Il vero volto di Barak Obama

[photopress:papa_obama.jpg,full,alignleft]Cari amici, sono tornato la notte scorsa in Italia e riprendo il mio lavoro dopo una settimana di vacanza. Come sapete e avrete letto, uno degli argomenti “caldi” dei giorni scorsi – oltre, ovviamente, alla pubblicazione della nuova enciclica papale – è stata la visita di Obama a Benedetto XVI e le polemiche sulle divergenze in materia di bioetica. Il presidente Usa è infatti aspramente (molto aspramente) criticato dai vescovi americani e dagli americani in Curia. E’ di ieri una notizia che apprendo da un bell’editoriale di Assuntina Morresi (studiosa certamente non sospettabile di derive relativiste o pro-choice) su Avvenire. Obama ha recentemente nominato quale nuovo direttore del National Institutes of Health (Nih), la maggiore agenzia di ricerca biomedica americana, responsabile di circa un terzo dell’intera somma che gli Usa impegnano in questo settore, il famoso genetista Francis Collins, responsabile del Progetto Genoma Umano (il sequenziamento del Dna). Collins chiama i codice genetico «il linguaggio di Dio», espressione diventata titolo di un suo libro. Ebbene, Collins è un cristiano rinato, convertito in età adulta, perché «la fede in Dio è più razionale della miscredenza». E’ possibilista nei confronti della ricerca sugli embrioni “soprannumerari”, ma rifiuta di crearne di nuovi da usare nei laboratori scientifici, e sulla diagnosi preimpianto dice: «quando questa tecnologia sarà sempre più diffusa andremo incontro a un’eugenetica fatta in casa». Insomma, come osserva l’esperta Morresi, si tratta di una posizione più “aperta” rispetto a quella dell’era Bush, “ma molto ridotta rispetto alle aspettative suscitate da Obama, e soprattutto rispetto a chi continua ad annoiare l’opinione pubblica con la vecchia contrapposizione fra la scienza e la fede”. Barak, al di là della “guerra preventiva” che gli hanno mosso molti prelati d’Oltreoceano (si è arrivati a paragonarlo all’Anticristo), si dimostra invece attento a certe istanze, e capace di dialogare con chi la pensa diversamente.

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Pubblicato il da Andrea Tornielli Questa voce è stata pubblicata in Varie. Contrassegna il permalink.

223 risposte a Il vero volto di Barak Obama

  1. Orsobruno scrive:

    Lo si è paragonato all’anticristo ben prima che venisse eletto: per i toni messianici, le promesse di un paradiso in terra.
    Ma i politici di oggi vanno giudicati sui fatti. Dal punto di vista dell’aborto ricorda Clinton. E per tutto il resto sembra molto desideroso di passare alla storia come un grande presidente, non come colui che ha unito le peggiori forze presenti nel mondo per distruggere il cristianesimo.
    Però, se qualcuno ha una serie di fatti da presentare…

  2. Gabriella scrive:

    Beh, devo dire che i punti in comune tra il Papa e Obama sono veramente pochi anche se i media troveranno sempre delle linee convergenti.
    Nel governo Obama sono molti i punti mal visti dalla Chiesa come ad esempio l’aborto, l’eutanasia, l’obiezione di coscenza per i medici e la ricerca sulle cellule staminali, ma sono ben visti i punti sul conflitto Arabo-Palestinese e la ricerca di una situazione di democrazia in Iraq.
    Ma il Papa a quattrocchi avrà senz’altro testimoniato per la difesa della verità e avrà posto l’accento sul riconoscimento e l’apertura a Dio e sulla centralità della persona umana. Avrà valorizzato quella presenza reale che sta al cuore della nascita del popolo americano e che è alla base della loro grandezza.
    E io credo in incontri che cambiano la vita … e un incontro a tu per tu con l’uomo della ‘Caritas in Veritate’ può senz’altro cambiare punti di vista …

  3. Victor scrive:

    è stato un incontro tra persone notevoli (includo la sig.ra Michelle), che probabilmente lascerà un segno in ognuna di loro e chissà, forse anche nella storia

  4. silvio scrive:

    Se Barak, e qualsiasi altra persona, sono invisi alla
    chiesa cattolica vuol dire che sono a favore di una civiltà
    che privilegi la conoscenza, la qualità di vita e l’autodeterminazione delle persone. Tutte cose che minano
    il potere inconsistente su cui si fonda la chiesa stessa.
    Per ogni scienziato che si converte in età adulta ci sono
    milioni di persone che fanno il percorso contrario, e
    la verità stà sempre nel popolo, non nei diversi.

  5. Alberto Farina scrive:

    Obama sta cercando di varare fra grandi difficoltà un provvedimento di legge che estende il servizio sanitario a quelle fasce di popolazione che ne sono escluse. Ovviamente con la strenua opposizione dei Repubblicani pro – life ed antiabortisti.
    La scelta di Obama mi sembra di straordinaria importanza e credo che dovrebbe essere appoggiata ed apprezzata da quanti si dicono promotori della vita. Invece la cosa sta passando sotto silenzio; ciò conferma l’impressione che la difesa della vita per molti tocca i novi mesi della gestazione e il momento in cui una persona sta per morire. Tutto quello che sta in mezzo non conta nulla… Quanto meno contraddittorio!

  6. Orsobruno scrive:

    Davvero interessante questo dato presentato da Alberto Farina; fa venire in mente che, almeno in Occidente, tutto il mondo è paese…
    Inoltre penso che l’anticristo non sarebbe così sollecito a promuovere l’assistenza sanitaria delle classi medio-basse :-)

  7. Dante scrive:

    x Orsobruno e Alberto Farina.
    Passo occasionalmente su questo blog, e non posso resistere a chiarire alcuni punti:
    “…estende il servizio sanitario a quelle fasce di popolazione che ne sono escluse…”
    “…promuovere l’assistenza sanitaria delle classi medio-basse…”

    Non mi sorprende vedere ripetute qui le ambiguita’ di fondo usate dalla presente amministrazione per forzare il controllo governativo centrale dell’assistenza sanitaria per TUTTI, anche quelli che non ne hanno bisogno, favorite da una campagna mediatica chiaramente di parte.

    Quando si tolgono Medicaid e Medicare, quelli che scelgono spontanemante di non assicurarsi (ma se lo potrebbero permettere), quelli che sono ignari dell’assistenza a loro disposizione, e gli illegali, rimangono circa il 3%-5% di persone che (quelle si) aspirano all’assistenza sanitaria ma non se lo possono permettere.
    Per rimediare al problema di questi ultimi (operazione lodevole e auspicabile), l’attuale amministrazione sta forzando una riforma globale volta a controllare TUTTO il sistema assistenziale, inclusi quei 95%-97% che non ne hanno bisogno, ne’ lo desiderano.
    Cioe’, si usa il 5% per arrivare al controllo del 100%.

    L’obiettivo e’ di espandere il controllo governativo, e attraverso il Grande Fratello Globale ultimately imporre eutanasia e late term abortion anche a coloro che non li desiderano.

    Scusate l’intrusione.

  8. Tonio_81 scrive:

    Zelig-Obama sta mostrando il suo vero volto (uno dei tanti). Il fatto che piaccia a tutti gioca davvero a suo sfavore. Ci permette di capire come egli è per davvero e chi c’è dietro a lui (un afroamericano mai e mai sarebbe riuscito a diventar presidente se non avesso goduto di ampi e potentissimi appoggi). Chissà perché… vedremo.

  9. don gianluigi braga scrive:

    Caro Tornielli, leggo che un blog spagnolo ha anticipato una suo nuovo incarico come portavoce del Papa, sarà un pettegolezzo.

    Mi complimento con Lei. Nel caso fosse vero per la fiducia che il Papa ripone in Lei, nel caso fosse una bufala, per la stima e la considerazione, che non si limitano all’ambiente italiano, che la circondano.

    Buon lavoro (in ogni caso)

  10. Ester scrive:

    Mi stupisce che un vaticansta attento come Tornielli abbia ignorato un fuori programma che c’è stato durante l’undienza a Barak Hussein Obama (bin Laden). Il Santo Padre ha regalato a questo signore anche una copia del documento “Dignatas personae”. Non aggiungo altro…

  11. Orsobruno scrive:

    Caro Dante,
    anche De Gasperi (o Fanfani? o Moro? boh?!) hanno reso l’assistenza sanitaria quasi gratuita per tutti, ma il loro termine non era imporre l’eutanasia e il late term abortion a chi non li voleva.
    Adesso, non è che io voglia liquidare in modo così frettoloso e stupido la tua obiezione: diciamo almeno che non vi è un nesso necessario (tra assistenza gratuita generalizzata e i crimini a cui ti riferivi).
    A meno che tu abbia elementi più “stringenti”.
    Ciao!

  12. Gabriella scrive:

    Wow! Che bello! Speriamo che sia vero quello che dice Don Braga :) :) :)

  13. annarita scrive:

    Obama sa certo dialogare con chi la pensa diversamente, ma ormai siamo assuefatti a questi tipi di dialogo, dopo 40 anni di ecumenismo di dialoghi inutili ne abbiamo fin soopra i capelli!
    Il genetista di Obama, quello che qui viene definito uomo di fede (non si sa in quale dio, ma si presume) è possibilista sul uso di embrioni in sovvranumero? Allora certamente non è cattolico. Obama forse farà leggi più restrittive? Rimane comunque, nonostante i suoi sorrisoni a 56 denti, un carnefice di vite innocenti. Probabilmente sono ormai riusciti a farci il lavaggio del cervello, se consideriamo rispettabili uomini iniqui, solo perchè sanno ben dialogare. Probabilmente Obama non sarà l’anticristo, ma certamente anche il demonio è molto eloquente e convincente e ha pure la fede (perchè crede che Dio esiste), ma purtroppo è contro Dio e contro l’uomo. Almeno i cattolici la smettano di accontentarsi di persone doppie e sappiano discernere il bene dal male, il male va rifiutato anche quando condito con belle parole.

  14. SERAPHICUS scrive:

    http://blogs.periodistadigital.com/religion.php/2009/07/15/p242460#more242460

    Es sólo un rumor. Y, como todos lor rumores sin confirmar. Pero, aún así, nos llena de satisfacción que uno de nuestros colaboradores, Andrea Tornielli, suena como eventual portavoz de la Santa Sede, en sustitución del jesuita Federico Lombardi.

    Está claro que Andrea puede ser un excelente portavoz del Papa. Tiene todas las cualidades humanas y profesionales exigibles para desempeñar con garantías un cargo de tanta responsabilidad. Incluso la buena presencia, tan imoprtante de cara a los medios audiovisuales.

    Andrea Tornielli nació en 1964, está casado y tiene tres hijos. Licenciado en Historia de la Lengua Griega, vive a caballo entre Roma y Milán, donde desde hace años escribe para Il Giornale. Su blog , SACRRI PALAZZI, es una referencia obligada para todos los que quieran estar bien informados sobre Religión y la Santa Sede. Ha colaborado con la revista Il Sabato y con el mensual Il Timone, además de tener un espacio en Radio María.

    Además de su faceta periodística, Tornielli es un destacado escritor. Así, ha publicado más de una treintena de volúmenes, la mayor parte de ellos relacionados con la vida de los Papas y el papel de la Iglesia. Entre ellos, destacan “Fátima, el secreto revelado”, “Pío XII, el Papa de los hebreos”, “Escrivá, fundador del Opus Dei”, “Ratzinger, custodio de la fe”, “Pablo VI, el timonel del Concilio” y “El milagro del Papa Wojtyla”

  15. Tonio_81 scrive:

    Annarita ha colto nel segno… il problema che fa sospettare di Obama come persona falsa e manovrata è proprio la capacità di istaurare dialoghi CON TUTTI! Obama non traccia linee nette, se parla con i Russi e filo-russo, se parla con i cattolici e filo-cattolico, se parla con gli arabi e filo-musulmano. Avete letto i suoi ultimi discorsi? Impressionanti, davvero una buona retorica, che normalmente strappa applausi (tranne in Russia… Putin non si è fatto rimbambire da una retorica che alla fine risulta solo vuota, pura forma). Anticristo? Non so, è certo però che gode di ampia stima pur non essendoci motivi valida per suffragare questa “stima”…

  16. Gladiator scrive:

    carisssimi su facebook è nato un gruppo con residenza in via conciliazione a roma che chiede l’aboliziond del vaticano II.
    http://www.facebook.com/group.php?gid=89334506563

    Mamma mia che brutti tempi !

  17. bo.mario scrive:

    Silvio ha scritto cose giuste, reali. Un altro scrive che in Italia c’è l’obbligo dell’aborto. Ma come fate a commentare con serietà cose più grandi di Voi. Il papa che prega per Obama? ci vogliono cose concrete per migliorare il pianeta e Voi non ne offrite molte. Se potete intralciare, con motivazioni unilaterali, ci sguazzate. L’ho già scritto. Fatevi un esame di coscienza cercando di capire dove potete aiutare a vivere meglio la vita reale. Quella spirituale ve la lascio volentieri. Un saluto.

  18. don stefano bellunato scrive:

    azzurra-nera?…perché bisogna sempre storpiare i nomi o nickname altrui?
    sarebbe facile anche col suo sa? molto facile e divertente, per tutti tranne che per lei evidentemente.
    il rispetto per il prossimo é fatto anche di queste piccole cose. Dal momento che chi non puo´ il meno, non puó neanche il piú.

  19. don stefano bellunato scrive:

    errore di thread… che sia il caldo?

  20. don stefano bellunato scrive:

    sottoscrivo annarita al 100%

  21. Cherubino scrive:

    mister Bellunato non si è accorto che da parecchio tempo azzurra-nera storpia ripetutamente il mio di nick. E la precisione e la costanza con cui lo fa fanno escludere che non vi sia volontà.
    Peccato che i difensori dei principi se li ricordano solo quando gli fa comodo…

    Quando rivedrò il mio nick usato correttamente da parte sua farò lo stesso.

  22. Cherubino scrive:

    se non ricordo male proprio Bendetto XVI ha da poco parlato del DNA umano come di un segno, un’impronta di Dio o qualcosa del genere.
    Ciò sembra una singolare convergenza tra il pensiero del papa e quello del genetista Collins, fatte ovviamente le dovute differenze.
    Quanto a Obama, mi sembra notevole la sua capacità di rappresentare PER DAVVERO gli interessi del suo paese, cercando però di farli crescere insieme all’interesse internazionale. Un gioco che non sia “a somma zero” ossia dove ci sia necessariamente un vincitore che schiaccia un perdente, ma dove si ascoltino le ragioni del diverso per trovare, dove possibile, una mediazione.
    Lo scontro, la guerra, non sono mai la soluzione vera in campo umano.
    Come disse Pio XII nel 1939 “Tutto è perduto con la guerra, niente è perduto con la pace”.

  23. Dante scrive:

    No, Orsobruno, nessuna “prova”, solo indizi.
    Depenalizzazione del suicidio assistito; espansione del concetto di “late term abortion”, esteso ad includere il feto nato vivo e lasciato a morire d’inedia.

    Assumere il controllo dell’assistenza sanitaria e’ solo uno strumento per arrivare a “nazionalizzare” questi traguardi.

    A sua difesa (di BHO) devo dire che non credo sia tutta farina del suo sacco. Chiaramente, e’ solo un burattino con enorme carisma e nessuna esperienza, incaricato solo di far accettare e digerire alle masse decisioni prese da altri dietro le quinte.

    Ossequi.

  24. Dante scrive:

    Sig. Cherubino, anche Chamberlain fu acclamato come un eroe per aver “salvato la pace” al suo rientro in Inghilterra di ritorno da Monaco.

  25. Dante scrive:

    Sig. Cherubino, ne ha altre di barzellette da raccontare…?
    Perche’ quella che BHO rappresenti “PER DAVVERO gli interessi del suo paese” non fa ridere proprio per niente.

  26. Dante scrive:

    Sig. Cherubino, ne ha altre di barzellette da raccontare…?
    Perche’ quella che BHO rappresnti “PER DAVVERO gli interessi del suo paese” non fa ridere proprio per niente…

  27. Dante scrive:

    Caro Orsobruno,
    Sorvolo sull’assistenza “gratuita” perche’ ormai e’ un ossimoro a cui [purtroppo] siamo abituati… (la stima -per difetto- e’ di circa 1 – 1.5 trln di $ ;-( )

    La vera barzelletta e’ che i parlamentari (che imporranno la loro versione di assistenza sanitaria obbligatoria per tutti) saranno ESENTI dal medesimo obbligo… roba da sbellicarsi, no…? :-)

  28. elianna scrive:

    Saluto con gratitudine la benvenuta “intrusione” di Dante, col suo post: July 15th, 2009 at 6:06 pm

    A coloro che non hanno cognizione dei tratti dell’Anticristo, così come sono raffigurati nella letteratura moderna, (né sanno esattamente quale sia il significato di questo nome), consiglierei di leggere almeno la presentazione del romanzo di R.H. Benson:
    “Il padrone del mondo”, nell’art.:
    La profezia di Benson: la minaccia dell’umanitarismo,
    Il volto umano dell’Anticristo
    su
    http://www.fattisentire.org/modules.php?name=News&file=article&sid=2487

    Nel romanzo “Il padrone del mondo” lo scrittore cattolico lancia all’albeggiare del suo secolo uno sguardo profetico, per la fede cattolica e per l’umanità. Cristo è in procinto di essere cacciato dall’Europa; in sua sostituzione sono già pronti molti falsi profeti.
    La nuova religione della modernità è la religione del benessere..

    “Benson vedeva serie minacce addensarsi sul futuro della Chiesa. Nel suo romanzo così descrive il XX secolo.
    …….
    Indebolito al suo interno dalla diffusione del modernismo, il cattolicesimo vedeva diminuire paurosamente la sua influenza. E la psicologia aveva contribuito non poco nella lotta al cristianesimo. L’esoterismo camminava alacremente e favoriva la diffusione di un nuovo culto: l’UMANITARISMO”.
    notevole il seguente “segno” aderentissimo ai tempi attuali:
    Cadute chiese e cattedrali si era imposta la religione del cuore. Non era più Dio il centro di riferimento dell’esistenza, ma l’umanità.
    La vecchia fede cattolica chiedeva di abbracciare il dolore[cioè la Croce redentrice di Cristo]; la nuova, imposta per legge da Felsemburgh, chiede invece di allontanarlo, di eliminarlo.”

    Benson dunque denuncia con lucida lungimiranza quella profonda trasformazione che in Occidente, nel corso del Novecento, farà rimpiazzare l’antropologia e la cosmologia cristiana con l’umanitarismo.
    Un pericolo per nulla svanito. Anzi, oggi più forte che mai…
    Il punto d’avvio (o terminale?) di questa utopia “umanitaria” l’abbiamo già assaggiato, a mio avviso, con l’evento che segna una svolta epocale per la società civile italiana, un tempo cristiana: la morte procurata – autodeterminata? – dallo Stato ad Eluana Englaro.
    (Dopo, ovviamente, l’altra grande tappa di civiltà, la legalizzazione dell’aborto “terapeutico”).

  29. annarita scrive:

    L’ho letto da poco e ti dirò che sono rimasta meravigliata da quante analogie ci fossero in questo romanzo con le idee attuali. Ho proprio pensato: è un libro profetico. Anche di eutanasia si parla ed è stato scritto nel 1907! E l’anticristo mi ricordava un po’ Obama.

  30. Marina scrive:

    Mi fanno ridere le profezie,e qualcuno ci crede pure.Il volere di dio…dicono si è avverato.
    Nella bibbia si fa riferimento all’apocalisse,verrà un giorno che il mondo scomparirà..ci vuol tanto a farla avverare questa profezia.Sono anni che si stanno creando bombe atomiche,chimiche e batteriologiche,basta un matto che schiaccia il bottone.Il bello è che chi ha voluto e ha creato l’atomica sono gli stessi che hanno letto la bibbia.
    Avranno pensato,guarda che bello ,con la scienza possiamo realizzare il volere di dio.

  31. elianna scrive:

    Ritratto del protagonista:
    “…entra in scena un personaggio affascinante, misterioso e onnipotente: Giuliano Felsemburgh, 33 anni, capelli bianchi. Abilissimo nell’arte della diplomazia, Felsemburgh salva l’umanità, scivolata nel baratro della guerra imminente. Non ci saranno più lotte, violenze. Non scorrerà più sangue. Felsenburg, per acclamazione, viene eletto Presidente d’Europa.
    È il nuovo messia, agli occhi del mondo, come lo era stato venti secoli prima Gesù di Nazareth. Il Salvatore del mondo parla di una «grande fratellanza universale» che necessita dell’istituzione di un nuovo culto: lo «spirito del mondo». Per il futuro non ci sarà più bisogno di rivolgersi a un Dio che resta nascosto, ma all’uomo, poiché egli ha finalmente appreso la propria divinità. Il soprannaturale è dunque morto, ammesso che sia mai esistito.
    Anche in politica la distinzione tra destra sinistra e centro non ha più senso. L’umanità deve soltanto affidarsi al suo profeta.”
    ——

    Non più “Dio si è fatto Uomo”,
    ma l’uomo si farà dio, e della salvezza di Gesù Cristo non vorrà più sentir parlare, perchè avrà trovato un nuovo salvatore: Anti-Cristo significa ant-agonista, concorrente
    su un piano di parità, che gli si contrappone con caratteri falsamente simili, che affascinano le folle,
    e che vorrà cacciare il Protagonista della storia (poichè nell’anno 0 la storia si ricapitola in Cristo)
    dalla scena del mondo.
    Anche per scongiurare questo pericolo il Papa, nel suo ultimo libro invita a tornare
    “Davanti al Protagonista”.

  32. elianna scrive:

    Precisazione: non intendo certo dire che questo personaggio rappresenti Obama, ma una mentalità che si va affermando in tutti i paesi evoluti dell’Occidente, dove si va perdendo sempre più l’ancoraggio alla civiltà cristiana anche quando sono in gioco i cosiddetti “valori non negoziabili”.

  33. Andrea Tornielli scrive:

    A Ester: mi stupisce che lei, prima di stupirsi e accusarmi, non abbia letto (è online) l’articolo che ho scritto a commento della visita di Obama al Papa – e l’ho scritto su richiesta della direzione nonostante fossi in vacanza -. Se l’avesse letto, vi avrebbe trovato ben citato il dono della Dignitas personae che ora mi accusa di ignorare.
    A don Gianluigi Braga e a tutti coloro che mi hanno segnalato la notizia che mi riguarda: si tratta di una voce vecchia e infondata. Nessuno mi ha chiesto niente, nessuno ha sondato la mia disponibilità. Sono convinto che padre Lombardi continuerà nell’incarico. Mi considero inadeguato per quel compito e desidererei avere un decimo della preparazione e della cultura di p. Lombardi. Ho sempre tra l’altro affermato e scritto, nei mesi scorsi, che i problemi cosiddetti di “comunicazione” non riguardavano innanzitutto la Sala Stampa, ma la “regia” della Segreteria di Stato. Ringrazio tutti per le segnalazioni e per gli auguri e devo confessarvi che per me è già un grandissimo onore essere annoverato nelle indiscrezioni (infondate) tra i candidati.
    at

  34. Gabriella scrive:

    Grazie Mr. Andrea per avere chiarito ma … lei è troppo modesto :)

    Dante e Orsobruno, i media di tutto il mondo sono affascinati dalla personalità di Barack Obama, quasi ne fossero innamorati (forse solo con l’esclusione dei media Russi e quelli Arabi fondamentalisti) – se non fosse una cosa seria, sarebbe proprio buffo.
    Se paragoniamo per esempio il discorso che Reagan tenne a Berlino nel giugno del 1987 con quello di Obama (sempre a Berlino), il messaggio di Reagan era: “Mr. Gorbachev, butta giù questo muro”, esortazione che fu commentata come provocatoria, e guerrafondaia, e 100.000 persone marciarono a Bonn per protestare contro Reagan. Però due anni dopo il muro di Berlino cadde. Lui, Barack Obama ha solo elogiato con elegante eloquenza e un gran bel sorriso il sistema americano, le idee ed i sogni che ne ispirarono la nascita ed ancora oggi lo sostengono, e 200.000 persone lo hanno acclamato!
    Il discorso di Reagan fu una lezione sulla differenza fra la popolarità e l’arte di governo e quello che voglio dire è che Obama deve ancora lavorare molto per rassicurare i suoi elettori sulla sua capacità di saggezza di governo …

  35. Gabriella scrive:

    Elianna, il libro ‘Lord of the World’ di Benson è veramente molto bello, scorrevole e ben scritto ma, secondo me, il capolavoro di Benson è ‘Come rack! Come rope!’ ve lo consiglio con tutto il cuore :)

  36. Dante scrive:

    Cara Gabriella,
    Riscalda il cuore vedere tanto ottimismo… se lo mantenga che ne avra’ bisogno.

    Per parte mia, e con me molti altri elettori, credo non ci siano molti modi di “leggere” BHO…

    Per bene che vada, e’ una semplice reazione a GWB, il che significa che avra’ fino al 2012 per fare il suo “training on the job”, seguito poi dal Reagan di turno per il periodo successivo (proprio come Nixon-Carter-Reagan).
    Speriamo solo che i danni di questi 4 anni non siano irrimediabili.

    Per male che vada, BHO e’ il prodotto di chi controlla i media, e il suo mandato e’ quello di distruggere l’America dall’interno, attraverso indebitamento pazzesco/criminale, con graduale sostituzione delle liberta’ individuali (o quello che ne rimane) con una sorta di Nanny-State sempre piu’ oppressivo. Ha presente “1984″…?
    Una volta eliminati gli SU col loro spirito individualistico dalla scena mondiale, il controllo del resto del mondo sara’ un gioco da ragazzi.

    Buona fortuna.

  37. Gabriella scrive:

    Guardi Dante che la penso come lei, in special modo per quanto riguarda “il suo mandato e’ quello di distruggere l’America dall’interno, attraverso indebitamento pazzesco/criminale, con graduale sostituzione delle liberta’ individuali con una sorta di Nanny-State sempre piu’ oppressivo” … ma io sono molto ottimista, si, perchè conosco bene il popolo americano e perchè ho tanta fede (prego molto per gli USA)

  38. Dante scrive:

    Cara Gabriella, com’e’ che conosce bene il popolo americano…?
    Abita qua? C’e’ stata?
    Io ci vivo da 30+ anni, quindi ormai ne faccio parte…
    Grazie per le sue preghiere, ne abbiamo tutti bisogno.

  39. Gabriella scrive:

    Si, Dante, la mia vita l’ho passata per metà in Africa e per metà negli USA :) Due dei miei quattro figli sono ancora lì, uno in Arizona e uno in Nebraska.
    E’ solo da poco che sono rientrata in Italia.
    Certo che lei ormai, dopo 30 anni, è Americano DOC! :)

  40. Dante scrive:

    Sig.ra Gabriella, perfetto! Uno al caldo, uno al fresco…
    inverno in Arizona, estate in Nebraska… ;-)

    E come si e’ riambientata in Italia…?
    Io mi ricordo che quando venni qua la prima volta, tutti mi davano consigli e avvertenze sul “cultural shock”…
    Pero’, mannaggia, nessuno mi avverti’ che il vero cultural shock l’avrei avuto al rientro in Italia…
    E ancora oggi quando vado in Italia mi assicuro di avere una scorta di Valium… hehehe

    Adesso mi devo assentare per un po’… forse stanno per votare su Sotomayor… non che sia essenziale, solo un ulteriore sintomo del Big Brother che avanza… :-(

    Cheers.

  41. Marina scrive:

    Per Dante

    “Una volta eliminati gli SU col loro spirito individualistico dalla scena mondiale, il controllo del resto del mondo sara’ un gioco da ragazzi.”

    Anche perchè c’è già la Cina pronta a prendere il suo posto.

  42. Gladiator scrive:

    POSSIAMO ELENCARE 5 MOTIVI PRINCIPALI CHE INVALIDANO IL CONCILIO VATICANO II :
    1° DISCONOSCIMENTO DELLA TRADIZIONE DEI PADRI
    2° CONTRADDITTORIETA’ DELLE RELATIVE AFFERMAZIONI PASTORALI CON SICRETISMO TEOLOGICO.
    3° PREMESSE PREGIUDIZIEVOLI A UN SANO SVOLGIMENTO DELL’ESPOSIZIONE DELLA SANA DOTTRINA CATTOLICA .
    4° INVITO AL CONCILIO DI ESPERTI ERETICI DI FORMAZIONI CRISTIANE PRECEDENTEMENTE SCOMUNICATE DALLA CHIESA CATTOLICA COME COSIGLIERI NELLE COMMISSIONI CON LE LORO MOGLI .
    5° LA NASCITA E LA PERMANENZA NELLA CHIESA DI UNA SETTA MICIDIALE DENOMINATA NEOCATECUMENANLI .
    6° CHE Lo spirito del concilio è altra cosa dallo Spirito di Cristo e della Chiesa !

  43. lo sapete che a trinità dei monti
    vi è un “mercato”?
    con mamme compiacenti e desiderose di sistemare i propri figli.

  44. Tonio_81 scrive:

    x GLADIATOR: ma perché mai si deve sempre confondere il CV II con quello che avvenuto dopo? Il concilio in se porta semi preziosissimi, è stata la sua applicazione che si è spinta troppo oltre. ma tutto ha uno scopo nella storia della provvidenza divina. cerchiamo di non peccare di superbia ed essere dei nuovi farisei; tutto si aggiusterà… non sarà per tutti, ma alla fine ciò che conta è la qualità non la quantità. “Molti sono i chiamati…” spero che qualcuno comprenda ciò che vogliore, fa caldo :)

  45. E’ chiarissimo ciò che hai scritto, tonio.
    Almeno a me così pare.
    grazie per queste tue
    elementari considerazioni di sano BUON SENSO
    che -evidentemente- si è perso.

    Si è perso dentro la speculazione teorica tesa a demonizzare lo stesso Concilio
    (e si è perso pure nelle falsate letture di Esso).

    Come al solito le cose semplici son le migliori.
    Sicchè: grazie amico tonio.

  46. Gladiator scrive:

    Tonio mi sono sforzato in tutti i modi per tentare di salvarlo,per anni e anni per guistificarlo,per capirlo,per unire capri e cavoli,ma più vado avanti e più mi convinco che non è salvabile . Si fa prima a cancellare tutto,togliere ogni pretesto e compromesso,chiudere il capitolo delle interpretazioni. I frutti non ci sono, basta , sono frutti acerbi l’albero va subito potato.

  47. Quindi la Chiesa ha sbagliato?
    Ergo: le porte degli inferi avrebbero prevalso?

    (ti prego: se vuoi rispondere bastano poche parole.Sennò evita la fatica)

  48. Gladiator scrive:

    Carissimo Fratello non è la prima volta nella Chiesa che un concilio non venga accettato o considerato tale posteriormente . Lei non deve avere lo sguardo al presente , ma al futuro e a tutto quello che sta per succedere . E si ricordi che è un concilio pastorale !
    C’è poco da fare i bacchettoni e dimostrare fedeltà al papa in questo frangente. Viviamo in piena apostasia e non bisogna affatto adeguarsi !

  49. Orsobruno scrive:

    Ehi ehi ragazzi, non cambiamo argomento! ;-)
    Io voglio sapere se Obama, d’accordo con i capintesta dell’ONU e dell’UE, appoggiato da fondazioni private miliardarie, benvisto dai comunisti e, per adesso, benvisto anche dagli islamici, vuole rovinare gli Stati Uniti e instaurare nel mondo una dittatura gnostica, radicalmente anticristiana, filomarxista.
    Non è il caldo che mi dà la testa. E’ la teoria di uno studioso che segue questi problemi da 40 anni, Olavo de Carvalho. Io personalmente non condivido, ma se qualcuno ne sa qualcosa e soprattutto se ha voglia di riprendere il tema del thread…

  50. eleonora scrive:

    chi ha detto che in italia si obbligano le donne ad abortire? non sono contro l’aborto, parlare di aborto terapeutico come si faceva una volta è una gran pagliacciata, una bambina incinta non deve abortire quando è stata violentata sia dai fratelli che da un porco che passava per strada ? sarà che io sono una donna e forse ne capisco di più degli uomini su cosa significhi subire violenza , avere figli non voluti . aborro i parti a 67 anni o a 72 queste sono cose disgustose, altro che parlare di aborto. scusate l’intrusione , vi leggevo volentieri.

  51. Jacu scrive:

    “Quindi la Chiesa ha sbagliato?
    Ergo: le porte degli inferi avrebbero prevalso?
    (ti prego: se vuoi rispondere bastano poche parole.Sennò evita la fatica)”

    Concilio di Vienne (1311-1312):
    “Perciò, a gloria di Dio e ad aumento della fede, perché l’attività dell’inquisizione giovi quanto più l’indagine è condotta con diligenza e cautela, vogliamo che questo ufficio sia esercitato dai vescovi diocesani e dagli inquisitori incaricati dalla sede apostolica, senza alcun affetto carnale, odio, timore o attaccamento a umana utilità. Ognuno di essi potrà senza l’altro citare, arrestare, prendere e trattenere in sorveglianza e mettere in ceppi, se lo crederà opportuno di ciò rendiamo responsabile la sua coscienza – e potrà anche fare indagini contro chi riterrà necessario. Invece la condanna al carcere duro e rigoroso, adatto piuttosto a far scontare la pena, che a custodire o la decisione di sottoporre a tormenti, o l’emissione della sentenza, il vescovo e l’inquisitore potranno deciderle solo di comune accordo. Il vescovo può delegare un suo officiale, e – durante la vacanza della sede vescovile – fungerà un delegato del capitolo.”

    Io ti consiglio di leggere i Documenti del Concilio Vaticano II. Forse ti sorprenderà, come ha sorpreso me, il constatare che molte delle riforme, nate per la volontà del Concilio, in realtà non ne hanno seguito le indicazioni: in particolare la liturgia: la riforma liturgica è andata molto ma molto oltre le indicazioni dei padri conciliari.
    Leggere i documenti del Concilio aiutano a capire che non è il Concilio la causa dei mali, ma l’interpretazione arbitraria dei suoi risultati!

  52. maxx scrive:

    Come ho ripetuto molte volte, il Concilio Vaticano II è stato un Concilio pastorale, non dogmatico, quindi i documenti conciliari non sono coperti dall’infallibilità. Il grande inganno del Concilio Vaticano II, è che lo si vuole interpretare come fosse dogmatico, cosa ovviamente impossibile, visto che non lo è. I documenti conciliari infatti non contengono alcun dogma di fede, anche perchè se li contenessero, il concilio sarebbe stato dogmatico e non pastorale. L’infallibilità infatti, la si ha soltanto a precise condizioni, come ha stabilito il Concilio Vaticano I, ovvero, deve definire una verità di fede, la quale però scaturisca dalle Sacre Scritture, non certo inventando una nuova dottrina. Ad esempio in Nostra Aetate, si dice che la Chiesa guarda con stima alle altre religioni. Questa affermazione è assolutamente eretica, poichè Cristo diede il mandato agli Apostoli, di annunciare il Vangelo a tutte le genti, non certo di rispettare le altre religioni che sono assolutamente fasulle. Dire una cosa del genere, significa affermare che anche le altre religioni, sono una via di salvezza e questo è assolutamente blasfemo, inoltre non trova fondamento in nessun testo delle Sacre Scrittura, quindi non può contenere alcuna verità infallibile. Il Concilio Vaticano I afferma a proposto dell’infallibilità: ” Lo Spirito Santo infatti, non è stato promesso ai successori di Pietro per rivelare, con la sua ispirazione, una nuova dottrina, ma per custodire con scrupolo e pre far conoscere con fedeltà, con la sua assistenza, la rivelazione trasmessa dagli Apostoli,

  53. annarita scrive:

    Il CVII è diventato il SUPER DOGMA, che cancella tutti gli altri. Appellandosi ad esso si giustificano tutti gli errori attuali! Pare che esista solo tale Concilio, quando si dice Concilio a tutti viene in mente solo quello.
    Per quanto riguarda i frutti, sono frutti dolcissimi per i protestanti e i nemici della Chiesa, mortali per i Cattolici.
    Per quanto uno voglia insistere dicendo, che è colpa della mala interpretazione, se c’è adito ad una mala interpretazione, già c’è qualcosa che non va e se poi la mala interpretazione porta gravi devianze alla Fede di sempre e tali devianze vanno avanti, peggiorando da più di 40 anni, senza sentire una voce autorevole (il Papa ad esempio o i vescovi) indignarsi e imporre rimedi ( che richiedono esercizio di autorità)…Beh, la cosa è alquanto sospetta, cioè si può sospettare che in realtà lo spirito del Concilio è proprio rappresentato appieno dalle devianze attuali. Una mala interpretazione sarebbe altrimenti, stata subito corretta.

  54. bo.mario scrive:

    Eleonora hai toccato un tasto che quì dentro è un nervo scoperto. Le sofferenze delle persone per loro non conta di fronte ai dogmi. Due si possono amare solo con il consenso del prete di turno. Le persone sono considerate cose che possono essere manipolate a piacere. L’ho già scritto che se l’educazione sessuale non era tabù l’aborto era solo nei casi limite. La chiesa non ci arriva e chi la sostiene ne peggiora la situazione. Concetto semplice, ma difficile da digerire. I preti non fanno sesso, forse, e gli altri perchè lo devono fare? Se uno è credente può fare quello che gli è permesso. La società CIVILE è altra cosa.
    Tornielli non accetti, se vi fosse la possibilità, perchè parlare a nome degli deve essere deprimente. Un saluto.

  55. laurentinum scrive:

    Obama sa che non puo essere rieletto senza una percentuale importante del voto cattolico ispanico, il voto cattolico ispanico é un voto che a secondo delle situazioni va dai repubblicani o democratici, Obama sa bene che senza la crisi bancaria e altre crisi il risultato elettorale sarebbe stato differente , dunque sa che la sua vittoria é in grande parte circostanziale, pragmatica e non ideologica e lui stesso è molto realista sapendo dove stano i veri valori della maggioranza del popolo Americano, perciò sa che non puo prendere i rischi di uno scontro di civiltà sui valori della famiglia e deve dialogare.
    Il dialogo con lui deve essere accettato, tuttavia dei paletti e una linea del Piave devono essere stabiliti, il dialogo non puo essere a ogni prezzo deve essere mutuale se non diventa una strumentalizzazione elettorale.
    Il dialogo in queste materie deve essere azione, azioni concrete sui valori fondamentali della famiglia e della vità.

  56. mauro scrive:

    Caro Maxx, le sembrerà strano ma se una religione fa proselitismo di fede, è inevitabile che prima o poi venga a contatto e si scontri con altre religioni perchè si è convinti che la propria religione sia l’unica vera. Quando mai sarebbe blasfemo affermare che le altre religioni sono anch’esse una via di salvezza per l’umanità? Lei dimentica troppo facilmente che ognuno segue la propria religione con la stessa fede con cui lei pratica il cristianesimo. Vuol affermare che sono in malafede? Lo può fare tranquillamente quando accetta che loro pensino la stessa cosa di Lei.
    Ma in ogni caso si tolga dalla testa che gli altri sbaglino.

    La dichiarazione “Nostra aetate”, documento del CVII, realmente chiude il discorso annoso delle guerre di religione in quanto afferma che tutto il genere umano è originato da Dio, il cui disegno di salvezza si estende a tutti; inoltre afferma che tutte le religioni hanno in comune la ricerca di risposte agli interrogativi dell’uomo.
    Vi è anche una parte nella quale si parla di fraternità universale, affermando che tutti gli uomini si riconoscano come fratelli, condannando “qualsiasi discriminazione tra gli uomini o persecuzione perpetrata per motivi di razza e di colore, di condizione sociale o di religione”.

    Ora, considerato che ci sono stati sempre due progenitori che hanno dato orgine al genere umano, nel mondo siamo tutti fratelli e sorelle, accomunati dalla comune ricerca di risposte agli interrogativi sulla vita, ricerca comune che preclude la possibilità di discriminazione.

    Le dà così fastidio “nostra aetate”?

  57. Dante scrive:

    x Eleonora:
    Non conosco piu’ bene la situazione italiana, ma mi pare che non sia molto dissimile da quella di altri paesi.
    L’esempio che lei porta della bambina violentata fa inorridire, e l’aborto in casi come quello non e’ solo accettabile, ma dovuto. Su questo non ci piove.
    Dove rimango perplesso e’ l’usare questi casi estremi come giustificazione e punto di partenza per estendere la pratica a chiunque la richieda, per qualsiasi motivo.
    Casi di aborto “terapeutico” o per motivi di salute (anche mentale) della madre qua hanno incluso motivazioni come “mi terrorizza l’idea delle smagliature da parto”, “la mia vita sociale ne soffrirebbe”, “dovrei rinunciare alla crociera” e simili.
    Il caso limite della bambina violentata diventa la scusa per l’aborto indiscriminato, persino late-late term.
    Ho gia’ menzionato i casi di feti nati vivi e lasciati a morire d’inedia perche’ etichettati “da abortire”.
    Ricordo anche il caso recente di una giovane donna rivoltasi ad una “pregnancy clinic” a cui e’ stato somministrato un farmaco che ha causato la morte del feto e il distacco dalla placenta. E’ stata poi fatta accomodare in bagno dove ha visto con orrore il suo feto scaricato nella toilette.
    La donna non aveva chiesto l’aborto, solo una visita di controllo.
    Non siamo ancora all’aborto obbligatorio, ma ci stiamo arrivando. E tutto partendo dal caso (sacrosantamente giustificabile) della bambina violentata.

    E’ un po’ quello che sta facendo il nostro “Actor-in-Chief” con la riforma sanitaria.
    Siccome ci sono circa 12-15 milioni di persone senza assistenza sanitaria perche’ non se lo possono permettere, cioe’ circa il 3%-5%, invece di risolvere il problema dei medesimi con un intervento alla “svizzera”, il giovanotto preferisce sfruttare l’occasione per assumere il controllo di tutta l’assistenza, alla “canadese” (single payer), ed imporla al 100% degli assistiti.

    Auguri di buon fine settimana.

  58. Dante scrive:

    x Orsobruno:
    Ovviamente, non ho prove o dati di fatto, solo osservazioni e opinioni personali.
    A BHO non darei troppo credito, non e’ uno dei “cervelli” ma solo una “facciata”. Il suo lavoro consiste nel recitare il copione leggendo dal telesuggeritore con la miglior faccia di bronzo possibile (pun intended).

    Non so molto di Olavo de Carvalho, ma nel caso interessassero temi simili, magari con qualche risvolto da fantascienza, suggerirei di cercare David Icke su internet.

    Non perderei tempo a cercare di affibbiare etichette tipo marxista, fascista, filo-questo o anti-quello, tutto cio’ e’ superato. Il piano e’ di instaurare un Controllo Globale Mondiale aldila’ di questi vecchi schemi, usando tutto quello che serve, politica, finanza, pace, guerra, carota, bastone, psicologia e paure ataviche.

    In questo quadro, gli USA sono forse l’ultimo baluardo da eliminare, data la reticenza degli americani a farsi “irreggimentare”, percio’ questo Nuovo Ordine Mondiale richiede la distruzione degli USA (forse non fisica, ma certamente morale, materiale, economica e politica).

    Vorrei tanto sbagliarmi, ma guardate un po’ voi se quello che sta avvenendo si potrebbe spiegare in altro modo che nell’ambito di questo piano.

    Cheers, and good luck.

  59. maxx scrive:

    Caro Mauro, Nostra Aetate è in contraddizione con il Magistero della Chiesa, la quale afferma, che soltanto la religione cattolica e l’unica religione vera. Certo, lei ha ragione, quando afferma, che Dio vuole che tutti gli uomini siano salvi, ed è possibile, che anche chi appartiene ad un’altra religione si salvi, ma si salva sempre e soltanto grazie alla Chiesa, come diceva infatti s. Agostino: ” C’è chi appartiene alla Chiesa con il corpo e non con lo spirito e chi non vi appartiene con il corpo, ma con lo spirito e questi può certamente giungere alla salvezza. Quindi, è vero che la possibilità di salvezza, vi è per tutti gli uomini, secondo delle vie che soltanto lo Spirito Santo conosce, ma coloro che professano le altre religioni, si salvano nonostante esse e non attraverso esse. Infatti, le altre religioni, non hanno alcuna possibilità di condurre gli uomini alla salvezza, ecco perchè Nostra Aetate è un documento pericolosissimo, che contraddice il Magistero, che la Chiesa ha sempre infallibilmente insegnato, in 2000 anni di storia. Quindi qualcuno mi dovrebbe spiegare, come è possibile, che ciò che la Chiesa ha sempre condannato, il Concilio invece lo approva. L’unica spiegazione secondo me e, soprattutto secondo alcuni grandissimi teologi, è che, il Concilio Vaticano II, essendo un concilio pastorale e non dogmatico, non gode dell’infallibilità, la quale è garantita, quando la Chiesa afferma una verità di fede, quindi alcuni documenti, come appunto Nostra Aetate, possono contenere errori.

  60. anniballo scrive:

    La chiesa ha storicamente avuto un rapporto assai difficile con la Scienza, fin da quando i primi anatomisti del 500 dovevano nascondersi per non essere accusati di stregoneria davanti al sant’uffizio. Ancora oggi le aperture sono difficoltose e lente. Temo fortemente che se fosse per la chiesa, oggi staremmo ancora a curarci con le sanguisughe. Però, il signor papa, quando è malato, non disdegna di rifugiarsi in ospedale, a quanto vedo.

  61. anniballo scrive:

    Vedo, inoltre, un errore regolarmente ripetuto in questo blog e vorrei segnalare l’opportunità di correggerlo : non si scrive “Barak”, ma “Barack”.

  62. Cherubino scrive:

    maxx evidentemente non conosce la Nostra Aetate dato che essa dice cose molto diverse da quelle supposte da maxx.

  63. maxx scrive:

    Caro Cherubino, mi dispiace per te ma Nostra Aetate la conosco benissimo, e per provartelo guarda cosa faccio:Introduzione

    1. Nel nostro tempo in cui il genere umano si unifica di giorno in giorno più strettamente e cresce l’interdipendenza tra i vari popoli, la Chiesa esamina con maggiore attenzione la natura delle sue relazioni con le religioni non-cristiane. Nel suo dovere di promuovere l’unità e la carità tra gli uomini, ed anzi tra i popoli, essa in primo luogo esamina qui tutto ciò che gli uomini hanno in comune e che li spinge a vivere insieme il loro comune destino.

    I vari popoli costituiscono infatti una sola comunità. Essi hanno una sola origine, poiché Dio ha fatto abitare l’intero genere umano su tutta la faccia della terra hanno anche un solo fine ultimo, Dio, la cui Provvidenza, le cui testimonianze di bontà e il disegno di salvezza si estendono a tutti finché gli eletti saranno riuniti nella città santa, che la gloria di Dio illuminerà e dove le genti cammineranno nella sua luce.

    Gli uomini attendono dalle varie religioni la risposta ai reconditi enigmi della condizione umana, che ieri come oggi turbano profondamente il cuore dell’uomo: la natura dell’uomo, il senso e il fine della nostra vita, il bene e il peccato, l’origine e lo scopo del dolore, la via per raggiungere la vera felicità, la morte, il giudizio e la sanzione dopo la morte, infine l’ultimo e ineffabile mistero che circonda la nostra esistenza, donde noi traiamo la nostra origine e verso cui tendiamo.

    Le diverse religioni

    2. Dai tempi più antichi fino ad oggi presso i vari popoli si trova una certa sensibilità a quella forza arcana che è presente al corso delle cose e agli avvenimenti della vita umana, ed anzi talvolta vi riconosce la Divinità suprema o il Padre. Questa sensibilità e questa conoscenza compenetrano la vita in un intimo senso religioso.

    Quanto alle religioni legate al progresso della cultura, esse si sforzano di rispondere alle stesse questioni con nozioni più raffinate e con un linguaggio più elaborato. Così, nell’induismo gli uomini scrutano il mistero divino e lo esprimono con la inesauribile fecondità dei miti e con i penetranti tentativi della filosofia; cercano la liberazione dalle angosce della nostra condizione sia attraverso forme di vita ascetica, sia nella meditazione profonda, sia nel rifugio in Dio con amore e confidenza. Nel buddismo, secondo le sue varie scuole, viene riconosciuta la radicale insufficienza di questo mondo mutevole e si insegna una via per la quale gli uomini, con cuore devoto e confidente, siano capaci di acquistare lo stato di liberazione perfetta o di pervenire allo stato di illuminazione suprema per mezzo dei propri sforzi o con l’aiuto venuto dall’alto. Ugualmente anche le altre religioni che si trovano nel mondo intero si sforzano di superare, in vari modi, l’inquietudine del cuore umano proponendo delle vie, cioè dottrine, precetti di vita e riti sacri.

    La Chiesa cattolica nulla rigetta di quanto è vero e santo in queste religioni. Essa considera con sincero rispetto quei modi di agire e di vivere, quei precetti e quelle dottrine che, quantunque in molti punti differiscano da quanto essa stessa crede e propone, tuttavia non raramente riflettono un raggio di quella verità che illumina tutti gli uomini.

    Tuttavia essa annuncia, ed è tenuta ad annunciare, il Cristo che è « via, verità e vita » (Gv 14,6), in cui gli uomini devono trovare la pienezza della vita religiosa e in cui Dio ha riconciliato con se stesso tutte le cose.

    Essa perciò esorta i suoi figli affinché, con prudenza e carità, per mezzo del dialogo e della collaborazione con i seguaci delle altre religioni, sempre rendendo testimonianza alla fede e alla vita cristiana, riconoscano, conservino e facciano progredire i valori spirituali, morali e socio-culturali che si trovano in essi.

    La religione musulmana

    3. La Chiesa guarda anche con stima i musulmani che adorano l’unico Dio, vivente e sussistente, misericordioso e onnipotente, creatore del cielo e della terra, che ha parlato agli uomini. Essi cercano di sottomettersi con tutto il cuore ai decreti di Dio anche nascosti, come vi si è sottomesso anche Abramo, a cui la fede islamica volentieri si riferisce. Benché essi non riconoscano Gesù come Dio, lo venerano tuttavia come profeta; onorano la sua madre vergine, Maria, e talvolta pure la invocano con devozione. Inoltre attendono il giorno del giudizio, quando Dio retribuirà tutti gli uomini risuscitati. Così pure hanno in stima la vita morale e rendono culto a Dio, soprattutto con la preghiera, le elemosine e il digiuno.

    Se, nel corso dei secoli, non pochi dissensi e inimicizie sono sorte tra cristiani e musulmani, il sacro Concilio esorta tutti a dimenticare il passato e a esercitare sinceramente la mutua comprensione, nonché a difendere e promuovere insieme per tutti gli uomini la giustizia sociale, i valori morali, la pace e la libertà.

    La religione ebraica

    4. Scrutando il mistero della Chiesa, il sacro Concilio ricorda il vincolo con cui il popolo del Nuovo Testamento è spiritualmente legato con la stirpe di Abramo.

    La Chiesa di Cristo infatti riconosce che gli inizi della sua fede e della sua elezione si trovano già, secondo il mistero divino della salvezza, nei patriarchi, in Mosè e nei profeti.

    Essa confessa che tutti i fedeli di Cristo, figli di Abramo secondo la fede, sono inclusi nella vocazione di questo patriarca e che la salvezza ecclesiale è misteriosamente prefigurata nell’esodo del popolo eletto dalla terra di schiavitù. Per questo non può dimenticare che ha ricevuto la rivelazione dell’Antico Testamento per mezzo di quel popolo con cui Dio, nella sua ineffabile misericordia, si è degnato di stringere l’Antica Alleanza, e che essa stessa si nutre dalla radice dell’ulivo buono su cui sono stati innestati i rami dell’ulivo selvatico che sono i gentili. La Chiesa crede, infatti, che Cristo, nostra pace, ha riconciliato gli Ebrei e i gentili per mezzo della sua croce e dei due ha fatto una sola cosa in se stesso. Inoltre la Chiesa ha sempre davanti agli occhi le parole dell’apostolo Paolo riguardo agli uomini della sua razza: « ai quali appartiene l’adozione a figli e la gloria e i patti di alleanza e la legge e il culto e le promesse, ai quali appartengono i Padri e dai quali è nato Cristo secondo la carne» (Rm 9,4-5), figlio di Maria vergine.

    Essa ricorda anche che dal popolo ebraico sono nati gli apostoli, fondamenta e colonne della Chiesa, e così quei moltissimi primi discepoli che hanno annunciato al mondo il Vangelo di Cristo.

    Come attesta la sacra Scrittura, Gerusalemme non ha conosciuto il tempo in cui è stata visitata; gli Ebrei in gran parte non hanno accettato il Vangelo, ed anzi non pochi si sono opposti alla sua diffusione. Tuttavia secondo l’Apostolo, gli Ebrei, in grazia dei padri, rimangono ancora carissimi a Dio, i cui doni e la cui vocazione sono senza pentimento. Con i profeti e con lo stesso Apostolo, la Chiesa attende il giorno, che solo Dio conosce, in cui tutti i popoli acclameranno il Signore con una sola voce e « lo serviranno sotto uno stesso giogo » (Sof 3,9).

    Essendo perciò tanto grande il patrimonio spirituale comune a cristiani e ad ebrei, questo sacro Concilio vuole promuovere e raccomandare tra loro la mutua conoscenza e stima, che si ottengono soprattutto con gli studi biblici e teologici e con un fraterno dialogo.

    E se autorità ebraiche con i propri seguaci si sono adoperate per la morte di Cristo, tuttavia quanto è stato commesso durante la sua passione, non può essere imputato né indistintamente a tutti gli Ebrei allora viventi, né agli Ebrei del nostro tempo.

    E se è vero che la Chiesa è il nuovo popolo di Dio, gli Ebrei tuttavia non devono essere presentati come rigettati da Dio, né come maledetti, quasi che ciò scaturisse dalla sacra Scrittura. Curino pertanto tutti che nella catechesi e nella predicazione della parola di Dio non si insegni alcunché che non sia conforme alla verità del Vangelo e dello Spirito di Cristo.

    La Chiesa inoltre, che esecra tutte le persecuzioni contro qualsiasi uomo, memore del patrimonio che essa ha in comune con gli Ebrei, e spinta non da motivi politici, ma da religiosa carità evangelica, deplora gli odi, le persecuzioni e tutte le manifestazioni dell’antisemitismo dirette contro gli Ebrei in ogni tempo e da chiunque. In realtà il Cristo, come la Chiesa ha sempre sostenuto e sostiene, in virtù del suo immenso amore, si è volontariamente sottomesso alla sua passione e morte a causa dei peccati di tutti gli uomini e affinché tutti gli uomini conseguano la salvezza. Il dovere della Chiesa, nella sua predicazione, è dunque di annunciare la croce di Cristo come segno dell’amore universale di Dio e come fonte di ogni grazia.

    Fraternità universale

    5. Non possiamo invocare Dio come Padre di tutti gli uomini, se ci rifiutiamo di comportarci da fratelli verso alcuni tra gli uomini che sono creati ad immagine di Dio. L’atteggiamento dell’uomo verso Dio Padre e quello dell’uomo verso gli altri uomini suoi fratelli sono talmente connessi che la Scrittura dice: « Chi non ama, non conosce Dio » (1 Gv 4,8).

    Viene dunque tolto il fondamento a ogni teoria o prassi che introduca tra uomo e uomo, tra popolo e popolo, discriminazioni in ciò che riguarda la dignità umana e i diritti che ne promanano.

    In conseguenza la Chiesa esecra, come contraria alla volontà di Cristo, qualsiasi discriminazione tra gli uomini e persecuzione perpetrata per motivi di razza e di colore, di condizione sociale o di religione. E quindi il sacro Concilio, seguendo le tracce dei santi apostoli Pietro e Paolo, ardentemente scongiura i cristiani che, « mantenendo tra le genti una condotta impeccabile » (1 Pt 2,12), se è possibile, per quanto da loro dipende, stiano in pace con tutti gli uomini, affinché siano realmente figli del Padre che è nei cieli .

    28 ottobre 1965

  64. Dante scrive:

    Data la mia limitata capacita’ d’intendere, me ne vado da questo blog che credevo (ohibo’) dedicato al “vero volto di Barak Obama”… :-)

    Ciao a tutti e buon proseguimento.

  65. Cherubino scrive:

    e allora non sai leggere, perchè propri oin quello che tu hai postato c’è scritto:

    “Essa considera con sincero rispetto quei modi di agire e di vivere, quei precetti e quelle dottrine che, quantunque in molti punti differiscano da quanto essa stessa crede e propone, tuttavia non raramente riflettono un raggio di quella verità che illumina tutti gli uomini. Tuttavia essa annuncia, ed è tenuta ad annunciare, il Cristo che è « via, verità e vita » (Gv 14,6), in cui gli uomini devono trovare la pienezza della vita religiosa e in cui Dio ha riconciliato con se stesso tutte le cose.”

    La Nostra Aetate non mette assolutamente in dubbio che l’unica religione vera, ossia la vera manifestazione piena di Dio, sia nel cristianesimo.
    Afferma che nelle altre religioni però vi sono “i semi dello Spirito”, che spingono comunque verso Dio e ovviamente verso Gesù.
    Comunque, ti ricordo che già Pio IX nell’enciclica “Quanto conficiamur moerore” del 1863 e la lettera del Sant’ Offizio all’ arcivescovo di Boston (del 1949) ammettono la salvezza dei non cristiani.

  66. Papa Giovanni Paolo II Magno e futuro beato, una Domenica all’Angelus, ribadì il fatto che chiunque può salvarsi essendo la salvezza dono di Dio.
    Tale dichiarazione e precisazione segui casualmente dopo che pochi giorni (Giovedi) prima un cardinale si era espresso in modo un pò diverso.

  67. A visitor scrive:

    Dear Mr. Tornielli,
    With all due respect, I think you should find out more about President Obama before talking about “his true face” so positively. This post is confusing to serious Catholics.
    Pleeeease ………enough of this dialogue business that gets us nowhere. He is probably not the “Anti-Christ” but he is without question “ANTI-LIFE” (human that is!)He is not a very nice person. He’s “married” to Planned Parenthood the biggest promoters of abortion in the world …founded by the racist bigot Margaret Sanger…you can find this information on the net. Cordiale saluti. A visitor to your blog

  68. Giovanni Mandis scrive:

    lo diceva pure Monsignor Lefebvre che si possono salvare anche i non-cattolici, pensa un po’;

    coloro i quali per ignoranza invincibile e non-colpevole dell’unica vera religione
    (cioè non hanno conosciuto il cattolicesimo, gli è stato presentato in modo distorto, prevenuto, falso, incompleto.),

    si salvano,

    NON PER MEZZO della falsa religione che hanno professato,

    bensì NONOSTANTE abbiano professato una falsa religione,

    qualora abbiano hanno vissuto conformemente alla legge morale naturale inscritta da Dio in ogni uomo di ogni tempo e luogo (la stessa legge positivamente sancita da Dio nei dieci comandamenti e completata da Cristo col comandamento dell’amore).

    quando si parla di salvezza dei non cristiani basterebbe spiegare queste semplicissime condizioni.

  69. mauro scrive:

    Caro Maxx, quella parte del Magistero della Chiesa che è in contrapposizione con “nostra aetate” ha prodotto dieci crociate, una undicesima indetta ma non combattuta e anche l’inquisizione. Si può pensare che siano avvenimenti lontani ma corrispondono al momento storico in cui la Chiesa aveva i propri domini ed esercitava un potere temporale.
    Il Magistero della Chiesa sarà infallibile ma i tempi ed i modi di esercitare un potere temporale o spirituale sono completamente cambiati perchè è cambiato il modo di vivere dell’uomo pur rimanendo costante la ricerca comune ed universale di una risposta sugli interrogativi della vita. Se c’è un solo Dio e vi sono tante religioni sulla terra che corrispondono a tante interpretazioni, a Dio non può interessare perchè sa che in qualsiasi modo lo glorifichiamo (quello che può dare ciascuno di noi), egli non sarà venuto invano sulla terra, sotto forma di Gesu’ od altri, a salvarci, ad indicarci la via da percorrere per aspirare ad una continuazione della vita nel regno dei Cieli, vita promessaci in forza del suo amore.
    Affermare che coloro che professano altre religioni, si salvano nonostante esse e non attraverso esse è il riaffermare di essere attori principali di un potere spirituale contrario al volere di Dio, volere che invece offre a tutti la possibilità di salvarsi, indipendentemente dalla religione professata, dalla razza, dalla condizione sociale.
    “nostra aetate” può contenere errori perchè è pastorale ma auspica un gran principio: un Solo Dio, un solo volere, un solo Bene finale, per tutti.

  70. mauro scrive:

    Caro Giovanni Mandis, i dieci comandamenti furono dati a Mosè per salvare il popolo Ebreo, non il mondo. Per quale ragione chi professa un’altra religione in un altro territorio dovrebbe seguirli?

    Loro avranno un’altra legge naturale da seguire e se la seguono si salveranno come i cristiani.
    Provi ad andare a dire a chi non ha conosciuto il cristianesimo che tutti i suoi antenati non si sono salvati e bruciano all’inferno perchè non hanno seguito i dieci comandamenti. Minimo rischia la pelle se gli va a toccare i morti.

    Non esiste religione vera o falsa (esistono invece diverse interpretazioni) perchè Dio rimane unico e tramite il suo amore consente a tutti di salvarsi.

  71. Orsobruno scrive:

    Bravo Dante! Clap! Clap!! Clap!!! :-)
    Tra l’altro, è molto interessante il tuo ultimo commento, quello sull’ irregimentamento non ideologico.
    Io in realtà non sono fanatico dell’argomento, anzi non amo le conspiracy theories. Ma ho un amico appassionato di Olavo de Carvalho, e desideravo ascoltare qualche prospettiva diversa.
    Ciao e grazie!

  72. Silvano scrive:

    Mr. Dante, che ne pensa del più grande presidente degli Stati Uniti, il compianto Richard Nixon ?

  73. Cherubino scrive:

    la dottrina di Lefevbre in quel “nonostante” è sbagliata, e contraddice quella tradizionale, cui è conforme il Concilio Vaticano II.
    Le altre religioni non sono in assoluto un ostacolo alla salvezza, esse contengono elementi parziali di verità che possono spingere alla verità cristiana, consapevolmente o inconsapevolmente.
    Basta vedere la dottrina di S. Giustino apologeta, nato nell’attuale Nablus nel 72 d.C. che individua questi elementi fecondi come “Logos spermatikòs”, semi del Verbo. http://www.ivemo.org/pag_resivemo.asp?id=524
    Essi sono voluti dalla Grazia e collaborano nel progetto provvidenziale di Dio a condurre a lui ogni uomo. E’ chiaro quindi che 1) oggettivamente essi provengono da Cristo e a lui spingono, quindi non si dà alcuna via “alternativa” di salvezza, 2) ove l’ignoranza o la non adesione formale al Vangelo non siano dovute a restistenza colpevole, essi sono sufficienti, in collaborazione con l’obbedienza alla coscienza morale, a dare la salvezza.
    Dice Giustino: “coloro che vissero secondo il Logos furono cristiani, anche se furono giudicati atei” (I Apol. XLVI, 3).
    “Sappiamo che sono stati odiati e uccisi anche i seguaci della dottrina stoica -come per qualche verso anche i poeti- almeno quando si sono mostrati moderati nel tema dell’etica, grazie al seme del Logos che è innato in ogni stirpe umana” (II Apol. 8,1)

  74. Cherubino scrive:

    negli USA hanno un presidente di colore … e in Italia una coppia che dichiara di non volere bambini di colore si vede riconoscere l’idoneità all’adozione… veramente disgustoso !

    dall’agenzia SIR
    Venerdi 17 Luglio 2009
    16:01 – ADOZIONI: MONS. MONTENEGRO, “NON POSSIAMO FARE DISTINZIONE TRA I BIMBI PER LA PELLE”
    “La presenza dello straniero e del ‘diverso’ nella nostra vita non è un male da estirpare, ma una realtà con la quale confrontarsi”. Così l’arcivescovo di Agrigento, mons. Francesco Montenegro, interpellato dall’Associazione Amici dei bambini, per commentare il decreto di idoneità emesso, lo scorso 12 giugno 2009, a una coppia che si è dichiarata “non disponibile ad accogliere bambini di pelle scura o diversa da quella tipica europea”. “La mia impressione – ha proseguito il presule – è che questi decreti, questi atteggiamenti siano lo specchio della nostra società. La mentalità delle persone sta diventando sempre più razzista, chiusa al diverso. Di fronte a simili provvedimenti non mi stupisco: la pelle scura purtroppo viene associata da molte persone alla clandestinità”. Insomma, “sono la paura e il timore ad influenzare così negativamente le opinioni delle persone. Colui che viene riconosciuto come diverso, ad esempio per il colore della pelle, si ritiene possa essere considerato dalla comunità un probabile delinquente”. Secondo l’arcivescovo, “le aspiranti famiglie adottive hanno paura di questo. Paura di affrontare i pregiudizi delle persone, paura di confrontarsi con i probabili episodi di incomprensione ed emarginazione di cui potrebbe essere vittima il loro figlio”.
    Quale messaggio lanciare ai giudici del Tribunale per i minorenni di Catania, responsabili del decreto di idoneità all’adozione razzista? “Direi che noi adulti – afferma mons. Montenegro – non possiamo fare una distinzione tra bambini, etichettarli in base al colore della pelle. Quando una famiglia adotta un bambino europeo non riceve dalle autorità giudiziarie una “garanzia” di figlio perfetto. Del resto questi provvedimenti sono, devo ripeterlo, frutto di una cultura diffidente verso il diverso, l’altro. Lampedusa ne è l’esempio”. Il razzismo è sempre più diffuso a tutti i livelli. “Ogni volta che si manifestano episodi di discriminazione nei confronti degli immigrati in diocesi – conclude il presule – cerco di far capire che non esiste una sola civiltà, superiore sulle altre, ma molte culture che si devono arricchire l’una con l’altra. E’ questo il senso della convivenza comunitaria”.

  75. Dante scrive:

    Sig. Silvano, quale Nixon?
    Quello che apri’ alla Cina 30+ anni fa, o quello che termino’ la guerra del Vietnam, iniziata da Kennedy?

    (Tanto per chiarirsi, la mia scheda elettorale recita “no party affiliation”, in soldoni, “indipendente”)

    Visto il tema del blog, lei che ne pensa dell’attuale presidente?

  76. Victor scrive:

    Cherubino ambiguo e poco corretto e dico perché.

    dixit: la dottrina di Lefevbre in quel “nonostante” è sbagliata, e contraddice quella tradizionale, cui è conforme il Concilio Vaticano II.
    ———–
    per chi non conosce la Fraternità e legge solo l’ultimo post di Cherubino: il NONOSTANTE è di Mandis e non di Lefebvre. Comunque l’affermazione di Lefebvre è la stessa che ritroviamo in S. Paolo.
    si permette di parlare di errori dottrinali uno che non ha nulla da osservare sul Vangelo secondo Carmen?
    http://www.internetica.it/neocatecumenali/vangelo-secondoCarmen.htm

    gli ricordo, poi, che per il Vaticano II tutte le religioni sono uguali

    e, inoltre, anche la sua apparente erudizione ogni tanto mostra delle pecche: “questi elementi fecondi come “Logos spermatikòs”, semi del Verbo.”; il plurale SEMI del Verbo è Logoi Spermatikoi. Pignoleria fuori luogo che non avrei usato con nessuno se non con il tuttologo in servizio permanente effettivo su questo blog

  77. Dante scrive:

    Sig. Cherubino, riguardo l’adozione di bambini di colore:
    Ma i genitori di che razza sono?

    Mi spiego: anche Michael Jackson (“L’Obama del Pop”) aveva scelto di adottare bambini bianchi…

    Razzismo o moda/trend?

  78. Luisa scrive:

    Non so se ha notato, caro Victor, che gli stessi che si son lamentati che taluni qui abbiano espresso al minimo le loro perplessità su molti elementi che hanno accompagnato l`iter di approvazione de cammino neocat e sull` approvazione stessa, con un rito sincretistico creato da un laico che è finito in uno statuto di un gruppo definito itinerario di formazione cattolica, sui testi catechetici di questo itinerario non ancora pubblicati….ebbene gli stessi non si sono espressi sulle catechesi che sono state riportate qui, come quella recente, post-approvazione di Carmen Hernandez, o quelle leggibili grazie ai link postati nel thread precedente.
    Su quelle catechesi, silenzio o facile messa in dubbio della loro validità….
    Purtoppo quelle catechesi sono reali e continuano a costituire la base della formazione dei catechisti e dei seminaristi neocat,e dunque delle catchesi che il cammino fa nelle parrocchie.
    La crescente influenza di Monsignor Filoni in Curia, di colui che ha aiutato Kiko Arguello nella redazione del suo statuto,che ha permesso che Arguello e le sue comunità disobbedissero durante più di due anni alla volontà di Benedetto XVI sulla Liturgia, che protegge il cammino malgrado continui a disobbedire alla volontà del Papa che ha domandato la pubblicazione degli orientamenti alle équipes di catechisti, volontà da lui stesso trasmessa , non mi lascia preasagire nulla di buono.
    L`influenza e il potere occulto del cammino nc con tali protezioni in Curia non potrà che aumentare e rinforzarsi.
    A meno che i vescovi reagiscano come sembrerebbe stia succedendo in certe dicoesi.

  79. Silvano scrive:

    Sig. Dante, è impossibile che un mio coetaneo americano abbia le ricette giuste per risolvere i problemi del mondo. Penso sia nelle mani di lobby potentissime che tirano fili resistentissimi ed invisibili, l’omino ideale del Nuovo Ordine Mondiale.

  80. mauro scrive:

    Caro Cherubino alias Cosimo de Matteis e cosa ci sarebbe di così disgustoso? Ognuno adotta, quando possibile, secondo il proprio desiderio, non secondo il capriccio suo o della Chiesa. Se lo preferisce italiano lo cerca italiano, se lo vuole africano lo cerca africano, se lo vuole brasiliano lo cerca brasiliano.

    L’importante è che senta la necessità di aiutare un bambino che ha bisogno.
    Quando si vuole imporre un qualsiasi meccanismo di adozione, gli adottanti si ritirano.
    Le dò un esempio ed un consiglio: adotti un bambino bielorusso come ho fatto io personalmente. Di loro nessuno ne parla, Papa compreso, eppure sono europei come noi e ne arrivano a decine di migliaia tutti gli anni in Italia, Spagna, Germania. Tutti sono senza genitori, morti a causa di Chernobyl. Si dia da fare ad adottarlo, o aspetta i bimbi africani che hanno almeno un genitore?

    Quando un bambino lo si desidera integrare in una famiglia, è un problema di compatibilità tra l’adottando e gli adottandi e tra questi problemi esiste anche il timore che adottando un bambino di pelle scura, un domani, non riesca ad integrarsi e ne possa soffrire. L’interesse maggiore non è degli adottandi ma dell’adottato e parlare di razzismo quando gli adottandi temono per lui, dimostra quanto poco si capisca.

  81. Dante scrive:

    Mr. Visitor, how DARE YOU state the obvious…? :-) :-) :-)

    Do you realize how Politically Incorrect your post is…?

    Happy trekking ;-)

  82. Dante scrive:

    Sig. Silvano, perfettamente d’accordo…
    l’omino-abbronzato-senza-baffi È nelle mani di… etc etc

    E’ sugli “etc” che si puo’ discutere, per quello che serve.

    PS. Voleva dire “coetaneo” o “compatriota”…?

    Sig.ra Marina, per i cinesi non cambiera’ niente, tanto irreggimentati lo sono gia’.

  83. Cherubino scrive:

    signor Victor, che Lefevbre abbia commesso non uno ma parecchi errori dottrinali lo prova il fatto che la Chiesa -e non semplicemente il sottoscritto- dice che i suoi seguaci proprio per queste dottrine non possono rientrare nella comunione con Roma.
    E’ triste doverlo ricordare ma il vescovo è morto scomunicato. Non lo avrei voluto ricordare ma visto che c’è chi addirittura vuole farlo passare per un santo…

  84. Artefice1 scrive:

    Cherubino…….Criminal Intent?

  85. anniballo scrive:

    Leggo e ascolto la grancassa pubblicitaria che richiama l’attenzione popolare sulla fascinazione esercitata dalla visita al papa sulle figlie del presidente Obama. Tale cardinal Bertone ancora stasera, al TG, ribadiva orgogliosamente che le bimbe sono rimaste “incantate” dal Vaticano. Ed, effettivamente, devo dire che due adolescenti debbono aver trovato quasi fiabesco l’insieme delle scenografie schiaccianti e degli apparati magniloquenti e sfarzosi, la parata dei rutilanti vestimenti dei prelati, i fasti regali degli ambienti , gli ori , i marmi, gli arazzi e i tappeti dei mirabili interni…. Aggiungete le figure ieratiche degli alti prelati, le loro voci profonde, i loro gesti ed atteggiamenti misurati e solenni…. mi figuro che il tutto deve esser parso loro una sorta di castello incantato. Il che dimostra quello che abbiamo sempre saputo : larghissima parte dei mezzi impiegati da santamadrechiesa fanno leva sull’esteriorità e sono studiati da sempre per colpire le menti ingenue. Con le bimbe di Obama possiamo essere indulgenti perché son piccole….

  86. Francesca scrive:

    Non può bastare una nomina per far passare Obama per un pro life! Mi spiace signor Tornielli ma il suo post non racconta tutta la verità su Obama! Bush è stato un presidente pro life Obama non lo sarà mai! Parlare con chi la pensa diversamente? Mah! Non mi sembra. Alberto Farina lo sa che non sono solo i repubblicani pro life e anti abortisti contro quel provvedimento ma anche tantissimi americani che non vogliono una sanità gestita dal governo e non vogliono un piano che porterebbe il paese ad una bancarotta ancora più grande visto che costa un casino? Poi le sembra giusto che il governo deve imporre agli americani che sono maggioranza pro life di pagare gli aborti con i soldi delle proprie tasse in un momento di crisi? Il suo commento denota una scarsa conoscenza del mondo e del pensiero americano.
    Il vero volto di Obama: un socialista, amico dei nemici dell’America, pro aborto e anti vita.

  87. Tradizionale scrive:

    Il tizio con le ali di carta e il cervello di papera è ancora qui?

  88. Tradizionale scrive:

    Cio mancava pure l’Artefice.
    Tornielli il suo blog sembra una gabbia di matti.
    E meno male che il cattedratico ci viene di rado….

  89. Gianpaolo1951 scrive:

    Ma Cherubino, di quali errori dottrinali sta parlando?!?
    Lo ripeto per l’ennesima volta:

    L’unico errore – se di errore poi si tratta – è stato quello di ordinare quattro vescovi in disaccordo con Roma, ma Monsignor Lefebvre lo fece invocando il “grave stato di necessità di cui soffriva la Chiesa”, procedendo a ciò che chiamerà “l’operazione sopravvivenza della Tradizione”, per la salvaguardia del sacerdozio, e dei sacramenti cattolici, senza conferire ai vescovi né giurisdizione, né missione canonica.

    Lei poi scrive:
    «E’ triste doverlo ricordare ma il vescovo è morto scomunicato. Non lo avrei voluto ricordare ma visto che c’è chi addirittura vuole farlo passare per un santo…»

    Vedrà, caro Cherubino, che non appena sarà fatta piazza pulita di tutti i lupi – più o meno travestiti da agnelli – cui ha fatto menzione il nostro amatissimo Santo Padre Benedetto XVI, il compianto Monsignor Lefebvre assurgerà agli onori degli altari, con buona pace di tutti quelli –Lei compreso – che continuano ad avversarlo anche da defunto!!!

  90. Cherubino scrive:

    sig. Dante, se ho capito bene sono italiani quelli che hanno chiesto l’adozione razzista. Bianchi italiani che vogliono un bimbo bianco, europeo. Chissà se poi entrerà la Turchia e Israele (m isembra che abbia fatto di recente domanda) nell’Unione Europea cosa diranno…

  91. Cherubino scrive:

    Gianpaolo1951, che Lefevbre salga agli onori degli altari è veramente impossibile. I suoi errori dottrinali, lo ripeto, sono quelli per cui i suoi discepoli sono considerato fuori della comunione della Chiesa cattolica. Spero sappia che più volte il Vaticano e il papa in persona hanno ricordato ciò.
    Per quale motivo mi costringete a ripeterlo ? non è mica piacevole… o forse è per dire poi che il sottoscritto “odio” “perseguita” “si accanisce”… ma se voi conitnuate a negare ciò che è sotto la luce del sole, per forza che uno poi ve lo deve far notare !

  92. Giampaolo, l’hai detta grossa davvero stavolta.
    Il problema è che ci son altri(4 gatti, ma veramente quatttro)che la pensano come te.

  93. Gianpaolo1951 scrive:

    Caro Cherubino, abbia la compiacenza di elencarmi – non dico tutti -, ma almeno tre errori dottrinali di Monsignor Lefebvre!!!…
    Grazie!…

    Cosimino, sei ancora troppo giovane per giudicare cose che non hai vissuto e non conosci a sufficienza!!!…
    Un saluto!…

  94. Giampà, se arrivi a stò punto, sei messo proprio male.
    Per la cronaca ho quarantanni suonati.
    Ma non c’entra l’età, in questo caso.
    Hai detto una cosa fuori da ogni semplice buonsenso.
    E tuttavia rivelatrice
    di cosa hanno in animo
    questi quà.

    Mi consola pensare che se io
    -l’ultimo fesso, della lontana periferia-
    conosco questo stato di cose
    figuriamoci se non lo conosce
    chi DEVE conoscerlo.
    E non parlo ovviamente della Chiesa
    (che del resto ha già palesato di conoscere tali assurdità, figlie della disobbedienza e quasi trentanni di settarismo fanatico autocompiacente)
    ma anche del Ministero degli Interni
    che conosce la pericolosità di certi individui e/o gruppi.

    Come il caro Ubi, semplicemente, attendo…

  95. Gianpaolo1951 scrive:

    Caro Cosimino,
    anch’io attendo…:

    LO STERMINIO DEI LUPI!!!

  96. anche questa terminologia
    -lo “STERMINIO”-
    è rivelatrice.

  97. Luisa scrive:

    Caro Gianpaolo, quanto ha ragione!
    Mons Lefebvre era un sant`uomo, un Vescovo buono e generoso, un vero uomo di Dio, il suo amore per la Chiesa, per Cristo, per la santa Eucaristia, non può essere messo in discussione, lasciamo parlare chi osa offendere la sua memoria, non possono fare altrimenti e non mi interessa affatto convincerli .
    La Chiesa si dice abbia tempi lunghi, io non ci sarò più…forse, ma sono sicura che verrà il giorno in cui la sua memoria verrà totalmente riabilitata.
    Mons Lefebvre, ha presentito ciò che oggi è sotto i nostri occhi, non si è sbagliato, il suo gesto certo è stato “lourd” di conseguenze, ma ciò che prevedeva è oggi diventato una realtà, purtroppo.
    Mons. Lefebvre non ha fatto altro che difendere la Tradizione e la retta Dottrina, non ha inventato nulla, non ha aggiunto nulla e non ha soppresso nulla alla Tradizione, a quella Tradizione alla luce della quale il Papa dice il Vaticano II deve essere letto.
    Lasciamo dunque la parola agli esperti, alle discussioni che sono auspicate da sempre più persone che si rendono conto che …qualcosa è andato storto nel Vaticano II.
    Gianpaolo ha letto questo libro?

    http://www.sugarcoedizioni.it/collane/testimonianze/tradizione.html

  98. Deve esser brutto quando uno scomunicato si presenta alla Presenza di Dio!!!
    Non vorrei esser nei suoi panni.

    “cio che legherete sulla terra….”
    La Chiesa, mia Madre!

  99. Cherubino scrive:

    hai ragione Cosimo, l’uso di certi termini è rivelatore …

  100. Cherubino scrive:

    LETTERA APOSTOLICA “ECCLESIA DEI” DEL SOMMO PONTEFICE
    GIOVANNI PAOLO II IN FORMA DI “MOTU PROPRIO”

    1. Con grande afflizione la Chiesa ha preso atto dell’illegittima ordinazione episcopale conferita lo scorso 30 giugno dall’Arcivescovo Marcel Lefebvre, che ha vanificato tutti gli sforzi da anni compiuti per assicurare la piena comunione con la Chiesa alla Fraternità Sacerdotale di San Pio X, fondata dallo stesso Mons. Lefebvre. A nulla infatti sono serviti tali sforzi, specialmente intensi negli ultimi mesi, nei quali la Sede Apostolica ha usato comprensione fino al limite del possibile(1).

    2. Questa afflizione è particolarmente sentita dal Successore di Pietro, al quale spetta per primo la custodia dell’unità della Chiesa(2), anche se fosse piccolo il numero delle persone direttamente coinvolte in questi eventi, poiché ogni persona è amata da Dio per se stessa ed è stata riscattata dal sangue di Cristo, versato sulla Croce per la salvezza di tutti.

    Le particolari circostanze, oggettive e soggettive, nelle quali l’atto dell’Arcivescovo Lefebvre è stato compiuto, offrono a tutti l’occasione per una profonda riflessione e per un rinnovato impegno di fedeltà a Cristo e alla Sua Chiesa.

    3. In se stesso, tale atto è stato una disobbedienza al Romano Pontefice in materia gravissima e di capitale importanza per l’unità della Chiesa, quale è l’ordinazione dei vescovi mediante la quale si attua sacramentalmente la successione apostolica. Perciò, tale disobbedienza – che porta con sé un rifiuto pratico del Primato romano – costituisce un atto scismatico(3). Compiendo tale atto, nonostante il formale monitum inviato loro dal Cardinale Prefetto della Congregazione per i Vescovi lo scorso 17 giugno, Mons. Lefebvre ed i sacerdoti Bernard Fellay, Bernard Tissier de Mallerais, Richard Williamson e Alfonso de Galarreta, sono incorsi nella grave pena della scomunica prevista dalla disciplina ecclesiastica(4).

    4. La radice di questo atto scismatico è individuabile in una incompleta e contraddittoria nozione di Traditione. Incompleta, perché non tiene sufficientemente conto del carattere vivo della Tradizione, «che – come ha insegnato chiaramente il Concilio Vaticano II – trae origine dagli Apostoli, progredisce nella Chiesa sotto l’assistenza dello Spirito Santo: infatti la comprensione, tanto delle cose quanto delle parole trasmesse, cresce sia con la riflessione e lo studio dei credenti, i quali le meditano in cuor loro, sia con la profonda intelligenza che essi provano delle cose spirituali, sia con la predicazione di coloro i quali con la successione episcopale hanno ricevuto un carisma certo di verità»(5)

    Ma è soprattutto contraddittoria una nozione di Tradizione che si oppone al Magistero universale della Chiesa, di cui è detentore il Vescovo di Roma e il Corpo dei Vescovi. Non si può rimanere fedeli alla Tradizione rompendo il legame ecclesiale con colui al quale Cristo stesso, nella persona dell’apostolo Pietro, ha affidato il ministero dell’unità nella sua Chiesa(6) [...]

    c) Nelle presenti circostanze, desidero soprattutto rivolgere un appella allo stesso tempo solenne e commosso, paterno e fraterno, a tutti coloro che finora sono stati in diversi modi legati al movimento dell’Arcivescovo Lefebvre, affinché compiano il grave dovere di rimanere uniti al Vicario di Cristo nell’unità della Chiesa Cattolica, e di non continuare a sostenere in alcun modo quel movimento. Nessuno deve ignorare che l’adesione formale allo scisma costituisce una grave offesa a Dio e comporta la scomunica stabilita dal diritto della Chiesa(8) [...]

  101. Nessuno deve ignorare che l’adesione formale allo scisma costituisce una grave offesa a Dio e comporta la scomunica stabilita dal diritto della Chiesa

    PUNTO.

  102. Gianpaolo1951 scrive:

    Carissima Luisa, non ho letto questo libro, ma domani stesso andrò a comperarlo!
    Grazie della segnalazione e della splendida opera che svolge in questo blog, nonostante gli insulti e le sopraffazioni cui è sottoposta ogni santo giorno…, per il semplice e puro amore della verità!!!

  103. Luisa scrive:

    Sempre in materia di libri sono felice di informare gli amici di questo blog che dal 16 luglio si può trovare o meglio …ritrovare in libreria le due opere di Romano Amerio :

    “IOTA UNUM” e ” STAT VERITAS”

    Grandi ritorni. “Iota unum” e “Stat veritas” di Romano Amerio
    Tornano in libreria due opere capitali della cultura cattolica. E cade definitivamente il tabù su uno dei più grandi intellettuali cristiani del Novecento. La questione da lui messa a fuoco è la stessa al centro del pontificato di Benedetto XVI: quanto e come la Chiesa può cambiare? 

di Sandro Magister


  104. Gianpaolo1951 scrive:

    Caro Cherubino, è inutile che Lei mi proponga un “copia-incolla” della Lettera Apostolica Ecclesia Dei, glissando così sulla mia specifica richiesta!…
    Io Le ho solo chiesto di elencarmi almeno tre errori dottrinali di Monsignor Lefebvre e nient’altro!!!…
    Grazie!…

  105. Cherubino scrive:

    S. S. Paolo VI in data 8 settembre 1975 ammonisce mons. Lefebvre scrivendo: «La coscienza della missione affidataci dal Signore ci ha portati, il 29 giugno u.s., a indirizzarvi un’esortazione, pressante e insieme fraterna. Da allora ogni giorno aspettiamo un vostro segnale che esprima sottomissione “o meglio: il vostro attaccamento e la vostra fedeltà senza riserva” al Vicario di Cristo. Non è ancora arrivato a niente. Pare che non abbiate rinunciato ad alcuna delle vostre iniziative e che, anzi, abbiate nuovi progetti. Ritenete forse che le vostre intenzioni siano male comprese? Credete forse che il Papa sia male informato o soggetto a pressioni? Caro fratello, il vostro atteggiamento ai nostri occhi è cosí grave che “ve lo ripetiamo” l’abbiamo noi stessi attentamente esaminato, in tutti gli aspetti, con la preoccupazione primaria del bene della Chiesa e un’attenzione speciale per le persone. La decisione confermata nella lettera precedente, l’abbiamo presa dopo ponderata riflessione e davanti al Signore. È ormai tempo che vi pronunciate chiaramente. Nonostante la pena che proveremmo a pubblicare i nostri interventi, non potremmo tardare oltre a farlo se non ci dichiarerete subito la vostra completa sottomissione. Vi prego, non costringeteci a un tale provvedimento, e a sanzionare in seguito un rifiuto all’obbedienza. Pregate lo Spirito santo, caro fratello: vi indicherà le rinunce necessarie e vi aiuterà a rientrare sulla strada della piena comunione con la Chiesa e con il successore di Pietro. Noi stessi l’invochiamo su voi, riconfermandovi il nostro affetto e la nostra afflizione».

  106. i libercolo possono pure servire, certe volte.
    ma, in questo caso, conta quanto dice e scrive la Chiesa.

    Se il Servo Di Dio
    -nel 75!!!!-
    diceva quelle cose
    pensate voi se non è valido
    -ancora e sempre-
    quel versetto:
    UN CUORE OSTINATO CADRA’ NEL MALE.

    la superbia, radice di tutti i mali.

  107. Luisa scrive:

    Ho dimenticato il link al blog di Magister:

    Grandi ritorni. “Iota unum” e “Stat veritas” di Romano Amerio

    http://chiesa.espresso.repubblica.it/articolo/1339326

  108. Gianpaolo1951 scrive:

    Certo che siete forti voi due, Cosimino e Cherubino…
    Avete forse dimenticato che il Santo Padre Benedetto XVI ha revocato la scomunica?!?
    E allora come la mettiamo?!?
    Cherubino, attendo sempre di conoscere almeno tre errori dottrinali di Monsignor Lefebvre!!!…
    Tutto le altre considerazioni, non valgono più nulla!…
    Sono state superate dalla revoca!!!…
    Ne prenda atto!!!

  109. Giovanni Mandis scrive:

    Cherubino, il “nonostante” da me usato non è di Mons.Lefebvre ma della Chiesa e del suo costante insegnamento.
    Le altre religioni sono false (mauro questa è anche per lei), in quanto non sono rivelate da Dio direttamente a differenza del Cattolicesimo il quale è la NUOVA ED ETERNA alleanza.
    Le altre religioni non sono quindi mezzi di salvezza, chi si salva si salva sempre e comunque per mezzo di Cristo e della Chiesa non per mezzo della eventuale falsa religione professata. I “semi del verbo” che si trovano (possono trovare) nelle false religioni, uno o due in una religione, uno o due in un’altra, sono “semi” delle stessa verità che si trova TUTTA INTERA nella Chiesa cattolica apostolica romana. Sono semi del Verbo che riporteranno quindi sempre e comunque alla Rivelazione di Cristo, alla Chiesa e alla legge morale naturale alla quale ogni uomo deve conformarsi e sulla base della quale sarà giudicato (se impedito nella conoscenza e accettazione del cattolicesimo).
    Mauro dal momento che Dio è unico, è unica anche la legge morale naturale e vale per tutti gli uomini.
    i comandamenti sono stati dati al popolo ebraico perchè il popolo ebraico è stato uno strumento del disegno di Dio nel rivelarsi agli uomini. Dal popolo ebraico, in umanità, è venuto il Cristo, il quale è il compimento dell’antica legge, atteso e preannunciato dai patriarchi e dai profeti, e deve essere portato a TUTTI gli uomini.
    Cristo infine ha fondato L’UNICO OVILE, fuori del quale non c’è salvezza.

  110. “L’UNICO OVILE, fuori del quale non c’è salvezza.”

    già.

  111. Cherubino scrive:

    Gianpaolo1951 sei tu che mescoli le carte: il papa ha detto chiaramente che la remissione della scomunica è un atto di clemenza e non una riabilitazione, e che essa era legata all’aspetto disciplinare, mentre la sussistenza di errori dottrinali è il motivo per cui i lefevbriani non possono tuttore esercitare alcun ministero nella Chiesa e per i quali sono chiamati a confrontarsi con la Congregazione per la dottrina della fede.

  112. azzurra scrive:

    Cherubino Scrive: July 18th, 2009 at 7:50 pm

    “”"”"signor Victor, che Lefevbre abbia commesso non uno ma parecchi errori dottrinali lo prova il fatto che la Chiesa -e non semplicemente il sottoscritto- dice che i suoi seguaci proprio per queste dottrine non possono rientrare nella comunione con Roma.
    E’ triste doverlo ricordare ma il vescovo è morto scomunicato. Non lo avrei voluto ricordare ma visto che c’è chi addirittura vuole farlo passare per un santo…”"”"”

    Ecco di nuovo il nostro caro e interessantissimo teologo dott. Cherubino, che assieme a UBi Humilitas e Cosimo, fanno trio.

    Ebbene a questo trio, piace un sacco trotterellare da una postazione all’altra ovviamente per rompere il filo del discorso, così da evitare di rispondere alle domande.

    Cmq ammettiamo che ” NON ” l’abbiano fatto di proposito, allora ricomincio da capo e riassumo la storiella, per quelli che si fossero sintonizzati solo ora e lo rifarò tutte le volte che il trio decidesse di interrompere, il filo del discorso, allora :

    1) Cherubino, Ubi humiltas e Cosimo, decidono di fare società per sferrare un duro colpo alla Tradizione e alla FSSPX, nonchè cercano in tutti i modi di screditare, Don Stefano Bellunato che è Sacerdote A TUTTI GLI EFFETTI, e membro della FSSPX. Questo al nostro illustre trio non và giù e tra dribblate tutte di sinistra, e cadute sempre moderniste, molte volte anzi sempre, ne escono un po’ malconci, salvo poi appellarsi per diritti presunti acquisiti, non si capisce per quale supposta nomina che si sarebbero assunti da se’.

    2)Più volte al grazioso trio sono state poste delle domande ma il trio NON risponde, più volte il trio ha cercato di difendere l’indifendibile, vale a dire, neocatecumenali e rispettivi catechismi eretici, tutti gli altri movimenti, infine l’ambigua e contraddittoria apparizione di medjugorje …

    3) più volte il grazioso trio intercalando gli interventi, si sono riempiti la bocca di amore, pace, solidarietà, carità, benevolenza, giustizia con ” erudizioni ” e copia incolla di “altissimo livello”.

    4) non passa giorno e intervento che il grazioso trio, e dei tre chi più e chi meno, offendano e manchino di rispetto alla Tradizione al Magistero della Chiesa e alla FSSPX e chi ne fà ORGOGLIOSAMENTE parte, Sacerdoti e fedeli.

    5) più volte anzi sempre si contraddicono, e per non rispondere alle domande, si concentrano su punti, che son sempre gli stessi, difesa dei clandestini che sono dei fuorilegge, movimenti con fior di comportamenti ereticali, CVII dai frutti maleodoranti di abusi liturgici, dottrinali e teologici ecc…ecc..ecc…

    Questo per fare un breve riassunto, della situazione.

    Cercando di capire e sbirciando un po’ quà e un po’ là, ho scoperto che fra le tante SETTE che esistono in Italia, ne esiste una che si chiama MOVIMENTO CONCILIO VATICANO II che ha sede in via Tuoro Capuccini ad Avellino, e guarda caso il trio è del Sud.

    Tale movimento, nasce nel 1986 per opera di don Franco Ratti, purtroppo figlio spirituale dicono di S. Padre Pio, (ma questo è da vedere).
    In seguito ad una ” esperienza interiore ” davanti al tabernacolo ” nella Chiesa di S. Francesco a Monopoli, riceve l’unzione di profeta da parte di Cristo… dice lui.
    Tale movimento si definisce il polo ecclesiale di tutti i cattolici progressisti e riformisti. Tra le loro pretese ci sono:
    1) donazione dello Stato Vaticano all’Italia
    2)consacrazione dei laici per la celebrazione della cena eucaristica, laddove manchino i sacerdoti.
    3)battesimo per adulti e assorbimento della cresima
    4)dal punto di vista dottrinale questa setta ritiene giusto l’umanesimo del sesso, cioè rapporti prematrimoniali, ai conttraccetivi, alle coppie gay purchè monogamiche stabili e aperte all’impegno adottivo
    5)sono favorevoli al sacerdozio femminile

    Tale movimento setta, MO.CO.VA. gode la simpatia di alcuni vescovi, sacerdoti, e religiosi di tendenza progressista, nonchè dell’eretico teologo Hans Kung, che ricordo essere dentro alla Chiesa, pur essendo lui un teologo eretico, alla faccia della FSSPX e dei suoi fedeli

    Ebbene al caro trio, che spara cannonate piene di odio satanico verso i veri Sacerdoti della FSSPX, volevo solo ricordare che: A FRONTE DI TALI ERESIE DOTTRINALI, DI TALI ABUSI LITURGICI, DI TALI ERETICI SACERDOTI E TALVOLTA VESCOVI…VOI CARISSIMO TRIO AVETE ANCORA IL CORAGGIO DI CALUNNIARE, MALTRATTARE SACERDOTI “COLPEVOLI” DI DIFENDERE LA CHIESA, IL MAGISTERO E IL POPOLO DI DIO?
    E AVETE ANCORA IL CORAGGIO DI VOMITARE SENTENZE, SULLA FSSPX, SENZA CONOSCERNE MOTIVAZIONI E STORIA?
    E AVETE ANCORA IL CORAGGIO DI OFFENDERE LA SANTA MEMORIA DI MONS. LEFEBVRE…..VERGOGNA!!!!!

    ULTIMA COSA COME LE SPIEGATE, VOI CARISSIMO TRIO LE TRAGEDIE QUOTIDIANE DI SOLITUDINE, CHE PORTANO ALLA FOLLIA, COME QUELLA CHE E’SUCCESSA NELLA CITTA’ DI VICENZA, DOVE UN ANZIANO DI 84 ANNI,PER PAURA DEI LADRI E PER SOLITUDINE, UCCIDE UN EROE UFFICIALE DEI CARABINIERI?

    VE LO SPIEGO IO: NON SAREBBE SUCCESSO UN TEMPO CHE FU, PRIMA DEI FRUTTI DEL CVII, PERCHE’ QUESTE PERSONE ANZIANE ERANO SOVENTI VISITATE DAI SACERDOTI DI CAMPAGNA, MA POICHE’ GRAZIE AL CONTRIBUTO DEI FRUTTI DEL CVII, LE VOCAZIONI CALANO E QUEI POCHI DICONO DI NON AVERE TEMPO, QUESTE PERSONE SONO LASCIATE SOLE, MA GUAI CHIEDERE L’AIUTO DEI SACERDOTI DELLA FSSPX, CHE SAREBBERO BEN DISPOSTI…..VERGOGNA!

    TANTO VI DOVEVO TANTO VI HO SCRITTO!!!!

  113. Gianpaolo1951 scrive:

    Bene…
    Le ho chiesto, cortesemente, di elencarmene almeno tre!!!
    Grazie!

  114. Gianpaolo1951 scrive:

    Cara Azzurra, come ho già fatto “virtualmente” una volta con Luisa, mi consenta di darle un bacio in fronte!!!

  115. azzurra scrive:

    Cherubino Scrive: July 18th, 2009 at 10:10 pm

    Gianpaolo1951 sei tu che mescoli le carte: il papa ha detto chiaramente che la remissione della scomunica è un atto di clemenza e non una riabilitazione, e che essa era legata all’aspetto disciplinare, mentre la sussistenza di errori dottrinali è il motivo per cui i lefevbriani non possono tuttore esercitare alcun ministero nella Chiesa e per i quali sono chiamati a confrontarsi con la Congregazione per la dottrina della fede.

    LO SAI PERCHE’, A TUTT’ORA I SACERDOTI NON HANNO ANCORA INCARICHI UFFICIALI? PERCHE’ CI SONO QUELLI COME TE CHE SIMPATIZZANO, O NE FANNO PARTE, DELLA SETTA MOVIMENTO CONCILIO VATICANO II, CHE SEMINANO ZIZZANIA, CAPACI COME SIETE DI CREARE UNA SCISSIONE E IL PAPA QUESTO LO SA, QUINDI CARO METTITI LE CORNA AL CALDO, (ALTRIMENTI SALTANO) E LASCIA FARE A CHI NE SA’ PIU’ DI TE!!!!

  116. mauro scrive:

    Caro Cherubino alias Cosimo de Matteis, quella lettera di Paolo VI dimostra che lui non aveva capito il reale motivo per cui S.Pio gli aveva detto di chudere immediatamente il CVII (l’eresia presente nel CVII). La coerenza alla tradizione, invocata da S.Pio, avrebbe voluto che quello fosse il momento di parlare con Mons. Lefevre, non di scomunicarlo, fatto che non poteva essere allora nell’animo di Paolo VI che appoggiava la sinistra e particolarmente il governo Moro di centro sinistra, valutandolo come un governo portatore di idee nuove e valide. Meno male che BXVI, da attento studioso, ha capito quale errore fu fatto dall’allora Paolo VI: di valido nella sinistra non c’era nulla. Non a caso la sinistra in Italia ha fallito( anche in Europa, non dimentichiamolo).

  117. azzurra scrive:

    Carissimo Giampaolo, lo accetto di tutto cuore e un grazie per i suoi bellissimi post, mi fanno veramente sentire meno sola.

    Un caro saluto anche a Luisa e ad Artefice!!

  118. mauro scrive:

    Caro Cosimo de Matteis alias Cherubino, già avevo scritto che la frase “cio che legherete sulla terra….” non avrebbe mai potuto dirla Gesu’ per il semplice motivo che il riferimento giusto sarebbe stato ciò che avveniva nel regno dei Cieli, essendo lui Dio fattosi uomo.

    Quella è una frase costruita ad arte da un furbacchione, alias pivello, che ha voluto attribuire un potere divino alla Chiesa affinchè lo esercitasse sull’umanità tutta (altrimenti detto potere temporale).
    Ricordo che noi siamo personalmente responsabili di fronte a Dio e che nessun potere è in grado di modificare la nostra responsabilità.
    L’unico potere rimane quello di Dio, e da quel potere tutto discende.

  119. elianna scrive:

    Tale movimento setta, MO.CO.VA. gode la simpatia di alcuni vescovi, sacerdoti, e religiosi di tendenza progressista, nonchè dell’eretico teologo Hans Kung
    ………..

    Cara azzurra,
    dobbiamo ritenere allora che questo sia il più recente frutto nutriente offerto alle anime dall’epoca conciliare giunta ad età matura, ma temo che non sarà l’ultimo, se la dura prova che Dio permette alla sua Chiesa
    dovrà continuare ancora almeno per una generazione, temo.
    Il colmo è che, per far fronte alla deplorevole carenza di sacerdoti e nuove vocazioni che tu lamenti, ho sentito qualcuno, anche tra i preti, sostenere che il rimedio da indicare alla Chiesa è proprio quello di abbandonare definitivamente le nostalgie per i “ritualismi” tradizionali ed immergersi nell’umanità bisognosa, perchè Dio “vuole misericordia e non sacrifici”…e giudicherà i cristiani come servi fedeli solo in base al suo andare incontro al prossimo bisognoso, e nient’altro.
    Ma quello che il fedele confuso si chiede è se sia necessario appartenere alla Chiesa e annunciare e vivere il Vangelo, per realizzare questo amore per l’umanità.
    In fondo, basterebbero tante iniziative e istituzioni filantropiche puramente umane, non ti pare?
    E che bisogno avrà più, tra poco, l’uomo, di celebrare
    la S. Messa, se il Santo Sacrificio non è più sentito e considerato essenziale alla sua salvezza,
    e se le opere buone e caritatevoli verso il prossimo
    le può compiere con le proprie forze e capacità
    ?
    Quale bisogno avrà di un Salvatore?
    Da che cosa dovrà essere salvato, se l’uomo PUO’ essere
    buono e dare amore col suo stesso cuore, così com’è?

    Allora certamente, naturalmente, potrà anche arrivare a progettare e realizzare
    un Nuovo Ordine Mondiale, dove sarà il solo gestore e distributore di buone iniziative “umanitarie” per il bene di tutti…senza nessun riferimento ad un Bene assoluto e trascendente: Dio sarà completamente escluso da ogni decisione, da ogni orizzonte, politico e sociale.
    Tutto il bene possibile l’uomo potrà fare per l’uomo,
    QUI E ORA.
    L’uomo salva se stesso, l’uomo magnifica se stesso.
    Non serviranno più sacerdoti, come vedi.
    E la S. Messa non servirà più, e neanche la Chiesa:
    roba superata.
    Non ti pare?

  120. Giovanni Mandis scrive:

    Cherubino,
    nonostante il sacerdote spagnolo Mosén Jaime Carrós fosse stato ordinato da un Vescovo consacrato dall’ANTIPAPA Clemente VII, il suo sacerdozio era valido e anche TUTTI i sacramenti da egli celebrati e amministrati erano validi.
    Lo dimostra questo straordinario MIRACOLO EUCARISTICO nel quale mi sono imbattuto qualche notte fa leggendo un libro di miracoli eucaristici.

    http://www.therealpresence.org/eucharst/mir/italian_pdf/Moncada.pdf

    http://www.culturacattolica.it/default.asp?id=72&id_n=1947

    Monsignor Lefebvre non è stato consacrato Vescovo da un Vescovo a sua volta consacrato da un Antipapa.
    Anche senza posizione canonica nella Chiesa cattolica l’Episcopato, il Sacerdozio e i Sacramenti restano VALIDI.

  121. Artefice1 scrive:

    Tradizionale …… come faccio a trovarti se quando ci sono tu non mi vedi.

    Azzurra……che pensiero gentile.
    Ti stai allenando CON le posate cinesi?

  122. Luisa scrive:

    Come ricorda Mons Fellay nel libro di Gnocchi e Palmaro, Mons. Lefebvre disse:

    «Il cuore della Chiesa, la pompa che porta la grazia a tutto il Corpo Mistico, è il sacrificio del Calvario che si celebra nella Messa».

    Mi sembra di aver sentito recentemente qualcuno tenere gli stessi propositi….chi? Benedetto XVI !
    Strano? No, è solo il cuore della dottrina cattolica!

    E quanta importanza dava Mons. Lefebvre al sacerdozio, pensando che se non si salvava il sacerdozio la Chiesa avrebbe molto sofferto.
    Nel 1972 parlando a Barcellona, egli disse

    «La definizione del sacerdozio data da San Paolo e dal Concilio di Trento è radicalmente modificata: il sacerdote non è più colui che sale all’altare per offrire a Dio un sacrificio di lode per la remissione dei peccati. La gerarchia dei fini è stata invertita. Il sacerdozio ha un fine primario, quello di offrire il sacerdozio ed un fine secondario, quello di evangelizzare. L’evangelizzazione prevale ora sul sacrificio e sui sacramenti. E’ fine a se stessa. Questo grave errore comporta conseguenze tragiche. Infatti l’evangelizzazione, venendo meno il suo fine, sarà completamente disorientata e cercherà motivi che piacciono al mondo, come la falsa giustizia sociale e la falsa libertà, che assumono nuovi nomi: sviluppo, progresso, edificazione del mondo».


    Come non pensare che queste parole furono profetiche?
    Come non interrogarsi quando vediamo certe liturgie fabbricate, sempre più vicine alla cena protestante, sacerdoti che non vogliono nemmeno più mostrare il loro essere sacerdoti, nemmeno con una piccola croce, non vogliono esser riconosciuti come tali, sono nel mondo e del mondo, spesso ribelli alla Tradizione e all`autorità, quando non insegnano dottrine difformi, tradendo la fiducia riposta in loro dai fedeli, trascinandoli nelle loro devianze, eppure sono considerati sacerdoti legittimi…

    Per informazione:
    Monsignor Lefebvre era Generale dei Padri dello Spirito Santo. Si trattava della più importante congregazione missionaria della Chiesa che contava allora 5300 religiosi e 914 residenze in 53 paesi. Come Superiore Generale Monsignor Lefebvre ha partecipato al Concilio Vaticano II dopo aver fatto parte della sua Commissione preparatoria, chiamatovi da Giovanni XXIII, che l’aveva anche nominato Assistente al Soglio Pontificio, in segno di particolare benevolenza.
    
Al Concilio è stato uno dei principali animatori del Coetus internationalis Patrum, che raggruppò circa 250 padri conciliari che tentarono di opporsi alla marea liberale….

  123. azzurra scrive:

    Carissima Elianna come vorrei, non darti ragione…ma purtroppo…….è proprio così.

    Vedi io oggi ho pianto la tragedia vicentina anche se abito molto lontano da essa, ma è stato un chiaro segnale di come sarà il nostro futuro e quello dei nostri amati anziani.

    Ho pianto la morte di quell’ UFFICIALE EROE CARABINIERE, ho pianto quell’anima di quel vecchio signore, costretto a subire un cambiamento epocale di carattere sociale, infatti la paura dei ladri, la dice lunga.
    Anni fà tutto questo non c’era,…ma poi, la presenza massiccia degli extracomunitari, ha rotto l’equilibrio sociale.
    Ne conosco molte di persone anziane che hanno questa paura, e poi, lasciate sole, senza il sostegno morale e spirituale della presenza del Sacerdote ha fatto il resto.

    EPPURE CONTINUANO A CHIAMARLO AMORE PER IL PROSSIMO…..
    E AMORE PER DIO!!!!

  124. TEMA del thread:

    “Il vero volto di Barak Obama”

    (Come è fastidioso il continuo parlare, urlare -in casa d’altri- di cose fuori tema. Eppure vi fu un GIUSTO E SEVERO RICHIAMO a rispettare il tema in discussione. Che memoria corta. Ah già:l’obbedienza non è piu una virtù)

  125. azzurra scrive:

    Caro Artefice, le posate cinesi?

    preferisco ad esse le mani….ma….ti dispiace che ti invio i saluti?

    Anche se ti può sembrare impossibile io qualche volta sono anche gentile….

  126. azzurra scrive:

    Gentile dott. Cosimo, a ben vedere…..ma dove li posti i tuoi interventi tematici?….sai non me ne ero accorta che tu rispettassi i temi dei thread!!! quindi…a buon intenditore…..

  127. Gianpaolo1951 scrive:

    Cosimino, non fare il moralista…
    Non ti si addice!…,
    Quando ti fa comodo però, non fai di queste osservazioni!!!…
    Forse che la questione in ballo ti disturba?!?
    Hai notato che è passata da quasi mezz’ora la mezzanotte ed il caro Cherubino non ha ancora risposto al mio invito ad elencare almeno tre errori dottrinali di Monsignor Levebvre?!?…
    Non importa…
    Domani è un altro giorno e si ricomincerà!!!…
    Io sono “Razza Piave” e non mollo facilmente!!!…

  128. azzurra scrive:

    Caro Giampaolo doppio bacio virtuale sulla fronte e una buona notte!

  129. Artefice1 scrive:

    Azzurra cara……..un pensiero gentile ti sembra poco?
    Ma ti pare che non possa apprezzare un così inaspettato pensiero?
    Come puio vedere non capita spesso.

    Mi chiedevo se per caso saresti passata dalla beauty farm.
    CON tale evenienza
    Nei casi speciali dovrei aggiornare la nuance.

    Un sincero saluto anche da parte mia.

    p.s.
    Gli spunti ti si sono esauriti?

  130. Le “aperture” del presidente degli Stati Uniti
    -per certi versi davvero sorprendenti-
    non possono che essere accolte con soddisfazione e sollievo.
    Restano le SACROSANTE preoccupazioni di molti Vescovi americani (eccome se restano, altro chè!)tuttavia il cristiano ha sempre viva la speranza.
    E certi segnali -accuratamente segnalati, come bene ha fatto Tornielli col suo solito equilibrio- non possono che essere confortanti.
    Le demonizzazioni, verso Obama, avevano raggiunto livelli inauditi. Del resto, anche l’esagerata ammirazione era sconfinata nel ridicolo. Anche in Italia.
    Speriamo e, sopratutto, preghiamo.

  131. Gianpaolo1951 scrive:

    Buona notte anche a Lei, cara Azzurra!!!

  132. azzurra scrive:

    Eh! no caro Artefice, come vedi gli spunti non sono esauriti

    il nostro dott. cosimo ha riesumato uno dei miei tanti errori ortografici doc al posto di hoc, ma come gli ho già spiegato, pensavo proprio al vino….quello che assumeva lui prima di passare alla tastiera….in fondo che male c’è, mettersi al volante della tastiera un po’ brilli? mica ci sono i vigili no?????

    Un caro saluto e una buona notte!!!

  133. Artefice1 scrive:

    Sabbia si Siena……..per quell’attributo.
    Non verrebbero bene le virate.

    Sarebbe tutto monocorde.

    Notte serena a tutti.

  134. azzurra scrive:

    Poichè caro dott. cosimo de matteis continui a copia incollare e NON RISPONDI ALLE DOMANDE che ti sono state rivolte, sono costretta a RINDONDARE…..

    1) Cherubino, Ubi humiltas e Cosimo, decidono di fare società per sferrare un duro colpo alla Tradizione e alla FSSPX, nonchè cercano in tutti i modi di screditare, Don Stefano Bellunato che è Sacerdote A TUTTI GLI EFFETTI, e membro della FSSPX. Questo al nostro illustre trio non và giù e tra dribblate tutte di sinistra, e cadute sempre moderniste, molte volte anzi sempre, ne escono un po’ malconci, salvo poi appellarsi per diritti presunti acquisiti, non si capisce per quale supposta nomina che si sarebbero assunti da se’.

    2)Più volte al grazioso trio sono state poste delle domande ma il trio NON risponde, più volte il trio ha cercato di difendere l’indifendibile, vale a dire, neocatecumenali e rispettivi catechismi eretici, tutti gli altri movimenti, infine l’ambigua e contraddittoria apparizione di medjugorje …

    3) più volte il grazioso trio intercalando gli interventi, si sono riempiti la bocca di amore, pace, solidarietà, carità, benevolenza, giustizia con ” erudizioni ” e copia incolla di “altissimo livello”.

    4) non passa giorno e intervento che il grazioso trio, e dei tre chi più e chi meno, offendano e manchino di rispetto alla Tradizione al Magistero della Chiesa e alla FSSPX e chi ne fà ORGOGLIOSAMENTE parte, Sacerdoti e fedeli.

    5) più volte anzi sempre si contraddicono, e per non rispondere alle domande, si concentrano su punti, che son sempre gli stessi, difesa dei clandestini che sono dei fuorilegge, movimenti con fior di comportamenti ereticali, CVII dai frutti maleodoranti di abusi liturgici, dottrinali e teologici ecc…ecc..ecc…

    Questo per fare un breve riassunto, della situazione.

    Cercando di capire e sbirciando un po’ quà e un po’ là, ho scoperto che fra le tante SETTE che esistono in Italia, ne esiste una che si chiama MOVIMENTO CONCILIO VATICANO II che ha sede in via Tuoro Capuccini ad Avellino, e guarda caso il trio è del Sud.

    Tale movimento, nasce nel 1986 per opera di don Franco Ratti, purtroppo figlio spirituale dicono di S. Padre Pio, (ma questo è da vedere).
    In seguito ad una ” esperienza interiore ” davanti al tabernacolo ” nella Chiesa di S. Francesco a Monopoli, riceve l’unzione di profeta da parte di Cristo… dice lui.
    Tale movimento si definisce il polo ecclesiale di tutti i cattolici progressisti e riformisti. Tra le loro pretese ci sono:
    1) donazione dello Stato Vaticano all’Italia
    2)consacrazione dei laici per la celebrazione della cena eucaristica, laddove manchino i sacerdoti.
    3)battesimo per adulti e assorbimento della cresima
    4)dal punto di vista dottrinale questa setta ritiene giusto l’umanesimo del sesso, cioè rapporti prematrimoniali, ai conttraccetivi, alle coppie gay purchè monogamiche stabili e aperte all’impegno adottivo
    5)sono favorevoli al sacerdozio femminile

    Tale movimento setta, MO.CO.VA. gode la simpatia di alcuni vescovi, sacerdoti, e religiosi di tendenza progressista, nonchè dell’eretico teologo Hans Kung, che ricordo essere dentro alla Chiesa, pur essendo lui un teologo eretico, alla faccia della FSSPX e dei suoi fedeli

    Ebbene al caro trio, che spara cannonate piene di odio satanico verso i veri Sacerdoti della FSSPX, volevo solo ricordare che: A FRONTE DI TALI ERESIE DOTTRINALI, DI TALI ABUSI LITURGICI, DI TALI ERETICI SACERDOTI E TALVOLTA VESCOVI…VOI CARISSIMO TRIO AVETE ANCORA IL CORAGGIO DI CALUNNIARE, MALTRATTARE SACERDOTI “COLPEVOLI” DI DIFENDERE LA CHIESA, IL MAGISTERO E IL POPOLO DI DIO?
    E AVETE ANCORA IL CORAGGIO DI VOMITARE SENTENZE, SULLA FSSPX, SENZA CONOSCERNE MOTIVAZIONI E STORIA?
    E AVETE ANCORA IL CORAGGIO DI OFFENDERE LA SANTA MEMORIA DI MONS. LEFEBVRE…..VERGOGNA!!!!!

    ULTIMA COSA COME LE SPIEGATE, VOI CARISSIMO TRIO LE TRAGEDIE QUOTIDIANE DI SOLITUDINE, CHE PORTANO ALLA FOLLIA, COME QUELLA CHE E’SUCCESSA NELLA CITTA’ DI VICENZA, DOVE UN ANZIANO DI 84 ANNI,PER PAURA DEI LADRI E PER SOLITUDINE, UCCIDE UN EROE UFFICIALE DEI CARABINIERI?

    VE LO SPIEGO IO: NON SAREBBE SUCCESSO UN TEMPO CHE FU, PRIMA DEI FRUTTI DEL CVII, PERCHE’ QUESTE PERSONE ANZIANE ERANO SOVENTI VISITATE DAI SACERDOTI DI CAMPAGNA, MA POICHE’ GRAZIE AL CONTRIBUTO DEI FRUTTI DEL CVII, LE VOCAZIONI CALANO E QUEI POCHI DICONO DI NON AVERE TEMPO, QUESTE PERSONE SONO LASCIATE SOLE, MA GUAI CHIEDERE L’AIUTO DEI SACERDOTI DELLA FSSPX, CHE SAREBBERO BEN DISPOSTI…..VERGOGNA!

    TANTO VI DOVEVO TANTO VI HO SCRITTO!!!!

  135. Silvano scrive:

    anche io, come la Sig.ra azzurra, preferisco le mani … eeee … caro enigmista represso … mi stanno prudendo … sento un certo formicolio collegato alla dinoccolatura delle dita … che sia il caso di cominciarle ad usare ?

  136. Silvano scrive:

    ho visto il sito di quella sigla, una schifezza immonda, “legna da ardere”, ci sarebbe da vergognarsi come questi eretici satanisti possano entrare in luoghi consacrati. Ringrazio azzurra per la segnalazione, li terrò d’occhio

  137. azzurra scrive:

    Grazie a Lei Sign. Silvano, purtroppo all’ interno della Chiesa si nascondono serpi velenose, che con la parvenza di persone dabbene, sventolando lauree e cos’altro non so’, hanno scritto, detto un sacco di eresie e cercano di farla franca, solo perchè, a loro non è stata comminata nessuna sanzione disciplinare e non si capisce, chi li abbia coperti.

    Questi personaggi poi, per deviare l’attenzione sui veri problemi CONTINUANO a straparlare, calunniare una Fraternità la S. Pio X, la quale invece NON HA MAI DETTO o SCRITTO ERESIE, quindi quanto a VERA OBBEDIENZA e FEDELTA’ al Magistero e alla S. Madre Chiesa, la FSSPX NON deve PRENDERE LEZIONI da NESSUNO.

    Carissimo Silvano, vorrei spezzare una lancia a favore di Artefice, il quale anche se i suoi interventi, sono difficili da decifrare, devo dire che non manca di rispetto alla Fraternità, e non si è mai erto da tuttologo saccente come invece è consuetudine al caro trio Cherubino, Ubi e cosimo de matteis, che pur di screditare usano tutte le astuzie in loro possesso, persino la calunnia e la menzogna.

    All’inizio anch’io pensavo male di Artefice, poi via via anche se non riesco ancora a capire bene certi suoi passaggi, mi sono resa conto che Artefice ha una capacità di cogliere l’essenziale, che non è comune sicuramente lo studio della filosofia, ha reso possibile questo metodo di analisi.

    N.B. Carissimo Silvano i suoi interventi mi sono sempre molto piaciuti, molto simpatici e concisi, quello che vorrei fare io,…. ma purtroppo non ne sono capace.

    Un caro anzi carissimo saluto!!!

  138. Cherubino scrive:

    visto che si continua a presentare Lefevbre come una sorta di santo e martire e che qualcuno ha obiettato che la sscomunica è stata “revocata”, va chiarito che si tratta di “remissione” con validità ex nunc (da ora) e non ex tunc (da allora) ossia non ha effetti retroattivi.
    Ciò vuol dire che a) i seguaci di Lefevbre non sono attualmente scomunicati, ma lo sono stati a tutti gli effetti, rimangono quindi tutte le colpe gravi connesse agli atti scismatici commessi, b) purtroppo la remissione della scomunica non riguarda mons. Lefevbre, la cui salvezza a questo punto è unicamente dipendente dalla misericordia di Dio e da un suo pentimento a noi sconosciuto. E’ ovvio che io per primo spero con forza che tale pentimento si sia avuto e che la potenza della misericordia di Dio che tutto può far sperare abbia fatto breccia nel peccato del vescovo, tuttavia non è corretto rivoltare la cosa facendolo passare per martire.

  139. Gianpaolo1951 scrive:

    Buongiorno Cherubino…,
    vedo che torna sull’argomento della FSSPX…, ma si guarda bene dal rispondere alla mia richiesta di elencare almeno tre errori dottrinali di Monsignor Lefebvre!!!
    Eppure – da come si esprimeva appena ieri – sembrava arcisicuro di conoscerne un sacco!!!…
    A me – di grazia – ne bastano solo tre!!!
    Chiedo troppo?!?

  140. Silvano scrive:

    a uno che afferma ” le radici anticristiane dell’attuale governo” cosa vuol chiedere … ad un incarognito cattoprodiano che medita vendetta, rivalsa… tutti sentimenti profondamente anticattolici, giacobini, dipietristi ora definiti “teo-leg”,…. si definiscono cattolici per la legalità… sono così presuntuosi che vorrebbero essere informati dal Buon Dio se ha accettato con misericordia il suo figlio Lefebvre il giorno del loro incontro eterno … MA VI RENDETE CONTO ! in che abisso di malafede in cui sono piombati questi due, tre, quattro “pigiatori di tasti da blog” ?!?

  141. azzurra scrive:

    Ciò vuol dire che a) i seguaci di Lefevbre non sono attualmente scomunicati, ma lo sono stati a tutti gli effetti, rimangono quindi tutte le colpe gravi connesse agli atti scismatici commessi, b) purtroppo la remissione della scomunica non riguarda mons. Lefevbre, la cui salvezza a questo punto è unicamente dipendente dalla misericordia di Dio e da un suo pentimento a noi sconosciuto. E’ ovvio che io per primo spero con forza che tale pentimento si sia avuto e che la potenza della misericordia di Dio che tutto può far sperare abbia fatto breccia nel peccato del vescovo, tuttavia non è corretto rivoltare la cosa facendolo passare per martire.

    Ha scritto poc’anzi il nostro Cherubino….SIG!!!!!

    Allora vediamo un po’:

    1) i fedeli della FSSPX NON sono MAI stati scomunicati caro angelo mio, la sanzione disciplinare ovvero la parvenza di scomunica è stata adottata SOLO ai 4 VESCOVI che MOns. Lefebvre ha ordinato in virtù del fatto, che prima di farlo qualcuno dall’alto, aveva promesso di poter raggiungere un accordo, e visto che la tiravano per le lunghe, Mons. Lefebvre ha agito in stato di necessità.

    Misteriosamente ( ma mica tanto)tale accordo,non si è voluto fare, per cui, Mons. Lefebvre ha dovuto ordinare i 4 Vescovi ai quali E’ STATA TOLTA LA SCOMUNICA, anche se per il momento non hanno ancora incari ufficiali ed ufficiosi, i LORO SACRAMENTI SONO VALIDI.

    Questo vale per i Sacerdoti della Fraternità e fra questi il da lei odiato Don Stefano Bellunato e VOGLIO AGGIUNGERE DI PIU’ ANCHE QUANDO, la scomunica non era ancora stata revocata, LE RICORDO CHE LA SCOMUNICA NON HA MAI RIGUARDATO I SACERDOTI, si informi studi e preghi!!!!

    Se poi caro Cherubino lei da bravo fossile, non ha segni di vitalità e per cui si aggrappa maniacalmente alla scomunica, la invito a guardare cosa significa scomunica e vedrà che in fondo, la scomunica è stata comminata, non perchè ci fossero motivi gravi di eresie o delitti contro la Fede il Deposito, al contrario di molti teologi tuttologi, anche con il don davanti al nome, ma solamente perchè allora qualcuno dall’alto, NON ha voluto ascoltare, le motivazioni per altro profetiche di un Mons. Lefebvre, che ha DOVUTO AGIRE, a quel modo per SALVARE IL DEPOSITO DELLA FEDE.

    E profeticamente ammettendo visto i frutti, gli abusi liturgici, la perdita della Fede, il Deposito storpiato,
    MI SA’ TANTO CHE MONS. LEFEBVRE AVEVA VISTO GIUSTO!!

    Quindi chi sono i veri scomunicati? i fedeli di Mons. Lefebvre o i seguaci del teologo Hans Kung che è arrivato a NEGARE ANCHE LA DIVINITA’ DI GESU’ CRISTO?

    OCCHIO ALLE PATACCHE e ALLA RUGGINE RICOPERTA DA POLVERE D’ORO.

  142. Cherubino scrive:

    azzurra lei sbaglia:
    1) i fedeli di Lefevbre che hanno condiviso le sue idee cadono sotto la scomunica; è detto chiaramente nella lettera del card. Hoyos nella quale egli diceva che i fedeli potevano partecipare alle messe della FSSPX senza cadere nella scomunica solo se non condividevano le idee di Lefevbre (anche se si sconsigliava comunque tale frequenza per non “impregnarsi di spirito scismatico”), quindi a contrario adesione=scomunica;
    2) i sacerdoti lefevbriani non è che “non hanno attualmente incarichi”, essi non possono esercitare alcun ministero perchè separati dalla Chiesa cattolica, come detto più volte dal papa e dalla Santa Sede.
    3) quanto al “fossile” vedo che continuano a fioccare offese a ripetizione… complimenti !

  143. azzurra scrive:

    Senta caro Cherubino quanto ad offese lei non è da meno e cmq le è stata più volte riformulata la domanda:

    elencare almeno tre errori dottrinali di Mons. Lefebvre!!!

    da parte del sign. Giampaolo (che saluto)

    ma lei da fossile (che vuol dire statico fermo, e non è altro che dire la verità,) a finora NON ha SAPUTO e VOLUTO RISPONDERE allora come la mettiamo?

    lei stà offendendo l’intelligenza altrui quindi bando alle ciance e alle patacche!!!!

    altra osservazione, chi condivide ,ne fa’ parte attiva ai movimenti con dottrine eretiche, come neocatecumenali, rinnovamento, focolarini, secondo lei cosa sono questi fidei defensor oppure…facenti parte della galassia di scomunicati anch’essi?

    Perchè non ne discutiamo? perchè lei e i suoi amici dribblate? mi faccia il piacere e l’avverto ogni volta che si permetterà di estrapolare discorsi sulla FSSPX senza tutto il contesto, che comprende anche data, non se ne abbia a male se qualcuno/a le risponderà per le rime!!

  144. Cherubino scrive:

    Luisa, a parte che non sono obbligato a rispondervi, e decido io quando e come farlo, comunque la risposta è estremamente semplice: tutti gli elementi dottrinali difformi dal magistero cattolico per cui i lefevbriani di oggi non possono rientrare nella comunione con Roma e presentarsi innanzi alla Congregazione per la dottrina della fede. Fatevelo da voi il confronto, ora non ho tempo di fare post lunghi e dettagliati e dato che voglio essere preciso rimando a quando ho voglia e tempo.

  145. Luisa scrive:

    Gianpaolo…ha notato che non riceve risposta alle sue domande? :)

    Il professore, canonista, teologo, catechista, esegeta, storico e quant`altro ancora preferisce dire agli altri che sbagliano, piuttosto che rispondere alle domande.

    LEI SBAGLIA :roll:

    ….ah quella frase totem, ah quel mantra magico, ah quella cieca e stolta illusione di credere che basta usarla perchè come per incanto tutti si siedano, contriti, la testa bassa, battendosi il petto, riconoscenti al guru di aver ristabilito la verità !

  146. Luisa scrive:

    O come non rispondere ad una domanda precisa!
    Ne prendiamo nota, cherubino!

    Per quel che riguarda gli insulti di cui cherubino si lamenta essere vittima……..chi ha la pazienza di farlo, può ripercorrere le pagine di questo blog e vedrà il numero non indifferente di insulti, offese che cherubino ha riservato a chi non condivide le sue angeliche opinioni che hanno il sigillo della verità.
    Cherubino si sente investito del ruolo di sentinella a difesa della verità, che confonde con la sua verità, aveva l`anno scorso scritto che ci voleva qualcuno su questo blog che ristabilisse la verità…. e che lui sarebe stato quell`ostacolo che troverebbero sulla loro strada tutti coloro che …sbagliavano……:roll:
    L’ intelligenza è altro che un cumulo di conoscenze sterili, non è ottusa, non è superba, non è arrogante, non si impone abbassando gli altri…….

  147. azzurra scrive:

    E bravo Cherubino che INSISTE sulla “scomunica” di Mons. Lefebvre, pensi che questo giochetto ha durato per decenni, e intanto così i VERI NEMICI della Chiesa si sono assicurati postazioni di prestigio.

    Contro Mons. Lefebvre si è tessuta una propaganda ideologica che NON ha pari.

    Le RICORDO che i comunisti all’11° congresso nel 1964 dichiararono:

    ” lo straordinario ” risveglio ” del concilio vat.II viene giustamente comparato agli stati generali del 1789, e ha mostrato al mondo inero che la bastiglia politico religiosa è scossa dalle sua fondamenta ”

    E come se non bastasse, l’unità ( giornale ufficiale del PC ) CONSIGLIO’ SFRONTATAMENTE A PAPA PAOLO VI DI AGIRE NEI CONFRONTI DELL’ARCIVESCOVO MARCEL LEFEBVRE, IL QUALE GUIDAVA L’OPPOSIZIONE TRADIZIONALISTA AI PROGRESSISTI DEL CONCILIO ED AVEVA COMBATTUTO PER CONDANNARE IL COMUNISMO, QUINDI il giornale l’unità scrisse al Papa:

    ” STIA ATTENTO DEL PERICOLO CHE RAPPRESENTA LEFEBVRE E CONTINUI IL MAGNIFICO MOVIMENTO DI RIAVVICINAMENTO COMINCIATO CON L’ECUMENISMO DEL VATICANO II ”

    …..ma dico io, non vi sembra che solo questa notizia possa bastare per capire il clima che dovette subire il caro Mons. Lefebvre?

  148. Cherubino scrive:

    PRIMO ERRORE DI LEFEVBRE
    dal Breve esame critico del Novus Ordo Missae, scritto sotto la Presidenza di Lefevbre:

    “il Novu Ordo Missæ, considerati gli elementi nuovi, suscettibili di pur diversa valutazione, che vi appaiono sottesi ed implicati, rappresenta, sia nel suo insieme come nei particolari, un impressionante allontanamento dalla teologia cattolica della Santa Messa”

    è evidente che la Chiesa cattolica la pensa MOLTO diversamente: il Novus ordo è detto

  149. Cherubino scrive:

    PRIMO ERRORE DI LEFEVBRE
    dal Breve esame critico del Novus Ordo Missae, scritto sotto la Presidenza di Lefevbre:

    “il Novu Ordo Missæ, considerati gli elementi nuovi, suscettibili di pur diversa valutazione, che vi appaiono sottesi ed implicati, rappresenta, sia nel suo insieme come nei particolari, un impressionante allontanamento dalla teologia cattolica della Santa Messa”

    è evidente che la Chiesa cattolica la pensa MOLTO diversamente: il Novus ordo è detto RITO ORDINARIO e non si può usare il rito straordinario con lo spirito di rifiutare il Novus ordo (come indicato dal MOTU PROPRIO di Benedetto XVI)

  150. mauro scrive:

    Caro Cherubino alias Cosimo de Matteis, mi meraviglio che decida lei quando e come rispondere. Non è forse lei che continuamente ci sciorina le visioni deviate della sua mente? Se noi le rispondiamo, è cortesia che lei faccia altrettanto quando glielo chiediamo. Non vuol rispondere quando è chiamato in causa? Prenda il suo pesante fagotto e se ne vada, di lei non c’è proprio bisogno.

  151. Cherubino scrive:

    SECONDO IMPRESSIONANTE ERRORE DI MONS. LEFEVBRE

    da “Il colpo d maestro di Satana”

    “Satana ha inventato delle parole chiave che hanno permesso la penetrazione nel Concilio degli errori moderni e modernisti: la libertà si è introdotta per mezzo della libertà religiosa o delle religioni; líuguaglianza per mezzo della collegialità, che introduce i principi dellíegualitarismo democratico nella Chiesa e, infine, la fraternità per mezzo dell’ecumenismo, che abbraccia tutte le eresie, tutti gli errori e tende la mano a tutti i nemici della Chiesa. Il colpo da maestro di Satana sarà dunque la diffusione dei principi rivoluzionari, introdotti nella Chiesa dall’autorità della Chiesa stessa, ponendo questa autorità in una situazione di incoerenza e di contraddizione permanente. Fino a quando questo equivoco non sarà chiarito, i disastri si moltiplicheranno in seno alla Chiesa. Diventata equivoca la liturgia, altrettanto avviene per il sacerdozio e per il catechismo: la Fede, che non può reggere che sulla Verità, si sgretola. La stessa gerarchia della Chiesa vive in un permanente equivoco fra l’autorità personale, ricevuta col sacramento dell’Ordine e la Missione di Pietro o del Vescovo, e i principi democratici. Bisogna riconoscere che l’inganno è stato ben architettato e la menzogna di Satana utilizzata in modo meraviglioso. Attraverso l’obbedienza la Chiesa si sta distruggendo con le sue stesse mani e si convertità al mondo eretico, giudeo e pagano, per mezzo di una liturgia equivoca, di un catechismo ambiguo, pieno di omissioni e di nuove istituzioni, basate su principi democratici”.

    come si può vedere la cecità è ormai assoluta e la incompatibilità con il magistero cattolico insanabile.

  152. Luisa scrive:

    Ah perchè per lei quelli sono errori ??

    Io li definirei piuttosto INTUIZIONI PROFETICHE!

  153. mauro scrive:

    Caro Cherubino alias Cosimo de Matteis, come si fa a sapere se un fedele che segua le messe della FSSPX non condivida le idee di mons. Lefevre.?
    Provi a domandarselo e vedrà che esistono solo due soluzioni: o un incaricato della Chiesa lo chiede direttamente a tutti i fedeli o la Chiesa invia a loro una lettera in cui gli si chiede una risposta. Se la Chiesa non lo fa come può affermare che Tizio è scomunicato e Caio no? Mancherebbero tutti i presupposti per poter scomunicare e si arriverebbe a prendere in considerazioni due sole ipotesi:scomunicarli tutti o non scomunicare nessuno. Dato che nessuno è stato scomunicato, direi che la Chiesa ha toccato ancora una volta il fondo.

  154. Luisa scrive:

    E la domanda viene riposta:

    Dove sono gli errori dottrinali?

  155. Cherubino scrive:

    io sto parlando di ciò che è errore in riferimento alla dottrina della Chiesa. Uno potrà pensare ch esiano errori o no, ma non si può negare che siano assolutamente con il magistero: nessun papa ha abolito il Novus ordo (se l’avessero ritenuto sbagliato avrebbero dovuto farlo) e il Concilio è stato praticamente da tutti definito una “Pentecoste”, è citato come riferimento principale in TUTTE le encicliche successive, fino all’ultima recente, e quindi è evidente che quanto meno è ritenuto un testo importantissimo cui attingere e non certo quell’opera demoniaca di cui parla Lefevbre.
    Ripeto: la incompatibilità tra Lefevbre e ciò che hanno continuato a sostenere e autorizzare ben cinque papi è radicale. Scegliete chi seguire, perchè far finta di seguirli entrambi non è possibile.

  156. Cherubino scrive:

    al secondo rigo ho saltato due parole: “che siano assolutamente IN CONTRASTO con il magistero”

  157. Luisa scrive:

    Continuo a non vedere traccia di errori dottrinali !

    Come ricorda Mons Fellay nel libro di Gnocchi e Palmaro, Mons. Lefebvre disse:

    «Il cuore della Chiesa, la pompa che porta la grazia a tutto il Corpo Mistico, è il sacrificio del Calvario che si celebra nella Messa».

    Mi sembra di aver sentito recentemente qualcuno tenere gli stessi propositi….chi? Benedetto XVI !

    Strano? No, è solo il cuore della dottrina cattolica!

    

E quanta importanza dava Mons. Lefebvre al sacerdozio, pensando che se non si salvava il sacerdozio la Chiesa avrebbe molto sofferto.
    
Nel 1972 parlando a Barcellona, egli disse

    «La definizione del sacerdozio data da San Paolo e dal Concilio di Trento è radicalmente modificata: il sacerdote non è più colui che sale all’altare per offrire a Dio un sacrificio di lode per la remissione dei peccati. La gerarchia dei fini è stata invertita. Il sacerdozio ha un fine primario, quello di offrire il sacerdozio ed un fine secondario, quello di evangelizzare. L’evangelizzazione prevale ora sul sacrificio e sui sacramenti. E’ fine a se stessa. Questo grave errore comporta conseguenze tragiche. Infatti l’evangelizzazione, venendo meno il suo fine, sarà completamente disorientata e cercherà motivi che piacciono al mondo, come la falsa giustizia sociale e la falsa libertà, che assumono nuovi nomi: sviluppo, progresso, edificazione del mondo».


    Come non pensare che queste parole furono profetiche?

    Come non interrogarsi quando vediamo certe liturgie fabbricate, dissacrate, sempre più vicine alla cena protestante, sacerdoti che non vogliono nemmeno più mostrare il loro essere sacerdoti, nemmeno con una piccola croce, non vogliono esser riconosciuti come tali, sono nel mondo e del mondo, spesso ribelli alla Tradizione e all`autorità, quando non insegnano dottrine difformi, tradendo la fiducia riposta in loro dai fedeli, trascinandoli nelle loro devianze, eppure sono considerati sacerdoti legittimi…

    Per informazione:
Monsignor Lefebvre era Generale dei Padri dello Spirito Santo. Si trattava della più importante congregazione missionaria della Chiesa che contava allora 5300 religiosi e 914 residenze in 53 paesi. Come Superiore Generale Monsignor Lefebvre ha partecipato al Concilio Vaticano II dopo aver fatto parte della sua Commissione preparatoria, chiamatovi da Giovanni XXIII, che l’aveva anche nominato Assistente al Soglio Pontificio, in segno di particolare benevolenza.

Al Concilio è stato uno dei principali animatori del Coetus internationalis Patrum, che raggruppò circa 250 padri conciliari che tentarono di opporsi alla marea liberale….

  158. Cherubino scrive:

    mauro, la scomunica è un fatto innanzitutto spirituale, quindi principalmente lo sa la coscienza di una persona se aderisce allo scisma (ossia alle idee di mons. Lefevbre) nel frequentare le messe dette dai lefevbriani.
    Comunque per rinfrescare la memoria questo è il testo del card. Hoyos (Presidente della Commissione Ecclesia Dei) del 2008:

    “While it is true that participation in the Mass at chapels of the Society of St. Pius X does not of itself constitute “formal adherence to the schism” (cf. Ecclesia Dei 5, c), such adherence can come about over a period of time as one slowly imbibes a schismatic mentality which separates itself from the teaching of the Supreme Pontiff and the entire Catholic Church. While we hope and pray for a reconciliation with the Society of St. Pius X, the Pontifical Commission “Ecclesia Dei” cannot recommend that members of the faithful frequent their chapels for the reasons which we have outlined above.

    TRADUZIONE: “mentre è vero che la partecipazione alle messe presso la cappella della SSPX non costituisce in sè adesione formale allo scisma, tale adesione può sopravvenire con il tempo, imbevendosi di mentalità scismatica che separa dall’insegnamento del Pontefice e dell’intera Chiesa Cattolica. Mentre noi preghiamo e speriamo in una riconciliazione con la SSPX, la Pontifica Commissione Ecclesia Dei non può raccomandare ai fedeli laici la frequenza di quella cappella, per la ragione sopra esposta.”

  159. Cherubino scrive:

    QUINDI PER Luisa hanno sbagliato cinque papi. E’ un sillogismo:
    1) i papi e Lefevbre hanno detto cose opposte;
    2) Lefevbre ha detto verità (secondo Luisa)
    3) i papi hanno detto cose errate (secondo Luisa e il principio di non contraddizione)

  160. Luisa scrive:

    Mi si mostri dove sono gli errori dottrinali di Mons. Lefebvre, finora non li ho ancora letti!
    Non parole, ma fatti, dove sono gli errori sulla dottrina, sul dogma, di mons. Lefebvre!
    È questo che Gianpaolo le ha domandato, cherubino, e solo questo!
    Ma non passi il suo pomeriggio alla ricerca di tali errori, perchè NON li troverà!

  161. mauro scrive:

    Caro Cherubino alias Cosimo de Matteis, se lei chiede a cento persone quale siano le caratteristiche per ritenere una religione scismatica, difficilmente ne troverà una che lo sappia. In forza di ciò anche la coscienza di una persona non può essere consapevole di essere scismatica. Detto che la persona non può appurare nè realmente nè spiritualmente di essere religiosamente scismatica, la scomunica reale non è applicabile e quella spirituale neppure esiste nella coscienza delle persone.
    E’ vero invece che “affibbiare” una scomunica sulla coscienza di chi non sa di essere scismatico, serve alla Chiesa per togliersi un peso dalla propria coscienza, praticamente a lavarsene le mani.
    Non trova che il problema per la Chiesa sia, casomai, lo scisma e non i fedeli? Ovvero se si risolve lo scisma si appiana tutto, religiosità dei fedeli compresi?
    Se così non fosse dovremmo pensare che ad es. Hitler fosse manovrato dai tedeschi.

  162. Silvano scrive:

    se con quel “fossile” ti riferisci a me, grandissima t.d.c., ti informo che sono del 1961, coetaneo dell’abbronzato !

  163. Gianpaolo1951 scrive:

    Caro Cherubino, vedo che si sta arrampicando sugli specchi!!!…
    Lasci perdere che è meglio!…
    LEI NON HA RISPOSTO A UN BEL NULLA!!!
    O pensa che in questo blog siano tutti degli imbecilli, pronti a pendere dalle Sue labbra, uniche rivelatrici di verità?!?
    Mi dispiace per Lei…, ma certe “commedie napoletane” funzionano solo al Suo paese natìo!…
    Un’ultima cosa…
    Porti più rispetto alle rappresentanti del “gentil sesso” presenti in questo blog!…
    Il Suo atteggiamento, a dir poco “maschilista” – nel peggior senso del termine – l’ha già qualificata per quello che realmente è:
    UNA SEMPLICE NULLITA’!!!
    Non fa parte del mio “modus operandi” esprimermi in questo modo…, ma Lei non mi lascia alternative!!!…
    SI VERGOGNI!!! !!! !!!

  164. Artefice1 scrive:

    Azzurra a buon mercato………Mi diresti una volta sola per tutte, se tu ci Senti???

    “””All’inizio anch’io pensavo male di Artefice, poi via via anche se non riesco ancora a capire bene certi suoi passaggi, mi sono resa conto che Artefice ha una capacità di cogliere l’essenziale, che non è comune sicuramente lo studio della filosofia, ha reso possibile questo metodo di analisi.”””

    Il TUTTO è sempre Possibile. Proprio come t’avrei già detto.
    Ho detto pure che ho sempre cercato l’Essenziale TUTTO, dunque ritengo Legittimo pensare che lo possa aver trovato.
    Se non altro per il Semplicissimo Fatto che ESSENDO IL TUTTO UNICO, o LO trovi, oppure NON C’é.

    Non posso sapere se sei stata coadiuvata come immagino, ma ritengo questi tuoi significati, pura Riconoscenza.
    Io ed i miei significati non centriamo proprio.

    Ci VUOLE POCO, quando l’INTERESSE sussiste Vera-Mente. Hai visto?
    IN merito ai passaggi che non capisci.
    Dimmene uno alla volta e potrei spedirti altri spunti.

    Ripeto.
    Quello che tu Riconosci, NON Me RIGUARDA.
    Sarebbe almeno potenzialmente, semplicemente ESSENZIALE PER TUTTI.

    Non Credi?

  165. Artefice1 scrive:

    Azzurra quasi sabbia di Siena ./.

    Se tu VUOI Essere come me.
    Ovvero io VOLESSI Essere come te.
    Non sarebbe possibile. Altro che PER Finta o COM-Promesso.
    Ma Facciamo pure finta che ci riusciamo.
    Significherebbe che tu ti saresti piegata. Perché io non COM-Prometterei MAI l’ESSERE.

    L’Ipotesi alternativa, ESSENDO SEMPRE in due l’ “Acceso e Spento”,
    PER ESEERE UNICI, come dire IN, dentro, nella UNICITA’.
    Diremmo che dovremmo ESSERE NORMALI?

    La Normalità Si Verifica, secondo me, pressappoco così.
    Quando SI CON-SENTE, e capita anche a chi non ci pensa,
    CON-Sentendo Trova proprio il GIUSTO che Piace: Il Significato CON-SENSO.

    Anche se non c’Incontreremo MAI, quando quel tale o quella tale Possiede la stessa COSA SENSATA che Posseggo pure io, Potremmo Affermare di ESSERE UGUALI UNICI ED UNIVERSALI???

  166. Silvano scrive:

    come fosse antani tra picco e pioccolo
    con la prematurizzazione a destra

    e la superscazzola prematurizzata ….

    scendi, scendi dall’albicocco !

  167. Artefice1 scrive:

    Appassionato Silvano …..e si Sente.
    Dai conti in banca traboccanti.

    Vorresti darmi una mia riga che ti turba?

    Proverei a curare la tua Psicopatologia.

  168. Cherubino scrive:

    se non fossero legate ad eventi tragici (una scomunica) certi post sarebbero kafkiani… volevate gli errori di Lefevbre e ve li ho postati evidenti come una casa: perchè delle due una, visto che lui accusa la Chiesa di errore, o ha ragione lui e torto la Chiesa, o ha torto lui e ragione la Chiesa(come un cattolico dovrebbe ritenere).
    Dire che il Novus ordo è un tradimento e il Concilio Vaticano II un’opera demoniaca non sono affermazioni da poco: ne va di mezzo pienamente l’ortodossia o di chi afferma tali cose o l’ortodossia di 5 papi e migliaia di vescovi. Ora se volete andare avanti con le commedie (vedo che Gianpaolo1951 mi accusa di ciò…) fate pure. Chi legge saprà valutare da solo.

  169. mauro scrive:

    Caro Cherubino, il CVII è stato citato in tutte le encicliche successive perchè lo si è portato come ultimo riferimento. Però dimentica in quali anni è stato fatto, quali anni sono seguiti, che Papi sono stati eletti.
    Tutti riferimenti che si associano al comunismo. Lo so che le dà fastidio ma GPII era di idee comuniste ed è stato eletto appositamente per dar credito ancor piu’ credito al CVII. I guai che ha provocato quel concilio sono sotto gli occhi di tutti e devo dirle che ora che BXVI lo ha messo in dubbio i piu’ “fregati” siete voi, voi cattocomunisti, che vi eravate illusi. Gli altri sono tutti tranquilli e sanno che la Chiesa è stata sempre quella precedente al CVII.
    Voi cattocomunisti siete in attesa che si apra una porta nella roccaforte assediata, ma disperate, i vostri lamenti “deviati” nessuno piu’ li percepisce.

  170. Cherubino scrive:

    bravo Silvano che mi definisce t.d.c. ! io rispondevo ad azzurra che mi definiva “fossile” nel post esattamente precedente al mio (azzurra Scrive: July 19th, 2009 at 10:34 am). Mi spiace che tu l’abbia riferito a te, ma le parentesi credo facessero capire che citavo qualcosa che era stato detto nei miei confronti.
    Ora come minimo mi dovresti delle scuse.

  171. Luisa scrive:

    cherubino, lei non ha risposto alle domande di Gianpaolo perchè non ha potuto farlo.
    Lei non ha potuto citare un solo errore che avrebbe commesso, Mons. Lefebvre sulla retta dottrina cattolica, perchè non l`ha trovato e non lo troverebbe nemmeno cercando con una lente potentissima e tutta la sua voglia di trovare!

    La dottrina non essendo stata modificata dal Vaticano II che era, lo ricordo, un concilio pastorale, Mons. Lefebvre che ha partecipato al Concilio Vaticano II dopo aver fatto parte della sua Commissione preparatoria, chiamatovi da Giovanni XXIII, che l’aveva anche nominato Assistente al Soglio Pontificio, in segno di particolare benevolenza, non ha potuto commettere e non ha commesso alcun errore dottrinale, anzi fu sempre un grande, coraggioso difensore della retta dottrina, della sacra Liturgia e del sacerdozio.
    Certo non ha appovato certe aperture e certi orientamenti che l`ala modernista del Concilio Vaticano II ha finito per imporre e dobbiamo ammettere, se siamo onesti e non accecati dall`ideologia postconciliare, che le sue inquietudini si sono rivelate intuizioni profetiche.

  172. Artefice1 scrive:

    Silvano Carissimo ……..i miei spunti.

    Non sono come la pappa fatta della tua mamma.
    Io non posso fungere da tuo TUTTO-LOGO Paterno e materno.
    Dove basta attingere col cucchiaio e “il gioco” è bello che Imboccato.

    Dio Padre Creatore ha fatto una pappa Libera insomma.
    La tua Apatia favorisce appunto l’Anoressia che dimostri.

    Come dire che l’attraente dinoccola-tura pruriginosa che t’Appassiona, manifesta il tuo soffocamento ESSENZIALE.
    Una Morte Inevitabile.

  173. Cherubino scrive:

    Luisa il mionick si scrive con la maiuscola. Mi si chiede il rispetto del nick altrui, ma il mio continuate a mettervelo sotto i piedi…
    comunque il vostro tentativo di creare confusione è talmente evidente che si commenta da solo.
    Comunque non affannatevi: la mia ricerca non è finita.

  174. Silvano scrive:

    ehhhhhh … ti piacerebbe curare la mia pagliuzza ? …. guardati bene nella superficie riflettente …. vedrai un travone di quercia … e poi … in fondo, in fondo se devo parlare con dei c……. parlo con i miei .

  175. mauro scrive:

    Caro Cherubino alias Cosimo de Matteis, quando la smettiamo di scrivere cose fuori dal mondo cristiano. I lefevriani sono stati scomunicati per disobbedienza. Punto. Nessun Papa li ha incolpati per essere andati contro proposizioni dogmatiche o di dottrina perchè il CVII era un concilio pastorale.
    A questo punto ci vuol ben poco a capire che non ci sono errori sulla dottrina e sui dogmi da parte loro. Se gliene hanno chiesti almeno tre è per metterla in ridicolo. Se poi lei risponde ” se non fossero legate ad eventi tragici (una scomunica) certi post sarebbero kafkiani… etc.” lei riesce solo a mettere la ciliegina sulla torta che le hanno sfornato, per renderla piu’ gradevole. Non servirà a nulla perchè hanno usato il sale, non lo zucchero. Gli effetti li hanno visti tutti: L’ha mangiata tutta e l’ha sputata anche (il rifiuto).

  176. Artefice1 scrive:

    Cherubino………….fammi capire BENE che tu e quanto sostieni Illegittimamente non sareste roba da aguzzini.

    Se io NON POSSO Legittimare te.
    E tu NON PUOI Legittimare me.

    Significa forse che tu saresti Legittimo e io no?
    Io non penserei affatto di Essere Legittimo e tu no Essendo Dichiaratamente un CON-Trario!!!

    Direi piuttosto che

    CHE IN QUESTO CASO NOI NON SAREMMO AFFATTO LEGITTIMATI!!! NATURALMENTE ENTRAMBI!!!

    Anche se tu ti autoproclamassi chiesa.
    Il tuo intento teso all’esclusione, PRE-CONCETTA, (una pecora di Dio equivale al gregge) suona come CON-DANNA.

    Rispondi?

  177. Artefice1 scrive:

    Silvano……….ma che te l’Ho detto a fare?

    Pensi sempre ai tuoi di Vantaggi?

    Se tu avessi di e da che rispondere non escluderei affatto il Piacere di beneficiare a mia volta delle tue GRAZIE.

  178. maxx scrive:

    Cherubino è impegnato a tutti i costi a demolire Lefebvre, portando argomenti che non stanno nè in cielo nè in terra.
    Addirittura si è messo a difendere il Novus Ordo Missae, che sarebbe invece più appropriato, chiamarla con il nome di Cena Ecumenica, perchè questo voleva che fosse mons. Bugnini, colui che inventò il nuovo rito protestantizzante. D’altronde lo stesso Bugnini, affermò che il nuovo rito, non doveva contenere nulla, che potesse offendere i “fratelli separati”, se invece, offendeva i cattolici, pazienza!. Addirittura, per non offendere i “fratelli separati”, Bugnini arrivò ad eliminare, il rito della transustanziazione, dalla Cena Ecumenica. Una cosa inaudita nella Storia della Chiesa, il più grande abominio che sia mai stato perpetrato!. Caro Cherubino, mi sapresti spiegare, come mai, Paolo VI, approvò un rito che non menzionava la transustanziazione?. Cerca di dare una risposta a questa domanda, perchè, ti giuro, che io ho cercato in mille modi, una spiegazione plausibile per quel gesto e non l’ho trovato!.

  179. Luisa scrive:

    cherubino le ho già detto e spiegato perchè scrivo il e continuerò a scrivere con l`iniziale in minuscolo il nick che molto modestamente lei si è scelto.
    Non mi ripeterò dunque.
    Cerchi, cerchi, si affanni pure, non troverà nessun errore dottrinale di Monsignor Lefebvre, troverà i motivi di dissenso, ma nessun errore dottrinale, capisco che ciò la disturbi e la irriti ma è così…
    Le ripeto che le piaccia o no, che lo voglia o no, il Vaticano II, Concilio pastorale, non ha modificato la dottrina, non ha istituito nessun nuovo dogma…so bene che per voi l`evento Vaticano II è un superdogma, ma è solo una votra illusione, un votro errore, una vostra menzogna, che ha causato tanti danni alla Chiesa.
    Comunque se lei è confuso, è un suo problema, non attribuisca ad altri i suoi propri sentimenti .
    Personalmente ho le idee molto chiare, sempre più chiare, anche se ciò non mi rende specialmente felice e serena, e come potrei esserlo quando vedo la situazione in cui versa la Chiesa oggi?
    Ciò che Monsignor Lefebvre temeva, ciò che intuiva accadesse è sotto i nostri occhi, hic et nunc.
    Intuizioni profetiche.

  180. Artefice1 scrive:

    Cherubino…..torno per ricordarti quanto ho già detto.

    PER Dio, l’Armonia, è Democrazia!
    Non la tua maggioranza.

    Abbandona il Gregge per Legittimarsi.
    Non mi sembra uno scherzo che puoi svicolare facilmente.

    Ti pare???

  181. anniballo scrive:

    GIOVANNI MANDIS, non c’è alcun adepto di alcuna religione
    che non creda (o abbia creduto) esser la sua religione l’unica vera.

  182. Artefice1 scrive:

    Cherubino …….. dai……
    Dicci la Verità…..

    Tu Ami il Cane pastore. Vero?

    Pensi possa ESSERE o sembrare pastore? In somma sarebbe Legittimo oppure Legale il cane pastore?

    Guarda che il cane pastore non scerza.
    Se non ti lasci legare precedendolo, ti sbrana.

    Perché non vuoi provare a farlo ora CON me?

  183. Cherubino scrive:

    sempre tanti giri di parole per distogliere l’attenzione dei lettori… che basta che leggano le parole di mons. Lefevbre – uci io non ho aggiunto una virgola – completamente contrarie a parole e fatti degli ultimi 5 pontefici, per rendersi conto diquanto fossero contrarie al magistero cattolico le sue posizioni.
    Sono le sue parole che lo condannano, mica io. Quanto alla scomunica, essa è una “pena medicinale” quindi presuppone la consumazione di un delitto canonico, e la remissione della pena non cancella mica il fatto che un delitto vi sia stato. Questo lo capisce anche un bambino: se rompo un vaso e la mamma mi perdona il vaso l’ho pur sempre rotto.
    Se è vero che la scomunica come pena è stata rimessa, resta il fatto che quel delitto disciplinare (la disobbedienza) era motivato con argomenti erronei di carattere dottrinale, i quali restano e non sono per niente resi veritieri dalla remissione della pena della scomunica, come ha detto chiaramente il papa e motivo per cui i prelati lefevbriani non possono esercitare alcun ministero nella Chiesa cattolica.

  184. Luisa scrive:

    Il solo e unico che fa giri di parole perchè non sa e non può fare altrimenti è lei cherubino.
    Penso che non valga più la pena di insistere, penso sia chiaro che lei non ha trovato e non potrebbe nè saprebbe trovare il benchè minimo errore dottrinale di Monsignor Lefebvre, perchè questa era la domanda iniziale di Gianpaolo….

  185. Artefice1 scrive:

    Cherubino………..il CON-Creto neppure assomiglia all’astratto.

    I cocci del vaso sono Evidenti.
    Quelli della disobbedienza fammeli vedere, perché non sono evidenti.

    Dunque la faccenda, verosimilmente, mi sembra ben diversa da come intendi Imporla tu.

    La CON-Danna di un danno astratto sarebbe l’unico coccio Visibile.

    Se poi fai sparire questo unico coccio, Revocando appunto la CON-Danna, come faccio a vedere quei cocci che tu PER-Severi???

  186. Gianpaolo1951 scrive:

    Carissima Luisa, se Cherubino ha impiegato quasi cinque ore per riscrivere lo stesso post delle 4:27…,
    vuol proprio dire che non ha più argomenti e – una volta tanto – possiamo dire di averlo messo con le spalle al muro…, anzi – mi correggo – con le ali al muro!!!…

  187. Gianpaolo1951 scrive:

    Caro Artefice1, Le confesso che non sempre riesco a “cogliere” il senso di certe Sue “sottigliezze”…, ma questa volta ha superato sé stesso!!!

  188. Cherubino scrive:

    TERZO ERRORE DI LEFEVBRE

    quasi mi sfuggiva la frase di Lefevbre riportata da Luisa:
    “La definizione del sacerdozio data da San Paolo e dal Concilio di Trento è radicalmente modificata: il sacerdote non è più colui che sale all’altare per offrire a Dio un sacrificio di lode per la remissione dei peccati. La gerarchia dei fini è stata invertita. Il sacerdozio ha un fine primario, quello di offrire il sacerdozio ed un fine secondario, quello di evangelizzare.”

    dove si contano almeno due errori:
    1) che sia cambiato il sacerdozio cattolico, in quanto l’offerta del sacrificio di lode a Dio resta il compito principale dei sacerdoti e non è mai stato messo in dubbio dal magistero post-conciliare;
    2) che l’evangelizzazione sia qualcosa di estrinseco all”offerta del sacrificio”; infatti l’errore si fonda su un’artificiale separazione del sacramento rituale dall’evangelizzazione e dalla testimonianza di vita. Se infatti l’eucarestia non esprime la sua potenza solo nel momento della consacrazione ma anche in quello della vita del cristiano che essa va ad alimentare (si deve distinguere la transustanziazione che rende presente il sacramento e il compimento dello stesso che risiede nell’efficacia salvifica realizzata in chi lo riceve, per cui l’eucarestia è materialmente (come res) nel pane eucaristico, ma misticamente nel popolo di Dio agente (anch’esso Corpo di Cristo), quindi nella vita fraterna, nell’evangelizzazione, nella priorità data agli ultimi, nella preghiera di lode e di intercessione, nella comunione tra carismi e ministeri, nella profezia e nei costruttori di pace… nelle beatitudini c’è l’eucarestia che realizza Colui nel quale e in vista del quale tutto è stato fatto, “il capo del corpo, cioè della Chiesa;
    il principio, il primogenito di coloro
    che risuscitano dai morti” (Col. 1, 16-18)

  189. mauro scrive:

    Caro Cherubino alias Cosimo de Matteis, sono qua che sto cercando di capire cosa voglia dire t.d.c. Sono passato da Tuttologo del Cristianesimo, a Trovarobe di Campagna, a Tortellini di Cesena, a Tarantelle di Capri, a Tram di Città, a Tende di Canapa, a Talismano di Ceylon, a Tele di Cimabue, a Tavolo da Cucina, a Torta di Chantilly, a Testimone della Controparte, a Torinese di Città, a Tovagliolo di Carta, a Trasposto di Cose, a Tabacco da Calumet, a Tapparella di Casa, a Tonno di Cefalu’ ma nessuno mi sembrava corretto.
    Poi mi è sembrato che potesse dire Testina di Cervello ma poco dopo ho pensato: che cervello potrà mai entrare in una testina? Non mi sembrava proprio offensivo da richiedere le scuse, così come darti della Testa di Cavolo pare piu’ una ragazzata.
    Mi trovo un po’ confuso, ti chiedo scusa. E se fosse una cretinata che neanche tu hai capito?
    Prova a chiedere ai tuoi referenti in curia o in Vaticano se sanno qualcosa di quel t.d.c. che ti hanno dato? Loro, sempre attenti ed informati, almeno un amen (un qualcosa) te lo diranno.

  190. Artefice1 scrive:

    Giampaolo………..Rischierei una CON-Danna.
    Perché potrei rischiare una qualche inutile PER-Suasione.

    Ma a questo punto rifarei anche quelle “sottigliezze” che non hai “colto”.
    Visto che c6.

    Se solo sapessi quali sarebbero.

  191. Luisa scrive:

    cherubino che crede di saperne di più di un vescovo, di un vescovo che ha vissuto il Concilio Vaticano II dall’ interno, dopo aver fatto parte della sua Commissione preparatoria, chiamatovi da Giovanni XXIII, che l’aveva anche nominato Assistente al Soglio Pontificio, che ha da subito visto le ambiguità che avrebbero posto problemi più tardi, e non si è sbagliato, cherubino che continua a non trovare nessun errore dottrinale di Monsignor Lefebvre ma crede di poter triturare la dottrina per fargli dire quello che non dice. :roll:
    No, cherubino, scenda dal suo pulpito-cattedra, lasci cadere la sua matita rossa, se lei conosce la dottrina cattolica, non quella rivista e corretta dallo spirito postconcilaire, non potrà che umilmente, se ne è capace, ammettere che Monsignor Lefebvre rispetta nel modo più assoluto, è totalmente fedele alla retta dottrina cattolica.
    Le ripeto che le piaccia o no, che lo voglia o no, il Vaticano II, Concilio pastorale, non ha modificato la dottrina, non ha istituito nessun nuovo dogma…so bene che per voi l`evento Vaticano II è un superdogma, ma è solo una votra illusione, un votro errore, una vostra menzogna, che ha causato tanti danni alla Chiesa.
    I problemi ci sono e devono essere discussi, portono sulla libertà religiosa, sulla collegialità e sull`ecumenismo.
    Questo sarà il lavoro degli esperti.
    Per chi conosce il francese metto in link, un` interessante e recente intervista di Monsignor Fellay alla televisione canadese.

    http://www.seletlumieretv.org/program_francais_temoin.html

  192. Gianpaolo1951 scrive:

    ENNESIMO ERRORE DI CHERUBINO

    Si scrive “Lefebvre” e non Lefevbre o lefevbriani…
    O è l’ansia…, l’eccitazione…, il nervosismo…,
    o non conosce bene Il ”Monsignore” in oggetto!!!…

  193. Artefice1 scrive:

    Luis e Cherubino……..perché non andate in ferie?

    Col 1:3 Noi rendiamo continuamente grazie a DIO, PADRE del Signore nostro Gesù Cristo, nelle nostre preghiere per voi,
    Col 1:7 che avete appresa da Epafra, nostro caro compagno nel ministero; egli ci supplisce come un fedele ministro di Cristo,
    Col 1:8 e ci ha pure manifestato il vostro amore nello SPIRITO.
    Col 1:9 Perciò anche noi, da quando abbiamo saputo questo, non cessiamo di pregare per voi, e di chiedere che abbiate una conoscenza piena della sua volontà con ogni sapienza e intelligenza spirituale,

    (Cherubino, ma se la conoscenza viene decentrata sul popolo e sulla Roba, quando Mai posso darti Ragione? Gli affari NON SONO IL FRUTTO DELL?OPERA BUONA, Né potrebbero determinarne. Secondo la Sua Potenza non significa che prima viene la tua Forza. Capisci?)

    Col 1:10 perché possiate comportarvi in maniera degna del Signore, per piacergli in tutto, portando frutto in ogni opera buona e crescendo nella conoscenza di Dio;
    Col 1:11 rafforzandovi con ogni energia secondo la potenza della sua gloria, per poter essere forti e pazienti in tutto;
    Col 1:12 ringraziando con gioia il Padre che ci ha messi in grado di partecipare alla sorte dei santi nella luce.
    Col 1:13 E’ lui infatti che ci ha liberati dal potere delle tenebre e ci ha trasferiti nel regno del suo Figlio diletto,

    Sir 34:19 L’Altissimo non gradisce le offerte degli empi, e per la moltitudine delle vittime non perdona i peccati.
    Sir 34:20 Sacrifica un figlio davanti al proprio padre chi offre un sacrificio con i beni dei poveri.

    (Il più povero dei poveri non sarebbe Gesù Cristo?)

    Ml 1:9 Ora supplicate pure Dio perché abbia pietà di voi! Se fate tali cose, dovrebbe mostrarsi favorevole a voi? Dice il Signore degli eserciti.

    Mt 9:13 Andate dunque e imparate che cosa significhi: Misericordia io voglio e non sacrificio. In fatti non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori.

    Chi ne combina di peggiori?

  194. mauro scrive:

    Caro Cherubino alias Cosimo de Matteis, leggendo il tuo “TERZO ERRORE DI LEFEVBRE”,

    1) Benedetto XVI vuol tornare al magistero pre conciliare. Per cosa credi abbia detto che nel CVII vi siano delle derive? Per farsi una barca a vela?
    La glorificazione di Dio spetta a tutti i fedeli e non solo ai sacerdoti. I sacerdoti, casomai, la promuovono nelle sedi opportune.

    2) a me risulta che per evangelizzare, oggi la Chiesa non utilizzi solo i componenti del clero. I diaconi (permanenti o non) ti dicono niente? Ne conosco anch’io personalmente e passano di casa in casa ad evangelizzare (esercitano il ministero della parola) e tanti sono anche in Africa. Qui la loro evangelizzazione non è proprio pertinente con l’eucarestia se non come viatico personale. Poi se vogliamo dire pane al pane e vino al vino, l’eucarestia è sempre un viatico personale.

    Metti che il sacerdote o il diacono non si possano comunicare per qualche giorno: non possono evangelizzare? Io dico che lo possono fare tranquillamente: la Chiesa ha dato loro l’autorità di farlo.

  195. Silvano scrive:

    una curiosità per l’enigmista mancato …. se un omone grande e grosso non “coglie” le sue perline linguistiche, come possiamo chiamarlo ?

  196. Cherubino scrive:

    mauro, quello che dici di Benedetto XVI è strano dato che proprio lui ha detto: “Il “Cammino neocatecumenale” si inserisce in questa missione ecclesiale come una delle tante vie suscitate dallo Spirito Santo con il Concilio Vaticano II per la nuova evangelizzazione.” Uno che parla così del Concilio evidentemente non ha in mente ciò che lei dice.

    In secondo luogo evangelizzazione e sacerdozio. E’ cahiro che l’evangelizzazione non è legata sia al sacerdozio comune sia a quello ordinato, tuttavia con quello ordinato ha un rapporto speciale, proprio perchè connesso al potere sacramentale del sacerdote. Pensi a qualche semplice fatto:
    1) solo chi è ordinato può leggere (=proclamare) il vangelo nella Messa, diacono o sacerdote, non il laico;
    2) così il munus docendi, che comporta in primo luogo l’interpretazione autorevole della Scrittura di cui il Vangelo è il vertice, nella Chiesa è sempre concesso dall’Ordinario del luogo e dal Papa;
    3) nell’istituzione dei diaconi Pietro dice:”Non è giusto che noi trascuriamo la parola di Dio per il servizio delle mense. 3Cercate dunque, fratelli, tra di voi sette uomini di buona reputazione, pieni di Spirito e di saggezza, ai quali affideremo quest’incarico. 4Noi, invece, ci dedicheremo alla preghiera e al ministero della parola” (Atti 6), il che fa capire come il servizio della Parola è considerato come uno dei compiti principali del sacerdozio;
    4) S. Paolo ci dà uno spaccato dell’autentica tensione sacerdotale, della compiuta potenza dell’eucarestia che in quanto rito sacramentale rende presente realmente l’evento salvifico della morte e resurrezione di Gesù. Ora, la presenza di una persona è un fatto relazionale. Cristo morto e risorto presente nell’eucarestia entra in relazione da un lato con l’intimità della Trinità, dall’altro con l’intimità di ogni uomo e rende il sacerdote non solo celebrante l’eucarestia, ma “alter Christus” che l’eucarestia celbra nella vita. Per questo S. Paolo può dire queste parole, con cui chiudo questo post, della prima lettera ai Corinzi (cap. 9):

    “Non è infatti per me un vanto predicare il vangelo; è un dovere per me: guai a me se non predicassi il vangelo! 17Se lo faccio di mia iniziativa, ho diritto alla ricompensa; ma se non lo faccio di mia iniziativa, è un incarico che mi è stato affidato. 18Quale è dunque la mia ricompensa? Quella di predicare gratuitamente il vangelo senza usare del diritto conferitomi dal vangelo.
    19Infatti, pur essendo libero da tutti, mi sono fatto servo di tutti per guadagnarne il maggior numero: 20mi sono fatto Giudeo con i Giudei, per guadagnare i Giudei; con coloro che sono sotto la legge sono diventato come uno che è sotto la legge, pur non essendo sotto la legge, allo scopo di guadagnare coloro che sono sotto la legge. 21Con coloro che non hanno legge sono diventato come uno che è senza legge, pur non essendo senza la legge di Dio, anzi essendo nella legge di Cristo, per guadagnare coloro che sono senza legge. 22Mi sono fatto debole con i deboli, per guadagnare i deboli; mi sono fatto tutto a tutti, per salvare ad ogni costo qualcuno. 23Tutto io faccio per il vangelo, per diventarne partecipe con loro.”

  197. Cherubino scrive:

    correzzione al sesto rigo mi è scappato un “non”, la frase è “E’ chairo che l’evangelizzazione non è legata sia al sacerdozio comune sia a quello ordinato”.

    Piccola nota per mauro: guarda che il diaconato è il primo gradino dell’Ordine sacro, quindi imprime il carattere sacerdotale. Sarebbe poi interessante sviluppare il discorso sulla riscoperta di questo istituto con il Concilio Vaticano II, sul fatto che il diaconato permanente non richiede il celibato in chi lo riceve quando è già sposato, sulla grande considerazione dicui godeva nei primi secoli cristiani…
    Comunque è strano che un grande teologo come te non sappia queste nozioni elementari…

  198. Artefice1 scrive:

    Ma Silvana Naturalmente.
    Avevate “dei” dubbi?

  199. Artefice1 scrive:

    Non immaginavo tu fossi 1/8a

  200. Silvano scrive:

    come disse il grande filosofo di Fiano Romano: ” … facile fare il f…. col c… degli altri “. Non fare “la pazza”, sgancia il nomignolo, sia che ti chiami Pippolo o che ti chiami Tontolo ….

  201. Artefice1 scrive:

    Silvano…….hai cambiato Galassia?

    In questa galassia, pare PER-Mangano Sia l’Indispensabile che il facoltativo. Capisco che per te non siano che sinonimi facili, ma almeno sputa i rospi.

    Se poi ti rileggo,
    Mi chiedo come ho fatto.

  202. mauro scrive:

    Caro Cherubino alias Cosimo de Matteis, quando hai sparato a salve su cosa sia il diaconato (tua iniziativa non richiesta), hai tralasciato la cosa piu’ importante.
    Nei primi secoli, anche le donne ne facevano parte, con le stesse prerogative dei maschietti.

    Sei fossi un grande teologo, tralasciando tu una parte così importante, è evidente che saresti solo un discreto teologo. Considerato che non sono teologo cosa ti rimane se io sono un cristiano qualsiasi? Il verso dei grillo? Non oso pensare se io fossi stato un mussulmano perchè ti saresti dato del musso.

  203. mauro scrive:

    Caro Cherubino alias Cosimo de Matteis, predicare gratuitamente il vangelo è una propria necessità interiore personale che non implica affatto una ricompensa in quanto viene fatto spontaneamente. S. Tommaso non disse forse che ognuno dava per quello che poteva dare e che Dio non pretendeva altro di piu’? Se lei evangelizza, quello può dare ma non è un merito in piu’ verso Dio.

    Poi, caro Cherubino, evangelizzare qualcuno non è mai un guadagno, nè personale (come merito) nè della Chiesa (come numero) perchè se la dottrina cristiana è quella vera, alla fine risulterà senza pari. In duemila anni, non una quisquilia, ancora non lo ha dimostrato. Dobbiamo aspettare il giudizio universale? C’è qualcosa che non va, troppe persone vi hanno messo le mani, troppe idee contrastanti l’hanno svilita. Lei con i suoi interventi la mortifica ancor di piu’, applicando la Legge del taglione (che non era stata data da Dio ma vigeva in tutto il medioriente ed in gran parte dell’oriente prima ancora che Mosè l’imponesse durante l’attraversamento del deserto): lei punisce tutti e non perdona nessuno.
    Mi immagino lei, mentre evangelizza, fare fiamme e fulmini se chi l’ascolta non ne vuole sapere.
    Sa cosa le dico? Non ho bisogno di immaginarlo, lo vedo quotidianamente su questo blog.

  204. mauro scrive:

    Caro il mio Cherubino alias Cosimo de Matteis, se il Papa dice “Il “Cammino neocatecumenale” si inserisce in questa missione ecclesiale come una delle tante vie suscitate dallo Spirito Santo con il Concilio Vaticano II per la nuova evangelizzazione.”

    non vuole dire che accetta il CVII. Parla di missione ecclesiale, quindi di “aiuto” alla Chiesa in un momento in cui vi è penuria di vocazioni.

    Per suo diletto, le propongo un passo di chi, entrato nel cammino neocatecumenale, ha assaporato quei suoi “gustosi” frutti, direi sfatti.

    *******
    Dodici anni fa, nel 1985, entrai, con tutta la famiglia in una «comunità Neo Catecumenale» che si istallò alla Garbatella, per merito di alcuni cosiddetti «catechisti» provenienti da viale Marconi, nella zona sud di Roma. Il loro massimo responsabile di zona era ed è il Dott. Roberto Piermarini, giornalista della Radio Vaticana. Dopo le mie vicende la comunità neo catecumenale è andata via dalla Garbatella, reimpiantandosi presso la comunità madre, nella zona di viale Marconi.
    I «catechisti», nascondendo di essere appartenenti ad una particolare organizzazione e, soprattutto, nascondendo che iniziava, per i presenti, un impegno che sarebbe durato almeno venti anni, cominciarono un bombardamento di concetti pseudo-protestanti che divennero subito evidenti alle orecchie di uno come me che aveva fatto nella Chiesa tante esperienze formative, come Azione Cattolica, insegnamento catechistico, «cursillos di cristianità», ecc.
    Nonostante queste «stonature» ero fiducioso, perché il mio parroco (poi divenuto vescovo nello stesso anno), dando loro la sede, legittimava e garantiva il loro operato.

    *****
    Il seguito è ancora, diciamo, “migliore”

    tutto l’articolo, firmato da chi ha personalmente vissuto quell’esperienza, lo si trova all’indirizzo web

    http://www.salpan.org/SCANDALI/NEOCATECUMENALI/Neocatecumenali.htm

  205. Artefice1 scrive:

    Caro Tradizionale …. Te l’ho già detto nel post precedente.

    Ma tu preferisci nasconderti e straparlare.

    Se non ti piacciono i miei spunti almeno CON-Futali.

    Non sei autorizzato ad abusare.

    Mi spiego?

  206. don stefano bellunato scrive:

    “…PRIMO ERRORE DI LEFEVBRE
    dal Breve esame critico del Novus Ordo Missae, scritto sotto la Presidenza di Lefevbre:

    “il Novu Ordo Missæ, considerati gli elementi nuovi, suscettibili di pur diversa valutazione, che vi appaiono sottesi ed implicati, rappresenta, sia nel suo insieme come nei particolari, un impressionante allontanamento dalla teologia cattolica della Santa Messa…”

    Quelle parole non sono di Mons. Lefebvre, ma innanzitutto dei Cardinali Ottaviani e Bacci che le hanno stilate e firmate ad introduzione del Breve Esame Critico sul Novus Ordo Missae. (basta legger fino in fondo…)
    Come si sa il Card. Ottaviani fu prefetto del S. Uffizio, cioé numero 2 dopo il Papa con Pio XII e fino a Paolo VI. Quelle parole non riportano dunque il pensiero di un movimentista improvvisato o di un esaltato, ma di un vero Principe della Chiesa, anzi di due, il primo dei quali piangerá durante tutta la cerimonia della deposizione della Tiara (di fianco a un Paolo VI al contrario piú che soddisfatto) e morirá, come altri vescovi e Cardinali, di crepacuore nei primi anni ´70.

  207. ritaroma scrive:

    Artefice. ti ho risposto su BOCCARDO ,

  208. don stefano bellunato scrive:

    Per Luisa: mi sembra che non sia stato ricordato, ma chiedo venia se mi é sfuggito: ricordo anche che Mons. Lefebvre, oltre a Superiore della maggiore congregazione missionaria di quel tempo, i Padri dello Spirito Santo, e perciò membro permanente della Commissione preparatoria al Concilio, fu anche per decenni Delegato Apostolico, cioé rappresentante di Papa Pio XII, per tutta l´Africa Francofona. Tutt`altro che uno sprovveduto insomma, al contrario di quanto qualcuno sembra credere o voler far credere… ;)

  209. Cherubino scrive:

    il sacerdote lefebvriano don Stefano Bellunato dimentica che proprio sul sito della Fraternità S. Pio X si dice che quelle parole furono scritte sotto la Presidenza di Lefebvre, da Ottaviani e Bacci. Il Presidente di una commissione è sempre coautore dei documenti che la commissione produce.
    In secondo luogo, sempre sul sito della Fraternità si legge che Paolo VI chiese una riforma dei Padri dello Spirito Santo e Lefebvre non accettò il cambiamento, tanto che si dimise sei anni prima della scadenza.

    E si legge: “A 63 anni sembra che la sua carriera ecclesiastica sia finita.”
    Gli restavano due scelte: l’obbedienza e lo scisma. Purtroppo scelse la seconda scellerata via.

  210. ritaroma scrive:

    ehi signor Gianpaolo, non voglio difendere nessuno ma un errore di tasto scappa a tutti, o lei è un altro perfettino? i problemi stanno nei CON-SENSI
    saluti

  211. Cherubino scrive:

    naturalmente io sono convinto (insieme a milioni di cattolici) che Paolo VI non aveva affatto torto nei confronti di Lefebvre…

  212. azzurra scrive:

    E bravo Cherubino che INSISTE sulla “scomunica” di Mons. Lefebvre, pensi che questo giochetto ha durato per decenni, e intanto così i VERI NEMICI della Chiesa si sono assicurati postazioni di prestigio.

    Contro Mons. Lefebvre si è tessuta una propaganda ideologica che NON ha pari.

    Le RICORDO che i comunisti all’11° congresso nel 1964 dichiararono:

    ” lo straordinario ” risveglio ” del concilio vat.II viene giustamente comparato agli stati generali del 1789, e ha mostrato al mondo inero che la bastiglia politico religiosa è scossa dalle sua fondamenta ”

    E come se non bastasse, l’unità ( giornale ufficiale del PC ) CONSIGLIO’ SFRONTATAMENTE A PAPA PAOLO VI DI AGIRE NEI CONFRONTI DELL’ARCIVESCOVO MARCEL LEFEBVRE, IL QUALE GUIDAVA L’OPPOSIZIONE TRADIZIONALISTA AI PROGRESSISTI DEL CONCILIO ED AVEVA COMBATTUTO PER CONDANNARE IL COMUNISMO, QUINDI il giornale l’unità scrisse al Papa:

    ” STIA ATTENTO DEL PERICOLO CHE RAPPRESENTA LEFEBVRE E CONTINUI IL MAGNIFICO MOVIMENTO DI RIAVVICINAMENTO COMINCIATO CON L’ECUMENISMO DEL VATICANO II ”

    …..ma dico io, non vi sembra che solo questa notizia possa bastare per capire il clima che dovette subire il caro Mons. Lefebvre?

  213. Cherubino scrive:

    azzurra, 5 papi hanno presentato il CVII come una nuova pentecoste. Sono tutti eretici ? IO preferisco pensare che avesse torto Lefebvre…

  214. azzurra scrive:

    Cherubino Scrive: July 21st, 2009 at 7:22 am

    azzurra, 5 papi hanno presentato il CVII come una nuova pentecoste. Sono tutti eretici ? IO preferisco pensare che avesse torto Lefebvre… HA SCRITTO cherubino…..

    Ora RIPORTO un qualcosa che a lui non farà certo piacere, ma mi sento in dovere:

    DA: MEMORIE E DIGRESSIONI DI UN ITALIANO CARDINALE di
    Mons. Giacomo Biffi:

    ” Giovanni XXIII vagheggiava un Concilio che ottenesse il rinnovamento della Chiesa non con le condanne ma con la “medicina della misericordia”.
    Astenendosi dal riprovare gli errori, il CVII per ciò AVREBBE EVITATO DI FORMULARE INSEGNAMENTI DEFINITIVI, VINCOLANTI PER TUTTI.
    E di fatto ci si attenne SEMPRE a questa indicazione di partenza.

    La ragione sorgiva e sintetica di questi indirizzi era il proposito dichiarato di mirare a un “concilio pastorale”.

    Il concetto però mi PAREVA AMBIGUO, e un po’ sospetta l’enfasi con cui la pastoralità era attribuita al concilio in atto, si voleva forse dire IMPLICITAMENTE CHE I PRECEDENTI CONCILI NON INTENDEVANO ESSERE PASTORALI?

    Non aveva rilevanza pastorale il METTERE IN CHIARO che Gesù di Nazaret era Dio e Consostanziale al Padre, come si era definito a Nicea?
    Non aveva rilevanza pastorale precisare il realismo della presenza Eucaristica e la natura Sacrificale della S. Messa, come aveva stabilito il Concilio di Trento?
    Non aveva rilevanza pastorale presentare in tutto il suo VALORE e in TUTTE le sue IMPLICANZE il PRIMATO di PIETRO come era insegnato il Concilio Vaticano I?

    Si capisce che l’intenzione era quella di mettere a punto mezzi migliori ed efficaci per arrivare al cuore dell’uomo, SENZA PER QUESTO SMINUIRE IL TRADIZIONALE MAGISTERO DELLA CHIESA.
    Ma c’era il PERICOLO, di NON RICORDARE più che la PRIMA MISERICORDIA PER L’UMANITA’ SMARRITA E’ SECONDO L’INSEGNAMENTO CHIARO DELLA RIVELAZIONE, LA MISERICORDIA DELLA VERITA’.
    MISERICORDIA CHE NON PUO’ ESSERE ESERCITATA SENZA LA CONDANNA ESPLICITA, FERMA COSTANTE DI OGNI TRAVISAMENTO E DI OGNI ALTERAZIONE DEL DEPOSITO DELLA FEDE CHE VA’ ASSOLUTAMENTE CUSTODITO.

    Un SILENZIO su cui RIFLETTERE:

    COMUNISMO, il Concilio Vaticano II NON NE PARLA.
    Il comunismo è stato senza dubbio il fenomeno storico PIU’ IMPONENTE, PIU’ DURATURO, PIU’ STRARIPANTE del secolo 20° e il concilio che pure aveva proposto una Costituzione sulla Chiesa e il mondo contemporaneo , NON NE PARLA.”

    Questo per rinfrescare un po’ la memoria corta e sibillina di alcuni DIFENSORI senza merito ne causa di un CVII che a ben vedere ha COMMESSO QUALCHE “PICCOLO” ERRORE.
    Costoro intasano il blog con discorsi ed accuse TUTTE senza onor di cronaca e di verità, ma solo per il gusto satanico di colpire la FSSPX, la TRADIZIONE, il MAGISTERO e con esso IL DEPOSITO DELLA FEDE.

  215. cosimo de matteis Scrive: July 18th, 2009 at 11:12 pm

    TEMA del thread:

    “Il vero volto di Barak Obama”

    (Come è fastidioso il continuo parlare, urlare -in casa d’altri- di cose fuori tema. Eppure vi fu un GIUSTO E SEVERO RICHIAMO a rispettare il tema in discussione.)

  216. azzurra scrive:

    Veda Carissimo Dott. Tornielli questo è il motivo per cui molti come me sono costretti anche ad alzare la voce, perchè ci sono personaggi come questo quà sotto tale cosimo de matteis che grida allo scandalo, mentre lo scandalo lo provoca lui.

    Ricordo al postatore quà sotto che il suo argomento preferito cioè medjugorje NON è mai entrato a far parte delle discussioni da lei proposte, eppure lui serenamente lo ha postato senza ritegno quindi di che si lamenta? a …..buon intenditore…..

  217. ritaroma scrive:

    ai soliti che passano il tempo a dirsene di tutti i colori!
    visto che dobbiamo riflettere,riflettiamo:partiamo dall’inizio:il concilio ovvero riunione, ovvero adunanza di prelati,vescovi, cardinali,superiori generali delle congregazioni religiose, convocato e presieduto dal Papa che dà al Concilio l’argomento da discutere e la procedura da seguire era composto da 2498 padri conciliari. Ora tra tutti questi vescovi e cardinali ecc saranno stati presenti anche quelli che poi per insubordinazione hanno seguito l’arcivescovo francese Marcel Francois Lefebvre. Allora di che si lamentano,visto che nelle scelte fatte c’erano anche loro? Perciò se il C.V.II ha commesso qualche “piccolo errore” la colpa è anche dei lefrobvriani.. e non possono non dire che ci sono dentro anche loro!
    La bolla con la quale Guovanni XXIII aprì il Concilio dice” la chiesa oggi assiste ad una crisi in atto della società( questo già nel 1961),)….compiti di una gravità immensa attendono la Chiesa( che però ha avuto paura di fare ciò che Maria SS.ma aveva consigliato)…Si tratta infatti di mettere a contatto con le energie vivificatrici e perenni dell’evangelo il mondo moderno, ma che porta anche le conseguenze di un ordine temporale che da taluni si è voluto riorganizzare PRESCINDENDO da DIO” beh, mi pare che parlando di un concilio pastorale e di aggiornamento si intenda l’atteggiamento del clero, che ha travisato il senso rinnovativo nella vita della chiesa e del suo “modo” di testimoniare Cristo.
    NATURALMENTE ci saranno stati limiti e difetti, mettere d’accordo circa 2500 persone di formazione, mentalità ed esperienze diverse (basta vedere ‘sti 4 gatti sul blog il casino che fanno)…ma il problema + grande è stata la fase dell’attuazione, e lo si vede dalle divisioni e ribellioni ancora in corso.
    non mi piacciono le lunghe prediche,mi annoiano e fanno perdere il senso centrale del discorso!

  218. hilarius scrive:

    La sign. ritaroma ha detto:

    Ora tra tutti questi vescovi e cardinali ecc saranno stati presenti anche quelli che poi per insubordinazione hanno seguito l’arcivescovo francese Marcel Francois Lefebvre. Allora di che si lamentano,visto che nelle scelte fatte c’erano anche loro? Perciò se il C.V.II ha commesso qualche “piccolo errore” la colpa è anche dei lefrobvriani.. e non possono non dire che ci sono dentro anche loro!….(fine parte intervento riportato)

    Ho l’impressione che lei stia travisando la storia del CVII, forse perchè non la conosce.
    Se per continuare a discutere in modo costruttivo, non ci soffermiamo a leggere certi post molto interessanti, (es. quello di Azzurra ) o almeno dare un’occhiatina ad essi, vedremo che le perplessità ci sono e come le abbia interpretate un certo Cardinale Cardinale Giacomo Biffi, che di certo non fà parte della FSSPX, ma ritengo doveroso precisare che il Cardinale non sia stato l’unico anzi, ha ragione la signora Luisa, le sue perplessità sono anche le mie.
    A mio parere, esiste una scarsa informazione, storica su come si siano veramente svolti i fatti durante i lavori del CVII.
    Esistono delle memorie su questo Concilio basta andarle a leggere con pazienza e serenità.

    Vorrei rasserenare, la signora ritaroma e invitarla ad avere più rispetto verso i Sacerdoti della FSSPX, perchè anche lei come altri, mi sembra che spesso scivoli in virate poco rispettose. Chissà perchè ma i suoi interventi mi hanno e mi continuano a dare questa impressione.

    Distinti Saluti

  219. ritaroma scrive:

    già fatto, signor Hilarius, altrimenti non mi sarei presa la briga d’intervenire. Forse, sarebbe cosa buona e giusta che voi, altri. invece di soffermarvi solo dalle e nelle”parti” che + vi fanno piacere, leggeste e vi informaste di più, allargando in modo obiettivo la visuale; inoltre nessuno può risolvere o entrare in giudizio su quanto internamente è stato fatto o detto nel Concilio. sono tutte ipotesi e illazioni anche ciò che spesso riportano i media che tagliano o gestiscono le interviste. saluti

  220. roberto scrive:

    Quale è la Novità?
    Obama è un democratico ed un libertario nella tradizione liberale americana, è aperto alle istanze di tutti, dialoga con tutti.
    Contrariamente ai politici papisti Italiani, a parole così cattolici tanto da imporre l’etica di oltretevere a tutti, nei fatti libertini convinti.

  221. Artefice1 scrive:

    Hilarius…..almeno Ritaroma ammette che i fatti a porte chiuse non si possono sapere, mentre tu e la tua compagniaavete solo PER-Suasioni Ferme, possibilmente da inculcare pure al Papa se possibile.

    In quanto al Rispetto Dovuto al Sacerdote, in genere LO SI DEVE CON-Cedere quando fà fino in fondo il proprio mestiere.

    Mentre quando si astiene dal Far-LO, cambia di Gradazione. é un’altra cosa.

    Direi che il Rispetto LO SI DEVE SEMPRE ma PER Quello che é!!!

  222. Artefice1 scrive:

    Hilarius ./. PER quello che si é.

    In somma:
    Non posso trattarti da Dio se esisti come ti fa comodo o ti sembra meglio e IGNORI quanto altri Sente Pressantemente..

    Se anche te LO facessi non capiresti proprio.

    Hai almeno qualche dubbio?

  223. Ciro Paoletti scrive:

    Non so se abbiamo davanti il vero volto di Obama, ne dubito. Un mio amico americano – un persona assai attenta ed informata, deocratico da sempre, con laurea e dottorato di ricerca, nonché una vasta esperienza internazionale – mi ha detto d’un passo imminente, di cui non si parla mai, legato alla riforma sanitaria.
    Mi ha spiegato che in America non è del tutto esatto dire che non c’è assistenza per chi non ha copertura assicurativa, perché la danno – cattiva – gli ospedali statali – e, piuttosto buona, quelli cattolici. Ora, secondo il piano Obama, tra gli interventi da rendere gratuiti e accessibili ci sono aborto e sterilizzazione, che gli ospedali cattolici NON fanno, perché la legge attuale glielo permette, lasciando libero un cittadino di NON compiere atti contrari alla sua coscienza. Ma Obama avrebbe già detto – relata refero – che a tutti deve essere garantito tutto, perciò, se passasse la riforma da lui impostata talis qualis, gli ospedali cattolici dovrebbero cominciare a fare aborti e sterilizzazioni e, se rifiutassero, c’è già su di loro la minaccia d’essere nazionalizzati. Non solo, gli stessi medici non potrebbero più rifiutarsi di farne, pena il licenziamento: non sarebbe consentita l’obiezione come qui, nemmeno sulla carta. La conferenza episcopale americana – eccolo il principale motivo del contendere col Vaticano – si sta opponendo in tutte le maniere ed ha minacciato addirittura di chiudere e dismettere tutti gli ospedali se il piano Obama dovesse passare.
    Due: è in preparazione una legge sulla libertà di parola che impedisce di esprimere giudizi negativi o discriminatori su gruppi e persone. Apparentemente va bene, in realtà è una legge che impedirebbe di dire apertamente che l’omosessualità è un peccato, mettendosi sulla scia di analoghi provvedimenti già presi in Svezia e Canada, dove anni fa un pastore luterano – in Svezia – e di recente un prete cattolico – in Canada – per averlo esplicitamente detto durante una predica in chiesa, sono stati denunciati, portati in tribunale e condannati. Credo che la stampa dovrebbe verificare queste cose e dar loro maggior risalto almeno in questo Paese, dove ancora un gran numero di persone crede d’avere davanti un mito e non si rende conto che Obama è semplicemente il frutto di una pesantissima campagna mediatica fatta dai giornali e dalle televisioni del tipo più “progressista”.
    Per finire, anche se fuori luogo qui: già in maggio un altro mio amico americano – questo però repubblicano – professore universitario e assai attento a quanto capita nel suo Paese, mi ha detto che uno dei provvedimenti già presi con pochssimo clamore dall’amministrazione Obama per contrastare la crisi consisterebbe nello stampare moneta, col bel risultato di peggiorare la situazione.
    Credo che la nostra stampa dovrebbe controlalre se e quanto queste affermazioni rispondano a verità e magari dar loro il risalto che meritano, certamente maggiore di quanto ne hanno avuto fino ad ora qui da noi.