I “corvi” e la loro mente

Cari amici, la notizia dell’arresto dell’aiutante di camera, il “maggiordomo” del Benedetto XVI Paolo Gabriele ha sconvolto tante persone in Vaticano: chi lo conosceva non riesce a credere che abbia tradito il Papa prestandosi a un atto criminale quale quello di trafugare documenti dalla scrivania del Papa facendoli arrivare a Gianluigi Nuzzi. Ho parlato con un sacerdote che è stato suo direttore spirituale e che descrive Gabriele come una persona semplice, un vero credente, devoto al Papa.

D’altra parte le prove sono prove e non voglio neanche immaginare che l’arresto di un membro della famiglia pontificia sia avvenuto a cuor leggero, o che sia stato incastrato da qualcuno più potente di lui. Attendiamo gli sviluppo della vicenda, e soprattutto che gli investigatori e la magistratura vaticana ricostruisca come e perché il presunto “corvo” ha agito, qual è stato il suo movente, attraverso quali canali ha fatto arrivare le carte là dove queste sono state pubblicate. Attendiamo che si provi la sua colpevolezza in merito ai vatileaks.

Quello che non posso assolutamente credere è che Paolo Gabriele sia la mente che ha architettato la fuga di documenti finiti in tv e sul “Fatto Quotiano” a partire dal gennaio scorso. Ci troviamo di fronte a una guerra per bande, a uno scontro interno alle mura vaticane. La fuga di documenti non può essere stata voluta da chi intendeva mettere il Papa di fronte alla spesso triste e meschina realtà che emerge da quei documenti: Ratzinger li conosceva già, li aveva letti.

Chi li ha fatti uscire voleva contribuire a far apparire la curia romana come una macchina senza autista, un colabrodo, un’istituzione allo sbando. Si è detto che nel mirino dei vatileaks ci fosse soprattutto il Segretario di Stato Tarcisio Bertone. Sono convinto che le manovre per la sua successione ai vertici della “cabina di regia” della curia abbiano avuto un peso nella vicenda, ma che non bastino a spiegarla.

La mente raffinata (perché ci dev’essere una mente raffinata all’interno del Vaticano che ha pensato e gestito tutto questo, e non ci credo che si tratti di persone di basso livello…), nonostante la scusa della “trasparenza”, doveva aver messo in conto che far filtrare una montagna di carte private e riservate si sarebbe in definitiva tradotto in un attacco al cuore del Vaticano e in defintiva al Papa.

Certo, il sottobosco di intrallazzi che emerge da alcuni documenti pubblicati da Nuzzi è disarmante. E c’è da augurarsi che oltre alla sacrosanta caccia alle “talpe” e ai “corvi” la realtà descritta nelle pagine del libro provochi qualche altra conseguenza interna. Sullo sfondo non c’è soltanto lo scontro tra vecchia e nuova guardia, tra pretendenti alla poltrona di Bertone, tra correnti conservatrici e meno conservatrici. Sullo sfondo di questa vicenda c’è anche il conclave e un Papa che secondo le aspettative di qualcuno sta regnando troppo a lungo, nonostante i colpi subiti.

C’è da augurarsi che la commissione cardinalizia e la magistratura vaticana non si fermi al maggiordomo. C’è da augurarsi che si abbia il coraggio di scalfire i livelli superiori, chi ha architettato e gestito l’operazione. C’è da augurarsi che la stessa determinazione usata nei confronti di Paolo Gabriele venga messa in atto nei confronti dei mandanti, anche se vestono la tonaca e magari portano pure uno zucchetto.

* (L’illustrazione è un disegno di Mauro Biani)

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Pubblicato il da Andrea Tornielli Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

182 risposte a I “corvi” e la loro mente

  1. peccatore scrive:

    La mente è “fuori”.
    Dentro c’è il cavallo (o il maiale) di Troia.
    Benedetto XVI sta suonando la sinfonia alla Verità, senza rinunciare alla caritas.
    Sta aiutando i popoli soggetti alla dittatura del relativismo (così relativista e menzognera da vantarsi il trionfo della libertà) ad accorgersi delle catene virtuali.
    Sta riportando la Chiesa dove deve stare: ai piedi della Croce, dal Suo Signore, con fede. Sta smascherando le sacche di peccato tollerate per quieto vivere e potere.
    Sta dando molto fastidio. E per indebolire lui (non lo ha fatto l’età, non la salute, non la campagna di maldicenze e di falsità) si cerca di indebolirne i collaboratori.
    Il gioco è questo. Viene dalle logge, sotterraneo, ed emerge nella loggia vaticana.
    Non tutte le logge sono uguali. Come non tutti i soldi o tutti gli articoli di giornale. Il nome comune è lo stesso, ma hanno ben poco in comune, come il diavolo e l’acqua santa.

    • Lupo Feroce scrive:

      Ha ragione lei, ma fuori anche tutta quella gentaglia che ce in giro in Vaticano, i nipoti di…, amici di…, amici degli amici di…., apalti perche amici di…., arapicatori al massimo grado senza scupoli che aprofitano di conoscere a …, di essere protetti da…, Sanpietrini vergognosi che si comportano dentro della Basilica di maniera indegna, gentilhuomini inverosimili, carrieristi svergognati di tutti tipi con talare o senza, gerarchia senza fede. Traditori a la Chiessa, a la sua dottrina, al Papa In somama tutta quella gente di terzo ordine intelettuale e morale, (tanti, ma tantissimi) che estanno provando a destruggere la Chiessa col fuoco amigo. Via, via, via, vade retro satana

      • Lupo Feroce scrive:

        Quuelli che non servono al Vaticano ( La Chiessa, il Papa) ma si servono dall Vaticano

        • Luigi scrive:

          Il S.Padre troverà la forza per un salutare e radicale repulisti?
          Via un Bertoni che va a cena (non istituzionale) col grande corruttore a casa di Vespa!!! Via Bagnasco che il martedì delle elezioni regionali consegna Roma alla Polverini, alias Berlusconi!!! Ruini poi, per fortuna è già fuori… Prenda qualche vescovo “pastore” dalle diocesi sparse per il mondo tra i quali si contano molto samti uomini, degnissimi di fiducia e in grado di servire la Chiesa senza ambizioni personali e con spirito evangelico. Luigi

  2. disagiato scrive:

    C’è da augurarsi che Tornielli riconosca di fare parte di questo showbiz!

    • disagiato scrive:

      … e ci risparmi i dolciastri moralismi dei suoi post.

      • stefano scrive:

        E lei ci risparmi la sua odiosa spocchia.

        • disagiato scrive:

          che finezza, che eleganza

          • lauraromana scrive:

            Bravo Stefano!!
            Certo, si capisce che chiamre le cose con il loro nome non fa fino, anzi suona burino alle delicate orecchie dei seminatori di menzogne, la cui prima astuzia è proprio quella di chiamare le cose con un altro nome, nell’intento di cambiarne la sostanza.

          • disagiato scrive:

            alè, un’altra che se la prende e spara giudizi aggratis! fa parte anche questo dello showbiz. avanti c’è posto…

        • luciano27 scrive:

          sempre cattolicamente espressivo,stefano.così si svangelizza! imparate, gente, se ce n’ è bisogno

  3. Suvvia, esimio Dott. Tornielli non stiamo, ancora, su SCHERZI A PARTE …
    Meglio rifugiarsi nella preghiera che osservare lo squallore che, dalla chiusura dell’innocente Concilio Vaticano II, si è abbattuto sulla già sana Curia Romana.
    Che lo Spirito Santo purifichi la Sua Chiesa !

    • luciano27 scrive:

      non si chiede perchè le hanno permesso, e non impedito, di sporcarsi? In questi frangenti è meglio non mettere in mezzo lo Spirito Santo o chi per esso ma guardare alla bassezza degli uomini che li sfruttano ignobilmente e trarne le conclusioni,non cercando,inutilmente di difendere l’indifendibile

  4. Bruno scrive:

    Io invece La ringrazio Dott. Tornielli perché sono questi i momenti in cui ci si sente soli, e i miei dubbi sul Concilio si fanno sempre più forti.L’unica certezza è che lo Spirito Santo ci aiuti, conservi il Santo Padre e lo segua nella sua missione che ogni giorno è sempre più ardua.

    • stefano scrive:

      Non lasci che la sua pace venga turbata dai pettegolezzi vaticani, ancorché sacri. Si ricordi di Gesù che dormiva sulla barca mentre imperversava la tempesta. Le tempeste passano, o ci pensa lo stesso Gesù a placarle. La barca di Pietro non affonderà e i lupi fuggiranno.

  5. Sara scrive:

    Basta fare un giro sui blog cattolici per vedere il livello di rancore, di astio e scontro che pervade la base del cattolicesimo.
    Per quale motivo i vertici dovrebbero essere diversi?

    • peccatore scrive:

      Perchè sono uomini di Dio. Non quaccquaracqua come me e lei… donzelletta che vien dalla campagna livorosa a pettegolar.

      • il maccabeo scrive:

        ottimo, peccatore! i nemici son quelli di sempre! Logge… et similia! Chi é a bituato a tramar nell´ombra da sempre ha paura della luce.
        ;)

  6. Pingback: Arrestato aiutante di camera del Papa, sarebbe il corvo.

  7. bo.mario scrive:

    Qualcuno non ha capito o fa finta di non capire. I documenti personali devono essere personali. Però quando sono personali e di quel tenore è stato meglio che sono usciti. Ora preso il corvo? arresto di facciata! Gotti Tedeschi non aveva capito che chiarezza non si deve fare all’interno del vaticano. Forse parlerà ma già si è capito cosa succede. Il pope è l’unico che si salva? ma non è lui il capo spirituale e materiale, teorico? Qualcuno ha scritto che il greggie dei fedeli salverà dalla crisi. Non lo può fare perchè è abituato all’obbedienza e cosa vuoi che faccia, dove mette le mani? Il grande P.Danilo ci prova a stare con la gente ma anche lui avrà capito che l’implosione è vicina. Troppe cose successe in poco tempo, non si rimediano. Un saluto.

    • Sara scrive:

      Lei non ha capito, ai corvi della trasparenza non importa nulla, la usano come pretesto per una lotta tutta interna in cui i motivi sono altri.

      http://www.repubblica.it/esteri/2012/05/26/news/corvo_faide_curia-35942910/

      • bo.mario scrive:

        Sara credo di aver capito che il pope deve stare attento a quello che fa, GPI era disattento. Cosa serve questa querriglia per i fedeli?, ne devono perdere altri e la casta poi rimarrà sola? Non dovete difenderli perchè quelli a voi nemmeno ci pensano. Strano che da Medjugore e dai segreti di Fatima non arrivino messaggi. Sei attenta come ti leggo e raggruppatevi per cambiare le cose. Il pope non poteva non sapere, sembra una figura di presenza e non vedono l’ora di allontanarlo. Non ci sono personaggi all’altezza del compito e la chiesa è sulla roccia? una battuta?. L’ultimo papa è stato GPI. Ciao.

    • stefano scrive:

      …allora prevalebunt?

  8. Simon de Cyrène scrive:

    Caro Dr Tornielli,
    come Lei sicuramente sà sono un Suo incondizionato partigiano: sempre ho compartito le Sue prese di posizioni ed analisi.
    Ma non stavolta.

    Che un uomo sembri al suo confessore/direttore spirituale un sant’uomo ma nella realtà si comporta come un maiale è una realtà umana spesso sperimentata: la schizofrenia del peccato a questo indice anche. Si guardi a titolo di esempio estremo il caso Maciel, da un lato un pedofilo, un bisessuale praticante, dall’altro il fondatore di un’organizzazione dinamica alle numerosissime vocazioni.

    Le prove sono le prove, ma qualunque affermazioe di questo personaggio doppio di per sua natura sarà da prendere con lunghissime pinzette.

    Quanto all’analisi, al posto Suo, e in ciò mi associo a Peccatore, guarderei all’usuale “cui prodest” sporcare la Santa Chiesa, il Vaticano e l’attuale Santo Padre: e di certo qualcuno che non ama il Santo Padre attuale, il quale si distingue per un cattolico conservatorismo da un lato, qualcuno che non ama il governo attuale del Vaticano, che si contraddistingue per una riforma del vescovato mondiale e del clero e delle pratiche e un’operazione di pulizia generalizzata almeno a livello dei cardinali capi di dicastero.

    Certo, questi primi due odî potrebbero additare la vecchia guardia o certi prelati nostalgici del progressismo d’antan: ma ciò è dimenticare che, aldilà delle opinioni, questa gente, in principio ama la Chiesa. Se ne può solo concludere che i soli “cui prodest” sono coloro che odiano la Chiesa cattolica al punto di voler uccidere il Santo Padre come fu il caso con il Beato Giovanni Paolo II, oppure adesso gettandogli discredito.

    Se il maggiordomo è stato manipolato, il che rimane da dimostrare, lo è stato da chi odia la Chiesa, forse massoni, forse governi capaci di organizzare una tale infiltrazione e lo l’analisi dei conti bancari del prevenuto sarà interessante, come gli Stati Uniti che stanno cercando di mettere lo zampino nelle cose cattoliche sotto il governo Obama….

    Non cerchiamo soluzioni complicate alla Dan Brown mettendoci cardinali i quali sono stati nominati ai due terzi dall’attuale pontefice: non facciamo come coloro che fanno complicato quando si deve far semplice.
    In Pace

    • peccatore scrive:

      Buongiorno Simon.
      Anch’io penso che l’attacco sia quello che tu ipotizzi.
      Quanto al “maiale” ci tengo a essere garantista: prima di insaccare il Sig. Paolo Gabriele vorrei essere sicuro che non l’abbiamo usato e incastrato. E’ giusto che stia “in sicurezza” (anche perchè rischia) ma non ritengo che sia lui la pedina chiave. A grugnire è un altro… che riceve le ghiande dall’esterno. Dal serpente, tanto per stare in tema. E l’obiettivo è l’agnello. Più qualche asino.

      • stefano scrive:

        Infatti, non bisogna necessariamente essere maiali per tradire, basta essere sotto ricatto per qualche inconfessabile motivo. Cherchez la femme (o forse l’homme).

    • Sal scrive:

      @ Simon de Cyrene
      Simpatica questa sul maiale, ma ancora non si è capito chi è ! “in ciò mi associo a Peccatore, guarderei all’usuale “cui prodest” sporcare la Santa Chiesa,
      Distinto Simon, non prodest a nessuno, hanno fatto tutto da soli e stanno continuando a fare.
      Avrebbe dovuto sentire l’intervista su RAINews “Un processo sarebbe pericolosissimo perché sposterebbe l’attenzione sulle carte e il oro contenuto, non su chi le ha prese.”

      • Lamennais scrive:

        Meno male, delle parole sensate! Peccatore e Simone partono dal presupposto che chi fa male alla Chiesa deve essere sempre e in ogni caso esterno alla Chiesa. Conoscessero un po’ meglio il passato della Chiesa saprebbero che questa si è fatta male tante volte da sola, senza bisogno dell’intervento di avversari.
        Le carte sono o no uscite dalla Segreteria di Stato? e dunque è all’interno del Vaticano che deve essere cercato il marcio.
        E non si continui a dire come fa Peccatore che la Curia vuole bene al papa. Già all’ultimo papa di area germanica (il fiammingo Adriano VI, già precettore dell’imperatore Carlo V) accadde di trovarsi assediato e isolato tra curiali maneggioni

        • stefano scrive:

          Anche la fine di Gesù fu una cosa tutta interna alla Chiesa. E anche in quel caso fu un difetto di governance, oltre che di scarso acume nella scelta dei più stretti collaboratori. E anche ora come allora c’è chi vorrebbe coprire le sue colpe scaricando la responsabilità su inesistenti avversari. Hai ragione, studino la storia questi ingenui!

        • peccatore scrive:

          Capisci poco (o fai finta di non capire) di quello che ho scritto io, ma non discuto quello che hai scritto tu, che conosci il passato…

        • Simon de Cyrène scrive:

          Concordo con Peccatore: l’amico Lammenais viene fuori con giudizi d’intenti che non hanno nessun riscontro con il mio intervento, nè tantomeno con quello di Peccatore.
          Ancora uno che non sà leggere o che, non trovando nulla da controbattere nel testo, deve inventarsi qualcosa pur di aver qualcosa da ridire.
          A quando una controrisposta nel merito, Lammenais?
          In Pace

          • Lamennais scrive:

            Sento un tono un po’ nervosetto Simone de Cyrène. Lei dice che “vengo fuori con giudizi d’intenti che non hanno nessun riscontro con il mio intervento, né tantomeno con quello di peccatore” questo è il giudizio che lei trancia per aver io scritto: ” Peccatore e Simone partono dal presupposto che chi fa male alla Chiesa deve essere sempre e in ogni caso esterno alla Chiesa” Affermando ciò non ho fatto nessun giudizio d’intenti, ma ho semplicemente preso atto delle vostre affermazioni, che qui riporto:
            1) PECCATORE: “La mente è “fuori”.
            Dentro c’è il cavallo (o il maiale) di Troia [...]Il gioco è questo. Viene dalle logge, sotterraneo, ed emerge nella loggia vaticana”. [scritto sabato 26 maggio ore 9.54].
            2) SIMONE: “Se il maggiordomo è stato manipolato, il che rimane da dimostrare, lo è stato da chi odia la Chiesa, forse massoni, forse governi capaci di organizzare una tale infiltrazione e lo l’analisi dei conti bancari del prevenuto sarà interessante”. [scritto sabato 26 maggio ore 12.16].
            Quindi non io ho fatto processi alle intenzioni, ma voi due avete affermato che le manovre vengono da fuori la Chiesa; partendo da un principio dato per scontato [un marchiano errore che in logica si dice petitio principii] che chi fa male alla Chiesa è solamente chi è esterno alla Chiesa.
            Sono assolutamente d’accordo con Peccatore quando egli scrive che Benedetto XVI suona la sinfonia della Verità e questo da’ fastidio. Ma non vi viene in mente che i primi a soffrirne fastidio possono essere ambienti della curia, che non vogliono la pulizia. Perché andare a cercare sempre lontano? E’ bene tenere presente l’ammonimento del sempre saggio Manzoni: “Forse se ne sarebbe potuto saper di più, se, in vece di cercar lontano, si fosse scavato vicino”.
            Che in curia ci siano bravi corvi e brave talpe non è un mistero per chi ne conosce le vicende passate. D’altronde anche per riuscire a condannare me (Félicité de la Mennais, o Lamennais, come ormai preferisco scrivere il mio cognome) si crearono dossier di documenti falsi.
            Lei scrivere “ancora uno che non sà leggere” che io non sappia leggere è improbabile visto che ho documentato le mie affermazioni, mentre quel che è certo è che Lei non sa scrivere: sà non si accenta, ma si scrive semplicemente sa (se non mi crede: L. Serianni, Grammatica italiana, Torino 1989, p. 439).
            P.S. un po’ meno spocchia non farebbe male; non ho letto in nessuna parte che in questo blog ci sia qualcuno investito di emettere sentenze sulle capacità di comprensione degli altri, come Lei si permette di fare

          • Simon de Cyrène scrive:

            Gentile Lammennais,
            Q.E.D.
            (1) Apparentemente, allora, Lei ci ha dimostrato che sa leggere: rimane quindi valida solo la seconda ipotesi da me enunciata sulle ragioni del Suo atteggiamento.

            (2) Se c’è qualcuno che fa dei presupposti, mi sembra essere Lei: in effetti non sono partito da un principio ma da un ragionamento basato sul “cui prodest”. Se c’è quindi un principio dato da me per scontato non è quello che dice Lei, ma, bensì, questi.

            (3) Se Lei desidera discutere intelligentemente dovrebbe (a) sia mostrare che il principio “cui prodest” non è la chiave giusta da utilizzare in questo contesto, (b) sia dimostrare che c’è una falla nel ragionamento che lo utilizza. Ma Lei non ha fatto nè l’uno nè l’altro.

            (4) Il fatto poi che lei si concentrà sugli accenti di sa, sviando il discorso dal merito, mostra visibilmente che Lei agisce un questo modo per incapacità.
            In Pace

          • stefano scrive:

            Gentile Félicité, nel mio commento sopra anch’io ho provato a dire – spero si sia colta l’ironia – che i nemici della Chiesa non possono non essere considerati esterni, ancorché di tanto in tanto qualche consacrato – o fedele membro laico – si faccia beccare col sorcio in bocca. All’uopo riportavo il primo caso giudiziario che ha coinvolto la Chiesa, che riterrei anche paradigmatico delle vicende odierne. Mi farebbe piacere conoscere il suo parere.

  9. eremita scrive:

    Sono d’accordo con Lei, Tornielli. Non ho la sfera di cristallo, ma mi sembra assurda l’ipotesi di una persona che dopo aver agito per anni con estrema abilità poi vada a nascondere i documenti riservati fra i calzini e le magliette. Neppure le vecchiette che nella mia parrocchia dicono il rosario prima della messa ci cascherebbero. Se queste sono le menti diaboliche, direi che il diavolo non è più quello di un tempo, con buona pace di Don Livio, di Amorth e degli annebbiati dal fumo di Satana, dai suoi grugniti o sibili da serpente (manca il vomito verde, ma prima o poi arriverà). A proposito, quand’è che la smettete di vedere e rivedere L’Esorcista? Che poi vi resta sullo stomaco e fate brutti sogni.

    • peccatore scrive:

      … quando tu la smetterai di guardare le vecchiette che dicono il rosario, unendoti a loro. Non sono loro le sciocchine e tu l’intelligente. Arrenditi all’evidenza.

      • Eremita scrive:

        Ma che ho detto? Tra l’altro molte di queste sono mie amiche e non mi sognerei mai di offendere. Ho detto che non sono sciocchine e che non ci cascano. Lei ci casca, peccatore?

  10. Francesco D. scrive:

    Messaggio per il Sig. Cardinale Tarcisio Bertone

    Desidero ricordarLe ciò che disse, qualche anno fa, qualcuno che Ella sa chi è:
    “Fate una barriera attorno a Benedetto XVI, prima che il lupo arrivi al Vaticano”.
    Francesco D.

  11. Reginaldus scrive:

    se volano corvi sul vaticano significa che lì ci sta il cadavere, secondo che sta scritto: “Dove sarà il cadavere, là si raduneranno anche gli avvoltoi» o corvi ….

    • stefano scrive:

      No, veramente i corvi stanno nella Torre di Londra. E poi l’immagine evangelica che lei ha ricordato sta solo a significare che bisogna imparare a leggere i segni dei tempi. Vediamo di non buttarla in caciara.

    • Cherubino scrive:

      veramente quella frase di Gesù si riferiva a ben altro …

      • stefano scrive:

        ecco un altro benaltrista.

        • Cherubino scrive:

          lei offende la Parola di Dio.
          Luca 17:
          “Ricordatevi della moglie di Lot. Chi cercherà di salvare la propria vita, la perderà; ma chi la perderà, la manterrà viva. Io vi dico: in quella notte, due si troveranno nello stesso letto: l’uno verrà portato via e l’altro lasciato; due donne staranno a macinare nello stesso luogo: l’una verrà portata via e l’altra lasciata». Allora gli chiesero: «Dove, Signore?». Ed egli disse loro: «Dove sarà il cadavere, lì si raduneranno insieme anche gli avvoltoi».”

          Le parole di Gesù di riferiscono al giudizio cui siamo destinati, giudizio che sta nel mettere a frutto il dono della sua visita, il momento favorevole, quello che i greci chiamavano il Kairos. Il detto finale dice che questa presenza favorevole di Dio si trova ai piedi della sua Croce. In quel caso gli “avvoltoi” non sono un personaggio negativo, ma l’esempio di chi sa approfittare della presenza di ciò (ossia Colui) che può nutrirlo.

          La stupidità con cui alcuni trattano la Parola di Dio è praticamente una bestemmia.

          • stefano scrive:

            “La stupidità con cui alcuni trattano la Parola di Dio è praticamente una bestemmia”. Concordo al 100%.

  12. peccatore scrive:

    “Vieni Spirito Santo, effondi su di noi la sorgente delle tue grazie e suscita una nuova Pentecoste nella Chiesa! Scendi sui tuoi vescovi, sui sacerdoti, sui religiosi e sulle religiose, sui fedeli e su coloro che non credono, sui peccatori più induriti e su ognuno di noi! Scendi su tutti i popoli del mondo, su tutte le razze e su ogni classe e categoria di persone! Scuotici col tuo soffio divino, purificaci da ogni peccato e liberaci da ogni inganno e da ogni male! Infiammaci con il tuo fuoco, fa che bruciamo e ci consumiamo nel tuo amore! Insegnaci a capire che Dio è tutto, tutta la nostra felicità e la nostra gioia e che solo in lui è il nostro presente, il nostro futuro e la nostra eternità. Vieni a noi Spirito Santo e trasformaci, salvaci, riconciliaci, uniscici, consacraci! Insegnaci ad essere totalmente di Cristo, totalmente tuoi, totalmente di Dio! Questo te lo chiediamo per l’intercessione e sotto la guida e la protezione della Beata Vergine Maria, la tua sposa Immacolata, Madre di Gesù e Madre nostra, la Regina della pace! Amen!.

    Sancte Michaël Archangele, defende nos in prælio, contra nequitiam et insidias diaboli esto praesidium. Imperet illi Deus, supplices deprecamur: tuque, Princeps militiæ cælestis, Satanam aliosque spiritus malignos, qui ad perditionem animarum pervagantur in mundo, divina virtute, in infernum detrude. Amen.

    • emiliano scrive:

      Sa che l’unico intermediario tra la terra e il cielo è Gesù stesso? Non sono ne Maria e ne i Santi uomini ho donne proclamate dalla chiesa cattolica. Solo Gesù può intercedere presso il Padre questo dice la Parola di Dio il resto è tradizione umana.

  13. Cherubino scrive:

    Leggendo alcuni commenti mi viene da dire che le iene sono sempre pronte ad approfittare dei mali altrui.
    Traffici di palazzo e cordate, a volte legate a vere e propri dinastie nobiliari, sono state frequenti nella storia della Chiesa e ben prima del Concilio Vaticano II.
    Che qualcuno riconduca i problemi che la tentazione del potere crea nella Chiesa (da sempre) al Concilio è squallido e immorale.
    I figli di Zebedeo non mandarono la mamma a influenzare Gesù perchè sedessero alla sua destra e alla sua sinistra ? La Chiesa dei primi secoli non conosceva lotte intestine per il potere ? La commistione tra potere degli imperatori e gerarchia ecclesiale non è stato un problema dall’Editto di Costantino.
    Però alcuni propagandano ancora la favoletta che prima la Chiesa era immacolata, mentre dal 1965 è cambiato tutto.

    • Sara scrive:

      Tra l’altro dietro i corvi ci sono più anticonciliari che conciliari.

      • guglielmo scrive:

        e chi lo dice?

      • Non esistono nella Chiesa Cattolica anti-conciliari perchè il Sacrosanto Concilio Vaticano II è un atto del Magistero.
        Semmai ci sono, grazie a Dio, coloro che rifacendosi al Sacrosanto Concilio Vaticano II contestano la sua cattiva interpretazione generata da gruppi di potere che sono occultamente finanziati da forze contrarie all’insegnamento della Chiesa.
        Specificata questa ovvia realtà ecclesiale vorrei far riflettere la gentile Signora Sara che nel Pontificato di Paolo VI le strutture vaticane furono affidate a prelati e sacerdoti che hanno evidenziato il “nuovo corso” .
        Penso che nessuno abbia da ridire su questa lampante realtà.
        Durante il Pontificato del Beato Giovanni Paolo II le cose gradatamente e assai timidamente incominicarono a cambiare : al primo posto furono rimessi Cristo e la Chiesa piuttosto che l’amore, legittimo, per il “nuovo corso” ecclesiale per cui essi facevano il tifo.
        Quando ho scritto, e lo ribadisco, che dalla fine dell’innocente Sacrosanto Concilio Vaticano II con la scusa delle aperture al mondo, logge e alta finanza comprese, le strutture vaticane hanno subito le “contaminationes” penso di aver scritto una cosa che difficilmente può essere contestata da chi ha un minimo di senso storico e morale.
        Aggiungo, con una dose di orgoglio, che le tante malefatte di cui ancora si parla ( compresa la tumulazione di un noto boss in una basilica romana) ebbero, voce che grida nel deserto, la disapprovazione in tempo reale solo degli ambienti legati alla tradizione, che naturalmente non vennero ascoltati. Per fortuna conservo i bollettini di UNA VOCE che osò gridare allo scandalo quando quelle cose accaddero. Solo la voce, limpida e cattolica, dei gruppi legati alla tradizione seppe riaffermare la Verità tutta intera. Grazie per la cortese attenzione.

        • Cherubino scrive:

          Ora la colpa sarebbe di Paolo VI ? Ma per favore, che cavolo dice !

          • Il ferreo , rispettosissimo Beato Giovanni Paolo II ha posto rimedio a tante cose che aveva trovato …
            Lei sicuramente ha memoria quanto me.
            Ed io in questo santo giorno non voglio ricordare quanto ha dovuto fare il Beato GPII per ripulire la Curia …

        • lauraromana scrive:

          @andrea carradori; no, per carità non dica che esistono cattive, anzi pessime interpretazioni del Vaticano II, sennò lo pseudo-cherubino si adira e lancia scomuniche e anatemi come se diluviasse.
          @sara e stefano: non dite che la condanna della teologia della liberazione fu uno dei primi atti di chiarificazione del pontificato di Giovanni Paolo II, perché è verissimo, ma è una cosa che manda in bestia il solito pseudo-cherubino.
          Io però, per ragioni anagrafiche, c’ero e ho buona memoria per ricordare che almeno nei primi quindici anni del Suo pontificato, Giovanni Paolo II fu duramente avversato dai settori del cattolicesimo progressista: ritenuto nemico del Concilio, reazionario e passatista in campo etico, nemico dell’ecumenismo a causa della sua coraggiosa riaffermazione della Verità e delle verità fondamentali della Fede. Nella mia parrocchia, all’epoca in mano ad un gruppo di sacerdoti molto progressisti e ad un consiglio parrocchiale ancor più scalmanato, era invalso il “vezzo” di non nominarlo mai e questo stato di cose durò fino alla guerra in Iraq; allora la giustissima condanna della inutile, anzi dannosa guerra, fu usata in funzione anti-Bush e il Papa fu “riabilitato”.
          Gli stessi settori progressisti si scatenarono in una indegna sceneggiata contro il Papa quando Giovanni Paolo II nell’Annoto 2000, fece scrivere dalla sacra Congregazione per la Dottrina della Fede la “Dominus Jesus”, documento destinato all’uso interno della Chiesa Cattolica, per ricordare ai cattolici che per essere Cattolici – e non dirsi tali a vanvera – è necessario credere che Gesù Cristo è il Figlio di Dio fatto Uomo, e il Nostro Unico Salvatore; piovvero come grandine accuse di attentato all’ecumenismo e al dialogo con gli Ebrei!!!
          Ma non ditelo per carità allo pseudo-cherubino che gli sale lapressione a mille.

          • stefano scrive:

            Per non dire della leggenda nera dei prati di Torvergata tappezzati di milioni di preservativi, abilmente orchestrata dal gruppo Repubblica-Espresso e tutt’oggi piatto forte dei resoconti delle giornate mondiali della gioventù, ma anche immancabile condimento piccante di qualunque talk show in cui si parli anche del più remoto raduno di scout. Giusta vendetta della mafia laicista per le continue incursioni del Papa anticomunista nel terreno vietato della morale sessuale e dei giovani.

          • Simon de Cyrène scrive:

            Ottimo commento questo di lauraromana che condivido pienamente.
            In Pace

          • Brava Lauraromana !!!

  14. macv scrive:

    Scusate ma se il vero bersaglio di tutto questa manovra che è iniziata non da desso ma da molto tempoantirno della Curia, è come tutti sostengono in ultima analisi il Papa, non verrebbe da chiedersi a chi da’ noia questo Papa? Chi varie volte lo ha sollecitato a dare le dimissioni??<non sono certo i "tradizionalisti" anzi.. !!!questo papa, contro quasi tutta Curia, ha voluto ricomporre lo scisma della FSSPX! Questo Papa si batte per il ripristino della dignità "teocentrica2 della liturgia contro le deruve "antropocentriche" delle Messe ridotte a riunioni fra amici e degli altari simili a tavoli da pic-nic delle feste sull'aia..Durante il Conclave chi avversàò la nomina di questo Papa? non fu forse l'ala che faceva capo al cardinale Martini??
    e oggi chi ha più volte auspicato che BXVI si faccia da parte, dando le dimissioni??
    dunque se il bersaglio di tutto questa "m…." è Il Papa, credo proprio che non sia nell'ala tradizionalista che vadano cercati i colpevoli, ala tradizionalista che avrebbe tutto da perdere con la perdita di questo Papa….

    • Sara scrive:

      Alla destra di Benedetto, un gruppo di cardinali, arcivescovi e monsignori si è mosso in prospettiva futura con un obiettivo duplice e ambiziosissimo: la presa della Segreteria di Stato e, successivamente, addirittura la conquista del Conclave con un Papa scelto tra le proprie file. E’ quello che un osservatore attentissimo di cose vaticane definisce “un vero e proprio colpo di Stato”. E le menti che hanno concepito il piano sono le stesse che hanno foraggiato i media, attraverso i “corvi”, di carte segrete al fine di portare scompiglio e far cadere il governo vaticano.

      http://www.repubblica.it/esteri/2012/05/26/news/corvo_faide_curia-35942910/

      Alla destra che significa?

      Poi si può dire: mi spiace per il maggiordomo, se ha sbagliato spero lo abbia fatto in buona fede.
      Speriamo che non ci passi troppi guai.

      • stefano scrive:

        Sottrarre documenti privati dalla scrivania del Papa e rivenderseli fuori rimanendo in buona fede, mi pare difficile. Ma ricordo che negli anni ’60-’70 c’era tutto un filone culturale (tendente al culturame) che sosteneva che fosse Giuda, non Gesù, la vittima prescelta nei disegni del Padre (“poor old Judas” cantava la colonna sonora del film Jesus Christ Superstar, dopo che si impiccò). Noto con disagio che è ormai diventato un classico del pensiero moderno. E ne concludo che il padre di tutti i corvi è il sentimentalismo.

        • Sara scrive:

          E’ vero, anche quel sessantottino di Giovanni Paolo II andò a trovare in carcere il suo attentatore.
          Riguardo al maggiordomo, mi spiace per lui, fine.

          • Inaudito definire “sessantottino” un Papa che è nel cuore di tutti i cattolici : il Beato Giovanni Paolo II la cui opera è portata santamente a termine dal Suo successore Benedetto XVI !

          • Sara scrive:

            Era ironico.

          • stefano scrive:

            Non so proprio quale film hai visto. GPII era odiato dai sessantottini, e non credo che avrebbe piacere a essere identificato con loro. Quelli della teologia della liberazione, per esempio, vorrebbero ancora appenderlo per i piedi.

          • disagiato scrive:

            Sara, porta pazienza… :-)

          • Cherubino scrive:

            che stupidaggini tocca sentire ! Quelli della teologia della liberazione ce l’avrebbero con Giovanni Paolo II ?
            Ma per favore !
            Qualcuno forse ha mosso delle critiche (che non sono necesariamente segno di astio), soprattutto per il difficile caso del vescovo Romero, ma in generale GPII è stato apprezzatissimo per l’attenzione ai popoli oppressi. Chi come lui è andato direttamente in quei paesi e ha detto chiaro e tondo ai “governanti” che i diritti umani vanno rispettati sempre ? Chi ha parlato di “giudizio di Dio” per mafiosi e in generale per chi fonda il potere sull’assassinio ?
            E questo lo sapevano bene i missionari e i teologi della liberazione.
            E per inciso, questa non è stata mica dichiarata erronea in sè. Il magistero ha detto che
            - la liberazione dell’uomo se è veramente integrale non può sminuire il primato della libertà interiore,
            - questo primato non può far chiudere gli occhi di fronte all’ingiustizia nel mondo e una vera carità è sia spirituale sia fisica e sociale
            - nessun potere umano può umiliare i diritti umani, in quanto diritto naturale
            - il cristiano ha il dovere di lottare per la giustizia sociale e di mettersi dalla parte degli oppressi, con gli strumenti adeguati per ciò
            - la lotta con le armi ha legittimazione (solo) di fronte all’esigenza della difesa della vita, anche se ha carattere residuale.

            Forse andrebbe ricordato che il Magistero ha condannato quella PARTE della TdL che tendeva a ridurre Cristo ad un liberatore terreno, ma ha condannato anche chi usava il cristianesimo per giustificare la sottomissione dei popoli ai dittatori.

      • Follie infinite !!!
        Chi scrive queste cose mente sapendo di mentire !!!
        Ma siamo alla Viglia della Santissima Pentecoste e non voglio scrivere di più : scelgo la parte migliore. La preghiera.
        Alle bugie, anche se scritte bene, di Repubblica preferisco leggere qualcosa di ecclesiasticamente edificante.

        • Aggiungo quanto un veneratoVescovo, già missionario in Brasile, scomparso diversi anni fa, disse in un’omelia in Cattedrale : …”i giuda della teologia della liberazione ce l’hanno con il Papa ( Giovanni Paolo II) e con i Vescovi che stanno in comunione con lui”.
          Mi dispiace per il signor Cherubino che quel santo Vescovo abbia espresso una verità lampante : ” quelli della teologia della liberazione ce l’hanno con il Papa ( Giovanni Paolo II )”.

      • macv scrive:

        certo cara sara se le si beve come oro colato tutte le notizie di Repubblica allora la discussione è finita: contenta lei, contenti tutti! la stessa repubblica che non ha mai, dicasi mai, pubblicato un articolo su De Benetti e la sua cuasa di oltre 250 milioni col fisco.. mentre ogni giorno si dilunga suiu minimi particoli di ogni cosa riguardi Berluscomni.
        Oggettività giornalistica? giornale al di sopra delle parti ?
        ma mi faccia il piacere , avrebbe detto Totò.
        io come Tommaso non credo per principio a nulla di quanto è pubblicato su Repubblica, neppure se morissi e publicassero la notizia della mia morte !!! ;-)

        • Sara scrive:

          Cara (o caro scusi non ho capito) macv io non bevo nulla, diciamo che per quello che ho sentito in questi anni qua e là mi sono convinta che questa lettura sia giusta. Non l’ho postata perchè l’ha scritta Repubblica ma perchè corrisponde a quello che sento io.

    • Cherubino scrive:

      Come fa lei a sapere cosa è successo nell’ultimo conclave ? Non è mai stato reso pubblico. Lei è a conoscenza di cose segrete del Vaticano ?
      Se invece sta sparando frasi ad effetto la pianti. Nel conclave come sempre si sono fatti legittimamente più nomi che si riducono poi più o meno velocemente a due e poi a uno. Martini non era papabile perchè già malato.

  15. Reginaldus scrive:

    invece che andare in giro a cerimoniare per moschee e sinagoghe e templi luterani o anglicani, invece che scrivere libri sballati su Cristo o suonare brani di Mozart al pianoforte, non farebbe meglio il padrone di casa vaticana a guardarsi un po’ intorno??? – Mancanza di rispetto la mia? E quello che gli riservano collaboratori e servitori in vaticano che cos’è, devozione filiale???- chiesa di Roma, stai dove ti meriti, “all’altezza dell’oggi”!- (così, per non buttarla in ciaciara!)

    • stefano scrive:

      Regy, se non è una domanda troppo personale, posso chiederti quando è stato che hai detto l’ultima preghiera per BXVI, o per un altro Papa?

      • Reginaldus scrive:

        stefano,

        conosce la preghiera di santa Brigida? Bene, la dove si prega per il papa, io mi permetto una piccola modifica, e invece di dire : “…per il Santo Padre e le sue intenzioni…”, dico: “… per il RITORNO del Santo Padre e le sue intenzioni riguardanti la ricostruzione della famiglia cristiana …” .
        Io questa preghiera la recito OGNI GIORNO.

  16. Sal scrive:

    “D’altra parte le prove sono prove e non voglio neanche immaginare che l’arresto di un membro della famiglia pontificia sia avvenuto a cuor leggero, o che sia stato incastrato da qualcuno più potente di lui”

    Così esordisce il testo, e non c’è nulla di più reale e condivisibile, ma spesso il Diavolo ci mette la coda e chi è causa del suo male pianga sé stesso recita il vecchio proverbio.
    Un caso recente, è quello del 4 Maggio 1998, quando vengono trovati all’interno del Vaticano in un appartamento 3 corpi morti. Due uomini e una donna uccisi da un colpo d’arma da fuoco.( Alois Estermann comandante delle guardie svizzere. Sua moglie Gladys Mezza Romero e il vice caporale Cedric Tornay) Un giallo che non ha mai avuto una soluzione soddisfacente perché la versione ufficiale non corrisponde alla dinamica dei fatti. La versione ufficiale fornita alla stampa poche ore dopo l’evento sostiene che il caporale preso da un atto d’ira perché pazzo e sotto l’effetto della droga, avrebbe ucciso il comandante e sua moglie e poi si sarebbe suicidato.

    Peccato che la mamma del caporale sig.ra Muguette Baudat incarica due avvocati parigini per riaprire l’inchiesta ma il Vaticano si oppone; peccato che in casa furono trovati 4 bicchieri usati ad indicare la presenza di 4 persone ; peccato che la porta della casa era aperta e non chiusa. ( Chi l’avrebbe aperta sei 3 erano morti ?) Peccato che ad una seconda autopsia del caporale non fu riscontrata nessuna cisti nel cervello; peccato che la pistola del caporale spara cartucce cal. 9,41mm. Mentre nel cranio del povero caporale c’è un foro da 7 mm.

    Come non ricordare la morte di Papa Luciani 33 giorni dopo l’elezione, del quale si disse che fu trovato morto nel suo letto, dapprima da suor Vinceza il mattino successivo, poi si ammise che era stato trovato dal suo segretario John Magee; si disse che la morte fu causata da un infarto, ma non si volle fare l’autopsia e una teoria sviluppata da un giornalista investigativo britannico nel best seller “In nome di Dio”, ipotizza un omicidio a sfondo politico ad opera di alcuni cardinali che si opponevano agli interventi di riforma programmati da Papa Luciani (in particolare quella dello I.O.R., allora gestito da Paul Marcinkus). Questa tesi è in parte confermata dal memoriale di Vincenzo Calcara, pentito di Cosa Nostra, secondo il quale l’assassinio scongiurò la rimozione di alcuni cardinali e alti prelati a capo dello I.O.R.( Paul Marcinkus, a capo della banca, e Jean-Marie Villot, segretario di Stato, bloccando così l’avvio di una politica di redistribuzione dei beni e degli averi della Chiesa Cattolica.) Vuoi vedere che BXVI ha imparato la lezione ? e per questo si astine da ogni intervento ?

    Come non accostare le due situazioni. Sembra proprio che la storia si ripete. Ma ciò che colpisce maggiormente è che malgrado le situazioni incresciose e dubbie si ripetano, invece di fare chiarezza, quando si parla di Vaticano, i misteri si accumulano e si infittiscono . Sarà perché sono così abituati al Mistero della fede ?

    • disagiato scrive:

      Evvai con il GOMBLOTTO! :D :D :D

    • bo.mario scrive:

      SAL queste cose sono successe veramente e, tralasciando le altre, le considerano incidenti di percorso a cui dare poco peso. Cosa dovranno ancora fare per fagli cambiare idea. Il disegno divino è imperscrutabile…. Considero GPI l’ultimo Papa e mi è dispiaciuto anche se credo poco. Ciao.

      • Sara scrive:

        Praticamente è un sedevacantista anche lei!!
        :-)

        • Reginaldus scrive:

          oh che orrore il sedevacantista! fa tanta rima con fascista comunista nazista stragista … E se l’ opposto di sedevacantista fosse mai…modernista? Ah già, può un papa essere papa e modernista??? ma come siete patetici: pur di avere un papa buttate a mare 2 millenni di dottrina! In nome della modernità certo….come se la modernità fosse di nostra esclusiva appartenenza, come se solo noi, in duemila anni, fossimo i… moderni…Proprio come quei giovani – svampiti – che credono che la gioventù sia una prerogativa loro e per sempre…

  17. macv scrive:

    Il complotto all’italiana che deve essere RIGOROSAMENTE e tradizionalmente fatto dai “servizi segreti deviati”, dall’alta finanza, dalla massoneria,e dallo Stato .
    ogni altro complottista è pregato di astenersi !

  18. Mau scrive:

    La Chiesa cattolica è un centro di potere che ha nella raccolta di denaro il suo scopo principale. Le opere religiose sono lo specchietto per le allodole, e in termini economici non sono certo il “core business” di questi signori ipocriti e peccatori (secondo i loro stessi parametri). Il Vaticano è animato da persone che non hanno nulla di più “spirituale” dei degni politici italiani loro compari, e non è indossando una tonaca o uno zucchetto che possono acquistare rispetto e santità. Per me è così evidente che mi meraviglio di quanti babbei vadano ancora dietro alle scorregge vaticane. Saluti! Baciamo le mani a Ratzinger.

  19. blancjaune scrive:

    Voglia il cielo che la mente raffinata non abbia assoldato anche il segretario personale del Papa. Non mi sembra tipo da cullare sogni di potere o di gloria, ma se l’obiettivo era la trasparenza, avrebbe anche potuto non tirarsi indietro… Povero Benedetto XVI!

  20. Eremita scrive:

    Questo blog sta diventando una gabbia di matti, ed io mi diverto come un matto, ora che ho capito la cosa.

  21. ritamir scrive:

    Non metto in dubbio che Benedetto XVI possa essersi “riconvertito” all’apertura verso il mondo auspicata dal Concilio Vaticano II, ma mi sembra che la storia dica che dapprincipio era un entusiasta sostenitore, per diventare poi un nemico irriducibile di ogni trasparenza o ammissione di colpa per i comportamenti dei chierici e della gerarchia (chiedere genericamente perdono è esercizio vuoto e peccaminoso: i peccati bisogna confessarli AD UNO AD UNO, che io sappia) . Ricordo il suo “la Chiesa non è una democrazia” e tante altre frasi (e comportamenti) di chiusura totale. Il segreto innanzi tutto: nulla si deve sapere, ma tutto si deve controllare con filtri appropriati. Quando si parla di verità, la si manipola a proprio piacimento; sembra che ci sia quella mondana e quella divina, distinte e separatissime. Ma Gesù non ha mai fatto questa distinzione: ha parlato di UNA SOLA VERITA’ che rende l’uomo libero. Pazienza: si vede che in Vaticano ci sono molti prigionieri.

  22. macv scrive:

    cara ritamir, il suo intervento fa capire come di solito un sacco di gente prende fischi per fiaschi. Questo Papa, dopo il pontificato del precedente che invece ha “messo tutto a tacere” , ha invece cercato di fare chiarezza e pulizia . Risultato? il Papa precedente è idolatrato e inneggiato come “Santo subito” e quello attuale è vituperato… Ma allora se la gente è così idiota , così ottusa , che dire? come diceva qualcuno “io non sono sono del mondo e voi non siete del mondo. il mondo vi perseguiterà come ha perseguitato me”

  23. macv scrive:

    cara ritami cerchi di far mente locale se le riesce su due fatti .
    1) quasi tutti gli scandali che sono “scoppiati” nel pontificato attuale hanno le loro radici nel pntificato precedente : i casi di pedofilia ( Da GPII trascurati o avallati) lo scndalo dei legionari di Cristo (da GPII protetto e avallato) lo scandolo dello IOR , lo scandalo diMarcinkus, lo scandalo della Orlandi.
    in pocheèparole QUESTO papa ha ereditato gli scandali non risolti del precedente Papa.
    Ma chi tutti i media vituperano e attaccano? Il pontefice attuale! E dove erano tutti media nei vent’anni passati??? Dove erano i media quando c’era GPII???Quali inchieste hanno fatto?
    C’è secondo lei della LOGICA IN QUESTO????

    • Sara scrive:

      Qualcuno mi spiega perchè ce l’avete così tanto con Giovanni Paolo II?
      E poi che nome diamo ai cattolici che pensano che lo spirito santo ci azzecchi un giro si e uno no? sedesperiamocheciprenda?
      Si scherza su, però povero Giovanni Paolo II…
      :-(

      • Reginaldus scrive:

        appunto, come fa ad azzeccarci ora con un SAN Pio V, un BEATO PioIX, e poi con un BEATO Giovanni 23, e un BEATO GiPI 2???? Mah!

      • lauraromana scrive:

        Cara sara, ” che nome diamo ai cattolici che pensano che lo Spirito Santo ci azzecchi un giro sì e un giro no?” Diamo il nome di “cattolici-però”, perché è sempre così che esordiscono.” sono cattolico, però…”; mentre si è cattolici, perciò:PERCIO’ si crede tutto quello che Dio ha rivelato e la Santa Chiesa ci propone a credere”; PERCIO’ si obbedisce al Papa, anzi si ama il Papa chiunque sia e comunque si chiami; PERCIO’ si è coerenti con i comandamenti riaffermati da Gesù e completati con i comandamenti dell’amore;PERCIO’ si ama la Chiesa nata dal Sangue Preziosissimo di Gesù Nostro Signore; PERCIO’ si difende la Verità anche quando è scomodo e politicamente indecente.
        Tutto il resto è fuffa.

    • stefano scrive:

      In effetti una logica c’è. Legga di quando i farisei volevano catturare Gesù nel tempio ma dovettero astenersi per paura della folla, perché lo riteneva un profeta. Obiettivamente, il carisma esercitato sulle masse da questo Papa non compara con quello di GPII, e il diavolo – che è un codardo – ha gioco facile a nascondersi dietro le masse che ora gridano “Barabba!”. Ha ragione Tornielli quando dice che per BXVI questa è l’ora delle tenebre.

      • Sara scrive:

        proprio logico logico non è.

        • stefano scrive:

          Stavo replicando a macv. Comunque a me pare logico nella logica di satana che se ne va per tornare al tempo stabilito.

          • Eremita scrive:

            Adesso c’è anche lo psicologo-criminologo di Satana che è in grado di anticiparne le mosse.

          • stefano scrive:

            A te non c’è neanche bisogno di anticiparti: l’eco delle tue scemenze ti precede e si riverbera per tutto il blog.

  24. ignazio scrive:

    Sono proprio curioso di come andrà a finire: incredibili tutte le coincidenze, ad esempio come il corvo viene scoperto proprio quando esce il libro. Chi gli ha tolto la protezione avrà pensato che non serviva più. Ora Tornielli pensa che la trama nasca all’interno del Vaticano. E può essere…ma io cerco di ragonare. Chi ha convinto il Corvo a tradire può aver usato solo tre armi: la prima, circonvenzione di tipo spirituale ( ovvero tradire per il bene della Chiesa etrc etc ) la seconda, ricatto ( personale o familiare, da verdersi ) in ultimo una bella compravendita- Se fosse quest ultima, chi ha tanto potere e tanti soldi? E come mai tutta questa buriana tutta insieme ( IOR, TOMBA DE PEDIS, CORVO )? Io penso che non posa bastare solo l’ipotesi lotta interna al Vaticano: qui il bersaglio è la Chiesa stessa. Almeno quella italiana: qui prodest?

  25. macv scrive:

    ma perchè ci stracciamo le vesti? ben venga un po’ di chiarezza e di trasparenza purchè non si ricada nell’ipocrisia. io sono convinto che al Papa Benedetto XVI non piacciano i segreti curiali, le beghe e le meschinerie di una masnada di uomini MEDIOCRI che lo attorniano! ben venga lo scandalo! dallo scandolo chi è onesto non ha nulla da temere! Se solo il Papa potesse cacciare via tutti a pedate, questi uomini mediocri che lo attorniano , ma purtroppo non può farlo…!!

  26. Marco N. scrive:

    Ormai solo ovvietà di quart’ordine su questo blog: fino a ieri il politically correct impediva al gestore di sbilanciarsi anche di un solo millimetro. Adesso che è sorpassato a destra e a manca anche dai pettegolezzi delle comari nelle piazze, spara a zero discorsi triti e ritriti. Via, un po’ di coerenza….

  27. Pingback: I “corvi” e la loro mente (Andrea Tornielli) | CatInfor.com

  28. disagiato scrive:

    A quanto si legge in ANSA (http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2012/05/26/Don-Vitaliano-Gabriele-capro-espiatorio-_6937916.html) perfino don Vitaliano della Sala la pensa un po’ come il Tornielli sul povero Gabriele… La trama del GOMBLOTTO si fa sempre più interessante. :D

    • Sara scrive:

      In questo i due estremi si toccano iperconservatori e progressisti la pensano uguale sulla curia. Come Bossi e Di Pietro che stanno insieme all’opposizione.

      • stefano scrive:

        Leggo dal link dello spocchioso che Don Vitaliano della Sala (stevemo scarz’ a chiaveche, ndr) ha dichiarato all’ANSA: “E’ finito schiacciato (Paolo Gabriele, ndr) tra chi chiede una Chiesa che non sia una sorta di super potenza, con le articolazioni e l’organizzazione proprie di una super potenza, e quanti vogliono una chiesa altra, evangelica, riformata, essenziale e povera (insomma, una chiesa con la c minuscola, ndr)”. Da dove si evince la presenza di iperconservatori?
        P.S.: chi va col disagiato…

  29. Ezechiele scrive:

    Bagnasco FC – AS Bertone 3-0

    V’invitiamo a non perdervi il secondo tempo del match valevole “la guida della Chiesa Cattolica”.
    BUONA VISIONE

  30. Eremita scrive:

    Ci manca solo Vespa con il plastico dell’appartamento del Paolino, e poi siamo al completo.

  31. Epi scrive:

    Mi pare che l’unica “mente raffinatissima” che possa convincere un devoto servitore del Soglio a prestarsi come capro espiatorio sia il Santo Padre, a cui più di tutti giova l’operazione; in un colpo sole, può finalmente far piazza pulita di incompetenti, ruffiani, nemici che gli hanno impedito completare il suo disegno. D’altro canto gli permette di assicurare forza al suo candidato a succedergli. Dovrebbero farci un film, e far Beato il “regista” di questa vicenda, perchè potrebbe essere un miracolo di rinnovamento. E’ altresì evidente che fatti ben più gravi ed insabbiati, come quello che tocca un neo-cardinale un pò pistolero, non vengano neppure menzionati.

  32. andre scrive:

    La verità è che una parte della Curia secondo me sta sbuffando perchè questo Papa sta durando troppo.
    Stanno cominciando a tramare in vista del prossimo, speriamo il più lontano possibile, conclave.
    Ovviamente perderanno, perchè lo Spirito Santo non sceglierà secondo le loro logiche.

    • bo.mario scrive:

      Lo spirito santo che sceglie un pope? venite giù dalla montagna con l’Ape? Non sapete perchè è stato scelto Razinger? lo spirito santo non ‘c’entrava niente. Se vi legge Dan Brawn ne fa tre libri sull’agomento. Un saluto.

      • stefano scrive:

        mario, mario, non hai mai letto “I miei pensieri non sono i vostri pensieri, le vostre vie non sono le mie vie. Quanto il cielo sovrasta la terra, tanto le mie vie sovrastano le vostre vie, i miei pensieri sovrastano i vostri pensieri”? Pertanto, anche se BXVI fosse stato eletto Papa per vendetta da chi lo odiava (tramando di farlo poi rovinare dall’alto scranno in un momento più favorevole all’elezione di candidati a loro più graditi), ciò non impedisce certo allo Spirito Santo di avvalersi di queste logiche umane per perseguire i suoi disegni. E io prego per il bene della Chiesa e del mondo che da questi scandali escano con le ossa rotte proprio questi traditori nell’ombra e che siano svelate le loro trame occulte. E che anche tu possa convincerti che nella Chiesa agisce e governa lo Spirito di Dio. Possa il Santo Padre regnare ancora a lungo sotto la protezione della Vergine Maria.

        • bo.mario scrive:

          Stefano dovresti sapere perchè è stato eletto Razinger. Devo averlo scritto molte volte, ti è sfuggito? Un saluto.

          • stefano scrive:

            No, non l’ho letto. Me lo diresti di nuovo?

          • macv scrive:

            Mario appartiene alla scuola di Scalfari, cioè di quelli che senza ironia ed autoironia sono convinti di avere le prerogative per giudicare dall’ALTO i pontefici romani !!
            Scalfari oggi su Repubblica fa un riassunto da par suo delle vicende della Chiesa da PIO XII a
            RATZINGER.
            Scalfari ovviamente sa tutto perchè è convinto di essere DIO, e con benevolenza paterna bacchetta questo Papa come “lezioso” però secondo lui, bontà sua, “sa scrivere bene e su Gesù si fa leggere”
            Oibò: se lo dice Scalfari ovvero l’alter-ego di Dio!

  33. Gian Leandro scrive:

    TUTTA QUESTA SITUAZIONE NASUSEANTE NELLA CHIESA LA MADONNA LO AVEVA RIVELATO ALL’INIZIO DEL XVII SECOLO, LEGGETE CON ATTENZIONE (E MEDITATE):
    DALLE RIVELAZIONI DI MADRE MARIANA TORRES (1563-1635), DA MEDITARE PROFONDAMENTE: “Nel XX sec. aumenteranno gli effetti dell’educazione secolare, che sarà una delle ragioni della mancanza di vocazioni sacerdotali e religiose…Il Sacro Sacramento dei Santi Ordini sarà deriso, oppresso e disprezzato…Il demonio cercherà di perseguitare i Ministri del Signore in ogni maniera possibile e agirà con crudele e sottile astuzia per sviarli dallo spirito delle loro vocazioni, corrompendo molti di loro. Questi sacerdoti corrotti, che saranno motivo di scandalo per i cristiani, faranno sì che l’odio dei cattivi cristiani e dei nemici della Chiesa Cattolica e Apostolica Romana ricada su tutti i sacerdoti…
    Questo apparente trionfo di Satana porterà enormi sofferenze ai buoni Pastori della Chiesa… Non ci sarà quasi più innocenza nei bambini, né pudicizia nelle donne, e in questo momento di grande miseria della Chiesa quelli che dovrebbero parlare rimarranno in silenzio.
    Ma Sappi, amata figlia, che quando nel ventesimo secolo il tuo nome sarà fatto conoscere, ci saranno molti che non crederanno, affermando che questa devozione non è gradita a Dio…
    Il Clero secolare lascerà molto a desiderare perché i sacerdoti diventeranno negligenti nei loro sacri doveri. Non avendo la bussola divina essi si allontaneranno dalla strada tracciata da Dio per i ministero sacerdotale e saranno attaccati ai beni e alle ricchezze…Quanto soffrirà la Chiesa durante questa notte buia! Mancando un Prelato e Padre che li guidi con amore paterno, dolcezza, fortezza, saggezza e prudenza, molti sacerdoti perderanno il loro spirito, ponendo le proprie anime in grande pericolo. Questo segnerà l’arrivo della Mia ora”.

    • Gian Leandro scrive:

      NB: LA MADONNA E GESÙ RIVELARONO ALLA BEATA MARIANA CIÒ CHE LA MASSAONERIA AVREBBE FATTO UN SECOLO PRIMA CHE QUESTA FOSSE ISTITUITA

      …Ma il Demonio si sarebbe servito di rinnegati diventati membri delle logge massoniche. E Gesù le mostrò come “L’ODIOSO CINGHIALE DELLA MASSONERIA ENTRAVA NELLA MERAVIGLIOSA E FIORENTE VIGNA DELLA CHIESA, LASCIANDOLA ANNIENTATA E IN COMPLETA ROVINA”.
      Fuori dei sensi, la beata Mariana “VIDE L’INFEDELTÀ DEI MINISTRI DELL’ALTARE ALLA LORO VOCAZIONE, E IL MODO INDEGNO COL QUALE ALCUNI SI ACCOSTAVANO AL DIVINO SACRIFICIO”.
      Il 2 febbraio 1624 la beata Mariana vide spegnersi d’improvviso la lampada lasciando nel buio la chiesa del convento in cui stava pregando in adorazione.

      La Vergine Maria le diede diverse spiegazioni profetiche.

      1. Le spiegò che “dalla fine del secolo XIX e nel secolo XX saranno propagate varie eresie …”. 2. La Madonna prosegue: “La luce della fede si estinguerà nelle anime per la quasi totale corruzione dei costumi. Vi saranno catastrofi fisiche e morali. Il piccolo numero di anime che di nascosto conserveranno il tesoro della fede e delle virtù soffrirà in modo indicibilmente crudele un prolungato martirio…Vi saranno momenti in cui tutto sembrerà perduto e paralizzato: questo sarà l’inizio della completa restaurazione”.
      3. “Lo spirito di impurità saturerà l’atmosfera come un oceano ripugnante, inonderà le strade, le piazze e i luoghi pubblici con incredibile libertà”.
      4. “Tramite il controllo su tutte le classi sociali, la setta massonica sarà così astuta da penetrare nel cuore delle famiglie per corrompere persino i bambini… Il male assalirà l’innocenza infantile, e in questo modo le vocazioni religiose saranno perdute, e questo sarà un vero disastro. Le comunità religiose abbandoneranno l’osservanza della regola. Vi saranno santi ministri dell’altare nascosti, frutti eccellenti di santità eroica. Gli empi dichiareranno una guerra crudele contro di essi coprendoli di insulti, calunnie e vessazioni. Ma essi come salde colonne rimarranno irremovibili, amati dal mio Figlio come parte più intima del suo Cuore. I sacerdoti del clero secolare diventeranno negligenti nei loro doveri, si allontaneranno dalla strada tracciata da Dio per il ministero sacerdotale, e saranno attaccati alle ricchezze…Mancando un Prelato e Padre che li guidi con amore paterno, dolcezza, fortezza, saggezza e prudenza, molti sacerdoti perderanno il loro spirito, ponendo le loro anime in grande pericolo. La tiepidezza dei consacrati ritarderà la venuta di questo Prelato e Padre”.
      5. La quinta ragione dello spegnimento della luce del santuario “è la negligenza di quelli che possiedono grandi ricchezze, i quali staranno a guardare con indifferenza la Chiesa oppressa, la virtù perseguitata e il male che trionfa…, e di quella gente che permetterà che il nome di Dio venga gradatamente fatto sparire, e aderirà allo spirito del male”.

      • stefano scrive:

        “Lo spirito di impurità saturerà l’atmosfera come un oceano ripugnante, inonderà le strade, le piazze e i luoghi pubblici con incredibile libertà”. Sembra tanto un riferimento al Gay Pride.

  34. Francesco scrive:

    Riferimento commento di Ignazio
    dice Ignazio “qui il bersaglio è la Chiesa stessa. Almeno quella italiana: cui prodest?”

    Ecco, appunto non ci vuole molto per capire che è la Chiesa tutta sotto attacco-
    cui prodest? potrebbe essere qualche apparato religioso diverso dalla Chiesa Cattolica Apostolica, ma Dio non lo permette.

  35. Eremita scrive:

    Adesso salta fuori anche la Mariana con nuove rivelazioni. Ma gli oracoli e le sibille non erano di matrice pagana? E quanti sono? Mi sembra ormai che sia meno pericoloso l’LSD che certe forme di religiosità.

    • stefano scrive:

      Almeno in questo, la profezia si è oggi avverata: “Ma Sappi, amata figlia, che quando nel ventesimo secolo il tuo nome sarà fatto conoscere, ci saranno molti che non crederanno, affermando che questa devozione non è gradita a Dio…”

    • Eremita scrive:

      Queste profezie si avverano sempre: basta scrivere una scemenza madornale, e poi anticipare che ci sarà qualche malvagio miscredente che non ci crede. Ma va bene così. Mamma Ebe e Vanna Marchi devono pur campare anche loro.

      • stefano scrive:

        E’ vero. La mamma dei miscredenti è sempre incinta.

        • Eremita scrive:

          A me consta che sono più numerose le madri dei gonzi, quanto a me preferisco che mi credano miscredente (e non lo sono affatto) piuttosto che gonzo, ma se a Lei sta bene militare nell’altra categoria, affare suo.

  36. peccatore scrive:

    Visto che le ipotesi sarebbero:
    -miserie private, vendute e comprate
    -carrierismi inteni alla curia
    -guerra tra bande ecclesiali (AS vs FC) per il potere prossimo venturo
    -malcostume generalizzato e diffuso tracimante nel suo squallore
    posto che, tutte insieme, si sono agitati i seguenti “venticelli”:
    -affare Orlandi-De Pedis, tombe e ossa
    -IOR e white list + San Raffaele
    -vatileaks e pubblicazioni accessorie
    e dato che a esserne danneggiati sono sostanzialmente:
    -il Santo Padre
    -la Chiesa Cattolica
    -la sorte dei cattolici perseguitati, massacrati ormai nell’indifferenza
    -la fede dei semplici
    perchè bisognerebbe scartare a priori altre ipotesi del tipo:
    -un potere mondiale ostile al Papa e alla Chiesa che ordisce un attacco
    -un potere storicamente ostile, dichiaratamente, statutariamente
    -un potere oscuro, articolato, i cui livelli sono impermeabili
    -un potere fatto ai piani bassi di faccendieri e trafficoni e via via di grand commis
    -un potere che ha il vertice dove oggi si manipola un’economia che per il 95% è finta, fatta di carta straccia spacciata per buona, chiedendo al 5% di economia reale il pagamento degli interessi necessari a dire che tutto vba ben madama la marchesa
    -un potere che della dittatura del relativismo è artefice, regista, poliziotto e giudice
    -un potere che sta per combinarne magari un’altra peggiore e che teme la vocina dell’unico grillo parlante rimasto attivo e più in forma che mai…
    eh no, di questo NOOON bisogna parlare. Il GOMBLOTTO è roba da bar o delle “miriane” . Magari del 1700 … ma sempre “miriane”.
    Ripetio un concetto già espresso: questi figuri sono al capolinea.
    Magari qui qualcuno li stima e scrive per far ridere del GOMBLOTTO.
    Rido pure io. Capolinea. Magari dopo il venerdì e sabato santo. Ma capolinea.

    • Sal scrive:

      Bella questa di peccatore: “perchè bisognerebbe scartare a priori altre ipotesi del tipo:-un potere mondiale ostile al Papa e alla Chiesa che ordisce un attacco”

      Forse voleva ricordare Ezechiele : “E in quanto a te, o ferito a morte, malvagio capo principale d’Israele, il cui giorno è venuto nel tempo dell’errore della fine, il Sovrano Signore Jehovah ha detto questo: ‘Rimuovi il turbante, e togli la corona. Questa non sarà la stessa. Innalza pure ciò che è basso, e abbassa pure l’alto. Una rovina, una rovina, una rovina ne farò. Anche in quanto a questa, certamente non diverrà [di nessuno] finché venga colui che ha il diritto legale, e a lui [lo] devo dare’.”</i< ( Eze 21.25)

      Sapeva che Nabucodonosor (un pagano) Re di Babilonia fu lo strumento nelle mani di Dio per punire il suo popolo ?
      “Poiché Jehovah l’Iddio d’Israele mi ha detto questo: “Prendi dalla mia mano questo calice del vino del furore, e lo devi far bere a tutte le nazioni alle quali ti manderò” E prendevo il calice dalla mano di Geova e [lo] facevo bere a tutte le nazioni alle quali Jehovah mi aveva mandato: cioè a Gerusalemme e alle città di Giuda e ai suoi re, ai suoi principi, per farne un luogo devastato, un oggetto di stupore, qualcosa a cui fischiare e una maledizione, proprio come in questo giorno; ( Ger. 25.15;17-18)

      Ma poi fu proprio il Re di Babilonia ad essere presa in esame e quella potenza mondiale non fu mai più riedificata come la profezia indica:
      ”E deve accadere che quando i settant’anni si saranno compiuti chiederò conto al re di Babilonia e a quella nazione’, è l’espressione di Jehova, ‘del loro errore, sì, al paese dei caldei, e certamente ne farò distese desolate a tempo indefinito. E di sicuro farò venire su quel paese tutte le mie parole che ho pronunciato contro di esso, sì, tutto ciò che è scritto in questo libro che Geremia ha profetizzato contro tutte le nazioni.” ( Ger, 25.12-13)
      Ancora oggi sono solo rovine. ( altro che Gomblotto)

  37. peccatore scrive:

    Dall’udienza generale del 15/11/1989 di Giovanni Paolo II

    «Dio ha costituito Signore e Cristo quel Gesù che voi avete crocifisso» (At 2,36).
    Le parole di Pietro avevano raggiunto i cuori, destandovi la convinzione quanto al peccato: l’inizio della conversione.
    «…dissero a Pietro e agli altri apostoli: “Che cosa dobbiamo fare, fratelli?”» (At 2,37). La domanda: dimostra la disponibilità della volontà .
    Si rivolsero a Pietro e anche agli altri apostoli, testimoni della stessa verità e incaricati della stessa missione. E anche significativo il fatto che essi li chiamarono «fratelli», facendo eco a Pietro, che aveva parlato con spirito fraterno nel suo discorso, nella cui ultima parte si era rivolto ai presenti con l’appellativo di «fratelli».
    Lo stesso Pietro risponde ora alla domanda dei presenti. E una risposta molto semplice, che ben si può definire lapidaria: «Pentitevi» (At 2,38).
    Con questa esortazione Gesù aveva iniziato la sua missione messianica (cf. Mc 1,15). Ora Pietro la ripete nel giorno della Pentecoste, con la potenza dello Spirito di Cristo.
    E il passo fondamentale della conversione operata dallo Spirito Santo, come ho sottolineato nell’enciclica «Dominum et vivificantem»: «Divenendo “luce dei cuori”, cioè¨ delle coscienze, lo Spirito Santo “convince del peccato”, ossia fa conoscere all’uomo il suo male (= il male da lui commesso), e, nello stesso tempo, lo orienta verso il bene… Sotto l’influsso del Consolatore si compie, dunque, quella conversione del cuore umano, che è condizione indispensabile del perdono dei peccati» (42).
    “Pentitevi”, sulla bocca di Pietro significa: passate dal rifiuto di Cristo alla fede nel Risorto. La crocifissione era stata l’espressione definitiva del rifiuto di Cristo, sigillato da una morte infame sul Golgota. Ora l’Apostolo esorta i crocifissori di Gesù alla fede nel risorto: «Dio lo ha risuscitato, sciogliendolo dalle angosce della morte» (At 2,24). Ormai la Pentecoste è la conferma della risurrezione di Cristo.
    L’esortazione alla conversione implica soprattutto la fede in Cristo-redentore. La risurrezione infatti è la rivelazione di quella potenza divina, che per mezzo della crocifissione e morte di Cristo opera la redenzione dell’uomo, la sua liberazione dal peccato. Se mediante le parole di Pietro lo Spirito Santo «convince quanto al peccato», lo fa «in forza della redenzione, operata dal sangue del Figlio dell’uomo… La lettera agli Ebrei dice che questo “sangue purifica la coscienza” (cf. 9,14). Esso, dunque apre allo Spirito Santo la via verso l’intimo dell’uomo, il santuario delle coscienze umane» («Dominum et vivificantem», 42). Pietro completa così il suo messaggio: «Pentitevi e ciascuno di voi si faccia battezzare nel nome di Gesù Cristo, per la remissione dei vostri peccati; dopo riceverete il dono dello Spirito Santo» (At 2,38).
    Qui sentiamo l’eco di quel che Pietro e gli altri apostoli udirono da Gesù dopo la sua risurrezione, quando aprì loro la mente all’intelligenza delle Scritture e disse: “Così sta scritto: il Cristo dovrà patire e risuscitare…” e nel suo nome saranno predicate a tutte le genti la conversione e il perdono dei peccati, cominciando da Gerusalemme» (Lc 24,45-47).

    Consiglio la lettura integrale (anche quella della settimana prima, 8 novembre).
    E’ il senso del “capolinea” di chi sceglie l’impenitenza finale. E non si pente.
    Gli “esperti” sono al XXXIII grado della piramide. Preghiamo oggi anche per loro.

    • Sal scrive:

      “«Dio ha costituito Signore e Cristo quel Gesù che voi avete crocifisso»” (At 2,36).
      Perché mai due titoli ? Signore e Cristo, ma non dice Dio ?

  38. peccatore scrive:

    Benedetto XVI ai Cardinali, 5 giorni fa:

    Anche nel mondo di oggi abbiamo bisogno di una “Ecclesia militans”, di una Chiesa che si impegni a sconfiggere il male:

    “Vediamo come il male vuol dominare nel mondo e che è necessario entrare in lotta contro il male. Vediamo come lo fa in tanti modi, cruenti, con le diverse forme di violenza, ma anche mascherato con il bene e proprio così distruggendo le fondamenta morali della società”.

    “Noi stiamo in questa lotta e in questa lotta è molto importante avere degli amici. Io sono circondato dagli amici del Collegio cardinalizio: sono i miei amici e mi sento a casa, mi sento sicuro in questa compagnia di grandi amici che stanno con me e, tutti insieme, con il Signore”.

    “Andiamo avanti, il Signore ha detto: ‘Coraggio! Ho vinto il mondo’. Siamo nella ‘squadra’ del Signore, quindi nella ‘squadra’ vittoriosa”.

    Parole di chi “la sa lunga”…

    C’è una donna in procinto di schiacciare DEFINITIVAMENTE la testa al rettile…

  39. friend scrive:

    Ecco alcune piste per trovare la vera “mente” dietro ai corvi:

    - una persona che non si preoccupa se la tenuta del governo della Chiesa viene messa in discussione (non cercherei tra i cardinali)

    - uno di quelli che circondano i cardinali e negli ambienti laici si riempiono la bocca delle loro amicizie e connessioni, salvo poi utilizzare la Chiesa solo per i loro affari

    Da rileggere attentamente il libro di Nuzzi… ci sono delle lacune molto interessanti.

  40. peccatore scrive:

    OGGI E’ FESTA ! Stamattina stavo meditando sulle Letture di oggi quando una colomba si è divertita a svolazzare sul ramo più vicino. Poi ha puntato diritto verso di noi, scomparendo alla vista oltre il tetto; pochissimi secondi dopo è ritornata, appoggiandosi ancora sul ramo. Vedevo i miei che si raccontavano un episodio accaduto tempo fa, piegati in due dalle risate, fino alle lacrime di gioia.

    Quando Pietro e gli apostoli iniziarono a parlare in modo che gente di ogni lingua poteva intendere bene che cosa dicevano ci fu chi la mise in barzelletta. Un galileo di quei tempi aveva un accento inconfondibile, pesante e forse anche un po’ buffo (“il gomblotto”). Sentirli esprimersi in “cirenaico” o in “cappadocio” a qualcuno dovette farli sembrare “pieni di vino nuovo”. In realtà lo scherno esprimeva una verità: il vino, sangue versato nel calice da Gesù per la Nuova Alleanza, era ora divenuto motivo della loro “cioia”, colmando (come alle nozze di Cana) una carenza che rischiava di mandare a monte la festa degli sposi. Il vino, che è il frutto della vite, cioè dei tralci che non sono staccati dalla vite, è l’offerta della vita di Dio incarnato per redimerci dal peccato, risorgendo dalla morte liberamente accettata per fare la Volontà del padre, di salvarci. E’ l’ora terza, in pieno mattino di una domenica: Pietro e gli altri poliglotti non sono ubriachi. Spiattella la profezia di Gioele, dice Gesù crocifisso e risorto, lo dice alla “destra del Padre” (il che, durante il processo notturno di Gesù gli valse la condanna) e -senza indulgere a recriminazioni- apre incondizionatamente a tutti le porte della salvezza, pur ricordando ad ognuno le responsabilità sull’accaduto.
    Ma senza limiti d’amore: “la promessa è per voi, i vostri figli e per quanti sono lontani!”. Concludendo secco: “Salvatevi da questa generazione perversa”.
    Pentecoste: profezie compiute, fatti, un’esortazione precisa. AMEN

  41. disagiato scrive:

    Tornielli indaga di suo e fa cantare un po’ di gente anonima: http://vaticaninsider.lastampa.it/homepage/vaticano/dettaglio-articolo/articolo/vatleaks-vaticano-vatican-15426/

    Si vede che bisogna portare a casa la pagnotta.

  42. andre scrive:

    Mi sono sempre chiesto: come si conciliano le parole di Gesù: “il Figlio dell’uomo, quando verrà, troverà la fede sulla terra?” e “le porte degli inferi non prevarranno sulla Chiesa”?
    Le prime “pessimiste” le seconde piene di speranza..forse che la Chiesa esisterà sempre, ma alla fine dei tempi sarà ridotta ad un gregge piccolissimo, da far dire che la fede sarà quasi scomparsa?
    Mah

    • stefano scrive:

      E’ proprio così. Ma nessuno sa quando.

      • Sal scrive:

        “Così anche voi, quando vedrete tutte queste cose, sappiate che egli è vicino, alle porte. Veramente vi dico che questa generazione non passerà affatto finché tutte queste cose non siano avvenute. Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno affatto.”</i< ( Mt. 24.33-35)
        Cos’era che bisognava vedere ?

    • Sal scrive:

      @ andre
      “Mi sono sempre chiesto: come si conciliano le parole di Gesù: “il Figlio dell’uomo, quando verrà, troverà la fede sulla terra?” e “le porte degli inferi non prevarranno sulla Chiesa”? Le prime “pessimiste” le seconde piene di speranza..”

      Se permette provo a spiegare:
      “ Quindi proseguì, dicendo loro un’illustrazione sul bisogno di pregare sempre e non perdersi d’animo. Disse: “In una città c’era un giudice che non aveva timore di Dio e non nutriva rispetto per l’uomo…..Tuttavia, quando il Figlio dell’uomo arriverà, troverà veramente la fede sulla terra?” ( Lc 18.1-8)
      Poiché le corti giudaiche erano composte da almeno 3 membri giudicanti, un giudice unico era certamente un giudice “romano” un gentile non ebreo,(infatti non aveva “timore del Dio” giudeo, e non aveva “rispetto per l’uomo” considerando i giudei in modo distaccato, molto fanatici e piantagrane). Malgrado non fosse quindi un giudice affidabile, dal punto di vista giudaico, quel giudice prese un provvedimento per fare giustizia alla vedova. Dio farà sicuramente meglio di quello; sarà più celere di quello romano e più imparziale. Si tratta di insistere come la vedova. Senza perdersi d’animo.

      “E io ti dico: Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia chiesa e le porte degli inferi non prevarranno contro di essa.” ( Matt.16.18)
      “La mia chiesa” di Joshua(Gesù) non è la chiesa cattolica (perché quella dicono è fondata su Pietro, ma Joshua Gesù parla della “sua”) Quella cattolica è identificata con la curia e il magistero vaticano, mentre la chiesa fondata da Josha( Gesù) ” la sua” è quella di cui Lui è la pietra angolare. (Efe 2.20) E non potrebbe essere diversamente. E’ evidente, e del tutto ovvio che gli inferi non possono prevalere in quanto Lui e solo Lui, poteva, con la sua morte sconfiggere gli inferi. (Pietro nonpoteva farlo) E Lui ha già sconfitto l’inferno (o la morte) essendo l’inferno, (inferus) il luogo sotto terra dove vanno a finire i morti e dove andò anche Joshua(Gesù) quandò morì.”Ma se Cristo non è stato destato, la nostra predicazione è certamente vana, e la nostra fede è vana”</i< (1Cor. 15.14)

      Inoltre, “Il mare diede i morti che erano in esso, e la morte e l’Ades diedero i morti che erano in essi, e furono giudicati individualmente secondo le loro opere. E la morte e l’Ades furono scagliati nel lago di fuoco.” ( Riv. 20.13-14) Se la morte e l’Ades (o Inferno o luogo dei morti) vengono distrutti non hanno più la possibilità di prevalere o sconfiggere gli uomini che formano “la Chiesa di Dio” o popolo di Dio ( Atti 20.28; 1 Cor 1.2) Così da un punto di vista spirituale la risurrezione è come se fosse già avvenuta (quando c’è una nuova nascita d’acqua e di spirito) ( Riv. 20.6) – “A meno che uno non nasca d’acqua e di spirito, non può entrare nel regno di Dio” ( Gv. 3.5) Ma ne seguirà un’altra quando : – “ Non vi meravigliate di questo, perché l’ora viene in cui tutti quelli che sono nelle tombe commemorative udranno la sua voce e ne verranno fuori, quelli che hanno fatto cose buone a una risurrezione di vita, quelli che hanno praticato cose vili a una risurrezione di giudizio” ( Gv.5.28)

      Quindi il giudizio del Giudice più grande di quello romano è già avvenuto avendo risorto Joshua(Gesù) ed è in corso di ulteriore adempimento per coloro che non si perdono d’animo e continuano a cercarlo insistendo senza stancarsi come la vedova.

  43. andre scrive:

    Riporto le parole del cardinal Martini di oggi: “Il papa è stato tradito come Gesù. Chiediamo perdono”.

    • Reginaldus scrive:

      come Gesù? un po’ di decenza, prego ! ( anche di Mussolini dicevano così….)

    • Sal scrive:

      Ma non dovrebbero chiedere perdono quelli che l’hanno tradito ? Che c’entrano gli altri ? Non si può chiedere perdono per gli altri, il pentimento deve essere individuale non funziona per interposta persona.

      • stefano scrive:

        Dopo aver letto il commento di Sal, profondamente turbato per l’enormità commessa, Nostro Signore Gesù ha chiesto umilmente di poter fare ammenda per il grave errore, e, assicurando che tali circostanze non avranno mai più a ripetersi, chiede sin da ora di considerare nulla la richiesta di perdono che tanto ingenuamente ebbe a rivolgere al Padre sulla croce “Padre perdona loro perché non sanno quello che fanno”.

        • Sal scrive:

          @ stefano
          Intelligente riflessione la sua sig. Stefano. Molto. Complimenti davvero. Apprezzabile anche lo stile. Sembrerebbe darle ragione lo ammetto, ma lei ha dimenticato un aspetto cruciale relativo a questa richiesta: “ non fu accolta” infatti solo pochi anni dopo, il tempio fu completamente distrutto con tutte le registrazioni legali che certificavano l’appartenenza di quel popolo ad un sistema che non sarebbe mai più esistito. – Il Dio non aveva ascoltato la preghiera di suo figlio.

          Quindi è vero che Joshua(Gesù) pregò il Padre di perdonare, ma fu inefficace. Ora osservando meglio, la questione svela un importante aspetto della vicenda, che se collegata alle parole di Giovanni le permette di completare il quadro. – “E questa è la fiducia che abbiamo verso di lui, che qualunque cosa chiediamo secondo la sua volontà, egli ci ascolta.” ( 1Gv.5.14) – “Secondo la Sua volontà” significa che in quel caso non era sua volontà. Che si può pregare ma si può non essere esauditi perché non rientra nel progetto di Dio.
          E’ del tutto normale pregare in favore di altri, e dimostra una personale attitudine all’altruismo, ma come si vede non sempre riesce, a maggior ragione quando nella vicenda deve essere preso in esame “il pentimento” che non può che essere “personale.” Non ci può essere un ‘assoluzione con pentimento per interposta persona, o senza pentimento. Rimane la richiesta di favore per un’eventuale cancellazione o riduzione di pena, ma il pentimento non può che essere personale.
          “Producete dunque frutto degno di pentimento; e non presumete di dire a voi stessi: ‘Per padre abbiamo Abraamo’. ( Mt. 3.8-11)

          “portai il messaggio che dovevano pentirsi e volgersi a Dio, facendo opere degne di pentimento”( Atti 26.20)
          Spero di aver reso chiaro il senso.

  44. Reginaldus scrive:

    Vedendo ancora oggi il per tanti papa giorno di Pentecoste parato con quella stola a croci templari, mi viene ancora impellente la domanda: che ci fa quella fiaccola di traverso ad esse croci ??? Qualcuno tra i devoti papalini ad ogni costo, che guai alla sede vacante!, mi saprebbe cortesemente dare una risposta??? (e magari, da quando ci siamo, anche sul senso del suo riferimento alla Torre di Babele, quando questa immagine ha a che fare con la confusione delle lingue piuttosto che con la sottrazione dei ‘pizzini’…Forse per distogliere l’attenzione dal vero artefice della confusione di esse lingue nella moderna ‘casa di Dio’, della quale si evoca la saldezza delle fondamenta sulla roccia, mentre quella roccia si è provveduto diligentemente a disintegrare????…)

    • Squilpa scrive:

      Ma questo bravo vecchietto non è capace neppure di guardarsi le tasche e vorrebbe insegnare a tutti noi come si vive?

    • antonella lignani scrive:

      Caro Reginaldus, non so perché parla di stole con croci templari e fiaccole. A me sembra che avesse il pallio fissato con delle spille,

      • Cherubino scrive:

        a parte il fatto che non si trattava strettamente di una “croce templare”, ma di una “croce patentata” molto più simile a quella degli Ospitalieri che non a quella dei Templari, che aveva le braccia più sottili e lunghe.
        In ogni caso, Croci di quel tipo se ne trovano molte nell’arte biznatina.

      • Reginaldus scrive:

        guarda bene… e dimmi cosa vedi…sinceramente… altro che spille… (uno spillone a fissare ogni croce???)

        • Reginaldus scrive:

          per cherubino (che non c’entra mai la risposta, perché ama fare lo gnorri …e non pagare dazio ):

          invece che perdersi sul tipo di croce, mi dica che ci fa la fiaccola di traverso – il tipo di croce è ininfluente…

          • Reginaldus scrive:

            scusate: da leggere che non ‘centra’ mai la risposta…

          • Cherubino scrive:

            se non le rispondo i casi sono tre:
            1) le ha già risposto qualcun altro (come in questo caso);
            2) la domanda è sbagliata
            3) ho cose più importanti da fare (per fortuna) o altri post che mi sembrano più meritevoli di attenzione (non penserà mica di essere al centro dell’universo ?).

            Comunque, se vuole, la fiaccola anche a me sembra una semplice spilla che tiene ferma la stola sulla spalla e all’incrocio dei due bracci. le due posizioni sono del resto evidenti.
            E comunque, anche fosse un simbolo, può ben avere un significato evangelico: le dieci vergini saggie, la Parola “lampada ai miei passi”, la Sapienza della Croce ecc. ecc.
            E’ il suo “occhio malvagio” (=invidioso) che vi fa vedere qualcosa di cattivo.

          • Reginaldus scrive:

            se il cherubico mio interlocutore vuole rispondermi, sia gentile di centrare la risposta sulla domanda, altrimenti taccia ( non sono il centro, e quindi non è obbligato a ronzarci intorno ). E dato che ci siamo, che bella questa sua chiesa rinnovata da capo a fondo dal concilio suo : Calvi Sindona la povera Orlandi, un papa morto ammazzato pare, una guardia svizzera morta ammazzata certamente, Marcinkus e ora… il banchiere licenziato e il maggiordomo incarcerato…E i corvi… Una vera chiesa-casino..Se la goda pure…. Se questa è la primavera, potevamo tenerci l’inverno…

            Provi a dare se può una spiegazione sensata su quelle fiaccole di traverso sulle croci ( non certamente croci latine, spero convenga…) guarda caso non certamente croci latine…)

  45. xagena scrive:

    …………….ma nei sacri palazzi potevano cercarsi un “colpevole” più credibile???ma dai il maggiordomo………………………………….!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    • bo.mario scrive:

      Xagena hai centrato il problema. Quì si scrivono paginate di depistaggi pur di giustificare la gestione chiesa… Tu a Roma hai sentore più diretto di quelli che scrivono senza sapere o fanno finta. Bentornata e ciao.

  46. Lamennais scrive:

    PER SIMONE. Mi devo arrendere e seguire la raccomandazione dei rabbini: non discutere con uno sciocco, chi assiste potrebbe non capire la differenza.

    • Simon de Cyrène scrive:

      Quod erat demostrandum, gentile Lamennais: dopo l’assenza di contragomenti, Lei si concentra sugli errori di italiano per poi finire all’insulto gratuito.
      Tipico e penoso: si scelga un altro nominognolo in futuro.
      In Pace

  47. peccatore scrive:

    Accipicchia! Ho saputo che ad ottobre Ildegarda di Bingen sarà proclamata “Dottore della Chiesa”. Questa donna dell’XII secolo era, tra l’altro, una mistica. Ci ha lasciato delle “notizie” molto interessanti. Per esempio (qui a parlare è Dio Padre) che: “Mio Figlio è venuto al mondo quando la giornata della durata dei tempi era nel momento che corrisponde all’intervallo fra l’ora nona e quella dei vespri”. E ancora: “Il figlio della perdizione [l'Anticristo], che regnerà per pochissimo tempo, verrà alla fine della giornata della durata del mondo, nel tempo corrispondente a quel momento in cui il sole è già scomparso dall’orizzonte”… “Il figlio della perdizione è questa bestia molto cattiva che farà morire quelli che si rifiuteranno di credere in lui; che si assocerà i re, i principi, i grandi e i ricchi; che disprezzerà l’umiltà ed avrà stima solo per l’orgoglio; che infine soggiogherà l’intero universo con mezzi diabolici”.
    “Sembrerà che egli agiti l’aria, che faccia discendere il fuoco dal cielo, produrre dei lampi, il tuono e la grandine, rovesciare le montagne, seccare i fiumi, spogliare il verde degli alberi, delle foreste e renderglielo in seguito. Sembrerà pure che egli faccia ammalare gli uomini, che guarisca gli infermi, che cacci i demoni, e talvolta resusciti i morti, facendo in modo che un cadavere si muova come se fosse in vita. Tuttavia questa specie di risurrezione non durerà mai più di un’ora, perchè la gloria di Dio non ne soffra”. “Conquisterà molte persone dicendo loro: «Voi potete fare tutto ciò che vi piace; rinunciate ai digiuni; è sufficiente che voi mi amiate, che sono il vostro Dio»”.
    “Respingerà il battesimo ed il Vangelo e deriderà tutti i precetti che la Chiesa ha dato agli uomini per conto Mio”.

    E oggi nell’omelia di Pentecoste il Santo Padre ha ricordato Babele: un unico popolo si trovò a parlare lingue diverse, mentre la Pentecoste fa sì che popoli di lingue diverse si comprendano. Il Santo Padre ha ricordato che l’uomo d’oggi, capace di prodigi ben maggiori di quelli che riunì i costruttori della torre/piramide (squadra e compasso non mancano mai quando c’è da sfidare Dio…) farebbe pensare inutile persino pregare. “In questa situazione, pregare Dio sembra qualcosa di sorpassato, di inutile, perché noi stessi possiamo costruire e realizzare tutto ciò che vogliamo. Ma non ci accorgiamo che stiamo rivivendo la stessa esperienza di Babele”.

    Se il Signore non costruisce la città invano i massoni mettono pietra sui pietra…
    Oscuri mestatori della tenebra… Al capolinea (in base all’orologio di Santa Ildegarda).
    E’ l’ora che pia la squilla fedel. Ave Maria…

    • Squilpa scrive:

      Tenetelo sotto sorveglianza , costui, potrebbe essere pericoloso : me lo immagino con gli occhi sbarrati a guardare nel vuoto, salmodiando……
      Forse, era così Ignazio di Loyola…..
      Che gente!

  48. Lamennais scrive:

    PER STEFANO. Era ben chiaro il tono ironico di quel che scriveva. Lei chiede la mia opinione, capirà bene che qui non c’è lo spazio per toccare una vicenda così spinosa come il tradimento di Giuda. Ma telegraficamente le dico:
    1) il collegamento che lei fa al tradimento di Giuda lo trovo calzante. Gli scandali hanno cominciato a colpire la comunità di Gesù fin dall’inizio.
    2) Nel muovere i suoi primi passi la Chiesa dovette sperimentare la presenza del male e del perseguimento di propri fini personali AL SUO INTERNO. L’attaccamento al raggiungimento di un proprio scopo determinò il tradimento. Oltre a Giuda ci metta anche San Pietro, bravo nel depistare, tanto che è stato detto che la diplomazia vaticana nacque la notte della cattura di Gesù, dal dialogo di Pietro con la serva. Serva: “io so chi sei, sei uno dei suoi seguaci”, Pietro: “io non so quel che tu dici” (ricordo per i più papisti del papa, che su questo blog si impancano a giudici degli altri, che questa battuta è stata forgiata dal cardinale Domenico Tardini, Segretario di Stato, e non dai nemici esterni alla Chiesa, gli unici che fanno male alla Chiesa). I biblisti commentano unanimemente che nei passi evangelici su Giuda è evidente un autentico sgomento della prima comunità davanti al fatto che la cattura di Gesù fu resa possibile da uno degli apostoli; la comunità solo molto lentamente rielaborò la vicenda del traditore cercandole un significato teologico.
    3) D’altro lato questa vicenda suscita nel credente un interrogativo assillante su Gesù. E’ stato incapace di scegliersi i suoi collaboratori? Coloro che hanno assalito la figura di Gesù, a cominciare da Celso (III sec.) hanno sempre ridicolizzato Gesù dicendo che non era stato nemmeno capace di scegliersi gli amici.
    Ma tornando alle vicende di questi giorni la invito a leggere quanto hanno scritto Camillo Langone sul Foglio di ieri (sabato 26 maggio) e lo storico Alberto Melloni sul Corriere della Sera sempre di sabato 26 maggio. Il primo, con il suo stile malinconico irridente, coglie bene la drammaticità del momento; il secondo fa un’analisi veramente penetrante, come da par suo.

    • Simon de Cyrène scrive:

      Debbo scusarmi con Lamennais: credevo che aveva scelto questo nomignolo per riferirsi agli anni dello “splendore” dell’intellettuale a cui rimanda mentre invece lo ha fatto riferendosi ai suoi ultimi anni, quelli della confusione e dell’eresia.

      In effetti, ecco un’esempio di intervento dove la confusione è maestra.
      E’ ovvio, gentile Lamennais, che un tradimento ha SEMPRE luogo all’ INTERNO: sennò, che tradimento sarebbe?

      La questione non è sapere se Giuda era all’interno del circolo intimo di Gesù, ma “cui prodest” questo tradimento aldilà degli interessi immediati : in questo caso ai mandanti di Giuda, colora che gli hanno pagato i trenta denari d’argento.

      Non si può sfuggire alla domanda “cui prodest” il tradimento dell’infido maggiordomo : e la risposta la più semplice è che questo tradimento dei “corvi” durante tutti questi mesi era a solo beneficio di chi odia la Chiesa e vuole indebolirla in quanto istituzione e la risposta la più ovvia sono i massoni e/o altri poteri temporali.

      Più su, ho citato Obama il quale cerca di indebolire la Chiesa istituzionale nel suo stesso paese ma anche in Italia si guardi già quanto già gioiscono le testate anti-cattoliche e certi parlamentari anti-vaticani. Anche se posso concepire lotte di cordate tra cardinali e altri prelati, vedo male come possa ad essi giovare un indebolimento dell’istituzione ecclesiastica stessa ammeno di essere deli ultra -modernisti imbevuti di ideologia superprogressista anti-ecclesiastica.
      In Pace

  49. Teseo scrive:

    Qui mi pare molto indicata la logica del cui prodest. Distruggere la Chiesa puntando direttamente al papa, questa è la novità dei tempi ultimi. Le forze nemiche sono esterne, si, ma ormai la rete degli infiltrati, e ai massimi gradi, è diventata affollatissima e costituisce una gerarchia interna che si ammanta delle vesti ufficiali, comprese quelle cardinalizie. Guardiamo alla CEI come potere parallelo e capiremo tant cose.

    • Simon de Cyrène scrive:

      Fermo restando il fatto che le carte trafugate sono state confidate a Nuzzi che non è un vaticanologo: se la “mente” del tradimento fosse stato qualcuno all’ ‘”interno” sembrebbe stato più logico darle a degli specialisti della questione e non a questo giornalista.
      Che ne pensa?
      In Pace

    • Simon de Cyrène scrive:

      Se il “mandante” fosse stato un prelato, perchè quelle carte trafugate sono state invece consegnate ad un giornalista che non è un vaticanista?
      Il fatto che sia Nuzzi ad averle ricettate sembrerebbe che le “connessioni” siano altre che quelle usuali.
      Che ne pensa?
      In Pace

  50. Cherubino scrive:

    A me sembra che si stia capendo ora che senso aveva il caso Boffo, il quale nacque da informazioni poi rivelatesi errate o inesatte e che, se ricordo bene, faceva seguito ad un documento anonimo che circolava già negli ambienti Vaticani.
    A me parve subito una sorta di avvertimento, un “invito che non si può rifiutare” da parte della fonte rimasta poi oscura. Era come dire: “possiamo colpire la Chiesa sul piano pubblico se non fate il nostro gioco …”.
    A mio parere per spiegare i fatti di oggi bisogna guardare il quadro socio-politico italiano di quei giorni.

    • Teseo scrive:

      Il caso Boffo, cui fece da megafono Feltri, fu soprattutto legato alla politica dell’epoca. Nei fatti Feltri danneggiò in questo modo la politica di Berlusconi e i suoi rapporti col Vaticano (non a caso Feltri è una pedina della massoneria)

    • john coltrane scrive:

      Molto probabile che la sua analisi sia corretta, mr Cherubino.
      Saluti.

  51. Squilpa scrive:

    Pare che anche la giovane Manuela Orlandi sia stata soppressa a fronte di un’altra torbida vicenda di natura passionale e criminale.
    Il caso Boffo, le sconcezze dello IOR, quest’altra faccenda di gialli e veleni, gettano quotidianamente luce sulla palude mefitica che è la chiesa cattolica.
    E non da un giorno, ma da quindici secoli.
    E’ sempre la stessa storia.
    E ci sono degli ingenui che si meravigliano sempre!

  52. Eremita scrive:

    Qui c’è un sacco di gente come il Cirenaico che sostiene che le leggi civili devono adeguarsi alle leggi della chiesa, anche per coloro che non sono cattolici,senza ricordare l’esortazione di Paolo ad essere osservanti in primis delle leggi civili. Obama che c’entra? ha impedito a qualcuno di confessarsi e di andare a messa?

    • Lamennais scrive:

      Ottimo! “qui c’è un sacco di gente [...] che sostiene che le leggi civili devono adeguarsi alle leggi della chiesa”. Sa come si chiamano costoro con termine tecnico? Cattolici intransigenti. Plaudo alle sue parole.