Boccardo va a Spoleto, Viganò al Governatorato (in crisi)

[photopress:boccardoOk.jpg,full,alignleft]Approfitto di una postazione Internet funzionante per scrivere questa notizia: come già anticipato da questo blog (vedi post del 28 giugno), nella settimana appena iniziata sarà resa nota la nomina di monsignor Renato Boccardo, attuale numero due del Governatorato vaticano, ad arcivescovo di Spoleto, al posto di Riccardo Fontana, che sarà trasferito ad Arezzo, prendendo a sua volta il posto di monsignor Gualtiero Bassetti, promosso arcivescovo di Perugia. Boccardo, che ha organizzato i viaggi papali di Giovanni Paolo II negli ultimi anni, e quelli di Papa Ratzinger agli inizi, era già stato segretario del Pontificio consiglio delle comunicazioni sociali. Alcuni operai cha lavorano alle dipendenze del Governatorato hanno scritto una lettera per chiedere che Boccardo rimanga, dato che hanno trovato in lui una persona sempre disponibile ad ascoltare i loro problemi. Ma il trasferimento era deciso da tempo. Il suo posto, come numero due del Governatorato, viene preso da monsignor Carlo Maria Viganò, destinato – quando sarà il momento – a succedere nella carica di presidente al cardinale Giovanni Lajolo. Il Governatorato non naviga in buone acque: la crisi ha bruciato quasi la metà dei suoi investimenti e il buco è diventato considerevole, tanto che si parla della possibilità di una sorta di commissariamento per quanto riguarda la gestione dei conti.

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Pubblicato il da Andrea Tornielli Questa voce è stata pubblicata in Varie. Contrassegna il permalink.

499 risposte a Boccardo va a Spoleto, Viganò al Governatorato (in crisi)

  1. Tradizionalista scrive:

    Non credo che Boccardo sia entusiasta di questo spostamento. Ma è noto che il Papa non lo abbia mai stimato più di tanto, soprattutto dopo che si sovraespose, mettendosi sempre in prima fila, durante la Gmg di Colonia. Un atteggiamento da ‘protagonista’ che spinse il Papa a sostituirlo immediatamente nel ruolo di accompagnatore e organizzatore dei viaggi pontifici.

  2. Gladiator scrive:

    Santo Subito !
    Il fondatore dei Legionari è un prete messicano che fu cacciato più volte dal seminario
    per le sue strane vedute , poi riusci a trovare un vescovo che lo consacrò
    . Ebbene questo chiamava i seminarsti della sua congragazione e li
    invitava nella sua stanza e con la scusa che aveva dei reumastismi si faceva
    massaggiare con la pomata nelle parti che indicava lui .
    Questo strano prete e’ stato deferito decine di volte a Roma a Giovanni
    Paolo II che aveva un segretario che ora è vescovo di Cracovia !!!
    Per loro era un santo !
    Questo non credeva mai a nessuno e la colpa era sempre dei seminarsti che
    non capivano quanto li amava …. perchè quello era un fondatore di congregazioni !!!!!!
    Ci sono stati ben tre Vescovi che erano seminaristi e di varie parti e sono andati al Sant’Ufizio e hanno messo per iscritto e giurato di dire
    la verità e hanno rilasciato la loro testiminianza contro quel fondatore e
    gli hanno raccontato tutti gli abusi subiti !!!! Hanno raccontato che
    cosa gli faceva fare quel prete messicano sporcaccione . Non li hanno mai creduti a Roma , ma lo hanno messo sotto osservazione per merito del card. Ratzingher !!!
    Ora, alla sua morte avvenuta poco tempo, si è venuto a sapere che conviva fisso con una signora spagnola e aveva anche dei figli che richiedono pure l’eredità . Questo papa attuale , quando era al Sant’uffizio , ha fatto di
    tutto per comminiargli una condanna e ci è riuscito allontanandolo dalla sua
    congregazione negli ultimi anni !!!!! Chi si opponeva prima alla sua cacciate era il papa santo subito .

  3. Gladiator scrive:

    Enciclica Papale ? solita solfa !!
    con tutto il rispetto che ho per questo papa che ammiro molto, ma si mischia carità e giustizia . Una è un optional evangelico , l’altra è obbligante e oggettiva.
    La giustizia è un valore obbligante e oggettivo nella società ,ma la carità e la solidarietà sono cose fumose che è bene predicare solo nelle comunità religiose,evangeliche, mai allo stato e alla società naturale !!! La corruzione della società inizia proprio da lì,dalla carità che sostituisce la giustizia nella vita sociale .

  4. Gladiator scrive:

    C:\Documents and Settings\Carlo\Desktop\Giornali, radio, tv di tutto il mondo.mht

    I Legionari alla battaglia finale. Intervista esclusiva con padre Thomas Berg
    Il Vaticano mette sotto indagine i Legionari di Cristo, allo sbando per le malefatte del loro fondatore. E per la prima volta un loro membro autorevole rompe il silenzio sui cruciali problemi esplosi nella congregazione

    di Sandro Magister

    ROMA, 13 luglio 2009 – Tra due giorni avrà inizio l’annunciata visita apostolica alla congregazione dei Legionari di Cristo.

    I visitatori nominati dalla Santa Sede sono i seguenti cinque vescovi:

    - Ricardo Watti Urquidi, vescovo di Tepic in Messico, incaricato della visita nel Messico e in Centroamerica, dove i Legionari hanno 44 case con 250 sacerdoti e 115-120 religiosi e aspiranti sacerdoti;

    - Charles J. Chaput, arcivescovo di Denver, incaricato per Stati Uniti e Canada, dove i Legionari hanno 24 case con 130 sacerdoti e 260 religiosi e aspiranti sacerdoti;

    - Giuseppe Versaldi, vescovo di Alessandria, incaricato per Italia, Israele, Filippine e Corea del Sud, dove i Legionari hanno 16 case con 200 sacerdoti e 420 religiosi e aspiranti sacerdoti;

    - Ricardo Ezzati Andrello, arcivescovo di Concepción in Cile, incaricato per Cile, Argentina, Colombia, Brasile e Venezuela, dove i Legionari hanno 20 case con 122 sacerdoti e 120 religiosi e aspiranti sacerdoti;

    - Ricardo Blázquez Pérez, vescovo di Bilbao, incaricato per Spagna, Francia, Germania, Svizzera, Irlanda, Olanda, Polonia, Austria e Ungheria, dove i Legionari hanno 20 case con 105 sacerdoti e 160 religiosi e aspiranti sacerdoti.

    L’investitura dei cinque visitatori è avvenuta la mattina di sabato 27 giugno in Vaticano, in una riunione con i cardinali Tarcisio Bertone, segretario di Stato, William J. Levada, prefetto della congregazione per la dottrina della fede, e Franc Rodé, prefetto della congregazione per gli istituti di vita consacrata.

    In questa riunione, ai cinque è stata data lettura delle conclusioni dell’indagine vaticana che portò nel 2006 alla condanna del sacerdote Marcial Maciel Degollado, fondatore dei Legionari di Cristo e del movimento laicale Regnum Christi ad esso collegato, per abusi sessuali su numerosi suoi giovani discepoli, in un arco di alcuni decenni.

    Dopo la sua morte nel 2008 all’età di 88 anni, si è scoperto che Maciel ebbe anche una figlia, che ora ha circa vent’anni e vive in Spagna, nata da una relazione tra il sacerdote e una sua amante messicana.

    Per una congregazione religiosa che aveva in Maciel il suo modello indiscusso, lo sbandamento è stato fortissimo. Di qui la decisione vaticana di procedere con una visita apostolica. Al termine dell’indagine, i visitatori consegneranno un rapporto alla Santa Sede, che deciderà di conseguenza.

    La richiesta di una visita apostolica era stata avanzata, nei primi mesi di quest’anno, da alcuni degli stessi Legionari, tra i più stimati.

    Uno di questi è l’americano Thomas Berg (nella foto), membro dei Legionari di Cristo dal 1986, sacerdote dal 2000, professore e confessore nel seminario della Legione a Thornwood, New York, molto impegnato nelle attività di formazione. In aprile ha lasciato la congregazione e ha chiesto d’essere incardinato nell’arcidiocesi di New York. L’arcivescovo Timothy Dolan gli ha affidato la vicaria della parrocchia di St. Columba in Hopewell Junction. Berg è anche direttore del Westchester Institute for Ethics and the Human Person.

    In questa intervista, con parole pacate, padre Berg spiega qual è la reale posta in gioco, quali sono i punti di forza e di debolezza della congregazione posta sotto inchiesta, che cosa dovrà essere demolito e che cosa ricostruito. Denuncia il culto della personalità che circonda tuttora la figura di Maciel. Critica i motivi per cui l’obbedienza ai superiori degenera spesso in cieca sottomissione. Mette a fuoco la questione di fondo: come è possibile che siano venute tante cose buone da un’istituzione rivelatasi così piena di pecche.

    È la prima volta che un membro autorevole, per molti anni, dei Legionari di Cristo, parla in pubblico e a cuore aperto dei cruciali problemi esplosi in questa congregazione.

    “Una questione senza precedenti nella storia della Chiesa”

    Intervista con Thomas Berg

    D. – Quando di recente ha lasciato la Legione lei ha espresso in una dichiarazione la sua stima per la congregazione nella quale è stato formato come sacerdote. Quali sono le sue speranze ora che è stata annunciata una visita apostolica alla Legione di Cristo?

    R. – Come la maggior parte degli appartenenti alla Chiesa, anch’io cerco di essere ottimista e pieno di speranza per la Legione e per il movimento Regnum Christi. Vogliamo solo il meglio per questi nostri fratelli e sorelle in Cristo. Comprendiamo che ciò potrebbe obbligare a prendere qualche amara medicina, ma sono convinto che una maggioranza di questi uomini e donne ammirevoli sapranno mostrarsi all’altezza della situazione, poiché essi davvero hanno un amore profondo per Cristo nei loro cuori. Mi preme ribadire di nuovo che non porto alcun astio, ira o risentimento nei confronti della Legione. Vado avanti con la mia vita. Tuttavia, l’avermi posto queste domande mi ha offerto l’opportunità di dire una serie di cose che in coscienza sono convinto vadano dette, in un momento come questo.

    D. – Come prevede che andrà la visita?

    R. – Ritengo fuori luogo per me anche solo cominciare a far congetture su questo.

    D. – Quali consigli darebbe ai cinque visitatori?

    R. – Mi limito a un solo suggerimento generale: aiutare i Legionari a dedicarsi a una onesta e oggettiva autocritica. Ciò che da ultimo ho trovato più sconcertante è il tipo di ragionamento collettivo che ha preso piede tra i Legionari: “Non pensiamo affatto che vi sia qualcosa di sbagliato nella cultura interna della Legione, ma se la Santa Sede ci dice di cambiare qualcosa, noi lo faremo”. La docilità alla Santa Sede, per quanto lodevole e giusta, maschera una enorme falla: l’incapacità della Legione nel suo insieme di impegnarsi in una salutare autocritica. Non è più tempo di andare avanti come si è sempre fatto, eppure è questa l’impressione che si ricava dai Legionari in questi ultimi cinque mesi di crisi.

    Questa incapacità di vedere e di riconoscere onestamente le falle e gli errori che così tante persone fuori della Legione vedono benissimo è fin troppo evidente. Ai Legionari si dovrebbe far capire che non è compito della Santa Sede riformare la Legione. La Legione sarà riformata a fondo solo quando riformerà se stessa da dentro. Ma questo potrà solo cominciare con un esame di sé che muova da dentro la Legione e ammetta gli errori della Legione.

    D. – E i suoi consigli ai membri di Regnum Christi?

    R. – Non ho nessun titolo per parlare a loro collettivamente. In febbraio una mia email che desideravo avesse una larga diffusione ma restasse privata fu resa pubblica dappertutto su internet. Ma se un qualsiasi membro di Regnum Christi me lo chiedesse di persona, il mio consiglio sarebbe dello stesso tipo: tu concentrati su Cristo, opera con cura per discernere la tua personale via, impegnati nella tua parrocchia, cerca di crescere nella tua vita interiore, sforzati di compiere una critica sana e informata della Legione e di Regnum Christi.

    D. – Che cosa pensa che avverrà della Legione, a lungo termine?

    R. – Di nuovo, non sarebbe saggio per me cominciare a far congetture su questo. È cosa che spetta allo Spirito Santo, che fortunatamente ha molte opzioni a sua disposizione!

    D. – Che cosa pensa si debba fare a proposito del posto centrale dato agli scritti, alla persona e alla figura del fondatore, Marcial Maciel?

    R. – Spero che la Legione acceleri al più presto la sua sconfessione di padre Maciel e la sua dissociazione da lui. Su questo punto, non vedo vie alternative. Tutti – e sottolineo tutti – i ritratti di Maciel che ancora sono appesi nella case dei Legionari devono essere rimossi. Devono smettere di citare i suoi scritti in pubblico (ho saputo che in una messa celebrata di recente in una comunità di Legionari chi tenne l’omelia ebbe ancora l’ardire di citare un brano di una lettera di Maciel). A proposito, un semplice passo in questa direzione comporterebbe anche la cessazione immediata della consuetudine di riferirsi a padre Maciel come a “nuestro padre” o “mon père”: formula adulatoria il cui uso egli consentì e incoraggiò. Incredibilmente, molti se non la maggior parte dei Legionari ancora insistono a usare la formula.

    D. – Quali pensa che siano i punti di forza su cui i Legionari e Regnum Christi possono poggiare, in questa fase di incertezza?

    R. – Se la Legione è fedele alla propria parola, la Chiesa dovrebbe contare sulla docilità dei Legionari e dei membri di Regnum Christi a fare qualsiasi cosa sarà alla fine decisa su di essi e sul loro futuro. La Legione di Cristo e Regnum Christi sono composti da centinaia di buoni e santi uomini e donne di Dio. Io ho la stima più profonda per tanti di loro. Essi, nel loro insieme, costituiscono una ragione di ottimismo. Ma da ultimo la nostra fiducia deve poggiare sulla forza e l’azione dello Spirito Santo che, tramite la Santa Sede, aiuterà tutte le persone coinvolte a giungere a un giusto discernimento della soluzione più adatta per la Legione di Cristo e il movimento Regnum Christi.

    D. – Quali sono le cose che lei pensa debbano cambiare nella cultura interna della Legione, specialmente legate al “voto di carità” recentemente abolito, il voto cioè di non criticare i superiori?

    R. – Al centro dei seri problemi che riguardano la cultura interna della congregazione c’è un modo errato di comprendere e di vivere il principio teologico – in sé valido – secondo cui la volontà di Dio si manifesta al religioso attraverso il suo superiore. Il seminarista della Legione è erroneamente guidato a nutrire una esagerata concentrazione sulla “dipendenza” interiore dal superiore per virtualmente qualsiasi suo atto intenzionale (sia esplicitamente, sia in virtù di certe norme o autorizzazioni ricevute, sia in virtù di permessi abituali o presunti). Questo non è in armonia con la tradizione della vita religiosa nella Chiesa, né è teologicamente o psicologicamente appropriato. Comporta piuttosto una pericolosa soppressione della libertà personale (lontanissima dalla ragionata, ponderata e liberamente esercitata oblazione dell’intelletto e della volontà che lo Spirito Santo genuinamente ispira nelle istituzioni di obbedienza religiosa) e determina restrizioni non sane e non sante nella coscienza personale.

    Inoltre, le norme della Legione che riguardano il “riferire”, l’”informare”, il “comunicare con”, il “dipendere da” i superiori costituiscono un sistema di controllo e di conformità che ora deve essere considerato altamente sospetto, posto ciò che sappiamo di padre Maciel. In più esse ingenerano una nozione semplicistica e impoverita umanamente e teologicamente della volontà di Dio (il suo discernimento e manifestazione) che produce immaturità personale.

    Più seriamente, la maniera di vivere entro la quale i Legionari praticano l’obbedienza è intrecciata con quel genere di indiscutibile sottomissione che in primo luogo ha consentito al culto della personalità di affermarsi attorno alla figura di Maciel, e poi ha coperto i suoi misfatti. I seminaristi della Legione sono essenzialmente allenati a sospendere la ragione nella loro obbedienza, a cercare un’intima totale conformità a tutte le norme e a resistere a ogni impulso interiore a esaminare o criticare le norme o le indicazioni dei superiori.

    Certo, la motivazione prima che sta dietro a questa vita di obbedienza è l’ideale della totale “immolazione” di sé per amore di Cristo, in quanto incarnato nel vivere integralmente tutte le norme e le indicazioni dei superiori. Questa “immolazione” dell’intelletto e della volontà è nel cuore dell’”olocausto” che il Legionario è invitato a vivere per amore di Cristo e della Chiesa. Per quanto la motivazione sia valida – e generazioni di Legionari l’hanno seguita in buona fede – a lungo andare essa non solo si dimostra profondamente problematica, ma spiega anche il negativo cambiamento di personalità che molti, se non la gran parte dei Legionari subiscono nel tempo: la superficialità delle loro espressioni emotive, la mancanza di empatia e l’incapacità a relazionarsi normalmente con gli altri nei più vari contesti, la sensazione generale di condurre una vita “a parte”, eccetera. Solo eccezionalmente i sacerdoti della Legione superano questo stato, ma solo grazie ai molti talenti e ai doni umani che essi portano con sé nella Legione.

    D. – Quali elementi lei trova più sconcertanti e bisognosi di una speciale attenzione da parte dei visitatori?

    R. – Ne cito un paio. Perché, per esempio, circa venticinque preti della Legione continuano a essere chiamati a un “rinnovamento spirituale” della durata di due mesi nel centro di spiritualità della Legione a Cotija, Michoacan, in Messico, ospitati proprio nella casa (ora centro di ritiri e museo) nella quale crebbe padre Maciel? Perché lì? Perché a Cotija? Perché ancora oggi?

    Inoltre, perché la Legione continua a lavorare per raccogliere vocazioni? Oggi? In queste circostanze? Sarebbe un vero gesto di onestà per la Legione di Cristo anche solo decidere di bloccare ogni attività vocazionale almeno per la durata della visita canonica, e ancor meglio fino a quando avrà riportato ordine nella propria casa.

    Una delle mie preoccupazioni più profonde è che i seminaristi della Legione non sono attualmente in condizione di discernere adeguatamente ciò che Cristo chiede a loro di fare. E questo perché essi sono sistematicamente privati di quel genere di informazioni che hanno non solo il diritto ma anche il fondamentale bisogno di conoscere: una informazione completa degli elementi base della doppia vita di padre Maciel; la consapevolezza che la vita religiosa, con le sue norme e la disciplina interna, che essi si apprestano a vivere è profondamente problematica e ha bisogno di uno scrutinio e di una revisione da cima a fondo; una esposizione esauriente delle critiche ragionevoli che sono state portate contro la Legione e Regnum Christi; e un’onesta ammissione degli errori della Legione da parte dei suoi alti superiori. Dovremmo tutti trovare sconvolgente che la maggior parte dei seminaristi della Legione – e lo stesso si può dire dei membri consacrati di Regnum Christi – ancor oggi vivano la loro vita quotidiana nella più grande ignoranza della maggior parte di queste cose, protetti come sono virtualmente da tutte le informazioni negative riguardanti la Legione e Regnum Christi. Di conseguenza, essi mancano della necessaria libertà interiore per discernere l’autentica voce di Dio nelle loro vite presenti. Questo è un elemento al quale i visitatori hanno bisogno di dedicare molta attenzione.

    Una questione ancor più profonda, naturalmente, è quella del carisma. Io, personalmente, sento il bisogno che alla fine la Chiesa in qualche forma riaffermi la validità di un carisma istituzionale nella Legione di Cristo e in Regnum Christi. Specialmente i membri di Regnum Christi hanno bisogno di sapere dalle più alte autorità della Chiesa se c’è stato davvero un genuino carisma ispirato dalla Spirito Santo all’opera nella Legione e in Regnum Christi, oppure se ciò che la Chiesa ha visto nei sessantotto anni del fenomeno della Legione è stato piuttosto Dio che semplicemente ha tirato fuori del gran bene da un’iniziativa primariamente umana e piena di pecche.

    Tale questione – se qui sia presente o no un genuino carisma istituzionale – è veramente seria e, da come si presenta nel caso della Legione, è senza precedenti nella storia della Chiesa. Io spero che i visitatori ricavino utili informazioni che aiutino la Santa Sede a trovare la giusta risposta a tale questione.

    Da ultimo, temo che potranno venir fuori altre vittime di padre Maciel. Il bene della loro vita deve diventare più chiaramente una priorità doverosa e visibile, per i superiori della Legione. Ho la speranza che i superiori che hanno raccolto molte più informazioni a questo riguardo siano pronti ad aprirsi senza riserve ai visitatori.

    D. – Pensa che l’attuale dirigenza della Legione sia stata troppo strettamente associata al fondatore, per continuare a dirigere la congregazione?

    R. – Giusta domanda. La Santa Sede può valutare la cosa, ma in definitiva credo che la corretta risposta a questa domanda possa sorgere da un capitolo generale della congregazione che, a mio giudizio, dovrebbe essere condotto sotto la stretta supervisione della Santa Sede e sospendendo le correnti disposizioni per un capitolo generale che si trovano nelle attuali costituzioni della Legione, in modo da consentire la più larga partecipazione di una pluralità di membri, specialmente di quelli che non sono o non sono stati in posizioni di comando.

    D. – Può sopravvivere una congregazione come la Legione senza il “modello” fornito dal fondatore?

    R. – Dio può fare tutto. Lo Spirito Santo può certamente far sorgere un gruppo di Legionari – cofondatori che si sono dissociati interiormente da padre Maciel – i quali, sotto l’ispirazione dello Spirito, possano offrire modelli di vita per i futuri membri e guidare una nuova generazione di Legionari, attingendo al ricco tesoro di spiritualità religiosa che è il patrimonio della Chiesa. E ciò potrà anche essere trasmesso al movimento Regnum Christi.

    __________

    Il sito web in più lingue dei Legionari di Cristo, con le notizie ufficiali sulla visita apostolica:

    > Legionari di Cristo

    __________

    La lettera fatta circolare l’8 febbraio 2009 da padre Thomas Berg, all’epoca ancora appartenente ai Legionari di Cristo, tra i membri del movimento laicale collegato Regnum Christi:

    > “To my beloved Regnum Christi Family…”

  5. maxx scrive:

    Un altro personaggio che Giovanni Paolo II ammirava moltissimo, era Kiko Arguello e il suo Cammino Neo-catecumenale, il quale, il Papa ebbe a dire più volte, che era uno dei frutti del Concilio Vaticano II. E si vede!. Ma almeno i Legionari di Cristo, sono una congregazione molto più seria dei Neo-catecumenali, nonostante l’indegnità del suo fondatore, mentre invece i Neo-catecumenali, sono a mio modo di vedere un’autentica setta e, il suo fondatore, ha addirittura creato un proprio rito della messa, una cosa inaudita nella storia della Chiesa, soprattutto se fatto da un laico. A mio modo di vedere quindi, anche i neo-catecumenali, avrebbero bisogno di una visita apostolica, soprattutto, per assicurarsi che le disposizioni emanate dalla S.Sede, riguardo alla liturgia vengono rispettate.

  6. Isa scrive:

    vorrei chiedere a Tradizionalista quali siano le sue fonti? da dove gli viene la certezza che il papa non abbia mai stimato Boccardo….
    Boccardo ha lavorato in passato per molti anni, come Responsabile della pastorale giovanile in Vaticano, dunque come responsabile dell’organizzazione delle GMG, probabilmente è per questo che si è dato così tanto da fare a Colonia.io direi che è stato un servizio il suo…
    inoltre vorrei precisare, a Maxx che i Neocatecumenali non sono affatto una setta (sono proprio ben lontani dall’esserlo), e che sono stati approvati definitivamente dalla Santa Sede nel giugno scorso (sotto il pontificato di Ratzinger), quindi direi che la Chiesa si è inequivecabilmente espressa sul Cammino, riconoscendolo come associazione CATTOLICA.
    inoltre posso assicurare che non si sono assolutamente creati un rito per la Messa (questa è una calunnia, io starei ben attento a scrivere cose false), e che il fondatore è una persona molto stimata all’interno della Chiesa. il cammino neocatecumenale è un sostegno fondamentale per moltissime parrocchie ed è un cammino di fede!!
    vorrei consigliare a chi scrive di documentarsi. davvero trovo stupefacente che si possa parlar di qualcuno o di qualcosa senza averne la minima cognizione!

  7. azzurra scrive:

    Caro Maxx, sono d’accordo con quanto hai scritto, il mio parroco era un neocatecumenale e ha rovinato la parrocchia.

    basta leggere in giro quà e là e si vedrà, che i neocatecumenali veramente si sono creati un rito proprio, con dei veri abusi liturgici, tanto è vero che il Papa Benedetto XVI, li ha richiamati, ma pur avendo la parvenza dell’ubbidienza, fanno come gli pare.

    Lo stesso dicasi per il Motu Proprio Summorum Pontificum,
    i vescovi essendo costretti a non dire di no, per la celebrazione della S. Messa Tridentina che fanno? ovviamente danno il consenso in pubblico, ma poi alle riunioni pastorali, demotiva, censura, boicotta ogni richiesta, pur se proviene dal parroco, il quale nemmeno dovrebbe chiedere permesso al vescovo.

    E’ da ieri, notizia fresca, un giovane parroco della diocesi, molto stimato dai suoi parrocchiani e amante della S. Messa Tridentina, è stato ” promosso” a diventare parroco titolare di tre piccole parrocchie, le ultime della Diocesi, molto lontano dal centro della città….così promosso, che gli passerà la voglia e il tempo di celebrare la S. Messa Tridentina!….ma per fortuna ci sono questi movimenti che hanno monopolizzato le parrocchie e i parroci, e che sono talmente democratici, che se non fai come vogliono loro, minacciano anche il parroco…..ma dovranno rendere conto a Dio, altro che…..!!!!

    Ma allora come mai la Chiesa ha dato la loro adesione e sono all’interno della chiesa?….mamma mia ma come si fà a non capire?….al giorno d’oggi, quello che conta NON E’ LA SANA DOTTRINA, ma i numeri e questi movimenti che sono delle vere chiesuole all’interno della Chiesa stessa,
    alla faccia dell’unità…..lo sanno benissimo.

    Apocalisse: ” quando il Figlio dell’Uomo Ritornerà, troverà ancora la Fede sulla terra? “…..sta scritto anche che: ” resterà un piccolo gregge ”

    Ragion per cui, si evince che i movimenti dai grandi numeri, compreso il movimento medjugorjsta, NON e’ quel piccolo gregge…..chi può capisca!!!

  8. Luisa scrive:

    Non tema Isa chi parla ha una certa cognizione direi anche una cognizione certa.

    Isa dixit:
    “posso assicurare che non si sono assolutamente creati un rito per la Messa (questa è una calunnia, io starei ben attento a scrivere cose false),”

    Isa, suvvia, penso che in molti sappiano che il rito neocatecumenale è stato creato da un laico, Kiko Arguello, per le sue comunità. Un rito che comprende diversi elementi a-cattolici, un rito talmente diverso che il suo creatore ha rifiutato di obbedire al Santo Padre, Benedetto XVI che nel 2005 aveva chiesto, fra l`altro, al cammino di adeguarsi al modo in uso nella Chiesa cattolica per la Santa Comunione, Arguello ebbe da dire che se gli sopprimevano il suo rito “sarebbero finiti”, non solo ha rifiutato di obbedire al Papa ma ha iniziato una vergognosa battaglia a tavolino, un braccio di ferro, ed è riuscito alla fine ad imporre il suo rito, con la sola concessione di alzarsi al momento della Comunione incece di restare seduti…la Sacra Liturgia è così stata l`oggetto di un vergognoso compromesso imposto da un laico.

    “l cammino neocatecumenale è un sostegno fondamentale per moltissime parrocchie ed è un cammino di fede!!”

    Senza dubbio per le parrocchie che sono state confidate al cammino, ma vada a dire questo a chi è stato costretto ad emigrare perchè non voleva aderire al sistema neocatecumenale!
    Vada a dirlo a chi si è visto messo da parte, compresi i catechisti diocesani dopo l`arrivo dei catechisti neocat nella loro parrocchia, è cosa risaputa che laddove i neocatecumenali arrivano hanno molta difficoltà a collaborare, con il loro sistema di comunità separate e numerose, che celebrano le loro liturgie nelle loro sale il sabato sera, sono piuttosto un fattore di divisione.
    Del resto Benedetto XVI li ha fortemente richiamati a collaborare con le altre realtà ecclesiali, con i cristiani della domenica…..

    Ma l`obbedienza al Papa che i neocat amano sventolare, non resiste all` esame dei fatti, non solo per quanto riguarda la Liturgia ma anche per i testi catechetici frutto delle catechesi orali di Kiko Arguello, ritrascritti dai catechisti e che NON SONO ANCORA PUBBLICATI, più di un anno dopo la consegna dello Statuto e malgrado la volontà espressa dal Papa.

    Abbiamo così nella Chiesa cattolica un gruppo che è stato definito strumento di iniziazione cattolica dal PCL, ma i testi che sono alla base della formazione dei catechsiti e delle loro catechesi continuano ad essere segreti, e quello che conosciamo non ci rassicura per niente quanto alla loro ortodossia dottrinale.
    Rito diverso, testi diversi, estetica diversa…il tutto creato da un laico, senza dubbio un fattore di unità!

  9. Tradizionalista scrive:

    Isa, si fidi, può fidarsi di me, il Papa non ha mai stimato Boccardo… tant’è che lo sta per inviare a Spoleto anzichè promuoverlo Governatore del Vaticano e crearlo Cardinale una volta andato in pensione Lajolo.
    Per quanto riguarda i Neocatecumenali, in loro di positivo vedo solo il gran numero di vocazioni sacerdotali; per il resto, vivono nel culto di Kiko che, a sua volta, vive nel culto di se stesso.
    Credo che si chiami ‘ipertrofia dell’Io’…

  10. Don Dom scrive:

    Ma scusi caro Tradizionalista, magari i tuoi pensieri sono una hypertrofia di critica… ??? A guardare soltanto la forma, manca la sostanza: la preghiera, la vita interiore…

  11. Cherubino scrive:

    certo che la diffamazione prospera sulle labbra di certi frequentatori di questo blog.
    Un trasferimento a reggere una arci-diocesi -che non è mai cosa da poco- viene vista addirittura in chiave punitiva, un movimento viene approvato definitivamente, con tanto di Statuto definitivo, e si insiste a romanzarci sopra…
    Cara Isa, ti sarai accorta che alcuni qui hanno per chiodo fisso il denigrare la Chiesa attuale, senza accorgersi delle tante contraddizioni in cui manifestamente cadono.
    Quella dei neocatecumenali è una delle più vistose, dato che proprio Ratzinger è l’autore della loro approvazione. Lo stesso dicasi per le tante realtà della Chiesa che essi insultano: Rinnovamento nello Spirito, GMG, Comunità di Bose…

  12. Orsobruno scrive:

    Se posso, mitemente e pacatamente, dire la mia, non è che questo spostamento di prelati sia argomento di scottante interesse… Forse sarò io: anche il calcio-mercato non mi interessa… ;-) ))))))))))))))

  13. Luisa scrive:

    Cherubino, cherubino, cherubino invece di cadere nei suoi soliti clichés, accusando gli altri in vari modi oramai conosciuti da tutti i frequentatori di questo blog, farebbe bene ogni tanto a riflettere prima di rinnovare la compressa.
    Non è perchè lei è convinto di una cosa che quella cosa diventa la verità, non è perchè lei non crede una cosa che quella cosa non esiste o è falsa.
    Invece di cadere nei suoi clichés, mi fornisca la prova che ciò che ho scritto è falso.
    Mi fornisca la prova che Kiko Arguello non ha creato il suo rito per le sue comunità e che non ha disobbedito a Benedetto XVI che voleva che il cammino si comunicasse come lo si fa nella Chiesa cattolica, provi a negare la vergognosa battaglia che ha avuto luogo attorno alla divina Liturgia. Le risulterà difficile, dal momento che Arguello stesso ha affermato molto fiero di aver vinto la sua battaglia, e “che adesso sarà il Papa a dover combattere con Arinze”!
    Provi a smentire che i neocatecumenlai laddove si installano hanno tendenza ad assorbire, imporsi invece di collaborare, il Papa stesso ha dovuto riprenderli e richiamarli alla collaborazione con le altre realtà ecclesiali.
    Provi a smentire che in molti son costretti ad un vero turismo parrocchiale, ad emigrare, abbandonare la loro parrocchia, e mettersi ala ricerca di una parrocchia non noecat e questo è particolarmente vero a Roma!
    Provi a smentire che un anno dopo la consegna dello statuto i testi catechetici di questo “strumento” non sono ancora pubblicati malgrado il Papa abbia domandato e da subito la loro pubblicazione.
    Potrei continuare ma mi fermo qui, mi sembra sufficiente per indicare che non si tratta di denigrare la “Chiesa attuale”…..e che cosa sarebbe la Chiesa attuale…quella postconciliare forse?…. si tratta di esporre dei fatti, delle situazioni, e se il segreto e il silenzio sono in vigore all` interno del cammino fra le diverse tappe e verso quelli di fuori, cioè noi, che non potrebbero capire…., ebbene noi non siamo obbligati a sottostare a quel diktat.

  14. Cherubino scrive:

    Luisa, lei è una diffamatrice, i neocatecumenali sono stati approvati, Kiko non ha “creato” proprio niente, le varianti liturgiche, di fatto marginali, sono state comunque in qualche caso corrette, in altri casi approvate.
    Quando lei sarà papa di qualche setta, per i suoi accoliti diporrà come crede, nella Chiesa cattolica lei non ha alcuna autorità. Se vi sono casi di discordanza tra le norme liturgiche stabilite negli Statuti e la prassi seguita da qualche gruppo lo segnali al Vescovo, al quale solo compete valtuare ed eventualmente intervenire. Lei si arroga il diritto di giudicare non avendone alcun potere. E sulla base di spradici casi, o di sentito dire (sul quale non si è tenuti a prestarle fede) lei infanga benemerite realtà ecclesiali.
    Tutto questo in nome di chi ? non certo di nostro Signore Gesù Cristo.

  15. Cherubino scrive:

    e certamente smentisco quello che lei dice: le parrocchie che conosco in cui vi sono i neocatecumenali non hanno problemi di sorta, nè invasioni, nè accentramenti. Tra i gruppi e il resto dei parrocchiani mi risulta vi sia un proficuo scambio. Alcuni neocatecumenali collaborano proficamente con gli uffici diocesani, con l’oratorio (che è di tutti) e con altre iniziative.

  16. Isaias Hipolito scrive:

    Caro Andrea Tornielli e cari amici: quel tragico epilogo dei gemelli di quella gionanissima madre brasiliana, uccisi quatro mesi è tornato alla pubblica discussione, come potrete vedere qui (e vi prego di offrire i vostri commenti):
    «Retractions. The Holy Office Teaches Archbishop Fisichella a Lesson
    In http://chiesa.espresso.repubblica.it/articolo/1339277?eng=y
    The congregation for the doctrine of the faith has released a “clarification” that in fact repudiates the article published in “L’Osservatore Romano” by the president of the pontifical academy for life, on the abortion performed on a Brazilian mother-child. Here’s the document» …

    Hipolito (Portogallo)

  17. Isaias Hipolito scrive:

    Caro Andrea Tornielli e cari amici: quel tragico epilogo dei gemelli di quella giovanissima madre brasiliana, uccisi quatro mesi fa, è tornato alla pubblica discussione, come potrete vedere qui (e vi prego di offrire i vostri commenti):
    «Retractions. The Holy Office Teaches Archbishop Fisichella a Lesson
    In http://chiesa.espresso.repubblica.it/articolo/1339277?eng=y
    The congregation for the doctrine of the faith has released a “clarification” that in fact repudiates the article published in “L’Osservatore Romano” by the president of the pontifical academy for life, on the abortion performed on a Brazilian mother-child. Here’s the document» …
    Hipolito (Portogallo)

  18. A proposito di………. cognizione.

    Ho quella che tra poco molti potranno solo smettere di dar fiato alle trombe… perchè questa è la mia coognizione…

    1)accettazione indolore (i cinque punti)
    2)accettazione dolorosa (dopo che si è chiarito che non c’è un bel niente da chiarire)
    3)tanto dolore per l’Unita della Chiesa e per la fraternità (passo del gambero per la fraternita con ufficializzazione dello……. e della…..)

    il momento della verità si avvicina………..
    lo ripeto da un pezzo….
    sparate gli ultimi fuochi…… la festa è finita……..

  19. Cherubino scrive:

    dicono a Milano “ì vegnen sù com i fung”… caro Hipolito, lei legge al contrario, infatti la CDF difende le dichiarazioni di Fisichella.

    http://www.oecumene.radiovaticana.org/it1/Articolo.asp?c=301618
    ““Manipolazione e strumentalizzazione”. E’ recisa la nota del dicastero vaticano nello stigmatizzare la “confusione” generatasi sulla “triste vicenda” di Carmen, la piccola brasiliana rimasta incinta a nove anni di due gemelli in seguito alle ripetute violenze subite dal patrigno e sottoposta ad aborto. Ad essere strumentalizzato, spiega la nota pubblicata sull’Osservatore Romano di oggi, è stato l’articolo di mons. Fisichella nel quale quattro mesi fa veniva ribadita la dottrina della Chiesa in tema di aborto assieme alla partecipazione per il dramma patito dalla bambina: partecipazione – sottolinea la nota – testimoniata anche dalla “delicatezza pastorale” con la quale la bambina è stata “accompagnata” dall’arcivescovo di Olinda e Recife, José Cardoso Sobrinho.”

  20. … Luisa….

    …talmente amante della verità….

    che non avrebbe voluto si fosse data una notizia…….

    …Luisa lei dimentica che io leggo TUTTI I BLOG….

    P.S. a Napoli si dice: fatt’accatta a chi n’te sape….

  21. “e se il segreto e il silenzio sono in vigore”…..

    come al supermarket…..

    questo si diciamolo :) e quello NO :roll: (potrebbe essere Scabroso)…..

  22. Luisa scrive:

    Cherubino cherubino, per fortuna non attribuisco nessuna importanza alle sue affermazioni e ancor meno ai suoi insulti.
    La sua reazione mostra la sua grande simpatia per il cammin neocat, ma nemmeno quella riuscirà a smentire la realtà .
    Lei non ha potuto smentire la battaglia condotta da Kiko Arguello per imporre alla Chiesa il rito da lui inventato, talmente “speciale” che se avesse dovvto rinunciarvi, o anche solo modificarlo, come glielo chiedeva il Papa il suo cammino sarebbe finito!
    Questi sono i fatti, basta leggere, la conferenza stampa del 14 giugno 2008.
    Lei è più kikiano di Kiko stesso, è tutto dire! :roll:
    Il Signor Arguello ha anche inventato una nuova estetica di cui va molto fiero e che ha imposto, sconvolgendo lo spazio sacro….
    Lei non ha potuto smentire il fatto che i testi alla base di questo “strumento” non sono pubblicati malgrado la volontà espressa dal Papa.
    Lei non può smentire l`emigrazione di tanti cattolici alla ricerca di una parrocchia non neocatecumenale, dopo aver visto la loro trasformata nel più puro stile neocat.
    Vorrebbe smentire che non potrebbe farlo.
    La sua frase ” Lei si arroga il diritto di giudicare non avendone alcun potere.” è parlante ed è in puro stile neocat, spiacente cherubino, ho la libertà, il diritto, il potere di esprimermi, se ciò che dico non le conviene, sono spiacente, ma non riuscirete ad imporre il silenzio, non riuscirete a zittire le coscienze.

  23. Ciao Cherubino…
    …come rendono male le “infiltrazioni (dialettali) Lombarde”…..
    napoletano… è più bello, radioso solare, meno… nebbioso…

  24. … a proposito di ……. ZITTIRE…..

    come facevo notare prima, con l’accettazione del Concilio per il rientro, la fraternità… dovra zittire voi……

    con la non accettazione, va a finire che vi zittisce il Papa…… e dopo non vi resterà che fare…….
    …..silenzio assoluto…….

    dato che i casi sono due…. io inizierei ad allenarmi…..

    P.S. noto che Luisa non risponde al perchè avrebbe voluto “ZITTITE”… le notizie sulle dichiarazioni di Williamson…….

  25. Cherubino scrive:

    Luisa, lei non si accorge che le sue parole soon offensive già verso la Chiesa: come si fa a dire “la battaglia condotta da Kiko Arguello per imporre alla Chiesa il rito da lui inventato” ?
    Non si accorge che diffamando Kiko insulta anche la Chiesa (o forse se ne accorge e lo fa apposta…), come se Vescovi, Commissioni vaticane, il papa stesso che non è possibile non abbia autorizzato l’approvazione definitiva degli Statuti… tutti questi si sarebbero lasciati IMPORRE da Kiko qualcosa ?
    Lei disegna sempre un orrido affresco, quello di una Chiesa succube, malata, in crisi, erronea, eretica… proprio lei Luisa che sguazza nella New Age…

    Io non ho più simpatia per i neocatecumenali di quanta ne abbia per focolarini, Cursillos, gruppi di Padre Pio… non frequento gruppi neocatecumenali e non faccio il loro cammino. Ma ritengo -seguendo il papa e ai vescovi e in base a ciò che conosco tramite amici e realtà parrocchiali- che come gli altri rendano un buon servizio al Regno di Dio.

  26. Cherubino scrive:

    12 gennaio 2006: Benedetto XVI manda 200 famiglie neocatecumanli in missione nelle diocesi di tutti i continenti… presenti alla funzione cinque Cardinali e trenta Vescovi.

  27. Cherubino scrive:

    “La vostra presenza così folta e animata sta a testimoniare i prodigi operati dal Signore nei trascorsi 4 decenni”.

    Così il Papa nel discorso rivolto questo pomeriggio ai circa 25 mila membri del Cammino neocatecumenale presenti nella Basilica vaticana per i 40 anni della prima comunità nata a Roma. I frutti in questi anni del Cammino neocatecumenale sono stati presentati a Benedetto XVI dagli iniziatori Kiko Arguello e Carmen Hernandez.

    [Sabato 10 gennaio 2009]
    DISCORSO DEL SANTO PADRE

    Cari fratelli e sorelle!

    Con grande gioia vi accolgo quest’oggi così numerosi, in occasione del 40° anniversario dell’inizio del Cammino Neocatecumenale a Roma, che conta attualmente ben 500 comunità. A voi tutti il mio cordiale saluto. In special modo saluto il Cardinale Vicario, Agostino Vallini, come anche il Cardinale Stanisław Ryłko, Presidente del Pontificio Consiglio per i Laici, che con dedizione vi ha seguiti nell’iter di approvazione dei vostri Statuti. Saluto i responsabili del Cammino Neocatecumenale: il Signor Kiko Argüello, che ringrazio cordialmente per le parole con cui si è fatto interprete dei sentimenti di tutti voi, la Signora Carmen Hernández e Padre Mario Pezzi. Saluto le comunità che partono in missione verso le periferie più bisognose di Roma, quelle che vanno in “missio ad gentes” nei cinque continenti, le 200 nuove famiglie itineranti, e i 700 catechisti itineranti responsabili del Cammino Neocatecumenale nelle varie Nazioni.

    Questo nostro incontro si svolge significativamente nella Basilica Vaticana costruita sul sepolcro dell’Apostolo Pietro. Fu proprio lui, il Principe degli Apostoli che, rispondendo alla domanda con cui Gesù interpellava i Dodici sulla sua identità, confessò con slancio: “Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente” (Mt 16,16). Voi oggi siete qui riuniti per rinnovare questa stessa professione di fede. La vostra presenza, così folta ed animata, sta a testimoniare i prodigi operati dal Signore nei trascorsi 4 decenni; essa indica anche l’impegno con cui intendete proseguire il cammino iniziato, un cammino di fedele sequela di Cristo e di coraggiosa testimonianza del suo Vangelo, non solo qui a Roma ma dovunque la Provvidenza vi conduca; un cammino di docile adesione alle direttive dei Pastori e di comunione con tutte le altre componenti del Popolo di Dio. Voi questo intendete fare, ben consapevoli che aiutare gli uomini di questo nostro tempo ad incontrare Gesù Cristo, Redentore dell’uomo, costituisce la missione della Chiesa e di ogni battezzato. Il “Cammino neocatecumenale” si inserisce in questa missione ecclesiale come una delle tante vie suscitate dallo Spirito Santo con il Concilio Vaticano II per la nuova evangelizzazione.

    Tutto ebbe inizio qui a Roma, quarant’anni or sono, quando nella Parrocchia dei Santi Martiri Canadesi si costituirono le prime comunità del Cammino neocatecumenale. Come non benedire il Signore per i frutti spirituali che, attraverso il metodo di evangelizzazione da voi attuato, si sono potuti raccogliere in questi anni? Quante fresche energie apostoliche sono state suscitate sia tra i sacerdoti che tra i laici! Quanti uomini e donne, e quante famiglie, che si erano allontanate dalla comunità ecclesiale o avevano abbandonato la pratica della vita cristiana, attraverso l’annuncio del kerygma e l’itinerario di riscoperta del Battesimo, sono state aiutate a ritrovare la gioia della fede e l’entusiasmo della testimonianza evangelica! La recente approvazione degli Statuti del “Cammino” da parte del Pontificio Consiglio per i Laici è venuta a suggellare la stima e la benevolenza con cui la Santa Sede segue l’opera che il Signore ha suscitato attraverso i vostri Iniziatori. Il Papa, Vescovo di Roma, vi ringrazia per il generoso servizio che rendete all’evangelizzazione di questa Città e per la dedizione con cui vi prodigate per recare l’annuncio cristiano in ogni suo ambiente.

    La vostra già tanto benemerita azione apostolica sarà ancor più efficace nella misura in cui vi sforzerete di coltivare costantemente quell’anelito verso l’unità che Gesù ha comunicato ai Dodici durante l’Ultima Cena. Prima della Passione, infatti, il nostro Redentore pregò intensamente perché i suoi discepoli fossero una cosa sola in modo che il mondo fosse spinto a credere in Lui (cfr Gv 17,21). E’ questa unità, dono dello Spirito Santo e incessante ricerca dei credenti, a fare di ogni comunità un’articolazione viva e ben inserita nel Corpo mistico di Cristo. L’unità dei discepoli del Signore appartiene all’essenza della Chiesa ed è condizione indispensabile perché la sua azione evangelizzatrice risulti feconda e credibile. So con quanto zelo stiano operando le comunità del Cammino Neocatecumenale in ben 103 parrocchie di Roma. Mentre vi incoraggio a proseguire in questo impegno, vi esorto ad intensificare la vostra adesione a tutte le direttive del Cardinale Vicario, mio diretto collaboratore nel governo pastorale della Diocesi. L’inserimento organico del “Cammino” nella pastorale diocesana e la sua unità con le altre realtà ecclesiali torneranno a beneficio dell’intero popolo cristiano, e renderanno più proficuo lo sforzo della Diocesi teso a un rinnovato annuncio del Vangelo in questa nostra Città. In effetti, c’è bisogno oggi di una vasta azione missionaria che coinvolga le diverse realtà ecclesiali, le quali, pur conservando ciascuna l’originalità del proprio carisma, operino concordemente cercando di realizzare quella “pastorale integrata” che ha già permesso di conseguire significativi risultati. E voi, ponendovi con piena disponibilità al servizio del Vescovo, come ricordano i vostri Statuti, potrete essere di esempio per tante Chiese locali, che guardano giustamente a quella di Roma come al modello a cui fare riferimento.

    C’è un altro frutto spirituale maturato in questi quarant’anni, per il quale vorrei ringraziare insieme con voi la Provvidenza divina: è il grande numero di sacerdoti e di persone consacrate che il Signore ha suscitato nelle vostre comunità. Tanti sacerdoti sono impegnati nelle parrocchie e in altri campi di apostolato diocesano, tanti sono missionari itineranti in varie Nazioni: essi rendono un generoso servizio alla Chiesa di Roma, e la Chiesa di Roma offre un prezioso servizio all’evangelizzazione nel mondo. E’ una vera “primavera di speranza” per la comunità diocesana di Roma e per la Chiesa! Ringrazio il Rettore e i suoi collaboratori del Seminario Redemptoris Mater di Roma per l’opera educativa che essi svolgono. Il loro compito non è facile, ma molto importante per il futuro della Chiesa. Li incoraggio pertanto a proseguire in questa missione, adottando gli indirizzi formativi proposti tanto dalla Santa Sede quanto dalla Diocesi. L’obiettivo a cui occorre mirare da parte di tutti i formatori è quello di preparare presbiteri ben inseriti nel presbiterio diocesano e nella pastorale sia parrocchiale che diocesana.

    Cari fratelli e sorelle, la pagina evangelica che è stata proclamata, ci ha richiamato le esigenze e le condizioni della missione apostolica. Le parole di Gesù, riferiteci dall’evangelista san Matteo, risuonano come un invito a non scoraggiarci dinanzi alle difficoltà, a non ricercare umani successi, a non temere incomprensioni e persino persecuzioni. Incoraggiano piuttosto a porre la fiducia unicamente nella potenza di Cristo, a prendere la “propria croce” e a seguire le orme del nostro Redentore che, in questo tempo natalizio ormai al termine, ci è apparso nell’umiltà e nella povertà di Betlemme. La Vergine Santa, modello di ogni discepolo di Cristo e “casa di benedizione” come avete cantato, vi aiuti a realizzare con gioia e fedeltà il mandato che la Chiesa con fiducia vi affida. Mentre vi ringrazio per il servizio che rendete nella Chiesa di Roma, vi assicuro la mia preghiera e di cuore benedico voi qui presenti e tutte le comunità del Cammino Neocatecumenale sparse in ogni parte del mondo.

    http://www.pastoralespiritualita.it/notizie/movimenti/benedetto-xvi-celebra-in-san-pietro-i-40-anni-del-cammino-neocatecumenale.html

  28. Artefice1 scrive:

    ISA Ti direi proprio spassionatamente …….. sei una cultrice del cammino.Non dell’Attraversata.

    LO fai PER apparire come fossi un’agenzia pubblicitaria.

    Ma di Principio Capitale saresti Digiuna.

    Vorresti dare all’assemblea questa prova???

    Rispondi alla domanda.

    Cosa è la Famiglia???

  29. maxx scrive:

    Cara Azzurra, sono completamente d’accordo con te, purtroppo ci sono moltissime testimonianze di persone, che hanno avuto la vita completamente rovinata da questo movimento. E’ vero che la Chiesa ha approvato gli statuti, ma bisogna vedere se questi statuti vengono applicati, perchè chiunque può dire che li farà rispettare, ma poi bisogna vedere se è vero. Invece sono sicuro che i neo-catecumenali, non rispettano affatto le indicazioni della S.Sede, ma agiscono in base alle direttive del loro fondatore, che per essi è come una divinità. Inoltre le parole dello stesso Kiko, il quale ha affermato che Gesù non è presente nell’Eucarestia, lasciano pochi dubbi, sugli insegnamenti eretici che quest’uomo dà ai suoi adepti. Ho ancora davanti a me il ricordo di Kiko Arguello, che riceve l’Eucarestia dal Papa tenendo le braccia conserte, un’immagine che mi ha veramente scioccato e, che mi ha fatto capire che quell’uomo è un vero impostore. Infatti, nessuno che crede realmente nella presenza reale di Cristo nell’Eucarestia, si comunicherebbe in quel modo. Basta pensare, con quale profondo rispetto e devozione, i santi si comunicavano e, le sensazioni meravigliose che provavano nel ricevere l’Eucarestia. Kiko invece, sembrava proprio che stesse prendendo un pezzo di pane, sul suo volto non vi era nessuna devozione, nessun rispetto, mentre si trovava davanti al cospetto di Dio. Quell’immagine vale più di mille parole e non c’è bisogno, che qualche simpatizzante dei neocatecumenali, creda di venire a ingannarmi, dicendomi quanto sono rispettabili, perchè non sono un idiota e ci vuole ben altro per fregarmi.

  30. raffaele savigni scrive:

    I neocatecumenali sono molto meglio dei Legionari di Cristo. Comunque mi sembra scorretto dedurre dalle colpe del fondatore dei Legionari una presunta “colpa” di Giovanni Paolo II solo perché si è fidato di loro.
    Inviterei poi chi separa carità e giustizia a leggersi sant’Agostino (in particolare il “De civitate Dei”).

  31. Artefice1 scrive:

    ISA……lo spunto di Maxx mi costringe ad una specificazione.

    Come agenzia pubblicitaria PER prodotti di bellezza.
    Promesse…………….insomma.
    Nessuna Garanzia!

    Prodotti che Prima, durante e alla fine, producono Mostri.
    Perché la bellezza è dentro e quelli (come Kiko) la coprono.

    Non esiste cammino che possa produrre bellezza!!!

    L’ESSERE (come dire Dio Padre Creatore) si Manifesta quando un povero Cristo LO Riconosce LIBERAMENTE!!!

    Questa è la Bellezza esclusiva. (Come dire dell’Assoluto)
    Per me naturalmente.

  32. Artefice1 scrive:

    Raffaele Savigni……….che idea.

    Fai pure la classifica.

    E l’Inventario.

    Di quanto andrebbe scaricato nel secchio?

  33. Orsobruno scrive:

    Ma secondo voi, la gente che assiste, giorno dopo giorno, settimana dopo settimana, alle vostre continue risse verbali, che fa, si converte al cristianesimo?
    Gesù ha detto più o meno “siate una cosa sola perchè il mondo creda”.
    Quindi, a parte un piccolo pubblico di morbosi affezionati, a cui piacciono le risse, per il resto è chiaro che la gente non la avvicinate a Dio, ma la allontanate. Leggendo voi, uno la fede non la trova, la perde. E chissà, forse qualcuno di voi potrebbe anche considerare la famosa macina da mulino… quella di chi scandalizza i piccoli.
    Domanda: ma ne siete almeno consapevoli o il fuoco delle vostre discussioni ha oscurato di fumo la più elementare delle consapevolezze? Al punto magari di credere questa cosa completamente folle: che siccome (poniamo) state sostenendo una tesi giusta, allora state facendo del bene al cristianesimo?
    Potreste anche recitare il Simbolo Atanasiano, ma finchè vi saltate alla gola, il cristianesimo lo fate a pezzi.

  34. Artefice1 scrive:

    Orsobruno……..cosa importa?

    “”"Ma secondo voi, la gente che assiste, giorno dopo giorno, settimana dopo settimana, alle vostre continue risse verbali, che fa, si converte al cristianesimo?”"”

    Non ti farebbe piacere se vi ci si mi riconoscesse???

  35. Cherubino scrive:

    “Il “Cammino neocatecumenale” si inserisce in questa missione ecclesiale come una delle tante vie suscitate dallo Spirito Santo con il Concilio Vaticano II per la nuova evangelizzazione.”

    Benedetto XVI

  36. Luisa scrive:

    “Diffamando Arguello insulto anche la Chiesa” ??
    Io diffamo Arguello??
    Premettendo che la Chiesa sono anch`io…io descrivo una realtà, molto misteriosa e incomprensibile. Si stenta infatti a capire come si è potuti passare dalla volontà del Santo Padre, chiaramente espressa nel 2005 e a più riprese, all`iscrizione del rito neocat in uno statuto consegnato dal Pontificio consiglio per i laici ad un gruppo di laici nel 2008, nel frattempo i neocat hanno obbedito non al Papa ma a Kiko Arguello che aveva detto loro che non bisognava cambiare nulla e cioè che dovevano e potevano continuare a comunicarsi restando seduti…. sapendo perfettamente perchè, perchè nel frattempo lui faceva il suo braccio de ferro, portava in avanti la sua battaglia per non cambiare il suo rito, battaglia che è poi che è stato poi molto fiero di poter dire aver vinto….lasciando il Papa a dover combattere con Arinze….kiko dixit.
    Dicendo questo diffamo Arguello? No, descrivo una realtà incomprensibile, uno dei tanti elementi che suscitano domande restate senza risposte. Per il momento.
    Comunque vedo che non può smentire ciò che ho affermato, dire che “diffamo Arguello” non è una risposta.

    http://www.internetica.it/neocatecumenali/

  37. Cherubino scrive:

    ma Luisa lei questa belle favolette dove le legge, su qualche fumetto ?

  38. Artefice1 scrive:

    Cherubino …… a Milan sa dis “ufele fa ‘l so meste”

    Come dire che per ESSERE Efficienti e Adeguati occorre la precisa assegnazione dei Compiti.

    Gesù Cristo è Vero Dio, dunque non poteva sbagliare.
    Ha Onorato la Volontà del Padre, insomma.

    Assegnando IL COMPITO o Mandato avrà pur avuto la Propria Buona Ragione. Ti pare?

    “””Saluto le comunità che partono in missione verso le periferie più bisognose di Roma, quelle che vanno in “missio ad gentes” nei cinque continenti, le 200 nuove famiglie itineranti, e i 700 catechisti itineranti responsabili del Cammino Neocatecumenale nelle varie Nazioni.””” [……….. ] “””ben consapevoli che aiutare gli uomini di questo nostro tempo ad incontrare Gesù Cristo, Redentore dell’uomo,”””

    A questo punto.
    Io non capirei più cosa mai possa Essere la CON-Sapevolezza.
    E Temo proprio……………………………….

  39. elianna scrive:

    Se il sig. Orsobruno ritiene che un dibattito sia una rissa che “allontana dalla fede”, che aspetta ad allontanarsi
    da tale “rissa”?

  40. Luisa scrive:

    cherubino se lei ritrova le sue favolette preferite vuol dire che è veramente a corto di argomenti.
    Si informi.
    Comunque la aiuto dicendole che sono i neocatecumenali stessi ad aver ammesso che era stato detto loro di non cambiare nulla, di aspettare l`ultimo momento, ciò che hanno fatto.
    Kiko Arguello trattava con la Santa Sede, sottometteva la Santa Liturgia ad un “marchandage” impensabile, e nel frattempo i neocat disobbedivano al Papa.
    È del resto a quel momento che diversi neocatecumenali sono usciti dal cammino per non disobbedire al Papa e le loro non sono favolette.
    Malgrado che il Santo Padre avesse chiaramente domandato loro di comunicarsi come è d`uso nella Chiesa cattolica nel 2005 e ancora nel 2006, diverse foto riprese agli inizi del 2008 li mostrano comunicarsi comodamente seduti!
    Si informi, cherubino.

  41. Artefice1 scrive:

    Luis ……che rilevanza può avere, il seduto, in piedi o in ginocchio?

    Rileva piuttosto il Principio Capitale.
    Che non PER-Mette l’Ammasso!

    La spontanea Riconoscenza non tollera Interferenze.

    Si capisce?

  42. Orsobruno scrive:

    Signora Elianna, se non vi seguissi da settimane potrei anche bermi la pietosa bugia della discussione.
    Invece non me la bevo, e parlo a ragion veduta di risse.
    Io me ne vado quando lo decide Andrea Tornielli o io stesso, non quando lo decide lei.
    Stia tranquilla per la mia fede, e pensi a quella dei nostri fratelli e sorelle più deboli, che hanno bisogno di vedere carità e profondo rispetto, e qui vedono una continua intifada.
    Se poi a qualche cristiano, come mi è parso di notare in un altro intervento, il problema di avvicinare o allontanare la gente da Dio fosse indifferente, vorrebbe dire che non ha capito nulla di Gesù Cristo.

  43. Artefice1 scrive:

    Luis …… Azzardo.

    Immagino che quanti partecipano alla Comunione del cammino.
    Operano in tal modo.
    Perché hanno il così fanno tutti, Imposto da kiko.

    Non credo proprio che la Libera Riconoscenza Individuale possa ammettere un Generale comportamento.

    L’Ammasso sarebbe Educativo?

  44. Artefice1 scrive:

    Bellissimo Orsobruno………..La Libertà è un Optional per quelli come te.
    Questo lo dimostri appunto perché parli di Carità e Paventi il Rispetto.

    Lascia che azzardi pure la mia di opinione, visto che la tua l’hai detta già.

    Quanti si allontanano come dici tu oppure non vengono attratti come dico io.

    Spontaneamente SENTONO che la tua Cristiana Libertà sarebbe come dire Codificata.

    Non ti pare che si possa favorire solo in quel tuo modo la scelta sbagliate???

  45. Artefice1 scrive:

    Orsobruno ./.
    Che per me sbagliate é un fatto

    Ma l’Imperfezione ci riveste.
    sbagliate = sbagliato.

  46. Artefice1 scrive:

    Orsobruno …. Avrei una domanda da porti.

    Ritieni possa ESSERE possibile il Dialogo.
    Ovvero lo Spontaneo scambio di Vita Vissuta.

    La dove una parte presenta una serie di spunti Codificati ed Inderogabili???

    Mostrandosi Incapace di Incarnarli appunto come Testimonianza.

    In buona sostanza
    A voi della Vita non importa proprio Niente.

    Mi pare.

    Quasi ovvio.

  47. Artefice1 scrive:

    Orsobruno

    Gv 14:6 Gli disse Gesù: Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me.

    ESSENDO Appunto Gesù Cristo la Vita.

    Nessuno capisce più Niente se non la si CON-Sidera a vantaggio di Significati solo utili.

    La Verità é Possibile soltanto CON: La Libertà!

  48. @ Cherubino

    Hai sentito le ultime dichiarazioni di Williamson (quattro giorni fa)???

    Che ne dici???

  49. Victor scrive:

    dice Orsobruno
    Ma secondo voi, la gente che assiste, giorno dopo giorno, settimana dopo settimana, alle vostre continue risse verbali, che fa, si converte al cristianesimo?
    Gesù ha detto più o meno “siate una cosa sola perchè il mondo creda”.
    ——————-
    Lei riuscirebbe a essere una cosa sola con Cherub?

  50. Victor scrive:

    Stralcio indicativo dagli “Orientamenti per le equipe di catechisti” da pag. 315… (sono parole di Kiko Arguello)
    ci sono sacerdoti che conservano gli originali
    [...]
    “Carmen vi ha spiegato come le idee sacrificali, che Israele aveva avuto ed aveva sublimato, si introdussero di nuovo nella Eucarestia cristiana. Forse che Dio ha bisogno del Sangue del Suo Figlio, del suo sacrificio per placarsi? Ma che razza di Dio abbiamo fatto? Siamo arrivati a pensare che Dio placava la sua ira nel sacrificio di Suo Figlio alla maniera degli dèi pagani. Per questo gli atei dicevano: Che tipo di Dio sarà quello che riversa la sua ira contro Suo Figlio nella croce?… E chi poteva rispondere?… Le razionalizzazioni sull’Eucarestia ci avevano condotto a queste deformazioni. Ma le cose non stanno così. Dio, in Cristo, dice San Paolo, stava riconciliando il mondo in noi, non perché Cristo placa Dio in qualche modo, ma perché vuole dimostrare agli uomini che ci ama nonostante il nostro peccato; aveva bisogno di dimostrarci che anche se ammazzavano Suo Figlio continuava ad amarci. Dio stava riconciliando il mondo con sé attraverso Gesù Cristo. E’ il mondo che aveva bisogno di scoprire l’amore di Dio. Questa catechesi non si dà in un giorno e neppure in due. Per questo inizieremo un cammino lungo di anni dove scopriremo e approfondiremo questa meraviglia. Vi assicuro che il rinnovamento del Concilio Vaticano II porterà la Chiesa ad una gloria indescrivibile e riempirà di stupore e ammirazione gli orientali e i protestanti. Tutti insieme ci siederemo sulla pietra angolare, sulla roccia dove non esistono divisioni. Il Concilio è ecumenico.

    Ma una volta che questo non è più necessario, [il sacrificio] non bisogna insistervi più. Perché quel momento storico è passato. Perché se metti qualcosa come contrappeso sulla bilancia perché non si sbilanci, una volta che il peso opposto è scomparso, non bisogna conservare il contrappeso perché se no si sbilancia dall’altro lato. Se le cose sono come devono essere, non bisogna insistere.
    Lo Spirito Santo ha portato la Chiesa, attraverso i secoli, a rispondere a realtà concrete che le si presentavano. Per esempio: qualcuno può dire perché Dio ha permesso che nell’Eucarestia entrassero l’Introito e l’Offertorio, o tutte queste idee sacrificali? Perché in quel momento storico era necessario. La Chiesa ha dovuto accettare un momento storico molto importante, quello in cui masse senza catechizzazione entrarono nella Chiesa, uomini che non erano ebrei, che venivano dai loto templi dove facevano i loro riti e le loro feste: perché tutti i popoli sono sempre stati religiosi. Che cosa ha dovuto fare la Chiesa con tutta questa gente? Accettare questa realtà e cercare a poco a poco di trasformare questa mentalità pagana in cristiana. E come ha fatto? Cristianizzando le loro feste, i loro riti. Per questa ragione fu necessario che le offerte entrassero nell’Eucarestia, perché questa idea di offrire a Dio non si toglie dalla testa della gente in un giorno. Abbiamo la tentazione di assimilare le cose razionalmente. Questa notte celebreremo una meravigliosa Eucarestia. Rallegratevi, perché la celebreremo come dice il Concilio. Ricordate l’epoca in cui ascoltavate la Messa in latino senza omelia. Io ricordo le Messe che ascoltavo a Madrid nella Chiesa del Buon Successo. Tutto in latino; stavi lì dieci minuti, suonava un campanello e ci inginocchiavamo per la consacrazione; subito dopo suonava un’altra volta il campanello; poi sette minuti ancora e quello vicino a me si faceva il segno della croce, che voleva dire che la messa era finita. Pensate a quell’epoca in cui non avevamo Parola perché era in latino; non c’era omelia, né orazione dei fedeli, né bacio della pace, né anafora in volgare; il pane in forma di carta, nessuno comunicava, il calice lo beveva solo il sacerdote, etc.. Questo lo abbiamo vissuto tutti.
    Immaginatevi la cosa meravigliosa che il Concilio presuppone: uomini, diceva Carmen, che hanno dato tutta la loro vita per studiare l’Eucarestia della Chiesa primitiva. Ma accade che il popolo continua a non capire nulla per mancanza di catechesi.
    Leggete le vostre risposte al questionario della mattina per vedere quello che pensavate voi della Messa.

  51. Victor scrive:

    i pregiudizi che esprime sulla “messa in latino” dimostrano come non sapesse di cosa stava parlando!

  52. Artefice1 scrive:

    Caro Orsobruno……..provo a farti un mio ragionamento, che non conta proprio niente.

    Mi pare che la Libertà dell’Esistere. NON esiste proprio.
    La legge fisica universale dimostra che la Libertà alle cose non è stata data, dunque l’Individuo come cosa non beneficia affatto della Libertà, né potrebbe beneficiare.
    Come dire che un sasso o un leone sarebbe libero.

    Dunque la Libertà è dell’ESSERE che si è Determinato come unica Vita.

    L’Individuo Esistente è una cosa, diciamo un Significato Vagante.
    L’Essere Vitale è Libero.Dotato di Senso.

    La CON-Fusione sta tutta nel ritenere che l’Esistere Governabile e Dominabile come le pietre, possa rappresentare contemporaneamente l’Essere.
    Solo perché l’Essere Persona prevede pure un corpo Esistente.
    Dunque i casi sono sempre due.

    L’Essere é Vivo, perché l’Esistere non c’é appunto SOTTO-Messo.Dunque Determina Liberamente ed in Relazione.

    Oppure L’Essere é MORTO, come dire non influisce proprio, sostituito dall’Esistere che come detto non Può ESSERE Libero.

    Ditemi qualche cosa.

    Non sarebbe così la faccenda?

  53. Artefice1 scrive:

    Orsobruno ./.

    Pare che per l’Esistere

    L’opposto di Libero sarebbe Intollerante.

    Mentre per l’Essere

    L’opposto di Libero sarebbe Vivente.

    Ti semvra giusto?

  54. Cherubino scrive:

    Ubi, non è tanto cosa penso io di Williamson, ma cosa pensa Fellay… d’altra parte in un grupo che trova coesione nella ribellione al papa può mai esservi obbedienza ?
    Che poi stì tradizionalisti lefevbriani siano espressione di una estrema destra che non tollera una Chiesa libera ed evangelizzatrice, mi sembra non ci sia dubbio.
    Arriveranno sicuramente a qualche scissione interna. Se già non vi sono arrivati…

  55. Cherubino scrive:

    Luisa lei non porta mai uno straccio di prova a ciò che dice… una citazione, un link… ma veramente pensa che le si debba credere sulla parola ? com’era quel detto ? “mentite mentite, qualcuno ci crederà”

  56. …Pensierino della sera….
    …voglio mantenermi “basso”….. con una…… canzoncina per…. bambini d’asilo….

    “Io penso alla pace da Oriente a Occidente
    per tutta la terra ne’ odio ne’ guerra
    lo scrivo sui muri nel cielo e per terra
    evviva la pace abbasso la guerra.”

    … Buonanotte…

    P.S. E’ sempre bene riflettere sulla “banalità del male”…

  57. ritaroma scrive:

    ragazzi… scusate, se dopo tutte queste chiacchiere torniamo all’argomento principale: dunque, mons Renato Boccardo va a Spoleto,: come mai dico io visto che (11/6/09)doveva andare a Parigi come ambasciatore del Papa=nunzio apostolico? cosa è successo?

    ho letto su http://www.ilpiave.it/modules.php? che mons Boccardo ha ricevuto un’importante onorificenza “per l’alto contributo alla diffusione dei valori fondamentali della fede e della vita umana e delle civiltà sociali e filosofiche dall ‘associazione EASY RIDE WORLD
    per l’accesso al colonnato di S.Pietro!(sigh!)
    ora spiegatemi che senso ha questa motivazione…”diffusione fondamentale della fede, della vita umana, attività sociali e filosofiche” con la manifestazione delle Ferrari a P.zza S. Pietro!
    se non fossi stata chiara, mi spiego: non sapevo che l’accesso alle Ferrari(io tifo per le corse delle Ferrari)
    al colonnato apportassero questo tipo di diffusione….
    forse nel “cambio della guardia” ci entri anche questo (chiamamolo piccolo) eccesso?
    buona notte per chi già dorme e nel caso… meditate.

  58. Orsobruno scrive:

    Mancanza di libertà? Secondo voi il genitore, che fa un’osservazione al figlio con delicatezza e misurando le parole, per non ferirlo, non è libero? E’ sommamente libero: fa uso del suo libero arbitrio per ottenere il massimo effetto benefico nel figlio, con la ferita più limitata possibile.
    Ciò che manca è la buona educazione, che ovviamente non sia ipocrisia, ma espressione concreta di fraternità cristiana: per lo meno fra quelli di noi che sono cristiani; ma a occhio e croce direi la grande maggioranza! Con i non-cristiani saremo educati, ma non ci scandalizzeremo se loro invece saranno un po’ nervosetti.
    Non è dunque un modo cretino di negare il male e i problemi; è un modo cristiano di dibatterli: dove la dignità incommensurabile della persona precede come importanza qualsiasi problema in discussione.

  59. Isa scrive:

    vedete io non sono neocatecumena, nè frequento le catechesi del Cammino.l’ho conosciuto e non riflette affatto la mia spiritualità, proprio per questo loro modo di vivere la liturgia.
    è vero che sono stati ripresi più volte. ma trovo davvero presuntuoso pretendere di sapere cosa avrebbe dovuto fare il Pontefice, e anche fare affermazioni che rasentano la diffamazione su persone che sono stimate dalla Chiesa e su istituzioni che sono state approvate dal papa. ognuno di noi ha una sensibilità diversa: c’è chi si trova bene con CL, chi è contento della formazione che riceve all’interno del movimento dei focolari ecc…questo non vuol dire che tutto il resto è da buttare.
    direi lasciamo fare a chi è investito del ruolo certe condanne o certi riconoscimenti…perchè è dannoso per la Chiesa stessa sparare giudizi e maldicenze su opere riconosciute con Decreto della Santa Sede…il fatto è che ci si fida sempre troppo dei pregiudizi e dei luoghi comuni..forse bisognerebbe fidarsi delle parole del Santo Padre.

  60. ritaroma scrive:

    dici bene Orso Bruno, i genitori hanno ancheil dovere di capire l’indole, il carattere, le tendenze( già da quando sono piccoli) dei propri figli, per guidarli,indirizzando le loro capacità verso il meglio,senza pretendere di sovvertirli o di farli essere come loro. nessuno è uguale ad un altro, si possono solo avere delle affinità intelletrtuali o manuali, il resto è novità e compensazione. buon giorno

  61. Luisa scrive:

    Cherubino, la pazienza di chi legge questo blog avendo un limite e la mia pure, le ripeto, si informi, ma non solo laddove troverà ciò che lei cerca, i link che metto sembrano non interessarla, solo i suo copia-incolla, con i quali ha in questi ultimi tempi intasato questo sito, sono ai suoi occhi degni di attenzione, questo è un suo problema, non il mio.
    La sua arroganza si esprime spesso nel disprezzare le fonti di informazione che altri portano, segno che non ci sono più argomenti validi.
    Quello che ho scritto sul cammino neocatecumenale, sulla battaglia condotta da Kiko Arguello per non modificare il rito che ha creato per il suo cammino, disobbedendo al Santo Padre e chiedendo ai suoi di non modificare nulla nel frattempo, è documentato,
    che adottare il modo di comunicarsi nella Chiesa cattolica, avrebbe secondo K.Arguello segnato la fine del suo cammino pure, che i neocatecumenali laddove arrivano hanno molte difficoltà a collaborare con chi non aderisce al loro sistema, pure, che in tanti devono lasciare le loro parrocchie, idem, che i testi delle catechesi NON sono ancora pubblicati è un fatto, innegabile e anomalo.
    Che il sistema creato da Kiko Arguello, con le sue catechesi, che sfociano nella formazione di comunità che faranno in seguito il cammino, celebreranno le loro eucaristie con il “rito neocat” il sabato sera, in sale separate a secondo del loro avanzamento nel cammino, stia sconvolgendo l`”aspetto” della parrocchie in molte regioni, è una realtà testimoniata e documentata.
    Potrei intasare questo blog con alcune delle catechesi di Kiko Arguello, che sono uscite dal segreto grazie ai fuoriusciti del cammino, ma non ne ho l`intenzione, chi vuole prenderne conoscenza con una breve ricerca può farlo.
    Si informi cherubino, se può farlo, non ho alcun potere di convincerla e non cerco assolutamente di averlo. Che lei mi creda o meno, non ha nessuna importanza.
    Ma sappia che non è perchè lei discredita gli argomenti altrui che questi automaticamente sono invalidati. Non è perchè lei nega il valore e la verità delle testimonianze altrui che queste sono false o cessano si esistere.
    Questo potere è lei a non averlo.

    http://www.internetica.it/neocatecumenali/

  62. Isa scrive:

    PER LUISA:
    ah ora capiamo…le sue fonti sono i “fuoriusciti dal Cammino”..non lo sa che di solito gli ex non sono fonti attendibili??
    forse dovrebbe andare a verificare quanta letteratura-spazzatura circola a firma dei fuoriusciti di ogni movimento ecclesiale esistente.

  63. Luisa scrive:

    No Isa, a nulla serve discreditare o disprezzare le testimonianze di chi ha vissuto un`esperienza e testimonia, alcuni lo fanno, la grande maggioranza sceglie di tacere.
    Le catechesi di Kiko Arguello, che sono conosciute grazie a coloro che hanno lasciato il cammino, taluni catechisti, altri responsabili di comunità, non sono testimonianze, ma “parola” di colui che lei ammira, “parola” ripresa, imparata a memoria, base “teologica” del cammino, legga e si faccia un`idea.
    Se le testimonianze non la convincono, legga la “parola” di colui che lei stima e ammira….e forse capirà perchè questi testi sono ancora segreti e perchè in molti si preoccupano e non capiscono .
    A lei come a cherubino, tutti e due non neocatecumenali ma ardenti difensori del cammino, dico di informarsi, se volete farlo, nessuno vi obbliga, come nessuno può impedire chi desidera informare o testimoniare di farlo.

  64. Gladiator scrive:

    Secondo alcune profezie accertate l’anticristo che deve venire sarà il figlio di una suora e di un vescovo cattolico ma pochi lo sapranno.
    Non è che Kiko Arguelo sia proprio lui l’anticristo ,vista che la sua dottrina sull’ eucarestia che è demoniaca in quanto annulla ogni valore al sacrificio di espiazione di X.to al Padre ? Ovvero questo tizio di origine sconosciuta sta distuggendo il cuore della Chiesa ! C’è qualcuno che sia sia accertato della sua paternità e maternità ? Non sarà proprio lui l’anticristo che deve venire,anzi che già opera e sta operando per distruggere la Chiesa ?

  65. Luisa scrive:

    …e quando dico che sono segreti, è meglio intendere non pubblicati, perchè in realtà chi vuole leggere il “pensiero teologico” del fondatore del cammino nc, può farlo con una breve ricerca su internet.
    Anche ammettendo che i testi del cammino, quelli in mano alla Congregazione, siano stati finalmente rivisti e corretti dalla CDF, i responsabili del cammino con ogni evidenza stanno ritardandone la pubblicazione, disobbedendo al Papa.
    È leggendo le catechesi dei fondatori del cammino che chiunque è dotato di una pur minima formazione e coscienza cattolica resta sconcertato, non capisce e reclama che quei testi finalmente rivisti e corretti siano pubblicati come lo vuole il Papa.
    Anche se poi non avremo nessuna certezza che i catechisti seguino l`edizione rivista e corretta, sapendo che le catechesi orali, la “predicazione” di Kiko Arguello continuano e che sono e resteranno la base della formazione all`interno del cammino.

  66. hilarius scrive:

    …e su quali basi, tecnico scientifiche, si ha il coraggio di ardire che le testimonianze dei fuoriusciti sono fonti inattendibili?…..lo sanno tutti?….beh! se lo dice lei
    gentile signora Isa….allora possiamo dormire tutti sonni tranquilli!!

    Attenzione a voler occupare i posti onorifici, perchè l’umiliazione stà dietro l’angolo!!!

  67. jaky scrive:

    x Luisa, Cherubino, Isa, & Co.

    Casualmente mi sono trovato a leggere la “telenovela” dei rispettivi rimandi sul blog in questione.
    Premettendo che pare evidente a tutti che le rispettive posizioni sono inconciliabili, lo spettacolo offerto ai visitatori del blog, Vi assicuro, non è edificante!!

    Con umiltà e spirito fraterno, avrei un suggerimento.

    Mi ricordo la saggezza e l’amore di mia madre (purtroppo ormai morta da 12 anni)che, negli eccessi delle dispute e accaapigliamente fra me e mio fratello (ancora bambini), nella stanchezza del suo infaticabile lavoro, ordinava:
    “chi più cervello lo usi!!!” (invitandolo dal desistere)

    La pace, l’amore e la serenità a tutti!!

    franco

  68. Alberto Farina scrive:

    ehi raga… Boccardo a Spoleto e Viganò al Governatorato… che notizia! Non stavo più nella pelle di saperlo… non ci dormivo la notte chiedendomi: “Chi andrà a Spoleto?!” e: “che ne sarà del Governatorato?”.
    Però non sono del tutto tranquillo… Quando mi arrivano queste nuove dai Sacri Palazzi mi sorge il dubbio e mi domando: non è che la Chiesa, quella vera, è un’altra realtà e una realtà altra da queste logiche di posti di potere e di spazi da occupare?

  69. Isa scrive:

    gentile hilarius
    scrivendo su questo blog non mi aspetto che leggendomi lei o altri dormano sonni tranquilli, ma conme lei e altri esprimo la mia umilissima opinione…mi pareva che è questo che fate tutti, pensavo di poterlo fare anche io. anzi vedo che molti non esprimono opinioni ma dicono solo sciocchezze (vedi l’anticristo citato indicando la persona di Kiko) o si elevano a grandi saccenti. io, nella mia PERSONALISSIMA ESPERIENZA (ripeto personalissima!), ho letto solo testimonianze negative da chi esce da un movimento ecclesiale, così come da chi esce da qualsiasi altro ente o istituzione.
    cmq le lascio tutto lo spazio di cui ha bisogno per dire la sua e eviterò di disturbarla dicendo la mia!
    mi chiedo però per quale motivo certi anti-chiesa, anti-clero, e anti-papa vengano a scrivere proprio su questo blog.
    LUISA mi spiace per l’esperienza negativa che ha vissuto o che ha sentito all’interno del Cammino. io ne ho avuto invece un’ottima impressione venendo a contatto con gente davvero meravigliosa, nonostante, ripeto, non mi ritrovo nelle loro catechesi. inoltre c’è un decreto di approvazione definitiva della santa sede del 2008…vorrà pur dire qualcosa! comunque spero davvero che lei possa ricredersi, ma non perchè sono certa di avere ragione, ma solo perchè amo la Chiesa, ne faccio parte e mi rattristerebbe molto constatare ancora degli abusi e delle disobbedienze.la saluto cordialmente

  70. maxx scrive:

    Se Kiko non è l’Anticristo, certamente ne è un precursore. Comunque, uno che non crede nella presenza di Cristo nell’Eucarestia e, che dice, che se il Signore avesse voluto essere presente, si sarebbe incarnato in una pietra, perchè il pane va a male, è un vero demonio, indipendentemente che sia l’Anticristo o no.

  71. Luisa scrive:

    Isa dixit.
    “e mi rattristerebbe molto constatare ancora degli abusi e delle disobbedienze”

    Se veramente constatare abusi e disobbedienze la rattristono, e lo credo, le suggerisco di non passare con leggerezza sulle disobbedienze passate e attuali del cammino nc.
    Se lei conosce i testi catechetici del cammino, dovrebbe essere molto rattristata e preoccupata per la Chiesa che ama.
    Non si tratta di non “ritrovarsi” in quelle catechesi, è la dottrina cattolica che non si ritrova in quei testi!
    È così vero che sono allo studio delle Congregazioni competenti da anni, sono stati corretti da una commissione ad hoc, ma il risultato è stato rifiutato da Arguello che diceva non riconoscere più le sue catechesi.
    Ancora oggi non sono pubblicate. Questa è la realtà.
    Il Papa ha domandato la pubblicazione e più di un anno dopo la sua volontà non è rispettata.
    Il Papa aveva domandato che il cammino si adegui al modo in uso nella Chiesa cattolica per la santa Comunione, la sua volontà non è stata rispettata.
    Io non so perchè, non so come ciò ha potuto succedere, posso solo constatarlo, interrogarmi e preoccuparmi.

  72. Gabriella scrive:

    Personalmente credo che l’azione dei neocatecumenali sia meritoria solo per l’attivismo che ormai è morto nelle parrocchie ma pericolosissima per la manipolazione della teologia. Purtroppo la Chiesa pur di non perdere fedeli si serve di tutti ma proprio di tutti e sbaglia di brutto. Per questo se devo andare ad una catechesi intensa, energica, sconvolgente e teologicamente corretta, cristiana cattolica, vado dagli Eremiti Camaldolesi di Minucciano … altro che Kiko! Cristo è il loro modello!!! E lo consiglio a tutti quelli che sono davvero in cerca di un risveglio … A Minucciano le porte sono aperte a tutti!!!! Non c’è il culto di nessuno se non Gesù Cristo, la messa si fa in Chiesa, e i canti sono bellissimi. Non ci facciamo manipolare da gruppi POCO CHIARI, la cui poco chiarezza è già impronta sospetta …

  73. hilarius scrive:

    Scrive la signora Isa

    mi chiedo però per quale motivo certi anti-chiesa, anti-clero, e anti-papa vengano a scrivere proprio su questo blog.

    Posso chiederle gentile signora isa chi siano queste persone da lei descritte con tanta “onorifica bontà e carità”?

    Spero non siano i fuoriusciti, o la vituperata e tanto odiata Fraternità S. Pio X, perchè come al solito,….qualcuno/a parla solo per preconcetti costituiti, da molta propaganda, ma che in realtà nasconde ben altra cosa e ben altra intenzione.

    Quelli di cui lei parla cara signora Isa, in questi giorni li ho letti e ad essere sincero e senza preconcetti, mi sono accorto che in realtà sono più fedeli al Papa e al Magistero di molti altri quà dentro, che pretendono, gli onorifici posti da commensali!

  74. Isa scrive:

    Luisa, mi scusi, ma che la dottrina cattolica non si ritrovi in quei testi la sciamolo dire ad altri…ci potrebbe far sapere percortesia dove possiamo trovare quei testi segreti, ma che pare conosca molto bene. mi spiace che sia così arrabbiata, non riesco a condividere le sue preoccupazioni perchè so che c’è già chi se ne preoccupa e se ne occupa nella Chiesa, evidentemente perchè si ritiene che sia una realtà che va orientata e accompagnata (visti i copiosi frutti di conversioni e vocazioni sacerdotali) invece che “messa al rogo”.

  75. Victor scrive:

    per Isa
    quei testi sono scaricabili da qui
    http://www.internetica.it/neocatecumenali/documentazione.html
    sono in formato pdf, scannerizzati dagli originali in possesso di Padre Zoffoli, ma ne esistono anche altri esemplari che altri ‘catechisti’ pentiti hanno consegnato a Sacerdoti da cui sono seguiti nel cammino di restaurazione della loro personalità oltre che della loro spiritualità

  76. Isa scrive:

    per Victor
    grazie, provvedrò a leggerli

  77. Marina scrive:

    I testi del cammino neocat,si dice sono segreti,ma se sono così segreti come ha fatto il papa ad approvarli?
    Vuol dire che qualcuno ce li ha in mano,non trovate? E allora perchè non tutti i cattolici possono averli???
    Domandina stupida,ma se li tengono segreti vuol dire che c’è qualcosa che non va,altrimenti non ci sarebbe motivo di tenerli nascosti.
    Un cordiale saluto

    PS.Per lo stim.Sig.Tornielli..una domandina facile..perchè i miei commenti sono sempre in moderazione??
    Non calunnio,non insulto(insulti ne ho ricevuti io in abbondanza ,mai censurati),dico verità che ormai tutti (anche i cani sanno),solo quì si vogliono negare,perchè???
    Perchè sempre in moderazione,mentre altri che dicono solo stupidate (queste si non fanno onore al suo blog)non lo sono?
    Con stima la saluto
    Marina

  78. Artefice1 scrive:

    Isa………..sei in grado di spiegarmi questa Idea di Kiko?
    Una tua Sensata Valutazione insomma.

    “””Forse se i fratelli sono pochissimi
    è più conveniente fare un’altra catechesi e farli aspettare.”””

    Mi viene da pensare che questo Kiko prediliga la FORZA e non Rispetterebbe affatto CON Riconoscenza.

  79. Luisa scrive:

    Isa scrive:
    “Luisa, mi scusi, ma che la dottrina cattolica non si ritrovi in quei testi la sciamolo dire ad altri…”

    Vedo che Victor ha dato un link a Isa e lo ringrazio, ne metterò un altro.
    Certi errori, Isa, sono così grossolani che io, semplice cattolica, con una formazione media, so riconoscerli.
    Perchè crede altrimenti che io come tanti siamo preoccupati di vedere quei testi servire come mezzo di “formazione” e addirittura iniziazione cattolica?
    Ha ragione Isa quando dice che il cammino nc deve essere accompagnato, io direi dovrebbe, il problema è che il cammino non accetta di essere accompgnato e ancor meno di essere orientato perchè sarebbe tradire il progetto iniziale di Kiko Arguello. Non lo hanno accettato per la Liturgia, quando Arguello ha rifiutato le prescrizioni di Benedetto XVI, non lo hanno accettato con i testi corretti perchè tradivano le catechesi originali.
    Apparentemente, in virtù di non so quale strano potere possono permetterselo di farlo, o meglio possono continuare a farlo, come nel passato.

    http://www.geocities.com/Athens/Delphi/6919/ita_index.htm

  80. Artefice1 scrive:

    Insomma Gabriella …………..Che Gesù Cristo li abbia già sbarellati di brutto è un Fatto CON quale scopo?

    Se nell’attesa della Sua Venuta.

    Tutti, un banchetto ce lo mettono.

    Io credo debba Essere così dall’Origine.
    O si Riconosce in Proprio, oppure si viene sbarellati.

  81. elianna scrive:

    i copiosi frutti di conversioni e vocazioni sacerdotali…

    I frutti di cui tanti vociferano con toni ammirati o trionfali, bisognerebbe in realtà assaggiarli, tastarli,
    vedere – monitorando le situazioni di vita, da vicino – che sapore hanno,
    di che natura sono, se danno buon nutrimento facendo crescere i fedeli di quel gruppo nella vita cristiana e nella fede, o se si rivelano più o meno tossici,
    dando (imponendo) alle anime una formazione fasulla e deviante dalla retta Dottrina, danneggiandole quindi, a breve o lungo termine,
    dal momento in cui il “fortunato” (nel senso latino di “fors”) fedele ignaro dei contenuti che vi troverà, e dei suoi “metodi” di “aggancio” e di assoggettamento, capita nelle maglie di quella rete…
    e vedere con quali e quante ferite riuscirà a liberarsene, e dopo quanto tempo e con quale travaglio ne uscirà (se ne uscirà…)
    …………………………

    Il guaio è che si parla con boriosa sicumera di realtà che non si conoscono se non dall’esterno, seguendo i preconcetti di un pensiero dominante
    a cui fa ottimo servizio una informazione superficiale, abilmente controllata dal potere di certi media, largamente estesa in un popolo ritenuto “acritico” e passivo;
    mentalità superficiale e sbrigativa,
    a cui molti soggiacciono supinamente, senza prendersi la briga di cercare la verità,
    approfondire, riflettere, ragionare su fatti e documenti, e chiudono gli occhi e le orecchie, dopo la prima nozione grezza e di terza mano che hanno raccattato a volo.

    Cosicché, come notava un famoso cardinale, anni fa,
    (dirò parafrasando),
    “non dobbiamo tanto aver paura che si diffondano dottrine erronee, quanto piuttosto della grande ignoranza su cui quelle dottrine trovano terreno fertile e attecchiscono e crescono rigogliose.”

    E oggi, conviene aggiungere:
    dobbiamo temere soprattutto l’ignoranza volontaria!

  82. raffaele savigni scrive:

    Stavolta concordo con Orsobruno: cerchiamo di non morderci a vicenda per non scandalizzare chi è debole nella fede o non è credente. Propongo una moratoria degli attacchi ai neocatecumenali e ad altri movimenti (di qualunque segno).

  83. Artefice1 scrive:

    Raffaele Savigni……La tua proposta.

    Sarebbe Sensata
    Soltanto se fosse Imparziale.
    Come dire Cosciente.

    Parli come ne fossi l’Amministratore Delegato.
    Incurante degli effetti che Prodotto Genera.

  84. … noto che si stanno effettivamente sparando gli ultimi fuochi prima che finisca la… festa e cali la… scure…

    si va dall’attacco al Concilio… ai neocatecumenali… ai “triumviri” (qualcuno addirittura accenna ad un “quadriumvirato”)… a molto improbabili interpretazioni ecc… ecc…

    MA chi è SALDAMENTE ANCORATO al SANTISSIMO SACRAMENTO, la “Salus Credentium”, ed alla Santissima Vergine Immacolata, l’ “Auxilium Christianorum”, non ha NULLA DA TEMERE.
    Quindi, frequenza costante ai Sacramenti (VALIDI), e incessante FIDUCIA nella Vergine Maria e preghiera con il Rosario. Chi fa così è saldamente ancorato alle “Due Colonne” a cui è saldamente ancorata la Chiesa, e non ha NULLA DA TEMERE. Ha i piedi sul SICURO VASCELLO di Santa Madre Chiesa guidata da Benedetto XVI.
    Tema invece chi non ha questo “ancoraggio”, e tenta l’assalto su zattere di fortuna. Il “naufragio” si profila all’orizzonte.

    P.S. @ Luisa
    Non riesco ancora a capire come mai lei che è così amante della “verità”, avrebbe gradito il silenzio sull’ “affaire” delle ultime dichiarazioni di Williamson.
    Sarei grato poter avere qualche sua delucidazione in merito. La faccenda “mi puzza di abbruciaticcio…” come diceva Totò… per chi è “amante della verità”…

  85. Artefice1 scrive:

    Ubi …….. NON LO Potevi dire così!

    Nella Vostra Mondializzazione Codificata.

    L’Immunità pare non sia stata prevista.
    Il LO dicevo.
    Occorre il CON-Senso!

    Le Interpretazioni sono solo TUE!!!

  86. Luisa scrive:

    Vede Raffaele, informare, porre domande che continuano a non ricevere risposte, testimoniare, esprimere le proprie perplessità, le proprie incomprensioni, non può essere di scandalo, non si può zittire le coscienze, la ragione, il buon senso, anche se si vorrebbe farlo e che in molti casi si è riusciti a farlo, il vero scandalo è che si continui a permettere che dei catechisti possano non solo operare sulla base di testi non pubblicati, ma che obbediscano sempre e in primo luogo al loro fondatore, è incomprensibile che anche dopo la loro ordinazione i presbiteri neocat siano sottomessi ai catechisti che ne assicurano la formazione permanente, è incomprensibile che sempre più vescovi confidino al cammino nc, parrocchie e catechesi pur sapendo che quelle catechesi non sono pubblicate e forse nemmeno approvate e che sfocieranno nella formazione di comunità, molteplici che in seguito faranno il cammino secondo il progetto originale del fondatore, rito, testi, estetica kikiani, questo è un mistero incomprensibile che potrei definire uno scandalo.
    Purtroppo ciò che ha scritto Elianna è esatto. il terreno su cui crescono,dopo essere state seminate le tesi di Arguello è fertile, perchè tanta è l`ignoranza, grande e profondo il bisogno di crescere nella fede, ed qui è l`incomprensione, il grande punto di domanda…perchè chi dovrebbe proteggere la fede dei piccoli ha lasciato prendere radice a quelle teorie e continua a farlo?
    Solo contano i numeri?
    La sacra Liturgia, la retta dottrina sono diventati secondari, un optional? .

  87. @ Luisa
    a proposito di… “porre domande che continuano a non ricevere risposte”… e di “zittire le coscienze”…

    risponderebbe alla mia domanda?

    Come mai lei che è così amante della “verità”, avrebbe gradito il silenzio sull’ “affaire” delle ultime dichiarazioni di Williamson???

    Aspetto fiducioso, proprio per il suo “anelito per la verità e le risposte” e perchè “parlino le coscienze”.

  88. Artefice1 scrive:

    Ubi……………..quella tua, non é una domanda.

    Prova col talco mentolato.
    Sarebbe un tuo prurito.

    Mi pare.

  89. bo.mario scrive:

    Luisa leggo che hai capito che la religione e la chiesa, chi l’amministra, non seguono una stessa linea. Dal vaticano giungono le vosi più disparate. Nascono enclavi che vanno per conto loro. Gli NC sono una di queste. Per una purista come te non deve essere il massimo. Potrebbe scricchiolare l’impianto stesso e considerando la situazione generale non è un bene. C’è un altra religione, circa, che non aspetta altro. Te lo dice uno che non ci crede molto ma capisce che si romperebbe un equilibrio strategico. Un saluto.

  90. … il frutto proibito… …bifronte direi…

    ovvero come l’attacco alla Chiesa di alcuni…
    trovi consenso in chi (sbaglio bo.mario? se è credente mi dica e rettifico) …si dichiara… non credente…

    P.S. phamplet di non ricordo quante pagine… ripreso da siti atei docet…

  91. Artefice1 scrive:

    Ubi………..Le tue sono gabbie di Parole.

    Che si sciolgono sotto il sole.
    La dove i sogni non s’incontrano mai.
    Conosci la Terra?

    Ma la mente intanto Vola, come una rondine di sera.

    UN mare ci regala. Figurarsi.

    Preferisci il tuo sstagno?

  92. Gladiator scrive:

    10 gennaio 2009: un “redde rationem” per il Papa o per Kiko?

    Riceviamo dal nostro corrispondente By Tripudio un sostanzioso commento sui significati e le valenze che assume la “Festa del quarantennale” neocatecumenale prevista in San Pietro nel pomeriggio di oggi. Una “festa” per la cristianità cattolica o solo per i neocatecumenali? Un rendiconto presentato da Kiko alla Chiesa o che la Chiesa pretenderà da Kiko?
    Avremo modo di confrontarci e di discuterne.
    Intanto leggiamo la lucida analisi di Tripudio.
    ________________________________________________________

    Qualche giorno fa ero capitato su http://www.korazym.org, il sito infestato dai neocatecumenali. L’ultima notizia NC risaliva a luglio scorso, ed erano i festeggiamenti per la “vittoria” neocat contro la Chiesa. Ci sono tornato ora e ho scoperto con sgomento che annunciano “la festa insieme al Papa” per i 40 anni del Cammino neocatecumenale.

    Salvo occasioni particolarissime, normalmente si festeggiano le cifre tonde, cioè venticinquesimi, cinquantesimi oppure centesimi anniversari. Quaranta non è una cifra tipica: è al più una ricorrenza “interna”, un festeggiamento in tono minore, che quasi certamente tuttavia – conoscendoli – servirà a rivestire il quarantennio di valenze bibliche. Ma poi… quaranta anni da cosa? Cosa è successo ai neocatecumenali tra la fine di dicembre 1968 e l’inizio di gennaio 1969 ?

    Si tratta di una data di nascita del tutto posticcia.

    Si tratta di un anniversario creato a tavolino.

    Infatti Kiko e Carmen si sono messi insieme nel 1964, facendo “esperienza” (così dicono) nei baraccati di Madrid fino al 1967. Nell’aprile 1970 gli iniziatori e i primi neocatecumenali si riuniscono a Majadahonda dove definiscono le linee generali del Cammino (è da lì che cominciano le trascrizioni delle boiate dette da Kiko e Carmen, divenendo i “mamotreti” che fanno scuola ancor oggi, imparati a memoria e ripetuti alla lettera).

    Dunque a rigor di logica la “data di nascita” del Cammino dovrebbe essere in aprile 1970. Oppure, se vogliamo considerare lo stato embrionale del Cammino, dovrebbe essere nel 1967. Oppure, se ipotizziamo che l’esperienza nei baraccati di Madrid sia stata assai simile a quella formalizzata nel ’70, la data di nascita del Cammino dovrebbe essere nel 1964.

    E invece no. Nessuna di queste tre.

    I neocatecumenali vogliono in realtà festeggiare il quarantennale di un evento particolarissimo. Si tratta del loro arrivo a Roma: nel novembre 1968, alla parrocchia dei martiri canadesi.

    Vi prego di assaporare tutta l’importanza della questione: i neocatecumenali vogliono festeggiare il loro insediarsi nella capitale della cristianità. Questi novelli vandali non festeggiano la loro nascita, ma la loro irruzione parassita al centro della Chiesa cattolica. Capite?

    Non festeggiano la presunta ispirazione di Kiko e Carmen. Non festeggiano l’inizio delle attività (in Spagna) di Kiko e Carmen. Non festeggiano la messa per iscritto delle boiate kikiane-carmeniane (pomposamente chiamate “sintesi kerigmatico-catechetica”).

    Festeggiano invece la loro calata su Roma… come se lo scopo della loro esistenza fosse quello di impiantarsi nel cuore della Chiesa cattolica e allargarsi come un tumore. Questo festeggiamento del quarantennio del loro insediamento ha perciò un retrogusto alquanto diabolico: non festeggiano una nascita, ma un impiantarsi da parassiti.

    Ma forse siamo noi che ci ostiniamo a pensare che Kiko e Carmen siano intelligenti e freddi calcolatori. Magari la faccenda è assai più semplice: hanno solo inventato un festeggiamento posticcio per costringere il Papa a “benedire” il loro Statuto posticcio.

    Riempiranno San Pietro, il Papa non potrà mica far finta di niente. “Dovrà” parlare, pur sapendo che hanno già intenzione di fraintendere le sue parole.

    Per questo un papa parla anche con i suoi silenzi.

    Giovanni Paolo II tacque per quasi quattro mesi prima di far cenno agli Statuti del giugno 2002. Benedetto XVI ha taciuto fino ad oggi per quasi otto mesi sugli Statuti del maggio 2008. Il silenzio di Giovanni Paolo II fu un indice assai significativo. E perciò il silenzio di Benedetto XVI è ancora più significativo.

    “C’è grande attesa per le prime parole del papa dopo l’approvazione definitiva degli Statuti”, scrive lo spassoso Caredda dell’ineffabile Korazym.

    Purtroppo il Papa non potrà evitare di citare gli Statuti 2008.

    Non potrà neppure criticarli, perché la cosa verrebbe presentata alla stampa come “il Papa che sconfessa se stesso”, e i nemici della Chiesa non aspettano altro. I neocat, nella foga di “festeggiare” per farsi elogiare, mettono il Papa in una scomodissima situazione.

    “All’inizio del 2009 il clima è senza dubbio più disteso”, gongola Caredda, che però si contraddice appena qualche riga dopo, ammettendo a denti stretti che: “con l’ok agli Statuti non sono certamente svanite le numerose riserve (se non vere e proprie accuse) che in molti ambienti ecclesiastici si sono manifestate negli anni nei confronti del Cammino”.

    Hai ragione, caro Caredda. Le riserve esistono ancora. Quelli che vogliono mostrarsi equilibrati e moderati, esprimono “numerose riserve” di fronte alle deviazioni dottrinali e liturgiche del Cammino, più o meno nascoste. Quelli che conoscono la situazione, non possono fare a meno di esprimere “vere e proprie accuse”. Quelli che si ostinano ad ignorare la situazione (o hanno calcolato che possono trarre beneficio nell’ignorarla), si limitano ad una colpevole -colpevolissima – indifferenza.

    Gli articoli di Caredda sono utilissimi perché ci fanno capire che aria tira ai vertici del Cammino. Stanno festeggiando la sostituzione di Arinze, “colui che firmò la lettera del dicembre 2005″ (vi prego, rileggete queste parole scritte con la bava alla bocca, sembrano un capo di imputazione da parte di un tribunale giacobino contro colui che firmò la lettera del dicembre 2005).

    Il cardinale Arinze verrà sostituito dal cardinale Cañizares Llovera, che i vertici neocatecumenali dichiarano di aver già abbindolato mostrandogli una celebrazione senza abusi (seppur lenta da morire)… sperando che sia più ingenuo di un bambino. Altrimenti, terminato lo show liturgico “senza abusi” costruito appositamente per lui, si ricorderà che nelle comunità neocatecumenali nulla è cambiato, né nella liturgia, né nella dottrina.

    I neocatecumenali credono ai loro stessi sogni, parlando come se il cardinale Antonio Cañizares Llovera avesse una linea totalmente diversa da quella del cardinale Francis Arinze (reo di essere colui che firmò la lettera del dicembre 2005). Dopotutto Kiko era quello che esclamava: “ora è il Papa a dover combattere con Arinze!” (conferenza stampa della presentazione degli statuti 2008), perciò non ci meraviglia che festeggi la partenza del cardinale Arinze.

    Circa due anni fa, nell’imminenza della scadenza degli Statuti temporanei, ipotizzavo che Kiko avrebbe tirato fuori qualche nuova invenzione per “costringere” la conferma degli Statuti. Chi legge le pagine di questo blog può verificare quanto mi sia stato facile essere profeta.

    Infatti il prossimo trucco kikiano è quello delle “comunità in missione” (novità presentata proprio in questa occasione, proprio come le aziende che annunciano un prodotto nuovo spacciandolo per innovativo, allo scopo di rilanciarsi sul mercato). E, dato che a papa Benedetto XVI piace il latino (la lingua della Chiesa), Kiko le ha chiamate communitates in missionem, in perfetto stile neocatecumenale: dietro l’elegante facciata (tre parole in latino) si nasconde il solito lerciume liturgico-dottrinale neocat.

    Caredda fa sfoggio della sua ubbidienza a Kiko, affermando (pur sapendo che non è vero) che sarebbe la prima volta nella storia della Chiesa che intere comunità vengono inviate in missione. Può cadere nel tranello solo chi non conosce la storia della Chiesa, poiché per i neocat i primi tre secoli sarebbero tutto un profluvio di “primi cristiani” neocatecumenalizzanti e giudaizzanti, mentre i successivi sedici secoli sarebbero una parentesi buia, e il Concilio Vaticano II consisterebbe esclusivamente nel risveglio kikiano-carmeniano.

    Naturalmente, per Kiko occorre dare una martellata veramente forte alla Chiesa, e perciò si inventa anche le “Missiones ad Gentes”, mandando gruppi di 40-50 persone con “presbitero” incluso in omaggio (come il pacco di merendine con la sorpresa). Si tratta di una necessità di marketing: infatti, visto che i neocatecumenali faticano terribilmente a “creare” comunità appena giunti in missione, tanto vale mandare “ad gentes” (a quelle povere “gentes”) delle comunità neocatecumenali preconfezionate che potranno meglio fagocitare i parrocchiani non troppo avveduti.

    Tali comunità, disponendo a tempo pieno di un “presbitero”, saranno totalmente autonome ed isolate rispetto alla chiesa locale… tranne per i contatti necessari a catturarne i fedeli. È uno scisma di fatto, perché quel “presbitero” è funzionale ai neocat, e quei neocat sono lì solo per far crescere il Cammino. È proprio un cancro che si espande, è proprio un virus che si fionda su un corpo sano.

    Al termine dell’articolo (durante il quale il Caredda ripete il mantra menzognero del “Giovanni Paolo II mandò le famiglie neocat in missione”), emerge tutta l’ansia neocatecumenale per il discorso del pontefice “attorno al quale c’è viva curiosità”.

    Temo che la curiosità sia solo dell’Agenzia Neocatecumenale delle Mistificazioni, che anche stavolta lavorerà sodo per sfruttare ogni più remoto appiglio per dare la notizia in stile “il Papa ci ha approvati”. La tecnica era già stata collaudata con Giovanni Paolo II: Kiko e Carmen prima si presentano dal Papa per dirgli “mandiamo le famiglie in missione”, e poi fanno scrivere ovunque che il Papa avrebbe “mandato le famiglie in missione”. Ci son cascate perfino le redazioni dei più famosi quotidiani cattolici…

    Probabilmente i neocat hanno già preparato stampato i loro notiziari: “Benedetto XVI manda comunità neocatecumenali in missione”, pronti per farseli pubblicare sulla stampa cattolica.

    Mitico Caredda, prima o poi ti chiederò un autografo. Nemmeno Stanlio e Ollio mi avevano mai fatto sbellicare tanto dalle risate. Nemmeno la Pravda riusciva a pubblicare notizie con una tal faccia di bronzo.

    Nota 1: ciò che riguarda i primi anni del Cammino (l’esperienza nei baraccati e il presunto interessamento dell’arcivescovo di Madrid) è documentato esclusivamente dai racconti di Kiko e Carmen; non risulta che esistano fonti per poter verificare quanto vanno raccontando.

    Nota 2: in realtà i neocatecumenali dicono sempre che stanno festeggiando qualcosa. Festeggiano sempre. Ogni volta festeggiano una qualche approvazione presente solo nei loro sogni. Riuscirono perfino a festeggiare la fatidica “lettera di Arinze” (contenente «le decisioni del Santo Padre»): l’intramontabile Gennarini, con sommo sprezzo del ridicolo, disse che la lettera recepiva le “variazioni” (cioè gli abusi) liturgici neocatecumenali, incurante del fatto che chiunque poteva leggerla e verificare l’esatto contrario.

    Nota 3: come definireste uno Statuto “definitivo ma incompleto”? Come non si fa a definire posticcio uno Statuto che rinvia ad un direttorio catechetico che a tutt’oggi ancora non è stato pubblicato? L’unica cosa notevole dello Statuto è il fatto che contiene la tanto deprecata “lettera di Arinze” (cfr. art. 13, comma 3, nota 49).

    Nota 4: la chiesa kikiana si è fabbricata i propri seminari dove allevare i propri “presbiteri” e li manda in missione autonomamente, infischiandosene del parere dei vescovi, o aggirandolo con mezzucci e trucchetti non proprio degni di un cristiano. Per quanto un vescovo possa essere “amico” del Cammino, riteniamo priva di credibilità l’ipotesi che possa onestamente accettare l’idea che tutti i suoi preti neocatecumenali sono a rischio di “missione” secondo le esigenze propagandistico-politiche di Kiko e non secondo le Tradizione Cattolica Apostolica Romana… tant’è che in terra di missione le comunità – come altrove del resto – non si integrano mai con le parrocchie, ma nascono e si sviluppano nuove ‘cellule’ del cammino, appartenenti alla realtà ecclesiale solo di nome e non di fatto

  93. “1. Il Redentore dell’umana salvezza, Cristo Gesù, che prima di salire al cielo aveva dato agli Apostoli, da lui scelti, il comando di portare la luce del Vangelo a tutte le genti, per infondere prestigio e solidità al compito loro affidato promise benignamente: “Ecco, io sono con voi tutti i giorni, sino alla fine del mondo” (Mt 28,20).

    2. Tale gioiosa assistenza di Cristo, se non è mai mancata, viva ed operante, nella santa Chiesa, è stata evidente soprattutto quando la compagine e la comunità umana erano sconvolte dalle più furiose tempeste. In queste evenienze la Sposa di Cristo si è presentata con evidenza maestra di verità e dispensatrice di salvezza, ed ha dimostrato di fronte a tutti di quanta potenza fossero la carità, le pie preghiere recitate, le avversità e le tribolazioni sopportate con la grazia di Dio; queste sono le sue armi spirituali e sicuramente invincibili, perché la ha usate il suo divin Fondatore, che in un’ora solenne della sua vita dichiarò: “Abbiate fiducia; io ho vinto il mondo!” (Gv 16, 33).”
    COSTITUZIONE APOSTOLICA HUMANAE SALUTIS DEL SOMMO PONTEFICE GIOVANNI XXIII
    DI INDIZIONE DEL SS. CONCILIO ECUMENICO VATICANO II

    http://www.vatican.va/holy_father/john_xxiii/apost_constitutions/documents/hf_j-xxiii_apc_19611225_humanae-salutis_it.html

  94. 23. Oh, se si ripetesse nella famiglia cristiana di questi giorni quello che sappiamo essere avvenuto a Gerusalemme tra gli Apostoli, dopo l’ascensione di Cristo al cielo, quando tutta la Chiesa, nata da poco, in assoluta concordia di animi si unì a Pietro, Pastore degli agnelli e delle pecore, e pregò con lui e per lui! E si degni l’adorabile Spirito di Dio, accondiscendendo alle aspettative di tutti, di accogliere questa supplica, che ogni giorno gli viene rivolta da ogni parte della terra: “Rinnova in questa nostra epoca i tuoi prodigi, quasi come con una nuova Pentecoste, e concedi alla Santa Chiesa che, perseverando concordemente e assiduamente con Maria, la Madre di Gesù, e guidata da San Pietro, estenda il regno del divin Salvatore, regno di verità e di giustizia, regno di amore e di pace. Amen” (1).

    http://www.vatican.va/holy_father/john_xxiii/apost_constitutions/documents/hf_j-xxiii_apc_19611225_humanae-salutis_it.html

  95. Marina scrive:

    Perchè nei testi del cammino neocat,si fa riferimento al talmud??

    Dice il talmud che chi domanda quello che deve fare non ha capito la legge. Non ha capito lo spirito della legge chi domanda: che cosa devo fare?” (pag. 144).

  96. Marina scrive:

    Cosa centra questo con la religione?
    Perchè vengono fatte domande sul sesso e sul denaro???

    Le èquipes le abbiamo mescolate, separando le coppie e i familiari, perché possiate essere completamente sinceri nel parlare di sesso, di denaro,

  97. Artefice1 scrive:

    Ubi……….Come? Potresti Mai?

    “Rinnovarti in questa Nuova Epoca”
    Per Opera della Spirito.

    Dopo Tutte quelle COSE che ci metti dentro.
    Potresti solo aggiornarti, come Valentino o Gucci.

    Le COSE formano l’Ammasso!
    Non Liberano proprio né possono Liberare.

    Ti pare???

    Guarda che io ci vedo dentro Soltanto Quelle.
    Preferirei Quello.

    Non darmi del maschilista pero.

  98. maxx scrive:

    Purtroppo ormai i neocatecumenali stanno invadendo la Chiesa come un cancro che divora tutto e tutti. Bisogna denunciare a tutti i costi, le malefatte di questa setta eretica e demoniaca, che si è ormai infiltrata anche ai più alti livelli nella Chiesa, come ad esempio mons. Filoni, Sostituto della Segreteria di Stato, una delle cariche più potenti all’interno della Chiesa. Quindi possiamo ipotizzare, che in un futuro abbastanza prossimo, questa setta riuscirà ad occupare le cariche più importanti, all’interno della S. Sede, se nessuno li ferma, cosa che purtroppo sembra impossibile. Ormai i neocatecumenali sono diventati così potenti da non temere più niente e nessuno, anche quando il Papa li ha richiamati più volte all’obbedienza, hanno fatto orecchie da mercante. L’unica cosa che possiamo fare, è quella di mettere in guardia i fedeli dal frequentare questa setta, augurandoci, che chi purtroppo è entrato a farne parte, riesca ad uscirne.

  99. bo.mario scrive:

    Ibi Sapienza io non credo a tutto. La religione deve essere nel proprio intimo e non mi pare che avvenga. Nella gestione della religiosità fanno a gara per amministrarla. Un fatto di coscienze o un fatto di potere?. Un saluto.

  100. Cherubino scrive:

    Luisa, lei non porta citazioni, lei mette il link di un sito. Questo non è citare. Lei porti delle testimonianze 1) direttamente a supporto di quanto dice, argomento per argomento, 2) autorevoli, perchè quei siti che lei in genere indica non valgono più delle sue affermazioni.

    Io invece le metto una citazione precisa e diretta, provi a discuterla:

    ““Il “Cammino neocatecumenale” si inserisce in questa missione ecclesiale come una delle tante vie suscitate dallo Spirito Santo con il Concilio Vaticano II per la nuova evangelizzazione.”

    Benedetto XVI

  101. Artefice1 scrive:

    Maxx…..non fraintendere.
    Questa non è una difesa d’ufficio.

    Ma una semplice Oggettiva CON-Statazione.

    “””Purtroppo ormai i neocatecumenali stanno invadendo la Chiesa come un cancro che divora tutto e tutti. Bisogna denunciare a tutti i costi, le malefatte”””

    Saresti capace di supporre, almeno per un minuto.
    Che in quanto a Malefatte.
    Come dire COSE non Venute PER il Bene.
    Istituzionalmente parlando.
    Non ci sarebbe Istituzione Immune.

    L’unica accusa che rivolgerei proprio al Cammino sarebbe l’assoluta assenza di CON-Formità!
    Come dire che per loro la Istituita Famiglia, fondata Misericordia, sarebbe un Arnese.

  102. maxx scrive:

    Caro Artefice, non ho capito niente di quello che hai detto.
    Potresti per cortesia essere più chiaro?. Possibile che tu, debba sempre usare un linguaggio incomprensibile?.

  103. Luisa scrive:

    Cherubino, cherubino, prima reclama dei link, poi i link li ha ma non sono cherubino approvati… cherubino, spassoso cherubino, sa che non è perchè lei dice che un sito non vale niente che tutti, come per incanto, hanno lo stesso suo giudizio?
    Sa che su questo blog, malgrado i suoi sforzi lodevoli e applicati, non tutti la considerano “la bocca della verità”…. cherubino ha parlato che tutti tacciano!
    Cherubino è ancora capace di leggere?
    Lei che dice che passa la metà del suo tempo a studiare, non deve avere troppi problemi a leggere e studiare i documenti che troverà su quei siti .
    Troverà ad esempio le catechesi di Kiko Arguello e Carmen Hernandez, concordo con lei che ci sono migliori e più sane letture, ma così sarà informato.
    Troverà anche altri documenti e testimonianze molto interessanti.

  104. Luisa scrive:

    Riporto uno dei due link:

    http://www.internetica.it/neocatecumenali/documentazione.html

    Il sito internetica è una fonte molto completa, seria e documentata sul cammino neocatecumenale.

    L`altro lo trascrivo senza il http altrimenti il commento non passa…un solo link alla volta….

    //www.geocities.com/Athens/Delphi/6919/ita_index.htm

  105. Silvano scrive:

    NESSUNA MORATORIA. La Fede dei piccoli e dei semplici è messa a dura prova dai “lupi travestiti da agnelli ” e dai tifosi delle classifiche ( questi sono meglio degli altri, noi siamo meglio di loro). Vade retro s…..

  106. Artefice1 scrive:

    Maxx………allora andiamo passino, passino.

    Rispondi alla domande, e correggi le mie risposte che non corrispondono alle tue.

    Cosa ha Testimoniato Gesù Cristo?
    L’Amore del Padre.

    L’Amore del Padre, Era già stato Creato?
    Si.
    E’ Implicito nella Misericordia del Padre

    La Misericordia (strumento usato dal Creatore, origine del Creato.) Fondamento dell’Istituzione fù Affidata alla Famiglia?
    Si. La Famiglia è Fondata Misericordia. Unica Istituzione in Re (Originaria)

    L’Universo E’ LIBERO e quanto in esse è non ha vincoli ma Caratteristiche da Rispettare?
    Si La Libertà è appunto Libero Accesso circoscritto solo dalle Caratteristiche da Rispettare.

    La Caratteristica Fondante della Famiglia viene rispettata quando un’Istituzione Legalizza scelte difformi?
    No. Normalmente proprio qui si annida l’origine dell’ABUSO.

    Una coppia, maschio e femmina è Famiglia?
    DIPENDE!
    Solo se PER – Segue l’Unicità CON Misericordia. (Dedizione, Operosità e Sentimento Dedicato come dire Presenza Costante.)

    Proviamo.

  107. Luisa scrive:

    Riporto uno dei due link:

    http://www.internetica.it/neocatecumenali/documentazione.html

    Il sito internetica è una fonte molto completa, seria e documentata sul cammino neocatecumenale.

  108. Luisa scrive:

    Un link alla volta…se no il commento non passa….

    http://www.geocities.com/Athens/Delphi/6919/TRDMNC.htm

  109. Luisa scrive:

    Un link alla volta se no il commento non passa….

    http://www.geocities.com/Athens/Delphi/6919/TRDMNC.htm

  110. Cherubino scrive:

    Luisa,io capisco che forse chiedo troppo alla sua mente, ma una citazione non vale per la sua lunghezza, ma per il fatto che l’autore al cui parere si appoggia la nostra affermazione ha un riconoscimento largo, o per particolari doti morali, o per il ruolo che riveste, o infine per la particolare competenze che nella comunità del settore di conoscenza specifico gli viene riconosciuta.
    Ora citare un sito dichiaratamente anti-neocatecumenale, non varrà certo quanto la parola di un vescovo o del papa (che ricadono nel caso B), nè quanto le parole di un teologo (caso C), nè tanto meno quanto il discernimento di tanti parroci che si devono supporre persone rette, fino a prova contraria (caso A e B insieme).
    Citare quelli del suo gruppo, che non rappresentano certo la Chiesa, la quale si è già ufficialmente e definitivamente espressa anche se lei non se n’è accorta, appare una citazione talmente di parte da non aggiungere alcun peso a ciò che lei afferma. Ciò sarebbe evidente anche ad un bambino.

    Comunque visto che sembra essere passato inosservato:

    ““Il “Cammino neocatecumenale” si inserisce in questa missione ecclesiale come una delle tante vie suscitate dallo Spirito Santo con il Concilio Vaticano II per la nuova evangelizzazione.” Benedetto XVI

    Capito, Luisa ? “SUSCITATE DALLO SPIRITO SANTO”. Il Papa il suo discernimento lo ha già fatto.

  111. Luisa scrive:

    cherubino, spassoso cherubino, tutto il suo blablabla….non può sopprimere il fatto semplice e autentico che quello che leggerà su quei siti è “la parola” d Kiko Arguello e Carmen Hernandez…ciò dovrebbe renderla felice, eccitare i suoi neuroni…a meno che lei lei già non conosca quei testi a memoria…ma non lo penso, questo è vero per i catechisti neocatecumenali .

  112. Cherubino scrive:

    Luisa, il suo disprezzo verso il papa è ormai palese. Finalmente scopre le carte.

    “Non li temete dunque, poiché non v’è nulla di nascosto che non debba essere svelato, e di segreto che non debba essere manifestato.” (Mt 10)

  113. Cherubino scrive:

    ITALIA – 14/7/2009 8.23
    IMMIGRATI E “PACCHETTO SICUREZZA”: L’APPELLO “NOI DISOBBEDIAMO

    Citando Don Lorenzo Milani (vedi titolo precedente), il portale ‘Unimondo.org’ pubblica il seguente appello intitolato: “Pacchetto (in)sicurezza? Noi disobbediamo!”:

    Il “Pacchetto sicurezza” (il testo) approvato in via definitiva dal Parlamento rende la nazione più insicura introducendo la discriminazione tra persone in base alla distinzione di condizioni personali e sociali. Ciò è in contrasto con l’art. 3 della Costituzione Italiana.

    La legge:
    -Decreta il reato di clandestinità. Chi cerca futuro o pane non è, di per se, un potenziale delinquente. Con questa norma incorre in reato lo straniero che perde il lavoro ed entro sei mesi non riesce a trovarne un altro; l’assistente domiciliare o colf che da mesi assiste i nostri anziani; i minori figli di immigrati irregolari; molti lavoratori del settore agricolo e turistico; … sono tutti da punire penalmente? E che fine farà tutto il lavoro svolto in questi anni per armonizzare il diritto con l’accoglienza per promuovere l’integrazione?

    -Riconosce le associazioni “di volontari per la sicurezza” (ronde). E’ preoccupante la delega a privati cittadini di compiti che sono propri delle forze dell’ordine, alimentando, in maniera perversa, un clima di diffidenza e insicurezza. Ritorniamo ad abitare i nostri territori, le strade e le piazze, re-imparando a relazionare: dal “buon vicinato” sino alla solidarietà quotidiana.

    -Obbliga i pubblici ufficiali alla denuncia. Le istituzioni pubbliche da garanti dei diritti fondamentali diventano persecutorie. E’ alto il rischio di fuga e paura verso i servizi pubblici fondamentali quali scuola, sanità, servizi sociali. … Questo potrebbe portare al diffondersi di organizzazioni criminose che attendono a queste necessità.

    -Istituisce un albo per i clochards e i senza dimora, stigmatizzando così una categoria di persone già debole e senza difese. Questo provvedimento toglie possibilità all’iniziativa degli Enti Locali di gestire situazioni e casi con sensibilità e buon senso.

    CHIEDIAMO:
    Ai nostri referenti politici:
    -Sostanziali modifiche alla legge appena approvata e non solo a favore di colf e badanti;
    -Non permettere il sorgere di alcuna associazione volontaria per la sicurezza;
    -Favorire le iniziative di relazione e integrazione in nome della tutela dei diritti umani;
    -Di indagare sul destino delle persone rimpatriate.
    Ai pubblici ufficiali:
    -Praticare la disobbedienza civile non denunciando lo straniero irregolare.
    Alla cittadinanza:
    -Sottoscrivere e fare sottoscrivere il presente appello;
    -Sostenere tutte le iniziative di accoglienza, solidarietà e tutela dei diritti fondamentali di ogni persona

    L’appello è sottoscrivibile inviando una e-mail a partner@unimondo.org ed è visibile all’indirizzo http://www.unimondo.org Il presente appello è promosso da: Punto d’incontro, CNCA Trentino, Fondazione Comunità Solidale, ACLI, CGIL, Volontari di strada, Unimondo, Fondazione Migrantes, Caritas, APAS, Villa S. Ignazio, GRIS, Centro Missionario Diocesano, Comunità di San Francesco Saverio, Mensa del povero frati Capuccini, Casa della Giovane, Fiopsd.[CO]

  114. Artefice1 scrive:

    Ai camminatori chiedo Cristianamente: Aiutatemi perché rischio il tilt.

    Parola di kiko

    “””In questo modo hanno sentito risuonare profondamente la loro fede. L’hanno ridestata attualizzando
    l’iniziativa gratuita di Dio che, attraverso la Chiesa, salva l’uomo peccatore e lo risuscita alla vita nuova.”””

    A me risulta

    Che La Chiesa saremmo Noi CON Tanto di Pastori.
    Che la Fede debba Essere Rivolta a Dio (Chi Crede in me ha la Vita Eterna).
    Che nessun vivente può risuscitare, né se stesso, tanto meno altri illusi.

  115. Luisa scrive:

    Cherubino, quando non si ha più niente da dire, quando non si hanno più argomenti, quando si vuole deviare l`attenzione o annacquare un discorso, si passa all`insulto, lei è uno specalista del genere…ma come ho già detto altre volte non attribuisco nessuna importanza alle sue parole e ancor meno agli insulti che proverebero piuttosto una forma di debolezza.

  116. Artefice1 scrive:

    Ai camminatori ./.

    Nel Merito della Gratuità di Dio Padre Creatore.

    NATURALMENTE Non c’è Ombra di dubbio.
    La Natura per Dio non ha alcuna rilevanza.

    ESSENZIALMENTE Non c’è Ombra di dubbio
    Che si faccia e debba far pagare.

    Dio Si Determina. (Sarebbe come non ci fosse in mancanza dell’Individuo)
    Dio si fa ONORARE.
    Dio impone il Decesso all’Individuo.

    Questo prezzo
    Vale il dono della Libertà circoscritta dalle Caratteristiche e della indispensabile Natura?

  117. Luisa scrive:

    Ancora una cosuccia…strumentalizzare il Santo Padre e il Vangelo in una sola e unica frase al fine di insultare un persona non le fa onore, è un uso del Vangelo veramente “pitoyable”e direi vergognoso, ma forse è talmente abituato a farlo che non se ne rende nemmeno più conto.

    Le ripeto, tutto quello che lei potrà scrivere non annullerà nè cancellerà il fatto che i testi documentati sui siti citati qui sotto sono di Kiko Arguello e Carmen Hernandez, contro questa semplice verità lei, cherubino,non può nulla, nemmeno gli insulti e la strumentalizzazione del Vangelo riuscirà a cancellare questa semplice verità.

  118. Cherubino scrive:

    una sola frase ? ma allora è sorda ! mi spiace dover ripostare lo stesso LUNGO DISCORSO del papa… ma Luisa scorerttamente fa affidamento sul fatto che qualcuno abbia dimenticato un post di pochi giorni fa.

    [Sabato 10 gennaio 2009]
    DISCORSO DEL SANTO PADRE

    Cari fratelli e sorelle!

    Con grande gioia vi accolgo quest’oggi così numerosi, in occasione del 40° anniversario dell’inizio del Cammino Neocatecumenale a Roma, che conta attualmente ben 500 comunità. A voi tutti il mio cordiale saluto. In special modo saluto il Cardinale Vicario, Agostino Vallini, come anche il Cardinale Stanisław Ryłko, Presidente del Pontificio Consiglio per i Laici, che con dedizione vi ha seguiti nell’iter di approvazione dei vostri Statuti. Saluto i responsabili del Cammino Neocatecumenale: il Signor Kiko Argüello, che ringrazio cordialmente per le parole con cui si è fatto interprete dei sentimenti di tutti voi, la Signora Carmen Hernández e Padre Mario Pezzi. Saluto le comunità che partono in missione verso le periferie più bisognose di Roma, quelle che vanno in “missio ad gentes” nei cinque continenti, le 200 nuove famiglie itineranti, e i 700 catechisti itineranti responsabili del Cammino Neocatecumenale nelle varie Nazioni.

    Questo nostro incontro si svolge significativamente nella Basilica Vaticana costruita sul sepolcro dell’Apostolo Pietro. Fu proprio lui, il Principe degli Apostoli che, rispondendo alla domanda con cui Gesù interpellava i Dodici sulla sua identità, confessò con slancio: “Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente” (Mt 16,16). Voi oggi siete qui riuniti per rinnovare questa stessa professione di fede. La vostra presenza, così folta ed animata, sta a testimoniare i prodigi operati dal Signore nei trascorsi 4 decenni; essa indica anche l’impegno con cui intendete proseguire il cammino iniziato, un cammino di fedele sequela di Cristo e di coraggiosa testimonianza del suo Vangelo, non solo qui a Roma ma dovunque la Provvidenza vi conduca; un cammino di docile adesione alle direttive dei Pastori e di comunione con tutte le altre componenti del Popolo di Dio. Voi questo intendete fare, ben consapevoli che aiutare gli uomini di questo nostro tempo ad incontrare Gesù Cristo, Redentore dell’uomo, costituisce la missione della Chiesa e di ogni battezzato. Il “Cammino neocatecumenale” si inserisce in questa missione ecclesiale come una delle tante vie suscitate dallo Spirito Santo con il Concilio Vaticano II per la nuova evangelizzazione.

    Tutto ebbe inizio qui a Roma, quarant’anni or sono, quando nella Parrocchia dei Santi Martiri Canadesi si costituirono le prime comunità del Cammino neocatecumenale. Come non benedire il Signore per i frutti spirituali che, attraverso il metodo di evangelizzazione da voi attuato, si sono potuti raccogliere in questi anni? Quante fresche energie apostoliche sono state suscitate sia tra i sacerdoti che tra i laici! Quanti uomini e donne, e quante famiglie, che si erano allontanate dalla comunità ecclesiale o avevano abbandonato la pratica della vita cristiana, attraverso l’annuncio del kerygma e l’itinerario di riscoperta del Battesimo, sono state aiutate a ritrovare la gioia della fede e l’entusiasmo della testimonianza evangelica! La recente approvazione degli Statuti del “Cammino” da parte del Pontificio Consiglio per i Laici è venuta a suggellare la stima e la benevolenza con cui la Santa Sede segue l’opera che il Signore ha suscitato attraverso i vostri Iniziatori. Il Papa, Vescovo di Roma, vi ringrazia per il generoso servizio che rendete all’evangelizzazione di questa Città e per la dedizione con cui vi prodigate per recare l’annuncio cristiano in ogni suo ambiente.

    La vostra già tanto benemerita azione apostolica sarà ancor più efficace nella misura in cui vi sforzerete di coltivare costantemente quell’anelito verso l’unità che Gesù ha comunicato ai Dodici durante l’Ultima Cena. Prima della Passione, infatti, il nostro Redentore pregò intensamente perché i suoi discepoli fossero una cosa sola in modo che il mondo fosse spinto a credere in Lui (cfr Gv 17,21). E’ questa unità, dono dello Spirito Santo e incessante ricerca dei credenti, a fare di ogni comunità un’articolazione viva e ben inserita nel Corpo mistico di Cristo. L’unità dei discepoli del Signore appartiene all’essenza della Chiesa ed è condizione indispensabile perché la sua azione evangelizzatrice risulti feconda e credibile. So con quanto zelo stiano operando le comunità del Cammino Neocatecumenale in ben 103 parrocchie di Roma. Mentre vi incoraggio a proseguire in questo impegno, vi esorto ad intensificare la vostra adesione a tutte le direttive del Cardinale Vicario, mio diretto collaboratore nel governo pastorale della Diocesi. L’inserimento organico del “Cammino” nella pastorale diocesana e la sua unità con le altre realtà ecclesiali torneranno a beneficio dell’intero popolo cristiano, e renderanno più proficuo lo sforzo della Diocesi teso a un rinnovato annuncio del Vangelo in questa nostra Città. In effetti, c’è bisogno oggi di una vasta azione missionaria che coinvolga le diverse realtà ecclesiali, le quali, pur conservando ciascuna l’originalità del proprio carisma, operino concordemente cercando di realizzare quella “pastorale integrata” che ha già permesso di conseguire significativi risultati. E voi, ponendovi con piena disponibilità al servizio del Vescovo, come ricordano i vostri Statuti, potrete essere di esempio per tante Chiese locali, che guardano giustamente a quella di Roma come al modello a cui fare riferimento.

    C’è un altro frutto spirituale maturato in questi quarant’anni, per il quale vorrei ringraziare insieme con voi la Provvidenza divina: è il grande numero di sacerdoti e di persone consacrate che il Signore ha suscitato nelle vostre comunità. Tanti sacerdoti sono impegnati nelle parrocchie e in altri campi di apostolato diocesano, tanti sono missionari itineranti in varie Nazioni: essi rendono un generoso servizio alla Chiesa di Roma, e la Chiesa di Roma offre un prezioso servizio all’evangelizzazione nel mondo. E’ una vera “primavera di speranza” per la comunità diocesana di Roma e per la Chiesa! Ringrazio il Rettore e i suoi collaboratori del Seminario Redemptoris Mater di Roma per l’opera educativa che essi svolgono. Il loro compito non è facile, ma molto importante per il futuro della Chiesa. Li incoraggio pertanto a proseguire in questa missione, adottando gli indirizzi formativi proposti tanto dalla Santa Sede quanto dalla Diocesi. L’obiettivo a cui occorre mirare da parte di tutti i formatori è quello di preparare presbiteri ben inseriti nel presbiterio diocesano e nella pastorale sia parrocchiale che diocesana.

    Cari fratelli e sorelle, la pagina evangelica che è stata proclamata, ci ha richiamato le esigenze e le condizioni della missione apostolica. Le parole di Gesù, riferiteci dall’evangelista san Matteo, risuonano come un invito a non scoraggiarci dinanzi alle difficoltà, a non ricercare umani successi, a non temere incomprensioni e persino persecuzioni. Incoraggiano piuttosto a porre la fiducia unicamente nella potenza di Cristo, a prendere la “propria croce” e a seguire le orme del nostro Redentore che, in questo tempo natalizio ormai al termine, ci è apparso nell’umiltà e nella povertà di Betlemme. La Vergine Santa, modello di ogni discepolo di Cristo e “casa di benedizione” come avete cantato, vi aiuti a realizzare con gioia e fedeltà il mandato che la Chiesa con fiducia vi affida. Mentre vi ringrazio per il servizio che rendete nella Chiesa di Roma, vi assicuro la mia preghiera e di cuore benedico voi qui presenti e tutte le comunità del Cammino Neocatecumenale sparse in ogni parte del mondo.

    http://www.pastoralespiritualita.it/notizie/movimenti/benedetto-xvi-celebra-in-san-pietro-i-40-anni-del-cammino-neocatecumenale.html

  119. Cherubino scrive:

    conti, conti quante frasi, Luisa… tutte del Papa, e tutte ai Neocatecumentali !

  120. Artefice1 scrive:

    Cherubino…….tu non puoi dire così.

    “Non li temete dunque, poiché non v’è nulla di nascosto che non debba essere svelato, e di segreto che non debba essere manifestato.” (Mt 10)

    Perché l’Evidenza l’hai chiusa in cassaforte e buttato la chiave.

    Senza guardarla.

  121. …dai sò ragazzi………

    …si stanno divertendo a sparare gli “ultimi fuochi”….

    ma il “BOTTO” finale… Lo sparerà…

    …La Congregazione per la Dottrina della Fede…

    ..col …colpo di scure…

    …roba da farli restare….. …senza parole….

    …inizia la…. VIA DOLOROSA…

    (munirsi di sacchi, cilici e cenere abbondante….)

  122. Luisa scrive:

    cherubino, lei ama avere l`ultima parola e a questo fine tutto torna utile, strumentalizzare il Papa e il Vangelo, ivi compreso per insultare una persona, non le fa paura, anzi forse ne va anche stupidamente fiero, le ripeto, tutto quello che lei potrà scrivere o dire non cancellerà la realtà di quei testi di Arguello che da 40 anni in qua sono alla base del cammino, della formazione di catechisti e seminaristi e delle catechesi che il cammino porta in avanti nelle parrocchie.
    Lei potrà fare diversione come e quanto vorrà, potrà insultare, offendere, screditare, trattare gli altri di imbecilli, non riuscirà a cancellare una sola virgola di quei testi.

  123. Cherubino scrive:

    ma Luisa non ha capito ancora ? l’ultima parola io la voglio lasciare al Papa, è a lei che questo non va bene.
    Lei parla di strumentalizzare: ma si strumentalizza quando si dà alle parole un senso o uno scopo diverso da quello che chi le ha pronunciate voleva. Ma il senso e lo scopo delle parole del papa che ho riportato -ed erano tante- sono inequivocabili. Non c’è proprio nulla da strumentalizzare. Basta prenderle alla lettera.

  124. Luisa scrive:

    Allora, ubbidiente cherubino, diligente cherubino, intelligente cherubino, studioso cherubino, legga e studi le parole di Kiko Arguello e Carmen Hernandez…a meno che già le conosca e conoscendole preferisca girarci attorno e deviare il discorso….
    Benedetto XVI non ha menzionato i testi catechetici del cammino il 10 gennaio, ciò che ha sconcertato molte persone, perchè aveva domandato già in giugno, attraverso Mons. Filoni la pubblicazione dei testi, immagino quelli rivisti e corretti.
    Io non so perchè il Papa non ne ha parlato, tante sono state le anomalie che hanno accompagnato l`iter di approvazione del cammino, che immagino facilmente il Papa prendere su di lui le responsabiltà altrui, coprire gli errori o cattive volontà altrui, o semplicemente fare fiducia a chi gli ha detto… fra poco saranno pubblicati…ma il tempo passa….sono passati altri 6 mesi e non sono ancora pubblicati.
    Questa è la realtà, questi sono i fatti, come sono autentici e reali i testi di Arguello che si possono leggere nei link che abbiamo messo.
    È facile immaginare che quei testi così come sono non possono avere il placet della CDF, ma quelle sono le catchesi originali fondamentali del cammino e sappiamo che Arguello non accetta che siano modificate.
    Allora come la mettiamo?
    Il cammino potrà ancora a lungo disobbedire, per ancora quanto tempo i catechisti neocat potranno diffondere la parola di Arguello, senza essere obbligati di rendere conto del suo contenuto che sappiamo quanto sia difforme in molti punti?

  125. Gianpaolo1951 scrive:

    Caro Cherubino, una sola domanda:

    Sono o non sono stati pubblicati i testi catechetici dei Neocatecumenali, come da espressa e subitanea richiesta del Santo Padre Benedetto XVI?

    Attendo solo un sì o un no…
    Grazie!

  126. … si stanno effettivamente sparando gli ultimi fuochi prima che finisca la… festa e cali la… scure… della Congregazione della Dottrina della Fede….

    …chi è SALDAMENTE ANCORATO al SANTISSIMO SACRAMENTO, la “Salus Credentium”, ed alla Santissima Vergine Immacolata, l’ “Auxilium Christianorum”, non ha NULLA DA TEMERE.
    Quindi, frequenza costante al Sacramento della Penitenza (VALIDO) e all’Eucaristia, e incessante FIDUCIA nella Vergine Maria con la preghiera del Rosario. Chi fa così è saldamente ancorato alle “Due Colonne” a cui è saldamente ancorata la Chiesa, e non ha NULLA DA TEMERE. Ha i piedi sul SICURO VASCELLO di Santa Madre Chiesa guidata da Benedetto XVI.
    Tema invece chi non ha questo “ancoraggio”, e tenta l’assalto su zattere di fortuna. Il “naufragio” si profila all’orizzonte.

    …chi fa ciò è obbediente e diligente….

    Lasciamoli perdere i profeti del.. NULLA.. profetano invano

    …dai profeti di sventura, già il BEATO Papa Giovanni XXIII invitava a dissentire nel discorso di apertura del Concilio:

    “A Noi sembra di dover risolutamente dissentire da codesti PROFETI DI SVENTURA, che annunziano sempre il peggio, quasi incombesse la fine del mondo.”

    http://www.vatican.va/holy_father/john_xxiii/speeches/1962/documents/hf_j-xxiii_spe_19621011_opening-council_it.html

  127. hilarius scrive:

    Cara Signora Luisa, dia retta a me, lasci che si sfoghi…con tutto il suo livore…..ne possiede molto!

    La foga e l’insulto, sono tattiche del debole, di colui che sà di avere torto, ma non vuole ammetterlo, in poche parole….è peccato d’orgoglio.

    il peccato di orgoglio chi lo commise? il più bell’angelo che Dio creò….un certo lucifero….se non sbaglio….

    Tutti i movimenti che sono all’interno della Chiesa, focolarini, neocat. rinnovamento, pulsano d’orgoglio, vogliono farsi largo con i numeri e con molto altro.

    sono essi espressioni dello Spirito Santo?….No! non credo proprio, se lo fossero parlerebbero la stessa lingua della Chiesa Tradizionale di sempre, invece ognuno incarna lo spirito e le voglie del fondatore/rice, generando, confusione e dove c’è confusione, lì NON può sussistere lo Spirito Santo, ma solo spirito e basta!

    Ebbene può il Papa, troncare o non riceverli?….No!… in un clima di ecumenismo e di dialogo, il Papa non può non riceverli o parlare con loro, pagherebbero, i fedeli ignari e in buona fede, e questo il Santo Padre lo sà.

    Il Santo Padre sà benissimo che all’interno di questi, movimenti, ci sono personalità deboli, quindi teme per il loro equilibrio psico-fisico.

    Riceverli quindi e fare, loro un discorso, non significa nulla, è stato un discorso di incoraggiamento, non poteva il Papa, non farlo e nemmeno poteva non ringraziare, lo fà con tutti, buoni e cattivi, ringrazierebbe anche la signora Luisa, per la sua difesa al Magistero e alla Tradizione, pur sapendo che tuona e a ragione contro i neocat., ringrazierebbe anche me, che invece tuono contro tutti i movimenti, da me ritenuti dannosi all’interno della Chiesa, quindi non significa niente!

    S. Francesco di Sales, con la sua dolcezza ma ferma volontà, riuscì a convertire 140.000 protestanti in una sola volta.

    In quel copia incolla del discorso del Santo Padre, ci sono tra le righe,(basta leggere, e studiare bene) raccomandazioni all’ubbidienza, che il Santo Padre, non poteva non fare….quindi cerchiamo di coglierle certe sfumature e questi dei movimenti, la smettano di tirare per il vestito il Santo Padre.

    In fondo è prassi comune quella di farsi fotografare accanto al Papa, e lasciare intendere che…………il Papa, condivide e benedice….ma la realtà…è un’altra cosa.

    Un caro saluto alla signora Luisa e anche ad Artefice, che inviterei se gli fosse possibile, a scrivere più chiaramente, sono sicuro che se lo vuole diventerà, una bellissima penna.

  128. …pensierino della buona notte…

    SOLENNE APERTURA DEL
    CONCILIO ECUMENICO VATICANO II
    _______________

    DISCORSO DEL SANTO PADRE GIOVANNI XXIII

    Giovedì, 11 ottobre 1962

    Sessione I

    Venerabili Fratelli,

    1. La Madre Chiesa si rallegra perché, per un dono speciale della Divina Provvidenza, è ormai sorto il giorno tanto desiderato nel quale qui, presso il sepolcro di san Pietro, auspice la Vergine Madre di Dio, di cui oggi si celebra con gioia la dignità materna, inizia solennemente il Concilio Ecumenico Vaticano II.

    I Concili Ecumenici nella Chiesa

    2. 1. Tutti i Concili — sia i venti Ecumenici sia gli innumerevoli e da non sottovalutare Provinciali e Regionali — che sono stati celebrati nel succedersi dei secoli, attestano con evidenza la vitalità della Chiesa Cattolica e sono iscritti come lumi splendenti nella sua storia.

    2. Nell’indire questa grandiosa assemblea, il più recente e umile Successore del Principe degli Apostoli, che vi parla, si è proposto di riaffermare ancora una volta il Magistero Ecclesiastico, che non viene mai meno e perdura sino alla fine dei tempi; Magistero che con questo Concilio si presenta in modo straordinario a tutti gli uomini che sono nel mondo, tenendo conto delle deviazioni, delle esigenze, delle opportunità dell’età contemporanea.

    3. Iniziando questo Concilio universale, il Vicario di Cristo, che vi sta parlando, guarda, com’è naturale, al passato, e quasi ne percepisce la voce incitante e incoraggiante: volentieri infatti ripensa alle benemerenze dei Sommi Pontefici che vissero in tempi più antichi e più recenti, e che dalle assemblee dei Concili, tenuti sia in Oriente che in Occidente dal quarto secolo fino al Medio Evo e agli ultimi tempi, hanno trasmesso le testimonianze di tale voce veneranda e solenne. Esse acclamano senza sosta al trionfo di quella Società umana e divina, cioè della Chiesa, che assume dal Divin Redentore il nome, i doni della grazia e tutto il suo valore.

    4. Se questo è motivo di letizia spirituale, non possiamo tuttavia negare che nella lunga serie di diciannove secoli molti dolori e amarezze hanno oscurato questa storia. Fu ed è veritiero quello che il vecchio Simeone con voce profetica disse a Maria Madre di Gesù: “Egli è qui per la rovina e la risurrezione di molti…, segno di contraddizione” [1]. E Gesù stesso, cresciuto in età, indicò chiaramente come nei tempi si sarebbero comportati gli uomini verso di lui, pronunziando quelle misteriose parole: “Chi ascolta voi ascolta me” [2]. Questo disse inoltre: “Chi non è con me, è contro di me; e chi non raccoglie con me, disperde” [3], come vediamo scritto in San Luca, che riferisce anche le espressioni precedenti.

    5. Dopo quasi venti secoli, le situazioni e i problemi gravissimi che l’umanità deve affrontare non mutano; infatti Cristo occupa sempre il posto centrale della storia e della vita: gli uomini o aderiscono a lui e alla sua Chiesa, e godono così della luce, della bontà, del giusto ordine e del bene della pace; oppure vivono senza di lui o combattono contro di lui e restano deliberatamente fuori della Chiesa, e per questo tra loro c’è confusione, le mutue relazioni diventano difficili, incombe il pericolo di guerre sanguinose.

    6. Ogni volta che vengono celebrati, i Concili Ecumenici proclamano in forma solenne questa corrispondenza con Cristo e con la sua Chiesa ed irradiano per ogni dove la luce della verità, indirizzano sulla via giusta la vita dei singoli, della convivenza domestica e della società, suscitano ed irrobustiscono le energie spirituali, innalzano stabilmente gli animi ai beni veri e sempiterni.

    7. Mentre contempliamo le successive epoche dell’umanità durante questi venti secoli dell’era cristiana, davanti ai Nostri occhi sfilano le testimonianze di questo Magistero straordinario della Chiesa, cioè dei Concili universali. Tale documentazione è contenuta in parecchi volumi di grande imponenza, ed è da considerare come un sacro tesoro, che è conservato negli archivi della Città di Roma e nelle più celebri biblioteche di tutto il mondo.

    Origine e causa del Concilio Ecumenico Vaticano II

    3. 1. Quanto all’origine e alla causa del grande avvenimento per il quale Ci è piaciuto adunarvi, è sufficiente riportare ancora una volta la testimonianza, certamente umile, ma che Noi possiamo attestare come sperimentata: la prima volta abbiamo concepito questo Concilio nella mente quasi all’improvviso, e in seguito l’abbiamo comunicato con parole semplici davanti al Sacro Collegio dei Padri Cardinali in quel fausto 25 gennaio 1959, festa della Conversione di San Paolo, nella sua Patriarcale Basilica sulla via Ostiense. Gli animi degli astanti furono subito repentinamente commossi, come se brillasse un raggio di luce soprannaturale, e tutti lo trasparirono soavemente sul volto e negli occhi. Nello stesso tempo si accese in tutto il mondo un enorme interesse, e tutti gli uomini cominciarono ad attendere con impazienza la celebrazione del Concilio.

    2. In questi tre anni è stato svolto un lavoro intenso per preparare il Concilio, con il programma di indagare più accuratamente ed ampiamente quale fosse in questa nostra epoca la condizione della Fede, della pratica religiosa, dell’incidenza della comunità cristiana e soprattutto cattolica.

    3. Non a torto questo tempo speso nel preparare il Concilio Ci sembra sia stato quasi un primo segno e dono della grazia celeste.

    4. Illuminata dalla luce di questo Concilio, la Chiesa si accrescerà, come speriamo, di ricchezze spirituali e, attingendovi il vigore di nuove energie, guarderà con sicurezza ai tempi futuri. Infatti, introducendo opportuni emendamenti ed avviando saggiamente un impegno di reciproco aiuto, la Chiesa otterrà che gli uomini, le famiglie, le nazioni rivolgano davvero le menti alle realtà soprannaturali.

    5. È dunque dovere di coscienza ringraziare fervidamente il Sommo Datore di ogni bene per la celebrazione di questo Concilio, e magnificare con esultanza la gloria di Cristo Signore, che è Re vittorioso ed immortale dei secoli e dei popoli.

    Opportunità di celebrare il Concilio

    4. 1. C’è inoltre un’altra cosa, Venerabili Fratelli, che è utile proporre alla vostra considerazione sull’argomento. Ad aumentare la santa letizia che in quest’ora solenne pervade i nostri animi, Ci sia cioè permesso osservare davanti a questa grandiosa assemblea che l’apertura di questo Concilio Ecumenico cade proprio in circostanze favorevoli di tempo.

    2. Spesso infatti avviene, come abbiamo sperimentato nell’adempiere il quotidiano ministero apostolico, che, non senza offesa per le Nostre orecchie, ci vengano riferite le voci di alcuni che, sebbene accesi di zelo per la religione, valutano però i fatti senza sufficiente obiettività né prudente giudizio. Nelle attuali condizioni della società umana essi non sono capaci di vedere altro che rovine e guai; vanno dicendo che i nostri tempi, se si confrontano con i secoli passati, risultano del tutto peggiori; e arrivano fino al punto di comportarsi come se non avessero nulla da imparare dalla storia, che è maestra di vita, e come se ai tempi dei precedenti Concili tutto procedesse felicemente quanto alla dottrina cristiana, alla morale, alla giusta libertà della Chiesa.

    3. A Noi sembra di dover risolutamente dissentire da codesti profeti di sventura, che annunziano sempre il peggio, quasi incombesse la fine del mondo.

    4. Nello stato presente degli eventi umani, nel quale l’umanità sembra entrare in un nuovo ordine di cose, sono piuttosto da vedere i misteriosi piani della Divina Provvidenza, che si realizzano in tempi successivi attraverso l’opera degli uomini, e spesso al di là delle loro aspettative, e con sapienza dispongono tutto, anche le avverse vicende umane, per il bene della Chiesa.

    5. Questo è facile arguire se si considerano con attenzione i problemi e i pericoli di natura politica ed economica del giorno d’oggi. Essi tengono così occupati gli uomini da distogliere i loro interessi e le loro preoccupazioni dal fatto religioso, che è di pertinenza del sacro Magistero della Chiesa. Questo modo di agire non manca certo di errore, e dev’essere giustamente riprovato. Tuttavia nessuno può negare che queste nuove situazioni indotte hanno almeno questo vantaggio, che vengono così eliminati quegli innumerevoli impedimenti con cui un tempo i figli del secolo erano soliti ostacolare la libera azione della Chiesa. Basta sfogliare di sfuggita gli annali ecclesiastici per constatare con evidenza che gli stessi Concili Ecumenici, le cui vicende sono registrate a caratteri d’oro nella storia della Chiesa, sono stati spesso celebrati non senza gravissime difficoltà e motivi di dolore a causa dell’indebita ingerenza del potere civile. Talvolta infatti i Principi di questo mondo si proponevano sinceramente di assumere la protezione della Chiesa, ma molte volte ciò non avveniva senza danno e pericolo spirituale, perché più spesso essi erano guidati da calcoli politici e si preoccupavano troppo dei propri interessi.

    6. Confessiamo che oggi siamo afflitti da grandissimo dolore perché in mezzo a voi mancano molti Pastori della Chiesa, a Noi carissimi, che per la Fede di Cristo sono tenuti in catene o sono impediti da altri ostacoli, e il cui ricordo Ci spinge ad elevare per essi a Dio ardentissime preghiere; tuttavia non senza speranza e Nostra grande consolazione vediamo oggi verificarsi il fatto che la Chiesa, finalmente sciolta da tanti impedimenti profani delle età passate, da questo Tempio Vaticano, come da un secondo Cenacolo degli Apostoli, per mezzo di voi possa alzare la sua voce, gravida di autorità e di maestà.

    Compito principale del Concilio: difendere e diffondere la dottrina

    5. 1. Quel che più di tutto interessa il Concilio è che il sacro deposito della dottrina cristiana sia custodito e insegnato in forma più efficace.

    2. Tale dottrina abbraccia l’uomo integrale, composto di anima e di corpo, e a noi, che abitiamo su questa terra, comanda di tendere come pellegrini alla patria celeste.

    3. Ciò mostra in qual modo si deve ordinare questa vita mortale, affinché, adempiendo i nostri doveri, ai quali siamo tenuti verso la Città terrena e quella celeste, possiamo raggiungere il fine a noi prestabilito da Dio. In altri termini, tutti quanti gli uomini, sia singoli che come società, finché questa vita lo permette, hanno il dovere di tendere senza tregua a conseguire i beni celesti, e servirsi per far questo delle realtà terrene, in modo però che l’uso dei beni temporali non rechi pregiudizio alla loro felicità eterna.

    4. È certamente vero che il Signore ha pronunziato questa esortazione: “Cercate prima il regno di Dio e la sua giustizia” [4]. Questo “prima” esprime dove devono essere dirette anzitutto le nostre forze e le nostre preoccupazioni; però non bisogna affatto trascurare le altre parole che seguono in questo comando del Signore: “e tutte queste cose vi saranno date in aggiunta” [5]. In realtà, nella Chiesa ci furono sempre e ci sono coloro, che, pur dedicandosi con tutte le forze alla pratica della perfezione evangelica, danno contemporaneamente il loro contributo al progresso civile, perché dagli esempi della loro vita e dalle loro benefiche iniziative di carità riceve non poco vigore e incremento quanto c’è di più alto e di più nobile nella società umana.

    5. Ma perché tale dottrina raggiunga i molteplici campi dell’attività umana, che toccano le persone singole, le famiglie e la vita sociale, è necessario prima di tutto che la Chiesa non distolga mai gli occhi dal sacro patrimonio della verità ricevuto dagli antichi; ed insieme ha bisogno di guardare anche al presente, che ha comportato nuove situazioni e nuovi modi di vivere, ed ha aperto nuove vie all’apostolato cattolico.

    6. Per questa ragione la Chiesa non è rimasta indifferente a quelle meravigliose scoperte dell’umano ingegno ed a quel progresso delle idee di cui oggi godiamo, né è stata incapace di onestamente apprezzarle; ma, seguendo con vigile cura questi fatti, non cessa di ammonire gli uomini perché, al di sopra dell’attrattiva delle realtà visibili, volgano gli occhi a Dio, fonte di ogni sapienza e di ogni bellezza, affinché essi, ai quali è stato detto: “Soggiogate la terra e dominatela” [6], non dimentichino quel rigorosissimo comando: “Adora il Signore Dio tuo e a lui solo rendi culto” [7], perché il fascino fuggente delle cose non impedisca il vero progresso.

    In che modo va sviluppata oggi la dottrina

    6. 1. Ciò premesso, Venerabili Fratelli, diventa chiaro che cosa è stato demandato al Concilio Ecumenico per quanto riguarda la dottrina.

    2. Il ventunesimo Concilio Ecumenico — che si avvale dell’efficace e importante aiuto di persone che eccellono nella scienza delle discipline sacre, dell’esercizio dell’apostolato e della rettitudine nel comportamento — vuole trasmettere integra, non sminuita, non distorta, la dottrina cattolica, che, seppure tra difficoltà e controversie, è divenuta patrimonio comune degli uomini. Questo non è gradito a tutti, ma viene proposto come offerta di un fecondissimo tesoro a tutti quelli che sono dotati di buona volontà.

    3. Però noi non dobbiamo soltanto custodire questo prezioso tesoro, come se ci preoccupassimo della sola antichità, ma, alacri, senza timore, dobbiamo continuare nell’opera che la nostra epoca esige, proseguendo il cammino che la Chiesa ha percorso per quasi venti secoli.

    4. Ma il nostro lavoro non consiste neppure, come scopo primario, nel discutere alcuni dei principali temi della dottrina ecclesiastica, e così richiamare più dettagliatamente quello che i Padri e i teologi antichi e moderni hanno insegnato e che ovviamente supponiamo non essere da voi ignorato, ma impresso nelle vostre menti.

    5. Per intavolare soltanto simili discussioni non era necessario indire un Concilio Ecumenico. Al presente bisogna invece che in questi nostri tempi l’intero insegnamento cristiano sia sottoposto da tutti a nuovo esame, con animo sereno e pacato, senza nulla togliervi, in quella maniera accurata di pensare e di formulare le parole che risalta soprattutto negli atti dei Concili di Trento e Vaticano I; occorre che la stessa dottrina sia esaminata più largamente e più a fondo e gli animi ne siano più pienamente imbevuti e informati, come auspicano ardentemente tutti i sinceri fautori della verità cristiana, cattolica, apostolica; occorre che questa dottrina certa ed immutabile, alla quale si deve prestare un assenso fedele, sia approfondita ed esposta secondo quanto è richiesto dai nostri tempi. Altro è infatti il deposito della Fede, cioè le verità che sono contenute nella nostra veneranda dottrina, altro è il modo con il quale esse sono annunziate, sempre però nello stesso senso e nella stessa accezione. Va data grande importanza a questo metodo e, se è necessario, applicato con pazienza; si dovrà cioè adottare quella forma di esposizione che più corrisponda al magistero, la cui indole è prevalentemente pastorale.

    In che modo vanno combattuti gli errori

    7. 1. Aprendo il Concilio Ecumenico Vaticano II, è evidente come non mai che la verità del Signore rimane in eterno. Vediamo infatti, nel succedersi di un’età all’altra, che le incerte opinioni degli uomini si contrastano a vicenda e spesso gli errori svaniscono appena sorti, come nebbia dissipata dal sole.

    2. Non c’è nessun tempo in cui la Chiesa non si sia opposta a questi errori; spesso li ha anche condannati, e talvolta con la massima severità. Quanto al tempo presente, la Sposa di Cristo preferisce usare la medicina della misericordia invece di imbracciare le armi del rigore; pensa che si debba andare incontro alle necessità odierne, esponendo più chiaramente il valore del suo insegnamento piuttosto che condannando. Non perché manchino dottrine false, opinioni, pericoli da cui premunirsi e da avversare; ma perché tutte quante contrastano così apertamente con i retti principi dell’onestà, ed hanno prodotto frutti così letali che oggi gli uomini sembrano cominciare spontaneamente a riprovarle, soprattutto quelle forme di esistenza che ignorano Dio e le sue leggi, riponendo troppa fiducia nel progressi della tecnica, fondando il benessere unicamente sulle comodità della vita. Essi sono sempre più consapevoli che la dignità della persona umana e la sua naturale perfezione è questione di grande importanza e difficilissima da realizzare. Quel che conta soprattutto è che essi hanno imparato con l’esperienza che la violenza esterna esercitata sugli altri, la potenza delle armi, il predominio politico non bastano assolutamente a risolvere per il meglio i problemi gravissimi che li tormentano.

    3. Così stando le cose, la Chiesa Cattolica, mentre con questo Concilio Ecumenico innalza la fiaccola della verità cattolica, vuole mostrarsi madre amorevolissima di tutti, benigna, paziente, mossa da misericordia e da bontà verso i figli da lei separati. All’umanità travagliata da tante difficoltà essa dice, come già Pietro a quel povero che gli aveva chiesto l’elemosina: “Non possiedo né argento né oro, ma quello che ho te lo do: nel nome di Gesù Cristo, il Nazareno, cammina!” [8]. In altri termini, la Chiesa offre agli uomini dei nostri tempi non ricchezze caduche, né promette una felicità soltanto terrena; ma dispensa i beni della grazia soprannaturale, i quali, elevando gli uomini alla dignità di figli di Dio, sono di così valida difesa ed aiuto a rendere più umana la loro vita; apre le sorgenti della sua fecondissima dottrina, con la quale gli uomini, illuminati dalla luce di Cristo, riescono a comprendere a fondo che cosa essi realmente sono, di quale dignità sono insigniti, a quale meta devono tendere; infine, per mezzo dei suoi figli manifesta ovunque la grandezza della carità cristiana, di cui null’altro è più valido per estirpare i semi delle discordie, nulla più efficace per favorire la concordia, la giusta pace e l’unione fraterna di tutti.

    Promuovere l’unità nella famiglia cristiana e umana

    8. 1. Questa sollecitudine della Chiesa nel promuovere e tutelare la verità deriva dal fatto che, secondo il piano di Dio, “il quale vuole che tutti gli uomini siano salvati e arrivino alla conoscenza della verità” [9], senza l’aiuto dell’intera dottrina rivelata gli uomini non possono pervenire ad una assoluta e saldissima unità degli animi, cui sono collegate la vera pace e l’eterna salvezza.

    2. Purtroppo tutta la comunità dei cristiani non ha ancora pienamente e perfettamente raggiunto questa visibile unità nella verità. La Chiesa Cattolica ritiene suo dovere adoperarsi attivamente perché si compia il grande mistero di quell’unità che Cristo Gesù con ardentissime preghiere ha chiesto al Padre Celeste nell’imminenza del suo sacrificio; essa gode di pace soavissima, sapendo di essere intimamente unita a Cristo in quelle preghiere; di più, si rallegra sinceramente quando vede che queste invocazioni moltiplicano i loro frutti più generosi anche tra coloro che stanno al di fuori della sua compagine. Se ben consideriamo, questa stessa unità, che Cristo impetrò per la sua Chiesa, sembra quasi rifulgere di un triplice raggio di luce soprannaturale e salvifica, a cui corrispondono: l’unità dei cattolici tra di loro, che deve essere mantenuta fermissima e brillare come esempio; poi, l’unità che consiste nelle pie preghiere e nelle ardenti speranze con cui i cristiani separati da questa Sede Apostolica aspirano ad essere uniti con noi; infine, l’unità basata sulla stima e il rispetto verso la Chiesa Cattolica che nutrono coloro che seguono le diverse forme di religione non ancora cristiane.

    3. A questo proposito – per quanto tutti gli uomini che nascono siano stati anch’essi redenti nel sangue di Cristo – c’è veramente da dolersi che tuttora gran parte del genere umano non partecipi ancora di quelle fonti di grazia soprannaturale che ci sono nella Chiesa Cattolica. Ne deriva che alla Chiesa Cattolica, la cui luce illumina tutte le cose e la cui forza di unità soprannaturale ridonda a vantaggio di tutta la comunità umana, si applicano perfettamente queste belle parole di San Cipriano: “Perfusa di luce, la Chiesa del Signore diffonde i suoi raggi sul mondo intero; è però un’unica luce che viene irradiata dovunque, né viene scissa l’unità del corpo. Estende i suoi rami su tutta la terra per il copioso rigoglio, espande a profusione i rivoli che scaturiscono con abbondanza; ma è unico il capo e unica l’origine e unica la madre fertile per le fortunate fecondità: da lei siamo partoriti, siamo nutriti dal suo latte, siamo vivificati dal suo spirito [10].

    Venerabili Fratelli,

    4. Questo si propone il Concilio Ecumenico Vaticano II, il quale, mentre raccoglie insieme le migliori energie della Chiesa e si sforza con zelo di far accogliere dagli uomini più favorevolmente l’annunzio della salvezza, quasi prepara e consolida la via per realizzare quell’unità del genere umano, che è come il necessario fondamento, perché la Città terrena si organizzi a somiglianza della Città celeste “il cui re è la verità, la cui legge è la carità, la cui grandezza è l’eternità” [11].

    Conclusione

    9. 1. Ed ora “la nostra voce si rivolge a voi” [12], Venerabili Fratelli nell’Episcopato. Eccoci ormai radunati insieme in questa Basilica Vaticana, dove si trova il cardine della storia della Chiesa: dove ora il Cielo e la terra si uniscono in uno strettissimo abbraccio, qui presso il sepolcro di San Pietro, presso le tombe di tanti Santi Nostri Predecessori, le cui ceneri in quest’ora solenne sembrano quasi esultare di un fremito arcano.

    2. Il Concilio che inizia sorge nella Chiesa come un giorno fulgente di luce splendidissima. È appena l’aurora: ma come già toccano soavemente i nostri animi i primi raggi del sole sorgente! Tutto qui spira santità, suscita esultanza. Contempliamo infatti stelle aumentare con il loro chiarore la maestà di questo tempio, e siete voi, secondo la testimonianza dell’Apostolo Giovanni [13]; e per voi risplendere i candelabri d’oro intorno al sepolcro del Principe degli Apostoli, che sono le Chiese a voi affidate [14]. Vediamo anche le degnissime personalità che sono convenute a Roma dai cinque continenti, in rappresentanza delle proprie Nazioni, e che sono qui presenti con grande rispetto e in cortesissima attesa.

    3. Si può dunque dire che i Santi e gli uomini cooperano nella celebrazione del concilio: i Santi del Cielo sono impegnati a proteggere i nostri lavori; i fedeli ad elevare a Dio ardenti preghiere; e voi tutti, assecondando prontamente le soprannaturali ispirazioni dello Spirito Santo, ad applicarvi attivamente perché le vostre fatiche rispondano pienamente alle attese e alle necessità dei diversi popoli. Perché ciò si avveri, si richiedono da voi la serena pace degli animi, la concordia fraterna, la moderazione delle iniziative, la correttezza delle discussioni, la saggezza in tutte le decisioni.

    4. Che il vostro impegno e il vostro lavoro, ai quali sono rivolti non solo gli occhi dei popoli, ma anche le speranze del mondo intero, corrispondano largamente alle attese.

    5. Dio Onnipotente, in te riponiamo tutta la fiducia, diffidando delle nostre forze. Guarda benigno a questi Pastori della tua Chiesa. La luce della tua grazia superna Ci assista nel prendere le decisioni, sia presente nell’emanare leggi; ed esaudisci prontamente le preghiere che rivolgiamo a te in unanimità di Fede, di voce, di animo.

    6. O Maria, Aiuto dei Cristiani, Aiuto dei Vescovi, il cui amore abbiamo recentemente sperimentato in modo particolare nel tuo tempio di Loreto, dove abbiamo venerato il mistero dell’Incarnazione, con il tuo soccorso disponi tutto per un esito felice, fausto, propizio; insieme con il tuo Sposo San Giuseppe, con i Santi Apostoli Pietro e Paolo, con i santi Giovanni Battista ed Evangelista, intercedi per noi presso Dio.

    7. A Gesù Cristo, amabilissimo Redentore nostro, Re immortale dei popoli e dei tempi, amore, potere e gloria nei secoli dei secoli. Amen (AAS 54 (1962), pp. 785-795).

    http://www.vatican.va/holy_father/john_xxiii/speeches/1962/documents/hf_j-xxiii_spe_19621011_opening-council_it.html

    P.S.
    Sparate gli ultimi fuochi… la scure della Congregazione pel la Dottrina della Fede….
    sta per calarsi… e come diceva il Marchese del Grillo:
    e mò sò…

  129. hilarius scrive:

    Riporto:

    Lasciamoli perdere i profeti del.. NULLA.. profetano invano

    …dai profeti di sventura, già il BEATO Papa Giovanni XXIII invitava a dissentire nel discorso di apertura del Concilio:

    “A Noi sembra di dover risolutamente dissentire da codesti PROFETI DI SVENTURA, che annunziano sempre il peggio, quasi incombesse la fine del mondo.”

    Spero che questo commento riportato, riguardi anche i “10 segreti” di Medjugorje…che incomberebbero sul mondo intero,….perchè…. sarebbe cosa buona e anche saggia, grazie!

  130. Scenari ed opzioni:

    1)accettazione indolore del Concilio (i cinque punti)…e silenzio assoluto e totale…

    2)accettazione dolorosa (dopo che si è chiarito che non c’è un bel niente da chiarire)…figurone esagerato

    3)tanto dolore per l’Unita della Chiesa e per la fraternità (passo del gambero per la fraternita con ufficializzazione dello scisma)… cioè ciò che è da sempre ma senza “ufficializzazione”

    il momento della verità si avvicina………..
    lo ripeto da un pezzo….
    sparate gli ultimi fuochi…… la festa è finita……..

    Ora non ho tempo… ma… ne parliamo domani
    Meditate gente…. meditate

    P.S. Stare anni ed anni lontani dai sacramenti VALIDI, produce GRAVI DANNI…

  131. Artefice1 scrive:

    Distinto e Caro Hilarius……sei l’eccezione arrivata al momento giusto.

    Se ti ho creato difficoltà, dimmele.
    Te le rifarei diverse e quante volte te ne potrebbero servire.

    Proverò di tutto dopo non aver scritto una cartolina per buona parte d’esistenza.

    Intendo dirti di cuore che sottoscrivo Solennemente il tuo commento.
    Anche se sei stato ingiusto CON.
    Proprio PER l’incongruenza sull’Unica chiesa.
    La Realtà è diversa!
    E non la posso negare.

  132. Silvano scrive:

    il falsario non può scrivere “chiaramente”, la cortina fumogena con la quale avvolge quelle povere parole “da enigmista represso” serve … all’aura del personaggio … tanto fumo, poco ar … tefice !

  133. Artefice1 scrive:

    Buon Giormo Silvano……….Tu saresti uno degli aguzzini compressori. Ti pare?

    E se fosse vera tale Supposta incapacità, tu cosa faresti?
    Tapperesti la bocca ad un handicappato evidentemente sfortunato?

    Te la ripeto tutta
    E spero ti rimetta il cuore in pace.

    Non intendo PER-Suadere!!! Perché non ho Interessi di sorta.

    Quello che non capisci dipende da te.
    Visto che non ce l’HAI PROPRIO.

    Dunque non potresti MAI capir-LO!
    Proprio PER le PASSIONI che ti Deprimono.

    Chi è il Depresso???

  134. Silvano scrive:

    le mie parole sul “dottor mengele del blog” sono finite … come le guance

  135. Artefice1 scrive:

    Silvano……..potremmo cambiare argomento.

    Non vorrei proprio che ti tappassi la bocca.

    Magari riprendi e CON-Futa le fesserie che avrei detto.

  136. Victor scrive:

    Questi sono gli insegnamenti di Carmen Hernandez ai catechisti neocat: Un collage di critiche e notizie storiche rivisitate. La falsificazione teologica e spirtuale delle quali non è riconoscibile da chi non conosce nulla della Chiesa: i cosiddetti ‘lontani’; ma anche i meno lontani ci cascano.

    Orientamenti all’equipes di catechisti per la fase di conversione
    da pag 315 a 335
    Carmen:
    Vediamo ora cosa succede con l’Eucarestia dal IV al VIII secolo.
    Abbiamo qui una data chiave: il 314 che è l’anno della conversione di Costantino. La Chiesa passa dall’essere costituita da piccole comunità perseguitate ad essere la religione ufficiale dell’impero e perciò protetta. Tutto questo influisce enormemente sull’evoluzione dell’Eucarestia e di tutta la liturgia perché nella Chiesa entrano masse di persone senza essere state catechizzate.
    Si costruiscono basiliche enormi con le quali entrano nella liturgia elementi di fasto e solennità. Da questo momento la luce potente della Chiesa Primitiva si ricopre e si offusca caricandosi di elementi di fasto.
    La purezza della liturgia primitiva si riveste di orpelli. Esaminiamo ora questi elementi di fasto.
    L’imperatore entra con gran solennità nella basilica: rito dell’entrata, l’introito. Immaginate la processione che si organizza mentre entra tutto il corteo dell’imperatore. Una grande entrata con canti. L’introito riveste una grande Tenete presente che le chiese sono piene di gente che non è ebrea e che non ha vissuto la Pasqua di generazione in generazione. E’ gente che viene dai templi pagani dove prestava i suoi culti e, non essendo stata catechizzata, comincia a vedere nel culto cristiano le stesse cose che faceva nella sua vecchia religione. Ognuno di essi vede le cose come le ha dentro, con gli occhiali che porta. Tutta questa gente non vive più la Pasqua, ma i propri modi religiosi di concepire Dio e le relazioni con Lui.
    Così troviamo che entrano nella liturgia tutta una serie di idee delle religioni naturali: offrire cose a Dio per placarlo; sacrifici, agnelli, offerte varie. Anche Israele per un certo periodo, ebbe questo tipo di culto sacrificale, ma abbiamo anche già visto che Dio a poco a poco lo ha fatto passare da una liturgia sacrificale e di templi ad una liturgia di lode, di glorificazione ed a quella straordinaria spiritualità che è la celebrazione pasquale. Adesso questa gente che entra nella Chiesa torna a quello che già il popolo di Israele aveva superato e comincia a vedere nella liturgia cristiana i riti religiosi pagani.

    Altro aspetto di fasto e religiosità è la processione delle offerte cioè l’offertorio. Nella chiesa primitiva non c’era nulla di simile. Continuando a leggere San Giustino avremmo appreso che “Dopo la celebrazione dei misteri, quello che ha da a quello che non ha”. E cioè c’è una comunione di beni, una manifestazione cioè del fatto che la Chiesa è una reale comunione. Questo però non è parte del fatto che la Chiesa è una conseguenza nella vita degli uomini che vivono nello stesso spirito.
    Da questo momento in poi quest’offrire cose a Dio occuperà un posto di primaria importanza dentro il rito. Perché questi uomini vanno con timore ad offrire cose a Dio perché Egli sia loro propizio. Rendetevi conto di come siamo lontani oramai dalla Pasqua. Il cristiano infatti non ha paura e fa questa Pasqua come una esplosione perché Cristo è in Lui ed è la sua massima sicurezza. L’intervento di Dio nella resurrezione di Gesù Cristo è quella che fa proclamare ai cristiani la loro esultanza. Non hanno alcuna paura: Cristo resuscitato va davanti a loro.
    Da questo momento la visione è completamente diversa: comincia ad apparire un culto d’offerta col quale l’uomo deve placare Dio, che è proprio l’idea pagana di portare offerte.
    Al principio perlomeno le offerte si lasciavano alla porta dei templi; poi però, dato che questo fatto delle offerte andava bene, e dato che colui che dà, dà sempre molta importanza alle cose che da, si incomincia a portare offerte fino all’altare.
    Allora si organizza una grande processione con tutte le offerte e con molte preghiere sulle offerte,fino al punto che l’idea offertoriale invada l’eucarestia primitiva. Assistiamo ad un ricoprimento del principale con il secondario. Questa idea offertoriale è giunta fino ai nostri giorni: noi stessi abbiamo vissuto di questa spiritualità offertoriale. Io stesso mi ricordo che l’offertorio era per me di un’importanza che non potete immaginare: con l’ostia pura, santa e immacolata ti offri tu, il tuo lavoro e il giorno che comincia.
    Ma qualcosa di ancora peggiore succede quando scompaiono le offerte materiali che davano senso all’offertorio e allora rimane il rito senza contenuto. Quando succede questo, occorra supplire al vuoto di contenuto con altre cose: molte preghiere particolari. E allora si fa un’orazione per ostia, un’orazione per il calice; si offre il pane ed il vino che servono per il sacrificio.
    E’ chiaro che questo offrire a Dio non è affatto una cosa cattiva. Tu puoi offrire a Dio quello che vuoi, ma l’Eucarestia è una cosa ben diversa, nettamente distinta da tutto ciò.
    Nell’Eucarestia tu non offri nulla: è Dio assolutamente presente quello che da la cosa più grande e cioè la vittoria di Gesù Cristo sulla morte. Egli viene a darti tutto e a portarti al Padre. In questa maniera tutti questi riti solenni, queste processioni, questo Imperatore che entra, queste basiliche grandiose, questi offertori, questa gente che oramai non vive più la Pasqua, fanno si che la liturgia si riempie di queste idee di offerta e di molte altre legate ad una mentalità pagana.
    La liturgia è solennissima: canti grandiosi e musica. La musica raggiunge ora una ricchezza straordinaria. Il cristianesimo è protetto dall’imperatore. Assistiamo ad una grande ricchezza e fastosità del culto.
    Un esempio di cose che rimangono senza contenuto è arrivato fino ai nostri giorni. Nella chiesa primitiva abbiamo visto che la Parola è molto importante. Si recitava sempre il salmo 44 che canta le nozze del Re con una principessa straniera. Sapete già che questo, nella spiritualità di Israele, figurava le nozze di Dio con il suo popolo e che per i cristiani figura le nozze di Gesù Cristo con la sua Chiesa. Ebbene il salmo comincia con una introduzione che dice “Effonde il mio cuore liete parole, io canto al re il mio poema”. Quando si cominciò a non capire più nulla della Parola si soppresse il salmo, mantenendo però l’introduzione fino ai nostri giorni, si fa cioè l’introduzione al canto e non si canta niente. Vediamo dunque come cose secondarie rivestono e offuscano l’essenziale.
    Ma soprattutto questa massa di gente pagana, vede, in fondo, la liturgia cristiana con i suoi occhi religiosi: l’idea del sacrificio. C’è un completo retrocedere all’antico testamento che era stato superato dallo stesso Israele. Farnés lo dice facendo un esempio. Per costruire un edificio si collocano le impalcature. Finito l’edificio le impalcature vengono tolte. Nell’edificio che Dio costruisce nella storia della salvezza, ci sono delle impalcature che sono queste idee sacrificali che aveva avuto Israele e che erano state superate dallo stesso Israele nella liturgia pasquale. Adesso che l’edificio è già stato costruito si torna a collocare le impalcature, ritornando alle idee sacrificali e sacerdotali del paganesimo.Perciò quando poi nel medio evo si mettono a discutere del sacrificio, in fondo discutono di cose che non esistevano nell’eucarestia primitiva. Perché sacrificio nella religione è “sacrum facere”, fare il sacro, mettersi a contatto con la divinità tramite sacrifici cruenti. In questo senso non c’è sacrificio nell’eucarestia: l’Eucaristia è sacrificio in un altro senso, perché nell’eucarestia c’è si, la morte, ma c’è anche la resurrezione dalla morte. L’Eucarestia è Pasqua, passaggio dalla morte alla resurrezione. Per questo dire che l’eucarestia è sacrificio è giusto, ma è incompleto.
    L’Eucarestia sacrificio di lode, una lode completa di comunicazione con Dio attraverso la Pasqua del Signore. Ma in questa epoca l’idea di sacrificio non è intesa così ma nel senso pagano. Ciò che essi vedono nella messa è che qualcuno si sacrifica, cioè il Cristo. Nell’eucarestia vedono soltanto il sacrificio della croce di Gesù Cristo. E se oggi chiedeste alla gente qualcosa a questo proposito, vi direbbe che nel la messa vede il calvario.

    A poco a poco la Pasqua viene ricoperta.
    RINNOVAMENTO
    Abbiamo visto come l’Eucarestia primitiva lungo il corso della storia, si andò ricoprendo di paludamenti che offuscavano la sua luce. Perciò la prima cosa che il rinnovamento al quale assistiamo ha fatto è stata quella di togliere tutte quelle cose che erano state introdotte nella Messa, che sono secondarie e che oscurano ciò che é principale.
    E’ stato abbandonato l’ultimo Vangelo, si abbandonarono le preghiere ai piedi dell’altare, si abbandonarono le tre avemaria, ecc.. Il rinnovamento è un ripulire da tutto il rivestimento che c’era,perché il nucleo e il contenuto che era nascosto sia visto in tutto il suo splendore. Così si cominciano a recuperare le cose realmente importanti.
    Si sta recuperando l’assemblea si abbandonano gli altari laterali e le messe simultanee. Tuttavia non ci sarà una vera assemblea se non sorgeranno comunità che vivano dello Spirito per esultare in comunione.
    Si è tradotta la lingua latina nelle varie lingue volgari perché tutti possano capire. Rendetevi conto delle aberrazioni a cui si era arrivati: leggere la Parola con le spalle al pubblico e in una lingua che non si capiva, è come se ora io vi parlassi dandovi le spalle. Allora questo ci appariva la cosa più normale. Si recuperano i segni: si comincia a comunicare con il pane e non con un’ostia che non sembra più pane, si beve al calice.
    Il Concilio Vaticano II ha stabilito che si recuperino i segni in tutta la loro ricchezza di segni. Si recupera l’abbraccio di pace, nonostante ciò risulti difficilissimo alla gente dato che non siamo né in assemblea né in comunità.
    L’offertorio nella riforma ha perduto di importanza. Immaginate cosa significa per la gente togliere il poco cui partecipava.
    A questo proposito c’è un caso significativo. L’orate frates. L’Orate frates è l’esempio maggiore di tutte quelle preghiere che furono introdotte nella messa di tipo individuale, penitenziale e sacrificale. Riassume tutte le idee medioevali della messa: Pregate fratelli, perché questo sacrificio ‘mio’ e ‘vostro’ sia gradito…; la risposta era ancora peggiore: il Signore riceva dalle ‘tue’ mani questo sacrificio… Ma quando tutto era in latino e nessuno interveniva, l’orate frates era il momento in cui la gente partecipava di più. La riforma voleva toglierlo perché è un’aggiunta con molte deformazioni. Fecero una catechesi speciale a Paolo VI per spiegargli che bisognava toglierlo; Paolo VI fu convinto di questo, ma disse di non toglierlo per motivi pastorali; toglierlo è una questione delicata, perché lì il popolo aveva cominciato a partecipare e senza una previa catechizzazione non lo si poteva togliere perché avrebbe causato sconcerto nella gente. La prima cosa che ha detto infatti il Concilio è che per poter fare la riforma bisogna fare una catechizzazione.
    Altrimenti la gente si scandalizza perché non capisce più niente; e per quanto cambino le forme la gente continuerebbe a vivere la messa a suo modo, con il suo rosario ecc.. Il popolo infatti non ha mai smesso di partecipare con novene, rosari.
    Il popolo ha sempre partecipato; e siccome non capiva nulla di quello che succedeva, uno saliva al pulpito e incominciava: novena a S. Rita…
    Sull’offertorio, più concretamente, vi sono tre possibilità; una è quella che dice: Così come questo pane saremo riuniti nel tuo Regno… E’ quella che alla fine si è preferita perché non ha senso offertoriale. La Chiesa primitiva non aveva offertorio: semplicemente si portava il pane e il vino per celebrare i misteri. Si è recuperato il senso ebraico delle benedizioni ascendenti e si dice: Benedetto sii tu, Signore, per questo pane… (ancora rimangono resti umanistici) frutto del lavoro dell’uomo.
    Accade che molti preti giovani, i quali vogliono cose nuove, fanno l’offertorio come fosse una grande rinnovazione.
    Non capiscono a che cosa miri la riforma. Nella Eucarestia non c’è nessuna offerta; le offerte si portano e si presentano semplicemente.
    La formula che si è lasciata non è che sia molto felice. La rinnovazione è appena cominciata.
    Neppure c’è il Gloria. Il Gloria è un brano meraviglioso ed è una preghiera della mattina; ma non ha senso nell’Eucarestia, perché significa duplicare l’anafora. L’origine sta nel fatto che i monaci, prima della Messa, dicevano le lodi in cui recitavano il Gloria; col tempo finirono per inserirlo nella Messa.
    Lo stesso per il Credo. Esso viene dal tempo delle eresie. Quando cominciarono ad apparire eretici ed apostati, prima di passare all’Eucarestia, gli si faceva confessare la loro fede. Ma non è un brano dell’anafora né qualcosa di meno. A Roma fu dove il Credo entrò più tardi.
    Quando Carlomagno andò a Roma per la prima volta, si scandalizzò perché non recitavano il Credo cui era tanto abituato. Roma è stata sempre lenta nell’introdurre cose. Dicevo che la Chiesa primitiva non ha mai problemi sulla presenza reale. Se a San Pietro fosse stato chiesto se Gesù Cristo sia presente nell’Eucarestia, si sarebbe meravigliato, perché lui non si pone il problema. Per lui Cristo e una realtà vivente che fa Pasqua e trascina la Chiesa. Non è questione di briciole o cose di questo tipo; San Pietro si sarebbe scandalizzato molto più del fatto che non c’e l’assemblea o che uno solo beve dal calice. E’ questione di sacramento, di assemblea.
    Ma immaginate che, ora, con i problemi della filosofia cominci ad esserci una ossessione sul fatto se Cristo è presente nel pane e nel vino e come. Vi potrei mostrare discussioni teologiche su questo problema che fanno ridere. La vera teologia è un canto a Dio, è l’Eucarestia stessa, un canto completo di lode a Dio perché si è lasciato conoscere. Le teologie del secolo XVI non sono altro che elucubrazioni mentali senza una esperienza biblica da cui sgorga l’Eucarestia. Il mistero si incentra sulla presenza: i protestanti dicono… Calvino dice…La Chiesa cattolica diventa ossessionata riguardo alla presenza reale, tanto che per essa è tutto presenza reale”.

    Cominciano le grandi esposizioni del Santissimo, (prima mai esistite) , perché la presenza era in funzione della celebrazione eucaristica e non il contrario. Il pane e il vino non sono fatti per essere esposti, perché vanno a male. Il pane e il vino sono fatti per essere mangiati e bevuti.
    Io sempre dico ai Sacramentini, che hanno costruito un tabernacolo immenso: se Gesù Cristo avesse voluto l’Eucarestia per stare lì, si sarebbe fatto presente in una pietra che non va a male.
    Il pane è per il banchetto, per condurci alla Pasqua. La presenza reale è sempre un mezzo per condurci ad un fine, che è la Pasqua. Non è un assoluto, Gesù Cristo è presente in funzione del Mistero pasquale.
    Invece da Trento in poi si celebrerà la Messa per consacrare ed avere presente Gesù Cristo e metterlo nel tabernacolo.330
    In molti conventi di monache si dice la messa per riempire il tabernacolo. Abbiamo trasformato l’Eucarestia che era un canto al Cristo glorioso, nel divino prigioniero del tabernacolo.
    In questa epoca comincia il Corpus Christi, le esposizioni solennissime del Santissimo, le processioni col Santissimo, le messe sempre più private, le visite al Santissimo e tutte le devozioni eucaristiche. Tutto questo è ormai più importante della celebrazione. Tutto è vero che io stessa sono andata a Messa per comunicare e portarmi via Gesù Cristo nel cuore.
    La presenza di Gesù Cristo e un altra cosa. E’ il carro di fuoco che viene a trasportarci verso la gloria, a passarci dalla morte alla resurrezione, a farci veramente entrare nella morte, che è molto diverso. L’Eucarestia è completamente dinamica, ci mette in cammino. Noi l’abbiamo trasformata in qualcosa di statico e manipolabile per noi. Pensate che è tanto vero quel che dico che facciamo il ringraziamento dopo aver comunicato, mentre tutta l’Eucarestia, come abbiamo visto, è azione di grazie.
    Tutti i valori di adorazione e contemplazione,che non sono alieni alla celebrazione del banchetto, sono stati tirati fuori dalla celebrazione come cose marginali. L’adorazione al Santissimo, per esempio. Per questo molta gente si scandalizza quando la Chiesa comanda di togliere il Santissimo durante l’Eucarestia e, se possibile, di toglierlo dalla navata principale. Ricordo un prete di Avila che diceva: Anche se me lo comandi il Papa non tolgo il tabernacolo….(…)

  137. Victor scrive:

    Una delle tante da sottolineare per i meno addetti:
    La presenza di Gesù Cristo e un altra cosa. E’ il carro di fuoco che viene a trasportarci verso la gloria, a passarci dalla morte alla resurrezione, a farci veramente entrare nella morte, che è molto diverso. L’Eucarestia è completamente dinamica, ci mette in cammino. Noi l’abbiamo trasformata in qualcosa di statico e manipolabile per noi.

    cosa c’entra di grazie il “carro di fuoco” di Elia che riprende anche in altre parti la Merkavà di Ezechiele è una delle contaminazioni ebraiche che nulla hanno a che vedre con Cristo. Il Sacrificio – senza il quale non c’è Redenzione, ma l’accento è posto sulla Resuprrezione agganciata a immagini e concetti ebraici – è ELIMINATO e si osa difinire l’Eucaristia qualcosa di “statico”!!! E’ blasfemo e rivela la NON CONOSCENZA e la falsificazione della VERA FEDE VISSUTA della Chiesa

  138. Victor scrive:

    se Ubi porterà a compimento la sua minaccia-promessa di ieri, continuerò a postare e ripostare questi saggi che dovrebbero far venire i brividi a qualunque vescovo, se i vescovi sono ancora i nostri maestri.
    E, per anticipare le accuse di falsificazione – quasi scontate – di Cherub, affermo che sono disponibili gli originali, da esibire a qualunque Autorità ecclesiastica ne chiedesse conto. Li hanno anche alla Dottrina per la Fede: forse per questo è l’unica Congregazione che non si è pronunciata!

  139. Victor scrive:

    Quando dicono che la Dottrina della Fede si è pronunciata, si riferiscono a un ponderoso testo, che Kiko chiama “il mattone” – e probabilmente è quello che doveva essere pubblicato – che la Congregazione anni fa aveva proposto con gli ovvi correttivi. Ma, ovviamente, in esso Kiko ha dichiarato di non riconoscere il SUO Cammino e quindi non lo ha adottato né tanto meno pubblicato (altrimenti chiunque, almeno tra gli adepti – che sono tenuti al segreto – potrebbe controllarne la difformità con quanto viene insegnato)

  140. Artefice1 scrive:

    Lo dico anche ai Camminatori, al passo del preludio della Carmen.

    Caro Victor……..nessuno esisterebbe se sprovvisto di un dettaglio di Verità.
    Pensa a Pannella per es.
    Ne dice di stupidaggini, ma Esiste.
    E PER-Mane pure, Possedendo appunto la Capacità di Determinare Ideali Realtà PER giunta Seguite ed approvate da molti Individui. Non so se mi spiego.

    La Diagnosi riportata nel brano sarebbe Giusta. Mi pare si debba ammettere.
    Mentre la terapia Inventata dalla Carmen come fa Pannella toglie la Vita ai Praticoni.

    Gesù Cristo, Vera Pasqua, (Ma come Dio Padre Creatore, in noi, però), avendo Gesù Cristo, come SEMPLICE-MENTE, TESTIMONIATO, appunto IL PADRE!!! NON LO HA SOSTITUITO.!!! Insomma.

    Mi pare che quando le Idee non sono chiare, Impera la CON – Fusione!
    Come qui.
    “””Ma qualcosa di ancora peggiore succede quando scompaiono le offerte materiali che davano senso all’offertorio e allora rimane il rito senza contenuto.”””

    Questo è un significato che, di fatto, Impone un ossimoro. Incontrollabile.
    Il Senso è appunto da Dio Padre Creatore. Originario Sentimento Determinante! L’Essere in noi che sa Onorare la Pasqua, non potrebbe chiamare Senso un significato.
    Mentre nel testo Carmaticodottrinario IL SENSO, LO, sostituisce l’evidente Significato.
    Come dire che un evidente Povero significato può assume la dignità di Senso.
    A questo punto i danni Spirituali, ovvero di Sostanza, che abbondano copiosi come possono succedere diversamente? E’ Vero.
    La responsabilità sarebbe Individuale, ma se la Fede non fosse tra i piedi, e potesse Operare la Riconoscenza, Significati privi di Senso, Ossimori e CON-Traddizioni neppure verrebbero PRODOTTI. Come non ammettere poi, che un Individuo capace di Determinare non abbia a COM-Portarsi da dio?
    Avendo i karismesi apportato l’Idea Cateschizzante capace di Santificare un Significato substanzializzato al punto d’apparire Senso PER la comunità, il Gioco è fatto.

  141. hilarius scrive:

    Riporto da il signor ubi molestus :

    … si stanno effettivamente sparando gli ultimi fuochi prima che finisca la… festa e cali la… scure… della Congregazione della Dottrina della Fede….

    …chi è SALDAMENTE ANCORATO al SANTISSIMO SACRAMENTO, la “Salus Credentium”, ed alla Santissima Vergine Immacolata, l’ “Auxilium Christianorum”, non ha NULLA DA TEMERE.
    Quindi, frequenza costante al Sacramento della Penitenza (VALIDO) e all’Eucaristia, e incessante FIDUCIA nella Vergine Maria con la preghiera del Rosario. Chi fa così è saldamente ancorato alle “Due Colonne” a cui è saldamente ancorata la Chiesa, e non ha NULLA DA TEMERE. Ha i piedi sul SICURO VASCELLO di Santa Madre Chiesa guidata da Benedetto XVI.

    Mi viene spontaneo…da che pulpito, caro signor ubi.

    Grazie Victor, ha postato una vera CHICCA…..credo che al signor ubi molestus leggere ciò,…PALESEMENTE CONTRADDITORIO, rispetto a quanto scrive e posta, in favore dei neocatecumenali,…spero gli possa fare un gran bene.

    Purtroppo nei movimenti all’interno della Chiesa, sono abituati a NEGARE l’EVIDENZA, e per farlo DEVONO per FORZA SCREDITARE, chi OSA EVIDENZIARE le loro CONTRADDIZIONI…..figuriamoci se il Santo Padre, non conosce questo modo di agire…..sà benissimo con chi ha a che fare, quindi riallacciandomi al copia incolla di ieri, postato sempre dal signor ubi molestus, in forte eccitazione, per il discorso del Papa rivolto ai neocatecumenali…..è, un tutto dire!!!

    Per quanto riguarda le vocazioni che i neocatecumenali, danno alla Chiesa, io andrei cauto, perchè questi sacerdoti, hanno l’obbligo di seguire il loro fondatore, anche se entrano a far parte di un Ordine Diverso, quindi io mi chiedo e chiedo, a che cosa potranno servire? all’unità della Chiesa o piuttosto ad allargare, la loro egemonia?

    Questo vale, sia per i focolarini, neocatecumenali e rinnovamento, interessante leggere questo articolo:

    http://chiesa.espresso.repubblica.it/articolo/7057

  142. elianna scrive:

    Alcune inaudite affermazioni della “nuova teologia” di Kiko:

    - Cristo, di cui non si è mai provata la Divinità, (!) ha dato a Kiko – fondatore del Cammino neocatecumenale – il dono di fondare la Chiesa(I Scrut, pag. 49; II Scrut, pag. 100). Per entrare in essa si deve iniziar un cammino catecumenale. in compagnia di altri e per mano di un catechista, quello del Cammino,
    a cui sarà sottomesso in tutto(I Scrut, pag. 58-59);
    - Dio, col Cammino neocatecumanale vuol fare “la Chiesa nuova”, la “Chiesa segno”, non essendolo più quella esistente (I Scrut, pag. 59-60);
    - l’uomo non può non fare il peccato perchè è schiavo di Satana, che ne è il solo responsabile (Or, pag. 129);
    che basterebbero per far chiedere a chiunque sia dotato di buon senso:

    Come fanno Kiko e seguaci (ahimè, in tanti per niente sfiorati da questa domanda)
    a dichiararsi cattolici?

  143. … QUANTI GRAVI DANNI… produce stare anni ed anni lontani dai SACRAMENTI VALIDI…

    P.S. Non ho fretta, ma so già come andrà a finire…

    la …scure… è già posta alla base dell’albero

    …la promessa di Maria si compirà:

    “Alla fine il mio Cuore Immacolato trionferà”

  144. Artefice1 scrive:

    Caro Hilarius…….così può andare?

    La Delusione Cancella l’Esistenza.
    Al Fortunato che non la conosce!

  145. Artefice1 scrive:

    Ubi ……… E tu che centri???

    Rovineresti pure il TUTTO, PER come Ti Muovi!!!

  146. hilarius scrive:

    visto che insiste caro signor ubi molestus, mediti questa frase Biblica:

    ” fin quì giungerai e non oltre, e quì si infrangerà l’orgoglio delle tue onde “…

    Ma lei pensa veramente che La Vergine Maria preferisca i movimenti piuttosto che la seria e operosa dottrina nonchè difesa della fede?…..mediti l’orgoglio delle onde!

    Nulla e niente si potrà contro la Verità, quindi stia tranquillo e lasci fare all’Ecclesia Dei, poi tutti i nodi verranno al pettine e i falsi maestri verranno sciolti come neve al sole.

  147. hilarius scrive:

    Carissimo Artefice, sì anche la delusione potrebbe cancellare una piccola parte dell’esistenza, ma è pur sempre una piccola parte, quello che conta è NON farcela prendere tutta, perchè l’esistenza è un Dono e NON va’ sprecato credimi.

    Credo che se delusione porti, sono sicuro che il leone che è in te vincerà la battaglia, basta volerlo e ripeto saresti in grado di diventare un’ esistenza che porta bellissimi frutti, credimi, l’esempio di tanti Santi sono lì a dimostrarlo.

    Un caro saluto.

  148. …non credo che la Vergine Maria preferisca i…

    …DISOBBEDIENTI, e coloro che sono fuori dalla comunione con la Chiesa (quella VERA di ROMA)…

    …ne tantomeno vescovi e sacerdoti sospesi…

    ne ancora chi ha …problemi dottrinali…

    ne chi ha da dire su tutti i papi dal Concilio ad oggi…

    …ne ancora chi amministra SACRAMENTI INVALIDI….

    … ne chi contro il diritto canonico… ordina sacerdoti..

    … e che con tutto ciò…credono (a torto) di essere i

    veri cattolici…

  149. elianna scrive:

    Ma il colmo dell’aberrazione di tale nuova dottrina
    pseudo-cattolica si raggiunge qui:

    “Il pane e il vino non sono fatti per essere esposti, perché vanno a male.
    …….
    Se Gesù Cristo avesse voluto l’Eucaristia per stare lì, si sarebbe fatto presente in una pietra che non va a male (!)…”
    (da Catechesi sull’Eucarestia, a pag. 329 di “Orientamenti… per la fase di conversione”).

    Ci si chiede come possano ancora essere ripetute,
    senza variazioni, autocritiche o neanche ombra di
    correzioni queste e cento altre affermazioni dottrinali,
    spacciate come
    NUOVE verità (forse frutti del Concilio?) che contrastano gravemente con la Dottrina bimillenaria della Chiesa,
    e che gli strapotenti catechisti inculcano negli adepti, dopo averne imbavagliato la ragione?

    Se questi sono i contenuti attualmente propagati
    dal CNC, dopo decenni di vani richiami alle correzioni
    e all’obbedienza,
    io penso che sia giunto il momento (e già da tempo…)
    che i veri cattolici aprano gli occhi sulla vera natura di questo Movimento, per evitare in ogni modo di esserne attirati ed ingannati circa le verità fondanti della Dottrina Cattolica
    che la Chiesa ha sempre insegnato a credere, (fino al 1968 circa), ed avvisare quanti più fedeli è possibile, circa le gravi affermazioni a-cattoliche inculcate dagli iniziatori di tale movimento, nei fedeli impreparati e/o ingenui, ormai da più di 40 anni.

    Al termine della pagina di
    …geocities.com/Athens/Delphi/6919/index.html
    che riporta citazioni dai testi contenuti nei Direttori catechetici del CNC, e ripercorre le tappe dell’approvazione degli Statuti, fino al marzo 2006,
    i curatori concludevano:

    “Al termine della presente i sottoscritti, a nome di migliaia di altri fedeli, chiedono umilmente alla Gerarchia della Chiesa un intervento chiaro e definitivo sulle catechesi del Cammino, in modo che tutti sappiamo se oltre al Catechismo della Chiesa Cattolica, c’è un altro testo ufficiale e solenne che i fedeli devono seguire ed accettare per ottenere la salvezza.”

    Questa domanda di chiarezza mantiene ancora oggi intatto tutto il suo valore di richiesta alla Chiesa, che è sempre Madre e Maestra, dalla quale la risposta – su quanti siano i Catechismi cattolici degni di fede – tarda ad arrivare.

  150. …dimenticavo… mediti il “Sogno delle due Colonne” (cioè, costante Comunione e Devozione a Maria) di S. Giovanni Bosco…

    …era quello di cui parlavo… ieri…

  151. @ elianna

    il fenomeno del “millenarismo” è tipico delle sette e del

    protestantesimo…

  152. Cherubino scrive:

    non diro a Victor che le catechesi di cui parla sono false, perchè se lo dice già da solo. Infatti n due post immediatamente successivi si contraddice vistosamente:

    dice che sono disponibili, che sono a disposizione ecc. ecc. e poi dice “quindi non lo ha adottato né tanto meno pubblicato (altrimenti chiunque, almeno tra gli adepti – che sono tenuti al segreto – potrebbe controllarne la difformità con quanto viene insegnato)”

    ma allora, questi testi sono disponibili o no ? e se lo sono perchè non ci dice dove trovarli ? naturalmente ci devono essere le prove che siano originali: o perchè l’autore ne riconosce la paternità o perchè vi sono prove documentali inoppugnabili di ciò. Le testimonianze, salvo di persone di sicura attendibilità, non sono mai ritenute prove certe, ma semmai indizi da verificare.

    Quindi aspetto il link di questi certi testi catechetici, qui sul blog.

  153. Cherubino scrive:

    comunque mi chiedo da dove rispunti questa discussione sui neocatecumenali, che non aggiunge niente a quanto già si sa e si è detto…
    ho l’impressione che si voglia concentrare l’attenzione su queste banalità per distortgliela da altre cose ben più “pesanti”: la deriva xenofoba del governo che si svela del tutto anti-cristiano (alla faccia delle radici), la deriva libertina di chi lo dirige (sempre alla faccia delle radici cristiane), i problemi reali della gente sempre più alle prese con la crisi (vediamo dal thread che questa colpisce pure organismi vaticani…), con i terremoti, con la pandemia dell’influenza mortale in arrivo, con gli anziani privi di assistenza (una casa di cura al nord costa 1500-2000 euro al mese), con inspiegabili rincari del carburante e un gap di sviluppo con il resto del mondo occidentale che aumenta sempre più, univeristà senza fondi e scuole chiuse (di pochi giorni fa l’altolà della Corte dei conti alla Gelmini sulla chiusura delle scuole di montagna).
    Sempre più diritti negati. Sempre più capolarato e clientelismo. Non è un caso che il papa abbia voluto in questo tempo parlare di economia, di dottrina sociale della Chiesa, di etica della finanza e del lavoro.
    Si vede che l’urgenza ora è questa, non certo le polemiche contro i neocatecumenali o un gruppetto di scismatici che si cerca di far ragionare.

  154. hilarius scrive:

    veda signor ubi molestus, lei non sa’, più cosa dire ormai e manda post senza senno e senza il senso.

    Chi sarebbe fuori dalla Chiesa? la Fraternità, anche dopo la revoca della scomunica?….ah!

    Chi sarebbero quelli sospesi a divinis? i sacerdoti della Fraternità? non mi risulta, anzi mi risulta piuttosto che ad essere sospesi per gravissimi motivi, siano ad esempio certi fraticelli, molto operosi a Medjogorje, dove a farla da padrone sono guarda caso, i movimenti, dove i pellegrini sono quasi tutti facenti parte dei movimenti, quindi guardiamo oltre la sponda della nostra spiaggia, perchè è possibile che proprio lì, nella nostra spiaggia
    si infrangerà, l’orgoglio delle onde!

    Quanto ai risultati dei Sacramenti invalidi, che secondo il suo “umile” parere, sarebbero amministrati da anni dalla Fraternità e di conseguenza, questi risultati sarebbero palesi, a tal punto, sempre secondo il suo “umile” parere, che tutti quelli legati alla Fraternità, o simpatizzanti, sono eretici.

    Bene, detto questo, mi stupisco che lei neocatecumenale e avendo i sacramenti validi, di eresie e sciocchezze, ne spari ad ogni post, al contrario (e tutti li possono leggere), invece quelli inviati dagli “eretici” tradizionalisti, ovviamente per lei questo non significa nulla!
    Meno male che tutti hanno un cervello per ragionare, e volendo lo possono anche usare.

  155. Victor scrive:

    Purtroppo nei movimenti all’interno della Chiesa, sono abituati a NEGARE l’EVIDENZA, e per farlo DEVONO per FORZA SCREDITARE, chi OSA EVIDENZIARE le loro CONTRADDIZIONI…..figuriamoci se il Santo Padre, non conosce questo modo di agire…..sà benissimo con chi ha a che fare, quindi riallacciandomi al copia incolla di ieri, postato sempre dal signor ubi molestus, in forte eccitazione, per il discorso del Papa rivolto ai neocatecumenali…..è, un tutto dire!!!
    ——————–

    di questo discorso del Papa, che considero laudatorio-incoraggiatorio (fin troppo, ma qualcuno lo avrà informato che si sono adeguati), il nostro copia-incollatore omette di sottolineare due fondamentali espressioni del Papa che non sono laudatorie, bensì prescrittive e sono a tutt’oggi inascoltate. Cito dalle parole del Papa:

    “…c’è bisogno oggi di una vasta azione missionaria che coinvolga le diverse realtà ecclesiali, le quali, pur conservando ciascuna l’originalità del proprio carisma, operino concordemente cercando di realizzare quella “pastorale integrata” che ha già permesso di conseguire significativi risultati. E voi, ponendovi con piena disponibilità al servizio del Vescovo, come ricordano i vostri Statuti, potrete essere di esempio per tante Chiese locali, che guardano giustamente a quella di Roma come al modello a cui fare riferimento”

    “pastorale integrata” che non esiste perché ovunque vanno fondano nuove cellule del cammino che non si integra con nessun’altra realtà ecclesiale e fagocita piuttosto che integrarsi, perché è un messianismo che ha un sua indentità intangibile e immodificabile

    “…Ringrazio il Rettore e i suoi collaboratori del Seminario Redemptoris Mater di Roma per l’opera educativa che essi svolgono. Il loro compito non è facile, ma molto importante per il futuro della Chiesa. Li incoraggio pertanto a proseguire in questa missione, adottando gli indirizzi formativi proposti tanto dalla Santa Sede quanto dalla Diocesi. L’obiettivo a cui occorre mirare da parte di tutti i formatori è quello di preparare presbiteri ben inseriti nel presbiterio diocesano e nella pastorale sia parrocchiale che diocesana.”

    anche questo richiamo alla formazione dei presbiteri rimane inattuato finché nei seminare redeptoris mater i seminaristi saranno sottoposti “all’inter formativo del Cammino”, che non è quello degli altri seminaristi ovviamente, dato che oltrettutto vedono il loor ruolo di sacerdoti diluito dell’onnipotenza dei catechisti ai quali debbono assoluta obbedienza. E i catechisti sono emanazione del potere del vertice, cioè dell’iniziatore e tutti ascoltano lui invece del Papa!

    Come può continuare a succedere questo nella chiesa?

    e, poi si accingevano a gettar fango, in un momento così delicato, proprio su chi è cattolico sul serio!

  156. Artefice1 scrive:

    Commovente Hilarius ……….Saresti sicuramente uno scherzo!
    Qui mi si trascina dalla polvere agli altari.

    Ma LA NORMALITA’ non vi sfiora mai?

    Chi MAI obbliga o potrebbe Sensatamente obbligare un Individuo ad assumere un Prodotto?

    Cominciamo a dire chiaramente che la Delusione sarebbe UN PRODOTTO.
    Dunque si potrebbe non Assumere.

    Nel tuo caso direi che assumeresti la Delusione a singhiozzo.
    Come dire che ti saresti Imposto una certa Misura.
    Avendo appunto solo provato rimpiangi il Fatto quando dici “””ma è pur sempre una piccola parte,”””

    Poi manifesti l’ossimorologico. “””NON farcela prendere tutta”””
    Se ti piace.
    AFFARI Tuoi.
    Ma se vuoi capire il mio spunto, ricominciamo da capo.

    La Delusione sarebbe UN PRODOTTO.
    Così come l’Intero Esistente.

    Sai anche Benissimo quale sarebbe l’Obiettivo da raggiungere, Vero? LA VITA. Giusto?
    Questa non è Affatto un prodotto.
    Perché Nessuno é in grado di Produrre la Felicità.

    CON-Segue e direi che al CON-Trario che la VITA sarebbe UN E UNICO CON QUI STA’. (Mentre terra a terra, esistendo femminile la chiamano Conquista. Questo dimostrerebbe il Potere DISASATTATO che IMPONE il Significato Pre-Parato)

    Dunque il problema Annoso (che anche qui nel blog Tutti Accanitamente Dibattono, Sventolando Inutili Significati) Sarebbe CONQUISTARLA. Naturalmente la Vita

    Come si fa?

    Io direi Così adesso, per come mi vengono i signifivati, da cestinare
    .
    Se Assumi i prodotti non CON-Quisti la Vita.
    Essendo l’Esistente un DONO. Neppure avremmo modo di preoccuparcene, sopportando Crisi di ogni genere, appunto nell’auspicabile caso LA VITA fosse UN CON-QUI STA’

    Chiariamoci Bene.
    IL TUTTO DEVE ESSERE RISPETTATO (Ma per quello che E’)
    L’Uguaglianza, come cedi NON FUNZIONA! Sarebbe un “Ismo” Sognato dai compagni rossi e dagli amici azzurrogialli.

    Assumo i Prodotti per Rispettali (mangio dormo ecc. ecc.)
    Ma ESSENZIALMENTE dovrei Ignorarli (i prodotti)
    Ovvero come dire ESCLUDERLI DAL RAGIONAMENTO, PROPRIO PER CON-QUI-STARE La RELAZIONE.

    Come dire “Sintonizzarsi” CON l’ESSENZIALE.

    Dunque:

    La Delusione Cancella l’Esistenza.
    Al Fortunato che non la conosce!

    SECONDO me.

  157. un pò di ilarità non guasta mai…

    sto sorridendo di gusto…

    vedete neocatecumenali dappertutto…

    non appartengo a nessun “movimento”… detto e ridetto…

    oltre…

    “Finché la Fraternità non ha una posizione canonica nella Chiesa, anche i suoi ministri non esercitano ministeri legittimi nella Chiesa…..Per precisarlo ancora una volta: finché le questioni concernenti la dottrina non sono chiarite, la Fraternità non ha alcuno stato canonico nella Chiesa, e i suoi ministri – anche se sono stati liberati dalla punizione ecclesiastica – non esercitano in modo legittimo alcun ministero nella Chiesa.
    “Lettera del Papa ai vescovi”

    “Ma le questioni dottrinali, ovviamente, rimangono e, finché non saranno chiarite, la Fraternità non ha uno statuto canonico nella Chiesa e i suoi ministri non possono esercitare in modo legittimo alcun ministero.”
    MP “ECCLESIAE UNITATEM”

  158. Victor scrive:

    per cherubino
    ho l’impressione che si voglia concentrare l’attenzione su queste banalità per distortgliela da altre cose ben più “pesanti”: la deriva xenofoba del governo che si svela del tutto anti-cristiano (alla faccia delle radici)
    ————–
    qui si rasenta il ridicolo… non potendo smentire e non avendo argomanti, siamo arrivati a voler nascondere la deriva xenofoba del governo…. e dove mai se n’è parlato, di grazia! Nel thread precedente, forse, in cui ci ha davvero abusato della pazienza di tuttiiiiii.
    Questo è un altro thread, e non potete permettervi di fare insinuazioni pesanti e falsamente pretestuose su altre realta ecclesiali nelle quali, se vi specchiate, non avete che da inorridire

  159. Victor scrive:

    chiama banalità i contenuti delle predicazioni postati – gravissimi – e forse è una banalità il “Vangelo secondo Carmen”, signor Cherubino?
    http://www.internetica.it/neocatecumenali/vangelo-secondoCarmen.htm
    Faccio notare che questa predicazione, avvenuta nel settembre 2008 a Porto S. Giorgio, è successiva all’approvazione degli Statuti!

  160. hilarius scrive:

    la discussione sugli extracomunitari? beh! rende certo di più
    che a smascherare le attività alquanto discutibili dei movimenti.

    Ho l’impressione che a distogliere la discussione perchè MOLTO SCOMODA sia proprio lei, quindi preferisce offendere e l’operato del Legittimo Governo, offendendo così i molti italiani che lo hanno votato.

    Certo è che all’interno dei movimenti si annidano molte api a cui piace pungere.

    Esiste un antico detto:

    ” non sono i frutti cattivi ad essere morsicati dalle vespe, bensì i frutti buoni.”

    Non è possibile continuare ad offendere il Governo, questo è fare menzogna, e quello che mi stupisce è che lei così zelante nel postare, solo critiche e giudizi negativi, (Che poi sarebbero suoi e di qualche groppuscolo ), si sia ” dimenticato” di postare anche tutti e i molti giudizi positivi che questo Governo ha raccolto.
    Mi dispiace per lei, ma se questo è il suo metro di misura, non andrà molto lontano, e rischierà di infrangere l’orgoglio delle sue onde!

  161. @ Victor

    …ne fa il Papa di affermazioni PESANTI sulla fraternità…

    “Finché la Fraternità non ha una posizione canonica nella Chiesa, anche i suoi ministri non esercitano ministeri legittimi nella Chiesa…..Per precisarlo ancora una volta: finché le questioni concernenti la dottrina non sono chiarite, la Fraternità non ha alcuno stato canonico nella Chiesa, e i suoi ministri – anche se sono stati liberati dalla punizione ecclesiastica – non esercitano in modo legittimo alcun ministero nella Chiesa.
    “Lettera del Papa ai vescovi”

    “Ma le questioni dottrinali, ovviamente, rimangono e, finché non saranno chiarite, la Fraternità non ha uno statuto canonico nella Chiesa e i suoi ministri non possono esercitare in modo legittimo alcun ministero.”
    MP “ECCLESIAE UNITATEM”

    Parole di Benedetto XVI

  162. Victor scrive:

    lo sanno tutti, Ubi, Fraternità in primis: l’ha voluto dire? Ebbene anche lei sa benissimo che esercitare in modo illegittimo come ricorda anche il Papa, perché è la realtà canonica del momento, non significa esercitare in modo invalido, ma validissimo per gli effetti spirituali: e credo sia questo quello che conta!

    Ad ogni buon fine riporto di nuovo il link al “Vangelo secondo Carmen”
    http://www.internetica.it/neocatecumenali/vangelo-secondoCarmen.htm

  163. Luisa scrive:

    Cherubino le sue preoccupazioni senza dubbio condivise da molti, con le quali lei ha invaso questo blog, con la sua ossessiva e monomaniacale ricerca e conseguenti copia-incolla che hanno intastato questo blog sono state subite dai lettori di questo blog, lei ha preso lo spazio, lo ha occupato, lo ha monopolizzato, allora lei è l`ultima persona a potere giudicare ciò che altri scelgono come temi da postare.
    Non è perchè lei con la sua solita arroganza che non inganna più nessuno dice che la pubblicazione delle catechesi neocatecumenali sia una banalità che così è.
    Non è perchè lei cerca di sviare la discussione che il problema di queste catechesi difformi e a-cattoliche sparirà come per miracolo.
    Del resto noto che lei non ha risposto alla domanda che le ha posto Gianpaolo, eppure bastava un sì o un no!
    I suoi blablabla confusi ma pretenziosi, e che lei, illudendosi, vorrebbe fossero definitivi, sulle catechesi neocatecumenali mostrano purtroppo la sua malafede, o forse solo la sua cieca ideologia.
    Prenda il tempo di leggere quelle catechesi, le sarà molto facile, o forse le conosce già….
    E permetta che per molti cattolici sia una priorità e una grave preoccupazione, che un gruppo sia stato definito strumento di formazione cattolica malgrado dei testi che di cattolico hanno ben poco, testi che continuano a non essere pubblicati, sia perchè non sono ancora approvati e leggendoli capiamo perchè, sia perchè il fondatore del cammino rifiuta la pubblicazione dei testi corretti dalla CDF, che ha dovuto senza alcun dubbio lavorare molto e a lungo!
    In ogni caso lo scandalo è che quel gruppo ha catechizzato durante gli anni passati continua a farlo oggi, mentre scrivo e continuerà a farlo con dei testi difformi se la CDF non interviene .
    Se quei testi continuano a non essere pubblicati dovremo dedurne che il cammino neocatecumenale detiene un potere che gli permette, come lo ha già fatto nel passato, di disobbedire alla volontà espressa del Pontefice, e di farlo pur nascondendosi dietro una facciata di ipocrita obbedienza.

  164. hilarius scrive:

    Carissimo Artefice ho tentato di tenderti la mano ma tu non ne vuoi sapere, quindi…questo è affar tuo, non capisco cosa tu voglia dimostrare con i tuoi doppi sensi e senza sensi, scusami ma altro non so dirti, so solo che le critiche a volte fanno crescere, speriamo che anche per te valga la stessa regola.

    “il prodotto della nostra delusione siamo noi!”

    Non te la prendere se fra’ un po’ mi scuotero’ la polvere dai calzari.

  165. Victor scrive:

    inoltre, le “questioni dottrinali” sono quei punti conciliari che non soltanto la Fraternità, ma ormai in molti (uno per tutti con un lavoro autorevolissimo ed esaustivo: “Concilio Vaticano II. Un discorso da fare”), stanno mettendo in discussione nei confronti di un diffuso malinteso “spirito del concilio”

  166. Amicus Plato, sed magis amica veritas.

    … a volte per qualcono è il contrario…

    “mi è amica la verità, ma mi è ancor più amico… :roll:

  167. Artefice1 scrive:

    Ma Ubi…….allora come funziona la Logica del Papa secondo te?

    Ti faccio un esempio..

    Prima di costituire una Società, appunto attraverso uno Statuto che la Regola.
    Ci mettiamo a produrre una marmellata di vino al metanolo.

    Evidentemente sarebbe opportuno in tal caso, che anche chi collabora, alla produzione di tale marmellata della kiko al passo di carmen almeno si astenesse.

    Potendo bene immaginare che una volta esaminato lo statuto, esposto alla Società, risulterebbe Evidente il rischio Prodotto dalla marmellata tossica.

  168. … con il Sacramento della Penitenza invalido, poi ci si comunica…
    e sinceramente io ci vedo…. sacrilegio…

    Come “effetto spirituale”… non lo vedo positivo…

    …de gustibus…

  169. Victor scrive:

    Dovrebbe prima parlarci dell’effetto positivo di questo

    http://www.internetica.it/neocatecumenali/vangelo-secondoCarmen.htm

  170. …mi interesso nulla di neocatecumenali…

    …sembra interessino a voi…

    …io mi interesso solo dei “movimenti” al di fuori della Chiesa… dai quali difendo la Chiesa…

  171. Victor scrive:

    Potendo bene immaginare che una volta esaminato lo statuto, esposto alla Società, risulterebbe Evidente il rischio Prodotto dalla marmellata tossica.

    ——
    caro artefice, nello statuto di fa riferimento alla marmellata tossica; ma si dà il caso che non risulta approvata, tant’è che il Papa li richiama ad attuare la Pastorale diocesana, che non credo renda obbligatorie le catechesi-marmellata tossica kiarmeniane

    Il fatto che su un atto ecclesiale risulit il riferimento e un documento basilare non approvato è abbastanza anomalo e altrettato anomale è che in quel documento non c’è la forma del Papa, il quale mesi dipo – di fronte al fatto compiuto dal Pontificio consiglio dei laici, CHE TUTTAVIA NON HA SOTTOSCRITTO – ha praticamente accolto il NC, ma gli ha dato delle indicazioni, che nessuno segue, perché in quel contesto non comanda il Papa ma l’Arguello

  172. Victor scrive:

    chiedo scusa per i refusi, che spero non compromettano la legibbilità

  173. Victor scrive:

    di QUALE chiesa sta parlando sig. Ubi?

  174. …e per completezza aggiungo… mi interesso di tutti i blog che parlano di “tradizione”, ove “umilmente” esprimo il mio parere, facendo sempre notare l’errore pseudotradizionalista, e ove si fa apologia della fsspx, faccio notare il fatto che essa è fuori dalla Chiesa, richiamando le parole del Pontefice Benedetto XVI…

    …non si sa mai, qualcuno recepisca il messaggio…

  175. ah le sette…

    ho un impegno a quell’ora…

  176. Artefice1 scrive:

    Ma Ubi…….allora come funziona la Logica del Papa secondo te prendendo per buono quel tuo parere delle 12:25?

    Ti faccio un esempio..

    Prima di costituire una Società, appunto attraverso uno Statuto che la Regola e Garantisce l’Utilità
    Ci si mette a produrre una marmellata di vino al metanolo.

    Lo Statuto c’è o non c’è quando l’Utilità non viene Riconosciuta?

    Evidentemente sarebbe opportuno in tal caso, che anche chi collabora, alla produzione di tale marmellata della kilo al passo dell’ouverture, almeno si astenesse.

    Potendo bene immaginare che una volta esaminato lo statuto, esposto alla Società, risulterebbe Evidente il rischio Prodotto dalla marmellata tossica.

  177. hilarius scrive:

    Ubi humilitas, ibi sapientia. Scrive: July 14th, 2009 at 10:50 pm

    3)tanto dolore per l’Unita della Chiesa e per la fraternità (passo del gambero per la fraternita con ufficializzazione dello scisma)… cioè ciò che è da sempre ma senza “ufficializzazione”

    il momento della verità si avvicina………..
    lo ripeto da un pezzo….
    sparate gli ultimi fuochi…… la festa è finita……..

    Ora non ho tempo… ma… ne parliamo domani
    Meditate gente…. meditate

    P.S. Stare anni ed anni lontani dai sacramenti VALIDI, produce GRAVI DANNI…

    Questo scriveva solo stamani il nostro ubi molestus

    Poi all’improvviso destatosi ci ripensa e….

    e adesso ci ripensa di nuovo e scrive:

    Ubi humilitas, ibi sapientia. Scrive: July 15th, 2009 at 12:41 pm

    ah le sette…

    ho un impegno a quell’ora…

    EVIDENTEMENTE caro signor ubi molestus, le sue idee NON sono TANTO CHIARE….e i suoi messaggi sono lì a dimostrarlo.

    Mai visto così tanto livore e odio, contro la Fraternità e quanti ad essa son legati, e ha pure il coraggio di parlar di fede e di tirare in ballo il Cuore Immacolato di Maria. Vede quello che lei stà suscitando è di una ilarità pazzesca.
    Mi piacerebbe che lei se ne potesse rendere conto.

  178. hilarius scrive:

    #
    # Ubi humilitas, ibi sapientia. Scrive: July 15th, 2009 at 12:23 pm

    … con il Sacramento della Penitenza invalido, poi ci si comunica…
    e sinceramente io ci vedo…. sacrilegio…

    Come “effetto spirituale”… non lo vedo positivo…

    …de gustibus…

    E visto che si interessa di sacramenti invalidi, e secondo lei sarebbero quelli amministrati dalla Fraternità, vorrei chiederle a scanso di equivoci, che ne pensa delle moltissime Eucarestie distribuite, ai NON CATTOLICI dai focolarini.
    Secondo il suo umile parere, questi NON SAREBBERO SACRILEGI? Perpretati in casa cattolica? e da questi movimenti?

    Ovviamente essendo “dentro” la Chiesa loro possono e devono fare tutto quello che lo ” spirito” suggerisce loro di fare.

  179. Artefice1 scrive:

    Victor……ho capito.

    Ma non mi rendo conto come possa Esistere ed Operare una Società ancor prima che lo Statuto abbia CON-Ferito la Personalità e verificato l’Utilità. Come dire la non Dannosità.

    Parliamo di Individui Appassionati piuttosto, che non hanno alcun titolo per produrre “Marmellate”
    Né di vendere ricette.

    Per come me lo hai spiegato sembra e mi viene spontaneamente il dubbio che il “Papa” abbia avallato tollerando tale produzione visto che il giro d’affari a danno del CON-Testo sarebbe CON-Sistente.

  180. Artefice1 scrive:

    Hilarius Caro…….hai capito?

    La Delusione Cancella l’Esistenza.
    Al Fortunato che non la conosce!

    Se la delusione non la conosci.
    Non la Determini.
    Dunque Non c’è!

    Non Esistendo la Delusione sarebbe come l’Esistenza non ci fosse. Cancellata insomma

    Chi sarebbe Più Fortunato di colui che riuscendo a cancellare l’Esistente, CON-QUI-STA’: la Felicità???

  181. Artefice1 scrive:

    Imprevedibile Hilarius ………. Non ho capito che adesso, quale mano fosse.
    Mi auguro di sbagliare, avendo sempre presente l’Imperfezione.
    Dubito al punto che direi tu non abbia Letto.
    Se non hai capito che parlo di Vita, UNICO SENSO perché mi è chiara, CON-Sapevole che non posso trasmetterla.
    Mi sarebbe piaciuto lo facessi anche tu. Ma se mi dici : “””con i tuoi doppi sensi e senza sensi,””” capisco che è Impossibile.
    Buona Fortuna.

  182. Artefice1 scrive:

    Hilarius……ammetteresti almeno.
    Che se senza rendermene conto i miei significati fossero veramente come dici tu, trattando LA SOSTANZA, a doppio triplo o triplo avvitato Significato, mi pare proprio che possa Essere la rivelazione del mio Essere il quale significa in tal modo il Rispetto della tua Assoluta Libertà.
    Cata fora. Scegli Liberamente.
    Per quanto mi riguarda, ti dico sinceramente che, rileggendo proprio quegli stessi miei significati ritrovo sempre il Senso che ho inteso Testimoniare.
    Non ti pare?

  183. Luisa scrive:

    Penso che sarete in molti ad aver preso conoscenza delle catechesi neocatecumenali grazie ai link postati più sotto.
    Ripeto che non penso sia necessario aver una cultura superiore in materia religiosa per capire quanto siano poco conformi alla dottrina cattolica.
    Eppure circolano, si diffondono ed è con quei testi che i catechisti catechizzano e i seminaristi, che fanno il cammino e son dunque sottoposti alla direzione dei catechisti nc, sono formati….
    Vorrei aggiungere ancora una riflessione.
    Penso e non credo di sbagliarmi che il cammino neocatecumenale con tutto ciò che lo caratterizza non sarebbe mai stato approvato prima de Concilio Vaticano II, anzi è più che probabile che sarebbe stato considerato eretico.
    Dunque il fatto che abbia potuto nascere, crescere e finalmente essere approvato dal PCL, pone la domanda, sempre secondo me, dell`effettiva continuità del Vaticano II con il Magistero precedente.
    Come è possibile che un gruppo che a causa della sua prassi catechetica e liturgica non sarebbe stato approvato prima del Vaticano II ha potuto esserlo dopo?
    È cambiato qualcosa? Con ogni evidenza sì e allora che cosa è cambiato?
    La discussione sull`ermeneutica della continuità, potrebbe servirsi di questo esempio, perchè qui mi sembra che ci sia stata piuttosto una rottura evidente.

    http://www.internetica.it/neocatecumenali/vangelo-secondoCarmen.htm

  184. …effettivamente… le….. rotture………

    sono sempre… problematiche…

    difficili da……. sopportare…..

  185. Cherubino scrive:

    ““Il “Cammino neocatecumenale” si inserisce in questa missione ecclesiale come una delle tante vie suscitate dallo Spirito Santo con il Concilio Vaticano II per la nuova evangelizzazione.”

    Benedetto XVI

  186. Artefice1 scrive:

    Cherubino…………che strano.

    Significa forse che possiamo provarle tutte?

    PER Quale Ragione?

  187. don stefano bellunato scrive:

    “come una delle tante vie suscitate dallo Spirito Santo con il Concilio Vaticano II”

    Una delle tente vie suscitate dallo Spirito Santo. Ma allora “con il Concilio” non ci sono solo i NC come vuole Kiko (grazie Victor): ” Cristo, di cui non si è mai provata la Divinità, (!) ha dato a Kiko – fondatore del Cammino neocatecumenale – il dono di fondare la Chiesa(I Scrut, pag. 49; II Scrut, pag. 100). Per entrare in essa si deve iniziar un cammino catecumenale. in compagnia di altri e per mano di un catechista, quello del Cammino, a cui sarà sottomesso in tutto(I Scrut, pag. 58-59);
    - Dio, col Cammino neocatecumanale vuol fare “la Chiesa nuova”, la “Chiesa segno”, non essendolo più quella esistente (I Scrut, pag. 59-60);”
    Allora? Quante “vie suscitate dallo Spirito Santo con il Concilio Vaticano II”: “tante” come di ce il Sovrano Pontefice, o ““la Chiesa nuova”, la “Chiesa segno”, non essendolo più quella esistente” degli NC?
    Eh, mi sa proprio che il Papa, quando parla delle “Tante vie suscitate dallo Spirito Santo con il Concilio” pensi proprio alla Fraternitá:…. o almeno sarebbe strano se non lo facesse… possibile che con tutta sta “macedonia”, pardon “unitá nella diversitá” del dopo Copncilio solo noi avremmo …la gobba? ;D ;D

  188. don stefano bellunato scrive:

    Ubi, ma che linguaggio medievale: ancora a parlare di “scure” che calerá sulle teste della Fraternitá? Non ti facevo cosi …”profeta di sventura”, ti credevo molto piú aperto al soffio di dialogo del Concilio. Cos´é? Anche tu hai delle riserve? …ah ah… :D
    PS: …eeeh! Nun te scucciá! … famme pazziá nu puoco!
    IIPS: ma sul serio ascoltavi “Disco Inferno” dei Trammps la scorsa settimana?…anch´io, quando adolescevo…! quanti ricordi!…

  189. Cherubino scrive:

    Bellunato, la gobba ve la date da voi stessi. Comunque il papa, parlando di tante vie si riferiva sciuramente, in quanto espresso nei discorsi fatti ad ognuno di questi movimenti, a Rinnovamento nello Spirito, Focolarini, Comunione e Liberazione, Cursillos…
    Invece dei lefevbriani ha detto che “non svolgono alcun ministero nella Chiesa” e che sono divisi da essa a causa di molti errori dottrinali. Se questa può essere l’opera dello Spirito… ognuno può capirlo da solo.

    Quanto ai brani citati degli testi neocatecumenali è strano che però io abbia sentito cose molto diverse da responsabili e catechisti. E che le stesse cose diverse le abbiano sentite i Vescovi e i pastori che hanno fatto discernimento sugli Statuti definitivi, che non è assolutamente pensabile siano stati approvati in presenza di dottrine erronee.

  190. salve sac. Stefano.
    La “scuola” vorrebbe che il “dialogo ecumenico” con la fraternità… dopo che avvenisse ciò che nessuno di noi si augura.
    In realtà era per richiamare i “ragazzi” a considerare le cose con più “attenzione”, senza escludere le possibili varianti (sono tre le ho postate e non può essere che diversamente così).
    Qui un richiamino a te ci scappa: lo fai un po maluccio il “catechismo”, e giorni fa incoraggiavi un po allo sbaraglio chi poi dimostrava conoscenze un po azzardate.
    Cmq tu ben sai dove troviamo scritto che “la scure è posta alla base…”.
    Altro.
    Ascoltavo davvero “disco inferno”.
    Ora sto ascoltando i Chicago: If you leave me now.
    Siamo quasi coetanei ci dividono pochi anni. Io sono però più giovane di te :)
    Sei nelle mie intenzioni. Ti affido a Buon Cuore.
    Un saluto.

    P.S. “La musica è l’essenza del cielo e della terra.”

  191. Gianpaolo1951 scrive:

    Caro Cherubino, perché non mi risponde?
    Nel caso l’avesse perso di vista, Le riscrivo il mio post di ieri!…

    Caro Cherubino, una sola domanda:

    Sono o non sono stati pubblicati i testi catechetici dei Neocatecumenali, come da espressa e subitanea richiesta del Santo Padre Benedetto XVI?

    Attendo solo un sì o un no…
    Grazie!

  192. Artefice1 scrive:

    Ubi……hai sbagliato video.

    Tu non sei per l’”Era Precisto”? Chicago.

  193. azzurra scrive:

    Eccomi di ritorno, saluto cordialmente il caro anzi carissimo don Stefano, come stà? finito di fare le valige?

    Io invece ho finito il mio lavoro, prima del previsto e sono appena tornata, pensavo di starmene in silenzio per un po’, ma vedo che proprio non è possibile.
    Proprio strana la mente umana, è imprevedibile a volte parla una lingua sconosciuta, quindi dopo aver letto qualcosina……del tipo copia incolla sotto quì:

    Bellunato, la gobba ve la date da voi stessi. Comunque il papa, parlando di tante vie si riferiva sciuramente, in quanto espresso nei discorsi fatti ad ognuno di questi movimenti, a Rinnovamento nello Spirito, Focolarini, Comunione e Liberazione, Cursillos…
    Invece dei lefevbriani ha detto che “non svolgono alcun ministero nella Chiesa” e che sono divisi da essa a causa di molti errori dottrinali. Se questa può essere l’opera dello Spirito… ognuno può capirlo da solo…..dice cheburino…..

    UHMMM!!!!! veramente interessante come analisi….dimmi caro cheburino, quali sarebbero questi errori dottrinali della Fraternità??
    Sai vorrei conoscerne almeno un paio, così tanto per discuterne fra noi….ma se nemmeno li conosci con che spirito diffamatorio ne parli? mi stai proprio stancando!
    Per intanto ci sono certe eresie che vengono praticate all’interno dei sopracitati movimenti, ma che bisogna tacere o meglio per farle accettare si cambia anche la teologia, e addirittura si mettono in discussione i Dogmi,
    ma questo non è rilevante….basta lasciare che lo “spirito” ma non si sà quale spirito (ha ragione il signor Hilarius, che lo saluto e ringrazio, anche per la bellissima spiegazione della Lavanda dei piedi),funzioni lì dentro.

    Concordo poi, con la gentilissima signora Luisa, che affronta con coraggio e determinazione certe frasi sconnesse dalla realtà. Vorrei ricordare al cheburino, che il mio ex parroco era un neocatecumenale e ha rovinato il paese, poi vorrei ricordare al cheburino, che di focolarini ne conosco e trascurano le loro famiglie, per abbracciare l’ideale dell’unità, solo che per loro l’unità è sempre fuori casa, quindi abbandonano l’unità costituita dalla famiglia, per creare un’altro tipo di unità che sia ben visibile al mondo esterno, mi raccomando…..vuoi mettere? dentro alle mura della propria cucina chi ti può vedere? vorrei poi ricordare che i focolarini hanno all’interno del loro movimento musulmani, buddisti, induisti, ed ebrei, con i quali, pregano tutti insieme appassionatamente, ( ma chi?) e anche distribuiscono la Santa Eucarestia a tutti, (è vero quello che dice caro Hilarius), anche a coloro che NON credono in Gesù! chiedo spiegazioni in merito.
    Ma come è possibile? perchè non viene loro imposto di non commettere un sacrilegio del genere?
    Una signora mi raccontò che in molti discorsi, fatti dalla fondatrice, riusciva a parlare di bontà di Dio amore, per ore senza mai nominare il nome di Gesù! Allucinante e sono all’interno della chiesa….ancora più allucinante pensare che queste dottrine, siano state suscitate dallo Spirito Santo.
    Ora caro cheburino, dimmi in tutta onestà, quali sarebbero gli errori dottrinali della Fraternità S. Pio X e la Tradizione in particolare, rispetto alle vere eresie dei movimenti sopracitati?
    Ho letto un link sui neocate……mah! credo che sarebbe ora che qualcuno cominciasse a pensare al bene della Chiesa, prima dello sgabello su cui sedersi!!!

  194. Artefice…..

    L’ignorante parla a vanvera

    L’intelligente parla al momento opportuno

    Il saggio parla se interrogato

    Il troll parla sempre

    (affissa nel negozio del barbiere napoletano)

  195. Artefice1 scrive:

    Ubi ……grazie.
    Questa la merito.
    Altrimenti non l’avrei scritta.

    Così siamo pari?

  196. bella questa… la conferma di molti post che ho letto!!!

  197. azzurra scrive:

    Caro Artefice, nella mia di cameretta invece è affisso questo detto:

    L’INTELLIGENTE SA POCO

    IL SAGGIO SA NIENTE

    L’IGNORANTE SA’ TUTTO…..bella non trovi?

  198. bella questa… …la conferma di molti post che ho letto!!!

  199. Artefice1 scrive:

    Ubi……se vuoi proprio te lo dico spassionatamente.
    Ma guarda é l’ultima eccezione che faccio.

    Ti ha pure lasciato il segno.

  200. azzurra scrive:

    Si specialmente i tuoi e dei tuoi compari…..

  201. “Chi non è in grado di sopportare il disprezzo, non potra mai sopportare la Gloria.”

  202. Artefice1 scrive:

    Pardon Ubi…..era per la Bruna che si é infilata.

  203. Artefice1 scrive:

    ubi……a me non sarebbe interessato né l’uno né l’altra.

    A te
    La Normalità farebbe proprio schifo?

  204. Il sac. Stefano che davvero legge tutto, magari potrà chiarire ad azzurra, ove ve ne fosse bisogno, dove troviamo, in quanti e quali testi e che senso ha:
    “Chi non è in grado di sopportare il disprezzo (umiliazione), non (come) potra mai sopportare la Gloria.”

  205. Artefice1 scrive:

    Bruna………..temi forse che io non sia Ignorante?

    In quanto Significati.
    Li disprezzo pure!

  206. Cherubino scrive:

    “veramente interessante come analisi….dimmi caro cheburino, quali sarebbero questi errori dottrinali della Fraternità??”

    e c’è da chiederlo ? tutto ciò che appartiene al magistero che essi non accettano. E che ce ne siano non lo dico, è proprio il motivo per cui Bendetto XVI nel revocare la scomunica ha detto che vi sono ancora impedimenti di carattere DOTTRINALE (ossia errori nella dottrina) per il loro rientro nella comunione con Roma, il che vuol dire che tali errori sono anche gravi e in materia fondamentale.
    Scusate se è poco …

  207. saluto tutti e temporaneamente chiudo….. ricordando il Vangelo di oggi…

    + Dal Vangelo secondo Matteo

    In quel tempo, Gesù disse:
    «Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza.
    Tutto è stato dato a me dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo».

    Parola del Signore

    http://www.lachiesa.it/calendario/Detailed/20090715.shtml

  208. Artefice1 scrive:

    Cherubino…….se ne dicono talmente tante
    Da restare fuori posto.

    Fai uno sforzo.
    Solo per capire.
    Dinne almeno un paio.

  209. azzurra scrive:

    Senti fuoco d’artefice inumidito guarda che non era rivolta a te, o a furia di smontare discorsi e a costruirne altri stavolta hai perso il tuo SEN-SO di UNICITA’?

    e a te dolcissimo ubi cosa mai dire?….sei tu forse uno in grado a far ciò che consigli,..meglio dire che imponi?

    Datti una ripassatina, alla lezione di Gesù sulla Lavanda dei piedi, vedi a te nemmeno quell’umiliazione ti potrà mai servire da lezione e hai il coraggio di parlare di Dio e hai pure il coraggio di dire che difendi la Chiesa, sei proprio un mercenario della Parola di Dio!

    La Gloria… non ti preoccupare caro dolcissimo ubi,che
    quella Gloria è riservata a quanti persevereranno sino alla fine, difendendo la Sana Dottrina, che di certo non è quella che propagandi tu!
    Stammi bene e dormi sonni tranquilli, perchè la Chiesa per essere difesa non ha di certo bisogno di quelli come te, anzi deve guardarsi le spalle, da quelli come te!!!!

  210. Cherubino scrive:

    e a proposito di nomine vaticane mi sembra importante anche quella a segretario della Commissione Teologica Internazionale, che diretta dallo stesso Presidente della Congregazione per la dottrina della fede supporta il lavoro della stessa Congregazione.
    Il ruolo di segretario è quindi fondamentale in quanto è di raccordo con la CDF. Il nuovo segretario è niente di meno che il domenicano p. Morerod del quale ho parlato e citato testi circa un mesetto fa in questo blog e al quale ho girato via mail alcune belle frasi di Bellunato.
    Chissà se le ha trovate edificanti…

  211. azzurra scrive:

    e c’è da chiederlo ? tutto ciò che appartiene al magistero che essi non accettano. E che ce ne siano non lo dico, è proprio il motivo per cui Bendetto XVI nel revocare la scomunica ha detto che vi sono ancora impedimenti di carattere DOTTRINALE (ossia errori nella dottrina) per il loro rientro nella comunione con Roma, il che vuol dire che tali errori sono anche gravi e in materia fondamentale.
    Scusate se è poco … dice cheburino:

    Ma allora quali sarebbero questi punti dottrinali?

    Ti piacerebbe eh! che veramente ce ne fossero, ma guarda che dai tuoi amici, focolarini, neocatecumenali, rinnovamento tanto per restare in tema, ce ne sono molti ma molti di più, la disonestà proprio non ha confini!!!

    Caro amico ti scrivo anche questa, la nuova Commissione è stata voluta proprio dal Papa, per discutere i temi dottrinali cioè dialogo capisci? perchè caro amico, l’ermeneutica del concilio, come ha detto Luisa è stata lasciata, in balia come le foglie sbattute al vento, e i risultati sono sotto gli occhi di tutti.
    Ma che ne sai tu, che sei un “esperto” di immigrazione?

  212. Luisa scrive:

    cherubino dixit:

    “Quanto ai brani citati degli testi neocatecumenali è strano che però io abbia sentito cose molto diverse da responsabili e catechisti. E che le stesse cose diverse le abbiano sentite i Vescovi e i pastori che hanno fatto discernimento sugli Statuti definitivi, che non è assolutamente pensabile siano stati approvati in presenza di dottrine erronee”.

    cherubino se lei non è neocat è dunque un cristiano della domenica, così siamo chiamati noi poveri cattolici che andiamo alla Messa la domenica, lei è uno di fuori, e a quelli di fuori non si dice la verità perchè non potrebbero capire…. e sì anche lei con tutta la sua scienza infusa non potrebbe capire la “dottrina” kikiana che è riservata agli eletti che fanno il cammino e il segreto non vige solo per quelli di fuori ma anche fra le diverse tappe del cammino considerato un cammino iniziatico che si svela mano a mano che si avanza…..
    I testi sono quelli che sono, niente di quello che lei potrebbe dire, cambierebbe una virgola ai testi leggibili grazie ai link che abbiamo messi e alcuni anche riportati in qualche commento.
    È assolutamente anomalo che sia stato consegnato uno statuto ad un gruppo che è definito strumento di iniziazione cattolica senza pubblicare nel contempo il contenuto catechetico di questa formazione. Uno statuto che fa in continuità riferimento agli orientamenti alle équipes di catechisti, di cui abbiamo avuto un piccolo assaggio su questo blog , consegnato, in modo anomalo, senza che il contenuto di questi orientamenti sia pubblicato.
    Quei testi che sono allo studio della CDF da diversi anni, che sono stati corretti dalla stessa congregazione, e hanno senza dubbio dovuto lavorare parecchio,….non sono pubblicati!
    I testi corretti dalla Congregazione sono senza dubbio diventati conformi…ma non sono applicati, perchè Arguello non vi riconosce più le sue catechesi originali….
    Siamo a questo punto in cui un laico è riuscito nell`exploit di disobbedire al Papa per la Liturgia e continua a disobbedire impedendo o ostacolando la pubblicazione di testi che sono alla base della formazione nel cammino neocatecumenale, testi impiegati dai catechisti nelle parrocchie per le loro catechesi e dai seminaristi nella loro formazione.

  213. Luisa scrive:

    Sarebbe bene che cherubino cessi di felicitarsi della nomina di padre Morerod !
    Padre Morerod, un connazionale….,conosce benissimo la Fraternità, ha spesso discusso con loro, anche in incontri pubblici, il Papa lo ha scelto in cognizione di causa….per delle ragioni lontane mille miglia da quelle che immagina un illuso cherubino!

  214. Artefice1 scrive:

    Bruna …… nient’affatto!

    La mia domanda era diversa.

    Come fai a sapere che ho fatto la doccia?

  215. Lavanda dei piedi
    a cura dei CARMELITANI
    Giovedì Santo (Messa in Cena Domini) (09/04/2009)
    Vangelo: Gv 13,1-15

    b) Lavanda dei piedi:
    Gesù si trova in una cena ordinaria con i suoi. Ha piena coscienza della missione che il Padre gli ha affidato: da lui dipende la salvezza dell’umanità. Con tale consapevolezza vuole mostrare ai «suoi», mediante la lavanda dei piedi, come si porta a compimento l’opera salvifica del Padre e indicare in tale gesto la donazione della sua vita per la salvezza dell’uomo. É volontà di Gesù che l’uomo si salvi e uno struggente desiderio lo guida a dare la sua vita e a consegnarsi. É consapevole che «il Padre aveva posto tutto nelle sua mani» (v.3a), tale espressione lascia intravedere che il Padre lascia a Gesù la completa libertà di azione.
    Gesù, inoltre, sa che la sua vera provenienza e la meta del suo itinerario è Dio; sa che la sua morte in croce, espressione massima del suo amore, è l’ultimo momento del suo cammino salvifico. La sua morte è un «esodo»; è l’apice della sua vittoria sulla morte, nel suo donarsi (dare la vita) Gesù ci rivela la presenza di Dio come vita piena ed esente dalla morte.
    Con questa piena consapevolezza della sua identità e della sua completa libertà Gesù si accinge a compiere il grande e umile gesto della lavanda dei piedi. Tale gesto d’amore viene descritto con un accumulo di verbi (otto) che rendono la scena coinvolgente e pregna di significato. L’evangelista nel presentare l’ultima azione di Gesù verso i suoi, usa questa figura retorica dell’accumulo dei verbi senza ripetersi perché tale gesto rimanga impresso nel cuore e nella mente dei suoi discepoli e di ogni lettore e perché venga ritenuto UN COMANDAMENTO DA NON DIMENTICARE. Il gesto compiuto da Gesù intende mostrare che IL VERO AMORE SI TRADUCE IN AZIONE TANGIBILE DI SERVIZIO. Gesù si spoglia delle sue vesti e si cinge di un GREMBIULE, SIMBOLO DEL SERVIZIO. Più precisamente Gesù che depone le sue vesti è un’espressione che ha la funzione di esprimere il significato del dono della vita. Quale insegnamento Gesù vuole trasmettere ai suoi discepoli con questo gesto? MOSTRA LORO L’AMORE CHE SI ESPRIME NEL SERVIZIO, nel dare la vita all’altro come lui ha fatto.
    Al tempo di Gesù la lavanda dei piedi era un gesto che esprimeva ospitalità e accoglienza nei confronti degli ospiti. In via ordinaria era svolto da uno schiavo oppure dalla moglie nei confronti della moglie e anche dalle figlie verso il loro padre. Inoltre era consuetudine che tale rito della lavanda dei piedi avvenisse sempre prima di mettersi a mensa e non durante. Tale inciso dell’azione di Gesù intende sottolineare la singolarità del suo gesto.
    E così Gesù si mette a lavare i piedi ai suoi discepoli. Il reiterato uso del grembiule con cui Gesù si è cinto sottolinea che l’atteggiamento del servizio è un attributo permanente della persona di Gesù. Difatti quando avrà terminato la lavanda Gesù non si toglie il panno che funge da grembiule. Tale particolare intende sottolineare che il servizio-amore non termina con la sua morte. La minuziosità di tali dettagli mostra l’intento dell’evangelista a voler sottolineare la singolarità e l’importanza del gesto di Gesù. Lavando i piedi dei suoi discepoli Gesù intende mostrare ad essi il suo amore, che è un tutt’uno con quello del Padre (10,30.38). É davvero sconvolgente questa immagine che Gesù ci rivela di Dio: non è un sovrano che risiede esclusivamente nel cielo, ma si presenta come servo dell’umanità per innalzarla a livello divino. Da questo servizio divino scaturisce per la comunità dei credenti quella libertà che nasce dall’amore e che rende tutti i suoi membri «signori» (liberi) perché servi. É come dire che solo la libertà crea vero amore. D’ora in poi il servizio che i credenti renderanno all’uomo avrà come scopo quello di instaurare rapporti tra gli uomini in cui l’uguaglianza e la libertà siano una conseguenza della pratica del servizio reciproco. Gesù con il suo gesto intende mostrare che qualsiasi dominio o tentativo di sopravvento sull’uomo è contrario all’atteggiamento di Dio che, invece, serve l’uomo per elevarlo a sé. Inoltre non ha più senso le pretese di superiorità di un uomo sull’altro, perché la comunità fondata da Gesù non ha caratteristiche piramidali, ma dimensioni orizzontali, in cui ciascuno è a servizio degli altri, sull’esempio di Dio e di Gesù.
    In sintesi, il gesto che Gesù compie esprime i seguenti valori: l’amore versi i fratelli chiede di tradursi in accoglienza fraterna, ospitalità, cioè in servizio permanente.

    IL LINK:
    http://www.qumran2.net/parolenuove/commenti.pax?mostra_id=6860

    P.S. Dopo che devo fà, scrivere che non c’è più cieco di chi non vuol vedere???

  216. Artefice1 scrive:

    Bruna…………..se si smontano.
    Si direbbe che non reggono.

    Non immaginavo fossi a questo punto.
    Perché li hai abbandonati così smontati?

    Si sarebbe potuto rimontali CON L’UNICO Rinforzo.

    Tieni conto che l’Unicità ha imposto di Ri-Vorgerci.

    Le parole sono venute dopo.
    Quando Le Gelose somo riuscite ad importla.

  217. Gianpaolo1951 scrive:

    Caro Cherubino, per la terza volta, perché non risponde alla mia breve domanda?

    Sono o non sono stati pubblicati i testi catechetici dei Neocatecumenali, come da espressa e subitanea richiesta del Santo Padre Benedetto XVI?

    Attendo solo un sì o un no…
    Grazie!

  218. Luisa… se magari… lei cessa…
    …di felicitarsi della nomina di padre Morerod,
    …e inizia ad… investigarne… le ragioni più profonde…
    vedra che… cessa… di esserne cosi… entusiasta

  219. Cherubino scrive:

    Gianpaolo, il senso della sua frase è molto ambiguo e trae in errore. Infatti “espressa e subitanea” sono per lei due attributi della richiesta, ma ciò non vuol dire che la richiesta richiedesse una risposta altrettanto “espressa e subitanea”. Ma ammettendo che lei si sia espresso male, allora le chiedo di scrivere qui la citazione esatta di tale “espressa e subitanea” richiesta, con il link per verificarne il contenuto nel contesto in cui è stato espresso per evitare interpretazioni deformate da taglia e incolla.
    Se infine questa terza condizione fosse soddisfatta, le ricordo che non sta a noi giudicare queste cose, ma alle autorità vaticane, sia perchè non ne abbiano il ruolo, sia perchè non siamo al corrente delle comunicaizoni che intercorrono tra chi ha fatto la richiesta e chi le deve rispondere.

    Insomma, spogliandomi del savoir faire, direi che questo stile di discussione da guardoni dal buco della serratura o da nullafacenti da baretto di provincia… è veramente poco adatto alla serietà dell’argomento.

  220. Artefice1 scrive:

    Giampaolo……..io mi sono rassegnato.

    Cherubino é stile curiale.
    Quando c’era dormiva.

    Dice.!

  221. Gianpaolo1951 scrive:

    Caro Artefice,
    se prima mi era simpatico…,
    ora lo è ancora di più!!!

  222. Gianpaolo1951 scrive:

    Caro Cherubino, Lei non ha risposto alla mia domanda…,
    ma così facendo, ha risposto a tutte le altre….
    anche a quelle non poste!!!…
    Grazie lo stesso e…
    i miei complimenti!!!…

  223. Artefice1 scrive:

    Cherubino…….lasciamelo dire.

    Era meglio che non rispondevi.

    Vai a controllare (neppure ci penso di darti un link che non leggi) perché a me risulta che il Senso è Unico!
    Dunque tutte e tre le tue SUPPOSTE potevi tenerle.

    Se stanno ancora definendo LO STATUTO quale Controparte Legittima starebbe trattando???
    A casa mia
    Prima si nasce.
    E poi si Festeggia.

  224. Victor scrive:

    È cambiato qualcosa? Con ogni evidenza sì e allora che cosa è cambiato?
    La discussione sull`ermeneutica della continuità, potrebbe servirsi di questo esempio, perchè qui mi sembra che ci sia stata piuttosto una rottura evidente.
    ———–
    per scoprire cosa è cambiato da domani trovere in libreria i testi di Romano Amerio, Iota unum e Stat Veritas, editi dalla Lindau di Torino
    Interessantissimo l’articolo di Sandro Magister

    Tornano in libreria due opere capitali della cultura cattolica. E cade definitivamente il tabù su uno dei più grandi intellettuali cristiani del Novecento. La questione da lui messa a fuoco è la stessa al centro del pontificato di Benedetto XVI: quanto e come la Chiesa può cambiare?
    http://chiesa.espresso.repubblica.it/articolo/1339326

  225. Victor scrive:

    cherubino dice:
    “le ricordo che non sta a noi giudicare queste cose, ma alle autorità vaticane, sia perchè non ne abbiano il ruolo, sia perchè non siamo al corrente delle comunicaizoni che intercorrono tra chi ha fatto la richiesta e chi le deve rispondere.”
    —————
    per non essere neocatecumenale vedo che è ben al corrente delle quotidiane trame intessute dall’intraprendente iniziatore dei neocat col suo andare e venire nei corridoi dei Sacri Palazzi, nei quali gode sooprattutto dei buoni uffici dell’esimio mons. Filoni (non unico ovviamente in questa gran brutta storia)

    “Insomma, spogliandomi del savoir faire, direi che questo stile di discussione da guardoni dal buco della serratura o da nullafacenti da baretto di provincia… è veramente poco adatto alla serietà dell’argomento.”
    ————–
    altro che guardoni dal buco della serratura, vatìreto di provincia… si vergoni, non sa più cosa tirar fuori – non avendo argomenti – per delegittimare gli interlocutori che invece ne stanno portando e bizzeffe.
    E NON E’ VERO che questo loro non compete, come credenti e battezzati, compete e come che si preoccupino di quello che accade nella e alla loro chiesa che non sembra più la loro

  226. Artefice1 scrive:

    Cherubino ./.

    Il Senso è UNICO (quando c’è!!!)

    Altrimenti sono Significati!!! (Doppi tripli e anche tripli avvitati)

    Li ho visti da te.

    Ricordati.

  227. Per scoprire quale è nella vita la Via da seguire, da duemila anni c’è il Vangelo.

    Lo trovate in Chiesa, in edizione tascabile distribuito gratis o a prezzo irrisorio rispetto al Valore.

    In libreria nell’edizione che più preferite.

    On-line al seguente link:
    http://www.bibbiaedu.it/bibbia/versioneCEI_1974/nt/vangeli/index.html

    Il Vangelo, la Via da seguire e da vivere per giungere alla salvezza.

  228. Cherubino scrive:

    azzurra-nera ignora che i lefevbriani sono contrari, tra le varie cose, a: “subsistit” (se non sa di cosa si parla si informi), libertà religiosa, ecumenismo e dialogo interreligioso, novus ordo, ovviamente alla dogmaticità del Concilio Vaticano II e scava scava anche sulla piena legittimità di esso. Non parliamo poi dei rapporti con i fratelli maggiori ebrei, su cui abbracciano la dottrina erronea della sostituzione e rifiutano la Nostra Aetate. Vi sono poi le teorie di supporto, come quella dello “stato di necessità” per cu iloro possono disubbidire a chiunque perchè lo richiede l’eresia dilagante (del genere l’asino chiama “recchia-lunga” il cavallo).
    Naturalmente poi soffrono di crampi allo stomaco di fronte ad una Chiesa della gioia e dell’annuncio, che nella Messa vede nell’unità sia il valore sacrificale che quello di “pasto sacro di comunione”.
    Ci sarebbero poi altre cosette da chiarire: essi per caso seguono l’ipotesi del card. Ruffini sui carismi, nel Concilio Vaticano II, ipotesi che fu ritenuta errata e abbandonata ?
    E rispetto al rapporto tra il papa e i governanti, sognano ancora un potere temporale e una cristianità di regnanti vassalli del papa re ? chissà cosa pensano della democrazia e dei diritti umani…

  229. Victor scrive:

    ritrascrivo senza errori
    cherubino dice:
    “le ricordo che non sta a noi giudicare queste cose, ma alle autorità vaticane, sia perchè non ne abbiano il ruolo, sia perchè non siamo al corrente delle comunicaizoni che intercorrono tra chi ha fatto la richiesta e chi le deve rispondere.”
    —————
    per non essere neocatecumenale vedo che è ben al corrente delle quotidiane trame intessute dall’intraprendente iniziatore dei neocat col suo andare e venire nei corridoi dei Sacri Palazzi, nei quali gode sooprattutto dei buoni uffici dell’esimio mons. Filoni (non unico ovviamente in questa gran brutta storia)
    E NON E’ VERO che questo a noi non compete, come credenti e battezzati, compete loro eccome che approfondiscano e si preoccupano di quello che accade nella e alla loro chiesa che non sembra più la loro

    “Insomma, spogliandomi del savoir faire, direi che questo stile di discussione da guardoni dal buco della serratura o da nullafacenti da baretto di provincia… è veramente poco adatto alla serietà dell’argomento.”
    ————–
    del suo savoir faire si è già spoglieto da un pezzo! altro che guardoni dal buco della serratura, baretto di provincia… si vergogni, non sa più cosa tirar fuori – non avendo argomenti – per delegittimare gli interlocutori che invece ne stanno portando e bizzeffe.

  230. Artefice1 scrive:

    Cherubino…….ho capito adesso come hai fatto a farci fessi.

    Era la Festa per la consegna dello statuto.

    E tutti a pensare che il Papa avrebbe CON-Segnato lo Statuto al Neonato.

    Mentre invece, in effetti, era un Con-Ferimento.
    Il Nascituro difettoso consegnava il proprio Statuto al Papa perché sarebbe tutto da rifare.

  231. Per scoprire quale è nella vita la Via da seguire, da duemila anni c’è il Vangelo.

    Lo trovate in Chiesa, in edizione tascabile distribuito gratis o a prezzo irrisorio rispetto al Valore.

    In libreria nell’edizione che più preferite.

    On-line al seguente link:
    http://www.bibbiaedu.it/bibbia/versioneCEI_1974/nt/vangeli/index.html

    Il Vangelo, la Via da seguire e da vivere per giungere alla salvezza.

    Vangelo di Gesù Cristo Via Verità Vita.

  232. Artefice1 scrive:

    Vherubino ./.

    Come dire ” Un Aborto Spontaneo “

  233. Cherubino scrive:

    victor si contraddice: infatti per dire che ho torto afferma che Kiko va avanti indietro dal Vaticano… ma allora è tutto ok ! non è mica quel mistificatore che si sottrae ai controlli !
    quanto al fatto che lei abbia un diritto a controllare non mi sembra che sia così, inoltre questo è molto poco tradizionalista: non lo sa Victor che prima del Concilio Vaticano II i laici in genere, salvo rare eccezioni, valevano gran poco sul piano dei poteri canonici ? e veramente talvolta erano considerati dal clero poco più che “riproduttori di nuovi cristiani” ? quindi, su, faccia il tradizionalista, no ?

  234. Artefice1 scrive:

    Vedi Cherubino……..come mai?

    Dici le cose Vere quando ti servono PER mettere le pezze ai pantaloni?

  235. @ Cherubino

    Un salutone. Ultimamente debbo sempre riprenderti!
    Tu scrivi “novus ordo”….. senza specificare quale…..

    ERRORE GRAVISSIMO…… con i “palati fini” che ci sono in giro….. quqlcuno va a finire che intende…..
    “novus ordo seclorum”…..
    e poi partono accuse di … criptici messaggi…

    Fai attenzione……..

    P.S. Espero que tu me entiendes!

  236. Artefice1 scrive:

    Cherubino …… spiegami il cambiamento.

    Se solo prima i padri e le madri
    “”"erano considerati dal clero poco più che “riproduttori di nuovi cristiani” “”"
    Ma almeno godevano della loro Tutela e Potevano farsi il libretto a risparmio dopo aver dato l’esistenza ai figli.
    Adesso kikkianamente dove andrebbero a Finire?

  237. Luisa scrive:

    Gianpaolo ha visto le acrobazie verbali di cherubino per non rispondere ad una sua domanda?
    Ha visto a che cosa è ridotto perchè rifiuta di dare la sola e unica risposta possibile e cioè : NO!
    Ha visto come tratta chi osa “le mettre au pied du mur” ?
    E crede che è così che funziona la comunicazione, crede che basta offendere, deliziarci con dei blablabla confusi…et le tour est joué!
    Purtroppo cherubino penso che il suo caso sia “irrecuperabile” un tale concentrato di arroganza, di superbia, di mancanza di umiltà, di cattiva educazione, lascia senza parole, non perchè lei sia convincente..oh no..ma perchè a nulla serve dialogare con chi guarda l`altro da una tribuna-pulpito in cui si è auto-installato .
    Le sue predicuzze, le sue sentenziole, non ingannano e non convincono.
    Quando si è capaci, come lei ama fare, strumentalizzare perfino il Vangelo per discreditare, offendere, insultare chi non condivide le sue opinioni , si perde ogni credibilità.

  238. a proposito di Vangelo… lo spot… per la buona, Vera Scrittura

    Per scoprire quale è nella vita la Via da seguire, da duemila anni c’è il Vangelo.

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    On-line al seguente link:
    http://www.bibbiaedu.it/bibbia/versioneCEI_1974/nt/vangeli/index.html

    Il Vangelo, la Via da seguire e da vivere per giungere alla salvezza.

    Vangelo di Gesù Cristo Via Verità Vita.

  239. a proposito di Scrittura….

    ..non so perchè mi viene in mente questa….

    “Ti vedo infatti chiuso in fiele
    amaro e in lacci d’iniquità”

  240. Artefice1 scrive:

    Ubi………usi la strategia?

    Dei Parassiti?

  241. …da quando è uscito il Motu Proprio ECCLESIAE UNITATEM

    noto un certo nervosismo in giro. Con nomine e pensionamenti la situazione è peggiorata. Anche il mio gatto sembra nervoso…..

  242. Gianpaolo1951 scrive:

    Carissima Luisa, Le confesso che non mi piace mettere le persone con le spalle al muro anzi, Le dirò di più, io sono per il “vivi e lascia vivere” e per i “ponti d’oro al nemico in fuga”, ma questa volta, il nostro caro Cherubino se l’è proprio cercata!!!…
    Mi dispiace per lui, ma in questa occasione, non ha fatto proprio una bella figura!!!…

  243. Luisa scrive:

    Cherubino dixit rivolgendosi a “azzurra-nera”…azzurra apprezzerà l`eleganza e la finezza tutte cherubiniane…

    
”Naturalmente poi soffrono di crampi allo stomaco di fronte ad una Chiesa della gioia e dell’annuncio,”

    Chiesa della gioia? Chiesa dell`annuncio?
    Perchè prima la Chiesa era la Chiesa della tristezza? E non annunciava un bel niente ma se ne stava muta nel suo angolino?
    A quanto è bella la fraseologia spiritodelconciliodipendenteeconforme.
    Parole magnifiche in sé ma purtroppo vuote, “creuses”, con lequali ci hanno deliziato i parolieri postconciliari, uno dei tanti mantra che a furia di essere ripetuti incessantemente hanno creato l`illusione che rispecchiassero o producessero l`effetto voluto, ma non fu così, non è così
    Non basta gettare lì delle frasi stereotipate cotte e stracotte che non corrispondono alla realtà che è sotto gli occhi di tutti per vedere magicamente sparire questa realtà.
    I mantra sono diventati inefficaci non riescono più a coprire le voci che si fanno sentire e che hanno deciso di non più farsi zittire da questi cori, non riusciranno a cancellare il disastro causato da 40 anni di ideologia postconciliare, non riusciranno a negare la confusione che regna nella Chiesa cattolica.

  244. … effettivamente qualche miagolio si ode…

    …forse perche è finita la….. trippa…

  245. Artefice1 scrive:

    Ubi ……..Piuttosto

    Vaciapa i rat!

  246. Pensiero della buona notte.

    Frequentiamo le nostre parrocchie, e chiediamo se c’è da rimboccarsi le maniche. Partecipiamo alla vita della Chiesa.

    Partecipiamo alla S.Messa tutte le Domeniche ed i giorni comandati (Precetto) e ogni qual volta è possibile.

    Confessiamoci frequentemente e seguiamo il consiglio del nostro padre spirituale. Comunichiamoci con costanza.

    Preghiamo con altrettanta costanza. Rendiamo Lode a Dio ed amiamo il nostro prossimo, a volte un sorriso ed una parola buona fanno tanto.

    Mettiamo tutte le nostre gioie e le nostre croci ai piedi della Croce, offriamo tutto noi stessi a Cristo Gesù, pur se con le nostre miserie.

    Affidiamoci a Maria la nostra Madre Celeste.

    Non avremo nulla da temere. Il Signore è Giudice Misericordioso con i misericordiosi.

    Buona Notte.

  247. Artefice1 scrive:

    Ubi…..il tuo Pensiero della sera.

    Implica la NORMALITA’.!!!

    Dove l’hai vista?

  248. ritaroma scrive:

    carissimi, avete usato + di 200 commenti per parlare dei neocatecumenali, di Kiko ecc..come momento di riflessione vi mando a leggere: http://www.webalice.it/gregorio.rizzo/=zaccheo scarica il testo definitivo…(no comment)
    http://www.chiesa,espresso.repubblica.it/articolo/44140= Liturgia BenedettoXVI riporta i newocatecumenali sul retto cammino.

    carissimi,dopo aver discusso su + di 200 cmmenti dei neocatecumenali, vi mando a leggere
    http://www.chiesa.espresso.repubblica.it/articolo/44140 = Liturgia Benedetto XVI riporta i neocat sul retto cammino (quì, a metà della lettera il Papa fa presente come non può esistere il loro concetto,azione dell’Eucaristia(pagnotta di pane..sigh!)
    su, http://www.webalice.it/gregorio.rizzo/ =Zaccheo scarica il testo definitivo..(no comment!)
    come dulcis infundo su http://www.intermetica.it/neocatecumenali/index.html = Kiko Arguello strumentalizza l’immagine sacra di Ruben della SS.ma Trinità (al posto del volto di Cristo c’è il suo…)
    e non solo su http://www.geocities.com/Athens/Delphi/6919/croce-ro.htm(il Kiko usa la croce rovesciata come simbolo della chiesa)…ne vogliamo parlare?

    forse, inizialmente saranno pure partiti con buone intenzioni ma… a quanto pare lungo la strada si sono guastati nel crescere..1 BUONA LETTURA

  249. azzurra scrive:

    dott. esimio de cheburino in ubi magistralis,

    OH!! quanta grazia, che delizia, roba da spanciarsi dalle risate, certo che voi avete un sacco di tempo libero, da dedicare a scrivere corbellerie eh! ma chi vi pagherà la giornata, sarete per caso dirigenti di qualche movimentuccio alla neocatecumeno riscaldato dai focolari con rinnovamento all’alcool di spirito…spero….perchè se fosse così allora….beh! è un’altra cosa!

    Eh! a leggere la vostra rabbia bavosa e subitanea sindrome da ortica urticante, sembra che stavolta noi cattivoni, l’abbiamo fatta proprio grossa!
    Abbiamo osato dico osato smascherare un po’ di cosucce che a voi vanno di traverso, e avete rischiato di beccarvi il singhiozzo cronico…non temete passerà.

    Mamma mia, basteranno mille frustate? ma come abbiamo osato noi cattivoni eretici di tradizionalisti,…noi che osiamo ancora ricevere la Santa Eucarestia, in ginocchio, noi che diciamo le preghiere in latino, noi che ci inginocchiamo di fronte al Tabernacolo, infine noi come osiamo AD-STARE difronte al Mistero.

    Ma veniamo al dunque e al quanto, cercato e scritto, dopo immani sforzi o giri di telefonate ad amici, ebbene dopo tutto questo il nostro esimio dottore in “teologia teologica” scrive:

    azzurra-nera ignora che i lefevbriani sono contrari, tra le varie cose, a: “subsistit” (se non sa di cosa si parla si informi), libertà religiosa, ecumenismo e dialogo interreligioso, novus ordo, ovviamente alla dogmaticità del Concilio Vaticano II e scava scava anche sulla piena legittimità di esso. Non parliamo poi dei rapporti con i fratelli maggiori ebrei, su cui abbracciano la dottrina erronea della sostituzione e rifiutano la Nostra Aetate. Vi sono poi le teorie di supporto, come quella dello “stato di necessità” per cu iloro possono disubbidire a chiunque perchè lo richiede l’eresia dilagante (del genere l’asino chiama “recchia-lunga” il cavallo).

    Allora dopo questo sforzo, e di applicazione e di intelletto,….. oserei dire che….il nostro caro esimio dottor cheburino in ubi magistralis, ha colto nel segno, se non fosse che la sua analisi è ALQUANTO DISCUTIBILE.

    Partiamo con ordine: SUBSISTIT= http://www.tradizione.biz/index2.php?option=com_content&do_pdf=1&id=276 …a mo’ leggi e studia e come vedi sempre che tu riesca a vedere, qualche problemuccio c’è nel SUBSISTIT…..

    LIBERTA’ RELIGIOSA = ebbene sì ci voleva proprio, ci voleva così tanto che non vedevamo l’ora di togliere dalle nostre aule e dagli ospedali, il Crocifisso, il Presepe, dare le nostre Chiese belle ed antiche agli altri culti, ho saputo per esempio che in una città del Nord, la Chiesa del Patrono ucciso martire dai protestanti, è stata data in gestione ai protestanti, con buona pace degli abitanti, che non ne volevano sapere.

    ECUMENISMO e DIALOGO INTERRELIGIOSO = caro esimio dottore ti voglio ricordare che in origine la parola ecumenismo, consisteva solo ed esclusivamente per riavvicinare, le Chiese separate cristiane e farle rientrare, nell’Ovile Santo, perchè il Dogma a cui DEVI SOTTOSTARE ANCHE TU è CHE SOLO NELLA CHIESA CATTOLICA C’E’ SALVEZZA!

    e per quanto riguarda il dialogo intereligioso, devi sapere che il Santo Padre, dopo gli abusi fatti in nome del dialogo alla Assisi, per intenderci, ha da Cardinale voluto correggere il tiro, con la DOMINUS JESUS e che da Papa, ha sottolineato che il dialogo deve ESSERE CULTURALE non religioso, caro esimio dottore.

    NOVUS ORDO = mi sai dire caro esimio dottore se il Papa Paolo VI ha parlato ex Catthreda, nello stilare il Novus Ordo, o meglio mi sai dire se ha fatto una bolla Papale? spero tu sappia che cos’è una bolla Papale vero?

    OVVIAMENTE ALLA DOGMATICITA’ DEL Concilio Vat. II= senti non continuare a ripetere sempre le stesse cose e impara piuttosto a rispondere alle domande che ti sono rivolte.
    Ti ho già detto la settimana scorsa che il Concilio Vat. II, NON HA STABILITO NUOVI DOGMI; MA HA CONFERMATO QUELLI PRECEDENTI E CHE IL C.V.II E’ STATO UN CONCILIO PASTORALE; QUINDI NULLA DI COSI’ ESTREMAMENTE VINCOLANTE SUL PIANO DOTTRINALE….CHIARO? io invece di stare a leggere topolino o Tex, tempo fà mi lessi la storia del Concilio e ti assicuro caro esimio dottore che VERAMENTE QUALCOSA e’ ANDATO STORTO!!!!!!

    Prenditi un periodo di riposo che mi sembri molto stanco, sai ti fa’ bene alla salute.

  250. azzurra scrive:

    Preghiamo con altrettanta costanza. Rendiamo Lode a Dio ed amiamo il nostro prossimo, a volte un sorriso ed una parola buona fanno tanto…..HA SCRITTO UBI……

    …….SENZA PAROLE…..SOLO TANTA TRISTEZZA…nello constatare che ha anche il CORAGGIO (dopo tutto quello che scrive) di riempirsi la bocca di meditazioni pie.

    ………DI NUOVO SENZA PAROLE………..

  251. Cherubino scrive:

    allora:

    azzurra-nera nel replicare conferma quanto ho detto: non c’è un punto da me citato del magistero su dui è d’accordo;

    Luisa, va avanti con frasi fatte

    Gianpaolo, non è colpa mia se la tua domanda era mal posta; ammettendo che tu fossi in buona fede ci sono comunque almeno tre errori: 1) dato che non sono onnisapiente non posso sapere se le catechesi sono state rese “pubbliche”, nel senso di comunicate al Vaticano; nè potete saperlo voi; a me non risulta che siano pubbliche nel senso di date alla stampa o messe su internet (così rispondo al si/no); 2) non ritengo però la cosa importante, dato che come dicevo la richiesta è stata fatta da un’autorità che valuta da sola senza il vostro aiuto se vi sia un ritardo, quanto sia grave tutto ciò o meno; per questo dicevo che il tipo di rapporto che voi stabilite rispetto a questa rapporto, dal quale siete estranei e del tipo “guardone dal buco della serratura”, ossia no nvi riguarda: la Chiesa ha controllato e ha approvato gli Statuti, il papa ha definito i neocatecumenali un frutto dello Spirito Santo, questo dovrebbe bastare ad un buon cristiano non prevenuto; 3) l’invito della Santa sede non mi sembra che parlasse di scadenze o di urgenza; se a Gianpaolo risulta il contrario lo mostri, invece di emettere frasi sibiline che mentre fignono di domandare affermano, cercando di far passare per vero ciò che è solo una congettura.

  252. Victor scrive:

    victor si contraddice: infatti per dire che ho torto afferma che Kiko va avanti indietro dal Vaticano… ma allora è tutto ok ! non è mica quel mistificatore che si sottrae ai controlli !
    —————–
    non sono io che mi contraddico, ma e lei Sig. Cheburino, perché dice di non essere neocatecumenale e conosce cose che solo gli “addetti ai lavori” conoscono. Quel che lei ha affermato io l’ho appreso dai miei interlocutori di curia che mi confidavano – disgustati – questo particolare andirivieni conseguente al recente diktat del Vescovo di Taranto e agli scandali di Imola e Ravenna e dell’intero Centro Regionale. Ovvio che si percorrono i corridoi dei Sacri Palazzi là dove ci sono i potenti protettori nonché sponsor che consentono ancora a questa anomalia di permanere nella Chiesa!

  253. Victor scrive:

    In poche parole Cherubino, lei ha fatto un’affermazione che nessuno, se non molto vicino al vertice Neocat poteva conoscere – e io questo ho rilevato – e poi cerca di cambiare subdolamente le carte in tavola attribuendola a me, che l’avevo messa in un cantuccio della memoria e ho appena espresso come e perché l’avevo conosciuta.
    Se nesessario, posso sempre postare il decreto del Vescovo di Taranto e le testimonianze i Imola!

  254. Luisa scrive:

    cheurbino dixit:
    “azzurra-nera nel replicare conferma quanto ho detto: non c’è un punto da me citato del magistero su dui è d’accordo;
    Luisa, va avanti con frasi fatte
    Gianpaolo, non è colpa mia se la tua domanda era mal posta”

    Concentrato-compendio della prosa cherubiniana.

    Azzurra che il nostro affibbia di un “nera” che indica anche uno dei tanti odi che lo abitano, non ha confermato un bel niente ma quando si è ciechi non ci si può rendersene conto!
    Io dico solo frasi fatte sopratutto quando reagisco a frasi fatte fritte e rifritte, come quelle che ci hanno assordito in questi ultimi 40 anni e che cherubino crede poterci di nuovo e sempre servire in aperitivo, piatto principale e dessert, le mie sono frasi fatte quando descrivo una situazione che chi non è cieco vede e subisce o meglio cerca di non più subire…e questo disturba tanto, ma così tanto, i nostri ideologi postconciliari che, a corto di argomenti o rendendosi conto che non sono più soli a parlare sulla “piazza pubblica”, non trovano sovente altra via d`uscita che scendere agli insulti, diventando sovente semplicemente ridicoli.

    “dato che non sono onnisapiente non posso sapere se le catechesi sono state rese “pubbliche”, nel senso di comunicate al Vaticano; nè potete saperlo voi; a me non risulta che siano pubbliche nel senso di date alla stampa o messe su internet (così rispondo al si/n”

    No effettivamente anche se lei lo volesse e anche se spesso da l`impressione di credere di esserlo, lei cherubino, non è onnisapiente, però sa benissimo percorrere internet, per trovare ciò che cerca, e dunque sa che le catechesi neocat , gli orientamenti non sono pubblicati…semplicemente e senza arzigogoli, NON PUBBLICATE! Dunque un semplice NO sarebbe bastato senza ulteriori e inutili condimenti

    “questo dovrebbe bastare ad un buon cristiano non prevenuto;”

    No, un figlio, una figlia, una mamma, un padre, una sorella o fratello, un amico , ogni persona che per diversi motivi, si trova nella situazione di essere “catechizzato” da catechisti neocat, ha il diritto di sapere se ciò che egli verrà insegnato è conforme alla dottrina cattolica, ha il diritto di avere accesso ai testi che fondano la formazione che riceverà, non penso che i catechisti diocesani si basino su testi segreti, non credo che i catechisti diocesani dicano alle persone, che pongono domande, come lo fanno i catechisti neocat, questo non possiamo ancora dirvelo, capirete più tardi, perchè sanno che il cammino è un cammino iniziatico dove vige l`arcano.
    Direi anzi che la pubblicazione di quei testi è fondamentale e prioritaria per chi fa il cammino.
    I neocatecumenali stessi potranno così verificare se ciò che esce dalla bocca dei catechisti corrisponde a ciò che la CDF ha rivisto e corretto o se continuano a ripetere pedissequamente la parola “ispirata”di Arguello.
    Potrà fare questo lavoro di confronto, potrà fare questo studio solo il neocatecumenale che non è ancora stato completamente condizionato dal sistema neocatecumenale, dal “kikopensiero”.

  255. Cherubino scrive:

    ma cosa si inventa Victor pur di creare sospetto e dare adito alla maldicenza (del resto la bocca parla della pienezza del cuore…).
    Io ho solo detto “non siamo al corrente delle comunicaizoni che intercorrono tra chi ha fatto la richiesta e chi le deve rispondere”, il che mi pare una frase dettata solo dal buon senso. Il punto è che si vuole come al solito gettare discredito quando non si hanno più argomenti.
    Lo ripeto: io non sono neocatecumenale, non conosco “vertici” del movimento, al massimo qualche amico nella mia diocesi. Non sono al corrente di problemi tra vescovi e gruppi del cammino neocatecumenale, ma non escludo che vi possano essere perchè non mi informo al riguardo e non me ne frega niente.
    Ritengo solo quello che ogni cattolico che si fidi delle autorità ecclesiali e che abbia il senso dei propri limiti dovrebbe ritenere:
    1) la Chiesa ha fatto un discernimento e ha definitivamente sancito che il Cammino neocatecumenale è un frutto (uno dei tanti) dello Spirito Santo;
    2) ne ha riconosciuto la grande benedizione portata con conversioni, ricchezza di spiritualità, servizio alla Chiesa stessa;
    3) come sempre la Chiesa è fatta di peccatori quindi ciò non toglie che localmente vi possano essere errori, ma ciò non toglie nulla al discernimento fatto dalla Chiesa: chi soffre a causa di realtà ecclesiali ha il proprio Vescovo -cui deve obbedienza- per dolersene;
    4) dato che ogni comunciaizone si inserisce in relazioni, che contribuisce a costruire io ritengo che questo modo di impostare il discorso da parte dei fondamentalisti che frequentano questo blog sia viziato da disordine morale (maldicenza, invidia, superbia, falsità) che si traduce e spinge alla disobbedienza profonda verso la Chiesa.
    Tutti questi sono frutti della “carne” e non certo dello Spirito di Dio, il quale produce “amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mitezza, dominio di sé” (Galati 5, 21).
    In secondo luogo ritengo che tutto questo riaccendere il flame sui neocatecumentali serve per spegnere alter discussioni: quelle che aprono gli occhi ai cattolici sulle radici anticristiane dell’attuale governo.

  256. Silvano scrive:

    “le radici anticristiane dell’attuale governo” è UNA SQUALLIDA ED INFAME BUGIA che può venire solo da un bugiardo in malafede … che, un giorno, pagherà per tutte le maldicenze, maleducazioni, scortesie e menzogne che inserisce impunemente nel blog … io, intanto segno ….

  257. Luisa scrive:

    Ringrazio ritaroma per i suoi link, mi permetto di modificarne uno che non si apriva:

    http://www.internetica.it/neocatecumenali/volto-kiko.html

    Ho ritrovato anche il passaggio del discorso che Benedetto XVI aveva rivolto alle comunità neocat il 12-01-2006 :

    L’importanza della liturgia e, in particolare, della Santa Messa nell’evangelizzazione è stata a più riprese posta in evidenza dai miei Predecessori, e la vostra lunga esperienza può bene confermare come la centralità del mistero di Cristo celebrato nei riti liturgici costituisce una via privilegiata e indispensabile per costruire comunità cristiane vive e perseveranti. Proprio per aiutare il Commino Neocatecumenale a rendere ancor più incisiva la propria azione evangelizzatrice in comunione con tutto il Popolo di Dio, di recente la Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti vi ha impartito a mio nome alcune norme concernenti la Celebrazione eucaristica, dopo il periodo di esperienza che aveva concesso il Servo di Dio Giovanni Paolo II. Sono certo che queste norme, che riprendono quanto è previsto nei libri liturgici approvati dalla Chiesa, saranno da voi attentamente osservate .Grazie all’adesione fedele ad ogni direttiva della Chiesa, voi renderete ancor più efficace il vostro apostolato in sintonia e comunione piena con il Papa e i Pastori di ogni Diocesi. E così facendo il Signore continuerà a benedirvi con abbondanti frutti pastorali.”

    Come è nel suo stile e carattere il Papa comincia con un riconoscimento ma poi fa seguire il richiamo, in questo caso richiama le sue presrizioni, contenute nella lettera del cardinal Arinze, domanda loro, anzi …è certo che le norme imposte saranno osservate…detto in altri termini, meno diplomatici, Benedetto XVI ha chiesto al cammino nc di OBBEDIRE.
    Lo hanno fatto? NO!
    Fra la lettera e questo incontro e il maggio 2008 e malgrado la parola forte e chiara del Papa si è svolta quella battaglia vergognosa attorno alla sacra Liturgia, durante questi anni i necoatecumenali su ordine dei loro responsabili hanno disobbedito al Papa, dunque compresi i prebiteri che hanno obbedito a Kiko Arguello e non al Papa per la sacra Liturgia, il che è tutto dire….e alla fine di quel vergognoso braccio di ferro, il rito creato da Argeullo è finito in uno statuto.

  258. jaky scrive:

    x Cherubino, Luisa, Victor, & Co.

    è triste vedere come tanta gente sostenuta da uno spirito
    non propriamente cristiano e mite, abbia tanto tempo da
    perdere in sterili accapigliamenti!!!!

    Prima di salutarVi, Vi invito di cuore ad andare al mare e farVi una bella nuotata, se siete in città andate in piscina o in mancanza di meglio, fatevi una salubre doccia.

    Vi voglio bene lo stesso!!!

    franco

  259. hilarius scrive:

    Carissimi/e, stamani non saprei da dove cominciare, tanto è lo “spasso”, di certi interventi dal sapore cherubinico.

    Ma comincio con una rinfrescata, mi pare di avere letto “ma non ne sono più sicuro”, (visto che anche il significato del
    Vangelo in questi 40 anni è stato storpiato), che all’inizio Dio Creò gli Angeli, una moltitudine, a loro fù chiesto l’adesione subitanea, a Dio e senza possibilità di recedere.
    Appunto perchè puri spiriti, quindi dotati di una intelligenza mille volte più grande di quella degli uomini, essi poterono scegliere tra il bene e il male.

    Uno di questi un certo lucifero, mosso dalla superbia, (peccato per eccellenza), volendo lui essere Dio al posto di Dio, rifiutò l’obbedienza a Dio Padre Creatore.

    Si dannò per sempre, con lui andarono a fargli compagnia altri angeli decaduti e tra questi sicuramente qualche cherubino

    Essi si sono dannati in eterno perchè, non hanno messo in pratica l’ubi humilitas ibi sapientia, ossia “dove c’è umiltà c’è la sapienza”.

    Singolari quindi affermazioni che provengono da due tali che hanno, posto l’accento in così delicate questioni, e che facendosi beffe degli altri, giocano con la storia e con il Vangelo. Lo fanno senza sapere che al di là ci possono essere persone che rispettano il Magistero tutto intero, e non a partire solo dal c.vat.II, quindi consapevoli e obbedienti all’unica norma della Chiesa, che è come ripeto TUTTO il Magistero pre e post conciliare.

    Questi figuri di cui sopra, giocano al rimbalzino, lanciano la palla questa rimbalza, ma ogni volta gli cade dalle mani, significative le loro NON risposte e le loro accuse.

    Ci sono stagioni che sono più feconde di frutti; altre invece sono sature di funghi.
    Anche nella storia della Chiesa. I “funghi” sono i falsi profeti, dai quali siamo già messi in guardia da Cristo stesso. Anche S. Paolo lo fece di continuo, mettendo in guardia i cristiani contro certe dottrine specie se aureolate di prestigio.
    Si leggano le sue lettere Pastorali c’è una descrizione sui falsi profeti e false dottrine che vale per sempre.
    L’ Apostolo parla chiaro, distolgono l’udito dalla Verità anzi si oppongono ( vedasi il rifiuto di quello che è venuto prima del c.vat.II), vi resistono, sono dei fuorviati, gonfi di vanità di ambizione.
    Si spacciano per gli unici intelligenti, indiscutibili dottori ad alto livello, anche se sanno ben poco o nulla.
    Difatti non raggiungono mai la verità, sono degli impostori, quindi senza capire nè quel che dicono , nè quel che danno da intendere.
    Hanno il prurito della propaganda, della pubblicità,(i copia incolla ne danno l’idea), hanno il prurito del proselitismo, i movimenti ecclesiali ne sono la norma, smaniosi di nuovi uditori, passano ore incollati alla tastiera, illuminati solo loro e amanti della controversia.
    Agitano idee, sono di fatto dei riempitori di teste, degli spiriti falsi, privi di spirito cristiano, di SENSUS ECCLESIAE, privi di equilibrio e INCAPACI di GUSTARE LA SANA DOTTRINA.

    Questo per il momento è quanto, poi volevo ricordare all’”angelotto” che se avesse adottato ubi humilitas e ibi sapientia, avrebbe notato che Luisa ha sempre risposto alle sue ciancierie, in modo intelligente e aproppriato, che Victor e Giampaolo hanno fatto lo stesso e che Azzurra è meno nera di voi, anzi limpida e chiara.

    Gli “errori dottrinali” che lei crede di affibbiare alla Fraternità e a tutti i suoi fedeli, e ai quali è già stata fatta una premessa, sono quei punti sui quali bisogna dare una risposta certa e precisa, in quanto non sono solo quelli della Fraternità S. Pio X a volerlo, ma molti fedeli disorientati, che si sono ritrovati una nuova religione ” cattolica “, dall’oggi al domani, frutto di quel:

    ” CONCILIO VAT. II….QUALCOSA E’ ANDATO STORTO”

  260. annarita scrive:

    “Tutto ciò che appartiene al magistero e che la Fraternità S.Pio X non accetta”? Mi sa Cherubino che se mettiamo sulla bilancia la quantità di magistero che non riconosce la Fraternità e la quantità di magistero che non riconoscono quei bei movimenti di cui parla (neocatecumenali in testa), l’ago della bilancia si sposterebbe certamente dalla vostra parte. Il magistero non è iniziato con il CVII, al massimo è finito li. Lo vada a chiedere a Gesù cosa ne pensa del suo ecumenismo, mi sa che la risposta sarebbe sempre quella riportata dal Vangelo ai suo discepoli: “..andate e convertite le genti, chi crederà sarà salvo chi non crederà sarà dannato.” Lo sa almeno Cherubino che il Magistero della Chiesa non può contraddirsi? Pertanto lo sa che se si è stabilito una volta che i dialoghi intereligiosi (come sono intesi oggi nell’era ecumenica)sono anatema, poi non ci si può svegliare e dire che invece l’ecumenismo intereligioso è cosa buona e santa? Lo sa che se Gesù ha stabilito che a capo della Chiesa ci deve essere un Papa e che la Chiesa è gerarchica, cioè sotto (sottolineo sotto)il Papa ci stanno poi gli altri vescovi e poi i sacerdoti e così via, non intendeva certo dire che a capo della Chiesa c’era prima Kiko, poi l’assemblea dei vescovi, affiancata dalla figura del Papa, che però non deve avere autorità (altrimenti viene linciato mediaticamente), infine i laici, con le congregazioni parrocchiali e come suppellettile il sacerdote che al massimo fa da paciere alle assemblee? Ma si rende conto quanto sia distante l’idea di Chiesa che ha lei assieme agli altri ultramodernisti (setta eretica condannata da S.Pio X) e la Chiesa di sempre? No non se ne rende conto, ma spero che un giorno avrà questa bella grazia. Si legga un bel libro sull’eresia protestante, magari il romanzo “con quale autorità” di Benson (Cattolico) e scoprirà quante belle affinità ci sono, tra la nuova dottrina professata da una parte della chiesa attuale (compresa la nuova messa) e l’eresia protestante. Lutero in confronto agli eretici odierni era uno stinco di santo, certamente più ortoidosso ed è stato scomunicato, figuriamoci… Anche queste eresie (che poi tanto nuove non sono, sono sempre le stesse condite diversamente)verranno prima o poi sconfitte, quando Dio vorrà!

  261. Luisa scrive:

    Vede jaky se per lei discutere sulla dottrina cattolica, esprimere perplessità, dubbi incomprensioni, se far funzionare il cervello e il buon senso, se ascoltare la propria coscienza formata alla luce del Magistero cattolico, se osservare che un gruppo diffonde da anni, e continua a farlo, una “pseudodottrina” che non è conforme a quella cattolica, se osservare che lo stesso gruppo si permette di disobbedire apertamente al Papa dietro una facciata di ipocrita obbedienza, se preoccuparsene domandandosi come e in virtù di quale strano potere può permetterselo….se per lei questi sono sterili accapigliamenti di persone non propriamente cristiane e miti, a mia volta posso chiedermi che cosa ha spinto lei a scrivere questo commento essenziale e indispensabile, tipico esempio di tanti commenti che già abbiamo avuto su questo blog, quando non ci sono più argomenti, quando si è ai piedi del muro, si passa all`insulto o all`ironia, o a questo tipico commento di jaky…che prima discredita e poi passa lo zuccherino!
    Eh….. mica siamo tutti fessi!

  262. Artefice1 scrive:

    Hilarius…….Buon giorno

    Mentre tu Rispondi. Vero?
    Rispetti, come il Vangelo.
    Supponi Giusto.
    E Capisci Idealmente.

    Avrei il dubbio che

    Non Rispondi,
    Adatti il Vangelo.
    Produci in serie livellato dal mercato.
    Capisci solo quanto è Tangibile.

    Non è tutto.
    O mi sbaglio?

  263. Gladiator scrive:

    carisssimi su facebook è nato un gruppo con residenza in via conciliazione a roma che chiede l’aboliziond del vaticano II.
    http://www.facebook.com/group.php?gid=89334506563

    Mamma mia che brutti tempi !

  264. Artefice1 scrive:

    Hilarius ./. un esempio PER spiegarmi.

    Adatti il Vangelo.

    Il Vangelo è DELLA VITA?
    Si
    La VITA è della PERSONA?
    Si
    La PERSONA è il VANGELO?
    Si
    Perché?

    Perché il Vangelo l’ha FATTO proprio LA PERSONA!!!

    Dunque
    Solo LA PERSONA LO può FARE.

    Se NON LO FA.
    Perché NON SI VEDE.
    Che Succede?

    Ma adatta il Vangelo NATURALMENTE.

  265. hilarius scrive:

    Carissimo Artefice, la facevo più intelligente, ma vedo che il suo continuo giocare con le parole per capovolgerne il significato la porta fuori rotta, attenzione perchè i fari, è difficile individuarli nella notte nebbiosa, in cui lei si ritrova.

    Se almeno si dedicasse con più attenzione e cortesia, che non guasta mai (sopratutto quando si rivolge alle signore, e ai sacerdoti), avrebbe capito smontando il mio discorso che anche ricostruendolo al contrario significa solo una cosa:

    cercare di portare l’ordine in discorsi sconnessi e maleodoranti, lei invece…..farebbe bene a mettere ordine dentro di sè che a quanto pare, ne ha veramente bisogno!

    Si è capito che lei è contro il Magistero ed appoggia gli interventi di tali angelotti, e lei sà a chi mi riferisco….forse chissà….magari lei è il fratello minore di questi angelotti e usando la tecnica di cui crede esserne l’esperto, si è smascherato da solo.

    Cominci a mettere ordine e con l’ordine troverà anche la forza di scrivere cose SENSATE, perchè i suoi interventi sono semplicemente ridicoli offensivi e fuori tema.

    Solo nella giornata di ieri le ho teso la mano, ma lei imperterrito e prevenuto, l’ha rifiutata, questo ripeto è affar suo dal canto mio, come ho già detto mi scuoto la polvere dai calzari.
    Un saluto

  266. Artefice1 scrive:

    Hilarius ./. quali Caratteristiche ha la Persona?

    Non escludo le tue Supposizioni.
    Rispondi nel Merito e CON-Futa Senza Paura.
    Il Meglio lo saprebbero Riconoscere Tutti.
    Quando non posso Essere Sicuro, Non posso fare Distinzioni!

    Si Dedica?
    Si
    E’ Solidale, Caritatevole, Accomoda?
    No. Perché così disporrebbe l’Individuo imprescindibile.
    Opera?
    Si
    Accerta, Ispeziona, Testa?
    No
    Rincorre il Tutto?
    No
    Perché?
    Perché è Presente Costantemente!!!

  267. maxx scrive:

    Sul fatto che mons. Lefebvre agì in stato di necessità non c’è il minimo dubbio, d’altronde, basta vedere come il Novus Ordo Missae, sia molto simile ai riti protestanti,per capire che in coscienza non si poteva accettare quel rito. Vorrei ricordare inoltre che Jean Guitton, amico e confidente di Paolo VI, riferì in un’intervista di alcuni anni fà, una confidenza che gli aveva fatto lo stesso Paolo VI, ovvero che il nuovo rito, doveva eliminare tutti quegli ostacoli, che impedivano ai protestanti di celebrare la nuovo messa. Una prova di questo, la si ebbe quando venne pubblicato il Novus Ordo Missae, edizione 1969, che non conteneva il rito della transustanziazione, una cosa inaudita, per un rito che era stato approvato dal Papa. C’è qualcuno che sa spiegare,come mai Paolo VI, può aver approvato e promulgato il rito della nuova messa, in cui mancava la transustanziazione?. C’è davvero qualcuno, che ha il coraggio di dire che quella era una messa cattolica?. Invece di attaccare sempre Lefebvre, vorrei che qualcuno mi sapesse dare quelle spiegazioni, perchè di una cosa sono assolutamente certo, che quello che fece Paolo VI, ovvero fare a pezzi il rito del Vetus Ordo, per farne uno completatmente nuovo e simile a quello protestante, nessun Papa l’ha mai fatto. Ci voleva davvero molto coraggio, per affermare, che quella era l’opera di un Papa legittimo e, non mi stupisce, che, di fronte a quello che fece Paolo VI, qualcuno, cominciò anche a formulare la dottrina del sedevacantismo.

  268. hilarius scrive:

    Non escludo le tue Supposizioni.
    Rispondi nel Merito e CON-Futa Senza Paura.
    Il Meglio lo saprebbero Riconoscere Tutti.
    Quando non posso Essere Sicuro, Non posso fare Distinzioni!

    Caro Artefice la vera CONFUTAZIONE non fà paura, quando si hanno gli argomenti su cui argomentare, la vera CONFUTAZIONE, è esente dal meccanismo nebbioso che la distingue.

    Guardi non se abbia a male non ho tempo per i giochetti.

    Le lascio questa frase se riesce a meditarla buon per lei, altrimenti non saprei come altro aiutarla:

    ” PARLARE MENO E PREGARE DI PIU’
    SONO QUELLO CHE SONO DINANZI A DIO
    CHI NON DEVE NON TEME
    NIENTE MI TURBI
    TUTTO PASSA
    LA PAZIENZA TUTTO ALCANZA”

    rinnovo il mio saluto

  269. Artefice1 scrive:

    Maxx….a proposito di Cattolicesimo.

    Se Dio Padre Creatore si è INCARNATO Figli.
    Dunque Ha Dimostrato l’Amore.
    Come Mandato, appunto della Chiesa Cattolica.

    Potrebbe Essere Credibile che una Mente Geniale abbia IDEATO la Transustanziazione?
    Sai Benissimo che l’Eccesso di Zelo può superare il Maestro. Vero?

  270. Artefice1 scrive:

    Appunto Hilarius……..”Alcanzare”
    Non sono obbligato a sapere i tuoi significati, ma a capirli, se tu m’aiuti.
    Gesù Cristo ci ha Liberati appunto dai Significati.
    In fatti per Lui gli Ignoranti sono i Piccoli che Pre-Dilige.

    Dunque se intendi “Singolo, Solo”
    Credo possa Essere il caso Nostro.

  271. Artefice1 scrive:

    Hilarius………..capiamoci almeno.

    ” PARLARE MENO E PREGARE DI PIU” ( Se intendi come Preghiera il Padre Nostro e basta Sottoscrivo Solennemente. Altrimenti, il Fine CAMBIA! PER. Annientare la Testimonianza.)
    SONO QUELLO CHE SONO DINANZI A DIO (Potresti ESSERE, appunto un po di più. Diremmo in Unità?)
    CHI NON DEVE NON TEME (Al CON-Trario. Chi non Vuole non ha da Temere)
    NIENTE MI TURBI (Pretendi il Bonifico senza contropartita?)
    TUTTO PASSA (Naturalmente. Ma Essenzialmente LA VITA Resta e si ha pure SENTIRE!)
    LA PAZIENZA TUTTO ALCANZA (Come detto. Salvo CON-Trasti.)

  272. Artefice1 scrive:

    Hilarius………..Il Fatto nostro mi sembra tanto evidente da sembrare Scontato.
    NON CON-Cordi, appunto PER Me.
    Dunque Logicamente hai delle Idee Tue Alternative.
    Come vedi non t’Abbandono.
    Dunque si direbbe che non Temo Niente.
    Come mai?

    “””Caro Artefice la vera CONFUTAZIONE non fà paura, quando si hanno gli argomenti su cui argomentare, la vera CONFUTAZIONE, è esente dal meccanismo nebbioso che la distingue.”””

    Si direbbe che la Nebbia sussiste veramente.
    Prodotta appunto dal tuo Rifiuto.

    Visto che non intendi palesare la tua Idea sulla mia Falsa riga!(Come supponi tu.)
    Direi che il mio Significato te l’ho dato.
    Ho Testimoniato!
    Mentre tu ti Rifiuti di Rifarlo a tuo modo. Testimoniando Te Stesso.

  273. hilarius scrive:

    Vuole essere aiutato? si lasci aiutare e si ponga dinanzi a colui al quale chiede aiuto, in modo corretto, così anche lei potrebbe “alcanzar” cioè riuscire.

    Gesù Cristo ci ha liberati dai significati? intendeva dire dalla vecchia legge o da ogni prescrizione, tanto da poter pensare che noi oggi possiamo fare un po’ come ci pare, così da inventarci una nuova religione?

    Esempio concreto i movimenti ecclesiali, sorti con lo spirito malato del concilio.

    Veda le discussioni serie servono per riflettere, ma per poterlo fare bisogna avere,l’aspetto funzionale della coscienza, ed una considerazione attenta che sia vera e sincera, senza giochi e giochetti o interessi di parte. Se lei pur avendo una considerazione attenta,la ignora o lascia gioco a interesse di parte, la riflessione fallisce.

    La inviterei pertanto a chiarire la sua posizione è cattolico oppure no? è movimentista oppure no? odia anche lei la Fraternità oppure no? conosce il Magistero tutto intero oppure no? altrimenti come io potrei aiutarla se non conosco le sue basi?
    Non so’ se lei ha mai provato a dipingere un quadro, per dipingerlo deve partire da una base, che poi sarebbe la sua idea, lei per forza la deve avere dentro.
    Da quì conoscendo la sua base potrà anche cominciare a riflettere e se volesse chiarimenti, e volendo essere aiutato, al suo interlocutore sarà obbligato a fargli conoscere la sua idea.

    Si ricordi, che le maschere sono pericolose, fanno male sia a chi le vede sia a chi le indossa, perchè le maschere non sono sinonimo di libertà e tanto meno di verità, soffocano il respiro e ti occludono la vista, le fessure delle maschere sono troppo strette.

  274. Artefice1 scrive:

    Hilarius ….. mi dispiace per te.

    Mt 23:1 Allora Gesù si rivolse alla folla e ai suoi discepoli dicendo:
    Mt 23:2 Sulla cattedra di Mosè si sono seduti gli scribi e i farisei.
    Mt 23:3 Quanto vi dicono, fatelo e osservatelo, ma non fate secondo le loro opere, perché dicono e non fanno.
    Mt 23:4 Legano in fatti pesanti fardelli e li impongono sulle spalle della gente, ma loro non vogliono muoverli neppure con un dito.
    Mt 23:5 Tutte le loro opere le fanno per essere ammirati dagli uomini: allargano i loro filattéri e allungano le frange;
    Mt 23:6 amano posti d’onore nei conviti, i primi seggi nelle sinagoghe
    Mt 23:7 e i saluti nelle piazze, come anche sentirsi chiamare “rabbì” dalla gente.

    E ci riescono pure impunemente, in ogni epoca.
    Appunto Imponendo Significati che chiamano Leggi.

    Mt 23:13 Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che chiudete il regno dei cieli davanti agli uomini; perchè così voi non vi entrate, e non lasciate entrare nemmeno quelli che vogliono entrarci

    Sir 2:14 Guai a voi che avete perduto la pazienza; che farete quando il Signore verrà a visitarvi?
    Sir 2:15 Coloro che temono il Signore non disobbediscono alle sue parole; e coloro che lo amano seguono le sue vie.

  275. hilarius scrive:

    Tutto questo comunque a mio avviso è un suo giochetto per distogliere la discussione sui movimenti e trasformare riflessioni che potrebbero essere utili, in qualcosa di sterile e non le fà onore, forse anche per lei il tempo non è denaro, si applica amorevolmente alla tastiera, non passa secondo che lei non risponda e questo è asfissiante e non le rende onore.

    Riflessioni importanti sono e restano i frutti del concilio vat.II . come errori e deviazioni dottrinali e movimentismo in genere.
    Si tolga questa maschera che le stà rubando l’ossigeno!

  276. Artefice1 scrive:

    Hilarius ./.

    ” Le SUE Vies ”

    Sarebbero le tue Leggi (Puri Significati)

    Oppure il SENSO CON-SENTITO ???

  277. hilarius scrive:

    Veda Artefice lei ha descritto a perfezione cosa intende Gesù
    sui falsi maestri sepolcri imbiancati, che si riempiono di frasi pie e le raccomandano agli altri, parvendosi superiori e autoelevati a rango di Rabbì.

    Ebbene queste frasi se fosti stato onesto e sincero le avresti postate senza sosta ai tuoi amici cherubino, ubi e company, non avendolo fatto ti sei smascherato da solo.

    Mi viene da pensare che la tastiera sia la stessa., stesso odio, stesso accanimento…non può essere una semplice coincidenza.

  278. Artefice1 scrive:

    Hilarius……….Te lo avrei già detto ieri.

    Disdegno gli Onori e prediligo la Normalità.
    Potrei anche sbagliare.
    Sussistendo l’Imperfezione Equamente Diffusa.

    Ti assicuro che il Vangelo non l’ho Inventato io. Anche se LO Riconosco Bene come un giochetto.

    “””per distogliere la discussione sui movimenti e trasformare riflessioni che potrebbero essere utili,”””

    Dopo quanto ho già detto chiaramente, Per Renderci Essenziali, non vi basta?
    Meglio PER-Severare l’utilità? (L’Utilitarismo sarebbe un’Invenzione Naturale, Mi pare. Tutt’altro che da Dio Padre Creatore)

    Non Esiste argomento Disgiunto dall’UNICITA’ Unico Vero Dio Padre Creatore.

    Per accontentarti aggiungo spassionatamente questa mia affermazione.
    I così detti Movimenti, oggi, Sono e coprono I Nuovi Farisei.
    Ti và bene?
    Ero già in argomento ti pare???

  279. don stefano bellunato scrive:

    azzurra-nera?…perché bisogna sempre storpiare i nomi o nickname altrui?
    sarebbe facile anche col suo sa? molto facile e divertente, per tutti tranne che per lei evidentemente.
    il rispetto per il prossimo é fatto anche di queste piccole cose. Dal momento che chi non puo´ il meno, non puó neanche il piú.

  280. don stefano bellunato scrive:

    hilarius…ti sbagli…Artefice1 é tutt´eltro che Ceherubino, visto che ieri lo ha ben messo in graticola insieme a Gianpaolo1951…

  281. Cherubino scrive:

    mister Bellunato non si è accorto che da parecchio tempo azzurra-nera storpia ripetutamente il mio di nick. E la precisione e la costanza con cui lo fa fanno escludere che non vi sia volontà.
    Peccato che i difensori dei principi se li ricordano solo quando gli fa comodo…

    Quando rivedrò il mio nick usato correttamente da parte sua farò lo stesso.

  282. hilarius scrive:

    Ultima cosa poi la devo lasciare, io devo lavorare…non so lei…. o gli altri suoi compagni, lei con me oggi ha cercato di mostrare i muscoli, ma veda, non mi sono lasciato impressionare, anzi le dirò di più mi e parso di rivederla in quella pubblicità della COOP( cooperativa rossa),nella quale c’è il bimbetto tutto magrolino, che cerca di impressionare, mostrando quella piccola impronta di muscolo che un bimbo di 7-8 anni può avere, è una visione comica della realtà.

    Lei non conosce il significato dei significati mi creda, quindi è la persona meno adatta per interpretare i pensieri altrui.

    Ecco senza offesa lei mi sembra così, infatuato dal suo edonismo che la rende, schiavo e piccino…. da fare tenerezza.

  283. Artefice1 scrive:

    Hilarius…….meno male che qui resta tutto come é.
    Dovresti dedicare un pochino di tempo, andando a rileggere i miei commenti.
    Li troverai tutti negli 86 post precedenti.

    “””Ebbene queste frasi se fosti stato onesto e sincero le avresti postate senza sosta ai tuoi amici cherubino, ubi e company, non avendolo fatto ti sei smascherato da solo.”””

    Dunque Vai a rileggere i miei commenti. Anche se non amerei ripetermi.
    E vedrai che l’ho già FATTO proprio come desideri tu. Ma a me non bastava, perché le frasi ho dovuto pure “chiarirle” almeno ogni tanto.

    A parte la tua gelosia.
    Visto che quelle Cose le ho dedicate ai tuoi Significati.

    Posso chiederti di riformularli?
    Sempre che la Luce di quanto avrei aggiunto ti abbia illuminato diversamente l’argomento.

  284. Artefice1 scrive:

    Hilarius, Hilarius……..se questa non fosse scritta la riterrei IMPOSSIBILE.

    “””Ecco senza offesa lei mi sembra così, infatuato dal suo edonismo che la rende, schiavo e piccino…. da fare tenerezza.”””

    DEVI PROPRIO GIUSTIFICARLA

    Perché avrei ripetuto all’Infinito che io Disdegno i Significati (Assicuro! Di Nome e di FATTO!!!)
    Mentre i tuoi commenti PROMUOVONO COME LA COOP Rossa I PROPRI PRODOTTI (Sempre significati Sono)
    Quale EDONISMO privo di Significati conosci tu???

    Debbo supporre che la faccenda in questione è solo comica.
    Altrimenti sarebbe di una serietà Estrema.

    Gesù Cristo Edonista?

  285. hilarius scrive:

    Carissimo Don Stefano, la volevo salutare, il blog serve anche a questo, l’ho seguita e la seguo con molto piacere.

    La pronta risposta del cherubino, mi fà pensare che non aspettava altro che prendersi una rivalsa, dopo che gli è stato più volte tappato le ” ali”, sugli argomenti di questi giorni.

    Mi è sembrato di capire dai discorsi di Azzurra, che a lei un nome così diciamo importante, non fosse adatto (e a
    ragione), a uno come costui che scrive offese a destra e a manca, ora in questo momento questo blogonauta ha chiamato il Sacerdote e RIPETO SACERDOTE, don Stefano lo ha chiamato Mister.

    Allora tanto per cominciare IMPARI a RISPETTARE i SACERDOTI e prima di scrivere il nome si mette il Don, HA CAPITO MALEDUCATO?

    Poi, mi sorge il dubbio che questo odio che lei sbava da mattina a sera, insieme e appassionatamente, con la sua tribù sia frutto dei catechismi, neocatecumenali di cui si parlava ieri e che magicamente qualcuno da stamattina ha cercato di cambiare, con discorsi senza nervatura, solo per confondere le acque, quello che in fondo fanno tutti i funghetti velenosi rossi che bazzicano nel giardino del re.

    Quello che lei signor cherubino sta DIMOSTRANDO A TUTTI CHE LEI ANCHE SCEGLIENDO IL NICH NON HA TIMOR DI DIO,
    lo ha proprio imparato bene il catechismo dei neocatecumenali, infatti cosa ci si può aspettare da costoro, che NON RISPETTANO L’EUCARESTIA E NON CREDONO NELLA REALE PRESENZA DI GESU’, dicevo COSA CI SI PUO’ ASPETTARE CHE RISPETTINO I SACERDOTI QUELLI VERI?

    Le consiglio solo di farsi un bell’esame di coscienza!

  286. Artefice1 scrive:

    Hilarius ./. non dubitare
    Ti voglio un gran Bene. Perché LO Sento.
    Per il semplice tuo Fatto.

    Come vedi Disdegno i significati di Nome e di Fatto.

    PER Essere un FATTO.
    Conta l’Intenzione Seguita dal Sacrificio Imprescindibile.

    Perché i Vostri Pretesti non hanno Dignità!

  287. Artefice1 scrive:

    Hilarius……..non vanificare sempre l’evidenza.

    Tarpato non tappato.

    Altrimenti si conserva nella tua cantina.

  288. don stefano bellunato scrive:

    mister Bellunato… ah ah !
    credo che questo basti per mostrare se lei i nomi li storpia solo perché colto da estremo sentimento di giustizia…

  289. Cherubino scrive:

    chissà come ci resterà male Fellay…

    da misna.org AFRICA 16/7/2009 9.17
    ‘LITURGIA DELLE ORE’, EDIZIONE SPECIALE PER IL II SINODO AFRICANO

    In coincidenza con la celebrazione del II Sinodo dei vescovi per l’Africa, previsto in Ottobre, e con l’anno dedicato ai sacerdoti, dopo la Bibbia Africana, edita in diverse lingue, le Paoline dell’Africa Orientale pubblicano a Nairobi, in Kenya, la ‘Liturgia delle ore’ in quattro volumi. Basata sulla seconda edizione del 1985, aggiornata su quella latina pubblicata nel 2000, l’edizione in uscita comprende una traduzione dei salmi e dei cantici. Richiesta dai vescovi delle Conferenze Episcopali dell’Africa Orientale e incoraggiata dalla Congregazione del Culto Divino e della Disciplina dei Sacramenti, la pubblicazione “è stata possibile grazie alla preziosa collaborazione di padre Rinaldo Ronzani, comboniano” sottolineano le figlie di San Paolo ricordando inoltre il contributo della Conferenza Episcopale Italiana (CEI). Accanto alla Liturgia è prevista la pubblicazione di ‘The Prayer of the Church’ e ‘Christian Prayer’, in due volumi unici.[CO]

  290. hilarius scrive:

    caro Artefice devo supporre che tu sei Gesù Cristo?

    l’edonista l’ho dato a te e se mi dimostrerai il contrario ti chiederò perdono!

    Per quanto riguarda quello che mi è sfuggito dei tuoi commenti, di devo ricordare che essendo molti, è facile che ne sfugga il SENSO, quindi abbi rispetto pure tu, cerca di essere veramente ESSENZIALE.

    Se è vero che hai attaccato l’amico cherubino e ubi allora cerca di farlo più spesso, perchè a te che piace ricercare il SENSO, avrai trovato sicuramente i loro numerosi SENZA SENSI ti pare?…e allora ti chiederò scusa e mi ravvederò dei miei errori.

  291. hilarius scrive:

    Vedi caro Artefice ora che cosa diresti al cherubino
    che ha offeso Don Stefano?

    ne sapresti cogliere il SENSO?

  292. Victor scrive:

    smettetela di rintuzzarvi che fate il cioco di cheburino

  293. Cherubino scrive:

    caro hilarius, qui Bellunato non può parlare in veste di sacerdote di Santa Romana Chiesa, io rispetto il carattere sacerdotale impressogli con l’ordinazione, carattere che del resto lu iper primo mortifica restando separato da Pietro.
    Pertanto lo considero nella comunicazione un signore come gli altri, come me e lei, non potendo egli svolgere alcun ministero a nome della Chiesa, come il papa ha più volte ribadito.
    Se il mister le sembra offensivo le chiarisco che nel gergo napoletano esso equivale a “il signor…” ed è così che l’ho inteso.

    Qiundi per me, il signor Bellunato è molto di parte quando rimprovera me e srtanamente sorvola benevolmente sulle ripetute denigrazioni che i suoi fan mi rivolgono qui, lei compreso.

  294. Victor scrive:

    Qiundi per me, il signor Bellunato è molto di parte quando rimprovera me e srtanamente sorvola benevolmente sulle ripetute denigrazioni che i suoi fan mi rivolgono qui, lei compreso.
    ———-
    invece, il sig. cheburino, che non è di parte(!?) – lo può dare intendere solo a dei deficienti – può denigare e insultare chiunque

  295. Victor scrive:

    e nel frattempo, si può fare in modo che intercorra una bella distanza dagli imbarazzanti (per cherub & C.) post che illustrano e documentano la brutta storia del cammino NC

  296. don stefano bellunato scrive:

    “i lefevbriani sono contrari, tra le varie cose, a: “subsistit” (se non sa di cosa si parla si informi), libertà religiosa, ecumenismo e dialogo interreligioso, novus ordo, ovviamente alla dogmaticità del Concilio Vaticano II e scava scava anche sulla piena legittimità di esso ecc.”

    Concordo pienamente, solo che oltre a ” i lefevbriani sono contrari” avrebbe dovuto aggiungere”insieme a duemila anni di Magistero costante”.
    Ma ti pare che, se in 40 anni con tutte le obiezioni e documenti presentati da Mgr Lefebvre e dalla Fraternitá a 4 diversi Papi contro il Concilio e il suo nuovo “Cursus” non c´é mai stata una condanna dottrinale, neanche un solo straccio di documento che abbia potutto dimostrare che quanto é affermato dalla Fraternitá sia anche in un solo punto contrario al Magistero costante,
    e che si sia dovuto aspettare il 1988 per un fare qual pateracchio tutto “canonico”, ma ti pare che ora dopo 40 anni qualcuno possa venirci a raccontare delle “eresie” della Fraternitá?
    E ce lo verresti a raccontare tu coi tuoi carismi da baraccone? O chi si inventa nuove liturgie, anzi anti-liturgie archeologiste?
    E ammettilo una buona volta che ti brucia che la Fraternitá abbia piu volte denunciato il falso carismatismo, come si capisce bene anche dal tuo “essi per caso seguono l’ipotesi del card. Ruffini sui carismi, nel Concilio Vaticano II, ipotesi che fu ritenuta errata e abbandonata ?”
    Non so che abbia detto di preciso il Card. Ruffini, ma se ha detto cio´che dicono da sempre la S. Scrittura, i Padri e i Dottori con il Magistero costante lo sottoscrivo senza nessuna paura di essere anatematizzato da carismatici e pentecostali di ogni risma, ossessionati come siete dal prurito di intendere e dallo spirito di novitá.

  297. Artefice1 scrive:

    Hilarius….Te l’ho detto che ti voglio Bene.

    Ma non al punto di PRETENDERE.
    Dunque non puoi farla franca CON Me!!!

    Aspettavo proprio questa tua ordinaria perché comune Rappresentazione TEATRALE.
    Come t’ho detto poco fa, I Vostri (Anche tu ne saresti Responsabilmente Vittima) Pretesti non hanno DIGNITA’.

    Facile dimostrartelo.

    Gesù Cristo l’Ha dimostrato.
    Io l’avrei Capito e lo faccio.
    Tutto qua.

    Dunque
    NON Essendo io, Dio, ma Essendo semplicemente un aspirante all’UNICITA’, non posso assecondare le tue VOGLIE! Proprio come farebbe Lui.
    Mi limito a dire la Mia, insomma
    RISPETTANDO SEMPRE, come tu NON FAI;

    Il Senso
    La mia Ispirazione
    E la LIBERTA’.

    Cambia la richiesta se vuoi il Dono, come fosse Natale.

  298. Victor scrive:

    bella lectio magistralis, don Bellunato!

  299. don stefano bellunato scrive:

    Grazie Victor per i bei post su Kiko e le sue eresie antiliturgiche….
    Wow! Quante eresie in cosi´poche righe. neanche Lutero avrebbe saputo fare meglio…
    Avevo letto anni fa qualche articolo di P. Zoffoli e testimonianze di persone che avevano assisitito ai loro riti, ma me ne ero dimenticato.
    Ora direi che il pensiero di Kiko é molto chiaro da quanto lei ha riportato. Vi si incontrano tutti i caratteri delle eresie anti-liturgiche che erano giá stai evidenziati da Dom Gueranger oltre un secolo fa e che, ahimé, si ritrovano anche se mitigati rispetto a quelli di Kiko, nella Messa di Bugnini

  300. hilarius scrive:

    esimio cherubino, chi le dà l’AUTORITA’ e il DIRITTO di chiamare Don Stefano signor? chi le ha detto che Don Stefano non è AUTORIZZATO a fare il sacerdote? il suo guru kiko? o sta’ scritto nel mattone neocatecumenale?

    A quanto pare lei che si erge da avvocato delle intenzioni ed opere altrui, e sentendosi pure offeso perchè qualcuno ha storpiato il nich di cui lei fa uso improprio, dicevo, lei NON HA RISPETTO NEMMENO DEL PAPA INFATTI LEI NON LO SCRIVE MAI MAIUSCOLO, e questo dimostra quanto lei sia in malafede e ha pure il coraggio di insegnare ai veri cristiani a fare i cristiani.

    Lei stà procurando scandalo!

    Ma perchè non se ne rende conto? Ah! dimenticavo com’è che ha lasciato il campo sui neocatecumenali e movimentismo in genere? NON VUOLE DISCUTERE? HA TIMORE CHE SE NE PARLI TROPPO?
    ECCO LA SUA MALVAGITA’ RACCHIUSA in semplice gesta, ma guardi lei potrà ingannare alcuni uomini ma NON POTRA’ INGANNARE DIO!

    Quando lei apparirà di fronte al giudizio tutto le sarà posto davanti quindi non tema, avrà quello che le spetta di diritto, per intanto si diverta pure, avrà vinto forse una battaglia, ma NON VINCERA’ LA GUERRA, ne può star certo!!

  301. Artefice1 scrive:

    Hilarius………..Sono CON-Vinto!!!

    Neppure tu in rappresentanza, la potresti vincere. Per Dio.

    Siete UGUALI!!!

    Nessuno dei è UNICO Insomma.

    Cambia Mestiere che è meglio.
    Se vuoi saperlo io faccio il Casalingo Professionista.

  302. Artefice1 scrive:

    Hilarius ./.

    Nessuno dei è UNICO Insomma. = a

    Nessuno dei due é UNICO Insomma.

  303. don stefano bellunato scrive:

    Rimetto qui un documento sull´eresia anti-liturgica dell´immenso Dom Gueranger ( in francese, ma credo facile da capire, ammenocché Luisa… ;) ) Dom Prosper Geuranger, lui si un santo e dottore ancora troppo ignorato, ma che ha evidentemente ispirato i Papi da San Pio X fono alla Mediator Dei. Sant´úomo anche perché seppe staccarsi per amore della fede dai suoi comunque fraterni amici Lammenais e Lacordaire, ormai inebriati dai fumi di una falsa idea di libertá.
    —-
    UN MAGISTRALE RIASSUNTO DELL”ERESIA ANTILITURGICA” (MAIUSCOLO PER SOTTOLINEARE, NON PER GRIDARE)
    sempre da: Dom Prosper Guéranger, “Institutions Liturgiques 1840-1851, extraits” a cura di Jean Vaquié, Editions Chiré en Montreuil, 86190, Vouillé, 1977, p 107- 111 :

    “…Maintenant il nous a semble necessaire de resumer la marche des pretendus reformateurs du christianisme depuis trois siecles, et de presenter l’ensemble de leurs actes et de LEUR DOCTRINE SUR L’EPURATION DU CULTE DIVIN.
    1° Le premier caractere de l’heresie antiliturgique est la HAINE DE LA TRADITION DANS LES FORMULES DU CULTE DIVIN. Tout sectaire voulant introduire une doctrine nouvelle, se trouve infailliblement en presence de la Liturgie, qui est la Tradition á sa plus haute puissance, et il ne saurait avoir de repos qu’il n’ait fait taire cette voix, qu’il n’ait dechiré ces pages qui récélent la foi des siecles passes. En effet, comment le lutherianisme, le calvinisme, l’anglicanisme se sont-ils etablis et maintenus dans la messe ? II n’a fallu pour cela que la Substitution de livres nouveaux et de formules nouvelles, aux formules et aux livres anciens, et tout a été consommé. Rien ne genait plus les nouveaux docteurs; ils pouvaient precher tout à leur aise : la foi des peuples etait desormais sans defense.
    2° C’est le second principe de la secte antiliturgique, DE REMPLACER LES FORMULES DE STYLE ECCLESIASTIQUE PAR DES LECTURES DE I’ECRITURE SAINTE. Elle y trouve deux avantages : d’abord celui de faire taire la voix de la Tradition qu’elle craint toujours; ensuite un moyen de propager et d’appuyer ses dogmes, par voie de negation ou d’affirmation. Par voie de negation en passant sous silence, AU MOYEN D’UN CHOIX ADROIT, les textes qui expriment la doctrine opposee aux erreurs qu’on veut faire pre-valoir; par voie d’affirmation, en mettant en lumiere des passages tronques qui, ne montrant qu’un des cötes de la verite, cachent l’autre aux yeux du vulgaire.
    On sait, depuis bien des siecles, que la preference donnee, par tous les heretiques, aux Ecritures Saintes sur les definitions eccle-siastiques, n’a pas d’autre raison que LA FACILITÉ QU’ILS ONT DE FAIRE DIRE Ä LA PAROLE DE DIEU TOUT CE QU’ILS VEULENT, EN LA LAISSANT PARAITRE OU EN L’ARRETANT Ä PROPOS…
    3° Le troisieme principe des heretiques sur la reforme de la Liturgie est, apres avoir expulse les formules ecclesiastiques et proclamé la necessité absolue de n’employer que les paroles de l’Ecriture dans le Service divin, voyant ensuite que l’Ecriture ne se plie pas toujours, comme ils le voudraient, á toutes leurs volontes, leur troisieme principe, disons-nous, EST DE FABRIQUER ET D’INTRODUIRE DES FORMULES DIVERSES, pleines de perfidie, par les-quelles les peuples sont plus solidement encore enchaines à l’erreur, et tout l’edifice de la reforme impie sera consolide pour des siecles.
    4° On ne doit pas s’etonner de la contradiction que l’heresie presente ainsi dans ses oeuvres, quand on saura que le quatrieme principe, ou si Ton veut la quatrieme necessite imposee aux sectaires par la nature meme de leur etat de revolte, EST UNE HABI­TUELLE CONTRADICTION AVEC LEURS PROPRES PRINCIPES.
    Ainsi, tous les sectaires, sans exception, commencent par revendiquer les droits de l’antiquite. Ils veulent degager le christianisme de tout ce que l’erreur et les passions des hommes y ont melé de faux et d’indigne de Dieu. Ils ne veulent rien que de primitif, et pretendent reprendre au berceau l’institution chretienne. A cet effet, ils elaguent, ils effacent, ils retranchent; tout tombe sous leurs coups. Et lorsqu’on s’attend à voir reparaitre dans sa premiere pureté le culte divin, il se trouve qu’on est eNCOMBRÉ DE FORMULES NOUVELLES QUI NE DATENT QUE DE LA VEILLE ET QUI SONT INCONTESTABLEMENT HUMAINES.
    Toute secte subit cette necessite; nous l’avons vu chez les monophysites, chez les nestoriens; nous retrouvons la meme chose dans toutes les branches des protestants.
    Remarquons encore une chose caracteristique dans le changement de la Liturgie par les heretiques. C’est que, dans leur rage d’innovation, ils ne se contentent pas d’elaguer les formules de style ecclesiastique qu’ils fletrissent du nom de parole humaine, mais ils étendront leur reprobation aux lectures et aux prieres meme que l´Eglise a emprunté à l’Ecriture. Ils changent, ils substituent, CRAIGNANT JUSQU’A LA MOINDRE PARCELLE D’ORTHODOXIE QUI A PRESIDE AU CHOIX DE CES PASSAGES.
    5° La reforme de la Liturgie etant entreprise par les sectaires dans le meme but que la reforme du dogme dont elle est la consequence, il s’ensuit que, de meme que les protestants se sont separes de l’unité afin de croire moins, ils se sont trouves amenes à RETRANCHER, DANS LE CULTE, TOUTES LES CEREMONIES, TOUTES LES FORMULES QUI EXPRIMENT DES MYSTERES. Ils ont taxé de superstition, d’idolatrie, tout ce qui ne leur semblait pas purement rationnel, restreignant ainsi les expressions de la foi, obstruant, par le doute et meme la negation, toutes les voies qui ouvrent sur le monde surnaturel.
    Ainsi plus de sacrements, hors le bapteme, en attendant le socinianisme qui en affranchira ses adeptes; plus de sacramentaux, de benedictions, d’images, de reliques de saints, de processions, de pelerinages, etc. II N’Y A PLUS D’AUTEL, MAIS SEULEMENT UNE TABLE; PLUS DE SACRIFICE, COMME DANS TOUTE RELIGION, MAIS SEULEMENT UNE CENE; plus d’eglise, mais seulement un temple, comme chez les Grecs et les Romains…
    6° La suppression des choses mysterieuses dans la Liturgie protestante devait produire infailliblement L’EXTINCTION TOTALE DE CET ESPRIT DE PRIERE QU’ON APPELLE “ONCTION” DANS LE CATHOLICISME. Un coeur revolté n’a point d’amour, et un coeur sans amour pourra tout au plus produire des expressions passables de respect ou de crainte, avec la froideur superbe du pharisien; telle est la liturgie protestante.
    7° Traitant noblement avec Dieu, la Liturgie protestante n’a point besoin d’intermediaires crees. Elle croirait manquer au respect du ä l’Etre souverain, en invoquant l’intercession de la sainte Vierge, la protection des saints. Elle exclut toute cette idolätrie papiste qui demande ä la creature ce qu’on ne doit demander qu’ä Dieu seul.
    8° La reforme liturgique ayant pour une de ses fins principales l’abolition des actes et des formules mystiques, iL S’ENSUIT NECESSAIREMENT QUE SES AUTEURS DEVAIENT REVENDIQUER L’USAGE DE LA LANGUE VULGAIRE DANS LE SERVICE DIVIN. Aussi est-ce la un des points les plus importants aux yeux des sectaires. Le culte n’est pas une chose secrete, disent-ils. II faut que le peuple entende ce qu’il chante. LA HAINE DE LA LANGUE LATINE EST INNÉE AU COEUR DE TOUS LES ENNEMIS DE ROME. Ils voient en elle le bien des catholiques dans tout l’univers, L’ARSENAL DE L’ORTHODOXIE CONTRE TOUTES LES SUBTILITES DE L’ESPRIT DE SECTE.
    9° En ötant de la Liturgie le mystere qui abaisse la raison, le protestantisme n’avait garde d’oublier la consequence pratique, savoir 1′affranchissement de la fatigue et de LA GENE QU’IMPOSENT AU CORPS LES PRATIQUES DE LA LITURGIE PAPISTE. D’abord plus de jeüne, plus d’abstinence, PLUS DE GENUFLEXIONS DANS LA PRIERE; pour le ministre du Temple, plus d’office journalier ä accomplir, plus meme de prieres canoniales ä reciter, au nom de l´Eglise. Teile est une des formes principales de la grande emancipation protestante : diminuer la somme des prieres publiques et parti-culieres.
    10° Comme il fallait au protestantisme une regle pour discerner, parmi les institutions papistes, celles qui pouvaient etre les plus hostiles à son principe, il lui fallut fouiller dans les fondements de l’edifice catholique, et trouver la pierre fondamentale qui porte tout. Son instinct lui a fait decouvrir tout d’abord ce DOGME INCONCILIABLE AVEC TOUTE INNOVATION : LA PUISSANCE PAPALE.
    Lorsque Luther ecrivit sur sa banniere « Haine à Rome et à ses Lois », il ne faisait que promulguer, une fois de plus, le grand principe de toutes les branches de la secte antiliturgiste. Des lors, il a fallu abroger en masse le culte et les ceremonies, comme etant l’idolatrie de Rome; LA LANGUE LATINE, L’OFFICE DIVIN, LE CALENDRIER, LE BREVIAIRE, TOUTES « ABOMINATIONS DE LA GRANDE PROSTITUEE DE BABYLONE ».
    11° L’heresie antiliturgiste, pour etablir à jamais son regime, avait besoin de dETRUIRE, EN FAIT ET EN PRINCIPE, TOUT SACERDOCE DANS LE CHRISTIANISME. Car elle sentait que la oú il y a un pontife, il y a un autel, et que lá oú il y a un autel, il y a un sacrifice, et partant un ceremonial mysterieux. Apres donc avoir aboli la qualité de Pontife suprème, il fallait aneantir le caractere de l’eveque, duquel emane la mystique imposition des mains qui perpetue la hierarchie sacree.
    De là un vaste presbyterianisme, qui n’est que la consequence immediate de la suppression du Pontife souverain. Des lors, il n’y a plus de pretre proprement dit; comment la simple election, sans consecration, ferait-elle un homme sacré ? II N’Y A DONC PLUS QUE DES LAIQUES DANS LE PROTESTANTISME. ET CELA DEVAIT ETRE PUISQU’IL N’Y A PLUS DE LITURGIE.
    12° Enfin, le sacerdoce n’existant plus, puisque la hierarchie est morte, le prince, seule autorite possible entre laiques, se proclame chef de la religion. Et l’on verra les plus fiers reformateurs, après avoir secoue le joug spirituel de Rome, reconnaitre le souverain temporel pour pontife supreme, et placer le pouvoir sur la Liturgie parmi les attributions du « droit majestatique ».

    Qui potest capere, capiat!

  304. annarita scrive:

    Probabilmente Cherubino non si è reso conto che non c’è una lotta tra idee personali della Fraternità S.Pio X e la Chiesa ufficiale, ma c’è un evidente scontro tra la Chiesa di sempre con il suo Magistero infallibile (di cui la Fraternità si fa portavoce) e le novità anticattoliche penetrate nella Chiesa con il CVII (di cui si fanno portavoce molti prelati progressisti). Si metta il cuore in pace alla fine tutto sarà come Dio vuole per quanto uno si agiti. Non penso pertanto che Mons. Fellay ci rimanga male, perchè chi non lavora per la propria gloria, ma per il Buon Dio, ha la pace anche nelle avversità. Cosa che intuisco non esserci in chi rema contro, per la propria gloria.

  305. Artefice1 scrive:

    Brava ANNARITA………..PAROLE SANTE!!!

  306. Artefice1 scrive:

    Annarita…. ./ …Però.

    Sono sempre le ultime.

  307. Artefice1 scrive:

    Ma dico io…………..Non c’è proprio nessuno che sappia fare da Segretario?

    Sarebbe come dire.
    Una mente illuminata che sa fare la sintesi dopo ogni nuovo sviluppo.

    Io mi sarei già offerto come fattorino.

  308. Andrea Tornielli scrive:

    A Cherubino: noi la chiamiamo “Cherubino”, lei si rivolga a don Stefano Bellunato chiamandolo don Stefano Bellunato. Il fatto che la Fraternità San Pio X non sia in piena comunione con Roma e che i suoi sacerdoti non siano legittimati ad esercitare il ministero – come ha ricordato il Papa – non significa che non siano veri sacerdoti. Io domenica mi trovavo nell’isola greca di Karpathos, in Grecia, dove non ci sono chiese cattoliche: con la mia famiglia siamo andati a seguire la divina liturgia ortodossa. Mai mi sognerei di non chiamare pope il pope, perché non è in piena comunione con Roma, così come quando ho incontrato Bartolomeo I, il patriarca di Costantinopoli, mi sono sempre rivolto a lui chiamandolo “Santità”, come peraltro fa il Papa quando lo riceve. Spero voglia ammettere che i lefebvriani sono molto più vicini degli ortodossi… In ogni caso, chiedo a tutti di chiamare don Stefano con il don che gli si deve.
    at

  309. annarita scrive:

    Beh! come fattorino può andare, almeno non c’è bisogno di decifrare ciò che scrive, ma mi raccomando, non faccia confusione con gli scatoloni, li metta dove vanno. :D

  310. hilarius scrive:

    Un Grazie particolare al Dott. Andrea Tornielli, questa precisazione era doverosa, Grazie davvero!

  311. Artefice1 scrive:

    Annarita……..Hai perso la Fede?

    Si fà Tutto PER l’Opera di Dio.

    Fin’ora non hai ricevuto niente?

    Sarò anche caduto nel fango per la fretta, ma le CON-Segne le avrei fatte tutte. T’assicuro.
    Al punto che
    Vi lamentate pure del sovraccarico.

  312. Artefice1 scrive:

    Hai capito Cherubino?

    Anche se vai in rosso e non pagni, ti chiamano sempre correntista.

  313. Artefice1 scrive:

    Annarita…….se puoi accettarlo, ti darei un CON-Siglio.

    Quando leggi i miei significati. (inutili spunti)
    Non pensare a me, o a come li avrei scritti io.

    Prova a Sentire.
    Te stessa.
    Come se avessi scritti tu.

    Dunque
    Non da interpretare.

    Ma da Riconoscere, appunto il Senso che a te piace.

    Poi se mi dici, proprio quello che ti pace, pulito, pulito, senza Polvere insomma, potrei CON-Fermarti, e risponderti che sarebbe proprio il mio.

  314. don stefano bellunato scrive:

    Grazie Andrea. Troppo chiaro. Cristallino…

    Cherubino, lei si é lamentato di non essere stato chiamato col suo Nickname, anzi che esso sia stato addirittura storpiato a proposito. Son d´accordo, ha ragione, visto che potrebbe essere anche un Cognome. Giovanotti non si chiama forse Lorenzo Cherubini? e prima di lui non ci fu giá il compositore Luigi?….
    Percio´é giusto, “a ciascuno il suo”.
    Peró, Cherubino, diceva qualcuno “fai agli altri…”.
    N´est-ce-pas?
    Eppoi ricordiamoci di chi ci guarda, specialmente se non cattolico… le storpiature di nomi, fine a se stesse, son forse comprensibili tra bimbetti, o i soprannomi tra adolescenti, ma… tra “Signori” e “Signore”… su un spazio pubblico… non decet.
    Tantoché Mons. Lefebvre ce le proibiva, con ragione, in Seminario. ;)

    PS: Certo che farei eccezione per Veronica Ciccone, e con lei non userei mai il nome della Santa Madre di Dio, poiché si tratta di trafugamento di un nome sacro.

  315. Silvano scrive:

    qualcuno … dalle sue allucinazioni lisergiche … feci trae !

  316. Artefice1 scrive:

    Don Stefano………Le COM-Plicazioni Affondano il Senso.

    Non mi pare proprio che qui saremmo calati in un CON-Testo.
    Come dire nel Manufatto di Dio Padre Creatore.

    Ma in un Pre-Testo PER-fezionato dalla Libertà di ogni Singolo Individuo secondo il proprio Piacere. Che non necessariamente corrisponde alla Realtà.

    In Fatti s’incontrano nickname maschili usati da donne e viceversa.
    Per es. Se avessi avuto il nickname “Eminenza” avrei dovuto ricevere l’ossequio da Cardinale?

    Mi sembra un’esagerazione Insomma.
    Senza andare oltre, perché ne avrei una montagna da dire.

  317. Artefice1 scrive:

    Bravo Silvano……..sei stato un poeta.

  318. ros scrive:

    Grazie dott.Andrea Tornielli per la sua precisazione, la ringrazio a nome mio e di chi come me rimane scandalizzata ogni volta che alcuni “signori” in questo blog si rivolgono al sacerdote DON STEFANO,in maniera maleducata e senza portargli il dovuto RISPETTO..:-( Lei caro Andrea è un egregio padrone di casa.. !!!

  319. Cherubino scrive:

    mi scuso per l’off-topic ma non sapevo dove inserire questa notizia. Riguarda i lefevbriani, assenti da un importante convegno teologico organizzato dai domenicani, sebbene sembra fossero attesi. A quanto pare, quando si tratta di cominciare a discutere sul serio e con gente “tosta” preferiscano snobbare…

    da http://disputationes-theologicae.blogspot.com/2009/05/lermeneutica-del-vaticano-ii-convegno.html

    Vaticano II: Rottura o continuità – le ermeneutiche presenti, questo il titolo scelto dai teologi dell’Ordine Domenicano di Tolosa per analizzare le problematiche ingenerate soprattutto da quella che ormai sembra aver preso il nome di “ermeneutica del Concilio”. L’ormai celebre discorso del Sommo Pontefice alla Curia Romana del 22 dicembre 2005, fa scuola tra i teologi che cercano di ricondurlo ad un’attitudine pratica di analisi e di commento dei testi conciliari, visto il monito proveniente da tanta Cattedra.
    Il convegno si è tenuto nelle giornate del 15 e 16 maggio nella sala Leone XIII dell’ “Institut Catholique de Toulouse”, alla presenza di alcuni dei nomi più noti del tomismo francese come il Padre Serge-Thomas Bonino o.p., direttore della “Revue Thomiste”, Padre François Daguet o.p., direttore dell’ “Ista”, Padre B.-D. de la Soujeole o.p., organizzatori dell’incontro e dell’ambiente teologico romano come Padre Charles Morerod o.p., decano della Facoltà di Filosofia dell’Angelico e Segretario della Commissione Teologica Internazionale, davanti ad un pubblico di un centinaio di persone, composto in larga parte da ecclesiastici. E’ stata notata la ridotta partecipazione delle comunità dipendenti dalla commissione “Ecclesia Dei”, solo due giovani sacerdoti della Fraternità San Pietro e due membri dell’Istituto del Buon Pastore rappresentavano il clero secolare “tradizionalista”, con un padre domenicano di Chéméré e alcuni monaci benedettini di Fontgombault, di Triors, di Randol e della nuova comunità italiana dei Benedettini dell’Immacolata. L’assenza dei membri della Fraternità S. Pio X è stata rilevata con dispiacere, da parte degli stessi organizzatori.
    [...]

  320. raffaele savigni scrive:

    Se è giusto rispettare don stefano Bellunato (per quanto lefevriano), ritengo però che lui stesso ed altri debbano rispettare Kiko, anche se non condividono l’impostazione del suo movimento. Nessuno ha il diritto di chiamare eretico il capo di un movimento riconosciuto dalla Chiesa!

  321. azzurra scrive:

    Gentilissimo Dott. Andrea Tornielli Ringrazio anch’io per la precisazione, riguardo al carissimo Don Stefano che Dio lo Benedica e ce lo conservi sempre, perchè, abbiamo molto bisogno di Santi Sacerdoti, in un periodo difficile come questo, dove la fede vera è derisa e maltrattata!

  322. azzurra scrive:

    Carissimo, Don Stefano volevo chiederle cosa ne pensava dell’accurato studio, su Medjugorje, fatto da un serissimo ricercatore tale, Prof. Marco Corvaglia.

    Le sue ricerche hanno portato all’evidenza, fatti e contraddizioni che lasciano alquanto perplessi, a tal proposito le invio il link del sito, cosi che potrà darci un’occhiatina anche Lei, la ringrazio sin d’ora.

    http://marcocorvaglia.blog.lastampa.it/mcor/la-ver.html

  323. Luisa scrive:

    Raffaele Savigni dixit:
    “Se è giusto rispettare don stefano Bellunato (per quanto lefevriano), ritengo però che lui stesso ed altri debbano rispettare Kiko, anche se non condividono l’impostazione del suo movimento. Nessuno ha il diritto di chiamare eretico il capo di un movimento riconosciuto dalla Chiesa!”

    Raffaele, mi diverte, la famigliarità con cui lei chiama il fondatore del cammino con il suo nome ! ;)
    E mi diverte ancor di più che lei pretenda che qualcuno abbia chiamato eretico Kiko Arguello…a meno che lei, Raffaele, non abbia riconosciuto Arguello e il suo movimento nella lettura del documento postato da don Bellunato sull`eresia anti-liturgica di Dom Gueranger…
    Io mi ricordo di aver scritto che il cammino neocatecumenale prima del Concilio Vaticano II non solo non sarebbe stato approvato ma sarebbe stato considerato eretico e su questo credo non ci piove, ho anche detto che questo esempio sarebbe utile per studiare se il Vaticano II è nella sua totalità fedele alla Tradizione o se da qualche parte non ci sia stata una rottura con la Tradizione.
    Quanto alla sua frase sul rispetto dovuto a don Bellunato …”per quanto lefebvriano”…è talmente parlante che non necessita ulteriori commenti :roll:

  324. azzurra scrive:

    Carissimo Gladiator, io ti rispondo in questa sezione che forse mi sembra più adatta, anche a mio avviso ci sono tanti motivi per analizzare, e discutere in sede opportuna quello che è andato storto al Concilio Vat.II.

    Ho letto per esempio che alcuni cardinali modernisti, avevano creato una grossa spaccatura dividendosi tra modernisti e tradizionalisti.

    I cardinali italiani erano per la Tradizione, mentre quelli tedeschi, olandesi erano per la distruzione della tradizione. Alla fine ebbe la meglio in quella sede proprio il modernismo, dando così il via alla crisi che via via è andata sempre più allineandosi, e dall’esito alquanto nefasto, per la fede.

  325. Cherubino scrive:

    ritengo personalmente che il rispetto per il sig. Bellunato sia lo stesos che si deve a chiunque altro, in quanto persona umana, e non certo per una tonaca che egli stesso tradisce e che comunque, in questo momento le sue scelte rendono “sospesa”. Egli non esercita alcun ministero nella Chiesa, come del resto io e ogni laico. Il carattere sacerdotale è tutt’altra cosa, è un aspetto personale che nessuno contesta, ma che non diventa in alcun modo una patente di ortodossia che nel su ocaso anzi è epsressamente revocata.
    Quindi, tutto il rispetto, ma un normalissimo rispetto. E se egli insulta, come fa spesso, troverà sempre pronta risposta. E’ finito il tempo in forza della tonaca il clero poteva mancare alle più evidenti norme morali. Oggi la Chiesa ha il coraggio di sospendere i sacerdoti che non ritiene degni di rappresentarla. Io ne prendo atto. E cerco di farlo con cortesia. Ma quando da quello stesso consacrato vengono attacchi pesanti alla Chiesa, a grandi papi, al senso religioso e alla stessa dignità delle persone, allora sarebbe veramente ipocrita nascondersi dietro la forma: la sostanza è quello che conta. E nella dialettica di intenet avrà la stessa risposta, nè più nè meno, di quella dovuta a chiunque altro agisca allo stesso modo.
    Questa si chiama giustizia.

  326. azzurra scrive:

    Carissima Luisa, scusi stasera ho un po’ di tempo e mi diletto e scusi se le corro appresso, non lo faccio così tanto per fare, ma è che veramente i suoi interventi mi rincuorano, in quanto molto chiari e totalmente condivisibili.
    Infatti quando lei scrisse che il cammino neocatecumenale, non sarebbe stato approvato prima del Concilio Vat. II, perchè considerato eretico, ero e sono in totale accordo, per cui le vorrei porre una domanda:

    ” secondo lei se fossimo in continuità con la Tradizione e il Magistero di sempre, essendo medjugorje carica di contraddizioni, a partire dai veggenti,sarebbe stata fermata molto tempo fa, oppure no, a mio avviso penso proprio di sì, perchè a leggere certi messaggi……”

    La Saluto e la Ringrazio

    azzurra

  327. Luisa scrive:

    cherubino dixit:
    “mi scuso per l’off-topic ma non sapevo dove inserire questa notizia. Riguarda i lefevbriani, assenti da un importante convegno teologico organizzato dai domenicani, sebbene sembra fossero attesi. A quanto pare, quando si tratta di cominciare a discutere sul serio e con gente “tosta” preferiscano snobbare…”

    Si direbbe che ci sono su questo blog delle persone…due o tre…totalmente ossessionate dalla FSSPX, totalmente riempite di un astio che vengono a riversare su questo spazio,talmente visceralmente in panico di fronte all`eventualità che si concretizzi il ritorno in comunione piena e intera, che si sfiatano a tirare le ultime cartuccie, corrono alla ricerca della notizia che pensano servirebbe a discreditare la Fraternità…cherubino va fino a inviare dei post di Don Bellanato a padre Morerod non rendendosi nemmeno conto del ridicolo assoluto della sua azione….
    Pena inutile, perchè le discussioni ci saranno, gli esperti sono scelti, padre Morerod grande conoscitore della Fraternità con la quale ha sovente discusso è stato scelto dal Papa .
    Che lo vogliate o no cari nemici della FSSPX il santo Padre Benedetto XVI desidera questa riunione, è stata una delle sue prime preoccupazioni quando ha incontrato Mons. Fellay nell`agosto 2005.
    Mettetevi il cuore in pace e riprendete il respiro, non sfiatatevi per nulla, correte il rischio di diventare ridicoli .

    Per quel che concerne l`ultimo commento di cherubino, ho solo una parola….si vergogni, lei sta oltrepassando i limiti della decenza. Non solo non prende atto dell`osservazione di Andrea Tornielli che le era rivolta personalmente ma aggiunge una dose di arroganza che sta diventando caricaturale e che non le fa onore.
    Questa non si chiama giustizia, si chiama astio, orgoglio, arroganza, presuntuosità, cieca ideologia.

  328. a proposito di Vangelo… lo spot… per la buona, Vera Scrittura, il Vangelo di oggi:

    + Dal Vangelo secondo Matteo

    In quel tempo, Gesù disse:
    «Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro.
    Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita. Il mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero».

    Parola del Signore

    Per scoprire quale è nella vita la Via da seguire, da duemila anni c’è il Vangelo.

    Lo trovate in Chiesa, in edizione tascabile distribuito gratis o a prezzo irrisorio rispetto al Valore.

    In libreria nell’edizione che più preferite.

    On-line al seguente link:
    http://www.bibbiaedu.it/bibbia/versioneCEI_1974/nt/vangeli/index.html

    Il Vangelo, la Via da seguire e da vivere per giungere alla salvezza.

    Vangelo di Gesù Cristo Via Verità Vita.

  329. Pensiero della buona notte.

    Frequentiamo le nostre parrocchie, e chiediamo se c’è da rimboccarsi le maniche. Partecipiamo alla vita della Chiesa.

    Partecipiamo alla S.Messa tutte le Domeniche ed i giorni comandati (Precetto) e ogni qual volta è possibile.

    Confessiamoci frequentemente e seguiamo il consiglio del nostro padre spirituale. Comunichiamoci con costanza.

    Preghiamo con altrettanta costanza. Rendiamo Lode a Dio ed amiamo il nostro prossimo, a volte un sorriso ed una parola buona fanno tanto.

    Mettiamo tutte le nostre gioie e le nostre croci ai piedi della Croce, offriamo tutto noi stessi a Cristo Gesù, pur se con le nostre miserie.

    Affidiamoci a Maria la nostra Madre Celeste.

    Non avremo nulla da temere. Il Signore è Giudice Misericordioso con i misericordiosi.

    Buona Notte.

    P.S. Attenzione a non incorrere nel 2° peccato contro lo Spirito Santo.

  330. Gianpaolo1951 scrive:

    «Se è giusto rispettare don stefano Bellunato (per quanto lefevriano),…»

    Ma Professor Savigni, si rende conto di quello che scrive?!?
    Come può tacciare di “lefebvrianità” Don Stefano Bellunato, quasi fosse un’infamia essere un “portatore sano” della vera dottrina cattolica?!?
    Guardi che l’unica colpa – se poi di vera colpa si tratta – di Monsignor Lefebvre è stata quella di aver nominato quattro vescovi senza l’autorizzazione della Santa Sede, ma mai e poi mai di aver in qualche modo stravolto la dottrina e la liturgia cattolica di Santa Romana Chiesa, cosa che è stata fatta ampiamente dal Signor Kiko e ribadisco “Signor” perché – a differenza di Don Stefano Bellunato” è un semplice laico e non un sacerdote!!!…
    Pertanto facciamola finita con questa storia assurda e paradossale sulla Fraternità San Pio X!!!
    Io sono del 1951 e sono stato cresciuto con gli insegnamenti preconciliari:

    Con la messa in latino e non in lingua volgare!…
    Con i canti gregoriani e non le canzonette di Sanremo!…
    Con l’altare coram Deo e non la “mensa” rivolta al popolo!…
    Con il tabernacolo sull’altare e al centro della chiesa e non relegato in un angolo sperduto!…
    Con la comunione in ginocchio e in bocca e non in piedi e sulle mani!…
    Con…, con…, con… … …!!!

    Allora io cosa sono o non sono?!?
    Non sono più un cattolico, ma un eretico scismatico per essere stato cresciuto con gli insegnamenti di Santa Romana Chiesa, come continuano a fare i “Lefebvriani”?!?
    La prossima volta prima di scrivere certe cose, ci pensi sopra un po’!!!…
    Mi stia bene!…

  331. Gianpaolo1951 scrive:

    Caro Cherubino, noto un certo nervosismo in Lei…
    Sta facendo un sacco di errori di battitura – e non solo – che prima non faceva…
    Si riposi un po’!…
    Le farà sicuramente bene!!!…

  332. azzurra scrive:

    ritengo personalmente che il rispetto per il sig. Bellunato sia lo stesos che si deve a chiunque altro, in quanto persona umana, e non certo per una tonaca che egli stesso tradisce e che comunque, in questo momento le sue scelte rendono “sospesa”. Egli non esercita alcun ministero nella Chiesa, come del resto io e ogni laico. Il carattere sacerdotale è tutt’altra cosa, è un aspetto personale che nessuno contesta, ma che non diventa in alcun modo una patente di ortodossia che nel su ocaso anzi è epsressamente revocata….scrive cherubino….

    azzurra risponde:….ma perchè sei così pieno di odio, verso il carissimo Don Stefano Bellunato?…che cosa ha fatto di così terribile?…veramente la tua veemenza contro di lui e la Fraternità S. Pio X, assume sempre più i connotati di una vera e propria patologia!

    cherubi

  333. mauro scrive:

    Caro Cherubino alias Cosimo de Matteis, a forza di rappresentarti come cristiano devotissimo sei alfin giunto ad invocare giustizia pur di prevalere.
    E che ci fa la tua fede con la giustizia? Una partita ad asso pigiatutto?

    Direi che ti sei già giocato un piatto di lenticchie ed aspetti che la giustizia te lo riempia.

  334. azzurra scrive:

    E a proposito di strani messaggi provenienti da medjugorje, e che secondo me non sarebbero mai passati, se il Concilio non avesse creato uno strappo alla Tradizione, vi propongo questo, dato al gruppo di preghiera:

    Messaggio del 14 ottobre 1984
    Desidero che ciascuno di voi scelga una persona del gruppo con cui dialogherete durante questa settimana e che ogni sabato ne scegliate una diversa per la settimana successiva. Con questa persona durante la settimana incontratevi spesso, uscite un po’ insieme, andate insieme a prendere un caffè, telefonatevi, pregate insieme, dialogate apertamente fra voi per conoscervi meglio. Questo farà crescere voi e il vostro gruppo.

    Ma secondo voi la Vergine può scendere dal cielo per dire ste’ cose?….ma la Vergine è o non è la Sede della Sapienza? in questo messaggio è troppo umana non vi sembra? per controllare invio link:

    http://medjugorje.altervista.org/index.php?s=mess&anno=1984&tipo=g&lang=it

  335. Luisa scrive:

    Cara Azzurra, le dirò che non mi sono ancora interessata in profondità al fenomeno di Medjugorje, lo guardo a distanza, con una grande prudenza, so che il movimento carismatico è molto presente, ma non le saprei dire di più non sarei onesta.
    So che non ci andrò, so che non sono attirata da quel luogo, so che non sono interessata alla lettura dei messaggi.
    Molti punti sollevano la mia perplessità,ma non sento nemmeno il bisogno di approfondire, come le dicevo, prudenza e distanza…non potrei dirle di più.

  336. La Vergine è una creatura.
    Ed è una mamma.
    Una donna meravigliosa in cui le premure tipicamente femminili e tipicamente umane
    raggiungono l’àpice.

    Per il resto, è noto: non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire.

  337. ros scrive:

    Vede sig.Cherubino i sacerdoti come Don Stefano Bellunato e potrei elencargliene a centinaia, non solo sono NELLA Chiesa , ma la SERVONO, la AMANO e la RISPETTANO…Lei continui pure a chiamarli Sig. o mister se questo puo’ renderla felice, la cosa importante e che invece rende felice me, è che grazie al loro operato, al loro sacrificio, e alla loro devozione , molte anime perse o deluse hanno riscoperto l’amore per la SANTA MESSA e I SACRAMENTI.. E scusi se è poco…!!

  338. Vi è un posto del mondo ove
    M I G L I A I A
    di anime e cuori
    tornano sinceramente a Dio.

    Far finta che questo non avvenga
    significa non essere onesti, o addirittura prevenuti.

    Va bene la prudenza, va bene persino la distanza.
    Ma almeno che ci fosse tutto questo.
    Non l’attacco!

  339. don G.Luigi scrive:

    Cherubino, cherubino, perde il pelo ma non il vizio. Erano da molto che non tornavo su questo blog, ma vedo che il nostro tuttologo imperversa ancora. Già mesi fa si era prodotto con offese pesanti su don Bellunato. Non capisco perché vogliate essere così masochisti da continuare un dialogo con chi non vuol dialogare. Fatevi guidare dalla carità e lasciatelo sfogare, da solo, tanto non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire.
    A risentirci tra qualche mese. Speriamo in bene!

  340. Gianpaolo1951 scrive:

    Cara Azzurra, perdoni se mi intrometto, ma mio figlio – oggi trentunenne – alcuni anni orsono è andato in pellegrinaggio a Medjugorje e, una volta tornato, voleva farsi prete!…
    Per alcuni mesi, andava a messa tutte le sere, al punto di non seguirmi più nei weekends in montagna per non perdere le funzioni religiose…
    Io, felicissimo, lo ho assecondato…, ma al momento di entrare in seminario, è successo un qualcosa di strano il cui senso mi sfugge ancora oggi…
    Beh, per andare al sodo, ora non solo non va più in chiesa, ma è diventato un qualcosa di totalmente diverso e contrario dal buon cristiano cattolico che era in precedenza!…
    Non commento e non aggiungo altro…

  341. Che qualcosa non sia a posto in tuo figlio?
    Questo non lo hai mai pensato?

  342. Gianpaolo1951 scrive:

    Caro Cosimino, mio figlio è a posto…
    Qualcos’altro non è stato a posto!!!…

  343. azzurra scrive:

    Grazie carissima Luisa, della sua puntualità e correttezza.

    Vede io ero una medjugorjana e anche convinta, ma grazie a Dio, ho sempre mantenuto il mio spirito critico, in quanto lo ritengo fondamentale in un periodo come il nostro di confusione dottrinale.

    Ritengo altresì, evidente che il fenomeno, abbia assunto
    proporzioni da guinnes dei primati a causa dell’enorme propaganda che gli ruota attorno.

    Nell’analizzare ciò mi sorge spontaneo pensare che il fenomeno medjugorje, abbia la stessa genesi dei movimenti che ci sono all’interno della Chiesa, il loro successo è da attribuire alla assenza di una corretta catechesi e tanto bisogno di Dio. Medjugorje, però mi sembra alquanto pericoloso, per il fatto che coalizza tutto il movimentismo, infatti le persone che frequentano medjugorje, sono del rinnovamento in primis e poi neocatecumenali, focolarini, e altri, con tutti i problemi a loro legati.

    Credo che arrivati a questo punto, ci si debba chiedere
    se veramente la S. Madre Chiesa avesse bisogno di un movimentismo del genere, non era forse il caso che avesse mantenuto la Sana Dottrina? a chi giova tutto questo? e poi qualcuno ha il coraggio di gettar fango sulla FSSPX

    Credo anche, che se la Tradizione avesse più visibilità, onore e rispetto che le è dovuto, la confusione non sarebbe neanche sorta, il Magistero di sempre, chè è l’unico metro di misura, contro le eresie moderne, avrebbe messo l’aut-aut smascherando, senza se e senza ma.

    A tal proposito invito a riflettere anche su un altro messaggio che è in netto contrasto con quello che da sempre la S. Madre Chiesa ci insegna, e si tratta del giorno del Compleanno della Vergine, ossia la Natività.

    Per la Santa madre Chiesa è sempre stato festeggiato l’8 di settembre, per medjugorje invece:……

    Messaggio del 1 agosto 1984
    Il cinque agosto prossimo si celebri il secondo millennio della mia nascita. Per quel giorno Dio mi permette di donarvi grazie particolari e di dare al mondo una speciale benedizione. Vi chiedo di prepararvi intensamente con tre giorni da dedicare esclusivamente a me. In quei giorni non lavorate. Prendete la vostra corona del rosario e pregate. Digiunate a pane e acqua. Nel corso di tutti questi secoli mi sono dedicata completamente a voi: è troppo se adesso vi chiedo di dedicare almeno tre giorni a me?

    Ma come è possibile? qualcuno me lo spieghi! Grazie.

  344. Cherubino scrive:

    ma quale odio e quali offese… quali sarebbero ? invece, sentite cosa ha deitto Cristo:

    “Qual è dunque l’amministratore fedele e saggio, che il Signore porrà a capo della sua servitù, per distribuire a tempo debito la razione di cibo? 43Beato quel servo che il padrone, arrivando, troverà al suo lavoro. 44In verità vi dico, lo metterà a capo di tutti i suoi averi. 45Ma se quel servo dicesse in cuor suo: Il padrone tarda a venire, e cominciasse a percuotere i servi e le serve, a mangiare, a bere e a ubriacarsi, 46il padrone di quel servo arriverà nel giorno in cui meno se l’aspetta e in un’ora che non sa, e lo punirà con rigore assegnandogli il posto fra gli infedeli. 47Il servo che, conoscendo la volontà del padrone, non avrà disposto o agito secondo la sua volontà, riceverà molte percosse; 48quello invece che, non conoscendola, avrà fatto cose meritevoli di percosse, ne riceverà poche. A chiunque fu dato molto, molto sarà chiesto; a chi fu affidato molto, sarà richiesto molto di più. (Luca 12)

  345. Cherubino scrive:

    è tornato don Braga ! ha smesso poi di insultare i cristiani che dopo la Comunione pregano seduti ?

  346. Insisto: sei certo di esser stato un buon padre?
    Siete certi tu e tua moglie di avergli dato il buon esempio?
    Un pellegrinaggio basta ad allontanare una persona dalla fede?
    Aggiungo: un pellegrinaggio ove migliaia di persone trovano o RI-trovano la fede.
    Senza offesa.

  347. Come è noto
    non c’è nemico piu acerrimo
    dell’examico.

    La sventurata
    (ribadisco: come sarebbe bello se si avesse il coraggio di metter nome e cognome)
    prima era una alla ricerca: si sarà fatta crosia, frate elia, fratel cosimo e tutto il tour delle pagliacciate e si beveva tutto.
    Poi, la squilibrata, ha mollato tutto.
    Ma, da squilibrata, ha trovato altri squilibrati fanatici: in definitiva è passata da un fanatismo all’altro.
    Altro che spirito critico.

  348. azzurra scrive:

    Carissimo Giampaolo, credo che quello che lei molto sinteticamente ha descritto, sia in effetti il frutto più ovvio frequentando luoghi così “carismatici”, dove il sentimentalismo religioso, la fa’ da padrone.

    Anch’io ho una storia da raccontare ma essendo troppo personale ritengo opportuno, non farlo, quello che lei ha raccontato di suo figlio e me ne duole, corrisponde al vero.

    In quel luogo si è bombardati, da una serie di emozioni che in gergo, potremmo definirla love bombing, assai diffusa e arma principale usata dai movimenti, per attirare a se molti aderenti, e già questo….dovrebbe essere tenuto in considerazione.
    Poi la propaganda…è ormai capillare non se ne può più, pensi che in alcune bacheche di piccoli supermercati, ci sono gli avvisi dei pellegrinaggi, per medjugorje.

    Ora io mi metto al di là della sponda e faccio la parte di una non credente, secondo voi, che cosa io potrei pensare? ovvio,… la Chiesa è una macchina da soldi e non sapendo più ormai cosa inventare, appiccica i volantini anche al supermercato…..e sinceramente se chiedesse spiegazioni a me, come potrei darle torto? e giustificar la cosa?…..credo che ci voglia un maestro dalle briglie sciolte.

  349. Medjugorje non è un “movimento”

  350. mauro scrive:

    V’è nel mondo un posto ove
    sconsolate,
    tante anime
    ancora Cosimo leggono.

    l’illusione è fingerne
    l’esistenza
    quando il tormento,
    dell’ odio suo,
    riaffiorar fa
    il sentimento nostro.

  351. azzurra scrive:

    UHMMM!!!! quanta grazia e che bontà, scrive il cosimo da medjugorje:

    La sventurata
    (ribadisco: come sarebbe bello se si avesse il coraggio di metter nome e cognome)
    prima era una alla ricerca: si sarà fatta crosia, frate elia, fratel cosimo e tutto il tour delle pagliacciate e si beveva tutto.
    Poi, la squilibrata, ha mollato tutto.
    Ma, da squilibrata, ha trovato altri squilibrati fanatici: in definitiva è passata da un fanatismo all’altro.
    Altro che spirito critico.

    LO DICI A TUA SORELLA OK????

    Poi non ti agitare e non insegnare ad altri a fare il buon padre o la buona madre, perchè dei tuoi figli nessuno sà niente, come li educhi e che esempio gli puoi dare, ma a leggere i tuoi commenti, tutti possiamo immaginare, quindi invece di parlare, mi dai una spiegazione sul come e perchè, quella certa visione, avrebbe cambiato il giorno della Natività??? Grazie!!!

  352. Mi pare che Natale sia ancora il 25 dicembre.

  353. azzurra scrive:

    A tal proposito invito a riflettere anche su un altro messaggio che è in netto contrasto con quello che da sempre la S. Madre Chiesa ci insegna, e si tratta del giorno del Compleanno della Vergine, ossia la Natività.

    Per la Santa madre Chiesa è sempre stato festeggiato l’8 di settembre, per medjugorje invece:……

    Messaggio del 1 agosto 1984
    Il cinque agosto prossimo si celebri il secondo millennio della mia nascita. Per quel giorno Dio mi permette di donarvi grazie particolari e di dare al mondo una speciale benedizione. Vi chiedo di prepararvi intensamente con tre giorni da dedicare esclusivamente a me. In quei giorni non lavorate. Prendete la vostra corona del rosario e pregate. Digiunate a pane e acqua. Nel corso di tutti questi secoli mi sono dedicata completamente a voi: è troppo se adesso vi chiedo di dedicare almeno tre giorni a me?

    Ma come è possibile? qualcuno me lo spieghi! Grazie.

  354. Attaccarsi a stè stupidate mi ricorda molto il tipico compèortamento dei testimoni di geova e degli evangelici(toh, due sètte!)che, vangelo alla mano, ti vogliono far credere che Gesù avesse “fratelli e sorelle”, perchè cosi c’è scritto.
    Non è importante, ai fini della Redenzione operata da Cristo, la data della Sua Nascita(fissata convenzionalmente al 25 dicembre)figuriamoci se lo è il compleanno della Vergine Santa.
    Quando si parla(e si insiste)su tali piccolezze si è proprio alla frutta.
    Ma dai: c’è ildossier-bellunato tutto da leggere e tu ti fermi a stè robette?
    Ah, ci sono pure gli articoli di famiglia cristiana.

  355. azzurra scrive:

    Messaggio del 20 novembre 1984
    Se voi sapeste quanto ardo d’amore per il gruppo! Tante volte, dopo aver commesso un peccato, avete avvertito che la vostra coscienza era turbata, ma ciononostante, non avete voluto umiliarvi. Figli cari, il mio amore brucia tutto! Molti di voi, però, non lo accettano e questo mi fa tanto soffrire! Io ardo d’amore e soffro per ciascuno di voi più di quanto una mamma potrebbe soffrire quando perde un bambino. E tale sofferenza non finirà finchè il gruppo non cambierà. Io non voglio perdervi perché vi amo come nessun’altro può amarvi. E sempre per amore verso di voi di voi vi do questo messaggio: come un uomo cattivo non vuole umiliarsi, così voi ed io non dobbiamo inorgoglirci.

    Ma secondo te cosimo, che sei l’esperto di medjugorje, e che dedichi molto tempo, alla causa, volevo chiederti, se può la Vergine Maria Sede della Sapienza, scendere dal Cielo per dire una stupidaggine del genere che suona da eresia? cioè dire:

    E sempre per amore verso di voi di voi vi do questo messaggio: come un uomo cattivo non vuole umiliarsi, così voi ed io non dobbiamo inorgoglirci.

    Ma….stiamo scherzando? reggi la tua fede nella Tradizione della S. Madre Chiesa e vedrai che comincerai ad aprire gli occhi!!! Grazie!!!

  356. La Vergine Santa è Sede della Sapienza
    ma è MADRE.
    iNSEGNA A FAR I PRIMI PASSETTI.
    quel gruppetto era alle prime armi
    e la Vergine da buona ed umile catechista
    con esempi concreti
    e con somma premura
    li istruiva.
    Tutto qui. Nessuno scandalo.

    “se non diventerete come bambini….”

  357. azzurra scrive:

    Non dobbiamo inorgoglirci? lo dice la visione a medjugorje
    pensa un po’ la Vergine si mette al livello di noi creature con tante macchie e patacche.

    Ma tu lo sai o non lo sai che, esiste un Dogma quindi sei OBBLIGATO A CREDERCI che ha definito la Vergine IMMACOLATA CONCEZIONE?…che tradotto in italiano significa CONCEPITA SENZA PECCATO ORIGINALE, QUINDI NON CONOSCE L?ORGOGLIO MARIA ANZI,…. come potrebbe dunque dire una cosa del genere? Grazie!!!!

  358. ****pensa un po’ la Vergine si mette al livello di noi creature con tante macchie e patacche.*****

    Già, e poi ci son pure creature con altrettante macchie e patacche che si mettono al livello della Vergine Santa.
    (e gli impongono quello che puo dire e quello che non può dire).

    Ti ringrazio o Padre, perchè hai rivelato queste cose ai piccoli.Si, perchè così a te è piaciuto.

  359. azzurra scrive:

    Risponde prontamente cosimo:

    La Vergine Santa è Sede della Sapienza
    ma è MADRE.
    iNSEGNA A FAR I PRIMI PASSETTI.
    quel gruppetto era alle prime armi
    e la Vergine da buona ed umile catechista
    con esempi concreti
    e con somma premura
    li istruiva.
    Tutto qui. Nessuno scandalo.

    MAHHH!!! dico io:

    A ben vedere ma forse a te sarà sfuggito, troppa la propaganda infatti, nella Storia della Chiesa la Vergine è apparsa sempre ad analfabeti e ignorantoni, quindi avrebbe dovuto dico DOVUTO anche nelle altre apparizioni, tenere questo tipo di catechesi “premurose” non credi? tenendo, presente che, questi mica erano degli analfabeti ignorantoni…non so’ se sono stata chiara! Grazie!

  360. PS: non sono l’esperto di medjugorje.Io sono una creatura che cerca di vivere il Vangelo e di amare la Madonna, NIENTE piu.
    L’esperto di medjugorje, per mole di scrittti e visibilità in rete, è un tale bellunato, non sò se lo conosci.E’ lui l’esperto. Credo ci sia stato almeno un centinaio di volte mi pare.ciao.

  361. azzurra scrive:

    Scrive cosimo de medjugorje:

    Già, e poi ci son pure creature con altrettante macchie e patacche che si mettono al livello della Vergine Santa.
    (e gli impongono quello che puo dire e quello che non può dire).

    Rispondo io:

    Mah!!! forse ti è sfuggito cocco che io NON INSEGNO QUELLO CHE DEVO DIRE ALLA VERGINE; HO SOLO RIPORTATO QUELLO CHE QUELLA VISIONE HA DETTO!!!

    una domanda,tu che sei l’esperto, quel famoso e tenero gruppo di preghiera, baciato da tante celestiali premure, che fine ha fatto? esiste ancora? Grazie!!!

  362. Gianpaolo1951 scrive:

    Grazie, Azzurra!!!

  363. Tradizionalista scrive:

    E’ evidente che a Medjugorje vi siano dei frutti buoni, ma anche dei frutti cattivi. Tra questi ultimi, porto un’esperienza personale: non ho mai conosciuto un fedele di Medjugorje buono d’animo, solidale con il prossimo, affettuoso, sincero. E’ come se avessero la verità in tasca e possedere questa verità gli consentisse di essere o sentirsi già santi, eletti, in Paradiso.

  364. Cherubino scrive:

    consiglierei a Luisa di informarsi meglio, io personalmente piuttosto che andare a cercare conferme nei blog di parte vado a vedere cosa a scritto una persona. Nel caso del padre Morerod ho trovato esrepsse da lui idee molto distanti da ciò che sostiene la FSSPX. Sul Concilio come su altri temi. Un articolo trovato su internet l’avevo postato nel blog ed era molto chiaro.
    Come questo possa fare piacere a Luisa, boh ! sarà ferma alla fase della negazione, nell’elaborazione del lutto. Però scorgo segnali di nervosismo e di minore “diplomazia”. Ciò mi fa pensare che dalla negazione stiano passando alla fase aggressivo-proiettiva. Poi verrà la depressione e infine, per alcuni si comincerà forse a dialogare.

  365. ritaroma scrive:

    ehi, giovani!, visto che vogliamo “giocare” con le parole,qualcuno di nostra conoscenza ha detto:” chi è senza peccato scagli la prima pietra”- e questo a buon intenditor….
    poi ha detto ” mio padre e mia madre sono i miei fratelli…”- allora e suo padre e sua madre sono i suoi fratelli e visto che i suoi fratelli siamo noi,
    s-parlando della Madonna- che è sempre la stessa pur se la chiamiamo con tanti aggettivi diversi-ci stiamo dando la zappa sui piedi…a meno che, siamo testimoni di Geova che Maria la vedono come il fumo negli occhi,,, oppure protestanti che…si MARIA è la madre di Gesù…ma conta poco!
    conta + per i musulmani che per voi?
    che ne direste se parlassi male di vostra madre? anche se fosse una” escort” sono certa che vi dispiacerebbe moltissimo.
    perciò se l’amate non state a travisare le parole, altrimenti ogni discorso è futile. O si ama o non si ama, e tutte le chiacchiere stanno a zero.

  366. Luisa scrive:

    Contrariamente a lei, cherubino, io non sono abitata da un odio sviscerato contro la FSSPX, non sono colpita da un`urticaria gigante o da conati di vomito irrepressibili, dei quali mi libero su questo blog, alla sola idea che comincino le discussioni fra la FSSPX e la Santa Sede, io da Svizzera, conosco un pò padre Morerod, e faccio interamente fiducia, alla sua competenza, alla sua grande intelligenza e sensibilità, alla sua onestà e alla sua buona volontà e sopratutto faccio fiducia al Santo Padre che lo ha scelto, e che le faccia piacere o meno,cherubino, se lo ha scelto è perchè lo conosce e sa che ha già avuto diversi contatti con la FSSPX.

    Per quel che riguarda le fasi del lutto che lei descrive applicandole a me o alla Fraternità, mi fa sorridere… cherubino….come al solito lei cerca ciò che vuole trovare, e spesso crede trovare interpretando poi a modo suo, un modo che oramai su questo blog conosciamo alla perfezione….
    Le consiglio di guardarsi allo specchio perchè IL SOLO che sicuramente è fisso o viaggia fra le fasi della negazione e della collera è lei e solo lei, malgrdo tutto le auguro di arrivare il più presto possibile all`accettazione anche se sarà accompagnata da una leggera depressione!

  367. Marina scrive:

    Perchè i testimoni di geova vedono Maria come il fumo negli occhi??

  368. Silvano scrive:

    il prof calvinista vuol dar lezioni di etica e bon ton quando l’università nella quale vivacchia si fa pubblicità con le veline stile Charlie’s angels … vada a far il moralista in qualche sezione del PD !

  369. azzurra scrive:

    Carissimi Giampaolo e Tradizionalista sono io che vi ringrazio,….. mi sento meno sola.

    Come al solito, se si parla bene di medjugorje, tutti siamo dei santi e plausi a non finire.
    Sembra che credere a medjugorje sia diventato un Dogma, e senza del quale…..si rischia sicuramente l’inferno.
    Sembra che medjugorje sia la panacea di tutti i mali
    Sembra poi che qualsiasi errore, contraddizione e frutto cattivo proveniente da medjugorje, non debba essere preso in considerazione, perchè lì dobbiamo essere certi che quella visione è la Vergine Santa.

    Sembra anche, che se a quella visione viene l’idea di cambiare anche la data della sua Natività, (non Natale come qualcuno ha detto), ma la Natività della Beata Vergine, sia normale…..un accidenti dico io!!!!!

    Sembra poi che tante stupidaggini dal sapore molto umano che quella visione dice, sia del tutto normale, trattando così la Santa Vergine come una qualsiasi donna.
    Questo è semplicemente mostruoso ed è sinonimo di una scarsa conoscenza dottrinale e dei Dogmi, quindi il cristiano che non ha ben chiaro il Magistero, diventa facile preda per qualsiasi vento di nuova dottrina.

    Sembra poi che chi frequenta medjugorje possa ritenersi un eletto un unto del Signore, un chiamato…tutti gli altri son nessuno, oppure sono dei testimoni di geova o facenti parte della “setta” dei FSSX, come a qualcuno piace definirla, (senza sapere di che cosa stiano parlando), o peggio posseduti dal demonio…..un altro accidenti dico io!!!!!

    Se vogliamo bene alla S. Vergine, dobbiamo tenere gli occhi e le orecchie bene aperte, senza preconcetto alcuno
    altrimenti non saremo niente di più e niente di meno, che come quel sacerdote, della Parabola del Buon Samaritano,
    che scavalca il suo prossimo perchè è “uno straccione”, lasciandolo la’ mezzo moribondo.
    Così è per medjugorje, non si possono non tenere in considerazione, le ricerche studi e aprofondimentti, come ce ne sono stati in passato e attualmente la poderosa documentazione, che offre un certo prof. Marco Corvaglia. Questi studi, sembrano che non contino nulla e di conseguenza sono lasciati in sordina….non è corretto e nemmeno cristiano un comportamento del genere.

    Alle Apparizioni, anche quelle approvate, un cristiano NON è tenuto a credere, perchè la Rivelazione finisce con la Venuta di Gesù Cristo.
    L’ apparizione anche se approvata NON può togliere ed aggiungere nulla alla Rivelazione, se così fosse NON verrebbe da Dio ma verrebbe da qualche altra parte, e li quella visione ha cambiato anche la data del suo compleanno, non più l’8 settembre, ma il 5 di agosto, quindi c’è qualcosa che non quadra.
    Cosimo dice che medjugorje non è un movimento, ma io sempre più, ritengo che invece ne abbia tutti i connotati, si basti leggere i commenti sui neocatecumenali. Chi simpatizza, o ne fà parte NESSUN DOCUMENTO PROVATO, prova qualcosa, anzi chi osa avere dei dubbi, è tacciato in malo modo, offeso vituberato oppure quando si è di fronte all’evidenza si cambia discorso, MA PERCHE’ io mi chiedo, se il cristiano perde il senso della verità….siamo messi proprio male!

    E’ forse più importante il gruppo il movimento che scoprire la verità? A questo proposito invio il link del prof. Corvaglia, che merita veramente!
    Devo dire che quando circa 2 mesi fà ho scoperto il suo sito, mi ha aperto ancora di più gli occhi, perchè molte cose lì raccolte, sono corrispondenti alla mia esperienza.

    http://marcocorvaglia.blog.lastampa.it/mcor/le-fiabe-di-mirjana.html

    Un caro saluto

  370. mi pare che sia uno spretato, no?

  371. azzurra scrive:

    A chi ti riferisci? al prof. Corvaglia? o a Don Stefano Bellunato?

  372. Marina scrive:

    Argomento “testimoni di geova”

    Una volta ho incontrato alcuni testimoni di geova,che mi hanno chiesto se volevo partecipare alla festa di commemorazione per la morte di Gesù.

    La morte di una persona è una festa?
    E se odiano Maria che sarebbe la mamma di Gesù,come fanno a dire che credono in Dio??

  373. Artefice1 scrive:

    Cherubino……….se ti si starebbe diradando la nebbia.

    “””Però scorgo segnali di nervosismo e di minore “diplomazia”. Ciò mi fa pensare che dalla negazione stiano passando alla fase aggressivo-proiettiva. Poi verrà la depressione e infine, per alcuni si comincerà forse a dialogare.”””

    Sforzati capire, senza attaccarti alle Illusioni, se ti preme il Dialogo.

    Lo sapevo da prima che non ceri. Dunque ad Dio il Dialogo.
    Io ti avevo spedito una voce, di tanto in tanto.
    Mi ritrovavo sul video le tue esclusive Passioni, come se io non ci fossi.
    Non potevo che pensare, tu fossi rimasto in dietro.
    Ma di parecchio.
    Ora per giunta teorizzi pure la tua depressione.
    Quando ti si vedrà?
    Appunto.

    “””Però scorgo segnali di nervosismo e di minore “diplomazia”. Ciò mi fa pensare che dalla negazione stiano passando alla fase aggressivo-proiettiva. Poi verrà la depressione e infine, per alcuni si comincerà forse a dialogare.”””

  374. annarita scrive:

    La gente che è devota a Medjiugorje è gente che cambia vita o è gente che si “converte” e poi va a Messa in pantaloncini, prende l’Ostia in mano, strimpella chitarre, dice il rosario una volta all’anno, si sposa ma vuole solo un figlio, insomma chi va a Medjiugorje diventa un cattolico di quelli che vanno di moda oggi, semi-pio in chiesa (perchè se prende l’ostia in mano e in piedi non è molto pio)e ultra laico fuori o diventa veramente cattolico e cambia vita (o almeno ci prova apellandosi alla Grazia)? Non è sarcasmo, ma a mio parere non basta dire che a Medjiugorje ci si converte perciò le apparizioni sono buone. Bisogna vedere a che fede ci si converte. Purtroppo io ho solo esempi di Medjioguristi ultra modernisti e un po’ sentimentalisti.

  375. azzurra scrive:

    Caro Artefice, ciao e buongiorno….ti devo dire la verità sentivo la tua mancanza….ma guarda che lo dico sul serio, non stò scherzando, cmq ad essere sincera, io ti leggo molto volentieri se resti sempre nell’ambito della chiarezza ok?
    Il motivo è che a volte ci impiego un po’ per decifrarti.

    un caro saluto da azzurra

  376. annarita scrive:

    Kiko ha ricevuto l’unzione delle mani? Ha il potere di far si che Dio si faccia Ostia consacrata? Ha il potere di rimettere i peccati? Direi che c’è un abisso tra un sacerdote e Kiko. Mi resta difficile avere gran rispetto di chi offende pubblicamente Dio, al massimo posso tollerarlo perchè Dio stesso lo fa.

  377. azzurra scrive:

    Carissima Annarita, CONCORDO in TOTO con quanto hai scritto,
    infatti è questa la realtà, la devozione medjugorjana, incarna il culto moderno, niente di più e niente di meno che offrono i movimenti moderni di cui tutti sappiamo i nomi.

    Direi che è giunta l’ora di fare una seria RIFLESSIONE e se c’è da tagliare si tagli. A chi giova tutto questo? forse ad avvicinare più fedeli? NO di certo.
    Il SENTIMENTALISMO RELIGIOSO E’ il NEMICO NUMERO UNO della FEDE, forse solo questo basterebbe, ma evidentemente…..

  378. infatti io ho parlato di MIGLIAIA di conversioni vere.
    Se dovessi fare il conteggio dei milioni di pellegrini giunti in oltre 28 anni a medjugorje e parlassi di milioni di conversioni “vere” e durature allora sarei un illuso e fuori dalla realtà.
    Lo so che non c’è sarcasmo nè accanimento nelle tue parole cara annarita.
    Conosco bene il tipo di “CONVERSIONI” cui fai riferimento tu. E ti assicuro che le “avverso”(nel senso buono del termine)quanto te. Ma non mi sogno di fare una equivalenza del tipo medjugorje=fede tiepida e sentimentalista. Mi spiego?
    Senza voler fare il sociologo, mi permetto di dire che conosco abbastanza bene le tipologie di cristiani (senza leggere i libri di roberto beretta o altri) ma mi guardo bene dal fare frettolose e sospette demonizzazioni.
    Per dire: il sedicente veggente di crosia oggi partecipa al gaypride(un’amico mi ha detto di averlo visto su un carro). Persino a medjugorje(o meglio: nell’ambito di alcuni gruppi che si richiamavano) son avvenute stranezze-per usare un’eufemismo- che tutti conosciamo.
    Da dire, però, che la Vergine aveva avvertito per tempo che “satana vuole impossessarsi di parte del mio piano”.Ed in effetti così è avvenuto: gli ufo di quella lì e i peccati del frate sporcaccione non hanno nulla a che fare col Vangelo di Cristo, ANZI!

  379. Artefice1 scrive:

    Azzurra……..cambia mestiere e riassetta la cucina.

    Se il tuo non è sarcasmo.
    Potrebbe essere anche paggio.
    Come ad es. una canzonatura accompagnata dallo scherno di un organo sfiatato.

    Rassegnati!!!

    E’ assolutamente un FATTO che le VOSTRE PASSIONI sono state RIFIUTATE DA UNA BUONA maggioranza D’UMANITA’.

    ALTRETTANTO VERO E’ CHE I CHERUBINI SE NE SONO APPROFITTATI senza ritegno.
    Proprio Così come la maggioranza di quanti ha PER-Fezionato quella che tu chiami Tradizione.

    A questo punto
    Se non si Ricomincia da capo. Ma proprio dal Principio Capitale.
    Proprio per RI-ORDINARE Tutto e Tutti. (Ma se neppure riordini la cucina come faccio a non temerti?)
    Attraverso il Dialogo e la Libertà, Naturalmente.
    Non certo alla Kiko che Impone i propri Sogni, avendo imparato da entrambi.

    Resta soltanto una bella guerra mondiale.

    Cuntent?

  380. Giovanni Mandis scrive:

    Ciao Cosimo,
    il 25 Dicembre come giorno di nascita di Gesù non è una “convenzione”. Ne parla anche Vittorio Messori (che una volta propose di cambiar data al Natale proprio perchè riteneva che fosse una convenzione).

    http://www.enciclopediacattolica.it/wiki/Natale

    archiviostorico.corriere.it/2000/dicembre/24/OCCIDENTE_Festa_non_abita_piu_co_0_00122411251.shtml
    (primo articolo in cui Messori chiedeva di spostare Natale dal 25 Dicembre al 15 Agosto)

    http://www.et-et.it/articoli/2003/2003_07_09.html
    (articolo in cui ammette di essersi sbagliato e dove riporta gli studi – non suoi – che confermano invece l’esattezza della data del 25 Dicembre).

    per la fede dei semplici anche le apparenti “convenzioni” sono importanti, non sono “robette”. la fede dei semplici va difesa non derisa con toni sarcastici.

    ciao

    p.s. Cherubino, il padrone di casa (Andrea Tornielli) ti ha invitato a chiamare Don Stefano Bellunato come si conviene al suo stato di vita consacrata nel sacerdozio. A questo punto credo che tu abbia una scelta da fare: o adeguarti all’invito del padrone di casa che gentilmente ti ospita o andartene da questo blog.

  381. don stefano bellunato scrive:

    Una preghiera per il Sovrano Pontefice sottoposto a operazione per la frattura riportata.

  382. Buongiorno a tutti.

    Conversione è una parola seria. Conversione è qualcosa che parte dal cuore e si dimostra nei pensieri che si tramutano in azioni. Il modo di agire (e di parlare) è la fedele espressione del modo di essere.
    I più accorti difficilmente cadono in inganno.
    Nostro Signore nel Vangelo dice che l’albero si riconosce dai frutti.
    I “frutti” sono le Virtù. La più grande di essi è la “Carità”.
    Sulla Carità ci viene in aiuto S. Paolo:
    “La carità è magnanima, è benigna la carità, non è invidiosa, la carità non si vanta, non si gonfia, non manca di rispetto, non cerca il suo interesse, non si adira, non tiene conto del male ricevuto, non gode dell’ingiustizia, ma si compiace della verità; tutto scusa, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta.”

    Quindi dai frutti si riconosce l’albero.

    Medjugorje:
    Faccio mia questa frase del Vangelo di Giovanni “beati quelli che pur non avendo visto crederanno!”

    http://piangerestedigioia.splinder.com/

    P.S. “Alla fine il mio Cuore Immacolato trionferà”

    E questa promessa si COMPIRA’.
    Io sono seduto sulla riva del fiume, e aspetto…

  383. Artefice1 scrive:

    Gianni………..la Verità sarebbe Irraggiungibile?

    Posso dirti come la Sento io?

    Se Tutto l’Esistente, CHE DURA UN ATTIMO, Proprio quell’Attimo che si chiama AMORE, non sarebbe Assoluta CON-Venzione, Direi che la Vita, UNICO ETERNO SENSO: Dio Padre Creatore, UNICERSALE VERITA’ DETERMINANTE, Non Esisterebbe Proprio.

    Solo in questo caso, avresti manifestato una Ragione.

    K’Amore è CON-Cedere il Tempo.
    L’Idioma come il calendario non è Da Dio Padre Creatore.

    Direi che
    Come ora esistono le nostre due Manifestazioni.
    Così Esiste il Giorno e la Notte.

    UNA SOLA è TESTIMONIANZA.

    Mi pare.

  384. azzurra scrive:

    Purtroppo Cosimo, quello che tu dici potrebbe anche essere accettato, se non ci fossero alcuni particolari da chiarire e su cui discutere.

    1) direi che la storiella, di satana che si è impadronito di una parte del piano di quella visione, è ormai da confutare, in quanto è prova assai labile, infatti non prova niente, semmai cerca di giustificare qualcosa che non sà tanto di celestiale. Mi riferisco al caso di p. Tomislav Vlasic il padre spirituale dei veggenti, e checchè ne dicano ci sono le prove, che lo dimostrano. Certo NON sono alla portata dei siti pro o dei libri pro, ma sono documenti che sono stati registrati in Curia di Mostar e pubblicati sul sito del prof. Marco Corvaglia e non solo.

    http://marcocorvaglia.blog.lastampa.it/mcor/e-la-gospa-disse-ringrazi.html

    2) mi stò chiedendo, ma come mai stà storia del Vlasic è saltata agli occhi di molti solo dopo il Documento della CDF? prima di allora tranquillamente chi andava come pellegrino a medjugorje, non ne sapeva nulla, perchè solo e sempre propaganda positiva.

    3) la visione se era così preoccupata doveva quantomeno fare nomi e cognomi di quelli che si erano impadroniti del suo piano, ( ALTRA AFFERMAZIONE STRANA IN BOCCA ALLA VERGINE, in quanto sappiamo tutti che la Santa Vergine NON può decidere Lei, quindi nemmeno parlare di un suo piano)e così evitare che molti pellegrini cadessero in inganno o tra le mani degli “ufo” di suor caterina sbaglio? sarebbe il caso di discuterne non trovi?

    4) io personalmente ritengo di essere stata ingannata per anni dagli organizzatori dei pellegrinaggi, infatti pur sapendo che p.Jozo era SOSPESO A DIVINIS portavano migliaia e migliaia di pellegrini da lui per fare l’imposizione delle mani.
    Credete che se i pellegrini ne fossero stati a conoscenza e parlo per me, mi sarei fatta mettere le ” mani addosso” da un frate guru sospeso a divinis?…e si ha pure il coraggio spudorato di gettare polvere e fango sulla FSSPX,
    con un accanimento che sa da….

    Quindi caro Cosimo, le tue e quelle di altri spiegazioni, NON SONO SUFFICIENTI mi dispiace……in ballo c’è molto di più attenzione quindi a quel molto di più!!!!!

  385. Giusto per far un pò di chiarezza di quello che la Chiesa dice, non io:

    E’ importante, sotto il profilo pastorale, che i pellegrini conoscano le direttive della S. Sede su questo evento, di fronte alle quali eventuali posizioni contrarie sono da considerarsi opinioni personali.

    La posizione della S. Sede, esplicitata in vari Documenti ( vedi nostro sito internet http://www.radiomaria.it sotto Medjugorje-Documenti) è stata recentemente sintetizzata da Sua Eminenza il Card. Tarcisio Bertone, Segretario di Stato, nel libro “L’ultima veggente di Fatima” – Ed Rai-Rizzoli – pag 103-107. Sua Santità Benedetto XVI ha voluto avvalorare il libro con una sua personale prefazione.

    Al riguardo il Card. Bertone ha affermato:

    1. “Le dichiarazioni del vescovo di Mostar riflettono un’opinione personale, non sono un giudizio definitivo e ufficiale della Chiesa”.

    Questa dichiarazione taglia le gambe a tutti coloro che si avvalgono delle dichiarazione del Vescovo di Mostar per attaccare Medjugorje in nome della Chiesa.

    2. “Tutto è rinviato alla dichiarazione di Zara dei vescovi della ex Jugolavia del 10 Aprile 1991, che lascia la porta aperta a future indagini. La verifica deve, perciò, andare avanti”.

    E’ la S. Sede che a suo tempo non ha accolto il giudizio della commissione nominata dal Vescovo e ha deciso di affidare il caso alla Conferenza Episcopale della ex -Jugolavia. Quest’ultima ha lasciato la porta aperta a future indagini, essendo le apparizioni ancora in atto. Non è vero dunque che la Conferenza episcopale della ex -Jugoslavia abbia espresso un giudizio negativo.

    3. “Nel frattempo sono permessi i pellegrinaggi privati con un accompagnamento pastorale dei fedeli”.

    I pellegrinaggi privati sono quelli organizzati privatamente dai fedeli, o da agenzie laiche, e si specifica che è bene che siano accompagnati dai sacerdoti. Questa precisazione è molto importante, sopratutto per il servizio delle confessioni.

    4. “Infine, tutti i pellegrini cattolici possono recarsi a Medjugorje, luogo di culto mariano dove è possibile esprimersi con tutte le forme devozionali”.

    Viene qui ribadita l’assoluta libertà dei pellegrini di recarsi a Medjugorje, specificando che la Chiesa lo ritiene un luogo di culto mariano, dove è possibile partecipare alla S. Messa, Confessarsi, fare la Via Crucis, l’Adorazione al Santissimo Sacramento…e così via.

    Questa, cari amici, è la posizione ufficiale della S. Sede su Medjugorje e queste sono le sue direttive, espresse dal Cardinale Segretario di Stato e avvalorate dal Santo Padre in persona.

    Mentre esprimiamo la nostra gratitudine, assicuriamo loro la nostra preghiera alla Regina della pace, augurandoci che da parte di tutti ci sia obbedienza e umile sottomissione.

  386. azzurra scrive:

    Carissimo Don Stefano al Santo Padre Preghiera assicurata!!!

    Caro Artefice tu non sai distinguere e stavolta hai fatto cilecca, mi dispiace per te.

    Se ti sei sentito offeso/a mi dispiace per te

    Sei stato che hai cominciato per primo, vedendo un po’ di bruno…ma sappi che io NON HO FATTO SARCASMO e mi dispiace che tu te ne sia offeso, se vuoi ti chiedo scusa, però anche le tue sarebbero accette, e se non vuoi essere frainteso cerca di scrivere più chiaro OK?

    p.s. te lo ripeto io ti rispetto e ti voglio anche un po’ di bene, cerca di fare altrettanto. GRAZIE!

  387. Artefice1 scrive:

    Adorabile Bruna………….non farti sopraffare dalle, solo tue, Ideali e Tangibili Passioni.

    Non solo ti ho Rispettata ma ti Amo pre.
    Proprio per questo.
    Tratto il CON-Tenuto Mancante.
    Anche delle tue sparate.

    Mi dici come potrei MAI parlare di te se neppure ti conosco?

    Prendi atto che io avrei conosciuto i tuoi significati soltanto.
    Ed ho cercato di risponderti CON il Senso che Riconosco.

    Sei Libera!
    Né potrei amarti se mi sfiorasse l’idea di limitartela io la tua Libertà.

    Puoi non riordinare la cucina.
    Ma se solo t’avesse sfiorato l’idea che la cucina a cui pensavo io sarebbe stata la Chiesa non avresti potuto Sentirti addolorata.

    Il mio carattere, Indubbiamente l’ha Deciso LUI
    Dunque il Limite eventuale che Senti tu è proprio SUO.

    Ora se mi vuoi solo un pò di bene PER-Dente.
    Penserei all’In-Giustizia.

  388. Artefice1 scrive:

    Bruna ./.

    pre = pure

    Potrebbe stare? PER prima e nell’attimo.

  389. azzurra scrive:

    Caro Artefice vedi che continui a non rispettare?

    Solo ieri la raccomandazione di rispettare il nichname anche di chi non ci è simpatico/a, ma vedo che non ne hai colto il significato, io mi chiamo azzurra e basta, Bruna sarà tua sorella!!!

    Ho voluto essere gentile con te altri mi sembra l’abbiano fatto, ma tu non ne hai colto il SIGNIFICATO, cmq sia io continuo a volerti un po’ di bene lo stesso, perchè anche se dici cose talvolta senza senso, sotto sotto sei uno dal cuore tenero ciao!

    P. S. a volte capita anche a me di riassettare la cucina e anche di preparare la pasta in casa, e mai nessuno mi ha detto di cambiare mestiere ciao!

  390. Argomento Medjugorje.
    Come faceva notare giustamente Cosimo, la Chiesa non si è pronunciata (e non può farlo in quanto le apparizioni sono ancora in atto) su ciò.
    Resta il fatto che Medjugorje è un luogo di intensa preghiera. I messaggi che la Vergine Maria da ai veggenti sono messaggi che invitano alla preghiera, alla sincera conversione, all’amore a Dio, a Suo figlio Gesù Cristo.
    Penso che teologicamente più profondi di così non possano essere. Dio è tutto, come lo è Gesù e Maria per un credente. Maria viene per portarci a Dio, a Suo Figlio, a pregare per la pienezza dello Spirito Santo.
    Non per “dotteggiare” o “filosofeggiare”. Anzi c’è un grosso riferimento ai “NOVISSIMI” cioè attenzione, c’è la Morte il Giudizio, l’inferno ed il Paradiso. I Novissimi sono il compendio di tutto.
    Altra considerazione importante:
    non credo proprio che il “cornutone” (gli saranno dolorosamente spezzate quelle corna simbolo di falsa sapienza, una sapienza usata per la perdizione dei “pesceallocco”) abbia un gran piacere di Confessioni, Comunioni e preghiera.
    E da ciò…..
    anche se si può dire che sia giusto usare la virtù prudenza. Ma mi preme specificare che “prudenza” ed “avversione” sono due termini ben differenti nella loro accezione, così come non è prudente sostituirsi nei giudizi a chi ne è deputato.
    Altra considerazione: Non vi è una sola apparizione privata, che sia stata subito approvata, e che non abbia subito forti “persecuzioni”. Fatima e i pastorelli Docet.
    In ultimo, Preghiamo. E’ la “sostanza”, la colonna portante del manifestarsi dell’essere cristiani.

    P.S. Non è per fare del facile millenarismo, che io stesso avverso, ma la situazione in cui si trova l’umanità non è delle migliori. E poi prima o poi, nessun sa quando, l’Apocalisse deve compiersi, è Parola di Dio.
    Prepariamoci con la Preghiera, l’amore a Dio ed al prossimo. Fosse domani o tra diecimila anni, non avremo nulla da temere.

    Un caro e doveroso saluto all’amico Cosimo.

    http://piangerestedigioia.splinder.com/

  391. Artefice1 scrive:

    Come si Limita la Libertà?

    Se “Prima” sarebbe sempre il Principio Capitale Determinante. (come potrebbe Essere diversamente?)
    Perché l’Attimo sarebbe sempre il “Dopo” che Svanisce.

    Pensare che l’Esistente unico “Dopo”, possa Amare senza il Determinate “Prima” (Unico Essere), Dimostra che l’Incapace “Dopo” (Esistente), sarebbe un’Illusione!!!

    Come dire Schiavitù!!!

    Dunque la Vita è quel “Prima” che l’Attimo ha CON-Fermato.
    Per questo.
    L’Amore è ciò che resta DOPO l’Attimo chiamato Fatto.
    Come dire che
    L’Amore é ciò che il “Prima” ha Fatto.

    Si chiama SENSO.

  392. azzurra scrive:

    Carissimo Ubi, vedi le cose purtroppo se si vedono solo da un lato si rischia grosso, se tu avessi letto tutti i messaggi dall’inizio ad oggi, quelli più famosi dai più nascosti, avresti notato che proprio tanta ORTODOSSIA non c’è. Ieri ne ho postati un paio se vuoi te li ripropongo e avevo fatto delle domande a cui NON HO AVUTO RISPOSTA, mi sembra alquanto strano non trovi?

    1)Messaggio del 14 ottobre 1984
    Desidero che ciascuno di voi scelga una persona del gruppo con cui dialogherete durante questa settimana e che ogni sabato ne scegliate una diversa per la settimana successiva. Con questa persona durante la settimana incontratevi spesso, uscite un po’ insieme, andate insieme a prendere un caffè, telefonatevi, pregate insieme, dialogate apertamente fra voi per conoscervi meglio. Questo farà crescere voi e il vostro gruppo.

    2)Messaggio del 1 agosto 1984
    Il cinque agosto prossimo si celebri il secondo millennio della mia nascita. Per quel giorno Dio mi permette di donarvi grazie particolari e di dare al mondo una speciale benedizione. Vi chiedo di prepararvi intensamente con tre giorni da dedicare esclusivamente a me. In quei giorni non lavorate. Prendete la vostra corona del rosario e pregate. Digiunate a pane e acqua. Nel corso di tutti questi secoli mi sono dedicata completamente a voi: è troppo se adesso vi chiedo di dedicare almeno tre giorni a me?

    3)Messaggio del 20 novembre 1984
    Se voi sapeste quanto ardo d’amore per il gruppo! Tante volte, dopo aver commesso un peccato, avete avvertito che la vostra coscienza era turbata, ma ciononostante, non avete voluto umiliarvi. Figli cari, il mio amore brucia tutto! Molti di voi, però, non lo accettano e questo mi fa tanto soffrire! Io ardo d’amore e soffro per ciascuno di voi più di quanto una mamma potrebbe soffrire quando perde un bambino. E tale sofferenza non finirà finchè il gruppo non cambierà. Io non voglio perdervi perché vi amo come nessun’altro può amarvi. E sempre per amore verso di voi di voi vi do questo messaggio: come un uomo cattivo non vuole umiliarsi, così voi ed io non dobbiamo inorgoglirci.

    Questi sono i cosiddetti messaggi straordinari e al gruppo di preghiera.

    E quì sotto copio incollo la posizione UFFICIALE della CHIESA:

    http://marcocorvaglia.blog.lastampa.it/mcor/la-chiesa-su-medjugorje-p.html

  393. Artefice1 scrive:

    Hai Capito Azzurra ……. che saresti un’AGUZZINA?

    Azzurra e Bruna

    Sono Due Significati IDENTICI!!!!

    Dunque

    La TUA PRETESA PRIVA SI SENSO (essendo indubbiamente due Significati Identici)
    GIUSTIFICA IL MIO AHUZZINA.

    Capisci?

    Te LO dico perché Ti Amo!

  394. Artefice1 scrive:

    Azzurra

    identici = “Dopo”

    Come spero d’aver spiegato “Prima”

  395. Boccardo va a Spoleto, Viganò al Governatorato (in crisi)
    Questo il titolo del post.
    Questo quindi l’argomento da trattare negli interventi.
    Se non ci diamo una regolata
    poi non lamentiamoci
    se i lettori del blog
    GIUSTAMENTE
    “condannano” il nostro continuo parlare offtopic.

    (Possibile che ancora non ci rendiam conto che non a tutti può interessare il blog di uno sconosciuto poppito che è entrato in una testana nazionale solo perchè a loro serviva uno che gettasse fango sulla Chiesa.
    Quel giornale padre Livio neppure lo considera)

  396. azzurra scrive:

    Senti caro Cosimo proprio tu parli di queste cose?

    il primo a infilare argomento medjugorje se non sbaglio sei stato tu, e qualche tuo amico, basta andare a ritroso, non su questa pagina, ma su altre allora…. che cosa stai dicendo?

    Perchè vuoi che non se ne discuta? te lo dico io, perchè non essendo propaganda positiva, fà solo male nè vero?

    La tua paura del confronto la dice lunga, e anche le offese che offri gratuitamente a chi invece ha fatto uno studio approfondito e serio e adesso capisco anche il livore contro Don Stefanoe la FSSPX

    Questi sono i frutti di medjugorje!!!! rispondi piuttosto alle domande che io ti ho posto già da ieri sera e ti ringrazio anticipatamente.

    Anche satana si può travestire da angelo di luce….Magistero di sempre….non so’ se mi spiego, ed è inutile che continui la solita solfa tu e gli altri, dicendo che chi critica medjugorje o è ateo o è testimone di geova o peggio, perchè sappi che per approvare, un miracolo o un’apparizione la Chiesa DEVE AVVALERSI di studi scientifici di persone anche non credenti, leggiti gli studi sulla Sacra Sindone, e poi ne parliamo.

    Essendo uno che Ama Maria come dici tu, dovresti essere felice e contento che ci sia qualcuno che indaga, se questo è effettivamente vero, consapevole del fatto che se non si tratta di Maria si tratta di qualcun’altro….non so se mi spiego!

    http://marcocorvaglia.blog.lastampa.it/mcor/e-la-chiamano-estasi-contiene-documento-video-molto-raro.html

    Ma perchè ti fà così tanta paura il sito che riporto? a parte che ce ne sono anche degli altri, io riporto questo perchè è di una serietà pazzesca!!

  397. annarita scrive:

    Dunque Artefice, quando ti dicono: “Fai Senso” è da ritenersi un complimento! :D

  398. mauro scrive:

    Caro Cosimo de Matteis alias Cherubino, scrivi:

    *****Al riguardo il Card. Bertone ha affermato:

    1. “Le dichiarazioni del vescovo di Mostar riflettono un’opinione personale, non sono un giudizio definitivo e ufficiale della Chiesa”.

    Questa dichiarazione taglia le gambe a tutti coloro che si avvalgono delle dichiarazione del Vescovo di Mostar per attaccare Medjugorje in nome della Chiesa. ******

    Permettimi di dissentire, caro Cosimo, un conto è dire che non vi è un giudizio (la Chiesa non si esprime ne’ ufficialmente nè ufficiosamente) ed un’altro dire che non vi à un giudizio definitivo ed ufficiale (che ammette l’esistenza di un giudizio ufficioso, quello del vescovo di Monstar che è parte essenziale nella Chiesa).
    Se non vi è un giudizio della Chiesa, la prima tutela che deve adottare è invalidare le dichiarazioni del vescovo di Monstar invitandolo alla ritrattazione ed al silenzio. Permettere che le dichiarazioni del vescovo di Monstar siano di pubblico dominio, da tanto tempo, è permetterle ed allo stesso avallarle.

    La Chiesa è dentro fino al collo nelle dichiarazioni del vescovo di Monstar. Se si dovesse rivelare una solenne presa in giro, la Chiesa affogherebbe perchè ammette pubblicamente il pellegrinaggio indicando Medjugorje come “luogo di culto mariano”, ennesima prova che la Chiesa approva quanto il vescovo di Monstar afferma.

  399. Ultima considerazione in ordine cronologico, ma non per importanza.
    Direi che è molto più importante per me considerare ciò che dice la Chiesa riguardo a determinati temi.
    Quindi ove ancora non si pronuncia posso usare puudenza, che come ripeto è cosa ben diversa da avversione.
    Il discernimento poi lo chiedo a Dio tramite la Preghiera, certamente non da “letture” di altrui opinioni.

    Altra cosa importante, più che dare giudizi, mi interessa il Giudizio, quello di Dio.
    E certamente Dio non mi giudicherà sulle opinioni che avevo su questo o quel gruppo o su tali e tal fenomeno.
    Il Giudizio di Dio avverrrà sull’aver rispettato i “due comandamenti”, il “vecchio e il nuovo”.
    Cioè se ho amato Dio ed il prossimo come me stesso.
    E le parole di Gesù parlano chiaro:

    “Quando il Figlio dell’uomo verrà nella sua gloria con tutti i suoi angeli, si siederà sul trono della sua gloria. E saranno riunite davanti a lui tutte le genti, ed egli separerà gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dai capri, e porrà le pecore alla sua destra e i capri alla sinistra. Allora il re dirà a quelli che stanno alla sua destra: Venite, benedetti del Padre mio, ricevete in eredità il regno preparato per voi fin dalla fondazione del mondo.
    Perché io ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere; ero forestiero e mi
    avete ospitato, nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, carcerato e siete venuti a trovarmi. Allora i giusti gli risponderanno: Signore, quando mai ti abbiamo veduto affamato e ti abbiamo dato da mangiare, assetato e ti abbiamo dato da bere? Quando ti abbiamo visto forestiero e ti abbiamo ospitato, o nudo e ti abbiamo vestito? E quando ti abbiamo visto ammalato o in carcere e siamo venuti a visitarti? Rispondendo, il re dirà loro: In verità vi dico: ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me. Poi dirà a quelli alla sua sinistra: Via, lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e per i suoi angeli. Perché ho avuto fame e non mi avete dato da mangiare; ho avuto sete e non mi avete dato da bere; ero forestiero
    e non mi avete ospitato, nudo e non mi avete vestito, malato e in carcere e non mi avete visitato. Anch’essi allora risponderanno: Signore, quando mai ti abbiamo visto affamato o assetato o forestiero o nudo o malato o in carcere e non ti abbiamo assistito? Ma egli risponderà: In verità vi dico: ogni volta che non avete fatto queste cose a uno di questi miei fratelli più piccoli, non l’avete fatto a me. E se ne andranno, questi al supplizio eterno, e i giusti alla vita eterna”.

    Quindi Preghiera, amore a Dio, amore al nostro prossimo.
    SAREMO GIUDICATI SULL’AMORE, non sulle “idee”, il Vangelo è VIA VERITA’ VITA DA VIVERE, non ideologia sterile.

    Mi piace riportare ciò che disse il BEATO GIOVANNI XXIII nel famoso “Discorso della Luna”, un pregevole riassunto di ciò che dovrebbe essere la vita di ogni buon cristiano:

    “FINISCO DANDOVI LA BENEDIZIONE. ACCANTO A ME AMO INVITARE LA MADONNA, SANTA E BENEDETTA, di cui oggi ricordiamo il grande mistero; ho sentito qualcuno di voi che ha ricordato Efeso e le lampade accese intorno alla basilica di là, che io ho veduto con i miei occhi (non a quei tempi, si capisce, ma recentemente), e che ricorda la
    proclamazione del dogma della divina maternità di Maria. Questa sera lo spettacolo offertomi è tale da restare nella mia memoria come resterà nella vostra. Facciamo onore alle impressioni di questa sera! CHE SIANO SEMPRE I NOSTRI SENTIMENTI COME ORA LI ESPRIMIAMO DAVANTI AL CIELO E DAVANTI ALLA TERRA. FEDE, SPERANZA, CARITA’, AMORE DI DIO, AMORE DEI FRATELLI; E POI TUTTI INSIEME AIUTATI COSI’ NELLA SANTA PACE DEL SIGNORE, ALLE OPERE DI BENE. Tornando a casa, troverete i bambini, DATE UNA CAREZZA ai vostri
    bambini e dite : questa è la carezza del papa. Troverete qualche lacrima… da asciugare: DITE UNA PAROLA BUONA. Il papa è con noi, specialmente nelle ore della tristezza e dell’amarezza. E poi tutti insieme ci animiamo: cantando, sospirando, piangendo, ma sempre PIENI DI FIDUCIA NEL CRISTO CHE CI AIUTA E CHE CI ASCOLTA, continuiamo a riprendere il nostro cammino.”

    http://www.papagiovanni.com/index.htm

  400. Poi ci sono opinioni in giro su tante cose. ad esempio Wikipedia offre questa sulla fsspx:

    Accuse di antisemitismo e negazionismo della Shoah
    La Fraternità è ritenuta dall’Anti-Defamation League un’organizzazione antisemita i cui rappresentanti, in sermoni, scritti, siti web e altre pubblicazioni, accusano gli ebrei contemporanei di deicidio, ritengono autentici i Protocolli dei Savi di Sion e credibile l’accusa del sangue. La Fraternità sarebbe attiva nella propaganda antisemita sia sotto il profilo degli insegnamenti teologici sia attraverso la diffusione di teorie cospiratorie antisemite.[31][32][33][34][35][36][37]

    Il Simon Wiesenthal Center, rinomata organizzazione internazionale che si occupa della tutela dei diritti umani degli ebrei, impegnata da sempre contro le ideologie antisemite e negazioniste dell’Olocausto, accreditata come organizzazione non governativa presso le Nazioni Unite, l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura e il Consiglio d’Europa[38][39][40][41], ritiene notorio l’antisemitismo della Fraternità[42]: il 7 febbraio 2009 ha pubblicamente richiesto la rimozione del materiale di contenuto antisemita dai siti internet gestiti dall’organizzazione lefebvriana.[43]

    Della Fraternità si è occupato il Southern Poverty Law Center (SPLC), un’organizzazione no-profit statunitense, nota a livello internazionale per i suoi programmi di educazione alla tolleranza, le sue vittorie legali contro gruppi razzisti e per l’impegno nell’individuazione degli hate groups, ovvero di quei gruppi che propagandano idee di odio razziale o religioso. In un intelligence report del 2006[44], sostiene che «La Fraternità Sacerdotale San Pio X, che ha cappelle e scuole negli Stati Uniti, rimane una fonte di propaganda antisemita».

    Il persistere di «correnti antisemite nella Fraternità San Pio X» è stato denunciato dall’assemblea dei vescovi tedeschi nel marzo 2009.[45][46]

    In un’intervista al Welt am Sonntag, Lehmann ha sostenuto che il movimento lefebvriano rappresenti posizioni politiche sospette: gli aderenti si pongono infatti «nella linea di Action française, il movimento nazionalista radicale attivo in Francia a partire dal 1900» caratterizzato da un programma clericale, monarchico ed antisemita, dichiarato inconciliabile con la religione cattolica da Pio XI nel 1926.[16]

    Sono emersi rapporti tra l’ambiente lefebvriano e gruppi politici di estrema destra cattolica, tra cui il Fronte Nazionale di Jean-Marie Le Pen in Francia, la Liga Polskich Rodzin (Lega delle Famiglie Polacche) e Narodowe Odrodzenie Polski (Partito della Rinascita Polacca) in Polonia. In Italia vi sono rapporti con Forza Nuova, il cui leader, Roberto Fiore, è un frequentatore delle messe di rito tridentino dei lefebvriani e che compare nel Board of Directors del St George Educational Trust (SGET), insieme al lefebvriano Michael Crowdy, che propaganda classici dell’antisemitismo e del fascismo inglese. Negli USA, il distributore del St George Educational Trust è la Legion of St Louis (LSL), di proprietà di John Sharpe, finanziatore della Fraternità.[47][48][49][50][51]. Roberto Fiore è stato anche socio in affari e consigliere di Nick Griffin, leader del partito fascista inglese British National Party, il cui braccio destro era un sostenitore fanatico della Fraternità, Derek Holland, che fu coinvolto in una vicenda di cronaca nera, insieme alla sezione lefebvriana dublinese, per aver aiutato un terrorista antiabortista, James Kopp, in fuga dopo aver assassinato nel 1998 un medico ebreo, Barnett Slepian, che lavorava in una clinica in New York. James Kopp lavorò per un anno nel centro della Fraternità, a Dublino. Quando fu costretto a scappare dall’Irlanda, secondo un rapporto dell’FBI fu aiutato da due sacerdoti. Kopp è sospettato per altri sei casi di aggressioni a medici abortisti, tutti di origine ebraica o con nome ebraico. Prima della cattura, era nella lista dei primi dieci criminali ricercati dall’FBI. Benché la Fraternità non sia particolarmente diffusa nel Nordamerica, la polizia canadese ha trovato che ogni attentato di cui Kopp era sospettato era avvenuto a pochi chilometri di distanza da un centro lefebvriano. A Kansas City, nel Missouri, la rivista ufficiale della FSSPX, The Angelus, pubblica materiale antisemita e anti-democratico estratto da testi di Marcel Lefebvre, Denis Fahey, Richard Williamson, E. Michael Jones, John Vennari, Robert Sungenis, Roberto Fiore e Michael Crowdy[52][53][54][55].

    Accuse di violenza psicologica

    Rick Ross, controverso[67][68] consulente sui nuovi movimenti religiosi[69][70][71][72][73][74], ha inserito la Fraternità nella sua lista di movimenti sospettati di praticare tecniche di abuso psicologico sui propri membri[75]. Si tratterebbe di un gruppo molto legalistico e con un’attitudine estrema a controllare la vita privata dei propri membri («an extremely controlling and legalistic group and very extreme»). Dichiara inoltre di aver ricevuto «lamentele molto, molto serie» su tale gruppo («… is a group I’ve had very, very serious complaints about»)[76][77].

    In Italia, la Fraternità è citata nell’elenco delle «sette cristiane»[78] pubblicato nel Rapporto del Dipartimento di Pubblica Sicurezza. Sette religiose e nuovi movimenti magici in Italia, indagine inviata il 29 aprile 1998 dal Ministro degli Interni alla Commissione per gli Affari Costituzionali della Camera dei Deputati del Parlamento Italiano[79].L’inserimento in tale lista provocò le proteste di diversi intellettuali vicini al tradizionalismo cattolico[80], personalità dell’aristocrazia, politici di destra, in particolare di Alleanza Nazionale e della Lega Nord[81], scrittori e giornalisti[82], accademici[83]. Questi firmarono una petizione, poi pubblicata dal bollettino ufficiale della FSSPX, La Tradizione Cattolica, anno X, n. 39, 1999, pp. 42-46, con le firme al 1 marzo 1999. Il primo firmatario era l’arcivescovo ed ex-Ordinario Militare d’Italia Arrigo Pintonello.

    http://it.wikipedia.org/wiki/Fraternit%C3%A0_Sacerdotale_San_Pio_X

    Esistono opinioni su tutto anche le più disparate.

  401. Ovviamente sono opinioni e lasciano il tempo che trovano. si scrive di tutto, ma non tutto è vero.
    Quindi diamo poco peso alle robe che si trovano su internet.
    Basta uno sguardo a capire quanto siano poco condivisibili.

  402. Ragioniamo con la nostra testa, internet E’ di parte, menzognero, e cerca solo di infangare questo o quello.
    Di verità c’è poco o niente in internet.

  403. Artefice1 scrive:

    Azzurra……e te pareva……

    Non capisci proprio che io non faccio altro che semplici ed Inutili significati???
    Come potrei fare Senso?

    Ma non posso incolparti. Perché sei una donna!

    Alla donna appartiene il Polo Naturale.
    Dunque PRO-Pende.
    E Probabilmente.
    Sempre Volendo!
    Non capisce altro che questo.

  404. Artefice1 scrive:

    Azzurra…..questo.

    Sarebbe uno Schifo, eventualmente.

  405. Silvano scrive:

    Mr. Doubtfire non posso incolparti … ora ho capito … sei un caso clinico.

    Cercherò di tollerarti … tutti, stiamo facendo un’ opera buona nel sopportare
    tutte le inutili str…. che scrivi.

  406. Artefice1 scrive:

    Silvano….eri stato un Poeta.

    Adesso mi fai dubitare di essere Silvana.

  407. Artefice1 scrive:

    Silvano…….scusa il chiarimento necessario.

    Se la tua sarebbe Normalità.

    Non potrei CON-Fermarti altro che io sarei proprio un caso clinico.

  408. Silvano scrive:

    “seiofossichenonsapessimopotremmoessere” … ma esprimiti in modo chiaro !!! … ecchecaz….. sei un casalingo o un generatore di fumo per discoteche ?

  409. Artefice1 scrive:

    Silvano caro…….se il mio spunto non lo capisci.

    Ci vuole poco riscrivermelo col punto di domanda?
    Ti risponderei Sempre. Garantito.

    Oppure disdegni pure le procedure?

    A proposito di caso clinico.
    Mi pare
    Che Gesù Cristo sia il caso più che clinico per eccellenza.

    Non l’avessimo a capire.
    Che succede?
    Visto che è già successo?

    Prenderemmo la cosa come fosse un gioco Indispensabile?

  410. Artefice1 scrive:

    Silvano ……. “seiofossichenonsapessimopotremmoessere”

    Non sembra solo, ma è proprio un minestrone. Il suddetto.

    Se non Esistessimo non potremmo che sapere: Essendo.
    Oppure.
    Se non Fossimo non potremmo sapere. Potremmo Capire Essendo.

  411. Artefice1 scrive:

    Silvano……. c6?

    Ricapitolando

    Essendo: Sappiamo.
    Esistendo: Non possiamo Sapere.

    Dunque
    Potremmo CON-Siderare Sensata questa Funzione?

    Più l’Esistente viene abbandonato e più si Capisce l’Essere.

    Giusto = Bene
    Sbagliato = Male.

    Hai presente il fatto che solo l’Essere sceglie Giusto? Perché l’esistente non sà Naturalmente.

    La colpa non esiste?

    No la colpa non é.
    Ma Esiste proprio: Non Essendo!

  412. azzurra scrive:

    Fatto stà chelo studio del prof. Marco Corvaglia su mmedjugorie ha l’approvazione del Vescovo di Mostar e quindi non è un parere che si trova su Wikipedia, ma uno studio accurato, FINORA MAI SMENTITO e se tu o voi avete delle PROVE che PROVEREBBERO il CONTRARIO perchè NON le PRESENTATE?
    e DIMOSTRATE che il Prof. Corvaglia o Don Stefano o altri ancora, sono in errore e quindi hanno preso un abbaglio!!

    Ne avete la facoltà allora FATELO invece di nascondervi sotto ad un pannello solare,…. altrimenti vi potreste ustionare.

    http://marcocorvaglia.blog.lastampa.it/mcor/ilvescovo.html

  413. azzurra scrive:

    E dai Artefice….che ha ragione anche Silvano, ti prego, ti preghiamo, scrivi più chiaro….senza offesa eh!

    P. S. lo sai che ti voglio sempre un po’ di bene e lo dico sul serio ciao!!

  414. Artefice1 scrive:

    Ce l’ho messa TUTTA TESORO Irraggiungibile e non posso dirti che BRUNA!

    Se PER la Natura NON CAPISCI NIENTE
    E AGGIUNGI PURE il Fatto che io non VOGLIO!
    PER-Suadere!!!

    Anche nel folle caso ti scrivessi un Romanzo Ineccepibile.

    In Primis Verrei CON-DANNATO!!!

    E tu non capiresti Ugualmente!!!!!!!!!!!!!!!!!

  415. Il sacerdote Stefano Bellunato, appartenente alla Fraternita sacerdotale S. Pio X, attualmente non incardinato in nessuna diocesi della Chiesa Cattolica, e che secondo quanto ricorda il Papa nella Lettera ai vescovi della Chiesa Cattolica NON ESERCITA NESSUN MINISTERO LEGITTIMO NELLA CHIESA (“Finché la Fraternità non ha una posizione canonica nella Chiesa, anche i suoi ministri non esercitano ministeri legittimi nella Chiesa”), così come ulteriormente ricordato nel MP Ecclesiae Unitatem ( “Ma le questioni dottrinali, ovviamente, rimangono e, finché non saranno chiarite, la Fraternità non ha uno statuto canonico nella Chiesa e i suoi ministri non possono esercitare in modo legittimo alcun ministero.”), ha fatto una dissertazione come dottore privato sull’argomento .

    Pertanto io stesso, CREDO alla posizione della Santa Sede, che sull’argomento Medjugorje non si è (E NON PUO’) pronunciata, in quanto ancora le apparizioni sono in essere.
    Ancor più CREDO al futuro beato Papa Giovanni Paolo II Magno, che privatamente si è espresso favorevolmente.
    Quindi pertanto CREDO al dottore privato futuro beato Papa Giovanni Paolo II Magno della Chiesa Cattolica.
    NON CREDO al dottore privato sacerdote Stefano Bellunato, appartenente alla Fraternita sacerdotale S. Pio X, attualmente non incardinato in nessuna diocesi della Chiesa Cattolica, e che secondo quanto ricorda il Papa nella Lettera ai vescovi della Chiesa Cattolica NON ESERCITA NESSUN MINISTERO LEGITTIMO NELLA CHIESA.

    Ultimo, opinione personale, credo che il sacerdote Stefano Bellunato, appartenente alla Fraternita sacerdotale S. Pio X, e che attualmente non esercita nessun ministero legittimo nella Chiesa,
    secondo il mio parere E’IN ERRORE SUL TEMA MEDJUGORJE.

    Il sacerdote Stefano Bellunato, appartenente alla Fraternita sacerdotale S. Pio X, e che attualmente non esercita nessun ministero legittimo nella Chiesa, conosce la mia opinione in merito e sa che a qualsiasi sua opposizione in merito a Medjugorje rispondo con……

    “De gustibus non est disputandum…. sputazzellam”

    Colgo l’occasione per salutare il sacerdote Stefano Bellunato appartenente alla Fraternita sacerdotale S. Pio X, e che attualmente non esercita nessun ministero legittimo nella Chiesa, ricordandogli e assicurandogli sempre la mia preghiera, affidandolo al Cuore Immacolato di Maria, affinche ritorni in piena comunione con Roma.

  416. Victor scrive:

    Ubi, che toni e che brutta figura: nessuna umiltà e nessuna sapienza io ci vedo. Dove sono?
    E’ proprio vero che un bel tacer non fu mai scritto

  417. Se la verità delle cose le dà fastidio, non posso farci niente!
    Spiace che non esercitino nessun ministero legittimo nella Chiesa ma è la VERITA’!.

  418. Giovanni Mandis scrive:

    ubi humilitas,
    questo miracolo eucaristico mi ha fatto riflettere in merito al fatto di chi considera il sacerdozio di don stefano bellunato o invalido o parzialmente invalido e così dicasi per i sacramenti da egli celebrati e amministrati (e così per tutta la Fr.SanPioX).

    Miracolo Eucaristico di Moncada (Spagna, 1392)
    L’elezione di Papa Urbano VI (18 aprile 1378) venne duramente avversata dai Cardinali francesi che volevano un Papa francese nella speranza di trasferire nuovamente la sede papale ad Avignone. Dopo molte vicende, il 20 settembre del 1378, elessero l’antipapa Clemente VII. Gli
    scismatici tentarono immediatamente d’impadronirsi di Roma, con l’uso delle armi, ma non ci riuscirono, quindi si ritirarono ad Avignone dove Clemente VII continuò ad agire come se fosse il legittimo Papa. In questo periodo di grandi incertezze un sacerdote di Moncada, Mosén Jaime
    Carrós, viveva nel tormento che la sua Ordinazione sacerdotale non fosse valida poiché era stato consacrato
    da un Vescovo nominato dall’antipapa Clemente VII. Ogni volta che celebrava la Messa veniva assalito dal timore di ingannare i fedeli e di somministrare delle ostie non consacrate e TEMEVA CHE NON FOSSERO VALIDI NEPPURE TUTTI GLI ALTRI SACRAMENTI DA LUI AMMINISTRATI. Il sacerdote
    pregava il Signore che gli desse qualche segno di conferma. Ricevette la risposta il giorno di Natale 1392. Quel giorno partecipò alla Messa anche la nobildonna Angela Alpicat, assieme alla figlia di cinque anni, di nome Inés (la futura Santa Inés de Moncada). Terminata la Messa, la bambina si rifiutò di uscire dalla chiesa, dicendo alla mamma di voler restare a giocare con quel meraviglioso bambino che il Parroco aveva tenuto in braccio
    durante la consacrazione. Il giorno 26, la signora Angela si recò nuovamente alla Santa Messa e quando il sacerdote
    elevò l’Ostia, la bambina vide nuovamente il bambino tra le mani del sacerdote. Al termine della Messa la signora Angela riferì al sacerdote le visioni della bambina che così venne subito interrogata da lui. La piccola Inés riuscì a rispondere senza difficoltà a tutte le difficili domande, ma il sacerdote volle metterla ulteriormente alla prova, invitandola a tornare alla Santa Messa anche il
    giorno dopo. Il religioso prese allora due Ostie,
    ma ne consacrò soltanto una, poi, presa l’Ostia consacrata, chiese alla bambina che cosa vedesse nelle sue mani. Questa rispose: «Vedo Gesù Bambino». Poi elevò l’ostia non consacrata e le fece la stessa domanda. Inés rispose: «Vedo un dischetto bianco». Il sacerdote non riusciva più a parlare dalla gioia e tutta l’assemblea presente esultò perché era stata dimostrata la validità del sacerdozio del loro parroco. Sebbene il Vescovo che ordinò il parroco di Moncada fosse stato consacrato da un antipapa, DIO ERA RIMASTO FEDELE ALLA SUCCESSIONE APOSTOLICA DETERMINATA DALL’IMPOSIZIONE DELLE MANI.

    Ora se Dio è rimasto fedele alla successione apostolica determinata dall’imposizione delle mani e ha confermato la validità dell’ordinazione sacerdotale che Mosén Jaime
    Carrós ricevette da un vescovo consacrato da un ANTIPAPA (la cui evidentemente illeggittima elezione a pontefice NON inficiava la legittima ordinazione episcopale e NONquindi la legittimità di ordinare altri vescovi),
    perchè mai Dio NON DOVREBBE RESTARE FEDELE all’ordinazione episcopale e sacerdotale dei vescovi e sacerdoti della Fraternità san Pio X, i quali hanno ricevuto l’imposizione delle mani in origine dall’Arcivescovo Monsignor Marcel Lefebvre che fu a sua volta ordinato vescovo NON da un vescovo ordinato da un antipapa, ma da un vescovo e cardinale ordinato e nominato da Pio XI?
    (per la precisione, Mons. Lefebvre fu scelto per la nomina episcopale da Pio XII e ricevette la consacrazione episcopale nel 1947 dal Cardinale Achille Liénart, lo stesso dal quale fu ordinato sacerdote; il Cardinale Liénart fu ordinato vescovo a sua volta l’8 dicembre 1928 da Charles-Albert-Joseph Lecomte vescovo di Amiens su decisione del Pontefice Pio XI e ricevette il cardinalato da Pio XI il 30 Giugno 1930 sempre da Sua Santità Pio XI).

  419. Giovanni Mandis scrive:

    come al solito è partito prima che avessi finito….

    Ora se Dio è rimasto fedele alla successione apostolica determinata dall’imposizione delle mani e ha confermato la validità dell’ordinazione sacerdotale che Mosén Jaime
    Carrós ricevette da un vescovo consacrato da un ANTIPAPA (la cui evidentemente illeggittima elezione a pontefice NON inficiava la legittima precedente ordinazione episcopale e NON inficiava quindi la VALIDITA’ delle ordinazioni episcopali da egli impartite in quanto vescovo),
    perchè mai Dio NON DOVREBBE RESTARE FEDELE all’ordinazione episcopale e sacerdotale dei vescovi e sacerdoti della Fraternità san Pio X, i quali hanno ricevuto l’imposizione delle mani in origine dall’Arcivescovo Monsignor Marcel Lefebvre che fu a sua volta ordinato vescovo NON DA UN VESCOVO ORDINATO DA UN ANTIPAPA, ma da un vescovo e cardinale ordinato e nominato da Sua Santità Papa Pio XI?
    (per la precisione, Mons. Lefebvre fu scelto per la nomina episcopale da Pio XII e ricevette la consacrazione episcopale nel 1947 dal Cardinale Achille Liénart, lo stesso dal quale fu ordinato sacerdote; il Cardinale Liénart fu ordinato vescovo a sua volta l’8 dicembre 1928 da Charles-Albert-Joseph Lecomte vescovo di Amiens su decisione del Pontefice Pio XI e ricevette il cardinalato da Pio XI il 30 Giugno 1930 sempre da Sua Santità Pio XI).

  420. Caro Signor Giovanni Mandis, perchè se sarebbe come dice Lei, il Papa in due documenti ufficiali, di cui addirittura uno di essi avrebbe errato o mentito, ed io penso che NON SIA POSSIBILE CIO’.

    Pertanto da Cattolico, non posso essere che fedele al Santo Padre successore legittimo di Pietro alla guida della Chiesa, che si esprime in questi termini:
    ”Finché la Fraternità non ha una posizione canonica nella Chiesa, anche i suoi ministri non esercitano ministeri legittimi nella Chiesa”
    ed anche:
    “Ma le questioni dottrinali, ovviamente, rimangono e, finché non saranno chiarite, la Fraternità non ha uno statuto canonico nella Chiesa e i suoi ministri non possono esercitare in modo legittimo alcun ministero.”

    Pertanto, pur rispettando il suo pensiero, credo a Sua Santità Benedetto XVI.

    P.S. 1 Maiuscolo come sottolineatura.
    P.S. 2 Mi sembra di aver già interagito con lei fino a settembre dello scorso anno su un altro sito e già allora come sempre esprimevo queste mie opinioni.

  421. Luisa scrive:

    In definitiva, diventa solo spassoso, vedere come certi elementi su questo blog, sono sicuri di detenere la verità, quello che scrivono è vero, è giusto, è esatto, è parola ispirata…
    Il commento delle 5:27 di ubi è un modello del genere da incorniciare…si direbbe l`ambulanza che corre al soccorso del ferito cherubino ripreso dal gestore del blog, Andrea Tornielli, solidarietà oblige a meno che …..
    Un modello di arrogante superbia ma che in definitiva mostra come l`astio non controllato può rivelarsi controproducente e produrre esattamente il risultato contrario a quello sperato!
    È spassoso vedere la solidarietà che unisce questi nemici della Fraternità, pieni di un astio viscerale, presi da un panico che li rende agressivi e che non riescono proprio a controllare.
    È spassoso vedere che la loro ottusaggine impedisce loro di realizzare che si rendono ridicoli, che il loro agire mostra solo la loro debolezza .

  422. E poi non dimentichi che anche i vescovi ed i sacerdoti ordinati da Milingo, sono “vescovi e sacerdoti” per quanto riguarda il carattere indelebile delle ordinazioni.

    Idem per i vescovi della linea Thuc.

    Infatti poi vengono a formarsi quelle Chiese che vengono definite ” di sicura successione apostolica”.

  423. no…. l’Amore per la verità…
    come… è vero che il sacerdote Bellunato Stefano va riconosciuto come tale,

    è pur vero e va ricordato ciò che dice il Papa in merito alla fraternità ed ai suoi sacerdoti…

    ”Finché la Fraternità non ha una posizione canonica nella Chiesa, anche i suoi ministri non esercitano ministeri legittimi nella Chiesa”
    Lettera del Papa ai vescovi

    ed anche

    “Ma le questioni dottrinali, ovviamente, rimangono e, finché non saranno chiarite, la Fraternità non ha uno statuto canonico nella Chiesa e i suoi ministri non possono esercitare in modo legittimo alcun ministero.”
    Motu Proprio Ecclesiae Unitatem

    Amore per la verità non dovrebbe conoscere fazioni.
    La verità è verità e basta.
    Piaccia o no!

  424. Giovanni Mandis scrive:

    Ubi humilitas, il problema è che laddove il Santo Padre dice:
    ”Finché la Fraternità non ha una posizione canonica nella Chiesa, anche i suoi ministri non esercitano ministeri nella Chiesa” ed anche: “Ma le questioni dottrinali, ovviamente, rimangono e, finché non saranno chiarite, la Fraternità non ha uno statuto canonico nella Chiesa e i suoi ministri non possono esercitare in modo legittimo alcun ministero.”,

    TU ED ALTRI traducete “SACRAMENTI INVALIDI”.

    ma il Santo Padre NON dice MAI che i Sacramenti celebrati dai Sacerdoti della San Pio X siano invalidi.

    mi chiedo e ti chiedo, un ANTIPAPA ha una posizione canonica nella Chiesa cattolica?

    questo miracolo eucaristico manda all’aria tutti i vostri sofismi contro la validità dei Sacramenti amministrati dalla Fr. San Pio X.

    p.s. non ricordo in quale altro sito possiamo avere discusso. tendo a dimenticare gli scambi di opinione con chi NON SI FIRMA CON NOME E COGNOME.

  425. In ultimo, ripeto, non ho fretta….

    sono seduto sulla riva del fiume, ed attendo gli esiti dei colloqui, che ripeto hanno tre possibili scenari:

    1 Accettazione dei 5 punti.
    2 Accettazione del Concilio
    3 Non accettazione, e quindi fuori dalla Chiesa.

    Quartum non datur.

  426. Luisa scrive:

    Credo che abbiamo TUTTI capito che c`è chi su questo blog….sono 3 o 2 o 1….rifiuta di accettare che le discussioni con la Fraternità stanno per cominciare, hanno dei bruciori di stomaco che li rendono acidi, dei conati di vomito che appestano questo spazio, dei pruriti allergici che potrebbero far pensare che sono vicini allo choc anafilattico, spassoso veramente!
    Poverini, in realtà fanno pena questi crociati anti FSSPX, si stanno sfiatando inutilmente.
    Questi grandi “donneurs de leçons” non stanno nemmeno rispettando la volontà del Santo Padre, ma fanno parte di coloro che apertamente temono e dunque cercano di ostacolare la spero futura riunione con la Fraternità.
    Coloro che scrivono su questo blog sono inocui, il loro veleno resta limitato e noi siamo vaccinati, ma purtroppo temo che all`interno dei Sacri Palazzi altri nemici agiscano, se è vero costoro non stanno di certo aiutando il Papa.

  427. Veramente che il Sacramento della Penitenza e del Matrimonio amministrati dalla Fraternita’, lo dice il Diritto Canonico e il card Castrillon.

    Sembra ovvio che quando il Papa non c’è bisogno che lo citi, ma è altrettanto ovvio che quel Diritto, è la Legge della Chiesa a cui anche il Papa è sottoposto, e non ne è al di sopra.

  428. Artefice1 scrive:

    Ubi……..Ricordati. Anche Mooolto Beene.

    Se fossi li sul posto, come mi ha fatto il Padreterno. Essenzialmente e praticamente Casalingo.
    E tu finisssi in qualche guaio sulfureo.

    Sapendo che tu NON SEI, dunque non potresti Legittimare, e io da te von verrei Legittimato, nel caso specifico: Pompiere.

    Mi sentirei Legittimato a lasciarti arrostire!!! CON Soddisfazione.

    Ora non venirmi a sventagliare sotto il muso la tua senpre ILLEGITTIMA Solidarietà Caritatevole!

    Chiaro???

    Perché io non tollero gli Ossimori che si Impongono PER POTERE.

    Questo tuo blaterare per me é ABUSO Indubbiamente.

    Ubi humilitas, ibi sapientia. Scrive: July 17th, 2009 at 5:27 pm

  429. Giovanni Mandis scrive:

    ubi, non so cosa predichino quelli della linea thuc, ma quelli della linea milingo sì… per dirne una sola ABOLIZIONE DEL CELIBATO SACERDOTALE.
    tanto mi basta per vedere la differenza con i sacerdoti della Fraternità san Pio X la cui unica linea gerarchica e dottrinale è quella della Chiesa cattolica apostolica romana.

  430. Scusi Giovanni, ma così si salta un po.
    Allora, una cosa è il carattere sacerdotale, cosa che è indelebile, e che non può essere tolto (come il Battesimo).
    E qui sono pari tutti.
    Idem dicasi per chi è fuori dalla Chiesa.
    Chi per un motivo chi per un altro, li associa il fatto di essere fuori dalla comunione con Roma.
    Ora distinguere i motivi è futile.
    Resta il fatto di essere fuori dalla Chiesa e di non esercitare in essa nessun valido ministero.

  431. Giovanni Mandis scrive:

    ubi,
    ma i sacerdoti della san pio x sono autorizzati dai vescovi della fraternità che sono VALIDAMENTE VESCOVI;
    il sacerdote del miracolo eucaristico di Moncada dubitava della validità di TUTTI i sacramenti da egli celebrati/amministrati.
    Se è valida la Santa Messa celebrata da quel sacerdote significa che sono validi tutti. non può essere valida la Messa e invalidi alcuni altri.
    Se quel sacerdote ordinato da un vescovo consacrato da un antipapa celebrava e amministrava sacramenti validi (e così ci conferma il miracolo eucaristico), è impossibile che siano invalidi quelli dei sacerdoti della san pio x, la cui successione apostolica è cristallina NON ESSENDOCI ANTIPAPI DI MEZZO.

  432. Luisa Scrive: July 17th, 2009 at 6:54 pm

    Faccia pure e si diverta con comodo.
    Sono contento quando il pubblico si diverte.
    Io infatti sono un indegno devoto di un santo che si definiva “il giullare di Dio”.

  433. Giovanni Mandis scrive:

    ubi, contro i fatti non valgono gli argomenti.

    è un miracolo eucaristico sancito dalla Chiesa cattolica. è Gesù Cristo che ha confermato la validità dei sacramenti di un sacerdote ordinato da un vescovo consacrato da un ANTIPAPA. L’ordinazione era valida nonostante risalisse gerarchicamente ad un vescovo-cardinale-antipapa scismatico. era un vero scisma, con cardinali della Chiesa che elessero un ALTRO PAPA a capo di una contro-chiesa. siamo molto oltre come gravità al caso di Monsignor Lefevbre, che perdipiù aveva ricevuto l’ordinazione da un vescovo regolarmente consacrato sotto il pontificato di Pio XI.

    http://www.culturacattolica.it/default.asp?id=72&id_n=1947

    http://www.therealpresence.org/eucharst/mir/italian_pdf/Moncada.pdf

  434. ma i sacerdoti della san pio x sono autorizzati dai vescovi della fraternità che sono VALIDAMENTE VESCOVI;

    Questo è vero!

    Ma dato che:
    Finché la Fraternità non ha una posizione canonica nella Chiesa, anche i suoi ministri non esercitano ministeri nella Chiesa” ed anche: “Ma le questioni dottrinali, ovviamente, rimangono e, finché non saranno chiarite, la Fraternità non ha uno statuto canonico nella Chiesa e i suoi ministri non possono esercitare in modo legittimo alcun ministero.”

    quella autorizzazione ai fini del Diritto Canonico non ha valore, in quanto “anche i suoi ministri non esercitano ministeri nella Chiesa”
    quindi e pertanto i vescovi della fraternità, non hanno il POTERE DI GIURISDIZIONE per autorizzare validamente i suoi ministri.
    Di vescovile hanno solo “il carattere indelebile trasmeso con l’ordinazione”.
    MANCA IL POTERE DI GIURISDIZIONE.

  435. Artefice1 scrive:

    Senti Caro Uvi………..il Cielo e la Terra non li ha FATTI la Chiesa.

    Almeno il Dubbio che Dio Padre Creatore abbia CREATO Indubbiamente Individui Legittimi col compito di Legittimare SEMPRE proprio PER sé stessi, e che ogni Legittima Posizione Corrisponde soltanto al livello di chi l’adotta e che ciascuno sarebbe tenuto a Rispettarla, NON TI VIENE PROPRIO???

    Spiegami diversamente cosa sarebbe la Libertà per te?
    Proprio quella Libertà IMPONENTE che eserciti da Incurante.

    Fossi stato un prete ti saresti annientato da solo, dicendo queste specifiche sciocchezze.

    “””Ora distinguere i motivi è futile.
    Resta il fatto di essere fuori dalla Chiesa e di non esercitare in essa nessun valido ministero.”””

    Non ti pare???

  436. Signor Giovanni, io non dubito della serietà di nessuno. Mi sono permesso della precisazione.

    I Sacramenti della PENITENZA E DEL MATRIMONIO amministrati dai membri della fsspx NON SONO VALIDI.

    Ed il problema è che con la Penitenza invalida, all’Eucaristia si commette SACRILEGIO per chi la riceve.
    Per il Matrimonio manco a dirlo cosa avviene.

    Quindi con tutto il rispetto per i miracoli, non vedo cosa c’entrino.

    I FATTI SONO:
    1 Sacramenti della PENITENZA E DEL MATRIMONIO amministrati dai membri della fsspx NON SONO VALIDI.

    2 Finché la Fraternità non ha una posizione canonica nella Chiesa, anche i suoi ministri non esercitano ministeri nella Chiesa” ed anche: “Ma le questioni dottrinali, ovviamente, rimangono e, finché non saranno chiarite, la Fraternità non ha uno statuto canonico nella Chiesa e i suoi ministri non possono esercitare in modo legittimo alcun ministero.”

    Volersene capacitare o no è una variabile personale (ma che dice tanto).

  437. Artefice1 scrive:

    Ubi………….Dentro i Comandamenti Innati.

    Riconosciuti da Mosé.
    E Legittimati da Dio Gesù Cristo.
    Riassunti nel Comandamento dell’Amore.

    NON RISULTA L’: “ADORA IL PRETE E LA CHIESA”

    Oppure dubiti che si tratti di una dimenticanza?

    Io Ritengo che Dio è Perfetto.
    Altri, (forse perché non s’accontentano mai) dicono che sarebbe Perfettissimo.

    Figurati.

  438. Artefice1 scrive:

    Ubi…….non lo sai?

    MA COME MAI???

    “”"I Sacramenti della PENITENZA E DEL MATRIMONIO amministrati dai membri della fsspx NON SONO VALIDI.”"”

    I Ministri sarebbero gli Sposi.

  439. Artefice1 scrive:

    UBI…….non capisco come possa accadere.

    Come mai gli Sposi nascono MINISTRI Protagonisti.
    Mentre le comparse sarebbero un’altra cosa.

    E poi verrebbero Amministrati

    Non ti sembra un altro Ossimoro Indipanabile?

  440. Cmq lascio (temporaneamente) e saluto tutti con lo spot per la buona e sana lettura:

    + Dal Vangelo secondo Matteo

    In quel tempo, Gesù passò, in giorno di sabato, fra campi di grano e i suoi discepoli ebbero fame e cominciarono a cogliere delle spighe e a mangiarle.
    Vedendo ciò, i farisei gli dissero: «Ecco, i tuoi discepoli stanno facendo quello che non è lecito fare di sabato».
    Ma egli rispose loro: «Non avete letto quello che fece Davide, quando lui e i suoi compagni ebbero fame? Egli entrò nella casa di Dio e mangiarono i pani dell’offerta, che né a lui né ai suoi compagni era lecito mangiare, ma ai soli sacerdoti. O non avete letto nella Legge che nei giorni di sabato i sacerdoti nel tempio vìolano il sabato e tuttavia sono senza colpa? Ora io vi dico che qui vi è uno più grande del tempio. Se aveste compreso che cosa significhi: “Misericordia io voglio e non sacrifici”, non avreste condannato persone senza colpa. Perché il Figlio dell’uomo è signore del sabato».

    Parola del Signore

    Per scoprire quale è nella vita la Via da seguire, da duemila anni c’è il Vangelo.

    Lo trovate in Chiesa, in edizione tascabile distribuito gratis o a prezzo irrisorio rispetto al Valore.

    In libreria nell’edizione che più preferite.

    On-line al seguente link:
    http://www.bibbiaedu.it/bibbia/versioneCEI_1974/nt/vangeli/index.html

    Il Vangelo, la Via da seguire e da vivere per giungere alla salvezza.

    Vangelo di Gesù Cristo Via Verità Vita.

    P.S. Per la meditazione della sera più tardi, devo meditarci anche io.

  441. Artefice1 scrive:

    UBI………Ma se lo capisci capovolto faresti meglio ad Ignorarlo.

    In poche ore. hai testimoniato l’esatto CON-Trari, Rispetto al brano che ora proponi.

    Dovremmo dire forse che la speranza non esiste???

    Proprio a causa dei tuoi Significati.
    Secondo me.

  442. Cherubino scrive:

    sig. Tornielli, trovo veramente sconcertante il suo richiamo. Lei ha lasciato qui insultare papi e vescovi non è quasi mai intervenuto. Lei sa benissimo che chiamare il consacrato con il titolo di don è una forzatura. Egli ha uno status canonico inferiore a quello di un prete che abbia avuto il permesso dal suo Ordinario di sposarsi e che nessuno si sognerebbe di chiamare don, pur essendo ancora sacerdote quanto al carattere impresso dal sacramento. Sinceramente pensavo lei fosse meno di parte, ma il fatto che lei non abbia mai speso una parola per difendermi da insulti di ogni genere insieme a questa reprimenda che ritengo errata mi fa sorgere grossi dubbi in proposito.
    Io, per pura cortesia nei suoi confronti mi adeguerò a quanto lei richiede, essendo pur sempre il suo blog, però le chiedo d’ora in poi di prendere le distanze pubblicamente ogni qualvolta qui si offendesse la mia persona.
    Oltre a ciò, dato che amo la verità eprima di dire fare affermazione ci rifletto non poco, sottoporrò il suo e il mio punto di vista alle autorità ecclesiali per sapere se effettivamente io abbia torto.

  443. Giovanni Mandis scrive:

    ubi, sei talmente “umile” che NON CHINI IL CAPO nemmeno davanti ad un MIRACOLO EUCARISTICO.
    e continui a mestare nel torbido confondendo illegittimità con invalidità.

    I sacramenti celebrati-amministrati dai sacerdoti della fraternità san pio x SONO VALIDI.

    è un ASSURDO LOGICO che sia valida la S.S. Eucaristia celebrata da un sacerdote della fraternità san pio X e ALLO STESSO TEMPO SIA INVALIDO UN ALTRO SACRAMENTO DA LORO AMMINISTRATO.
    Come può essere valido il Santo Sacrificio e non esser validi altri sacramenti che nascono dal Santo Sacrificio?

    tanto più che Messa e Penitenza sono i sacramenti per eccellenza legati al sacerdozio. se è valido il sacerdozio sono validi anche quei due sacramenti.

    non ha senso il tuo ragionamento. non capisco come tu non riesca a comprenderlo.
    se non ti arrendi al ragionamento, arrenditi a un MIRACOLO EUCARISTICO.

  444. Giovanni Mandis scrive:

    UBI, LA SACRA SCRITTURA NON è SOLO IL VANGELO;
    DA 2000 ANNI ABBIAMO LA CHIESA, ALLA QUALE LA S.SCRITTURA è STATA AFFIDATA.
    CHIESA e S.SCRITTURA, CHIESA e VANGELO.

    il Vangelo DA SOLO fa male.

  445. Artefice1 scrive:

    Cherubino……almeno avessero da darti una sonora Benedizione.

    Intanto io faccio il tifo.
    Ma perché PRO-Curino detta Benedizione, Naturalmente.

    Cristianamente poi fammelo sapere però.

  446. azzurra scrive:

    Caro Cherubino, LEGGENDO la MINACCIA che ha appena Postato al Dott. Tornielli, mi sorge un dubbio, sul chi Lei crede di essere o di rappresentare, forse che Lei ha qualche titolo o licenza in più per poter offendere, denigrare e insultare ADDIRITTURA un SACERDOTE a TUTTI gli EFFETTI?

    CHE TRISTEZZA….Lei IL PALADINO dei clandestini, Lei il catechista impavido che conosce ogni meandro del Vangelo, Lei l’usignolo di Dio, Lei sorgente d’acqua pura, dove attingere ogni notizia, pura, (sempre sui clandestini ovviamente), Lei tutto questo…..minaccia e mette al rogo, chi HA PRETESO DA LEI CORRETTEZZA E RISPETTO VERSO UN SACERDOTE DI DIO……INCREDIBILE MA VERO!!!!
    si permetta di dirle, in realtà come stanno le cose?

  447. Cherubino scrive:

    azzurra non dica falsità, non ho minacciato nessuno. Ritengo errata l’affermazione di Tornielli, pur adeguandomi ad essa, ma non essendo un maestro in questa materia e volendo sapere se io abbia effettivamente sbagliato ho detto che mi informerò meglio. E quando saprò con certezza se è giusto il mio parere o quello di Tornielli penso di fare un semplice servizio alla verità nel riportarlo in questo blog. Ovviamente, per non continare a riportare pareri, ciò vuol dire rivolgersi a chi ha il munus docendi nella Chiesa. Niente di più.

    Ho già precisato che da ora in poi userò il nick scelto da don Stefano Bellunato. Visto sotto questo aspetto devo ammettere che come non mi piace che venga alterato il mio nick, visto che il sacerdote lefevbriano in questione usa come nick “don Stefano Bellunato”, si debba usare quello scelto da lui. Secondo me è fuorviante verso chi legge e non sappia che si tratta di sacerdote lefevbriano, quindi sospeso e non esercitante alcun ministero nella Chiesa e a nome di essa. Quindi può capitare (e mio parere capita spesso) che le sue affermazioni siano “dottrine private” come ha detto giustamente anche Ubi. Comunque pazienza, ci saranno altri modi per evidenziare quando le sue dottrine private siano in contrasto con il Magistero cattolico.

  448. Cherubino scrive:

    dal discorso di insediamento dell’arcivescovo Boccardo

    [...] Vengo dunque a voi nel nome del Signore, pastore e custode delle nostre anime (cf 1 Pt 2,25), che guida il suo popolo con sapienza imperscrutabile e non gli fa mancare i mezzi e gli strumenti della salvezza. Vengo a voi portando il Vangelo, del quale non mi vergogno (cf Rm 1,16) e per il quale intendo spendermi, non per fare da padrone sulla vostra fede, ma per essere collaboratore della vostra gioia (cf 2 Cor 1,24). Fedeli all’insegnamento della Chiesa e del Concilio Ecumenico Vaticano II, continuando la strada tracciata dal recente Sinodo Diocesano e dall’Arcivescovo Riccardo, al quale fin dal tempo degli studi mi uniscono sentimenti di stima e di fraterna amicizia, percorreremo insieme le vie della fede e della carità, per essere nel nostro tempo testimoni di Cristo risorto, speranza del mondo, e per offrire a tutti la testimonianza credibile del nostro amore e del nostro servizio, riservando una attenzione privilegiata a chi è più piccolo e povero. Come Pietro e gli altri Apostoli, vengo a voi senza né oro né argento (cf At 3,6), ricco solo della parola del Signore che ascolteremo insieme e del Pane della vita che spezzeremo insieme, per attingervi la forza di edificare ogni giorno la civiltà dell’amore. [...]

  449. Luisa scrive:

    Azzurra ha già reagito e forse Andrea reagirà… forse…spero che abbia meglio da fare che prendere tempo per reagire all`arrogante impertinenza e superbia di Cherubino, ma è vero che spontanemante viene da dire…ma per chi si prende lei cherubino, chi crede di essere?
    Lei può offendere, insultare, screditare, predicare dal suo pulpito-cattedra ai poveri ignoranti che invadono questo blog, che sbagliano sempre e comunque, che interpretano male che non capiscono, può permttersi di giudicare la fede altrui, può criticare questo blog così scaduto da quando scrivono dei fedeli alla Tradizione, e si permette in seguito di scrivere:

    “ma il fatto che lei non abbia mai speso una parola per difendermi da insulti di ogni genere insieme a questa reprimenda che ritengo errata mi fa sorgere grossi dubbi in proposito.”

    Quali dubbi? che Andrea sia al servizio del nemico??
    
”Io, per pura cortesia nei suoi confronti mi adeguerò a quanto lei richiede, essendo pur sempre il suo blog, però le chiedo d’ora in poi di prendere le distanze pubblicamente ogni qualvolta qui si offendesse la mia persona.”

    La sua persona? Quante volte avrebbe dovuto intervenire e dovrà intervenire Andrea quando lei offendeva e offenderà chi non condivide le sue altissime opinioni? Non riesce a rendersi conto del ridicolo di certe sue pretese ?

    
”Oltre a ciò, dato che amo la verità eprima di dire fare affermazione ci rifletto non poco, sottoporrò il suo e il mio punto di vista alle autorità ecclesiali per sapere se effettivamente io abbia torto.”

    Ed ecco lo squisito, delizioso e superbio delatore di questo blog, quello che scrive mail a padre Morerod per “denunciare” don Bellunato, sfida Andrea Tornielli….sempre perchè ama la verità!
    No lo farà perchè è un orgoglioso che ha avuto una reazione infantile di orgoglio ferito, che ama la verità quando corrisponde alla sua verità, la sola verità che sia capace di accettare.
    Lamentable!

  450. azzurra scrive:

    Cari Ubi e Cherubino, vi invio un qualcosina che penso possa farvi piacere e dopo aver guardato abbiate l’umiltà di inginocchiarvi, difronte a tutti questi Religiosi “invalidi?”….strano a me sembrano più validi di tanti che bazzicano in giro con pantaloncini e maglietta….mah! forse sbaglio avete ragione voi…però vi devo confessare un piccolo segreto, io preferisco questi Sacerdoti “invalidi?” che a quelli in maglitta e pantaloncini, che dite sbaglio?

    http://www.youtube.com/watch?v=c0Am0aUl6_M

  451. Artefice1 scrive:

    Ma cherubino………..che lo zolfo bruci, non c’è dubbio.

    Ma dico io.
    Se non sussistessero differenze, non ci sarebbero stati ceri comportamenti.
    Ti pare?
    Che possibilità di difesa puoi MAI ottenere Imponendo la tua seconda divergenza?

  452. azzurra scrive:

    Eh! scusate gli errori ortografici, ma stavo gustando un gelato e scrivere con un dito, po’ succede de sbaglià.

    Cari Ubi e Cherubino, dopo che avete gustato il video mi potete scrivere una vostra impressione? Grazie e se vi è piaciuto ve ne invierò qualche altro che ne dite?

  453. azzurra scrive:

    Cari Ubi e Cherubino, forse penso di avervi inviato un video a voi NON troppo gradito, allora mi sono preoccupata di soddisfare i vostri gusti e vi invio quest’altro, al quale, non serve che vi inginocchiate, evitando così i crampi alle ginocchia, che fanno male eh!…fanno parecchio male!

    http://www.youtube.com/watch?v=sRULNTperWE&feature=related

  454. azzurra scrive:

    Cari Ubi, Cherubino e anche Cosimo, perchè no, vi invio questo video, sperando di farvi cosa gradita:

    http://www.youtube.com/watch?v=mEdyIvvUJB0&feature=related

  455. Cherubino scrive:

    vedo che l’accanimento contro di me imperversa: a Luisa dico semplicemente che ho parlato di dubbi e non di certezze, se avessi voluto affermare lo avrei fatto. Non l’ho fatto. E non ho criticato il blog in sè, del quale ho sempre -anche recentemente- parlato bene ad un nuova partecipante.
    In ogni caso, se i dubbi di cui parlavo suonano offensivi sono pronto a scusarmi con Tornielli, fermo restando che io personalmente non condivido il suo intervenire poco di fronte a certi attacchi verso alti prelati o realtà ecclesiali benemerite e approvate. Ma ovviamente decide lui come e quando intervenire. Nel mio caso ha ritenuto di doverlo fare. Punto.

  456. Artefice1 scrive:

    Azzurra…….in fatto d’Imposizioni, mica tanto mascherate, anche tu non scherzi vero?
    Siete pproprio Uguali.

    E che sarebbe mai?

    Figurati che c’è chi mangia CON le bacchette e anche CON le mani. Nel piatto singolo e anche nel calderone.

    Il mangiare sarebbe Essenziale
    L’immagine e la forma sono Significati FACOLTATIVI.

    Non ti pare???
    Quante te ne debbo dire ancora?

  457. Gianpaolo1951 scrive:

    «sig. Tornielli, trovo veramente sconcertante il suo richiamo. […] però le chiedo d’ora in poi di prendere le distanze pubblicamente ogni qualvolta qui si offendesse la mia persona. Oltre a ciò, dato che amo la verità eprima di dire fare affermazione ci rifletto non poco, sottoporrò il suo e il mio punto di vista alle autorità ecclesiali per sapere se effettivamente io abbia torto.»

    Bene, anzi molto bene, caro Cherubino…
    Gli uomini di carattere e di polso, praticamente i veri uomini, quelli “tutto d’un pezzo che non devono chiedere mai…”, agiscono così come fa Lei!!!…
    Sono proprio ansioso di vedere come andrà a finire…
    Però con dati circostanziati e non citazioni generiche…
    Così sapremo finalmente il Suo vero nome e cognome!…
    Quello del “Padrone di casa” lo conosciamo già, mentre il Suo…
    E’ sì, caro Cherubino, perché per andare fino in fondo a quello che Lei ha minacciato di fare…, serviranno i veri nomi e cognomi…, altrimenti sarebbe una farsa…, o più semplicemente, con un termine a Lei più familiare, una “commedia napoletana!!!…
    Ci dia dentro e colpisca duro che la ragione – come sempre – è dalla Sua parte!!!…

  458. azzurra scrive:

    Caro Artefice, perchè sei così severo, non ho imposto e tu lo sai, non girare la forchetta.

    Ho semplicemente proposto l’altra campana, come è giusto che sia, anche a te l’avrei proposta però almeno tu mi dici se ti son piaciuti? ciao e grazie!

  459. Artefice1 scrive:

    Che Bello Giampaolo …….. stò sentendo “Va Pensiero, dal Nabucco” proprio ora su Rai3.

    Anche Azzurra non capisce che l’Essenziale (che non chiede mai) non è Sostanza.

  460. Cherubino scrive:

    mamma mia che agitazione ! va bene mi rettifico, visto che le mie parole sono soggette a pressing per suscitare una ulteriore reazione di Tornielli nei miei confronti.
    Non consulterò nessuna “autorità ecclesiale” se non qualche amico docente di diritto canonico per una semplice curiosità intellettuale, dato che non mi è chiara la questione del titolo “don”. Anche questo è una minaccia ? un atto sovversivo ? una presunzione ?
    Ammetto la mia ignoranza e vado a farmi istruire da chi è competente. E’ lecito ?

  461. Luisa scrive:

    cherubino, non assuma le vesti della vittima che le stanno decisamente troppo strette!
    Lei non può predicare dal suo pulpito, vociferare dalla sua cattedra sui quali si auto-installato, pretendere di sapere meglio e di più di chiunque con un`arroganza e una presuntuosità “sans pareil”e nel contempo pretendere che chi è l`oggetto di queste sue delicate attenzioni non reagisca.
    Forse lei è abituato ad essere adulato, forse è circondato da una corte che le dà sempre ragione e che l`ammira, forse è tutto il contrario, di sicuro lei non ama essere contradetto, di sicuro sembra essere essenziale per lei avere ragione, ma qui su questo spazio lei non ha il monopolio di ciò che è giusto e vero, lei ha una sua opinione che sa difendere benissimo, ma purtroppo troppo spesso compie il passo di troppo screditando quella altrui e lo fa spesso in modo offensivo e agressivo, qui, glielo ricordo nessuno l`ha eletto esegeta, catechista, professore…
    Dopo il post di Andrea, sarebbe stato molto più semplice fare una autocritica, un`umile e semplice e saggia auto-critica.

  462. Artefice1 scrive:

    Azzurra …… ho capito che sei Passionaria.

    Adesso stò sentendo “La forza del destino”

    Ti assomiglia, come adesso, che vorresti per Forza la mia privatissima capacità di regia.

    A Filosofia vigente potrei non solo accontentarti ma molto probabilmente soddisfarti, dietro lauto compenso.

  463. Cherubino scrive:

    dopo tanti commoventi complimenti da parte di Luisa ho praticamente le lacrime agli occhi per tanta solidarietà umana e per tanto senso di cristiana fraternità…

  464. Cherubino scrive:

    ah dimenticavo: Luisa il mio nick inizia con la maiuscola.

  465. Artefice1 scrive:

    Cherubino……hai stracciato l’abito da vittima.

    Adesso quando vai, come ti difendi?

    Te lo dico perchè ti potrebbe tornare utile.

    Tieni conto che nel blog “cattolici romani” mi hanno bannato, dopo una settimana, perché usavo le maiuscole.

    Dovrei forse astenermi dal partecipare, nella categoria o dimenticarmi il shift?

  466. Luisa scrive:

    cherubino, stavo cercando, ma poi ho abbandonato rapidamente la mia ricerca, il commento in cui diceva che questo blog era molto scaduto, ma mi son bastati i pochi thread che ho percorso per vedere sfilare sotto i miei occhi i suoi commenti tutti intrisi di “solidarietà umana e tanto senso di cristiana fraternità”…per riprendere le sue parole!
    Veramente edificante!
    Vada un pò a rileggersi, anche se l`auto-critica non sembra essere un esercizio che lei ama fare, talvolta può aiutare.

  467. Effettivamente facendo un bilancio, se il sacerdote della fsspx Stefano Bellunato desidera il don non ho problema alcuno a darglielo. Ritengo pure inutile dibattere sull’origine del don da dominum, ossia signore, padrone e dell’uso storico.
    Non ho problema alcuno, tranne divergenze di vedute con DON Stefano Bellunato.
    Così come credo che lui non si faccia alcun problema se ricordo che non esercita validi ministeri nella Chiesa Cattolica.
    “Finché la Fraternità non ha una posizione canonica nella Chiesa, anche i suoi ministri non esercitano ministeri nella Chiesa”
    Lettera del Papa ai vescovi

    “Ma le questioni dottrinali, ovviamente, rimangono e, finché non saranno chiarite, la Fraternità non ha uno statuto canonico nella Chiesa e i suoi ministri non possono esercitare in modo legittimo alcun ministero.”
    Motu Proprio Ecclesiam Unitatem

    Su queste che sono le disposizioni del Santo Padre però non posso tacere.

    Quindi non vedo il problema. Si riconoscono entrambe le verità.

    Colgo l’occasione per salutare DON Stefano Bellunato appartenente alla Fraternita sacerdotale S. Pio X, e che attualmente non esercita nessun ministero legittimo nella Chiesa, ricordandogli e assicurandogli sempre la mia preghiera, affidandolo al Cuore Immacolato di Maria, affinche ritorni in piena comunione con Roma.
    Quando avverrà, come promesso, ci incontreremo e le bacerò le mani devotamente, sottomettendomi alla sua autorità pastorale e sacerdotale.

  468. Luca scrive:

    Non avrebbero fatto prima a mandare Mons. Boccardo a Perugia?
    Mandarlo a Spoleto pare quasi una punizione!

    http://www.tradizioneonline.net

  469. Artefice1 scrive:

    Ubi …..il problema ce l’hai Eccome!
    Il “desidera” non è un cavillo.

    “””Effettivamente facendo un bilancio, se il sacerdote della fsspx Stefano Bellunato desidera il don non ho problema alcuno a darglielo. Ritengo pure inutile dibattere sull’origine del don da dominum, ossia signore, padrone e dell’uso storico.”””

    Aggiungi il fatto che lo avreste già Negato a Don Stefano.
    Come si dice a Napoli questa sceneggiata che rappresenta il te frego e se mi trovi te lo restituisco?

  470. Auguro la buona notte a tutti, proponendo la meditazione di questo passo del Vangelo di Matteo e un passo della Lettera agli Ebrei:

    Avete inteso che fu detto: Occhio per occhio e dente per dente; 39 ma io vi dico di non opporvi al malvagio; anzi se uno ti percuote la guancia destra, tu porgigli anche l`altra; 40 e a chi ti vuol chiamare in giudizio per toglierti la tunica, tu lascia anche il mantello. 41 E se uno ti costringerà a fare un miglio, tu fanne con lui due. 42 Dá a chi ti domanda e a chi desidera da te un prestito non volgere le spalle. 43 Avete inteso che fu detto: Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico; 44 ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per i vostri persecutori, 45 perché siate figli del Padre vostro celeste, che fa sorgere il suo sole sopra i malvagi e sopra i buoni, e fa piovere sopra i giusti e sopra gli ingiusti. 46 Infatti se amate quelli che vi amano, quale merito ne avete? Non fanno così anche i pubblicani? 47 E se date il saluto soltanto ai vostri fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno così anche i pagani? 48 Siate voi dunque perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste. (Matteo 5, 38-48)

    12 Infatti la parola di Dio è viva, efficace e più tagliente di ogni spada a doppio taglio; essa penetra fino al punto di divisione dell`anima e dello spirito, delle giunture e delle midolla e scruta i sentimenti e i pensieri del cuore.
    (Eb 4, 12)

  471. Artefice1 scrive:

    Uvi …. Non è stato detto

    Avversario antagonista malevolo avverso CON-trario ostile maldisposto dannoso pericoloso nocivo controindicato oppositore CON-troparte denigratore detrattore sabotatore minaccia amico o ex alleato sostenitore favorevole salutare socio COM-pagno UGUALE.

    E’ vero.
    Pensi di farla franca?

    Se mi rispondevi potevi scoprirLO.

  472. Cherubino scrive:

    due risposte in una: ad azzurra e qualcun altro che parlavano di ereticità della Nostra Aetate, e a Luisa che ritiene che padre Morerod sia “vicino” ai lefevbriani, suggerisco di leggere il testo del p. Morerod
    http://www.predicazione.it/libri/parliamo_di/dialogo.html

    in esso il domenicano ripercorre la storia e le ragioni teologiche per cui le definizioni del Concilio Vaticano II sulla possibilità di salvezza per i non cristiani, a determinate condizioni, e il rapporto con le altre religioni delineate dal Concilio, sono perfettamente coerenti con la dottrina precedente.
    Il documento dimostra anche, a mio parere, che non sarà per niente una “passeggiata” per i lefevbriani avere a che fare con il p. Morerod.

  473. Artefice1 scrive:

    Cherubino ………a queste CON-Dizioni tu saresti assolto o colpevole?
    Nel 1854 Pio IX dice: “Si deve tener per fede che nessuno può salvarsi fuori della Chiesa apostolica romana. Questa è l’unica arca di salvezza “.
    Primo punto: vediamo che mantiene quello che è stato detto prima, ma aggiunge poi una spiegazione.
    “Chiunque non sarà entrato in essa perirà nel diluvio, ma nel tempo stesso si deve pure tenere per certo che coloro che ignorano la vera religione…”, ricordatevi quello che dicevo: Gesù diceva “chi non vi accoglierà” nel vangelo, qualcuno che non ha mai sentito questo si trova in una situazione di ignoranza o forse perché la fede cristiana gli è stata presentata ma non bene.
    “… che coloro che ignorano la vera religione, quando la loro ignoranza sia invincibile, non sono di ciò colpevoli dinanzi agli occhi del Signore”.

    A me pare che la potrebbero far franca tutti. Dal lato Essenziale

    Mentre dal lato Passionale e CON-Creta, Tutti Fermi e Immobili. A ciascuno il proprio.

    Ma che razza di Ecumenismo o Dialogo Interreligioso sarebbe mai questo???

  474. Artefice1 scrive:

    In Somma Cherubino…….state dimostrando voi due (Tu e Don Stefano) in embrione la faccenda sotto riportata che proprio tu hai consigliato di leggere.

    Entrambi, avete Ricevuto una religiosità Diversa.
    Dunque Ignorate quella dell’altro.
    Chi è Ignorante non ha colpa.

    Mi chiedo
    Quando MAI si potrebbe Sapere IL TUTTO, ovvero POSSEDERE Senso, tanto da Scambiarcelo??? (Ignoreremmo anche in questo caso appunto il fatto che se il Senso fosse interscambiabile non sarebbe più UNICO.)

    Ecco da dove dovrebbe nascere il Dialogo Interreligioso.
    Io ti dico quanto la mia Vita mi ha dimostrato. (Le Passioni a questo punto non centrano affatto)
    Tu mi dici quanto la tua Vita ti ha dimostrato.
    NELL’AUSPICABILE CASO IN CUI SCOPRIAMO CHE AVREMMO LA STESSA DIMOSTRAZIONE, POTREMMO FINALMENTE DIRE DI POSSEDERE UN SIGNIFICATO CON SENSO.

    Avete la voglia di Unificare l’Umanità in questo modo Garantito???

  475. Luisa scrive:

    cherubino, vedo che lei ha ha un immenso bisogno di essere rassicurato su un`eventuale rimessa in questione dei magnifici frutti del Vaticano II, un Concilio assunto a dogma indiscutibile, che non avrebbe dato che frutti dolci, che avrebbe definitivamente cambiato il volto della Chiesa facendola passare dalla tristezza alla gioia…la Chiesa della gioia….
    Sembra che le sia difficile anche solo lontanamente ammettere che qualcosa è andato storto, che tutte quelle interpretazioni, quelle errate applicazioni, che hanno condotto la Chiesa allo stato di quasi apostasia di cui già aveva già parlato Giovanni Paolo II, abbiano preso origine nei documenti conciliari.
    Le sembra impossibile ammettre lo stato “moribondo” della coscienza cattolica, la coscienza del cattolico è stata, da 40 anni in qua, deformata da quei magisteri paralleli. da quelle dottrine private, dalla disobbedienza sistematica e purtroppo tollerata al Magistero petrino, hanno potuto sorgere gruppi che mai avrebbero potuto nascere e che mai sarebebro stati tollerati prima del Vaticano II, la sacra Liturgia è stata dissacrata, fabbricata, ridotta ad un show coinvolgente con la dovuta esaltazione delle emozioni, si è confuso la “participatio actuosa” con quella agitazione -animazione, l`gnoranza e la confusione oggi sono tali, che il cattolico oggi crede di esserlo, anzi pretende di esserlo, malgrado le evidenti distorsioni dottrinali, liturgiche e i comportamenti non conformi….
    Religione fai date, liturgia fai da te…ecumenismo fai da te ..teologia fai date….questi sono alcuni dei frutti maturi del dopo Concilio Vaticano II.
    La situazione è abbastanza grave che Benedetto XVI deve riprendere i fondamentali della nostra fede, ricordarli perfino ai sacerdoti, ricordare a noi tutti e anche ai sacerdoti il senso, il valore della Santa Messa, del Sacrificio Eucaristico,fonte e culmine della Nostra fede.
    Sì qualcosa è andato storto, sarà, è, il lavoro dei teologi, degli adetti ai lavori di fare chiarezza, è diventato urgente farlo.

    Per ritornare a padre Morerod, non ho detto che è vicino alla Fraternità, questa è una sua interpretazione che sembra avere il dono di metterla in tilt, ho detto che padre Morerod conosce molto bene la FSSPX, questa è una pura e semplice verità.
    Si può conoscere bene la Fraternità, si può discutere con i suoi membri, senza odiarli, senza disprezzarla, senza un anticipo di astio e disprezzo, questo lo fa lei cherubino.

  476. Cherubino scrive:

    Luisa le ripeto che non ho astio per nessuno, e non disprezzo le persone, ma certamente alcune loro idee si, nel senso di de-prezzare, non attribuire valore. Le ritengo infatti errate e perniciose.
    Quanto alla salute spirituale le assicuro che mi sento benissimo, e anche i miei amici mostrano grande vitalità nella fede. E a fronte delle sue parole faccio mia preghiera il salmo 113

    Alleluia.
    Lodate, servi del Signore,
    lodate il nome del Signore.
    Sia benedetto il nome del Signore,
    ora e sempre.

    Dal sorgere del sole al suo tramonto
    sia lodato il nome del Signore.
    Su tutti i popoli eccelso è il Signore,
    più alta dei cieli è la sua gloria.

    Chi è pari al Signore nostro Dio
    che siede nell’alto
    e si china a guardare
    nei cieli e sulla terra?

    Solleva l’indigente dalla polvere,
    dall’immondizia rialza il povero,
    per farlo sedere tra i principi,
    tra i principi del suo popolo.

    Fa abitare la sterile nella sua casa
    quale madre gioiosa di figli.

  477. ritaroma scrive:

    @MARINA:scusa il ritardo ma come posso cerco di rispondere. I testimoni di Geova (tdG) negano la divinità di Cristo. quindi x loro Maria SS.ma non è la Madre di Dio, ma solo l’umile madre dell’uomo Gesù. Perciò non capiscono l’amore e la venerazioni che i cristiani rivolgono a Maria. Questo accade xchè, la società Torre di Guardia- Organo Supremo dei testimoni di Geova(tdG) ha “manipolato” i versetti della Sacra Scrittura ( anche solo spostando le virgole i concetti assumono altro senso) travisandone così il significato.
    es:”Kyrios” che in greco significa “SIGNORE” nel brano di Lc1,26-38.46-56 è CHIARO il riferimento solo a Dio, quindi Elisabetta, pronunciando la frase “..la madre del mio Signore…”intendeva proprio dire “del mio Dio” affermando così che Maria è veramente Madre di Dio!
    ma siccome per loro Signore è solo Geova , Cristo non è generato ma è stato creato!

  478. ritaroma scrive:

    ehi Artefice! ho notato che stai perdendo la tua UNITICITA’, il colore del mare ha colpito? auguri

  479. Marina scrive:

    Grazie ritaroma

    I testimoni di geova insomma,come tante altre sette sono una religione fai da te. Interpretano parole scritte da uomini milleni fà a loro piacimento.Così è se vi pare…

    Mi piacerebbe sapere anche perchè è proibita la trasfusione del sangue.Perchè?

  480. … a proposito della lingua greca…

    …io purtroppo non ho grandi studi alle spalle…

    … ma sembra che nell’originale greco del Vangelo ci sono

    due paroline fondamentali per la nostra fede…. che

    significano… SEGNO, TESTIMONIANZA…

    e che nella versione originale assumono e danno ancor più

    senso e significato al loro valore prese nella loro

    etimologia e nel loro contesto…

    Ecco sono quelle due paroline…

    quelle che mi interessano di più…..

  481. Artefice1 scrive:

    Rita Cara ……qui e ora sembri proprio un’emozione …….
    Se è per questo.
    Te lo dico subito.

    Quando tu non fai solo la Romana.
    Come adesso.
    Non posso fare altro che Amarti di più.

    NATURALMENTE l’Unità COME sOGNIFICATO avremmo dovuto Riferirla esclusivamente al primo numero Esistente.
    Il quale, senza difficoltà: CON-Sente Capire, dunque raggiungere IL TUTTO.

    TANTO per complicarci anche l’Esistenza,come ti dirò, ci siamo capocolti. Messi al CON-TRARIO Insomma.
    Appunto perché IL TUTTO CON-Senso ormai Risulta l’Opposto della Realtà PER-Seguita. Dunque quando noi Faremmo i dritti.

    Qui a ripetizione hanno già fatto, diciamo un pasticcio.

    L’Unità l’hanno trasformata in tumultuoso pluralismo variabile, talmente imponente da rimuovere il Numero UNO dai cervelli.

    Quello che sarebbe successo, tu lo sai già.

    Dunque non scannarmi Volendo, Ma rassegnati sperando.
    Perché tu pensi al significato.
    Io avrei pensato CON-Senso.

  482. Luca scrive:

    Per Mons. Boccardo è un duro colpo essere esiliato a Spoleto…

    http://www.tradizioneonline.net

  483. Artefice1 scrive:

    Rita……mi pare proprio
    Che così lo sia Anche. Indubbiamente.

    “””ma siccome per loro Signore è solo Geova , Cristo non è generato ma è stato creato!”””

    Direi piuttosto che Negano L’ESSERE, per ciò stesso IL SENSO (Indominabile).
    Appunto PER POTERE.

    Ma se si Sente la Cosa Essenzialmente si direbbe che non esista Religione Immune. Da detta PRO-Pensione.

    Non pare pure a te?
    Cherubino e Don Stefano mica scherzano.

  484. Artefice1 scrive:

    Rita ./.

    Cherubino e Don Stefano mica scherzano.
    Parlano sul Serio.
    CON-Siglierei loro di Sentire sullo Stura di Viù intendessero Pescare.

  485. Artefice1 scrive:

    Cherubino…..anche quando PER-Segui PER-Severante i tuoi Codici.

    Pensi di rendere Lode e Gloria, RIVONOSCENDO/TE il Nostro Dio Padre Creatore?

  486. Artefice1 scrive:

    Cherubino ………….quante ne avrei.

    Il Signore Possiede, Dunque Regola e Codifica.
    Mentre il nostro Dio Padre Creatore DONA!

    Il Signore governa.
    Mentre il nostro Dio Padre Creatore IncarnatoSI Figlio ci LIBERA!

    Il Signore s’Appassiona al punto d’Imporre il proprio Volere.
    Mentre il nostro Dio Padre Creatore ManifestatoSI Spirito Santo CON-Sente il SENSO Imprescindibile dalla Libertà.

    Ma ti pare Vero che Dio possa sembrare un Signore???

  487. Artefice1 scrive:

    Cherubino ./.

    Dunque ti sembra Verosimile che il Signore possa ESSERE? PER Dio?

    Io direi che il Signore può Esistere sicuramente.

    Perché la Libertà dell’UNICO SENSO (Dio Padre Creatore) CON-Sente anche tale FIGURA. Ma solo quando il Signore Lo PER-Mette però. Come dire: OPERS CON – SENSO!!!

  488. Artefice1 scrive:

    Cherubino ./.

    Altrimenti é una VERGOGNA.

  489. ritaroma scrive:

    @Marina: i tdG rifiutano decisamente di accettsre trasfusioni di sangue sia x se che x i propri figli, anche se è in gioco la vita xchè si attengono strettasmente a ciò che viene insegnato dal loro Corpo Direttivo che ha sede a Brooklyn. In altri termini la Società Torre di Guardia ha drasticamente sostenuto che accettare la trasfusione implica la perdita dei favori di Geova e dell’opportunità della vita eterna nel suo regno, xchè, secondo la loro motivazione ,(questo avrebbe detto Dio a Noè (Gn 9,1-17) che la trasfusione equivarrebbe a “mangiare” il sangue ….in quanto esso viene cmq immesso nell’organismo e quindi diventa parte integrante dello stesso come nutrimento. celiando potremmo dire che chi fa una trasfusione è pari ad un vampiro! pensa che dicono che l’aspirina è una droga e il suo uso come rimedio familiare x la salute deve essere scoraggiato! è OVVIO SE SI è ALLERGICI ( COME ME) MA QUESTO è UN ALTRO DISCORSO. cmq la cosa è + complessa in quanto ritenevano nel 1943 e nel 1952 ne hanno ricambiato il senso, aggiustandosela come non scritturale, cioè non derivante completamente dalla Scrittura,che nutrirsi-mangiare il sangue dell’altro,si nutrivano e toglievano la sua anima (?)…. buon fine settimana
    ps. ho cercato di essere più sintetica e più chiara possibile.

  490. Artefice1 scrive:

    Rita ……. Io ci provo sempre.
    Capire l’UNICA Persona, apparente mente, sembra Facile. Al punto che tutti ci provano inutilmente.
    Perché Ignorano se stessi e guardano fissamente l’altro.
    Come dire Vogliono. Il significato dell’altro, senza produrre il proprio fedel-mente corrispondente

    Il difficile, quasi insuperabile, dunque viene Prodotto appositamente dalla Cultura, ovvero dal Pensiero Imposto dell’altro. Cultura fatta di Significati Polverizzanti.

    A che ti servirebbero i Significati del Poeta, se non Riconosci il Sentimento che li ha Determinati?

    A questo punto si direbbe.
    Piuttosto che cimentarsi nel conoscere il Pensiero Polverizzante, perché non ci si sperimenta in proprio nel Sentire l’Ispirazione?

    Non ti sorge mai il dubbio quando incontri il Senso, Sentimento Vero, che questo tuo possa Essere lo stesso già significato dal Poeta? Dunque Autentico?
    In tal caso di chi sarebbe Veramente tale Sentimento favorito dal SUO Significato? Tuo o del Poeta?
    Esiste veramente, per tanto, la SUA UNICITA’ che ci CO-Involgente allora?
    (Chi sa perché sto pensando al capovolgere?)

    Quando me LO dirai?

  491. Artefice1 scrive:

    Rita…..se non mi rispondi come potrei fare?

    Non potrei dirti che LA FEDE, secondo me:
    Sarebbe appunto il RICONOSCERE tale Sentimento Autentico, da man-tenere.

    Avendo Riconosciuto detto Autentico Sentimento
    Nel caso o Se LO perdi, sarebbero sicuramente cavoli solo tuoi.

    Ma se non LO Riconosci proprio
    Sarebbe proprio il caso di dire ce sarebbero cavoli anche miei.

    Diresti che ci sarebbero individui tali, propensi a manifestare imequivocabilmente il fatto che non se ne preoccupano affatto?
    Al punto da sperimentare le loro stesse Passioni?

  492. Buonasera a tutti. Oggi il pensierino è un po in anticipo…

    Volevo proporre la meditazione del Cantico della Vergine Maria,
    il MAGNIFICAT :

    Allora Maria disse:

    ” L`anima mia magnifica il Signore e il mio spirito esulta

    in Dio, mio salvatore, perché ha guardato l`umiltà della

    sua serva.

    D`ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.

    Grandi cose ha fatto in me l`Onnipotente e Santo è il suo

    nome: di generazione in generazione la sua misericordia si

    stende su quelli che lo temono.

    Ha spiegato la potenza del suo braccio, ha disperso i

    superbi nei pensieri del loro cuore; ha rovesciato i

    potenti dai troni, ha innalzato gli umili; ha ricolmato di

    beni gli affamati, ha rimandato i ricchi a mani vuote .

    Ha soccorso Israele, suo servo, ricordandosi della sua

    misericordia, come aveva promesso ai nostri padri,

    ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre”.
    (Luca 1, 46-55)

    “Alla fine il mio Cuore Immacolato trionferà”
    La Vergine Maria ai pastorelli di Fatima, il 13 Luglio 1917.

    http://francescoriparalamiacasa.splinder.com/post/20930615/%22Alla+fine+il+mio+Cuore+Immaco

    P.S. [La Madonna le cui doti sono l'Umiltà e la Purezza di Cuore, appare e parla ai semplici agli umili ed ai puri di cuore, non ai "dotti ed ai sapienti" ("Io ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, che hai nascosto queste cose ai dotti e ai sapienti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, Padre, perché così a te è piaciuto.")]

  493. Giovanni Mandis scrive:

    Cherubino, il TUO è un nick name, “don Stefano Bellunato” non è un nick name; è nome e cognome preceduto dal termine che distingue i sacerdoti.

    Il Concilio Vaticano II non ha inventato nulla a riguardo della salvezza dei non cristiani; quando mai Dio potrà punire uno per non aver professato e creduto a una Rivelazione che o non conosceva o che può aver conosciuto in modo incompleto e distorto…
    questo però non autorizza a dire che le false religioni siano mezzi di salvezza.

  494. ritaroma scrive:

    ARTEFICE…mi meraviglio, sei tanto attento e non vedi quando dico” che appena posso rispondo”
    manchevole-zze…non ti voglio scannare, cerco solo di capire…..dammi il tempo.!
    io invece noto, i tuoi tempi e quindi, quando non ci sei,penso che – lavori – prepari il pranzo – fai la lavatrice (l’hai scritto tu)..!
    insomma sei in tutt’altre faccende affaccendato.
    i tdG negano la SS.ma Trinità per cui tutto il resto viene da sè.
    Cherubino e don Stefano, come al solito esagerano
    entrambi per ripicca. è uno stile di volgarità che nasce
    dall’osmosi con i comportamenti del mondo, nei quali cherubino “potrebbe” quasi essere giustificato, don Stefano no, anche perchè dopo le difese di Tornielli ha aumentato la boria e crede di essere cresciuto di potere. Sarà pure don ma non ha niente del “pastore”!

    dixit:ignorano se stessi e guardano l’altro…
    come dire che guardano il fuscello nell’occhio del vicino e non vedono la trave nel proprio!
    -aver fede è credere al di là delle apparenze-
    il TRINO è sopra un alto monte,io più giù nella vallata, chi credi abbia una visione più ampia?
    un grande tedesco ha detto: il cristiano è un ateo che tutte le mattine si sforza di credere…! -scommetto che non ci ha dormito per tirar fuori tale idea(quando mi ricordo come si chiama te lo dico)
    se vuoi una risposta precisa, fammi una domanda diretta.

    PS. IO non FACCIO la Romana, SONO una romana, cosi come te che SEI MIlanese.(almeno così dicesti)

  495. Artefice1 scrive:

    Giusto Rita ………non era per obbligarti o sollecitare una tua risposta il “se non rispondi”
    L’avrei usato come pretesto insomma.

    “””dixit:ignorano se stessi e guardano l’altro…
    come dire che guardano il fuscello nell’occhio del vicino e non vedono la trave nel proprio!”””

    Giusto l’esempio ma
    Nel caso nostro la faccenda è proprio Capovolta, altro da come la si predica.

    Il Fuscello o pagliuzza sarebbe, come detto, il significato inutile dell’Altro che Impedisce la CON-Sapevolezza.

    Mentre la Trave nel proprio occhio sarebbe il Senso Imprescindibile che Possediamo, e non vediamo, quando guardiamo l’altro. E dire che sarebbe la nostra Salvezza.

    Dio Padre Creatore si è Manifestato, dunque è SCESO IN TERRA PURE LUI CON LE STESSE VEDUTE, prima come Padre, Poi come Figlio, e il Figlio stesso ha CON-tribuito a far Riconoscere lo stesso Spirito Santo (Dio Presente Costantemente). Che governa tutte le interconnessioni delle nostre azioni a noi impossibili da Governare. (Un batter d’ali di farfalla in Cina Produce un uragano in Messico).

    Io direi piuttosto a quel pozzo di scienza tedesca.

    Che l’ateo sarebbe un Individuo, che non dorme di notte, per pensare come negare L’EVIDENZA.

    Sai se per caso ne ha mai incontrato uno?
    Dimmi se magari era lui che al mattino da addormentato ha infilato due piedi in una ciabatta.

    Come non fai la romana. Che misura di fede porti?
    Io faccio il Milanese eccome.

    Ciao.

    p.s.
    ho migliaia di commenti insoluti che se dovessi andare a controllarli tutti mi ci vorrebbe l’intera giornata. Dunque hai fatto bene a richiamarmi, altrimenti questa volta a mia insaputa saresti andata in bianco tu.

  496. ritaroma scrive:

    Artefice: di che fede? Cattolica,Apostolica, Romana! è fuori discussione.ma ripeto non FACCIO la romana, lo SONO!
    molti si sentono filosofi come il “tedesco”…
    passerò dove ti ho già risposto
    trovo inutili tutti quei rabberciamenti continui su Leefebvre e la Fraternità Pio X,
    se non ci si trova d’accordo non capisco xchè si voglioni ostinare a fare discussioni che non sono poi,tra l’altro, l’argomento dato da Tornielli, si può svicolare un pò, è normale,ma tanta inutile rabbia!

    questi guardano solo quello che voglioni, basterebbe solo considerare la lettera di spiegazione che Benedetto XVI ha fatto il 12.3.09,
    se l’hanno letta-come l’hanno letta?forse come quelli che sentono e non ascoltano…
    buona giornata, ci leggiamo di là

  497. Artefice1 scrive:

    Cara Rita …. Il postino suona due volte.
    Tu lasci la posta in giardino.
    Meno male che non piove.

    La parabola della trave non ti garba più?
    Non si può arrivare in buca CON un solo colpo. Siamo limitti.

    La Libertà dovrebbe solo CON-Sentire (proprio quel Sentire senza Ascoltare)
    Altrimenti come ci si Stabilizza?

    Se Ascolti senza cestinare, corri il rischio di PER-Suadere.
    La PER-Suasione è come una costruzione provvisoria Piazzata sulla sabbia.

    Potresti Supporre un Aspetto più Stabile del CON-Vincimento dell’Unica Persona???