Piccolo diario polacco

Cari amici, come vi avevo comunicato, nei giorni scorsi sono stato in Polonia per la presentazione del libro-intervista con Vittorio Messori ”Perché credo”. Martedì pomeriggio sono arrivato a Malpensa con largo anticipo. Nell’attesa ho vagato senza meta e mi sono imbattuto nella cappella dedicata alla Madonna di Loreto. Era vuota in quel momento. Dopo essere uscito e aver ripreso a camminare tra negozi e bar, piuttosto affollati quel pomeriggio, ad un certo punto ho intravisto la figura alta di un prete dai capelli bianchi, vestito con la talare e la fascia nera tipica del clero ambrosiano, che passava velocemente salutando i commessi e i camerieri. Avendo ancora una ventina di minuti a disposizione, l’ho seguito. Quando sono tornato in cappella, si era già tolto la veste e si preparava a lasciare l’aeroporto per andare in parrocchia a celebrare messa. Ho chiesto di confessarmi, e dopo la confessione l’ho ringraziato per questo dono inatteso. Lui ha ringraziato me dicendomi: “Sono contento, perché oggi, festa della Natività di Maria, nessuno era venuto a confessarsi…”. Ecco, vedete, questa è la straordinaria “prossimità” della Chiesa cattolica. Una prossimità infinitamente più grande dei difetti degli uomini di Chiesa (che sono anche i nostri difetti), capace di donare incontri inattesi in luoghi inattesi. Arrivato a Varsavia, sapevo che mi attendeva un taxi per portarmi “in hotel”. Pensavo fosse davvero un hotel. Sono rimasto sorpreso nel vedere che, invece, si trattava di una casa del pellegrino che sorge accanto a una grande chiesa parrocchiale. Entrando ho intravisto il grande affresco raffigurante un sacerdote, ma a causa dell’oscurità non l’ho riconosciuto: ci sarebbe stato tempo di capire di quale santo si trattasse con la luce del giorno. Poche ore dopo, la seconda sorpresa e il secondo “regalo”: alloggiavo nella casa del pellegrino “Amicus”, sorta a fianco della chiesa dove celebrava messa e dov’è sepolto padre Jerzy Popieluszko, il sacerdote rapito e ucciso nel 1984 da alcuni agenti dei servizi segreti del regime comunista. La sua tomba, di marmo grigio, a forma di croce, si trova nel giardino all’ingresso della parrocchia ed è meta di pellegrinaggi. Ho potuto vedere la chiesa dove il martire padre Jerzy celebrava una volta al mese le cosiddette “messe della Patria” che tanto allarmarono il regime. Ho trascorso la giornata di mercoledì tra un’intervista e una presentazione, guidato da una brava interprete, la professoressa Jolanta Kornecka. La sera ho partecipato in diretta a una trasmissione di un’ora, molto seguita, mandata in onda dal canale privato Religia.tv. Il conduttore, giovane e bravo, Mikolai Foks, ha dialogato con me e con i telespettatori che potevano telefonare in diretta sul tema centrale del libro di Messori: il cristianesimo è una religione per le persone ingenue e credulone oppure ha dei fondamenti ragionevoli? Domande dirette, un confronto franco, un format davvero interessante che fa ottimi ascolti. Infine ieri, l’ultima giornata, da Varsavia mi sono spostato in treno a Cracovia. Qui sono stato accolto dall’editore della versione polacca di “Perché credo”, la casa editrice cattolica San Stanislao e ho potuto incontrare brevemente anche il cardinale Stanislaw Dziwisz.

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Pubblicato il da Andrea Tornielli Questa voce è stata pubblicata in Varie. Contrassegna il permalink.

59 risposte a Piccolo diario polacco

  1. Pinuccio scrive:

    Difronte ad un racconto simile, ad una descrizione di un viaggio e di una permanenza in terra polacca, c’è da restare sbalorditi, per le continue opere che il Signore compie, quotidianamente. Non è difficile poter e dover elevare il canto del magnificat. “Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente e santo è il suo nome”. Meraviglia e stupore con cui è possibile vivere la propria vita di fede. Con i doni che il Signore ci elargisce, e, che, forse, non riconosciamo. “Venne fra i suoi e i suoi non lo riconobbero”, però “lo riconobbero allo spezzare del pane”; lo riconobbero quando egli salutando i suoi, loro gli rivolsero la supplica: “Resta con noi, Signore, che si fa sera”. Lo riconobbero quando gli dissero: “Signore, da chi andremo, tu solo hai parole di vita eterna”. Nell’ora, dello sgomento, della consapevolezza dei propri limiti, della paura, dello sconforto, del riconoscere le nostre debolezze, sboccia la misericordia di Dio, sgorga, zampillante, il suo amore, il suo cuore aperto, che diventa dimora, tenda, tabernacolo di luce e di speranza; fuoco ardente per trasformare la nostra vita nella sua e il nostro mondo nel suo Regno. Grazie, Andrea, per questa delicata testimonianza. Spero tu abbia pregato per tutti noi, che abbiamo bisogno della preghiera dei peccatori, perchè è quella più gradita a Dio e più efficace perchè si compia il miracolo della propria e altrui conversione.

  2. Chi Iron scrive:

    Real life observation tells us that, more often than not, those who work the hardest achieve the most.

  3. igor traboni scrive:

    che bella storia Andrea. Dovresti regalarci più spesso questi piccoli grandi diari. Per quello che può valere, ricordo che a Varsavia mi ospitarono delle suore del preziosissimo sangue e alla domenica mattina, alle 7, vidi tantissima gente che andava a messa nella chiesa di fronte. Chiesi quale ricorrenza fosse e mi dissero che in Polonia in realtà era così ad ogni messa e non solo alla domenica

  4. anniballo scrive:

    PINUCCIO ACCEDE A LIVELLI ELEVATI DI COMPRENSIONE.
    E lo invidio davvero, perchè riesce a vedere tutte le “continue opere che il signore compie,quotidianamente”.
    Si, “Pinuccio”, in questo sono d’accordo con te, di fronte alle tue parole c’è davvero da restare sbalorditi. Cordialità.

  5. orione scrive:

    @Anniballo: lasci aperta la porta del cuore, parli con un sacerdote, vada anche lei a farsi un giro da solo in una Chiesa, in silenzio. Vedrà tante cose che adesso non vede e non resterà più stupito di fronte alle parole di chi crede.
    Cerchi di non crogiolarsi nel suo cinismo: provi a pensare che potrebbe essere cecità. Sa, magari sbaglia chi crede, e si fidi se le dico che la fede é una battaglia fatta di pochissime certezze. Vorrei solo che lei considerasse a sua volta la possibilità di sbagliarsi.

  6. ritaroma scrive:

    @ dr Tornielli voglio ringraziarla per la grande gioia che ci ha donato nel farci partecipi della sua inaspettata esperienza! Nulla capita per caso e proprio per questo ogni occasione (fosse anche triste) deve essere di lode a Dio…e io lo ringrazio perchè attraverso il suo piccolo diario, anch’io ho camminato accanto a lei assaporando la sua stessa serenità, lodando Dio per ciò che ci dona ogni giorno. Grazie infinite

  7. Gabriella scrive:

    Le Chiese dell’Est, a partire proprio da quella polacca, hanno subito persecuzioni durissime sotto il regime comunista e il sangue di tanti martiri cristiani è stato versato per testimoniare la fede. Il sacrificio di don Jerzy Popieluszko, il ‘cappellano di Solidarnosc’ è solo un esempio per tutti.
    Grazie Mr. Andrea, che bella esperienza :)

  8. Francesco73 scrive:

    Infatti, più di tante chiacchiere, documenti a pioggia e inziative sgangherate, sarebbe necessario che nelle chiese si potesse trovare un prete disponibile a confessare o a dialogare con chi lo desidera.
    Non che debba stare fisso in chiesa, ma insomma negli immediati paraggi, questo sì.
    Invece generalmente i preti occorre cercarli in ufficio, citofonare, farsi annunciare, rintracciarli in qualche riunione, ecc.ecc.
    Sarà pure che ce ne sono pochi, ma siamo certi che abbiano voglia di dedicarsi al colloquio spirituale?

  9. Pinuccio scrive:

    A chi mi chiama in causa, rispondo che è solo la fede ad animarmi. Non sono un soggetto speciale. Non merito lunsinghe e meraviglie. Sono il buon ladrone che aspetta di essere condotto in paradiso. Il miracolo di vedere e scorgere le meraviglie del Signore sta nel guardare il volto di ogni frattelo: quello che ti perseguita e quello che ti adula per per interesse; quello che ti accende e ti spegne come un fiammifero. la meraviglia sta nella fede del Creatore e del suo creato, compreso i fratelli in Cristo, al di là del loro credo e del loro sentire e delle loro sensibilità. L’esperienza dell’amico Tornielli, in terra polacca, non è l’esperienza in un Paese di perseguitati e persecuzioni, ma è la testimonianza che si può essere cristiani anche dove la ferocia non ha mostrato il volto vero del comunismo. Quindi, anche in Italia e in altre parti del mondo. L’importante è non ripetere e non incorrere in quello che diceva mons. Stepinac: “Al Silenzio della Chiesa libera, preferisco la Chiesa del silenzio”.

  10. JOHN COLTRANE scrive:

    L’esperienza recente della Polonia comunista, dove anche solo andare a Messa era un pericolo (come minimo di perdere lavoro, ecc.), visto come, proprio durante queste ondate di persecuzioni la fede cristiana sia rimasta salda, anzi SIA CRESCIUTA, è un pò la ripetizione, credo, di quanto successo all’inizio (primi secoli) del Cristianesimo: le persecuzioni, i martirii, hanno testimoniato la grandezza della Verità del Messaggio el CRISTO; in sostanza, l’Amore vince perdendo.
    Non c’è da temere dunque neanche la sottile persecuzione del consumismo, per certi versi peggiore di quella almeno netta ed evidente del comunismo: una cosa affermata da Giovanni Paolo II subito dopo la caduta del comunismo/cortina di ferro, che mi aveva molto colpito. Proprio nelle difficoltà la Verità risplende.
    DIO vi benedica tutti.

  11. Cherubino scrive:

    ho visitato la Polonia più di dieci anni fa, per il matrimonio di amici fra cui lei polacca. Fummo ospitati squisitamente da una signora.
    Spero che Tornielli sia riuscito a visitare (in questa o in altre occasioni) tanti posti di cui ho ancora profondi ricordi: il santuario di Częstochowa, Oświęcim (in tedesco Auschwitz), il ghetto di Cracovia (di cui racconta il film Schindler list) e quello di Varsavia (film Il pianista), Wroclaw (in italiano Breslavia).

    Dal punto di vista cristiano era impressionante notare come alla libertà ritrovata in senso cristiano si accompagnava anche quella capitalistica. Per molti lo standard da raggiungere e recuperare era purtroppo quello di un liberismo senza limiti, consumistico e poco importa se immorale. Stili di vita del tutto anticristiani, spesso basati anche sull’estremismo di destra, hanno offuscato la libertà ritrovata.
    Ricordo la preoccupazione che manifestavano amici sacerdoti polacchi. E capisco le parole di Giovanni Paolo II sul pericolo di cadere dalla padella del comunismo alla brace del neocapitalismo.

  12. Silvano scrive:

    il komunismo è stato brace, solo brace e i suoi estimatori catto…. sono i complici del martirio di Padre Popieluszko, del Cardinal Mindszenty e fatto che ancora mi fa inc…. dell’assassinio infame di Florenskij. I comunisti e i loro complici dossettiani dovrebbero bruciare in eterno all’inferno per questi efferati crimini contro la rigione e l’umanità.

  13. Cherubino scrive:

    ritorna l’uso dell’aggettivo “dossettiano” come dispregiativo. Ritengo ciò molto offensivo verso un sacerdote coem don Dossetti (sottolineo il “don”), peraltro sempre fedele alla Chiesa e stimato da papi e vescovi, mai scomunicato o sospeso, al contrario dei lefebvriani qui spesso difesi.

  14. JOHN COLTRANE scrive:

    @CHERUBINO-Tra l’altro si è verificato anche una ripresa antisemita (antisemitismo “cristiano”, perchè non è che il comunismo fosse particolarmente filoebraico) che ha trovato voce particolarmente nella RadioMaria locale; giustamente Padre Livio aveva preso le distanze e spiegato che la sua RadioMaria (intesa come network ormai mondiale) non avesse nulla a che fare con la RadioMaria polacca. Comunque, ogni difetto in un fratello, ancor più se fratello di fede, è da prendere su di noi: c’è sempre una trave nel mio occhio peggiore del peccato che vedo fuori. La saluto.

  15. anniballo scrive:

    PLAUDIAMO ALLO SCRITTO DI SILVANO, sublime esempio di civile misura e di sentimenti d’amore per il prossimo, ispirato al più puro senso della misericordia e della carità cristiana.
    (Firmato, un vecchio, sincero anticomunista).

  16. JOHN COLTRANE scrive:

    @ANNIBALLO—Beh, l’amico Silvano mi perdoni, ma il suo post (di Anniballo) è veramente simpatico. La saluto.

  17. anniballo scrive:

    A JOHN COLTRANE, SU WOYTJLA ED IL SUO INTUITO.
    Ricordo anche io l’efficace affondo di Woytjla contro il conSumismo; credo che egli vedesse molto bene il notevole pericolo esercitato da questa nuova forma di peste dell’anima. Purtroppo, conosco molto bene l’Est sovietico per antiche vicende familiari che m’hanno spinto a odiarlo più di ogni altro, in questo forum.
    Credo che Woytjla avesse visto assai giusto : la religione fu un , in gran parte, uno strumento di lotta al regime. Ma l’ateismo che porta e porterà il materialismo conSumista sarà molto, molto più difficile da battere: il socialismo era odiato, il consumismo è desiderato. Volete la mia opinione?La Polonia farà la fine del Veneto, prima povero e cattolico, poi ricco, indifferente e leghista.

  18. anniballo scrive:

    RINGRAZIO SINCERAMENTE “ORIONE” PER LA PREMURA.
    Caro “Orione”, Lei si rivolge ad un uomo molto anziano; sa con quanti sacerdoti ho avuto occasione di parlare nella mia vita? E non solo sacerdoti, anche uomini di fede (tra amici e parenti). Ed anche di altre religioni : mia moglie era ortodossa ed ho parenti convertiti all’Islam (pensi un pò!). Ho vissuto anche in nordEuropa ed ho parlato con pastori protestanti. Non so come, ma assolutamente nessuno ha saputo replicare ai miei argomenti di bieco agnostico.
    “Orione”, La ringrazio, comunque, moltissimo, sinceramente.

  19. Cherubino scrive:

    dall’omelia di Giovanni Paolo II a Cracovia, 18 agosto 2002

    “3. Dall’inizio della sua esistenza la Chiesa, richiamandosi al mistero della Croce e della Risurrezione, predica la misericordia di Dio, pegno di speranza e fonte di salvezza per l’uomo. Sembra, tuttavia, che oggi è particolarmente chiamata ad annunciare al mondo questo messaggio. Non può trascurare questa missione, se ad essa la chiama Dio stesso con la testimonianza di Santa Faustina.
    Dio ha scelto per questo i nostri tempi. Forse perché il ventesimo secolo, nonostante indiscutibili successi in molti campi, è stato segnato, in modo particolare, dal “mistero dell’iniquità”. Con questa eredità di bene ma anche di male, siamo entrati nel nuovo millennio. Davanti all’umanità si aprono nuove prospettive di sviluppo e, nel contempo, pericoli finora inediti. Sovente l’uomo vive come se Dio non esistesse, e perfino mette se stesso al posto di Dio. Si arroga il diritto del Creatore di interferire nel mistero della vita umana. Vuole decidere, mediante manipolazioni genetiche, la vita dell’uomo e determinare il limite della morte. Respingendo le leggi divine e i principi morali, attenta apertamente alla famiglia. In vari modi tenta di far tacere la voce di Dio nel cuore degli uomini; vuol fare di Dio il “grande assente” nella cultura e nella coscienza dei popoli. Il “mistero dell’iniquità” continua a segnare la realtà del mondo.
    Sperimentando questo mistero, l’uomo vive la paura del futuro, del vuoto, della sofferenza, dell’annientamento. Forse proprio per questo è come se Cristo, mediante la testimonianza di un’umile suora, fosse entrato nei nostri tempi per indicare chiaramente la fonte di sollievo e di speranza che si trova nell’eterna misericordia di Dio.
    Bisogna far risuonare il messaggio dell’amore misericordioso con nuovo vigore. Il mondo ha bisogno di quest’amore. È giunta l’ora di far giungere il messaggio di Cristo a tutti: specialmente a coloro la cui umanità e dignità sembrano perdersi nel mysterium iniquitatis. È giunta l’ora in cui il messaggio della Divina Misericordia riversi nei cuori la speranza e diventi scintilla di una nuova civiltà: della civiltà dell’amore[...]

    Mosso da questo spirito di carità sociale, l’Arcivescovo Felinski si è impegnato profondamente nella difesa della libertà nazionale. Questo è necessario anche oggi, quando diverse forze, spesso guidate da una falsa ideologia di libertà, cercano di appropriarsi di questo terreno. Quando una rumorosa propaganda di liberalismo, di libertà senza verità e responsabilità, si intensifica anche nel nostro Paese, i Pastori della Chiesa non possono non annunciare l’unica e infallibile filosofia della libertà che è la verità della Croce di Cristo. Tale filosofia di libertà è strutturalmente legata alla storia della nostra nazione.”

  20. azzurra scrive:

    ANNIMALO POVERO “VECCHIO” AVRAI RISPETTO QUANDO COMINCERAI A RISPETTARE GLI ALTRI…i tuoi interventi tutti intrisi di RAZZISMO anticristiano dimostrano la tua statura….che dirti mi fai veramente pena….dai vecchio….uno su mille ce la fà….solo che tu fai parte dei restanti 999.
    Fai uno sforzo prendi le medicine anti arteriosclerosi e già che ci sei danne un po’ anche al tuo amico cherubino…poveretti….cosa non si fa’ per un momento di notorietà…..annimalo ma credi davvero che bastino le tue cretinate per screditare LO SPLENDORE DELL’ARTE CRISTIANA e la MAGNIFICENZA DIVINA DEL CRISTIANESIMO? povero illuso…..

    P.S. Carissimo Silvano sono d’accordo con te solo i cretini pensano che il comunismo lo abbia sconfitto Giovanni Paolo II, anzi dirò di più lo avrà sconfitto in Polonia ma è arrivato ferocemente in Italia. Un caro saluto.

  21. Cherubino scrive:

    un insulto dalla nerissima (in senso politico) azzurra non può che risultare come un complimento. Grazie. E giusto per rispondere a Coltrane: è vero il rivivere dell’antisemitismo è preoccupante e anche in questo blog abbiamo avuto delle penose testimonianze di ciò e ignobili tentativi di diffondere stupide e false teorie negazioniste.
    Però oggi la Chiesa Cattolica ha detto parole definitive e chiare di condanna, da parte dei papi precedenti e non di meno da quello attuale.

  22. Rovere scrive:

    Cherubino è triste la tua poca conoscenza…
    Hai tanto da imparare, anche sul negazionismo…

  23. azzurra scrive:

    cherubino prima di mettere le tue zampette sulla tua tastiera colorata di rosso sangue comunista aziona la tua poca materia grigia….perchè le tue uscite sono veramente miserevoli…mercenario della Parola prima o poi dovrai presentarti davanti al Giudice e allora alcuni da te accusati forse rideranno o forse piangeranno per la tua triste fine eterna.

    “La bilancia falsa degli empi è un’abominazione dinanzi a Dio”…..ricordatelo cherubino annimalo malati di odio e di razzismo anti cristiano e anti Tradizione

    Questo forum è pieno di razzismo cattocomunista è EVIDENTE
    basta leggere come odiano la FSSPX e i fedeli a loro legati.

  24. giovanni gobber scrive:

    gentile dottor Tornielli,
    grazie per la bella cronaca dalla Rzeczpospolita! La Polonia è viva e ci aiuta a vivere! Il film “Katyn” del grande Andrzej Wajda ci aiuta a capire perché gli italiani sono culturalmente molto lontani dal cuore dell’Europa cattolica. Loro non scordano ‘o passato. W la Polonia e w il grande e santo papa Giovanni Paolo II. E ovviamente w il grande don Stanislaw, che Dio lo conservi a tutti noi.

  25. Cherubino scrive:

    gentilissima azzurra, non ho alcun timore di presentarmi davanti al Giudice eterno. Sarà che ho imparato a conoscerlo come Sposo della mia anima, ardente di passione più forte della morte (Cantico dei Cantici, 8,6), Colui che mi ha cercato e amato quando ero lontano da Lui, Colui che ha promesso benedizioni (berakà) più numerose delle stelle del cielo e della sabbia del mare. (Genesi, 15)
    Colui che mi ha permesso di fare quel poco di bene che ho fatto: “Siamo infatti opera sua, creati in Cristo Gesù per le opere buone che Dio ha predisposto perché noi le praticassimo.” (Ef. 2, 10).
    Non sono affatto preoccupato, ma se vuole posso farle una cosa che spero per lei gradita : chiedere al Signore di precederla di poco, in modo da poterci presentare insieme al suo cospetto e a quel Tribunale che lei invoca per me. Ricordo che lo fece anche l’ultimo Gran maestro dei Templari, nei confronti di coloro che lo condannarono: entro un anno lo raggiunsero davanti a quel Giudizio nel quale le astuzie e la retorica umana valgono poco, perchè tutto è luce, verità. La misericordia infinita di Dio è la pena insopportabile per i superbi e gli orgogliosi. Io personalmente non la temo.

  26. ritaroma scrive:

    @Anniballo; lei scrive” non so come ma nessuno ha saputo replicare ai miei argomenti di bieco agnostico”
    io leggo in questa frase il gusto malefico di chi si crogiola su se stesso e assapora la vittoria della sfinge.
    ma Non sono gli altri che non sanno replicare è lei che non sa aprire il suo cuore xchè crede che basti solo la testa! si legga- se ne ha voglia e se ha la Bibbia – il brano di Lc 16,19 ss. dove Abramo risponde al ricci epulone ” se non ascoltano Mosè e i profeti, neanche se uno risuscitasse dai morti sarebbero persuasi!
    “beati i poveri in spirito”

    non capisco xchè azzurra ogni tanto da in escandescenze e tira in ballo la FSSPX e i legati che nessuno + nomina da tempo, anche perchè non fanno parte dell’argomento.
    non so chi glielo fa fare, pare che viva sempre sul filo del rasoio….si fa venire il mal di fegato e passa per una miserevole maleducata, da come parla sembra che ce l’hanno tutti con lei… sarà vero e perchè??

  27. azzurra scrive:

    “”non capisco xchè azzurra ogni tanto da in escandescenze e tira in ballo la FSSPX e i legati che nessuno + nomina da tempo, anche perchè non fanno parte dell’argomento.
    non so chi glielo fa fare, pare che viva sempre sul filo del rasoio….si fa venire il mal di fegato e passa per una miserevole maleducata, da come parla sembra che ce l’hanno tutti con lei… sarà vero e perchè??”"”….HA SENTENZIATO la “signora” rita de roma

    Dico alla moralista del blog amica e compagna dei vari cherubini che non mi sono mai sfuggiti i tuoi attacchi nei miei confronti, anche senza nominare la FSSPX. Ti consiglio d’ora in poi di concentrarti, sui tuoi miseri interventi di pseudo “catechista” molto maleducata e saccente che veramente lasciano il tempo che trovano.

    Non sarai certo tu quella che mi dice quello che devo e quello che non devo dire questo per chiarire e fai una cosa visto che che ti ritieni “intelligente”….non leggere i miei interventi come io scorro solitamente i tuoi e quelli di tanti altri tuoi amici, perchè immancabilmente mi vengono i conati di vomito.

    Come volevasi dimostrare questi personaggi si riempiono la bocca, di frasi del Vangelo ma nascondono odio e razzismo nei confronti della FSSPX e dei tanti fedeli che a loro sono legati,….tecnica ormai assodata dei falsi profeti….basta saperli riconoscere…e il gioco è fatto!!

    Come al tuo amico cherubino e company dico che il Giudice terrà conto…. eccome terrà conto, quindi mettetevi il cuore in pace… tutti i mercenari come voi, il Giudice darà secondo le loro opere…..non vi preoccupate, e specie a te maleducata dico la tua invidia è palese anche se cerchi di nasconderla…..ma ad occhio attento non sfugge.
    L’invidia peccato di lucifero…..forse magari ai “catechisti” come te sarà sfuggito questo piccolo particolare……

  28. Simon de Cyrène scrive:

    Tratto dal Blog di Raffaella (paparatzinger2-blograffaella.blogspot.com) circa la consecrazione episcopale di oggi:

    “Gli Eletti si recano davanti al Santo Padre che li interroga con queste parole:

    L’antica tradizione dei santi padri
    richiede che l’ordinando Vescovo
    sia interrogato in presenza
    del popolo sul proposito di custodire
    la fede e di esercitare il
    proprio ministero.

    Volete, fratelli carissimi, adempiere
    fino alla morte il ministero
    a noi affidato dagli Apostoli,
    che noi ora trasmettiamo a voi
    mediante l’imposizione delle
    mani con la grazia dello Spirito
    Santo?

    C. Sì, lo voglio.

    Volete predicare, con fedeltà
    e perseveranza, il Vangelo di
    Cristo?

    C. Sì, lo voglio.

    Volete custodire puro e integro il
    deposito della fede, secondo la
    tradizione conservata sempre e
    dovunque nella Chiesa fin dai
    tempi degli Apostoli?

    C. Sì, lo voglio.

    Volete edificare il corpo di Cristo,
    che è la Chiesa, perseverando
    nella sua unità, insieme
    con tutto l’ordine dei Vescovi,
    sotto l’autorità del successore
    del beato apostolo Pietro?

    C. Sì, lo voglio.

    Volete prestare fedeltà, sottomissione,
    obbedienza, secondo
    le prescrizioni canoniche, al beato
    apostolo Pietro, a cui Dio ha
    dato il potere di legare e sciogliere,
    e a me e ai miei successori,
    i Romani Pontefici?

    C. Sì, lo voglio.

    Volete prendervi cura, con amore
    di padre, del popolo santo di
    Dio e con i presbiteri e i diaconi,
    vostri collaboratori nel ministero,
    guidarlo sulla via della salvezza?

    C. Sì, lo voglio.

    Volete essere sempre accoglienti
    e misericordiosi, nel nome del
    Signore, verso i poveri e tutti i
    bisognosi di conforto e di aiuto?

    C. Sì, lo voglio.

    Volete, come buon pastore, andare
    in cerca delle pecore smarrite,
    per riportarle all’ovile di
    Cristo?

    C. Sì, lo voglio.

    Volete pregare, senza mai stancarvi,
    Dio onnipotente, per il suo
    popolo santo, ed esercitare in
    modo irreprensibile il ministero
    del sommo sacerdozio?

    C. Sì, con l’aiuto di Dio, lo voglio.

    Dio che ha iniziato in voi la sua
    opera, la porti a compimento.”

    Sarebbe bello vedere i vescovi della FSSPX prestare questo giuramento: lo scisma sarebbe risolto immediatamente. E dil suo contenuto è assolutamente ortodosso.

    Sarebbe anche bello che tutti i vescovi 100% cattolici romani che lo hanno già giurato lo applicassero alla lettera…

    Buon weeekend a tutti in Pace

  29. ritaroma scrive:

    @ azzurra: come al solito non sai quello che dici e la tua rabbia non ha nessun senso. ho pena per te, non hai pace, che Dio ti assista-
    ricordati che il diavolo fa le pentole ma non i coperchi.
    pace e bene

  30. hilarius scrive:

    Carissima Azzurra, quello che denunci è vero credo che se ne siano accorti in molti.
    Certo non sarà la congrega illuminista progressista che solitamente e saccentemente frequenta il blog a censurare a mo’ di insulti “squisitamente sibillini” i tuoi interventi o che peggio ti mette sul piano dell’offensore.
    Credo che chiunque dotato di un minimo quoziente intellettivo saprà valutare chi è l’offensore e chi invece l’offeso.
    Dal canto mio non ho dubbi l’invidia che ti riservano è palese, ho sempre condiviso i tuoi interventi schietti trasparenti che denotano una eccellente preparazione ad ampio raggio, assieme ovvio a quelli di altri fedeli legati alla Tradizione che ringrazio per l’acutezza di analisi.
    Scrivevo anch’io e come il signor Rovere, ho deciso di non gettare le perle ai porci, ti consiglio di lasciarli rotolare nel loro bailame pseudo catechetico culturale
    che niente ha da spartire con la sana Dottrina e la storia, in fondo dal 1960 in poi, questi filosofi del nulla hanno imposto il loro regime e fin tanto che’ Iddio lo permetterà, non avranno nessuna remora nel presentare la menzogna come verità e di far passare come bene il male.

    La stessa Simbologia dell’arte Gotica e Romanica che anch’io apprezzo molto, presenta i falsi profeti come mascheroni dalla cui bocca escono mostri e serpenti, ma che sono posti sempre all’esterno della Chiesa, il che significa che non potranno mai farne parte.
    Infine grazie cara Azzurra per quanto ci hai raccontato della bellissima Città dell’Aquila voluta e progettata dai Grandiosi Monaci Templari, accusati di eresia (falsa accusa) torturati ed uccisi per invidia da Filippo il Bello.
    Permettimi di darti un consiglio abbandona questo blog, infestato da cattocomunisti/e progressisti/e e post conciliari e tanto meno rispondi alle provocazioni che repentine arrivano sotto vari nich ma che provengono da un’unica regia. Non gettare le perle ai porci.

    Ciao io ti auguro una Buona e Santa Domenica.

    Come vedi mi sono astenuto dal saluto pace o pace e bene molto in voga in questo blog e tra i falsi profeti di ieri e di oggi.

  31. Silvano scrive:

    Brava Sig.ra Azzurra, una perla preziosa della Tradizione !

  32. azzurra scrive:

    Gentilissimi signor Silvano e Hilarius,

    GRAZIE a voi, e dei consigli e dell’incoraggiamento che io prontamente ricambio. Come volevasi dimostrare continua la feroce e sibillina lotta contro la Tradizione, verso Mons. Lefebvre e ora verso la FSSPX. Del resto perchè meravigliarci? questa lordura è nata durante i lavori del CVII pastorale (tradotto per i bilaureati concilio vat.2),il quale ha prodotto all’interno della Chiesa divisioni (piccole chiese dentro alla Chiesa come lo sono i vari movimenti) e nondimeno fazioni contrapposte, anche se i falsi profeti di ieri e di oggi (come giustamente li chiama il signor Hilarius) continuano a negare la realtà, e che a tale realtà contrappongono la loro visione malata di pace di amore di unità (massonica ecumenistica) infine di frutti, (purtroppo marciti).
    Credo sì che sia venuto il momento di abbandonare questo blog, infestato da personaggi ambigui post conciliari, pronti a massacrare il loro nemico cioè la FSSPX in particolar modo e i tanti fedeli a loro legati, ma atale massacro aggiungono la magica parola “pace e amore”.
    Non dimentico inoltre di annoverare tra gli odiati dai postconciliari anche Sacerdoti Diocesani che avendo capito l’inganno e il Tradimento all’UNICO VERO MAGISTERO, vengono continuamente vezzeggiati e umiliati e dai loro “confratelli” e dai loro superiori, tutti della stessa risma modernista postconcilare.

    Ne abbiamo un bell’esempio in un tale Simon de Cirene che PRONTAMENTE stamani ha infierito molto “pacemente” sull’odiata FSSPX (dopo gli attacchi nei miei confronti), replicando quello che solitamente e spregiudicatamente và ripetendo da sempre “pacemente” si capisce…. per non dare nell’occhio e con questo intento trae dal blog di Raffaella quanto segue:

    “”"”Volete custodire puro e integro il
    deposito della fede, secondo la
    tradizione conservata sempre e
    dovunque nella Chiesa fin dai
    tempi degli Apostoli?

    C. Sì, lo voglio.

    Volete edificare il corpo di Cristo,
    che è la Chiesa, perseverando
    nella sua unità, insieme
    con tutto l’ordine dei Vescovi,
    sotto l’autorità del successore
    del beato apostolo Pietro?

    C. Sì, lo voglio.

    Volete prestare fedeltà, sottomissione,
    obbedienza, secondo
    le prescrizioni canoniche, al beato
    apostolo Pietro, a cui Dio ha
    dato il potere di legare e sciogliere,
    e a me e ai miei successori,
    i Romani Pontefici?”"”" poi aggiunge di suo:

    >>Sarebbe bello vedere i vescovi della FSSPX prestare questo giuramento: lo scisma sarebbe risolto immediatamente. E dil suo contenuto è assolutamente ortodosso.

    Sarebbe anche bello che tutti i vescovi 100% cattolici romani che lo hanno già giurato lo applicassero alla lettera…

    Buon weeekend a tutti in Pace>>

    Ora nel trhead “Risposte a “La “riforma della riforma” e le smentite che non smentiscono”, gli avevo posto 15 domande serie e seriose riguardanti il CVII (tradotto per i bilaureati concilio vat.2), la Dottrina il Magistero, ma che costui ha spiritosamente bollato come quiz e già quì si intuisce che chi scrive è personaggio con molti preconcetti e pregiudizi, contro la FSSPX.
    Poichè il tal Simon de Cirene continua la sua lesson pregiudiziale (senza fondamento alcuno) pur SOTTOLINEANDO la pseudo preparazione personale in CIC o Diritto Canonico, io basandomi proprio sul CIC e pure quello nuovo, perchè il vecchio Diritto era molto più chiaro ed esaustivo, gli spiegai che Mons. Lefebvre NON può essere annoverato tra i VERI SCIMATICI e che la PSEUDO scomunica è stata voluta e cercata dai suoi nemici interni alla Chiesa, cioè la fazione reazionaria modernista.
    Per questo motivo RIPROPONGO la mia domanda n.6 del come lo ha chiamato costui quiz e la relativa risposta:

    6)” a quando un cristiano è permesso dissentire ai suoi superiori in materia di fede?”(mia domanda)

    risposta del Simon de Cirene:

    “Quanto la sua coscienza lo comandi: alla fine è una questione tra ogni cristiano ed il suo Creatore”

    A tale sua NON risposta segue la mia di risposta, (oltretutto, dovrebbe essere stata fornita da lui medesimo essendo un esperto di CIC, ma invece non è stato così), allora gli rispondo:

    “”"E’ PERMESSO disobbedire quando la sua coscienza lo comanda, INFATTI nel caso specifico Mons. Lefebvre QUESTO HA FATTO, ma ovviamente Mons. lefebvre è a parere dei modernisti un caso a parte. Peccato però che secondo il CIC al n.1323-1324 Mons. Lefebvre NON sia colpevole di scisma, anzi secondo questi canoni la scomunica sarebbe un’accusa infamante, perchè da SUBITO e da SEMPRE Mons. Lefebvre disse di avere agito perchè COSTRETTO, in quanto il Deposito della Fede, era IN PERICOLO e il CIC questo lo PERMETTE.
    Fu la dichiarazione del card. Gantin che fece sì che la scomunica fosse applicata, perchè secondo il Gantin, Mons. Lefebvre violò intenzionalmente e il Papa si lasciò guidare da questi suoi consiglieri, causa colleggialità in corso e attuata”"”"….questo per CHIARIRE!!

    Forse il tal Simon de Cirene non si è accorto che postando quel giuramento, (tra l’altro molto meno importante e ortodosso del Giuramento Antimodernista) ha dato ancora una volta ragione a Mons. Lefebvre e alla FSSPX…ovviamente non intenzionalmente perchè il suo intento è quello di screditare, molto “pacemente” ancora e sempre la FSSPX…

    Questo è quanto poi come ho già ripetutamente detto non serve cercare di screditare e sibillinamente instillare veleno perchè di fronte a Gesù Giudice NIENTE E NULLA sfugge, nemmeno l’ignoranza….

    Un caro Saluto a Don Stefano, Hilarius, Silvano, Luisa, Annarita, Giampaolo 1951, Rovere, Tradizionalista e a tanti altri sinceri amici DALLA FEDE PULITA…. chissà forse un giorno potremmo anche incontrarci di persona,
    infine un grazie anche al Dott. Tornielli che gentilmente ha ospitato anche i cattolici tradizionalisti come me che sarebbero secondo il Simon de Cirene e compagnia dei CRIPTOPROTESTANTI……allegria!!!!!

  33. Luisa scrive:

    Cara Azzurra, sai, penso che Simon sia un sincero amante della Tradizione, lo credo quando dice che celebra la santa Messa con il Rito antico e chissà forse lo fa nella mia stessa città, forse ci incrociamo senza conoscerci….
    È vero ciò che dici, ha parole dure sulla Fraternità, pensa che Monsignor Lefebvre doveva evitare di fare ciò che ha fatto, che non c`era stato di necessità, personalmente son sempre più convinta che Monsignor Lefèbvre ha intuito i pericoli verso i quali la Chiesa stava correndo, non si è sbagliato, purtroppo.
    Penso che Simon desidera sinceramente che la FSSPX si unisca in modo perfetto a noi e il più rapidamente possibile perchè abbiamo bisogno di loro e loro di noi, come diceva padre Scalese.
    Quando leggo tutti i “Sì lo voglio”, quando li ascolto, quando immagino che tutti i sacerdoti, tutti i vescovi hanno pronunciato quel “Sì lo voglio” e in seguito osservo la realtà, vedo la disobbedienza, la contestazione, la disunione, il cuore chiuso di molti vescovi verso una parte del gregge, mi dico che forse non c`è uno scisma dichiarato, ma una grande disunione che crea confusione, e non posso non domandarmi quale valore hanno ancora quella parole per chi sembra averle trasformate in lettera morta.
    Cara Azzurra rispetto la tua decisione che capisco, anche se mancherai a questo spazio, con la tua passione, la tua foga, il tuo carattere senza concessioni, se te ne vai allungherai la lista di coloro che hanno abbandonato questo spazio, persone competenti, di grande fede e profondità.

  34. JOHN COLTRANE scrive:

    Scusate amici, a qualcuno interessa sapere cosa vuol dire che lo SPIRITO SANTO ” procede dal Padre e dal Figlio”, come ripetiamo sempre a Messa? A qualcuno interessa conoscere DIO “in SE?”. Perchè x questo è venuto e si è umiliato “fino alla Morte di Croce” il Signore Gesù, non perchè parliamo da mattino a sewra della Chiesa, dei concili, ecc. La Chiesa è un’opera servizio, di servizio al RAPPORTO PERSONALE con DIO, non è DIO.
    E’ tanto difficile da capire?
    Certo è più comodo far consistere il Cristianesimo in modi di essere, “la Comunione in mano piuttosto che in bocca”, ecc. Ma questo non porta a conoscere DIO, non porta a vedere che DIO è il Creatore di tutto, anche/soprattutto di ciò che non ci piace: qualcuno vuole spiegarmi in altro modo cosa vuol dire Gesù quando afferma “neppure un passero cade a terra se il Padre vostro non lo vuole?”. Certo mette in crisi, perchè allora le guerre, i lager, possibile che sia tutto voluto da DIO? Ma se siapprofondisce DIO convince che è tutto a fin di bene…e poi, un’ultima cosa: se non si approfondisce questo, quando un ateo vi dice: “come conciliate la libertà dell’uomo ocn la Libertà di DIO”, sapete rispondere? Perchè, se DIO non è il Creatore di tutto, 1-i Vangeli son mezzi da rifare (e anche l’Antico Testamento) , 2-vorrebbe dire che DIo è “sorpreso” da quello che succede sulla terra: se permettete, un’assurdità. Tra le tante parole che forse non tutti iattolici conoscono ci sono ueste “Signore, abbiamo mangiato alla Tua mensa, abbiamo fatto miracoli (MIRACOLI!) nel Tuo Nome”…”ma IO risponderò loro: non vi conosco, allontanatevo da ME voi tutti, operatori di iniquità.
    Invece di pensare agli altri che saranno mandati all’inferno, o addirittura di augurarglielo (lascio perdere il nome di chi ha detto una simile bestemmia), cosa sappiamo dire di
    DIO vi benedica.

  35. JOHN COLTRANE scrive:

    Scusate, finisco velocemente: qualcuno è in grado di capire queste Parole (durissime) di Gesù?
    Ricordo che Gesù dà un chiarissimo test, x verificare se si è Suoi seguaci: “SARETE VERI MIEI DISCEPOLI SE RESTERETE NELLE MIE PAROLE”.
    Poi, possiamo farci il nostro Cristianesimo, e autoconvincerci di aver ragione e odiare (in Nome di DIO, x carità) altri cattolici….ma Gesù ci dirà: “IO ti avevo detto cosa volevo da te: che approfondissi le Mie Parole”-
    Saluti

  36. azzurra scrive:

    Cara Luisa GRAZIE che Dio Padre ti BENEDICA e Nostra Signora de La Salette ti protegga!!!!
    Grazie di tutto veramente e grazie dei tanti tuoi interventi acuti e chiarificatori, non che’ dei preziosi consigli, cercherò di farne tesoro. Un caro Saluto!

    >>>>Egregio COLTRANE, penso che ti sia rivolto a me, certe sfumature sai non sfuggono, ma se dopo di averti riempito la tua gola spirituale, ti accorgessi che l’Eucarestia presa in mano o direttamente sulla bocca, NON è una SEMPLICE disquisizione tra cattolici di diversa fazione, (Tradizionalisti e Modernisti) ma la DIFESA del DEPOSITO della FEDE TRAMANDATO dagli Apostoli, non chè IL SACRO RISPETTO DOVUTO A CRISTO, a cui ogni Sacerdote E’ TENUTO, compreso il Santo Padre e se dopo avere ancora gingillato la tua gola spirituale, ti accorgessi che per avere questa relazione con Gesù tu NON puoi tralasciare questo Deposito che cosa faresti?…sono sicura che non faresti assolutamente niente, resteresti chiuso nel tuo guscio dorato a sorseggiarti questa tua pseudo pace fin tanto che non arriverà la tempesta…poi saranno dolori…leggi l’Apocalisse e medita bene le Parole di Dio….
    Dicevo dopo di queste tue continue scialbe cantilene,(senza offesa eh!)e se conoscessi veramente il Vangelo ti accorgeresti che è Gesù stesso che separa i caproni dagli agnelli, i primi mandandoli all’inferno (voluto da Lui per gli angeli ribelli) e i secondi in Paradiso….quindi a che pro queste tue cantilene imbevute di uno strano spirito RnS, focolarino? E poi com’è che ti fà paura il Giudizio Divino? guarda che io PREFERISCO il Gesù Giudice, che lo strano personaggio Gesù sorto dal CVII in poi che è per forza misericordioso con tutti anche con chi lo rifiuta (ecumenismo)…..a me non fà paura ne’ timore parlare dell’inferno a te si e nemmeno che qualcuno mi dica attenta altrimenti…..
    Questa è la prova che chi non teme il Giudizio Divino, non ha paura perchè cerca di camminare sulla retta via del Vangelo associato esclusivamente al Deposito della Fede, anche se non mancheranno i ruzzoloni, quindi a quale bestemmia ti riferisci? certo che ti deve proprio far paura a te il Giudizio Divino al contrario di me e di tanti che nel Giudizio Divino trovano invece CONSOLAZIONE di fronte ad abusi e nefandezze….a Lui NON sfuggirà niente, nemmeno se questo tuo intervento lo hai postato con retta intenzione o in chiara malafede!!!!

    “”"E’ tanto difficile da capire? “”"”"

  37. anniballo scrive:

    AZZURRA, non voglio screditare nulla (ho mai negato il valore dell’arte cristiana?). Sono legittime,però, anche altre opinioni sulle cose…Ho paura che tu non ammetti e non sopporti la discussione.

  38. Guglielmo da Baskerville scrive:

    Davvero bello il racconto di questa esperienza a partire dall’incontro col sacerdote in aeroporto. Meno male che c’è la Polonia e i polacchi. E’ gente tosta che a saputo resistere integra a nazisti e sovietici. C’è da contare sappia fare lo stesso con il nuovo subdolo totalitarismo emergente.

  39. anniballo scrive:

    A FRATE GUGLIELMO DA BASKERVILLE,SULLA TOSTA POLONIA.
    Woytjla la conosceva bene ed aveva visto assai giusto : la religione fu un , in massima parte, uno strumento di lotta al regime. Ma l’ateismo che porta e porterà il materialismo conSumista sarà molto, molto più difficile da battere: il socialismo era odiato, il consumismo è desiderato. Ripeto,volete la mia opinione? La Polonia farà la fine del Veneto, prima povero e cattolico, poi ricco, indifferente e-purtroppo- egoisticamente leghista.
    Del resto, anche il Veneto non era mica cattolico sincero : votava DC solo in funzione anticomunista, quando l’URSS era alle porte….

  40. Gianpaolo1951 scrive:

    Carissima Azzurra, la Sua “foga” nel difendere la Tradizione e la FSSPX, infastidisce più di qualcuno in questo blog il cui primo thread – non dimentichiamolo – era dedicato agli abusi liturgici partoriti dalla cosiddetta riforma liturgica post-conciliare…
    Le testimonianze e le considerazioni del vari bloggers, viaggiavano tutte sullo stesso binario dell’accusa e dell’indignazione…, finché poi, come per incanto, cominciarono ad apparire i vari personaggi che ancora oggi – pur camuffandosi dietro a “nick names” diversi a seconda della bisogna – non fanno altro che denigrare e attaccare in forma “benevola”, ovviamente, le persone intellettualmente oneste e di provata fede cattolica come Lei e Luisa, per citarne solo due…
    Vien da sé, che questi personaggi di indubbia preparazione culturale e dagli apparenti modi gentili, altro non fanno che incensare sé stessi…, autocompiacendosi nel citare salmi, versi del vangelo e brani della bibbia, con l’unico scopo di far sentire gli altri in una specie di stato di inferiorità intellettuale…, ponendosi così vincenti a priori e in ogni caso…, ma questo giochetto non sempre funziona perché – guarda caso – si mettono di traverso a sbarrar loro la strada, persone come Lei e Luisa, sempre per citarne solo due…
    Morale:
    Non molli la presa e non dia loro la soddisfazione di aggiungere una nuova “tacca” all’elenco di cattolici doc eliminati!…
    Con la massima stima!!!

  41. peccatore scrive:

    Cos’è la conversione?

    È incominciare, piano piano, ad alimentare, ma sempre più, il nostro spirito con tantissima confidenza in Dio, sforzandoci di mettere in pratica gli insegnamenti di Gesù (che ci ha rivelato il Padre) nei nostri modi di fare, in armonia con noi stessi, con il prossimo e con la natura che ci circonda.

    Ma se io sono incoerente?
    Se il prossimo mi è causa di tentazione?
    Se la natura mi è ostile o strumento del mio peccato?

    Certo: mi ribellerò al mio peccato, alla tentazione, al tentatore. Detesterò il peccato, non rispetterò il peccato del mio fratello, lo detesterò con tutto me stesso, fuggirò la tentazione per non alimentare dei miei buoni propositi la fame diabolica di chi mi tiene al laccio con sottili provocazioni, reagirò intensificando tutto ciò che può rafforzare la mia fede, specialmente la preghiera, l’adorazione, l’umiltà…

    Allora può essere che mi metta DIETRO al Signore e che ne porti per qualche breve tratto la croce.
    Altrimenti me Lo tirerò dietro, lasciando che a portar la croce sia Lui. A volte sarà così appesantito e lento che me Lo lascerò dietro. C’è chi se L’è dimenticato del tutto, qualche chilometro fa…
    La fretta è la rabbia sono specialità del cornuto…

    Amare ANCHE i nostri nemici. Fare del bene a tutti, senza distinzioni. Perdonare a tutti senza condizioni e interessi, ogni volta che è necessario. Non giudicare nessuno.

    NON è un lasciapassare gratuito per il paradiso: non sarà così indolore il giudizio. Ma sarà il Suo giudizio!

    Pensate ai giudizi qui, rilasciati da moralisti patentati laicisti ed atei, tronfi delle loro vuote immagini, fondati sul nulla… Ci giudicano. Per loro siamo tonti, gonzi, falsi, ignoranti, assassini… E pure questi dobbiamo amare? Sì, pure questi, che mi stanno trtemendamente sulle scatole, ma non a Gesù, che ne sta portando la croce.
    E pesa… E mi dice: nei vuoi qualche chilo pure tu?

    A noi questo spiace: davvero non vuoi che cominci subito io? Gesù tu chiedi troppo! Io sto dalla Tua parte!
    Vuoi che sguaini la spada? Vuoi che gli mozzi la lingua, o il ditino che pigia la tastiera del PC?
    Tu non vuoi che io taccia, tu non vuoi che io faccia come loro… Appunto! Perciò li devo amare… Devo amare il peccatore, detestando il suo ed il mio peccato.
    Devo starti dietro.

    Pietro si mise davanti e Gesù lo rimproverò: vai dietro…
    E noi dietro a Pietro, il mite Pietro Benedetto!

    È difficile, ma se perseveriamo dietro Cristo, con Cristo, in Cristo e per Cristo (non per l’uomo, con l’uomo etc) ce la faremo.

    Siamo fallibili a motivo del nostro peccato, ma siamo ugualmente perfettibili quando poniamo la nostra speranza nel Signore. Non scoraggiamoci: molte volte le prove sono grandi grazie nella nostra vita, perché ci rendono solidali con la croce di Cristo.

    E che prova è l’apostasia silenziosa, l’apostasia di massa, l’oltraggio eucaristico, persino l’incapacità di capire la posta in gioco, credendosi a posto persino se il Papa (Pietro) chiede in moto mite di farsi un esamino di coscienza… l’insensibilità a Dio, la deriva di troppi nella Chiesa che lo mettono dietro fino a farlo finire dietro le quinte, stando noi sul palcoscenico!

  42. azzurra scrive:

    Carissimo Giampaolo1951, GRAZIE INFINITE per la Sua vicinanza, ho imparato molto da voi Cattolici con la C maiuscola, ho imparato a distinguere una discussione sincera da una fasulla, ho imparato a voler molto bene ai Sacerdoti Veri Diocesani che soffrono molto e ai Sacerdoti della FSSPX; ho capito che la lotta è cominciata con il concilio vat2 e continuerà fin tanto che’, Dio non porrà fine….chissà quando……. per il momento non ci resta che pregare e attendere con fiducia, che il fumo di satana entrato da una fessura sia risucchiato dall’aspiratore della Verità e della Luce.
    Mi disse un giorno un Sacerdote: ” cara Azzurra non ti devi consumare dal dolore che provi, perchè la Chiesa tutta la Chiesa è nelle Sue Mani e poi lo ha promesso le porte degli inferi non prevarranno contro di Essa, fai quel che puoi ma sopratutto prega e prega anche per quei fedeli e Sacerdoti che sono sempre nel mirino perchè a loro nessuno ci pensa, solitamente le preghiere sono indirizzate ai poveri sempre e solo ai poveri, come che la Chiesa fosse nata solo per distribuire cibo e vestiario, NO! la Chiesa di Cristo è qualcosa di altro”.

    Carissimo Giampaolo è con questo spirito che la ricorderò nelle mie povere preghiere, assieme ad altri cari amici/che, sinceri di fede profonda trovati in questo blog.
    Che Dio la Benedica e Nostra Signora della Salette la Protegga sempre e dovunque. Grazie ancora!
    La Saluto e le ricambio la mia profonda stima nei suoi confronti.

  43. ritaroma scrive:

    cara signorina azzurra con la sorella catechista, chi e cosa dovrei invidiare? la sua verbosità? il suo talento artistico? lei? ho ben altro da desiderare.
    lucifero per invidia e per ribellione è stato _letteralmente cacciato dalla presenza di Dio…
    San Michele Arcangelo difendici e proteggici!
    una santa domenica a tutti ai belli e ai brutti!

  44. anniballo scrive:

    COMPLIMENTI A “PECCATORE”, che -nonostante sia cattolico- riesce a nutrire qualche genuino sentimento cristiano.

  45. peccatore scrive:

    Caro Anniballo,

    il tuo complimento è uno sputo in faccia,
    che ti (s)qualifica, come hai già dato prova in passato.
    Da cattolico, ti ringrazio comunque.

    Il tuo preclaro giudizio, sempre così misurato, su quasi duemila anni di storia e di cultura resterà impresso nel marmo.

    Mi sovvengono pochi versi di una poesia, mi pare di Trilussa:

    Disse la lumachella della vanagloria
    vedendo la propria bava brillar sopra l’obbelisco
    e mò capisco
    che lascerò er mio segno sulla storia…

  46. Silvano scrive:

    Sig.ra Azzurra , resista ! non si può lasciare questa “postazione” nelle grinfie di caproni luciferini, “brutte stregacce cattive” e perfidi cherubini ….RITORNI PRESTO !

  47. anniballo scrive:

    “Peccatore”, non si arrabbi con me, lo sa anche Lei che io sono un disgraziato, in cerca di luce. Peraltro, i miei poveri motivi ho provato a chiarirli, ma ho ricevuto solo insulti, mai chiarimenti o franca disponibilità a discutere.
    “Se sò scordati che ce sò pur’io!”, faceva dire Trilussa ad un crocifisso appeso nell’ombra ad un muro, in una splendida sala vaticana dove si svolgeva una riunione di alti prelati (indaffarati a discutere i bilanci della chiesa). Quindi, se vogliamo parlare di Trilussa….accidenti!

  48. anniballo scrive:

    PIU’ SERIAMENTE, “PECCATORE”, RIPRENDO UN POST SCRITTO nell’altra rubrica.
    A commento delle recenti parole di Ratzinger, il problema , se vogliamo prenderne atto spassionatamente, è che,fin quando vi sarà una religione aggiogata agli interessi di una istituzione vi saranno uomini che penseranno a sè stessi (e,purtroppo, anche peggio…). Questo danneggia 1), enormemente la qualità della fede perchè viene percepito diffusamente che essa è veicolata da uomini assai discutibili, quando non proprio corrotti; e, 2), danneggia la maturità del credente perchè induce ad affidare ad “addetti ai lavori” una cosa delicatissima come l’amministrazione della propria coscienza, con una conseguente, totale caduta della vigilanza critica e della maturità, (oltre che della preparazione). Inoltre, deresponsabilizza in modo grave, con l’effetto di ridurre il popolo dei credenti ad un esercito di immaturi, proni al cenno delle gerarchie ed attenti, storicamente, più all’omaggio al clero che all’omaggio a Dio. Il richiamo di Ratzinger, condivisibile -ovviamente- su di un piano puramente teorico, riflette l’antico male cronicizzato dell’Istituzione; la quale richiama,sì, sempre, a parole, all’osservanza della correttezza, ma, poi, compie un ufficio intrinsecamente degeneratore con l’attività parallela e contestuale del perdono. La chiesa, in ultima analisi, si comporta come una impresa di trasformazione che è diventata ricca e potente, nei secoli, acquistando colpe e vendendo perdono, riuscendo a conseguire,nei fatti, entrambi i risultati negativi che teorizzavo prima. Mi scuso e La saluto.

  49. peccatore scrive:

    Al “protestante” e molestante autodefinitosi “disgraziato”, che discetta della fede altrui senza (dice lui stesso, seppur in tarda età e forse non solo quella) averne una che gli faccia capire di che cosa stia scrivendo, se per caso, magari con l’aiuto fidato di un bo.mario o giù di lì, riuscisse di inanellare tre idee consecutive immuni da plateali trasgressioni al principio di non contraddizione, a nome degli immaturi (sempre meglio che già marciti), amministrati nella propria coscienza (gratis: questa sì che è una notizia nel mondo protestante) potrei tributare un plauso. In fondo, un battito di mani ci invita al desco…
    A proposito: l’impresa di trasformazione costituita dalla società senza Dio sta sommergendo il mondo dei prodotti ultimi della digestione. Meglio chi mi eleva a respirar un po’ d’incenso: se ha ancora fame (di eterno) mi limito dunque ad augurarLe buon appetito.

  50. JOHN COLTRANE scrive:

    @AZZURRA-Mi perdoni, la salvezza, secondo lei, in cosa consiste? Secondo Gesù nella Conoscenza di DIO: “Questa è la Vita Eterna, conoscere TE, Unico Vero DIO”. Conoscere DIO, secondo Lei, in cosa consiste? Secondo Gesù nel conoscere LUi “con la Gloria che ebbi prima che il mondo fosse”; ossia, il famoso (almeno x me) “DIO in SE’”.
    Dunque, le chiedo se ritiene di conoscere DIo in SE’, cioè i Suoi Rapporti intimi Trnitari, assecondando un rito anzichè un altro.
    Mi sembra che Gesù dica chiaramente chi è Suo seguace: “sarete VERI Miei discepoli se resterete nelle Mie Parole”. Tra le quali Parole c’è anche questa: “è bene x voi che IO me ne vada SE NO NON PUO’ VEIRE A VOI LO SPIRITO”.
    Sa dirmi qualcosa circa queste Parole Sante?
    Sa dirmi qualcosa circa il “nemmeno un passerro cade a terra se non lo vuole il PADRE vostro”?
    La saluto e La ringrazio.

  51. JOHN COLTRANE scrive:

    @ROVERE–Sarebbe interessante conoscere le Sue verità sul negazionismo

  52. Rovere scrive:

    @ JOHN COLTRANE Non sono le mie verità…cerchi su internet e si informi…non costa niente.
    Provi a farlo da qui:
    http://www.vho.org/aaargh/ital/ital.html
    Tanti auguri.

  53. anniballo scrive:

    “PECCATORE”, IL “DISGRAZIATO”, E LA COSCIENZA GRATIS…
    Vorrei essere sicuro di rendermi odioso perché talvolta scelgo di essere polemico, invece ho l’impressione di esserlo a causa delle mie idee (eh, sì, un pochino “molestanti”). Devo,purtroppo, ancora lamentare che –a fronte della chiarezza (forse sgradevole) dei miei scritti, non ricevo altrettanta chiarezza, ma solo risentimento e livore.
    Non credo di essere l’unico ad avere le idee che ho esposto circa la questione posta da Ratzinger; ed allora? Perché rispondere in modo censorio ed ostile senza provare ad argomentare? E’ ,forse, la vecchia mentalità della scomunica per chi non si riconosce nelle posizioni ufficiali?
    Dunque, nel merito, quale sarebbe, poi, la colpa del non avere una fede ? Dov’è che ho infranto il principio di non contraddizione? Infine, torna sempre questa noiosa geremiade sulla “società senza Dio”. Crede Lei seriamente, “Peccatore”, che la società in cui Dio era –ufficialmente- molto più presente fosse davvero tanto migliore di questa? Grazie.

  54. Simon de Cyrène scrive:

    Gentile Signora Luisa,

    non sono potuto intervenire durante tutto il week-end ma La ringrazio davvero per il Suo post “Luisa Scrive: September 12th, 2009 at 2:02 pm”

    Lei ha perfettamente espresso chi sono e come la penso in due linee.

    Comunque , e qui mi rifersico alla Signora Azzurra, non è alcunchè mio intento di offendere chicchessia ed la mia sola pretesa, se si può chiamare così, è di tentare di nominare le cose per il loro vero nome.

    In Pace

  55. annarita scrive:

    Anniballo! La colpa di non avere una fede è grave solo se la fede la si rifiuta a priori, se non la si cerca di proposito, perchè uno, che lo voglia o no, non ha altro fine nella vita che cercare la Verità, servirla ed amarla. Si può anche rifiutarla, per il libero arbitrio, ma la scelta non è mai indifferente. Alla fine i caproni saranno separati dalle pecore ed è bene essere consapevoli della scelta che facciamo, perchè sarà una scelta felicemente eterna o tremendamente eterna.
    Pertanto l’ignoranza non è ammessa e nemmeno l’assenza di fede. Il tempo è inclemente, è bene non sprecarlo.

  56. Americo scrive:

    Se la societá é senza dio, se é afflitta da innumerevoli disgrazie, terremoti, innondazioni, epidemie é evidente che che cosí ha voluto la provvidenza divina voluta dall’”onnipotente”. Che abbia barbaramente sacrificato suo foglio nato dallo stupro di una eterna vergine é che é dio egli stesso, confonde le piú fertili immaginazioni, ma resta il fatto che nonostante i perpetui lai del papa e del clero, ha sacrificato all’inferno tutti coloro che vissero prima del suo arrivo e la metá dell’umanitá che duemila anni dopo trova difficile credere questa matassa di fantasie priva di ogni senso.

  57. annarita scrive:

    Americo, lei bestemmia e non è cosa buona da farsi specialmente in un sito cattolico. Comunque la bestemmia spesso è la conseguenza dell’ignoranza e questo è il caso. Infatti lei dice che gli uomini prima di Cristo erano tutti condannati all’Inferno ed erra per pura ignoranza, perchè in realtà quando Gesù è morto è sceso agli inferi per liberare le anime dei giusti, che c’erano anche prima della Sua venuta. Per quanto riguarda gli uomini di oggi se vanno all’inferno sarà semplicemente perchè lo hanno scelto. Comunque invece di bestemmiare ringrazi Dio di essere ancora al mondo, perchè finchè c’è vita c’è speranza, dopo, la sua scelta sarà ritenuta definitiva.

  58. JOHN COLTRANE scrive:

    @AMERICO-Un consiglio: non sputi in Cielo, xchè Le ricadono tutti sulla testa.