Dimissioni programmate, nuova smentita

Alla vigilia dell”ottantacinquesimo compleanno, nel saluto ai pellegrini in francesi dopo il Regina Coeli recitato dalla finestra del suo studio che si affaccia in Piazza San Pietro, Benedetto XVI ha ricordato l’ormai prossimo anniversario della sua elezione e ha pronunciato queste parole:

Giovedì prossimo, in occasione del settimo anniversario della mia elezione alla sede di Pietro, vi chiedo di pregare per me, perché il Signore mi doni la forza di compiere la missione che mi ha affidato!

Parole che sembrano smentire, ancora una volta, eventuali dimisissioni programmate da parte del Papa.

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Pubblicato il da Andrea Tornielli Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

166 risposte a Dimissioni programmate, nuova smentita

  1. alberto scrive:

    Che Dio conservi a lungo il Santo Padre alla guida della Chiesa. Abbiamo ancora bisogno della Sua lucidità, del Suo amore per il gregge di Cristo e per l’immutabile Dottrina. Che Dio Gli conceda soprattutto la forza di scacciare dal tempio i fautori della sporcizia, del carrierismo, dell’eresia e dell’apostasia, ormai non più striscianti. Che gli uomini di Chiesa ricomincino finalmente a parlare di Dio e non delle loro opinioni.
    Viva il Papa !

  2. Sal scrive:

    Nelle istruzioni per l’affidamento del compito, gli avrà anche suggerito di mettere quel copricapo un po’ strano ?

    Ai primi sacerdoti era stato detto di mettersi una fascia in fronte:
    “E devi fare una lamina risplendente d’oro puro e incidere su di essa con incisioni di sigillo: “La santità appartiene a Jehovah “ ( Eso 28.36)

    Vuoi vedere che Dio ha cambiato idea ? altrimenti non avrebbero potuto dire “Santo Padre “ ?

    • peccatore scrive:

      sal, detto con espressione semplice: hai rotto le palle!

      • Sal scrive:

        Esternazione legittima, tutta cattolica. Mi spiace che la ha così fragili !

        • vincenzo da torino scrive:

          Espressione tipica degli “indignati” quando si parla inutilmente con i sordi che non vogliono o non possono intendere , ma blaterano…e i finti maestri . Ce ne sono anche molti tra i cattolici, per fortuna, quando è il caso è ecclatante e pernicioso!

        • Luis scrive:

          Caro Sal,
          abbi pazienza, ma sei anche tu che te le cerchi queste risposte. Ammettilo, non sapevi cosa scrivere e l’hai buttata lì tanto per dire l’ennesima cattiveria gratuita.

          Così ti squalifichi ancora di più, assicurati di avere qualcosa da dire prima di scrivere.

          Ciao.

          • Sal scrive:

            Non mi sembra una cattiveria, mi sermbra una cosa ovvia, se “la santità appartiene a Jehovah” non può appartenere a nessun altro caro Luis è matematica mica filosofia. 2+2 fa sempre quattro. E poi io non mi cerco nulla nè sono dispiaciuto se i cattolici le hanno così fragili. Sono affari loro dimostrano la propria debolezza.
            Non si può stare con Dio e contro Dio nello stesso tempo privandolo di ciò che gli appartiene per darlo a un uomo. Mi sembra tanto una mancanza di rispetto……
            Veda lei !

          • Luis scrive:

            Caro Sal,
            è ormai provato il fatto che tu non conosca la Bibbia, come puoi venire ad accusare noi cristiani?
            E’ la Grande Chiesa cristiana e cattolica che ha prodotto i vangeli, li ha canonizzati ed è assistita dallo Spirito Santo, quindi, se decide di chiamare “santi” le persone che si sono distinte nella sequela di Cristo, perché non pensi che lo faccia a ragion veduta?

            Tu, caro Sal, non hai alcuna voce in capitolo, perché non sei cristiano e non conosci la Scrittura. Infatti il tuo riferimento al capitolo 38 dell’Esodo è del tutto artefatto. Lì è stabilito che la santità risiede presso Dio, quindi chi obbedirà ed amerà Dio sarà santo. E’ ciò che ci ha insegnato il Signore Gesù, tutti siamo chiamati a quella santità di vita: “Siate dunque perfetti come è perfetto il vostro Padre celeste” (Mt 5,48).
            E’ in base a tale chiamata che il santo apostolo Paolo può rivolgersi agli efesini chiamandoli “santi”: “Paolo, apostolo di Gesù Cristo per volontà di Dio, ai SANTI che sono in Efeso, credenti in Cristo Gesù” (Ef 1, 1).

            Essere santi non è un’offesa a Dio, al contrario lo è non esserlo!
            Pensaci Sal!

            Un saluto, in pace.

  3. Eremita scrive:

    Sal, la smetta di far la verginella senza macchia, non basta chiamarsi congregazione invece di chiesa, e CEO della Towernonsoche invece di papa, se poi finite a far le stesse cose ed in modo peggiore. Si vede chiaramente che in questa lite fra cattolici progressisti, tridentini, lefevbriani, conservatori, tradizionalisti, postconciliari, Lei si comporta come un cane in un gioco da bocce durante una partita, corre di qua e di là cercando di seguire le bocce senza capire nulla del gioco, e per darsi un contegno ogni tanto lancia una sfilza di citazioni a caso. Ancora non capisco chi ci stia a fare…

    • Sal scrive:

      “corre di qua e di là cercando di seguire le bocce senza capire nulla del gioco,”
      Vede come sono somaro, me lo spieghi lei il gioco.
      “Citazioni a caso ? Si è possibile, allora non sono il solo a non capire niente !

  4. mauro scrive:

    sal io tifo sampdoria e tu?

    • Sal scrive:

      mica per niente fu detto “perdona loro perchè non sanno quello che fanno!”…. effettivamenteee……..!
      Io gioco solo a calcio- balilla con il berretto rigorosamente nero

  5. bo.mario scrive:

    Gli ultimi post sono un pò leggeri e una pausa fa bene. Ne propongo uno io che è più tosto. Un vescono calabro si è scagliato contro l’attuale tipo di governo. Si riferiva alla sua terra e direi che è un discorso generale. Arriva Bagnasco e dice che l’Italia ce la farà. Bagnasco che l’Italia ce la farà è da dimostrare mentre chi non ce la farà di sicuro sono gli italiani. Come per i partiti i soldi da rimborsi elettorali o l’otto per mille sono sicuri, non hanno crisi. Siamo in OT? non mi pare visto che dal vaticano solo qualche vescovo dice come stanno le cose. Vogliono arrivare a dieci milioni di poveri e i finanzieri saranno soddisfatti. Soldi alle banche, ai partiti, al vaticano e il resto? macelleria sociale. Si salvi chi può, senza prospettive di equità e crescita che sono state una presa in giro. Il pope invece di pensare ai suoi anni poteva dire di essere preoccupato per noi, per il ns futuro. Molto preoccupato per i giovani e non perchè non vanno a messa. Un saluto.

    • stefano scrive:

      più tosto? a me sembra la solita solfa.

      • bo.mario scrive:

        Quando vi si fa scendere sulla terra non ci capite più niente, è normale. Vivete di fantasie e i vs gerarchi pure. Un saluto.

        • Milo scrive:

          E quando vi si dice che – se non vi convertirete – finirete all’inferno, vi irritate. Ognuno ha le sue permalosità. E comunque, non glie l’ha chiesto nessuno di venirci a dar consigli o rivelazioni: se le tenga pure per sè.

        • Milo scrive:

          E quando vi si dice che – se non vi convertirete – finirete all’inferno, vi irritate. Ognuno ha le sue permalosità. E comunque, non glie l’ha chiesto nessuno di venirci a dar consigli o rivelazioni: se le tenga pure per sè.

  6. dreyfuss scrive:

    Tornielli, che ci dice sulla querelle del CNC, in rete negli ultimi giorni ho letto trilioni di articoli, messaggi, etc, vedo che si astiene, come credo altri suoi lettori, gradirei qualche in fo da parte sua.

    Su di un noto forum hanno postato questo video, di un religioso spagnolo che mi sembra piuttosto equilibrato, che dice?
    http://www.youtube.com/watch?v=a8Dfsd0BhXo

  7. Antonio scrive:

    Mi intrometto solo perchè oggi è il 15 Aprile 2012. Oggi avrebbe dovuto essere celebrata la Festa della Divina Misericordia, istituita ufficialmente da Papa Giovanni P. II. Noi, in un due paesi contigui della Diocesi di Treviso, non l’abbiamo sentita menzionare nella Santa Messa. Nelle vostre parrocchie se ne è almeno parlato?
    Se la “dimenticanza” non è casuale, c’è qualcuno che sa dire perchè?

  8. Angelo Giuseppe Urru scrive:

    Ringraziamo Dio perché il Signore ci ha concesso un degno successore di Pietro come Benedetto XVI. Il Signore lo conservi a lungo e in piena salute perchè possa continuare la sua triplice missione di insegnare, santificare e governare il Gregge di Cristo. Gesù lo protegga e la Madre del Cielo lo copra col suo materno manto. Grazie Santo Padre per quanto ci ha dato.
    fr. Angelo

    • Sal scrive:

      Degno successore di Pietro ? Perchè ce ne’era bisogno ? Il vangelo non è d’accordo :
      “ ma egli, siccome rimane vivente per sempre, ha il proprio sacerdozio senza successori.” ( Ebrei 7.24)

      • minstrel scrive:

        Il Vangelo è falso se la Chiesa è falsa!

        • luciano27 scrive:

          più che questione di falsità si pone la questione di chiarezza: se di una stessa frase si possono dare interpretazioni diverse e contrastanti, da pensare alla poca credibilità della frase stessa, specialmente se in riferimento ai libri sacri,che pur essendo identici a tutti i rami della religione cristiana, sono oggetto di visuali diversa

    • alberto scrive:

      Sante parole padre Urru ! Si unisce totalmente ad esse ed approfitta di salutarLa con affetto un Suo ex allievo dell’Angelicum.
      Alberto Quagliotto

  9. Reginaldus scrive:

    dimissioni da che???

    • vincenzo da torino scrive:

      Su Vatican insider vi è una bella lista di “papi” eletti da seguaci vari. Ne scalga uno di suo gradimento!

  10. emiliano scrive:

    Al Santo Padre depositario della verità auguri per il compleanno e per l’elezione al soglio pontificio. Il Signore lo illumini come sempre ora e sempre fino alla fine della sua vita terrena. Auguri Santo Padre!

  11. ritaroma scrive:

    come dicono gli inglesi? lunga vita alla Regina…..
    ecco cambiamolo in “lunga vita santità” Auguri

  12. lauraromana scrive:

    Sì, lunga vita al Papa Benedetto XVI; Dio ce lo conservi e rendiamo grazie allo Spirito Santo per il dono di questo Suo Vicario che parla con tanta non interpretabile chiarezza; che ha tanto coraggio nel non adeguarsi alle mode del mondo e nel condannare senza riserve il neo-trionfalismo modernista che spimge per un adeguamento alle follie di moda;che segue la Verità del Vangelo e non le piccole verità relative che cicciano ogni giorno dalle ideologie.
    Circondiamo il nostro Papa con tutto il nostro amore e con le noostre preghiere.

  13. Teseo scrive:

    Le dimissioni del Papa mi suonano chissà perché come una blasfemia, un nefas analogo al matrimonio dei preti e al sacerdozio delle donne. Giovanni Paolo II ci ha dato un esempio di come sia impossibile dimettersi per un Papa. E lo ha fatto oltre il limite dell’umana sopportazione. La logica della Chiesa non risponde ai meccanismi della materia. Per questo ritengo che le eventuali dimisioni del Papa sarebbero una catastrofe per la Chiesa.

    • stefano scrive:

      Più che le dimissioni in sé, la vera catastrofe per la Chiesa sta nell’auspicarle.

  14. Paolo scrive:

    Benedetto XVI è un grande Papa. Ha ragione Laura, il Papa ha, tra l’altro, la splendida caratteristica di essere chiaro…dote scomoda, certamente…di solito i “chiari” non sono simpatici. Ma in questo periodo la decodificazione del linguaggio è l’unica via. Grazie Papa, illuminaci con la tua chiarezza e la tua intelligenza.

    • antonella lignani scrive:

      Ritengo molto importante quello che Benedetto XVI sta facendo per ridare il dovuto rilievo al culto eucaristico. Ho visto ultimamente materiali e libretti per la preparazione dei ragazzi alla Prima Comunione. Sono materiali molto ricchi, ma che fanno solo un fugace accenno alla presenza reale del Signore sotto le specie del pane e del vino. Talvolta questo “aspetto” (certamente non particolare, ma determinante) viene del tutto taciuto; al massimo si dice che il pane e il vino sono dei segni … Eppure mi sembra che il CCC parli chiaro.

      • Milo scrive:

        Eh, Antonella, ha ragione da vendere.
        Un’ambiguità qua (“il pane e il vino sono segni”), un’altra là (concedere la particola sulle mani), e la fede nella Presenza reale si affievolisce, sino a scomparire. Per questo che, pur ritenendo lecita l’opzione di prendere la particola sulla mano, ho deciso personalmente di prenderla al modo solito, cioè sulla lingua. Dovrebbe vedere quante persone – specie ragazzini – mi chiedono: “perchè?” Al che spiego loro cos’è l’Eucaristia. Sapesse le facce che fanno, del tipo “questa è nuova”. Però poi li vedo a Messa con maggior compostezza, qualcuno ha ripreso a inginocchiarsi alla consacrazione ed a prendere Nostro Signore direttamente sulla lingua…

  15. Filippo scrive:

    Ieri io e la mia famiglia eravamo a San Pietro: molti fedeli, ringraziando Iddio, ma anche molti turisti videofoto-dipendenti…
    Il Papa ha ricordato l’importante Festa della Divina Misericordia ( per inciso, subito dopo, siamo andati a Messa proprio nel Santuario di Borgo Santo Spirito in Sassia, luogo principe di questa devozione) e spero che altrettanto sia avvenuto nelle singole parrocchie…Gesù, confido in te!
    A San Pietro mi ha molto colpito la mitezza e la fermezza del nostro Pontefice, la sua cortesia, non formale, di ringraziare chi lo ascolta e la sua umiltà di chiedere preghiere per la sua missione.
    Prego per lui e per la nostra Chiesa.
    Come scrive Isaia, quelli che sperano nel Signore “rinnovano le loro forze, mettono ali di aquila, camminano senza stancarsi e corrono senza fatica”.
    Che tu possa avere sempre ali di aquila, caro Benedetto XVI…

    • alberto scrive:

      Bravo Filippo !!!
      Io ero in piazza san Pietro il giorno dell’elezione e l’emozione di allora non è ancora scemata. Con le sua ali il Papa ci porta sempre più in alto.
      Un vero uomo, un vero santo.

  16. Simon de Cyrène scrive:

    Tantissmi Auguri al Santo Padre!
    Buon Compleanno e ad multos annos!!!!
    Tanto resta ancora da (ri-)fare e abbiamo bisogno di Te, Padre Carissimo!
    In Pace

    • Sal scrive:

      non chiamate nessuno padre vostro sulla terra, poiché uno solo è il Padre vostro, il Celeste. ” ( Mt. 23.9 Gesù Cristo)

      • minstrel scrive:

        Se non crede nella Chiesa che scelse Matteo non crede a quello che egli PARE avrebbe scritto sul conto di un ebreo marginale di nome Gesù, pertanto lei cita uno scelto da uomini falsi che lo rende falso e pertanto riporta frasi false.

      • Luis scrive:

        Ma Sal, ancora a questo punto?

        Possibile che leggi la NOSTRA Scrittura in modo così puerile e banale? In Matteo 23, 9 Gesù si rivolge ai farisei, e solo a loro, proibendogli di usare la parola “padre” perché ambivano a titoli onorifici senza averne alcun merito. Ma quando tale appellativo è usato in senso di affetto spirituale (padre), o riconosciuti come tali dai fedeli a chi ha un compito-servizio da espletare (maestro, dottore), la Scrittura non lo vieta affatto.

        Ad esempio, l’apostolo Paolo si considera il padre spirituale dei cristiani della Galazia (Gal 4, 19) e di Corinto (1 Cor, 4-15) e, addirittura, non ha paura di riferire che lo stesso Gesù ha stabilito alcuni come “apostoli, pastori e maestri” (Ef 4, 7-13).

        Ora, mio caro Sal, è più probabile che Paolo andasse contro gli insegnamenti di Gesù o che tu, non conoscendo la Scrittura, sei montato in superbia?

        Ricordati che la superbia è alla base di ogni perdizione.

        Un saluto, in pace.

        • Sal scrive:

          @ Luis
          Distinto sig. Luis, intanto mi faccia dire che il suo impegno è davvero notevole qui sul blog, a fare la difesa delle sue convinzioni. E’ davvero perseverante evidentemente nell’altro suo blog non deve essere molto occupato mi spiace.
          Tornando a noi, se io decidessi di avallare le sue tesi, dovrei rifiutare ciò che il Vangelo mi dice e diverrei suo schiavo invece che uno schiavo della Verità scritta, e della Ragione che mi permette di comprenderla, quindi capirà bene che come dice G. B. Shaw “una vita spesa a commettere errori è molto più utile di una vita spesa a non far niente”

          Evidentemente di spiriti santi ce ne devono essere diversi e bisognerà capire qual è quello giusto se ciascuno dice cose diverse. Un inciso, la chiesa cattolica non esisteva ancora quando fu scritto il Vangelo mi consenta……nell’anno 100 ev la chiesa cattolica ancora non c’era.
          Se dice che ciò che ho scritto è artefatto, allora non ho altra scelta che citare “Farai anche una piastra d’oro puro e su di essa inciderai, come su di un sigillo: SANTITÀ ALL’ETERNO.” (Esodo 28.36; 39.30 Nuova Diodati) Se non le piace dovrebbe lamentarsi con gli autori, cattolici vero ? Anche Luzzi e Riveduta traducono così, quindi si lamenti con i traduttori imprimaturizzati, io sono solo un lettore.
          Approfondendo però posso dirle che anche Gesù disse : “Padre Santo” ( Gv 17.11) e non stava mica riferendosi al papa. Neanche Isaia quando scrive : «Santo, santo, santo è il SIGNORE degli eserciti! Tutta la terra è piena della sua gloria!»” ( Isaia 6.3 CEI)
          Per il resto ha ragione lei, ma le segnalo che “essere santi” è diverso dal farselo dire, e sventolarlo al vento ! Mi permetta anche di dirle che “essere perfetti” ( Mt. 5.48) non significa mica essere santi.
          Capisco che deve trovare scappatoie per sminuire il senso, veda lei e dato che “ciascuno sia pienamente convinto nella sua propria mente” ( Rm 14.5) Le sue argomentazioni non mi convincono, sarei ipocrita ad accettarle ad occhi chiusi vero ? Si, meglio commettere errori con la propria testa che seguire suggerimenti fasulli. Dopo mica paga lei.

          p.s. A proposito di pagare, chi pagherà per la storia spagnola ? Quella dei bambini rubati alle mamme per farli cristiani ? Ne sta parlando Rai News. Non c’è proprio pace… una batosta dopo l’altra. E ancora ne vederà !

          • Luis scrive:

            Ciao Sal,
            non ti preoccupare del tempo a mia disposizione, ringrazio sempre il Signore del tempo concesso e sono molto soddisfatto dei ritmi del mio blog.
            A proposito, te lo consiglio vivamente, specie le mie ricerche sull’Eucaristia ed i rapporti tra Chiesa e Costantino.

            Certo che sei molto duro di comprendonio. Quando furono scritti i vangeli (I secolo) esisteva la Grande Chiesa Universale nata dalla comunità dei dodici che riconosceva in Pietro e nei suoi successori sulla sua cattedra, la roccia della VERA fede. Questa Chiesa è giunta fino a noi attraverso la successione apostolica ininterrotta, è la Chiesa Cattolica Romana, il cui vescovo è il diretto successore di Pietro.
            Studiala la storia, mio caro Sal.

            Il libro dell’Esodo riferisce di un diadema di santità che porta Aronne come sommo sacerdote. Tale simbolo vuole dirci che essendo Dio Santo, anche Israele è un popolo santo: “Voi sarete santi, perché io sono Santo” (Lv 11, 44; 19, 2; 20, 7).

            Così anche Pietro ci esorta ad essere santi perchè Cristo è Santo: “ma ad immagine del Santo che vi ha chiamati, diventate santi anche voi in tutta la vostra condotta” (1 Pt 1, 15).

            Quindi Dio è Santo, ma anche noi imitandolo ed amandolo siamo santi. In questo è la perfezione: essere santi come Lui. Certamente da soli per noi è impossibile, ma con l’aiuto di Dio possiamo farcela.

            Carissimo, io non devo trovare alcuna scappatoia perché ho la certezza di ciò che dice Gesù nel Vangelo in quanto è la Chiesa Testimone che me lo garantisce.

            Le scappatoie le lascio a te, che sei costretto ad arrampicarti sugli specchi non avendo nessuno che garantisca per te.

            Un saluto, in pace.

          • stefano scrive:

            Caro Luis, mi ricresce dover scoraggiare un impegno così lodevole, ma sappia che Sal è un caso veramente disperato. Forse tanto sforzo sarebbe degno di miglior causa.

          • Luis scrive:

            Caro Stefano,
            hai sostanzialmente ragione, Sal è un caso disperato, ma per me non è uno sforzo gravoso parlare della Scrittura e penso sempre a chi potrebbe essere scandalizzato da tali fantasie.

            Un saluto, in pace.

  17. Paolo scrive:

    Anche nel mio paese è stata ricordata la ricorrenza della Divina Misericordia…anzi, l’omelia ha unito la riflessione sulla misericordia di Dio e sulla beatitudine riservata a chi “pur non avendo visto” crederà (rito ambrosiano)

  18. Eremita scrive:

    Vivo nella chiesa cattolico e la frequento collaborando, ma non sopporto le sviolinate di alcuni partecipanti al blog riguardo al papa, che peraltro apprezzo ma senza adorarlo, sviolinate che fanno il paio con le critiche a priori di altri sull’opposta sponda e che probabilmette le provocano. Ma possibile che non si possa vivere responsabilmente come cattolici senza necessariamente ritrovarci nel culto della personalità della Corea del Nord? Mi sembra di leggere le lettere sui giornali coreani per Kim Il Sung…

    • Paolo scrive:

      Non esageriamo Eremita…tra l’altro, mi pare che ci sia, fra i due personaggi, qualche “lievissima” differenza…

      • Eremita scrive:

        Non sto criticando il papa, ma la piaggeria di alcuni cattolici. Che fa male soprattutto a chi ne è destinatario.

        • Sara scrive:

          Pensi che io sono stata cacciata da un posto superpapista per aver osato difendere Giovanni Paolo II e la Cei dagli attacchi quotidiani nei loro confronti.
          Un covo di matti, ma anche il precedente Papa provocava questi isterismi (peraltro solo nei nostalgici) o il fatto di non avere internet ci proteggeva dal vederli?

          • antonella lignani scrive:

            Caro Eremita, non penso che siano sviolinature. In Vaticano nessuno ci conosce. Nel mondo ecclesiale e non-ecclesiale non c’è un partito-Ratzinger. Credo che queste espressioni nascano dalla “sorpresa” di avere scoperto una persona diversa da quella che credevamo, e più ancora dalla constatazione che le parole pacate e misurate di Benedetto XVI sono quelle giuste. E poi, abbiamo bisogno di un punto di riferimento amorevole e autorevole.

          • Sara scrive:

            L’assicuro che c’è un partito Ratzinger. Da quando l’ho scoperto la mia “sorpresa” si è diciamo attenuata.
            però anche questo è un errore perchè bisogna fare lo sforzo di distinguere il partito Ratzinger dall’uomo Ratzinger. E da Papa Benedetto che è altra cosa ancora.
            Cosa non facile.

    • giovannino scrive:

      caro Eremita , consento con i tuoi commenti . ” Vergin di servo encomio e di codardo oltraggio ” , così Manzoni definiva il suo atteggiamento verso Buonaparte e credo sia un esempio da seguire in relazione ai potenti di questo mondo. Naturalmente non c’è nulla di male nell’ affetto sincero verso il Santo Padre , ma questo non deve essere lasciato scadere nel culto della personalità , che è una forma di idolatria . In ogni caso , quello che distingue il cristiano è la sua relazione con il Cristo , non con il Papa .

      • stefano scrive:

        Siamo alle solite: “non c’è nulla di male nell’affetto sincero verso il Santo Padre”, ma se appena lo esprimi scadi nel culto della personalità e nell’idolatria. Ho capito come tu ti preservi da simili errori: ti guardi bene dal nutrire un affetto sincero.

        • giovannino scrive:

          Sinceramente ho stima delle qualità intellettuali e morali di Papa Ratzinger. Le gravi difficoltà che gli si presentano fanno simpatia , ma molte sue opinioni sono troppo conservatrici e stanno trascinando nuovamente la chiesa su un binario morto. Non vedo dunque perchè dovrei fingere un entusiasmo che non ho.

          • Sara scrive:

            L’impressione è proprio quella del binario morto. Alla sua elezione ho provato anche io sorpresa e speranza per la scoperta della “tradizione”, ma a distanza di 7 anni questa sorpresa si è infranta su lefebvriani, messainlatino, blog al limite del sedevacantismo, antisemitismo strisciante, litigi costanti, accuse di eresie date come caramelle.
            Oggi non so, mi chiedo cosa faremo in seguito.
            Forse dobbiamo purificare la Tradizione dal tradizionalismo ma forse questo lo aveva già fatto il Concilio.

          • stefano scrive:

            @giovannino
            “Non vedo dunque perchè dovrei fingere un entusiasmo che non ho”. Basterebbe rispettare l’entusiasmo altrui.

          • Sara scrive:

            Diciamo che gli entusiasti di questo Papa durante la beatificazione dell’altro hanno detto di tutto e di più.
            Per cui questi peana oggi suonano come dire, esagerati.
            Eremita non so, io sottolineo questo oggi e non riesce ad unirmi al coro come avrei fatto due anni fa.
            Sbaglio probabilmente non dico di no. Ma questo è.

  19. Max scrive:

    Sal,
    volevo solo farle sapere dell’esistenza dei Testimoni di Geova Sedevacantisti. Sono un gruppo molto tradizionale dei TDG. Loro assolutamente credono nelle verita’ del primo grande presidente Charles Russell, che infatti il mondo e’ finito nel 1914 come predetto, e che infatti il governing body del Watchtower (scusate, ma vivo in America, e questi termini in italiano non li conosco) e occupato da usurpatori modernisti che cambiano sempre date e dottrine, questi furono disassociati quando creddero che l’Armageddon non avveni’ nel 1914, dando del bugiardo a Mr. Russel. Questi Testimoni di Geova Sedevacantisti gia’ vivono nel loro paradiso terrestre.
    Se io fossi testimone di Geova di sicuro sarei un vero testimone, un testimone sedevacantista.

    • Sal scrive:

      Può sempre diventarlo. Io non ho quell’interesse. Lo lascio a lei. Approfondisca !

    • Sal scrive:

      P.s. Russel ? Chi quello che ha una piramide per tomba ? Ma non era un pastore battista ? Non l’ho conosciuto, ma era anche sposato ?

      • emiliano scrive:

        Sal perchè fa lo spiritoso? Vede così facendo con questo commento si è dato la zappa sui piedi.
        Non era un battista ma un millenarista UN AVVENTISTA! Sia più preciso da lei non l’aspettavo questa imprecisione visto che mette sempre i puntini sulle iiiiiii.
        Poi come fa a non dire che non lo conosce se lo a appena identificato
        dovè sepolto……sotto una tomba a forma di piramide. Quindi vede che lo conosce bene!Sal Sal non scivoli sulla buccia di banana la prossima volta ,buona giornata.

    • Sal scrive:

      @ max ma anche @ Luis
      Pensieri tratti dall’intervista di Vito Mancuso da Fazio Rai3 ( Che tempo che fa ieri) non da Russel, da non confondere.

      “Come si fa ad essere liberi in presenza di dogmi ? Basta verificare ! Amare la verità non significa amare i dogmi. Dall’inquietudine di spiriti liberi la chiesa ha potuto trarre spinta ed energia.
      Una coscienza che si piega a priori ai dettati della gerarchia solo perché sono stati detti e non li capisce, e come uno che dice non capisco ma mi adeguo è negativo sopprime la propria libertà. O c’è il dogma o c’è la ricerca, bisogna vivere la libertà.
      I cristianesimo ufficiale è dogmatico è diventato una religione nella quale lo stesso Gesù non si riconoscerebbe. Tra una chiesa del potere e l’esperienza liberante di Gesù non c’è affinità.
      Tante le cose in cui la nostra chiesa la gerarchia non brilla, scandali insabbiati e potere . La chiesa deve essere lievito, non pasta. Anima = energia solidificata !

      Commenti sul libro:
      Vito Mancuso, Obbedienza e libertà, lancia un messaggio forte e chiaro: da un lato la Chiesa deve liberarsi della superata visione del mondo insita nella sua dottrina, dall’altro il mondo laico deve tornare a interrogarsi sui grandi orizzonti della ricerca spirituale, perché la spiritualità, “è una particolare gestione della libertà”.
      “Libertà e religione non devono più essere viste come alternative. Il principio di coerenza e onestà invece che su quello di autorità. Un libro nasce dal disagio di vedere la propria Chiesa riproporre una verità non al passo coi tempi, prigioniera di una visione superata del mondo e dell’uomo.”

      Beh, cosa c’è che non va ? E’ quello che sto continuando a ripetere da sempre. La devozione alla Ragione e la libertà di essere Ragionevoli. Perché non piace ?

      • minstrel scrive:

        Perché Mancuso prende la strada della teologia fintamente cattolica facile, quella che per risolvere eventuali questioni minime distrugge le questioni massime, addirittura precedenti rispetto al dogma del canone.
        Parafrasando al contrario Shaw il suo apoftegma : meglio un passo in salita che una corsa continua in discesa!

      • stefano scrive:

        Perché non piace ? Perché è falsa. “Amare la verità non significa amare i dogmi”, peccato che la Verità è il dogma per eccellenza. Ed è dogmatico sia affermare che esiste, sia affermare che non esiste. “Libertà e religione non devono più essere viste come alternative”, peccato che siano alternative solo per la piccola mente ipocrita di Mancuso e di Fazio. “Il principio di coerenza e onestà invece che quello di autorità”, ma allora ci dev’essere un’autorità che stabilisce questi principi (cioè Mancuso). “dal disagio di vedere la propria Chiesa riproporre una verità non al passo coi tempi”, dunque non c’è una verità, ma solo lo spirito del mondo (di cui lui evidentemente è l’oracolo). Ma se c’è già lo spirito del mondo che supera la verità, allora la ricerca della verità a cosa serve? (a dimostrare che il principe di questo mondo ci ha liberati (sic!) dalla prigionia, ndr). E infine, perché mentre sul suo disagio per la Chiesa lui accumula fortuna, popolarità e la gloria del mondo, la Chiesa soffre il vero disagio per quel figlio perduto (“colui che mangia il pane con me, ha levato contro di me il suo calcagno”).

        • minstrel scrive:

          Condivido; e lo dico senza ipocrisie visto che di Mancuso ho praticamente letto tutto. E non rinnego certo il tempo spesoci sopra, certo dispiace osservare come dal buonissimo saggio sul dolore innocente sia passato pian piano ad un elevazione (super)umana scambiata per libertà.
          E’ certamente un teologo che tenta di trattare cose scomode in questo periodo (ad esempio i novissimi, inferno compreso) anche se approfitta un pò troppo di un dogma della Chiesa (canone) per spazzarne via altri e in questo non è diverso dai tanti teologi protestanti. Ottimi studiosi per carità, ma tutti incoerenti quando usano il canone definendolo strada infallibile per Dio e denigrando la Chiesa che lo stesso ha scelto.

          • stefano scrive:

            D’accordo, ma teologo è un titolo che spetta solo chi insegna teologia in nome della Chiesa, non contro la Chiesa. Mancuso è solo uno che ha trovato un filone d’oro in tutti quei gonzi di sinistra che gli comprano i libri per saperne più del Papa.

          • Sal scrive:

            @ minstrel
            “il canone definendolo strada infallibile per Dio e denigrando la Chiesa che lo stesso ha scelto.”

            Lei offende la sua intelligenza sig. minstrel e la nostra. Le sa bene che la chiesa non ha scelto un accidenti, anzi ha “brigato” e alla grande per toglierlo di mezzo, il canone bruciandolo appeso al collo di chi lo deteneva anche se non poteva leggerlo perché cieco.

            Suvvia sig. minstrel, la raccolta dei rotoli delle lettere di Paolo, di Luca, Giovanni e Pietro non sono un canone, sono una raccolta di lettere di un caro amico. Pensieri sui quali meditare e capire se possono essere utili per una vita decente. E’ stata la chiesa quando è divenuta cattolica o “universale” a volersene appropriare per farne un uso esclusivo e si è scottata le mani perché oggi è proprio l’ avida per appropriarsi di quella raccolta di lettere che la sta divorando essendo divenuto un atto di accusa contro di lei. Anche se quelli come lei o Luis cercano di smontare e nascondere ormai non c’è scampo e più si andrà avanti più sarà manifesto. Mancuso ne è una dimostrazione e ci sono molti altri che fanno finta di niente e non ne parlano vuoi per vergogna vuoi perche “vogliono vivere in tranquillità”.
            Provi a riflettere semplicemente sul declino che c’è stato da quando erano i re che andavano a chiedere protezione strisciando. Oggi si sono invertiti i ruoli l’assedio è completo, gli scandali si succedono le magagne affiorano molti e sempre di più si allontanano. I litigi e le ribellioni fra “cristiani” aumentano e si allargano. Resistono solo i vaticanisti e gli affaristi che hanno paura di perdere il “business”.
            Ma davvero è così accecato ? Eppure dice di aver letto tutto. Come fa ad essere così “ipnotizzato” ? La paura dell’inferno ?

          • giovannino scrive:

            caro minstrel , non mi pare che il tuo argomento sia pertinente riguardo a Mancuso e tantomeno riguardo alla teologia protestante. Certamente la Chiesa è infallibile , ma di fonte agli errori dei sacerdoti , dei Vescovi , del Papa una plausibile spiegazione è che la gerarchia cattolico-romana e il suo magistero non sono la Chiesa , tout court come pensano i protestanti o parzialmente , come pensavano i cattolici modernisti e , con qualche differenza , Kueng , Mancuso ecc. Lo stesso CVII ha lasciato qualche spiraglio in questo senso , prontamente richiuso dai sostenitori di un rinnovamento nella continuità. In pratica però questo preteso rinnovamneto nella continuità sta provocando una gran confusione , come dimostrano tanti fatti successivi al Concilio e per ultima la Pfarreinitiative. Vorrei farti notare che le questioni poste dai sacerdoti austriaci partono da considerazioni puramente pratiche , cioè dall’ impossibilità di esercitare il sacerdozio conformemente alla tradizione per mancanza di vocazioni e continui contrasti con parte dei fedeli : le donne, i divorziati risposati e gli omosessuali , che non accettano di non vedersi riconosciuti dall’ autorità ecclesiastica diritti che gli sono invece riconosciuti dall’ autorità civile. Autorità civile dalla quale la chiesa accetta di buon grado consistenti finanziamenti.

          • stefano scrive:

            @giovannino
            “Certamente la Chiesa è infallibile, ma di fronte agli errori dei sacerdoti , dei Vescovi , del Papa… la gerarchia cattolico-romana e il suo magistero non sono la Chiesa”. Ma dove hai studiato logica, sul Corrierino dei Piccoli? Il passaggio consequenziale sarebbe: di fronte agli errori dei sacerdoti, dei Vescovi, del Papa il singolo rappresentante della gerarchia non si identifica con la Chiesa. Grazie dell’informazione, ma lo sapevamo già. Infatti, la Chiesa è la comunità delle anime salvate, e si distingue in Chiesa Trionfante, Chiesa Purgante e Chiesa Militante. Quest’ultima è a sua volta suddivisa in Chiesa Docente e Chiesa Discente. Anche i membri di quest’ultima non risulta siano esenti da errori. Però, per quanto sembri impossibile, è proprio come dici tu: “certamente la Chiesa è infallibile”.

          • minstrel scrive:

            Mio caro Sal, non solo io e Luis cerchiamo di nascondere questa sua tremenda verità, ma anche tutti gli studiosi accademici! Tant’è che i protestanti non sanno cosa rispondere e semplicemente chiudono occhi orecchie e bocca. Oppure tentano giustificazioni ridicole (certo, non come le sue…).
            Di studiosi fondamentalisti alla Bible Belt o alla testimoni di Adonai mai letto niente di veramente serio. Il bello è che, come dice Luis, saremmo noi che crediamo a tutto quello che ci viene propinato: per voi qualsiasi notizia contro la Chiesa è notizia vera! Gran bel modo di fare. :)

      • vincenzo da torino scrive:

        Credo che il disagio sia solo di Mancuso, il quale dimostra di non sapere neppure cosa sia il dogma e lo generalizza su tutta la dottrina della chiesa. La libertà è ricerca per la conoscenza. I dogmi sono validi in quanto scienza e conoscenza di Dio che si è rivelato. Mancuso può benissimo non credere nella rivelazione, ma non si presenti come teologo cattolico, al massimo protestante o meglio filosofo della teologia. Con Augias sta veramente confondendo troppa gente ed è difficile pensare che sia in buona fede. Vende libbri. Forse è l’unica cosa che gli interessa. C’è di meglio in giro e purtroppo perchè non contestatori per principio poco letti.

        • minstrel scrive:

          Quoto. Aggiungo che un “filosofo della teologia” è un teologo, non si può pretendere che la parola teologo sia attribuibile solo ai cattolici. Anche un rabbino che studia il suo canone è teologo a suo modo. E anche Mancuso lo è; è totalmente protestante, ma lo è.
          Per quanto mi riguarda infine lo credo assolutamente in buona fede, esattamente come Kung. C’è troppo onesto fervore nei suoi scritti, c’è sincerità nella sua voce ed è quello che, in fondo, conquista. Ed è anche la cosa che fa più male.
          Scriveva tempo fa a Bruno Forte: “ma a Forte non interessa la Verità, interessa il Dogma!”
          Quando lo lessi, appunto tempo fa, gli diedi ragione. Oggi comprendo l’assurdità di tale assioma illogico che presuppone l’infallibilità di Mancuso.
          Mancuso ha avuto il merito di avermi riavvicinato alle tematiche teologiche e credo che chi ha due dita di testa non si possa fermare li, esattamente come chi si avvicina alla filosofia non può pensare di fermarsi al pensiero del solo Nietzsche. Certo, in questo mondo di “tutto e subito e omogeneizzato e se possibile contrario alla cosidetta comune verità” è dura avere due dita di testa.

          • Luis scrive:

            Quoto il caro Minstrel e Vincenzo da Torino.

            Anch’io penso alla buona fede di Mancuso, ma devo anche considerare i danni di tale buona fede, come la “ragione sragionata” di Sal, ad esempio.

            Secondo me il fatto negativo consiste nel considerare il dogma di fede un legaccio, mentre vi si dovrebbe vedere l’amore di Dio che non lascia i suoi figli da soli e in balìa dell’errore.

            “In quel tempo Gesù prese a dire: «Io ti rendo lode, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e agli intelligenti, e le hai rivelate ai piccoli” (Mt 11, 25).

            Un saluto

          • stefano scrive:

            @Luis
            io invece credo meno alla buona fede di Mancuso. A parte il fatto che la buona fede può essere un’attenuante agli inizi, ma non dopo anni di perseveranza nell’errore, quando l’incapacità di riconoscere la verità diventa un’aggravante. E, comunque, anche concedendogli il beneficio del dubbio, Mancuso è la riprova che la buona fede non è sempre fede buona.

  20. peccatore scrive:

    C’è Satana.
    Giuda se ne è lasciato impossessare.
    Ci sono i falsi maestri. Capacissimi di affascinare.
    E dove c’è peccato c’è poca umiltà.
    E’ tutto nel vangelo.
    Che non ha abolito i comandamenti, ma ha detto che DIO E’ AMORE.
    C’è una vita per scegliere da che parte stare. Con l’amore o contro.
    E c’è una vita eterna, conseguente alle scelte liberamente compiute.
    C’è una misericordia divina, capace di perdonare i nostri peccati, SE lo vorremo.
    C’è un’arrogante supponenza nel dirsi senza peccati, stabilendo da noi ciò che è giusto.
    Non servono dunque i sacramenti.
    Non serve la Chiesa.
    In fondo non serve nemmeno Gesù.
    Basta un’idea: un’idea dell’uomo, che si costruisce un Dio “adatto”.
    Non un Dio che muore in croce, a causa dei peccati e che risorge vincendo la morte.
    Non un Dio che si è incarnato in un grembo materno che l’ha accolto vergine.
    Non un Dio che affida la missione a un fragile manipolo istruito personalmente.
    Che ha inviato a battezzare nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.
    Nel segno della croce.
    Non un Dio che si è rivelato Trinità.
    Non un Dio vivo e presente nell’Eucaristia e come tale, nel mistero, da adorare.
    Non un Dio che ha l’umiltà di lavare i piedi a colui che lo tradisce, chiamandolo amico.
    Non un Dio che ha disseminato di santi e miracoli la storia.
    Non un Dio che, prima tra le creature, assume in cielo Maria in corpo e anima.
    Resta il “dio” dei filosofi. Il “dio” dei salotti. Il “dio” delle sociologie.
    Il “dio” che vorrebbe propinarci Satana. Un idolo falso.
    Per superbi, invidiosi, disobbedienti, attenti allo spreco di unguenti preziosi.
    Massoncelli, più o meno consapevoli, pronrti ad architettare con le loro squadre e i loro compassi, adorando mammona.
    Gente che costruisce scartando la pietra.
    Proprio la pietra scartata dai costruttori è divenuta testata d’angolo.
    Proprio pietro, che i falsi maestri discreditano e scarterebbero, è la roccia sicura.
    Auguri al santo padre, come uomo e come papa.
    Auguri anche ai falsi maestri: sappiano evitare di essere come Giuda. Il rischio c’è.

    • giovannino scrive:

      caro peccatore , le tue critiche non colgono nel segno , perchè attribuisci ai cattolici pensanti affermazioni che non sostengono e opinioni che non hanno.

      • peccatore scrive:

        Ai “cattolici pensante” preferisco i “cattolici.”
        I massoncelli, più o meno consapevoli, esistono.
        Satana esiste.
        Il peccato è una grave realtà.
        La misericordia divina è una grande grazia, ma non è un automatismo, meccanico.
        L’amore è l’incontro di libertà. Di Dio e dell’uomo, creato a Sua immagine e somiglianza (ma creatura di fronte al creatore).
        E in questa libertà si gioca la vita eterna: non quella di Dio, che è eterno, ma quella delle nostre anime, create immortali, che nel giorno della risurrezione della carne si ricongiungeranno ai corpi, là dove avranno scelto di stare, tra i beati o tra i dannati.
        Tutto passa dall’amore: Dio ama, noi si e no.
        Dio ama anche coloro che dicono no.
        Dio perdona chi vuol farsi perdonare i propri no.
        Ma il peccato contro lo Spirito santo, l’impenitenza finale, l’odio a Dio teorizzato, propalato, organizzato, può scivolare nell’impenitenza finale. Persino là Dio ci rispetta.
        Ma intanto ci invita a vigilare: i falsi maestri ci sono.
        Usano squadre e compassi… Scartano pietre che sono invece testate d’angolo. Insegnano relativismo, generano caos, si riempiono la bocca di falsi ragionamenti…
        Bisogno vigilare. E chiedere luce.
        Certi illuminati sono altra cosa.
        Poi ci sono i fulminati…

  21. Reginaldus scrive:

    bella notizia comunque, se vera, quella delle dimissioni: dimissioni da una una usurpazione…

  22. Massimiliano Scio' scrive:

    E se invece di discutere,dicessimo tutti uniti un PADRE NOSTRO?
    Forse i dissapori,gli asti e gli scambi di opinione,che vanno oltre le idee,troverebbero altri lidi.

    • Sal scrive:

      @ Massimiliano Sciò
      “E se invece di discutere,dicessimo tutti uniti un PADRE NOSTRO?”

      Distinto sig. Massimiliano forse non è al corrente che non sono le parole che salvano specialmente se sono ripetute senza caipre il senso. Lo dice il Vangelo : “Ma nel pregare, non dite ripetutamente le stesse cose, come fanno le persone delle nazioni, poiché esse immaginano di essere ascoltate per il loro uso di molte parole. Non vi rendete dunque simili a loro,” ( Mt. 6.7-8)

      Dovrebbe capire il senso delle parole che sta recitando e per farle un breve esempio basta che esamini la preghiera che ha suggerito e mi aiuti a capire :
      “Padre nostro che sei nei cieli “ Ha idea che è questo Padre ? e dove sono i cieli e perché sta lì ?
      “Sia santificato il tuo Nome” Ha idea come si chiama e cosa significa e perché proprio quel Nome ?
      “Venga il tuo Regno” Ha idea cos’è questo Regno, quando viene e cosa farà?
      “Si compia la tua volontà come in cielo così in terra” Ha idea perché in cielo si fa e sulla terrà non si farà ?
      “Dacci oggi il nostro pane per questo giorno ” Ha idea di cosa sia questo pane ? e come fa a darcelo se è uno spirito ?
      ”Perdonaci i nostri debiti come noi li abbiamo perdonati ai nostri debitori” Lo farà sempre e comunque ? o ci sono condizioni per evere il perdono ?
      “E non ci condurre in tentazione” Hai idea perché mai Dio ci condurrebbe in tentazione ? Ci vuole male ?
      Provi a meditare qualche buona risposta scoprirà che non serve fare la ripetizione di molte parole quanto è + utile capire il senso di ciò che si dice.

      “E quando pregate, non dovete essere come gli ipocriti; perché a loro piace pregare stando in piedi nelle sinagoghe e agli angoli delle ampie vie per essere visti dagli uomini. Veramente vi dico: Essi hanno appieno la loro ricompensa. Ma tu, quando preghi, entra nella tua stanza privata e, chiusa la porta, prega il Padre tuo che è nel segreto;” ( Mt. 6.5-6)
      Buona meditazione.

  23. Sal scrive:

    @ stefano
    “D’accordo, ma teologo è un titolo che spetta solo chi insegna teologia in nome della Chiesa, non contro la Chiesa.”

    Distinto Stefano lei sta facendo confusione sul significato del termine. “Il Teologo è lo studioso di teologia. (teo=Dio, Logos= parola. Parola di Dio) Opera normalmente nelle facoltà teologiche delle università e nei centri di studio delle varie chiese” Wikipedia

    La Parola di Dio non è esclusiva della chiesa cattolica.
    “Nelle altre chiese, il teologo è responsabile verso le comunità cristiane che serve, oppure libero da condizionamenti ecclesiastici quando opera e insegna nell’ambito di università statali.” – Wikiepdia

    Posso convenire che lei non sia d’accordo o non gradisca ciò che un teologo esprime, ma dovrebbe essere in grado di contestarlo nel merito altrimenti avrebbe ragione lui per mancanza di dibattito e di motivazioni contrarie.
    Non basta dire non mi piace, bisogna poter dire anche perché ?

    • giovannino scrive:

      Mi spiace dover concordare con Sal , ma su questo punto ha ragione. Il Vaticano può legittimamente togliere il titolo di cattolico-romano a chi insegna una teologia che reputa in contrasto con la dottrina cattolica della fede. Ridurlo al silenzio è invece una violazione della libertà religiosa e rifiutare il dialogo è contro la carità cristiana. Quando mai Gesù ha usato la forza legale o la violenza per imporre le sue idee ? Invece andava nelle sinagoghe e discuteva. Vediamo dunque di seguire l’ esempio del Maestro .

      • stefano scrive:

        Ridotto al silenzio Mancuso?!!! Giovannino, per caso hai perso il senso del ridicolo?
        P.S.: dalle sinagoghe Gesù veniva cacciato (controlla), e comunque non andava per discutere.

    • minstrel scrive:

      Anche io concordo con Sal sull’utilizzo del termine teologo e non mi dispiace affatto. :)

      • stefano scrive:

        … sì, magari con la T maiuscola. Anzi, perché no Dottore della Chiesa?

        • minstrel scrive:

          No stefano, ricuso questa idea. Il termine “teologo” è in italiano quello che ha scritto Sal. Stiamo proprio perdendoci nel vocabolario per intenderci. Mancuso è un teologo protestante, punto.

          • stefano scrive:

            Per il vocabolario è così, ma nella Chiesa Cattolica il teologo è uno che ha un mandato di insegnamento della teologia. Non basta la laurea e neanche la cattedra. Il problema non sussisterebbe se lui facesse professione di fede protestante, ma insiste a dirsi cattolico (da Fazio ha detto che gli piace visitare le Chiese soprattutto quando sono vuote).

          • minstrel scrive:

            Che lui poi non disdegni di chiamarsi così, ma addirittura si additi a “teologo cattolico” è palese, innegabile stefano. Ripeto, a mio avviso si ritiene davvero nella giusta strada verso la (sua) verità. E tutto questo è davvero molto triste.

  24. Riccardo scrive:

    Sarei felice ,se chi con convinzione augura lunga vita al Papa( ed anch’io, ci mancherebbe, gli auguro ogni bene:ma all’uomo Ratzinger;perchè come capo del Vaticano allora ) spiegasse come si fa a “benedire un governo”( e quindi non si fa riferimento agli uomini che lo costituiscono, ma al loro compito istituzionale ) il quale, ad esempio,porta a trattare i p e n s i o n a t i , anche con meno di mille euro al mese come p o t e n z i a li e v a s o r i ;che vuol tenere a p e r t i i n e g o z i anche la d o m e n i c a (favorendo, tra l’altro la grande distribuzione a danno dei negozi a conduzione familiare); che cancella con efficacia retroattiva una precedente legge sul pensionamento anticipato di c e n t i n a ia di m i g l i a ia di l a v o r a t o r i che avevano lasciato fiduciosi il lavoro ed ora si trovano s e n z a s o s t e n t a m e n t o; che mantiene a l t e s p e s e m i l i t a r i in armamenti e missioni ” di pace “all’estero ?
    E se poi quella benedizione deve essere interpretata ( benevolmente , ma abusivamente) solo riferita ai ministri ,quali figli di Dio con piu’ comprendonio , da professori ,degli altri ( per amplificare le opere di bene verso i concittadini) , allora non ha funzionato ,perchè non sanno nemmeno loro quello che fanno (pur avendo sulla coscienza decine di suicidi); ed in ogni caso deve essere revocata, e non continuare a dire che “l”Italia ce la farà”( intendi:con questo governo) nonostante la manifesta inettituidne di chi attualmente ci amministra .
    Intenzionalmente non mi soffermo sulle grosssolane bugie del Presidente del Consiglio in carica ( e benedetto) all’inizio del suo mandato, quando prometteva discesa: dello spread,dell’ inflazione, della disoccupazione, ed altre fantasticherie, su cui dovrebbe rifettere, invece, il Card Bagnasco,quale fedele servo di Dio ,che dovrebbe ,percio’, ci sembra, difendere la Verità anche a costo della vita o, piu’ modestamente, dell’8 per mille.

    • vincenzo da torino scrive:

      Il papa benedice un uomo che è chiamato ad un compito pesante e lo fa con abnegazione e gratis. Questo era una necessità ed augurio dell’Europa come dei tanti italiani che si resero conto della catastrofe in cui l’Italia stava precipitando. Il papa non entra nei particolari . E poila smetta di non capire niete di politica quando proprio lei non vuole ammettere che siamo in questi frangenti causa lo scontro tra le parti politiche incapaci di uscire dalle proprie ideologie o settarismo per i bene del paese e sopprattutto ammettere che il maggior colpevole è il governo che negli ultimi diei anni ha dimostrato arroganza ed incapacità. Monti sa che deve essere duro nella misura in cui glielo permettono le forze politiche e certo non gode delle difficoltà di tanti operai come imprenditori. Ma non ha la bacchetta magica o l’ideona . Cerca di salvare l’Italia e mettere le premesse per un rilancio economico che non avverrà in tempi brevi., lo ha detto chiaramente. Se la prenda con altri sconsiderati che lei ha sempre applaudito non con Monti. Tutti bravi ora a chiedere tutto e subito,! Lei ha l’ideona?

      • Riccardo scrive:

        Guardi il suo incipit “un uomo che è chiamato ad un compito pesante e lo fa con abnegazione e gratis” è davvero infelice e dà la misyura della su scarsa perspiscaci ed onestà intellettuale .
        Monti ,come è ampiamente noto ,è stato nominato- non eletto democraticamente- e pure a vita con relativa prebenda di decine di miglia di euro al mese; mentre pensionati con mille euro al mese sono costretti ad aprire un conto bancario dove devono pagare anche le commsiioni :a quelle banche incui il sig Monti ha servito egregiamente nelel speculazioni finaziarie internazionali anche contro l’Italia. E benedire un tal genai di uomo la csia quantomeno sconcertati ( non faccio riferimento al salvatggio della banca del Vaticano tramite questo governo……) E faccia il benedetto paicere con le sue trite accuse al giverno precedente , per occultare le colpe eclatanti e gravissime di Monti nella gestione miserabile dell’euro, e sopratutto, le specualzioni finaziariue internazionali delle banche d’affari, dove il bocconiano ha messo a disposizione le sue indubbie qualità nell’individuare in paesi (e popoli) da spennare.

        • vincenzo da torino scrive:

          @Riccardo. Appunto perchè penso di pensare ed agire onestamente ripeterei quanto detto . Lei invece si sofferma a puntaulizzazzioni come un papagallo ben ammaestrato . In quanto alla perspicacia è meglio sorvolare. L’insistere sul non eletto democraticamente indica il livello dei suoi ragionamenti! Perchè un Scilipoti eletto democraticamente sarebbe migliore o comunque le andrebbe bene? Un Monti avrebbe difficoltà ad essere eletto visto il livello della maggioranza degli eletti? Un governo che ha l’approvazione del Parlamento è costituzionalmente e democraticamente valido. Diversamente sarebbe il Parlamento a sbagliare.
          Un’altra ingenuità paradossale. Monti è stato un apprezzato consulente di grosse banche. Ma le decisioni di queste banche non sono automaticamente frutto della consulenza di Monti, poichè non ne è azionista di riferimento e quindi non voce in capitolo . Se lei conosce la cosa diversamente ce lo dica. Anzi Monti ha dimostrato in Ue che le sue responsabilità le sa prendere ed è anche in grado di contrastare grossi gruppi finanziari. Questa è una vera garanzia. Il governo precedente ha gravissime colpe e vanno dette a chiare lettere! Lo dico non per partigianeria, ma ragionando sulle cose e sul disastro in due mandati che ha fatto. Perchè allora siamo in questa situazione? Dopo dieci anni di non crescita!

      • lauraromana scrive:

        Caro Vincenzo da Torino, indubbiamente Lei è ferratissimo in materia religiosa, ma in quanto alla politica…scusi, ma Monti ha rinunciato alle briciole( lo stipendio da Presidente del consiglio e da Ministro, che comunque avrebbe percepito per soli due scarsi anni) e si intasca un vitalizio di trentunomila euri al mese; dicasi 31.000, cifra che moltissimi di noi vorrebbero quale stipendio ANNUO per un figlio.
        In quanto a salvare l’Italia, ho i miei seri dubbi che questo sia lo scopo; a me pare che stia soltanto cercando disperatamente di mantenerci dentro il sistema dell’euro che – giusto o sbagliato che fosse – probabilmente era – ed è – un lusso che non ci potevamo permetter dato che per entrarci siamo stati ammmazzati di tasse: come ora per restarci. e, ammzzati di tasse come siamo e peggio saremo, la ripresa la vedremo con il binocolo alla rovescia…

        • vincenzo da torino scrive:

          Non scuso perchè fa del pressapochismo. Senza l’euro staremmo peggio. La perdita del 30% del valore dei nostri stipendi è solo causa di chi ha detto “il commercio è libero” e addirittura ha tolto i controlli provinciali! Gli altri stati europei hanno avuto gli stessi problemi con l’arrivo dell’euro e in pochi mesi sono intervenuti e ridotto al 4% la perdita! Questa è storia documentata e altrettanto negata da chi è andato ad incolpare l’euro per salvare la loro dabbedaggine. Purtroppo l’euro che ci ha dato fiato e solidità interne ed internazionale ha anche permesso ai nostri sventurati governanti di aumentare il debito pubblico. La crisi internazionale ha dimostrato semplicemente quello che già si sapeva e non si voleva sentire: l’euro senza unione politica ed economica non basta. Ora lo dicono in tanti, prima era evidente a molti inascoltati. Il nostro debito per il 50% è in mano alla finanza internazionale, la quale se l’Italia non è solida e credibile semplicemente vuole interessi maggiori aumentando ancora di più il debito stesso. E senza pareggio di bilancio sicuramente i politici troveranno il sistema per aumentarlo. Se poi vogliamo tornare alla lira ci aspetta il 60% di svalutazione dei nostri stipendi e tante altre cose bellissime…In una economia globalizzata crede lei che L’Italia da sola possa difendersi ad esempio dalla Cina? L’Europa si, se vuole e solo se unita. Altra cosa da ricordare: la globalizzazione imporrà la legge dei vasi comunicanti. Prepariamoci a calare noi perchè altri staranno meglio! Inevitabile ,ma credo nessuno vuole crederci. Monti rinunciando allo stipendio ha dato un bel esempio, raro tra i politici. Credo che sia l’unico per competenza e stima internazionale che possa tirarci fuori. Chi altri? C’è solo da incrociare le dita! Se ci riesce è il caso di triplicare quanto lei denuncia dimostrando molta.. piccineria nel senso di visione povera e gretta della realtà economica e politica. Speriamo…

          • lauraromana scrive:

            ..capperi, quanta insospettabile arroganza!!!
            Intanto noi siamo quelli che si ammazzano a pagar le tasse perché Monti abbia 31.000euri al mese vita natural durante; intanto i tagli ai costi vergognosi della politica non si fanno; intanto siamo in recsssione;lA CHIAMI UN PO’ PICCINERIA…

          • Cherubino scrive:

            la recessione è stata causata da chi ha messo in ginocchio il paese dal 1992 ad oggi, e ha legiferato solo per i propri interessi, non certo da Monti che in pochi mesi sta cercando di recuperare il tempo perso.

          • vincenzo da torino scrive:

            @Ritaroma. Ho cercato di dare una spiegazione della situazione viste le sue lamentele. Lei la chiama “insospettabile arroganza” e la basta criticare ed inveire contro chi guadagna 31.000 euro a fare il presidente del consiglio ,fatto che a me pare piccineria di visione politica o meglio di poca conoscenza e valutazione dei fatti politici. Se vuole si offenda pure, non ci posso fare nulla, ma non è mia intenzione offenderla. Forse è meglio..parlare con un…muro. Si tenga le sue convinzioni. A me, che pure sto pagando duramente forse più di lei le leggi per il risanamento , non interessano. Preferisco prendermela con chi ci ha portato a questo disastro e che continua a scaricare solo tutto sulla crisi internazionale, non con chi cerca di rimettere a posto la baracca. Monti è stato chiamato. Stava benissimo dove era prima e vuole ritornarci. Mi dispiace, ma proprio non ci capiamo. saluti

          • Cherubino scrive:

            lei ha ragione vincenzo, certi calcoli sono veramente poco onesti.
            Basta pensare cosa potrebbe guadagnare gente con quei curricoli con il tempo che impiega a servire lo Stato.
            A noi 30.000 euro al mese sembrano (e sono tantissimi), ma si tratta di ruoli di importanza e responsabilità grandissime, ma nessuno di questi criticoni pensano mai di criticare le parcelle di avvocati, notai, certi primari che visitano privatamente, commercialisti di un certo livello, psicologi, manager di aziende pubbliche e private, amministratori delegati e revisori di Società, ecc. ecc.
            Se un’ora di lavoro frutta grosso modo tra 100 e 500 euro a molte di queste categorie, in un mese di 120 ore lavorative (8x5x4-un quarto di studio e aggiornamento, ammesso che venga fatto) mi sapete dire quanto guadagna uno di questi ?
            Tra 12000 (stima la ribasso per il più modesto) e 60000 al mese.
            E vogliamo veamente credere che ad uno con le possibilità professionali come Monti e altri del presente Governo, convenga stare a Roma a governare ? Lo fanno sicuramente in perdita.

    • Reginaldus scrive:

      Riccardo, infatti. Ma quando una persona è fuori dai gangheri, lo è qualsiasi cosa tratti…Dove è la protezione dei deboli in questa nuova chiesa che si riempie la bocca da 60 anni con la qualifica di chiesa dei poveri???

  25. Gianpaolo1951 scrive:

    Eh no…, caro vincenzo da torino!
    Purtroppo “salvare l’Italia” è l’ultimo pensiero del nostro governo…
    Loro – da bravi e ottimi banchieri – pensano solo a sanare le banche e tutto il sistema perverso che le sorregge!…
    Perché il tanto strombazzato taglio della spesa pubblica non è stato attuato?!?
    Semplice…
    Perché sarebbero andati a casa nel giro di qualche giorno!
    Si è invece preferito – come sempre del resto – tagliare le gambe a tutti gli italiani di buona volontà, con il beneplacito di chi sappiamo!!!
    Bella forza vero?!?

    • vincenzo da torino scrive:

      Dovrebbe essere evidente anche al più sprovveduto di conoscenza finanziaria che se le Banche non sono sane crolla tutto il sistema economico di un paese! Diverso il discorso dei soldi che le Banche ricevono e che tendono a conservare o investire non nel finanziamento delle imprese come dei privati. Oggi le banche hanno paura avendo un enorme non pagato per la crisi che le mette in difficoltà.Eppure occorre che il governo non dia soldi alle alle banche senza un impegno all’uso a pro imprese che languono. Un problema grosso e non di facile soluzione,ma su cui occorre trovare presto una soluzione.Lei darebbe un grosso prestito ad una ditta che non da garanzie?Con la crisi che rende insicure una moltitudine di grosse aziende come comportarsi? Il can che si morde la coda purtroppo. Il concetto della spesa pubblica è vasto e comprende molti settori che andrebbero analizzati e selezionati. Qualcosa si è fatto, ma credo che troppi remino contro. Monti è pur sempre in parte legato ai partiti senza i quali comunque nessun stato può governare. Il grosso problema oggi è il lavoro come tutti dicono. Senza imprese sane e non impedite dalla burocrazia, corruzione ecc non ci sarà mai lavoro, anzi la situazione peggiorerà. Lei dice “tagliare le gambe” agli Italiani. Termine spropositato, ma rende l’idea delle grosse difficoltà di tutti. Semplicemente bisognava pensarci prima….Poi sono i grandi numeri che fanno grande cassa. E’ inevitabile e non piacevole. Lei come tanti non sono ancora convinti della gravità e del pericolo che ancora corre l’Italia! Fate come i politici che tanto vi assomigliano: propri personali interessi! Se uno promette indiscriminatamente che vi toglie una tassa … lo eleggete. Secondo il buon senso che spero alberghi ancora in tanti italiani è così difficile capire che a nessun governo di nessun colore piace o vorrebbe mettere una tassa? Lo fanno solo i responsabili. Eppure si sente pomposamente e sapientemente dire ” il governo delle tasse”. Il problema grosso è : chi deve pagare le tasse? Risposta: tutti secondo il reddito. Facile a dirsi….ma se si fosse fatto da almeno dieci anni ossia da quando l’economia non cresceva più…La Germania dieci anni ai primi avvisi negativi della globalizzazione ha cambiato e programmato una nuova politica per il futuro, ad esempio mettendo la pensione a 67 anni. Noi….lo sappiamo.

      • Riccardo scrive:

        Egregio “professore” mediti su
        1) La Spagna ,che si trova nelle stesse condizioni economiche e finanziarie dell’Italia, aveva come precedente governo Zapatero, di centro sinistra, e non Berlusconi, che secondo lei è la madre di tutte le sciagure (le banche di speculazione finanziaria internazionale, no eh?!);
        2) Maffeo Pantaleoni ,il padre della scienza delle Finanze e non solo in Italia, ha acutamente affermato che: ” Anche i cretini sanno mettere tasse”.
        Infovini un po’ a chi si addice tale severo giudzio ?

        • minstrel scrive:

          Per quanto mi riguarda resto dell’idea che a pensare possibile una crescita infinita in un mondo finito siano rimasti solo gli economisti e i pazzi.

        • vincenzo da torino scrive:

          @Riccardo. La crisi della Spagna è totalmente diversa da quella Italiana! I socialisti oltre ad incappare in una corruzione notevole che li fecero perdere le prime elezioni, hanno saputo creare uno stato veramente moderno che noi ci sogniamo. Investire in Spagna è stato conveniente per l’efficienza degli apparati e dell leggi, contrariamente all’Italia. Il guaio è stato che un terzo del boom economico avvenne nell’edilizia ed aggregati e spinto all’inverosmile dai famosi “titoli spazzatura” , come in Usa, cosa che in Italia è stato marginale. La Spagna si trovò improvvisamente povera e con una fortisima disoccupazione. Ha dalla sua un debito inferiore al nostro, ma ha problemi ora nel’insieme più gossi. Da noi il 90% delle imprese sono piccole e medie e stanno gradualmente scomparendo o in grosse difficoltà. Vede che è questone solo di corretta informazione non di voler fare il professore. Lei continua a correre dietro ai populisti – Io direi” bisogna essere cretini per pensare che basti abbassare le tasse per far ripartire l’economia”pur condividendo che le imprese come i dipendenti sono troppo pressati dalle tasse. La cosa è un po più complessa.Mi spiega perchè in Italia abbiamo gli stipendi più bassi ed un costo lavoro più alto? . Se sa rispondere vuol dire che ha qualche nozione di economia, diversamente … veda lei. Ma si informi a 360 gradi e non corra dietro ai capi-popoli…

        • vincenzo da torino scrive:

          @Riccardo. Rifaccio più breve il post non entrato. La crisi della Spagna è totalmente diversa da quella dell’Italia. I socialisti spagnoli, a cui pure non va perdonato lo scandalo della grossa corruzione, sono stati gli artefici abili del rifacimento dello stato spagnolo con la costruzione di infrastrutture che noi ci sognamo solo, oltre a delle buone ed ottime leggi per il funzionamento dello stato e delle imprese. Investire in Spagna era vantaggioso e questo fu l’inizio del boon economico. Purtroppo un terzo del boom si concentrò sull’edilizia e collegati grazie all’abbondanza delle concessioni di prestiti bancari a privati ed imprese. Siamo ai titoli tossici e le disascrose conseguenze in Usa e in Spagna. Così la Spagna ora si trova con una parte importante della sua economia distrutta che condiziona spaventosamente anche quella sana per le difficoltà delle banche e dello Stato. Deduzzione: spaventoso crollo dell’occupazione e Stato indebitato. Avessimo il dinamismo , le infrastutture , le leggi economiche della Spagna noi usciremmo presto dalla crisi. Invece….

      • luciano27 scrive:

        quello che, da sprovveduto quale sono, non riesco a trovare il motivo per cui ogni governoitaliano anche ,questo, debba agire sempre con provvedimenti e tagli sempre sui ceti più deboli, perchè si aumenti il limite d’età lavorativa precludendo un possibile tour-over,perche si dà un’importanza preminente all’abolizione dell’art.18, perchè le grandi ricchezze,comprese quelle vaticane non sonostate nemmeno scalfite e con l’ultima scoperta dell’esodatura, si lascia per anni senza pensione chi ha lavorato una vita, per arricchire altri. E tutto questo con la benedizione papale .E’ disgustoso.

        • Sal scrive:

          @ luciano27
          “quello che, da sprovveduto quale sono, non riesco a trovare il motivo per cui ogni governo italiano anche ,questo, debba agire sempre con provvedimenti e tagli sempre sui ceti più deboli,”

          Se mi permette glielo spiego, ma lo ha detto lei stesso, “da sprovveduto quale sono” è normale che il pesce grosso si mangia quello piccolo, anche quando quello piccolo è più grosso ma pensa di essere piccolo. C’è un libro di Anony de Mello, titolato “storia di un aquila che si credeva un pollo”

          La questione è che, se lei ha ricevuto lo spirito santo ( come si dice) è un aquila come dice Isaia 40.31 non u n pollo da doversi spennare. “Saliranno con ali come aquile.” Se ci crede davvero non può dirsi sprovveduto ! Ma se lo pensa sarà normale che qualcuno cercherà di approfittarsene.

          Facciamo un esempio che vale anche per la religione, La Costituzione dice “la Sovranità appartiene al popolo.. .” quindi è lei che decide e il popolo ha deciso che i partiti devono sovvenzionarsi da soli. Ma poiché essi sono ipocriti le fanno credere che senza i suoi soldi l’Italia non va avanti (come se fino ad ora ci fosse andata) se lei ci crede è un pollo, se invece pensa che quando dicono che senza il “finanziamento” si finisce in mano alle lobby, stanno accusando loro stessi di non avere nessuna moralità e nessuna dignità di essere avidi disubbidienti e corruttibili perche stanno dicendo che si faranno corrompere da chi offrirà di più.
          Dicono che saranno “obbligati a fare ciò che le lobby che li finanzieranno chiederanno loro. Così anziché fare il bene del popolo che li ha eletti. Dicono da sè stessi di essere i primi avidi pronti a farsi corrompere; aggirando la volontà popolare (v. referendum) continuano a parlare di rimborso. Ma il “rimborso” è una forma di finanziamento, GIA’ rifiutato dal popolo. ecco perché sono ipocriti e truffatori perchè ne hanno approfittato fino ad ora in modo illegittimo e truffaldino.

          Volendo essere generosi potrebbero proporre un altro referendum e spiegare i veri motivi in un contraddittorio che già c’è stato, perché non lo fanno ? Perché sanno che saranno bocciati. Sono ipocriti, avidi e approfittatori. Dovranno essere puniti dal popolo che la facoltà di farlo. Ma se il popolo pensa di dover essere governato da avidi furbacchioni e corruttibili, disponibili a tradirlo facendosi gli affari loro, il popolo si meriterà quelli che avrà scelto. Sarà un popolo di polli sprovveduti !

          “Castiga tuo figlio mentre esiste speranza; e non alzare [il desiderio della] tua anima per metterlo a morte.” ( Prov 19.18) ( E i politici sono figli del popolo).

      • lauraromana scrive:

        çsono Lauraromana, non ritaroma.
        In ogni caso. Lei non mi ha affatto offeso; la Sua arroganza sta nel concepire una materia opinabilissima qual’è quella politica e le conseguenti misure economiche , come se fossero Verità di fede di cui Lei solo possiede la unica e giusta chiave interpretativa.
        Essendo romana so – perché ho visto con i miei occhi – che i motivi del dissesto stanno in un sistema sbafatorio che è iniziato con la Repubblica e con la politica assistenzialista del centro-sinistrache ha moltiplicato posti di lavoro spesso inutili a spese della collettività per fini di clientela elettorale.
        La crisi economica inizia peraltro con la crisi delle nascite, iniziata almeno trent’anni fa, promossa e favorita con tutti i mezzi dalla cultura materialista e relativista, non senza naturalmente una forte impronta anti-cattolica: e possiamo ringraziare la democrazia Cristiana per le leggi sul divorzio e sull’aborto. A proposito, dimenticavo! Il “cattolico” Monti ci ha dato subito il divorzio breve: ma certo, lui se lo può permettere dato che è stato santificato saltando tutti i passaggi del processo canonico a cominciare dal primo e indispensabile che è…la morte del candidato!
        In quanto al vitalizio da senatore a vita non lo guadagna ma lo sbafa al pari di tutti gli altri che lo percepiscono alle spalle di chi onestamente lavora e ha sempre onestamente pagato tuttte le tasse( per favore si smonti il complesso di superiorità dell’uomo probo e cittadino modello, che pagaA LUI SOLO TUTTE LE TASSE): sarebbe stato da parte di Monti davvero un bel gesto, ma soprattutto un reale segno di discontinuità rinunciarvi: ma il fatto è che come arrivano a Roma a tutti si sviluppa una bocca spalancata più grossa di quella di un ippopotamo e più vorace di quella di uno sciacallo.

        • Cherubino scrive:

          oh quanti bei monarchici madama dorè,
          oh quanti bei monarchici …

          Sarà mica perchè siamo in democrazia che possono dire tutte queste “amenità” ? Certo , non possiamo aspettarci un grazie, ma almeno un pò di coerenza logica …

  26. bo.mario scrive:

    All’inizio del post avevo messo come tosto quello che scrivevo. Un vescovo che dice la verità delle cose. Bagnasco che promette all’Italia che ce la farà. Ora se ne stà discutendo e i nodi vengono al pettine. State sulla terra e non pensate ai dogmi che quelli sono inventati. Avevo scritto che i soldi per le banche, per i partiti e il vaticano ci sono sempre, non hanno crisi. Noi non andremo in pensione, ci rimarrano i soldi per sopravvivere e la equità e la crescita sono prese in giro. Bagnasco quando parla da l’impressione di non capirci ed è il capo dei vescovi, figuriamoci gli altri. Si leggono commenti sul sesso degli angeli quando ci sono problemi seri e dal vaticano vogliono dire la loro, peccato che sbagliano sempre e lo SS è assente se non inesistente. Il pope compie gli anni, dovrebbe essere maturo per capire. Un saluto.

  27. Massimiliano Scio' scrive:

    Gentile signor SAL
    Ho forse detto di ripetere a vanvera delle preghiere?
    Ho proposto forse le 40 ore di San Filippo.
    Ho proposto il Padre Nostro.
    E che non lo mediti e non ne capisca il senso questo lo dice lei.Anzi io potrei ribadirle la stessa cosa.
    E per favore mi puo’ indicare dove ho detto che bisogna ripetere molte parole?Grazie

    • Sal scrive:

      @ Massimiliano Sciò
      “E per favore mi puo’ indicare dove ho detto che bisogna ripetere molte parole? Grazie”
      Distinto Massimiliano, non lo ha detto esplicitamente, mi è sembrato implicito nelle sue parole dato che ha suggerito pubblicamente di recitare il “Padre Nostro”. Lei saprà che la preghiera è una forma di personale e segreta comunicazione che ciascuno può singolarmente avere col “Padre Celeste” anche con parole diverse e certamente quando parla con suo Padre non decide di farlo in piazza chiamando gli amici.

      Poiché ritengo inutile e anche un po’ buffo questo ripetere cantilenato di parole, come avviene nel rosario, ho pensato di farle cosa grata aiutandola a meditare su quelle parole e sul loro significato. Magari poteva aiutare lei a me svelandomi qualcosa che non conosco e per questo le sarei grato:
      “Mediante il ferro, il ferro stesso si affila. Così un uomo affila la faccia di un altro.” ( Prov 27.17)

      Stia sereno il Dio sa ciò che vuole chiedergli “, il Padre vostro, sa quali cose vi occorrono prima che gliele chiediate.” ( Mt. 6.8) – Allora a che serve pregare in quel modo, con il Padre nostro ?

      La ringrazio io.

  28. Massimiliano Scio' scrive:

    Egregio sig. SAL
    “E dove si riuniranno due o piu’ nel mio nome io saro’ la’ con loro.”

    • Sal scrive:

      Giusto, ma stanno pregando il Padre nostro ?

    • Sal scrive:

      @ Massimiliano Sciò

      Faccio un passo avanti per darle una visone allargata. Se prova a leggere considerando tutto il contesto in cui vengono pronunciate quelle parole capirà cosa voleva dire Gesù, noterà a che cosa si riferiscono:
      “Inoltre, se il tuo fratello commette un peccato, va e metti a nudo la sua colpa fra te e lui solo. Se ti ascolta, hai guadagnato il tuo fratello. Ma se non ascolta, prendi con te uno o due altri, affinché per bocca di due o tre testimoni sia stabilita ogni questione. Se non li ascolta, parla alla congregazione. Se egli non ascolta neanche la congregazione, ti sia proprio come un uomo delle nazioni e come un esattore di tasse. “Veramente vi dico: Tutte le cose che legherete sulla terra saranno state legate nel cielo, e tutte le cose che scioglierete sulla terra saranno state sciolte nel cielo. Di nuovo, veramente vi dico: Se due di voi sono concordi sulla terra riguardo a qualunque cosa importante chiedano, avverrà loro a motivo del Padre mio che è nel cielo. Poiché dove due o tre persone sono radunate nel mio nome, io sono là in mezzo a loro”. ( Mt. 18.15-20)

      Quando si fossero verificate questioni nelle quali era implicata una controversia o un peccato, ogni accusa contro un fratello, doveva essere sostenuta da due o tre testimoni. I cristiani incaricati e responsabili di quel giudizio, in genere due (se due sono concordi ) dovevano ascoltare i testimoni ( 2 o 3 ) e valutare le responsabilità o le colpe e avrebbero deciso quale avrebbe dovuto essere la pena (se del caso) e l’espiazione per il colpevole pentito. E ne avrebbero parlato alla congregazione tutti e due per dimostrare il loro pieno accordo. In questo modo, la loro decisione presa in armonia con i principi espressi da Gesù, sarebbe stato come presente nel giudizio e il giudizio avrebbe avuto il favore celeste perché conforme alle norme evangeliche.
      Non si riferisce alla preghiera.

      • emiliano scrive:

        Non a risposto al mio commento come mai non le interessa la verità? Quindi gliela ripropongo aspettando un suo riscontro………………….Lei scrive quanto segue:

        Sal scrive:
        16 aprile 2012 alle 18:24
        P.s. Russel ? Chi quello che ha una piramide per tomba ? Ma non era un pastore battista ? Non l’ho conosciuto, ma era anche sposato ?

        Sal perchè fa lo spiritoso? Vede così facendo con questo commento si è dato la zappa sui piedi.
        Non era un battista ma un millenarista UN AVVENTISTA! Sia più preciso da lei non l’aspettavo questa imprecisione visto che mette sempre i puntini sulle iiiiiii.
        Poi come fa a non dire che non lo conosce se lo a appena identificato
        dovè sepolto……sotto una tomba a forma di piramide. Quindi vede che lo conosce bene!Sal Sal non scivoli sulla buccia di banana la prossima volta ,buona giornata. Vede Sal volendo o non volendo lei cade sempre sugli stessi errori lei conosce i suoi amici tdg ne usa la bibbia che non è riconosciuta a livello mondiale e ne condivide le idee ma lei non è un cristiano non si professa in nessun credo. Se ne faccia una ragione fuori dalla chiesa non c’è la verità e non c’è salvezza! E non sia monotono nel rispondere anche agli altri sta diventando calente in tutti i suoi commenti e ragionamenti fuori luogo buona notte!

        • Sal scrive:

          @ emiliano
          Distinto sig. emiliano, se mi dò la zappa sui piedi sarà un problema mio, mica suo, no ? Basta che non la dò sù ai suoi piedi. Perché sta a guardare dove mi do la zappa. Il dolore sarà mio no ?
          Il pastore Russel non l’ho mai conosciuto per il semplice fatto che è morto prima che nascessi. E poi viveva in Pensylvania ( troppo lontano) Ho letto di lui, anzi se si affaccia su Wikipedia troverà una bella spiegazione. Confesso che alcuni suoi scritti mi sono sembrati molto convincenti e mi hanno sempre aiutato a ragionare. Non ho motivo per criticarne le idee. Della sua vita privata non sono interessato non essendo io il giudice delle sue azioni e quindi vivo tranquillo con la mia zappa.
          Perdoni se l’ho confuso con i Battisti ma non è vero che fosse Avventista anche se era millenarista dato che ricordava quello che disse Gesù – Può controllare Wikipedia )
          Se poi lei dice che la Bibbia che cito non è riconosciuta è un problema suo, basta che la riconosca Dio come Sua parola ! Se qualche versetto non lo condivide me lo segnali e provvederò ad assicurarmi se ci sono errori come ho sempre fatto in passato. Vero ?

          Considerato che è vero che conosco i TdG, questo non fa di me un Tdg. Conosco anche tanti cattolici e preti ma nessuno mi dice che sono un prete cattolico. Sono lieto che lei pensa che fuori della chiesa non c’è salvezza lo condivido anch’io, però non c’è scritto “chiesa cattolica” ci sono tante chiese….. e tanti cristiani. Basta trovare quella giusta che non predica fantasie, che non sia ipocrita, né riempita di invasati alla ricerca del potere, né omosessuali, né di ruba bambini, né di quanti cercano di parlare di Cristo in modo diverso da ciò che è scritto o facendo il contrario di ciò che Lui ha insegnato. Se fa questo avrà trovato la vera chiesa.
          Quella che sarà rivelata alla fine . ( Mt 24.45)
          Se sono monotono, cosa possibilissima, eviti pure di leggere ciò che scrivo. Non gliene vorrò.

          “affinché in noi impariate la [regola]: “Non andare oltre ciò che è scritto ( 1 Cor. 4.6)
          Se la metta in cornice. Sogni d’oro anche a lei.

          • emiliano scrive:

            Come faccio a non leggere le sue cretinate e? Sono il mio pane quotidiano. Le ricordo che non c’è salvezza fuori dalla chiesa cattolica non travisi quello che l’ho scritto………..arrivederci……… :-)

  29. Reginaldus scrive:

    ma chi ha spinto per la crescita a oltranza usando spudoratamente della pompa della finanza virtuale? Quelli stessi che ora chiamano alla sobrietà, gli altri però, che loro le banche le salvano perché devono salvare il loro malloppo…E per colmo di presa in giro, ci fanno anche le prediche…

    • vincenzo da torino scrive:

      Lei sa perchè avvenne la finanza virtuale? Provi a dirmelo. Ripeto: senza banche sane non esiste economia sana! Se non capisce una cosa così elementare .. faccia il filosofo.

      • Sal scrive:

        @ vincenzo da torino
        “Lei sa perchè avvenne la finanza virtuale?”
        Non certo per fare l’elemosina ai poveri ! C’entra forse il profitto o l’avidità ?

        “senza banche sane non esiste economia sana!”
        Ma… i banchieri non sono cattolici ? o cristiani ? perché non sono sani ?
        E Come siamo messi con lo IOR ? Sembra che gli ispettori europei non daranno il placet. C’era un articolo in rete dal titolo “ IOR e riciclaggio. La nuova legge del Vaticano non convince in Europa” Autore Pino Nicotri ( Bltz Quotidiano 21/02/2012 12:27) era non si trova più. Chissà perché ? Sarebbe stato interessate leggere anche quella faccenda degli azionisti della Beretta (maggior produttore di armi) dato che abbiamo i monsignori amanti di quegli attrezzi….
        Oppure può leggere “Trucchi e cavilli così lo IOR torna in paradiso (fiscale) su Il Fatto Quotidiano !
        C’è anche “Colpo di spugna sull’antiriciclaggio” sempre da il Fatto Quotidiano.
        Forse imparereremo di più sulla finanza virtuale.

        • vincenzo da torino scrive:

          Come al solito volge tutto in caciarra… Un bel servizio di Report di tempo fa lo spiegava abbastanza bene. Bastava aggiungere qualche dato importante come la possibilità per le banche di fare speculazione e si è avuto una forza banche-finanza che tramite i giovincelli rampanti superpagati hanno fatto veramente fatto speculazione ai danni dei clienti.

  30. peccatore scrive:

    Vangelo odierno:

    Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non muoia, ma abbia la vita eterna.

    Dio non ha mandato il Figlio nel mondo per giudicare il mondo, ma perché il mondo si salvi per mezzo di lui.

    Chi crede in lui non è condannato; ma chi non crede è gia stato condannato, perché non ha creduto nel nome dell’unigenito Figlio di Dio.

    E il giudizio è questo: la luce è venuta nel mondo, ma gli uomini hanno preferito le tenebre alla luce, perché le loro opere erano malvagie.

    Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere.

    Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio.

    =========================================================

    C’è chi agisce nelle tenebre…

    E il giudizio è questo: la luce è venuta nel mondo, ma gli uomini hanno preferito le tenebre alla luce, perché le loro opere erano malvagie.

    qualcuno ha il potere di “creare denaro”… il buio è soprattutto lì. Presso mammona.

  31. Sal scrive:

    @ emiliano
    “Come faccio a non leggere le sue cretinate e? Sono il mio pane quotidiano.”

    Allora le legga e sia contento di ciò che legge se non lepiace si astenga. Che altro vuole che le dica ?
    La chiesa, quella vera, sarà rivelta al suo ritorno,( Mt 24.45) non può cancellare la scrittura solo perchè non le piace.
    Non si è ancora reso conto che il cattolicesimo è una dottrina che non hapiù nulla da dare ? Solo rallentare la discesa nell’oblio allungando l’agonia. Però lei può anche non crederci. Stia sereno il futuro non cambiarà solo perchè lo dico io e perchè a lei non piace….. lo vedrà da solo.

    “Non c’è ricordo della gente dei tempi passati, neanche ce ne sarà di quelli che verranno in seguito. Non ci sarà ricordo nemmeno di loro fra quelli che verranno più tardi ancora.” ( Eccl. 1.11)

    • minstrel scrive:

      Non si è ancora reso conto che il cattolicesimo è una dottrina che non hapiù nulla da dare ?

      Perfetto, allora la smetta di citare la scrittura di una dottrina morta e sepolta pensando così di dare più lustro alle sue idee quando invece semplicemente le scredita lei stesso. Mah…

      • emiliano scrive:

        Grazie Minstrel concordo in pieno con quello che lei a scritto. In oltre Sal non posso astenermi dal leggere le le sue cretinate pane quotidiano perchè lei le scrive in questo blog e sono visibili e leggibili non solo a me ma a tutti,la chiesa cattolica offre la salvezza l’alternativa di quello che lei non vuole vedere e non vuole credere. Solo perchè ci sono degli uomini che anno peccato non significa che tutta la chiesa sia marcia ma è qui che che lei scivola e non fa ritorno dal suo di oblio allungandone l’agonia. Io non cancello la scrittura ma la pregherei di usare bibbie riconosciute nel mondo della cristianità non bibbie artefatte come la società torre di guardia e la loro traduzione del nuovo mondo dove ci sono passi cambiati per proprio comodo,sa Sal ormai dovrebbe saperlo, ci sono siti interi che le parlano di questo faccia una ricerca su internet visto che è così bravo con l’uso delle dita e della ragione. La lascio sperando che faccia una buona ricerca e metta in funzione i neuroni buoni a sua disposizione per capire dov’è la verità. E non si offenda per la battuta sui neuroni è solo una battuta lei lo sa meglio di me quello che dicono le scritture su chi si offende…… arrivederci e mi stia bene :-)

        • Sal scrive:

          @ emiliano
          ”Inoltre Sal non posso astenermi dal leggere le sue cretinate pane quotidiano”
          Dovrebbe essermi grato, almeno la faccio divertire !

          “Solo perché ci sono degli uomini che hanno peccato non significa che tutta la chiesa sia marcia” Questo lo sta dicendo lei ! Ciascuno si farà una sua idea ! Anche chi non è marcio invecchia e muore, anche chi è sano lo sapeva ?

          “la pregherei di usare bibbie riconosciute nel mondo della cristianità non bibbie artefatte come la società torre di guardia e la loro traduzione del nuovo mondo dove ci sono passi cambiati per proprio comodo”
          Riconosciute da chi ? Chi ha l’autorità per riconoscerla ? E chi gliela fornisce quell’autorità ?
          Cmq lieto di accontentarla, ma dovrebbe segnalarmi quali sono i passi non in armonia, le ho detto che provvederò a spiegarle i motivi di eventuali variazioni. Magari sono errate quelle che lei definisce “riconosciute”
          MI risulta che la Traduzione del Nuovo Mondo è una delle migliori in assoluto.
          l’Andover Newton Quarterly del gennaio 1963 diceva: “La traduzione del Nuovo Testamento è la prova che nel movimento ci sono eruditi in grado di risolvere brillantemente i numerosi problemi connessi alla traduzione della Bibbia”.

          Alcuni linguisti hanno preso in esame traduzioni moderne della Bibbia, inclusa la Traduzione del Nuovo Mondo, in cerca di inesattezze e idee preconcette. Uno di questi studiosi è Jason David BeDuhn, professore associato di studi religiosi all’Università dell’Arizona nel 2003 ha pubblicato uno studio di 200 pagine su nove delle “Bibbie più diffuse nel mondo anglofono”.
          BeDuhn fa notare che il pubblico e molti biblisti ritengono che le differenze presenti nella Traduzione del Nuovo Mondo siano dovute alle convinzioni religiose dei traduttori. Ciò nonostante dichiara: “Le differenze sono in gran parte da attribuire alla maggiore accuratezza [della Traduzione del Nuovo Mondo] dovuta alla traduzione letterale” BeDuhn afferma che la Traduzione del Nuovo Mondo “risulta la più accurata tra quelle prese in esame”. La definisce una versione “pregevole”.

          Il dott. Benjamin Kedar, studioso ed ebraista israeliano, espresse un giudizio simile. Nel 1989 disse: “Quest’opera riflette un onesto sforzo per giungere a una comprensione del testo che sia la più accurata possibile. . . . Nella Traduzione del Nuovo Mondo non ho mai riscontrato alcuna intenzione preconcetta di far dire al testo qualcosa che esso non contiene”.

          Al dott. Rijkel ten Kate, studioso di greco classico, è stata mostrata la Traduzione del Nuovo Mondo delle Sacre Scritture, disponibile in 12 lingue, disse :“Sono molto sorpreso che ci sia in effetti una Bibbia olandese che tenga dovutamente conto della diversità fra i termini greci brèfos, paidìon e paìs”. La Traduzione del Nuovo Mondo in olandese rende questi versetti in armonia col testo greco originale “Perfettamente” (in italiano compare la dicitura bambino, fanciullo, ragazzo v. Lc 2.12; 2.27; 2.43)

          L’inglese Alexander Thomson osservò che la Traduzione del Nuovo Mondo rende il presente greco in modo straordinariamente accurato. Un esempio. Efesini 5:25 dice: “Mariti, continuate ad amare le vostre mogli” invece di dire semplicemente: “Mariti, amate le vostre mogli”. (Diodati) “Nessun’altra versione sembra aver espresso questa eccellente caratteristica in modo così completo e con tale frequenza”.

          Come mai è solo lei a lamentarsi senza nemmeno segnalare alcun errore ? cos’è pettegolezzo al vento ?

          • minstrel scrive:

            Torre di Guardia del 15/4/95, p. 32

            Citazione per altro mancante di note a piè pagine dalla stessa torre di guardia. Incredibile.
            Praticamente ha copiato e incollato uno scritto che gira da parecchio tempo sui siti (esempio), probaiblmetne redatto in antica data da uno che aveva tempo da perdere unendo alcune informazioni senza fonti accertabili redatte dalle WTS.

            COmunque qui ci sono altre frasi estrapolate dai contesti e che si possono utilizzare a tuo piacimento Sal. Frasi senza fonte, senza possibilità di certificazione e naturalmente che non tengono conto di cos sia effettivamente la traduzione del nuovo mondo…

          • emiliano scrive:

            Non è pettegolezzo al vento è verità e su internet ne troverà delle belle,come mai dalla traduzione del nuovo mondo è scomparsa la parola croce? si faccia una bella ricerca. Come mai non viene riconosciuta la deità di Gesù Cristo in Giovanni 1:1?e viene tradotto 1 In principio era la Parola, e la Parola era con Dio, e la Parola era un dio. Mentre altre traduzioni autorevoli traducono che la Parola era Dio? si faccia una bella ricerca.
            Questo è un sito dei tanti che le spiegheranno le controversie sulla falsità della traduzione del nuovo mondo.

            InfoTdGeova.it :: Analisi critica di un culto :: La “Traduzione del …
            http://www.infotdgeova.it/traduzione.php
            LA TRADUZIONE DEL NUOVO MONDO :: La Traduzione del Nuovo Mondo (TNM). Chi sono i traduttori? Chi ha tradotto la Bibbia usata dei Testimoni di Geova?

          • stefano scrive:

            @emiliano
            forse lei non lo conosce ma lui è Sal. In questo blog ha scelto per sé il ruolo dello scemo del villaggio. Può dire quello che vuole e non c’è bisogno di replicargli.

      • Sal scrive:

        @ minstrel
        “la smetta di citare la scrittura di una dottrina morta e sepolta pensando così di dare più lustro alle sue idee”

        Distinto minstrel, mi pare confuso, si riprenda e si decida, o cito la scrittura, o cito le mie idee. Le pare ?

        • minstrel scrive:

          Eh no Sal! E’ palese che lei FONDI le sue idee sulla NOSTRA scrittura per poi dire che chi scrisse e scelse tale scrittura è un falso e un apostata.

          • Sal scrive:

            Ma no minstrel la scrittura non è vostra è Parola di Dio mica solo per voi anche se la volevate togliere di mezzo…..

            “Ancora agli inizi del 1800 la Chiesa cattolica, “che aveva il monopolio dell’istruzione scolastica, non aveva sentito il bisogno di diffonderla [ la Bibbia] da quando il Concilio di Trento aveva formalmente ribadito che il credente non aveva affatto il dovere, anzi non aveva il diritto di leggere e d’interpretare le sacre scritture. Di esse era perfino proibita la traduzione in lingua italiana appunto per riservare al prete il compito di decifrarle. Il Verbo doveva restare un’esclusiva di casta…” Indro Montanelli, L’Italia giacobina e carbonara (1789-1831), Rizzoli, 1998, pag 21. – Wikipedia

          • minstrel scrive:

            Ah povero Indro, pace all’anima sua.
            Oltre a citarmi Indro, magari c’era una nota in quel libello dove citava perfettamente dove c’era questo divieto assoluto? Giusto per capire come si era veramente espresso il Concilio.
            E poi, oggi?

            Per il resto finalmente ti esponi e dichiari che è Parola di Dio e inquadri perfettamente l’irragionevole dogma protestante che vede accettare un dogma (canone) della Chiesa senza accettare gli altri conseguenti.
            Amen.

  32. emiliano scrive:

    Stefano non è un giorno che dialogo con Sal ci sono stati scambi epistolari anche in privato,ma grazie del consiglio per lui è verità solo quello che sentenzia lui con il suo modo di ragionare e dare un’alternativa ma poi che alternativa darebbe? Ancora non si è capito!
    Pensa di essere nel giusto perchè usa una bibbia la bibbia dei tdg ma è una bibbia tradotta infedelmente e non fedelmente come dicono i traduttori sconosciuti della traduzione del nuovo mondo. Da che mondo e mondo la bibbia quando è tradotta si conoscono anche i traduttori ma il nuovo mondo non da questa informazione. Ma come dici tu lui è Sal e lui detiene la verità assoluta e l’alternativa. Grazie stefano per il commento. Buona serata

    • Sal scrive:

      “Quando l’individuo ha preso l’abitudine al gusto della schiavitù, rimane difficile fargli odorare il profumo della libertà !”

      L’alternativa è la vita senza costrizioni….

    • Sal scrive:

      “L’uomo libero non fa servo nessuno, nè ha bisogno di adulatori, perchè non è divorato dalla volontà egoica di otenza, dalla vanità nè dall’orgoglio. Una vlontà libera è libera da tutto anche dell’idea di libertà !
      ( Alle fonti della vita – Raphael)

      • vincenzo da torino scrive:

        Non basta la libertà, bisogna anche impegnarsi a far bene funzionare i propri neuroni! Almeno tentare…diversamente si è eternamente schiavi…Li è un bel esempio, purtroppo…Ce ne ha data ampia dimostrazione, ridico purtroppo!

        • Sal scrive:

          Anche di Gesù dicevano che era strano : “Così, Giovanni il Battista è venuto non mangiando pane né bevendo vino, ma voi dite: ‘Ha un demonio’.  Il Figlio dell’uomo è venuto mangiando e bevendo, ma voi dite: ‘Ecco, un uomo che è un ghiottone e un bevitore di vino, amico di esattori di tasse e peccatori!’ In ogni modo, che la sapienza sia giusta è provato da tutti i suoi figli”.” ( Lc 7.33)
          Chi lo stabilisce se i neuroni sono usati bene ?

          • vincenzo da torino scrive:

            Dovrebbe, oltre che dal confronto con gli altri, accorgersene da solo! Anche questa è una manifestazione di grande intelligenza, oltre che di umiltà non pelosa. Questa volta ha fatto una citazione che ha un qualche senso nel discorso. Dovrebbe farne lei tesoro , abituato a fare il troll e sparare giudizi sgangherati e settari! Lo so che tanto continuerà sullo stesso piano…Già, lei è un maestro e deve allertare gli sprovveduti come me. Dimenticavo.

      • emiliano scrive:

        Di fatti io sono libero perchè conosco il Cristo della Bibbia,sono libero da ogni pregiudizio ed ho le mie idee e non quelle degli altri.lei Sal pensa di sapere ma non sa nulla ed è schiavo del suo unico modo di vedere le cose. Si ravveda e faccia funzionare i neuroni che gli sono rimasti.

      • minstrel scrive:

        Raphael? Esplico la mia ignoranza: che santone sarebbe? perché dalle mie parti c’è un gruppo di liscio con il cantante che ha ‘sto nome! 0_0

        Spero non un’altra americanata in stile “trova te stesso” quando fu il primo Gesù a dire una roba tipo: “chi si perde si trova” (leggersi Berger, Gesù, capitolo sugli altruisti, pag. 215 e seguenti!)

        • Sal scrive:

          Raphael ? E’ un amico mio, non ci faccia caso. Valuti solo il concetto dimentichi l’autore, mi pare di averglielo già detto, non dare importanza all’autore ma al messaggio !

          • minstrel scrive:

            Apprezzo l’ironia che riprende dalla mia.
            Rileggere un concetto con le proprie influenze sganciandolo totalmente dall’autore e dal contesto E’ fondamentalismo, Sal.
            0_0

  33. Sal scrive:

    @ minstrel
    anche Gesù era “fondamentalista” è il fondamento ! io seguo !

    • emiliano scrive:

      ma per favore il Cristo fondamentalista fai solo che ridere……e non fai altro che prenderti in giro da solo tu segui te stesso non Gesù il Dio Vivente!

  34. antonino scrive:

    Sono d’accordo che il S. Padre non darà le dimissioni. Se lo Spirito Santo ha illuminato i Cardinali ad eleggerlo Papa gli darà anche la forza di compiere per intero il suo mandato. Preghiamo per ciò!