Il diario della morte di Eluana Englaro

Ho letto stamani sul Corriere della Sera l’anticipazione del libro di Beppino Englaro e la sintesi della relazione del pe­rito della Procura di Udine, Gastone Za­nette, che descrive le condizioni di Eluana a partire dallo stop ad alimentazio­ne e idratazione. Anche questa relazione è riportata nel libro di En­glaro. Vi invito a leggerla perché la trovo un documento sconvolgente, che rafforza la mia convinzione sul fatto che alimentazione e idratazione non sono cure, e non si possono sospendere.

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Pubblicato il da Andrea Tornielli Questa voce è stata pubblicata in Varie. Contrassegna il permalink.

176 risposte a Il diario della morte di Eluana Englaro

  1. Gabriele scrive:

    Mi sembra però strano che si periti di segnalare la quantità di acqua nebulizzata (2ml; un bicchiere d’acqua sono circa 200ml) e non specifichi il dosaggio del farmaco.

    Come veniva assicurata l’umidità e la temperatura dell’ambiente? (si era in febbraio e sicuramente i termosifoni erano accesi). Erano questi forse i rilievi degli ispettori?

    L’esame obiettivo della paziente è stata effettuata o no? Con quali esiti? Quali erano gli altri farmaci che la paziente abbisognava? E a che servivano? Come sono state collegate le “famose” macchine che la tenevano in vita? O non ne aveva bisogno?

    Al momento dell’arrivo, il personale che ha accudito alla paziente nel mezzo di trasporto ha rilasciato una relazione? Come è avvenuto il trasporto? Che farmaci sono stati somministrati?

    Il decesso è stato presidiato o è morta senza la presenza dell’assistenza? E quale relazione è stata scritta sugli ultimi momenti della morte? Da chi e come è stata accertata la morte? E’ stato effettuato un ECG di controllo? e per quanto tempo?…

    Si, Dott Tornielli, possiamo proprio dire che questa relazione chiarisce molto.

  2. voce nel deserto scrive:

    I nemici della vita ,vanno fermati.
    Il malato terminale si accompagna alla morte non si uccide.
    Quel padre sarà maldetto da Dio per sempre ,se non si dovesse pentire.
    Quelle leggi e quelle sentenze che hanno consentito il massacro ,anche se valide ed efficaci,sono criminali,non meno che lo siano state le leggi razziali del nazifascimo.

  3. ilsanta scrive:

    “alimentazione e idratazione non sono cure che si possono sospendere.”

    A parte che se si dà per certo che “sono cure” allora la legge, già da prima del caso Englaro, permetteva di sospenderle.

    Inoltre faccio notare come l’alimentazione (artificiale) e idratazione (artificiale) per alcuni non “debbano essere sospese” mentre la respirazione artificiale possa essere tranquillamente sospesa (nessuno la ha mai menzionata nemmeno nel dibattito generale alla Camera).

  4. antonio scrive:

    la bassezza morale di quest’uomo si conferma con la voglia di esternare le sue azioni.

  5. erpigna scrive:

    Alle prossime elezioni il Sig. Englaro sarà un deputato regionale del Friuli Venezia Giulia per la sinistra o per Di Pietro per le sue preclari qualità morali, di mente e di cuore. Auguri!

  6. annarita scrive:

    Poter dare pomodorate?

  7. erpigna scrive:

    Al sig. “voce del deserto”- lo sa Lei che non li possiamo fermare perchè siamo in democrazia? Il Sig. Pertini, buonanima, allorchè si prese le pomodorate dagli stessi sinistrorsi della Normale di Pisa disse che la peggiore decmocrazia è sempre meglio della migliore dittatura.E fu contento delle pomodorate. E’ questo il bello della democrazia.

  8. maxx scrive:

    Non c’è bisogno di nessuna relazione, per capire che Eluana è stata uccisa. Inoltre, alcuni mesi dopo la sua morte, si è venuto a sapere, che non era affatto vero che Eluana avesse chiesto di morire, ma è stato il padre a inventare quella frottola, per poter ottenere il consenso dai giudici, a staccare l’alimentazione. Mi auguro che il padre, possa sinceramente pentirsi prima di morire, perchè sarebbe terribile per lui, presentarsi davanti a Dio e dover rendere conto della morte di sua figlia.

  9. Giovanni Bianchi Anderloni scrive:

    Perchè il Signor Englaro non si rende conto che farebbe bene a stare zitto e scomparire ?? Questo suo continuare a rivangare, a raccontare, a scrivere, spero sia la sua cattiva coscienza che non riesce a tacere…

  10. Andrea Tornielli scrive:

    A Il Santa:
    mi sono espresso male, ho corretto. Non intendevo scrivere che idratazione e alimentazione sono cure, ma intendevo dire che non vanno considerate cure.
    at

  11. annarita scrive:

    Ilsanta se mangiare e bere fossero da considerarsi cure come si intendono i farmaci, invece che in pizzeria bisognerebbe passare il sabato sera in farmacia. Anche se a dire il vero oggi le farmacie sono più frequentate delle pizzerie, sarà la paura di morire?

  12. ilsanta scrive:

    Tanto per fugare qualche dubbio su cosa dovrebbe essere considerato cura e cosa no, ricordo che “La Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri (Fnomceo) ha recentemente approvato (con ben l’85% dei voti) un documento che tratta delle dichiarazioni anticipate di trattamento (DAT) …..Il documento considera infatti alimentazione e idratazione artificiali (NIA) veri e propri trattamenti sanitari, e non semplici misure di assistenza al malato.”

    Il comitato di bioetica nel 2005 si espresse in modo opposto all’ordine dei medici con 21 voti a favore e 13 contrari (voti contrari dati per la maggior parte da non medici) ricordiamo ovviamente che questo comitato è certamente ristretto e non certo formato da soli medici (anzi circa la metà dei componenti non sono affatto medici).

    Ovviamente potremmo sempre fregarcene del parere dei medici e basarci “laicamente” sul parere della Chiesa. Potremmo dire che i medici sono quasi tutti comunisti, mangiapreti e assassini (appoggiando in tal modo le idee di un certo personaggio di moda oggi).

    Oppure potremmo finalmente varare una legge sul testamento biologico che permatta a chi vuole di continuare ad essere alimentati e a chi vuole di smettere nel rispetto di quello che già oggi dice il codice deontologico medico: articolo 38 “Il medico deve attenersi, nell’ambito dell’autonomia e indipendenza che caratterizza la professione, alla volontà liberamente espressa dalla persona di curarsi e deve agire nel rispetto della dignità, della libertà e autonomia della stessa. Il medico, se il paziente non è in grado di esprimere la propria volontà deve tenere conto nelle proprie scelte di quanto precedentemente manifestato dallo stesso in modo certo e documentato.”

    Oppure: art. 53 “Quando una persona rifiuta volontariamente di nutrirsi, il medico ha il dovere di informarla sulle gravi conseguenze che un digiuno protratto può comportare sulle sue condizioni di salute. Se la persona è consapevole delle possibili conseguenze della propria decisione, il medico non deve assumere iniziative costrittive né collaborare a manovre coattive di nutrizione artificiale nei confronti della medesima, pur continuando ad assisterla.”

  13. ilsanta scrive:

    @Annarita

    Perfettamente daccordo con lei!!
    La prossima volta che ci troveremo di fronte ad una altro “caso Englaro” portiamo in ospedale una bella pizza fumante e aspettiamo che se la mangi o meglio gliene infiliamo in bocca una fetta … vedrà come si sentirà bene anche lei!!

  14. F. Pernice scrive:

    mai e poi mai comprerò il libro, anche solo per non foraggiare chi decreta la morte di una persona indifesa e handicappata che aveva tutto il diritto di essere alimentata ed accudita sino allo spegnimento naturale della sua esistenza. Conoscere l’iter macabro e tristissimo della fine di una vita non aggiunge nulla di più a ciò di cui siamo profondamente convinti. Mi indignano e mi meravigliano due cose: il mancato rispetto della tanto invocata e decantata privacy e la sfrontatezza di un padre che mette in piazza un fatto tanto intimo e privato, infischiandosene della dignità di un povero essere umano in balia di ideologie e interessi politici(?) o personali (?). Mi chiedo dov’è finito tutto questo grande amore…..

  15. Americo scrive:

    Queste sono le solite facili e stupide dichiarazioni senza senso di chi dice di essere sicuro incondizionalmente di un suo comportamento futuro. Ho adesso 82 anni e mi sono trovato in situazioni del genere ed ho potuto anche osservare altre persone in situazioni simili. Quando uno ama una persona, prendere la decisione di Beppino Englaro é facile , io non esitai un minuto, e chi ho visto proporsi problemi pseudoreligiosi sempre vidi essere persone preoccupate per fisime interne, timidezze, timori personali, e sopratutto senza capacitá di vero amore.

  16. annarita scrive:

    Caro Ilsanta, nemmeno i neonati possono mangiarsi una pizza fumante, ma fortunatamente a poche persone potrebbe venire in mente di non dargli il latte, perchè non sanno procurarselo da se. Forse a lei potrebbe venire in mente, visto le idee.

  17. annarita scrive:

    Invece la capacità di vero amore si denota nel papà Beppino, che guadagnerà, in politica e vendendo libri, sulla pelle della figlia.

  18. Sal scrive:

    Domanda: Se in qualunque Pannella decidesse di fare lo sciopero della fame e/o della sete, o se decidesse di farsi morire di inedia, ne avrebbe facoltà ? Dovrebbe essere nutrito per forza violando il suo desiderio e/o la sua decisione ? Che avrebero dovuto fare con Ghandi ?

    Guridicamente la proprietà non è identificata con il possesso pertanto l’uso esclusivo o la disponibilità del corpo è della persona che ne detiene sia proprietà che possesso.
    La carta dei diritti del malato recita: “ Un paziente ha il diritto di rifiutare un trattamento o un intervento medico e di cambiare idea durante il trattamento, rifiutando il suo proseguimento….I servizi sanitari hanno il dovere di garantire questo diritto, fornendo ai pazienti informazioni sui diversi centri e professionisti in grado di garantire un certo trattamento e sui risultati della loro attività. Essi devono rimuovere ogni tipo di ostacolo che limiti l’esercizio di questo diritto.” RIMUOVERE OGNI TIPO DI OSTACOLO CHE LIMITI IL DIRITTO.
    (http://www.netgene.it/carta_europea.pdf)

    E’ solo colui/lei che ne dispone che decide. Anche quando il nutrimento non dovesse essere definito trattamento sanitario. Non può essere curato o nutrito al di là della sua volontà perché colui che lo facesse violerebbe un inalienabile diritto della persona appropriandosi di qualcosa che non possiede. e se lo facesse lo ridurrebbe in schiavitù. Questo è vero anche quando quando il legittimo proprietario del corpo si fosse venduto come schiavo, perdendone la proprietà ma manterrebbe il possesso che rimarrebbe un diritto esclusivo della persona.
    Che la chiesa cattolica abbia per secoli goduto del privilegio di decidere della vita delle persone è un fatto storico che dimostra come il lupo perde il pelo ma non il vizio. Ancora oggi, non potendo utilizzare le alabarde dei suoi giannizzeri, usa la complicità di alcuni corrotti e l’astuzia di sempre con la quale vorrebbe mantenere ancora un diritto che non ha e che non riuscirà a riprendersi malgrado le furbizie e i tecnicismi e le influenze e i ricatti corruttivi.
    Dimostra ancora una volta la sua arroganza e caparbietà, la sua malafede, ma sopratutto la mancanza di rispetto per la volontà altrui e anche la sua fragilità perché la storia l’ha dimostrata perdente e l’ha condannata.”MENE, MENE, TECHEL e PARSIN.” (Daniele 5.25)

  19. Sal scrive:

    Qualcuno sa dire perché si possa uccidere un feto (che non può nemmeno esprimere la sua volontà ) per rispettare la volontà della madre e si vuole curare forzatamente un malato (che può esprimere la sua volontà ) contraddicendo la sua volontà ?

    Qualcuno vede una contraddizione in questo procedere o è una cosa logica normale accettabile ?

    (Naturalmente la domanda non è posta dal punto di vista religioso ma laico perchè le leggi sono dello Stato Italiano non dello Stato Vaticano)

  20. ilsanta scrive:

    @Annarita

    Fare paragoni è facile e spesso divertente, ma bisogna fare in modo che i paragoni siano calzanti e non buttati a caso per la foga di rispondere.

    In merito a quanto lei dice faccio notare alcune cosette che possono essere valutate anche singolarmente:

    1 Un bambino quando entra in contatto con il seno o con la tettarella inizia a nutrirsi autonomamente, Eluana no.

    2 La nutrizione in un bambino porta alla crescita e allo sviluppo dello stesso, ossia incrementa le sue possibilità di essere un adulto autonomo e pensante, la nutrizione per Eluana era un puro palliativo, indispensabile alla vita del suo corpo certo, come lo erano i farmaci che prendeva (non penserà mica che in quelle condizioni non assumesse anche farmaci vero?) ma non in grado di sortire miglioramenti sul suo stato di salute.

    3 Eluana aveva deciso in anticipo come NON MORIRE e questa volontà è stata ribadita più volte. Poco conta che avrebbe potuto cambiare idea, se infatti estendessimo questo dubbo anche alla donazione degli organi o ai lasciti testamentari oggi non avremmo ne trapiantati ne ereditieri.

    Concludo commentando il suo giudizio aprioristico sulla mia persona dicendole che piuttosto che far parte, come lei, della schiera di coloro che pensano che Eluana doveva essere nutrita perchè in fondo “era ancora in grado di fare figli”, preferisco mille volte essere fra le schiere di coloro che rispettano le volontà di una donna che aveva famiglia e amici che la amavano.

  21. JOHN COLTRANE scrive:

    @–GIOVANNI BIANCHI–Concordo con la sua analisi; quando l’uomo opera qualcosa non secondo DIO ma secondo i desideri del proprio io si autocondanna al rimorso, anche se magari non lo riconoscerà (consciamente) come tale.
    E’ un pò la storia di Erode che, quando gli parlano delle opere straordinarie compiute da un certo Gesù, pensa: “questo è Giovanni Battista che io ho fatto uccidere”.
    Nel Vangelo è descritta ogni situazione nella quale l’uomo può venirsi a trovare.
    La saluto.

  22. xagena scrive:

    L’alimentazione e l’idratazione “forzata” non sono cure, non un “curano” niente, prolungano l’agonia nei casi come quello di Eluana.
    Piu’ vi leggo e piu’ mi convinco che la vs è una battaglia ideologica.
    Cmq non vedo perchè dovremmo sottostare ai desiderata di una minoranza esigua su come farci curare o NON farci curare.
    Il popolo italiano quando si tratta della propria pelle riacquista consapevolezza, qualsiasi sondaggio vi dirà che il 70/80% è contrario all’imposizione dell’alimentazione e idratazione forzata incaso di morte cerebrale.
    Si vede che si avvicina il momento della discussione in parlamento…….c’è sempre il referendum cmq e questa volta gli italiani andranno a votare:la fecondazione assistita riguardava pochi, la morte tutti.
    PS:Evitate di citare “eminenti studiosi” ce ne sono cento volte tanti nel versante opposto.

  23. xagena scrive:

    Grazie Andrea per avermi perdonata. Come promesso affermo solennemente che il tuo crono è il must della stagione e che George non è degno di farti da zerbino!!! :-)

  24. anniballo scrive:

    CON UN TONO DI NOTEVOLE ESALTAZIONE, “VOCE NEL DESERTO” scrive tutta la a propria indignazione per coloro che , (non essendo buoni cattolici!), attentano alla difesa della vita.
    Ma, che io ricordi, le religioni non hanno legittimato sempre le stragi dei nemici ? I sacerdoti non si precipitano a benedire quelle macchine di morte che sono gli eserciti? Il santo padre non ha governato Roma per secoli con l’aiuto del boia?
    Ahi, ahi, ahi, Voce nel Deserto, come La vedo mal preparata! (Faccia un dispetto al papa, si metta a studiare e si faccia una cultura!)

  25. ADRIANO MEIS scrive:

    “Xagena” ed “Ilsanta” hanno pienamente ragione, siamo di fronte ad una pura e semplice battaglia sterilmente ideologica. Condotta, per di più, con la abituale ipocrisia che è tipica del nostro popolo, (portabandiera mondiale del cattolicesimo). Il forumista Anibbalo ha giustamente posto in rilievo che la chiesa per secoli ha ucciso, ha comandato di uccidere ed ha governato con le uccisioni. Se oggi si strepita a difesa della vita, lo si fa per una mera questione di supremazia nell’arena politica; ma ha ragione “Ilsanta”, gli italiani la domenica mattina sono tutti in chiesa, dal lunedì si pronunciano per il 70 per cento a favore delle leggi che non incontrano l’approvazione vaticana. Vall’ a’ capì….

  26. xagena scrive:

    @Annarita vogliamo avere un pò di rispetto per papà Englaro? Budella d’oro? quest’uomo ha combattuto una battaglia per tutti noi, poteva benissimo far morire sua figlia da lungo tempo senza clamore,ipocritamente, come sembra vi piaccia, visto che se non si vede il problema NON C’E'!
    Ha creato una fondazione e se vuole cimentarsi in politica sono fatti suoi, in questo paese in posti di estrema responsabilità abbiamo ex veline, avvocati del premier, medici del premier, segretarie del premier…per non parlare di parlamentari condannati con sentenza definitiva.
    Io so di che parlo , vi consiglio un paio d’anni tra oncologia e terapia intensiva, notte , giorno, sabato , domenica , natale, pasqua, con la morte che aleggia intorno ,quasi la vedi , la tocchi e la preghi di porre fine a tanti inutili sofferenze.

  27. ritaroma scrive:

    sicuramente Annarita avrà esagerato nel definirlo “budella d’oro”, ma che senso ha, scrivere un libro dopo aver creato lui stesso delle atroci sofferenze alla figlia? lo vogliamo santificare? La battaglia non l’ha fatta per il bene di tutti(chi gliel’ha chiesto?)l’ha fatta solo per non sentirsi responsabile e colpevole e liberare la sua coscienza da un rimorso che si porterà fino alla morte, specialmente dopo aver visto quanto ha veramente sofferto la figlia dopo averle fatto togliere l’idratazione!
    certo che quello che fa sono fatti suoi, nessuno però lo ha obbligato a spifferarlo ai quattro venti; è più ipocrita di chi lo fa e non chiede “sostegni” a nessuno!
    Xagena: pensi di essere l’unica al mondo di aver vissuto con il dolore e “la morte che aleggia intorno”? Eppure non ho mai pensato che l’unico modo era sporcarmi le mani con un omicidio! la tanto decantata scienza e medicina non farà i miracoli, ma non dà neppure speranze, e spesso è incapace di alleviare i dolori..anzi…

    signor Meis, infatti, lei è un altro, come altri, che non capite niente…la Chiesa di quà, la Chiesa di là, i soldati di sotto, i soldati di sopra…un popolo che non ha difese è in balia di qualsiasi straniero! strano, in quanto a storia leggete solo quella che vi fa comodo…e non vi accorgete che ogni giorno, minuto per minuto vi/ ci uccidiamo a parole , xchè “pensiamo” con la nostra testa e siamo “liberi”…dimenticando la cosa più essenziale: giacche umani siamo esseri limitati e limitanti,mentre la Verità è ASSOLUTA!!!

  28. ritaroma scrive:

    ps: per quanto mi riguarda è un poveraccio e non vorrei essere nei suoi panni nemmeno un minuto.
    più tempo passa e più sarà peggio (se ha un cuore)(?)
    mi ci è voluto un anno, per ritrovare la pace del cuore… io, che non ho ucciso nessuno…no, non vorrei neanche essergli cuscino!

  29. sergio scrive:

    Se la chiesa afferma che la vita è indisponibile, allora lo è maggiormente per chi la obbliga a vivere in condizioni come lo era Eluana. Quindi è indisponibile anche per la chiesa e per la pretesa degli obiettori di coscienza e per i poteri del parlamento. La vita è indisponibile ad essere manipolata dalla propaganda fidei che tanti soldi chiede allo stato per peparare i piccini ad escludere ogni altra teoria sulla vita che non sia quella del creazionismo. E sta succvedendo ogni giorno in molte sedi sclastiche e di catechismo dei fanciulli.

    Così si pregiudica ogni acquisizione della scienza se non a condizioni della chiesa, come se la scienza fosse un monopolio della chiesa.

  30. xagena scrive:

    @ritaroma ma scusa cosa significa:lui stesso ha creato le sofferenze atroci della figlia?
    Lui ha assistito impotente alle sofferenze della figlia, al suo spegnersi giorno dopo giorno, all’essere manipolata, frugata continuamente, sapendo quanto essa avrebbe detestato tutto ciò.
    Chi lo ha chiesto? L’abbiamo chiesto in tanti, tanti abbiamo chiesto che qualcuno squarciasse questo velo di ipocrisia.
    Sporcarsi le mani con un omicidio? ma perchè travisate sempre, io ho parlato di inutili sofferenze,accanimenti terapeutici senza senso.
    Cmq le chiacchiere sono a zero,io non delego ad una minoranza di decidere sulla mia vita ed al tempo stesso non obbligo la stessa minoranza a seguire le mie scelte.
    E’ come per il divorzio o l’aborto, io non ho divorziato ne abortito ma non ho cercato di impedire ad altri di scegliere liberamente di farlo.
    Perchè volete “obbligare” gi altri a morire come decidete voi?
    Io decido per me e basta!

  31. sergio scrive:

    Xagena, hai visto? offese e insulti ad un padre che ha perso una figlia da parte di annarita e altri come lei che si sono espressi molto cristianamente, non c’è dubbio.

    Rimango della mia idea cara Xagena, la mia analisi li ha messi in evidenza e le tue analisi e di altri laici hanno scoperchiato il vaso di pandora del vero fondamentalismo cristiano qui nel blog e anche in altri forum cattolici.

  32. sergio scrive:

    Dott.r Andrea, la ritego responsabile moralmente se sarà compiacemte con i giudizi di Annarita e di altri sul papà di Eluana. Lei se tace acconsente ed è deprecabile una tale mancanza di rispetto.

  33. xagena scrive:

    @ritaroma siamo tutti poveracci, te e me comprese.
    Scagliare la prima pietra ed ergersi a giudici del comportamento altrui mi sembra poco cristiano, .
    Cmq papà Englaro il suo inferno lo ha già vissuto per 17 anni, vedere una figlia ridotta un vegetale è peggio dell’inferno.

  34. SteX scrive:

    @Ritaroma

    Non capisco perchè si continui a parlare di omicidio quando Beppino Englaro è stato null’altro che il portavoce della volontà di Eluana.
    La sua battaglia è stata volutamente pubblica, è la battaglia di Welby e di tanti altri che difendono il diritto di decidere della propria vita, e anche della propria morte.
    Nascondersi dietro la parola “omicidio” è a mio umile avviso fare solo della demagogia. Sul piatto non ci sono assassini (non credenti) e santi (cattolici). Ci sono semmai due modi diversi di intendere la vita e la dignità: per me, signora Ritaroma, la mia vita appartiene a me, per lei la sua appartiene a Dio.
    Il fatto è che lei non può costringere chi non abbraccia questa ideologia teocentrica ad essere tenuto in vita, se questo va contro la sua volontà.
    Cordialità.

  35. sergio scrive:

    A volte è necessaria una provocazione laica forte per far emergere cosa davvero pensano i fratelli amorevoli della chiesa cattolica, e come, se prima non slo scrivevano, adesso lo postano con tanta disinvoltura e sfacciataggine.

    Questo tema introdotto dal dott.r Andrea ha messo in luce tutto il fango odiosamente fondamentalista, che si credeva fosse depositato sul fondo della storia della chiesa.

    Questo tema sollevato dal dot.r Andrea mostra il peggio di ciò che pensano i cattolici e tridentini che già tra loro si inviano conflittuali critiche tra riti e progressismi.

  36. sergio scrive:

    Eluana, la Bresso al cardinal Poletto

    “Non è la repubblica degli ayatollah”

    http://www.repubblica.it/2008/12/sezioni/cronaca/eluana-eutanasia-5/risposta-bresso/risposta-bresso.html

    io me lo sono letto ed è un invito alla chiesa a rispettare quel termine a lei caro attribuito alla vita, cioè, “indisponibile”, ma ciò vale soprattutto per la vita che ha la sua coscienza e merita rispetto in un momento in cui dignitosamente si muore. La vita è indisponibile e deve esserlo con tutte le libertà a lei garantite dalla Costituzione, quindi anche la libertà di abortire, di morire come le pare giusto e dignitoso, di divorziare e di dire che non si crede a dio.

    Io parlo di libertà universalmente garantite dall’ONU e non di liberticio come giudicato dalla chiesa e dalla fede in genere che comunque non si può imporre per legge a nessuno.

  37. sergio scrive:

    Un’altra cosa… noi non credenti non offendiamo e non malediciamo né auguriamo la morte a nessuno, alcuni di voi cedenti lo hanno fatto ed io mi sono salvat una copia del blog sul pc per ricordarlo alla coscienza dei fratelli cristiani che hanno maledetto il papà di Eluana e lo hanno addirittura inviato al giudizio di dio, a cui hanno fatto già emettere la sentenza.

  38. sergio scrive:

    ho letto appena ora in un sito di cattolici questo articolo molto interessante. Ameno non si dirà che boicotto i siti cattolici!

    http://sapervedere.splinder.com/tag/eluana

    Dicevo ieri che è importante che si faccia sentire anche la voce di cattolici che non sono d’accordo con quello che sta succedendo. Ecco la voce del filosofo cattolico Reale riportata dal Corriere della Sera.

    io me lo sono letto, adesso pensateci voi… tuttavia riporto alcuni passi:

    “Il decreto del governo è un errore, si oppone all’idea di libertà su cui è radicato il concetto occidentale dell’uomo. E lo dico da cattolico». Napolitano ha fatto il suo dovere di Presidente, ha richiamato l’attenzione sulla sostanza della Costituzione. Un uomo saggio. Almeno uno”

    poi ancora…

    Sopravvivenza a prezzo di vita. Quando entra nel merito della vicenda di Eluana Englaro, cita il francese Jean Baudrillard. Da 17 anni, per Reale, Eluana Englaro sopravvive a prezzo della vita. La tesi portata avanti da molti uomini della Chiesa, e ora anche del governo, è sbagliata e va corretta — dice il filosofo —. Nel caso di Eluana vedo un abuso da parte di una civiltà tecnologica totalizzante, così gonfia di sé e dei suoi successi da volersi sostituire alla natura. Si è perduta la saggezza della giusta misura. La Chiesa, e il governo insieme a lei, sono vittime di questo paradigma culturale dominante

    e ancora….

    Giovanni Reale in più occasioni, durante questa intervista, usa il noi: Noi pensiamo che la vita di Eluana sia artificiale». Secondo noi questo sistema che si è sostituito alla natura per un tempo così spaventosamente lungo è aberrante.

  39. sergio scrive:

    Caso Eluana Englaro: il padre Beppino denuncia più di 40 siti web e blog per diffamazione!

    attenzione dott.r Andrea, il prossimo blog potrebbe essere il suo, se non ha ancora avuto la denuncia! sono certi credenti ad essere un problema per lei, non noi!

    http://www.polisblog.it/tag/eluana+englaro

    Coda al veleno per la tragica vicenda di Eluana Englaro. A qualche mese dalla morte della giovane donna, la Procura di Lecco ha avviato decine di procedimenti per diffamazione contro testate, siti internet e blog che all’epoca degli eventi usarono toni molto aspri nei confronti del padre Beppino

    continua….

    Quest’ultimo ha presentato una denuncia corredata di centinaia stampate di articoli, perlopiù apparsi sulla rete, tra le quali la Procura ne ha selezionati alcune decine dopo ampia scrematura. Si tratta di tutte le testate e i blog che hanno usato termini come assassino e omicida nei confronti del signor Englaro e dello staff medico che aveva in cura la figlia Eluana.

    Mi sembra che dopo aver letto questo articolo qui nel blog si dovrebbe richiamare alcuni credenti al rispetto per il Padre di Eluana.

  40. B'Rat scrive:

    Io più che altro non capisco una cosa: da parte del signore Englaro e di chi solidarizzava con lui si è detto che Eluana era già morta, che non aveva il minimo stato di coscienza e simili. Ma allora perchè si è sentito il bisogno de “la somministrazione sottocutanea di delorazepam nel solo dosaggio funziona­le a eliminare l’eventuale disagio da ca­renza di liquidi”? Di sedarla, mi pare proprio di capire?

  41. Andrea Tornielli scrive:

    Vorrei pregare tutti di intervenire sul tema proposto senza formulare giudizi offensivi nei confronti del padre di Eluana. Non ho approvato il suo gesto, sono in totale disaccordo con lui, ma certi paragoni (che ho provveduto a cancellare) non aiutano la discussione e ledono la sua dignità.
    at

  42. Silvano scrive:

    … e soprattutto danno la possibilità al tizio di denunciare il padrone di casa del blog, come è già successo, tra gli altri a Don Gabriele M. ( non ho sentito “autorevoli” parole di solidarietà …)

  43. Andrea Tornielli scrive:

    Esprimo la mia totale solidarietà a don Gabriele Mangiarotti, denunciato dal padre di Eluana Englaro.
    Rinnovo comunque l’invito a non fare paragoni indebiti con Hilter e Pol Pot, e a mantenere la discussione su un livello civile.
    at

  44. bo.mario scrive:

    Speravo che questa vicenda poteva essere dimenticata. Che si possa scrivere un libro sulla fine della povera ragazza non mi sembra, almeno, di buon gusto. Porta avanti un suo concetto di libertà che con la morte non ci azzecca. Nessuno è favorevole all’eutanasia e questo è chiaro. Ci sono dei casi che vanno valutati, lontani mille miglia da ideologie. Sia favorevoli che contrarie. Le feroci critiche al papà non le merita perchè bisogna essere nei suoi panni per giudicare.
    Riaffermare che la vita merita di essere vissuta non c’è bisogno che lo dica il vaticano, è nella logiga dell’essere umano. Affidare la vita a dio è come dire non curiamo più la gente perchè ci pensa lui a decidere. La stiamo mettendo su un piano illogico e fareste bene, se siete contrari, a non farne battaglie, peggiorate la situazione. Ci sono casi in cui la scienza, attraverso l’etica, può esprimere una opinione e dove è irreversibile lasciare la facoltà ai parenti della decisione. Non c’è niente di allarmante. Fare soffrire non mi pare il massimo, espresso come pensiero. Se uno esprime il dubbio che non viene fatto con la massima correttezza può parlare fissando dei paletti. Penso che così si possa ragionare meglio, non vietando perchè non ha senso.
    Bentornata alla libera Xagena. Un saluto.

  45. ritaroma scrive:

    ai ragione Bo Rat, io a suo tempo dall’imizio dell’incidente avevo letto ttutti gli articoli dell’epoca e poi tutti gli altri.ora senza entrare nei minimi dettagli e alimentare ripetitive discussioni, delle quali non nè verremmo a capo per principi e verità diverse, però vorrei aggiungere,vedere questa figlia che “si riteneva morta”accartocciarsi su se stessa,raggrinzire la pelle, spaccarsi le labbra ecc…il padre avrà seguitato a pensare che era la cosa migliore da fare? ben sapendo che ci sarebbero state persone che l’avrebbero acccudita fino a che la morte naturale sarebbe avvenuta? si sentiva tranquillo solo xchè poteva /può mettere fiori al campo santo? il cuore di ogni uomo è già un deserto. farlo diventare anche un cimitero mi sembra troppo! una domanda: perchè non l’ha fatta cremare?

  46. JOHN COLTRANE scrive:

    @-BO.MARIO-Trovo il suo intervento di una grande correttezza e lucidità, del tutto fuori da pregiudizi ideologici.
    La ringrazio, buona giornata.

  47. ilsanta scrive:

    @B’Rat

    “si è detto che Eluana era già morta”

    Premetto che “morta o viva” la situazione e le conclusioni a cui, a mio avviso giustamente, si è giunti nel caso Englaro sarebbero state le stesse.
    Se un malato decide di non prendere un farmaco che gli permetterebbe di vivere o sopravvivere più a lungo, questi ha la libertà di farlo (se nel pieno delle sue facoltà mentali) e nessuno può negare che egli sia vivo.
    Casi analoghi, incensati anche dalla Chiesa, si verificano in donne in stato di gravidanza che, pur gravemente malate, decidono di non curarsi per permettere al figlio di nascere e nessuno mette in dubbio che queste donne, che decidono consapevolmente di morire, siano vive.
    Il problema diventa quindi quello di definire in modo chiaro ed inequivocabile quale sia la volontà della persona.

    In merito alla questione di cosa sia la vita e la morte non mi addentro in temi filosofici che non mi sono propri, ma va rilevato che non si può più parlare di una concezione di morte come intesa “nell’antichità” ossia mera assenza di battito cardiaco. Oggi si riconoscono più livelli di vita e quindi di morte ed è decisamente personale definire cosa sia sopportabile e cosa no.

  48. marco scrive:

    il malato terminale si accompagna alla morte naturale anche sospenderndo idratazione ed alimentazione artificiale che sovente può essere una tortura per prolungare l’ agonia. lasciamo che siano i medici assieme ai familiari a decidere caso per caso senza fare una legge prescrittiva.

  49. miraglia paolo scrive:

    Quanti hanno vissuto e vivono in decoroso silenzio il loro analogo dramma! Lui ha bisogno ancora di notorietà e magari…

  50. Sal scrive:

    Accodandomi alla considerazione di SteX
    Chiederei a quanti si sentono servitori di Dio, servi della chiesa, umili pastori, prìncipi dei princìpi, ancelle della bontà, caritatevoli delle misericordie, volontarie della carità, ecc. cosa c’è di scandaloso se un cristiano/a qualunque, decide di esprime un suo consenso informato, e predispone in anticipo le sue volontà in campo medico, per un’eventuale momento in cui fosse nell’impossibilità di esprimersi ?
    Quale sarebbe il problema, se si esprimesse in anticipo, onde evitare dubbi sulle procedure da tenere e i trattamenti da somministrargli nel caso non fosse in grado di esprimersi ?
    Non ci sarebbe un duplice vantaggio ? 1. rispettare la volontà del malato, 2. evitare al medico dubbi circa la procedura da seguire senza andare a pesare sulla sua coscienza.

    Perché si vuole a tutti i costi cercare di mantenere in vita un morto e si permette che molti nobili, sani soldati vadano a morire per la patria (naturalmente sempre in missione di pace) facilitandoli, anche con il conforto di un cappellano che li benedice prima che vadano a sparare sui fratelli di altra religione ? Perché mai l’una cosa è morale è l’altra no ?

    Perché mai si vuole sempre cancellare la volontà altrui, applicando ai bambini un marchio (il battesimo) per il quale essi non hanno espresso alcuna volontà che viene accettata e accertata per mezzo del padrino e non si vuole accettare la stessa volontà dello stesso padrino nel caso di impedimento di un adulto impossibilitato ad esprimersi ?

    Perché mai per il battesimo la volontà del padrino fa testo e nel caso di un adulto non può far ugualmente testo ?

    Ecco, si dimostra che quando Gesù predicava dicendo Ipocriti “Guide cieche, che scolate il moscerino ma inghiottite il cammello!” (Matteo 23.24) non si era mica sbagliato. Questo è il motivo per cui la sua parola vale nel tempo.

  51. Sal scrive:

    @ ritaroma
    leggendo il commento indirizzatole da SteX, mi ha colpito la citazione “la vita appartiene a Dio” ne deduco che sia una sua affermazione. Se così non fosse non faccia caso al mio commento che voleva farla riflettere sul rispetto che lo stesso Dio della Bibbia ha per le persone. Vero è che la Vita appartiene a Lui, ma la MIA appartiene a me e ne dispongo come penso sia più giusto perchè Lui me l’ha data e rispetta le mie scelte.

    Per avvalorare questa affermazione: “E queste sono le decisioni giudiziarie che devi porre davanti a loro: Nel caso che tu acquisti uno schiavo ebreo, sarà schiavo per sei anni, ma nel settimo uscirà come uno reso libero senza pagare nulla….. Ma se lo schiavo dice con insistenza: ‘Realmente amo il mio padrone, mia moglie e i miei figli; non voglio uscire come uno reso libero’, allora il suo padrone lo deve far accostare al [vero] Dio e lo deve far accostare contro la porta o lo stipite; e il suo padrone gli deve forare l’orecchio con una lesina, ed egli dev’essere suo schiavo a tempo indefinito.” Esodo 21.1

    Il ragionamento è semplice, l’uomo può e deve esercitare una scelta, è un suo diritto quand’anche scegliesse di rimanere schiavo o di non esserlo. Dio rispetterebbe tale scelta. Vero che ci sarebbero poi conseguenze ma ciò non limiterebbe il suo diritto.
    “Veramente io prendo oggi a testimoni contro di voi i cieli e la terra, che ti ho messo davanti la vita e la morte, la benedizione e la maledizione; e devi scegliere la vita per continuare a vivere, tu e la tua progenie, amando Jehova tuo Dio, ascoltando la sua voce e tenendoti stretto a lui; poiché egli è la tua vita e la lunghezza dei tuoi giorni, affinché tu dimori sul suolo che Jehova giurò ai tuoi antenati Abraamo, Isacco e Giacobbe di dar loro”. (Deuteronomio 30.19)

  52. Bob scrive:

    Ogni cittadino dovrebbe essere libero di poter scegliere se lasciarsi mantenere in vita artificialmente (ad esempio con idratazione e alimentazioni forzati, tramite tubo di plastico infilato nello stomaco) oppure no. Non si impone niente a nessuno. Ognuno sia messo in condizione di poter – se vuole – lasciare disposizioni in materia che permettano a ciascuno di noi di scegliere della propria esistenza nel caso si dovesse trovare nelle condizione della Englaro.

  53. xagena scrive:

    Scusa Andrea ma don Gabriele Mangiarotti ha dato dell’assassino al padre di Eluana?
    Se lo ha fatto si becca una denuncia, che c’è di strano?
    Voglio vedere quanti sentendosi diffamati non lo farebbero.

  54. Silvano scrive:

    allora, atea farmaceutica, anche il Presidente del Consiglio, On. Berlusconi ha fatto bene a denunciare l’Unità e Repubblica per essersi sentito diffamato ? CHE C’E’ DI STRANO ?….

  55. ritaroma scrive:

    caro Sal (permettimi il caro,la vicenda di questa ragazza mi ha sempre molto rattristato) se leggi i miei post n.23, 22,5, non troverai neanche a pagarla ora la frase che mi contesti. lo so. mi hai detto di non tenere conto del tuo commento, ma tu sai bene che io leggo tutto e se non sono presente per ore o qualche giorno, ritorno a leggere da dove ero rimasta, anche se nel frattempo il dr Tornielli ha esposto un nuovo thread.io ho solo detto che l’uomo è limitato e limitante e che quindi la sua verità non è assoluta. saluti

  56. ritaroma scrive:

    Sal: i numeri naturalmente più si avvicendano i commenti e più si spostano, cercali.

  57. annarita scrive:

    Bo Mario, sa cosa c’è di allarmante? C’è che non ci si può più fidare ciecamente del giudizio medico, sa perchè? Perchè negli anni ’60 il presidente degli Stati Uniti, ha proposto ai medici di inventarsi una nuova dicitura di morte, per poter liberamente espiantare organi vitali quali il cuore. Da allora si sono inventati il coma depassè, o morte cerebrale. Oggi gli ospedali prendono incentivi in danaro per gli espianti e quando circola denaro…..c’è da temere che la vita umana abbia un prezzo. Oggi purtroppo conta molto il denaro, anche in ospedale ci dicevano già 14 anni fa che bisogna ottimizzare le prestazioni, non perchè diventassero migliori, ma perchè bisogna dare un tempo ad ogni prestazione, come in fabbrica (catena di montagio): 5 minuti per alzare il paziente due minuti per fare un’iniezione, tre minuti per una medicazione, come se il paziente non avesse anche bisogno di parlare, rapporti umani azzerati perchè improduttivi. Mi viene il dubbio che piuttosto che spendere soldi per una persona in coma grave, si preferisce portarla al più presto alla morte, o perchè servono organi, o perchè così si risparmia nelle cure. Perciò non so dire se la disperazione di una famiglia sia anche dovuta al fatto di non trovare comprensione o di percepire che si da fastidio perchè si pesa sul Servizio Sanitario Nazionale.
    Le volevo poi ricordare che quando si affidava la vita a Dio era proprio il tempo in cui l’ammalato si curava con carità, e a nessuno sarebbe venuto in mente di lasciarlo morire di fame e di sete, era il tempo in cui il giuramento di Ippocrate veniva onorato, nonostante la scienza ancora non avesse fatto i passi da gigante di oggi. Oggi abbiamo tanti mezzi ma poca pietà.
    Spero sinceramente che lei abbia ragione sul fatto che “nessuno è favorevole all’eutanasia”.

  58. ilsanta scrive:

    @Silvano

    “anche il Presidente del Consiglio, On. Berlusconi ha fatto bene a denunciare l’Unità e Repubblica per essersi sentito diffamato ? CHE C’E’ DI STRANO ?”

    Assolutamente niente di strano se non fosse il fatto che non ho mai visto delle domande diffamatorie e che il Papi del Consiglio delle prostitute ha fruito eccome.
    Comunque attendiamo l’esito del processo (salvo poi lamentarsi della sentenza ingiusta se va contro il Padrone d’Italia).

  59. ritaroma scrive:

    Annarita, confermo tutto quanto hai appena detto/scritto!
    un saluto

  60. ritaroma scrive:

    Sal, mi è rimasto nel pc: è vero Dio accetta le tue scelte ma chiede a chi ha dato il mandato di ricordarti la SUA VERITA’!

  61. Sal scrive:

    @ annarita
    mi permetto di accodarmi al suo post a Bo.Mario per confermare che condivido la sua obiezione. (Non ci si può fidare dei medici). Una dichiarazione di volontà sarebbe utile proprio per evitare e/o limitare la loro autonomia che potrebbe essere indirizzata in modo non professionale. Sarebbe opportuna l’approvazione di quelle che negli USA vengono chiamate le volontà, ( the will) in modo che una volta che il paziente è ammesso al pronto soccorso o emergency il medico già sa fino a dove può spingersi nella cura o rianimazione. Per esperienza personale ho visto che molti rifiutano l’espianto e la trasfusione di sangue. Naturalmente se il medico volesse comunque agire in modo diverso per motivi non leciti tutto è possibile, ma diventerebbe reato penale. Per ora ci riferiamo a situazioni di normale amministrazione e nell’ambito della legalità. Per questo è utile evitare incomprensioni e/o fraintendimenti. Non si capisce perchè nel paese delle regole si voglia evitarne una veramente utile e necessaria.

  62. ritaroma scrive:

    Sal: xchè è come se Dio ti dicesse” io t8i ho dato laq vita, la natura e l’universo e ti chiedo di prendertene cura. Poi, se vuoi, fai come credi, ma non lamentarti di quello che potrebbe accadere”

  63. Sal scrive:

    @ ritaroma
    “Il rammemoratore di Jehovah è degno di fede, rende saggio l’inesperto” Sami 19.7
    “‘e io continuai a parlarvi, alzandomi di buon’ora e parlando, ma non ascoltaste, e continuai a chiamarvi, ma non rispondeste, io di sicuro farò anche alla casa sulla quale è stato invocato il mio nome, nella quale voi confidate, e al luogo che diedi a voi e ai vostri antenati, proprio come feci a Silo. (Geremia 7.13-14)

    Grazie ritaroma, messaggio ricevuto – condivido , vede com’è facile quando le comuni affermazioni hanno il sigillo di autenticità !

  64. Sal scrive:

    @ ritaroma
    “xché è come se Dio ti dicesse”
    ma Lui l’ha già detto esplicitamente :
    “ E Geova Dio prendeva l’uomo e lo poneva nel giardino di Eden perché lo coltivasse e ne avesse cura” (Genesi 2.15)

  65. silvio scrive:

    Della sua idratazione e della sua alimentazione faccia quello che vuole, nessuno glielo vieta o glielo contesta.
    Si faccia però i fatti suoi sulle ns eventuali idratazioni
    ed alimentazioni perchè sono diritto e competenza nostra e non permettiamo a nessuno, nè alla legge, nè a poveracci
    politici, nè a preti ignoranti e dogmatici, di intrufolarsi nelle ns libertà individuali e civili. Grazie.

  66. bo.mario scrive:

    Annarita la metti sul piano etico dei medici, parliamone. La classe medica dovrebbe essere immune da intromissioni non tecniche. Ha cominciato la chiesa facendo lavorare i suoi. Poi si sono accodati gli altri. Politicizzare i medici è stato l’errore da non compiere. In Italia anche i giudici lo sono. Chi ha creato questo gazzabuglio ora fa la vittima. I medici devono fare i medici e se ci sono risvolti legali devono seguire leggi che può dare solo uno stato laico. Ti rendi conto da sola quando dici “ci si può fidare” da dove viene la sfiducia. Il medico deve fare il medico, il farmacista pure, i giudici anche, ecc. Un saluto.

  67. xagena scrive:

    @Silvano a prescindere dall’atea farmaceutica che rivela tutto il tuo rancore, il premier può denunciare chi vuole, anzi è meglio che denunci,così vedremo chi mente.
    Certo è che gli è stato dato dell’escortista e non dell’assasino.

  68. xagena scrive:

    Voi dimenticate una cosa fondamentale e costituzionale:il diritto al rifiuto delle cure.
    Ho visto decine di malati oncologici rifiutare la chemioterapia, certi dell’inutilità di vivere un paio di mesi in piu’ a prezzo dei devastanti effetti collaterali.
    Perchèquesto diritto costituzionalmente sancito deve essere negato in caso di impossibilità a comunicare?
    In america non si pongono neppure il problema,in qualsiasi ospedale ,nel caso il paziente abbia espresso la volontà, non rianimano neppure sotto tortura.

  69. sergio scrive:

    Hai visto Xagena? per quanto in modo non imparziale, in risposta al mio post, almeno il dott.r Andrea ha speso due parole per richiamare al rispetto del papà di Eluana.

    solo che non basta, è solidale con un prete che ha offeso Peppino Englaro, quindi ossequioso e genuflesso, qualsiasi cosa facciano i preti di orribile e di scandaloso, avranno sempre la solidarietà del dott.r Andrea, di annarita e di altri come loro. Come avevo detto nelle mie analisi, non sono cambiati per nulla da quando gridavano al rogo! al rogo! Oggi lo dicono in un modo diverso, magari solidarizzndo con preti pedofili, con preti che offedono gli altri, con preti che investono agenti di polizia ai posti di blocco, con i preti che fanno olitica mentre trascurano la cura pastorale delle anime.

    Infatti si vedono i risultati, a Milano sono aumentati gli sbattezzi e in 6 mesi sono raddoppiati a circa 500.

    Mi sa che quelli non ci possono riportare indietro nella chiesa alla maniera di come li trattereste qui nel blog.

  70. Marco scrive:

    @ F.Pernice
    Lo spegnimento naturale, in moltissimi casi, senza l’intervento forzoso della medicina, interverrebbe prima, molto prima che si possano generare situazioni estreme come quelle di Eluana. Mantenerla in vita è una forzatura, questo sì.
    In ogni caso vale il principio condiviso in tutta Europa e in tutto il mondo occidentale per cui l’autodeterminazione è prioritaria a qualsiasi etica religiosa.

  71. Provocatore scrive:

    Io credo che l’intento di Beppino Englaro sia quello di far conoscere la propria esperienza e raccontare tutti i retroscena di un vero e prorpio calvario. La sua scelta, per chi come me è profondamente convinto nello stato laico, è stata una scelta coraggiosa di chi ha voluto fare tutto alla luce del sole stando sempre nella legge. I detrattori, ovviamente, vedono invece il tentativo di trarre profitto sulla morte della figlia. E chi sarebbe mai? Dio?

  72. sergio scrive:

    Caro Marco, sono d’accordo con te in questo caso, e in Italia si è liberi di parlare della propria famiglia, viva o defunta, con libri, video, interviste ecc…ec… , lo fanno gli scrittori, i vips, i leader politici, la chiesa con le agiografie ecc….ec….;

    Questa libertà di farsi conoscere e di far conoscere i valori della propria famiglia è normale ed è garantito dalla costituzione, ma se un libro di Peppino Englaro appare in contrasto con i valori del papa, ecco che parte subito il giudizio e la diffamazione da parte doi alcuni cattolici e preti. Insomma due pesi e de misure anche nell’interpretare la costituzione? Comunque i cittadini italiani sanno che, anche se la maggioranza fosse cattolica, ed io ne dubito, nessuno è al di sopra della Costituzione, neppure Berlusconi (seppur votato a maggioranza), anche se essa ha avuto bisogno di un ampio consenso di maggioranza e opposizione nell’essere riveduta (dipende dal contesto storico mutato).

    La domanda è questa: caro Marco, ti pare che questi attacchi diffamatori e volgari di alcuni cattolici e preti siano la dimostrazione che la chiesa ami il prossimo?

    Se mi si dice che dio ama gratuitamente, come posso crederlo se chi lo predica non da l’esempio? Quindi, se non amano il prossimo che vedono come possono possono dire di amare il dio che non vedono? Io tu ed altri siamo il prossimo in senso reciproco, solo che io non sono credente, quindi voglio solo ricordare ai credenti quelle prediche a cui tanto tengono a farcele perchè noi ci si senta amati da dio. Ma non lo si può pretendere! Non si può pretendere che ci si senta amati da dio se poi non ci dimostrano il loro amore cristiano!

    Chiunque, anche credenti di altre religioni, sentisse le prediche qui nel blog sull’amore di dio e poi vedesse il comportamento di chi ci crede quando insulta e disprezza il papa di Eluna, arriverebbe a porsi questa domanda: ma che dio è che ispira tale cattiveria?

  73. mauro scrive:

    Caro Marco, non esiste l’etica religiosa, non farti confondere da quello che leggi sui giornali o che ti è stato detto. Esiste “l’etica” laica e “la morale” religiosa.
    L’etica è il convincimento della maggioranza di un gruppo di persone.
    la morale è una serie di obblighi ben precisi.

  74. sergio scrive:

    In tutta Europa la fede neopagana dei cristiani e ancora più idolatra dei cattolici, sta lasciando il posto ad un risveglio e ad una sana razionalità e rispetto per tutti i diritti e meno discrimazione verso i gay, lesbiche e transessuali.

    Molti paesi del nord Europa, soprattutto quelli di tradizione protestante, hanno già adottato delle leggi che regolano l’eutanasia. In Germania invece la discussione è ancora in corso. L’Olanda e il Belgio hanno legalizzato l’eutanasia attiva nel 2001 e nel 2002. Solo i Italia la morte è ipotecata dalla fede arrogante e pretestuosa e genuflessa e ossequiosa al vaticano.

    fate un giretto qui, informatevi veramente! Ah, che io ricordi Avvenire fu molto imbarazzato quando l’Eurispes pubblicò il suo sondaggio sul calo dei cattolici in Italia.

    http://www.uaar.it/laicita/in_europa/

    la Finlandia è il paese ideale per la laicità dello stato.

    riporto solo la scheda. FINLANDIA
    La carica di presidente della Repubblica non prevede la necessità di appartenenza a una religione. L’attuale presidentessa si è fatta depennare dai registri parrocchiali e oggi risulta non appartenere ad alcuna religione. Alla Chiesa finlandese (luterana) si affianca, quasi con gli stessi diritti, la chiesa ortodossa. Nelle scuole è previsto un insegnamento di etica alternativo a quello della religione. Il cambio di religione passa attraverso una procedura burocratica gestita dall’ufficiale di stato civile. I parroci vengono pagati dalle comunità religiose, i vescovi (sia gli stipendi che le pensioni) dallo Stato.

    Magari fosse così anche in Italia, ma con tutti questi genuflessi ossequiosi! ci vorrà un altro risorgimento per liberarci dall’asfissiante presenza di questi predicatori che poi razzolano male.

  75. mauro scrive:

    Propongo una estratto di una dichiarazione audio di Don Mangiarotti reperibile su Radioformigoni.it, considerato che il Dott. Tornielli non solo lo ricorda ma anche l’appoggia.

    “Buongiorno a tutti, avevo sentito alla radio che ci sarebbe stato una manifestazione per la libertà dell’informazione, mi pare il 19 settembre. E mi sono detto, è quello che fa per me. Ero appena stato informato delle indagini su di me, da parte della procura di Lecco, a proposito di un articolo pubblicato sul sito culturacattolica.it. Io ho appreso la notizia di questa manifestazione a Roma. Incuriosito ho visto alcune prese di posizione perchè davano ragione di questa manifestazione”

    “Dario Fo, sempre su quel sito, aggiunge: La libertà di stampa non riguarda solo l’informazione. In tutte le democrazie libertà di stampa vuole dire soprattutto approfondimento e confronto, confronto di posizioni ed idee diverse in modo che chi legge od ascolti i telegiornali possa farsi autonomamente una sua opinione. Da noi, invece, stiamo assistendo all’oppressione di questo confronto da parte di un potere sempre piu’ arrogante che vuole zittire le voci a lui invise”.
    E’ orrenda, e’ tecnica da terrorismo questa mania, di querelare, denunciare, chiedendo per di piu’ milioni di risarcimento quando si vuole mettere a tacere i giornali non amici, come lo è l’ossessione, notate tutte le parole che usa da Dario Fo, di chiamare diffamazioni le notizie. Nessun politico o governante di un paese straniero si permetterebbe di aggredire la stampa, i giudici,gli intellettuali come succede in Italia”.”

    Dario Fo parla di notizie, non di opinioni.
    Beppino Englaro non è detentore di alcun potere mentre la Chiesa lo esercita nei confronti dei cattolici e dell’opinione pubblica.
    Beppino Englaro ha sempre rispettato le opinioni religiose della Chiesa nel rispetto reciproco delle sue scelte.
    Quando manca il rispetto è nella libera determinazione di una persona denuciare.

    “Allora dico, non solo si è fatta morire Eluana ma ora si vogliono perseguire coloro che che hanno voluto definire omicidio, sia pure legalizzato. E sono partite le denuncie a 30, dico trenta piu’ o meno siti che hanno usato questo termine.”

    Il voler definire omicidio ciò è stato appurato, dalla magistratura, essere la libera determinazione di Eluana, si configura essere diffamazione nei confronti di Eluana e dell’onorabilità della famiglia Englaro.
    Eluana è colei che affermò di non volere vivere in quelle condizioni ed essendo stato appurato che quella era la sua volontà, è lei che richiede di non continuare quella sofferenza fisica. Il Beppino ha solo portato la richiesta all’attenzione della magistratura per un giudizio.

    “Dico a te Beppino, abbi il coraggio di guardare la realtà, non spavertarti se in molti in italia o nel mondo, certo piu’ di 30 siti hanno hanno giudicato il tuo gesto, del resto la tua presenza continua, sui vari mezzi di comunicazione ha voluto significare, penso, parliamone.”

    Il caso Eluana non entrò a far parte delle cronache per volontà degli Englaro ma della Chiesa e quindi la presenza di Beppino Englaro sui mezzi di comunicazione fu a causa loro. Beppino Englaro conosceva bene il pensiero della Chiesa ma conosceva altrettanto bene che Eluana aveva diritto all’autodeterminazione ed essendo la volontà di lei non soffrire inutilmente, l’ha rispettato fino in fondo.

    “Spero non solo datemi ragione ma anche datemi le ragioni anche se sono diverse da quelle che mi aspettavo. Ora se si è cercato di dare delle ragioni diverse o discordi dalle tue deve pagare questo affronto, mi pare che si sia perso il senso del dialogare fra uomini.

    Beppino Englaro aveva le ragioni, non le cercava. Doveva esaudire quello che era il desiderio della figlia: non farla soffrire quando non fosse piu’ in grado di decidere autonomamente.
    L’unico dialogo degno di nota era quello avvenuto fra Beppino, la figlia ed alcuni amici/amiche di Eluana: far cessare la sua eventuale sofferenza.

    “Io sono cattolico e sono sacerdote e so per esperienza che mostrare la faccia ed esprimere le proprie opinioni va incontro ad incomprensione e giudizi, a volte anche malevoli. Ma per questo non ho mai preteso di chiedere alla giustizia di fare giustizia. Preferisco da sempre la forza delle ragioni alle ragioni della forza.”

    Qui il lupo si fa improvvisamente agnello ma commette un errore sostanziale: preferisce la forza della ragione, cosa che è propria di Beppino Englaro nel difendere la volontà della figlia, alla ragione della forza, propria dell’opinione pubblica cattolica asservita alla Chiesa.

    “Io e tanti con me, vogliamo, ad alta voce, difendere la libertà di essere noi stessi e dire la Verità, per poi non doverci, poi, vergognare davanti ai nostri discendenti”.

    La Verità, che cita, nella religione è assoluta ed è la promessa di una vita oltre quella terrena, e la può gridare a squarciagola, finche ha voce, ma deve sottostare alla verità umana che consente ad Eluana di autodeterminarsi nel pieno rispetto dei diritti altrui.

    Se si ama una persona mai la si fa soffrire.

  76. sergio scrive:

    alcune informazioni utili a proposito del testamento biologico.

    http://www.uaar.it/laicita/osservatorio-parlamentare

    http://www.uaar.it/uaar/documenti/151.html

    Il sottoscritto, avendo già predisposto alla donazione degli organi (socio AIDO) ha già firmato per il testamento biologico. Chi è socio AIDO o iscritto, si rivolga al Presidente della propria circoscrizione presentando il modulo che troverete sul sito di UARR e Fondazione Veronesi. http://www.fondazioneveronesi.it/allegati/ModuloTestamentoBiologico.pdf

    detto questo, la razinalità vi sia di aiuto nel decidere con serenità e consapevolezza.

  77. Silvano scrive:

    non pensavo che un blog “sotto l’egida de Il Giornale” attirasse così tanti atei, “repubblicones”, no-global della fede, incarogniti sinistri che non comprerebbero mai una copia de Il Giornale in edicola ( oggi, con il grande direttore Feltri, è ancora più bello); eppure, qui, possono esprimersi ( la parolina giusta sarebbe vomitare ) SENZA NESSUNA CENSURA, inserendo link dei ghigliottinatori dell’uaar. VORREI VEDERE ALTRETTANTA LIBERTA’ NEI SITI DEGLI ATEI NEI CONFRONTI DI TUTTI I CATTOLICI

  78. annarita scrive:

    La sfiducia Bo.Mario mi viene dal fatto che oggi non tutti i giudici fanno i giudici e non tutti i medici fanno i medici, anche se in teoria dovrebbero farlo.

  79. Luisa scrive:

    Vedo che questo sito si è trasformato in una filiale dell`uaar.
    Coerenza di chi offre come esempio di civiltà una società, dei Paesi che autorizzano e legalizzano l`eutanasia attiva, coerenza di chi immagino ammira anche i Paesi che autorizzano l`eutanasia sui bambini, perchè no!
    Un bambino nasce con la spina bifida? Ammazziamolo, sopprimiamolo, è un servizio che i generosi genitori e medici gli faranno, che vita sarebbe la sua !
    Che poi la spina bifida possa essere curata, poco importa, l`attenzione, l`investimento, i sacrifici da parte dei genitori, sono giudicati intollerabili anche se non lo si dirà e ci si nasconderà dietro una sedicente compassione per il bambino, e sono purtroppo dei medici che si rendono complici di tali atti.
    Quei poveri vecchietti che sono lì nel loro letto, non possono più fare niente, non servono più a niente, sono diventati solo un peso per la nostra società malata, per la famiglia, già così occupata, e poi che vita è la loro, liberiamoli da quel peso, e..liberiamoci pure noi, basta una bella iniezione, che generosità!
    Omicidio=generosità=compassione o la perversione di una società malata di egoismo.
    E sono i più fragili e vulnerabili, le potenziali vittime di questa società malata e folle che vuole far passare l`egoismo più spietato per della compassione, la soppressione di una vita per un atto di generosità.

  80. isideo scrive:

    invece di parlare di Eluana caro sig. Andrea, Mi dica che fine ha fatto quel vescovo canadese fermato all’aeroporto con un portatile che conteneva foto pedofile… tutto insabbiato naturalmente… Siete dei moralisti fasulli e solo contro chi non può parlare…vergogna…
    isideo

  81. igor traboni scrive:

    sarò banale, ma non riesco a fare altro che pregare per Eluana e il suo papà. Magari Isideo che ha appena scritto ci troverà moralisti e pure fasulli, ma la Grazia e la forza della preghiera è tutta un’altra cosa

  82. Andrea Tornielli scrive:

    Isideo, prima di sparare giudizi, almeno si informi. Non è stato insabbiato nulla. Il vescovo si è dimesso, ed è comparso davanti alle autorità di polizia, come qualunque cittadino imputato per quei reati. Lei ha letto la notizia in questo blog…
    at

  83. Hilarius scrive:

    Caro Silvano questa domanda me la son posta pure io. Se lo fanno e se sono così numerosi e accaniti è perche qualcuno glielo permette. Chi sarà questo qualcuno? Pensa che qualche sinistro erudito ha preso la parola l’altro giorno e ha detto che questo non è un sito cattolico anche se il prof. Tornielli è cattolicissimo. Penso che ci sia qualcosa che non torna ma che non dipenda dal direttore Feltri.
    Gli atei farmaceutici e compari amici dell’ala modernista summa di tutte le eresie, fanno credere di essere sottoposti a moderazione.(?) Strano i loro interventi sempre offensivi per la mia fede per quelli che non la pensano come loro e offensivi per la mia intelligenza risultano numerosi. Che ci stiano prendendo in giro? Non serve nemmeno la risposta. Ho notato che i sinistri intasano tutte le sezioni con commenti e pensa dove vanno a parare? Ovvio contro la Chiesa e Berlusconi, Penso che questa gentaglia sinistra si sia inventata un nuovo lavoro e venga pure pagata più intasamento on line più danè che ne pensi? Vorrei inoltre ricordarti la favoletta dove si diceva che Giovanni Paolo II contribuì a sconfiggere il comunismo altra leggenda metropolitana dei sinistri viandanti clericali e laicali.

  84. Sal scrive:

    Secondo un dizionario, la dignità è lo “stato o condizione di chi per qualità intrinseche o per meriti acquisiti, è o si rende meritevole del massimo rispetto”. (Zingarelli, 2005) Quindi la dignità umana riguarda sia IL MODO IN CUI CI VEDIAMO, SIA IL MODO IN CUI CI TRATTANO GLI ALTRI.

    Rispettare Eluana, o la volontà del padre di Eluana dato che lei non era in condizione di esprimersi, significa rispettare la sua dignità. Un cadavere che respira non ha dignità e non può nemmeno comunicare la sua sofferenza, oltre che potrebbe essere trattato con disprezzo, con disgusto.

    Ma poiché la questione si deve esaminare sopratutto da un punto di vista “cristiano” si può affermare che se la vita attuale è tutto quello che c’è, può sembrare che la nostra vita debba essere salvata in qualsiasi circostanza e ad ogni costo, ma le Scritture non dicono che il cristiano debba fare tutto ciò che la tecnologia rende possibile per prolungare una vita che è agli sgoccioli o addirittura già finita, dicono che la morte è nemica dell’uomo. (1 Corinti 15:26) e che i morti non si trovano né in un luogo di sofferenza né in un luogo di beatitudine, ma in una condizione simile al sonno. (Giobbe 3:11, 13; Ecclesiaste 9:5, 10; Giovanni 11:11-14; Atti 7:60) e che le prospettive future di vita per i morti dipendono completamente dalla potenza che ha Dio di risuscitarli per mezzo di Gesù Cristo. (Giovanni 6:39, 40)

    Poiché Dio ci ha provveduto questa conoscenza, è vero che la morte non è qualcosa da desiderare, ma non c’è neppure l’obbligo di compiere sforzi disperati per prolungare un’agonia che toglie perfino la dignità.

    Ipotesi: “Se si decidesse di mantenere in vita un corpo artificialmente, e questo continuasse a “vivere” solo per mezzo delle macchine, quando realisticamente si dovrebbe togliere il supporto vitale ? Si può stabilire una data o dovrebbe procedersi all’infinito dato che la morte naturale non si avrebbe mai dato che vive solo in funzione della macchina ?
    Per quanto possiamo essere addolorati, non dobbiamo rattristarci “come fanno anche gli altri che non hanno speranza” (“Inoltre, fratelli, non vogliamo che siate nell’ignoranza circa quelli che dormono nella morte, affinché non vi rattristiate come fanno anche gli altri che non hanno speranza.” 1 Tessalonicesi 4.13)
    Possiamo invece trarre conforto dal pensiero che abbiamo fatto tutto ciò che era ragionevolmente possibile per il nostro familiare malato e che qualsiasi assistenza medica gli sia stata prestata gli ha dato al massimo un aiuto temporaneo. Abbiamo tuttavia la rallegrante promessa di Colui che ci libererà da tutti questi problemi allorché l’‘ultimo nemico, la morte, sarà ridotto a nulla’. — 1 Corinti 15:26.
    Se si ama una persona mai la si fa soffrire. (bella citazione di Mauro)

    L’uomo terreno, quantunque in onore, che non comprende,
    In realtà è paragonabile alle bestie che sono state distrutte
    ( Salmi 49.21 )

  85. Sal scrive:

    @ Hilarius suo posti October 14th 2009 9.18am lei scrive:

    “Penso che questa gentaglia sinistra”
    “I Farisei risposero….Ma questa folla che non conosce la Legge è gente maledetta” (Giovanni 7.49)

    “i loro interventi sempre offensivi per la mia fede”
    “Non ti affrettare nel tuo spirito a offenderti, poiché l’offendersi è ciò che riposa nel seno degli stupidi.” (Ecclesiaste 7.9)

    “più danè che ne pensi” ?
    “l’invidia metterà a morte colui che è facilmente adescato.” (Giobbe 5.2-3)

    un buon cattolico, fedele e praticante dovrebbe saperlo !

    L’uomo terreno, quantunque in onore, che non comprende,
    In realtà è paragonabile alle bestie che sono state distrutte
    ( Salmi 49.21 )

  86. Paolo scrive:

    Il papà oramai non sa’ più cosa inventarsi per un po’ di notorietà…

  87. FIL scrive:

    gentilissimo Tornielli,
    E’ impressionante la cattiveria e l’odio che traspaiono dagli atei indiavolati che, in maniera organizzata, frequentano questo blog. Dai toni usati e dalla scarsa variabilità del loro lessico pero’ si evince che sono 3 o 4 al massimo con diversi nick name e indirzzi mail.
    Contenti loro!

  88. xagena scrive:

    @Sergio se la Chiesa si fa sempre piu’ integralista prevedo sbattezzi a piu’ non posso.
    Come vedi già in tanti si lamentano della nostra presenza in questo blog, commettendo un marchiano errore di comunicazione:cantarsela e suonarsela tra amici non allarga il giro.
    In soldoni:il cattolicesimo rischia di diventare una setta di pseudo eletti.
    Cui prodest?

  89. Sal scrive:

    @ luisa
    Che differenza c’è tra un paladino della giustizia e un paladino d’intolleranza ?

    Se tu guardassi gli errori, o Iah, O Jehovah chi potrebbe stare in piedi? Salmi 130.4

    La tolleranza si può definire la tendenza a essere pazienti nei confronti delle opinioni o dei comportamenti altrui.
    Essere tolleranti non vuol dire assolutamente approvare la trasgressione o ignorare gli errori. Ma vuol dire esercitare pazienza con quelli che hanno idee religiose diverse dalle nostre.
    Una “Lezione generale” che fu affissa in tutte le Scuole Nazionali istituite in Irlanda nel 1831 dice: “Gesù Cristo non voleva che la sua religione fosse imposta agli uomini con la forza. . . . Il modo per convincere i nostri simili che noi abbiamo ragione e loro hanno torto non è quello di litigare con loro e maltrattarli.

    Gesù dice: “L’uomo buono trae dal suo buon tesoro cose buone, mentre l’uomo malvagio trae dal suo malvagio tesoro cose malvage (Matteo 12.35) Ergo ogni fontana può dare solo l’acqua che ha.

    In realtà, chi vi farà del male se divenite zelanti nel bene? Ma anche se soffriste per amore della giustizia, felici voi. ( 1 Pietro 3.13)

  90. annarita scrive:

    Xagena lei prevede sbatezzi a più non posso, vede anche il luogo dove andranno a finire questi sbatezzati? In birreria? In discoteca a farsi una canna? O “giù” di li? Molto giù! a scaldarsi un po’, visto il freddo che sta arrivando?
    Mi pare che gli integralisti di chiesa siano in buona compagnia con gli integralisti atei, dunque perchè lamentarsi?

  91. ADRIANO MEIS scrive:

    Non si capisce questo stracciarsi le vesti dei cattolici, chiedo scusa. Li vedo tutti pronti a gridare alla lesa maestà ed a scandalizzarsi per i tono polemici usati dai laici/non credenti ; li vedo, altresì, tutti pronti a fare previsioni nerissime per il mondo che si prepara e la sua pericolosa vocazione laico- scientista. Però, quando si tratta di sostanziare le loro affermazioni con motivazioni fondate e documentate… …deserto assoluto. Nessun credente ragiona con calma e porta una contribuzione sobria basata su argomenti consistenti e ragionati.
    Una discussione non ha bisogno di rivendicazioni ottuse di identità; per questo basta andare tutti insieme in chiesa e perdersi nei rapimenti estatici davanti alle statue marmoree dei santi . Un forum è luogo di discussione, se no non ha senso.
    Cordialità a tutti.

  92. Tommaso Farina scrive:

    Don Gabriele, mio amico personale, è un grande uomo, e lo dimostrerà anche in questo caso.

  93. xagena scrive:

    @annarita ma non sei mai andata in birreria, in discoteca, non hai fatto qualche follia?
    Per piacere questa storia che solo i credenti sono bravi , buoni e morigerati fa ridere, sapesse (e forse lo sai) quanti si battono il petto la domenica mentre nei giorni lavorativi fanno i comodacci loro!
    Tanto , come dice il buon padre Livio(ritrovo nei post di questo blog i suoi ammonimenti …chissà perchè?Misteri della fede?) , per pentirsi c’è tempo…fino all’ultimo.
    Forse per questo il cattolicesimo è uno sballo (altro che canne):il perdono è sempre disponibile.
    Poi se l’inferno esiste è tutto da dimostrare, o meglio:prima decidete se esiste visto che alcuni pensatori e finanche prelati dicono di no ed altrettanti affermano di si.
    Mi chiamo fuori per l’integralista, è troppo faticoso esserlo ed io sono costituzionalmente pigra.
    PS:tu mi sei simpatica e lo dico con il cuore, mi piace la gente che si batte per le sue idee.
    Ciao

  94. ADRIANO MEIS scrive:

    Molto belli i posts di “Xagena”, la loro lucidità e la loro chiarezza.
    Molto bella anche la capacità di valutare situazioni e stati d’animo (ed anche la sua vis combattiva, destinata –peraltro- a perdersi, di fronte alla capacità ipnotizzante del Dogma).
    Dogma tranquillizzante, che è poi tutto ciò che i credenti desiderano; per nulla interessati alla verità, ma solo alla loro rassicurazione.

  95. Giuliano Galassi scrive:

    tutti questi balordi mentitori nel dire che Eluana ha chiesto di morire. Ma a chi l’ha chiesto ?? a nessuno e non c’è alcuna prova che l’abbia mai fatto. E’ stata fatta morire a sua insaputa. Non vi piace questo, balordi ?? spero che facciate la sua fine

  96. xagena scrive:

    @Adriano Meis grazie….sono arrossita per i complimenti.
    Poi ho letto il post di Giuliano Galassi ed ho contato fino a 100 prima di rispondere….anzi non rispondo proprio:e cosa vuoi controbattere ad una maledizione?

  97. sergio scrive:

    Grazie Xagena e Meis, sapete dell’iniziativa dei gay di Firenze? con atto simbolico, credo, chiederanno asilo politico all’ambasciata inglese, segno che in italia non si sentono più sicuri. Purtroppo è questo il clima dopo la legge contro l’mofobia bocciata in parlamento. Dispiace!

    Ovviamente non dispiacerà ad alcuni cattolici, se i gay se ne vanno, anche se ve ne sono molti di gay anche cattolici che frequentano la chiesa, quindi, il mondo cattolico è confuso; cosa vuole fare? Vuole epurare la chiesa dai gay? Ma vedo che anche nel pdl vi sono delle riflessioni laiche serie e la Binetti nel PD ora rischia l’espulsione.

  98. sergio scrive:

    Il progetto intelligente non prevedeva che vi fossero delle imperfezioni ma dio si pentì spesso del proprio progetto, un po’ Calderoli che chiamò “porcata” la sua legge elettorale.

    Quindi, non esiste in realtà un progetto intelligente, perchè allora la sua estetica trascendentale avrebbe oggi diversi scenari e non ci sarebbero i gay, i transessuali, le lesbiche, gli atei, gli agnostici, ec…ec…

    Ma il progetto intelligente fece in fretta e furia in sei giorni la creazione, come si fanno le pentone ma senza coperchi, e il diluvio distrusse il progetto creazionista intelligente.

    Ma perchè si pentii dio? cosa c’era che non andava nel suo progetto intelligente? l’uomo, eh si amici miei, proprio il suo capolavoro fatto a propria immagine e somiglianza, alla faccia dell’estetica trascendentale!

    Si può ipotizzare che dio non abbia previsto la fine, la morte dell’uomo, la fine della propria immagine sulla terra, quindi, ruppe lo specchio e non si immedesimò più con l’uomo, infatti ad oggi nessuno oserebbe più dire di essere a sua immagine e somiglianza, sarebbe una presunzione ingiustificata, anche perchè lo potrebbero dire anche i gay cattolici e i transessuali cattolici…

  99. ritaroma scrive:

    FALSO! retorico e melevolo! Dio non si pentì affatto d’aver creato l’uomo a sua immagine e somiglianza tanto è vero che venne e volle nascere prendendo LUI stesso la figura umana! Forse in quel momento – e chissà qualche volta anche oggi- si pente d’aver dato troppa libertà all’uomo che non sa farne buon uso, che non sa capire il suo amore e i suoi doni e li sperprera e ne approfitta per tradirlo e uccidere (come Caino) i suoi fratelli; Xchè anche se siamo figli, genitori, parenti, amici, colleghi ecc siamo tutti fratelli in Cristo che lo si voglia o no!

  100. ritaroma scrive:

    il Papa non ha boisogno di notorietà, ma guarda caso pur non volendolo siete proprio voi “sbattezzati ” a fargliela! come diceva qualcuno; parlate pure male di me ma parlatene!

  101. ritaroma scrive:

    il Papa non ha bisogno di notorietà, ma guarda caso pur non volendolo siete proprio voi “sbattezzati ” a fargliela! come diceva qualcuno; parlate pure male di me ma parlatene! l’inferno? non ha bisogno di essere cercato ce l’avete a due passi e vi pare un gioco da ragazzi! divertitevi, con questo freddo è un piacere!

  102. Giuliano Galassi scrive:

    è comico che la schiuma di sinistra parli della capacità ipnotizzante del Dogma, quando loro stessi vi sono immersi notte e giorno. Essi sono dei burattini attaccati ai fili che qualcuno tira e loro si muovono e spesso uccidono, poichè essi sono anche assassini.

  103. Sal scrive:

    @ Giuliano Galassi
    non era possibile che lo chiedesse, non poteva farlo.
    Era già morta !
    Tutto l’equivoco nasce dal fatto che non è ancora ben chiaro il concetto di morte.
    “Gesù gli disse: “Continua a seguirmi, e lascia che i morti seppelliscano i loro morti”. (Matteo 8.22)

  104. Sal scrive:

    @ ritaroma
    le propongo la traduzione delllo stesso versetto da Bibbie diverse. Quela preferisce ?
    “ E Jehovah si rammaricò di aver fatto gli uomini sulla terra, e se ne addolorò nel suo cuore. Jehovah dunque disse: “Cancellerò gli uomini che ho creato dalla superficie del suolo, dall’uomo all’animale domestico, all’animale che si muove e alla creatura volatile dei cieli, perché davvero mi rammarico di averli fatti”. ” (Genesi 6.6-8) (New World)

    Il SIGNORE si pentì d’aver fatto l’uomo sulla terra, e se ne addolorò in cuor suo. 7 E il SIGNORE disse: «Io sterminerò dalla faccia della terra l’uomo che ho creato: dall’uomo al bestiame, ai rettili, agli uccelli dei cieli; perché mi pento di averli fatti». (Nuova Riveduta)

    E il Signore si pentì di aver fatto l’uomo sulla terra e se ne addolorò in cuor suo. Il Signore disse: «Sterminerò dalla terra l’uomo che ho creato: con l’uomo anche il bestiame e i rettili e gli uccelli del cielo, perché sono pentito d’averli fatti». (Cei)

    E l’Eterno si pentì di aver fatto l’uomo sulla terra e se ne addolorò in cuor suo. Così l’Eterno disse: «Io sterminerò dalla faccia della terra l’uomo che ho creato, dall’uomo al bestiame, ai rettili, agli uccelli del cielo, perché mi pento di averli fatti». (Nuova Diodati)

    E l’Eterno si pentì d’aver fatto l’uomo sulla terra, e se ne addolorò in cuor suo. 7 E l’Eterno disse: ‘Io sterminerò di sulla faccia della terra l’uomo che ho creato: dall’uomo al bestiame, ai rettili, agli uccelli dei cieli; perché mi pento d’averli fatti’.(Luzzi Riveduta)

    ei si pentì d’aver fatto l’uomo in su la terra, e se ne addolorò nel cuor suo. E il Signore disse: Io sterminerò d’in su la terra gli uomini che io ho creati; io sterminerò ogni cosa, dagli uomini fino agli animali, ai rettili ed agli uccelli del cielo; perciocchè io mi pento di averli fatti. (Diodati)

  105. Gigi scrive:

    Hey Sal, ma tu stai su internet tutto il giorno, non fai altro? e poi basta questo sfoggio di erudizione per altro noiosissima? se ti impegni magari qualche pensiero originale lo partorisci.no?

  106. ilsanta scrive:

    E’ interessante notare come i commenti dei credenti estremisti presenti in questo blog, trattino sempre gli atei o i critici nei confronti della Chiesa Cattolica come gente di estrema sinistra, ignorante, manovrata e chi più ne ha …
    Dico che è interessante perchè io vedo solo due motivazioni per questa distorsione della realtà.
    La prima è che si tratti di gente dell’estrema destra che quindi vede tutto il mondo che non si uniforma alle loro idee come nemici e quindi “comunisti”.
    In alternativa potrebbe trattarsi di … fifa, altresì detta paura.
    Paura perchè se questi “avversari” della Chiesa non fossero comunisti drogati vorrebbe dire che sono in qualche modo interni alla Chiesa, magari sono proprio quei credenti “della Domenica” o del Natale/Pasqua che sono i più recalcitranti ad obbedire e ad applicare le regole che la Chiesa impone ai sui fedeli.
    Sarebbe come avere “il nemico alle spalle”, invece il nemico (nemico perchè la chiesa stà interpretando la libertà di espressione come aggressione) deve essere il più distante possibile dal modello cattolico di chiesa, casa e famiglia.
    Quindi l’ateo o il miscredente devono essere per forza di sinistra, magari single o divorziati, in preda ai fumi dell’alcol o delle droghe per 365 giorni all’anno e con il Kalashnikov puntato alla schiena dei preti.
    Non so voi, ma mi ricorda molto la vecchia (sarà poi così vecchia) politica di certi governi teutonici nei confronti degli ebrei, considerati infidi, vigliacchi, strozzini e sempre pronti a tramare nel buio, forse oggi Berlusconi li chiamerebbe “comunisti, cribbio!!”

  107. Luisa scrive:

    Non leggo mai i commenti di sal, ma guaradndo sulla colonnina di destra i nuovi commenti ho letto queste parole:
    “non era possibile che lo chiedesse, non poteva farlo.
Era già morta !”

    È utile commentare una tale enormità?
    Una tale atrocità?
    Morta una persona che ha un cuore che pulsa, degli organi che sono ancora talmente vivi che possono servire al trapianto?
    Ma l`uomo è ridiventato un lupo per l`uomo?
    Sono dunque morte tutte le persone che, con amore, sono curate, ovunque nel mondo, bambini, giovani e meno giovani, anziani, accompagnate da persone che non le hanno abbandonate, che continuano a restare loro vicino, a parlare loro, che vedono il cuore dei loro cari alzarsi e abbassarsi, che sanno che la vita è presente, che pulsa in quel corpo, certo in una forma differente, ma pulsa.
    Pensano, le persone che scrivono tali atrocità, al male che fanno a coloro che hanno fatto un`altra scelta di Beppino Englaro, la scelta di non abbandonare i loro cari?
    No, non ci pensano, troppo presi a giustificare l`ingiustificabile.
    Solo coloro che pensano che persone come Eluana sono già morte possono abbandonarle, abbandonarle anche nel momento in cui si è deciso di togliere veramente loro la vita, possono lasciarle sole nel momento del passaggio, possono rifiutare di restare accanto a loro in quel momento, tenere loro la mano, dare un`ultima carezza, soffiare con dolcezza parole rassicuranti.
    E quando poi vedo che si cita il messaggio evangelico a sostegno di tali atrocità, non posso che essere ancor più indignata.

  108. Giuliano Galassi scrive:

    Sal
    ma quando parli pensi a quello che dici ??
    se Eluana era già morta, perchè gli hanno tolta la alimentazione e l’acqua per farla morire ?? e perchè i becchini medici di sinistra hanno controllato le sue pulsazioni mentre moriva di sete ??
    Quanto a Gesu’, è meglio che non lo nomini neppure. Non vorrei essere nei vostri panni quando vi chiederà conto della morte di Eluana

  109. don stefano bellunato scrive:

    xagena : “Io so di che parlo , vi consiglio un paio d’anni tra oncologia e terapia intensiva, notte , giorno, sabato , domenica , natale, pasqua, con la morte che aleggia intorno ,quasi la vedi , la tocchi e la preghi di porre fine a tanti inutili sofferenze.”

    Hai ragionissima. Certi dolori sono umanamente insopportabili. Ed é´vero, gli atei quando ne sono toccati non possono spiegare né la sofferenza né la morte.
    Possono solo cercare di fuggirle in ogni modo possibile. Aborto, eutanasia, suicidio, psicofarmaci, sentenze del tribunale ecc. sono altrettante fughe da realtá per loro insopportabili.
    Infatti solo la fede cattolica ne ha capito il segreto e lo ha divulgato al mondo. E solo chi ha accolto questa fede puo´affrontare entrambi e cercare di vincerli, o quiggiú, con innumerevoli opere quali ospedali di ogni tipo, ordinari, psichiatrici, per bambini e creazione di innumerevoli ordini ospedalieri, o lassu´ con la ricerca della vita eterna.
    Cara xagena, ti posso a contrario portare il caso di un malato di cancro in metastasi che rifiutó fino alla fine, tra lo stupore piú grande dei medici, la morfina che gli avrebbe alleviato gli indicibili, si hai ragione, dolori del cancro. Offri´ al suo Dio crocefisso tali sofferenze per le conversioni. Non era uno stolto, ma avvocato in un paese nordeuropeo a noi vicino. Se leggi la vita di Santa Bernadette, che morí giovanissima di cancro osseo, troverai altrettanta forza. Si porto´ dietro quel male per anni e ancora una volta il medico che lo diagnosticó alla fine della sua vita resto´di sasso per le sofferenze sopportate in silenzio. Stessa cosa per Santa Teresa del Bambin Gesú che alla fine dell´800 sopportó la consunzione della tubercolosi e di terapie errate. O per S. Damiano de Weuster che, molto prima di Schweitzer, sempre nell´800 parti´dal suo Belgio per andare tra i lebbrosi ghettizzati a Molokai. Li trovo´ dediti all´alcool e alla prostituzione (altre fughe) e, dopo averne “massaggiato” qualcuno alla Don Camillo, perché non voleva che gli altri mollassero le loro cattive abitudini, li converti´tutti curandoli a facendo avanzare le aspettative di vita del doppio durante la sua stessa permanenza a Molokai.
    Guardati intorno Xagena. Alla sofferenza e alla morte ci sono altre risposte oltre alla fuga. Altre risposte, forse meno appariscenti delle campagne sui giornali, ma indubbiamente molto piú nobili ed appaganti. Un caro saluto.

  110. gigi scrive:

    sottoscrivo i precendenti post di Galassi, bravo!

  111. Sal scrive:

    @ Giuliani Galassi
    una macchina può anche avere il motore acceso, ma se non sa dove andare non serve più come tale.
    “Lascia che i orto seppelliscano i loro morti” di dice niente ?
    Eppure erano ancora vivi e sapevano dove andare. Si! Al cimitero!

  112. gigi scrive:

    Sal sei un sofista di bassissima categoria, usi citazioni che sembrano piu per esibizionismo che per scopo argomentativo.

    fai poi delle metafore senza capo ne coda. ma le persone per te sono macchine che “servono” a qualcosa?

    senti, utilitaria, vatti a fare un giretto vai!

  113. Sal scrive:

    @ Luisa
    “E’ utile commentare questa enormità ?” No, certo però lo ha fatto e me ne rallegro anche se non legge i miei post.
    Le chiedo:
    “Se la sua fede è vera, non pensa che Eluana sia più felice ora che sta con Dio in paradiso in contemplazione della Verità piuttosto che stare immobile in un letto impegnata ad evitare le piaghe da decubito ?“

    Perché tutti invocano sempre le meraviglie del paradiso e poi non vogliono andarci mai ? Ma preferiscono mandarci gli infedeli condannandoli al rogo ?

  114. gigi scrive:

    Ignorante Sal,

    se si manda qualcuno al rogo non lo si fa certo con l’intenzione di spedirlo in paradiso. non ti pare?

    la vita su terra è occasione per noi di meritarci il paradiso. il merito si puo conquistare anche su di un letto da ammalato. e ancora: sia fatta la volontà di Dio.

    ti ho detto di farti un giro, don’t i?

  115. xagena scrive:

    @Caro don Stefano Bellunato ne ho vista anch’io di gente nella mia esperienza ospedaliera affrontare la morte con coraggio,quasi come un dono,con la speranza dell’eternità. Li ho ammirati e , nessuno qui ci crederà, ho pregato per loro, perchè sia tutto vero!
    Come ho adorato caposala suore per la loro dedizione totale al lavoro , l’impeccabile andamento dei loro reparti. Onestamente ritengo che se ce ne fossero di piu’ sarebbe un’autentica benedizione per il servizio sanitario: vuoi mettere una caposala, un’infermiera che non scappa via a fine turno perchè se perde il metrò torna a casa dopo 3 ore!
    San camillo per me è un mito e come lui tanti altri che hanno dedicato la loro vita alle sofferenze altrui.
    Certo è che nessuno può imporre ad altri quello che ritiene giusto per se, tutto qui.
    Personalmente ho videoregistrato il mio testamento bologico e non per paura del dolore, ma per non essere uno strazio per i miei familiari , un inutile peso per la società e , se permette, vegetare in un letto senza neppure il conforto di una coppa di Giulio Ferrari riserva del Presidente , mi sembra cosa intollerabile!:-)
    Con simpatia
    Daniela

  116. Sal scrive:

    @ gigi
    E’ vero quello che dici, ma poiché non ho altri mezzi uso le citazioni affinché chi ha orecchio rifletta, mediti, e se può capisca e tragga le sue conclusioni.
    Non ho la pretesa di avere verità assolute ed infallibili, ho solo la possibilità di aiutare a riflettere .Io non devo convincere nessuno ma far risaltare le incongruenza le imprecisioni le falsità, gli inganni. Insomma le trappole. La sua parola è una lampada al mio piede, E una luce al mio cammino (Salmi 119.105)
    Poi chi si vuole cimentare nell’esame lo faccia io non ho l’alabrada né giannizzeri.
    Anche Noè andava a farsi giretti ma non servirono perché non vollero credere e il diluvio venne e spazzò via tutti. Ma che…erano solo macchine ?
    Chissà se questa volta qualcuno presterà orecchio ?

  117. gigi scrive:

    ma non faccia il finto modesto per cortesia. esca dal buco dove si trova, si faccia un giro, respiri aria fresca e vedra che forse avra la buona intenzione di impare qualcosa invece che fare il professorino da quattro soldi.

    Buona giornata a lei, mister virgolette.

  118. Sal scrive:

    @ gigi
    I do not understand why you are so mad, isn’t exciting to have someone to confront with ?
    Why are you so afraid ? Bring your theories to the table and I will show mine isn’t this that the James said ? “Nevertheless, a certain one will say: “You have faith, and I have works. Show me your faith apart from the works, and I shall show you my faith by my works.” (James 2.18)
    Be nice gigi and be happy don’t get mad be peaceful and merciful.

  119. gigi scrive:

    Sal u play with the fire if u’re trying to show your skills to me. i have to instist that what u are doing it’s not u useful confrontation, it’s just a waste of time. u use inopportune quotes and metaphores, in spite of logical argomentations. u provoque, u don’t discuss.
    I’m getting bored with u man, ’cause u’re a jerk.

    ou comme on dit en francais t’es nul mon vieux. tu sais pas quoi dire parce que tu sais rien et alors tu fais de citations inutiles tout le temps. t’es un pauvre con.
    t’es con mon vieux.

    Peace

  120. ilsanta scrive:

    @Luisa

    “Morta una persona che ha un cuore che pulsa, degli organi che sono ancora talmente vivi che possono servire al trapianto?”

    Guardi che gli organi sono espiantati per la maggior parte a cuore battente, quindi delle due una, o anche i trapianti per la Chiesa sono da abolire (e velatamente sembra essere questa la strada che alcune frange vorrebbero intraprendere), oppure il fatto che il cuore batta non significa che la persona sia viva.
    Forse dovvremmo capire che esistono molte forme di vita e quindi di morte, certamente considerare vivo solo coloro a cui batte il cuore è decisamnte sbagliato, sia da un punto di vista clinico che logico.

    “Solo coloro che pensano che persone come Eluana sono già morte possono abbandonarle …”

    Abbandonata o lasciata andare?

  121. Luisa scrive:

    Cher gigi je ne me pousserai pas jusqu`à définir sal un c…ma è certo che quando le risponde:

    “@ gigi
    E’ vero quello che dici, ma poiché non ho altri mezzi uso le citazioni affinché chi ha orecchio rifletta, mediti, e se può capisca e tragga le sue conclusioni.”

    Vien solo voglia di dirgli che la sua continua strumentalizzazione delle Sacre Scritture, per piegarle alle sue opinioni, non è passata inosservata su questo blog e lascia il tempo che trova, ma servirsi del messaggio di Cristo per giustificare la morte di Eluana e osare dire che era già morta, è non solamente vergognoso e indecente, ma avrà servito almeno a mostrare che sal non è cristiano, ma si serve del messaggio cristiano per altri scopi.

  122. gigi scrive:

    Cara Luisa, hai ragione, sottoscrivo cio che dici. ammetto pure di essermi scaldato troppo, ma trovo i post di sal delle autentiche prese per i fondelli.

  123. Sal scrive:

    @ Luisa
    perdoni l’ardire, cristiano si, cattolico no, anzi sbattezzato.

    Che lei contesti me è un suo diritto legittimo, però dovrebbe rispondere alle scritture se ne è capace, non a me. Non ho detto io: “nessun malvagio comprenderà ma quelli che hanno perspicacia comprenderanno” (Daniele 12.10)

    Non è colpa mia se la sua capacità di dispensare amore, umiltà, riflessione è inversamente proporzionale alla sua alla presunzione. Basterebbe che lei dicesse quali sono le sue conclusioni e spiegasse come ci è arrivata, allora sarebbe una lode da parte sua.
    La vera vergogna è NON accettare la buona notizia. I i suoi ragionamenti dimostrano che lei non sa, non ha capito, non vuole nemmeno fare un piccolo sforzo per capire, ergo non ha amore in sé, solo presunzione.
    “È venuta la presunzione? Quindi verrà il disonore; ma la sapienza è con i modesti.” Proveri 11.2)

  124. Sal scrive:

    @ gigi
    yes, i might be a jerk, so you have one more reason not to address to me. You are not forced to do it.
    I didn’t ask you to be silent. You express your idea I will express mine. We have not to be neither friends nor companions.
    Live your life with happiness and pay attention to your liver… it might get sick, ans smile if you can…

  125. gigi scrive:

    senti Sal, ho notato (non mi è stato difficile) che scrivi spessimo su questo blog che manco è il tuo. quindi devo suppore che non hai niente altro da fare che fare il saccente nel mondo virtuale. perche nel mondo reale non ci vivi, ti prenderebbero a pesci in faccia.
    Bene, io ho altro da fare se permetti e questo non è il mio blog. quindi per me il mio perditempo con te finisce qui.
    Prima di augurarti buona fortuna per la tua difficile vita, due cose:
    - visto che ti piace leggere ti consiglio un libro (anche se non lo capirai): le leggi fondamentali della stupidità, di carlo maria cipolla.

    -se sei veramente sbattezzato sono preoccupato per te.Ami parlare di Dio e della sua parola. fossi in te avrei molto ma molto timore di Lui.

    Mi fa piacere che ti ammetti di essere un jerk,ma piu scrivi e piu credo che tu sia molto peggio di un fesso.

    Ciao Sal!

  126. don stefano bellunato scrive:

    Cara Xagena, o cara Daniela a questo punto, personalmente sul letto di morte piú che il Ferrari penso mi mancherebbe il piú robusto Amarone. Ne ho in mente uno in particolare che fa un mio amico di Verona, che secondo me é… la sesta prova dell`esistenza di Dio …
    Ma, gusti a parte, in fondo credo che su un letto di Ospedale le prioritá diventino altre. A me basta infatti un`influenza un po´forte per darmi il disgusto di qualsiasi cosa, tortellini alla panna inclusi che normalmente adoro. Figuriamoci dunque se fossi malato terminale.
    In ogni caso mi fa piacere che tu abbia conosciuto altro che le laiche, e se permetti non molto onorevoli, fughe dalla sofferenza e dalla morte. E non ho nessun dubbio che tu abbia anche pregato per chi ha affrontato la morte con coraggio cristiano e che tu ne sia rimasta edificata. Contentissimo poi che hai saputo apprezzare e riconoscere la differenza che possono fare i religiosi in questo campo.
    Ora peró non so se hai letto le Confessioni e se ti ricordi del passaggio dove S. Agostino, gia´ in ritiro in preparazione del Battesimo in una villa vicino a Pavia se non erro, é improvvisamente colto da panico. Nella sua immaginazione rivede gli anni passati da brillante professore manicheo prima in Africa e poi a Roma, dove non si é lasciato scappare nessuna, ma veramente nessuna occasione per godersi la vita. Ferrari compreso. A quanto pare Agostino, tutt´altro che racchio e stolto, oltre che al Ferrrari, ha un debole per il gentil sesso. E, nel vigore della sua gioventú, ne viene a sua volta abbondantemente corrisposto (non dispiaccia a qualcuno su questo blog). Nel ritiro di Pavia il languore della sua anima di fronte alla prospettiva della rinuncia al mondo e il desiderio di fuggire da quella Villa e da quel ritiro diventano dunque sempre piú grandi, imperiosi. Poi i suoi occhi cadono su un libro che riporta le vite dei Martiri. Per consolarsi un po´da quel tedio e da quei dubbi che durano da qualche tempo ne scruta alcune righe. Poi una pagina, due, la vita di questo martire, poi dell´altro, poi di questa o quella vergine, il loro coraggio di fronte ai carnefici, la loro caritá nel perdonarli, nel liberarli magari per grazia da ossessioni e malattie, le conversioni a decine e centinaia operate da quei sacrifici lo infervorano sempre piú e lo portano fino a svegliarsi come da un brutto sogno. Pieno di coraggio e annegato ormai il tedio con tanti esempi insospettati di gioia vera Agostino grida: «Si isti et istae, cur non ego?!!!», se questi e queste hanno potuto, perché anch’io non potrei?!!!! (S. AGOSTINO, Conf. IX, c. 27).
    Lo so, cara Daniela, che la Croce puo´esser pesante, puó far paura, e puó anche farci scappare come successe addrittura agli Apostoli che avevano visto migliaia di miracoli di Gesú, ma, ritornati in noi stessi come San Pietro, imitiamo gli esempi migliori come quelle “…caposala suore per la loro dedizione totale al lavoro , l’impeccabile andamento dei loro reparti” e allontaniamoci dai “dottor morte”. E se ci auguriamo “che se ce ne fossero di piu’” perchè “sarebbe un’autentica benedizione per il servizio sanitario” non aspettiamo che vadano avanti gli altri. «Si isti et istae, cur non ego?!!!», se questi e queste hanno potuto, perché anch’io non potrei?!!!!
    Questo é il mio augurio per te, cara Daniela, che tu, anche senza diventare suora, ti ispiri continuamente a quello spirito e a quella dedizione, e che possiamo entrambi, se un giorno ce ne fosse bisogno, trovare accanto una di quelle suore… piuttosto che mille “dottor morte”.

  127. gigi scrive:

    senti Sal, ho notato (non mi è stato difficile) che scrivi spessimo su questo blog che manco è il tuo. quindi devo suppore che non hai niente altro da fare che fare il saccente nel mondo virtuale. perche nel mondo reale non ci vivi, ti prenderebbero a pesci in faccia.
    Bene, io ho altro da fare se permetti e questo non è il mio blog. quindi per me il mio perditempo con te finisce qui.
    Prima di augurarti buona fortuna per la tua difficile vita, due cose:
    - visto che ti piace leggere ti consiglio un libro (anche se non lo capirai): le leggi fondamentali della stupidità, di carlo maria cipolla.

    -se sei veramente sbattezzato sono preoccupato per te.Ami parlare di Dio e della sua parola. fossi in te avrei molto ma molto timore di Lui.

    Mi fa piacere che ammetti di essere un jerk,ma piu scrivi e piu credo che tu sia molto peggio di un fesso.

    Ciao Sal!

  128. federico scrive:

    @ gigi

    sig. Gigi si calmi non è il caso di esagerare con i toni. trovo sia opportuno tornare al tema proposto dal sig.Tornielli. questo non toglie che nel merito ha ragione lei.saluti

  129. Luisa scrive:

    sal scrive:
    “Non è colpa mia se la sua capacità di dispensare amore, umiltà, riflessione è inversamente proporzionale alla sua alla presunzione
La vera vergogna è NON accettare la buona notizia. I i suoi ragionamenti dimostrano che lei non sa, non ha capito, non vuole nemmeno fare un piccolo sforzo per capire, ergo non ha amore in sé, solo presunzione.”

    Capire vorrebbe dire capire ciò che lei ha capito ?
    L`amore di cui lei parla e che bisognerebe dispensare è il genere di amore di cui le fa prova verso le persone come Eluana?
    L`umiltà che bisognerebbe avere è quella che lei sal mostra su questo blog e nel commento che mi è destinato?
    sal campione di modestia, di umiltà, di esegesi biblica, che manipola le Sacre Scritture facendo dire loro ciò che lui vuole dicano, che dice che Eluana, e chi si trova nel suo stesso stato, sono già morti e prende Cristo a testimone delle sue convinzioni indegne per un cristiano, sal che si nasconde dietro la Sacra Scrittura anche per fare apprezzamenti su chi “n`achète pas sa marchandise”.
    Non ho mai preso in considerazione i suoi commenti sal, sono intervenuta perchè ho letto quella sua frase nella colonnina di destra, lo ripeto è assolutamente indecente servirsi del Messaggio evangelico per giustificare la morte atroce di Eluana, un cristiano se lo vuole può pensare come lei, ma allora che abbia la decenza e il coraggio di riconoscere che dicendo questo tradisce il messaggio di Cristo, se ne allontana.
    Che ci sia almeno questa consapevolezza.
    Detto questo, sal, ritorno alla mia consuetudine di saltare i suoi commenti.

  130. roberto scrive:

    Ed Io a Voi tutti affermo solennemente:

    con questo documento, che deve essere considerato come una vera e propria dichiarazione di volontà, il mio diritto, in caso di malattia, di scegliere tra le diverse possibilità di cura disponibili e al caso anche di rifiutarle tutte, nel rispetto dei miei principi e delle scelte di seguito indicate.
    Intendo inoltre che le dichiarazioni contenute in questo documento abbiano valore anche nell’ipotesi in cui in futuro mi accada di perdere la capacità di decidere o di comunicare le mie decisioni ai miei medici curanti sulle scelte da fare riguardo ad una malattia.
    A questi fini prevedo la nomina di un fiduciario che si impegna a garantire lo scrupoloso rispetto delle mie volontà e, se necessario, a sostituirsi a me in tutte le decisioni.

    Premessa – Il valore della vita e la dignità della Persona

    Considero prive di valore e lesive della mia dignità di persona tutte le situazioni in cui non fossi capace di un’esistenza razionale e/o fossi impossibilitato da una malattia irreversibile a condurre una vita di relazioni; e quindi considero non dignitose tutte le situazioni in cui le cure mediche non avessero altro scopo che quello di un mero prolungamento della vita vegetativa. Perciò, dato che in tali circostanze la vita sarebbe per me molto peggiore della morte, voglio che tutti i trattamenti destinati a protrarla siano sospesi o cessati.
    Considero egualmente non accettabili, in quanto anch’esse peggiori della morte e in contrasto con il mio concetto di valore della vita e dignità della persona umana, situazioni in cui malattie senza prospettive di guarigione siano inutilmente prolungate attraverso cure e metodi artificiali.

    PER QUESTI MOTIVI DISPONGO QUANTO SEGUE

    Disposizioni generali

    Dispongo che interventi oggi comunemente definiti “provvedimenti di sostegno vitale” e che consistono in misure urgenti quali, ad esempio, la rianimazione cardiopolmonare, la ventilazione assistita, la dialisi, la chirurgia d’urgenza, le trasfusioni di sangue, l’alimentazione artificiale, terapie antibiotiche, non siano messi in atto, qualora il loro risultato fosse, a giudizio di due medici, dei quali uno specialista:

    * il prolungamento del mio morire
    * il mantenimento di uno stato d’incoscienza permanente
    * il mantenimento di uno stato di demenza
    * totale paralisi con incapacità a comunicare

    In particolare, nel caso io fossi affetto/a da una malattia allo stadio terminale, da una malattia o una lesione cerebrale invalidante e irreversibile, da una malattia implicante l’utilizzo permanente di macchine o altri sistemi artificiali, incluso ogni forma di alimentazione artificiale, e tale da impedirmi una normale vita di relazione, rifiuto qualsiasi forma di rianimazione o continuazione dell’esistenza dipendente da macchine e non voglio più essere sottoposto/a ad alcun trattamento terapeutico.

    Chiedo inoltre formalmente che nel caso fossi affetto/a da una delle malattie sopra indicate siano intrapresi tutti i provvedimenti atti ad alleviare le mie sofferenze, compreso in particolare l’uso di farmaci oppiacei, anche se essi rischiassero di anticipare la fine della mia vita.

    Disposizioni particolari

    Nella prospettiva, inoltre, di un’auspicata depenalizzazione, anche nel nostro paese, dell’eutanasia, nel caso in cui anche la sospensione di ogni trattamento terapeutico non determini la morte, chiedo che mi sia praticato il trattamento eutanasico, nel modo che sarà ritenuto più opportuno per la conclusione serena della mia esistenza.

    Altre disposizioni particolari

    Detto infine le seguenti disposizioni (inserire le proprie disposizioni, qui alcuni esempi)

    * non voglio l’assistenza religiosa
    * il mio corpo puo’ essere donato per trapianti
    * il mio corpo puo’puo’ essere utilizzato per scopi scientifici e didattici
    * voglio essere cremato
    * non voglio funerale o altra cerimonia funebre
    * voglio che le mie ceneri vengano disperse in natura

  131. gigi scrive:

    Devo ammettere Luisa che ha appena dato una lezione a Sal con uno stile che non mi appartiene.questo le fa onore. la imitero nella scelta dei post da leggere. tra quelli che leggero d’ora in avanti ci saranno sanz’altro i suoi.

  132. don stefano bellunato scrive:

    Sal, anche tu qualche giorno fa NON hai riposto in tema a proposito di Matt 16,18 e di tutto quanto riguarda l´istituzione di una Chiesa visibile, con un capo visibile, con una gerarchia visibile e con una Missione universale che durerá fino alla fine dei tempi. Hai svicolato cercando di attirare l`attenzione su una marea di citazioni, tra l´altro per nulla pertinenti, che peró ti han fatto molto difetto quando hai parlato del diritto a scegliersi come morire. Li quando hai fatto citazioni ti sei riferito ad autori che, se citati dai tuoi avversari, definiresti senz´altro come “maestri di errore” citando magari 2 tim 4,3. Allora come mai due pesi e due misure? Come mai dimentichi la Scrittura per giustificare l`ingiustificata e ingiustificabile uccisione di un innocente? Che sia perché il semplice “non ammazzare” (Exodus 20,13; Deut.5,17; Matt. 5, 21) non ti da ragione? O che sia perché il Vangelo in lungo e in largo non mostra mai un Gesú che “termina” i malati seppure gravissimi, ma che ci dà l`esempio guarendoli tutti? O che sia perché addirittura San Giacomo (5, 14 ss dice “infirmatur quis in vobis? …” …” Chi è malato, chiami a sé i presbiteri della Chiesa e preghino su di lui, dopo averlo unto con olio, nel nome del Signore. [15] E la preghiera fatta con fede salverà il malato: il Signore lo rialzerà e se ha commesso peccati, gli saranno perdonati.
    [16] Confessate perciò i vostri peccati gli uni agli altri e pregate gli uni per gli altri per essere guariti. Molto vale la preghiera del giusto fatta con insistenza…”
    Ecco cosa insegnano le Scritture a proposito dei malati, a prendersene cura, a non abbandonarli, a pregare per loro e a non considerarli come esseri umani di serie B. Altrochè eutanasia e testamento biologico.
    Ed ecco anche perché non ti ho piú risposto. Perchè a te non interessa quanto dicono gli altri, Scrittura compresa. E capisco perchè i tuoi interventi abbiano irritato altri, anche se non mi permetterei a mia volta di definirti “c..”. Penso comunque che tu, anzi ci metterei la mano sul fuoco che sei un ex. T.d.G. o che ci sei stato molto vicino per un tempo notabile della tua vita. E che come loro non ti sia ancora accorto che anche la Baghvad Gita, il Corano e il libro di Mormon affermino di essere libri ispirati da Dio.
    Per provarlo allora bisogna davvero trovare quella Chiesa di Matt 16, 18, quel Pietro, quella gerarchia, quell´insegnamento eterni e immutabili, secondo Matt 5,19: “Chi dunque trasgredirà uno solo di questi precetti, anche minimi, e insegnerà agli uomini a fare altrettanto, sarà considerato minimo nel regno dei cieli. Chi invece li osserverà e li insegnerà agli uomini, sarà considerato grande nel regno dei cieli.” e anche Giac. 2, 10-11: “…Poiché chiunque osservi tutta la legge, ma la trasgredisca anche in un punto solo, diventa colpevole di tutto; infatti colui che ha detto: Non commettere adulterio, ha detto anche: Non uccidere. Ora se tu non commetti adulterio, ma uccidi, ti rendi trasgressore della legge”.
    L´eutanasia, dunque, caro Sal, provata dalla Scrittura, e´solo nella tua testa, e l´uso che fai delle Sacre Scritture, qualora ti rendessi veramente conto di quel che fai, non ti porterá certo benedizioni. “Perdonali, Signore, perché non san quel che fanno”.

  133. annarita scrive:

    xAGENA, NON HA CAPITO LE BATTUTE, IL DIRE SE VANNO IN BIRRERIA O ALTROVE ERA SOLO PER DIRE CHE MAGARI ANDASSERO A FINIRE IN BIRRERIA, MA PURTROPPO TUTTI STI SBATEZZATI SE NON TORNANO SAVI ANDRANNO A FINIRE ALL’INFERNO, CHE ESISTE ANCHE PER QUEI PRELATI CHE NON CI CREDONO PIU’. E’ SIMPATICA ANCHE LEI!

  134. sergio scrive:

    Gigi, ma che cavolo te ne importa se uno sta in internet tutto il giorno, e poi se dici così è perchè ci stai anche tu tutto il giorno, vedi da che pulpito viene la predica!

    Ritaroma, tu dici il falso e contraddici la bibbia, non venirmi a fare le tue rpediche del cavolo! che tipo ste cattolica! pazzesco!

  135. Sal scrive:

    @ don Stefano
    se non ho risposto mi perdoni ci riproverò ora.
    Matteo 16.18 “ E io ti dico: Tu sei Pietro, e su questo masso di roccia edificherò la mia congregazione, e le porte dell’Ades non la sopraffaranno “

    Lei sa bene che la “Pietra” non poteva essere Pietro che si chiamava Cefa, ma basta chiedere a Pietro chi è la Pietra: “ e Pietro dice:“Avvicinandovi a lui come a una pietra vivente, rigettata, è vero, dagli uomini, ma presso Dio eletta, preziosa, anche voi, come pietre viventi, siete edificati [come] una casa spirituale in vista di un sacerdozio santo, per offrire sacrifici spirituali accettevoli a Dio per mezzo di Gesù Cristo. Poiché è contenuto nella Scrittura: “Ecco, io pongo in Sion una pietra, eletta, angolare, preziosa; e chi esercita fede in essa non sarà affatto deluso”. Per voi, perciò, egli è prezioso, perché siete credenti; ma per quelli che non credono, “la stessa pietra che gli edificatori hanno rigettato è divenuta [la] testa dell’angolo”, e “pietra d’inciampo e masso di roccia d’offesa “ (I Pietro 2.4-8)

    Quindi, quando Gesù pronunciò la famosa frase di Matteo 16.18 stava indicando se stesso e non Pietro.
    Aggiungo inoltre che anche Paolo aveva capito bene (Efesini 2.21) siete stati edificati sul fondamento degli apostoli e dei profeti, mentre Cristo Gesù stesso è la pietra angolare. Unitamente a lui l’intero edificio, essendo armoniosamente collegato, cresce in un tempio santo a Jehovah. Unitamente a lui, anche voi siete edificati insieme per essere un luogo che Dio abiti mediante lo spirito.”
    Ora Le pare che lo Spirito di Dio abiti lì, in vaticano ? Con il CVII e i Tradizionalisti ? (Scribi e Faisei)

    Passiamo oltre Esodo 20.13 e Deuteronomio 5.17 se fosse vero che lì viene detto di “non ammazzare” ci sarebbe una contraddizione con “Entrambi devono essere messi a morte immancabilmente” Levitico 20.11-12-13-16 2Re 17.26 ecc.
    Le pare che Dio possa contraddirsi ?

    Se avesse letto i miei post avrebbe capito che io non ho casacca alcuna e che non mi sottometto ad alcuno. Preferisco essere “una voce nel deserto che dichiara l’ira a venire”

    Passiamo a Giacomo: “Chi è malato chiami i presbiteri” …Perché vuol far dire alle scritture che i medici devono divenire “bokor” curando gli zombi ?

    Ma ora risponda Lei ad una domanda: “ Chi è realmente lo schiavo fedele e discreto che il suo signore ha costituito sopra i propri domestici per dar loro il cibo a suo tempo? Felice quello schiavo se il suo signore, arrivando, lo troverà a fare così! Veramente vi dico: Lo costituirà sopra tutti i suoi averi” Matteo 24.45-47 E’ Pietro ? Perché sarà rivelato solo al ritorno ?
    Se sarà bravo e darà la risposta esatta, Le farò un’altra domanda più facile.

  136. Sal scrive:

    @ luisa
    mi spiace se le mie parola la turbano. Io cerco solo di ragionare con lei senza preconcetti.
    Vede tutti i profeti incluso Gesù hanno sempre citato le Scritture e questo io faccio. Se poi a lei hanno fatto credere altre cose, penso sia giusto che lei possa udire anche una voce nel deserto che predica l’ira a venire che nessuno vuole/voleva ascoltare. Metta a confronto. Non c’è offesa.

    Lei pensa veramente che si possano manipolare le Scritture ? Allora il Dio sarebbe ben poca cosa.

    Lei saprebbe spiegarmi, se io fossi contrario all’alimentazione forzata, al mantenimento in vita contro la mia volontà, perché dovrei essere sopraffatto sopportando la volontà altrui ?
    Mi spieghi perché non posso scegliere come morire ma debbano essere altri per me ?

    Cara Luisa il messaggio di Gesù è: la fine di un sistema di cose malvagio (Matteo 24.1-15) e la venuta del Regno di Dio. Tutto il resto è sentimentalismo da 4 soldi.

  137. sergio scrive:

    Sal, tu hai scritto: …..Quindi, quando Gesù pronunciò la famosa frase di Matteo 16.18 stava indicando se stesso e non Pietro. Hai ragione, e sai che il primo papa non fu proprio Pietro? Non era neppure vescovo di Gerusalemme ma solo un semplice apostolo.

  138. don stefano bellunato scrive:

    Sal, non farmi morir dal ridere, son qua che non mi tengo piú, prova a rileggerti: “Lei sa bene che la “Pietra” non poteva essere Pietro che si chiamava Cefa, ma basta chiedere a Pietro chi è la Pietra”.
    E “Cefa” o “Kephas” cosa significa in greco? E come mai “Simon Bar jona” ad un certo punto si chiama Kephas, cioé la Pietra? Mammamia, che ridere…se non ci fosse da piangere.
    “Et ego dico tibi, tu es Petrus” significherebbe dunque che Gesú sta parlando con se stesso e di se stesso ? Ma perfavore… Il fatto che Gesú sia la pietra scartata dai costruttori e che sia testata d´angolo del regno di Dio gli impedirebbe dunque di scegliersi altri collaboratori ed intermediari? E allora gli Apostoli che ci stanno a fare? E la Missione che ricevono? Cos´e´? Gesu´sarebbe dunque uguale al grande architetto, che rimane solo e sterile nella sua divinitá, incapace di dare agli uomini un ruolo nel creato e a certi uomini un ruolo piú speciale nella sua Chiesa? Che povera idea ha di Dio e di Suo Figlio….Mah, contento Lei.

    Per il “non ammazzare” e la eventuale “contraddizione con “Entrambi devono essere messi a morte immancabilmente” Levitico 20.11-12-13-16 2Re 17.26 ecc.” sei tu che non capisci la differenza tra ammazzare (uccisione di un innocente) e “mettere a morte” ( uccidere un criminale ingiusto che mette in pericolo la vita degli innocenti). In questo assomigli a molti moderni, che si schierano contro la pena di morte inflitta ai criminali in nome del “nessuno tocchi Caino” mentre poi non si fanno scrupoli a mettere a morte gli innocenti con aborto ed eutanasia in nome della … solita libertá. Di chi poi? Non certo del nascituro o del malato. Ancora due pesi e due misure…
    E poi gli Scribi e i farisei sarebbero tutti in Vaticano, vero? Ne sei davvero sicuro?
    Bokor?… Gli Zombie? Mah, mi sembra che giacomo non ne parli. Parla solo di far venire i presbiteri per ungere i malati. Da “Presbyter”, l´anziano, viene la nostra parola “prete”. Chi può intendere intenda…
    Matt 24, poi leggilo tutto dal versetto 36 fino al 51, e forse capirai che Gesú invita ad essere vigianti perché nessuno conosce ne´il giorno ne´lóra della sua morte, bisogna dunque vigilare sempre per essere premiati dal Padrone, Iddio, quando ritornerá. A questa fedeltá é chiamata ogni anima. Quelle buone chevigileranno sono “il servo fedele e prudente”, non Charles Taze Russel o chi per lui.
    Chiudo. Buonanotte.

  139. ritaroma scrive:

    Sal. rispondo ai versetti

    sarà pur vero che Dio si era pentito d’aver creato l’uomo, ma in realtà non voleva distruggerlo, altrimenti perchè avrebbe detto a Noè di costruire l’arca ed entrarci lui con tutta la sua famiglia e due capi- maschio e femmina- di ogni tipo di bestie? saluti

  140. sergio scrive:

    Noè era dedito al vino e perennemente ubriaco, chi gli avrebbe creduto allora? Nella mitologia indù vi è la storia di una famiglia che ha avuto la stessa sorte di Noè e la sua famiglia, quindi, a livello mitologico la bibbia non differisce da altri testi antichi di altre religioni.

    Ma l’era del diluvio, nella storia geologica delle eree, avvenne molto prima della data di creazione della terra e della vita nella bibbia, quindi, è sulle date che si desume dalla bibbia il problema.

    Per esempio Melchisedek era re di Salem, senza genealogia, ma gesù aveva una genealogia e aveva dei fratelli e cugini, quindi, ciò contraddice la chiesa che affermava il contrario, ed in modo artefatto, a livello teologico, di cui l’interpretazione della bibbia è discutibile e a tratti falsa.

  141. Sal scrive:

    @ ritaroma
    brava ritaroma, hai riposto correttamente. E’ vero, la traduzione che riporta “si pentì” per quanto corretta non rende l’idea principale che il proposito di Dio non può venire meno solo perchè alcuni si comportano male, ma “si rammaricò” rende meglio l’idea perché Dio è costretto a punire i malvagi per proteggere i buoni in armonia con la santificazione del suo nome e del suo progetto.
    Dietro tutta la creazione c’è un’idea, un progetto che è racchiuso all’interno del Suo Nome.
    Sebbene tradotto “Io Sono” anche se corretto, si può tradurre anche “Io farò ciò che farò” dal verbo ebraico “Havar” che esiste in una sola forma – infinito. Il progetto di Dio non può fallire altrimenti sarebbe un dio limitato ed è tutt’ora in progressione. Brava Rita. Complimenti.
    Gesù ricordo “ Voi valete più di molti passeri” è l’uomo al centro del progetto.

  142. ritaroma scrive:

    sal: passero sul thread del monaco, saluti

  143. Sal scrive:

    @ don stefano bellunato

    membro di una chiesa basata sull’inganno e la truffa. Una chiesa che dovendosi basare sull’Amore, per secoli si è divertita ad arrostire sul rogo chi non ci voleva stare.
    Per fortuna la storia non si cancella.

    Se la sua chiesa, contrariamente a quanto dichiara il suo presunto capo è fondata su Pietro, è una seconda grande truffa ! Lei lo sa bene, infatti ride perché pensa a quanto sono creduloni i suoi aderenti. Ma poiché la libertà è anche quella di correre verso i burroni senza freni, anzi accelerando, si accomodi pure, Io preferisco rimanere indietro ad osservare il suo disastro e ridendo lei, siamo tutti contenti. C’è anche chi crede in Madjugore, chi nel sacro Gange, e chi ai fantasmi della notte chi a padre pio ecc.

    Passiamo oltre,
    Vedo che lei conferma la mia obiezione, conseguentemente allora la traduzione “non ammazzare o non uccidere” non è in armonia con il contesto ma sarebbe meglio “non assassinare” come alcuni traduzioni riportano più correttamente.

    Per quanto riguarda “lo schiavo fedele e discreto che Gesù costituirà sopra i suoi averi” non mi hai risposto. Se sarà costituito al ritorno del Signore, allora Pietro che c’entra ? E se fosse ogni anima fedele di nuovo allora Pietro che c’entra ?

    Poi vedo che non è leale, Matt.24. 36 fino a 51 non parla della morte di ciascuno, parla della fine del mondo. E’ scorretto. Devo dedurre che non è così bravo come vorrebbe apparire perché se scopre da un lato diviene vulnerabile sull’altro.

    E se identifica l’anima con la fedeltà, allora l’anima che vigila è la persona fedele che vigila. Bravo qui dice la verità. Allora l’anima non c’è l’ha la persona ma è la persona. Continui così piano piano capirà anche il resto.
    Sorrida..

  144. don stefano bellunato scrive:

    Caro sal, dammi pure del tu, non sono mica il Papa. Certo, a leggerti sorrido parecchio. E te ne ringrazio. Ti vedo infatti lucido e completamente scevro di pregiudizi: “@ don stefano bellunato membro di una chiesa basata sull’inganno e la truffa. Una chiesa che dovendosi basare sull’Amore, per secoli si è divertita ad arrostire sul rogo chi non ci voleva stare. Per fortuna la storia non si cancella.”… Ma se Englaro cita in Tribunale tutti quelli che gli danno dell´omicida, noi che dovremmo fare? Comunque ti ringrazio per avermi annoverato tra i membri della Chiesa Cattolica, un privilegio che altri non sarebbero cosí generosi a riconoscermi. Approfitto comunque del tuo spunto scosi´acuto ed originale per rivolgerti una domanda: ma ti sei mai chiesto perché con tutte le stragi che si imputano alla Chiesa del Medioevo non si sia mai trovata una fossa comune di tutti questi morti, mentre si continuano a trovare fosse comuni a Kathin, in Cambogia, in Istria ecc. e nessuna di queste é riconducibile nè alla Chiesa nè al Medioevo? Ma piuttosto del Medioevo si ritrovano solo…cattedrali, opere d´arte, la Sorbona, le Universitá di Bologna, Padova, Pisa, Urbino, Ferrara, gli Ospedali piú importanti d´Italia ecc…
    Sei sicuro che i testi ufficiali te l`abbiano raccontata giusta.
    Saluti da un ex-comunista ateo.
    PS: ricordati che in tanti hanno aspettato la fine del mondo… e sono morti prima. La nostra fine del mondo é il momento della nostra morte, di quello ci dobbiamo preoccupare, appunto perche´di quella come di questa: “Quanto a quel giorno e a quell’ora, però, nessuno lo sa, neanche gli angeli del cielo e neppure il Figlio, ma solo il Padre.”
    Un caro saluto, credimi.

  145. anniballo scrive:

    SCRIVE BELLUNATO : “Caro sal, dammi pure del tu, non sono mica il Papa”.

    DOMANDA IL SOTTOSCRITTO : Perchè al papa non dovremmo dare del “tu”?

  146. anniballo scrive:

    LA MALEDIZIONE DI GIULIANO GALASSI—————-
    Ottimo, ottimo veramente ottimo cattolico! Ma che bravo, son tutti così?? Grande esempio di amor cristiano, grande esempio di carità…..Ma che buon cattolico!! Sono pieno di ammirazione!!

  147. Sal scrive:

    @ don stefano bellunato

    Mah, bella domanda la tua, che dovremmo fare ? Se ti ritieni cattolico: “Sopportare pazientemente le persone molteste” Paolo la vede così: “ma con la tentazione farà anche la via d’uscita perché la possiate sopportare.” (1 Corinti 10.13) Se non ti ritieni cattolico non capisco come la cosa ti interessi tanto ? Ma ti do un’assaggio:
    Se ti capita di passare per Roma, c’è una bella piazza campo de’ fiori, c’è una bella statua di un frate domenicano. Poi posso citare un certo Jan Huss, un certo Serveto, Jan Kalenec, val la pena ricordare Valdo, certo John Wycleffe, certo Tyndale, e poi secondo alcuni storici, dal 1484 al 1782 la chiesa cristiana mise a morte circa 300.000 donne per stregoneria”. (The World Book Encyclopedia)puoi menzionare certo Lutero o certo Galileo. Durante le crociate, decine di migliaia di ebrei furono massacrati o arsi sul rogo dopo essere stati posti di fronte alla scelta fra sottoporsi al battesimo e subire la morte. Una sessantina di vittime furono mandate al rogo, fra cui alcuni tipografi e librai che vennero bruciati vivi nella Place Maubert per aver stampato le Bibbie.
    1229 Nelle roccheforti catare di Cassès, Minerve e Lavaur, centinaia di perfetti furono arsi sul rogo. Secondo il cronista Pierre des Vaux-de-Cernay, un monaco, i crociati ‘bruciarono vivi i perfetti “con gioia di cuore” 1231 papa Gregorio IX istituì l’Inquisizione papale, la pena prevista per il reato di eresia era la morte sul rogo. Il fanatismo e la brutalità degli inquisitori furono tali che scoppiarono rivolte ad Albi e a Tolosa, come pure altrove. Ad Avignonet, tutti i componenti del tribunale dell’Inquisizione furono trucidati.
    Nel 1244, con la resa della fortezza di Montségur, sui monti, ultimo rifugio di numerosi perfetti, per il catarismo suonarono le campane a morto. Circa 200 uomini e donne perirono in massa sul rogo. Negli anni successivi l’Inquisizione snidò gli ultimi catari. Sembra che in Linguadoca l’ultimo sia finito sul rogo nel 1330. Il succitato libro di Lambert osserva: “La sconfitta del catarismo fu primo fiore all’occhiello dell’Inquisizione. 1408, includevano il divieto di tradurre e di leggere la Bibbia in vernacolo, salvo che col permesso di un vescovo. Per aver osato contravvenire a questo divieto molti predicatori itineranti, i lollardi, vennero mandati al rogo come eretici. I lollardi leggevano e distribuivano la Bibbia di John Wycliffe, una traduzione inglese della Vulgata . Il vescovo Stokesley, che all’epoca era intento a bruciare “eretici” a Londra, nel 1539, sul letto di morte, Stokesley “si rallegrò al pensiero di aver mandato al rogo cinquanta eretici durante la sua vita”, dice W. J. Heaton. (The Bible of the Reformation). A Siviglia un gruppo di monaci del monastero di San Isidro del Campo aveva appena ricevuto in segreto una partita di Bibbie in spagnolo molti fuggirono ma 40 di quelli rimasti furono meno fortunati e vennero bruciati sul rogo; fra loro c’era anche l’uomo che aveva introdotto di nascosto le Bibbie nel paese.Fra quei pochi c’era un ex monaco, Casiodoro de Reina (ca. 1520-94). Nel suo libro Storia della civiltà, L’epoca della fede, Will Durant scrisse: “Prendendo tutta la libertà che uno storico deve avere e un Cristiano può lealmente concedersi, noi dobbiamo porre l’Inquisizione sullo stesso piano delle guerre e persecuzioni del nostro tempo, uno tra i periodi più bui nella storia dell’umanità che rivela una drammatica intolleranza sconosciuta a tutto il resto del regno animale”. (Mondadori, 1957, trad. dall’inglese di M. Tassoni, p. 872) Nel Medioevo il dominio del clero significò la distruzione delle libertà personali.
    Può bastare ? Vedi tu se sono tutte frottole.
    Un saluto

  148. Sal scrive:

    @ don Stefano bellunato
    Completo la risposta per non essere tacciato di fuga in corner.
    Rispondo anche all’ultima parte del quesito ragionando su quel “nessuno sa negli gli angeli del cielo né il figlio ma solo il Padre” così mi dai modo per fare due ragionamenti.

    1 si potrebbe dire: “non conosco il giorno e l’ora, ma conosco il periodo ” Quindi vero che il giorno e l’ora la conosce solo il Padre, ma posso comunque dirti in in quale stagione. Vedi Matteo 24.15 – 36 “Perciò, quando scorgerete la cosa disgustante che causa desolazione, dichiarata per mezzo del profeta Daniele, stabilita in un luogo santo …”

    2 se ammetti che Gesù non sapeva il giorno e l’ora, ma solo il Padre, allora ammetti che non esiste la trinità visto che Gesù non conosceva le stesse cose del Padre tanto meno che fosse Dio incarnato. Bravo compimenti è un passo avanti che unito alla dichiarazione di apertura dell’apocalisse (Rivelazione) “ Rivelazione di Gesù Cristo, che Dio gli diede, per mostrare ai suoi schiavi le cose che devono accadere fra breve….”
    Rivelazione è stato scritto da Giovanno nel 96 ev. Se Gesù dopo 96 anni che era tornato in cielo insieme al Padre non sapeva le cose che devono accadere, abbiamo fatto bingo è la riprova che la trinità non esiste. Perché ? “Che Dio gli diede” se non gliela dava non lo sapeva.
    3. Stefano disse : “Ecco, vedo i cieli aperti e il Figlio dell’uomo in piedi alla destra di Dio”. (Atti 7.55) Dello Spirito Santo niente nessuna presenza. Addio trinità.

    Conclusione Gesù non sapeva quando era sulla terra e non sapeva neanche dopo essere tornato in cielo ergo non è uguale a Dio ergo di nuovo addio trinità.
    Converrai ancora una volta che si tratta di una religione basata sull’inganno. Come a Eva nulla più nulla meno. 2+2=3

    Simon dice “pace”

  149. Sal scrive:

    @ xagena

    Il passero domestico è probabilmente l’uccello più diffuso e noto in Italia e in Europa, sia nelle città che nelle campagne una specie molto socievole, infatti possono stare in gruppi di una decina di esemplari e spesso si avvicinano agli umani per cercare cibo.

    “E son divenuto come un uccello solitario su un tetto.” (Salmi 102.7) Giocherai con lui ,O lo legherai per le tue giovanette ?(Giobbe 41.5)

  150. anniballo scrive:

    Bello l’argomento di don Bellunato, ore 10.55!
    Accidenti, non ci avevo mai pensato, non sono mai stati trovati i cimiteri degli assassinati dalla chiesa. Argomento decisivo, diavolo d’un don Bellunato!! M’ha convinto, son tutte frottole messe in giro dagli anticlericali e dai loro servi comunisti!

  151. ADRIANO MEIS scrive:

    La Provvidenza divina che, maternamente e sollecitamente agisce per indirizzare al meglio le vicende dell’Uomo (come tutti i giorni si può vedere negli accadimenti di questo mondo), avrà certamente provveduto ad occultare le fosse ove sono sepolti i resti delle vittime dei roghi di santa madre chiesa. (E non solo dei roghi,peraltro….).
    Io credo che i primi a meravigliarsi di quanto sia facile conquistare la buona fede di tanti ingenui siano proprio i Santi Padri Vaticani.

  152. annarita scrive:

    Se la Provvidenza ha occultato i morti dei roghi vaticani, mi chiedo chi ha occultato i 100.000.000 di morti sotto il regime comunista. Chissà perchè non se ne parla mai? Sarà che ognuno ha la propria provvidenza!

  153. Sal scrive:

    L’argomento Eutanasia è stato discusso a una recente Conferenza Mondiale sul Diritto tenuta a Manila, nelle Filippine, e a cui hanno presenziato avvocati di ogni parte del mondo. Il tema della conferenza era “Protezione legale internazionale dei diritti dell’uomo”. Uno dei diritti a cui fu data speciale enfasi era “il diritto umano di morire”. Questo voleva dire il diritto di chiedere la morte per evitare pene e sofferenze.
    La causa fu discussa da tre avvocati, uno di Israele, uno del Bangladesh e uno delle Filippine. C’erano in tutto cinque giudici provenienti da Canada, Filippine, Senegal, Tanzania e Thailandia. Gli avvocati dovevano parlare a favore o contro l’eutanasia
    Uditi tutti gli argomenti, i cinque giudici si ritirarono ed esaminarono la cosa. Due giorni dopo emanarono il verdetto. Pur non conoscendo alcuna norma di diritto internazionale che risolvesse chiaramente il problema, la loro meditata opinione fu che all’uomo si doveva “permettere di morire con dignità, e che si doveva accogliere la sua richiesta”.

  154. anniballo scrive:

    GLI SCRITTI DI ANNARITA dimostrano davvero fino a che punto si può essere accecati dalla partigianeria. Inorridisco all’idea che io stesso potrei restare vittima di tali strabismi! Prego tutti di farmeli notare, se vi sono, però in modo documentato e serio.
    Circa i morti dell’ URSS, lei esagera, io sapevo che erano soltanto novanatnove milioni.
    Auguro alla gentile Annarita una felice domenica, con laica sincerità (assieme ad un apprezzamento per il suo garbo).

  155. mauro scrive:

    Caro Don Stefano Bellunato, la pena che comminava l’inqusizione nel medioevo era il rogo, non la sepoltura.
    Provi, riuscirà a scrollarsi ancora un po’ di cenere dall’abito talare, anche se per me rimane comunque una striscia lunghissima e grigia. Se avvesse un abito bianco come il Papa la striscia apparirebbe come nera.
    Beati i vescovi che si opposero alla Santa inquisizione.
    Don Bellunato, sa cosa le dico: i ghibellini morti per contrastare l’inquisizione sono stati sepolti nelle tombe. Qualcuna forse ne è rimasta. Ci pensi.

  156. ilsanta scrive:

    @Annarita

    “mi chiedo chi ha occultato i 100.000.000 di morti sotto il regime comunista. Chissà perchè non se ne parla mai? ”

    Non più tardi du due tre giorni fa è andata in onda una trasmissione che trattava l’argomento delle persecuzioni agli ebrei in Polonia e in Russia sotto il regime di Stalin.
    Le chiedo di dirmi quand’è che è stato trasmesso l’ultimo documentario sulle stragi cristiane in Europa, grazie.

  157. annarita scrive:

    Ilsanta, secondo lei ha bisogno di documentari, per sapere delle “stragi” della Chiesa? Glielo inoculano fin da piccini a scuola, in ogni trasmissione di Pieroangela, nei film, nei telegiornali e nei cartoni animati. Ha bisogno anche dei documentari?

  158. annarita scrive:

    Dunque Anniballo inorridisca, perchè oltre ad essere accecato dall’ideologia, è talmente cieco, da non accorgersi nemmeno di essere accecato. Inorridisca, dunque!

  159. ilsanta scrive:

    @Annarita

    “Glielo inoculano fin da piccini a scuola, in ogni trasmissione di Pieroangela, nei film, nei telegiornali e nei cartoni animati. Ha bisogno anche dei documentari?”

    Lei non segue Piero Angela è evidente e maldestro il suo tentativo di coinvolgerlo.
    I documentari servirebbero perchè al contrario di ciò che lei insinua o vorrebbe far credere, questo argomento era ed è tabù per la televesione e la stampa italiane.
    Scommetto che se trasmettessero approfondimenti sul tema lei e le persone che come lei la pensano, salterebbero sulle poltrone gridando al complotto, al contrario una trasmissione sui crimini del comunismo le è di certo gradimento. Evidentemente le stragi non sono tutte uguali, quelle in nome di Dio sono più giustificabili di altre.

  160. ilsanta scrive:

    @ Anniballo

    “Dunque Anniballo inorridisca….”

    Citando la Massironi …. “rabbrividiamo … brrrrr….”

    Mi scusi ma non ho resistito!

  161. eleonora scrive:

    non si può parlare con uno che è straconvinto che alimentazione e bere non si possono togliere. signori si può lasciare tutto , tanto uno in coma irreversibile non sente nè sete nè fame. Esistono forme di dolce morte data con una flebo e quindi liquida liquida , di una sostanza analgesica. in poco tempo( max 48 ore ) si decede senza soffrire . non facciamola lunga. se poi si vuol discernere sulla esistenza o meno del dio supremo , allora è un altro discorso, non tiriamo in ballo queste cose.

  162. sergio scrive:

    cara Eleonora, mi interessa questa tua posizione come una sintesi della tua onvinzione profonda, è chiaro che, senza tirare in ballo dio, si può essere ugualmente sensibili anche se non si crede, ma che invece può rispettare molto di più la dignità della persona come quella di Eluana meglio di tante prediche contro l’eutanasia.

    E poi lo sai che lo stesso papa Woitila ha rifiutato anche se cosciente l’accanimento terapeutico imposto moralisticamente ai poveri cittadini la cui libertà e dignità è ipotecata dalla chiesa che in politica fa sentire la propria paranoia e ossessione.

  163. anniballo scrive:

    CARA “ILSANTA”, LA CHIESA non potrebbe sopravvivere da tanti secoli se non avesse capito esattamente quali sono i linimenti ed i balsami coi quali occorre curvarsi sugli animi umani sofferenti. Canta quindi la sua soporifera canzone, somministrando ai fedeli incantati esattamente la musica che essi vogliono ascoltare. Ed essi la ricambiano con una fedeltà acritica a tutta prova, scendendo in guerra contro la loro stessa intelligenza, che sarebbe fomite di angosce, dubbi ed interrogativi inquietanti. Cara “Ilsanta”, chi potrebbe dar loro torto?

  164. annarita scrive:

    Anniballo ed Ilsanta, convinti voi! Vi lascio felicemente nelle vostre convinzioni, tanto non cambiano di uno IOTA la Verità. Grazie al cielo ci sono persone sveglie come voi, che non si fanno incantare da favolette!
    Saluti da una povera stolta, addormentata dai soporiferi canti di Madre Chiesa.

  165. Mario scrive:

    E’ importante ricordare che Campeis & C. festegiarono il 12 febbraio dopo appena tre giorni, la morte di Eluana, guarda caso proprio quando cadeva il secondo centenario della nascita di Darwin, il teorizzatore dell’uomo solo animale. Gli ha ispirato l’uccisione del “peso morto di rifiuto umano”, della palla di piomoo al piede dello svilupo della società.

    Cliccate poi qui

    http://www.youtube.com/watch?v=GtaQVmDwTZo&eurl

    http://www.youtube.com/watch?v=5qm98sSvnkk&eurl=http%3A%2F%2
    Fwww.nogenocidio.com%2Fpage%2F3%2F&feature=player_embedded

  166. roberto scrive:

    Annibbalo: La chiesa cattolica come qualunque altra cultura umana …..è destinata a perire……comunque le religioni tutte a mio parere sono la più alta bestemmia verso dio …..se dio esistesse…..

  167. ilsanta scrive:

    @Mario

    “Darwin, il teorizzatore dell’uomo solo animale.”

    Sebbene sia lecito a tutti esprimere il proprio dissenso e le critiche nei confronti di qualsiasi teoria, sarebbe comunque utile prima conoscerle le teorie che si intende criticare, lo ritengo un segno di intelligenza che dà credibilità alle parole che si pronunciano.
    In alternativa un commento come quello riportato fra virgolette può esserre spiegato solamente con una volontà di mistificazione in mancanza di argomenti validi di confutazione.

  168. annarita scrive:

    roberto, mi pare comunque che la Chiesa cattolica sia dura a perire, nonostante tanti benpensanti dalla rivoluzione francese in poi, ce l’hanno messa tutta per affondarla.

  169. sergio scrive:

    Roberto ha ragione, ci sono stati imperi che son durati millenni ma poi sono caduti in discgrazia, così sarà per la chiesa cattolica e già quella anglicana scricchiola, dato che gli eredi papabili al trono sono di tutt’altro parere morale, prendi per esempio il principe Carlo e suo figlio William, già bastano per una previsione catastrofica della chiesa anglicana.

    I cattolici dimenticano che ad oggi i matrimoni in chiesa si sono dimezzati e la famiglia cristiana sta lasciando il posto alla famiglia civile e le statistiche dicono che anche Brescia sta cadendo dopo Bergamo e altre città cosidette cattoliche. L’impero della chiesa, se vi è un calo fortissimo della frequenza alla messa e ai sacramenti, cadrà molto presto ed è già tempo che si facciano da parte perchè dio ormai non incanta più nessuno, e non è detto che se non ci fosse più la chiesa ci sarebebro disordini e immoralità, l’assenza della chiesa non impedisce alla legge gravitazionale di tenerci coi piedi per terra ed essere meglio rispettosi dei diritti altrui.

  170. annarita scrive:

    sergio, mi dispiace deluderla, ma non è il numero di fedeli che fa la Chiesa cattolica. Noi ci siamo abituati bene, dal Medioevo in poi i fedeli sono andati crescendo, mentre è negli ultimi duecento anni che sono in calo, ma nonostante ciò la Chiesa è sempre li. Si ricorda al tempo di Noè quanti avevano la Fede? Solo Noè e la sua famiglia! Noè si è salvato e tutto il resto della popolazione mondiale è perità. Si ricorda a Sodoma e Gomorra quanti erano i giusti? Solo Lot e sua figlia, gli altri distrutti. Qui la statistica doxa non serve, non è la maggioranza che vince, la Chiesa durerà fino alla fine dei tempi, ci fosse anche un solo fedele. Mentre per noi che duriamo certamente meno, vale l’esortazione che facevano una volta i frati: “Fratello ricordati che devi morire!”

  171. ilsanta scrive:

    @Annarita

    “Si ricorda al tempo di Noè quanti avevano la Fede?”

    Veramente fatico a ricordamene forse perchè all’epoca di Noè non si facevano molti sondaggi, se poi vogliamo ricorrere ai personaggi mitologici dovrebbe citare anche i solitari Adamo ed Eva.

    “Solo Lot e sua figlia, gli altri distrutti.”

    Si ricordo Lot, il simpaticone che offrì le figlie per placare la folla pur di non venire meno al principio dell’ospitalità, bell’esempio, direi attuale, Noemi docet.

    “Mentre per noi che duriamo certamente meno, vale l’esortazione che facevano una volta i frati: “Fratello ricordati che devi morire!”

    Qui il buon Troisi avrebbe detto: “Si, si, mo’ me lo segno!”

  172. annarita scrive:

    E se lo segni dunque Ilsanta!
    Comunque se deve basarsi sui sondaggi per sapere le cose capitate nella storia, butti via tutti i libri di storia, perchè i sondaggi non si facevano neppure nell’antica Roma, nemmeno nel medioevo, nemmeno durante la rivoluzione francese, perciò non può credere a nulla se non alla storia della sua vita, perchè l’ha vissuta personalmente e può fidarsi di ciò che lei ha visto di se. O non hanno fatto sondaggi nemmeno su di lei, perciò c’è da dubitare che lei esista?

  173. ilsanta scrive:

    @ Annarita

    “O non hanno fatto sondaggi nemmeno su di lei, perciò c’è da dubitare che lei esista?”

    Il dubbio iperbolico è la mia specialità, la sua è il ricordo retrogrado.

  174. sergio scrive:

    Cara annarita, noè non era credibile ed era un appassionato bevitore, come si dice da noi.. in vino veritas! beh se la bibbia è fatta di persone che si salvano come noè, credo bene che un certo prete quest’estate è stato fermato dalla polizia perchè aveva un tasso alcolico per via di tre messe celebrate. Ma la sua storia non giustifica storicamente la permamenza della chiesa, anzi, lei sa perchè la chiesa esiste ancora, non per dio ma per la politica monarchica assoluta e appoggiata dagli imperatori. Prenda la cina, è cambiato solo l’imperatore ma il regime è lo stesso e si comporta come se ci fosse una monarchia. é il potere politico che perpetua certe istituzioni e non dio.

  175. annarita scrive:

    sergio, per me sbaglia, ma se lei preferisce pensare che la Chiesa non si regge sulle spalle di Dio, ma su intrighi umani, io le rispondo che dunque la cosa è ancora più miracolosa!

  176. Simon de Cyrène scrive:

    Ecco un articolo sul “Giornale” di oggi, che dovrebbe rimettere il dibattito all giusto posto: “http://www.ilgiornale.it/esteri/in_coma_23_anni_come_eluana__e_ora_scoprono_che_sente_tutto/24-11-2009/articolo-id=401346-page=0-comments=1”

    In pace