Il Papa in ospedale e il sorriso dei medici

[photopress:papa_ingessato_jpg_370468210.jpg,full,alignleft]Cari amici, ieri mattina mi sono precipitato ad Aosta, appena appresa la notizia del ricovero del Papa. All’inizio, nonostante Benedetto XVI fosse entrato con le proprie gambe e sorridente al Pronto Soccorso dell’ospedale regionale, sono circolate voci incontrollate che parlavano di un possibile trasferimento d’urgenza al Gemelli di Roma! Per un’ora ho rivissuto l’angoscia che con tutti i colleghi vaticanisti abbiamo provato negli ultimi dieci anni del pontificato di Giovanni Paolo II. La realtà di ciò che è accaduto, e che descrivo nel primo dei tre articoli che sul Giornale di oggi ho dedicato all’incidente, corrisponde esattamente alla versione ufficiale diramata alle 10 di ieri mattina. Il Papa non ha avuto un malore, ma è inciampato al buio, nella sua stanza da letto, alzandosi per andare in bagno all’una della notte tra giovedì e venerdì. Non ha detto niente, non ha chiamato i collaboratori. Ha avvertito il dolore al polso, ma si è rialzato e si è rimesso a letto. Soltanto la mattina, scendendo per la messa, ha spiegato che cosa era successo. Dopo colazione, è stato portato in ospedale e qui sottoposto a un check-up completo e a un intervento di riduzione della frattura perfettamente riuscito. Ha lasciato l’ospedale poco prima delle 16 di ieri, salutandoci sorridente. Da quanto mi risulta non ci saranno cambiamenti per quanto riguarda l’Angelus che domani deve presiedere a Romano Canavese, paese natale del cardinale Tarcisio Bertone. Salvo imprevisti, il Papa ci sarà. Può essere però che, per non farlo stancare eccessivamente e permettergli il consueto riposo pomeridiano, Benedetto XVI non si trattenga a pranzo a Romano Canavese, ma faccia ritorno allo chalet di Les Combes.

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Pubblicato il da Andrea Tornielli Questa voce è stata pubblicata in Varie. Contrassegna il permalink.

237 risposte a Il Papa in ospedale e il sorriso dei medici

  1. Gabriella scrive:

    Meno male che è stato un piccolo incidente – tutto e bene quel che finisce bene!
    Ma come farà con quel libro che voleva finire mente in vacanza? ;)

  2. Gabriella scrive:

    volevo dire:

    … quel libro che voleva finire di scrivere mentre in vacanza

  3. Nel cantare DEO GRATIAS per lo scampato pericolo
    (anche una semplice caduta può essere pericolosa, sopratutto per un’uomo di ottantanni)
    vorrei sottolineare un piccolo particolare
    -forse irrilevante-
    e che è il seguente:

    ho ascoltato sul “giornale.it”
    il tuo servizio da aosta
    e devo dire che come cronista
    radiofonico
    sei proprio bravo :)

    (qualche dietrologo direbbe che stai facendo le prove da PORTAVOCE, eh eh)

  4. Luisa scrive:

    Grazie Andrea per i suoi articoli, siamo stati in tanti ieri ad essere sospesi alle notizie che venivano da Aosta e a pregare per il nostro Papa Benedetto!
    Vorrei solo domandarle se trova normale che il Giornale abbia attivato i commenti al suo articolo on-line.
    E vorrei anche segnalare un articolo di Marina Corradi che ha saputo trascrivere i sentimenti e i pensieri che ci hanno traversato ieri.

    http://www.avvenire.it/Commenti/CON+QUELLA+MANO+TORNI+PRESTO+A+SCRIVERE+E+A+BENEDIRCI_200907180652321470000.htm

  5. Andrea Tornielli scrive:

    Grazie Luisa, avevo letto il bell’articolo di Marina Corradi.
    Quanto ai commenti: intende dire attivati o disattivati? Le confesso che non ci avevo fatto caso…

  6. Luisa scrive:

    Sono attivati Andrea e leggendone alcuni mi sono domandata se, per quella circostanza, non dovrebbe esserci una moderazione molto stretta e attenta.

  7. Andrea Tornielli scrive:

    Luisa, quell’eventuale moderazione non dipende da me. Io sono completamente estraneo. La procedura, come saprà, prevede una registrazione. Poi si commenta liberamente.

  8. Luisa scrive:

    Grazie Andrea, l`articolo che era “commentato” è sparito…ho il link, ma lo terrò per me…almeno io non lo trovo più, mi dispiace per il suo articolo ma non posso che felicitarmi per la disparizione di certi vergognosi commenti.

  9. anniballo scrive:

    Sono colpito dalla terminologia usata da Tornielli (Mi sono “precipitato” ad Aosta, l’”angoscia” provata etc..)Ma anche per i toni di altri forumisti, secondo me esageratamente improntati all’apprensione. Volevo domandare se, a voi cattolici, non pare davvero di esagerare con queste attenzioni alle creature (spesso assai più presenti del Creatore…) e se non avete l’impressione di sfiorare l’idolatria. Senza offesa. Grazie.

  10. Luisa scrive:

    Lo so Andrea che lei non è responsabile dei commenti, abbiamo anche imparato grazie a lei che non è il vaticanista che sceglie i titoli degli articoli che invia alla redazione, a suo tempo anche Accattoli lo aveva spiegato sul suo blog.
    Comunque grazie,Andrea, per la sua sempre grande sensibilità, attenzione,competenza e serietà nel seguire non solo il Magistero del nostro Papa Benedetto, ma anche la sua attività, anche quando sconvolge le sue giornate all`improvviso!

  11. Luisa scrive:

    Andrea, rettifico, l`articolo era “firmato” redazione, non era dunque un suo articolo.

  12. Lunga vita e salute all’amato Pontefice Benedetto XVI.

    Le preghiere son cuscini che attutiscono le cadute.

  13. anniballo scrive:

    Preciso meglio il mio pensiero, (con la speranza di meritare una risposta dai forumisti o da Tornielli). L’occasione è l’incidente occorso al papa,ma la riflessione è sempre valida. A me pare che i devoti siano tanti, nei paesi cattolici, ma che la devozione sia assente. O, almeno, è del tutto male indirizzata.
    L’attenzione, infatti, è esageratamente rivolta alle gerarchie, a quella specie di “cielo sceso in terra” che è la chiesa (ed ai suoi esponenti).
    Spesso, spessissimo, quasi sempre, l’attenzione ai precetti morali cristiani scarseggia, nelle folle cattoliche; ma l’ omaggio al clero non manca mai. E quando si tratta di omaggiare il clero, si scatena una gara in questo paese : nessuno si tira indietro davanti ad una mano da baciare, come se questo omaggio supino e peloso fosse il vero merito da vantare agli occhi di Dio.
    Questo stato di cose fa perdurare un’immaturità di fondo nel sentimento religioso del nostro popolo. Cordialità a tutti.

  14. MARCO D. scrive:

    Chissà se dietro il fatto fortuito, uno può leggerci l’intervento di qualche nemico invisibile (pensiamo alle terribili cadute anche di GPII) per impedire o frenare una missione. O addirittura come vendetta.
    Ho notato nelle foto 2 particolari: al polso sinistro si intravede la presenza ancora di una “farfallina” per le endovenose, fissata da una fasciatura (sembra al primo sguardo un polsino di maglione).
    E poi la stranezza di una Mercedes targata Stoccarda come auto del Papa, quando di solito lì a Les Combes ci sono mezzi della Città del Vaticano.

  15. Andrea Tornielli scrive:

    Gentile Anniballo, confermo ciò che ho scritto. Mi sono precipitato ad Aosta per motivi professionali (un cattolico, apprendendo la notizia, basta che dica una preghiera) perché faccio il vaticanista. Le confermo l’angoscia dei tempi di Wojtyla, dovuta alla ridda di voci, falsi allarmi e false notizie che hanno reso non sempre facile il nostro lavoro.

  16. Gentile anniballo,
    mi permetto rispondere perchè hai chiesto una risposta anche dei forumisti.
    La “corsa al baciamano” che tu citi come esempio di eccessiva-quando non proprio strumentale- “devozione” alla persona del Pontefice in alcuni casi è davvero impossibile non notarla(magari con un pizzico di fastidio).
    Detto ciò e ovviamente concordando -PURTROPPO!!!- con quanto dici riguardo lo scarso o nullo ascolto dell’Insegnamento del Papa da parte di una grossa fetta di battezzati, ti ricordo che il Papa è Vicario di Cristo.
    Se solo si riflette un poco su questa “semplice” espressione, c’è quantomeno da inginocchiarsi di fronte al Vescovo di Roma.
    Questo io penso.

  17. Marina scrive:

    Stimatissimo sig. Tornielli,sarà perchè oggi sono più nervosa del solito,ma precipitarsi ad Aosta solo per una rottura del polso del santo padre mi semra un esagerazione.
    Motivi professionali Lei dice..ma un buon vaticanista cattolico e cristiano dovrebbe(secondo il mio parere di una donna delusa e disgustata dalle gerarchie e da chi gli fa da cassa da risonanza)dovrebbe precipitarsi nei luoghi dove i diritti degli uomini figli di DIO,vengono calpestati quotidianamente,in quelle nazioni i veri cristiani(sopratutto le “sante eminenze”che a ogni piè sospinto vogliono essere riverite e osannate,e guai a chi ne parla male)dovrebbero scrivere su tutti i giornali giorno dopo giorno tutte le schifezze che i dittatori foraggiati dai poteri forti fanno ai danni di popolazioni indifese,mal istruite e con un’alimentazione insufficente.Tutti i santi giorni,tutti i santi giorni ci dovrebbe essere il resoconto di quanto succede,così come tutti i santi giorni ci si preoccupa del santo padre e delle eminenze varie.
    Con stima la saluto

  18. Marina scrive:

    Bravissimo Anniballo,è proprio questa la realtà.Diritti umani(dei figli di DIO) calpestati ovunque,ma omaggio e riverenze ai ministri di dio.
    Un cordiale saluto

  19. Marina scrive:

    E la moderazione c’è sempre.Alla faccia della libertà di pensiero e di parola che i cattolici cristiani reclamano continuamente ma che negano ai cristiani cattolici che pensano e dicono verità scomode ai ministri del dio cristiano e cattolico.(sempre ammesso che siano veri ministri di dio)

  20. Artefice1 scrive:

    Anniballo…….riassumo così la mia risposta alla tua sollecit-a-zione.

    Idolatria direi francamente NO!

    Ma ritiene, un mica tanto velato, ESSERE. Nel DIS-SENSO!

    Chi mai può sapere dove finirà?

  21. fra Cristoforo scrive:

    Caro dr. Tornielli, viste nomine di oggi, il caro mons. Carrù è elevato alla dignità episcopale? Grazie.

  22. anniballo scrive:

    RISPONDO.
    Ringrazio molto A. Tornielli, C.de Matteis ed Artefice1 per le loro cortesi repliche. Nel primo, mi pare di scorgere un rilettura di impronta “professionale” ad una terminologia che ,inizialmente, era lecito interpretare esclusivamente in chiave umana e spirituale. (Ambedue legittime,ovviamente).
    Tuttavia, anche nella replica di de Matteis, credo si possano scorgere elementi che non fugano interamente le mie perplessità. Credo, umilmente, che le parole “insegnamento del papa” esemplifichino quel modo, (ormai pressocchè istintivo), di vedere quello che dovrebbe essere l’insegnamento non del papa, ma del cristo, innanzitutto. E’ un po’ questo ciò che io volevo intendere: è appunto come se ,ormai, il cristo si limitasse ad essere sullo sfondo, mentre l’onore dei primi e primissimi piani è riservato a vicari e rappresentanti. Questa “prima linea”, soddisfa e quasi frantuma anzi tempo l’istanza spirituale più profonda ed inattingibile che dovrebbe tenere l’uomo in una condizione di tensione perpetua, elevata solo verso il suo Dio. E lo fa, offrendo una meta più vicina e comoda all’ansia di assoluto : la meta quasi tangibile che è quella sorta di “cielo sceso in terra”, rappresentata dalla chiesa cattolica. Nella mia vita, ho sempre riscontrato l’esistenza di questa forma più ingenua e naif di religiosità, che –a ben vedere- costituisce ,purtroppo, la massa quantitativamente più notevole della religiosità del nostro popolo. A mio modo di vedere, i danni che ci derivano da questo approccio erroneo alle ns coscienze sono profondissimi.
    Aggiungo fugacemente che la legittimità del primato del vescovo di Roma non ha mai convinto la totalità dei cristiani, che restano tragicamente divisi proprio su questo.
    Ringrazio nuovamente e spero che possa continuare il dibattito su questi temi, per i quali nutro un particolare interesse. Cordialità.

  23. Carlo scrive:

    Penso che una mercedes pure targata Stoccarda sia sempre meglio di un X5 o X3 targato SCV…..la prossima volta cambieremo targa alla macchina e metteremo le bandierine sull’auto okk marco d???

  24. anna tonti scrive:

    Perchè non ci si deve affettuosamente preoccupare per un incidente al Papa ? Come ci interessiamo alla salute dei nostri cari e degli amici più intimi, è giusto e naturale l’ansia per chi ci è GRANDE AMICO con il suo dedicarsi alla nostra salute spirituale e al bene della Chiesa. Se poi, da cattolici, lo riconosciamo quale Vicario di Cristo…….

  25. Gladiator scrive:

    In seno alla SS. Trinità , il Verbo rappresenta la Legge non l’Amore del Padre in quanto Cristo Persona è la Sapienza (verbo) del Padre e non lo Spirito (amore) del Padre . Dalla Legge nasce la Sapienza di Dio,anzi dalla verita nasce la legge, poi dalla giustizia che nasce l’amore.

  26. sasso scrive:

    “Per un’ora ho rivissuto l’angoscia che con tutti i colleghi vaticanisti abbiamo provato negli ultimi dieci anni del pontificato di Giovanni Paolo II.”-
    non ci faccia preoccupare!!!!!!!
    Mannaggia al cocommero!!!pure a me fa lo stesso effetto!

  27. azzurra scrive:

    Caro Santo Padre, la sua caduta ci ha fatti preoccupare, ma deve sapere che noi le vogliamo un sacco di tanto bene.

    Poteva andare peggio ma la Santa Vergine l’assiste in ogni momento.
    Quando l’ho vista con la gessatura, ci sono rimasta male, ma il suo sorriso mi ha rassicurato.

    Mi raccomando Santo Padre, non indietreggi mai, perchè esistono molti leoni ruggenti, che vanno in giro per divorare le anime.

    Tenga il Timone lo regga forte, la tempesta purtroppo non è ancora domata, ma verrà il giorno in cui sorgerà un sole splendente, allora avremo modo di stendere al sole i nostri vestiti, che si erano inzuppati durante la tempesta.

    Grazie Santo Padre

  28. Eremitiva scrive:

    Per il libro oggi gli hanno regalato un piccolissimo pc portabile, perchè possa invece di scrivere a mano, scrivere sul pc e lavorare comunque al suo libro…con la speranza che lo finisca presto!

  29. MARCO D. scrive:

    Carlo, non capisco di che ti arrabbi. Era solo una (sciocca) curiosità, visto che il Papa viaggia sempre su macchine vaticane. A Les Combes ci sono stato una volta e ho visto il parcheggio con SUV e auto targati, ovviamente, SCV.
    Sotto la mia stupida domada c’era questa: possibile che fra tutto il parco auto presente vicino alla villetta hanno dovuto utilizzare un’auto privata di un tedesco?

  30. Andrea Tornielli scrive:

    Vi svelo un piccolo segreto. Per motivi di sicurezza e di privacy, a volte quando il Papa si sposta in vacanza viene usata una targa non riconoscibile come vaticana. E’ per questo che, quando è entrato nell’ospedale di Aosta, Ratzinger era a bordo di una Mercedes nera con targa tedesca, come se fosse una normale auto privata. Quando è uscito dall’ospedale, è salito sulla stessa macchina, che però ora aveva la targa SCV, quella ufficiale vaticana. Non hanno cambiato macchina, ma soltanto tolto la targa sovrapposta…
    at

  31. Artefice1 scrive:

    Meditante Anniballo……..mi hai stupito. e adesso LO sai.

    Ma nel CON-Tempo, avendomi tu, soltanto nominato, lasciandomi sospeso. Ora pendo CON il pensiero: Io che centro?. In attesa di una nuova tua venuta. Che almeno giustifichi il mio castigo.

    Che centro io. Quando tu intendi e dici “professionali chiavi umane e (passionali) ”???
    Sarebbe eventualmente tutta Roba Legale questa sopra detta. Appunto perché LO dici anche tu, dunque LO Senti.

    “””Questa “prima linea”, soddisfa (la passione) e quasi frantuma anzi tempo l’istanza spirituale più profonda ed inattingibile che dovrebbe tenere l’uomo in una condizione di tensione perpetua, elevata solo verso il suo Dio.”””

    (Cosa mai potrebbe Essere se non il Sentimento Originario , UNICO Senso?)

    La Legittima Spiritualità non usa quelle tue suddette PER-Versioni, ma usa l’Unica Vita, trattabile come CON-Venzione.
    Ti pare.

    “””E’ un po’ questo ciò che io volevo intendere”””

    Ma non ci si può riuscire!.

  32. Artefice1 scrive:

    Buona Serata Dott Tornielli. Scherziamoci su.

    La domanda che m’incurriosisce Essenzialmente é questa:

    Chi ha imparato da chi a sostituire la targa?

    Può ESSERE dunque la Legalità? : Facoltativa?

  33. anniballo scrive:

    LA RINGRAZIO, Anna Tonti, per la Sua (indiretta)replica. Nondimeno, ritengo la Sua risposta leggermente fuori bersaglio. Non ho detto che non capisco una sobria e misurata partecipazione ad un evento sgradevole; ma le mie perplessità sono un pò più “di fondo”, e mi pareva d’averle esposte assai chiaramente. Grazie.

  34. anniballo scrive:

    La replica di Azzurra costituisce il più efficace e doloroso esempio della fragilità intellettuale e della ricattabilità umana e sociale cui una malintesa religiosità può ridurre un essere umano. Nelle figure carismatiche di questi alti prelati le anime deboli vedono un riparo sicuro, nelle cui mani consegnare volentieri la propria maturità, la propria autonomia, la propria responsabilità. E la confessione cattolica è fatta apposta per costruire anime deboli. Ringrazio Azzurra perchè la sua replica, involontariamente, mi ha aiutato a chiarire il mio concetto ai forumisti interessati.

  35. Tonio_81 scrive:

    non nascondo che la notizia aveva turbato anche a me all’inizio. mi son reso conto, nel momento in cui le notizie erano scarse, di quanto sia importante la figura del Santo Padre. Un faro che guida la Chiesa, un pastore sempre desto, perché i lupi (e da qualche commento su questo blog si può vedere) son sempre attenti ad approfittare della minima distrazione. Schiattino i maglini, dopo 2000 anni siamo ancora qui, la Chiesa è ancora qui. Contro tutto e tutti. Amen.

  36. Artefice1 scrive:

    Azzurro ………..mi risulta che i leoni prediligano le cosce.

    “””Quando l’ho vista con la gessatura, ci sono rimasta male, ma il suo sorriso mi ha rassicurato.”””

    Dirmi subito che anche tu come Luis saresti un lui né.

    SS Pio X dimmi se questi sarebbero tutti tuoi seminaristi.
    “Cosa potrei fare? Sono come giovani!”

    Ma dico io
    Allora che ne sanno della Vita?

  37. Artefice1 scrive:

    Dott. Tornielli………Tutti ripetono a pappagallo che la Legge è Uguale per Tutti.
    Dunque la Legge sarebbe tale quando Tutela ciascuno e da ciascuno viene Legittimata.

    Questo insegnamento mi pare parta dalla Chiesa Cattolica, la quale in fatto di Leggi Prodotte non scherza affatto.

    Nel momento stesso in cui viene dimostrato che tale Legge non tutela affatto Tutti.
    Al punto che il Papa si cambia la targa.
    Si direbbe che:
    La Legge abbia perso la propria Legittimità.
    Dunque tale Legge sarebbe carta straccia.
    Appunto perché l’Evidenza Inganna.

    Non le pare?

  38. Artefice1 scrive:

    Quanta carta straccia ci sarebbe da smaltire avessimo a verificare la Legittimità delle Leggi?

  39. anniballo scrive:

    L’espressione “schiattino i maligni” (usata da Tonio_81) basta a far capire con quanta raffinata perizia la chiesa sa formare le coscienze improntandole all’amore cristiano per i fratelli.

  40. pierluigi scrive:

    Scusate l’impertinenza: ma perchè è andato in ospedale a farsi curare e non a Lourdes (per esempio)?
    Qualche volta la scienza serve.
    Non mi sembra giusto che tutti i telegiornali abbiano dedicato cosi’ tanto spazio ad una stupidaggine del genere.

  41. azzurra scrive:

    anniballo Scrive: July 19th, 2009 at 6:01 pm

    La replica di Azzurra costituisce il più efficace e doloroso esempio della fragilità intellettuale e della ricattabilità umana e sociale cui una malintesa religiosità può ridurre un essere umano. Nelle figure carismatiche di questi alti prelati le anime deboli vedono un riparo sicuro, nelle cui mani consegnare volentieri la propria maturità, la propria autonomia, la propria responsabilità. E la confessione cattolica è fatta apposta per costruire anime deboli. Ringrazio Azzurra perchè la sua replica, involontariamente, mi ha aiutato a chiarire il mio concetto ai forumisti interessati……

    AVREBBE SCRITTO L’anniballarò…….Mah!…..

    Senti cocco de mamma, sinceramente tra me e te……..chi sarebbe quello che è l’esempio di fragilità umana?

    A BEN LEGGERTI TI COMMENTI DA SOLO….la tua NON è solo fragilità umana di un secchio vuoto, ma anche fragilità psicologica, quindi vedi un po’ di non rivolgerti più a me con quei toni da maldestro protestante o peggio qualcos’altro…..PASSO E CHIUDO!!!!!!

    N.B. poverello….mi classifichi come anima debole, a ben vedere LA DEBOLEZZA E’ SOLO TUA!!!!mi domando cosa mai hai voluto dimostrare, con questa tua specie di intervento, provocatorio nei miei riguardi?

    Boh!!!….forse sai l’invidia….a volte fa’ fare proprio delle brutte figure!!!!!!RIPASSO E RICHIUDO!!!!!

  42. luigi scrive:

    anniballo Scrive: July 19th, 2009 at 6:01 pm
    La replica di Azzurra costituisce il più efficace e doloroso esempio della fragilità intellettuale e della ricattabilità umana e sociale cui una malintesa religiosità può ridurre un essere umano. Nelle figure carismatiche di questi alti prelati le anime deboli vedono un riparo sicuro, nelle cui mani consegnare volentieri la propria maturità, la propria autonomia, la propria responsabilità. E la confessione cattolica è fatta apposta per costruire anime deboli.

    Può anche darsi, ma visto che la Chiesa Cattolica è quella fondata daGesù Cristo, si vede che questo era il modo migliore per salvare le anime.
    D’altronde Lui stesso ha innalzato la debolezza a forza, regna da una croce e non da un trono e ha detto espressamente ai Suoi discepoli che, se non si faranno piccoli come dei bambini non entreranno nel regno di Dio.
    Le sette protestanti, a una delle qual forse Lei appartiene, hanno fatto molto per valorizzare la conoscenza delle Scritture, nonché la partecipazione personale autodeterminata al regno di Dio sulla terra, ma che frutti hanno portato? Orgoglio, distruzione, guerre civili! E quante anime poi avranno portato alla morte eterna? Meglio una pecora nel gregge di Cristo che un leone nel serraglio di Satana.

  43. Antonio scrive:

    il male, i maligni, il maligno… deve “schiattare”? Certo. Ove la persona “normale” sa riconoscere la tentazione, l’occasione per rinnegare la propria Fede, per beffeggiarla (e dunque se ne tiene alla larga implorando l’aiuto divino), ecco che invece gli schiavetti del male (che sono davvero tanti… e poveretti nemmeno sanno di esserlo) ci si tuffano, godendo come ossessi dei loro giochetti semantici, della superficialità con la quale trattano argomenti che non potranno mai capire se non aiutati dalla Grazia Divina (che va solo chiesta! Sicuramente Dio la concederà ad ogni anima intenzionata a tornare a Casa). Povere scimmiette che giocano a fare i sagaci, i superbi. In realtà, ripeto, sono (siete, perché qui non mancano) gli schiavi del maligno che portano avanti esistenze prive di spessore, vuote, ma “libere”… vero? ah che pena…

  44. annarita scrive:

    Qualcuno, sa dirmi che fine ha fatto quel giornalista di rai tre, che annunciando la partenza per Aosta del S.Pontefice e parlando del gatto che il pontefice si è portato con se, ha fatto la battuta sui “4 gatti che ancora seguono il Papa”? E’ stato promosso? Farà carrira politica?

  45. mauro scrive:

    Caro Dott. Tornielli, le svelo anch’io un segreto sul Papa. Per uscire così come era entrato non doveva cambiare targa. Se l’ha fatto si è privato della privacy e l’ha messa nel baule assieme all’altra targa. La gente, che è rimasta stupita da ciò, l’ha lungamente applaudito.

  46. SteX scrive:

    La gaffe sul Papa costa l’ incarico al giornalista Rai
    Repubblica — 15 luglio 2009

    ROMA – È costata cara al vaticanista del Tg3 la battuta sui «quattro gatti che ancora seguono le parole del Papa». Roberto Balducci è stato rimosso dall’ incarico. In altre parole non si occuperà più della Santa Sede. Lo ha annunciato ieri il direttore della testata Antonio Di Bella al quale Balducci aveva inviato una lettera per «ribadire rispetto per il Vaticano» e dispiacersi per il danno procurato alla sua testata e alla Rai. Del caso si è occupato anche Sergio Zavoli. Il presidente della commissione di vigilanza Rai che definisce l’ episodio «un tentativo maldestro di fare dello spirito», richiama l’ urgenza nel servizio pubblico di far corrispondere professionalità e responsabilità. «Stupiti e attoniti» i rappresentanti del Cdr «per la strumentalizzazione politica» che ha accompagnato il caso in un momento «in cui siamo sotto tiro per le nomine». Va controcorrente Marco Pannella che considera la rimozione del giornalista «un caso di malcostume anche istituzionale senza precedenti».

  47. mauro scrive:

    Cara annarita, quel vaticanista del TG3, che parlò dei 4 gatti che seguivano ancora il Papa, è stato rimosso dal suo incarico dal direttore Di Bella.

    La frase incriminata del servizio è:
    “Domani il Papa va in vacanza e ci saranno anche 2 gatti… che gli strapperanno un sorriso, almeno quanto i proverbiali quattro gatti, forse un po’ di più, che hanno ancora il coraggio e la pazienza di ascoltare ancora le sue parole”.

  48. Artefice1 scrive:

    Ma quanta importanza hanno i tromboni?

    A quale strumento saremmo tenuti ad assomigliare per eseguire la nostra sinfonia?

    Alla prima stupidata si smette di suonare?

    Che ci farebbe una orchestra composta di soli violini?

  49. Alberto Farina scrive:

    Telepapi e telepapa – Marco Travaglio

    “Sono un paziente come tutti gli altri”, ha detto Benedetto XVI nell’ospedale di Aosta mentre gli ingessavano il polso fratturato. Purtroppo i telegiornali pubblici e privati non l’hanno accontentato: ieri “aprivano” tutti con la notizia del sacro polso rotto. Oggi invece nessun giornale apre con quella notizia. Eppure chi dirige i telegiornali, almeno in teoria, fa lo stesso mestiere di chi dirige i giornali: quello di giornalista. Delle due l’una: o hanno sbagliato valutazione tutti i direttori dei telegiornali, o l’hanno sbagliata tutti i direttori dei giornali. Ma c’è anche una terza ipotesi: che i direttori dei telegiornali non siano lì per fare i giornalisti. Dunque non valutino le notizie in base all’importanza, ma alla convenienza.

    Il polso fratturato del Papa è una curiosità, che un giornale serio relega fra le notizie brevi, ignorando bellamente il solito teatrino di scappellamenti istituzionali (Napolitano: “Desidero esprimere i miei auspici di pronta guarigione”; Alemanno: “Devota e filiale vicinanza della Città di Roma”; cardinal Poletto: Mi auguro che la frattura non procuri sofferenze”…). Non per un accanimento vetero-anticlericale, ma perché le conseguenze di quella frattura sono pressochè nulle sulla vita del Pontefice e totalmente nulle sulla nostra vita. Eppure i telegiornali hanno ritenuto che il polso ingessato di Ratzinger fosse molto più importante dello scudo fiscal-criminale del governo, dei giornalisti ammazzati nella Russia dell’amico Putin, della rivolta in Iran, delle tessere gonfiate del Pd, del pacchetto razzial-securitario del governo promulgato con riserva da Ponzio Pelato, delle sconvolgenti novità sui mandanti occulti delle stragi di mafia e sul filo diretto Provenzano-Ciancimino-Dell’Utri-Berlusconi, degli alti lai di Mastella per il misero stipendio di 6 mila euro al mese riservato ai parlamentari europei e alle proteste degli ex parlamentari italiani che dovranno addirittura pagarsi il ticket in autostrada come i comuni mortali.

    Le disavventure del vaticanista del Tg3, rimosso per una battutaccia sul Papa e i suoi “quattro gatti”, hanno certamente influito. Così come hanno influito le nomine in arrivo nel secondo e nel terzo canale Rai, con relativi tg. Ma soprattutto ha influito l’eterna impermeabilità della televisione, pubblica e privata, alle regole minime dell’informazione: ormai è cosa assodata che i telegiornali non siano al servizio dei telespettatori, ma del governo e dell’opposizione, della Confindustria e del Vaticano, della Banca d’Italia e del Quirinale, delle Forze Armate e dell’Esercito della salvezza. Una specie di Camera dei Fasci e delle Corporazioni addetta permanentemente a smarchettare per chiunque possegga un grammo di potere, anche quando scoreggia o starnutisce, e a occultare qualunque notizia dia fastidio a lorsignori.

    Oggi, alle 13.30, il Tg1 di Augusto Menzognini era un rosario di cronache nere, interrotte di tanto in tanto dalle ultime novità sul polso pontificio e sulle vacanze di Fiorello. Le ingerenze vaticane nella politica e nell’informazione al seguito non bastano più a spiegare tanto servilismo, se non si tien conto dell’innata predisposizione di politici e mezzibusti a obbedire, anzi a prevenire gli ordini superiori. Viene in mente una leggendaria vignetta di Altan su Linus di qualche anno fa. Raffigura un signore di mezza età, vestito di tutto punto in completo e lobbia, con alle spalle un prete in abito talare. Il prete spalanca un ombrello e, mentre glielo infila aperto proprio lì, domanda educato: “Disturbo?”. Il signore risponde rassegnato: “Si figuri, lei sfonda una porta aperta”.

  50. anniballo scrive:

    Non trovo particolarmente chiara la sostanza reale della risposta di “Azzurra”. La mia interlocutrice replica riprendendo alcune espressioni da me usate, ma solo per ritorcerle contro di me, senza tuttavia far uso di spiegazioni, (come quelle che io avevo messo alla base delle mie affermazioni). Col che ottiene solo un effetto di riecheggiamento sterile, ma manca qualunque replica in termini di motivazioni serie (che sarebbe stata,invece, la cosa utile ad un dibattito nel forum). Ha dunque ragione chi conclude che il cattolico sa difendere la sua identità solo perché se ne sente tutelato e protetto e lo fa in modo un po’ isterico, come farebbe un bimbo che resta attaccato alle gonnelle materne, in forza di un istinto primordiale. Che è precisamente il tipo umano di cui ha bisogno il potere clericale.
    LUIGI spende un tentativo un po’ più efficace, ma le sue premesse teoretiche sfociano in conclusioni totalmente insostenibili ed improntate ad una sorta di rassegnata passività. Intanto, il cristo intendeva lasciare a Pietro la tutela della comunità dei credenti, non pensava certo all’Istituzione Ecclesiale come s’è venuta configurando, né all’immenso edificio della teocrazia papale. Qualunque lettura differente non è improntata ad amore per il vero, ma ad interessi mondani. 2)La debolezza di cui Luigi parla non è la debolezza nell’abbandonarsi al cenno dei prelati, ma l’umiltà di una fede che dovrebbe essere pellegrina e forestiera nel mondo, non ricca, prestigiosa e potente. 3) La maturità protestante ha portato ad un’etica pubblica (e non solo) assai più forte in quelle società, ed ,inoltre, ha portato maturità e consapevolezza : quelle di chi si aspetta la salvezza più dai conti fatti con la propria coscienza che dal giudizio del presbitero.4) C’è forse una società in cui mali come quelli indicati da Luigi sono assenti? Il popolo italiano, portabandiera mondiale del cattolicesimo, vive in una società in cui sono mancati orgoglio, distruzione(?), guerre civili? 5) Anime portate alla morte eterna? E chi lo sa? Lo sa Lei, Luigi? Cosa e come può giudicare? 6) E chi sarebbe,poi, il leone nel serraglio di Satana?
    Sia in Luigi che in Azzurra trovo l’assoluta inconsistenza delle tesi, proprie di chi è abituato ad abbandonarsi all’autorità, ed in cui il rapporto con la fede non è un rapporto di Verità, ma di obbedienza. Ribadisco tutte le mie affermazioni, nella speranza di incontrare interlocutori meno fegatosi, meno approssimativi e più preparati. Grazie.

  51. Artefice1 scrive:

    Dirigere significa Eliminare?

    L’Armonia è Democrazia!!!

    Ho sentito qualche stonatura.

  52. Antonio scrive:

    Roberto Balducci ha dimostrato poco rispetto per una figura che rappresenta tantissimo per centinaia di milioni di persone sparse per il globo… che pretendeva? una pacca sulla spalle? Pannella farebbe meglio a starsene zitto, la vecchiaia avanza e sarebbe ora di smetterla con ste uscite demagogiche, un minimo di dignità please.

  53. anniballo scrive:

    Devo un applauso entusiasta al bel post di Alberto Farina. Uno scritto lucidissimo ed intelligente di un intelletto abituato a funzionare in maturità ed autonomia. (Ed un soffio di aria fresca, in questo forum, che mi ostino a frequentare nella speranza che possa diventare un fertile scambio di idee, un giorno!).

  54. Artefice1 scrive:

    Alberto Farina………il problema c’è sempre.

    Se non s’Impara a suonare, si stecca sempre.

    Visto che saresti un esperto suonatore, mi Sento di ricordarti, che calcare la mano in un calando equivale a steccare.

    Ho proprio l’impressione che NESSUNO abbia fatto il proprio mestiere!!!

  55. Artefice1 scrive:

    Antonio …. secondo te.

    Le cose valgono. ???

    PER quello che SONO?
    Oppure sempre PRE quello che Dicono?

  56. Artefice1 scrive:

    ./.

    Quando sembrano, non sarebbero Vere.
    Mi pare.

  57. SteX scrive:

    ROMA-ADISTA. Non è chiaro se ad infastidire il Vaticano sia stata più la sottolineatura – corredata da impietose immagini che inquadravano la piazza semideserta di san Pietro – del fatto che l’angelus domenicale del papa del 12 luglio scorso fosse stato assai poco seguito o piuttosto la battuta ironica che accompagnava quella constatazione. Fatto sta che a Roberto Balducci, vaticanista del Tg3, il servizio mandato in onda nell’edizione delle ore 19 è costato lo spostamento ad altro incarico. La sua colpa, quella di aver preso spunto dal tormentone dei due gatti che attendevano il Pontefice nella sua residenza estiva a Les Combes di Introd in Val d’Aosta, ironizzando sulla scarsa affluenza domenicale e sulla pazienza di chi ancora riesce ad ascoltare le parole di Benedetto XVI. “Domani il papa va in vacanza e ci saranno anche due gatti che gli strapperanno un sorriso, almeno quanto i proverbiali quattro gatti, forse un po’ di più, che hanno il coraggio e la pazienza di ascoltare ancora le sue parole”: queste le parole esatte pronunciate da Balducci.

    Più realisti del re, i primi a stigmatizzare l’accaduto sono stati quelli del Pd, per bocca del vicepresidente della commissione parlamentare di vigilanza sulla Rai, il democratico Giorgio Merlo, che ha addirittura parlato di una “singolare deriva anticlericale” della testata diretta da Antonio Di Bella. Seguito dall’altro vicepresidente Giorgio Lainati (Popolo della Libertà) che ha giudicato le affermazioni mandate in onda dal Tg3 come delle “sgangherate ironie” “palesemente anticlericali”. Il vaticanista ed il suo direttore avevano tentato di gettare acqua sul fuoco delle polemiche. Scrivendo una lettera a Di Bella, Balducci chiedeva scusa nel caso il servizio avesse procurato danno alla testata ed all’azienda, sottolineando che non era sua intenzione offendere nessuno. Di Bella, da parte sua, aveva ricordato come il suo Tg abbia sempre avuto “grande rispetto e grande attenzione per il magistero della Chiesa e la figura del pontefice”. “Un passaggio del servizio sulle vacanze del papa – ha ammesso – può avere indotto l’onorevole Merlo o altri a ritenere che tale rispetto sia venuto a mancare. Così non è. Anche per questo, subito dopo il giornale, prima ancora di qualsiasi polemica, ho richiamato formalmente il vaticanista e il collega mi ha assicurato che non era sua intenzione ironizzare, o peggio irridere il pontefice”. Compatto, anche il Cdr del Tg3 che ha definito “infondata l’accusa di deriva anticlericale nei servizi trasmessi”.

    Insomma, sembrava che la polemica fosse destinata a placarsi. Anche perché Di Bella aveva personalmente chiamato prima Merlo e poi il portavoce della Sala Stampa vaticana p. Federico Lombardi il quale, nel pomeriggio del 14 luglio sembrava aver accettato le scuse: “Prendo atto delle dichiarazioni di Di Bella e mi auguro che il Tg3 si impegni in una linea di rispetto e attenzione per quanto riguarda la figura del Santo Padre”, aveva infatti dichiarato.

    Poi però la situazione è precipitata e già la sera del 14 si apprendeva che il direttore del Tg3 aveva deciso che Balducci non avrebbe più seguito le vicende vaticane.

    Immediata la replica del Cdr della testata che si è detto stupito per la “strumentalizzazione politica, priva di senso” di una vicenda che sembrava essersi già sgonfiata. ”Non stiamo parlando di uno scontro con il Vaticano su prese di posizione del papa – ha sottolineato in un comunicato -, ma di una battuta riuscita male, certamente infelice, e di cui il collega stesso si era scusato: e anche il Vaticano ci sembrava che avesse accettato questa lettura dei fatti”. “Forse – ha concluso la rappresentanza sindacale del Tg3 – siamo sotto tiro nel delicato momento delle nomine”.

    A frittata già fatta è intervenuto anche il presidente della Commissione di Vigilanza Rai, sempre in quota Pd, Sergio Zavoli. Che a quel punto aveva buon gioco a rincarare la dose: “L’episodio del Tg3, in sé un tentativo maldestro di fare dello spirito, risoltosi in una palese e disarmante grossolanità, aggiunge nuove voci al vocio di quanti si dicono scontenti della Rai senza distinzioni e senza mezze misure”.

    A parte quella dei suoi colleghi di testata, a Balducci finora non sono arrivate molte attestazioni di solidarietà. Pochissime quelle del mondo politico. Tra queste, quella dell’eurodeputato dell’Idv Sonia Alfano, per la quale “la rimozione del vaticanista Balducci, giornalista di straordinaria competenza e di riconosciuto valore professionale, ha davvero dell’incredibile e sarebbe perfino impensabile in un Paese laico, in una democrazia sostanziale in cui è possibile a tutti persino fare una velata ironia sul papa e sui quattro gatti che ormai seguono la predicazione di un uomo che sembra tornato dal più profondo medioevo”. “Il vero scandalo è semmai l’eccesso di informazione servile che riguarda ogni parola, persino la più banale, ed ogni atto, anche il più insignificante, che ha come fonte il vescovo di Roma. Mentre le notizie sulle altre realtà religiose del nostro Paese, penso ad esempio alla comunità ebraica, la cui presenza in Italia è anteriore a quella cristiana, o alle Chiese protestanti, valdese e luterana in primo luogo, o alla comunità musulmana, vengono continuamente censurate o relegate in terza o quarta serata”. Per Marco Pannella “si tratta di un episodio di malcostume anche istituzionale, forse senza precedenti nella storia pur così densa di scandalosi episodi del taleban-vaticanismo-italiota”. Pannella sottolinea anche che “la prima bordata collotortista è venuta pubblicamente da un vicepresidente della Commissione di Vigilanza, l’onorevole Giorgio Merlo, esponente e rappresentante del Partito democratico”. “Non si è trattato di altro che di un sorridente inciso di un correttissimo e serio servizio di Roberto Balducci, vaticanista del Tg3. Lo ripeto, un sorridente inciso, forse nemmeno di carattere ironico. Certamente non sarcastico”.

    Nel Pd si distingue il senatore Roberto Della Seta: ”Il rispetto per il pontefice e per l’importanza del suo magistero sono fuori discussione. Ma la libertà di informazione non è meno rilevante”. Il giornalista della Rai – continua il senatore del Pd – “ha espresso, forse con parole sopra le righe, un’opinione giornalistica secondo la quale la partecipazione agli interventi pubblici del papa è in una fase di stanca. Questa opinione si può condividere o meno ma farne motivo di un provvedimento disciplinare così grave come la rimozione pare francamente spropositata e rischia di alimentare l’idea che su alcuni argomenti particolarmente delicati viga una sorta di libertà di stampa vigilata”.

    E mentre a Balducci arriva il sostegno di Articolo21 e dell’Aduc (l’Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori), e gli atei e gli agnostici della Uaar, “invitano tutti a scrivere una mail al Tg3 per manifestare la propria indignazione rispetto al provvedimento”, sulla vicenda interviene anche il direttore di MicroMega, Paolo Flores d’Arcais: se anche Balducci avesse “espresso una critica, magari pesante, perché non ne avrebbe avuto il diritto?”, si chiede Flores. Che incalza: “Nel servizio pubblico non ci sono mai critiche pesanti verso questo o quel politico? E perché Joseph Ratzinger dovrebbe essere immune dal diritto dei giornalisti alla critica? Siamo uno stato confessionale o uno stato laico e democratico? E se la Rai è un servizio pubblico, di questo pubblico – si chiede ancora Flores d’Arcais – non fanno parte anche i cittadini (forse decine di milioni) che al papa rivolgerebbero critiche ben più pesanti? Si dirà che tutto questo ha a che fare con la pulsione di Di Bella a continuare la sua carriera in Rai, e che il Pd non c’entra. Ma lo sanno anche i sassi che su Rai3 e Tg3 si stanno scannando da settimane proprio i vertici Pd, per i quali, nella più pura logica di lottizzazione (l’inciucio ante litteram) quelle risorse pubbliche sono ‘cosa loro’”. (valerio gigante)

  58. anniballo scrive:

    Certamente, l’episodio di Balducci al Tg3 ci porta a concludere che siamo in una situazione assai vicina a quella dell’Iran. Nonostante tutte le chiacchiere sui progressi dell’autonomia dele coscienze, questo era e rimane uno stato confessionale. Un politico potè offendere il tricolore e diventare ministro; ma chi sfiora il papa perde il posto. Almeno, però, la gente di Teheran scende in piazza a protestare…..

  59. azzurra scrive:

    Mi piacerebbe sapere, come sarebbe andata a finire se il Balducci in questione, avesse fatto ironia su i rappresentanti islamici a la mecca o sui rappresentanti ebraici a Gerusalemme.

  60. Artefice1 scrive:

    Azzurra……si sapeva già.

    Ti preme o no la Democrazia???

  61. annarita scrive:

    Ringrazio per le informazioni!

  62. Antonio scrive:

    Azzurra… infatti Balducci non l’ha fatto… chi ha scelto? Ma il Santo Padre, è ovvio! ha fatto il furbetto, credendo di fare il simpatico, allineandosi a quella francia post-modernista che crede che il Sacro non esista più, e che si possa scherzare su tutto… invece ha fatto solo la figura del povero fesso che mette in imbarazzo i suoi superiori.

  63. Artefice1 scrive:

    Anto……..mi pare proprio.

    Che il Furbastro lo stia facendo tu.

    Correggimi se fosse il caso.

  64. annarita scrive:

    Caro Artefice1, se la democrazia fosse associabile all’armonia, certo il Buon Dio l’avrebbe scelta per dirigere la sua Chiesa, ma visto che ha preferito un ordine verticale piuttosto che orizzontale…. visto che da quando vige la democrazia se ne dipartita l’armonia…beh!
    Poi di fatto l’eliminare è una prerogativa della democrazia, che elimina sistematicamente la persona per dare voce alla massa (solitamente più che voce: ruggiti, belati, o muggiti). Niente musica, ma rumore.

  65. Antonio scrive:

    Artefice1 non m’annoiare con queste tue banalità provocatorie. trova la pace e lasciami in pace.

  66. Cherubino scrive:

    ho vissuto anche io le parole del vaticanista televisivo come una stonatura di cattivo gusto, e la prima reazione è quella punitiva. Però a pensarci meglio che questa, pur se legittima, mi sembra meno evangelica e meno efficace di una risposta magari ironica e sostanzialmente di perdono.
    Giovanni Paolo II ha incontrato il suo attentatore, magari si potrebbe organizzare un incontro tra Benedetto XVI e questo Balducci: chissà che non resti folgorato sulla via di Damasco…

  67. Cherubino scrive:

    38Avete inteso che fu detto: Occhio per occhio e dente per dente; 39ma io vi dico di non opporvi al malvagio; anzi se uno ti percuote la guancia destra, tu porgigli anche l’altra; 40e a chi ti vuol chiamare in giudizio per toglierti la tunica, tu lascia anche il mantello. 41E se uno ti costringerà a fare un miglio, tu fanne con lui due. 42Da’ a chi ti domanda e a chi desidera da te un prestito non volgere le spalle.

    43Avete inteso che fu detto: Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico; 44ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per i vostri persecutori, 45perché siate figli del Padre vostro celeste, che fa sorgere il suo sole sopra i malvagi e sopra i buoni, e fa piovere sopra i giusti e sopra gli ingiusti. 46Infatti se amate quelli che vi amano, quale merito ne avete? Non fanno così anche i pubblicani? 47E se date il saluto soltanto ai vostri fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno così anche i pagani? 48Siate voi dunque perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste. (Mt. 5)

  68. Luigi scrive:

    anniballo Scrive: July 20th, 2009 at 10:57 am
    …LUIGI spende un tentativo un po’ più efficace, ma le sue premesse teoretiche sfociano in conclusioni totalmente insostenibili ed improntate ad una sorta di rassegnata passività. Intanto, il cristo intendeva lasciare a Pietro la tutela della comunità dei credenti, non pensava certo all’Istituzione Ecclesiale come s’è venuta configurando, né all’immenso edificio della teocrazia papale. Qualunque lettura differente non è improntata ad amore per il vero, ma ad interessi mondani. 2)La debolezza di cui Luigi parla non è la debolezza nell’abbandonarsi al cenno dei prelati, ma l’umiltà di una fede che dovrebbe essere pellegrina e forestiera nel mondo, non ricca, prestigiosa e potente. 3) La maturità protestante ha portato ad un’etica pubblica (e non solo) assai più forte in quelle società, ed ,inoltre, ha portato maturità e consapevolezza : quelle di chi si aspetta la salvezza più dai conti fatti con la propria coscienza che dal giudizio del presbitero.4) C’è forse una società in cui mali come quelli indicati da Luigi sono assenti? Il popolo italiano, portabandiera mondiale del cattolicesimo, vive in una società in cui sono mancati orgoglio, distruzione(?), guerre civili? 5) Anime portate alla morte eterna? E chi lo sa? Lo sa Lei, Luigi? Cosa e come può giudicare? 6) E chi sarebbe,poi, il leone nel serraglio di Satana?
    [...] Ribadisco tutte le mie affermazioni, nella speranza di incontrare interlocutori meno fegatosi, meno approssimativi e più preparati. Grazie.

    1-2) La rassegnata passività nella mia frase appariva solo a causa della necessità di dare una risposta più sintetica possibile alla sua frase. E’ ovvio che il cristiano non deve essere rassegnato, né piegarsi a qualunque cenno delle gerarchie ecclesiastiche, se non per quanto riguarda le questioni in cui (piaccia o no ai protestanti) le stesse gerarchie hanno ricevuto l’Autorità da parte del Cristo.
    Quanto al prestigio e alle ricchezze, se sono un mezzo, servono al bene della Chiesa, se sono un fine, ovviamente, servono solo a Mammona.
    3) Ciò è molto bello e umanamente condivisibile, ma in evidente contrasto con le Scritture (Gv. 20, 19-23).
    4) Nesusna società umana è esente da mali: io mi riferivo implicitamente solo ai mali portati dalle guerre di religione del Rinascimento, suscitate dalla predicazione luterana e fomentate dai sovrani germanici e inglesi per i ben noti motivi politici, di avidità di confisca dei beni ecclesiastici e, anche, sessuali (da Lutero stesso, che ammetteva apertamente i propri impulsi e che violò i suoi voti per sposare una monaca, a Enrico VIII).
    5) Se è vero – come è vero – che io non posso con certezza sapere chi alla fine è andato o andrà all’inferno (anche se penso che i fomentatori di divisioni e i fondatori di sette siano dei probabili candidati), mi spieghi invece Lei come fa a sapere con tanta sicurezza che Cristo “non pensava certo all’Istituzione Ecclesiale come s’è venuta configurando, né all’immenso edificio della teocrazia papale”? Glie l’ha detto Lui? Le è apparso recentemente? Oppure Lei semplicemente non crede che Gesù abbia natura divina e quindi dovesse necessariamente sapere benissimo come si sarebbe evoluta l’Istituzione Ecclesiale da Lui fondata?
    6) Il cosiddetto “cattolico adulto” cripto-protestante.

    Lei ha ragione sull’approssimazione, che credo inevitabile in questi forum, dove chi scrive troppo non viene neppure letto. Per il fegato, invece, mi sembra una villania gratuita; comunque il mio sta benissimo, spero anche il suo.

  69. azzurra scrive:

    Sia in Luigi che in Azzurra trovo l’assoluta inconsistenza delle tesi, proprie di chi è abituato ad abbandonarsi all’autorità, ed in cui il rapporto con la fede non è un rapporto di Verità, ma di obbedienza. Ribadisco tutte le mie affermazioni, nella speranza di incontrare interlocutori meno fegatosi, meno approssimativi e più preparati. Grazie.

    HA SCRITTO POC’ANZI il nostro ” stimato” rappresentante protestante.

    ALLORA:

    1) egregio annibalo, la tua arroganza supera il limite dell’etilometro, ma premesso questo vorrei solo ricordarti che TU NON HAI NESSUN TITOLO PER INSEGNARE A ME QUELLO CHE DEVO E QUELLO CHE NON DEVO CREDERE, TANTO MENO A ME NON DEVI INSEGNARE COME FARE LA CATTOLICA APOSTOLICA ROMANA, ANCOR MENO A ME NON DEVI FARE LEZIONI DI CATECHISMO.

    2) voi protestanti o su di li, o non sapete leggere oppure la vostra cieca malvagità, vi storpia a tal punto di rendervi ridicoli.
    Il vostro astio con il Santo Papa, vi ha rotto dentro l’equilibrio e l’armonia, parli di dialogo e tu per primo offendi attacchi? ne ho conosciuti molti di quelli come te
    e sinceramente la vostra minima conoscenza si basa solo sull’odio al Cattolicesimo e all’Autorità Legittima del Papa.

    3) non so’ quale specie di libro, che sicuramente chiami bibbia tu abbia tra le mani, ma vedi STA’ SCRITTO che:

    ” ED IO TI DICO, CHE TU SEI PIETRO E SOPRA A A QUESTA PIETRA EDIFICHERO’ LA MIA CHIESA E LE PORTE DEGLI INFERI NON PREVARRANNO CONTRO DI ESSA.
    IO TI DAR0′ LE CHIAVI DEL REGNO DEI CIELI E TUTTO CIO’ CHE TU LEGHERAI SULLA TERRA SARA’ LEGATO NEI CIELI E TUTTO CIO’ CHE SCIOGLIERAI SULLA TERRA SARA’ SCIOLTO NEI CIELI. ( Mt.16, 18-20 )

    se a te non sta bene, questi sono SOLO problemi tuoi e quanto al forum che speri diventi un luogo di scambi di opinioni, io ti dico le opinioni sono valide se al di là ci son persone oneste e corrette senza odi e preconcetti, come invece hai dimostrato di essere tu!

    ripeto il problema è il tuo non il mio….io sono in pace con la mia coscienza, forse perchè ho messo la mia lanterna sopra il tavolo, al contrario di lutero e compagni che volendo vederci “chiaro”, hanno spostato la lanterna, da sopra a sotto, finendo così con il bruciarsi i vestiti!

    P.S. rimango sempre stupita di fronte alla tua eccellente “preparazione”

  70. Artefice1 scrive:

    Sabbia di Siena…..sei volata nel deserto.

    La Democrazia che intendo io non è un significato ossimoro buono per tutte le occasioni come per te.

    Dio Padre Creatore Ha Fatto l’Universo CON-SENSO!!!

    L’Armonia che Indubbiamente LUI HA CREATO CON-Sente la Vita all’Universo Separato.

    CON-Segue che anche noi LIBERI Individui, avessimo a Funzionare CON-Senso non potremmo Ignorare l’Armonia Inventando un’Illusoria Democrazia.

    L’ARMOBIA è Democrazia, sarebbe una Necessità Imprescindibile.

    Che FUNZIONEREBBE SEMPRE anche CON Strutture Piramidali che la Rispettano!!!

    PER Rispettarla occorre fare Scrupolosamente il proprio Mestiere CON SENSO.

    Non PER Affari.

  71. Artefice1 scrive:

    Antonio ….. posso anche chiederti scusa.

    Figurati se non sarebbero altrettante banalità per me che ho Sentito il bisogno di scriverle.

    Appunto perché mi sembrava evidente, leggendo il tuo spunto, che fossero state Ignorate.

    Buona Giornata.

  72. Artefice1 scrive:

    Azzurra…….comincia a trovare e definire la Vita.

    Vedrai che poi l’Esistenza viene da sola perché CON-Segue.

    Anche tu oggi pretendi di Creare la Vita PER-Severando l’Esistenza. Una Pura Illusione.

    Secondo me.

  73. azzurra scrive:

    senti arte-fice non so’ cosa ti spinga.

    forse la sabbia si siena c’è l’hai dentro al tuo cervello.

    credevo fossi un artista e invece ti riscopro solo un batterista, che emette solo frastuono senza nessuna armonia di suono.

    per quel che mi riguarda ho spezzato una lancia in tuo favore, anche quando non ne meritavi onore.

    prendo atto e me ne dispiace, ma ad essere solo batterista significa perdere di vista….. la reale realistica realtà!

  74. Artefice1 scrive:

    Azzurra…….comincia a trovare e definire la Vita.

    Vedrai che poi l’Esistenza viene da sola perché CON-Segue.

    Anche tu oggi pretendi di Creare la Vita PER-Severando l’Esistenza. Una Pura Illusione.

    Secondo me.
    Natural-Mente.

  75. azzurra scrive:

    Infatti….ho cercato, ho trovato….la VIA la VERITA’ e la VITA…..

    …e di CON-seguenza…..ho RITROVATO la MIA Esistenza

  76. annarita scrive:

    Qui mi pare che ci sia un po’ di confusione! Chi ha risposto ad Artefice sulla democrazia sono stata io: Annarita, ed è capitato anche in altri post che io scrivessi ad Artefice (es: con quella battuta sul “fai Senso”) e vedo poi che Artefice si rivolge ad Azzurra (sabbia di Siena), ma Azzurra ed io non siamo la stessa persona.
    Vabbè era solo per prendermi tutta la colpa sulla mia opinione della democrazia, che non è opinione di Azzurra (o forse si, non lo so)
    Comunque sia, Artefice, è facile cadere in piedi quando si pensa che basta fare un gioco di parole per mettere sempre nel sacco l’interlocutore. Ma poi a dire cose senza senso o con un senso incomprensibile si rischia di rimanere soli ed uno solo cosa se ne fa della democrazia?
    Non può essere che uno pensi una cosa specifica (in questo caso la democrazia)come una cosa diversa da quello che è e poi voglia far credere che ciò che pensa è ciò che è anche se non è. Così si cade sempre in piedi perchè nulla è più ciò che è, ma solo ciò che pensa uno nella sua testa. Ai voglia poi discuterne, non se ne esce più. Dopo questo discorso vado a mettermi la camicia di forza, non vorrei nuocere. Forza c’è presenza di vita anche fuori, Artefice ti consiglio di uscire dalla tua testa e comunicare con i poveri mortali in modo comprensibile (con un linguaggio comune), altrimenti è come parlare a dei sordi con il suono della voce e a dei ciechi con i segnali di fumo. Altimenti dimmi dove studiare il linguaggio ermeneutico gastrofilosofico esenzialista perepeutico che usi, così potrò scoprire che dici cose molto belle. Per ora scusa l’ignoranza. :D

  77. Artefice1 scrive:

    Azzurra …… Questa tua Esistenza sarebbe Esclusiva?

    Oppure c’accomuna?

  78. Artefice1 scrive:

    Annarita……….pare che non mi sia sbagliato.

    La Solitudine
    E’ un lampo.

    Un Unico Raggio.
    Assolto dal cielo.

    Riflesso dal pianto.
    Di chi ha, soffrendo.

    Rimbalza mirato.
    Dall’ignaro sospetto.

    Che batte la creta.
    Voluta in eterno.

    E rende cosciente
    L’amante perfetto.

    L’Armonia.
    Quando c’è
    Basta e avanza anche se soli.
    Come mai?

  79. azzurra scrive:

    La Mia Esistenza è Esclusiva perchè NON ESCLUDE e NON ESCLUDERA’ MAI……. la…..

    … VIA la VERITA’ e la VITA, che tradotto in italiano, per EVENTUALI ACCOMUNAMENTI,

    significa….SOLO….GESU’ CRISTO e la SUA CHIESA, EDIFICATA SOPRA a….TU SEI PIETRO E SU QUESTA PIETRA EDIFICHERO’ LA MIA CHIESA…..

  80. annarita scrive:

    Qui sono con te, l’armonia c’è anche se soli (forse specialmente quando si è soli), pertanto non dipende dalla democrazia, ma dalla Grazia.
    Dipende da Colui,
    che essendo Creatore ed Amore,
    sa quali corde toccare
    per far suonare il cuore.
    Essendo il cuore,
    la dimora sua prescelta,
    non ha bisogno di cervelli amassati,
    nemmeno se di prima scelta,
    ma di cuori belli, lieti e un po’ menestrelli,
    che sappiano godere del Suo Amore,
    ed il suo Amore amare.
    Ho una vena poetica anch’io, mica credere!

  81. Artefice1 scrive:

    Annarita Cara…..Il cuore è una pompa e il cervello un traduttore di Sentimenti.

    “””Qui sono con te,”””
    Come fai a dir-LO? Se guardi me.

    “””l’armonia c’è anche se soli “””
    Quando LO SI Trova, Natural-Mente.

    “””(forse specialmente quando si è soli),”””
    Se non ce L’hai quando resti sola, sono dolori, altro che piaceri.

    “”” pertanto non dipende dalla democrazia, “””
    Allora siamo da capo.
    Oppure Intendi a tutti i costi che abbia a ritenere la tua Ideata Democrazia come fosse Armonia?

    “””ma dalla Grazia.””
    L’Armonia è proprio una Grazia.

    Grazie per te.

  82. annarita scrive:

    Finalmente, parli e ti capisco e devo dire che se non sono con te, “perchè guardo te”, ma sento di essere con te perchè dici cose che mi arrivano dritte nella pompa che di rimando le spedisce al cervello che le traduce e le rimanda nella pompa che poi si emoziona e rimanda queste emozioni al cervello che le ricodifica per dirmi che hai detto cose che la mia pompa sente come giuste e pertanto rimanda al cervello parole che poi mi escono dalla tastiera per dirti cose errate, perchè dico che sono con te, ma in realtà non posso affermarlo con certezza, perchè “ti sto guardando”, ma non ti vedo, dove sei andato?
    La mia pompa ha appena mandato un imput al mio cervello che tradotto dice: E’ vero l’armonia è una grazia, ma penso che più di tutto la Grazia sia armonia, pertanto quando sento questa armonia ringrazio Colui che mi ha dato la Grazia in modo gratuito ed inaspettato, altrimenti la solitudine come la compagnia sarebbero un’inferno.

  83. Artefice1 scrive:

    Annarita…..LO Sapevo già che non erano miei i giri di parole.

    Ma sarebbero le tue circonlocuzioni Viziose la causa del tuo disorientamento.

    Ritengo che in fatto d’Ispirazioni, dunque di Senso, quella buona, sarebbe sempre la prima.
    Le circonsensazioni interferiscono drammatica-mente

    Come dire che sarebbero due i poli d’Attrazione.

    L’ESSERE Creatore, anche dell’Armonia, chiamato Senso.
    E la CON-Cretudine sonora, formosa e tangibile chiamata Passione.

    Quando la Passione s’insinua, ad-Dio il Senso e il CON-Vincimento.

    Le vibrazioni del sangue, che ti piacciono, sarebbero come fossero una denuncie celesti.
    Come dire che il Senso non si può Incarnare.
    Ma si Determina, forse soltanto quando ritieni la prima, PER Sempre.

    Mi pare.

  84. annarita scrive:

    Mi pare in realtà che sarebbe bene capire quando si fanno circonlocuzioni scherzose per prenderci un po’ (simpaticamente) in giro. Questo era il Caso (non il Senso).
    Comunque Dio non vuole cuori tiepidi, ma passionali nell’amarlo.

  85. Antonio scrive:

    non vi fate tentare dalle scimmie del nemico (scimmia anch’essa). Confondere le acque è il suo mestiere preferito… protestanti ed abili stregoni della semantica sono servi; non s’accorgono di servire il padrone sbagliato. Mendax et homicida ab initio…

  86. Artefice1 scrive:

    Annarita Cara…… hai fatto prevalere la Passione. Non ti pare?
    Ritengo.

    Solo l’aspetto Naturale Produce Passione.
    La Passione é Indispensabile PER PRO-Curare l’Indispensabile Esistente. Una faccenda esclusivamente Naturale.
    La VITA CON, la passione non avrebbe nulla in comune. Ritengo.

    NON Credo Affatto in somma che a Dio Padre Creatore possa interessare questo aspetto chiamato Passione. Esclusivamente Naturale, avendo Donato l’Universo e PER Giunta Libero e all’Individuo Umano, la capacità di Determinare.

    Credo piuttosto che a Dio Padre Creatore Interessi illimitatamente che l’Essere (in noi) abbia a Determinare appunto secondo la PROPRIA chiamiamola volontà.

    Come dire che il Sentimento SUO chiamato Senso abbia a PER-Petuarsi Felicemente.

    Cerca di tollerare la mia imperfezione.
    Come ho già detto, scrivo così PER come mi viene.
    Prendendo sempre la Prima assolutamente pertinente

    Probabilmente dovremmo chiarire il termine Passione.
    Visto che si può Riconoscere facilmente data la propria CON-Creta caratteristica.
    Per esclusione si capirebbe il TUTTO.

    Non ti pare?

  87. Artefice1 scrive:

    Antonio…..non ti chiederei mai di lasciarmi in Pace.
    Perché lo sarei già di mio.

    Ma dato il fatto tuo, preso complessivamente, mi chiedo quale Padrone ti avrebbe Istruito.

    Escludi tranquillamente che io possa Essere persona di cultura o di sciocchezze varie.

    Se non puoi rispettare la mia Vita, significa semplicemente che non LO Fai neppure CON: La Tua.

    Pensaci.

  88. Antonio scrive:

    i servi mendaci del maligno non vanno rispettati, al massimo compatiti perché non sanno quanto male fanno servendo il male con i doni che Iddio ha donato loro. Pensa a questo invece. Pensa alla Luce che hai rinnegato per servire l’oscurità. Buona riflessione.

  89. Artefice1 scrive:

    Annarita ./.

    Noi saremmo Fatti di Anima e Corpo. Giusto?
    Come dire Essenza e Natura.
    Essenza DARE – Natura AVERE. (azzurra se LO dimentica sempre.)

    Visto che la Natura si fa Sentire (Concretamente) così come indubbiamente sentiamo l’Essere (quasi non fosse, ma sarebbe l’Ideale).

    Logica vorrebbe che
    Conoscendo Benissimo l’aspetto Naturale, dunque la Passione.

    Escludendo appunto questa.

    Quale programma rimarrebbe da ascoltare?

    La Relazione come si Determina diversamente?

  90. Artefice1 scrive:

    Annarita ./.

    da ascoltare = da Sentire.

  91. Artefice1 scrive:

    Antonio …….. Se pensi di salvarmi presentandomi le somme, come facccio a Fidarmi?

    Mi mancerebbe tutta la CON-Tabilità.

    Se ti spieghi, magari CON-Futando le mie sciocchezze, potrei capirti.

    PER Riflettere dovrei avere sott’occhio l’Intera CON-Tabilità.

    Altrimenti rischierei il Fallimento!!!

    Sono tutto PER te.
    Dammi il CON!!!

  92. Artefice1 scrive:

    Antonio Carissimo …. Se stai sperimentando le tue Passioni inenarrabili.

    Sappi che CON me non attacca proprio.

    O mi presenti la tua CON-Tabilità Completa.
    Altrimenti NON m’Associo!!!

    E mettiti il cuore in pausa.

  93. anniballo scrive:

    Replico volentieri a LUIGI, non ad Azzurra (che,contrariamente ai valori cristiani, è molto più versata nell’aggressività che nella discussione). Circa le gerarchie ecclesistiche, caro Luigi, tutti diventiamo bambini di fronte all’Autorità; questo è secondo me, il “peccato originale” dell’atteggiamento cattolico. Qualcosa,cioè, che predispone ad una religiosità relativamente immatura. Basta leggere le frasi di quelli che paiono abbacinati dalla semplice vista del papa, (un uomo qualsiasi, anche se insigne teologo).Mi pare un pò troppo facile la Sua tesi delle ricchezze chiesastiche da approvarsi, in quanto semplice mezzo. Temo,invece, che quando una classe clericale deriva prestigio, potere (ed anche ricchezza) dalla gestione di un messaggio spirituale, debba per forza perdere onestà intellettuale (e non solo). Questa, purtroppo, è una verità amara che si è talmente evidenziata nei secoli, da non richiedere ulteriori dimostrazioni. La frase di Matteo che la chiesa ha posto alla base della sua potenza ed autorità è stata interpretata in modo assai strumentale. Lo precisavo già nel mio post precedente; questa forzatura ha avuto luogo vari secoli dopo e non credo assolutamente che nelle parole del cristo ci fosse originariamente l’intenzione di costruire l’immenso edificio del potere teocratico papale. L’interpretazione è stata forzata da chi ha avuto l’interesse a farlo; nell’intera predicazione del cristo non vi è alcun altro riferimento ad eventi futuri di siffatte proporzioni, ed -onestamente- dieci parole di Matteo sembrano un pò poco….[D'altra parte, non dimentichi,Luigi, che ci troviamo di fronte a gente che ,pur di giustificare il suo potere temporale, ha compiuto addirittura falsi storici, scoperti solo mille anni dopo!] Inoltre, caro L., le guerre cui Lei fa riferimento non furono provocate da Lutero, ma dalla reazione del potere cattolico all’affermarsi della Riforma. Non solo è cosa assai diversa, ma ,anzi, proprio questa è la prova che quello cattolico si era ridotto ad un potere terreno e politico : nessuna potenza muove uomini ed armi, versa sangue e distrugge un continente intero per decenni per difendere una tesi spirituale, non Le sembra? Quando si muovono eserciti, c’entra solo il potere ed il danaro. Guardi il Buddhismo : si è frazionato in varie interpretazioni teoriche, ma nessun centro di potere buddista ha preso le armi contro un altro gruppo per motivi dottrinali. Inoltre, non condivido assolutamente il Suo atteggiamento censorio nei confronti degli impulsi sessuali; questo è un altro prodotto deteriore delle strategie di potere cattolico, che si serve della colpevolizzazione di istinti basali per creare sensi di colpa propedeutici all’esercizio del potere stesso. Non c’è nulla di terribile nel sesso, ormai l’intera Europa lo ha capito e gli interdetti preteschi non valgono più; (e,poi, se la vogliamo dire tutta, ippreti non sono esenti da colpe e lo stesso vaticano è stato per secoli sede di festini degni delle orge di Eliogabalo. Dunque, manca agli uomini di chiesa qualunque autorità morale per parlare). Concludo ringraziandola (son stato anche troppo parolaio!), ma non vorrà negarmi la sterile fegatosità (priva di sostanza,peraltro) di “Azzurra”.

  94. Antonio scrive:

    smettila dai con quest’aria da pseudo-intellettualoiode. nessuna spiegazione si può dare allo stolto. nessuna spiegazione ti renderebbe felice. contabilità? niente cazzate please, la contabilità non è roba che riguarda il cielo… al massimo le miserie di una mente post-moderna che vuole fare le pulci a Dio senza rendersi conto che in questo modo compromette la sua anima. io parlo di cose concrete, di nemici nell’ombra che manovrano fragili menti… e tu te ne esci con contabilità confutazioni conti.. son miserie che si commentano da sole. Stai sereno che non casco nelle tue provocazioni da quattro soldi con cui infarcisci le tue frasi “fiorite”. Buona vita (si fa per dire).

  95. azzurra scrive:

    Senti arte-fice mi puoi tradurre in italiano corretto quanto hai scritto?

    Noi saremmo Fatti di Anima e Corpo. Giusto?
    Come dire Essenza e Natura.
    Essenza DARE – Natura AVERE. (azzurra se LO dimentica sempre.)

    Se originale vuoi essere, non dimenticar l’ESSENZA cioè il DARE e se NATURA per te è uguale all’AVERE, comincia NATURALMENTE ad essere ESSENZA semplicemente con il DARE spiegazioni di BUON SENSO.

    Altrimenti così facendo dimentichi l’ESSENZA, e dimenticando l’ESSENZA ti resta solo la tua NATURA che è uguale ad AVERE.

    Se questa è la tua UNICITA’ è un’UNICITA’ monca in quanto ti manca l’ESSENZA= DARE.

    Se tu vorrai essere solo NATURA= AVERE unico risultato del tanto tuo parlare sarà SOLO tuo COM-piacimento.

    ascolterai ESCLUSIVAMENTE la tua voce, SOLAMENTE per il gusto di ascoltare te stesso…..e questo a ben vedere trattasi di NON ESSENZA quindi il NON DARE ESSENZA alla tua di ESISTENZA.

    L’UNICITA’ di tale atto sarà ESCLUSIVAMENTE NON SENSO, e l’unica cosa che potrai NATURALMENTE = AVERE sarà il NON
    CON-Senso.

    Di filosofia in filosofia il SENSO vola via, come l’aria all’interno di un palloncino bucato da uno spillo.

    Ma quell’aria, all’interno del palloncino, NON aveva fatto i conti con lo spillo, voleva volare sempre più in alto in virtù della sua NATURA=AVERE, invece è successo che uscendo dal suo involucro a causa di uno spillo è stata costretta a divenir ESSENZA=DARE.

  96. azzurra scrive:

    Guarda che se continui così, io ti ignorerò, perchè non è RISPETTOSO verso gli altri, quindi datti una regolata e comincia a dialogare come si deve.

    E’ questo il succo del discorso, se lo vorrai COM-Prendere altrimenti fai come ti pare, perchè mi hai costretto ad ignorarti.

    Credevo fossi un artista e invece sei solo un batterista!

  97. Artefice1 scrive:

    Azzurra……potrei non risponderti.
    Perché l’ho già detto.
    Dunque invitarti a rileggere i miei commenti trapassati.

    Hai presente la Crisi depressiva in atto?
    Assomiglia alla tua risposta.
    E tu cerchi di rifilarla a me. Vero? Vai a rileggere e vedrai che è Impossibile.

    La Filosofia Dominante, che non escluderebbe affatto l’intero occidente, dunque la tua, predica CON-Creta Mente la Natura AVERE come Carità.
    Dimenticandosi di DARE all’Individui l’Imprescindibile che anche tu trascuri.
    Quando l’ESSERE NON DA’ Individualmente ed Indistintamente, Inevitabilmente si va in CRISI!

    Dio Padre Creatore ha ISTITUITO la Famiglia come FONDAMENTO DELL?UMANITA’

    Quello che succede, me LO devi spiegare TU. PER Bene.

    Per Tanto.
    Capovolgi l’intero tuo significato e poi forse mi assomiglia.

    Dillo anche all’Antonio.

  98. azzurra scrive:

    Ti invito a rileggere tu i miei interventi e vedrai che a quanto ESSENZA = DARE, avrei DONATO più io e tanti che scrivono su questo blog di te.

    NON volevo arrivare a questo punto, ma quando sopra i calzari si accumula tanta polvere, bisogna scuoterli altrimenti diventano pesanti.

    Hai detto che è il tuo mestiere, fare il casalingo quindi saprai bene di cosa sto’ parlando.

    Il fatto che anche tu hai ridicolizzato, come qualche altro quà dentro, chi ha avuto un pensiero gentile verso il Santo Padre, ti ha permesso di svelare l’ESSENZA=DARE del tuo modo di essere, che NUOVO NON E’.

    E’ vecchio come il mondo, presente su quell’albero proibito, all’interno del Giardino del Paradiso Terrestre
    dove Eva, avendo pure la SCIENZA INFUSA DIRETTAMENTE DA DIO, SI E’ FATTA INGANNARE DALL’ASTUTA SERPE.

    Nessuna filosofia moderna può rimanere immune da tale inganno, quindi per il tuo bene, se segui l’ESSENZIALE devi tenere ben presente che, basta una piccola mela per rimanere INGANNATI.

    Quindi facciamola finita e traduci in italiano, scopri le tue carte che a giocare a nascondino ci pensa il bambino.

    La tua filosofia la conosci solo te, e non corrisponde alla realtà, sei sempre stato ambiguo e se vuoi dar consiglio, guardati attorno e cerca di uscire dal tuo involucro, vedrai che la CARITA’ che tu esigi, da me per gli altri, NON LA POSSIEDI NEPPURE TU.

    Quindi o ricominci daccapo oppure resterai come ti ho già detto ESISTENZIALMENTE SCORRETTO, quindi una NON ESSENZA=DARE.

  99. Artefice1 scrive:

    ANTONIO … non potrai mai superarti.

    “””smettila dai con quest’aria da pseudo-intellettualoiode.”””
    Te l’ho già detto che scrivo semplicemente quello che Sono PER Testimoniare. Al solo Fine di Onorare il SENSO che Dio Padre Creatore IMPONE Indistintamente. ESSENDO UNO.

    “””nessuna spiegazione si può dare allo stolto.”””
    Le tue somme dimostrano il Disinteresse Tuo. Ma la conosci la stoltezza almeno? Oppure l’hai ricevuta gratis?

    “””nessuna spiegazione ti renderebbe felice. “””
    Prima prova a Testimoniare la tua Vita. Poi Vedremo.

    “””contabilità? niente cazzate please, la contabilità non è roba che riguarda il cielo… al massimo le miserie di una mente post-moderna che vuole fare le pulci a Dio senza rendersi conto che in questo modo compromette la sua anima.”””
    Dunque secondo te Dio Padre Creatore non si cura affatto di distinguere il Giusto dall’Ingiusto?
    Io direi piuttosto che la CON-Tabilità sia frutto della SUA Ispirazione. Fra Luca Pacioli che non ho conosciuto,te LO potrebbe Dimostrare.

    “””io parlo di cose concrete,
    Su questo non dubito affatto. Tu sei solo Polvere! L’Essere t’intralcia o peggio. Intuisco un certi tuo arretrato d’Insoluti.

    “””di nemici nell’ombra che manovrano fragili menti…”””
    Saranno senza dubbio i tuoi Creditori che hai fatto Fessi.

    “””e tu te ne esci con contabilità confutazioni conti..”””
    Ti sembrerà impossibile. Ma se non Curi CON Misericordia le miserie. Proprio CON Scrupolo CON-Tabile, finisci come sopra scritto.

    “””son miserie che si commentano da sole. “””
    Appunto. Spero che il chiarimento possa servirti.

    “””Stai sereno “””
    Non Dubitare Proprio. Anzi potrei invitarti, avendone d’avanzo.

    “””che non casco nelle tue provocazioni da quattro soldi con cui infarcisci le tue frasi “fiorite”. “””
    Guarda che i miei sono spunti significati.
    INUTILI! Avendo Testimoniato il Senso INTRASMISSIBILE che Riconosco io.
    Cestinali subito.
    Anche nel caso avessero favorito l’ispirazione del Giusto.

    “””Buona vita (si fa per dire).”””
    Io la Vita te la Auguro CON-Senso! E se mi fosse stato possibile. SENZA DIRTELO!

    I Significati sono la nostra CON-Danna!
    Questa volta te li mando senza rileggere. Spero possano soddisfarti.

  100. Antonio scrive:

    servo del maligno prega lo Spirito Santo che ti illumini; altro, credo, non si possa fare. se ti va passa a leggere il mio ultimo post, pensato giusto per te. ciao caro

  101. Artefice1 scrive:

    Azzurra Cara……….Ti mando subito un bacio informatico.
    La tua disponibilità, infarcita riccamente di gentilezze, non posso che CON-Fermartela.
    Dunque la mia opinione resta questa.
    Anche se vorrai smentirla.
    In tal caso assumerei come mia la responsabilità del fatto.

    “””Ti invito a rileggere tu i miei interventi e vedrai che a quanto ESSENZA = DARE, avrei DONATO più io e tanti che scrivono su questo blog di te.”””

    Mi stai dando l’impressione che tu abbia a CON-Fondere i Significati, che indubbiamente hai prodotto copiosamente, col Senso INTRASMISSIBILE.
    L’ESSENZA DARE viene dimostrata dal Risultato, non dal Fatto del singolo. Risultato che per la verità non mi sembra ancora Evidente.
    Ci stanno provando tutti da sempre, coi risultati Evidenti, che non ti raccomando.
    Non stancarti.
    Chi può sapere cosa succederà?

  102. Artefice1 scrive:

    Antonio…..servo vostro. Come hai potuto notare.
    E pure dell’informatica.

    Spiegami passino, passino, dove posso trovare quel tuo geniale significato.
    Ti sarei grato.

  103. anniballo scrive:

    Leggendo i posts successivi di “Azzurra”, ribadisco che non dimostra una grande capacità di esercitare facoltà critiche, ma soltanto di ripetere compulsivamente quel piccolo pacchetto di verità preconfezionate (acquisite una volta per tutte) e che -evidentemente- lei difende perchè le danno sicurezza. Ciò è alquanto sterile in un dibattito.

  104. Artefice1 scrive:

    Antonio Se questo LO Capisci, saresti Caro………Sottoscrivo solennemente questo significato.

    Satana, (Come dire l’Avversario? Tu PER me ed io PER te? Portatori di significati Opposti? Dunque due Nemici? Gesù Cristo ha detto: Ama il tuo Nemico? Io LO Faccio? Ti pare di FarLO? PER quale scopo tale suggerimento? Escluderesti il fatto che solo uno di noi possa Essere satana?)
    con tutte le sue astuzie e i suoi inganni, non riuscirà mai a sconfiggere un’anima armata con la vera Grazia. Anzi, colui che indossa quest’armatura di Dio sconfiggerà Satana. Leggete nella Parola e nell’esempio di vita dei Santi; non troverete un santo che essendo vagliato non ha ottenuto un’onorevole vittoria su questo nemico. La gloria delle loro vittorie è attribuibile solo a Dio, nel quale il debole è forte quanto il più potente. Il Cristiano pur sembrando sul punto di essere vinto, è invincibile (2 Corinzi 12:9; Giacomo 5:11).

    Io Ti ho invitato già ripetutamente al Dialogo.
    Dialogo come Testimonianza della Propria Vita.
    L e tue risposte le conosci.
    E conosci solo tu te stesso. Perché nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio lo voglia rivelare.
    Cosa potrei mai pensare dal momento che Tu Figlio non intendi RivelarLO???

    Non ti ho chiesto i FATTI TUOI trapassati e Svaniti, ma quanto ti è Rimasto come Dono del Padre.
    La Tua Vita In Somma.

  105. Artefice1 scrive:

    Senti Antonio……….. per me sei fuori dalla strada tracciata saprai da chi.

    “””Satana, nel tentare i santi a peccare, cerca di produrre una rottura tra Dio e quell’anima. Egli li odia entrambi, e perciò si sforza di separare questi cari amici.”””

    Ma se la tua PER-Cezione, niente popodimeno che dell’ANIMA.
    PER-Cepisce l’Anima dell’Amico, sei proprio tu che DETERMINI il Nemico!

    Mt 5:44 ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per i vostri persecutori,
    Mt 5:45 perché siate figli del Padre vostro celeste, che fa sorgere il suo sole sopra i malvagi e sopra i buoni, e fa piovere sopra i giusti e sopra gli ingiusti.
    Mt 5:46 Infatti se amate quelli che vi amano, quale merito ne avete? Non fanno così anche i pubblicani?
    Mt 5:47 E se date il saluto soltanto ai vostri fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno così anche i pagani?
    Mt 5:48 Siate voi dunque perfetti come é perfetto il Padre vostro celeste.
    Mt 6:1 Guardatevi dal praticare le vostre buone opere davanti agli uomini per essere da loro ammirati, altrimenti non avrete ricompensa presso il Padre vostro che é nei cieli.

  106. Cherubino scrive:

    presentando alcuni errori di mons. Lefebvre mi ero dilungato su quello in cui egli contrappone il compito dell’evangelizzazione al compito dell’offerta eucaristica… e presentavo mie riflessioni sull’unità dei due “munera”. Sfoglio l’Osservatore romano di oggi (online) e leggo la bella omelia del card. Bertone… proprio su questo tema. Ne cito qualche passaggio.

    Siamo nell’Anno sacerdotale, e come allora non ringraziare Iddio per la presenza dei suoi ministri al servizio della Chiesa? Il sacramento dell’ordine costituisce sacerdoti uomini fragili e deboli e li rende tra la gente “presenza di Gesù Buon pastore”. Li rende il Signore suoi diretti collaboratori, li invia come servitori del vangelo e chiede loro di essere costruttori di unità, ministri di misericordia. In definitiva, ogni sacerdote è alter Christus, che deve svolgere la sua stessa missione di salvezza nei luoghi e nei tempi in cui si trova a vivere e ad operare. L’Anno sacerdotale è quanto mai opportuno per aiutarci, cari fratelli e sorelle, a riscoprire il dono del sacerdozio ministeriale al servizio del sacerdozio di tutti i fedeli, come ha avuto modo di sottolineare Benedetto XVI nella sua catechesi di qualche mercoledì fa.

    Modello di ogni pastore – ricordavo all’inizio – è sempre Gesù, il quale è venuto a cercare le pecore disperse. Questo mostra che ogni sacerdote deve nutrire un vero anelito per la salvezza delle anime, redente e riconciliate dal sangue di Cristo, come ci ha ricordato san Paolo nella lettera agli Efesini, che abbiamo ascoltato poco fa. Il sacerdote deve essere apostolo di unità e di riconciliazione nella Chiesa. E quanto oggi c’è bisogno di unità e riconciliazione nella Chiesa e nel mondo! Dobbiamo impegnarci a costruire l’unità dovunque ci troviamo, unità in famiglia, in parrocchia, nella Diocesi, nella Chiesa, nella società. Dobbiamo pregare perché la Chiesa intera unita al Papa offra questa testimonianza di riconciliazione e di unità.
    Tornando per qualche istante alla pagina evangelica, vorrei soffermarmi sulla “commozione” che Gesù prova davanti alle folle, paragonate a pecore disperse, prive della guida del pastore. Come non percepire qui l’amore del Signore per l’umanità segnata da tante difficoltà e sofferenze? Imitando lui, il Buon Pastore, tocca ai pastori della Chiesa nutrire gli stessi sentimenti di Cristo verso l’umanità di oggi. La commozione di Cristo diventa modello della nostra stessa accoglienza. In primo luogo certamente è modello dei sacerdoti, ma l’invito a essere accoglienti è per tutti i fedeli – accoglienza per chi soffre e vive nell’abbandono, accoglienza specialmente verso coloro che sono deboli nella fede e nella loro esistenza cristiana. Ogni cristiano deve coltivare in sé stesso lo spirito del Buon Pastore pronto ad essere paziente, ad aiutare chi è nella difficoltà a riacquistare fiducia, a riprendere il cammino. E per questo sono indispensabili l’esempio e il sostegno valido dei pastori e degli altri compagni di cammino spirituale. C’è oggi nel mondo una povertà materiale che avanza; ma c’è anche una miseria spirituale che rischia di distruggere tante esistenze. Gesù – dice il vangelo – “si mise a insegnare loro molte cose”, mosso da un amore profondo che va oltre ogni limite. Se il pane materiale è necessario, ancor più lo è il pane spirituale della verità e dell’amore di Dio.
    Possiamo vedere qui che il segreto di ogni autentica evangelizzazione è proprio l’amore di Cristo: un amore che si apre a ogni genere di povertà e abbraccia tutti gli uomini senza distinzione di razza e cultura.

    Compito della Chiesa è pertanto far conoscere Cristo e il suo vangelo di salvezza. Si comprende allora quanto sia importante annunciare la parola di Dio con verità e amore, e quanto urgente il compito dei pastori di nutrire i fedeli con questa parola di salvezza, facendo in modo che ciascuno ne diventi a sua volta messaggero e testimone nel proprio ambiente di vita e di lavoro. Missione che tocca a tutti. Una sfida che tutti interpella e chiede ai laici di costruire la speranza e l’avvenire della Chiesa e dell’umanità.
    Vorrei aggiungere ancora brevemente qualche considerazione, per meglio focalizzare le condizioni che permettono a ogni battezzato di essere autentici evangelizzatori. In primo luogo, è necessario che partecipino all’eucaristia domenicale per ascoltare gli insegnamenti del Signore. E proprio nella partecipazione all’Eucaristia la comunità cristiana dovrebbe poter trovare quello spazio positivo, liberatorio, per mettere in attività tutta la forza creatrice dello spirito che si rivolge a Dio in atteggiamento di preghiera e di conversione. Nell’insieme dei dinamismi della convivenza umana che si muovono nella città, nel suo vortice di rumori, di affari, di intrecci, l’uomo sente il bisogno di un’oasi di pace, in cui il Signore, nel silenzio, possa parlare al cuore: “Venite in disparte con me – invita Gesù – e riposatevi un po’”.

  107. Artefice1 scrive:

    Cherubino ……. Dillo tu al Cardinale Bertone.
    Perché i Fatti sono li Chiari e Tondi.

    Dunque non si potrebbe dire, come non ci fosse, proprio il CON-Trario che In-Vece c’é.

    Tra il Dire e il Fare occorre Ragionare.

    Se quello che è li bello che Incarnato, non lo guardiamo, come e CON che cosa MAI Potremmo Ragionare???

  108. Artefice1 scrive:

    Cherubino ./.

    L’Unità dei compagni é una cosa

    L’Unicità DEL PADRE, sarebbe ESSENZIALE!!!

  109. Luisa scrive:

    Lei cherubino non ha mostrato e ancor meno presentato un solo errore sulla dottrina di Monsignor Lefebvre! Nessuno!
    Allora non menta e non si vanti pretendendo di aver risposto a Gianpaolo, malgrado la sua affannosa ricerca lei ha fatto un buco nell`acqua. E non avrebbe potuto fare altrimenti.

  110. azzurra scrive:

    Artefice Caro….tu dici:

    “L’ESSENZA DARE viene dimostrata dal Risultato, non dal Fatto del singolo. Risultato che per la verità non mi sembra ancora Evidente.
    Ci stanno provando tutti da sempre, coi risultati Evidenti, che non ti raccomando.
    Non stancarti.
    Chi può sapere cosa succederà?”……

    Son quà che pendo dalle tue labbra, se vuoi ne discutiamo
    ma tradotto in italiano, altrimenti sarà in realtà la tua ESSENZA=DARE che non produce risultati.

    Se vuoi discutiamo, anche di:

    “Dio Padre Creatore ha ISTITUITO la Famiglia come FONDAMENTO DELL?UMANITA’

    Quello che succede, me LO devi spiegare TU. PER Bene.”

    dimmi cosa vuoi che ti spieghi, e ti risponderò, ma senza la lingua tua straniera, in parole semplici, comincia ad usare la tua ESSENZA= DARE usa da vero artista i soli tre colori, ESSENZIALI presenti nella tua tavolozza della vita,… questi colori te li ricordo sono questi:

    SINCERITA’, SEMPLICITA’, e CORRETTEZZA.

    Se non capisci il messaggio allora sarò costretta veramente a scuotermi la polvere dai calzari….l’uomo avvisato….non può dare lezioni di armoniosità e di CARITA’ se lui per primo non la mette in pratica.

  111. Tradizionale scrive:

    Cara Luisa,
    è il colmo per un poveretto che si professa cattoprogressista a oltranza tentare di dimostrare addirittura gli errori di Mons. Lefevbre.
    Lei lo sa cara Luisa, con certi cherubini….al massimo è opportuno parlare del sesso degli angeli.
    Nulla di più. Siamo seri!
    E sia serio anche Tornielli impedendo una buona volta a questi peones che bivaccano giorno e notte su questo blog (Artefice, Cherubino et similia) i quali, non avendo nulla altro da fare evidentemente, si trastullano a impedire ai frequentatori di questo blog di esprimere la propria opinione.
    Io ci vengo di rado e sempre più con nausea su questo blog.
    Invito gli altri a non venirci e a lasciare campo libero a Cherubino, a Ubi non so che cosa, a Cosimo de presuntosis, a Savigni e via di seguito.
    Tornielli, mi scusi, ma occorre dire la verità e credo che lei abbia tollerato o delegato troppo ad altri l’animazione di questo blog sempre più stuc chevole e inutile.
    Buonasera.

  112. Artefice1 scrive:

    Azzurra ….. anche io sono qua.
    Ma debbo dirti subito che sei di molte Pretese.

    “””Son quà che pendo dalle tue labbra, se vuoi ne discutiamo
    ma tradotto in italiano, altrimenti sarà in realtà la tua ESSENZA=DARE che non produce risultati.”””

    Mi vorresti come Hitler o Mussolini?
    Ma quando Mai potrei produrre un Risultato Essenziale che non sia solo mio, come per te il tuo?
    Fossero uguali ci accorgeremmo sicuramente.
    Questo sarebbe il Risultato.

    Pendere per pendere.
    Direi che lo sto proprio facendo di mio da prima che arrivassi tu.

  113. Artefice1 scrive:

    Ma dico io Azzurra Cara……….ci stiamo raccontando Barzellette oppure parliamo di Testimonianza???

    “Dio Padre Creatore ha ISTITUITO la Famiglia come FONDAMENTO DELL’UMANITA’”
    Almeno dimmi se ti risulta. No?

    “Quello che succede, me LO devi spiegare TU. PER Bene.”
    “””dimmi cosa vuoi che ti spieghi,”””
    Se non ti sembra Italiano, questo, non so proprio cosa farti.
    Ti pare che prima debba proprio dirtelo io?

    Ma dimmi quello che hai visto Tu dentro e fuori dalla tua Finestra per la miseria che c’é.

  114. Artefice1 scrive:

    Azzurra …. avrei potuto suggerirti anche.

    Come Antonio.
    Mi é sembrato un bel Duce pure lui.

  115. azzurra scrive:

    Caro Tradizionale, mi scuso se oggi mi sono concentrata ad oltranza in una battaglia già persa in partenza con il signor Artefice che pende e che và.

    Ho cercato di capire qual’era il suo pensiero, tendendogli la mano ma ora più che mai mi sento di dire che forse non ne è valsa la pena, chi è causa del suo mal pianga se stesso.

    Son d’accordo con lei quando dice che questo blog è intasato da chi non ha di meglio da fare che trastullarsi in discorsi senza senso, e accuse e menzogne ripetute, senza merito nè causa, atti solamente ad impedire che venga smascherato il vero DRAMMA cioè gli ERRORI del CVII
    che tanto male ha fatto alla società e alla Chiesa, perche’ LA VARIANTE TEOLOGICA DETERMINA INEVITABILMENTE LA VARIANTE SOCIALE e i frutti si vedono e si sentono.

    La saluto e mi scuso di nuovo per aver creduto di poter dare una mano a chi forse credevo bisognoso di aiuto.

    Un caro saluto anche a Luisa alla quale chiedo scusa pure a lei che a furia di leggermi oggi si sarà annoiata.

  116. Cherubino scrive:

    Luisa, le ripeto che io ho citato 3 brani (uno del resto già citato da lei) in cui il vescovo scomunicato afferma che la Chiesa ha sbagliato in cose fondamentali (in una citazione fa riferimento addirittura ad un Chiesa praticamente assatanata).
    Ora, io prendo atto che per lei Lefebvre non ha errato, quindi per lei fa sue le parole di Lefebvre e quindi per lei è la Chiesa che dice cose errate e non segue lo Spirito Santo.
    Ma non pretenderà mica che un cattolico fedele al papa non grida all’errore ! è ovvio che i lefebvriani dicono che la Chiesa di oggi è eretica e per la Chiesa viceversa sono loro gli eretici. Bene, io sto con la Chiesa e lei con Lefebvre. Io le ho mostrato quelli che sono gli errori di Lefebvre perchè in contrasto insanabile con il magistero. Ora lei dimostri che non è così invece di fare grandi proclami senza argomenti.

  117. Artefice1 scrive:

    Cara Azzurra …. L’Essenziale tu neppure te lo sogni. Lascia che te lo dica.

    Pretendi senza Ritegno. A dimostrazione che l’Essenziale non ti basta proprio.

    Per te il Senso sarebbe un significato di cui saresti appassionata.

    Per giunta PRE-Tendi pure d’essere di un quale insignificante aiuto, pendente dalla tua Volontà

    Chiudo Sdegnato.

  118. azzurra scrive:

    Caro Victor il VERO COMPLOTTO ERA E’e SARA’ sempre contro la nostra amata Chiesa.

    Infatti che che ne dicano, che che ne facciano si mettano il cuore in pace questi subdoli nemici, di Dio e dell’umanità, perchè Gesù lo ha promesso:

    ” le porte degli inferi non prevarranno contro di Essa”

    Grazie Victor della segnalazione.

  119. Luisa scrive:

    cherubino, rinvio chi ne avrebbe voglia al thread precedente, non voglo abusare della pazienza di chi legge questo blog.
    Vedranno così da dove è partita la discussione, come si è svolta e con quali argomenti.
    Una cosa è sicura: lei non ha potuto rispondere alle domande di Gianpaolo.

  120. Antonio scrive:

    Azzurra non posso che quotarti. il nemico (la scimmia caduta) lavora a quanto pare in maniera efficace ed efficiente per distruggere la Chiesa con le sue vane e vuote parole. Come non ricordare la battaglia a suon di citazioni bibliche tra il Cristo e la scimmia nel deserto? per lo meno la scimmia biblica diceva qualcosa, oggi invece è un flatus vocis continuo, privo di senso, fastidioso… e impotente, ovvio. c’è chi si diverte così.

  121. azzurra scrive:

    …….
    Ma non pretenderà mica che un cattolico fedele al papa non grida all’errore ! è ovvio che i lefebvriani dicono che la Chiesa di oggi è eretica e per la Chiesa viceversa sono loro gli eretici. Bene, io sto con la Chiesa e lei con Lefebvre. Io le ho mostrato quelli che sono gli errori di Lefebvre perchè in contrasto insanabile con il magistero. Ora lei dimostri che non è così invece di fare grandi proclami senza argomenti……SCRIVE cherubino

    Ma senti un po’, a fare un’analisi attenta della situazione in cui versano molti cattolici smarriti, (e uno di questi sei proprio tu, basta leggerti) ci mancava la tua appassionata teologia di contrasto negazione alla Tradizione che è Magistero della Chiesa e del Papa ( che ti ricordo si scrive con la P maiuscola)….figliolo caro.

    Ti è stato chiesto più volte di elencare, almeno tre eresie di Mons. Lefebvre e tu che cosa hai trovato?

    NULLA ma come dice la signora Luisa hai trovato sempre la conferma che di profezie e non di eresie si trattava, quindi vedi un po’ di prendere il largo con la tua barchetta.

  122. Artefice1 scrive:

    Caro Tradizionale …. Te l’ho già detto nel post precedente.

    Ma tu preferisci nasconderti e straparlare.

    Se non ti piacciono i miei spunti almeno CON-Futali.

    Non sei autorizzato ad abusare.

    Mi spiego?

  123. azzurra scrive:

    Grazie Caro Antonio anche a Lei…e poi hanno il coraggio di dire che i perseguitati sono loro, e che l’arroganza viene proviene sempre dai cattolici apostolici romani…e che altri senno? sempre colpa dei cattolici apostolici romani.

    Un Caro Saluto

  124. Artefice1 scrive:

    Appunto Antoine……continua pure.

    Prima o poi la paga t’arriva di sicuro.

  125. mauro scrive:

    Caro Tradizionale, lasciare il campo libero a Cherubino alias Cosimo, Ubi e Raffaele Savigni proprio no. Non alzo bandiera bianca all’indirizzo di questi tre “signori” e credo che con me altri seguano e seguiranno il mio esempio. Lasciarli soli su questo blog vuole dire uccidere l’ottima intenzione che ha avuto il dott. Tornielli nell’aprire questo spazio: suscitare il confronto delle idee e delle attese sulla vita.

    Io appoggio Vasco: “Voglio una vita spericolata”, da vivere momento dopo momento, “Ognuno a rincorrere i suoi guai, Ognuno col suo viaggio ognuno diverso, Ognuno in fondo perso Dentro i fatti suoi”, “Voglio una vita, Vedrai che vita vedraiii “.

    Credo che al Roxy bar non ci incontreremo mai per raccontarci.

  126. Antonio scrive:

    Azzurra bisogna avere tanta pazienza con questi saccenti servi della scimmia demoniaca. Credono di demolire un edificio costruito da Cristo in persone con le loro vane parole. sono quel genere di persone che illuminano una stanza… lasciandola.

  127. Artefice1 scrive:

    Antonio…..ma ti pare che possa abbandonarti?

    Mica te l’ho detto io di lasciarmi in pace.

    Un Fasullo come te vè curato e accudito!

    Farà LUI tutto un conto alla fine.

    Preoccupati.

  128. azzurra scrive:

    Infatti Caro Antonio, ho sentito rovesciare un discorso di Gesù essenzialmente con la semantica delle parole.

    Infatti certe versioni ecumeniche della Sacra Scrittura si prestano molto, a questo giochetto.

    E’ per tal motivo che costoro odiano la lingua latina, in quanto essendo lingua ferma il significato è e resterà immutabile e questi giochetti semantici non si possono attuare.

  129. Artefice1 scrive:

    Azzurro mio…..l’hai detto che vuoi fregare l’Umanità Imponendo i tuoi SIGNIFICATI.

    Le vostre prediche di grazia COME LE FATE? Oppure vi siete ASTENUTI ANCHE PER QUESTO????

    Ho capito molto bene.
    PER voi pretuncoli, IL SENSO non esiste e per giunta la Semantica non vi tocca.

    Sono dolori se si toccano le offerte di Antoine, in somma.
    E se tu non potresti pontificare. Giusto?

    Fate Schifo!

  130. Antonio scrive:

    oh oh… il caro artefice ha perso suo aplomb?
    sei triste. smettile.

  131. Antonio scrive:

    ciao Azzura, sulle versione purtroppo pure in campo cattolico si stanno infiltrando atteggiamente e note “ecumeniche” in alcune bibbe… preoccupanti. riguardo al qui presente intellettuaoloide-scimmiesco-servo noto che è diventato volgare. fai come faccio io, ignoralo ;) buona notte cara.

  132. Artefice1 scrive:

    Caro Don Stefano…….mi sono CON-FESSATO!!!

  133. Luisa scrive:

    Beh, mi scuso se ritorno sulla mia parola ma, a dire il vero, avevo letto con una certa disattenzione il post di cherubino e non posso lasciare passare le enormità che il nostro teologo, canonista, esegeta, catechista, professore auto-proclamato alla matita rossa, proclama dalla sua cattedra-pulpito.
    Questo è un concentrato-compendio tutto cherubiniano:

    “Ma non pretenderà mica che un cattolico fedele al papa non grida all’errore ! è ovvio che i lefebvriani dicono che la Chiesa di oggi è eretica e per la Chiesa viceversa sono loro gli eretici. Bene, io sto con la Chiesa e lei con Lefebvre. Io le ho mostrato quelli che sono gli errori di Lefebvre perchè in contrasto insanabile con il magistero. Ora lei dimostri che non è così invece di fare grandi proclami senza argomenti…”

    La Chiesa non dice che i lefebvriani sono eretici, questo lo dice lei e fino a prova del contrario lei non rappresenta da solo tutta la Chiesa! Non ancora :roll:
    I Lefebvriani sono nella Chiesa, in una situazione per il momento irregolare, manca la piena e perfetta comunione, per la quale prego. ma sono dentro la Chiesa.
    ll Magistero postconciliare è conforme a quello di sempre o dovrebbe esserlo.
    Il Magistero postconciliare non può contraddire quello precedente al Concilio.
    È però vero che su certi punti sorgono dei problemi che i lefebvriani non solo i soli ad indicare.
    È su questi punti che si svolgeranno le discussioni fra la Fraternità e la Santa Sede.
    Io non sto con Lefebvre, come dice lei con la sua solita arroganza.
    Io difendo la memoria di un uomo, di un vescovo, che ha vissuto il Concilio Vaticano II dall`interno, dopo aver fatto parte della sua Commissione preparatoria, chiamatovi da Giovanni XXIII, che l’aveva anche nominato Assistente al Soglio Pontificio, in segno di particolare benevolenza, un vescovo che da subito ha visto le ambiguità che avrebbero creato dei problemi e non si è sbagliato. Purtroppo.

    Riporto infine qui una frase di Benedetto XVI estratta dalla sua lettera ai Vescovi che taluni farebbero bene a meditare.

    “A volte si ha l’impressione che la nostra società abbia bisogno di un gruppo almeno, al quale non riservare alcuna tolleranza; contro il quale poter tranquillamente scagliarsi con odio. E se qualcuno osa avvicinarglisi – in questo caso il Papa – perde anche lui il diritto alla tolleranza e può pure lui essere trattato con odio senza timore e riserbo.”


  134. Cherubino scrive:

    Can. 751 – Vien detta eresia, l’ostinata negazione, dopo aver ricevuto il battesimo, di una qualche verità che si deve credere per fede divina e cattolica, o il dubbio ostinato su di essa; apostasia, il ripudio totale della fede cristiana; scisma, il rifiuto della sottomissione al Sommo Pontefice o della comunione con i membri della Chiesa a lui soggetti.

    Ora che Lefebvre e i lefebvriani si ostinino a negare una gran quantità di verità che devono al contrario credere per fede divina o cattolica è sotto gli occhi di tutti: già solo rifiutare il magistero ordinario e autentico di 5 papi e di un Concilio ecumenico, accusare la Chiesa di essere assatanata e di aver minato il sacerdozio ordinato (quindi contro il dogma che recitiamo nel Credo: credo la Chiesa una santa cattolica apostolica) …

    queste sono eresie in piena regola.

  135. Cherubino scrive:

    e c’è anche lo scisma ancora pienamente in corso … altro che “dentro la Chiesa” e “situazione momentaneamente irregolare”.

    Il papa ha detto “Come ho spiegato nella Lettera ai Vescovi cattolici del 10 marzo scorso, la remissione della scomunica è stata un provvedimento nell’ambito della disciplina ecclesiastica per liberare le persone dal peso di coscienza rappresentato dalla censura ecclesiastica più grave. Ma le questioni dottrinali, ovviamente, rimangono e, finché non saranno chiarite, la Fraternità non ha uno statuto canonico nella Chiesa e i suoi ministri non possono esercitare in modo legittimo alcun ministero.”

    E che lo scisma non sia per niente affievolito lo provano le ordinazioni illeggittime (come ribadito dalla Santa Sede) operate neanche un mese fa.

  136. azzurra scrive:

    FINALMENTE Di GRAZIA ti sei svelato per quello che tu realmente sei, sei uno che vuol smontare Dio se solo te lo lasciasse fare, vedi quanto a PRETESE…..

    Se questa rabbia che ti strugge tu la usassi solo per distruggere il male, allora avresti capito l’unica semantica ESSENZIALE della vita.

    Dio Padre non lo conosci altrimenti non saresti staccato dalla Chiesa anzi l’ameresti più della tua stessa vita.

    Mai una parola ti ho sentito dire contro certe contraddizioni che all’interno della Chiesa dopo il CVII che non siano le solite sparate, protestanti ecc.. che la fanno da padrona, ma solo gratuite offese e prese per il c… a quanti come me, stanno cercando di capire la causa di questo male, e come poterlo arginare.

    Tu invece vuoi la Chiesa ORIZZONTALE cioè una Chiesa che mette al centro l’uomo e la sua natura, ma questo non funziona, perchè la Chiesa quella vera E’ un’ISTITUZIONE DIVINA e sarà sempre quella VERTICALE, ovvero la Chiesa con Cristo al CENTRO, che ti piaccia o no!

    Il programma di lutero ha fallito un tempo e fallirà ancora, perchè sarà l’essenza dell’uomo che sarà costretto in ginocchio ritornare all’UNICO vero Dio e vero uomo, alzando gli occhi, il cuore e la mente in verticale, dove anche tu potrai scorgere, se solo lo vorrai l’inconsistenza della tua presente pretesa.

    Caro amico o si è con LUI e per esserlo devi rimanere ancorato al Magistero, (l’UNICO strumento che conosce bene la semantica della vita dell’uomo), o si è contro di Lui a te la scelta.

    Mi dispiace invece che tu abbia detto certe cose, perchè a mio avviso, non centrano nulla e se ti sei sentito offeso anche tu devi fare ammenda perchè quanto a scorrettezze non mi sembra che tu ne sia stato immune.

    Cmq io non sono arrabbiata con te desidero solo che tu cominciassi a dipingere con quei 3 colori che appartengono, anche alla tua tavolozza, vale a dire: SINCERITA’, SEMPLICITA’ E CORRETTEZZA.

  137. Cherubino scrive:

    Nota della Segreteria di Stato del 4 febbraio 2009

    Lo scioglimento dalla scomunica ha liberato i quattro Vescovi da una pena canonica gravissima, ma non ha cambiato la situazione giuridica della Fraternità San Pio X, che, al momento attuale, non gode di alcun riconoscimento canonico nella Chiesa Cattolica. Anche i quattro Vescovi, benché sciolti dalla scomunica, non hanno una funzione canonica nella Chiesa e non esercitano lecitamente un ministero in essa.
    Per un futuro riconoscimento della Fraternità San Pio X è condizione indispensabile il pieno riconoscimento del Concilio Vaticano II e del Magistero dei Papi Giovanni XXIII, Paolo VI, Giovanni Paolo I, Giovanni Paolo II e dello stesso Benedetto XVI.

  138. Artefice1 scrive:

    Senti Azzurro……….Guarda che quello che cerchi ce l’hai in saccoccia.
    Tanto in saccoccia da Esserti immedesimato.
    Vai a rileggere tutto tra un po.
    E vedrai che lo siete veramente il Male che cerchi.

    La Natura orizzontale la manifesti tutta TU, perché io la Disdegno.
    E’ la Ragione per cui mi ci hai costretto!!!

    La mia Chiesa che Riconosco ha al centro LA PERSONA.
    Solo questa è VERTICALE.
    L’Istituzione di Figli Istituita dal Figlio NON è ISTITUZIONE ORIGINARIA!!!

    IL FIGLIO Gesù Cristo NON HA AFFATTO SMENTITO L?OPERA DEL PADRE!!!

    TU SEI SUONATO.
    MA DI BRUTTO!!!

    Il resto neppure lo leggo.

  139. azzurra scrive:

    Senti cherubino, la Signora Luisa te lo stà dicendo in mille salse, e ancora insisti, purtroppo sei un caso clinico e con i casi clinici e disperati c’è poco da fare.

    TE LO RIPETO LA FSSPX NON E’ FUORI DELLA CHIESA, SONO SENZA INCARICHI UFFICIALI ED UFFICIOSI, FIN TANTO CHE NON SARANNO CHIARITE CERTE QUESTIONI DOTTRINALI CHE NON TRATTASI DI ERESIE, MA DI CHIARIRE CERTI PASSAGGI UN PO’ CONFUSI DI CERTI DOCUMENTI, CHE SONO STATI LA CAUSA DEL DISORDINE POST CONCILIARE.

    SE ANCHE QUESTO NON TI ENTRA NELLA CRAPA, ALLORA SEI PROPRIO UN CASO IRRIMEDIABILMENTE IRRECUPERABILE.

  140. Cherubino scrive:

    Per un futuro riconoscimento della Fraternità San Pio X è condizione indispensabile il pieno riconoscimento del Concilio Vaticano II e del Magistero dei Papi Giovanni XXIII, Paolo VI, Giovanni Paolo I, Giovanni Paolo II e dello stesso Benedetto XVI.

  141. azzurra scrive:

    La mia Chiesa che Riconosco ha al centro LA PERSONA.
    Solo questa è VERTICALE.
    L’Istituzione di Figli Istituita dal Figlio NON è ISTITUZIONE ORIGINARIA!!!

    IL FIGLIO Gesù Cristo NON HA AFFATTO SMENTITO L?OPERA DEL PADRE!!!

    Mai sentita sta roba, da quale catechismo l’hai imparata?

    o quale guru te l’avrebbe insegnata? e hai avuto la PRETESA di snocciolare e imbavagliare i discorsi altrui.

    posso dirti sinceramente come la penso? stai uscendo dal binario anche perchè mi continui a chiamare azzurro e mi poni al maschile, quando invece sono una femminuccia.

    Adesso dico basta con te non ci sono speranze se tu rileggessi a ritroso, vedresti che ti ho teso la mano un sacco di volte ma tu niente imperterrito…. chi è causa del suo male pianga se stesso.

    Resta nella tua chiesa chi ti dice di non farlo, ma guai a te se solo critichi la Mia di Chiesa che pone DIO al CENTRO, perchè mi troverai sempre pronta a dare ragione della mia Fede, con parole chiare e sincere, nessuno ti dà il diritto di insegnare il catechismo ai cattolici apostolici romani.

    Nessuno te lo ha chiesto.

  142. Artefice1 scrive:

    Azzurro……..ma Vergognati per la Miseria che Manifesti.

    Dipendesse da me la vostra sopravvivenza clericale.
    Mi sarebbe bastato quello che avete Fatto nel tardo pomeriggio per mandarvi in fabbrica definitivamente.

  143. Artefice1 scrive:

    Ma quale Dio avresti al centro tu???

    L’UNICA PERSONA è IL VERO DIO PADRE CREATORE DEll’UNIVERSO e DELL’UNICO SENSO che tu calpesti!!!

    LA MIA VITA ME LO HA DIMOSTRATO!!!

    I GURU sono i tuoi!!!

  144. azzurra scrive:

    Oh! i nervi scoperti dalla troppa cultura?

    Quello/i che si debbono VERGOGNARE siete solo voi anticlericali, mascherati da persone dabbene, ma si sà il diavolo fa le pentole e non i coperchi.

    Hai visto è bastato un pomeriggio di stretta marcatura e sei stato costretto a gettare la maschera.

    Complimenti chissà quanto ti hanno pagato per fare questo lavoro altro che casalingo!!!

  145. Artefice1 scrive:

    Azzurro tutto naturale………ma quanto sei Fesso.

    Ti ho risposto così perché tu togli la speranza al Mondo!
    Avendo Rifiutato l’Idea di ESSERE PERSONA.

    Per me modestamente non hai alcuna possibilità.
    Dunque ti rispetto ma per quello che sei!!! D’ora in poi.

  146. Gianpaolo1951 scrive:

    Stasera ho fatto tardi…
    Vedo che il caro Cherubino persevera con la sua “solfa” sul Concilio Vaticano II, ossessionato com’è dalla “questione” lebebvriana…, questa volta – a differenza del thread precedente – scritto in modo corretto!…
    Dorma pure sonni tranquilli, caro Cherubino e risparmi le Sue forze per qualcosa di più “meritorio” tanto ormai, alle Sue ossessioni, non ci fa più caso nessuno!!!…

  147. azzurra scrive:

    arte-ficiando ma ci sei o ti fai?…..preoccupato della tua persona che vorresti mettere al centro ti dimentichi che il rispetto che tu NON PORTI è la centralità della tua persona.

    credevo fossi un’artista e invece ti riscopro scoppiettista.

    Il trombone che hai dato al Santo Padre come vedi non ti è servito a molto…. chi è causa del suo male pianga se stesso, hai mostrato il tuo livore, contro la S. Madre Chiesa e se credi che sia poco hai sbagliato i tuoi calcoli.

    Potrai ingannare gli uomini ma non potrai ingannare Dio!!

  148. Artefice1 scrive:

    Ma che importanza hanno i tromboni? Come te!

  149. Antonio scrive:

    sui Lefebvriani credo non sia necessario ricordare a tutti la lettera di Mons. Perl del 27/09/2002 giusto per non dire banalità. La partecipazione alle messe della Fraternità è VALIDISSIMA… ergo… e via dicendo.
    http://bambingesu.blogspot.com/2009/07/messa-lefebvriana.html

  150. Gladiator scrive:

    elenco dei cardinale e vescovi che parteciparono al raduno :

    N° NOMI CARDINALI DIOCESI STATO
    1 Card. Georg Maximilian Sterzinsky Arcivescovo di Berlino Germania
    2 Card. Pedro Rubiano Saenz Arcivescovo di Bogotà Colombia
    3 Card. José Freire Falcao Arcivescovo di Brasilia Brasile
    4 Card. Christian Wiyghan Tumi Arcivescovo di Douala Camerun
    5 Card. Antonio Maria Rouco Varela Arcivescovo di Madrid Spagna
    6 Card. Nicolas de Jesus Lopez Rodriguez Arcivescovo di S.Domingo Rep.Domenic.
    7 Card. Gorge Pell Arcivescovo di Sidney Australia
    8 Card. Jozef Glemp Arcivescovo di Varsavia Polonia
    9 Card. Christoph Schonborn Arcivescovo di Vienna Austria
    10 Card. Theodore Edgar. Mc Carrick Arcivescovo di Washington Stati Uniti
    11 S.B.Ignace Pierre XVII Abdel Ahad, Patriarca di Antiochia Siro-Cattolico Libano
    12 Card. S.B. Stephanos II Ghattas Patriarca di Alessandria Egitto
    13 S.B.Nerses Bedros XIX Tarmouni Patriarca di Cilicia degli Armeni Libano
    14 Card. Paul Shan Kuo hsi Vescovo di Kaohsiung Taiwan

    N° NOMI VESCOVI DIOCESI STATO
    1 Mons.Fernando Saenz Lacalle Arciv. Metropolita di S.Salvador San Salvador
    2 Mons.Anthony Sablan Apuron Arcivescovo di Aguana-Guam Stati Uniti
    3 Mons.Pastor Eustaquio Cuquejo Verga Arcivescovo di Asuncion Paraguay
    4 Mons.Jean Pierre Marie Cattenoz Arcivescovo di Avignone Francia
    5 Mons.Giuseppe Agostino Arcivescovo di Cosenza Italia
    6 Mons.Javier Martinez Arcivescovo di Granada Spagna
    7 Mons.Alberto Giraldo Jamarillo Arcivescovo di Medellin Colombia
    8 Mons.Nicolas Cotugno Fanizzi Arcivescovo di Montevideo Uruguay
    9 Mons.John J. Myers Arcivescovo di Newark Stati Uniti
    10 Mons.Barry James Hicky Arcivescovo di Perth Australia
    11 Mons.Ivan Devcic Arcivescovo di Rijeka Croazia
    12 Mons.Ante Juric Arcivescovo di Split Croazia
    13 Mons.Paul Jozef Cordes Pres.del Pontif Consiglio “Cor Unum” Citta del Vatic.
    14 Mons.Javier Del Rio Alba Vescovo Ausiliare di Callao Perù
    15 Mons.Nicolas Bermudez Vescovo Ausiliare di Caracas Venezuela
    16 Mons.Marcelino Hernandez Rodriguez Vescovo Ausiliare di Città del Mes. Messico
    17 Mons.Rainer Woelky Vescovo Ausiliare di Colonia Germania
    18 Mons. Tomas Scott Fryac Vescovo Ausiliare di Denver Stati Uniti
    19 Mons.Manuel Clemente Vescovo Ausiliare di Lisbona Portogallo
    20 Mons.Cesar Augusto Franco Martinez Vescovo Ausiliare di Madrid Spagna
    21 Mons.Jorge Solozarno Perez Vescovo Ausiliare di Managua Nicaragua
    22 Mons.Bernardino C. Cortez Vescovo Ausiliare di Manila Filippine
    23 Mons.Bernard Longley Vescovo Ausiliare di Westminster Gran Bretagna
    24 Mons.Miguel Irizar Campos Vescovo di Callao Perù
    25 Mons.Czeslaw Kozon Vescovo di Copenhagen Danimarca
    26 Mons.Graham Vescovo di Dallas Stati Uniti
    27 Mons.Eugenio Arellano Vicario Apostolico di Esmeraldas Ecuador
    28 Mons.Mons.Faustin Ngabu Vescovo di Goma Congo
    29 Mons.Jose Maria De La Torre Martin Vescovo Ausiliare di Guadalajara Messico
    30 Mons.Joseph Maria Punt Vescovo di Haarlem Olanda
    31 Mons.Jozef Wrobel Vescovo di Helsinki Finlandia
    32 Mons.Yan Purwinski Vescovo di Kiev Ucraina
    33 Mons.Pier Giacomo Grampa Vescovo di Lugano Svizzera
    34 Mons.Aaron Andrew Vescovo di Mansa – Kitwe Zambia
    35 Mons.Joseph Donald Pelletier Vescovo di Morondava Madagascar
    36 Mons.Andre Leonard Vescovo di Namur Belgio
    37 Mons.Piergiorgio Debernardi Vescovo di Pinerolo Italia
    38 Mons. Oscar Cantarius Vescovo di Piura Perù
    39 Mons.Ivan Milovan Vescovo di Pola Croazia
    40 Mons.Josef Maria Wiertz Vescovo di Roermond Olanda
    41 Mons.Juan Antonio Reig Pla Vescovo di Sergobe-Castellon Spagna
    42 Mons.Zbigniew Maria Kiernikowski Vescovo di Siedelce Polonia
    43 Mons.Kristian Kratz Vescovo di Strasburgo Francia
    44 Mons. José Luis Astigarraga Vicario Apostolico di Yurimagaus Perù
    45 Mons. Jules el Zerey Vescovo Greco-Cattolico Egitto

  151. Gladiator scrive:

    elenco di cardinali e vescovi che hanno parteipato :
    N° NOMI CARDINALI DIOCESI STATO
    1 Card. Georg Maximilian Sterzinsky Arcivescovo di Berlino Germania
    2 Card. Pedro Rubiano Saenz Arcivescovo di Bogotà Colombia
    3 Card. José Freire Falcao Arcivescovo di Brasilia Brasile
    4 Card. Christian Wiyghan Tumi Arcivescovo di Douala Camerun
    5 Card. Antonio Maria Rouco Varela Arcivescovo di Madrid Spagna
    6 Card. Nicolas de Jesus Lopez Rodriguez Arcivescovo di S.Domingo Rep.Domenic.
    7 Card. Gorge Pell Arcivescovo di Sidney Australia
    8 Card. Jozef Glemp Arcivescovo di Varsavia Polonia
    9 Card. Christoph Schonborn Arcivescovo di Vienna Austria
    10 Card. Theodore Edgar. Mc Carrick Arcivescovo di Washington Stati Uniti
    11 S.B.Ignace Pierre XVII Abdel Ahad, Patriarca di Antiochia Siro-Cattolico Libano
    12 Card. S.B. Stephanos II Ghattas Patriarca di Alessandria Egitto
    13 S.B.Nerses Bedros XIX Tarmouni Patriarca di Cilicia degli Armeni Libano
    14 Card. Paul Shan Kuo hsi Vescovo di Kaohsiung Taiwan

    N° NOMI VESCOVI DIOCESI STATO
    1 Mons.Fernando Saenz Lacalle Arciv. Metropolita di S.Salvador San Salvador
    2 Mons.Anthony Sablan Apuron Arcivescovo di Aguana-Guam Stati Uniti
    3 Mons.Pastor Eustaquio Cuquejo Verga Arcivescovo di Asuncion Paraguay
    4 Mons.Jean Pierre Marie Cattenoz Arcivescovo di Avignone Francia
    5 Mons.Giuseppe Agostino Arcivescovo di Cosenza Italia
    6 Mons.Javier Martinez Arcivescovo di Granada Spagna
    7 Mons.Alberto Giraldo Jamarillo Arcivescovo di Medellin Colombia
    8 Mons.Nicolas Cotugno Fanizzi Arcivescovo di Montevideo Uruguay
    9 Mons.John J. Myers Arcivescovo di Newark Stati Uniti
    10 Mons.Barry James Hicky Arcivescovo di Perth Australia
    11 Mons.Ivan Devcic Arcivescovo di Rijeka Croazia
    12 Mons.Ante Juric Arcivescovo di Split Croazia
    13 Mons.Paul Jozef Cordes Pres.del Pontif Consiglio “Cor Unum” Citta del Vatic.
    14 Mons.Javier Del Rio Alba Vescovo Ausiliare di Callao Perù
    15 Mons.Nicolas Bermudez Vescovo Ausiliare di Caracas Venezuela
    16 Mons.Marcelino Hernandez Rodriguez Vescovo Ausiliare di Città del Mes. Messico
    17 Mons.Rainer Woelky Vescovo Ausiliare di Colonia Germania
    18 Mons. Tomas Scott Fryac Vescovo Ausiliare di Denver Stati Uniti
    19 Mons.Manuel Clemente Vescovo Ausiliare di Lisbona Portogallo
    20 Mons.Cesar Augusto Franco Martinez Vescovo Ausiliare di Madrid Spagna
    21 Mons.Jorge Solozarno Perez Vescovo Ausiliare di Managua Nicaragua
    22 Mons.Bernardino C. Cortez Vescovo Ausiliare di Manila Filippine
    23 Mons.Bernard Longley Vescovo Ausiliare di Westminster Gran Bretagna
    24 Mons.Miguel Irizar Campos Vescovo di Callao Perù
    25 Mons.Czeslaw Kozon Vescovo di Copenhagen Danimarca
    26 Mons.Graham Vescovo di Dallas Stati Uniti
    27 Mons.Eugenio Arellano Vicario Apostolico di Esmeraldas Ecuador
    28 Mons.Mons.Faustin Ngabu Vescovo di Goma Congo
    29 Mons.Jose Maria De La Torre Martin Vescovo Ausiliare di Guadalajara Messico
    30 Mons.Joseph Maria Punt Vescovo di Haarlem Olanda
    31 Mons.Jozef Wrobel Vescovo di Helsinki Finlandia
    32 Mons.Yan Purwinski Vescovo di Kiev Ucraina
    33 Mons.Pier Giacomo Grampa Vescovo di Lugano Svizzera
    34 Mons.Aaron Andrew Vescovo di Mansa – Kitwe Zambia
    35 Mons.Joseph Donald Pelletier Vescovo di Morondava Madagascar
    36 Mons.Andre Leonard Vescovo di Namur Belgio
    37 Mons.Piergiorgio Debernardi Vescovo di Pinerolo Italia
    38 Mons. Oscar Cantarius Vescovo di Piura Perù
    39 Mons.Ivan Milovan Vescovo di Pola Croazia
    40 Mons.Josef Maria Wiertz Vescovo di Roermond Olanda
    41 Mons.Juan Antonio Reig Pla Vescovo di Sergobe-Castellon Spagna
    42 Mons.Zbigniew Maria Kiernikowski Vescovo di Siedelce Polonia
    43 Mons.Kristian Kratz Vescovo di Strasburgo Francia
    44 Mons. José Luis Astigarraga Vicario Apostolico di Yurimagaus Perù
    45 Mons. Jules el Zerey Vescovo Greco-Cattolico Egitto

  152. Cherubino scrive:

    Antonio, la posizione ufficiale della Chiesa sulle messe della Fraternità S. Pio X è la seguente, epsressa dal Presidente della Commissione Ecclesia Dei un anno fa (nella stessa lettera si ricorda che i sacramenti della Penitenza e del Matrimonio non sono neanche validi, quindi chi in stato di peccato mortale si confessa presso un sacerdote della Fraternità e prende l’eucarestia commette un ulteriore peccato mortale):

    “While it is true that participation in the Mass at chapels of the Society of St. Pius X does not of itself constitute “formal adherence to the schism” (cf. Ecclesia Dei 5, c), such adherence can come about over a period of time as one slowly imbibes a schismatic mentality which separates itself from the teaching of the Supreme Pontiff and the entire Catholic Church. While we hope and pray for a reconciliation with the Society of St. Pius X, the Pontifical Commission “Ecclesia Dei” cannot recommend that members of the faithful frequent their chapels for the reasons which we have outlined above.

    TRADUZIONE: “mentre è vero che la partecipazione alle messe presso la cappella della SSPX non costituisce in sè adesione formale allo scisma, tale adesione può sopravvenire con il tempo, imbevendosi di mentalità scismatica che separa dall’insegnamento del Pontefice e dell’intera Chiesa Cattolica. Mentre noi preghiamo e speriamo in una riconciliazione con la SSPX, la Pontifica Commissione Ecclesia Dei non può raccomandare ai fedeli laici la frequenza di quella cappella, per la ragione sopra esposta.”

  153. Luisa scrive:

    cherubino, talmente ogoglioso da non poter ammettere quando si sbaglia, talmente arrogante da saper solo dire agli altri che sbagliano, talmente acceccato da non rendersi conto quando è giunto il momento di saper fermarsi.
    La FFSSPX È dentro la Chiesa e non fuori, c`è una situazione irregolare, questo sì, non c`è ancora la piena e intera comunione, ci son dissensi su tre punti precisi:
    -la libertà religiosa,
    -la collegialià.
    -l`ecumenismo
    Su questi punti non sono i soli ad interrogarsi, sono sempre più numerose le persone che, vista la situazione attuale della Chiesa 40 anni dopo il Vaticano II, si domandano se certe derive, certi abusi, son dovuti solo ad errate applicazioni o al contrario a ambiguità presenti nei documenti stessi del Vaticano II.
    È tempo che si faccia chiarezza, al fine di portare rimedio all`anarchia che predomina oggi nella Chiesa, dove regnano la religione fai da te, la liturgia fai da te, la teologia fai da te,l`ecumenismo fai da te, uniti ad una contestazione-disobbedienza generalizzata al Successore di Pietro e al Magistero della Chiesa che, è sempre bene ricordarlo, non ha cominciato 40 anni fa.

    Quando poi cherubino scrive:

    “Per un futuro riconoscimento della Fraternità San Pio X è condizione indispensabile il pieno riconoscimento del Concilio Vaticano II e del Magistero dei Papi Giovanni XXIII, Paolo VI, Giovanni Paolo I, Giovanni Paolo II e dello stesso Benedetto XVI”

    Gli direi, invece di ergersi a giudice e aguzzino della FSSPX, di portare tutta la sua feroce attenzione su coloro che, pur essendo sacerdoti, vescovi e cardinali formalmente in unione con il Successore di Pietro, contestano disobbediscono, criticano, inventano, mettono in dubbio certi fondamenti della fede, difendono chi non accetta il Magistero petrino e la Tradizione.
    Assicuro a cherubino un tempo pieno occupato a distribuire la sua buona parola a codesti ribelli uniti formalmente a Pietro.

  154. Luisa scrive:

    “Per un futuro riconoscimento della Fraternità San Pio X è condizione indispensabile il pieno riconoscimento del Concilio Vaticano II e del Magistero dei Papi Giovanni XXIII, Paolo VI, Giovanni Paolo I, Giovanni Paolo II e dello stesso Benedetto XVI”

    E a quei sacerdoti, vescovi cardinali ribelli, pur esendo uniti formalmente al Successore di Pietro, suggerisco a cherubino di ricordare anche che devono riconoscimento ai Concili precedenti il Vaticano II, cosiccome al Magistero dei Papi precedenti Giovanni XXIII.

  155. mauro scrive:

    Caro Cherubino alias Cosimo de Matteis, la scomunica riguarda unicamente le persone, non le istituzioni.

    Cifr. lettera del 10/3/2009 (LETTERA DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI AI VESCOVI DELLA CHIESA CATTOLICA RIGUARDO ALLA REMISSIONE DELLA SCOMUNICA DEI 4 VESCOVI CONSACRATI DALL’ARCIVESCOVO LEFEBVRE.)

    La comunità non è legittima ma è sempre stata ritenuta valida dalla Chiesa.

    Ergo quello che riporti:

    ****(nella stessa lettera si ricorda che i sacramenti della Penitenza e del Matrimonio non sono neanche validi, quindi chi in stato di peccato mortale si confessa presso un sacerdote della Fraternità e prende l’eucarestia commette un ulteriore peccato mortale)*****

    è un’errata interpretazione in quanto il Papa afferma che i Vescovi erano ordinati validamente seppure in modo illeggittimo (mancando il mandato pontificio mette in questione l’unità del collegio episcopale con il Papa).

    Poi caro il mio Cherubino, il Papa parla di “pericolo di scisma” non di scisma vero e proprio. Lo scisma mai è avvenuto.

  156. azzurra scrive:

    Cherubino Scrive: July 21st, 2009 at 7:30 am

    Antonio, la posizione ufficiale della Chiesa sulle messe della Fraternità S. Pio X è la seguente, epsressa dal Presidente della Commissione Ecclesia Dei un anno fa (nella stessa lettera si ricorda che i sacramenti della Penitenza e del Matrimonio non sono neanche validi, quindi chi in stato di peccato mortale si confessa presso un sacerdote della Fraternità e prende l’eucarestia commette un ulteriore peccato mortale):

    HA SCRITTO cherubino:

    INCREDIBILE ma vero! il nostro tuttologo, onniscente e “impeccabile” si è “dimenticato” di dire che all’interno della Chiesa esiste un movimento che si chiama focolarini, che al suo interno, è composto da musulmani circa 6000, buddisti, ebrei, induisti, ai quali viene REGOLARMENTE distribuita la Santissima Eucarestia, a quanti lo “desiderano”, e ti ricordo caro angioletto senza ali, che Eucarestia,si scrive sempre con la maiuscola, sono solo i protestanti come te che scrivono Papa, Eucarestia in minuscolo….

    Quindi mi dica egregio detective dei Sacri Palazzi, secondo lei, chi COMMETTE peccato mortale?

    I fedeli della FSSPX che sono cristiani, battezzati, figli di Dio e fratelli di Gesù Cristo in virtù del Sacramento del Battesimo,e che partecipano la S. Messa di Rito Tridentino, la S. Messa della Chiesa dal 1570 al 1950, o coloro che ricevono l’Eucarestia ma che non CREDONO in Gesù Cristo e non sono neanche Battezzati, quindi FUORI a tutti gli effetti dalla S. Madre Chiesa, perchè credono ad un’altro Dio?

    Ti ricordo caro angioletto senza ali che si DIVENTA MEMBRO DELLA S. MADRE CHIESA, con il BATTESIMO… “ANDATE
    QUINDI BATTEZZATE NEL NOME DEL PADRE DEL FIGLIO E DELLO SPIRITO SANTO, CHI CREDERA’ SARA’ SALVO CHI NON CREDERA’ SARA’ CONDANNATO”…..

    Ma si lavi la bocca con un buon sapone ai carboni attivi, che funziona a meraviglia, contro lo sporco ostinato.

  157. SteX scrive:

    Dal sito del movimento dei focolari:

    Nell’attuale profonda trasformazione mondiale verso una società sempre più multiculturale e multireligiosa, con l’insorgenza di nuovi fenomeni di xenofobia e intolleranza religiosa e il paventato scontro di civiltà, il Movimento è impegnato a promuovere il dialogo tra le religioni perché il pluralismo religioso dell’umanità non sia causa di divisioni e di guerre, ma contribuisca a ricomporre nella fraternità l’unità della famiglia umana.

    E’ a livello della spiritualità che il dialogo si mostra particolarmente fecondo. Una convinzione rafforzatasi in questi decenni di dialogo è che ciò che si aspettano da noi cristiani i seguaci di altre religioni è soprattutto una testimonianza concreta dell’amore attinto dal Vangelo. Non a caso è comune ad ogni religione la regola d’oro: “Non fare agli altri ciò che non vorresti fatto a te”. Nel clima di amore reciproco che l’attuazione della ‘Regola d’oro’ suscita, si può stabilire così il dialogo. Esige “farsi uno”, cioè “vivere l’altro”. Non è un atteggiamento di pura benevolenza, apertura e stima, ma una pratica che esige il “vuoto” completo di noi per immedesimarci con gli altri, per ‘entrare nella pelle dell’altro’ e penetrare nel senso che ha per l’altro essere musulmano, indù, buddista.

    Duplice è l’effetto: aiuta noi ad inculturarci, venendo così a conoscere la religione, il linguaggio dell’altro, e predispone gli altri all’ascolto.

    Possiamo passare così al “rispettoso annuncio” nel quale, per lealtà verso Dio e se stessi, e anche per sincerità davanti al prossimo, diciamo quanto la nostra fede afferma sull’argomento di cui si parla, senza con ciò imporre nulla all’altro, senza ombra di proselitismo, ma per amore. Si cresce così nella conoscenza reciproca.

    Gli effetti del dialogo

    Effetto del dialogo in questo spirito di unità, non è il sincretismo, ma la riscoperta delle proprie radici religiose, di ciò che ci unisce, l’esperienza viva della fraternità: si rafforza, infatti, il comune impegno ad essere fautori di unità e di pace specie là dove la violenza e l’intolleranza razziale e religiosa cercano di scavare un abisso fra le componenti della società. Fioriscono anche significative realizzazioni umanitarie comuni.

    Si attua quanto auspicato da Papa Benedetto XVI e da vari leaders religiosi:

    “Se insieme riusciremo ad estirpare dai cuori il sentimento di rancore, a contrastare ogni forma di intolleranza e ad opporci ad ogni manifestazione di violenza, freneremo l’ondata di fanatismo crudele che mette a repentaglio la vita di tante persone, ostacolando il progresso della pace nel mondo. Il compito è arduo, ma non impossibile. Il credente infatti sa di poter contare, nonostante la propria fragilità, sulla forza spirituale della preghiera” (Benedetto XVI, Colonia, incontro comunità musulmane, 20 agosto 2005)

  158. anniballo scrive:

    Secondo le tesi di qualcuno, il programma di Lutero fallirà. A me pare che il solo fatto che dopo tanti secoli sia ancora presente al dibattito voglia dire che, al contrario, erano idee assolutamente feconde. Ed anche giuste : tutti i paesi del centro e nord Europa hanno cominciato la loro maturazione religiosa nonchè il loro progresso sociale,civile e culturale da quando hanno messo fuori dai loro confini la chiesa cattolica. Cordialità a tutti.

  159. Giovanni Mandis scrive:

    Cherubino, I SACRAMENTI CELEBRATI-AMMINISTRATI DALLA FRATERNITA’ SAN PIO X SONO VALIDI.
    leggi un po’ questo MIRACOLO EUCARISTICO
    nonostante il sacerdote spagnolo Mosén Jaime Carrós fosse stato ordinato da un Vescovo consacrato dall’ANTIPAPA Clemente VII, il suo sacerdozio era valido e anche TUTTI i sacramenti da egli celebrati e amministrati erano validi.
    Lo dimostra questo straordinario MIRACOLO EUCARISTICO nel quale mi sono imbattuto qualche notte fa leggendo un libro di miracoli eucaristici.

    http://www.therealpresence.org/eucharst/mir/italian_pdf/Moncada.pdf

    http://www.culturacattolica.it/default.asp?id=72&id_n=1947

    Monsignor Lefebvre non è stato consacrato Vescovo da un Vescovo a sua volta consacrato da un Antipapa.
    Anche senza posizione canonica nella Chiesa cattolica l’Episcopato, il Sacerdozio e i Sacramenti restano VALIDI.

  160. azzurra scrive:

    Infatti il catechismo dei focolari è esclusivamente il dialogo, e in nome di questo ” dogma ” ci si dimentica il COMANDO PERENTORIO di Gesù:

    ” Andate dunque ammaestrate tutte le genti, battezzate nel nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo chi crederà sarà salvo, chi non crederà non sarà salvo”

    I risultati infatti si vedono, 60 anni di “dialogo alla focolarina” ha portato in Europa la lenta perdita della Fede.

    P.S. stex, si vede infatti da che pulpito provenga la tua appassionata difesa sui focolarini postata poc’anzi, infatti ieri hai postato un articolo che dava ragione al Balducci che HA OFFESO IL SANTO PADRE e tutti i VERI cattolici…L’ARTICOLO INOLTRE PORTAVA una SINGOLARE LAMENTELA leggiamone il passaggio:

    “”A parte quella dei suoi colleghi di testata, a Balducci finora non sono arrivate molte attestazioni di solidarietà. Pochissime quelle del mondo politico. Tra queste, quella dell’eurodeputato dell’Idv Sonia Alfano, per la quale “la rimozione del vaticanista Balducci, giornalista di straordinaria competenza e di riconosciuto valore professionale, ha davvero dell’incredibile e sarebbe perfino impensabile in un Paese laico, in una democrazia sostanziale in cui è possibile a tutti persino fare una velata ironia sul papa e sui quattro gatti che ormai seguono la predicazione di un uomo che sembra tornato dal più profondo medioevo”. “Il vero scandalo è semmai l’eccesso di informazione servile che riguarda ogni parola, persino la più banale, ed ogni atto, anche il più insignificante, che ha come fonte il vescovo di Roma. Mentre le notizie sulle altre realtà religiose del nostro Paese, penso ad esempio alla comunità ebraica, la cui presenza in Italia è anteriore a quella cristiana, o alle Chiese protestanti, valdese e luterana in primo luogo, o alla comunità musulmana, vengono continuamente censurate o relegate in terza o quarta serata”. “”

    COME VOLEVASI DIMOSTRARE….chi ha orecchi intenda, ma se vuol essere ECUMENICA e alla MODA consiglio a questa deputata di sinistra di PRENDERE LE DIFESE DEI CRISTIANI PERSEGUITATI IN ARABIA che NON POSSONO NEMMENO TENERE UNA BIBBIA IN CASA…..pena la MORTE!

    Quindi certe lezioni di moralismo e di “democrazia” le vada a fare altrove!!!!

  161. Antonio scrive:

    tolto che su certe posizioni sono rimasto all’ottimo catechismo di San Pio X, ogni qual volta sento la parola “ecumenismo” mi si irrita lo stomaco ed mi viene un conato di vomito. Gesù manda i “suoi” a insegnare e convertire… non a dialogare! Davvero ma come si fa a definirsi cristiani e poi rinnegare l’extra ecclesiam nulla salus?? come si fa? è un cattoliscesimo sempre più blando quello di questi ultimi anni, privo di spessore. Preghiamo che lo Spirito Santo illumini i nostri pastori che mi sembrano assai confusi (troppo tempo davantia alla tv mi sa) se non addirittura, a volte, filo-protestanti.

  162. SteX scrive:

    x Azzurra
    Non faccio lezioni di moralismo e democrazia, ho postato un testo (incuriosito tra l’altro dal suo post precedente in cui lei ha citato i focolarini, che peraltro io conosco poco e niente). Stessa cosa ho fatto ieri, quando la signora Annarita ha chiesto informazioni sul giornalista del TG3.
    Le sembrerà strano, ma questa cosa succede perchè al mondo esistono una gran varietà di opinioni, di modi diversi di pensare, di credo, di “versioni dei fatti”…
    ma tutta questa robaccia ha a che fare col “dialogo”, immagino che a lei non interessi.

    Quanto all’andare da un’altra parte, no grazie. Seguo sempre con interesse il blog del dottor Tornielli, se capita intervengo, altrimento leggo e, a volte, sorrido…

  163. azzurra scrive:

    Le sembrerà strano, ma questa cosa succede perchè al mondo esistono una gran varietà di opinioni, di modi diversi di pensare, di credo, di “versioni dei fatti”…
    ma tutta questa robaccia ha a che fare col “dialogo”, immagino che a lei non interessi.

    Quanto all’andare da un’altra parte, no grazie. Seguo sempre con interesse il blog del dottor Tornielli, se capita intervengo, altrimento leggo e, a volte, sorrido…

    …………………………………………………..

    Ringrazio SteX della sua attenta lettura.
    Per quanto riguarda varietà di opinioni sono d’accordo con lei…bisogna stabilire, però quali di queste varietà di opinioni e di credo siano vere o false, buone o cattive,
    Quali facciano bene all’anima o quali invece siano devastanti.

    In fondo mi pare il blog servi a questo….

    P.S. anch’io come lei a volte sorrido, altre invece mi spancio dalle risate!!!!

  164. Luigi scrive:

    @Giovanni Mandis Scrive: July 21st, 2009 at 10:38 am

    Lei parla di “Antipapa” come se fosse un papa eretico o una specie di Anticristo!

    I cosiddetti Antipapi erano semplicemente dei “papi paralleli”, eletti da gruppi dissidenti di cardinali, per motivi politici, e non papi eretici eletti da eretici. Non mi risulta mai messa in dubbio la loro ortodossia, se non in modo strumentale da parte dei papi di Roma nell’ambito della contesa storica. Non mi risulta che esistano encicliche o documenti ufficiali di tali papi da cui emerga una loro eterodossia rispetto alla fede cattolica.

    Lo scisma è stato concluso dai papi Nicolò V e Felice V con il ritiro di quest’ultimo a vita monastica ed il riconoscimento reciproco della rispettiva validità degli atti compiuti durante i due papati paralleli.

  165. Gabriella scrive:

    Per quanto riguarda l’ecumenismo, provare a dialogare per convertire è cosa piú che accettabile, ma solo per convertire.
    ——————–
    “Ora uscirono nel mondo molti seduttori i quali non professano l’avvento di Gesù Cristo in carne. Eccolo il seduttore e l’anticristo! Badate bene a voi stessi, che non abbiate a perdere ciò che avete operato, ma ne riceviate piuttosto la ricompensa piena… Se qualcuno viene da voi e non reca questa dottrina, non accoglietelo in casa e non dategli il saluto; poiché chi gli rivolge il saluto, si fa socio delle sue opere malvagie.” (II Giovanni 7-8, 10-11).

    “…Ho manifestato il tuo nome agli uomini, che mi hai dato traendoli dal mondo; erano tuoi e li hai dati a me e hanno osservata la tua parola. … Io prego per essi; non prego per il mondo…”. (Giovanni XVII, 6, 9).

    “Se poi qualcuno non vi riceve e non ascolta la vostra parola … uscite da quella città … in verità vi dico: nel giorno del giudizio saran trattati con minor rigore i paesi di Sodoma e di Gomorra che non quella città.” (Mat. X, 14-15)

    “Ho altre pecore che non sono di questo ovile; anche quelle bisogna che io raduni, e daranno ascolto alla mia voce e si avrà un solo ovile ed un solo pastore.” (Giov. X, 16)
    ——————–

  166. Giovanni Mandis scrive:

    Luigi, un Antipapa è sicuramente più scismatico di Mons. Lefevbre, che non va dimenticato era VALIDAMENTE VESCOVO.

    L’antipapa del caso in questione era Clemente VII, e non a casa si parla in proposito di SCISMA D’OCCIDENTE.
    ciò non toglie che la succesione episcopale e sacramentale resti VALIDA (come mostra chiaramente il miracolo eucaristico da me riferito).

  167. Giovanni Mandis scrive:

    errata corrige

    “non a caso si parla”

  168. anniballo scrive:

    La “risposta” di Azzurra sul regime cui sono sottoposte le chiese nel mondo islamico è faziosa, cieca e talmente ottusa da non meritare neppure la dignità di risposta. Spiego perchè. Innanzitutto, non è totalmente vero : le chiese nel mondo islamico ci sono,anche se non numerose (i funerali a Craxi li hanno fatti a Tunisi, in chiesa). L’arabia saudità è un’eccezione, ma è l’unica. Ma, anche ammesso, che vuol dire? Se quelli sbagliano dobbiamo sbagliare anche noi? E’ giusto trarre materia per i nostri eventuali errori dagli errori altrui? Come potremmo prendere ad esempio l’Islam, che da un punto di vista di civiltà giuridica sta ancor più arretrato dell’Europa? Ricordiamo, intanto, ad Azzurra che il progresso civile e morale dell’Europa (e che le dà il vantaggio che la inorgoglisce sul mondo islamico) è interamente merito dello spirito laico, faticosamente affermato contro la plurisecolare egemonia clericale.
    Le ombre residue sul nostro livello di civiltà sono tuttora inerenti alla cieca devozione presente verso tale mondo clericale, giustamente denunciata dalla deputata (e lo dico io, che non sono di sinistra). “Azzurra” è accecata dalla sua fascinazione per il suo papa e la sua chiesa e le fascinazioni ottundono l’intelletto. (menomale che la chiesa,ormai, in Europa, è un fenomeno residuale!)

  169. annarita scrive:

    Certo Artefice, il Buon Dio desidera da noi che ci determiniamo secondo la sua volontà, certo il Buon Dio ha dei bei progetti su di noi e basterebbe abbandonarci a Lui e farci guidare come fanciulli. Ma il Buon Dio che ci ha creati, conosce che non siamo nè angeli nè bestie, ma siamo uomini e gli uomini hanno passioni, pertanto non è forse bello che la nostra passione, il fuoco che fa ardere il nostro cuore, sia in definitiva ordinata a Lui e per Lui?
    Che se ne fa Dio di un amore tiepido e mediocre? In realtà Lui vivrebbe felice anche senza il nostro amore, sarebbe da presuntuosi pensare di poter rendere Dio infelice per i nostri egoismi, ma Dio comunque vuole il nostro amore e lo vuole totalmente e come dice S.Agostino: “Ama e poi fai quello che vuoi”, perchè chi ama (S.Agostino intendeva amare Dio), non può che desiderare ciò che fa piacere all’amato e pertanto amare con passione non significherebbe desiderare attuare in noi la volontà di Dio?
    Così intendo io la passione: amare Dio ardentemente e desiderare di fare ciò che esso vuole.
    Ciò voglio, ma conosco la mia miseria e pertanto so che il solo aver questo desiderio è opera di Lui e non cosa mia. Non potrò far altro che ridare a Dio ciò che Lui mi ha donato e desiderare che Lui mi doni quell’amore ardente che voglio donarGli.

  170. azzurra scrive:

    anniballo Scrive: July 20th, 2009 at 4:36 pm

    Replico volentieri a LUIGI, non ad Azzurra (che,contrariamente ai valori cristiani, è molto più versata nell’aggressività che nella discussione). Circa le gerarchie ecclesistiche, caro Luigi, tutti diventiamo bambini di fronte all’Autorità; questo è secondo me, il “peccato originale” dell’atteggiamento cattolico.

    Ha Scritto annibalo……….

    Risponde azzurra:

    Vedo che tu difendi le tue posizioni protestanti, come verità assoluta. Per quanto riguarda mia aggressività caro annibalo di cui ti lamenti, lo dimostra il fatto che la tua pseudo calma è di una aggressività vomitevole.

    Caro annibalo non stai parlando a te solo o tra amici della tua risma, stai scrivendo su un blog, dove tanti sanno leggere, e per onor del vero quello che ha cominciato ad aggredire sei stato tu caro e dolcissimo annibalo, come dimostra il tuo ” intelligentissimo ” intervento, nel quali scaricavi tutte le tue ire e sprezzanti idee sull’affetto che ho dimostrato al Santo Padre mentre hai difeso il giornalista Balducci, che ha offeso il Papa….e questi sono i tuoi interventi intelligenti al quale tutti dobbiamo inchinarci, perchè ha parlato il rappresentante protestante.

    Come ti ho già scritto tu a me non devi insegnare il catechismo, anzi comincia a studiarlo tu che ne hai tanto bisogno.
    Ti consiglio anche un attento e serio studio, sulla Storia della Chiesa, non solo la storia del tuo maestro lutero.

    La tua ideologia rasenta l’idiozia, sai ci hanno provato in molti, tu sei una pedina di questi molti, non avendo lo spirito critico ti rimane lo spirito anticlericale, che pervade la tua persona….ma come ti ho già detto sono solo fatti tuoi e stanne pur certo che mi troverai pronta ogni qualvolta, si riterrà necessario RENDERE RAGIONE della MIA FEDE in GESU’ CRISTO e la SUA CHIESA FONDATA SULLA ROCCIA DI PIETRO NON DI lutero!!!!!

    anniballo Scrive: July 19th, 2009 at 6:01 pm

    La replica di Azzurra costituisce il più efficace e doloroso esempio della fragilità intellettuale e della ricattabilità umana e sociale cui una malintesa religiosità può ridurre un essere umano. Nelle figure carismatiche di questi alti prelati le anime deboli vedono un riparo sicuro, nelle cui mani consegnare volentieri la propria maturità, la propria autonomia, la propria responsabilità. E la confessione cattolica è fatta apposta per costruire anime deboli. Ringrazio Azzurra perchè la sua replica, involontariamente, mi ha aiutato a chiarire il mio concetto ai forumisti interessati.

  171. mauro scrive:

    Caro Antonio, per convertire occorre aprire un dialogo, fatto di esortazioni, argomenti, ragioni proprio perchè convertire altro non è che rendere qualcuno diverso da da quello che è. Lei auspica che sia fatto con “vigore” (non farlo blandamente) ma la conversione religiosa non è un’imposizione dall’alto bensì un’accettazione dal basso, concetto estremamente chiaro ed inequivocabile. Diversamente dovremmo credere che qualunque dittatore sia nella ragione, nella verità, nel giusto solo perchè impone la propria visione.

    L’”extra ecclesia nulla salus” è un concetto universale proprio di tutte le religioni. Serve unicamente ad affermare che i propri insegnamenti siano veri ed in essi vi sia salvezza, salvezza che altro non è che la continuazione della vita oltre quella terrena.

  172. Cherubino scrive:

    qui siamo al massimo del relativismo religioso, gente che capovolge dichiarazioni ufficiali e documenti della Santa Sede per fare disinformazione.
    La distinzione tra i lefebvriani e la Fraternità S. Pio X è capziosa e inutile: la Fraternità è fuori della Chiesa e i suoi sacerdoti sono sospesi, che non è affatto indice di una “irregolarità” ma una delle pene più pesanti nel diritto canonico.
    La Santa Sede ha detto più volte che i lefebvriani sono attualmente fuori della comunione ecclesiale, che i sacramenti della Penitenza e del Matrimonio officiati da un sacerdote della Fraternità non solo sono illeggittimi, ma sono invalidi, ossia NON COMUNICANO LA GRAZIA DEL SACRAMENTO. Ad esempio: chi si confessa da don Stefano Bellunato non riceve alcuna assoluzione, rimane nello stesso stato (di grazia o di peccato) in cui era prima.

    Tirare poi dentro i focolorini dato che “tutto fa brodo” è veramente squallido.

  173. azzurra scrive:

    anniballo Scrive: July 21st, 2009 at 12:43 pm

    La “risposta” di Azzurra sul regime cui sono sottoposte le chiese nel mondo islamico è faziosa, cieca e talmente ottusa da non meritare neppure la dignità di risposta. Spiego perchè. Innanzitutto, non è totalmente vero : le chiese nel mondo islamico ci sono,anche se non numerose (i funerali a Craxi li hanno fatti a Tunisi, in chiesa).

    Ciò che hai scritto egregio annibalo, riflette per intero la tua preparazione e la conoscenza sui fatti del mondo islamico…..quindi ti sei risposto da solo!!!!

    Poi scrive ancora annibalo:

    Come potremmo prendere ad esempio l’Islam, che da un punto di vista di civiltà giuridica sta ancor più arretrato dell’Europa? Ricordiamo, intanto, ad Azzurra che il progresso civile e morale dell’Europa (e che le dà il vantaggio che la inorgoglisce sul mondo islamico) è interamente merito dello spirito laico, faticosamente affermato contro la plurisecolare egemonia clericale.
    Le ombre residue sul nostro livello di civiltà sono tuttora inerenti alla cieca devozione presente verso tale mondo clericale, giustamente denunciata dalla deputata (e lo dico io, che non sono di sinistra). “Azzurra” è accecata dalla sua fascinazione per il suo papa e la sua chiesa e le fascinazioni ottundono l’intelletto. (menomale che la chiesa,ormai, in Europa, è un fenomeno residuale!)

    Ti rispondo volentieri annibalo, perchè come volevasi dimostrare tu la storia la conosci a trattini, per di più imbevuta di ideologia illuministica anticlericale comunista e di tanto altro.

    Per tua informazione voglio solo ricordarti che l’Italia occupa solo il 20% di tutta la terra emersa del globo e solo su questo 20% di terra è RACCHIUSO l’80% di tutto il Patrimonio artistico del mondo, GRAZIE ALLA CHIESA E AL CRISTIANESIMO, e alla libertà che lasciava alla persona nell’esprimere tutte le sua facoltà.
    Le prime scuole, le università caro amico protestante chi le avrà mai inventate? lutero forse? la rivoluzione francese forse? questo solo per la facoltà del remember, esimio concentrato di intelligenza laica e illuminista.

    Il tuo gran maestro lutero invece le chiese le ha spogliate, infatti l’arte che ritroviamo nel suo periodo te la raccomando.
    Il tuo orgoglio e saccenteria ti continua a cogliere in fallo, ma poichè le tue elucrubazioni non mi possono che far sorridere, mi metterò il cuore in pace sei uno che crede di insegnare ad altri auello che nemmeno conosci da te stesso.
    Questo è FONDAMENTALISMO caro, non la DIFESA della VERITA’ sia storica che spirituale, che culturale, faresti bene assieme ai tuoi compagni spirituali e politici ad andare ad abitare in quei paesi, dove vige l’islam e poi secondo me, voi con la vostra sapienza, sapreste sicuramente cambiare la ruggine in oro.

    Ma ci pensate cari amici? questi nuovi eroi laici illuministi che in un batter d’occhio, cambiano le sorti del mondo intero, solo perchè porteranno con sè la dottrina illuminista e laica….bravi!!! allora che aspettate?…ANDATE IN QUEI PAESI FATE LE VOSTRE PREDICUZZE…che noi staremo quì ad aspettarvi con la corona d’alloro!!

    Te lo ripeto l’odio che provi contro la Chiesa e contro la sua LEGITTIMA AUTORITA’ ti si ritorcerà contro come è successo al tuo gran maestro lutero, che avendo spostato la lampada da sopra a sotto al tavolo, si è bruciato i vestiti!!!
    Quindi falla finita che è meglio e COMINCIA A RISPETTARE TU PER PRIMO QUELLI COME ME CHE VOGLIONO BENE AL SANTO PADRE E ALLA S. MADRE CHIESA!!!

    E’ INUTILE DAR DA BERE ALL’ASINO SE NON HA SETE!!!!

  174. Artefice1 scrive:

    Anto ……. Il tuo Hitlerismo è INDUBBIO!!!
    Meglio se sparisci! Senza lasciare bacilli.

    Le tue supercapsicozolabili inventive portale al tuo caratteristico porcheryparti giornaliero.

  175. Luisa scrive:

    cherubino,vedo che la sua ottusagine non ha limiti, è direttamente proporzionale all`odio che lei nutre per la FSSPX.
    Ognuno si sceglie le battaglie, nel suu caso le crociate, che può.
    Per fortuna per noi e per la Chiesa, non è lei a decidere chi è nella Chiesa e chi non lo è.
    Il suo sedicente amore per la verità e la giustitzia che non sono altro che il suo astio, le sue scelte personali, le sue opinioni personali, la sua cieca ideologia, non riusciranno a cambiare una situazione, che può non piacerle, che può darle l`urticaria, ma che è quella che è….la FSSPX è nella Chiesa….. per il momento ancora non in piena e intera comunione ma È nella Chiesa.
    Come le ho già suggerito, e mi ripeto, invece di ergersi a giudice e aguzzino della FSSPX, sarebbe forse più utile portare tutta la sua feroce attenzione su coloro che, pur essendo sacerdoti, vescovi e cardinali formalmente in unione con il Successore di Pietro, contestano disobbediscono, criticano, inventano, mettono in dubbio certi fondamenti della fede, difendono chi non accetta il Magistero petrino e la Tradizione.
    A questi sacerdoti, vescovi cardinali ribelli, pur essendo uniti formalmente al Successore di Pietro, suggerisco anche a cherubino di ricordare che devono riconoscimento ai Concili precedenti il Vaticano II, cosiccome al Magistero dei Papi precedenti Giovanni XXIII.
    Le assicuro cherubino un tempo pieno occupato a distribuire la sua buona parola a codesti ribelli uniti formalmente a Pietro.

  176. Giovanni Mandis scrive:

    Cherubino, la fraternità san pio x non è fuori della Chiesa! la scomunica è stata tolta (e valeva solo per i 4 vescovi tra l’altro).
    il miracolo eucaristico di moncada se ti degnassi di andarlo a leggere ti aprirebbe gli occhi sul fatto che i sacramenti celebrati-amministrati dalla san pio x sono senz’altro validi.

  177. Artefice1 scrive:

    Luis….cura ul to d’acum.

  178. Artefice1 scrive:

    Giovanni …… dopo avervi assaggiati.
    Io faccio il tifo affiche ve la rifilino senza sforzo buovamente.
    Di nazismi variopinti è stufa l’Umanità!

  179. MARCO D. scrive:

    Scomunica: e che c’azzecca col Papa in ospedale?
    Andatevi a leggere quanto scritto da Tornielli in “Lefebvriani, liturgia, Concilio… e riconciliazione” e smettetela lì una buona volta!

  180. mauro scrive:

    Cara Annarita, senza il nostro amore Dio non vivrebbe in noi come noi non vivremmo in lui senza il suo amore. S.Agostino dice che Dio accetta il nostro amore qualunque esso sia (ciò che ognuno può dare) ed in qualunque modo si manifesti. Questo significa che non è un problema di quantità o di qualità ma solo di presenza perchè ogni uomo (e donna) ha un modo unico di esprimere i propri sentimenti e le proprie passioni.

    Quell’”Ama e fa quel che vuoi” (Dilige, et quod vis, fac) in realtà avrebbe dovuto essere “ama, e ciò che vuoi, fallo”, traduzione che cambia notevolmente il senso complessivo della frase. Qui è chiaro che chi ama, può portare a compimento qualsiasi cosa il sentimento (o l’animo) voglia (si senta di) fare. E’ un concetto d’amore universale, rivolto sia a Dio che al prossimo. Si può anche affermare che sia: “l’amore che tutto muove”.
    Un saluto

  181. Cherubino scrive:

    Luisa, il mio nick si scrive con la maiuscola iniziale.

    Mandis, la Fraternità non è più sotto la scomunica ma questo non vuol dire che la comunione con Roma sia raggiunta. Lo ha chiarito il papa e subito di seguito p. Lombardi. La distinzione sta tra l’eliminazione di una pena canonica latae sententiae, ritenuta ora dal papa ormai inefficace circa l’effetto “medicinale” e per alcuni aspetti controproducente, e la condizione personale di ciascun sacerdote della FSSPX. Questa dipende dalla posizione personale che può essere mutata direttamente dal soggetto interessato e ratificata dal Vescovo ordinario del luogo.
    In sostanza mentre prima occorreva l’intervento del papa oggi basta che un sacerdote della Fraternità si presenti dal suo Vescovo (quello cattolico) dichiari di accettare integralmente il magistero della Chiesa incluso quello del Concilio e post-conciliare, per essere riammesso nella comunione “piena” e nella amministrazione dei sacramenti.
    Quindi, ora la comunione si gioca a) personalmente, b) non sul piano di una condanna canonica da revocare, ma di un atto di fede e di obbedienza da parte del “lfebvriano pentito”.
    Per questo credo si debba accompagnare con la preghiera questo desiderio del papa, che il suo atto di clemenza faccia breccia nei cuori di coloro che ne sono beneficiati, i quali possano così fare i passi per un vero e convinto ritorno.
    Illudersi e illudere le persone che l’autorità ecclesiale abbia qualcosa dottrina sbagliata da correggere o qualche colpa di cui farsi perdonare è veramente assurdo e offensivo verso questo papa e quelli precedenti. Ciò ovviamente non troverà mai consenso da parte della Congregazione per la dottrina della fede.

  182. Giovanni Mandis scrive:

    Cherubino, la comunione con roma c’era per moltissimi aspetti anche prima che togliessero la scomunica (e non perchè lo dica io, l’hanno detto molti cardinali, vescovi e lo stesso Papa). ora che l’hanno tolta la comunione è quasi completa, manca solo uno statuto a norma di CJC. La situazione non potrà certo essere peggiore ora che hanno tolto la scomunica.
    Comunque tutto ciò non toglie validità ai sacramenti celebrati-amministrati dalla san pio x.
    conosci il miracolo eucaristico di moncada? non dici nulla in merito? sei andato a leggere cosa successe?credo che quello fosse un caso ancora più grave del caso di Mons. Lefevbre. Eppure…

    http://www.therealpresence.org/eucharst/mir/italian_pdf/Moncada.pdf

    http://www.culturacattolica.it/default.asp?id=72&id_n=1947

  183. Giovanni Mandis scrive:

    ma quale atto di fede, Cherubino…
    la san pio x crede, predica e diffonde la fede cattolica.

  184. Luisa scrive:

    “Illudersi e illudere le persone che l’autorità ecclesiale abbia qualcosa dottrina sbagliata da correggere o qualche colpa di cui farsi perdonare è veramente assurdo e offensivo verso questo papa e quelli precedenti. Ciò ovviamente non troverà mai consenso da parte della Congregazione per la dottrina della fede.”

    cherubino, non facendo lei parte della CDF…per fortuna aggiungo io….lasci che le discussioni si svolgano con serenità, fra persone competenti, il Vaticano II non avendo creato nuove dottrine, nuovi dogmi, le persone impegnate confronteranno le loro posizioni, e analizeranno se eventualmente già nei documenti vaticani esistessero delle ambiguità che hanno permesso certe interpretazioni che hanno portato a certe appicazioni abusive ed errate ch sono sotto gli occhi di tutti.
    Rispetti lei per primo, cherubino, la volontà chiara e forte di Benedetto XVI di ritrovare la piena e intera comunione con la FSSPX.

  185. Artefice1 scrive:

    Cara Annarita ……. Quando fai CON-Fusione, mi chiedo come tu possa sperare di Amare.

    “””Certo Artefice, il Buon Dio desidera da noi che ci determiniamo secondo la sua volontà, certo il Buon Dio ha dei bei progetti su di noi e basterebbe abbandonarci a Lui e farci guidare come fanciulli. Ma il Buon Dio che ci ha creati, conosce che non siamo nè angeli nè bestie, ma siamo uomini e gli uomini hanno passioni, pertanto non è forse bello che la nostra passione, il fuoco che fa ardere il nostro cuore, sia in definitiva ordinata a Lui e per Lui?”””

    Intanto mi pare che Lui, Proprio Dio Padre Creatore Ci Determina!
    Al punto da Affidarci CON la Sua ESSENZA, UNICA Capacità di Determinare.
    Dunque Lui ci Determina Dotati e LIBERI. Direi col compito di Determinare così come il SENSO da LUI Dimostrato suggerirebbe.

    Il Progetto credo sia UNNICO, perché solo L’Unicità è Perfettamente funzionante.
    Il CON-Trasto Si Determina appunto quando i Progetti diventano due.Per es. La tua Passione e il suo SENSO.

    Le passioni sono Esclusivamente di ordine Naturale.

    Credo che la Passione quando viene indirizzata all’INANIMATA Natura sia proprio una Grazia di Dio.

    Ma se PER-Cepisci di indirizzarla all’ESSERE, Animato, Esistendo la Passione come esclusiva caratteristica Naturale, sarebbe PER-Petrare un’Abusiva Pretesa.

    L’Essene non si sottometterà MAI alla Passione, come un padre non si sottometterebbe ad un figlio.

    In definitiva ti direi: Donna non sperare di Naturalizzare Dio Padre Creatore sfoderando le tue Grazie.

    Un Complimento grosso a Mauro per la risposta che ti ha dato e che io sottoscrivo.

  186. Artefice1 scrive:

    Annarita ……. pPer il resto del discorso.

    Ti rispondo così.

    A Dio va la semplice RICONOSCENZA!

    Perché l’Amore é Naturale!!!

    Non può arrivare alla SUA Altezza insomma.

  187. annarita scrive:

    Artefice! Certamente io non so scrivere cose dotte con termini difficili, magari mi esprimo pure male, ma non mi pareva di aver detto cose tanto diverse da quello che tu dici. Almeno mi pareva di aver ben sottolineato che tutto viene da Dio (colui che ci determina come dici tu), amore compreso e nulla da noi. Per quanto riguarda il fatto che il mio amore non sia utile alla felicità di Dio (come dicevo nel post passato)non centrava nulla col fatto che l’amore è il veicolo della vita di Dio in noi (in questo posso essere d’accordo con Mauro). Volevo intendere invece che sempre e comunque tutto deriva dal Buon Dio e che noi siamo poca cosa, talmente poca cosa che tutto ciò che facciamo non smuove di un millimetro la felicità di Dio (sia che lo amiamo o che non l’amiamo), se non fosse che Dio per pura misericordia e carità ci voglia e ci voglia come figli da amare. E tutta la nostra felicità non si trova che nel corrispondere a questo amore.
    Fine! The End!

  188. Artefice1 scrive:

    Annarita………….La Riconoscenza, unico aspetto per Dio Padre Creatore.
    Non la devi intendere come Sudditanza.
    Ma proprio come COM-Prensione. Come dire L’Opera possibile CON-Tenuta nel Progetto Originario.

    Che succederebbe se tutti Riconoscendo appunto L’Unico Senso impresso da Dio Padre Creatore, operassero CON-Seguentemente?
    Saremmo in Unità?

    C’è chi dice sono stufa.
    L’altro invece che è finita.
    Successe in un istante.
    Perdente é l’Esistente.

    Io non sono stufo.
    Mi chiedo come mai.
    Per la coerenza?
    Che guida la mia mano?

    Pur combattendo invano.
    Stufandomi finiva.
    Compresa la ragione.
    Esistenza da minchiòne.

    Pensa il tuo momento.
    RICONOSCIUTO in un lampo.
    Diventa il tuo tormento.
    CON: delizioso affanno.

    Mantenendo la tua forma.
    Senza arrecarle un graffio.
    Non perdi un solo istante.
    Del primitivo contatto.

    Se invece la rivedi.
    Pensando di curarla.
    Copiando paragoni.
    Facendo confusioni.

    T’accorgi in quell’istante.
    D’aver perduto tutto.
    Non solo l’Universo
    Ma proprio chi t’ha fatto.

  189. mauro scrive:

    Caro Cherubino alias Cosimo de Matteis, dilla pure tutta: quanta fatica fai a capire che i sacerdoti non centrano nulla con la dichiarazione di accettare il magistero etc.? L’ordinamento dei sacerdoti della comunità è valido, super valido, validissimo perchè i vescovi furono ordinati legittimamente dalla Chiesa. L’illeggittimità consiste nella mancanza del mandato del Papa quando hanno ordinato i sacerdoti della comunità, essendo loro 4 scomunicati.
    Per diventare legittima l’ordinazione, devono loro 4 dichiarare di accettare il Magistero etc.

    Spacciarti per studioso è imbrogliare tutti quelli che frequentano questo blog.

  190. Artefice1 scrive:

    Annarita …… Direi che la direzione sarebbe la stessa, ma temo che i particolari possano fala cambiare.

    “””mi pareva di aver ben sottolineato che tutto viene da Dio (colui che ci determina come dici tu), amore compreso e nulla da noi”””

    Certo che l’hai detto e qui lo ripeti pure.
    Ma io non credo che sia Esatta questa tua percezione. Così come ce ne sarebbero altre.

    Dio Padre Creatore ha Donato appunto IL TUTTO (proprio Sé Stesso come il Figlio Naturale) una VOLTA PER TUTTE. Però.

    Dunque come puoi dire che noi non determineremmo niente?

    La SUA Presenza Costante è Determinante, Riguarda Esclusivamente LA VITA.
    Mentre l’Esistenza che LO COM-PONE (Appartiene proprio a Lui Dio Padre Creatore come fosse il proprio corpo) questa Esistenza indubbiamente é proprio nelle nostre di mani.

    Questa Esistenza FUNZIONA SOLTANTO quando il SENSO LA CON-FERMA.

    Detta CON-Ferma non è affatto un SUO NUOVO INTERVENTO DETERMINANTE (avendo LUI già Determinato CON Senso, dal Principio) Ma dovrebbe ESSERE il Frutto della Nostra Riconoscenza.

    Mi pare di usare le stesse parole che usano tutti.
    Non dubitare.
    Io ti capisco.

  191. Artefice1 scrive:

    Annarita ./. in un aforisma.

    AL PADRE compete il Giusto! NON quello che perdona!

  192. Artefice1 scrive:

    Pr 11:29 Chi crea disordine in casa erediterà vento e lo stolto sarà schiavo dell’uomo saggio.

    A me pare piuttosto possa ESSERE così

    Chi crea disordine in casa erediterà vento e lo stolto sarà schiavo del proprio simile.

  193. annarita scrive:

    Ovvio, altrimenti saremo noi Dio! Ma sei sicuro di riuscire ad essere riconoscente se non fosse per Grazia ricevuta?

  194. Artefice1 scrive:

    Annarita cara………..mi sembra ovvia la risposta.

    Basterebbe non tralasciare l’Evidenza..

    Qui si aprirebbe un capitolo.
    Perché se l’evidenza viene occultata appunto dalla Passione e questa la si assume PER Fede, il gioco cambia e quello Originario diventa Impossibile.

    Ti pare?

  195. Artefice1 scrive:

    Annarita…….cosa conosci di più Evidente della Vita?

    La Vita dell’ESSERE Umano Tanto Evidente da ESSERE Eterna e Immutabile, non sarebbe forse la somma del CON-Senso FATTO e Incarnato al punto da ESSERE CON-Vincimento???

  196. Artefice1 scrive:

    Dottor Tornielli …….. ho ripetutamente mostrato la guancia, Proponendo argomenti, proposti da Antonio.

    I 7 li avevo esauriti,

    Pr 21:24 Il superbo arrogante si chiama beffardo, egli agisce nell’eccesso dell’insolenza.

    Non credo sia il caso mio.

  197. ritaroma scrive:

    Artefice: volevo dirti che ti avevo risposto su Boccardo buona notte

  198. ritaroma scrive:

    Artefice:mi dispiace contraddirti ma l’amore non è solo Naturale, perchè se così fosse Caino non sarebbe un omicida, non avrebbe ucciso il fratello Abele. I fratelli di Giuseppe non avrebbereo deciso di ucciderlo,..Romolo non avrebbe ucciso REmo e Erode non avrebbe ucciso i suoi figli, come Nerone non avrebbe ammazzato la madre. Mi sono tenuta sul passato, perchè l’oggi lo ricordi con più facilità.
    L’Amore viene da Dio, Lui non ci chiede niente che non ci abbia già dato e testimoniato; è come la fede, data a tutti indistintamente… ma va coltivato e non certo con le chiacchiere, nè con i sentimentalismi. Pensa, Madre Teresa di Calcutta per 50 anni ha vissuto nel cuore il deserto più nero, non riusciva a sentire la gioia che spesso prende nei momenti di preghiera o di adorazione eucaristica o soltanto ammirando un fiore , eppure non ha mollato xchè sapeva che Dio l’Amava e che Maria SS.ma le era accanto. Se avesse pensato che l’amore equivaleva solamente al “sentire-sentimento” avrebbe sicuramente cambiato religione! ….notte!e buona giornata!

  199. Artefice1 scrive:

    Rita Cara……..é sempre la CON-Fusione l’unico Intralcio.
    Una brutta bestia da domare, insomma.

    La differenza tra Caino e chi viene estasiato da un fiore è Tutto dentro nella Natura da scegliere.

    Come dire che quanto viene dall’Essere Determinato CON il CON-Corso della Naturao dall’Esistere PER Passione è sempre Naturale. Il Bene ed il Male sono Naturali. Ti pare? Oppure uno dei due è di vino?

    L’Amore è talmente Naturale, che anche Dio Padre Creatore. Pur avendoLO già Creato, Implicito nella Misericordia, Per Dimostrarlo ha sacrificato il proprio Figlio. Giusto?

    In fatti Gesù Cristo è l’Esempio d’Amore PER Eccellenza. Ti risulta?

    La Dimostrazione dell’AMORE si Determina nell’attimo in cui il Figlio Gesù Spira Crocifisso, la sulla Croce.
    Ovvero Gesù Mette in atto il proprio Gesto d’amore PER Eccellenza in Onore del Padre. Proprio nell’attimo stesso in cui LUI DONA a Noi il Suo TEMPO PURIFICATO.
    Ti Piace?

    Dunque Ritengo Fondatamente che AMARE è DONARE IL TEMPO!

    Cosa avremmo mai Ricevuto noi Individui Mortali e Umani, da Donare, se non altro che il Tempo da Vivere???

  200. anniballo scrive:

    RINGRAZIO AZZURRA per la risposta (rallegrandomi che, stavolta, è presente qualcosa in più della cieca rivendicazione di identità!) e provo a replicare. Premetto che comunista non sono mai stato, anzi, ho vissuto sulla mia pelle le angherie di quei regimi più di ogni altro partecipante a questo forum, (per aver avuto parenti nel mondo comunista) e non potrei avversare quell’ideologia più di quanto la avversi. Anticlericale sì, però, questo è vero : ma cerco sempre di produrre argomentazioni al riguardo (e sono gratissimo a chi discute con me, con pari fondatezza).
    Dunque, cara A., trovo grave il Suo indicare a merito della chiesa la ragguardevole densità di opere d’arte del ns Paese. Non perché non sia vero, ma perché commissionare e realizzare capolavori esula dai compiti qualificanti di una missione religiosa. Contribuire allo splendore rinascimentale è, cioè, fuori della competenza religiosa, al pari della vocazione dei papi ad essere capi di stato ed uomini d’arme. Inoltre, non va dimenticato che quello splendore (indubitabile) fu realizzato grazie agli introiti astronomici che la chiesa andava realizzando con le pratiche finanziarie scandalose che tutti ben conosciamo (e che contribuirono ad avviare la rivolta antivaticana). I capitali immensi che la Chiesa si trovava a gestire rendevano pressocchè inevitabile che le commissioni artistiche fossero tutte di stampo ecclesiale. Terzo punto: l’iconografia artistica non era priva di un utilissimo ritorno di immagine per la Santa Sede in quanto i temi trattati erano di natura esclusivamente religiosa e perché contribuivano ad esaltare nei fedeli la riverenza per la magnificenza che avevano sotto gli occhi. Un capolavoro strumentale ed utilitaristico di puro marketing, lontanissimo dai temi di una chiesa che dovrebbe essere nel mondo “forestiera e pellegrina”, attenta solo ai valori dell’ascesi spirituale. Senza contare che splendori e magnificenze servivano, purtroppo, innanzitutto alla vanità terragna dei papi : Cristo, per essere servito, non necessita di ori e marmi preziosi.
    Circa le scuole e l’università, potremmo,intanto, ricordare che centri di formazione e preparazione erano già presenti nel mondo pagano, sia ellenico che romano; non sono riferibili, in senso stretto, ad una intuizione che debutta nell’universo cattolico. Molti “Studia” medioevali derivavano dalla scuola imperiale di diritto di Roma (se ne trovano tracce a Ravenna, già nel 5° secolo) . L’impronta più marcatamente ecclesiastica si andò poi affermando per gli stessi motivi di risorse finanziarie, di cui nessuno poteva disporre come la Chiesa. Ma, ancora una volta, non era affatto una questione di filantropia; attraverso l’impronta ecclesiale data agli “Studia”, la Chiesa non faceva altro che preoccuparsi della formazione dei suoi quadri e fare sì che , contemporaneamente, quel barlume di classe dirigente che si dava alla società, avesse una formazione quanto più possibile non solo cristiana, ma –soprattutto- cattolica. Quinto punto, è ovvio che ,su questo scenario, Lutero arriva successivamente (non può essere una colpa) : io mi domanderei, piuttosto, quanto è stato decisivo il peso dell’intransigente morale protestante nel far sì che le università nordeuropee abbiano raggiunto e stabilmente mantengono la serietà assoluta che le tiene a livelli di eccellenza mondiale (soprattutto se paragonate agli studi da operetta che si fanno in Italia). [La relativa bontà delle scuole superiori cattoliche in Italia risponde alle stessissime considerazioni strumentali fatte qui sopra]. L’ultima parte del suo post, Azzurra, inclina di nuovo alla polemica ed alla esaltazione “di bandiera” (e mi spiace). Mi attengo alla parte che intrinsecamente condivido con Lei : ho degli islamici in famiglia e conosco bene la loro irrazionale cecità; lei non può immaginare le polemiche che facciamo! Una sola, (solissima!), cosa devo però riconoscere loro : la totale assenza della riverenza nei confronti di un clero di mestiere (che non esiste nell’Islam). Nelle loro parole non esiste alcun omaggio nei confronti di creature , ma solo del Creatore. Sono stato assai lungo e chiedo scusa a tutti.

  201. hilarius scrive:

    Mi permetta signor Anniballo, ma credo che anche la sua sia cieca rivendicazione di identità.

    Non mi dilungo, molto ma credo che farebbe bene prima di chiedere ad altri un parere, dicevo farebbe bene a spogliarsi dal suo involucro anticlericale.

    La storia dell’Occidente, la ricchezza dell’Occidente non sono stati un pinco pallino di hilarius o un pinco pallino di anniballo a darla, ma bensì il Cristianesimo
    veda prima dell’avvento del Cristianesimo nel mondo romano esisteva l’economia della schiavitù, infatti c’erano schiavi ed liberi, le scuole erano solo ed esclusivamente per i liberi e per i patrizi, gli schiavi erano schiavi e basta.
    Per quanto riguarda l’arte, che lei classifica solo come sinonimo di superiorità e prestigio , le devo ricordare che furono proprio le commissioni che la S. Madre Chiesa ha voluto, la prima scuola, perchè l’immagine sostituiva i libri, in quanto i fedeli erano tutti analfabeti o quasi.
    Aggiungo inoltre che è grazie alla libertà che il Cristianesimo ha donato all’umanità che Lutero ha potuto diventare Lutero e arrecare danni incomparabili, ma questo Gesù Cristo già lo sapeva, sapeva la data del suo inizio e conosce la data della sua fine mi creda, così come per le date di inizio e fine delle altre realtà.

    Per quanto riguarda l’Islam, credo che non corrisponda al vero quello che lei dice, basta vedere come i kamikaze ubbidiscano ciecamente ai loro imman.

    Mi scuso con Azzurra e con Anniballo se mi sono intromesso ma ero nei paraggi e così…..

    Distinti Saluti

  202. mauro scrive:

    Caro Hilarius, nel mondo romano prima del cristianesimo esisteva l’economia della schivitu’? Perchè nei secoli successivi, con il Cristianesimo, è sparita? No davvero! In tutto il medioevo ancora vigeva e dobbiamo arrivare alla presa della Bastiglia per iniziare a non parlare piu’ di schiavitu’. La sua scomparsa fu dovuta unicamente al popolo che prese in mano il potere e si diede la libertà.

    Santa madre Chiesa favorì l’arte per abbellire le proprie chiese, quindi lo fece per il proprio prestigio e per aumentare il proprio potere sui fedeli, cosa che fecero tutti gli staterelli italiani di quel periodo perchè non sapevano dove mettere tutti i soldi che rubavano alla gente.

    Se mi permette, non fu la libertà del Cristianesimo a produrre Lutero ma la crisi della religiosità tradizionale, tipica di una cultura rinascimentale che non gli apparteneva. Il Caso dei Lefevriani è simile perchè si pone nella crisi di fede prodotta dal CVII.

    Quando Anniballlo parlava della cecità irrazionale degli islamici, vi sono compresi anche i kamikaze, non perchè ubbidicano agli imman ma a ciò che gli imman gli fanno credere (sacrificare la propria vita per uccidere il nemico è ottenere il favore di Dio, comportamento che favorisce la guerra fra le religioni).

  203. Artefice1 scrive:

    Ciao Mauro………..ma ti pare proprio?

    Secondo me è tutta ma ancora tutta da Riconoscere: La Libertà.

    “””Caro Hilarius, nel mondo romano prima del cristianesimo esisteva l’economia della schivitu’? Perchè nei secoli successivi, con il Cristianesimo, è sparita? No davvero! In tutto il medioevo ancora vigeva e dobbiamo arrivare alla presa della Bastiglia per iniziare a non parlare piu’ di schiavitu’. La sua scomparsa fu dovuta unicamente al popolo che prese in mano il potere e si diede la libertà.”””

    Il “seme artificiale” e quant’altre terresti diavolerie, mi pare proprio siano l’in-CON-futabile Evidente Dimostrazione.

    Non ti pare?

    p.s.
    Prima erano “Aguzzini” ora sarebbero “Bombaroli”, insomma.

  204. mauro scrive:

    Caro Artefice, questa volta ti rispondo. Stappa una bottiglia di champagne e bevi alla tua ed alla mia salute.

    Facci caso: ho scritto “..popolo che prese in mano il potere e si diede la libertà”.

    Hai letto, forse, “… si diede la libertà e gli fu riconosciuta”?

    Sto provando a scuotere la tastiera ma non viene proprio fuori. Proverò domani ma dispero che mi portino via anche la tastiera. Questa libertà esiste sempre.

    Un caro saluto.

  205. ritaroma scrive:

    Artefice:
    Niente è naturale e niente può essere dato x scontato,
    “è naturale” lo diciamo noi, frase ritornello,x ogni evento, xchè abbiamo la necessità di “toccare” con mano le cose che sembrano fuori dal tempo e dalla nostra portata umana.
    x questo c’è Con Fusione.
    confondiamo l’Amore con la passione, l’eros, l’affetto…
    confondiamo il Male con la malattia, i delitti,i furti, le mancanze…
    questi,– diventano vino e acqua—
    ma sono “Altrimenti” ed è da essi che viene quanto detto.
    “Amare è donare il tempo” ma non solo in parole o azioni…non possiamo essere solo MARTA, dobbiamo prima essere ed anche MARIA, senza quella forza, sono solo cavilli e chiacchiere da cortile o da bar e non caviamo un ragno da buco.
    giusto ” donare il tempo da vivere” cerchiamo di fare il ns meglio e di renderlo fruttuoso.
    Ps. attento a non mischiare i bianchi coi colorati potresti fare un pastrocchio!

  206. annarita scrive:

    Caro Artefice il bene sarebbe naturale perchè divino il male è sempre contronatura come potrebbe essere naturale? Se bene e male si equivalessero non avrebbero senso i 10 comandamenti, come mai siamo esortati dalle leggi divine a fare il bene e sfuggire il male se fosse cosa naturale? Il male certo esiste, ma solo come conseguenza del peccato originale, dobbiamo certo conviverci, ma in guerra non in pace, perchè quella tra bene è male è una guerra.
    Concordo che noi abbiamo il tempo da donare al Buon Dio, tempo che peraltro ci viene da Lui donato per essere ben speso. Magari doniamogli anche la nostra volontà che è libera.

  207. Artefice1 scrive:

    Rita Cara ………..in fatto di pastrocchi sei Insuperabile, secondo me.

    Proviamo a mettere in chiaro i “colori”?
    Un passino alla colta?

    Tu come ciascun Individuo di cosa saresti fatta?

    Se azzardo:
    Di Anima = Essenza
    E
    Di Corpo = Natura

    Saresti in Accordo???
    Come dire che Marta e Maria sarebbero la stessa Cosa?

    Marta e Maria sono Distinte appunto perché Essenzialmente hanno Determinato in modo Diverso.

    Altrimenti dimmi pure, come ti pare, quale sarebbe l’Elemento in più che tu Riconosci appartenere a Maria.

  208. Silvano scrive:

    eleviamo tutti insieme un bel Miserere mei, Deus di Allegri per il nostro povero fratello nella fede … enigmista…. Arcana Intellego

  209. Artefice1 scrive:

    Annarita …….. debbo supporre che tu non mi abbia letto.

    Mi chiedo come possa Essere possibile IGNORARE l’Evidenza in questo modo.

    “””Caro Artefice il bene sarebbe naturale perchè divino il male è sempre contronatura come potrebbe essere naturale?”””

    ESISTENDO il Bene ed il Male DENTRO nell’UNIVERSO TUTTO ed ESSENDO l’ESSERE DETERMINANTE (il quale nel caso fosse un buco, ovvero fosse infondato, il TUTTO esisterebbe come non ci fosse) come in altri termini ho pocanzi detto a Rita, Sarebbe immaginabile che Bene e male possano avere Sorgenti Separate???

    Credo proprio che questo Ritenere Sorgenti Incontrollabili dall’Essere, come dire che Dio Padre Creatore non é l’UNICA SORGENTE DI VITA, ma PER-Sistono Fonti governate dal Bene e dal Bale, o guanto meno dal Male, sia il punto Embrionale autogeneratore dalla FOLLIA Umana!

  210. annarita scrive:

    Artefice (o Bastiancontrario? :D )Il Creatore è unica sorgente di VITA ecco perchè non può fare il male, perchè il male è IL CONTRARIO DELLA VITA, è la morte (certo lo permette, ma non lo fa). Il male è l’assenza della vita, cioè della grazia, cioè di Dio nell’anima. Il male è caos il bene ordine, armonia. Il male è Inferno, il bene Paradiso. Il male è il vuoto, il bene la pienezza. Se poi intendiamo per male la malattia, le disgrazie, il crollo della borsa, beh! Se Dio fosse promotore del male, sarebbe un dio ingiusto e crudele, oltre che beffardo avendoci poi imposto i 10 comandamenti.

  211. Artefice1 scrive:

    Annarita…..calmati e Rifletti un tantino.

    Bastiancontrario? Forse, sarebbe indispensabile quando le cose non vanno. Direi.

    La Vita NON è l’Esistenza e il Bene NON è la Libertà.

    Dio Padre Creatore HA FATTO!!!

    La SUA Presenza Costante è SOLO PER DARE LA VITA!!!

    Avendoti dato la Libertà, Verosimilmente si sarebbe tenuti a supporre che la Scelta tra Bene e Male l’abbia affidata all’anche Tuo Buon Senso. Ti pare?
    Allora che centra MAI Dio Padre Creatore co Bene e Lucifero col Male???

    Appunto Indubbiamente il Bene è Vita e il Male è Morte Essenzialmente.
    Naturalmente il Bene è Felicità che non PRE-Scinde la Vita e il Male è il Dispiacere che non PRE-Scinde la Morte.

    Resta il FATTO Determinante.
    Che scegli e PRE-Ferisci tu o ciascuna Distinta Mente.

  212. annarita scrive:

    Caro Artefice, se fosse così semplice segliere il bene…
    Certo io sono libera, ma non vorrai negarmi che la mia natura è malata, non vorrai negare l’esistenza del peccato originale, dei suoi devastanti effetti sulla nostra volontà, non vorrai pensare che se non fosse per costante intervento di Lui, non potremmo fare una sola virgola di bene. Lucifero dici che non centra? Centra, centra e lavora molto bene senza mai dormire.
    Se il buon senso bastasse a farci santi (cioè a farci fare e segliere sempre il bene), non saremmo ridotti come siamo (guardati attorno che miseria anche tra i dignitari della S.Chiesa). Al massimo possiamo volere il bene, ma tra il volere ed il fare ci sta di mezzo Dio, senza il quale insisto, non riusciremmo a far nulla. Poi mi viene il dubbio, ma potremmo volere il bene se non ci avesse toccato Dio con la sua grazia? Figuriamoci, se è caduto Lucifero che era più perfetto di noi e conosceva il Bene molto bene e conosceva le conseguenze del ribellarsi al Bene…figuriamoci se è caduto Adamo con le grazie speciali che aveva e con il creato che gli si inginocchiava…come puoi essere così sicuro di poter fare il bene solo con il tuo buon senso? A noi certo ci è data la scelta, ma la nostra volontà deve essere costantemente nutrita, per questo esiste l’Eucarestia, per questo la Messa con il suo sacrificio è tanto importante, da far tremare gli inferi, da far combattere i cattolici (e qui sinceramente mi ci figuro i Tradizionalisti di Lefebvre e non i modernisti) a costo della vita, del martirio. Se tutto potessimo da soli, i sacramenti non avrebbero senso e la Chiesa non esisterebbe
    . Noi certo decidiamo, ma è faticosa la lotta, ci pare ogni momento di soccombere, se non fossimo costantemente nutriti, rafforzati, perdonati…
    Per questo oggi ci sono molti cattolici che dicono eresie, molti cattolici tiepidi, molti apostati, perchè credono di poter far da sè, e non si nutrono più del corpo di Gesù, non pregano, non vanno al confessionale…e come specchio ci sono sacerdoti che pensano che l’uomo è in grado di salvarsi da sè, e non danno più il nutrimento di cui l’uomo ha bisogno, non perdono tempo nei confessionali…e il mondo va come va.

  213. mauro scrive:

    Cara Annarita, è perchè dovrebbe esistere il peccato originale? Cos’è un marchio d’infamia? E cosa avremmo fatto noi per meritarcelo se non c’eravamo ancora? La punizione ad Adamo (terra) ed Eva (vita) fu data con la cacciata dal Paradiso terrestre ed ai loro figli fu quella di nascere sulla terra, lontani da Dio. La conseguenza di quel peccato fu per tutti la morte fisica che sancirà da quel momento la rottura del rapporto con Dio. Il peccato originale sarebbe un’ulteriore pena non voluta da Dio, che già ci diede la morte fisica, ma dalla Chiesa perchè la Bibbia non parla affatto di peccato originale ma di un peccato che sarebbe sfociato nell’idolatria, nel paganesimo quindi, proprio perchè fu dato ascolto al serpente -un falso Dio- (mangiate quei frutti) e non al vero Dio (non mangiate quei frutti). Che il serpente rappresenti il diavolo lo si deve solo ad un’interprtazioni tarda del cristianesimo che lo volle così identificare perchè fu l’unico (dei tre) ad essere maledetto da Dio.

    Eri appena nata, innocente, che già ti avevano affibbiato il peccato originale per darti regole e prendere possesso della tua libertà. Tu dici di avere libertà ma di trovarti in imbarazzo ad usarla nel migliore dei modi? Magari tu l’avessi! Se la sono presa loro quella tua libertà.

  214. ritaroma scrive:

    Artefice:

    grazie x l’insuperabile ma tu ogni tanto mi batti.

    non ti ripeto quello che ti ha detto Annarita,anzi da lei potrei riprendere delle cose e approfondire.

    a volte ho l’impressione che pur conoscendo la Bibbia,tu abbia un infarinatura di new age e di esistenzialismo che ogni tanto fanno a pugni con il senso cristiano . non ci metterei la mano sul fuoco, di Muzio Scevola ne basta uno, però…

    Ovvio, come tutti gli esseri umani, pure quelli che lo nagano, sono composta di anima e di corpo.
    ed è sempre ovvio, che Marta e Maria -naturalmente- sono
    composte nello stesso modo, e sorelle, + uguali di così, però…
    mentre Marta, a ragion veduta- si preoccupa esclusivamente di aiutare,contribuire, sfaccendare x le cose e le persone dimenticando l’ospite importante,
    Maria pur vivendo nel mondo e per il mondo, si nutre prima della Parola-Vita e poi del resto e sono certa che non avrebbe fatto morire di fame nessuno, ritardando a preparare il pranzo!
    Mons Giacomo Boffi ha scritto un libretto intitolato “il mistero di Pinocchio” nella parte che riguarda Mangiafuoco, dove Pinocchio nel proclamare a tutti di avere un “padre” non può restare prigioniero,gli consente di riprendere il suo vagabondaggio che è ricerca oltre che del padre, anche della sua più vera natura di “figlio”.Mentre in quella che riguarda il gatto e la volpe,… da veri imbroglioni non rinunciano alle buone maniere .lo salutano garbatamente e dicendogli che conoscono “bene il padre” si comportano come gli atei e i falsi credenti che parlano spesso do Dio citandolo con frequenza nei loro discorsi …e dove si vede che non tutti i difensori a parole “del padre” sono effettivamente dalla sua parte-.
    ora tornando al Bene e al Male, tale logica contrapposizione raggiunge e tocca nell’intimo le creature così da incarnarsi in scelte personali concrete
    e infine diventa radice donde nasce e fiorisce un destino irrevocabile. in S.Paolo Rm7,15… si legge” c’è in me il desiderio del bene ma non la capacità di attuarlo;infatti io non compio il bene che voglio, ma il male che non voglio”
    e Ovidio gli dà ragione (metamorfosi 7,20-21) ” io veggo il meglio ed al peggior m’appiglio”
    a questo coro il Colodi presenta… come il suo legnoso protagonista è costantemente incapace di determinarsi…
    verso la cosa che ritiene giusta e degna di lode. Si direbbe che abbia il dono di risolversi sempre- anche quando il suo giudizio teorico è ineccepibile- per l’atto + riprorevole: sotto questo profilo egli è l’emblema e la riuscita raffigurazione della nostra universale debolezza”
    come vedi nessuno può salvarsi o curarsi da solo, il male è la negazione del BENE ed è stata causata dalla prima scelta di un atto di non amore da parte di Lucifero l’essere più bello e luminoso.
    l’orgoglio e l’invidia…brutta bestia!(il serpemte, anzi l’aspide che la madre allonta appena gli nasce,
    altrimenti la morde a morte ) ciao

  215. annarita scrive:

    Caro Mauro, nessuno mi ha obbligata ad essere cattolica, in questa la mia libertà, dal momento che grazie a Dio ho avuto la conversione io Credo ciò che Romana Chiesa mi ha insegnato. Non è nel seguire gli insegnamenti di Cristo che mi sento schiacciata, o affaticata, ma al contrario il fardello me lo da questa società anticristiana, mi guardo attorno, e mi accorgo che tutto tende ad allontanarti dalla Grazia. Le società non basandosi più sulle leggi di Dio, ma su leggi dis-umane, fa di tutto per sviarti, corromperti, quando invece dovrebbe essere il contrario: i governi dovrebbero tendere a farti raggiungere il tuo fine, ma ormai chi conosce il proprio fine? Siamo nati per conoscere, amare e servire Dio e poi goderlo nell’eternità in Paradiso. Ma chi ce lo dice più? Forse lo insegnano nelle scuole statali di stampo massonico? Ce lo dicono magari nelle parrocchie? Manco per sogno. Questo mi rende fiacca, e bisognosa di tante grazie.

  216. anniballo scrive:

    A PROPOSITO DELLA SALUTE DEL PAPA-
    Leggo che un paio di mocassini del papa costa qualche migliaio di euro e mi domando se, vendendoli, non si potrebbe sfamare qualche famiglia di migranti disperati. E’ vero che in val d’Aosta ci sono le vipere, ma anche nella Palestina del tempo del cristo c’erano le vipere, eppure il nazareno camminava con sandali di pessima fattura, o anche a piedi nudi.

  217. anniballo scrive:

    LO SMARRIMENTO DI ANNARITA.
    Non si comprendono bene le motivazioni reali del Suo malessere. Se Lei si ritiene realmente convinta delle Sue certezze spirituali, come può turbarsi se in questa società è assente la Grazia? Se, nelle società contemporanee, tutto svia dalla religione e sembra allontanarsi dal cristo? Chi crede di possedere la verità potrebbe e dovrebbe vivere sereno. O non sarà piuttosto, com’io temo, che le coscienze dei credenti traggano conforto dal numero?

  218. annarita scrive:

    Ah! Se poi aggiungiamo che è già difficile vincere se stessi, la lotta si fa dura, se invece di aiutarti, ti inculcano da mattina sera che devi amare te stesso sopra ogni cosa, il tuo prossimo se ti fa comodo e dio…dio…AH! Dio non esiste, dimenticavo! esiste il super IO psicogastrico, quello sì! e va viziato, coccolato, giustificato.

  219. anniballo scrive:

    I POSTS DI AZZURRA,RITAROMA ED ANNARITA sono praticamente identici, quanto a contenuto. Vien quasi il sospetto che si tratti della stessa forumista. Ma, oltre alla sterile ed assidua ripetizione dei loro convincimenti, c’è speranza di avere una replica più corposa, nella sostanza? E corredata di argomentazioni degne di questo nome? Grazie.

  220. annarita scrive:

    Annibalo, forse hai saltato qualche post, per questo non comprendi. Quando mai ho detto di non essere serena? La sono perchè fortunatamente ho ancora Fede in Dio e in Lui spero tutto il bene. Ma questo non significa che la lotta per vincere se stessi ed aderire alla volontà di Dio sia cosa facile, sopratutto quando il mondo che ti circonda non aiuta, ma rema contro. Se fosse così facile divenire santi la Chiesa su questa terra non verrebbe chiamata militante. Chi milita? Chi combatte e combattere non è mai come prendere un caffè al bar. Non sono tanto presuntuosa da pensare di avere la verità in tasca e pertanto pensare di aver raggiunto il traguardo, sai quanti ne ho visti tanto convinti, tanto pieni di fede tanto dotti, che al primo problema serio hanno ceduto? Non essendo io migliore di questi, non posso non dire che ho bisogno continuo della grazia, per questo prego per questo mi affido ai sacramenti, perchè come ha detto Gesù: “La carne è debole anche se lo spirito è pronto”. Diffidare di se non significa non essere sereni, ma realistici.

  221. annarita scrive:

    Ah! Dimenticavo, non sono nè Azzurra nè Ritaroma, per ora non sono ancora schizzofrenica.
    Comunque spesso le idee dei cattolici sono uguali (beh! non così spesso ultimamente)e pertanto è possibile che le risposte siano simili.

  222. mauro scrive:

    Cara Annarita, nel nostro mondo esistono due entità. L’umanità tutta (dall’australiano all’americano) e le religioni. Occorre sempre distinguerle perchè la prima ricerca il soddisfacimento di bisogni materiali, le seconde di bisogni interiori. Non potrà mai essere che le
    due entità possano viaggiare insieme perchè la materialità è l’opposto del sentimento. E’ vero invece che quando il Papato aveva propri e vasti territori, amministrava la popolazione con i precetti religiosi.

    L’unico fine che si dà la società, quando democratica, è la possibilità, per tutti, di poter raggiungere un certo livello di benessere, di poter migliorare la qualità della vita. Null’altro può promettere essendo
    radicata la società sulla Terra. Ed è lo stesso atteggiamento che singolarmente ognuno di noi ricerca durante la propria vita. Perciò quella ricerca materiale che promette la società è la stessa che l’umanità ricerca.

    Ben diverso è il fine delle religioni, tutte. La religione si basa sul piu’ vecchio interrogativo che l’umanità si sia mai posta. Quando terminerà la mia vita, cesserò anch’io di esistere o ci sarà qualcosa
    oltre la morte fisica?
    Ora, sapendo che un dio esiste, qualunque sia il suo nome, e che la vita continua dopo la morte fisica, la religione non può offire cose, indirizzi, proposte che hanno a che fare con il soddisfacimento di bisogni materiali, perchè quelli già vengono soddisfatti dalla società.

    Ma deve essere il trait d’union tra l’uomo e Dio, tra la morte e la vita, un Dio-vita che affranca dalla uomo-morte, il Gesu’ (dio fattosi uomo) che morì’ sulla croce per darci un’altra vita, una vita nel Regno dei Cieli, al di fuori della Terra. Quella è la vita che ci aspetta dopo la morte fisica ed a quella il fedele deve essere preparato per accoglierla nel pieno amore di Dio verso noi e nel nostro pieno amore verso Dio, proprio perchè quell’accoglimento, voluto da Dio, sancisce la riparazione del peccato del genere umano che disdegnò il volere di Dio.

    Se Dio ci ha sempre voluto bene nella considerazione che ci ha creato ed ha voluto che fossimo a sua immagine e somiglianza e non ci ha sterminato, noi sulla terra dobbiamo glorificarlo, ringraziarlo di quella nuova vita che ci affrancherà dalla morte fisica, evitare tutto quello che possa distoglierci dal glorificarlo (lotte, guerre, fazioni, contrasti etc. che rappresentano l’odio, contrario all’amore che ci ha insegnato e ci ha donato come bene indispensabile e sovrannaturale).

    Questa è per me la religione e non mi sento fiacco se non per il caldo estivo che prima o poi passerà.

  223. anniballo scrive:

    RINGRAZIO MOLTO ANNARITA per la replica. Mi sforzo sempre di comprendere il linguaggio dei fedeli cattolici, (allo scopo di rendere fruttifero il dialogo), però confesso che mi trovo spesso di fronte ad affermazioni il cui significato mi sfugge. Per esempio, nel Suo post, cosa significa “aderire alla volontà di Dio” e come si fa a capire quando lo si è fatto? Ed il mondo che “rema contro” che vuol dire,esattamente? Quale sarebbe l’interesse del mondo nel remare contro? E contro chi? E,poi, “rema contro” il mondo intero, o solo una parte del mondo? E diventare santi che vuol dire? Certamente, non tutti potremmo….oppure lo scopo è proprio diventare tutti santi? E poi, cos’è questa dubbia ed ambigua categoria della santità? Scusi eh, Annarita, per questa mitragliata di domande, non pretendo di raccogliere sul forum le risposte a questi quesiti (né, d’altra parte, ho mai trovato qualcuno, in tutta la mia vita, che abbia saputo darmi –al riguardo- risposte solide, precise e convincenti. Mi chiedo sempre se sono io troppo caparbio a voler capire cose che non si capiscono o se sono gli altri che si accontentano con una eccessiva facilità. Ero bambino, la prima volta, ed un prete mi disse che “a San Giacomo, Dio aveva dato le chiavi del Regno”. Ma poi non seppe mai spiegarmi cosa lui stesso voleva dire, con quella frase. Cordialità.

  224. annarita scrive:

    Mauro, se l’umanità ricercasse solo il benessere materiale mi aspetterei di vedere più persone felici, visto che non c’è epoca migliore per possedere cose materiali, e non c’è società più brava a dispensare roba da avere, ma mi par di vedere molti depressi, sono persino aumentati i suicidi, come mai dunque? E comunque se esistono le religioni è proprio perchè l’uomo è alla ricerca della felicità, che evidentemente la società dei consumi non da.
    Beh! vedi che il nome di Dio l’hai trovato? Alla fine hai parlato di un Dio preciso, che non ha a che fare con nessuna altra religione se non quella cattolica. Il Dio crocifisso.
    Hai ragione questo caldo fiacca, sono contenta per te, che sai portare le tue croci con più forza di me, mica siamo tutti uguali, l’importante è comunque arrivare al fine, ci sarà chi arriverà correndo, chi zoppicando, chi arrancando, l’importante è arrivare.

  225. annarita scrive:

    Aderire alla volontà di Dio? Non è altro che fare il proprio dovere nel luogo e nello stato che Dio ci ha messi. Se sei medico cercherai di salvare vite e non ucciderle, se sei padre cercherai di educare cristianamente i tuoi figli, manderai avanti la baracca con il tuo lavoro..etc (vatti a leggere qualche catechismo dove si tratti dei doveri coniugali, non posso fare un elenco troppo lungo).
    Come fai a capire quando aderisci alla volontà di Dio? Beh! Se conosci i 10 comandamenti, li rispetti, fai la volontà di Dio.
    Se senti la chiamata per il sacerdozio e aderisci, fai la volontà di Dio. Se hai una coscienza sana e non corrotta o defunta, penso che te ne accorgi quando fai la volontà di Dio o viceversa.
    Magari poi è sempre bene avere un direttore spirituale, che ti consigli.
    Il mondo rema contro, perchè mentre tu devi CONOSCERE Dio, esso ti dice che Dio non esiste, mentre devi AMARE Dio, lui (“il mondo”)ti inculca che devi amare solo te stesso e ti riempie la testa di bisogni irreali, devi possedere quello, fare l’altro altrimenti il tuo IO ne risente e allora devi andare dallo psichiatra. Poi infine devi SERVIRE Dio e il mondo ti dice che in realtà tu sei uomo libero e non devi servire nessuno, tantomeno un Dio che non esiste, e ti ritrovi che servi più gente di quanto te l’aspettassi.
    Diventare santi, tutti dovremmo e tutti potremmo, ma molti non sanno ne che devono ne che possono. Chi sono i santi? Coloro che hanno vinto se stessi per far vivere Dio in loro, coloro che hanno raggiunto il fine: CONOSCERE, AMARE E SERVIRE DIO in questa vita per goderlo nella prossima. Sono coloro che hanno compiuto sempre ed in tutto la divina volontà.
    Ma non ti basteranno nemmeno queste delucidazioni perchè sei come un cieco che vuole vedere i colori e nonostante uno glieli descriva non riuscirà nemmeno ad immaginarli. Chiedi a Dio che ti dia la grazia di farti vedere, anch’io ero caparbia a non credere, come te, ma poi grazie a preghiere di amici sono stata graziata e così sono diventata una caparbia cattolica.

  226. ros scrive:

    Complimenti Annarita sei saggia, come madre e sposa trovo edificante leggerti, hai grinta e si sente che il buon Dio ti ha toccato il cuore,, :-)

  227. mauro scrive:

    Annarita, scusa, ma ho forse detto che la religione ti deve dare la felicità sulla terra? Tutt’altro! L’ho messa come trait d’union tra la terra ed il regno di Cieli, come punto di passaggio fra l’umano ed il divino, l’uomo e lo spirito. O forse Dio ci aspetta per darci un calcio nel fondo della schiena dovendoci rimandare giu’? A me risulta che ci aspetti per darci la felicità nel regno dei Cieli, perciò la religione là ci deve traghettare. La società serve solo per restare il piu’ felicemente possibile (ma non sicuro) sulla terra.

    Non ti sei avveduta che ricerchi costantemente due felicità, ma sappi che quella terrena Dio non te la può dare perchè non gli appartiene.

  228. Artefice1 scrive:

    Arianna

    Non è il CON-Sumo. Ma lo Spreco, il gesto che frega, come dici tu.

    Il Medico, PER Fare Bene il Proprio mestiere, così come per ogni altra professione, Dunque PER Salvare, Deve ESSERE PADRE.

    Si capisce Dio Padre Creatore quando si Riconosce il Senso, favorito appunto dalla Evidenza, normalmente interferita dalla Passione. Ovvero da Aspetti Estranei che fanno venir meno il compito assunto Liberamente.

    PER tanto la Santità è Normalità.

    Ogni altro Vivente si manifesta ai nostri occhi sotto forma di Passione,(Il desiderio caratterizza ogni rapporto) dunque non può favorire la Conoscenza di Dio.

    L’Utilità indiscutibile dell’altro viene dimostrata nel momento dell’Emancipazione. Ma L’Obiettivo Vitale resta la CON-Sapevolezza. Senso che l’altro non può trasmettere.
    “”" nonostante uno glieli descriva non riuscirà nemmeno ad immaginarli.”"”

    Lo psicologo credo sia un palliativo, che si assume nel momento in cui l’Individuo è Morto dunque Illuso, ovvero sarebbe Privo dell’ESSERE Determinante.

    “””Chiedi a Dio che ti dia la grazia di farti vedere,”””
    Sforzati di Scegliere ed agire CON-Senso, perché Dio ti ha Dotato.
    Il Sentimento Autentico sarebbe la via.

    “””Poi infine devi SERVIRE Dio e il mondo ti dice che in realtà tu sei uomo libero e non devi servire nessuno,””” Questa la ritengo una sciocchezza.
    Pensa ad un Uomo ed una Donna impegnati professionalmente. Sono Liberi perché Loro è la scelta.
    Esauriscono il proprio tempo Ricevuto, molto Facilmente, al punto da non permettersi altro.
    La Relazione e la Professione li Rende Liberi e Servitori Salvifici CON-Formi al Disegno di Dio.
    A loro Dio Padre Creatore affida il primo Figlio. Pensi che abbiano a ridurre i loro Impegni assunti Liberamente e CON-Catenati?
    E quando i Figli diventano quattro?
    Hanno Goduto della loro Libertà?
    Direi di si. Se non avessero subito Voglie Esterne che chiamerei PRE-Tese da Figli, Oggi chiamiamole pure Istituzioni e non avessero Interferito Pesantemente.

  229. Artefice1 scrive:

    Annarita………scusa tanto era dedicato a te.

    Arianna = Annarita.

    Ora penserai che ho troppe donneda d’accudire vero?

  230. anniballo scrive:

    RINGRAZIO ANCORA ANNARITA.
    Comprendo le Sue ottime motivazioni, ma mi paiono non prive di pericolosità. L’idea di Dio può servire (ed è servita)per giustificare ogni tipo di condotta. Gli eserciti servono a massacrare esseri umani eppure nessun esercito è partito senza essere benedetto dai sacerdoti. Dovì’è dunque la volontà di Dio? Basta vedersi la commedia Rugantino per capire che il boia lavorava tutti i giorni negli stati della Chiesa. Dov’è dunque la volontà di Dio? Per intanto, io constato che è’ derivato più pacifismo,più progresso, più tolleranza dalle coscienze laiche che da quelle religiose….
    Leggere il catechismo disorienta, Annarita. Ma, mi creda, La ringrazio molto per la risposta.

  231. annarita scrive:

    Mauro non mi pare di aver mai detto di cercare due felicità. Comunque ti sbagli a pensare che Dio ti renda felice solo nell’altra vita io sono già felice di averlo incontrato qua.
    Se poi intendevi che non ti fa vincere il super enalotto e non ti garantisce la salute perpetua del corpo, pazienza non è in questo che fondo la mia felicità, anche se naturalmente stare bene in salute è una bella cosa.

  232. annarita scrive:

    Grazie Ros!!!

  233. annarita scrive:

    Annibalo, leggere i libri di storia che ti propina la scuola disorienta, credimi, non il catechismo. Se la Chiesa fosse stata un’opera umana per schiacciare le persone, sarebbe già defunta da un pezzo. Se la Chiesa nei secoli che era forte, ti parlo del medioevo ad esempio, l’era cristiana, fosse stata quella forcaiola che i testi scolastici descrivono, saremo tutti cristiani (non per scelta), ma mi pare che dove la Chiesa ha operato si è difusa la civiltà non la barbarie e la libertà( basta vedere con quale libertà oggi viene infangata la Chiesa). Cosa che ad esempio in Islam…
    Secondo te l’Europa l’hanno fatta i laici atei seguaci di Pannella? O magari il PD? L’Europa l’hanno fatta i monaci (leggiti S.Benedetto), altrimenti se fosse per gli atei staremo ancora ad amazzare zanzare nelle paludi.
    Altrochè coscienze laiche. Rileggiti la storia su libri seri e vedi come se ridotta la civiltà grazie ai laici ( se per laici intendi gli atei o laicisti). Prova a vedere i paesi comunisti come sono messi. O quelli mussulmani, altrochè Chiesa come flagello per l’umanità, la Chiesa è una benedizione, ma purtroppo ora versa in gravi condizioni e si vede come dalla civiltà si è passati di nuovo al paganesimo e alla barbarie. Abbiamo ripristinato la rupe dove uccidere i bambini (aborto), venendo meno la carità e la misericordia nella società non si fanno più ospedali (da Ospitalieri: ordine religioso e non laico), ma moderni lagher dove togliere la vita a chi non serve(nuove concezioni sull’eutanasia). Siamo forse più liberi ora? Liberi di fare che, di morire? Di drogarci, di sballarci? Di essere gay? Ma se non siamo nemmeno liberi di parlare perchè ogni giorno nasce una nuova legge che ti vieta di dire la tua opinione se non concorda con l’opinione preconfezionataci. Siamo liberi di fare cosa, se abbiamo l’ONU, il WWF, il Parlamento europeo e tante belle istituzioni, che ci controllano persino se facciamo un figlio in più (inquina)o se produciamo troppo latte?

  234. mauro scrive:

    Cara Annarita, avevi scritto

    “E comunque se esistono le religioni è proprio perchè l’uomo è alla ricerca della felicità, che evidentemente la società dei consumi non da.”

    Se dici che esistono le religioni perchè la società dei consumi non può dare la felicità, parli della felicità sulla terra. La religione invece promette la felicità nel regno dei cieli tramite la parola di Dio. Sono sempre due felicità: una terrena, l’altra divina anche se esplicitamente non l’hai fatto, proprio perchè la società dei consumi non può dare la felicità nel regno dei cieli.

    Qua sulla terra Dio non c’è piu’, è risorto quasi duemila anni fa. Ti aspetta nel regno dei cieli, il suo; quello della terra è il nostro ma è limitato dal corso della vita proprio perchè ci aspetta. Dio lo conoscerai ed incontrerai dopo la morte fisica, ora la religione ti spiega chi è realmente, cosa ha fatto, quale è il suo volere, cosa si aspetta da ognuno di noi.

  235. annarita scrive:

    Bello il tuo credo Mauro, purtroppo non corrisponde a quello insegnato da Gesù e tramandato dalla Chiesa.
    La vita sulla terra appartiene agli uomini e quella in cielo a Dio? Ma dove l’hai letto, dove l’hai constatato. Recita il Padre nostro e incontrerai queste parole:”…venga il tuo regno sia fatta la tua volontà come in cielo così in terra…” Sei forse in grado di decidere della tua durata di vita qui in terra? O della tua durata di salute? Sei in grado di sapere con certezza che domani avrai ancora soldi per comprare o cibo per sfamarti? O che avrai ancora una casa? Mi pare che se fossimo noi gli autori della vita sulla terra e padroni di questa nostra breve esistenza, avremmo tutte queste certezze. L’unica certezza che abbiamo è che prima o poi dovremmo morire, ma non sappiano neppure quando, mentre Dio sa tutto e determina tutto e non cade foglia che Dio non voglia.
    Dio è presente costantemente non solo in cielo, ma anche in terra perchè continuamente da la vita e la fa vivere, poi è ben presente in ogni tabernacolo e con pazienza e amore ci aspetta. Se poi ci ha delegati come amministratori dei suoi beni, dovremmo renderne conto a Lui alla fine dei nosdtri giorni, chi più avrà avuto più dovrà rendere. C’è da tremare se pensiamo che più anime dipendono da noi (se siamo genitori, o sacerdoti, o datori di lavoro o insegnanti…)più grande è la nostra autoriotà, più grande sarà la nostra responsabilità difronte all’unico padrone, Re di tutte le cose create, quando ce ne renderà conto. Dovremmo far fruttare i nostri doni.
    Spero tu non vada a comunicarti con certe idee nella testa, ma mi pare di aver capito che non sei credente, o almeno non cattolico.

  236. mauro scrive:

    Cara Annarita, “venga il tuo regno sia fatta la tua volontà come in cielo così in terra” è riferito all’umanità tutta proprio perchè viene auspicato che il volere di Dio (la continuazione della vita oltre quella terrena), sia recepito da tutti sulla terra, così come è nel regno dei Cieli, affinchè cessi di esistere “il regno dei morti” dove la vita ha inesorabilmente termine.

    Ma attenzione cara Annarita, quel volere di Dio non può essere piu’ considerato un valore materiale perchè la “creazione” è stata unica e si è esaurita nel momento in cui Dio, vedendo che ciò che aveva creato gli piaceva, decise di riposarsi e non creare null’altro. Adamo ed Eva erano perciò inizialmente nel regno dei Cieli accanto a Dio (comunemente detto Eden o Paradiso) e possedevano valori sia materiali (dovuti alla creazione voluta da Dio) che spirituali (vivendo nel regno dei cieli in simbiosi con Dio). Con la cacciata, che è il togliere loro il valore spirituale, essi rimangono con l’unico valore materiale, fisico, non perenne. Quando si viene cacciati si rimane soli ed è falso quando affermi che “Dio è presente costantemente non solo in cielo, ma anche in terra”. Sulla terra ci siamo solo noi, Dio è e rimane nel regno dei Cieli perchè Dio è un valore spirituale al pari del regno dei Cieli.
    E’ solo riaccettando, sulla terra, i valori spirituali che originariamente aveva trasmesso ad Adamo ed Eva, prima della cacciata, che possiamo abbandonare il “Regno dei morti” (luogo dove tutto viene dimenticato ossia sepolto, non piu’ visibile ed avvertibile) ed entrare nel regno dei Cieli dove quella nuova vita che ci viene offerta è la stessa che avevano originariamente i nostri progenitori proprio perchè la nostra metà è ritornare in quel regno dei Cieli.

    D’altra parte perchè dovremmo andare, dopo la morte fisica, nel regno dei Cieli se Dio è presente sulla terra? Già saremmo nel regno dei cieli, a pieno titolo, perchè la terra sarebbe già il regno di Dio. Ma cadrebbe anche tutta l’impalcatura su cui si basa la religione dove il regno dei cieli rappresenta la fine dell’umana condizione e l’inizio della vita spirituale, in poche parole la continuazione della vita oltre quella terrena rappresentata dal “regno dei morti”. A quel punto non dovremmo neppure morire perchè siamo già nel regno dei Cieli. E Dio non avrebbe avuto neppure bisogno di materializzarsi come Gesu’ che, non dimenticare, invece citava sempre il Padre che è nel regno dei Cieli.

    Allora cara Annarita, i piani sono due e rimangono due, ben distinti. Uno spirituale dove è presente Dio, l’altro materiale dove Dio non è presente: rispettivamente il regno dei Cieli e la terra.

    Tutto ciò vuol dire che Dio, per poterci offrire una nuova vita oltre quella terrena, si aspetta che noi accettiamo quei valori spirituali disattesi da Adamo ed Eva, nient’altro. E quali sono? Sono i dieci comandamenti che, osservandoli, permettono di glorificare Dio e di aspirare al una vita oltre quella terrena.