Teologia di Mueller e risposte di Bux

Cari amici, su Vatican Insider ho appena pubblicato un’articolata intervista con il teologo don Nicol Bux, dedicata ad approfondire i brevi estratti delle opere o dei discorsi del vescovo Gerhard Müller fatti circolare in questi mesi per ostacolarne la nomina e rilanciati ora, dopo l’avvenuta nomina a Prefetto della Congregazione per la dottrina della fede.

I brevi estratti delle opere di Müller sono pubblicati anche sul sito italiano della Fraternità San Pio X, che arriva a tacciare il nuovo Prefetto addirittura di eresia. Don Bux è consultore della Congregazione per la dottrina della fede, è consultore dell’Ufficio delle celebrazioni litiurgiche del Papa.

Vi propongo le sue risposte e riflessioni. Mi permetto di chiedere a tutti i commentatori di moderare i toni e di evitare il sarcasmo e gli attacchi personali.

Condividi:
  • Facebook
  • Twitter
  • email
  • Print
Pubblicato il da Andrea Tornielli Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

148 risposte a Teologia di Mueller e risposte di Bux

  1. minstrel scrive:

    Grazie Dr. Tornielli!!!

  2. minstrel scrive:

    Appena gustata tutta: una meraviglia Dr. Tornielli, davvero. Grazie ancora!

  3. Reginaldus scrive:

    Su, Dott. Andrea, non le pare troppo per la nostra pazienza – voglio dire di quella degli antimuelleriani- portare a sostegno di quella nomina e di quella persona la figura di uno “dei più stimati collaboratori di Benedetto XVI, nonché consultore di quella stessa congregazione che avrà presto sui capo l’esimio – si fa per dire – Mueller tedesco??? E’ un po’ come se a difesa del vino che vende l’oste chiamasse la sua stimata consorte….

  4. macv scrive:

    Insomma: o il Vescovo Muller non è quell’eterodosso che alcuni dicono, e allora sbaglia chi è entrato in fibrillazione al sentine della sua nomina, oppure lo è ma siccome è stato ormai nominato ci si arrampica sugli specchi per difenderlo…
    non so sinceramente quale sia l’ipotesi vera.. chi vivrà vedrà.. inoltre ricordiamoci sempre che un uomo non è un monolite che non cambia mai idea, può darsi che un Muller maturo e preposto alla Dottrina della fede sia più prudente e ponderato e non avalli più certe affermazioni diciamo “audaci” di un Muller più giovane.. anche i teologi, nel loro piccolo, possono mutare parere!! ripeto chi vivrà vedrà e le critiche e le difese ad oltranza sono come minimo premature…

  5. Gianpaolo1951 scrive:

    Dall’intervista a Monsignor Bux – soprattutto nella parte finale – io rilevo solo supposizioni tipo “credo che l’abbia fatto…” e auspici “opererà secondo lo spirito e la lettera del Motu proprio.”, ma nessuna affermazione che possa considerarsi tale!…
    Per me, l’intervista non cancella i dubbi…, ragion per cui – a tal proposito – vale poco o praticamente un bel nulla!!!

  6. Andrea Tornielli scrive:

    Eh no, caro Gianpaolo. Le risposte entrano nel merito delle citazioni con considerazioni teologiche. Non varranno un bel nulla per lei, a me sono servite…

    • luciano27 scrive:

      dottore,doveroso il suo invito alla moderazione dei termini: in molti commenti abbondano disprezzo e insulti ,non degni di chi si dice cristiano. Penso, da un punto di vista esterno cioè di quelli che dovrebbero essere evangelizzati,che negli articoli e specie nei commenti manchi quello spirito evangelico di cui si parla tanto ma che qui si riduce a contrasto talvolta astioso di interpretazioni

  7. Sal scrive:

    “La Chiesa confessa la verginità reale e perpetua di Maria ma non si addentra in particolari fisici; né pare che i concili e i padri abbiano detto diversamente.”
    ( Don Nicola Bux)

    Ma l’avrà letto bene il catechismo ?
    “499 L’approfondimento della fede nella maternità verginale ha condotto la Chiesa a confessare la verginità reale e perpetua di Maria anche nel parto del Figlio di Dio fatto uomo. ”
    “510 Maria è rimasta « Vergine nel concepimento del Figlio suo, Vergine incinta, Vergine nel parto, Vergine madre, Vergine perpetua »:” –
    Don Bux si sta contraddicendo il catechismo.

    “«il corpo e il sangue di Cristo non indicano componenti materiali della persona umana di Gesù nel corso della sua vita o della sua corporeità trasfigurata. Qui, corpo e sangue significano la presenza di Cristo nei segni del medium costituito da pane e vino».” ( Don Nicola Bux)
    Anche sotto questo aspetto il catechismo non è d’accordo :

    “1333 Al centro della celebrazione dell’Eucaristia si trovano il pane e il vino i quali, per le parole di Cristo e per l’invocazione dello Spirito Santo, diventano il Corpo e il Sangue di Cristo.[...] fino al suo glorioso ritorno, “ Qui si dice “diventano corpo e sangue ” non si dice sono “segni”
    “1367 Il sacrificio di Cristo e il sacrificio dell’Eucaristia sono un unico sacrificio: « Si tratta infatti di una sola e identica vittima e lo stesso Gesù la offre[...] « E poiché in questo divino sacrificio, che si compie nella Messa, è contenuto e immolato in modo incruento lo stesso Cristo,”
    Non si può immolare un simbolo in sostituzione di Cristo

    “1374 Il modo della presenza di Cristo sotto le specie eucaristiche è unico.[…] Nel Santissimo Sacramento dell’Eucaristia è contenuto veramente, realmente, sostanzialmente il Corpo e il Sangue di nostro Signore Gesù Cristo, con l’anima e la divinità e, quindi, il Cristo tutto intero . « Tale presenza si dice “reale” non per esclusione, quasi che le altre non siano “reali”, ma per antonomasia, perché è sostanziale, e in forza di essa Cristo, Dio e uomo, tutto intero si fa presente ». “

    Evidentemente Don Nicola Bux non ha letto bene. Forse si sarà sbagliato.

    “Comunque il concilio Tridentino non vede contraddizione tra il modo naturale della presenza di Cristo in cielo e quello sacramentale di essere in molti altri luoghi. Tutto ciò è stato ribadito da Paolo VI nella sua purtroppo dimenticata enciclica Mysterium Fidei. Non bastano i sensi ma ci vuole la fede. È mistero della fede».” (Don Nicola BUx)
    Questo è un argomento molto interessante, perché si dice che la questione della presenza è “Misteriosa” e ci vuole la fede (che è una speranza) per decidere se partecipare o meno. Ma qui non si tiene conto di un piccolo grande particolare :

    Dice L’apostolo: “Perciò chiunque mangia il pane o beve al calice del Signore in modo indegno, sarà colpevole verso il corpo e il sangue del Signore. Ciascuno, dunque, esamini se stesso e poi mangi del pane e beva dal calice; perché chi mangia e beve senza riconoscere il corpo del Signore, mangia e beve la propria condanna.” (1 Cor 11.27-29 CEI 2008)

    La conclusione non può che essere che si è ritenuti colpevoli verso il Signore “se chi mangia e beve lo fa senza riconoscere il corpo del Signore, perchè mangia e beve la propria condanna.” Don Nicola Bux invece sostiene che si può fare anche senza riconoscere il corpo, e poiché non si può capire capire perché è un mistero, lo farà per fede, ovvero con la speranza che la sua azione possa essere positivamente accettata ma in realtà senza riconoscere il corpo.

    La Mysterium Fidei dice :
    “5.Con queste parole si esaltano insieme il Sacrificio, che appartiene all’essenza della Messa celebrata quotidianamente, e il Sacramento, di cui i fedeli partecipano con la santa Comunione mangiando la carne di Cristo e bevendone il sangue, ricevendo la grazia, che è anticipazione della vita eterna; e la «medicina dell’immortalità »”
    15. Anzitutto vogliamo ricordare una verità, a voi ben nota, ma assai necessaria a respingere ogni veleno di razionalismo, […]l’Eucaristia è un altissimo mistero, anzi propriamente, come dice la Sacra Liturgia, il mistero di fede:”

    Si condanna la capacità di ragionare, (il veleno del razionalismo) per riconfermare che ci si accosta all’eucarestia pur essendo un mistero, e che vi accede non è in grado di riconoscere il corpo essendo l’eucarestia ”Il Mistero di fede” E i misteri non possono essere conosciuti.
    Risultato, tutti colpevoli verso il corpo non essendo in grado di riconoscerlo. Se vi sembra poco….

    • michele scrive:

      caro sal le voglio dare una buona notizia – 2000 anni fa hanno scritto un bel libro che si aggiunge all’antico testamento – il nuovo testamento. mi sembra di capire che le risulta alquanto ostico – capisco – e quindi se vuole discettare di fede e di chiesa e criticare tanto chi su quel libretto basa gran parte delle proprie credenze…si sforzi – lo legga – lo legga tutto !
      siccome convengo con lei che il libro in questione è ostico legga anche di José Miguel García – testimoni del risorto – ed rizzoli od anche il libro del papa sulla vita di gesù. coraggio ce la può fare !

      • Sal scrive:

        La ringrazio del consiglio. Per rimanere alla questione dell’osticità mi è capitato di leggere anche questo : “Le parole dei saggi sono come pungoli per buoi, e proprio come chiodi conficcati sono quelli che prendono piacere nelle raccolte [di sentenze]; esse sono state date da un solo pastore.  Riguardo a qualsiasi cosa all’infuori di queste, figlio mio, ricevi l’avvertimento: Al fare molti libri non c’è fine, e la molta dedizione [ad essi] è faticosa per la carne. (Ecclesiaste 12.11-12)
        Che dice devo leggere di più ? O mi bastano quelle dell’unico pastore ?

        • michele scrive:

          caro sal mi sia consentito di salutarla prima delle mie meritate ferie. le auguro buone letture – si fidi del mio consiglio. non lo troverà inutile!

  8. Sara scrive:

    Bux non mi è simpatico affatto però ho ordinato la Dogmatica cattolica di Muller, ci metterò un paio di anni a leggerla ma mi sembra interessante.

  9. Gianpaolo1951 scrive:

    Caro Dottor Tornielli, non per essere pedante, ma Monsignor Bux dice:

    «Io sono certo che comprenda le ragioni che hanno indotto il Papa a promulgarlo e che opererà secondo lo spirito e la lettera del Motu proprio. Quanto alle estrapolazioni di cui abbiamo parlato, le cose scritte da monsignor Müller appartengono alla sua stagione di teologo e un teologo non produce dottrina, almeno immediatamente. Da vescovo deve invece difendere e diffondere la dottrina non sua, ma della Chiesa e credo che l’abbia fatto. Da Prefetto continuerà a farlo, sotto la guida del Papa».

    Ripeto:
    Io sono certo che comprenda le ragioni
    non significa ha compreso,
    per cui è un auspicio e non un’affermazione!
    E ancora:
    un teologo non produce dottrina, almeno immediatamente
    è più un incrociare le dita sul futuro che una certezza sul presente!
    E per finire:
    …della Chiesa e credo che l’abbia fatto.
    Anche qui adopera un cautelativo credo e non un sono certo!
    Veda un po’ Lei…
    Con il rispetto e la stima di sempre.

    • Cherubino scrive:

      A furia di taglia-cucire ora ve la prendete anche con don Bux …
      Il vostro problema è invece di prendere il senso ovvio e semplice delle parole, dato che non vi piacciono dovete ricamarci sopra strampalate “deduzioni”. Così alla fine a chi ha perso il filo del discorso (ovviamente dato che non c’era un filo) potrebbe sembrare che abbiate detto qualcosa.

      Ora, che Bux abbia detto di non aver trovato nulla di eretico nella frasi di Muller, è evidente come il sole. Che riconduca certe frasi al genere della ricerca teologica, quindi indirizzate a teologi in grado di comprenderle, pure è lampante. Che riconduca le critiche al taglia-e-cuci che estrapola tali frasi dal contesto, è detto espressamente.
      Che in italiano dire “credo” vuol dire “sono convinto”, “la mia posizione è che…” e non “forse, ma dubito”, lo capisce anche uno scolaro di scuola primaria (facciamo di classe prima ?).
      Che quando dice “sono certo che opererà secondo lo spirito…” non sta facendo degli auspici (e neanche degli scongiuri…) pure risponde alla grammatica italiana e al senso ovvio delle parole.

      Insomma: ancora una volta tanta tanta invidiosa disinformazione per impedire di vedere la vera e semplice verità

      • Gianpaolo1951 scrive:

        Verità che, ovviamente, vede solo Lei…
        Vero Cherubino?!
        Abbassi un po’ le ali, che a forza di salire in alto, potrebbero venirLe le vertigini e … … …!

        • Cherubino scrive:

          cos’è, è a corto di argomenti ?

          • Gianpaolo1951 scrive:

            No no, caro Cherubino…
            Semplicemente non sono in vena di raccogliere le Sue provocazioni!…
            Ormai ci conosciamo abbastanza per sapere quando è il caso di duellare o meno…
            Anche perché Lei – da ottimo napoletano – sa mischiare molto bene le carte e stasera ha già tirato fuori un mazzo truccato!
            Non se ne abbia a male…
            Facciamo un’altra volta!
            D’accordo?!
            Mi stia bene!…

        • Ako scrive:

          No no, verita che NON vede solo lei.

  10. raffaele ibba scrive:

    A volte mi chiedo com’è lo spessore della pazienza di Dio verso di noi e mi rispondo che il Signore, il Santo Eterno, l’Unico Buono, è Uno e Trino ed è dotato di senso dell’umorismo, oltre che di un Amore che ci sommerge tutti.
    Personalmente sono un peccatore e quindi son privo del senso dell’umorismo che il Signore mi manifesta ogni volta che Gli chiedo perdono, per questo della frase che segue chiedo perdono a Lui e ad Andrea Tornielli.
    Vorrei leggere più umiltà da parte di tutti e meno scritti che discettano sopra la fede altrui, seduti sopra un immaginario e idealizzato “autò da fè” di legna bella secca, così carnalmente desiderato.
    ciao
    r

    • Maria Teresa Perini scrive:

      Sono perfettamente d’accordo con te, spesso leggendo questi commenti mi chiedo dove sia finita la carità cristiana e, come sottolineavi tu, l’umiltà.
      Ricordiamoci che per i cristiani il primo comandamento è quello dell’amore; non sempre mi sembra di trovarlo in queste dotte dissertazioni.

      • luciano27 scrive:

        che cosa strana! due credenti con lo stesso pensiero di un non credente, sullo stesso argomento:la mancanza di spirito evangelico in molti commenti.

        • stefano scrive:

          Ma Raffaele ha detto solo: “Vorrei leggere più umiltà da parte di tutti e meno scritti che discettano sopra la fede altrui”. Forse si riferiva anche – o soprattutto – a te.

          • luciano27 scrive:

            sfefano,dire che siete poco evangelici non è discettare sulla fede:le critiche che vi fate, l’uno insegnando all’altro cose di fede, magari contrapposte, arrampicandovi sui vetri,quello si che è discettare.Ti confermi quello che hai scritto qualche tempo fa sulQ.I. e scommetto che attendi con ansia un ritorno ai roghi di santa memoria

  11. Reginaldus scrive:

    ma uno che parla della persona UMANA di Gesù – in ‘Die Messe’ – non è uno che fa saltare tutto l’impianto della (genuina) fede cattolica ??? Qui salta l’idea stessa di Dio che è il cuore della professione cattolica, e quindi non esiste più Incarnazione e Redenzione: perché accapigliarsi allora sul senso che costui darebbe della Verginità della Madre di Dio e del tipo di presenza che si avrebbe nel pane della messa??? O scandalizzarsi per il suo sistemare cristiani di ogni tipo nella stessa chiesa visibile, che è poi la chiesa del casino universale??? Siamo arrivati al punto di una tale consapevolezza della fede ‘cattolica’ che ‘scandalizzarsi’ per aver letto dell’attribuzione di una persona UMANA a Gesù è da ‘pierini’! Capito? I Patres dei Concili della messa a fuoco delle fede cattolica, da questi appunto denominata niceno-costantinopolitana, dei poveri ‘pierini’!!!

    • manuel2012 scrive:

      Semplice… basta mettere natura al posto posto di persona. Sai, sti tedeschi non si esprimono bene in italiano. Perdonalo: diceva un grande polacco diventato Papa: “se mi sbaglio mi corrigerete” Cosa dovremmo dire di Mons. Gemma citato sotto, allora… e quello, purtroppo, parla in italiano…

  12. bo.mario scrive:

    Vi informo che oggi è entrato in classifica un certo Gemma che ha sproloquiato sul diavolo e i Dawn. Ma un recinto per tenere tutti questi non ce l’avete? Un saluto.

    • stefano scrive:

      Stai tranquillo, non ce l’aveva con te!

    • manuel2012 scrive:

      Azz… sti diavoli cacciati da Mons. Gemma: io mando loro una fila interminabile di accidenti. Al tempo di Gesù quando venivano scacciati buttavano la gente nel fuoco e nell’acqua; oppure chiedevano di finire nei maiali. I tempi sono cambiati: adesso per vendicarsi di essere stati cacciati si comportano in quel modo. Questo non vuol dire che i down siano indemoniati: anzi sono bravissimi e simpaticissimi, sono capaci di sforzi enormi e raggiungono brillanti risultati, aiutati a vincere le grandi difficoltà anche da moltissimi sacerdoti ed associazioni cristiane. Comunque Mons. Gemma poteva esprimersi meglio, te ne dò atto. In ogni caso su tv2000 trovi la registrazione di quanto ha effettivamente detto

      • stefano scrive:

        Io ho visionato la registrazione dell’intervista e posso attestare che Mons. Gemma ha semplicemente raccontato che durante un’esorcismo il diavolo aveva trasformato l’indemoniato in modo da farlo sembrare un Down. Non c’è stata la benché minima identificazione tra le categorie di Down e di indemoniati, né valutazioni poco rispettose verso chicchessia. L’unica cosa vergognosa è stata la scandalosa bagarre mediatica che il diavolo ha immediatamente scatenato contro Mons. Gemma usando altri indemoniati che aveva trasformato in modo da sembrare giornalisti, per vendicarsi di essere stato smascherato.

  13. Reginaldus scrive:

    E a questo don Nicola Bux, questo stimato collaboratore e consultore, vorrei fare una domanda: ma scrivere un libro dal titolo: “Come andare a Messa e non perdere la fede” non le pare per lo meno sconcertante??? Perché andare a Messa si rischia di perdere la fede??? Io avevo sempre sentito dire dai vecchi maestri che l’andare a Messa, e tanto più quanto più spesso, era una garanzia di vita di fede….Ma di quale messa parla lei? E se la messa che lei intende presenta dei tali rischi, da metterne in guardia i suoi fedeli e discepoli, non le viene il sospetto che tale messa sia una messa ‘avariata’, contro la quale non vale davvero nessuna messa in guardia??? Una messa che – come leggo da un commento a proposito del suo libro – è “ l’ occasione per i sacrilegi più orrendi lungo gli ultimi decenni, perfino [in quelle] Papali, (ne sono stato testimone diverse volte: per esempio, ho trovato ostie consacrate giacenti per terra in Piazza San Pietro dopo diverse Messe papali sotto G.P. II!) hanno fatto perdere la fede a tante persone che conosco. E loro , ed i loro figli e nipoti, non torneranno mai più a Chiesa.” (http://www.edizpiemme.it/libri/come-andare-a-messa-e-non-perdere-la-fede)
    Se una tal messa dà l’occasione – e ci sono infiniti esempi e foto di tali messe ridotte a show indecenti e osceni – quale ne sarà la ragione???? Mai sentito nel vecchio regime di tali sacrilegi ‘in missis’ persino sotto l’occhio del papa, attribuibili presumibilmente ai zelantissimi ed invasati papa-boys???
    E lei ci viene a dare garanzie sulla fede e ortodossia di questo Mueller, e quindi di questo papa che la messa antica ha avvilito al piano di questa nova, che più che metterla in pericolo, la fede la uccide???

  14. macv scrive:

    Keep calm !!! Non prevalebunt.Dice un video su facebook.
    Insomma calma , non piosso credere che il Papa abbia messo a capo della difesa della Dottrina cattolica una persona che è assolutamente eretica.
    Non posso crederci: perchè altrimenti smetterei di avere piena fiducia nel Papa.
    ed ipso facto smetrei di essere cattolico. E in questo caso cosa sarei ?
    “signore da chi andremo, tu solo hai parole che danno la vita”+
    Non si può impunemente smettere di aver fiducia nel Papa se si è CATTOLICI.
    altromenti non lo si è èiù. Si è qualcosaltro. ma cosa????

    • antonella lignani scrive:

      Approvo.

      • antonella lignani scrive:

        Un frate francescano della mia fanciullezza, Padre Lorenzo, diceva sempre: “Il vostro parlare sia si si, no, no”. Questo deve fare l’ex Sant’Uffizio, senza tanti rigirii e “distinguo”. Le forbite elucubrazioni dei teologi non possono convertire nessuno; può farlo solo l’esempio.

        • Sara scrive:

          Cara Antonella lo deve fare il sant’uffizio dire si si no no o i lefebvriani bizantini?
          Cioè oggi i tradizionalisti fanno l’esame al sant’uffizio e la colpa è del prefetto della congregazione della dottrina della fede.
          Si è rigirato il mondo!!!
          La cosa migliore è che dobbiamo chiedere spiegazioni a Don Bux uno che è in “messa di sempre” tournée permanente!!

          • antonella lignani scrive:

            Con molta simpatia, devo dire che, data l’età che ho (nata 1941) la mia visione delle cose è perfettamente contraria alla sua. Non è possibile che quello che prima era definito con tanta chiarezza ora non sia più vero.

          • Sara scrive:

            Se è per questo cara Antonella il Papa è più vecchio di lei e non ha trovato nulla di strano nelle parole di Muller, tanto che lo ha nominato custode della dottrina.

          • Sara scrive:

            Anzi ripensandoci anche Hans Kung è più vecchio di lei (è del ’28) e direi che la pensa ancora meno uguale di me.
            E poi il tradizionalismo è l’ultima moda, sa quanti 20enni latinisti hanno riempito il web?
            :-)

        • luciano27 scrive:

          neanche i chilometrici post. farciti di passi link, rinvii a…scritti più per autoconvincimento, che non propizieranno mai conversioni; poichésono totalmente d’accordo anche con lei, stefano spiegherà che lei voleva dire altro e che si riferiva soprattutto a me.

    • Reginaldus scrive:

      e difatti caro macv è proprio dal frutto che si conosce l’albero, l’ opera dal suo creatore ( e viceversa)!! “Non praevalebunt”: verissimo, e Dio infatti solo a usurpatori permette di ‘pontificare l’errore’ dal trono dell’infallibilità. [ la continuità di presenza sul trono di Pietro non è di ordine fisico ma morale, la Chiesa essendo un ente morale ( card. Billot, CJC '1917...)]. E che questa nomina sia davvero mal fondata, lo dimostra anche il tentativo del nostro Dott. Andrea di giustificarla con l’appoggio di questo don Bux: non bastava la garanzia di chi l’ha fatta???Tentativo maldestro, oltretutto: si chiama a testimoniare un sodale stretto dell’accusato!

    • Sal scrive:

      Si può sempre diventare se stessi, liberi, sottomessi a Dio in una relazione singola, personale, indipendente, autonoma, diretta con Lui.
      Se sta in ogni luogo e dice di pregare nella cameretta, perchè mai c’è bisogno di andare da qualche altra parte o farlo per mezzo diqualcun altro ? Per essere amici di Dio non c’è bisogno di avere casacche o dipendenti di qualcun altro che dice come fare o casa fare per parlare con tuo Padre.
      No ?
      “Se perciò il Figlio vi rende liberi, sarete realmente liberi” ( Gv 8.36)
      Liberi da che cosa …. se non dall’influenza di altri uomini ?
      “Foste comprati a prezzo; smettete di divenire schiavi degli uomini. ( 1 Cor 7. 23)

      • luciano27 scrive:

        egr. Sal, liberi sottomessi,sia pure a un Dio, è un ossimoro impossibile; se lei ha quel tipo di relazione con Dio,che pur non credente, ritengo la migliore possibile, se autonomamente sentita, non c’è bisogno di citazioni e di lunghi discorsi, né di catechizzare altri.

  15. P.Danilo scrive:

    Scusate, a me pare che anche questa volta si stia esagerando nella critica su basi fasulle. La figura, la persona, la funzione, le scelte del Papa non si discutono, mai!, non spetta a noi. Questo è ciò che si evince dalla Tradizione, da quella Tradizione che qui tanti paladini evocano a sproposito. Così facendo ed agendo ci si mette dalla parte della sovversione anti-tradizionale e contro-iniziatica… vale a dire: dalla parte del Diavolo. Qui (Olbia), per mia fortuna o grazia, nessuno critica il Papa, né i suoi sacerdoti, hanno altro da fare; i cattolici son tutti papalini. Mai sentito qui una critica contro un sacerdote, anzi… eppure il sole picchia forte…

  16. bo.mario scrive:

    Vedi P.Danilo che ho ragione. Sono i sacerdoti la vera linfa della religione. Il pope non sempre ci azzecca e dire che ha ragione a priori non mi sembra giusto. Posso iniziare da quello di Haiti che ha considerato il terremoto come un castigo di un dio. Passo allo spagnolo che ha detto che i figli disabili sono frutto di genitori impuri. L’ultimo è stato un certo Gemma che ha detto l’ultima stupidaggine in ordine di tempo. Qualche esempio tra i tanti e parli che il pope non viene ascoltato? La stranezza è che quando vanno alle poltrone dorate e non hanno un gran da fare diventano strani. Se ricordano quando erano tra la gente impegnati in cose serie forse è meglio. Insisto che certa gente va messa in un recinto e si sfogano tra loro a chi ne dice di più strane. Se la religione perde credibilità non te la puoi prendere con me. Sempre con stima, ciao P.Danilo.

  17. Cherubino scrive:

    Com’era quella del “perchè guardi la pagliuzza dall’occhio del fratello e non ti accorgi della trave che c’è nel tuo ?”.
    Gli amici di mons. Lefebvre condannati per atti che gridano al cospetto di Dio, eppure il vescovo e i suoi preti celebravano messa per rapitori, assassini e torturatori. In Argentina. Ora che sono stati condannati addirittura i dittatori Videla e Bignone, chissa cosa dicono i lefebvriani ?
    Da leggere: http://temi.repubblica.it/micromega-online/l%E2%80%99ombra-dei-generali-argentini-sull%E2%80%99accordo-fra-santa-sede-e-lefebvriani/

    • Gianpaolo1951 scrive:

      Già!…
      Dal Vangelo secondo Repubblica:

      «… Monsignor Lefebvre e tutti i suoi seguaci, furono cacciati dal tempio da nostro Signor Gesù Cristo e condannati al fuoco eterno …»

      Amen!

    • Luis scrive:

      La feligresía argentina que asiste a las capillas de la FSSPX nada tiene que ver con el Gral. Jorge Videla. Mons. Lefébvre, lejos de los asuntos argentinos, como muchos otros vio en el gobierno de facto de 1976 un freno a la guerrilla marxista que desde fines de los sesnta azotaba al país.
      Sepa que cuando Mons. Lefébvre hizo su primera visita pública a la Argentina, el gobierno militar prohibió la celebración pública de una Misa, la que tuvo que realizarse en un domicilio particular.
      Por otra parte, el Gral. Videla y su entorno tenían mayor sintonía con el episcopado local de orientación moderada.
      Sí un general de apellido Videla Balaguer – que no era el presidente de facto – era simpatizante de la FSSPX.
      Su asociación gratuita entre los seguidores de Mons. Lefébvre y el gobierno de facto del Gral. Videla es no solo falsa, sino inicua.
      El periodista Peloso toma un historia distorsionada y falseada elaborada por el Sr. Horacio Verbitsky, acérrimo enemigo del Cardenal Primado de Buenos Aires, que en su furia anti-católica ha intentado vincular a toda costa el Proceso de Reorganización Nacional (nombre oficial del golpe de estado militar) y la Iglesia para descrédito de ella.
      Atte.

  18. Cherubino scrive:

    Buenos Aires, 6 lug. (TMNews) – Due ex dittatori argentini sono stati condannati a dure pene detentive per aver ordito un “piano sistematico” di sequestro di bambini a danno degli attivisti di sinistra uccisi tra il 1976 e il 1983: Jorge Videla, 86 anni, è stato condannato a 50 anni di carcere e Reynaldo Bignone, 84 anni, a 15 anni. [...]
    http://www.tmnews.it/web/sezioni/esteri/PN_20120706_00009.shtml

    Per Lefebvre l’Argentina di Videla era un esempio di “ordine cristiano”…

    • john coltrane scrive:

      Grazie x aver ricordato l’infamia perpetrata in Argentina da criminali fascisti in divisa.
      E se Lefevbre ha davvero dichiarato quelle cose…che DIO lo perdoni.
      DIOS te bendiga, mr.Cherubino.

    • Gianpaolo1951 scrive:

      I.C.P.
      (idem con patate)

      • il maccabeo scrive:

        Dimmi con chi vai e ti diró chi sei!!!
        Addirittura Micromega, cioé il meglio dell´ ateismo e dell´anticlericalismo piú becero d´Italia, diventa il metro adottato per misurare l´ortodossia della Fraternitá San Pio X????
        Ha ha ha!!!! La loro critica, come al solito spostata sul piano politico o personale, per arrivare a deduzioni teologiche, non é altro che una grande e definitiva patente di ortodossia per chi non si trova in linea con il loro pensiero.
        Scomunicati da Micromedia? C´e´davvero da temere per la propria fede.
        …Ma mi faccia il piacere!!!

        • john coltrane scrive:

          Sono d’accordo, mr.Maccabeo, Micromega si candida serenamente a miglior (si fa x dire) rivista isterica/antireligiosa presente sulla scena italiana.

          Ciò non toglie che, se ha descritto il massacro di una generazione da parte di canaglie in divisa che hanno goduto di appoggi ecclesiastici, Lefebvre o ortodossi, dice (purtroppo) la verità-
          Ma il Cristianesimo, Gesù Cristo, non ha mai paura della verità.
          Muy buenas dias, amigo.

          • il maccabeo scrive:

            Gentile john C.,
            Il cristianesimo non ha paura della veritá, ma micromega e chi lo cita invece si.
            L´amalgama tra giunte militari e trradizionalisti é smentito pure qui sopra da Luis e a quanto pare lui ci vive o ci ha vissuto in quei luoghi.
            Tra l´altro Luis afferma: “Sepa que cuando Mons. Lefébvre hizo su primera visita pública a la Argentina, el gobierno militar prohibió la celebración pública de una Misa, la que tuvo que realizarse en un domicilio particular.
            Por otra parte, el Gral. Videla y su entorno tenían mayor sintonía con el episcopado local de orientación moderada…” ora io non ho studiato spagnolo, ma credo sia abbastanza intuibile quanto scrittto da Luis contro Micromega: “El periodista Peloso toma un historia distorsionada y falseada elaborada por el Sr. Horacio Verbitsky, acérrimo enemigo del Cardenal Primado de Buenos Aires, que en su furia anti-católica ha intentado vincular a toda costa el Proceso de Reorganización Nacional (nombre oficial del golpe de estado militar) y la Iglesia para descrédito de ella.”
            Come al solito, dunque, a Micromega interessa solo una cosa: attaccare la Chiesa!
            Un “Bravo, bis” dunque ai cattolici adulterati che ne reggono l´abietto gioco.
            Hasta luego.

          • john coltrane scrive:

            Da come dice lei -ed effettivamente conferma mr.Luis-, micromega ha perso un’altra occasione per utilizzare materiale cartaceo in modi più intelligenti.
            La saluto, buona giornata.

  19. ritaroma scrive:

    BO MARIO,
    quanto sopra te lo potevi risparmiare!
    Il Papa non siede su poltrone dorate e nn diventa strano…forse parli del tuo pope?
    In quanto “stranezze” basta leggere certi commenti fuori dalle righe…pronti a giudicare senza. forse, consideraree il momento e l’intento per cui è espressa una frase o una parola!
    La religione perde credibilità per chi ha una fede all’acqua di rose e e contesta invece di pregare, come dice la Madonna, x i sacerdoti, nn solo x alcune “stranezze” quanto x la loro vita fisica e spirituale!
    Con tutti gli accidenti che gli mandano i ben pensanti mi meraviglierei se nn facessero errori….gliela tirate in continuazione…prima o poi qualcuno scivola!
    Ma come si dice: maledizioni e benedizioni ritornano da dove vengono!
    Io , e lo dico a tutti, farei molta attenzione,……è facile scivolare anche su una goccia d’acqua….
    i miei post sono semplici e di facile lettura…. per chiunque…ma altri…….
    altro che sproloqui sacerdotali!
    E poi…nessuno è perfetto….come si legge su fb…” Dio esiste, ma nn sei tu…rilassati”! e questo vale x molti!
    ciao

    • luciano27 scrive:

      Ritaroma,vale per tutti quelli che credono di esserlo, perchè ritenendo di SAPERE, anatemizzano tutti gli altri

    • bo.mario scrive:

      Come sempre il tuo scritto è delicato e rispondo volentieri. A chi scrive con conati di vomito consiglierei il Plasil. Ritaroma quando si stà in una parrocchia si vive la realtà delle cose. Quando si vuole essere planetari si va incontro a personaggi che vogliono la ribalta senza meritarla. Gemma è un caccia diavoli? Cos’è? una cosa che non conoscevo. Ne avevo sentito parlare da padre Amort, che nome!! Vedi, non è che siete tranquilli al centro e dovete anche difendervi dalla periferia. Quello che proponi per te è vero e altri fanno del tutto per smitizzare e creare confusione. Lungi da me dare consigli ma qualcosa bisogna che rivedete su tutta la organizzazione creata perchè ha falle da molte parti.
      Caldo pure oggi, ciao Ritaroma.

  20. Edoardo M.Rizzoli scrive:

    Con tutto il rispetto, ma che significa che le dichiarazioni del monsignor Muller “appartengono alla sua stagione di teologo e un teologo non produce dottrina, almeno immediatamente”. Cioè, se fosse più che vescovo di Ratisbona, la sua dottrina sarebbe diversa da quella del Magistero della Chiesa? e poi “da vescovo deve invece difendere e diffondere la dottrina non sua, ma della Chiesa…etc..”! Come? che significa la dottrina non sua? Quale altra dottrina ha un vescovo. Guardate che questa opzione è un non senso, non può esistere.
    Ringraziamo comunque il Vescovo che di certo ha compreso le ragioni che hanno indotto il papa a promulgare il Motu proprio. Il Santo Padre, avrà gradito l’approvazione, almeno formale. Se questa è la difesa don Nicola Bux, immaginiamo l’attacco.

  21. Reginaldus scrive:

    tutte le sue elucubrazioni commentizie sul pensiero di san Tommaso – di Bux e di qualunque altro voglia dirsi cattolico ( quindi anche il Mueller il Gran Custode) non possono intorbidare la limpidezza di sintesi delle parole dello stesso san Tommaso d’Aquino:

    “Pange, lingua, gloriósi
    Córporis mystérium,
    Sanguinisque pretiosi

    [Canta, o mia lingua,
    il mistero del corpo glorioso
    e del sangue prezioso]
    …..

    Verbum caro, panem verum
    verbo carnem efficit:
    fitque sanguis Christi merum,
    et si sensus deficit,
    ad firmandum cor sincerum
    sola fides sufficit.

    [Il Verbo fatto carne cambia con la sua parola
    il pane vero nella sua carne
    e il vino nel suo sangue,
    e se i sensi vengono meno,
    la fede basta per rassicurare
    un cuore sincero].
    ….
    -(dal ‘Pange Lingua’, inno composto, per incarico del papa, da San Tommaso d’Aquino per la liturgia della festa del Corpus Domini, istituita nel 1264 in seguito agli eventi miracolosi accaduti a Bolsena[ – gli eventi del Sangue nel Corporale!

    • antonella lignani scrive:

      Bellissimo, Reginaldus, e bello anche il seguito: “Tantum ergo Sacramentum / veneremur cernui”. Il Custode della fede si dovrebbe attenere a questa limpidezza: ed è inutile parlare di Concilio; i padri conciliari non si sono nemmeno sognati di cambiare la dottrina millenaria.

    • stefano scrive:

      Regy, su questo commento mi trovi in linea, ma anche con quello di Ester più sotto. Ciao.

  22. Simon de Cyrène scrive:

    La presa di posizione di Mons Bux è, ancora una volta, un messaggio di pacificazione verso le ali sedicenti tradizionaliste fuori della Chiesa: questo messaggio di pacificazione è basato sul ripareggiamento della verità distorta volontariamente da elementi filo-sedevantisti nemici della Chiesa cattolica.

    Sarebbe interessante fare un’inchiesta giornalistica sulle “officine” che producono queste disinformazioni (bacio del papa al corano, pseudo scritti fuori cotesto di tale papa o cardinale e cosi via d seguito): personalmente ho sempre notato che l’origine è d’Oltre-Atlantico.

    Queste bufale o, più sottilemente, altre interpretazioni di testi tagliuzzati ad arte e presentati fuori contesto trovano poi voraci staffette che le propagano anche sapendo che sono calunniose, staffette caratterizzate da inadequazione alla vista sociale ed ecclesiale, paranoia e complottismo.

    Quest’intervista aiuta quindi molto a ripareggiare la verità presso la gente onesta che avrebbe potuto essere scomubussolata dalle maldicenze sul secondo principale colalboratore del Santo Padre.

    Purtroppo, chi si grogiola nella calunnia, troverà sempre da ridire e ricomincerà a ritagliuzzare anche questo testo per cercare di fargli dire il contrario di quel che dice con grandissima e trasparente chiarezza.

    Grazie dott Tornielli e grazie Mons Bux!
    In Pace

  23. Reginaldus scrive:

    allora, e insisto, a riprova dell’insostenibilità della taccia di eresia mossa al vescovo (!) Mueller Custode della fede nominato dal suo amico Ratzinger, si porta la faziosità e preconcezione della Fraternità di San Pio X ( e simili), che arriva /arrivano addirittura – pensate pensate! – a vedere nel soggetto in questione, nominato dal Ratzinger papa Prefetto della Congregazione della fede, un eretico matricolato! E a riprova che si fa? Si porta la testimonianza – sicuramente disinteressata e priva di parzialità – di un collaboratore stimatissimo del detto papa nominante e insieme consultore di quella Congregazione nella quale lo stesso si ritroverà quel nominato, da lui imparzialmente e disinteressatamente difeso, come suo Superiore! Eccellente…

    ( e continuiamo pure impassibilmente a negare tutto quello che non piace- in fondo segno di una grande insofferenza nei confronti di questi gesti: il Bacio al Corano, l’omaggio al Tamud, le benedizioni degli stregoni e shamani , le preghiere nelle mosche e sinagoghe, le liturgie condivise con luterani e anglicani, i pellegrinaggi a Erfurt da quel sant’uomo di Lutero -morto di crapula… per finire con la nomina a Custode della fede di uno che la fede cattolica l’ha sputata dalla sua bocca—come quando si mette a discettare della PERSONA UMANA di Gesù.. .)

  24. Ako scrive:

    grazie dott. Tornelli, ottimo articolo.

  25. Ester scrive:

    Quello che a un cattolico interessa di un Papa non sono i collaboratori che sceglie, né quello che pensa, ma quello che INSEGNA.

    Personalmente, Benedetto XVI può circondarsi di tutti gli inetti (Bertone) ed eretici (Muller) che vuole, quello che mi soddisfa pienamente è che è fermo e saldo nella Fede.

    Perché il vero “custode della Fede” non è il prefetto della CDF, ma è – chiunque egli sia – il Papa, successore di Pietro e Vicario di Cristo in terra.

    • Sal scrive:

      @ Ester
      “Quello che a un cattolico interessa di un Papa non sono i collaboratori che sceglie, né quello che pensa, ma quello che INSEGNA.”

      Ogni opinione è legittima e trovo corretto e logico il suo commento. Il principio è giusto. Non trova però strano che venga insegnato che l’eucarestia è un “mistero”, quindi incomprensibile, e tutti si assoggettano a praticare quel rito misterioso, benché il vangelo li avverte del pericolo e della condanna se non lo discernono ?
      Come si può discernere un mistero ?
      “Poiché chi mangia e beve, mangia e beve un giudizio contro se stesso se non discerne il corpo” (1Cor. 11.29)
      Lei ne ha qualche idea ?

      • vincenzo da torino scrive:

        Un altro dei tanti casi in cui lei non ha discernimento e neppure si preoccupa di capire il senso che la chiesa da alla parola “mistero”, da me più volte rapidamente spiegato. Cerca l’effetto dialettico.
        Studi e studi, si informi e poi ci si può anche confrontare. Oppure ,meglio, vada a pesca….

        • Sal scrive:

          “neppure si preoccupa di capire il senso che la chiesa da alla parola “mistero”, da me più volte rapidamente spiegato.

          Devo essermelo perso. Perchè non lo spiega ?

          • vincenzo da torino scrive:

            faccia uno sforzo , non cerchi o la pappa fatta o la denigrazione gratuita con fantasia. Anche internet serve al caso! Mi contesti la dottrina cattolica partendo dalle spiegazioni ed esegesi della chiesa e non dal poco e male che compende lei!

    • antonella lignani scrive:

      Molto, molto bene.

      • luciano27 scrive:

        l’unico punto di vista giusto è il proprio: sono sempre gli altri che non capiscono niente;si addice a *tutti* quelli che scrivono qui

    • Sara scrive:

      Ma se un Papa si circonda di eretici (cioè se non è in grado di capire se uno è eretico o no) come fa a custodire la fede?

      • Sara scrive:

        I realtà mi fa morire questo modo di dipingere il Papa come la statuetta del presepe, che non vede, non sente, non capisce, però è saldo nella fede!
        A che serve essere saldi nella fede se non sei nemmeno in grado di sceglierti gli amici e i collaboratori?
        ???

    • Cherubino scrive:

      A me stò ragionamento pare solo un sofisma. Se il papa mette a capo dell’organo massimo di controllo sulla dottrina un vescovo, vuol dire che ne conosce e ne approva le affermazioni teologiche. Perchè altrimenti si cade nella piena contraddizione.
      Qui non si tratta di una mera scelta tra due opzioni entrambe buone in astratto; non è un giudizio “prudenziale”. Si tratta di una scelta tra un’opzione chiaramente cattiva (un prefetto della CDF eretico o erroneo) e una buona (un prefetto fedele al Magistero).
      Secondo passaggio. Può il papa aver errato per non conoscenza delle tesi del vescovo in questione ? No, per due ovvi motivi. Innanzitutto perchè sarebbe una negligenza gravissima non aver preso le informazioni necessarie, peraltro pubbliche. Secondo, perchè quelle supposte eresie o quei supposti errori sono stati evidenziati ad abundantiam dai fondamentalisti, i quali, così facendo, ci hanno fatto addirittura un favore, perchè nessuno potrà dire che il papa non era informato. E quindi, se ha scelto Muller lo ha fatto perchè NON HA RILEVATO ALCUNA ERESIA O ERRORE NELLE FRASI INCRIMINATE.

      E’ evidente che ora interventi come quello di Ester tentano di ovviare a questo autogol, ma è solo un tentativo maldestro. Insomma: Ratzinger ha promosso Muller, e a pieni voti. E la logica conseguenza di ciò è che i suoi accusatori sono degli ignoranti in materia dottrinale. Fatevene una ragione.

    • Reginaldus scrive:

      …e il Custode ultimo della fede, il Ratzinger in qualità di papa ( come vien creduto) , mette a presiedere la Congregazione della fede ( absit ricordare che grazie a lui questa ha preso il posto del Santo Uffizio, di infausta memoria, della quale egli stesso nei tempi passati – con altri e ben diversi Custodi – sperimentò la severa vigilanza…) – chi gli sfascia la custodia della fede! A questo è arrivata la logica todesca???

  26. antonella lignani scrive:

    Molto, molto bene Ester!

  27. andre scrive:

    Caro Tornielli,
    Sono allibito e sconcertato dai commenti che sto leggendo.
    Mettiamo il caso che il Papa abbia in buona fede “sbagliato” a scegliere Bertone (siamo infatti tutti d’accordo che un Papa non è infallibile qualsiasi scelta faccia da quando si alza la mattina a quando si corica): si tratterebbe comunque della scelta del segretario di Stato, che per me credente è una figura infinitamente meno importante di un Prefetto per la dottrina della fede; sappiamo poi che il Papa non viene dalla diplomazia e che è più teologo e uomo di preghiera che esperto di cose “di governo” (e a me e a molti altri sta bene così).
    Tuttavia aggiungo, in base al buonsenso: ma è possibile che un Papa 1- teologo, 2- che è stato prefetto della congregazione per la dottrina della fede, 3- che conosce personalmente Mueller, abbia messo un persona non ortodossa a guida della congregazione stessa???
    Ma chi commenta si rende conto che criticare questa scelta a priori (cioè prima ancora di vedere Mueller all’opera) è come dare del rimbambito al Papa o dirgli che è stato superficiale e poco attento a dare un incarico così delicato?
    Sono sconcertato. Si tratta ovviamente delle stesse persone che poi sono pronte a sguainare la spada non appena qualcuno fa qualche critica, magari rispettosa e pure fondata, alla Chiesa, e che dicono che la Chiesa è sotto attacco, che il Papa non è rispettato e bla bla bla.
    Sappiano che criticando così pesantemente Mueller criticano la scelta del Papa ed in un’ultima analisi criticano il Papa per una scelta fatta in un ambito in cui ha sicura competenza.
    Pazzesco, non c’è più limite all’assurdo.

    • Sara scrive:

      Lasci perdere son tre anni che ci litigo nei soliti posti è fatica sprecata. E’ tutta una geremiade contro i media comunisti poi ,a parte il Papa che si immaginano come uno dei loro, darebbero fuoco al Vaticano (la nuova Babilonia).
      E sono insidiosi perchè si presentano come ipercattolici, ci vuole sale in zucca per districarsi nei loro cavilli.

      • Sara scrive:

        E quello che mi inquieta è che questi gruppi sono forti e ottengono molto.
        dopo anni di discussioni tra Raffaelle e similari ecco oggi scopro che hanno vinto loro.

        http://www.ilmessaggero.it/primopiano/vaticano/vaticano_cambia_strategia_verso_i_mass_media_e_adesso_fioccano_querele/notizie/206762.shtml

        Che poi questi gruppi che chiedono a gran voce di difendere il Papa a colpi di querele sono i primi a gettar fango sulle Chiese, le Parrocchie i fedeli e i sacerdoti.
        tristezz..

        • Cherubino scrive:

          bè, finalmente arrivano le querele. Si vede che l’americano Burke gli ha fatto capire che a furia di infamie la gente finisce per credere alla macchina del fango, iniziata col caso … (indovinate).
          Quello che un esperto ha fatto capire è che negli ultimi anni c’è stata una vera strategia di stampo mafioso, che non ha bisogno di essere esplicitamente concordata.
          E’ come un appello alle armi. Fatto una volta poi basta che qualcuno che si sa avere il ruolo di “segnale” lanci una certa affermazione e tutti dietro a ripeterla, amplificarla, disseminarla sul web, farla confermare da presunti “esperti” o da esponenti compiacenti della parte che si vuole demolire.
          E’ una tecnica chiamata “spin doctoring” girata al negativo. Lo SD “massaggia il messaggio”, ogni messaggio metta in buona luce un certo personaggio (in genere politico). Ma può essere usato al contrario per utilizzare e amplificare ogni messaggio che mette in cattiva luce un possibile antagonista. Lo spin doctor poi sfrutta le reti sociali per creare coesione e attrazione verso le tesi da diffondere. Così basta lanciare la pietra nello stagno e tutti gli “adepti” mediali se ne fanno rilanciatori. E ce li troviamo nel blog. Sono singoli e non si conoscono (probabilmente) ma sono di fatto un ente aggregato, un’affiliazione.
          Le mafie usavano e usano le stesse dinamiche, in modo meno “scientifico”.

          • Sara scrive:

            Io sono contraria alle querele, come non capisco il motivo della detenzione così prolungata di Gabriele.
            L’ho scritto riscritto e supplicato so che dall’alto seguono questi posti e la percezione che ne ricavano è sbagliata perchè lì si cancellano i commenti non allineati.
            Del resto se attingi da Fox news che di macchine del fango se ne intende, vuole dire che ti piace il gioco duro.
            Non sono d’accordo, non si tratta di dogmi ma di far play, siamo un arci qualche cosa o una Chiesa?
            Padre Lombardi è troppo signore e intelligente per abbassarsi a questi mezzi. Ormai smentisce 4 volte al giorno, al punto che non ci bado nemmeno più io…

          • Sal scrive:

            Bene, ma che bello, così ora tra querela e controquerela ne vedremo delle belle in tribunale quando dovranno spiegare i “misteri” e tutte le meraviglie del mondo misterioso.

          • Sara scrive:

            Che poi questi gruppi ce l’hanno a morte con Giovanni Paolo II che andava d’accordo con i giornalisti, hanno spinto l’acceleratore sugli scontri, esagerando gli attriti tra Benedetto e la stampa, strillando per ogni piccolezza anche minima che veniva scritta, perchè se il cattolico non è un crociato controcorrente e politicamente scorretto non è buono a nulla, e adesso assumono un mastino che gioca pesante.
            Ma non era meglio cercare di farci amicizia con la stampa?

          • Sara scrive:

            Sal attento che adesso minimo minimo querelano anche lei.
            :-)

          • Cherubino scrive:

            lei è libera di pensarla come dice, ed è un’opinione rispettabile. Tuttavia, è un fatto che la legge dipende dalla sua effettività. Una legge che non viene invocata per determinare il confine tra lecito e illecito, diviene una burla e si estingue.
            Far valere il diritto non è solo questione di diritti privati, ma anche difesa della civiltà giuridica e quindi del bene comune.
            Querelare la diffamazione non è solo o tanto un modo per difendere se stessi, ma è un modo per difendere il debole, colui che non ha voce e che verrebbe sopraffatto in una società senza legge. Non è solo questione di “lex”, ma di “ius”, direbbero gli esperti di diritto romano. E lo ius ha il potere di correggere (o deformare) la stessa percezione della realtà. Difendere la Chiesa dalla diffamazione è quindi un servizio al Vangelo, che ha bisogno di verità e di disposizione all’ascolto per essere “gustato” e apprezzato.
            Per questo credo sia non solo giusto, ma doveroso rintuzzare quella che non è solo una casuale convergenza di falsità, ma una vera strategia mafiosa.

          • Sara scrive:

            Siamo d’accordo ma che effetto fa vedere il portavoce del Papa querelare un giornale perchè accusa un cardinale (Bertone?) di sistemare il proprio figlio ai piani alti?
            A me pare un cadere proprio in basso basso prestar fede a questi pettegolezzi.
            Poi per carità oggi per far sentire la tua voce di fedeli o strilli sui blog oppure ciccia quindi, accettiamo sta fase, passerà.

          • Cherubino scrive:

            come le dicevo non sono solo pettegolezzi.

          • Sara scrive:

            Caro Cherubino può essere ma lo spin doctor querelerà anche Sandro Magister che scrive un giorno si e uno no a scelta contro Bertone, i neocatecumeni e Sant’Egidio di Riccardi?
            Le fotocopie le hanno fatte in Vaticano…
            Non so tra questo ribollire di siti e il macello che sta succedendo ci vedo un nesso, così a pelle.
            poi bho, in genere mi fido di Lombardi l’ho sempre considerato persona molto intelligente.
            Conosceranno più di quanto possiamo capire noi.

    • Reginaldus scrive:

      in buona fede?!?!? sicura competenza in che cosa??? si trattasse solo di rimbambimento, di scarsa attenzione e di superficialità!!!

  28. Questo é il mio corpo; questo é il mio sangue: il senso ovvio per i discepoli ( che non avevano studiato alla Gregoriana), é che Gesú conferma quello che aveva detto prima: io sono per voi l´alimento (pane e vino), non la legge (come per gli ebrei). Allora il pane e il vino son segni attivi ricordanti che Gesú, specialmente nel gesto del Calvario (corpo sacrificato e sangue sparso), deve essere il nostro alimento, devono ricordarci continuamente il suo amore, devono inspirare e impulsare tutta la nostra vita. Fare la nostra vita dono di amore come Lui é il programma che ci ha lasciato Gesú, senza il quale non possiamo dirci cristiani. Questo, a mio parere, é l´essenziale dell´Eucaristia.Tutte le altre discussioni mi sembrano devianti e portano a sospettare una particolare forma di idolatría.

  29. Questo é il mio corpo; questo é il mio sangue: il senso ovvio per i discepoli ( che non avevano studiato alla Gregoriana), é che Gesú conferma quello che aveva detto prima: io sono per voi l´alimento (pane e vino), non la legge (come per gli ebrei). Allora il pane e il vino son segni attivi ricordanti che Gesú, specialmente nel gesto del Calvario (corpo sacrificato e sangue sparso), deve essere il nostro alimento, devono ricordarci continuamente il suo amore, devono inspirare e impulsare tutta la nostra vita. Fare la nostra vita dono di amore come Lui é il programma che ci ha lasciato Gesú, senza il quale non possiamo dirci cristiani. Questo, a mio parere, é l´essenziale dell´Eucaristia.Tutte le altre discussioni mi sembrano devianti e portano a sospettare una particolare forma di idolatría.

  30. Reginaldus scrive:

    però ‘sto tedesco, teologo della liberazione, mica è andato a ‘liberarsi’ nelle favelas, no, alle favelas ha preferito la ‘prigione’ della Curia Romana. E dicono che i tedeschi poco furbi sono!

  31. ritaroma scrive:

    Il Papa come uomo “sbaglierà” ma dimentichi lo Spirito Santo! :D

  32. Sal scrive:

    @ vincenzo da torino
    “faccia uno sforzo , non cerchi o la pappa fatta o la denigrazione gratuita con fantasia. Anche internet serve al caso! Mi contesti la dottrina cattolica partendo dalle spiegazioni ed esegesi della chiesa e non dal poco e male che comprende lei!”

    Bene, assodato che io non capisco niente, dovrei spiegare ciò che non capisco quindi sono un babbeo. E’ possibile ed è impossibile che possa spiegare alcunché.
    Però lei che non è babbeo come me, può spiegarmi lei questo : “
    “MUNIFICENTISSIMUS DEUS
    LA GLORIFICAZIONE DI MARIA
    CON L’ASSUNZIONE AL CIELO
    IN ANIMA E CORPO”
    “…..Perciò, se alcuno, che Dio non voglia, osasse negare o porre in dubbio volontariamente ciò che da Noi è stato definito, sappia che è venuto meno alla fede divina e cattolica. Affinché poi questa Nostra definizione dell’assunzione corporea di Maria vergine al cielo sia portata a conoscenza della chiesa universale, abbiamo voluto che stesse a perpetua memoria questa Nostra lettera apostolica; comandando [...] che si presti assolutamente da tutti la stessa fede; che si presterebbe alla presente, se fosse esibita o mostrata. A nessuno dunque sia lecito infrangere questa Nostra dichiarazione, proclamazione e definizione, o ad essa opporsi e contravvenire. Se alcuno invece ardisse di tentarlo, sappia che incorrerà nell’indignazione di Dio onnipotente e dei suoi beati apostoli Pietro e Paolo. “ Link Qui

    Me lo spiega lei perché devo crederci per forza ? Senza alcuna logica e comprensibile spiegazione ed esegesi ? Giusto perché qualcuno lo ha deciso ? dimenticando che la Scrittura dice : “anche se noi o un angelo dal cielo vi dichiarasse come buona notizia qualcosa oltre ciò che vi abbiamo dichiarato come buona notizia, sia maledetto. Come abbiamo già detto, ora torno a dire di nuovo: Chiunque vi dichiari come buona notizia qualcosa oltre ciò che avete accettato, sia maledetto.” ( Gal 1.8-9)
    Devo crederci perché sono babbeo ? Almeno sa dirmi se questo corpo era vivo o morto ?

    • vincenzo da torino scrive:

      Nessuno ama essere considerato babbeo. Ma se uno studente al primo anno di medicina pretende di contestare validamente il referto di un medico cattedrattico si comporta come un babbeo, pur essendo magari persona intelligentissima. La dottrina cattolica ha bisogno di molto approfondimento per essere compresa. Le stesse S.S. non sono di immediata comprensione per buona parte. Occorre affidarsi a validi esegeti i quali a loro volta si appoggiano a più esperti in lingue agli storici ecc. Pertanto il “fai da te” è assurdo per principio. Purtroppo con Lutero troviamo esegeti che tirano l’acqua al proprio mulino falsando varie interpretazioni pro domo sua. Ecclatanti sono i TdG, dove lo “schiavo” assieme ad altri sei pretendono di essere gli unici veri ed autentici interpreti delle S.S. senza contestazione alcuna, pena la radiazione, sciorinando una serie di falsità, voli pindarici interpretativi da far accapponare la pelle! Lo fanno però con una valida dialettica da venditori consumati. Chi cresce in quel ambiente viene , senza che se ne accorga, plagiato totalmente purtroppo. Rimane poi difficile sbrogliare la matassa e mettere ordine nella dottrina come nella testa del Tdg. -Il dogma dell’assunzione di Maria è stato promulgato da Pio XII dopo aver consultato tramite tutti i vescovi se esso facesse parte della fede dei cattolici da sempre. Risultano dipinti di due secoli precedenti e ancora visibili che mostrano Maria Assunta in Cielo a conferma. Non bastano questi, occorrono anche motivazioni teologiche con riferimenti bibblici. Maria , presente nella genesi come la vergine che schiaccerà il serpente, concepita senza peccato (dogma dell’immacolata concezione) è ascesa al Cielo in corpo ed anima . Gesù nato da donna concepita senza peccato e pure con la natura umana (dolore, sofferenza fisica e psicologica, tentazioni ecc),uguale a tutti gli uomini salvo il peccato, muore (la lancia nel costato non lascia dubbi) e , con corpo incorrotto risorge dopo pochi giorni. Uguale è successo per Maria. Non viene detto ne credo si sappia come sia avvenuto il trapasso. Di certo, secondo il dogma e la tradizione, Maria ascese al cielo un corpo ed anima. Si accenna in genere alla dorminazione di Maria. Questi sono dettagli che nulla tolgono alla realtà dei fatti tramandataci . Veda di trovare qualche bel trattato per la sua giusta curiosità

      • Sal scrive:

        @ vincenzo da torino
        “La dottrina cattolica ha bisogno di molto approfondimento per essere compresa.”

        E’ un suo parere legittimo sig. vincenzo, ma Gesù dice : ““Ti lodo pubblicamente, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai saggi e agli intellettuali e le hai rivelate ai bambini” ( Mt. 11.25) – Non si capisce come possa aver rivelato ai bambini cose che hanno bisogno di approfondimenti.

        “Le stesse S.S. non sono di immediata comprensione per buona parte. Occorre affidarsi a validi esegeti i quali a loro volta si appoggiano a più esperti in lingue agli storici” – Una curiosità, come fa a sapere se il presunto esegeta non le stia raccontando una frottola ?

        “Pertanto il “fai da te” è assurdo per principio.” – Come fa a dirlo ? Anche gli apostoli dovettero usare il “fai da te” per riconoscere il messia. Chi altri li avrebbe istruiti ?

        “Purtroppo con Lutero troviamo esegeti che tirano l’acqua al proprio mulino falsando varie interpretazioni pro domo sua.” – Tutti coloro che sono sinceri esprimono il proprio convincimento, sta a lei distinguere dove e se c’è una bugia. E’ questo dimostra che tipo di cuore ha e il suo affidamento a Dio a cui viene richiesta sapienza per poter capire chi è sincero. “Poiché Jehova ama la giustizia, E non lascerà i suoi leali.” ( Sl 37.28)

        “Eclatanti sono i TdG, dove lo “schiavo” assieme ad altri sei pretendono di essere gli unici veri ed autentici interpreti delle S.S. senza contestazione alcuna, pena la radiazione,” – Mi permetta di dirle che non è proprio così. Il corpo direttivo dei TdG è formato dai direttori dei “dipartimenti ” nei quali è divisa la Soc. Torre di Guardia; ma essi non dicono di essere “lo schiavo” ( Mt. 24.45) bensì il canale divulgativo dell’insegnamento che proviene dallo schiavo, che essendo al momento “irriconoscibile” (lo afferma Gesù stesso) essi diffondono traendolo insegnamento e discernimento dal popolo dopo attenta analisi fornisce una spiegazione delle Scritture, che per definizione non è infallibile, né statica, ma è in costante mutamento e viene di volta in volta modificata e aggiornata secondo lo svilupparsi degli eventi e al progredire della comprensione di coloro (sconosciuti) che formano “lo schiavo” e viene diffusa per mezzo della soc. editoriale. Questo per essere precisi. Le posso anche aggiungere che la comprensione è ormai del tutto accertata e cementata, ormai viene solo spiegato il modo di praticare nella vita quotidiana quell’insegnamento.

        Nelle loro riviste è scritto: “ Lo scopo di questa rivista è QUELLO DI ONORARE Jehovah il Suporemo Sovrano dell’Universo, […] questa rivista indica il significato degli eventi mondiali alla luce delle profezie bibliche. Reca conforto con la buona notizia che presto il Regno di Dio, un vero e proprio governo in cielo, eliminerà tutta la malvagità e trasformerà la terra in un paradiso….”

        Per quanto attiene alla contestazione pena la radiazione, anche in questo è male informato. La contestazione non è mai una qualità positiva. Le persone sagge non contestano ma ragionano. E la radiazione è privilegio dei ribelli (ricordi l’episodio di Cora NUm 16.1-31) Per gli altri, quelli che “ragionano” Paolo dice : “ Noi, dunque, quanti siamo maturi, facciamo in modo di avere questa attitudine mentale; e se sotto qualche aspetto avete un’altra inclinazione mentale, Dio vi rivelerà la suddetta [attitudine]. In ogni modo, fin dove abbiamo fatto progresso, continuiamo a camminare ordinatamente in questa stessa condotta.” ( Fil 3.15-16) Non tutti sono adatti a fare le stesse cose anche se sono tutte pecore di uno stesso gregge ma ciascuna diversa dall’altra. – “Quando non c’è abile direzione, il popolo cade; ma c’è salvezza nella moltitudine dei consiglieri.” ( Prov 11.14)

        “Lo fanno però con una valida dialettica da venditori consumati. Chi cresce in quel ambiente viene , senza che se ne accorga, plagiato totalmente purtroppo.” Già, per questo hanno assunto lo “spin doctor”. Cosa vuol dire plagiato ? lei è un plagiato ?

        “Il dogma dell’assunzione di Maria è stato promulgato da Pio XII dopo aver consultato tramite tutti i vescovi se esso facesse parte della fede dei cattolici da sempre.” – Com’è possibile che uno che è infallibile in tema di fede debba chiede consiglio ai prof. ?

        “Non bastano questi, occorrono anche motivazioni teologiche con riferimenti bibblici.” e quale sarebbe il riferimento biblico che vuole Maria in cielo in anima e corpo ?

        “Maria , presente nella genesi come la vergine che schiaccerà il serpente, concepita senza peccato” Due considerazioni, non è Maria che schiaccia la testa al serpente, perché viene detto . “E io porrò inimicizia fra te e la donna e fra il tuo seme e il seme di lei. Egli ti schiaccerà la testa e tu gli schiaccerai il calcagno” ( Gen 3.15) – “Egli” è maschile non femminile, se avesse voluto significare la donna avrebbe detto “ella-essa” quindi non è Maria; né avrebbe potuto farlo. Nessun umano può schiacciare la testa a un angelo. Inoltre se fosse senza peccato perché mai avrebbe portato l’offerta al tempio per offrire un sacrificio secondo la legge “ogni maschio che apre il seno” (Lc.2.22) – Inoltre la donna di Riv. 12.1 “E un gran segno fu visto nel cielo, una donna vestita del sole, e la luna era sotto i suoi piedi, e sulla sua testa c’era una corona di dodici stelle, ed era incinta. E grida nelle sue doglie e nel suo travaglio per partorire…. ” Non può essere Maria. Ella ha già partorito e lei dimentica che è scritto che questo libro è presentato in simboli, quindi quella donna è un simbolo. ( Riv 1.1) “. Ed egli mandò il suo angelo e per mezzo di lui [la] presentò in segni al suo schiavo Giovanni,”

        “Non viene detto ne credo si sappia come sia avvenuto il trapasso. Di certo, secondo il dogma e la tradizione, Maria ascese al cielo un corpo ed anima.” – Non viene detto né si sa, perché mai lo dice se non si sa ? E secondo quale tradizione Maria andò in cielo ?

        “Veda di trovare qualche bel trattato per la sua giusta curiosità” Quindi lei non lo sa ma crede e ripete e diffonde qualcosa che non sa e che non può spiegare. Certo è una fede certa e sicura.

        Stia bene. Perdoni se mi sono allungato ho voluto essere preciso. Per non essere un troll. Ma non deve fidarsi di me, ma di ciò che legge e di ciò che capisce. Quello è vero per davvero.

        • vincenzo da torino scrive:

          E’ il solito Sal che non si accorge delle sue contraddizioni e delle stupidaggini che dice! Non vi è rimedio…

        • minstrel scrive:

          Sal, ad ogni sua affermazioni si dovrebbe rispondere con un libro. E’ davvero estenuante…
          Solo le cose principali:
          I PICCOLI: coloro che, riconoscendo la propria pochezza, hanno lasciato che Dio aprisse loro il cuore.
          Fonte – esegesi base non fondamentalista reperibile in qualsiasi bibbia, questa è CEI.
          in caso i piccoli siano, come lei dice, gli STOLTI egli IGNORANTI, mi faccia capire la fonte accreditata per tale affermazione audace.

          Lo schiavo TDG: Il corpo direttivo ascolta chi? E come fa?! E chi fa esegesi?!? Chi scrive le stoltezze della torre di guardia allora?!? E le sale chi leggono?!
          NO! Lo schiavo è il corpo direttivo! Fonte: infotdgeova.org!
          Metta la sua di fonte per il fatto che il direttivo non fa che fare quel che lei dichiara.

          Com’è possibile che uno che è infallibile in tema di fede debba chiede consiglio ai prof. ?

          perché non ha ancora capito cosa sia la promulgazione ex cathedra del Papa! Se vuole spiegazioni ulteriori chieda. Qui noto solo che se non chiedesse (e andrebbe contro l’infallibilità stessa) lei direbbe che sarebbe un semi-deo assurdo (e sarebbe vero!). Visto che chiede allora… non è infallibile. No sal, non ha capito semplicemente nulla.

          In breve, con il rischio di distorcere la verità dei fatti e chiedo scusa: c’è la tradizione. punto! dalla tradizione è nata la scrittura neotestamentaria che è trascrizione di PARTE della tradizione.
          Il papa vuole proclamare un dogma? Significa che è una precisazione di fede GIA’ INGLOBATA nella tradizione e DA TUTTI (i cristiani!) creduta DA SEMPRE (!!!). Si cercano le conferme bibliche non perché la bibbia ha ragione sulla tradizione, ma perché lo scritto è UNA PARTE della TRADIZIONE!

          Il resto, solito…. ho una vita da vivere.

        • Cherubino scrive:

          ma se lei ha detto di non essere un TdG, come fa a dire cosa fanno e come sono organizzati ? Continua la farsa ?

          • minstrel scrive:

            Eheheheh, effettivamente.
            Certo, sono informazioni errate almeno stando alle mie fonti, ma se mi cita altre fonti lui mi fa un piacere.
            Certo… forse si deve scoprire un pò troppo…

      • luciano27 scrive:

        chiunque cresce in un ambiente dove quello che si insegna è considerato verità assoluta e indiscutibile, sia quest’ambiente comunista, islamico cattolico, o di qualsiasi altra fede o ideologia, viene plagiato totalmente,se gli è impedito di fare analisi o confronti di e con situazioni diverse.Certo ci vuole coraggio a farle,perchè questi ambienti,prevedono punizioni anche dure . Posso dirlo perchè ne ho esperienza personaleobbligo di leggere o non leggere di accettare le decisioni dall’alto senza il minimo appunto:cose che si verificano in tuttigli ambienti, ideologici o religiosi che sianoinoltre bisogna stare attenti a non criticare qualcosa che facciamo anche noi

  33. dante scrive:

    che bello vedere i cattoliconi che si scannano sull’ integrtità di un’ imene che oggi non è piu’ nemmeno un valore, unica certezza per noi è il Cristo risorto altrimenti vana sarebbe la nostra fede, con buon pro dei vescovoni politicanti, dei cardinali assetati di potere e soldi , dei papi lascivi e dei cattolci farisei.

  34. ritaroma scrive:

    la critica è sempre buona……….quando è costruttiva………..altrimenti è solo foraggio!

    Sig SAL,
    nella sua filippica sul dogma dell’Assunzione di Maria, lei ha ampiamente dimostrato come è sua abitazione, cambiare il senso alle parole x voler dimostrare quanto è intelligente e scaltro—-
    invece di gestirsi le parole dovrebbe leggere bene e ampiamente i fatti…..legga il libro di Tornielli, nn le farà di certo male..
    e come le ho gia risposto nel trhed precedente….il Papa ascolta il popolo e gli studiosi, ma agisce secondo la guida dello Spirito Santo!
    e siccome questo x lei è invalidante….nn si prenda il disturbo di ragionare(?) su ciò che nn sa o fa finta di sapere!

    Si legge su un cartello:
    “è inutile avere una tartaruga sulla pancia
    se in testa hai un criceto in prognosi riservata…”! mah! :D

    • Sal scrive:

      @ ritaroma
      Distinta ritaroma, la ringrazio del consiglio, ma mi permetta due osservazioni.
      1. La bibbia dice “Le parole dei saggi sono come pungoli per buoi, e proprio come chiodi conficcati sono quelli che prendono piacere nelle raccolte [di sentenze]; esse sono state date da un solo pastore. Riguardo a qualsiasi cosa all’infuori di queste, figlio mio, ricevi l’avvertimento: Al fare molti libri non c’è fine, e la molta dedizione [ad essi] è faticosa per la carne. ( Eccl 12.11) – Che dice mi devo interessare anche quelle che non sono di un solo pastore ?

      2. Il libro di Tornielli va bene per lui perché sono pensieri suoi e convincimenti suoi che potrebbero anche essere di parte essendo egli un vaticanista eretto a difesa di un interesse specifico che non è il mio. Potrebbe essersi sbagliato e con ciò indurre in errore anche chi legge e poiché ciascuno è giudicato singolarmente. Lei non potrà mica andare a raccontare al Padre che è stata tratta in inganno dal libro di Tornielli. Gesù chiese “Chi dicono gli uomini che sia il Figlio dell’uomo?” Essi dissero: “Alcuni dicono Giovanni il Battista, altri Elia, altri ancora Geremia o uno dei profeti”. Egli disse loro: “Ma voi, chi dite che io sia?” ( Mt. 16.13) E’ lei che deve metterci la sua farina “quella del suo sacco” non quella del sacco di Tornielli.

      3. Se agisce secondo lo Spirito Santo allora che bisogno ha degli studiosi ?

      4. Come fa lei a sapere se il criceto che ho in testa è in prognosi riservata ? Non si è accorta che sta meditando ? Perché si confonde ?

      Stia bene e rifletta, è vero davvero, solo ciò che legge lei quando chiede a Dio di aiutarla a capire. Oltre quello sono tutte frottole che non provengono da Lui.
      “Ma sappi questo, che negli ultimi giorni ci saranno tempi difficili. Poiché gli uomini saranno amanti di se stessi, amanti del denaro, millantatori, superbi, bestemmiatori, disubbidienti ai genitori, ingrati, sleali, senza affezione naturale, non disposti a nessun accordo, calunniatori, senza padronanza di sé, fieri, senza amore per la bontà, traditori, testardi, gonfi [d’orgoglio], amanti dei piaceri anziché amanti di Dio, aventi una forma di santa devozione ma mostrandosi falsi alla sua potenza; e da questi allontànati. Poiché da questi sorgono quegli uomini che si insinuano scaltramente nelle case e conducono come prigioniere deboli donne cariche di peccati, mosse da vari desideri, che imparano sempre e non sono mai in grado di venire all’accurata conoscenza della verità. ( 2Tim 3.1-7)

      • minstrel scrive:

        Lei non potrà mica andare a raccontare al Padre che è stata tratta in inganno dal libro di Tornielli

        bella questa. lei andrà dicendo che ha letto e cercato di capire un libro altrui pensando fosse vero, ma sputando continuamente sulla tradizione che l’ha creato?

        Sarebbe una bella sorpresa per tutti se anche Adonay dicesse: “quello? bah, non tiene conto della crescita della tradizione evangelica, ma confonde ingenuamente lo stadio finale di questa tradizione (ciò che gli evangelisti hanno scritto) con lo stadio iniziale (le azioni e le parole del Gesù della storia). Viene trascurato nello stesso tempo un dato importante: il modo in cui le stesse prime comunità cristiane compresero l’impatto prodotto da Gesù di Nazaret e dal suo messaggio. Invece abbiamo lì una testimonianza dell’origine apostolica della fede cristiana e la sua diretta espressione.”

        cit.

  35. ritaroma scrive:

    ———abitudine——

  36. ritaroma scrive:

    No, nn sono pensieri suoi, fanno parte della biografia del Card- Ratzinger ovvero Benedetto XVI….
    Lei nn prenderà mai tra le mani quel libroi, figuriamoci se lo leggerà, però seguita imperterrito a criticare e a commentare ciò che nn conosce….fa più bella figura a tacere………………e in quanto a frottole ne sa qualcosa———-è un esperto!!

    • Sal scrive:

      E quali sarebbero le frottole ? Possiamo parlarne ! I dogmi non li ho mica scritti io. Le frottole ? Quella più semplice pregare Dio e tifare per l’evoluzione darwiniana.
      Ha letto la sentenza del giudice Tosti, quello del crocifisso nell’aula ? E’ stato assolto ! La faccenda si scalda. Sarà interessante vedere come andrà a finire. Sono sicuro che alla fine li dovranno togliere per quante cavillose scuse stiano trovano.
      E poi sono io che racconto frottole ? Non ci faccia caso è il criceto che mi sta in testa a suggerire. Per la verità non è un criceto, è un “furetto” vero vivo e vegeto che squittisce e zompetta in giro intorno alla scrivania…e si nasconde in ogni fessura e pertugio che trova. Non ci faccia caso. Tanto dico frottole sono un babbeo. Ma non credo nei misteri neanche gloriosi.

    • luciano27 scrive:

      se mi pemette,ritaroma, non è leggendo un libro che ci si convince di essere su una posizione errata o giusta, se non si ragiona su quanto è scritto. Se io le suggerissi, per contestare il suo pensiero, di leggere qualche pubblicazione favorevole al mio punto di vista, posto che la legga, si convincerebbe che quanto è scritto è verità? non lo credo,salvo che ragionando trovi qualche spunto interessante; questo penso valga per ogni persona aperta alla ragione;in quanto alle frottole noi non ne raccontiamo mai; sono sempre gli altri a raccontarle

  37. annarita scrive:

    Mah! Dio è molto più semplice dei monsignori e dei loro difensori. Cosè il sangue che macchia volte, e tovaglie, schizzato da un’Ostia consacrata? Quanti miracoli eucaristici in Italia e loro disquisiscono su cosa significhi sangue, se sia cosa naturale (sangue di gruppo AB dicono coloro che lo hanno esaminato), o meno. Cos’è la verginità? Come Maria è tutta vergine? Loro complicano, disquisiscono anche su cose tanto semplici, pur di dire la loro, se tacessero guadagnerebbero un posto migliore in Paradiso, ma non tacciono. Vano orgoglio, voler sapere di più di Dio, che è semplice.

  38. Cherubino scrive:

    visto che qualcuno mette in dubbio l’attendibilità di Micromega circa le relazioni tra Lefebvre e le dittature fasciste, riporto quanto dice lo storico Andrew Horn, dell’Harvard University’s WEB Du Bois Institute:

    he enthusiastically endorsed Marshall Pétain’s Vichy regime for what he termed its “Catholic order”. Indeed, until his death, Lefebvre offered his support to Jean-Marie Le Pen’s Front Nationale, and voiced approval of the repressive military dictatorship of general Franco in Spain, António Salazar in Portugal, Jorge Videla in Argentina and Augusto Pinochet in Chile. [...]

    In 1989 it was revealed that for some 16 years followers had been harbouring Paul Touvier, indicted for his central role in the deportation of the Jews of Lyons to German death camps. Touvier was finally arrested, aged 74, at the Lefebvrist St Francis Priory in Nice.
    http://www.guardian.co.uk/commentisfree/2009/feb/19/richard-williamson-lefebvre

    • john coltrane scrive:

      Che ai tempi delle dittature fasciste di latino America, esse abbiano goduto , come minimo, di simpatie in alcuni ambienti Cattolici (anche non lefevbriani) è purtroppo un dato di fatto.
      Come è sicuro che tra le vittime della barbarie vi furono molti Cattolici impegnati nel sociale.
      Che dire, mr.Cherubino?
      Quando non si vive con il fine della Conoscenza di DIO, succede anche questo, come ricorda il Signore:
      “verrà l’ora in cui chiunque vi ucciderà crederà di rendere culto a DIO” (GV XVI,1)).
      La saluto, buona giornata.

  39. annarita scrive:

    Innanzi tutto io rivedrei meglio cosa fecero i dittatori fascisti sopra citati, ad esempio Franco fu definito tale, anche Garcia Moreno fu definito dittatore, assassionato in “onore”alla “libertà”; guardando bene come vissero, per Chi vissero e le leggi che fecero su cosa si fondavano, temo che presto tra i dittatori verrà annoverato pure Dio. Facile dare del dittatore, e puntare il dito su presunti simpatizzanti, ma poi noi cosa facciamo per il Regno di Dio? Forse il Buon Dio che vuole che rispettiamo i suoi 10 comandamenti (non 8 o 9, ma 10) e che pensiamo al suo Regno (perchè il resto ci verrà dato in sovrappiù) non sarà un po’ dittatore? Beh! ecco qui potete ben additare mons. Lefebvre, perchè Lo sostenne senz’altro durante tutta la sua vita. Cherubino, ci crerdiamo meglio di Franco, cosa fa lei per Dio e le anime? Forse non siamo ora sotto dittatura?

    • john coltrane scrive:

      Cara Annarita, spiace davvero vederla scrivere simili assurdità/mostruosità.
      Non mi dica, perlomeno, che ciò che accadde alla Escuela de Mecánica de la Armada, dove, tra i vari carnefici si aggirava, in qualità di capellano militare, padre Alberto Ángel Zanchetta, sia secondo DIO, secondo CRISTO.
      Tra l’altro, all’ESMA, passarono le suore francesi Léonie Duquet e Alice Domon, rapite, torturate, uccise e gettate in mare.
      Non insisto sugli stupri e altre bestialità (con rispetto per le bestie), ma poichè lei assicura che mons Lefevbre ha appoggiato simile cose, allora torno a ribadire: che DIO lo perdoni.
      E perdoni anche lei.
      La saluto.

    • Cherubino scrive:

      Ah certo il dittatore Franco ! Un vero santo !
      Non scambiamo alcuni punti positivi del franchismo (appoggio agli ebrei durante la guerra, un certo riformismo dopo la guerra) con la santità. In realtà lui personalmente fu repressore feroce di avversari politici, violatore di libertà fondamentali (di associazione, di stampa, di opinione), e se si crede che fosse “ubbidiente” alla Chiesa non è vero affatto: si fece un grosso baffo delle lettere con cui Paolo VI gli chiedeva di non giustiziare 5 condannati per reati politici, come testimoniato dall’arcivescovo di Madri Vicente Tarancon.

      Qualche giudizio di storici ?

      Gabriele Ranzato, ordinario di Storia contemporanea all’Università di Pisa: “Fino agli anni Sessanta fu a capo di una dittatura sanguinaria, sicuramente peggiore del fascismo italiano. Mussolini non praticò repressioni di massa come Franco, che perseguì l’eliminazione fisica di tutti gli oppositori al regime. Si calcola dalle 50.000 alle 100.000 le vittime di Franco nel periodo successivo alla guerra civile. Nessun passaggio di regime fu così traumatico. Gli stessi storici franchisti riconoscono che gli oppositori eliminati erano nell’ordine di decine di migliaia [...] Non si può nemmeno dire che che fu una scelta obbligata per risparmiare la Spagna da una dittatura comunista [...] Nel luglio 1936 il partito comunista era un piccolo partito. Certo vi erano movimenti di carattere eversivo del fronte popolare, specie nella sua componente socialista, che incutevano paura ai ceti borghesi. Penso a Largo Caballero. Ma in tal caso, bastava mettere fuori legge le frange estremiste, senza giungere ad una dittatura sanguinosa. Da parte di Franco non ci fu alcun tentativo di riconciliazione nazionale e di perdono dopo la guerra civile”.

      Alfonso Botti, docente di Storia contemporanea e Storia dell’Europa all’Università di Urbino, condirettore della rivista Spagna contemporanea: “Per tutti gli anni Quaranta fino all’inizio dei Cinquanta, il franchismo fu un regime totalitario, con atteggiamenti repressivi verso le minoranze e le autonomie territoriali (baschi, catalani, galiziani), come verso gli oppositori politici. [...] Non ha alcun fondamento storico, poi, affermare che preparò il passaggio alla democrazia. Ricordiamoci che don Luigi Sturzo usò parole durissime verso Franco, e così Maritain che si mobilitò su tutta la stampa libera europea per far aprire gli occhi su quanto avveniva in Spagna. O – sempre restando in ambito cattolico – le denunce di Georges Bernanos nel libro I grandi cimiteri sotto la luna. Anche Papa Giovanni XXIII tenne nei confronti di Franco relazioni piuttosto fredde, per non parlare di Paolo VI, la cui elezione fece arrabbiare parecchio il caudillo per via delle prese di posizioni nette che l’allora cardinale Montini aveva espresso nei confronti del regime spagnolo”.

    • Cherubino scrive:

      Franco: repressore feroce di avversari politici, violatore di libertà fondamentali (di associazione, di stampa, di opinione), e se si crede che fosse “ubbidiente” alla Chiesa non è vero affatto: si fece un grosso baffo delle lettere con cui Paolo VI gli chiedeva di non giustiziare 5 condannati per reati politici, come testimoniato dall’arcivescovo di Madrid Vicente Tarancon.

      Gabriele Ranzato, ordinario di Storia contemporanea all’Università di Pisa: “Fino agli anni Sessanta fu a capo di una dittatura sanguinaria, sicuramente peggiore del fascismo italiano. Mussolini non praticò repressioni di massa come Franco, che perseguì l’eliminazione fisica di tutti gli oppositori al regime. Si calcola dalle 50.000 alle 100.000 le vittime di Franco nel periodo successivo alla guerra civile. Nessun passaggio di regime fu così traumatico. Gli stessi storici franchisti riconoscono che gli oppositori eliminati erano nell’ordine di decine di migliaia [...] Non si può nemmeno dire che che fu una scelta obbligata per risparmiare la Spagna da una dittatura comunista [...] Nel luglio 1936 il partito comunista era un piccolo partito. Certo vi erano movimenti di carattere eversivo del fronte popolare, specie nella sua componente socialista, che incutevano paura ai ceti borghesi. Penso a Largo Caballero. Ma in tal caso, bastava mettere fuori legge le frange estremiste, senza giungere ad una dittatura sanguinosa. Da parte di Franco non ci fu alcun tentativo di riconciliazione nazionale e di perdono dopo la guerra civile”.

      Alfonso Botti, docente di Storia contemporanea e Storia dell’Europa all’Università di Urbino, condirettore della rivista Spagna contemporanea: “Per tutti gli anni Quaranta fino all’inizio dei Cinquanta, il franchismo fu un regime totalitario, con atteggiamenti repressivi verso le minoranze e le autonomie territoriali (baschi, catalani, galiziani), come verso gli oppositori politici. [...] Non ha alcun fondamento storico, poi, affermare che preparò il passaggio alla democrazia. Ricordiamoci che don Luigi Sturzo usò parole durissime verso Franco, e così Maritain che si mobilitò su tutta la stampa libera europea per far aprire gli occhi su quanto avveniva in Spagna. O – sempre restando in ambito cattolico – le denunce di Georges Bernanos nel libro I grandi cimiteri sotto la luna. Anche Papa Giovanni XXIII tenne nei confronti di Franco relazioni piuttosto fredde, per non parlare di Paolo VI, la cui elezione fece arrabbiare parecchio il caudillo per via delle prese di posizioni nette che l’allora cardinale Montini aveva espresso nei confronti del regime spagnolo”.

  40. annarita scrive:

    Innanzi tutto non ho detto che mons Lefebvre ha appoggiato questi dittatori, ma che ha appoggiato sempre Dio, legga meglio. Poi non ho detto di condividere ciò che i dittatori fanno, ma ho solo invitato a valutare se tutti fossero realmente dittatori come certi libri di scuola redati dai compagneros (come se questi non fossero dittatori) ci insegnano. A me risulta che Franco non fosse peggio di quelli che hanno messo a ferro e fuoco la Spagna e l’hanno ridotta come la vediamo oggi senza più Dio ( i comunisti per intenderci, si legga Pansa, come erano buoni i partigiani comunisti). Anzi, mi pare, ma forse sbaglio che fosse cattolico. Come poi Garcia Moreno che i liberali massoni assassinarono definendolo un dittatore. Ho solo detto che a forza di accusare di dittatura a destra e a manca, a volte forse con faciloneria o per sentito dire o per lavaggio del cervello, si rischia di non vedere che a ragionar così pure Dio diventa un dittatore. Ad esempio non vedo mai disquisizioni sui dittatori comunisti, come mai? Forse la Cina a cui abbiamo aperto il mercato e venduto la nostra nazione non è governata da dittatori con tanto di gulag? ma con questa ci facciamo gli affari, affari per modo di dire se pensiamo che hanno in mano il 30% del nostro debito. Siamo debitori di dittatori, caro jhon. Comunque il mio era un invito a valutare meglio ciò che fecero certi presunti dittatori, giusto per essere più obbiettivi, perchè noi abituati al relativismo, noi che presumiamo di aver diritto a vivere come ci pare e ad offendere Dio, se Dio non si adegua, forse abbiamo una visione un po’ distorta di ciò che significa servire Dio e edificare il suo Regno, noi crediamo che significhi edificarlo solo nei nostri cuori, invece bisogna edificare una società cristiana, perchè solo tramite Cristo ci si salva, Garcia Moreno cercò di fare questo, legiferando, ma caro Jhon non a tutti sta bene vivere secondo la legge di Dio e allora gridano: al dittatore! Alla fine però non so chi avrebbe salvato più anime? Garcia Moreno con le sue leggi o i libertini con le loro?
    Solo Dio lo sa. Comunque non si illuda, mentre rammentiamo i misfatti dei fascisti, viviamo oppressi sotto una dittatura peggiore. Provi a dire che non sono leciti i matrimoni gay, o che l’aborto è un omicidio, o che gli ebrei ogni tanto qualche sbagliuccio l’hanno fatto, poi mi dica se è libero di pensare. E’ libero solo di dire che la Chiesa ha fatto solo danni, che Lefebvre era un sostenitore di dittature, che i cattolici sono degli invertebrati, ecco le hanno lasciato questa unica libertà.

    • Cherubino scrive:

      Secondo me Garcia Moreno si starà rivoltando nella tomba sentendo di essere accomunato a Franco. Lei non sa cosa sta dicendo.

  41. annarita scrive:

    ….Un ultima cosa, valutiamo sempre tutto con questa unica certezza, che siamo nati per conoscere, amare e servire Dio. Con questo discernimento poi ci sarà più semplice valutare chi vuole il male dell’uomo e chi ne vuole il bene, non sempre chi difende (o par difendere) la libertà assoluta (anche su questa parola tanto usata bisognerebbe ragionarci molto su) è amico dell’uomo. A volte ci lasciano liberi solo di fare ciò che è contro la legge di Dio, per ostacolarci poi nel ragiungimento della conoscenza di Dio, che in fin dei conti è l’unico vero diritto che abbiamo e che ci ledono.

    • john coltrane scrive:

      Per quel che mi fa capire DIO, gentile Annarita, non ci siamo.
      E’ vero che esiste una dittatura del “political correct” per cui è quasi sanzionabile penalmente pensare, per dirne una, che l’omosessualità sia un disturbo nevrotico.

      Ma questo cosa centra con le dittature fasciste, orribili, nauseabonde, che hanno infestato latino America x decenni?
      Cosa centra con scrivere “chi siamo noi x giudicare Franco”?!
      A me pare che lei voglia in qualche modo “salvare” questi miserabili regimi xchè, a differenza, degli atei regimi comunisti, “permettevano la professione religiosa/cattolica”.
      E’ così?
      Se così è, allora, cara Annarita, non ci siamo proprio.
      Le auguro di conoscere qualche madre de Plaza de Mayo, e forse riuscirà a pentirsi di simili ragionamenti.
      Mi trovi nel Vangelo un ragionamento di Gesù a sostegno di queste tesi aberranti.
      Anyway, buona giornata.

      • annarita scrive:

        Boh! Se lo dice lei, a me sa molto di propaganda comunista, comunque non è che mi interessi difendere i fascisti essendo io cattolica e non fascista, però attenzione, forse la storia non è proprio come gliela hanno insegnata a scuola. E’ solo questo che voglio dirle, non di più.

  42. Cherubino scrive:

    non mi passa il commento (ci sarà qualche carattere non gradito a wordpress). Comunque consiglio di leggere questa pagina sulla “bontà” di Franco. E sulla sua obbedienza alla Chiesa si veda il caso dei 5 giustiziati nonostante le richieste pressanti di Paolo VI.

      • john coltrane scrive:

        Grazie x il link, mr.Cherubino.
        Aggiungerei solo che il boia Franco pronunciò il suo “alziamento” contro un governo legittimamente eletto dal popolo.

        Tra i sostenitori del golpe si trovavano naturalmente tutti i latifondisti da “DIOS, Patria y Familia”, terrorizzati dal non poter + godersi il lavoro di contadini ridotti a sostanziale servitù della gleba.
        E’ davvero triste che ancora oggi ci siano Cattolici che difendono
        simili barbari, ma tant’è.
        Gracias, buenas tarde.

        • john coltrane scrive:

          “Alzamiento”, sorry.

        • annarita scrive:

          Invece dopo i contadini andavano con la Ferrari in giro, sotto il regime comunista e già! Li vediamo oggi, finalmente tutti liberi di abortire, divorziare, sposarsi tra donna e donna e uomo e uomo. W i compagneros che hanno liberato la Spagna, messo a ferro e fuoco le chiese, impiccato i sacerdoti, stuprato le suore, finalmente la dittatura è finita!

  43. gibici scrive:

    @Mariaroma: apprezzo la Sua capacita’ dialettica, ma ha ragione John Coltraine non solo per cio’ che riguarda recenti dittature sudamericane, ma anche sull’idea di fondo che le dittature oggi non siano moralmente accettabili. Per farla molto breve, Lei dice che il Buon Dio vuole che rispettiamo i 10 comandamenti e che pensiamo al Suo Regno perche’ il resto ci verra’ dato in sovrappiu’. Ma la dittatura priva la popolazione di importanti diritti e se ne serve per espropriare anche le ricchezze di tutta una nazione a vantaggio di alcuni gruppi. Oltretutto nasce spesso dal crimine. Veda Lei quanti comandamenti sono violati alla grande e sistematicamente. Purtroppo sulla posizione dei cattolici hanno influito le posizioni conservatrici della Chiesa nell’ottocento e fino alla seconda guerra mondiale. Ancora oggi purtroppo non sono state apertamente sconfessate le affermazioni delle encicliche ottocentesche, e anche l’accettazione della democrazia e’ con riserva. E’ pertanto comprensibile, anche se non giustificabile, la posizione della FSSPX e di alcuni cattolici.
    Quanto ad altre Sue affermazioni: Dio non e’ un dittatore, anche se alcuni ce lo presentano cosi’. E’ da Lui che riceviamo la liberta’ e ogni altro bene. Garcia Moreno per me non fu un dittatore, tutt’altro, nonostante i tempi. Eventuali casi limite, o relativi ad altri secoli, non possono diventare una base per impossibili dimostrazioni dell’accettabilita’ per principio della dittatura.

    • john coltrane scrive:

      Concordo, mr. GIBICI.

      DIO non è un dittatore, DIO convince (chi LO ascolta).
      L’ossessione dei comunisti (pensavo che nel comunismo credessero solo + Diliberto e Berlusconi) acceca anche persone simpatiche come Annarita.
      Sono sicuro che le suore massacrate da Videla, i tanti cattolici impegnati per i poveri, torturati ed assassinati dai carnefici argentini e quelli cileni, dagli squadroni della morte brasiliani, uruguagi e paraguayani (tutti credenti, naturalmente), pregheranno perchè ad Annarita si dipanino le nebbie della confusione mentale.
      Credo dovrebbe leggere di più il Vangelo, la nostra amica, e meno panegirici di infami boia criminali che torturavano “in Nome di DIO”.
      “Viene l’ora in cui chi vi manderà a morte , crederà di rendere culto a DIO” (GV XVI,1).
      Parole di Luce, quelle del Signore.

      @Cherubino: assolutamente vero: paragonare un grande statista assassinato dalla massoneria anticattolica come Garcia Moreno, all’infame francisco franco, è semplicemente demenziale.
      E grazie x aver ricordato l’insultante silenzio con il quale il dittatore spagnolo rispose alla richiesta di clemenza del Pontefice x i cinque antifascisti baschi, che mandò a morire x garrota (chi sa cosa sia la garrota, può inorridire, x gli altri risparmio l’horror).
      Naturalmente furono garrotati “in nome di DIO”; che pena.

      Gracias , amigos.

      • annarita scrive:

        Jhon, non so il suo livore da cosa nasca, sappia che non volevo rovinare i suoi anni di studi sulle dittature fasciste, con qualche mia amenità, per quel che mi interessa del fascismo o della politica in generale….perciò stia tranquillo.
        E’ vero: viene l’ora in cui chi vi manderà a morte crederà di rendere culto a Dio, sono 45 anni che i cattolici sono uccisi nell’anima e si preoccupano ancora di coda fece Franco, ci si deve preoccupare di cosa molti vescovi, sacerdoti ci stanno facendo ora, ptivandoci della Fede. Chi ci intimò a temere più chi uccide l’anima piuttosto che il corpo?

        • Cherubino scrive:

          che pizza stà retorica! Qua non è questione di preoccupazione per ciò che ha fatto Franco, ma di giustizia verso le vittime di un regime. E il suo qualunquismo è l’antitesi del cristianesimo, che ascolta e fa proprie le sofferenza degli ultimi, di quelli che contano niente davanti alla prepotenza dei potenti. Lei annacqua il Vangelo con un buonismo opportunista. E il monito di Giovanni Paolo II ai mafiosi si può estendere benissimo ai dittatori: verrà un giorno il giudizio di Dio !

        • Cherubino scrive:

          in ogni caso, è del tutto chiaro che lei è in una posizione sedevacantista, dato che reputa il papa e i vescovi dei traditori della “vera” fede. Si tenga pure Econe, che noi ci teniamo la Chiesa cattolica.

        • john coltrane scrive:

          Nessun livore, cara Annarita; al massimo, amarezza.
          E’ un vero dispiacere leggere certe assurdità scritte da una persona che ho imparato in altri post ad apprezzare.

          Prenda anche i miei “rimproveri” dalle mani di DIO: siamo tutti in cammino.
          DIO la benedica.

      • gianni scrive:

        I martiri della guerra civile spagnola sono i sacerdoti, religiosi e i laici cattolici spagnoli che, durante la guerra civile spagnola (1936-1939), furono uccisi a causa della loro fede, e nei quali la Chiesa ha ritenuto di individuare gli elementi caratteristici del martirio cristiano. Alcuni sono stati canonizzati, molti beatificati, la maggior parte nel 2001 (233) e nel 2007 (498).

        Il 14 aprile 1931 iniziò la seconda repubblica spagnola, con la proclamazione della Repubblica e l’esilio del re Alfonso XIII. In tale circostanza la Chiesa cattolica, con papa Pio XI, aveva invitato i cattolici alla collaborazione con il nuovo governo, nell’interesse della Spagna.

        Tuttavia, appena un mese dopo la proclamazione della Repubblica, iniziò una forte ondata di anticlericalismo, con i primi atti di violenza nei confronti di religiosi e laici, a causa del malcontento verso l’appoggio dato dalla Chiesa spagnola ai ceti dominanti, in particolar modo ai latifondisti e, in seguito, al generale Franco. La violenza colpì però indiscriminatamente anche molte persone estranee alle vicende politiche.

        Il maggior numero di episodi di violenza si registrarono dopo il 1936, dopo la vittoria del Fronte popolare, formato da socialisti, comunisti e antifascisti sul modello del Fronte popolare francese. Le violenze si intensificarono tra il 18 luglio 1936 e il 1º aprile 1939, dando origine a una vera e propria persecuzione religiosa, che portò alla distruzione del 70% delle chiese spagnole e all’uccisione di quasi diecimila persone, tra le quali 13 vescovi, 4.184 sacerdoti e seminaristi, 2.365 religiosi, 283 religiose e diverse migliaia di laici di entrambi i sessi, il cui numero è tuttavia impossibile precisare[breve di 3 santi martiri]

        San Pedro Poveda Castroverde [modifica]

        Pedro Poveda Castroverde era nato a Linares, il 3 dicembre 1874. L’UNESCO ha incluso il suo nome, come umanista e pedagogo, fra le personalità illustri che hanno influito profondamente nello sviluppo della società umana e della cultura mondiale, nel campo dell’educazione e della scienza. Fu ucciso a Madrid il 28 luglio 1936, dopo aver dichiarato ai suoi assassini: “Sono un sacerdote di Cristo”.

        Beatificato da Giovanni Paolo II il 10 ottobre 1993; è stato proclamato santo il 4 maggio 2003, nel corso del quinto viaggio in Spagna dello stesso papa, davanti ad una folla di circa un milione di fedeli, radunati nella Plaza de Colón a Madrid.

        San Giacomo Ilario (Emanuele) Barbal Cosàn [modifica]

        Giacomo Ilario (Emanuele Barbal Cosàn), nato a Enviny il 2 gennaio 1898, fu arrestato nel 1936 dai miliziani della repubblica spagnola mentre camminava per la strada del suo paese di nascita. Dopo essere stato affidato a una famiglia in libertà vigilata, fu trasferito nel carcere di Lérida e poi portato davanti al comitato di Tarragona, che lo internò nella nave-carcere «Mahon». Di fronte al tribunale confermò di essere un fratello religioso delle scuole cristiane, e non un ortolano, come consigliava il suo avvocato. Condannato a morte, fu fucilato in un boschetto il 18 gennaio 1937, ma le prime due scariche di fucile lo lasciarono illeso, facendo fuggire i miliziani spaventati; fu quindi ucciso con un colpo alla tempia dal comandante del plotone di esecuzione[2].

        Beatificato da Giovanni Paolo II il 29 aprile 1990, è stato canonizzato il 21 novembre 1999.

        Sant’Innocenzo dell’Immacolata (Emanuele) Canoura Arnau [modifica]

        Emanuele era nato il 10 marzo 1887 a Santa Cecilia del Valle de Oro, in Galizia. Fu membro dell’ordine dei passionisti e insegnò in vari istituti religiosi, dove in uno questi, appartenente alla congregazione dei fratelli delle scuole cristiane, il 5 ottobre 1934, venne catturato insieme a nove fratelli lasalliani perché creduti nemici del regime e condannato a morte dai rivoluzionari che lo fucilarono, insieme agli altri, il 9 ottobre 1936.

        Beatificato da Giovanni Paolo II il 19 aprile 1990, è stato canonizzato il 21 novembre 1999.
        meno male che vi furono i volontari cattolici italiani che impedirono che venisse in anticipo le zapaterate

  44. annarita scrive:

    Caro Jhon, capisco l’amarezza, è la stessa che ho anch’io ogni volta che mi rendo conto di quanti danni abbia fatto la propaganda comunista o liberale, tramite le scuole di Stato. Le ribadisco che non sono con i dittatori, ma ho dei dubbi che ciò che ci hanno sempre insegnato sia la pura Verità.

  45. annarita scrive:

    Cherubino sinceramente non riesco a sentirmi offesa quando un protestante mi da della sedevacantista, a lei non è chiaro nulla e crede di sapere con chiarezza se io sono cattolica o meno. Lei non vede che molti vescovi non hanno più la Fede e non la trasmettono più, perchè purtroppo l’hanno già messa nel sacco. Io le auguro che qualche mano gentile le apra il sacco e le faccia vedere come siamo messi, perche caro Cherubino non è infilando la zucca sotto la sabbia che si risolvono i problemi e guardando i problemi negli occhi che si possono affrontare, non abbia paura della Verità, anche se appare amara, perchè siamo nelle mani del Buon Dio che in un soffio può riportare tutto a posto.

  46. annarita scrive:

    …Ah un ultima sottolineatura, lei non si sta tenendo la Chiesa cattolica, mi dispiace avvisarla che lei è dentro la nuova chiesa, quella che Katharina Emmerick vide costruirsi senza l’apoggio di nessun angelo e di nessun santo, una chiesa fatta solo da uomini pieni di orgoglio (dalle profezie della Beata Anna Katharina Emmerick).