Grazie all'influenza s'inventano il dispenser per le ostie

Cari amici, confesso di aver vissuto con un certo disagio le norme applicate qua e là in alcune chiese per contrastare la diffusione del virus dell’influenza suina: acquasantiere (dove ci sono) lasciate a secco, abolizione dello scambio della pace e soprattutto basta comunione nella bocca. Tra le chiese che hanno prontamente adottato le norme anti-influenzali c’è il Duomo di Milano. Nel corso della conferenza stampa tenuta dal segretario della Cei Mariano Crociata durante la recente assemblea generale dei vescovi italiani, ho rivolto a lui la domanda in merito a queste misure: mi ha risposto che fino a quel momento non era pervenuta nessuna segnalazione da parte del ministero della Salute e dunque non esistevano direttive della Chiesa italiana al riguardo. Tra le idee più stravaganti, rilanciate in questa occasione, vi segnalo il “Purity communion host dispenser“, consigliato anche per quando la crisi influenzale sarà passata, in quanto riduce del cinquanta per cento “i costi, il tempo e il personale necessario” per distribuire la comunione.  Ogni commento mi pare superfluo. Povera quella Chiesa che nel tempo del politicamente corretto si affidasse al dispenser anche per le ostie consacrate, per risparmiare nei costi del “personale”. A quando l’assoluzione via sms?

Condividi:
  • Facebook
  • Twitter
  • email
  • Print
Pubblicato il da Andrea Tornielli Questa voce è stata pubblicata in Varie. Contrassegna il permalink.

184 risposte a Grazie all'influenza s'inventano il dispenser per le ostie

  1. Garlyc scrive:

    Che triste esempio dell’acquiescenza alla scemenza che ci circonda e ci avvolge.
    Non è questione di progressismo o tradizionalismo liturgico (i progressisti potrebbero essere contenti dell’abolizione della comunione via bocca… i tradizionalisti dell’eliminazione dello scambio della pace); è questione di cedimento a una stupida isteria, come confermano anche i dati sulla diffusione dell’influenza: l’unica epidemia preoccupante è quella dell’”igienicamente corretto”.

  2. Bisbetica76 scrive:

    Gentile sig. Tornielli,
    ribaduisco la mia simpatia nei suoi confronti ma mi lascia davvero senza parole quando vedo le notizie sul suo blog…”il dispenser dell’acqua santa”!!!!! Ma con tutti i temi caldi di questi giorni che c***** ( mi scusi) di discussione intelligente si può ijmopstare su un tema così risibile? Su, alziamo un po’ il livello del dibattito…

  3. Silvano scrive:

    ho appena depositato un brevetto per un dispenser di str…… , chissà se al bamboccio pirandelliano, alla greyanatomy de noantri e al docente tyrrelliano può interessare la cosa …..

  4. Giovanna Maria scrive:

    Diffondere psicosi per convertirci…in ipocondriaci conviene a qualcuno…

  5. mauro scrive:

    Davvero una pessima notizia, anzichè semplificare ulteriormente le procedure per evitare inutili passaggi che consentano di abbassare i rischi di contaminazioni, si complicano introducendo un dispenser che è un ulteriore fattore di contaminazione quando non viene puntualmente sterilizzato dopo ogni uso.

    Infatti guardando la raffigurazione del dispenser si nota che è un ricettacolo di polvere e di ogni altro lerciume presente nell’atmosfera non essendo possibile pulirlo senza una sterilizzazione. Il vecchio e buon calice rimane in assoluto il meno contaminabile essendo di facile pulizia.
    Sterilizzare è un costo che annulla i guadagni, se non li supera, perchè occorre una camera appositamente attrezzata, macchine sterilizzatrici costose, costi di manutenzione alti per poi non parlare che quando vi è l’impossibilità di eseguire la sterilizazione, che si fà, non si dà la comunione?

    Non capisco quali direttive aspettasse la CEI dallo Stato italiano sulle norme anti-influenzali: si deve pensare che siano state riportate e pubblicate da tutti i giornali tranne Avvenire, l’unico giornale che loro leggono? Ed anche che gli ospedali romani, di costituzione e tradizione cattolica, ne fossero all’oscuro? Forse non sanno che esiste l’OMS, che fa da tramite con tutti gli stati del mondo, deputato ad informare sugli sviluppi di una pandemia e sui comportamenti da adottare.

    Quanta manna dal cielo si aspettano prossimamente?

    Direi che piu’ che manna, se ci fosse Cambronne a guardare il cielo, noterebbe scendere qualcos’altro ma almeno lui sapresse cosa fare: correre via.

  6. Orsobruno scrive:

    Purtroppo, come milanese, conoscevo già queste disposizioni a proposito del Duomo di Milano.
    Non sono ancora stato a Messa in Duomo da quando è in atto questo colpo di genio, e dubito che ci andrò, finchè lo revocheranno.
    Un orso come me può anche sorvolare sul segno della pace ;-) ma la normativa sulle Sacre Specie mi disturba molto.
    O verrà utilizzato quel ridicolo arnese che, secondo me, si infetterà più delle mani di uno sterratore e inoltre farà cadere a terra decine di particole consacrate (perchè una volta fatto “clic” niente fermerà l’Ostia Santa, non è come la mano intelligente del sacerdote); oppure ci sarà l’obbligo della Comunione alla mano: e io che, per i miei buoni motivi, non ho mai voluto ricevere in mano le Sacre Specie, non voglio certo cominciare adesso per l’ipocondria di quattro curiali.
    Ridateci San Carlo Borromeo, please… :-)

  7. trekking scrive:

    quanto sarebbe bello anche da noi vedere vescovi così:

    http://www.paolorodari.com/2009/11/26/bishop-tobin-il-vescovo-di-providence-va-in-tv-e-spiega-a-patrick-kennedy-che-cosa-significa-essere-cattolici/

    http://chiesa.espresso.repubblica.it/articolo/1341135

    invece? si preccupano di norme igieniche. Chissà quale è la diffusione dell’influenza h1n1 tra gli ortodossi…non ricevono la santa comunione tutti sullo stesso cucchiaio?

  8. peccatore scrive:

    Beh, c’è anche da ridere.

    Immaginatevi l’ambrosiano-tipo: viaggia in metropolitana dove tossisce con il prossimo, che gli sta appiccicato o “appolpato”, reggendosi ad un sostegno che è stato toccato nell’ultimo quarto d’ora da almeno cento persone… Poi si aprono le porte del convoglio, sgomita e sale con la scala mobile, toccando il corrimano.
    Con la mano spinge il tornello d’uscita, va all’edicola, compra il giornale e paga, prendendo il resto.
    Sale un altro po’ ed arriva nella piazza. Negli ultimi dieci minuti ha toccato di tutto con le mani, ed ha appoggiato i suoi vestiti a quelli di anime sconosciute, fratelli e sorelle provenienti da ogni dove, la cui cartella clinica è giustamente a lui ignota.

    Ora entra in Duomo (potrebbe essere stato anche perquisito dagli agenti di servizio) e qui Mons. Manganini gli dona finalmente l’asespsi.

    Per iniziare niente acquasantiera … Deve pensare al suo battesimo nel farsi il segno della croce “a secco” (ma le mani sono quelle di prima, pericolosamente portate alla fronte, a pochi centrimetri dal naso e dalla bocca).

    Se il fedele rimane per la Santa Messa (magari dopo aver acceso un cero -con le mani e non con il pensiero- o aver sfiorato in segno di devozione i piedi ed il ginocchio della Madonna del Tarchetta), è esentato dal fare lo scambio della pace (che nel rito ambrosiano è prima delle offerte, così non c’è un ulteriore passaggio della mano alla ricerca di soldi nelle tasche dove sta anche il famigerato fazzoletto pullulante di germi).

    Ed eccoci alla Santa comunione. L’editto sulla porta educa all’orrore di riceverla nella bocca! Ma siamo matti? Dalle mani disinfettate del sacerdote ecco il Signore, temuto come un untore (qui non scherzo, ma trasecolo!!) finire sulle mani zozzissime del fedele (a cui l’entrare nella camera bianca del Duomo non impone di tenere ed utilizzare disinfettanti pronto uso) e di lì in bocca…

    Dopo il ringraziamento, guadagna l’uscita. Non si segna con l’acquasanta, che “santa” evidentemente non sarebbe nelle secolaristiche elucubrazioni igieniste, e si rituffa, benedetto da Dio, nel primo convoglio utile del metro con il suo carico di umanità e di microorganismi virali e non…

    Una volta la Chiesa invitava a pensare alla vita eterna ed in questa vita era attenta soprattutto ad alimentare la fede. Oggi, per fortuna non ovunque, “teme il contagio” di cui si preoccupa “il mondo” e pare non temere troppo il contagio del mondo.

    Oh Signur varda giò che ghe n’emm tantu bisògn.

  9. xagena scrive:

    Epperò tipico aggeggio adatto all’efficienza meneghina!!
    Vista la crisi delle vocazioni perchè non adottare l’oleogramma del prete e la confessione per via telematica?
    Tutto in linea con le terrifcanti canzoncine che ascolto su Radio Maria:il pop melodico ad uso del fedele con punte di virtuosismi jazz!
    Mascherine e guanti di lattice per tutti è il nuovo grido di battaglia, ed intanto i colossi del farmaco incamerano dobloni per pandemie del tutto virtuali….
    Ma il virtuale è IN mentre i canti gregoriani li usano solo nei film porno….
    W le bottigliette dell’acqua di Lourdes!

  10. Cherubino scrive:

    capisco che fa un pò senso guardare quel dispenser, che peraltro non credo sarà usato e penso sia anche contrario alle norme canoniche.
    Ma le disposizioni relative al Duomo di Milano c’entrano poco, se non per un richiamo tematico.
    Va poi considerato che quelle norme riguardano solo il Duomo e non l’intera Diocesi, e sono quindi comprensibili in un luogo frequentato anche da centinaia di turisti, provenienti da tutte le parti del mondo, quindi con una probabilità di contagio non indifferente.
    Il testo, leggibile qui http://milano.repubblica.it/multimedia/home/18184342
    mi sembra anche faccia capire che si tratta di norme temporanee, esplicitamente limitate alla pandemia in corso.
    In secondo luogo non introducono nulla di rivoluzionario. La comunione sul palmo della mano non è una innovaizone, il segno della pace con un gesto invece della stretta di mano è consueto in paesi con una cultura più riservata e una prossemica di maggiore distanza, come mi è capitato di vedere ad esempio a Zurigo.
    Il lavaggio delle mani è gesto che c’è già anche se ora è più simbolico che reale essendo appena accennato (e comunque non è certo un’innovazione) e infine l’assenza dell’acqua santa non rende certo i luoghi meno sacri, vista la consacrazione e l’esposizione del Santissimo.

  11. amante dell'arte scrive:

    Grande il post di Peccatore!
    Andrebbe bene per una sceneggiatura di un film di Jacques Tati tipo “Monsieur Hulot va in Duomo”.
    Che sottolineasse, con caustico umorismo, tutte le contraddizioni di quella Diocesi.
    Ma la Chiesa Cattolica non dovrebbe avere come uno suo santo obiettivo l’”igiene” delle anime?

  12. anniballo scrive:

    Ammettiamolo, nell’ultimo post di “Peccatore” c’è molto di vero…

  13. ADRIANO MEIS scrive:

    Oh Signur varda giò che ghe n’emm tantu bisògn, scrive peccatore, non senza un certo sdegno.
    Però, vogliamo chiederci cosa ha provocato questo nostro, strano “zeitgeist”,impensabile un tempo? Voglio dire,anche nella Milano del 1600 si temeva il contagio,certo; ma c’era comunque ben altro,in termini di capacità spirituali degli animi! Oggi pare che il corpo abbia vinto e le anime abbiano perso. Ma come è stato possibile, dovremmo domandarci, per la chiesa, passare da una posizione di egemonica forza a quello di una retroguardia affannata?

  14. Sal scrive:

    Ripropongo un ragionamento dell’abate Giacomo Casanova dal suo “pensieri libertini”

    Dialogo Undicesimo:
    La Transustanzazione termine che eccita il riso e che si scrive con difficoltà, si affermò a poco a poco, e dovettero inventare dei termini per indicare cose che non erano mai passate per la mente dei primi cristiani. Questi [vescovi ] sapevano che la chiesa dei primi secoli non aveva mai preteso di cambiare il pane in Dio e che il povero cibo di Gesù era stato un agnello cotto con erbe il che non assomiglia per nulla alla comunione.

    Quando questo dio trinità, cessa di essere tale dopo essere stato mangiato ? …

    Non credo che esista un solo papa … che abbia creduto in Gesù Cristo o che almeno non abbia saputo che il dogma non è che un ammasso di assurdità.

  15. Squilpa scrive:

    Bravo, Sal, Lei dice in modo efficacissimo cose che io ho sempre pensato.(Particolarmente, questa riflessione finale del Suo ultimo post, sui papi, è straordinaria!)

  16. peccatore scrive:

    Sal e Squilpa: evidentemente la “suina” ha già contagiato qualche Vs eccellentissimo neurone…

  17. xagena scrive:

    @Sal il tuo post mi ha ricordato con quanto disagio ho preso le mie poche comunioni: non sopportavo l’idea di “mangiare” qualcuno….anche perchè il prete mi aveva detto che c’era veramente il corpo di Gesù nell’ostia.
    Mi devo imformare quando è nato questo incredibile dogma.
    Ciao

  18. Squilpa scrive:

    Ringrazio Peccatore per la sua replica (e,cristianamente, gli perdono il tono offensivo…)
    Ma, tanto, tutto è inutile,a ben vedere! Dio predilige il popolo Ebreo, non ci sono santi. E’ addirittura geloso, e lo dice più volte. E allora, che ci stiamo a fare qui, a discutere e a dibattere sulla Cattedra di San Pietro? Dio non la vede neanche, ha altro per la testa.
    E il Papa è un illuso…

  19. amante dell'arte scrive:

    @Sal e Squilpa.

    Posso liberamente e decisamente credere alla Transustanziazione senza che qualcuno mi faccia il processo alle intenzioni accusandomi di mentire sapendo di mentire?
    Io ci credo( per fortuna!).La Transustanziazione avviene realmente nel mondo centinaia di migliaia di volte al giorno e garantisce il carattere sacrificale della Messa. Questo è il mio pensiero.
    Perché dite che mento?
    Perché dite che i Papa mentono?
    Credete che dei Santi come Pio, X Pio V e Beati come Papa Roncalli o Papa Mastai Ferretti abbiano passato la loro vita ad ingannare centinaia di milioni di cattolici?
    Dove credete che traevano la forza per esercitare eroicamente le loro virtù cristiane se non dal Corpo e esangue di Nostro Signore ?

  20. Gabriella scrive:

    Per fortuna che alla Parrocchia Tradizionale FSSP di Roma queste cose non saltano in testa a nessuno! :)

  21. Sal scrive:

    @ amante dell’arte

    beato lei che ci credi. Stabilire che sono santi lo lascerei dire al Signore quando tornerà perché Paolo in Romani 8.23 ci dice che “l’ansiosa aspettazione della creazione attende la rivelazione dei figli di Dio”

    Dovranno essere rivelati. Troppo comodo dire “sono io” ma con tutti i falsi che girano ci vuole il marchio Doc.e finora non l’hanno ancora ottenuto.

    Che la transustanzazione avviene lo dice lei, non c’è ancora nessuna prova che lo dimostra. Certo ognuno può credere a ciò che vuole ma raccontare le favole nel 2010 che non sono nemmeno scritturali è tutta un’altra cosa.

    Dove traevano la forza ? Dal brodino, dal pollo arrosto o dalla zuppa di lenticchie a scelta nel menù dello schef ! Se poi si mangiano il corpo del Signore è un’altra cannibalata metropolitana per creduloni e affini in estasi.

    Il corpo del Signore è scomparso come quello di Mosè (Luca 24.3- Giuda 9)
    Il corpo del Signore è stato sacrificato alla morte una volta per sempre. Ebrei 10.10

    E se qualcuno dice che se lo mangia va pure contro la legge che proibiva di mangiar sangue Levitico 17.12 – Atti 15.20-29

    Ebbene si, hanno ingannato per secoli centinaia di milioni di cattolici. Per questo motivo
    “certamente spargerò lo sterco sulle vostre facce, “ Malachia 2.3 Dice Dio.
    Io penso che ci si può credere, lei che dice, Dio non mantiene le promesse ?

  22. peccatore scrive:

    Lanciano…
    Santarem…
    Trani…
    Boxtel…
    Amsterdam…
    Blanot…
    Offida…
    Bolsena…
    Torino…
    Siena…
    Lourdes…

    Marthe Robin… (53 anni)
    Therese Neumann… (36 anni)
    Luisa Piccarreta…
    Alexandrina da Costa… (13 anni)

    Nel Museo Eucaristico Hiéron di Paray-le-Monial sono conservate delle antiche cartine che illustrano i luoghi principali dove si sono verificati questi Miracoli Eucaristici. Vengono riportati circa 146 Miracoli riconosciuti dalla Chiesa, ma col trascorrere del tempo se ne sono aggiunti molti altri come quello di Silla, Onil, San Mauro la Bruca, Trivandum ecc.

    Forse è il caso di fermarsi qui, tanto chi non sa e non vuol sapere preferirà rimanere com’è ed offendere senza alcuna cognizione di causa…
    un Sal ame(n) !

  23. amante dell'arte scrive:

    …beato lei che ci credi…

    Certo che sono beato poichè ci credo ma tutto per merito di Dio che mi ha dato la Fede di crederci. Che ringrazio profondamente.
    La Fede Cattolica non è la semplice speranza ma la Certezza in ciò che si crede.
    Poi, siccome sono nato ( ma non ci vivo più da decenni ) in un paesino vicinissimo a Lanciano, che come ricorda nel post qui sotto Peccatore, è sede del più antico e più importante Miracolo Eucaristico, ho pregato tante, de visu, quella Ostia che è diventata una parte del Cuore di Gesù ( carne sempre freschissima e rosea da 1200 anni e, come garantita da un’analisa scientifica del 1971, senza ombre di conservanti ) e quel vino diventato sangue raggrumato del Nostro Salvatore.

  24. Americo scrive:

    Il parroco di Etrépigny e Balaives scriveva che l’abito dei cristiani di mangiare devotamente il loro dio era una cosa inumana. Si meravigliava di come si avesse potuto persuadere gli uomini a una cosa cosí strana e assurda. Come si potesse convincere la gente che la sostanza di un’ostia potesse essre cambiata in un attimo nel corpo e sangue dell’uomo-dio per mezzo del potere e virtú di solo quattro parole che il prete pronunciava segretamente sopra ogni ostia. (Testamento per i suoi parrochiani del parroco Jean Meslier, 36)
    Francamente, gente di poca fede, che importanza possono avere le precauzioni igieniche di fronte a questa azione mirabolante ripetuta per ogni ostia, in ogni messa, da ogni prete, in tutti gli anni passati e futuri?

  25. Cristiana scrive:

    Ha ragione Andrea, c’è ben poco da commentare..
    una pandemia che non esiste, un’emergenza che puzza solo di zolfo.
    Gesù confido in te, è il caso di pregare e anche molto perchè chi di dovere rinsavisca.
    Cristiana

  26. ritaroma scrive:

    gent.mo dr Tornielli, nel leggere il suo articolo non sapevo se ridere o scuotere la testa nell’esclamare:”questa poi…!” il primo istinto è ridacchiare per “la barzelletta” del giorno…ma c’è poco da ridere…io ministro straordinario secondo quel comportamento, dovrei andare in casa degli ammalati con la mascherina e i guanti…e la palettina di plastica per mettergli in bocca la particola…dov’è finito l’amore di Cristo, il gesto d’affetto, il senso di misericordia, di comprensione e solidarietà!? non esiste + il prete-padre, è rimasto ed è in crescita il paternalista…il medico non ti visita +, ti guarda da lontano e va ad intuito…
    la paura di ammalarci ci rende ridiccoli e cattivi…però è strano xchè siamo tanto arroiganti e presuntuosi: discendiamo dalle scimmie (dicono), la scienza è perfetta(?), siamo autosufficienti(?),Dio è una favoletta(?) e allora di che abbiamo paura? se la vita è nostra e possiamo prendere la pillola x abortire dov’è il problema?
    no, non c’è niente da ridere, siamo una massa d’imbecilli (a quest’ora si può dire) in caso contrario chiedo scusa in anticipo. che la luce del giorno ci illumini le idee che sono piuttosto confuse e offuscate.

  27. ritaroma scrive:

    Sal: cerco sempre di essere comprensiva nei tuoi confronti, ma non sempre ci riesco,,, non riprendo punto per punto il tuo ultimo commento per non “straziarti” però una cosa te la devo dire: secondo te, un bimbo nel grembo di sua madre che cosa mangia? si nutre d’aria e d’acqua fresca o mangia “il corpo” della mamma? e sarebbe un cannibale? il cristiano nello stesso modo si nutre “del corpo” di Cristo pane di vita)altro che pagnotta cotta al forno a legna…
    e visto che viaggi a versetti:leggiti su una bibbia ad ock Gv6,32-37…”Gesù rispose. Io sono il pane della vita ,chi viene a me non avrà più fame e chi crede in me non avrà più sete…”, che tu lo voglia o no, che tu ci creda o no questa è la verità!!!

  28. Tradizionalista scrive:

    Gesù mio, nn bastavano i 30 denari di Giuda?
    Possibile che Tu debba essere venduto e tradito anche in questo modo?
    Perdonaci, Signore, contro di Te abbiamo peccato!

  29. liberamente scrive:

    Ogni tanto passo di qui per vedere come state e vedo che siete alle prese con il relativismo scientifico, cosa che confesso molto curioso per come la tecnologia aiuti Dio a dispensare grazie e illuminazioni.

    Quindi anche per voi tutto è relativo, non vi importa più che la scienza sia dissacrante, l’importante che sia al servizio del cristianesimo, del resto anche gli ebrei si sono avvalsi della scienza per la loro tradizione.

    Bene, per dei patiti come voi di sacralità dei sacramenti, avete ancora due pesoi e due misure con la scienza, prima se vi può servire la sfruttate per tenere in vita le persone, secondo se non vi fa comodo la relegate alla semplice funzione di ipotesi relativa, ma in alcune teorie dimostrate è anche non negoziabile, almeno che voi vogliate elimnare l’evidenza dei fatti quando non vi fanno comodo o perchè li avete interpretati come segni imperscrutabili di Dio.

    Adesso i fatti sono molto chiari, anche la Lega Nord è molto ciaramente razzista e il papa è stato contestato dalla lega ultimamente e non solo lui, anche il cardinal Tettamanzi che ha apertamente criticato alcuni comportamenti xenofobi politicizati e resi aggressivi con ordinanze degne di uno stato razzista.

    Cari cattolici, il vostro problema ora è la Lega in Italia, tutta l’accoglienza paterna del papa che può offrire agli immigrati in questi momenti di criri, va a farsi benedire se si lascia che la lega interpreti una sua propria religione come identità cattolica a livelo nazionale, e avete visto le ordinanze e gli emendamenti cosa dicono della politica di Bossi, persimo i cattolici di entrambi gli schiamenti politici sono sconcertati e si discostano molto anche La Russa, Sacconi, Fini già lo immaginavo, bersani, la Bindi, Buttiglione, Casini, ec…e.c.. Pazzesco!

    Auguri di Buon Natale a tutti, fatene tesoro come accoglienza cristiana nel vostro presepe aperto agli immigrati e non permette che la lega ne strumentalizzi i valori che alla fine solo solo tradizionali ma scarsamente cristiani dal punto di vista della carità.

    Saluto il signor Sal, le auguro di poter testimoniare la sua carità cristiana e non permetta che nessun politico la strumentaizzi per una ossessiva identità nazionale di “bassa lega”.

  30. mauro scrive:

    Cara ritaroma, è ridicola l’interpretazione che dà del versetto di GV 6,32-37.

    Pane è nient’altro che il nutrimento che permette all’anima di vivere nel Regno dei Cieli, accanto a Dio. E quel nutrimento è rappresentato dalla Parola di Dio che prometteva, all’uomo, una vita oltre quella terrena.

    Ed era chiaro solo Dio poteva dare quel nutrimento all’anima (non Mosè che era uomo) in quanto proviene da Dio stesso (discende dal cielo) e permette a tutti di dar seguito alla vita terrena (dà via al mondo).
    Gesu’, essendo persona di Dio, alla domanda “Signore, dacci sempre questo nutrimento (pane)”, risponde che lui è il nutrimento della nuova vita promessa e che chi accetta la sua Parola non avrà nè fame nè sete (sazierà la propria anima, che è il colmare la stessa, che prima era vuota, della beatitudine di poter vivere accanto a Dio).

    Tutto ruota intorno al nutrimento dell’anima (la Promessa insita nella Parola divina) che farà godere di Dio, non della bocca, esofago, stomaco od intestino.

    La religione è e rimane un evento spirituale (nulla a che fare con cose ed atteggiamenti materiali) che porta l’uomo verso un livello superiore per il tramite dell’anima.

    Con la transustanzazione si opera l’evento inverso: portiano Dio al livello dell’uomo, capace di “apprezzare” solo ciò che può valutare con i sensi.

    Solo che Dio è spirito e con la transustanzazione ci si prende una solenne ubriacatura.

  31. Vincent scrive:

    Giustamente Tornielli, sia pure con pacatezza e senza allarmismi scandalizzati, ritiene di lanciare qui un altro monito sulle derive agnostiche e dissacratorie di cui si macchiano quotidianamente le chiese locali.
    Personalmente ritengo, per Milano (oltre che per il resto d’Italia) molto più pericolose e blasfeme le congetture dell’emerito cardinale Martini, seguito a ruota dal suo emulo Tettamanzi (che ha gravi complessi di inferiorità rispetto al suo predecessore nell’introduzione di formule e riti protestanti/paganeggianti nella chiesa meneghina), che non l’uso dell’apparecchietto de quo.
    Tuttavia diventa pericolosissimo, come fa qualcuno qui, minimizzare l’evento, cercare di sorvolare con imbarazzo sulla notizia, glissare ( come sempre accade a chi è interessato a minare la Chiesa senza farsi scoprire) sulla blasfemia.
    Ringrazio il dr. Tornielli e mi auguro che continuerà a tenerci aggiornati su quest’ennesima, pacchiana sortita di certe “Autorità” diocesane.

  32. ritaroma scrive:

    @Mauro: rientra nel tuo gruppo di TdG ed evita di ubriacarti di prima mattina. E’ ovvio e lampante che “l’Eucaristia” non è la pagnottella della merenda ma dà sostentamento all’anima e al corpo o dimentichi che a Dio niente è impossibile? per voi del TdG non ha senso per noi cristiani cattolici si,. E’la solitadiatriba di sempre, perciò evitiamoci il goccetto di grappa col caffè!

  33. Andrea Tornielli scrive:

    Chiedo scusa a tutti per le intemperanze di Sal che ho provveduto a censurare, anche se a posteriori.

    at

  34. Simon de Cyrène scrive:

    Grazie, Dott Tornielli, per questa Sua difficile decisione di “censura”.

    Purtroppo, lasciando le « comari » petegolezzare senza sensa freno alcuno, potrebbe far pensare che le peggiori oscenità intellettuali e verbali possano essere dette senza conseguenza alcune per chi le commette. E non aggiungono niente al dialogo.

    L’anti-cristianesimo accerrimo di certe sètte, geoviste,ateiste, è spesso alleato con lo spirito di allahicità moderno, ma insieme sono offensivi per il cristiano genuino e la loro totale impunità va, de facto, contro lo spirito di giustizia oltre che la più elementare carità e rispetto altrui.

    In Pace

  35. Sal scrive:

    @ ritaroma
    in risposta al suo post Nov 28th 2009 1.15am e la ringrazio per la comprensione. Mi riempie di tristezza, e confesso che mi fa male leggere il suo rimprovero. Lei probabilmente non ha capito il senso del mio scrivere qui e scrivere cose, che so non essere condivise e che in qualche modo possono essere offensive per chi si definisce cattolico.

    Lo scopo è solamente cercare di svegliare chi dal mio punto di vista, ipnotizzato, continua a fare o dire cose che non possono essere vere né di alcuna utilità per chi cerca veramente Dio e la Verità.
    Si dice che per svegliare chi è ipnotizzato a volte ci vogliono degli schiaffi o qualche tipo di scrollonone per far tornare in sé.

    Come mai mentre Gesù “conversava con Mosè ed Elia” Pietro e quelli che stavano con lui “erano gravati dal sonno” ed ebbero bisogno di essere svegliati completamente per vedere la Sua gloria ?(Luca 9.32) – perché dormivano in un momento così particolare e importante ?

    Malgrado questa visione Pietro ancora non aveva compreso tant’è che Gesù dovette fare supplicazione per lui affinché la sua fede potesse resistere e gli dice ”Satana ha chiesto di vagliar(vi) non (ti), come il grano. (Luca 22.32) Satana mette alla prova con l’inganno, per dimostrare che l’intelligenza, è un dono esagerato che Dio ha fatto agli uomini. Un dono che non sapranno usare, dono che li rendono “Sua immagine e somiglianza”.

    Quando gli uomini anziché usare il dono concesso a Sua immagine e somiglianza, con l’aggiunta che conoscendo il bene e il male sono “divenuti simili a uno di noi” (Genesi 3.22) pretendono di credere il contrario di ciò che è anche stato scritto per loro istruzione, dimostrano che Satana aveva ragione asserendo che gli umani non sarebbero stati in grado di utilizzare quel dono, che li contraddistingue dagli animali , dimostrano che Dio ha fatto all’uomo un regalo inutile, quindi si è sbagliato.

    Quando lei pretende di mangiarsi Dio sta dimostrando che Satana ha ragione. Lei non sta usando la sua ragione, ma crede in una bugia come tutte le altre che ho spesso elencato.

    Per es.lei cita Giovanni 6.35 (Chi esercita fede in me non avrà mai sete) non può asserire che se bevo Gesù potrò rimanere in eterno senza bere vero ? Quindi ritengo che si riferisca al fatto che chi imparerà da lui non avrà mai più sete di verità perché tutto diviene chiaro e armonico e non misterioso e incomprensibile.

    Rifletta, anche alla Samaritana Gesù disse la stessa cosa. Quella era andata col secchio a prendere l’acqua al pozzo e gli dice “come puoi darmi da bere se il secchio non ce l’hai ? Dove la prendi l’acqua ?“ Giovanni 4.7-15.
    E’ chiaro che Gesù si riferiva ad un acqua spirituale (un insegnamento)inoltre non avrebbe potuto dare la sua carne fisica da mangiare come cibo perché sarebbe andato anche contro la legge che vietava di mangiare il sangue, (Levitico 17.11) e che si trattava di cibo spirituale non sono io a dirlo ma Paolo: “e tutti mangiarono lo stesso cibo spirituale e tutti bevvero la stessa bevanda spirituale. Poiché bevevano al masso di roccia spirituale che li seguiva, e quel masso di roccia significava il Cristo.” 1Corinti 10.3-4

    Spero non me ne vorrà se le dirò che sono perfettamente d’accordo con il post del caro mauro che come al solito riesce sempre a rendere chiari e facilmente comprensibili argomenti difficili da spiegare.

    E le ricordo che Gesù disse a Pietro “Ma tu una volta tornato” (Luca 22.32) – Tornato da dove ? Dov’era andato Pietro da cui doveva tornare ?
    Tutta l’insegnamento della Scrittura è Spirituale come lo è Dio, come può ridurmelo a ostia e vino – ritaroma ? rifletta anche il figliol prodigo per tornare dal Padre dovette “tornare in sé” Luca 15.17

  36. Sal scrive:

    @ mauro
    non posso che ammirare la capacità e la bravura con la quale riesce sempre a spiegare facilmente e con semplicità. Come mai alcuni non riescono a capire concetti così facili ?

    E si avvera la scrittura: “perché hai nascosto queste cose ai saggi e agli intellettuali e le hai rivelate ai bambini. “ Matteo 11.25

  37. Sal scrive:

    La Chiesa Cattolica insegna la dottrina della transustanziazione, ovvero che il pane e il vino sono convertiti miracolosamente nel corpo e nel sangue di Cristo. Questo insegnamento ebbe uno sviluppo graduale: il termine fu definito ed entrò nell’uso ufficiale nel XIII secolo

    Il primo autore ad utilizzare il termine transubstantiatio fu Rolando Bandinelli, futuro papa Alessandro III. Successivamente fu ripreso da Tommaso d’Aquino e dalla scolastica che ne delinearono con precisione il significato. Sotto il regno di Carlo il Calvo fu oggetto di una polemica tra i teologi Ratramno di Corbie e Pascasio Radberto, circa la presenza simbolica o reale del Cristo nell’ostia. Nei documenti pontifici compare la prima volta con il Concilio Lateranense IV (1215); in seguito, con il Concilio di Trento (1545-1563) riceve la sua definizione definitiva. Questa dottrina ricevette la sua più coerente formulazione in seno alla filosofia scolastica, che interpretava efficacemente la transustanziazione attraverso la ripresa della teoria dell’ilemorfismo aristotelico (ovvero l’unione inscindibile di forma sostanziale e di materia prima), facendo sì che ogni cosa riceva la sua propria determinazione grazie al principio formale (che crea, che fa sì che ciascuna cosa sia quello che è) concreto contenuto in ciascuna sostanza. – Wikipedia

    I cattolici sinceri credono che la messa si basi su quanto insegnano le Scritture. A riprova di ciò indicano le parole che Gesù pronunciò durante quella che viene comunemente chiamata l’Ultima Cena. Nel distribuire il pane e il vino agli apostoli, in riferimento al pane Gesù disse: “Questo è il mio corpo”, mentre a proposito del vino disse: “Questo è il mio sangue”. (Matteo 26:26-28) I cattolici credono che quando pronunciò queste parole Gesù abbia trasformato letteralmente il pane e il vino nel suo corpo e nel suo sangue.

    La New Catholic Encyclopedia (1967), però, avverte: “Non dovremmo appoggiarci troppo al senso letterale delle parole ‘Questo è il mio corpo’ e ‘Questo è il mio sangue’. . . . Perché in frasi come ‘la mietitura è la fine del mondo’ (Mt 13,39) o ‘io sono la vera vite’ (Gv 15,1) il [verbo “essere”] vuol dire solo significare o rappresentare”. Pertanto, persino questa autorevole enciclopedia ammette che le parole di Matteo 26:26-28 non dimostrano che durante l’Ultima Cena il pane e il vino siano stati mutati nel corpo e nel sangue letterali di Gesù.

    Quando offrì il pane Gesù aveva ancora il suo corpo carnale. Quel corpo, integro e completo, doveva essere offerto come sacrificio per i peccati, un sacrificio perfetto e immacolato, il pomeriggio successivo (dello stesso giorno del calendario ebraico, il 14 nisan). Inoltre egli conservava ancora tutto il suo sangue per quel sacrificio perfetto. “Versò la sua anima [che è nel sangue] alla medesima morte”. (Isa 53:12; Le 17:11) Durante il pasto serale egli non compì quindi un miracolo di transustanziazione, trasformando letteralmente il pane nella sua carne e il vino nel suo sangue.
    Per le stesse ragioni non si può sostenere che con un miracolo egli abbia fatto in modo che la sua carne e il suo sangue coesistessero col pane e col vino.

  38. Sal scrive:

    @ Andrea Tornielli

    non sono io a dover giudicare la sua coscienza, se ha sentito la necessità di agire, in qualunque modo l’abbia fatto, è giusto che abbia agito in armonia con la sua coscienza.

    Poiché la mia coscienza non trova motivo di rimprovero, mi chiedevo quale potesse essere l’offesa o l’intemperanza per la quale vengo accusato.

    Le sarei quindi grato se volesse indicarmi, pubblicamente sul blog, o in privato tramite la mail a sua scelta, la motivazione, per cui sono stato giudicato intemperante.
    Approfitto pertanto dell’occasione per porgere fin d’ora le mie scuse a quanti possono essersi sentiti offesi considerando che le stesse cose le posto anche su altri blog e nessuno ha avuto motivo di lamentela.

    Ne deduco quindi che i frequentatori di Sacri Palazzi sono più sensibili e/o suscettibili, cosa che mal si addice a chi dovrebbe fare una difesa della propria fede con coraggio, rovesciando i ragionamenti e la falsa conoscenza innalzata contro Dio, perché l’Apostolo Paolo parla di armi potenti da utilizzare allo scopo (2 Cor.10.4) in dotazione ai cristiani equipaggiati anche con l’armatura di Efesini 6.11

    Evidentemente i sacri palazzinari non sono avvezzi al combattimento, non sono ben equipaggiati, e la loro fede è di fieno e di stoppia anziché d’oro e d’argento. (1 Cor. 3.12) ma la fede di ciascuno sarà rivelata attraverso il fuoco dice l’apostolo.

    Se non sono in grado di passare attraverso il fuoco per fare una difesa della loro fede, ma solo di fare pianterelli al papà del blog, come potranno dimostrare al loro Signore di essere combattenti abili e capaci e meritevoli ?

    “I malvagi in effetti fuggono quando non c’è inseguitore, ma i giusti confidano come un giovane leone.” Proverbi 28.1

  39. Victor scrive:

    Durante il pasto serale egli non compì quindi un miracolo di transustanziazione, trasformando letteralmente il pane nella sua carne e il vino nel suo sangue.
    Per le stesse ragioni non si può sostenere che con un miracolo egli abbia fatto in modo che la sua carne e il suo sangue coesistessero col pane e col vino.

    in QUEL contesto il Signore Gesù istituì il NUOVO VERO culto e il Sacrificio autentico. Non sono solo le parole della cosiddetta “formula consacratoria” a dircelo; ma il fatto che egli stesso abbia detto “fate QUESTO in memoria di me” (che significa riattualizzandolo, ri-presentandolo al Padre)

    Inoltre, nella formula consacratoria egli dice “…mangiate da questo (de hoc) che nel tradimento della tarduzione e dalla de-formazione del NO si perde). Inoltre ancora vogliamo cancellare anche il vangelo di Giovanni? “Chi non mangia la mia carne e non beve io mio sangue…”

    non interverrò più su questo e, per favore, basta con le perle ai porci, che non smettono di calpestarle, perché non le vogliono o possono riconoscere! parliamo di cose Sacre come si conviene e non banalizziamole in questo contesto…

    Non riesco neppure più a entrare in questa pagina per non vedere l’orrido dissacratorio strumento partorito da menti non credenti e quindi non Adoranti! E non vedo l’ora che si possa andare oltre, anche se sono consapevole che il fatto di conoscere ciò che accade serva a rendersi conto della realtà e del fatto che stiamo cadendo sempre più in basso.
    Miserere nostri, Domine!

  40. xagena scrive:

    Sentite io sono decisamente ignorante in materia quindi ho sempre pensato che questa storia del corpo di Cristo fosse una metafora ,praticamente prendendo l’ostia si entra in comunione con Gesù:un atto simbolico.
    Ora devo aver letto male i post, al sabato sono sempre rimbambita,xchè mi semba di aver capito che nell’ostia voi pensiate ci sia veramente il corpo di cristo!!!
    Ditemi che sbaglio.
    Grazie

  41. mauro scrive:

    Cara Ritaroma, scusa il ritardo con cui ti rispondo ma è un periodo in cui ho diversi impegni ed il tempo è tiranno. Fra poco dovrò riuscire e solo domani pomeriggio tardi potrò seguire i commenti sul blog.

    Primo: io rispetto i TdG come loro rispettano me, anche su questo blog.

    Secondo: L’anima è spirituale ed immateriale ed è impossibile immettervi ciò che, per te, è diventato il corpo ed il sangue di Cristo.

    Terzo: per Dio niente è impossibile a livello spirituale ma neppure lui riesce a mettere materialità in ciò che è spirituale per due motivi: l’anima non è un contenitore e lui stesso, Dio, evita di considerare ciò che può essere o diventare un bene materiale per l’umanità avendo promesso un bene supremo spirituale.

    quarto: ciò che sostiene l’anima, che ha tutta l’umanità in quanto dono universale di Dio, e nello stesso tempo l’innalza verso Dio dopo la morte umana, è la conversione ossia l’accettazione della Promessa divina esplicata dalla Parola di Dio portata a noi da Gesu’.

    Quinto: anche i TgG sono cristiani al pari dei cattolici ed io non li discrimino.

    Sesto: Il finale del mio scritto equivale alla relazione: Religione=Dio=spirito=alcool, che sinteticamente è “ubriacatura da religione” non da alcool o derivati.

  42. macv scrive:

    Un’altro bello esempio dello stile “moderno” che la Chiesa contemporanea ammira e imita (non vorrei dire scimmiotta per non paragonare certi ecclesiatici a delle scimmie), è il rosario digitale , cioè col computer. Fede e tecnologia vanno a braccetto in questo nuovo modo di pregare.
    Visto che la maggior parte della gente il tempo lo passa al computer sempre meglio dire un bel rosario che perdere tempo su siti poco raccomandabili, si saranno detti gli ideatori di questo utile e moderno modo di pregare.
    quanto alle confessioni per sms non ci siamo ancora arrivati, ma ci stiamo attrezzando.
    Oh le magnifiche sorti e progressive ..! direbbe Leopardi
    “Secol superbo e sciocco.. stolto che l’Util chiede
    e inutile la vita quindi più sempre
    divenir non vede…

  43. xagena scrive:

    @Simon de Cyrène spiegami una cosa: quando parlate di padri OMICIDI perchè staccano la spina, di donne ASSASSINE perchè abortiscono o semplicemente prendono la pillola,di giudici STOCCAFISSI E SEPOLCRI IMBIANCATI , di SCIENZA LUCIFERINA, e potrei continuare…..non sono “oscenità verbali da vecchie comari”?
    Allora quali “oscenità” hanno diritto di cittadinanza e chi decide ciò che è osceno?
    “lo spirito di giustizia oltre che la più elementare carità e rispetto altrui”
    vale solo per i cattolici obbedienti?
    Il problema è che se qualcuno mina le vostre
    certezze, vi instilla il dubbio ,vi TERRORIZZA…lo spruzzereste d’acqua benedetta sperando che bruci…….così si può dar la colpa a lucifero o a lilith e continuare a tenere il cervello in ibernazione.
    Io DUBITO e sono pronta a rivedere quello che affermo oggi………
    Voi no
    e la differenza è notevole…….ergo “comare” non l’accetto.

  44. mauro scrive:

    Caro Simon De Cyrène, come fa lei a vedere l’anti-cristianesimo in certe sette, in special modo i TdG, che hanno dato l’abbrivio al suo scritto censore e petulante di provvedimenti già eseguiti dal dott. Tornielli?
    Riesce aancora a distinguere un possibile quanto improbabile anti-cattolicesimo da un anti-cristianesimo? O anche lei vede negli altri un nemico, seppure abbia le stesse sue stesse sembianze e certezze di essere cristiano?
    Quale sarebbe il cristiano genuino in una babele di confessioni, che si rifanno al cristianesimo, se tutte dicono di essere le vere e di avere l’appoggio di Dio? Io mi aspetto che Dio le annienti tutte come fece con la torre di Babele, rappresentando essa non le lingue parlate ma la moltitudine di false verità.
    Questa sarebbe la vera giustizia divina, l’unica carità che potrebbe fare Dio al mondo d’oggi fastornato da false malelingue che speculano materialmente sulla sua promessa spirituale.

  45. mauro scrive:

    Caro Sal,
    la ringrazio di avermi paragonato ad un bambino ma deve sapere che non riesco quasi piu’ a vedere quella giovinezza tanto è lontana. Sarà che invecchiandosi si ritorna un po’ bambini e si riscopre un mondo totalmente diverso da quello che, normalmente, a tutti appare.

  46. annarita scrive:

    Se uno legge una lettera di Guareschi a don Camillo ai tempi del Concilio Vaticano II, Guareschi parla di una chiesa a Ferrara dove c’era una machinetta distributrice di ostie (giusto per seguire lo spirito innovativo del tempo). Io ho riso pensando che era una battuta, ma la realtà come spesso accade supera la fantasia. Leggendo questa notizia di Tornielli, constato che Guareschi morto nel ’68 ha visto lontano; lui parlava addirittura di ostie consacrate meccanicamente (magari così se il sacerdote ha la suina evita di infettare la particola), ma si immaginava che la macchinetta distributrice di ostie fosse munita di pinza in modo che le mani dei non consacrati non potessero violare l’ostia consacrata. Qui non ci ha preso, lo spirito moderno ha superato ogni fantasia, infatti nessuno si preoccupa che mani non consacrate tocchino l’ostia. Lo sanno i sacerdoti che l’acqua benedetta è un sacramentale e che se può scacciare i demoni può benissimo far fronte a qualche bacillo? Chiuderanno anche le vasche a Lourdes? Visto che ogni giorno si immergono persone con le malattie più svariate? Poveri noi anche i sacerdoti non credono più nel soprannaturale, la visione non è più verticale, ma sempre più orizzontale e ci si preoccupa, di conseguenza, in modo maniacale della salute del corpo trascurando quella dell’anima.

  47. annarita scrive:

    Xagena, è così, nell’Ostia consacrata c’è Gesù. Non è che lo crediamo noi è così (lo ha detto Gesù stesso, e noi credendo che è Dio ci fidiamo)e ci sono miracoli in giro per l’Italia che lo confermano. Ma ora che te l’ho detto che è cambiato? Tu continuerai a credere (anzi sarai doppiamente convinta) che siamo pazzi e noi continueremo a credere che in questo caso essere pazzi è una grazia di Dio. ;D

  48. Andrea Tornielli scrive:

    Vorrei precisare che nel post ho messo insieme due argomenti: la decisione di prendere alcune misure temporanee nelle settimane dell’influenza (e questo lo ha fatto anche il Duomo di Milano), e la vendita online di distributori di ostie, che nessuno a Milano ha preso in considerazione. Dunque vi pregherei di non associare la stravagante idea del distributore con la decisione di sospendere momentaneamente il segno della pace e la comunione in bocca.

    at

  49. annarita scrive:

    Milano mi pare che stia diventando la chiesa antitetica a quella di Roma, sarà la chiesa dell’Anticristo? Di cretinate ne sfornano una nuova tutti i giorni, sarà la nebbia?

  50. Simon de Cyrène scrive:

    Per tornare sul topic del post, debbo dire che non capisco bene perchè dare la comunione direttamente in bocca sarebbe meno « igienico » che metterlo in mano. Le mani sono sempre sporchissime ed a meno di mettere prodotti disinfettanti autoevaporanti a disposizione dei fedeli che vogliono comunicarsi, non vedo come sia accettabile come metodo.

    Mi sembrerebbe molto più razionale :

    a) Ripetere che solo chi è in stato di grazia possa comunicare, ciò dovrebbe alquanto diminuire il numero dei partecipanti.

    b) La comunione dovrebbe mai essere data nelle mani per i motici qui sopra.

    c) La comunione dovrebbe essere data in ginocchio, perchè ciò obbligando i comunicandi ad alzare un poco la testa, indipendentemente dalla loro taglia fisica, permette di depositare la Sacra Parcella direttamente nella bocca senza obbligare il sacerdote a toccare chicchessia.

    d) Consigliare chi si sa malato di restare a casa.

    Quanto al dispensatore, può essere utile, specialmente durante le messe settimanali, per contare più facilemente, mentre si prepara la messa, le ostie che dovranno essere consacrate senza trafficarle colle mani troppo sovente.

    In Pace

  51. annarita scrive:

    Andrea Tornielli ha fatto bene a precisare, si poteva fraintendere. Comunque per le assoluzioni via telefono, ne parlava già Guareschi, sempre in una lettera a don Camillo. Chissà se oltre agli sms, manderanno anche ostie per raccomandata postale, la nostra fantasia è limitata rispetto a quello che può saltare in mente ad alcuni innovatori.

  52. Simon de Cyrène scrive:

    Gentile Mauro,

    Mi riferisco al Suo gentile post post mauro Scrive: November 28th, 2009 at 3:02 pm.

    Non vedo negli altri alcun nemico, anzi vi vedo solo anime che hanno fame senza nemmeno saperlo nè volerlo della Verità; ma certuni, tra questi altri, vedono nel Cristo e, quindi, nel Suo Corpo, la Santa Chiesa Cattolica, il nemico da abattere da 2000 anni. Quanto ai TdG, mi dispiace, ma, tecnicamente, non sono più cristiani che i musulmani.

    Poi, Lei mi pone delle domande su dei soggetti che ho trattato proprio con Lei, Artefice1 e con Anniballo, in suo tempo, in lungo ed in largo. Dato che non ho argomenti supplementari oltre che quelli della pura ragione e della logica che Le avevo già proposto ed esposto, non mi resta che essere dispiaciuto per Lei ma, più che pregare per Lei, cosa che già faccio, non posso fare molto di più per aiutarLa nel Suo comprendonio.

    In Pace

  53. Simon de Cyrène scrive:

    Gentile S.ra Xagena,

    Lei scrive in xagena Scrive: November 28th, 2009 at 2:47 pm “quando parlate di padri OMICIDI perchè staccano la spina, di donne ASSASSINE perchè abortiscono o semplicemente prendono la pillola,di giudici STOCCAFISSI E SEPOLCRI IMBIANCATI , di SCIENZA LUCIFERINA, e potrei continuare…..non sono “oscenità verbali da vecchie comari”?”

    Quanto al pezzo di farse “giudici… scienza luciferina” non so a cosa si riferisca e quindi non mi posso pronunciare: personalmente sono un fan della Scienza, della Logica e della Razionalità perchè tutte e tre sono Sostrato antropologico della mia Fede Cattolica Romana.

    Non è tanto osceno “parlare” di padri omicidi, e di donne assassine quanto “essere” padre omicidi e madri assassine, mi sembra.

    Per il resto La lascio sola giudice delle Sue affermazioni.

    In Pace

  54. maxx scrive:

    Non mi stupisce che si siano inventati questa nuova porcheria, ovvero, il dispenser per le ostie, visto che ormai nella Chiesa post-conciliare, il Corpo di Cristo viene oltraggiato ed esposto a sacrilegi di ogni tipo. Non solo viene data la Comunione sulla mano e in piedi, invece che sulla lingua e in ginocchio, come è avvenuto per moltissimi secoli, ma addirittura, l’Eucarestia viene ormai concessa anche ai pubblici peccatori, come ad esempio ai divorziati-risposati, invertiti, comunisti, ecc…
    Ricordo lo sconcerto che provai, quando vidi il cardinale Ruini, dare l’Eucarestia al presidente della regione Puglia Nichi Vendola, comunista e invertito, il quale, ebbe il coraggio di comunicarsi pur essendo un pubblico peccatore, che dà scandalo con i suoi comportamenti. Che il Signore, nella sua infinita misericordia, protegga e assista la Chiesa, dai servi infedeli e indegni!.

  55. Sal scrive:

    @ Victor
    mi colpisce la sua affermazione dell’isituzione di un nuovo vero culto e sacrificio autentico di cui lei parla nel sui post nov. 28th 200.9 2.18pm.

    “In Quel contesto”, come lei dice, si riferisce alla celebrazione della pasqua ebraica che ricordava la data storica del giorno 14 del mese di Nisan (1° mese il 14° giorno dopo la comparsa della prima luna più vicina al solstizio di primavera) quando al passaggio dell’angelo furono uccisi i primogeniti egiziani e la conseguente liberazione dalla schiavitù del popolo d’Israele.

    Fu quella sera (tra le due sere) Esodo 12.6 che è da ricordare e celebrare, come riferisce Esodo 12.14 “E questo giorno vi deve servire di memoriale, e lo dovete celebrare come festa a Geova per tutte le vostre generazioni. Lo dovreste celebrare come uno statuto a tempo indefinito”

    Fu la sera del 14° giorno del primo mese quando Gesù pronunciò le parole da lei ricordate in ottemperanza al comando suddetto.

    Ma se le parole furono pronunciate quella particolare sera, che ricordava in una circostanza particolare, nella quale Gesù commemorava un evento particolare che stava ad indicare la sua morte che sarebbe avvenuta di lì a poco, perché, mi chiedo e le chiedo lo dovremmo ripete ad ogni dove e in ogni momento anziché in quella precisa data la commemorazione di quell’evento ? In osservanza al comando di Esodo e in osservanza delle parole di Gesù ?

    Non le pare che venga sminuito nella sua importanza quell’avvenimento ripetuto ogni momento anziché rimanere legati al comando di Esodo 12.14 ?

    La scrittura diceva “ questo giorno e un memoriale” = Memoriale indica, nella liturgia ebraica e cristiana, l’atto di far memoria di un avvenimento importante.

    Se Gesù lo “faceva memoriale ” una volta l’anno perché rifarlo tutti i giorni ?

  56. Squilpa scrive:

    Torna Ritaroma, la Savonarola di Trastevere, e debutta “Dimenticate che a Dio niente è impossibile?”
    (E pare di sentire la musica di Indiana Jones sullo sfondo…)
    Credenti di bocca buona!

  57. Squilpa scrive:

    Grazie a peccatore, per l’elenco di miracoli piccoli e grandi. Ma quanto li facciamo lavorare questim poveri Abitanti del Paradiso….

  58. Squilpa scrive:

    Bravo Maxx, per la denuncia dei comportamenti scandalosi di Vendola! Si sente nelle sue parole il sacro sdegno dell’onesto cattolico che non si capacita di fronte a tanta sconcezza!
    Si apprende contemporaneamente di questo prete irlandese che ha violentato, ogni notte, bambini per vent’anni, ma qui il sacro sdegno cattolico di Maxx sonnecchia…

  59. ADRIANO MEIS scrive:

    Squilpa dovrebbe aggiungere la denuncia del procuratore dell’Eire, che ha sottolineato non solo e non tanto il peccaminoso comportamento di tanti preti cattolici, quanto -ancor più- il fatto che le diocesi irlandesi non si sono adoperate per assicurare giustizia alle vittime, ma ,al contrario, han fatto di tutto per coprire lo scandalo, per non nuocere al prestigio della chiesa locale.
    Qui Maxx tace? Non inorridisce?

  60. anniballo scrive:

    E’ GRAVE IL TONO DI “MAXX”….
    ….che bolla una persona col marchio dell’infamia chiamandolo “invertito” ed accusandolo di dare scandalo coi suoi comportamenti.
    Domanda, è un atteggiamento cristiano questo? Cristo avrebbe agito in questo modo?

  61. Marina scrive:

    Ora che hanno inventato il dispenser per le ostie,fra un pò qualche furbacchiotto potrebbe anche inventare di inserire la monetina,poi schiacci il pulsante ..
    Di questi tempi ci si deve aspettare di tutto.Una volta pagavi per essere assolto e così avere la certezza di entrare in paradiso,fra un pò dovrai pagare anche per avere l’eucarestia.
    Con tutto l’inquinamento che c’è in giro, si entra in chiesa già con i polmoni pieni di gas di scarico e si mangiano alimenti con dentro di tutto e di più,dai conservanti ai coloranti e pesticidi vari(questi si dannosi per l’organismo perchè intaccano il sistema immunitario)e ci si preoccupa per un’influenza.

  62. Marina scrive:

    Per Simon De Cyrène

    L’anti-cristianesimo accerrimo di certe sètte, geoviste,ateiste, è spesso alleato con lo spirito di allahicità moderno, ma insieme sono offensivi per il cristiano genuino e la loro totale impunità va, de facto, contro lo spirito di giustizia oltre che la più elementare carità e rispetto altrui.
    ——–
    Si è dimenticato di dire che l’anti-cristianesimo c’è anche fra quelle “sette”che non si chiamano cristiane e non gliene frega un bel niente di sbandierarlo ai quattro venti di essere cristiani,e non sanno a memoria tutta la bibbia ecc. ecc.,ma che nei fatti sono cristiani autentici,perchè invece che difendere continuamente la chiesa,difendono i Diritti dell’UOMO in quanto figlio di DIO e non della chiesa .
    Un cordiale saluto

  63. Silvano scrive:

    ma no, “rimbambita” è poco ….

  64. maxx scrive:

    Cari Adriano Meis e Squilpa,
    ho detto molte volte che la Chiesa post-conciliare è diventata un ricettacolo di pedofili, invertiti, comunisti e massoni. Quindi non vedo come possiate accusarmi di tacere di fronte ad atti così tremendi come la pedofilia, che io ho sempre fermamente condannato. Purtroppo anche questo, è un segnale della tremenda crisi che la Chiesa sta attraversando, la quale, per supplire alla mancanza di autentiche vocazioni, ammette al sacerdozio anche coloro che ne sono indegni.

  65. Squilpa scrive:

    Maxx mi perdonerà, ma -pur ringraziandolo per la risposta- mi pare che se la cavi un pò troppo a buon mercato. Non sono di sinistra, nè ho particolari simpatie per il gov. delle Puglie; ma mi pare che tra il comportamento privato di un uomo politico [(se non danneggia nessuno e non dà scandalo (e a chi, poi?)], ed il comportamento di chi abusa di bambini indifesi -per giunta, sfruttando il suo abito ecclesiastico-, non ci sia paragone possibile.
    Apprezzeremo Maxx quando condannerà mille volte i preti pedofili per ogni volta che condanna Vendola. Ed, inoltre, (ancor più importante), quando condannerà le autorità ecclesiastiche che si adoperano affannosamente per evitare che si faccia piena luce sugli scandali.
    Coraggio, Maxx, ne ha di lavoro, cominci!

  66. ADRIANO MEIS scrive:

    Mi pare che Squilpa abbia risposto fin troppo bene a Maxx.
    Personalmente,sono disposto a capire,infatti,che vi possano essere quarantamila casi isolati di preti pedofili in tutto il mondo(almeno quelli ufficialmente noti). Cosa volete che siano? Ma quello che è gravissimo è che la Istituzione, cioè la chiesa non collabora con la giustizia.
    Essendo cittadino di un paese i cui meccanismi fiscali son tali che -anche non volendo- sono costretto a versare parte della mia dichiarazione alla chiesa cattolica, pretendo che questa si comporti -almeno!- in modo trasparente ed onesto, in ogni circostanza.

  67. anniballo scrive:

    Devo dire che capisco fino ad un certo punto la generale tendenza al sarcasmo circa questo problema del distributore di ostie. Non mi pare che spendere un tentativo per evitare complicazioni sanitarie sia un fatto così riprovevole, in fin dei conti.

  68. Francesco Rada scrive:

    Reputo una stupidaggine quanto deciso dall’Arcidiocesi di
    Milano. Con tutti i problemi che è chiamata a risolvere
    ne ha risolto (MALE!)uno che non interessa alla stragrande
    maggioranza dei fedeli.
    Francesco

  69. xagena scrive:

    Silvano stiamo cercando un donatore di fegato per te, coraggio pazienta.

  70. xagena scrive:

    @annarita non può esserci null’altro che acqua e farina nell’ostia, non posso credere che le persone pensino di mangiare realmente Cristo.
    I miracoli di cui parli sono dovuti ad una tossina che produce una sostanza rossastra sull’ostia , ricordo una lezione a questo proposito di tanti anni fa.

  71. bo.mario scrive:

    Xagena il corpo di cristo nell’ostia è un fatto simbolico e se qualcuno afferma il contrario non ci stà avec la capoccia per dirlo dalle tue parti. La spiegazione è semplice riguardo il post e le ostie dal dispenser. Prenderla sulle mani, in bocca o in ginocchio hanno lo stesso valore, penso. Che in chiesa non si possa prendere l’influenza avrebbe del divino, che non esiste. Se continui ha sviscerare gli argomenti ottieni sempre meno risposte sensate. Dogma di fede, punto e basta. Ciao e forza Roma.
    Il fatto Irlandese citato è successo anche in vaticano. Sono riusciti a coprire delle malefatte, di pochi, anche con una denuncia penale a loro carico. Non scrivo degli USA perchè sarebbe come sparare alla croce rossa. Due sono i fattori che incidono. Fanno preti tutti quelli che possono. Quando ad una persona gli vieti il sesso, naturale, cosa ti vuoi aspettare, un frustrato non sereno nella sua missione.
    Un saluto e buona serata a tutti.

  72. peccatore scrive:

    Caro bo.mario e tutta l’accozzaglia che ti ha preceduto a svillaneggiare la nostra fede: Gesù è REALMENTE presente nel Santissimo sacramento. NON è un simbolo, con buona pace di quei preti, vescovi e teologi che la pensano come voi. Non mi importa che cambiate idea perchè lo scrivono quelli come me. Fate vobis! State soltanto attenti a non esagerare con lo scandalo, il disprezzo ed il dileggio.
    Perchè Dio vi ama e vi cerca, assetato di voi, peccatori al pari mio. E’ come un uomo nel deserto: non ha altra priorità che la sete, Gesù ha quella di salvarvi l’anima. Ma se voi lo svillaneggiate e quando lo avete lì, lo rifiutate, non potrà bervi. Se Lui beve voi, diventate come Lui, se voi bevete (mangiate) Lui siete sulla buona strada, ma se ve ne fate grasse risate la sua onnipotenza si fermerà a un centimetro dalla vostra libertà di capire chi è Dio e quanto si è fatto umile per salvarci.
    L’alternativa non è il pareggio, ma la sconfitta rovinosa. Vi auguro solo di evitare l’inferno, dove invece io, meno buono, vi manderei, se non venissi faticosamente trasformato da Colui che mangio.

  73. Cherubino scrive:

    Simon, il passaggio della mano del sacerdote davanti alla bocca dei fedeli per dare la Comunione, anche se non tocca la bocca viene esposta alle micro goccioline che normalmente respirando emettiamo con il fiato. Quindi la possibilità di essere mezzo di contagio è molto elevata e sicuramente più del dare l’ostia nelle mani. E il fatto di stare o meno in ginocchio non è rilevante, dato che non è il contatto in sè a diffondere il virus ma l’estrema prossimità della mano alla bocca.
    Il fatto è che in tale posto transita gente proveniente da ogni parte del mondo, quindi anche da paesi dove la pandemia è molto più diffusa e le misure sanitarie meno sicure. Infine è possibile che siano state le autorità civili sanitarie a richiedere alla Diocesi certe forme di prudenza.
    In ogni caso, va ribadito che il sacramento della Comunione ricevuto in Duomo è perfettamente valido.

  74. xagena scrive:

    @peccatore ma che bisogno c’è di mangiare e bere Dio, non basterebbe ascoltarlo?
    Io trasecolo, onestamente pensavo che la comunione fosse simbolica non un atto di cannibalismo.
    Scusa capo puoi anche cassarmi il post ma stavolta ad essere scandalizzata sono io!

  75. mauro scrive:

    Caro Simon de Cytène, non giochi con la parola Verità (con la lettera maiuscola) che ha tutt’altro significato, è unica e sacra , essendo divina, e rappresenta la possibilità di salvezza per l’uomo offerta da Gesu’ con la Parola di Dio.
    Ciò che lei spaccia per verità, gliel’ho già detto ma glielo ripeto volentieri non è unica avendo ognuno di noi la propria verità.
    Quanto poi al fatto che i TdG non siano cristiani trovo che racconti la sua verità ma non la verità che altri possano condividere perchè essi si rifanno al cristianesimo originario del I secolo e non quello voluto dal cattolicesimo “a forza di concili”. Se lei non lo sapesse, cosa di cui non dubito, la Congregazione Cristiana dei Testimoni di Geova, questo il nome esatto, è un movimento toecratico restaurazionista millenarista cristiano il cui intendimento è portare alla tradizione il cristianesimo. Potranno esserci interpretazioni che non condivide parzialmente o totalmente ma se non se ne è accorto anche oggigiorno BXVI sta cercando di riportare la Chiesa alla tradizione cristiana dopo lo sfascio prodotto dal CVII.
    Esiste un ormai eterno rincorrersi fra tradizione e progresso nella Chiesa tanto da sconvolgere perfino il cristiano un non cristiano, gli stessi Artefice1, che è piu’ cristiano di lei, ed Anniballo, che ci guarda dall’altra sponda. I mussulmani ridacchiano delle nostre incertezze e non vedono l’ora di fare un sol boccone del cattolicesimo in Italia laddove batte un cuore romano ormai esausto dai contrasti interni che lo lacerano. Lei, che è piu’ giovane di me, avrà modo di accorgersi quanto sia debole la Chiesa e quanto siano e diverranno forti i mussulmani in Italia, diventata terra loro di conquista con il beneplacito del cattolicesimo.
    Invece di pregare per me, che non potrò assistere a tale scempio, preghi per sè stesso perchè ne ha e avrà tanto bisogno quanto le tocchera baciare il Corano. Neppure baciare una sovracopertina con scritto Bibbia la salverà.

  76. xagena scrive:

    @mauro si rassicuri nessuno bacerà il Corano o vestirà il burca in questo paese, lei semplicisticamente pensa che una fede possa sostituirne un’altra.
    In realtà sono quelli che tirano le fila che decidono da sempre ……e sembra che comincino a stancarsi…..Dubai insegna ed è solo l’inizio.
    La più potente delle S governa il mondo:soldi.
    Indovini quali sono le altre due….

  77. Cameriere! una spuma e un chinotto scrive:

    La Chiesa di Cristo vincerà!
    Sempre in lotta, spesso in difficoltà nella storia, per nemici esterni e, a volte, interni, ma sempre trionfatrice.
    Sarà così anche questa volta.
    Il vero capo di Essa è infatti Cristo che è risorto e ha vinto la morte.
    Perchè dobbiamo aver paura?

  78. ADRIANO MEIS scrive:

    La visione di ANNIBALLO è troppo indulgente ed io non la condivido. Se la chiesa davvero si preoccupasse della salute pubblica e non solo del proprio tornaconto, non proibirebbe la pillola RU486. Anniballo,rifletta!!

  79. bo.mario scrive:

    Peccatore penso che ti ricordi che nel prendere la comunione bisognava essere digiuni. Non sono io o quelli che la pensano come me a dileggiare qualcosa che anche Voi avete difficoltà a capire, lo accettate. In quanto all’inferno non mi pare un argomento da approfondire, ci credi veramente?
    Un saluto e buona giornata.

  80. Squilpa scrive:

    L’argomento usato dal forumista Meis contro annibalo è pesantissimo, ma merita di essere condiviso.
    Quella che può apparire una sorta di sollecitudine nei confronti dei fedeli (l’installazione del dispenser di cui si parla),viene clamorosamente smentita dal ben più solido argomento della lotta alla RU486, che non si preoccupa della salute delle donne
    che vogliano abortire. Infatti, non va dimenticato che la proibizione della pillola non diminuirà minimamente gli aborti,
    (che continueranno ad essere fatti come prima e più di prima),solo, in condizioni di maggiore pericolosità.
    Non è dunque la salute che interessa le istituzioni della religione ufficiale, ma la forma
    che la chiesa è interessata a dare alla società e la gestione dei propri ambiti di potere.
    Al di là dei trionfali proclami del cliente fanfaronesco del bar ,qui sotto, che ordina spuma e chinotti, prono al cenno dei prelati.

  81. Simon de Cyrère scrive:

    Caro Cherubino,

    mi riferisco al Suo Cherubino Scrive: November 28th, 2009 at 11:29 pm. Insisto che le “goccioline” da Lei rammentate sono ipotetiche mentre invece le mani sporche no.

    Sono sempre più convinto che ricevendo la Santa Comunione nella bocca ed a ginocchio e da un solo prete che si sia ben lavato le mani precedentemente, il richio di contaminazione è minimo. Evitare quindi altre persone che i celebranti stessi per dare la comunione, per assicurarsi che le regole d’igiene siano effettivamente applicate.

    Ovviamente abolire le strette di mano mi sembra necessario in questi tempi tragici.

    Per di più il richiamo imperativo dell’obbligo di essere in stato do grazia dovrebbe riducere il numero dei comunicandi drammaticamente. Si diminuirebbe il rischio di contagione e si eviterebbero sacrilegi che sono ancora peggio per l’anima che l’influenza.

    Ricordare a tutti che esiste anche la comunione spirituale per chi non può farlo sacramentalmente.

    Questo specialmente in un luogo di gran passaggio come il Duomo direi…, ma non solo.

    Sono poi d’accordo con Lei che il Sacramento è valido che lo si abbia preso seduto, alzato, a ginocchio, in bocca o nelle mani: non c’entra niente con il fatto che il Corpo ed il Sangue stessi di Gesû Cristo siano fisicamente presenti.

    Più grave è di prenderlo conscientemente in stato di peccato mortale, perchè lì si mangia e si beve la proria condanna.

    In Pace

  82. Simon de Cyrène scrive:

    Caro Cherubino,
    mi riferisco al Suo Cherubino Scrive: November 28th, 2009 at 11:29 pm. Insisto che le “goccioline” da Lei rammentate sono ipotetiche mentre invece le mani sporche no.
    Sono sempre più convinto che ricevendo la Santa Comunione nella bocca ed a ginocchio e da un solo prete che si sia ben lavato le mani precedentemente, il richio di contaminazione è minimo. Evitare quindi altre persone che i celebranti stessi per dare la comunione, per assicurarsi che le regole d’igiene siano effettivamente applicate.
    Ovviamente abolire le strette di mano mi sembra necessario in questi tempi tragici.
    Per di più il richiamo imperativo dell’obbligo di essere in stato do grazia dovrebbe riducere il numero dei comunicandi drammaticamente. Si diminuirebbe il rischio di contagione e si eviterebbero sacrilegi che sono ancora peggio per l’anima che l’influenza.
    Ricordare a tutti che esiste anche la comunione spirituale per chi non può farlo sacramentalmente.
    Questo specialmente in un luogo di gran passaggio come il Duomo direi…, ma non solo.
    Sono poi d’accordo con Lei che il Sacramento è valido che lo si abbia preso seduto, alzato, a ginocchio, in bocca o nelle mani: non c’entra niente con il fatto che il Corpo ed il Sangue stessi di Gesû Cristo siano fisicamente presenti.
    Più grave è di prenderlo conscientemente in stato di peccato mortale, perchè lì si mangia e si beve la proria condanna.
    In Pace

  83. anniballo scrive:

    Buffo, lo stile da cliente di bar usato dal nostro amico forumista!
    Vi è,però, un grave errore formale nel suo modo di procedere, superficiale e grottesco, quasi al limite dell’offesa al secondo comandamento. Infatti, l’adozione dello stesso registro retorico sia nel nickname che nelle trionfalistiche affermazioni successive di contenuto escatologico, tradiscono un infantile entusiasmo che mette quasi sullo stesso piano il piacere del corpo e quello dell’anima. Champagne!….

  84. anniballo scrive:

    SIMON DE CYRENE, leggerei con interesse un Suo commento anche ai posts di Meis sull’argomento RU486/salute delle donne. Ringrazio Meis,comunque, anche per la sua rampogna!

  85. Sal scrive:

    @ Simon de Cyrene

    mi inserisco non invitato nella sua conversazione con il caro mauro per una domanda “tecnica”.

    Nel suo Nov. 28th 2009 4.26pm lei scirve: “Quanto ai TdG mi dispiace,ma, tecnicamente, non sono più cristiani che i mussulmani.”

    Non devo fare una difesa dei TdG perché mauro è stato sufficientemente esaustivo ed è molto più bravo di me, ma mi colpisce quel “tecnicamente” che mi ha spinto a chiederle: cosa intende con “tecnicamente” ?

    Colgo l’occasione per rammentarle i “recabiti” lei sa perchè Dio dice le seguenti parole ?”“Non sarà stroncato da Gionadab figlio di Recab un uomo che stia sempre dinanzi a me”. —Ger 35:1-19.

    Non c’è pace”, ha detto Geova, “per i malvagi”. Isaia 48.22

  86. Cameriere! una spuma e un chinotto scrive:

    Sig Annibballo, la saluto.
    A prposito di escatologia e di Ultimissimi: l’uomo risorgerà in Corpo ed Anima quindi ci sta bene il richiamo corporale insieme a quello spirituale.
    Perchè la cucina dei paesi cattolici, e principalmente dell’Italia, è così succulenta?
    Perchè nella loro religione il corpo, la sua cura, è importantissima insieme a quella dell’anima, nella loro religione è un tutt’uno inscindibile. Lo Stesso fondatore è Vero Dio ( Spirito) e vero Uomo ( Corpo ).
    Nel Vangelo Cristo lo vediamo spesso invitato a cena.
    Con questo non voglio sminuire l’importanze dell’ascesi e del digiuno nella nostra religione.
    Buona Domenica.

  87. Orsobruno scrive:

    Ma poi, dico, ci fosse in giro una contagiosissima forma di meningite fulminante, ma è un’influenza come tante altre…
    Qui nell’estrema periferia, squallida e ignorante, della stessa Milano, continuiamo imperterriti a ricevere come sempre le Sacre Specie, a scambiarci robusti segni della pace, e a fare addirittura la coda per infilare le dita nell’acquasantiera… e non sono ancora passati i monatti!!!

  88. peccatore scrive:

    L’inferno c’è e non è vuoto.
    Chiunque di noi può finirci, e -come in ogni pericolo- è tanto più probabile specialmente per chi non pone attenzione al rischio.
    Facciamoci gli auguri ed adoriamo il Santissimo Sacramento, che -comunque indegnamente- lo si accosti o meno. Chiediamo l’intercessione della Beata Vergine Maria, Immacolata Concezione, Madre di Dio, Assunta in cielo, per gli infiniti meriti di Nostro Signore, presente in corpo, sangue, anima e divinità in tutti i tabernacoli del mondo, che ci ottenga la grazia di capire qualcosa, meditandola -come lei- nel nostro cuore.
    Per chi ama non basta pensare l’amato. Ma -nell’epoca della pornografia e della licenza libertina sconfinante nella volgarità e nella depravazione- platonico dovrebbe essere solo il rapporto con Dio? Un Dio che si è incarnato ed ha versato sangue dalle ferite inferte da oltre cinquemila colpi?
    Siamo in avvento: Dio si fa carne.
    L’uomo che vorrebbe confinarlo in un pio ricordo fa come se fosse il padrone di casa, il quale invece, legittimamente, con misericordiosa giustizia, tornerà a mettere i puntini sulle “i”, come già ha fatto (sulla croce) e non ancora smesso di pazientare perchè lo comprendiamo appieno.
    Ma il vangelo di oggi dice apertamente che c’è una scadenza. Noi siamo scadenti… Verremo prorogati (salvati) o avviati al termovalorizzatore?
    A proposito: tra i prorogabili è previsto un periodo di “quarantena volontaria”, per purificarsi. Dovendosi infatti presentare a Chi ci ama immensamente, che ci aspetta, noi, rendendoci conto di come ci siamo arrivati, sapendoci puzzolenti, sporchi, con i capelli impastati e le pezze sul di dietro, di nostra iniziativa Gli chiederemo di poterci “mettere in ordine”. Sarà un’attesa dolorosa, piena di desiderio, di dolore per le nostrte malefatte, ma necessaria, sapendo almeno che per essere salvi, lo siamo.
    Ma questo non avverrà per chi, anche di fronte all’evidenza, non la ammetterà. C’è chi è così tronfio, arrogante, invidioso di Dio, falso, omicida, superbo e sulfureo da scegliere comunque Satana. Anche lui ha un posto eterno da offrire. De gustibus…

  89. anniballo scrive:

    “CAMERIERE,UNA SPUMA ED UN CHINOTTO”,complimenti a Lei.
    Se parla seriamente, lo fa in modo apprezzabilmente leggero; se scherza, (onore al merito!) non lo si capisce bene.
    Nel merito, osservo soltanto che anche ebrei ed islamici sono attentissimi alla cura sia del corpo che delle loro magioni. (E,si spera,anche dell’anima!)

  90. bo.mario scrive:

    Peccatore dopo lo sfoggio del catechismo ti devo dire che chiudi con “l’evidenza” un termine non appropriato a cose inculcate nelle menti ma senza nessun riscontro oggettivo. Evidenza deriva da evidente, cosa c’è di pià evidente di una cosa quasi inventata. Un saluto.

  91. anniballo scrive:

    “Peccatore”non si mortifica abbastanza. Temo che Dio dovrà tenerne conto.

  92. peccatore scrive:

    Ridete, poveri cocchi.
    Vi piacerebbe che non ci fossero conseguenze al nulla cosmico in cui vorreste invitarci a condividere con voi… E invece non è così. E comunque quanto a “prove”, sul “dopo” voi siete a zero… Non punterei sul vostro cavallo nemmeno lo sterco di mammona.
    Gesù dice “non abbiate paura”!
    Lo prendo in Parola (Gesù=Dio, non voi… scadenti come me)

  93. Sal scrive:

    @ peccatore
    la sua affermazione è corretta, “l’inferno c’è e non è vuoto” ma non nel senso che intende lei.

    La parola “inferno” si trova in molte traduzioni della Bibbia. Negli stessi versetti altre traduzioni hanno “la tomba”, “il soggiorno dei morti”, ecc. Altre Bibbie semplicemente traslitterano dalle lingue originali senza tradurle she’òhl e il suo equivalente greco hàides, che non si riferiscono a un singolo luogo di sepoltura, ma alla comune tomba del genere umano.
    C’è anche il termine greco gèenna, usato come simbolo di distruzione eterna. Tuttavia, sia nella cristianità che in molte religioni non cristiane, si insegna che l’inferno è un luogo abitato da demoni e in cui i malvagi, dopo la morte, vengono puniti, tormentati.

    Nella Diodati la parola “inferno” traduce 20 volte she’òhl e 8 volte hàides. Questa versione tuttavia non è coerente perché she’òhl viene pure tradotto 38 volte “sepolcro”, 7 volte “sotterra” o “luogo sotterra”, ecc.

    Alla voce “Inferno” la Collier’s Encyclopedia (1986, vol. 12, p. 28) dice: “In primo luogo corrisponde all’ebraico Sceol dell’Antico Testamento e al greco Ades della Settanta e del Nuovo Testamento.

    Poiché Sceol ai tempi dell’Antico Testamento si riferiva semplicemente alla dimora dei morti e non comportava alcuna distinzione morale”.

    In origine il termine “inferno” non dava affatto l’idea di un luogo caldo o di tormento, ma semplicemente di un ‘luogo coperto o nascosto’ e aveva quindi significato molto simile all’ebraico she’òhl.

    Alla voce “Inferno” la Grolier Universal Encyclopedia (1971, vol. 9, p. 205) dice: “Indù e buddisti ritengono l’inferno un luogo di purificazione spirituale e di risanamento finale. La tradizione islamica lo considera un luogo di punizione eterna”. Il concetto di sofferenza dopo la morte è presente anche nelle dottrine religiose pagane di popoli antichi in Babilonia ed Egitto. Credenze babilonesi e assire descrivevano l’“aldilà . . . come un luogo pieno di orrori, . . . dominato da dèi e demoni molto potenti e truci”. Benché gli antichi testi religiosi egiziani non dicano che il tormento del singolo dannato nel fuoco sia eterno, in effetti menzionano “voragini di fuoco” riservate ai “dannati” nell’“Aldilà”. — Morris Jastrow jr., The Religion of Babylonia and Assyria, 1898, p. 581; The Book of the Dead, con introduzione a cura di E. Wallis Budge, 1960, pp. 135, 144, 149, 151, 153, 161, 200.

    Dato che l’“inferno di fuoco” è stato per molti secoli un insegnamento fondamentale della cristianità, si comprende perché l’Encyclopedia Americana (1956, vol. XIV, p. 81) dica: “Molta confusione e incomprensione è dovuta al fatto che i primi traduttori della Bibbia resero la parola ebraica Sceol e quelle greche Ades e Geenna con la parola inferno. La semplice traslitterazione di queste parole da parte dei traduttori nelle edizioni rivedute della Bibbia non è stata sufficiente a chiarire apprezzabilmente questa confusione e opinione errata”. Comunque, traslitterando e rendendo in modo coerente questi termini si permette a chi studia la Bibbia di fare un accurato confronto dei versetti in cui ricorrono i termini originali e di arrivare così, senza pregiudizi, a una corretta comprensione del loro vero significato. — Vedi ADES; GEENNA; SCEOL; TARTARO; TOMBA.

    Ecclesiaste 9.5-10 “I viventi sono consci che moriranno; ma in quanto ai morti, non sono consci di nulla . . . Tutto ciò che la tua mano trova da fare, fallo con la tua medesima potenza, poiché non c’è lavoro né disegno né conoscenza né sapienza nello Sceol,* il luogo al quale vai”. (Se non sono consci di nulla, è evidente che non sentono alcun dolore). (*“Sceol [Sheol]”, Ga, Mar, Na, NVB; “tomba”, Lu; “inferi”, CEI; “soggiorno de’ morti”, VR; “mondo de’ morti”, Ri).

    Salmi 146:4: “Il suo spirito se ne esce, egli torna al suo suolo; in quel giorno periscono in effetti i suoi pensieri”.* (*“Pensieri”, KJ; “disegni”, CEI, VR; “piani”, Ga)

    E ricordi anche Paolo che le dice : “Poiché colui che è morto è stato assolto dal [suo] peccato.” Romani 6.7 Altro che termovalorizzatore, come dice lei “Inoltre, se siamo morti con Cristo, crediamo che pure vivremo con lui. Poiché sappiamo che Cristo, ora che è stato destato dai morti, non muore più; la morte non lo signoreggia più” Romani 6.8
    Saluti

  94. ADRIANO MEIS scrive:

    Su peccatore mi dichiaro parzialmente d’accordo con anniballo.
    Certe anime esplodono in una voluttà di mortificazione, che contiene anche una certa qual dose di malsana, dissimulata ed inespressa presunzione, che consiste di una ostentata, martellante pulsione verso una agognata e un pò nevrotica santità.
    Temo che Dio, al contrario di quel che dice anniballo, sarà di questa stortura che dovrà tener conto, (nonche’ vergognarsi per ridurre delle anime in questo stato).

  95. peccatore scrive:

    che successone!
    Stavolta ho beccato il tasto giusto eh?

  96. xagena scrive:

    @peccatore mi convinco sempre di piu’ che questa vita è l’inferno con alcune piacevoli ricreazioni che voi cattolici praticanti disdegnate, rendendo la vs vita ancor piu’ infernale.
    Questo spiega il livore di cui siete pervasi……rilassatevi tanto basta pentirsi anche nell’ultimo istante di vita…..e forse è solo questa la grandezza del cattolicesimo….(mi sembra lo dicesse Oscar Wilde………)

  97. xagena scrive:

    Capo mi pongo un quesito e te lo pongo:è normale di sabato notte scrivere su un blog cattolico?
    Sono diventata forse come la marchesa che diceva al curato di campagna che andava a confessarla:ah bei tempi quando per i miei peccati ci voleva un cardinale…..
    a me ormai basterebbe un chirichetto… ;-)

  98. Cameriere! una spuma e un chinotto scrive:

    Sig. Annibballo.

    Sono serissimo. La religione Cattolica è forse l’unica al mondo che esalti il Corpo insieme all’Anima.
    In essa c’è tutto. Il digiuno inteso come purificazione, la preghiera, lo studio, il pensiero, il silenzio monastico e la partita di calcio nell’oratorio, la cultura e l’arte ma anche la cura del corpo, l’attenzione per la sua salute e il per il suo nutrimento. Da qui la culinaria ricchissima dei Paesi Latini quelli pù cattolici.
    Anche il mangiare i tortellini è in certo senso fare la Volontà di Dio perchè ci si prende cura di quel corpo che, per Sua decisione dovrà risorgere ilsieme all’anima dopo il Giudizio Universale.
    Non per niente il momento culinante, il fulcro della religione cattolica è il MANGIARE il Corpo di Cristo, possibilmente senza dispenser che rende il tutto freddo e asettico.
    Buona Domenica e…Buon pranzo!

  99. Cameriere! una spuma e un chinotto scrive:

    ….Non per niente il momento culminante, il fulcro della religione cattolica, è il MANGIARE il Corpo di Cristo, possibilmente senza dispenser che rende il tutto freddo, neutro e asettico.
    Buona Domenica e…Buon pranzo!

  100. anniballo scrive:

    “Cameriere….”, Lei è simpatico davvero!
    Buona domenica!

  101. Simon de Cyrène scrive:

    Cari Orsobruno, Peccatore, Cherubino.

    Non prendetevela con me, per favore. Faccio un mea culpa.

    In realtà, penso che queste prese di decisioni sono buffonate ideologiche da parte dei vostri vescovati, visto che , oggettivamente, non ci sono argomenti più in favore della comunione nella mano che non nella bocca, come spero aver dimostrato ironicamente nei miei due ultimi posts in questo thread.

    Detto ciò, sottolineo ancora una volta la necessità di ri-educare i comunicandi ad andare a confessarsi più sovente, che le malattie dell’anima sono più mortali che quelle delle influenze attuali.

    In Pace

  102. Simon de Cyrène scrive:

    Caro Anniballo,

    Bentornato ! Mi riferisco alla Sua interpellazione nei miei riguardi in anniballo Scrive: November 29th, 2009 at 10:20 am.

    Guardi, penso davvero che sia un soggetto presentato come una discussione da bar e quindi non mi interessa. Le comari attuali sono sufficienti per trattarlo al dovuto bassissimo livello.

    Spero che Lei vada bene e che le Sue riflessioni progressino sempre di più nel senso della razionalità.

    Un caro abbraccio in Pace

  103. Silvano scrive:

    un chierichetto sarebbe sprecato, meglio un povero analista lacaniano … tanto dalle rape non è mai uscito ……

  104. Victor scrive:

    Fu quella sera (tra le due sere) Esodo 12.6 che è da ricordare e celebrare, come riferisce Esodo 12.14 “E questo giorno vi deve servire di memoriale, e lo dovete celebrare come festa a Geova per tutte le vostre generazioni. Lo dovreste celebrare come uno statuto a tempo indefinito”.

    questa è una interpratazione sua e della sua consorteria. Per questo parlavo di non dare le perle ai porci e la prego di aver rispetto per i cattolici e non tornare su questo argomento

    Fu la sera del 14° giorno del primo mese quando Gesù pronunciò le parole da lei ricordate in ottemperanza al comando suddetto. Ma se le parole furono pronunciate quella particolare sera, che ricordava in una circostanza particolare, nella quale Gesù commemorava un evento particolare che stava ad indicare la sua morte che sarebbe avvenuta di lì a poco, perché, mi chiedo e le chiedo lo dovremmo ripete ad ogni dove e in ogni momento anziché in quella precisa data la commemorazione di quell’evento ? In osservanza al comando di Esodo e in osservanza delle parole di Gesù ?
    in quella sera particolare Gesù fece qualcosa di completamente nuovo e inedito: sostituì agli antichi riti il Suo Sacrifico sulla Croce, Nuova ed Eterna Alleanza, (altro che Esodo e Mosè!) ri-presentato a Padre in ogni celebrazione “in espiazione dei meccati per voi e per molti…”… e la vera Terra Promessa per i cattolici non è né un libro né un movimento né altro ancora, ma una Persona a cui si adericse col cuore e con la vita: Gesù Signore, Incarnato Morto in Croce Risorto Asceso al Cielo Diseonsatore dello Sprito Santo… il resto sono chiacchiere o addirittura spazzatura!

  105. Simon de Cyrène scrive:

    Caro Mauro,

    Rispondo alla seconda parte del Suo mauro Scrive: November 29th, 2009 at 12:46 am.

    Come Lei sa, la più antica democrazia del mondo ancora funzionante è stata creata nel cattolicissimo medioevo , nel 1291 da tre cantoni chiamati Uri, Shwitz ed Unterwald.

    Ed oggi sono contento di vedere, che, democraticamente, al 60%, abbiamo detto no ai segni esteriori di potere islamico nel mio paese sempre garantendo la libertà religiosa, però. Assicurandoci così una pace civile a lungo termine.

    Sono d’accordo con Lei su di un punto: in un paese c’è sempre un esercito, se non quello proprio quello del “vicino”. L’agnosticismo e l’ateismo sono un ventre molle, ideologicamente e moralmente parlando, e la natura avendo orrore del vuoto, se il cristianesimo non si scuote al più presto da atteggiamenti buonisti ed irenisti ingenui dell’ ultimo secolo, non ho alcun dubbio che saremo tutti sotto la sharia.

    Come del resto avviene nella rammollita Gran Bretagna.

    Quanto a vedermi baciar il corano, non se lo sogni neppure, preferisco la mia morte fisica ed essere torturato mille volte che dare volontario assenso ad una religione di menzogne e di odio.

    In Pace

  106. Victor scrive:

    Scusate se riscrivo, per i troppi refusi, per Sal:
    Fu quella sera (tra le due sere) Esodo 12.6 che è da ricordare e celebrare, come riferisce Esodo 12.14 “E questo giorno vi deve servire di memoriale, e lo dovete celebrare come festa a Geova per tutte le vostre generazioni. Lo dovreste celebrare come uno statuto a tempo indefinito”.

    questa è una interpretazione sua e della sua consorteria. Per questo parlavo di non dare le perle ai porci e la prego di aver rispetto per i cattolici e non tornare su questo argomento

    Fu la sera del 14° giorno del primo mese quando Gesù pronunciò le parole da lei ricordate in ottemperanza al comando suddetto. Ma se le parole furono pronunciate quella particolare sera, che ricordava in una circostanza particolare, nella quale Gesù commemorava un evento particolare che stava ad indicare la sua morte che sarebbe avvenuta di lì a poco, perché, mi chiedo e le chiedo lo dovremmo ripete ad ogni dove e in ogni momento anziché in quella precisa data la commemorazione di quell’evento ? In osservanza al comando di Esodo e in osservanza delle parole di Gesù ?

    in quella sera particolare Gesù fece qualcosa di completamente nuovo e inedito: sostituì agli antichi riti il Suo Sacrificio sulla Croce, Nuova ed Eterna Alleanza, (altro che Esodo e Mosè!) ri-presentato a Padre in ogni celebrazione “in espiazione dei meccati per voi e per molti…”… e la vera Terra Promessa per i cattolici non è né un libro né un movimento né altro ancora, ma una Persona a cui si adericse col cuore e con la vita: Gesù Signore, Incarnato, Morto in Croce, Risorto, Asceso al Cielo, Dispensatore dello Spirito Santo… il resto sono chiacchiere o addirittura spazzatura!

  107. fedenrico scrive:

    Ciò che rende la vita inferno è l’odio, ovvero l’uomo, perché l’odio è specialità umana.
    Contemplare un’aurora o un tramonto; assaporare gli odori della terra, di un bosco, del mare; ascoltare il cinguettio pettegolo dei passerotti riuniti all’alba e all’imbrunire; non è questo già sufficiente per farci dire alla vita: “sei bella!”?
    Se poi, in allegra combriccola, andiamo a gustarci un bel piatto di tortellini e un buon bicchiere di vino, non ci fa, questo, elogiare la vita con un “sei ancora più bella!”?
    Il fatto è che ciò che è per l’uomo, a molti uomini, oggi, risulta incomprensibile.
    Ma non agli animali:
    “Un pomeriggio, uno studente che osservava gli scimpanzé nella riserva di Gombe fece una pausa e salì sulla cima di una collina per osservare il tramonto del sole sul lago Tanganica. Mentre stava contemplando quello spettacolo, lo studente, Geza Teleki, si accorse prima di uno scimpanzé e poi di un secondo scimpanzé che si arrampicavano verso di lui. I due maschi adulti non erano insieme e si videro solo quando raggiunsero la cima della collina. Essi non videro Teleki. Si salutarono ansimando, si presero per mano e si sedettero l’uno accanto all’altro. Teleki e i due scimpanzé osservarono in silenzio il tramonto del sole e il calare del crepuscolo.” (in “Quando gli elefanti piangono” di J.M.Masson e S.McCarthy – Baldini&Castoldi, 1996).

  108. xagena scrive:

    No Lacan è troppo freudiano anche se “La psicosi paranoica nei suoi rapporti con la personalità” sembra scritto per te mio caro/a Silvano…..

  109. Simon de Cyrène scrive:

    Caro Sal,

    Mi riferisco al Suo Sal Scrive: November 29th, 2009 at 10:52 am.

    Ma perchè Lei pone domande? Le risposte non L’interessano: sii onesto !!! E per di più Lei le conosce già, ma ha volontariamente deciso di girare le spalle alla razionalità ed alla Verità.

    Comunque, in due parole per la Chiesa Cattolica e per il Consiglio Ecumenico delle Chiese (che raggruppa le Chiese e delle comunità ecclesiastiche cristiane, all’eccezione della Chiesa Cattolica, che vi ha solo un ruolo di osservatore, visto che in Lei sussiste interamente l’ unica Chiesa del Cristo) è cristiano chi: 1) crede che nella Santissima Trinità; 2) crede che Gesù Cristo è vero Dio. Cioè due condizioni che la creduloneria TdG non soddisfa.

    Si risparmi di rispondermi colle Sue solite citazioni acritiche e non contestualizzate. Grazie

    In Pace

  110. Sal scrive:

    @ Victor

    rispettando il suo desiderio non torno sull’argomento ma mi chiedo, perché si arrabbia tanto ?

    La Bibbia non è un’esclusività cattolica, è “Parola di Dio” per tutti. Io ho proposto un modo di leggere la questione che lei non condivide e allora ?

    Perché dovrebbe essere più giusta la sua conclusione che la mia ? Lei non fornisce nessuna spiegazione, fa solo qualche forte asserzione priva di contenuto e di motivazione e lamenta una presunta mancanza di rispetto.

    In questo modo lei dimostra le seguenti qualità: 1- Presunzione perché non spiega; 2- Disubbidienza perché il comando per lei è quello di fare discepoli e in questo modo non lo sta facendo; 3 – Incapacità di amore, caratteristica dei discepoli cristiani; 4. – poca conoscenza della scrittura.

    Ma non dovrebbe essere lei a smontare i falsi ragionamenti ?(2 Corinti 10.4), ma con mitezza e profondo rispetto come suggerisce (Pietro 3.15) e per farlo è stato equipaggiato con l’armatura di Efesini (6.11) ?

    E poi ci si meraviglia se iniziano le campagne degli sbattezzi, se la gente contesta il cattolicesimo
    e i crocifissi devono essere imposti per legge anziché abbracciati con amore.

    Essi vanno tastoni nelle tenebre, dove non c’è luce,
    Affinché egli li faccia errare come un ubriaco. Giobbe 12.25

  111. Orsobruno scrive:

    Caro Simon,
    non so se ho perso qualche commento importante, ma mi sembra di non essere affatto in obbligo di essere arrabbiato con lei ;-)
    Anzi, lei pensi, potrei dire di essere d’accordo con lei.
    Per essere pignolo, e a mio modesto avviso, questa decisione per Milano non nasce dall’Arcivescovo, ma dall’Arciprete del Duomo con il suo presbiterio.
    E’ una decisione che mi ferisce un po’, perchè dovrebbe essere noto a tutti i chierici che molti fedeli ricevono la Comunione in bocca per motivi personali e profondi, e non perchè dicono “vediamo oggi come ho voglia di ricevere la Particola”. Ora, obbligare i fedeli, per un motivo che anche lei Simon ha dimostrato inconsistente, a ricevere l’Ostia in mano, mi sembra oggettivamente antipatico, anche se soggettivamente c’è la buona fede.
    Certo Simon, l’importante è essere in grazia di Dio. E quanti decenni sono che noto una sproporzione fra il numero delle Confessioni e quello delle Comunioni…? Sì, non è che sto lì a contare, ma in un secondo si ha un colpo d’occhio… da cui si traggono conseguenze molto tristi.

  112. mauro scrive:

    Caro Simon De Cyrène, quella democrazia cattolica che lei descrive come nata in Svizzera, nella realtà dei fatti successi era invece la nascita di una autonomia confederale per cui quei tre cantoni decisero di riconoscersi l’antico diritto all’autogoverno unitamente alla indipendenza dalle potenze esterne. Oggi sono i contoni dove si vota piu’ accanitamente per contrastare ogni misura che possa avvicinare la Svizzera ai suoi vicini o minacciarne la neutralità. Ciò vuol dire che essi non furono e non sono in grado tuttora di sostenere l’impatto dmocratico con gli altri popoli, oggi l’Europa in particolare, e non sono perciò democratici neppure al loro interno, come d’altronde lei stesso lo evidenzia nei suoi scritti parlando, in questo suo commento di essere contento che al 60% abbiano detto no alla presenza di segni esteriori del potere islamico quando in Svizzera non è permessa neppure l’esposizione del crocefisso dal lontano 1990, quando il tribunale federale anticipò l’odierna sentenza europea negando l’esposizione del crocefisso al comune di Cadro, in virtu’ di una riconosciuta neutralità confessionale della Svizzera.

    Come può intendere gli stati si stanno defilando dal proclamare una confessione di stato, è troppo pericoloso oggi quando vi sono troppe ed importanti immigrazioni sul territorio di altre confessioni. La religione l’hanno accantonata, non è un bene per la nazione e di conseguenza per il cittadino.

    In italia invece la questione del crocefisso è diversa perchè l’esposizione nei luoghi pubblici non è in forza di una legge o del concordato ma di una sentenza amministativa sul come arredare i luoghi pubblici che fu emenata durante il periodo fascista. Questo sarebbe il fondamento della tradizione di cui parla la Chiesa quando si oppone alla rimozione del cocefisso.
    Neppure il T.A.R. regionale potrebbe dar loro ragione.

    Poi, leggendela in altri suoi commenti, lei parla continuamente degli altri paragonandoli alle “comari”. Nell’altro trhead le ho evidenziato quanto, invece, quel nomignolo le appartenga confondendo lei la realtà storica con la realtà di tutti i giorni ed inscenndo un ciacolare senza costrutto.

  113. Cherubino scrive:

    non mi sembra affatto che le Confessioni nel Duomo di Milano siano poche: in genere bisogna aspettare parecchio prima di confessarsi nonostante un buon numero di confessori presenti.
    Evidentemente i “colpi d’occhio” si riferiscono ad altri posti.

  114. Sal scrive:

    @ Simon de Cirene

    Io pongo domande per poter confrontare le eventuali risposte con quanto io già conosco e poiché come già dissi, io non appartengo che a me stesso e non ho casacche; non ho neanche la mente ottusa.
    Essere una voce indipendente nel deserto mi permette di non avere dogmi e preconcetti che obbligano, e posso spaziare con libertà prendendo ciò che mi convince e rifiutando ciò che ritengo sciocco.
    In fondo è una posizione di comodo che le religioni rifiutano, perché preferiscono mantenere il dominio sui propri adepti e lo fanno ad es. sin da appena nati imponendo il battesimo per poterli iscrivere fra i loro membri. Altri lo fanno in età adulta perché lasciano libertà di scelta come lo fanno anche vari siti web che prevedono un’iscrizione prima di offrire un servizio.

    Non c’è nulla di strano, in tempi di globalizzazione Dio dice: “‘Positivamente ti raccoglierò, Giacobbe, tutto quanto; immancabilmente radunerò insieme i rimanenti d’Israele. Li porrò in unità, come un gregge nel recinto, come un branco in mezzo alla sua pastura; saranno rumorosi di uomini’.” Michea 2.12

    Questo è il vantaggio di essere liberi e per questo faccio domande per aiutare a trovare il recinto delle pecore di Michea qualche volta propongo indicazioni così se chi sta dall’altra parte è saggio approfitta altrimenti è libero non deve entrare per forza.

    Conosce proverbi 11.1-2 : “ Manda il tuo pane sulla superficie delle acque, poiché nel corso di molti giorni lo ritroverai. ”

    In fondo il gregge non è proprietà di nessuno, sono solo pecore di Dio e il pastore è Lui. No ?

  115. anniballo scrive:

    RISPONDO AL PAZIENTE SIMON, ringraziandolo per il suo “Bentornato”.
    Caro Simon,
    apprezzo molto la Sua capacità di rampognare in modo assai elegante, anche quando la vittima sono io.
    Mi vorrei riferire,però, a due passaggi del Suo penultimo post, lì dove parla della “rammollita Gran Bretagna” e dove dice che preferirà la morte piuttosto che baciare il Corano, testo di una religione di menzogne e di odio.
    Ciò che Lei scrive, lo ammetto, mi fa rabbrividire; ci leggo una terribile prova della pericolosità assoluta di tutte le religioni; Lei conosce le mie idee, spero che mi comprenda.
    Le mie domande (mi scusi) sono queste : 1)cosa dovrebbe fare la G.B. per non essere giudicata rammollita?
    2)Trattandosi (Islam e Cristianesimo) di due religioni monoteiste, come si fa a distinguere oggettivamente, (senza settarismi, senza faziosità), quella che è piena di odio e menzogne?
    [P.S. Dico questo anche perché vedo, con autentica pena, che molti miei amici cattolici, più che amare Dio, odiano l’Islam per professione, e due miei nipoti (convertiti all’Islamismo), più che amare Allah, detestano per professione la chiesa cattolica].
    Per me, tutte le religioni sono assolutamente false, tanto è vero che ce ne sono cento; ma (terza domanda), dove si va a finire di questo passo?
    Stia bene.

  116. Cameriere! Una spuma e un chinotto scrive:

    Egreg Sig Anniballo.

    Anche in materia di religioni bisognebbe avere la sapienza di distinguire il grano dal loglio.
    La spiga dalla zizzania.
    Per noi cattolici è facile, non c’è partita, ma capisco che per un a-religioso può essere un dilemma di contenuto drammatico.

  117. NATAN scrive:

    La risposta di Mons Crociata data a lei Tornelli è la solita.Evasiva e permissiva. per i parroci tale risposta è significativa nel senso che la CEi non farà niente per non utilizzare il dispenser di osite nè alzerà la voce per i libertinaggi in materia liturgica. Grazie al virus, possiamo andare avanti in quel rinnovamento liturgico osteggiato da Benedetto XVI e dalla sua scuola. Quindi il buon Crociata ha detto senza dirrlo, tutto è permesso e speriamo che tali usanze rimangano.

    Buon viaggio a “quel resto” che rimarrà fedele.

  118. Heidi scrive:

    Che assurdità!!! L’influenza si è già bevuta il cervello di chi ha concepito un’idea simile!!!!

  119. Simon de Cyrène scrive:

    Caro Anniballo,

    Rimettiamo le cose in perspettiva . Quando scrissi a Mauro: « Quanto a vedermi baciar il corano, non se lo sogni neppure, preferisco la mia morte fisica ed essere torturato mille volte che dare volontario assenso ad una religione di menzogne e di odio”, l’ho fatto in risposta all’affermazione del Gentile Mauro in mauro Scrive: November 29th, 2009 at 12:46 am “Invece di pregare per me… preghi per sè stesso perchè ne ha e avrà tanto bisogno quanto le tocchera baciare il Corano. Neppure baciare una sovracopertina con scritto Bibbia la salverà.”

    Dico semplicemente che per me c’è una sola Verità oggettiva ed assoluta, che è il Cristo e che non c’è niente, coll’aiuto di Dio, che mi farà acclamare una menzogna. Niente da rabbrividire quindi, mi sembra.

    La mia Fede è basata sulla razionale accettazione della testimonianza apostolica: quest’ultima non è irrazionale o opinabile, è un fatto storico, et contra facta non sunt argumenta. Il Reale non è opinione. Nè si può chiamare il vero falso ed il falso vero.

    Per rispondere alla Sue domande in modo “spicciolo” e quindi per forza superficiale: 1) la GB dovrebbe applicare le proprie leggi senza ammettere “zone” di di diritto alieno tipo sharia per le cause civili; 2) molto semplice, si legga il messagio evangelico e quello musulmano, c’è tutto nero su bianco e vedrà chi parla di odio e chi di mentire ; 3) finiamo tutti polvere, individui e società: cerchiamo di rendere il mondo migliore per chi resta sotto il Sole, cioè un mondo dove chiunque abbia accesso facilitato alla Verità, sola garanzia della vera Libertà.

    Per concludere, rifiuti le ideologie e si attenga al Reale.

    Un abbraccio in Pace

  120. anniballo scrive:

    SIMON E “CAMERIERE”…
    Forse la risposta giusta la dà il nostro amico dal nick lungo e spiritoso. “Per noi cattolici non c’è partita”, dice -infatti- “CAMERIERE”, sottindendendo che essi ritengono di aver messo le mani sulla Verità. Ovviamente, l’unica, la sola , la grande Verità.
    Il problema, però, a questo punto è duplice : 1)Non è vero. La Verità esiste solo nell’immaginario di chi si vuol convincere di una verità purchessia. 2) Lo stesso errore, purtroppo, lo fanno i seguaci di tutte le religioni (quante ne esistono, passate e presenti).
    Un saluto ad entrambi.

  121. Sal scrive:

    @ Anniballo & Simone de Cyrene

    Uno dei cavilli legali cavalcati dagli oppositori sia del testamento biologico sia contrari alla rinuncia a certi tipi di intervento come la trasfusione di sangue, è che l’espressione di volontà deve essere espressa al momento della necessità. Non prima, e a volte è espressa anche molto tempo prima.

    Essi affermano che se la volontà viene espressa in un momento precedente l’evento, la volontà potrebbe essere falsata dalla mancanza di urgenza, mentre al verificarsi dell’evento, sotto il peso dell’urgenza, potrebbe manifestarsi una volontà diversa se non addirittura contraria a ciò che si era manifestato in condizioni di non necessità.

    E’ un buon argomento che riconosco valido, e facendolo mio mi piacerebbe vedere il caro Simon de Cyrene, che oggi in tutta sicurezza assicura che non bacerà mai il Corano. Mi domando: farebbe la stessa scelta avendo una scimitarra appoggiata sul collo ?

    Non dubito affatto che egli voglia diventare un martire della fede, ma poiché si dice che il Diavolo si nasconde nei dettagli , sarebbe una ipotesi di studio vedere come i martiri reagiscono alla scimitarra.

    Io bacerei il Corano. (così togliamo subito di torno l’equivoco)

  122. anniballo scrive:

    Caro “SAL”, stavolta devo dire che non sono d’accordo con Lei. Amo credere (e ne son quasi certo) che -messo nelle condizioni dei martiri d’Otranto- il nostro SIMON rifiuterebbe la conversione all’Islam e si farebbe tranquillamente decapitare.

  123. annarita scrive:

    Xagena, macchè tossina, ci sono ostie che sono rimaste incorrotte per secoli (acqua e farina miracolose direi), ci sono ostie che si sono tramutate in muscolo cardiaco, ci sono Ostie spezzate che hanno spruzzato sangue difronte ai fedeli e le cui macchie permangono ancora oggi sul muro e sono state analizzate dalla scienza (li avrà pagati il Vaticano???) definendolo sangue del gruppo AB. Ma Xagena tu non crederesti nemmeno dinnanzi ad un miracolo, preferiresti farti internare come schizzofrenica. Comunque non porre domande per sport, visto che non hai interesse a conoscere la Verità, fatti una corsa in mezzo al verde è più salutare….se non piove! ;D

  124. annarita scrive:

    Meis,…. la RU 486 per la salute pubblica? Questa non l’avevo mai sentita!

  125. Sal scrive:

    @ annarita

    mi tolga una curiosità, lei riferisce di prodigi che si sono verificati e che sono autentici.
    Non dubito affatto di ciò che lei riporta, ma la domanda che mi pongo e le pongo è semplice: “Chi le dice che sia stato Dio a farli ?” Come può asserire che un qualunque evento “miracoloso” sia stato originato da Dio ? Che prove ha ? Non che non sia un prodigio ma che venga da lui ? Come si fa a stabilire ?

  126. Squilpa scrive:

    SAL ha -ancora una volta- ragione, sui miracoli.
    Io aggiungerei che : se i miracoli sono falsi, allora avremmo ragione a colmare di vituperio chi organizza le falsità ed a condannarlo.
    Se,invece, sono veri, allora abbiamo ragione di condannare la pacchianeria di una divinità che affida il proprio prestigio a siffatti fenomeni da baraccone….

  127. mauro scrive:

    Caro Anniballo, a proposito del baciare il Corano: chiudi il sacco solo quando ci hai messo il gatto, perchè l’ha baciato anche GPII in segno di rispetto. Se poi uno non lo vuol baciare perchè considera l’Ilam un nemico, non vedo perchè il nemico non dovrebbe mozzargli la testa.
    Si aspetta forse le congratulazione per aver superato una difficile prova!

  128. anniballo scrive:

    Mauro caro, ciò che scrivi è abbastanza terribile. Ma la cosa più terribile è che hai ragione! Alla fin fine, la religione funziona ottimamente come combustibile di scontro tra popoli. L’abbiam detto cento volte e non sarà male ripeterlo cento e una.

  129. anniballo scrive:

    “Squilpa” (ore 7:12) scrive un post breve ma terribile sui miracoli. Ed,in effetti, al netto dello stile secco e intransigente di “Squilpa”, non si può non chiedersi il senso ultimo che la divinità vuol tirare fuori dal miracolo. Se i miracoli son veri, pongono una antologia di domande inquietanti…Perchè inviare la sofferenza, perchè scegliere di intervenire con una sospensione delle leggi della natura, perchè favorire uno si e cento no…

  130. annarita scrive:

    Sal ma lei crede in un Dio che non è in grado di fare miracoli? Lo sa che solo Dio può fare miracoli o nella sua bibbia non c’è scritto?

  131. Simon de Cyrène scrive:

    Gentile Anniballo,

    in anniballo Scrive: December 1st, 2009 at 1:49 pm, Lei ha ragione.

    Comunque è senza pretesa da parte mia visto che lo affermo aggiungendo: “non c’è niente, coll’aiuto di Dio, che mi farà acclamare una menzogna”. Quindi… coll’aiuto di Dio.

    Certo che capisco che l’amico Sal il corano lo bacerebbe, perchè lui sa che essere TdG è giusto un’opinione e per di più basata su niente o giù di li.

    Penso che anche gli amici ateisti ed agnostici lo bacerebbero per la stessa ragione, d’altronde.

    Buona giornata in Pace

  132. Sal scrive:

    @ Simon de Cyrene

    Baciare o non baciare ? Questo è il dilemma ! Io mi sarei adeguato sull’esempio e ad imitazione del capo della cattolica apostolica romana chiesa. Se lo fa l’infallibile lo possono fare anche i fallibili o sbaglio ?

    Ma a parte la polemica, come glielo dovrebbe dare Dio quest’aiuto così invocato ?

    Forse non è avvezzo al modus operandi dei TdG. Essi non hanno interesse a fare dibattiti e confronti. Il loro modo, semplice ed efficace che si riassume così: “meglio pochi ma buoni che un’armata brancaleone di aderenti con opinioni diverse. Le regole sono uguali per tutti e chi non le rispetta se ne va. Ma come vede io dibatto.

    Così le propongo una giustificazione al bacio, che potrebbe non essere accettata ma come sempre è un suggerimento di Gesù che mi viene come sempre comodo e ne approfitto: “Quando vi perseguiteranno in una città, fuggite in un’altra;” Matteo 10.23

    Come vede Gesù non ha mai raccomandato il martirio perché a Dio i morti non servono a nulla (Salmi 115.17) “I morti stessi non lodano Iah, Né alcuno che scende nel silenzio.” ma i vivi possono divulgare il messaggio e quindi dovevano essere vivi per farlo.

    E questo ci riporta alla religione nel cuore senza estremismi o fanatismi ma calma ragionata prudente utile. Tutto il resto è orgoglio e ostentazione, incenso, fumo negli occhi per chi non ha occhi spirituali per vedere un Dio Spirituale che abita in un tempio spirituale e che vuole persone spirituali.

    Con l’aiuto del Dio…

  133. Sal scrive:

    @ annarita

    proviamo a metterci d’accordo su cosa è un miracolo prima di parlarne.

    Poi le faccio un esempio semplice, se Gesù era uno che sapeva fare i miracoli, perché non ha moltiplicato i soldi del suo cassiere Giuda per favorire tutti i poveri e miserabili che chiedevano sempre qualche cosa ?

    Per es. Elia fece il miracolo alla vedova di Zarefat in modo che l’olio della giara e la farina non si esaurissero (1 Re 17.10), anche Gesù avrebbe potuto fare qualcosa i simile e invece no li ha solo fatti mangiare una volta con i pani e i pesci . Saprebbe dire perché ?

    Nella mia Bibbia ci sono scritte le stesse cose che sono nella sua ma la differenza è che lei non riesce a vedere l’insieme in lei accade quello che dice Paolo:
    “Poiché abbiamo conoscenza parziale e profetizziamo parzialmente; ma quando sarà arrivato ciò che è compiuto, ciò che è parziale sarà eliminato. Quando ero bambino, parlavo da bambino, pensavo da bambino, ragionavo da bambino; ma ora che son divenuto uomo, ho eliminato i [tratti] del bambino.” 1 Corinti 13.9-11

    Anche in lei deve arrivare ciò che è compiuto, fino ad allora vedrà solo parzialmente.

    Rifletta su Natanaele,

    “Filippo trovò Natanaele e gli disse: “Abbiamo trovato colui del quale scrissero Mosè, nella Legge, e i Profeti: Gesù, il figlio di Giuseppe, di Nazaret”. Ma Natanaele gli disse: “Può qualcosa di buono venire da Nazaret?” Filippo gli disse: “Vieni e vedi”. Gesù vide venire verso di sé Natanaele e disse di lui: “Ecco per certo un israelita, in cui non c’è inganno”. Natanaele gli disse: “Come fai a conoscermi?” Gesù rispose, dicendogli: “Prima che Filippo ti chiamasse, mentre eri sotto il fico, io ti ho visto”. Natanaele gli rispose: “Rabbi, tu sei il Figlio di Dio, tu sei il Re d’Israele”. Gesù rispose, dicendogli: “Perché ti ho detto che ti ho visto sotto il fico, tu credi? VEDRAI COSE Più GRANDI DI QUESTE ” Giovanni 1.45-50

    Vuole vedere anche lei cose più grandi ? Provi a pregare per poter giungere alla completezza. Non ho altri suggerimenti ma deve rivolgersi alla persona giusta perchè “molti sono quelli che sono venuti invece di me e sono ladri e rapinatori;” (Giovanni 10.8) – “Sia santificato il Tuo Nome ! “

  134. don stefano bellunato scrive:

    che orrore.

  135. Simon de Cyrène scrive:

    Caro Don Stefano Bellunato,

    sono d’accordo con Lei: non c’è altro da esprimere: che orrore.

    Cascano le braccia e si prova tristezza infinta pensando a quel che ha sofferto NSGC per poi sentirSi ancora e sempre trattare così.

    Fa pensare alla brutteza dei nostri peccati… ragione supplementare per utilizzare questo tempo benedetto dell’Avvento come opportunità di penitenza supplementare da offrire anche per chi scrive orrori.

    In Pace

  136. mauro scrive:

    Caro Simon de Cyrène, considerato che pensa alla bruttezza dei nostri peccati, pensi anche al peccato di superbia, dovuto all’orgoglio di sentirsi superiori agli altri, che si commette nel non voler baciare il Corano.

  137. Simon de Cyrène scrive:

    Caro Mauro,

    L’orgoglio è non voler vedere la Verità e non lasciarsi amare da Essa in tutta semplicità, come il bambino ama la madre o il padre con semplice fiducia.

    Baciare il corano sarebbe in realtà il vero atto di orgoglio, perchè sarebbe commettere volontariamente una menzogna e far passare questa davanti alla Verità.

    In Pace

  138. annarita scrive:

    sal che pena!

  139. mauro scrive:

    Caro Simon de Cyrène, lei è ancora all’ABC, culturalmente e religiosamente parlando perchè confonde ancora la Verità (iniziale maiuscola) con la verità (iniziale maiuscola).
    La prima è unica e rappresenta l’esistenza del Regno dei Cieli promesso da Dio agli uomini per il tramite di Gesu’ ed è una Verità spirituale.
    La seconda è la convinzione che ogni uomo ha di essere nel giusto ed è una verità materiale.

    Se lei baciasse il Corano dimostrerebbe di essere umile, di rispettare colui che è diverso da lei e le di lui convinzioni, di essere pronto al dialogo, tutte cose che Gesu’ chiedeva agli uomini per rendergli degni di accedere al Regno dei Cieli.

  140. mauro scrive:

    Caro Simon de Cyrène, ho commesso un lapsus, dovevo scrivere “la verità (con la lettera minuscola)”, mi scuso.

  141. Sal scrive:

    @ annarita

    lei commenta “che pena” ma non spiega qual’è la pena. quindi la pena è mia perchè lei non mi vuole guadagnare al Regno ma solo criticare.

    “Poiché col cuore si esercita fede per la giustizia, ma con la bocca si fa pubblica dichiarazione per la salvezza.” Romani 10.10

  142. Simon de Cyrène scrive:

    Caro Mauro,

    come al solito la solidità dei Suoi ragionamenti non ha altro equivalente che la consistenza del burro rimasto al sole 5 ore.

    Di Verità ce ne è solo Una: il resto sono Sue illazioni. Si direbbe che Lei cerchi ragioni per una Sua prossima abiura? Bisogno di autogiustificarsi?

    Quanto al rispetto, caro Amico, lo do baciando colui che è diverso da me, l’altro, anche se mi è nemico, anzi proprio perchè nemico, ma di sicuro non glilo do baciando il suo libro di menzogne. Perchè ripsettare gli altri vuol dire mostrare loro la Verità.

    Buona serata in Pace

  143. Artefice1 scrive:

    Peccatore divertito.

    E dire che non mi sono stancato mai di ripeter-LO!!!

    Per Es. L’Unicità NON è una opinione.
    Io Credo in UN Solo Dio!!! Padre Creatore.

    “””Vi piacerebbe che non ci fossero conseguenze al nulla cosmico in cui vorreste invitarci a condividere con voi…”””

    Dunque…..Il NULLA
    NON Esiste!!!

    Strano questo Fatto.
    Sarebbero proprio quelli come te e non quelli che intendi CON-Trastare coloro che PER-Severano il NULLA.

    Se non LO Capisci.
    Ripeto che il NULLA NON c’è proprio!!!
    Perché?
    Dio è l’UNICO TUTTO!!!
    E Il TUTTO NON trascura o tralascia NIENTE.

    Non avrei alcun dubbio.

    p.s.
    Il NIENTE Esiste perché Ci Provi.

  144. mauro scrive:

    Caro Simon de Cyrène, glielo avevo detto che era all’ABC lei confode, la Verità divina con la verità umana, ovverosia non sa proprio cosa sia venuto a fare Gesu’ sulla terra. E d’altra parte, se continua sua quella strada, non lo saprà mai perchè Lei è capovolto. Gliel’ho già detto che ognuno ha la propria verità ma se Lei scrive Verità, e non intende quella, vuol dire che nella sua testa vige la confusione piu’ assoluta.
    Nel mondo ci sono circa 36.000 religioni, mi spieghi perchè la cattolica è l’unica vera se Dio è uno solo per tutti. Lei è nient’altro che un pagano che si traveste da cattolico ma non seguendo l’insegnamento di Gesu’ e del Vangelo, bensì quello della Chiesa, organizzazione voluta e gestita da uomini che manovrano altri uomini in virtu’ di un potere che Dio non ha mai dato all’uomo in quanto di sua esclusiva competenza.

  145. Simon de Cyrène scrive:

    Caro Mauro,

    ci sono 35’999 opinioni e religioni ma Una sola Verità: il Cristo.

    Ovvio che per Lei baciare, cioè sottomettere la Sua volontà al corano, all’iliade ed odissea è tutto lo stesso che baciare la bibbia TdG: sono tutte fandonie per Lei. In fin dei conti è come se baciasse sempre e solo Lei stesso.

    To’! Ci penso ora, Lei dice in mauro Scrive: December 1st, 2009 at 9:34 pm che il Servo di Dio Giovanni Paolo Magno ha baciato il corano. Mi dia la fonte orginale di questa Sua affermazione, per favore.

    Così testiamo l’ABC della Sua onestà intellettuale…

    Guardi, non sono arrabbiato con Lei, mi fa solo pena vedere qualcuno di basicamente simpatico peccare contro lo Spirito, solo peccato “irrimediabile”.

    Buona giornata in Pace

  146. mauro scrive:

    Caro Simon de Cyrène,

    gliel’ho detto che Lei è capovolto. Se il Dio è unico, che si chiami Bibbia o Corano è la stessa cosa perchè anch’essi hanno Adamo, Noè, Abramo, Isacco, Ismaele, Giacobbe, Giuseppe, Mosè, Davide, Salomone, Giovanni Battista, Gesu’, Maria, solo che li considerano profeti, poi l’argangelo Gabriele che a rivelato il messaggio divino (Corano) a Maometto, ed ancora il Vangelo, i salmi, la Torah (come gli ebrei). Questi tre, che dicono essere d’ispirazione divina, li ritengono corrotti dal tempo e dagli uomini.
    Ma è la stessa cosa anche da noi, al Vangelo sono stati cambiate le parole ed i relativi significati ad opera della Chiesa, una questione di adattamento ai tempi, quando invece il messaggio era unico e cioè spirituale, nulla ha vedere con la vita terrena di tutti i giorni e le relative problematiche.

    Vuole la fonte che affermi che GPII ha baciato il Corano? Avvenne nel 2001 a Damasco. Glie ne dò una
    (www.asianews.it/index.php?l=it&art=2952)
    in cui si riferisce:”Le foto più numerose sono quelle di Giovanni Paolo II mentre pianta un albero d’ulivo nel Golan e mentre bacia il Corano durante la visita alla moschea di Damasco, nel 2001. ”

    ma trovare tanti riferimenti e discussioni in

    (http://www.google.it/search?hl=it&client=firefox-a&channel=s&rls=org.mozilla:it:official&hs=A3o&q=GPII%2Bcorano&start=10&sa=N)

    Poi Lei, come tanti altri, si ostina a volerlo Magno, GPII, niente di piu’ sbagliato, lui era comunista e lo si è visto in tutti gli anni del suo pontificato quanto sfracelli ha provocato all’interno della Chiesa. D’altra parte era e doveva essere il Papa che doveva dare continuazione al CVII e ne state pagando ancora le conseguenze rimanendo divisi sulla sua interpretazione. Ci vorrà un secolo per rimettere le cose a posto se tutti andranno e vorranno andare nella stessa direzione. BXVI ci sta provando faticosamente ma dopo di lui non vi è certezza del domani.

  147. Simon de Cyrène scrive:

    Caro Mauro,

    sono andato al sito da Lei dato ed a parte quella frase lì non ho visto niente. Neanche le foto.

    Questa NON E’ LA FONTE ORIGINALE.

    Visto che è Lei che la afferma questa baggianata, apparentemente ripetendo pappagallescamente imprecisioni giornalistiche, tocca sempre a Lei di dimostrarmi che le Sue affermazioni sostenagno la Sua onestà intellettuale.

    Le prove prego! Originali ben s’intende….

    Sennò, beh…. l’aggettivo di comare pettegolante Le si addicerà in modo particolarmente adequato….

    La spetto di piè fermo, anche perchè ci tengo all’onore del Servo di Dio Giovanni Paolo Magno.

    In Pace, però.

  148. mauro scrive:

    Caro Simon de Cyrène, poverino vuole le foto, un’agenzia di stampa a centinaia di siti che l’affermano non gli basta. Eppure se avesse letto i commenti in altri thread del dott. Tornielli, è stato citato e dibattuto questo fatto piu’ volte.
    Comunque, era sufficiente che lei impostasse il motore di ricerca per richiedere una foto di quell’avvenimento, non restare in attesa a pià fermo che la manna scendesse dal cielo.

    I primi due indirizzi che ho trovato: (http://www.salpan.org/SCANDALI/Giovanni%20Paolo%20II/Santit%C3%A0%20di%20GPII.htm)
    (http://wwwnew.splinder.com/mediablog/muslima/media/16054507)

    Poi la smetta di prendere quell’atteggiamento con me. Io sono buono ma so anche diventare cattivo quando mi si prende per il naso. E lei sa benissimo come potrei risponderle. Non per intimorirla ma per riportare il tutto su un piano di discussione e non di lotta.

  149. Simon de Cyrène scrive:

    Caro Mauro,

    è Lei che mi prende per il naso e non solo io….

    1) Guardi che quella foto mostra il viso del papa vicino ( baciando???) ad un libro rilegato di cuoio, che mi sembra essere un bellissimo lezionario di grande valore, probabilmente un vangelo offerto da una comunità arabizzante o arameizzante, chissà…

    2) quella foto uscita dal suo contesto non è accertabile finchè non è messa in relazione colla sua fonte orginale, alfine di conoscerne il luogo la data e gli eventuali testimoni

    3) i siti da cui Lei ha riferito questa foto sono dei siti integralisti non musulmani , ma pseudo cattolici che da anni bengono su con queste calunnie. E questa calunnia è di solito propagata solo in quei cerchi. Lei si dovrebbe porre la domanda del perchè, perlomeno.

    4) e se Lei fosse una persona seria dal punto di vista dell’onestà intellettuale, cercherebbe la fonte originale sia in un comunicato del Vaticano o in quello del governo del paese visitato.

    5) il più strano è che per di più sembra essere il segreto il più custodito tra i media musulmani stessi dell’epoca…

    Mi sa che Lei debba riprendere la Sua ricerca, perchè per ora completamente inconclusiva e totalmente non convincente.

    Si ricordi, non La lascerò in pace finchè l’onore del Servo di Dio Giovanni Paolo Magno non sia stato ripulito da queste affermazioni puramente calunniose.

    Per adesso Lei continua a confondere, come ha sempre fatto, i suoi propri desideri colla Realtà.

    In Pace

  150. mauro scrive:

    Caro Simon de Cyrène, lei è fasullo perchè crede solo a quello che vuol credere ma non crede a ciò che è documentato.

    Considerato che non crede che l’abbia baciato, caro Simon de Cyrène, ecco un estratto da
    (http://www.unavox.it/ArtDiversi/div038.htm)
    di P. Brian W. Harrison O.S., convertitosi al Cattolicesimo dal Presbiterianesimo è nativo dell’Australia.

    “3.) Infine, il mio avversario ha sollevato una questione alquanto differente: l’azione senza precedenti di Giovanni Paolo II (menzionata di passaggio nella mia lettera pubblicata) di aver baciato una copia del Corano il 14 maggio 1999. Il mio critico sembra determinato a minimizzare il significato persino di questa sbalorditiva novità papale. Primo, egli ha dichiarato che ciò ha avuto luogo “in privato” piuttosto che in pubblico. Infatti, tecnicamente, lo ha fatto durante quella che è chiamata “udienza privata”, distinta dalla “udienza pubblica”. Ma nel contesto della mia dichiarazione, la parola “pubblica” si riferiva al fatto che i fotografi ufficiali del Vaticano erano lì (come il Santo Padre sicuramente sapeva molto bene) per catturare l’evento su pellicola, e non c’è nessuna prova che suggerisca che lui o qualcun altro in Vaticano abbia mai chiesto che il gesto fosse tenuto segreto. In realtà, qualsiasi cosa il Successore di Pietro faccia, eccetto dietro porte chiuse e senza fotografi o giornalisti presenti, può ora legittimamente essere considerato “pubblico” in questa era di comunicazione di massa istantanea.

    Il mio critico ha persino dubitato che quel libro fosse realmente il Corano!
    Ma come prova a questo riguardo abbiamo la testimonianza personale e pubblica di un testimone oculare di questo episodio, niente meno che l’illustre Cardinale Raphael I, Patriarca della Chiesa Cattolica Caldea. Le parole di Sua Beatitudine sono quelle che seguono, riportate da un’agenzia d’informazione in Roma:

    Il 14 maggio sono stato ricevuto dal Papa insieme con una delegazione composta dall’imam sciita della moschea di Khadum e il presidente sunnita del consiglio di amministrazione della banca iracheno-islamica. Alla fine dell’udienza il Papa si è chinato sul libro sacro dei musulmani, il Corano, presentatogli dalla delegazione e lo ha baciato come segno di rispetto. ”

    Come può leggere, c’erano i fotografi Vaticani ad immortalare l’evento e lo stesso Patriarca della Chiesa Cattolica Caldea lo conferma.

    Lei non è degno neanche di scrivere su questo blog, mettebbe in dubbio anche sua madre.

  151. Simon de Cyrène scrive:

    Caro Mauro,

    Non si arrabbi, guardi, già abbiamo un’evoluzione : Lei sta finalmente uscendo da un discorso a prioristico per confrontarsi colla Realtà….

    In mauro Scrive: December 4th, 2009 at 10:48 am già Lei affermava: “Vuole la fonte che affermi che GPII ha baciato il Corano? Avvenne nel 2001 a Damasco”. Già notiamo che nel Suo ultimo post, Lei si riferisce ad “unavox.it” che affermerebbe “Giovanni Paolo II (menzionata di passaggio nella mia lettera pubblicata) di aver baciato una copia del Corano il 14 maggio 1999″.

    La Sua prima referenza Asianews.it sembra essre stata cestinata da Lei con ragione…

    Abbiamo comunque, ad ogni modo, discrepanza di luogo: Damasco vs Vaticano e di data 2001 vs 1999.

    Vediamo poi che la nuova referenza che Lei cita così leggermente è ancora una volta proveviente dallo stesso ambiente integralista-pseudocattolico come ho già affermato nel mio post precedente, il che è degno di sospetto in un caso come questo.

    Lei dice a comprova che c’è un testimone, Sua Beatitudine Raphaël I Bidawid. Ma c’è davvero questo testimone?

    Guardiamo adesso il passo a cui si rifersice “unavox.it” stessa, vediamo che cita “Agenzia d’informazione Fides, Roma, 4 giugno 1999, citato in Ferrara & Woods, op. cit., p. 138, nota 166.”

    Noti bene, Caro Mauro, che chi ha scritto quest’articolo in “UnaVox.it” non HA MAI letto l’annuncio di Fides del 4 giungno 1999 ma cita lui stesso una op.cit. ( chissà quale) di Ferrara & WOoods (noti propugnatori della teoria del complotto nella Chiesa) che loro pretendono aver visto questo dispaccio d’agenzia che si riferisse a S.B. Raphaël I.

    Guardi, sono andato a cercare quando Sua Beatitudine Raphaël I abbia mai incontrato il Papa nel 1999, bene era il 14 maggio 1999 (http://212.77.1.245/news_services/bulletin/news/4881.php?index=4881&po_date=14.05.1999&lang=en ) e non vi menziona nessuna delegazione interreligiosa. Quinid solo cristiani apparentemente, il che sembrerebbe comprovare indirettamente che quel libro, supposto che la foto sia stata presa quel giorno era proprio un vangelo in arameo. Date e circostanze non corrispondono con quanto affermato nell’articolo di Unavox.it.

    La realtà sembra essere che S.B.Raphaël I Bidawid non abbia mai inocntrato il Papa nelle circostanze dette, citate da chi cita la citazione, la cui origina non è MAI stata dimostrata.

    Ho fatto il lavoro che avrebbe dovuto fare Lei , Sig Mauro, se Lei fosse stato serio intellettualmente parlando, invece di saltare su ogni soggettino possibile per sporcare la Santa Chiesa Cattolica attraverso uno dei soui più santi e grandi papi: sono andato a guardare l’Agenzia Fides che è l’organo della Propaganda Fides, vi ho fatto una ricerca su Raphël I sul sito e ho trovato trova 256 “matches”. In nessuno, salvo svista mia, ho trovato un qualunque accenno a questa mitica visita.

    Caro Mauro, tutto ciò dimostra:

    1) Ferrara& Woods sono dei disonesti perchè citano sorgenti non controllate e probabilmente le inventano
    2) Padre Brian W. Harrison, O. S, è ancora meno credibile che mai, visto che costruisce il suo articolo su una sola fonte ( Ferrara & Woods) innattendibile per fare il suo articolo in “The Latin Mass” 2006
    3) UnaVox riportando quest’articolo di Padre Brian mostra di essere incompetente ed incapace di discriminare informazioni ed autori
    4) Che Lei , Sig Mauro è un credulone di prima specie, di quelli che dicono “l’ho visto alla TiVu allora è vero, oppure l’ho visto su internet, allora è vero”. Internet è il luogo di tutte le menzogne e di tutte le burle, come anche i giornali, se per caso non lo sapesse.

    Fino ad ora, Caro Amico, Lei non mi ha dato la Fonte Originale di questa Sua calunnia sul Servo di Dio Giovanni Paolo Magno: Le restano due possibilità, riconosce il Suo errore e fa amenda nel Suo cuore (non a me ma ) al S.d.D. Giovanni Paolo Magno,di cui Lei ha aiutato a sporcarne la memoria, oppure continua Lei le Sue ricerche alla ricerca di una fonte attendibile ed originale.

    In Pace

  152. mauro scrive:

    Caro Simon de Cyrène, facciamo così.

    Tutti quelli che su questo blog hanno dicusso il perchè GPII abbia baciato il Corano, è si parla di 10 anni fa, hanno preso una cantonata difendendo un bacio che non c’è mai stato.
    Tutti quelli che su questo blog hanno discusso il perchè GPII abbia baciato il Corano, e sia parla di 10 anni fa, hanno preso una doppia cantonata, accusandolo, perchè quelli che lo difendevano l’avevano presa a loro volta.

    Morale: Tutto quello che ci dice la storia è falso perchè si ragiona su ciò che sarebbe avvenuto per sentito dire o in quanto riportato. Finchè ufficilmente non lo si riconosce è da considersi non avvenuto.

    Seconda morale: Il Vangelo è un falso in quanto Gesu’ non l’ha mai riconosciuto ufficialmente.

  153. Simon de Cyrène scrive:

    Caro Marco,

    Tutti quelli che ne parlando da dieci anni, come dice Lei, lo fanno di malafede e per puro spirito pettegolezzaio, perchè NESSUNO ha avuto accesso alla fonte originale semplicemente perchè quest’ultima NON esiste ; ma TUTTI costoro fanno come Lei ha fatto, cioè ripetere come pappagalli delle cose per sentito dire, citando citazioni citate che si autocitano, semplicemente perchè CALUNNIARE il Servo di Dio Giovanni Paolo II, conviene loro da un punto di vista ideologico.

    E non avendo niente di concreto contro questo Papa hanno dovuto forgere « prove » calunniose. Ma questo lo fecero anche al Cristo a Suo tempo….

    In effetti, se Lei studia bene la nascita di questa calunnia specifica fin dai suoi inizi vedrebbe che è venuta fuori soltanto da alcune officine ideologiche abbastanza ben identificate che Le ho già citate nei miei psot precedenti.

    Ma Fonte Originale ed Attendibile, non esiste.

    Per di più mi permetto di ricordarLe che il Dott. Tornielli, il nostro caro ospite, ci confermò su questo stesso blog qualche settimana fa che il Cardinal Diwicz, all’epoca segretario personale del Servo di Dio, e dunque VERO testimone, lui, abbia smentito che il papa abbia mai baciato alcun corano.

    (Dott. Tornielli sarebbe bello avere le referenze di questa smentita).

    Mi permetta un commento sulla Sua prima morale : Lei non ha capito niente su come funziona la scienza storica. Questa si basa dapprima sui testimoni analizzandone la diversità delle fonti, la loro attendibilità eccetera eccetera. E’ quindi un processo cognitivo perfettamente razionale per conoscere e capire il passato.

    Mi permetta ancora un ultimo commento sulla Sua seconda morale : i Vangeli sono stati scritti dopo la morte di N.S.G.C. , quindi Questi non poteva riconoscerli. Effettivamente sono i testimoni ( apostoli, discepoli, sante donne) che testimoniano dell’esistenza, morte e resurrezione del Cristo e che lo mettono per iscritto e non il contrario. Ancora una volta Lei ha tutto sbagliato.

    In Pace

  154. mauro scrive:

    Caro Simon de Cyrène, veramente lei sproloquia perchè chi difendeva GPII diceva che non

    l’aveva baciato per rispetto, quindi ammetteva che aveva baciato il Corano ma lei sostiene

    che non l’ha fatto.
    Il problema è sempre quello, lei è capovolto rispetto a chi sostiene GPII: Vuole, per proprio

    convincimento, che non l’abbia baciato ma è o l’unico o uno dei pochissimi a sostenerlo.
    Neppure si può credere che GPII volesse annusarlo o volesse dar d’intendere che lo baciasse o

    volesse appoggiare la fronte perchè dalla foto risulta che GPII aveva la bocca in avanti.
    Vede caro Simon De Cytène, lei in Simon de Cyrène Scrive: November 19th, 2009 at 6:29 am nel

    thread “I cardinali danno il via libera alla beatificazione di Wojtyla”, ha affermato:

    “oppure la calunnia del “bacio” del corano, smentita dal Cardinale Diwicz, la cui sola

    “prova” è una foto fuori contesto dove il Papa è inclinato di fronte ad un libro rilegato in

    cuoio, che può benissimo essere una versione del vangelo in arabo, o forse, in aramaico

    (fatto strano nessun giornale musulmano ne ha mai parlato a suo tempo, e questa calunnia gira

    solo tra gli integristi “cattolici”)”. Quindi prima aveva detto che aveva baciato ma non era

    un Corano, ora con me dice che non ha baciato il Corano.
    Lei, caro Simon de Cyrène, interpreta a caso, da una botta al cerchio ed una alla botte, poi viene a a farmi la morale. Se ne stia almeno zitto quando neppure si ricorda quello che ha scritto.

    Sulla mia prima morale che lei non accetta, il Cardinale era testimone e lui stesso afferma che era presente e che ha visto, proprio come gli apostoli nei riguardi di Gesu’ e di ciò che disse, caro Simon de Cyrène. Se no, anche gli apostoli sono dei burloni.

    Sullla mia seconda morale, che lei non accetta, Gesu’, avrebbe dovuto lasciare scritto agli apostoli di ricordare la parola di Dio e darne ufficialità ma non sapevano che avrebbero avuto a che fare con uno come lei che pretende un documento ufficiale, perciò i Vangeli, secondo il suo concetto, solo una burla ben riuscita tanto che lei stesso ci è caduto in pieno.

  155. Simon de Cyrène scrive:

    Caro Mauro,

    Lei è proprio intrinsecamente « invertito » rispetto alla realtà.

    Mi dia le fonti ufficiali di chi difende il « bacio » del papa al Corano e dice che era bello che lo avesse fatto : sono sicuro che anche costoro non erano presenti e che tutti si riferiscono in fin dei conti a questa immane burla che non è fondata su nessun avvenimento storico ma non si sono mai dati la pena di andare alla Fonte Originale (difficile da trovare perchè inesistente).

    Abbiamo una foto, quando fu scattata, dove ? In Damasco nel 2001 come cominciò Lei ad effermare oppure in Vaticano nel 1999 come quando Lei cambiò di opinione?

    La sola foto che abbiamo non mostra niente, si vede il Papa, già all’epoca un po’ curvo dagli anni e dalla malattia, chinato sul libro, c’è bacio o non bacio ? Senza testimone addizionale non è possibile affermarlo. Mgr Diwicz, che sempre accompagnò il Papa durante tutto il pontificato, dice che mai ciò avvenne, secondo il Dott Tornielli ( ma qui manca una referenza ufficiale a questo dire).

    Era quel libro il corano ? meno che sicuro : niente lo dimostra visualmente. Ancora qui bisogna avere un testimone attendibile che lo affermi

    C’era un testimone ? Raphaël I è citato da queste fonti burlesche, ma non c’è niente che provi che davvero Raphaël I abbia fatto quest’affermazione. « Si » cita solo un’intervista, introvabile e non rintracciabile, data all’agenzia Fides.

    Questo si chiama manipolazione : perfino Lei lo dovrebbe capire, penso.

    E chi ci crede in questa manipolazione o è credulone ed intellettualmente pigro o è un disonesto : scelga per Lei quel che Le è il più appropriato.

    Lei, in generale, non sa leggere, cosa che avevo constatato da lungo tempo nelle Sue discussioni con me e con altri. Non ho mai detto che il papa a baciato e poi non ha baciato : ho solo fatto analisi ipotetiche per mostrare l’assurdità di affirmazioni apodittiche, o la Sua facile creduloneria in dati usciti dai loro contesti, come la foto da Lei citata. Il problema caro Mauro, è che Lei di epistemologia non ci capisce una zecca.

    Ritornando al Suo commento del mio commento della Sua prima morale, Lei non vuole capire che prima di dire che Sua Beatitudine Raphaël I sia stato un testimone che si sia espresso, bisogna mostrare 1) che c’era alla data ed al luogo in questione 2) che abbia veramente rilasciato quell’intervista ( testimonianza) : ora, primo, si può accertare che lui incontrò il papa il 14 maggio 1999 con il suo seguito quindi cristiani caldei e che non c’è menzione alcuna di delegazione interreligiosa od altro in quel giorno e, secondo, non esiste nessuna intervista all’agenzia Fides con quei contenuti. Ergo non c’è testimonianza.

    Quanto al Suo commento del mio commento della Sua seconda morale : ancora una volta, io Simon, non ho bisogno che Gesù certfichi niente di niente, a me basta, molto razionalmente, avere diversi testimoni e fonti sufficientemente independenti, che mi testimoniano della nascita, vita, morte e resurrezione del Cristo come anche del Suo insegnamento.

    Avere un pezzo di carta firmato dal Cristo stesso non avrebbe nessun valore ai miei occhi, salvo se esso stesso certificato da testimoni attendibili ! Non sono mica musulmano che crede che il corano è stato scritto da al Lah, il che non è comprovabile, nè un TdG o un evangelista fondamentalista che fa lo stesso errore epistemologico colle loro « bibbie »!!!!

    Caro Mauro, la Fede si appoggia sulla Ragione, è un perfezionamento di quest’ultima ma non la sostituisce nè la contraddice mai. La facile creduloneria nelle piccole come nelle grandi cose non esiste per il Cattolico Romano degno di questo nome.

    In Pace

  156. mauro scrive:

    Caro Simon de Cyrène, lei è capovolto, quelle sono le parole di Raphael I, ciò che egli ha affermato testualmente ed è stato riportato nella sua intierezza, poi è cristiano e se dovessimo ritenere che menta, mi permetta ma dovremmo credere che anche altri cristiani che reggono le sorti della Chiesa lo facciano.
    Lei non sa capire quello che legge perchè per lei una frase virgolettata non è altro che una seguenza di parole. Quanti testimoni vuole? Piu’ di uno perchè un alto prelato cristiano non le basta! Da quant’è che non si va a fare un giro all’aria aperta per ossigenare i suoi pensieri. Prima sostiene che era una Bibbia e perciò il bacio era fattibile, poi era un corano e non l’ha baciato! Si svegli! Si sta perdendo prendendo in giro da solo! Sta manipolando le sue convinzione pur di darsi una ragione ed opporsi a me, come se io potessi cambiare la storia per favorirla.
    Raphael afferma che c’era e che ha assitito a quell’evento e questa dichiarazione è stata riportata e ciò significa che è una testimonianza diretta e non per sentito dire.
    I testimoni attendibili, se non lo è Raphael I in quella dichiarazione spontanea, si immagini come potrebbero esserlo gli apostoli che scrissero di Gesu’ a partire da trent’anni dopo la sua morte.Tutti ricordi evanescenti e per di piu’ raccontarono poco piu’ di una settimana di oltre 3 anni di predicazione.
    La Fede non si appoggia sulla ragione perchè è un sentimento, quando lei ritiene che intervenga la ragione getta il proprio sentimento alle ortiche ed accetta qualsiasi considerazione umana e fallace. Questa è la tipica creduloneria di chi non ascolta il proprio cuore.
    Gliel’ho detto che lei è capovolto. Ha sostituito il sentimento con la ragione. La colpa è solo sua.

  157. Simon de Cyrène scrive:

    Bene, caro Mauro, Lei è come i bambini.

    Ricominciamo daccapo: mi dia la riferenza Originale dove Sua Beatitudine Raphaël I ha fatto questa testimonianza ( ma non chi dice l’aver letta su testo riportato in un’opera citata da qualcun altro).

    A Lei incombe la prova del delitto…

    Buon lavoro!

    In Pace

  158. mauro scrive:

    Caro Simon de Cyrène, mi scusi ma la referenza che mi chiede gliel’ho già data e se ne è già discusso abbondantemente, purtroppo con un esito perchè ha sostenuto due tesi opposte, una in questo thread e l’altra in un altro. L’unica considerazione è che vi è in Lei molta confusione ed anche quando ne avrà una idea chiara, ritengo che ormai tutto sia stato sviscerato, tranne che lei non voglia proporre una base di discussione diversa.

  159. Simon de Cyrène scrive:

    Caro Mauro,

    beh, questa referenza originale Lei non me l’ha data per niente! Ho guardato tutti i Suoi link!

    Quale sarebbe sennò?

    Buona giornata in Pace

  160. mauro scrive:

    Caro Simon de Cyrène,lei è fermo perchè usa la ragione e ritiene che non le abbia dato il riferimento di quanto espresso da Raphael I il 14 maggio 1999.
    Eppure questa è la seconda volta che glielo fornisco, la prima fu in mauro Scrive: December 4th, 2009 at 11:33 pm.

    (http://www.unavox.it/ArtDiversi/div038.htm)

    Il periodo comincia con:
    “Il 14 maggio sono stato ricevuto dal Papa insieme con una delegazione composta…”

    Credo che non sappia usare il browser nel condurre una ricerca sulla pagina. Faccia un corso di approfondimento sulle potenzialità che offre.

  161. Simon de Cyrène scrive:

    Caro Mauro,

    La ringrazio per la Sua gentile pazienza: il problema sembra che Lei non mi legga quando mi do la pena di scriverLe. Cerchi per favore, almeno una volta, di leggermi anche con pazienza :

    a) L’indirizzo web da Lei citato http://www.unavox.it/ArtDiversi/div038.htm contiene un Articolo del Padre Brian W. Harrison che non è di una unavox.t stesso ma tratto da The Latin Mass, vol. 15, n. 1, Inverno 2006 donde la traduzione dall’inglese è di Daniela Sgro dell’ufficio romano di Vita Umana Internazionale. Quindi quest’articolo di unavox non è la Fonte Originale.

    b) Già quando si va sul sito del giornale « The Latin Mass » non si trova referenza a questo articolo ma anche una ricerca sul nome di padre Harrison non si trova referenza a quest’articolo : da dove sbuca ?

    c) Ammesso, ma non concesso, che quest’autore abbia davvero scritto questo articolo. Egli afferma « come prova a questo riguardo abbiamo la testimonianza personale e pubblica di un testimone oculare di questo episodio, niente meno che l’illustre Cardinale Raphael I, Patriarca della Chiesa Cattolica Caldea.”. Poi cita la frase che S.B Raphaël avrebbe detta e di cui Lei riporta l’inizio. DUNQUE, Padre Harrsion lui stesso non è stato testimone dell’avvenimento ma riporta che Raphaël I lo era. E padre Harisson non dice ch elui stesso l’abbia sentito dalla bocca di Raphaël, ma che lo ha letto in Agenzia d’informazione Fides, Roma, 4 giugno 1999, citato in Ferrara & Woods, op. cit., p. 138, nota 166. Come lo indica la nota a piè di pagina. Dunque, ancora una volta, ammesso che quest’atticolo del Padre Harrisson esista per davverom questo qui non è una Fonte Originale perchè si riferisce all’Agenzia Fides del 4 Giugno.

    d) Ma Padre Harrisson NON ha letto quest’informazione del Agnezia Fides, ma dice averla letta in opera citata ( non si capisce quale essa sia !!!!) di Ferrara & Woods.

    e) Quindi anche l’opera citata ( sconosciuta ) di Ferrara & Woods supponendo che esista, non è Fonte Originale per la citazione di Raphaël I

    f) Ma allora, caro Mauro, a chi la ha data questa intervista il bravo Raphaël I ? Apparentemente il 4 giugno 1999 all’Agnezia Fides. Questa sarebbe quindi la Fonte Originale dell’testimonianza di Raphaël I. Bello, forse ci siamo arrivati, ma….. cercando sul sito stesso della Fides, quest’intervista…. NON ESISTE.

    g) Se quest’intervista NON ESISTE, la TESTIMONIANZA NON ESISTE , uqel che scrive Padre Harrison sono CALUNNIE, quel che cita unavox.it sono CALUNNIE. Quel che Lei riporta, caro Mauro, sono CALUNNIE.

    In Pace

  162. mauro scrive:

    Caro Simon de Cyrène. sia concreto, l’Agenzia Fides è parte della Congregazione per l’evangelizzazione dei Popoli, quindi è un’agenzia cattolica ufficiale del Vaticano, non ha un archivio da consultare se non quello che viene evidenziato nelle varie pagine che si possono aprire sul suo sito, Se vuole la fonte originale, non la deve chiedere a me ma all’Agenzia Fides scrivendo a Fides@fides.va.

    Io non posso pensare che Padre Brian W. Harrison, che ora è cattolico, sia tanto falso da inventarsi una notizia che non abbia alcun fondamento e che citi la stessa agenzia per validarsi prendendo a supporto unlibro edito negli USA. Avrebbe evitato di intevenire con un proprio commento se non fosse stato il grado di verificare la notizia.
    Eviti di arrampicarsi sugli specchi e di fare il professore quando non sa neppure risolvere un problemino così semplice: scriva a quell’indirizzo.
    Per sua conoscenza, visto che fa fatica con le piu’ semplici operazioni sul browser, l’opera citata di Ferrara e Woods è nella prima pagina del sito che le ho fornito ed è The Great Façade [Wyoming, Minnesota: Remanant Press, 2002].
    Lei si ferma sempre alla prima impressione, non riesce per nulla ad approfondire la notizia ma è pronto a dire che si tratta di calunnie senza avere alcuna base per confutarla.

  163. Simon de Cyrène scrive:

    Caro Mauro,

    grazie per il titolo di Ferrara et al.,
    questo non cambia niente ai fatti che le ho mostrato.

    Guardi, che è a Lei di scrivere a Fides non a me: è Lei che accusa il papa, quindi a Lei di dimostrare che quell’intervista esiste in realtà.

    Uqanto all’articolo di Harrison, beh, me lo deve anche trovare: ancora una volta Lei deve mostrare che quel che Lei avanza è basato su del solido.

    Intanto per me Lei resta un credulone che accetta tutte le buffonate finchè sparlano della Santa Chiesa e di chi La rappresenta.

    Buon lavoro: aspetto di piè fermo

    In Pace

  164. mauro scrive:

    Caro Simon de Cyrène, guardi che quella notizia non è mia ed io non ho accusato nessuno, l’ho solo riportata perchè la Fides è l’agenzia vaticana. Se lei ha affermato che non è vera e che è opera di calunnie, ma non fà nulla e chiede agli altri di verificarla, vuol dire che non ha il coraggio di farlo lei stesso perchè una persona seria va fino in fondo e non lascia nulla di in sospeso, vale a dire agisce di persona per portare chiarezza a sè stesso, in primo lugo, ma anche agli altri.

    Questo suo comportamento è il sintomo di chi si trova in difficoltà e scarica su altri le proprie paure. Finchè lei si comporterà in questo modo non farà altro che confermare l’impossibilità di smentire quella notizia facendola assurgere ad avvenimmento realmente successo nella sua completezza espositiva.

    Se vuole continuare a parlare di calunnie, sa cosa deve fare, diversamente quella notizia che non è stata smentita dal Vaticano, rimane, nella sua cruda realtà, vera.
    Forse non ha capito che il vaticano non l’ha smentita perchè non poteva tacciare di mendacio Raphael I la cui dichiarazione era apparsa sulla Fides, la loro agenzia. La frittata era stata fatta (la pubblicazione aveva avuto corso) ed era meglio mettere tutto sotto silenzio, non intervenire, meno se ne parlava e meglio era.

  165. Simon de Cyrène scrive:

    Carissimo Mauro,

    Vuole che sia io a dimostrare che quel che Lei afferma non sia vero : non si preoccupi, non ci casco. Popper ed Aristotele si riderebbero di me se tentassi di farlo. A Lei era il compito di falsificare la mia affermazione : “non ci sono testimonianze nè prove di questo « bacio »”. Anche i sistemi penali seguono questa logica.

    Così Lei non ce la ha fatta :le menzogne che Lei ha allegramente riportato in questo blog non hanno sostrato, benchè io l’avessi messo in guardia e malgrado la Sua fenomenale capacità ad utilizzare il browser…

    Capisco che sia dura da ingoiare ed essere mostrato pubblicamente come una comare, per di più incapace di sostenere i propri pettegolezzi con informazioni validate. Per quanto mi riguarda, direi che de hoc satis.

    Gentile Mauro, sono sempre stato onesto con Lei e Le ho sempre detto senza acrimonia che Lei pensa « storto » e vede « deformato ». Questo esempio del « bacio » è noto da me da tempo e già l’avevo studiato a suo tempo, ma volevo utilizzarlo nel Suo caso in un ottica di maieutica per il Suo bene. Vede, Lei qui si è fatto propagandista di menzogne, perchè non ha dato sufficientemente importanza a chi o cosa Le aveva trasmesso la pseudo-informazione.

    Molto più grave, ma originato dallo stesso meccanismo, è il fatto che Lei accetta quel che Le dicono i TdG e la loro Bibbia senza aver fatto questo lavoro di ricerca sui fondamenti delle loro teorie. Vede, così come Lei, per me, si è comportato da comare in questa vicenda, così i TdG sono le comari della Bibbia. Non sanno da dove sbuca e credono quel che gli è stato loro detto ed, essenzialmente, perchè sparla della Chiesa di Cristo.

    Per esperienza, so che nell’essere umano, di solito, la difficoltà di far fronte alla Realtà ed alla Verità, viene da un sentimento di colpevolezza, più o meno diffuso, causato da azioni passate o da vizi presenti, che ottenebrano che la speranza nell’accesso alla Verità e dunque gli volgono le spalle.

    Io posso solo consigliarLa, in tutta umiltà e semplicità, di riconescere questa Sua situazione personale, di confessarsi e comunicarsi sacramentalmente e di pregare come Sua madre sicuramente Le insegnò settanta anni fà ( Lei dice che è anziano, se mi ricordo bene). Vedrà che le scaglie cadranno dagli occhi Suoi e che Lei sarà semplicemente felice, proprio come Lo merita ogni figlio di Dio che torna all’Ovile Santo.

    In Pace

  166. mauro scrive:

    caro Simon de Cyrène, se il Vaticano non ha smentito quella dichiarazione, si immagini se devo essere io a confermarla, si conferma da sola nella sua intierezza perchè solo un’agenzia di stampa può riportare il fatto e ciò che fu detto realmente.
    D’altra parte, così come il Vaticano, neppure Raphael I l’ha smentita e ci aggiunga che lui era presente e ben sapeva cosa successe, cosa fu detto e disse. E se non l’ha smentita nessuno, è lei che deve dimostrare che non è vera perchè attribuisce alla notizia la caratteristica di calunnia ma non cerchi di infangare il sottoscritto quando le riporta una notizia perchè questa non è frutto della mia fantasia.
    Le comari sono quelle che parlano parlano ma non concludono nulla e se lei vuole concludere la discussione e non essere una comare deve mostrare le prove conclusive che ciò che ho riportato è chiaramente falso, così come è falso Padre Brian W. Harrison che ha ripreso una notizia apparsa su quel libro per buona, senza verificarla e per di piu’ costruendoci sopra le proprie considerazioni.
    Se non l’ha capito deve cominciare ad infangare tanta gente: Raphael I, la Fides, C. Ferrara & T. Wodds, Padre Brian W. Harrison, se vuole asserire che ciò che baciò non fu un Corano. E tutto ciò per un semplice bacio, che come le scrissi, altro non era che riconoscere il Dio in comune con l’Islam. Ma ciò è scandalo per un cattolico perchè l’Islam è l’avversario da combattere e da sconfiggere sempre ed ovunque. Ma lo scandalo peggiore è che mentre da una parte si combatte l’Islam, dall’altra lo si vuole accogliere con tutti gli onori come rifugiato per poterlo convertire ma non per trovare un comune cammino di salvezza. Ma se la Chiesa afferma che coloro che non conoscono la parola di Dio in ogni caso si salvano, perchè volerli convertire? Che seguano una religione o l’altra è indifferente ed allora anche un cattolico che bacia il Corano dimostra di aver rispetto di un unico Dio.

    Lei continua a non capire che è inutile dividere i buoni dai cattivi perchè nella realtà della religione cattolica tutti gli uomini si salvano con l’unica condizione che non siano pagani e dato che il paganesimo è stato totalmente sconfitto, tutti gli uomini oggi credono in un solo Dio, qualunque sia il suo nome. Perciò il sentimento umano di salvezza, nato quando l’uomo cominciò a chiedersi cosa ci fosse dopo la vita terrena e ben prima della nascita delle religioni, è universale e non vi è prerogativa di seguire una religione in particolare.
    Le religioni servono solo come momento di aggregazione spirituale verso la salvezza offertaci da Dio ma fintanto che lei continuamente divide gli uomini in base alla credenza religiosa, distrugge non solo quanto Dio ha in animo di fare ma abusa di un potere umano che è contrario al disegno di Dio di affratellare tutti i popoli.

    Lei, con l’essere prodigo di consigli vedendo in me un sentimento di colpevolezza, altro non fa che dividermi da chi lei ritiene essere nella Verità ma questa Verità, che è solo spirituale, è stata destinata da Dio a tutto il genere umano, non dando l’esclusiva alla religione cattolica od ad altre religioni. Dio mai si è interessato di cose terrene lasciando all’uomo decidere come affrontare il dolore, fatica, le angosce sulla terra ma premiandolo quando riconosca in lui l’unico Dio che può offrirgli salvezza dopo la morte.

    Io non la capisco, lei “si danna l’anima” per raggiungere la Verità seguendo i consigli della Chiesa cattolica quando gli altri, che non conoscono la parola di Dio, raggiungono la sua stessa Verità. Non crede che ci sia qualcosa che non va in ciò che le consiglia la Chiesa Cattolica che esula dal valore spirituale che Dio ha immesso in tutto il genere umano, in quanto da lui creato, e si rifaccia ad un potere di sottomettere solo chi è cattolico e decidere per esso quando e come raggiungere la Verità?
    Quando mai Dio avrebbe lasciato un simile potere discriminatorio e perciò umano alla Chiesa cattolica che non corrisponde al suo desiderio spirituale di comprendere tutto il genere umano! Neppure a lei di giudicare!

  167. Simon de Cyrène scrive:

    Caro Mauro,

    usi la logica, se può ( francamente io ho perso ogni speranza a questo soggetto in quanto la riguarda):

    il Vaticano può smentire una dichiarazione, solo c’è stata… una dichiarazione.

    Lo stesso vale per la Sua Beatitudine Raphaël I.

    Dovè la dichiarazione da smentire? Non esiste.

    Guardi, vada a raccontare le Sue calunnie e pettegolezzi ad altre persone su questo blog, ma, per favore, non a me :-) Grazie

    In Pace

  168. mauro scrive:

    Caro Simon de Cyrène, lei fa il furbo perchè la notizia è sta riportata in un libro, è stata commentata dal Padre e Raphael I non ha smentito la dichiarazione che già solo con il libro e quel commento era diventata di dominio pubblico.

    Lei dimostra di essere solo un mestatore di poco conto, con pochi scrupoli e poca fede per essersi contraddetto a proposito di ciò che accadde in quell’incontro del 1999.

  169. Simon de Cyrène scrive:

    Gent.mo Sig. Mauro,

    prego sempre per Lei. Sinceramente.

    In Pace

  170. Cherubino scrive:

    la questione del bacio al Corano, segno completamente travisato da chi ha occhi distorti dall’invidia e dalla malevolenza, mi ricorda le simili reazioni di un tale che aveva da ridire perchè una peccatrice baciava, bagnava di lacrime e asciugava con i capelli i piedi di Gesù…
    e come allora questo era preso come prova di eresia…

    ma in realtà era prova solo di cattiveria in chi lo pensava.

  171. Simon de Cyrène scrive:

    Gentile Cherubino,

    ci si mette anche Lei? Di quale bacio Lei parla?
    Quando c’è stato?

    In Pace

  172. Cherubino scrive:

    Simon, si tratta di un gesto molto semplice: in occasione di un incontro (udienza privata) tra GPII e dei rappresentanti musulmani, venne donato al papa un Corano artistico. Il papa nel riceverlo lo baciò come segno di riconoscenza. Il bacio era chiaramente dato all’oggetto per il donatore. Se avesse dato un abbraccio di pace sarebbe stato lo stesso. Non includeva alcun riconoscimento del Corano come libro sacro, come rivelazione di Dio. Il contesto, assolutamente non liturgico, è sempre fondamentale per interpretare le parole e ancor più i gesti.
    Solo un occhio cattivo (in greco indica l’invidia) guarda con l’intenzione di trovare il particolare per accusare e dividere. Così facevamo i farisei con Gesù.

  173. Simon de Cyrène scrive:

    Caro Cherubino,

    questa teoria la conosco.
    Giusto Le chiedo quel che ho chiesto a Mauro?
    Quando avvenne? Dove? Da chi è stato riportato?

    Grazie

    In Pace

  174. Cherubino scrive:

    sinceramente non me ne frega niente

  175. Luisa scrive:

    Oh, la risposta intelligente….e fine!

    Simon, le metto un link, dove potrà vedere la foto, non ho letto l`articolo.

    Buona giornata glaciale con la bise che soffia!

  176. Simon de Cyrène scrive:

    Gentile Luisa,

    conosco il link, ma non prova niente: e soprattutto che questo sia successo. Si legga gli scambi su questo stesso thread tra il Gentile Mauro e me stesso su questo soggetto.

    Questo fatto non è mai esistito.

    In Pace

  177. Simon de Cyrène scrive:

    Che livello gent.mo Cherubino!

    non gliene frega niente, se un fatto è avvenuto o no?

    Che profondo omaggio alla verità in actu exercitu!!! Un vero cristiano…

    E dio che, innocentemente, mi fidavo alle fonti dei Suoi interventi: ormai saprò che quando Lei afferma qualcosa, meglio che mi diffidi…

    Il peccato del nostro tempo: il relativismo, anche nella Chiesa, come denunciato da S.S. Benedetto XVI

    In Pace

  178. Luisa scrive:

    Ma la foto l`ha vista Simon?

    Che quel bacio ci sia stato, mi sembra che non si possa negarlo.
    Che poi, partendo da lì, si tirino conclusioni erronee è un altra storia.

  179. Cherubino scrive:

    sì Simon, non me ne frega niente -ovviamente della polemica, non certo di lei- perchè è una stupidaggine montata dai fondamentalisti. E’ spazzatura mediatica. Se lei la trova interessante cerchi, esplori, indaghi… io personalmente ho di meglio da fare.

  180. Simon de Cyrène scrive:

    Cara Luisa,

    La rimando al mio intervento qui sotto Simon de Cyrène Scrive: December 4th, 2009 at 10:30 pm che riporto per Suo comodo:

    1)Guardi che quella foto mostra il viso del papa vicino ( baciando???) ad un libro rilegato di cuoio, che mi sembra essere un bellissimo lezionario di grande valore, probabilmente un vangelo offerto da una comunità arabizzante o arameizzante, chissà…

    2) quella foto uscita dal suo contesto non è accertabile finchè non è messa in relazione colla sua fonte orginale, alfine di conoscerne il luogo la data e gli eventuali testimoni

    3) i siti da cui Lei ha riferito questa foto sono dei siti integralisti non musulmani , ma pseudo cattolici che da anni bengono su con queste calunnie. E questa calunnia è di solito propagata solo in quei cerchi. Lei si dovrebbe porre la domanda del perchè, perlomeno.

    4) e se Lei fosse una persona seria dal punto di vista dell’onestà intellettuale, cercherebbe la fonte originale sia in un comunicato del Vaticano o in quello del governo del paese visitato.

    5) il più strano è che per di più sembra essere il segreto il più custodito tra i media musulmani stessi dell’epoca…

    Cara Luisa, se questo soggetto L’interessa si legga tutto lo scambio che ebbi con il gentile Mauro e se pensa che ci sia qualcosa da aggiungere sarei felice di parlarne.

    In Pace

  181. Simon de Cyrène scrive:

    Ah Caro Cherubino,

    L’avevo misunderstood ! Le faccio le mie scuse le più sentite.

    Indagai un paio di anni fà e non riuscii mai a trovare la veracità di quel fatto.

    Ma le calunnie ed i petegolezzi gratuiti ad hominem mi fanno arrabbiare specialmente quando sono cattiverie gratuite contro sant’uomini.

    Allora adesso faccio indagare chi le afferma, con scopo maieutico…

    In Pace

  182. Luisa scrive:

    3) i siti da cui Lei ha riferito questa foto sono dei siti integralisti non musulmani , ma pseudo cattolici che da anni bengono su con queste calunnie. E questa calunnia è di solito propagata solo in quei cerchi. Lei si dovrebbe porre la domanda del perchè, perlomeno.
    4) e se Lei fosse una persona seria dal punto di vista dell’onestà intellettuale, cercherebbe la fonte originale sia in un comunicato del Vaticano o in quello del governo del paese visitato.

    Vedo simon che si è “platement” scusato con cherubino…spero mi rivolgerà le stesse scuse per la sua frase, sopracitata al punto 4, per lo meno scortese.

    Per quel che riguarda “unavox”, solo un suo cieco pregiudizio può liquidarlo, con disprezzo, come un sito integralista pseudo cattolico, sappia che quel sito è perfettamente cattolico, al servizio della immutabile Tradizione 
    della Santa Chiesa Cattolica Apostolica Romana.
    Chi vuole verificare la falsità delle affermazioni di Simon può andare qui:

    http://www.unavox.it/home.htm

  183. Simon de Cyrène scrive:

    Cara Luisa,

    mi scusi se Lei si è sentita “offesa”, ma quel passaggio, come spiegato, è giusto il “copia-incolla” del post citato che era una risposta al caro Mauro.

    Quanto ad unavox.it, mi dispiace ma in questo caso non hanno controllato le loro fonti, ma si sono “lasciati andare” alla facilità di sparlare del Servi di Dio.

    In Pace