecchiaré che cosa vuoi che io faccia per te? chiedi e io ti esaudirò!
    La vecchina rispose a Gesù:
    Gesù Crist mio, ‘ffà bene e ricché, ‘cca nuie poveri siamm
    abbituati…

  291. Cherubino scrive:

    si Ubi, è carina, allora un gioiello, che tra l’altro parla anche di emigranti italiani, di Napoli e di investire nei disoccupati…

    http://www.youtube.com/watch?v=VM5z59njC0c

  292. hilarius scrive:

    Oggi ricorre il 2° anno dell’approvazione del Motu Proprio, sulla S. Messa di Rito Antico o Tridentino, ebbene questo Sacro Rito MAI ABROGATO, continua ad essere osteggiato dalla maggioranza dei Vescovi, eppure il Santo Padre, continua a dare loro il buon esempio. E’ lo stesso Card. Hoyos e Mons.Pearl che lo dicono apertamente.

    E’ veramente curioso tutto ciò sa’ di censura, ma che male ha fatto, questo Rito che per secoli ha alimentato la Fede di molti Santi? perchè mi chiedo?….. io personalmente frequento appena posso, questa meravigliosa S.Messa,… ma perchè appena posso? perchè essendo boicottata ovunque, la Chiesa dove viene Celebrato questo Venerabile Rito, è lontana, per cui io personalmente devo farmi 80+80 km per assistervi…eppure in REGIME DI MOTU PROPRIO, QUESTO NON DEVE ACCADERE.. ma accade…perchè? e i Sacerdoti che vorrebbero celebrarla e io ne conosco e di giovani, vengono allontanati, dalle loro diocesi, in paesini lontani lontani, o li riempiono di incarichi, si da non potere celebrare e perfezionarsi in questo Rito.

    E i Sacerdoti della Fraternità di S. Pio X?…guai solo a parlarne eppure io, alcuni li ho visti piangere,… il dolore che provano nel vedere molti fedeli che abbandonano lentamente la fede, la propria Chiesa, è immenso, questi Sacerdoti AMANO la Chiesa eil Papa più di tanti altri,hanno a cuore la salvezza delle anime, ma….per loro fango solo fango.

    Intanto la fede stà morendo,…ma è più importante difendere i “diritti” degli immigrati specie se clandestini, e checchè ne dica qualche sapientone, sono molti, ma molti di più dei 740.000…la pochezza di tanto livore…. cercano interviste a doc pagate sicuramente, ma non sanno che quel numero esiguo è frutto dei fermi e in qualche modo sono venuti allo scoperto, e gli altri?..lo dicano i saputelli.

    Stride dunque questo AFFANNARSI per i diritti dei clandestini, da parte di molti preti 68ttini, PRIMA L’ANIMA, POI IL CORPO…e i clandestini diventerebbero i benefattori e ricostruttori dei loro paesi, rimarrebbero a casa loro e non sarebbero di peso a nessuno…come è giusto che sia!!!!

    Ricordo ai prelati che VOLUTAMENTE si sono fatti intervistare per vomitare il loro dissenso sul decreto sicurezza….per lasciare intendere che tutto il Paese Italia la pensa come loro, alchè NON c’è balla più tonda di questa….1° COMANDAMENTO…non avrai altro Dio all’infuori di me…che tradotto in italiano significa:

    prima l’anima e poi il corpo

    di paladini della “pseudo giustizia” e assistenti sociali retribuiti con i soldi degli italiani, che vanno in giro con il computer e scrivono e scrivono, ne abbiamo a bizzeffe…Dio non ha bisogno…di questi mercenari della Sua Parola, ma di uomini giusti, e la giustizia è rendere a ciascuno il suo.

    Quì c’è qualcuno che crede di dare lezioni di terzomondismo, e di morale….ma credo che forse….ha già avuto la sua ricompensa….i tiepidi li vomiterò dalla mia bocca!!!!

  293. Ubi humilitas, ibi sapientia. scrive:

    … La lettura della “Caritas in veritate”… mi sta affascinando… un Papa Benedetto XVI sorprendente… e
    direi ancor più…

  294. Cherubino scrive:

    DA AVVENIRE 7/7/09

    Emergenza non calcolata scoppia in mano al governo
    Regolarizzare le badanti? Con vergogna ma facciamolo

    Clandestine, irregolari. Forse non passibili di arresto perché la legge penale non è retroattiva. Ma da espellere, questo sì. Cosa potrà accadere, da domani, quando il pacchetto sicurezza entrerà definitivamente in vigore, in particolare per quanto riguarda il nuovo reato di immigrazione clandestina? Quante badanti e baby sitter straniere, senza regolare permesso, saranno da considerarsi ‘fuorilegge’, da allontanare al più presto? E quante famiglie potrebbero trovarsi nel contempo senza aiuti, accusate poi di dar rifugio a un clandestino, anzi di sfruttarlo?

    Eppure non di negrieri stiamo parlando, ma del nostro vicino, di tanti di noi. Stiamo parlando in effetti di un pezzo di ‘welfare privato’, imperfetto e fors’anche ingiusto, senza il quale, però, il nostro sistema non è in grado di reggere, con le strutture pubbliche e la società a rischiare il collasso. Lo scriviamo non senza una certa vergogna. Perché il richiedere una corsia preferenziale di regolarizzazione per badanti e baby sitter è già una discriminazione che noi per primi compiamo secondo un criterio utilitaristico. Ci sono stranieri che vogliamo, perché ‘servono’, e molto, visto che non abbiamo a chi affidare nonni e bambini.

    E altri stranieri no, sono meno ‘utili’, perché di muratori e di cuochi ne troviamo anche altri, italiani pure. E dunque per i primi chiediamo e speriamo in un’eccezione, di sanare in qualche modo la ferita. Per i secondi neppure abbiamo più la forza (e in tanti nemmeno la voglia) di chiederlo. Ma se a questo siamo ridotti, a misurare l’uomo dalla sua utilità marginale nel mercato beh, allora, abbiamo almeno il coraggio di essere coerenti fino in fondo: la sanatoria per badanti e baby sitter facciamola per convenienza. Non per umanità, non per rispetto della persona, ma almeno per quel sano egoismo che ci fa pensare: ‘ecco, ci conviene’.

    E ci conviene davvero perché non abbiamo le strutture per assicurare ai bambini un posto all’asilo nido. Altro che il 33% fissato dagli obiettivi europei: noi oggi arriviamo a malapena a ‘coprire’ il 12% dei bambini da zero a tre anni, circa un terzo del fabbisogno minimo stimato. E quei limitati investimenti che sono stati stanziati per l’istituzione delle ‘mamme di giorno’ e dei micronidi non basteranno a colmare una lacuna così vasta, che incide poi sulla presenza delle donne nel mercato del lavoro e in definitiva sullo sviluppo economico del Paese. Perciò le famiglie finora hanno dovuto arrangiarsi: con i nonni chi poteva e con la baby sitter straniera – anche irregolare – quelle alle quali i i Comuni si limitavano a dire: ‘mi spiace, all’asilo non c’è posto, siete trentacinquesimi in lista d’attesa…’.

    E peggio accade con gli anziani. Il progressivo invecchiamento della popolazione, il cambiamento dei costumi e mille altri fattori hanno lasciato un esercito di anziani senza parenti vicini ad accudirli e senza alcuna possibilità di essere accolti in strutture alla portata di normali redditi familiari. E allora gli italiani si sono arrangiati un’altra volta e non hanno trovato di meglio che affidarsi a questo compromesso della badante. Centinaia di migliaia di donne, in particolare dell’Est europa, ma anche sudamericane e filippine, si sono prese carico di lavare e nutrire e vegliare i nostri anziani. Con un impegno mai abbastanza retribuito se si considerano le ore svolte e le rinunce (senza parlare dell’affetto, che quello non si remunera).

    E quel che è peggio nell’impossibilità di regolarizzare le posizioni: senza permesso, niente assunzione; senza contratto niente carta di soggiorno. Ma di tutta questa realtà – non di ideologia parliamo, non di carità cristiana, solo di realtà sociale – non c’è traccia nella legge. Di questa sussidiarietà forzata alla quale le famiglie sono costrette per la mancanza di servizi, di strutture pubbliche, di risorse adeguate e di agevolazioni fiscali, non ci si preoccupa.

    Gli stranieri irregolari «mandati finalmente a casa»; «le badanti le faranno le italiane disoccupate», ci si limita a proclamare. Eppure solo nel Veneto, terra del massimo consenso leghista, sono 25mila le badanti irregolari secondo l’assessore regionale ai servizi sociali. In tutt’Italia, stimano le Acli, sarebbero 600mila. Ma fossero anche solo la metà: lo Stato e il governo sono in grado di assicurare una risposta alternativa a centinaia di migliaia di famiglie? Si facciano i conti e si vedrà che la regolarizzazione, quantomeno, conviene.
    Francesco Riccardi

  295. azzurra scrive:

    il solito articoletto dei soliti noti…..meno male così molte ragazze italiane, giovani mamme italiane e signore italiane che cercano lavoro come baby-sitter badanti e colf….finalmente troveranno lavoro!

    Finalmente un serio decreto che rende giustizia,…. il lavoro prima agli italiani poi agli altri…questà è vera Dottrina Sociale, il resto sono chiacchiere dell’ultima ora!!

  296. Ubi humilitas, ibi sapientia. scrive:

  297. Silvano scrive:

    noto che i due satanisti impenitenti sono ancora vivi … vi ricorderò nelle mie preghiere …

  298. Ubi humilitas, ibi sapientia. scrive:

    …Mentre i poveri del mondo bussano ancora alle porte dell’opulenza, il mondo ricco rischia di non sentire più quei colpi alla sua porta, per una coscienza ormai incapace di riconoscere l’umano…

  299. Ubi humilitas, ibi sapientia. scrive:

    (R)odi, fanciullo mio; stato soave, Stagion lieta è cotesta. Altro dirti non vo’; ma la tua festa. Ch’anco tardi a venir non ti sia grave…

  300. azzurra scrive:

    mi stupisce sempre più questa propaganda, solo ieri qualche
    “erudito” mandava in onda come risposta, un dato:

    gli stranieri irregolari in Italia a luglio 2007 erano 740.000 (dati del Ministero, e del ISMU) con un tasso di crescita annuo del 3-4 %.
    Come siano diventati 4 milioni è un bel mistero da lasciare esteRRRefatti…

    ora il solito “erudito” invia on line:

    Gli stranieri irregolari «mandati finalmente a casa»; «le badanti le faranno le italiane disoccupate», ci si limita a proclamare. Eppure solo nel Veneto, terra del massimo consenso leghista, sono 25mila le badanti irregolari secondo l’assessore regionale ai servizi sociali. In tutt’Italia, stimano le Acli, sarebbero 600mila. Ma fossero anche solo la metà: lo Stato e il governo sono in grado di assicurare una risposta alternativa a centinaia di migliaia di famiglie? Si facciano i conti e si vedrà che la regolarizzazione, quantomeno, conviene.
    Francesco Riccardi

    …ma se sono solo 740.000 gli irregolari…di questi sarebbero 600.000 solo badanti?….incredibile ma vero, e tutti gli altri, che arrivano a flotte con il visto turistico ogni santo giorno, per poi rimanere nel territorio italiano come clandestini dove saranno mai?…a casa di parenti e amici…poi si vedrà!!

    nel numero dei 740.000 sono comprese anche le prostitute,
    i lavavetri, i vù compra i vari zii, padri madri,nonni nonne cugini cugine fino al 7° grado di parentela?

    Considerando il fatto che la loro parentela è assai numerosa……. boh!, mah!,beh!….forse…..quel numeretto lì di 740.000… sà tanto di propaganda…la verità sui numeri reali, è un’altra cosa!!!!!

  301. Ubi humilitas, ibi sapientia. scrive:

    Che bello poi notare che, nello stile inaugurato dal BEATO GIOVANNI XXIII, nell’Enciclica “Caritas in veritate” Papa Benedetto XVI si rivolge “a tutti gli uomini di buona volontà”.

  302. Silvano scrive:

    quindi non è indirizzata agli uomini di scarsa umiltà ….

  303. mauro scrive:

    Caro Ubi humilitas, ibi sapientia io vedo l’opulenza solo in Vaticano. Non so come fai a vederla in Italia con tutti i cassaintegrati a cui manca il lavoro. Già tu sei fortunato che l’hai e lavori, a sentirti, che cerchi?
    Seguito e popolarità? I cassaintegrati dicono che sei fortunato a lavorare, loro non sanno neppure se manterranno il lavoro.
    Non senti? Bussano alla tua porta cercando l’umano tuo aiuto cristiano.
    Segui il popolo.

  304. Ubi humilitas, ibi sapientia. scrive:

    Lo sviluppo implica attenzione alla vita spirituale, seria considerazione delle esperienze di fiducia in Dio, di fraternità spirituale in Cristo, di affidamento alla Provvidenza e alla Misericordia divine, di amore e di perdono, di rinuncia a se stessi, di accoglienza del prossimo, di giustizia e di pace. Tutto ciò è indispensabile per trasformare i « cuori di pietra » in « cuori di carne » (Ez 36,26), così da rendere « divina » e perciò più degna dell’uomo la vita sulla terra. Tutto questo è dell’uomo, perché l’uomo è soggetto della propria esistenza; ed insieme è di Dio, perché Dio è al principio e alla fine di tutto ciò che vale e redime: « Il mondo, la vita, la morte, il presente, il futuro: tutto è vostro! Ma voi siete di Cristo e Cristo è di Dio » (1 Cor 3,22-23). L’anelito del cristiano è che tutta la famiglia umana possa invocare Dio come « Padre nostro! ». Insieme al Figlio unigenito, possano tutti gli uomini imparare a pregare il Padre e a chiedere a Lui, con le parole che Gesù stesso ci ha insegnato, di saperLo santificare vivendo secondo la sua volontà, e poi di avere il pane quotidiano necessario, la comprensione e la generosità verso i debitori, di non essere messi troppo alla prova e di essere liberati dal male (cfr Mt 6,9-13).

  305. Cherubino scrive:

    da misna.org

    ‘PACCHETTO SICUREZZA’ (2) : SCALABRINIANI, A QUANDO IL “REATO DI SOLIDARIETÀ” ?

    “Ci hanno colpito gli esempi discriminatori e tendenziosi dei fatti di ‘cronaca nera’, che hanno incriminato in qualche modo intere comunità etniche. Abbiamo accolto ‘con allarme’, come una conseguenza di questi ed altri misfatti, l’approvazione del cosiddetto ‘pacchetto sicurezza’, di cui varie norme sono diametralmente agli antipodi rispetto ad altri tempi”: così padre Lorenzo Bosa, direttore della rivista ‘Scalabriani’, esprime in un editoriale la preoccupazione dei missionari scalabriniani, il cui carisma li lega al sostegno umano e spirituale ai migranti. Il governo italiano, approvando il pacchetto sicurezza “ha inteso assumere il ruolo di ‘battistrada’ in ambito europeo per ‘farla finita’ con l’immigrazione clandestina con l’approvazione del ‘reato di clandestinità’ e del ‘respingimento’ dei diseredati e di tutta l’altra sequela di provvedimenti” continua padre Bosa, e aggiunge: “Oltre le intenzioni politiche a cui si può facilmente alludere, proprie nell’ambito del trionfalismo e della campagna per le elezioni europee, non si possono non riconoscere dei sintomi di razzismo o, come ha segnalato il presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano, ‘di retorica pubblica che non esita, anche in Italia, ad incorporare accenti di intolleranza e xenofobi’”. L’autore dell’editoriale, che si può leggere integralmente anche sul sito degli scalabriniani, sottolinea infine come ci sia “la paura e il sospetto che certe norme anziché combattere la clandestinità la alimentino” e che si avverte “il rischio e il timore che persino la solidarietà, che intende essere anche la nostra, verso questi poveri cristi, diventi un reato”.

  306. Cherubino scrive:

    dal sito dei Scalabriniani

    Il reato della solidarietà, Scritto da Lorenzo Bosa
    Martedì 07 Luglio 2009 07:41
    Editoriale di “Scalabriniani” luglio – agosto 2009

    Da qualche tempo stiamo vivendo un clima di disagio e un crescente smarrimento per tante vicende, tra cui la recessione economica, i conflitti armati ed etnici, il sisma abruzzese e tanti altri drammi, non meno gravi e che si susseguono nel mondo.
    Ci hanno colpito gli esempi discriminatori e tendenziosi dei fatti di “cronaca nera”, che hanno incriminato in qualche modo intere comunità etniche. Abbiamo accolto “con allarme”, come una conseguenza di questi ed altri misfatti, l’approvazione del cosiddetto “pacchetto sicurezza”, di cui varie norme sono diametralmente agli antipodi rispetto ad altri tempi.

    Il Governo italiano, approvando il pacchetto sicurezza, ha inteso assumere il ruolo di “battistrada” in ambito europeo per “farla finita” con l’immigrazione clandestina. Con l’approvazione del “reato di clandestinità” e del “respingimento” dei diseredati e di tutta l’altra sequela di provvedimenti contenuti nel decreto ha inteso anche dare “una svolta storica”.

    Anche oltre le intenzioni politiche a cui si può facilmente alludere, proprie nell’ambito del trionfalismo e della campagna per le elezioni europee, non si possono non riconoscere dei sintomi di razzismo o, come ha segnalato il presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano, “di retorica pubblica che non esita, anche in Italia, ad incorporare accenti di intolleranza e xenofobia”. “Un provvedimento”, hanno affermato i vescovi italiani nella 59a Assemblea generale, che finisce con l’essere “fatalmente inadeguato se non lo si può collocare in una strategia più ampia e articolata…”.
    D’altra parte, c’è stato, e continua ad esserci, il mondo civile, di umanità vera e universale, che ha posto sul tappeto voci divergenti. Sfortunatamente non sono state riconosciute e tanto meno ascoltate. Ciononostante, non vengono meno nella loro interezza e verità. A partire dalla Convenzione di Ginevra sullo Statuto dei Rifugiati, sottoscritta anche dall’Italia nel 1951, che afferma: “Chi fugge per timore di persecuzioni dovute alla sua razza, religione, cittadinanza, opinioni politiche… ha diritto di asilo”. La Costituzione Italiana ribadisce all’articolo 10 questo principio. Seguono gli appelli della Chiesa a tutela della dignità della persona umana, dell’integrazione, dell’inserimento nella società, della convivialità delle differenze, soprattutto, come hanno ribadito i vescovi, del “fondamentale criterio” che deve essere sempre il “valore incomprimibile di ogni vita umana, la sua dignità, i suoi diritti inalienabili”.
    La Chiesa riafferma anche con autorità questi principi a partire non soltanto dal fondamento inoppugnabile della dignità umana ma anche dall’urgenza di situazioni di grave pericolo in cui versano donne e bambini ripetutamente violentati, di profughi che viaggiano nel deserto con il loro carico umano, senza viveri e senza acqua o quando, stremati, sono abbandonati o venduti (non è solo “roba” di altri tempi! o delle denunce del Beato Scalabrini di fine ‘800!) ai mercanti di carne umana.
    Anche dall’altra sponda del mare, il vescovo di Tripoli, Mons. Giovanni Martinelli, si è chiesto: “Come è possibile rigettare sui libici un problema così vasto?”. E prosegue: “È l’aspetto umanitario che conta per primo: povera gente che cerca di fuggire dalla povertà, dall’ingiustizia, da una condizione di miseria insopportabile”.
    Non sono di meno tantissime altre voci autorevoli, provenienti da vari settori della società, da organizzazioni umanitarie, ecclesiali e non, da persone che tuttora offrono la vita al servizio dei migranti. In tutte c’è un denominatore comune: la paura e il sospetto che certe norme anziché combattere la clandestinità la alimentino. E c’è ancora: il rischio e il timore che perfino la solidarietà, che intende essere anche la nostra, verso questi poveri cristi, diventi un reato.

  307. mauro scrive:

    Caro Silvano, i due satanisti bruciano dal piacere nel mentire. Solo chi è nell’”inferno” cristiano può bruciare. Prega pure caro Silvano quanto vuoi, piu’ preghi e piu’ loro bruciano.

  308. azzurra scrive:

    …dove sei alla ricerca di dati?…dovresti passare casa per casa, ponte per ponte, scantinato per scantinato, case chiuse, strada per strada….e scoprirai che….i numeri (740.000) son diversi….buon lavoro!!!

  309. azzurra scrive:

    …i soliti articoletti dei soliti noti……

  310. Cherubino scrive:

    veramente azzurra stupisce al sua superficialità e arroganza nel trattare questi temi: i “miei dati sono quelli ufficiali del Ministero degl Interni, su fonte ISMU, confermati da altro dossier della Caritas/Migrantes.
    Il rpimo lo trova qui (legga da pag. 323)
    http://www.interno.it/mininterno/export/sites/default/it/assets/files/15/0673_Rapporto_immigrazione_BARBAGLI.pdf

    Il secondo qui http://www.dossierimmigrazione.it/schede/pres2007–scheda.pdf

    Sono dati del luglio 2007. Il tasso di crescita annuo è del 3-4%, pari a circa 40.000 persone, e si arriva al 2009 con circa 850.000 irregolari.
    Se non è d’accordo lo dica agli eminenti sociologi e statistici che si fanno un “cuore tanto” per fare queste ricerche, messe sotto i piedi da gente come lei.

  311. Ubi humilitas, ibi sapientia. scrive:

    “Tutti siamo testimoni del carico di sofferenza, di disagio e di aspirazioni che accompagna i flussi migratori. Il fenomeno, com’è noto, è di gestione complessa; resta tuttavia accertato che i lavoratori stranieri, nonostante le difficoltà connesse con la loro integrazione, recano un contributo significativo allo sviluppo economico del Paese ospite con il loro lavoro, oltre che a quello del Paese d’origine grazie alle rimesse finanziarie. Ovviamente, tali lavoratori non possono essere considerati come una merce o una mera forza lavoro. Non devono, quindi, essere trattati come qualsiasi altro fattore di produzione. Ogni migrante è una persona umana che, in quanto tale, possiede diritti fondamentali inalienabili che vanno rispettati da tutti e in ogni situazione [142].”

    LO scrive il “solito noto” Papa Benedetto XVI

  312. Ubi humilitas, ibi sapientia. scrive:

    “C`era un uomo ricco, che vestiva di porpora e di bisso e tutti i giorni banchettava lautamente. 20 Un mendicante, di nome Lazzaro, giaceva alla sua porta, coperto di piaghe, 21 bramoso di sfamarsi di quello che cadeva dalla mensa del ricco….. Un giorno il povero morì e fu portato dagli angeli nel seno di Abramo. Morì anche il ricco e fu sepolto. 23 Stando nell`inferno tra i tormenti, levò gli occhi e vide di lontano Abramo e Lazzaro accanto a lui….
    Allora gridando disse: Padre Abramo, abbi pietà di me e manda Lazzaro a intingere nell`acqua la punta del dito e bagnarmi la lingua, perché questa fiamma mi tortura. 25 Ma Abramo rispose: Figlio, ricordati che hai ricevuto i tuoi beni durante la vita e Lazzaro parimenti i suoi mali; ora invece lui è consolato e tu sei in mezzo ai tormenti.

    Parola del “solito noto”, Nostro Signore Gesù Cristo.

  313. Gabriella scrive:

    Bellissima la terza enciclica del Santo Padre!
    Non parla solo di lavoro, il Papa, o di economia. Spara a zero anche verso l’ateismo, definito ateismo dell’indifferenza, che sarebbe, secondo Benedetto XVI, “uno tra i maggiori ostacoli allo sviluppo”. Perche’ lo sviluppo, si legge in Caritas in Veritate, “ha bisogno di Cristiani con le braccia alzate verso Dio nel gesto della preghiera”.

  314. Artefice1 scrive:

    Dott. Tornielli…….si può mettere la propria Vita sulla CARITAS IN VERITATE?

    “””1. La carità nella verità, di cui Gesù Cristo s’è fatto testimone con la sua vita terrena e, soprattutto, con la sua morte e risurrezione, è la principale forza propulsiva per il vero sviluppo di ogni persona e dell’umanità intera.”””

    A me sembra invece e direi proprio pressappoco così:

    1. La Misericordia (Dedizione Operosità e Presenza Costante. Così come Dio Padre Creatore Ha Fatto, e Palesa CON IL PROPRIO DEPOSITATO UNICO SENSO) Origine del Creato, di cui Gesù Cristo s’è fatto Testimone con la SUA (del Padre) Vita Divina e la Propria Esistenza terrena. Dimostra che il proprio Decesso e la Sua Vitale risurrezione sono la Forza propulsiva per il vero sviluppo di ogni persona Onorante la Famiglia, (sola depositaria della stessa Originaria Misericordia) Questa Istituzione Imprescindibile, Voluta dal Bene ed imposta dal Bisogno, induce innegabilmente l’umanità intera a Riconoscere e ad Assumere l’Onere di detta Istituzione Salvifica, senza la quale PER-Mane il Fallimento.

  315. Ubi humilitas, ibi sapientia. scrive:

    Un cattolico “indifferente”… al Vangelo…

    è in realtà.. un ateo indifferente al Vangelo…

    Cattolico non è dirsi… ma farsi… (prossimo)…

  316. Ubi humilitas, ibi sapientia. scrive:

    Dimenticavo, riguardo alla scarsa spiritualità… e/o di conseguenza la… scarsa preghiera… mi sono già espresso…

  317. Artefice1 scrive:

    Certo Ubi……si vede come Vuoi Farti.

  318. azzurra scrive:

    …post….postando… la noia se ne và….e post postando
    si scoprono i nervi scoperti di talun talenti da “troppa cultura”…dovresti passare casa per casa, ponte per ponte, scantinato per scantinato, case chiuse, strada per strada….e scoprirai che….i numeri (740.000) son diversi….buon lavoro!!!

    uhmm!!….dati…eh! migrantes affidabili? ministero degli interni?….certo quelli accertati…mentre per gli altri? quelli che….visto turistico permettendo…ma le erudite erudizioni informatiche di cui disponi, si trovano solo navigando?….uhmm!!…meglio…… passare casa per casa, ponte per ponte, scantinato per scantinato, case chiuse, strada per strada….e scoprirai che….i numeri (740.000) son diversi….buon lavoro!!!

    leggendo leggi e…..scoprirai che ci sono puntini virgolette, apostrofetti e qualche altra piccola verità che….essendo scritta troppo in piccolo….talun talenti non riescono a vedere.

  319. Ubi humilitas, ibi sapientia. scrive:

    … e a proposito di Vangelo… sua scarsa conoscenza… e stranieri e di prossimo…

    La Parabola del “buon Samaritano”…
    Gesù loda ed addita come esempio di “farsi prossimo”… IL BUON SAMARITANO.

    Ma chi erano i SAMARITANI, come erano all’epoca considerati???
    STRANIERI!!!
    Gesù loda uno STRANIERO PAGANO, qualli che all’epoca erano considerati STRANIERI E PAGANI!!!

    “I samaritani erano i discendenti unicamente degli stranieri pagani deportati in Israele nel 721 a.C., per sostituire le popolazioni ebraiche totalmente deportate.”

    Studiare gente, studiare e meditare!!!

  320. Cherubino scrive:

    da misna.org
    ITALIA 8/7/2009 12.24
    ‘PACCHETTO SICUREZZA’: UNA “LEZIONE” DAL BRASILE

    Una lezione che il Brasile ha dato al mondo sviluppato: così il presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva ha definito una legge da lui approvata la scorsa settimana che regolarizzerà decine di migliaia di immigrati e che si muove in senso completamente opposto alla ‘filosofia’ che ha guidato il parlamento italiano all’approvazione negli stessi giorni del cosiddetto ‘pacchetto sicurezza’ contenete norme restrittive e controverse sull’immigrazione. Lula ha parlato nel corso della trasmissione radiofonica ‘A colazione con il presidente’ che tiene ogni settimana e che in questo caso è stata spunto per un confronto tra le politiche in materia di immigrazione del grande paese latino-americano e quelle dei paesi ricchi che sempre più spesso preferiscono alzare barriere piuttosto che affrontare il fenomeno alla radice. “Daremo agli immigrati gli stessi diritti dei cittadini brasiliani – ha detto Lula – ad eccezione del voto e della possibilità di occupare una carica pubblica che restano un’esclusiva dei detentori della nazionalità”. Con questa legge, ha continuato il presidente brasiliano, “diciamo ai migranti che sono nostri fratelli e che si trovano qui per aiutare il Brasile a crescere”. Lula ha anche annunciato che in occasione del G8 dell’Aquila, che comincia oggi e dove sarà presente, illustrerà ai ‘grandi’ del pianeta “il modo in cui il Brasile tratta gli immigrati”. La nuova legge consentirà di regolarizzare almeno 50.000 immigrati, secondo fonti ufficiali, fino a 200.000 secondo altre fonti. Essa prevede che gli stranieri arrivati in Brasile prima del 1° Febbraio possano ottenere un permesso di residenza provvisorio che potrà diventare permanente dopo due anni; garantisce inoltre, tra le altre cose, libertà di circolazione, pieno accesso al lavoro remunerato, all’istruzione, alla sanità pubblica e alla giustizia. “Lavoro e dignità – aveva detto Lula al momento della firma del provvedimento – sono la risposta che il Brasile offre agli immigrati di fronte all’intolleranza dei paesi ricchi”.[GB]

    NOTA: per chi pensasse che il Presidente da Silva sia uno sfegatato comunista, riporto un pezzo dell’intervista al nunzio apostolico in Brasile, mons. Lorenzo Baldisseri:
    “E’ la prima visita in Vaticano del presidente Lula al Santo Padre, quindi è storica in questo senso. E’ storica poi perché si firma l’accordo, un accordo aspettato e desiderato. E’ anche un’occasione per apprezzare il lavoro del presidente Lula e le relazioni del Brasile con la Santa Sede e con la Chiesa cattolica. Il capo di Stato brasiliano è cresciuto in ambienti cattolici e apprezza profondamente la Chiesa cattolica. In Brasile, attualmente, c’è una stabilità non solo politica ma anche economica e finanziaria. Questo dà fiducia per un benessere che sta crescendo.”

    http://www.oecumene.radiovaticana.org/IT1/Articolo.asp?c=244552

  321. Artefice1 scrive:

    Ubi……..Gesù Loda il Samaritano, gorse perchp òìImperfezione non LO avrebbe risparmiato. Come è Giusto.

    Ma non ti dice di farlo tuo e a tua volta.
    Né di ritenere che una casualità possa Essere o diventare la regola..

    Qui si tratta di risolvere il problema di Fondo.
    Ovvero almeno PER-Suadersi se è giusto che il Samaritano abbia il Potere di FarLO.
    Per Donare, bisogna CON-QUI-STARE. Non arraffare.

    Se gli Amati Samaritano hanno il Legale scopo di arraffare Lodevolmente parlando.
    Come potrebbero MAI CON-QUI-STARE???

  322. Artefice1 scrive:

    Ubi……..Gesù Loda il Samaritano, forse perché L’Imperfezione non LO avrebbe risparmiato. Come è Giusto.

  323. azzurra scrive:

    LA STORIA DELLA VITA

    Questa è la storia di 4 persone, chiamate OGNUNO, QUALCUNO, CIASCUNO e NESSUNO.
    C’era un lavoro importante da fare…si chiamava BENE COMUNE e OGNUNO era sicuro che QUALCUNO lo avrebbe fatto.

    CIASCUNO avrebbe potuto farlo, ma….finì che CIASCUNO incolpò QUALCUNO perchè NESSUNO fece ciò che OGNUNO avrebbe potuto fare!

    Allora intervennero altre tre persone chiamate VERITA’ BUON SENSO e SPIRITO di SACRIFICIO.

    Il primo che si chiamava VERITA’ interpellò OGNUNO e chiese spiegazioni, OGNUNO non ne seppe dare, allora per carità fraterna intervenne anche BUON SENSO, per aiutare OGNUNO a scovare l’errore.
    SPIRITO di SACRIFICIO, fù subito pronto e si mise a lavorare…però….un giorno, all’improvviso venne un temporale, e le case rimasero al buio.

    Non potendosi fermare, perchè c’era molto da lavorare, cercarono delle candele per rimettersi a lavorare, ma…nessuno di loro ne possedeva una.

    VERITA’ e BUON SENSO, abitavano vicino ad una graziosa nonnina che si chiamava PREGHIERA, e qualche volta l’andavano a trovare.
    Pensarono di correre subito da Lei per chiedere aiuto. VERITA’ e BUON SENSO con le lacrime agli occhi,spiegarono l’accaduto e la graziosa nonnina chiamata PREGHIERA, con molta grazia asciugò le loro lacrime e consegnò le preziose candele, che servirono ad illuminare le buie stanzette.

    Fù così che, OGNUNO, QUALCUNO, CIASCUNO, VERITA’,BUON SENSO e SPIRITO DI SACRIFICIO, riuscirono a portare a termine, quel lavoro importante che si chiamava BENE COMUNE.

    Da quel giorno OGNUNO, QUALCUNO, CIASCUNO VERITA’ BUON SENSO E SPIRITO DI SACRIFICIO, andarono sempre a far visita a quella piccola e graziosa nonnina che si chiamava PREGHIERA.

    Dedico questa storiella alla nuova Enciclica del Santo Padre Benedetto XVI, che Dio lo Benedica, lo Protegga e lo Custodisca.

    Grazie Santo Padre!!!

    Azzurra

  324. Cherubino scrive:

    da http://www.asgi.it/home_asgi.php?n=416&l=it

    07.07.2009
    Il reato di clandestinita’ colpisce sia l’ingresso che la permanenza irregolare in Italia

    Si applica anche a chi e’ gia’ in Italia . Lo chiariscono l’avv. Lorenzo Trucco, presidente ASGI e Sergio Briguglio dopo le dichiarazioni di vari esponenti politici sui media nazionali.

    Il ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, in un’intervista al Tg2 ha affermato che il pacchetto sicurezza non è retroattivo, dunque non si applica a colf e badanti che già lavoravano in Italia, anche senza permesso di soggiorno. L’intervento arriva dopo la proposta del sottosegretario Carlo Giovanardi di regolarizzare colf e badanti dopo l’approvazione del disegno di legge sicurezza, idea che ha subito incontrato il no secco della Lega Nord. Su questo tema, per Sacconi “si è fatta tanta strumentalità, perché le norme penali non si applicano mai in modo retroattivo”. La legge sulla sicurezza, aggiunge il ministro, era “necessaria per mettere una cesura rispetto ad un tempo durato circa vent’anni nel quale abbiamo subito invece di programmare i flussi migratori”.
    Invece il reato di clandestinita’ colpisce anche gli irregolari che sono gia’ presenti in Italia perche’ ” la legge è chiarissima – spiega Sergio Briguglio, uno dei maggiori esperti di immigrazione, creatore della più ampia banca dati in materia – Viene colpito non solo chi entra, ma anche chi si trattiene illegalmente nel territorio nazionale”.
    “Quel che dice il ministro Maroni e’ sconcertante e privo di fondamento giuridico”. Lorenzo Trucco, avvocato e presidente dell’Associazione per gli studi giuridici sull’immigrazione (Asgi) commenta cosi’ le dichiarazioni del ministro dell’Interno, nell’intervista pubblicata dal quotidiano Libero venerdi’ scorso, secondo il quale “qualsiasi studente del primo anno di giurisprudenza sa bene che la legge penale non ha effetto retroattivo. Pertanto, il reato di immigrazione clandestina non si puo’ applicare a chi e’ gia’ entrato in Italia anche se irregolarmente”.
    Per il presidente dell’Asgi non e’ vero: “Il disegno di legge approvato il 2 luglio punisce non solo l’ingresso illegale nel nostro Paese, ma anche la permanenza. E quindi dal giorno dopo in cui entrera’ in vigore, ogni straniero senza permesso di soggiorno e’ autore del reato di clandestinita’ per il solo fatto di essere in Italia”.

  325. Cherubino scrive:

    dal Rapporto OCSE 2009
    http://www.oecd.org/dataoecd/57/29/43177006.pdf

    I governi non devono abbassare la guardia, al fine di garantire che l’esito del deterioramento del mercato del lavoro non pregiudichi la possibilità di ulteriori migrazioni in sede di ripresa. Occorre mantenere i programmi d’integrazione, rinforzare le misure antidiscriminazione e garantire un accesso non discriminatorio degli immigrati alle politiche a favore dei disoccupati.

  326. azzurra scrive:

    post…postando…

    da misna.org
    ITALIA 8/7/2009 12.24
    ‘PACCHETTO SICUREZZA’: UNA “LEZIONE” DAL BRASILE

    uhmm!! una lezione dal Brasile?

    Daremo agli immigrati gli stessi diritti dei cittadini brasiliani – ha detto Lula – ad eccezione del voto e della possibilità di occupare una carica pubblica che restano un’esclusiva dei detentori della nazionalità”.

    certo infatti loro danno gli stessi diritti agli immigrati di cui godono i cittadini brasiliani, ma….ECCETTO IL VOTO e l’OCCUPARE cariche pubbliche, perchè dice quelle spettano a quelli di nazionalità brasiliana e notate non ha detto cittadinanza, ma nazionalità!

    Quì da noi, invece qualcuno….di loro siede in parlamento…

    Più lezione di così, grazie cherub stavolta hai fatto bingo hai dato ragione a quanti (e sono molti), non la pensano come te e tuoi benemeriti amici 68ittini…grazie davvero.

  327. Artefice1 scrive:

    Azzurra Cara……..avresti dovuto chiamarti Plumbea oppure Pensante.

    Ci dà il Caso CERTO, Parlo di Dio Padre Creatore.
    Già PRE-Disposto!
    Dove la Notte lascia il Posto al Giorno.
    Come la PER-Suasione lascia il posto al CON-Vincimento.

    Se il tuo buon senso, identico al significato, fosse stato solo Senso.
    Avrebbe mandato a dormire la Verità, il Sacrificio (come dimostrato: senza spirito. A meno che si debba supporre fosse brillo) e Qualunque mortale.

    Al mattino Si trovavano CON l’Oro in bocca.

    Mi sa che i tuoi battono le discoteche.

  328. Ubi humilitas, ibi sapientia. scrive:

    Oggi ce ne è di carne da… mettere alla brace…

    …a Proposito di… Motu Proprio…

    …iniziano le… danze…

  329. Artefice1 scrive:

    Cherubino……Tu cosa mi faresti???
    Non mentire perché ormai ti conosco.

    “””Il reato di clandestinita’ colpisce sia l’ingresso che la permanenza irregolare in Italia”””

    Se a tua insaputa sfondo l’uscio di casa tua e mi faccio uno spuntino?

    Usa il Senso, per favore.
    Il copia/incolla ti frega.

  330. Artefice1 scrive:

    Azzurra…..data la mia scontata abitubine.
    Ho dimenticato di dirti.

    Figurati se quelli al mattino “CON l’Oro in bocca” non avrebbero Lodato Dio Padre Creatore senza l’ausilio della vecchina che farebbe chiesa.

  331. Marina scrive:

    Per Ubi humilitas

    “Mentre i poveri del mondo bussano ancora alle porte dell’opulenza, il mondo ricco rischia di non sentire più quei colpi alla sua porta, per una coscienza ormai incapace di riconoscere l’umano…”

    A me piacerebbe leggere da qualche parte i nomi e cognomi di questo mondo ricco…perchè generalizzare e dare la colpa alle nazioni ricche in generale non mi sembra giusto.
    Anche il vaticano continua a dire:”Le nazioni ricche aiutino quelle povere”.Vorrei sapere quali sono queste nazioni.
    A me risulta che l’Italia come nazione ha un debito enorme,abbiamo molti disoccupati e cassaintegrati,abbiamo molti piccoli artigiani e commercianti che fanno fatica ad arrivere a fine mese.
    Mentre il reddito procapite degli abitanti dello “stato del vaticano”,sia di 400.000 euro annui,circa(forse anche più).Come la mettiamo??
    Un cordiale saluto

  332. Artefice1 scrive:

    Azzurra ./.

    Quando si dice “Interferenza”?

  333. mauro scrive:

    Caro Ubi humilitas, ibi sapientia,

    a proprosito della parabola del buon SAMARITANO non è come tu dici.

    Al tempo di Gesù, l’ostilità fra giudei e Samaritani è ancora viva, i samaritani vengono considerati scismatici, se non veri e propri pagani. Gesù stesso (Matteo 10,5) proibisce ai suoi discepoli di predicare in città samaritane, trattandole come ostili a priori.

    Ma è proprio per questo motivo che Gesù, raccontando la parabola del buon samaritano, sceglie uno di loro come esempio per spiegare l’attenzione che bisogna avere verso il prossimo (Luca 10,25-37), mostrando che è preferibile un “eretico” “senzadio” come un samaritano, ma che si comporta con amore verso il prossimo, di quanto non siano dei sacerdoti, le cui convinzioni siano del tutto ortodosse ma che si comportano senza alcuna carità verso il loro prossimo. Il vero credente, per questa parabola, è chi nelle azioni fa le cose giuste, e non chi si reca al culto nel tempio più “ortodosso”. La parabola perde quindi oggi una parte del suo significato se si trascura il carattere di “miscredenza” che la parola “samaritano” portava con sé presso la mentalità ebraica ortodossa.

  334. Marina scrive:

    Cara Gabriella

    Perche’ lo sviluppo, si legge in Caritas in Veritate, “ha bisogno di Cristiani con le braccia alzate verso Dio nel gesto della preghiera”.

    Con le braccia alzate non si lavora e non si coltiva la terra,come può esserci lo sviluppo?
    Se tutti tenessimo le braccia alzate come il santo padre,come faremmo a mangiare?
    Un cordiale saluto

    PS.secondo me non sarebbe un male se insieme alle preghiere anche le eminenze lavorassero un pochettino con le braccia,invece che farsi mantenre perchè pregano dio.

  335. hilarius scrive:

    ——————————————————-

    Per il presidente dell’Asgi non e’ vero: “Il disegno di legge approvato il 2 luglio punisce non solo l’ingresso illegale nel nostro Paese, ma anche la permanenza. E quindi dal giorno dopo in cui entrera’ in vigore, ogni straniero senza permesso di soggiorno e’ autore del reato di clandestinita’ per il solo fatto di essere in Italia”.
    ———————————————————

    Oh! Signor! hanno scoperto l’H2O calda…ma secondo questi esperti giuristi…..oppure no, non ho ben capito,che lavoro fanno,….ma lo sanno o non lo sanno che la legge italiana prevede che lo straniero, può fare ingresso nel territorio dello Stato solo se in possesso di passaporto valido o documento equipollente, che abbiano il visto di ingresso, esentati solo per motivi turistici o brevi soggiorni e che dimostrino di avere idonea documentazione atta a confermare lo scopo e le condizioni del soggiorno?

    Ma signori di cosa stiamo parlando? se costoro non sono in possesso di tale documentazione… è giusto e doveroso chiamarli clandestini…perchè lo sono…punto e basta!

    Quante chiacchiere…inutili chiacchiere da bar, fatte da quattro cialtroni che hanno altro da fare, che criticare quello che qualcuno con molta fatica e buona volontà stà facendo.

    Grazie cara Azzurra bellissima la storia della vita che hai postato, condivido anch’io il mio GRAZIE al Santo Padre in particolare per il Motu Proprio Summorum Pontificum.

  336. mauro scrive:

    Caro Ubi humilitas, ibi sapientia, a proposito della Parabola del RICCO EPULONE che hai citato.

    NON CI SIAMO PROPRIO.

    L’epulone era un pagano che predisponeva ricchi banchetti per le corporazioni pagane ma non lo si può considerare ricco perche preparava ricchi banchetti per altri. Lazzaro era cristiano e come cristiano mai avrebbe dovuto desiderare la roba d’altri (il cibo), lo vieta un comandamento. (Leggili meglio, non li sai). E lo vieta anche la religione ed il bon senso stesso che un cristiano debba dipendere da un pagano per sopravvivere. Sono due mondi religiosi completamente diversi.

    Perciò la condanna dell’epulone rappresenta la condanna del paganesimo proprio perchè lo si manda al cosiddetto “inferno” (in realtà il Regno dei morti dove si era dimenticati da Dio). Quando mai un pagano sarebbe andato lì? Secondo la sua religione avrebbe dovuto essere collocato quantomeno nell’Ade nel rispetto della sua religione.
    Questa mancanza di rispetto dell’altrui religione, ripeto, rappresenta la condanna del paganesimo.

    D’altra parte Lazzaro non rispettò il comandamento di Dio (non desiderare la roba d’altri) ed elevarlo a colui che avrebbe ricevuto la pienezza di Dio è un’ipocrisia ed un falso.

    Questa parabola evidenzia unicamente la guerra tra le religioni che c’era allora ed è presente tutt’oggi.

  337. azzurra scrive:

    dal Rapporto OCSE 2009
    http://www.oecd.org/dataoecd/57/29/43177006.pdf

    I governi non devono abbassare la guardia, al fine di garantire che l’esito del deterioramento del mercato del lavoro non pregiudichi la possibilità di ulteriori migrazioni in sede di ripresa. Occorre mantenere i programmi d’integrazione, rinforzare le misure antidiscriminazione e garantire un accesso non discriminatorio degli immigrati alle politiche a favore dei disoccupati.

    infatti nella nuova Enciclica il Santo Padre, consiglia:

    SINDACATI DEBOLI, VOLGANO LO SGUARDO AI PAESI POVERI

    Benedetto XVI denuncia inoltre la ”riduzione delle reti di sicurezza sociale”, l’indebolimento dei sindacati nell’era della globalizzazione e delle delocalizzazioni. Alle organizzazioni sindacali, il Papa rivolge un appello inedito a superare gli interessi di bottega nazionali e a ”volgere lo sguardo” ai lavoratori senza tutela dei Paesi piu’ poveri, dove vengono sempre piu’ spesso trasferite le produzioni a basso costo.

    tradotto i italiano: comincino a lottare in quei paesi, dove vige ancora la schiavitù.

    Grazie Santo Padre…speriamo che accolgano il suo prezioso insegnamento…ma si sà….poi…sono soliti a riempirsi la bocca di mielosa ipocrisia, questi paladini della giustizia sociale, restano seduti comodi a casa davanti al PC,…stracciandosi le vesti o rotolandosi per terra…perchè c’è qualcuno che osa criticare le loro enormi contraddizioni.

  338. mauro scrive:

    Caro Cherubino alias Cosimo De MAtteis, scrivi:

    “dal rapporto OCSE 2009 – I governi non devono abbassare la guardia, al fine di garantire che l’esito del deterioramento del mercato del lavoro non pregiudichi la possibilità di ulteriori migrazioni in sede di ripresa.”

    Se tu capissi un buona volta.
    Vuole dire concettualmente che: a seguito della crisi economica che ha deteriorato il mercato del lavoro (diminuzione di posti di lavoro e cassa integrazione) occorre che i governi si adoperini affinchè il lavoro possa essere disponibile, in fase di ripresa del mercato, anche per gli immigrati futuri.

    Vale a dire: oggi non ce n’è, nè per gli italiani nè per gli immigrati. Domani l’OCSE spera nelle misure che prenderanno i governi europei a favore del lavoro degli italiani e di conseuenza dei migranti.

    quindi l’OCSE favorisce una migrazione futura solo quando il mercato del lavoro si ristabilirà nella su pienezza?

    E’ un’altra cosa, vero Cherubino alias Cosimo de Matteis?

  339. Ubi humilitas, ibi sapientia. scrive:

    Questi processi hanno comportato la riduzione delle reti di sicurezza sociale in cambio della ricerca di maggiori vantaggi competitivi nel mercato globale, con grave pericolo per i diritti dei lavoratori, per i diritti fondamentali dell’uomo e per la solidarietà attuata nelle tradizionali forme dello Stato sociale. I sistemi di sicurezza sociale possono perdere la capacità di assolvere al loro compito, SIA NEI PAESI EMERGENTI, SIA IN QUELLI DI ANTICO SVILUPPO, OLTRE CHE NEI PAESI POVERI. Qui le politiche di bilancio, con i tagli alla spesa sociale, spesso anche promossi dalle Istituzioni finanziarie internazionali, possono lasciare i cittadini impotenti di fronte a rischi vecchi e nuovi; tale impotenza è accresciuta dalla mancanza di protezione efficace da parte delle associazioni dei lavoratori. L’insieme dei cambiamenti sociali ed economici fa sì che le organizzazioni sindacali sperimentino maggiori difficoltà a svolgere il loro compito di rappresentanza degli interessi dei lavoratori, anche per il fatto che i Governi, per ragioni di utilità economica, limitano spesso le libertà sindacali o la capacità negoziale dei sindacati stessi. Le reti di solidarietà tradizionali trovano così crescenti ostacoli da superare. L’invito della dottrina sociale della Chiesa, cominciando dalla Rerum novarum [60], a dar vita ad associazioni di lavoratori per la difesa dei propri diritti va pertanto onorato oggi ancor più di ieri, dando innanzitutto una risposta pronta e lungimirante all’urgenza di instaurare nuove sinergie a livello internazionale, oltre che locale.

    “SIA IN QUELLI DI ANTICO SVILUPPO” significa nei nostri paesi. Col taglia e incolla, senza leggere, si fa brutta figura LO dicevo in un post precedente:
    LEGGERE (BENE), studiare E MEDITARE…..
    che è sinonimo di incartare… pesare… e portare a casa…

  340. COSIMO DE MATTEIS scrive:

    Lefebvriani, il Papa: “Illegittimi, restano FUORI”

    Roma – Le “questioni dottrinali” che separano i lefebvriani dalla chiesa cattolica, “ovviamente rimangono e finché non saranno chiarite, la Fraternità non ha uno statuto canonico nella chiesa e i suoi ministri non possono esercitare in modo legittimo alcun ministero”. E’ stato pubblicato oggi in Vaticano un motu proprio di papa Benedetto XVI in vista dei colloqui dottrinali con i lefebvriani.

    Il motu proprio del Papa “La remissione della scomunica – vi si legge – è stata un provvedimento nell’ambito della disciplina ecclesiastica per liberare le persone dal peso di coscienza rappresentato dalla censura ecclesiastica più grave. Ma le questioni dottrinali, ovviamente, rimangono e – sottolinea Benedetto XVI – finché non saranno chiarite, la Fraternità non ha uno statuto canonico nella Chiesa e i suoi ministri non possono esercitare in modo legittimo alcun ministero”. Proprio perché i problemi che devono ora essere trattati con la Fraternità «sono di natura essenzialmente dottrinale, ho deciso – a ventuno anni dal Motu Proprio Ecclesia Dei, e conformemente a quanto mi ero riservato di fare – di ripensare la struttura della Commissione Ecclesia Dei, collegandola in modo stretto con la Congregazione per la Dottrina della Fede.

    Il protocollo di Wojtyla Benedetto XVI ricorda nel motu proprio “Ecclesiae unitatem” pubblicato oggi che i suoi passi a favore di un rientro dello scisma dei lefebvriani sono sulle orme di Papa Wojtyla e che – su suo mandato – egli stesso, il 5 maggio dell’88, firmò un protocollo con il vescovo francese Marcel Lefebvre. Come è noto, il presule poi non rispettò gli accordi dando ugualmente corso alle ordinazioni episcopali che sancirono lo scisma e causarono la scomunica. Ma quel protocollo esiste e per Papa Ratzinger è ancora un punto di riferimento per il dialogo che ora – scelti gli interlocuitori vaticani – finalmente può iniziare. Esso prevedeva la possibilità di celebrare in latino con il vecchio messale – facoltà che Benedetto XVI ha poi allargato con il motu proprio del 2007 – e impegnava i lefebvriani a rispettare l’autorità del Papa astenendo si da critiche pubbliche al Concilio Vaticano II. “All’indomani dell’atto con cui l’arcivescovo Marcel Lefebvre, il 30 giugno 1988, conferì illecitamente l’ordinazione episcopale a quattro sacerdoti, il Papa Giovanni Paolo II, di venerata memoria – ricorda il documento pubblicato oggi e datato 2 luglio 2009 – istituì il 2 luglio 1988, la Pontificia Commissione Ecclesia Dei con il compito di collaborare con i Vescovi, con i Dicasteri della Curia Romana e con gli ambienti interessati, allo scopo di facilitare la piena comunione ecclesiale dei sacerdoti, seminaristi, comunità o singoli religiosi e religiose finora in vario modo legati alla Fraternità fondata da mons. Lefebvre, che desiderino rimanere uniti al Successore di Pietro nella Chiesa Cattolica, conservando le loro tradizioni spirituali e liturgiche, alla luce del Protocollo firmato lo scorso 5 maggio dal card. Ratzinger e da mons. Lefebvre”.

  341. mauro scrive:

    Caro Cherubino alias Cosimo de Matteis. Scrivi:

    “07.07.2009
    Il reato di clandestinita’ colpisce sia l’ingresso che la permanenza irregolare in Italia.”

    L’avvocato Lorenzo Trucco ha fatto il trucco.

    Prima dice: “qualsiasi studente del primo anno di giurisprudenza sa bene che la legge penale non ha effetto retroattivo. Pertanto, il reato di immigrazione clandestina non si puo’ applicare a chi e’ gia’ entrato in Italia anche se irregolarmente”.

    Poi dice: “Il disegno di legge approvato il 2 luglio punisce non solo l’ingresso illegale nel nostro Paese, ma anche la permanenza. E quindi dal giorno dopo in cui entrera’ in vigore, ogni straniero senza permesso di soggiorno e’ autore del reato di clandestinita’ per il solo fatto di essere in Italia”.

    Nel primo periodo dice :”non si può appplicare a chi già è entrato” (non punisce la permanenza)

    Nel secondo periodo dice: ” …punisce…. anche la permanenza”.

    Si decida!

    Deciditi anche tu, il copia/incolla non paga.

  342. Ubi humilitas, ibi sapientia. scrive:

    Ciao Cosimo!

  343. Artefice1 scrive:

    Dottor Tornielli……….sarebbe utile pensarci come Chiesa?
    La chiesa sarebbero tutti i figli di Dio, Riconoscenti?
    Dunque la Realtà viene Determinata anche da loro stessi?

    “””La corruzione e l’illegalità sono purtroppo presenti sia nel comportamento di soggetti economici e politici dei Paesi ricchi, vecchi e nuovi, sia negli stessi Paesi poveri. A non rispettare i diritti umani dei lavoratori sono a volte grandi imprese transnazionali e anche gruppi di produzione locale.”””

    Supponiamo che “i lavoratori” non esisterebbero proprio. Perché questo tipo di categoria non è stata istituita da Dio Padre Creatore, dunque sfugge alla Sua Normalità.

    Salterebbe all’occhio che esisterebbero soltanto “padri, madri e figli” come Dio Comanda, ai quali i sindacati, indistinti Figli, neppure prestano ascolto, accampando Diritti d’Eguaglianza.

    Come non potrebbe la Chiesa di Figli difendere senza remore né ostacoli i così detti lavoratori?

    Sembra quasi probabile che tale corruzione sia giustificata. Non le pare?

  344. COSIMO DE MATTEIS scrive:

    ciao Ubi.
    mi son autoimposto una “quarantena”.
    Ma, visto che la notizia era troppo importante, non potevo non intervenire.
    Che poi….non è proprio una “notizia” nel senso di “novità”: è il ribadire
    IN MODO AUTOREVOLE
    (al massimo grado, direi!)
    quanto già da marzo era chiaro a tutti.

    tranne a qualcuno.
    Ciao Ubi, torno nel mio silenzio…..
    Ti abbraccio con cristiano affetto.
    tuo cosimo.

  345. Ubi humilitas, ibi sapientia. scrive:

    Altrettanto Cosimo, io ho postato il link… senza dir altro. Quando sarà il… momento…

    P.S. Il Papa chiede di “pregare senza sosta il Signore, per l’intercessione della Beata Vergine Maria”…

  346. Artefice1 scrive:

    Dottor Tornielli……….L’enciclica parla di Legalità.

    Come se ignorasse che Dio Padre Creatore Ci ha resi Liberi e Gesù Cristo ci ha Liberati.

    Lega-Li-tè e Slegali come piace a me?

  347. bo.mario scrive:

    Mi sono già espresso sui contenuti sociali che la chiesa propone. Tutto e il contrario di tutto. Finchè si stà sulla fantasia qualcosa propone, è quando si va sulla realtà che non ci capiscono e vogliono parlare. Paesi ricchi, dove sono? creare lavoro senza profitto? pagare chi lavora con le preghiere? precariato? meglio dieci disoccupati che dieci con lavoro precario. Qualcuno scrive, grande BXVI, grande in cosa? Quando si vive di fantasie è inutile cercarle nella realtà, non ci sono. A disposizione e un saluto.

  348. Artefice1 scrive:

    Dott Tornielli…….accusazio non petita…….

    “”””Gli aiuti internazionali sono stati spesso distolti dalle loro finalità, per irresponsabilità che si annidano sia nella catena dei soggetti donatori sia in quella dei fruitori.”””

    Così, se sanno tutto, perché non abbandonano la Carità e si Dedicano CON Misericordia???

    La Presenza Costante è TUTTO.

  349. pierluigi scrive:

    Scusate l’impertinenza, ma molto di ciò che ha scritto il papa mi sembra la scoperta dell’acqua calda. Come al solito, la chiesa fa un polverone: predica bene (?) e razzola……Damiole meno importanza. Saluti a tutti.

  350. Artefice1 scrive:

    Dott Tornielli………proprio per questo i sindacati non servirebbero.

    “””Desidererei ricordare a tutti, soprattutto ai governanti impegnati a dare un profilo rinnovato agli assetti economici e sociali del mondo, che il primo capitale da salvaguardare e valorizzare è l’uomo, la persona, nella sua integrità: “L’uomo infatti è l’autore, il centro e il fine di tutta la vita economico-sociale” “””

    Perché l’Uomo sarebbe Persona, tanto in Quanto Onora.

    Mentre i lavoratori del sindacato, non ci pensano proprio. Vedono solo il Diritto.

    Si capisce.

  351. Artefice1 scrive:

    Dott Tornielli………..a casa mia, le Cose Care o che Funzionano non vengono abbandonate.
    E da Lei?

    Lo Spirito Santo riassetta proprio di Suo gl’Imbrogli che non vanno, ovvero non CON-Formi, e si avvale di ogni mezzo esistente pre-disposto e CON-Facente allo scopo. Anche quando Forzatamente ci sarebbe chi Vorrebbe mantenere il proprio comodo imbroglio.

    “””L’insieme dei cambiamenti sociali ed economici fa sì che le organizzazioni sindacali sperimentino maggiori difficoltà a svolgere il loro compito di rappresentanza degli interessi dei lavoratori, anche per il fatto che i Governi, per ragioni di utilità economica, limitano spesso le libertà sindacali o la capacità negoziale dei sindacati stessi.

    Possiamo ancora criticare i Governi Democraticamente CON-Dotti?

    Mi sembra esagerato.

  352. Artefice1 scrive:

    Dott Tornielli……….a questo punto Dio Mio
    O non centra PER Niente come dire che sarebbe stato messo fuori dal gioco.
    Oppure l’avrebbero Inchiodato, quel tanto da non infastidire gl’imbrogli.

    “””L’invito della dottrina sociale della Chiesa, cominciando dalla Rerum novarum [60], a dar vita ad associazioni di lavoratori per la difesa dei propri diritti va pertanto onorato oggi ancor più di ieri, dando innanzitutto una risposta pronta e lungimirante all’urgenza di instaurare nuove sinergie a livello internazionale, oltre che locale.”””

    Che lo dicano chiaro quello che Sono.
    A questo punto.

  353. Artefice1 scrive:

    Dott Tornielli…….dovremmo forse rimpiangere le “brigaterosse” a questo punto?

    “””26. Sul piano culturale, rispetto all’epoca di Paolo VI, la differenza è ancora più marcata. Allora le culture erano piuttosto ben definite e avevano maggiori possibilità di difendersi dai tentativi di omogeneizzazione culturale.”””

    L’UNICITA’ Universale, come Dio Comanda, già compromessa, quali Percorsi sarebbe tenuta a seguire, per realizzarsi?

    Mantenere “”l’intima consapevolezza(PER-Suasione piuttosto) della specifica identità dei vari interlocutori.””” Non significa PER-Severare la Separazione, addirittura priva di COM-Promessi?

    CON-Senso.

  354. credente scrive:

    Tutte queste difese degli immigrati clandestini mi paiono molto esagerate. Nessuno si chiede se l’essere clandestini comporta uno stato di privilegio, o se, invece, non è uno stato di schiavitù. Il clandestino è costretto a vivere e a dormire in rifugi d’occasione, dove viene sfruttato da gente senza scrupoli. Il clandestino deve vivere anche quando non ha un lavoro, allora per non morire di fame delinque. Si continua a raccontare che considerare un reato la clandestinità è qualcosa di abietto. Facciamo il caso che cherubino o altri del genere torni a casa e vi trovi qualcuno che è entrato a sua insaputa. Cosa fa`? Lo fa sedere, gli mette a disposizione il suo letto, e, magari anche la moglie, (tante donne oggi hanno paura di essere aggredite quando escono) lo so, non sono sempre i clandestini, ma loro contribuisco ad aumentare il numero di quelli che lo fanno.Io son sicuro che anche cherubino, pur essendo un angelo così importante, lo metterebbe alla porta.(vorrei comunque sapere chi gli ha dato l’investitura angelica; è come se io in questo blogg mi chiamassi Padre Pio, o Sant’Agostino. Come si vede che non siete stati mai emigrati ed aver avuto quella tranquillante sensazione di entrare legalmente in una Nazione con tutti i diritti ed i doveri, come feci io nel 1958 lontano dall’Italia. Certamente ero anche io discriminato verso i i cittadini di quella Nazione, ma avevo la certezza di poterci rimanere e di lavorare con gli stessi diritti degli altri.Aiutare questa gente ad entrare legalmente quando ne abbiamo bisogno, ma fargli capire che quando entrano clandestini devono tornare a casa loro, è importande per spingerli a cercare i canali legali e non quelli di controbando.

  355. Fr. scrive:

    Andrea Tornielli, ¿La “nueva” Comisión Ecclesia Dei continuará encargandose de las cuestiones litúrgicas relacionadas con la Forma Extraordinaria o eso pasará a Culto Divino?

  356. Artefice1 scrive:

    Dott Tornielli……..questa la riconosco proprio come opera del Papa e la sottoscrivo.

    “””Il sapere non è mai solo opera dell’intelligenza. (Dunque la Cultura sarebbe un Significato Precario.)
    Può certamente essere ridotto a calcolo e ad esperimento, ma se vuole essere sapienza capace di orientare l’uomo alla luce dei principi primi e dei suoi fini ultimi, deve essere “condito” con il « sale » (Direi CON-Senso) della carità. (Questa Carità, è proprio quella di Gesù Cristo) Il fare è cieco senza il sapere (Direi Senza il SENSO) e il sapere è sterile senza l’amore. Infatti, « colui che è animato da una vera carità è ingegnoso nello scoprire le cause della miseria, nel trovare i mezzi per combatterla, nel vincerla risolutamente »””” (CON – Sente Insomma.)

  357. Marina scrive:

    E se invece che star quì a discutere di immigrati si,immigrati no,si cominciasse a discutere se non è il caso di insegnare (agli immigrati)a lavorare in casa loro? I soldi che le organizzazioni umanitarie ricevono per sfamare quei popoli,non sarebbe il caso che venissero usati per creare laboratori,piccoli consorzi agrari dove la gente possa da sola coltivare quel che le serve per vivere?
    Senza guerre ,genocidi vari e dittatori sanguinari,sarebbe possibile.
    Io sono convinta che la stragrande maggioranza degli immigrati preferirebbe lavorare nella loro terra,vicini alla famiglia e ai parenti ,piuttosto che sparsi per il mondo.
    Interi campi che potrebbero essere coltivati sono pieni di mine antiuomo costruite in occ.
    Qualcuno con queste armi si è arricchito e i popoli di quelle nazioni muoiono di fame impossibilitati a coltivare quelle terre.

    Un pensierino seguito dal mea culpa,mea culpa, mea massima culpa??
    Un cordiale saluto

  358. Cherubino scrive:

    caro credente, lei confonde il compiere dei reati con lo status di irregolarità amministrativa che ora di vuole rendere un reato, pur senza offesa e spesso senza dolo o colpa.
    La retorica razzista che si assiste da qualche tempo è quanto di meno cristiano ci sia. La quantità di voci contrarie dal mondo sia cattolico (laico e sacerdotale) che giuridico basta e avanza a dimostrarlo. Ma si vede che non ha letto tutte le testimonianze di veri credenti che ho postato.

    E poi cominciamo a dare il buon esempio: togliamo l’impunità ex lodo Alfano. Perchè alcuni possono delinquere ex lege senza rispondere dei loro misfatti ? E se è così preoccupato dell’ordine pubblico, perchè non segue il consiglio dei poliziotti che sono contrari alle ronde e reclamano più risorse per lavorare ? legga l’articolo del sindacato di polizia che ho postato sotto…

  359. Cherubino scrive:

    agenzia SIR

    IMMIGRAZIONE: ACLI, DOMANI A PADOVA SEMINARIO NAZIONALE SU DIRITTI E CITTADINANZA
    “In Italia, nel 2008, gli stranieri regolari residenti hanno raggiunto quota 4.000.000. Eppure manca ancora nel nostro Paese una vera politica di integrazione” che sappia mettere insieme “diritti sociali, diritti politici e diritti di cittadinanza”. È quanto sostengono le Acli, che domani a Padova dedicheranno a questo tema un seminario nazionale di studi. (Sala Anziani del Municipio – ore 16). L’appuntamento, dal titolo: “Cittadini in-compiuti. Cittadinanza e immigrazione tra vecchi e nuovi confini”, è promosso dall’Area immigrazione della presidenza nazionale delle Acli, in collaborazione con il Patronato e la Funzione studi. Interverranno Antonio Russo, responsabile dell’Area Immigrazione Acli, su “Diritto di cittadinanza e accesso al sistema di welfare”; Ennio Codini, dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, su “I nuovi confini della cittadinanza”, e Lorenza Carlassare, costituzionalista dell’Università degli studi di Padova. Concluderà i lavori il presidente nazionale della Acli, Andrea Olivero.

  360. Cherubino scrive:

    Lorenzo Prencipe, scalabriniano
    Presidente del Centro Studi Emigrazione – Roma (CSER)
    Roma, 4 Luglio 2009

    Dopo l’approvazione della Camera dei Deputati, il 2 Luglio 2009 anche il Senato ha approvato, in via definitiva, il disegno di legge in materia di sicurezza pubblica che diventa, perciò, legge dello Stato.
    Fra le più gravi novità in materia di immigrazione troviamo l’introduzione del reato di ingresso e/o soggiorno illegale, l’obbligo di dimostrazione della regolarità del soggiorno ai fini dell’accesso ai servizi pubblici (matrimonio, registrazione della nascita, riconoscimento del figlio naturale, registrazione della morte), l’obbligo di denuncia da parte dei pubblici ufficiali degli immigrati in situazione irregolare che si presentano agli sportelli, l’introduzione di un contributo tra 80 e 200 euro per ogni rilascio e rinnovo del permesso di soggiorno, il prolungamento fino a 180 giorni (invece dei 60 giorni precedenti) dei termini di trattenimento nei centri di identificazione ed espulsione e la punibilità (fino a 15 anni di carcere) di chi favorisce l’ingresso irregolare di immigrati e di chi affitta appartamenti agli immigrati irregolari (fino a 3 anni di carcere).
    Con la nuova normativa gli stranieri che entrano (anche i possibili richiedenti asilo!) o soggiornano (anche quegli immigrati che, pur risiedendo e lavorando da anni in Italia, quando perdono il lavoro e non ne trovano un altro in sei mesi) in maniera irregolare (=senza i dovuti permessi) nel territorio dello Stato commettono il reato di “immigrazione clandestina”, punito con un’ammenda da 5 a 10 mila euro. Non è previsto l’arresto, ma i “clandestini” (vale a dire gli stranieri che commettono l’abominevole crimine di non aver documenti in ordine) sono sottoposti a processo immediato davanti al giudice di pace con espulsione per direttissima. L’introduzione del reato di “immigrazione clandestina”, nell’intenzione del governo, dovrebbe perciò rendere più facile l’espulsione degli immigrati “non desiderati” perché senza documenti.
    Per politica e società gli immigrati in situazione irregolare sono tutti delinquenti
    Si tratta di un pacchetto di misure che ignora, di fatto, i diritti umani, i trattati internazionali e la dignità della persona umana. Una legge che produrrà sofferenze e difficoltà agli immigrati che, già per il fatto di essere irregolari, si trovano in una situazione di precarietà. E con il reato di immigrazione irregolare si legittima, a livello istituzionale, una ormai diffusa e accettata criminalizzazione dei migranti: di tutti i migranti, non solo di quelli senza documenti.
    Con la nuova legge, i bambini stranieri nati da genitori non regolarmente soggiornanti sul territorio e i bambini italiani nati da un genitore straniero non regolarmente soggiornante sul territorio non potranno più essere riconosciuti dal proprio genitore; una persona senza permesso di soggiorno non potrà più contrarre matrimonio nel territorio dello Stato, neanche in presenza di figli con cittadinanza italiana; gli adolescenti soli che provengono da altri Paesi non potranno più avere la sicurezza di continuare il percorso di vita iniziato in Italia, una volta divenuti maggiorenni.
    Inoltre, l’obbligo di denuncia dei migranti in situazione irregolare da parte dei pubblici ufficiali, sarà carico di nefaste conseguenze: i migranti ed i loro familiari, per timore di essere denunciati, si sottrarranno al contatto con tutti i servizi pubblici, tra cui l’accesso alle cure mediche e all’istruzione, la possibilità di registrare i figli alla nascita, di contrarre matrimonio, di denunciare alla polizia i reati subiti.
    Ora, anche se il 76% dei partecipanti al sondaggio quotidiano di Sky Tg24 considera “a pelle” il reato di clandestinità come la norma più utile della nuova legge (probabilmente è questa l’unica voce ascoltata dal governo in tema d’immigrazione), non si può tacere il fatto che l’introduzione del reato di immigrazione clandestina è una misura sproporzionata che finirà per ingolfare il sistema giudiziario e carcerario e spingerà sempre più gli immigrati senza permessi a delinquere.
    In una società civile, è normale che gli immigrati (come ogni persona) che delinquono siano puniti in maniera proporzionale ai loro delitti, ma non si può, però, sostenere (anche a campagna elettorale finita) che il problema della sicurezza dipende solo dall’immigrazione irregolare.
    In Italia ci sono numerosi immigrati irregolari (di cui 400 mila badanti) che lavorano nelle famiglie come colf, badanti, nell’agricoltura, nell’edilizia e nelle piccole e medie imprese che non possiamo chiamare delinquenti, ma che lo diventeranno con l’introduzione del reato di clandestinità.
    Più del 70% delle 31.200 domande d’asilo presentate nel 2008 in Italia provengono da persone sbarcate, in maniera irregolare, sulle coste meridionali del Paese; circa il 75% dei 36.952 migranti sbarcati irregolarmente sulle coste italiane nel 2008 ha presentato domanda d’asilo; il tasso di riconoscimento di protezione (status di rifugiato o protezione sussidiaria/umanitaria) delle persone arrivate irregolarmente via mare è stato del 50% nel 2008. Sono questi una buona parte d’immigrati irregolari ritenuti pericolosi delinquenti di cui sbarazzarsi sia con i respingimenti in mare che con le espulsioni immediate.
    Inoltre, con il reato d’immigrazione clandestina, dovrebbero finire in carcere per favoreggiamento anche centinaia di migliaia di cittadini, italiani e non, che hanno badanti o lavoratori immigrati non regolari…
    Il “generico” reato di immigrazione clandestina non è sostenibile giuridicamente. Infatti, con il reato di immigrazione clandestina si fa diventare reato la semplice condizione personale di essere straniero, in contrasto con quanto la Costituzione stabilisce in materia di eguaglianza. La Corte costituzionale ha già ribadito che solo una condotta che lede beni costituzionalmente garantiti può giustificare il ricorso alla sanzione penale. E’ reato, infatti, non la mera clandestinità dello straniero, ma una clandestinità accompagnata da elementi oggettivi, accertati dal giudice, da cui risulti una pericolosità sociale, senza dimenticare, però che la sola povertà non è sinonimo di criminalità.
    Chi è l’immigrato “clandestino”?
    Non è un criminale a-priori, come si sostiene spudoratamente. Le persone che la nuova normativa sulla “sicurezza” si vogliono tenere lontane dall’Italia fuggono, nella maggior parte dei casi, dalla povertà, da guerre e persecuzioni. E non sarà certo il reato di “immigrazione clandestina” a fermarle.
    Migrare non è un crimine. E’ invece criminale un sistema economico-finanziario mondiale (l’11% della popolazione mondiale consuma l’88% delle risorse) che forza la gente a fuggire dalla propria terra per sopravvivere e che quando raggiungono l’Italia sono sistematicamente criminalizzati.
    La povertà non è reato. La logica della legge sulla “sicurezza” trasforma, invece, il diverso (il povero) in nemico e pone sullo stesso piano chi fugge dalla fame, dalla miseria e dalla guerra e chi, invece, viene in Italia per delinquere.
    Molti (anche cristiani) invocano leggi speciali contro gli immigrati per avere maggiore sicurezza. Assecondare, però, tali istinti primari che si fondano sulla convinzione per cui “mors tua, vita mea” significa spesso minimizzare o giustificare atteggiamenti razzisti e xenofobi. C’è, invece, bisogno di capacità di mediazione e di educazione alla convivenza da parte di sindaci, istituzioni, organizzazioni sociali, chiese. Infatti, quando si limitano o negano i diritti e le garanzie di alcuni, minore è la libertà e la sicurezza per tutti.
    E nel lungo e faticoso cammino di difesa dei diritti umani, non è un buon segnale, né per le comunità cristiane né per gli immigrati, assistere al gioco di smarcamento tra i diversi organismi ecclesiali: se le dichiarazioni in favore dei migranti e contro una certa politica repressiva da parte dei responsabili del Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e Itineranti sono sistematicamente smentite dal portavoce della Santa Sede, ci si chiede a cosa servano tali organismi se non a fare sorridere ironicamente i politici del centro-destra.

  361. Giovanni Mandis scrive:

    ciao Cosimo, il nuovo motu proprio del Papa non dice che la san pio x è fuori dalla Chiesa, ma che non esercitano un ministero legittimo nella Chiesa finchè persiste la situazione di non regolarità canonica. non è cambiato molto rispetto a prima, ma conferma che l’attività svolta dalla san pio x è valida ancorchè svolta illecitamente (infatti chiama “Vescovi” i Vescovi della san pio x).
    non resta che pregare perchè i confronti dottrinali portino frutto.

  362. Silvano scrive:

    io continuo a pregare per il duo gatto e volpe perché t.p.a.C.d.P. ….

  363. Cherubino scrive:

    cosa ne pensa degli immigrati irergolari una suora Superiora di una grande congregazione missionaria ?

    COMUNICATO DI SR ADELE BRAMBILLA
    Superiora generale Suore Missionarie Comboniane

    DOV’E’ TUO FRATELLO? SON FORSE IO IL CUSTODE DI MIO FRATELLO?

    Mi trovavo in Spagna quando appresi la notizia del respingimento, deciso dal Governo italiano, di alcune imbarcazioni di immigrati che tentavano di approdare sulle coste Italiane. Nell’impossibilità di fare qualcosa di concreto, ho deciso di scrivere queste righe,… almeno per sottrarmi al silenzio inquietante in cui questo tragico evento è stato accolto dalla società civile.

    “Non c’era posto per loro” (Lc 2, 7).
    La mattina del 6 maggio, tre imbarcazioni con 227 persone a bordo hanno lanciato un allarme di soccorso mentre si trovavano a circa 35 miglia a sud dell’isola di Lampedusa.
    Una disputa tra il governo maltese e quello italiano su chi avesse la responsabilita’ d’intervenire ha ritardato le operazioni di soccorso, alla fine intraprese da due navi della guardia costiera italiana, che hanno poi ricondotto i migranti a Tripoli in Libia senza fermarsi in un porto italiano. Le notizie da tutte le agenzie del mondo si sono subito rincorse come viene qui riportato, ma nulla è stato fatto per contrastare un evento funesto, foriero di scenari non certo rassicuranti.

    “Non c’era posto per loro” (Lc 2, 7).
    Dopo aver capito di essere diretti non in Italia ma in Libia, i rifugiati urlavano ai presunti soccorritori: “Fratelli aiutateci”. Un marinaio della nave che aveva raccolto i profughi confessa: … non potevamo fare nulla, gli ordini erano quelli di accompagnarli in Libia e l’abbiamo fatto. Ma non racconterò ai miei figli quello che ho fatto, me ne vergogno”.
    Ce ne vergogniamo tutti, impotenti e impressionati di fronte a questa straziante immagine.

    “Non c’era posto per loro” (Lc 2, 7).
    Una delle tre barche salvate dal naufragio si trovava in mare da 6 giorni, a bordo anche 41 donne, di cui 3 in stato di gravidanza. Vi erano anche bambini sui barconi… “ E’ legittimo presumere secondo – Save the Children – la presenza di bambini tra i migranti rimandati in Libia, ai quali pertanto non sarebbe garantita protezione, cosi’ come previsto dalla Convenzione dei Diritti dell’infanzia e dell’Adolescenza, ratificata dall’Italia”.

    “Non c’era posto per loro” (Lc 2, 7).
    Tutto il mondo è rimasto sconvolto da questa mossa inaudita.
    Dal Pontificio Consiglio per i Migranti al Sir, dalla Caritas all’Osservatore Romano: la preoccupazione è unanime. «La normativa internazionale prevede che i possibili richiedenti asilo non siano respinti, e che, fino a che non ci sia modo di accertarlo, tutti i migranti siano considerati rifugiati presunti». A ricordarlo è monsignor Agostino Marchetto, segretario del Pontificio Consiglio per i Migranti e gli Itineranti. Sulla stessa linea il Servizio informazione della chiesa italiana che, citando Quyen Ngo Dinh, presidente della Commissione migrazioni di Caritas Europa e responsabile dell’area immigrati della Caritas di Roma, scrive che «qualsiasi respingimento in mare lede il diritto d’asilo» e definisce “una vergogna” il fatto che siano state respinte persone che «hanno già subito delle persecuzioni nei rispettivi Paesi». Dal canto suo anche l’Osservatore Romano ricorda che «anzitutto la priorità del dovere di soccorso nei confronti di chi si trova in gravi condizioni di bisogno» e che «i migranti devono poi essere ricoverati presso strutture che possano fornire adeguate garanzie di assistenza e di rispetto dei diritti umani».

    “Non c’era posto per loro” (Lc 2, 7).
    “Si tratta di una violazione gravissima del diritto internazionale: i naufraghi, intercettati a largo delle acque maltesi, sono stati ricondotti in Libia senza nemmeno procedere alla loro identificazione.
    E mentre la Commissione europea fa sapere di attendere maggiori dettagli prima di pronunciarsi sui respingimenti, la portavoce italiana dell’Alto Commissariato Onu per i rifugiati, Laura Boldrini, ribadisce che l’Italia, rimandando in Libia gli immigrati in navigazione verso Lampedusa, ha violato il diritto internazionale.”,

    “Non c’era posto per loro” (Lc 2, 7).
    “È un episodio senza precedenti” – afferma Padre La Manna, presidente del Centro Astalli dei Gesuiti in Roma – “Su quelle imbarcazioni c’erano donne, minori e, con tutta probabilità, richiedenti asilo che avevano il diritto di essere accolti e soccorsi nel paese più vicino. Il principio di non respingimento e il diritto alla protezione internazionale sanciti dalla Convenzione di Ginevra sul riconoscimento dello status di rifugiato sono stati palesemente violati dal governo italiano. Esprimiamo grave e seria preoccupazione per la sorte delle persone rimandate in Libia a cui si aggiunge profondo sconcerto e dolore per le pubbliche manifestazioni di esultanza di alcuni organi di governo
    Il respingimento coatto in Libia di uomini, donne e bambini operato dalle autorità italiane è assolutamente inaccettabile. Senza aver avuto la possibilità di presentare domanda d’asilo, questi migranti ora rischiano di subire maltrattamenti oppure di essere riconsegnati ai loro persecutori.”

    “Non c’era posto per loro” (Lc 2, 7).
    “In Libia, persone che hanno conclamato diritto alla protezione internazionale continuano ad essere detenute e rimpatriate. Migranti e rifugiati che arrivano a Malta descrivono ripetutamente di essere stati detenuti per mesi in Libia, in condizioni spaventose, e di essere stati gravemente malmenati per aver violato la legge sull’immigrazione. Tali testimonianze sono avvalorate da rapporti del UNHCR e di Amnesty International.”

    “L’iniziativa dell’Italia viola apertamente la Convenzione Europea dei Diritti Umani, il diritto d’asilo così come è formulato nell’Articolo 18 della Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea e la Direttiva Europea sulle Procedure d’Asilo. Tutti gli Stati europei sono vincolati all’osservanza di questa legislazione internazionale e del principio di non-refoulement (respingimento); che afferma che nessuno può essere respinto in Paesi in cui possa essere esposto al rischio di subire tortura e punizioni o trattamenti crudeli, inumani e degradanti. “
    Anche noi, scioccate e allibite da quanto è successo facciamo nostra la voce di molte associazioni, una voce che trova la sua espressione nella dichiarazione del JRS che chiede Stati Membri dell’Unione Europea di garantire che:

    - tutti i richiedenti asilo nella loro giurisdizione effettiva abbiano accesso a un territorio dove possano presentare domanda d’asilo, in modo che tutti coloro che necessitano protezione possano essere identificati e a vedere riconosciuto il loro diritto;

    - nessuno sia respinto in un Paese dove potrebbe subire gravi violazione dei diritti umani.

    “Non c’era posto per loro” (Lc 2, 7). Di fronte a questa parola di Luca istintivamente ci domandiamo, quasi meravigliandoci: perché, in quella notte, non c’era posto per loro? Perché il mondo non l’ha riconosciuto? Perché i suoi non l’hanno accolto?
    Eppure ci rendiamo conto che anche oggi si ripete questo dramma: la politica del negare l’accoglienza, del respingimento, del muro impenetrabile, delle barriere che invocando la giustizia, arrivano a considerare legale respingere, spingere oltre, affidare all’ignoto, al pericolo, alla possibilità di un ritorno senza ritorno, la vita di tanti nostri fratelli e sorelle senza che ciascuna di noi personalmente, le nostre comunità, la società intera ne parli, si interroghi e giunga a unirsi in una concreta presa di posizione.

    “Non c’era posto per loro” Si, in questa Parola ci dobbiamo tutti sentire coinvolti e colpevoli. L’umanità dell’attesa porta il nostro grido e il silenzio anche il nostro nome. Dio ha gridato nella notte anche a ciascuno di noi. Ma da che parte sta il mio cuore?

    Nel silenzio della notte, mentre lo strazio dei profughi illusi e beffati ancora una volta diventa grido di dolore, c’è una domanda che ripercorre il tempo dei secoli: “Dov’è tuo fratello?” … “… Son forse io il custode di mio fratello?” (Genesi 4,9)

    Dopo millenni di storia, di civiltà, di evangelizzazione, è ancora questa la nostra risposta?

    http://www.comboniane.org/dettNews.asp?ID=2400

  364. Cherubino scrive:

    angelus del papa 31.08.09

    “i Paesi europei e comunque quelli meta di immigrazione sono, tra l’altro, chiamati a sviluppare di comune accordo iniziative e strutture sempre più adeguate alle necessità dei migranti irregolari.”

  365. Ubi humilitas, ibi sapientia. scrive:

    Anche i vescovi della linea Thục sembra sono vescovi…

    anche i vescovi ordinati da Milingo…

    la successione apostolica è un altra cosa…

    (http://it.wikipedia.org/wiki/Successione_apostolica)

    (http://it.wikipedia.org/wiki/Vescovo)

  366. Ubi humilitas, ibi sapientia. scrive:

    Anche i vescovi della linea Thục sembra sono vescovi…

    anche i vescovi ordinati da Milingo…

    la successione apostolica è un altra cosa…

  367. COSIMO DE MATTEIS scrive:

    @cherubino:vabbene, basta cosi, ti prego, hai ragione. Berluscone oltre che sporcaccione è pure fascista, razzista e senza cuore, ok? e la sortita di Giovanardi (che ha ricevuto il sincero plauso della CEI,questa te la scordi, eh!)è solo una furbata del modenese, vero?
    Basta, basta, basta: non ci interessano i commenti(preconfezionati, infatti tutti uguali)di tutte le suorine cattocomuniste.Ti avviso: se ne posti un altro ti dico cosa combinavano le Religiose che gestivano il centro CEP(cucine popolari)di padova con le prostitute nigeriane incinta, ok? cherubino avvisato mezzo salvato.

    E cmq qui stiam (quasi) tutti mancando di rispetto -per l’ennesima volta- ad Andrea che ha messo un post sulle bizzarre affermazioni di quel monsignore barnabita e noi che parliamo di tuttaltro.

    e cmq, fatto 30 faccio 31:
    caro giovanni, sei rimasto solo tu a difendere l’indifendibile(e ciò ti fà onore, perchè palesa la tua buona fede ed il sincero amore alla Chiesa e non alla setta). Non hai notato il silenzio totale? hanno capito che stavolta è proprio finita. Definitivamente.
    Ed infatti restan in silenzio, ancora nessun commento!!!
    Caspitina! Ancora nessun commento! Devono averla presa male i fanatici settari. L’ennesima dimostrazione che il cattocomunista (sebbene atipico) don milani con il suo celebre “l’obbedienza non è piu una virtù” è stato un cattivo maestro. E proprio perchè “atipico” il suo cattivo insegnamento ha infestato un pò ovunque: a destra come a manca. Pensiamo alla Chiesa -e vengo quindi all’articolo- e diciamo: quale frangia(ma io direi “setta”) è maggiormente disobbediente al Vescovo di Roma? c’est facile: i tradizionalisti(di OGNI guisa e razza. dai lefreviani tout court ai sedevacantisti estremi dell’imbc). Coraggio, disse la Vergine al ribelle Cornacchiola “ENTRA NELL’OVILE SANTO”. o sennò “gustatevi” l’inferno di econe. Tertium NON datur.

  368. Cherubino scrive:

    Roma, 12-05-2009

    “Le donne e i bambini che si trovano sui barconi sono criminali? Certo, se devo giustificare certe scelte devo dire che ci sono criminali a bordo, perché se riconosco che invece ci sono dei richiedenti asilo vado in crisi…”.

    Lo afferma padre Giovanni La Manna, presidente del Centro Astalli di Roma, sede italiana del Jesuit service refugee, l’organismo dei Gesuiti che si occupa dell’accoglienza dei profughi in diversi Paesi del mondo, che sottolinea: “A noi interessa la persona, non la politica”.

    Quanto alla situazione che i profughi trovano in Libia, padre La Manna sottolinea:
    “I campi di raccolta degli immigrati sono dei lager, abbiamo diverse testimonianza di donne violentate, mentre molti immigrati sono ricattati dalle guardie che chiedono denaro, e non si tratta di fatti isolati”. Per questo, dice, “a chi oggi esulta chiediamo di andare a vedere cosa accade in Libia prima di esultare. Peraltro – spiega il gesuita -non bisogna dimenticare “che in Libia la gente di colore viene discriminata”.

    “Secondo i dati delle Nazioni Unite, il 70% di quelli che sbarcano solo a Lampedusa fa richiesta d’asilo e il 50% delle domande viene accolta sotto forma di asilo politico o di protezione sussidiaria: cioè si riconosce che la persona va aiutata perché nel
    suo Paese d’origine ha dei problemi – chiarisce ancora padre La Manna – Senza contare che spesso chi si vede rifiutata la domanda fa ricorso e anche una parte dei ricorsi sono accolti. Per questo abbiamo chiesto che il ricorso blocchi il provvedimento d’espulsione, perché se poi il giudice da’ ragione all’immigrato questo é già stato respinto”.

    “L’unico organismo deputato a prendere una decisione sulle richieste d’asilo – ricorda il gesuita – é la Commissione nazionale asilo politico del ministero dell’Interno che é coadiuvata da commissioni territoriali che devono agevolare il lavoro sulle richieste. Come si fa allora a valutare in un contesto dignitoso queste richieste in mezzo al mare? Per questo – spiega – siamo perplessi e preoccupati”.

    Inoltre, racconta padre La Manna, “moltissimi profughi arrivano oggi via terra, e la maggior parte di quelli che arrivano a Roma sono afgani: per capirlo basta farsi un giro nei centri di accoglienza. Spendiamo una barca di soldi per la missione in Afghanistan ma poi non ci sono risorse per chi lavora qui per l’accoglienza”.

    Quanto agli immigrati che arrivano dall’Africa, “il problema si ripresenterà anche dopo i respingimenti. E’ gente che paga fra i 1.200 e i 1.500 dollari solo per la traversata Tripoli-Lampedusa, appena riusciranno a mettere di nuovo quella somma ritenteranno”. Infine padre La Manna solleva un’altra questione: “non sappiamo quanto i governi italiani degli ultimi anni spendano per questi accordi con la Libia. Nessuno ha mai detto quanto costa questa operazione”.

  369. Ubi humilitas, ibi sapientia. scrive:

    Effettivamente Cosimo, ho fatto un giro sui blog legati alla tradizione, ma c’è un silenzio e una mancanza d’entusiasmo quasi imbarazzante.

    Forse iniziano a realizzare come sta messa la situazione???

  370. Cherubino scrive:

    una domanda: COSIMO DE MATTEIS tutto maiuscolo e senza link associato al nick sei lo stesso cosimo de matteis, con il link http://piangerestedigioia.splinder.com/ ?

    perchè sembrerebbero due nick apparentemente identici, ma potrebbero essere anche di due persone diverse… giusto per fare un pò di chiarezza …

  371. COSIMO DE MATTEIS scrive:

    Sarebbe opportuno che fosse così, che capissero la reale portata di quanto è accaduto.
    Ma non solo quanto è accaduto oggi: dall’88 in poi.
    Anzi, ad onor del vero, da molto prima.
    Ti dico di piu:secondo me STEFANO STA SERIAMENTE PENSANDO A QUELLO CHE HA FATTO e lo dico pubblicamente perchè-SE COSI FOSSE- sarebbe la seconda volta che questo blog “ospita” la presenza della Grazia e la potenza della preghiera.(per i nuovi: ci fu una coppia che “grazie” alle fervide preghiere dei membri del blog andò incontro ad una gravidanza tanto desiderata eppure che non arrivava!)

  372. Giovanni Mandis scrive:

    ubi humilitas,il tuo paragonare la linea thuc e milingo alla san pio x è offensivo del mio intelletto e quindi stendo un velo pietoso.

    cosimo, non capisco il tuo tono “sprezzante” quando si parla della san pio x. cosa intendi per “è finita”? il Papa ha detto che sono già nella Chiesa (li chiamerebbe vescovi e sacerdoti se non fossero vescovi e sacerdoti? lo sono illecitamente, ma validamente); vanno chiarite le questioni dottrinali e definita la posizione canonica della fraternità. ma non c’è dubbio che la san pio x è cattolica anche per il Papa. E’il Papa stesso a dirlo.
    improprissimo il paragone cornacchiola/frat. sanpio x,
    uno era un anticlericale che aveva abbracciato il protestantesimo (non so se fosse battezzato cattolico, nel caso era pure apostata) acerrimo nemico della Chiesa, della SS. Vergine, del Papa, aveva progettato di uccidere Pio XII. i secondi sono tutti battezzati, hanno ricevuto i sacramenti, i sacerdoti l’ordine e i 4 vescovi la pienezza del sacramento dell’ordine; non hanno mai abiurato la fede cattolica, nel 2000 in occasione del Giubileo hanno fatto un pellegrinaggio a roma per onorare il Sommo Romano Pontefice allora felicemente regnante Giovanni Paolo II (e la cosa non passò inosservata a chi di dovere nella Chiesa, oggi ne vediamo i frutti con questo riavvicinamento); non risulta che qualche membro della san pio x avesse in mente di accoltellare il Papa.

    p.s. mi unisco al tuo appello caro cosimo affinchè cherubino interrompa il suo comizio… abbiamo capito come la pensi caro cherubino.

  373. Caro Cherubino, tanto hanno fatto per creare delle improbabili doppie (o addirittura triple!!!)identità che in effetti han creato una bella confusione. Ad esempio ho letto di una dichiarata “quarantena” ma mai mantenuta. E anche nuovi nick, persone scomparse e/o improvvisamente silenti (come rileva già qualcuno). Mi sembra di assistere ad un “otto settembre”, un pò romanzato, come quello di totò e de sica in “i due marescialli” in cui vi erano due marescialli cotone e strani finti preti…(eh eh eh, vedo e sento Ubi, cultore del principe de curtis, ridere di gusto….)

  374. Gabriella scrive:

    Ho appena sentito la notizia sulla BBC che alcuni scienziati hanno creato sperma maschile attivo da cellule staminali embrionali …

  375. cara amica: questa tua provocazione(un pò volgarotta, e che fa pendant con certe immagini sconce del tuo blogghetto)non riuscirà a deviare il discorso.
    Se sei interessata a certi “prodotti” non saprei che dirti.
    Questo blog si chiama “sacri palazzi” e tratta argomenti legati alla Santa Sede con sobrietà senza scivolamenti di cattivo gusto.
    Grazie, arrivederci.

  376. Ubi humilitas, ibi sapientia. scrive:

    … individuata la (omissis) troveremo il.. colpevole…

    lo stile tradisce… è come il rumore… di un… auto

    INCONFONDIBILE!

  377. eh eh
    (mò ci bacchettano-giustamente- per il nostro “duetto” )

    Cmq, in effetti, “siam a cavallo!!!! A verbale! siediti e scrivi….il giorno…. di sua bocca…” :)

  378. Alberto Farina scrive:

    La cosa che èiù infastidisce è il silenzio di Tornielli fermo alle affermazioni di Padre Lombardi. Non sia mai che si pubblichi qualcosa contrario all’operato del Governo e del Presidente del Consiglio, alla cui famiglia appartiene, non dimentichiamolo, il Giornale…

  379. Cherubino scrive:

    caro cosimo, ora sì che ti riconosco … il tuo stile è simpaticamente inconfondibile …

  380. Giovanni Mandis scrive:

    cosimo sei distratto, questa stanza dei sacri palazzi gentilmente messaci a disposizione da andrea tornielli si intitola “Il Prefetto dell’Archivio a ruota libera sulle STAMINALI”.
    la notizia riportata da Gabriella (i puntini di sospensione mi fanno pensare che non la consideri una notizia buona) è perfettamente in tema, e dovrebbe fare arrossire di vergogna il prefetto per la sua infelicissima uscita.
    l’uomo e la donna spirituale giudica su tutto (senza false vergogne).

    p.s. cosimo, non ho capito se quello tutto maiuscolo sei sempre tu.

  381. Silvano scrive:

    prima di pronunciare il nome di un religioso perseguitato dai tuoi sodali komunisti bevi un sorso di olio di ricino ….

  382. Ubi humilitas, ibi sapientia. scrive:

    Forse non è il caso (o lo è???) di ricordare DOVE e da CHI e’ nata la ricerca genetica….
    lasciamo perdere và….

  383. Giovanni Mandis scrive:

    ubi, il padre della genetica è Gregor Mendel, monaco agostiniano.

  384. Artefice1 scrive:

    Gabriella…..che ci provino.

    Io non avrei così tanti pensieri.

    O Usciranno lucerole.
    Oppure produrranno autonomi androidi dedicati all’ordine legale.

    Ad-Dio la Libertà.

  385. Ubi humilitas, ibi sapientia. scrive:

    Già, e doveva prendere una buona piega…
    ..ma poi per colpa di una strana e mefitica ideologia degli anno 30…
    iniziò a prendere una cattiva piega… per essere messa la servizio della … selezione… di una “razza- perfetta”
    ed infatti negli anni 40 una grossa parte di sperimentazione… fu fatta in dei terribili posti… dove si aveva la possibilità di reperire tanto… materiale umano…

  386. Cherubino scrive:

    una singolare notizia, quando i romeni sono fratelli nella fede in Cristo:

    Pavia – 26 giugno 2009 – Da domani la comunità romena ortodossa di Pavia avrà una chiesa ufficialmente sua. Sarà infatti consacrata il 27 giugno, alle 9, una chiesa concessale dalla diocesi cattolica lombarda dedicata a San Siro risalente al 1936. Si trova in località Gramegna (viale Repubblica 50) e potrà diventare punto di riferimento per oltre cinquemila ortodossi della provincia pavese, tra cui anche moldavi, ucraini, bulgari e macedoni.

    Ma la storia ‘ortodossa’ della chiesa inizia nel 2003 quando ci fu un incontro tra il vescovo della diocesi di Pavia Luigi Volta e il metropolita Iosif Pop, reponsabile per l’Europa occidentale e meridionale degli ortodossi romeni, che cercava un luogo di culto a Pavia. A settembre di quell’anno la chiesa fu data in comodato e da allora è gestita da padre Nicolae. Mentre lo scorso 6 maggio è stata comprata dagli ortodossi.

    Alla cerimonia di domani, oltre a Iosif Pop, ci saranno il vescovo ortodosso d’Italia Siluan Span e il vescovo Giovanni Giudici. Padre Nicolae si prende cura della comunità di fedeli ortodossi insieme alla moglie Ioana che lavora all’università. Accanto al suo impegno di prete c’è quello di artista, perché dipinge icone delle chiese e vetrate in stile medioevale. Ha infatti dipinto e restaurato venti chiese in Romania.

    Nel pavese fanno parte della comunità ortodossa romena circa 1.500 persone. In Italia la prima diocesi della Chiesa ortodossa romena è stata creata nel 2008. Alla sua guida è stato posto il vescovo Siluan Span. La diocesi è strutturata in 10 «decanati». In tutto il paese ci sono un’ottantina di 84 parrocchie e due monasteri: uno a Benevento e un altro a Bivongi, in Calabria. Mentre il clero è composto da un centinaio di preti e 11 diaconi.

  387. Esimio sig.dr.Ubi,
    Ella probabilmente dimentica
    che quel fecale et luciferino regime
    gode della simpatia di molti utenti
    di codesto blog, sicchè La invito
    (anzi, LE ORDINO! pena: OLIO DI RICINO)
    a non menzionare il nazismo
    e tantomeno il suo parente scemo fascismo
    e neppure il suo sporcaccione fondatore pelato.
    Ergo: faccia attenzione.
    Sia ad econe che sul montefeltro fanno sul serio.
    sicchè …statt’ accuort’ ;)

  388. Ubi humilitas, ibi sapientia. scrive:

    … ho evitato, ma non per timore…, posso anche far contento qualcuno se dico “me ne frego”…
    ma per la… REPULSIONE… che certi… termini…, certe ideologie mefitiche mi provocano… e l’ORRIPILAZIONE che provo solo nel…
    NOMINARE un certo FIGURO….
    e poi non ho mai avuto simpatia per i SUICIDI…

  389. azzurra scrive:

    Carissimo Credente, finalmente un po’ di aria pulita, grazie della sua testimonianza e grazie anche a Mauro che con poche parole ha aperto le finestre, Ubi poi…bravo, hai ricordato al “copia e incolla” che prima di postare bisogna leggere.

    Eh! si non sà fare altro, copiare…incollare…
    Analizzare…o ragionare con la sua…di testolina? Troppo difficile!…guardarsi intorno?…manco a provarci
    troppo difficile!… ma lasciamolo fare porello…. lui si diverte così!

    Vorrei piuttosto, sottolineare a CARATTERI CUBITALI qualche passaggio della SALUTARE e PREZIOSA ‘Enciclica del Magnifico Benedetto XVI ” CARITAS in VERITATE” che dice sostanzialmente così:

    1) non c’è carità senza verità = noi tutti ognuno,qualcuno
    ciascuno, per carità al prossimo dobbiamo dire la verità, senza sentimentalismi di vario genere e di stampo ideologico, perchè il sentimentalismo soffoca la verità.
    Quindi, smascherare l’errore senza nessun rispetto umano.

    2)Solidarietà, amore, pace, unità parole abusate, la carrellata di copia incolla che da giorni imperversa il blog, contro una legge che ancora deve mostrare il suo beneficio, ne sono una testimonianza…quanti religiosi/e che si ritengono tali, usano abusano di questi slogan, trasformandoli in qualcosa…che si chiama ideologia.

    3)L’amore diventa un guscio vuoto, senza la verità…tutto finisce su sensazioni, mutevoli esposti come le foglie sbattute dal vento.

    4)I Paesi soprattutto del Vecchio Continente, l’Italia in primis, manifesta contro la povertà nel mondo, raccoglie fondi contro la povertà del mondo, si straccia le vesti contro soprusi veri o presunti che siano, verso gli indigenti, dicono.. Cosa lodevole certo, se non fosse per un PICCOLO PARTICOLARE….nessuno di questi paladini della giustizia sociale religiosi e non, NESSUNO GRIDA MANIFESTA contro l’ABORTO, cioè per difendere il PIU’ POVERO DEI POVERI….NO…per questi poveri NON c’è spazio, nessun copia incolla, nessun missionario/a ….davvero molto strano!! quindi…per caritas e veritate
    bisogna smascherare e correggere questa contraddizione, non è più accettabile che taluni religiosi/e dei copia e incolla e i paladini della giustizia sociale della Chiesa,
    TACCIANO l’OMOCIDIO che si chiama ABORTO.

    4)Taluni pensatori alla malthus, dicono: ” al mondo siamo in troppi, la terra non basta per tutti, quindi bisogna controllare le nascite.”…NIENTE di più FALSO, anzi è VERO il CONTRARIO.
    A dimostrare ciò sono i paesi meno affollati, i quali sono anche i più poveri. Qualche anno fà mi ricordo che lessi, un articolo di un presidente di uno stato africano, il quale espresse il suo disappunto, sulla emigrazione dei giovani, concluse dicendo: ” l’emigrazione è un danno all’economia del nostro paese!

    Alla faccia dei paladini della giustizia sociale, copia e incolla, e di quanti si divertono a buttare ancora fango, sulla Fraternità S.Pio X, relegandoli ancora nella stanza buia della ” scomunica “, cercando di trovare scuse appigli e quant’altro.

    Cari signori VI SBAGLIATE di molto, questi Sacerdoti a ben conoscerli, e io li conosco, sono meno ribelli e più ortodossi di molti altri, che spopolano e vanno a ruba per poi essere copiati e incollati.

  390. Artefice1 scrive:

    Gabriella……..potremmo dire

    Che quelle teste d’uovo sono dei Ginoidi?

  391. Artefice1 scrive:

    Azzurra……fai attenzione

    “””3)L’amore diventa un guscio vuoto, senza la verità…tutto finisce su sensazioni, mutevoli esposti come le foglie sbattute dal vento.”””

    Le “sensazioni mutevoli” si capiscono senza CON-Fusioni

    Mentre il: “””dire la verità, senza sentimentalismi””” la cosa si complica.
    Il Sentimentalismo Essenzialmente sarebbe come un ossimoro.
    Nel tuo caso ritengo sia corretto dire: la verità senza Passioni.
    Perché a mé è piaciuto Eternamente sentirmi dire la Verità CON-Senso, Sentimento Determinante.

    In fatti ti salvata dicendo“””di vario genere e di stampo ideologico”””

  392. Artefice1 scrive:

    Azzurra ./.

    Saresti.

  393. Giovanni Mandis scrive:

    Speriamo e preghiamo che presto, anche grazie a queste amichevoli concessioni di chiese cattoliche, i fratelli ortodossi riconoscano l’autorita del Santo Padre sulla Chiesa universale e quindi anche sulla chiesa particolare ortodossa.

    ubi, la mefitica ideologia nazionalsocialista non è altro che una ulteriore degenerazione dell’ideologia comunista-ateista-marxista-materialista. hitler e stalin erano alleati e amici. tutto nasce sempre dal rinnegamento di Dio e della Chiesa. le socialdemocrazie scandinave sono state le prime a recepire le novità eugenetiche provenienti dagli scienziati del Reich.

  394. raffaele savigni scrive:

    Sono esterrefatto (si scrive così, con due “r”: vedi http://www.bellacopia.com/dubbi.htm#c5) di fronte ai “ragionamenti” di Esterefatta e compagni.Possibile che chi rimane “esterefatto” (sic!) di fronte alla realtà (certamente complessa) dell’immigrazione rinunci a usare il proprio cervello di fronte ai comportamenti IMMORALI di certi politicanti, compreso l’ineffabile (mi viene alla mente un altro aggettivo che non scrivo per decenza) Salvini della Lega che ha fatto arrabbiare persino i leaders di AN e la Mussolini? E compreso il nostro caro Presidente del Consiglio?

  395. Ubi humilitas, ibi sapientia. scrive:

    Cara azzurra con me sfondi una porta aperta…

    posso aggiungere tranquillamente:

    la convivenza è peccato
    i rapporti prematrimoniali sono peccato
    il condom è peccato
    sono favorevole ad abrogare la legge sull’aborto (ma perchè non si fa???)
    non ho mai pensato siamo troppi, ma ho sempre affermato ABBIAMO TROPPO (noi occidentali paesi ricchi, da questo la mia imperterrita difesa dell’Africa.)
    Devo aggiungere altro.
    Si Preghiamo e leggiamo il Vangelo.

  396. invece lo sporcaccione di predappio
    amava la Chiesa appassionatamente no?
    il fascismo era un…..PARADISO, vero Giovà ;) ?

  397. Artefice1 scrive:

    Ubi…..contala giusta

    Tu sei un Leghista.
    Quasi radicalmente: Legalitario!

  398. azzurra scrive:

    Artefice…grazie….quindi ho scritto giusto?

  399. Giovanni Mandis scrive:

    cosimo, mi prendi in giro? Mussolini viene dal socialismo, era direttore dell’Avanti! faceva parte della stessa anticristica antichiesa nata dall’ideologia materialista.

  400. Artefice1 scrive:

    Azzurra…..per come Sento io.

    Direi Si.

    Dopo il Grazie: per te.

  401. azzurra scrive:

    …Savigni fa rima con Salvini…

    Non guardare la pagliuzza nell’occhio di tuo fratello, quando nel tuo di occhio hai una bella trave…..

  402. luigi scrive:

    Ma perchè irritarsi con Mons. Marchetto? chi meglio di lui conosce la realtà dei migranti. Sono confuso a volte dalle posizioni contradditorie assunte nella Chiesa. La realpolitik non puo’ coniugarsi con l’insegnamento evangelico.

  403. raffaele savigni scrive:

    Azzurra, la tua lettura dell’enciclica papale mi sembra fuorviante: non ascolti la riflessione del papa sulla globalizzazione e le nuove povertà (comprese quelle dei migranti), ma vuoi “portarlo” dove pare a te. Tieniti pure Lefevre e Berlusconi: ma non condannare chi non la pensa come te senza provare prima ad articolare un ragionamento o qualcosa che gli somigli.

  404. azzurra scrive:

    Caro Luigi…ne sà più il Papa di migranti del mons. Marchetto…credimi……..

    CARITAS in VERITATE

  405. Artefice1 scrive:

    Prof Savigni……….lei non tira.

    TRALASCIA….

    Anche ora come prima lei tocca solo i SIGNIFICATI!

    ….pure IL CON: SENSO!

  406. Artefice1 scrive:

    Prof Savigni…….scusi

    PER-Severando Lei i significati

    avrei potuto spendere il più significativo STRALASCIA.
    Per-tinente CON il suo tirare

  407. Gladiator scrive:

    Genesi dei rapporti tra Vaticano ed Intelligence USA

    di Cristoforo Barbato

    La nascita del servizio segreto della Santa Sede
    Dopo capillari ricerche, bibliografiche e non, ho trovato
    un’importante conferma in un testo di storia moderna che ai più dirà
    forse poco. Il testo in questione risale addirittura ai primi
    anni ’90 precisamente nel 1991 all’estero e nel 1993 nella versione
    edita in Italia dalla Newton Compton Editori. Il volume in
    questione, oggi una rarità in quanto è praticamente introvabile,
    s’intitola: RATLINES – Gli archivi dei servizi segreti americani
    svelano l’esistenza di una rete clandestina nel Vaticano per
    permettere la fuga dei criminali di guerra nazisti, destinati a
    diventare agenti segreti dei paesi occidentali. Gli autori sono Mark
    Aarons & John Loftus, il primo un giornalista, il secondo invece è
    stato procuratore presso il Ministero della Giustizia americano ed
    ha avuto accesso a documenti riservati; dai file classificati della
    CIA alle informazioni “top secret” sul nucleare fino ai file segreti
    della NATO con accesso COSMIC. Ebbene in questo volume proprio nel
    primo capitolo ad un certo punto si parla delle attività svolte
    durante e negli anni successivi la Seconda Guerra Mondiale
    dall’allora monsignor Giovanni Battista Montini e vi si legge che:
    “Come Pio XII, Montini proveniva da una benestante famiglia
    cattolica in buoni rapporti con potenti figure all’interno del
    Vaticano. Anch’egli aveva condotto una brillante carriera
    nell’ambito della Segreteria di Stato e aveva instaurato stretti
    rapporti con leader politici italiani cattolici.
    I servizi segreti statunitensi descrivevano Montini come una
    delle “persone più autorevoli all’interno del Vaticano”, che “per
    molti anni è stato una personalità importante all’interno della
    Segretaria di Stato vaticana”…..Montini e l’altro Segretario di
    Stato, monsignor Tardini, erano di certo tra le “personalità più
    influenti del Vaticano”. Entrambi erano costantemente e
    quotidianamente in contatto personale con Pio XII, ma soprattutto
    Montini godeva di un particolare rapporto confidenziale e
    presentava “una certa affinità di temperamento” col pontefice. Il
    loro intimo rapporto personale si estendeva a faccende di alta
    politica. In pratica, Montini era l’assistente personale di Pio XII;
    quest’ultimo gli affidava “compiti particolarmente delicati e
    difficili da realizzare”. Durante la guerra, il Papa chiese a
    Montini di organizzare il Servizio Informazioni del Vaticano, il cui
    compito apparente era quello di rintracciare persone scomparse,
    profughi e prigionieri di guerra. Ma i servizi segreti statunitensi
    sospettavano che il suo ruolo andasse ben oltre gli scopi umanitari……
    Inoltre, essendo uno dei migliori diplomatici della Santa Sede,
    Montini controllava la politica estera “con riferimento alla
    politica italiana”…..tutti questi compiti delicati portarono Montini
    al centro delle attività clandestine del Papa” (Montini nel 1945 è a
    capo della II Divisione del segretariato di Stato del Vaticano, da
    cui dipende l’Ufficio Rifugiati. È questo l’ufficio che, insieme ai
    servizi segreti americani, porta a termine in quel periodo
    l’”operazione conventi” che evacuerà i criminali di guerra nazisti
    oltre atlantico travestiti da preti e con passaporto falso. Ndr).
    Sempre in merito al Servizio Informazioni del Vaticano alla sua
    genesi la cui supervisione fu concessa a Montini da Pio XII si
    apprende che l’esercito americano aveva tenuto d’occhio le attività
    sospette di questa agenzia a scopi umanitari fin dal marzo del 1944,
    notando che era stata “organizzata per occuparsi di messaggi
    assistenziali radiofonici rivolti ai prigionieri di guerra in Nord
    Africa o provenienti da loro”. A tale proposito più avanti si
    afferma che: “Nella lotta all’ultimo sangue sostenuta dalla Chiesa
    contro il comunismo, il Papa optò per lo spionaggio e tutto ciò che
    esso comportava. Prima della fine della Seconda Guerra Mondiale, il
    gruppo di diplomatici che stava attorno al Papa aveva reclutato gli
    agenti necessari per la successiva battaglia contro il comunismo che
    doveva essere quella definitiva. (Il Vaticano aveva già registrato
    tentativi d’infiltramento al suo interno di spie sovietiche sul
    finire della guerra, una minaccia che si sarebbe poi intensificata
    nel corso della Guerra Fredda è che fu seriamente contrastata a sua
    volta dall’intelligence USA. Particolare che emerge anche
    dall’intervista al gesuita. v. art. Secretum Omega. ndr.). È
    possibile far risalire la genesi di queste attività alla richiesta
    che il Papa fece a Montini di organizzare il Servizio Informazioni
    del Vaticano. L’esercito americano aveva tenuto d’occhio (attraverso
    l’OSS e il CIC ndr) le attività sospette di questa agenzia a scopi
    umanitari fin dal marzo del 1944, notando che era stata “organizzata
    per occuparsi di messaggi assistenziali radiofonici rivolti ai
    prigionieri di guerra in Nord Africa o provenienti da loro”. Gli
    americani ritenevano che fosse in atto un non meglio identificato
    tipo di attività clandestina e diedero ordini affinché, per motivi
    di sicurezza, il Servizio Informazioni del Vaticano non si
    ampliasse. Tuttavia, stando ai rapporti successivi, il Servizio
    Informazioni del Vaticano si ampliò, dopo la guerra, fino a
    diventare una forza in campo spionistico.
    Per qualche tempo, i servizi segreti americani si interessarono
    attivamente alle reazioni del Vaticano alla “minaccia rossa”.
    Infatti, a quanto si diceva, alcuni “alti ufficiali dei servizi
    segreti alleati” erano, da prima del crollo del nazismo, in “stretti
    rapporti con alti dignitari vaticani”. Nell’ottobre del 1945, gli
    americani notarono “la preponderante influenza presso la curia
    esercitata dai padri gesuiti, che presentano sempre progetti
    concreti e ragionati”…..Verso la fine del 1947, i servizi segreti
    statunitensi ricevettero dei rapporti incredibili sul coinvolgimento
    del Vaticano nelle operazioni clandestine anticomuniste. Jack Neal,
    capo della Division of Foreign Activity Correlation del Dipartimento
    di Stato, un gruppo spionistico segretissimo collegato al Foreign
    Service statunitense, inviò una comunicazione al direttore dell’FBI
    J.Edgard Hoover, al capo del servizio segreto della Marina e ai
    diplomatici americani presso la Santa Sede: “…una fonte, considerata
    attendibilissima, ha riferito che il Servizio Informazioni del
    Vaticano, che ha il suo quartier generale nella Città del Vaticano,
    costituirebbe il servizio spionistico della Santa Sede…”.
    L’Asse Montini-Angleton
    Ulteriori rivelazioni sulla figura chiave di Montini emergono
    durante lo sviluppo dei capitoli successivi ed in particolare quando
    viene affrontata l’attività svolta dai servizi segreti americani nei
    confronti del vaticano. In effetti, si apprende che Montini venne
    ingaggiato tra l’altro quale fonte di informazioni segrete per il
    capo del controspionaggio americano James Jesus Angleton. Un legame
    quest’ultimo tra i due che avrebbe poi agevolato la carriera di
    Angleton all’interno della CIA quando Montini divenne Papa Paolo VI.
    Angleton (figlio di un colonnello dell’OSS James Hugh Angleton
    grazie al quale nell’agosto del 1943 entrò a far parte anch’egli
    dell’Ufficio Servizi Strategici OSS. James Hugh Angleton, oltre ad
    aver diretto la filiale italiana della National Cash Register guidò
    anche la Camera di commercio americana in Italia, ed ebbe estesi
    contatti con i servizi segreti di Mussolini. Inoltre da alcuni
    documenti emergerebbe che egli fu anche socio d’affari di Allen
    Dulles futuro direttore della CIA) trascorse i primi anni della
    guerra a Londra ma in seguito alla resa dei tedeschi in Italia,
    predisposta da Dulles e dal Vaticano, fu assegnato a Roma con la
    nomina a tenente dell’OSS incaricato di gestire le attività di
    controspionaggio. Dopo circa un anno venne incaricato di gestire
    l’Unità Speciale di Controspionaggio dell’OSS SCI-Z meglio nota come
    Unità Z formata da agenti inglesi e americani, fu anche membro della
    sezione X-2 ed era l’unico ad avere l’autorizzazione d’accesso alle
    segretissime informazioni inglesi del sistema di decrittazione
    ULTRA. La X-2, nota ufficialmente come SSU Strategic Services Unit,
    è stata definita da alcuni storici ed ex-agenti dell’OSS quali Peter
    Tompkins: “la più indipendente, la branca più pericolosa, quella che
    si occupava del controspionaggio”. In seguito allo scioglimento
    dell’OSS nel 1945 per volere del presidente Truman ed al suo
    ridisegnamento come SSU (Unità Servizi Strategici) Angleton rimase a
    Roma divenendo in poco tempo l’ufficiale di grado più alto
    dell’intelligence USA in Italia. Angleton comandava tutte le
    attività segrete, spionaggio e controspionaggio, in Italia per
    l’SSU, da poco appunto succeduto all’OSS che in realtà sarebbe
    divenuto subito dopo CIG Central Intelligence Group precursore della
    CIA costituitasi poi nel 1947. In virtù dell’esperienza maturata
    durante la guerra in attività di controspionaggio rientrato in
    patria nell’estate del `47 contribuì alla nascita del Mossad, il
    servizio segreto israeliano, e nel dicembre dello stesso anno fu
    assunto dalla CIA quale assistente del Direttore dell’OSO Ufficio
    Operazioni Speciali. Nel 1949 Angleton avanzò di livello all’interno
    dell’OSO e divenne assistente speciale del capo della CIA
    l’ammiraglio Roscoe Hillenkoetter (direttore dal 1947 al 1950 e noto
    tra l’altro per essere stato membro del famigerato gruppo segreto
    Majestic-12); quello stesso anno i vertici dell’intelligence
    militare decisero di classificare il fenomeno degli allora “dischi
    volanti” con il livello di “massimo segretezza”. Nel febbraio del
    1953 Dulles divenne il nuovo Direttore della CIA, Angleton (amico di
    Dulles dai tempi della guerra) ottenne una serie di “vantaggi”; fu
    così che verso la fine del 1954 promosse James alla carica di
    Vicedirettore e Capo del Controspionaggio. Angleton aveva accesso
    diretto alle informazioni di Dulles e a tutte quelle estere,
    relative agli UFO, provenienti dall’IAC Comitato Consultivo
    d’Intelligence creato per occuparsi delle implicazioni comportate
    dagli UFO alla sicurezza nazionale. Egli mantenne tale incarico fino
    al 1974 quando coinvolto dallo scandalo Watergate fu costretto a
    dimettersi dall’allora direttore William Colby.
    Una conferma effettiva dell’operato clandestino condotto durante e
    dopo l’ultimo conflitto mondiale dall’intelligence americano in
    Italia ed in particolare da James Jesus Angleton giunge da una serie
    di documenti segreti declassificati in USA negli anni ’90. Nel
    gennaio del 1994 in un’area nei pressi di Washington D.C. venne
    inaugurata una sede dei National Archives al cui interno erano
    custoditi filmati coperti fino ad allora dal segreto di stato,
    documenti militari delle due guerre mondiali, numerosi microfilm che
    testimoniano il lavoro d’intelligence svolto dopo i conflitti e la
    più grande documentazione sullo scandalo Watergate e l’assassinio di
    John Kennedy. A tale proposito nel febbraio del 2003 alcuni
    quotidiani italiani pubblicarono alcuni articoli in merito proprio
    ad incartamenti venuti alla luce ed inerenti segreti italiani legati
    al conflitto ed all’attività occulta esercitata nel dopoguerra
    dall’intelligence USA in Italia che hanno fatto discutere. Un paio
    di questi articoli sono stati pubblicati dal quotidiano “La
    Repubblica” il 9 febbraio e sono: “Ricerca in archivi USA: La Decima
    MAS” di Antonio Monda e “Quando gli Usa arruolavano la Decima Mas”
    un pezzo inchiesta inerente le carte dei servizi segreti sul 1945 a
    firma dei giornalisti Attilio Bolzoni e Tano Gullo. Quest’ultimo
    riporta che: “Dagli archivi dell’intelligence Usa esce un altro
    pezzo di storia italiana del dopoguerra, gli accadimenti di un Paese
    che in quegli anni – svelano gli atti desecretati dalla Cia – è il
    più grande laboratorio di manipolazione politica clandestina.
    Ossessionati dal pericolo bolscevico, turbati dall’apparato e dalla
    forza del Pci, preoccupati dai tatticismi di De Gasperi, rassicurati
    dalle diffidenze della Santa Sede verso la Democrazia cristiana
    ancora alleata con Togliatti (tra le alte sfere vaticane qualcuno
    già accarezzava l’idea di far nascere un secondo e più conservatore
    partito cattolico), i servizi segreti Usa avevano costruito nella
    Penisola una rete spionistica per condizionare i passi della
    nascente Repubblica. Un esercito di uomini pronti a tutto che, già
    nella primavera del 1945, nei fatti è quella Gladio
    che “ufficialmente” nascerà qualche anno più tardi. I documenti che
    raccontano cosa avvenne sono tutti conservati nel palazzo di
    cristallo e cemento degli Archivi Nazionali degli Stati Uniti
    d’America, tra i boschi di College Park nel Maryland, a una trentina
    di chilometri da Washington. Erano carte top secret fino a qualche
    tempo fa, carte provenienti dagli schedari dell’Oss (Office of
    Strategic Services), l’antenato della Central Intelligence Agency.
    Al centro di quella “rete” c’è il giovane James Jesus Angleton, capo
    del controspionaggio americano a Roma dal `44 al `47, nome in
    codice “Artefice”…..I collegamenti tra servizi Usa e quelli vaticani
    ci sono da sempre e si intensificano nella fase bellica quando Allen
    Dulles (uno dei capi dell’Oss in Europa) stringe, in Svizzera nel
    1942, rapporti con il frate domenicano belga Felix Morlion. Ma è
    dopo la Liberazione che la partita diventa decisiva. In un dossier
    dell’Oss senza data ma infilato tra i fascicoli dei “rapporti con il
    Vaticano” – “La guerra segreta in Italia” – gli 007 di Washington
    scrivono che “…poiché i suoi obiettivi spirituali (della chiesa
    cattolica ndr) sono mondiali, il Vaticano è il centro più
    esaurientemente informato del mondo”.” Sempre in merito ad Angleton
    ed al Vaticano nell’altro articolo di A. Monda si legge che: “James
    Angleton, responsabile del controspionaggio nel nostro paese fino al
    1955, seguiva con preoccupazione le scelte politiche del centro che
    guardava a sinistra di De Gasperi, e si assicurava con lettere a
    propria firma che fosse garantita l’immunità alla Decima Mas e al
    principe Junio Valerio Borghese. Un rapporto del febbraio del 1946
    controlla il lavoro diplomatico svolto da due prelati che
    diventeranno pontefici che rispondono al nome di Angelo Roncalli e
    Giovanni Battista Montini…..”.
    I rapporti tra CIA e Vaticano
    Ulteriori conferme sull’effettiva collaborazione dell’intelligence
    USA con i servizi segreti della Santa Sede emergono dal testo
    pubblicato in Italia nel 1996 dalla Marco Tropea Editore
    intitolato “L’eredità messianica – Dai Primi cristiani al Priorato
    di Sion ai giorni nostri i rapporti tra fede e potere” e scritto da
    M. Baigent, R. Leigh e H.Lincoln. Nel capitolo 24 al paragrafo
    intitolato”Mosse della CIA” viene riportato che: “L’OSS, o Office of
    Strategic Services (Ufficio dei Servizi Strategici), venne creato
    sul modello dell’MI6 e del SOE (Special Operations Executive)
    inglesi, e con il loro aiuto. Ne fu il primo direttore il generale
    William (Wild Billy) Donovan….A capo dell’OSS, William Donovan intuì
    subito il potenziale significato del Vaticano per le operazioni di
    controspionaggio. Migliaia di sacerdoti cattolici erano presenti in
    Europa, in ogni paese, ogni città, praticamente ogni villaggio.
    Migliaia di sacerdoti cattolici fungevano anche da cappellani per le
    forze armate di ogni nazione in guerra. Questa rete era già
    impegnata in attività di controspionaggio; trasmetteva grandi
    quantità di informazioni al servizio segreto del Vaticano stesso.
    Uno dei quattro direttori di settore del servizio segreto vaticano
    era monsignor Giovanni Montini, che in seguito sarebbe diventato
    Papa Paolo VI. Quindi Donovan intrecciò stretti legami con il
    Vaticano….Nel periodo successivo alla guerra, gli Stati Uniti si
    affrettarono a sfruttare l’apparato creato da Donovan, soprattutto
    in Italia. Nel 1948, nell’imminenza delle elezioni italiane, la CIA
    appena formata si imbarcò in una complessa operazione clandestina
    per precludere ogni prospettiva di vittoria comunista. Sotto la
    guida di James Angleton, ex direttore dell’OSS a Roma, e in seguito
    direttore del controspionaggio per la CIA, milioni di dollari
    vennero fatti pervenire in segreto alla Democrazia Cristiana, mentre
    ulteriori fondi venivano incanalati in giornali e altri strumenti di
    propaganda…..Come già detto(gli autori ribadiscono un punto
    affrontato un paio di pagine prima), il viaggio di Joseph Retinger
    negli Stati Uniti a nome del Movimento Europeo portò, il 29 marzo
    1949, alla creazione dell’American Committee on a United Europe, o
    ACUE. Ne era presidente William Donovan. Il vicepresidente era l’ex
    direttore dell’OSS in Svizzera Allen Dulles. Segretario era Gorge S.
    Franklin, che era anche direttore del Consiglio per i Rapporti con
    l’Estero e in seguito diventò un coordinatore della Commissione
    Trilaterale. Il direttore esecutivo dell’ACUE era un membro attivo
    della CIA, Thomas Braden, all’epoca capo dell’International
    Organisation Departement della CIA. Sotto la guida di questi uomini,
    l’ACUE decise di sostenere il Movimento Europeo di Joseph
    Retinger…..parzialmente finanziati dalla CIA, Joseph Retinger e
    altri membri del Movimento Europeo strinsero alleanza con il
    principe Bernhard d’Olanda, con il primo ministro italiano e con Sir
    Gubbins, ex direttore del SOE inglese. Assieme all’allora direttore
    della CIA, il generale Walter Bedell Smith, questo gruppo creò
    una “commissione d’esperti” che si riunì per la prima volta nel
    maggio 1954 all’hotel de Bilderberg, nella città olandese di
    Oosterbeek. Ebbero così inizio le Conferenze Bilderberg.” (Il
    famigerato Gruppo Bilderberg è una sorta di organismo segreto di
    facciata del Governo Oombra costituito da eminenze grigie delle
    élite europee e nord-americane. I suoi membri, banchieri, politici,
    universitari, editori, giornalisti e funzionari internazionali degli
    Stati Uniti e dei paesi dell’Europa Occidentale si riuniscono ogni
    anno per discutere l’assetto politico, economico e sociale
    planetario. Ndr.). Sempre nel 1954 ed appena un mese prima della
    nascita del Bilderberg negli USA avvenne un incontro segreto con
    esseri alieni presso la base di Muroc Airfield (oggi Base Aerea di
    Edwards) in California e a cui presenziò il presidente americano
    Eisenhower. Riprendendo quanto è scritto nel volume di Baigent e Co.
    Emerge inoltre che: “Anche il Movimento Europeo di Joseph Retinger,
    sponsorizzato dalla CIA, fu attivo in Italia e consolidò
    ulteriormente i legami tra i servizi segreti americani e il
    Vaticano. Retinger si assicurò il sostegno del dottor Luigi Gedda,
    suo vecchio amico, che era medico personale di Pio XII nonché
    presidente dell’Azione Cattolica, Retinger riuscì a ottenere anche
    il sostegno del futuro papa Paolo VI, e l’azione cattolica diventò
    un altro importante destinatario dei fondi della CIA. I rapporti tra
    CIA e Vaticano divennero più stretti nel 1963, quando papa Giovanni
    XXIII morì e gli succedette Paolo VI, ovvero Giovanni Montini,
    arcivescovo di Milano. Come abbiamo detto, Montini era già in
    rapporto con la CIA e ne aveva ricevuto fondi. Anche durante la
    guerra aveva lavorato con i servizi segreti americani, passando
    informazioni dal Vaticano all’OSS e viceversa…I rapporti tra
    Vaticano e CIA sono proseguiti negli anni. Stando a Gordon Thomas e
    Max Morgan-Witts (Il primo giornalista irlandese, con noti agganci
    coi servizi segreti occidentali, noto per le sue inchieste
    investigative nel mondo dell’intelligence e del terrorismo mentre
    l’altro è un produttore televisivo inglese ndr.), nel novembre 1988
    ci sarebbe stato un incontro privato tra papa Giovanni Paolo II e il
    direttore della CIA a Roma. Questo incontro portò all’accordo in
    base al quale il Papa avrebbe ricevuto ragguagli settimanali dalla
    CIA (v. “The Year of Armacheddon” Gordon Thomas e Max Morgan-Witts).
    A conferma di quanto scritto nel volume di Baigent, Leigh e Lincoln
    il Corriere della Sera del 26 agosto 2003 pubblica
    l’articolo “Montini, una scelta americana per l’Italia XX” del
    giornalista Ennio Caretto in merito ad una ricerca condotta dal
    quotidiano italiano negli archivi di Washington. “Donovan – scrive
    Caretto – ha già un suo uomo al Vaticano, il frate domenicano Felix
    Morlion, fondatore della «Pro Deo», da lui spostato nel ’41 da
    Lisbona, un covo di spie britanniche destinate a divenire illustri,
    dal diplomatico Kim Philby, una «talpa» sovietica, ai romanzieri
    Graham Greene e Ian Fleming (il padre di James Bond). Ma al capo
    dell’Oss preme ottenere la collaborazione del giovane monsignor
    Giovanni Battista Montini, allora segretario di Stato in pectore, il
    futuro Papa Paolo VI. L’ambasciatore americano in Vaticano Myron
    Taylor, l’ex presidente della United Steel, e il vice Harold Tittman
    gli hanno segnalato che Montini non è solo il braccio destro e
    confidente di Pio XII, ma è anche vicino a leader politici italiani
    come Alcide De Gasperi e il suo delfino Giulio Andreotti……E’
    monsignor Montini a offrire all’Oss un «servizio di informazioni
    riservate» della Chiesa tra le due Italie, quella liberata a Sud e
    quella ancora occupata dai tedeschi a Nord..”.
    Considerazioni finali
    Alla luce di quanto finora esposto emerge chiaramente che il SIV
    sarebbe stato preesistente già prima degli anni ’50 addirittura già
    sul finire della Seconda Guerra Mondiale. Ora tutto ciò potrebbe
    porre sotto una luce negativa quanto rivelatomi dal gesuita in seno
    alla creazione del SIV in seguito l’incontro di Muroc avvenuto nel
    Febbraio del 1954 (v. art. Secretum Omega) per cui si potrebbe
    concludere che, anche se non in mala fede, non abbia detto proprio
    tutta la verità, almeno da un punto di vista temporale. A questo
    punto è probabile che sulla stessa falsa riga dell’OSS che in
    seguitò diede vita alla CIA il Vaticano ridisegnò nuovamente il SIV,
    al fine di interagire operativamente, strutturandolo in maniera
    compartimentalizzata alla stessa stregua delle strutture
    d’intelligence sviluppatesi dopo la guerra vedi CIA, Mossad, KGB
    ecc. A questo punto dotandosi di una nuova “veste” risulterebbe in
    un certo qual modo sensato e non necessariamente contraddittorio o
    falso quanto asserito dal gesuita. Del resto ho sempre preventivato
    che alcune delle informazioni ricevute potessero non essere fedeli o
    precise al 100% in quanto, nel caso dei rivelatori una
    caratteristica che si riscontra sempre è che non forniscono mai un
    quadro completo per quanto dettagliato possa essere. Inoltre (e
    questo si riallaccerebbe a quanto appena detto) sarebbe opportuno
    evidenziare quanto a livello d’intelligence stessa negli Stati Unti
    avvenne proprio nel 1954 in seguito agli incontri di Muroc e che
    videro protagonista il famigerato Majestic-12. Quest’ultimo, noto
    anche come MJ-12, venne concepito nel settembre del 1947 dal
    Presidente Truman all’interno di un’operazione “ultra top secret” di
    ricerca e sviluppo dell’Intelligence USA. Nel dicembre 1954 l’MJ-12,
    in seguito ad Ordine Esecutivo Segreto (Order Number 54-12) del
    presidente Eisenhower, fu elevato a Comitato all’interno del
    National Security Council – NSC (Consiglio Nazionale per la
    Sicurezza) assumendo la denominazione di “Gruppo 54/12″.
    Ma la storia non finisce qui….

    DA INTERNET

  408. Cherubino scrive:

    il Vescovo di Bolzano Karl Golser:

    “I provvedimenti contenuti nel pacchetto sicurezza sono sbagliati, per combattere l’immigrazione clandestina il governo trovi metodi diversi perché agli immigrati vanno sempre garantite l’assistenza e le cure”

  409. azzurra scrive:

    egregio anzi egregissimo, dott. Savigni, io NON porto il Papa dove mi pare, contrario invece di molti di voi,… ho solo letto con attenzione e associato il tutto alla realtà, che mi circonda, insomma un piccolo allenamento teologico.

    perchè penso che tu sappia che la teologia è quella scienza che applica l’intelletto al Dogma.

    Poichè la verità per me è un Dogma e la verità per chiamarsi tale, non deve contenere contraddizioni…allora
    ho semplicemente, usato l’intelletto.

    Per Ubi…caro Ubi sì siamo in sintonia, però volevo aggiungere una cosa tanto per arricchire la discussione.

    1)Dio Padre ha costituito Popoli e Nazioni e ne ha stabilito i confini, perchè ogni popolo curi e ami la propria terra.

    2)La società umana, quale Dio l’ha stabilita, è composta di elementi diversi, come ineguali sono i membri del corpo umano; renderli tutti uguali, è impossibile ne deriverebbe la distruzione della medesima società.

    3)La eguaglianza dei vari membri sociali è solo in ciò che tutti gli uomini traggono origine da Dio Creatore; sono stati redenti da Gesù Cristo, e devono alla norma esatta dei loro meriti e demeriti essere da Dio giudicati, premiati o puniti.

    4)Di quì viene che nella umana società è secondo l’ordinazione di Dio che vi siano principi e sudditi, padroni e operai, ricchi e poveri, dotti e ignoranti, nobili e plebei, i quali tutti uniti in VINCOLO d’AMORE, si aiutino a vicenda a conseguire il loro ultimo fine in Cielo e il loro benessere materiale e morale. ( S. Pio X
    Motu Proprio in Acta Sanctae Sedis )

    Questo, significa che il ricco per poter santificarsi deve curare il povero, il povero per santificarsi deve voler bene al ricco ricambiandolo con rispetto e filiale preghiera, che il dotto per santificarsi deve insegnare all’ignorante, e l’ignorante per santificarsi deve imparare e studiare applicando nella vita il sapere ricevuto, per poi trasmetterlo ad altri.
    Infine il datore di lavoro per santificarsi deve trattare e rendere giusta mercede al suo operaio, e l’operaio per santificarsi deve rispetto 4e obbedienza al proprio datore di lavoro.

    E questo è l’ORDINE SOCIALE VOLUTO DA CRISTO!!!!

  410. mauro scrive:

    Caro Cosimo de Matteis alias Cherubino alias COSIMO DE MATTEIS.

    Hai finito il materiale da postare con il sistema copia/incolla? Che peccato, un vero peccato. Te lo cercherai anch’io il materiale adatto, credimi, ma di scemenze come quelle che hai postato se ne trovano ormai ben poche. Sono rarità intellettuali di sinistra che ormai diventate autentiche rarità da collezione, per pochi adepti ora che il mondo europeo ed anche quello mondiale sta andando dall’altra parte.

    Ci prendi proprio per scemi nel credere che sia vero quello che dici a Cherubino :
    “Basta, basta, basta: non ci interessano i commenti(preconfezionati, infatti tutti uguali)di tutte le suorine cattocomuniste.Ti avviso: se ne posti un altro ti dico cosa combinavano le Religiose che gestivano il centro CEP(cucine popolari)di padova con le prostitute nigeriane incinta, ok? cherubino avvisato mezzo salvato.”

    Se tu avessi avuto in animo di farlo, visto che che fai lo scandalizzato su quello che posta glielo avresto detto subito o non hai letto quanto sono stati contestati i suoi interventi. No, sei intevenuto con un giudizio politico, poi piano piano sei scivolato lentamente sul piano religioso e ti sei riagganciato a Cherubino come faceva prima il primo Cosimo de Matteis. C’è un problema però. Il piano politico è il pallino fisso di Cherubino che l’ha detto, l’ha riaffermato, ha scritto che ha seguito gli interventi di riunioni PD ed ascoltato radio radicale.
    Cherubino ti avrebbe risposto proprio perchè la sua fissa è la politica. Ma Cherubino se ne è stato zitto, non ho letto un bah od un oh. Eppure scrive a profusione e come scrive!

    Poi passato un paio di giorni ti sei voluto creare un alibi quando hai indossato i panni di Cherubino e gli hai chiesto:
    “una domanda: COSIMO DE MATTEIS tutto maiuscolo e senza link associato al nick sei lo stesso cosimo de matteis, con il link ***http://piangerestedigioia.splinder.com/ ?***”

    Quando mai hai chiesto all’altro Cosimo de Matteis se era quello con quel link? Se tu l’avessi fatto avresti saputo che c’era un link a associato a quel nome e gli avresti chiesto solo se COSIMO DE MATTEIS era Cosimo de Matteis.
    Io sono andato subito a vedere se il primo Cosimo de Matteis avesse un sito od un blog considerato quello che scriveva, così come ho fatto per Artefice1.
    Ma ti sei guardato bene anche dal dire che Cosimo de Matteis è presente anche su facebook. Eppure quando ho fatto la ricerca, a suo tempo, su Cosimo de Matteis l’avevo proprio davanti agli occhi in prima pagina. Devo pensare che ti fermi alla prima notizia e non controlli qualche altra omonimia per avere una certa sicurezza prima di chiederglelo? Sai perchè non glielo hai chiesto? Perchè per farsi amici di Cosimo de Matteis su facebook occorre il suo consenso e non volevi che ti scoprissero visto che lì è per soli adepti, tipo massoneria.

    Per quanto ti dia da fare ad inventare situazioni per giustificarti, so benissomo che Cosimo de Matteis è COSIMO DE MATTEIS ed è allo stesso tempo Cherubino. Fai troppi errori. Piu’ cerchi di uscire dal vicolo in cui ti sei rintanato da solo, piu’ rischi di restarci perchè sei maldestro come un bambino che dice le bugie e non le sa nascondere.

  411. mauro scrive:

    Caro Cosimo de Matteis alias Cherubino
    Predappio è una delle roccaforti del Socialimo in Romagna. Mussolini era uno di loro, che ti credevi? Era dei tuoi.

  412. Cherubino scrive:

    ma che cosa si viene a scoprire: “Dio Padre ha costituito Popoli e Nazioni e ne ha stabilito i confini, perchè ogni popolo curi e ami la propria terra.”

    Qui siamo fuori da ogni possibilità di discutere… e poi parlano male dei fondamentalisti protestanti o musulmani !

    Sarebbe però interessante sapere da quale Catechismo o Enciclica, o Concilio, o passo della Sacra Scrittura… azzurra tira fuori queste invenzioni…

    anzi poi bisognerebbe ricordarle che nella visione cristiana Dio non determina le azioni umane, e che i confini degli Stati (le Nazioni e i Popoli sono molto di più dei confini del territorio su cui ha autorità lo Stato) sono stati determinati spesso da guerre sanguinose e disumane… da interessi ben poco onorevoli… di fronte ai quali mi sa che Dio -se non fosse misericordioso- si offenderebbe ad attribuirglieli …

  413. mauro scrive:

    Caro Cherubino alias Cosimo de Matteis,

    il Vescovo di Bolzano Golser deve aver perso il senno. Afferma:

    “I provvedimenti contenuti nel pacchetto sicurezza sono sbagliati, per combattere l’immigrazione clandestina il governo trovi metodi diversi perché agli immigrati vanno sempre garantite l’assistenza e le cure”

    Come si fa a contrastare l’immigrazione clandestina se gli offri assistenza e cure? Verrebbero tutti anche quelli che non sarebbero in animo di emigrare.

  414. Luisa scrive:

    Da qualche giorno questo blog è diventato come un torrente in piena che travolge tutto sul suo passaggio, più niente sembra poter fermare il nobile giustiziere-moralista specialista dei copiaincolla frutto delle sue monomaniacali ricerche di ciò che vuol trovare, un blog trasformato in una tribuna antigovernamentale, occasione troppo bella per lasciarsela passare, “casser du sucre sur le dos de Berlusconi” gratuitamente, senza freni, senza limiti, indossando gli abiti del virtuoso cavaliere (da non confondere con l`altro…) al soccorso dei deboli, delle vittime di questo cattivissimo governo!
    Poi ci sono degli isolotti di resistenza esterefatti e azzurri … e altri che non si lasciano travolgere dal fiume in piena.
    Siamo sul Giornale, non su Repubblica, non sul Corsera e mi sembra anche che il thread diceva chiaramente che Padre Lombardi era irritato dall`uscita di Mons.Marchetto e ne aveva preso le distanze.
    Mah…quanto è bella la libertà d`espressione….sei libero di parlare a partire dal momento che pensi come me, nel caso contrario stai zitto, taci, o ti assordisco con il mio frastuono, e poi in ogni caso ti sbagli e non hai capito proprio niente, io e solo io so, capisco e sono un buon cristiano.
    Per pura informazione, l`Italia non è il solo Paese ad aver dovuto prendere delle misure restrittive in materia di immigrazione clandestina e illegale, la Francia lo ha fatto, il mio piccolo Paese e altri ancora, in modi diversi ma tutti hanno dovuto legiferare .

  415. Artefice1 scrive:

    Azzurra………….NON BASTA!!!

    Poichè la verità per me è un Dogma e la verità per chiamarsi tale, non deve contenere contraddizioni…allora
    ho semplicemente, usato l’intelletto.

    Tralasci l’Incarnazione!
    L’Intelletto senza l’Incarnato, va a farfalle.

    Capisci?

  416. azzurra scrive:

    …cherub ivece di perdere il tuo tempo, sicuramente prezioso, nel cercare di copiare e incollare studia ragiona e dormi sonni tranquilli.

    I confini di ogni Nazione chi li ha stabiliti? leggi mo’sta’ roba…

    ” un tempo tutta l’umanità parlava la stessa lingua….
    ma…questi si insuperbirono e vollero costruire la torre di babele…questo non piacque a Dio…
    Dio allora confuse le loro lingue, perciò furono costretti a disperdersi ecc.. da quì caro cherub….nacquero le prime comunità e da quì si cominciarono a stabilire i confini.

    A questa sfida contro Dio si univa quella contro l’uomo, nel senso di voler dominare su tutte le nazioni, riducendole ad un solo popolo e ad una sola lingua.
    Dio perciò intervenne a confondere la lingua e a disperdere questa unità artificiosa. ( Ravasi )

    Ricordati che non discendiamo dalle scimmie ma da due soli, che un po’ alla volta si moltiplicarono e così..sempre poi più avanti…venne babele…da babele il resto della storia, fatta di piccoli villaggi che ingrandendosi, furono costretti ad allargare i loro confini,…purtroppo anche con guerre come ci racconta la storia, …a te piace la storia?….a me si tanto!!!

    … quando si scoprì l’America era tutta abitata? o era una terra incolta e ancora da scoprire da abitare? dopo di che neghi che una volta abitata, gli abitanti si procurarono di segnarne i confini?….bella la storia e anche la geografia.

    …e se sei dotto, lo capisci da te che è stato il Buon Dio a voler confondere le lingue e di conseguenza, chi tra loro parlava, la stessa lingua si riunirono, formando appunto i primi gruppi…ti và o non ti và?

    Applica l’intelletto…. fortunatamente, leggo buoni libri e vado pazza per la Scolastica e la Patristica quindi….che c’è vo’ a ccapì?

  417. Artefice1 scrive:

    Azzurra…..l’avresti visto tu tirare le righe?

    “”"1)Dio Padre ha costituito Popoli e Nazioni e ne ha stabilito i confini, perchè ogni popolo curi e ami la propria terra.”"”

    Ma quando MAI?

    Questo tuo sarebbe frutto appunto d’Intelletti Geniali.
    Che sono andati PER Farfalle.

    Capisci?

  418. Artefice1 scrive:

    Azzurra…….Capovolgiti oppure lascia perdere.
    A mio parere.

    “””2)La società umana, quale Dio l’ha stabilita, è composta di elementi diversi, come ineguali sono i membri del corpo umano; renderli tutti uguali, è impossibile ne deriverebbe la distruzione della medesima società.”””

    Direi Le Società Umane.
    Si sono Indubbiamente Organizzate da sole. Tanto da sole, da diventarne Gelose. E tu donna lo sai bene che significa Vero?

    Poi Direi che in natura non esiste nulla di Uguale.
    L’Unico Aspetto INDUBBIAMENTE IDENTICO sarebbe proprio L’Essenza Divina.

    Ovvero La PERSONA!!!

    Capisci!
    E tira tu le somme.
    Altrimenti rischio di PER-Suaderti io e mi sentirei Colpevole.

  419. azzurra scrive:

    Caro Artefice…mi piaci un sacco anzi un sacchissimo..dico sul serio….

    hai ragione…la Verità che è Cristo non và disgiunta dall’Incarnazione….

    Ciao e buona notte!!!

  420. Ubi humilitas, ibi sapientia. scrive:

    … e si continua ad estrarre dai testi… senza capire i CONTESTI…
    …in realtà potrebbe non esservi nulla di male…
    solo che il male c’è….
    Cercare di porre la volontà di un testo alla propria esigenza, distruggendo il senso del testo e del contesto…

    Che poi è colpa mia se non riesco ad esprimere un facile concetto…
    Tutto discende dal Vangelo…
    Esso è pietra di fondamento di tutti i testi religiosi (guai se non lo fosse)
    altro esempio figurato…
    la vera Tradizione è come un fiume, la cui sorgente è… il Vangelo…
    tutto ciò che viene affermato di un testo in modo stravolto, non trova più il suo fondamento, la sua sorgente nel Vangelo e diventa ERRORE…

    perciò insisto a confrontare tutto col parametro del Vangelo (perchè alcuni testi sono difficili ed è facile non afferrarne a pieno il significato, sono per i “dotti” in senso buono)…
    il Vangelo è per i semplici…
    perchè altrimenti che senso avrebbe l’affermazione finale del Vangelo di Giovanni…

    “25Vi sono ancora molte altre cose compiute da Gesù, che, se fossero scritte una per una, penso che il mondo stesso non basterebbe a contenere i libri che si dovrebbero scrivere”…

    non basterebbe il mondo a contenere i libri che narrano le sue opere…
    eppure ha voluto che di tutto restasse un … Vangelo così piccolo che entra in una tasca…

    il Vangelo è semplicità per i semplici…
    è la misura di ogni Giudizio di Dio…

    Leggere, studiare, meditare… pregare…

  421. Artefice1 scrive:

    Azzurra ………… non ci credo che tu sia Celeste.

    Anche se qui si direbbe tu abbia messo sotto Tutela il Padreterno.

    “””3)La eguaglianza dei vari membri sociali è solo in ciò che tutti gli uomini traggono origine da Dio Creatore; “””
    Sarebbe Pressappoco così. Brava
    Il SENSO è UNICO ed Uguale PER Tutti.
    Basta assumerlo a tempo Pieno.

    “””sono stati redenti da Gesù Cristo, e devono alla norma esatta dei loro meriti “””
    Questa è la VITA (Ciò che Resta DOPO il Fatto.
    Sarebbe l’Incarnato che dicevo prima.

    “””e demeriti essere da Dio giudicati, premiati o puniti.”””
    Questi finiscono e non lasciano traccia!
    La CON-Seguenze esisterebbero come NON CI FOSSERO!
    Sempre che LE PASSIONI non avessero a Determinarle.

    Cosa vuoi che interessi al Padreterno?
    Ha Creato l’Intero Universo Separato Dunque Libero e Imperfetto.
    Il Quale Esisterebbe come non ci fosse se tu non lo Determinassi.

    Ti pare???

  422. Artefice1 scrive:

    Azzurra ….meno male…..

    “”"la Verità che è Cristo non và disgiunta dall’Incarnazione….”"”

    E’ Così solo quando tiri le somme Ovvero arrivi alla CON-Clusione. Quadri il Bilancio.

    Ma durante le rilecazioni contabili, ovvero la COM-Prensione dei dettagli, Dare Essenza e Avere Natura devono risultare nettamente separati.

    Duona Notte.

  423. Artefice1 scrive:

    UBI……se proprio la Vuoi.
    Ma ti dico subito che sarebbe sempre LO Stesso!

    La Tradizione Vera sarebbe il SENTIMENTO AUTENTICO che ha scritto pure i Vangeli, l’Intera Bibbia e non solo.

  424. Cherubino scrive:

    probabilmente qualcuno prima di scrivere qui si fa un tiro di qualcosa di pesante… mah !

    comunque:
    Luisa evidentemente ha un filo diretto con padre Lombardi, perchè l’irritazione del gesuita l’ha colta solo lei… tutti i commentatori invece dicono che è stata un intervento “diplomatico”, che ha semplicemente escluso che vi fosse una dichiarazione della Santa Sede come Stato del Vaticano. Non ha bacchettato nessuno, salvo voler fare delle ipotesi, che comunque restano tali…

    azzurra si lancia in una ridicola esegesi, degna del peggior fondamentalismo protestante… stravolge completamente il brano della Torre di Babele associando la dispersione derivante dalla confusione dei linguaggi con la nascita degli Stati (si ostina a chiamarle nazioni, ma non sa che sono due cose diverse, peggio ancora per il termine popoli).

    Quanto al copia-incolla di cui mi si accusa, si vede che non hanno alcun argomento valido, quindi cercano di squalificare i miei post: vescovi, superiori di congregazioni , associazioni, giuristi eccelsi, statistiche ufficiali, testimonianze … e tutto quello che sanno dire è “Cherubino fa il copia-incolla” e mettere su una teologia alla “Mein Kampf”… sono proprio alla frutta…

    intanto Mandis continua a spacciare affermazioni false: quando il papa dice che i lefevbriani della FSSPX non esercitano legittimamente alcun ministero nella Chiesa, vuol dire che nel farlo commettono un reato canonico. Che non è una bazzecola, dato che la Chiesa il suo Codice lo prende molto sul serio. E per di più in materia fondamentale come l’ubbidienza al papa, violata, e i sacramenti, alcuni validi ma illeciti (eucarestia) altri neanche validi (penitenza e matrimonio) quindi con chiaro sacrilegio nel porre un gesto illusorio e che non trasmette la grazia.

    Quanto a Levada, nuovo prefetto della Congregazione per la dottrina della fede e nuovo Presidente della Pontificia Commissione “Ecclesia Dei”, è evidente che uno dei autori dell’attuale Catechismo, del documento della CDF che giustifica e spiega il “subsistit”, degli ultimi documenti della Commissione Teologica Internazionale (nell’ultimo di pochi giorni fa si legge “Secondo la fede cristiana, queste tradizioni di sapienza, nonostante i loro limiti e talvolta i loro errori, colgono un riflesso della sapienza divina che opera nel cuore degli uomini. Esse richiedono attenzione e rispetto, e possono aver valore di praeparatio evangelica.”) …
    ebbene uno così non piace certo ai lefevbriani…

  425. Ubi humilitas, ibi sapientia. scrive:

    … E a proposito di Ordine sociale voluto da Cristo cara azzurra… guarda che ordine sociale racconta Gesù:

    Gli ultimi saranno i primi.

    Ai farisei che si credono puri dice: I pubblicani e le prostitute vi passano avanti nel Regno di Dio.

    Beati i poveri, Guai ai ricchi

    Ai Dottori della Legge, la casta sacerdotale, grida: Guai

    Fa entrare un ladro con lui subito in Paradiso

    Entra si e no due volte nel Tempio e in una riprende i dottori della Legge.

    Sta sempre coi poveri, storpi, muti, peccatori (e lo rimproverano)

    Non rispetta il sabato (spiega poi perchè)

    Rimprovera coloro che pagano le decime (perchè poi trascurano un comando fondamentale della legge)

    Ad una donna che gli dice “beato il seno che ti ha allattato”, risponde sferzante “Beati coloro che fanno la volontà di Dio

    Potrei continuare ma basta…..
    Un ordine “sociale” sembra diverso da come lo si intende oggi…
    ma è l’ordine dello Spirito (quello Spirito che fara parlare le “lingue” agli uomini, eliminando la “babele “)..

    … e infine un podi scienza….
    l’immagine si forma sulla retina capovolta…
    Vuoi vedere che vediamoil mondo al contrario e non lo sappiamo (o lo sappiamo e lo dimentichiamo)….

    come era…
    leggere, studiare meditare… pregare

  426. mauro scrive:

    Caro Cherubino alias Cosimo de Matteis, se fai il copia/incolla vuole dire che non hai elementi tuoi da proporre in questo blog per contrastare il decreto sicurezza (ti mancano idee). Sarebbe stato sufficiente dire (es.): il cardinal…..parla del decreto sicurezza in maniera… Rif://www….. e mettevi un tuo breve commento. Noi lo si andava a cercare. E ti si rispondeva. FINE. Che senso ha occupare righe e poi righe di quanto è già riportato in un altro sito? Nessuno. Dici che siamo alla frutta? Io ti auguro che la frutta non ti vada di traverso, già tossisci insistemente righe e righe di cose già presenti su internet.

  427. mauro scrive:

    Caro Cherubino alias Cosimo de Matteis

    Il Papa considera quegli atti illeggittimi ma non li ha vietati. Quindi non è un reato ma semmai un abuso.
    Indica dove avrebbe detto che son vietati!

  428. Cherubino scrive:

    una piccola auto-correzione: vedo che anche Tornielli parla di irritazione in Segreteria di Stato (non capisco se si riferiva proprio al padre Lombardi o più in generale).
    Se lo dice, che ha rapporti diretti, allora ci si può credere.
    Tuttavia mi chiedo
    a) per cosa siano effettivamente irritati: per il senso di quanto detto da Marchetto, ossia per una valutazione etica del decreto ? non credo, dato che è opinione talmente condivisa nella Chiesa, nonchè già ribadita in passato proprio da organi della stessa; per l’inopportunità, quindi per una valutazione “politica” ? ma questa si può tranquillamente non condividere e del resto in ogni parte del mondo i vescovi parlano su questioni sociali quando ritengono opportuno senza chiedere il permesso al Vaticano; infine per una questione di ruoli ? ma qui l’irritazione sarebbe più propriamente giusta da parte di Marchetto, dato che è il Segretario del organismo che si occupa delle questioni delle migrazioni e quindi parla in veste autorevole, coerentemente con il compito che gli è stato affidato.

    C’è comunque da dire che lo stesso Presidente del Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti, mons. Vegliò, quindi il “capo” di Marchetto, dica proprio le stesse cose, su Aggiornamenti Sociali di questo mese, di cui ho postato la presentazione…

    E dopo la presa di posizione di mons. Vegliò, mi chiedo, in Segreteria di Stato si sono irritati ancora di più ?

  429. Artefice1 scrive:

    Cherubino…..non dubitare.

    Direi,
    colui che tira significati
    in coma
    saresti tu
    e non sarebbero addirittura tuoi.

  430. Gladiator scrive:

    DOTTRINA SOCIALE DE CHE ? Cherubino ho letto alcuni capitoli dell’ultima enciclica del nostro beneamato Santo Padre e ho trovato troppi termini fin dall’inizio come carità,altruismo,solidarietà,ugualitarismo,povertà, mischiati al termine GIUSTIZIA .
    Tutti termini che fanno parte della vita cristiana e propongono un optione facoltativa ,un ‘ascesi personale ,non dei valori di giustizia che possono essere validi per tutti e obbligano tutti.
    Allora mi son detto ma , dove stata l’encilica sociale ? E’ il solito articolo di economia etica dove si salva capre e cavoli.
    Nulla di nuovo sotto il sole da 40 anni a questa parte ! per leggere un’ enciclica sociale dobbiamo andare alla rerum novarum e li piantare i piedi .

  431. Ubi humilitas, ibi sapientia. scrive:

    Il fatto che Benedetto sia tedesco…
    non significa che sia …….

  432. Luisa scrive:

    Amici, cherubino si auto-corregge (le correzioni altrui sappiamo che non sono ben accette)….domani nevica, ah no sembra solo auto-correggersi.. in realtà è Padre Lombardi che si sbaglia e alla fine il nostro Zorro giustifica anche chi disobbedisce o non è in linea con la Segreteria di Stato. Uf che sollievo, non mi ero poi così sbagliato, anzi avevo ragione!
    Come vede cherubino non ho un legame diretto con Lombardi so solo leggere, eh sì !
    La sua esegesi dell`irritazione di Padre Lombardi è abbastanza divertente perchè fatta alla luce della sua opnione personale alla quale deve piegarsi anche la Chiesa, la Chiesa essendo composta da tutti coloro che la pensano come lei e i cui giudizi lei ha diligentemente e in modo ossessivo copiato e incollato MA-E nella Chiesa ci sono anche i millioni di cittadini italiani e cattolici che approvano le misure restrittive prese dal governo, misure che aspettavano da tempo.
    La Chiesa non è composta solo da chi la pensa come lei, altri hanno diritto di cittadinanza, le loro idee e sensibilità pure, non sono per questo dei cattivi cattolici che….sbagliano, sono cattolici come lei anche se non condividono il suo colore politico.

    “intanto Mandis continua a spacciare affermazioni false: quando il papa dice che i lefevbriani della FSSPX non esercitano legittimamente alcun ministero nella Chiesa, vuol dire che nel farlo commettono un reato canonico.”

    E ridai che Cherubino sa che cosa vuol dire il Papa, ma cherubino quand si renderà conto di quello che scrive ?
    Quando cesserà di leggere anche nel pensiero del Papa, di sapere non solo ciò che scrive ma perchè lo scrive e a chi pensa mentre lo scrive, quando smetterà di pretendere di sapere che cosa vuol dire il Papa quando si esprime ?
    Qualcuno l` ha forse nominato esegeta esclusivo del pensiero di Benedetto XVI?
    Quando realizzerà che la sua opinione non è quella universalmente ammessa ?

  433. Ubi humilitas, ibi sapientia. scrive:

    … Luisa… altra esegeta delle parole del Papa… (sempre pro domo sua)… canonista… vatican-giurista… ecc…
    … sembra voglia anche lei rassicurare i “fans”… (oltre dire qualche ehm fraterna…. parolina… a chi non la pensa come lei e l’avversa come… FUMO NEGLI OCCHI… e io sono tra questi!!!)

    bene c’è poco da rassicurare e rallegrarsi…
    RAVVEDETEVI…

    …nella speranza che riusciate ad apprezzare la “paterna benevolenza” (più volte rimarcata da Benedetto stesso, nei documenti, ultimo il MP di ieri)…….
    e la si smetta di dire che….. tutto va bene madama la marchesa…. ai “fans”… e che a Roma devono ravedersi
    la verità è che siete allegramente…. avviati ad un catastrofico naufragio… col rischio di davvero intaccare l’Unità della Chiesa, tanta cara a Cristo ed al Papa…

    spero che quando vogliate “farlo vostro” tutto cio… non sia….
    TROPPO TARDI…..

  434. Ubi humilitas, ibi sapientia. scrive:

    Stamani… mi sono svegliato con la canzone…
    Fumo negli occhi…
    cantata da Morandi,
    … è fumo… e niente più…..

  435. Marina scrive:

    Ma Gladiator..cosa mi fa,pubblica documenti trovati in internet? Ma lo sa che non va bene e che sono falsi?Almeno così hanno sempre detto a me. E poi internet è il diavolo!

  436. Luisa scrive:

    ubi ubi, vedo che continua a privilegiare le nebuloise alle quali aggiunge un pò di fumo e tanti puntini …..
    Per fortuna il ritorno in comunione della FFSPX non dipende da persone come lei, che lei lo voglia o no, che le piaccia o no, il dialogo comincia e nelle condizioni auspicate dalla Fraternità.
    Non penso erigermi in interprete del Santo Padre se dico che è suo desiderio che questa ferita si rimargini, tutte le sue decisioni vanno in questo senso, nostro compito non è di certo di fare ciò che lei sta facendo, ubi, non è di certo di prevedere un “catastrofico naufragio”, questo è solo e unicamente il suo infelice desiderio nato dal suo astio, chi ama la Chiesa, chi desidera aiutare il Santo Padre, dovrebbe pregare affinchè questo dialogo si svolga nelle migliori condizioni, al riparo da chi vorrebbe che fallisse .
    Le consiglio ubi, lei che sembra avere così a cuore l`unità della Chiesa, di interessarsi a chi in seno alla Chiesa, hic et nunc, quotidianamente e da 40 anni in qua , intacca l`unità della Chiesa pur essendo in unione formale con il Successore di Pietro.

  437. Ubi humilitas, ibi sapientia. scrive:

    Luisa… un altra considerazione…

    lei di solito che posta link’s… su link’s…
    come mai non ci propone più nulla…
    forse che gli argomenti… sono cambiati…..???
    o sono cambiate le….. situazioni……???
    e il tono dei commenti…. pure…..???

    io faccio SEMPRE un giretto…. per i siti….

  438. Ubi humilitas, ibi sapientia. scrive:

    “chi desidera aiutare il Santo Padre”

    … sempre in virtù di quei giretti… sui siti…..
    leggevo tanti commenti…. di chi sembra….. abbia cambiato… opinione sul Santo Padre…. e non ne ha una visione…. edificante….. (mi sono trattenuto)…..

    un MP ha fatto cambiare… opinione da un giorno all’altro???….
    oppure il vento sta facendo… volare via…. molti veli di … pecora…. scoprendo cosa c’è sotto????….

    o l’incenso andato a male… e fa solo FUMO…???

  439. Luisa scrive:

    ubi,ubi, dal momento che lei ama visitare anche i siti legati alla Tradizione, sa che cosa le dico? Mi sembra spesso riconoscere il suo stile dietro contributi purtroppo anonimi…..
    Visito “il nemico” così per tenermi informato, lascio qualche frecciattina, e anonimamente esco come sono entrato…..

    Le ripeto, che lei lo voglia o meno il dialogo comincia, come la Fraternità lo ha auspicato porterà su temi dottrinali e dunque nel quadro più adatto e cioè la CDF.
    Lasciamo dunque lavorare in pace e nella massima discrezione gli adetti ai lavori e accompagnamoli con le nostre preghiere.
    È tutto quello che possiamo fare ma è già molto.

  440. maxx scrive:

    Vedremo se i colloqui dottrinali che si terranno tra la S.Sede e la FSSPX, serviranno a far tornare la Fraternità in piena comunione con Roma. Purtroppo io sono pessimista al riguardo, perchè se la S.Sede ammettesse che nei documenti conciliari vi sono degli errori, si scatenerebbe un putiferio, con gli episcopati di tutto il mondo che si metterebbero sul piede di guerra contro il Papa. Dall’altro lato, non credo che la FSSPX possa accettare il Concilio così com’è, se non vi saranno dei chiarimenti da parte della S. Sede e, anche se sono convinto che Papa Benedetto, vuole sinceramente il ritorno della Fraternità in piena comunione con Roma, temo che non potrà farlo, perchè il Papa non può permettersi di avere contro l’intero episcopato mondiale. Quindi, non ci resta che pregare e sperare che il Signore compia un miracolo.

  441. don stefano bellunato scrive:

    Ho letto quasi tutto il thread, e prima di prepararmi per le vacanze chiedo all´illuminato autore delle seguenti:
    “…intanto Mandis continua a spacciare affermazioni false: quando il papa dice che i lefevbriani della FSSPX non esercitano legittimamente alcun ministero nella Chiesa, vuol dire che nel farlo commettono un reato canonico. Che non è una bazzecola, dato che la Chiesa il suo Codice lo prende molto sul serio. E per di più in materia fondamentale come l’ubbidienza al papa, violata, e i sacramenti, alcuni validi ma illeciti (eucarestia) altri neanche validi (penitenza e matrimonio) quindi con chiaro sacrilegio nel porre un gesto illusorio e che non trasmette la grazia…”

    1.Vorrei sapere dall´angelico commentatore, nonché autore delle succitate, in che maniera lecita esercitano gli ortodossi, ai quali é stata ritirata la scomunica (quindi sono in comunione) senza neanche impegnarsi ad una discussione teologica e che dunque ordinano, confessano, dicono messa e quant´altro senza rischiare gli strali di nessun vescovo e tantomeno di chi scrive quanto sopra.
    2. Vorrei sapere se i suddetti ortodossi commettono o no un “reato canonico” nell´amministrare tali sacramenti, e, se no, perché.
    3. vorrei sapere se i suddetti ortodossi da quando, son stati ricomunicati almeno, riconoscono in linea di principio il primato petrino citando al canone il nome del Papa e del Vescovo Cattolico.
    4. Vorrei sapere se gli stessi “ortodossi”, in cosa poi, riconoscono il superdogma del Concilio Vaticano II.
    5. Vorrei sapere se almeno essi riconoscono anche tutti i concili precedenti.
    6. Vorrei infine sapere anche quanto sia lecito, legittimo e raccomandabile andare a prender sacramenti da fior di Cardinali e Monsignori che:
    a. oltre a celebrare messe tecno a profusione con palloncini messaggianti si fanno mecenati di mostre gay blasfeme e dispensano onoreficenze a nemici provati della fede quali i difensori dell`aborto come nel caso di Vienna.
    b. difendono la manipolazione genetica umana, che niente ha a che fare con le scoperte dell`abate Mendel, il quale si limitó a fare esperimenti su fiori e piante;
    c. accusano il Magistero Tradizionale di esser basato su preconcetti facendo apparire anche un dottore della Chiesa quale San Roberto Bellarmino quale un povero allocco.
    d. difendono i matrimoni gay come riportato da Phisikelly all´inizio di questo thread.

    ecc. ecc. ecc.

    E´ovvio che conosco giá le risposte.
    I casi di Monsignori e Cardinali ai quali sembra che ormai non sia rimasto un briciolo di fede cattolica, come quelli segnalati in questo thread, son talmente tanti, che sinceramente mi vien da ridere quando qualcuno afferma che non c´è stato di necessitá e che il pericolo all´unità della Chiesa (quale Chiesa? quale unitá ? ) sarebbe quei quattro gatti della Fraternitá San Pio X con Mons Fellay in testa: Ah ah ah!

    PS: grazie all´ottimo Mandis.

  442. azzurra scrive:

    egregio humili…credo che tu abbia qualche problema.
    A furia di sottolineare con la penna le parole della Sacra Bibbia, ovviamente quelle che più ti sono consoni, sia riuscito a cancellare altri passaggi importanti sempre della Bibbia, lo disse anche il Card. Biffi.
    C’è qualcuno ancora, che crede che Gesù Cristo sia il fondatore del catto-gatto-volpe-comunismo, e che odia i ricchi…. come lo conoscete poco voi il pensiero di Gesù e quello dell’intero Magistero che mi pare abbia compiuto 2000 anni proprio l’altro giorno.
    La Sacra Scrittura, non si legge a spezzoni o aprendola a caso, proprio come fanno gli indovini ( hai detto bene cara esterefatta), la si legge tutta per intero e vedrete che, di catto-gatto-volpe-comunismo, neanche la più piccola traccia.
    Se non fosse così, mi spiegassero i maestri dell’unica idea imperante dall’inchiostro rosso, che vogliono insegnare a Gesù come fare e cosa dire, come mai la rivoluzione industriale nacque proprio in Europa e non in Arabia o in Africa? e mi spiegassero come mai i paesi comunisti sono poveri, incapaci a realizzarsi? …infatti…tutti dovevano essere uguali, nessuno doveva e deve avere più dell’altro, neanche l’intelletto… tutti uguali…tutti automi.
    Come si vede che voi il pensiero di Gesù lo conoscete poco.

    Suvvia leggete la storia, è così bella, consiglio però…prima di iniziare quest’opera, di leggere le biografie dei Santi,( sempre su libri vecchi, mi raccomando,) molto ricche di particolari, esenti da ricostruzione di partito, ricostruiti a doc a seconda delle mode e del pensiero, proprio come le foglie sbattute al vento.
    Si vedrà che molta storia è stata stravolta e censurata, proprio a cominciare dai testi scolastici.

    Volevo consigliare ai tanti maestri, che esiste un libro molto bello, che fa’ sintesi del vero pensiero Cattolico, lo consiglio caldamente, altrimenti facciamo brutte figure….noi che ci riteniamo cattolici.

    Titolo:

    “LA VITTORIA DELLA RAGIONE, come il cristianesimo ha prodotto libertà, progresso e ricchezza” di Rodney Stark

    in questo libro cari maestri, dell’inchiostro rosso, lo studioso di scienze sociali Rodney Stark, riassume e spiega come, il vero pensiero Cristiano, che NON HA MAI CONDANNATO LA RICCHEZZA, ma è sempre stata, sui piani di Dio, per poterla mettere al servizio di tutti, ebbene dice
    Stark che le più significative innovazioni intellettuali, politiche, scientifiche ed economiche introdotte nello scorso millennio sono riconducibili al Cristianesimo e alle istituzioni ad esso collegate. Secondo Stark, non sono state la contrapposizione tra la società laica e quella religiosa, nè la competizione tra scienza e fede a farci progredire. Al contrario è alla teologia cristiana che dobbiamo attribuire la vera origine della ragione.
    Al contrario delle altri religioni, le quali hanno posto l’accento sull’ ubbidienza, e sulla meditazione senza applicazione di ragionamento, il Cristianesimo ha abbracciato la logica e il pensiero deduttivo, aprendo la strada alla libertà e al progresso.

    Mi spiegassero in parole semplici cosa per loro sarebbero Popoli, Nazioni e torre di babele, poi come sono nate le lingue, e poi se ci credono al peccato originale perchè a questo punto…non so’ cosa pensare…eppure si legge, si studia e si medita….si và dicendo….ma per leggere bisogna applicare l’intelletto, altrimenti non si và da nessuna parte.

    Poi mi spiegassero cosa intendono per ordine sociale di Cristo…tutti uguali? e allora se io che sono povera, andassi a chiedere lavoro ad un altro povero, avrei io un lavoro?…e gli euri, per comperarmi la pagnottella? suvvia, non facciamo ridere i polli e le galline che devono fare le uova, perchè fanno tanto bene alla salute.

    leggete bene CARITAS in VERITATE,e tante ancora bellissime Encicliche di tutto il Magistero di 2000 anni… perchè in questi insegnamenti è racchiusa molta VITTORIA della RAGIONE…rendo l’idea?

    Fortunato è chi si fà scorpacciate, in biblioteche tra libri, vecchi che profumano di storia, e si renderà conto che la propaganda “illuminata”, ha in realtà spento le luci sul realmente accaduto. Per farlo usano un metodo molto semplice, sottolineano quindi questo o quello più consono al loro ideale e…tacciono le altre cose, scomode e antipatiche.

    scrive cherub…

    azzurra si lancia in una ridicola esegesi, degna del peggior fondamentalismo protestante… stravolge completamente il brano della Torre di Babele associando la dispersione derivante dalla confusione dei linguaggi con la nascita degli Stati (si ostina a chiamarle nazioni, ma non sa che sono due cose diverse, peggio ancora per il termine popoli)….dice cherub

    …senti bello…me la fai tu l’esegesi che sei più bravo?
    mi racconti tu come sono nati popoli e nazioni?

    Altra dolorosa considerazione, ho notato che quì c’è qualcuno di molto “dotto e graniticamente cristiano”, il quale offende e getta fango su fango, insultando un Mons. Lefebvre, e la Fraternità di S. Pio X, ma voi la conoscete? no! e nemmeno conoscete la storia della Chiesa, io invece ho fatto un passo in più, sono nata dopo il conclio vat.II e usando l’intelletto, ho capito che qualcosa non andava, allora ho cominciato a cercare, sono stata molte volte anzi moltissime volte anche a medjugorje, ma nessuna risposta, anzi….poi sempre con l’intelletto ho scoperto che sotto le macerie, esiste un punto fermo il Magistero tutto intero..che ha compiuto 2000 anni proprio l’altro giorno, e nessuno dico nessuno
    potrà portarmelo via!!

  443. credente scrive:

    Carao cherubino, il clandestino lo è per sua esplicita volontà e non per un caso della vita. Noi stiamo parlando di leggi di stati sovrani e non dei peccati degli uomini, che sono mortali soltanto se si commettono consapevolmente.
    Il clandestino viene in Italia perché vuole venire, nonostante la legge italiana, ma direi, anche internazionale, glie lo vieti. Quindi va contro la legge. Questo è così, checché ne dicano tutti i sapientoni che lei cita. Io non sono per le ronde, neanche per la lega. Tuttavia voglio solo ricordarti che in Italia l’omertà è molto diffusa. Nella Nazione in cui vivo da moltissimi anni, se un cittadino qualsiasi nota qualcosa di sospetto, avvisa subito la polizia, in Italia è difficile che lo faccia per paura di ritorsioni. Io trovo curioso che un capo di stato possa venire incriminato per cose che non ha commesso e che poi dopo sette o otto anni venga prosciolto, e nel frattempo dovrebbe essere processato e dimettersi, dando quindi la possibilità agli avversari di prendere il suo posto per errori di valuazione giudiziaria. Questo è successo anche a Berlusconi nel 1994, e per me lo scandalo non è il lodo Alfano, che non dà l’impunità, ma rimanda solo il processo fino a quando è scaduto il mandato “popolare” dell’accusato. Dire che chi è a capo di uno stato rimane impunito è dunque falso. Del resto lo stesso sistema ce l’hanno anche altre democrazie occidentali. Sarebbe ora che chi si sente italiano veramente incominciasse a capire quello che sta succedendo in Italia negli ultimi anni, e non gettasse benzina sul fuoco dei pettegolezzi e calunnie che sono la manna di giornali di altre Nazioni, le quali vedrebbero volentieri l’Italia ridotta al rango di umile serva e ancella.
    Lei non ha mai vissuto all’estero, e quindi non può sapere come i cittadini e i giornali di altre Nazioni reagiscono quando un capo della loro Nazione viene messo alla gogna da qualche giornale straniero. Il “Porque non te calle!” del Re Juan Carlos a Chaves che interrompeva Zapatero, fa scuola. Ora le racconto un’altro fatto per farle capire quale è la differenza tra il senso di appartenenza ad una Nazione e la tendenza all’autolesionismo. Mio figlio, italiano, è sposato in Spagna, dove è professore e ricercatore in una Università spagnola. Lui è italiano ed è rimasto italiano. La moglie è spagnola e le figlie sono italo-spagnole. Un paio di anni fà, la più piccola di undici anni stava ascoltando il discorso tra me e suo padre, durante il quale noi celiavamo su Zapatero che voleva fare la legge per dare alle scimmie gli stessi diritti dell’uomo. Noi lo prendevamo in giro piuttosto pesantemente. Improvvisamente la mia nipotina si voltò adirata contro di me, dicendo: – Come ti permetti di prendere in giro il capo del Governo del mio paese!-
    Mio figlio non si interessa di politica, la piccola neanche capiva cosè sinistra o destra politica, il suo istinto l’aveva spinta a difendere il capo della Nazione di cui si sentiva parte. Capite, ora, il male che fanno all’Italia tutte quelle calunnie o meno che raccontano certe parti politiche italiane, interessando anche i giornali stranieri?
    Perciò, quando il popolo vota per qualcuno che crede capace di risolvere i problemi, si può certamente contrastarlo con argomenti politici, ma a me, visto dall’estero, sembra che in Italia si usino altri mezzi per sbarazzarsi degli avversari. E questo fa male non solo a chi governa, ma specialmente all’Italia e agli italiani che vivono all’estero.

  444. don stefano bellunato scrive:

    Mi son dimenticato:
    ………
    6. Vorrei infine sapere anche quanto sia lecito, legittimo e raccomandabile andare a prender sacramenti da fior di Cardinali e Monsignori che:
    e. difendono dalle pagine del Osservatore medici abortisti che si accaniscono su una bambina di 9 anni, mentendo sul suo stato di salute, mentre condannano il vescovo che, a norma di diritto canonico, non fa alttro che il suo lavoro quando commina la scomunica agli stessi abortisti, perdipiú manifestatamente “in odium fidei” come ben risulta dagli articoli di Magister.
    d. pur essendo membri in alto loco addirittura della Segreteria di Stato avrebbero richiesto tale difesa proaborto benché, non oso dubitarlo, contro la volontá del Papa, nonché del Magistero tutto.

  445. Giovanni Mandis scrive:

    Cherubino, stando al tuo ragionamento, la chiesa ortodossa avrebbe messa/eucarestia sacerdozio ed episcopato invalidi e non potrebbero ne sposare nè confessare dal momento che NON SONO IN COMUNIONE CON LA CHIESA e NON RICONOSCONO L’AUTORITA’ DEL ROMANO PONTEFICE; ANZI A DIFFERENZA DELLA SAN PIO X GLI ORTODOSSI HANNO UNA CONTRO-GERARCHIA (chiedono il permesso al Papa per ordinare sacerdoti e vescovi? hanno l’autorizzazione di un vescovo cattolico per celebrare matrimoni validi e confessare validamente?)…
    eppure ieri qualcuno ha detto che è stata loro donata una chiesa cattolica…

    tutto sta a non confondere illecito con invalido. il Papa a proposito della San Pio X ha sempre parlato di illeggitimità, ma non di invalidità.

  446. Silvano scrive:

    Sig.ra Luisa, è tipico del maligno “travestirsi da cherubino” e lasciare puzzette nei blog considerati nemici…..

  447. azzurra scrive:

    Tra gli uomini, sono molto pochi quelli che si sottopongono alla fatica di valutare con la propria testa
    - Richard Brinsley Sheridan, “The Critic” (1779)

    ***

    Ma perché la verità genera odio? [...]
    Non è forse perché la verità è amata in modo tale che chiunque ama un’altra cosa vorrebbe che quella fosse la verità e, poiché non ammette d’essere ingannato, non vuole essere convinto del suo errore?
    Odiano dunque la verità perché amano ciò che credono sia la verità
    - Agostino d’Ippona, “Le Confessioni” (400 d.C.)

  448. don stefano bellunato scrive:

    Cara Azzurra, difendiamo pure il Magistero e la Fraternitá che altro desiderio non ha se non quello di essergli fedele, ma se posso, attenzione, c´é purtroppo sempre qualcosa che puó portarcelo via… il nostro maledetto orgoglio… ;)
    Voglio dire che l´adesione al Magistero costante della Chiesa si gioca piú sulla buona volontá ad applicarlo che sulla buona intelligenza nel comprenderlo. A Lutero, a Lammenais, a tanti modernisti, ma anche a Tertulliano e a Lucifero di Cagliari l´intelligenza non mancava certo. Solo che a volte dimentichiamo di lavorare alla nostra salvezza “con timore e tremore” e dimentichiamo che, nel correggere il prossimo, dovremmo sempre farlo, come dice S. Teresa d´Avila, con una “grande confusione dei nostri peccati”. Quindi, indignamoci pure di fronte al male e protestiamo anche vivamente, ma ricordiamoci che di fronte abbiamo pur sempre delle anime, non dei punching-ball, anche quando queste ci trattano per prime come tali, e che, come dice il grande San Paolo: “non faccciamo il male, affinchè ne venga un bene” e “non essere vinto dal male, ma vinci il male con il bene”.
    Insomma non facciamoci trascinare dalla nostra…bile, ne ancor meno da quella altrui. Tra l´altro la nostra collera fa male solo a noi.
    Spero tu capisca la mia benevolenza verso di te.
    Un caro saluto.
    PS: i tuoi primi post ieri erano magnifici …poi un po´di bile…ma continua a intervenire, te ne prego…:D

  449. Ubi humilitas, ibi sapientia. scrive:

    … azzurra… risfondi la porta aperta…
    non sono ne di sinistra e ne di destra… e chi mi conosce lo sa…
    riaffermo per te… quello che ho già affermato su questo blog…
    SONO FERMO AL “NON EXPEDIT”… anche a me piace la VERA Tradizione (non quella finta dei falsi e “fumosi maestri”)… e non chiedermene conto… fatti miei… la Chiesa non obbliga ad andare a votare…
    quindi inchiostro “simpatico” per me, con succo di limone… colore giallo…

    Secondo…
    … non offenderti, tu mischi Fede e politica… ma non conosci ne l’una ne l’altra…

    …e sempre senza offenderti… c’è chi ne sa più di te… solo che magari fa il… modesto… (che poi non sono i “Titoli cartacei che fanno l’uomo, ne ancor più il “Cattolico”, per quello ci sono i Comandamenti e i Sacramenti…)

    ultimo, ma non ultimo per importanza….

    … il Vangelo dice tutto per me… E’ PAROLA DEL SIGNORE
    il resto è….

  450. don stefano bellunato scrive:

    poi magari tra tre minuti mi incavolo pur io… mah, raccomandiamoci a Gesú e Maria.

  451. azzurra scrive:

    Sarebbe ora che chi si sente italiano veramente incominciasse a capire quello che sta succedendo in Italia negli ultimi anni, e non gettasse benzina sul fuoco dei pettegolezzi e calunnie che sono la manna di giornali di altre Nazioni, le quali vedrebbero volentieri l’Italia ridotta al rango di umile serva e ancella.

    Grazie infinite caro vero credente, per quello che lei dice, infatti io sono un po’ più giovane, ma usando l’intelletto mi sono accorta, che l’Italia è la Nazione più odiata al mondo, e certi italianetti, danno man forte a questo sentimento comunista di odiare chi per grazia è riuscito a trasformare la propria Nazione in un goiello di architettura e arte che tutto il mondo ci invidia…frutto di quella VITTORIA della RAGIONE!!!!!

    brutta cosa l’invidia….e l’inchiostro rosso, serve esclusivamente a questo.

    ..ma perchè oggi il talun talento del copia incolla, non copia e incolla, i complimenti che ha fatto Obama alla leadership italiana?…eh! quanto inchiostro rosso.

    Carissimo Don Stefano Grazie delle sue chiare esposizioni
    sinceramente avevo, poco approfondito il tema, per cui la ringrazio e la saluto, ricordandola nella preghiera, in specialmodo quest’anno Anno Sacerdotale, dedicato alla santificazione dei sacerdoti, speriamo che qualche sacerdote approfitti, e faccia buon uso, di quest’anno di Grazia, pensando più all’anima che ai bisogni degli extracomunitari, che sono già in troppi quelli difendono i loro diritti, dimenticando che gli uomini, hanno prima di tutto un’anima!!! e noi poveri italiani, abbiamo anche un’anima, cari voi sacerdoti che pensate solo al sociale e veramente,così facendo, state allontanando molti miei giovani amici ed amiche.
    Mi scusi dello sfogo caro Don Stefano ma mi sentivo in dovere.

    Sia Lodato Gesù Cristo

    azzurra

  452. Gladiator scrive:

    Ammesso che questa volta era lo S.S. a parlare ( questo spirito de che ? ) , come si è permesso di rinnegare Fatima ?
    Di cosa aveva paura di Fatima lo Spirito Santo ? Nulla di male contro il Concilio, ma al Concilio si ascolta davvero lo S.S. mi pare ,anche se dovesse dire cose che non ci piacciono.
    Vedi cherubino , fin quando i vertici chiederanno alla comunita di Sant’Egidio per scrivere un’ enciclica sociale , non si andrà da nessuna parte. IL Signore ( Atti ) disse a Pietro : ” Tira la rete a destra ” e la rete si riempi fino al colmo .

  453. Ubi humilitas, ibi sapientia. scrive:

    Al caro sacerdote Stefano (senza “Dominum” da cui don), dico visto che piace anche a lui Totò e capisce il napoletano
    “… Sté è cose ‘nnu stanno bone”
    e… prima che quacuno ti dica poi
    “fratello caro, in quale abisso sei caduto, in quale abisso…”
    voglio rinnovarti gli inviti che ti feci l’altra volta…
    ricordati… bontà e fedeltà legate al collo…
    attenzione ale “pesanti macine”…
    e… non te… la cavi… mandando DILETTANTI allo sbaraglio (ho omesso un trattino divisore come usa artefice???) sui blog…

    tra poco si scatena ” ‘o fuià fuià”…

    certo che le mie parole giustamente valgono NULLA,
    in ossequio all’invito fatto da Giovanni Paolo II nel MP Ecclesia Dei, ribadito da Benedetto XVI nel MP ECCLESIAE UNITATEM, pregare senza sosta il Signore, per l’intercessione della Beata Vergine Maria, affinche TU in PARTICOLARE e gli altri possiate aprire i vostri cuori, e giungere alla piena Unità, nella Verità, che è Carità.

  454. Ubi humilitas, ibi sapientia. scrive:

    … oho oho grave errore… correggo…
    “DOMINIUM”
    …(altrimenti era una offesa, errore di battitura fu)

  455. azzurra scrive:

    …senti humilis…non hai risposto alle mie semplici domande
    come mai? hai paura di fare confusione?

    Guarda che le idee le ho chiare e a confondere non ci penso nemmeno, e poi continui….io ho il Vangelo…ma che sei tu un mago? La Chiesa ci è Madre proprio perchè, ci viene in aiuto con il Magistero, tutto intero, non quello dal concilio vat.II in poi, è solo senza di quello
    che facciamo confusione ok?
    Mi piacerebbe regalarti, ma purtroppo serve a me, quello che il mio anziano padre spirituale mi regalò, cioè un preziosissimo libro molto vecchio, dove raccoglie tutte le Encicliche, quindi Magistero, quindi la Santa Madre Chiesa che ci viene in aiuto, da Papa Benedetto XIV, fino alla prima Enciclica di Papa Pio XII…così potremmo semmai parlare lo stesso linguaggio.

    Carissimo Don Stefano Grazie della sua Correzione Fraterna
    spero di NON deluderla, ma il mio temperamento purtroppo a volte……e anche questa è una dimostrazione di sincerità sbaglio?

    Grazie ancora e Sia Lodato Gesù Cristo sempre e in eterno!!

  456. Cherubino scrive:

    vediamo cosa c’è stamane:

    azzurra si tinge sempre di viola, scivolando vistosamente verso il nero, sia per il buio profondo dei suoi post, sia per l’evidente estrema-destreità delle sue posizioni

    Bellunato, dimentica sorprendentemente che l’indegnità (ammesso che ci sia) del sacerdote non inficia la validità del sacramento, mentre l’illegittimità dell’atto del sacerdote invalida sacramenti come la penitenza e il matrimonio. Questioni da scolaretti del diritto canonico. Comunque riporto sotto il chiarimento di appena un anno fa del Commissione Ecclesia Dei, a firma del Cardinale Castrillón Hoyos.

    Quanto agli ortodossi, non me ne frega niente se la loro penitenza e il loro matrimonio è valido o meno, io vado dal mio parroco cattolico o dal mio direttore spirituale gesuita, e sono in Grazia di Dio. Amen.

    “The priests of the Society of St. Pius X are validly ordained, but suspended, that is prohibited from exercising their priestly functions because they are not properly incardinated in a diocese of religious institute in full communion with the Holy See (cf. Code of Canon Law, canon 265) and also because those ordained after the schismatic Episcopal ordinations were ordained by an excommunicated bishop. Concretely, this means that
    the Masses offered by the priests of the Society of St. Pius X are valid, but illicit, i.e., contrary to Canon Law. The Sacraments of Penance and Matrimony, however, require that the priest enjoys the faculties of the diocese or has proper delegation. Since that is not the case with these priests, these sacraments are invalid”

    “QUESTI SACRAMENTI SONO INVALIDI” E NON PER LA SCOMUNICA MA PERCHè EFFETTUATI DA SACERDOTI SOSPESI, COSI COME ESSI SONO ANCORA.

  457. Ubi humilitas, ibi sapientia. scrive:

    …azzurra che vannta di conoscere intere librerie….
    non conosce il libricino… fondamentale…

    “Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che pagate la decima della menta, dell`anèto e del cumìno, e trasgredite le prescrizioni più gravi della legge: la giustizia, la misericordia e la fedeltà. Queste cose bisognava praticare, senza omettere quelle.”

    Ovvero, scribi e farisei curavano il FORMALISMO, ma trascuravano il resto… “giustizia, la misericordia e la fedeltà”…
    i sacerdoti oggi curano la Messa e si occupano ANCHE di sociale… (lo fa anche il Papa, se si capisse cosa significa “Enciclica SOCIALE)…
    ah già dimenticavo….
    la forma della Messa…
    a voi non basta quella “Ordinaria”….
    volete quella “Straordinaria”…. SOLO QUELLA…
    e il resto… si trascura…

  458. Artefice1 scrive:

    Non Praevaletur
    Carissimi anche miei Ubi e Luis……è troppo chiara per me la faccenda.

    Premesso che il Demonio sarebbe proprio il Puro Significato.
    Vedremmo come sareste messi voi due per es.?

    Entrambi aspirate ad un COM-Promesso fatto il più possibile di vostri Individuali Puri Significati.
    Ammettendo che la cosa si verifichi, (CON la Libertà il TUTTO è Possibile)
    Colui che mette i più Individuali e Puri Significati, Promette alla contro parte la propria Autentica Fedeltà.

    Manco per tutto l’oro del mondo tale promessa potrebbe ESSERE.
    Dunque ONORATA.
    Mancando, del TUTTO, il CON-Senso!!!

    Come dire che Entrambi non intendete AFFATTO Riconoscere LA SOLUZIONE VERA.
    Che Viene, Senza Significati Babilonesi.

    Sul come, lasco a LUI la prossima puntata.

  459. azzurra scrive:

    …altra cosa humilis che significa basso, perchè questa arroganza verso Don Stefano?.. mai ho letto arroganza pari a quella che riservi a Don Stefano (che mi piacerebbe conoscere), non hai usato la stessa arroganza con quei 4 assistenti sociali preti e suore del popolo copia e incolla?.. di questi giorni?, perchè usi due pesi e due misure? ….ma allora lo leggi o no il Vangelo?

    Ultima cosa S. Francesco disse che se avesse incontrato un Angelo e un Sacerdote, avrebbe prima salutato il Sacerdote…quindi …meditiamo.

    Sono altresì sicura che Don Stefano, prima del corpo pensa all’anima dei suoi fedeli, quindi ottimamente in linea con il Santo Padre Benedetto XVI.

  460. Cherubino scrive:

    “Clandestini” malati, allarme dei medici genovesi: Il decreto sicurezza li porterà a non rivolgersi a medici e ospedali.

    Enrico Bartolini, presidente dell’ordine dei medici di Genova, dipinge uno scenario a tinte fosche. «Il rischio è che gli immigrati decidano di non andare più dal dottore, anche se gravemente ammalati. Le epidemie infettive potrebbero diffondersi a macchia d’olio».

    (ilsecoloxix.ilsole24ore.com dell’8 luglio 2009)

    Motivo di tanta preoccupazione è l’ormai celebre “decreto sicurezza”, che trasforma la clandestinità in reato e quindi costringe i medici, pubblici ufficiali, alla denuncia. Contro quel decreto, approvato definitivamente dal Senato il 2 luglio con 157 si, 124 no e 3 astenuti, l’ordine genovese dei medici ha diramato ieri un comunicato di poche righe in cui afferma «l’obbligo deontologico dei colleghi di prestare la loro opera a favore di qualsiasi individuo, indipendentemente dallo stato giuridico» e soprattutto «senza violare il segreto professionale».

    Il cosiddetto decreto sicurezza mette i medici di fronte a un dilemma: è più importante la legge dello Stato o il codice deontologico? Se non denuncia il proprio paziente clandestino, il dottore o infermiere rischia a sua volta la denuncia. Ma se lo fa può incappare in una sanzione disciplinare del suo ordine. Marco Comaschi, direttore del dipartimento di emergenza del San Martino, non ha il minimo dubbio: «La nostra deontologia professionale ci impone di curare le persone senza mai far loro del male. Ciò significa che non possiamo denunciare i clandestini. La nostra deontologia professionale – sottolinea il direttore del pronto soccorso – è più importante di qualsiasi legge». Lo stesso Comaschi ammette però che «in quanto pubblici ufficiali siamo tenuti al rispetto di questa legge. Chi di noi non la osserverà, e francamente mi auguro che siano in molti, sarà perseguibile. Ma su questo punto attendiamo chiarimenti».

  461. Cherubino scrive:

    Se chiude la fabbrica delle badanti
    Il welfare sommerso che diventa criminale. Un ministro che fa la legge e nasconde la mano. Un paese che chiede gli immigrati e li respinge. Un paradosso che diventa ipocrisia di Stato. Proviamo a immaginare cosa succederebbe se badanti e famiglie ricorressero all’arma finale: l’autodenuncia collettiva.

    (Carta, luglio 2009)

    Restate pure, ma ben nascoste. Sembra essere questo l’effetto del decreto sicurezza su una delle fasce più rilevanti della popolazione immigrata in Italia: le persone che prestano servizi di cura nelle famiglie, badanti, colf o baby sitter. Le tantissime donne [almeno 500 mila] alle quali il ministro degli Interni Roberto Maroni consegna una contraddizione in termini: sostenendo e rivendicando la legge che introduce il reato di clandestinità per chi «entra» e per chi «soggiorna» senza permesso nel nostro paese, ma allo stesso tempo dicendo loro che possono stare tranquille perché «la legge non ha effetto retroattivo». Affermazione pleonastica ma niente affatto tranquillizzante: perché se è vero che la legge penale non è retroattiva – se non a favore del reo – è anche vero che le persone di cui parliamo sono entrate nel nostro paese prima dell’entrata in vigore della legge ma vi soggiornano adesso, dunque la nuova legge colpisce tutti gli immigrati non regolari presenti nel nostro paese.
    Non è questa l’unica contraddizione di una legge che – oltre che profondamente ingiusta e razzista – è sbagliata sin nei suoi presupposti. Infatti il suo impianto normativo e la sua filosofia sembrano dare per scontato che tutti gli immigrati vengano in Italia unicamente spinti dalle condizioni economiche dei loro paesi [push factors].

    Ma in realtà l’immigrazione è anche stata causata da fattori di domanda [pull factors], che continuano a essere rilevanti anche in periodo di crisi. Ne sono esempi evidenti i servizi domestici e il lavoro di cura, in casa e negli ospedali, l’agricoltura, le costruzioni [sia alle dipendenze che nella forma, più o meno corrispondente alla sostanza, di imprese autonome], il commercio, l’industria manifatturiera con particolare riguardo ai settori meno specialistici e più «duri» della metalmeccanica.
    Di fronte a questa realtà, l’ipocrisia del governo non fa che ricalcare e cavalcare l’ipocrisia di larga parte della società italiana: delle tante famiglie che tuonano contro gli immigrati giudicandoli come «invasori» nel loro insieme, con l’unica eccezione della badante – spesso clandestina – che hanno in casa; o degli operai che hanno nei loro cantieri e nelle loro imprese. E succede con maggiore evidenza proprio nelle aree dove più forti sono stati i «fattori di domanda» e dunque più forte è stata l’immigrazione: una contraddizione che diventa sistemica con la legge sul reato di clandestinità. E che proprio sul «caso badanti» può disvelarsi al punto da far saltare tutto l’impianto che regge la legge e ha retto in questi anni il consenso che si è coagulato attorno ai partiti anti-immigrati.
    Infatti, se si dovesse davvero applicare la legge, le 500 mila badanti irregolari che sono in Italia dovrebbero essere espulse, e 500 mila famiglie sarebbero perseguibili [con pene fino a 3 anni di carcere]. Non sono numeri che vengono da ipotesi o stime, ma dalle stesse domande di regolarizzazione debitamente compilate e presentate in occasione dell’ultimo decreto flussi, che giacciono nei cassetti del ministero in attesa che si sblocchino gli ingressi legali o che arrivi una sanatoria. Si tratta di un nervo scoperto e dolente del nostro welfare «sommerso»: un esercito clandestino di riserva, che consente la sopravvivenza a un sistema di welfare pensato per un paese giovane e mai adattato a un paese invecchiato; che copre – male – le carenze dei servizi, in particolare quelli di sostegno al lavoro femminile; che, anche quando emerge, sovvenziona il sistema previdenziale senza niente riceverne in cambio.

    E’ ovvio dunque che la legge non potrà essere applicata, almeno nel caso delle badanti, pena la crisi dell’intero settore dell’assistenza agli anziani [e più in generale alle persone] non autosufficienti.
    Per questo il ministro Maroni tranquillizza e lancia segnali. Per questo spunta fuori dallo stesso governo l’idea di una sanatoria limitata a badanti e colf, ipotizzata da un sottosegretario [Giovanardi] e smentita da un ministro [Calderoli]. Tutti elementi che aggiungono confusione a confusione, e fanno intuire una via d’uscita all’italiana: la legge c’è, ma si chiude un occhio.
    Però una non-applicazione di fatto della legge, permanendo la vigenza di diritto, oltre che una mostruosità giuridica sarebbe anche un danno criminale per la vita, l’equilibrio, la salute delle persone che si troverebbero ad essere clandestine ma tollerate, e per le famiglie che le ospitano e a loro affidano anziani e bambini. A meno che, per evitare il trionfo dell’ipocrisia di Stato, non si ricorra all’autodenuncia di massa, delle badanti e delle loro famiglie. Cinquecentomila persone, un milione di persone che si presentano ai Carabinieri dicendo: siamo illegali, espelleteci, multateci, arrestateci. Sarebbe la chiusura della fabbrica delle badanti. Un disastro, per l’Italia. Ma anche per chi ha vissuto e prosperato sulla fabbrica della paura.

  462. Cherubino scrive:

    La Comunità Papa Giovanni XXIII, fondata da don Oreste Benzi, sente il bisogno di levare la propria voce per sottolineare la gravità delle conseguenze che potranno verificarsi in applicazione delle disposizioni recentemente approvate dal Senato (ddl A.S. 733).

    La prima riflessione è relativa al cosiddetto reato di immigrazione irregolare. L’immigrato clandestino va ovviamente considerato in posizione illegale ma non deve essere perseguibile penalmente. La clandestinità non può essere assimilata alla criminalità, altrimenti questo assunto porterà lo straniero che si trova in tale condizione alla latitanza come difesa e, da disperato, sarà costretto a vivere ai margini della società civile, a ricorrere ad espedienti, senza possibilità d’integrazione. Tale emarginazione, unita alla condizione di miseria materiale, alle umiliazioni, alle manifestazioni di razzismo può alimentare ulteriormente reazioni violente, irrazionali, pericolose e drammatiche per la nostra società. Questo provvedimento pertanto contrasta con il clima di sicurezza che si vorrebbe garantire al nostro Paese.

    La seconda riflessione è relativa alla possibilità che viene data al medico curante di segnalare l’immigrato irregolare alle autorità competenti. Tale disposizione appare assurda ed ingiusta per i seguenti motivi: pone la classe medica in una condizione deontologicamente scorretta e comunque lesiva della dignità della persona che va salvaguardata in un Paese civile al di là della classe sociale o dell’etnia di appartenenza; costringe i malati a nascondere la loro condizione con gravi conseguenze per se stessi e per coloro con cui vengono in contatto. Anche questa norma contravviene alla condizione di sicurezza che si vuole assicurare al Paese in un momento critico come l’attuale. Si potrebbe inoltre correre un altro rischio: lo sviluppo di una rete di sistema pseudo-sanitario clandestino con conseguenze gravissime, non facilmente contenibili e controllabili.

    Per quanto attiene alle altre disposizioni approvate dal Senato nel suddetto disegno di legge esprimiamo il nostro sconcerto per il carattere rigidamente limitativo e restrittivo delle stesse che, in quanto tali, non possono essere coniugate con un corretto e civile atteggiamento di accoglienza. Chiediamo pertanto un completo riesame della materia in oggetto che non metta tutti gli immigrati irregolari nella stessa condizione di passibilità ma operi un distinguo tra chi commette reato e chi è soltanto sprovvisto della documentazione necessaria, garantendo comunque un sostegno ai soggetti più vulnerabili quali i malati, gli anziani, le donne, i bambini, le vittime di note tratte o di ricatti. Solo un’integrazione sociale agevolata e sostenuta da un clima di apertura e di accoglienza possono dare più sicurezza e prevenire ogni forma di devianza e di intolleranza nei confronti degli immigrati. Non dimentichiamo che la disuguaglianza e l’esclusione sociale determinano tensioni e conflitti che si riversano soprattutto sulle persone più indifese e deboli; che solo una legge “giusta” può dare più sicurezza; che l’effetto di queste norme sarà quello di spingere verso l’invisibilità moltissime persone che non lasceranno comunque il nostro Paese.

    http://web.vita.it/news/view/89542

  463. Ubi humilitas, ibi sapientia. scrive:

    The Sacraments of Penance and Matrimony….. are INVALID….

    … se si nega questa verita scritta “Verba volant, SCRIPTA MANENT”, sotto GLI OCCHI DI TUTTI….
    allora…. state inguaiati….

    “Chi è fedele nel poco, è fedele anche nel molto; e chi è disonesto nel poco, è disonesto anche nel molto”…

    Fedeltà alla Chiesa è … riconoscere ed approvare ciò che dice la Chiesa

    bonta e fedeltà…. legate al collo…
    attenzione ai “monili pesanti”…

  464. azzurra scrive:

    …umiltà caro humilis …..umiltà…….quel libricino lo conosco io….a proposito sei stato tu che invocavi che il Catechismo della Chiesa Cattolica è da modificare, solo perchè parla di legittima difesa e che era in linea con il decreto sicurezza?…ma che bell’esempio di cristiano…mi sembri più protestante che cattolico.

    Non sei di inchiostro rosso?…ma dall’invidia, che dimostri delle conoscenze altrui…direi di no!!! tanti saluti a te e al tuo amico cherub che deve avere un puzzo insopportabile di fumi da colla nella sua stanzetta, a furia di incollare….che ci volete fare il mondo è bello perchè è vario, infatti nell’Ordine Sociale di Cristo, sono inclusi anche i Santi e i santificatori,
    Questi ultimi, sono coloro che con le loro idee e le loro gesta e bischerate, fanno diventare altri Santi, proprio perchè devono sopportare le persone, moleste e menzognere… medita anche questa massima!!!

    Ancora zero risposta su Popoli e Nazioni e torre di babele

  465. Ubi humilitas, ibi sapientia. scrive:

    … se il sac. Stefano pensasse all’anima dei suoi fedeli…
    farebbe una cosa che gli ho consigliato… ed inviterebbe a fare altrettanto ai suoi fedei…

    poi se il sac. Stefano si sente risentito dalle mie parole lo chiederà certo a me… e gli daro le debite spiegazione o scuse…

    lei non è il sac. Stefano…
    … buona lettura….

  466. Giovanni Mandis scrive:

    Cherubino non credi che questa faccenda degli immigrati e delle badanti faccia venire a galla le gravi pecche di una società che ha legalizzato divorzio devastando la famiglia (anziani soli e abbandonati, non tutti trovano un nuovo compagno/a dopo essere rimasti soli, legame genitori-figli segnato per tutta la vita etc) e aborto (mancano all’appello 4-5 milioni di NON-NATI, uccisi nel grembo materno; oggi persone adulte che avrebbero potuto prendersi cura dei propri genitori)?
    una società in cui la donna che non lavora (fuori casa) per scelta è vista come un’aliena, una nemica del progresso e della vera civiltà solo perchè decide di dedicarsi al marito e ai figli. una società che vede la famiglia (specie se cristiana) come nemico da abbattere.
    se pensiamo di risolvere i problemi con le sanatorie alle badanti o con l’immigrazione purchessia stiamo freschi…
    se è vero che non bisogna criminalizzare tutti gli immigranti è altrettanto vero che la malavita che ne regola il traffico va combattuta.

  467. Ubi humilitas, ibi sapientia. scrive:

    …umiltà cara azzurra umiltà…
    posto che davvero hai letto tutti quei libri che tu dici…
    dovresti sapere che da quelli non si ricava grandezza…
    (Chi vuol essere il maggiore tra tutti voi si faccia ultimo)
    la Gloria è di Dio, e chi ben opera, opera a maggior Gloria di Dio, non per la propria…

    non.. insista…

  468. Giovanni Mandis scrive:

    cherubino sei alquanto egoista a non interessarti dei poveri ortodossi sommersi da gerarchie non in comunione con Pietro e da sacramenti “invalidi”…

    i sacerdoti della san pio x hanno ricevuto l’autorizzazione a confessare e celebrare i matrimoni dal loro Vescovo (da Mons. Lefevbre prima e dagli altri poi). siamo sempre lì. illeciti, ma validi.
    la cosa strana poi è che sti poveri dis-graziati (nel senso privati della grazia dei sacramenti presunti invalidi) “lefevriani” si sposano ma non divorziano, fanno figli e non abortiscono, solitamente hanno famiglie numerose e secondo me i loro anziani non hanno nemmeno bisogno di badanti…

  469. Ubi humilitas, ibi sapientia. scrive:

    Mandis ha ragione sul divorzio.
    Ora gli chiedo:
    Perchè il parlamento non lo abroga???
    I numeri ci sono.

  470. Cherubino scrive:

    telegraficamente per Mandis:

    1) la malavita va combattuta comunque, ma questo è un modo del tutto controproducente, lo dicono poliziotti, magistrati e giuristi…

    2) non c’è un nesso diretto tra aborto, divorzio e immigrazione: sulle badanti c’è un nesso indiretto dovuto al gioco tra domanda e offerta… ma questo non è l’unico motivo; del resto proprio questo argomento si può ribaltare: spesso queste persone portano dietro famiglie solide, di cultura per lo meno cristiana. Pensiamo ai rumeni ortodossi o ai latino-americani e ai filippini cattolici. E il papa in Africa non ha trovato Chiese locali asfittiche. Quindi può darsi che proprio sotto l’aspetto della “cristianità” -ammesso debba essere un criterio determinante- l’afflusso di buoni cristiani sia un fattore positivo. Quanto ai musulmani ne conosco molti con famiglie unite (e monogame). In realtà è proprio il mondo occidentale che esporta una cultura contraria alla vita e alla famiglia. E non è lasciando soli gli anziani che si risolveranno i loro problemi (perchè lo Stato non caccerà un euro per loro, basta guardare le tende che da tre mesi sono piantate a L’Aquila e cui resteranno a lungo: almeno Zamberletti fece costruire subito i prefabbricati…).

  471. Artefice1 scrive:

    Cherubino……..tanto per scherzare.
    Come sai cerco di non trattare mai i significati.

    Per caso.
    Non sarebbe la tua chiesa sinistra che ha deciso di aggiungere il peccato d’evasione fiscale?

    Mettersi le calze come farò io fin che schianto, altrimenti farò senza, come succede già per altro.
    E farsele infilare comodamente
    Non trovi che la cosa (per colpa del peccato) l’avreste già cambiata Voi, pur Essendo del TUTTO per LUI irrilevante?

    Come dire che la Misericordia non dovrebbe Subire pure le tasse Legali PER Precetti Fantastivi.

  472. Luisa scrive:

    ubi dixit:

    “Fedeltà alla Chiesa è … riconoscere ed approvare ciò che dice la Chiesa”

    ubi, invece di tenere il dito accusatore e lo sguardo oscuro puntati sulla FFSSPX e i fedeli che amano il rito antico, mostri uguale interesse per chi nella Chiesa non riconosce e non approva ciò che dice il Successore di Pietro se e quando non è il linea con la loro ideologia, perchè non esercita la sua fraterna correzione con chi nella Chiesa disobbedisce, deturpa la Liturgia, diffonde dottrine al limite dell`eresia, pratica un ecumenismo fai da te, ha comportamenti indegni, insomma perchè non spende la stessa enegia per riprendere i ribelli che nella Chiesa continuano a lacerare la Tunica di Cristo?

  473. Ubi humilitas, ibi sapientia. scrive:

    … Luisa.. la sua tecnica di cercare di battere l’altro per
    “SFINIMENTO”,
    …QUI non ATTACCA…

  474. Giovanni Mandis scrive:

    Cherubino, ovviamente le badanti non hanno colpa…

    il mio commento voleva sottolineare che la (vera o presunta) mancanza di badanti a causa del decreto fa venire i nodi al pettine.
    il problema è la demolizione della famiglia perpetrata con aborto e divorzio. meno figli con contraccezione e aborto, figli che oggi avrebbero il dovere di accudire i genitori (4-5 milioni di aborti legalizzati non sono uno scherzo, sono 3 volte la popolazione della mia Sardegna), famiglie disgregate dal divorzio, rapporti dei figli spesso rovinato a vita con un genitore o con entrambi, conseguenze comunque negative sui bambini costretti a crescere in famiglie dimezzate e poi in nuove famiglie (con un patrigno-matrigna estraneo…).

    sarebbe interessante sapere quante delle persone che oggi hanno bisogno della badante straniera hanno divorziato o hanno abortito o entrambi?
    la società raccoglie oggi quello che ha seminato ieri e avantieri.
    e non aggiustiamo certo le cose con le badanti, sarebbe un’illusione. il rimedio è una società cristiana.

    p.s.
    le tende verranno tolte, non so se i prefabbricati servirebbero a qualcosa viste le continue scosse…

    molti musulmani in italia hanno portato la poligamia clandestina (alla luce del sole risulta una sola moglie…)

    Ubi, io non credo proprio che ci siano i numeri…

  475. azzurra scrive:

    … se il sac. Stefano pensasse all’anima dei suoi fedeli…
    farebbe una cosa che gli ho consigliato… ed inviterebbe a fare altrettanto ai suoi fedei…

    poi se il sac. Stefano si sente risentito dalle mie parole lo chiederà certo a me… e gli daro le debite spiegazione o scuse…

    lei non è il sac. Stefano…
    … buona lettura…….scrive umiltà humilis

    senti tesoro…bando alle ciance…non usare due pesi e due misure.. su quel libricino che dici di leggere non ci sono due pesi e due misure, quindi se fossi onesto e cristiano come dici di essere, avresti, offeso anche i pensieri di quei religiosi, che qualche copia incolla spesso invia…ma non lo hai fatto…come mai? sono tre giorni che ho scoperto il blog e quello che dico si può leggere, quindi bando alle ciance, con me non attacca.

    poi ancora scrive “umiltà humilis”

    …umiltà cara azzurra umiltà…
    posto che davvero hai letto tutti quei libri che tu dici…
    dovresti sapere che da quelli non si ricava grandezza…
    (Chi vuol essere il maggiore tra tutti voi si faccia ultimo)
    la Gloria è di Dio, e chi ben opera, opera a maggior Gloria di Dio, non per la propria…

    non.. insista…

    intanto comincia tu per primo, vedi hai scelto un nick che ti incastra dimostralo con i fatti di quale umiltà sei fatto. E dal Magistero non si ricava grandezza? solo i protestanti parlano così, oltre a non essere umile sei anche bugiardo, ti spacci da cattolico ma invece sei qualcos’altro, quindi non venire a dare lezioni di Catechismo ai cattolici OK? e tanto meno ti permetto di sputare veleno sul Magistero, che è il metro di misura per non scivolare, nell’eresia come ha fatto lutero!!!

    Poi altra cosa, cosa vuol dire chi vuol essere maggiore di tutti voi si faccia ultimo? vuol dire forse che Gesù condanna il sapere? ….vedi cosa vuol dire leggere il libricino (come fanno i protestanti),senza avvalersi dell’Insegnamento del Magistero tutto intero?

    Ma non facciamo ridere le galline che devono fare le uova!

    Il farsi servo di Gesù che è scritto sul Vangelo significa che chi ha il sapere non si deve gonfiare, ma istruire, tu invece cosa fai? i tuoi post non rispondono alle domande sono solo critiche critiche e critihe stupide ma solo critiche.

    Qualcuno quà dentro invece, si sforza a fare il servo ed a essere umile, verso l’altro ma tu e qualche altro invece, che cosa state facendo? a corto di argomenti e non sapendo rispondere, è un classico dire….io leggo solo il Vangelo e mi basta ….si ti basta a fare delle figuracce….fammi il piacere!!!!

    Attendo ancora risposte su Popoli Nazioni e torre di babele!!!! e come Gesù avrebbe condannato la ricchezza!!!

  476. Ubi humilitas, ibi sapientia. scrive:

    “ubi, invece di tenere il dito accusatore”

    è un dito… INDICATORE…
    indica la verità….
    che poi a lei la verità scotti… è un altro par di maniche…

  477. Luisa scrive:

    Indica la sua verità ubi, solo la sua verità ma è talmente acceccato da non rendersene conto.

  478. ros scrive:

    Cara Azzurra non ti preoccupare, i sacerdoti come Don Stefano e molti altri della fraternita’ s Pio x, che mi onoro di conoscere, hanno le spalle molto FORTI…E sai perchè?? Perchè pur di, come dici tu ,”pensar e provvedere aggiungo io, alla salvezza delle anime dei fedeli”,hanno sempre affrontato grandi sacrifici.. Per poter garantire ai centri messa a noi tanto cari ma spesso lontani dai priorati, la s Messa domenicale,il catechismo ai bambini, agli adolescenti,agli adulti, e portare conforto a chi è nella sofferenza fisica e spirituale, percorrono ore e ore di macchina in estate ed inverno, contando economicamente solo sulle offerte e il buon cuore dei fedeli..Tutto questo non da un giorno cara Azzurra ma da molti anni e il loro esempio è edificante per tutti noi che li conosciamo.Preghiera, umilta’,sacrificio,e attaccamento sincero alla Chiesa.., questo ho trovato nella fraternita’e di questo credo, la chiesa tutta abbia necessita’…

  479. Ubi humilitas, ibi sapientia. scrive:

    …….

    Sutor, ne ultra crepidam…

    unicuique suum….

  480. don stefano bellunato scrive:

    “Fedeltà alla Chiesa è … riconoscere ed approvare ciò che dice la Chiesa:

    ciò che dice la Chiesa: “semper et ubique et ab omnibus” (S. Vincenzo da Lerino): concedo
    dal Vat II in poi: subdistinguo
    se conforme alla Tradizione costante: concedo
    se nuova dottrina importata dalla rivoluzione francese come i diritti dell´Uomo: nego, in buona compagnia con tutti i Papi da Gregorio XVI fino a Pio XII.

    “bonta e fedeltà…. legate al collo…”

    certo che certi vescovi e cattolici adulti anche su questo blog, coll´accoglienza che han fatto a motu proprio sulla Messa di sempre e a ritiro della scomunica, di bontá e fedeltá ne han proprio da vendere…. macché bontá… “questa é una ciofeca!”

  481. Artefice1 scrive:

    Vedi Giovanni……….la cosa è ben diversa.

    Tutto sommato tali legalità competono alla Famiglia Unica e sola Responsabile.

    “””il problema è la demolizione della famiglia perpetrata con aborto e divorzio. meno figli con contraccezione e aborto, figli che oggi avrebbero il dovere di accudire i genitori”””

    Il Fatto sarebbe che per es io ne avrei avuti quattro e ssarebbero tutti Fedeli alla chiesa.

  482. Ubi humilitas, ibi sapientia. scrive:

    … ad un mio amico per uno sforzo gli è uscita la….
    …. “vozzola” (che sarebbe un gonfiore al collo)….
    emeticamente definito… Struma….

  483. Luisa scrive:

    “… Luisa.. la sua tecnica di cercare di battere l’altro per
    “SFINIMENTO”,
    …QUI non ATTACCA…”

    Questa mi era sfuggita…ma è troppo bella per non essere ripresa ! :) ;)

    Ubi a parte che non risponde alla mia domanda, è proprio lei che osa parlare di sfinimento, lei che è uno specialista del genere con il suo alter ego cherubino? :roll:

  484. Ubi humilitas, ibi sapientia. scrive:

    Sac. Stefano, Totò dopo “è una ciofeca”… aggiungeva…
    “‘cchi se ne frega”….
    mica fai cosi tu…???
    Come accogli il MP di ieri???

  485. Ubi humilitas, ibi sapientia. scrive:

    Sac. Stefano
    quel Motu Proprio… manco tu lo accogli??? viene detto…

    Si chiama “Forma Straordinaria”…..

    stai diventando “refrattario” ad OGNI Magistero…..

  486. Ubi humilitas, ibi sapientia. scrive:

    …Luisa… anche lei ha un alter ego….

    … oltretutto Luisa, il primo… TRIUMVIRATO….
    non era… Luisa, Elianna Caterina….
    solo per rimanere al femminile….. :) )

  487. mauro scrive:

    Caro Cherubino alisa Cosimo de Matteis, i sacerdoti della Comunità di S.Pio non sono mai stati sospesi. Il Papa non ne avrebbe mai avuto l’autorità perchè non erano e non sono ancora nella Chiesa. E’ sempre il solito discorso che fai finta di non capire: a casa degli altri non si può comandare.

    Quando sarà tutto chiarito con la Comunità quei sacerdoti faranno parte della Chiesa, senza che debbano firmare o ritrattare alcunchè. Solo i vescovi, allora scomunicati, dovranno sottostare a queste condizioni per rientrare canonicamente nella Chiesa.

  488. Artefice1 scrive:

    Giovanni…..ho imparato, purtroppo come padre, dalla chiesa del cherubino.

    Che i figli quando hanno pressappoco trent’anni GANNO DIRITTO ALLA LORO AUTONOMIA!

    Bob ostante Eccepivo CON-Vinta-mente: “SENZA ASSUMERSI IL COMPITO???”””

    Purtroppo gli affari sono affari.

  489. Artefice1 scrive:

    Giovanni

    Bob = Non

  490. mauro scrive:

    Caro Cherubino alias Cosimo de Matteis, cosa centra la legge della sicurezza con il codice deontologico dei medici?

    Esime forse i medici dal curare gli immigrati ? No.
    Credi che lo stato imponga di non curarli perchè trovati clandestini? No.

    Ed allora quale sarebbe lo scrupolo dei medici?

    Cosa credi che negli ospedali non intervengano mai i Carabinieri? Sono decenni che hanno uffici in quelle strutture per denunciare fatti illeciti ed intervengono quotidianamente. Non è certo il decreto sicurezza che consente la denuncia.

    Denunciare non vuole dire mettere in galera qualcuno ma evidenziare qualsiasi cosa che non rispetti le normative di uno stato.

  491. don stefano bellunato scrive:

    “Bellunato, dimentica sorprendentemente che l’indegnità (ammesso che ci sia) del sacerdote non inficia la validità del sacramento, mentre l’illegittimità dell’atto del sacerdote invalida sacramenti come la penitenza e il matrimonio. Questioni da scolaretti del diritto canonico. Comunque riporto sotto il chiarimento di appena un anno fa del Commissione Ecclesia Dei, a firma del Cardinale Castrillón Hoyos.”

    Ma chi ha parlato di indegnitá personale del sacerdote? Cherubino, fatti un favore, rileggi con calma! rileggere prego! Io ho parlato di errori contro la fede, LA FEDE! E questi errori contro la fede, contro il Magistero, come la giustificazione dell´aborto, la condanna di vescovi che fanno il loro lavoro, la legittimazionie di unioni contro natura ecc. RILEGGI (o almeno LEGGI, perché mi sa tanto che…) Errori contro la fede e la Morale dunque, che scandalizzano a volte anche chi non pratica piú da tempo, e di conseguenza provocano lo stato di necessitá di chi voglia ricorrere ai Sacramenti come la Chiesa li ha sempre dati!
    Sveglia, angelico dottore, la Fraternitá esiste perche migliaia di persone vi ricorrono ogni giorno perché stufi di sentirsi dire in confessione “Vai, Gesú ti perdona” o “Ora sei riconciliato con la Chiesa” et similia, che formule sacramentali NON SONO, e vuol sentirsi dire almeno “io ti assolvo” che invece formula sacramentale é.
    La Fraternitá esiste perché nel 68 i seminaristi del seminario francese di Roma vi avevano issato la bandiera rossa con falce e martello, e quei seminaristi che non volevan fare il 68 son partiti e sono andati a cercare Mons. Lefebvre giá in pensione!
    La Fraternitá San Pio X esiste perche´c´e gente che come disse Guareschi, si é accorta dei Don Chichi´ usciti dal Concilio, cioé “di quella schiera di pretini di sinistra, che vorrebbero benedire nel Nome di Cristo le rosse bandiere dell`Anticristo” (G. Guareschi, Don Camillo e don Chichi´).
    La Fraternitá esiste perche´c´é un sacco di gente stufa di preti che conoscono tutto di sociologia, antropologia, semantica e pedagogia e “psico-gastro-logia”, mentre non conoscono nemmeno il catechismo della prima comunione, dichiarando magari di battezzare senza la volontá di togliere il peccato originale che non esisterebbe piú o rendendosi irriconoscibili vestendosi da autisti di autobus invece che da preti.
    La Fraternitá esiste perché c´e´gente che si ricorda del catechismo di San Pio X e del Laterano IV che dice che ci si salva solo nella Chiesa Cattolica e perché non ne puó piú di Assisi et similia dove si da l`illusione che qualsiasi opinione riguardo a Dio, anche quella degli “Adoratori delle Cipolle” ben presenti ad Assisi, sia una via di salvezza.
    La Fraternitá esisté perché c´e´ancora gente che crede che l`unitá della Chiesa sia ben simboleggiata, per volere Divino, dal Pane eucaristico, dove ogni grano annulla la sua individualitá e sparisce per trasformarsi nell´único pane dove ogni piú piccola parte ha lo stesso colore e sapore, mentre, a contrario, tale unitá non é PER NULLA simboleggiata dalla Macedonia o dal Minestroneche rappresenta invece meglio il “pluralismo e la diversitá” di Assisi o quella del Parlamento delle religioni a Seoul.
    E´questa la gente che noi confessiamo e seguiamo, caro angelico, perché stufi di Messe-Kermesse, di dottrine piú che ambigue quando non addirittura eterodosse e di comportamenti che allontanano un sacco di gente dai sacramenti.
    Se capisci questo allora, visto che io son lo scolaretto e tu il professore in diritto canonico, saprai pure spiegarmi un pò cos´é l´IMPOSSIBILITÁ FISICA E MORALE, e QUANDO QUESTA ESISTA nel ricorso ad un ministro seppur legittimo, e se questa POSSA O NO SCUSARE dal ricorso, ed eventualmente DARE LA GIURISDIZIONE ANCHE AGLI SCISMATICI in caso di necessitá.
    Fino a quel momento …. leggi. Capendo peró, che “il troppo pensare – dicevano i vecchi al mio paese – deriva dal poco capire”.

  492. mauro scrive:

    Caro Cherubino alias Cosimo de Matteis, continui a postare con il sistema copia/incolla assurdità legislative. Non ultima

    “(carta, luglio 2009)”

    Quand’è che capirai che la Legge sulla sicurezza non è retroattiva e nessuno sarà perseguito per il fatto di essere già nel territorio nazionale, al pari di chi le ha assunte?
    MAI!

    SEI SCONTERTANTE! NON HAI UN BRICIOLO DI CULTURA! SOLO SUPPONENZA!

  493. don stefano bellunato scrive:

    Quanto agli ortodossi, non me ne frega niente se la loro penitenza e il loro matrimonio è valido o meno, io vado dal mio parroco cattolico o dal mio direttore spirituale gesuita, e sono in Grazia di Dio. Amen…
    .. e certo, poi magari farai trcento post per spiegarci che tutti gli uomini appartengono alla Chiesa poiché almeno almeno son “cristiani anonimi”. E poi altri trecento per spiegarci che il sacerdozio dei laici é addirittura meglio di quello dei sacerdoti ordinati…ma che ci vai a fare dal prete!

  494. don stefano bellunato scrive:

    la stessa persona scrive:

    “Quanto agli ortodossi, non me ne frega niente se la loro penitenza e il loro matrimonio è valido o meno,…”
    e poi dieci minuti dopo per difenderli:
    “spesso queste persone portano dietro famiglie solide, di cultura per lo meno cristiana. Pensiamo ai rumeni ortodossi…”

    allora, ci “pensiamo” o ce ne “freghiamo”?

  495. Artefice1 scrive:

    Don Stefano…….me lo chiedo anche io che ci vado a fare.
    Visto che non risponde perché ha le proprie Passioni.

  496. Ubi humilitas, ibi sapientia. scrive:

    …….
    ‘Adda passa a nuttata….

  497. don stefano bellunato scrive:

    “…quel Motu Proprio… manco tu lo accogli??? viene detto…”

    ma chi ne ha ancora parlato del MP di ieri? ma sei davvero cosi´umile, non solo da fare processi alle intenzioni, ma addirittura da precederle?
    Dai ubi, scendi dallo scranno.

  498. Artefice1 scrive:

    Ubi …..non illuderti.

    Il Tempo, ovvero l’Amore.
    Non cambia, né potrebbe, assolutamente NON Può Cambiare il Senso!!!

    Anche se la nuttata fosse l’ultima. (Quella che dura sempre.)

  499. Ubi humilitas, ibi sapientia. scrive:

    …Il Beato Charles de Foucauld…..
    la sua conversione la deve (a parte che a Dio) ad un sacerdote davvero assistito dallo Spirito… che non volle in alcun modo parlare con lui (Charles voleva parlare del suo anelito e della Fede e di Dio)… se prima non si fosse CONFESSATO….
    … e a quel Tribunale di Misericordia acquisto la Fede, dopo visse in Cristo…
    Egli affermò:

    “La fede è ciò che ci fa credere dal profondo dell’anima TUTTI i dogmi della religione, TUTTE le verità che la religione c’insegna, per conseguenza il contenuto della Sacra Scrittura, e tutti gli insegnamenti del Vangelo: in una parola, TUTTO ciò che ci vien proposto dalla CHIESA…”.

  500. Cherubino scrive:

    bellunato non faccia il sofista : non mi interessa degli ortodossi nel senso che io i sacramenti li ricevo leciti e validi nella Chiesa cattolica, a differenza di lei e dei suoi compagni. L’altro discorso era in riferimento agli immigrati, e c’entra ben poco. Si stava parlando di valori, di battezzati, di famiglia. Ma capisco che per lei sono cose difficili… a parte il fatto che un laico ortodosso cresciuto in un paese dell’est ha soggettivamente ben poca colpa, a differenza di voi lefevbriani…
    Comunque non aggiri gli ostacoli: il brano del Cardinal Hoyos è chiaro: siete senza sacramento delle penitenza… ma del resto senza contrizione vi servirebbe a ben poco.

  501. Cherubino scrive:

    e non mentire, che fai peccato: in 40 anni non ho mai sentito UN SOLO sacerdote dare l’assoluzione con “Vai, Gesú ti perdona” o “Ora sei riconciliato con la Chiesa”, ma sempre e solo “io ti assolvo…”. Bugiardo.

  502. Artefice1 scrive:

    Ubi …..non illuderti come Fon Stefano

    Il Tempo, ovvero l’Amore.
    Non cambia proprio. Quando lo si aspetta. Ma quando c’è non resterebbe più quello. Come mai?
    Né potrebbe Essere Infallibile, l’Amore. (Questo sarebbe il guaio.)

    Assolutamente l’Amore NON Può Cambiare il Senso!!!

    Perché sarebbe proprio il Senso l’Aspetto che Eternizza, pure l’Amore.
    E spero pure, quanto Sono e cerco di Testimoniare.

    Anche se la nuttata fosse l’ultima. (Quella che dura eternamente.)
    L’Essere non cambia.

    O LO Riconosci pure tu o se ne fa sempre un bel Niente.

  503. Ubi humilitas, ibi sapientia. scrive:

    Sac Stefano tu hai scritto:
    “certo che certi vescovi e cattolici adulti anche su questo blog, coll´accoglienza che han fatto a motu proprio sulla Messa di sempre e a ritiro della scomunica”

    Nel MP SP quella che tu Chiami “Messa di sempre”, lui la chiama “Forma Straordinaria dell’Unico Rito”

    Ergo confondi o “sei refrattario”. Perciò ti chiedevo….

    … a proposito… e senza offesa… che poi lo faccio anche io….
    hai letto del Beato de Foucault…..
    …ecco, c’entra qualcosa lo scranno….
    non dentro però…. di lato….
    e da uno qualsiasi… senza farsi troppe domande….
    tanto non conta la degnità…. lo hai detto tu…. e lo dice la legge della Chiesa…

    Sac. Stefano esci un poco dal solito ambiente.

    P.S. non mi dimentico mai di te

  504. don stefano bellunato scrive:

    Bugiardo? …piacere di conoscerla, caro Signore. Io invece mi chiamo Stefano Bellunato. ah, dimenticavo, io non ho il dono dell´onniscienza come lei, ma mi fido quando piú persone mi raccontano lo stesso fatto contemporaneamente.

  505. Artefice1 scrive:

    Giovanni ./.

    Gli affari sono sempre affari.

    Solo la Famiglia NON E’ un Affatre!!!

  506. Cherubino scrive:

    invece nella Chiesa cattolica vescovi sacerdoti e laici sono tutti ciechi e srodi… ma ci faccia il piacere ! se non è bugiardo allora è comunque in mala fede nel dare retta a simili falsità senza un minimo di verifica e di intelligenza…

  507. Artefice1 scrive:

    Giovanni ./.

    Gli affari sono sempre affari.

    Solo la Famiglia NON E’ un Affatre!!!

    La Famiglia (Fondata Misericordia) Sarebbe un CON Tratto.
    Come dire un Gesto a perdere, di cui Privarsi, da non avere più, da Abbandonare.

    Come diversamente Si ONORA?

    Ci sarebbe chi lo fa.
    Ma la chiesa COSA pratica?

  508. Cherubino scrive:

    a dimenticavo: Bellunato, quando vede il cardinal Levada, gli spieghi che si è sbagliato sul “subsistit”…

  509. Cherubino scrive:

    e caro dottore in diritto canonico, che dimentica le cose più ovvie: l’impossibilità fisica e morale di confessarsi da un sacerdote validamente e legittimamente, sta solo nella vostra testa… vi siete creati un sistema di autogiustificaizone autoreferenziale e siete diventati talmente ciechi da non vedere ciò che è alla luce del sole: il mondo e la Chiesa sono pieni di sacerdoti pacificamente incardinati nelle loro diocesi che celebrano messa, assolvono, insegnano, consigliano, educano… lo stato di necessità lo avete inventato voi per chiudervi nella vostra setta… è inesistente, è una menzogna che propinate ai poveretti che incappano nelle vostre ragnatele che “impregnate di spirito scismatico”, per usare sempre le parole del cardinal Hoyos.

  510. Artefice1 scrive:

    Cherubino……a proposito del tuo DIRITTO.

    Che lo hai fatto a fare?
    Se lo stato di necessità non esiste e LO Disdegni???

    Di la Verità.
    L’hai fatto proprio PER NegarLO.

    Cosa non ci combina il Potere.

  511. Cherubino scrive:

    da misna.org

    ‘PACCHETTO SICUREZZA’: APPELLI A PRESIDENTE REPUBBLICA E NUOVE CRITICHE

    “In qualità di garante ultimo del dettato costituzionale ci appelliamo al presidente Giorgio Napolitano perché chieda alle Camere di respingere il testo del disegno di legge 773-B (noto come ‘pacchetto sicurezza’, ndr) per ristabilirne l’aderenza alla nostra Costituzione e alla Convenzione dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza”: è questa la parte centrale di un appello dell’organizzazione non governativa ‘Terre des Hommes’ rivolto al capo di stato italiano perché eserciti la facoltà di rinviare alle camere le controverse norme in materia di immigrazione approvate la scorsa settimana. Secondo l’ong attiva da mezzo secolo a difesa dell’infanzia, il testo della legge contiene infatti norme “in evidente contrasto” con la Costituzione italiana e con le convenzioni dell’Onu a difesa dei diritti dei minori. “Ci riferiamo in particolare alla violazione dell’articolo 3 della Costituzione – ha detto Raffaele Salinari, presidente di ‘Terre des Hommes’ – che asserisce la pari dignità sociale di tutti i cittadini a prescindere dal loro status giuridico e che impone alla Repubblica di rimuovere tutti gli ostacoli che di fatto limitino la libertà e l’uguaglianza dei cittadini”. Appelli a non firmare la legge e forti prese di posizione contro il ‘pacchetto sicurezza’ si stanno intanto moltiplicando con il passare dei giorni sia all’interno della società civile che nella Chiesa. Alla disobbedienza civile ha invitato tra gli altri il missionario comboniano Alex Zanotelli: “Mi vergogno di essere italiano e di essere cristiano – ha scritto il missionario – non avrei mai pensato che un paese come l’Italia avrebbe potuto varare una legge così razzista e xenofoba”. Ricordando il passato dell’Italia, divenuto in pochi anni da paese di emigrati a paesi di immigrati, e sottolineando come all’estero vivano almeno 60 milioni di persone di origine italiana, padre Zanotelli ha parlato di una “legislazione da apartheid” e di una “cultura razzista che ci sta portando nel baratro dell’esclusione e dell’emarginazione”. La legge approvata dal parlamento – cui manca solo la firma di Napolitano per essere promulgata – prevede tra le altre cose una tassa sul permesso di soggiorno, ronde cittadine, norme restrittive su ricongiungimenti familiari e matrimoni misti, carcere fino a 4 anni per gli irregolari che non rispettano l’ordine di espulsione, discriminazioni nel godimento dei diritti alla salute e all’istruzione.

  512. don stefano bellunato scrive:

    Caro onnisciente, ti do una notizia, una cosa non esiste solo perché la sperimenti tu e basta. Oltre alle assoluzioni “liturgicamente create”, ti potrei citare molti altri episodi di sacerdoti “off-limits”, i quali, ad esempio, dopo aver celebrato Messa, han dichiarato che non intendevano minimamente cambiare il pane nel Corpo di Gesú o che prima di battezzare hanno affermato che il Battesimo non toglie una colpa ma che introduce semplicemente il bimbo nell´assemblea della Chiesa. E tu sai che in questi casi i Sacramenti sono CERTAMENTE INVALIDI. E questi fatti sono assodati anche se non é accaduto nella tua (e anche a me) cara Napoli, o a Milano, o nel tuo stesso condominio. Insomma ti do una notizia che ti sará difficile accettare, ma te la do: “caro onnosciente, sappi che ci son cose, un sacco di cose al mondo, che anche tu ignori e che ignorerai sempre fino al giorno della tua dipartita, nonostante tu legga e memorizzi ogni libro su questa terra, elenco del telefono compreso”.
    Ma il problema non sta qui. Il problema tuo, difficile per te da accettare, e´che Esse cose che tu ignori non cessano pertanto di esister solo perche´ tu, come me, seimiliardesima parte dell´umanitá occupante qualche metro quadro su milioni di km quadri del pianeta, le ignori.
    Se delle esperienze altrui, raccolte qui e la in una decina di stati tra Africa, Balcani ed Europa, dunque non “te ne frega niente” e per te non esistono, questi sono e restano comunque affaracci tuoi. Continua dunque a mettere la testa sotto la sabbia e a dipingere la Chiesa di oggi come “il migliore dei mondi possibili”, ma non dare del bugiardo agli altri quando affermano cio´che tu non conosci o che non vuoi conoscere, come ad esempio che per la prima volta da centinaia di anni Germania e Francia vedranno le loro ordinazioni annuali scendere sotto la barra delle cento mentre l`insignificante Fraternitá San Pio X da sola ne avrá una trentina, o che ci sono parroci in Francia che si occupano anche di 37 parrocchie per mancanza di cambio. Mica te lo dico per rimproverarti, vorrei solo salvarti, se non dal giudizio temerario e dalla calunnia (sono ancora peccati nel CCC?), almeno dal ridicolo di cui rischi di coprirti ogni volta che lo fai. Se poi ti va di farti del male, anche li liberissimo, ma non scaricare le tue frustrazioni su chi non capisci e non pretendere che gli altri credano alla favola della “primavera della Chiesa” perché non attacca piú neanche col Papa felicemente regnante. Poiché non é, e non sará mai, dimostrazione di intelligenza quella di rifiutare a priori ogni fatto acclarato e raccontato da altri semplicemente perché ci scomoda, ne sará mai segno di intelligenza attribuire epiteti ingiuriosi appena non si hanno argomenti per ribattere.
    Io infatti ti ho posto piú di una domanda e ti ho segnalato piú di un caso, strapubblicizzato proprio in queste pagine e non inventato da me. Sapevo anche non mi avresti risposto e che avresti polemizzato.
    Ma dando del bugiardo a me non ti accorgi che lo fai con tutti quelli che tali casi di poca fede han segnalato in abbondanza. Cosa vuoi fare, il Fariseo sotto alla Croce ogni volta che senti il “Guai a voi?)
    Almeno in questi casi abbi la decenza di tacere ogni tanto.
    Credimi, in tal caso ti stimeremo tutti di piú e ci diverrai sempre piú caro.

  513. Silvano scrive:

    la saccenza luciferina del “lupaccio travestito da cherubino” ha raggiunto livelli non più sopportabili. Mettiti in ginocchio maleducato.

  514. ros scrive:

    Vede Cherubino forse e dico forse lei ha avuo la fortuna di incontrare sempre: ottimi sacerdoti, bravissimi vescovi,parrocchie stracolme di fedeli, chiese sempre aperte, ecc,ecc. Per me e soprattutto cosa che mi dispiace maggiormente, per i miei figli non è stato cosi’..Sa cosa vuol dire voler andare in chiesa per pregare, avere la necessita’ di voler stare in adorazione del Santissimo e immancabilmente trovare la porta chiusa?Chiedere che vangano a benedire la tua casa e trovarsi invece fra le mani il Kit fai da te con tanto di foglietto delle istruzioni? Chiedere perche’ non ci sono piu’ quelle bellissime Processioni per le vie del paese con i bambini che spargono petali di rose prima del passaggio del Santissimo e i fedeli al seguito che cantano e pregano con devozione, e sentirsi rispondere: SONO COSE CHE NON SI FANNO PIU’, COSE DI UNA VOLTA, A COSA SERVONO???? :-(

  515. Luisa scrive:

    Don Stefano, posso permettermi di darle un consiglio?

    Non perda tempo con chi si permette di definire la Fraternità “setta”, non perda tempo con chi si permette di darle del bugiardo, non perda tempo con chi è talmente pieno di odio che gli sprizza da tutti i pori delle dita che si agitano sulla tastiera, non perda tempo con chi pretende che il suo dito non accusatore ma indicatore indica la verità, non perda tempo con chi su questo blog sta rallegrandosi a torto interpretando il Motu Proprio del Santo Padre…non perda tempo con chi pretende che tutto va bene nella Chiesa, che rifiuta di esprimersi o nega l`evidente stato di crisi, di confusione, di perdita dell` autocoscienza cattolica, che non si pronuncia sui sacerdoti, vescovi e cardinali ribelli che diffondono magisteri paralleli seminando ancor più confusione e divisione, per loro solo silenzio e tolleranza, e come potrebe essere differentemente dal momento che questi constestatari disobbedienti agiscono secondo lo spirito postconciliare che tutto giustifica, che tutto permette in questa Chiesa che sarebbe, secondo loro, nata dopo il Vaticano II.
    Per me è sempre un grande piacere leggerla, don Bellunato, lei è molto paziente… ho scritto un post per suggerirle di di non perdere tempo ma nel contempo sentirei la mancanza della “sua voce ” su questo blog…..allora forse è meglio che non mi dia retta!

  516. Silvano scrive:

    «Al terribile torrente di fango costituito dai libri usciti dalla tenebrosa officina degli empi, senza altro fine, nella loro forma eloquente e nel loro spirito perfido, che di corrompere la fede e i costumi e di insegnare il peccato, il migliore rimedio, si può essere sicuri, è opporre loro scritti salutari e di diffonderli». Leone XII (Lettera Dirae Librorum, 26 giugno 1827)

  517. Tradizionalista scrive:

    ma qui vi sbranate sempre l’un l’altro come leoni inferociti?

  518. Cherubino scrive:

    cari Ros Bellunato ecc. ecc. la cosa è semplice: non vi credo. Quindi, visto che il blog non è la vita, invito ogni lettore ad andare nella proproa parrocchia, a chiedere al prete di confessarsi, ad inofrmarsi su iniziative varie (40 ore, catechesi, momenti di preghiera…) se non trovano in parrocchia ad andare nei tatni movimenti che offrono queste cose (Rinnovamento nello Spirito, focolarini, CL, comunità varie, Cursillos…) o presso i conventi di ordini (francescani, benedettini, domenicani, gesuiti) e congregazioni varie, maschili o femminili… e verificare quanto qui si aplifica in modo squallido.
    Quanto ai petali e alle processioni , si fanno anche quelle, maper fortuna si dà più peso alla carità, al prossimo ferito ed abbandonato, e ai vestiti inamidati questa Chiesa fedele a Gesù Cristo preferisce il grembiule del servizio.
    Comunque, giusto per usare le parole di Cristo, è sempre meglio un pastore vero, anche se con i suoi difetti, di un brigante che si fa passare per santo… ma strappa le pecore dal gregge.

  519. ros scrive:

    Potrei continuare e continuo: mandare i figli e noi stessi in cerca di un confessore perchè nel confessionale non c’è mai nessuno ?? Sentire i tuoi figli descrivere le lezioni di catechismo come una gran chiaccherata,dove si parla di qualsiasi cosa tranne che degli insegnamenti della Chiesa..Queste non sono BUGIE caro Cherubino, queste sono esperienze vissute da me, e raccolte da confidenze di amiche care, percio’ son felice per lei se non ha MAI provato nulla di tutto cio’, ma allora provi a mettere da parte un po’di astio e creda alle parole di una mamma che pensa solo alla salvezza dell’anima dei propri figli e ovviamente della propria..!!!

  520. ros scrive:

    Immaginavo non mi avrebbe creduto, ma non si preoccupi me ne faro’ una ragione, cercar di essere sinceri con lei è tempo sprecato..Ma scusi si è accorto che mi ha dato ragione??? perchè dovrei andare in giro per altre parrocchie, o associazioni di vario tipo per poter avere quello che la mia parrocchia ,o il mio parroco dovrebbe assicurarmi e che invece non fa ?? Chi manca in questo caso?? Chi è che non fa il proprio dovere???Io che chiedo,voglio pregare,voglio istruirmi o il sacerdote che non fa tutto questo e mi costringe ad

  521. ros scrive:

    EMIGRARE ?????

  522. credente scrive:

    Cherubino, cherubino, continui a parlare di cose che non hai vissuto personalmente. Zamberletti fece costruire i prefabbricati in Irpinia (per inciso io vengo da un paese terremotato), quei prefabbricati, oltre che arricchire gli amici degli amici, contenevano amianto. Proprio perché avevano costruito i prefabbricati se la presero comoda per la ricostruzione delle case vere. Il mio paese di provenienza ha dovuto vivere per più di venti anni nei prefabbricati. Le tende sono state messe proprio per questo: affinché le autorità non si addormentino come fecero in Irpinia, bisticciando a chi doveva andare la mazzetta, ma, vedendo i terremotati patire sotto le tende e sotto la pressione di quest’ultimi, si sbrighino a costruire le case vere. Se il Governo mantiene la promessa, i terremotati, invece di patire venti anni nelle baracche, avranno tra settembre e novembre una casa decente con tutti i confort, e non una baraccapopoli. Come si fa ad odiare tanto un Governo che opera subito e fa le cose concrete? Anche per le badanti e gli immigrati: non ti sei mai chiesto come questa gente che ama tanto immigrati e badanti, ha votato per ammazzare i bambini nel grembo della madre? Tanta “pietas” per le badanti e tanta poca sensibilità per la vita dei nascituri?
    Questo vale anche per quei cosiddetti cattolici nel passato Governo Prodi che, disubbidendo alla scomunica contro i comunisti, li aiutarono ad andare al Governo.
    Per tua conoscenza ti metto il testo della scomunica del 1949:
    1. Non è lecito
    iscriversi a partiti comunisti o dare ad essi appoggio
    2. Non è lecito
    pubblicare, diffondere o leggere libri, periodici, giornali e fogli volanti, che contengono la dottrina o la prassi del comunismo.
    3. Non sono ammessi ai Sacramenti
    i fedeli, che compiono consapevolmente e liberamente gli atti di cui sopra.
    4. Sno scomunicati come apostati
    i fedeli che professano la dottrina del comunismo materialista ed anti-cristiano, ed anzitutto coloro che la difendono e la propagano.

    Successivamente il 4 aprile 1959, quindi dieci anni dopo il Decretum, un Dubium, con lo scopo di chiarire il senso e la portata del precedente decreto, aggiornandolo alle mutate condizioni politiche. Riporto la traduzione dal latino originale, ripresa da un sito di Internet:
    È stato chiesto a questa Suprema Sacra Congregazione se sia lecito ai cittadini cattolici dare il proprio voto durante le elezioni a quei partiti o candidati che, pur non professando principi contrari alla dottrina cattolica o anzi assumendo il nome di cristiano, tuttavia nei fatti si associano ai comunisti e con il proprio comportamento li aiutano
    25 marzo 1959
    I Cardinali preposti alla tutela della fede e della morale risposero decretando:
    negativo, a norma del Decreto del Sant’Uffizio del 1/7/1949, numero 1.
    Il giorno 2 aprile dello stesso anno il Papa Giovanni XXIII, nell’udienza al Pro-Segretario del Santo Ufficio, ha approvato la decisione dei Padri e ha ordinato di pubblicarla.
    (Dubium, 4 aprile 1959)
    Questa scomunica, a quel che mi risulta, non è stata ancora ritirata, per cui è ancora valida.
    Molti cattolici credono che la scomunica era sta data solamente perché allora c’era il Governo Sovietico. Invece, la scomunica è rivolta verso i comunisti e la dottrina atea comunista. Tanti pensano che ora che in Russia non c’è più il comunismo non vale la scomunica. I comunisti ci sono ancora, alcuni di loro si camuffano con diverse sigle di partito, ma ti dicono in TV. p.es. che sono atei, che vengono dalla scuola comunista, anche se si sono camuffati per avere l’appoggio dei cattolici ingenui che non prendono sul serio il passo evangelico: Luca 16:8… poiché i figli di questo mondo, nelle relazioni con quelli della loro generazione, sono più avveduti dei figli della luce.
    Quelli hanno solo cambiato il mantello, ma non la sostanza. Il Comunismo è come una religione, vorrebbe salvare il mondo materiale a suo modo. Quindi cambierà strategia, ma mai lo scopo.
    Quanto alle badanti, conseguenze della grande emancipazione della donna moderna che non ha più tempo per prendersi cura dei propri cari, sono d’accordo per una soluzione. Per i medici vale la loro coscienza, perché se qualcuni ci vuole costringere a fare qualcosa contro coscienza, i cattolici non debbono ubbidire. Ci sono cattolici che in tutti i tempi hanno preferito la morte piuttosto che commettere un peccato. Fare il cattolico all’acqua di rose è troppo comodo e limitarsi a blaterare principi e poi non viverli è ipocrita.
    Perciò lasciamo fare alla coscienza degli uomini, e vedrai che la legge cambierà aspetto in alcuni punti.
    Scrivo non contro di te, ma solo per contribuire a chiarire alcune cose un pò confuse negli ultimi tempi nella coscienza della gente.

  523. Cherubino scrive:

    le ho detto “se” non dovesse trovare, ma è un’ipotesi minoritaria. E poi non è che la Chiesa è un erogatore di bevande a gettoni… prenda un appuntamento, chieda invece di pretendere… io ho sempre trovato abbondanza di servizio spirituale, sacramentario e di consiglio, a Napoli come in varie parti della Lombardia e del nord Italia. E se per caso ho trovato la porta della mia parrocchia chiusa, non mi sono fermato di fronte questo, sono andato in quella dle quartiere vicino, o dai sempre presenti e pronti amici gesuiti.
    E poi, se manca qualcosa, chi ha detto che deve essere sempre e solo il prete a farla ? in tante parrocchie sono i laici, spesso i movimenti ad organizzare l’adorazione, assicurando al parroco la presenza continua, o l’incontro di preghiera… non lo sa che nel codice canonico lei ha un vero e proprio diritto di riunirsi a pregare con altre persone ? ormai la maggior parte dei parroci non ha problemi ad aprire la Chiesa ai gruppi di preghiera, ce ne sono di tutti i tipi: di ascolto della Parola, di tipo carismatico, di padre Pio, per dire il Rosario, o dell’Apostolato della Preghiera

    Comunque: cercare, spostarsi di pochi chilometri no… invece andare presso una comunità separata da Pietro quello sì… NO GRAZIE !

  524. Cherubino scrive:

    caro credente, girerò il tuo post a Zamberletti, vediamo cosa ne pensa delle tue accuse… e comunque a quei tempi facevano anche le ville con l’amianto. Quindi Zamberletti in questo non mi sembra abbia particolari respnsabilità.
    Invece non sai che fu lui ha istituire la Protezione civile presso la Presidenza del Consiglio, a parlare di previsione-prevenzione…
    comunque almeno i prefabbricati li fece. All’Aquila invece questa estate moriranno di caldo nelle tende, e a settembre ottobre moriranno di freddo. Sempre nelle tende.

  525. Ubi humilitas, ibi sapientia. scrive:

    … sac. Stefano, lette le… ultime “notizie”… (che evito anche di riportare)…
    ti reinvito a meditare tutto quello che ti ho detto.

    Nello stesso ambiente a volte l’aria si fa pesante.
    Una boccata d’aria non fa male.

    Per parte mia, sei affidato al Miglior Intercessore.

  526. maxx scrive:

    Chi afferma che la FSSPX dovrebbe vergognarsi. Mons. Lefebvre fu costretto ad agire in quel modo, a scegliere: “la strada della disubbidienza apparente, mentre praticava l’obbedienza reale”, come disse lui, perchè la Chiesa, attraversava una crisi senza precedenti nella sua storia, addirittura superiore ai tempi dell’eresia ariana. Sono convinto, anzi ne sono assolutamente certo, che un giorno, quando questa grande crisi sarà passata, mons. Lefebvre verrà pienamente riabilitato.

  527. Artefice1 scrive:

    Caro Don Stefano……….Sarai pure ortodosso, ma se siamo a questo punto meglio sarebbe farla finita.
    Mi viene da dirti “Che preti saremmo?”
    La tua guerra delle Cose, non hai ancora capito che è una guerra Impossibile fatta CON la Carne SOTTO-Messa proprio PER le anche tue PURE ILLUSIONI?

    “””E questi fatti sono assodati anche se non é accaduto nella tua (e anche a me) cara Napoli, o a Milano, o nel tuo stesso condominio. Insomma ti do una notizia che ti sará difficile accettare, ma te la do: “caro onnosciente, sappi che ci son cose, un sacco di cose al mondo, che anche tu ignori e che ignorerai sempre fino al giorno della tua dipartita, nonostante tu legga e memorizzi ogni libro su questa terra, elenco del telefono compreso”.
    Ma il problema non sta qui. Il problema tuo, difficile per te da accettare, e´che Esse cose che tu ignori non cessano pertanto di esister solo perche´ tu, come me, seimiliardesima parte dell´umanitá occupante qualche metro quadro su milioni di km quadri del pianeta, le ignori.

    Mica te lo dico per rimproverarti, vorrei solo salvarti, se non dal giudizio temerario e dalla calunnia (sono ancora peccati nel CCC?), almeno dal ridicolo di cui rischi di coprirti ogni volta che lo fai. Se poi ti va di farti del male, anche li liberissimo, ma non scaricare le tue frustrazioni su chi non capisci e non pretendere che gli altri credano alla favola della “primavera della Chiesa” perché non attacca piú neanche col Papa felicemente regnante. “””

    Dopo troppo Sentito.
    Ti direi di smetterla, perché le tue sarebbero solo COSE PER. INUTILI PER DIO!!!

    E di Limitarti a CON-Siderare la Tua (ESSENDO UNICA, dunque ESSENZIALE) VITA.

    VITA = Ciò che resta DENTRO INEVITABILMENTE.

    DOPO l’Attimo chiamato Fatto o Cosa che dir si voglia.

    La serie Infinita di Cose CHE ADORI (Queste Si), dunque di Fatti, sarebbero Giuste o Sbagliate, Vere o False, Utili od Inutili.

    Quali vuoi che il Padreterno abbia a lasciare nella anche tua Coscienza?

    Se hai dei dubbi, prova a verificare se quanto contrapporresti a questo mio significato CON-Senso, sarebbero o no un PURO SIGNIFICATO Frutto di PASSIOME.

    PERCHE’ E’ CERTO.
    Una cosa quando non la Determini, Esiste, ma come non vi Fosse proprio.
    Dunque se non CON-Sideri la Coscienza, Rileggendoti.
    Anche questa Esisterebbe come NON VI FOSSE.
    Tanto quanto le tue Fantastiche Ipotetiche ed Irraggiungibili COSE che diresti non possa proprio Incontrare io o chi per me.

    Il Fatto è che Dio non è COM-Plicato, ma UNICO ed UNIFICANTE, NON RICHIEDE LA TUA GENIALITA’ (Ricordi il “siate come Loro?”
    Dunque
    Scordati il Fatto tuo SUPPONENTE.
    La dove risulta come fosse scontato che non abbia la possibilità d’IncontrarLO e farteLO Sapere.

    NON LO Incontra chi PRE-Dilige Appassionatamente LE COSE!!!
    Proprio come DIMOSTRATE Voi.

  528. don stefano bellunato scrive:

    gentilissimo artefice1, i significati altrui saran pure parziali, ma non necessariamente falsi. Né i miei, né i tuoi.
    senno che parliamo a fare?… come si puó comunicare se non ci fosse nulla di comune?

  529. Silvano scrive:

    anche un ginocchio sbucciato, alla fine, andrà operato ….

  530. Americo scrive:

    Gli spot di questo blog mi ricordano tanto l’idea che Menocchio aveva della creazione del mondo: un caos gigantesco che sembrava la coagulazione del latte per formare il formaggio su cui appariva la vita in forma di vermi.
    Menocchio o Domenico Scandella, un umile molinaio del Friuli, condannato a morte dalla “santa inqusizione” come eretico ed “eresiarca” dopo tre processi, aveva al meno a suo discarico quello che il suo difensore addusse: “la semplicitá e l’ignoranza”.

  531. Artefice1 scrive:

    Ameroco……attento al Messico.

    Dunque anche tu diresti: W LE COSE!

    Ma non t’avrebbero ancora suonato abbastanza?

  532. Artefice1 scrive:

    Bravo Don Stefano…..e non temere mai.

    Potremmo continuare, semplicemente scartando CON-Corde-Mente, I Puri Significati.
    I quali non sarebbero affatto corde per salire, ma Legami PER Imprigionare TUTTO.

  533. don stefano bellunato scrive:

    PERCHE’ E’ CERTO.
    Una cosa quando non la Determini, Esiste, ma come non vi Fosse proprio.
    Dunque se non CON-Sideri la Coscienza, Rileggendoti.
    Anche questa Esisterebbe come NON VI FOSSE.
    ….
    Nego simpliciter:
    Se una cosa non la consideri, esiste lo stesso, e percio´ci é. Ti pare che se io non penso a Dio, o non lo “determino”, come dici tu,” questo esista come se non vi Fosse proprio?” E questa “non determinazione” ci scusa sempre? Non credo. Puó facilmente essere colpevole.
    “considerare la coscienza?” Mi spiace, non ti posso seguire neanche su questo terreno, io sto con san Tommaso, “Manifestum est et sensu constat”… Non si considera ció che é manifesto! La Coscienza siamo noi, niente di piú presente che noi stessi, non é solo una “fictio mentis” con cui giochicchiare nel proprio cervello.
    Ne la coscienza e´l´unica realtá´o l´unico metro della realtá. Ed é proprio lei che mi dice che c´é altro con cui misurarsi.
    Mi spiace Artefice, lo sai che io non sono soggetivista, nominalista e immanentista come te, per me “le parole dicono la cosa”, anche se parzialmente. E ci dicono le cose che stanno dentro di noi, ma anche fuori di noi.
    Non si puo´rifare tutto lo scibile a partire dal solo “cogito”, mi spiace, anche tu rielabori materiale precotto da altri, il 90 per cento di cio´che conosciamo lo conosciamo perché altri ce lo hanno detto, tramite libri, insegnamento, media e non perché lo abbiamo sperimentato direttamente, sia esso il dato di scienza o quello della rivelazione. Insomma i tuoi significati, se non son peggio dei miei, non sono neanche meglio. Per quello io sto con i significati trasmessi da uomini che li han ricevuti da Dio, cioé gli Apostoli e chi li hanno seguiti.
    Insomma caro Artefice, mi sa poprio che se io non ho incontrato Iddio, tu non sia arrivato molto piú lontano…del tuo razionalizzare che confondi con Dio a causa del …sentimento.
    Ma potrei sbagliarmi, certo, anche perché i tuoi significati son pochissimo comunicabili.
    Radicati nel soggettivo come sono.

  534. Artefice1 scrive:

    Influente Don Stefano……….A Dio Preme l’Unicità non tutto l’ambaradam.

    Che io credo proprio Verrà Realizzata Indubbiamente.
    Non certo perché in natura a tappe forzate esiste il Principio e la Fine PER il TUTTO.
    Ma proprio perché Al TUTTO interessa la Propria Integrità.

    Che rilevanza può mai avere la polvere che si trasforma?
    Non Senti che è Dotata dell’Essere Appunto che Ritorna PER Ciascuno?

    “””Nego simpliciter:
    Se una cosa non la consideri, esiste lo stesso, e percio´ci é. Ti pare che se io non penso a Dio, o non lo “determino”, come dici tu,” questo esista come se non vi Fosse proprio?” E questa “non determinazione” ci scusa sempre? Non credo. Puó facilmente essere colpevole.”””

    Dunque o lo Hai Mantenuto e come posso dire, porta anche la tua Impronta “Ricordi la Vita che ti dicevo?”
    Altrimenti saresti già belle che morto, senza l’Essere che si sarebbe ritirato.

    Quello che combini qui, posto che mi faccia male io dovrei proprio Essere come quel dolore non ci fosse.

    Cosa ti manca?
    Oppure Ami il Sangue?

  535. azzurra scrive:

    Mai vista tanta pastura satanica, vomitata addosso a Don Stefano un Sacerdote che neanche si conosce, sono MOLTO preoccupata. Mai visto una cosa del genere, ma dovrete rendere conto a Dio e ne sono certa il conto da pagare sarà salato!!!

    Quante fragnacce, quante offese, e il cherub consiglia di frequentare il rinnovamento, i focolarini e neocate, il mio parroco era uno di questi, ha rovinato il paese, per fortuna se nè andato, ma al suo posto…niente di chè…la solita farina impastata da molto protestantesimo.

    Grazie, mi mancava questo tassello, infatti ne conosco eccome di quelli come voi li ho frequentati, meglio andarsene a gambe levate. Menti torbide, si credono degli eletti, trattano gli altri come degli straccetti, se non allinei i tuoi sensori se resisti, malgrado la tecnica tipica delle sette, chiamata “love bombing” …dovrete rendere conto a Dio e il conto per voi sarà salato.

    Adesso ho capito, adesso è chiaro, ecco perchè NON accettate il Catechismo, ecco perchè NON vi stà bene il Magistero, ecco perchè amate difendete l’indifendibile, ecco perchè…odiate la S. Messa Tridentina e in particolare la Fraternità… tutto chiaro!!!

    Ma lo sapete voi perchè io e i miei amici, per lungo tempo, abbiamo abbandonato la Chiesa? GRAZIE A QUESTI MOVIMENTI CHE SONO ESSI DELLE SETTE, altro che Fraternità S. Pio X, Questi movimenti chiusi in sè stessi, sorrisi e sorrisetti all’inizio, poi quando non ti allinei, puoi anche crepare.
    Una mia amica frequenta i focolarini, è molto strana, và in chiesa ed interroga maghi, non ha mai tempo per la sua famiglia ed è un’accesa, paladina dei “diritti” degli extracomunitari.
    Io NON volevo perdere la fede e un giorno entro in una Chiesa, dove stavano Celebrando in rito Tridentino, il celebrante, era un Sacerdote della Fraternità S. Pio X.
    Lì mi si sono sciolti i nodi, che avevo alla gola. Ho pianto e ho chiesto scusa a Gesù.
    Per troppo tempo, avevo chiuso il mio cuore, non accettavo e non accetto un Gesù diverso da quello che sento, come invece lo sento, quando partecipo alla S. Messa Tridentina,..lì ritrovo quel senso del Sacro e l’abbraccio di Gesù.
    Certo il latino lo devo ancora imparare, ma non importa, non serve, basta assistere rimanere in ascolto, e il resto lo fa’ Lui.

    Grazie Don Stefano, grazie Ros, grazie Luisa, grazie Giovanni, grazie anche al signor Credente, ora mi sento meno sola, ora scopro ancor meglio che il Cristianesimo è un’altra cosa, da quello che ci hanno voluto mostrare e inculcare.

    Grazie Santo Padre, per il Motu Proprio, Grazie Santo Padre….Grazie anche a Mons. Lefebvre, e a tanti altri, che hanno resistito, con immani sofferenze, all’urto di questa onda anomala, che voleva travolgere tutto e tutti, ma come dice Gesù:

    ” senza di me, non potete fare nulla, e… Tu sei Pietro e a Te darò le Chiavi e le porte degli inferi non prevarranno contro di Essa “.

  536. Artefice1 scrive:

    Don Stefano…..i Significati sono proprio il Vostro Buon Gioco Insuperabile.
    Li avere predisposti Ordinatamente (Tutt’altro che come la mamma in cucina) e ve ne servite per negare quello che non c’è. Ovvero il mio Essere.

    Io non sono stato capace d’inventare il necessario per Testimoniare la Mia Vita.
    Come vedi cerco di storpiare in tutti i modi i Vostri PRE-Disposti Significati, fino al punto di capovolgerli, proprio per sperimentare quella Formalistica necessità che hai già Monopolizzato.

    “””Mi spiace Artefice, lo sai che io non sono soggetivista, nominalista e immanentista come te, per me “le parole dicono la cosa”, anche se parzialmente.”””

    Appunto sei un MONOPOLISTA!

    p.s.
    Prova ad individuarmi un significato senza SENSO: Dio Padre Creatore.

  537. Giovanni Mandis scrive:

    Cherubino sembra quasi che tu non ti renda conto di star parlando con un sacerdote quando dialoghi col reverendo Bellunato (cari saluti Don Stefano), ma piuttosto con un attore che interpreta una telenovela nel ruolo del cattivo prete scismatico. Un po’ di rispetto per uno che CREDE DAVVERO IN GESU’ CRISTO E HA DATO LA PROPRIA VITA PER SERVIRLO.
    Dovresti dare più fiducia a quello che dice Don Stefano.
    il mio parroco (parrocchia non della Frat.S.Pio X…) ci ha parlato, alla formazione dei giovani, di un signore entrato in chiesa colla necessità di confessarsi; il tale raccontava di esser andato a confessarsi da un altro sacerdote (non ricordo se questi fosse il suo parroco..) e di essersi sentito dire “ma no! questo NON E’ peccato, LO FACCIO ANCHE IO”.
    si è alzato e se n’è andato con l’assoluzione credo, ma evidentemente turbato è andato in cerca di consiglio e l’ha poi trovato dal mio parroco.
    Ebbene il mio parroco lo ha confessato e ci ha detto “ALTROCHE SE ERA PECCATO ! ed era pure peccato grave”.

  538. Artefice1 scrive:

    Don Stefano ./.

    p.s.
    Prova ad individuarmi un significato senza SENSO: Dio Padre Creatore.

    Così avro modo di riproporti questo.

    “””Mi spiace Artefice, lo sai che io non sono soggetivista, nominalista e immanentista come te, per me “le parole dicono la cosa”, anche se parzialmente.”””

  539. Artefice1 scrive:

    Giovanni……..é Bene quel che FINISCE Bene.

    Che conta non è il durante, ma se alla FINE quel Fatto indirizzava e PER-Severava L’UNICITA’

    E’ L’UNICITA’ il Segreto.

  540. ros scrive:

    Caro Giovanni io piu’ che dirti : è bene cio’ che finisce