Avviso ai naviganti

Da martedì pomeriggio mi trovo a Karpathos, isola greca del Dodecaneso, per una settimana di vacanza. Sono arrivato dopo aver fatto il lavoro sull’enciclica che è stato pubblicato sul Giornale di mercoledì. Qui c’è una connessione Internet limitatissima e quasi assente: non ho potuto seguire il blog. Ma, a poche ore dalla mia partenza, c’erano già nuovi lettori incavolati che hanno scritto al direttore Mario Giordano chiedendo lumi per la censura nei loro riguardi… Mi scuso per non aver avuto modo di autorizzare i loro commenti. Non riesco a seguire il blog da qui, portate pazienza fino alla sera di martedì 14 luglio.

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Pubblicato il da Andrea Tornielli Questa voce è stata pubblicata in Varie. Contrassegna il permalink.

145 risposte a Avviso ai naviganti

  1. L’augurio sincero di una bella e tranquilla vacanza.
    Goditela! Te la meriti!
    Un saluto dalla sponda adriatica!!!!

  2. Cherubino scrive:

    il testo integrale del comunicato delle Direzioni generali Missionari e Missionarie della Consolata.

    Le Direzioni Generali dei Missionari e delle Missionarie della Consolata hanno appreso con molta preoccupazione l’approvazione del decreto sulla sicurezza varato dal Senato della Repubblica italiana il 2 luglio scorso.
    Una legge che contiene, tra le altre cose, l’introduzione del reato di immigrazione clandestina e la possibilità di organizzare le ronde in città.
    Per questo riteniamo importante pronunciarci sul significato generale di questa legge, l’impatto negativo che avrà nelle relazioni sociali, sul pensare e modo di agire della gente, per la sua logica di contrasto e repressione che troviamo profondamente in contrasto con la dimensione di apertura all’altro e all’universalità di orizzonti che sono aspetti specifici del nostro essere e che da anni cerchiamo di trasmettere alla società italiana. Inoltre vogliamo manifestare la nostra vicinanza e piena solidarietà ai tanti fratelli e sorelle migranti che, costretti a lasciare i paesi del Sud del mondo – dove noi da decenni operiamo – sono giunti da noi nella speranza di ricominciare una vita nuova, ma che invece, grazie appunto a questa legge, saranno costretti a vivere nella paura di essere braccati, l’incertezza del futuro e l’insicurezza di non venire rispettati nei loro diritti fondamentali ed inalienabili.
    Alla luce di questo, vogliamo condividere alcune riflessioni e fare anche delle proposte.
    Abbiamo ascoltato e letto le reazioni di alcuni rappresentanti autorevoli del mondo ecclesiale e missionario, di cattolici impegnati nelle organizzazioni di solidarietà verso gli immigrati, di svariate associazioni della società civile e dei migranti stessi, che attraverso interviste, comunicati stampa e articoli su settimanali, hanno duramente criticato il pacchetto sicurezza, esprimendo tristezza e sconcerto. Hanno chiaramente accusato la legge di «ignorare i diritti umani» e di «mettere a rischio l’ integrazione» e per questo «porterà solo dolore» (Mons. Agostino Marchetto, segretario del Pontificio consiglio dei migranti). Inoltre «di fronte al fenomeno complesso dell’ immigrazione, è evidente che una risposta dettata dalle sole esigenze di ordine pubblico – che è comunque necessario garantire in un corretto rapporto tra diritti e doveri – risulta insufficiente» (direttore dell’Ufficio comunicazioni sociali e sottosegretario della Cei, monsignor Domenico Pompili)
    E poi il monito severo lanciato dall’arcivescovo di Milano, Dionigi Tettamanzi, che «Le sofferenze dei migranti sono causate anche da discutibili provvedimenti messi in pratica da quei Paesi ricchi che dovrebbero impegnarsi più degli altri in seri percorsi di accoglienza».
    A tutti coloro che prima di noi si sono esposti pubblicamente vogliamo esprimere la nostra piena solidarietà e ora unire la nostra voce alle loro nel denunciare pubblicamente:siamo di fronte ad una legge sbilanciata che già mostra crepe, e che rischia di tramutare la politica di gestione legale dell’ immigrazione in un complesso di misure punitive o in qualche caso addirittura persecutorie.
    Con l’introduzione del nuovo reato di clandestinità si renderà ancora più difficile e incerta la vita di tanti migranti, che saranno costretti a vivere nella paura costante e si lancia il pericoloso messaggio alla gente che con questo “nuovo reato” di clandestinità, prescindendo dalle azioni concretamente compiute e criminalizzando la semplice presenza in Italia, allora ogni immigrato diventa un possibile pericolo e un potenziale nemico.
    Dal punto di vista del migrante, invece, è come se creassimo il “reato di speranza” per tanti uomini e donne che lasciano l’Africa, l’America Latina, e l’Asia e approdano in Italia alcuni per sopravvivere e altri per cercare una vita migliore con tutti i rischi implicati. Ma è proprio questa loro speranza che è criminalizzata e perseguita con norme di legge come se fosse un pericolo, una minaccia, fonte di disagio, invece che possibilità di vita nuova, una risorsa e ricchezza per tutti noi.
    Con tristezza anche noi abbiamo avvertito che in Italia si sta istaurando un clima da tutti contro tutti, che questa legge sulla sicurezza certamente non aiuta certo a svelenire. Basta ricordarsi l’escalation di aggressioni a sfondo razziale in varie città di Italia. Poche le reazioni, molto il silenzio compiacente! Perché allora meravigliarci del consenso, non generalizzato ma esistente, tra la gente semplice verso questa nuova legge? In fondo in essa si condensa una cultura della paura e del disprezzo che in tempo di crisi come i nostri si orienta sugli immigrati come una minaccia e fonte di disagio sociale.
    Allo sconcerto però vogliamo aggiungere un appello, articolato da diverse proposte e a diversi livelli, affinché il dibattito su questa legge e le sue implicazioni sociali continui e non lasciamo i migranti soli e smarriti nel tessuto sociale in cui a fatica si sono inseriti.
    Nelle nostre comunità, nelle diocesi e parrocchie, tra i giovani e gli studenti, insieme ad associazioni e organismi di volontariato, si creino occasioni per discutere sulla relazione con i migranti, per una conoscenza diretta dei migranti, delle loro storie e difficoltà. Solo così, anche se timidamente, cadranno le barriere e i pregiudizi, e si potrà assumere una mentalità di cambiamento e porre le basi nella nostra società della “convivialità della differenza” (don Tonino Bello).
    Facciamo appello al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano affinché non ratifichi questa deliberazione e ai legislatori, affinché una revisione radicale sia fatta della legge in quanto basata sulla paura e sulla discriminazione per questo anticostituzionale e lesiva dei diritti delle persone. Inoltre considerino l’impegno contro la miseria, l’impoverimento e l’emarginazione di tante persone e famiglie, dentro e fuori il nostro paese, un priorità dell’agenda politica italiana.
    Siamo convinti che il fenomeno della immigrazione non può e non deve essere trattato semplicemente e unicamente come un “problema” di sicurezza nazionale, ma deve essere affrontato con leggi che si ispirano a diritti e doveri, al rispetto della legalità certamente, ma altresì accompagnate da un programma di politiche sociali onnicomprensive ed adeguate, che considerino l’altro prima di tutto come “persona”;
    E’ importante aiutare la gente a capire la complessità dei fenomeni migratori così vasti e costanti negli ultimi anni. Per questo è fondamentale cercarne le cause, nella cronica instabilità politica ed economica di intere aree del sud del mondo, costrette alla povertà e miseria, dovuta anche a guerre interne, fomentate direttamente o indirettamente dai nostri governi occidentali per il saccheggio delle loro materie prime necessarie per mantenere lo standard di vita dei nostri paesi occidentali.
    Crediamo che alla luce Parola di Dio e del Vangelo in particolare, l’accoglienza non possa mai essere negata perché nessun straniero è di per sé un delinquente, anzi è la presenza di Cristo da accogliere oggi: “Ero straniero e mi avete accolto” (Matteo 25). E perché “ogni migrante è una persona umana che, in quanto tale, possiede diritti fondamentali inalienabili che vanno rispettati da tutti e in ogni situazione” (Bendetto XVI, Caritas in Veritate, n.62)
    A tutti voi, fratelli e sorelle missionari, chiediamo di fare memoria che anche noi siamo stati ospiti in terre straniere e a voi italiani di non dimenticare il vostro passato di migranti e le sofferenze e difficoltà patite dai vostri connazionali migranti in terre lontane.
    In questo momento di sofferenza e di forte preoccupazione ritroviamo la speranza nella Parola che Dio rivolse a Israele e che risuona come un monito anche per noi oggi: «Non molesterai il forestiero né l’opprimerai, perché voi siete stati forestieri in terra d’Egitto» (Esodo 22,20).

  3. Timoteo scrive:

    Buone vacanze in Grecia. (Insista che i piatti siano serviti caldi!) Le auguro un bel riposo.

  4. Silvano scrive:

    fino al 14 sarà la Festa dello Psicopatico Genuflesso !

  5. Cherubino scrive:

    l’articolo della stampa postato da Gabriella non ha nulla di scandaloso. Il fatto che Paolo VI fece in modo che il Concilio Vaticano II non si occupasse di politica al fine, tra l’altro, di favorire la partecipazione dei rappresentanti ortodossi, non ha nulla di particolarmente strano.
    Fa parte di considerazioni e decisioni che competono a chi ha l’autorità e la responsabilità di discernere, suscettibili di giudizi storici, e non certo morali.
    In ogni caso, la decisione di Paolo VI non ha certo reso il Concilio meno ecumenico e meno autorevole, nè tanto meno un Concilio “comunista”. Insinuare ciò sarebbe un oltraggio alla verità.

  6. Artefice1 scrive:

    Per te cherubino ………. Non ci sarebbero particolari strani.
    Perché te ne freghi!

    “””l’articolo della stampa postato da Gabriella non ha nulla di scandaloso. Il fatto che Paolo VI fece in modo che il Concilio Vaticano II non si occupasse di politica al fine, tra l’altro, di favorire la partecipazione dei rappresentanti ortodossi, non ha nulla di particolarmente strano.”””

    Pensa soltanto che fino agli anni sessanta i padri e le madri di questo paese evidenziavano un disavanzo di bilancio.

    Da allora, i Figli ortodossi, politi cali corre ct, se lo sono mangiato moltiplicato, rifilandoci tanto DEBITO incolmabile, da apparire Spudorati.

    Vuoi ancora che si aspetti la storia?

  7. don stefano bellunato scrive:

    Felicissime vacanze a te, caro Andrea, e a tutta la famiglia che finalmente ti puo´avere un po´piú per se! :)

  8. raffaele savigni scrive:

    Il titolo dell’articolo di Galeazzi “Paolo VI, patto segreto con l’URSS” è fuorviante. A Roncalli e Montini interessava avviare un dialòogo col mondo ortodosso, non “cedere” al comunismo (come qualcuno insinua). Tra l’altro, di comunismo avevano ampiamente parlato assai più che di fascismo e nazismo: provate a confrontare quante volte ricorrono queste parole nelle encicliche di Pio XI e Pio XII!) i pontefici precedenti: non c’era bisogno di ripetere continuamente le stesse parole di condanna, ma di esprimere (con parole in parte nuove) la speranza cristiana in positivo.

  9. Artefice1 scrive:

    Prof Savigni ……..Un Fatto almeno dovrebbe Essere Certo, perché Evidente.
    Tutt’ora staremmo incarnandone le CON-Seguenze.

    Non ha trionfato l’Esercito comunista, aspirante al potere come dice lei

    Ma sarebbe innegabile che dagli anni sessanta in poi si è Messo In Opera il comunismo di Fatto!

    Quale Giustizia suggeriva un tale sCONquasso?

    Non certo il Creatore, tanto meno Gesù Cristo, ma piuttosto Un “Ismo” Fallimentare.

  10. Artefice1 scrive:

    Prof Savigni …… Forse Involontariamente la Verità pare la dica pure lei.

    “””A Roncalli e Montini interessava avviare un dialòogo col mondo ortodosso,”””

    Posso supporre che l’Interesse non è da Dio, Il quale è Semplice?
    DONAZIONE!

    PER Tanto dovendo Fantasticare per Forza. (Nessuno m’avrebbe invitato o fatto entrare.)
    Potrei Supporre che in sostanza l’accordo riguardava i Gestori del Vapore?
    Come dire: FACCIO IO QUELLO CHE DICI TU.
    Perché dei tuoi uomini “teste calde” io non mi fido affatto!

    Gesù Cristo avrebbe fatto altro, ESSENDO!.
    Non le pare?

  11. Marina scrive:

    Riflettete su questo testo se site veramente cristiani.

    Son morto con altri cento, son morto ch’ ero bambino,
    passato per il camino e adesso sono nel vento e adesso sono nel vento….

    Ad Auschwitz c’era la neve, il fumo saliva lento
    nel freddo giorno d’ inverno e adesso sono nel vento, adesso sono nel vento…

    Ad Auschwitz tante persone, ma un solo grande silenzio:
    è strano non riesco ancora a sorridere qui nel vento, a sorridere qui nel vento…

    Io chiedo come può un uomo uccidere un suo fratello
    eppure siamo a milioni in polvere qui nel vento, in polvere qui nel vento…

    Ancora tuona il cannone, ancora non è contento
    di sangue la belva umana e ancora ci porta il vento e ancora ci porta il vento…

    Io chiedo quando sarà che l’ uomo potrà imparare
    a vivere senza ammazzare e il vento si poserà e il vento si poserà…

    Io chiedo quando sarà che l’ uomo potrà imparare
    a vivere senza ammazzare e il vento si poserà e il vento si poserà e il vento si poserà…

    Quante guerre ci sono ancora in corso oggi,2009..
    Dov’è la cei?
    Dov’è il papa?
    Ha ottenuto da Obama di ridurre l’aborto perchè è un omicidio.E le guerre cosa sono???
    Perchè il papa non ha chiesto a Obama e al G8 un impegno a bloccare le guerre e le dittature in corso??
    Che papa è,cristiano????

    5) Non uccidere
    7) Non rubare

  12. Artefice1 scrive:

    Prof Savigni ./.

    “dovendo Fantasticare per Forza.”
    Ma CON “le castagne” in tasca.

  13. mauro scrive:

    Caro Prof. Savigni, lei deve considerare i tempi che viveva Papa Paolo VI. Il mondo ortodosso considerava la madre Russia come terreno di caccia e lì imperava il comunismo e quello assimilavano. Paolo VI era anche lui verso quel mondo perchè appoggiava in Italia i governi di centro-sinistra. Poi. vuol dimenticare che GPII proveniva da quel mondo. Cos’è di non comunista che vede? C’è proprio tutto.

    E se vuole c’è oggi BXVI che ben lo sa e lo sapeva perchè sta riportando la Chiesa nella tradizione, sconfessando quanto negli ultimi 40/45 anni hanno fuorviato la Chiesa. Non è stato forse lui che ha detto che nel CVII potevano esserci state delle deviazioni? E’ un modo diplomatico per dire che c’erano, evitando di non suscitare angoscia e scandalo nei propri fedeli.

  14. Gabriella scrive:

    Ho ‘linkato’ l’articolo perchè è l’unico recente che ho trovato, in italiano, sull’argomento.
    In giro per l’internet, in questi giorni, nei siti in lingua inglese si parla molto delle memorie di un agente comunista che, spacciandosi per sacerdote, era presente durante il concilio. Il libro si chiama AA1025. Dice che erano molti e che sono stati inviati con specifiche istruzioni e che, infatti, hanno avuto successo … ecc., ecc. … (abbastanza scandaloso!)

    http://stjohnsvaldosta.blogspot.com/2009/06/high-price-of-dealing-with-devil.html
    http://www.aculink.net/~catholic/aa1025.htm
    http://churchmousec.wordpress.com/

  15. ros scrive:

    Buone vacanze Andrea… colgo l’occasione per ringraziarla per gli interessanti argomenti che sempre ci propone che ci costringono spesso a PENSARE e MEDITARE..!!!

  16. azzurra scrive:

    Carissimo Dott. Tornielli, volevo dirle il mio disappunto, su come certi blogonauti, monopolizzino il suo blog.

    Non trovo giusto che qualcuno IMPONGA a forza di copia e incolla e multipost, e altri come me, ad esempio vengano, censurati,( vedansi, il mio ultimo post, dove rispondevo alla ritaroma.)

    Ho il vago sospetto che nel suo blog, qualcuno/a Non VOGLIA che altri discutano, e propongano una visione diversa del loro mondo, che proprio perchè loro mondo, pensano che sia l’unico.

    Dal canto mio ho sempre cercato di rispondere delle mie ragioni con argomentazioni a doc.
    Ho inviato anche link esterni, non per fare pubblicità a me stessa come invece si permette qualcuno tale de matteis, e il suo amico ubi, quindi mi stupisce, questo trattamento e di certo, questo mi impone una seria riflessione, cioè:

    “Quando NON si hanno argomenti per cui confutare, SI TAGLIA, e si CENSURA….ma così, non va’ e non si addice alla serietà del suo blog, che si chiama appunto Sacri Palazzi, e in qualità di cattolica apostolica romana, ho il diritto e anche il dovere di partecipare alla discussione, come fanno tanti altri, non le pare?”.

    Io azzurra, ho inviato link esterni niente di più anzi molti di meno di qualche altro professionista dei copia incolla quà dentro!! SONO MOLTO DELUSA ED AMAREGGIATA.

    COMUNQUE GRAZIE E BUONE VACANZE anche da parte mia

    cordiali saluti

    azzurra

  17. Luisa scrive:

    Azzurra perche scrivi questo? Devo capire che i tuoi commenti son stati censurati?

  18. Gabriella scrive:

    Azzurra, Mr. Andrea non ha censurato i tuoi commenti – ne sono convinta. E’ solo che quando noi postiamo un link (è successo anche a me), automaticamente il commento va in moderazione e … Mr. Andrea, come scrive, non è su internet fino a martedi.
    A me piacciono i tuoi commenti ;)
    E sono d’accordo con te, censurare per censurare c’è chi lo merita di più.

  19. Luisa scrive:

    Esatto Gabriella, se si mette più di un link, il commento va automaticamente in moderazione.
    Bisogna mettere un solo link alla volta!

  20. Gabriella scrive:

    Grazie Luisa, esatto – più di un link.

  21. Imrich Gazda scrive:

    Buone vacanze… Suo “fan” da Slovacchia :)

  22. azzurra scrive:

    CHIEDO SCUSA A TUTTI E IN PARTICOLAR MODO, AL DOTT. TORNIELLI, CHE PER COLPA MIA HA DOVUTO LAVORARE PER SBLOCCARE IL MIO POST. POICHE’ HO GIA’ SUBITO IN PASSATO QUESTO TIPO DI TRATTAMENTO, DA UN PAIO DI SITARELLI, CON I RISPETTIVI BLOG, DI MATRICE INCHIOSTRO ROSSO, HO SUBITO PENSATO AL PEGGIO, MA MI SONO SBAGLIATA E ANCHE DI GROSSO…PER CUI CHIEDO PERDONO AL DOTT. TORNIELLI E AGLI ALTRI.

    CON UN PO’ DI VERGOGNA….SALUTO E RINGRAZIO ANCHE GABRIELLA E LUISA CHE GENTILMENTE MI HANNO SPIEGATO IL MOTIVO DELLA MODERAZIONE DEL MIO POST.

  23. Gladiator scrive:

    GIURAMENTO ATIMODERNISTA

    Ormai dimenticato, il Giuramento Antimodernista cfr. Acta Apostolicæ
    Sedis, 1910, pp. 669-672 voluto da Papa San Pio X, rappresenta un
    ottimo spunto meditativo, riflessivo e di affiliazione per tutti
    coloro che intendono intraprendere un cammino di fede cattolica, nel
    rispetto della Parola e dell’ortodossia. Il Giuramento
    Antimodernista fu introdotto da Papa Pio X inizialmente col nome di
    giuramento della fede il 1 ottobre 1910 in risposta al modernismo
    teologico che già da alcuni decenni cominciava a prendere piede
    all’interno della Chiesa cattolica. Tale giuramento, redatto in
    lingua latina, fu imposto a tutti i membri del clero con compiti di
    ministero, magistero o di giurisdizione ecclesiastica e a quanti
    aspiravano a diventar parte del clero. Il giuramento obbligava i
    modernisti, come spiega Civiltà Cattolica, a riconoscere l’errore e
    convertirsi, o almeno, di gettare la maschera e scoprirsi {…}
    riconducendoli ad una sincera …

    … adesione e ad una professione schietta delle dottrine della
    fede. Lo stesso giuramento era obbligatorio per tutti coloro che
    ricevevano gradi accademici nelle università pontificie e persino
    nelle università che rilasciavano titoli di studio riconosciuti
    dallo stato, come l’Università Cattolica del Sacro Cuore. Nel 1966,
    tuttavia, durante il Concilio Vaticano II il Papa Paolo VI mitigò la
    formula del Giuramento e, in determinati ambiti, lo sostituì con la
    professione del “Credo Apostolico”.
    ………………………………..

    Io (Nome) fermamente accetto e credo in tutte e in ciascuna delle
    verità definite, affermate e dichiarate dal magistero infallibile
    della Chiesa, soprattutto quei principi dottrinali che contraddicono
    direttamente gli errori del tempo presente. Primo: credo che Dio,
    principio e fine di tutte le cose, può essere conosciuto con
    certezza e può anche essere dimostrato con i lumi della ragione
    naturale nelle opere da lui compiute (cf Rm 1,20), cioè nelle
    creature visibili, come causa dai suoi effetti.

    Secondo: ammetto e riconosco le prove esteriori della rivelazione,
    cioè gli interventi divini, e soprattutto i miracoli e le profezie,
    come segni certissimi dell’origine soprannaturale della religione
    cristiana, e li ritengo perfettamente adatti a tutti gli uomini di
    tutti i tempi, compreso quello in cui viviamo.

    Terzo: con la stessa fede incrollabile credo che la Chiesa, custode
    e maestra del verbo rivelato, è stata istituita immediatamente e
    direttamente da Cristo stesso vero e storico mentre viveva fra noi,
    e che è stata edificata su Pietro, capo della gerarchia
    ecclesiastica, e sui suoi successori attraverso i secoli.

    Quarto: accolgo sinceramente la dottrina della fede trasmessa a noi
    dagli apostoli tramite i padri ortodossi, sempre con lo stesso senso
    e uguale contenuto, e respingo del tutto la fantasiosa eresia
    dell’evoluzione dei dogmi da un significato all’altro, diverso da
    quello che prima la Chiesa professava; condanno similmente ogni
    errore che pretende sostituire il deposito divino, affidato da
    Cristo alla Chiesa perché lo custodisse fedelmente, con una ipotesi
    filosofica o una creazione della coscienza che si è andata
    lentamente formando mediante sforzi umani e continua a perfezionarsi
    con un progresso indefinito.

    Quinto: sono assolutamente convinto e sinceramente dichiaro che la
    fede non è un cieco sentimento religioso che emerge dall’oscurità
    del subcosciente per impulso del cuore e inclinazione della volontà
    moralmente educata, ma un vero assenso dell’intelletto a una verità
    ricevuta dal di fuori con la predicazione, per il quale, fiduciosi
    nella sua autorità supremamente verace, noi crediamo tutto quello
    che il Dio personale, creatore e signore nostro, ha detto, attestato
    e rivelato.

    Mi sottometto anche con il dovuto rispetto e di tutto cuore aderisco
    a tutte le condanne, dichiarazioni e prescrizioni dell’enciclica
    Pascendi e del decreto Lamentabili, particolarmente circa la
    cosiddetta storia dei dogmi.

    Riprovo altresì l’errore di chi sostiene che la fede proposta dalla
    Chiesa può essere contraria alla storia, e che i dogmi cattolici,
    nel senso che oggi viene loro attribuito, sono inconciliabili con le
    reali origini della religione cristiana.

    Disapprovo pure e respingo l’opinione di chi pensa che l’uomo
    cristiano più istruito si riveste della doppia personalità del
    credente e dello storico, come se allo storico fosse lecito
    difendere tesi che contraddicono alla fede del credente o fissare
    delle premesse dalle quali si conclude che i dogmi sono falsi o
    dubbi, purché non siano positivamente negati.

    Condanno parimenti quel sistema di giudicare e di interpretare la
    sacra Scrittura che, disdegnando la tradizione della Chiesa,
    l’analogia della fede e le norme della Sede apostolica, ricorre al
    metodo dei razionalisti e con non minore disinvoltura che audacia
    applica la critica testuale come regola unica e suprema.

    Rifiuto inoltre la sentenza di chi ritiene che l’insegnamento di
    discipline storico-teologiche o chi ne tratta per iscritto deve
    inizialmente prescindere da ogni idea preconcetta sia sull’origine
    soprannaturale della tradizione cattolica sia dell’aiuto promesso da
    Dio per la perenne salvaguardia delle singole verità rivelate, e poi
    interpretare i testi patristici solo su basi scientifiche,
    estromettendo ogni autorità religiosa e con la stessa autonomia
    critica ammessa per l’esame di qualsiasi altro documento profano.

    Mi dichiaro infine del tutto estraneo ad ogni errore dei modernisti,
    secondo cui nella sacra tradizione non c’è niente di divino o peggio
    ancora lo ammettono ma in senso panteistico, riducendolo ad un
    evento puro e semplice analogo a quelli ricorrenti nella storia, per
    cui gli uomini con il proprio impegno, l’abilità e l’ingegno
    prolungano nelle età posteriori la scuola inaugurata da Cristo e
    dagli apostoli.

    Mantengo pertanto e fino all’ultimo respiro manterrò la fede dei
    padri nel carisma certo della verità, che è stato, è e sempre sarà
    nella successione dell’episcopato agli apostoli (1), non perché si
    assuma quel che sembra migliore e più consono alla cultura propria e
    particolare di ogni epoca, ma perché la verità assoluta e immutabile
    predicata in principio dagli apostoli non sia mai creduta in modo
    diverso né in altro modo intesa (2).

    Mi impegno ad osservare tutto questo fedelmente, integralmente e
    sinceramente e di custodirlo inviolabilmente senza mai discostarmene
    né nell’insegnamento né in nessun genere di discorsi o di scritti.
    Così prometto, così giuro, così mi aiutino Dio e questi santi
    Vangeli di Dio.

    Ego (Nome) firmiter amplector ac recipio omnia et singula, quae ab
    inerranti Ecclesiae magisterio definita, adserta ac dedarata sunt,
    praesertim ea doctrinae capita, quae huius temporis erroribus
    directo adversantur. Ac primum quidem: Deum, rerum omnium principium
    et finem, naturali rationis lumine per ea quae facta sunt (Rom
    1,20), hoc est, per visibilia creationis opera, tamquam causam per
    effectus, certo cognosci, ideoque demonstrari etiam posse, profiteor.

    Secundo: externa revelationis argumenta, hoc est facta divina, in
    primisque miracula et prophetias admitto et agnosco tamquam signa
    certissima divinitus ortae Christianae religionis, eademque teneo
    aetatum omnium atque hominum, etiam huius temporis, intellegentiae
    esse maxime accommodata.

    Tertio: firma pariter fide credo Ecclesiam, verbi revelati custodem
    et magistram, per ipsum verum atque historicum Christum, cum apud
    nos degeret, proxime ac directo institutam eamdemque super Petrum,
    apostolicae hierarchiae principem, eiusque in aevum successores
    aedificatam.

    Quarto: fidei doctrinam ab apostolis per orthodoxos patres eodem
    sensu eademque semper sententia ad nos usque transmissam, sincere
    recipio; ideoque prorsus reicio haereticum commentum evolutionis
    dogmatum, ab uno in alium sensum transeuntium, diversum ab eo, quem
    prius habuit Ecclesia; pariterque damno errorem omnem quo divino
    deposito, Christi sponsae tradito ab eaque fideliter custodiendo,
    sufficitur philosophicum inventum, vel creatio humanae conscientiae,
    hominum conatu sensim efformatae et in posterum indefinito progressu
    perficiendae.

    Quinto: certissime teneo ac sincere profiteor, fidem non esse caecum
    sensum religionis e latebris «subconscientiae» erumpentem, sub
    pressione cordis et inflexionis voluntatis moraliter informatae, sed
    verum assensum intellectus veritati extrinsecus acceptae ex auditu,
    quo nempe, quae a Deo personali, creatore ac Domino nostro dicta,
    testata et revelata sunt, vera esse credimus, propter Dei
    auctoritatem summe veracis.

    Me etiam, qua par est reverentia, subicio totoque animo adhaereo
    damnationibus, declarationibus, praescriptis omnibus, quae in
    encyclicis litteris Pascendi et in decreto Lamentabili continentur,
    praesertim circa eam quam historiam dogmatum vocant.

    Idem reprobo errorem affirmantium, propositam ab Ecclesia fidem
    posse historiae repugnare, et catholica dogmata, quo sensu nunc
    intelleguntur, cum verioribus Christianae religionis originibus
    componi non posse.

    Damno quoque ac reicio eorum sententiam, qui dicunt Christianum
    hominem eruditiorem induere personam duplicem, aliam credentis,
    aliam historici, quasi liceret historico ea retinere, quae credentis
    fidei contradicant, aut praemissas adstruere, ex quibus consequatur,
    dogmata esse aut falsa aut dubia, modo haec directo non denegentur.

    Reprobo pariter eam Scripturae sanctae diiudicandae atque
    interpretandae rationem, quae, Ecclesiae traditione, analogia fidei
    et apostolicae Sedis normis posthabitis, rationalistarum commentis
    inhaeret, et criticam textus velut unicam supremamque regulam haud
    minus licenter quam temere amplectitur.

    Sententiam praeterea illorum reiicio, qui tenent, doctori
    disciplinae historicae theologicae tradendae aut iis de rebus
    scribenti seponendam prius esse opinionem ante conceptam sive de
    supernaturali origine catholicae traditionis, sive de promissa
    divinitus ope ad perennem conservationem uniuscuiusque revelati
    veri; deinde scripta patrum singulorum interpretanda solis scientiae
    principiis, sacra qualibet auctoritate seclusa eaque iudicii
    libertate, qua profana quaevis monumenta solent investigari.

    In universum denique me alienissimum ab errore profiteor, quo
    modernistae tenent in sacra traditione nihil inesse divini, aut,
    quad longe deterius, pantheistico sensu illud admittunt, ita ut
    nihil iam restet nisi nudum factum et simplex, communibus historice
    factis aequandum: hominum nempe sua industria, solertia, ingenio
    scholam a Christo eiusque apostolis inchoatam per subsequentes
    aetates continuantium.

    Proinde fidem patrum firmissime retineo et ad extremum vitae
    spiritum retinebo, de charismate veritatis certo, quad est, fuit
    eritque semper in episcopatus ab apostolis successione (1), non ut
    id teneatur, quod melius et aptius videri possit secundum suam
    cuiusque aetatis culturam, sed ut numquam aliter credatur, numquam
    aliter intellegatur absoluta et immutabilis veritas ab initio per
    apostolos praedicata (2).

    Haec omnia spondeo me fideliter, integre sincereque servaturum et
    inviolabiliter custoditurum, nusquam ab us sive in docendo sive
    quomodolibet verbis scriptisque deflectendo. Sic spondeo, sic iuro,
    sic me Deus adiuvet, et haec sancta Dei Evangelia.

    Carlo Maria di Pietro (WebMaster e Promoter della M.S.M)

  24. Artefice1 scrive:

    Ciao Mauro………. Non escludo proprio niente.
    (Hai letto anche della mia Vergogna?)

    Ma mi starei persuadendo sempre più che Nazi_ismi.com Ismissimi Nautilanti Si tutelano come possono.
    Sono pure Preziosi!

    Il giorno nove mi sono trovato sul video un insistente invito ad aggiornare Explorer.
    Io non capisco altro che quei pochi pulsanti, tanto per dire la mia.
    E neppure immagino quali programmati processi abbiano escogitato per permettermi di farlo.
    Dunque ho lasciato installare l’aggiornamento, versione 8 Explorer che promette di velocizzare tutto colle proprie nuove funzioni.
    Mi credi se ti dico che Ora mi trovo col computer handicappato?
    Pese s.
    I comandi vengono eseguiti dopo diversi secondi.
    Se m’azzardo a scrivere nella finestra del blog debbo aspettare 20/30 secondi prima di vedere apparire quanto avrei scritto.

    Un bell’alibi diresti tu.
    Che non pensi altro leggendo la mia firma, che a me. Come io faccio con te.
    Ma forse dovremmo aggiornarci. E mettere tra di noi almeno un ferrovecchio che ci manovra.
    Il quale ci racconta che verremmo aiutati senza presentare il 740.
    Come fossimo sotto la sua tutela.
    Ed avrebbero pure delle ragioni comprensibili.
    Come potremmo immaginare i loro di bisogni?

    Il termine “anici” che giustamente tu sottolinei in blu, sarebbe la CON-Ferma che questo ambaradam, dove non potrei mai Essere altro, che ultimo utente, dovendo mettere la firma, non funziona proprio. Altro che in apparenza e come Fantastica Promessa.

    Che abbiano pensato di copiare il Padreterno?

  25. azzurra scrive:

    caro Artefice, analizzando e spezzettando ogni discorso, per poi incollarlo a tuo piacimento, invece di umiliarmi con:

    “hai letto della mia vergogna?”, avresti dovuto ammettere anche a te stesso che, le persone oneste e sincere, quando sbagliano, ammettono in pubblico l’errore e han il coraggio di chiedere scusa…..io l’ho fatto!!!….

    e tu…..saresti capace di tale coraggio?, anzi ti dirò di più, il tuo metodo un po’ originale di smontare i discorsi, per poi ricomporli, non sei ancora riuscito a comprendere, le enormi CONTRADDIZIONI dei vari, cherub, ubi, rita de, e cosimuccio? insomma i 4 amici che….intervenendo a piè sospinto, danno di loro stessi un’immagine fasulla e alquanto ambigua? e… di esegeti da gossip, tanto per restare in tema?

    Ma forse non è colpa tua, tu il Magistero non lo conosci, di certo ne avrai sentito parlare, ma non lo conosci altrimenti ti saresti accorto che quà dentro oltre a multipost, (almeno 4, perchè si assomigliano molto nello stile,) ci sono dei veri maestri del nulla che pretendono di insegnare,…invece,…. non hanno la più pallida idea di quale materia stiano insegnando, e chi siano i loro “alunni”……per fortuna io mi avvalgo del VERO MAESTRO, che pur avendo compiuto 2000 anni è sempre giovane e fresco, molto più giovane degli ultimi 40 anni, chissà come mai!!!

    Oh! come mi piacerebbe se tu incominciassi ad analizzare, questo……e smontare le falsità e le ideologie, travestite da catechiste/i e paladini di una “giustizia,” che vedono solo loro…..

    Io ho avuto il coraggio di chiedere scusa in pubblico ma voi?…

    un caro saluto

  26. Artefice1 scrive:

    Azzurra…………tu sei assolutamente Bruna.
    Ma da far paura però. Fino ad un certo punto.

    Se dovessi risponderti come chiedi, trattando i tuoi Puri Significati.
    Mi succhieresti due giorni interi, inutilmente. Per quante te ne direi.
    Poi sarei sicuramente colpevole d’aver abbandonato il Senso.

    In quanto a Senso Critico, credo costruttivo e di poterti accontentare così.

    RERUM NOVARUM
    LETTERA ENCICLICA DI
    S.S. LEONE XIII
    La libertà dell’uomo
    9. Questo diritto individuale cresce di valore se lo consideriamo nei riguardi del consorzio domestico. Libera all’uomo è l’elezione del proprio stato: Egli può a suo piacere seguire il consiglio evangelico della verginità o legarsi in matrimonio. Naturale e primitivo è il diritto al coniugio e nessuna legge umana può abolirlo, né può limitarne, comunque sia, lo scopo a cui Iddio l’ha ordinato quando disse: Crescete e moltiplicatevi (3). Ecco pertanto la famiglia, ossia la società domestica, società piccola ma vera, e anteriore a ogni civile società; perciò con diritti e obbligazioni indipendenti dallo Stato. Ora, quello che dicemmo in ordine al diritto di proprietà inerente all’individuo va applicato all’uomo come capo di famiglia: anzi tale diritto in lui è tanto più forte quanto più estesa e completa è nel consorzio domestico la sua personalità.

    “””9. Questo diritto individuale cresce di valore se lo consideriamo nei riguardi del consorzio domestico.”””

    (Dunque, i Figli che sarebbero AFFIDATI al CON-Sorzio domestico, Inequivocabile Famiglia, sarebbero Legittimati al Governare un consorzio di Famiglie e di Figli?)

    “””Libera all’uomo”””

    (Sarebbe “Libera” oppure “Libertà” come suggerisce il titolo?)

    “””è l’elezione del proprio stato: Egli può a suo piacere”””

    (piacere oppure Liberà?)

    “””seguire il consiglio evangelico della verginità o legarsi in matrimonio. Naturale e primitivo è il diritto al coniugio”””

    (primitivo oppure Universale e primogenito?)

    “””e nessuna legge umana può abolirlo, né può limitarne, comunque sia, lo scopo a cui Iddio l’ha ordinato quando disse: Crescete e moltiplicatevi (3). Ecco pertanto la famiglia, ossia la società domestica, società piccola”””

    (piccola oppure Unica. Istituzione?)

    “””ma vera, e anteriore a”””

    (a oppure PER?)

    “””ogni civile società; perciò con diritti e obbligazioni indipendenti dallo Stato. “””

    (Più Chiaro di così si Muore.)

    “””Ora, quello che dicemmo in ordine al diritto di proprietà inerente all’individuo va applicato all’uomo come capo di famiglia: anzi tale diritto in lui è tanto più forte quanto più estesa e completa è nel consorzio domestico la sua personalità. “””

    (Consorzio domestico come Famiglia e Personalità come Paternità? Chi sarebbe il Dispensatore della Misericordia?)

    In quale misura oggi come ieri il Clericalismo Testimonia ed Onora il suddetto Principio Capitale???

    Corpo e Mente sono la stessa cosa!
    Non si potrebbe dire che un braccio non è corpo, così la mente esiste come corpo.

    Dunque la Passione è corpo come lo sarebbe il gusto o l’olfatto.

    “””Egli può a suo piacere seguire il consiglio evangelico della verginità.”””

    Come è possibile PER-Suadere, suggerendo di Cambiare il Corpo fatto PER, tramite una Passione fatta PER!?
    Sarebbe un Vero Desiderio PER Sé?
    Questo non sarebbe forse indubbiamente Puro Egoismo Egocentrico???

    Dico Si alla Verginità. Si potrebbe FARE. Ma solo FORZATA-Mente.
    Perché la Opinione non PER-Metterebbe affatto tale CONsiglio evangelico.
    L’Evangelico CON (Dio Padre Creatore) – Sente! (Addirittura Prima del Bisogno) ESSENDO Eterna Misericordia. (Dunque fosse il caso “farebbe un po di fumo” quel tanto da distrarre come niente fosse.)

    A Contare gli Errori, si sbaglia di Più!

    http://www.youtube.com/watch?v=6cKzbO4XVZI&feature=related

    L’Amore E’ la SUA Verità…… (il Suo Senso, il Suo Progetto, la Sua Anima,) come fossero Suoi Sentimenti che ciascuno, Riconoscendo può Personalmente Determinare e in che modo Sentire.
    L’Amore NON può ESSERE! Perché può NON Essere, dunque l’Amore non è Lui Stesso, Dio Padre Creatore, Come non lo è Gesù Cristo perché l’Amore lo ha Dimostrato!

    La RELAZIONE Impone TRE Voti. (Io Lei ed il CON)
    CON UN UNICO compito. Intento!
    Così L’UNICITA’ è UN’UNICA Persona, di ciascun ESSERE Determinante! Che Da, voce del verbo Dare. (Essenza DARE – Natura AVERE)

    http://www.youtube.com/watch?v=I_Q05egpN4g&feature=PlayList&p=DA5E63F3FB3B9203&index=0&playnext=1

    Il cuore che finisce. “siente stu turmiento” Sente questo tormento. Natrual-Mente.
    L’Essere Determinante “Nu siente stu turmiento.” NON Sente questo tormento, perché appunto lo Determina.
    E Visto che Determina.
    Non manca.
    Essenzial-Mente C’E’!!!

    Dunque è Possibile Capire Riconoscendo.
    E la Riconoscenza CON-Sente pure di leggersi.
    L’Incarnato che CON-Sente la CON-Sapevolezza.

    CON, tu e lei: Cosa manca?

    Oppure si dovrebbe cercare altro?

    L’altro disponibile è sempre un affare!!!
    Può Essere che la chiesa faccia solo affari?
    Danneggiando la Famiglia Inevitabilmente PER Gioco-Forza.

    Dunque dovrebbe ESSERE Così.
    In fondo all’Anima cosa c’è?
    Ma se l’Anima non ha il fondo ESSENDO senza Tempo.

    La voglia di Lei? NON è Affatto in fondo all’Anima!

    In Fondo, L’Anima è il Riconoscerla!

    Una volta per tutte.

    http://www.youtube.com/watch?v=X7GpYGJz5uA&feature=PlayList&p=3E2DC6A73876F3D3&index=8&playnext=8&playnext_from=PL

    Avrei una risposta a chiarimento da dare.
    A quanti sinceramente non mi capiscono.
    Praticamente tutti tranne un paio e qualche porzione.

    Come si potrebbe già vedere.
    I miei significati non intendono trattare le anche vostre cose, o roba, come dir si voglia.

    Sarebbero dei CON-Centrati a Sostegno di quanto si trova Effettivamente in Sofferenza.
    Potrei supporre per es. Gesù Cristo.
    Ma a me preme piuttosto la Famiglia del Padre.Perché aiuterebbe i Figli già Inguaiati.

    Spero possa Essere questo, senza alcuna mia pretesa, (dunque come dico sempre invocando il Senso, Bontà Vostra) un chiarimento utile.

  27. … Gossip…?…..e cosi sia!
    la notizia è vecchia di tre giorni e non volevo darla certo io… ma visto si dice facciamo gossip…

    A quanto sembra il vescovo lefebvriano Williamson a cui è stata ritirata la scomunica (per rimuovere un ostacolo al dialogo dice il Papa nel MP e nella lettera ai vescovi), sembra secondo l’agenzia APCom del 9 Luglio, abbia fatto la seguenti dichiarazioni:
    “Il Concilio vaticano II è una “torta avvelenata” che va buttata nella “pattumiera”,convinto che i tradizionalisti, alla fine, non firmeranno un “accordo sbagliato” con il Vaticano”
    ” Vogliono riportarci nella Chiesa ‘mainstream’, che è la Chiesa del Concilio. Ma se noi tornassimo al conciliarismo, tradiremmo la fede.”
    “Conosco gli altri leader della Società e conosco molti preti della Società. La maggior parte non vuole un accordo sbagliato con Roma. Non penso che lo faranno. Penso che neppure il superiore, seppure lo volesse, lo farebbe”

    Per trovare l’articolo completo basta digitare nelle news del motore di ricerca: dichiarazioni mons williamson

  28. Silvano scrive:

    Questa mattina su Rai Uno, la Messa della domenica veniva trasmessa dalla Parrocchia San Pio X ( sic) di Bergamo. Una roba inguardabile ! I “figli della pace” che si sbracciavano per stringersi la mano e poi tutti a ricevere il Corpo di Cristo nelle mani tra schitarrate e pianoforte minimalista da piano bar. E proprio vero : IL MODERNISMO E’ IL CANCRO DEL CATTOLICESIMO.

  29. …io penso che se andranno ai colloqui con queste opinioni… la scure della Congregazione per la Dottrina della Fede, purtroppo non potrà fare a meno di adoprarsi…

  30. Artefice1 scrive:

    Ubi……non ribellarti dopo però.

    Quando dovrai ammettere che avevi sbagliato proprio il TUTTO, selezionando qual’cosa.

    Sarà così secondo me.

  31. Silvano scrive:

    purtroppo la scure della Santa Inquisizione si è completamente arrugginita …

  32. Artefice1 scrive:

    Silvano…..mica tanto

    Gli “Ismi”sarebbero la stessa cosa.
    Pensa al tuo clericalismo di facciata.

  33. Luisa scrive:

    Silvano…per fortuna non hai visto la Messa trasmessa stamattina dala Tv francese!
    Non ho potuto restare davanti quelle immagini era come se ricevessi un pugno allo stomaco!
    O quando la divina Liturgia è l`ostaggio delle varie fantasie e creatività.
    Molto triste.

  34. Artefice1 scrive:

    Luis….dunque per te

    La Libertà sarebbe un abuso?

  35. Salve Luisa, cosa ne pensa delle dichiarazioni di williamson…. e della loro opportunità???

    A volte certe notizie magari non si dessero nemmeno….

  36. Artefice1 scrive:

    Ubi……….ma purtroppo ciecamente credi proprio.
    Anche ai giornalisti.

  37. Artefice1 scrive:

    Gente….sappiate una cosa.

    Sono felice.
    Perché CON-Tentare non nuoce..
    Dopo la manutenzione pare che tutto funzioni a meraviglia qui.

    Azzurra rischio la PER-Fezione.

  38. maxx scrive:

    Mons. Fellay, non firmerà mai un accordo che preveda l’accettazione del Concilio, se prima non riceverà i chiarimenti dottrinali che la FSSPX ha chiesto. Quindi penso che in questo caso Williamson abbia ragione, anche se in realtà, lui è un provocatore che sta cercando di mettere i bastoni tra le ruote, affinchè i colloqui falliscano. Comunque, spero che la S.Sede chiarisca i punti dottrinali che sono contestati e, che si possa giungere finalmente alla piena comunione, tra la FSSPX e la S.Sede.

  39. Luisa scrive:

    Ebbene ogni tanto bisogna ammettere di essersi sbagliata ;)
    Sono andata a rivedere le immagini della Messa di stamattina, probabilmente sono “caduta” sui minuti di agitazione e di messa in scena che mi indispongono talmente, ma non sarei giusta se non dicessi che quella comunità era raccolta, orante e si era preparata alla Santa Messa senza dubbio con grande impegno, serietà e sentimento.
    Anche se quelle persone non sapranno mai del mio commento, mi son sentita in dovere di rettificare!
    Autant pour moi come si dice da noi….. :)

  40. caro maxx
    … mi sa tanto che le mosse del Papa non si sia tanto bravi ad interpretarle…
    Si veda l’ultimo Motu Proprio e le mosse legate ad esso (nomine e “pensionamenti”)…
    eppure nella sua benevolenza nell’ultimo Motu Proprio offre ancora i “cinque punti”…(e ci sta da capire cosa significhi….)…
    …dopodiche ai “colloqui dottrinali ci sarà ben poco da chiarire… (da parte della Chiesa di Roma)…

    a buon intenditor…

  41. Gabriella scrive:

    Ciò che fonda la posizione dei fedeli legati alla Tradizione non è il confronto tra il Magistero moderno e le loro posizioni, bensì il confronto tra il Magistero moderno e il Magistero bimillenario della Chiesa.

    Sarebbe un atto di mera presunzione e un rinnegamento della fede il pretendere di confrontare il Magistero con i propri punti di vista e le proprie vedute.
    Ma è un atto di perfetta coerenza con la fede valutare se certi insegnamenti moderni corrispondano appieno con ciò che la Chiesa ha sempre insegnato e che i fedeli hanno sempre e ovunque creduto.

  42. maxx scrive:

    Caro Ubi, personalmente credo che mons. Fellay dovrebbe accettare l’accordo proposto dalla S.Sede, che ricordiamolo, è l’accordo del 1988 tra mons. Lefebvre e l’allora cardinale Ratzinger, ma temo che non potrà farlo, appunto perchè in quell’accordo, c’è scritto che la Fraternità, si impegna ad accettare il Concilio Vaticano II. Non credo, che senza le dovute spiegazioni dottrinali, mons. Fellay potrà firmare quell’accordo, perchè certamente, molti membri della Fraternità gli si rivolterebbero contro e, non accetterebbero mai di rientrare in comunione con Roma a quelle condizioni. D’altronde, temo che se Roma fornisse le spiegazioni dottrinali richieste, l’intero episcopato mondiale si metterebbe contro Benedetto XVI, visto che nessun vescovo, potrà mai accettare che venga toccato il Concilio Vaticano II. E’ per questo, che purtroppo sono pessimista, per quanto riguarda l’esito dei colloqui dottrinali che stanno per iniziare.

  43. Artefice1 scrive:

    Cherubino……Guarda……….e fai tesoro.

    Il Papa CI SENTE PROPRIO!!!
    CON-SENTE INSOMMA.

    Non come fai tu! Appoggiato a Ubi e ai coristi Tradizionalisti tipo Azzurra.

    ‘Soluzioni non possono essere solo tecniche’

    ANSA) – ROMA, 12 LUG – ‘Ci sono nel mondo sperequazioni sociali e ingiustizie strutturali non piu’ tollerabili’, ha detto il Papa prima dell’Angelus.
    (Meglio se avesse detto che il TUTTO si riassume nella Famiglia, In Somma. Senza precisione poi tu fai come ti pare, né Vero)
    Riferendosi al recente G8, ha esortato, oltre a ‘doverosi interventi immediati, una coordinata strategia per ricercare soluzioni globali durevoli’.
    (Ma più durevole della Famiglia Onorata cosa mai ci sarebbe di più durevole???)
    Le soluzioni ai problemi attuali dell’umanita’ ‘non possono essere solo tecniche’ mentre ‘potrebbe disegnare foschi scenari per il futuro dell’umanita’ ‘l’assolutismo della tecnica’.

    Cherubino come hai fatto a non pensarci prima?

  44. Caro Maxx…
    “visto che nessun vescovo, potrà mai accettare che venga toccato il Concilio Vaticano II”

    e ti assicuro che tra questi vescovi, c’è anche il VESCOVO DI ROMA, Benedetto XVI…

    …il messaggio è chiaro… speriamo lo si recepisca.
    Roma non ha nulla da spiegare, se si va ai colloqui specie con la baldanza usata fin ora, l’unica cosa che PURTROPPO (per l’unità della Chiesa) si sancirà se non si accetta, è l’”attitudine” e la “latenza” attuale…
    forse i fedeli della fraternità farebbero bene a farlo presente a chi di dovere…
    il messaggio che leggo io… o opzioni….
    1)accettazione indolore (i cinque punti)
    2)accettazione dolorosa (dopo che si è chiarito che non c’è niente da chiarire)
    3)tanto dolore per l’Unita della Chiesa e per la fraternità (passo del gambero per la fraternita con ufficializzazione…..)

    Mi auguro di sbagliare…. ma lo scenario sembra tragicamente questo….

  45. Artefice1 scrive:

    Gabriella…..stai attenta.

    Perché “Il Sempre” non ha duemila anni.

    Vedi che io ti capisco?

    Mentre tu quando mi leggi pensi al shopping?

  46. raffaele savigni scrive:

    Il Vaticano II è intoccabile, come tutti gli altri concili.
    Mi rallegro del fatto che Luisa si stia rendendo conto che la devozione interiore non dipende necessariamente dalla gestualità (che può piacere o no: ma Dio può essere lodato in molti modii e atteggiamenti da persone piene di fede).
    Per Silvano invece non c’è speranza (mi correggo: Dio può tutto…).

  47. Cara Gabriella (approfitto per ringraziere della visita), non esiste un Magistero moderno ed un Magistero bimillenario. Esiste un unico Magistero fin ad oggi.
    Se fosse come tu dici, significherebbe che dal Concilio ad oggi tutti i Papi e tutti i Prefetti della C. per la Dottrina della Fede (e quindi anche l’attuale Papa), hanno propalato l’errore e non se ne accorto nessuno, tranne la Fsspx.
    Considerazione molto irrealistica.
    Oppure come dire che se ne accorto solo ora Benedetto XVI, e perciò i colloqui dottrinali.
    Considerazione ASSOLUTAMENTE irrealistica.
    Che bisogno avrebbe di fare i colloqui, quando le decisioni spettano a Lui ed è Lui che si è accorto di ciò???
    E se se ne è accorto Lui, basterebbe che si pronunci, non credo che altri (Fsspx) dovrebbero chiarirgli ciò che gli è già chiaro.
    Quindi restano per me le considerazioni del post precedente.
    Cordiali saluti.

  48. Artefice1 scrive:

    Raffaele…..se i concili o compromessi sarebbero Intoccabili.

    Che li hanno fatti a fare?

    Vedrai che se ne farà un altro.

    Come dire un COM-Promesso Insolvibile lo si sostituisce CON un altra Illusione COM-Promessa.

    A meno che si Torna al Principio Capitale.
    Sarebbe l’Unica CONVILIAZIONE CON-Senso!!!

  49. maxx scrive:

    Non sono assolutamente d’accordo. Il Concilio Vaticano II non è stato un Concilio dogmatico, ma preferì mantenersi su di un piano pastorale. Quindi essendo un Concilio pastorale, i documenti che furono approvati non godevano dell’infallibilità, poichè in nessuno di quei documenti veniva definita una verità di fede, che sarebbe stata vincolante per tutti i credenti.

  50. Luisa scrive:

    
“visto che nessun vescovo, potrà mai accettare che venga toccato il Concilio Vaticano II”
    e ti assicuro che tra questi vescovi, c’è anche il VESCOVO DI ROMA, Benedetto XVI…
    Bisogna ancora intenderdsi su ciò che ..si intende con “intoccabile”.

    Il Vaticano II è così poco intoccabile, che numerose e diverse sono state le interpretazioni possibili dei suoi testi, si è partiti da subito con gli ideologi che lo hanno strumentalizzato al servizio delle loro opinioni riuscendo ad imporre la loro egemonia, mettendo a tacere con il loro frastuono ogni possibile critica o contestazione.
    Il Concilio=avvenimento=superdogma, considerato effettivamente intoccabile come tale, anche se gli stessi che lo invocavano non ne rispettavano per primi la lettera.
    A prova che il Santo Padre ha dovuto richiamare a più riprese coloro che hanno creduto potere intepretare il CV II nel senso della rottura con il Magistero perenne della Chiesa.
    Poi resta da vedere se effettivamente certi testi del CV II sono realmente in continuità con la Tradizione, quello sarà il compito dei teologi della Commissione che discuteranno .

  51. Luisa, posso essere d’accordo con lei solo sull’ultimo punto e con una aggiunta:

    Poi resta da vedere se effettivamente l’INTERPRETAZIONE DEI testi del CV II CHE DA LA FSSPX sono realmente in continuità con la Tradizione, quello sarà il compito dei teologi della Commissione che discuteranno.

    I testi sono quelli tutto si gioca sull’interpretazione.
    E non credo che Roma non abbia l’interpretazione autentica, per i motivi che specificavo nel mio post precedente.
    Cordiali saluti.

    P.S. Il maiuscolo è per specificare le mie aggiunte al punto da lei proposto.

  52. Luisa scrive:

    Ricordo due libri:

    Vaticano II – Che cosa è andato storto?
    di Ralph McInerny

    http://www.cesnur.org/2009/mi_mcinerny.htm

    E

    Il libro Concilio Ecumenico Vaticano II. Un discorso da fare.

    di Monsignor Brunero Gherardini

    che può essere richiesto scrivendo a CASA MARIANA EDITRICE, Via dell’Immacolata, 83040 Frigento (Av) telefonando o inviando un fax allo 0825.444015 – 444391 oppure rivolgendosi alla Chiesa Maria SS. Annunziata, Via Lungo Tevere Vaticano, 1 – 000193 Roma. Tel. 06.6892614 (apertura: 9.00 – 12.00; 16.00-20.00) . Tutti i libri di “Casa Mariana Editrice” non hanno un prezzo commerciale ma vengono ripagati con un’offerta a secondo della disponibilità e bontà dei lettori.

  53. Luisa… per il secondo libro….
    offriva un link…. ad un sito…. che offriva anche la recensione…..
    come mai non lo mette più…???
    se lo ha perduto (il link)… volendo posso metterlo io…

  54. Luisa scrive:

    Caro, dolcissimo ubi, il problema non è l`interpretazione che ne darebbe la FSSPX ma quella che è stata data dai diversi ideologi postconciliari riipresi da Benedetto XVI e che tanto male hanno fatto e continuano a fare alla Chiesa!

  55. Artefice1 scrive:

    Mauro………..attento.

    Se pensi di tirarmi un tiro mancino.
    Potresti bruciarti entrambe le mani.

  56. Si Luisa è chiaro, non ne usciremo mai noi, dobbiamo avere solo la pazienza di aspettare l’esito.

    Scusi se insisto, ma come mai non mette più il link del blog messainlatino, che offriva anche una interessante recensione del secondo libro.

    E’ davvero carino, ripeto, se vuole lo posto io il link del blog messainlatino.

    Rinnovo i saluti.

  57. Artefice1 scrive:

    Gabriella …….. In Fatti Vostri.

    A proposito di sentimenti.

    Non vi pare proprio che le vostre trattazioni sono Inequivocabilmente Frutto si Passioni???

    Parlo dei cherubini dei Luigini e degli Azzurrini. Naturalmente.

  58. Gabriella scrive:

    Secondo me non dobbiamo parlare solo della FSSPX – nel mondo sono tanti, e in crescita, i fedeli attaccati alla Tradizione. Il loro attaccamento non è basato sulla preferenza per certe forme liturgiche piuttosto che per certe altre ma è fondato sulla necessità di mantenere fermi quegli insegnamenti e quella liturgia che sole corrispondono alla dottrina tradizionale della Chiesa e che sole permettono la vera santificazione di tutti i fedeli, e non solo di questo o di quel gruppo.
    Il Papa ha capito che se si vuole davvero venire incontro alle loro esigenze, è necessario che ci si renda conto appieno della portata di tali esigenze e soprattutto ci si renda conto che il loro richiamo alla Tradizione non dev’essere considerato come la preoccupazione di un gruppo, ma come un’esigenza diffusa in tutta la Chiesa, corrispondente al bene stesso della Chiesa, e dai fedeli legati alla Tradizione semplicemente interpretata ed espressa.
    D’altronde, se questi fedeli non avessero in vista primariamente il bene stesso della Chiesa, non sarebbero altro che una piccola setta, non solo da trascurare, ma innanzi tutto da condannare, perchè sarebbe inammissibile che si lasciasse loro lo spazio necessario per coltivare il loro ingiustificato ‘sentimento particolare’ … ma tutti, in tutto il mondo, sanno che non è questo il caso.

  59. Gabriella scrive:

    Artefice – si si, vedo che mi capisci :)
    Quando ti leggo non penso solo allo shopping, penso a tante di quelle cose che neanche puoi immaginare ;)

  60. Artefice1 scrive:

    Gabriella Cara…….il fatto é proprio come dici tu sinceramente
    e io lo capisco e l’avrei già pure detto..

    Più Cose Pensi.
    Tanto più il Senso Sfuma.

    Capisci?

    La Fregatura che impedisce di arrivare al nocciolo del problema.

    Sono proprio le cose che si piazzano.
    Sopra sotto a destra ed a manca.

    Da qualunque punto di vista parti.
    Se ti fermi a guardare le cose.
    Vagheggi.

    E Ciao CON-Senso.

  61. Artefice1 scrive:

    Gabriella ./.

    Shopping = Assunzione delle Cose.

    Giusto?

  62. Visto che siamo in tema vacanze….
    vorrei riportare quanto ha detto Sua Santità Benedetto XVI oggi ai fedeli in piazza S. Pietro.

    Sua Santità Benedetto XVI ha ribadito oggi ancora una volta, come già fece (e una Congregazione ATTENTA alle parole del Papa stilò il Decalogo dell’automobilista) il dovere per tutti della prudenza nella guida e del rispetto delle norme del codice stradale. “Una buona vacanza inizia proprio da questo” ha detto il Papa ai fedeli.
    Il Papa prima della partenza per le vacanze sottolinea ancora una volta l’aspetto della prudenza sulle strade.
    Tema che gli è quindi a cuore.

    Questo il Decalogo dell’automobilista stilato dalla attenta Congregazione Vaticana:

    1. Non uccidere.
    2. La strada sia per te strumento di comunione tra le persone e non di danno mortale.
    3. Cortesia, correttezza e prudenza ti aiutino a superare gli imprevisti.
    4. Sii caritatevole e aiuta il prossimo nel bisogno, specialmente se è vittima di un incidente.

    5. L’automobile non sia per te ESPRESSIONE DI POTERE, di DOMINIO e occasione di peccato.

    6. Convinci con carità i giovani, e i non più tali, a non mettersi alla guida quando non sono in condizione di farlo.
    7. Sostieni le famiglie delle vittime di incidenti.
    8. Fà incontrare la vittima e l’automobilista aggressore in un momento opportuno, affinchè possano vivere l’esperienza liberatrice del perdono.
    9. Sulla strada tutela la parte più DEBOLE.
    10. Senti te stesso responsabile verso gli altri

  63. mauro scrive:

    Qui c’è Artefice1 che parla di tiro mancino, vorrei proprio sapere quale dovrebbero essere. Non mi risulta che ci sia lotta, competizione, o rivalsa da parte mia nei suoi confronti. Non gli piaccio? Si fa come prima: non ci si risponde. Io per primo, nè in un verso nè nell’altro.
    Nella vita si può sbagliare, l’importante è capire perchè.

  64. Gabriella scrive:

    Shopping = assunzione? no, no!
    Sciò sciò ai soldini quando la cassa fa ‘ping’ :)

  65. Gabriella scrive:

    Ubi, tu sei ubbidiente?
    Ti attieni a tutt’e dieci quelle direttive?

  66. Artefice1 scrive:

    Ubi Caro ………Il Fatto da non equivocare.

    Sarebbe che Il Padreterno non avrebbe Prodotto come il Papa.

    L’Automobile sarebbe un COSA!!!

    L’Individuo Dotato della Libertà sarebbe un ESSERE Umano Capace di DETERMINARE l’automobile ma pure LA PERSONA!!!

    “””Sua Santità Benedetto XVI ha ribadito oggi ancora una volta, come già fece (e una Congregazione ATTENTA alle parole del Papa stilò il Decalogo dell’automobilista) il dovere per tutti della prudenza nella guida e del rispetto delle norme del codice stradale. “Una buona vacanza inizia proprio da questo” ha detto il Papa ai fedeli.”””

    Dove pensi abbia preso l’Ispirazione il Papa?
    Da una Passione Naturale?
    Oppure da Dio Padre Creatore???

  67. Artefice caro…
    dal punto 5 dei Comandamenti… qui tramutato in punto 1

    NON UCCIDERE…
    (e davanti a Dio, se andavi a 200 all’ora, oppure guidavi “fatto”, non te la cavi con L’ “omicidio colposo”…..)

  68. mauro scrive:

    Caro Ubi humilitas, ibi sapientia. Il Papa di sicurezza stradale non ne sa molto.
    Il punto 1 dice di non uccidere. Sembra che si possa ferire.
    Al punto 4 si dimentica che viene raccomandato di non fermarsi quando si è testimoni o si incontra un incidente per prestare soccorso perchè può creare l’intralcio ulteriore e può essere causa di altri incidenti. Solo i mezzo di soccorso si devono fermare proprio perchè sono in grado di essere riconosciuti da tutti e sono facilmente visibili anche di notte. E’ sufficiente una telefonata per avvertirli.
    Il punto 5 e 10 parlano entrambi di responsabilità personale nella guida.

    Si dice che l’automobilista, che ha causato un incidente, sia un aggressore.
    Non siamo nè all’autoscontro nè quasi nessuno gira con il coltello in mano per farsi giustizia al piu’ piccolo tamponamento. Il pirata della strada è un’altra cosa, oggi, sono quasi tutti ubriachi o drogati e guidano con poco discernimento.
    In piu’ citare unicamente l’automobilista è limitativo perchè vi sono anche motociclisti e camionisti sulla strada, casomai si dovrebbe parlare di guidatori di mezzi a motore o di patentati alla guida di mezzi a motore.

  69. Artefice1 scrive:

    Ubi….Appunto.

    Come MAI potrebbe un Individuo, Ripeto DOTATO Indubbiamente dell’Essere Determinante, Riconoscere Dio, Ovvero il Proprio Bisogno Catalogato Chiaramente, Perché INNATO, Se viene PRE-Cluso da Regole FANTASTICHE, ovvero da SIGNIFICATI/COSE che IMPEDISCONO LA CON-SAPEVOLEZZA???

    Sei ancora del parere che le Multe Salate possano Dissuadere i distratti?

    Che lo avrebbe detto a fare il Papa?
    Sarebbe bastata la Polizia.

    Ma la causa dei morti é L’INCOSCENZA.
    Ovvero Proprio Quella PRE-Clusione IMPOSTA DALLE REGOLE!!!

    Secondo me.

    La cosa Grave.
    Sempre secondo me
    Sta proprio nel Fatto.
    Che il Papa Mostra una passione da Poliziotto.
    Non l’Ispirazione Autentica, Da Dio Padre Creatore.

    Questo é il Punto.

    Sempre SECONDO me.

  70. “Che il Papa Mostra una passione da Poliziotto”

    Arteficiuccio (tu lo metterest il trattino???) caro…
    … e meno male… la “multa”… posta da Dio per l’omicidio… è salatissima… (più che altro direi… SCOTTANTE, e non è questione di “portafoglio”)…

  71. Artefice1 scrive:

    Ubi ./. sarebbe come dire.

    Saremmo già dotati di un passe partout che CON-Sente la Vita, dunque di Arrivare alla meta/obiettivo.

    Ma delle teste d’uovo la buttano nel fiume Incapponendosi ad inventare chiavi di tutte le forme e combinazioni per raggiungere lo stesso scopo.

    Questo significa IMPEDIRE ALL’INDIVIDUO DI ARRIVARE.
    Come dire di ESSERE PERSONA.

    La mancanza di Eguaglianza o Diseguaglianza come altrimenti si Determina???

  72. Ciro ……1, cosa mi dici della scomparsa di…..
    …Marge Simpson???

  73. Luisa proponeva due libri.

    Posto il link all’interessante blog messainlatino che offre la recensione ai due libri proposti da Luisa ed altri articoli interessanti (ad esempio sulle dichiarazioni di Williamson).

    http://blog.messainlatino.it/

  74. Artefice1 scrive:

    Ubi ./. lo so che non posso diventare una lampadina.
    Per questa volta riprovo.

    Sarebbe come dire.
    Saremmo già dotati di un passe partout che CON-Sente la Vita, dunque di Arrivare alla meta/obiettivo. Qualunque esso sia.
    Ma delle teste d’uovo LO buttano nel fiume Incapponendosi ad inventare chiavi di tutte le forme e combinazioni per raggiungere lo stesso scopo.
    Questo significa IMPEDIRE ALL’INDIVIDUO DI ARRIVARE.
    Come dire di ESSERE PERSONA.
    La mancanza di Eguaglianza o Diseguaglianza come altrimenti avrebbe la possibilità di determinarsi Determina??? PER-mettendo, essendo Infinito lo spazio degli argomenti, l’Inevitabile Abuso.
    O perché la chiave non ti viene data, la perdi, la CON-Fondi, Non Funziona, Si perde dimenticata, ecc. ecc. ecc.

  75. Artefice1 scrive:

    Ubi …….. ma il bello del bello.

    Sarebbe
    Che voi.
    Tutti quegli ecc.ecc.ecc. dal primo all’ultimo, in contemporanea, li chiamate Peccati.

    Di chi sarebbe la Colpa, mi chiedo io???

  76. e che raffinatezza dialettico-culturale che hai…

    “Il troll – nei confronti delle sue vittime – compie una maieutica al contrario: anziché tirare fuori la conoscenza dell’interlocutore, ne fa emergere la stupidità.”

    Ciro……

  77. Artefice1 scrive:

    Chiederei a Leo……..se per caso.

    Avesse a CON-Cordare.Alla luce dei fatti.
    Ammettendo che il Manicomio sarebbe il proprio auspicato Fuori.

    Ed avesse la bontà di dirmelo.

  78. Artefice1 scrive:

    Ubi… non era quella la mia intenzione.

    E neppure avrei le tue Passioni.

    Se le avessi.
    Potresti spiazzarmi subito.
    Ravvedendoti.

    Sempre che prima cestini i miei significati.
    Perché le PER-Suasioni non determinano il Ravvedimento.

    Mi pare.

  79. Artefice1 scrive:

    Ubi ….Rivedendo la tua ultima premessa.

    Mi sarebbe sorto un dubbio.
    Come dire.
    D’aver saputo ripagare il tuo Primitivo approccio

    Aspetterei il tuo rating of Resecuritization.

  80. Artefice1 scrive:

    Caro Mauro Veramente……..come vedrai la e-mail capirai.

    Presumo sia stata una disfunzione del sistema.
    Anche questa volta.
    E non saprei proprio come ciò sia stato possibile.

    a proposito dolo = solo (questo é proprio mio forse dovuto al sonno)

    Buona Notte.

  81. Silvano scrive:

    ricordo allo scaldascranno universitario massone-dossettiano che anche per lui, PRIMA O POI, non ci sarà speranza … i nodi cattedratici verranno al pettine … e non serviranno curriculum, pubblicazioni, smunti articoletti di aria fritta sull’ O.R. e “pacatezze” di “iena travestito da agnello” …. LA SCURE SU QUELLI IN MALAFEDE SARA’ IMPLACABILE.

  82. Cherubino scrive:

    quando Luisa dice che il Concilio non è intoccabile tnato è vero che ha dato adito a diverse interpretazioni, sballia e dimentica quanto da lei stessa affermato tmepo addietro: che cioè le errate interpretazioni hanno sempre dovuto appoggiarsi alla premessa che lo “spirito” del testo conciliare andasse oltre la lettera. Inoltre tali interpretazioni usavano regole ermeneutiche sbagliate (non uso o abuso dei testi contornuali, interpretazione contraria all’intenzione manifesta degli autori…)
    Ciò dimostra che se si rispetta l’oggettivo dettato dei testi conciliari e le regole che già il buon senso può far intuire, il Concilio non presenta ambiguità. Questa vi viene infilata dagli interpreti di desta come di sinistra ai quali il Concilio, così com’è, non piace.
    Diverso ovviamente è il discorso per quelle materie sulle quali il Concilio abbia deliberatamente lasciato un’apertura ad approfondimenti in divenire.

  83. Luisa scrive:

    Ouaouhhh!!
    Adesso non sbaglio….ma sballio :) ….ma sempre di errore trattasi, decisamente non ne azzecco una :roll:

    Scherzi a parte, penso che sia chiaro ai più che il Vaticano II non è un dogma intoccabile, ma che al contrario una riflessione storica-critica su testi conciliari debba aver luogo, al fine, in primo luogo, di appurare la loro continità effettiva con la Tradizione cattolica, con spero alla fine una chiarificazione autorevole che metta così fine anche alle derive interpretative che hanno portato la Chiesa alla confusione, crisi, se non caos, attuali.
    Vi sono già stati troppi anni di “di libera creatività esegetica, teologica, liturgica, storiografica e pastorale in nome del Concilio Vaticano II ( Brunero Gherardini, Concilio Ecumenico Vaticano II, Un discorso da fare pag.255).
    Mons.Gherardini, nella sua supplica al Santo Padre, che chiude il suo libro, auspica un “grande documento papale”, affinchè si sappia infine “se, in che senso e fin a che punto il Vaticano II e sopratutto il postconcilio, possa interpretarsi nella linea d`un`indiscutibile continuità sia pur evolutiva, o se invece le sian estranei se non anche d`ostacolo”.

  84. azzurra scrive:

    Grazie Luisa delle tue chiare esposizioni, chi ha un cuore limpido, automaticamente, scrive chiaramente.

    Avanti così perchè la Verità, si fa largo da sola e di certo non si fà intimidire da alcuno.

    Ringrazio anche Silvano, che è di poche parole ma buon intenditore, idem per Giampaolo 1951, Mauro che non si lascia certo ammaestrare dalle elucubrazioni, dei 4 moschettieri che monopolizzano il blog, e che a furia di stare davanti al PC, si è incollata la sedia al fondoschiena.
    Si sono erti da maestri ma le loro elucubrazioni, sono quel sale che ha perso il sapore, e come dice Gesù: “a che serve il sale se poi perde il suo sapore? …a nulla!”

    Ros, Gabriella, Elianna, Victor, Gladiator, Credente Esterefatta e infine Don Stefano molto paziente e amorevole a fronte di tanta calunnia, offese e ignoranza religiosa.
    Volevo dirvi che vi ho letto molto ma molto volentieri, ho appreso notizie nuove e un po’ mi avete aiutato a crescere.

    Ora vi saluto, perchè ho molto da fare, appena posso frà un po’ di tempo, è possibile che io intervenga ancora….sentirò la vostra mancanza….grazie ancora!!!

    azzurra

  85. Artefice1 scrive:

    Ubi……senza chiarimento non si capisce niente.

    La CON-Fessione
    Sarebbe l’azione del CON-Fesso?

    La questione alla quale non potrei più dare una Risposta Sensata.
    Sarebbe: Chi è il Fesso?

    Il recente PER-Donismo, insignito Onoris causa, ha capovolto la risposta che avevo.
    Spiazzandomi di brutto.

  86. Silvano scrive:

    artefice di sti due c…… la Sua saccente erudizione sciarado-enigmistico-crittografica è francescanamente penosa … scenda, scenda dal pero … c’è un branco di insorgenti che l’aspetta … a suon di badili e forconi …

  87. Artefice1 scrive:

    Silvano …… non sarebbe una Meraviglia.

    La mia chiamala piuttosto Vita.

    Il Resto é proprio dei badili e forconi.

  88. @ Silvano

    … fortunatamente… il Papa non è più re…

    ma fa il Papa…

    …riappropriandosi del suo titolo…

    di… Servo di Dio…

    …l’epoca del triregno è finita…

    … aspettiamo l’Avvento del Regno di Dio…

    “Vieni, Signore! Vieni nel tuo modo, nei modi che tu conosci. Vieni dove c’è ingiustizia e violenza. Vieni nei campi di profughi, nel Darfur, nel Nord Kivu, in tanti parti del mondo. Vieni dove domina la droga. Vieni anche tra quei ricchi che ti hanno dimenticato, che vivono solo per se stessi. Vieni dove tu sei sconosciuto. Vieni nel modo tuo e rinnova il mondo di oggi. Vieni anche nei nostri cuori, vieni e rinnova il nostro vivere, vieni nel nostro cuore perché noi stessi possiamo divenire luce di Dio, presenza tua. In questo senso preghiamo con san Paolo: Maranà, thà! “Vieni, Signore Gesù!”, e preghiamo perché Cristo sia realmente presente oggi nel nostro mondo e lo rinnovi.”

    BENEDETTO XVI UDIENZA GENERALE Piazza San Pietro Mercoledì, 12 novembre 2008

    http://www.vatican.va/holy_father/benedict_xvi/audiences/2008/documents/hf_ben-xvi_aud_20081112_it.html

    P.S. mi scopro più papista degli… …”insorgenti papisti”….

  89. fedele de marco scrive:

    Lavoro anche in ferie!!! Dottore, ma godetevelo questo meritato riposo…. ai capricci di noi lettori c’è tempo per pensare!

    Buone ferie.

    fedele

    matera

  90. La frettolosa equiparazione “medjugorje=falsità e fede sciatta e sentimentalismo” non la trovo corretta.
    Non solo non la la trovo corretta(per esperienza personale, per racconti uditi, per libri letti e altro-basti pensare a Radio Maria, uno dei frutti piu belli ed evidenti di medjugorje)ma la trovo addirittura sospetta.
    Provo a spiegarmi.
    Sono facilmente identificabili i “nemici” di medjugorje.
    E al di là dei piu folkloristici (che però non hanno meno responsabilità di fronte al Trono di Dio) esistono dei precisi gruppi che avversano acriticamente il tutto.
    Spiace dirlo ma è così.
    Intanto non si capisce la necessità di tale ACCANIMENTO. Potrei capirlo, forse, se qualcuno mi dicesse di dottrine false e/o erronee e/o di “plagi” o di altre cose di simile gravità.
    Questo non è, non è mai avvenuto.
    La Chiesa, che è Madre e Maestra, sarebbe vigorosamente e giustamente intervenuta.

    Stupisce, dicevo, l’accanimento. Non ne vedo le motivazioni serie. Un membro della discussa fsspx ne ha scritto in modo orribilmente contrario sul bollettino ufficiale del suddetto movimento(che non è pienamente in comunione con la Chiesa). Un religioso (peraltro pastore ed esorcista, la coincidenza con milingo è evidente) napoletano ha dichiarato ad un blog “cattolico” (non rammento quale) piu o meno queste parole (cito a memoria) “ma quale madonna!!! a medjugorje appare il demonio”.
    Non so, sinceramente, se costui è mai stato a medjugorje(e questo, ovviamente, me lo chiedo per tutti coloro ne parlano o ne scrivono)ma OGGETTIVAMENTE stupisce tale netta dichiarazione che manca quanto meno di prudenza e di sintonia con la Chiesa(in un vescovo sarebbe opportuno, invece).
    Quanto al provinciale che fanno scrivere su quel foglio massonico: no comment. Cercava la celebrita. Non ha avuto neppure quella.Povero sventurato. Lui ed i quattro gatti che lo ascoltano.
    Poi, ricordo fra i “nemici” famiglia cristiana e buona parte della stampa paolina.(COSI COME A SUO TEMPO LO SPRETATO GRAMAGLIA scriveva su jesus peste e corna di maria valtorta. Anche quello un caso di accanimento esagerato e sospetto.
    Quest’ultimo personaggio scriveva per un’editore protestante.
    Il pastore in pensione parla dai microfoni di una radio nemica di radiomaria.
    L’autore di quel dossier apartiene ad un gruppo che avversa (lo faceva quando era in vita e lo fa ancor oggi che in Cielo) il Papa, il Servo di Dio Giovanni Paolo II.

    COME SI VEDE LA CREDIBILITà DI COSTORO è QUANTOMENO SOSPETTA.

    ps:aggiungo che tutti questi interventi sono fedelmenti ripresi e pubblicati da moltissimi siti anticlericali, atei, blasfemi e cmq CONTRO la Chiesa Cattolica.

  91. Sto qui perchè cerco di rispettare i post e gli argomenti che essi trattano. Essendo questo un post “neutro”(avviso ai naviganti) spero di dare meno fastidio a chi-giustamente- potrebbe non essere interessato.(già piu volte siamo stati giustamente richiamati sul fatto di andare offtopic):

    AVE MARIA

    fratelli e sorelle, forse molti di voi avranno sentito parlare di alcuni recenti sviluppi riguardo medjugorje, padre tomislav, una certa stefania caterina, un certo dibitonto, il gruppo di bolzano, calice ligure, gli ufo….si, persino gli ufo! Verrebbe da ridere se non ci fosse da piangere. Ma, per Grazia di Dio, TUTTO è stato chiarito: la Chiesa, di cui la Vergine Santa è Madre, ha preso le opportune decisioni, anche drastiche ma necessarie.

    Anche se, probabilmente, non sono stato chiarissimo ci tenevo tantissimo a offrirvi un qualche chiarimento. Naturalmente è impensabile farlo in questa sede, nè sarei in grado di farlo. Sicchè vi lascio alcune I N D I C A Z I O N I:

    1) fr.tomislaw NON C’ENTRA PIU’ NIENTE CON MEDJUGORJE! http://www.radiomaria.it/documenti/dwnl.php?id=1221

    2) riguardo i rapporti fra una certa “suor”stefania caterina, lo stesso fr.tomislw, presunte rivelazioni ufologiche e gli ENORMI SBAGLI TEOLOGICI VI CONSIGLIO FRATERNAMENTE DI LEGGERE IL CHIARISSIMO DOCUMENTO REALIZZATO DAL COLLABORATORE DI RADIO MARIA, il Padre Domenicano Francois Dermine: per accedervi DIRETTAMENTE basta cliccare il seguente LINK: http://www.radiomaria.it/documenti/dwnl.php?id=1222

    3) Maria Pavlovic, la veggente dei messaggi del 25 di ogni mese ha preso NETTAMENTE LE DISTANZE tanto da fr.tomislaw quanto dalla stefania caterina e tutte le stranissime associazioni sorte: ne parla in questo CHIARISSIMO DOCUMENTO/LETTERA: http://www.radiomaria.it/documenti/dwnl.php?id=1223

    4) Tutti questi INDISPENSABILI chiarimenti per tutti coloro che seguono con amore e fede la presenza della Regina della Pace SI POSSONO FACILMENTE TROVARE nel sito internet di RADIO MARIA, proprio nella “home page” http://www.radiomaria.it

    5)Incrementiamo, in questi tempi di “confusione”, l’ascolto di RADIO MARIA: padre Livio si stà prodigando come e più di prima per DIFENDERE LA VERITA’ dagli attacchi del maligno(che si serve di tutto!) Spiace dirlo ma persino “l’eco di maria”-quel foglietto giallognolo che si trova pure in molte chiese- non è più attendibile.

    6) Non lasciamoci incantare dai TANTI nemici di medjugorje: presto radio, tv, giornali, siti internet si SCATENERANNO nell’infangare medjugorje. Se potete NON ASCOLTATE NEMMENO, ma se siete “curiosi”(la curiosità è una brutta cosa talvolta!!!)poi non lamentatevi se vi verranno dubbi: il cornuto si serve persino delle trasmissioni televisive del dopopranzo!

    7) Tanta, tanta, tanta PREGHIERA.

    sia lodato Gesù Cristo

  92. azzurra scrive:

    Caro Cosimo perchè ti sei spostato di quà per la discussione medjugorje?

    …sempre chiari e ordinati voi eh!!!……

  93. AVE MARIA

    fratelli e sorelle, forse molti di voi avranno sentito parlare di alcuni recenti sviluppi riguardo medjugorje, padre tomislav, una certa stefania caterina, un certo dibitonto, il gruppo di bolzano, calice ligure, gli ufo….si, persino gli ufo! Verrebbe da ridere se non ci fosse da piangere. Ma, per Grazia di Dio, TUTTO è stato chiarito: la Chiesa, di cui la Vergine Santa è Madre, ha preso le opportune decisioni, anche drastiche ma necessarie.

    Anche se, probabilmente, non sono stato chiarissimo ci tenevo tantissimo a offrirvi un qualche chiarimento. Naturalmente è impensabile farlo in questa sede, nè sarei in grado di farlo. Sicchè vi lascio alcune I N D I C A Z I O N I:

    1) fr.tomislaw NON C’ENTRA PIU’ NIENTE CON MEDJUGORJE! http://www.radiomaria.it/documenti/dwnl.php?id=1221

    2) riguardo i rapporti fra una certa “suor”stefania caterina, lo stesso fr.tomislw, presunte rivelazioni ufologiche e gli ENORMI SBAGLI TEOLOGICI VI CONSIGLIO FRATERNAMENTE DI LEGGERE IL CHIARISSIMO DOCUMENTO REALIZZATO DAL COLLABORATORE DI RADIO MARIA, il Padre Domenicano Francois Dermine: per accedervi DIRETTAMENTE basta cliccare il seguente LINK: http://www.radiomaria.it/documenti/dwnl.php?id=1222

    3) Maria Pavlovic, la veggente dei messaggi del 25 di ogni mese ha preso NETTAMENTE LE DISTANZE tanto da fr.tomislaw quanto dalla stefania caterina e tutte le stranissime associazioni sorte: ne parla in questo CHIARISSIMO DOCUMENTO/LETTERA: http://www.radiomaria.it/documenti/dwnl.php?id=1223

    4) Tutti questi INDISPENSABILI chiarimenti per tutti coloro che seguono con amore e fede la presenza della Regina della Pace SI POSSONO FACILMENTE TROVARE nel sito internet di RADIO MARIA, proprio nella “home page” http://www.radiomaria.it

    5)Incrementiamo, in questi tempi di “confusione”, l’ascolto di RADIO MARIA: padre Livio si stà prodigando come e più di prima per DIFENDERE LA VERITA’ dagli attacchi del maligno(che si serve di tutto!) Spiace dirlo ma persino “l’eco di maria”-quel foglietto giallognolo che si trova pure in molte chiese- non è più attendibile.

    6) Non lasciamoci incantare dai TANTI nemici di medjugorje: presto radio, tv, giornali, siti internet si SCATENERANNO nell’infangare medjugorje. Se potete NON ASCOLTATE NEMMENO, ma se siete “curiosi”(la curiosità è una brutta cosa talvolta!!!)poi non lamentatevi se vi verranno dubbi: il cornuto si serve persino delle trasmissioni televisive del dopopranzo!

    7) Tanta, tanta, tanta PREGHIERA.

    sia lodato Gesù Cristo

  94. azzurra scrive:

    meglio dare un’occhiatina anche qui, tanto per sentire anche un’altra campana che ne dite?:

    http://marcocorvaglia.blog.lastampa.it/mcor/pericratzinger.html

  95. AVE MARIA

    fratelli e sorelle, forse molti di voi avranno sentito parlare di alcuni recenti sviluppi riguardo medjugorje, padre tomislav, una certa stefania caterina, un certo dibitonto, il gruppo di bolzano, calice ligure, gli ufo….si, persino gli ufo! Verrebbe da ridere se non ci fosse da piangere. Ma, per Grazia di Dio, TUTTO è stato chiarito: la Chiesa, di cui la Vergine Santa è Madre, ha preso le opportune decisioni, anche drastiche ma necessarie.

    Anche se, probabilmente, non sono stato chiarissimo ci tenevo tantissimo a offrirvi un qualche chiarimento. Naturalmente è impensabile farlo in questa sede, nè sarei in grado di farlo. Sicchè vi lascio alcune I N D I C A Z I O N I:

    1) fr.tomislaw NON C’ENTRA PIU’ NIENTE CON MEDJUGORJE! http://www.radiomaria.it/documenti/dwnl.php?id=1221

  96. 2) riguardo i rapporti fra una certa “suor”stefania caterina, lo stesso fr.tomislw, presunte rivelazioni ufologiche e gli ENORMI SBAGLI TEOLOGICI VI CONSIGLIO FRATERNAMENTE DI LEGGERE IL CHIARISSIMO DOCUMENTO REALIZZATO DAL COLLABORATORE DI RADIO MARIA, il Padre Domenicano Francois Dermine: per accedervi DIRETTAMENTE basta cliccare il seguente LINK: http://www.radiomaria.it/documenti/dwnl.php?id=1222

  97. 3) Maria Pavlovic, la veggente dei messaggi del 25 di ogni mese ha preso NETTAMENTE LE DISTANZE tanto da fr.tomislaw quanto dalla stefania caterina e tutte le stranissime associazioni sorte: ne parla in questo CHIARISSIMO DOCUMENTO/LETTERA: http://www.radiomaria.it/documenti/dwnl.php?id=1223

  98. 4)Incrementiamo, in questi tempi di “confusione”, l’ascolto di RADIO MARIA: padre Livio si stà prodigando come e più di prima per DIFENDERE LA VERITA’ dagli attacchi del maligno(che si serve di tutto!) Spiace dirlo ma persino “l’eco di maria”-quel foglietto giallognolo che si trova pure in molte chiese- non è più attendibile.

  99. 5) Non lasciamoci incantare dai TANTI nemici di medjugorje: presto radio, tv, giornali, siti internet si SCATENERANNO nell’infangare medjugorje. Se potete NON ASCOLTATE NEMMENO, ma se siete “curiosi”(la curiosità è una brutta cosa talvolta!!!)poi non lamentatevi se vi verranno dubbi: il cornuto si serve persino delle trasmissioni televisive del dopopranzo!

    6) Tanta, tanta, tanta PREGHIERA.

    sia lodato Gesù Cristo

  100. azzurra scrive:

    Vedi Cosimo che NON ci siamo? voi continuate a chiamare NEMICI quelli che in realtà NON lo sono, ma solo perchè sono contrari e a RAGIONE su medjugorie.

    Lo stesso meccanismo della setta, NON VOLETE ASSOLUTAMENTE VEDERE che dall’altra parte, ci può essere una Verità nascosta…e poi voi parlate di dialogo e di ecumenismo, ma per favore!!!

    http://marcocorvaglia.blog.lastampa.it/mcor/tomislav-vlasic-era-il-padre-spirituale-dei-veggenti-le-prove.html

  101. Luisa scrive:

    Ecco il messaggio della Madonna de La Salette, del 19 settembre 1846, autentificato dalla Chiesa:

    «MOLTI ABBANDONERANNO LA FEDE,

    E IL NUMERO DEI PRETI E DEI RELIGIOSI

    CHE SI SEPARERANNO DALLA VERA RELIGIONE SARÀ GRANDE…

    LUCIFERO, CON UN GRAN NUMERO DI DEMONI,

    SARANNO SCIOLTI DALL’INFERNO.

    ESSI ABOLIRANNO LA FEDE, A POCO A POCO,

    E PERSINO NELLE PERSONE CONSACRATE A DIO.

    LE ACCECHERANNO IN UN MODO TALE PER CUI,

    A MENO DI UNA GRAZIA PARTICOLARE,

    QUESTE PERSONE PRENDERANNO LO SPIRITO DI QUESTI ANGELI CATTIVI.

    MOLTE CASE RELIGIOSE PERDERANNO MOLTE ANIME…

    VI SARANNO DEI PRODIGI STRAORDINARI IN OGNI LUOGO,

    PERCHÈ LA VERA FEDE È SPENTA E LA FALSA LUCE ILLUMINA IL MONDO…

    ROMA PERDERà LA FEDE E DIVENTERÀ LA SEDE DELL’ANTICRISTO.

    I DEMONI DELL’ARIA, CON L’ANTICRISTO, FARANNO GRANDI PRODIGI
    SULLA TERRA E NELL’ARIA,

    E GLI UOMINI SI PERVERTIRANNO SEMPRE DI PiÙ…».

    Parce, Domine!.
    Parce populo tuo!

  102. E ti pareva che non veniva lei.
    Distacco, prudenza, io neppure mi informo….
    e poi TZA’
    un testo della salette
    posto lì, casualmente…..

  103. azzurra scrive:

    Grazie Luisa….molto ma molto interessante, la Vergine Santa già nel 1846 DESCRIVEVA A PERFEZIONE i NOSTRI TEMPI e dire che la SOLUZIONE CE L’ABBIAMO A PORTATA DI MANO MA…
    PREFERIAMO SENTIMENTALISMI DI OGNI RISMA PIUTTOSTO CHE
    RITORNARE ALLA SANA DOTTRINA DI SEMPRE….cioè la TRADIZIONE!

    Un caro saluto

    NON NOBIS DOMINE NON NOBIS, SED NOMINI TUA DA GLORIAM.

  104. Non solo: nella foga di screditare medjugorje
    si è scordata che quel passo costituisce
    il fondamento “teologico”
    della avversione a Roma e al suo Vescovo.

    Ora sapete bene quali fondamenti scientifici, teologici(eccetera eccetera) stanno alla base dell’odio per Roma.
    La visione di una ragazzina un pòdisturbata, pare.

  105. azzurra scrive:

    LA SALETTE = APPROVATA DALLA CHIESA

    MEDJUGORJE = NON ANCORA APPROVATA ANZI IL VESCOVO DEL LUOGO
    HA DATO E CONTINUA A DARE PARERE NEGATIVO.

  106. Silvano scrive:

    Gentili Signore, perdonate il fanatico dell’apocalisse … non sta bene ….

  107. Ride bene….. chi ride ultimo……

  108. Ciao Cosimo, connettiti, ti aspetto!

  109. anniballo scrive:

    “Radio Maria”? E che cos’è?

  110. Franz scrive:

    MA guarda in che fantastico posto ti trovi:

    http://www.karpathos.it

    Se non ci fossi andato tu neanche lo conoscevo…. beato te e buona vacanza!

  111. volevo chiedere a gabriella
    se conosce quello strano giro
    in una chiesa di roma
    dove strani mitomani, anche di colore, fanno centinaia di km
    pur di esser presenti lì a trovar
    “tradizionalverginelle”. La cosa che sconcerta è che-pare-vi son madri delle suddette ben disposte e compiacenti.
    Io trovo la cosa nauseante e schifosa.
    Spero chi di dovere indaghi.
    Anche perchè ci son altre cose che-per pudore-non mi sento di scrivere qui.

  112. e, sempre a proposito di strani personaggi e varia umanità che “profumano” la Chiesa italiana, segnalo un certo congolose(congo),sgraziato d’aspetto,sedicente esorcista, ex benedettino, exdiocesi di taranto, exdiocesi di ascoli, ex presidente di una associazione, ex terziario francescano, presente on fb con almeno un paio di account, e-ovviamente- “presidente” di due onlus che operano in africa(ovvio che i rispettivi siti portano ben in vista le cordinate bancarie per le “LIBERE donazioni” ai poveri negretti, ben in vista ovviamente, assieme ad una improbabile “BENEDIZIONE DEL PAPA”. come a dire: gli impostori stanno ovunque. Stanno quelli organizzati e quelli che agiscono in solitudine, ma la matrice è comune: il cornuto.

  113. S. S. Paolo VI
    in data 8 settembre 1975
    ammonisce mons. Lefebvre scrivendo:

    «La coscienza della missione affidataci dal Signore ci ha portati, il 29 giugno u.s., a indirizzarvi
    un’esortazione,
    pressante
    e insieme
    fraterna.
    Da allora
    ogni giorno
    aspettiamo un vostro segnale che esprima
    sottomissione “o meglio: il vostro attaccamento e la vostra fedeltà senza riserva” al Vicario di Cristo.

    Non è ancora arrivato a niente.

    Pare che non abbiate rinunciato ad alcuna delle vostre iniziative e che, anzi, abbiate nuovi progetti. Ritenete forse che le vostre intenzioni siano male comprese?

    Credete forse che il Papa sia male informato o soggetto a pressioni?

    Caro fratello, il vostro atteggiamento ai nostri occhi è cosí

    grave

    che “ve lo ripetiamo” l’abbiamo noi stessi attentamente esaminato, in tutti gli aspetti, con la preoccupazione primaria del bene della Chiesa e un’attenzione speciale per le persone. La decisione confermata nella lettera precedente, l’abbiamo presa dopo ponderata riflessione e davanti al Signore.

    È ormai tempo che vi pronunciate chiaramente.

    Nonostante la pena che proveremmo a pubblicare i nostri interventi, non potremmo tardare oltre a farlo se non ci dichiarerete subito la vostra completa sottomissione.

    Vi prego, non costringeteci a un tale provvedimento, e a sanzionare in seguito un rifiuto all’obbedienza.

    Pregate

    lo Spirito santo, caro fratello: vi indicherà le
    rinunce necessarie

    e vi aiuterà a
    rientrare
    sulla strada della piena comunione con la Chiesa e con il successore di Pietro. Noi stessi l’invochiamo su voi, riconfermandovi il nostro affetto e la nostra afflizione».

  114. il papa Benedetto XVI

    ha detto

    chiaramente

    che la remissione della scomunica è

    un atto di clemenza
    e

    non una riabilitazione,

    e che essa era legata all’aspetto disciplinare, mentre la sussistenza di errori dottrinali è il motivo per cui i lefevbriani non possono tuttore esercitare alcun ministero nella Chiesa e per i quali sono chiamati a confrontarsi con la Congregazione per la dottrina della fede.

    dura lex, sed lex

  115. i toni cominciarono ad inasprirsi negli anni ’70

    (E’ VECCHIA LA COSA)

    quando l’arcivescovo Lefebvre decise di ordinare dei preti formati esclusivamente ad Ecône senza l’accordo dell’autorità diocesana.

    (E COSA VUOI CHE SIA? UNA ORDINAZIONE….mica ha ordinato dei Vescovi.mica arriverebbe a tanto.sarebbe linizio di uno scisma)

    L’impronta decisamente conservatrice e soprattutto la crescente opposizione agli orientamenti del Concilio provocarono il
    ritiro del riconoscimento canonico e

    l’ordine di chiusura del seminario di Ecône (1975).

    (ALLA CHIESA SI OBBEDISCE.E BASTA)

    Dopo il rifiuto da parte di Lefebvre
    (CHE E’ SEMPRE QUELLO LI’ CHE DEVONO FARE SANTO MO’ CHE STERMINANO TUTTI I LUPI)

    di accettare questa disposizione, intervenne lo stesso papa Paolo VI

    (IL PAPA. Si, ma vuoi metter san marcellino lafrev!!!!)

    con lettere personali, ma Lefebvre rispose

    inasprendo la polemica

    contro la Curia romana e disattese la proibizione di ordinare nuovi sacerdoti e di aprire nuove case.

    Nel 1976 Marcel Lefebvre fu sospeso a divinis e la Fraternità Sacerdotale San Pio X entrò così in stato di disubbidienza.

    Ah, la chiarezza dei F A T T I!!!!

  116. Giovanni Mandis scrive:

    Caro Cosimo la scomunica è stata tolta fattene una ragione.
    Ti invito caldamente ed educatamente a NON STORPIARE il nome di Monsignor Lefebvre.
    il paragone con Monsignor Milingo è aberrante, è offensivo per la tua intelligenza.

  117. proseguendo la storia di san marcellino martire bisogna ricordare certe pericolose amicizie:
    sono infatti emersi
    da tempo

    rapporti tra l’ambiente lefebvriano e gruppi politici di estrema

    destra cattolica, tra cui il
    Fronte Nazionale di Jean-Marie Le Pen in Francia, la
    Liga Polskich Rodzin (Lega delle Famiglie Polacche) e Narodowe Odrodzenie Polski (Partito della Rinascita Polacca) in Polonia.

    In Italia vi sono rapporti con Forza Nuova, il cui leader, Roberto Fiore, è un frequentatore delle messe di rito tridentino dei lefebvriani e che compare nel Board of Directors del St George Educational Trust (SGET), insieme al lefebvriano Michael Crowdy, che propaganda classici dell’antisemitismo e del fascismo inglese. Negli USA, il distributore del St George Educational Trust è la Legion of St Louis (LSL), di proprietà di John Sharpe, finanziatore della Fraternità. Roberto Fiore è stato anche socio in affari e consigliere di Nick Griffin, leader del partito fascista inglese British National Party, il cui braccio destro era un sostenitore fanatico della Fraternità, Derek Holland, che fu coinvolto in

    una vicenda di cronaca nera,
    insieme alla sezione lefebvriana dublinese,
    per aver aiutato un terrorista antiabortista, James Kopp, in fuga dopo aver

    assassinato nel 1998 un medico ebreo,

    Barnett Slepian, che lavorava in una clinica in New York. James Kopp lavorò per un anno nel centro della Fraternità, a Dublino. Quando fu costretto a scappare dall’Irlanda, secondo un
    rapporto dell’FBI

    fu aiutato da due sacerdoti.

    Kopp è sospettato per altri sei casi di aggressioni a medici abortisti, tutti di origine ebraica o con nome ebraico. Prima della cattura, era nella lista dei primi dieci criminali ricercati dall’FBI. Benché la Fraternità non sia particolarmente diffusa nel Nordamerica, la polizia canadese ha trovato che ogni attentato di cui Kopp era sospettato era avvenuto a

    pochi chilometri di distanza da un centro lefebvriano.

    A Kansas City, nel Missouri, la rivista ufficiale della FSSPX, The Angelus, pubblica materiale antisemita e anti-democratico estratto da testi di Marcel Lefebvre, Denis Fahey, Richard Williamson, E. Michael Jones, John Vennari, Robert Sungenis, Roberto Fiore e Michael Crowdy.

    BASTA COSI?

  118. mILINGO è MATTO E PROBABILMENTE INDEMONIATO.
    MARCELLINO INVECE ERA LUCIDO.
    ED E’ MORTO SCOMUNICATO.
    i vermi mangiano gli scomunicati o hanno disgusto?

  119. Andiamo avanti.

    Rick Ross, consulente sui nuovi movimenti religiosi[, ha inserito la Fraternità nella sua lista di movimenti sospettati di praticare

    tecniche di abuso psicologico

    sui propri membri. Si tratterebbe di un gruppo molto legalistico e con un'attitudine estrema a controllare la vita privata dei propri membri («an extremely controlling and legalistic group and very extreme»). Dichiara inoltre di aver ricevuto «lamentele molto, molto serie» su tale gruppo («... is a group I've had very, very serious complaints about»).

    In Italia, la Fraternità è citata nell'elenco delle «sette cristiane» pubblicato nel Rapporto del

    Dipartimento di Pubblica Sicurezza.

    Sette religiose e nuovi movimenti magici in Italia, indagine inviata il 29 aprile 1998 dal

    Ministro degli Interni

    alla Commissione per gli Affari Costituzionali della Camera dei Deputati del Parlamento Italiano.

    L'inserimento in tale lista provocò le proteste di diversi intellettuali vicini al tradizionalismo cattolico, personalità dell'aristocrazia, politici di destra, in particolare di Alleanza Nazionale e della Lega Nord, scrittori e giornalisti, accademici. Questi firmarono una petizione, poi pubblicata dal bollettino ufficiale della FSSPX[che è lo stesso giornalino che ha pubblicato l'articoletto contro la Vergine Santa], La Tradizione Cattolica, anno X, n. 39, 1999, pp. 42-46, con le firme al 1 marzo 1999.
    Il primo firmatario era l’arcivescovo ed ex-Ordinario Militare d’Italia Arrigo Pintonello.

  120. APPROFONDIAMO un pò e facciamo altri nomi: CHI FURONO TALI INTELLETUALI(SIC),politici eccetera che difesero a spada tratta i seguagi della setta marccellosa?
    Ebbene, tale petizione, (in)volontaria parodia del manifesto a sostegno delle br e contro il povero calabresi, fu firmata, tra gli altri da:

    12 parlamentari della Lega Nord (Uber Anghinonì, Mario Borghezio, Fabio Calzavara, Enrico Cavaliere, Fiorenzo Dalla Rosa, Guido Dussin, Luciano Dussin, Rotando Fontan, Francesco Fermenti, Cesare Rizzi, Oreste Rossi, Giacomo Stucchi);
    11 parlamentari di Alleanza Nazionale (Francesco Amoroso, Nicolo Antonio Cuscunà, Andrea Gissi, Valentino Manzoni(costui, ahime, della mia terra), Italo Marrì, Stefano Morselli, Mario Pezzoli, Eugenio Riccio, Enzo Savarese, Antonio Serena, Enzo Trantine);

    2 parlamentari del Movimento Sociale Italiano – Destra Nazionale (Luigi Caruso, Renzo de Vidovich),

    un parlamentare di Forza Italia (Marco Taradash)
    ed
    uno del Centro Cristiano Democratico (Giuseppe del Barone)
    FRA GLI “INTELLETTUALI”:Tra questi si ricordano Marcello Veneziani, Fabio de Fina, fondatore di Effedieffe Edizioni e Maurizio Blondet, direttore della testata online Effedieffe.com, Isabella Rauti, Fabio Andriola, fondatore e direttore di Storia in rete.
    ^ Tra questi ricordiamo Cecilia Gatto Trocchi(LA POVERA SIGNORA MORì SUICIDA,come giuda e hitler) e Agostino Sanfratello (allievo di Giacinto Auriti)

  121. Giovanni Mandis scrive:

    Morire scomunicato non vuol dire essere dannato.
    Storpiare i nomi delle persone, vive o morte che siano, è invece sicuro segno di MALEDUCAZIONE.

  122. e chi ha parlato di “dannazione”?
    Il giudizio su questo spetta a Dio.

  123. Luisa scrive:

    De Matteis ha scritto:
    “MARCELLINO INVECE ERA LUCIDO.
    ED E’ MORTO SCOMUNICATO.
    i vermi mangiano gli scomunicati o hanno disgusto?”

    Questo è il tipico commento che non dovrebbe figurare su un blog come questo, è vomitevole, vergognoso, indecente, e non aggiungo altro perchè non voglio mettermi allo stesso livello, anche se si tratterebbe di una diagnosi….
    Quando una persona arriva a scrivere delle ignonimie simili diventa urgente sospendere ogni dialogo.

  124. Giovanni Mandis scrive:

    Dato che il giudizio spetta a Dio, tu non giudicare e non storpiare il nome di una persona che ha servito Dio e la Chiesa per tutta la vita come Sacerdote, Religioso, Missionario in Africa, Vicario Apostolico del Senegal, Delegato Apostolico per l’Africa francofona e il Madagascar, superiore generale della Congregazione dei Padri dello Spirito Santo, Vescovo.

  125. S. S. Paolo VI
    in data 8 settembre 1975
    ammonisce mons. Lefebvre scrivendo:

    «La coscienza della missione affidataci dal Signore ci ha portati, il 29 giugno u.s., a indirizzarvi
    un’esortazione,
    pressante
    e insieme
    fraterna.
    Da allora
    ogni giorno
    aspettiamo un vostro segnale che esprima
    sottomissione “o meglio: il vostro attaccamento e la vostra fedeltà senza riserva” al Vicario di Cristo.

    Non è ancora arrivato a niente.

    Pare che non abbiate rinunciato ad alcuna delle vostre iniziative e che, anzi, abbiate nuovi progetti. Ritenete forse che le vostre intenzioni siano male comprese?

    Credete forse che il Papa sia male informato o soggetto a pressioni?

    Caro fratello, il vostro atteggiamento ai nostri occhi è cosí

    grave

    che “ve lo ripetiamo” l’abbiamo noi stessi attentamente esaminato, in tutti gli aspetti, con la preoccupazione primaria del bene della Chiesa e un’attenzione speciale per le persone. La decisione confermata nella lettera precedente, l’abbiamo presa dopo ponderata riflessione e davanti al Signore.

    È ormai tempo che vi pronunciate chiaramente.

    Nonostante la pena che proveremmo a pubblicare i nostri interventi, non potremmo tardare oltre a farlo se non ci dichiarerete subito la vostra completa sottomissione.

    Vi prego, non costringeteci a un tale provvedimento, e a sanzionare in seguito un rifiuto all’obbedienza.

  126. Giovanni Mandis scrive:

    Quanto alla signora Gatto Trocchi, questo è quello che trovo su wikipedia sulla di lei morte

    “Cecilia Gatto Trocchi era affetta da una forte depressione a causa della prematura scomparsa del figlio, Massimiliano Gatto, morto nel giugno del 2003 a causa di una leucemia fulminante subito dopo essere uscito vivo da un tremendo incidente d’auto.[2] La professoressa (che aveva già tentato il suicidio nel mese di febbraio 2005, con una massiccia ingestione di barbiturici) si è tolta la vita alle 21,30 di lunedì 11 luglio 2005, lanciandosi da una finestra del pianerottolo al quinto piano della palazzina in cui abitava a Roma.[3] Secondo la ricostruzione dell’accaduto, si era lanciata nel vuoto stringendo in mano una foto del figlio, secondo la testimonianza di alcuni vicini. Abitava al primo piano ed era salita fino al quinto piano, bloccando l’ascensore per non essere intralciata nel suo tentativo di metter fine alla propria vita.”

    il rispetto per le difficoltà che ognuno incontra nella vita dovrebbe essere sacro.
    paragonare il suo suicidio a quello di Hitler e Giuda mi sembra aberrante tanto quanto il paragone Lefebvre/Milingo.

    La Madonna sicuramente non è contenta per questi tuoi interventi offensivi e maleducati, caro Cosimo.
    La Madonna dava del “voi” alla povera, malata, ignorante, sporca e analfabeta Bernadette Soubirous.

  127. (…)propongano una visione diversa del loro mondo, che proprio perchè loro mondo, pensano che sia l’unico.
    Dal canto mio ho sempre cercato di rispondere delle mie ragioni con argomentazioni a doc.(***)

    (***)SI DICE “AD HOC”.
    (il vino doc, il pecorino doc è un altra cosa: esistono delle ottime scuole serali per la licenza media)

  128. azzurra scrive:

    Caro dott. cosimo quel copia incolla è il mio, ma quì ti volevo, pensavo proprio al vino quando l’ho scritto….e guarda caso proprio quello che bevi tu prima di intervenire…. a doc!!!!!

    N.B. …riguardo alla scuola serale che dovrei frequentare?

    ” grazie Padre perchè ti sei rivelato ai più piccoli, (cioè a quelli bisognosi di scuola serale), e non ai dotti
    (E COSIMO è UNO DI QUESTI)

    VEDI QUANDO NON SAI COSA RISPONDERE E COME RISPONDERE ALLORA TI RIFAI AGLI ERRORI ORTOGRAFICI ALTRUI, MA SAI…
    I SETTARI E SPECIE QUELLI DEL MOVIMENTO CONCILIO VATICANO II CON SEDE AD AVELLINO…..A LORO TUTTO E’ CONCESSO, PURE LA VERGOGNA PERO’ MI RACCOMANDO!!!!!

  129. Non so dove tu veda certi accostamenti, forse sei un pò stanco, caro Giovanni. Di quella donna ricordo cose molto strane, di là del suo tragico epilogo. e,DEVI CREDERMI, tengo sempre presente certe cose riguardo l’inopportunità e la pericolosità di entrare in àmbiti minati. Ci sono poi anche vecchie polemiche con altri personaggi, francamente poco edificanti.
    Io ti dico solo una cosa: ringrazio Dio che continua sempre a donare al Reverendo Padre Livio Fanzaga, Direttore e conduttore di Radio Maria, un sano spirito di discernimento. E’ importante, specie in tempi di confusione. Milioni di italiani la seguono.
    E ricordo a me prima ancora che a te ed agli altri che radio maria è uno dei frutti di medjugorje.

  130. azzurra scrive:

    Mi sembra di ricordare caro dott. cosimo de matteis che il discernimento di cui parli, nemmeno il grande,il famoso teologo mariologo tuttologo Laurentin, ce l’abbia, infatti E’ GRANDE ESTIMATORE DI MEDJUGORJE, E A SUA VOLTA E’ AMICO DELLA VASSULLA…. QUELLA CHE INTERROGA I MORTI…per intenderci!!!!

    NON SO’ SE RENDO L’IDEA….Pace e Bene…

  131. Giovanni Mandis scrive:

    Cosimo hai scritto tu la frase che riporto sotto tra virgolette mica io. Io non sono stanco te lo assicuro.

    La Madonna che ami tanto insegna a mancare di rispetto alle persone? insegna a storpiarne i nomi? dice forse che un suicidio per il dolore (e la depressione conseguente) di avere perso un figlio sono la stessa cosa del suicidio di colui che tradì suo Figlio o la stessa cosa del suicidio di Hitler?

    “Tra questi ricordiamo Cecilia Gatto Trocchi(LA POVERA SIGNORA MORì SUICIDA,come giuda e hitler)”

    la tua frase virgolettata è molto inopportuna e la parola “come” indica un paragone.
    lo stesso dicasi quando parli di Milingo e delle sue imprese in mezzo a tanti interventi su Lefebvre.

  132. S. S. Paolo VI
    in data 8 settembre 1975
    ammonisce mons. Lefebvre scrivendo:

    «La coscienza della missione affidataci dal Signore ci ha portati, il 29 giugno u.s., a indirizzarvi
    un’esortazione,
    pressante
    e insieme
    fraterna.
    Da allora

    ogni giorno

    aspettiamo un vostro segnale che esprima
    sottomissione “o meglio: il vostro attaccamento e la vostra fedeltà senza riserva” al Vicario di Cristo.

    Non è ancora arrivato a niente.

    Pare che non abbiate rinunciato ad alcuna delle vostre iniziative e che, anzi, abbiate nuovi progetti. Ritenete forse che le vostre intenzioni siano male comprese?

    Credete forse che il Papa sia male informato o soggetto a pressioni?

    Caro fratello, il vostro atteggiamento ai nostri occhi è cosí

    grave

    che “ve lo ripetiamo” l’abbiamo noi stessi attentamente esaminato, in tutti gli aspetti, con la preoccupazione primaria del bene della Chiesa e un’attenzione speciale per le persone. La decisione confermata nella lettera precedente, l’abbiamo presa dopo ponderata riflessione e davanti al Signore.

    È ormai tempo che vi pronunciate chiaramente.

    Nonostante la pena che proveremmo a pubblicare i nostri interventi, non potremmo tardare oltre a farlo se non ci dichiarerete subito la vostra completa sottomissione.

    Vi prego, non costringeteci a un tale provvedimento, e a sanzionare in seguito un rifiuto all’obbedienza.

  133. LETTERA APOSTOLICA
    “ECCLESIA DEI”
    DEL SOMMO PONTEFICE
    GIOVANNI PAOLO II
    IN FORMA DI “MOTU PROPRIO”

    1. Con grande afflizione la Chiesa ha preso atto dell’illegittima ordinazione episcopale conferita lo scorso 30 giugno dall’Arcivescovo Marcel Lefebvre, che ha vanificato tutti gli sforzi da anni compiuti per assicurare la piena comunione con la Chiesa alla Fraternità Sacerdotale di San Pio X, fondata dallo stesso Mons. Lefebvre. A nulla infatti sono serviti tali sforzi, specialmente intensi negli ultimi mesi, nei quali la Sede Apostolica ha usato comprensione fino al limite del possibile(1).

    2. Questa afflizione è particolarmente sentita dal Successore di Pietro, al quale spetta per primo la custodia dell’unità della Chiesa(2), anche se fosse piccolo il numero delle persone direttamente coinvolte in questi eventi, poiché ogni persona è amata da Dio per se stessa ed è stata riscattata dal sangue di Cristo, versato sulla Croce per la salvezza di tutti.

    Le particolari circostanze, oggettive e soggettive, nelle quali l’atto dell’Arcivescovo Lefebvre è stato compiuto, offrono a tutti l’occasione per una profonda riflessione e per un rinnovato impegno di fedeltà a Cristo e alla Sua Chiesa.

    3. In se stesso, tale atto è stato una

    disobbedienza al Romano Pontefice in materia gravissima e di capitale importanza per l’unità della Chiesa,

    quale è l’ordinazione dei vescovi mediante la quale si attua sacramentalmente la successione apostolica. Perciò, tale disobbedienza – che porta con sé un rifiuto pratico del Primato romano – costituisce un

    atto scismatico(3).
    Compiendo tale atto, nonostante il formale monitum inviato loro dal Cardinale Prefetto della Congregazione per i Vescovi lo scorso 17 giugno, Mons. Lefebvre ed i sacerdoti Bernard Fellay, Bernard Tissier de Mallerais, Richard Williamson e Alfonso de Galarreta, sono incorsi nella grave pena della scomunica prevista dalla disciplina ecclesiastica(4).

    4. La radice di questo atto scismatico è individuabile in una incompleta e contraddittoria nozione di Traditione. Incompleta, perché non tiene sufficientemente conto del carattere vivo della Tradizione, «che – come ha insegnato chiaramente il Concilio Vaticano II – trae origine dagli Apostoli, progredisce nella Chiesa sotto l’assistenza dello Spirito Santo: infatti la comprensione, tanto delle cose quanto delle parole trasmesse, cresce sia con la riflessione e lo studio dei credenti, i quali le meditano in cuor loro, sia con la profonda intelligenza che essi provano delle cose spirituali, sia con la predicazione di coloro i quali con la successione episcopale hanno ricevuto un carisma certo di verità»(5)

    Ma è soprattutto
    contraddittoria
    una nozione di Tradizione che si oppone al Magistero universale della Chiesa,
    di cui è detentore il Vescovo di Roma e il Corpo dei Vescovi.

    Non si può rimanere fedeli alla Tradizione rompendo il legame ecclesiale con colui al quale Cristo stesso, nella persona dell’apostolo Pietro, ha affidato il ministero dell’unità nella sua Chiesa(6) […]

    c) Nelle presenti circostanze, desidero soprattutto rivolgere un appella allo stesso tempo solenne e commosso, paterno e fraterno, a tutti coloro che finora sono stati in diversi modi legati al movimento dell’Arcivescovo Lefebvre, affinché compiano il grave

    dovere di rimanere uniti al Vicario di Cristo
    nell’unità della Chiesa Cattolica,

    e di non continuare a sostenere in alcun modo quel movimento.

    Nessuno deve ignorare che l’adesione formale allo scisma costituisce una grave offesa a Dio e comporta la scomunica stabilita dal diritto della Chiesa(8) […]

  134. Giovanni Mandis scrive:

    lo scisma di Mons. Lefebvre non è mai esistito. Non aveva intenzione di fondare nessuna nuova Chiesa e infatti non ha fondato nessuna nuova Chiesa. Ha solo difeso il sacerdozio dalla corruzione che in altri luoghi invece dilaga, purtroppo.

    blog.messainlatino.it/2009/07/parlano-gli-allegri-concubini-di-linz.html

    cathcon.blogspot.com/2009/07/celibacy-becomes-private-matter-for.html

  135. azzurra scrive:

    Poichè caro dott. cosimo de matteis continui a copia incollare e NON RISPONDI ALLE DOMANDE che ti sono state rivolte, sono costretta a RINDONDARE…..

    1) Cherubino, Ubi humiltas e Cosimo, decidono di fare società per sferrare un duro colpo alla Tradizione e alla FSSPX, nonchè cercano in tutti i modi di screditare, Don Stefano Bellunato che è Sacerdote A TUTTI GLI EFFETTI, e membro della FSSPX. Questo al nostro illustre trio non và giù e tra dribblate tutte di sinistra, e cadute sempre moderniste, molte volte anzi sempre, ne escono un po’ malconci, salvo poi appellarsi per diritti presunti acquisiti, non si capisce per quale supposta nomina che si sarebbero assunti da se’.

    2)Più volte al grazioso trio sono state poste delle domande ma il trio NON risponde, più volte il trio ha cercato di difendere l’indifendibile, vale a dire, neocatecumenali e rispettivi catechismi eretici, tutti gli altri movimenti, infine l’ambigua e contraddittoria apparizione di medjugorje …

    3) più volte il grazioso trio intercalando gli interventi, si sono riempiti la bocca di amore, pace, solidarietà, carità, benevolenza, giustizia con ” erudizioni ” e copia incolla di “altissimo livello”.

    4) non passa giorno e intervento che il grazioso trio, e dei tre chi più e chi meno, offendano e manchino di rispetto alla Tradizione al Magistero della Chiesa e alla FSSPX e chi ne fà ORGOGLIOSAMENTE parte, Sacerdoti e fedeli.

    5) più volte anzi sempre si contraddicono, e per non rispondere alle domande, si concentrano su punti, che son sempre gli stessi, difesa dei clandestini che sono dei fuorilegge, movimenti con fior di comportamenti ereticali, CVII dai frutti maleodoranti di abusi liturgici, dottrinali e teologici ecc…ecc..ecc…

    Questo per fare un breve riassunto, della situazione.

    Cercando di capire e sbirciando un po’ quà e un po’ là, ho scoperto che fra le tante SETTE che esistono in Italia, ne esiste una che si chiama MOVIMENTO CONCILIO VATICANO II che ha sede in via Tuoro Capuccini ad Avellino, e guarda caso il trio è del Sud.

    Tale movimento, nasce nel 1986 per opera di don Franco Ratti, purtroppo figlio spirituale dicono di S. Padre Pio, (ma questo è da vedere).
    In seguito ad una ” esperienza interiore ” davanti al tabernacolo ” nella Chiesa di S. Francesco a Monopoli, riceve l’unzione di profeta da parte di Cristo… dice lui.
    Tale movimento si definisce il polo ecclesiale di tutti i cattolici progressisti e riformisti. Tra le loro pretese ci sono:
    1) donazione dello Stato Vaticano all’Italia
    2)consacrazione dei laici per la celebrazione della cena eucaristica, laddove manchino i sacerdoti.
    3)battesimo per adulti e assorbimento della cresima
    4)dal punto di vista dottrinale questa setta ritiene giusto l’umanesimo del sesso, cioè rapporti prematrimoniali, ai conttraccetivi, alle coppie gay purchè monogamiche stabili e aperte all’impegno adottivo
    5)sono favorevoli al sacerdozio femminile

    Tale movimento setta, MO.CO.VA. gode la simpatia di alcuni vescovi, sacerdoti, e religiosi di tendenza progressista, nonchè dell’eretico teologo Hans Kung, che ricordo essere dentro alla Chiesa, pur essendo lui un teologo eretico, alla faccia della FSSPX e dei suoi fedeli

    Ebbene al caro trio, che spara cannonate piene di odio satanico verso i veri Sacerdoti della FSSPX, volevo solo ricordare che: A FRONTE DI TALI ERESIE DOTTRINALI, DI TALI ABUSI LITURGICI, DI TALI ERETICI SACERDOTI E TALVOLTA VESCOVI…VOI CARISSIMO TRIO AVETE ANCORA IL CORAGGIO DI CALUNNIARE, MALTRATTARE SACERDOTI “COLPEVOLI” DI DIFENDERE LA CHIESA, IL MAGISTERO E IL POPOLO DI DIO?
    E AVETE ANCORA IL CORAGGIO DI VOMITARE SENTENZE, SULLA FSSPX, SENZA CONOSCERNE MOTIVAZIONI E STORIA?
    E AVETE ANCORA IL CORAGGIO DI OFFENDERE LA SANTA MEMORIA DI MONS. LEFEBVRE…..VERGOGNA!!!!!

    ULTIMA COSA COME LE SPIEGATE, VOI CARISSIMO TRIO LE TRAGEDIE QUOTIDIANE DI SOLITUDINE, CHE PORTANO ALLA FOLLIA, COME QUELLA CHE E’SUCCESSA NELLA CITTA’ DI VICENZA, DOVE UN ANZIANO DI 84 ANNI,PER PAURA DEI LADRI E PER SOLITUDINE, UCCIDE UN EROE UFFICIALE DEI CARABINIERI?

    VE LO SPIEGO IO: NON SAREBBE SUCCESSO UN TEMPO CHE FU, PRIMA DEI FRUTTI DEL CVII, PERCHE’ QUESTE PERSONE ANZIANE ERANO SOVENTI VISITATE DAI SACERDOTI DI CAMPAGNA, MA POICHE’ GRAZIE AL CONTRIBUTO DEI FRUTTI DEL CVII, LE VOCAZIONI CALANO E QUEI POCHI DICONO DI NON AVERE TEMPO, QUESTE PERSONE SONO LASCIATE SOLE, MA GUAI CHIEDERE L’AIUTO DEI SACERDOTI DELLA FSSPX, CHE SAREBBERO BEN DISPOSTI…..VERGOGNA!

    TANTO VI DOVEVO TANTO VI HO SCRITTO!!!!

  136. Gli istituti che avevano aderito alla Commissione Ecclesia Dei e che cercavano di evitare la celebrazione del nuovo rito potrebbero ora trovarsi, paradossalmente, dopo il Motu proprio, in una situazione peggiore della precedente! Non si vede pertanto come Mons. Fellay, superiore della Fraternità San Pio X, abbia potuto dichiarare che “ Il Motu Proprio pontificio ristabilisce la Messa tridentina nei suoi diritti” (dichiarazione della Fraternità San Pio X, 7 luglio 2007) e che questo “documento è un dono della Grazia (…) non è un passo, è un salto nella buona direzione (…) un atto di giustizia (…)un aiuto soprannaturale straordinario” (intervista di Mons. Fellay a Vittorio Messori, Corriere della Sera, 8 luglio 2007).
    Una seconda conclusione è dunque la seguente: i cattolici non devono contentarsi di veder riconosciuta la liceità di celebrare col Missale Romanum, ma devono pretendere – per la gloria di Dio, la santità della Chiesa, il bene delle anime, l’integrità della Fede – ciò che richiedevano nel 1969 i cardinali Ottaviani e Bacci, ovvero l’abrogazione pura e semplice del nuovo messale (e di tutta la riforma liturgica).

    Questo lo dice uno dei vostri, non cosimino.
    Quindi, mettetevi prima daccordo fra voi sul come “sterminare i lupi”
    e poi, magari, se ne riparla.

    Saluti cari.

  137. “Ho un’informazione interessante da comunicarvi: 29 fedeli della Corea, di età compresa tra i 9 e i 78 anni, con il loro Sacerdote Don Agnello, sabato 27 giugno sono saliti sul Krizevac in ginocchio, in occasione del 28° anniversario delle apparizioni della Gospa a Medjugorje, Don Agnello è già venuto 6 volte a Medjugorje, ma questa settima volta, è venuto con un’intenzione particolare di preghiera: per la pace nella penisola coreana, che come sapete, vive una situazione politica molto critica. A questo gruppo di pellegrini ci sono volute sei ore intere per salire sino alla croce sul Krizevac, che è alto 520 metri. Con tanto sacrificio e dolore profuso, ma senza neppure una ferita né un’escoriazione, sono giunti davanti alla Croce ed hanno celebrato la Messa con gratitudine al Redentore e Salvatore del genere umano, il Signore Gesù Cristo. Don Agnello, in una gioiosa atmosfera di comunione con i suoi pellegrini, il giorno seguente è apparso rinnovato e pieno di forza. Egli sottolinea che tale faticosa salita non è stata la prima, e se Dio vuole, non sarà neanche l’ultima.
    In questo modo -spiega il Sacerdote- anche i pellegrini diventano coscienti che questo non è “turismo religioso”, ma un pellegrinaggio.
    Don Agnello ha intenzione di venire ancora, con gratitudine, in pellegrinaggio dalla Gospa”.

    Marija, dopo aver intonato il Magnificat, conclude: “Desidero dirvi che siamo tutti nella preghiera, come ci invita a fare la Regina della Pace. Già la gente aspetta con tanta gioia l’arrivo di tutti i giovani partecipanti al Festival. Vi assicuriamo che pregheremo per voi; io, in modo speciale, davanti alla Gospa. Che Dio vi benedica tutti!”

  138. Equivoci e contraddizioni sul caso Lefebvre” in programma sabato pomeriggio alla “Civiltà Cattolica” è stata impedita con un’indegna gazzarra da un gruppo di aderenti al gruppo “tradizionalista” Alleanza cattolica. Costoro hanno cominciato ad interrompere fin dall’inizio l’oratore lanciando insulti ed hanno quindi bloccato la conferenza improvvisando un “sit in” nella stessa sala, recitando il rosario, mostrando vistose corone e cantando in latino. Qualcuno ha anche invocato la “Messa di Sant’Ignazio”, cioè la Messa in latino del Concilio di Trento.